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Giovedì 12 Settembre

incontri

ore 18,30 al

Caffè Belli

via Guerrini, 9 - Ravenna

“La nuova Piazza Kennedy e il futuro del centro storico”

5 settembre 2013 n. 548

w w w. r a v e n n a e d i n t o r n i . i t

Redazione tel 0544 271068 redazione@ravennaedintorni.it • Pubblicità tel. 0544 408312 info@reclam.ra.it

POLITICA

Festa Pd, Renzi dice no Non verrà a Ravenna A PAGINA 3 ECONOMIA

Ex Vinyls ko: 41 licenziati Pansac: l’ultima speranza A PAGINA 4 CRONACA

In casa l’acqua puzza Errore al potabilizzatore A PAGINA 6

FUORI STAGIONE

TEMPO LIBERO

Da Argenta a Riolo è già tempo di sagre DA PAGINA 18 A PAGINA 23 CULTURA

Danza urbana Festival in darsena

Foto di Adriano Zanni

INSERTO CENTRALE

TURISMO

PULIZIA

Condomini Uffici privati e pubblici Lucidatura pavimenti (CRISTALLIZZAZIONI)

Sgrassature e pulizie di fondo

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•PRONTO INTERVENTO •INTERVENTI D’EMERGENZA •PREVENTIVI GRATUITI Lido Adriano - via T. Zancanaro, 74 tel./fax 0544 493950

SUPPLEMENTO

Stessa spiaggia, stessa crisi L’estate 2013 tra luci e ombre

Uno speciale dedicato ai giovani artisti

GIARDINAGGIO

Abbiamo percorso la spiaggia ravennate da Marina Romea a Lido Adriano passando per Marina di Ravenna e Punta Marina: per fare un bilancio dell’estate abbiamo ascoltato oltre cinquanta bagnini. I toni sono piuttosto delusi: le parole di alcuni di loro sono la fotografia della stagione agli sgoccioli (la foto di copertina è tratta dal lavoro di Adriano Zanni dal titolo verso la fine (eBook), scaricabile liberamente anche sul suo blog sul sito www.ravennaedintorni.it).

In distribuzione insieme a questo numero del giornale troverete un fascicolo di 16 pagine sulla rassegna Ram, dedicata ai giovani artisti della provincia di Ravenna. La mostra inaugura al Mar di via di Roma sabato 7 settembre.

Potature di alto fusto con macchinari specifici

SERVIZI DA PAGINA 7 A PAGINA 9

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Manutenzione giardini privati e pubblici

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Editore Reclam Aut. Trib. di Ravenna n. 1172 del 17/12/2001 Direttore responsabile: Fausto Piazza Stampa: Galeati Industrie Grafiche Anno XI nr. 547. Poste Italiane spa - Sped. in abb. post. D.L. 353/2003 (conv. di legge 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 DCB C.R.P.- C.P.O. RAVENNA. Prezzo€ COPIA OMAGGIO


RAVENNA& DINTORNI | giovedì 5 settembre 2013

CRONACA& POLITICA

CRONACHE ROMANE

GRANDE FESTA/1

Ci sarà Cuperlo, ma non Renzi Il sindaco di Firenze, favorito nella corsa alla segreteria, dice no a Ravenna La Grande Festa del Pd continua al pala de André con una sfilata di big che però dovrà fare a meno del più big dei big, ossia Matteo Renzi, che ha lanciato la propria candidatura. Dopo il tutto esaurito di Borgo Sisa, i sostenitori speravano in un bis alla festa provinciale ma dopo una lunga attesa è arrivato il no definitivo. E dire che anche qui ormai, seppure in mancanza di endorsement ufficiali dei vertici del partito, si sta prendendo atto che sarà verosimilmente lui il futuro immediato del partito. In ogni caso, dopo il ministro Dario Franceschini, saranno diversi i renziani (più o meno di recente conversione) ospiti, tra questi spiccano Debora Serracchiani, presidente del Friuli Venezia Giulia (anche lei renziana), alle 18 di venerdì 6 settembre, e e Stefano Bonaccini, segretario regionale Pd, che sarà a Ravenna lunedì 9 insieme a Davide Zoggia (responsabile organizzazione delle segreteria nazionale Pd, dato ancora per bersaniano). Di partito e di congresso si parlerà inoltre con e mercoledì 11, sempre alle 18, con il candidato dei considdetti “Giovani Turchi” Gianni Cuperlo. Il 7 settembre alle 21 ci sarà un incontro con esponenti dei Gd. Per quanto riguarda invece i temi dell’economia, giovedì 5 si parlerà di turismo (con il senatore Stefano Collina, l’assessore regionale Maurizio Melucci e Monica Ciarapica di Asshotel Cervia), alle 21 di venerdì 6 ci sarà Paolo de Castro, presidente Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo, mentre si parlerà di economia locale con il consigliere regionale Miro Fiammenghi e vari esponenti del mondo economico ravennate martedì 10 settembre alle 21. Di ambiente si parla con il ministro Andrea Orlando e il deputato Alessandro Bratti mercoledì 11. Infine, domenica 8 settembre, una serata dedicata alla Resistenza con il deputato ravennate Alberto Pagani.

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Bersani ha aperto la festa Pd, venerdì 30 agosto, con un’intervista sul futuro del partito

GRANDE FESTA/2

Parola di big: il best of dei protagonisti Pd Sul nostro sito www.ravennaedintorni.it la cronaca di alcuni incontri con i vari big del Pd sul palco della grande festa. Qui un distillato di alcune delle loro dichiarazione più importanti. L’ex segretario Pierluigi Bersani, in apertura della festa, il 30 agosto: «Dal crollo del Muro è iniziata l’era dei personalismi che ha coinvolto tutta la politica nazionale: l’instabilità politica deriva proprio dalla deriva personalistica che hanno preso tutti i partiti». «Deve avere lo spirito dei volontari, come quelli qui presenti, che si metta a dare una mano per il suo collettivo; deve sentire di avere qualcosa alle spalle da portare avanti e quel qualcosa sono i grandi i ideali democratici come l’uguaglianza: vorrei essere sicuro di questo quando penso a Renzi». «Non mi pento di aver lanciato Sefi Idem». il sindaco Fabrizio Matteucci, 31 agosto: «[...] Non mi pento di aver sostenuto Bersani alle primarie, ma oggi il Partito democratico ha bisogno di una forte innovazione. E non c'è dubbio che Renzi sia colui che interpreta nel modo più ampio la domanda di cambiamento [...]» . Il ministro Dario Franceschini, 3 settembre: «C’è bisogno di riforme istituzionali, di superare il bicameralismo, così non si riesce a lavorare, nemmeno Churchill o Obama riuscirebbero a fare molto». «Quando in famiglia si ha un campione, è giusto farlo scendere in campo (riferimento a Renzi). Le primarie non sono una questione di vita o di morte, spero che ci sarà rispetto per le scelte di tutti». «Chi ora è chiamato a governare porterà più cicatrici che medaglie sul petto, ma il governo Letta sta facendo cose importanti, che dobbiamo imparare a comunicare». «Voteremo la decadenza di Berlsconi, il governo non deve cadere, ma non baratteremo i principi dello stato di diritto, metteremo il Pdl di fronte alle prorprie responsabilità».

In nome del supremo Bene del Paese di

ANDREA CASADIO

«Stacchiamo la spina a Letta. Tanto hanno deciso di farmi fuori». Così parlò Berlusconi. Che minaccia di fare cadere il Governo Letta, il Governo delle larghe intese, il Governo Necessario, il Governo dall’Alto Senso di Responsabilità che doveva salvare l’Italia dal baratro. Se la Giunta delle Elezioni del Senato non lo salva, lui fa cadere il Governo. Embè, dov’è il senso di responsabilità del Cavaliere? Finito? Antepone i suoi interessi a quelli del Paese? Toh?!?!?! E chi l’avrebbe mai immaginato? Ma non s’è riflettuto abbastanza su questa questione, cioè sui risvolti della cosiddetta “agibilità politica” di Berlusconi. Il sillogismo che fanno il Pd e il Presidente Napolitano è semplice, nei suoi presupposti. «Il Governo delle larghe intese è un male necessario per il bene del Paese. Il Pdl quindi deve sopravvivere. Ma il Pdl senza Berlusconi è morto». Ma se è così, per il bene del Paese Berlusconi bisogna – e ripeto bisogna – graziarlo. Anche se è un pregiudicato, condannato a 4 anni per l’evasione fiscale di 368 milioni di dollari. La questione fondamentale in ballo è questa: cosa è più importante? Il principio di legalità per cui un condannato per un reato gravissimo deve essere cacciato dal Parlamento? Oppure l’interesse dello Stato prevale su tutto e giustifica tutto? E chi lo decide qual è il supremo interesse dello Stato? Napolitano? E se ci fosse al suo posto un Berlusconi, la prossima volta? E difatti i Pdl spingono affinché Napolitano conceda la grazia al Cavaliere. Il quale Napolitano, subito dopo che Berlusconi è stato condannato ha detto: «A proposito della sentenza passata in giudicato, va innanzi tutto ribadito che la normativa vigente esclude che Silvio Berlusconi debba espiare in carcere la pena detentiva irrogatagli e sancisce precise alternative. In quanto ad attese alimentate nei miei confronti, va chiarito che nessuna domanda (di grazia) mi è stata indirizzata cui dovessi dare risposta». Della serie, tranquilli che B. non va in galera, e la domanda di grazia inviatemela che poi ci penso. Beh, Pertini si sarebbe limitato a dire: «Le sentenze vanno rispettate». Che le parole sono importanti. «Napolitano è stato il primo Presidente a modificare la grazia in senso presidenzialista. La sentenza della Corte Costituzionale 200/2006 dice che la grazia va data solo per “finalità essenzialmente umanitarie”. Cosa c’è di umanitario nel graziare Sallusti o il colonnello Romano della Cia che aveva rapito Abu Omar? Sono decisioni politiche. La grazia al Cavaliere sarebbe politica, e lui ci spera», mi dice un grande costituzionalista che mi chiede di restare anonimo. Nel frattempo, il Governo Letta che lavora per il Bene del Paese ha tolto l’Imu. Sapete dove prenderanno i soldi per coprire il mancato introito dell’Imu nel 2013? Taglieranno 300 milioni alla manutenzione delle ferrovie, 250 milioni al fondo per l’occupazione, cioè ai disoccupati, 300 milioni allo sviluppo delle energie rinnovabili, 55 milioni alle assunzioni nelle Forze dell’ordine, 30 milioni all’attività dell’Agenzia delle entrate e al controllo sul lavoro nero. Bravi. Togliete un’imposta anche a chi possiede case di pregio per tagliare trasporto pubblico, occupazione, lotta all’evasione,energie rinnovabili. È per il Bene del Paese, baby.


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CRONACA& ECONOMIA

giovedì 5 settembre 2013 | RAVENNA& DINTORNI

CRISI/1

CRISI/2

Nuova Pansac Una coop di lavoratori per rilevare l’impianto

Ex Vinyls: l’atto finale

Una cooperativa di lavoratori in grado di reimpiegare circa la metà della quarantina di lavoratori oggi dipendenti della Nuova Pansac, società in liquidazione e che potrebbe chiudere i battenti a breve se, il 13 settembre, non arriveranno offerte di acquirenti. E così, un’offerta potrebbe essere quella di una nuova cooperativa creata ad hoc. All’ipotesi stanno lavorando in sinergia le tre centrali cooperative per capire la fattibilità e sostenibilità economica di un’impresa che potrebbe avere un giro di fatturato intorno ai 4, 5 milioni di euro l’anno producendo imballaggi e materiali plastici. Per poter costituire la coop, i lavoratori metterebbero la loro indennità di mobilità (in totale una cifra sui 400mila euro) e il mondo cooperativo aggiungerebbe il resto. Dalle banche poi servirebbe un prestito intorno a 1milione e 500mila euro per poter avviare il lavoro. Nei giorni scorsi c’è stato un primo incontro con gli istituti di credito, presente come sempre anche il Comune, che ha seguito la vicenda Pansac fin dall’inizio della crisi quando mise un vincolo urbanistico per evitare che il sito di Ravenna venisse chiuso per primo (nonostante la produttività) per poter compiere speculazioni edilizie, visto la posizione strategica della fabbrica nella Darsena di città. Oggi quel vincolo resiste e il Comune non ha nessuna fretta di toglierlo. «A noi interessa salvare il sito produttivo – ribadisce l’assessore Cameliani – e stiamo cercando di fare la nostra parte, così come la sta facendo il mondo della cooperazione, il sindacato e, speriamo, così come faranno le banche. Certo non vogliamo illudere nessuno e la cooperativa prenderà vita solo se ci saranno le condizioni economiche di sostenibilità dell’impianto, perché i lavoratori sono quelli che, innanzitutto, rischiano di rimetterci i propri risparmi, oltre al lavoro stesso». (fe. an.)

L’ex Vinyls, ora Coem, chiude i battenti. Il finale è stato scritto venerdì 30 agosto con la comunicazione agli operai chiamati non più a lavorare per la manutenzione dell’impianto ma per la dismissione. Sono 41 i lavoratori che resteranno senza lavoro e che potranno almeno godere fino al 14 giugno della cassa integrazione straordinaria. La notizia arriva al termine di una complicata vicenda che vede chiudere i battenti l’unico impianto in Italia che ancora produceva Pvc, dopo che, nel 2011, dalla Vinyls già in crisi era stato ceduto alla società italiana Coem. Società il cui arrivo in città era stato accolto come la possibile salvezza, dopo anni di cassintegrazione e produzione ferma. Ma il sogno di una ripresa dell’attività dell’impianto durò pochi mesi, certo non il tempo di effettuare addirittura quelle nuove assunzioni che erano state annunciate. Poi la proprietà cominciò a lamentare la mancanza di forniture di materie prime, forniture per le quali pare non ci fossero contratti scritti, ma solo una sorta di consuetudine. A fornire la materia prima doveva infatti essere una società francese che però, poco dopo l’acquisto dell’ex Vinyls ravennate da parte di Coem, cedette il ramo d’azienda della vendita all’america Kem One che di fatto ha interrotto le forniture di cvm, non essendo comunque vincolata formalmente (c’è chi dice a causa di debiti pregressi

A novembre chiude l’impianto di Pvc del polo chimico

Una protesta dei lavoratori della Nuova Pansac del maggio 2010

Sopra: l’ennesima protesta dei lavoratori nel gennaio 2013. A sinistra: l’accoglienza in città della famiglia Castiglioni, proprietaria di Coem, quando si pensava potesse salvare l’impianto. Foto a destra, febbraio 2011, la fabbrica è ancora parte della Vinyls e i lavoratori occupano i silos, nonostante la neve.

Leadership al femminile per il miglioramento organizzativo Finanziato da FSE e cofinanziato da Regione E.R. e Provincia Ra Il Cescot Ravenna, in collaborazione con la Confesercenti, organizza, nell’ambito dell’operazione n° 2012783/RA, il progetto n. 1, approvato con Delibera di Giunta Provinciale n. 67 del 27/03/2013. L’operazione è stata presentata in risposta all’avviso pubblico n. 3756 del 15 novembre 2012 e finanziata in regime De Minimis.

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CRONACA& ECONOMIA

RAVENNA& DINTORNI | giovedì 5 settembre 2013

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VICEVERSA della Vinyls). Il patron della Coem respinge l’accusa di essersi disinteressato della sorte dell’azienda e di avere responsabilità dirette, si dice vittima di una truffa e spiega di aver perso 10 milioni di euro nell’affare e di avere un contenzioso aperto con l’azienda francese (con cui intanto pare continui a lavorare per quanto riguarda però l’altra azienda che possiede in Lombardia la Igs). L’unica via di uscita poteva essere un produttore croato, che però non ha ancora l’impianto pronto. «Abbiamo fatto tutto quanto era in nostro potere – spiega l’assessore comunale alle attività produttive Massimo Cameliani, da sempre in prima fila nella battaglia per salvare lo stabilimento – ma se nemmeno il governo o il ministero riescono a trattare con multinazionali di questa portata, non possiamo certo farlo noi amministrazioni locali». Anche perché, erano i tempi del governo Monti con ministro Corrado Passera, sul tavolo della trattativa governo-Kem One c’era anche la vi-

cenda Alcoa, in Sardegna, che riguardava un numero ben maggiore di lavoratori. «Quello che amareggia – prosegue l’assessore – e fa arrabbiare, oltre alla sorte dei lavoratori che speriamo possano essere almeno in parte riassorbiti dalle altre aziende del polo chimico, è la mancanza di una politica industriale italiana che, alla fine, farà sì che l’unica azienda che produceva Pvc in Italia chiuda e così ora, tutte le aziende italiane che ne avranno bisogno dovranno rivolgersi all’estero. Stiamo perdendo pezzi di produzione importante non solo per il nostro territorio, ma per l’intero paese, senza che il governo sia riuscito a fare nulla» La chiusura, inoltre, spiega sempre Cameliani, produce danni al ter-

ritorio anche perché ci sono aziende, come Hera, che hanno garantito le forniture di servizi in questi mesi e che a questo punto potrebbero veder sfumare i propri crediti. Insomma, sull’ex Vinyls e ora Coem si è giocata una vicenda in cui non tutti i risvolti sono chiari ma che mette bene in evidenza lo stato di un’economia, quella italiana, fragilissima, dove nessuno è più al sicuro, nemmeno se lavora in un impianto che produce eccellenza, nemmeno se il mercato per il proprio prodotto esiste, perché l’interesse delle multinazionali sta, evidentemente, altrove, secondo logiche di mercato nuove e talvolta incomprensibili rispetto alle quali i lavoratori, di sicuro quelli italiani, rischiano di restare soli e indifesi. Federica Angelini

41 lavoratori a casa L’assessore: «Abbiamo tentato di tutto, ma in Italia manca una politica industriale»

breve cronistoria di un fallimento indus t r i a l e ❚ febbraio - giugno 2011 Gli operai, allora della grande Vinyls, salgono simbolicamente sulla torre dell’impianto occupandola per mesi, stremati da oltre un anno di cassa integrazione senza prospettive certe, come fanno i loro colleghi degli altri impianti italiani (in Sardegna danno addirittura vita all’Isola dei Cassintegrati occupando l’Asinara) e passaggi di proprietà a dir poco ambigui. Si comincia a pensare a una soluzione diversificata per ogni singolo impianto. ❚ 7 novembre 2011 L’italiana Coem firma l’acquisto dell’impianto di Ravenna assicurando investimenti e l’intenzione, addiirttura, di assumere nuovo personale. ❚ 7 febbraio 2013 La Coem viene messa in liquidazione. La produzione è durata pochi mesi prima di interrompersi per carenza di materia prima. I lavoratori sono tornati in cassa integrazione. ❚ 30 agosto 2013 Arriva la notizia della chiusura definitiva.

È ora di dirselo: questa crisi non passerà e nulla sarà come prima di

GUIDO PASI

Non sarebbe ora di dirselo? La crisi che stiamo vivendo non passerà. Non è questione di 2014 o 2015, come non lo è stata di 2011 o 2012. Lavoro e capitale sono sempre più altrove. Nuove economie si affermano, il nostro spazio si restringe e non si vedono proposte in campo. Nemmeno localmente. Se riprenderemo non sarà comunque come prima. Nel 1993 Ravenna trovò le forze per reagire alla crisi e al precipizio in cui l’avevano gettata capitani di falsi in bilancio e collusioni sospette. Il Sindaco D’Attorre rifiutò di firmare la capitolazione che gli veniva chiesta da più parti e affermò che c’erano altre risorse su cui contare e che la storia della città andava avanti. Fece molto bene ma si contò allora, e si è continuato a contare dopo, sull’edilizia che, in cambio di scarsa produttività, lascia molta speculazione e rendita. Viceversa oggi non vedo risorse e spero che nessuno voglia ripetere il copione della speculazione edilizia. Potrebbe trattarsi solo di una miopia personale, è vero. Se io non vedo una strada virtuosa per la ripresa non è importante. Ci sarà chi ha sguardo lungo: allora intervenga e dica come si esce da questa morta gora! Viceversa non mi sembra di vedere sulla nostra stampa, nelle istituzioni o altrove, sfoggio di proposte. A me pare che ci siano alcuni settori che hanno chances ma non hanno un ambiente favorevole. Se partissimo dal turismo che non è un bene delocalizzabile? Se ci dicessimo che brucia una benzina che si distilla solo nei cervelli, vive di idee? Che quando diventa ripetitivo stanca? Serve un nuovo pensiero e invece non si vedono per niente le “cento scuole” che si confrontano, le idee che si scontrano. Al porto vivono i grandi dell’off-shore, ma non c’è scuola che ne studi tecniche e tecnologie, prodotti innovativi per l’export. Forse dato il patrimonio artistico che custodiamo avremmo qualcosa da dire sul design, arredamento, artigianato di qualità, ma non formiamo artigiani. Sono pronto all’obiezione dato che la condivido: l’Italia non ha investito in formazione continua e Università, come ha fatto massicciamente la Germania. Leggere il libro di Angelo Bolaffi Cuore tedesco aiuta molto a capire le nostre colpe ma non ci assolve. Non si vede ancora il tecnopolo energia e ambiente di Ravenna deciso nel 2010 dalla Regione (area portuale-area ex Sarom). Sull’organizzazione scolastica si può fare qualcosa di più? Oppure dormire, forse morire.


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CRONACA& ATTUALITÀ

giovedì 5 settembre 2013 | RAVENNA& DINTORNI

L’INDAGINE

IL CASO

Dal Reno al rubinetto: che puzza Acqua disgustosa per un errore nella fornitura del potabilizzatore

Ma la bolletta sale: 42 percento in cinque anni

Le autorità di controllo, sulla base delle analisi di laboratorio, hanno assicurato che non c’è mai stato pericolo sanitario per i consumatori, ma per diversi ravennati dal 25 agosto è diventato un problema aprire i rubinetti di casa: il sapore e l’odore dell’acqua dell’acquedotto sono stati definiti nauseanti, disgustosi, fangosi, marci e altre declinazioni del medesimo concetto. Tutto – hanno fatto sapere il 27 agosto Hera e Romagna Acque che, rispettivamente, sono gestore della distribuzione e proprietario delle fonti – per colpa di un errore: l’immissione di acqua dal fiume Reno nel potabilizzatore che rifornisce la città di Ravenna. Un errore commesso da un’azienda privata impiegata in operazioni a tutela della Valle della Canna: ogni anno, per la salute dell’ambiente naturale, la valle viene svuotata e nuovamente riempita con acqua del Reno che questa volta è finita erroneamente nella canaletta denominata ex Anic che alimenta l’impianto di potabilizzazione. Un disguido di cui le aziende citate si scusano con i cittadini e di cui il Comune promette di voler accertare le responsabilità. Le rassicurazioni sugli aspetti sanitari non sono certo bastate a stemperare le polemiche: a fare da megafono alle lamentele degli utenti sono stati Lista per Ravenna e Movimento 5 Stelle. Entrambe le formazioni dell’opposizione in consiglio comunale hanno sottolineato

Siamo al secondo posto, ma non c'è da vantarsi. Si parla delle bollette dell'acqua in regione dove, nel 2012, Ravenna ha speso meno solo di Reggio Emilia, 439 euro per una famiglia di tre persone contro i 442 dei reggiani. Con un aumento nell'arco di cinque anni pari al 41,6 per cento, Ravenna si attesta come la città più cara tra le romagnole (Forlì 431, Cesena 427,5 e Rimini è la più economica con 365) e ben oltre la media nazionale per le tariffe idriche che è di 310 euro per famiglia. In effetti un po' tutta l'Emilia Romagna risulta cara, con la sua media di 388 euro si piazza al quarto posto tra le regioni dello Stivale. L'indagine annuale è stata condotta dall'osservatorio di Cittadinanzattiva che, oltre ad aver segnalato le bollette salate, ha anche compiuto un controllo sui numeri della dispersione idrica. Qui i dati sono meno tristi per Ravenna che nel 2011 registra una perdita d'acqua del 20%, sotto la media regionale che si attesta al 25%. La più “brava“ in questo campo è proprio la città più cara, Reggio Emilia, che blocca le perdite dei sui rubinetti al 12%. Rimane sconfortante il dato nazionale che nel 2001 è aumentato al 33 per cento.

che, pur rispettando i parametri igienico-sanitari, secondo le normative specifiche l’acqua deve soddisfare anche un requisito più generico definito di gradevolezza. E non si può certo parlare di gradevolezza a giudicare dal tenore delle segnalazioni. Le prime risposte dalle autorità, come detto, sono giunte due giorni dopo le prime lamentele. Con la rassicurazione che nell’arco di un paio di giorni tutto sarebbe rientrato: il

tempo di smaltire l’acqua immessa dal Reno (mentre abitualmente il potabilizzatore si rifornisce dal Lamone) e anche le questioni di puzza e sapore si sarebbero risolte. Le acque del Reno sarebbero più stagnanti di quelle del Lamone o del Cer dove abitualmente la canaletta ex Anic attinge, ha spiegato il direttore di Hera Ravenna Tiziano Mazzoni. Era prassi utilizzare l’acqua del Reno: si faceva fino a dieci anni fa ma a quel tempo il trattamento del

potabilizzatore era studiato conoscendo l’acqua in entrata. Va però detto che la rassicurazione di un ritorno alla norma in pochi giorni è stata ampiamente disattesa. A distanza di una settimana infatti la vicenda continuava a tenere banco nelle case dei ravennati e sui giornali: Alvaro Ancisi (capogruppo Lpr) a chiedere l’intervento della procura della Repubblica, Francesca Santarella (consigliere comunale M5s) a invitare i cittadini a non consumare l’acqua del rubinetto a scopo precauzionale fino al completo chiarimento della vicenda. Il tentativo di metterci la pezza finale è arrivato il 3 settembre con una nota diffusa dal Comune. Il sindaco Fabrizio Matteucci e l’assessore all’Ambiente Guido Guerrieri hanno reso pubblici i referti delle analisi svolte da Arpa (documenti scaricabili dal nostro sito internet www.ravennaedintorni.it) precisando che sin dalle prime battute era stata verificata la salubrità dell’acqua e non avendo riscontrato problemi si era ritenuto del tutto fuori luogo procedere con un’ordinanza d’urgenza che interrompesse il servizio e il consumo. Se sotto il profilo sanitario la vicenda sembra possa essere considerata giunta a conclusione, restano gli strascichi polemici: chi è rimasto danneggiato dal disservizio, avrà un risarcimento? Andrea Alberizia


RAVENNA& DINTORNI | giovedì 5 settembre 2013

TURISMO/1

Se i croceristi di Porto Corsini preferiscono andare a Bologna Dei croceristi della quarantina di navi arrivate Ravenna verrebbe escluso dai tragitti delle navi, fino a settembre al terminal di Porto Corsini, in gi- perché la maggior parte dei clienti delle crociere ro per la città non se ne sono visti moltissimi. In sono repeaters, ossia persone che rifanno ogni anmedia, infatti, su 3.500 passeggeri di una grande no la crociera e arrivano a farne anche una ogni nave meno di 500 decide di fare escursioni orga- quattro mesi. Quindi tornare in una stessa località nizzate, e solo un centinaio di questi sceglie Raven- già vista diventerebbe poco appetibile se non ci na, mentre gli altri preferiscono Bologna, San Ma- fosse la possibilità di visitare molti posti diversi rino o il museo della Ferrari di Maranello e in alcu- dallo stesso porto. L’altra cosa da valutare è che ni casi Ferrara. Gli altri passeggeri chi fa la visita organizzata non ha sono naturalmente liberi di scendetempo di girare per la città. Le tappe re autonomamente o di rimanere a l ’ e s c u r s i o n e sono a ritmo serrato e il passeggero bordo della nave. viene riportato in nave appena conDUE ALTERNATIVE La conferma arriva da Mauro cluso il giro. Ai turisti vengono conPER I PASSEGGERI Marino della società “Il Papapavero cessi solo una brevissima pausa per L’escursione a Ravenna & Abaco”, la più grande cooperatiandare in bagno in cui qualcuno per i croceristi costa va di guide turistiche di Ravenna, prende un caffé o un gelato. Però la 60/70 euro e prevede che nel corso degli anni ha assorbifortuna della città, paradossalmendue itinerari possibili: to quelle più piccole in una unica di te, è il fatto che c’è anche chi non uno con i monumenti 12 soci più diversi collaboratori sceglie l’escursione, ma decide di Unesco e uno alternativo esterni. scendere autonomamente dalla nacon tomba di Dante, Ta«Le varie mete possibili vengono ve e con una navetta shuttle o un mo, cripta Rasponi e una presentate sulla nave alla stessa taxi per fare una passeggiata». degustazioni di vini. I tumaniera con delle diapositive e dei Questi sono quelli che hanno anche risti sono soprattutto testi illustrativi che ho avuto modo il tempo di fare shopping. Secondo americani, inglesi e sudi vedere e che non danneggiano in Marino, in media, con una bella damericani. alcun modo Ravenna. Si parla dei gioranta di sole solo il 15 percento mosaici della città, ma anche di Bodei passeggeri preferisce restare logna, di San Marino, eccetera. La verità – spiega sulla nave, mentre gli altri fanno almeno una brequindi Marino – è che circa l’80 percento dei pas- ve passeggiata in spiaggia o fino in città, anche se seggeri preferisce non partecipare a nessuna sono difficilmente distinguibili dai turisti "normaescursione. Molti scelgono la vacanza in crociera li" non girando in gruppo come quelli delle gite orper rilassarsi e non sono interessati ai mosaici, né ganizzate. all’arte. Tanti scelgono di visitare Maranello per la La stagione delle crociere non è finita con l’estaFerrari o anche di andare a Mirabilandia». te. Si attendono infatti possibili buone notizie per Ravenna però, secondo Marino, non viene pe- l’autunno in cui il porto di Venezia sarà chiuso per nalizzata dalle molte offerte che in teoria potreb- lavori e circa 30 navi da crociera saranno smistate bero farle concorrenza. «I ravennati devono capire su altri porti, tra le possibilità alternative a Venedue cose – spiega –. La prima è che se le offerte non zia c’è anche Ravenna. fossero così variegate in un paio di anni il porto di Matteo Cavezzali

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TURISMO/2

In spiaggia più turisti ma consumi in calo negli stabilimenti balneari La crisi non risparmia nessuno. Durante i nostri colloqui con i titolari degli stabilimenti balneari (vedi pagine 8 e 9) sono stati in molti a lamentarsi, oltre che del maltempo, anche della crisi economica. I cittadini hanno meno soldi, in certi casi nemmeno il lavoro e quindi spendono meno. Chiedendo qualche dato alle aziende che si occupano di distribuzione bevande arrivano conferme in questo senso. Per la stagione che si sta concludendo il calo di vendite agli stabilimenti balneari (e quindi conseguentemente di consumi) si aggira all’incirca attorno al 7 percento rispetto al 2012. Un dato – ci dice un grossista – in linea con il 2011, ma che risulta ben inferiore al 2010 (-13 percento), anno in cui le vendite procedevano ancora a ritmi regolari. Il calo dei consumi appare però in contraddizione con un aumento dei turisti che scelgono le nostre spiagge come meta: infatti, le persone non sono mancate e i primi tre mesi della stagione (maggio-giugno-luglio), benché segnati anche dal maltempo, hanno fatto registrare ottimi dati per il comparto Ravenna Mare, con 1.134 arrivi e 236.797 presenze (che coincidono con le notti trascorse nelle strutture ricettive del territorio) in più rispetto all’anno precedente.


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CRONACA& TURISMO

giovedì 5 settembre 2013 | RAVENNA& DINTORNI

MARINA DI RAVENNA

LIDO ADRIANO

«Hanno ammazzato il modello happy hour. Ora cosa vogliamo fare?»

«L’estate avrà un calo di incassi del 25 percento» I bagnini di Lido Adriano sembrano concordi: nell’estate ormai agli sgoccioli l'affluenza sulla spiaggia c'è stata, ma i consumi risultano in calo. «Di gente ce n'è stata di più – afferma Alberto dello stabilimento Sabbie d'oro – ma ha speso molto di meno. E l'aumento di presenze non ha compensato le minori spese». C'è chi prova a fare un calcolo e preventiva un incasso più basso del 25 percento rispetto al 2012. Altri sperano di aver aggiunto la cifra dell'annata passata, ma senza contarci troppo. «Noi ci mettiamo anima e corpo per i turisti e per noi stessi – conferma Pino del bagno Arcobaleno –. Lavoriamo tanto, ma alla fine della stagione non riusciamo a metter niente da parte». Qualcuno che riesce a essere contento c'è: al bagno La Plage affermano addirittura di aver fatto meglio della scorsa stagione. Crisi economica e maltempo colpiscono un po' tutti e, anche volendo, c’è poco da fare per opporsi. Ma per certi altri problemi si potrebbe fare qualcosa in più: «Il mare è stato molto sporco quest'anno, più degli anni scorsi, e la pulizia è stata pessima – sostiene Daniela del bagno Calipso che, come prova, ci fa vedere un foto dal cellulare che mostra un grosso mucchio di alghe portate a riva dai bagnanti –. Tutto questo inciderà sul prossimo anno, molti turisti non torneranno». Problemi anche per le serate. «Il Comune ci tratta così a causa di Marina – afferma ancora Pino che gestisce anche la piscina adiacente all’Arcobaleno –. Io faccio feste per la gente dai 50 ai 90 anni, perché tanto i giovani qua non vengono; il Comune questo lo sa. Pago due diverse licenze, ma ci sono troppe limitazioni. Chiedo all'Amministrazione che mi dia l'autorizzazione a lavorare per i turisti di Lido Adriano». Il fenomeno della criminalità, che spesso negli anni scorsi ha reso difficile la vita degli stabilimenti, sembra esser stato più contenuto, «Voglio fare un plauso ai carabinieri – aggiunge Alberto del Sabbie d'oro – che hanno mantenuto una buona condizione di ordine pubblico. Quest'anno non si è più vista quella schiera di personaggi dubbiosi della scorsa stagione».

«Non è stata una grande stagione», questo è quanto riferisce la stragrande maggioranza dei titolari di stabilimenti balneari a Marina di Ravenna, intervistati durante l'ultima settimana d'agosto. La colpa, perlopiù, viene attribuita al maltempo che ha imperversato durante maggio e giugno. Di fatto, concordano tutti i bagnini, la stagione, quella vera, è iniziata solo in luglio. «Ancora non abbiamo fatto il bilancio, ma sicuramente è andata peggio dello scorso anno», sono in molti a dirlo quando chiediamo un confronto con il 2012. Poche le voci contrarie che affermano, invece, un lieve progresso. Anche la crisi ha fatto la sua parte: «Se prima la gente spendeva 10 euro senza pensarci troppo, adesso stanno più attenti», afferma Massimo del bagno Donna Rosa. Ma questo deficit generale va attribuito solo a maltempo e crisi economica? Forse no, perché sono molte le problematiche sollevate dai proprietari e gestori degli stabilimenti. «Anno negativo – afferma Sergio del Kia Orana mentre serve il caffè ad un paio di clienti –. Tanti problemi: stradelli abbandonati dove di notte succede di tutto, le spiagge non vengono pulite, il centro è morto». Christian del Tequila è ancora più deluso:«Questa stagione? Non vedo l'ora di finirla, perché peggio di così non poteva andare».

Pagine a cura di Giovanni Barbato , Fabrizio Cilindro e Matteo Pezzani . Gli articoli, con la voce anche di altri bagnini, online su www.ravennaedintorni.it

Un viaggio tra i bagnini dei principali lidi ravennati Nel bilancio stagionale pochi sorrisi Non mancano le critiche rivolte al Comune ma anche qualche idea in vista del 2014

Molti poi si lamentano dei controlli a tappeto svolti dalle autorità. L’analisi dà un colpo al cerchio e uno alla botte: giusto controllare ma a volte sembra si faccia oslo per raccogliere soldi tramite le multe. Diversi bagnini si fermano a riflettere sul famoso “modello Marina”. «Marina offre poco – sostiene Manuel del Waimea –, sempre i soliti happy hour. Perché i turisti dovrebbero venire proprio a Marina?». Rincara la dose Carlo del bagno Dolce Lucia: «Il modello

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CRONACA& TURISMO

RAVENNA& DINTORNI | giovedì 5 settembre 2013

MARINA ROMEA happy hour va superato, così da riportare la buona gente a Marina. È impensabile dover tenere durante la notte sei o sette buttafuori per il servizio d'ordine. Insomma, qual è la direzione del lido? Non voglio definire le politiche del Comune ma forse è meglio che ci lavoriamo assieme». «Marina ha tirato avanti in tutti questi anni grazie all'intuizione di qualche bagno – afferma Iorio del Paradiso – mentre in generale non funziona perché non c'è granché». «La realtà – commenta amareggiato Andrea del bagno Fandango – è che Marina è destinata a scendere sempre più in basso. Non c'è rispetto per le regole, non si pensano cose nuove. Forse solo la Duna e qualche altro bagno intelligente come il Kuta e il Singita. Nessuno pensa al futuro». Alla fine, però, qualcuno si mette in campo e propone le proprie idee. «Bisogna dare un nuova immagine a Marina – continua il titolare del Fandango che, pensa all'ambiente circostante, in particolare alla pineta –, insieme alla Forestale voglio risistemare la pineta qui vicino, fare un percorso, magari creare una piazzola con dei tavoli per le famiglie che vogliono fermarsi». Ed è proprio in campo ambientale che Marina di Ravenna dispone di un bagno all'avanguardia, la Duna degli Orsi, considerato dalla rivista Grazia il primo stabilimento EcoGreen d'Italia. «Il futuro dev'essere sostenibile, pensare all'ambiente e al territorio – conferma Manuela, la titolare –. Dopo la nota vicenda del 2009 con quella denuncia per la capienza noi abbiamo rilanciato, come a poker, con un progetto innovativo che non attiri troppa gente, perché altrimenti è “contro la legge”».

«Da sempre trattati come un lido di serie B» «La gente si porta la roba da casa», dice Mirella del bagno Delfino a Marina Romea. L’effetto crisi in spiaggia nell’estate 2013 è stato soprattutto questo: a lettino e ombrellone non si rinuncia ma il pranzo è al sacco. Questa sembra essere l’opinione più diffusa fra i gestori degli stabilimenti balneari del lido a nord di Ravenna. Tra loro c’è anche chi non lamenta alcun calo dei consumi, tanto meno delle presenze: «Noi andiamo benissimo, nessun calo, anzi abbiamo aumentato guadagni e clientela», riferisce Antonella del bagno Corallo. Oltre alla crisi, c’è un altro denominatore comune a tutti i bagni ascoltando le voci degli imprenditori: il maltempo ha segnato l’inizio di un estate pigra che ha tardato ad arrivare, inaugurando il periodo estivo solamente agli inizi di luglio. Ma Marina Romea sembra soffrire di un altro male: «Siamo sempre stati i figli minori», dice Giulio del bagno Romea. Molti i gestori che si sentono abbandonati dall’amministrazione: «Tutto quello che abbiamo ce lo siamo fatti noi: ora stiamo cercando di fare qualcosa anche per l’illuminazione degli stradelli. Altrimenti la località rischia di morire», afferma Maurizio del bagno Malaika. Molti si sentono soffocati, quasi paralizzati nel loro agire imprenditoriale bloccato dai tortuosi canali che si devono percorrere per organizzare un evento di qualsiasi genere. «Si fa sempre più fatica a lavorare – afferma Eugenio Belettini del bagno Boca Barranca –. Se potessi, investirei ancora, assumerei altro personale, ma quali garanzie ho sul mio investimento? Siamo fermi, così dalla crisi non si esce». E sulla stessa linea d’onda è anche Alberto del bagno Aloha: «Ravenna non sa fare turismo».

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PUNTA MARINA

«Non si sa dove parcheggiare» Disagi per la nuova ordinanza sulla sosta negli stradelli

La nuova ordinanza sui parcheggi negli stradelli, il maltempo, i riflessi della crisi della confinante Marina di Ravenna: sono questi i temi principali dell’estate 2013 a Punta Marina. Kabir Ranieri, il figlio del titolare del Kamala, ha voglia di sfogarsi: «A differenza di quello che dice il Comune, quest'anno c'è stata metà gente. Non si sono visti infatti né i bolognesi, né gli imolesi né i modenesi. Il motivo? Ci sono meno parcheggi, di più sono le spese che devono affrontare, senza contare i controlli dei vigili. L'ordinanza sui parcheggi negli stradelli è stata emessa a stagione inoltrata, creando notevoli disagi sia a noi che ai nostri clienti, che dunque ci pensano due volte prima di tornare da noi, preferendo Marina Romea e Lido Adriano». Riguardo a Marina, Ranieri è categorico e come lui tanti altri intervistati: «Finché loro lavoravano tanto, noi lavoravamo tanto. Ora tutti clienti persi: le ordinanze di Marina han danneggiato anche noi». I fratelli Rimini gestiscono il Baloo da poco, ciò nonostante sono lieti di segnalarci che la storica clientela dello stabilimento si è mantenuta: «Abbiamo perso un mese e mezzo per colpa del meteo, peccato», dice Rita.

I giovani gestori del Mapa, Jenny Maretti e Simone Leoni sono complessivamente soddisfatti, nonostante il meteo sfavorevole «perché promuoviamo iniziative non sempre legate al mare e alla spiaggia: ristorazione e spettacoli al chiuso». Poi la solita questione: «Gli anni passati i nostri clienti si fermavano spesso a cena, ora molto meno e quando lo fanno consumano meno». Scilla Cicognani, del bagno Federico, punta il dito sui parcheggi: «Ce ne sono molti meno, la clientela spesso si lamenta e i controlli sono numerosi». Per l'anno prossimo, infatti, sperano in una soluzione diversa da parte del Comune. Il giovane titolare del bagno 4 Venti, Riccardo Parenti, afferma convinto che se il meteo fosse stato buono fin dall'inizio, la stagione sarebbe risultata come quelle degli anni passati. «L'unica problematica è quella legata alle alghe in mare, che rendevano la spiaggia una discarica a cielo aperto: nessuno ci ha dato spiegazioni». Luca Ranieri, uno dei soci del Ruvido, fa i conti con le norme che cambiano di continuo: «Il primo weekend dell'ordinanza sui parcheggi, la gente al mattino non è riuscita a venire in spiaggia, perché non sapevano come interpretare l'ordinanza – assicura l’imprenditore –. Alcuni allora son tornati a casa e nel pomeriggio sono tornati prendendo il navetto da Pala de Andrè». Il titolare del Bbk, Alessandro Zangaglia, è soddisfatto. «L'estate è stata breve ma tutto sommato è andata bene, perché comunque i lidi romagnoli non sono costosi». Quella del Bbk è un’attività diversa dalle altre, l’unica con l’autorizzazione per l’apertura fino alle 3 di notte. Diverso locale, diverse problematiche: «Il servizio di sicurezza durante le serate di discoteca è un lavoro a tempo pieno. Cerchiamo di allontanare persone che infastidiscono altri clienti ma la spiaggia è aperta e li ritroviamo dentro al locale». Una speranza anima Zangaglia: si faccia qualcosa di costruttivo per tutte le località marittime del ravennate, invece di lamentarsi e polemizzare sempre.


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COMMENTI& OPINIONI

giovedì 5 settembre 2013 | RAVENNA& DINTORNI

detti e contraddetti a cura di FAUSTO

PIAZZA

L’OSSERVATORIO

L’importanza di colazioni e pranzi di lavoro

Le lettere, le opinioni e i commenti a cui si riserva di rispondere il direttore di Ravenna&Dintorni Fausto Piazza, vanno indirizzate alla mail carodirettore@ravennaedintorni.it oppure al fax 0544 271651 o all’indirizzo viale della Lirica 43, 48124 Ravenna.

TUTTO D’UN TRATTO SULL’ARREDO URBANO DI VIALE DELLE NAZIONI Ravenna, candidata a Capitale europea della cultura 2019 e l'ignoranza sull'arredo urbano di Viale delle Nazioni, nel centro di Marina di Ravenna. Esso è frutto del progetto dell'architetto Alberto Polacco (e dieci collaboratori), primo classificato, da un esperta giuria, al “Concorso di idee” del 2001, del Comune di Ravenna. I pochi elementi attuati del progetto sono le panchine rosse “Anemona” (previste azzurre), i cestini porta rifiuti color puffo (previsti rossi con mosaici), nonché i lampioni, color oro, che qualcuno ha pensato bene di abbinare ai nuovi pini, piantati su ambo i lati. Spiace constatare l'ignoranza per la banalità che la vernice delle panchine e dei bidoni è in fase di distacco e il ferro scoperto arrugginirà. Agli undici progettisti e alla qualificata giuria sono sfuggite le condizioni climatiche della località (salsedine ed umidità). E che dire del furbo abbinamento lampione/albero, con quest'ultimo “incredibilmente” cresciuto (ma all'università forse non era stato detto) tale da coprire le lampade e lasciare al buio il viale principale (per fortuna saltuariamente illuminato dalle bancarelle dei mercatini). Complimenti a chi di dovere, ripensando allo scritto dell'Architetto vincitore: “L'arredo urbano [.....] si configura come scenario estetico, fondamentale alla qualità antropologica della città, per segnare un percorso di dignità dei luoghi pubblici [...] devono essere progetti di attrazione visiva, per divenire presenze emblematiche e caratterizzanti del paesaggio urbano”. Alberto Santolini, Russi

di

GIANLUCA COSTANTINI

MA QUALE CAPITALE DELLA CULTURA... Signor direttore, nel film “Totò truffa 62” oppure nel film “Così parlò Bellavista”, a mio parere, non avrebbe sfigurato, tra i vari episodi, quello su “Ravenna capitale europea 2019”. Sin da quando fu avanzata la candidatura, rimasi dapprima perplessa e successivamente divertita per la bizzarra proposta. Guardiamo un po’ la situazione. I giardini Speyer sono un luogo per lo spaccio della droga e per defecarvi, mentre l’abside di S. Giovanni Evangelista rappresenta un rarissimo esempio di orinatoio del V secolo dC. La zona dantesca, zona del silenzio (quando non si organizzano manifestazioni fracassone), ci offre uno scenario indecoroso tra i so-

liti spacciatori, gli sfaccendati stravaccati sotto le colonne e l’immancabile puzzo di urina sotto i portici della Provincia. Piazza S. Francesco è sconnessa e si possono prendere delle “storte”. Quale Paese permette che i luoghi cari alla memoria del loro principale poeta siano ridotti così male? Potremmo evidenziare i pluviali di Palazzo Merlato, appiccicati alle colonne teodoriciane. Ovunque muri, porte, serrande, colonne e monumenti insozzati. La Rocca Brancaleone è in disfacimento, così come le antiche mura e così via. Si potrebbe fare una bella visita guidata alle brutture di vario genere. Di fronte a uno scenario simile, solo l’Amministrazione non ha trovato nulla di strano nel proporre Ravenna

Un aperitivo con Giovedì 12 Settembre ore 18,30 “La nuova Piazza Kennedy e il futuro del centro storico”

ad una candidatura di tanto prestigio. Come mai? Forse certe amministratori non sono mai usciti dal loro villaggio di provenienza? Forse qualcuno trae dei vantaggi? Forse taluni di cultura non ne capiscono proprio nulla? Forse qualcun altro crede che, dopotutto, proporre la candidatura sia come proporre di fare a Ravenna la Festa Nazionale dell’Unità? O forse c’è qualche motivo che non riesco a cogliere? Quanto è costato ai ravennati, sino ad ora, la strampalata proposta? Sarebbe interessante avviare un pubblico confronto oppure un’ indagine, allo scopo di scoprire il “cui prodest?” di quella che a me pare sempre più una presa in giro per i ravennati… che qualcosa capiscono e che non sono obnubilati dalla politica. Lucrezia de’ Tomai, Ravenna Gentile lettrice, certo le sue lamentele sono del tutto legittime e purtroppo crediamo siano simili a quelle di abitanti di molte altre città d’arte italiane, dove spesso per mancanza di fondi non si riesce a preservare il patrimonio da incuria e degrado. Ma la candidatura a Capitale europea della cultura con il patrimonio dovrebbe c’entrare poco. Dovrebbe essere un’occasione per sviluppare nuovi progetti, ripensare la città, coinvolgere i cittadini nelle iniziative culturali, intrecciare collaborazioni col resto d’Europa. La gara, dicono le istituzioni europee, non si farà sul patrimonio storico. Certo, bisognerebbe fare uno sforzo per rendere più decorosa una splendida piazza come San Francesco, ma si tratta di un’altra questione. Per quanto riguarda i soldi che la città spende e spenderà per il 2019, quando si sarà chiusa questa partita, sarà quello il momento per fare un bilancio.

parole racconti incontri

al

Caffè Belli via Guerrini, 9 - Ravenna

di

MOLDENKE

Nel 2012 il Comune di Ravenna ha speso 10.675 euro per le cosiddette spese di rappresentanza. Si tratta di quelle spese che l’Amministrazione sostiene per mantenere una sorta di immagine positiva e che riguardano, solitamente, l’organizzazione di ricevimenti, convegni, l’ospitalità nei confronti di delegazioni straniere, eccetera, eccetera. Le spese dettagliate sono pubbicate sul sito del Comune e in questi giorni a cavalcare la rabbia anticasta tutta grillina è stato Gianluca Benzoni di Lista per Ravenna, che ha messo a confronto quei 10mila euro con i 3.500 del Comune di Forlì e i 900 euro di Cesena, per esempio, spesi nello stesso anno. Ecco, noi non sappiamo neppure se sono presi in considerazione gli stessi parametri, le stesse voci di spesa e quindi non commentiamo. E non è neppure che 10mila euro in un anno, per un Comune come Ravenna, con tutti i suoi rapporti internazionali, rappresenti questo scandalo. Fa solo un po’ sorridere quello che sottolinea Benzoni e che risulta evidente scorrendo le voci della lista. Sono stati inseriti anche importi bassi relativi alle colazioni. In particolare, fa notare Benzoni, il vicesindaco Mingozzi si farebbe rimborsare anche il caffé. Tipo i 3,30 euro spesi con due responsabili della Mille Miglia. E lui, dopo averlo ammesso, si è giustificato dicendo che c’era un problema di tipo tecnico, o quasi, che non poteva pagarsi il caffé perché gli veniva portato direttamente in municipio, dal bar di sotto. Ecco, neanche questo è uno scandalo, no, però se la prossima volta il caffè il vicesindaco trovasse il modo di pagarselo da solo – come tra l’altro pare abbia promesso – secondo me è meglio. E magari, se fosse possibile, sarebbe bello che il loro lavoro i nostri amministratori non lo facessero mentre mangiano. Sono 19, nel 2012, le voci che riguardano infatti pranzi o colazioni “di lavoro”, soprattutto di sindaco e vicesindaco (un paio anche degli assessori Cameliani e Corsini, mentre gli altri evidentemente non se lo meritano). In tutto circa mille euro. A Cesena, sempre nel 2012, si parla invece di ottanta euro in tutto l’anno. Che è una cifra talmente ridicola da essere probabilmente sbagliata, ma che compare negli atti ufficiali. Che a Cesena riescano a fare a meno dei pranzi di lavoro? Impossibile, vero? Però qualcuno me lo spieghi, l’inghippo.

Sarà nostro ospite l’assessore al Commercio e al Turismo Andrea Corsini che dialogherà con la redazione e con i lettori Siete invitati a partecipare Seguirà un brindisi


CULTURA& SPETTACOLI

CULTURA

RAVENNA& DINTORNI | giovedì 5 settembre 2013

SETTEMBRE DANTESCO/1

Da Baccini fino a Placido, tutti in piazza per il Poeta Giovedì 5 settembre è in programma a Ravenna la seconda giornata del festival Dante2021 con incontri negli Antichi Chiostri Francescani di via Alighieri e spettacoli serali in Piazza del Popolo. Si apre alle 17.30 con la presentazione del Secondo volume delle Conversazioni di Dante2021 (Longo Editore, 2013). La pubblicazione raccoglie gli interventi degli incontri dell’edizione 2012 (Rosario Coluccia, Marzio Porro e Paolo Trovato; Silvio Orlando e Carlo Ossola; Luca Azzetta). Seguirà una tavola rotonda dedicata alla “Lingua italiana per oggi e per domani”. Guidati dal direttore di QN, Giovanni Morandi, esperti e operatori del settore discuteranno con i “vertici” dell’Accademia della Crusca, il più importante centro di studi sulla storia della lingua italiana e sulla realtà linguistica contemporanea: la presidente Nicoletta Maraschio e il presidente onorario Francesco Sabatini. Nell’incontro si metteranno a fuoco soprattutto temi e problemi di alcuni settori più “esposti”: dalla lingua dell’economia e delle banche a quella dei mezzi di comunicazione di massa e di internet. Alle 21 in piazza del Popolo un originale connubio tra musica e testo: due acclamatissimi attori italiani, Alessio Boni e Marcello Prayer, presentano un “concertato a due” sulla Vita nuova, appositamente realizzato per Dante2021. E con “Alighieri & Jazz” le parole del Poeta si inseriranno nella performance jazz, anche con composizioni originali ispirate a Dante, di un quartetto guidato da Steve Grossman, icona americana, già sassofonista di Miles Davis. Venerdì 6 settembre sempre ai chiostri(ore 17.30) Antonio Paolucci, già ministro dei Beni Culturali e attuale direttore dei Musei Vaticani, parlerà sul tema Dante e l’arte del suo tempo. Accompagna la conversazione la lettura di Amerigo Fontani, attore teatrale della scuola di Gassman. Alle 21, in piazza del Popolo, la Fondazione Cassa di Risparmio e Accademia della Crusca attribuiranno il premio Dante Ravenna 2013 a Virginio Gazzolo, già interprete nelle due precedenti edizioni di spettacoli originali. Concluderà festosamente la serata il concerto di Francesco Baccini, che riprenderà anche pezzi di Luigi Tenco. Sabato 7 settembre alle 17.30 Claudia Villa (docente di letteratura medievale e umanistica all’Università di Bergamo) presenta una nuova interpretazione “politica” e sociale del peccato di Ser Brunetto Latini, il maestro di Dante. Accompagna con la sua lettura Sandro Lombardi, attore e scrittore, fondatore dei Magazzini. A seguire “Amor che ne la mente mi ragiona” interludio musicale d’ispirazione medievale del Gruppo Zed. La terza edizione di Dante2021 si concluderà, alle 21 in piazza del Popolo, con un nuovo spettacolo creato appositamente da Michele Placido per il festival: Quali colombe. Il grande mattatore affronterà temi d’amore danteschi in compagnia degli attori Peppe Bisogno (che sostituisce il figlio, Brenno Placido, impossibilitato a partecipare a causa di un intervento alle corde vocali) e Linda Gennari e le musiche di Luca D’Alberto (oltre che la partecipazione del ballerino Damiano Ottavio Bigi).

Virginio Gazzolo riceverà il premio Dante Ravenna 2013

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LA BUSTINA DI MELPOMENE a cura di MARIA GIOVANNA MAIOLI Il 30 agosto scorso, a Dublino, ci ha lasciato un altro grande poeta: Seamus Heaney, premio Nobel per la letteratura nel 1995. Era nato il 9 aprile 1939 a Castledawson, nell’Irlanda del Nord. Era considerato il massimo rappresentante contemporaneo del rinascimento poetico irlandese. La Bustina di Melpomene e RavennaPoesia così lo ricordano:

NON È UN VIALE... di Seamus Heaney

Non è un viale, ma neppure un pergolato. Per un quarto di miglio circa, dove la provinciale passa dritta attraverso la torbiera del North Antrim, vecchi e alti pini la fiancheggiano sui due lati. Cioè, pini scozzesi. Una calligrafia di chiome, cespugliose e irte sotto i venti maestri. Si guida dentro un significato fatto d’alberi. O non proprio d’alberi. C’è il senso di corrervi in mezzo e sotto senza impacci, di chiazze e barbagli. Una vita di tracce e sfioramenti da cui la macchina è scomparsa. Una nuca arieggiata sensibile alla milionesima parte d’un barlume. (da Attraversamenti, a cura di Anthony Oldcorn, Scheiwiller, Milano 2005)

SETTEMBRE DANTESCO/2

E arriva anche un’Università per Dante Domenica 8 settembre la tradizionale Offerta dell’olio e omaggi musicali Come al solito settembre è il mese dedicato alle celebrazioni del Sommo Poeta in città e “Ravenna per Dante” è la rassegna degli eventi in programma in queste settimane. A parte il festival Dante2021 (vedi articolo a fianco), dal 10 al 14 settembre l’appuntamento è al Museo Dantesco di via Alighieri che ospita L’Università per Dante, un nuovo progetto realizzato dal Comune di Ravenna in collaborazione con l’Università teso a coniugare la dimensione della ricerca e dello studio con quella della divulgazione. Il progetto si articola in Conversazioni dantesche, che non sono necessariamente a soggetto dantesco, anche se il Poeta costituisce un nobile pre-testo, per la condivisione di ambiti di ricerca, non tanto con un approccio erudito bensì con lo sguardo attento al presente in tutte le sue dimensioni. Si parlerà di giardini, di luce, di statue come occasione per scomporre alcuni piani del presente nella sua irriducibile e imprescindibile dimensione storica. Si parte mercoledì 11 alle 18.30 con “Lume e Onore. Olio e lucerne, tra cielo e terra”, con interventi di Andrea Piras e Luigi Tomassini; giovedì 12 il tema è “La brigata nel giardino. Dall’orto al paradiso terrestre”, con Nicoletta Guidobaldi e Bruno Andreolli.

Come tradizione, la seconda domenica di settembre, l’8, si celebra l’Annuale di Dante (il 692°), con l’Offerta dell’olio da parte del Comune di Firenze alla Tomba di Dante, dove la cerimonia (alle 12.30) è animata dall’associazione Quelli del Ponte, protagonista anche del corteo celebrativo che partirà dal municipio di piazza del Popolo, dove alle 9.30 si incontreranno le autorità e le rappresentanze dei Comuni di Firenze e Ravenna. Segue, alle 10.30 la prolusione dell’Annuale a cura di Alberto Casadei dell’Università di Pisa, alla sala Muratori della biblioteca Classense. Alle 11.30 invece la messa di Dante presieduta dal cardinale José Saraiva Martins. La giornata si concluderà in musica con l’omaggio a Dante dell’Orchestra Arcangelo Corelli alle 18 e il concerto lirico con il Coro Calamosca-Mariani delle 21, entrambi ai Chiostri Francescani di via Alighieri. Lunedì 9 alle 18 al museo Dantesco è poi in programma la presentazione del libro “Incantati dalla Commedia” di Franco Palmieri; martedì 10 invece alle 18.30 si tiene la presentazione del Bollettino Dantesco 2013, con una tavola rotonda condotta da Franco Gàbici con Alfredo Cottignoli, Emilio Pasquini e Giorgio Pozzi.


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ARTE& CULTURA

giovedì 5 settembre 2013 | RAVENNA& DINTORNI

IL CONCE ROBERTO CACCIAPAGLIA AL RASI PER BENEFICENZA

AL MUSEO DELLA CITTÀ

Giovani artisti “nomadi” in mostra grazie a Ram Inaugura sabato 7 settembre alle 18 la nona edizione di Ram, la mostra frutto di una selezione biennale per giovani artisti. Alle 19 avrà luogo l'aperitivo con curatori e artisti che parleranno dell'edizione 2013 che sarà esposta al Mar, in via di Roma, dall'8 al 22 settembre. «L'iniziativa – dichiara l'assessore alle Politiche giovanili Valentina Morigi – vede la collaborazione del Comune di Ravenna fin dalla sua nascita. É un progetto che, nell’arco di due anni, cerca di accompagnare i giovani artisti in un percorso di crescita».

“Figli dei figli” di Alessandro Camorani

Quest'anno il titolo dell'iniziativa prende spunto dalla raccolta poetica di Pier Paolo Pasolini Trasumanar e organizzar e si sviluppo attorno al tema del nomadismo, inteso sia in senso storico, sia metaforico e trascendentale. “Trasumanar” è uno dei molti neologismi coniati da Dante e significa andar oltre i limiti della natura, trapassandola e trasformandola fino ad aderire a una realtà superiore. Una sorta di metafora del viaggio e della migrazione. «In questa edizione – scherza Luca Maggio, uno dei curatori – non solo le opere ma anche gli artisti sono molto nomadi». Infatti il tema è stato scelto riflettendo innanzitutto sulle biografie dei vincitori delle varie categorie (pittura, fotografia, scultura, mosaico, eccetera); tra i partecipanti un'artista statunitense ed un'iraniana, ma anche giovani romagnoli con importanti esperienze all'estero. «La tematica del nomadismo ha da sempre affascinato gli artisti – commenta Elettra Stamboulis, curatrice presso l’associazione Mirada – e si è trasformata oggi in una condizione esistenziale. Un tema estremamente interessante sulla posizione dell'artista nel nostro territorio». Gli artisti in mostra sono: Naghmeh Faravash (mosaico), Samantha Holmes (mosaico), Stefano Pezzi (fotografia), Alessandro Camorani (fotografia), Giovanni Lanzoni (pittura), Maria Ghetti (installazione performance) e Fabiana Guerrini (scultura). Inoltre il 13 settembre, a partire dalle 16, Ram incrocia il Festival Ammutinamenti con il gioco collettivo “Cinetico 4.4” che vedrà 16 partecipanti, distribuiti equamente in quattro tavoli, collaborare tra loro per creare una performance coreografica. Gli spettacoli preparati dai quattro gruppi saranno poi messi in mostra davanti agli spettatori. Oltre al tradizionale catalogo (Giuda edizioni), è stata realizzata una pubblicazione speciale che verrà distribuita a partire da giovedì 5 settembre insieme al nostro giornale. Matteo Pezzani

RT O

Venerdì 6 settembre alle 21 è in programma al teatro Rasi di Ravenna il concerto, per piano solo, del compositore contemporaneo Roberto Cacciapaglia. Sarà una sorta di antologia dei tre album registrati dal maestro con la Royal Philharmonic Orchestra. Parte del ricavato del concerto andrà a finanziare un progetto umanitario dell'associazione Time4Life che si occupa di assistenza diretta umanitaria nei campi profughi siriani.

INCONTRI LETT A SANT’ALBERTO IL LIBRO SU DON ISIDORO

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Nell’ambito delle iniziative del “Settembre Santalbertese”, domenica 8 settembre alle 18.30 al Palazzone di Sant’Alberto (in via Rivaletto 25), la Cooperativa Culturale presenterà il libro Don Isidoro: vita e opere di un prete garibaldino di Pietro Barberini e Francesco Farinelli (edizioni del “Girasole”). Interverranno Alberto Giorgio Cassani, architetto e docente all’Accademia di Venezia e di Ravenna, e Paola Cremaschi, ex collega di Don Isidoro Giuliani. Don Isidoro è stato cappellano di Sant’Alberto durante la guerra per poi divenire parroco di Mandriole dal 1945 al 2008, anno della sua scomparsa. È noto per i suoi studi su Anita Garibaldi e il Risorgimento italiano ed è stato apprezzato da tutti come educatore, guida spirituale, culturale e morale.

INCONTRI LE LIMONE E SPAGNA ALLA LIBRERIA DEL PD

T T E R A R I

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Continuano gli incontri letterari alla festa del Pd al Pala De André di Ravenna. Giovedì 5 settembre alle 21 il fotoreporter ravennate Fabrizio Zani presenta il suo libro sull’incendio alla pineta Ramazzoti dal titolo “Nature morte”. Seguirà un dibattito con Marco Turchetti degli Ecodem Ravenna e Giovanni Nobili del Corpo Forestale dello Stato. Venerdì 6 alle 21 Gianluca Cristoforetti e Raul Daoli presentano il loro “Rigenerazione democratica – Un nuovo patto tra cittadini e politica”; sabato 7 Nevio Galeati intervista Loredana Limone; domenica 8 Matteo Cavezzali intervista Fabrizio Spagna per la presentazione del libro “Un suicidio imperfetto” sulla vita di Raul Gardini.


CULTURA& MUSICA

RAVENNA& DINTORNI | giovedì 5 settembre 2013

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FAENZA

L’INTERVISTA

MARINA/1

L’Almagià diventa (anche) un club di musica elettronica

Arrivano OvO, Marta sui Tubi e Cosmonauts

Da ottobre arriva a Ravenna il Club Adriatico, nuovo progetto tra le mura dell'Almagià, in piena zona Darsena, che offrirà ai ravennati una serata alternativa, un appuntamento mensile dedicato alla musica elettronica. Ne parliamo con Marco Molduzzi, della direzione organizzativa della Cooperativa E che ha in gestione dal Comune l'Almagià e che organizza le serate insieme ad altri collaboratori. Che tipo di locale sarà il Club Adriatico? «Innanzitutto non è un locale nuovo nel senso proprio del termine, sarà un progetto innovativo che arricchisce la già ricca e fitta programmazione artistica dell'Almagià. Noi, come Cooperativa E, ci occupiamo già di performing art, teatro, danza e altre iniziative; il Club Adriatico sarà un appuntamento mensile (venerdì o sabato) dedicato alla musica elettronica e alla dance. L’appuntamento d’apertura sarà il 19 ottobre con Xosar, una musicista americana residente in Olanda, molto apprezzata e prodotta da alcune tra le case discografiche più importanti del settore. Tutti gli artisti che presenteremo provengono al di fuori del contesto commerciale, fuori da radio e tv, ma di primo livello nell'ambito sperimentale e underground. Artisti che si esibiscono nei festival e nei club più importanti del mondo». Che serate bisogna aspettarsi? «Cercheremo di unire la presentazione di artisti di livello internazionale a un'atmosfera piacevole, al divertimento per le persone, che potranno ballare, ascoltare buona musica e passare qualche ore in compagnia. Inoltre, ci interessa proporre un prodotto che abbia una relazione precisa con tutte le altre iniziative che si svolgono all'Almagià (che proseguiranno come al solito). L'Almagià è in primo luogo uno spazio dedicato alle giovani generazioni e alla sperimentazione dei linguaggi artistici e questo nuovo progetto si inserisce precisamente in queste direzioni di lavoro». Quale sarà la clientela di riferimento?

Sono i californiani Cosmonauts il nome internazionale di questi ultimi concerti sotto la tettoia del bagno Hana-Bi di Marina di Ravenna. Con il loro originale mix di surf, punk e psichedelia, si esibiranno sabato 7 settembre e presenteranno il loro terzo e recentissimo (uscito il 20 agosto) album, dal titolo “Persona non grata”. Il giorno precedente, venerdì 6, all’Hana-Bi sarà invece la volta dei siciliani Marta Sui Tubi, che continuano nel loro tour all’insegna di un originale e personalissimo folk-rock dopo la partecipazione dell’inverno scorso al Festival di Sanremo. Infine, concerto quasi a sorpresa, quello di martedì 10 settembre, quando l’appuntamento è con gli OvO di Bruno Dorella e Stefania Pedretti, che presenteranno in anteprima il loro nuovo videoclip in attesa del nuovo album, annunciato per il 4 novembre, che vede tra gli ospiti Alan Dubin dei Khanate e Carla Bozulich coi suoi Evangelista. Le coordinate, in questo caso, sono generi estremi come il noise, il doom, il black metal e il grindcore.

«Miriamo a una proposta intergenerazionale, anche se il pubblico giovane è quello che ci interessa maggiormente. L'Almagià è uno spazio molto vicino al centro, facilmente raggiungibile anche a piedi o in bici. L'ingresso costerà 10 euro e, riteniamo, sia un prezzo alla portata di tutte le tasche. Vorremmo creare una situazione dove ventenni e quarantenni si divertano allo stesso modo. In tutto il mondo il pubblico della musica elettronica non ha specifiche collocazioni d'età. Niente revival adatto ai quarantenni che vogliono ricordarsi di essere stati giovani, o serate solo pensate per i giovanissimi. Vogliamo incuriosire tutta la città. Ci chiediamo spesso: cosa c'è a Ravenna? E cerchiamo, nel nostro piccolo ovviamente, di proporre ciò che non c'è. Cerchiamo, in maniera umile, di iniziare a scrivere una piccola storia della musica elettronica a Ravenna. Non c'è concorrenza con altri, vogliamo arricchire la proposta musicale della città». Oltre alla prima serata con Xosar ci sono in programma altri appuntamenti interessanti? «In dicembre ospiteremo il producer-dj berlinese Rødhåd. La sua mi sembra una delle proposte più interessanti dell'ambito della techno odierna. Suona in tutto il mondo ed è spesso in console al Berghain, il club più importante di Berlino». Matteo Pezzani Intervista completa sul sito www.ravennaedintorni.it.

Evan Lurie al museo Zauli Venerdì 6 settembre riparte la stagione del Museo Carlo Zauli di Faenza, che ospita l’ultimo appuntamento della rassegna di concerti itinerante Strade Blu. Protagonista sarà Evan Lurie, fondatore insieme al fratello John dei The Lounge Lizards, gruppo free-jazz statunitense di culto, nato a New York alla fine degli anni ’70. Ingresso gratuito, microfoni accesi dalle 21. pala de andré BREGOVIC ALLA FESTA PD Alla festa del Pd del Pala De André di Ravenna sabato 7 settembre è in programma lo spettacolo clou di quest’anno, quello di Goran Bregovic. Altri concerti domenica 8 con i Nomadi, lunedì 9 l’omggio a De André di Salvo con The Faber’s Social Club; il 10 settembre gli appassionati potranno gustare L'ultima Thule di Francesco Guccini, presentata live dalla sua band con alla voce l'ex cantante dei Nomadi, Danilo Sacco; mercoledì 11 arriva il rock alternativo dei Tre allegri ragazzi morti (nella foto). Giovedì 5 l’appuntamento è invece con il comico Giacobazzi.

MARI AL BUKOWSKI TRA FOLK E POST-PUNK

N A

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Ultimi concerti anche alla Taverna Bukowski di Marina di Ravenna, dove giovedì 5 settembre si esibirà il cantautore fok americano Brian Smith, mentre domenica 8 l’appuntamento è con Trouble vs. Glue, band romana che si muove tra pop sghembo e post punk.


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SCUOLE& CORSI

giovedì 5 settembre 2013 | RAVENNA& DINTORNI

INFORMAZIONE PROMOZIONALE

DIDATTICA MUSICALE

Fusignano, ripartono i corsi alla Scuola di Musica Corelli È un’offerta davvero ampia quella che la Scuola di Musica Corelli di Fusignano propone per il nuovo anno scolastico. Le lezioni riprenderanno a metà settembre e si potrà scegliere tra corsi per bambini, corsi di musica classica e corsi di musica moderna. Grande attenzione è riservata al mondo dei più piccoli con una serie di proposte suddivise per fasce d’età (0/3, 4/6, 6/8) in cui i bimbi potranno cantare, ballare, suonare, inventare storie e filastrocche seguendo i più validi metodi di pedagogia musicale. E non è finita perché i bambini potranno anche far parte del coro di voci bianche e frequentare i tanti laboratori creativi, come quello di costruzione di strumenti musicali, che la scuola presenterà durante l’anno. Alla Scuola di Musica Corelli è possibile imparare a suonare ogni sorta di

strumento classico seguendo i programmi di conservatorio, e anche qui l’offerta è vastissima; si potrà infatti scegliere tra flauto, pianoforte, chitarra, violino, violoncello, tromba, clarinetto, oboe, fagotto ecc. La qualità degli insegnamenti proposti è garantita da un corpo docente formato da professionisti diplomati in conservatorio e perfezionati nelle migliori accademie italiane, come l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma; hanno tutti una brillante attività concertistica che li ha portati a suonare in prestigiosi luoghi come il Teatro alla Scala di Milano e a collaborare con grandi maestri di fama internazionale tra cui il M° Riccardo Muti. Anche nell’ambito della musica moderna la Scuola di Musica Corelli ha selezionato un

corpo docenti estremamente valido che è facile ascoltare nelle numerosissime performance che tengono abitualmente accanto a nomi di grande spessore del panorama pop e jazz. Tra gli insegnamenti proposti si ricordano i corsi di chitarra elettrica, basso elettrico, canto, tastiere e batteria; a questi si aggiungono i corsi per dj e quelli di musica rap. Presso la scuola è possibile trovare una sala prove per gruppi attrezzata di tutto il necessario per ospitare band e gruppi locali. La scuola di musica non è solo un luogo di studio ma soprattutto un luogo di incontro e di confronto dove i ragazzi, durante le lezioni di musica di insieme, hanno la possibilità di dar vita a gruppi ed ensemble musicali con cui potersi esibire in pubblico nelle varie occasioni che la scuola fornirà. Per maggiori informazioni: Scuola di Musica Corelli, via San Francesco 6 - Fusignano tel. 347 5839049 – www.scuolacorelli.it

INFORMAZIONE PROMOZIONALE

MUSICA E VOCALITÀ

APPRENDERE LA DIVINAZIONE CON I TAROCCHI Corso a Ravenna

Lezioni di canto moderno Aperte le iscrizioni ai corsi di Roberta Montanari

Docente storico del simbolismo Andrea Vitali Il corso consisterà in sei lezioni di due ore ciascuna, dalle 21 alle 23, e si terrà ogni mercoledì sera ad iniziare da mercoledì 25 settembre Sede del Corso Via Nivellini, 7 (Zona Via Vicoli) Ravenna Informazioni ed iscrizioni Associazione Culturale Le Tarot 335.5619171 / 339.3291366 www.letarot.it info@letarot.it

Articoli per la prima infanzia Ravenna, via San Mama 9/B tel. 0544.33706

Cantante e corista di artisti come Elisa, Cesare Cremonini Enrico Brignano e la Sanremo Festival Orchestra A Bagnacavallo, presso le sale prove dell’associazione Suburbia, sono aperte le iscrizioni ai corsi di canto moderno tenuti dalla docente Roberta Montanari (cantante e corista di artisti del calibro di Elisa, Cesare Cremonini, Enrico Brignano e tanti altri). Le lezioni individuali si basano sullo studio del canto moderno, con l’approfondimento della tecnica vocale, della respirazione, della dizione e dell’interpretazione, sulla base e sulle esigenze dell’allievo. I corsi, sono adatti sia per la formazione tecnica di un neocantante, sia per il miglioramento ed allenamento tecnico del cantante già formato, per offrire una preparazione didattica e professionale all’avanguardia. Info e iscrizioni: corsicanto@gmail.com oppure tel. 348 9275201 https://www.facebook.com/robertamontanariofficial

Intimo in biocotone Ecodetergenza alla spina Pannolini lavabili Ciucci e giochi da bagno in caucciù Pupazzi primi amici (Doudou e Bambole in stoffa)

STAGIONE CORSI 2013/2014 Ginnastica artistica Ginnastica Ritmica Ginnastica Acrobatica Ginnastica di Mantenimento Corsi di Lotta e Boxe

Piccoli complementi d’arredo

Informazioni e iscrizioni Stella d’oro C.O.N.I. al merito sportivo

Tel. 0544.420256 Fax 0544.591143 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12.30 info@ederaravenna.it / www.ederaravenna.it


UNA PRODUZIONE EDITORIALE

DANZANDO CORPO A CORPO Camilla Monga

di Serena Simoni Affogati in una cultura visiva del corpo che ci dice chi, cosa siamo, e quali sono i nostri desideri ben prima che si affaccino alla coscienza, il corpo è il convitato di pietra della storia delle immagini: apparentemente silenzioso (non parla e se lo facesse, sarebbe il “logos” a farlo al posto suo) il corpo tradisce sempre il suo mutismo. Nelle immagini dichiara sempre i rapporti di potere fra gli esseri umani, le loro proiezioni culturali, le relazioni pubbliche e private, quelle fra uomini e donne, fra persone di razze diverse, fra vecchi e giovani, fra “normali” e “diversi”. Basti un'immagine simbolo a dimostrazione, e senza scomodare l'estetica: quella dei soldati e soldatesse statunitensi di Abu Ghraib, reduci dai trionfi di una caccia animale. Per quanto orribili, non sono persone turbate o malate, ma normali e – come direbbe Arendt – attraversate dalla banalità del male. Si tratta di immagini che impongono il senso comune occidentale, chiarendo bene il valore attribuito a chi è occidentale, potente, cristiano, e a chi no; a chi è umano o al contrario animale, forse qualcosa meno di animale. Traspare nei visi sorridenti degli attori delle immagini quale sia la parte “giusta” dell'immagine/mondo, quella dove – per la prima volta in un conflitto – alcune donne recitano in pubblico parti che generalmente siamo abituati, o rassegnati?, si vedono agite da maschi. Il corpo è quindi sempre politico e sociale, come pietra incisa su cui si poggia per guardare il mondo. Si crede generalmente che il corpo possieda una soggettività inalienabile, riposta nella parte più interiore, nel suo stare all'incrocio fra destino e volontà. Eppure, ritagliare questo “dentro” da tutto ciò che circonda e può influire, consapevolmente o no, è un'operazione impossibile. Siamo persone incarnate che abitano e insieme sono il corpo, che corrono nel flusso di un mondo senza sapere con esattezza quanto si possiede dell'involucro che indossiamo e con quale libertà, o quanto esso dipenda da noi o da altri. La prima traccia di un corpo a corpo quotidiano traspare in quell'ossessione di controllo del corpo, testimoniato nei rifacimenti chirurgici di ogni età, nei centri estetici per bimbi (oggi già a Milano), nei vomiti degli adolescenti anoressici, nel mito cyber di un mezzo libero dai vincoli materiali. La via dei folli è una lotta contro il tempo e la materia, espressa anche da chi punta su una cultura alta, basata sul totale controllo del logos: il corpo reietto e prigione dell'anima è un tranello che ha incatenato asceti e filosegue a pagina II sofi, di ieri come di oggi.

L’ I N T E R V I S TA

PROTAGONISTI

Con Selina Bassini e Monica Francia “Cantieri” in movimento da 20 anni

Fin dove arriva la giovane danza d’autore?

di Roberta Bezzi

di Linda Landi

Menti creative di Cantieri, che da quindici anni propone il festival di danza urbana e d’autore Ammutinamenti, sono Monica Francia e Selina Bassini. Cosa è cambiato nel panorama della danza contemporanea in questi ultimi vent’anni, da quel lontano 1994 in cui è nata la vostra associazione? Selina: «Il nostro lavoro costante e capillare sul territorio ha prodotto frutti interessanti. Le scuole di danza con cui abbiamo collaborato, hanno dimostrato una partecipazione attiva che è andata ben oltre la mera visione di spettacoli. In particolare, con il progetto educativo CorpoGiochi a Scuola, avviato ben dieci anni fa, abbiamo realizzato percorsi didattici e laboratori, coinvolgendo più discipline e più docenti, con l’intento di prestare attenzione alle emozioni dei ragazzi e al loro sviluppo armonico». Monica: «È stato bello aprire le porte ai ragazzi e far capire loro che c’è qualcos’altro, grazie anche all’incontro con personalità artistiche contemporanee. Siamo riuscite a innescare un meccanismo, a scardinare una certa mentalità. A livello nazionale sono stati fatti molti passi avanti a livello legislativo e di ricerca, ma c’è ancora molto lavoro da fare per offrire un futuro ai tanti giovani promettenti». La “danza d’autore” è intesa come forma di danza contemporanea. Qual è la vostra personale definizione? Monica: «È un mezzo che ha l’artista di grande professionalità per esprimersi attraverso la scrittura coreografica, sondando tutti i territori e tutti i codici. Per troppo tempo la danza è stata troppo strutturata e volta, ingiustamente, a difendere certi ambiti piuttosto che altri». Selina: «La codificazione tranquillizza, ma compito del coreografo contemporaneo è invece quello di raccontare il suo tempo e questo

Dove sta arrivando la giovane danza d'autore? Sicuramente sappiamo che incrocerà quel di Ravenna anche quest'anno, con Ammutinamenti. E tra uno scenario d'acqua e acciaio alla Darsena, e i fantasmi dello zolfo all'Almagià, porterà ancora tanti racconti freschi di inchiostro per noi. Sabato 14 settembre (Darsena, dalle ore 18) si comincia con Cinetico 4.4 di Collettivo Cinetico, un dispositivo ludico che permette di elaborare in maniera collettiva le informazioni per la creazione di una performance in tre fasi: la prima simile ad un gioco da tavolo, si passa poi alla successiva, che consiste nella preparazione pratica, e infine alla terza con l'esibizione. Il progetto propone un'indagine e una messa in discussione dei ruoli (autore, performer, “spiegatore”, spettatore) facendo emergere le scelte personali con una modalità giocosa. Si prosegue poi con Supernova #4-estratti di Gabriella Maiorino per Clancarnal, in cui animali e corpi celesti, performer come macchine imprevedibili e carnali si incontrano in una miscela di potenza dinamica ed estrema vulnerabilità in duetti di forte impatto fisico, emotivamente molto coinvolgenti per il pubblico. Lunedì 16 settembre (ore 21 all'Almagià) è la volta di On Air del gruppo nanou, in cui una partitura coreografica si costruisce a partire segue a pag. II da balli da sala.

Riccardo Meneghini

non sempre è rassicurante. Si parte dal presupposto che non solo il corpo è diverso, non necessariamente perfetto, ma che parla anche diversamente». Ammutinamenti celebra il 15° compleanno. Come nasce il festival e quali sono i punti di forza? Monica: «L’idea di base è quella di vetrina della giovane danza d’autore. L’inizio risale al 1996 segue a pag. III con Lavori in pelle ad Alfonsine.


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ANTEPRIMA AMMUTINAMENTI

settembre 2013 | RAVENNA& DINTORNI

ARTE E SOCIETÀ

Una danza che indaga il senso del corpo e il mondo che lo ospita Simoni/continua dalla prima

La seconda sponda della lotta è quella di un corpo che non ha nulla fuori di sè, attraversata per questo la soglia della perversione: tornando all'esempio iniziale, per i soldati, i corpi dei prigionieri di Abu Ghraib non erano altro che grammi di carne da macello sottratti a qualsiasi identità. Privi di nome, sottolineano una reificazione totale del corpo, quella che permette ogni guerra, ma che viene riproposta ogni giorno in TV da ore di slogan pubblicitari. La terza traccia è data dagli spazi che i corpi abitano e modificano, restituendo o togliendo loro identità grazie alle relazioni sociali che avvengono nei luoghi, nel bene e nel male. Mazara del Vallo è per questo lo specchio fisico di una comunità mista, mentre San Marino è un centauro, metà Fiabilandia – le rocche “finte” – e metà ipermercato a cielo aperto. Per Ravenna, si va dalla zona dell'Almagià, mix di archeologia urbana tessuto da uffici, attività commerciali e attrazioni culturali, all'insula di Marinara, una brutta cattedrale emarginata, priva di memoria passata e difficilmente futura. Non bastano attività ricreative, culturali o commerciali a dare senso ai luoghi. In Darsena, la squadratura dei nuovi container e dei vecchi edifici di archeologia industriale possiede una bellezza luciferina, posta come è a metà fra modernismo e futuro, fra natura e tecnologia avanzata. Per questo è un set privilegiato da fotografi, videomakers, artisti visivi e danzatori che nel tempo ci hanno lavorato. Aspettiamo quindi le danze urbane di questa edizione di Ammutinamenti per interrogare il corpo contemporaneo in una disciplina che per necessità ne accetta i confini naturali, ne narra la fragilità e il suo essere un picchetto a cui è agganciata un'anima. Una danza che indaga il senso del corpo e quello del mondo che lo ospita.

A fianco, la compagnia Umma Umma dance; (a destra) Mara Cassiani. In basso a sinistra, Supernova di G. Majorino; a destra, la compagnia Bellanda.

CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA

DARSENAle: danza aerea, indie rock, video per sostenere la sfida finale di Ravenna 2019 La giornata del 20 settembre è dedicata a DARSENAle- eventi speciali in Darsena, in collaborazione con Ravenna2019. Un momento di festa per celebrare la consegna del dossier di candidatura per la Capitale Europea della Cultura. La Darsena di città, ancora una volta, accoglie una mostra, performances, installazioni e concerti per dare l’idea del sapore che potrà avere Ravenna nel 2019. Dalle ore 21 (in via d’Alaggio 9) tutti con il naso in su per vedere Vide accordé dei Retouramont, un sorprendente spettacolo di danza aerea. La compagnia francese lavora sull’illusione che sfida la gravità, gioca con lo spazio tradizionale della rappresentazione, con l’architettura delle città e con le nozioni di verticalità e orizzontalità. Nei loro spettacoli, danzatori appesi a diversi metri dal suolo ci invitano a rivolgere gli occhi verso spazi che non siamo abituati a guardare, spazi nei quali i corpi danzano sospesi sul mondo. Alle ore 23 concerto del gruppo indie rock Splashh, una band formata da 2 australiani 1 inglese e 1 neozelandese che miscela allegramente grunge surf e psichedelia. Con un solo album all'attivo sono già nelle grazie degli addetti ai lavori e contano migliaia di fan in tutto il mondo. La giornata si completa con il progetto Ravenna 2019 Visual hub. Si tratta di un progetto creato da Ravenna Cinema, con la direzione artistica di Gerardo Lamattina, che coinvolge quindici autori che offrono il loro sguardo e la loro visione sulla candidatura di Ravenna a Capitale Europea della Cultura. I 15 lavori compongono un racconto web-video fatto a mosaico.

PROTAGONISTI

Dai passi da balera al mito del volo Landi/continua dalla prima

Sono cenni di danza scomposti in segni, che danno vita ad un nuovo universo, grazie all'immaginario del premiato duo ravennate Amico-Bracci. Martedì 17 (dalle ore 21, sempre all'Almagià) sempre i nanou, ma insieme a Verdemilonga Tango Club, presenta Dance Dance Dance, il naturale epilogo del progetto Dancing Hall: la costruzione di una milonga per una sera, il tentativo di espandere la dimensione paesaggistica di quest'ultimo progetto coreografico fino ad abbracciare lo spettatore in una “sala da ballo per una sera”. L'Almagià continua a vivere di danza anche mercoledì 18 (sempre ore 21) con Plek di CollettivO CineticO, per la regia di Francesca Pennini, che coinvolge un gruppo di allievi-danzatori del progetto HistrioDanza, realizzato in collaborazione con Fondazione RavennAntica, indagando lo spazio interno a una piega, «che viene aperta e interpretata e può celare o rimandare a un accadimento. Può essere indicazione origamica o residuo dell’accartocciamento e svolgimento di un foglio. È un solco che esplicita il logorio del movimento. È una traccia che può farsi previsione. È l’intervallo in cui si negozia la distanza, la si annulla nell’aderenza e mescola nell’ubiquità discreta del contatto. Piega divaricata nel procedimento violento della spiegazione». Alle ore 22.30 subentra Birday-primo studio della compagnia NN Chalanche, il cui titolo è ricavato da un gioco semantico (compleanno/uccello) crea una relazione che coinvolge lo stato terreno dell’uomo e lo stato metafisico a cui il suo corpo naturalmente tende: il volo (del pensiero o del corpo). «Neil Armstrong sulla presunta Luna che muove il suo corpo con estrema dolcezza sgravata del peso magnetico della Terra. In questo spazio si muove Birday e la sua ricerca. Birday-primo studio, è l’iniziale tentativo in cui saranno sperimentati lo stato terreno dell’uomo e il suo levarsi, e il riverbero che queste avranno nello spazio scenico. Un primo studio inteso come puro esperimento in cui i corpi attueranno dinamiche antiparallele, orientate,

complementari, spazializzate, informazionali, volte a creare il corredo genetico del lavoro finito». La compagnia NNChalance terrà in occasione del festival Ammutinamenti anche un laboratorio (16-17 settembre)

dal titolo LabNNC/Birday, rivolto a ragazze di età compresa tra i 14 e 16 anni, che abbiano già esperienza nell’ambito della danza ed è finalizzato alla realizzazione di una coreografia che verrà inserita nello spettacolo Birday - primo studio.

P r e m i o H i s t r i o D a n z a a TA M O COREOGRAFIE SULLE ONDE CROMATICHE DI KANDINSKY Il “corpo a corpo” di Ammutinamenti 2013 coinvolge anche le scuole di danza del territorio con HistrioDanza a TAMO, la rassegna a premi organizzata in collaborazione con RavennAntica giunta alla sua quarta edizione, in cui i coreografi-insegnanti si cimentano con l'interpretazione dei temi ispirati al museo del mosaico e all'arte. “Blu come l’anima. Azzurro come il cielo. Il mosaico di colori di Kandinsky, dalle pareti di smalto alle corde della psiche” è il tema di quest'anno, che ha segnato l'ingresso in una nuova fase di maturazione della rassegna, cresciuta qualitativamente e quantitativamente nel corso del tempo, lasciando cadere ogni retaggio di gerarchia tra i premi in palio. Il livello dei lavori presentati, grazie anche a quest'esperienza fuori dai teatri, è incrementato ed ha raggiunto un'uniformità qualitativa maggiore rispetto agli inizi, una flessibilità e capacità di dialogare con gli spazi atipici del non-teatro anche tra coloro che studiano i generi più lontani dal contemporaneo, come la ginnastica ritmica o la danza orientale. Inoltre, ai partner iniziali, si sono aggiunte nuove prestigiose collaborazioni (Settembre Dantesco e Teatro Socjale, per citarne solo due), per cui l'opportunità di proseguire il percorso intrapreso al museo ed esibirsi in altri importanti contesti, mettendosi in gioco con riadattamenti, nuove declinazioni dei lavori e improvvisazioni, diventa appetibile quanto la prima performance vicinissima agli occhi dei visitatori. Oltre alla Cerimonia di Premiazione con esibizione di un gruppo (giovedì 19 ore 19 a Tamo, ingresso gratuito), HistrioDanza incrocia Ammutinamenti con lo spettacolo Plek dell'autrice Francesca Pennini (il 18 ore 21 all'Almagià), in cui l'estrosa coreografa di CollettivO CineticO coinvolgerà un gruppo di giovani allieve ravennati per rappresentare la poetica di uno “spazio interno a una piega”, spostando il tempo in una “proiezione verso un futuro prossimo e probabile”.


ANTEPRIMA AMMUTINAMENTI

RAVENNA& DINTORNI | settembre 2013

III

AUTORI EMERGENTI

Ecco tredici nuovi talenti In luoghi inediti e sul palco le creazioni originali di gruppi e solisti I giovani sono nel nostro paese uno dei punti dolenti. Talento e potenzialità sono visti da chi è artista in carriera come una minaccia e quindi spesso chi è bravo fa fatica ad entrare nei circuiti teatrali. La Vetrina della giovane danza d’autore, è un respiro di aria fresca contro questa tendenza malsana. Perché dalla passione dei giovani gruppi nascono i talenti della scena italiana contemporanea. L’ultimo fine settimana di Ammutinamenti vede protagonisti questi giovani solisti e compagnie. Il programma è frutto di una accurata selezione fatta da alcuni dei più importanti operatori della danza nazionale che fanno parte della rete Anticorpi XL, coordinata dall'associazione Cantieri. La vetrina si articola in due sezioni: OUT che presenta creazioni ideate per spazi pubblici o di frequente passaggio cittadino; IN, le produzioni ideate per spazi teatrali, presentate alle Artificerie Almagià. Tredici i giovani danzatori selezionati che presentano in questa edizione il loro lavoro. Venerdì 20 settembre (ore 17) l’OUT inizia al MAR con Angela Belmondo (Lombardia) in Hister, dall’etrusco “mimo”, da cui deriva anche “istrione” e che ricorda per assonanza “isterico”. In uno spazio asettico e minimale e nel bianco assoluto, il corpo “hister” gioca col desiderio dell'abbandono e con la famigliare ossessività,

scenico, cambia anche la distribuzione del suono: ogni performance è dunque un’esplorazione sonora diversa e sorprendente. In chiusura la compagnia Umma Umma dance (Marche) di Guido Sarli presenta Fifth corner, un progetto che nasce dalla collaborazione con l’interprete e coreografo spagnolo Manuel Rodríguez, uniti in questa occasione dal loro interesse in comune per le arti performative. Sabato 21 settembre nel pomeriggio in luoghi storici della città due performance. La Compagnia Bellanda (Friuli) di Giovanni Leonarduzzi presenta Senza saper nè leggere nè scrivere, pensato come fosse l’ingranaggio di un orologio: i percorsi che si ripetono a spirale ricordano il continuo girare incessante e ripetitivo delle lancette. L’orologio funziona solo quando tutti gli ingranaggi girano, ognuno facendo il proprio percorso e condizionando anche quello degli altri; è un continuo interagire nell’ostacolarsi e nell’aiutarsi. Il duo Andrea Gallo Rosso e Manolo Perazzi (Piemonte/Abruzzo) propone No habla. Le persone si ritrovano fisicamente vicine, in città sempre più affollate, ma distanti empaticamente. Questa solitudine si nutre della perdita di “spazi comuni”, dove un tempo si creavano contatti sociali. Così due personaggi estraniati tentano di ricostruire un dialogo riappropriandosi di uno

spazio urbano. Alle 21 all’Almagià Le Specifike (Puglia) di Alessia Lovreglio e Lara Russo presenta Allumin-io, vincitore del premio GD’A Puglia, una performance incentrata sull’alternanza di presenza/assenza. Il punto di partenza per la ricerca coreografica sono delle lastre di alluminio che, matericamente, esprimono l’essenza del lavoro. Le due performer interagiscono con le lastre a livello spaziale, corporeo, vocale. La drammaturgia si sviluppa nell’interazione del corpo con le potenzialità materiche delle lastre: riflessi di luce, vibrazioni sonore, malleabilità. Riccardo Meneghini (Trentino Alto Adige) in Je me souviens, vanno in scena con uno sgabello, uno spazio dove poter ricordare, rincorrere pensieri e ricordi aggrovigliati nell'anima. La compagnia 7/8 chili (Marche) di Davide Calvaresi con Display racconta l'inadeguatezza e l'isolamento dell'uomo contemporaneo, che da dietro una finestra schermo o monitor, osserva e descrive il mondo. Attraverso l'accostamento di immagini video, il personaggio in scena racconta il bisogno di tenere stretto qualcosa nelle mani, mentre tutto gli sfugge. Infine, Manfredi Perego (Emilia Romagna) autore di Grafiche del silenzio, progetto coreografico che nasce dal desiderio di trasportare il segno grafico di un disegno, sul corpo in movimento. La mo-

dalità grafica di riferimento è il sho-dò giapponese nel quale non è possibile correggere il segno, ma solamente lasciarlo vivere sulla carta. Ultima giornata della vetrina domenica 22 settembre (ore 17) all’Almagià il duo Tiziana Bolfe Briaschi e Matteo Maffesanti (Veneto) presenta Vor. Irene Russolillo (Puglia) propone Ebollizione, ispirato al meccanismo di richiesta d’attenzione altrui. In scena una donna cerca di farsi ascoltare, buffamente aggressiva, passa dallo stereotipo della donna sull’orlo di una crisi di nervi, alla determinazione da lesbo power, alla stucchevolezza da fiaba romantica. Così percorre diversi ambienti e stati emotivi, mettendo in luce le proprie fragilità, i momenti di titubanza, le gote che arrossiscono, gli sguardi che fuggono. Sipario con Elena Giannotti (Toscana) protagonista de Lo sguardo del cane, che trae ispirazione da La Visione di Sant’Agostino del pittore Vittore Carpaccio. Matteo Cavezzali

INTERVISTA

Sempre rivolte a sperimentare relazioni inusuali Bezzi/continua dalla prima

con impulsi che sfondano le righe, con la perdita e il ritrovamento costante della linea sottile dell'intenzione e del suo agire. In serata per gli spettacoli IN (ore 22.00) alle Artificerie Almagià, Mara Cassiani (Marche) in Uno su uno, 1 corpo per 1mq; il metro quadro è ormai misura delle nostre vite. Il corpo si adatta sempre più a spazi ristretti o alla totale mancanza di essi. Di qui il metro quadro come misura massima per l'esistenza della coreografia. A seguire Camilla Monga (Veneto) con Iperspazio. Nella narrativa fantascientifica, l’iperspazio è un varco per raggiungere galassie lontane. In scena lo spazio sonoro è creato scomponendo un brano musicale in piccole parti, o grani. Attraverso un sistema di tracciamento, il corpo attiva e manipola i grani, ricomponendo la musica con il proprio movimento. I cambiamenti improvvisi dell’ambiente sonoro descrivono le tappe di un ipotetico itinerario spaziale. Al mutare dello spazio

In alto, Angela Belmondo; sopra, BolfeMafesanti; a destra, gruppo nanou.

«Con i gruppi migliori, tre anni dopo, nasce Ammutinamenti a Ravenna. Dal 2006 il progetto di vetrina è stato messo in rete con Anticorpi che comprende rassegne, festival e residenze creative dell’Emilia Romagna, e in network l’anno successivo con Anticorpi XL che promuove a livello nazionale giovani gruppi di danza d’autore». Selina: «Il festival in questa quindicesima edizione è dedicato al “corpo a corpo” perché è proprio nel “corpo a corpo” con gli spazi urbani, con il pubblico, con se stessi, che Ammutinamenti ha trovato la sua sintesi e identità di festival di danza urbana e d’autore. Le nostre “incursioni” hanno attirato le persone e il termine è stato poi ripreso da tutti i nuovi festival. Per essere sempre più vicini al pubblico, nel 2000, siamo stati tra i pionieri della sperimentazione della danza nelle case». A voi sta molto a cuore la formazione di un pubblico di giovani che però ha – negli spazi televisivi – il loro principale riferimento e serbatoio culturale. Cosa ne pensate del rapporto danza/tv? Selina: «La valutazione è positiva nella misura in cui la tv ha contribuito a riempire i teatri e le scuole. Coreografi come Daniele Ezralow hanno avuto il merito di introdurre l’idea dell’improvvisazione coreografica e della coreografia come frutto di una certa autorialità. Ma si potrebbe fa-

re molto di più per la danza contemporanea, soprattutto sfruttando canali come Mtv, più attenti alle sperimentazioni. Mancano scuole pubbliche e accademie in grado di preparare alla danza a 360 gradi, fattore molto importante per consentire ai giovani di acquisire quella completezza che è richiesta dalle compagnie internazionali per essere assunti». Il vostro è un sodalizio umano e professionale che dura da tempo. Su cosa si fonda? Selina: «Su una enorme diversità e sulla voglia di confrontarci sempre e trovare la giusta armonia e mediazione, con l’aiuto fondamentale dei nostri collaboratori». Monica: «Siamo due talenti diversi e complementari, rispettosi l’uno dell’altro e concentrati sull’obiettivo finale». Qual è il vostro sogno nel cassetto? Selina: «Poter lavorare in una città che, nel fare rete con le scuole, gli operatori e i politici, diventi un’unica casa della danza, per mettere insieme le forze e smettere di coltivare piccoli orticelli». Monica: «Continuare a sviluppare CorpoGiochi a Scuola che è la base sociale e culturale per avvicinare all’arte i bambini. La danza ha un alto potere educativo e serve, non solo per diventare artisti, ma anche per far crescere buoni cittadini».

VISIONI

Dinamici universi negli spazi virtuali della video danza Il progetto di Videodance occupa uno spazio di rilievo al festival Ammutinamenti, tanto da essere diventato in questi anni un vero punto di forza. Niente come questo genere di danza, fatto apposta per la videocamera, esprime l’universalità del linguaggio del corpo. L’idea di base è il valore fondamentale della forza espressiva del movimento all’interno del video, come lo è il dialogo nei film narrativi tradizionali o la musica nei video musicali. Spesso il movimento è espresso tramite un’indagine che non necessariamente deve passare attraverso la coreografia comunemente intesa, ma più semplicemente tramite il rapporto tra spazio, suono, immagine e oggetto fisico o virtuale. Il pubblico è abituato a vedere gli artisti sul palco di un teatro. La video danza è una lente a occhio di pesce, vede a 360 gradi perché la telecamera può andare ovunque e può guidare lo sguardo. È un lavoro artistico molto originale, in cui si possono anche sovrapporre spazi diversi, schematizzare i movimenti ed elaborarli al computer. Per la sezione Video Dance, curata da Gitta Wigro sono previsti diversi appuntamenti, dal 14 al 23 settembre, con visione critiche a cura di Gianfranco Todini, in luoghi diversi pubblici, privati e anche nelle scuole. Al pubblico sarà mostrata una raccolta di cinque significativi video per offrire una panoramica di respiro internazionale. In Set in Motion di Willi Dorner e Michael Palm, ambientato in un mercatino di mobili, i corpi dei ballerini non solo riempiono gli spazi ma prendono anche la forma degli oggetti di volta in volta sperimentati. Di tutt’altro genere Choros di Michael Langan e Terah Maher, dove stupefacenti effetti video moltiplicano – in vere e proprie sequenze – i movimenti di una ballerina. I dettagli del corpo e dei gesti sono al centro di Sight Reading di Ole Birkeland e Necessary Games di Sophie Hyde, mentre in Le jeu de société di Stéphanie Aubin e Arnaud Baumann, il dinamismo dei protagonisti si scontra con la fissità della scena, in chiave ironica. [ro.be]


IV

ANTEPRIMA AMMUTINAMENTI

settembre 2013 | RAVENNA& DINTORNI

Il cartellone degli eventi DARSENA DANCE RAIDS

ra Bizantina, Seamond. ore 22.30 Tea Servizi sas propone Kisses from Mars in concerto

SABATO 14 SETTEMBRE

Punti di ristoro in funzione a partire dalle ore 19

fuoriprogramma

LUNEDÌ 16 SETTEMBRE

VENERDÌ 13 SETTEMBRE

SPAZIO DAVANTI ARTIFICERIE ALMAGIÀ

MAR- MUSEO D’ARTE DELLA CITTÀ

ARCLAB, CORTE INTERNA

dalle ore 17 Pop Up Play Gruppi gioco a sorpresa Il Pop Up Play è realizzato coinvolgendo un gruppo misto allo scopo di riappropriarsi di uno spazio di città attraverso il gioco informale. Per bambini dai 3 anni. Prenotazione obbligatoria. A cura di Associazione La Lucertola

dalle ore 20 Simona Diacci for Cantieri ARTIFICERIE ALMAGIÀ

DARSENA DI CITTÀ

ore 21 e ore 22 Supernova #4-estratti Gabriella Maiorino /Clancarnal

dalle ore 21 Simona Diacci for Cantieri Attraverso lo sguardo della videomaker Simona Diacci il racconto poetico degli ultimi 20 anni della danza d’autore italiana.

MARTEDÌ 17 SETTEMBRE

TAMO - RAVENNANTICA COMPLESSO SAN NICOLÒ (VIA RONDINELLI)

SPAZIO DAVANTI ARTIFICERIE ALMAGIÀ

ore 19 HistrioDanza a Tamo IV edizione

dalle ore 20 Simona Diacci for Cantieri ore 21 gruppo nanou e Verdemilonga Tango Club /Dance Dance Dance

SPAZIO DAVANTI ARTIFICERIE ALMAGIÀ

dalle ore 19 Open Space Gli imprenditori del “Centro direzionale Almagià” e le loro aziende si presentano al pubblico, e si trasformano per una sera in “botteghe d’arte”. Con Image, Arclab, Longo Editore, Tea Servizi sas, Dock 61, Bir-

dalle ore 20 Simona Diacci for Cantieri

Ingresso libero per gli eventi urbani e le installazioni di Darsena Dance Raids; tutti gli spettacoli presso MAR, Piazzetta Gandhi e Museo Nazionale; la rassegna Videodance; il laboratorio di CollettivO CineticO. Il Concorso Histriodanza è ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Prenotazione obbligatoria (telefonica) per gli spettacoli al MAR, al Museo Nazional e le visioni di Video Dance; il laboratorio de La lucertola è a prenotazione obbligatoria, il costo è di 3 euro. Il laboratorio di CollettivO CineticO è a prenotazione obbligatoria. Per prenotarsi scrivere a promozione@festivalammutinamenti.org. Il costo del biglietto degli spettacoli presso le Artificerie Almagià è di 10 euro. I posti sono limitati, si consiglia l’acquisto dei biglietti in prevendita. Prevendita: presso le Artificerie Almagià nei giorni di spettacolo, a partire dalle ore 20. A partire dal 2 settembre presso: • Teatro Alighieri, via Mariani 2, tel. 0544 249244 (dal lunedì al sabato 10-13; giovedì 16-18 ). Online: www.teatroalighieri.org. • Filiali della Cassa di Risparmio di Ravenna. • Uffici IAT di Ravenna e Cervia. Informazioni e prenotazioni: www.festivalammutinamenti.org info@festivalammutinamenti.org tel. 0544 251966 - 320 9552632 Ufficio stampa: Pepita Promoters tel. 0512919805-info@pepitapromoters.com

ARTIFICERIE ALMAGIÀ

ore 21 CollettivO CineticO/plek ore 22.30

SPAZIO DAVANTI ARTIFICERIE ALMAGIÀ

dalle ore 20 Ravenna 2019 Visual Hub Progetto di Ravenna Cinema (con la direzione artistica di Gerardo Lamattina) che offre lo sguardo di 15 autori sulla candidatura di Ravenna a Capitale Europea della Cultura. Un racconto web-video fatto a mosaico. DARSENA DI CITTÀ

dalle ore 21 Retouramont/Vide Accordé ore 23 Splashh/live concert

VIDEODANCE (MOVING VIRTUAL BODIES)

SABATO 21 SETTEMBRE LICEO ARTISTICO P.L NERVI

ore 11.15 In collaborazione con Grr-giovani registi raccontano Per tutti gli appuntamenti prenotazione obbligatoria

VETRINA GIOVANE DANZA D'AUTORE VENERDÌ 20 SETTEMBRE MAR MUSEO D'ARTE DELLA CITTÀ

ore 16.30 ARTIFICERIE ALMAGIÀ

SABATO 14 SETTEMBRE

ore 21.30

SABATO 21 SETTEMBRE

SABATO 21 SETTEMBRE

VIA MAGAZZINI POSTERIORI (CORTE INTERNA, AGENZIA IMAGE)

PIAZZETTA GANDHI

PASTICCERIA FERRARI (VIA GORDINI)

ore 20

ore 17

dalle ore 19 Aperitivo d'autore

DOMENICA 15 SETTEMBRE

MUSEO NAZIONALE

CASA PRIVATA (VIA ALBERONI 7)

ARTIFICERIE ALMAGIÀ

MERCOLEDÌ 18 SETTEMBRE

VIA MAGAZZINI POSTERIORI (CORTE INTERNA)

I N F O E B I G L I ET T E R I A

ore 16 CollettivO CineticO /Cinetico 4.4

GIOVEDÌ 19 SETTEMBRE

ARTIFICERIE ALMAGIÀ SPAZIO DAVANTI ARTIFICERIE ALMAGIÀ

EXTRADANCE

ore 21 gruppo nanou / on air

ARTIFICERIE ALMAGIÀ

dalle ore 18 CollettivO CineticO /Cinetico 4.4.

NNChalanche /Birday primo studio

DARSENALE

ore 19 CASA PRIVATA (VIA CENTOFANTI 8)

VENERDÌ 20 SETTEMBRE Una giornata di festa per celebrare la consegna del dossier di candidatura della città di Ravenna a Capitale Europea della Cultura 2019.

ore 21.30

ore 18 ore 21

DOMENICA 22 SETTEMBRE ARTIFICERIE ALMAGIÀ

ore 17

GIOVEDÌ 19 SETTEMBRE BAGNO HANA BI MARINA DI RAVENNA

ore 22

Il programma può essere soggetto a variazioni. Aggiornamenti su www.festivalammutinamenti.org

IMPRESE E CULTURA

Open Space nella corte dell’Almagià Il progetto “Open Space” nasce dall’idea di presentare al pubblico del festival Ammutinamenti gli imprenditori del “Centro direzionale Almagià” e le loro aziende, che si trasformano per una sera in “botteghe d’arte”, promuovendo uno o più eventi che intrecciano l’arte con l’imprenditoria. Sabato 14 settembre le aziende coinvolte ospiteranno mostre, proiezioni video, performance per “aprire le porte” al pubblico del festival e trasformare la corte interna delle ex Artificerie Almagià in un luogo di incontro e scambio tra cittadini e aziende in un clima conviviale e di festa Si comincia alle ore 17 con Ar cLab che presenta il gioco guidato PopUpPlay e l’installazione Natura, paesaggio e bambini. Dock 61 presenta Marx al Dock 61, tavole di fumetti di Daniele Panebarco e la società Birra Bizantina la mostra Birra artigianale ed arte. Alle ore 19 è previsto l’incontro su Archeologia allo zolfo, la storia degli edifici intorno all’Almagià dal volume Viaggio nell’archeologia industriale della provincia di Ravenna a cura di Longo editore. Alle ore 20 l’aagenzia Image - progetti di comunicazione ospita Videodance con visione guidata dell’attore Gianfranco Tondini. Dalle ore 20.30 si inaugurano due mostre fotografiche: la società Sea mond presenta Quanti Guanti, ricerca fotografica di Giancarlo Gramantieri e Arclab presenta Viaggio nella natura… ma non solo, installazione fotografica di Roberto Sauli. Dalle ore 22.30 il concerto live di Kisses from Mars, evento conclusivo della serata sostenuto da Tea servizi sas, con la collaborazione delle aziende partecipanti al progetto open space e il contributo tecnico di Associazione Norma, nell’ambito del progetto duepuntozero. Sono previsit punti di ristoro a partire dalle ore 19.

C R E D I TS Con il contributo di: MIBAC- Ministero Per i Beni e le Attività Culturali, Anticorpi- Rete di Rassegne, Festival e Residenze Creative, Anticorpi XL, Regione Emilia Romagna, Comune di Ravenna, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, ATER Danza Con il patrocinio di: Provincia di Ravenna Con il sostegno di:: Autorità Portuale In collaborazione con: MAR Museo d'ar te della città, Museo Nazionale di Raven na, Almagià-rete di associazioni cultu rali, Fondazione RavennAntica, Mirada, Associazione Norma, Banca Popolare di Ravenna Media partner: MediaLabStore, Agenzia Image, Reclam, Gagarin Sponsor tecnico: Compagnia Portuale di Ravenna Prevendita: Ravenna Manifestazioni

Il Festival Ammutinamenti 2013 è inserito all'interno del Cartellone Prove Tecniche di Ravenna 2019


RAVENNA& DINTORNI | giovedì 5 settembre 2013

CULTURA& RUBRICHE

Fulmini&Saette di Adriano Zanni

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Letti per voi

Cronache e visioni dal Deserto rosso - tutti i giorni su www.ravennaedintorni.it

Parole di cristallo nella commedia Borgo Propizio di

Più immagini che elefanti, Casal Borsetti VISIBILI & INVISIBILI di

FRANCESCO DELLA TORRE

In trance? Un imperdonabile incidente di Boyle. Meglio rifarsi con It’s a disaster

In trance (Danny Boyle, 2012) Proviamo a riassumere la trama: Simon (James McAvoy) è un funzionario d’asta complice di una banda che ruba un quadro di Goya. Simon deve custodire il quadro ma non ricorda dove lo ha messo, per una botta in testa ricevuta dal suo stesso capo (Vincent Cassel) in una finta colluttazione. Con l’aiuto di una sexy ipnotista (Rosario Dawson) si cerca di restituire al giovane la memoria. Il film ha una strana struttura, nel senso che la trama, complicata fin dall'inizio, anziché schiarirsi si infittisce sempre di più col passare dei minuti, creando tre diverse tipologie di spettatori: 1. chi esce dal cinema con un sonoro “vaffa”; 2. chi cerca invano di unire i puntini per tutto il film; 3. chi resta affascinato (di seguito verrà spiegato il perchè) pur non avendo capito assolutamente nulla. Per i maschietti, un motivo sufficiente per guardare il film (e restarne quindi affascinati) è il nudo integrale di Rosario Dawson piazzato proprio nel punto di non ritorno della storia, cioè a partire dal quale non si capisce più nulla, anche perchè intontiti dalla bella Rosario e speranzosi di un bis. Chi vi scrive fa parte della prima categoria, bollando il film come autentico disastro e lasciando al massimo a Google Immagini l’analisi di alcune scene clou. Il pregio del film è la coerenza: non si capisce né da dove vuole partire, né dove vuole arrivare, e si assiste disarmati a una serie vertiginosa di colpi di scena che sembrano in questo caso più un infierire sullo spettatore. Poi, a parte gli scherzi, il film può piacere, per come è girato, per il cast e anche per l’argomento. Ma Danny Boyle è un grande, e l’incidente è di quelli imperdonabili, per uno della sua filmografia. Bocciato qui, ma chiunque ami thriller di questo genere vada, poi ne parliamo. Filmografia bella di

Danny Boyle: Piccoli omicidi tra amici (1994), Trainspotting (1996), The Beach (2000), 28 giorni dopo (2002), Sunshine (2007), The Millionaire (2008) e 127 ore (2010).

It’s a Disaster (Todd Berger, 2012) Per fortuna ci sono gli invisibili a restituire il buon umore cinematografico. Anche se si parla di fine del mondo, vera o presunta. Il 2012 dei Maya ha influenzato tantissimo la cinematografia soprattutto americana (anche la prossima settimana resteremo in tema), ed è stato un bene perchè spesso si assiste a pellicole fresche e originali, che purtroppo non sempre vengono distribuite da noi. It’s a Disaster purtroppo è una di queste. La commedia, di chiara impronta teatrale, parla di un brunch tra coppie di amici. Durante il pranzo, in perfetto stile americano, verranno fuori tante magagne, la peggiore delle quali però è la notizia di un presunto attacco chimico a Los Angeles, che susciterà angosce forse ben peggiori di qualche piccolo tradimento. Commedia nera, assai divertente e sufficientemente cattiva, che si prende gioco delle angosce dei protagonisti, variegato campione dei quarantenni di oggi (particolarmente divertente la tizia vegana). Via via l’amarezza prende un po’ quota, più nel film che per chi lo guarda, fino ad arrivare a un finale aperto che il vostro umile recensore (grande fan dei finali aperti) ha trovato fantastico. Gli attori sono ben poco noti da noi, e sono tutti davvero bravi, e la regia funziona benissimo. Budget nullo, per un film di fantascienza, e due scene memorabili: l’arrivo del vicino in tuta gialla e il dialogo con gli amici ritardatari. Cercatelo, non perdetelo, sottotitoli italiani disponibili in rete.

NEVIO GALEATI*

Una volta tanto non parliamo di thriller. Beh, insomma, un mistero c’è anche in Borgo Propizio (Guanda), romanzo adulto di una scrittrice che da anni pubblica libri dove si racconta la gastronomia, coniugandola anche con i sentimenti (e con un occhio particolare ai bambini): Loredana Limone. C’è il mistero di un anello che un protagonista, Ruggero (fascinoso e maschio), trova nel locale che sta ristrutturando; ma c’è anche il sospiro di un fantasma, il vapore di un luogo sfortunato, il pettegolezzo per gli amori che sbocciano. Ah, c’è anche un cadavere. Però no, non è un thriller. Se vogliamo utilizzare un’etichetta, Borgo Propizio è una commedia, declinata in salsa di favola. Con una galleria di personaggi di cui non si può fare a meno di innamorarsi. Che dire, ad esempio, delle sorelle Mariolina e Marietta, che entrano in scena quasi zitelle e, un passo alla volta, creano meraviglie, quasi come i lavori a uncinetto della seconda? E Belinda, che vuole aprire una latteria nello stabile che ha ospitato un ciabattino, e pretende di installare nel battiscopa una cornice di piastrelle decorate da tante piccole mucche? Ci sono poi matrimoni in bilico e amori che nascono, zie pestifere, gioiellieri, avvocati e marescialli dei carabinieri. E, sullo sfondo, il Gran Musicante. In assoluta sintesi: Borgo Propizio è un romanzo che si lascia leggere soavemente e che apre all’ottimismo, perché l’autrice scrive porgendo le parole come fossero bicchieri di cristallo: «Marietta si appollaiò su uno dei braccioli, vicino ai piedi della sorella, e glieli accarezzò. Piccoli e curati, il tallone vellutato, sembravano i piedini di Cenerentola. Le fecero tenerezza. Marietta era sempre stata protettiva nei confronti della sorella, sebbene fosse lei la minore, anche se solo dello stretto necessario». Come dire: la bellezza della vita è racchiusa nelle piccole cose, nei dettagli, nei sapori semplici (il latte, ad esempio), prima ancora che nelle passioni. Un romanzo che racconta una parte dell’Italia, quella che ci potrebbe essere ancora, se a quelle “piccole cose” si tornasse a guardare. Quella che forse c’è, ma rischia di svanire. Un romanzo da leggere con il sorriso, perché sembra scritto proprio per questo. Borgo Propizio avrà un seguito e diventerà il primo capitolo di una trilogia: è un’ottima cosa. Se poi i lettori hanno voglia, possono incontrare Loredana Limone alla libreria della Grande Festa del Pd di Ravenna, sabato 7 settembre, più o meno alle 21. *direttore del festival GialloLuna NeroNotte


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CULTURA& TEMPO LIBERO

CinemaCity - Ravenna

giovedì 5 settembre 2013 | RAVENNA& DINTORNI

• CINEMA •

Riddick (Regia di David Twohy)

fer.: 18-20.30-22.50; sab. e dom.: 16-18.20-20.40-22.55

Programmazione da giovedì 5 a mercoledì 11 settembre

(Regia di Gianni Amelio)

gio., lun., mar. e mer.: p.u. 21.15; ven. e sab.: 20.30-22.30; dom.: 16-18.15-21.15

Cinema Sarti - Faenza Una canzone per Marion (Regia di Paul Andrew Williams)

One direction: This is us

gio., lun. e mer.: p.u. 21.15; ven. e sab.: p.u. 20.40; dom.: 17-21.15

(Regia di Morgan Spurlock)

Proiezione in 3D: fer.: 18.10-20.30-22.50; sab. e dom.: 16-18.10-20.30-22.50

fer., sab. e dom.: 20.40-22.30

Shadowhunters - Città di ossa Comic movie

La variabile umana (Regia di Bruno Oliviero)

Riddick

(Regia di Harald Zwart)

(Regia di Elizabeth Banks, Steven Brill, Steve Carr, Rusty Cundieff, James Duffy, Griffin Dunne, Peter Farrelly, Patrik Forsberg, James Gunn, Bob Odenkirk, Brett Ratner)

Cinedream - Faenza

fer.: 20.25-22.55; sab. e dom.: 17.30-20.25-22.55

(Regia di David Twohy)

fer.: 20.20-22.40; sab.: 18-20.20-22.40; dom.: 15.40-18-20.20-22.40

Turbo (Regia di David Soren)

Proiezione in 2D: fer.: 18.20-20.30; sab. e dom.: 16-18.20-20.30

L’evocazione - The Conjuring (v.m. 14) (Regia di James Wan)

fer., sab. e dom.: p.u. 22.45

One direction: This is us (Regia di Morgan Spurlock)

Proiezione in 3D: fer.: 20.30-21-22.35; sab.: 17.40-18.10-20.30-21-22.35; dom.: 15.40-16.10-17.40-18.10-20.30-21-22.35

Comic movie

Monsters University

(Regia di Elizabeth Banks, Steven Brill, Steve Carr, Rusty Cundieff, James Duffy, Griffin Dunne, Peter Farrelly, Patrik Forsberg, James Gunn, Bob Odenkirk, Brett Ratner)

(Regia di Dan Scanlon)

fer.: 20.35-22.45; sab.: 17.40-21.10-22.50; dom.: 15.50-18-20.35-22.45

Elysium (Regia di Neill Blomkamp)

fer.: 20.20-22.40; sab.: 18-20.20-22.40; dom.: 15.40-18-20.20-22.40

Shadowhunters - Città di ossa fer.: 18.20-20.40-22.45; sab. e dom.: 16.15-18.20-20.40-22.45

fer.: 20.25-22.45; sab.: 18-20.25-22.45; dom.: 15.35-18-20.25-22.45

(Regia di Dante Ariola)

L’intrepido Proiezione in 3D: fer.: 18-20.20; sab. e dom.: 16-18.10-20.20 Proiezione in 2D: fer.: 18.30-20.40; sab. e dom.: 16.20-18.30-20.40

Elysium (Regia di Neill Blomkamp)

fer.: 18.15-18.45-20.30-21-22.50; sab. e dom.: 16-16.30-18.15-18.45-20.30-21-22.50

(Regia di James Wan)

fer., sab. e dom.: 20.30-22.45

Monsters University (Regia di Dan Scanlon)

fer.: 20.20-22.35; sab.: 17.50-20.20-22.35; dom.: 15.40-17.50-20.20-22.35

Red 2 (Regia di Dean Parisot)

fer., sab. e dom.: p.u. 22.40

(Regia di Ken Scott)

fer.: p.u. 18.30; sab. e dom.: 16.15-18.30

Una canzone per Marion

Cinema Italia - Faenza

gio., ven., sab., lun. e mar.: p.u. 21; dom.: 18.30-21

(Regia di Bruno Oliviero)

Cinemacity Ravenna, via Secondo Bini 7, tel. 0544 500410 Cinema Jolly Ravenna, via Serra 33, tel. 0544 478052 Cinedream Multiplex Faenza, via Granarolo 155, tel. 0546 646033

sab.: p.u. 21.15 (ingresso gratuito)

Cinema Italia Faenza, via Cavina 9, tel. 0546 21204 Cinema Sarti Faenza, via Scaletta 10, tel. 0546 21358 Arena Borghesi Faenza, via Stradone 2, tel. 0546 663568

Arena del Sole - Lido di Classe Turbo (Regia di David Soren)

gio.: p.u. 21.30

Monsters University (Regia di Dan Scanlon)

ven.: p.u. 21.30 fer., sab. e dom.: p.u. 22.45; mar.: p.u. 21 (film in lingua originale)

(Regia di Paul Andrew Williams)

La variabile umana

(Regia di Federico Fellini)

Red 2 (Regia di Dean Parisot)

Cinema Jolly - Ravenna

Starbuck - 533 figli e non saperlo

Le notti di Cabiria

L’evocazione - The Conjuring (v.m. 14)

fer.: 18-20.30-22.50; sab. e dom.: 16-18.15-20.30-22.50

fer., sab. e dom.: p.u. 22.50

Violeta Parra - Went to Heaven ven.: p.u. 21.15

(Regia di Gianni Amelio)

(Regia di Danny Boyle)

gio.: p.u. 21.15

(Regia di David Soren)

sab.: 18-19.30; dom.: 15.50-18

In Trance (v.m. 14)

(Regia di Ruggero Dipaola)

(Regia di Andrés Wood)

Turbo

fer.: 18.15-20.30-22.45; sab. e dom.: 16-18.15-20.30-22.45

Arena Borghesi - Faenza Appartamento ad Atene

(Regia di Harald Zwart)

Il mondo di Arthur Newman

fer. e sab.: p.u. 22.30; dom.: 15.30-18.45; mar.: p.u. 21.15

L’intrepido

La grande bellezza (Regia di Paolo Sorrentino)

sab.: p.u. 21.30

La migliore offerta (Regia di Giuseppe Tornatore)

dom.: p.u. 21.30

INFOCINEMA Cinema Gulliver Alfonsine, piazza della Resistenza 2, tel. 377 7081999 Arena del Sole Lido di Classe, via Marignolli 26, tel. 0544 939942

lo! l e b è il cielo con noi! o scopril Martedì 10 settembre, ore 21 Claudio Balella

Il cielo col binocolo

Martedì 17 settembre, ore 21 Oriano Spazzoli

Camminando lungo la Via Lattea

Venerdì 20 settembre, ore 21 I venerdì dell'A.R.A.R., Sala Conferenze del Planetario, INGRESSO LIBERO

La biblioteca di Babele: recensione di libri di astronomia e scienza

Distribuzione volantini in tutta la Romagna DIVISIONE DISTRIBUZIONE

Tel. 0544 408312 Cell. 335 6610982

Per informazioni e prenotazioni: Planetario di Ravenna, Viale S. Baldini, 4/a - 48121 Ravenna sito: www.racine.ra.it/planet - email: info@arar.it


INIZIATIVE

Dante a misura di bambino Nel mese dedicato al Sommo Poeta, letture e passeggiate per i più piccoli Dante a misura di bambino. All’interno delle manifestazioni dantesche che caratterizzano il settembre ravennate dedicato al Sommo Poeta non mancano le occasioni dedicate ai più piccoli. Martedì 10 settembre, al Museo dantesco di Ravenna, alle 17 ci saranno letture a cura di Nati per leggere (appuntamenti simili anche il 17 settembre a S. Pietro in Campiano e il 24 al Mar) mentre il 18 settembre, sempre alle 17, il museo dantesco ospiterà un laboratorio di poesia con Bruno Tognolini. Al museo NatuRa di Sant’Alberto, invece, l’appuntamento è domenica 15 settembre alle 15.30 con un laboratorio creativo dedicato agli animali raccontati da Dante, mentre la domenica successiva, il museo di Sant’Alberto dedica a grandi e piccini un laboratorio tra poesia, arte, natura e mitologia. Il 26 l’appuntamento sarà invece al teatro Rasi di via di Roma con il progetto delle scuole medie ed elementari “Il mio amico Dante”, alle 20.45. Chiusura in bellezza il 29 settembre alle 10 per il trekking dantesco in collaborazione con Trail Romagna, Ravennantica-Histriodanza off e la Classense, per una passeggiata nella pineta di Dante dedicata a bambini e bambine di tutte le età.

COTIGNOLA

Due giornate da veri sportivi

JUNIOR

GENITORI& FIGLI

RAVENNA& DINTORNI | giovedì 5 settembre 2013

Sabato 7 e domenica 8 settembre a Cotignola torna la festa dello sport con tante associazioni e molti spazi pensati per i bambini. Appuntamento allo stadio Dalmonte e al Parco Pertini, vedrà le associazioni cotignolesi impegnate in esibizioni e dimostrazioni dal vivo (ciclismo, podismo, calcio, tennis, judo, pallavolo, danza, ma anche pesca e mini moto), con due spettacoli in programma ogni sera e la parata, alla domenica pomeriggio, in perfetto stile olimpico. Sabato alle 14, per esempio, è in programma la gara di duathlon a staffetta (bike cross e corsa a piedi) aperta a tutti i bambini dai 7 ai 13 anni nella nuova pista da cross che sarà inaugurata per l'occasione. Dalle 14 alle 19, invece, allo stadio i ragazzi potranno inoltre cimentarsi nelle mini moto, mentre al laghetto di Parco Pertini, dalle 15 alle 18, si svolgeranno lezioni dimostrative . E poi tiro con l’arco, danza e attività per ogni gusto. Info: Tel. 0545 25127.

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MASSA LOMBARDA

Una grande festa della ripresa tra giochi e palio Da venerdì 6 a domenica 15 settembre la città di Massa Lombarda sarà tutta coinvolta dai moltissimi appuntamenti della Festa della Ripresa, che proporrà iniziative sportive, giochi e animazioni per i più piccoli, incontri, teatro, gastronomia e la trentottesima edizione del Palio del Timone. La festa, organizzata dalla comunità cattolica di Massa Lombarda con il patrocinio dell'Amministrazione comunale presso l'oratorio San Paolo e nel centro cittadino, tradizionalmente dà inizio alle attività della Parrocchia di Massa Lombarda dopo la pausa estiva. Il primo fine settimana di festa, in programma negli spazi dell'oratorio in via sarà dedicato al gioco e allo sport con Ripresa in sport (venerdì 6 alle 15), appuntamento organizzato con le società sportive di Massa Lombarda per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, la quinta edizione dei Giochi senza quartiere (sabato 7 alle 20.30), dove bambini, giovani e adulti si sfideranno in una serie di giochi individuali e di squadra e Bambini in gioco (domenica 8 alle 16), giochi per bambini dai 6 agli 11 anni e animazione per bimbi da 0 a 5 anni.

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SAGRE& GUSTO

giovedì 5 settembre 2013 | RAVENNA& DINTORNI

RUSSI

Non solo bel e cot alla storica Fira di Sett Dulur

Battaglia fra celti e romani per il nettare degli dei rievocazioni storiche gladiatori corteo trionfo di bacco antiche danze come vivevano i nostri antenati didattica nei campi storici stands gastronomici celtic white night mostra mercato enologica mercato dei prodotti della nostra terra spettacolo pirotecnico

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È tutto pronto per l’inizio della Fira di Sett dulur: la tradizionale sagra dalla storia secolare che ogni anno occupa le strade e le piazze di Russi partirà domenica 8 settembre con la processione al seguito della Madonna dei sette dolori. Come ogni anno la fiera si caratterizzerà per i numerosi eventi di ogni genere che spazieranno dall’intrattenimento musicale alla cultura, dallo sport alla tipica tradizione gastronomica. Il luna park sazierà la fame di divertimento dei più piccoli, i concerti la sete di musica degli appassionati ed i tradizionali stand gastronomici riempiranno la pancia dei buon gustai che come ogni anno aspettano la Fiera per gustarsi il tipico Bel e cot. Proprio il tradizionale cotechino sarà al centro della novità di quest’anno: in collaborazione con l’Accademia della cucina i produttori locali si sfideranno a colpi di bel e cot in una gara che vedrà il vincitore proclamato in piazza Farini. Non mancherà uno spazio dedicato all'amicizia e alla fratellanza fra i popoli, dove saranno protagonisti gli ospiti delle città amiche e gemelle. Al parco della Rocca "Terzo Melandri" largo ai giovani e alle band locali con la conferma di un ormai collaudatissimo programma che vede una grande partecipazione di pubblico. Ricco è il programma delle mostre che saranno allestite nelle principali sedi espositive del centro; gli artisti di strada del singolare "treppinfira" si esibiranno nei vicoli più caratteristici. Non mancheranno nemmeno gli spettacolari fuochi d’artificio che lunedì 16 settembre concluderanno i festeggiamenti in grande stile. Info e programma completo su www.firadisettdulur.net.

Pienone in piazza a Russi per la tradizionale Fira

CERVIA

Una tre giorni di festa del sale Dal 6 all’8 settembre eventi e stand ai Magazzini villanova LA SAGRA DELLE ERBE PALUSTRI Mostre, spettacoli e cene a tema arricchiranno quest'anno il programma della Sagra delle Erbe Palustri, che tornerà da venerdì 6 a mercoledì 11 settembre a Villanova di Bagnacavallo. La Sagra rievoca l'attività di intreccio delle erbe di valle tipica del paese di Villanova e dà la possibilità di vedere all’opera gli artigiani villanovesi del Cantiere Aperto affiancati da intrecciatori provenienti da varie zone d’Italia e dalla Spagna e artigiani della terracotta, del mosaico, del legno e del ferro battuto.

A Cervia torna “Sapore di sale”, tre giorni di festa nell’area dei Magazzini del sale dal 6 all’8 settembre. È previsto per sabato alle 16.30 il tradizionale arrivo del prezioso “oro bianco” trasportato sulla burchiella trainata a spalla dai salinari del Gruppo Culturale civiltà salinara, a cui seguirà la distribuzione ai presenti del sale dolce cervese (che continuerà domenica). Si parte poi con il taglio del nastro venerdì dalle 19 e con la cena inaugurale nel magazzini del sale curata dal ristorante Terrazza Bartolini. Diversi gli stand gastronomici che partecipano ed accompagnano la festa fra piatti della tradizione, innovazione e curiosità come Fiorfrì, dello chef Roberto Sebastianelli che propone il cono di fiori fritti, oppure Food Tuck che, in collaborazione con Cinema Divino, propone cibo di strada realizzato con la consulenza dello chef Pier Giorgio Parini. Cibo in strada anche per lo chef pluristellato Uliassi che con lo Street Food Camper torna a Sapore di Sale con la cucina in strada aggiungendo un tocco di glamour in più. Interessanti ed originali inoltre i Cooking Show che propongono incontri con la cucina con i fiori, il cous cous alla trapanese e la cucina di Mauro Uliassi. Continua inoltre la tradizione già apprezzata dei laboratori di pasta fresca e di piadina Si ripropongono anche eventi, degustazioni, laboratori, mercatini, visite guidate che di anno in anno riscuotono un successo sempre maggiore, alle quali si aggiungono mostre fotografiche legate alla natura e alla tradizione locale.


MANGIARE& BERE

RIOLO TERME

La sagra dell’uva tra celti e romani A Riolo Terme dal 12 al 15 settembre torna la sagra provinciale dell’uva. Sono in programma in diversi punti del paese una serie di avvenimenti culturali ed enologici per conoscere ed apprezzare il meglio della produzione vinicola locale e proporre stimolanti incontri tra il vino e l’altica storia del territorio: questa edizione è dedicata all’incontro tra celti, vino e romani. Il brindisi inaugurale è in programma giovedì 12, nella sala San Giovanni (via Verdi) dalle ore 21 con un convegno e degustazioni. La sagra continua venerdì 13 con la tradizionale e spettacolare cena dove turisti, ospiti, cittadini si ritrovano in una lunghissima tavolata nel viale sotto le mimose (corso Matteotti) per degustare i piatti abbinati a vini che i viticultori propongono nelle loro bancarelle. Sabato 14 dopo le 19 al parco Pertini apertura dello stand gastronomico con menu a tema; in Corso Matteotti presentazione ed assaggio delle migliori produzioni di vino locali e prodotti tipici del territorio. Intrattenimenti musicali e vista agli accampamenti celtici e romani in allestimento per la grande sfida (si fronteggeranno le armate in piazza) di domenica 15.

GUSTO

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FAENZA

Nove trattorie da tutta Italia propongono i loro piatti in piazza Per tre giorni Faenza è il cuore della cucina popolare rappresentata dalle trattorie. È la prima edizione di “Tutti pazzi in città”, dal 6 all’8 settembre nel centro storico della cittadina manfreda, evento che vede confluire 9 trattorie da tutta Italia (Campania, Sardegna, Lazio, Abruzzo, Friuli, Basilicata ed Emilia Romagna) scelte tra quelle più vicine alla filosofia della cucina popolare di qualità e di valorizzazione della filiera. Dalle 18.30 sino alle 23.30 piazza Nenni (ex Molinella) si trasforma in una grande trattoria all’aperto con 400 posti a sedere, i vini in degustazione di 30 aziende, incontri, momenti culturali. Per ogni giornata della manifestazione saranno tre trattorie a servire al pubblico i loro piatti. Si comincia venerdì 6 con Alberto Bettini, di Da Amerigo (Savigno - Bologna), Gostilna Devetak dell’omonimo locale di San Michele del Carso (Gorizia) e Pasquale Torrente di Al Convento (Cetara - Salerno). Sabato 7 sarà invece il momento di Giovanni e Gennaro d’Ignazio della La Vecchia Marina (Roseto degli Abruzzi - Pescara), Roberto Serra di Su Carduleu (Abbasanta - Oristano) e Peppe De Marco, Da Peppe (Rotonda - Potenza). Mentre, per la chiusura di domenica 8 saranno di scena Franco Cimini, Osteria del Mirasole (San Giovanni in Persiceto), Arcangelo Dandini, L’Arcangelo (Roma) e la famiglia Spadone, che divide la sua attività tra il ristorante La Bandiera e l’Osteria La Corte (Civitella Casanova - Pescara). Naturalmente non manca il vino. Il pubblico avrà a disposizione un calice, un catalogo-cartina, una tracolla porta calice, 5 contromarche degustazione (costo 5 euro).

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COSE BUONE DI CASA

Fine estate: è ora delle salse di pomodori, ortaggi, aromi a cura di ANGELA SCHIAVINA - WWW.ANGELASCHIAVINA.IT

È tempo di pensare all'inverno e di mettere sotto vetro la verdura e la frutta. In questo momento i pomodori da sugo sono buonissimi, ben maturati con il bel sole d'agosto, con cui fare una serie di salse. Salsa con verdure: 3 kg. di pomodori ben sodi e maturi, 6 coste di sedano, 10 carote, 5 cipolle medie, un pugno di foglie di basilico, due cucchiai di sale grosso (di Cervia) e un cucchiaino di zucchero. Lavare bene tutte le verdure e farle a tocchetti, mettere in una pentola e incoperchiare, cuocere per 90 minuti, aggiungere il sale e lo zucchero. Scoperchiare e cuocere per 30 minuti, lasciar scolare bene. Si puo' mettere dentro ad una federa e attaccarla allo scolapiatti, per far perdere l'acqua. Poi passare o con la macchinetta o con il passaverdura col disco medio. Mettere nei barattoli e sterilizzare per 20 minuti. Si possono anche fare dei sacchettini e congelare. Salsa alle erbe aromatiche: Pomodori ben sodi e maturi, sale grosso, zucchero. Un trito abbondante di erbe aromatiche (basilico, rosmarino, salvia, menta, timo, coriandolo, erba cipollina). Lavare e tagliare a pezzetti i pomodori, cuocerli come nella ricetta precedente, aggiungere il sale e lo zucchero, scolare e passare, poi aggiungere il trito di erbe, mescolare bene e lasciar raffreddare. Salsa con scalogno e basilico: come la prima ricetta ma aggiungere solo scalogno e basilco. Salsa semplice con foglie di basilico: come la prima ricetta, ma solo pomodori, sale e zucchero. Alla fine mettere foglie di basilico intere, lavate e asciugate. Come avrete notato serve olio, che va aggiunto al momento dell'uso. Con i pomodori maturi, si può preparare anche una buonissima marmellata. Marmellata di pomodori rossi: cuocere i pomodori ben sodi e maturi dopo averli lavati e fatti a pezzetti, per circa un'ora. Farli scolare bene e passarli con il passaverdura con il disco fine. Pesare la polpa e per ogni chilo aggiungere 500 gr. di zucchero semolato o di canna e il succo di mezzo limone. Cuocere a fuoco dolce, mescolando spesso. Per vedere se la marmellata è' pronta se ne mette un cucchiaio su un piattino, si lasci raffreddare e si inclina il piatto. Se il composto è denso tanto da non scivolare subito la marmellata è pronta.

aperto dal martedì al sabato dalle 5,00 alle 13,30 e dalle 16,30 alle 19,00 alla domenica dalle 5,00 alle 13,00 Via Garigliano, 19 Ravenna Tel. 0544 67503

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LA SORPRENDENTE ARGENTA

Dove l’uomo ha imparato a dominare l’acqua Al centro del triangolo formato da Ferrara, Ravenna e Bologna, sorge Argenta, uno dei comuni più estesi d’Italia. La città, di fondazione romana, è stata più volte nei secoli messa a dura prova dalle calamità naturali e fu completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale. Sul piano architettonico e urbanistico la città rappresenta quindi il risultato di un’imponente e faticosa opera di ricostruzione che ha im-

pegnato l'Amministrazione comunale e tutta la società civile per quasi due decenni, a partire dalla fine del conflitto. Uno sguardo superficiale può far pensare a una città senza storia, ma la realtà non è questa: ce la raccontano gli antichi documenti rinvenuti in ogni angolo della penisola, quei pochi monumenti rimasti in piedi, i reperti archeologici e i quadri che si possono ammirare nel nuovo Museo civico. Ma, so-

prattutto, quello che non manca di affascinare i visitatori è la storia recente delle opere di bonifica, la natura della valle circostante, un ambiente da scoprire per restare incantati dalla convivenza tra l’uomo, l’acqua e la terra nel corso del tempo, una convivenza non sempre semplice ma foriera di scoperte, sfide e ricchezze a cui la città che prende il nome dai riflessi argentei sulle acque ha legato il suo destino.

Th e a m a z i n g A r g e n t a THE PLACE WHERE MEN DOMINATE WATERS Argenta, whose name comes from the Italian “argento”, “silver”, lays in the middle of everglades and its history tells of a strong relationship between men and environment. Even if the town was completely destroyed during World War II and rebuilt in the Fifties and Sixties, it still can tell a lot of its long history. Visiting Argenta and its three museums and the near natural oasis called Campotto is a wonderful experience as it allows to get close to a variety of plants and animals in their natural habitat and to discover how men have been able to manage a watery environment to make it suitable to human life. Info: 0532 808058; museiargenta@comune.argenta.fe.it; info@vallidiargenta.org.


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LA NATURA AD ARGENTA

Un’oasi verde fra tre musei La meravigliosa Campotto e la storia di un paesaggio unico Tre stazioni espositive e un’oasi naturalistica per fare uno degli Ecomusei più ricchi e interessanti del territorio. Non una semplice esposizione, ma un racconto articolato del legame con l’acqua di Argenta. Non a caso, un’ipotetica visita potrebbe partire proprio dal Museo delle Valli, di recente rinnovato, dove si trova una panoramica relativa alla cultura, alle tradizioni e all’ambiente della zona. Il museo si compone di una sezione dedicata all’evoluzione del territorio e le modalità di vita e di lavoro e una sezione naturalistica, che offre un percorso attraverso i quattro ambienti naturali dell’Oasi di Campotto. Non manca un filmato multisensoriale con effetti speciali per una visita virtuale. Per chi invece la natura la vuole toccare con mano, c’è la vicina Campotto un ambiente di eccezionale valore storico-naturalistico, caratterizzato dalla presenza dominante delle acque dolci. È la sesta Stazione del Parco del Delta del Po dell’Emilia Romagna, offre un affascinante paesaggio ricco di presenze vegetali e animali che popolano i diversi habitat e che si possono osservare passeggiando lungo i sentieri o dall'acqua, a bordo di speciali barche elettriche. La visita può poi procedere verso il Museo della Bonifica, nella sede presso lo Stabilimento Idrovoro di Saiarino, un esempio di archeologia industriale in stile liberty, inaugurato nel 1925. Alla documentazione e alle attività del cantiere, disseminati nel territorio, si integrano gli impianti ad esso collegati - paratoie, chiaviche, porte vinciane - raggiungibili percorrendo i percorsi naturalistici. Il Museo Civico, infine, si trova all’interno della chiesa di San Domenico, edificio quattrocentesco di ispirazione rossettiana. Una tappa obbligata per approfondire la storia della località e per visitare l’interessante pinacoteca.

Info sull’ecomuseo e le visite in valle: 0532 808058; museiargenta@comune.argenta.fe.it; info@vallidiargenta.org.

La piccola Anita rinasce Foresteria e ristoro nel villaggio littorio

Le foto sono di Sergio Stignani

Delle 13 frazioni del comune di Argenta, Anita è collocata nella punta sudovest, a pochi chilometri da Comacchio, con S.Alberto e il comune di Ravenna subito oltre il Reno, raggiungibile col suggestivo traghetto immerso nella natura. Si tratta, con ogni probabilità, dell’esempio più minuto di una città di nuova fondazione voluta dal fascismo. Il villaggio di Anita sorse alla fine degli anni ‘30 a seguito della grande bonificazione del Mantello. Recentemente, l'Amministrazione Comunale ha recuperato il complesso scolastico e la casa littoria, destinandoli a sede di servizi turistico-ricettivi e culturali (nella foto). Le stretture, chiamate Cà Anita, accolgono al loro interno una foresteria e un punto di ristoro e accoglienza dove si propongono prodotti tipici e degustazioni della tradizione. In prossimità dell'abitato di Anita, si estende l'Oasi di Boscoforte, collocata nel Parco del Delta del Po dell'Emilia - Romagna- stazione delle Valli di Comacchio. Boscoforte è un vero e proprio "paradiso naturalistico", localizzato su un cordone dunoso di epoca etrusca, uno degli angoli più suggestivi del Parco.

SPECIALE FUORI PORTA

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SPECIALE FUORI PORTA

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FIERA DI ARGENTA

Un’intera città in fiera tra arte, sport, moda e buona tavola Se c’è un momento ideale per visitare Argenta, è sicuramente quello in cui si svolge la grande fiera e la cittadina si anima per quattro giorni su diversi versanti. Un appuntamento che quest’anno si svolge dal 6 al 9 settembre su una superficie di 40mila mq che ospita al proprio interno diverse sezioni. L’ingresso è gratuito ogni giorno a partire dalle 17 e la domenica dalle 10. Mostre, giochi, natura, enogastronomia saranno come sempre protagonisti della manifestazione che quest’anno si arricchisce di un nuovo ingrediente: la bellezza e l’estetica. Sul percorso, che coinvolge tutte le vie e le piazze del centro, ecco poi le proposte che vanno dalla meccanica agraria, all’edilizia, i concessionari di autovetture, mercati e mercatini, con la novità “Recycle & Co”, modernariato e oggettistica. Al Convento dei Cappuccini è allestita la mostra di scultura “I Cavalieri, le Armi, gli Amori”, con le opere di Nicola Zamboni e Sara Bolzani. Al Centro culturale Mercato la mostra di fumetti e illustrazioni di Matteo Modonesi. Due ristoranti, gonfiabili per i bimbi, struttura di arrampicata sportiva, lo spazio live a cura della Scuola di Musica Solaris, la “Via dei motori”, grazie alla collaborazione delle associazioni argentane legate al mondo delle due ruote, sono alcuni degli eventi di contorno della fiera insieme agli appuntamenti sportivi che vanno dal golf alla pesca, dalla mountain bike a calcio, basket e volley. La Fiera è organizzata dal Comune di Argenta in collaborazione con Pro Loco e Terre Srl, con il sostegno della Provincia di Ferrara e della Regione Emilia-Romagna, e il patrocinio dei Ministeri dello Sviluppo Economico, delle Politiche agricole alimentari e forestali, dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Camera di Commercio di Ferrara, Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità - Delta del Po. “Arti&Sapori dagli Ecomusei” rientra nel progetto transfrontaliero AdriaMuse. Info: 0532 330220221, www.fieradiargenta.it.

LA NOVITÀ

Le unghie? Un’opera d’arte con il nail artist

events ARGENTA’S FESTIVAL From September 6th to 9th Argenta is involved in an annual festival including different events in different spots of the town: craft and arts exhibition, comic shows, sport activities, music (the famous Italian rock folk band Modena City Ramblers will play on saturday at 9 p.m), activities for children. Two restaurants will be open for visitors and a full area will be dedicated to food and wine Italian tradition with guests from all over the countries. The novelty of the 2013 edition is the nail artist section, thanks to a cooperation with an important sectorial magazine. The entry to every event is free. The festival opens every day from 5 p.m. and, on Sunday, from 10 a.m.

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Novità della fiera 2013 sarà lo spazio, un intero quartiere, che ospiterà nail artist e altri operatori della bellezza e dell’estetica, grazie alla collaborazione con Unghie&bellezza, la rivista di settore, firmata da 3ntini Editore. Ospite d’eccezione, KyLua e la sua Meraviglia Hospitality Motorhome, il grande nail center itinerante realizzato all’interno di un tir appositamente customizzato, che si trasforma in un vero e proprio luminoso salone. Un’occasione per conoscere (e provare) le nuove tendenze, per vedere da vicino le tecniche e i materiali, gli stili e le mille espressioni di questa moda tra arte ed estetica che sta conquistando sempre più adepti.

GASTRONOMIA

Le eccellenze italiane in piazza del Mercato Ad Argenta Fiera, anche un gustoso viaggio in Italia, attraverso le tradizioni, gli usi e i costumi, i saperi e i sapori delle diverse regioni. Dal Gemonese al Salento, dall’Umbria al Piemonte, dalle confinanti Toscana e Veneto alla “nostra” Emilia-Romagna. Ambasciatori di territori ricchi d’arte e cultura, gli Ecomusei sono ancora protagonisti ad Argenta, per quella che sarà una sorta di Fiera nella Fiera. Ad animare, “Arti & Sapori”, nello spazio sulla piazza del Mercato, accanto agli operatori e alle loro proposte culturali e turistiche, saranno presenti produttori dei diversi territori, per guidare i visitatori lungo il sentiero dei saperi artigianali e delle culture gastronomiche, con prodotti tipici e ricette uniche. Dai friulani vini del Collio e frico friabile ai marinati di Comacchio, dalle birre artigianali al balsamico tradizionale, dai vini dei colli bolognesi alla piadina di Casa Artusi. Con il Forno in Fiera, in uno spazio argentano doc, per gustare il tipico locale e riscoprire sapori in via di estinzione.

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RAVENNA& DINTORNI | giovedì 5 settembre 2013

ARGENTA TUTTO L’ANNO

LA FIERA DI ARGENTA/GLI SPETTACOLI

Tra combat folk e comicità Sul palco i Modena City Ramblers, Casalino e Della Noce

Sopra: I Modena City Ramblers, sotto i comici Della Noce e Casalino

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All’interno del programma della fiera, non manca uno spazio dedicato allo spettacolo tra comicità e musica. L’appuntamento è tutte le sere dal 6 al 9 settembre alle 21.30 in piazza Garibaldi, con ingresso gratuito. Protagonisti della serata inauguale saranno Fabrizio Casalino e Marco Della Noce, due volti dei due show comici televisivi di punta, ossia Zelig e Colorado. Il sabato sera, invece, protagonista sarà il combat folk dei Modena City Ramblers, tredici album alle spalle - di cui il nuovissimo “Niente di nuovo sul fronte occidentale” - di sonorità irlandesi, contaminate dal miglior rock e da venature punk, senza mai tradire l’impegno civile. Domenica 8, tornano sul palco della Fiera Moreno “il biondo” e Mauro Ferrara con la loro orchestraspettacolo Grande Evento e con l’accompagnamento di una sezione d’archi, per un tributo alla figura e alla musica di Secondo Casadei. E prima di chiudere coi fuochi di Pyroemotions, freschi vincitori del più grande concorso internazione che si svolge a Montreal, lunedì 9 il cartellone della Fiera presenta “Passi di moda”, défilé e spettacolo a forte denominazione argentana.

Alle 21.30 in piazza In programma anche un omaggio a Secondo Casadei. Ingresso gratuito

La stagione teatrale dei Fluttuanti: musica, prosa e balletto In occasione della Fiera si alza il sipario sulla nuova stagione del Teatro dei Fluttuanti, proposta da “Arrivano dal mare!” e Comune di Argenta: l’occasione per prenotare i posti migliori per i singoli spettacoli o per fare un abbonamento, con l’offerta speciale offerta Fiera. Si parte l’8 novembre con l’anteprima della nuova produzione che vede protagonisti Gene Gnocchi e Marco Manchisi, La Vita condominiale di Johnny Depp (liberissimamente ispirato a Oblomov). Poi, ancora comicità, con un’altra anteprima: il 15 sarà di scena Giacobazzi, che sta ancora lavorando ai testi del suo nuovo spettacolo (di cui manca ancora il titolo). Venerdì 22 novembre, David Riondino porterà ad Argenta La buona Novella di Fabrizio De Andrè con banda e corale locali, mentre il 29 sarà di scena l’operetta con Chez Maxim. Dicembre porterà la Trappola per topi di Agatha Christie (il 6) e la Fabbrica, scritta e interpretata da Ascanio Celestini (il 13), teatro dialettale e, lunedì 23, il grande gospel con corale originale Usa. Venerdì 31 gennaio, ancora un’altra anteprima, attesissima, con il duo Ale e Franz. Sarà poi la volta di Vito (14 febbraio), Giovanni Guidi jazz trio (il 28), la danza, col Gran galà sulle punte, e, in chiusura, il 4 aprile, Paolo Migone. Di cornice, dopo il successo della rassegna realizzata, nella primavera 2013, concerti jazz a cadenza mensile al Mercato (con lezioni di ascolto nelle scuole), la rassegna di burattini, laboratori teatrali per studenti ed adulti. L'attività cinematografica inizierà in ottobre. Per informazioni: tel. 0547.58823 - 392.5221589.


SALUTE& BENESSERE

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FARMACIE COMUNALI Gambe pesanti: cosa significa precisamente e cosa fare per non avvertire più questo fastidio e migliorare la fragilità capillare? Lo abbiamo chiesto alla dottoressa Chiara Mordenti, della Farmacia Comunale di Cotignola. Cosa provoca la sensazione di avere le gambe pesanti? «Questo termine è ormai diffuso e ricorrente perché molte sono le persone che ne soffrono, circa il 31% degli italiani, soprattutto con l’arrivo dell’estate quando si accentua per gli effetti del caldo. Si tratta di una sensazione di tensione che si aggrava verso sera o dopo una prolungata stazione eretta. Può, poi, essere seguita da formicolii alla cute, sensazione di bruciore, gonfiore delle caviglie e crampi al polpaccio, specie al mattino quando ci alziamo dal letto». Perché accade? «Questo succede perché le vene delle gambe, che devono spingere il sangue dal basso verso l'alto, con una forza sufficiente a contrastare quella di gravità, perdono elasticità e tono e il sangue ristagna all'interno dei capillari. Le cause di questo disturbo sono molteplici, ma la più frequente è la predisposizione familiare, seguono età e sesso (le donne sono più soggette), sedentarietà, permanenza in ambienti surriscaldati, obesità, uso di calzature e abbigliamento non adatti, gravidanza, assunzione di contraccettivi orali ecc». A livello preventivo cosa si può fare? «È bene intervenire con piccoli accorgimenti: fare un po’ di attività fisica al giorno per mantenere elastici i muscoli e le vene delle gambe, almeno 30 minuti consecutivi, prediligendo attività aerobiche (passeggiata veloce, corsa, nuoto, bicicletta, step); evi-

Un test per le gambe pesanti I rimedi (mirati) per curarle e i consigli per prevenirle

tare di assumere alimenti troppo grassi o salati, che favoriscono la ritenzione dei liquidi e puntare su alimenti sani a base di vitamine e ricchi di potassio, che facilitano la diuresi, stimolando l’eliminazione dei liquidi in eccesso; bere molti liquidi durante la giornata; evitare di stare troppe ore in piedi nella stessa posizione o seduti; è consigliabile indossare calze collant a compressione graduata poiché compri-

La dottoressa Chiara Mordenti. Nella foto piccola l’apparecchio per eseguire il test sulle gambe pesanti.

mono maggiormente la caviglia, rispetto ai polpacci e alla coscia, aiutando la risalita del sangue verso l'alto». Cosa è meglio evitare? «I gambaletti, che non aiutano il flusso del sangue; scarpe con tacchi troppo alti o troppo bassi; l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata poiché il calore provoca la dilatazione delle vene; non eccedere con lampade a raggi ultravioletti, saune e bagno turco». Altri accorgimenti? «Bagni o docce fredde e idromassaggio sono coadiuvanti al miglioramento della circolazione; quando possibile, sdraiarsi appoggiando i piedi ad un cuscino, in modo che siano sollevati di circa 15 centimetri dal resto del corpo, per favorire il ritorno del sangue al cuore; non fumare; risolvere la stitichezza che è in grado di aggravare le difficoltà circolatorie degli arti inferiori; tenere sotto controllo il peso». Ci sono prodotti che possono favorire la risoluzione del problema? «È possibile aiutarsi con l’assunzione di capillaro protettori, sono molte infatti le sostanze di origine vegetale che svolgono questa azione e che si possono trovare in farmacia. La pianta più utilizzata in questo campo è probabilmente l’ippocastano (Aesculus hippocastanum), che contiene l’escina, una sostanza in grado di ridurre il gonfiore provocato dalla stasi ve-

nosa e che conferisce a questa pianta proprietà vasoprotettrici, antiedemigene e antinfiammatorie. Anche il mirtillo nero (Vaccinium myrtillus) è un rimedio fitoterapico molto utilizzato per la cura e la prevenzione della fragilità capillare. Infatti, il frutto di questa pianta è ricco di sostanze flavonoidi, dotate di attività vasoprotettrice e antiossidante. Altre piante utilizzate per la cura delle gambe pesanti sono la centella (Hydrocotyle asiatica), che vanta un’azione protettiva verso la parete delle vene, poiché stimola la produzione di collagene, che rende vene e capillari più resistenti e più elastici, il rusco (Ruscus aculeatus), chiamato anche pungitopo, che è dotato di attività antiinfiammatoria e astringente, la vite rossa (Vitis vinifera) che esplica un’azione vasotonica, angioprotettiva e antiedemigena e il ginkgo (Ginkgo biloba), che risulta essere è un efficace antiossidante migliorando il microcircolo e inibendo l’aggregazione delle piastrine. Anche integratori di vitamina C, meglio se contenenti anche flavonoidi (quercetina, rutina, esperidina), hanno un effetto benefico sulla resistenza delle pareti venose. Meglio scegliere compresse da almeno 500 milligrammi, da assumere per tutta l’estate». Che risultati ci si può attendere? «Come per tutti i rimedi naturali sarebbe opportuno iniziare il trattamento prima dell’arrivo dell’estate, ma anche all’ultimo minuto è possibi-

SALUTE

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le avere buoni risultati, con un utilizzo sinergico di compresse (1-2 al giorno) e di creme o gel locali, da applicare mattina e sera con massaggi lenti dal basso verso l’alto». Esistono sistemi per valutare il ritorno venoso del sangue? «Nelle nostre farmacie è possibile eseguire un test semplice e non invasivo, che consente di controllare il refilling time (RT) cioè il tempo impiegato dal sangue a ritornare nel polpaccio dopo che un movimento forzato ne ha causato il momentaneo svuotamento. Questo test ci permette in pochi secondi di individuare i problemi di circolazione e la causa della pesantezza alle gambe, rendendo il nostro consiglio ancora più preciso e mirato. Come ultimo consiglio, se il sintomo si presenta solo saltuariamente e in situazioni particolari di affaticamento, potrete ricorrere a uno dei rimedi in commercio facendovi aiutare dal consiglio del vostro farmacista di fiducia. Se il sintomo è persistente e cominciano già a comparire i primi capillari, sarà opportuno consultare il medico».


SALUTE& BENESSERE

RAVENNA& DINTORNI | giovedì 5 settembre 2013

Il miele di Manuka della Nuova Zelanda: vera medicina naturale Il miele è stato usato per scopi medici dagli antichi Egizi per migliaia di anni. Studi recenti hanno indicato che un tipo speciale di miele prodotto in Nuova Zelanda chiamato Miele di Manuka, in Inglese Manuka Honey, ha un'altissima componente antibatterica. Il miele di Manuka è prodotto dalle api che si nutrono dei fiori dell'albero di Manuka (Leptospermum Scoparium) che è una pianta indigena che cresce nelle diste-

se incontaminate e prive di qualsiasi tipo di inquinamento della Nuova Zelanda. Questo miele è oramai riconosciuto dai medici come una valida alternativa alle forme convenzionali di medicina. Quali sono le proprietà del Miele di Manuka MGO? E' un potente e naturale antibatterico, antivirale, antiossidante, antisettico, antinfiammatorio, per questo motivo è un validissimo vaccino naturale ma anche un ot-

timo rimedio in caso di mal di gola, raffreddore e tosse ricorrente Sulle ferite crea un ambiente di guarigione che permette alle nuove cellule della pelle di crescere a filo della ferita, prevenendo deformità della pelle e cicatrici. Contrasta reflusso gastrico e bruciore di stomaco. Ha proprietà antifunginea che può curare la tigna, il piede d'atleta ed i funghi in generale. Il Miele di Manuka è completamente naturale e biologico. Non ha effetti collaterali noti. È adatto anche ai bambini grazie anche al suo sapore dolce e gradevole.

vo di MGO(MethylGlyOxal) che è indice di qualità del prodotto e ne suggerisce il corretto utilizzo.

ARIETE Marte vi fa fretta e Saturno vi chiede maggiore attenzione in ciò che fate. Anche se il lavoro richiede impegno, riuscirete a mettere a nudo le vostre capacità, e le vostre parti più sensibili, anche anatomicamente parlando. In famiglia non risvegliate il mastino napoletano dentro di voi.

GEMELLI Comunque la mettete il periodo appare un cincin impegnativo. I colleghi snervano, il partner pressa e la fortuna è ancora in vacanza. Soprattutto nel fine settimana, quando persino gli ormoni proporranno gli stessi stimoli elastici di una riunione nel gabinetto, e non del prefetto. CANCRO L’agenda si infittisce di appuntamenti, forse anche troppi, ma il vostro giro d’azione si espande, anche sulle parti molli di chi collabora con voi. Casa e famiglia pesano, ma la fortuna vi rimbalza sui glutei tonificandoli e sollevandoli in vista delle piacevolezze, anche suine, del week end. LEONE Fate attenzione al litigioso Marte: vi ritornerebbe indietro tutto come un boomerang australiano. Puntate piuttosto sull’autorevolezza, che può farvi progredire nel lavoro, oltre che accalappiare prede particolarmente felici di praticare con voi atti fornicatori e quant’altro nel fine settimana.

Via dell’Aida 15 - Ravenna Tel. 0544 270872 INFORMAZIONE PROMOZIONALE

CENTRO ESTETICO SOLIDEA

Dopo l’esposizione al sole, peeling e gommage per una pelle levigata e vellutata Lasciati ormai alle spalle i fasti dell’estate, settembre è il mese giusto per rigenerare la pelle del proprio corpo, stressata dall’esposizione al sole, attraverso il rinnovamento cellulare. Un prezioso aiuto arriva dal centro estetico Solidea di Ravenna, in via Porto Coriandro 7/C (di fronte alla Rocca Brancaleone), che propone diversi trattamenti mirati in un ambiente rilassante e tranquillo. «In questo periodo – spiega la titolare Rita Fabbri –, si può sperimentare il peeling, un trattamento di pulizia dell’intero corpo con scrub e oli essenziali. Serve per eliminare gli strati superficiali dell’epidermide, lasciando la pelle particolarmente levigata e rimineralizzata. Un modo efficace per eliminare le cellule morte e cancellare gli ultimi segni dell’abbronzatura, facendo così ritornare le pelle vellutata. Il trattamento viene poi completato in vasca idromassaggio con sali drenanti. Una valida alternativa è poi il gommage a quattro mani, ossia un mix di massaggio e scrub totale del corpo, una piacevole coccola completata sempre da un rilassante idromassaggio. Il cliente può poi acquistare gli ottimi scrub alle marmellate, da utilizzare a casa per mantenere il più a lungo possibile i benefici ottenuti». Il centro offre un’ampia varietà di massaggi adatti alle diverse esigenze. Per esempio, molto completo, è il Sinthonie

MERLINO E IL DESTINO

TORO Mercurio sostiene il dialogo ma Marte dissonante rischia di farvi fare brutte figure con i capi. Insomma, assecondate pure ogni espansione nelle attività, ma fate attenzione ai figli di meretrice che vi stanno intorno. L’amore arriva anche per chi aveva appeso il sudombelico al chiodo.

Tutti i mieli di manuka sono uguali? L'attività antibatterica del miele di manuka è indicata dal quantitati-

Via Paolo Pavirani 32 - Ravenna Tel. 0544 502216 - obiettivosalute.ra@gmail.com

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che – partendo dal viso – arriva al corpo, lavorando sui meridiani, per favorire la microcircolazione ed eliminare i ristagni. Molto apprezzato è anche il massaggio connettivo che agisce sulle fasce muscolari per eliminare le tensioni che si accumulano giorno dopo giorno, oltre che su alcuni inestetismi quali cellulite fibrosa ed edematosa. Anche il massaggio Mediterraneo ha un effetto drenante e rilassante. Da provare anche il Ghestal che consente, lavorando sulla muscolatura, di distendere e modellare i cuscinetti adiposi, l’ideale per persone molto contratte. Al termine di ogni trattamento vengono applicati fanghi che tengono conto del tipo di problematica oppure impacchi a base di acido glicolico. Il centro estetico Solidea è aperto dal martedì al giovedì dalle 10 alle 18 (orario continuato), mentre il venerdì e sabato dalle 9 alle 18 (chiuso il lunedì). Info: www.centroesteticosolidea.it. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0544 456554.

Centro Estetico Solidea Via Porto Coriandro 7c - Ravenna Info tel. 0544 456554 www.centroesteticosolidea.it

VERGINE Se anche siete stanchi, non datelo a vedere e soprattutto non riservate a familiari, amici e collaboratori la stessa considerazione della tavoletta del water. Anche se lavoro ed economia sono in forte ascesa, voi avrete la tendenza ad essere piacevoli come l’influenza aviaria. Attenzione. BILANCIA Con il gioco di squadra potete raggiungere successi insperati, anche sotto il profilo economico, nel senso che se anche non sarà come una vincita alla lotteria, almeno certe preoccupazioni scompaiono. Sudombelico reattivo nel fine settimana anche se un pochino volatile. SCORPIONE Alla ripresa delle attività, corrisponde una certa stabilizzazione dell’equilibrio emotivo, che riesce a sedare le paranoie che vi hanno afflitto negli ultimissimi giorni. A beneficiarne è anche l’amore, che guadagna la pole nelle vostre priorità, mentre il sudombelico torna in vena di buone azioni. SAGITTARIO Con Marte che vi sostiene e la complicità di Venere riuscite a sfangarla, grazie anche all’intervento di amici provvidenziali che vi procurano le giuste dritte per il lavoro. Anche il fine settimana sarà un tantinello meno astioso, se invece di azzannare il partner deciderete di farvi una passeggiata. CAPRICORNO La ripresa delle consuete attività ha spazzato via certi pensieri cupi. Dritte e colpi di glutei estemporanei vi esaltano e il lavoro anche se impegna, premia. Solo l’ormone potrebbe ostinarsi a farsi i complimenti da solo. Tranquilli: non è una malattia e prima o poi tornerà a socializzare. ACQUARIO Grazie a Venere in trigono non sembrerete più posseduti dal maligno, anche se un Marte nervosetto continua a turbarvi. Insomma, il salto di qualità nel lavoro e nei rapporti non è una mission impossibile parte decima. E voi non vi comportate più da skizzati come nell’ultimo periodo. PESCI L’opposizione di Mercurio potrebbe risvegliare la vostra proverbiale tendenza a polemizzare e a piangervi addosso, ma in dose decuplicata da certe rogne familiari. Fate attenzione, perché potreste causarvi antipatie perniciose fra i colleghi e perdere ogni afrore e sapore suino ai sensi del partner!


INFORMAZIONI& SERVIZI

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Roy Roy è uno splendido meticcio di maremmano, nato nel 2012. Come tutti i giovanissimi, deve essere un po’ seguito e naturalmente deve imparare a gestire la sua vivacità. Per persone attive e affettuose! Per conoscerlo e adottarlo rivolgersi al canile di Ravenna: tel. 0544 453095.

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Tigre Tigre è un bellissimo gattino, molto affettuoso. Ha già avuto la prima vaccinazione, gli manca solo una casa e una famiglia che gli dia tanto amore! Per conoscerlo e adottarlo chiamate: cell. 338 8289833

INFOCITTÀ

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giovedì 5 settembre 2013 | RAVENNA& DINTORNI

QUALITÀ DELL’ARIA

ASPPI Notizie

Il Congresso Asppi di Ravenna

IQA dal 26 agosto al 1 settembre 2013 Stazione Rocca Brancaleone Via Caorle Zalamella Agglomerato di Ra.

Lun

Legenda IQA Buona Accettabile

Mar

Mer

Mediocre

Gio

Ven

Sab

Scadente

Dom

Pessima

L’IQA (Indice di qualità dell’aria) rappresenta sinteticamente lo stato complessivo dell’inquinamento atmosferico. Viene calcolato sulla base dei livelli di concentrazione degli inquinanti più critici del nostro territorio: particolato fine (PM10), biossido di azoto ed ozono. In funzione del suo valore si individuano cinque classi di qualità dell’aria. I dati giornalieri di Qualità dell’Aria relativi alla Provincia di Ravenna sono consultabili al sito: http://www.arpa.emr.it/ravenna/. L’andamento giornaliero delle concentrazioni di polveri PM10 in Emilia-Romagna è consultabile al sito: http://www.liberiamolaria.it

FARMACIE Autorizzazione Tribunale di Ravenna n. 1172 del 17 dicembre 2001 Edizioni & Comunicazione srl Editore: Via della Lirica 43 - 48100 Ravenna - Tel. 0544 408312 - info@reclam.ra.it Direttore responsabile: Fausto Piazza Collaborano alla redazione: Andrea Alberizia, Federica Angelini, Luca Manservisi, Guido Sani, Serena Garzanti (segreteria), Maria Cristina Giovannini (grafica) Collaboratori: Roberta Bezzi, Matteo Cavezzali, Francesco Della Torre, Lorenzo Donati, Nevio Galeati, Claudia Graziani, Giorgia Lagosti, Linda Landi, Sabrina Lupinelli, Maria Giovanna Maioli, Fabio Magnani, Giulia Montanari, Flavio Montelli, Angela Schiavina, Serena Simoni Fotografie: Paolo Genovesi, Fabrizio Zani Illustrazioni: Gianluca Costantini Redazione: tel. 0544 271068 - Fax 0544 271651 - redazione@ravennaedintorni.it Direttore Generale: Claudia Cuppi Segreteria Commerciale: direzione@reclam.ra.it Pubblicità: Reclam Edizioni & Comunicazione srl - Tel. 0544 408312 info@reclam.ra.it Stampa: Galeati Industrie Grafiche, www.galeati.it

APERTURA DIURNA 8.30-19.30 Dal 5 al 7 agosto Comunale 4, Del Portico, Comunale 3, Piferi,

via Nicolodi 21 - tel. 0544 421112; via Corrado Ricci 17 - tel. 0544 212614; via Po 18 (Porto Corsini) - tel. 0544 446301; viale dei Navigatori 35 (Punta Marina) - tel. 0544 437448.

Domenica 8 settembre Moderna, via Bovini 11 - tel. 0544 218994; Comunale 1, via Berlinguer 34 - tel. 0544 404210; Guerrini, piazza Garibaldi 7 (Sant’Alberto) - tel. 0544 528110; Comunale 5, via delle Nazioni 77 (Marina di Ravenna) - tel. 0544 530507. Dal 9 all’11 settembre Moderna, via Bovini 11 - tel. 0544 218994; Comunale 1, via Berlinguer 34 - tel. 0544 404210; Guerrini, piazza Garibaldi 7 (Sant’Alberto) - tel. 0544 528110.

APERTURA NOTTURNA 19.30-8 E TUTTI I SABATO 8-12.30 Comunale 8,

via Fiume Abbandonato 124 - tel. 0544 402514.

APERTURA NOTTURNA DAL 15/5 AL 15/9 E TUTTE LE DOMENICHE 8.30-19.30 Comunale 5,

via delle Nazioni 77 (Marina di Ravenna) - tel. 0544 530507.

AL PALA DE ANDRÈ

Esibizioni Uisp alla Festa del PD: il calendario delle attività fino a lunedì 16 settembre Come ogni anno la Uisp è presente presso la Grande Festa del PD con uno spazio espositivo e con esibizioni sportive, il tutto nell’area del Palazzetto dello Sport. Nello spazio espositivo, dalle 20.30 alle 23, sarà possibile iscriversi, con quote agevolate, ai nuovi corsi di nuoto 2013-2014 che si svolgeranno presso la piscina comunale e Selenia di Ravenna. Sarà inoltre possibile prendere informazioni sui corsi di ginnastica e sui tornei organizzati da Uisp. Questo il programma delle esibizioni: Venerdì 6 settembre Prova il tennis a cura di Bizantina Tennis School Sabato 7 settembre Scacchi: Torneo “scacchi per tutti” iscrizioni sul posto Domenica 8 settembre Scacchi: gioco libero. Sono a disposizione tavoli, scacchiere e istruttori per provare il gioco degli scacchi Lunedì 9 settembre Prova il tennis a cura di Bizantina Tennis School Martedì 10 settembre Il Mare in Città - i ragazzi dai 9 ai 14 anni possono provare l’attività subacquea in piscina con il Circolo Su-

bacqueo Ravennate Mercoledì 11 settembre Zumba Fitness, la novità dell’anno, provalo con gli istruttori Uisp Giovedì 12 settembre Esibizione nuoto sincronizzato e danza aerea a cura di Synchro Byzantium Venerdì 13 settembre Il Mare in Città - i ragazzi dai 9 ai 14 anni possono provare l’attività subacquea in piscina con il Circolo Subacqueo Ravennate Sabato 14 settembre Esibizione di ginnastica Ritmica, esegue ASD Rhithmic Ravenna Domenica 15 settembre esibizione di karate tradizionale a cura di Shotokan Karate club Lunedì 16 settembre Il Mare in Città - i ragazzi dai 9 ai 14 anni possono provare l’attività subacquea in piscina con il Circolo Subacqueo Ravennate.

L’Assemblea nazionale Asppi ha individuato le date del Congresso nazionale che si terrà a Bologna il 29 e 30 Novembre e si concluderà domenica 1 dicembre. Il documento cui faranno riferimento i Congressi territoriali sottolinea l’urgenza di politiche sulla casa e sui canoni per un rilancio dell’edilizia e quindi per l’uscita dalla crisi che da anni attanaglia il paese. Al centro del dibattito l’affitto ed il recupero dei vecchi edifici, una fiscalità immobiliare più equa, ma anche un rilancio dell’iniziativa politico-sindacale a livello nazionale, regionale e locale. Dal Congresso dovrà arrivare anche una indicazione sui servizi che dovranno omogeneizzarsi in tutte le sedi Asppi in Italia con piani triennali di rilancio. Per quanto riguarda il congresso di Ravenna: quello provinciale e quelli di zona, verrà data ampia informazione ai soci attraverso la stampa e le nostre rubriche su Ravenna & Dintorni, www.piunotizie.it, e nelle sedi: vale Galilei a Ravenna, via Cavour a Faenza e via Manfredi a Lugo. I Congressi di zona e quello provinciale, oltre a dare indicazioni per ampliare il documento congressuale finale, esprimeranno valutazioni sulle questioni locali riguardanti la casa ed il condominio. Associati e cittadini sono pertanto invitati a dare suggerimenti sulla materia anche in anticipo rispetto alle giornate congres- Associazione sindacale proprietari suali ravennati. Tali suggerimenti piccoli immobiliari possono essere inoltrati direttamente al Presidente Franco Montanari o ad Ravenna V.le Galilei 81/83 altri componenti il direttivo, oppure tel. 0544 470102 0544 470075 essere inviate in sede, anche via fax info@asppi.ra.it mail: info@asppi.ra.it. Inoltre si va www.asppi.ra.it al rinnovo degli organi: i direttivi di Faenza Via Cavour, 25 zona e quello provinciale. A Raven- tel. 0546 25807 na, in base al regolamento congres- faenza@asppi.ra.it suale approvato dal direttivo del 22 Lugo Via Manfredi, 41 agosto, sono state decise le modalità tel. 0545 33356 di svolgimento delle varie fasi del lugo@asppi.ra.it Congresso. Per le ragioni descritte SERVIZI AI SOCI molto bene dal documento nazionale, - Gestione contratti il prossimo mandato, della durata di di locazione 4 anni, sarà impegnativo. Asppi - Assistenza legale quindi richiama quanti vogliano im- - Consulenza condominiale pegnarsi, a proporre la propria candidatura per entrare nel direttivo e - Consulenza tecnica svolgere eventuale attività di volon- - Consulenza fiscale tariato. Il Presidente è disponibile - Affitti e vendite da privato a privato per chiarimenti e per dare le inforDal 1980 a Ravenna mazioni necessarie.

A cura del Comitato UISP di Ravenna via G. Rasponi, 5 - RA tel. 0544.219724 - fax 0544.219725 E-mail: ravenna@uisp.it - www.uisp-ra.it

CORSI/1

Ginnastica per tutti, dal Postural Tone al Corpo Palla Acqua per i bambini

C O R S I

RIAPRONO LE ISCRIZIONI

/2

PER LE LEZIONI DI NUOTO

Da lunedì 2 settembre sono aperte le iscrizioni per i corsi di nuoto organizzati dalla Uisp. Tutte le informazioni sui nostri corsi, dal pre parto agli over 90 sono consultabili sul sito www.uisp.it/ravenna oppure telefonicamente allo 0544 219724.

Uisp Ravenna propone quest’anno molte novità nel settore dei corsi di ginnastica: si va dal Postural Tone, al G.A.G. passando per i corsi di yoga, di zumba, la classica ginnastica di mantenimento, per non dimenticare il corso Corpo Palla Acqua rivolto ai più piccini. Il Postural Tone è una ginnastica per adulti per contrastare mal di schiena e dolori cervicali, correggere scorrette abitudini quotidiane e riportare il corpo verso un sano equilibrio. Si terrà presso la Palestra di via Borghi 12 a Ravenna (Mikrokosmos) nelle giornate di martedì e giovedì dalle 19 alle 20. G.A.G. (gambe-addominali-glutei) è un Corso fitness per adulti per mantenersi in forma divertendosi e bruciando grassi. Si terrà presso la Palestra di via Borghi 12 a Ravenna (Centro Mikrokosmos) nelle giornate di lunedì e giovedì dalle 13 alle 14. La ginnastica di mantenimento sarà proposta a Sant’Antonio e a Classe. A Sant’Antonio si svolgerà presso il locale Centro Sociale il mercoledì e il venerdì dalle 15 alle 16. A Classe presso

la palestra della scuola elementare le giornate e gli orari saranno martedì e giovedì dalle 20 alle 21. Il corso di yoga si terrà a sempre a Classe il martedì e giovedì dalle 21 alle 22. Lo yoga praticato da Uisp è lo Hatha Yoga, una forma di yoga basato su una serie di esercizi psicofisici di origini antichissime. Privato dei suoi significati spirituali, viene proposto come forma di ginnastica esotica alternativa. Presso il Centro sportivo di Savarna Uisp propone il corso di zumba, Il fitness-party ispirato ai balli latino-americani, facile da seguire ed efficace per bruciare calorie. Ascolta la musica e lasciati andare. Le giornate sono il martedì e il giovedì 20.30/21.30. In ultimo, ma sicuramente non per importanza, il corso di motricità dedicato ai bimbi dai 3 ai 6 anni, Corpo Pal la Acqua. L’attività si svolge in palestra ed è abbinabile ad un qualsiasi corso di nuoto alla Comunale o Selenia. L’attività si terrà presso la palestra di via Borghi 12 a Ravenna (Centro Mikrokosmos) il giovedì dalle 17 alle 18.


SETTIMANALE inserto di Ravenna&Dintorni giovedì 5 settembre 2013

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RAVENNA CENTRO STORICO ZONA VIA SALARA VENDESI APPARTAMENTO P.T.: doppio ingresso,servizi, locale commerciale e corte. 1°P: 230 MQ ca.di appartamento. Possibilità di realizzare due unità con ingressi indipendenti. Possibilità di vendita separata dal negozio. Richiesta € 340.000,00

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direzione sud. Appartamento nuovo, posto al 1° piano con ascensore in piccola palazzina. Soggiorno con cucina a vista (con possibilità di separarla dal salotto), terrazzo coperto, disimpegno, letto matrimoniale, letto singolo, bagno con doccia. Completamente arredato a nuovo. Posto auto di proprietà. Predisp. clima, impianti autonomi. € 95.000 Occasione S. BIAGIO:

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RAVENNA PIAZZA DELLA RESISTENZA Vendesi appartamento al terzo ed ultimo piano di una palazzina di poche unità abitative composto da: ingresso, cucina abitabile con balconcino verandato, sala con terrazzo, disimpegno notte, due ampie camere da letto e bagno. Ottime condizioni. Posto auto in corte condominiale e cantina di proprietà. Richiesta € 95.000,00

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appartamento al 2° ed ultimo piano con possibilità di ascensore. Ingresso, soggiorno, cucina abitabile, 2 letto matrimoniali, bagno con doccia. P.T. garage. Risc. aut. Da ristrutturare. € 85.000 tratt

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