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GRAN COMPLEANNO!

ORARI INVERNALI LUNEDÌ

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VENERDÌ

Ravenna Via Faentina 121 tel. 0544 502490

3 marzo 2011 n. 430

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SU TUTTA LA SPESA !

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09,00 - 19,45 orario continuato The mark of responsible forestry DNV-CoC-000038 ©1996 Forest Stewardship Council

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Redazione tel 0544 271068 redazione@ravennaedintorni.it • Pubblicità tel. 0544 408312 info@reclam.ra.it

ORDINANZA MARE

Una serata in più per ballare A PAGINA 3 POLITICA

Il Pdl si divide sul candidato sindaco A PAGINA 5 VINYLS

Firmato l’atteso accordo Eni-Gita A PAGINA 6 LA DIATRIBA

Intercettati l’Assessore e il Bibliotecario A PAGINA 9 MUSICA

La leggenda Ivo Pogorelich A PAGINA 12

REPORT ECO&EQUO

La preziosa carta che rispetta l’ambiente DA PAGINA 20

SCUOLA

Cambia la mensa: è scontro Raccolta firme contro il nuovo sistema di tariffazione del servizio IL CONCERTO

La rivoluzione del servizio mensa nelle scuole sta facendo discutere. Il passaggio da una tariffazione a pasto uguale per tutti (4,72 euro) a una tariffazione mensile che prevede addirittura sette diverse fasce di reddito sta provocando un dibattito, complice anche il clima da campagna elettorale. LpRa sta addirittura raccogliendo le firme su una petizione che di fatto chiede di non introdurre le novità previste incassando anche l’appoggio di Nereo Foschini (candidato in pectore del Pdl a sindaco). Sotto accusa il fatto che le famiglie sono chiamate a pagare cifre fisse mensile, sulla base del reddito, indipendentemente dalla frequenza con cui il figlio usufruisce del servizio. L’assessore Elettra Stamboulis ci spiega le ragioni di questa scelta e, in una battuta, ci dice anche perché considera pretestuosa l’altra polemica che si sta intrecciando a quella delle tariffe e riguarda le mense: l’abolizione del “ripasso” (cioé del bis) di alcune pietanze, in particolare della pasta. «Si tratta di indicazioni del ministero della Salute, sulla base di valutazione dell’Oms. Sono scelte fatte per l’educazione alimentare dei bambini che spero facciano riflettere anche su come nutriamo i nostri figli a casa. Non credo però che queste siano questioni di cui debba occuparsi la politica, ma i tecnici e gli specialisti». Benissimo, allora noi le facciamo qualche domanda proprio sulle questioni più politiche delle novità che saranno in vigore da settembre.

Di concerti sold-out al Bronson di Madonna dell’Albero ne abbiamo visti tanti, ma un tutto esaurito in prevendita, un mese prima della data, non era mai successo. Ci volevano i Verdena, che quattro settimane fa, all’indomani dell’uscita del loro attesisissimo nuovo album “Wow”, hanno fatto andare bruciata la scorta di biglietti disponibili per il loro live ravennate di sabato 5 marzo. Ma tanto entusiasmo è giusto da parte dei fan, perché i Verdena sono uno dei pochi gruppi italiani che nel primo decennio del nuovo millennio ha sempre saputo dare al rock un’interpretazione originale e potente, senza ammiccare a mode di sorta.

SEGUE A PAGINA 4

INTERVISTA A PAGINA 10

Fascino di Donna

Verdena, fenomeni italiani

RAVENNA Via Faentina 118/A Via IV Novembre 13 Viale L.B.Alberti 72 C.Comm.le “La Fontana” C.Comm.le “ESP” C.Comm.le “G.Galilei” MARINA DI RAVENNA Piazza Dora Markus 11/N MEZZANO Via Reale 267 BAGNACAVALLO C.Comm.le “La Pieve” LUGO C.Comm.le “Il Globo” RUSSI C.Comm.le “I Portici” FAENZA Corso A.Saffi 14 CESENA Via Zeffirino Re 11 RIMINI C.Comm.le “Le Befane” ARGENTA Piazza Giovanni XXIII 1B

Tel. Tel. Tel. Tel. Tel. Tel.

RUSSI

Via libera per la centrale della discordia Come prevedibile, non sono bastate le proteste di fronte alla sede della Regione di cittadini, liste civiche, associazioni ambientaliste e partiti di sinistra per impedire alla Conferenza dei servizi di dare il via libera per la costruzione del polo energetico di Russi. Polo al cui interno, nell’ambito della riconversione dell’ex zuccherificio Eridania, dovrà sorgere la tanto discussa centrale a biomasse della PowerCrop. L’ultima seduta (fiume) della Conferenza è terminata dunque con un’autorizzazione, ma con alcune prescrizioni in particolare per quanto riguarda le emissioni e la filiera corta, ossia l’obbligo che la materia prima della centrale venga reperita entro un raggio di 70 chilometri da Russi. Una volta che PowerCrop, come prevedibile, accetterà tutte le condizioni, la palla passerà alla giunta regionale che dovrà completare la procedura deliberando ufficialmente la Via. Se tutto dovesse filare liscio, quindi, dopo l’estate potrebbero partire i lavori di costruzione della centrale che nel giro di un paio d’anni dovrebbe poi entrare in funzione. Ad alimentare le speranze di ambientalisti e politici (sia di destra che di sinistra) che ancora lottano per bloccarne la costruzione, però, c’è la Soprintendenza, unico ente ad aver dato parere negativo in sede di Conferenza dei servizi a causa della vicinanza con palazzo San Giacomo. Parere ritenuto però non vincolante dall’ufficio legale della Regione, un’interpretazione questa che ha provocato la reazione della Soprintendente stessa che non esclude un ricorso al Tar. La vicenda, insomma, potrebbe riservare ancora diverse sorprese.

0544.460461 0544.39344 0544.400697 0544.451031 0544.270589 0544.471277

Tel. 0544.538497 Tel. 0544.521655 Tel. 0545.934831 Tel. 0545.32077 Tel. 0544.582315 Tel. 0546.25147 Tel. 0547.29233 Tel. 0541.309706 Tel. 0532.805423

GGIO COPIA OMA0,08 Editore Reclam Aut. Trib. di Ravenna n. 1172 del 17/12/2001. Direttore responsabile: Fausto Piazza. Stampa: Galeati Industrie Grafiche. AnnoXI nr. 429. Poste Italiane spa - Sped. in abb. post. D.L. 353/2003 (conv. di legge 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 DCB C.R.P.- C.P.O. RAVENNA. Prezzo€


INFO PROM

VINO CUCINA E BOTTEGA

La Mariola, la tradizione sposa il nuovo Interpreta la migliore tradizione romagnola, nel cuore del centro storico di Ravenna, la nuova La Mariola, osteria, wine bar, ristorante, e prossimamente anche cantina e bottega. Una cornice sontuosa come palazzo Grossi in via Paolo Costa 1, proprio a fianco della torre comunale, per offrire i migliori gusti e sapori del territorio, nell’ambito di un aperitivo, di una cena o di uno spuntino per chi ama ritrovarsi per un po’ di tempo o tirar tardi. Inaugurato ufficialmente lo scorso 19 febbraio, il locale è frutto delle idee di due giovani imprenditori ravennati, Silvia Lilli e Christian Rossi, che hanno deciso di mettere a frutto l’esperienza maturata nel settore in questi anni e di fare il salto di qualità. «Siamo riusciti a trasformare in attività la nostra grande passione per il vino e la cucina – illustrano i titolari –. Il posto ci è piaciuto subito perché ci sembrava l’ideale per creare un locale tranquillo, in cui rilassarsi con un po’ di musica in sottofondo, in cui degustare un buon vino a un prezzo onesto o mangiare buon cibo». Salendo i tre gradini dello storico edificio del XVI secolo, si accede a un’ampia superficie di oltre quattrocento metri quadrati ripartiti in tre sale. Ci si trova subito nell’area wine bar-osteria con al centro un bancone, che domina la prima sala, dove è possibile bere e stuzzicare qualcosa direttamente sugli sgabelli oppure accomodarsi in uno dei tavolini a lato. Gli spettacolari e altissimi soffitti sono valorizzati da infiniti lampadari a sospensione, disegnati su misura dall’architetto che ha curato la ristrutturazione. Un effetto di grande impatto scenografico, grazie all’ampia circonferenza che cala dall’alto, su cui spiccano diversi punti luce con paralume. Anche i cornicioni delle pareti sono stati valorizzati con un’apposita illuminazione a scomparsa. Un tema che è riproposto anche nella seconda sala osteria, a sinistra dell’ingresso, e nella sala ristorante, a destra. Quest’ultima è ampia e accogliente, in grado di ospitare una quarantina di coperti. Alle pareti e alle tende molto lu-

La Mariola ha inaugurato il 19 febbraio, rivelando tutto il fulgore di un riuscito connubio tra antico e moderno. I titolari Silvia Lilli e Christian Rossi hanno trovato in Palazzo Grossi, di fianco alla torre comunale, lo spazio perfetto per trasformare in attività la loro passione per il vino e la buona cucina. Nella foto in alto, i due giovani imprenditori di Mariola, in un momento dell’inaugurazione, assieme al vicesindaco di Ravenna Giannantonio Mingozzi.

I soffitti altissimi e a volta di Palazzo Grossi sono valorizzati da infiniti lampadari sospesi disegnati su misura dall’architetto minose, color avorio, fanno da contraltare i tavoli in legno, le sedie dipinte di viola, i divanetti laterali con cuscini floreali e le ampie scansie di vini. Il risultato è un ambiente pulito e moderno, elegante e innovativo. Sul fronte gastronomico, come si differenziano l’osteria e il ristorante? «L’osteria punta su stuzzichini per accompagnare i vini – illustrano Silvia Lilli e Christian Rossi –. Il tentativo è però quello di proporre qualcosa di insolito, come assaggi fatti di minihamburger o zuppette mono porzione. Nella lavagnetta a sinistra dell’entrata sono scritte poi le proposte del giorno, per lo più battilarde di formaggi, salumi e confetture. Al ristorante, lo chef ha messo a punto un menù del territorio che, anche tenendo conto della stagio-

La cornice del palazzo storico è molto suggestiva

nalità dei prodotti, include sempre una proposta di carne, di pesce, vegetariana e anche cacciagione». Grande attenzione è rivolta all’enologia. La Mariola ha stretto una collaborazione con il Convito di Romagna, associazione che riunisce otto delle migliori cantine di Romagna, nata dieci anni fa per promuovere in modo unitario l’enologia del territorio. I vini romagnoli infatti sono quelli di grande pregio dei soci del Convito: Calonga, Drei Donà – La Palazza, Fattoria Zerbina, Ferrucci, Poderi Morini, San Patrignano, San Valentino, Tremonti, aziende che in questi anni hanno ottenuto i massimi riconoscimenti in Italia e all’estero. Ed è proprio in virtù di questa sinergia che il locale propone una novità interessante: il recupero e la valorizzazione del caro, vecchio “quartino”, ovvero il quarto di litro, inteso non come scelta di ripiego relegata al vino della casa, ma una unità di misura ideale a pasto per single e coppie, ma

anche un valore affettivo legato alla Romagna. Un modo intelligente di avvicinarsi al vino con consapevolezza. Ovviamente ricca è anche l’offerta dei vini al calice, con diverse proposte settimanali: quattro, cinque rossi, altrettanti bianchi e anche bollicine. La carta dei vini, oltre alle migliori etichette romagnole esclusivamente dei soci del Convito, prevede anche una selezione di vini su scala nazionale ed estera. La Mariola aprirà presto una grande cantina, al piano sottostrada, un’altra perla di palazzo Grossi. Una vera e propria enoteca in cui sarà possibile fare acquisti ed effettuare degusta-

zioni di vini, ma anche di birre artigianali, e assaggi di prodotti gastronomici del territorio, che non reperibili presso la grande distribuzione. Verrà inoltre proposto l’innovativo servizio di cantina privata, in cui i clienti possono affittare uno spazio per conservare o fare invecchiare le proprie bottiglie. La Mariola è aperta tutti i giorni dalle 18 in poi, tranne il martedì. Entro breve, l’osteria-ristorante aprirà anche per pranzo, in modo da soddisfare la richiesta di chi lavora in centro, di turisti e persone di passaggio. Sono in programma pure cene accompagnate da musica live strumentale.

«Naturalmente c’è grande attenzione per l’enologia»

Aperti dalle ore 18 ENOTECA CON TAPAS ROMAGNOLE e RISTORANTE Martedì chiuso

Tel 0544 201445


CRONACA& ATTUALITÀ

RAVENNA& DINTORNI | giovedì 3 marzo 2011

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FESTA DELLA DONNA: GLI APPUNTAMENTI

Il contributo delle “sorelle d’Italia”

Convegno sul lavoro La settimana rosa Donne da tutto Mimose tra Kojak all’ospedale e party all’Almagià il mondo al Quake e centro La Quercia

La manifestazione “Scelte di vita”, che la Provincia organizza in occasione della festa della donna, quest’anno terrà conto del 150° anniversario dell’unità d’Italia. Lunedì 7 marzo alle 10.30 al palacongressi di Largo Firenze, 400 studenti delle classi quinte superiori e universitari ascolteranno le parole di Simonetta Soldani dell’università di Firenze che tratterà il tema del contributo delle donne all’unità d'Italia.

L’Inail e l’Anmil promuovono giovedì 10 marzo dalle 15 all’aula magna dell’ospedale di Ravenna un convegno su “Salute e sicurezza sul lavoro: una questione anche di genere”. Una riflessione sulla composizione per sesso della forza lavoro e sulle differenze tra uomini e donne sia nelle esposizioni che nella valutazione dei rischi e dei danni da lavoro. Sarà allestita anche la mostra fotografica “Donne al Lavoro”.

Da lunedì, 7 marzo, a venerdì, 11 marzo, le operatrici e le volontarie di Linea Rosa incontreranno le oltre 400 ragazze delle squadre del consorzio Teodora Pallavolo, per parlare della loro attività contro la violenza sulle donne. Tra gli appuntamenti di quella che è stata ribattezzata la “settimana rosa” si segnala anche, l’8 marzo dalle 19 a mezzanotte all’Almagià, la festa di Linea Rosa.

L’associazione Città Meticcia organizza “una serata di amicizia, allegria e solidarietà con le donne da tutto il mondo”, l’8 marzo, al centro Quake di via Eraclea 25 (parco Mani Fiorite, zona Gulli). Appuntamento dalle 20.30 con cibi e bevande dai cinque continenti e musica etno-disco con dj Vale (le partecipanti sono invitate a portare cd, poesie o racconti della propria tradizione e un piatto tipico del proprio paese).

ESTATE 2011

Una notte in più di ballo fino alle 3 Definite le feste a tema. Deroghe per i bagni il 26 luglio, il 2 e il 18 agosto La domenica sera almeno per quest’anno resta un tabù, ma le associazioni di categoria strappano al Sindaco una piccola concessione rispetto all’ordinanza firmata nei mesi scorsi che regola l’attività degli stabilimenti balneari, e che è praticamente la stessa di quella del 2010. Un’integrazione al provvedimento che verrà firmata dal Sindaco in questi giorni prevederà infatti deroghe alla chiusura a mezzanotte dei bagni (prorogandola fino alle 3) in occasione delle serate a tema già sperimentate (senza successo, è giusto dirlo) l’anno scorso, quando però era stato espressamente vietato il ballo. La novità di quest’anno è invece il fatto che i bagnini, almeno in una delle tre serate a tema previste, potranno anche organizzare i cosiddetti “intrattenimenti danzanti” fino alle 3 di notte, proprio come a Ferragosto, tanto per intenderci. L’appuntamento è già stato fissato: la notte extra sarà quella di martedì 2 agosto e il tema quello dei “prodotti tipici”. La

la novità NASCE LA COOPERATIVA UNICA DEI BAGNINI Nei giorni scorsi è nata la cooperativa Spiagge Ravenna: dopo più di trent'anni si ricostituisce una coop che raggruppa in un unico soggetto tutti i 210 stabilimenti balneari del comune di Ravenna. L’ atto costitutivo di Spiagge Ravenna rappresenta il risultato di un percorso iniziato qualche anno fa, che ha visto protagoniste le due cooperative esistenti (Stabilimenti Balneari Ravenna e Bagnini Ravenna). Il nuovo consiglio di amministrazione è composto da 16 consiglieri, tra cui 4 operatrici. Maurizio Rustignoli è stato eletto presidente, mentre Bruna Montroni è stata nominata vicepresidente vicario. La presidenza è integrata da altri due vicepresidenti, Gian Luca Baroni e Romeo Gambetti.

data va così ad aggiungersi alle deroghe già previste all’ordinanza appunto per i due giorni di Ferragosto (il 14 e il 15) ma anche per la Notte Rosa (venerdì 1 luglio), il patrono (venerdì 22 luglio) e San Lorenzo. Già fissate anche le altre due serate a tema, sempre con la possibilità di prolungare l’orario

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ISTITUTO GUIDO D’AREZZO recupero anni scolastici

Questa estate a Marina di Ravenna i bagni potranno organizzare una festa in più fino alle 3 di notte.

Lunedì 7 marzo alle 20.30 all’Almagià di Ravenna si svolgerà l’evento pubblico, con ingresso gratuito, “Ravenna contro le mafie” cui interverranno il magistrato della Corte d’Appello dell’Aquila Giuseppe Ayala; il giornalista e scrittore Carlo Lucarelli, e la docente dell’Università di Bologna, Stefania Pellegrini. Saranno inoltre presenti il sindaco Fabrizio Matteucci, l’assessore Electra Stamboulis e Marisa Zani, referente per l’associazione “Libera” e il gruppo musicale Limonchiki che si esibirà al termine della serata. L’evento rappresenterà l’occasione di ascoltare direttamente le esperienze di chi ha lavorato al fianco di Falcone e Borsellino, nel caso di Ayala, e di chi quotidianamente mette la propria esperienza al servizio dell’informazione come Lucarelli.

Martedì 8 marzo alle 17.30 associazione Ipazia e RavennaStudenti organizzano l’incontro “Rivoluzioni nel Mediterraneo. Cosa sta accadendo”. Interverrà Raffaele Salinari, presidente dell’ong Terre des Hommes e docente universitario, su quanto sta succedendo in Libia, Maghreb ed Egitto. L'incontro si terrà a RavennaStudenti, in via Costa.

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I N C O N T R I / 1 IL MAGISTRATO AYALA E LUCARELLI ALL’ALMAGIÀ CONTRO LE MAFIE

I N C O N T R I / 2 A RAVENNASTUDENTI SI PARLA DELLE RIVOLTE NEL MEDITERRANEO

fino alle 3 ma senza ballo. Martedì 26 luglio il tema sarà “sport e benessere” mentre giovedì 18 agosto sarà la volta della “cultura”, con i bagni che potranno organizzare eventi e iniziative legate in particolare alla candidatura di Ravenna a capitale europea nel 2019. Luca Manservisi

P re bloc zzi dal 2 cati 006!

La festa della donna si festeggerà martedì 8 marzo anche al centro sociale “La Quercia” di piazza Medaglie d’Oro con la musica del “Maestro Otto” e mimosa offerta per tutte le donne. Domenica 6 marzo, invece, alle 14.30 alla sala Kojak di via Staggi, a Porto Fuori, una festa delle “donne dal mondo” con testimonianze, musica, poesie e balli. In palio premi a sorteggio e in programma merenda multietnica.

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CRONACA& POLITICA

giovedì 3 marzo 2011 | RAVENNA& DINTORNI

MENSE SCOLASTICHE

«Così le famiglie spenderanno meno» L’assessore Stamboulis spiega la ragione della nuova tariffa mensile segue dalla prima Elettra Stamboulis, assessore all’istruzione di Sel, non esita a definire quello sulla tariffazione della mensa il provvedimento che più ha a cuore del suo mandato. Assessore, si aspettava una reazione tanto agguerrita? «Beh, ne avevo avuto sentore l’anno scorso quando introducemmo le fasce Isee per le rette dei nidi. In questo caso, il servizio riguarda molte più persone e quindi sì, era prevedibile (il servizio riguarda 9.500 famiglie e fornisce 6.600 pasti al giorno, ndr.). A protestare è in genere la minoranza che si troverà a pagare di più oppure chi ancora non è bene informato. La realtà è che il 70 percento pagherà meno di quanto paga oggi». In questo caso però pesa il fatto di passare dalla quota per pasto al canone mensile. Si paga anche per ciò che non si comsuma... «Sì, ed è il sistema già adottato da tempo da tutti i capoluoghi della regione, Parma compreso, che è governato dal centrodestra. Da un lato c’è il fatto che si paga un servizio che esiste a prescindere, dall’altro questo sistema ci permette di far spendere meno a gran parte delle famiglie. Anche perché graduiamo molto le tariffe. Facciamo pagare 125 euro a chi presenta un Isee di 28mila euro, altrove si paga la stessa cifra con un Isee di 10mila. Inoltre è prevista una scontistica per assenze prolungate». Ma solo per chi farà domanda... «In realtà facciamo firmare un modulo al momento dell’iscrizione per poter monitorare le presenze. Lo sconto sarà praticato il mese successivo. A settembre e dicembre è prevista una riduzione, per giugno ci adegueremo ai calendari scolastici». Resta gennaio... «Sì, è vero. Ma il punto è che questo sistema parte da una filosofia diversa che chiede a tutti di contribuire in base alle proprie possibilità. Questa è una risposta alla lettera di 145 maestre che chiedevano di intervenire in modo più equo sulla mensa, che è un momento educativo. Troppi ci rinunciavano per i costi. In questo modo ci è possibile tutela-

re meglio tutti i bambini, che è la cosa che mi interessa di più. I bambini sono tutti uguali, che i loro genitori siano poveri o ricchi». Ma quindi si tornerà anche a pagare mensilmente invece che trimestralmente come avviene oggi? «Sì, così per le famiglie è più semplice monitorare la spesa». Se il 70 percento delle famiglie, come lei dice, davvero pagherà meno, non c’è il rischio che calino gli incassi? «Sì, il rischio c’è. È quello che è accaduto con le rette dei nidi da quando abbiamo cambiato sistema». E chi metterà i soldi mancanti? «All’inizio il Comune, poi si vedrà. Sappiamo che la tariffazione a pasto permette di incassare di più. E non è escluso che in futuro si vada in quella direzione, mantenendo una differenziazione per Isee, però». Ma perché non farlo subito, allora? «Perché così, secondo i nostri calcoli, quasi tutte le famiglie pagheranno meno di quanto pagherebbero con la tariffazione a pasto. La frequenza a questo servizio è altissima: alle primarie si parla del 93 percento di consumo. Non cambierebbe nulla solo per chi ha un Isee superiore ai 35mila euro. Facciamo questo tentativo per tenere il più possibile compressa la spesa delle famiglie». E perché non lasciare all’Asp la decisione di chi esonerare? «Perché l’esonero o la tariffa agevolata devono essere un diritto automatico del bambino, non una concessione. E poi, l’Asp ne ha sempre date pochissime. Oggi ce ne sono 17 su 9.500 utenti». Ma se la petizione dovesse raccogliere centinaia di firme, cosa farà? «Non ci ho ancora pensato, perché sono convinta che chi sta firmando non conosca bene i dettagli. La petizione, anche per come è scritta, è molto generica e facilmente condivisibile. Comunque, a breve partiremo con una campagna informativa». Federica Angelini

Elettra Stamboulis, assessore all’istruzione

la petizione SOTTO ACCUSA LA TARIFFAZIONE MENSILE Tralasciando le polemiche sulle modalità di raccolta firme (se dentro le scuole, come avrebbe denunciato all’assessore qualche maestra o solo fuori, come sostengono i promotori), pubblichiamo il testo integrale della petizione che sta raccogliendo grande consenso. «In relazione alle modifiche introdotte nel servizio comunale della mensa scolastica, a partire dal settembre 2011, chiediamo che: si applichi la tariffa per la mensa sul corrispettivo di un pasto giornaliero e non su virtuali consumi mensili; la tariffa richiesta dal Comune alle famiglie sia dovuta solo per i pasti effettivamente consumati dai propri figli, sulla base delle presenze annotate nel registro mensa della scuola; l’esenzione dal pagamento sia autorizzata dal servizio di assistenza sociale (ex Consorzio, ora ASP), com’è sempre stato ed è tuttora, previo rigoroso accertamento delle condizioni effettive di bisogno a prescindere dal basso reddito dichiarato. Chiediamo inoltre che, nella distribuzione dei pasti, si faccia attenzione, per ogni bambino, al giusto apporto calorico, se necessario anche con una modesta aggiunta alla quantità di una portata». «In pochissimi giorni abbiamo già superato il numero di firme minimo necessario (350 ndr) – spiega Nicola Grandi, segretario comunale Udc e primo firmatario – sto ricevendo un numero impressionante di telefonate e credo che potremo avere risultati importanti. Ci siamo dati tre settimane di tempo, poi la presenteremo in Comune nella speranza di vederla discutere entro la fine della legislatura, o comunque all’inizio della prossima». Ma di cosa ha paura la gente? Dei costi che temono più elevati? «No, quello che proprio non va giù a nessuno – spiega Grandi – è l’idea di pagare un fisso mensile anche se non si usufruisce del servizio. Molti sarebbero anche disponibili a un aumento in base all’Isee, ma solo in relazione ai pasti consumati». La questione dell’apporto calorico, invece, sembra non interessare molti e anzi, ci rivela sempre Grandi, c’è chi addirittura avrebbe chiesto di eliminarlo dal testo del documento.


CRONACA& POLITICA

RAVENNA& DINTORNI | giovedì 3 marzo 2011

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CARTA CANTA

VERSO IL VOTO

Pdl a pezzi sul candidato sindaco

Quando Bazzoni era per il ricambio Costa e Bucci, da litiganti ad alleati contro la scelta di Nereo Foschini generazionale Rimangono pochi dubbi sul fatto che il candidato sindaco del Pdl sarà Nereo Foschini, 72 anni, ex democristiano e attuale assessore a Bagnara di Romagna. Lo dice il coordinatore provinciale Gianguido Bazzoni (anche nell’intervista qui a fianco) e tanto basta. Lo statuto del Pdl prevede infatti che siano proprio il coordinatore provinciale e quello regionale (Filippo Berselli, a quanto pare allineato con Bazzoni) a dover indicare il candidato, che dovrà essere poi confermato dal comitato di coordinamento nazionale del partito di Berlusconi. Che, a questo punto, appare assai difficile possa smentire clamorosamente il coordinatore provinciale. Il punto, però, è che la candidatura di Foschini, checché ne dica Bazzoni, ha clamorosamente diviso il partito, con i Circoli della Libertà che in una nota continuano a invocare la candidatura di Maurizio Bucci e lo stesso Bucci che in una mail circolata in internet fa un appello alla società civile affinché lo sostenga. Perché candidare Foschini, arriva a dichiarare, «significherebbe anche questa volta evitare la campagna elettorale e far stravincere Matteucci». Quindi, dice Bucci ai destinatari della mail, «votatemi nel sondaggio promosso dal Carlino tra i papabili candidati sindaco». Tra cui figurava anche Eugenio Costa, il capogruppo del Pdl in consiglio comunale, storico rivale di Bucci (i due si sono anche querelati), che, se si dovesse utilizzare come criterio di scelta la meritocrazia, scrive Costa di sé stesso in una nota, non avrebbe rivali. Clamoroso, infine, l’attacco dei due, mano nella mano, al coordinatore Bazzoni, cui rimproverano in una nota congiunta di non aver portato la candidatura di Foschini nell’ambito del coordinamento provinciale e del comitato elettorale – scrivono, finalmente sulla stessa linea – che sarebbe stato appositamente costituito.

L A

INTERVISTA AL COORDINATORE PROVINCIALE

«L’ex Dc è il nome più autorevole» «Alleanze? No all’Udc, ma con Ancisi abbiamo un ottimo rapporto...» Bazzoni, la scelta di candidare a Sindaco Nereo Foschini come è stata presa? «È stata una mia valutazione personale». E può farlo? «Certo, è lo statuto del Pdl a prevedere che sia il coordinatore provinciale a scegliere, insieme a quello regionale. E quest’ultimo (Filippo Berselli, ndr) è d’accordo con me». E il comitato elettorale di cui parlano Costa e Bucci? «Ma non esiste... Quello che conta è lo statuto». Quando arriverà la conferma ufficiale? «In questi giorni». Ma non le sembra però che il nome di Foschini abbia diviso il partito? «Assolutamente no, si tratta Gianguido Bazzoni della candidatura più autorevole. È la persona politicamente più preparata, l’ultimo segretario della Dc, uno dei fautori della sconfitta della sinistra a Bagnara. Poi ha 72 anni, non 74 o 75 come ha scritto qualcuno. Certo, vogliamo anche

rinnovare, ma di giovani ce ne saranno nella nostra lista». Cosa risponde a chi dice che la candidatura di Foschini sarebbe una sorta di ricompensa da parte sua per il fatto che lui l’ha sostenuta alle Regionali, portandole i voti di Cl? «Guardi, io a Foschini glielo ho dovuto chiedere di candidarsi, perché non era nemmeno sua intenzione. Oltretutto dovrà dimettersi da assessore a Bagnara. Quelle di cui mi parla sono solo malignità». Questione alleanze. Defilatasi la Lega, aprirete la porta a Lista per Ravenna? «Premetto che il nostro alleato naturale è la Lega che, lo scriva mi raccomando, pur condividendo il nome del candidato Foschini, ha preferito andare da sola e chissà che non sia anche un modo per dare ancora più fastidio a Matteucci. Forse divisi riusciremo a raccogliere più voti di quello che avremmo potuto fare insieme». E Ancisi? «Con Ancisi abbiamo un ottimo rapporto. Valuteremo, non chiudiamo la porta a nessuno». Ma lei solo pochi giorni fa non aveva escluso categoricamente alleanze con l’Udc? «Certo, sono indicazioni che arrivano da Roma. Ma Ancisi non è mica l’Udc, Ancisi è Lista per Ravenna...». Luca Manservisi

«Non sarebbe forse un segnale determinante, dare un ruolo di tale responsabilità a un giovane, sfidando il luogo comune che l’Italia sia un Paese di bamboccioni? Non sarebbe forse la dimostrazione di voler invertire la tendenza, lanciare in un’arena di “pesi da novanta” ragazzi in grado di tenere a testa alta il confronto? [...] La politica non ha solo il compito di dare ai giovani gli strumenti utili per uscire di casa presto, deve anche dare un segnale forte, dandogli la consapevolezza di avere delle responsabilità. Il Pdl darà spazio ai giovani nella formazione delle liste, questa è l'unica cosa che per ora posso dire con certezza. Indicazione che ci arriva dal Pdl nazionale. Se vogliamo dare un segnale forte di cambiamento dobbiamo avere il coraggio anche di scelte forti, andando finalmente oltre i luoghi comuni». Così scriveva Gianguido Bazzoni il 1° settembre dell’anno scorso in risposta a un “bombolone” del nostro sito internet in cui sollevavamo dubbi sulla possibile candidatura a Sindaco del Pdl di due ragazzi neppure trentenni come Alberto Ancarani e Mirko De Carli. Certo, mai ci saremmo aspettati che la «scelta forte» e «finalmente oltre i luoghi comuni» sarebbe stata invece quella di candidare a sindaco il 72enne Nereo Foschini.

LISTE CIVICHE

Rosetti si batte per i lidi E arriva anche Ravenna Futura

N O V I T À

RADICALI E SOCIALISTI SI UNISCONO PER DARE VITA AI “LABURISTI PER RAVENNA” I Radicali e i Socialisti uniscono le proprie forze e presenteranno alle elezioni amministrative della prossima primavera la lista laica “Laburisti per Ravenna”. Tra le priorità del loro programma laicità e diritti civili, trasparenza e partecipazione, welfare, un uso non speculativo del territorio, immigrazione e diritti di cittadinanza, nuove tecnologie, sostegno alla candidatura di Ravenna a capitale europea della cultura e occupazione, soprattutto giovanile. «Un programma concreto e rispettoso della libertà – spiegano in una nota – che richiama nel termine laburista l’unità e il rinnovamento del centrosinistra». Il simbolo e la lista verranno presentati in una conferenza stampa sabato 5 marzo alle 11.30 all’Osteria Aurora di via Ghibuzza 12, a Ravenna.

Luca Rosetti (a destra) con Daniele Damassa della Lista del Mare

È stata presentata ufficialmente sabato 26 febbraio al bar Timone di Marina la Lista del Mare che, nonostante le smentite dei giorni precedenti, vede come candidato sindaco l’ex esponente della Lega e della Fiamma Tricolore, Luca Rosetti. La lista, però, si dichiara lontana dai partiti e gli imprenditori scesi in campo per l’occasione hanno come priorità il rilancio turistico e la valorizzazione dei lidi ravennati. Tra di loro anche alcuni protagonisti della protesta di questa estate (che portò alla discussa catena umana in spiaggia) contro le ordinanze del Sindaco. Neanche il tempo di presentarne una che di lista civica ne è nata un’altra: si tratta di Ravenna Futura, guidata da Barbara Sedioli, avvocato e presidente della Pro Loco di Lido di Savio, già nota negli ambienti della destra e presentatasi con la lista Cervia Futura anche alle ultime amministrative di Cervia.


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CRONACA& ECONOMIA

VINYLS

Firmato l’accordo Eni-Gita mentre nevica sulla protesta

Un dipendente Vinyls in cima al silo, sotto la neve, la mattina di mercoledì 2 marzo.

La notizia tanto attesa da Roma è arrivata: Gita ed Eni hanno firmato il preliminare d’accordo per la cessione degli impianti di produzione del ciclo del cloro, martedì 2 marzo. Ma questo non è bastato a convincere i lavoratori dell’impianto di Ravenna a mollare il presidio in cima al silos, nonostante la neve. Nemmeno è servita la nota ufficiale del ministro Paolo Romani che garantisce di vigilare sui successivi passaggi della transazione per risparmiare a chi era di turno un’altra notte al gelo. La decisione, se e quando scendere, sarà presa solo giovedì 3 marzo in un’assemblea. L’accordo in pratica prevedono la cessione di Syindial, controllata Eni, alla newco Vinyls Group per cui Gita deve versare un capitale sociale di 100 milioni di euro. E così, anche a Ravenna, si può tirare un bel sospiro di sollievo. «Certo si tratta solo di un preliminare – spiega Massimo Marani della Filcem Cgil – e ci sono ancora molte questioni di chiarire, per esempio nelle linee di piano industriale che a oggi abbiamo avuto modo di vedere non si parla in alcun modo dello sviluppo del sito di Ravenna. Gli impianti per le nanotecnologie applicate al Pvc, un prodotto di nicchia ad alto valore aggiunto, sembrano previsti solo per Porto Torres e Marghera, dove dovrebbe sorgere anche l’impianto di cogenerazione. Il timore è che Ravenna, il sito più pronto per riprendere le attività, possa far comodo in questi primi anni, mentre si sistema gli altri siti e poi venga “dimenticato”. Per questo vogliamo far pressioni importanti adesso, finché siamo utili». In ogni caso, come spiega Leonardo Bellodi, presidente di Syndial, «Eni esce di scena». I prossimi passi saranno «oggetto di negoziazione tra i commissari straordinari e Gita», e finalizzati quindi al riavvio delle attività della ex Ineos. Syndial «non deve rinegoziare più nulla, visto che abbiamo già definito tutte le clausole, anche quelle secondarie». La ricapitalizzazione dei 100 milioni da parte di Gita «non serve per ripagare il credito di Eni, ma per il rilancio delle attivita». Bellodi ha infine espresso «soddisfazione per un accordo complesso, e ci aspettiamo insieme ai lavoratori che l'attività produttiva riprenda al più presto». E questo potrebbe essere un passaggio particolarmente delicato, ossia dei dipendenti Syndial a Vinyls Group, cioè da un’azienda pubblica a una privata e quindi non in grado di offrire ai lavoratori le stesse garanzie. Dalla vertenza che si aprirà, in qualche modo, dipende anche il sito di Ravenna sebbene qui tutti i lavoratori siano già dipendenti di Vinyls e le loro condizioni, con la cessione del ramo d’azienda alla newco non cambieranno. (fe. an.)

giovedì 3 marzo 2011 | RAVENNA& DINTORNI

bilanci FATTURATO IN CRESCITA La Cmc chiude il 2010 con un fatturato di 760 milioni e una prospettiva di crescita nel prossimo triennio. Grazie a un portafoglio ordini di 3 miliardi, il budget del 2011 prevede un fatturato di 843 milioni, che salirà a 970 nel 2013. Quasi metà del fatturato verrà realizzato all’estero, principalmente in Africa Australe, Cina, Sud Est Asiatico e Algeria. Il risultato economico ante imposte è previsto in leggera crescita dai 19 milioni del 2010 ai 23 milioni del 2013. «Nel 2011 inizieremo, con i principali costruttori italiani, i lavori della tangenziale esterna di Milano – ha commentato l’Amministratore delegato Dario Foschini –. L’opera verrà realizzata senza contributi pubblici, ma sarà finanziata da imprese private, cooperative e dalle banche. Cmc, assieme ad altre cooperative, entrerà nel 2011 anche in altre operazioni simili. In questo modo, e con l’espansione all’estero, intendiamo far fronte alla progressiva riduzione di appalti pubblici in Italia». Foschini ha inoltre sottolineato l’impegno di Cmc per lo sviluppo dell’economia ravennate e in particolare del porto: la coop parteciperà all’investimento per il nuovo terminal container, che verrà avviato immediatamente a seguito dell’inizio dei lavori per l’approfondimento del Candiano a -14,50 metri. Nel mondo arabo, Cmc è presente in Algeria dove sta eseguendo opere per oltre 100 milioni di euro. Al momento le condizioni di sicurezza per i 32 tecnici italiani impegnati nei cantieri non manifestano criticità.A fine 2010 il personale occupato dal gruppo in Italia e all’estero è di 8.577, di poco inferiore all’organico di fine 2009; i soci cooperatori sono 373.

LAVORATRICI OMSA

Consorzio Bonifica e calcolo contributo

Oltre cento in fila per licenziarsi Sono state oltre le cento le lavoratrici dell’Omsa che hanno fatto richiesto per i 30mila euro di incentivo alla mobilità. Cifra tuttavia disponibile solo per 80 di loro, come sottoscritto in un recente accordo tra sindacato, impresa e istituzioni. Ora si tratterà quindi di capire cosa fare per le eccedenti venti. Il criterio annunciato era quello dell’ordine di arrivo delle domande, cosa che ha provocato la fila delle lavoratrici davanti ai cancelli della fabbrica fin dalla giornata di domenica (le domande venivano accettate dalle 8 di lunedì 28 febbraio) e non sono mancati gli ennesimi momenti di tensione e scontro verbale tra lavoratori e nei confronti dei sindacati. Una “tragedia nella tragedia” ha definito qualcuno quella situazione. A questo punto è però certo il secondo anno di cassa integrazione per le oltre duecento lavoratrici che non si sono licenziate e che attendono, per ora invano, un serio piano di riconversione.

Il contributo al Consorzio di Bonifica, finalizzato alla manutenzione e gestione degli impianti di bonifica con mezzi e personale specializzato, fa riferimento all’ art. 860 del codice civile,al r.d. n.215 del 13/02/1933 e della Legge regionale n.42 del 02/08/1984. Il contributo dovuto annualmente al Consorzio, è obbligatorio e deducibile dal reddito. Il Consorzio elabora il piano di classifica che definisce gli indici idraulici di beneficio per ogni sistema idraulico e/o centro di costo all’interno del perimetro di contribuenza. Entro il mese di novembre di ogni anno, viene redatto il bilancio di previsione delle spese da sostenersi nel corso dell’anno successivo e individuato il livello di spesa, ovvero la quota complessiva dei contributi consortili a carico dei consorziati. Si procede quindi alla suddivisione dei costi fra tutti i proprietari di immobili e terreni secondo determinati riferimenti : indice idraulico, rendita catastale (vani) dell’immobile urbano e reddito domenicale dei terreni, costi delle attività del Consorzio nel sistema idraulico nel quale è collocato il fabbricato o terreno in questione. Per quanto riguarda il piano di classifica urbano, gli edifici sono divisi in classi e zone: 1 (residenziale) A1…A11 e C6. (n.b C6 va calcolato in base ai metri quadri). 2 (produttiva) C1 …C5, C7, A10, D1 …D10. 3 (pubblico) B1 ..B8, E1 …E9. Mentre le zone, delimitate con vari colori e visibili in mappa disponibile nella sede del Consorzio in via Mariani o sul sito internet www.romagnacentrale.it, siglate come: 1P, 2P, 4P, 5P, 6P. Il conteggio per il contributo viene fatto moltiplicando il numero dei vani per 16 (metri quadrati medi per vano), per l’aliquota corrispondente ad ogni zona e classe. Ad esempio un appartamento in centro (4P) di 2 vani (32 mq), pagherà 2 x 16 x 0,09561 = 3,06 euro l’anno, oppure, se classificato 1P (centro e mare), pagherà 2 x 16 x 0,29573 = 9,46 euro l’anno.

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LIBIA

Il presidente di Cmc: «Affari con Gheddafi? Certo, paga puntuale» «Dei libici si può dire tutto ma non che non paghino puntuali». In altre parole, chiamatelo pure dittatore ma non andate a raccontare in giro che il colonnello Gheddafi lasci debiti da pagare. Parola di Massimo Matteucci, presidente della Cmc. Che con la famiglia del raìs ha già fatto affari e li rifarebbe. Scrupoli etici? Non cercateli in via Trieste, dove ha sede il colosso dell’edilizia rossa: sesta impresa italiana nel settore con 760 milioni di euro di fatturato nel 2010.Gli affari tra l’impresa ravennate e

Gheddafi sono cominciati nel 2002, quando alla Cmc venne affidato l’appalto per un investimento libico nel confinante Sudan: costruire un albergo a cinque stelle con centro commerciale nella capitale Khartum (foto). Ventuno piani di acciaio e vetro accatastati a forma di vela, 230 camere più una suite presidenziale da quattromila dollari a notte con vista sulle casupole di fango degli abitanti di uno stato che nel 2008 avevano un reddito annuo pro capite di circa 2.300 dollari. Un dono che Gheddafi faceva al Sudan. «Ci fu una gara di appalto – ricorda oggi Matteucci – partecipammo e vincemmo». Committene del complesso inaugurato nel 2008 era Lafico (Libyan arab foreign investment company): fondo finanziario dello Stato libico che investe all’estero i proventi petroliferi con l’intento di diversificare le fonti di reddito. «Lafico metteva i soldi ma noi non abbiamo mai avuto rapporti diretti con loro rappresentanti». Oggi che l’Italia, rinnegando i baciamano di qualche mese fa, si affanna a scaricare il colonnello barcollante sotto i colpi della rivolta, c'è qualcuno che non chiude la porta in faccia a Gheddafi. Alla luce di quanto sta emergendo in questi giorni, rifareste quella scelta? Matteucci riflette poi non ha dubbi: «Sì, quello che ci ha sempre interessato è l’aspetto dell’impresa. Lafico mi risulta che sia tra gli azionisti di Unicredit, non mancano di credenziali. E poi hanno pagato tutto». Ottimi clienti. Eppure le Nazioni unite hanno disposto una serie di misure punitive per Gheddafi. Resta da capire se la risoluzione dell’Onu lo definirò un criminale visto che – leggiamo tra le pagine del codice etico di Cmc – «il gruppo non intrattiene relazioni, dirette o indirette, con persone delle quali sia conosciuta o sospettata l’appartenenza ad organizzazioni criminali o comunque operanti al di fuori della liceità». Su questo stesso aspetto ci fu una polemica al momento dell’inaugurazione. A tagliare il nastro c’era anche Omar Al Bashir, presidente del Sudan accusato di crimini di guerra contro l'umanità dalla corte dell’Aia. «Firmammo il contratto nel 2002 e lui arrivò al potere due anni dopo. A quel punto non potevamo mica disdire...». A Matteucci deve essere sfuggito che Al Bashir conquistò il potere nel 1989 con un golpe militare. Una cosa Matteucci ci tiene a precisarla quando gli chiediamo se abbia avuto occasione di incontrare personalmente Gheddafi o qualcuno della famiglia: «No, nessun incontro con loro e nessun tipo di distrazione ludica». Non potremo chiedere al presidente della Cmc se davvero il Bunga bunga berlusconiano nasce da quello libico. Andrea Alberizia


RAVENNA& DINTORNI | giovedì 3 marzo 2011

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ETICA& IMPRESE

IMPRENDITORIA FEMMINILE

HERA

Una mensa amica ed ecologica Anche a Ravenna il progetto di riutilizzo solidale delle eccedenze di cibo

On line il blog sul Fattore D in provincia

Novemila pasti donati, 6 onlus coinvolte che ospitano oltre 160 persone, 4 mense aziendali di Hera attive nel progetto, Rimini, Bologna, Granarolo dell’Emilia e Imola, alle quali si aggiungerà anche quella di Ravenna presso la sede centrale. Questi sono alcuni dei numeri che caratterizzano il primo anno di attività di “CiboAmico”, l'iniziativa che Hera ha promosso per il recupero degli alimenti non consumati nelle proprie mense aziendali, a favore di associazioni onlus che operano verso persone che vivono situazioni di difficoltà. “CiboAmico” si avvale del supporto di Last Minute Market, società spinoff dell’Università di Bologna e della collaborazione di Concerta, la società che gestisce le mense di Hera. L’operazione trova infatti le premesse nel bando di gara indetto nel 2009 per la gestione delle mense con criteri basati anche sulla sostenibilità ambientale e sociale. Oltre all’aspetto solidaristico, Ciboamico permette di tutelare l’ambiente promuovendo il riutilizzo delle eccedenze. Ciò, per esempio, significa aver evitato l’impiego di oltre 11 milioni di litri di acqua, il consumo di oltre 150 mila metri quadrati di terreno. Per Tiziano Mazzoni, direttore Hera Sot Ravenna, «Il progetto partirà a Ravenna entro la primavera e avrà una forte valenza territoriale nella nostra provincia, mettendo in relazione soggetti diversi che operano nella realtà locale e creando una rete solidale e sostenibile».

È da pochi giorni on line il blog http://ravenna.fattoredonna.it, primo atto “pubblico” della ricerca sul Fattore D commissionata dalla Camera di Commercio di Ravenna su proposta del Comitato dell’Imprenditoria Femminile di Ravenna alla G&M Network Srl, società di servizi dello Studio Giaccardi e Associati. La ricerca, si legge sulla home del blog, ha lo scopo di misurare quanto e in che modo la presenza e le competenze femminili incidono sulleperformance economiche aziendali. Quattro le azioni in cui si articolerà la ricerca: analisi di scenario sul Fattore D; indagine su un campione di 120 imprese della provincia (analisi dei bilanci e interviste strutturate); gruppo di progetto e lavoro su nuove politiche istituzionale. Parallelamente alla ricerca, nasce il blog come luogo di ascolto e condivisione di racconti, dati, opinioni ed esperienze sull’econonomia e l’imprenditoria femminile.

COOP TERREMERSE

Sconti sulla carne per i pensionati Spi Uno sconto del 5% su tutti i prodotti, non in promozione, in vendita nella Macelleria di Voltana (via Fiumazzo, 773). Questo è quanto prevede la convenzione stipulata fra il Centro lavorazione carni di Terremerse e il sindacato Spi-Cgil di Ravenna. L’accordo, partito ad inizio gennaio, ha la durata di tre anni, tacitamente rinnovabile. Per usufruire dello sconto è sufficiente esibire la tessera del sindacato pensionati in corso di validità. Con questa convenzione la CoopeIl punto vendita in cui è rativa Terremerse possibile, da gennaio, vuole lanciare un seusufruire degli sconti sulle carni da parte del tesserati gnale tangibile contro Spi-Cgil la grave crisi economica che sta attanagliando l’Italia, e non solo, fornendo un aiuto (e garantendolo almeno per tre anni) ad una categoria spesso in difficoltà come quella rappresentata dai pensionati.

La bella immagine sulla home del blog


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CRIMINI& MISFATTI

giovedì 3 marzo 2011 | RAVENNA& DINTORNI

LA STORIA

GUARDIA FORESTALE

Allevava cani ispirato da Darwin Per il tribunale sono maltrattamenti di Andrea Alberizia «Nei miei allevamenti si nasce, si vive e si muore. È la natura che lo decide, io non ho il diritto di togliere la vita a nessuno». Citava Charles Darwin e la selezione naturale quando lo accusavano di maltrattare i suoi cani. Il tribunale di Ravenna ha stabilito che Giorgio Giacomo Guberti quei cani da caccia, oltre duecento pointer, li maltrattava. Un anno e sei mesi di reclusione (pena sospesa), confisca degli animali, divieto di svolgere l’attività di allevatore per tre anni, risarcimento dei danni alle dodici parti civili (prov-

visionali da tremila euro per ognuna) e pagamento delle spese legali (tra 2.500 euro e 3.500 per ognuna): questa la condanna – i reati contestati sono maltrattamenti, abbandono e smaltimento illecito di rifiuti – arrivata in primo grado il 24 febbraio scorso al termine di una vicenda iniziata a dicembre 2008 con il blitz della guardia forestale nei due canili che l’83enne gestiva a Campiano e Osteria, frazioni del forese ravennate. In meno di dieci anni il nome del veterinario in pensione era finito già altre due volte in cima ad altrettanti fascicoli in procura, con la stessa ac-

cusa di maltrattamenti: assoluzione nel 2003, archiviazione nei primi mesi del 2008. Uscendo dall’aula del tribunale, dopo che il giudice il 24 febbraio scorso aveva appena letto la sentenza, si è sfogato imprecando con un «Mondo cane» biascicato in gola. Ha lasciato da parte Darwin e ha rivisitato Socrate: «Le sentenze sono fatte dagli uomini». Che qualcosa non andasse nel suo allevamento montato in un ettaro di terra tra la provinciale Dismano e l’E45, lo sapeva pure lui: «Non è a norma – diceva al tempo – ma le leggi attuali pretendono cose assurde. Ci vuole mezzo miliardo per sistemarlo». Il conto lo faceva in lire e aveva tutt’altra intenzione che pagare. Le pagine della cronaca locale cominciarono a riempirsi delle foto ai suoi cani: magri e scheletrici alcuni, fieri e muscolosi altri. «Sono dei campioni», ha sempre detto. Lo raccontò lui stesso: un discendente di un esemplare forgiato dalle sue mani venne venduto per 40mila euro. Follie da cacciatori. Tra Natale 2008 e capodanno 2009 arrivarono le forze dell’ordine. Tutto sotto sequestro. E così cominciò tutto. Ricorsi e controricorsi. Denunce e controdenunce. Polemiche. Quelle a non finire. E non

Bracconieri in collina: ucciso un lupo La carcassa di un lupo è stata ritrovata sulle colline di Brisighella dalla guardia forestale. A ucciderlo un colpo di fucile al fianco. Si tratta del quarto esemplare trovato morto da inizio anno, non sempre per bracconaggio. ancora finiscono. Le associazioni animaliste lo considerano una specie di demonio. Dopo il sequestro gli animali finirono affidati proprio ad alcune sigle della galassia animalista. E non mancarono addirittura scontri interni con qualcuno che venne accusato di aver raccolto soldi per quei pointer ma poi mai dati a chi davvero li aveva in custodia. E la politica poteva restare fuori da questo storia? Scordatevelo. La Lega Nord si buttò sulla storia a capofitto. Su tutti il sottosegretario Francesca Martini. A sporcarsi le mani il consigliere regionale Mauro Manfredini. Che arrivò a querelare il

sindaco e tre dirigenti comunali per omessa denuncia di reato. Ma si prese anche le bacchettate di Gianluca Pini: Manfredini, emiliano, era venuto a scorazzare in Romagna, territorio piniano. Un po’ come andare a giocare nel cortile del vicino senza chiedere il permesso. Chiedete che fine abbiano fatto i cani? Hanno traslocato più di una volta. Ora circa 150 sono sparsi in Italia in affido temporaneo ai privati che ne hanno fatto richiesta alla guardia forestale. Altri 50 sono in mano all’associazione Animal Liberation in un pezzo di terra tra Bologna e Ferrara. INFO PROM

Italiani e stranieri senza differenze: il sogno dell’imprenditore Arijon In città dal 1999, l’albanese ha due attività ed è portavoce dell’associazione Ravenna Solidarietà Arijon Abdyli è un giovane imprenditore albanese che si è stabilito a Ravenna nel 1999. Una storia emblematica quella di Arijon, una storia simile a quella di tanti stranieri che sono immigrati qui da noi a seguito di vari problemi nel Paese di origine e che sognano una vita tranquilla e un futuro migliore per se stessi e per i loro cari. I primi venti anni vissuti nell'Albania del regime comunista di Enver Hoxha prima e di Ramiz Alia poi, un Paese eremita chiuso al mondo con una dittatura feroce dove la follia ideologica lo fece diventare il primo Stato ateo del mondo. Arijon non riuscì a compiere l'intero ciclo di studi allora perché il nonno, ex intellettuale e funzionario del governo passato dell’Albania, era giudicato un “nemico del popolo” e, di conseguenza, tutti i parenti subivano le conseguenze di questa sentenza. Arjion decise di venire in Italia nel 1997 a causa della grave crisi che attraversava l'Albania di allora, ma non arrivò in aereo, non in auto o in treno, ma ammassato come merce su di un barcone assieme alla sua famiglia: la moglie e una bimba di cinque anni. La pescheria Il Gambero Rosso e la ditta di traslochi e facchinaggio Dyla, attività che ha creato dal nulla in questi anni, farebbero pensare ad un uomo arrivato, soddisfatto del risultato dei suoi tanti sacrifici. Non è così perché Arjion, orgoglioso di essere straniero e albanese è, soprattuto, orgoglioso di essere cittadino ravennate. Impegnato nella politica cittadina è il presidente dell’associazione di volontariato Madre Teresa nonché portavoce di Ravenna Solidarietà, coordinamento che rappresenta una

trentina di associazioni di cittadini stranieri ed italiani. Arijon sogna di vivere in un Paese rispettoso dei diritti umani così come previsti nella dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e che gli stranieri possano avere gli stessi diritti dei cittadini italiani. Incredibile per il portavoce di Ravenna Solidarietà che gli stranieri non possano avere il diritto di voto alle amministrative e che i certificati elettorali dei cittadini comunitari non vengano spediti in automatico in occasione delle elezioni europee. Arijon sostiene che gli stranieri, clandestini compresi, siano lavoratori che producono Pil e che aiutano le esangui casse del nostro fisco e della nostra Inps. Assurdo allora che i nostri migliori giovani, continua Arjion, non possano partecipare ai concorsi pubblici, non possano entrare nella pubblica amministrazione, non possano entrare nelle forze di polizia, immorale che la legge italiana riconosca ancora lo ius sanguinis e non lo ius soli. Arjion sa perfettamente che il popolo albanese ed il popolo italiano sono da sempre popoli fratelli, uniti per secoli ma divisi per 50 anni dalla follia di un regime vergognoso. Gli italiani ospitarono nei secoli scorsi la diaspora del popolo delle Aquile, gli albanesi-arbereshe, combatterono con Garibaldi per l'unità d'Italia mentre non furono pochi i volontari italiani che affiancarono il popolo albanese nella secolare lotta contro i turchi. Ed ancora nessuno deve dimenticare che il popolo albanese durante la seconda tragica guerra mondiale mai denunciò e consegnò ai nazisti i soldati italiani e gli ebrei. Uno spirito di umanità e solidarietà che non può affievolirsi oggi, uno spirito di

Nella foto, un momento della manifestazione organizzata a Ravenna della Lega Antirazzista, dalle organizzazioni sindacali e altre associazioni cittadine, che ha raccolto l’adesione di ravennati sia di origine italiana che straniera. umanità solidarietà che deve, ad esempio, accompagnare il risorgimento arabo in questa lotta di civiltà contro regimi e le dittature corrotte e sanguinare. uno spirito che deve condurci alla creazione di una società aperta e multiculturale Questo è il sogno di Arjion e di tutti coloro, stranieri ed italiani, che pensano che il mondo non può venire diviso in razze, colori, origini di provenienza e che non esistono popoli, culture o religioni di serie A o di serie B.


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CRONACA& POLITICA

giovedì 3 marzo 2011 | RAVENNA& DINTORNI

CULTURA

Intercettazione di Ivan Simonini

Dialogo immaginario tra l’Assessore e il Bibliotecario

Bibliotecario L’ho imparato al bar che saresti stato tu il mio successore. Ma ero io il primo cui chiedere un parere prima di dare nomi che quella voce l’avrei smentita pridato per 40 anni e almeno adesso decessori. La decisione del Pci di alin pasto alla piazza. ma, anzi mi sarei dimesso da assesche vado in pensione lasciatemi dire lora (privilegiare il concorso sulla Assessore La biblioteca non è sore alla cultura se ciò serviva a eviquello che penso. La biblioteca è inchiara fama) ti spianò la strada. Il una monarchia ereditaria dove il tare l’indecoroso spettacolo di un separabile dalla democrazia. concorso era la via maestra per successore lo decide il predecessore. dissidio interno fondato sul nulla. A. Sparare sulla politica oggi è mettere un comunista a dirigere E la piazza fa i nomi che vuole. Proprio il tuo agguato come sparare sulla croce rossa. la biblioteca. B. La piazza fa i nomi ha dato fiato a quella Non ci vuole molto coraggio. B. È falso e sleale inche sente. Comunvoce, che tu non poE poi, nella storia dell’umasinuare che sputo que sia, avresti dotevi ignorare essenità, quando mai la cultunel piatto che mi vuto bloccare sul re impercorribira ha governato la politiha nutrito. Io li nascere, smenle. Hai fatto l’eca? Né in ciò c’è scandalo. ho vinti in pietendo pubblicaroe contro i muC’è semmai ipocrisia in na regola quei mente, ogni volini a vento, prochi mena scandalo se la concorsi. Quece che ti dava ditestando sul velpolitica governa la culturelami se non è rettore in pectoluto e sfondando ra. Più della biblioteca, è vero! re della biblioteuna porta aperta. la politica inseparabile A. Figurati! Ci ca al mio pensiodalla democrazia. Più della B. No, no! Nel mancherebbe che namento. Pensiocultura (regno dell’analisi), mio discorso all’inon fosse stata namento che non la politica (regno della sintesi) è naugurazione non salvata la forma. ho chiesto io ma che sorella della filosofia, regina delle mi sono mai riferito Tu credi alle voci mi viene imposto. Ed è scienze umane. Parlo della politica esplicitamente a te. e la vox populi il primo caso tra i diriintesa onestamente come io l’ho Né ho pronunciato il dice che sei stagenti comunali: guarsempre intesa. tuo nome per accuto promosso per da caso… Il mio incasarti. Non mi hai B. Vedo che sei diventato filosofo via sostanzialrico, invece, avreste ascoltato attentae me ne compiaccio. No, non sparo mente politica: potuto prolungarlo mente: io ho parlasulla politica, ma sui suoi eccessi le commissioper un triennio. to di meccanismi d’arroganza. Più modestamente, ni erano preA. Sono le attuali di defunzionalize pensando anch’io onestamensiedute riregole municipali pozazione del sette alla politica, preferisco i conspettivamenst-Brunetta. Valgono tore culturale corsi pubblici a ogni altra mote dall’assesper tutti i dipendenattivi qui come dalità selettiva dei quadri. sore e dal ti: anche per te. A 40 a Roma e riCon ciò mi sono affidato in sindaco al anni di servizio, si va guardanti non fondo pure io a una brantempo in cariin pensione. Ed è solo le istituzioca della filosofia, la filosoca. Dunque sei giusto così. ni comunali ma fia morale, e non ho fatto la prova vivente B. Staremo a vedere se anche le soprinaltro che obbedire a un che la via politisarà così per tutti tendenze e le fonforte impulso interiore. Se ca può essere davvero. Ciò dazioni. Io ho crifossi stato zitto e avessi fatlungimirante ed non toglie che ticato un andazzo to finta di niente, non mi esprimeper dirigere la bidiffuso che premia ritroverei in pace con la re bravi blioteca occorrale fedeltà politimia coscienza. direttori. In no cognizioni di biblioteconoche e i fiduciaA. Non fare la verginelseguito, hai mia. ri di partito la. Sei esperto di pubblici conrealizzato quanto sulle A. Ci sono stati bibliotecari precorsi e sai bene che essi sono hai realizzato grazie a competenze. Ed è un concetto che stigiosi che neanche sapevano cotutt’altro che impermeabili alla poquella politica che ti ha sempre soconfermo. In un tale avvilente cons’era la biblioteconomia, scienza relitica. Quando hai vinto negli anni stenuto e che adesso rinneghi. testo, un’istituzione culturale, la bicente e ausiliaria di cui non sono ‘70 i concorsi da aiutobibliotecario B. Non rinnego nulla. Prendo atblioteca in particolare, agli ordini di così digiuno come tu pensi. Quanto e da bibliotecario, non avevi tutti i to che, evidentemente, la mia espeun potere politico assomiglia alla a quella particolare voce di piazza, titoli che poi ti sei guadagnato sul rienza concreta è stata così libera e giustizia amministrata da un tribuperché smentire pubblicamente campo, né potevi essere chiamato autonoma che adesso la politica nale speciale. Ho fatto il bravo solun’ipotesi giuridicamente impratiper chiara fama come altri tuoi prenon mi sostiene più. E non me ne cabile? Se cedessi alla logica pento. di smentire tutte le voci che A. Vittimismo infondasento, non mi resterebbe un l a p o l e m i c a to. Se io sentissi al bar il tuo minuto per fare altro. Il mio nome come prossimo asE SE GLI INTERCETTATI FOSSERO CASSANI E DOMINI? nome non è stato mai formasessore alla cultura, non Non sappiamo naturalmente chi siano l’Assessore e il Bibliotecario intercettati da Simonini, e tuttavia potremmo lizzato con chicchessia da almi sognerei mai di fare supporre che la conversazione raccolta e trascritta ricorda da vicino la polemica che di recente ha coinvolto proprio cuno e ciò ti doveva bastare. pubbliche obiezioni. l’assessore alla cultura del Comune di Ravenna Alberto Cassani e il direttore della biblioteca Classense Donatino DoB. Tu hai smentito in ritarB. Non è la stessa cosa. mini. Quest’ultimo, alla vigilia della pensione dopo 40 anni di servizio, tramite dichiarazioni alla stampa poi ripetudo, così ho smentito io prima C’è una bella differenza tra te in sede di commissione comunale, si è scagliato contro l’ipotesi che a prendere il suo posto fosse l’attuale assesdi te. uno specialista che diventa sore che a maggio conclude il terzo mandato consecutivo, e che tutti si chiedono quindi cosa andrà a fare. L’ipotesi A. Se tu mi avessi detto assessore e un assessore di Cassani alla Classense, come svelato da alcune testate locali, circolava negli ambienti politici da un po’ di tempo, lealmente che avevi intenzioche diventa specialista. senza, tuttavia, fosse mai stata in alcun modo formalizzata. Ma era in effetti tramontata prima delle esternazioni di ne di dichiarare in pubblico la A. Quindi io non ho le Domini, forse proprio per evitare polemiche come quella che è poi comunque esplosa. Naturalmente, Domini (ex tua contrarietà a quella voce competenze per sostituire Pci, oggi tesserato Pd) è immediatamente diventato paladino e simbolo di tutti coloro che vogliono la politica fuori nella tua veste ufficiale di dite e tu invece avresti le dalle istituzioni, e del centrodestra tutto, che non si è lasciato scappare la ghiotta occasione di attaccare la giunta. rettore della biblioteca e di dicompetenze per sostituire Una simile levata di scudi pubblica non si era mai vista, per quanto un assessore alla cultura appassionato di filosorigente comunale apicale, dame. Sei sicuro che per fare fia e laureato in lettere che va a dirigere una biblioteca sarebbe parso un caso meno discutibile rispetto a quelli di vanti a centinaia di persone, politica non ci vogliano tanti suoi predecessori finiti a ricoprire ben altri incarichi. Chissà, sarebbe bello pensare che sia un clima generale nel corso dell’inaugurazione specifiche competenze? che sta cambiando e che quindi d’ora in poi avremo solo nomine e incarichi fatti in base a competenze ferree e una dello spazio multimediale, B. Non aspiro al tuo potrasparenza adamantina. Ad ogni modo, Alberto Cassani sembra aver pagato anche per altri e appare non del tutto con la risonanza che ciò comsto. Ti ho posto una quetempestivo l’intervento del Sindaco che interviene al culmine della polemica per bollare come ridicole le affermaporta, scatenando questo clastione distintiva di metodo. zioni di Ancisi. Il capogruppo di LpRa aveva infatti chiesto le dimissioni di Cassani (nell’ipotesi Domini dicesse il vemore e la strumentalizzazioNon ci tengo a sostituirti. ro) o una querela a Domini per diffamazione. Al punto in cui è arrivata la vicenda, questa “intercettazione” di Simone dell’opposizione in piena Per me sarebbe un passo nini immagina interessanti retroscena, ben oltre le ordinarie cronache “copia e incolla”. campagna elettorale, è ovvio indietro. Pensa un attimo

ai tuoi predecessori. E pensa ai predecessori miei. Senza offesa, non c’è confronto. A maggior ragione mi meraviglia che qualcuno abbia cullato l’idea di affidare la biblioteca a chi non ha fatto gavetta alcuna. A. Se continui a riferirti a me, non temere, io ho una parola sola e ho ben altro in testa per il mio futuro. Quanto alla gavetta, io l’ho fatta eccome. Intanto misurandomi di continuo con i dirigenti e gli specialisti come te, ricavandone peraltro la convinzione che non siete – come vorreste – una casta di intoccabili. E, se permetti, ho fatto anche una gavetta di natura superiore. Un piccolo esempio: l’idea della candidatura europea è tutta mia, e per la città sarà un successo persino se non andasse in porto, perché quell’idea muove energie e risorse collettive destinate comunque a lievitare. Quale idea per la città hai prodotto tu in una vita da biblioteconomo? B. Io ho lavorato sodo, giorno per giorno, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. È stato molto più duro e faticoso di quanto tu non creda ma alla fine ho raggiunto l’obiettivo essenziale che mi ero prefissato: con me la biblioteca è ritornata a splendere. A. Non sarò io a negartelo. Rivendico una parte determinante del merito. Il Pci prima, Pds, Ds e Pd dopo, le giunte di centrosinistra sempre, hanno messo sistematicamente la biblioteca al vertice delle priorità: anche quando l’onda vagante della piazza si schierava a favore piuttosto di altre eccellenze, abbiamo sempre mantenuto diritta la barra della politica culturale cittadina. Io stesso ho dovuto “litigare” (lo dico in senso positivo) più con altre “baronie” culturali che con te. B. Non sono mai stato un barone e ho fatto crescere intorno a me professionalità interne di alto livello e di sicura affidabilità. Consegno a chi mi succederà un servizio culturale accogliente e aperto, moderno ed efficiente, all’avanguardia nel legame tra tradizione e innovazione, al passo con la velocità imposta dal progresso informatico, pronto alla coesistenza di pubblici diversi, esemplare nel panorama nazionale ed europeo. A. Sono d’accordo. Nello sviluppo della biblioteca si chiude una fase nobile che ne apre un’altra. Ora ci sono tutte le condizioni per introdurre un nuovo dinamismo nel ruolo di questa istituzione: ci vuole un grande direttore. B. Ben venga. Ribadisco che la mia polemica non voleva colpire la tua persona ma porre un problema di principio generale, questo sì squisitamente politico, e che spetta ai partiti sciogliere una volta per tutte. A. Visto che non volevi colpire me, con chi ce l’avevi? Con la fondazione del parco archeologico o con la fondazione del festival? Col museo d’arte o con l’altra biblioteca? B. Se credi, ne riparliamo dopo le elezioni: ho ancora molte cose da dire.


CULTURA& SPETTACOLI

giovedì 3 marzo 2011 | RAVENNA& DINTORNI

L’INTERVISTA

Wow, i Verdena sono cresciuti La band bergamasca presenta il nuovo album al Bronson Dopo oltre tre anni di attesa il 18 gennaio è uscito Wow, quinto album della band bergamasca Verdena. 27 brani per un doppio disco che in pochi giorni è balzato al secondo posto delle classifiche di vendita italiane e che ha entusiasmato critica e fan. In occasione del concerto che i Verdena terranno al Bronson sabato 5 marzo (già tutto esaurito, aprono i Cosmetic) abbiamo parlato con Alberto Ferrari, voce e chitarra della band che si completa con il fratello Luca Ferrari (batteria) e Roberta Sammarelli (basso). Il nuovo album non ha fatto in tempo a uscire che era già al se-

LA BUSTINA DI MELPOMENE a cura di M ARIA

GIOVANNA MAIOLI

Venerdì 25 febbraio. Dal solito palco che Ravenna Teatro gentilmente ci mette a disposizione, assistiamo a Roman e il suo cucciolo di Reinaldo Povod (giovane autore americano scomparso nel 1994 a 34 anni), tradotto o riscritto o adattato da Edoardo Erba. Ben lontani – crediamo – da bacchettonismi che non ci appartengono, avremmo forse preferito un linguaggio e una gestualità più controllati. Regista ed eccellente protagonista Alessandro Gassman. Bello, atletico e simpatico come suo padre. Ottima anche la compagnia. Ad Alessandro, questi versi che lui certo conosce.

GESTO E PAROLA di Vittorio Gassman Si ciancia che avesse Eduardo abolito il più piccolo gesto: il suo in realtà era un gran palinsesto di gesti impercettibili allo sguardo.

I Verdena (Alberto Ferrari è quello al centro, nella foto di Paolo De Francesco) saranno al Bronson sabato ma il concerto è sold out da tempo. Presentano il nuovo album doppio, “Wow”

La data di Ravenna è esaurita da oltre tre settimane condo posto tra i dischi più venduti in Italia. Anche la stampa, non solo specializzata, sembra impazzita per i Verdena. Non ricordo un’attesa del genere per l’uscita di Requiem. «Una cosa così non era mai successa, e non saprei dire a cosa sia dovuta. Sicuramente non ci aspettavamo un’attenzione di queste proporzioni. Diciamo che i Verdena sono ormai in circolazione da dieci anni e forse ora è maturata una sorta di rispetto nei confronti del gruppo che prima non c’era, o almeno non così. Però, davvero, è una situazione inedita. Anche arrivare, e così in fretta, al secondo posto della classifica di vendita è piuttosto incredibile, ma non saprei come spiegare tutto ciò. Naturalmente la sensazione è molto bella, positiva, era da tanto che non andava così». Wow è un album doppio con 27 brani, tantissimi da proporre dal vivo, ce n’è qualcuno che avete già escluso dai live? «L’unico escluso sarà A cappello, per il quale occorrerebbero almeno dieci

CULTURA

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Un fremito di dita, un curvare breve di spalle, un aggrottar di fronte; un moto – sempre –, un monito, o un ponte alla parola sul punto di sbocciare. La parola è la parte segreta, preziosa e fragile della rivelazione: il gesto non l’adorna, né la completa, ma l’annuncia; e ne protegge l’embrione.

(da Vocalizzi, Longanesi, Milano 1988)

l’altro concerto DALLA SVEZIA THOSE DANCING DAYS

Lunedì 7 marzo (ore 22) al Bronson arrivano anche le svedesi Those Dancing Days, gruppo pop-northern soul tutto femminile che giunge al secondo album, “Daydreams and Nightmares”, forte di lusinghiere recensioni di tutta la stampa europea. Si tratta del loro unico concerto in Italia e, in occasione dell’8 marzo, l’ingresso è omaggio per le donne. Info: 333 2097141.

voci. Tra gli altri ci sono pezzi che anera. Nella mia mente li recepisco come cora non facciamo dal vivo perché sodue album molto vicini a quello che no un po’ scherzi da studio. Ma diciasiamo noi adesso come gruppo. Sicumo che praticamente li faremo tutti, in ramente Wow però si stacca moltissiun modo o nell’altro». mo come suoni da Requiem». E ci sarà spazio anche per le vecÈ vero che scrivi i testi prima in chie canzoni? inglese e poi li traduci? «Sì, tutto andrà a ruota. Ogni sera«Beh, in realtà non si tratta proprio ta sarà diversa e potrà di inglese, ma di una capitare di fare quatspecie di lingua fonetitordici pezzi di Wow e «Non ci aspettavamo ca, diciamo così. È un otto vecchi, oppure il per trovare i suoun’accoglienza così modo contrario. Abbiamo ni giusti e ogni tanto ci tantissimi pezzi e ciò ci per il nuovo disco» metto qualche frase o permetterà scalette parola in inglese, ma stranissime». non c’è nulla di scritto, Al di là di alcune evidenti novità sia ben chiaro, è tutta roba che esce – molto pianoforte, cori –, l’album dalla testa. Però è difficile da spiegare, sembra confermare la nuova diredovresti sentirmi mentre lo faccio». zione che lo stile Verdena ha preso Il pezzo Loniterp, che come avecon Requiem. te spiegato in varie interviste è «È vero, entrambi i dischi, pur diverl’anagramma di Interpol, è un sissimi, appartengono a una nuova omaggio alla band americana?

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«Gli Interpol non sono una band che ascoltiamo, però a grandi linee è un gruppo che si sente molto in discoteca e che quindi, suonando molto nei locali, sentiamo spesso. Conoscendoli per queste vie trasversali, quando abbiamo scritto il pezzo ci sembrava un pezzo alla Interpol, non è un omaggio, semplicemente non sapevamo come intitolar«Wowè un titolo lo». Da quello che ho che dà un tono capito il titolo dell’album, Wow, ha poco a chiaro all’album» che fare con la sorpresa ma è invece più un suono che vi piaceva. «Esatto. Addirittura più che un suono un colore, che fa sembrare il disco più lucente. Tutto così ha un tono più chiaro, vivo, felice anche, con un lieto fine». Alessandro Fogli

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CULTURA& SPETTACOLI

RAVENNA& DINTORNI | giovedì 3 marzo 2011

NOBODADDY

P O E S I A SIBILLA ALERAMO A BOLOGNA

In scena dalla Francia al Salento di Koreja Fine settimana oltremodo intenso per la programmazione del Nobodaddy – il progetto sulla scena contemporanea a cura di Ravenna Teatro /Teatro delle Albe –, che da giovedì a sabato si dipana tra Almagià e teatro Rasi con una variegata rosa di proposte spazianti tra musica, letteratura e drammaturgie. Venerdì 4 marzo si va dunque all’ex magazzino dello zolfo, dove dalle ore 20 – in collaborazione con Fanny & Alexander e Altre Velocità – riprendono gli Sms (Sulfur Magnetic Sound), ossia le serate composte da un talk radio e da un momento di spettacolo, che in questa occasione ospitano lo scrittore Marco Belpoliti e la compagnia teatrale Laminarie, con inserti musicali della band ravennate Comaneci, cui segue (ore 22) la performance Krank della compagnia francese Pardes rimonim. Da non dimenticare che la stessa

compagnia, giovedì 3 marzo all’Ardis Hall, apre al pubblico una tappa del proprio studio sulla figura di Amleto: Je suis le garçon qui ne parlera pas - étape 3 – Ravenna. Marco Belpoliti, scrittore e critico letterario (collaboratore di “Alias”), presenta il libro Senza vergogna, un'indagine a tutto campo, in forma di racconto, sulla vergogna nella società contemporanea, politica e non. Nella conversazione interviene anche la compagnia teatrale bolognese Laminarie per presentare la rivista “Ampio Raggio – Esperienze d'arte e di politi-

ca”. A seguire, fuori programma, la giovane compagnia francese Pardès rimonim, per la prima volta in Italia, presenta la lettura musicale KranK, parte di un ciclo di lavoro che si concentra sul “confinamento”: è il monologo di una donna che svela senza pudore la propria solitudine, ricostruendo il filo di una storia attraverso pezzi di vita e immagini frammentate. La lettura, sovratitolata in italiano, è interpretata da Armandine Truffy. Sabato 5 marzo, invece, al Rasi (ore 21) la compagnia salentina Cantieri Teatrali Koreja, presenta Iancu, un paese vuol dire, lo strano e deformato affresco di un piccolo paese dell’Italia del Sud nei primi anni ‘80, un profondo Sud che oggi non c'è più, fatto di piazze e comunità svuotate. Su un progetto di Fabrizio Saccomanno, solo in scena diretto da Salvatore Tramacere e autore del testo insieme a Francesco Niccolini, Iancu è il racconto di una sola giornata d’infanzia che rimanda il sapore di un’epoca intera. Una domenica dell’agosto del 1976 il famoso bandito Graziano Mesina, fuggito dal carcere di Lecce due giorni prima, viene riconosciuto mentre si nasconde nelle campagne salentine. Inizierà così una grottesca caccia all'uomo che mobiliterà l'intero paese, inclusi i bambini. Dopo lo spettacolo la compagnia si presenta al pubblico: Marco Martinelli conduce un incontro con Tramacere. Info: 0544 36239.

In collaborazione con la Biblioteca Universitaria di Bologna, RavennaPoesia organizza per martedì 8 marzo (ore 18) nell’Aula Magna della Biblioteca (via Zamboni, 35) il dialogo in poesia e musica “Un amore insolito”, con Sibilla Aleramo e Franco Matacotta. Sibilla e Franco, un amore insolito: sessant’anni lei, venti lui. Lui, Franco Matacotta, è un giovane poeta di talento, incline tanto all’infelicità quanto all’esaltazione. Lei è Sibilla Aleramo, poetessa e scrittrice ormai famosa, ex amante di alcuni tra i maggiori poeti italiani, icona del femminismo, donna carica di idee, di energia, di fascino; questo sarà il suo ultimo amore e durerà dieci anni. Con Maria Giovanna Maioli e Franco Costantini. E Luciano Titi alla fisarmonica. A sinistra in alto (foto di Lucia Baldini) Fabrizio Saccomanno dei Cantieri Teatrali Koreja, a fianco un momento dello spettacolo “KranK”.

I L

C O N C E RT O

SALE L’ATTESA PER ALLEVI Sono aperte la prevendite per l’attesissimo concerto del pianista Giovanni Allevi, sabato 12 marzo (ore 21.30) al Pala De Andrè. Il virtuoso della tastiera presenterà il nuovo album “Alien”. Info: 0544 421211.

DANZA

Rhyth.mix, la ginnastica si evolve Sabato 5 (ore 20.30) e domenica 6 marzo (15.30) la stagione di danza del teatro Alighieri si apre a una proposta davvero spettacolare quale Rhyth.mix, in cui l'evoluzione artistica della ginnastica ritmica si fa danza. Dall'eloquente sottotitolo "lo sport diventa spettacolo", l'evento ideato da Antonio Gnecchi Ruscone (lo stesso produttore di Aeros di Daniel Ezralow) giunge all'Alighieri dopo il successo della tournée dello scorso anno, merito di un cast tutto al femminile che va dalla ballerina e coreografa Barbara Cardinetti che ha creato lo spettacolo, all'esperta Emanuela Maccarini, giudice internazionale e allenatrice della nazionale italiana di ginnastica ritmica, che ha prestato la sua preziosa consulenza tecnica e, ovviamente, le ginnaste-danzatrici. Info: 0544 249244.

FAENZA

(S)parlando con Dario Vergassola Il comico ligure “spalla” della Dandini chiude la stagione del Masini Ultimo appuntamento della rassegna Comico d’Autore 2010/11 del teatro Masini di Faenza, dove sabato 5 marzo (ore 21) Dario Vergassola non deluderà il pubblico manfredo tramite la verve comica e irriverente – già apprezzata nella trasmissione televisiva Parla con me con Serena Dandini – di cui è infarcito lo spettacolo Sparla con me. Continua dunque il confronto tra Vergassola (che ha anche scritto lo spettacolo) e l’impossibile. L’inesauribile sconcerto del doversi misurare con le ragazze Calendario, con i Vip, con i calciatori ed i tronisti e dover prendere le misure della propria vita dalle ri-

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sposte di chi non è nemmeno parte del nostro universo biologico, logico, molecolare. Ma più di tutto viene messo in scena l’esilarante sconcerto di chi si rende conto che solo una risata lo seppellirà, che solo una risata potrà seppellire la vacuità, il silicone ed il sorriso a 32 denti. Ed è percorrendo a ritroso la strada segnata da questi incontri che Vergassola ricorda il calore degli amici del bar, delle non semplici relazioni familiari, dell’intensa movida davanti all’unico bancomat di La Spezia, dei suoi ricordi di bambino. Lo spettacolo verrà replicato domenica 6 al teatro Fabbri di Forlì. Info: 0546 21306.

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CULTURA& MUSICA

giovedì 3 marzo 2011 | RAVENNA& DINTORNI

IL CONCERTO

CLASSICA

Ivo Pogorelich un pianoforte da leggenda Ivo Pogorelich – ospite della rassegna Mikrokosmi martedì 8 marzo al teatro Alighieri (ore 21) – non è solo uno dei più grandi pianisti di tutti i tempi, ma anche un personaggio vero e proprio, una figura che, sebbene poco più che cinquantenne, potremmo definire d’altri tempi. Serbo di nascita, Pogorelich segue la trafila dell’enfant prodige, iniziando a studiare a sette anni e trasferendosi al conservatorio di Mosca dodicenne (ma la Russia di quei tempi non l’ha mai amata). Ciò che lo ha consacrato come uno degli esponenti di rilievo del panorama musicale internazionale è stata la controversia politica provocata dalla sua eliminazione – a favore di un vietnamita poi mai emerso – dalla finale della Warsaw International Music Competition nel 1980, dopo la famosa dichiarazione di Martha Argerich (allora nella giuria, poi ritiratasi proprio per la scelta di non premiare il pianista serbo) «Quest’uomo è un genio». Pogorelich è stato, come fenomeno mediatico, il Lang Lang degli anni ‘80; con le sue dita poteva fare ciò che voleva, ma era anche spregiudicato, narcisista, divertente. Vederlo dal vivo è diventata una rarità, e all’Alighieri eseguirà la Sonata n. 2 op. 35 di Chopin e la Sonata in si minore di Franz Liszt. Info: 0544 502221.

I Virtuosi Italiani incontrano il sax di Marco Albonetti A sinistra, il grande pianista serbo Ivo Pogorelich.

M A M A’ S LETTURE E MUSICA TRA MALTONI, BALDINI E KLEZ

Per il suo doppio appuntamento del weekend, il Mama’s Club di via San Mama inizia venerdì 4 marzo (ore 21) con la presentazione del libro di Alessandra Maltoni “Domande tra il porto e il mare”, a cui partecipano Cristian Caselli ed Eliseo Dalla Vecchia, in qualità di lettore. Sabato 5, alle 22, è invece di scena il Quartetto Klez, che insieme a Giuseppe Bellosi darà vita a “Musiche e parole della nostra terra. Omaggio a Raffaello Baldini”. La musica seguirà di pari passo l’andamento della lettura sottolineandone i diversi momenti e cambi di tono; ma ci saranno anche momenti di sola musica, come nelle feste delle aie o nei caratteristici caffè chantant. Info: 0544 405730

POP IN VETRINA

Lunedì 7 marzo (ore 20.45) sul palco del teatro Alighieri, ospiti della stagione “Ravenna Musica”, arrivano I Virtuosi Italiani, complesso da camera tra i più attivi nel panorama internazionale. A Ravenna, diretti da Alberto Martini, primo violino dell’orchestra, I Virtuosi Italiani eseguiranno un programma che prevede Simple Symphony op. 4 per archi di Benjamin Britten e il Concerto per sax contralto e orchestra di Aleksandr Glazunov. La parte solista sarà affidata al brillante sassofonista

faentino Marco Albonetti, che ha debuttato alla Carnegie Hall di New York dopo aver calcato importanti palcoscenici internazionali, come Salisburgo, Lipsia, Berlino. La seconda parte della serata sarà dedicata a Nino Rota, in omaggio al centenario della nascita, e verranno proposti alcuni ballabili dal film Il Gattopardo e il Concerto per archi. Info: 0544 39837.

PIANGIPANE

L’energia dei Gattamolesta al Teatro Socjale (m+a) live da Glue Clothings La boutique Glue Clothings di via Paolo Costa compie un anno e per festeggiare si/ci regala un altro dei suoi “concerti in vetrina”, domenica 6 marzo, con l’esibizione del duo romagnolo (m+a), al secolo i giovanissimi Michele Ducci e Alessandro Degli Angioli. Strarecensiti un po’ da tutti, i due presentano l’album omonimo, un gioiellino autoprodotto tra pop avant-garde e derive di minimal elettronica.

Serata di certo energica, quella di venerdì 4 marzo, quando gli ospiti dell’usuale live del Teatro Socjale di Pianigpane saranno (ore 21) i Gattamolesta. La rivelazione gypsy-energy-folk del nuovo panorama musicale italiano suona un ritmo energico e denso di riferimenti balcanici ed etno-beat maturato in centi-

naia di concerti in Italia ed Europa. La band ha all'attivo due dischi, uno del 2007 che propone riarrangiamenti di brani popolari, il secondo, Czeleste, del 2009, è invece il frutto di un lavoro di componimenti propri. Il gruppo avrà come ospite il trombettista Stefano Serafini. Info: www.teatrosocjale.it.i


CULTURA& ARTE

RAVENNA& DINTORNI | giovedì 3 marzo 2011

LA MOSTRA

IL CASO

Le rotte di Pagnani e Battistini

Il direttore del Mar lascia la Biennale

I due pittori ravennati danno vita a un percorso comune sul tema delle navi Rotte che attraversano la realtà, sfiorano l’immaginario e trasportano dalle coste a porti vicini e lontani, costruite sui profili della darsena ravennate, ma riferite ad orbite spaziali indeterminate e più ampie accomunate ai luoghi della nostra città per voca-

zione industriale e meccanica. Mattia Battistini e Roberto Pagnani (in mostra alla sede dell’Autorità Portuale di Ravenna fino all’11 marzo 2011) da tempo lavoravano individualmente sul tema della nave. Poi si sono incontrati e hanno fatto confluire le loro poetiche in una mostra a due voci che tocca un tema fondamentale per la storia e la realtà di Ravenna: il porto, l’acqua, la macchi-

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Sopra una nave di Mattia Battistini, a destra una di Roberto Pagnani.

na industriale che nei loro lavori abbandona il grigio fumo e apre al colore: quello artigianale, un po’ infantile e straniante di Battistini e quello che esplode disgregando le linee nel neoinformale di Pagnani. Una memoria che proviene dagli anni più teneri, quella di Battistini, che dipinge su legni arenati sulle spiagge, o trovati in valli e pinete: materiali di recupero che hanno già in sé un tracciato degli arenili e per questo sono fortemente impregnati del sapore dei luoghi. Sono quasi barche giocattolo che riportano a quando, col padre, veniva ospitato a bordo dai marinai e, sospeso in una “terra di mezzo”, poteva osservare contemporaneamente il porto e la perdita di vista sull’orizzonte. Di qui le volute riprese su scorci stranianti, prospettive distorte e irreali per un caos voluto che fa dell’imperfezione un elemento poetico. Pagnani si muove per altre vie e costruisce metafore visive della fatica, del lavoro, della nave come “microsocietà galleggiante” che assume fisionomie scontornate ed aperte: una rappresentazione formale che deriva dal contatto diretto, per conoscenza familiare, con grandi protagonisti del dopoguerra come Mattia Moreni, con

ascendenze all’Informale d’oltrefrontiera fino a Mathieu e al Gruppo Cobra. Rappresentazioni in cui «dripping e spatolature creano immagini dove iconico e aniconico convivono per recuperare la vocazione al simbolo e alla pluralità del linguaggio – spiega l’artista –. Il mio obiettivo è ridare contenuto agli oggetti rappresentandoli in un momento storico in cui tutto corre veloce. Dipingo schegge impazzite che riassumono questo flusso vorticoso di correnti e per me la nave ha anche una connotazione sociale: il trasporto

nei container, la fatica del lavoro. Tutti elementi non facili da trasporre in pittura, ma che da tanti anni appartengono al dna di Ravenna». E lo spessore della parola è ben presente fin dal progetto che ha originato sia la mostra che il catalogo: manca volutamente la figura di un “curatore” per dare spazio a poeti, scrittori e filosofi contemporanei: i testi di Domenico Settevendemie, Francesco Bianchini e il “Bollettino n°0” a cura di Lotta Poetica, insieme alla poesia di Valerio Fabbri, tolgono infatti terreno alla didascalia per restituirlo alla suggestione. Originale anche la scelta dell’impaginatura: al posto della semplice riproduzione delle opere, si è scelto di “montare” le immagini in maniera quasi indistinta su fondali appositamente dipinti dagli artisti stessi: un’opera d’arte nell’opera d’arte che si fa forte di una netta autonomia artistica rispetto all’“allestimento-installazione” improvvisato a quattro mani, come una scrittura automatica, che contraddistingue lo spazio espositivo. Linda Landi

Con una comunicazione inviata al Giornale dell’Arte, la rivista che aveva pubblicato in anteprima i nominativi della Commissione per la Biennale d'arte diretta da Vittorgio Sgarbi, il direttore del Mar Claudio Spadoni ha reso nota la sua decisione di non voler più far parte del comitato di studio per la selezione degli artisti che dovranno rappresentare l’arte italiana in diverse sedi del Paese in occasione della imminente Biennale di Venezia. «La mia decisione di uscire dal Comitato della Biennale di Venezia – dice Spadoni – è maturata dopo essere stato informato dei criteri di "selezione" - si fa per dire - degli artisti: un migliaio, nientemeno! Già la composizione del Comitato, inizialmente ristretto, come mi si era detto, a quattro o cinque critici, è quasi raddoppiata, con l’aggiunta di alcuni nomi quasi sconosciuti. Un segnale che mi aveva non poco allarmato». Spadoni prosegue evidenziando anche il pochissimo tempo a disposizione per portare a termine le selezioni – tre mesi – quando in incarichi di questo tipo si inizia a lavorare almeno un anno prima. «In ogni caso – conclude il direttore del Mar –, con tutta la riconoscenza per essere stato chiamato, e col ringraziamento agli amici critici che hanno voluto esprimere il loro rammarico per la mia decisione, non intendo venire meno ai principi che hanno sempre guidato il mio lavoro».

INFO PROM

ADIURA

Violino, tutto il calore di casa Comfort e tanti servizi nella nuova residenza per anziani Da un paio di mesi è nata la residenza Violino, una casa famiglia per anziani con giardino interno, in cui gli ospiti sono assistiti da personale qualificato 24 ore su 24. Una struttura calda e confortevole che può accogliere fino a sei ospiti, usufruendo poi di tutta una serie di servizi, dall’assistenza infermieristica alla fisioterapia, forniti da Adiura, società che gestisce la residenza. Nata nel 2008, Adiura si è posta l’obiettivo di integrare i servizi pubblici sanitari e assistenziali, offrendo aiuto domiciliare e servizi assistenziali completi (badanti al domicilio o in strutture ospedaliere), servizi infermieristici e medici specialistici a domicilio. Adiura è in grado di svolgere 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, i principali servizi di assistenza a domicilio sia diurna che notturna, utilizzando operatori selezionati, qualificati e

professionali. Piuttosto prezioso è il servizio badanti che consente all’anziano, alle persone malate, disabili o non autosufficienti, di poter rimanere al proprio domicilio, mantenendo le proprie abitudini con un aiuto prezioso per sistemare la casa, fare la spesa o nei momenti di difficoltà. Le badanti sono selezionate da Adiura, in regola con il permesso di soggiorno e con una buona conoscenza della lingua italiana e possono essere residenziali ossia trasferirsi al domicilio dell’assistito oppure a ore per assistenza in ospedale, per aiutare l’anziano in casa nel disbrigo delle piccole incombenze quotidiane come ordinare la casa, andare dal medico e fare la spesa. Info: Adiura, via Ravegnana 79 tel. 327 5308774 e 327 5308775 www.adiura.com.


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DOVE& QUANDO

giovedì 3 marzo 2011 | RAVENNA& DINTORNI

DIARIO

• GRANDE SCHERMO • Programmazione da venerdì 4 a giovedì 10 marzo

Astoria - Ravenna

fer.: 15.50-18.05-20.20-22.35; sab.: 15.50-18.05-20.20-22.35-00.50; dom.: 15.30-17.45-20.20-22.35

Il gioiellino

(Regia di Andrea Molaioli)

ven., mar., mer. e gio.: p.u. 20.45; sab.: 20.30-22.40; dom.: 16-18.10-20.30

Il discorso del re

127 ore (v.m. 14) (Regia di Danny Boyle)

ven., mer e gio.: p.u. 21; sab.: 20.40-22.40; dom.: 16.30-18.30-20.40

Un gelido inverno - Winter’s Bone (Regia di Debra Granik)

ven., mar., mer. e gio.: p.u. 20.50; sab.: 20.40-22.40; dom.: 16-18-20.50

A qualcuno piace caldo (Regia di Billy Wilder)

gio.: p.u. 20.30

CinemaCity - Ravenna

Il cigno nero (v.m. 14)

About Elly gio.: p.u. 21

Animals United (Regia di Reinhard Klooss, Holger Tappe)

ven., sab., lun., mar. e mer.: 16-18.05-20.20; dom.: p.u. 20.20; gio.: 16-18.05

(Regia di Andrea Molaioli)

(Regia di Rob Letterman)

Proiezione in 2D: fer. e sab.: p.u. 15.50; dom.: 15.20-17

Sono il numero quattro (Regia di D.J. Caruso)

fer., sab. e fest.: p.u. 16

Il Grinta

I fantastici viaggi di Gulliver

(Regia di Jaume Collet-Serra)

(Regia di Rob Letterman)

fer.: 16-18.15-20.30-22.40; sab.: 16-18.15-20.30-22.40-00.50; dom.: 15.20-147.35-20.30-22.40

Amore & altri rimedi

sab.: 17-18.40; dom.: p.u. 15.10

Sono il numero quattro sab.: p.u. 00.55

Manuale d’amore 3 (Regia di Giovanni Veronesi)

ven.: 15.50-17-18.15-20.20-20.4022.45-23.10; sab.: 15.50-17-18.15-20.20-20.4022.45-23.10-00.30; dom.: 15.20-15.50-17.45-18.15-20.2020.40-22.45; lun., mar., mer. e gio.: 15.50-17-18.15-20.20-20.40-22.45

Il Grinta (Regia di Ethan Coen, Joel Coen)

fer. e sab.: 20.30-22.45; dom.: 18.20-20.30-22.45 (Regia di Edward Zwick)

ven., sab., dom., lun., mer. e gio.: 20.20-22.35

(Regia di David O. Russell)

fer.: 17.30-20.20-22.40; sab.: 17.30-20.20-22.40-00.45; dom.: 15.30-17.50-20.20-22.40

Proiezione in 3D: fer.: 16-17.50-20.5022.45; sab.: 16-17.50-20.50-22.45-00.40; dom.: 15.30-17.20-20.50-22.45; proiezione in 2D: fer., sab. e fest.: 20.30-22.30

(Regia di Jaume Collet-Serra)

ven., lun., mar. e mer.: 20.20-22.35; sab.: 17.55-20.20-22.35-00.55; dom.: 15.40-17.55-20.20-22.35

Manuale d’amore 3 (Regia di Giovanni Veronesi)

fer.: 20.25-22.40; sab.: 17.50-20.25-22.40; dom.: 15.30-16.50-17.50-20.25-22.40

mar.: p.u. 21 (film in lingua originale)

fer.: 16-18.10-20.25-22.35; sab.: 16-18.10-20.25-22.35-00.45; dom.: 15.30-17.40-20.25-22.35

Jolly - Ravenna

lun.: p.u. 21.30 (presente in sala Marco Muller, direttore della Mostra del Cinema di Venezia)

Sarti - Faenza Il discorso del re (Regia di Tom Hooper)

Julie & Julia (Regia di Nora Ephron)

(Regia di John G. Avildsen)

gio.: p.u. 21 (Regia di David O. Russell)

fer.: 20.25-22.40; sab.: 17.35-20.25-22.4000.55; dom.: 15.20-17.35-20.25-22.40

(Regia di Tom Hooper)

GIOVEDÌ 3 MARZO

ven. e mar.: p.u. 21; sab.: 20.30-22.40; dom.: 16.30-18.45-21

Convento di S. Francesco Bagnacavallo La bellezza del somaro

Gulliver - Alfonsine (Regia di Danny Boyle)

ven., sab., dom. e lun.: p.u. 21

Sala del Carmine Massa Lombarda Le cronache di Narnia - Il viaggio del veliero (Regia di Michael Apted)

(Regia di Alexandre Aja)

Proiezione in 3D: fer.: 20.30-22.40; sab.: 18.10-20.30-22.40-00.50; dom.: 15.50-18.10-20.30-22.40

(Regia di Susanne Bier)

ven., mar. e gio.: p.u. 21; sab.: 18.30-21; dom.: 16-18.30-21

dom.: p.u. 16.30

Teatro Binario Cotignola The millionaire (Regia di Danny Boyle)

RCL - Ridotte Capacità Lavorative

La vita facile

(Regia di Massimiliano Carboni)

(Regia di Lucio Pellegrini)

mer.: p.u. 21

Cinedream - Faenza

fer.: 20.35-22.45; sab.: 17.45-20.3522.45; dom.: 15.15-17.45-20.35-22.45

Europa - Faenza

(Regia di Edward Zwick)

Il cigno nero (v.m. 14)

Astoria Multisala Ravenna, via Trieste 233, tel. 0544 421026 Cinemacity Ravenna, via Secondo Bini 7, tel. 0544 500410 Jolly Ravenna, via Renato Serra 33, tel. 0544 478052

Cinedream Multiplex Faenza, via Granarolo 155, tel. 0546 646033 Cinema Italia Faenza, via Cavina 9, tel. 0546 21204 Cinema Sarti Faenza, via Scaletta 10, tel. 0546 21358

ven.: p.u. 21

Circolo Jolly - Russi We want sex (Regia di Nigel Cole)

dom.: p.u. 21

INFOCINEMA Cinema Europa Faenza, via S. Antonio 4, tel. 0546 32335 Cinema San Rocco Lugo, corso Garibaldi 118, tel. 0545 23220 Cinema Senio Casola Valsenio, via Roma 46, tel. 0546 73647

Ravenna t. 0544 422315

w w w. r i s t o r a n t e n a i f . c o m

San Rocco - Lugo

Piranha

In un mondo migliore

APERTO A TUTTE LE ORE

Il discorso del re

127 ore (v.m. 14)

Rocky

The fighter

(Regia di Roger Michell)

(Regia di Darren Aronofsky)

ven. e dom.: p.u. 21.15; sab.: 20.30-22.30

(Regia di Lee Daniels)

fer.: 16-18.05-20.30-22.35; sab.: 16-18.05-20.30-22.35-00.40; dom.: 15.30-17.35-20.30-22.35

sab.: p.u. 17; dom.: p.u. 15

(Regia di Sergio Castellitto)

Precious

(Regia di Lucio Pellegrini)

(Regia di Eric Brevig)

gio.: p.u. 21 (ingresso libero)

Unknown - Senza identità

Piranha

L’Orso Yoghi

ven., sab., lun., mar. e mer.: p.u. 21.15: dom.: 15.30-18-21.15

Amore & altri rimedi

The fighter

ven. e sab.: 20.30-22.30; dom.: 16.4518.45-21.15; mar., mer. e gio.: p.u. 21.15

Il cigno nero (v.m. 14)

(Regia di D.J. Caruso)

(Regia di Ethan Coen, Joel Coen)

fer.: 16-18.05-20.40-22.45; sab.: 16-18.05-20.40-22.45-00.50; dom.: 15.30-17.35-20.40-22.45

sab.: 17-18.40; dom.: 15-16.40

Unknown - Senza identità

Il buongiorno del mattino I fantastici viaggi di Gulliver

Italia - Faenza

(Regia di Reinhard Klooss, Holger Tappe)

ven., sab., dom., lun., mar. e mer.: p.u. 22.30

La vita facile (Regia di Fausto Brizzi)

ven., sab., mer. e gio.: p.u. 21; dom.: 17-19-21

(Regia di Måns Mårlind, Björn Stein)

fer., sab. e fest.: p.u. 18.10

Femmine contro maschi

(Regia di Debra Granik)

Il gioiellino

(Regia di Alexandre Aja)

(Regia di Asghar Farhadi)

Un gelido inverno - Winter’s Bone

Animals United

(Regia di Darren Aronofsky)

fer.: 16-18.10-20.30-22.40; sab.: 16-18.10-20.30-22.40-00.50; dom.: 15.30-17.40-20.30-22.40

fer.: 20.30-22.45; sab.: 17.35-20.30-22.45-00.55; dom.: 15.20-17.35-20.30-22.45

Shelter - Identità paranormali (v.m. 14)

(Regia di Tom Hooper)

ven., mar. e mer.: p.u. 20.30; sab.: 20.15-22.35; dom.: 16-18.20-20.40

(Regia di Darren Aronofsky)

Cinema Gulliver Alfonsine, piazza della Resistenza 2, tel. 0544 83165 Sala Sarti Cervia, via XX Settembre 98/a, tel. 0544 71964 Convento di S. Francesco Bagnacavallo, via Cadorna 14, tel. 347 1819575

LE MASCHERE DI CARNEVALE laboratorio per bambini a partire dai 3 anni. Su prenotazione, cell. 392 6664211. Inizio ore 16.30. INFOLINE 0544 32056 MUSEO LA CASA DELLE MARIONETTE, RAVENNA

STORIE DI MUSICA - IL RITMO È MUSICA

incontro dedicato all’hip hop, un genere che ha determinato uno stile di vita ancora presente. Inizio ore 20. INFOLINE 0544 456190 ITALIAN ROADHOUSE CAFÈ, RAVENNA

CARNEVALE IN ALLEGRIA la serata sarà allietata dal complesso “Otto”, con musica anni 60/70, liscio e moderni. Inizio ore 20.30. INFOLINE 0544 422228 CENTRO SOCIALE LA QUERCIA, RAVENNA

STASERA OVULO spettacolo teatrale di Carlotta Clerici: un monologo che indaga sulle problematiche della maternità “over 35” e della sterilità femminile. Ingresso 5 euro. Inizio ore 20.30. INFOLINE 0544 866673


DOVE& QUANDO

RAVENNA& DINTORNI | giovedì 3 marzo 2011

15

SAN MARINO CAFÈ, CASAL BORSETTI

NON HO SONNO di

ELISA BATTISTINI

dream) ma che, per piacere anche alla vecchia guardia dei fan, non rinuncia al tocco esotico. Tutto sommato gli era riuscito meglio il film con Mickey Rourke, triste apologia dei residuati degli anni Ottanta americani che aveva una sua forte ragion d’essere. Ragione che, francamente, è difficile trovare ne Il cigno nero, film furbetto in cui la solida struttura (una ragazza repressa che, scoprendo il proprio doppio, sprofonda nelle tenebre) viene infarcita di striature horror e scene raccapriccianti. Abbiamo visto di peggio, ovviamente. E, male che vada, de Il cigno nero si può dire che è un film innocuo. Ma certo non troverete qui nessun tocco di genio. Del resto Aronofsky ne è sguarnito e il suo approdo a un cinema più canonico sgombra il campo da qualsiasi dubbio (per chi ne avesse avuti). La Portman, brava e bellissima attrice, per questa parte era “predestinata” all’Oscar (così come lo era Il discorso del Re che ha battuto l’assai più bello The social network) ma è difficile dire che se lo meritasse sul serio. Il premio esisteva già “sulla carta” per il ruolo in sé: la verità è che Nina è un personaggio monolitico, una maschera con variazioni e la

presentazione del libro con l’autore, lo psicologo Vittorio Luigi Castellazzi. Inizio ore 18.

proiezione del film di Stephen Daldry. Inizio ore 20.30.

INFOLINE 0544 39972 SALA D’ATTORRE, RAVENNA

CASA RAVENNASTUDENTI.ORG, RAVENNA

SMS - SULFUR MAGNETIC SOUND

RISORGIMENTO DA RISCRIVERE?

conferenza pubblica della storica Angela Pellicciari . Inizio ore 20.45.

serata con Radio Zolfo, a cura di Altre Velocità. Ospiti Marco Belpoliti, che presenta il suo libro “Senza vergogna”, e la compagnia teatrale Laminarie di Bologna. A seguire, live dei Comaneci e rappresentazione dello spettacolo “Krank”, una lettura musicale della compagnia francese Pardès rimonim. Inizio ore 20.

CINEMA CORSO, RAVENNA

JE SUIS LE GARCON QUI NE PARLERA PAS

INFOLINE 0544 36239 ARDIS HALL, RAVENNA

VENERDÌ 4 MARZO

VOGLIO I MIEI PIDOCCHI

le dottoresse del gruppo Sfera affrontano con le famiglie un ciclo di incontri sulle piccole problematiche di salute del bambino e sui rimedi per superarle. È gradita la prenotazione. Inizio ore 16.30.

INFOLINE 0546 668406 LIBRERIA MELLOPS, FAENZA

Portman ha fatto di meglio. Allora, per puro gusto di comparazione, vale la pena citare la vincitrice mancata di questi Oscar, Jennifer Lawrence che in Un gelido inverno regala veramente un’interpretazione coi fiocchi e un personaggio che è il vero “cigno nero” di queste settimane. La sua Ree, combattiva 17enne alla ricerca del padre, deve confrontarsi con il lato tenebroso che la circonda, con una comunità (del Missouri) fatta di esseri umani spaventosi. Spacciatori, drogati, piccoli criminali. Ecco, Un gelido inverno è un film molto più depistante, disturbante e originale del nuovo lavoro di Aronofsky. In cui viene ribadita, ancora una volta, quanto il rigore comprima la vitalità e che il sesso è (anche) sinonimo di morte e follia. La Nina che metodicamente si esercita ma manca di spiritualità e corpo è una storia così trita che non bastano le allucinazioni progressive a renderla appetibile. Il mondo attorno a Ree, misterioso e impenetrabile, violento e al tempo stesso privo di colpe, è invece molto più interessante. Per cui, se proprio volete un consiglio, date uno sguardo al film di Debra Granik che ha vinto l’ultimo Torino Film Fest e, se proprio avete voglia di morbosi rapporti madre/figlia e di adolescenze irrisolte, riguardatevi Carrie. Che, a differenza de Il cigno nero, nella storia del cinema sarà sempre ricordato con piacere.

DENTRO LA SOLITUDINE

BAGNACAVALLO

THE HOURS

residenza della compagnia francese Pardès rimonim, che presenta al pubblico una tappa della sua riflessione su Amleto, condotta in città con la giovane compagnia ravennate ErosAnteros. Inizio ore 21.

QUARTET

Il cigno nero, film “furbetto” che sa tanto di deja vu

Nina (Natalie Portman, fresca di Oscar) è una ballerina del New York City Ballet. Tecnicamente ineccepibile, ossessivamente impegnata in estenuanti allenamenti, Nina vive con una madre asfissiante e ricattatrice che non la fa crescere e la costringe a un’eterna adolescenza. Il suo corpo di ballo deve mettere in scena Il lago dei cigni e, dopo un difficile provino, Nina ottiene la parte di Odette. La ragazza non ha alcuna difficoltà a interpretare il “cigno bianco”, emblema di innocenza e candore. Il problema è essere credibile nel ruolo seduttivo del “cigno nero”. Nina sembra infatti non conoscere il proprio doppio, il proprio lato oscuro. Sessualità e abbandono inclusi. E, ignorando il proprio lato vivo ed erotico, Nina pare incapace di tirar fuori l’emotività necessaria a interpretare Odette. La ricerca della perfezione la condurrà nell’abisso. Prendete La Pianista di Michael Haneke, ricordatevi di Carrie di De Palma, tenete a mente le “metamorfosi” di tanti film di Cronenberg e, quando vedrete Il Cigno nero, avrete una sensazione incessante di deja vu. Dopo aver vinto il Leone d’Oro con The wrestler, Aronofsky resta ancora sul “sicuro”. Ovvero su un cinema più ammansito rispetto agli esordi scapigliati (Pi greco, Requiem for a GULLIVER, ALFONSINE

CICO CICOGNANI FUNKY-JAZZ

ALMAGIÀ, RAVENNA

LA BOTTEGA DEL CAFFÈ

La Finocchiaro affronta Benni Lunedì 7 marzo, alle 21, Angela Finocchiaro sarà al teatro Goldoni di Bagnacavallo con lo spettacolo Mai più soli, in cui si misura nuovamente, dopo Benneide, con la scrittura surreale di Stefano Benni (info: 0545 64330). Dopo lo spettacolo, l’attrice sarà inoltre protagonista dell’incontro, organizzato nell’atrio della residenza municipale in piazza della Libertà 12, sui temi della dignità femminile. Sarà inoltre proiettato un video dal titolo Il corpo delle donne. La serata si concluderà con un piccolo buffet.

di Carlo Goldoni, con Marina Bonfigli, Antonio Salines, Virgilio Zernitz. Regia di Giuseppe Emiliani. Inizio ore 20.30. Repliche sab., dom. ore 16 e 20.30.

INFOLINE 0545 38542 TEATRO ROSSINI, LUGO

MASSONERIA, RISORGIMENTO E CINEMA NELLA COSTRUZIONE DELL’IDENTITÀ NAZIONALE

convegno organizzato dalle Logge massoniche ravennati: per l’occasione verranno presentati i cortometraggi La presa di Roma

(1905), Il piccolo garibaldino (1909) e un estratto del film Casa Ricordi, diretto nel 1954 da Carmine Gallone . Inizio ore 20.45.

INFOLINE 0544 482112 BIBLIOTECA CLASSENSE, RAVENNA

GRAN VEGLIONE DI CARNEVALE

la grande festa, con molti personaggi dello spettacolo e nomi noti della politica. Inizio ore 21.

INFOLINE 0544 39110 CIRCOLO RAVENNATE E DEI FORESTIERI, RAVENNA

LE DONNE DELL’UNITÀ D’ITALIA

nel centocinquantesimo dell’Unità d’Italia la professoressa Elena Gagliardi ricorderà le protagoniste del nostro paese. Inizio ore 21.

INFOLINE 338 3791838 CASA DELLE AIE, CERVIA

un gruppo d’eccezione guidato dal bassista ravennate Cico Cicognani, con il cantante Samuele Grandoni, Burattini al piano e Paolini alla batteria. Irresistibile live jazz-funky. Ingresso gratuito con tessera Aics, che si puà sottoscrivere anche in loco. Inizio ore 22. INFOLINE 347 9156080 OSTERIA AURORA, RAVENNA

I GATTAMOLESTA portano il loro caratteristico urban folk in concerto, con tanti special guest d’eccezione: Aleksandar Rajkovic, dalla Goran Bregovic Band, Eusebio Martinelli, la tromba di Vinicio Capossela, Stefano Serrafini, dalla band di Mario Biondi. Inizio ore 22. INFOLINE 0544 36477 TEATRO SOCJALE, PIANGIPANE

MARGO’+DJ SET la band folk-rock predappiese sceglie il rockhouse per presentare la sua prima fatica discografica dal titolo emblematico: “Perbacco”. Ingresso libero. Inizio ore 22. INFOLINE 393 3324495 NAIMA CLUB, FORLÌ

SWINGIN’ DADDIES TRIO tributo ai grandi dello swing con gli Swinging Daddies Bruno Signorini (contrabbasso e voce), Stefano Nanni (pianoforte) e Giovanni D’Angelo (batteria). Inizio ore 22. INFOLINE 0545 23757 SAX PUB, LUGO

GIOMAN & KILLACAT in concerto i fratelli catanzaresi ormai considerati due degli artisti più attivi ed originali della recente scena reggae/dancehall italiana. Inizio ore 23.30. INFOLINE 336 694414 ROCK PLANET, PINARELLA DI CERVIA SABATO 5 MARZO

DOMANDE TRA PORTO E MARE

presentazione del libro di Alessandra Maltoni, con l’autrice e Elena Nencini. Accompagnamento musicale di Cristian Caselli, letture a cura di Eliseo Dalla Vecchia. Inizio ore 21.30.

INFOLINE 0544 405730 MAMA’S CLUB, RAVENNA

ALBERT

dj set e karaoke. Inizio ore 22.

INFOLINE 338 4562693

LA BUONA VITA E L’ECONOMIA incontro pubblico condotto da due esperti: Antonella Picchio e Serge Latouche. Inizio ore 10. INFOLINE 0544 39972 SALA D’ATTORRE, RAVENNA

IL RISORGIMENTO NEL CINEMA ITALIANO (1905-2010) presentazione del libro, con Giovanni Lasi, Giorgio Sangiorgi e Michele Canosa. Inizio ore 10.30. ROCCA ESTENSE, LUGO

ORO E PASTELLO

VISIBILI & INVISIBILI di

FRANCESCO DELLA TORRE

Manuale di visione, per evitare i fastidiosissimi manuali d’amore...

Viva il cinema italiano. Anche quello attuale. Chi vi scrive, l’ha sempre sostenuto. E si è sempre imbestialito quando ai festival la nostra critica (con la speranza che a chi legge dei critici non freghi assolutamente nulla) ha sempre snobbato o preventivamente bollato le opere italiane in concorso e non. Così film spesso interessanti anche se non capolavori venivano messi da parte, magari in favore di film orientali capaci di far addormentare dopo pochi minuti. Quando però, nel giro di un paio di settimane, si sente parlare di Manuale d’amore 3 come l’evento cinematografico più importante dei primi mesi dell’anno, anche il più strenuo difensore del nostro cinema finisce col perdere la pazienza. Probabilmente Manuale d’amore 3 è già il film più insopportabile di tutti i tempi, senza essere manco uscito. E pensare che ci sono festival in Italia (Torino e Bergamo i più importanti) che ogni anno sfornano opere prime quantomeno interessanti che i nostri media nazionali preferiscono ignorare in favore dei manuali, degli zaloni, degli albanesi (non il popolo, eh), delle femmine contro i

maschi e così via. Così le nostre sale si infarciscono di queste robe occupando di fatto tutto lo spazio. D’altronde, se incassano, anche l’esercente deve campare. Verrebbe quindi da scrivere una decina di righe di parolacce e improperi, tra l’altro estremamente liberatori, ma ancora una volta è meglio segnalare film di cui i media non sanno neanche l’esistenza. Una delle vittime (non) illustri di questa situazione è l’ancora inedito Et in terra pax, una sorta di versione capitolina de L’odio di Kassovitz, che riesce a non risultarne una brutta copia perché è scritto benissimo ed è recitato perfettamente da attori non professionisti. Non c’è retorica nel descrivere i bassifondi di Roma, ma una cruda schiettezza che cattura e fa riflettere… si spera almeno, visto che il film è al momento chiuso in un cassetto. Pur non essendo un capolavoro, Non pensarci dovrebbe essere un piccolo classico nelle menti di ognuno di noi. Commediola divertente, con uno sfondo sociale che non risulta mai invadente, il film parla

del ritorno a casa di un chitarrista rock fallito che si troverà alle prese con una famiglia ancor più disastrata di lui. Ambientato nella vicina Rimini, Non pensarci è un film che non può che piacere, grazie anche al team d’attori formato da Valerio Mastandrea, Giuseppe Battiston e Anita Caprioli. Se non è facile conoscere Non pensarci, ancor più ardua l’impresa di aver visto il virtuosistico Valzer, una commedia amara ambientata in un hotel e caratterizzata da un unico, entusiasmante piano-sequenza per tutto il film. Il piano-sequenza, cavallo di battaglia di registi come Hitchcock, Welles, De Palma è una tecnica che consiste nel girare una sequenza normalmente lunga senza mai staccare la cinepresa. Salvatore Maira non è Hitchcock (il cui capolavoro Nodo alla gola è altrettanto un piano sequenza unico), ma il suo Valzer dice sicuramente qualcosa di diverso e di nuovo nel nostro cinema, oltre a riproporre in grande forma un volto noto della tv anni ottanta: Maurizio Micheli. Questi tre esempi, senza contare i grandi film di questi anni (Gomorra, Il divo, Romanzo criminale), ci dicono che con un po’ di buona volontà si possono evitare i fastidiosissimi manuali d’amore.

visita guidata a due sezioni importantissime del Museo Nazionale di Ravenna: gli affreschi trecenteschi della ex Chiesa di Santa Chiara (Teatro Rasi), ora ospitati nella sala del refettorio, e le icone. Biglietto d’ingresso al Museo 4 euro (valido anche per il 12 marzo). Inizio ore 15. INFOLINE 0544 35570 CAFFÈ STRADA FACENDO, RAVENNA

GENITORI & BAMBINI appuntamento articolato in un breve percorso guidato alla mostra “L’Italia s’è desta” e laboratorio didattico dove genitori e bambini insieme potranno realizzare, sotto la guida degli operatori, le loro opere d’arte esclusive ispirate ai capolavori visti. Prenotazione obbligatoria (ingresso bambini euro 3 genitori euro 8 non sono valide altre riduzioni, convenzioni e tariffe speciali). Inizio ore 16. INFOLINE 0544 482487 MUSEO D’ARTE DELLA CITTÀ, RAVENNA


16 LA FABULOSA BURATTINO

DOVE& QUANDO

giovedì 3 marzo 2011 | RAVENNA& DINTORNI

HISTORIA DI UN

ultimo appuntamento con la stagione teatrale Le Arti della Marionetta: maschere, coriandoli, stelle filanti, musica, balli e allegria per festeggiare insieme il coloratissimo Carnevale. In apertura, lo spettacolo di teatro d’attore e burattini della compagnia I Burattini della Commedia di Modena. Inizio ore 16.30.

INFOLINE 0544 483461 ALMAGIÀ, RAVENNA

FIGURE DI CERA

presentazione della mostra di pittura su tela e seta con tecnica batik, letture di brani letterari e poesie a cura di Luigi Sebastiani e Carlo Vistoli. Inizio ore 17.30. CAFFÈ - PASTICCERIA “LA DOLCERIA”, LUGO

QUARTA RASSEGNA DI MUSICA SACRA

con il Coro della Cattedrale di Innsbruck, diretto dal maestro Cristoph Klemm. Ingresso offerta libera. Inizio ore 18.

INFOLINE 339 7525131 CHIESA DEI CAPPUCCINI, RAVENNA

WHITE CARNIVAL PARTY

aperitivo presso Infantini Cafè e festa con il concerto dei White Ware. Inizio ore 19.

FESTA MESTA di

ALESSANDRO FOGLI

Facciamo, questa settimana, un salto nel passato per parlare di una band, e soprattutto di un uomo, che troppo velocemente hanno attraversato le vicende di questo mondaccio ingiusto. Era infatti la sera del 3 luglio 1999 quando l’immenso leader dei Morphine Mark Sandman, allora quarantaseienne, si accascia durante un concerto sul palco del festival “Nel nome del Rock” a Palestrina, poco fuori Roma. Finisce così, dopo meno di un decennio, la storia di uno dei gruppi più innovativi degli anni Novanta. Sandman, dopo essere stato il giovane bassista dei Treat Her Right (una blues band del Massachussetts) e aver militato brevemente nei Supergroup e un altro paio di formazioni, fonda a Boston nel 1990 il trio che avrebbe fatto conoscere la sua estrosa e al contempo tormentata anima al mondo intero, i Morphine. Il suono e la strumentazione del combo, in un momento in cui il mondo è focalizzato sull’esplosione energetica proveniente dalla grungesca Seattle, è evidentemente qualcosa di inusuale e originale: sassofono baritono (Dana Colley), percussioni (Jerome Deupree, poi Billy Conway), basso a due corde (entrambe slide) – inventato e suonato da Mark Sandman dopo lo studio di strumenti tradizionali afri-

INFOLINE 0546 46877 TEK CLUB, FAENZA

IANCU. UN PAESE VUOL DIRE

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una proposta veramente spettaco-

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BOXE A MILANO

di e con Pacifico. Inizio ore 21.

INFOLINE 0545 88508 TEATRO COMUNALE, CONSELICE

CANTINA CARNIVAL PARTY

grande festa in costume dove il tema principale sarà la fantascienza: protagonista la fantasia di tutti i partecipanti, che in qualche modo ricreeranno l’atmosfera della famosa cantina vista nell’episodio 4 di Star Wars: A New Hope. L’ingresso comprende il buffet e la partecipazione al concorso stesso. Inizio ore 21.

INFO WWW.EMPIRA.IT OSTELLO DANTE, RAVENNA

SPARLA CON ME

Dario Vergassola divertirà con la sua verve comica e irriverente, già caratteristica della trasmissione televisiva Parla con me, il pubblico manfredo con lo spettacolo di cui è anche autore. Inizio ore 21.

INFOLINE 0546 21306 TEATRO MASINI, FAENZA

FELIX KUBIN

GUERRA - SIROTTI

in concerto. Inizio ore 22.

per la festa della donna, cena e bollicine, per cercare la propria anima gemella, viva o ancora meglio eterna... Musica dj set. Inizio ore 20.30.

tre atti di Guido Lucchini, con la Cumpagneia de Bonumor di Granarolo Faentino. Inizio ore 20.45.

INFOLINE 0544 36239 TEATRO RASI, RAVENNA

INFOLINE 0546 681327 IL CLANDESTINO, FAENZA

TROVI L’ANIMA GEMELLA E VIVRAI PER SEMPRE

UNA CURA SPECIELA

si chiude il terzo movimento del Nobodaddy, dedicato alle varie forme e linguaggi che l’arte crea per leggere la società. La compagnia salentina Cantieri Teatrali Koreja, presenta lo strano e deformato affresco di un piccolo paese dell’Italia del Sud nei primi anni Ottanta, un profondo Sud che oggi non c’è più, fatto di piazze e comunità svuotate, imbarbarite o svendute. Inizio ore 21.

Felix Kubin è meglio noto alle platee per la sua bizzarra musica “da circo dello spazio”, per il suo pop dadatronico no-school, attraverso lavori come l’acclamatissimo ‘Matki Wandalki’. Inizio ore 22.

lare, l’evoluzione artistica della ginnastica ritmica che si fa danza. Inizio ore 20.30. Replica dom. ore 15.30.

INFOLINE 0544 215741 FELLINI SCALINOCINQUE, RAVENNA

Torniamo ai Novanta e ai Morphine storia (breve) di uno dei gruppi più innovativi cani a una sola corda – e la sua voce, profonda, calda, avvolgente, unica. Nessuna chitarra, dunque, per una band triangolare che fonde suoni blues, atteggiamento jazz, l’incedere sornione dei crooner, e il cui genere crea problemi di inserimento ai maniaci della catalogazione. Si tenta con “Low rock”, ma fu lo stesso Sandman a sintetizzare lo stile Morphine in “grunge implicito”. Comunque, il primo album a sparigliare le carte dell’underground bostoniano è Good, che esce nel 1991 prima sull’indipendente Accurate Jazz per venire poi ripubblicato da Rykodisc l’anno seguente. Il disco mostra chiare influenze blues (Tom Waits e Nick Cave su tutti) e i pezzi sembrano nati direttamente dalle strade notturne e nebbiose delle metropoli americane, con cadenze swing e jazzy spesso struggenti e intrise di un cinismo sardonico (sempre che quest’espressione abbia un minimo di senso). Pezzi come Have A Lucky Day, Good o You speak my language sono la dimostrazione vivente delle spettacolari soluzioni che possono saltar fuori da un basso farlocco e da travolgenti duetti tra sax e tamburi. Atmosfere decadenti, quasi paranoiche, con una voce che non fa prigionieri. Nel INFOLINE 338 2960997 CAFFÈ CENTRALE, VILLANOVA DI BAGNACAVALLO

MUSICHE E PAROLE DELLA NOSTRA TERRA, OMAGGIO A RAFFELLO BALDINI

con il Quartetto Klez. Letture e recitazione di Giuseppe Bellosi. Inizio ore 22.

INFOLINE 0544 405730 MAMA’S CLUB, RAVENNA

settembre 1993 ecco il primo vero capolavoro dei Morphine, Cure for Pain, in cui la struttura si fa più coerente ed elaborata, con il noir folk di In Spite Of Me, le oscure allusioni della brevissima conclusiva Miles Davis’ Funeral, l’incipit travolgente di Dawna e Buena. Il disco vende 300.000 copie e Rolling Stone lo definisce il maggior successo underground del 1994. Il 1995 è l’anno di Yes, altro disco imprescindibile nella storia della musica contemporanea, che si differenzia dai due precedenti per la minore presenza di atmosfere cupe e lacerate e per una maggiore energia. Punta di diamante dell’album è la galoppante Honey White, in cui strumenti e voce si rincorrono per dar vita a uno dei pezzi più sostenuti di tutta la carriera del trio. Ci sarà tempo per altri due gioiellini (minori) quali Like swimming (1997) e The night (2000, postumo) prima della fine dei grandi Morphine. «Grazie Palestrina. È una serata bellissima, è bello stare qui e voglio dedicarvi una canzone supersexy» sono state le ultime parole di Mark Sandman. Così nella cittadina laziale, sul muro della scalinata che porta ai Giardini del Principe, il parco che ospitò Sandman il giorno della morte, è stata posta una targa di pietra per ricordare il musicista. Così è la vita.

multietnica. Inizio ore 14.30.

INFOLINE 336 694414 KOJAK, PORTO FUORI

MA ADESSO IO

premiazione del concorso letterario di scrittura femminile, presenta Ruggero Sintoni. A seguire, spettacolo “Bi Bi Bi - Brava Donna Bella Casa Buona Mensa”, scritto e diretto da Valeria Battaini. Inizio ore 15.

INFOLINE 0546 22060 TEATRO MASINI, FAENZA

VERDENA

uno dei gruppi che negli anni ‘90 ha ridefinito il rock italiano torna dopo tre anni di silenzio con un nuovo album, Wow. Il concerto è sold out. Inizio ore 22.

INFOLINE 333 2097141 BRONSON, MADONNA DELL’ALBERO

CASES + CANI PAZZI

in concerto le due band punk rock romagnole. Inizio ore 23.

INFOLINE 336 694414 ROCK PLANET, PINARELLA DI CERVIA

DOMENICA 6 MARZO

CARNEVALE DEL GHETTO

carnevale storico con carri allegorici e animazioni. Inizio ore 14.

INFOLINE 0545 38542 CENTRO STORICO, LUGO

DONNE DAL MONDO IN FESTA

testimonianze, musica, poesie e balli da tutto il mondo. Merenda

LA MAGICA NOTTE DELLE STELLE festa di Carnevale (in maschera, ma non necessariamente) organizzata dai quattro Clubs Lions ravennati (Host, Bisanzio, Dante Alighieri e Romagna Padusa), dal Leo Club e dal Liceo Artistico Nervi, al quale sarà devoluto l’incasso. In particolare l’iniziativa, patrocinata dal Comune di Ravenna, sosterrà la realizzazione del laboratorio di musica. Ingresso 7 euro (con consumazione di una bibita), 5 euro per i ragazzi fino ai 18 anni, gratis sotto gli 11. Inizio ore 15.30. ALMAGIÀ, RAVENNA

GLUE CLOTHINGS IS ONE YEAR OLD

con M + A in concerto- Prima e dopo, dj set Enzo Polaroid + Len. Inizio ore 18.45.

INFOLINE 0544 201080 GLUE CLOTHINGS, RAVENNA

BOB MARGOLIN

essere l’ultimo chitarrista della Muddy Waters Band vale più di una laurea in storia del blues! Il brizzolato cantante e chitarrista ha messo insieme una super band e con essa rende omaggio alla musica del diavolo nella sua incarnazione “Chicago style”. Inizio ore 22.

INFOLINE 0546 900142 LISMORE IRISH PUB, FAENZA

LUNEDÌ 7 MARZO

RAVENNA CONTRO LE MAFIE

dibattito con Giuseppe Ayala, Carlo Lucarelli e Stefania Pellegrini dell’Università di Bologna. Con la speciale partecipazione musicale dei Limonchiki. Ingresso gratuito. Inizio ore 20.30. ALMAGIÀ, RAVENNA

I VIRTUOSI ITALIANI

in concerto, diretti da Alberto Martini. Al sassofono contralto, Marco Albonetti . Inizio ore 20.45.

INFOLINE 0544 249244 TEATRO ALIGHIERI, RAVENNA

MAI PIÙ SOLI

Angela Finocchiaro saprà interpretare la scrittura surreale di Stefano Benni, con cui l’attrice si misura nuovamente dopo i suc-

FUORI STAGIONE di

LORENZO DONATI

Roman e il suo cucciolo, Alessandro Gassman e il teatro di oggi

Roman vive in una casa a due piani, soggiorno con cucina, cameretta, un divano e la tangenziale che scorre sul riflesso dei vetri del balcone. È rumeno, convive con uno “zio” dal forte accento pugliese che passa le giornate in poltrona in attesa che qualche evento scuota una quotidianità asfissiante. Si parla di droga, di come piazzare etti di fumo. Entra un magnaccia con la sua giovane prostituta, volano insulti e grida, l’atmosfera è tesa, tutto pare sempre sul punto di esplodere. C’è anche “Cucciolo”, pensoso figlio adolescente di Roman, dedito alla studio e alla scrittura. Il padre vorrebbe salvarlo dalla sua stessa vita di espedienti, destino in apparenza ineluttabile. Roman e il suo cucciolo è la quarta regia di Alessandro Gassman e come già nel precedente La parola ai giurati – spettacoli entrambi destinati al circuito degli Stabili – colpisce l’affiatamento “linguistico” degli attori: Gassman dipinge biografie in bilico fra marginalità e desiderio di riscatto, in cui la recitazione è caricata per tratteggiare

dei “caratteri”. Dalle costanti urla di Roman alla caricatura comico/grottesca di Manrico Gammarota, lo zio pugliese, alter ego del padre, protettivo ma anche “virilmente” violento con Cucciolo. Ne esce un quadro stereotipico, in cui quei “margini” tra droga e immigrazione vengono presentati come ce li aspetteremmo, senza tuttavia abbassare mai lo spessore del coinvolgimento degli attori in scena. Cucciolo crede di avere almeno un amico, un complice. È un poeta che si fa chiamare “Che”, come Guevara, forse omosessuale, forse in cerca di vero calore umano, comunque disposto a tradire per qualche spicciolo di fumo. A questa “tipizzazione” Gassman aggiunge altri dettagli emotivi: in un velo che copre il boccascena si proiettano gocce di pioggia, rivoli di sangue, come dissolvenze cinematografiche che scandiscono i capitoli della vicenda; le luci isolano parti dell’azione in una scenografia iperrealistica, come fossero inquadrature; le musiche colorano

le scene di pathos, tinte nere per eventi nefasti o stacchi di suspense in attesa di un finale tragico: ed è profluvio di pianti e urla mentre Roman giace disteso fra le braccia del figlio, novella Pietà dei bassifondi. Così il teatro rimanda un’immagine dell’oggi, affrontando di petto scottanti questioni dell’attualità. Eppure... funziona. Forse lo spettacolo non aiuta a saperne di più di quanto non sapessimo già. Forse non costruisce un quadro delle cause e dei motivi, non approfondisce più di tanto il problema. Eppure quegli ammiccamenti, quei dettagli cinematografici, quella recitazione caricata alla fine sciolgono il dramma, lo rendono “veloce” e condivisibile. Come di fronte a una pellicola statunitense d’azione ben confezionata. Roman e il suo cucciolo, ed è forse questo il suo possibile pregio, richiede un modo diverso di guardare, certamente accattivante, leggero e a tratti “furbetto” perché mescolato all’intrattenimento, ma che se perseguito con coerenza chissà non possa divenire una maniera di intendere un nuovo rapporto fra palco e platea, vale a dire un linguaggio.


DOVE& QUANDO

RAVENNA& DINTORNI | giovedì 3 marzo 2011

cessi di Benneide e Benneide 2. Inizio ore 21.

INFOLINE 0545 64330 TEATRO GOLDONI, BAGNACAVALLO

THOSE DANCING DAYS

il gruppo svedese giunge al secondo album, Daydreams and nightmares, sulle ali del successo del loro debutto. Inizio ore 22.

INFOLINE 333 2097141 BRONSON, MADONNA DELL’ALBERO

MARTEDÌ 8 MARZO

FESTA DELLA DONNA

il pomeriggio sarà allietato dalla musica del maestro “Otto”. Sarà offerta la mimosa a tutte le donne. Inizio ore 14.30.

INFOLINE 0544 422228 CENTRO SOCIALE LA QUERCIA, RAVENNA

CAPPELLI E ORPELLI

laboratorio di costruzione per bambini a partire dai tre anni. Inizio ore 16.30.

INFOLINE 392 6664211 MUSEO LA CASA DELLE MARIONETTE, RAVENNA

LE DONNE NEL RISORGIMENTO: DA ROMA A RAVENNA

conferenza di Giannantonio Mingozzi. Inizio ore 17.

INFOLINE 0544 482112 BIBLIOTECA CLASSENSE, RAVENNA

RIVOLUZIONI NEL MEDITERRANEO, COSA STA

ACCADENDO

incontro con Raffaele Salinari (docente di Diritto internazionale presso le Università di Parma, Urbino, Bologna). Inizio ore 17.30. CASA RAVENNASTUDENTI.ORG, RAVENNA

FESTA DELLA DONNA & FESTA DI CARNEVALE dopo l’aperitivo e la cena, show di Nil Samba Brasil. A seguire, dj set. Inizio ore 20.30.

INFOLINE WWW.TEKCLUB.IT HOTEL CAVALLINO, FAENZA

FESTA DI CARNEVALE

serata in maschera animata dalla scuola di ballo SalsCaribe Dance. Inizio ore 20.30. CIRCOLO ARCI BUSTER KEATON, PUNTA MARINA TERME

IL PAVONE D’ORO

serata finale del concorso canoro per giovani cantanti. Inizio ore 20.30.

INFOLINE 0546 21306 TEATRO MASINI, FAENZA

OTTOMARZO2011

Città Meticcia in collaborazione con la Casa delle Culture e con la Terza Circoscrizione invita a una serata di amicizia, allegria e solidarietà con le donne da tutto il

mondo. Inizio ore 20.30.

INFOLINE 338 1554196 CENTRO QUAKE, RAVENNA

BELLISSIME. IL NOVECENTO VISTO DALLA PARTE DI LEI

proiezione del film di Giovanna Gagliardo. Inizio ore 21.

INFOLINE 0546 55075 CINEMA MODERNO, CASTEL BOLOGNESE

FESTA DELLA DONNA

intrattenimento a tema e dj set. Inizio ore 21.

INFOLINE 0544 438494 BBK LOOPS, PUNTA MARINA TERME

IVO POGORELICH

www.aribelli.it - info@aribelli.it

8 marzo festeggia la bellezza

in concerto il pianista che ha vinto nel 1980 il primo premio al Concorso musicale internazionale di Montreal. In programma musiche di Chopin e Liszt. Inizio ore 21.

INFOLINE 0544 502221 SALA CORELLI DEL TEATRO ALIGHIERI, RAVENNA

STEFANO SAVINI & EQUARTET

concerto per Crossroads. Inizio ore 21.

INFOLINE 0544 405666 SALA DEL CARMINE, MASSA LOMBARDA

UOMINI ALL’ASTA

per la Festa della Donna, una serata all’insegna del divertimento e della beneficenza... una “vendita di uomini” per il Gruppo Amici di Rekko7 Onlus. Inizio ore 21. TEATRO ZODIACO, RAVENNA

WE WANT SEX

proiezione del film e intervallo con cappelletti. Inizio ore 21.30.

INFOLINE 0544 36477 TEATRO SOCJALE, PIANGIPANE

SCAMBIO DI SESSI

festa della donna e carnevale, con dj Ada Rey e vj Al. Inizio ore 22.

INFOLINE 338 4562693 SAN MARINO CAFÈ, CASAL BORSETTI

MERCOLEDÌ 9 MARZO

INTELLIGENZA ARTIFICIALE

proiezione del film di Steven Spielberg. Inizio ore 15.30. LICEO CLASSICO, LUGO

UNA FIOLA DA MARIDE’ spettacolo dialettale. Inizio ore 21.

INFOLINE 0545 985831 SALA DEL CARMINE, MASSA LOMBARDA

A LITTLE BARTOK

Daniele Santimone – con Marco Tamburini, Riccardo Paio, Achille Succi e Ares Tavolazzi – rilegge le pagine dei Mikrokosmos. Ingresso libero. Inizio ore 22.

INFOLINE 0546 21560 ZINGARÒ JAZZ CLUB, FAENZA

MARIONETTE

Il Carnevale all’Almagià con una grande festa danzante e l’Historia di un burattino Sabato 5 marzo, ultimo appuntamento con Le Arti della Marionetta: il palcoscenico dell’Almagià accoglierà maschere di grandi e piccini, coriandoli, musica e balli per festeggiare insieme il Carnevale. Un pomeriggio all’insegna del divertimento che si aprirà alle 16.30 con lo spettacolo di teatro d’attore e burattini La fabulosa Historia di un burattino della compagnia I Burattini della Commedia di Modena. Un burbero e avido ciarlatano gira per le piazze esibendosi con i suoi burattini e con una musicista. Il suo fine però è vendere più elisir possibile: ampolle colorate che dovrebbero guarire da tutti i mali. Arlecchino, stanco di essere trattato come uno straccio dall’avido burattinaio, si pone a capo di una rivolta insieme a Pul-

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cinella e alla musicista. Contro di loro si schierano Pantalone e il Dottor Balanzone: chi avrà la meglio? Al termine dello spettacolo, una piccola merenda accompagnerà il pubblico nella seconda parte della festa, che si aprirà con la sfilata delle maschere davanti alla giuria e la consacrazione della compagnia più festosa. Ma gli appuntamenti non finiscono qui: martedì 8 marzo (ore 17) il Museo La Casa delle Marionette sarà aperto al pubblico con il laboratorio di carnevale “Cappelli e Orpelli” (su prenotazione). Questa settimana per “Il piccolo giornalista” pubblichiamo il simpatico disegno di Michela Cicetti (5 anni), dedicato allo spettacolo Dolci racconti, del 20 febbraio scorso. Info: tel. 0544 483461

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MANGIARE& BERE

SPECIALE BATTESIMI CRESIME E COMUNIONI Menù di carne: • Antipasto all’italiana con verdurine • Piadina e squacquerone • Tris di primi con cappellacci radicchio rosso e noci Strozzapreti panna e speck e Cappelletti in salsa rosa • Tagliata di manzo con rucola funghi freschi e grana • Verdure alla griglia e patate fritte • Vino in bottiglia, acqua, caffè, digestivo A A PERSON

GUSTO

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€30

giovedì 3 marzo 2011 | RAVENNA& DINTORNI

PAROLA

I padri della Romagna costiera Gli abbinamenti tra cibi e vini una volta seguivano l’anima Per alcuni, abbinare vino rosso al pesce è quasi come bestemmiare. Molti sposano cibi e vini senza prendere in considerazione né i propri gusti personali né il senso di ciò che si abbina. E, per forza, si deve bere vino bianco col pesce, anche se il risultato sarà pessimo, giacché non si tiene conto né delle caratteristiche del pescato e tanto meno del vino. Lasciamo le regole a chi le fa e andiamo nel passato della metà del ‘900 per notare come vicino al pesce c’era il vino rosso. Questo accadeva nelle località di mare. La Roma-

Menù di pesce: • Antipasto misto freddo • Gratinato misto Gamberi in guazzetto con crostini • • Bis di primi con risotto alla marinara e spaghetti alle vongole veraci •Grigliata mista Assaggio di fritto • A N O •Insalata di stagione A PERS •Patate fritte •Vino in bottiglia, acqua, caffè, ammazzacaffè

€38

PER PRENOTAZIONI: MADONNA DELL'ALBERO - RA - VIA MATISSE RISTORANTE PIZZERIA CANTO DEL MARE TEL. 0544 271381 - CELL: 347 3703598

CÀ BRUNA F D 2011

ESTA DELLA ONNA Per festeggiare splendidamente la festa di tutte le donne, ecco le nostre proposte per le serate di

sabato 5 MARZO - martedi 8 MARZO • Antipasti sfiziosi della casa • Bis di primi: Cappelletti al parmigiano con punte di asparagi e julienne di speck, Crespelle gratinate al radicchio e fonduta di formaggio Secondi Piatti: Prosciutto in crosta accompagnato da patate novelle, Petti di pollo all’arancio con verdure pastellate e cipolle al forno oppure Costatine ai ferri Dolce dedicato alle donne Caffè e bevande inclusi € 20,00 a persona Omaggio di mimosa alle Signore e la nostra mitica LOTTERIA per tutti i partecipanti GRADITA LA PRENOTAZIONE

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gna era uno dei capi saldi di questo naturale modo di vivere l’abbinamento perché ha sempre vissuto la realtà contrastante della cucina dell’entroterra e quella del mare con un “unico vino” che univa le due zone. Per i marinai romagnoli dell’epoca era d’uso bere vino rosso col pesce. «…Gettarsi un sorso di vino direttamente in gola – come qualche vecchio pescatore ancora oggi mi racconta –, quando eri in mare da giorni e lontano da tutti, ti puliva la gola dalla salsedine, ti rincuorava e ti faceva sentire a casa. Per noi, che eravamo sempre in mezzo all’acqua, il sangiovese aveva il gusto di casa». La necessità di portarsi il rosso sangiovese, anziché il bianco trebbiano, era dovuto a diversi motivi. Primo tra tutti la durata nel tempo. Il sangiovese, infatti, grazie alla sua forza tannica ha sempre protetto se stesso dall’effetto ossidante dell’aria, cosa che permetteva di soddisfare la necessità di stare in mare per diversi giorni. Oltre a questo, il gusto particolarmente “aspro” e deciso del

sangiovese d’allora, era utile per riacquistare lucidità dalle fatiche. Osservando bene quei tempi, sono convinto che la saggezza popolare di allora, privata dei lacci modaioli odierni, avesse maggiore consapevolezza di gusto – pur mancando di tecnica – per lo sposalizio del cibo. È spontaneo paragonare il rapporto che oggi si ha nei confronti dell’abbinamento cibo/vino, a tutte le schede di sistema per l’abbinamento, ai metodi che ne derivano e all’ossessione di compiacere se stessi nell’assurda velleità di ricercare l’abbinamento perfetto, che non esiste, a soddisfazione della sola “ragion tecnica”. I “nostri padri” romagnoli avevano una maggiore consapevolezza del gusto perché avevano un’intelligenza semplice dell’abbinamento tra cibo, vino e anima. Già, anima. Forse perché i tecnicismi attuali sono il frutto di un intelletto distorto, oppure perché ci siamo dimenticati che esiste un’anima che illumina il riflesso dei nostri occhi di un gusto sottile e personalmente a noi dedicato. Di fatto, però, si è talmente convinti dei rigori delle regole che rare volte si ha il coraggio di sperimentare il vino rosso col pesce. Con le righe di quest’articolo preferisco rimanere, quindi, nel passato perché per l’abbinamento cibo e vino mi fido più di quei pescatori di una volta che dei soloni del sapere gastronomico di oggi, e perché voglio che il mio sguardo si illumini, come il loro, nella gioia del giusto abbinamento tra vino, cibo e anima. Scelgo il bicchiere dal vetro semplice invece del cristallo perfetto di oggi, di abbandonare l’espresso moderno e godermi la libertà degli abbinamenti della saggezza popolare. Da loro, dai quei vecchi pescatori, ho imparato che esiste pesce da bianco e pesce da rosso. Sottile differenza. In Romagna, una volta, il fritto misto si mangiava senza limone e si beveva col trebbiano o col pagadebit anche se quest’ultimo meglio si sposava a delle profumate sogliole. Al sangiovese, invece, era riservato pesce azzurro fatto alla griglia, anguille e cefali aromatizzati con gli odori forti della campagna. Alla morbida albana secca non si mancava di avvicinare scampi, code di gambero e moscardini e qualcuno già allora, aveva ben capito un abbinamento che oggi in pochi hanno compreso. Quando dalle reti venivano fuori ostriche e pregiati molluschi, si stappava sempre l’albana dolce o passita conservata gelosamente in cantina. Peccato che a molti soloni di oggi sia sfuggito tutto questo. L’arte dell’abbinamento implica, prima ancora che l’attualizzazione di regole precostituite, capacità di riflessione, buongusto e ascolto di se stessi. Uscite dagli schemi e lasciate le limitanti regole a chi buongusto non ha e preferite, invece, il “senso del gusto” dell’anima. Fabio Magnani

MENÙ ANTIPASTO

Bignè di zucca con salsa allo scalogno

PRIMO PIATTO

Ravioli di patate con scampi e guanciale al rosmarino

SECONDO PIATTO

Eternamente in fuga come l’onda... eternamente indispensabile come l’aria... per celebrare la Donna. L’Osteria del Pescatore vi propone una divertente e animata serata con il karaoke di Alfredo ed Eleonora. Vi aspettiamo numerose per trascorrere in compagnia delle vostre amiche momenti di frizzante spensieratezza ed essere le protagoniste della Vostra Festa!!!

Filetto di salmone in crosta di erbe con verdure saltate

DOLCE

Semifresso all’ananas con pistacchi e salsa al limone Acqua, vino, caffé e coperto RAVENNA Via Faentina, 273 (Rotonda per S. Michele)

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GLI STAPPATI

Pelago di Umani Ronchi 2007, tra qualche anno sarà strepitoso di FABIO

MAGNANI GLISTAPPATI @GMAIL.COM

Vi ricordate quando si parlava del “Pelago”? Vino prodotto nelle Marche dall’azienda “Umani Ronchi”, se ne parlava indicandolo come futuro vino in grado di entrare nella classifica dei migliori vini del mondo. Questo non è mai successo a causa di una cattiva operazione di marketing, ma il vino, un uvaggio di 50 % Cabernet Sauvignon, 40 % di Montepulciano e 10 % di Merlot, è davvero meritevole. Ho assaggiato l’annata 2007. Presenta un naso giovane. Vibra di sentori di bacche verdi, frutta nera e rossa fresca, di fiori di rose, iris e viole. Sfumature speziate di pepe nero, cannella e vaniglia. Tratti minerali. Appena ferroso. La lunghezza è penalizzata dalla sua giovinezza e il corpo agile è ricco di freschezza e tannino conferma la necessità di evoluzione. Un buon vino, destinato a diventare ottimo con un po’ di riposo in cantina. Da comprare e conservare. RUSSI

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MANGIARE& BERE

COSE BUONE DI CASA

La primavera ritarda e allora ecco il filettino a cura di ANGELA SCHIAVINA - WWW.ANGELASCHIAVINA.IT

N O T I Z I E

G O L O S E

Torna la dolcezza di Ciocco Piada

CICO CICOGNANI E IL SUO QUARTETTO FUNKY-JAZZ ALL’OSTERIA AURORA

Le due giornate di sabato 5 (dalle ore 14 alle 20) e domenica 6 marzo (dalle ore 10 alle 20), nelle vie del centro storico di Russi (piazza e corso Farini, piazza Gramsci, via Cavour, piazza Baccarini), saranno a “Ciocco piada. Fiera del cioccolato”. Ci saranno ovunque stand gastronomici e verranno offerte cioccolata della Lindt e piadine a tutti, ma si potrà passeggiare anche per la Mostra-Mercato dell’artigianato, il mercatino di Opere dell’Ingegno e Creativi e la Fiera Campionaria. E poi mercatini di prodotti enogastronomici del nostro territorio, potendo anche contare su un’ampia e attrezzata area giochi per i più piccoli. Ciocco piada torna a Russi dopo l’incredibile successo del 2010, alla quale parteciparono migliaia di visitatori.

Il programma di serate di musica dal vivo dell'Osteria Aurora di via Ghibuzza a Ravenna prosegue venerdì 4 marzo (ore 22) con un gruppo d'eccezione guidato dal bassista ravennate Cico Cicognani, che dopo mille esperienze con i migliori musicisti del mondo (Jack DeJohnette, Peter Erskine, John Abercrombie, Double Dee, Whitney Houston, Edorado Bennato tra i tanti) ha trovato nell'Osteria Aurora una dimensione ideale per esprimersi e divertirsi. Con il cantante Samuele Grandoni, Ricky Burattini al pianoforte e Stefano Paolini alla batteria, Cicognani assembla un quartetto di funky-jazz che garantisce il massimo livello di tecnica ed impatto emotivo con il pubblico. L'ingresso è libero per i soci Aics ed è possibile tesserarsi in loco. Info e prenotazioni tavoli al 347 9156080.

Venerdì serate a tema: vieni a scoprirle!

www.mamante.it Aperti a cena dalle 19,00 alle 02,00 - Chiuso il lunedì Ravenna - Via Bastione, 1 tel. 0544 38060 345 7970653

Trattoria

Martedi 8 Marzo

Festa della Donna Crema calda di lenticchie con gamberi e olio al rosmarino Bersaglieri con calamaretti, broccoli, zenzero e peperoncino Filetto di Salmone al cartoccio con broccoli, carote e zucchine in salsa di finocchio Salame al cioccolato € 18,00 ossono entrar ani p BEVANDE ESCLUSE

e!

Ero già pronta con alcune ricette primaverili quando la nevicata di mercoledì mattina mi ha bloccato. Quindi vi propongo... Filettino di maiale al mandarancio e Armagnac. Ingredienti: 600 gr. di filettino di maiale, 80 gr. di burro, 4 mandaranci, 1/2 bicchiere di Armagnac, un mestolone di sugo di arrosto, sale e pepe, olio extra vergine d'oliva, fettine di pancetta. Preparazione: si avvolge nelle fettine di pancetta il filettino, dopo averlo salato e pepato, lo si mette in una teglia con burro e olio e si fa cuocere in forno a 220 gradi per 15 minuti. Quindi si devono spremere due mandaranci e gli altri due si pelano al vivo, ricavandone degli spicchi. Tolto il filetto dal tegame si aggiunge l'Armagnac e si infiamma, poi si aggiunge il succo del mandarancio, un po' di sugo di arrosto, e se necessario un po’ fecola o maizena qunato basta, per addensare. Amalgamare tutto velocemente. Si taglia il filetto a fette di circa 2 cm., si ricopre con la salsa e si decora con gli spicchi di mandarancio. Ottimo accompagnato da un purè di patate. Nonostante la neve ho poi acquistato delle fragole buonissime. Da dove verranno? Comunque sia ne è valsa la pena per preparare il Marmo rosa. Servono: 800 gr. di fragole, 800 gr. di ricotta, 400 gr. di zucchero. Preparazione: in un frullatore mettete le fragole, dopo averle pulite e lavate, e fate una crema. Mettete la ricotta e lo zucchero in un mixer e frullate alla massima velocità creando un composto. Riempite con la crema di ricotta e zucchero una tasca da pasticceria. Prendete delle ciotole individuali e fate un cono di crema. Poi prendete la salsa di fragole e mettetene fino a coprire la base del cono. È una preparazione molto semplice ma gustosa. In alternativa mettete la crema di ricotta in una ciotola grande e ricoprite con la salsa poi con una forchetta mescolare creando un disegno marmorizzato. Si serve dopo aver lasciato il dolce in frigorifero per qualche ora.

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RAVENNA& DINTORNI | giovedì 3 marzo 2011

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Chi non ama le donne, il vino e il canto è solo un matto non un santo! A. Schopenhauer ANTIPASTO MISTO Insalatina di sedano, champignons, rucola e grana Flan di orata e julienne di verdure Assaggio di crostini PRIMO Chitarrina al salmone, zucchine e basilico SECONDO Medaglioni di maiale alle mele e Calvados Contorni di stagione DESSERT Ventaglio d'ananas con gelato al limone Caffé e bevande incluse € 25 - GRADITA PRENOTAZIONE

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NATURA& AMBIENTE

REPORT

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giovedì 3 marzo 2011 | RAVENNA& DINTORNI

ECO & EQUO

CARTA/2

E in Provincia si risparmiano 1500 risme l’anno

CARTA/!

E il settimanale Ravenna&Dintorni diventa “amico” di boschi e foreste Il nostro settimanale ha fatto un’importante svolta ambientalista: dal 2011 viene infatti stampato su carta amica delle foreste. Questo ha significato, per la società editrice, un costo assai maggiore per la materia prima a fronte di nessun incentivo in questo senso. Si è trattato dunque di una scelta etica di non poco conto in una fase di crisi come quella attuale. «Siamo convinti – spiega Claudia Cuppi, amministratore unico di Reclam, editore di Ravenna&Dintorni – che proprio in

«La nuova carta? Costosa, ma rispettosa dell’ambiente» momenti come questi sia necessario più che mai investire e innovare, cercare la qualità da tutti i punti di vista. Certo, è una scommessa, ma siamo fiduciosi che i nostri lettori e i nostri inser-

nel dettaglio COSA SIGNIFICA FSC Fsc è l’acronimo di Forest Stewardship Council ed è un’organizzazione non governativa e no profit nata nel 1993 con lo scopo di promuovere la gestione delle foreste di tutto il pianeta in modo responsabile sotto il punto di vista ambientale, sociale ed economico. L’organizzazione, composta da gruppi ambientalisti e sociali, comunità indigene, industrie e fabbriche che producono e lavorano il legno e ricercatori per un totale di 800 membri internazionali, ha un gruppo anche in Italia, il primo al mondo ad aver definito un sistema di certificazione volontario e indipendente specifico per il settore forestale e i prodotti che ne derivano. Per ottenere la certificazione di una foresta o di una piantagione forestale si devono rispettare i 10 principi e i 57 criteri di buona gestione forestale definiti da Fsc e che variano in base alle condizioni locali come la conservazione della biodiversità e la tutela del paesaggio. Inoltre, la certificazione della catena di custodia garantisce la rintracciabilità dei materiali provenienti da foreste certificate ed è indispensabile per poter etichettare i prodotti con il logo dell’organizzazione che assicura la corretta gestione dei materiali. Scegliendo prodotti certificati Fsc i consumatori possono contribuire attivamente a una migliore gestione delle foreste in tutto il mondo, stimolando la certificazione di nuove aree forestali e di nuove aziende di trasformazione del legno.

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zionisti sapranno apprezzare il nostro sforzo e il nostro impegno, anche perché la carta ha anche il vantaggio di avere una qualità migliore dal punto di vista estetico e resistere meglio all’usura del tempo». Tutti vantaggi interessanti, che però sono ben poca cosa rispetto appunto a quello ecologico-ambientale che si somma alla scelta di non usare cellophane per la confezionatura. Soprattutto se si considera l’alta tiratura del settimanale che viene diffuso gratuitamente in tutto il territorio provinciale in decine di migliaia di copie e da tempo vede aumentare la propria foliazione per poter offrire ai propri lettori un’informazione sempre più completa. Attenzione, però, Ravenna&Dintorni non ha scelto di usare carta riciclata, ma carta certifica Fsc. Il dibattito su quale sia la migliore e la più rispettosa dell’ambienta è aperto. Di certo c’è che la carta Fsc garantisce l’utilizzo di legno raccolto con la massima cura e l’attenzione posta per la foresta e il suo ecosistema. Che non è poco. È la stessa carta scelta, non a caso, anche da un grande editore come Feltrinelli per tutte le sue pubblicazioni.

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Sul tema della carta, abbiamo chiesto all’assessore provinciale Andrea Mengozzi qual è la politica nell’ente di piazza Caduti. Avete definito un protocollo per l’utilizzo della carta in Provincia? «Esiste una circolare del 2009 del Direttore generale che fissa alcune regole di carattere generale, quali l’utilizzo consapevole della carta e il ricorso alla carta riciclata in tutti i casi in cui non sia assolutamente necessario l’utilizzo di carta non riciclata». Che tipo di carta utilizzate e perchè? «Attualmente utilizziamo sia carta vergine (cioè non riciclata) con certificazione forestale Fsc e carta riciclata al 100% con marchio ecologico Der Blaue Engel, al fine di rispettare il DM 203/2003 che prevede l’obbligo per gli enti pubblici di utilizzare carta riciclata in misura pari ad almeno il 30% del fabbisogno annuo». Da quanto la usate? «Dal 2010, cioè dall’introduzione delle nuove focopiatrici, con le vecchie macchine l’uso della carta riciclata comportava notevoli disagi e sprechi dovuti a continui inceppamenti». Ha dati sulle percentuali di utilizzo? «Nel 2010 gli uffici provinciali hanno utilizzato per l’attività ordinaria 6170 risme di carta, di cui 4255 di carta non riciclata ma quasi tutta certificata fsc (pari al 69%) e 1915 di carta riciclata (pari al 31%). Nel 2011 gli approvvigionamenti prevedono solo il ricorso o a carta riciclata o a carta certificata Fsc. Ma la cosa più importante è che grazie a una ridefinizione dei flussi di lavoro interno e la informatizzazione di molte procedure, la provincia ha notevolmente ridotto il consumo di carta: quest’anno siamo a meno 1500 risme rispetto al 2009». Melissa Lama

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NATURA& AMBIENTE

RAVENNA& DINTORNI | giovedì 3 marzo 2011

IL CONSIGL COME CONFEZIONARE CON IL RIUTILIZZO

I O

DIFFERENZIATA

Pratico e utile: utilizzare la parte superiore delle bottiglie di plastica vuote per realizzare nuove e pratiche confenzioni richiudibili con i sacchetti per gli elementi. Operazione da realizzare con due semplici step, come mostrato dalle immagini accanto.

Ravennati bravi “ricicloni” di carta, vetro e potature Hera ha annunciato che nel 2010 sul territorio ravennate è stato superato il 54% di raccolta differenziata (percentuale superiore al 30,6% di media nazionale e che segna una crescita di 3 punti percentuali rispetto al 2009). Un risultato, secondo Hera dovuto a una serie di iniziative messe in atto durante l’anno tra cui le stazioni ecologiche, che riscontrano un successo crescente da parte dei cittadini: nel 2010 gli accesi su tutto il territorio sono stati 296.929, il 54% il più rispetto al 2009; la percentuale sale al 63% se si considera la sola Ravenna. In particolare i ravennati si sono mostrati particolarmente ricicloni per carta e cartone con 44 Kg procapite raccolti; rifiuti ingombranti, 24 Kg; potature e sfalci, 123 Kg; vetro e lattine, 26 Kg. Una curiosità: la fine del 2010 ha visto il passaggio al digitale terrestre e la conseguente dismissione di televisori e monitor. Nel territorio servito dalla Sot di Ravenna ne sono stati raccolti a domicilio e presso le stazioni ecologiche oltre 630 tonnellate. L’attività di recupero materia e di riciclaggio, sviluppata in particolare attraverso la differenziata, è integrata da quella relativa al recupero energetico. Nel 2010 i rifiuti avviati all’impianto di produzione di cdr sono stati pari a 137.620 tonnellate, di cui 121.685 di rifiuti urbani. Complessivamente sono state incenerite 42.722 tonnellate che hanno generato 29.416.800 di KWh, quantità in grado di soddisfare il fabbisogno annuale di energia elettrica di oltre 10mila famiglie.

RIDZUIONE DEI RIFIUTI

Buste di plastica, addio L’iniziativa “Sportami con te” contro l’usa e getta Ha preso avvio il primo marzo l’iniziativa “Sportami con te”. I fruttivendoli aderenti al progetto (elenco completo su www.ravennaedintorni.it) dell’assessorato all’ambiente della Provincia realizzato in collaborazione con Confesercenti e Confcommercio, riceveranno una borsa di stoffa con la tradizionale stampa realizzata da Pascucci di Gambettola. Ogni volta che il cliente ricorderà di portare con sé la borsa a fare la spesa riceverà un timbro e al decimo timbro uno sconto del 15 percento sulla spesa. L’iniziativa, già presentata a novembre, nasce alla luce della nuova normativa che prevede l’abbandono delle buste di plastica. «In realtà – spiega l’assessore Mengozzi – da noi è semplicemente iniziato il lungo addio ai sacchetti di plastica. Tra ricorsi degli operatori del settore, scorte da smaltire e mancanza di sanzioni, la situazione è ancora molto incerta. Il nostro progetto

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L’assessore Mengozzi con l’artista della stampa su stoffa Pascucci

4mila borse di stoffa in omaggio e lo sconto a chi ricorda di usarle vuole premiare chi adotta da subito questo comportamento virtuoso, smettendo di usare sacchetti di plastica e abituandosi a usare robuste sporte riutilizzabili a lungo».

Quale buona economia? Incontro con Latouche e Picchio Una differente economia e un diverso lavoro potrebbero rendere migliore la vita di tutti i giorni di donne e uomini? Sostenibilità, benessere e felicità possono essere alla base un nuovo modello di governo dei beni comuni? Sono questi i temi al centro di un incontro pubblico dal titolo “La buona vita e l’economia” previsto per sabato 5 marzo, alle 10 nella sala D’Attorre di Casa Melandri. L’incontro sarà condotto da due esperti: Antonella Picchio, docente di economia all’università di Modena, e il celebre Serge Latouche, teorico della cosiddetta decrescita. L’incontro, inserito nella programmazione annuale dell’Università G. Bosi Maramotti di Ravenna, è realizzato in collaborazione con l’assessorato Pari Opportunità del Comune, Donne Cgil e SpiCgil, le associazioni Femminile Maschile Plurale e Orlando.

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NATURA& AMBIENTE

IL FARMACISTA CONSIGLIA

Quanto fa bene la vitamina C Ma perchè è così importante la vitamina C in inverno? Perché è in grado di stimolare la reazione delle difese immunitarie dell’organismo, preparandolo ad affrontare gli attacchi virali, che sono spesso la causa principale di raffreddori e influenze. Un alimento ricco di vitamina C, di qualità biologica e assunto con regolarità, è efficacissimo, senza dimenticare l’alta biocompatibilità di quelle sostanze che provengono dal regno naturale e che non subiscono trattamenti che ne modificano la struttura chimica. Il nostro corpo riconosce e assimila la vitamina C naturale, dotata di quelle caratteristiche antiossidanti e protettive di cui ha bisogno. Olivello spinoso, acerola, rosa canina, kiwi, agrumi, frutti rossi contengono elevati quantità di vitamina C e che associati poi a cereali integrali e foglie verdi rendono il regime alimentare più completo anche dal punto di vista dell’integrazione di acido folico. La vitamina C possiede azione antiossidante, stimola il sistema immunitario, coadiuva la formazione del collagene, favorisce il riassorbimento del ferro di origine vegetale ed è un antitumorale. La vitamina C interviene nella sintesi del tessuto connettivo, è utile alla sintesi sia della carnitina e sia alla formazione della tiroxina. L’acido ascorbico rientra anche nel metabolismo del ferro e del rame - nel sistema endocrino favorisce il metabolismo dell’ ossitocina, vasopressina e colecistochinina - ed è coinvolto nel mantenere integri i sistemi microsomiali interviene nella conversione del colesterolo in sali biliari. Da ricordare anche che nelle persone affette da diabete si ha una minore disponibilità di questa vitamina. La dose giornaliera raccomandata di vitamina C è pari a 60 mg al giorno, ma la dose ottimale giornaliera si attesta sui de 2 g. La vitamina C è particolarmente tollerata dall’organismo umano e in caso di sovradosaggio, la peggiore controindicazioni che si può verificare, è un ammorbidimento delle feci. Non resta però nell’organismo per più di sei ore e per questo motivo è necessario e consigliato assumerla più volte nel corso della giornata.

giovedì 3 marzo 2011 | RAVENNA& DINTORNI

L’INTERVISTA

Matteo Tini, biologico per passione Come sta il biologico in Romagna? Per farcene un’idea abbiamo fatto una chiacchierata con Matteo Tini, vero pioniere in materia di agricoltura biologica in terra faentina. Da quanti anni coltiva prodotti biologici? «Ho cominciato con le albicocche nel ’91, da allora ho seguito tutto il percorso del bio in Italia, poi con la globalizzazione ho introdotto la coltivazione dell’uva per la produzione di vino biologico e da sette anni ho sposato l’idea dello zafferano ancora poco conosciuto nel nostro territorio. Nonostante questo ci tengo a dire che siamo i quinti produttori in Italia». Perché, da consumatori, bisognerebbe scegliere (privilegiare) i prodotti biologici? «Il biologico è una filosofia di vita, è un discorso di mentalità e di cultura, chi ci tiene alla salute, prima o poi, passa al bio». Quali difficoltà ha riscontrato nell’avviamento di un’attività di questo tipo? «Le difficoltà sono state tantissime basti pensare a tutte le norme che si devono seguire per ottenere i permessi ed essere in regola inoltre, non utilizzando nessun tipo di diserbanti

Piante di zafferano, coltivazione in cui si sta specializzando l’azienda dell’agricoltore biologico faentino Matteo Tini che è divenuto il quinto produttore in Italia.

e pochi macchinari, il lavoro di produzione è molto più duro e costoso. Per intenderci, affrontiamo due terzi di lavoro più del normale». Secondo lei quali sono le differenze tra Italia e Paesi del nord dove la cultura del bio è più diffusa, e ancor meglio tra la Romagna e le regioni del nord come il Trentino? «I controlli in Italia sono molto rigidi, mi viene da pensare molto di più che negli altri paesi europei. Per quanto riguarda il Trentino, il bio lì è molto più diffuso che da noi dove ancora non ha preso realmente piede. Le aziende produttrici qui sono ancora poche, come pochi sono i contributi, quindi per un imprenditore è ancora controproducente investire sul biologico». Lei a chi vende?

«Io ho rapporti solo con le cooperative, vendo all’Apofruit di Cesena che è una delle più grosse cooperative in Italia e che si presenta con il marchio Almaverde bio, presente in molti supermercati e che oltretutto sta attualmente investendo molto in pubblicità ». Come vede l’andamento del mercato del biologico e quali sono le sue aspettative? «Tendenzialmente c’è un aumento dell’interesse generale ma anche noi, anzi soprattutto noi, risentiamo fortemente della crisi e di conseguenza intravedo un futuro difficile per la cultura del biologico». Il futuro del bio in Romagna?Citando il 78enne Tini: «I giovani tagliano la corda, io resto per passione». Melissa Lama

INFOPROM

Falegnameria Rubboli: materiali e lavorazione secondo natura Legname eco-sostenibile, colle senza benzene, mobili a incastro per un arredo fatto “ad arte” Il meglio della tradizione artigianale, unitamente a una consolidata esperienza: ecco i punti di forza della Falegnameria Rubboli di Vicolo della Vecchia 7, a San Zaccaria. Fondata circa cinquant’anni fa da Sergio Rubboli, l’attività è portata avanti dal figlio Stefano e dalla moglie Cristina. La falegnameria realizza mobili in legno massello su misura, per soddisfare al meglio le esigenze della clientela. I legni utilizzati sono in prevalenza di origine europea e selezionati da coltivazioni eco-sostenibili. Ampia la varietà fra cui è possibile scegliere: dall’abete al tiglio, dal pino all’acero, dal faggio al rovere, dal ciliegio al noce. Le colle impiegate non contengono benzene o formaldeide, mentre tutte le finiture sono fatte con prodotti naturali quali oli e cere. Tutti i materiali non hanno al loro interno prodotti di sintesi nocivi sia per la salute che per l’ambiente. Alla Falegnameria Rubboli si lavo-

ra come una volta, iniziando qualsiasi lavoro direttamente dalla tavola di legno grezzo che viene trasformata in mobili o arredi di ogni tipo. Un’ottima soluzione per chi desidera personalizzare l’arredamento della propria abitazione, sfruttando al meglio lo spazio interno. A cominciare dalla cucina, l’am-

biente che per antonomasia necessita di cura e attenzione, per combinare alla perfezione tutti gli elementi. Per continuare con la camera da letto, dove armadi, comodini e letti prendono forma direttamente dalle proprie necessità. In particolare, i letti sono realizzati con la tecnica a incastro, senza l’utilizzo di alcuna

parte metallica. In genere, i letti sono completi di doghe in legno o predisposti per i molleggi ergonomici. Ma la casa è fatta anche di scale, porte e quant’altro, elementi che Falegnameria Rubboli è in grado di confezionare ad arte. Il risultato finale è di grande impatto in quanto tutti i mobili diventano così pezzi unici, di

grande qualità e funzionalità. Per aiutare i clienti nelle proprie scelte, la falegnameria ha a disposizione dei campioni o materiale fotografico di lavori già realizzati ed è disponibile per ogni tipo di informazione e appuntamento. Info: 0544 554451. ecomobrubboli@virgilio.it.


SPORT& TEMPO LIBERO

RAVENNA& DINTORNI | giovedì 3 marzo 2011

ANZIANI

Sono trascorsi quattro mesi dall’avvio del progetto “Ginnastica A Domicilio” ed è tempo di bilanci soprattutto nei confronti della città di Ravenna che sta rispondendo molto bene alle iniziative del Comitato. G.A.D. è un progetto che si colloca nell’area della prevenzione sociale in collaborazione con il Servizio Assistenza Anziani dell’AUSL di Ravenna, riservato ad anziani che non riescono a frequentare i corsi collettivi UISP in palestra. Con la Ginnastica a Domicilio si cerca di riportare l’anziano alla vita attiva introducendolo poco per volta a svolgere le attività di vita quotidiana perdute causa infortuni o semplicemente causa l’avanzare dell’età. Il progetto terminerà a giugno e sarà garantito dal supporto economico del Comune di Ravenna e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna che hanno confidato per il quarto anno consecutivo negli obiettivi concreti di questo progetto. Il servizio di ginnastica a domicilio si sviluppa attraverso le segnalazioni degli assistenti aociali del territorio che hanno il compito di analizzare le situazioni di vita degli utenti, di determinarne il profilo sociale ed eventual-

mente inserire l’anziano nel progetto. Si tratta di un progetto gratuito per gli utenti e attualmente sono più di quaranta gli anziani coinvolti a cui UISP dedica attenzioni particolari attraverso programmi di lavoro settimanali. Professionisti laureati in Scienze Motorie seguono regolarmente ogni anziano a domicilio favorendo la riattivazione e il reinserimento sociale attraverso esercizi ginnici mirati e personalizzati. L’obiettivo del progetto non è di creare dei dipendenti da questo tipo di servizio. Il lavoro “tecnico” termina infatti nel momento in cui la persona recupera confidenza con l’ambiente, con il proprio corpo, sensibilizzato a mantenere nel tempo questa importante condizione attraverso l’esercizio quotidiano. Il Comitato di Ravenna ringrazia tutte le persone e i professionisti che dedicano tempo e risorse al progetto sperando che i risultati raccolti possano essere di buon auspicio per il prosieguo del progetto nei prossimi anni.

PODISMO/1

SPORT

Con la ginnastica a domicilio è tutta un’altra vita

A cura del Comitato UISP di Ravenna via G. Rasponi, 5 - RA tel. 0544.219724 - fax 0544.219725 E-mail: ravenna@uisp.it - www.uisp-ra.it

APPUNTI DODGEBALL, SEMPRE PAGANO IN TESTA ALLA CLASSIFICA Doppio appuntamento per il campionato più eccentrico della provincia. La nona e la decima giornata del dodgeball UISP sono state infatti giocate martedì 22 e giovedì 24 febbraio alla palestra Garibaldi. Questi i risultati: No Claims-Pinco Pallino 2-4; Maneggiare con Cura-Pinco Pallino 0-4; Maneggiare con Cura-No Claims 0-4. E questa l’attuale classifica: Pagano e il suo Maestro 15, Esma’s Brothers 12, Pinco Pallino 12, I Cosi 9, No Claims 6, Maneggiare con Cura 0.

WEEK END BIANCO A SAN MARTINO DI CASTROZZA C’è ancora qualche posto disponibile per il week-end del 45-6 marzo a S. Martino di Castrozza, organizzato da Fourteen Snow Club in collaborazione con UISP. Il Comitato di Ravenna ha voluto concludere la rassegna di uscite sulla neve con una proposta unica e stimolante per i propri soci: un fine settimana sulla neve dedicato allo sport, all’escursionismo e al benessere. La partenza è in programma venerdì 4 marzo con pullman privato alle 19.30 presso il piazzale Sighinolfi a Ravenna (Piazza del Mercato), il pernottamento all’hotel 3 stelle di Primiero vicino a S. Martino. La sistemazione comprende il pernottamento di venerdì e sabato in camera doppia con trattamento di mezza pensione. Si trascorreranno due giornate dedicate agli sport invernali nel comprensorio del Carosello della Malghe e del Colverde con 45 km di piste. Ai margini del paese, sull’ampia distesa prativa di Prà delle Nasse, si snodano alcuni anelli per lo sci di fondo. La quota di partecipazione, di 180 euro, comprende viaggio, hotel e due giorni di skipass convenzionato UISP. A chi non scia verrà detratta la quota skipass. Info: UISP Ravenna oppure negozio Freestyle - via Le Corbusier 26, Ravenna.

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calcio uisp RISULTATI QUINTA GIORNATA GIRONE DI RITORNO CAMPIONATO SENIORES Us Savarna Asd-Viola ’98 1-6 Amatori Fosso Ghiaia-Gs Bruno Rossi 0-1 Amatori Villanova-Casa Dell’amicizia 0-1 Riposa: Cral E. Mattei. CLASSIFICA SENIORES Gs Bruno Rossi 33; Pol Camerlona “A” 30; Viola 1998 22; Pol Rapid San Bartolo 20; Casa Dell’amicizia 19; Amatori Villanova 19; Cral E. Mattei 19; Amatori Fosso Ghiaia 6; Bar Pontino 13; Us Savarna Asd 11; Az Football 2003 8. CAMPIONATO AMATORI Pol Camerlona “B”-San Zaccaria Bar Romea 0-2 Trattoria Ca’ Rossi Lions-Punta Marina Terme 2-3 Rajax-Asd Bizantina 1-2 Asd Godese-San Zaccaria “A” 1-5 Riposa: Ac Lamone. CLASSIFICA AMATORI San Zaccaria Bar Romea 32; Trattoria Ca’ Rossi Reds 28; Asd Godese 28; Punta Marina Terme 24; San Zaccaria “A” 21; Asd Bizantina 21; Trattoria Ca’ Rossi Lions 20; Rajax 14; Asd Audace Balsera Costruzioni 12; Pol Camerlona “B” 7; AC Lamone 2.

Una Valli e Pinete per l’Unità d’Italia Non si sanno ancora i nomi dei big che parteciperanno, ma gli oltre 3.000 iscritti per le sette categorie di gara – 500 saranno gli agonisti veri e propri – fanno già della 37ª edizione della “maratonina” (21 chilometri) “Valli e Pinete” un successo. Domenica 6 marzo la gara organizzata dalla società podistica Mameli partirà dal Pala De Andrè, con un percorso che da via Molinetto porterà i corridori verso Punta Marina, prima di affrontare cinque km di pineta verso Marina di Ravenna, uscendone sull’argine della Piallassa Piomboni, solcato per due km, prima di far ritorno al Pala De Andrè da via dell’Idrovora. Di tutto rispetto l’albo d’oro della competizione, che annovera gran parte degli azzurri di maratona, su tutti Stefano Baldini, che la “Valli e Pinete” la vinse nel 1994. E tante le ricorrenze che si uniscono in quest’occasione, essendo la corsa parte del programma di celebrazioni ravennati per il 150° dell’Unità, nonché 40° anniversario della nascita della società Mameli.

anticipazione FORLÌ-RAVENNA E MARATONA SI UNISCONO IL 6 NOVEMBRE

Rimarranno due gare autonome, ma quest’anno la Forlì-Ravenna e la Maratona internazionale Ravenna Città d’arte si terranno in un unico evento il 6 novembre. Nel dettaglio, la maratona classica di 42 km partirà da Forlì insieme alla ForlìRavenna, ma mentre quest’ultima terminerà dopo 30 km in piazza del Popolo, l’altra proseguirà per altri 12 lungo le strade e i monumenti cittadini. E per promuovere l’evento l’organizzazione ha scelto 42 tedofori (21 forlivesi e altrettanti ravennati) che da domenica 6 marzo gireranno l’Italia e il mondo per far conoscere l’importante appuntamento, indossando nelle varie manifestazioni podistiche una canotta con il logo della Maratona (una fiaccola simile al simbolo di Ravenna capitale europea della cultura).


SALUTE& BENESSERE

giovedì 3 marzo 2011 | RAVENNA& DINTORNI

PREVENZIONE

Un altro passo contro il tumore al seno La Giunta regionale approva le linee guida per la valutazione del rischio familiare La strategia di prevenzione dei tumori della mammella compie un altro passo in avanti. Questa volta con un’attenzione particolare verso le donne a rischio eredo-familiare. È noto che tra i fattori di rischio di sviluppare un carcinoma al seno vi è quello della trasmissione ereditaria. Studi epidemiologici hanno, infatti, rilevato che circa il 5-10 % delle donne ha una sorella e/o la madre con neoplasia mammaria e circa il doppio di queste ha un familiare di primo o secondo grado con neoplasia mammaria. La responsabilità è dei geni Brca-1 e Brca-2, le cui mutazioni sono responsabili del 75 % delle neoplasie mammarie ereditarie. La scorsa settimana la Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ha approvato con delibera le linee guida rivolte alle aziende sanitarie per la valutazione del rischio familiare di tumore della mammella e la definizione dei relativi percorsi personalizzati e di presa in carico delle donne con tale rischio, anche al di sotto dei 45 anni. Non è prevista alcuna compartecipazione al costo. Un ulteriore tassello di attenzione alla salute della donna dopo la decisione della Giunta regionale, nel luglio 2009, di allargare lo screening mammografico alle donne in fascia di età 45-49 anni e 70-74 anni. «Dopo due anni di lavoro – spiega Carlo Naldoni, responsabile

regionale dei programmi di screening in oncologia – possiamo dire di aver iniziato a realizzare il primo intervento organico, su base regionale, in Italia che potrà diventare un modello di riferimento anche in ambito internazionale. Le donne con più elevato rischio eredo-familiare potranno essere individuate attraverso due modalità: quelle già inserite nel progetto screening al momento della mammografia risponderanno ad un questionario più approfondito sulla presenza in famiglia di casi di tumore mammario; le più giovani verranno reclutate attraverso i medici di medicina generale che faranno un’anamnesi precisa con lo stesso strumento. Le donne con sospetto di essere ad alto rischio verranno poi inviate ai centri di senologia (centri spoke) individuati in ogni azienda sanitaria della Regione e da qui, una volta confermato il sospetto, ai centri di genetica (centri hub) individuati a livello regionale, per la conferma, o meno, definitiva. Solo in caso di positività ai test genetici qui eseguiti le donne verranno prese in carico dai centri spoke di senologia per i controlli periodici del caso, a scopo di diagnosi precoce». Il progetto, nella sua fase preparatoria, proseguirà a tappe. Intanto il 9 febbraio si inizierà a ragionare concretamente sulla gestione dei percorsi, poi

le Ausl, entro il 30 aprile, dovranno individuare i centri di senologia cui affidare la presa in carico e la gestione del percorso diagnostico e terapeutico delle donne a rischio. I centri dove approfondire le indagini di rischio ereditario sono al momento quelli che attualmente già si occupano della genetica molecolare dei tumori della mammella: l’Irst di Meldola, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, l’Azienda OspedalieroUniversitaria di Modena e l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. La delibera prevede, a cura della Regione, la definizione, di concerto con le Aziende sanitarie, di un programma formativo rivolto agli operatori coinvolti nel percorso, da realizzare entro giugno. Entro l’anno le singole Ausl dovranno realizzare momenti di illustrazione del percorso per il personale operante nei centri di screening mammografico, i medici specialisti e di medicina generale. Dal 1° gennaio 2012 le Ausl dovranno assicurare l’attivazione dei percorsi di presa in carico previsti dalla delibera regionale. Sono 855.746 le donne dai 45 ai 74 anni coinvolte, al 1° gennaio 2010,

I L

L’interesse per i Disturbi d’Ansia e di Panico è aumentato notevolmente negli anni, poiché questi sono tra i principali motivi di consultazione specialistica nell’ambito dei problemi psicologici. Stando ai dati forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), i disturbi d’ansia sono i più diffusi, con una stima, al 1996, di circa 400 milioni di casi. Gli ambulatori dei medici di medicina generale, i pronto soccorso degli ospedali, gli studi dei cardiologi, sono i luoghi con un elevato passaggio di pazienti affetti da disturbi d’ansia; d’altra parte, non tutte le persone che si ammalano di un disturbo d’ansia devono sottoporsi ad una terapia a lungo termine per eliminarla. Come tutte le emozioni, anche l’ansia non è disfunzionale in sé ma, al contrario, è indispensabile per la sopravvivenza e segnala la percezione soggettiva di minaccia imminente per obiettivi importanti che vogliamo perseguire o per la nostra incolumità fisica. Tuttavia, la sovrastima del pericolo o la sottostima della capacità di farvi fronte, contribuiscono ad accrescere i sintomi d’ansia che, a loro volta, diventano fonte di minaccia per l’individuo che li sperimenta. Quasi tutti i pazienti soffrono a tal punto da affermare sinceramente che preferirebbero avere una o anche più malattie fisiche anziché questo disturbo. E, purtroppo, la gravità non si limita all’indicibile sofferenza, ma provoca gravi danni sia sul piano delle relazioni familiari e sociali, sia sul piano economico, con insanabili fratture, gravi limitazioni negli spostamenti, perdite o rinunce in ambito lavorativo, spese enormi per accertamenti e cure. Per questo è molto importante giungere tempestivamente ad una diagnosi precisa in modo da potere intraprendere una terapia breve ed efficace. Il trattamento migliore consiste in un progetto terapeutico integrato, con l’intervento farmacologico affiancato a quello psicoterapeutico e all’utilizzo di tecniche di rilassamento, come il Training Autogeno (T.A.), per la gestione dei sintomi e la percezione di autocontrollo. A tutti questi interventi, si può aggiungere un intervento socioterapeutico, con la partecipazione ai gruppi di auto-aiuto organizzati dalla LIDAP. La psicoterapia e il T.A. aumentano l’efficacia degli psicofarmaci e consentono la loro stessa progressiva sospensione, riducendo così il rischio di ricadute. DOTT.SSA ANGELA PROTO

Psicologa specializzata in Psicoterapia Psicoanalitica con utilizzo dell’Analisi Immaginativa, Disturbi del comportamento alimentare – collaborazione con Ambulatorio DCA del CMP della AUSL di Ravenna, Operatrice di Training Autogeno, Ipnoterapeuta, Psicologia dello sport, Socia AIPS – Associazione Italiana Psicologia dello Sport, Consulente L.I.D.A.P. – Lega Italiana contro i Disturbi d’Ansia, di Agorafobia e di Attacchi di Panico, Borsista in diabetologia. Studio: Viale della Lirica n° 61, 48100- RAVENNA – cell. 338-3885627, tel. 0544-278247 e-mail: angelicaproto@libero.it

C O R S O

LA CROCE ROSSA CERCA INFERMIERE VOLONTARIE

nel programma di screening per la diagnosi precoce dei tumori della mammella. È alta l’adesione. La risposta all’invito ad eseguire la mammografia è del 73,8 % al 31 dicembre 2010 per la fascia di età 50-69 anni (media nazionale 59,9 % al 31 dicembre 2009), mentre per le nuove fasce è attualmente del 61,7 % per quella 45-49 anni e del 65,6 % per quella 70-74 anni (la media complessiva 45-74 anni al 31 dicembre 2010 è del 69,4 %). Il sistema di sorveglianza “Passi” mostra che le donne in età 50-69 anni che hanno effettuato una mammografia negli ultimi due anni sono l’83 % mentre la media nazionale è del 68 %. Claudia Graziani

INFO PROM

PSICOTERAPIA E DISTURBI D’ANSIA

SALUTE

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Sono aperte le iscrizioni per il Corso Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana presso l’Ispettorato provinciale di Ravenna. Il corso ha durata di 2 anni, con una frequenza di lezioni teoriche e un tirocinio pratico in ospedale. Le domande potranno essere inviate per posta elettronica a crocerossinecorsiallieve@gmail.com, per lettera o consegnate personalmente alla sede dell’Ispettorato provinciale CRI di Ravenna, in via Guaccimanni, 19. Per conseguire il diploma occorre essere in possesso del diploma di scuola media superiore, avere un’età non superiore a 55 anni, avere cittadinanza italiana, essere residenti nell’ambito territoriale dell’Ispettorato di Ravenna. INFO PROM

ARTEBIO

A Tar, il sorriso torna radioso Dagli Usa una nuova pastiglia che elimina il tartaro Fra circa un mese, anche in Italia, sarà commercializzato un nuovo prodotto che arriva direttamente dagli Stati Uniti per favorire l’igiene dentale. Si tratta di A Tar, pastiglie che – come dice il nome stesso – avrà un importante effetto benefico: quello di contribuire a eliminare e contrastare il tartaro. Il prodotto sarà distribuito in farmacie, parafarmacie ed erboristerie. Per quanto riguarda Ravenna, anche Artebio si proporrà come punto di riferimento per la vendita di A Tar. Di cosa si tratta? «Di semplici ma efficaci pastiglie – illustra Luca Silvestrone, importatore del prodotto –. Per avere risultati efficaci sarà necessario prenderne quattro al giorno per otto giorni consecutivi. Il brevetto americano, che ora sarà conosciuto in Europa e quindi anche in

Italia, garantisce una preziosa azione antitartaro. Un effetto che fino ad ora era possibile ottenere solo dal dentista. A Tar si pone dunque come un prodotto in grado di agevolare il lavoro del dentista: nei casi più lievi le pastiglie possono eliminare il tartaro, in quelli più pesanti invece possono servire per facilitare poi la seduta dal dottore». Una vera e propria rivoluzione, insomma, per proteggere il proprio sorriso e migliorare la propria igiene orale. Presto, da Artebio a Ravenna sarà possibile provare gli effetti benefici di A Tar.

Erboristeria Artebio Via Berlinguer, 44 – Ravenna Tel. 0544 270741


SALUTE& BENESSERE

RAVENNA& DINTORNI | giovedì 3 marzo 2011

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RENOVA PALACE

L’inizio di una nuova era tecnologica! Impianti immediati con costi alla portata di tutti Come in molti campi della medicina, anche in odontoiatria la tecnica della mini invasività dona nuove e valide soluzioni. Per tutti coloro che utilizzano la dentiera, e quindi soggetti a molteplici difficoltà, arrivano gli impianti MDL, l’unico mini impianto certificato FDA USA con oltre 15 anni di letteratura e con successi pari al 98%. Con la loro metodica rappresentano l’inizio di una nuova era tecnologica. Si tratta di impianti di piccolissima dimensione forniti di punte autofilettanti che, fissati nell’osso, garantiscono stabilità alla protesi mobile. Per questo risultato non saranno più necessari complessi interventi chirurgici, con lunghi periodi di cicatrizzazione, ma una sola seduta della durata di un’ora nella quale la dentiera approssimativamente disposta, sarà stabilizzata. Grazie al sistema MDL saranno garantite stabilità e funzionalità alle protesi, oltre che un piacevole sorriso. MDL Mini Impianti Dentali: il protocollo MDL si basa su dei mini impianti dentali autofilettanti che grazie alla loro piccola dimensione non necessitano, nella maggior parte dei casi, di alcuna incisione nella gengiva. La parte superiore dell'impianto è concepita per ancorare immediatamente la dentiera. 1. La protesi è costruita con la tecnica tradizionale. 2. Quattro o più impianti MDL vengono posizionati in una sola seduta. Ciascuno impianto viene inserito in modo rapido e semplice. La protesi viene adattata in modo da inserirsi sulle teste dei mini impianti e sarà immediatamente utilizzabile. Il giorno della stabilizzazione il paziente finalmente potrà godere della piacevole sensazione data da un sicuro posizionamento della protesi. Non ci saranno problemi per la masticazione di alcun tipo di cibo. Il paziente avrà modo di constatare la fisiologica funzione masticatoria ad ogni pasto. L’enorme stabilità e la facile capacità di

rimuovere e riposizionare la protesi rende la dentatura assimilabile alla condizione dentale presente in giovane età. I mini impianti sono la perfetta sintesi tra arte e tecnologia: in un mondo perfetto, tutti coloro che necessitano di protesi, ne pretendono anche la precisione, beneficiando di una perfetta funzionalità che abbini estetica ad efficienza. Per anni, creme e polveri adesive sono state l'unica misera alternativa proponibile in odontoiatria. La metodica dei mini impianti MDL permette trattamenti a tutti i pazienti che non possono sopportare interventi chirurgici complessi, lunghi e particolarmente costosi. I portatori di protesi delusi dall'utilizzo di paste e creme imbarazzanti per l'instabilità delle proprie protesi, sono ottimi candidati alla stabilizzazione mediante la metodica MDL. Si potrà così riscoprire un nuovo mondo di comfort e di serene relazioni sociali. La cura e il mantenimento richiede minime precauzioni; è opportuno pulire ogni impianto MDL, utilizzando lo spazzolino tradizionale o quello elettrico, in modo da impedire l'accumularsi di impurità e batteri, come si fa per il dente naturale. Una mancata igiene potrebbe causare l'irritazione al contorno gengivale e condizionare l'assetto della protesi.

Per info: Renova Palace, piazza Einaudi 1, Ravenna tel.: 0544 33206 - fax 0544 30237 www.renovapalace.it www.smiller.it

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CENTRO ESTETICO SOLIDEA

AVON COSMETICI

Trattamenti innovativi per il viso e per il corpo Attenzione alla bellezza Nella rinnovata sede di via Porto Coriandro tante proposte per il benessere globale La cura del viso e del corpo è il punto di forza del rinnovato Centro estetico Solidea di Ravenna, in via Porto Coriandro 7/C (di fronte alla Rocca Brancaleone), la cui filosofia è incentrata sul benessere globale della persona. Molteplici i trattamenti che è possibile provare nella nuova sede, moderna ed elegante, in cui dominano i toni del grigio, le linee pulite ed essenziali, per un ambiente confortevole e rilassante. Sempre aggiornate sulle ultime novità del settore, la titolare Rita Fabbri e le collaboratrici Elisa, Nicole e Valentina sono in grado di offrire diversi servizi nelle sei comode cabine: pulizia del viso e del corpo, manicure/pedicure, depilazione con ceretta e con ago, solarium viso e corpo, massaggi, idromassaggi, trucco da giorno, da sera e da sposa, riflessologia plantare. «Il mio lavoro segue alcuni dei principi della tradizione orientale – sottolinea Rita Fabbri –. Ciò che ci contraddistingue è l’utilizzo di metodi e prodotti naturali sia per il corpo che per il viso. Per questo, ho fatto la scelta di usare solo una selezionata gamma di prodotti per l’estetica, come quelli della nuova linea Uniest, che non contengono composizioni chimiche o conservanti artificiali». Ampia la varietà dei massaggi da provare. A cominciare dal “Mediterraneo”, nuovo massaggio rilassante e drenante oppure la tecnica massoterapica craniosacrale riequilibrante. Una novità è anche il trattamento per il corpo all’acido glicolico, in grado di contrastare cellulite e adiposità, per prepararsi in vista della bella stagione. Rappresenta invece un classico “Sinthonie”, un massaggio molto rilassante su viso e corpo che favorisce un riequilibrio energetico, oltre a produrre una migliore microcircolazione, alleviando così i gonfiori del corpo. C’è poi l’opportunità di sottoporsi a un vero e proprio linfodrenaggio, effettuato con una tecnica diversa rispetto a quella tradizionale, che prevede un’attenzione particolare per le gambe dove il ristagno di liquidi è maggiore. Molto apprezzato è

anche il massaggio connettivo che agisce sulle fasce muscolari per eliminare le tensioni che si accumulano giorno dopo giorno, oltre che su alcuni inestetismi quali la cellulite. Per chi è, invece, alla ricerca solo di un momento di relax da vivere in piena tranquillità, l’ideale sono i massaggi californiani e ayurvedici che hanno anche un prezioso effetto tonificante. La durata dei trattamenti completi viso/corpo è di circa un’ora. Al termine di ogni massaggio, il personale altamente qualificato passa sul corpo un vibromassaggiatore che conclude l’azione drenante e rilassante. Il centro estetico Solidea è aperto dal martedì al giovedì dalle 10 alle 18 (orario continuato), mentre il venerdì e sabato dalle 9 alle 18 (chiuso il lunedì). Per informazioni e prenotazioni: tel. 0544 456554 www.centroesteticosolidea.it

ma anche alla solidarietà

Avon, la più grande azienda al mondo di vendita diretta di prodotti cosmetici e di bellezza, da sempre presta una grande attenzione verso la solidarietà. Dal 7 all’11 marzo, parte la settimana della solidarietà. In questo periodo, sono previste alcune iniziative che consentono di devolvere fondi ad alcuni progetti dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano diretto dal Prof. Umberto Veronesi. In particolare, le donne che diventeranno presentatrici Avon in questi giorni avranno una duplice possibilità: da un lato, risparmiare sul costo iniziale previsto per la copertura del materiale e dall’altro, dare il proprio contributo per aumentare le donazioni Avon. Pagheranno infatti 13,50 euro, anziché 27 euro, con un risparmio del 50 per cento; Avon devolverà il resto (euro 13,50) in beneficenza. E ancora, in questo periodo molti articoli presenti nei cataloghi saranno venduti a un prezzo speciale, senza provvigioni, in modo tale che le clienti risparmiano e Avon versa l’ammontare del ricarico sempre in solidarietà. Dal 1995 a oggi, ricorda la responsabile per la zona di Ravenna Antonella Bucchi, sono stati donati più di due milioni e mezzo di euro che sono serviti per finanziare diversi progetti. Oltre che allo IEO, sono stati devoluti fondi per il post-terremoto in Abruzzo, e per sostenere l’associazione Cerchi D’Acqua che si occupa del reinserimento in società di donne che hanno subito diverse forme di violenza fisica e psicologica. Info per acquisto prodotti e per proporsi come presentatrici Avon: Antonella Bucchi - 349 4962988 Antonella.Bucchi@avonitalia.it - www.avon.it


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COMMENTI& OPINIONI

giovedì 3 marzo 2011 | RAVENNA& DINTORNI

detti e contraddetti a cura di FAUSTO

L’OSSERVATORIO

Le lettere, le opinioni e i commenti a cui risponderà il direttore di Ravenna&Dintorni Fausto Piazza, vanno indirizzate alla mail faustopiazza@reclam.ra.it oppure al fax 0544 271651 o all’indirizzo viale della Lirica 43, 48100 Ravenna.

PIAZZA

La redazione di Ravenna&Dintorni stringe in un caloroso abbraccio la collega Sabrina Lupinelli per la recente scomparsa della madre.

TUTTO D’UN TRATTO di

GIANLUCA COSTANTINI

DONNE: IL PD NON SI ESPONE E IL S INDACO NON RISPONDE ... Ravenna&Dintorni ha ospitato interviste di rappresentanti del Pd locale che si sono espressi in modo per me sconcertante sulle cosiddette quote rosa; spero che questa lettera sia pubblicata per porre una riflessione sul tema. Bersani, alla conferenza nazionale delle donne del Pd, ha detto che le donne devono prendere il Partito democratico per mano e condurlo verso nuove frontiere culturali e di civiltà! Il candidato Sindaco, nonchè Sindaco uscente Matteucci ha detto che le quote rosa sono un male necessario e comunque non ne terrà conto; il segretario provinciale Pagani dice che nelle giunte ci saranno uomini e donne capaci. Il Pd ravennate proprio non ce la fa a impegnarsi per una giusta rappresentanza di uomini e donne nelle sedi istituzionali. Le indicazioni dell’Unione Europea, le leggi dello Stato per le pari opportunità, gli esempi dei paesi del nord Europa, la numerosa letteratura e gli studi sulle pari opportunità non fanno parte del bagaglio culturale della classe politica locale. Rinnegare l'importanza di una giusta rappresentanza di donne nelle istituzioni è sintomo di incapacità di questa classe politica maschile di confrontarsi con il punto di vista delle donne e di lavorare con le donne per la soluzione dei problemi della comunità di uomini e donne; è espressione di una cultura ancora fortemente maschilista che considera la gestione della cosa pubblica “cosa da uomini”. La mia lettera a Matteucci, tramite Facebook, non ha ricevuto risposta; metodo classico del politico che non vuole essere disturbato è quello di

ignorare le critiche, sperando di farla franca. Uniti i vertici e granitico il Pd nel non esporsi verso una consistente presenza delle donne nelle istituzioni, non siamo mica a Forlì! Fino a quando? E soprattutto, se non ora quando? Carla Olivieri Siamo disposti ad accogliere sulle nostre pagine le risposte, se ci saranno, del Partito democratico e del Sindaco e di chi altro vorrà intervenire sul tema.

IL MIO VIAGGIO IN KENYA In occasione del mio viaggio in terra d’Africa, il gruppo giovani di Lista per Ravenna ha organizzato un incontro conviviale con l’amico Cap. Castellano (console italiano a Mombasa), durante il quale si è parlato in generale dei numerosi turisti italiani presenti sulla costa del Kenya, fra cui non mancano i ravennati che anzi ci informano essere numerosi. Premettendo che in questi uffici sono marginalmente toccati dal “bello e dal brutto” delle esperienze italiane in Kenya,

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certo è che se qualcosa arriva è sicuramente qualche episodio grave. Si tratta di un paese che spesso cattura chi lo visita e spera di riuscire ad insediarsi nel territorio, tuttavia non mancano insidie ed esperienze sgradevoli come l’essere derubati, raggirati, e altro. Le cause più frequenti di questi episodi sono svariate ma tutte sostanzialmente riconducibili ad un unico vero motivo: la diversità di cultura. A volte l’essere troppo disponibili e fiduciosi delle persone locali può renderle ai nostri occhi troppo pretenziose facendo sorgere incomprensioni, quindi il consiglio è quello di cercare di capire dove si è arrivati e quali regole sociali esistono. In tal senso un elenco di regole preziose per la pacifica convivenza sono state anche pubblicate dalla citata rivista “Out of Italy” periodico di opinione e informazione per le comunità italiane in Africa a cura del direttore responsabile Franco Nofori (stimata persona e consigliere del Comites Italiano in Kenya). Non mancano comunque insediamenti di cittadini italiani fra cui come già segnalato numerosi sono ravennati, che rendono contributi alla cultura e alle attività economico produttive del paese. A tal proposito in vista della costituenda associazione “Ravenna nel mondo” al mio ritorno dal Kenya, consiglio a tanti ravennati, che si accingono ad intraprendere un viaggio (fai-da-te) in questa bellissima terra di appoggiarsi per ogni eventualità al Comites italiano in Kenya o alle varie rappresentanze consolari per qualsiasi informazione. Gianluca Benzoni, Lista per Ravenna L’interrogativo che mi tormenta dopo aver letto questa letterina spedita dalle vacanze in Kenya dal signor Benzoni è se Ancisi sia consapevole che questo intervento è firmato a nome della “sua” lista civica. Qui, se nessuno se ne è accorto, si sostiene che in pratica i kenyoti rubano perché hanno una cultura diversa dalla nostra. Senza parole.

L’utile prontuario per le elezioni amministrative di

MOLDENKE

Sperando di fare cosa gradita, pubblichiamo un prontuario in vista delle prossime elezioni amministrative dando una rapida ma esaustiva definizione di ogni partito nella sua declinazione ravennate. Pd: il partito che detiene il potere, in ogni senso, e che riesce incredibilmente a vincere anche senza avere, come noto, una linea politica. Se lo voti sei vecchio dentro. Sel: comunisti che sanno il fatto loro; a Ravenna appoggiano Matteucci facendo però capire che sono diversi e molto più avanti. Se li voti sei radical-chic. Federazione della sinistra: comunisti in balia degli eventi, ormai ridotti a una simpatica caricatura. Se li voti sei comunista. Italia dei Valori: a Ravenna? Radicali: Cesare Sama. Socialisti: sono ancora all’Aurora e lottano insieme a noi. Sono di sinistra e si presentano insieme a Cesare Sama (vedi Radicali). Se li voti sei un mito. Repubblicani: non si vogliono arrendere all’evidenza. Qui sono nel centrosinistra, a Roma nel centrodestra. Una roba assurda. Se li voti sei un massone. Movimento 5 Stelle: sono i “grillini”, spesso non sanno di cosa parlano ma lo fanno con il piglio giusto. Loro non hanno un sindaco, hanno un portavoce. Fatti sboroni. Se li voti non hai proprio alternative. Ravenna Punto a Capo: la Comizzoli mi fa paura, quindi non commento. Ma se la voti, almeno, non dirlo in giro. Lista Per Ravenna: l’Udc travestita da lista civica; Ancisi è un gran rompiballe, che in politica può essere anche un complimento. Il mio, però, non vuole esserlo. Se lo voti ti sei fatto fregare. Ravenna in Web: dicono di essere internauti ma non sanno cosa voglia dire. E il candidato sindaco con quella faccia non ce la racconta giusta. Se li voti sei uno di loro. Lista del Mare: il candidato sindaco è Luca Rosetti. Se lo voti non sai chi sia. Pdl: un’accozzaglia simile di buffi personaggi non si era ancora mai vista. Mica che siano tutti pagliacci, però con questo surreale dibattito sul candidato sindaco hanno fatto ridere tutta la città. Se li voti hai il senso dell’umorismo. Fli: la grande recita di Palazzetti. Se lo voti Fini deve essere proprio il tuo idolo. Lega Nord: continuano a fare i grossi ma sono sempre meno leghisti. Hanno imparato le elementari regole del vivere in una società civile e si stanno infiltrando tra di noi. Se li voti sei un visitor. Ci sarebbero anche La Destra, la Fiamma Tricolore e la lista civica, che però è di destra, Ravenna Futura ma, insomma, se li voti sei un fascista e non leggi questa rubrica.


GIOCHI& PASSIONI

RAVENNA& DINTORNI | giovedì 3 marzo 2011

MERLINO E IL DESTINO ARIETE Tanti pianeti piacioni vi accompagnano. E voi siete buoni da mangiare come le pennette all’arrabbiata. La serenità nel cuore c’è, e le soddisfazioni economico-finanziarie se ancora non sono al top, non tarderanno comunque a moltiplicarsi. Belli i progetti in fatto di amor-sex per il futuro. TORO Finalmente una buona settimana, anche se un amico fidato vi farà venire la voglia di affettarlo come una torta mimosa. Evitate, meglio concentrare ogni energia sulle vostre ambizioni amorose e lavorative, che promettono delle svolte. Se le cose da fare saranno troppe, domenica riposate. GEMELLI Venere in trigono compenserà le dissonanze dei pianeti in Pesci. Per cui, pensieri e sensazioni cozzeranno con le tante cose concrete da fare, procurandovi la stessa gioia di una flebite. Se in amore ritrovate la voglia dell’ormone, nel lavoro attenzione alle discussioni o agli sgambetti di certi colleghi. CANCRO Nonostante i pianeti lenti vi costringano a farvi un sedere grande quanto la basilica di San Vitale, tra giovedì e sabato avrete le chele prensili per afferrare ogni successo. Anche i amore spirerà una piacevole brezza. L’effetto che vi faranno i love affairs in certe parti anatomiche, è intuibile. LEONE Con Marte latitante e Venere in opposizione, non c’è da stupirsi se gli zebedei s’ingrossano più delle tette della Minetti. Negoziate e state calmi. Approfittate della domenica per fornicare con il partner e divertirvi con gli amici, che oltre a farvi tanto bene vi permetteranno lunedì di ripartire alla grande. VERGINE Le giornate più antipatiche saranno venerdì e sabato. Tutta colpa di Marte e Mercurio che sobillano la iena che c’è in voi a danno dei rapporti col partner e con i colleghi. State calmi e non prendete decisioni inopportune. Per quello ci sarà tempo in estate. Se anche non si fornica, almeno l’amore si salva.

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IL BLOG DI MORGANA a cura dell’Associazione Ravenna Scacchi

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Il bianco muove ematta in due mosse La prima mossa del Bianco si chiama mossa chiave ed è una sola quella corretta; dopo una qualsiasi mossa del Nero, il Bianco ha sempre un matto diverso a disposizione. Se vi serve una scacchiera per provarci vi aspettiamo all’Osteria Aurora in via Ghibuzza Scrivici a: ravennascacchi@libero.it La soluzione sarà pubblicata sul prossimo numero di Ravenna & Dintorni.

Salve amici scacchisti, continuiamo a ripassare una fase di gioco cruciale, l’apertura, con una seconda domanda: è necessario studiare a memoria le varianti di apertura? Non necessariamente. Sicuramente una buona base mnemonica aiuta soprattutto nelle varianti forzate, quelle più tattiche, ma in genere esistono due possibilità: 1) Repertorio mnemonico. È adatto a chi ha una buona memoria, soprattutto lineare. Cioè a chi è in grado di ricordare benissimo non tanto le mosse, quanto la loro sequenza. 2) Repertorio a schema. Gli schemi di apertura sono idee logiche e coerenti su come trattare un'apertura, in base a considerazioni più posizionali che non alla sequenza delle mosse. Occorre precisare che ragionare per schemi è spesso un modo elegante per non studiare in dettaglio un'apertura. Infatti, se porta a buoni risultati in determinate aperture, in altre è del tutto insufficiente e predispone a perdere il vantaggio del tratto se si gioca con il Bianco (chi muove per primo ha un vantaggio iniziale) o a subire più del dovuto se giochiamo con il Nero.

Soluzione del Crucipuzzle localizzato pubblicato su Ravenna & Dintorni di giovedì 24 febbraio

BILANCIA Affrontare gli impegni di lavoro o altre incombenze urgenti sarà più difficile che perdere peso dopo la menopausa. Disciplina e impegno non saranno sufficienti. Occorreranno colpi di terga a raffica. Per fortuna che almeno Venere inizia un bel transito in trigono, utile alla fornicazione. SCORPIONE Grazie al trigono di Sole, Mercurio e Marte, non saranno certo i piccoli contrattempi ad arrestare i vostri successi, sia lavorativi che amorosi. Week end all’insegna del sud ombelico: bello da vedersi, emozionante da toccare, con dolcezze suine da degustare con calma. Attenzione all’indigestione. SAGITTARIO Con Venere che inizia un transito in sestile, e soccorre il vostro Giove, sarà più facile gestire il meteorismo intestinale che si propaga nell’ambiente circostante. Sarete più lucidi e disponibili a sostenere i numerosi impegni che avete in agenda. Ma l’amore vi lega mani e piedi…non al letto. CAPRICORNO Saturno e Giove promettono progressi lavorativi e finanziari, ma non date retta ad una Venere malinconica che vi distrae con pensieri ed emozioni inconsueti per voi. Sabato una buona notizia vi risolleverà l’umore, ma domenica non spaccate gli zebedei ai familiari, partner compreso.

Yara, triste caso per riflettere sul distacco dai cari morgana@ravennaedintorni.it Alla fine il corpo di Yara è stato ritrovato a 10 chilometri da Brembate, a 10 chilometri da casa. Dopo tre lunghi mesi i genitori di Yara possono finalmente pronunciare la parola fine su un’angoscia profonda, consumata nell’incertezza dell’attesa e della più flebile speranza. Ora ne inizierà un’altra, altrettanto grande, perché consumata nella ricerca di chi gliel’ha strappata e nel lungo e doloroso processo di accettazione di una perdita. L’elaborazione del lutto, in questo caso contro natura. Perché se mai un figlio dovesse andarsene prima dei genitori, ancor di più nessuno ha il diritto di strappare questo figlio a chi gli ha dato la vita. Fra qualche anno Yara sarà solo un disgraziato caso di cronaca nera per tutti quanti hanno saputo, e sperato per lei, attraverso le notizie diffuse da giornali e telegiornali. Ma per la sua famiglia, per i suoi genitori, resterà una ferita aperta, un tremore nel cuore destinato a non arrestarsi mai. È il tema ancestrale della perdita, preceduta dalla paura che una perdita prima o poi, in qualche modo, ci sarà. Mentre tutto fuori scorre, l’affaccendarsi della gente nelle strade, la prima pagella della figlia dell’amica, gli impegni di lavoro, un caffè con gli amici, la cartuccia della stampante da cambiare, inesorabile si prepara il cambiamento, la definizione ultima di una parte della tua vita che non sarà mai più come prima. Una frase abusata, “un silenzio assordante”, si trasforma in una frase meno frequente, “l’assenza presente”, nei tanti gesti quotidiani, nella speranza che rientri da quella porta, come se nulla fosse stato. Prima o poi la ragione, nel senso di pensiero illuminato, verrà in soccorso per impedire di lasciarsi travolgere dal baratro del dolore, ma talvolta è necessario indugiare ancora un po’ in quell’oceano infinito. Perché se fisicamente il distacco è ben più sensibile, il cuore e lo spirito sono materia più leggera. Solo 21 grammi, recita un film di Inarritu con il magistrale Sean Penn. Ma l’assenza di quei 21 grammi è molto più difficile da percepire, da abbracciare, anche da cogliere nell’istante in cui quei 21 grammi si staccano dal corpo. Per quello ci vuole un po’ più di tempo. Ciao Yara.

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PULIZIA

E GIARDINAGGIO

Condomini Uffici privati e pubblici Lucidatura pavimenti

ACQUARIO Con Venere nel segno e Giove che vi sostiene non avete nulla da temere. Potrete quindi trascorrere un po’ di tempo in un centro benessere per prepararvi alla primavera. Attenzione però alle spese, perché potreste aver voglia di rinnovare gli armadi, peraltro già stracolmi di vestiti ancora inutilizzati. PESCI Con Sole, Mercurio, Marte dalla vostra avete solo l’imbarazzo della scelta su quali progetti e iniziative intraprendere. La congiunzione di Urano che negli ultimi ani ha portato un bel po’ di instabilità nella vostra vita, ora è meno pesante. Per cui evitate di sganciare bombe su chi vi ostacola. Organizzatevi.

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(CRISTALLIZZAZIONI)

SOLO NOTIZIE SELEZIONATE

Sgrassature e pulizie di fondo

Manutenzione giardini privati e pubblici Potature di alto fusto con macchinari specifici

334 3218031 PRONTO INTERVENTO • INTERVENTI D’EMERGENZA • PREVENTIVI GRATUITI

EDIZIONI E COMUNICAZIONE S r l

Lido Adriano - via Tono Zancanaro, 74 - tel./fax 0544 493950


INFO PROM

LUOGHI DI RITROVO

C’è chi Vinvita e chi no Diciamo subito che al Vinvita caffè di via Monfalcone 10 a Ravenna si mangia bene e si beve meglio. Luca Testardi e Monia Canducci, i due giovani titolari che hanno rilevato l' attività cinque mesi fa, curano la cucina nei minimi particolari. Il Vinvita apre come bar la mattina presto ma diventa ristorante a partire dalle ore 12, menù a prezzo fisso per i lavoratori, menù alla carta con piatti tipici romagnoli del mare e della collina, piatti internazionali come la paella e la catalana di crostacei. Tutte cose buonissime anche il venerdì sera in occasione delle “cene a tema”, funghi della bassa e dell'alta Romagna, tartufi, pesce, tanta musica, tanto divertimento. Luca racconta con passione ed orgoglio di come il suo locale sia diventato “una casa per tanti”, una casa dove tutti rispettano tutti con il semplice esercizio del buon senso e della buona volontà. «Organizziamo anche l' aperitivo delle 17 per gli anziani con acqua minerale e pillole...». Scherza, ovviamente, Luca. «Noi non trascuriamo gli anziani perchè gli amici non possono e non devono mai venire trascurati e siamo felici che i nostri tanti e non più giovani amici siano ritornati numerosi come una volta quando questo era il bar della sezione Doveri e Diritti». Luca parla anche della decisione condivisa di non esagerare con i decibel e le sfide infinite a briscola, beccaccino, scala, mah-jong. I decibel cominciano ad alzarsi con l' aperitivo delle 18.30 ed ogni lunedì, a partire dalle 20.30, quando inizia la Jam Session. Strumenti musicali messi a disposizione degli amici clienti e per chi vuole creare un complesso improvvisato, per cantare o per suonare tutti insieme un pezzo conosciuto sognando i Beatles e i Rolling Stones. La musica la fa da padrona anche il venerdì, sempre a partire dalle 20.30, in occasione della serata della musica dal vivo con un fitto calendario di concerti programmato fino a fine maggio. Il giovedì sera e sempre a partire dalle 20.30, inizia

Il locale di via Monfalcone è caffè e ristorante, spazio conviviale per cene a tema, concerti e jam session. E il giovedì ecco “AperiTipa”, divertente serata L.G.B.T... “L'AperiTipa”, serata organizzata da "Lelle&Gay&Friends”. È la serata L.G.B.T. (lesbiche, gay, bisessuali, transgender) che ha come organizzatrice Noanda Tania Moroni presidente della più importante associazione gay di Ravenna. «Ringrazio i titolari del Vinvita per la loro disponibilità e ringrazio l' associazione di cultura musicale White Horse Crew che collabora con noi – ci dice Noanda –. La festa è aperta a tutti ed è con piacere che assistiamo ad un numero sempre crescente di presenze cosidette normali (!), giovani, donne, ragazzi e ragazzi ma anche tanti anziani». Una festa bellissima, divertente, animata, ottima occasione per organizzare un banchetto informativo

per parlare di tanti problemi, la salute, la prevenzione, l' informazione sui luoghi di incontro gay. Noanda ci ricorda, poi, come, nel corso della festa, vengano distribuiti dei preservativi omaggio anche biodegradabili, un sistema intelligente per parlare di sessualità responsabile. Tante iniziative, tante feste, tanta amicizia, tanto buon cibo e tanto buon vino ma... quale è il messaggio che Luca e Monia vogliono lanciare ai cittadini ravennati ? «Un messaggio molto semplice – interviene Luca – la dimostrazione di come tanta gente, giovani, anziani, uomini, donne che facciano o meno parte della comunità LGTB possano vivere

Il primo e il terzo lunedì di ogni mese, il Vinvita ospita una jam session con Cristian Zampiga e Cotton Club Band

e divertirsi assieme rispettando elementari regole di convivenza e la diversità altrui. A dimostrazione di quanto dico è il fatto che nelle serate libere e non organizzate, ci si ritrova ancora una volta tutti assieme per vedere un film, per bere una birra o per vedere la partita sopratutto quando giocano i leoni giallorossi, il magico Ravenna, di

cui tutti siamo tifosissimi». Vinvita Caffè, una casa accogliente per mangiare bene e divertirsi con tanti amici. Si ringraziano Ravenna Bevande, Caffè Essse, la Gelateria Nova di via Canale Molinetto, la sezione Doveri e Diritti del Partito Repubblicano.

Colazioni, pranzi, aperitivi, cene, partite in tv, serate a tema, musica dal vivo, dj set, biliardo, mostre d’arte contemporanea, feste di compleanno, lauree, videoproduzioni, in tre sale separate APERTO TUTTI I GIORNI IN CENTRO A RAVENNA PER INFO e PRENOTAZIONI RISTORANTE CEL 328 6086060 - 392 1279530 VinVita Cafè via Monfalcone 10 - Ravenna (vicino al Billa - ex Standa)


INFORMAZIONI& SERVIZI

INFOCITTÀ

RAVENNA& DINTORNI | giovedì 3 marzo 2011

CARNEVALE/1

Il 6 marzo i carri a Lido Adriano Hanno sfilato ugualmente di fronte a tante persone i carri del “Carnevale dei ragazzi” in centro a Ravenna, domenica 27 febbraio, nonostante una leggera pioggia. Colorati e originali, i carri hanno movimentato il pomeriggio ravennate partendo da via di Roma e attraversando il centro storico. E domenica 6 marzo la sfilata dei carri verrà replicata a Lido Adriano dove verrà consegnato il Trofeo del Carnevale 2011. Il “Carnevale dei ragazzi”, che coinvolge 22 parrocchie, è alla sua 33 a edizione; i festeggiamenti termineranno martedì 8 marzo (martedì grasso) con la festa de “La Lôva” che si svolgerà alle 21 al piccolo anfiteatro della Banca Popolare in piazza Arcivescovado, fino al suono della campana del Duomo. Quest’anno il ricavato della manifestazione andrà a sostegno dei giovani che parteciperanno alla giornata mondiale dei giovani, ad agosto a Madrid.

AUTOMOBILI LE FOTO SCATTATE DA SIRIO

S T I

SI POSSONO VEDERE ON LINE

Ora non è più necessario rivolgersi all’Ufficio Verbali del Comando di Polizia Municipale per vedere le foto scattate dalle telecamere Sirio che testimoniano le violazioni degli automobilisti al divieto di circolazione in zona a traffico limitato ai fini della sanzione. La Polizia Municipale, infatti, «allo scopo di migliorare i propri servizi e facilitare l’utenza - recita una nota del Comune - utilizza anche il web per fornire accesso alle informazioni che riguardano il cittadino». Con il servizio di “front office on line”, basta accedere all’indirizzo www.poliziamunicipale.it/ravenna, cliccare su “Info point codice della strada informazioni rilievi fotografici pagamenti”, inserire il codice identificativo riportato sul verbale per visionare la foto della violazione colta da Sirio. «Questo servizio - spiegano ancora dal Comune - è già stato testato sull’utenza con buoni risultati, tanto che si è resa possibile una contrazione degli orari al pubblico dell’ufficio verbali che, comunque è a disposizione dei cittadini»: per via telefonica al numero 0544 482944 il martedì, il giovedì e il venerdì dalle 8 alle 11; ed è aperto al pubblico in via Marcantonio Colonna 7 il mercoledì e il sabato dalle 9 alle 12.30.

C A R N E VA L E

MASCHERE ALL’ALMAGIÀ

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Sabato 5 marzo è in programma l’ultimo appuntamento con la stagione teatrale Le Arti della Marionetta- XXII edizione e con la sezione Almagià in Festa: dalle ore 15.30 il palcoscenico dell’Almagià (via dell’Almagià 2) accoglierà maschere grandi e piccini, coriandoli, stelle filanti, musica, balli e allegria per festeggiare insieme il Carnevale. Un pomeriggio all’insegna del divertimento con balli, scherzi, musica e animazione che si aprirà alle 16.30 con uno spettacolo di teatro d’attore e burattini. Info: Teatro del Drago: 0544 483461 oppure info@teatrodeldrago.it.

DAL COMUNE

Carta giovani premia i suoi 317 volontari Tra i titolari della “Carta giovani”, rilasciata dall’Informagiovani del Comune, l’anno scorso 317 hanno svolto attività di volontariato aderendo a progetti proposti da 18 organizzazioni, associazioni di promozione culturale, sportiva, parrocchie e circoscrizioni. Si tratta di 199 ragazze e 118 ragazzi, tra i 14 e i 30 anni, che hanno prestato un totale di 34.002 ore di volontariato. Dal 10 al 31 marzo i 317 ragazzi potranno ritirare all’Informagiovani i buoni assegnati loro in segno di riconoscimento (da un minimo di 20 euro per chi ha prestato almeno 20 ore di volontariato a un massimo di 200 euro per chi ha superato 500 ore di volontariato) spendibili nei negozi e negli esercizi che hanno aderito a “Carta giovani”. Ilario Farabegoli, assessore alle Politiche giovanili, ha sottolineato con soddisfazione l’aumento della partecipazione dei ragazzi ai progetti di “Cittadinanza attiva” promossi attraverso la “Carta giovani” – nel 2009 avevano aderito 231 ragazzi per un totale di 23.300 ore di volontariato – e il fatto che tutto il complesso dell’associazionismo cittadino abbia proposto progetti. «Ma il dato che considero più positivo – ha aggiunto – è quello dell’adesione dei ragazzi tra i 14 e i 20 anni, che è arrivata al 90%. Era proprio questa la fascia di età che ci interessava maggiormente ‘catturare’.» Raffaella Sutter, dirigente del servizio politiche giovanili, ha annunciato che la Regione sta lavorando alla realizzazione di una “Carta giovani” regionale e ha chiamato il Comune di Ravenna a partecipare all’elaborazione del progetto. A oggi (“Carta giovani” è nata nel 2009) i titolari della card sono 1.551; i negozi e gli esercizi aderenti, presso i quali si possono ottenere sconti o agevolazioni, sono 105. Nel 2010 il centro Informagiovani, presso il quale è in distribuzione la carta, ha avuto 130mila contatti, di cui 61mila tramite Internet (www.racine.ra.it/informagiovani/ravenna/). IN MOSTRA AI CHIOSTRI

PATRIMONIO UNESCO

Intesa rinnovata per 3 anni. E intanto dal ministero arrivano 200mila euro Il ministero per i Beni e le attività culturali ha concesso un finanziamento di 200mila euro finalizzato alla realizzazione di nuove iniziative allo scopo di valorizzare e potenziare gli strumenti di promozione del patrimonio Unesco di Ravenna con metodologie innovative. Si tratta di un progetto condiviso da Comune, Soprintendenza e Archidiocesi di Ravenna e Cervia, gli stessi soggetti che dal 2005 gestiscono gli 8 monumenti Unesco sulla base di un’intesa di collaborazione. Intesa che nei giorni scorsi in municipio è stata rinnovata per altri tre anni. L’hanno sottoscritta il vescovo Giuseppe Verucchi in rappresentanza della Curia, il sindaco Fabrizio Matteucci per il Comune, la soprintendente Antonella Ranaldi e Andrea Sardo per la Direzione generale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Emilia-Romagna. L’accordo conferma la suddivisione di ruoli e di competenze fra: il Comune di Ravenna per le politiche di sviluppo e promozione con compiti di coordinamento e monitoraggio, la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna che ha funzioni di coordinamento; la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Ravenna per la tutela del patrimonio oltre che la gestione di alcuni monumenti; l’Archidiocesi di Ravenna-Cervia in qualità di ente proprietario e gestore diretto dei restanti monumenti. Questi i monumenti patrimonio dell’umanità: Mausoleo di Galla Placidia, Battistero degli ortodossi, Battistero degli Ariani, Cappella di Sant’Andrea, Mausoleo di Teodorico, Basilica di Sant’Apollinare in Classe, Sant’Apollinare nuovo, Basilica di San Vitale sono gli 8 monumenti cittadini più rappresentativi del periodo paleocristiano e bizantino, contraddistinti dal marchio Unesco come Patrimonio dell’umanità.

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FARMACIE APERTURA DIURNA 8.30-19.30 Dal 27 febbraio al 5 marzo San Biagio, via Maggiore 6

tel. 0544 212684; Ponte Nuovo, via Romea sud 121 tel. 0544 61068. Dal 6 al 12 marzo Cicognani, via Castel S. Pietro 21

tel. 0544 212826; Moderna, via Bovini 11 tel. 0544 218994.

APERTURA NOTTURNA 19.30-8.30 Comunale 8, via Fiume Abbandonato 124

tel. 0544 402514.

Autorizzazione Tribunale di Ravenna n. 1172 del 17 dicembre 2001 Editore: Edizioni & Comunicazione srl Via della Lirica 43 - 48100 Ravenna Tel. 0544 408312 - info@reclam.ra.it Direttore responsabile: Fausto Piazza Collaborano alla redazione: Federica Angelini, Alice Baldassarri (grafica), Alessandro Fogli, Serena Garzanti (segreteria), Luca Manservisi, Guido Sani. Collaboratori: Ivan Adonis, Andrea Alberizia, Elisa Battistini, Roberta Bezzi, Chiara Bissi, Francesco Della Torre, Lorenzo Donati, Claudia Graziani, Linda Landi, Sabrina Lupinelli, Maria Giovanna Maioli, Fabio Magnani, Giulia Montanari, Marialivia Sciacca, Angela Schiavina, Serena Simoni Fotografie: Paolo Genovesi, Fabrizio Zani Illustrazioni: Gianluca Costantini, Geralama, Flavio Montelli Tel. 0544 271068 - Fax 0544 271651 redazione@ravennaedintorni.it Pubblicità: Reclam Edizioni & Comunicazione srl Direttore commerciale: Claudia Cuppi Tel. 0544 408312 - info@reclam.ra.it Grafica: Bit & Bite di M. C. Giovannini Stampa: Galeati Industrie Grafiche, www.galeati.it

SERVIZI

Nuovo Tam Tam dove si incontrano mamme e bambini

Il De Gasperi “venuto dal futuro” La Fondazione Alcide De Gasperi e la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna organizzano, con l’alto patronato del Presidente della Repubblica, la mostra internazionale “Alcide De Gasperi - Un europeo venuto dal futuro”. Ospitata negli Antichi Chiostri Francescani di via Garibaldi 6, a Ravenna, l’esposizione verrà inaugurata sabato 5 marzo alle 11. Interverranno Lanfranco Gualtieri, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Maria Romana De Gasperi, vicepresidente vicario della Fondazione De Gasperi, il sindaco Fabrizio Matteucci e il presidente del Gruppo Bancario Cassa di Risparmio di Ravenna, Antonio Patuelli. La mostra resterà aperta fino al 9 aprile, tutti i giorni esclusa la domenica, dalle 10 alle 17. Ingresso libero.

Martedì 22 febbraio ha aperto a Ravenna il nuovo spazio incontro per mamme e bambini da zero a tre anni. Il servizio, “Il Nuovo Tam Tam” presso il Centro per le Famiglie (Asp) di via Canale Molinetto 127, resterà aperto tre mattine la settimana: il martedì, il giovedì e il venerdì dalle ore 10 alle ore 12. Si tratta di un’occasione d’incontro tra mamme e bambini, con la possibilità di giocare, leggere fiabe, stare bene insieme condividendo piccoli e grandi problemi della vita di ogni giorno, in compagnia di una educatrice. Il servizio ad accesso libero è gratuito. E sarà attivo fino al 30 giugno. Chi è interessato a iscriversi può telefonare al Centro per le Famiglie al numero 0544 471497.


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INFORMAZIONI& SERVIZI

BIBLIOTECHE E MUSEI BIBLIOTECA ORIANI tel. 0544 30386 Consultazione: da lun a ven 8.30-13 e 14.30-23, sab 8.30-13, 14.30-19. Prestito: fino a 20 minuti prima della chiusura.

BIBLIOTECA CLASSENSE E MULTIMEDIATECA tel. 0544 482112 Consultazione e Multimediateca: da lun a ven 9-19, sab 9-18. Prestito: fino a 15 minuti prima della chiusura. Fondi antichi e archivio storico: mar e giov 9-17, mer e ven 9-14, sab 9-13.

EMEROTECA tel. 0544 482055 Da lun a ven 8.30-22.30, sab 8.30-13 e 14.30-19; dom e festivi: 8.30-12.30.

BIBLIOTECA DEL MAR tel. 0544 482774 Consultazione in sede previa prenotazione telefonica dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

CASA VIGNUZZI BIBLIOTECA PER RAGAZZI tel. 0544 482819 Da lun a ven 14.30-18.30, sab 9-13.

PALAZZO CORRADINI tel. 0544 34345 Da lun a giov 9-22.30, ven 9-18, sab 9-12; sala studio e sala internet lun-ven 1722.30, sab 14.30-18.30

BIBLIOTECA SPORTIVA CONI tel. 0544 37432 Lun, mar, gio e ven 15-18, mer 9-12. Altri orari su appuntamento.

ACCADEMIA DI BELLE ARTI tel. 0544 684409 Da lun a ven 8.30-13; mar e gio anche 14-17.

ISTITUTO MUSICALE “G. VERDI” tel. 0544 212373 Da lun a ven 8-19.

MO VISITE GUIDATE AL MAR

giovedì 3 marzo 2011 | RAVENNA& DINTORNI

LIBRI

E UN LABORATORIO PER BAMBINI

LO PSICOLOGO CASTELLAZZI “DENTRO LA SOLITUDINE”

PUBBLICITÀ GLI SPOT PREMIATI A CANNES PROTAGONISTI AL PALA DE ANDRÈ

In occasione della mostra “L’Italia s’è desta 1945-1953 Arte in Italia nel secondo dopoguerra da De Chirico a Guttuso, da Fontana a Burri”, al Museo d’Arte della città di Ravenna sono in programma nel fine settimana del 5-6 marzo tre visite guidate: sabato 5 alle 16.30 e domenica 6 marzo alle 11 e alle 16.30. La tariffa è di 10 euro (prenotazione obbligatoria tel. 0544 482487). Inoltre la sezione didattica del Museo d’Arte della città di Ravenna propone sabato 5 marzo alle 16 “Genitori & Bambini”, breve percorso guidato alla mostra e laboratorio didattico (bambini 3 euro, genitori 8 euro).

Continuano gli “Incontri letterari” presso la Sala D’Attorre di Casa Melandri in via Ponte Marino 2, a Ravenna. Alle 18 di venerdì 4 marzo, Vittorio Luigi Castellazzi presenterà il suo Dentro la solitudine. Da soli felici o infelici? (Magi 2010), libro che aiuta a scoprire l’importanza della solitudine senza perdere di vista il valore della relazione con gli altri. Castellazzi, psicologo clinico, psicoterapeuta e psicoanalista, da più di trent’anni insegna all’Università Salesiana di Roma. Ingresso libero. Info: Centro Relazioni Culturali, tel. e fax 0544 39972, www.centrorelazioniculturali.it, crc@comune.ra.it.

Giunge alla 21a edizione “I leoni di Cannes”, evento organizzato da Federpubblicità. La serata, in programma alle 21 di giovedì 10 marzo alla Sala Rossa del Pala De Andrè, vedrà protagonisti gli spot premiati al Festival Internazionale della Pubblicità di Cannes del 2010. Interverranno Daniela Brancati, giornalistascrittrice e presidente del Premio nazionale “Immagini Amiche” e Paolo Iabichino, direttore creativo in Ogilvy, uno dei più grandi network di agenzie di comunicazione al mondo. Coordinerà la serata Nevio Ronconi di Tuttifrutti, presidente regionale di Federpubblicità.

S T R E

c h e te m p o f a Giovedì 3 marzo il cielo sarà molto nuvoloso o coperto con deboli piogge miste a neve. Le temperature sono previste stazionarie, con valori compresi tra gli zero gradi delle minime e i 5 delle massime, i venti deboli da nord-est, il mare mosso con moto ondoso in attenuazione. Tra venerdì 4 e lunedì 6, lo spostamento del minimo depressionario verso occidente determinerà un miglioramento fino alla mattinata di domenica con cielo sereno. Da lunedì è previsto invece un nuovo peggioramento per l’arrivo da nord di un ennesimo impulso freddo. Temperature minime in flessione con valori inferiori allo zero e formazione di gelate. Temperature massime in lieve aumento fino a domenica. Venti inizialmente deboli da nord-est tendenti a diventare deboli e variabili. Mare poco mosso.

FIDO IN AFFIDO

ADOTTAMICI

Steve

Ciccio

Steve è un bellissimo setter tricolore, di taglia media. Ha 4/5 anni ed è molto affettuoso. Aspetta al canile una famiglia che lo prenda con sé e lo curi con tanto amore.

Ciccio è un gattone maschio, sterilizzato, abbandonato dal suo codardo padrone sul cancello del gattile. È molto buffo e giocoso. Aspetta una nuova famiglia che lo accolga nella sua casa.

Per le adozioni: Ufficio per i diritti degli animali, tel. 800 099577, oppure canile, tel. 0544 453095.

Per le adozioni (anche a distanza): Gattile di via Trieste, tel. 0544 436202; www.perglialtri.it/solia4zampe.

L’ANNIVERSARIO

Federcooperative festeggia i cent’anni di “Pimpa”, la figlia di Nullo Baldini Da ragazzina, a scuola, non faceva il saluto romano, nonostante fosse obbligatorio, perché diceva di avere l’artrite. La personalità non le è mai mancata a Maria Luigia Baldini, terza e ultima figlia di Nullo Baldini, il padre delle cooperazione ravennate, in procinto di festeggiare, il 10 marzo, i cento anni di vita. Per l’occasione la Federazione delle cooperative della nostra provincia (insieme a una delegazione delle istituzioni ravennati) le farà visita nella sua casa di Roma e vuole renderle omaggio, anche per ricordare, sottolinea il presidente Lorenzo Cottignoli (insieme a lei nella foto), «i valori promossi dal padre». In particolare, Cottignoli darà alle stampe entro l’anno un libro che ripercorrerà una lunga chiacchierata con la Baldini registrata nel 2005, in occasione dell’ultima sua visita a Ostia per la tradizionale celebrazione della bonifica. E nel libro verrà inserito anche il fascicolo dedicato alla “Pimpa” dell’Ovra, la polizia segreta dell’Italia fascista che la pedinò nel corso del suo esilio a Parigi. Cottignoli ricorda inoltre le celebrazioni del 2012, quando si festeggerà il 150° anniversario della nascita di Nullo Baldini e il 110° invece della fondazione della Federcoop. Per l’occasione verranno organizzati due importanti convegni e verrà realizzato l’archivio storico di tutte le cooperative nate prima del 1920 che verrà ospitato a Fattoria Guiccioli, la casa dove morì Anita Garibaldi, al centro di un grande progetto di restauro che la porterà ad ospitare anche una sala per mostre, parte del Museo del Risorgimento e un’osteria.

QUALITÀ DELL’ARIA IQA dal 21 al 27 febbraio 2011 Stazione

Lun

Mar

Mer

Gio

Ven

Sab

Dom

Rocca Brancaleone Via Caorle Zalamella

ITC “G. GINANNI” tel. 0544 36449 Da lun a ven 7.30-13.30; mar e ven anche 14-17.

IPSSCT “A. OLIVETTI” tel. 0544 30326 Da lun a sab 8-13 (gio presso istituto Callegari).

EMEROTECA MULTILINGUE CASA DELLE CULTURE tel. 0544 591876

Agglomerato di Ra. Legenda IQA Buona

Accettabile

Mediocre

Scadente

Pessima

L’IQA (Indicediqualitàdell’aria)rappresentasinteticamentelostatocomplessivodell’inquinamentoatmosferico.Vienecalcolatosullabasedeilivellidiconcentrazionedegliinquinanti più critici del nostro territorio: particolato fine (PM10), biossido di azoto ed ozono. In funzione del suo valore si individuano cinque classi di qualità dell’aria. I dati giornalieri di Qualità dell’Aria relativi alla Provincia di Ravenna sono consultabili al sito: http://www.arpa.emr.it/ravenna/. L’andamento giornaliero delle concentrazioni di polveri PM10 in Emilia-Romagna è consultabile al sito: http://www.liberiamolaria.it

Da lun a ven 9-13.

NUMERI UTILI

MUSEO ATTIVITÀ SUBACQUEE tel. 335 5432810

118 Pronto Soccorso 800 244244 Guardia Medica 0544 693099 Guardia Veterinaria 0544 36944 Enpa - Protezione animali 112 Carabinieri 113 Polizia 115 Vigili del Fuoco 0544 482999 Vigili Urbani 803 116 Soccorso Stradale 1530 - 0544 443011 Guardia Costiera 1515 Corpo Forestale Stato 800 939393 Hera Ravenna 19696 Telefono Azzurro 0544 216316 Linea Rosa 0544 485301 Sportello immigrati 0544 485302

Apertura su appuntamento.

MUSEO D’ARTE DELLA CITTÀ tel. 0544 482477 Mar, gio e ven 9-13.30 e 15-18; mer e sab 9-13.30; dom 15-18.

DOMUS DEI TAPPETI DI PIETRA tel. 0544 32512 Da lun a dom 10-18.30.

MUSEO NATURA tel. 0544 528710 Da giov a dom e festivi 9.30-13 e 14.30-18.30.


ANNUNCI& OFFERTE

RAVENNA& DINTORNI | giovedì 3 marzo 2011

offerte lavoro

indeterminato Conoscenze richieste: Ottima conoscenza della lingua italiana Orario: Tempo pieno su due turni pranzo e cena, giorno di chiusura gioved Per candidarsi: Contattare la signora Daniela Tonelli al numero di telefono 0544/414312 preferibilmente al di fuori degli orari 12.3014.00 e 20.00-22.00; è possibile lasciare un messaggio in segreteria telefonica Cod. 277/2011 valida fino al 08/03/2011

RAVENNA: Cod. 253/2011 valida fino al 10/03/2011 Azienda richiedente: EUROCOMPANY SRL Mansione: 1 CARRELLISTA Contenuti e contesto del lavoro: Presso un magazzino ortofrutticolo Luogo di lavoro: Russi (RA)- località Godo Caratteristiche candidati: Con esperienza nella mansione, preferibilmente in possesso del patentino per la conduzione del carrello elevatore Contratto: Tempo determinato 4 mesi con possibilità di rinnovo per altri 4 mesi Conoscenze richieste: Ottima conoscenza della lingua italiana scritta e parlata e conoscenza di base del computer Orario: Tempo pieno con turni anche notturni (6.00-14.00, 14.0022.00 e 22.00-6.00) Per candidarsi: Contattare la sig.ra Ossueri al numero 0544/416720 dalle 14 alle 18 oppure inviare un curriculum via mail a silva@eurocompanysrl.com Cod. 261/2011 valida fino al 08/03/2011 Azienda richiedente: SANGIOVANNI FABIO Mansione: 1 ADDETTO/A AL BANCO DI GELATERIA Contenuti e contesto del lavoro: Presso una gelateria Luogo di lavoro: Ravenna (RA) Caratteristiche candidati: Anche senza esperienza, solo iscritti in lista di mobilità Contratto: Tempo determinato Orario: Orario serale e festivo: 4 giorni da 6 ore e 2 giorni da 8 ore circa Per candidarsi: Contattare il signor Sangiovanni al numero 338/7089631, oppure inviare curriculum a info@gelateriavanilla.it Cod. 270/2011 valida fino al 08/03/2011 Azienda richiedente: RISTORANTE AL BOSCHETTO Mansione: 1 CAMERIERE/A DI SALA Contenuti e contesto del lavoro: Presso un ristorante con circa 40 coperti Luogo di lavoro: Ravenna (RA) - località San Michele Formazione: Preferibilmente con diploma o qualifica di scuola alberghiera Caratteristiche candidati: Esclusivamente con buona esperienza in sala e approfondita conoscenza dei vini, automuniti e domiciliati nei territori di Ravenna e Russi Contratto: Tempo determinato con possibilità di conferma a tempo

Azienda richiedente: 3P SRL Mansione: 1 STAMPATORE OFFSET Contenuti e contesto del lavoro: Presso una tipografia occuparsi dei procedimenti di stampa Luogo di lavoro: Ravenna (RA) - località Fornace Zarattini Caratteristiche candidati: Con esperienza nella mansione e preferibilmente iscritto alle liste di mobilità oppure di età inferiore ai 29 anni e con formazione scolastica nella stampa offset Contratto: Tempo determinato con possibilità di trasformazione a tempo indeterminato oppure apprendistato Orario: Tempo pieno spezzato dal lunedì al venerd Per candidarsi: Inviare curriculum vitae via mail all'indirizzo amministrazione@3psrl.net Cod. 276/2011 valida fino al 08/03/2011 Azienda richiedente: BONAVITA MASSIMO Mansione: 1 ADDETTO/A AUTOLAVAGGIO Contenuti e contesto del lavoro: Presso un distributore di carburante occuparsi del lavaggio auto Luogo di lavoro: Ravenna (RA) Caratteristiche candidati: Età superiore ai 45 anni, preferibilmente con esperienza nella mansione, patente b, automunito Contratto: Contratto a chiamata a tempo determinato Orario: All'interno della fascia d'orario 8/19; giorni di chiusura sabato pomeriggio e domenica Per candidarsi: Inviare curriculum via fax al numero 0544/276504 oppure all'indirizzo mail bmaxerg@libero.it

FAENZA:

Si eseguono lavori di LUCIDATURA PAVIMENTI IN MARMO, COTTO, E PARQUET Ristrutturazioni Professionalità e prezzi contenuti Preventivi gratuiti Tel. 348 1645464 con esperienza e in mobilità. Disponibilità al lavoro 2 sabati al meseContratto: Tempo determinato 3 mesi con prospettiva di riconferma Orario: Tempo pieno dal lunedì al venerdì: 8.00/12.00 - 13.00/17.00 Per candidarsi: Inviare il curriculum tramite fax al numero 0546/29113 o tramite e-mail a cerviascavisrl@libero.it

LUGO: Cod. 302/2011 valida fino al 30/03/2011 Azienda richiedente: SELVI ROBERTO Mansione: 3 COMMESSI/E Contenuti e contesto del lavoro: vendita panini piadine su autonegozio-esclusivamente fine settimana e trasferta a livello nazionale Luogo di lavoro: Massa Lombarda (RA) con trasferte Caratteristiche candidati: disponibili a TRASFERTE di 2 o 3 giorni Contratto: Lavoro a chiamata (solo week end) Orario: da definirsi col titolare Per candidarsi: Contattare telefonicamente la sig.ra Raffaella al n° 329/5444224 Cod. 232/2011 valida fino al 18/03/2011

Azienda richiedente: MACDONALD CONFEZIONI DI MARCHETTI DONATELLA & C. S.N.C. Mansione: 1 PROGRAMMATORE MACCHINE TESSILI Contenuti e contesto del lavoro: Presso azienda produttrice di Cod. 182/2011 valida fino al 10/03/2011 maglieria, addetto/a programmazione computerizzata macchine Luogo di lavoro: Lugo (RA) localita' Villa San Martino Azienda richiedente: NEW GIMN SRL Caratteristiche candidati: Con esperienza nella programmazione Mansione: 1 ESTETISTA Contenuti e contesto del lavoro: All'interno di un centri fitness occu- delle macchine STOLL con sistema M1 PLUS Contratto: Tempo determinato con possibilita' di rinnovo parsi di depilazione, trattamenti viso e corpo, manicure e pedicure Orario: Tempo pieno, 5 giorni lavorativi Luogo di lavoro: Faenza (RA) Per candidarsi: Inviare il curriculum e-mail a info@macdonald.it Formazione: Qualifica o diploma in ambito estetico Caratt.candidati: Patente B automunito, precedente esperienza Cod. 278/2011 valida fino al 18/03/2011 Contratto: Da concordare Conoscenze richieste: Informatiche di base Orario: Tempo pieno dal lunedì al venerdì e su richiesta il sabato. Mansione: 1 OPERAIO FONDITORE Contenuti e contesto del lavoro: Presso fonderia addetto alla fuOrario da concordare sione dell'alluminio Per candidarsi: Inviare il curriculum a info@newgimn.com Luogo di lavoro: Cotignola (RA) Caratt. candidati: Con esperienza, solo inscritto in lista di mobilità Cod. 265/2011 valida fino al 09/03/2011 Contratto: Tempo determinato Conoscenze richieste: Ottima conoscenza della lingua italiana Azienda richiedente: CERVIA SCAVI S.R.L. Orario: Tempo pieno, 5 giorni lavorativi 40 ore settimanali Mansione: 2 CARPENTIERI EDILI Contenuti e contesto del lavoro: Per un' impresa edile occuparsi Per candidarsi: Codice n. 278/2011 contattare il Centro per l'Impiego di Lugo - Largo Carducci, 16 inviare il curriculum tramite fax al di carpenteria, movimentazione terreno e lavori di manovalanza 0545/216201 o tramite e-mail a: Luogo di lavoro: Faenza (RA) Caratteristiche candidati: Patente B, automunito. Esclusivamente curriculum.lugo@mail.provincia.ra.it.

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ROMAGNA AFFITTO CENTRO STORICO: appartamento al 4° ed ultimo piano con ascensore. Ingresso, soggiorno grande, cucina, balcone ad angolo, 2 letto matrimoniali, bagno. Garage. NON arredato. Risc. aut. € 550/mese CENTRO STORICO (zona via P. Traversari): interessante bilocale arredato su due livelli in casa tipica del centro, senza spese condominiali. 1° P. soggiorno con cottura, letto matrimoniale e 2 bagni. € 470/mese

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