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diretta da Pierluigi Malavasi (Università Cattolica del Sacro Cuore)

Roberto Sani (Università di Macerata)

Simonetta Polenghi (Università Cattolica del Sacro Cuore)

5


Comitato scientifico internazionale Augustin Benito Escolano (Centro Internacional de la Cultura Escolar, CEINCE, Berlanga de Duero, Spagna) Gerald Grimm (Alpen-Adria-Universität Klagenfurt, Austria) Gary McCulloch (University of London, England) András Németh (ELTE-Budapest, Ungheria) Michel Ostenc (Université de Angers, Francia) Joaquim Pintassilgo (Universidade de Lisboa, Portugal) Edvard Protner (Università di Maribor, Slovenia) Béla Pukánszky (Università di Szeged, Ungheria) Antonio Viñao Frago (Universidad de Murcia, Spagna) Comitato scientifico italiano e comitato referee Anna Ascenzi (Università di Macerata) Alberto Barausse (Università del Molise) Paolo Bianchini (Università di Torino) Luciana Bellatalla (Università di Ferrara) Emma Beseghi (Università di Bologna) Carmen Betti (Università di Firenze) Pino Boero (Università di Genova) Giorgio Chiosso (Università di Torino) Maria Grazia Contini (Università di Bologna) Michele Corsi (Università di Macerata) Carmela Covato (Università di Roma Tre) Mirella D’Ascenzo (Università di Bologna) Carla Ghizzoni (Università Cattolica del Sacro Cuore) Vanna Iori (Università Cattolica del Sacro Cuore) Daniele Loro (Università di Verona) Alessandro Mariani (Università di Firenze) Maria Cristina Morandini (Università di Torino) Furio Pesci (Università di Roma La Sapienza) Lorena Milani (Università di Torino) Franca Pinto Minerva (Università di Foggia) Tiziana Pironi (Università di Bologna) Maria Grazia Riva (Università di Milano Bicocca) Giuseppe Trebisacce (Università della Calabria) Comitato editoriale Paolo Alfieri (Università Cattolica del Sacro Cuore) Cristina Birbes (Università Cattolica del Sacro Cuore) Elisa Mazzella (Università Cattolica del Sacro Cuore) Luigiaurelio Pomante (Università del Molise) Responsabili del processo di referaggio Cristina Birbes (Università Cattolica del Sacro Cuore) Luigiaurelio Pomante (Università del Molise)


Mario Gecchele

Momenti di storia dell’istruzione in Italia


I volumi di questa collana sono sottoposti al giudizio di due “blind referees” in forma anonima

ISBN 978-88-6760-179-0 Codice collana ISSN / 2284-0338 2014 © Pensa MultiMedia Editore s.r.l. 73100 Lecce – Via Arturo Maria Caprioli, 8 • Tel. 0832.230435 25038 Rovato (BS) – Via F. Cantù, 25 • Tel. 030.5310994 www.pensamultimedia.it • info@pensamultimedia.it

In copertina La scuola del villaggio, di Giuseppe Costantini (Nola 1844-San Paolo Belsito, Napoli 1894). Un vecchio maestro insegna i primi rudimenti ad un gruppo di ragazzi del popolo, ritratti in atteggiamenti ed espressioni caratteristiche e curiose. Un alunno è in ginocchio in punizione, con il cappello di carta e l’iscrizione ‘asino’, e si vendica attaccando con uno spillo la caricatura del maestro al lembo del suo logoro mantello. L’interno è uno stanzone di campagna, con la presenza di un camino e di una lavagna appesa alla parete. I ragazzi sono malcalzati e poveramente vestiti. Di varie età, rappresentano il modo di insegnare superato, almeno in teoria, dalle riforme settecentesche.


Indice Prefazione di Simonetta Polenghi Introduzione

9 13

Parte Prima: Questioni Capitolo I

L’affermarsi della scuola statale 1.1 La “scoperta” dell’importanza dell’istruzione 1.2 Prima della riforma settecentesca 1.3 La cultura illuministica e la “rivoluzione scolastica” La soppressione dei Gesuiti Una cultura favorevole Il principe illuminato e la felicità dei sudditi Istruzione ed economia

19 19 24 36 36 39 40 43

Capitolo II

Una scuola “utile” alle diverse classi sociali 2.1 2.2 2.3 2.4

L’utilità della scuola Istruire il popolo? Un metodo adatto I regolamenti I primi regolamenti generali delle scuole Da Berlino a Vienna

53 53 54 66 67 67 71

Capitolo III

L’insegnamento e la didattica tra autoritarismo e attivismo 3.1 Insegnare “normalmente” Il metodo individuale ovvero tanti i metodi quanti i maestri Il metodo mutuo e “il mormorio edificante del lavoro” Il metodo normale 3.2 Fra nomenclatura, lezione oggettiva e museo didattico 3.3 Verso il Novecento

81 81 82 85 91 102 113


3.4 “Dalla parte del bambino” Nuove esperienze educative Il ‘nuovo’ ruolo del maestro Fra libertà e autorità Fra confessionalismi e totalitarismi Il valore dell’esperienza: fra tecniche, metodi e contenuti 3.5 Un bilancio sull’attivismo

120 120 123 129 131 133 136

Capitolo IV

La riforma scolastica dell’idealismo: verso la dittatura 4.1 Le premesse filosofico-pedagogiche L’unità dello spirito e del reale Educazione come problema sempre nuovo 4.2 La Riforma scolastica Spirito e Stato Restaurare la scuola Una scuola laica La progressiva fascistizzazione della scuola

139 140 140 142 146 146 150 153 158

Capitolo V

La figura del maestro e la sua formazione 5.1 Da missione a professione 5.2 Il cammino della formazione dei maestri Il nuovo maestro per i nuovi italiani La scuola normale L’istituto magistrale La formazione universitaria 5.3 Un difficoltoso cammino verso la professionalizzazione

163 163 178 183 185 188 190 195

Capitolo VI

Insegnamento della religione e laicità dello Stato 6.1 In nome della laicità 6.2 In nome della tradizione 6.3 Il rapporto Stato-Chiesa e l’insegnamento della religione a scuola La contrapposizione Non più religione a scuola? 6.4 Fra tradizione ed innovazione 6.5 Verso il Concordato

199 199 207 214 215 220 229 234


6.6 In un mondo pluralista 6.7 Educazione alla laicità come educazione religiosa?

235 237

Capitolo VII

Sul libro di testo: un utile mezzo didattico. A chi? 7.1 7.2 7.3 7.4 7.5 7.6 7.7

I primi autori di testi scolastici La normativa governativa fino alla riforma Gentile Verso il testo unico di Stato Fra i libri di lettura Il controllo sull’istruzione Fra i libri di Stato Il culto del Duce

241 241 253 255 266 271 273 281

Capitolo VIII

La scuola dell’infanzia 8.1 Dall’importanza del periodo infantile ai primi istituti 8.2 I primi protagonisti A New Lanarck: l’Infant school A Cremona: l’asilo infantile A Blankenburg: il Kindergarten 8.3 Nell’Italia unita L’incontro con la pedagogia froebeliana Le sorelle Agazzi e la scuola materna Maria Montessori e la casa dei bambini 8.4 Lo sviluppo della scuola dell’infanzia nel XX secolo e la delega al privato 8.5 Nasce la scuola materna statale 8.6 Nuovi orientamenti e prospettive didattiche

293 293 296 297 298 305 308 308 314 316 318 325 333

Capitolo IX

Disabilità e scuola 9.1 9.2 9.3 9.4

Nel mondo della diversità Nella storia Verso una nuova mentalità La nascita delle pedagogie speciali La malattia mentale Nel mondo dei sordi Vedere diversamente

339 339 342 345 347 349 351 357


9.5 Dall’assistenza all’integrazione 9.6 Una risposta educativa all’handicap L’educazione speciale oggi Dall’integrazione all’inclusione

359 370 372 375

Parte Seconda: Un percorso legislativo Capitolo I

Nell’Ottocento 1.1 La situazione scolastica ad inizio secolo 1.2 La legge Boncompagni e i dibattiti preparatori alla riforma Casati 1.3 La legge Casati 1.4 La legge Coppino 1.5 I programmi di Gabelli 1.6 Uno sguardo all’istruzione femminile 1.7 Gli ultimi anni del secolo

381 381 384 385 389 391 393 395

Capitolo II

Nel Novecento 2.1 La legge Nasi e la legge Orlando 2.2 La legge Daneo-Credaro 2.3 La riforma Gentile Istruzione elementare L’istruzione media L’università 2.4 La Carta della Scuola di Bottai 2.5 Dal secondo dopoguerra ai giorni nostri La scuola materna La scuola elementare La scuola media

397 397 399 400 401 404 409 411 414 414 420 425

Bibliografia

429


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