

L’antiruggine
…verso la Secondaria di secondo grado
Per il ripasso estivo della classe 3a
ITALIANO MATEMATICA INGLESE
Soluzioni per l’autocorrezione in allegato Test d’ingresso a livelli in digitale

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L’antiruggine
…verso la secondaria di secondo grado
La sezione di italiano è stata realizzata da Valeria Bruni, Paola Fabietti
Dragone e Maria Gabriella Goroni
La sezione di matematica è stata realizzata da Roberto Campanardi e Daniele Teodosi
La sezione di inglese è stata realizzata da redazione Celtic Publishing
Consulenza didattica e revisione esercizi: Eleonora Dottori, Saverio Rosati, Daniele Teodosi, Paola Traferro
Coordinamento editoriale: Stefania Bigatti
Redazione: Lorenzo Sagripanti
Progetto grafico: Giorgio Lucarini, Studio Ankongrafica
Impaginazione e copertina: Studio Ankongrafica
Coordinamento libro digitale: Paolo Giuliani
Stampa: Gruppo Editoriale Raffaello
Il Gruppo Editoriale Raffaello mette a disposizione i propri libri di testo in formato digitale per gli studenti ipovedenti, non vedenti o con disturbi specifici di apprendimento.
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Ristampa:
6 5 4 3 2 1 0 2032 2031 2030 2029 2028 2027 2026

Indice delle sezioni
Il presente volume è stato realizzato con la supervisione del Comitato Scientifico interno del Gruppo Editoriale Raffaello coordinato dalla dottoressa Patrizia Granata.
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Italiano

Indice
SINTASSI

FONOLOGIA L’ortografia

1 Compito dell’ortografia è quello di fornire le regole per una corretta scrittura, cioè di far corrispondere fonemi e grafemi (suoni e lettere), quando si scrivono le parole. Quali sono i suoni che ci creano difficoltà, nel momento di trascriverli? Te ne forniamo un elenco in tabella. A fianco di ogni gruppo devi individuare la grafia giusta delle parole, cancellando quella errata.
Dopo anni di studio Lucia è diventata ingegniere/ingegnere aerospaziale.
Ni, gn, gni
Ischia è la più antica colonia/colognia fondata dai Greci in Italia.
Oggi che piove, se non prendiamo l’ombrello ci bagnamo/bagniamo.
Svolgo un lavoro poco profiquo/proficuo. Quando sono solo in casa provo una strana incuietudine/inquietudine.
Cu, qu
Cqu, qqu
Li, gli
Mp, mb
I ricci sono animali con gli aqulei/aculei.
Il collocuio/colloquio è durato a lungo.
L’acquisto/aquisto delle case è in aumento.
I ladri hanno messo tutta la casa a socquadro/soqquadro.
Leopardi nacque/naque a Recanati e morì a Napoli.
Da tanto tempo desidero visitare le Eolie/Eoglie.
Il poeta Virgiglio/Virgilio è famoso per aver scritto l’Eneide.
Ha pagato miglioni/milioni di euro la sua casa in montagna.
Quando si incrociano altre automobili è bene usare gli anabbaianti/anabbaglianti.
Bisogna usare, in casa, lampadine/lanpadine a basso consumo.
Da bambino/banbino mi piaceva imparare/inparare a memoria le filastrocche.
Gli amici di mia madre sono tutti dei benpensanti/bempensanti.
Lascerò/lascierò a malincuore la casa dove ho vissuto gli anni dell’infanzia.
Sce, scie
Ce-cie, ge-gie
Dal Catinaccio si può contemplare il meraviglioso scenario/scienario delle Dolomiti.
Luca è un ragazzo davvero coscienzioso/coscenzioso.
La commedia, che ha messo in scena/sciena il gruppo dialettale, è divertentissima.
Alle sette di mattina in estate la luce è già accecante/acciecante.
In piscina non sempre le doccie/docce sono pulite.
Ho tolto le frangie/frange dalla mantella.
D’estate è meglio mangiare il gelato/gielato alla frutta.
Giulio mi a/ha raccontato la sua avventura in discoteca.
O/oh, che meraviglia i peschi in fiore!
Rimani tu o/ho rimane tua sorella a/ha fare compagnia alla nonna?
L’hanno/anno scorso alla gara di nuoto ho/o ricevuto il primo premio.

MORFOLOGIA Le parti del discorso
In grammatica le parti del discorso sono nove
Parti variabili
Parole che presentano più forme perché mutano la desinenza.
• articolo • nome • aggettivo • pronome • verbo
L’articolo
1 Scrivi sui puntini le parti mancanti.
Parti invariabili
Parole che presentano una sola forma perché non mutano mai la desinenza.
• avverbio • preposizione • congiunzione • interiezione

un, , .......................
Gli articoli si dividono in tre gruppi determinativi del, dello, , delle, dei, degli il, lo, , i, , le partitivi
2 Metti davanti ai nomi l’articolo determinativo, inserendo quando occorre, l’apostrofo.
albero psichiatri isole iena inverno ricci mondo gnomi uovo scatola zebre idea buoi zufolo yogurt iodio ancore ideali
3 Inserisci, quando occorre, l’apostrofo fra l’articolo indeterminativo e il nome. un uomo un ombra un acquazzone un abete un unghia un orto un occhio un elica un amico un infermiera un aria un angolo un elastico un ariete un anitra un osso un urna un armadio
4 Completa le seguenti frasi con l’articolo partitivo opportuno.
1. C’è zucchero sul tavolo.
2. Sono uscito con amici che non vedevo da tempo.
3. Laura mi ha inviato bellissime cartoline dal Messico.
4. compagni di scuola ti hanno portato questi appunti.

Il nome
1 Completa le parti mancanti, scrivendo il termine esatto sui puntini.
Il nome si distingue in base
al significato
• comune (nonna, albero…)
• (Giulia, Carlo…)
• concreto (pane, libro…)
• (gioia, paura…)
• individuale (cane, pittore…)
• (flotta, sciame…)
forma
• maschile (dottore, bambino…)
• (dottoressa, zia…)
• comune (giornalista, agente…)
• promiscuo (tigre, volpe…)
• singolare (tavolo, palazzo…)
• (bottiglie, scolari…)
• invariabile (città, caffè…)
• difettivo (miele, morbillo…)
• sovrabbondante (braccio, bracci, braccia; ciglio, cigli, ciglia)
struttura
• primitivo (mare, tè…)
• (marinaio, teiera…)
• composto (cassaforte, portapenne…)
• alterato: diminutivo (libro-libretto), (libro-libriccino), accrescitivo (libro-librone), dispregiativo (libro- )
2 Classifica i seguenti nomi in base al significato (comune, proprio, concreto, astratto, individuale, collettivo), mettendo una crocetta o più di una sulle sigle.
Follia C P C A I C
Gregge C P C A I C
Prato C P C A I C
Orologio C P C A I C
Eleonora C P C A I C Prudenza C P C A I C
3 Classifica i seguenti nomi in base alla forma (masch., femm., comune, prom., sing., plu., invar., dif., sovrabb.), mettendo più di una crocetta sulle sigle.
Filo M F C P S P I D S
Occhiali M F C P S P I D S
Carie M F C P S P I D S
Scarpe M F C P S P I D S
Ghepardo M F C P S P I D S
Ciliegia M F C P S P I D S
4 Classifica i seguenti nomi in base alla struttura (primitivo, derivato, composto, alterato), mettendo una crocetta sulle sigle.
Ragazzaccio P D C A
Acquaforte P D C A
Infedeltà P D C A
Pineta P D C A
Barchetta P D C A Campana P D C A

L’aggettivo
1 Completa le parti mancanti, scrivendo il termine esatto sui puntini.
L’aggettivo può essere
qualificativo determinativo
• primitivo (gentile, caldo…)
• derivato (solare, amichevole…)
• alterato (bruttina, golosone…)
• composto (agrodolce, sordomuto…)
• grado positivo (fragile…)
• grado comparativo:
1) di maggioranza (più fragile di…)
2) di (fragile come…)
3) di minoranza (meno fragile di…)
• grado relativo:
1) di maggioranza (il più fragile…)
2) di (il meno fragile…)
• grado superlativo (fragilissimo)
• possessivo (mio, tuo…)
• (questo, codesto…)
• identificativo (stesso, medesimo…)
• (qualche, pochi, molto…)
• interrogativo (qual è? Quanto?…)
• esclamativo (quale! Quanta!…)
• numerale
1) cardinale (uno, due, tre…)
2) (primo, secondo…)
3) moltiplicativo (doppio, triplo…)
4) distributivo (uno per volta…)
5) (un quarto, un quinto…)
6) collettivo (entrambi…)
2 Sottolinea gli aggettivi e indica accanto a ognuno se è qualificativo (Q) o determinativo (D).
Viso paffutello Q D
Viale alberato Q D
Che coraggio! Q D
Divisa grigioverde Q D
Quanta torta vuoi? Q D
Medesimi gusti Q D
Estate caldissima Q D
Infanzia felice Q D
Tante felicitazioni Q D
Sesto piano Q D
Stessi argomenti Q D
Casa spaziosa Q D
Mare profondissimo Q D
Entrambe le proposte Q D
Film italo-americano Q D Ogni tre ore Q D

Il pronome
1 Completa le parti mancanti, scrivendo il termine esatto sui puntini.
• personale (io, me, ci, vi, loro, sé, gli)
• (il mio, la sua, le vostre, i loro)
• dimostrativo (quello, colui, coloro, ciò)
• identificativo (stesso, medesimo)
• indefinito (qualcuno, ognuno, nulla…)
• interrogativo ed esclamativo (quanto! quale?…)
• (uno, due, dieci…)
• (che, il quale, di cui…) Il pronome può essere
2 Sottolinea nelle seguenti frasi con il rosso i pronomi personali e con il blu quelli possessivi.
1. Vi raggiungeremo più tardi con la mia auto o con la sua.
2. Io partirò per la montagna domani mattina; tu, invece, quando raggiungerai i tuoi al mare?
3. L’ho chiamata poco fa, ma lei non era raggiungibile.
4. Non pensare solo a te stesso.
5. Devi parlargli al più presto.
6. Quando vedrai Barbara, portale i miei saluti.
3 Inserisci nelle seguenti frasi il pronome indefinito esatto tra quelli elencati.
Altri – molti – un tale – qualcosa – chiunque.
1. È venuto a cercarti.
2. Se trovi di interessante, avvertimi.
3. Alcuni ragazzi leggevano ascoltavano la musica.
4. potrebbe scrivere queste banalità.
5. applaudirono, solo pochi fischiarono in segno di disapprovazione.
4 Cerchia nelle seguenti frasi i pronomi numerali.
1. La professoressa ha assegnato dieci pagine di storia, io ne ho già studiate cinque.
2. Due chili di pane non sono sufficienti: comprane tre.
3. Venti alunni parteciperanno alla gita, quattro resteranno a scuola.
4. Novembre è l’undicesimo mese dell’anno. Qual è il sesto?
5. C’è un posto libero in questa fila? Sì, il quinto.
6. Io ho due fratelli; Silvia invece ne ha uno.
5 Riscrivi sui puntini le seguenti frasi collegandole con il pronome relativo opportuno (che, di cui, da cui, in cui…) in sostituzione del termine ripetuto.
1. Abbiamo venduto la villa. La villa era dei nonni.
2. La scatola è ormai piena. Nella scatola metto i colori.
3. Ho rivisto quel mio amico. Di quel mio amico ti avevo parlato ieri.
4. Gli alpinisti raggiunsero la vetta. Dalla vetta ammirarono un panorama incantevole.
5. Il deserto era sconfinato. Ho attraversato il deserto.

Il verbo
1 Completa le parti mancanti, scrivendo il termine esatto sui puntini.
Il verbo può essere
secondo la coniugazione secondo la funzione secondo il genere secondo la forma
• 1° in -are (ascoltare, ecc.)
• 2° in(leggere, ecc.)
• 3° in(sentire, ecc.)
• ausiliare (essere, avere)
• servile (dovere, potere, ecc.)
• transitivo (scrivere, chiamare, ecc.)
• (correre, partire, ecc.)
• attivo (io guardo, ecc.)
• (io sono guardato, ecc.)
• riflessivo (io mi pettino, ecc.)
• impersonale (piove, tuona, ecc.)
2 Analizza in tabella i seguenti verbi al modo indicativo come nell’esempio.
Voce Verbo Coniugazione Tempo Persona hai preso prendere 2a pass. pross. 2a sing. saranno andò
scrivere
3 Completa la tabella, scrivendo la prima persona dei quattro tempi del modo congiuntivo dei seguenti verbi.
Voce Verbo Coniugazione Tempo Persona Conoscere che io conosca
Capire
Avere
Sperare Presente
4 Completa le seguenti frasi, coniugando al modo condizionale presente e passato il verbo uscire.
Passato
Se io potessi uscirei
Se tu potessi
Se egli potesse
Se noi potessimo
Se voi poteste
Se essi potessero
Se io avessi potuto sarei uscito
Se tu avessi potuto
Se egli avesse potuto
Se noi avessimo potuto
Se voi aveste potuto
Se essi avessero potuto

5 Trasforma di volta in volta gli imperativi in imperativi negativi e viceversa.
Modo imperativo
Sii guardingo!
Aprite! Ripeti!
Modo imperativo negativo
Non correre!
Non parlate!
Non avere fiducia!
6 Nelle seguenti coppie di frasi sottolinea lo stesso verbo, con il rosso, quando è usato transitivamente e con il blu, quando è usato intransitivamente.
1. Carlo fuggì da casa in giovane età. / Fuggi le cattive compagnie senza esitazione.
2. Ho aspirato la polvere in tutta casa per bene due ore. / Per aspirare al successo occorre una volontà ferrea.
3. Dopo tanti anni, mio zio ha cambiato finalmente l’auto. / Copriti bene: il tempo è cambiato.
7 Trasforma le seguenti frasi da attive in passive e viceversa.
1. I volantini saranno distribuiti da Chiara.
2. Il vento danneggiò molte piante.
3. L’idraulico ha aggiustato i due rubinetti del nostro appartamento.
4. L’invito ci era stato rivolto dalla padrona di casa.
5. I nostri amici manderanno agli sposi un biglietto di auguri.
6. L’arrivo del presidente è stato accolto dalla folla con un grande applauso.
8 Indica di volta in volta con una crocetta se nella frase è presente un verbo fraseologico (F) o servile (S).
1. Ma come hai potuto ridurti così! F S
2. L’insegnante sta spiegando da un’ora. F S
3. Non appena lo vide, iniziò a piangere. F S
4. Non ti muovere: devo parlarti subito. F S
5. Voglio essere presente quando scarterai i regali. F S
6. È tardi e comincio a preoccuparmi perché Mara ancora non torna. F S

L’avverbio
1 Completa le parti mancanti, scrivendo il termine esatto sui puntini.
L’avverbio si può classificare
secondo la forma
• primitivo (spesso, oggi…)
• derivato (attentamente…)
• composto (soprattutto…)
• locuzione avverbiale (di corsa, a stento…)
• alterato (pianino, benone…)
secondo il significato
• qualificativo (bene, male…)
• determinativo
1) di luogo (qui, laggiù…)
2) (adesso, ora…)
3) di quantità (abbastanza, assai…)
4) di valutazione (certamente…)
5) interrogativo (come?…)
6) (quanto! Dove!)
7) di presentazione (ecco)
8) di conclusione (insomma)
secondo il grado
• comparativo (più, meno adagio)
• superlativo relativo (il più presto…)
• (assai velocemente)
2 Le seguenti coppie di frasi presentano la stessa parola, usata una volta come avverbio e una volta come aggettivo. Sottolinea con il rosso l’avverbio e con il blu l’aggettivo.
1. In questa storia voglio vederci chiaro. / Per la cerimonia indosserò un abito chiaro.
2. Urla forte, altrimenti non ti sentirà nessuno. / Mio padre è un uomo forte e determinato.
3. Per molto tempo lavorò all’estero. / Ho camminato molto e ora sono proprio stanco.
3 Indica con una crocetta se l’avverbio sottolineato è alterato (A), di grado comparativo (C) o superlativo (S).
1. Viaggeremo di notte così arriveremo prestissimo
2. Nel complesso l’interrogazione è andata benino
3. Ci siamo trovati meglio del previsto.
A C S
A C S
A C S
4. Spostati il più velocemente possibile. A C S
5. Vedo che stai benone A C S
4 Indica con una crocetta se gli avverbi e le locuzioni avverbiali elencate sono di modo (M), luogo (L), tempo (T), quantità (Q), valutazione (V), interrogativi/esclamativi (IE).
All’improvviso M L T Q V I E
Come mai? M L T Q V I E
Almeno M L T Q V I E
In su M L T Q V I E
Gattoni M L T Q V I E
Dovunque M L T Q V I E
Davvero M L T Q V I E
Talvolta M L T Q V I E
Affatto M L T Q V I E
Di certo M L T Q V I E
Volentieri M L T Q V I E
Adesso M L T Q V I E
Da quanto! M L T Q V I E
A bizzeffe M L T Q V I E

L’interiezione
L’interiezione o l’esclamazione si può classificare
secondo la forma
• propria (ah, auff, ecc.)
• impropria (forza! Coraggio! ecc.)
• locuzione interiettiva (al ladro! Per fortuna! ecc.)
secondo il significato
• di gioia (wow!)
• di meraviglia (toh! Oh!)
• di dolore (ahimè!)
• di sdegno (puah!)
• di dubbio (mah!)
• di comando (sss!)
1 Sottolinea nelle seguenti frasi, con il rosso le interiezioni proprie, con il blu, quelle improprie e con il verde le locuzioni interiettive.
1. Povero me, sono rovinato!
2. Oh, non posso crederci!
3. Peccato! Il dolce è venuto male.
La preposizione
4. Sss! Ascolta attentamente le istruzioni.
5. Magnifico! E ora che cosa facciamo?
6. Uffa! Non vedo l’ora di prendere un po’ d’aria fresca.
La preposizione può essere
propria
• semplice (di, a, da…)
• articolata (del, sulla…)
impropria locuzione prepositiva
• (contro, insieme, con…) • (in base a, di fianco a…)
1 Sottolinea nelle seguenti frasi, con il rosso le preposizioni proprie, con il blu quelle improprie e con il verde le locuzioni prepositive.
1. Il sentiero lungo la ferrovia conduceva al boschetto.
2. Per mezzo della scala a chiocciola si arriva in soffitta.
3. Di fronte a casa mia hanno costruito un palazzone di otto piani.
4. Ho organizzato la festa di compleanno insieme con i miei genitori.
5. Dopo pranzo siamo andati a riposare.
6. Senza di te non saremmo riusciti a entrare.

La congiunzione
secondo la forma
• semplice (ma, se…)
• composta (neanche, poiché…)
• locuzione congiuntiva (a patto che, visto che…)
La congiunzione si può classificare
• coordinativa
1) copulativa (e, ed…)
2) avversativa (però, ma…)
3) disgiuntiva (o, ovvero…)
4) conclusiva (perciò…)
5) dichiarativa (infatti…)
6) correlativa (né… né…)
1 Sottolinea nelle seguenti frasi le locuzioni congiuntive.
1. Cerca di comportarti meglio piuttosto che pentirti tardivamente delle tue azioni.
2. Potrai uscire a patto che tu finisca prima i compiti.
3. Prima che la situazione precipiti, è bene correre ai ripari.
4. Vi avvertirò in modo che non stiate in ansia inutilmente.
5. Ogni volta che vedo tuo cugino, ripenso alla gita dell’anno scorso.
6. Dal momento che si è fatto buio, continueremo la partita domani.
secondo la funzione
• subordinativa
1) dichiarativa (che, come…)
2) temporale (mentre…)
3) finale (affinché…)
4) consecutiva (così… che…)
5) condizionale (se, purché…)
6) modale (come, quasi…)
7) concessiva (benché…)
8) causale (poiché…)
9) avversativa (mentre…)
10) comparativa (così… come…)
11) interrogativa (quanto…)
12) esclusiva (senza…)
13) limitativa (a meno che…)
14) eccettuativa (fuorché…)
2 Completa le seguenti frasi con le opportune congiunzioni coordinative.
1. Sono stanco andrò subito a dormire.
2. Abbiamo letto tre canti dell’opera principale di Dante Alighieri, la Divina commedia.
3. Lo spettacolo era interessante troppo lungo.
4. Giulia è aperta cordiale.
5. Non frequento la palestra la piscina.
6. Cominciamo, non finiremo neanche per domani.
3 Indica con una crocetta se la congiunzione o la locuzione congiuntiva subordinativa è temporale (T), finale (F), consecutiva (CS), condizionale (CZ).
Finché T F CS CZ
A tal punto … che T F CS CZ
Allo scopo di T F CS CZ
A condizione che T F CS CZ
Affinché T F CS CZ
Quando T F CS CZ

SINTASSI La frase semplice (proposizione)
La frase semplice o proposizione è una sequenza di parole che si organizzano intorno a un solo verbo: soggetto, predicato, espansione.
La mamma legge
La mamma legge un libro con interesse soggetto predicato

frase semplice
frase minima
Le espansioni che aggiungono informazioni e determinazioni al soggetto e al predicato si chiamano complementi.
1 Individua, fra le seguenti frasi, la frase minima (FM) e la frase semplice (FS), barrando la casella giusta.
1. Il gatto dorme. FM FS
2. Nel cielo sereno brillano le stelle. FM FS
3. Il domani è ignoto. FM FS
4. Lo zio è stato licenziato. FM FS
Elemento
5. Il corteo dei manifestanti si è fermato davanti al palazzo del Governo. FM FS
6. Il segugio fiutò la preda. FM FS
7. Lo scrigno dei gioielli è pieno. FM FS
La frase semplice e i complementi diretti
Caratteristiche
Esempio
predicato verbale indica un’azione compiuta o subita dal soggetto Il gatto dorme predicato nominale indica una caratteristica del soggetto
Il gatto è vivace soggetto è l’elemento della frase a cui si riferisce il predicato Il cane abbaia attributo è l’aggettivo che accompagna un nome Carla ha una bicicletta nuova. apposizione è un nome che si unisce a un altro nome o a un pronome per precisarlo
complemento oggetto indica la persona, animale o cosa su cui ricade direttamente l’azione compiuta dal soggetto
compl. predicativo del soggetto è un nome o un aggettivo che completa il significato del verbo e si riferisce al soggetto
Polifemo, ciclope mostruoso, fu accecato.
Einstein elaborò la teoria della relatività.
La tua amica sembra simpatica compl. predicativo dell’oggetto
è un nome o un aggettivo che completa il significato del verbo e si riferisce al complemento oggetto
I compagni hanno eletto Claudio capoclasse.
2 Indica con una crocetta se il complemento sottolineato è un predicativo del soggetto (PS) o dell’oggetto (PO).
1. La commessa ci è sembrata gentile
PS PO
2. Il frastuono era diventato insopportabile PS PO
3. Tutti ritengono Luca un bravo ragazzo PS PO
4. Emanuele è considerato un ottimo atleta. PS PO
5. Il tuo biglietto d’auguri mi ha reso felice. PS PO
6. Hanno eletto il professor Bosi come Sindaco
PS PO

Complementi indiretti
Complemento Risponde alle domande è introdotto da Esempio di termine a chi / che cosa? a
Ieri ho scritto a Paola di vantaggio per chi / che cosa? a vantaggio di chi / che cosa?
per, a vantaggio di, a (in) favore di…
di svantaggio a danno di chi / che cosa? contro, a svantaggio di, a danno di…
Devi aver rispetto per la natura
Partecipo a una manifestazione contro la caccia di specificazione di chi / che cosa? di
I figli di Antonio sono bravi. di materia fatto di quale materia? di, in Lancio un aeroplanino di carta di denominazione di quale nome? di
Sono nata nel mese di giugno partitivo di chi / che cosa? fra chi / che cosa? di, tra, fra
di paragone
più (o meno) di chi / che cosa? come chi / che cosa? quanto chi / che cosa? di, che, come, quanto
Chi di voi è già stato interrogato?
La lepre è più veloce della tartaruga d’agente da chi?
Emilia è rincorsa da Francesca di causa efficiente da che cosa?
da, da parte di, a opera di, per opera di…
Il marinaio è stato sorpreso dalla tempesta di causa a causa di chi / che cosa? per quale motivo? perché?
Andrea balbettava dalla paura di fine per quale scopo? per che cosa?
di, a, da, in, per, al fine di, allo scopo di, in vista di…
Giovanni ha comprato una nuova racchetta da tennis di modo come? in che modo? in che maniera?
di mezzo per mezzo di chi / che cosa?
a, di, con, per, da, su, in, tra, al modo di, alla maniera di…
con, a, per, di, in, tramite, grazie a, attraverso, per mezzo di…
Francesco arrivò di corsa
Pietro mi ha rallegrato con il suono del pianoforte. di qualità con quale qualità?
di, a, da, con
Sei un ragazzo di alta statura. di compagnia con chi?
con, insieme con, in compagnia di Agnese è rimasta con la mamma di unione con che cosa?
con, a, insieme con Pioveva, sono uscito con l’ombrello. di rapporto in rapporto con chi / che cosa? tra chi / che cosa? con, tra, fra
Andrea ha litigato con Pino di stato in luogo dove? in che luogo?
in, a, da, tra, su, presso, sopra, sotto, dentro, dietro, accanto a, nei pressi di…
di moto a luogo verso dove? verso quale luogo?
a, in, per, su, da, verso, oltre, sopra, in direzione di…
di moto da luogo da dove? da quale luogo? da, di
Nella vaschetta c’è un pesciolino rosso.
Michele va a scuola con il motorino.
Pietro è tornato dalla gita di moto per luogo per dove? attraverso quale luogo?
per, da, tra, in, attraverso, in mezzo a…
di origine da chi / che cosa? da dove? da, di
Sono passata per un sentiero stretto e tortuoso
La lingua italiana deriva dal latino

Complemento Risponde alle domande È introdotto da Esempio di allontanamento da chi / che cosa? da dove? da
di tempo determinato quando? in quale momento?
a, di, con, fra, in, per, verso, circa, su, prima di, dopo di…
di tempo continuato per quanto tempo? per, in, da, oltre, durante
Mi sono liberata da ogni impegno
Ho un appuntamento alle ore sedici
Nevicò per un giorno intero. di età di quanti anni? di, a, su, all’età di… Ha un cane di due anni. di argomento riguardo a chi / a che cosa?
di limitazione in che cosa?
di, su, circa, sopra, a proposito di…
di, a, da, in, per, (in) quanto a, in fatto di, rispetto a…
Ho letto un libro sui viaggi di Marco Polo.
Quel gatto è cieco da un occhio di abbondanza pieno di che cosa? di
Quel ragazzo è pieno di idee di privazione privo di che cosa? di, senza
Questo prodotto è privo di conservanti di peso quanto pesante? di, su, all’incirca di Mara ha un cane di otto chili. di estensione quanto largo / lungo / alto / profondo? di, per, su, circa, all’incirca Il Po scorre per 652 chilometri. di distanza a quale distanza?
a, da, tra, fra, alla distanza di
di colpa per quale colpa? di, per, da
di pena a quale pena? a, con, di
Tra due chilometri troverai un bivio.
Il soldato fu accusato di alto tradimento.
Il re fu condannato alla ghigliottina di stima stimato quanto? su, intorno a
Questo anello vale sui mille euro. di prezzo a quale prezzo? a, per
Pia ha venduto una barca a un prezzo abbastanza elevato. di sostituzione o scambio invece di chi / di che cosa? per, con, al posto di…
di esclusione eccetto chi / che cosa? senza, meno, tranne, salvo, eccetto…
concessivo nonostante chi / che cosa? nonostante, malgrado, con, contro, a dispetto di…
distributivo con quale proporzione? per, a, su
Ti ho scambiato per tuo fratello
Siamo usciti senza i nostri genitori.
Nonostante la ricca merenda avevo ancora fame.
Abbiamo speso venti euro a testa di vocazione non risponde a nessuna domanda da nessuna preposizione Ragazzi, fate silenzio!
3 Sottolinea nelle seguenti frasi il complemento partitivo e cerchia il complemento di argomento.
1. È stata l’estate più piovosa fra quelle degli ultimi anni.
2. Qualcuno di voi vuole del gelato?
3. Oggi parleremo di ecologia con alcuni esperti in questo campo.
4. Sei la sola persona, fra le mie amiche, di cui posso fidarmi ciecamente.
5. Ho letto un articolo sulla vita degli antichi Egizi. 6. Dobbiamo decidere presto circa il viaggio in India.

4 Completa le frasi seguenti, inserendo i complementi del tipo indicato tra parentesi.
1. Hai restituito (c. di termine) la felpa che ti aveva prestato?
2. Ieri avevo la febbre e sono stato tutto il giorno (c. di stato in luogo) .
3. Vorrei andare (c. di moto a luogo) a comprare un paio di occhiali da sole.
4. Al ritorno (c. di moto da luogo) , passeremo (c. di moto per luogo) e poi visiteremo la città (c. di denom.)
5. Alla vista (c. di specif.) siamo scappati via di corsa.
6. Il nonno di Luca, un signore (c. di età) è ancora dinamico e pieno di interessi.
7. Il mio amico Luca è un tipo (c. di qualità) e ha un cuore (c. di materia figurato) .
8. Sono andato a scuola (c. di mezzo) perché ero in ritardo.
5 Indica con una crocetta se il complemento sottolineato è di compagnia (C), di unione (U), di rapporto (R) barrando la casella giusta.
1. Tra di voi non devono esserci malintesi.
2. Con il suo carattere va d’accordo con tutti
C U R
C U R
3. Con il telefonino mi hanno regalato una custodia colorata. C U R
4. Insieme con te andrei in capo al mondo.
5. Tra Daniela e Antonio c’è feeling.
C U R
C U R
6 Cancella con una crocetta il complemento errato fra i due posti a fine di ogni frase.
1. Mio padre ha sempre fatto il volontario per la C.R.I. c. di vantaggio c. di fine
2. La mia giornata è piena di impegni. c. di spec. c. di abbond.
3. Ho messo una trappola in cantina per i topi c. di fine c. di svantaggio
4. Federico manca di spirito d’osservazione. c. di spec. c. di privazione
5. Lo stadio traboccava di tifosi c. di mezzo. c. di abbond.
7 Completa le frasi seguenti, inserendo i complementi del tipo indicato tra parentesi.
1. In alcuni stati i colpevoli (c. di colpa) sono condannati (c. di pena) .
2. Un cantautore abbastanza famoso è stato accusato (c. di colpa)
3. Stimo (c. di stima) Luisa per la sua generosità.
4. I cuccioli di cane sono stati subito separati (c. di separazione)
5. Per lavoro mi sono dovuto allontanare in giovane età (c. di allontanamento) .
8 Cancella con una crocetta il complemento errato tra i due posti a fine di ogni frase.
1. Sono stato commosso dalle sue parole. c. di causa c. di causa efficiente
2. Ricevetti un dono dalla mamma c. di agente c. di provenienza
3. Molti operai di quella fabbrica provengono dal Marocco c. di origine c. di causa efficiente
4. La statua di Mosè è stata scolpita da Michelangelo c. di causa efficiente c. di agente
5. Zanzare e moscerini sono divorate dalle rondini. c. di agente c. di causa

La frase complessa (periodo)
Le frasi o proposizioni possono unirsi tra loro e organizzarsi intorno a più predicati, formando la frase complessa o periodo.
Mi domando quando potrò uscire con i miei amici, se tutto il pomeriggio devo badare a mio fratello.
1 Individua le proposizioni (PROP.) e i periodi (PER.) barrando la casella giusta.
1. Laura ha visto un bello spettacolo a teatro. PROP. PER.
2. Dove hai messo il libro che abbiamo comprato per regalarlo alla mamma? PROP. PER.
3. Voglio comprare una lampada da tavolo per la mia scrivania. PROP. PER.
4. Laura è passata un attimo a casa mia per salutarmi. PROP. PER.
2 Dividi con una barra le seguenti frasi d’autore e scrivi nella casella accanto il numero delle proposizioni che la compongono.
1. «Se vi sdraiate sul soffice muschio ai piedi di un albero, e vi mettete zitti in ascolto, potete udire lo stridio da chitarra della cicala, il mandolino del grillo o lo squittio di un topolino di campagna.» (Marco Sturani)
2. «Il fiume, perdendosi in lontananza, svapora in un orizzonte di nebbie violacee, che fanno pensare al tramonto anche se è mezzogiorno.» (Natalia Ginzburg)
3. «Erano le cinque passate quando attraversammo il campo di grano e scendemmo al corso d’acqua, guadando nel punto in cui si restringeva fra l’erbe alte a un centinaio di metri sopra la diga.» (Ernest Hemingway)
4. «Poco dopo il desinare del mezzogiorno, anche se la neve copriva il mondo o se la terra ribolliva sotto le vampe feroci del solleone, mio padre si metteva il cappello e mi chiamava per portarmi con sè in campagna.» (Giovanni Papini)
Proposizione Dove si trova Bisogna indicare Esempio principale non solo all’inizio del periodo, ma anche alla fine o fra due subordinate il tipo (enunciativa, volitiva, desiderativa, esclamativa o interrogativa diretta)
incidentale fra due virgole, lineette o parentesi /
coordinata sempre dopo la frase a cui è collegata
subordinata
dopo la frase che la regge, prima o in mezzo
• se è coordinata alla principale o a una subordinata
• il tipo (copulativa, avversativa, disgiuntiva, dichiarativa, conclusiva o correlativa)
• il grado di subordinazione
• la forma (esplicita o implicita)
• la tipologia (vedi pp. seguenti)
Dopo aver vagato a lungo per il bosco / trovammo una capanna abbandonata / e /, come ti ho detto, / ci fermammo lì.
Dopo aver vagato a lungo per il bosco / trovammo una capanna abbandonata / e /, come ti ho detto, / ci fermammo lì.
Dopo aver vagato a lungo per il bosco / trovammo una capanna abbandonata / e /, come ti ho detto, / ci fermammo lì
Dopo aver vagato a lungo per il bosco / trovammo una capanna abbandonata / e /, come ti ho detto, / ci fermammo lì.

La proposizione principale
La proposizione principale, in un periodo, è quella del tutto indipendente dalle altre sia sul piano dei legami sintattici, sia sul piano del significato.
Ettari di macchia mediterranea ogni anno sono distrutti dagli incendi che
1 Cerchia la frase principale di ogni periodo.
1. D’estate molte località, balneari e non, organizzano Notti Bianche, durante le quali si possono ascoltare concerti, vedere spettacoli e visitare musei.
2. Quando la Piaggio sviluppò il progetto della Vespa, correva l’anno 1946.
3. Che la musica entri nell’animo, lo diceva già Platone più di 2000 anni fa.
vengono appiccati con dolo.
4. Quando si è in vacanza, il ritmo della vita è meno condizionato dagli orari.
5. La Vespa è un vero simbolo del Made in Italy nel mondo e può considerarsi uno dei pochissimi casi di successo industriale, mai replicato.
6. Atene sorge su una pianura al centro dell’Attica e costituisce un’unica conurbazione con il porto del Pireo e i suoi comuni.
2 Collega con una freccia ognuna delle seguenti frasi principali con la definizione che ne indica il tipo.
1. Che bella serata! CONCESSIVA
2. Soffiava un vento caldo. DESIDERATIVA
3. Vorrei una bibita fresca. INTERROGATIVA
4. Preparati alla svelta! ENUNCIATIVA
5. Forse non potrò venire con te. ESCLAMATIVA
6. Su, fatti coraggio. DUBITATIVA
7. Facciano pure a modo loro. IMPERATIVA
8. Come ti vengono queste idee? ESORTATIVA

Le proposizioni coordinate e subordinate
In un periodo le proposizioni si collegano fra loro e prendono nomi diversi a seconda del loro rapporto con la reggente.
coordinate subordinate
Frasi indipendenti, sullo stesso livello della reggente e si uniscono in tre modi:
Frasi dipendenti dalla reggente e si uniscono in tre modi:
Paolo legge e riflette
Paolo legge, riflette, ricorda
Paolo legge e riflette e ricorda
Uscirò se potrò
Esco per prendere aria Esco, correndo
verbo di forma implicita cong. coordinative polisindeto asindeto cong. subord. preposizione
1 Nei seguenti periodi dividi con le barre le proposizioni e denominale, come nell’esempio.
Esco, / ma prendo l’ombrello / perché piove. pr. princ. coordinata subordinata
1. Paolo è laureato in architettura, ma ancora non ha trovato un impiego.
2. Sono ritornata subito in piscina, perché vi avevo dimenticato cuffia e costume.
3. Il piccolo cinoamericano Marc Yu ha iniziato a suonare il pianoforte a 2 anni e il violoncello a 4 e ora è considerato un fenomeno mondiale.
4. Non so se potrò venire al cinema con te domani.
5. Il sentiero attraversava un bosco di larici ed era tutto in ombra.
6. Vieni pure a casa mia, quando vuoi.

Proposizioni coordinate
Coordinata Introdotta da Esempio
copulativa e, anche, inoltre, né, neanche, neppure, nemmeno...
Giovedì ho finito i compiti presto e sono andata al parco
disgiuntiva o, oppure, ovvero, ossia, altrimenti... Vai in piscina o resti in casa?
avversativa anzi, ma, però, tuttavia, bensì, eppure...
dichiarativa o esplicativa cioè, infatti, ossia...
Ieri ho incontrato Marta, ma non mi ha visto
Cecilia mi aveva detto che sarebbe venuta, infatti c’era.
conclusiva quindi, dunque, perciò, pertanto, ebbene... Rischi di far tardi, perciò sbrigati!
correlativa sia… sia, e… e, o… o, né… né, ora… ora, non solo… ma anche
Non me la sento né di vederlo né di parlargli
Proposizioni subordinate sostantive e relative
Subordinata Risponde alle domande Forma (esplicita/implicita) Esempio
soggettiva che cosa?
oggettiva che cosa?
dichiarativa di che cosa?
che + indicativo, congiuntivo, condizionale
di + infinito
che + indicativo, congiuntivo, condizionale
di + infinito
che + indicativo, congiuntivo, condizionale
di + infinito
chi, che cosa, se… + indicativo, congiuntivo, condizionale
Si sa che Giorgini è un bravo scolaro
Mi sembra di sognare.
Sonia credeva che tu l’avresti aspettata.
Paola ama giocare a carte.
Questo penso, che non ci capiremo mai.
Ho intenzione di iscrivermi in palestra. interrogativa indiretta che cosa?
Non sapeva chi fosse. chi, che cosa, se… + infinito Si domanda cosa fare.
relativa / che, cui, dove… + indicativo, congiuntivo, condizionale
da, con, a + infinito; participio presente o passato
Chiunque abbia dei dubbi alzi la mano.
C’è una lettera da aprire.
Proposizioni subordinate complementari indirette
Subordinata Risponde alle domande Forma (esplicita/implicita) Esempio
temporale quando? per quanto tempo?
finale perché? a quale scopo?
quando, finché, mentre, appena, ogni volta che, dopo che… + indicativo, congiuntivo
gerundio; participio passato; nel, al, sul, col + infinito
affinché, perché, in modo che… + congiuntivo
Prima che tu dica delle sciocchezze, pensa bene.
Uscendo di corsa, sbatté la porta con violenza.
Provvedi perché tutto sia in ordine per, a, di, al fine di, in modo da… + infinito
Il papà è uscito a fare la spesa

Subordinata Risponde alle domande
causale perché? per quale motivo?
modale come? in che modo?
Forma (esplicita/implicita) Esempio
perché, siccome, dato che, visto che, per il fatto che… + indicativo, condizionale, congiuntivo
participio passato; gerundio; di, per, a + infinito
come, come se, secondo che… + indicativo, congiuntivo, condizionale
Resto in casa poiché sono raffreddato.
Essendo impaurito, Luca cominciò a balbettare.
Resterò con voi comunque vadano le cose. gerundio presente; a, con + infinito Lo salutai stringendogli la mano.
strumentale come? con che mezzo? / / gerundio; con, a forza di + infinito
consecutiva / che, cosicché, al punto che… + indicativo, congiuntivo, condizionale
concessiva nonostante che cosa?
comparativa come? quanto?
limitativa limitatamente a che cosa?
eccettuativa eccetto che cosa?
avversativa invece di che cosa?
A forza di esercitarsi, ora suona il pianoforte molto bene.
Lavoreremo in modo tale che non vi siano altri disguidi. da, tanto da, così da + infinito
sebbene, nonostante, ancorché, malgrado che, chiunque… + congiuntivo
pure, anche + gerundio; sebbene, benché, per quanto… + participio passato; per + infinito
più… che, meno… che, tale… quale + indicativo; congiuntivo, condizionale
più di, più che, piuttosto che + infinito
per quanto, per quello che, secondo quanto… + indicativo; che + congiunzione
per, a, in quanto a, quanto a… + infinito
fuorché, tranne (che), se non che… + indicativo; congiuntivo
Sono così distratto da uscire senza scarpe
Qualunque cosa dica non riesco a credergli.
Anche correndo non arriverai alla stazione in tempo.
Tommaso è tale quale me lo avevi descritto
La zia preferisce leggere piuttosto che cucinare.
Che io sappia, il medico non è ancora in ambulatorio.
Per ideare scherzi Pietro è imbattibile.
Sarò puntuale a meno che non ci sia troppo traffico fuorché, tranne (che), se non che… + infinito
quando, bensì, mentre… + indicativo, condizionale
Potete fare tutto tranne che giocare a calcio.
Stette zitto quando poteva esprimere la sua opinione invece di, in luogo di… + infinito
Invece di aspettarmi,Monicaèpartita.
aggiuntiva oltre a che cosa? / / oltre a, oltre che + infinito
locativa dove? da dove?
condizionale a quale condizione?
dove, ovunque, da dove… + indicativo, congiuntivo, condizionale
Oltre a studiare storia, ho fatto anche il tema.
Verrò anch’io dove siete voi. / /
se, qualora, a patto che, nel caso che… + indicativo, congiuntivo
gerundio presente; se + participio passato; a + infinito
Se tornerai presto andremo al cinema.
Se ben cotta, la torta sarà ottima.

La proposizione soggettiva
Alcune proposizioni subordinate svolgono una funzione analoga a quella che i complementi svolgono nella proposizione. La soggettiva funge da soggetto
È evidente la tua tristezza È evidente che sei triste
pred. nominale soggetto prop. principale prop. soggettiva
1 Trasforma il soggetto, unitamente alle determinazioni che lo accompagnano, in proposizione soggettiva, come nell’esempio.
Frase semplice
Si nota subito l’eleganza (soggetto) di Michele.
1. È necessario l’acquisto di un vestito nuovo.
2. Si prevede un forte calo della temperatura nei prossimi giorni.
3. Di fronte ai nuovi fatti sono necessarie le dimissioni del sindaco.
4. A questo punto della partita sembra opportuna la sostituzione dell’attaccante.
5. È indispensabile una visita medica per il rinnovo della patente.
Frase composta Si nota subito che Michele è elegante.
2 Indica con una crocetta se la reggente che introduce la proposizione soggettiva è costituita da un verbo impersonale (V.I.), da un verbo passivo usato impersonalmente (P.I.) o da espressioni impersonali (E.I.).
1. È ora di andare a scuola.
2. Si narra che Romolo e Remo furono allattati da una lupa.
3. Accade spesso che si verifichino lunghi periodi di siccità.
P.I. E.I.
4. Bisogna che mi ricordi di annaffiare le piante del balcone. V.I. P.I. E.I.
5. È straordinario che proprio tu abbia rinunciato al viaggio tanto atteso.
6. Non conviene mai prendere decisioni affrettate.
7. È opportuno essere prudenti con le persone sconosciute.
8. Per molti adolescenti è utile tenere un diario personale.

La proposizione oggettiva
La proposizione subordinata che funge da complemento oggetto si chiama oggettiva.
Luca ha promesso il suo appoggio per noi. Luca ha promesso che ci appoggerà
compl. oggetto prop. oggettiva
1 Trasforma il complemento oggetto presente nella frase semplice in proposizione oggettiva.
Frase semplice
1. Apprezzo la tua onestà
2. Molti ritenevano l’imputato colpevole.
3. Io temevo il suo cambiamento d’umore.
4. Desidero la mia libertà.
5. Attendiamo ansiosamente il tuo ritorno a casa.
6. Antonio non comprende la gravità della situazione.
Frase composta
La proposizione dichiarativa
La proposizione subordinata dichiarativa spiega, dichiara o precisa il significato di quanto è introdotto dalla reggente. Può svolgere la stessa funzione del complemento di specificazione nella frase semplice.
Sei consapevole dei tuoi sbagli?
Sei consapevole di sbagliare?
compl. di specificazione prop. dichiarativa
1 La proposizione dichiarativa può essere confusa con quella oggettiva o soggettiva; distingui le proposizioni sottolineate, all’interno dei seguenti periodi, mettendo la crocetta su soggettiva (S), oggettiva (O), dichiarativa (D).
1. Ho la sensazione di non aver svolto esaurientemente l’argomento del tema
S O D
2. Proprio questo non sopporto: che tu mi parli con arroganza. S O D
3. Non è sopportabile che tu sia sempre così superficiale. S O D
4. Luigi ha raccontato di aver visto un fantasma
5. Chiara ha espresso l’intenzione di partecipare al concorso di poesia
S O D
S O D
6. Dispiace a tutti noi il fatto che tu non abbia potuto partecipare alla festa S O D
7. Fammi il piacere di telefonare a Giulio. S O D
8. Gli antichi credevano che la Terra fosse piatta
S O D

La proposizione relativa
La proposizione relativa propria, rispetto al nome cui si riferisce, svolge nel periodo una funzione analoga a quella che l’attributo o l’apposizione svolgono nella frase semplice.
Un ragazzo gentile risulta gradito.
Alla festa ha partecipato anche mia zia Giulia.
Un ragazzo, che è gentile, risulta gradito.
prop. relativa propria
Alla festa ha partecipato anche Giulia, che è mia zia
1 Trasforma gli attributi e le apposizioni, che trovi sottolineati nelle seguenti frasi, in proposizioni subordinate relative proprie.
1. Per Natale comprerò solo dei regali poco costosi
2. Per il divano vorrei una tappezzeria lavabile ......................................................................................................................................................................................................
3. Per il compleanno ha preparato la torta Marco, il fratello del festeggiato
4. Toni, il giardiniere, poterà le rose e le altre piante del giardino. ......................................................................................................................................................................................................
5. Il noto architetto Renzo Piano ha realizzato un grandioso auditorium a Roma.
2 Riconosci e sottolinea con colori diversi le proposizioni relative esplicite ed implicite.
1. Ora ti racconto l’avventura che mi è capitata due giorni fa.
2. Non tutte le persone, con cui ho rapporti, mi suscitano simpatia.
3. Mia madre ha fatto appendere al soffitto il nuovo lampadario acquistato a Venezia.
4. È pronto il pacco da spedire?
5. I vincitori del Gran Premio di Formula 1, esultanti per la vittoria, si abbracciarono calorosamente.
6. L’editore ha pubblicato romanzi più rispondenti ai gusti dei lettori odierni.
7. La siepe, che fiancheggia il giardino, richiede cure continue.
8. Sarà proprio l’organizzatrice della mostra ad illustrarci il significato delle opere esposte.

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L’antiruggine
…verso la Secondaria di secondo grado

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