La Grande Muraglia
La Grande Muraglia è una gigantesca fortificazione composta da varie sezioni di mura difensive costruite in epoche diverse nelle province settentrionali della Cina. Lungo il suo percorso ci sono porte, fortezze e torri di avvistamento. Nel 1987 la Grande Muraglia è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
A che cosa serviva
La Grande Muraglia serviva a proteggere l’impero cinese dalle invasioni dei popoli provenienti dal nord, come i Mongoli. Era anche un simbolo della potenza dell’imperatore e dell’unificazione del Paese.
I materiali usati
All’inizio i materiali di costruzione utilizzati sono stati fango e legno, poi pietre e mattoni.


Le torri di avvistamento
Erano disposte a intervalli regolari e strategici lungo tutta la muraglia. La loro altezza consentiva ai soldati di guardia di avvistare eventuali nemici da lontano. In caso di attacco, le torri di avvistamento avvisavano l’esercito attraverso segnali di fumo, tamburi o bandiere.

Le misure
La Grande Muraglia è lunga 8850 km ed è alta dai 5 agli 11 metri. La base della Muraglia è larga 6,5 metri, mentre la parte superiore è un po’ più stretta e misura 5,5 metri. In alto la larghezza della muraglia doveva permettere il passaggio rapido di soldati a cavallo e il trasporto su carri di rifornimenti e armi.
DOVE E QUANDO
La merlatura
La sezione di muraglia eretta durante la dinastia Ming aveva feritoie (cioè strette fessure) per gli arcieri, parapetti di 1,2 metri e una merlatura alta 1,8 metri.
Cina settentrionale
Fra il III secolo a.C. e il XVII secolo d.C., durante la dinastia Qin (221 a.C. - 206 a.C.), la dinastia Han (206 a.C. - 220 d.C.) e la dinastia Ming (1368 d.C. - 1644 d.C.) .
IL MIO ATLANTE
Il clima nel mondo

FASCIA POLARE
FASCIA TEMPERATA
FASCIA TROPICALE
FASCIA TEMPERATA
FASCIA POLARE

DATI CLIMATICI NEL MONDO
Principale fattore climatico: latitudine
Fasce climatiche: 5
- 2 FASCE POLARI con clima freddo
- 2 FASCE TEMPERATE con clima né troppo caldo né troppo freddo
- 1 FASCIA TROPICALE con clima caldo
Paralleli di riferimento: 4
(2 tropici, 2 circoli polari) - emisfero nord:
Circolo Polare Artico, Tropico del Cancro; - emisfero sud:
Circolo Polare Antartico
Tropico del Capricorno.

L’Italia è attraversata dal 45° parallelo: si trova circa a metà strada fra l’Equatore (parallelo 0) e il Polo Nord (90° parallelo).

REGIONI CLIMATICHE
Alpina
Padano-veneta
Appenninica
Ligure-tirrenica
Adriatica
Mediterranea
Il clima in Italia
DATI CLIMATICI ITALIANI
Fascia climatica: temperata
Stagioni: 4
(1 fredda, 1 calda, 2 intermedie)
Fattori che influiscono sul clima:
• la latitudine (l’Italia misura circa 1 200 km da nord a sud)
• il mare su tre lati
• l’esposizione ai venti
• le due grandi catene montuose (Alpi e Appennini)
La classificazione delle piante
Appartengono al regno delle piante i viventi pluricellulari autotrofi. I botanici e le botaniche hanno classificato le piante in due grandi gruppi:
PIANTE SEMPLICI sono le più antiche della Terra e le loro parti non sono sempre ben distinte. La maggior parte si riproduce per mezzo delle spore;
PIANTE COMPLESSE sono formate da radici, fusto e foglie, hanno un sistema di vasi linfatici, cioè di canali attraverso cui scorre la linfa e si riproducono per mezzo dei semi.
PIANTE SEMPLICI
ALGHE
Vivono in acqua, fino a dove arriva la luce solare. Non hanno fusto, radici e foglie, ma un corpo unico, chiamato tallo. Possono essere microscopiche o molto grandi.

MUSCHI
Vivono in ambienti molto umidi e ombrosi. Non hanno radici e hanno minuscole foglioline.


FELCI
Hanno una struttura composta da fusto, foglie e radici. Crescono in ambienti umidi.

IL MIO ATLANTE

SPORE E SEMI
• Le spore sono particelle vegetali microscopiche contenute negli sporangi (nella foto), simili a minuscoli sacchetti. Nei muschi gli sporangi spuntano dalle foglie, nelle felci si sviluppano sotto le foglie. Per generare una nuova pianta le spore devono trovare le condizioni adatte, in luoghi umidi o in acqua.

• Al contrario delle spore, i semi sono adatti a diversi ambienti. Le piante complesse si suddividono in due gruppi, in base al sistema di protezione dei semi. Nelle gimnosperme i semi sono protetti da strutture legnose chiamate coni o pigne, nelle angiosperme sono protetti dai frutti
PIANTE COMPLESSE
GIMNOSPERME
Sono le più antiche piante complesse. Comprendono le conifere (da “cono”).
Sono quasi tutte caratterizzate da foglie ad ago, sono sempreverdi.


ANGIOSPERME
Sono le piante più diffuse, caratterizzate dalla presenza di fiori. I fiori si trasformano in frutti che proteggono i semi. Alcuni frutti sono commestibili per gli esseri umani.


