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Abruzzo Impresa il mensile del manager • settembre 2013 • numero 81 • anno VIII • Copia Omaggio | www.abruzzoimpresa.it

numero

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Alessandro Quartiglia in riunione con i dirigenti commerciali

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QUARTIGLIA, PARTNER

DI ECCELLENZA

PER LA RISTORAZIONE ITALIANA Quartiglia SpA opera da 30 anni nel mercato del Foodservice, ed è oggi una delle aziende leader sul territorio nazionale nella distribuzione alimentare, partner affidabile per la fornitura di ingredienti di alta qualità e di attrezzature per la ristorazione a circa 12000 clienti in tutta Italia, raggiunti con un servizio capillare ed efficiente grazie a una rete di oltre 200 agenti e di 24 piattaforme distributive. Al timone di questa grande azienda, il fondatore Alessandro Quartiglia

I

» di Eleonora Lopes

mpegno, passione, dinamismo. Sono questi gli ingredienti che hanno reso Quartiglia SpA una delle aziende leader sul territorio nazionale nella distribuzione alimentare. Il Gruppo opera da 30 anni nel mercato del Foodservice con oltre 12 mila clienti e, grazie all’esperienza nel comparto agroalimentare e alla continua attività di ricerca e selezione dei prodotti e all’efficiente struttura organizzativa, oggi è annoverato tra i migliori partner del canale Horeca per la fornitura di ingredienti di alta qualità e di attrezzature. Consulente d’avanguardia dei protagonisti del mondo dell’enogastronomia e dell’ospitalità italiana, Quartiglia ha saputo adattare la propria offerta alle diverse formule di ristorazione e ai nuovi stili di consumo “fuori casa” investendo nella qualità del servizio, nelle tecnologie e nella formazione, sviluppando progetti di valorizzazione delle produzioni locali e promuovendole con una comunicazione chiara ed efficace. L’azienda conta oltre 500 collaboratori fra dipendenti

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La Convention commerciale a Londra

diretti e indiretti, un polo logistico distributivo e 24 piattaforme di distribuzione in tutta Italia con 5 uffici commerciali e 3 Cash&Carry, un’organizzazione complessa che utilizza strumenti di gestione innovativi di business intelligence che consente ai manager di accedere, attraverso un sofisticato motore di calcolo e di integrazione dati in tempo reale, ai più importanti dati statistici per analizzare, anticipare e reagire in modo strategico ai cambiamenti di mercato anche attraverso azioni mirate di direct marketing e geo marketing. Quartiglia oggi è in grado di coprire in maniera capillare e veloce il territorio nazionale e punta dritto alla conquista delle principali città d’Europa grazie a un sistema logistico puntuale, efficiente e performante, un asset ritenuto fondamentale per un’azienda che si occupa di distribuzione, in particolar modo nel food. L’area logistica inoltre nel corso dell’anno utilizzerà anche un software specialistico che consente di organizzare in modo puntuale l’assemblaggio dei prodotti in consegna, fino alla distribuzione su strada geo-

L’area sensoriale del Cash”GUSTANDO Italia” di Cologna Spiaggia

locata per automezzo, consentendo così, utilizzando l’evoluzione tecnologica satellitare, di estendere i controlli oltre le mura del magazzino tracciandone l’intero percorso fino al punto di consegna: il sistema riesce così ad avere non solo una “visione globale” delle attività aziendali, ma a velocizzare le operazioni in ogni fase del processo riducendo sensibilmente il margine di errore. Gli importanti investimenti nell’ottimizzazione dell’organizzazione aziendale in grado di sfruttare al meglio le nuove tecnologie di comunicazione e di semplificare quindi l’interazione tra rete vendita e azienda, hanno consentito all’azienda di assicurare un servizio ad alto valore aggiunto garantendo rapidità nell’esecuzione degli ordini. Non a caso l’azienda dal 1988 possiede la certificazione del proprio Sistema Qualità secondo la norma UNI EN ISO 9002, con successiva conversione nella Vision 2000 nel 2001 e la recente revisione in accordo alla variazione della norma di riferimento (UNI EN ISO 9001:2008);è già intestataria di Bolli CEE IT/1958S/CE, IT/896S/CE e IT/708F/

QUARTIGLIA 2013-2014 L’azienda in prospettiva. Progetti per il futuro ICATALOGUE: NON CHIAMATELO CATALOGO Il primo progetto che Quartiglia S.p.A. lancerà nei prossimi giorni è l’iCatalogue, un catalogo multimediale interattivo in sostituzione del tradizionale cartaceo, che consente la consultazione professionale del catalogo aziendale con l’iPad per tutta la organizzazione commerciale. Tutto l’assortimento food Quartiglia, composto da più di 6.000 articoli, diventa consultabile con la massima semplicità e in piena autonomia. Ogni prodotto è presentato con fotografie, descrizioni, schede tecniche, video, approfondimenti e media library. Il catalogo multimediale sarà sempre aggiornato e accessibile da qualunque parte del mondo e in qualunque momento. Non solo un catalogo elettronico ma una vera e propria raccolta multimediale con fini formativi, sia per l’agente, sia per il cliente finale, che avrà a disposizione tutte le informazioni relative al prodotto scelto; uno valido mezzo di divulgazione della cultura enogastronomica, un nuovo modo di comunicare che da inizio al vero e proprio Marketing Information. Inoltre dal 2014 l’iCatalogue si pone una nuova sfida, quella di diffondere e rendere immediatamente disponibili all’utilizzatore finale anche concetti più complessi, come ad esempio quello del food cost (ovvero la definizione del costo food del piatto realizzato dallo chef). Quartiglia si pone non solo come fornitore, ma anche come consulente e partner per la propria clientela, riuscendo a trasmettere il valore del proprio know-how acquisito nel tempo, attraverso questi nuovi mezzi di comunicazione informativa moderni.

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TECNOLOGIA ON THE ROAD SOFTWARE PER L’OTTIMIZZAZIONE LOGISTICA SOFTWARE PER L’OTTIMIZZAZIONE LOGISTICA Un sistema logistico puntuale, efficiente e performante è un asset fondamentale per un’azienda che si occupa di distribuzione, in particolar modo nel settore food. In quest’ottica è necessario uno strumento in grado rendere strategico e altamente performante il sistema di distribuzione e smistamento delle merci, attraverso la logistica di spedizione. L’ottimizzazione di questo complesso sistema è il cuore di un altro dei progetti Quartiglia, in partenza entro il 2013: l’adozione di un software specialistico che, grazie all’integrazione con le moderne tecnologie, consente di organizzare in modo puntuale l’assemblaggio dei prodotti in consegna, fino alla distribuzione su strada geolocata per automezzo. L’evoluzione tecnologica satellitare permette di estendere i controlli oltre le mura del magazzino fino al punto di consegna, tracciandone l’intero percorso, il sistema riesce ad avere così una “visione globale” delle attività aziendali, velocizzando le operazioni in ogni fase del processo logistico e riducendo sensibilmente i possibili errori.

BUSINESS INTELLIGENCE Un progetto che Quartiglia SpA sta sviluppando già da qualche anno, ma in continua evoluzione, è quello di misurare le proprie performance aziendali attraverso strumenti innovativi e all’avanguardia di Business Intelligence: un sofisticato motore di calcolo e di integrazione dati in tempo reale, che consente alle figure chiave dell’azienda di accedere ai dati statistici, per analizzare ed anticipare in modo strategico i cambiamenti repentini di un mercato turbolento come quello del foodservice, anche attraverso azioni mirate di direct marketing e geo marketing. REINGEGNERIZZAZIONE PROCEDURE SNELLIMENTO DELLE PROCEDURE LAVORATIVE Spesso ci lamentiamo dei lunghi e pesanti tempi d’attesa che la prassi lavorativa ci costringe a sopportare ogni giorno. Quartiglia sta sviluppando un progetto volto a snellire notevolmente alcune delle procedure più macchinose, attraverso automazioni in grado di sfruttare al meglio le nuove tecnologie di comunicazione e di semplificare quindi l’interazione tra rete vendita, azienda e cliente.

SPONSOR DELLE ECCELLENZE

Quartiglia é anche passione per lo sport e per il calcio in particolare. A parte la felice parentesi di Alessandro Quartiglia che per dieci anni è stato amatissimo presidente del Giulianova Calcio, l’azienda da due anni è sponsor ufficiale Pescara Calcio e partner dell’area ristorante all’interno dello stadio, mentre dal 2013 un’analoga partnership è stata avviata anche con il Parma in serie A.

SELEZIONE E TIPICITÀ «La ricerca e la valorizzazione del gusto, dei sapori autentici, del buon cibo come valore sociale – afferma Alessandro Quartiglia – sono le nostre sfide quotidiane ma che ci fanno guardare al futuro”. Da questa filosofia nasce “eleat”, il nuovo marchio Quartiglia che rappresenta la ricerca e la selezione delle eccellenze regionali ed internazionali, capaci di raccontare la biodiversità più autentica dell’Italia e del mondo. Si tratta di un lavoro impegnativo che, oltre a rendere disponibili all’alta ristorazione molte specialità difficilmente reperibili lontano dai luoghi di produzione, fornisce un prezioso contributo per il mantenimento delle tradizioni e delle tecniche di produzione locali. I prodotti selezionati da Quartiglia provengono infatti spesso da piccoli produttori che in molti casi operano in regime biologico e dispongono di una produzione limitata o stagionale, ma rappresentano i migliori interpreti delle diverse tipologie nei rispettivi territori.

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CE e di altri conseguenti piani di autocontrollo stilati per le aree merceologiche alimentari secondo il metodo HACCP, al fine di garantire il rispetto delle normative sulla sicurezza e igiene degli alimenti; è titolare inoltre di apposite registrazioni sanitarie per ciascun stabilimento operativo. La freschezza e il rispetto delle catena del freddo sono infatti tra i fattori considerati fondamentali per garantire la genuinità degli alimenti e la piena espressione di tutte le loro caratteristiche organolettiche e nutrizionali. Dal pesce alle carni fresche, dai salumi ai latticini, passando per la frutta e la verdura e per le particolari specialità surgelate, Quartiglia consente di assaporare gusti autentici, di scoprire sapori lontani, di inebriarsi della purezza di profumi originari e di apprezzare l’essenza vera delle stagioni, gesti quotidiani e fonte di arricchimento personale e professionale. «Il rispetto dei tempi di consegna e della qualità promessa dai singoli prodotti sono alla base della “Carta dei valori Quartiglia” – spiega il presidente Alessandro Quartiglia – che rappresenta la direttrice principale lungo la quale si sviluppa la nostra attività quotidiana, una scelta condivisa che arricchisce il lavoro dei dipendenti e dei collaboratori e contribuisce a migliorare le relazioni con i nostri clienti». E per far conoscere i propri prodotti Quartiglia è spesso protagonista di importanti eventi enogastronomici, occasioni di confronto e di promozione che consente di incontrare cuochi e ristoratori con iniziative a tema. Come quello che ha visto Quartiglia, in collaborazione con prestigiose aziende siciliane e con alcuni dei maggiori marchi del mercato foodservice nazionale, tra gli organizzatori di “Gustando Sicilia” svoltosi all’interno del prestigioso Castello Utveggio sul Monte Pellegrino, nato dall’idea di creare un suggestivo momento di incontro e di interscambio culturale tra le diverse produzioni siciliane, alcune delle più importanti selezioni nazionali e internazionali e i principali attori della ristorazione. O come l’importante partnership avviata con “Festa a Vico”, lo straordinario evento enogastronomico giunto quest’anno alla decima edizione ideato da Gennaro Esposito a Vico Equense che ha visto la presenza di centinaia di chef

Ciccio Sultano a Gustando Sicilia

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Convention Logistica

e di giornalisti specializzati. E se si rinnova periodicamente l’attività di formazione Sapere&Sapore dedicata specificatamente agli operatori della ristorazione all’interno degli straordinari laboratori del centro direzionale di Roseto degli Abruzzi per far conoscere da vicino le caratteristiche le tipologie di taglio, cottura e servizio dei prodotti, veri e propri corsi di aggiornamento seguiti da assaggi comparativi, non mancano innovative iniziative di marketing a supporto della forza vendita, come quella denominata “365”, il progettopilota avviato come risposta alla crisi che tanto successo ha riscosso nei mesi scorsi e che ha favorito l’organizzazione di una serie di cene tematiche in un centinaio di locali italiani con l’obiettivo di far incontrare le esigenze della ristorazione con quelle di una clientela che non vuole rinunciare a mangiar bene con un eccellente rapporto qualità/prezzo. Eventi, alta formazione, ma anche passione per lo sport e per il calcio in particolare. A parte la felice parentesi di Alessandro Quartiglia che per dieci anni è stato amatissimo presidente del Giulianova Calcio, l’azienda da due anni è sponsor ufficiale Pescara Calcio e partner dell’area ristorante all’interno all’interno dello stadio, mentre dal 2013 un’analoga partnership è stata avviata anche con il Parma. Una realtà dunque dalle mille risorse, capace di raggiungere risultati sempre in crescendo nonostante la difficile congiuntura economica, come dimostra l’ultimo bilancio che registra un fatturato di quasi 140 milioni di euro con +10% sul 2011, che pure aveva segnato +14% sull’anno precedente. Un fiore all’occhiello per l’Italia nel difficile comparto del Foodservice e un vero orgoglio per la nostra regione.

Il corso di formazione di Niko Romito


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a tu per tu con Alessandro Quartiglia

Trent’anni di attività appena compiuti, un’azienda in crescita, competitiva e all’avanguardia, nonostante questo difficile momento economico. Qual è il vostro segreto? «Il segreto è quello di ogni bravo imprenditore, ossia un mix di coraggio, correttezza professionale nelle relazioni con clienti e fornitori, capacità di ascolto, qualche buona intuizione, tanta curiosità, bravi collaboratori e…un pizzico di fortuna. È un po’ come avviene con una grande ricetta dei nostri clienti chef… In fondo quello che cerchiamo fare ogni giorno è creare valore lungo tutta la filiera, dal produttore alla tavola e siamo impegnati nel farlo nel migliore dei modi. Ci mettiamo impegno e passione e anche un pizzico di incoscienza. Lavoriamo moltissimo sulla formazione e sull’aggiornamento: che sia uno cuoco, un imprenditore o un manager della ristorazione, un cliente consapevole e informato non è un ostacolo al nostro lavoro ma anzi un partner stimolante che dimostra di saper gestire la sua cucina e i suoi conti».  L’agroalimentare è l’unico settore che in Italia, anche se timidamente, riesce a crescere specie nell’export; a suo avviso insieme al turismo potrebbero essere i due volani per il rilancio della nostra economia? «L’Italia ha da sempre portato avanti una serie di vocazioni ed è riuscita a farle valere all’estero anche in settori

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Il logo di Banca Impresa Mercato

poco conosciuti. Celebriamo nel mondo il nostro made in Italy nella moda, nel food&wine e anche in altri settori industriali nei quali siamo eccellenti ma spesso grazie alla capacità imprenditoriale del singolo. Abbiamo il difetto di non essere mai una vera squadra e questo pesa sull’intero sistema. La Francia, per scegliere un esempio vicino, in questo è stata ed è fenomenale. Certo il turismo, l’agroalimentare e la sua diretta conseguenza, l’enogastronomia, dovrebbero consentire di valorizzare al meglio le nostre straordinarie risorse naturali che nessuno può copiare e che se messe insieme in modo virtuoso possono consentire di recuperare, in termini economici e di forza lavoro, una parte di quanto il comparto industriale manifatturiero sta perdendo con la crisi e con la delocalizzazione. Ma ci vuole professionalità e qualità nell’offerta per coprire al meglio tutti i segmenti dell’accoglienza. Non possiamo pensare che ogni ristorante diventerà “stellato”: le formule sono diverse e sempre nuove che seguono l’evoluzione dei tempi, nuovi stili di vita e nuove esigenze dei consumatori/ clienti».

dei nostri clienti e svolgiamo una grande attività di ricerca dei migliori produttori di un determinato prodotto e dei migliori interpreti del loro territorio, in Italia e all’estero. Nel caso delle attrezzature ovviamente scegliamo di distribuire i brand più importati e all’avanguardia, mentre per il food il discorso è ovviamente più complesso, dovendo tenere conto dei diversi segmenti di mercato. In linea generale a noi non importa se si tratta di piccole o grandi aziende, ciò che conta è la qualità del prodotto, la sua genuinità e la sua originalità. Alla fase di ricerca segue la fase di analisi nella quale prodotti vengono degustati, testati anche con il contributo di chef e di esperti e poi selezionati per l’ingresso nel nostro catalogo. In questa ottica abbiamo recentemente sviluppato il progetto “Tipicità Italiane” che contribuisce a far conoscere le eccellenze di ogni regione nella loro dimensione stagionale e dunque lontano da standard industriali: questo significa raccogliere la sfida del cambiamento che vede il consumatore sempre più informato e attento, desideroso di esclusività e di mangiare a buon prezzo».

 Come vengono selezionati i

 Qualche mese fa lei ha

prodotti che poi distribuite su tutto il territorio nazionale? «La selezione è rigorosa e tiene conto di una serie di fattori importanti che hanno consentito alla nostra azienda di diventare un partner affidabile e di riferimento nel mercato del foodservice. Guardiamo e ascoltiamo molto le esigenze

organizzato proprio nella sua azienda un seminario sul rapporto tra banca, impresa e mercato, cosa è emerso da questo incontro? «Abbiamo voluto far diventare il nostro annuale incontro con il sistema bancario per la presentazione del nostro bilancio, un evento aperto, un momento di

confronto al quale hanno partecipato anche alcuni grandi fornitori e personaggi di riferimento del mondo economico e finanziario. È stato un incontro che è servito a fare un punto della situazione e a scuotere un po’ le “coscienze”, ossia il modo di approcciare dei tre capisaldi dello sviluppo in un’ottica di maggiore senso di responsabilità pur nei rispettivi obiettivi di business: abbiamo tutti auspicato un nuovo modus operandi, più leale e trasparente, che da un lato imponga maggiore trasparenza e correttezza da parte delle imprese nei suoi impegni con il sistema creditizio e che dall’altro consenta alle banche di premiare quelle imprese virtuose e meritevoli del credito, disposte a sviluppare nuovi investimenti per affrontare in maniera innovativa il proprio mercato di riferimento, mercato che nel nostro caso ha caratteristiche peculiari».

 Lei è un vulcano di idee e di iniziative, cosa bolle in pentola nel Gruppo Quartiglia? «Quartiglia è un’azienda solida e ben definita dal punto di vista organizzativo ma in continua evoluzione. Dopo aver completato gran parte degli investimenti nella logistica e avviato un nuovo processo di gestione del catalogo a disposizione degli agenti con l’innovativo iCatalogue, ci stiamo guardando intorno in un’ottica di sviluppo anche attraverso possibili nuove partnership e acquisizioni strategiche che seguono quelle effettuate lo scorso anno. Nel corso dell’anno ci saranno altre belle novità»

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Quartiglia