Techno sapiens

Page 1


TECNOLOGIA

AGGIORNATO AL DIGCOMP 3.0 E ALLE INDICAZIONI NAZIONALI 2025 INTELLIGENZA ARTIFICIALE INFORMATICA

LABORATORI DI MAKING EDUCAZIONE FINANZIARIA

TECHNO SAPIENS

Francesco Furci – Elisabetta Pozzi

VERSIONE DIGITALE CON L’APP RAFFAELLO PLAYER

• Scarica l’app Raffaello Player oppure vai su raffaelloplayer.it senza effettuare nessuna installazione.

• Accedi o crea un account Raffaello.

• Seleziona il titolo e inserisci il codice di attivazione.

• Clicca su per sbloccare i libri con un solo click.

Per informazioni su come richiedere il libro in formato accessibile inquadra il QR code.

Ti serve aiuto? Leggi le F.A.Q. o richiedi assistenza collegandoti all’indirizzo https://raff.link/supporto-digitale

Codice di attivazione
Scarica l’app

TECHNO SAPIENS

TECNOLOGIA

COM’È FATTO IL LIBRO

TECHNO SAPIENS

Costruiamo insieme una società consapevole del presente tecnologico e rispettosa dell’ecosistema naturale e digitale.

PER INTRODURRE

Il volume si apre con la sezione LOG IN un’ampia cassetta degli attrezzi per leggere il presente tecnologico, economico e ambientale aprendo allo studio della disciplina.

Nel Glossario, che percorre tutto il volume, i termini specifici della disciplina vengono definiti con poche e semplici parole.

Custodi del pianeta propone percorsi attivi di Educazione civica per coltivare una cittadinanza digitale responsabile e consapevolezza ecologica.

I SETTORI PRODUTTIVI

Ogni Area è dedicata a un settore produttivo che viene presentato in un breve testo collegato a un percorso visivo delle unità che raccoglie.

La bussola tecnologica guida ragazze e ragazzi alla scoperta di talenti, attitudini e futuri possibili.

Le parole della tecnologia sono tradotte anche in inglese (CLIL).

In queste pagine sono sempre proposte tre attività coinvolgenti da svolgere in classe e a casa: una sfida di gruppo con il Quiz Time e due attività esperienziali basate sulle più recenti metodologie didattiche.

GLI ARGOMENTI DELLA DISCIPLINA

Ogni Unità è introdotta da un riassunto per parole chiave.

Ogni argomento è scandito in paragrafi, con un linguaggio accessibile ma scientifico

Le pagine sono corredate di immagini, illustrazioni, box e infografiche per chiarire o approfondire gli argomenti analizzati.

I box I volti della tecnologia hanno una duplice valenza: conoscere gli uomini e le donne dietro alle maggiori scoperte scientifiche e tecnologiche e, al tempo stesso, indirizzare all’Orientamento

DENTRO AI PROCESSI PRODUTTIVI

Per entrare nei processi, i box e le pagine speciali Processi in vista illustrano nel dettaglio processi produttivi o elementi importanti della disciplina.

I box e le pagine speciali Transizione ecologica approfondiscono temi di impellente attualità sul filo conduttore della sostenibilità nel senso più ampio del termine, toccando anche la cittadinanza digitale I temi sono legati all’Agenda 2030, di cui si riportano gli obiettivi, in uno stretto legame con quelli dell’Educazione civica

COM’È FATTO IL

TRANSIZIONE ECOLOGICA

Le pagine speciali di Transizione ecologica, sono anche delle pagine didattiche molto importanti, che affrontano temi disciplinari fondamentali come: gestione dei rifiuti, i processi di riciclo di tutti i materiali presi in rassegna, nonché questioni ambientali e sociali come microplastiche, terre rare ed energia nucleare.

Per il pensiero critico

Questa serie di box promuove la costruzione e l’esercizio del pensiero critico, incoraggiando il confronto tra pari attraverso l’autoanalisi di pratiche sostenibili, l’interpretazione dei dati come segnali di fenomeni socio-economici e la verifica delle fonti, per sviluppare solidi anticorpi contro le fakenews.

INNOVAZIONE TECNOLOGICA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Le pagine speciali Orizzonti futuri illustrano i profondi cambiamenti tecnologici, economici e sociali che l’Intelligenza artificiale ha portato nei tre settori produttivi; promuovendo una maggiore consapevolezza digitale e una cittadinanza digitale responsabile

I box High Tech integrano i contenuti dell’Unità concentrandosi sulle innovazioni tecnologiche e scientifiche più rilevanti e attuali, ampliando la conoscenza contemporanea e le possibilità di individuare rischi e opportunità.

PER UN APPRENDIMENTO INTERDISCIPLINARE E PRATICO

Sperimentare le STEAM e il saper fare non è mai stato così coinvolgente come con i Laboratori making che chiudono gli argomenti studiati.

PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA

La Mappa e la Sintesi, entrambe stampate in alta leggibilità, fanno il punto sui concetti chiave dell’Unità restituendoli in una doppia lettura per meglio adattarsi ai molteplici stili cognitivi

Nello Spazio progetti, a fine Area, si propongono situazioni reali simulate per sperimentare negoziazioni finanziarie o per vestire i panni di mestieri artigiani.

AUTOVALUTAZIONE E COMPETENZE DIGITALI

La pagina degli Esercizi è un importante momento di accertamento delle conoscenze e delle competenze acquisite.

Nella sezione finale della pagina si potranno verificare le competenze acquisite alternando delle proposte in inglese (CLIL) o sulle differenti competenze digitali classificate dal DigComp 3.0

Educazione finanziaria

Le competenze digitali sono protagoniste anche dei laboratori che introducono all’informatica, concentrandosi sulle Google App, in chiave STEAM

PIANO DIGITALE DELL’OPERA

Risorse digitali

Il Libro digitale mette a disposizione in ciascuna Unità e Area, risorse digitali integrative al testo studiate per supportare l’attività didattica, in classe e a casa.

Queste risorse sono state posizionate in maniera sistematica per offrire dei punti di riferimento utili a organizzare al meglio la lezione in classe e l’apprendimento a casa.

Mappe concettuali per il ripasso, in formato pdf da scaricare e stampare.

VIDEO

Video che integrano la comprensione degli argomenti e rispondono alle diverse esigenze didattiche.

APPROFONDIMENTI

Aiutano il consolidamento dei concetti di base, esaminandone aspetti specifici.

PHOTOGALLERY

Permettono la contestualizzazione dei contenuti tramite immagini, testi e audio, offrendo un’esperienza immersiva.

WEB LINK

LEARNING OBJECT

Raccolte di oggetti digitali che offrono un approccio ragionato alla disciplina. Sono presenti anche attività in lingua inglese.

Rimandano a risorse selezionate dal web, utili per ampliare lo sguardo sulle tematiche trattate e per rendere la didattica più coinvolgente e connessa con il mondo che ci circonda.

QUIZ-TIME

Attività interattive da svolgere in classe, per verificare le preconoscenze.

VIDEO INTERATTIVO

Video che introducono i concetti principali dell’area, offrendo un quadro chiaro dei contenuti che verranno esplorati.

ISTRUZIONI

Istruzioni per svolgere le attività previste dall’area.

AUDIO CLIL

Forniscono una traduzione in inglese dei termini specifici degli argomenti trattati.

PODCAST

File audio che riassumono i punti salienti dell’Unità e aiutano a individuare e a consolidare i concetti fondamentali, facilitando la memorizzazione e l’esposizione orale dei contenuti.

GOOGLE FORM

Esercizi dell’unità in versione Google Form da condividere con gli studenti, per un’esperienza interattiva dinamica ed efficace.

VIDEO MAKING

Video che illustrano passo dopo passo la realizzazione di artefatti collegati alla loro unità di riferimento, da svolgere in classe sia individualmente che in gruppo.

PODCAST

File audio tramite i quali, in modo diretto e coinvolgente, viene narrata la vita di personalità straordinarie che hanno lasciato un segno profondo nel mondo delle scienze e della tecnologia.

Tramite i QR code presenti nel volume è possibile accedere in maniera immediata agli strumenti inclusivi del testo.

Con la Didattica Inclusiva Digitale Integrata, l’offerta formativa si arricchisce di strumenti e contenuti pensati per la personalizzazione dell’apprendimento attraverso percorsi innovativi e flessibili. Questi percorsi supportano e valorizzano i diversi bisogni educativi, favorendo molteplici modalità di insegnamento e di studio. L’obiettivo è potenziare, stimolare e includere in modo efficace chi apprende nel proprio percorso di apprendimento, offrendo un’offerta didattica ampia, variegata e facilmente accessibile.

Le pagine collegate direttamente al QR code sono pensate per supportare l’apprendimento grazie a strumenti e funzioni altamente inclusivi:

• il testo liquido consente di modificare font e dimensione del testo;

• l’audiolettura, che facilita la comprensione;

• il traduttore multilingue aiuta anche chi non è italofono nella comprensione del testo;

• il dizionario permette di consolidare il lessico specifico;

• la sintesi della pagina, per accedere rapidamente ai contenuti della pagina.

TECNOLOGIA PER IL SETTORE SECONDARIO

1 LA TECNOLOGIA: UN MONDO DA SCOPRIRE

Che cos’è la tecnologia?

La tecnologia è la scienza finalizzata alla progettazione e alla realizzazione di oggetti, macchinari e procedure utilizzati giornalmente per soddisfare i bisogni dell’essere umano e incentivare il sistema economico globale

Permette di trovare soluzioni innovative, di garantire sicurezza e competitività all’interno di moltissimi ambiti come: meccanica e meccatronica, trasporti e logistica, energia e telecomunicazioni, chimica, biotecnologia e salute, agricoltura, edilizia e territorio.

Tecnica: technique

Tecnologia: technology CLIL

Tecnologia e tecnica, due concetti differenti

La parola «tecnologia» e la parola «tecnica» sono spesso utilizzate per esprimere lo stesso concetto, ma in realtà non hanno il medesimo significato. La tecnica è il sapere teorico-pratico necessario per eseguire un procedimento attraverso uno specifico metodo. La tecnologia, invece, è l’insieme degli strumenti necessari per mettere in pratica quel sapere. Ad esempio: per poter disegnare manualmente una figura geometrica complessa sono necessari matita, squadre e compasso. Questi strumenti, indispensabili per portare a termine il lavoro, rappresentano la tecnologia. Il metodo di realizzazione del disegno e il corretto utilizzo degli strumenti rappresentano la tecnica.

La rete dei saperi scientifici

La tecnologia non è un sapere isolato, come non lo sono le altre scienze. L’evoluzione della tecnologia è frutto anche dell’importante collaborazione con il mondo della scienza che offre risposte oggettive, misurabili e ripetibili. La tecnologia approfitta della conoscenza scientifica e la utilizza per costruire nuovi strumenti o migliorare quelli esistenti. Il progresso tecnologico trae vantaggio, poi, dalla chimica che crea nei suoi laboratori i materiali legando tra loro, con modalità differenti, atomi o molecole. Grazie alla chimica la materia viene, cioè, manipolata e trasformata, permettendo alla tecnologia di avere a disposizione nuove materie prime per i processi industriali. La chimica, a sua volta, necessita di sistemi tecnologici innovativi per riuscire a portare avanti nel migliore dei modi le sue attività.

+

Allargare lo sguardo: dalla materia al materiale fino al manufatto

Per costruire qualsiasi oggetto, da un ponte a un cucchiaio, servono materiali adatti. Ma da dove provengono questi materiali?

Il mondo fisico è costituito da materia. La materia è composta da atomi. Gli atomi possono combinarsi tra loro e formare molecole. La materia può essere formata da una sola sostanza omogenea, con specifiche proprietà chimico-fisiche, oppure da diverse sostanze.

Le condizioni ambientali come, ad esempio, temperatura e pressione influiscono sullo stato di aggregazione della materia che in natura può assumere forme diverse e, in base alla disposizione delle particelle le une rispetto alle altre, possiamo trovarla:

• allo stato solido, ha una forma e un proprio volume (legno, minerali metallici, pietre, cuoio);

• allo stato liquido, ha un proprio volume, ma assume la forma del recipiente che la contiene (acqua e petrolio);

• allo stato aeriforme, non ha volume e forma propria (ossigeno, anidride carbonica, metano).

Quando la materia, grazie alle sue particolari caratteristiche, viene scelta per essere trasformata in un manufatto diviene un materiale

ATOMO

La parte più piccola della materia.

MOLECOLE

Atomi legati tra loro. È la parte più piccola di una sostanza.

SOSTANZA

Insieme di molecole con proprietà precise.

MATERIALE

Sostanza trasformata e pronta all’uso con una massa e un volume.

Se pensiamo a settori tecnologici come quello informatico, della robotica, della computer grafica o dell’intelligenza artificiale, ci accorgiamo come in questi campi sia la matematica a svolgere un ruolo fondamentale grazie ai suoi algoritmi, all’analisi, ai calcoli delle probabilità e alla statistica. Inoltre, all’interno di molte industrie, soprattutto quelle automobilistiche o aeronautiche, la tradizionale costruzione del prototipo per la sperimentazione è stata oggi sostituita dalla creazione di un modello matematico

Anche il confine tra ingegneria e tecnologia è molto sottile. La prima si può considerare come un insieme di studi e tecniche che, sfruttando le conoscenze derivanti da altre discipline tra cui la tecnologia, risolve problemi e progetta nuove opere specifiche. Tra queste opere possono esserci anche nuovi strumenti tecnologici. Per concludere occorre ricordare che tutte le innovazioni tecnologiche della storia, soprattutto dalla fine del Settecento a oggi, hanno avuto enormi benefici sulla vita delle persone. La tecnologia funziona, infatti, come motore di crescita di un Paese e quindi è strettamente connessa con la sua economia

MANUFATTO

Oggetto costruito per uno scopo.

Computer grafica

Tecnologia che permette di creare, modificare e visualizzare immagini e oggetti usando il computer. Viene usata nei videogiochi, nei film, nella progettazione e nella simulazione.

Rappresentazione 3D di un modello matematico di un’automobile. È possibile simulare forma, movimento e comportamento di un veicolo ancora prima che venga costruito realmente.

2 IL PROGRESSO TECNOLOGICO

L’innovazione, la chiave del progresso

In questo corso studieremo la Tecnologia attraverso i settori produttivi che costituiscono il tessuto economico del nostro Paese. Conosceremo ambiti tra loro molto diversi – agricoltura, comunicazione, edilizia, energia, informazione, trasporti – ma in tutti il progresso tecnologico è fondamentale per garantire affidabilità, competitività e sicurezza: parole chiave per le aziende di oggi.

Alla base di ogni progresso c’è l’innovazione, cioè l’introduzione di nuovi sistemi tecnologici o metodi produttivi che permettono di risparmiare tempo, ridurre i costi e favorire la crescita economica, con un’attenzione sempre maggiore alla sostenibilità sociale e ambientale

Per la tecnologia, l’innovazione è un obiettivo prioritario: la ricerca porta a scoperte che migliorano le materie prime, la progettazione, la produzione e la distribuzione di beni e servizi.

Innovare significa anche rendere le imprese più competitive in un mercato globale in continua evoluzione. L’innovazione coinvolge sia la struttura fisica delle industrie (i macchinari) sia le persone che ci lavorano, le quali devono sviluppare conoscenze e competenze sempre nuove per gestire il cambiamento finalizzato allo sviluppo. Alle nuove figure professionali è sempre più richiesto un appropriato know-how e delle life skills specifiche per gestire e adattarsi alle innovazioni tecnologiche. Pensiamo, ad esempio, a chi lavora con la robotica, con i sistemi digitali o con le nuove modalità di comunicazione.

Per questo è fondamentale un aggiornamento continuo, da realizzare attraverso il percorso scolastico e con corsi di formazione dedicati. In questa prospettiva, si inserisce l’approccio STEAM, che favorisce una visione integrata e multidisciplinare del sapere tecnico-scientifico.

Il Massachusetts Institute of Technology (MIT) è uno dei centri più avanzati al mondo per l’innovazione tecnologica, con ricerche in robotica, intelligenza artificiale, energia e sostenibilità.

Know-how

Saper fare, avere delle competenze specifiche.

Life skills

Competenze personali e relazionali utili per collaborare, comunicare, risolvere problemi e affrontare situazioni complesse.

L’approccio STEAM

STEAM è l’acronimo inglese di Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica. Si tratta di un approccio didattico innovativo che integra saperi scientifici, tecnici e creativi, con l’obiettivo di fornire competenze ampie e trasversali fondamentali sia nel mondo del lavoro che nella vita quotidiana. La sinergia tra queste discipline stimola il problem solving e incoraggia un apprendimento basato sul tinkering. Le discipline STEAM aiutano gli studenti a lavorare in modo collaborativo e facilitano il ragionamento creativo con l’ausilio degli strumenti che la tecnologia mette a disposizione, predisponendo così a una migliore gestione delle diverse situazioni

Scienza

Problem Solving Capacità di risolvere problemi.

Tinkering

Approccio educativo che basa l’apprendimento sulla sperimentazione.

La scienza è una disciplina fondamentale che studia i fenomeni naturali e spiega come e perché si verificano. Si avvale del metodo empirico: osserva i fenomeni, formula ipotesi e le verifica attraverso esperimenti, confermandole o modificandole. Le leggi, le teorie e i princìpi che ne derivano sono alla base dello sviluppo tecnologico.

Tecnologia

La tecnologia è un sapere pratico, costruito nel tempo, che si sviluppa grazie a continue innovazioni nei processi e nei prodotti, con l’obiettivo di ottenere risultati utili e concreti. I cambiamenti più significativi, in ambito tecnologico, nascono dall’interazione con altre discipline, come la scienza, l’ingegneria, l’arte e la matematica. La tecnologia applica alla produzione le conoscenze, le scoperte, la logica e la creatività delle altre discipline

Ingegneria

L’ingegneria si avvale di calcoli matematici e princìpi scientifici per realizzare sia grandi opere strutturali (come ponti o edifici) sia oggetti con una funzione precisa. Esistono diversi tipi di ingegneria: civile, meccanica, elettronica, informatica, e altri ancora. L’ingegneria parte dall’analisi di un problema concreto e studia come risolverlo. La tecnologia, invece, trasforma quella soluzione in strumenti e dispositivi da usare nella vita quotidiana.

Arte

L’arte è la disciplina che sviluppa il pensiero creativo e simbolico. Artisti e artiste utilizzano le conoscenze dei materiali e della comunicazione multimediale per esprimere concetti, visioni del mondo e valorizzare oggetti e manufatti. Nell’approccio STEAM, l’arte aiuta a comunicare l’innovazione, a renderla accessibile e a risolvere problemi in modo non convenzionale.

Matematica

La matematica è il pilastro fondamentale della rivoluzione tecnologica. Non esiste innovazione senza questa disciplina. La conquista dello spazio, il navigatore, lo smartphone, la televisione, i videogiochi, internet e l’intelligenza artificiale sono solamente alcune delle applicazioni rese possibili grazie ai calcoli matematici.

3 TECNOLOGIA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Intelligenza artificiale: facciamo chiarezza

A dire il vero non esiste una definizione univoca e condivisa dall’intera comunità scientifica di intelligenza artificiale (IA). Possiamo dire che è un ramo dell’informatica che crea sistemi in grado di replicare specifiche funzioni «umane» come leggere, comprendere, rispondere a domande, suggerire soluzioni, analizzare dati. Dunque la macchina sarà in grado di svolgere attività simili a quelle che l’essere umano compie grazie alla propria creatività, alla pianificazione e all’auto-apprendimento. I nuovi software informatici, integrati con l’IA, si basano su processi di apprendimento gestiti da potenti algoritmi matematici che elaborano una grande quantità di dati (big data) e «apprendono» da essi, migliorando le proprie prestazioni nel tempo. I computer sembrano intelligenti e creativi, ma occorre ricordare che agiscono grazie ad algoritmi creati dalla mente umana

I vantaggi dell’IA

L’intelligenza artificiale viene già utilizzata in moltissimi ambiti, sia nella vita quotidiana che nei settori produttivi, economici e scientifici. Vediamo insieme alcuni esempi.

• App e dispositivi intelligenti: l’IA permette di migliorare le funzionalità di molti strumenti digitali. Possiamo usufruire di assistenti vocali domestici, reperire facilmente le informazioni da semplici immagini, da una voce o da un brano musicale.

• Sicurezza nel settore dei trasporti: anche se le auto a guida autonoma sono ancora rare, in molte città stanno già circolando metropolitane e autobus senza conducente. L’IA fornisce un sistema di controllo del mezzo che individua situazioni pericolose, riducendo la probabilità di errore umano. Riscontra in anticipo anomalie o guasti e comunica immediatamente la necessità di manutenzione.

• Ricerca scientifica e medica: sfruttando la grande capacità dell’IA di analizzare dati in modo veloce e preciso, i ricercatori e le ricercatrici sono in grado di progredire in tantissimi settori differenti. Nel campo ambientale, ad esempio, offre soluzioni innovative nella gestione delle risorse naturali e delle emissioni di gas serra. In ambito medico può aiutare a fare diagnosi più precise o a studiare nuovi farmaci.

Intelligenza artificiale (IA): artificial intelligence (AI) CLIL

Algoritmo

Insieme di istruzioni che un computer segue per risolvere un problema.

Big Data

Enorme quantità di dati digitali complessi raccolti da siti web, app, sensori e social network.

EDUCAZIONE CIVICA

• Automazione dei processi produttivi industriali: l’introduzione di robot «intelligenti», porta alla riduzione dei malfunzionamenti dei macchinari, al miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro e ad una gestione più razionale delle scorte. Inoltre, i robot sono in grado di eseguire compiti ripetitivi e complessi sempre con la stessa precisione e velocità.

• Agricoltura sostenibile: l’applicazione dell’IA in questo settore può portare ad un utilizzo ridotto di fertilizzanti e pesticidi e ad un miglior controllo dell’irrigazione.

Automazione

Uso di macchine per svolgere attività lavorative.

Rischi e limiti dell’IA

Per conoscere l’intero quadro di questa nuova tecnologia si devono passare in rassegna anche le implicazioni negative. Vediamo insieme alcuni esempi.

• Consumo energetico: i sistemi di IA, per rispondere a qualunque nostra richiesta, hanno bisogno di potenti server che eseguono un gran numero di calcoli, consumando enormi quantità di energia elettrica proveniente principalmente da fonti esauribili.

• Consumo eccessivo di acqua per raffreddare i server a garanzia di sicurezza.

• Sfruttamento di risorse naturali: produrre i componenti dell’hardware, come i chip specializzati, richiede l’estrazione e l’impiego di metalli preziosi come litio, cobalto, titanio e terre rare sempre più indispensabili per le tecnologie future

• Rifiuti elettronici: con il rapido avanzamento della tecnologia IA i dispositivi diventano rapidamente obsoleti, creando problemi legati allo smaltimento dei rifiuti elettronici che devono essere gestiti correttamente.

• Perdita di posti di lavoro: l’automazione e la robotica, pur migliorando la produttività delle aziende e la sicurezza, possono portare anche alla diminuzione di molti posti di lavoro nelle aziende.

• Privacy e usi pericolosi: questa «supertecnologia» può essere impiegata anche in modo illegale. Esistono persone che utilizzano i cosiddetti deepfake per ingannare, organizzare truffe e rubare l’identità a persone inconsapevoli. È ancor più a rischio la privacy delle persone, dato il gran numero di informazioni in circolazione.

In cerca di standard etici

Come ogni innovazione, anche l’IA deve poter garantire il progresso nel rispetto dei diritti fondamentali dell’essere umano. I risultati che essa produce dipendono da come viene progettata: se non programmata correttamente potrebbe condurre a decisioni influenzate dal genere, dall’etnia o anche dall’età. Fondamentale è quindi un controllo costante e l’adozione di standard etici per far sì che le azioni dei diversi sistemi si basino su principi di giustizia, equità ed inclusione.

Deepfake

Termine internazionale che indica video, immagini o audio reali modificati con l’intelligenza artificiale per falsare la realtà.

Il legame tra tecnologia ed economia 4 ECONOMIA E LAVORO

La tecnologia è sempre stata una forza trainante dell’economia. Dalla fine del Settecento, con la prima Rivoluzione industriale, le innovazioni tecnologiche hanno trasformando la vita quotidiana e le condizioni economiche del mondo. Oggi, più che mai, la tecnologia guida e modifica in modo significativo tutte le attività produttive

Lungo il cammino dell’evoluzione, due elementi sono stati fondamentali: l’essere umano, con la sua intelligenza e creatività, e le risorse naturali, cioè i materiali che si possono trovare in natura. L’essere umano ha imparato a usare le risorse della Terra per creare beni (oggetti utili) e servizi (attività che rispondono ai bisogni), organizzando strumenti e tecniche sempre più efficaci. Nasce così il modello del ciclo industriale, ancora oggi alla base del sistema economico:

Comprendere questo ciclo è il primo passo per orientarsi nei settori economici, cioè nelle grandi aree in cui si organizzano le attività produttive. Queste attività vengono suddivise in tre distinti settori: il primario, il secondario e il terziario. Quest’ultimo si divide, a sua volta, in terziario tradizionale e in quaternario (o terziario avanzato), che riguarda i servizi della ricerca, della conoscenza e delle nuove forme di tecnologia dell’informazione. Il settore quinario indica l’insieme di coloro che hanno delle competenze molto specifiche e devono prendere decisioni importanti per la società.

Attività produttiva: productive activity CLIL

I settori produttivi

Il settore primario

Il settore economico primario interessa le attività che coinvolgono la produzione delle materie prime indispensabili per la vita delle persone, ottenute attraverso l’allevamento degli animali, la coltivazione del suolo e l’estrazione dal sottosuolo. Comprende quindi: l’agricoltura, la pesca, l’allevamento, la silvicoltura, le attività estrattive dei minerali e delle risorse energetiche.

Il settore secondario

Si occupa di tutte le attività lavorative finalizzate alla trasformazione delle materie prime in prodotti semilavorati o prodotti finiti. È strettamente legato al settore primario poiché non avrebbe motivo di esistere se non vi fossero le materie prime da trasformare.

Fanno parte del settore secondario l’industria (ad esempio quella alimentare, tessile, metallurgica, automobilistica) e l’artigianato, che produce oggetti e manufatti spesso in modo manuale o con l’aiuto di tecnologie semplici.

Il settore terziario

Il settore terziario comprende tutte le attività che forniscono servizi utili alle persone e alla collettività. Fanno parte di questo settore il commercio, i trasporti, il turismo, le banche, ma anche i servizi di pubblica utilità come l’istruzione, la sanità, la sicurezza e la giustizia.

Accanto a queste attività si colloca anche il terzo settore formato da cooperative sociali, associazioni di volontariato e organizzazioni no profit (senza scopo di lucro). Queste realtà contribuiscono a garantire il benessere delle persone e il welfare. Offrono servizi fondamentali in diversi ambiti: assistenza alle persone fragili, tutela dell’ambiente, supporto educativo e culturale

Il settore terziario avanzato o quaternario

È un settore di ultima generazione al quale appartengono le attività di ricerca scientifica e di sviluppo di programmi informatici associati all’innovazione tecnologica, capaci di gestire le macchine per la produzione e di offrire un valido supporto nella gestione amministrativa delle società.

Il settore quinario

È un nuovo settore che raggruppa le attività svolte da professionisti e professioniste che ricoprono alte cariche e hanno responsabilità decisionali sia nelle aziende, sia nella Pubblica Amministrazione. Fanno parte del settore quinario, quindi, i lavori svolti da funzionari e dirigenti nei settori del governo, dell’università, dell’economia, della sanità, della scienza e delle organizzazioni no profit.

Welfare

Sistema di protezione sociale offerto dallo Stato per garantire il benessere e i diritti fondamentali delle persone.

Materia prima: raw material CLIL

5 INDUSTRIA 5.0 PER UNA SOCIETÀ SOSTENIBILE

Perché una nuova Rivoluzione industriale

Negli ultimi decenni il tessuto produttivo sta vivendo la Quarta rivoluzione industriale (o Industria 4.0). È un modello basato sull’automazione, la digitalizzazione e l’interconnessione tra macchine, impianti e sistemi intelligenti. Un approccio che ha migliorato l’efficienza e la flessibilità delle imprese.

Tuttavia, oggi ci troviamo di fronte a nuove sfide: la crisi climatica, le disuguaglianze sociali, l’urgenza di costruire un’economia più equa e sostenibile

In questo contesto, l’Unione Europea ha sottolineato i limiti dell’Industria 4.0: un modello ancora troppo legato alla massimizzazione del profitto e non pienamente adatto ad affrontare le emergenze globali. Per questo motivo si parla sempre più di Industria 5.0: un’evoluzione che conserva le tecnologie intelligenti, ma ne cambia il fine e il significato.

L’obiettivo non è più solo produrre di più e più in fretta, ma mettere l’innovazione al servizio delle persone, dell’ambiente e della società

Secondo l’Unione Europea, le imprese che vogliono aderire a questa nuova visione devono:

• valorizzare la collaborazione tra essere umano e macchina;

• adottare materiali intelligenti e soluzioni ispirate alla natura;

• utilizzare digital twin per ridurre gli sprechi e ottimizzare i processi;

• investire nella raccolta e analisi dei dati per prendere decisioni più consapevoli;

• sviluppare un’intelligenza artificiale etica, a supporto delle competenze umane;

• puntare su efficienza energetica ed energie rinnovabili, per ridurre l’impatto ambientale. Questo cambiamento non riguarda solo la tecnologia, ma il modo in cui pensiamo alla produzione, al lavoro e al benessere sociale.

Industria 4.0: dalle macchine al digitale interconnesso

Con l’Industria 4.0, i sistemi diventano interconnessi e intelligenti: le macchine comunicano tra loro, analizzano dati in tempo reale e si adattano in modo automatico alle esigenze di produzione. Utilizza tecnologie – come IoT (Internet delle cose), intelligenza artificiale, automazione, interconnettività di macchine e impianti, raccolta e analisi di dati e informazioni – per rendere la gestione aziendale molto flessibile e favorire l’interazione tra macchina ed essere umano.

Digital Twin Modello digitale che riproduce un oggetto fisico o un processo reale, per analizzarlo o testarlo.

IoT Acronimo inglese di Internet of Things, rete di oggetti connessi a internet (ad esempio gli elettrodomestici) che raccolgono e scambiano dati.

L’industria 4.0 è indispensabile per affrontare e garantire la transizione digitale in modo efficace e sostenibile. Tali sistemi consentono di raggiungere molti benefici tra cui: efficienza produttiva e risparmio energetico; monitoraggio in tempo reale dei processi di lavorazione; riduzione dei costi produttivi e gestionali; sicurezza per i lavoratori; personalizzazione dei prodotti in funzione delle richieste del mercato globalizzato.

Industria 5.0 al servizio di un essere umano sostenibile

L’industria 5.0 rappresenta l’evoluzione tecnologica dell’industria 4.0, in quanto implementa l’impiego tradizionale dell’intelligenza artificiale, dei robot e dell’IoT ponendoli al servizio dell’essere umano e mai al contrario. Nello specifico, l’industria 5.0 guarda a un modello produttivo che favorisca la creatività, l’innovazione, l’inclusività e soprattutto la sostenibilità ambientale per il benessere umano.

Si traduce anche in un ambiente lavorativo armonico e collaborativo che integra le competenze umane con le prestazioni delle macchine. Per realizzare questa ambiziosa visione è fondamentale una appropriata formazione delle risorse umane: i lavoratori e le lavoratrici devono, cioè, aver acquisito le conoscenze e le competenze necessarie per svolgere uno specifico ruolo sempre in sinergia con i sistemi digitalizzati della filiera. I modelli di applicazione dell’industria 5.0:

• Manifattura additiva, progettare e realizzare prototipi e vari componenti personalizzati, riducendo tempo e consumo di materie prime.

• Agricoltura di precisione, ottimizzare l’uso di tutte le risorse per produrre di più e per salvaguardare l’ambiente.

• Imprese, utilizzare l’automazione avanzata, come i robot collaborativi, per velocizzare il lavoro e garantire maggiore sicurezza.

• Logistica, migliorare il monitoraggio, la catena di approvvigionamento e la consegna delle merci.

Transizione digitale Processo che porta persone, aziende e istituzioni a usare strumenti digitali in modo sempre più efficace.

SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

ESSERE UMANO AL CENTRO
INDUSTRIA 5.0
RESILIENZA

6 TRANSIZIONE ECOLOGICA: AMBIENTE, ECONOMIA,

La Transizione ecologica è un concetto che indica il passaggio da un tipo di industrializzazione, basato sul consumo di risorse fossili e minerarie, ad un nuovo modello che pone come pilastri portanti per il Paese la sostenibilità ambientale, sociale ed economica

Si tratta quindi di un processo di innovazione del modello di sviluppo industriale tradizionale che ha lo scopo di favorire l’economia, ma nel rispetto dell’ambiente e della sua sostenibilità.

Obiettivi principali:

• protezione delle risorse naturali;

• decarbonizzazione;

• efficienza energetica

Prevede, quindi, la significativa riduzione delle emissioni di gas serra per il miglioramento della qualità dell’aria, lo sviluppo della produzione di energie rinnovabili, il contrasto al consumo del suolo e al dissesto idrogeologico e una maggiore attenzione alla biodiversità.

TECNOLOGIA

Decarbonizzazione

Riduzione delle emissioni di anidride carbonica (CO₂).

Efficienza energetica

Capacità di usare meno energia per ottenere lo stesso risultato.

Un grande piano europeo per la salute del pianeta

Il Green Deal è il piano strategico che l’Unione Europea ha predisposto per realizzare concretamente la transizione ecologica. Ha individuato dei parametri specifici per raggiungere un obiettivo ambizioso: diventare un continente a impatto zero entro il 2050. Il piano prevede: investimenti in tecnologie verdi, in politiche di protezione ambientale, nella mobilità sostenibile e nel rafforzamento dell’economia circolare

Promuovere l’economia circolare

Progettere la biodiversità

Sostenere l’industria pulita

Economia circolare

Sistema in cui si riducono sprechi e rifiuti riutilizzando i materiali.

Migliorare l’efficienza energetica

Lottare contro l’inquinamento

La transizione ecologica e il Green Deal hanno come obiettivo comune la protezione dell’ambiente e il benessere delle future generazioni.

La Green Economy

In questa prospettiva è nato uno specifico settore dell’economia, che va sotto il nome di Green Economy. È in crescita continua, e nasce pro prio dalla consapevolezza che l’attuale modello economico non può più ignorare i limiti del nostro pianeta.

Si tratta di una visione nuova dell’economia, che non considera solo la quantità di beni prodotti, ma anche il modo in cui vengono realizzati e le conseguenze ambientali e sociali delle attività industriali.

Nel modello della Green Economy, lo sviluppo è valutato anche in base alla capacità di conservare le risorse naturali, ridurre gli sprechi e promuovere un uso più intelligente dei materiali.

Le materie prime non sono infinite: il loro consumo eccessivo pro voca non solo un danno ecologico, ma anche economico, perché ottenerle diventa sempre più difficile e costoso.

In questo tipo di economia, le imprese hanno un ruolo fondamentale: sono chiamate a ripensare i propri processi produttivi, scegliendo soluzioni più sostenibili e adottando comportamenti responsabili verso l’ambiente. Ma anche i cittadini e le cittadine, le scuole, le comunità locali possono contribuire con scelte quotidiane più attente, partecipando attivamente a questo cambiamento.

La Clean Technology

Tra le strade concrete per costruire una Green Economy c’è l’investimento nelle cosiddette Clean Technologies: soluzioni tecnologiche che permettono di produrre energia e beni impatto ambientale ridotto.

Le tecnologie pulite hanno lo scopo di abbattere le emissioni di CO₂, diminuire gli sprechi e usare le risorse in modo più efficiente. Ad agevolare il passaggio alle tecnologie pulite ha contribuito anche la diminuzione dei costi della produzione delle energie rinnovabili: come l’eolica, che sfrutta la forza del vento; o la solare, che utilizza la luce del sole per generare elettricità.

Sono stati creati fondi internazionali che offrono supporto economico ai Paesi in via di sviluppo, favorendo una transizione energetica equa e globale.

Ma non si tratta solo di macchinari o impianti: il vero valore delle Clean Tech sta nella capacità di innovare senza distruggere, di creare benessere rispettando l’ambiente e di dimostrare che progresso e sostenibilità possono andare insieme

Investire in tecnologie pulite significa guardare avanti, costruire un’economia più intelligente e ridurre l’impatto che le nostre attività quotidiane hanno sul clima e sugli ecosistemi.

Risorse digitali

ARE A 1

Tecnologia per il settore primario

Le risorse naturali come aria, acqua, Sole, vento, legna, carbone e minerali sono alla base della vita e dell’energia che muove il pianeta. L’agricoltura, l’allevamento e la pesca sono altrettanto indispensabili. Nell’Area si esploreranno le risorse della Terra e le attività del settore primario, il primo anello della catena produttiva. Mettiamo alla prova le nostre pre-conoscenze.

Tramite le Risorse digitali si accede alla sfida di classe.

U1 LE RISORSE DELLA TERRA

U2 L’AGRICOLTURA

GIROSFERA ARTIGIANALE

Un oggetto leggero, colorato e sorprendente. Nelle Risorse digitali si troveranno le istruzioni per realizzare la girosfera.

Costruirla è solo il primo passo, scoprite cosa accade quando la si mette in movimento e formulate delle ipotesi sul suo funzionamento. Come mai si comporta così? Quali forze entrano in gioco?

Osservare, sperimentare, sbagliare e trovare soluzioni: è così che si inizia a ragionare da artigiani e da scienziati.

LO STATO DELL’ACQUA

Le risorse idriche del nostro pianeta sono minacciate e le scorte, all’interno delle falde, si stanno riducendo.

Pur essendo una risorsa rinnovabile, l’acqua non è più sufficiente per soddisfare le necessità di tutti gli abitanti della Terra. Perché?

Cosa abbiamo combinato per ritrovarci in questa situazione?

Accedi alle Risorse digitali per comprendere il problema e collaborare con la classe alla ricerca di soluzioni.

Tinkering

Flipped classroom

Le risorse della Terra

Le risorse sono l’insieme degli elementi naturali presenti sulla Terra indispensabili per la vita umana. Rappresentano un bene comune e non sono infinite, quindi devono essere tutelate e rispettate.

1.1 Risorse e riserve

Le risorse sono tutti quegli elementi presenti nell’ambiente naturale che vengono usati dal genere umano per soddisfare i propri bisogni primari come, per esempio, i minerali, il petrolio, l’acqua, le piante, i prodotti dell’agricoltura per citarne solo alcune. Gli esseri umani sfruttano le risorse attraverso l’industria che attinge da esse l’energia e le materie prime da trasformare in prodotti finiti, producendo così ricchezza e migliorando il sistema socioeconomico. Per esempio, la risorsa acqua permette di ottenere energia idroelettrica grazie alla quale una fabbrica fa funzionare i suoi macchinari, che riescono così a trasformare la risorsa grano nel prodotto pasta che noi utilizziamo per soddisfare il nostro bisogno di sfamarci. Si parla di riserve, invece, per indicare l’insieme delle risorse effettivamente disponibili e di cui si conosce l’esatta collocazione, economicamente sfruttabili oggi e negli anni futuri grazie alle tecnologie. Purtroppo, accurate ricerche e continue osservazioni del suolo hanno rilevato che i giacimenti di alcune materie prime stanno esaurendo le loro scorte a causa delle incessanti estrazioni: diviene quindi necessario sviluppare nuove tecnologie per limitare il loro uso e poterle salvaguardare. Le risorse possono essere classificate secondo due modalità differenti: la loro origine e la loro disponibilità.

Riserva: reserve

Risorsa: resource CLIL

Bisogni primari Bisogni essenziali per la sopravvivenza, come mangiare, bere, respirare, vestirsi e avere un riparo.

L’enorme centrale solare nel deserto del Nevada, negli Stati Uniti, conta centinaia di migliaia di pannelli solari.

RISORSE

Secondo la loro origine

Ambientali: acqua, aria, vento...

Minerarie: risorse che necessitano di attività estrattive (metalli, materie inorganiche…).

Biologiche: prodotti agricoli, materie organiche…

Energetiche: risorse da cui si ottiene energia, dette fonti (biomasse, petrolio, Sole, uranio, carbone…).

Secondo la loro disponibilità

Esauribili o non rinnovabili: la cui riserva è destinata a estinguersi a causa del continuo utilizzo e dei tempi necessari per la loro ricostituzione (minerali, combustibili fossili…).

Rinnovabili: la cui riserva è quasi infinita o può essere comunque ricostituita in tempi brevi (acqua, Sole, prodotti della Terra...).

1.2 Le principali fonti energetiche

Le risorse energetiche, o fonti, possono essere classificate secondo due criteri diversi: in base all’origine (le prime due fonti dell’elenco) e in base all’impatto ambientale (le seconde due fonti).

• Fonti primarie, sono quelle esistenti in natura e il cui utilizzo avviene senza che subiscano delle trasformazioni (petrolio, carbone, gas naturale, uranio, legna, Sole, vento, maree, energia geotermica, biomasse);

• Fonti secondarie, ottenute dalla trasformazione delle fonti primarie (benzina, gasolio, elettricità, idrogeno);

• Fonti inquinanti, derivano in prevalenza da combustibili fossili (carbone, petrolio, gas naturale) o da processi che producono emissioni dannose, come la termovalorizzazione dei rifiuti.

• Fonti pulite o rinnovabili, provengono da risorse naturali che si rigenerano continuamente, come il Sole, il vento, il calore terrestre, il moto ondoso e il movimento.

SOLE

Per il nostro pianeta rappresenta la fonte di energia primaria per eccellenza. Fornisce calore e luce. È fondamentale per la vita di tutti gli esseri viventi ed è alla base della formazione di altre forme di energia (eolica, idrica ecc.). Si tratta di un’energia inesauribile, pulita, rinnovabile e il suo utilizzo non comporta l’emissione di polveri sottili o di anidride carbonica.

VENTO

È il movimento di una massa d’aria causato dalle differenze di pressione atmosferica tra zone di aria calda e aria fredda. Oggi il vento è sfruttato per generare energia elettrica: energia eolica. Si tratta di una fonte inesauribile, pulita, rinnovabile

LEGNAME

Fin dai tempi antichi, il legno è stato il combustibile più utilizzato dagli esseri umani per ottenere energia termica e quindi per cucinare, per scaldarsi e per trasformare e migliorare alcune proprietà dei materiali. È considerato un combustibile rinnovabile ma condizionato dalla riproduzione delle piante

ENERGIA GEOTERMICA

Vulcani, geyser, fumarole e sorgenti termali testimoniano la presenza del calore interno al nostro Pianeta, che in alcuni punti riesce a raggiungere la superficie. Gli studi scientifici hanno dimostrato che più si scende in profondità la temperatura aumenta. Queste variazioni interne vengono chiamate «gradienti geotermici» e sono sfruttati per ottenere energia elettrica rinnovabile

CARBONE, PETROLIO, GAS

Sono fonti di energia fossile che derivano da sostanze organiche sepolte nel sottosuolo milioni di anni fa, trasformate nel tempo dal calore, dalla pressione e dall’assenza di ossigeno. Si tratta di un’energia esauribile

BIOMASSE

Sono materiali di origine biologica che derivano da piante, animali o dai loro scarti. Possono essere utilizzate come fertilizzante agricolo o per produrre energia. Per questo sono considerate una fonte rinnovabile, anche se non del tutto a impatto zero, perché la loro produzione e combustione genera altre emissioni.

L’aria

L’aria, elemento praticamente invisibile ai nostri occhi, è una risorsa fondamentale per la nostra esistenza. Avvolge la Terra formando l’atmosfera ed è composta prevalentemente da azoto, ossigeno e alcuni gas nobili. L’aria pura non è percepibile al tatto, non ha né colore né odore, ma è indispensabile per gli esseri viventi. L’atmosfera, per via dello strato di ozono, ci protegge dalle radiazioni pericolose del Sole e, grazie alla presenza dei gas serra in percentuali limitate, regola il calore terrestre. Inoltre, con i fenomeni dell’evaporazione, condensazione e precipitazione, favorisce lo scambio dell’acqua tra il mare e la Terra. Sotto il profilo tecnologico, l’aria ha una peculiarità unica che è quella di favorire e mantenere la combustione, fenomeno importantissimo che permette di scaldare le nostre case, di far funzionare i motori termici e di trasformare e lavorare vari materiali, in particolar modo i minerali metallici. Purtroppo, negli ultimi anni la qualità dell’aria è andata via via peggiorando in molte zone del mondo, soprattutto nelle aree metropolitane, a causa delle numerose sostanze inquinanti che gli esseri umani emettono con le loro attività e i loro spostamenti.

Gas nobili

Gas presenti nell’atmosfera che non formano legami con altri atomi.

Ozono

Gas presente nell’atmosfera che assorbe e trattiene parte dell’energia proveniente dal Sole.

TRANSIZIONE ECOLOGICA

Un albero di alghe in città

A Belgrado è stato installato un albero davvero speciale: non ha foglie né tronco, perché è liquido. Si tratta di un bioreattore che contiene microalghe immerse in acqua. Questi microrganismi, attraverso la fotosintesi, riescono a catturare e ridurre l’anidride carbonica presente nell’aria, proprio come farebbe un albero vero – risultando fino a 50 volte più efficiente. Questo «albero liquido» è pensato per essere usato nei contesti urbani, dove spesso non c’è spazio per piantare alberi veri.

L’acqua

L’acqua è una risorsa energetica primaria di cui non possiamo fare a meno: si utilizza per bere, cucinare, pulire, per l’igiene personale, ma anche per tutte le attività antropiche. Pur essendo considerata una risorsa rinnovabile, l’acqua non è disponibile in quantità sufficiente per soddisfare le necessità della crescente popolazione mondiale. La sua distribuzione sul pianeta, come illustra l’infografica qua accanto, non è omogenea.

Distribuzione globale dell’acqua sulla Terra. Il 97% dell’acqua terrestre è salata, solo un 3% è dolce. Più del 68% dell’acqua dolce è bloccata in calotte glaciali e ghiacciai; un altro 31% è nelle falde acquifere. L’acqua dolce superficiale, che è quella di cui gli esseri umani possono disporre, costituisce lo 0,3% del totale.

EDUCAZIONE CIVICA

Ogni singolo prodotto agricolo o industriale è responsabile di aver consumato, nel corso delle trasformazioni necessarie alla sua produzione, una certa quantità di acqua che viene generalmente indicata come acqua virtuale. Infatti diversi settori, come l’agricoltura e la zootecnia, dipendono prevalentemente dall’utilizzo di ingenti quantità di acqua, necessarie per ottenere i prodotti alimentari o allevare gli animali. Ma anche i processi produttivi industriali hanno bisogno di acqua in quantità variabile a seconda delle specifiche produzioni.

Inoltre, l’acqua ha da sempre rappresentato un’importante via di comunicazione per il commercio, sia per lo scambio di merci che per il trasporto delle persone. L’acqua, così come l’aria, non gode oggi di buona salute e rappresenta un grave rischio per il benessere delle persone e degli animali. Le attività umane negli ultimi decenni hanno riversato direttamente e indirettamente scarti, rifiuti biologici e sostanze chimiche nei fiumi, nei laghi e nei mari, contaminandoli. Le risorse idriche del nostro pianeta sono inoltre minacciate dall’utilizzo indiscriminato, che ne sta riducendo le scorte all’interno delle falde. Dunque la siccità è un problema globale e urgente. La tecnologia offre dei validi alleati con gli impianti di desalinizzazione dell’acqua marina. Questi impianti funzionano con un particolare meccanismo (osmosi inversa) che preleva l’acqua salata dal mare, la desalinizza e la depura da residui di sabbia, fanghi e polveri. Terminato il processo di dissalazione ha inizio quello di potabilizzazione

Acqua virtuale

Acqua necessaria per ottenere, nella filiera produttiva, un manufatto o un bene.

Dissalazione

Processo che elimina il sale dall’acqua di mare, per renderla adatta all’uso umano o agricolo.

Potabilizzazione

Insieme di trattamenti che rendono l’acqua sicura da bere, eliminando batteri, sostanze nocive e impurità.

Acqua: water

Aria: air CLIL

Questi dati parlano del nostro pianeta e delle sue risorse naturali. Aiutano a capire quanto siano preziose, ma anche quanto siano in pericolo.

Dal 1880 al 2024 la temperatura media globale è aumentata di circa 1,47 °C

Oltre il 90% del calore in eccesso generato dal riscaldamento globale è stato assorbito dagli oceani, causando cambiamenti significativi negli ecosistemi marini.

Più di 1,6 miliardi di persone dipendono direttamente dalle foreste per le loro fonti di sostentamento tra cui: cibo, medicine e combustibile.

Le foreste ospitano oltre l’80% della biodiversità terrestre mondiale, fornendo habitat a una vasta gamma di specie animali e vegetali.

Oltre il 28% di specie animali sono attualmente minacciate di estinzione

1.3 L’attività estrattiva e le miniere

L’attività estrattiva è tra le più antiche svolte dagli esseri umani e consente di ricavare pietre ornamentali e da costruzione, di prelevare dal sottosuolo minerali e combustibili fossili e di recuperare l’acqua che scorre nelle falde freatiche. Le operazioni di estrazione hanno purtroppo un elevato impatto sull’ambiente e sull’ecosistema, per cui i Paesi ricchi di minerali – come Russia, Stati Uniti, Arabia Saudita, Canada, Iran – impongono rigide norme per il rispetto del sottosuolo e la tutela del paesaggio. Tutte le risorse minerarie e i combustibili sono esauribili: la loro estrazione e il loro impiego devono quindi avvenire in modo consapevole e responsabile. L’attività estrattiva viene avviata se un giacimento è abbastanza ricco di quantità mineraria da rendere l’operazione vantaggiosa economicamente. Si predispone quindi una miniera: un luogo in cui si può accedere al sottosuolo, a una profondità variabile. Oggi, grazie alle nuove tecnologie, è più facile scoprire nuove zone minerarie. Tra le miniere più importanti ricordiamo quelle dei:

• minerali metallici, ferro, rame, alluminio, mercurio, zinco, piombo, oro, argento;

• minerali non metallici, argilla, sabbia, marmo, pietre, calcare;

• combustibili fossili, petrolio, carbone, gas naturale.

L’attività estrattiva dei minerali avviene con due metodologie: la miniera a cielo aperto (o cava) e la miniera sotterranea

Quando il deposito minerale è poco profondo si procede per sbancamento concentrico del suolo, oppure tramite il prelievo di una parte di costone della montagna, come nelle cave di marmo. Questo metodo arreca gravi danni all’ambiente modificando profondamente il territorio.

Estrazione del petrolio

Argilla: clay

Miniera: mine CLIL

Attività estrattiva: extraction activity

Sbancamento concentrico

Rimozione di una massa di terreno o roccia effettuata in maniera circolare, partendo da un punto centrale.

L’estrazione dei minerali o del carbone avviene per mezzo di pozzi verticali o di gallerie scavate nel sottosuolo per raggiungere il filone minerario. L’estrazione del petrolio e del gas avviene con una profonda trivellazione nel sottosuolo per permetterne la fuoriuscita.

MINIERA A CIELO APERTO O CAVA
MINIERA SOTTERRANEA

1.4 Le pietre naturali

Le pietre naturali sono i primi materiali da costruzione nella storia, impiegate principalmente nelle strutture portanti degli edifici. Costituite da minerali, hanno caratteristiche di resistenza, compattezza e durata nel tempo: basti pensare alle piramidi d’Egitto, al Colosseo o alle tante cattedrali sparse per il mondo. Oggi, per ragioni di costo, pesantezza e scarsa flessibilità, sono state sostituite da materiali artificiali molto più leggeri ed economici, ma sono ancora usate per le pavimentazioni e i rivestimenti. Le pietre naturali si estraggono dalle cave, che possono essere a cielo aperto o scavate in gallerie. I grandi blocchi di pietra vengono ridotti in lastre, il cui spessore varia a seconda dell’utilizzo, a mezzo di seghe a telaio o con disco diamantato. Le lastre grezze vengono poi tagliate per ottenere le forme desiderate.

La finitura superficiale determina le caratteristiche estetiche del prodotto e si realizza con diverse tecniche:

• levigatura, rende il manufatto piatto e la superficie opaca e resistente anche all’esterno.

• Lucidatura, chiude i pori della pietra, ne esalta la lucentezza e la resistenza agli agenti chimici.

• Bocciardatura, eseguita a mano o a macchina, rende la superficie ruvida ed evidenzia la brillantezza dei cristalli.

• Fiammatura, trattamento termico a circa 2 500 °C usato su graniti e porfidi.

• Sabbiatura, ottenuta con un getto ad alta pressione di sabbia e aria (o acqua), rende la superficie opaca e ruvida

Dal punto di vista commerciale, le pietre naturali si dividono in diverse categorie.

• Graniti 1 : hanno una struttura durissima; sono indicati per produrre pavimenti soggetti a utilizzo intenso.

• Marmi 2 : sono lucidi, solidi e duraturi ma poco resistenti; sono impiegati per rivestimenti, pavimenti, scale interne e anche per alcuni elementi d’arredo (tavoli e camini).

• Pietre 3 : sono suddivise in tenere (rocce calcaree, tufi, arenarie) e dure (porfidi, basalti, quarziti, ardesie); vengono utilizzate per realizzare pavimenti e rivestimenti, anche da esterno.

• Travertini 4 : sono impiegati nelle pavimentazioni e nei rivestimenti, anche esterni.

Miniere nello spazio

L’idea di estrarre risorse dallo spazio non è più solo fantascienza. La NASA, l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e altre agenzie spaziali, insieme ad aziende e private come SpaceX, stanno studiando come recuperare metalli preziosi da asteroidi e altri corpi celesti. Molti asteroidi contengono platino, oro, nichel e altre materie prime rare, fondamentali per produrre tecnologie avanzate. Alcuni potrebbero valere miliardi di euro in risorse. Ma non è solo una questione economica: in futuro, le miniere spaziali potrebbero fornire acqua e carburante per le basi lunari o le missioni su Marte, rendendo le esplorazioni più autonome.

Granito.
Marmo bianco.
Arenaria. Travertino rosso.
Granito: granite Pietra: stone CLIL

1.5 I minerali e i combustibili fossili

Tutte le rocce che vediamo, o sulle quali camminiamo, sono costituite da minerali. Si tratta di sostanze inorganiche, prevalentemente solide, formatesi in modo naturale nel corso di milioni di anni. Ogni minerale ha una composizione chimica e proprietà precise. Se ne conoscono tantissime tipologie, alcune particolarmente rare, altre più abbondanti.

Alcuni minerali sono definiti metalliferi: contengono, cioè, uno o più metalli che vengono estratti e poi lavorati nelle industrie per ottenere semilavorati e prodotti finiti.

Altri minerali vengono invece definiti industriali: sono quelli che si utilizzano direttamente, o solo dopo pochissime trasformazioni, all’interno dei processi produttivi (sale, gesso, argille…).

I combustibili fossili sono risorse esauribili che il genere umano sfrutta per produrre energia termica e che sono molto inquinanti. Si sono formati nel corso di milioni di anni, in seguito a una serie di reazioni chimiche, che hanno trasformato resti di organismi animali e vegetali in sostanze stabili come carbone, petrolio e gas naturale. Si trovano in dei giacimenti disomogenei sotto la superficie terrestre o i fondali marini, secondo le differenti caratteristiche geologiche delle aree geografiche. Il carbone è un combustibile solido che deriva dalla decomposizione del legno di antiche foreste rimaste sepolte sotto la crosta terrestre. Viene utilizzato per produrre energia elettrica nelle centrali termiche, per produrre carbone coke (vedi p. 218) necessario ai processi di lavorazione delle acciaierie, oppure per preparare solventi, fertilizzanti e prodotti farmaceutici. Il petrolio e il gas naturale sono due idrocarburi, il primo liquido e il secondo gassoso, formatisi nei fondali marini dalla decomposizione di plancton e alghe mescolate ad argille.

Il petrolio, una volta estratto, viene trasportato nelle raffinerie dove subisce un processo di lavorazione chiamato raffinazione. Qui viene trasformato in diversi prodotti come benzina, gasolio, oli combustibili.

Quando il carburante

è stato raffinato si conserva in enormi serbatoi in attesa che venga distribuito o usato per produrre energia.

1.6 Dalla natura al territorio: come cambiamo l’ambiente

Ambiente: environment

Territorio: territory CLIL

Paesaggio: landscape

Come abbiamo visto, il genere umano ha un forte legame con tutto ciò che lo circonda. È quindi utile definire alcuni concetti fondamentali: ambiente, paesaggio e territorio.

L’ambiente è tutto ciò che sta intorno a noi, ossia un insieme di elementi viventi e non viventi. Molti sono i fattori che concorrono a definire un tipo di ambiente piuttosto che un altro. Per esempio il clima o la morfologia fisica della zona, ma anche l’influenza che gli esseri viventi hanno sullo stesso.

Gli uomini e le donne, nel tempo, hanno modificato il mondo intorno a loro. Il paesaggio è l’insieme non solo degli elementi naturali e antropici che vediamo, ma anche di tutti i cambiamenti che hanno portato quel luogo a essere così come si presenta oggi. È molto importante perché racconta non solo il presente, ma anche la storia di una regione, gli interventi umani e gli eventi di origine naturale che si sono susseguiti nel tempo. Non si confonda con panorama, cioè la visione generale di un paesaggio, di una città o di un territorio da un punto sopraelevato.

L’essere umano interagisce con il paesaggio, lo modifica e lo organizza, dando forma a quello che chiamiamo territorio: un’area, più o meno estesa, in cui si svolgono attività produttive e socioeconomiche. Ogni territorio è caratterizzato dalla presenza di risorse naturali e infrastrutture costruite dall’essere umano, ed è anche in continua trasformazione. Con il supporto della tecnologia, vogliamo adattare l’ambiente alle nostre esigenze, spesso senza considerare che le risorse biologiche della Terra sono delicate e vulnerabili. Le attività umane possono danneggiare l’equilibrio naturale, mettendo a rischio ciò che è fondamentale per la vita degli animali, delle piante e di noi stessi.

TRANSIZIONE ECOLOGICA

Costituzione italiana e ambiente

La tutela dell’ambiente si sta guadagnando una posizione di rilievo nelle agende politiche di tutto il mondo. L’Italia, nel febbraio 2022, ha inserito nell’articolo 9 della propria Costituzione il principio della tutela dell’ambiente.

«La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni».

EDUCAZIONE

IL PIANETA OLTRE IL LIMITE: QUANTO CONSUMA IL

NOSTRO STILE DI VITA?

Mai come oggi, il benessere della Terra dipende dalle scelte quoti diane delle persone. Abbiamo visto come l’essere umano trasforma il paesaggio e sfrutta le risorse naturali. Scopriremo cosa si intende per impronta ecologica e quali sono gli effetti del nostro stile di vita sull’ambiente.

L’inquinamento ambientale

L’inquinamento ambientale, in tutte le sue forme, è uno dei principali responsabili del degrado degli ecosistemi e del cambiamento climatico. Si tratta di un’alterazione del terreno, dell’aria e dell’acqua causata soprattutto dalle attività umane — industriali, agricole e urbane — che rilasciano sostanze nocive nell’ambiente. Esistono anche cause naturali, come eruzioni vulcaniche o emissioni di gas, ma hanno un impatto più limitato. Oggi l’inquinamento cresce rapidamente a causa dell’eccessivo consumo di combustibili fossili e delle produzioni non sostenibili.

Solo negli ultimi decenni moltissimi Paesi, presa coscienza dei pericoli che l’at tività antropica sta causando, hanno iniziato a regolamentare tutto ciò che è cau sa di inquinamento. L’Unione Europea vanta norme ambientali tra le più rigorose al mondo e ha stabilito, con il Green Deal, un insieme di iniziative, strategie, leggi e investimenti con l’obiettivo generale di contrastare le problematiche ambientali. Esaminiamo ora le principali tipologie di inquinamento e il loro impatto sull’ambiente.

Inquinamento del suolo

COS’È

È un’alterazione del suolo dovuta alla presenza di composti chimici e materiali tossici provenienti dalle attività industriali, agricole e dai rifiuti delle nostre città.

COSA COMPORTA

• Contaminazione dell’acqua che beviamo e dell’aria che respiriamo.

• Erosione del terreno e smottamenti.

• Diminuzione di aree fertili destinate alla produzione di prodotti alimentari, necessari per garantire alle popolazioni la sopravvivenza.

• Intensificazione della desertificazione e stravolgimento dell’equilibrio biologico tra flora e fauna.

Inquinamento dell’aria

COS’È

È la presenza, nell’aria, di sostanze nocive provenienti dalle attività industriali e antropiche.

COSA COMPORTA

• Problemi di salute per le persone.

• Difficoltà di sopravvivenza per alcuni animali e piante, con conseguente perdita della biodiversità

• Piogge acide che contaminano il suolo.

• Potenziamento dell’effetto serra, per cui la Terra trattiene una eccessiva parte delle radiazioni solari, aumentando la propria temperatura.

• Assottigliamento dello strato di ozono che protegge la Terra dai raggi solari nocivi.

Inquinamento dell’acqua

COS’È

È la contaminazione dell’acqua del mare, dei laghi, dei fiumi e delle falde acquifere causata dallo scorretto smaltimento degli scarichi urbani e industriali e dallo sversamento di petrolio in mare.

COSA COMPORTA

• Problemi di salute legati all’utilizzo di acqua contaminata che arriva nelle nostre abitazioni.

• Eutrofizzazione, ovvero una crescita abnorme delle alghe che sottraggono ossigeno e compromettono la vita del mondo ittico.

• Danni agli ecosistemi a causa dello sversamento di petrolio in mare.

Inquinamento naturale

COS’È

È l’inquinamento causato da fenomeni naturali che alterano la salubrità dell’aria.

COSA COMPORTA

• Immissione nell’aria di CO2, metano e altri gas prodotti da fenomeni naturali (come eruzioni vulcaniche o incendi spontanei).

• Immissione nell’aria di acido solfidrico dalle sorgenti termali.

• Trasporto, nell’aria, di polveri e sabbia a causa dei forti venti.

Biodiversità

Coesistenza, in uno stesso ecosistema, di diverse specie animali e vegetali.

Ecosistema

Insieme degli organismi viventi e delle componenti non viventi (come acqua, suolo e clima) che interagiscono in un ambiente.

SINTESITRANSIZIONE ECOLOGICA

L’Earth Overshoot Day

Capire quanto stiamo consumando rispetto alle risorse che abbiamo a disposizione è molto importante. Il Global Footprint Network è un’organizzazione che ogni anno calcola l’impronta ecologica dei vari Paesi del mondo e la mette in relazione con la biocapacità del pianeta, stabilendo così l’Earth Overshoot Day (Giorno del sovrasfruttamento della Terra), ovvero il giorno nel quale l’umanità esaurisce le risorse che la Terra è in grado di offrire nell’arco di un anno

Earth Overshoot Day

1971 - 2025

Dicembre

Novembre

Ottobre

Settembre

Agosto

Luglio

Giugno

Maggio

Aprile

Marzo

Febbraio

Gennaio

Dopo quella data, per il resto dell’anno, è come se iniziassimo a utilizzare le «scorte» a disposizione per gli anni futuri. Purtroppo questo giorno arriva sempre prima: nel 1971 è caduto il 25 dicembre, nel 2001 il 24 settembre, nel 2022 il 28 luglio. Di questo passo, nel 2050 consumeremo il doppio di quanto la Terra produca; è assolutamente necessario invertire la tendenza.

Impronta ecologia Indicatore che misura quanta superficie del pianeta serve per fornire le risorse che consumiamo e per assorbire i rifiuti che produciamo.

Biocapacità Capacità degli ecosistemi di produrre e rinnovare le risorse naturali.

L’impronta ecologica

L’impronta è una traccia che lasciamo sopra a un terreno quando camminiamo: più siamo pesanti, più i nostri passi lasceranno un’orma profonda nel suolo. A questo concetto si sono ispirati Mathis Wackernagel, ambientalista, e il professore William Rees, quando hanno coniato il termine «impronta ecologica». Sappiamo che serve a misurare la quantità di superficie terrestre necessaria per generare le risorse che abbiamo consumato e assorbire i rifiuti che abbiamo prodotto

Più l’impronta ecologica risulta grande, più la salute del nostro pianeta è in pericolo. Per calcolarla occorre quindi prendere in esame i comportamenti di ogni persona: le sue scelte alimentari, la superficie di suolo che occupa la sua abitazione, gli abiti o gli oggetti che acquista, i sistemi di trasporto che utilizza ecc. Raccogliere questi dati in modo preciso per ogni singolo abitante della Terra è molto complicato, così, per semplificare un po’ i calcoli, ci si basa su categorie generali (alimenti, edifici e strutture, trasporti, beni di consumo, servizi ecc.) e si tiene conto, per ognuna di esse, anche delle risorse e delle energie indirette necessarie.

COSA POSSIAMO FARE?

Produzione di carburante trasporto non stradale

raffinazione del petrolio

rifiuti

uso del suolo e silvicoltura

produzione di elettricità

Questo spazio propone alcune azioni concrete e quotidiane per vivere in modo più sostenibile. Prova ad autovalutarti mettendo una X sotto all’icona «green» che più rappresenta il tuo comportamento. Ti aiuterà a capire quanto sei già attenta o attento e dove puoi migliorare!

Consumare prevalentemente alimenti di origine vegetale, limitando il consumo di carne.

Evitare di abbandonare rifiuti sul terreno o raccoglierli quando li troviamo.

Acquistare alimenti freschi, di stagione e prodotti localmente.

Acquistare abiti realizzati con materiali riciclati o dotati del marchio di qualità ecologica.

Utilizzare una borraccia invece delle bottiglie di plastica.

Partecipare alla pulizia delle spiagge e delle rive dei fiumi e dei mari.

Chiudere il rubinetto mentre si spazzolano i denti o si insaponano i piatti.

Edifici

Agricoltura e allevamento trasporto stradale

Altre energie

Confrontati con i tuoi compagni per capire le abitudini della tua classe. Costruite una tabella collettiva (con l’aiuto di un foglio di calcolo digitale) per ottenere un trend di classe, utile per riflettere su come vive una piccola comunità.

industria
SEI ALL’INIZIO CI STAI LAVORANDO OBIETTIVO RAGGIUNTO

1.1 Risorse e riserve

Le risorse sono gli elementi presenti nell’ambiente naturale che vengono usati dagli esseri umani per soddisfare i propri bisogni primari. Le riserve sono le risorse effettivamente disponibili e di cui si conosce l’esatta collocazione. Le risorse, secondo la loro origine, si dividono in ambientali, minerarie, biologiche, energetiche; secondo la loro disponibilità possono essere esauribili (o non rinnovabili) o rinnovabili.

1.2 Le principali fonti energetiche

Le risorse energetiche possono essere suddivise in fonti primarie (esistenti in natura), fonti secondarie (ottenute dalla trasformazione delle fonti primarie), fonti inquinanti (carbone fossile, petrolio, gas naturale) e fonti pulite (Sole, vento, calore terrestre).

L’aria è un elemento che forma l’atmosfera ed è fondamentale per gli esseri viventi. L’acqua potabile si utilizza per bere, cucinare, pulire, ma anche per molte attività produttive e antropiche.

1.3 L’attività estrattiva e le miniere

L’attività estrattiva comprende attività economiche che hanno un’importanza strategica perché permettono alle industrie di produrre beni per la collettività. Le operazioni di estrazione hanno un elevato impatto sull’ambiente e sull’ecosistema. La miniera è un sito posto nel sottosuolo che permette l’estrazione delle risorse. Può essere a cielo aperto oppure sotterranea.

1.4 Le pietre naturali

Le pietre naturali sono i principali materiali da costruzione con cui nella storia si sono realizzate le strutture portanti degli edifici. Hanno caratteristiche di resistenza, compattezza e durata nel tempo e si dividono in graniti, marmi e pietre.

1.5 I minerali e i combustibili fossili

I minerali sono sostanze inorganiche, formatesi in modo naturale, che si estraggono dalle miniere.

I combustibili fossili (carbone, petrolio, gas naturale) sono fonti energetiche non rinnovabili, utilizzate dagli esseri umani per ottenere energia termica.

1.6 Dalla natura al territorio: come cambiamo l’ambiente

L’ambiente è tutto ciò che sta intorno a noi, un insieme di elementi viventi e non viventi. Il paesaggio è il risultato delle modifiche che gli esseri umani hanno apportato al mondo intorno a loro.

Il territorio è un’area più o meno vasta dove si svolgono attività produttive e socioeconomiche.

sono

tutti gli elementi presenti nell’ambiente

primarie

secondarie

Le

risorse della Terra

fonti di energia rappresentano

divise in

vengono estratte nelle

miniere

pulite

inquinanti

acqua aria

quelle più importanti sono a cielo aperto sotterranee

minerali e combustibili fossili

ESERCIZI

Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.

1. L’estrazione mineraria causa l’esaurimento delle scorte. V F

2. Le riserve indicano le risorse effettivamente disponibili. V F

3. I combustibili fossili sono fonti rinnovabili. V F

4. Le risorse rinnovabili sono limitate. V F

Abbina le risorse energetiche alla giusta categoria.

petrolio – elettricità – benzina – legna – carbone –gasolio

Fonti primarie: - -

Fonti secondarie: - -

Associa a ciascuna risorsa le funzioni svolte.

Aria: – – Acqua:

a. Si utilizza per vari tipi di pulizia. – b. Favorisce il fenomeno della combustione. – c. Permette il trasporto dell’ossigeno. – d. Regola il calore terrestre.

Scegli l’alternativa corretta.

1. L’attività estrattiva fa parte del settore:

A primario B secondario

2. L’estrazione dei minerali è un’attività economica:

A recente B antica

3. Le risorse minerarie sono:

A esauribili B non esauribili

4. L’estrazione delle risorse minerarie deve avvenire in modo:

A illimitato B consapevole

Completa il testo inserendo i termini seguenti. crosta – estrattiva – settore – economiche – materie

L’attività si occupa dell’estrazione delle prime minerali che si trovano nel sottosuolo della terrestre.

Fa parte del primario ed è importante per le attività di un Paese.

Sottolinea l’alternativa corretta tra le due proposte.

1. Il calcare /mercurio è un minerale non metallico.

2. L’attività estrattiva dei minerali può avvenire nelle miniere sotterranee /sopraelevate.

3. Quando il deposito del minerale è poco profondo si esegue lo sbancamento incentrico /concentrico

4. L’estrazione del petrolio avviene con una trivellazione profonda /uno sbancamento a cielo aperto

Collega ogni pietra naturale alla caratteristica corretta.

1. Granito a. È lucido.

2. Marmo b. Ha una struttura durissima.

3. Pietra c. Può avere una consistenza dura o tenera.

Scegli l’alternativa corretta.

1. I minerali sono formati da sostanze:

A organiche

B inorganiche

2. I combustibili fossili sono risorse:

A inesauribili

B esauribili

3. Il petrolio è una fonte energetica:

A molto inquinante

B poco inquinante

4. Appartiene ai minerali industriali il:

A gesso

B gas naturale

Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.

1. L’ambiente è un insieme di esseri non viventi. V F

2. Il clima è un elemento dell’ambiente. V F

3. Paesaggio e ambiente hanno lo stesso significato. V F

4. Nel territorio non sono presenti risorse naturali. V F

5. Le infrastrutture rappresentano l’evoluzione del territorio. V F

VERIFICA LE COMPETENZE

CLIL

Complete the sentences with the following words: resources – extraction activity – stone – mine –clay – landscape

1. A is where people take materials like gold from the ground.

2. is used to make bricks and pottery.

3. Trees, minerals and oil are examples of natural

4. The is what we see around us: mountains, rivers, cities and roads.

5. The in the quarry provides a lot of for buildings.

COSTRUIRE UNA CASSETTA CON LEGNO DI RECUPERO

1 Smontiamo la cassetta di frutta e recuperiamo i 4 pezzi di legno triangolari che si trovano agli angoli. Segniamo con la matita 8 cm su un pezzo; spostiamoci sul bordo del tavolo e seghiamo. Ripetiamo l’operazione per gli altri 3 pezzi.

4 Accostiamo i 4 listelli più lunghi e tracciamo una riga a 1 cm dal bordo. Facciamo poi un segno per individuare la metà di ogni listello. Ripetiamo la stessa operazione dall’altro lato e sugli altri listelli.

7 Proseguiamo con un secondo listello e poi fissiamo gli altri due listelli lunghi

In questa attività costruiamo una piccola cassetta in legno con pezzi recuperati da cassette di frutta e verdura. Per assemblarla utilizzeremo viti, non chiodi o colla, per facilitare lo smontaggio. Un design sostenibile facilita il riuso dei materiali in nuovi progetti Al lavoro!

2 Tagliamo ora a misura i listelli. Servono 4 listelli da 30 cm. Con un righello segnia mo 30 cm sul primo listello e, spostandoci sul bordo del tavolo, tagliamolo con il se ghetto. Ripetiamo l’operazione per gli altri 3 pezzi.

MATERIALI e ATTREZZI

◆ Seghetto

◆ Cacciavite a stella

◆ Tronchese

◆ Succhiello

◆ Viti per legno da 16 mm

◆ Righello o squadra

◆ Una o più cassette della frutta

◆ Listelli da 5 x 38 mm di recupero

5 Con il succhiello pratichiamo un foro sul segno a metà del listello. Posizioniamo una vite e avvitiamo. Ripetiamo la stessa operazione per tutti i listelli da 30 e 15 cm.

8 Otteniamo la struttura in figura a cui uniamo i due listelli corti avvitando prima da un lato e poi dall’altro.

6 Fissiamo il primo listello da 30 cm sul supporto triangolare.

9 Il nostro portavasi è pronto per essere utilizzato.

L’agricoltura

L’agricoltura si occupa delle attività svolte per ottenere, con la lavorazione del terreno, prodotti per l’alimentazione e le materie prime per le industrie.

2.1 Il terreno agrario

Agricoltura: agricolture

Terreno: land CLIL

Il terreno agrario è la parte superficiale della crosta terrestre opportunamente trasformata dall’essere umano, con interventi mirati, per garantire la vita delle colture. Pertanto risulta un complesso sistema chimico-fisico costituito da sostanze minerali, sostanze organiche, aria, acqua e moltissimi organismi viventi. Il suolo agrario viene suddiviso in:

• strato attivo, la parte superficiale del suolo (circa 30 cm); è soffice, ben areato e ricco di sostanze nutritive per le piante;

• strato inerte, occupa la parte sottostante; è compatto, povero di humus e scarsamente areato con un basso impatto sulla fertilità.

I terreni agricoli, in base alla loro caratteristica fisica, vengono distinti in:

• terreni sabbiosi 1 : trattengono poco l’acqua, si lavorano con facilità e sono poveri di nutrienti;

• terreni argillosi 2 : molto compatti e soggetti a ristagni di acqua;

• terreni di medio impasto 3 : ideali per la maggior parte delle piante coltivate.

1

2

La fertilità del terreno

3

La fertilità è la capacita del terreno di garantire, nel tempo e in modo bilanciato, i nutrienti necessari per lo sviluppo e la produttività delle piante nonché per garantire la sostenibilità dell’ecosistema. La fertilità è influenzata dalle condizioni strutturali del terreno (tessitura) e da altri importanti fattori come:

• l’acqua, elemento indispensabile per l’accrescimento, per le funzioni vitali delle piante e per sciogliere le sostanze minerali presenti nel terreno che vengono assorbite dalle radici;

• la luce e la temperatura, per la funzione della fotosintesi, per lo sviluppo delle piante e la maturazione dei prodotti agricoli;

• l’aria, per la vita della biodiversità dei microbi che rigenerano il suolo, svolgendo una funzione di degradazione della sostanza organica.

Strato attivo
Strato inerte

2.2 Tecnologia e lavorazioni agricole

Le lavorazioni del terreno sono interventi eseguiti con mezzi meccanici al fine di migliorarne le condizioni fisico-chimiche e prepararlo alla coltura. Si utilizza inizialmente l’aratro per rivoltare il terreno e renderlo più soffice, poi la fresatrice e l’erpice per sminuzzare le zolle. A questi lavori seguono la semina mediante l’utilizzo della seminatrice che depone i semi in un solco predisposto e la rullatura per far meglio aderire il seme alla terra. All’apparire dei germogli si procede con la sarchiatura in modo da estirpare le erbe infestanti e favorire l’ossigenazione del terreno.

Le macchine a rateo variabile

Le macchine a rateo variabile sono una evoluzione delle macchine agrarie, usate per i lavori nell’agricoltura di precisione definita, oggi, agricoltura 5.0. L’uso di questa tecnologia consente agli agricoltori di avvalersi di attrezzature, dotate di attuatori e sensori che eseguono lavori mirati alle reali necessità della coltivazione. Il complesso sistema utilizza mappe di prescrizione 1 che si ottengono dai dati acquisiti da immagini satellitari, da droni e da vari sensori 2 posti nel terreno, per monitorare le fasi di crescita delle colture. Le mappe contengono informazioni sulla fertilità del terreno, sulla sua umidità, sulla presenza di erbe infestanti e sulle eventuali malattie delle piante che ne comprometterebbero la crescita.

L’agricoltore può gestire l’intervento grazie a un software dedicato che – mediante un segnale GPS, le coordinate presenti sulle mappe di prescrizione e i dati aggiornati in tempo reale – esegue con precisione i trattamenti con prodotti agro-farmaci o irrigazioni, solo dove serve. I vantaggi che si ottengono con l’agricoltura di precisione sono:

• Efficienza economica e sostenibilità ambientale.

• Miglioramento della qualità e della resa

• Ottimizzazione del tempo e del lavoro

La seminatrice dispone di semi nei numerosi contenitori bianchi che depone nei solchi, già tracciati nel terreno, a una distanza prefissata.

Agricoltura di precisione: precision agricolture CLIL

Attuatori

Dispositivi meccanici agricoli che eseguono delle azioni fisiche tramite dei comandi provenienti da sensori o centraline.

Mappe di prescrizione

Mappe elaborate digitalmente che indicano l’esatto punto di un terreno o coltura in cui intervenire con specifici trattamenti.

2

Sistema GPS di precisione installato sul terreno che raccoglie i dati e li trasferisce in tempo reale a dispositivi digitali.

Mappa digitale di precisione di un campo coltivato a riso che mostra lo stato di salute della coltura. Queste indicazioni permettono di intervenire solo dove serve.

Il progetto WeLaser

Per rispondere alla crescente domanda di cibo e affrontare le sfide ambientali, la tecnologia offre nuove soluzioni sostenibili. WeLaser è un progetto europeo che unisce agricoltura, intelligenza artificiale e laser di precisione per eliminare le erbe infestanti senza usare diserbanti chimici. Un sistema intelligente riconosce in tempo reale le piante da rimuovere e attiva un raggio laser mirato, preciso e selettivo. L’obiettivo è quello di preservare il suolo grazie all’eliminazione dei diserbanti chimici che hanno un effetto negativo sulla biodiversità, sulla vita degli animali e sulla salute umana.

La fertilizzazione

La fertilizzazione, o concimazione, può essere classificata in due modi.

• Naturale o organica 1 avviene con lo stallatico o con un miscuglio di escrementi animali e paglia delle lettiere. Un metodo naturale è anche il sovescio che consiste nel coltivare specifiche piante erbacee che verranno poi interrate per la mineralizzazione del suolo.

• Sintetica 2 si utilizzano prodotti ottenuti chimicamente in laboratorio.

I concimi, hanno una funzione importante perché ripristinano il nutrimento del terreno che le piante consumano durante il loro ciclo produttivo. Le sostanze nutrienti possono essere somministrate con modalità diverse a seconda del terreno o del tipo di coltura:

• tramite la concimazione di fondo, prima della semina mescolando i fertilizzanti con il terreno;

• tramite la fertirrigazione, aggiungendo i nutrienti all’acqua di irrigazione;

• tramite la concimazione fogliare, spruzzando il concime sulle foglie.

Concime: fertilizer

Fertilizzazione: fertilization CLIL

Fertilizzazione È l’apporto al terreno di qualsiasi sostanza organica o inorganica in grado di migliorarne la produttività.

1 2
Concimazione fogliare in un frutteto. Il grande ventilatore posteriore nebulizza il prodotto sulle chiome delle piante per coprire in modo uniforme foglie e frutti.

L’irrigazione

Un ruolo fondamentale per garantire alle piante la vita e il trasporto delle sostanze nutritive lo svolge l’irrigazione. I metodi irrigui più comuni avvengono per:

SCORRIMENTO

Nel terreno si creano dei solchi dentro cui si fa scorrere l’acqua, in modo che si distribuisca per infiltrazione laterale raggiungendo le radici delle piante.

LOCALIZZAZIONE O MICROIRRIGAZIONE

Sistema per fornire alla pianta l’acqua attraverso dei gocciolatoi situati in un tubo.

SUB-IRRIGAZIONE

Tecnica avanzata che fornisce acqua, mediante tubi interrati nel sottosuolo, direttamente alle radici delle piante senza disperdere acqua in superficie.

Irrigazione: irrigation CLIL

ASPERSIONE

L’acqua viene spruzzata sulle piante con appositi irrigatori che simulano la pioggia naturale.

SOMMERSIONE

Si utilizzano grandi quantità di acqua per sommergere il terreno e mantenere l’umidità sufficiente alla crescita di specifiche piante.

IRRIGAZIONE DI PRECISIONE

Grazie ad appositi sensori e sistemi automatizzati, stabilisce, quando intervenire nonché la quantità di acqua necessaria per ogni pianta, riducendo così gli sprechi.

2.3 Metodi di coltivazione sostenibili

Nell’ottica di un’agricoltura più sostenibile, oggi, si praticano alcune tecniche di coltivazione alternative a quelle tradizionali finalizzate a non alterare le caratteristiche ambientali della zona di coltivazione, a diminuire o eliminare l’uso di sostanze chimiche e ad impedire l’erosione del suolo.

L’avvicendamento e la consociazione

Con l’avvicendamento chiuso o rotazione su una stessa superficie di terreno si alterna la coltivazione di piante diverse seguendo un ciclo che si ripete per una o più volte di seguito.

La regola fondamentale è alternare colture miglioratrici (che apportano nutrimento al terreno come le colture leguminose) e colture sfruttatrici (che impoveriscono il terreno delle sostanze nutrienti come il mais e il grano).

CLIL

Avvicendamento chiuso: crop rotation

Coltura migliorativa: improving crop

Coltura sfruttatrice: depleting crop

Consociazione: intercropping

Leguminosa

Mais

Grano

La consociazione è invece una tecnica di coltivazione di due o più specie di piante sulla stessa superficie di terreno Questo sistema colturale, abitualmente praticato negli orti familiari, sta diventando un metodo non trascurabile nell’ottica di un’agricoltura sostenibile: le piante infatti riescono ad interagire tra loro e con il suolo scambiano sostanze nutritive, attirando o allontanando insetti differenti. Avvicendamento chiuso o rotazione.

TRANSIZIONE ECOLOGICA

Semi da tutto il pianeta

Sulle isole Svalbard, in Norvegia, a poche centinaia di chilometri dal Polo Nord, è stato costruito un luogo davvero speciale: un bunker sotterraneo che conserva, a –18 °C, centinaia di migliaia di semi provenienti da ogni angolo del mondo.

Il suo nome ufficiale è Global Seed Vault, ma è conosciuto anche come «la cassaforte dei semi». In caso di catastrofi naturali, guerre o gravi cambiamenti climatici, questo deposito permetterebbe di recuperare le specie coltivate più importanti per la nostra alimentazione, ma anche molte varietà selvatiche utili alla ricerca.

Si tratta di un progetto internazionale, a cui partecipano centri di ricerca, università e governi di tutto il mondo

Piccolo orto familiare, un perfetto esempio di consociazione

L’agricoltura verticale

Tra le coltivazioni speciali rientra anche l’agricoltura verticale. Si tratta di un metodo colturale finalizzato a integrare la produzione agricola tradizionale con un sistema che, sfruttando strutture artificiali, si sviluppa verso l’alto. Esistono diverse modalità di coltivazione verticale:

• idroponica 1 , la terra è sostituita da argilla espansa in cui vengono messe a dimora le piante; una soluzione acquosa costituita da acqua e fertilizzanti favorisce la loro crescita;

• aeroponica 2 , le piante sono sistemate su appositi pannelli forati per favorire il passaggio delle radici. Alla base si trovano alloggiati dei nebulizzatori che irrorano direttamente le radici con i fertilizzanti in soluzione acquosa;

• acquaponica 3 , è un sistema ecosostenibile integrato che associa, in un ciclo chiuso, la coltivazione dei vegetali e l’allevamento dei pesci. L’acqua, ricca di scarti e proveniente dalle vasche dei pesci, viene utilizzata per irrigare le colture idroponiche. I microrganismi presenti nel substrato di crescita delle piante trasformano le sostanze di rifiuto dei pesci in sostanze nutritive per le piante. Queste, a loro volta filtrano e purificano l’acqua che viene riutilizzata per mantenere i pesci in un ambiente sano.

Agricoltura biodinamica: biodynamic farming

Agricoltura biologica: organic farming

Agricoltura verticale: vertical farm

L’agricoltura biologica e integrata

L’agricoltura biologica e integrata mira alla salvaguardia degli ecosistemi naturali, degli esseri viventi e dei prodotti alimentari attraverso varie azioni: rendendo il terreno più fertile, utilizzando concimi organici (letame e sovescio), sfruttando le rotazioni colturali, intervenendo nella lotta ai parassiti con preparati sostenibili e con insetti predatori e integrando i lavori al terreno con continue fresature per eliminare meccanicamente le erbe infestanti. L’interazione di mezzi biologici e mezzi chimici nelle diverse fasi della coltivazione viene definita lotta integrata

L’agricoltura biodinamica

Le coccinelle si nutrono dei parassiti e sono un ottimo sistema di lotta integrata

L’agricoltura biodinamica è una filosofia che propone la coltura delle piante in modo esclusivamente naturale e senza alcun apporto di elementi chimici. La fertilità del terreno viene garantita utilizzando l’humus e altre pratiche altrettanto naturali. Di conseguenza ad una coltura biodinamica si associa, quasi sempre, l’allevamento, che fornisce la materia prima per la concimazione. Inoltre, vengono curate in modo rigoroso le rotazioni colturali delle piante, per garantire la biodiversità animale e vegetale. Gli interventi per le lavorazioni del suolo e la semina osservano fedelmente le fasi lunari.

2.4 Il miglioramento genetico: MAS e OGM

Il miglioramento genetico è un processo che avviene in natura nelle piante. Gli esseri umani usano la tecnica dell’ibridazione incrociando specie o varietà diverse per ottenere nuove varietà, più resistenti e più produttive.

La ricerca, oggi, ha trovato una nuova strada: la sigla MAS (Marker Assisted Selection) indica una tecnologia avanzata di selezione assistita, che ha come fine quello di individuare le caratteristiche desiderate (per esempio la resistenza ai parassiti, il miglioramento dei princìpi nutritivi, l’alta produttività, la resistenza alla siccità) nelle piante selvatiche, per poi ibridarle con quelle in commercio dello stesso tipo.

La sigla OGM indica gli Organismi geneticamente modificati che vengono creati inserendo nel patrimonio genetico dell’organismo «ospite» frammenti del DNA di organismi diversi. Lo scopo è quello di migliorare le caratteristiche delle colture e aumentarne la produttività, con particolare riguardo verso la resistenza agli erbicidi, agli insetti, alla siccità e l’inibizione della marcescenza. Hanno, quindi, l’obiettivo di creare piante che possano crescere e fruttificare senza dover subire eccessivi trattamenti fitosanitari. Queste tecniche sono però molto controverse; non si conoscono, infatti, le possibili conseguenze sulla salute delle persone e le ricadute sull’ambiente.

Ibridazione

Incrocio genetico tra specie o varietà diverse di qualsiasi famiglia animale o vegetale.

Ibridazione: hybridization

Princìpi nutritivi: nutrients CLIL

NAZARENO STRAMPELLI: agronomo e genetista

In un laboratorio chimico si effettuano le dovute analisi sui chicchi di grano agricolo geneticamente modificato. PODCAST

Nazareno Strampelli (1866-1942), agronomo marchigiano, è considerato il pioniere della genetica agraria. A partire dai primi anni del Novecento iniziò a studiare l’ibridazione del frumento e riuscì a ottenere una nuova varietà di grano più resistente alle malattie e ad alta resa. Questa scoperta segnò l’inizio di quella che oggi chiamiamo «rivoluzione verde»: un insieme di innovazioni che ha permesso di aumentare la produzione agricola a livello mondiale.

Il suo grano più famoso è il grano Cappelli, una varietà di grano duro con un alto con tenuto proteico, ancora oggi molto usata. Nel 1929, per il suo contributo alla ricerca agricola, Strampelli fu nominato senatore del Regno d’Italia.

VOLTI DELLA TECNOLOGIA

CRISPR: il DNA modificato con precisione

Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha sviluppato una nuova tecnica di modifica genetica chiamata CRISPR, nota anche come TEA (Tecniche di Evoluzione Assistita). Si tratta di un sistema molto preciso e veloce che permette di tagliare, correggere o sostituire alcune parti del DNA di una pianta, utilizzando una proteina chiamata Cas9, che funziona come una vera e propria «forbice molecolare». L’obiettivo è quello di rendere le coltivazioni più resistenti alla siccità, ai parassiti o alle malattie, migliorando così la produttività e riducendo l’uso di pesticidi. Questo approccio può aiutare a rendere l’agricoltura più sostenibile, perché consente di ottenere piante più forti con interventi mirati, senza alterazioni eccessive dell’intero organismo. Anche se non tutti gli scienziati sono d’accordo sull’uso di queste tecniche per motivi etici o per i possibili effetti imprevisti, CRISPR viene considerato più semplice, più economico e più preciso rispetto agli OGM tradizionali.

2.5 Colture protette e raccolta dei prodotti

Si definiscono colture protette o forzate le piante che vengono coltivate al coperto, all’interno di apposite serre nelle quali è possibile creare particolari condizioni di temperatura, favorevoli alla loro crescita. In questo modo si riescono a coltivare le piante a prescindere dai ritmi stagionali: oggi, infatti, il mercato richiede gli stessi prodotti durante tutto l’anno. È il caso, per esempio, di pomodori, zucchine, peperoni e numerosi altri ortaggi.

La raccolta dei prodotti, da terra o dagli alberi, tradizionalmente è sempre stata eseguita manualmente.

Anche oggi avviene in gran parte così, ma l’innovazione tecnologica ha messo a disposizione una vasta gamma di macchine operatrici che permettono di velocizzare i tempi e ridurre i costi della manodopera.

Abbiamo macchine agricole i cui sistemi permettono di separare il prodotto dagli scarti, come avviene per i cereali; macchine per l’estirpazione e la raccolta dei tuberi delle patate; scuotitori di alberi per le olive e la frutta; macchine per la vendemmia, per la raccolta dei pomodori o dei vari tipi di verdura a foglia.

I prodotti, una volta raccolti, vengono portati nei magazzini per lo stoccaggio o direttamente nelle aziende per le varie tipologie di commercializzazione o di trasformazione.

Le serre di ultima generazione sono fornite di tecnologie computerizzate e automatizzate che permettono di gestire il controllo dell’irrigazione, delle condizioni microclimatiche, della temperatura, della concimazione e degli interventi fitosanitari.

2.1 Il terreno agrario

Il terreno agrario può ospitare e nutrire le piante grazie alle componenti organiche e inorganiche che contiene. Esistono tre tipi principali di terreno: sabbioso, argilloso e di medio impasto. Per garantire una buona produzione deve essere fertile, ovvero possedere tutti gli elementi nutritivi

2.2 Tecnologia e lavorazioni agricole

Le lavorazioni agricole usano strumenti come aratri, seminatrici e altre macchine.

L’agricoltura di precisione (agricoltura 5.0) usa sensori, droni e mappe di prescrizione per raccogliere dati e con l’intelligenza artificiale intervenire in maniera mirata risparmiando risorse. Per migliorare la produttività del terreno si usano i fertilizzanti (naturali o sintetici); con l’irrigazione si apporta acqua al terreno attraverso diversi metodi come lo scorrimento e l’aspersione.

2.3 Metodi di coltivazione sostenibili

Le coltivazioni speciali sviluppano un’agricoltura più sostenibile. L’agricoltura verticale può essere idroponica, aeroponica o acquaponica. L’agricoltura biodinamica coltiva le piante in modo naturale, senza l’uso di elementi chimici.

2.4 Il miglioramento genetico: MAS e OGM

Per ottenere coltivazioni più resistenti o produttive si ricorre al miglioramento genetico (ibridazione tra piante) o alla manipolazione del DNA in modo da ottenere Organismi Geneticamente Modificati (OGM).

2.5 Colture protette e raccolta dei prodotti

Per coltivare le piante a prescindere dal loro ritmo stagionale si usano le serre. La raccolta dei prodotti può avvenire manualmente oppure con l’utilizzo di macchine operatrici.

L’agricoltura

coltiva il

utilizza

tecnologie avanzate lavorazioni macchine agricole terreno agrario

• sabbioso

• argilloso

• aratro

• erpice

• seminatrice

agricoltura di precisione

• fertilizzazione

• irrigazione

sostenibile e biologica è

• agricoltura verticale

• agricoltura biologica integrata

• di medio impasto più produttiva è con

• OGM

• tecnologia CRISPR

• agricoltura biodinamica

ESERCIZI

Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.

1. Il terreno agrario è la parte profonda della crosta terrestre.

2. Lo strato inerte è compatto e ricco di humus.

3. I terreni sabbiosi sono soggetti a ristagni di acqua.

V F

F

F

4. La fertilità del terreno è influenzata dalle condizioni strutturali e da altri fattori. V F

5. L’acqua è indispensabile per sciogliere i sali minerali del terreno.

6. I microbi sono importanti per la rigenerazione del suolo.

Scegli l’alternativa corretta.

V F

V F

1. Le lavorazioni del terreno si eseguono con mezzi:

A meccanici B chimici

2. La sarchiatura si utilizza per:

A estirpare le erbe infestanti

B deporre i semi nel solco

3. Il rateo variabile è una macchina agricola che utilizza le mappe di:

A descrizione B prescrizione

4. La fertirrigazione è una concimazione che utilizza:

A nutrienti sciolti nell’acqua di irrigazione

B nutrienti mescolati al terreno

5. L’acqua spruzzata sulle piante con irrigatori che simula la pioggia prende il nome di:

A sommersione B aspersione

Individua l’intruso.

1. Sono colture sfruttatrici del terreno:

A grano B mais C leguminose

2. L’avvicendamento e la consociazione avvengono con l’alternanza di colture:

A sfruttatrici B inutilizzatrici C miglioratrici

3. Sono tecniche colturali di agricoltura verticale:

A iaponica B idroponica C aeroponica

4. L’agricoltura biologica e integrata utilizza:

A concimi sintetici

B insetti predatori

C fresature continue

5. L’agricoltura biodinamica è una filosofia colturale che osserva per la coltivazione del terreno:

A le fasi lunari

B l’uso di humus

C l’uso dei diserbanti

Scegli l’alternativa corretta.

1. Il miglioramento genetico è una tecnica con cui si ottengono piante:

A più resistenti e più produttive

B più resistenti e meno produttive

2. La tecnologia avanzata di selezione assistita è indicata con la sigla:

A MAS

B TAA

3. Gli OGM utilizzano frammenti del patrimonio genetico appartenenti a:

A organismi uguali

B organismi diversi

4. Il CRISPR è una tecnica di modifica genetica che, rispetto all’OGM, risulta essere:

4 5

A più precisa

B meno precisa

Completa le frasi scegliendo tra i termini seguenti. temperatura – operatrici – manualmente – separare –forzate – stoccaggio – scuotitori

1. Si definiscono colture protette o le piante che vengono coltivate al coperto.

2. Le piante coltivate al coperto usufruiscono di particolari condizioni di favorevoli per la loro crescita.

3. La raccolta dei prodotti tradizionalmente è sempre stata eseguita .

4. Le macchine permettono di velocizzare i tempi e ridurre i costi della manodopera.

5. Le macchine agricole sono dotate di alcuni sistemi che permettono di il prodotto dagli scarti.

6. Gli sono impiegati, in modo particolare, per la raccolta delle olive.

VERIFICA LE COMPETENZE

Realizza una relazione digitale (con Canva o un altro software consigliato) sull’uso delle nuove tecnologie in agricoltura. Dividila in 3 sezioni:

1. Due tecnologie digitali in agricoltura: fai una ricerca online e spiega due strumenti innovativi (come: droni, robot o sensori). Inserisci immagini, link o video che li mostrano in azione.

2. Sostenibilità e sicurezza alimentare: illustra come migliorano la produzione e riducono l’impatto ambientale.

3. Una proposta per la tua città: proponi un’idea che migliori la vita agricola del tuo territorio.

Allevamento e pesca

Gli animali allevati e quelli pescati sono risorse fondamentali per l’alimentazione umana. In quest’unità si esplorano le principali attività produttive legate al mondo animale: l’allevamento a terra, la pesca e l’acquacoltura.

3.1 Zootecnia e allevamento a terra

La zootecnia, che ha lo scopo di ottenere prodotti alimentari come carne, latte e uova, coinvolge altre scienze, come per esempio quella dell’alimentazione, necessaria per selezionare i cibi e i mangimi adatti ad assicurare il benessere del bestiame. Anche la tecnologia gioca un ruolo importante in questo settore: per migliorare la filiera delle produzioni animali le aziende praticano la zootecnia di precisione nella quale, grazie a specifici sensori, si riesce a monitorare ogni animale, velocizzando l’individuazione di malattie o di problemi legati alla nutrizione non idonea. Esistono tre diverse forme di allevamento del bestiame, che presentano specifiche caratteristiche a seconda dell’animale allevato.

ALLEVAMENTO INTENSIVO

Zootecnia

Disciplina finalizzata alla riproduzione e all’allevamento degli animali.

Il bestiame è allevato in stalle o gabbie e viene nutrito con mangimi per aumentarne il peso in breve tempo.

Questo tipo di allevamento viene praticato dalle grandi aziende zootecniche e riguarda prevalentemente i bovini, i polli e i suini.

ALLEVAMENTO SEMI-INTENSIVO

Gli animali trovano ricovero fisso nelle stalle, ma possono anche pascolare all’aperto. I foraggi destinati all’alimentazione del bestiame possono essere coltivati direttamente dall’azienda e il letame prodotto dagli animali venire utilizzato per la concimazione dei campi.

ALLEVAMENTO ESTENSIVO

Gli animali vivono allo stato brado, cioè sono liberi di pascolare all’aperto. Questa tipologia di allevamento è praticata nelle zone montane, prevalentemente per gli ovini e in parte anche per i bovini

SCOPRI IL CORSO

TECHNO SAPIENS

Techno Sapiens è un progetto che interpretata la tecnologia in chiave umanistica e sistemica, sviluppando una salda coscienza in termini di cittadinanza digitale, sviluppo economico e responsabilità ambientale. Il corso è pienamente aggiornato alle Indicazioni Nazionali 2025 e integrato con le Linee guida sull’Educazione civica, Orientamento, Intelligenza artificiale e DigComp 3.0, offrendo una proposta didattica attuale, coerente e orientata al futuro.

Educazione civica e Orientamento

• In Allegato La bussola tecnologica / Custodi del pianeta: percorsi attivi per ogni anno scolastico

• Guida alla transizione ecologica

Competenze digitali e IA

• Informatica

• Allenamento al pensiero critico

• Cultura tecnologica

Configurazioni di vendita

Making e Compiti di realtà

• Interdisciplinarità

• STEAM

• Educazione finanziaria

ISBN 978-88-472-5200-4

ISBN 978-88-472-5201-1

ISBN 978-88-472-5202-8

ISBN 978-88-472-5203-5

ISBN 978-88-472-5204-2

ISBN 978-88-472-5206-6

Tecnologia + Bussola/Custodi + Disegno + TecnologIA LAB

Tecnologia + Bussola/Custodi + Disegno + Tavole

Tecnologia + Bussola/Custodi + Disegno

Tecnologia + Bussola/Custodi

ISBN 978-88-472-5205-9 Volume compatto + Bussola/Custodi

Volume compatto + Bussola/Custodi + TecnologIA LAB

ISBN 978-88-472-5208-0 Volume Didattica inclusiva

Risorse digitali

Contenuti e strumenti di condivisione, per la lezione in classe e a casa.

Alta leggibilità

Testo modificabile, dizionario integrato, servizio traduzione, riassunto.

Tecnologia + Bussola/Custodi + Disegno + Tavole + TecnologIA LAB

Codici per adozioni e pack vendita (modalità mista di tipo b - libro cartaceo e libro digitale) Il corso è disponibile nella modalità di tipo c (solo digitale). Per maggiori informazioni www.raffaelloscuola.it/testi-tipo-c

Audiobook

Audiolibro integrale

QR code

Attivazione di risorse e strumenti tramite smartphone o tablet.

Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Issuu converts static files into: digital portfolios, online yearbooks, online catalogs, digital photo albums and more. Sign up and create your flipbook.
Techno sapiens by Gruppo Editoriale Raffaello - Issuu