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quarant'anni di storia


40 ANNI DI STORIA: 1978-2018

1991 - Una delle prime squadre Polriva del campionato Fipav

1991 - Primo Programma di Accoglienza Minori Chernobyl

1999 - Foto di gruppo delle squadre giovanili di Volley 2003 - Centro Arcobaleno: servizio doposcuola

2003 - scambio giovanile europeo a suzzara con ragazzi di Moldova, Bielorussia, Gran Bretagna

2004 - scambio giovanile europeo a Minsk Bielorussia con ragazzi di Italia, Bielorussia, Moldova, Ucraina, Gran Bretagna e Lituania


2004 - Centro Ricreativo Estivo

2004 - Miniolimpiadi

2005 - Scambio Giovanile in Romania

2005 - Casa di accoglienza in Moldova finanziata da Polriva

2005 - Campionato Eccellenza Csi

2007 - Progetto motorio nelle scuole elementari di Suzzara


2007 - Polriva finanzia la ricostruzione del Monastero di St. Vasile utilizzato come casa accoglienza

2007 - Il Po, le Corti, la Festa

2008 - Servizio Civile Nazionale: Polriva ospita quattro volontari

2008 - Inaugurazione del Palabar

2008 - Bimbi in Bici

2008 - Festa del trentennale Polriva 1978 - 2008


2008 - Continua il sostegno della casa accoglienza

2008 - Donazione a favore della campagna Il Melograno a sostegno della nuova casa di riposo di Suzzara

2008 - Volontarie straniere del Servizio Volontario Europeo

2008 - Concentramento di Minivolley

2009 - Finanziamento per il sostentamento di una scuola in Guinea 2009 - Finale Regionale Campionato Fipav Under13


2009 - Studenti spagnoli del progetto Erasmus

2010- Finale Regionale Campionato Fipav Under14

2010- Casa Accoglienza

2010- Marcia Podistica

2010- Progetto di Motoria con studenti delle scuole elementari

2010- Nuovi studenti Erasmus e Volontari SVE


2010- Polriva ospita il dottor Yury Bandazhevsky

2010- Polriva dona alla frazione di Riva le giostrine per bambini

2011- Polriva ospita il la figlia di Anna Politkovskaja

2014- Arrivano con la Polriva i primi defibrillatori a Suzzara

2014- Partono i primi gruppi di cammino

2014- Adesione alla campagna Ghoencheh Libera


2015- Polriva organizza il servizio Prescuola

2016- Premiata la squadra di calcio Over 35 Uisp

2017- L'Under13 vince il titolo Provinciale

2015- Polriva organizza il Piedibus

2016- Giornata Nazionale dell'Accoglienza

2017- Polriva finanzia e produce il libro Destinazione Chernobyl


CHI SIAMO

Identità, Statuto, Visione, Missione. Carta d’identità Siamo un'Associazione Sportiva Dilettantistica Riconosciuta dal Coni, Siamo un’Organizzazione di Volontariato riconosciuta ufficialmente dalla Regione Lombardia ai sensi della legge numero 261/91. Siamo un Ente del Terzo Settore, ai sensi del DECRETO LEGISLATIVO 3 luglio 2017, n. 117 sul nuovo Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106.

Lo Statuto Lo Statuto è il primo e più fondamentale atto dell’associazione. La sua funzione è di istituire l’associazione, esplicitarne la visione e la missione, definirne la governance, l’organizzazione, gli strumenti, i principi democratici, le norme morali e di comportamento. È modificabile solo per mezzo del voto dell’Assemblea dei Soci. È disponibile integralmente sul sito www.polriva.it

La Visione e la Missione Polriva s’impegna a perseguire e rendere pubbliche le proprie finalità (missione), a concorrere, cioè, al benessere sociale della collettività e dei singoli, innalzando la quantità e qualità della vita, adoperandosi per la diminuzione delle disuguaglianze, delle forme di povertà, di disagio, di qualsivoglia discriminazione e promuovendo la giustizia sociale e i diritti delle persone, la ricerca, la cultura, le diverse forme del sapere e la tutela dell’ambiente naturale e sociale Valorizzazione L’associazione valorizza la partecipazione democratica promuovendo e valorizzando il contributo ideale e operativo di ogni aderente. È compito dell’organizzazione riconoscere e alimentare la motivazione dei volontari attraverso un lavoro di inserimento, affiancamento e una costante attività di sostegno e supervisione. Innovazione socio-culturale L’associazione persegue l’innovazione socio-culturale a partire dalle condizioni e dai problemi esistenti. Pertanto è determinante proporre idee e progetti, rischiando e sperimentando interventi per conto della comunità in cui opera. Evitano in ogni caso di produrre percorsi separati o segreganti e operando per il miglioramento dei servizi per tutti.


Relazioni con enti pubblici e privati L’associazione collabora con le realtà locali, nazionali e internazionali, mettendo in comune le risorse, valorizzando le competenze e condividendo gli obiettivi. Promuove connessioni e alleanze con altri organismi e partecipa a coordinamenti e consulte per elaborare strategie, linee di intervento e proposte socioculturali. Evita, altresì, di farsi carico della gestione stabile di servizi che altri soggetti possono realizzare. L’associazione svolge un preciso ruolo di impegno civico anche partecipando alla programmazione e alla valutazione delle politiche sociali, culturali, sportive, educative del territorio. Nel rapporto con le istituzioni pubbliche Polriva, rifiuta un ruolo di supplenza e non rinuncia alla propria autonomia in cambio del sostegno economico e politico. Migliorare le competenze L’associazione deve principalmente il suo sviluppo e la qualità del suo intervento alla capacità di coinvolgere e formare nuove presenze, comprese quelle di profilo professionale. La formazione accompagna l’intero percorso dei volontari e ne sostiene costantemente l’azione, aiutandoli a maturare le proprie motivazioni, fornendo strumenti per la conoscenza delle cause dell’ingiustizia sociale e dei problemi del territorio, attrezzandoli di competenze specifiche per il lavoro e per la valutazione dei risultati. Legami con la popolazione L’associazione fa propria una cultura della comunicazione intesa come strumento di relazione, di promozione culturale e di cambiamento, attraverso cui sensibilizzare l’opinione pubblica a tutti i livelli favorendo la costruzione di rapporti e sinergie con ogni soggetto sociale. Coltiva e diffonde la comunicazione privilegiando - dove è possibile - la rete informatica per migliorare l’accesso alle informazioni. L’associazione interagisce con il mondo dei mass media e dei suoi operatori perché informino in modo corretto ed esaustivo sui temi sociali e culturali di cui si occupano. Legalità e trasparenza L’associazione ritiene essenziale la legalità e la trasparenza in tutta la propria attività e particolarmente nella raccolta e nell’uso corretto dei fondi e nella formazione dei bilanci. Per l’associazione trasparenza significa apertura all’esterno e disponibilità alla verifica della coerenza tra l’agire quotidiano e i principi enunciati. Efficacia ed efficenza Polriva s’impegna ad un uso delle risorse umane e finanziarie a disposizione, che sia efficace e mirato a conseguire, al massimo grado, le proprie finalità sociali. Inoltre Polriva s’impegna a coordinare in modo efficiente l’apporto dei diversi soggetti che a vario titolo contribuiscono al perseguimento della missione, in modo che nessuna risorsa di solidarietà vada sprecata. Inoltre, s’impegna a mantenere le condizioni attraverso le quali i diversi soggetti che cooperano alla realizzazione della missione, mantengano nel tempo il massimo grado di impegno.


La nostra storia

1978

2002

2007

L’Associazione Polriva nasce nel 1978 a Suzzara, una cittadina di medie dimensioni situata nella pianura Padana, una delle zone più prospere d’Italia edell’intera Unione Europea.L’Associazione nasce per la volontà di numerosi cittadini del paese di Riva, con scopi sportivi, ricreativi e culturali.

Nasce "l’Arcobaleno” centro d’aggregazione giovanile per dare risposta al problema di collocazione dei figli di genitori impegnati nel lavoro

Polriva finanzia il recupero strutturale dell’oratorio adiacente al Monastero femminile “St.Vasile” in Moldova. Il Monastero è nato nel 1999 sulle rovine di un campo da giochi per bambini. Il Monastero oltre a svolgere le normali funzioni religiose, opera assiduamente verso bambini in stato di disagio sociale ed economico.

1986

2004 Inizia l’attività nell’ambito dei programmi comunitari di educazione non formale: scambi giovanili europei e servizio volontario europeo..

2008

Avvio dell'Attività di pallavolo

1994

2005

Partono i primi programmi di accoglienza dei minori di Chernobyl

Riconoscimento come Associazione Sportiva Dilettantistica. Finanziamento dal Consiglio d’Europa di un progetto per la diffusione dei diritti umani e civili tra i giovani di Moldova, Italia, Bielorussia, Ucraina; L’Associazione partecipa a due scambi giovanili, in Bielorussia e Romania, attuati nell’ambito del programma Gioventù dell’Unione Europea.

2000

2006

Riconoscimento ufficiale della Regione Lombardia ai sensi della legge numero 261/91 come Organizzazione di Volontariato.

1997

Prende avvio la casa di accoglienza e che ospita 20 bambini dai tre ai dieci anni dove vengono accuditi, educati e curati. Inizia il programma delle adozioni internazionali a distanza.

Approvazione di un progetto da parte della Regione Lombardia, per la promozione e diffusione della pratica sportiva nelle scuole materne ed elementari di suzzara.

Polriva finanzia in Guinea Bissau la realizzazione di una scuola; il nostro intervento interessa il villaggio di Blon, nella regione di biombo a 60 km dalla capitale Bissau. Nel villaggio di Blon c'è una piccola scuola del Centro missionario francescano, dove vengono fatti tre turni di lezioni nel corso della giornata, ma che è insufficiente per i 500 bambini della comunità, cosi vengono impartite le lezioni sotto gli alberi, lezioni che devono poi essere sospese durante tutto il periodo delle piogge.

2009 Inizia la collaborazione con l’Istituzione Scolastica Superiore Ies Mediteraneo di Cartagena in Spagna al fine di ospitare i propri studenti per stage formativi.

2009 Vengono attivate le borse lavoro che ha tra i suoi obiettivi quello di promuovere ed attuare programmi di formazione e inserimento al lavoro degli utenti con disabilità o a rischio di esclusione sociale.

2010 Viene approvato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della gioventù, Il progetto sportivo " Muovi il Corpo, sviluppa la mente"; Il progetto si classifica al terzo posto su oltre 200 progetti presentati in tutta Italia.

2013 Viene attivato il piedibus per i bambini della scuola primaria e i gruppi di cammino.

2014 Polriva in collaborazione con la consulta del volontariato di Suzzara organizza il servizio di pre scuola presso gli scuole primarie di Suzzara. Regione Lombardia approva il progetto di educazione sportiva PRONTI, ATTENTI, VIA!

2015 Polriva attiva una convenzione con il Tribunale di Mantova, per ospitare soggetti con lievi pene che richiedono di scontare con i servizi socialmente utili.

2016 Polriva viene accreditata dalla Fipav come scuola di Pallavolo


COME SIAMO ORGANIZZATI L’importanza e il grado di complessità dei temi di cui Polriva si occupa hanno spinto l’associazione, nel corso del tempo, a strutturare la propria organizzazione così da rispondere alle grandi sfide che si trova di fronte. L'Associazione si è così dotata di un’adeguata governance, secondo quanto previsto dallo Statuto, di un ampio numero volontari, di uno staff a supporto delle azioni programmate.

Gli Organi istituzionali L'ASSEMBLEA DEI SOCI È composta da tutti i soci iscritti da almeno un anno e in regola con il pagamento della quota associativa. Riunita ordinariamente ogni anno, l’Assemblea approva la relazione sull’attività annuale, l’Assemblea dei Soci elegge il Consiglio di Amministrazione.

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

È costituito da 6 componenti, come da delibera dell’Assemblea dei Soci. L’età media dei componenti è, per il 80%, compresa tra i 40 e i 60 anni, e per il 20% oltre i 60 anni. Il Consiglio di Amministrazione si è riunito 5 volte nel 2017.

I SOCI Totali: 203 Maschi 63 - Femmine 160 Provincia: Mantova: 173 Reggio Emilia: 22 Modena: 4 Altro: 4 Settore: Sportivo: 157 Umanitario: 45

Presidente Gino Motta Vice Presidente Luigi Bortolini Consiglieri Mauro Alberto Luca Badiali Cesare Casaletti Pierino Sabbadini Segretario Diego Bertoni


I principi L’associazione s’ispira ai valori di libertà, uguaglianza, solidarietà e democrazia, riconosce l’importanza del volontariato e dell’aggregazione sociale come momento fondamentale per l’affermazione dei predetti valori. L’associazione assume come finalità: lo sviluppo delle attività culturali, sportive, ricreative, sociali e civili, come momento essenziale per lo svolgimento, crescita e completamento della personalità umana. L’associazione svolge la sua attività in Italia e nel mondo verso gli associati ed i terzi, con particolare riferimento ai giovani, contro il disagio e le sofferenze giovanili, e verso gli adulti e anziani con iniziative tese a garantire una migliore qualità della vita.

Art 3 Costituzione della Repubblica Italiana “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.”

Scopi Per il conseguimento degli scopi l’associazione assume i seguenti compiti: A) Acquistare, vendere, costruire e gestire impianti sportivi, ricreativi, culturali, sociali e educativi. B) Perseguire finalità sportive: Partecipando a gare, tornei, campionati, indicendo ed organizzando corsi interni di formazione e addestramento, gare e tornei ed in generale manifestazioni sportive conformandosi alle norme ed alle direttive del CONI. C) Perseguire finalità culturali e ricreative attraverso: La tutela e la valorizzazione della cultura, del patrimonio storico ed artistico, della promozione e sviluppo delle attività a loro connesse e delle attività d’animazione ricreativa, turistica e d’educazione permanente. D) Perseguire finalità di carattere civile attraverso: La tutela e il miglioramento della qualità della vita, la protezione dei diritti della persona, la tutela e valorizzazione dell’ambiente, la protezione del paesaggio e della natura, del soccorso in caso di pubblica calamità, iniziative umanitarie con interventi ed iniziative di collaborazione e cooperazione allo sviluppo, promuovendo e curando le procedure per le adozioni internazionali e a distanza. E) Perseguire finalità di carattere sociale attraverso: interventi socio - assistenziali. F) Gestire e promuovere corsi di formazione e qualificazione, sostenere le organizzazioni associative e di volontariato offrendo assistenza e sostegno in campo giuridico, fiscale, organizzativo.


Programma Quadriennio 2016-2020 Con l'Assemblea 2016 e l'elezione del consiglio direttivo è stato approvato il programma per il prossimo quadriennio Missione 1 Consolidare i legami con la popolazione attraverso una cultura della comunicazione Migliorare il legame con la comunità utilizzando i nuovi media Facebook, twitter, ecc accanto agli usuali mezzi per campagne d’informazione e sensibilizzazione ( 5°/°°°, accoglienza, diritti civili, ecc) Missione 2 Promozione e sviluppo dell’attività Sportiva L’attività sportiva è ritornata ad essere il settore prevalente d’attività dell’associazione; Ora si dovrà continuare in questa direzione ponendo rilevante attenzione all’aspetto tecnico agonistico accanto a quello sociale ed educativo. Attività specifiche Pallavolo: a) Costituire un network di società limitrofe per migliorare le performance sportive. b) Sviluppare programma annuale di Raccolta Fondi. c) Costituire un pool di tecnici, qualificati e motivati. d) Campagna promozionale costante nelle scuole. Attività specifiche Calcio: e) Costituire un pool di persone, qualificate e motivate, per la gestione di questo settore f) Sviluppare programma annuale di Raccolta Fondi. Attività specifiche Gestione impianti sportivi a) Proseguire nella gestione delPalazzetto dello Sport e campo di calcio di Riva b) Ottimizzare la gestione degli impiantisportivi con l’ausilio di strumenti informatici.Sito web, videosorveglianza, prenotazioneonline, ecc c) Potenziare la raccolta di sponsor (cartellonistica interna e esterna) utilizzando figure apposite. Missione 3 Sviluppo di iniziative umanitarie con interventi di collaborazione e cooperazione allo sviluppo Attività specifiche di collaborazione e cooperazione allo sviluppo a) Sviluppare iniziative rivolte a minori,anziani, donne in stato di sofferenza sociale ed economica, quali: Programmi d’accoglienza umanitari. b) Sviluppare programma annuale di Raccolta Fondi 5 per mille, ecc. Missione 4 Promozione e sviluppo di iniziative sociali, culturali e ricreative. Queste attività, sono tra le iniziative di Polriva, le più recenti. In prospettiva queste attività sociali rivolte ai giovani, adulti, anziani, famiglie andranno ampliate e diversificate al fine di creare agio sociale. Inoltre andranno sviluppate iniziative che abbiano come finalità la tutela e la valorizzazione della nostra cultura locale.


Lo Staff Per affiancare l’opera del volontariato e approfondire i temi affrontati, Polriva si è dotata nel tempo di uno Staff di supporto, che copre ambiti di azione, strategici e tecnici.

PRESIDETE

AREA GESTIONE

AREA ISTITUZIONALE

AREA SOCI, DONATORI E PROMOZIONE

3

persone 35 anni l’età media

33% donne

Ufficio Segreteria

Ufficio Amministrazione contabile e finanziaria

Ufficio Progetti e Volontariato

Settore Relazioni Istituzionali

Settore Educazione e Formazione

Ufficio Stampa, Sito web, rivista Ali

Coordinamento Area

Settore Soci e Donatori

66% uomini

Settore Promozione e Social media


Le strutture Il Palazzetto dello Sporte i Il campo sportivo di Riva sono le nostre principali strutture sul territorio.


SETTORE UMANITARIO SETTORE SPORTIVO

I temi

SETTORE SOCIALE

I temi

I temi

COSA FACCIAMO COMUNICHIAMO CON LE ISTITUZIONI

RECLUTIAMO E CURIAMO SOCI E VOLONTARI

GESTIONE DELL'ASSOCIAZIONE


SETTORE SPORTIVO Volley L'accordo tra Polriva di Suzzara e Pegovolley di Pegognaga anche per il 2017 ha trovato terreno fertile per un sodalizio che si consolida di anno in anno. L’accordo ha come perno centrale l’operare congiuntamente, per sviluppare, nel territorio del basso mantovano, l’attività sportiva della pallavolo prestandosi reciproco aiuto e sostegno. Pegovolley è nata dalla fusione, alcuni anni fa, dei sodalizi di pallavolo di Pegognaga e Gonzaga. Le due società integrandosi tra loro, hanno avutola disponibilità da subito di un ingente capitale umano ( circa 200 atlete dal minivolley alle prime squadre) e hanno coperto un vasto territorio: Motteggiana, Suzzara, Pegognaga, Gonzaga, San Benedetto e Reggiolo con 57.000 abitanti e circa 6.000 tra bambini e bambine che frequentano le scuole primarie; altro elemento qualificante è stato l’integrazione tra gli allenatori, circa una decina, che hanno fin da subito lavorato in sinergia per definire linee comuni tecniche da applicare in tutte le squadre.


Serie D

Under 18

Under 16

Under 13

Prima Divisione

Under 16

Under 14


Calcio Il settore calcio è per la nostra Associazione una pietra miliare, è qui che affondiamo le nostre radici nel lontano 1978. Gli atleti coprono diverse generazioni: dai giovanissimi del CSI passando per gli amatori , fino ad arrivare ai "vecchietti" della Over 35. Polriva, nel tempo, ha dedicato al mondo del pallone, attraverso il lancio di una prima squadra costantemente competitiva, e la cura amorevole riposta in un settore giovanile tutto da scoprire. Polriva Vivai F.lli Rossi

Riva Zara

Bicar Over 35


Attività non Agonistiche Marcia Podistica La Marcia podistica di Riva; giunta nel 2017 alla 39° edizione è stata organizzata dall’associazione Polriva, in collaborazione con i gruppi “Amici del Po " e Protezione Civile di Suzzara, è approvata dalla Federazione Italiana Amatori Sport per Tutti. Nelle passate edizioni, la marcia ha sempre avuto un notevole successo di partecipanti a dimostrazione delle virtù sportive e ricreative della manifestazione sportiva.

Minivolley a scuola Il progetto è teso a sviluppare nei minori la conoscenza e la funzionalità motoria del corpo, quale elemento indispensabile alla crescita e alla maturazione complessiva del bambino, attraverso la presa di coscienza del valore del corpo inteso come una espressione della personalità e come condizione funzionale, relazionale, cognitiva, comunicativa e pratica.

Erasmus - Yes Mediterranea Presso l’associazione Polriva, anche nel 2017 è arrivato un gruppo di studenti spagnoli provenienti dall’Istituzione Scolastica Superiore Ies Mediteraneo di Cartagena in Spagna. I ragazzi, frequentano in Spagna, l’ultimo anno del corso di studio di Formazione Professionale di grado superiore in animazione socioculturale e attività sportiva. Gli studenti spagnoli arrivano in Italia nell’ambito del progetto Erasmus dell’Unione Europea. Nel loro soggiorno a Suzzara, gli studenti spagnoli, partecipano alle varie attività sportive e ricreative promosse dalla associazione Polriva affiancando gli istruttori e tecnici suzzaresi; sono inoltre previste altre attività pratiche presso società sportive suzzaresi.


Le attività del settore Umanitario e Sociale Programmi di Accoglienza Umanitaria Ogni anno migliaia di bambini della Bielorussia vengono a passare uno o due mesi in Italia ospitati presso famiglie che si offrono volontariamente. Anche il nostro territorio conosce questa esperienza, espressione di grande solidarietà verso una infanzia meno fortunata, ma nello stesso tempo arricchente e portatrice di valori per le famiglie ospitanti. Alla fine del periodo di vacanza i bambini tornano in Bielorussia, presso le loro famiglie o presso l’istituto che li ospita in caso di problemi familiari, per ritornare magari in Italia l’anno successivo presso la stessa famiglia ospitante. Dopo l’incidente di Chernobyl sono state intraprese queste forme di solidarietà internazionale a favore dei bambini provenienti da Chernobyl. Tali iniziative risultano ancor oggi essere molto importanti in quanto volte a migliorare le condizioni di salute dei minori che continuano , ove vivono, giorno per giorno ad incamerare nel proprio organismo sostanze radioattive che possono portare il loro organismo a sviluppare terribili malattie come tumori, leucemie, ecc. L'unico rimedio sino ad ora conosciuto è quello di allontanare periodicamente questi bambini dalle loro zone di residenza consentendo loro di smaltire, seppur parzialmente, una certa quantità di radio contaminazione incamerata nell'organismo.

Direzione Chernobyl: dai boschi del Po, ai boschi di betulle

Tutto inizia nel 2016 quando Andrea Azzi e sua moglie Deisy de Rezende, fotoreporter che ha lavorato per il quotidiano di Rio de Janeiro “O DIA”, conoscono un bambino bielorusso ospite presso una famiglia italiana di Dosolo, tramite l’associazione Polriva di Suzzara; da questo incontro, nasce la volontà dei giovani coniugi di sostenere questa iniziativa e di farlo nel modo che loro conoscono meglio: viaggiando e raccontando i fatti attraverso le immagini fotografiche, utilizzando la fotografia per trasmettere al lettore, con la sua potente carica emotiva e immediatezza, il cuore della notizia. Detto, fatto; nell’agosto del 2016, percorrono in moto oltre 2.000 km, visitando Pripyat , Chernobyl, Gomel, Vitebsk, Minsk e Brest, raccogliendo materiale fotografico per la realizzazione dell’opera, perché il libro è un fotobook con testi, citazioni e foto dell’area del disastro nucleare, delle iniziative di accoglienze e anche bellissime immagini di luoghi storici e ambientali di Bielorussia e Ucraina, che meritano, indiscutibilmente, di essere visti. Un testo che merita di essere sfogliato per ciò che racconta: l’area del disastro nucleare, i monumenti, le chiese, i caratteristici paesini e le grandi città, l’Hospice dove vivono, gli ultimi momenti della loro vita, i bambini colpiti dagli effetti della radio contaminazione e tante belle immagini delle accoglienze dei bambini bielorussi ospitati in Italia, paese che ha ospitato nel corso degli anni 550.000 tra bambini e bambine provenienti dall’area contaminata dal disastro nucleare.


Belarussian Children's Hospice L'Hospice si trova nella immediata periferia di Minsk immerso nel verde dei boschi tipici della Bielorussia: è un'istituzione privata che vive in buona parte di fondi privati e donazioni, ma che da anni, in ragione della sua elevata specializzazione medica e assistenziale, trova supporto anche dal sistema sanitario nazionale; di fatto è un centro di cure palliative che si occupa proprio di bambini malati di tumore e di malattie genetiche aiutando le famiglie e garantendo anche a quei bambini il diritto a vivere i loro ultimi momenti con dignità . Anche questo è un frutto avvelenato del disastro nucleare di trent'anni fa; Anche se non si può essere del tutto certi che vi sia un nesso diretto tra le radiazioni di Chernobyl di trent'anni fa, l'aumento dei tumori registrato tra i più giovani negli ultimi anni, fa ritenere il sospetto più che fondato .


Borse Lavoro La borsa lavoro è uno strumento educativo/formativo per facilitare l’inserimento nel mercato del lavoro di soggetti appartenenti alle cosiddette fasce deboli attraverso un’ esperienza lavorativa. La borsa lavoro quindi, serve a creare spazio alla formazione, a creare vantaggio reale per il singolo nella prospettiva di una riduzione del disagio, a creare integrazione sociale. E’ uno strumento riabilitativo che il Dipartimento di Salute Mentale può utilizzare a favore degli utenti dei propri servizi; si integra nel progetto riabilitativo individualizzato di ogni utente, qualora se ne determini l’opportunità terapeutica. Polriva nel 2017 ha ospitato XX soggetti con borse lavoro

Lavori di pubblica utilità l lavoro di pubblica utilità è una sanzione penale consistente nella prestazione di un’attività non retribuita a favore della collettività da svolgere presso lo Stato, le regioni, le province, i comuni o presso enti e organizzazioni di assistenza sociale o volontariato. Polriva ha attivato da diversi anni, una convenzione con il Tribunale di Mantova, che ha permesso di accogliere diversi soggetti, con pene minori, che nel corso dell'anno sportivo hanno aiutato il personale nello svolgimento di alcune mansioni all'interno del palazzetto delloSport


Partecipazioni ed Eventi Nel corso del 2017 Polriva ha organizzato le seguenti iniziative: Promozione della Pallavolo negli istituti primari di Suzzara Marcia Podistica di Riva di Suzzara Accoglienza e tutoraggio di un gruppo di studenti spagnoli aderenti all'Erasmus Giornata Nazionale dell'Accoglienza Concentramento di minivolley

Partecipazioni: Collaborazione con l'Asl per l'accoglienza di soggetti in disagio Collaborazione con il Tribunale di mantova per l'espiazione alternativa di pene non gravi Sagra di Riva Carnevale di Riva

Aderente a: CONI Fipav Federazione Pallavolo Uisp Unione Italiana Sport per Tutti Csi Centro Sportivo Italiano Fiasp Federazione Italiana Sport per Tutti L'Associazione è regolarmente iscritta al Registro Regionale del Volontariato e al registro generale Coni delle Asd

Bilanciosociale2017  
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