Storia

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L’ORIGINE DELLA VITA

Com'è nato l'Universo? Quando è nato l'essere umano? Secondo molti scienziati e scienziate, circa 14 miliardi di anni fa, dal Big Bang, cioè una "grande esplosione", si generarono il Sole, le stelle, i pianeti, tra cui la Terra, e gli oceani. È proprio sulla Terra che, dopo milioni di anni, ebbe inizio la lunga avventura della vita. Tantissimo tempo fa la Terra non era come è oggi. Non c'erano persone né animali né piante 1 . Inizialmente mancava l'ossigeno per permettere lo sviluppo di qualsiasi forma di vita. È nell'acqua che comparvero i primi semplici esseri viventi: i batteri e le alghe azzurre 2 . In seguito, grazie all'ossigeno prodotto dalle alghe, comparvero i primi esseri viventi in grado di respirare. L'acqua si popolò di meduse, coralli e spugne e, più tardi, comparvero i pesci 3 . Alcuni pesci si adattarono a vivere fuori dall'acqua: erano anfibi e dalla loro evoluzione ebbero origine i primi grandi rettili, come coccodrilli, tartarughe e lucertole giganti e, in seguito, i dinosauri 4 . Dopo milioni di anni, potenti eruzioni vulcaniche e un grande meteorite che colpì la Terra causarono un grande cambiamento dell'ambiente e del clima terrestre: i dinosauri si estinsero, cioè scomparvero, mentre altri animali, come mammiferi e uccelli, riuscirono a sopravvivere 5 . Ci vollero però altri milioni di anni prima della comparsa degli esseri umani...

IL CERCHIO DELLE IDEE

Se l’Universo è nato dal Big Bang, secondo te, che cosa c’era prima di questa esplosione? Confrontatevi in classe.

I dinosauri

Circa 200 milioni di anni fa i rettili più diffusi erano i dinosauri, il cui nome significa “terribile lucertola”. A differenza degli altri rettili, i dinosauri camminavano con le zampe dritte, allineate sotto il corpo. Molti di loro erano giganteschi e potevano pesare più di dodici elefanti messi insieme, altri erano piccoli come tacchini, leggeri, agili e veloci.

Triceratopo

Il Triceratopo era erbivoro e aveva due grosse corna, utilizzate per difendersi dai predatori. Un terzo corno, più piccolo, si trovava sopra le narici. Si nutriva di felci e piante basse.

Tirannosauro

Il Tirannosauro (T.Rex) era un grande dinosauro carnivoro e si nutriva di altri suoi simili, come il Triceratopo.

Aveva denti lunghi fino a 30 centimetri, camminava su due zampe e aveva quelle anteriori molto corte, usate per afferrare e trattenere le prede.

Plesiosauro

Il Plesiosauro non era un vero dinosauro, ma un rettile marino.

Aveva un corpo largo, quattro pinne e un collo lunghissimo. Nuotava nei mari e mangiava pesci e molluschi. Per respirare usciva dall’acqua, come una tartaruga marina.

Mosasauro

Il Mosasauro era un rettile marino gigantesco e carnivoro. Aveva il corpo simile a quello di una lucertola, ma nuotava come un pesce. Aveva denti aguzzi e ricurvi e una bocca enorme per catturare le prede. Era lungo più di 15 metri, come un autobus!

L’ORIGINE DELLA VITA

Pteranodonte

Lo Pteranodonte volava alto nel cielo, grazie ad ali grandi come una stanza! Per nutrirsi afferrava con il lungo becco i pesci che nuotavano in mare. Aveva una testa allungata e una cresta, che usava come ”timone” durante il volo.

Le immagini sono importanti perché illustrano e spiegano le informazioni che hai letto.

SI CHIAMA FUOCO!

LE GLACIAZIONI

Nel corso della Storia si sono alternati periodi con un clima mite e periodi molto freddi, detti glaciazioni.

Durante il Paleolitico vi furono quattro lunghe glaciazioni: l’ultima iniziò circa 100 mila anni fa e si concluse circa 10 mila anni fa. L’ambiente si trasformò e piante, animali ed esseri umani dovettero adattarsi per sopravvivere.

I GHIACCIAI

Durante l’ultima glaciazione un’ondata di freddo gelido si abbatté sull’America, sull’Asia e sull’Europa del Nord e molte terre vennero coperte dai ghiacci. Le superfici ghiacciate permettevano alle persone di attraversare i mari e di spostarsi.

LE STEPPE

E LE FORESTE

DI PINI E ABETI

Quando i ghiacci occupavano gran parte della Terra, le praterie erano steppe ricoperte di neve per molti mesi all’anno e vi erano solo foreste di pini e abeti, gli unici alberi resistenti al freddo glaciale.

Gli animali abituati al clima mite, come caprioli, elefanti e cinghiali, migrarono verso altri territori meno freddi. Nelle steppe riuscirono a sopravvivere solamente gli animali che, grazie alla loro folta pelliccia, riuscivano a trattenere il calore del corpo, come renne, orsi, mammut, lupi, rinoceronti lanosi, tigri, cervi giganti e bisonti.

TIGRE DAI DENTI A SCIABOLA

aveva due enormi zanne appuntite con cui uccideva le prede; era robusta e con una folta pelliccia.

RINOCERONTE LANOSO

Il rinoceronte lanoso era alto circa tre metri e aveva due grandi corni.

MAMMUT

Il mammut poteva resistere a temperature molto basse grazie al corpo rivestito da pelo fitto e lunghissimo. Grazie alle potenti zanne riusciva a scuotere la neve dalle piante di cui si cibava.

L’orso delle caverne si nutriva principalmente di vegetali; aveva artigli affilati.

ORSO DELLE CAVERNE

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