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…Fa che sia il tuo cuore a scegliere la meta, e la ragione a cercare la via… (antico proverbio indiano) Parlare dell'India in poche righe è impossibile, perché l'India non è né un paese, né un continente, ma semplicemente un mondo a sè stante. L’India è un’esperienza di vita, è un’esperienza che attiva tutti e cinque i sensi, dall’olfatto alla vista. È una terra di paradossi, di contrasti, e di tradizioni che travolge e sconvolge e che, o si ama al primo viaggio o si rifugge immediatamente ma che comunque è destinata a restare impressa nella storia personale di chiunque decida di visitarla.


Indice

Catalogo valido fino al 30 Settembre 2012 La nostra identità L’India dei Sensi, un mondo a parte Territorio, popolazione e clima Regioni e città La cucina indiana Festival e tradizioni Il matrimonio - Una festa lunghissima... Feste Nazionali Le religioni

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GUSTO - L’india dei sensi • Tour di gruppo con accompagnatore e/o guida locale in lingua italiana. Partenze a date fisse • Tour con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile). Partenze a date fisse / giornaliere

CHATPATA BARAT, “Sapori d’India”

• Tour con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile). Partenze a date fisse / giornaliere

VISTA - L’india dei sensi

GARAM MASALA

• Tour di gruppo con accompagnatore e/o guida locale in lingua italiana. Partenze a date fisse • Tour con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile). Partenze a date fisse / giornaliere

TATTO - L’india dei sensi

RAJA, “Re”

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• Tour con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile). Partenze a date fisse / giornaliere

APSARA, “Ninfa Celeste”

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UDITO - L’india dei sensi • Tour di gruppo con accompagnatore e/o guida locale in lingua italiana. Partenze a date fisse • Tour con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile). Partenze a date fisse / giornaliere

TILAK, “Il Terzo Occhio tra India del Nord e Nepal”

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• Tour con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile). Partenze a date fisse / giornaliere

SHANTI, “Pace”

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OLFATTO - L’india dei sensi • Tour di gruppo con accompagnatore e/o guida locale in lingua italiana. Partenze a date fisse • Tour con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile). Partenze a date fisse / giornaliere

SAMSARA, “L’Oceano dell’Esistenza” con soggiorno mare a Mararikulam

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• Tour di gruppo con accompagnatore e/o guida locale in lingua italiana. Partenze a date fisse • Tour con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile). Partenze a date fisse / giornaliere

SURYA, “Nel Paese del Sole”

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• Tour con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile). Partenze a date fisse / giornaliere

DAKSHIN, “Nel Cuore dell’India” con soggiorno mare a Kovalam

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SPECIALE VIAGGI DI NOZZE

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• Tour individuale con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile). Partenze giornaliere

KAMAL, “Fiori di Loto” con estensione alle Isole Andamane SWAGAT INDIA, “Benvenuti in India” con estensione alle Maldive DEVA, “La Luce” con estensione a Mauritius BAAGH, “Tigri e Templi” con estensione alle Seychelles AASHNA, “Divina Bellezza” con estensione Tokyo e Polinesia Informazioni utili Assicurazione Condizioni generali

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• Tour con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile). Partenze a date fisse / giornaliere

NANDI, “Il Toro Sacro” con soggiorno mare a Goa

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“Identita” & “Mission” Viaggiare, una passione da condividere

Venite a trovarci sul nostro sito: www.prestigeitalygold.it Per preventivi e informazioni ci potete contattare anche via e-mail: Manager: maura@prestigeitalygold.it Giappone incoming: tomoko@prestigeitalygold.it Outgoing: ilaria@prestigeitalygold.it gabriele@prestigeitalygold.it Amministrazione: amministrazione@prestigeitalygold.it Promoter: marco@prestigeitalygold.it

CHI SIAMO: La PRESTIGE ITALIA è un Tour Operator sito in Via di Portonaccio, 41B a Roma. I nostri consulenti turistici sono giovani e professionalmente molto preparati. Come “Outgoing” Tour Operator siamo specializzati in: • Viaggi in India: abbiamo selezionato degli itinerari che permettono prima di tutto di “scoprire” e “vivere” in prima persona un mondo a parte, in cui razze e culture differenti sono radicate in scenari unici. Un mondo di sensi da assaporare in ogni soggiorno. • Viaggi in Giappone: i nostri corrispondenti in Giappone sono fra i migliori Tour Operator locali e lavoriamo in collaborazione con le maggiori compagnie aeree nazionali ed internazionali. Abbiamo accordi preferenziali con le maggiori compagnie aeree. • Viaggi in Polinesia: non soltanto classici soggiorni mare nei più bei Resort degli arcipelaghi polinesiani, ma anche le suggestive pensioni a gestione familiare. In aggiunta proponiamo crociere in barca a vela e viaggi combinati con gli Stati Uniti, il Giappone e la Nuova Caledonia. • Viaggi in Australia: una perfetta combinazione di meraviglie naturali, ottimo cibo, vino, cultura, storia, città vibranti e silenziose, gente amichevole; uno scenario idilliaco per qualsiasi tipo di viaggio, da itinerari all’insegna dell’avventura a soggiorni lusso nei “Qualia Resort” sulla grande barriera corallina. Come “Incoming” Tour Operator siamo specializzati in: • Incoming dal Giappone con la creazione di prestigiosi tours, pacchetti ad hoc, incentive e convention; • Tour in pullman in Italia e all’Estero, abbiamo accordi con le maggiori Catene Alberghiere, Beauty Farms, Agriturismi, Case per Ferie e Ristoranti; • Viaggi d’istruzione e pellegrinaggi religiosi.

Mahatma Gandhi L’India è un ‘melting pot’, un raffinato e caotico miscuglio di popoli diversi di tradizioni diverse, tutte saldamente radicate in questo paese che nel corso della sua storia ha saputo accettare e assimilare gli stranieri, le culture che provenivano da fuori, e alle volte, plasmarle su di essa. Una varietà di culture, religioni, monumenti, paesaggi, fauna che è impossibile rendere pienamente, non solo a parole, ma anche attraverso una conoscenza che si limiti alla superficialità.

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Viaggiare in India significa doversi calare in una realtà che va anzitutto capita: non è sufficiente guardare, bisogna tentare di entrare dentro ciò che si vede, nelle situazioni che si incontrano. Meglio perciò non parlare di "viaggio in India", ma in una delle sue dimensioni, trovando quella più in grado di riflettere la propria. Pensate all’India come a un mondo a parte, così diverso che da solo può offrirvi tutto: un mondo così antico che conserva millenni di storia, di arte e di cultura; un mondo cosi permeato di religiosità che fa dei suoi Dei e delle cerimonie religiose una presenza costante nella propria vita. Un mondo dove passato e presente convivono, le industrie con i festival e le fiere con i satelliti lanciati nello spazio. Per quanto abbiate letto e sentito raccontare, l’esperienza di un viaggio in India non si può trasmettere appieno: dovete viverla direttamente, assaporarla con tutti i vostri sensi. Sentirete nelle strade la fragranza del legno di sandalo o dei gelsomini che il venditore vi offre con grazia, vedrete i picchi dell’Himalaya e le infinite spiagge di Goa e della costa meridionale, gli atolli corallini e le acque interne del Kerala, i fiumi, i villaggi e le foreste tropicali. La diversità di razze, di culture, di linguaggi, di ambiente, disegnano in India scenari sempre diversi. Nel deserto del Rajasthan vedrete processioni di cammelli che trasportano pesanti carichi; nelle riserve vedrete tigri, leopardi, elefanti, uccelli di ogni sorta; lungo le strade incontrerete lente, indolenti vacche sacre. Gusterete un autentico té inglese nei grandi alberghi, e assaporerete il forte sapore delle spezie usate per condire i cibi nei ristoranti; sarete catturati dalla grazia delle danzatrici, vi unirete alla folla gioiosa che celebra i suoi festival… gli splendori dell’India non hanno fine! India 2012

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Territorio, popolazione e Territorio Rispetto al resto del continente asiatico la Penisola Indiana, per estensione, popolosità, caratteristiche storiche e geografiche, può essere considerata un'identità a se, per questo i geografi le danno il nome di subcontinente indiano. L’India confina a nord con la Cina, il Nepal e il Bhutan, a est con il Myanmar e il Bangladesh, a ovest con il Pakistan. La zona costiera è delimitata a ovest dal Mare Arabico e a est dal Golfo del Bengala. A sud, le sue coste si affacciano sull’Oceano Indiano. La capitale dell’India è Nuova Delhi. La superficie dello stato è di 3287590 kmq e l’estensione costiera è di 7600 km. Il suo territorio può essere suddiviso in quattro principali regioni naturali: le regione dell’Himalaya, la pianura indogangetica, l’altopiano del Deccan e i Ghati orientali e occidentali. Il sistema montuoso dell’Himalaya si estende per circa 2.400 km lungo i confini settentrionali e nordorientali del subcontinente indiano, separandolo dal resto dell’Asia. È il più elevato e il più giovane sistema montuoso del mondo, nonché uno dei più attivi, dato che gli assestamenti orogenetici non sembrano ancora cessati. All’interno dei confini indiani il sistema himalayano, che include a ovest la catena del Karakoram, raggiunge le massime altitudini nel Kanchenjunga (8.598 m), terza cima del mondo dopo l’Everest e il K2, nel Nanda Devi (7.817 m) e nel Kamet (7.756 m). A piedi dell’Himalaya è situata la piana indogangetica, la più estesa pianura alluvionale della Terra, formata dai depositi dei fiumi Indo, Gange e Brahmaputra. Grazie all’abbondante presenza di acque e di ricchi suoli è oggi la zona più fertile e densamente popolata dell’India, che sviluppò qui le sue prime civiltà. Queste pianure si estendono da ovest a est, dal confine con il Pakistan al confine con il Bangladesh, per proseguire nell’estrema zona nordorientale del paese attraverso uno stretto corridoio di terra nei pressi di Darjeeling. Lungo il confine sudoccidentale con il Pakistan le pianure coltivate lasciano il posto a una fascia arida, il Grande Deserto Indiano, o deserto del Thar, e più a sud alle paludi salmastre del Rann of Kutch (Pantano di Kutch). Il bassopiano indogangetico è delimitato a sud dall’area degli Altopiani Centrali che comprende le catene montuose di Vindhya e Satpura. Gli Altopiani Centrali Varanasi costituiscono l’orlatura settentrionale del Deccan, va1132 Shimla sto tavolato che occupa gran parte dell’In718 Nagpur 1319 dia peninsulare. Mysore 1189 1923 2488 Perlopiù roccioso e dall’andamen1140 857 Mumbai 1600 to irregolare, esso è di1778 viso in diver2130 Calcutta 1064 1951 690 1786

Agra

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Chennai Chandigarh 2373 2260 Bangalore 334 2610 Amritsar 2457 233 Allahabad 1089 1652 892 1790 659 454 425 1826 1964

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Delhi 2119 254 2006 451 643 200

Jaipur 261 2018 515 1982 707 673 230

Kochi 2470 2550 687 2804 528 3163 2187 2338

2365 1479 1441 1691 1695 1961 1887 799 1261

1342 1170 1398 1339 1652 1005 1848 1444 1198

393 2117 2141 469 2395 135 2592 1787 1961

1578 940 972 1189 1226 1054 1423 618 772

3056 611 346 2466 93 2353 315 1011 540

2321 786 785 2212 1039 1788 1194 122 554


clima se regioni naturali da basse catene montuose e da valli profonde. Il Deccan è delimitato da due sistemi montuosi periferici conosciuti come Ghati orientali e occidentali, che rappresentano gli orli sollevati del tavolato. Ghati occidentali, alti in media circa 915 m, formano ripide scarpate che dominano il mare Arabico e digradano nella fertile costa del Malabar. I Ghati orientali, la cui altitudine media si attesta attorno ai 500 m, sono separati dal golfo del Bengala da una stretta pianura costiera, la costa del Coromandel. I due allineamenti montuosi si congiungono nel punto più meridionale del Deccan, nei pressi di Bangalore.

Popolazione Con 1.129.866.200 abitanti (2007) l’India è per popolazione il secondo paese del mondo dopo la Cina. La densità media è di 380 abitanti per kmq. Il 71% (2005) degli abitanti del paese vive in zone rurali e un terzo della popolazione totale vive al di sotto della soglia di povertà stabilita dai parametri delle Nazioni Unite. Il rapido incremento demografico che l’India ha conosciuto a partire dagli anni Quaranta del XX secolo fu determinato dai ragguardevoli risultati raggiunti nella lotta contro le carestie locali e dal miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie, che portarono a una forte riduzione del tasso di mortalità. Con un tasso di incremento demografico annuo pari all’1,61%, l’India registra attualmente una crescita demografica costante, tuttavia notevolmente inferiore ai picchi raggiunti tra gli anni Cinquanta e Settanta del XX secolo, che richiesero l’intervento di drastiche misure di pianificazione familiare, tra cui impopolari campagne di sterilizzazione. La composizione etnica dell’India, estremamente eterogenea, è frutto di un continuo flusso di migrazioni che nei millenni ha portato sul suolo indiano popoli con culture, lingue e religioni estremamente diverse tra loro. La popolazione del subcontinente indiano deriva infatti da una complessa vicenda di popolamento in cui è possibile individuare tre differenti gruppi: europoide, mongoloide e australoide. Al primo gruppo appartiene il popolo degli ariani, l’etnia più numerosa insediatasi nell’area. Le genti ariane (originarie delle zone interne dell’Asia) hanno invaso le fertili pianure fluviali, dove hanno dato origine alla civiltà sedentaria e urbana dell’India. Gli ariani si sono qui sovrapposti alle popolazioni preesistenti, d’origine dravidica, ricacciate poi in larga parte verso sud, nelle foreste del Deccan, dove talune sono sopravvissute sino a oggi. Attualmente, i principali gruppi etnici presenti sul territorio indiano sono quelli indo-ariani (72%), dravidi (25%) e mongoli (3%).

Clima L’ampia estensione e la complessa conformazione del territorio indiano fanno sì che il paese presenti condizioni climatiche estremamente diversificate. L'intera regione indiana rientra tuttavia nel dominio del clima tropicale monsonico. Il clima indiano è fortemente influenzato dall'Himalaya e dal deserto di Thar, che guida i monsoni. L'Himalaya frena i venti freddi dell'Asia Centrale, mantenendo la maggior parte del subcontinente ad una temperatura più alta di regioni poste a simili latitudini. Il deserto di Thar svolge un ruolo fondamentale per attrarre i venti del monsone estivo, con un alto tasso di umidità, tra Giugno e Ottobre, che fornisce la maggior parte delle piogge nel corso dell'anno. Quattro grandi raggruppamenti climatici predominano nel paese: tropicale umido, tropicale secco, subtropicale umido, e montano. L'India ha tre stagioni principali: estate (stagione calda), inverno (stagione fresca) e la stagione dei monsoni (stagione umida). Anche le temperature variano vista la vastità di questo Paese. I mesi estivi (Maggio-Giugno) sono caldi in gran parte dell'India: il clima è caldo-torrido con temperature che si aggirano attorno ai 40 gradi. I mesi invernali (Novembre-Marzo) sono piacevoli in tutta l'India, con belle giornate di sole. Il clima è caldo-secco con temperature tra i 22 e i 26 gradi. A partire da Febbraio, invece, inizia la stagione calda che diventa notevole verso Aprile con picchi massimi di 40 gradi a Maggio e Giugno in numerose zone del Paese. I monsoni, invece, non arrivano mai all’improvviso, ma solo dopo un periodo caratterizzato da piogge sporadiche. La stagione umida inizia verso i primi di Giugno nell’estremità meridionale dell’India e da qui si espande verso Nord raggiungendo tutto il paese all’inizio di Luglio (ad eccezione del Ladakh). In questa stagione non piove mai copiosamente per tutto il giorno ma piove praticamente tutti i giorni alternando schiarite ad abbondanti rovesci. In questi periodi è bene tener presente che il tasso si umidità è altissimo (circa il 90%). In generale, il periodo migliore per visitare il Paese è la stagione più fresca (da Novembre a metà Febbraio circa), anche se vi sono differenze tra una regione e l’altra. India 2012

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Regioni e città Non solo Rajasthan...

Evoca sempre nella nostra mente la terra dei Maharaja e dei regni principeschi situati ai limiti del deserto Thar, è uno stato vibrante ed esotico nel quale tradizione e gloria reale si incontrano in un trionfo di colore che si staglia sull´immenso sfondo di sabbia del deserto. Questo paese è dotato di forti inespugnabili, di maestosi “haveli” (magioni) di palazzo, ricchi di cultura e tradizione, nonché di risorse naturali di assoluta bellezza. È un paese ricco di musica, danza, arte, artigianato ed avventura, un paese che non ha mai smesso di intrigare ed incantare. Delhi è il principale punto di accesso al paese. Il succedersi delle dinastie ha costruito e ricostruito sette Delhi, e di ognuna restano tracce e monumenti come il Forte Rosso, il grande minareto Qutub Minar, la moschea Jama Masjid. L’architettura Moghul di Delhi contrasta con lo splendore formale dell’ottava città: Nuova Delhi, costruita dagli inglesi, per farne il centro politico e amministrativo della capitale, una città di grandi viali, di vasti giardini e di palazzi imponenti. Delhi, è il punto di partenza per visitare il cosiddetto “Triangolo d’oro” che conserva alcuni tra i maggiori tesori dell’arte indiana. Verso ovest Jaipur, capitale dello stato del Rajasthan, nota come la città della storia e della cultura e come la “città rosa” dato dal largo uso di arenaria rosa usata nella costruzione delle sue abitazioni. Oggi Jaipur conserva ancora splendidi palazzi, maestosi forti, templi e giardini meravigliosi. Il Hawa Mahal, “Palazzo dei Venti”, splendida architettura di Rajputana un palazzo di otto piani la cui facciata, in arenaria rosa, comprende quasi mille fra nicchie e finestre, tutte finemente lavorate a merletto, dalle quali le donne di corte, non viste, potevano assistere alla vita della città. A soli 11 km da Jaipur é situata la fortezza di Amber meraviglioso esempio di architettura Indù e Moghul, costruita con pietre arenarie rosse e marmo bianco. La visita del palazzo di Amber, raggiungibile a dorso degli elefanti, è una esperienza che merita davvero di essere vissuta. Udaipur, città di antichi palazzi principeschi circondata da cinque laghi gioiello, Mount Abu, famosa per i suoi templi. Verso Est, Agra, con il Mausoleo Taj Mahal sulle rive del fiume Yamuna. Questa è una delle più magnifiche e conosciute costruzioni nel mondo, è un vero e proprio inno all’amore eterno, impreziosito da un gusto architettonico unico, Khajuraho, con il suo più grande numero di templi medievali induisti e giainisti dell’India, è stato dichiarato dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Il nome di Khajuraho deriva dalla parola hindi “khajur”, che significa “palma da datteri”. Benares (Varanasi), la città più antica, la città santa dell’India, con i palazzi che si affacciano sul Gange, in cima agli alti gradoni (ghat), meta di pellegrinaggi per tutti gli indu che vengono a “lavare” i peccati nel loro sacro fiume. Allahabad, Rishikesh e Hardwar sono altre città sante che si affacciano sulle sue rive e unirsi alla folla dei pellegrini è un’altra affascinante esperienza. Il nord è anche la terra dell’Himalaya che offre un’altra irripetibile esperienza: siete in cima al mondo con nuvole bianche che vorticano sotto di voi e le grandi cime innevate che vi sovrastano. Nel Kashmir, all’estremo nord, gli antichi imperatori Moghul profusero immense ricchezze per creare, accanto alla naturale bellezza della regio-

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ne, giardini e canali e farne un vero paradiso in terra. Potete visitare Shimla la bella “capitale estiva” dell’India britannica, circondata da foreste, a nord della città esplorate la valle di Kulu, “valle dei re”, verde di foreste e di frutteti. Tante meraviglie da vedere, tutte affascinanti, tutte diverse. Mumbai (Bombay) situata in una splendida baia naturale, era una volta formata da un gruppo di sette isole che i suoi abitanti, i pescatori Koli, chiamarono “Mumbai”, dal nome della loro Dea, Madre Mumba. L’isola di Elephanta rappresenta una tra le mete più ambite. Calcutta, città capitale dello stato del Bengala Occidentale, situata lungo la riva sinistra del fiume Hooghly, in una regione molto fertile grazie soprattutto alle abbondanti precipitazioni, viene considerata uno dei maggiori porti dell’Asia e il secondo dell’India dopo Bombay. Lo Stato del Kerala si trova nell’India sud-occidentale; con i suoi 575 chilometri di costa bagnata dal Mare Arabico, è un “paradiso tropicale” che prende il nome da “Kera”, la palma da cocco che qui cresce ovunque. Principale meta turistica dello stato del Kerala, Cochin sorge tra il Mar Arabico ed i corsi d’acqua interni e si estende su promontori ed isole che rendono questo luogo unico. Per i soggiorni mare, una delle località più amate è Goa, situata lungo la costa occidentale dell’India, 100 Km di spiaggia di finissima sabbia bianca che si affaccia sul caldo Mare d’Arabia. Ad essa si aggiungono i fiumi che scorrono lenti fra una verde vegetazione lussureggiante, i palmeti, le risaie, il profumo degli alberi di mango e di pompelmo. A rendere Goa un vero “paradiso delle vacanze” contribuiscono inoltre l’ottima cucina (soprattutto pesce), i villaggi turistici, dove è possibile praticare tutti gli sport acquatici, e il ritmo della musica locale. La spiaggia di Kovalam si trova a 16 Km a sud di Thiruvananthapuram e a solo un’ora di macchina da quest’ultima. La spiaggia di Kovalam è senz’altro la più nota fra le spiagge dell’India del Sud per le sue bellezze naturali e la sua sabbia fine e vellutata per deliziosi bagni di sole. La stagione turistica inizia verso la fine di settembre e termina verso la fine di Marzo. L’arcipelago delle Lakshadweep o Laccadive, comprende 35 isole, di cui solo dieci sono abitate. disabitato atollo corallino di Bangaram è forse il gioiello della collana di isole coralline dell’arcipelago. L’isola Bangaram è un paradiso tropicale di 128 acri, adornato da un’ininterrotta spiaggia argentea e circondato da una laguna lunga 10 chilometri e larga 6, per un’area di circa 40 chilometri quadrati. Isole Andamane, gruppo di circa 204 isole dell’Oceano Indiano, situate a sud del Golfo del Bengala, già conosciute all’epoca di Marco Polo, furono occupate dagli Inglesi nel 1857 ed utilizzate come penitenziario, ruolo svolto sino alla seconda guerra mondiale. Questo gruppo di isole, è costituito dall’Arcipelago di Ritchie e da quattro isole maggiori: Andaman settentrionale, Andaman meridionale, Andaman centrale e piccola Andaman; le altre sono per lo più isolotti minori. Prevalentemente montuose e interamente ricoperte da una vegetazione forestale, sono ancora oggi abitate nelle zone più interne da aborigeni che vivono di caccia e pesca. L’unica città delle isole Andamane è Port Blair, caratterizzata da un aspetto tipicamente Indiano, al centro della quale, ogni giorno, si svolge un mercato dove è possibile acquistare oggetti e prodotti tipici del luogo.

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La cucina indiana da Nord a Sud

Come ci sono una miriade di dialetti e più religioni professate, così la cucina indiana è molto varia e differente da regione a regione rispecchiando in questo modo la diversità culturale dell’India. Non esiste un piatto nazionale, bensì una varietà di piatti regionali. Molti dei principi dietetici si rifanno ai testi sacri dell’Ayurveda, che regolano il dosaggio e l’uso delle spezie. Si dice che un indiano può, attraverso l’assaggio di un piatto, dire origine, religione e casta del cuoco. I brahmini, per esempio, cioè i membri della prima delle quattro caste, mangiavano carne solo in determinate regioni, di solito nel Bengala, mentre altrove erano strettamente vegetariani. La popolazione di religione musulmana non mangia carne di maiale, mentre la stragrande maggioranza degli indiani, indù, non mangia carne bovina. L’occupazione musulmana prima e l’Impero Inglese poi, hanno giocato la loro parte. Ma è soprattutto con le invasioni militari e lo sviluppo del commercio estero che si modificano i costumi alimentari: dal Portogallo vengono le ricette dei vindaloo, dalla Grecia quelle dei Kebabs e dalla Turchia i pilaf. Il riso è il principale alimento dell’Est e del Sud, mentre nel resto del paese è il frumento ad avere il ruolo più importante nell’alimentazione. Il pesce fa parte della dieta quotidiana dell’Est ed è nel Nord dell’India, vale a dire il Panjab, il Kashmer, l’Uttar Pradesh e la regione di Dheli, che prevalgono carne e volatili. Nel Sud i piatti devono il loro particolare sapore ai prodotti locali, quali la noce di cocco, il tamarindo e le foglie di curry. Nella cucina del Nord, viene molto usato lo yogurt, non si usano molte salse, e si tende a mangiare molta carne grigliata. Si usa molto la cottura al ghee, un tipo di burro chiarificato. Nello stato del Punjab è nato il tandaoori, uno dei piatti più noti della cucina indiana, carne marinata accompagnata da salse allo yogurt. Il Kashmir è famoso per le sue carni e i piatti molto speziati, ed è qui che viene prodotto il peperoncino che si usa nel paese. Molto noto sempre in questa regione, il wazwan, è un banchetto di 24 portate che ha come ingrediente principale l’agnello. Al Sud la cucina è principalmente vegetariana. Molto diffuso l’uso di legumi e cereali, il riso che arricchisce le molteplici salse che vengono utilizzate. Lo stato di Karnakata, è il paradiso del pesce. In questa regione, la terza settimana d’Agosto hanno luogo i “grandi mela”, ovvero grandi feste, per la celebrazione della fine del monsone, e per la “noce di cocco” considerato ‘l’albero della ricchezza’. La cucina nello stato del Tamil Nadu, tipicamente vegetariana è a base di tamarindo e curcuma. Nello stato del Maharashtra, la cui capitale è Bombay, si può gustare una delle cucine più ricche della tradizione indiana. Moltissimi gli ingredienti che vengono usati, moderato l’uso delle spezie, si coltivano cipolle, arance, lime, lichees e miglio. In quella che invece è la zona del Golfo del Bengala, dove c’è il delta del Gange, al confine con il Bangladesh la cucina è a base di pesce e verdura.

Ospitalità e buone maniere

L’India è molto conosciuta per la sua ospitalità. È consuetudine che anche chi abbia poco, condivida con lo straniero quel poco che ha. L’usanza vuole che il primo piatto di ogni pasto venga portato ai piedi dell’albero sacro in onore alla Dea Shiva. Il saluto tradizionale indiano, il namaskar, è fatto con le mani giunte portate davanti al petto. Per quanto riguarda le regole da seguire durante i pasti, si usa tendenzialmente mangiare con la mano destra. Non viene utilizzata la sinistra poiché è considerata la mano impura. Gli indiani che vengono dal nord tendono a mangiare usando la punta delle prime tre dita, l’opposto degli indiani del sud. È il pane a fare da ‘posata’ e le portate vengono servite tutte insieme. Questo pasto dove tutto è servito contemporaneamente si chiama, thali, e il nome deriva dal piatto in cui si serve il cibo. Nel nord questo piatto è di differente materiale a seconda della ricchezza della famiglia, quindi acciaio, rame o argento. Al sud si tende ad usare foglie di banano. I katori, sono invece le ciotole di terracotta dove si mettono le salse. Il pane è molto importante nella cucina indiana perché per l’appunto funge anche da utensile, molto spesso viene prima della cottura cosparso con cipolla tritata e semi. Uno dei più noti è il naan, una pane della tribù sikh del Punjab, che è un pane lievitato e ricorda molto la nostra pizza. Il pane lievitato è di origine islamica perché il vero pane indiano non lo è. Il naan, si cuoce in un forno tandoor, si cosparge di semi di papavero o sesamo e si può anche farcire con carne, formaggio o curry di verdure. Il roti, e il rumali, sono due tipi di pane grigliato. Molto famoso anche il poori, un pane fritto che si mangia di norma nella regione del Bengala. La cucina più famosa esportata all’estero è quella tandoori, della regione del Punjab, divisa tra Pakistan e India. È una cucina magra, che utilizza per lo più il tandoor, un forno speciale in terracotta interrato nel suolo. I piatti più noti sono il pollo tandoori e il pesce tandoori, che è però una creazione di Mumbai.

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Cosa non manca MAI e cosa ASPETTARSI…Spezie & Sapori!

Una cena indiana si presenta subito molto diversa da una cena europea! Come accade in quasi tutte le cucine asiatiche, anche in India non c’è una rigida separazione delle portate: a differenza dell’uso occidentale, che prevede antipasti, primi, secondi, etc, sulla tavola indiana tutto viene servito contemporaneamente, dolci compresi. Sostanzialmente, mentre da noi c’è un succedersi preordinato di piatti, in India le vivande vengono servite tutte insieme ed ognuno le mescola secondo il proprio gusto. Così può accadere di trovarsi davanti qualche piatto dal sapore piccante e speziatissimo, accanto a un dolce della tradizione indiana, come il meetai, un trionfo di burro e yogurt. Dunque, dolce e piccante insieme, zucchero e spezie: nulla di più distante, nel modo occidentale di concepire la cucina, ma in India gli ingredienti si amalgamano, si fondono, in un equilibrio impossibile eppure stabile, gradevole, affascinante. Il cibo deve essere ben cotto, ma conservare fragranza e consistenza. Il riso deve essere cucinato al dente, e i chicchi devono rimanere separati. Un ruolo essenziale nella cucina indiana è rivestito dalle spezie. Quello che viene comunemente chiamato curry non è un’unica polvere con questo nome, ma una sapiente miscela di spezie, che varia da regione a regione, da piatto a piatto e di cui spesso ciascuna cuoca ha una propria ricetta. Per un indiano quindi curry significa un piatto che deve essere definito ulteriormente come agnello, pollo, pesce, manzo, ecc. Stesso discorso vale per i masala, ovvero misture di spezie usate per profumare e aromatizzare gli alimenti. Per fare un buon masala è necessario procurarsi i semi occorrenti, che poi verranno macinati assieme ad aglio, zenzero o altri ingredienti. Il Garam masala è, per esempio, un condimento aggiunto al piatto all’ultimo momento, spesso subito prima di servirlo e può essere prodotto macinando una tazza di semi di cardamomo verde, una tazza di semi di cumino e 1/3 di tazza di chiodi di garofano. Si mescola e si conserva in un barattolo a chiusura ermetica. Secondo la tradizione, non si bevono bevande alcoliche durante i pasti e il tè rimane la bevanda per eccellenza. Il più rinomato è il Darjeeling, che prende il nome dall’omonima località di montagna. In ultimo, la cucina indiana non offre solo un godimento per il suo palato, ma dona anche immensa gioia alla vista, con la sua infinita gamma di splendente solarità, ed all’olfatto, essendo la cucina più profumata del mondo.

Qualche piatto tipico... le ricette Garam Masala Il Garam Masala o più semplicemente Masala è una mistura di spezie presente in quasi tutti i piatti indiani. E’ bene precisare da subito che non esiste una ricetta “vera” di Masala ma moltissime combinazioni legate al gusto personale del cuoco che, con il proprio Masala, firma il sapore del piatto. Potete sperimentare nuove combinazioni di ingredienti e rapporti tra essi per creare il vostro masala personale oppure acquistarne una confezione in un negozio di gastronomia indiana od orientale. Un ultimo suggerimento: se preparate il Masala da voi fatelo volta per volta piuttosto che conservarlo in barattolo perchè, al momento dell’uso, sarà molto più fragrante ed aromatico.

Ingredienti Pepe nero: 4 parti Semi di coriandolo: 4 parti Semi di cumino: 3 parti Chiodi di garofano: 1 parte Semi di cardamomo: 1 parte Cannella: 1 parte

GLOSSARIO

delle spezie più utilizzate La cucina indiana è senza dubbio la più speziata del mondo. Questa è la terra d’origine del pepe, della cannella e del cardamomo. Da tempo immemorabili chiodi di garofano, noce moscata, macis, zenzero, curcuma e cumino, coltivati in India e nelle regioni vicine, sono ingredienti fondamentali in tutte le tradizioni regionali dell’area. Si stenta a credere che il peperoncino, abbondante soprattutto nei piccantissimi piatti dell’area meridionale, abbia fatto la sua comparsa in India soltanto nel secolo XVI. CANNELLA: aromatizza piatti di carne, riso, frutta secca. CARDAMOMO: si trovano tre tipi di semi, verdi, neri e bianchi, utilizzati sia interi che macinati. CHIODI DI GAROFANO: aromatizzano, carni, riso e frutta secca. PEPERONCINO PICCANTE: usato in polvere, intero, fresco ed essiccato, sott’aceto, in moltissime preparazioni. CORIANDOLO: utilizzato in semi, in polvere o in foglie. Queste ultime vengono usate come il nostro prezzemolo. Di facilissima coltivazione; è sufficiente mettere un po’ di semi interi in un vasetto di terra e dopo breve tempo si formeranno le foglie. CUMINO: usato sia in semi, il cui gusto è più aromatico, che in polvere. CURCUMA O HALD: radice di una piccola pianta, venduta in polvere, di colore giallo, simile allo zafferano. FIENO GRECO: dall’aroma forte, serve per vari masala. Usato soprattutto per il curry industriale e nella medicina ayurvedica. FINOCCHIO: serve per insaporire i cibi cotti (i semi) o le insalate e le verdure cotte a vapore (le foglie tritate). MACIS: più delicata della noce moscata (ne è l’involucro) è più che altro usata come medicinale. SEMI DI PAPAVERO: servono per addensare e per profumare carni e risi. SENAPE: i semi, sia gialli, sia neri - piccanti i primi, di sapore agro i secondi - vengono utilizzati in alcuni masala e altre preparazioni. ZENZERO: la radice fresca si utilizza tritata o a fette. Essiccato e in polvere è meno forte.

Preparazione Pestate in un mortaio o macinate tra loro tutti gli ingredienti. Vi ricordo che i semi di cardamomo devono essere sgusciati per separare i veri semi dal baccello legnoso che li contiene (e che sembra il seme).

Chapati Il Chapati è il più tipico pane indiano; si tratta sostanzialmente di una galletta di farina di frumento integrale (Ata) non lievitata e cotta sulla piastra e a fuoco vivo. Se non si dispone dell’originale farina indiana, è possibile utilizzare una nostra farina integrale oppure della normale farina “0” o ancora una miscela delle due. Il procedimento per la realizzazione delle chapati è abbastanza semplice.

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Festival e tradizioni Ogni giorno dell'anno, in qualche località dell'lndia, si celebra un festival. Molti hanno un'origine religiosa: ci sono migliaia di dei, profeti e guru adorati e venerati, e quasi tutti celebrati nelle principali religioni dell’India. Tutte le feste indiane hanno un profondo significato divino. In India (Bharat) le feste sono celebrate per ricordare che in ogni essere umano é immanente la divinità. I festival che celebrano i raccolti e le benedizioni cerimoniali sono i più gioiosi, i più ricchi di colore e contribuiscono a mantenere viva la ricca tradizione indiana. Le festività principali come “Diwali” e il “Dussehra “ si celebrano in tutto il paese e i festeggiamenti variano da regione a regione. Molte altre festività non hanno una data precisa ma si limitano a seguire il calendario lunare così come per i festival tribali poco conosciuti ma con tradizioni e usanze lontane nel tempo. NOTA: Le festività induiste seguono il calendario lunare e, nella maggior parte dei casi, anche particolari configurazioni astrologiche. È possibile quindi che la celebrazione degli eventi venga spostata all’ultimo momento in avanti o indietro di un giorno o due, a seconda del parere degli astrologi e dei bramini.

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Festival

Festa dei Colori DOVE: Le celebrazioni sono festose in tutta l’India, in particolare a Mathura, stato dell’Uttar Pradesh, e nei villaggi circostanti Holi, la festa dei colori, celebrata ogni anno in India tra la fine di Febbraio e l’inizio di Marzo, è considerata una delle festività più care e attese dagli induisti indiani che allieta e diverte grandi e piccini, uomini e donne. Holi, una delle feste più antiche della mitologia indù, cade il giorno di luna piena nel mese di Phalgun o Phalguna. È caratterizzata da un comportamento spesso goliardico, una sorta di “carnevale”, durante il quale per le strade la gente si spruzza a vicenda, spesso fino all’inverosimile, di acqua in cui sono state mescolate polveri colorate rosse. Il colore rosso delle polveri spruzzate e l’atmosfera di licenza di Holi rimandano chiaramente ad una festa della fertilità, collegata con le tradizioni popolari che vogliono scandire la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, il ritorno della “vita” e per ringraziarsi le divinità affinchè le terre siano fertili e i raccolti siano ricchi. La tradizione vuole che il Dio Krishna giocasse ad Holi con Radha e le giovani mandriane gopi. Ancora oggi questa festa è celebrata con grande partecipazione nella zona di Mathura, perchè legata alla giovinezza del dio. È una festa che generalmente si svolge nell’arco di due giorni. A questa ricorrenza sono associate diverse leggende, le più famose sono quelle di “Holika e Prahlad” e di “Krishna e Radha”. Il giorno di Holi è preceduto la sera prima, dalla celebrazione di Holita Dahan. Per l’occasione vengono accesi grandi roghi in cui si brucia il fantoccio della demonessa Holika sorella di Hiranyakashipu, re dei demoni. Si narra che Holika fosse stata invitata ad uccidere il nipote Prahlad figlio del re dei demoni che, perché devoto a Vishnu, fu condannato a morte dal padre crudele. Nel tentativo di assassinarlo Holika cerca di condurlo in un forno, ma qui è lei a finire incenerita. Durante il secondo giorno noto come Dhulhendi, le persone festeggiano per le strade danzando e cantando lanciandosi addosso acqua colori e pigmenti e in questi festeggiamenti non sono esclusi né gli animali né i turisti di passaggio. Secondo un’altra leggenda indiana Krishna, geloso dell’amata Radha per la bellezza della sua pelle, un giorno le dipinse la faccia. Proprio per questa ragione in questa festività tutti gli innamorati colorano la faccia dei propri amati per sancire il loro affetto reciproco.

Festa della Luce - Diwali DOVE: Le celebrazioni sono ugualmente fastose in tutta l’India. Diwali è una festa gioiosa indù che celebra il trionfo del bene sul male e illumina le case e i cuori di tutti coloro che ne prendono parte. Diwali, conosciuta anche come “Il Festival delle Luci” è un festival di cinque giorni incentrata sulla comunione della famiglia e della comunità contrassegnati con luci, feste deliziose, fuochi d’artificio, fiere di strada, la preghiera e la musica. Durante questo evento, vengono accese delle candele o particolari lampade chiamate Diyas, per indicare la vittoria personale del bene sul male e il ritorno della fede. Questo festival inizia ogni giorno prima dell’alba, intere città illuminata da migliaia di candele, luci e lampade. I fiori sono appesi in ghirlande e drappeggiati su case e le persone affollano le strade per condividere ogni gioia altrui. Simbolicamente si festeggia il ritorno della “Luce” nella sua casa di origine (il nostro corpo), da dove manca da molto tempo, dopo avere sconfitto tutte le nostre cattive tendenze (Ravana). Diwali cade esattamente 20 giorni dopo la festa di Vasara, tra la fine di Ottobre e la prima metà di Novembre. In questo giorno viene ricordato il ritorno di Rama (l’incarnazione di Vishnu durante il Treta Yuga) nella sua capitale Ayodhya, dopo 14 anni di esilio). Rama, dopo avere sconfitto, insieme a suo fratello Lakshmana e al suo esercito di scimmie, Ravana Re di Lanka che aveva rapito sua moglie Sita, torna ad Ayodhya carico di gloria e di onori. Qui lo attende il fratello Barata che si era rifiutato di salire al trono, come avrebbe voluto sua madre Kaikeyi, e che aveva dichiarato di essere pronto a immolarsi se il fratello non fosse tornato entro 14 anni. Il popolo di Ayodhya, per celebrare il ritorno di Rama, Sita e Lakshmana, festeggia ogni anno Diwali, illuminando a giorno tutte le case con torce (diyas) e altre luci. La festa comincia due giorni prima e culmina nel terzo giorno. E’ molto importante che tutta la casa sia bene illuminata con torce ad olio, candele e lampadine. Almeno una torcia è d’obbligo. E’ il giorno in cui la puja della casa viene gioiosamente decorata con fiori freschi e foglie. Il posto d’onore, nella Puja, deve essere sempre riservato a Ganesha e a Lakshmi. Nel giorno della festa, è consuetudine molto diffusa iniziare il giorno con un bagno purificatore da fare prima dell’alba, seguito da un massaggio con oli profumati. Questo rito è considerato molto propiziatorio ed è considerato alla stregua di un bagno nel Gange. Soprattutto nel nord dell’India si gioca a carte per tutta la giornata con piccoli premi in denaro, coinvolgendo anche i bambini. La puja viene ancora più decorata con fiori freschi e ghirlande di fiori vengono messe intorno alle statuette di Lakshmi e Ganesha. Le donne e i bambini fanno a gara a chi forma i disegni più belli. Finalmente arriva la sera e prima che faccia buio (al tramonto) tutti, elegantemente vestiti con gli abiti tradizionali, si ritrovano nella puja, elegantemente decorata e illuminata con candele e torce a petrolio. I piatti più prelibati, il mithai e tanta frutta sono poste in un lato della Puja, dove sono in bella mostra i nuovi utensili comprati per la casa. A questo punto tutto è pronto e la cerimonia ha inizio cospargendo di teeka le divinità e tutti i presenti e successivamente aspergendo gli idoli con acqua, aipun, roli e riso. Ognuno poi prende un piccolo pugno di riso tenendolo stretto e il più anziano del gruppo narra la tradizionale storia di Diwali.


Il matrimonio UNA FESTA LUNGHISSIMA…

In tutte le culture il giorno del matrimonio rappresenta un momento di grande felicità e gioia ma ogni popolo ha le sue usanze e costumi. In India il matrimonio è considerato un “sacramento”, che proporziona non solo la continuità familiare nei figli, ma anche il mezzo per ripagare il proprio debito agli antenati. Secondo i Veda infatti la vita degli Indù è scandita da tappe necessarie ed auspicabili e dopo aver compiuto con lo stadio di studente, l’uomo deve passare alla seconda tappa, quella di padrone di casa, Grihastha. Il matrimonio è una unione indissolubile non solo tra gli sposi, ma anche tra le due famiglie degli stessi. Si tratta, nella quasi totalità, di matrimoni organizzati dalle famiglie. E’ obbligo morale dei genitori prepararsi mentalmente e finanziariamente al compito di accompagnarli fino al giorno del loro matrimonio, quando l’età adatta si avvicina. Si comincia allora a cercare un partner ideale considerando diversi fattori come: casta, credo, quadro astrale di nascita, stato sociale ed economico della famiglia. Tradizionalmente i costi della festa di nozze sono a carico della famiglia della sposa, che viene dotata di importante corredo di gioielli e regali vari per impressionare favorevolmente i futuri suoceri. Sfortunatamente questa tradizione ha aggravato l’avidità popolare finendo per costituire la terribile trappola del sistema della dote, dowry, che distrugge l’economia di famiglie intere e causa la non-nascita o l’ infanticidio di migliaia di bambine indiane. Il matrimonio indù prevede diverse tappe, una cerimonia unica e coloratissima e festeggiamenti che durano giorni. Naturalmente esistono moltissime varianti regionali e familiari ma a seguito si elencano le principali e le più comuni. Prima del matrimonio, vengono formulati oroscopi per assicurarsi che la futura coppia sia compatibile, e in caso affermativo, si organizza un incontro tra le due famiglie. Si dice che almeno 18 di 32 elementi dei rispettivi oroscopi debbano essere compatibili, affinchè la coppia possa avere la benedizione del sacerdote Gli astri permettono persino di stabilire giorno e ora “ideali” per celebrare il lieto evento!! Negli ultimi anni questi matrimoni vengono affiancati ai “matrimoni d’amore”, ma tra gli hindu i matrimoni combinati costituiscono ancora la norma. Prima del matrimonio: Il giorno prima del matrimonio i piedi e le mani della sposa vengono dipinti con l’hennè, con la tecnica chiamata Mehndi. E’ una vera e propria cerimonia, una sorta di addio al nubilato a cui partecipano le amiche e le parenti della sposa; musica tradizionale accompagnava un tempo i loro canti beneaugurali e allusivi, oggi sempre più spesso sostituiti dalle hits dei films bollywoodiani. Un Mandapa, un grande gazebo, viene montato e decorato con fiori nel luogo ove si celebrerà il matrimonio. Il matrimonio: Un fuoco viene acceso sotto il Mandapa a testimone dei voti degli sposi. Comincia la lunga cerimonia di origine vedica, ove ogni aspetto della futura vita matrimoniale verrà rappresentato. Baarat. Arriva lo sposo in processione, nell’Ovest del paese spesso a cavallo, accompagnato da famiglia e amici festanti e viene accolto dalla famiglia della sposa. Cominciano i riti presieduti dal sacerdote brahmano, che invoca la benedizione di Dio sugli sposi. La sposa offre yoghurt e miele allo sposo e ci si scambiano ghirlande di fiori. Si offrono noci di cocco, petali di fiori, burro chiarificato etc. Kanya Danam. Il padre della sposa affida la figlia allo sposo dopo che questi promette di assistere la ragazza nella realizzazione dei tre sacri scopi matrimoniali, Dharma, Artha, e Kama. Il Dharma è la subordinazione o obbedienza ai principi dello Shastra: questi precetti implicano degli obblighi a fare determinate azioni a cui l’uomo non dovrebbe sottrarsi, come l’adempimento dei sacrifici. L’Artha rappresenta l’acquisizione delle arti, la conquista della terra, dell’oro, del bestiame, il conseguimento della ricchezza, il ricongiungimento degli amici. Il Kama rappresenta il piacere, il godimento di determinati oggetti attraverso i sensi: l’udito, il tatto, la vista, il gusto e l’odorato, sostenuti dall’intelletto in armonia con l’anima(Kama-Sutra). Lo sposo ripete tre volte la promessa. Vivaaha. Il Sacerdote lega il lembo finale del Sari della sposa al bordo camicia dello sposo o della sua sciarpa di gala, in un nodo. Gli sposi si scambiano anelli e ghirlande, si prendono per mano e gettano offerte rituali, Samagree, nel fuoco sacro invocando benedizioni sulla loro unione. Agni Parinaya. Gli sposi per mano camminano 3 volte intorno al fuoco sacro recitando inni vedici per la prosperità, la fortuna e la fedeltà della coppia. Si toccano mutuamente all’altezza del cuore o sul capo, pregando per l’unione delle loro menti e dei loro cuori. L’intero rito è ripetuto altre due volte. Asmarohana. Al termine di ogni giro intorno al fuoco, lo sposo sale su di una pietra apposita o una piccola pedana, recitando una preghiera per la fermezza della loro unione, al termine della quale la sposa appoggia la punta del piede destro sulla stessa pietra. Saptapadi. La parte principale e centrale del rito, i sette passi. Gli sposi com-

piono insieme sette passi intorno al fuoco sacro o lungo un percorso segnato da sette mucchietti di riso, fiori e altri simboli di prosperità sui quali procederà la sposa, ed ad ogni passo reciteranno invocazioni e promesse per la loro futura vita coniugale. Al termine gli sposi sono marito e moglie. Mangal Sutra Dharana. Lo sposo allaccia alla sposa un girocollo, mangalasutra, contenente i simboli di Shiva o Vishnu e che costituisce l’insegna di donna sposata, a seconda della regione aggiungendo anche gli anelli alle dita dei piedi o una fede nuziale. Suhaag. Lo sposo pone una polvere rossa, Sindoor, nella scriminatura centrale dei capelli della sposa e sulla fronte, a simbolizzare la sua nuova condizione di donna sposata. Aashirvaad. La famiglia dello sposo offre doni alla sposa e l’assemblea tutta lancia petali di fiori verso la nuova coppia. Dopo il matrimonio: Gli sposi partono per la loro casa, spesso quella familiare del ragazzo, portando con loro in un bracere il fuoco sacro di fronte al quale si sono sposati. Anticamente andava tenuto costantemente vivo. La famiglia della sposa la saluta tra lacrime e felicità. Il sacerdote pone una noce di cocco sotto la ruota della macchina o anticamente del carro o sotto lo zoccolo del cavallo e ne attende la rottura alla partenza. Arundhati Darshanam. La costellazione dell’ Orsa Maggiore, Sapta Rishi Mandala, è formata da stelle che portano i nomi dei 7 saggi mitologici che originarono la tradizione vedica. Gli sposi la omaggiano nominando le sette stelle più un’ottava, Arundhati, per ricordare le responsabilità cosmiche che sono chiamati a onorare, l’eredità che portano e il debito che devono onorare verso i saggi e gli avi. India 2012

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FESTE

Nazionali in India 01 Gennaio Capodanno 14 Gennaio Pongal Festa tamil, nel Sud dell’India (Lhori nel Punjap), segna la fine della stagione del raccolto (pongal: misto di riso, zucchero, dhal di lenticchie e latte, viene dato da mangiare alle mucche come simbolo di prosperità) 26 Gennaio Festa della Repubblica 04 Febbraio Milad-Un-Nabi Nascita del profeta islamico Muhammad 20 Febbraio Mahashivratri / Maha Sivaratri Giornata di digiuno hindu, ricorda la danza della vittoria cosmica, “ tandava”, di Shiva 08 Marzo Holika Dahan Vigilia della festa Holi (Festa dei Colori, hindu) 09 Marzo Holi Festa dei Colori (hindu)* 05 Aprile Mahavir Jayanthi Festa gianista che celebra la nascita di Mahavira, fondatore del jainismo 06 Aprile Venerdì Santo si celebra la morte di Cristo 09 Aprile Resurrezione di Cristo 05 Maggio Buddha Purnima si celebra la nascita, l’illuminazione e il raggiungimento del Nirvana di Buddha 10 Agosto Krishna Janmashtami si celebra la nascita del Dio Krishna 15 Agosto Festa dell’Indipendenza dalla Gran Bretagna (1947) 19 Agosto Eid ul-Fitr fine del Ramadam 19 Settembre Ganesh Chaturthi Festa Hindu che celebra la nascita di Ganesha (il Dio dalla Testa di Elefante)* 02 Ottobre Gandhi Jayanti solenne celebrazione della nascita di Mahatma Gandhi 24 Ottobre Dussehra Vijaya Dashami Festa Hindu che celebra il trionfo del bene sul male 26 Ottobre Idu’l Zuha/Bakrid Festa del sacrificio secondo il calendario islamico 13 Novembre Deepavali/ Diwali Festa della Luce (hindu) 24 Novembre Muharram Festa di Ashura si ricorda il martirio di Husayin Ibn Ali, nipote del profeta Maometto (musulmana) 28 Novembre Guru Nanak Jayanti si celebra la nascita del Guru Nanak, il fondatore della religione Sikh 25 Dicembre Natale 26 Boxing day Santo Stefano

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Le religioni Un’atmosfera mistica pervade l’intero territorio. L’India è una terra dalle molte religioni. In essa, infatti convivono Induismo, Buddismo, Islamismo, Sikhismo e Cristianesimo. Il 90% della popolazione indiana è di fede Indu. Il 10% è costituito dalle altre. Nonostante la prevalenza dominate della filosofia induista il livello di tolleranza è estremamente alto.

L’Induismo

“Se vuoi conoscere i tuoi pensieri di ieri osserva il tuo corpo di oggi. Se vuoi sapere come sarai domani, osserva i tuoi pensieri di oggi” (proverbio induista)

Non è una religione, è uno stile di vita. L’induismo non possiede infatti un singolo fondatore, né una teologia specifica e nemmeno un’autorità centralizzata. Gli Indu credono che tutte le forme di vita provengano da uno spirito estremo chiamato Brahman che si manifesta in Brahma che è il dio della creazione. Una volta venuti al mondo, tutti gli esseri viventi devono sottoporsi al dharma (i doveri inerenti la propria posizione nel mondo) e al samsara (ciclo infinito della vita che è costituito da morte e reincarnazione). La vita della salvezza va perseguita attraverso un kharma virtuoso che conduce il fedele al moksha (emancipazione) ossia il ricongiungimento definitivo dell’anima con lo spirito estremo. Il principio del Karma è basato sul fatto che ogni buon pensiero, parola o azione comporta una reazione che ha il suo effetto nelle vite successive e ogni pensiero impuro o cattiva azione si riflette nella stessa vita o nella vita successiva. Il costante tentativo di “elevarsi” e di raggiungere il kharma virtuoso è il principio su cui si basa il sistema delle caste della società hindu. Il termine antico utilizzato per indicare le caste era “varna”, questo termine sanscrito non vuol dire né casta né ceto sociale ma vuol dire colore, inteso come colore della mente. E’ agli occhi di tutti che esistono persone nobili, pacifiche ed elevate, esistono anche delle persone dinamiche ed intraprendenti, allo stesso modo esistono persone estremamente pesanti e scure. In base a questa consapevolezza, furono create le caste che sono, secondo la tradizione, la struttura sociale portante della società hindu: vivere una vita onesta e portare a compimento il proprio dharma (dovere morale) aumenta la probabilità di rinascere in una casta superiore e quindi in condizioni migliori. Gli hindu nascono in una delle seguente 4 caste (varna): Brahmin: i brahmini, ovvero la classe intellettuale, scientifica e contemplativa, costituiti soprattutto da sacerdoti ed insegnanti. Si narra i brahmini sarebbero usciti dalla dalla bocca del dio Brama all’atto della creazione; Kshatriya, ovvero la classe politica e guerriera, rappresentata soprattutto da re e guerrieri. Proprio in virtù del loro ruolo, secondo la tradizione, gli kshatriya avrebbero invece avuto origine dalle braccia del dio; Vaishya, la classe dei commercianti che costituivano la base commerciale dello stato, ipoteticamente nati dalle cosce della divinità Shudra, ovvero la classe degli operai, per lo più braccianti, che svolgevano il lavoro manuale che la tradizione vuole originati dai piedi del dio Brama. Al di sotto di queste quattro caste principali si trovano i dalit (un tempo conosciuti come gli intoccabili) che da sempre svolgono lavori più umili. Le caste imponevano una serie assai complessa di regole, tra cui, principale, l’endogamia (la possibilità cioè di sposarsi solo all’interno della casta), e numerose disposizioni di purezza rituale, tra cui l’astensione da certo cibo (i brahmani dovrebbero essere rigorosamente vegetariani) o il divieto di contaminazione con caste inferiori (attraverso rapporti sessuali o anche semplicemente con il contatto fisico, o con la spartizione di cibi e bevande ecc.). Il sistema delle caste fu ufficialmente bandito nel 1950 dalla Costituzione dell’India indipendente (che anzi prescrive protezioni e garanzie specifiche per le caste più basse, i “fuori casta” e le tribù primitive). Nei fatti, però, si sviluppò sia in riferimento al sistema elettorale maggioritario sia rispetto alle divisioni del mondo del lavoro sia, nei ceti più elevati e più colti, come garanzia di status e ancora oggi nella caotica società è possibile riconoscere alcune di queste classi, che creano peraltro molta confusione e generano non pochi conflitti interni. L’Induismo vanta la presenza di circa 330 milioni di divinità. Le tre principali sono: Brahma: il creatore dell’universo. Ha 4 facce ma solamente 3 possono essere viste. Viene generalmente rappresentato in meditazione. Ha 4 mani che indicano le 4 direzioni. Vishnu: il preservatore o protettore dell’universo. E’ sempre rappresentato di blu e ha 4 o più mani. Egli viene rappresentato mostrando due dei suoi simboli più caratteristici: una ruota e una conchiglia. La ruota rappresenta la mente universale e i poteri di creazione che formano il divenire dell’universo. La conchiglia è, invece associata all’origine dell’universo attraverso la sua forma a spirale e la connessione con l’acqua. Il suo mezzo di trasporto è il garuda (un animale metà uomo e metà uccello).


Shiva il distruttore. Tra le divinità più amate c’è Ganesha figlio di Shiva e Parvati, Dio della saggezza, ha la testa di un elefante ed il corpo umano. La mitologia induista presenta tante storie che spiegano in che modo Ganesha ottenne una testa di elefante; Secondo una di queste leggenda Parvati, intenta a lavarsi, aveva espressamente richiesto al figlio Ganesha di non far entrare nessuno. Rispettando il volere della madre, negò l’ingresso a Shiva e quest’ultimo, dalla rabbia, gli tagliò la testa. Parvati alla vista di suo figlio morto ordinò a Shiva di riportarlo in vita. Il dio, non trovando l’originaria testa, la sostituì con quella del primo essere nelle vicinanze che era appunto un elefante! E’ il dio della buona fortuna e della prosperità; è il dio che rimuove gli ostacoli ecco perché si trova ovunque in particolare sopra l’ingresso o la porta delle abitazioni. Il suo mezzo di trasporto è un topo che rappresenta l’ego, la mente con tutti i suoi desideri, la bramosia dell’individuo

Sikhismo

La parola Sikh, dal sanscrito sishiya, significa discepolo; e sikh è colui che segue la dottrina dei Dieci Guru e dell’ Adi Grantha Sahib, il Libro sacro che incarna l’essenza finale del Guru. Il primo dei Dieci Guru fu Nanak, il fondatore, che cercò di conciliare alcuni elementi dell’induismo con altri dell’Islamismo e del Cristianesimo. Ne risultò una religione monoteista, ricca di elementi sincretici, aniconica, contraria a ogni forma di ascetismo, al celibato e al formalismo dei rituali. Il Sikhismo rifiuta la divisione della società in caste, credendo nel principio di uguaglianza degli uomini al cospetto di Dio; in base a questo principio è affermata, almeno formalmente, la parità tra uomo e donna e non esiste un clero. Tutti i Sikh, per evitare la distinzione di casta deducibile dal cognome, adottarono come tale Singh, leone, per gli uomini e Kaur, principessa, per le donne. Dal Cristianesimo e dall’Islam proviene lo stretto monoteismo, la fede in un Dio unico creatore, anche se va osservato che il Sikhismo si sviluppò in un momento di grandi riforme anche all’interno della cultura indù, quando il culto di Krishna e il movimento Bhakti, al quale Nanak fu molto vicino, si rafforzò al punto da oscurare tutti gli altri dei indù. Dell’ Induismo permangono numerose tracce, come la credenza nel ciclo delle rinascite, samsara, e negli effetti delle azioni sulle vite successive, karma; l’obiettivo finale è però qui quello di interrompere il ciclo continuo delle rinascite nella congiunzione estrema con Dio, che si ottiene attraverso la fede e le buone opere. Il Guru è il tramite vivente tra Dio e gli uomini, partecipe della natura divina ma anche di quella umana; questo elemento segna una forte cesura con l’Islamismo per il quale umanità e divinità sono inconciliabili. I Sikh sono invitati a raggiungere un equilibrio tra gli obblighi spirituali e quelli temporali; la fede sincera, le buone opere e il lavoro onesto fanno acquisire meriti davanti a Dio; la condivisione dei beni è ritenuta fondamentale della vita quotidiana. Sono particolarmente festose le celebrazioni delle festività locali legate al mondo rurale e contadino, come la festa del raccolto di primavera, di Baisakhi, o Vaisakhi, il 13 Aprile, durante la quale si commemora anche la fondazione della Khalsa. Danze banchetti comuni si tengono in ogni villaggio al ritmo di una musica ormai nota in tutto il mondo: il Bhangra Il Decimo e ultimo Guru fu Gobind Singh, nel XVII secolo, che integrò il pacifismo iniziale con nuovi concetti: organizzò infatti i Sikh in una comunità compatta e militarmente strutturata per far fronte alle persecuzioni messe in atto nei confronti della comunità soprattutto dall’ imperatore moghul Aurangzeb. Fu allora legittimata la lotta armata come forma di difesa e di tutela della liberà di culto. Risale a quest’epoca la fondazione del Khalsa, l’ordine dei Sikh pronti a sacrificare la vita e a diventare Jatas, martiri in nome della religione. E’ rinomata l’abilità e la dedizione sikh in campo militare. Sempre a quel periodo risale l’osservanza delle cinque K: Kesh, capelli e barba lunghi, simbolo di santità e forza spirituale, Kashaira, un genere di biancheria intima, tipo boxer, Kara, braccialetto di ferro da portare al polso, Kangha, pettine usato per raccogliere i lunghi capelli, Kirpan, piccola daga o pugnale. Si tratta di elementi dalla valenza fortemente simbolica che ancora oggi rendono i Sikh facilmente riconoscibili in ogni parte del mondo. Sotto il perfetto turbante sikh, si nasconde una sorta di bandana, che copre la crocchia di capelli assicurata sulla sommità del capo. I bimbi sikh, a volte ricoprono esclusivamente la crocchia con centrini di stoffa a disegnini. La vita sociale si svolge prevalentemente nei Gurudwara, che sono anche scuola, centro di ritrovo e di accoglienza, di formazione e di lavoro sociale, oltre che Tempio. Durante le suggestive cerimonie religiose è particolarmente interessante l’esecuzione degli Shabad, canti religiosi i cui testi furono composti dallo stesso Guru Nanak e costituiscono una parte dell’ Adi Grantha Sahib. I Langar poi rappresentano l’ elemento più caratteristico dei Gurudwara: si tratta di refettori annessi a ogni tempio sikh, gratuiti e aperti a chiunque ne abbia bisogno, qualunque sia il credo di appartenenza. India 2012

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Giainismo

Il giainismo (o Jainismo) è un'antica religione, inizialmente documentata come una fede a sé stante è soprattutto una filosofia in quanto non implica divinità definite. È basata sugli insegnamenti di Mahavira (559-527 a.C.), un asceta di nobile estrazione che indicava la via alla perfezione umana sulla base della nonviolenza. Secondo la sua dottrina, la filosofia giainista diventa un modo di vivere e un modo di comprendere e codificare le verità eterne e universali che occasionalmente si erano manifestate all'umanità e che più tardi riapparirono negli insegnamenti degli uomini che avevano raggiunto l'illuminazione o onniscienza (Keval Gnan). I fedeli ritengono che nella parte dell'universo in cui ci troviamo e nel presente ciclo temporale, la filosofia sia stata comunicata all'umanità da un mitico maestro Rishabha. Prove risalenti alla civiltà della valle dell'Indo (ca. 3000-1500 a.C.) sembrano attestarne l'esistenza, grazie a sigilli e artefatti dissepolti sin dalla scoperta di questa civiltà nel 1921. Il giainismo insegna che ogni singolo essere vivente è un'anima eterna e indipendente, responsabile dei propri atti. I giainisti ritengono che il loro credo insegni all'individuo come vivere, pensare e agire in modo tale da rispettare e onorare la natura spirituale di ogni essere vivente, al meglio delle proprie capacità. Dio è concepito come l'insieme dei tratti immutabili dell'anima pura, come signore fra le anime poiché rappresenta l'infinita conoscenza, percezione, coscienza e felicità (Ananta Gnana, Darshan, Chaitanya, e Sukh). L'universo stesso è eterno, non avendo né inizio né fine (per questo motivo, si ritiene che il giainismo sia una via religiosa che non include la concezione di un dio creatore). Le figure principali sono i Tirthankara. Il giainismo ha due principali varianti: il Digambara e il Shvetambara. I fedeli credono in principi quali l'ahimsa, l'ascetismo, il karma, il samsara e il jiva. Esistono molte scritture sacre redatte in un periodo di tempo molto lungo. Molti seguaci ritengono che il testo religioso principale sia il Tattvartha Sutra, o Libro delle Realtà, scritto 18 secoli fa dal monaco e intellettuale Umasvati. Predicando un'assoluta non-violenza, il giainismo prevede una forma estrema di vegetarianesimo: la dieta del fedele esclude anche molti vegetali e persino l'acqua viene filtrata al fine di non ingerire involontariamente piccoli organismi. È fatto divieto di mangiare, bere e viaggiare dopo il tramonto ed è invece necessario alzarsi prima dell'alba, poiché la luce del sole (e quindi del mondo) deve cogliere l'uomo sveglio e vigile. Nella tradizione giainista è importante il digiuno: in molte scuole, i laici digiunano nell’ottavo e nel quattordicesimo giorno di ogni mese lunare. Per quanto si discuta se questo aspetto fosse originariamente estraneo alla tradizione giainista, e di origine posteriore, per i laici – e in una certa misura per i monaci – una serie di pratiche devozionali nei templi ha oggi grande rilievo. Uno degli aspetti più paradossali della vita spirituale giainista – oggetto di controversie, anche legali, negli Stati Uniti (dove numerosi giainisti sono emigrati) – è il samlekhana, un digiuno particolarmente severo, condotto nella meditazione e nella preghiera, talora protratto fino alla morte, che in tal caso è definita “la morte del saggio”. In pratica, sono pochi oggi i giainisti che scelgono questa pratica estrema. La samgha o sangha (comunità giainista) è composta di quattro categorie di persone: monaci (uomini e donne) e laici (uomini e donne). Tutti perseguono i “tre gioielli”: la vera fede, la vera conoscenza e la vera condotta. Secondo alcune scuole, soltanto i monaci (di sesso maschile) possono ottenere la liberazione. I laici, tuttavia, possono partecipare ai meriti dei monaci, tramite i “piccoli voti” – paralleli, ma meno severi, rispetto ai “grandi voti” dei monaci – e così avanzare anche loro, lungo la ruota delle reincarnazioni, verso la liberazione. I “grandi voti” (mahavratas) dei monaci sono cinque, e consistono nell’astenersi dal violare la santità della vita (umana e anche animale), dalla menzogna, dal prendere quanto non è gratuitamente concesso, dalla violazione delle regole della castità e dalla proprietà privata. Alcune scuole aggiungono un sesto voto, che consiste nell’astenersi dal mangiare e bere di notte, anche perché così facendo si potrebbero inavvertitamente – al buio – ingoiare, insieme ai cibi e alle bevande, degli insetti violando così il primo voto. I monaci rimangono in genere per quattro mesi nella stessa località; per il resto dell’anno, percorrono l’India come mendicanti. I “piccoli voti” (anuvratas) dei laici sono paralleli a quelli dei monaci, ma meno rigorosi, e sono completati da sette voti minori, uno dei quali – di notevole importanza sociale – riguarda l’elemosina e il dovere di sostenere i monaci. Con i suoi 8-10 milioni di fedeli, il giainismo è una delle più piccole fra le maggiori religioni mondiali. Vi sono 6000 monache e 2500 monaci. Malgrado il numero esiguo rispetto al totale della popolazione, in India i giainisti si mettono in evidenza e molti di loro occupano posizioni importanti nel mondo degli affari e in quello della scienza. Godono anche di una certa importanza nella cultura indiana, avendo contribuito in modo significativo allo sviluppo della filosofia, dell'arte, dell'architettura, della scienza e della politica dell'intero paese (lo stesso Gandhi ne risentì in qualche modo).

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Buddhismo

Disciplina spirituale che si rifà agli insegnamenti di Siddhartha Gautama, conosciuto poi come Buddha "l'illuminato". Il buddhismo ebbe origine in India, ai confini del Nepal e dell'Audh, nella seconda metà del VI sec. a.C. È accertato che il Buddha è un personaggio storico, benché la critica occidentale del XIX sec. ne abbia talvolta negato l'esistenza. La dottrina da lui predicata si diffuse in tutta l'India orientale, anche se nulla venne fissato nella scrittura finché il Buddha fu vivo; la comunità buddhista non disponeva né di un canone né di una regola nel senso proprio della parola. Dopo il parinirvana del Buddha (480 a.C.) si avvertì la necessità di raccogliere e unificare gli elementi delle sue dottrine riguardanti la disciplina (vinaya), i dogmi e la legge (dharma) e la metafisica (abhidharma); a questo scopo vennero indetti i concili di Rajagriha (477 a.C.), Vaisali (377 o 367 a.C.) e Pataliputra (249 o 242 a.C.). A poco a poco in seno al buddhismo si costituirono diverse sette (sthavira, mahasamghika, sarvastivadin, ecc.) che diventarono sempre più numerose. La conversione dell'imperatore Asoka (250-249 [?] a.C.) diede nuovo impulso al buddhismo, dichiarato religione di Stato e favorito anche dalle missioni che si svilupparono sia all'interno sia all'esterno dell'Impero; a questo periodo risale tra l'altro la conversione dell'isola di Ceylon (241 a.C.). Le sette acquistarono caratteri che le differenziarono sempre più finché, verso l'inizio dell'era cristiana, si produsse uno scisma: nacque allora un buddhismo con caratteri modificati che, con il nome di "grande veicolo" (mahayana), si contrappose al buddhismo tradizionale chiamato "piccolo veicolo" o theravada o hinayana. Gli avvenimenti politici e, in particolare, la costituzione dell'Impero dei Kushana a nord non facilitarono l'espansione del buddhismo in Cina, attraverso l'Asia centrale. Sotto Kaniska (II sec.) pare sia stato tenuto un nuovo concilio nel Kashmir. Il buddhismo progredì raggiungendo il massimo della fioritura sotto la dinastia dei Gupta (secc. IV-VI), e in seguito gradualmente decadde a causa delle persecuzioni e soprattutto delle invasioni degli Unni, nel V sec. L’insegnamento originario del Buddha rispondeva a esigenze spirituali sempre più lontane al ritualismo brahmanico e dal carattere elitario della religione vedica; negando anche l’esistenza stessa di un principio assoluto del reale (così come di un soffio vitale personale, l'atman) e ponendo le possibilità di salvezza dal samsara nelle azioni (o non- azioni) del devoto stesso e non nella grazia di un essere superiore, il buddhismo guadagnò nei secoli una diffusione enorme nel Subcontinente, diffondendosi poi in tutta l'Asia centrale e orientale con le sue due principali tradizioni: Hinayana e Mahayana. La dottrina s'incentra sull’impermanenza e l'illusorietà di tutto il reale, e sul desiderio come causa dei frutti delle azioni (karman) che legano l’uomo al ciclo delle nascite e rinascite. Essa è enunciata nelle Quattro Nobili Verità: tutto è dolore esistenziale (duhkha); il dolore è causato dalla sete (trshna), ovvero il desiderio (kama) di oggetti ed esperienze; il dolore è sopprimibile rimuovendo questa sete; il modo per ottenere ciò è l'Ottuplice Sentiero (retta fede, retta decisione, retta parola, retta azione, retta condotta, retto sforzo, retta attenzione, retta concentrazione). Solo così si può raggiungere il nirvana, l'ineffabile "estinzione" del samsara.

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Vista - L’India dei Sensi

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ista, gusto, olfatto, tatto, udito, ecco i 5 sensi che ci permettono di percepire il mondo e interagire con esso. “Conosciamo”, “percepiamo” e “sentiamo” le realtà che ci circondano grazie ai nostri sensi, a partire proprio dal nostro primo impatto con realtà nuove: i nostri sensi dominano, anche se spesso inconsciamente, tutte le nostre prime emozioni. Pensate all’India come a un mondo a parte, così diverso che da solo può offrirvi tutto: un mondo così antico che conserva millenni di storia, di arte e di cultura; un mondo cosi permeato di religiosità che fa dei suoi Dei e delle cerimonie religiose una presenza costante nella propria vita. Un mondo dove passato e presente convivono, le industrie con i festival e le fiere con i satelliti lanciati nello spazio. L’india va assaporata così, attraverso ciascuno dei nostri sensi che sono a tutti gli effetti le nostre “finestre” percettive sul mondo. Solo così possiamo “sentirla “, lasciandoci coinvolgere da questa esperienza nel mondo indiano in cui tutte le sensazioni sono vivide e forti. In India ogni cosa va “osservata”, “assaporata”, “odorata”, “toccata” e ”ascoltata“. Solo così si può mediare l’impatto inevitabilmente forte che ciascuna realtà in questo Paese, per quanto diversa e irripetibile, ha su ciascun viaggiatore. In questo modo si ha la percezione dei loro colori sgargianti, dei suoni caotici delle grandi città, dei loro tessuti delicati, dell’odore dei loro profumatissimi oli aromatici e del sapore dei gusti intesi. Sentirete nelle strade la fragranza del legno di sandalo o dei gelsomini che il venditore vi offre con grazia, vedrete i picchi dell’Himalaya e le infinite spiaggie di Goa e della costa meridionale, gli atolli corallini e le acque interne del Kerala, i fiumi, i villaggi e le foreste tropicali. La diversità di razze, di culture, di linguaggi, di ambiente, disegnano in India scenari sempre diversi. Nel deserto del Rajasthan vedrete processioni di cammelli che trasportano pesanti carichi; nelle riserve vedrete tigri, leopardi, elefanti, uccelli di ogni sorta; lungo le strade incontrerete lente, indolenti vacche sacre. Gusterete un autentico té inglese nei grandi alberghi, sarete catturati dalla grazia delle danzatrici, vi unirete alla folla gioiosa che celebra i suoi festival… gli splendori dell’India non hanno fine. “Sentite “ l’India, solo così riuscirete a vivere il “sogno indiano, un mondo a parte”. Meglio perciò non parlare di "Viaggio in India", ma in una delle sue dimensioni, trovando quella più in grado di riflettere la propria.

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• Tour di gruppo con accompagnatore e/o guida locale parlante lingua italiana per tutta la durata del viaggio • Tour con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile)

raja, “Re” Rajasthan - Uttar Pradesh  11 giorni - 9 notti 1° giorno ROMA - DELHI Partenza dall’Aeroporto Internazionale di Roma "Fiumicino" per l'Aeroporto Internazionale di Delhi con voli di linea. Pasti e pernottamento a bordo. 2° giorno DELHI Arrivo all’Aeroporto di Delhi, accoglienza e trasferimento in albergo. Incontro con la guida e visita di mezza giornata della città, verde e gradevole, ricca di testimonianze del passato. Visita dei principali luoghi di interesse della Old e della New Delhi: il Raj Ghat, costruito in onore del Mahatma Gandhi nel luogo dove venne cremato, la bella moschea Jami Masjiid, la più vasta in India, il Qutb Minar, torre a cinque piani di proporzioni perfette. Una passeggiata nei pressi del Forte Rosso, dell’India Gate, del Parlamento. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 3° giorno DELHI - MANDAWA (280 km, 6 ore circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e trasferimento a Mandawa, nella regione dello Shekhawati, il “museo all’aria aperta” del Rajasthan, cittadina fondata nel XVIII secolo, celebre per i suoi haveli, dimore di mercanti riccamente affrescate. Pranzo libero. Cena e pernottamento.

4° giorno MANDAWA - BIKANER (170 km, 4 ore circa) Prima colazione in hotel. Breve visita della cittadina Mandawa. Nel pomeriggio spostamento a Bikaner città del deserto fu fondata nel 1488 da Rao Bika, un discendente di Jodha, storico fondatore di un’altra città, Jodhpur. La città vecchia è circondata da alte mura merlate, preziose testimonianze del ricco passato che ha contraddistinto un’area tra le più feconde dal punto di vista storico di tutto il paese. Bikaner fu un importante punto di sosta lungo i grandi itinerari delle carovane e conserva, tutt’ora intatto il fascino di un borgo medioevale. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 5° giorno BIKANER Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e visita dello splendido Forte Junagarh, un forte massiccio costruito nel 1588 dal Raja Rai Singhji. È uno dei pochi forti del Rajasthan che non occupa la cima di una collina. Al suo interno si trova la reggia a forma di labirinto e numerosi templi. L'edificio più interessante dell'intero complesso è la Sala delle Udienze o Karan Mahal grazie ai suoi affreschi in stile Moghul. Pranzo libero. Cena tipica nel deserto. Pernottamento.


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Mandawa  Bikaner  Pushkar 

 Delhi  Agra

 Jaipur

6° giorno BIKANER - PUSHKA R (248 Km, circa 5 ore) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza affascinante cittadina di Pushkar, luogo di devozione al dio Brahma e importante centro di pellegrinaggi hindu, vanta infatti uno dei pochi templi al mondo dedicati al Dio Brahma. La mitologia narra che Brahma lasciò cadere un fiore di loto sulla terra ed ecco apparire Pushkar. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 7° giorno PUSHKAR - JAIPUR (145 km, 3 ore circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per Jaipur, porta di accesso al Rajasthan, famosa anche con il nome di "città rosa", per il colore predominante delle sue abitazioni. Sistemazione in albergo. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 8° giorno JAIPUR - AMBER FORT - JAIPUR Prima colazione in hotel. Incontro con la guida ed

escursione ad Amber, cittadella fortificata a pochi chilometri da Jaipur, meraviglioso esempio di architettura Hindu e Moghul, costruita con pietre arenarie rosse e marmo bianco. Rientro alla “città rosa” e sosta all’Hawa Mahal, ‘Palazzo dei Venti’, alta facciata intarsiata di finestre attraverso le quali le cortigiane potevano guardare senza essere viste, al City Palace, al sorprendente osservatorio astronomico all’aperto. Pranzo libero. Cena tipica con spettacolo. Pernottamento. 9° giorno JAIPUR - FATEHPUR SIKRI - AGRA (285 km, 5 ore circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per Fatehpur Sikri, capital politica dell'Impero Moghul indiano sotto il regno di Akbar, dal 1571 al 1585, quando venne abbandonata, apparentemente a causa della mancanza d'acqua. Proseguimento per Agra, una delle capitali del vasto impero dei Moghul ed ogni sovrano cercò di lasciarvi l'impronta del proprio passaggio. Visita del Forte Rosso, imponente cittadella dall’architettura raffinata nel cuore di Agra, sulle sponde del fiume Yamuna. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 10° giorno AGRA - DELHI (195 Km, 4 ore circa) Prima colazione in hotel. Visita, alle luci dell’alba, del famoso Taj Mahal, candido monumento di marmo, simbolo dell’amore eterno, voluto dall’imperatore Shah Jahan in memoria dell’amatissima sposa prematuramente scomparsa. Partenza per Delhi. Tempo a disposizione per un po’ di shopping. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 11° giorno DELHI - ROMA Prima colazione in albergo. Trasferimento in aeroporto. Partenza per l’Italia. La quota comprende: - Voli Internazionali di linea in classe economica (partenza da Roma “Fiumicino”) - 9 notti in alberghi categoria 4* - Trattamento di mezza pensione per tutta la durata del viaggio - Cena tipica nel deserto - Le visite, le escursioni e gli ingressi, come indicato nel programma - Guida parlante lingua italiana in esclusiva per il tour di gruppo - Guida parlante lingua inglese (italiano dove disponibile) per gli altri tour - Tutti i trasferimenti da e per gli aeroporti e/o stazioni e le visite guidate con mezzo privato - Mezzi di trasporto come da programma, ingressi nei siti di visita - Tasse governative La quota non comprende: - Quota gestione pratica - Assicurazione medico, bagaglio e annullamento - Tasse aeroportuali - Bevande ai pasti - Visto d’ingresso in India - Tasse d’ingresso su macchine fotografie/telecamere che potrebbero essere richieste nei siti monumentali - Spese di carattere personale - Extra alberghieri - Mance - Tutto quanto non incluso nella voce “La quota comprende”

Itinerario: Delhi Mandawa Bikaner Pushkar Jaipur Agra

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Tour di gruppo Partenza garantita minimo 10 pax

Tariffa 01/08

Hotel 4*

€ 1.543

Partenza garantita minimo 4 pax (partenza tutti i mercoledì)

Tariffa A.S. B.S.

Hotel 4*

€ 1.750 € 1.563

Tour individuale con visite guidate di gruppo in lingua inglese (italiana dove disponibile) Partenze giornaliere

Tariffa A.S. B.S.

Hotel 4*

€ 1.845 € 1.655

Supp. camera singola: A.S. B.S.

€ 475 € 325

Supp. pensione completa:

€ 150

Suppl. volo alta stagione (19/07-15/08; 19-30/12) € 150p.p. Quote di partecipazione individuale su base doppia Alta stagione: da Ottobre a Marzo Bassa stagione: da Aprile a Settembre Partenze 20/12/2011 - 10/01/2012 quotazioni su richiesta Su richiesta supp. alberghi di categoria diversa SU RICHIESTA SUPP. GUIDA IN LINGUA ITALIANA PER TUTTA LA DURATA DEL TOUR SU RICHIESTA SUPP. PARTENZE ALTRI AEROPORTI ITALIANI Possibilità di acquistare i soli servizi a terra

OPERATIVO VOLI SUSCETTIBILE DI VARIAZIONE IN BASE ALLE DIPONIBILITA’ L'ORDINE DI EFFETTUAZIONE DELLE VISITE PUO' SUBIRE VARIAZIONI PER MOTIVI OPERATIVI LA MODALITÀ DI ESECUZIONE DELL'ITINEARIO POTRÀ SUBIRE VARIAZIONI NON DIPENDENTI DAL T.O. (ES. SOSTITUZIONE VOLO INTERNO CON MACCHINA PRIVATA CAUSA CANCELLAZIONE VOLO STESSO) SENZA ALCUN TIPO DI RIMBORSO DA PARTE DEL T.O.

colazione

pranzo

cena

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volo

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Itinerario: Delhi Mandawa Bikaner Jaisalmer Jodhpur Jaipur Agra Orchha Khajuraho Varanasi

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Partenza garantita minimo 4 pax (partenza tutti i mercoledì)

Tariffa A.S. B.S.

Hotel 4*

€ 2.810 € 2.400

Tour individuale con visite guidate in lingua inglese (italiana dove disponibile) Partenze giornaliere

Tariffa A.S. B.S.

Hotel 4*

€ 2.845 € 2.540

Supp. camera singola: A.S. B.S.

€ 815 € 545

Supp. pensione completa:

€ 265

Suppl. volo alta stagione (19/07-15/08; 19-30/12) € 150p.p. Quote di partecipazione individuale su base doppia Alta stagione: da Ottobre a Marzo Bassa stagione: da Aprile a Settembre Partenze 20/12/2011 - 10/01/2012 quotazioni su richiesta Su richiesta supp. alberghi di categoria diversa SU RICHIESTA SUPPL. GUIDA IN LINGUA ITALIANA PER TUTTA LA DURATA DEL TOUR Su richiesta supp. partenze altri aeroporti italiani Possibilità di acquistare i soli servizi a terra colazione

Vista - L’India dei Sensi

pranzo

cena

volo

• Tour con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile)

Apsara, “Ninfa Celeste” Rajasthan - Uttar Pradesh - Madhya Pradesh  16 giorni - 14 notti 1° giorno ROMA - DELHI Partenza dall’Aeroporto Internazionale di Roma "Fiumicino" per l'Aeroporto Internazionale di Delhi con voli di linea. Pasti e pernottamento a bordo. 2° giorno DELHI Arrivo all’Aeroporto di Delhi, accoglienza e trasferimento in albergo. Incontro con la guida e visita di mezza giornata della città, verde e gradevole, ricca di testimonianze del passato. Visita dei principali luoghi di interesse della Old e della New Delhi: il Raj Ghat, costruito in onore del Mahatma Gandhi nel luogo dove venne cremato, la bella moschea Jami Masjiid, la più vasta in India, il Qutb Minar, torre a cinque piani di proporzioni perfette. Una passeggiata nei pressi del Forte Rosso, dell’India Gate, del Parlamento. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 3° giorno DELHI - MANDAWA (280 km, 6 ore circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e trasferimento a Mandawa, nella regione dello Shekhawati, il “museo all’aria aperta” del Rajasthan, cittadina fondata nel XVIII secolo, celebre per i suoi “haveli”, dimore di mercanti, riccamente affrescate. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 4° giorno MANDAWA - BIKANER (170 km, 4 ore circa) Prima colazione in hotel. Breve visita della cittadina Mandawa. Nel pomeriggio spostamento a Bikaner città del deserto fu fondata nel 1488 da Rao Bika, un discendente di Jodha, storico fondatore di un’altra città Jodhpur. La città vecchia è circondata da alte mura merlate, preziose testimonianze del ricco passato che ha contraddistinto un’area tra le più feconde dal punto di vista storico di tutto il paese. Bikaner fu un importante

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punto di sosta lungo i grandi itinerari delle carovane e conserva, tutt’ora intatto il fascino di un borgo medioevale. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 5° giorno BIKANER - JAISALMER (323 km, 6 ore circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e visita dello splendido Forte Junagarh, un forte massiccio, costruito nel 1588 dal Raja Rai Singhji. È uno dei pochi forti del Rajasthan che non occupa la cima di una collina. Al suo interno si trova una reggia a forma di labirinto e numerosi templi. L'edificio più interessante dell'intero complesso è la Sala delle Udienze o Karan Mahal ricca di affreschi in stile Moghul. Più tardi trasferimento alla cittadina di Jaisalmer, dalla suggestiva atmosfera di un remoto avamposto del deserto. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 6° giorno JAISALMER Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e visita dell’affascinante “città d’oro”, nota anche per la magnificenza dei suoi palazzi e dei suoi haveli, per le mura di arenaria gialla, viuzze intricate, il forte, i templi, i palazzi finemente decorati, le torri. Nel pomeriggio escursione a dorso di cammello nel deserto del Thar per ammirare lo spettacolo del tramonto sulle dune. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 7° giorno JAISALMER - JODHPUR (319 km, 6 ore circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e trasferimento a Jodhpur, la “Città Blu” (per il gran numero di abitazioni dipinte con tinta indaco), nota anche come “Porta del Thar” o “Città del Sole” (per la costante presenza del sole e di tempo sereno), dominata dalla rossa fortezza di Mehrangarh, il tutto ai bordi del deserto del Thar. Sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita


del forte che si erge maestoso contro il deserto su una distesa di case bianche e azzurre, del memoriale in marmo di Jaswant Thada e del magnifico palazzo Umaid Bhawan, in parte adibito a museo. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 8° giorno JODHPUR - PUSHKAR - JAIPUR (330 km, 6 ore circa) Prima colazione in hotel. Proseguimento per Jaipur con sosta nell’affascinante cittadina di Pushkar, luogo di devozione al Dio Brahma e importante centro di pellegrinaggi Hindu, vanta infatti uno dei pochi templi al mondo dedicati al Dio Brahma. La mitologia narra che Brahma lasciò cadere un fiore di loto sulla terra ed ecco apparire Pushkar. Proseguimento per Jaipur, porta di accesso al Rajasthan, famosa anche con il nome di "città rosa", per il colore predominante delle sue abitazioni. Sistemazione in albergo. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 9° giorno JAIPUR - AMBER FORT - JAIPUR Prima colazione in hotel. Incontro con la guida ed escursione ad Amber, cittadella fortificata a pochi chilometri da Jaipur, meraviglioso esempio di architettura Hindu e Moghul, costruita con pietre arenarie rosse e marmo bianco. Rientro alla “città rosa” e sosta al ‘Palazzo dei Venti’, palazzo con un’alta facciata intarsiata di finestre attraverso le quali le cortigiane potevano guardare fuori senza essere viste, al City Palace, al sorprendente osservatorio astronomico all’aperto. Pranzo libero. Cena tipica all’aperto con spettacolo. Pernottamento. 10° giorno JAIPUR - FATEHPUR SIKRI - AGRA (285 km, 6 ore circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per Fatehpur Sikri, capitale politica dell'Impero Moghul sotto il regno di Akbar, dal 1571 al 1585, quando venne abbandonata, apparentemente a causa della mancanza d'acqua. Proseguimento per Agra, una delle capitali del vasto impero dei Moghul, ogni sovraLa quota comprende: - Voli di linea intercontinentali e nazionali in classe economica (partenza da Roma “Fiumicino”) - 14 notti in alberghi categoria 4* - Trattamento di mezza pensione per tutta la durata del viaggio - Le visite, le escursioni e gli ingressi, tasse, come indicato nel programma - Guida parlante lingua inglese (italiano dove disponibile) durante tutte le visite - Tutti i trasferimenti da e per gli aeroporti e/o stazioni e le visite guidate con mezzo privato - Mezzi di trasporto come da programma La quota non comprende: - Quota gestione pratica - Assicurazione medico, bagaglio e annullamento - Tasse aeroportuali - Bevande ai pasti - Visto d’ingresso in India - Tasse d’ingresso su macchine fotografie/telecamere che potrebbero essere richieste nei siti monumentali - Spese di carattere personale - Extra alberghieri - Mance - Tutto quanto non incluso nella voce “La quota comprende” OPERATIVO VOLI SUSCETTIBILE DI VARIAZIONE IN BASE ALLE DIPONIBILITA’ L'ORDINE DI EFFETTUAZIONE DELLE VISITE PUO' SUBIRE VARIAZIONI PER MOTIVI OPERATIVI LA MODALITÀ DI ESECUZIONE DELL'ITINEARIO POTRÀ SUBIRE VARIAZIONI NON DIPENDENTI DAL T.O. (ES. SOSTITUZIONE VOLO INTERNO CON MACCHINA PRIVATA CAUSA CANCELLAZIONE VOLO STESSO) SENZA ALCUN TIPO DI RIMBORSO DA PARTE DEL T.O.

no cercò di lasciarvi l'impronta del proprio passaggio, impareggiabile il Taj Mahal. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 11° giorno AGRA Prima colazione in hotel. Visita della città e delle sue due maggiori attrazione: il famoso Taj Mahal (chiuso il venerdì), candido monumento di marmo, simbolo dell’amore eterno, voluto dall’imperatore Shah Jahan in memoria dell’amatissima sposa prematuramente scomparsa e il Forte Rosso, imponente cittadella dall’architettura raffinata nel cuore di Agra, sulle sponde del fiume Yamuna. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 12° giorno AGRA - JHANSI - ORCHHA (26 km, 45 minuti circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza con il treno Shatabdi Express per Jhansi (2 ore e 30 minuti). Spostamento in macchina ad Orchha, "Luogo Nascosto" (26 km, 45 minuti circa). Visita di questo piccolo paesino che conserva un affascinante centro ricco di templi, giardini, palazzi. Pranzo libero. Cena e pernottamento.

va, centro religioso e artistico di rilievo. Nel tardo pomeriggio si potrà assistere alla suggestiva cerimonia “aarti”, la preghiera collettiva che si svolge alla luce tremula dei lumini ad olio posti nei templi, sulle venerate acque del fiume Gange, sui “ghat”, gradinate sulle sponde del fiume. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 15° giorno VARANASI - DELHI Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e partenza per l’Aeroporto di Delhi. Trasferimento in albergo. Pomeriggio a disposizione per finire di visitare la città o per fare un po’ di shopping. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 16° giorno DELHI - ROMA Prima colazione in albergo. Trasferimento in aeroporto. Partenza per l’Italia.

13° giorno ORCHHA - KHAJURAHO (180 km, 4 ore circa) Prima colazione in hotel. Trasferimento al villaggio di Khajuraho, famoso per i suoi preziosi templi eretti più di mille anni fa dai sovrani della dinastia Chandela che fecero di Khajuraho la loro capitale. Visita del complesso dei santuari tantrici, immersi in un bellissimo parco di quasi 13Kmq, le cui sculture, ispirate al Kama Sutra, trasmet<< tono una sensazione di profonda armonia e sono annoverate tra le migliori espressioni di arte templare. PranMandawa  zo libero. Cena e pernottamento. Bikaner  14° giorno KHAJURAHO - VARANASI



Jaisalmer

>>  Delhi

 Agra  Jaipur Khajuraho   Jodhpur Orchha  

Varanasi

Prima colazione in hotel. Incontro con l’assistente e trasferimento in aeroporto. Partenza per la città di Varanasi, antichissima città sacra al culto di Shi-

CURI SITÀ

Cerimonia Aarti La cerimonia chiamata Arati, o Aarti, probabilmente discende del rituale vedico conosciuto come Homa e consiste nell'esporre la statua di una divinità o una persona all'influsso benefico del fuoco. E' parte principale di ogni rito religioso indù, di ogni Sanskara, ma viene officiata anche in segno di augurio e rispetto nei confronti di ospiti di riguardo o durante momenti considerati particolarmente delicati, come il primo ingresso degli sposi nella loro nuova casa, la partenza o il ritorno da un viaggio di un familiare. Per questo rito generalmente viene utilizzato un vassoio o piattino metallico, cosparso di fiori, sul quale si pone una lucerna di metallo o in terracotta, riempita con burro chiarificato, Ghee, oppure olio, alimentando così la fiamma che brucia uno stoppino di cotone. A volte si brucia al loro posto della canfora, con un preciso significato simbolico: la canfora infatti arde senza lasciare residui, rappresentando l'ego che, una volta raggiunta la realizzazione spirituale, scompare senza lasciar traccia. Durante la cerimonia, il sacerdote muove lentamente sette volte il vassoio con la lucerna verso l'idolo, con movimenti circolari, per poi rivolgersi ai fedeli con lo stesso. Poi nuovamente verso la divinità: quattro giri verso i piedi del dio, due all'ombelico e tre al viso. Altri sette giri all'intero idolo. Poi la lucerna viene fatta circolare tra la folla, mentre i credenti passano le mani a coppa capovolta sul fuoco per portarsele poi alla fronte, partecipando così della benedizione purificatrice che dalla divinità, attraverso il fuoco, a loro giunge. Spettacolari riti Arati si svolgono sulle rive del Gange, al tramonto, nelle città sacre, accompagnati da folle immense, suono di cimbali, di canti devozionali e di conchiglie sacre.

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Udito - L’India dei Sensi • Tour di gruppo con accompagnatore e/o guida locale parlante lingua italiana per tutta la durata del viaggio • Tour con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile) Itinerario: Delhi Jaipur Agra Orcha Khajuraho Varanasi Kathmandu

TILAK, “Il Terzo Occhio” tra India del Nord e Nepal

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Rajasthan - Uttar Pradesh - Madhya Pradesh - Nepal  13 giorni - 11 notti

Tour di gruppo Partenza garantita minimo 10 pax

Tariffa 12/09

Hotel 4*

€ 2.142

Partenza garantita minimo 4 pax (partenza tutti i mercoledì)

Tariffa A.S. B.S.

Hotel 4*

€ 2.412 € 2.240

Tour individuale con visite guidate in lingua inglese (italiana dove disponibile) Partenze giornaliere

Tariffa A.S. B.S.

Hotel 4*

€ 2.540 € 2.370

Supp. camera singola: A.S. B.S. Supp. pensione completa:

€ 597 € 440 € 228

Suppl. volo alta stagione (19/07-15/08; 19-30/12) € 150p.p. Quote di partecipazione individuale su base doppia Alta stagione: da Ottobre a Marzo Bassa stagione: da Aprile a Settembre Partenze 20/12/2011 - 10/01/2012 quotazioni su richiesta Su richiesta supp. alberghi di categoria diversa SU RICHIESTA SUPP. GUIDA IN LINGUA ITALIANA PER TUTTA LA DURATA DEL TOUR SU RICHIESTA SUPP. PARTENZE ALTRI AEROPORTI ITALIANI Possibilità di acquistare i soli servizi a terra colazione

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pranzo

India 2012

cena

volo

1° giorno ROMA - DELHI Partenza dall’Aeroporto Internazionale di Roma "Fiumicino" per l'Aeroporto Internazionale di Delhi con voli di linea. Pasti e pernottamento a bordo. 2° giorno DELHI Arrivo all’Aeroporto di Delhi, accoglienza e trasferimento in albergo. Incontro con la guida e visita panoramica della città, verde e gradevole, ricca di testimonianze del passato. Pranzo libero. Cena e pernottamento 3° giorno DELHI - JAIPUR (260 km, 6 ore circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida. In mattinata visita dei principali luoghi di interesse della Old e della New Delhi: il Raj Ghat, costruito in onore del Mahatma Gandhi nel luogo dove venne cremato, la bella moschea Jami Masjiid, la più vasta in India, il Qutb Minar, torre a cinque piani di proporzioni perfette. Una passeggiata nei pressi del Forte Rosso, dell’India Gate, del Parlamento. Partenza per la città di Jaipur, capoluogo del Rajasthan, conosciuta come la “città rosa” dato il largo uso di arenaria rosa usata nella costruzione delle sue abitazioni. Sistemazione in albergo. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 4° giorno JAIPUR Prima colazione in hotel. Incontro con la guida ed escursione ad Amber, cittadella fortificata a pochi chilometri da Jaipur, meraviglioso esempio di architettura Hindu e Moghul, costruita con pietre arenarie ros-

se e marmo bianco. Rientro alla “città rosa” e sosta al ‘Palazzo dei Venti’, alta facciata intarsiata di finestre attraverso le quali le cortigiane potevano guardare senza essere viste, al City Palace, al sorprendente osservatorio astronomico all’aperto. Pranzo libero. Cena e pernottamento 5° giorno JAIPUR - FATEHPUR SIKRI - AGRA (258 km, 7 ore circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per Fatehpur Sikri, capitale politica dell'Impero Moghul sotto il regno di Akbar, dal 1571 al 1585, quando venne abbandonata, apparentemente a causa della mancanza d'acqua. Proseguimento per Agra, una delle capitali del vasto impero dei Moghul, ogni sovrano cercò di lasciarvi l'impronta del proprio passaggio. Visita del famoso Taj Mahal (chiuso il venerdì), candido monumento di marmo, simbolo dell’amore eterno, voluto dall’imperatore Shah Jahan in memoria dell’amatissima sposa prematuramente scomparsa e il Forte Rosso, imponente cittadella dall’architettura raffinata nel cuore di Agra, sulle sponde del fiume Jamuna. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 6° giorno AGRA - JHANSI - ORCHHA Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza con il treno Shatabdi Express per Jhansi (2 ore e 30 minuti). Spostamento in macchina ad Orchha (26 km, 45 minuti circa), visita della capitale del potente regno Bundela che tutt’oggi conserva un affascinante centro ricco di templi, giardini, palazzi. Pranzo libero. Cena e pernottamento.


rà con la visita di Bodnath con l'imponente cupola bianca del suo “stupa” (monumento buddhista la cui funzione principale è quella di conservare reliquie), sormontata da una torre sulla quale sono dipinti gli occhi di Budda, simbolo dell'eternità e dell'immutabilità. Pranzo libero. Cena e pernottamento.

8° giorno KHAJURAHO - VARANASI Prima colazione in hotel. Incontro con l’assistente e trasferimento in aeroporto. Partenza per la città di Varanasi, antichissima città sacra al culto di Shiva, centro religioso e artistico di rilievo. Nel tardo pomeriggio si potrà assistere alla suggestiva cerimonia “aarti”, la preghiera collettiva che si svolge alla luce tremula dei lumini ad olio posti nei templi, sulle venerate acque del fiume Gange, sui “ghat”, le gradinate sulle sponde del fiume. Pranzo libero. Cena e pernottamento. La quota comprende: - Voli di linea intercontinentali e nazionali in classe economica (partenza da Roma “Fiumicino”) - 11 notti in alberghi categoria 4* - Trattamento di mezza pensione per tutta la durata del viaggio - Le visite, le escursioni e gli ingressi, tasse, come indicato nel programma - Guida parlante lingua italiana in esclusiva per il tour di gruppo - Guida parlante lingua inglese (italiano dove disponibile) per gli altri tour - Tutti i trasferimenti da e per gli aeroporti e/o stazioni e le visite guidate con mezzo privato - Mezzi di trasporto come da programma La quota non comprende: - Quota gestione pratica - Assicurazione medico, bagaglio e annullamento - Tasse aeroportuali - Bevande ai pasti - Visto d’ingresso in Nepal - Visto d’ingresso in India - Tassa aeroportuale da pagare in aeroporto all’uscita da Kathmandu - Tasse d’ingresso su macchine fotografie/telecamere che potrebbero essere richieste nei siti monumentali - Spese di carattere personale - Extra alberghieri - Mance - Tutto quanto non incluso nella voce “La quota comprende” OPERATIVO VOLI SUSCETTIBILE DI VARIAZIONE IN BASE ALLE DIPONIBILITA’ L'ORDINE DI EFFETTUAZIONE DELLE VISITE PUO' SUBIRE VARIAZIONI PER MOTIVI OPERATIVI LA MODALITÀ DI ESECUZIONE DELL'ITINEARIO POTRÀ SUBIRE VARIAZIONI NON DIPENDENTI DAL T.O. (ES. SOSTITUZIONE VOLO INTERNO CON MACCHINA PRIVATA CAUSA CANCELLAZIONE VOLO STESSO) SENZA ALCUN TIPO DI RIMBORSO DA PARTE DEL T.O.

9° giorno VARANASI - SARNATH - VARANASI Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e visita della parte vecchia della città. Nel pomeriggio escursione alla vicina Sarnath, luogo storico di culto buddhista. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 10° giorno VARANASI - KATHMANDU Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e trasferimento in aeroporto. Partenza per la città di Kathmandu, capitale del Nepal. Sistemazione in hotel. Pranzo libero. Cena e pernottamento.

13° giorno KATHMANDU ROMA Prima colazione in hotel. Incontro con l’assistente e trasferimento in aeroporto. Partenza per l’Italia.

11° giorno KATHMANDU - SWAYAMBUNATH PASHUPATINATH - BODNATH KATHMANDU << Prima colazione in hotel. Incontro con la guida, visita della città e della sua valle: la centralissima Piazza Durbar, palazzi, mercato, templi e l’imponente antico santuario di Swayambunath; nel pomeriggio Jaipur  visita di Pashupatinath, luogo sacro per le cremazioni sulle rive del fiume Bagnati; si prosegui-

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7° giorno ORCHHA - KHAJURAHO (180 km, 4 ore circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per il villaggio di Khajuraho, famoso per i suoi preziosi templi eretti più di mille anni fa dai sovrani della dinastia Chandela che fecero di Khajuraho la loro capitale. Visita del complesso dei santuari tantrici, immersi in un bellissimo parco di quasi 13 Kmq, le cui sculture, ispirate al Kama Sutra, trasmettono una sensazione di profonda armonia e sono annoverate tra le migliori espressioni di arte templare. Pranzo libero. Cena e pernottamento.

12° giorno KATHMANDU BHAKTAPUR - PATAN KATHMANDU Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la cittadina di Bhaktapur “la città dei devoti”, un'antica città newari nella parte est della valle di Kathmandu, ancora un importante centro religioso induista. Visita della città. Proseguimento per la straordinaria cittadina di Patan, sublime città d’arte dai tratti raffinati, campo dei rifugiati tibetani, artigiani abilissimi. Pranzo libero. Cena e pernottamento.

 Delhi

NEPAL

 Agra 

 Kathmandu

Khajuraho

Orchha





Varanasi

CURI SITÀ Varanasi e i Gath

Varanasi è la Città Sacra degli Induisti. Ogni Induista, almeno una volta nella sua vita, deve recarsi a Varanasi e qui deve immergersi nel sacro fiume Gange almeno da 5 diversi ghat. I ghat sono delle rampe di scale di pietra che terminano all'interno dell'acqua del fiume. Ogni mattina all'alba, gli Indù iniziano a compiere dai ghat le proprie abluzioni. Secondo l'induismo l'unico posto della terra in cui gli dei permettono agli uomini di sfuggire al samsara, cioè all'eterno ciclo di morte e rinascita, è la riva occidentale del Gange a Varanasi, perciò nel corso dei secoli milioni e milioni di induisti sono venuti a morire qui. Ed è sempre a Varanasi, nel Gange che ogni Induista desidera che vengano sparse le proprie ceneri, perciò le pire per la cremazione ardono 24 ore su 24 ed ogni sera, al tramonto, i brahmini danzano tenendo in mano delle sculture di luce, mentre le centinaia di persone che assistono, da terra e dal fiume, affidano alla "madre Ganga" delle fiammelle che rappresentano i propri sogni. Quanto più lontano la corrente porterà la propria fiammella, tanta più prosperità si avrà. Molte famiglie indù fanno di tutto per portare il proprio caro a essere cremato qui, quando i corpi arrivano in città si creano dei cortei per portare il defunto al ghat della cremazione. Il corteo non è triste come lo possiamo immaginare noi occidentali, al contrario avanza a passo di marcia, con il ritmo scandito dal grido di alcuni che ripetono Ram Nama Satya Hey!, che vuol dire "Il nome di Dio è verità", mentre il coro risponde Satya Hey, Satya Hey, cioè "Verità, verità".

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Itinerario: Delhi Nalagarh Paragpur Dharamshala Amritsar

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Udito - L’India dei Sensi

Partenza garantita minimo 4 pax (partenza tutti i mercoledì)

Tariffa A.S. B.S.

Hotel 4*

€ 1.975 € 1.905

Tour individuale con visite guidate in lingua inglese (italiana dove disponibile) Partenze giornaliere

Tariffa A.S. B.S.

Hotel 4*

€ 2.170 € 2.098

Supp. camera singola: A.S. B.S.

€ 567 € 497

Suppl. volo alta stagione (19/07-15/08; 19-30/12) € 150p.p. Quote di partecipazione individuale su base doppia Alta stagione: da Ottobre a Marzo Bassa stagione: da Aprile a Settembre Partenze 20/12/2011 - 10/01/2012 quotazioni su richiesta Su richiesta supp. alberghi di categoria diversa SU RICHIESTA SUPPL. GUIDA IN LINGUA ITALIANA PER TUTTA LA DURATA DEL TOUR SU RICHIESTA SUPP. PARTENZE ALTRI AEROPORTI ITALIANI Possibilità di acquistare i soli servizi a terra colazione

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pranzo

India 2012

cena

volo

• Tour con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile)

shanti, “Pace” Himachal Pradesh - Punjab  11 giorni - 09 notti 1° giorno ROMA - DELHI Partenza dall’Aeroporto Internazionale di Roma "Fiumicino" per l'Aeroporto Internazionale di Delhi, con voli di linea. Pasti e pernottamento a bordo. 2° giorno DELHI Arrivo all’Aeroporto di Delhi, accoglienza e trasferimento in albergo. Incontro con la guida e visita di mezza giornata della città, verde e gradevole, ricca di testimonianze del passato, suddivisa in due parti,‘Old’ e ‘New Delhi’, dove l’architettura della parte vecchia contrasta con lo splendore della nuova. Sosta al Raj Ghat, memoriale del Mahatma Gandhi sorto sul luogo dove il padre dell’India moderna venne cremato, alla moschea Jama Masjid, il simbolo più opulento dell’Impero Moghul, al Qutb Minar, torre della vittoria che si eleva a un'altezza di 73 m, fu iniziato nel 1192, subito dopo la sconfitta dell'ultimo regnante hindu di Delhi. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. 3° giorno DELHI - CHANDIGARH NALAGARH Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e trasferimento alla stazione, partenza con il treno per Chandigarh (250 km). Spostamento a Nalagarh (60 km, 1 ora e 30 minuti circa), sistemazione in hotel e tempo a disposizione per godere del verde fascino della cittadina, in epoca medioevale antica capitale del Regno di Hindur, e dei suoi profumati frutteti o per rilassarsi in piscina. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. 4° giorno NALAGARH - PARAGPUR (98 Km) Prima colazione in hotel. Trasferimento a Paragpur, il primo sito ”heritage” in India, ricco di testimonianze del

passato: innumerevoli i piccoli monumenti, bellissimo il paesaggio, idilliaca l’atmosfera, ideale per distensive passeggiate. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. 5° giorno PARAGPUR Prima colazione in hotel. Mattina presto escursione a Bharwain, piacevolissima stazione montana, punto di partenza di un’escursione a piedi per ammirare il paesaggio incantevole delle dolci colline, le coltivazioni a terrazza e le ormai abbandonate dimore dei bramini. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. 6° giorno PARAGPUR - DHARAMSHALA (60 km, 1 ora e 30 min. circa) Prima colazione in hotel. Trasferimento alla cittadina di Dharamshala, considerata dagli Inglesi una delle migliori stazioni di villeggiatura grazie al clima fresco, agli ombrosi boschi di conifere e querce. Oggi particolarmente conosciuta come luogo di residenza del Dalai Lama. Il governo tibetano in esilio risiede dal 1959/60 poco più in alto, a Gangchen Kyishong. Sistemazione in hotel. Visita della casa del Dalai Lama e del centro di medicina tibetana. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. 7° giorno DHARAMSHALA Prima colazione in hotel. Visita del centro di cultura buddhista, di McLeod Ganj, il cuore amministrativo del governo tibetano e di tutti i maggiori punti d’interesse della località e dei dintorni, tra i quali la splendida Valle di Kangra ricca di frutteti e di verdi terrazze, e famosa per la magnificenza dei templi e per lo sviluppo delle arti. Dalla cittadina di Kangra prende il nome una scuola di pittura indiana nota per le pregevoli miniature. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento.


Amritsar  <<

Dharamshala   Paragpur 

Nalagarh

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 Delhi

8° giorno DHARAMSHALA - AMRITSAR (210 km, 5 ore circa) Prima colazione in hotel. Trasferimento ad Amritsar, fondata nel 1577 dal quarto guru Ram Das è la città sacra dei Sikh. Il significato del suo nome “piscina del nettare dell’immortalità” si riferisce al venerato lago al centro del quale è stato eretto il Tempio d’Oro, il luogo di culto più sacro della religione sikh. Sistemazione in hotel, tempo a disposizione. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. 9° giorno AMRITSAR Prima colazione in hotel. In mattinata visita dello spettacolare Tempio d’Oro, la cui architettura è una mescolanza di elementi hindu ed islamici. La cupola La quota comprende: - Voli intercontinentali di linea in classe economica (partenza da Roma “Fiumicino”) - 9 notti in alberghi categoria 4* - Trattamento di pensione completa per tutta la durata del viaggio - Le visite, le escursioni e gli ingressi, tasse, come indicato nel programma - Guida parlante lingua inglese (italiano dove disponibile) durante tutte le visite - Tutti i trasferimenti da e per gli aeroporti e/o stazioni e le visite guidate con mezzo privato - Mezzi di trasporto come da programma La quota non comprende: - Quota gestione pratica - Assicurazione medico, bagaglio e annullamento - Tasse aeroportuali - Bevande ai pasti - Visto d’ingresso in India - Tasse d’ingresso su macchine fotografie/telecamere che potrebbero essere richieste nei siti monumentali - Spese di carattere personale - Extra alberghieri - Mance - Tutto quanto non incluso nella voce “La quota comprende”

CURI SITÀ Il Sari

Il sari è il classico abito femminile indiano, reso particolare e ricco dai ricami in argento od oro, conosciuto ed ammirato nella sua variante in mussolina già al tempo degli antichi Romani. Il sari è una pezza di stoffa in seta o cotone lungo circa 5 metri e che può essere alto da 1 a 1,40 metri; si regge sulla vita infilando il bordo superiore nella cintura della sottogonna. La rimanente parte della pezza viene passata sulle gambe, quindi sul dorso e morbidamente drappeggiata dalla vita al seno da destra a sinistra. Oltre alla sottogonna, l'altro indumento indispensabile è il choli, una camicetta che copre il seno, lasciando scoperta la vita. Questo indumento, oltre alla sua versatilità in fatto di movimenti (può essere utilizzato per guidare l'automobile, lavorare, fare addirittura sport, viaggiare) garantisce sempre una buona protezione dal sole , dal vento e dall'umidità. Facile da lavare e altrettanto da stirare, comodissimo da riporre nonché bello per il suo effetto sulla persona: ecco perchè il sari è riuscito a sopravvivere nella nostra epoca. "Componenti" fondamentali nella creazione del sari sono i tessuti particolari, gli accostamenti dei colori, le variazioni nell'accostamento dei colori, i disegni sia sulla pezza intera che sulla bordura laterale. La prima fase per la sua creazione è la tessitura (meccanica o a mano) in filo naturale o sintetico, seguita dalla tintura e dalla stampa o il ricamo. Il sari può essere una vera opera d'arte, addirittura ogni lingua indiana ha un suo vocabolario per quello che riguarda la sua creazione. Le varianti dei disegni e della tessitura sono talmente particolari e differenti che ogni donna indiana sa riconoscere che sari si trova di fronte: ormai per tutto il paese si trovano varietà provenienti da tutte le regioni. Anche in India ci sono varianti per tutte le occasioni: per lavorare o per sbrigare le faccende se ne userà uno in cotone o seta stampata; per una riunione, uno in broccato o ricamato con zari. Ancora più preziosi sono i sari provenienti dall'Orissa e dall'Andhra Pradesh detti anche ikat che sviluppano disegni floreali, di animali e forme geometriche intrecciate in vari colori, e per la complessità del lavoro (tutto viene tessuto al telaio a mano) sono insieme ai famosi sambalpuri (sari di seta cruda) riservati alle cerimonie. altrettanto favolosi sono i sari di Varanasi, di Kanchipuram e di Bangalore, sempre di seta pesante, che possono essere decorati con disegni in oro o argento, arrivando ad essere dei preziosi broccati che ricordano, nella loro ricchezza, i vestiti nei mosaici di Bisanzio. Sono poi molto particolari i sari del Bengala, i baluchari, che presentano decorazioni di richiamo epico, soprattutto dal Ramayana, solamente sul bordo e sul pallù, rendendoli simili a degli arazzi medievali.

Il Kurta E' la camicia indiana da uomo, e a differenza del Kamiz la scollatura è sempre tonda e la svasatura è minima. Anch'esso molto pratico e comodo. Sono generalmente abbottonati sul petto, con gradevoli ricami geometrici lungo i bottoni, il collo e il bordo delle maniche. dorata rappresenta un fiore di loto rovesciato, simbolo della purezza cui aspirano i fedeli sikh. Proseguimento delle visite con il parco Jallianwala Bagh, a pochi minuti di cammino dal tempio, che commemora un episodio cruciale della lotta indiana per l’indipendenza e lo spaventoso massacro dovuto alle truppe inglesi. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. 10° giorno AMRITSAR - DELHI Prima colazione in hotel. Partenza con il treno per

Delhi. Trasferimento in albergo. Pomeriggio a disposizione per finire di visitare la città o fare un po’ di shopping. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. 11° giorno DELHI - ROMA Prima colazione in albergo. Trasferimento in aeroporto. Partenza per l’Italia.

OPERATIVO VOLI SUSCETTIBILE DI VARIAZIONE IN BASE ALLE DIPONIBILITA’ L'ORDINE DI EFFETTUAZIONE DELLE VISITE PUO' SUBIRE VARIAZIONI PER MOTIVI OPERATIVI LA MODALITÀ DI ESECUZIONE DELL'ITINEARIO POTRÀ SUBIRE VARIAZIONI NON DIPENDENTI DAL T.O. (ES. SOSTITUZIONE VOLO INTERNO CON MACCHINA PRIVATA CAUSA CANCELLAZIONE VOLO STESSO) SENZA ALCUN TIPO DI RIMBORSO DA PARTE DEL T.O.

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Olfatto - L’India dei Sensi • Tour di gruppo con accompagnatore e/o guida locale parlante lingua italiana per tutta la durata del viaggio • Tour con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile)

Itinerario: Madras Pondicherry Tanjore Chettinadu Madurai Periyar Kumarakom Houseboat Cochin Mararikulam

samsara, “L’Oceano dell’Esistenza” con soggiorno mare Mararikulam

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Tamil Nadu - Kerala  16 giorni - 14 notti

Tour di gruppo Partenza garantita minimo 10 pax

Tariffa 08/02

Hotel 4*

€ 2.832

Partenza garantita minimo 4 pax (partenza tutti i mercoledì)

Tariffa A.S. B.S.

Hotel 4*

€ 2.732 € 2.395

Tour individuale con visite guidate in lingua inglese (in italiano dove disponibile) Partenze giornaliere

Tariffa A.S. B.S.

Hotel 4*

€ 2.975 € 2.635

Supp. camera singola: A.S. B.S.

€ 1.367 € 1.030 € 260

Supp. pensione completa:

Suppl. volo alta stagione (19/07-15/08; 19-30/12) € 150p.p. Quote di partecipazione individuale su base doppia Alta stagione: da Ottobre a Marzo Bassa stagione: da Aprile a Settembre Partenze 20/12/2011 - 10/01/2012 quotazioni su richiesta Su richiesta supp. alberghi di categoria diversa SU RICHIESTA SUPP. GUIDA IN LINGUA ITALIANA PER TUTTA LA DURATA DEL TOUR SU RICHIESTA SUPP. PARTENZE ALTRI AEROPORTI ITALIANI Possibilità di acquistare i soli servizi a terra colazione

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pranzo

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cena

volo

1° giorno ROMA - CHENNAI Partenza dall’Aeroporto Internazionale di Roma "Fiumicino" per l'Aeroporto di Cochin con voli di linea. Pasti e pernottamento a bordo. 2° giorno MADRAS (CHENNAI) Arrivo all’Aeroporto di Chennai, incontro con il nostro assistente e trasferimento in albergo. Chennai capoluogo del distretto di Chennai, nello stato federato del Tamil Nadu di cui è la capitale. In passato la città era conosciuta col nome di Madras che nella megalopoli odierna è il nome dello storico quartiere centrale. Visita della città: la galleria nazionale, il museo, la cattedrale di SanThome, il tempio Mylapore, la Chiesa di Santa Maria. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 3° giorno MADRAS - KANCHIPURAM MAHABALIPURAM - MADRAS Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per Kanchipuram (76 km) antica capitale della dinastia dei Pallava, tipica cittadina sacra del Tamil Nadu, chiamata “città d’oro” e “dai mille templi”. Visita degli spettacolari templi dedicati a Shiva. Proseguimento per Mahabalipuram, cittadina piccola e tranquilla, un tempo fu un importante porto marittimo e la seconda capitale del regno dei Pallava. Famosa per i templi di straordinaria e intatta bellezza che si ergono sulla riva del mare dichiarati, dall’Unesco, "Patrimo-

nio Mondiale dell'Umanità". Rientro a Madras. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 4° giorno MADRAS - PONDICHERRY (180 km, 4 ore circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per Pondicherry, tipica città del Tamil Nadu in cui ancora si può assaporare l’atmosfera dell’epoca coloniale. Visita dell’Ashram di Aurobindo e di Auroville, la “città del futuro”, esperimento di un nuovo concetto di urbanizzazione, armonica e internazionale, intitolato al filosofo Sri Aurobindo. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 5° giorno PONDICHERRY - TANJORE (230 km, 6 ore circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per Chidambaram (2 ore circa), famosa per il grande complesso religioso dedicato a Nataraja, Shiva, danzatore cosmico. E’ un maestoso tempio, capolavoro dell’arte dravidica ed uno dei siti dedicati a Shiva più sacri dell’India del Sud. Di seguito visita della città tempio di Srirangam, che sorge su di un'isola circondata da due fiumi, il Kaveri e il suo affluente Kollidam. E' costituita principalmente da sette cinte murarie rettangolari concentriche, prakaras, che circondano il santuario principale. Si tratta dell'unico tempio indiano con un simile numero di cinte, numero considerato sacro dai culti Vishnuiti. Proseguimento per Tanjore, una delle


6° giorno TANJORE - TRICHY - TANJORE (40 km, 1 ora circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e visita diTanjore: il Tempio Brihadiswara dedicato a Shiva il capolavoro dell'arte Chola. Il tempio, ricoperto da sculture policrome è il più maestoso dei templi dravidici, interessante la biblioteca Saraswati Mahal, con la collezione di 30.000 manoscritti. Spostamento alla città di Trichy, si fa notare per la Rocca che, a nord della città, si eleva per 71 metri. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 7° giorno TANJORE - CHETTINADU (110 km, 3 ore circa) Prima colazione in hotel. Visita del “Rock Fort Temple”, monumento spettacolare al quale si accede con una ripida scalinata di oltre 400 gradini: dall’alto vista grandiosa che compensa la fatica della salita. Proseguimento per Chettinadu. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 8° giorno CHETTINADU - MADURAI (90 km, 1 ora e 30 min. circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per il Meenakshi di Madurai. Visita del bel palazzo Tirumal Nayak, un palazzo indo-saraceno fatto costruire nel 1636. Pomeriggio a disposizione. In serata si assistere alla ‘pooja’, la suggestiva cerimonia durante la quale, alla luce di fiaccole e candele e al suono di musica sacra, si svolge la processione a favore deggli dei. Pranzo libero. Cena e pernottamento. La quota comprende: - Voli Intercontinentali di linea in classe economica (partenza da Roma “Fiumicino”) - 13 notti in alberghi categoria 4* - 1 notte in houseboat con trattamento di pensione completa - Trattamento di mezza pensione per tutta la durata del viaggio - Le visite, le escursioni e gli ingressi, tasse, come indicato nel programma - Guida parlante lingua italiana in esclusiva per il tour di gruppo - Guida parlante lingua inglese (italiano dove disponibile) per gli altri tour - Tutti i trasferimenti da e per gli aeroporti e/o stazioni e le visite guidate con mezzo privato - Mezzi di trasporto come da programma La quota non comprende: - Quota gestione pratica - Assicurazione medico, bagaglio e annullamento - Tasse aeroportuali - Bevande ai pasti - Visto d’ingresso in India - Tasse d’ingresso su macchine fotografie/telecamere che potrebbero essere richieste nei siti monumentali - Spese di carattere personale - Extra alberghieri - Mance - Tutto quanto non incluso nella voce “La quota comprende” OPERATIVO VOLI SUSCETTIBILE DI VARIAZIONE IN BASE ALLE DIPONIBILITA’ L'ORDINE DI EFFETTUAZIONE DELLE VISITE PUO' SUBIRE VARIAZIONI PER MOTIVI OPERATIVI LA MODALITÀ DI ESECUZIONE DELL'ITINEARIO POTRÀ SUBIRE VARIAZIONI NON DIPENDENTI DAL T.O. (ES. SOSTITUZIONE VOLO INTERNO CON MACCHINA PRIVATA CAUSA CANCELLAZIONE VOLO STESSO) SENZA ALCUN TIPO DI RIMBORSO DA PARTE DEL T.O.

CURI SITÀ

Musica e danze Ovunque danza e musica manifestano la cultura e l’evoluzione della storia di un paese, e in India sono strettamente legate alla religione. Hindustani e carnatico sono i due stili principali indiani. La musica carnatica è tipica dell’India meridionale, ed è caratterizzata dall’uso di strumenti a percussione. La musica hindustana è caratterizzata dal non uso di spartiti che consentono di lasciare molto spazio all’improvvisazione. Nella danza molto importante sono i movimenti delle mani, tutte espressioni codificate nel Natya Shastra, un trattato del 4°secolo. Le danze più note sono, la danza dell’Orissa, nata per ringraziare gli dei, la Bharat Natyam, che origina nella regione Tamil Nadu, e si basa sui movimenti di occhi e mani, e la danza Manipuri, che interpreta la leggenda di Rahda e Krishna. La Danza Kathakali è una forma espressiva di teatro-danza indiano. Originaria dello stato indiano del sud del Kerala, circa 500 anni fa. È considerata una delle più antiche forme di danza dell'India. È una combinazione spettacolare di teatro, danza, musica e rituali. I personaggi con i volti dipinti di colori accesi e con costumi elaborati rimandano alle storia epiche indù, tratte dal Mahabharatha e dal Ramayana. Il kathakali viene danzato da soli uomini che recitano anche le parti femminili. Il kathakali è considerata una combinazione armoniosa di cinque forme d'arte: letteratura (Sahithyam), musica (Sangeetham), pittura (Chithram), arte drammatica (Natyam), danza (Nritham).

9° giorno MADURAI - PERIYAR (140 km, 4 ore circa) Prima colazione in hotel. Trasferimento a Periyar, sede dell’omonima riserva naturale di 775 kmq che si estende attorno al lago artificiale, passando attraverso vaste piantagioni di banane e campi verdeggianti. Nel pomeriggio escursione all’interno del parco, regno incontrastato di scimmie, elefanti, bisonti, tartarughe, cervi e miriadi di uccelli. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 10° giorno PERIYAR - KUMARAKOM (185 km, 4 ore circa) Prima colazione in hotel. Nuovo approccio con il parco, osservato dalle acque del lago; più tardi visita di una piantagione di spezie e spostamento a Kumarakom. Nel pomeriggio escursione in battello sulle backwaters, “vie d’acqua”. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 11° giorno KUMARAKOM - ALLEPPEY (HOUSEBOAT) Prima colazione in hotel. Imbarco e sistemazione su una houseboat, imbarcazione ricavata da una chiatta originariamente usata per il trasporto del riso. Partenza per la mini-crociera durante la quale si osserverà la vita lungo le rive degli innumerevoli corsi d’acqua che costituiscono la rigogliosa regione delle backwaters, “vie di acqua”, fino a giungere ad Alleppey, sulle rive del lago Vembanad e immersa in un intreccio di canali. Pasti e pernottamento a bordo. 12° giorno ALLEPPEY - COCHIN (65 km, 1 ora e 30 min. circa) Dopo la prima colazione sbarco ad Alleppey e spostamento via terra a Cochin, chiamata “la regina del Mare Arabico”, fu un importante centro per il commercio delle spezie. Visita della sinagoga nel quartiere ebraico (chiusa il sabato), del Palazzo Olandese (chiuso il venerdì) e della chiesa di San Francesco dove fu sepolto Vasco de Gama (chiusa la domenica). In serata spettacolo di danze kathakali. Pranzo libero. Cena e pernottamento.

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più antiche città del Sud che raggiunse il suo massimo splendore quando divenne capitale del regno dei Chola nel X secolo, importante centro culturale e artistico, conserva numerose testimonianze del suo passato: vi si trovano notevoli esemplari dell'architettura dravidica. Pranzo libero. Cena e pernottamento.

 Madras

Cochin  Mararikulam  Kumarakom  Periyar

(Chennai)

 Pondicherry  Tanjore

 Chettinadu Madurai 

13° giorno COCHIN MARARIKULAM (60 km, 1 ora circa) Prima colazione in hotel. Trasferimento al Mararikulam. Sistemazione in hotel. Lunga spiaggia dorata, palme a perdita d’occhio, il calore dell’ospitalità del Kerala, e, in più, la possibilità di qualche sessione di yoga o di sperimentare massaggi e trattamenti ayurvedici. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 14° e 15° giorno MARARIKULAM Soggiorno mare. Trattamento di mezza pensione 16° giorno MARARIKULAM COCHIN - ROMA Prima colazione in hotel. Trasferimento all’aeroporto di Cochin. Partenza per l’Italia. India 2012

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Olfatto - L’India dei Sensi • Tour con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile)

Itinerario: Bangalore Coorg Mysore Hassan Hospet Badami Hubli Goa

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nandi, “Il Toro Sacro” con soggiorno mare a Goa Karnatake - Goa

Partenza garantita minimo 4 pax (partenza tutti i mercoledì)

Tariffa

Hotel 4*

€ 2.490

Tour individuale con visite guidate in lingua inglese (in italiano dove disponibile) Partenze giornaliere

Tariffa

Hotel 4*

€ 2.722

Supp. camera singola: Supp. pensione completa:

€ 1.035 € 255

Suppl. volo alta stagione (19/07-15/08; 19-30/12) € 150p.p. Quote di partecipazione individuale su base doppia Partenze 20/12/2011 - 10/01/2012 quotazioni su richiesta Su richiesta supp. alberghi di categoria diversa SU RICHIESTA SUPPL. GUIDA IN LINGUA ITALIANA PER TUTTA LA DURATA DEL TOUR SU RICHIESTA SUPP. PARTENZE ALTRI AEROPORTI ITALIANI Possibilità di acquistare i soli servizi a terra colazione

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pranzo

India 2012

cena

volo

 15 giorni - 13 notti 1° giorno ROMA - BANGALORE Partenza dall’Aeroporto Internazionale di Roma "Fiumicino" per l'Aeroporto di Bangalore con voli di linea. Pasti e pernottamento a bordo. 2° giorno BANGALORE Arrivo all’Aeroporto di Bangalore, incontro con il nostro assistente e trasferimento in albergo. Bangalore, capitale dello stato federale Karnatake. Il nome Bangalore è una forma anglicizzata della parola kannada Bengaluru, “Città dei fagioli bolliti”. La più antica traccia del nome Bengaluru è un’ inscrizione Ganga del IX secolo. Tour orientativo della città. Bangalore è divenuta oggi una prospera e moderna metropoli, un importante centro affaristico e fulcro dell’industria informatica indiana ma, ad attestare il grande valore storico-artistico dell’insediamento, sono rimaste alcune preziose testimonianze, tra le quali molti bei palazzi ed alcuni templi. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 3° giorno BANGALORE - COORG (140 km, 4 ore circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e visita della città: il Cubbon Park, con i suoi 120 ettari è il principale polmone verde della città; il Bengaluru Palace, grande dimora costruita dalla famiglia reale Wodeyar sul modello del Castello di Windsor; la visita proseguirà con l’elegante palazzo di Tupu Sultan, il Palazzo del Governo, fondato nel 1886, uno dei più antichi dell’India, Venkatappa Art Gallery, e il Lal Bagh, conosciuto anche come il “Giardino Rosso”, giardini botanici che si estendono per 96 ettari. Fu realizzato nel XVIII secolo per volere di Hyder Ali e suo figlio, il Sultano Tipu. Al suo interno si trovano diversi alberi secolari, una delle maggiori collezioni dell’India di rare piante tropicali e subtropicali, una serra costruita sul modello del Crystal Palace di Londra; si potranno

ammirare infine il Vidhana Soudha, l’High Court, ed il Tempio Bull fatto costruire da Kempegowda in stile dravidico nel sec. XVI. Proseguimento per la lussureggiante regione di Kodagu, Coorg, importantissimo centro di produzione di caffè e spezie, incastonata tra le verdi colline dell’estremità meridionale del Karnataka. Sistemazione in albergo. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 4° giorno COORG Prima colazione in hotel. Incontro con la guida, visita di una piantagione di caffè, dove si assisterà al processo di lavorazione. Durante la passeggiata nella piantagione si potranno incontrare numerosi animali come elefanti e cervi. Di seguito visita del Dubare Forest Reserve, sulle sponde del fiume Cauvery, riserva fondata come ricovero per gli elefanti che una volta lavoravano nella giungla. Una guida specializzata vi aiuterà a conoscere meglio il mondo di questi animali come si crea il meraviglioso rapporto che si crea tra uomo ed elefante. Qui non solo potrete sarà possibile interagire con loro, gli darete da mangiare e farete il bagno insieme a loro! Pranzo libero. Cena e pernottamento. 5° giorno COORG - MYSORE (140 km, 5 ore circa) Prima colazione in hotel. Partenza per Mysore, ex capitale dell’omonimo principato e sede storica dei Maharaja della dinastia Wodeyar. Il nome Mysore è la versione inglese di Mahishuru (che significa "la dimora di Mahisha"). Mahisha sta per Mahishasura, un demone della mitologia indù. Città incantevole situata in un bellissimo contesto naturale. Famosa per i suoi vivaci mercati, i suoi magnifici monumenti e una popolazione particolarmente socievole. Centro di produzione di incenso, legno di sandalo, profumi. Siste-


6° giorno MYSORE Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e visita del Palazzo del Maharaja, considerato, con il suo interno in stile indo-saraceno, uno dei più un dei palazzi reali più belli e grandi di tutta l’India, centro di artigianato, l’imponente Tempio Chamundi, che domina la città con la sua imponente “gopuram”, torre di’ingresso alta 40 m., il giardino zoologico e la bellissima cattedrale in stile neogotico San Philomena. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 7° giorno MYSORE - HASSAN (187 km, 4 ore e 30 minuti circa) Prima colazione in hotel. Partenza per Somnathapur e Sravanabelagola. Somnathapur è un villaggio situata 35 km dalla città di Mysore famoso per il meraviglioso Tempio Keshava, costruito nel 1268 a forma di stella è considerato uno dei massimi capolavori dell’architettura hoysala insieme ai templi di Belur e di Halebid. Sravanabelagola, “Monaco del Lago Bianco”, città meta di pellegrinaggi, famosa per la statua alta 17,5 m. di Gomateshvara (Bahubali) una delle divinità giainiste più venerate in India. Nel primo pomeriggio partenza per la vivace cittadina di Hassan. Lungo il percorso visita del tempio di Belur, dalle stupende sculture finemente intagliate con una processione di 650 elefanti che ne circondano la base, e di Halebid, il cui tempio caratteristico per il suo interno decorato con pietra nera, è l’esempio più rappresentativo del prezioso stile hoysala. Pranzo libero. Cena e pernottamento.

La quota comprende: - Voli di linea intercontinentali e nazionali in classe economica (partenza da Roma “Fiumicino”) - 13 notti in alberghi categoria 4* - Trattamento di mezza pensione per tutta la durata del viaggio - Le visite, le escursioni e gli ingressi, tasse, come indicato nel programma - Guida parlante lingua inglese (italiano dove disponibile) durante tutte le visite - Tutti i trasferimenti da e per gli aeroporti e/o stazioni e le visite guidate con mezzo privato - Mezzi di trasporto come da programma La quota non comprende: - Quota gestione pratica - Assicurazione medico, bagaglio e annullamento - Tasse aeroportuali - Bevande ai pasti - Visto consolare India - Tasse su foto/videocamere che potrebbero essere richieste nei siti monumentali - Spese di carattere personale - Extra alberghieri - Mance - Tutto quanto non incluso nella voce “La quota comprende” OPERATIVO VOLI SUSCETTIBILE DI VARIAZIONE IN BASE ALLE DIPONIBILITA’ L'ORDINE DI EFFETTUAZIONE DELLE VISITE PUO' SUBIRE VARIAZIONI PER MOTIVI OPERATIVI LA MODALITÀ DI ESECUZIONE DELL'ITINEARIO POTRÀ SUBIRE VARIAZIONI NON DIPENDENTI DAL T.O. (ES. SOSTITUZIONE VOLO INTERNO CON MACCHINA PRIVATA CAUSA CANCELLAZIONE VOLO STESSO) SENZA ALCUN TIPO DI RIMBORSO DA PARTE DEL T.O.

Architettura Hoysala L'impero Hoysala fu un prominente impero che governò sull'India meridionale, su gran parte dell'odierno stato del Karnataka tra il X e il XIV secolo. La capitale dell'impero fu inizialmente Belur ma fu spostata successivamente a Halebidu. I governatori Hoysala erano originari dei popoli della vallata del Malnad Karnataka, una regione del Ghati occidentali. Nel XII secolo,avvantaggiandosi dello stato di guerra tra i governanti dell'Impero Chalukya occidentale e i regni Kalachuri, annetterono le zone dell'attuale karnataka e le fertili aree del delta del fiume Kaveri. Dal XIII secolo, arrivarono a regnare sull'attuale Karnataka, parte del Tamil Nadu e parte dell'Andhra Pradesh occidentale in Deccan. Il periodo Hoysala fu importante nello sviluppo dell'arte, dell'architettura e della religione nel sud dell'India. L'impero è ricordato innanzitutto per l'architettura dei suoi templi. Una caratteristica dell'architettura dei templi Hoysala è la sua squisita attenzione al particolare e alla maestria qualificata. Le sculture dei templi Hoysala prestano molta attenzione alla delicatezza e si concentra sulla raffigurazione della bellezza femminile e della sua grazia. Gli artisti Hoysala realizzarono le loro opere avvalendosi di una pietra morbida come base per le loro costruzioni e le loro sculture. Oltre un centinaio dei templi sopravvissuti lungo il karnataka, incluso il ben famoso tempio Chennakesava a Belur, il tempio Hoysaleswara a Halebidu, e il tempio Kesava a Somanathapura. I governatori Hoysala patrocinavano le arti, e ciò incoraggiò la fioritura della letteratura kannada e sanscrita.

9° giorno HOSPET Prima colazione in hotel. Escursione alla cittadina di Hampi (12 km), dichiarato dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità, famosa per le affascinanti rovine. Visita del Tempio Virupaksha, il più antico della cittadina, dedicato Virupaksha, una delle manifestazioni di Shiva, il Tempio Vittala; considerato il capolavoro del sito di Hampi, noto per i pilastri “musicali”, situati all’esterno, risuonano se vengono colpiti con un oggetto pesante, l’elegante padiglione Lotus Mahal e il sontuoso edificio con il tetto a cupola, l’Elephant Stable, Stalle degli Elefanti. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 10° giorno HOSPET - BADAMI (200 Km, 5 ore circa) Prima colazione in hotel. Partenza per Badami. Lungo il percorso sosta ad Aihole, antica capitale dei Chalukya tra il IV e il VI secolo d.C., famosa località archeologica caratterizzata per i numerosi templi. Particolarmente interessante è il Tempio di Lad Khan, con pianta quadrata e tetto piatto, è un tipico esempio dello stile gupta mentre quello di Durga (sec. V), con pianta absidale, introduce le caratteristiche dell'architettura dei Calukya (sec. VI-VIII); Pattadakal, seconda capitale dei Chalukya, è famosa per un gruppo di templi dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità, alcuni risalgono al III e al IV secolo. Il più imponente è il Tempio Virupaksha, il Tempio Mallikarjuna molto simile a quest’ultimo e a circa 500m più sud si trova il Tempio Giainista Papanatha. Sistemazione in albergo. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 11° giorno BADAMI - HUBLI (130 Km, 3 ore circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e visita della città di Badami conosciuta anche come Vatapi, capitale del potente impero Chalukya dal VI all’VIII secolo d.c. è famosa per i suoi spettacolari templi rupestri, 4 grotte, dedicate a Shiva e a Vishu. Le

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8° giorno HASSAN - HOSPET (350 Km, 8 ore circa) Prima colazione in hotel. Partenza per la città di Hospet. Sistemazione in albergo. Pranzo libero. Cena e pernottamento.

CURI SITÀ

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mazione in albergo. Tempo a disposizione. Pranzo libero. Cena e pernottamento.

Goa 

Badami   Hospet Hubli 

Hassan   Bangalore Coorg   Mysore

sculture dei templi risalgono al VI secolo. Nel pomeriggio partenza per la città di Hubli. Sistemazione in albergo. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 12° giorno HUBLI - GOA (190 Km, 3 ore circa) Prima colazione in hotel. Partenza per Goa situata lungo la costa occidentale dell'India, 100 Km di spiaggia di finissima sabbia bianca che si affaccia sul caldo Mare d'Arabia. Ad essa si aggiungono i fiumi che scorrono lenti fra una verde vegetazione lussureggiante, i palmeti, le risaie, il profumo degli alberi di mango e di pompelmo. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 13°/14° giorno GOA Soggiorno mare. Trattamento di mezza pensione. 15° giorno GOA - ROMA Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto. Partenza per l’Italia. India 2012

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Gusto - L’India dei Sensi

• Tour di gruppo con accompagnatore e/o guida locale parlante lingua italiana per tutta la durata del viaggio • Tour con visite guidate in lingua italiana

chatpata barat, “Sapori d’India” Maharashtra - Rajasthan - Uttar Pradesh  11 giorni - 9 notti

Itinerario: Mumbai Udaipur Jaipur Agra Delhi

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1° giorno ROMA - MUMBAI Partenza dall’Aeroporto Internazionale di Roma "Fiumicino" per l'Aeroporto Internazionale di Mumbai con voli di linea. Pasti e pernottamento a bordo.

Tour di gruppo Partenza garantita minimo 10 pax

Tariffa 06/04

Hotel 4*

€ 2.270

Partenza garantita minimo 4 pax (partenza tutti i mercoledì)

Tariffa A.S. B.S.

Hotel 4*

€ 2.705 € 2.500

Tour individuale con visite guidate di gruppo in lingua inglese (italiana dove disponibile) Partenze giornaliere

Tariffa A.S. B.S.

Hotel 4*

€ 3.120 € 2.910

Supp. camera singola: A.S. B.S.

€ 636 € 453

Suppl. volo alta stagione (19/07-15/08; 19-30/12) € 150p.p. Quote di partecipazione individuale su base doppia Alta stagione: da Ottobre a Marzo Bassa stagione: da Aprile a Settembre Partenze 20/12/2011 - 10/01/2012 quotazioni su richiesta Su richiesta supp. alberghi di categoria diversa SU RICHIESTA SUPP. GUIDA IN LINGUA ITALIANA PER TUTTA LA DURATA DEL TOUR SU RICHIESTA SUPP. PARTENZE ALTRI AEROPORTI ITALIANI Possibilità di acquistare i soli servizi a terra colazione

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pranzo

India 2012

cena

volo

2° giorno MUMBAI Arrivo all’Aeroporto di Mumbai, (nuovo nome attribuito a Bombay), capitale dello stato del Maharashtra, centro tecnologico ed economico del paese. Accoglienza e trasferimento in albergo. Cerimonia di benvenuto tradizionale e sistemazione in camera. Incontro con la guida e visita panoramica della città. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. 3° giorno MUMBAI Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e trasferimento con il battello all’Isola dell’ Elefante (chiusa il lunedì), conosciuta anche con il nome originario Garapuri, “Posto delle Caverne”. Dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità, è un labirinto di templi rupestri scavati nel basalto dell’isola, costruiti tra il 450 e il 750 d.C. Il tempio principale è quello dedicato a Shiva, raffigurato con una statua a tre teste, distruttore, conservatore e creatore dell’Universo. Pranzo presso il ristorante Trishna, uno dei più famosi ristoranti di pesce della città. Inizierete con dei deliziosi funghetti piccanti, gamberi alla Kolhapuri e birra. Come pasto principale avrete pesce Konkani e Tandori, granchi ed aragoste. Nel pomeriggio passeggiando tra i vicoli del quartiere Forte a Sud della città, uno dei più antichi, sarà possibile non solo ammirare la varietà di stili architettonici, ma vi fermerete anche in un ristorante “locale” per vedere e assaggiare i piatti tipici che vengono mangiati normalmente dagli abitanti di Delhi come il “vada pav”, hamburger indiano, il “bhel puri”, piatto di riso con verdure in salsa tamarindo. Tempo a disposizione per visitare il mercato locale. “Mini tour” e cena presso il Ristorante Chatana famoso per la sua tipica cucina vegetariana “Gujarati” (regione dell’India occidentale). Un esperto vi illustrerà le caratteristiche di questa cucina mentre gusterete un delizioso e “rinfrescante” aperitivo analcolico. Pernottamento. 4° giorno MUMBAI - UDAIPUR Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e visita della città. Comincerete con il simbolo della città e punto di ritrovo preferito dai locali, il Gateway of India, monumentale arco di trionfo in basalto giallo, costruito dopo la visita del sovrano Giorgio V, nel 1911, percorrendo Marine Drive giungerete al Tempio di marmo Jain, alla Torre del Silenzio, dove i parsi dispongono i loro morti perchè vengono mangiati dagli avvoltoi (secondo la loro religione, lo zoroastrismo, il fuoco, la terra e l’acqua sono elementi sacri, quindi non cremano o seppelliscono i loro cari ma usano queste

“torri del silenzio”), i giardini pensili e il dhobi ghat, lavatoio costruito 140 anni fa, è la più vecchia e più grande “lavatrice umana” di Mumbai. Trasferimento in aeroporto e partenza la città di Udaipur, anche nota come la “Venezia dell’Est”. Udaipur è una cittadina deliziosa che sorge attorno alle acque turchesi dei suoi laghi ed è contornata dalle morbide colline Aravalli. Situata nel Sud del Rajasthan, è nota per i suoi numerosi e incantevoli luoghi d’interesse storico. Incontro con l’assistente e trasferimento in albergo. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. 5° giorno UDAIPUR Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e visita della città: il City Palace, costruito all'inizio del XVIII secolo, una meraviglia in marmo e granito, dalle sue terrazze superiori si gode un bel panorama sul lago e sulla città. Visita della Galleria dei Cristalli e della Sala delle Cerimonie. Di seguito visita del Gangaur Ghat e da qui una bella passeggiata nei vicoli della città fino ad arrivare al Ristorante Savage Garden dove vi “aspetta” una squisita cucina mediterranea. Crociera sul Lago Pichola dal quale potrete ammirare il City Palace, la vecchia città e l’Isola di Jag Mandir con l’omonimo palazzo, costruito dal Maharaja Karan Singh nel 1620 e ampliato poi successivamente. Pare che l’Imperatore Moghul, Shan Jahan, dopo avervi soggiornato, si sia ispirato a questo edificio per costruire il Taj Mahal. La sera imparerete a cucinare la tipica cucina Mewari insieme alle “casalinghe aristocratiche” che si sono tramandate di generazione in generazione le ricette. Ritorno in hotel. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. 6° giorno UDAIPUR - JAIPUR Prima colazione in hotel. Trasferimento all’aeroporto e partenza per la città di Jaipur, porta di accesso al Rajasthan, famosa anche con il nome di "città rosa", per il colore predominante delle sue abitazioni. Trasferimento in albergo. Si parteciperà ad una lezione di cucina “reale”. Scoprirete i segreti dei piatti tipici che an-


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 Delhi  Agra  Jaipur  Udaipur

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cora oggi vengono preparati per i marahaja come il “Rajasthani Murg Ka Soola”, pollo alla griglia alla “rajasthani”, “Rai Ki Machli”, pesce cotto con yoghurt e mostarda nera, “Sawa Halwa”, tipico dolce fatto con le mele. Dopo pranzo visita della città: il City Palace, situato nel cuore della città murata, risalente al XIX secolo, da un'idea della sfarzosità del fondatore di Jaipur, Sawai Jai Singh, il Palazzo é un esempio di architettura Moghul e Rajastana, ove tutt’ora vivono i membri della famiglia reale. La visita si concluderà con il Jantar Mantar, sorprendente osservatorio astronomico all’aperto. Cena e pernottamento.

ratterizzata da piatti ricchi di spezie quali lo zafferano e il cardamono. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. 9° giorno AGRA - DELHI (204 Km, 4 ore circa) Prima colazione in hotel. Visita, alle luci dell’alba, del famoso Taj Mahal, candido monumento dedicato all’amore eterno, voluto dall’imperatore Shah Jahan in memoria dell’amatissima sposa prematuramente scomparsa e il Forte Rosso, imponente cittadella dall’architettura raffinata nel cuore di Agra, sulle sponde del fiume Yamuna. Nel pomeriggio partenza per la città di Delhi, capitale dell'India e metropoli vivace, che, tra i grat-

7° giorno JAIPUR - AMBER FORT - JAIPUR Prima colazione in hotel. Incontro con la guida ed escursione ad Amber, cittadella fortificata a pochi chilometri da Jaipur. Visita del Forte Amber, un meraviglioso esempio di architettura Hindu e Moghul, costruita con pietre arenarie rosse e marmo bianco. Il Forte di Amber è raggiungibile a dorso degli elefanti, (soggetto a disponibilità) o con la jeep. Rientro alla “città rosa” e sosta al ‘Palazzo dei Venti’, palazzo dall’alta facciata intarsiata di finestre attraverso le quali le cortigiane potevano guardare fuori senza essere viste. Nel pomeriggio tempo per esplorare il colorato bazaar di Jaipur, con i suoi famosi gioielli in argento, pietre preziose e tappeti. Cena nel villaggio etnico Chokhi Dhani dove gusterete la tipica cucina rajasthana. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. 8° giorno JAIPUR - FATEHPUR SIKRI - AGRA (285 km, 6 ore circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per Fatehpur Sikri, capitale politica dell'Impero Moghul sotto il regno di Akbar, dal 1571 al 1585, quando venne abbandonata, apparentemente a causa della mancanza d'acqua. Proseguimento per Agra, una delle capitali del vasto impero dei Moghul, ogni sovrano cercò di lasciarvi l'impronta del proprio passaggio, impareggiabile il Taj Mahal. Sistemazione in albergo. La sera avrete la possibilità di conoscere ancora più da vicino la cultura indiana, incontrerete una famiglia locale e gusterete la vera cucina Awadhi, originaria della città di Lucknow, capitale dello stato del Utter Pradesh, ca-

La quota comprende: - Voli di linea Intercontinentali e nazionali di in classe economica (partenza da Roma “Fiumicino”) - 9 notti in alberghi categoria 4* - Trattamento di pensione completa per tutta la durata del viaggio - Le visite, le escursioni e gli ingressi, tasse, come indicato nel programma - Guida parlante lingua italiana in esclusiva per tutte le tipologie di tour - Tutti i trasferimenti da e per gli aeroporti e/o stazioni e le visite guidate con mezzo privato - Mezzi di trasporto come da programma La quota non comprende: - Quota gestione pratica - Assicurazione medico, bagaglio e annullamento - Tasse aeroportuali - Bevande ai pasti - Visto d’ingresso in India - Tasse d’ingresso su macchine fotografie/telecamere che potrebbero essere richieste nei siti monumentali - Spese di carattere personale - Extra alberghieri - Mance - Tutto quanto non incluso nella voce “La quota comprende” OPERATIVO VOLI SUSCETTIBILE DI VARIAZIONE IN BASE ALLE DIPONIBILITA’ L'ORDINE DI EFFETTUAZIONE DELLE VISITE PUO' SUBIRE VARIAZIONI PER MOTIVI OPERATIVI LA MODALITÀ DI ESECUZIONE DELL'ITINEARIO POTRÀ SUBIRE VARIAZIONI NON DIPENDENTI DAL T.O. (ES. SOSTITUZIONE VOLO INTERNO CON MACCHINA PRIVATA CAUSA CANCELLAZIONE VOLO STESSO) SENZA ALCUN TIPO DI RIMBORSO DA PARTE DEL T.O.

tura raffinata nel cuore di Agra, sulle sponde del fiume Yamuna. Nel pomeriggio partenza per la città di Delhi, capitale dell'India e metropoli vivace, che, tra i grattacieli e i resti di un tempo passato combina con successo, l'antico con il moderno. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. 10° giorno DELHI Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e visita dei principali luoghi di interesse della Old Delhi: il Raj Ghat, costruito in onore del Mahatma Gandhi nel luogo dove venne cremato, il magnifico Red Fort, Forte Rosso, affacciato sul fiume Jamuna, è stato costruito durante gli anni 16381648, quando l'Impero Moghul era al suo apice, passeggiata tra i vicoli della città fino a giungere alla bella moschea Jami Masjiid, la più vasta in India. Pranzo presso il Ristorante Karim’s, il più famoso al mondo per la cucina Muglhai. Molto conosciuta anche perché si dice che derivi dalla cucina preparata dai cuochi degli imperatori Moghul, è caratterizzata dal notevole utilizzo di zafferano e noci e per la tecnica di cottura del “dum”, una casseruola sigillata. Il tour continua nella New Delhi con la visita al Qutub Minar, che è non solo la più alta torre in pietra ma anche una delle più belle strutture islamiche mai costruite in India. Passerete poi davanti all’imponente India Gate, al Palazzo del Parlamento e al Rashtrapati Bhawan, residenza del presidente. Per finire, la cena sarà presso il Ristorante Bukhara all’interno dell’Hotel Maurya Sheraton, considerato il miglior ristorante di Delhi, i suoi tandoori e il dhal sono particolarmente rinomati. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. India 2012

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Itinerario: Cochin Kumarakom Munnar Periyar Madurai Mysore Hassan Bangalore

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Partenza garantita minimo 4 pax (partenza tutti i mercoledì)

Tariffa A.S. B.S.

Hotel 4*

€ 2.115 € 2.022

Tour individuale con visite guidate in lingua inglese (in italiano dove disponibile) Partenze giornaliere

Tariffa A.S. B.S.

Hotel 4*

€ 2.315 € 2.225

Supp. camera singola: A.S. B.S.

€ 685 € 598

Supp. pensione completa:

€ 188

Suppl. volo alta stagione (19/07-15/08; 19-30/12) € 150p.p. Quote di partecipazione individuale su base doppia Alta stagione: da Ottobre a Marzo Bassa stagione: da Aprile a Settembre Partenze 20/12/2011 - 10/01/2012 quotazioni su richiesta Su richiesta supp. alberghi di categoria diversa SU RICHIESTA SUPPL. GUIDA IN LINGUA ITALIANA PER TUTTA LA DURATA DEL TOUR SU RICHIESTA SUPP. PARTENZE ALTRI AEROPORTI ITALIANI Possibilità di acquistare i soli servizi a terra

colazione

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pranzo

India 2012

cena

volo

Gusto - L’India dei Sensi • Tour con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile)

garam masala Kerala - Tamil Nadu - Karnatake  12 giorni - 10 notti 1° giorno: ROMA - COCHIN Partenza dall’Aeroporto Internazionale di Roma "Fiumicino" per l'Aeroporto di Cochin con voli di linea. Pasti e pernottamento a bordo. 2° giorno COCHIN Arrivo all’Aeroporto di Cochin (Kochi), incontro con il nostro assistente e trasferimento in albergo. Cochin chiamata “la regina del mare arabico” e “porta di ingresso del Kerala” fu un importante centro per il commercio delle spezie. Nel pomeriggio piacevole escursione in motolancia sulle backwaters, affascinanti corsi d’acqua navigabili. Visita del palazzo Bolghatty, bella dimora coloniale. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 3° giorno COCHIN - KUMARAKOM (67 km, 2 ore circa) Prima colazione in hotel. Trasferimento a Kottayam dove ci si imbarcherà per la cittadina di Kumarakom. Qui la maggior parte delle abitazioni si affaccia sull'acqua, non sulla strada, e dall'acqua molti abitanti ottengono direttamente il loro cibo quotidiano pescandoselo. I fiumi e i canali sono le principali vie di trasporto e collegamento nella zona delle backwaters - 1500 Km navigabili - del Kerala meridionale, al centro delle quali si trova Kumarakom. Nel pomeriggio esplorazione in barca delle backwaters, si potranno ammirare bei paesaggi, piccoli villaggi, il tutto immerso in una grande quiete. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 4° giorno KUMARAKOM Prima colazione in hotel. Ancora una gradevole escur-

sione sui canali, vie di collegamento e di scambio, ottimo punto di osservazione della vita quotidiana. Pomeriggio a disposizione per sperimentare, se lo si desidera, la piacevolezza di massaggi e trattamenti ayurvedici (non inclusi). Pranzo libero. Cena e pernottamento. 5° giorno KUMARAKOM - MUNNAR (145 km, 4 ore circa) Prima colazione in hotel. Partenza per la città di Munnar. Situata alle pendici della confluenza di tre catene montuose, Mudrapuzha, Nallathanni e Kundala, in posizione invidiabile tra le colline, a 1520 metri di altezza, la cittadina è tra le più importanti aree di coltivazione del pregiato tè del Kerala ed è famosa per le sue tortuose stradine e i suoi paesaggi da cartolina. Solo qui potrete trovare il famoso Neela Kurinji, fiore che colora di blu le colline circostanti ogni dodici anni (l’ultima volta nel 2006)! Sistemazione in albergo. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 6° giorno MUNNAR - PERYAR (115 km, 3 ore circa) Prima colazione in hotel. Trasferimento a Periyar, sede dell’omonima riserva naturale di 775 kmq che si estende attorno al lago artificiale, passando attraverso vaste piantagioni di banane e campi verdeggianti. Nel pomeriggio, crociera sul lago all’interno del parco nazionale, elefanti, bisonti, sambar, cervi, scimmie, cinghiali, scoiattoli volanti, leopardi e uccelli di numerosissime specie vivono indisturbati nella densa foresta pluviale, un mondo affascinante di alberi giganteschi, fiori esotici, colori intensissimi. Pranzo libero. Cena e pernottamento.


7° giorno PERYAR - MADURAI (128 km, 3 ore e 30 min. circa) Prima colazione in hotel. Visita di una piantagione di spezie e trasferimento a Madurai, la più antica delle città Tamil, fu la capitale del regno dei Pandya. Secondo la tradizione ospitò un'accademia (sangam) che forgiò i migliori poeti di lingua Tamil. La maggiore attrattiva della città è indubbiamente il tempio Meenakshi: eccellente esempio di architettura dravidica, dedicato alla dea, sposa di Shiva dalla quale prende il nome. In serata si assisterà alla “puja”, la suggestiva cerimonia serale durante la quale, con l’accompagnamento di eccellente musica sacra e alla luce di fiaccole e candele, si svolge la processione a favore degli dei. Pranzo libero. Cena e pernottamento.

CURI SITÀ

Puja

Presso la religione induista, Puja (dal sanscrito reverenza) è un termine che genericamente indica un atto di adorazione verso una particolare forma della Divinità, che può esprimersi in un'offerta, un culto, una cerimonia o un rito. Esistono molti tipi di Puja. Le sacre scritture (tra cui i Veda e le Upanishad) contengono istruzioni molto precise, rigide e dettagliate su come compiere rituali di adorazione rivolti ad ognuno dei deva che compongono l'articolato pantheon induista. Tradizionalmente, essa si esegue di fronte ad una Murti, ovvero una rappresentazione fisica (ad es. una statua o un'immagine) dell'aspetto del Dio che si intende adorare. La celebrazione di una Puja può essere accompagnata dal canto di mantra o inni sacri, e spesso prevede anche l'offerta di veri e propri sacrifici (quali ad esempio frutta, latte, riso, fiori, ecc.) che nel caso di alimenti vengono poi consumati dall'offerente, in quanto dopo il rituale essi divengono prasada, ovvero cibo benedetto e purificato.

Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e volo per Bangalore, via Madras. Spostamento a Mysore (139 km, 3 ore circa), Il nome Mysore è la versione inglese di Mahishuru (che significa "la dimora di Mahisha"). Mahisha sta per Mahishasura, un demone della mitologia indù. Città incantevole situata in un bellissimo contesto naturale. Sosta lungo il percorso a Sringapatanam, luogo sacro a Vishnu, caratterizzato da un’interessante fortezza e dalla tomba di un famoso re guerriero. Pranzo libero. Cena e pernottamento.

puram”, torre di’ingresso alta 40 m. Nel pomeriggio proseguimento per Somnathapur, villaggio situata 35 km dalla città di Mysore. E’ famoso per il meraviglioso Tempio Keshava, costruito nel 1268 a forma di stella è considerato uno dei massimi capolavori dell’architettura hoysala insieme ai templi di Belur e di Halebid. In serata passeggiata al gradevole Brindavan Garden (19 km da Mysore), illuminato a giorno. Rientro a Mysore. Pranzo libero. Cena e pernottamento.

9° giorno MYSORE Prima colazione in hotel. Mysore, ex capitale dell’omonimo principato e sede storica dei Maharaja della dinastia Wodeyar. Famosa per i suoi vivaci mercati, i suoi magnifici monumenti e una popolazione particolarmente socievole. Centro di produzione d’incenso, legno di sandalo, profumi. Visita del palazzo del maharaja, considerato, con il suo interno in stile indo-saraceno, uno dei più un dei palazzi reali più belli e grandi di tutta l’India, centro di artigianato, l’imponente Tempio Chamundi, che domina la città con la sua imponente “go-

10° giorno MYSORE - HASSAN (187 km, 4 ore e 30 min. circa) Prima colazione in hotel. Partenza per la vivace cittadina di Hassan. Lungo il percorso visita del Tempio di Belur, con alla base stupende sculture finemente intagliate con una processione di 650 elefanti. Visita di Halebid, il cui tempio è caratterizzato per il suo interno decorato con pietra nera è l’esempio più rappresentativo del prezioso stile hoysala. Pranzo libero. Cena e pernottamento.

La quota comprende: - Voli intercontinentali di linea in classe economica (partenza da Roma “Fiumicino”) - 9 notti in alberghi categoria 4* - Trattamento di mezza pensione per tutta la durata del viaggio - Le visite, le escursioni e gli ingressi, tasse, come indicato nel programma - Guida parlante lingua inglese (italiano dove disponibile) - Tutti i trasferimenti da e per gli aeroporti e/o stazioni e le visite guidate con mezzo privato - Mezzi di trasporto come da programma La quota non comprende: - Quota gestione pratica - Assicurazione medico, bagaglio e annullamento - Tasse aeroportuali - Bevande ai pasti - Visto d’ingresso in India - Tasse d’ingresso su macchine fotografie/telecamere che potrebbero essere richieste nei siti monumentali - Spese di carattere personale - Extra alberghieri - Mance - Tutto quanto non incluso nella voce “La quota comprende”

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8° giorno MADURAI - BANGALORE - MYSORE

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Hassan 

 Bangalore

Cochin  Munnar  Kumarakom   Madurai Periyar

11° giorno HASSAN - BANGALORE (187 km, 4 ore e 30 min. circa) Prima colazione in hotel. Trasferimento Bangalore. Il nome Bangalore è una forma anglicizzata della parola kannada Bengaluru, “Città dei fagioli bolliti”. La più antica traccia del nome Bengaluru è un’inscrizione Ganga del IX secolo. Bangalore è divenuta oggi una prospera e moderna metropoli, un importante centro affaristico e fulcro dell’industria informatica indiana ma, ad attestare il grande valore storico-artistico dell’insediamento, sono rimaste alcune preziose testimonianze, tra le quali molti bei palazzi ed alcuni templi. Sistemazione in albergo. Breve visita della città. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 12° giorno BANGALORE - ROMA Prima colazione in albergo. Trasferimento in aeroporto. Partenza per l’Italia.

OPERATIVO VOLI SUSCETTIBILE DI VARIAZIONE IN BASE ALLE DIPONIBILITA’ L'ORDINE DI EFFETTUAZIONE DELLE VISITE PUO' SUBIRE VARIAZIONI PER MOTIVI OPERATIVI LA MODALITÀ DI ESECUZIONE DELL'ITINEARIO POTRÀ SUBIRE VARIAZIONI NON DIPENDENTI DAL T.O. (ES. SOSTITUZIONE VOLO INTERNO CON MACCHINA PRIVATA CAUSA CANCELLAZIONE VOLO STESSO) SENZA ALCUN TIPO DI RIMBORSO DA PARTE DEL T.O.

India 2012

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Tatto - L’India dei Sensi

• Tour di gruppo con accompagnatore e/o guida locale parlante lingua italiana per tutta la durata del viaggio • Tour con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile)

Surya, “Nel Paese del Sole” Uttar Pradesh - Rajasthan - Maharashtra  11 giorni - 9 notti Itinerario: Delhi Agra Jaipur Jodhpur Udaipur Mumbai

1° giorno ROMA - DELHI Partenza dall’Aeroporto Internazionale di Roma "Fiumicino" per l'Aeroporto Internazionale di Delhi con voli di linea. Pasti e pernottamento a bordo.

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Tour di gruppo Partenza garantita minimo 10 pax

Tariffa 10/10/2012

Hotel 4*

€ 2.052

Partenza garantita minimo 4 pax (partenza tutti i mercoledì)

Tariffa A.S. B.S.

Hotel 4*

€ 2.125 € 1.900

Tour individuale con visite guidate in lingua inglese (in italiano dove disponibile) Partenze giornaliere

Tariffa A.S. B.S.

Hotel 4*

€ 2.205 € 1.985

Supp. camera singola: A.S. B.S.

€ 667 € 455

Supp. pensione completa:

€ 190

Suppl. volo alta stagione (19/07-15/08; 19-30/12) € 150p.p. Quote di partecipazione individuale su base doppia Alta stagione: da Ottobre a Marzo Bassa stagione: da Aprile a Settembre Partenze 20/12/2011 - 10/01/2012 quotazioni su richiesta Su richiesta supp. alberghi di categoria diversa SU RICHIESTA SUPP. GUIDA IN LINGUA ITALIANA PER TUTTA LA DURATA DEL TOUR SU RICHIESTA SUPP. PARTENZE ALTRI AEROPORTI ITALIANI Possibilità di acquistare i soli servizi a terra colazione

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pranzo

India 2012

cena

volo

2° giorno DELHI Arrivo all’Aeroporto Internazionale di Delhi, incontro con il nostro assistente e trasferimento in albergo. Delhi è la capitale dell'India ed è una metropoli vivace, tra grattacieli e resti antichi, combina con successo, l'antico con il moderno. In tarda mattinata visita guidata della Vecchia e della Nuova Delhi. Nella vecchia Delhi, il tour comincerà con una visita al Raj Ghat, il memoriale intitolato al Mahatma Gandhi; lungo il tragitto vi fermerete ad ammirare il magnifico Red Fort, Forte Rosso, affacciato sul fiume Jamuna. E’ stato costruito durante gli anni 1638-1648, quando l'impero Moghul era al suo apice. Il tour continua a Jama Masjid, una delle più grandi moschee dell'Asia (verrà ammirata dall'esterno). Passerete anche davanti all’imponente India Gate, il palazzo del Parlamento e il Rashtrapati Bhawan, residenza del Presidente. L'ultima tappa del tour sarà una visita al Qutub Minar, che è la più alta torre in pietra in India. nonché una delle più belle strutture islamiche mai costruite in India. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 3° giorno DELHI - AGRA (204 Km, 4 ore e 30 min. circa) Prima colazione in hotel. Partenza per la città di Agra, una delle capitali del vasto impero dei Moghul dove ogni sovrano cercò di lasciarvi l'impronta del proprio passaggio, impareggiabile il Taj Mahal. Sistemazione in albergo. Visita della città: il Forte di Agra o Forte Rosso (interamente costruito con arenai rossa), un’imponente cittadella dall’architettura raffinata nel cuore di Agra, sulle sponde del fiume Yamuna e il famoso Taj Mahal, “Palazzo della Corona”, candido monumento di marmo, simbolo dell’amore eterno, voluto dall’imperatore Shah Jahan in memoria dell’amatissima sposa prematuramente scomparsa. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 4° giorno AGRA - FATEHPUR SIKRI - JAIPUR (240 Km, 5 ore circa) Prima colazione in hotel. Partenza per Jaipur. Lungo il tragitto sosta per la visita di Fatehpur Sikri, situata a 40 Km da Agra, città fantasma, costruita nel XVI secolo dall'imperatore Akbar come nuova capitale dell'impero. Nel 1585, non si sa esattamente per quale ragione, forse per mancanza d'acqua, la città venne abbandonata ed è diventata una "città deserta". Si possono tutt’ora ammirare splendidi edifici che assimilavano lo stile indiano con quello islamico. Proseguimento per Jaipur, porta di accesso al Rajasthan, nota come la città della storia e della cultura, fu fondata dal Re Swai Jai Singh II che salì al trono di Amber nel 1699. Questo sovrano abbandonò Amber nel 1727 per stabilirsi a Jaipur dove fece costruire la sua città-palazzo oggi nota come la “città rosa” visto il largo uso di arenaria rosa usata nella costruzione delle sue abitazioni. Pranzo libero. Cena e pernottamento.

5° giorno JAIPUR - AMBER FORT - JAIPUR Prima colazione in hotel. Incontro con la guida ed escursione ad Amber, cittadella fortificata a pochi chilometri da Jaipur. Visita del Forte Amber, un meraviglioso esempio di architettura Hindu e Moghul, costruita con pietre arenarie rosse e marmo bianco. Il Forte di Amber è raggiungibile a dorso degli elefanti, un’esperienza che merita davvero di essere vissuta (soggetto a disponibilità). Sulla via del ritorno, sosta al mercato locale per comprare le verdure e altri ingredienti necessari per cucinare la “vostra” cena. Godetevi i colori e assaporate gli aromi che vi circondano: contrattate i vostri acquisiti per ottenere il massimo risultato tra prezzo e qualità! Insieme allo Chef, preparerete squisiti piatti tipici. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 6° giorno JAIPUR Rilassante lezione di yoga. Il vostro Guru vi insegnerà le basi dello Yoga e della Meditazione. Dopo la prima colazione incontro con la guida per continuare la visita della città: il 'Palazzo dei Venti', altrimenti conosciuto come Hawa Mahal. L'Hawa Mahal, simbolo di Jaipur, straordinario esempio di architettura rajput, fu costruito nel 1799 dal Maharaja Sawai Pratap Singh. Dell'edificio a cinque piani che si affaccia sulla via principale della frenetica città vecchia, rimane solo la facciata. Il "Palazzo dei venti" è caratterizzato dalle raffinate finestre a La quota comprende: - Voli di linea intercontinentale e nazionale in classe economica (partenza da Roma “Fiumicino”) - 9 notti in alberghi categoria comfort - Trattamento di mezza pensione per tutta la durata del viaggio - Le visite, le escursioni e gli ingressi, tasse, come indicato nel programma - Guida parlante lingua italiana in esclusiva per il tour di gruppo - Guida parlante lingua inglese (italiano dove disponibile) per gli altri tour - Tutti i trasferimenti da e per gli aeroporti e/o stazioni e le visite guidate con mezzo privato - Mezzi di trasporto come da programma La quota non comprende: - Quota gestione pratica - Assicurazione medico, bagaglio e annullamento - Tasse aeroportuali - Bevande ai pasti - Visto d’ingresso in India - Tasse d’ingresso su macchine fotografie/telecamere che potrebbero essere richieste nei siti monumentali - Spese di carattere personale - Extra alberghieri - Mance - Tutto quanto non incluso nella voce “La quota comprende” OPERATIVO VOLI SUSCETTIBILE DI VARIAZIONE IN BASE ALLE DIPONIBILITA’ L'ORDINE DI EFFETTUAZIONE DELLE VISITE PUO' SUBIRE VARIAZIONI PER MOTIVI OPERATIVI LA MODALITÀ DI ESECUZIONE DELL'ITINEARIO POTRÀ SUBIRE VARIAZIONI NON DIPENDENTI DAL T.O. (ES. SOSTITUZIONE VOLO INTERNO CON MACCHINA PRIVATA CAUSA CANCELLAZIONE VOLO STESSO) SENZA ALCUN TIPO DI RIMBORSO DA PARTE DEL T.O.


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 Delhi  Agra  Jaipur

Jodhpur   Udaipur

<<  Mumbai

nido d'ape in arenaria rosa, inizialmente ideate per consentire alle donne della casa reale di osservare lo svolgimento delle processioni e della vita quotidiana nelle strade. La visita proseguirà con il City Palace, situato nel cuore della città murata, risalente al XIX secolo, da un'idea della sfarzosità del fondatore di Jaipur, Sawai Jai Singh, il Palazzo é un esempio di architettura Moghul e Rajastana, ove tutt’ora vivono i membri della famiglia reale. La visita si concluderà con il sorprendente osservatorio astronomico all’aperto. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 7° giorno JAIPUR - JODHPUR (320 Km, 7 ore circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e trasferimento a Jodhpur, la “Città Blu” (per il gran numero di abitazioni dipinte con tinta indaco), nota anche come “Porta del Thar” o “Città del Sole” (per la costante presenza del sole e di tempo sereno), dominata dalla rossa fortezza di Mehrangarh, il tutto ai bordi del deserto del Thar. Sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita del forte che si erge maestoso contro il deserto su una distesa di case bianche e azzurre. Raggiungerete il Bazar su una carrozza trainata dai cavalli. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 8° giorno JODHPUR RANAKPUR - UDAIPUR (260 Km 6 ore circa) Prima colazione in hotel. Partenza per la città di Udaipur. Lungo il tragitto sosta a Ranakpur. Visita di uno dei gioielli dell’arte giainista: il tempio di Adinath del XV secolo, il più grande santuario giainista e uno dei cinque templi più sacri dell'India. Sorprendente la foresta di 1.444 pilastri in marmo bianco, incisi come un merletto. Prosegui-

mento per Udaipur, anche nota come la “Venezia dell’Est”. Udaipur è una cittadina deliziosa che sorge attorno alle acque turchesi dei suoi laghi ed è contornata dalle morbide colline Aravalli. Situata nel sud del Rajasthan, è nota per i suoi numerosi e incantevoli luoghi d’interesse storico. Sistemazione in albergo. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 9° giorno UDAIPUR Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e visita della città: il City Palace una meraviglia in marmo e granito. Costruito all'inizio del XVIII secolo, circondato dal bellissimo Tempio Jagdish, con alcune figure scolpite e gli interni riccamente decorati, e dal Sahelion-ki-Bari o "Giardino delle vergini", che ospita quattro piscine, chioschi finemente scolpiti ed elefanti in marmo. Crociera sul Lago di Pichola. Fiore all'occhiello della bella città di Udaipur, il lago Pichola contiene due isole, su cui si ergono palazzi principeschi, ai quali si può accedere in barca, o addirittura a piedi quando il lago è completamente prosciugato. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 10° giorno UDAIPUR MUMBAI Prima colazione in hotel. Mattina a disposizione per visitare il bazaar di Udaibur. Trasferimento in aeroporto e partenza per la città di Mumbai (il nuovo nome attribuito a Bombay), capitale dello stato del Maharashtra, centro tecnologico ed economico del paese. Trasferimento in città. Visita del museo del Principe di Galles (chiuso il lunedì), con le sue tre sezioni di arte, archeologia e storia naturale, la maestosa Porta dell’India ‘Gateway of India’, rappresenta il punto di riferimento di Mumbai, eretto nel 1911 in commemorazione della visita di Giorgio V d’Inghilterra e sua moglie Mary, Malabar Hill e i giardini pensili, da cui si gode un magnifico panorama della città e il famoso Crawford Market, della Chiesa di San Giorgio costruita nel 1847. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 11° giorno MUMBAI - ROMA Prima colazione in albergo. Trasferimento in aeroporto. Partenza per l’Italia.

CURI SITÀ Namaste, l’importanza dei “gesti” nella cultura indiana

Namasté, namaste, namasteéo namaskar è un saluto originario della zona di India e Nepal e viene usato comunemente in molte regioni dell'Asia. Può essere utilizzato sia quando ci si incontra che quando ci si lascia. Viene di solito accompagnato dal gesto di congiungere le mani, unendo i palmi con le dita rivolte verso l'alto, e tenendole all'altezza del petto, del mento o della fronte, facendo al contempo un leggero inchino col capo. Nella cultura indiana, questo gesto è un mudra, un gesto simbolico utilizzato anche nello yoga e in particolare nella asana Pranamasana anche detta posizione della preghiera o posizione del saluto. Namaskar è una variante usata per esprimere particolare deferenza. La parola namaste letteralmente significa "mi inchino a te", e deriva dal sanscrito: namas (inchinarsi, salutare con reverenza) e te (a te). A questa parola è però implicitamente associata una valenza spirituale, per cui essa può forse essere tradotta in modo più completo come saluto (mi inchino a) le qualità divine che sono in te. Unita al gesto di unire le mani e chinare il capo, potrebbe essere resa con: le qualità divine che sono in me si inchinano alle qualità divine che sono in te, o anche, meno sinteticamente, unisco il mio corpo e la mente, concentrandomi sul mio potenziale divino, e mi inchino allo stesso potenziale che è in te. In sostanza, dunque, il significato ultimo del saluto è quello di riconoscere la sacralità di ognuno di noi. Oltre a essere un saluto buddhista, è anche indù, che vuol dire mi inchino alla luce del dio che c'è in te Nella cultura tradizionale indiana, come in quella di altri paesi orientali, la gestualità delle mani è un’arte che occupa una parte rilevante in vari campi della conoscenza, come ad esempio nella danza, nel teatro, nella ritualità devozionale, nella spiritualità dello yoga e nella cura del proprio benessere. Si chiamano mudra i gesti fatti con le dita delle mani e fanno parte delle pratiche dello yoga, descritte nei testi classici dello hatha yoga (Hathayoga-pradipika, Gheranda-samhita e Siva-samhita). Attraverso il controllo delle energie sottili, producono effetti benefici anche sul piano fisico e, riequilibrando le disarmonie dell’organismo, portano risultati sorprendenti, talvolta immediati, come accade in quello che qui proponiamo. Apana mudra è molto semplice, praticabile da chiunque in qualsiasi momento della giornata. In sanscrito, l’antica lingua dotta dell’India, mudra, nome di genere femminile, significa simbolo, sigillo, posizione o intreccio delle dita; apana è uno dei soffi vitali che bonifica le impurità del corpo. Esecuzione: si unisce il polpastrello del pollice con i polpastrelli del medio e dell’anulare, usando contemporaneamente tutte e due le mani; mentre l’indice e l’anulare sono distesi. Benefici: in caso di raffreddori, allergie, difficoltà respiratorie, aiuta ad aprire le narici e i pori della pelle, permette una migliore respirazione e depurazione, concorrendo all’eliminazione delle scorie e delle tossine del corpo. I MUDRA esprimono, attraverso dei gesti, le caratteristiche principali di una Divinità o la forma in cui essa si manifesta agli uomini, assumendo così, sia nell’Induismo che nel Buddhismo, una valenza simbolica. All’aeroporto di Delhi che rappresenta l’ingresso principale in India si può ammirare la riproduzione in rame di 12 mudra della conoscenza e della devozione. India 2012

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Tatto - L’India dei Sensi • Tour con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile)

Itinerario: Kovalam Madurai Periyar Cochin Houseboat

dakshin, “Nel Cuore dell’India” con soggiorno mare a Kovalam

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Kerala - Tamil Nadu

Partenza garantita minimo 4 pax (partenza tutti i mercoledì)

Tariffa A.S. B.S.

Hotel 4*

€ 1.755 € 1.555

Tour individuale con visite guidate in lingua inglese (in italiano dove disponibile) Partenze giornaliere

Tariffa A.S. B.S.

Hotel 4*

€ 1.855 € 1.655

Supp. camera singola: A.S. B.S.

€ 530 € 340

Supp. pensione completa:

€ 120

Suppl. volo alta stagione (19/07-15/08; 19-30/12) € 150p.p. Quote di partecipazione individuale su base doppia Alta stagione: da Ottobre a Marzo Bassa stagione: da Aprile a Settembre Partenze 20/12/2011 - 10/01/2012 quotazioni su richiesta Su richiesta supp. alberghi di categoria diversa SU RICHIESTA SUPPL. GUIDA IN LINGUA ITALIANA PER TUTTA LA DURATA DEL TOUR SU RICHIESTA SUPP. PARTENZE ALTRI AEROPORTI ITALIANI Possibilità di acquistare i soli servizi a terra colazione

pranzo

cena

volo

 11 giorni - 9 notti 1° giorno ROMA - TRIVANDRUM Partenza dall’Aeroporto Internazionale di Roma "Fiumicino" per l'Aeroporto di Trivadrum, con voli di linea. Pasti e pernottamento a bordo. 2° giorno TRIVANDRUM - KOVALAM (16 Km, 30 min. circa) Arrivo all’Aeroporto di Trivandrum, città costruita su 7 colli e capitale del Kerala. Incontro con l’assistente e trasferimento a Kovalam, rinomata località balneare a circa 16 km dalla capitale. Pranzo libero. Cena e pernottamento in hotel. 3° giorno KOVALAM - TRIVANDRUM MADURAI (305 Km, 7 ore circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e visita della città di Trivandrum: il Tempio Padmanabha Swami (i non-hindu non sono ammessi), situato all'interno dell'East Fort, è dedicato a Vishnu. Il suo stile architettonico è un misto di stile dravidico e del Kerala, il Museo di Arte e Storia Naturale Napier, la Sri Chitra Art Gallery, il giardino zoologico, l’osservatorio e il Palazzo Kanakakunnu, costruzione in stile indo-saraceno, famoso per gli stucchi sulle cupole e sugli archi. Proseguimento per Madurai, la più antica delle città Tamil. Sistemazione in albergo. In serata si assisterà alla cerimonia religiosa “Palli Arai” presso il Tempio Meenaksh. Rientro in albergo. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 4° giorno MADURAI - PERIYAR (130 Km, 3 ore circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e visita della città: il Tempio Meenakshi, consacrato a Shiva "Sundareswarar", “il Dio dal bell'aspetto” e alla sua consorte, la Dea Parvati "Meenakshi", “dagli occhi a forma di pesce”. Più che un unico tempio è un complesso recintato di cortili e di sale riccamente decorate che assume la forma di una città dentro la città. Degni di nota anche il Tempio Tirumalai Nayak, un palazzo indo-saraceno fatto costruire nel 1636 e il Mariamman Tank, un serbatoio enorme, nel centro del quale c'è un tempio. Al termine si arriverà a Periyar, zona protetta e riserva naturale. Sistemazione in albergo. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 5° giorno PERIYAR Prima colazione in hotel. Intera giornata a disposizione. Periyar è uno dei più affascinanti santuari naturalistici al mondo, conosciuto per i suoi bei paesaggi, la fauna e la geomorfologia. Giornata dedicata ad attività di relax e naturalistiche, tra le quali un’escursione in barca sul lago dove gli animali vanno ad abbeverarsi. Il

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parco è stato inserito nel Tiger Project e qui vivono elefanti, bisonti, sambar, cinghiali, cervi, scimmie di diverse specie, lo scoiattolo volante del Malabar, 300 specie di uccelli, tigri e leopardi (rari da avvistare). Pranzo libero. Cena e pernottamento. 6° giorno PERIYAR - COCHIN (190 Km, 4 ore circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per Cochin, chiamata “la regina del mare arabico”, fu un importante centro per il commercio delle spezie. Visita della sinagoga nel quartiere ebraico, della chiesa di San Francesco dove fu sepolto Vasco de Gama. Pomeriggio a disposizione. La sera si assisterà ad una danza tipica. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 7° giorno COCHIN - ALLEPPEY (HOUSEBOAT) (65 Km, 1 ora e 30 min. circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la cittadina di Alleppey, sulle rive del lago VemLa quota comprende: - Voli intercontinentali di linea in classe economica (partenza da Roma “Fiumicino”) - 8 notti in alberghi categoria 4* - 1 notte in houseboat con trattamento di pensione completa - Trattamento di mezza pensione per tutta la durata del viaggio - Le visite, le escursioni e gli ingressi, tasse, come indicato nel programma - Passaggio in barca sul Periyar Lake & Kathakali dance show a Cochin - Guida parlante lingua inglese (italiano dove disponibile) durante tutte le visite - Tutti i trasferimenti da e per gli aeroporti e/o stazioni e le visite guidate con mezzo privato - Mezzi di trasporto come da programma La quota non comprende: - Quota gestione pratica - Assicurazione medico, bagaglio e annullamento - Tasse aeroportuali - Bevande ai pasti - Visto d’ingresso in India - Tasse d’ingresso su macchine fotografie/telecamere che potrebbero essere richieste nei siti monumentali - Spese di carattere personale - Extra alberghieri - Mance - Tutto quanto non incluso nella voce “La quota comprende” OPERATIVO VOLI SUSCETTIBILE DI VARIAZIONE IN BASE ALLE DIPONIBILITA’ L'ORDINE DI EFFETTUAZIONE DELLE VISITE PUO' SUBIRE VARIAZIONI PER MOTIVI OPERATIVI LA MODALITÀ DI ESECUZIONE DELL'ITINEARIO POTRÀ SUBIRE VARIAZIONI NON DIPENDENTI DAL T.O. (ES. SOSTITUZIONE VOLO INTERNO CON MACCHINA PRIVATA CAUSA CANCELLAZIONE VOLO STESSO) SENZA ALCUN TIPO DI RIMBORSO DA PARTE DEL T.O.


CURI SITÀ

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Ayurveda

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Cochin



Periyar  Trivandrum 

 Madurai

 Kovalam

banad e immersa in un intreccio di canali. Imbarco e sistemazione su una houseboat, imbarcazione ricavata da una chiatta originariamente usata per il trasporto del riso. Partenza per la mini-crociera durante la quale si osserverà la vita lungo le rive degli innumerevoli corsi d’acqua che costituiscono la rigogliosa regione delle Backwaters , “vie di acqua”, affascinanti corsi d’acqua navigabili. Pasti e pernottamento a bordo. 8° giorno KUMARAKOM - KOVALAM (180 Km, 4 ore circa) Dopo la prima colazione, sbarco dalla houseboat ad Kumarakom Jetty e trasferimento a Kovalam in hotel. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 9°/10° giorno KOVALAM Soggiorno mare. Trattamento di mezza pensione. 11° giorno KOVALAM - TRIVANDRUM ROMA Prima colazione in hotel. Trasferimento all’aeroporto di Trivandrum. Partenza per l’Italia.

L’Ayurveda non è solo una medicina con un’ampia profondità di pensiero filosofico, clinico e terapeutico, ma rappresenta anche una visione filosofica e scientifica di esteso respiro e complessità, legato al peculiare sistema di osservazione dell’espressione della natura. Fra le tradizioni più antiche del mondo, sopravvissute intatte in millenni di storia, l’Ayurveda, definita anche “medicina tradizionale indiana”, significa letteralmente “conoscenza della vita o della durata della vita” e tale significato va ben oltre il semplice concetto di cura medica. Secondo la leggenda indiana Brahma, il creatore dell'universo, insegno la scienza della vita a Daksha Prajapati, il quale la trasmise agli Asvin, dei gemelli dalla testa di cavallo i quali a loro volta la insegnarono al re guerriero degli dei Vedici, Indra, che così divenne il depositario della medicina ayurvedica. Per la cosmologia indiana il tempo ha quattro ere, chiamate Yuga, che ciclicamente si ripetono con periodi di tempo decrescenti nei quali anche la qualità della vita decresce fino ad arrivare all'attuale quarta era, la Kali Yuga, in cui l'ambiente e la vita umana sono degradate al massimo. Il decadimento comunque inizio già nella prima era tanto da far conoscere agli umani sofferenze e malattie, fu allora che i grandi saggi Rishi, con a capo Bhardwaj, si recarono dal re Indra per imparare l'ayurveda e porre un freno a questi mali. I Rishi poi la tramandarono oralmente ai suoi discepoli fino ad arrivare ai nostri giorni. Il termine Ayurveda deriva dal sanscrito, antica lingua indiana, e più precisamente dall'unione di due parole Ayu e Veda. Il termine Veda indica la conoscenza mentre Ayu sta ad indicare "vita", quindi Ayurveda intesa come Scienza della conoscenza della vita. La vita viene intesa come una continua interazione tra corpo, organi di senso, mente, anima. Negli ultimi anni, nel mondo della medicina si è diffusa una nuova parola "psiconeuroimmunologia", che definisce la relazione esistente tra il corpo e la mente e i loro effetti sul sistema immunitario. Ma la relazione tra corpo e mente, era già stata descritta migliaia di anni fa nei trattati classici e testi di Ayurveda, nei quali sono contenuti conoscenze mediche che nel campo della medicina occidentale risalgono solo agli ultimi decenni. L'Ayurveda si prefigge quattro scopi fondamentali: prevenire le malattie, curare la salute, mantenere la salute, promuovere la longevità. Le tecniche di cura adottate dalla Medicina Ayurvedica sono svariate e comprendono azioni volte al riequilibrio sia del corpo che della mente e delle loro relazioni con l'ambiente. In breve possiamo individuare una serie di azioni attraverso corpo: nutrizione, utilizzo di piante medicinali, trattamenti fisici esterni quali massaggi (abyangam) effettuati con oli e tecniche particolari, terapie disintossicanti note genericamente con il termine panchakarma, tecniche di purificazione e asana yoga. L'Ayurveda è quindi in realtà molto di più di una semplice medicina, essa indica piuttosto un indirizzo di vita all'insegna della regolarità ed armonia dello stile di vita, espresso nei suoi tre componenti fondamentali ossia: attività, nutrimento e riposo. India 2012

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Speciale Viaggi di nozze “Dil Se”, dal cuore C

osa ci si aspetta dalla “Luna di Miele”? Il viaggio perfetto, il viaggio “UNICO”, indimenticabile, irripetibile… Oggettivamente dobbiamo ammetterlo: a noi agenti di viaggio spetta la parte più piacevole di tutto il lungo iter che precede le nozze. La costruzione del viaggio di nozze rappresenta senza dubbio la parte più bella di ogni matrimonio, perché sognata, ricercata e aspettata per mesi, mentre vi propongono serie infinite di Menu nei ristoranti o vi prospettano lunghe file notturne per “prenotare” la bellissima chiesa dove direte il vostro “SI!”. Se però il viaggio è per gli sposi, la parte più “rilassante”, bisogna ammettere tuttavia che per noi agenti è un lavoro meticoloso basato sull’esame attento dei desideri della coppia, la trasmissione delle nostre conoscenze culturali e il tentativo di raggiungere il compromesso “ideale” tra prezzo e qualità. L’India, come il Giappone, è una destinazione lontanissima da qualsiasi meta “commerciale”, un mondo a parte, così diverso che da solo può offrirvi tutto, dove passato e presente convivono, le industrie con i festival e le fiere con i satelliti lanciati nello spazio. Per quanto abbiate letto e sentito raccontare, l’esperienza di un viaggio in India non si può trasmettere appieno: dovete viverla direttamente, assaporarla con tutti i vostri sensi. In questa sezione, troverete delle proposte interessanti per i viaggi di Nozze: sono gli itinerari “più richiesti” per la luna di Miele in India , con tutte le estensioni possibili a seconda dei giorni a disposizione, delle tipologie di viaggio e delle prospettive di spesa. Vi proponiamo una serie di itinerari che sono la risultante di esperienze di molte coppie che ci hanno “scelto” per costruire insieme il loro “sogno”: ciascuna di loro ha arricchito il proprio viaggio in India completandolo con estensioni diverse e nuove come le Andamane, le Maldive, le Seychelles, le Mauritus e la Polinesia. Ciascuna coppia ci ha lasciato qualcosa di sé, ciascuno lo ha reso “unico” nel suo genere. L’essenza del Viaggio è vedere con nuovi occhi la destinazione scelta, questo lo rende davvero “UNICO”! Buon Viaggio!!!!

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Speciale Viaggi di Nozze “Dil Se”, dal cuore DAL 1°LUGLIO AL 31 OTTOBRE PARCHI CHIUSI* Itinerario: Delhi Jaipur Ranthambore Agra Mumbai Port Blair Havelock Island

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 18 giorni - 16 notti

Hotel 4*

€ 2.950 € 3.240

01/10 - 30/06 01/07 - 30/09

€ 280

Supp. pensione completa:

Suppl. volo alta stagione (19/07-15/08; 19-30/12) € 150p.p.

Partenze 20/12/2011 - 10/01/2012 quotazioni su richiesta Su richiesta supp. alberghi di categoria diversa SU RICHIESTA SUPPL. GUIDA IN LINGUA ITALIANA PER TUTTA LA DURATA DEL TOUR SU RICHIESTA SUPP. PARTENZE ALTRI AEROPORTI ITALIANI Possibilità di acquistare i soli servizi a terra

pranzo

cena

1° giorno ROMA - DELHI Partenza dall’Aeroporto Internazionale di Roma "Fiumicino" per l'Aeroporto Internazionale di Delhi con voli di linea. Pasti e pernottamento a bordo. 2° giorno DELHI Arrivo all’aeroporto di Delhi. Accoglienza e trasferimento in albergo. Incontro con la guida e visita di mezza giornata della città: il Raj Ghat, costruito in onore del Mahatma Gandhi nel luogo dove venne cremato, la bella moschea Jami Masjiid, la più vasta in India, il Qutb Minar, torre a cinque piani di proporzioni perfette, il Forte Rosso, l’India Gate, il Parlamento. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 3° giorno DELHI - JAIPUR (260 km, 6 ore circa)

Quote di partecipazione individuale su base doppia

colazione

kamal, “Fiori di Loto” con estensione alle Isole Andamane Rajasthan - Uttar Pradesh - Maharashtra - Isole Andamane

Tour individuale con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile) Partenze giornaliere

Tariffa

• Tour individuale con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile)

volo

Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la città di Jaipur, capoluogo del Rajasthan, conosciuta come la “città rosa” dato dal largo uso di arenaria rosa usata nella costruzione delle sue abitazioni. Sistemazione in albergo. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 4° giorno JAIPUR - AMBER FORT - JAIPUR Prima colazione in hotel. Incontro con la guida ed escursione ad Amber, cittadella fortificata a pochi chilometri da Jaipur. Visita del Forte Amber, un meraviglioso esempio di architettura Hindu e Moghul, costruita con pietre arenarie rosse e marmo bianco. Il Forte di Amber è raggiungibile a dorso degli elefanti, (soggetto a disponibilità) o con la jeep. Rientro alla “città rosa” e sosta all’Hawa Mahal, ‘Palazzo dei Venti’, al City Palace, al sorprendente osservatorio astronomico all’aperto. Pranzo libero. Cena tipica con spettacolo. Pernottamento. 5° giorno JAIPUR - RANTHAMBORE* (156 km, 3 ore e 30 min. circa) Prima colazione in hotel. Trasferimento a Ranthambore, scenografico lembo di natura al centro di un progetto per la salvaguardia della tigre, il “big cat”, il grande felino simbolo stesso della fauna indiana. Esteso su di un’area di circa 400 kmq attorno alle rovine del forte omonimo risalente al XIII secolo, il Ranthambore Wildlife Sanctuary offre la straordinaria esperienza di safari in una folta vegetazione e in un mondo affascinante di predatori ed erbivori, cinghiali, scimmie, sambar, gazzelle, cervi, iene, antilopi, leopardi e, naturalmente, tigri. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 6° giorno RANTHAMBORE* Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata ai safari mattutini e pomeridiani all’interno del parco: pae-

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saggio emozionante, contatto ravvicinato con la natura selvaggia, sensazioni forti. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. 7° giorno RANTHAMBORE* - FATEHPUR SIKRI - AGRA (303 km, 7 ore circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per Fatehpur Sikri, capitale politica dell'Impero Moghul sotto il regno di Akbar, dal 1571 al 1585, quando venne abbandonata, apparentemente a causa della mancanza d'acqua. Proseguimento per Agra, una delle capitali del vasto impero dei Moghul, ogni sovrano cercò di lasciarvi l'impronta del proprio passaggio. Visita del famoso Taj Mahal (chiuso il venerdì), candido monumento di marmo, simbolo dell’amore eterno, voluto dall’imperatore Shah Jahan in memoria dell’amatissima sposa prematuramente scomparsa e il Forte Rosso, imponente cittadella dall’architettura raffinata nel cuore di Agra, sulle sponde del fiume Yamuna. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 8° giorno AGRA - DELHI (205 km, 5 ore circa) Prima colazione in hotel. Partenza per la città di Delhi. Tempo a disposizione per finire di visitare la città o fare un po’ di shopping. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 9° giorno DELHI - MUMBAI Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e partenza per la città di Mumbai (il nuovo nome attribuito a Bombay), capitale dello stato del Maharashtra, centro tecnologico ed economico del paese. Trasferimento in città. Visita del museo del Principe di Galles (chiuso il lunedì), la maestosa Porta dell’India ‘Gateway of India’, rappresenta il punto di riferimento di Mumbai, Malabar Hill e i giardini pensili, da cui si gode un magnifico panorama della città e il famoso Crawford Market, della Chiesa di San Giorgio costruita nel 1847. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 10° giorno MUMBAI - PORT BLAIR - ISOLA DI HAVELOCK Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e partenza per Port Blair. Incontro con il nostro assistente e trasferimento al molo da dove partirete, per la splendida Isola di Havelock, situata a 38 km da Port Blair. Meta privilegiata dei più esigenti amanti delle profondità marine, della perlustrazione dei fondali a pelo d’acqua e delle spiagge da sogno, Havelock vanta due veri e propri angoli di paradiso, la scenografica Radhanagar, con la sua sabbia candida e il verde lussureggiante ed Elephant Beach, ideale per gli appassionati di snorkeling. Pranzo libero. Cena e pernottamento.


11° giorno ISOLA DI HAVELOCK Prima colazione in hotel. Giornata dedicata al tour dell’isola con un’interessante sosta all’Elephant Lumbar Camp dove poter osservare da vicino gli interessanti pachidermi, utilizzati per una gran varietà di scopi nelle isole, a partire dal trasporto dei prodotti della foresta. Rientro al resort. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 12°/15° giorno ISOLA DI HAVELOCK Soggiorno mare. Trattamento di mezza pensione. 16° giorno ISOLA DI HAVELOCK PORT BLAIR Prima colazione in hotel Trasferimento al molo, rientro a Port Blair. Incontro con il nostro assistente e trasferimento in albergo. Pomeriggio alla scoperta dell’anima più autentica della cittadina a partire da Corbyn’s Cove Beach, scenario da cartolina con palme da cocco svettanti, sabbia bianca e mare color smeraldo con, a seguire, il museo di antropologia, di particolare interesse perché le isole sono abitate da una varietà di etnie dai particolarissimi costumi e usanze. Un tuffo nella storia indiana con la tappa successiva, il monumento nazionale “Cellular jail”, prigione simbolo delle lotte per l'indipendenza dell'India. Concludono la giornata le visite al Forest Museum, al Chantam Saw Mill e al Samundrika Naval Maritime Museum per un’idea complessiva delle meraviglie naturali di queste isole. Rientro in hotel, cena e pernottamento. 17° giorno PORT BLAIR - MUMBAI Prima colazione in hotel. Trasferimento all’aeroporto e partenza per Mumbai. Trasferimento in albergo. Pranzo libero. Cena e pernottamento.

18° giorno MUMBAI - ROMA Prima colazione in hotel. Trasferimento all’aeroporto. Partenza per l’Italia.

Andamane

* DAL 1° LUGLIO AL 31 OTTOBRE PARCHI CHIUSI: i giorni 5°, 6° e 7° verrànno sostituiti come segue: 5° giorno JAIPUR - KARAULI (155 Km, 4 ore) Prima colazione in hotel. Trasferimento a Karauli, con più di 300 templi, è considerata una delle città più sacre del Rajasthan. Nel pomeriggio visita della città. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 6° giorno KARAULI - FATEHPUR SIKRI - AGRA (303 km, 7 ore circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per Fatehpur Sikri, capitale politica dell'Impero Moghul sotto il regno di Akbar, dal 1571 al 1585, quando venne abbandonata, apparentemente a causa della mancanza d'acqua. Proseguimento per Agra, una delle capitali del vasto impero dei Moghul, ogni sovrano cercò di lasciarvi l'impronta del proprio passaggio, impareggiabile il Taj Mahal. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 7° giorno AGRA Prima colazione in hotel. Visita della città e delle sue due maggiori attrazione: il famoso Taj Mahal (chiuso il venerdì), candido monumento di marmo, simbolo dell’amore eterno, voluto dall’Imperatore Shah Jahan in memoria dell’amatissima sposa prematuramente scomparsa e il Forte Rosso, imponente cittadella dall’architettura raffinata nel cuore di Agra, sulle sponde del fiume Yamuna. Pranzo libero. Cena e pernottamento.

La quota comprende: - Voli di linea intercontinentale e nazionale in classe economica (partenza da Roma “Fiumicino”) - 16 notti in alberghi categoria 4* in camera doppia - Trattamento di mezza pensione per tutta la durata del viaggio ad eccezione di Ranthambore (pensione completa) - Le visite, le escursioni e gli ingressi, come indicato nel programma - Guida parlante lingua inglese (italiana dove disponibile) durante tutte le visite - Tutti i trasferimenti da e per gli aeroporti e/o stazioni e le visite guidate con mezzo privato - Mezzi di trasporto come da programma - Tasse governative La quota non comprende: - Quota gestione pratica - Assicurazione medico, bagaglio e annullamento - Tasse aeroportuali - Bevande ai pasti - Visto d’ingresso in India - Tasse d’ingresso su macchine fotografie/telecamere che potrebbero essere richieste nei siti monumentali - Spese di carattere personale - Extra alberghieri - Mance - Tutto quanto non incluso nella voce “La quota comprende” OPERATIVO VOLI SUSCETTIBILE DI VARIAZIONE IN BASE ALLE DIPONIBILITA’ L'ORDINE DI EFFETTUAZIONE DELLE VISITE PUO' SUBIRE VARIAZIONI PER MOTIVI OPERATIVI LA MODALITÀ DI ESECUZIONE DELL'ITINEARIO POTRÀ SUBIRE VARIAZIONI NON DIPENDENTI DAL T.O. (ES. SOSTITUZIONE VOLO INTERNO CON MACCHINA PRIVATA CAUSA CANCELLAZIONE VOLO STESSO) SENZA ALCUN TIPO DI RIMBORSO DA PARTE DEL T.O.

L

e Isole Andamane si trovano nella parte meridionale del Golfo del Bengala nell’omonimo mare e appartengono allo stato dell’India nonostante siano molto più vicina alle coste della Birmania. Calcutta è la città indiana più vicina all’arcipelago e dista dal capoluogo delle Isole Andamane 1.300 km. Il capoluogo è Port Blair che si trova sull’isola di South Andaman, questa città ha un aspetto tipicamente indiano. L’arcipelago è formato da circa 500 isole ed isolotti disposti in una forma allungata che va da nord a sud per circa 500 km, fino ad arrivare quasi all’isola di Sumatra, in Indonesia. Solo 26 isole sono abitate, tutte le altre sono completamente disabitate. Tra le maggiori: South Andaman, Middle Andaman, North Andaman, Little Adaman e Havelock. L’arcipelago più importante è quello Ritchie. Le Isole Andamane sono circondate da barriere coralline mozzafiato, con spiagge di sabbia bianca e acque cristalline. Una meraviglia per gli appassionati di snorkelling e immersioni che possono ammirare la numerosissima varietà di pesci e di coralli che vivono in questa zona. Le isole sono prevalentemente montuose e completamente ricoperte da una fitta vegetazione. Oltre alle spettacolari e infinite spiagge e ai fondali si possono ammirare i grovigli di mangrovie o le paludi litoranee dove vivono numerose scimmie, coccodrilli e diverse specie di serpenti. Per il momento solo una piccola parte delle isole può essere visitata dai turisti. L’isola più semplice da visitare è South Andaman, Port Blair è un ottimo punto di partenza per raggiungere altre destinazioni come i parchi naturali Wandoor, Jolly Buoy, Chiriyatapu e l’isola di Havelock. A nord dell’isola di Havelock si trova l’arcipelago di Ritchie, anche questo meraviglioso. Vicino a Port Blair, ma difficile da raggiungere, c’è l’isola di Rutland, famosa per le sue spiagge incredibilmente meravigliose, ed anche il Duncan Passage presso le Cinque Islands, uno dei luoghi più spettacolari dell’Oceano Indiano. Per gli appassionati di immersioni subacquee si trovano siti fantastici, come le secche di The Brother. Da non perdere Little Andaman con il grazioso villaggio di pescatori a Hut Bay, la piccola isola di Api e la riserve Onge. Le Isole Andamane vengono anche da molti considerate come il paradiso della vela, perchè non mancano mai venti e correnti il tutto attorniato da paesaggi meravigliosi.

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Speciale Viaggi di Nozze “Dil Se”, dal cuore Itinerario: Delhi Jaipur Agra Khajuraho Varanasi Maldive

• Tour individuale con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile)

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Tour individuale con visite guidate in lingua inglese (italiana dove disponibile) Partenze giornaliere

Tariffa A.S. B.S.

Hotel 4*/5*

€ 3.173 € 2.853

Supp. pensione completa (soggiorno in India):

€ 182

Suppl. volo alta stagione (19/07-15/08; 19-30/12) € 150p.p. Quote di partecipazione individuale su base doppia Alta stagione: da Ottobre a Marzo Bassa stagione: da Aprile a Settembre Partenze 20/12/2011 - 10/01/2012 quotazioni su richiesta Su richiesta supp. alberghi di categoria diversa SU RICHIESTA TOUR INDIVIDUALE CON VISITE GUIDATE PRIVATE IN LINGUA ITALIANA (SOGGIORNO IN INDIA) SU RICHIESTA SUPP. PARTENZE ALTRI AEROPORTI ITALIANI Possibilità di acquistare i soli servizi a terra colazione

pranzo

cena

volo

swagat india, “Benvenuti in India” con estensione alle Maldive Rajasthan - Uttar Pradesh - Madhya Pradesh - Maldive  16 giorni - 14 notti 1° giorno ROMA - DELHI Partenza dall’Aeroporto Internazionale di Roma "Fiumicino" per l'Aeroporto Internazionale di Delhi con voli di linea. Pasti e pernottamento a bordo. 2° giorno DELHI - JAIPUR (265 km, 6 ore circa) Arrivo all’Aeroporto di Delhi, incontro con il nostro assistente e trasferimento in albergo. Delhi è la capitale dell'India ed è una metropoli vivace, che tra i grattacieli e i resti di un tempo passato, combina con successo, l'antico con il moderno. In tarda mattinata partenza per Jaipur, porta di accesso al Rajasthan, famosa anche con il nome di "città rosa", per il colore predominante delle sue abitazioni. Prima di arrivare in albergo sosta al mercato locale per comprare le verdure e altri ingredienti necessari per cucinare la “vostra cena indiana”. Godetevi i colori e assaporate gli aromi che vi circondano: contrattate i vostri acquisiti per ottenere il massimo risultato tra prezzo e qualità! Insieme allo Chef, preparerete squisiti piatti tipici. Pranzo libero. Cena e pernottamento presso l’Hotel Tree of Life Resort & Spa. 3° giorno JAIPUR - AMBER FORT - JAIPUR Prima colazione in hotel. Incontro con la guida ed escursione ad Amber, cittadella fortificata a pochi chilometri da Jaipur. Visita del Forte Amber, un meraviglioso esempio di architettura Hindu e Moghul, costruita con pietre arenarie rosse e marmo bianco. Il Forte di Amber è raggiungibile a dorso degli elefanti, un’esperienza che merita davvero di essere vissuta (soggetto a disponibilità). Rientro alla “città rosa” e sosta al ‘Palazzo dei Venti’, la

cui alta facciata è intarsiata di finestre attraverso le quali le cortigiane potevano guardare senza essere viste, al City Palace e al sorprendente osservatorio astronomico all’aperto. Possibilità di andare a visitare il tipico Bazaar. Pranzo libero. Speciale Cena Romantica a lume di candela presso il giardino privato della vostra “Villa” del Tree of Life Resort & Spa. Pernottamento. 4° giorno JAIPUR - FATEHPUR SIKRI - AGRA (258 km, 6 ore circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per Fatehpur Sikri, situata a 40 Km da Agra, città fantasma, costruita nel XVI secolo dall'Imperatore Akbar come nuova capitale dell'impero. Nel 1585, non si sa esattamente per quale ragione, forse per mancanza d'acqua, la città venne abbandonata ed è diventata una "città deserta". Si possono comunque ammirare splendidi edifici che assimilavano lo stile indiano con quello islamico. Partenza per la città di Agra, una delle capitali del vasto impero dei Moghul dove ogni sovrano cercò di lasciarvi l'impronta del proprio passaggio, impareggiabile il famoso Taj Mahal. Visita del Forte di Agra o Forte Rosso (interamente costruito con arenaria rossa), un’ imponente cittadella dall’architettura raffinata nel cuore di Agra, sulle sponde del fiume Yamuna e visita, al tramonto, del famoso Taj Mahal, “Palazzo della Corona”, candido monumento di marmo, simbolo dell’amore eterno, voluto dall’imperatore Shah Jahan in memoria dell’amatissima sposa prematuramente scomparsa. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 5° giorno AGRA - JHANSI - ORCHHA KHAJURAHO Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e trasferimento alla stazione. Partenza con il treno espresso “Shatabi” per Jhansi, capoluogo dell’omonimo nello stato dell'Uttar Pradesh. Arrivo alla stazione e partenza per Orchha "Luogo Nascosto", visita del piccolo paesino che conserva un affascinante centro ricco di templi, giardini, palazzi. Proseguimento per Khajuraho, famoso per i suoi preziosi templi eretti più di mille anni fa dai sovrani dalla dinastia Chandela che fecero di Khajuraho la loro capitale. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 6° giorno KHAJURAHO – SARNATH – VARANASI Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e visita del complesso dei santuari tantrici, immersi in un bellissimo parco di quasi 13Kmq, e cui sculture, ispirate al Kama Sutra, trasmettono una sensazione di profon-

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Tree of Life Resort & Spa


da armonia e sono annoverate tra le migliori espressioni di arte templare. La visita dei templi del complesso occidentale ed orientale prevede il Tempio Kandariya Mahadeva, costruito tra il 1025 e il 1050, con i suoi 30,5m. di lunghezza è il più grande di tutta la città e rappresenta la massima espressione dell’architettura dei Chandela, il Tempio Chatrabhuj, Parswanath, e il Tempio Ghantai. Trasferimento in aeroporto e partenza per la città di Varanasi, antichissima città sacra al culto di Shiva, centro religioso e artistico di rilievo. Incontro con la guida e trasferimento in albergo. Durante il percorso sosta a Sarnath, uno dei 4 siti più importanti del circuito buddhista (insieme a Bodhgaya, Kushinagar e Lumbini in Nepal). Sistemazione in albergo. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 7° giorno VARANASI - DELHI Prima colazione in hotel. Mattina presto visita dei famosi “Ghat”. La vita spirituale di Varanasi ruota intorno ai ghat, lunga fila di gradinate che scendono verso l’acqua sulla riva occidentale del fiume Gange. Crociera sul fiume Gange alla scoperta della vita affascinate intorno ai ghat. Trasferimento in aeroporto e partenza per l’aeroporto di Delhi. Incontro con l’assistente e trasferimento in albergo. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 8° giorno DELHI Prima colazione in hotel. Intera giornata visita guidata della città: il tour comincerà con una visita al Raj Ghat, il memoriale in-

titolato al Mahatma Gandhi; lungo il tragitto vi fermerete ad ammirare il Forte Rosso. Il magnifico Red Fort, affacciato sul fiume Jamuna è stato costruito durante gli anni 1638-1648, quando l'Impero Moghul era al suo apice. Il tour continua a Jama Masjid, una delle più grandi moschee dell'Asia (verrà ammirata dall'esterno). Passerete anche davanti all’imponente India Gate, il Palazzo del Parlamento e il Rashtrapati Bhawan, Residenza del Presidente. L'ultima tappa del tour sarà una visita al Qutub Minar, la più alta torre in pietra in India. Il Qutub Minar è stato iniziato nel 1199 d.C. da Qutub-ud-Din Aibak e completato dal successore del sultano e il figlio-in-law, Iltutmish. L'edificio è 72,5 m di altezza e dispone di 379 gradini. Il Minar ha un diametro della base è di 14,3 m, mentre al piano superiore le dimensioni sfiorano 2.7 m. Il Qutub Minar è ancora la più alta torre in pietra, nonché una delle più belle strutture islamiche mai costruite in India. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 9° giorno DELHI - MALÈ Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e partenza per le Malè. Accoglienza e trasferimento in hotel con idrovolante. Trattamento di mezza pensione. 10°/15°giorno MALDIVE Soggiorno mare. Trattamento di mezza pensione. 16° giorno MALÈ - ROMA Prima colazione in albergo. Trasferimento all’Aeroporto di Malè, partenza per l’Italia.

Maldive

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’arcipelago delle Maldive si trova a sud-ovest dello Sri Lanka, immerso nell’Oceano Indiano, a cavallo dell’equatore. E’ costituito da circa 1.190 isole tropicali, con palme, spiagge bianche e lagune turchesi. Raggruppate in 26 atolli, si estende per poco meno di 800 chilometri di lunghezza e 120 in larghezza. Luogo ideale per le immersioni, si possono ammirare coralli e ogni genere di fauna marina. Natura incontaminata, mare incredibilmente trasparente e cordialità dei suoi abitanti sono le tre cose che non vi faranno mai scordare queste isole meravigliose. Il clima delle Maldive è tropicale caldo ed è regolato dai monsoni che determinano le 2 stagioni: inverno asciutto ed estate umida. Il periodo migliore per visitare le isole e per le immersioni è da metà Dicembre ad Aprile. Durante l’estate il monsone di sud-ovest porta acquazzoni e temporali improvvisi, di solito fenomeni passeggeri che si ripetono più volte al giorno alternandosi al sole.

La quota comprende: - Voli Internazionali di linea in classe economica (partenza da Roma “Fiumicino”) India - Benvenuto con ghirlanda in aeroporto - 9 notti in alberghi categoria 4*/5* in camera doppia - Trattamento di mezza pensione per tutta la durata del viaggio - Le visite, le escursioni e gli ingressi, come indicato nel programma - Guida parlante lingua inglese (italiana dove disponibile) durante tutte le visite - Tutti i trasferimenti da e per gli aeroporti e/o stazioni e le visite guidate con mezzo privato - Mezzi di trasporto come da programma - Acqua minerale a disposizione durante gli spostamenti lunghi in macchina - Rickshaw ad Agra - Elefante a Jaipur - Crociera sul fiume Gange - Souvenir tipico - Libro di cucina indiana - Tasse governative Maldive - Benvenuto e assistenza del nostro personale in aeroporto (in lingua italiana) - Trasferimenti Aeroporto/Hotel/Aeroporto con idrovolante - 7 notti in albergo 4*, trattamento di mezza pensione La quota non comprende: - Quota gestione pratica - Assicurazione medico, bagaglio e annullamento - Tasse aeroportuali - Bevande ai pasti - Visto d’ingresso in India - Tasse d’ingresso su macchine fotografie/telecamere che potrebbero essere richieste nei siti monumentali - Spese di carattere personale - Extra alberghieri - Mance - Tutto quanto non incluso nella voce “La quota comprende” OPERATIVO VOLI SUSCETTIBILE DI VARIAZIONE IN BASE ALLE DIPONIBILITA’ L'ORDINE DI EFFETTUAZIONE DELLE VISITE PUO' SUBIRE VARIAZIONI PER MOTIVI OPERATIVI LA MODALITÀ DI ESECUZIONE DELL'ITINEARIO POTRÀ SUBIRE VARIAZIONI NON DIPENDENTI DAL T.O. (ES. SOSTITUZIONE VOLO INTERNO CON MACCHINA PRIVATA CAUSA CANCELLAZIONE VOLO STESSO) SENZA ALCUN TIPO DI RIMBORSO DA PARTE DEL T.O.

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Speciale Viaggi di Nozze

Itinerario: Delhi Agra Jaipur Aurangabad Mumbai Mauritius

“Dil Se”, dal cuore

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• Tour individuale con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile)

Tour individuale con visite guidate in lingua inglese (italiana dove disponibile) Partenze giornaliere

Tariffa A.S. B.S.

Hotel 4*

€ 4.327 € 4.175

Supp. pensione completa (soggiorno in India):

€ 162

Suppl. volo alta stagione (19/07-15/08; 19-30/12) € 150p.p. Quote di partecipazione individuale su base doppia Alta stagione: da Ottobre a Marzo Bassa stagione: da Aprile a Settembre Partenze 20/12/2011 - 10/01/2012 quotazioni su richiesta Su richiesta supp. alberghi di categoria diversa SU RICHIESTA TOUR INDIVIDUALE CON VISITE GUIDATE PRIVATE IN LINGUA ITALIANA (SOGGIORNO IN INDIA) SU RICHIESTA SUPP. PARTENZE ALTRI AEROPORTI ITALIANI Possibilità di acquistare i soli servizi a terra

colazione

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pranzo

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cena

volo

deva, “La Luce” con estensione a Mauritius Rajasthan - Uttar Pradesh - Madhya Pradesh - Maharashtra - Mauritius  18 giorni - 16 notti 1° giorno ROMA - DELHI Partenza dall’Aeroporto Internazionale di Roma "Fiumicino" per l'Aeroporto Internazionale di Delhi con voli di linea. Pasti e pernottamento a bordo. 2° giorno DELHI Arrivo all’Aeroporto di Delhi, accoglienza e trasferimento in albergo. Incontro con la guida e visita di mezza giornata della città, verde e gradevole, ricca di testimonianze del passato. Visita dei principali luoghi di interesse della Old e della New Delhi. il Raj Ghat, costruito in onore del Mahatma Gandhi nel luogo dove venne cremato, il Qutb Minar, torre a cinque piani di proporzioni perfette, l’India Gate e il Parlamento. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 3° giorno DELHI Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e proseguimento della visita della città: la bella moschea Jama Masjid, “moschea del venerdì”, la più vasta in India e seconda per dimensioni soltanto a quella di Istanbul, fonde armoniosamente elementi dell'arte Moghul e dell'adorazione Tantrica di Shiva, come il fiore di loto che ricorre lungo il perimetro delle cupole, rappresentando così in maniera perfetta la convivenza nel subcontinete di una moltitudine di culti, come fossero tante espressioni diverse di una stessa fede, il Forte Rosso che rappresenta il cuore della Vecchia Delhi è stato costruito in arenaria fra il 1639 ed il 1648 dal sovrano Shah Jahan. Le sue mura alte da 18 a 33 metri si estendono per 2 chilometri e racchiudono palazzi, giardini terrazzati e fontane. Con decine di edifici, piazze e giardini più che un forte era una vera e propria città. Pomeriggio a disposizione. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 4° giorno DELHI - AGRA (204 Km, 4 ore e 30 min. circa) Prima colazione in hotel. Partenza per la città di Agra, una

delle capitali del vasto impero dei Moghul dove ogni sovrano cercò di lasciarvi l'impronta del proprio passaggio, impareggiabile il Taj Mahal. Sistemazione in albergo. Visita della città: il Forte di Agra o Forte Rosso (interamente costruito con arenai rossa), un’imponente cittadella dall’architettura raffinata nel cuore di Agra, sulle sponde del fiume Yamuna e il famoso Taj Mahal, “Palazzo della Corona”, candido monumento di marmo, simbolo dell’amore eterno, voluto dall’imperatore Shah Jahan in memoria dell’amatissima sposa prematuramente scomparsa. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 5° giorno AGRA - FATEHPUR SIKRI - JAIPUR (240 Km, 5 ore circa) Prima colazione in hotel. Partenza per Jaipur. Lungo il tragitto sosta per la visita di Fatehpur Sikri, situata a 40 Km da Agra, città fantasma, costruita nel XVI secolo dall'imperatore Akbar come nuova capitale dell'impero. Nel 1585, non si sa esattamente per quale ragione, forse per mancanza d'acqua, la città venne abbandonata ed è diventata una "città deserta". Si possono tutt’ora ammirare splendidi edifici che assimilavano lo stile indiano con quello islamico. Proseguimento per Jaipur, porta di accesso al Rajasthan, nota come la città della storia e della cultura, fu fondata dal Re Swai Jai Singh II che salì al trono di Amber nel 1699. Questo sovrano abbandonò Amber nel 1727 per stabilirsi a Jaipur dove fece costruire la sua città-palazzo oggi nota come la “città rosa” visto il largo uso di arenaria rosa usata nella costruzione delle sue abitazioni. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 6° giorno JAIPUR - AMBER FORT - JAIPUR Prima colazione in hotel. Incontro con la guida ed escursione ad Amber, cittadella fortificata a pochi chilometri da Jaipur, meraviglioso esempio di architettura Hindu e Moghul, costruita con pietre arenarie rosse e marmo bianco. Rientro alla “città rosa” e sosta al ‘Palazzo dei Ven-


ti’, palazzo con un’alta facciata intarsiata di finestre attraverso le quali le cortigiane potevano guardare fuori senza essere viste, al City Palace, al sorprendente osservatorio astronomico all’aperto. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 7° giorno JAIPUR - MUMBAI AURANGABAD Prima colazione in hotel. Trasferimento all’aeroporto e partenza per la città di Aurangabad via Mumbai. Aurangabad fu fondata dall'imperatore Moghul Aurangzeb che scelse la città come sede del proprio trono all’inizio del XVIII secolo e cercò di costruirvi un monumento superiore al Taj Mahal di Agra costruito da suo padre Shan Jahan. La tomba si chiama Bibi Ka Makbara (tomba della moglie di Aurangzeb). Aurangabad è una città ricca di storia, nota anche per un’area dove sono presenti antichi templi scavati nella roccia. Particolarmente famosi sono i siti di Ellora e Ajanta dichiarate Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Trasferimento in albergo. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 8° giorno AURANGABAD Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per le grotte di Ajanta (120 km, chiuse il lunedì) ricche di stupendi dipinti murali alcuni dei quali risalgono a più di 2.000 anni fa. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 9° giorno AURANGABAD - MUMBAI Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e visita delle grotte di Ellora (28 km, chiuse martedì), una delle principali attrazioni di Aurangabad: una serie di 35 templi scavati scavate nella collina Charanandri

più di 1.000 anni fa dai monaci. Rappresentano un insieme di monumenti giainisti, induisti e buddhisti, il più famoso è il tempio di Kailash, che rappresenta il Monte Kailash, dimora del Dio Shiva. Trasferimento in aeroporto e partenza per la città di Mumbai, (il nuovo nome attribuito a Bombay), capitale dello Stato del Maharashtra, centro tecnologico ed economico del paese. Trasferimento in albergo. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 10° giorno MUMBAI Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e visita intera giornata della città: il museo del Principe di Galles (chiuso il lunedì), con le sue tre sezioni di arte, archeologia e storia naturale, la maestosa Porta dell’India ‘Gateway of India’, rappresenta il punto di riferimento di Mumbai, eretto nel 1911 in commemorazione della visita di Giorgio V d’Inghilterra e sua moglie Mary, Malabar Hill e i giardini pensili, da cui si gode un magnifico panorama della città e il famoso Crawford market, della Chiesa di San Giorgio costruita nel 1847. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 11° giorno MUMBAI - PORT LUIS Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto, partenza per Port Luis. Trasferimento in albergo. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 12°/16° giorno MAURITIUS Soggiorno mare. Trattamento di mezza pensione. 17°/18° giorno PORT LUIS - ROMA Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto. Partenza per l’Italia.

La quota comprende: - Voli di linea intercontinentali e nazionali in classe economica (partenza da Roma “Fiumicino”) India - 9 notti in alberghi categoria 4* in camera doppia - Trattamento di mezza pensione per tutta la durata del viaggio - Le visite, le escursioni e gli ingressi, come indicato nel programma - Guida parlante lingua inglese (italiana dove disponibile) durante tutte le visite - Tutti i trasferimenti da e per gli aeroporti e/o stazioni e le visite guidate con mezzo privato - Mezzi di trasporto come da programma, ingressi nei siti di visita - Tasse governative Mauritius - Trasferimenti Aeroporto/Hotel/Aeroporto - 7 notti in albergo 4*, trattamento di mezza pensione

Mauritius

M

auritius è un'isola vulcanica lunga 58 km da nord a sud e larga 47 km da est a ovest, per un totale di 1.865 kmq (2.040 con Rodrigues e gli isolotti). Sorge nell'Oceano Indiano poco a nord del Tropico del Capricorno a circa 3860 km a sud-ovest dell'India, 2000 chilometri dalla costa orientale dell’Africa, 800 km a est del Madagascar, e 220 km a nord-est di Réunion, l'isola più vicina. Oltre all'isola principale, il paese comprende l'isola abitata di Rodrigues, circa 560 km a nord-est, e alcuni isolotti corallini come Cargados Carajos e Agalega. Mauritius e le sue dipendenze fanno parte delle Mascarene assieme a Réunion (che con Tromelin appartiene all’Africa Francese). L'immagine di un rosso tramonto tropicale o di una candida spiaggia lambita da una placida laguna turchese non rende completamente giustizia alla varietà geografica e paesaggistica che Mauritius sa offrire al visitatore. Quest'isola, formata da antiche attività vulcaniche, si trova a est del Madagascar, e, in linea d'aria, sono 5.000 i Km che la separano da Bombay, mentre Perth ne dista 6.000. L'estensione territoriale corrisponde, all'incirca, a una porzione poco più grande dell'area metropolitana di Londra: questa caratteristica permette al visitatore di apprezzarne tutti i differenti aspetti, anche avendo poco tempo a disposizione. Al centro si estende un altipiano, dalla morfologia accidentata per il gran numero di crateri vulcanici, di corsi e di salti d'acqua che lo punteggiano. Al limite del plateau si ergono tre cime basaltiche, che dominano il profilo dell'isola: il Piton de la Rivière Noire (828 m), il Pieter Both (823 m) e il Pouce (812 m). Il clima è piuttosto mite, e le temperature non raggiungono mai picchi di caldo eccessivo: ne è testimone la rigogliosa vegetazione, una macchia verdissima che rinfresca le alture isolane.

La quota non comprende: - Quota gestione pratica - Assicurazione medico, bagaglio e annullamento - Tasse aeroportuali - Bevande ai pasti - Visto d’ingresso in India - Tasse d’ingresso su macchine fotografie/telecamere che potrebbero essere richieste nei siti monumentali - Spese di carattere personale - Extra alberghieri - Mance - Tutto quanto non incluso nella voce “La quota comprende” OPERATIVO VOLI SUSCETTIBILE DI VARIAZIONE IN BASE ALLE DIPONIBILITA’ L'ORDINE DI EFFETTUAZIONE DELLE VISITE PUO' SUBIRE VARIAZIONI PER MOTIVI OPERATIVI LA MODALITÀ DI ESECUZIONE DELL'ITINEARIO POTRÀ SUBIRE VARIAZIONI NON DIPENDENTI DAL T.O. (ES. SOSTITUZIONE VOLO INTERNO CON MACCHINA PRIVATA CAUSA CANCELLAZIONE VOLO STESSO) SENZA ALCUN TIPO DI RIMBORSO DA PARTE DEL T.O.

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DAL 1°LUGLIO AL 31 OTTOBRE PARCHI CHIUSI Itinerario: Mumbai Nagpur Kanha Bandhavgarh Khajuraho Agra Delhi Seychelles

“BAAGH”, “Tigri e Templi” con estensione alle Seychelles

Tour individuale con visite guidate in lingua inglese (italiana dove disponibile) Partenze giornaliere

Hotel 4*

€ 5.060

01/10 - 30/06

Suppl. volo alta stagione (19/07-15/08; 19-30/12) € 150p.p. Quote di partecipazione individuale su base doppia Partenze 20/12/2011 - 10/01/2012 quotazioni su richiesta Su richiesta supp. alberghi di categoria diversa SU RICHIESTA TOUR INDIVIDUALE CON VISITE GUIDATE PRIVATE IN LINGUA ITALIANA (SOGGIORNO IN INDIA) SU RICHIESTA SUPP. PARTENZE ALTRI AEROPORTI ITALIANI Possibilità di acquistare i soli servizi a terra

colazione

pranzo

“Dil Se”, dal cuore

• Tour individuale con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile)

(1) (1) (2) (2) (2) (2) (1) (7)

Tariffa

Speciale Viaggi di Nozze

cena

volo

Maharashtra - Madhya Pradesh - Uttar Pradesh - Seychelles  21 giorni - 18 notti 1° giorno ROMA - MUMBAI Partenza dall’Aeroporto Internazionale di Roma "Fiumicino" per l'Aeroporto Internazionale di Mumbai, con voli di linea. Pasti e pernottamento a bordo. 2° giorno MUMBAI Arrivo all’Aeroporto di Mumbai, (il nuovo nome attribuito a Bombay), capitale dello stato del Maharashtra, centro tecnologico ed economico del paese. Accoglienza e trasferimento in albergo. Incontro con la guida e visita panoramica della città. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. 3° giorno MUMBAI - NAGPUR Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e visita della città: il museo del Principe di Galles (chiuso il lunedì), con le sue tre sezioni di arte, archeologia e storia naturale, la maestosa Porta dell’India ‘Gateway of India’, punto di riferimento di Mumbai, eretta nel 1911 in commemorazione della visita di Giorgi V d’Inghilterra e sua moglie Mary, Malabar Hill e i giardini pensili, da cui si gode un magnifico panorama della città e il famoso Crawford market. Trasferimento in aeroporto e partenza per la città di Nagpur, famosa per la sua produzione di arance. Trasferimento in albergo. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. 4° giorno NAGPUR - KANHA (280 km, 6 ore circa) Prima colazione in hotel. Trasferimento al Parco Na-

zionale Kanha, uno dei più spettacolari e meglio conservati d’Asia: inizialmente concepito per salvare dall'estinzione il raro cervo di Duvacel, costituisce ora il cuore della riserva naturale della tigre di Kanha, parte del progetto tigre. Ha anche numerosi altri programmi di protezione del ricco patrimonio di flora e fauna. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento 5° giorno KANHA Prima colazione in hotel. Safari mattutino e pomeridiano all’interno del parco, regno di tigri, bisonti, gaur (buoi indiani), cervi, antilopi, orsi, scimmie, leopardi. Oltre 150 le specie ornitologiche, tra le quali cicogne, aironi, pavoni, galli dorati della giungla, parrocchetti maculati, martin pescatore. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. 6° giorno KANHA - BANDHAVGARH (215 km, 5 ore e 30 min. circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per il Bandhavgarh, altro importante parco naturale indiano. E’ un parco molto più piccolo di quello di Kanha, con i suoi 448 Kmq, di cui 105 di area interamente protetta (core area), mentre nel resto del parco si trovano tutt’ora 6 piccoli villaggi, con circa 2000 abitanti. Il parco è stato ricavato in quella che un tempo era la riserva di caccia del Maharaja di Rewa, dove è stata catturata la prima tigre bianca, capostipite di numerose generazioni di tigri bianche, diffuse nei più importanti zoo in India e all’estero. Il nome del parco deriva da un antico forte, costruito su una collina alta 800 metri. All’interno del parco si trovano numerose caverne scavate nella roccia, prive di decorazione, servivano come alloggio - riparo ai servitori del maharaja durante le battute di caccia. E’ ricco di una grande varietà di vita selvatica, tra cui sciacalli, maiali selvatici, sambar (un tipo particolare di cervo), gaur (bisonte indiano), avvoltoi e molti altri uccelli. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. 7° giorno BANDHAVGARH Prima colazione in hotel. Mattino e pomeriggio dedicati al safari nel parco: oltre alle splendide tigri, è possibile osservare cervi, bisonti, sciacalli e tantissimi uccelli. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. 8° giorno BANDHAVGARH - KHAJURAHO (210 km, 5 ore e trenta min. circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per il villaggio di Khajuraho famoso per i suoi preziosi templi eretti più di mille anni fa dai sovrani

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della dinastia Chandela che fecero di Khajuraho la loro capitale. Pomeriggio a disposizione per cominciare a visitare la città. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. 9° giorno KHAJURAHO Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e visita del complesso dei santuari tantrici, immersi in un bellissimo parco di quasi 13Kmq, le cui sculture, ispirate al Kama Sutra, trasmettono una sensazione di profonda armonia e sono annoverate tra le migliori espressioni di arte templare. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 10° giorno KHAJURAHO - ORCHHA - JHANSI - AGRA Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per Orchha "Luogo Nascosto" (180 km, 4 ore circa). Visita di questo piccolo paesino che conserva un affascinante centro ricco di templi, giardini, palazzi. Trasferimento alla stazione di Jhansi (26 km, 45 minuti circa) e partenza con il treno per Agra, proprio qui i Moghul costruirono i loro più bei monumenti. Agra fu una delle capitali del loro vasto impero ed ogni sovrano cercò di lasciarvi l'impronta del proprio passaggio, impareggiabile il Taj Mahal. Sistemazione in hotel. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. 11° giorno AGRA - FATEHPUR SIKRI - AGRA Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e visita della città: il famoso Taj Mahal (chiuso il venerdì), candido monumento di marmo, simbolo dell’amore

eterno, voluto dall’imperatore Shah Jahan in memoria dell’amatissima sposa prematuramente scomparsa e il Forte Rosso, imponente cittadella dall’architettura raffinata nel cuore di Agra, sulle sponde del fiume Yamuna. Escursione alla cittadina fortificata, capolavoro di arte indoislamica. Fatehpur Sikri, capitale politica dell'Impero Moghul indiano sotto il regno di Akbar, dal 1571 al 1585, quando venne abbandonata, apparentemente a causa della mancanza d'acqua. Rientro ad Agra. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. 12° giorno AGRA - DELHI (205 km, 5 ore circa) Prima colazione in hotel. Incotro con la guida e partenza per la città di Delhi, verde e gradevole, ricca di testimonianze del passato. Visita dei luoghi di maggiore interesse: il Raj Ghat, dove venne cremato il Mahatma Gandhi, l’imponente moschea Jami Masijd, la splendida torre Qutb Minar. Sistemazione in albergo. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. 13° giorno DELHI - MAHE Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto. Partenza per Mahe. Trasferimento in hotel. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 14°/19° giorno MAHE Soggiorno mare. Trattamento di mezza pensione. 20° giorno MAHE - ROMA Prima colazione in albergo. Trasferimento in aeroporto. Partenza per l’Italia.

La quota comprende: - Voli Internazionali di linea in classe economica (partenza da Roma “Fiumicino”) India - 11 notti in alberghi categoria 4* in camera doppia - Trattamento di pensione completa per tutta la durata del viaggio - Cena tipica nel deserto - Le visite, le escursioni e gli ingressi, come indicato nel programma - Guida parlante lingua inglese (italiana dove disponibile) durante tutte le visite - Tutti i trasferimenti da e per gli aeroporti e/o stazioni e le visite guidate con mezzo privato - Mezzi di trasporto come da programma, ingressi nei siti di visita - Tasse governative

Seychelles

L

e Seychelles sono isole considerate fra le più belle dell'Oceano Indiano e tra le più affascinanti del mondo. Situate nell’Oceano Indiano occidentale, contano 115 isole. Si dividono in due gruppi distinti. Le isole granitiche, dette isole ‘vicine’ (Inner Islands), le isole ‘lontane’ (Outer Islands), sono tutte alquanto piatte e basse. Le isole ‘lontane’ si dividono a loro volta in cinque gruppi: il gruppo delle Amirantes, situato a 230 km da Mahe, il Gruppo Corallino Del Sud, il gruppo di Alphonse, il gruppo di Farquhar e il gruppo di Aldabra che dista di circa 1150 km da Mahe. Godono di un clima sempre caldo raramente la temperatura scende al di sotto dei 24°, il che fa delle Seychelles la destinazione ideale per tutti gli adoratori del sole e gli amanti delle spiagge. Oltre ad essere famose per il loro mare, le Seychelles, nascondono al loro interno anche dei luoghi molto interessanti da visitare. La capitale Victoria, in cui si possono trovare diversi negozi, banche, agenzie turistiche, farmacie e tutto ciò di cui si può aver bisogno. Un simbolo caratteristico di questa che è la più piccola capitale del mondo, è la vecchia torre con l'orologio posta nel centro della città. Da non perdere assolutamente è il giardino botanico situato poco fuori dal centro di Victoria. Nell’isola di Praslin non si può evitare di andare a vedere la Valle de Mai, una riserva naturale dichiarata patrimonio mondiale dall'Unesco. Vi si trovano moltissime specie endemiche di palme tra cui la più nota è il Coco de Mer che produce la curiosa noce che ricorda il ventre di una donna. La Digue la sua caratteristica principale sono le enormi rocce di granito posizionate lungo la costa e che l'acqua e il vento nel passare degli anni hanno modellato con forme varie rendendo il paesaggio fantastico ed unico nel suo genere. Da ricordare inoltre che nell'interno, all'Union Estate si potrà vedere la lavorazione dei cocchi per ricavarne l'olio; lì vicino sarà inoltre possibile ammirare le tartarughe giganti.

Seychelles - Trasferimenti Aeroporto/Hotel/Aeroporto - 7 notti in albergo 4*, trattamento di mezza pensione La quota non comprende: - Quota gestione pratica - Assicurazione medico, bagaglio e annullamento - Tasse aeroportuali - Bevande ai pasti - Visto d’ingresso in India - Tasse d’ingresso su macchine fotografie/telecamere che potrebbero essere richieste nei siti monumentali - Spese di carattere personale - Extra alberghieri - Mance - Tutto quanto non incluso nella voce “La quota comprende” OPERATIVO VOLI SUSCETTIBILE DI VARIAZIONE IN BASE ALLE DIPONIBILITA’ L'ORDINE DI EFFETTUAZIONE DELLE VISITE PUO' SUBIRE VARIAZIONI PER MOTIVI OPERATIVI LA MODALITÀ DI ESECUZIONE DELL'ITINEARIO POTRÀ SUBIRE VARIAZIONI NON DIPENDENTI DAL T.O. (ES. SOSTITUZIONE VOLO INTERNO CON MACCHINA PRIVATA CAUSA CANCELLAZIONE VOLO STESSO) SENZA ALCUN TIPO DI RIMBORSO DA PARTE DEL T.O.

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Itinerario: Delhi Jaipur Agra Tokyo Tokyo “Narita” Moorea Bora Bora Papeete

Speciale Viaggi di Nozze

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“Dil Se”, dal cuore

• Tour individuale con visite guidate in lingua inglese (italiano dove disponibile)

Tour individuale con visite guidate in lingua inglese (italiana dove disponibile) Partenze giornaliere

Tariffa A.S. B.S.

Hotel 4*

€ 6.262 € 6.040

Supp. pensione completa (soggiorno in India):

€ 160

Suppl. volo alta stagione (19/07-15/08; 19-30/12) € 150p.p. Quote di partecipazione individuale su base doppia Alta stagione: da Ottobre a Marzo Bassa stagione: da Aprile a Settembre Partenze 20/12/2011 - 10/01/2012 quotazioni su richiesta Su richiesta supp. alberghi di categoria diversa SU RICHIESTA TOUR INDIVIDUALE CON VISITE GUIDATE PRIVATE IN LINGUA ITALIANA (SOGGIORNO IN INDIA) SU RICHIESTA SUPP. PARTENZE ALTRI AEROPORTI ITALIANI Possibilità di acquistare i soli servizi a terra colazione

pranzo

cena

Aashna, “Divina Bellezza” con estensione Tokyo e Polinesia Rajasthan - Uttar Pradesh - Giappone - Polinesia  23 giorni - 19 notti 1° giorno ROMA – DELHI Partenza dall’Aeroporto Internazionale di Roma "Fiumicino" per l'Aeroporto Internazionale di Delhi con voli di linea. Pasti e pernottamento a bordo. 2° giorno DELHI Arrivo all’Aeroporto di Delhi, accoglienza e trasferimento in albergo. Incontro con la guida e visita di mezza giornata della città, verde e gradevole, ricca di testimonianze del passato. Visita dei principali luoghi di interesse della Old e della New Delhi. il Raj Ghat, costruito in onore del Mahatma Gandhi nel luogo dove venne cremato, il Qutb Minar, torre a cinque piani di proporzioni perfette, l’India Gate e il Parlamento. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 3° giorno DELHI Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e proseguimento della visita della città: la bella moschea Jama Masjid, “moschea del venerdì”, la più vasta in India e seconda per dimensioni soltanto a quella di Istanbul, fonde armoniosamente elementi dell'arte Moghul e dell'adorazione Tantrica di Shiva, come il fiore di loto che ricorre lungo il perimetro delle cupole, rappresentando così in maniera perfetta la convivenza nel subcontinente di una moltitudine di culti, come fossero tante espressioni diverse di una stessa fede, il Forte Rosso che rappresenta il cuore della Vecchia Delhi è stato costruito in arenaria fra il 1639 ed il 1648 dal sovrano Shah Jahan. Le sue mura alte da 18 a 33 metri si estendono per 2 chilometri e racchiudono palazzi, giardini terrazzati e fontane. Con decine di edifici, piazze e giardini più che un forte era una vera e propria città. Pomeriggio a disposizione. Pranzo libero. Cena e pernottamento.

volo

4° giorno DELHI - JAIPUR (265 km, 6 ore circa) Prima colazione in hotel. Partenza per Jaipur, porta di accesso al Rajasthan, famosa anche con il nome di "città rosa", per il colore predominante delle sue abitazioni. Sistemazione in albergo. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 5° giorno JAIPUR Prima colazione in hotel. Incontro con la guida ed escursione ad Amber, cittadella fortificata a pochi chilometri da Jaipur, meraviglioso esempio di architettura Hindu e Moghul, costruita con pietre arenarie rosse e marmo bianco. Rientro alla “città rosa” e sosta al ‘Palazzo dei Venti’, alta facciata intarsiata di finestre attraverso le quali le cortigiane potevano guardare senza essere viste, al City Palace e al sorprendente osservatorio astronomico all’aperto. Pranzo libero. Cena tipica all’aperto con spettacolo. Pernottamento.

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6° giorno JAIPUR - FATEHPUR SIKRI - AGRA (258 km, 6 ore circa) Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per Fatehpur Sikri, situata a 40 Km da Agra, città fantasma, costruita nel XVI secolo dall'imperatore Akbar come nuova capitale dell'impero. Nel 1585, non si sa esattamente per quale ragione, forse per mancanza d'acqua, la città venne abbandonata ed è diventata una "città deserta". Si possono comunque ammirare splendidi edifici che assimilavano lo stile indiano con quello islamico. Partenza per la città di Agra, una delle capitali del vasto impero dei Moghul dove ogni sovrano cercò di lasciarvi l'impronta del proprio passaggio, impareggiabile il Taj Mahal. Visita della città: il Forte di Agra o Forte Rosso (interamente costruito con arenaria rossa), un’ imponente cittadella dall’architettura raffinata nel cuore di Agra, sulle sponde del fiume Yamuna e il famoso Taj Mahal, “Palazzo della Corona”, candido monumento, simbolo dell’amore eterno, voluto dall’imperatore Shah Jahan in memoria dell’amatissima sposa prematuramente scomparsa. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 7° giorno AGRA - DELHI (204 km, 4 ore circa) Prima colazione in hotel. Partenza per la città di Delhi. Sistemazione in albergo. Pomeriggio a disposizione per finire di visitare la città. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 8° giorno DELHI - TOKYO Prima colazione in hotel. Mattina a disposizione per fare l’ultimo shopping. Pranzo libero. Trasferimento in aeroporto e partenza per l’Aeroporto di Tokyo “Narita”. Pasti e pernottamento a bordo. 9° giorno TOKYO Arrivo all’Aeroporto di Tokyo “Narita”. Trasferimento libero in albergo. Tokyo, letteralmente "capitale orientale", in contrapposizione alla precedente capitale imperiale Kyoto. Grande metropoli, in cui le tradizioni dei secoli passati convivono in perfetta armonia con gli elementi in continua evoluzione della cultura urbana più moderna. Intera giornata a disposizione per iniziare a visitare la città. Pasti liberi. Pernottamento. 10° giorno TOKYO Prima colazione in albergo. Intera giornata a disposizione per visitare la città. I luoghi di maggiore interesse sono: il Santuario Meiji, completato nel 1920, fu eretto in onore dell'Imperatore Meiji durante il cui regno fu posto fine all'isolamento del Giappone dal resto del mondo; la Torre di Tokyo, dalla quale si ha una splendida vista su tutta la città; i Giardini Orientali del


Palazzo Imperiale; il quartiere di Ginza, una delle zone più esclusive di Tokyo, il Tempio di Asakusa e la via commerciale Nakamise. Pasti liberi. Pernottamento. 11° giorno TOKYO Prima colazione in albergo. Si può continuare la visita della città di Tokyo o si potrebbe visitare Nikko, situato a circa 130 Km da Tokyo, al confine sudorientale dell'omonimo parco nazionale ricco di laghi, cascate e sorgenti termali. Famoso per il Toshogu Shrine, un grandissimo santuario per il quale furono impiegati 15.000 artigiani, tra i quali i più esperti carpentieri, scultori e pittori di tutta la regione, il Tempio Rinno-ji che ospita enormi statue laccate in oro, la più imponente delle quali raffigura Kannon, la Dea della Misericordia. Pasti liberi. Pernottamento. 12° giorno TOKYO - PAPEETE - MOOREA Prima colazione in albergo. Trasferimento libero all’Aeroporto di Tokyo “Narita” e partenza per l’Aeroporto di Papeete. Arrivo all’Aeroporto di Papeete. Coincidenza con il volo per l’Isola di Moorea. Trasferimento in albergo. Pranzo libero. Cena in albergo. Pernottamento. 13°/15° giorno MOOREA Soggiorno mare. Trattamento di mezza pensione. 16° giorno MOOREA - BORA BORA Prima colazione in albergo. Trasferimento in aeroporto e partenza per l’Isola di Bora Bora. Trasferimento in hotel. Pranzo libero. Pernottamento. 17°/18° giorno BORA BORA Soggiorno mare. Trattamento di mezza pensione. 19° giorno BORA BORA - PAPEETE Prima colazione in albergo. Trasferimento in aeroporto e partenza per Papeete. Trasferimento in hotel. Pranzo libero. Cena in hotel. Pernottamento. 20° giorno PAPEETE - TOKYO Prima colazione in albergo. Trasferimento all’Aeroporto di Papeete e partenza per l’Aeroporto di Tokyo “Na-

rita” con volo Air Tahiti Nui. Pasti e pernottamento a bordo. 21° giorno TOKYO Arrivo all’Aeroporto Internazionale di Tokyo “Narita”. Trasferimento con la navetta in albergo zona aeroportuale. Pasti liberi. Pernottamento. 22° giorno TOKYO - DELHI Prima colazione in albergo. Trasferimento con la navet-

ta all’Aeroporto di Tokyo “Narita “ e partenza per l’Aeroporto di Delhi. Arrivo all’Aeroporto di Delhi. Trasferimento in albergo. Pranzo libero. Cena in hotel. Pernottamento. 23° giorno DELHI - ROMA Prima colazione in albergo. Trasferimento all’Aeroporto di Delhi. Partenza per l’Italia.

La quota comprende: - Voli Internazionali di linea in classe economica (partenza da Roma “Fiumicino”) India - 7 notti in alberghi categoria 4* in camera doppia - Trattamento di mezza pensione per tutta la durata del viaggio - Cena tipica nel deserto - Le visite, le escursioni e gli ingressi, come indicato nel programma - Guida parlante lingua inglese (italiana dove disponibile) durante tutte le visite - Tutti i trasferimenti da e per gli aeroporti e/o stazioni e le visite guidate con mezzo privato - Mezzi di trasporto come da programma, ingressi nei siti di visita - Tasse governative Giappone - 3 notti in albergo prima categoria superiore - 1 notte in albergo prima categoria superiore in zona aeroportuale Tokyo “Narita” Polinesia - Benvenuto Polinesiano e assistenza nostro personale locale - Trasferimenti Aeroporto – Hotel – Aeroporto - 4 notti a Moorea in albergo prima categoria superiore, Luxury Garden Bungalow, trattamento di mezza pensione - 3 notti a Bora Bora in albergo prima categoria superiore, Luxury Garden Bungalow, trattamento di mezza pensione - 1 notte a Papeete in albergo prima categoria superiore, Classic Mountain View, trattamento di mezza pensione La quota non comprende: - Quota gestione pratica - Assicurazione medico, bagaglio e annullamento - Tasse aeroportuali - Bevande ai pasti - Visto d’ingresso in India - Tasse d’ingresso su macchine fotografie/telecamere che potrebbero essere richieste nei siti monumentali - Spese di carattere personale - Extra alberghieri - Mance - Tutto quanto non incluso nella voce “La quota comprende” OPERATIVO VOLI SUSCETTIBILE DI VARIAZIONE IN BASE ALLE DIPONIBILITA’ L'ORDINE DI EFFETTUAZIONE DELLE VISITE PUO' SUBIRE VARIAZIONI PER MOTIVI OPERATIVI LA MODALITÀ DI ESECUZIONE DELL'ITINEARIO POTRÀ SUBIRE VARIAZIONI NON DIPENDENTI DAL T.O. (ES. SOSTITUZIONE VOLO INTERNO CON MACCHINA PRIVATA CAUSA CANCELLAZIONE VOLO STESSO) SENZA ALCUN TIPO DI RIMBORSO DA PARTE DEL T.O.

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Informazioni utili UFFICIO NAZIONALE DEL TURISMO INDIANO Via Albricci, 9 -20122 Milano Italia E-Mail: Info(at)IndiaTourismMilan.com; Internet: http://www.IndiaTourismMilan.com ;Tel. +39 02 804952 Fax: +39 02 72021681 CAPITALE: Nuova Delhi DOCUMENTI: è necessario un passaporto valido con una validità residua di sei mesi dalla data di partenza del viaggio. VISTO D’INGRESSO: è necessario richiedere all’Ambasciata Indiana o al Consolato. Per ottenere il visto è necessario presentare il passaporto in corso di validità (con 3 pagine libere consecutive), due fototessere e un modulo di richiesta per “visto turistico” correttamente compilato e firmato.

India

VISTI SPECIALI: per visitare alcune zone generalmente chiuse agli stranieri, come l’Assam, il Meghalaya, il Manipur, le isole Laccadive, Adamane e Nicobare, il Sikkim, il Mizoram, l´Himachal Pradesh, l’Arunachal Pradesh e l’Uttar Pradesh, è necessario chiedere un permesso speciale. Potete chiederlo, con anticipo, presso l’Ambasciata indiana a Roma o il consolato a Milano. Oppure direttamente alle autorità indiane. www.indianembassy.it www.indianembassy.it/visaform.pdf Per entrare alle Isole Andamane bisogna avere un visto aggiuntivo oltre a quello indiano. Se si arriva sulle Isole volando il visto viene rilasciato in aeroporto mentre, se si arriva via nave, bisogna procurarsi il visto precedentemente. Questo visto non ha nessun costo aggiuntivo.

I mesi estivi (maggio-giugno) sono caldi in gran parte dell’India: il clima è caldo-torrido con temperature che si aggirano attorno ai 40 gradi. I mesi invernali (novembre-marzo) sono piacevoli in tutta l’India, con belle giornate di sole. Il clima è caldo-secco con temperature tra i 22 e i 26 gradi. Proprio per questa motivazioni è il periodo ideale per visitare l’India. I monsoni arrivano all´inizio di giugno nell’India sud-occidentale e, gradualmente, arrivano in tutto il Paese ad eccezione delle zone sud-orientali (luglio ed agosto) con abbondanti pioggie in più momenti della giornata. In questi periodi è bene tener presente che il tasso si umidità è altissimo (circa il 90%) I Monsoni sono sempre i benvenuti in India dal momento che alleviano il caldo intenso dell’estate. La popolazione locale gode della brezza dei monsoni e li celebra con differenti festival. ABBIGLIAMENTO: deve essere leggero e pratico, come quello europeo nella stagione estiva. Sono preferibili gli indumenti di cotone e assolutamente sconsigliati i tessuti sintetici. Non dimenticate un cappello di cotone o di paglia per proteggervi dal sole cocente. Qualsiasi area si visiti suggeriamo di vestirsi “a strati” in modo da essere preparati anche alle piccole escursioni termiche che ci sono nel corso della giornata (mattina sera) e all’aria condizionata. Se si visita l’india Settentrionale, in inverno, può fare abbastanza freddo; quindi è bene portare qualche abito di lana, una giacca a vento e maglie pesanti.

FUSO ORARIO: l’ora indiana è avanti di quattro ore e mezza rispetto a quella italiana. Quando in Italia è in vigore l’ora legale la differenza e di tre ore e mezza.

SISTEMAZIONE ALBERGHIERA: di norma la camera prenotata viene assegnata dopo le ore 14:00 e deve essere rilasciata entro le 11:00 (è bene controllare all’arrivo in albergo, potrebbe variare). Le camere singole sono sempre su richiesta; le camere doppie sono comunemente con due letti separati; la richiesta del letto matrimoniale deve essere segnalata senza avere tuttavia carattere di assoluta garanzia; le camere triple e quadruple sono generalmente camere doppie con uno o due letti aggiunti. E’ bene inoltre tener presente che gli standard degli hotel in India non sempre accontentano le aspettative del mercato italiano. Tutte le strutture vengono supervisionate periodicamente dal nostro staff e garantiscono un servizio di qualità. Per le residenze “Heritage” (ex dimore dei Maharaja) si fa presente che si è cercato di salvaguardare il fascino originale delle strutture, di conseguenza non sempre lo standard qualitativo è paragonabile a quello degli hotel.

IL CLIMA: l’India ha tre stagioni principali: estate, inverno e la stagione dei monsoni. Le temperature variano vista la vastità di questo Paese.

VALUTA: l’unità monetaria in India è la Rupia (INR) è la valuta in corso, suddivisa in 100 Paise (p). Sono comunque accettate nelle principali città

VACCINAZIONI: nessuna vaccinazione è necessaria al momento della stampa del catalogo. Consigliamo però di attenersi ad alcune precauzioni preventive quali il consumo dell’acqua esclusivamente in bottiglia (accertarsi inoltre che la bottiglia sia chiusa ermeticamente) e di astenersi dal consumo di alimenti crudi e di frutta non sbucciata.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI È CONSIGLIABILE CONSULTARE I SEGUENTI SITI: HTTP://WWW.MINISTEROSALUTE.IT/PROMOZIONE/MALATTIE/VACCINAZ_PROFIL_MONDO.JSP HTTP://WWW.POLIZIADISTATO.IT/ARTICOLO/1087-PASSAPORTO HTTP://WWW.VIAGGIARESICURI.IT Importante: la Prestige Italia non è responsabile per mancata partenza dovuta a non valido documento personale. Dati meteo mensile media per la regione del NewDelhi in India New Delhi - Ghaziabad - Faridabad - Noida - Gurgaon - Mitraon - Jaunti - Neu Delhi

Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre

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India 2012

Temperatura minima 9°C 48°F 13°C 55°F 18°C 64°F 25°C 77°F 29°C 84°F 30°C 86°F 29°C 84°F 28°C 82°F 26°C 79°F 22°C 72°F 16°C 61°F 10°C 50°F

Temperatura massima 20°C 68°F 25°C 77°F 31°C 88°F 38°C 100°F 40°C 104°F 39°C 102°F 36°C 97°F 35°C 95°F 34°C 93°F 33°C 91°F 29°C 84°F 23°C 73°F

Ore di sole di pioggia -8 -8 -8 -9 -8 -6 -5 -6 7 9 10 8

Probabilità

Umidità

3% 7% 8% 4% 21% 29% 37% 36% 30% 2% 5% 3%

70% 58% 48% 38% 36% 54% 65% 71% 68% 60% 54% 64%


CAPITALE: Kathmandu

sia l’ Euro che Dollaro americano. E’possibile cambiare i soldi negli hotel (oltre che negli uffici di cambio) ma viene generalmente applicata una commissione.

PASSAPORTO: è necessario essere in possesso del passaporto valido (la validità non deve essere inferiore ai 6 mesi dalla data di entrata in Nepal) e in regola con le vigenti norme governative (marca da bollo).

UFFICI: le banche sono aperte dalle 10,00 alle 14,00 da lunedì a sabato. I negozi sono aperti dalle 10,30 alle 20,00 da lunedì a sabato. PER GUIDARE: è necessaria la patente internazionale. Facciamo presente che in India l’uso del clacson non è disciplinato dal codice della strada. In india l’uso del clacson è indiscriminato all’inverosimile: le macchine ma soprattutto i camion “chiedono” con adesivi a caratteri cubitali (HORN PLEASE) posti sul retro del veicolo, di utilizzarlo il più possibile e vengono sistematicamente accontentati dagli altri automobilisti. NUMERI UTILI Consolato Generale d’Italia (Mumbai) Kanchanjunga, 1st Floor , 72 G.Deshmukh Marg, Mumbai - 400 026 Tel: 022-23804071, 23804073 Fax: 022-23874074, 23811940 E-mail consul.mumbai@esteri.it Web: www.consmumbai.esteri.it Ambasciata d’Italia New Delhi 50-E, Chandragupta Marg, Chanakyapuri, New Delhi-110 021 Tel: +91-11-26114355 Fax: +91-11-26873889 Email: ambasciata.newdelhi@esteri.it Web: www.ambnewdelhi.esteri.it Polizia: 100, Ambulanza: 102, Vigili del fuoco: 101 Informazioni aeroporto di Delhi Aeroporto nazionale : 01125696535; 01125665121 Aeroporto internazionale: 01125652011/21/50 Prefisso: 0091 VOLTAGGIO: è preferibile munirsi di un adattatore di tipo universale. La corrente elettrica funziona a 230 volts ed ha prese standard in quasi tutti gli hotel. Non funzionano le spine con la presa terra (spinotto centrale). PRESE ELETTRICHE UTILIZZATE IN INDIA: Tensione: 230 V - Frequenza: 50 Hz PESI E MISURE: in India vige il sistema metrico decimale, in alcuni settori commerciali viene ancora usato il sistema metrico britannico. MANCE: in India è buona norma lasciare mance di servizio negli alberghi, nei ristoranti, alle guide e agli autisti che seguono il vostro viaggio. Consigliamo 50-100 Rupie per un normale servizio di facchinaggio. Per il servizio di un giorno di una guida locale (a patto che siate soddisfatti) consigliamo circa 10 dollari. Stesso trattamento per un autista.

Nepal

VISTO D’INGRESSO: viene richiesto il visto d’ingresso. Non è possibile ottenerlo in Italia presso il Consolato Onorario del Nepal a Roma. E’ possibile comunque ottenere il visto direttamente all’ingresso nel Paese presso la frontiera terrestre e all’aeroporto di Kathmandu presentando il passaporto (con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo) e due foto tessera. Il visto ad ingressi multipli costa 25 dollari USA per 15 giorni di permenenza; 40 dollari USA per 30 giorni di permanenza; 100 dollari USA per 90 giorni di permanenza. Per maggiori informazioni e aggiornamenti, relativi anche all’estensione del visto, si consiglia di visitare il sito internet del Department of Immigration di Kathmandu: http://www.immi.gov.np/main.php VACCINAZIONI: attualmente non viene richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria. Suggeriamo di consultare l’Ufficio di Igiene per avere informazioni aggiornate sulla destinazione. VALUTA: la moneta ufficiale è la Rupia nepalese , divisa in 100 Paisa. Una Rupia nepalese equivale a circa 3 centesimi di Euro. La conversione Dollari USA e Euro/Rupie nepalesi è ottenibile presso banche, uffici di cambio. Al di fuori della valle di Kathmandu difficilmente vengono accettate le banconote di grosso taglio. In particolare se avete intenzione di fare dei trekking, calcolate quante banconote di piccolo taglio vi serviranno per tutta la durata. LINGUA: la lingua nazionale è il Nepali, molto diffusi i dialetti minori parlati dai numerosi gruppi etnici presenti nel Paese. Nei grandi centri è generalmente compreso l’inglese. ELETTRICITÀ: tensione 220/240 volts. Si consiglia di munirsi di adattatori universali. MANCE: le mance vengono generalmente molto apprezzate anche non sono uso comune. Sono comunque ben gradite sia dai ristoranti che dalla guide.

MEDICINE: oltre ai medicinali di uso personale, si consiglia di portare con sé è consigliato, pertanto, di portare sempre dei disinfettanti intestinali con voi. Spesso , la nostra mancata abitudine all’uso costante delle spezie in ambito culinario da parte della cultura indiana, potrebbe arrecare fastidi di natura intestinale.

PER TELEFONARE: per chiamare in Nepal occorre comporre il prefisso 00977 seguito dal prefisso della città senza lo zero, più il numero dell’abbonato. Per chiamare in Italia dal Nepal comporre 0039 seguito dal prefisso della città che si intende raggiungere (senza lo zero), più il numero dell’abbonato.

PER TELEFONARE: per chiamare l’Italia dal’India digitare il prefisso dell’Italia +39 seguito dal prefisso della città o del cellulare e poi il numero. Per telefonare dall’Italia in India bisogna selezionare +91 seguito dal prefisso della città e comporre il numero richiesto. Importante inoltre far notare che in tutte le città indiane esistono telefoni pubblici: un minuto di conversazione costa circa 40 rupie. E’ possibile chiamare anche dagli alberghi ma è sicuramente più esoso (costa il quadruplo dei telefoni pubblici). Può accadere, usando il proprio telefono cellulare, di rimanere isolati in determinate aree (quelle più isolate) in assenza totale di campo.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI È CONSIGLIABILE CONSULTARE I SEGUENTI SITI: HTTP://WWW.MINISTEROSALUTE.IT/PROMOZIONE/MALATTIE/VACCINAZ_PROFIL_MONDO.JSP HTTP://WWW.POLIZIADISTATO.IT/ARTICOLO/1087-PASSAPORTO HTTP://WWW.VIAGGIARESICURI.IT Importante: la Prestige Italia non è responsabile per mancata partenza dovuta a non valido documento personale.

LINGUA: l’India ha una vasta lista di lingue parlate da differenti gruppi di persone. Sono state censite almeno 30 diverse lingue e circa 2.000 dialetti. L’Hindi è parlato soprattutto nelle regioni del Nord. Ricordiamo però che in tutte le grandi metropoli la lingua Inglese è ampiamente diffusa.

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Seychelles

CAPITALE: Victoria

CAPITALE: Port Louis

PASSAPORTO: per i cittadini dell’Unione Europea è necessario un passaporto con validità residua di 6 mesi dalla data di partenza.

PASSAPORTO: è necessario il passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di rientro.

VISTO D’INGRESSO: non è richiesto alcun visto per visitare le Seychelles ai cittadini italiani

VACCINAZIONI: non è obbligatoria nessuna vaccinazione o profilassi. Il tour operator non è tenuto a richiedere nessun certificato medico ma solo a segnalare i limiti del paese ospitante ed a suggerire eventuali consigli utili in merito al proprio stato di salute. Non è necessaria la profilassi antimalarica ma è vivamente consigliato portare con sé creme, spray e repellenti. VALUTA: la moneta locale delle Seychelles è la Rupia delle Seychelles (1 EUR = 12,40 rupie). I cambi vengono pubblicati quotidianamente in tutte le banche. Le carte di credito American Express, Visa, Diners sono generalmente accettati in quasi tutti gli alberghi. LINGUA: la lingua ufficiale è il creolo ma sono correttamente parlati l'inglese ed il francese. ELETTRICITÀ: il voltaggio dell'energia elettrica è di 240 volts e frequenza a 50 Hz. Si consiglia di portare un adattatore universale. MANCE: i conti nei ristoranti e negli alberghi includono generalmente una tassa governativa pari al 7%. Le mance sono gradite (circa 5%). Non esiste alcuna norma che riguarda le mance, che ognuno può decidere se dare o meno agli inservienti. Dare le mance, come altrove, serve ad assicurarsi un servizio migliore.

Mauritius

VISTO D’INGRESSO: non è richiesto alcun visto per visitare le Mauritius ai cittadini italiani

VACCINAZIONI: non è obbligatoria nessuna vaccinazione per i cittadini provenienti dall'Unione Europea. VALUTA: la valuta locale è la Rupia Mauriziana (Rs). 1 RS = 0,35 euro Le carte di credito sono accettate nella maggior parte degli hotels e negozi. LINGUA: inglese. La lingua meglio compresa e parlata, dopo il creolo, è il francese. Tra le lingue orientali ha la maggiore diffusione l'hindi. ELETTRICITÀ: il voltaggio è di 220V. E' conveniente munirsi di adattatore che vi consenta di utilizzare prese a due o a tre spinotti. MANCE: la mancia è gradita nei ristoranti. PER TELEFONARE: il prefisso di teleselezione internazionale è 00230. Per chiamare l'Italia da Mauritius occorre anteporre lo 0039 al numero, comprensivo di identificativo di località preceduto dallo 0. E' possibile usufruire del servizio di roaming internazionale per telefoni GSM con qualunque gestore italiano. In tutta l'isola la ricezione del segnale è ottimale.

PER TELEFONARE: per telefonare dall'Italia alle Seychelles bisogna comporre il prefisso 00248 seguito da numero desiderato. Per telefonare dalle Seychelles in Italia bisogna comporre lo 0039 seguito dal numero dell'abbonato. Si può telefonare direttamente dagli alberghi (ma si paga molto di più) oppure dalle cabine tramite carta telefonica. La copertura GSM è eccellente e quindi si possono usare senza problemi i telefoni cellulari con opzione internazionale. Si possono acquistare anche Sim Card locali: il costo di una telefonata con l'Italia costa circa 8,89 rupie al minuto. All'interno del Paese, per chiamate tra le tre isole principali le telefonate costano circa 0,825 rupie fino a 3 min.

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Maldive

CAPITALE: Malè

CAPITALE: Papeete

PASSAPORTO: per entrare alle Maldive ai cittadini italiano è sufficiente il solo passaporto con validità residua di almeno 3 mesi (non deve quindi scadere nei tre mesi successi alla data di uscita dal paese), e il biglietto aereo di rientro o di proseguimento per un altro paese.

PASSAPORTO: è necessario il passaporto valido almeno 6 mesi dalla data di ingresso ed esibire il biglietto di andata e ritorno.

VISTO D’INGRESSO: il visto è rilasciato direttamente all’arrivo per un periodo massimo di 30 giorni, oltre tale periodo è necessario rinnovarlo in loco per un massimo di due volte pagando una piccola tassa per ogni ulteriore giorno di soggiorno. All’arrivo è inoltre richiesta una prenotazione alberghiera, in mancanza della quale si viene indirizzati ad una delle agenzie locali presenti in aeroporto per confermare almeno la prima notte, nella capitale o in un’isola turistica. VACCINAZIONI: non è prevista alcuna vaccinazione obbligatoria per entrare nel paese.

Polinesia

VISTO D’INGRESSO: non è richiesto se la permanenza è inferiore ai 90 giorni. Se la permanenza supera i 3 mesi, è necessario ottenere un permesso di soggiorno.

VACCINAZIONI: non sono richieste. VALUTA: Franco del Pacifico. 1 euro = 119,3 CFP circa. Le carte di credito internazionali preferibilmente e a volte esclusivamente, Visa e MasterCard, sono accettate da tutti gli hotel di fascia media ed elevata, i ristoranti, le gioiellerie, i centri per immersioni e i supermercati più grandi accettano le carte di credito, ma spesso richiedono un acquisto minimo di 2000CFP. Molte guesthouse economiche e agenzie di viaggio non accettano le carte di credito. LINGUA: ufficiali il tahitiano e il francese, diffuso l’inglese.

VALUTA: l'unità monetaria ufficiale è la Rufiyaa (Rufia maldiviana), suddivisa in 100 lari, generalmente vengono utilizzati dollari USA e ultimamente in molti resort l' Euro. Le principali carte di credito sono accettate ovunque. Si consiglia di conservare le ricevute dei cambi effettuati, che saranno necessarie per riconvertire le rufiye avanzate, in valuta estera presso la banca dell'aeroporto, prima della partenza. LINGUA: la lingua ufficiale è il divehi. Sono diffusi anche arabo, hindi e singalese. La lingua inglese è parlata dalla maggior parte della popolazione e nei villaggi, molte persone dello staff parlano un buon italiano. ELETTRICITÀ: la corrente elettrica è di 220/240 Volts 50Hz; presa tripla inglese. Si consiglia di munirsi di opportuni adattatori universali, poiché i villaggi possono avere spine di tipo diverso.

ELETTRICITA’: La corrente elettrica è a 220 Wolts. MANCE: le mance non fanno parte delle usanze locali e non sono in genere richieste. PER TELEFONARE: Per chiamare dall'Italia: 00689 seguito dal numero dell’abbonato richiesto; per chiamare l'Italia: 0039 seguito dal numero dell’abbonato richiesto. La copertura di rete, per quanto riguarda i telefoni cellulari, dualband è abbastanza buona in tutto il paese, ma consigliamo comunque di rivolgersi al proprio gestore per informazioni più dettagliate e precise.

MANCE: viene applicata una tassa turistica di 6 USD al giorno. Alcuni hotel e ristoranti includono il servizio nel conto. In caso contrario, calcolate un 10%. PER TELEFONARE: per telefonare in Italia dalle Maldive si deve comporre il prefisso internazionale 0039 seguito dal prefisso della città senza lo zero e dal numero dell'utente. Il prefisso internazionale per chiamare le Maldive dall'Italia è lo 00960. Il costo di una telefonata è molto alto: circa 20 USD per tre minuti. Dagli atolli di Male Nord, Male Sud e Ari è possibile utilizzare i cellulari GSM abilitati al roaming internazionale.

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Assicurazione

Mod. PSOE Prestige Italia srl, in collaborazione con Mondial Assistance Italia S.p.A., compagnia specializzata in coperture assicurative per il settore turistico, ha concordato per tutti i Partecipanti ai propri viaggi una specifica polizza di assicurazione a condizioni contrattuali e di premio particolarmente favorevoli. La polizza è depositata presso la sede di PRESTIGE ITALIA SRL. Per le garanzie “Interassistance 24 ore su 24” e “Bagaglio”, le condizioni sono contenute integralmente nel Certificato Assicurativo, che sarà consegnato unitamente agli altri documenti di viaggio prima della partenza. Per la garanzia Annullamento Viaggio, le condizioni sono tutte qui riportate. Validità, Decorrenza e Durata delle Garanzie La garanzia Annullamento Viaggio decorre dalla data di iscrizione e decade con il fruimento del primo servizio contrattualmente convenuto. Le altre garanzie decorrono dalla data di inizio del viaggio e terminano al completo espletamento dell’ultima formalità dal contratto stesso prevista. GARANZIE INTERASSISTANCE 24 ORE SU 24 In caso di necessità Mondial Assistance provvede, mediante la Centrale Operativa in funzione 24 ore su 24, a fornire le seguenti prestazioni: – consulenza medica – rientro sanitario dell’Assicurato con il mezzo più idoneo, e con eventuale accompagnamento medico/infermieristico – rientro della salma – rientro di un familiare assicurato – spese di viaggio di un familiare, in caso di ricovero ospedaliero superiore a 7 giorni – rientro dei figli minori di 15 anni – rimborso spese di cura fino a € 5.200,00 estero € 1.000,00 Italia (con la deduzione della franchigia pari a € 25,00) – spese supplementari di soggiorno – rientro al domicilio dell’assicurato convalescente – rientro anticipato a causa di lutto in famiglia, fino alla concorrenza di € 800,00 – invio medicinali urgenti – invio messaggi urgenti – rimborso spese telefoniche, fino a E 100,00 – interprete a disposizione, fino a € 500,00 – anticipo cauzione all’estero, fino a € 2.500,00 – anticipo denaro, fino a € 2.500,00 – protezione documenti BAGAGLIO Mondial Assistance indennizzerà l’Assicurato fino a € 500,00 (a primo rischio assoluto) dei danni materiali e diretti a lui derivati da furto, scippo, rapina, mancata riconsegna da parte del vettore aereo e incendio del bagaglio personale comprese, nel capitale assicurato, le spese di prima necessità a seguito di ritardata consegna del bagaglio, fino a € 100,00.

ANNULLAMENTO VIAGGIO Art. 1 – Oggetto dell’assicurazione L’assicurazione copre le penali di annullamento (escluse le quote di iscrizione) dovute per contratto dall’Assicurato all’Organizzatore del Viaggio, se il viaggio o la locazione prenotati non possono essere iniziati in seguito ad uno dei seguenti motivi documentati, involontari, e non prevedibili al momento della prenotazione: 1.1 – Malattia, infortunio o decesso dell’Assicurato, del coniuge o del convivente, di figli, fratelli, sorelle, genitori, suoceri, generi, nuore. 1.2 – Malattia con ricovero ospedaliero o decesso dei nonni di assicurati minorenni. 1.3 – Nel caso di iscrizione contemporanea di due persone al medesimo viaggio malattia, infortunio o decesso della persona iscritta contemporaneamente e con la quale l’Assicurato doveva partecipare al viaggio, nonché del suo coniuge o del convivente, figli, fratelli, sorelle, genitori, suoceri, generi, nuore. 1.4 – Infortunio con ricovero ospedaliero o decesso del cognato/a dell’Assicurato. 1.5 – Malattia, infortunio o decesso del Socio/Contitolare dell’Azienda o studio associato dell’Assicurato. 1.6 – Impossibilità di usufruire delle ferie già pianificate, a seguito di licenziamento/sospensione dal lavoro (cassa integrazione, mobilità) dell’Assicurato o sua nuova assunzione. 1.7 – Danni materiali a seguito di incendio, furto con scasso o calamità naturali, che colpiscano i beni immobili dell’Assicurato o i locali dove questi svolge la sua attività commerciale, professionale o industriale e impongano la sua presenza. Impossibilità di raggiungere il luogo di partenza o locazione, dal luogo di residenza, a seguito di calamità naturali verificatesi nel luogo di residenza o di incidente al mezzo di trasporto utilizzato per raggiungere il luogo di partenza. 1.8 – Intimazione a comparire avanti l’Autorità Giudiziaria quale testimone o convocazione a far parte di una giuria popolare, notificate all’Assicurato in un momento successivo all’iscrizione al viaggio e alla stipulazione della polizza. 1.9 – Convocazione davanti alle competenti Autorità per le pratiche di adozione di un minore. 1.10 – Furto dei documenti necessari all’espatrio, quando sia comprovata l’impossibilità materiale per il loro rifacimento prima della data di partenza prevista. Con riferimento ai punti indicati sub. 1.1, 1.2, 1.3 e 1.5 si precisa che, tra le malattie accettate come causa di annullamento, devono intendersi ricomprese le recidive imprevedibili di patologie preesistenti all’iscrizione al viaggio, non aventi carattere evolutivo o cronico. Sono altresì comprese le patologie della gravidanza, purché questa sia iniziata dopo la prenotazione del viaggio. In caso di rinuncia a seguito di malattia, infortunio o decesso di una delle

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India 2012

persone indicate agli artt. 1.1 e 1.2, e solo qualora fra gli assicurati vi siano dei minorenni, viene rimborsata anche la penale addebitata per la contemporanea rinuncia dell’eventuale baby-sitter, purché espressamente segnalata sulla conferma di prenotazione. Art 2 – Limitazione In sede di rimborso sarà applicato per ogni Assicurato uno scoperto, pari al 10% dell’importo da risarcire, con un minimo in ogni caso di € 50,00. Art. 3 – Esclusioni 3.1 – Dall’assicurazione sono esclusi gli infortuni e le malattie preesistenti all’iscrizione al viaggio (salvo quanto previsto al penultimo capoverso dell’art. 1), come pure le malattie croniche, le malattie neuropsichiatriche, nervose, mentali e psicosomatiche; sono escluse le patologie dovute ad abuso di alcoolici. E’ escluso lo stato di gravidanza. 3.2 – Sono sempre escluse dalla garanzia le rinunce dovute a motivi professionali, salvo quanto disposto al precedente art. 1.6. 3.3 – Qualora l’Assicurato si iscriva assieme a due o più persone, non familiari, quale componente di un gruppo precostituito o con altri nuclei familiari, non è considerata motivo valido per il risarcimento la rinuncia delle persone iscritte contemporaneamente, salvo che si tratti di una di quelle persone indicate negli artt. 1.1,1.2 e 1.3 che abbia rinunciato al viaggio per una delle ragioni ivi pure specificate. Per i casi previsti agli artt. 1.4, 1.5, 1.6, 1.7, 1.8, 1.9 e 1.10 il rimborso sarà preso in considerazione solo per l’Assicurato direttamente coinvolto. 3.4 – Fermo restando quanto disposto dalle altre limitazioni del presente articolo, qualora il viaggio o la locazione siano annullati in un momento successivo al verificarsi di uno degli eventi previsti dall’art. 1, Mondial Assistance rimborsa le penali esistenti alla data in cui tale evento si è verificato, purché non superiori a quelle effettivamente applicate (art. 1914 Cod.Civ.). Pertanto, la maggior penale addebitata rimarrà a carico dell’Assicurato. In caso di malattia o infortunio di una delle persone indicate ai predetti articoli, è data facoltà ai medici di Mondial Assistance di effettuare un controllo medico. Art. 4 – Interruzione Viaggio In caso di: a) rientro sanitario dell’Assicurato, organizzato ed effettuato dalla Centrale Operativa, come stabilito dalle condizioni contrattuali della garanzia Interassistance, alla voce “Rientro/Rimpatrio sanitario” oppure b) rientro anticipato a seguito di lutto in famiglia autorizzato ed organizzato dalla Centrale Operativa, come stabilito dalle condizioni contrattuali della garanzia Interassistance alla voce “Rientro anticipato” Mondial Assistance rimborsa il pro-rata del soggiorno non usufruito, con le seguenti modalità: – per il caso previsto al punto “a” il rimborso viene riconosciuto al solo Assicurato malato o infortunato, – per il caso previsto al punto “b” il rimborso viene riconosciuto agli Assicurati rientrati anticipatamente Il rimborso riguarda la sola quota di soggiorno (esclusi, quindi, i biglietti aerei/ferroviari/marittimi ecc., e le tasse di iscrizione). Ai fini del calcolo del pro-rata si precisa che il giorno di interruzione del viaggio e quello inizialmente previsto per il rientro vengono considerati come un unico giorno. OBBLIGHI DELL’ASSICURATO E DISPOSIZIONI FINALI Art. 1 – Al verificarsi di un sinistro l’Assicurato deve: – per richieste di assistenza contattare telefonicamente immediatamente la Centrale Operativa, in funzione 24 ore su 24 – per tutte le altre garanzie scrivere entro 5 giorni a Mondial Assistance Italia S.p.A. – Servizio Liquidazione Danni – Via Ampère, 30 – 20131 Milano specificando in ogni caso il genere, l’entità e le circostanze nelle quali il sinistro si è verificato. Egli dovrà attenersi a quanto disposto dal successivo art. 4, fornendo inoltre a Mondial Assistance tutte le informazioni richieste e mettendo a disposizione tutti i giustificativi necessari. Inoltre, sottoscrivendo l’assicurazione, l’Assicurato/Contraente libera dal segreto professionale i medici che hanno visitato e preso in cura l’Assicurato stesso e le persone coinvolte dalle condizioni di polizza, consentendo a Mondial Assistance l’uso delle informazioni richieste ai soli fini contrattuali. L’inadempimento di tali obblighi può comportare la perdita totale o parziale del diritto all’indennizzo ai sensi dell’art. 1915 Cod.Civ. Art. 2 – L’Assicurato è tenuto a cedere a Mondial Assistance, fino alla concorrenza dell’indennità da questa pagata, i propri diritti di rivalsa verso i terzi responsabili, mettendo in condizione Mondial Assistance di esercitare tali diritti. Art. 3 – Riduzione delle somme assicurate Dopo ogni sinistro, la somma assicurata per ogni singola garanzia si intende ridotta, con effetto immediato e fino al termine del periodo di assicurazione in corso, di un importo pari a quello del danno indennizzabile, senza corrispondente restituzione di premio.

– l’indicazione esatta della località da dove viene effettuata la richiesta – il numero telefonico (e a chi corrisponde) ove richiamare. CONSULENZA MEDICA/RIENTRO SANITARIO Comunicare il nome ed il recapito telefonico del medico che la Centrale Operativa dovrà contattare. In caso di ricovero, fornire i dati relativi all’ospedale o alla clinica in cui si trova il malato/ infortunato. SPESE DI CURA a) spese ospedaliere e/o chirurgiche: contattare immediatamente la Centrale Operativa, in funzione 24 ore su 24, per richiedere la necessaria autorizzazione; b) spese sostenute per visite mediche e/o acquisto medicinali: conservare ed inviare entro 5 giorni a Mondial Assistance Italia S.p.A. – Servizio Liquidazione Danni – Via Ampère, 30 – 20131 Milano gli originali delle spese di cura sostenute, le diagnosi, le prescrizioni e, in caso di ricovero, la cartella clinica. Utilizzare, ove possibile, le prestazioni mutualistiche convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale. ANNULLAMENTO VIAGGIO In caso di annullamento avvisare immediatamente l’Agenzia di Viaggi dove è stato prenotato il viaggio e scrivere, entro 5 giorni, a Mondial Assistance Italia S.p.A. – Servizio Liquidazione Danni – Via Ampère, 30 – 20131 Milano, allegando la certificazione medica o di ricovero e l’indirizzo ove è reperibile la persona ammalata o infortunata, o altra documentazione relativa al motivo della rinuncia. Inviare inoltre, anche successivamente, copia del contratto di vendita rilasciato dall’agenzia di viaggi ai sensi del D.Lgs. n. 111 del 17.3.95, copia del programma di viaggio e relativo regolamento penali, copia dell’estratto conto di prenotazione e copia dell’estratto conto delle penali dovute per l’annullamento emessi dall’Organizzatore del viaggio, ricevuta del pagamento effettuato ed eventuali documenti di viaggio in originale (biglietti, voucher, visti, ecc.). In caso di interruzione del soggiorno per motivi previsti dalle condizioni contrattuali, la richiesta di rimborso per il pro-rata del soggiorno non usufruito dovrà essere inviata entro 5 giorni dal rientro, per iscritto, a Mondial Assistance Italia S.p.A. – Servizio Liquidazione Danni – Via Ampère, 30 – 20131 Milano. Tabella Premi Individuali da aggiungere al costo del Viaggio Costo viaggio per persona Fino a Fino a Fino a Fino a Fino a Fino a Fino a Fino a Fino a

€ 250,00 € 800,00 € 1.300,00 € 2.000,00 € 3.000,00 € 4.000,00 € 5.000,00 € 7.000,00 € 10.000,00

Premio per persona (comprensivo di Imposte) € € € € € € € € €

5,00 11,00 21,00 32,00 47,00 52,00 60,00 84,00 120,00

Per tutte le informazioni relative ad eventuali sinistri vi invitiamo a consultare il sito web www.ilmiosinistro.it Per richieste di rimborsi inviare comunicazioni e documentazione, esclusivamente a mezzo posta, a: MONDIAL ASSISTANCE ITALIA S.p.A. Servizio Liquidazione Danni Via Ampère, 30 – 20131 Milano – Per una più tempestiva e sicura liquidazione del sinistro, si rende indispensabile la precisa indicazione delle coordinate bancarie dell'Assicurato al fine di poter predisporre il pagamento del risarcimento mediante bonifico. – Seguire attentamente le istruzioni riportate sul Certificato di Assicurazione è fondamentale per una corretta e rapida liquidazione del danno. Per ogni richiesta di Assistenza contattare la Centrale Operativa al numero telefonico evidenziato sul Certificato di Assicurazione.

Ai sensi del D.Lgs. n.196 del 30/6/2003 (c.d. Privacy) informiamo che i dati personali degli Assicurati verranno trattati esclusivamente per le finalità di questo specifico rapporto assicurativo. Titolare del trattamento è Mondial Assistance Italia S.p.A.

Art . 4 – Obblighi dell’Assicurato in caso di sinistro INTERASSISTANCE 24 ORE SU 24 In qualsiasi momento ed ovunque, in caso di necessità di assistenza, telefonare alla Centrale Operativa, in funzione 24 ore su 24, che provvederà direttamente o autorizzerà la prestazione di assistenza necessaria. DATI INDISPENSABILI ALL’INTERVENTO E’ assolutamente indispensabile che siano comunicati i dati necessari all’intervento, e più precisamente: – il tipo di assistenza richiesto – il numero di polizza

Ai sensi dell’art. 123 del D.Lgs. 17/03/1995, n. 175 ed in conformità con quanto disposto dalla circolare Isvap n. 303 del 02/06/1997, Vi informiamo che eventuali reclami riguardanti il rapporto contrattuale o la gestione dei sinistri devono essere inoltrati per iscritto a: Mondial Assistance Italia S.p.A. – Servizio Qualità Via Ampère, 30 – 20131 Milano (Italia) – Fax +39 02 26 624 008 – e-mail: quality@mondial-assistance.it


Condizioni generali di contratto di vendita di pacchetti turistici 1. PREMESSA. NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO Premesso che: a) il d. lgs 111/95 (di attuazione della Dir. 90/314/CE) dispone a protezione del consumatore che l’organizzatore ed il venditore del pacchetto turistico, cui il consumatore si rivolge, debbano essere in possesso dell’autorizzazione amministrativa all’espletamento delle loro attività (art. 3/1 lett. a d.lgs. 111/95). b) il consumatore ha diritto di ricevere copia del contratto di vendita di pacchetto turistico (ai sensi dell’art. 6 del d. lgs. 111/95), che è documento indispensabile per accedere eventualmente al Fondo di Garanzia di cui all’art. 18 delle presenti Condizioni generali di contratto. La nozione di ‘pacchetto turistico (art.2/1 d.lgs. 111/95) è la seguente: i pacchetti turistici hanno ad oggetto i viaggi, le vacanze ed i circuiti “tutto compreso, risultanti dalla prefissata combinazione di almeno due degli elementi di seguito indicati, venduti od offerti in vendita ad un prezzo forfettario, e di durata superiore alle 24 ore ovvero estendentisi per un periodo di tempo comprendente almeno una notte: a) trasporto; b) alloggio; c) servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio (omissis) ....... che costituiscano parte significativa del “pacchetto turistico”. 2. FONTI LEGISLATIVE La compravendita di pacchetto turistico, sia che abbia ad oggetto servizi da fornire in territorio nazionale che estero, sarà disciplinato dalla L. 27/12/1977 n°1084 di ratifica ed esecuzione della Convenzione Internazionale relativa al contratto di viaggio (CCV) firmata a Bruxelles il 23.4.1970 in quanto applicabile nonché dal D. Lgs. 111/95. 3. INFORMAZIONE OBBLIGATORIA SCHEDA TECNICA - Organizzazione tecnica Prestige Italia SRL via di Portonaccio 41/b 00159 Roma - Autorizzazione amministrativa N°8656 del 17/12/2004 in conformità di quanto disposto dalla Legge Regionale n.10 del 27.10.2000. - Polizza assicurativa responsabilità civile N°065/45174951 della UNIPOL Assicurazione in conformità con quanto previsto dagli articoli 15 e 16 del d.lgs 111/95. Il presente catalogo è valido fino al 30 settembre 2012 4. PRENOTAZIONI La domanda di prenotazione dovrà essere redatta su apposito modulo contrattuale, se del caso elettronico, compilato in ogni sua parte e sottoscritto dal cliente, che ne riceverà copia. L’accettazione delle prenotazioni si intende perfezionata, con conseguente conclusione del contratto, solo nel momento in cui l’organizzatore invierà relativa conferma, anche a mezzo sistema telematico, al cliente presso l’agenzia di viaggi venditrice. Le indicazioni relative al pacchetto turistico non contenute nei documenti contrattuali, negli opuscoli ovvero in altri mezzi di comunicazione scritta, saranno fornite dall’organizzatore in regolare adempimento degli obblighi previsti a proprio carico dal Decr. Legisl. 111/95 in tempo utile prima dell’inizio del viaggio. 5. PAGAMENTI La misura dell’acconto, fino ad un massimo del 25% del prezzo del pacchetto turistico, da versare all’atto della prenotazione ovvero all’atto della richiesta impegnativa il saldo dovrà essere versato almeno 30 giorni prima della partenza, oppure in concomitanza con la prenotazione, se questa è effettuata nei 30 giorni antecedenti la partenza. Il mancato pagamento delle somme di cui sopra alle date stabilite costituisce clausola risolutiva espressa tale da determinarne, da parte dell’agenzia intermediaria e/o dell’organizzatore la risoluzione di diritto. 6. PREZZO Il prezzo del pacchetto turistico è determinato nel contratto, con riferimento a quanto indicato in catalogo o programma fuori catalogo ed agli eventuali aggiornamenti degli stessi cataloghi o programmi fuori catalogo successivamente intervenuti. Esso potrà essere variato fino a 20 giorni precedenti la partenza e soltanto in conseguenza alle variazioni di: - costi di trasporto, incluso il costo del carburante e delle coperture assicurative. - diritti e tasse su alcune tipologie di servizi turistici quali imposte, tasse di atterraggio, di sbarco o di imbarco nei porti e negli aeroporti; - tassi di cambio applicati al pacchetto in questione. Per tali variazioni si farà riferimento al corso dei cambi ed ai costi di cui sopra in vigore alla data diInizio validità del programma come riportata nella scheda tecnica del catalogo ovvero alla data riportata negli eventuali aggiornamenti di cui sopra. Le oscillazioni incideranno sul prezzo forfettario del pacchetto turistico nella percentuale massima dell’80% Le quote non subiranno variazioni per oscillazione del cambio al di sotto del 3%. Qualora l’oscillazione dovesse essere superiore l’adeguamento verrà applicato per intero. 7. MODIFICA O ANNULLAMENTO DEL PACCHETTO TURISTICO PRIMA DELLA PARTENZA Prima della partenza l’organizzatore o il venditore che abbia necessità di modificare in modo significativo uno o più elementi del contratto, ne dà immediato avviso in forma scritta al consumatore, indicando il tipo di modifica e la variazione del prezzo che ne consegue. Ove non accetti la proposta di modifica di cui al comma 1, il consumatore potrà esercitare alternativamente il diritto di riacquisire la somma già pagata o di godere dell’offerta di un pacchetto turistico sostituivo ai sensi del 2°e 3°comma dell’articolo 8. Il consumatore può esercitare i diritti sopra previsti anche quando l’annullamento dipenda dal mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti previsto nel Catalogo o nel Programma fuori catalogo, o da casi di forza maggiore e caso fortuito, relativi al pacchetto turistico acquistato. Per gli annullamenti diversi da quelli causati da forza maggiore, da caso fortuito e da mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, nonché per quelli diversi dalla

Adulti 50,00 euro

QUOTA GESTIONE PRATICA Bambini 0/2 anni Bambini 2/12 anni gratuiti 25,00 euro

Non è comprensiva della Polizza Sanitaria ed Annullamento Le quote d’iscrizione non sono mai rimborsabili Cambio applicato: 1 euro = 108 Yen 1 euro = 1,35 USD

mancata accettazione da parte del consumatore del pacchetto turistico alternativo offerto, l’organizzatore che annulla ( ex art. 1469 bis n. 5 Cod. Civ.), restituirà al consumatore il doppio di quanto dallo stesso pagato e incassato dall’organizzatore, tramite l’agente di viaggio. La somma oggetto della restituzione non sarà mai superiore al doppio degli importi di cui il consumatore sarebbe in pari data debitore secondo quanto previsto dall’art. 8, 4°comma qualora fosse egli ad annullare. 8. RECESSO DEL CONSUMATORE Il consumatore può recedere dal contratto, senza pagare penali, nelle seguenti ipotesi: - aumento del prezzo di cui al precedente art. 6 in misura eccedente il 10%; - modifica in modo significativo di uno o più elementi del contratto oggettivamente configurabili come fondamentali ai fini della fruizione del pacchetto turistico complessivamente considerato e proposta dall’organizzatore dopo la conclusione del contratto stesso ma prima della partenza e non accettata dal consumatore. Nei casi di cui sopra, il consumatore ha alternativamente diritto: - ad usufruire di un pacchetto turistico alternativo, senza supplemento di prezzo o con la restituzione dell’eccedenza di prezzo, qualora il secondo pacchetto turistico abbia valore inferiore al primo; - alla restituzione della sola parte di prezzo già corrisposta. Tale restituzione dovrà essere effettuata entro sette giorni lavorativi dal momento del ricevimento della richiesta di rimborso. Il consumatore dovrà dare comunicazione della propria decisione (di accettare la modifica o di recedere) entro e non oltre due giorni lavorativi dal momento in cui ha ricevuto l’avviso di aumento o di modifica. In difetto di espressa comunicazione entro il termine suddetto, la proposta formulata dall’organizzatore si intende accettata. Al consumatore che receda dal contratto prima della partenza al di fuori delle ipotesi elencate al primo comma, saranno addebitati – indipendentemente dal pagamento dell’acconto di cui all’art. 5/1°comma, le quote di iscrizione, i premi assicurativi e le seguenti percentuali della quota di partecipazione, calcolate in base a quanti giorni prima dell’inizio del viaggio è avvenuto l’annullamento (il calcolo dei giorni non include quello del recesso. Sono esclusi dal calcolo i giorni festivi) -da 59 a 30 gg 10% di penale per tutti i viaggi e soggiorni -da 29 a 20 gg 25% di penale per tutti i viaggi e soggiorni -da 19 a 10 gg 50% di penale per tutti i viaggi e soggiorni -da 9 a 3 gg 75% di penale per tutti i viaggi e soggiorni Nessun rimborso dopo tale termine. Oltre alle penalità relative alla biglietteria aerea (tariffe speciali, instant purchase, low cost e voli di linea. Nel caso di gruppi precostituiti tali somme verranno concordate di volta in volta alla firma del contratto. 9. MODIFICHE DOPO LA PARTENZA L’organizzatore, qualora dopo la partenza si trovi nell’impossibilità di fornire per qualsiasi ragione, tranne che per un fatto proprio del consumatore, una parte essenziale dei servizi contemplati in contratto, dovrà predisporre soluzioni alternative, senza supplementi di prezzo a carico del contraente e qualora le prestazioni fornite siano di valore inferiore rispetto a quelle previste, rimborsarlo in misura pari a tale differenza. Qualora non risulti possibile alcuna soluzione alternativa, ovvero la soluzione predisposta dall’organizzatore venga rifiutata dal consumatore per seri e giustificati motivi, l’organizzatore fornirà senza supplemento di prezzo, un mezzo di trasporto equivalente a quello originario previsto per il ritorno al luogo di partenza o al diverso luogo eventualmente pattuito, compatibilmente alle disponibilità del mezzo e di posti e lo rimborserà nella misura della differenza tra il costo delle prestazioni previste e quello delle prestazioni effettuate fino al momento del rientro anticipato. 10. SOSTITUZIONI Il cliente rinunciatario può farsi sostituire da altra persona sempre che: a. l’organizzatore ne sia informato per iscritto almeno 4 giorni lavorativi prima della data fissata per la partenza, ricevendo contestualmente comunicazione circa le generalità del cessionario; b. il sostituto soddisfi tutte le condizioni per la fruizione del servizio (ex art. 10 d.lgs.111/95) ed in particolare i requisiti relativi al passaporto, ai visti, ai certificati sanitari; c. il soggetto subentrante rimborsi all’organizzatore tutte le spese aggiuntive sostenute per procedere alla sostituzione nella misura che gli verrà quantificata prima della cessione. Il cedente ed il cessionario sono solidalmente responsabili per il pagamento del saldo del prezzo nonché degli importi di cui alla lettera c) del presente articolo. In relazione ad alcune tipologie di servizi, può verificarsi che un terzo fornitore di servizi non accetti la modifica del nominativo del cessionario, anche se effettuata entro il termine di cui al precedente punto a). L’organizzazione non sarà quindi responsabile dell’eventuale mancata accettazione della modifica da parte dei terzi fornitori di servizi. Tale mancata accettazione sarà tempestivamente comunicata dall’organizzatore alle parti interessate prima della partenza. Le ulteriori modalità e condizioni di sostituzione sono indicate in scheda tecnica. 11. OBBLIGHI DEI PARTECIPANTI I partecipanti dovranno essere muniti di passaporto individuale o di altro documento valido per tutti i paesi toccati dall’itinerario, nonché dei visti di soggiorno e di transito e dei certificati sanitari che fossero eventualmente richiesti. Essi inoltre dovranno attenersi all’osservanza della regole di normale prudenza e diligenza ed a quelle specifiche in vigore nei paesi destinazione del viaggio, a tutte le informazioni fornite loro dall’organizzatore, nonché ai regolamenti ed alle disposizioni amministrative o legislative relative al pacchetto turistico. I partecipanti saranno chiamati a rispondere di tutti i danni che l’organizzatore dovesse subire a causa della loro inadempienza alle sopra esaminate obbligazioni. Il consumatore è tenuto a fornire all’organizzatore tutti i documenti, le informazioni e gli elementi in suo possesso utili per l’esercizio del diritto di surroga di

Organizzazione tecnica: PRESTIGE ITALIA Srl Direzione e Redazione tecnica: Michela Massari, Ilaria Bulgarelli, Maura Massari Archivio fotografico: Prestige Italia S.r.l. - Publimania Indiatourism Milan Progetto grafico ed impaginazione: www.publimania.it Stampa: A.G. Bellavite - Missaglia (Lc)

quest’ultimo nei confronti dei terzi responsabili del danno ed è responsabile verso l’organizzatore del pregiudizio arrecato al diritto di surrogazione. Il consumatore comunicherà altresì per iscritto all’organizzatore, all’atto della prenotazione, le particolari richieste personali che potranno formare oggetto di accordi specifici sulle modalità del viaggio, sempre che ne risulti possibile l’attuazione. 12. CLASSIFICAZIONE ALBERGHIERA La classificazione ufficiale delle strutture alberghiere viene fornita in catalogo od in altro materiale informativo soltanto in base alle espresse e formali indicazioni delle competenti autorità del paese in cui il servizio è erogato In assenza di classificazioni ufficiali riconosciute dalle competenti Pubbliche Autorità dei paesi anche membri della UE cui il servizio si riferisce, l’organizzatore si riserva la facoltà di fornire in catalogo o depliant una propria descrizione della struttura ricettiva, tale da permettere una valutazione e conseguente accettazione della stessa da parte del consumatore. 13. REGIME DI RESPONSABILITÀ L’organizzatore risponde dei danni arrecati al consumatore a motivo dell’inadempimento totale o parziale delle prestazioni contrattualmente dovute, sia che le stesse vengano effettuate da lui personalmente che da terzi fornitori dei servizi, a meno che provi che l’evento è derivato da fatto del consumatore (ivi comprese iniziative autonomamente assunte da quest’ultimo nel corso dell’esecuzione dei servizi turistici) o da circostanze estranee alla fornitura delle prestazioni previste in contratto, da caso fortuito, da forza maggiore, ovvero da circostanze che lo stesso organizzatore non poteva, secondo la diligenza professionale, ragionevolmente prevedere o risolvere. Il venditore presso il quale sia stata effettuata la prenotazione del pacchetto turistico non risponde in alcun caso delle obbligazioni nascenti dall’organizzazione del viaggio, ma è responsabile esclusivamente delle obbligazioni nascenti dalla sua qualità di intermediario e comunque nei limiti per tale responsabilità previsti dalle norme vigenti in materia. 14. LIMITI DEL RISARCIMENTO Il risarcimento per danni alla persona non può in ogni caso essere superiore ai limiti previsti dalle convenzioni internazionali cui prendono parte Italia e Unione Europea in riferimento alle prestazioni il cui inadempimento ne ha determinato la responsabilità. In ogni caso il limite risarcitorio non può superare l’importo di 50.000 Franchi oro Germinal per danni alle persone, 2.000 Franchi oro Germinal per danno alle cose, 5000 Franchi oro Germinal per qualsiasi altro danno (art. 13 n°2 CCV). 15. OBBLIGO DI ASSISTENZA L’organizzatore è tenuto a prestare le misure di assistenza al consumatore imposte dal criterio di diligenza professionale esclusivamente in riferimento agli obblighi a proprio carico per disposizione di legge o di contratto. L’organizzatore ed il venditore sono esonerati dalle rispettive responsabilità (art. 13 e 14), quando la mancata od inesatta esecuzione del contratto è imputabile al consumatore o è dipesa dal fatto di un terzo a carattere imprevedibile o inevitabile, ovvero da un caso fortuito o di forza maggiore. 16. RECLAMI E DENUNCE Ogni mancanza nell’esecuzione del contratto deve essere contestata dal consumatore senza ritardo durante lo svolgimento del viaggio o del soggiorno affinché l’organizzatore, il suo rappresentante locale o l’accompagnatore vi pongano tempestivamente rimedio. Il consumatore dovrà, se non è stato possibile porre rimedio in loco al reclamo, - pena di decadenza - altresì denunciare quanto lamentato mediante l’invio di una raccomandata, con avviso di ricevimento, all’organizzatore o al venditore, entro e non oltre sette giorni lavorativi dalla data del rientro presso la località di partenza. 17. ASSICURAZIONE CONTRO LE SPESE DI ANNULLAMENTO E DI RIMPATRIO Se non espressamente comprese nel prezzo, è possibile, ed anzi consigliabile, stipulare al momento della prenotazione presso gli uffici dell’organizzatore o del venditore speciali polizze assicurative contro le spese derivanti dall’annullamento del pacchetto, infortuni e bagagli. Sarà altresì possibile stipulare un contratto di assistenza che copra le spese di rimpatrio in caso di incidenti e malattie.I dettagli relativi ai premi assicurativi e alle condizioni generali di polizza sono riportate nella pagina relativa. 18. FONDO DI GARANZIA È istituito presso la Direzione Generale per il Turismo del Ministero delle Attività Produttive il Fondo Nazionale di Garanzia cui il consumatore può rivolgersi (ai sensi dell’art. 21 D. lgs. 111/95), in caso di insolvenza o di fallimento dichiarato del venditore o dell’organizzatore, per la tutela delle seguenti esigenze: a) rimborso del prezzo versato; b) suo rimpatrio nel caso di viaggi all’estero Il fondo deve altresì fornire un’immediata disponibilità economica in caso di rientro forzato di turisti da Paesi extracomunitari in occasione di emergenze imputabili o meno al comportamento dell’organizzatore. Le modalità di intervento del Fondo sono stabilite con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23/07/99, n. 349 G.U. n. 249 del 12/10/1999 (ai sensi dell’art. 21 n. 5 D. Lgs. 111/95). ADDENDUM: CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI SINGOLI SERVIZI TURISTICI A) DISPOSIZIONI NORMATIVE I contratti aventi ad oggetto l’offerta del solo servizio di trasporto, di soggiorno, ovvero di qualunque altro separato servizio turistico, non potendosi configurare come fattispecie negoziale di organizzazione di viaggio ovvero di pacchetto turistico, sono disciplinati dalle seguenti disposizioni della CCV: art. 1, n.3 e n.6; art. da 17 a 23; art. da 24 a 31, per quanto concerne le previsioni diverse da quelle relative al contratto di organizzazione nonché dalle altre pattuizioni specificamente riferite alla vendita del singolo servizio oggetto di contratto. B) CONDIZIONI DI CONTRATTO A tali contratti sono altresì applicabili le seguenti clausole delle condizioni generali di contratto di vendita di pacchetti turistici sopra riportate: art. 41°comma; art. 5; art. 7; art.8; art.9; art. 10 1° comma; art. 11; art. 15; art. 17. L’applicazione di dette clausole non determina assolutamente la configurazione dei relativi contratti come fattispecie di pacchetto turistico. La terminologia delle citate clausole relativa al contratto di pacchetto turistico (organizzatore. viaggio ecc.) va pertanto intesa con riferimento alle corrispondenti figure del contratto di vendita di singoli servizi turistici (venditore, soggiorno ecc.). Approvate da Assotravel, Assoviaggi, Astoi e Fiavet Comunicazione ai sensi dell’art. 16 della L. 269/98: La legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione e alla pornografia minorile anche se gli stessi sono commessi all’estero.Il rispetto per i diritti dei bambini non conosce frontiere.

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L'India dei sensi

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