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SAN CLEMENTE INFORMA ANNO XI - N. 41

Periodico dell’Amministrazione comunale di San Clemente

ottobre 2011

San Clemente è sempre più giovane! Primo posto nella classifica regionale e provinciale dei comuni con l’età media più bassa. In questo numero Intervista al Sindaco Intervista di metà mandato al sindaco di San Clemente, Christian D’Andrea. Pag. 2

Manovra finanziaria Il Comune di San Clemente partecipa alle iniziative promosse dall’ANCI. Pag. 3

San Clemente città turistica San Clemente ha ottenuto la qualifica di città a prevalente qualificazione turistica. Pag. 4


Intervista al sindaco di San Clemente, Christian D’Andrea Appena superato il “giro di boa” di metà mandato questo numero di “San Clemente informa” ospita un’intervista al sindaco del Comune di San Clemente sullo stato di attuazione delle linee programmatiche e sulla realizzazione dei progetti che interesseranno il nostro territorio. Sindaco, partiamo con l’Area Produttiva di Sant’Andrea in Casale. E’ vero che la situazione sorride alla realizzazione? “Siamo in un periodo di forte crisi economica e questo ovviamente si ripercuote anche sulle imprese e sulla capacità e possibilità di investimento. Ma commetteremmo un grande errore se ci fermassimo proprio ora; il nostro compito è quello di dare al tessuto produttivo delle opportunità di realizzazione sicura e certa. Questo stiamo facendo: arriveremo in pochi mesi all’acquisizione di una parte di terreni, stiamo lavorando alla progettazione preliminare e definitiva delle opere di urbanizzazione generale. Il 2012 ci vedrà impegnati in una attenta politica di marketing rivolta alle imprese. Con la società di gestione stiamo lavorando quotidianamente per la realizzazione di questo grande progetto. Non è un caso che il Presidente delle Provincia abbia riconosciuto complimentandosi del coraggio e della tenacia che abbiamo avuto finora per la realizzazione di quest’area produttiva”. In tutto ciò diventa fondamentale la realizzazione del nuovo ponte sul fiume Conca… “Il ponte e il relativo tracciato sono un’opera strategica per l’intera vallata e per tutta la provincia. Inutile dire che quell’opera porterà grandi vantaggi alla nostra comunità. In questi anni abbiamo approvato, a partire dal 2005, tutti gli atti volti alla realizzazione di quest’opera. Vedere la partenza dei lavori sarà una grande soddisfazione da condividere assieme a tutti i cittadini”. Lei ha dichiarato sulla stampa più volte della necessità di ripensare alla struttura che ospita l’attuale scuola media. E’ ancora una priorità? “E’ una esigenza urgente e improrogabile che occorre affrontare: sulla formazione dei nostri ragazzi ci giochiamo il futuro, il crescere civile e la crescita della nostra comunità. E nella formazione gli spazi e le strutture incidono in maniera rilevante. Abbiamo bisogno di una nuova scuola media, con più servizi e con spazi migliori. Stiamo cercando di attivarci al fine di trovare una soluzione per reperire i fondi necessari, anche con le opportune varianti urbanistiche che possano valorizzare aree comunali. E’ purtroppo impensabile pensare di poter reperire oltre 3 milioni e mezzo di euro dal bilancio comunale. E’ praticamente impossibile sia dal punto di vista delle risorse a disposizione sia dai limiti di spesa imposti dal patto di stabilità”. Sempre nel settore dell’istruzione è stato rivoluzionato il servizio di trasporto scolastico. “I tagli delle ultime tre manovre finanziarie hanno posto i Comuni di fronte ad un bivio: o tagliare i servizi o riorganizzare gli stessi. Abbiamo scelto di cambiare radicalmente l’organizzazione del nostro servizio di trasporto scolastico: era impensabile continuare a pagare oltre 1.900 euro ogni anno per ogni bambino che usufruiva di questo servizio. Mantenendo il servizio siamo passati da una spesa di circa 110.000 euro all’anno a circa 45.000 euro. L’accordo con Tram ha portato i suoi indubbi vantaggi. Da qui occorre inserire anche un tema fondamentale: in un periodo di tagli e maglie molto strette della finanza locale occorre una redistribuzione delle risorse pubbliche anche dal punto di vista generazionale”. Non le sembra che sia giunto il momento di creare un vero centro per i sanclementesi, in particolare la frazione di Sant’Andrea in Casale soffre di questa mancanza. “La Giunta ha già approvato il progetto preliminare, ora passeremo al definitivo. Ci eravamo impegnati a dare un forte segnale in questo senso e mi pare che sia un impegno che stiamo rispettando. Dal punto di vista dell’assetto urbanistico la creazione di un luogo di aggregazione è condizione fondamentale per lo sviluppo di Sant’Andrea”. Quando si fermerà la crescita di San Clemente, dove vuole arrivare. “Se da una parte occorre comunque governare la forte crescita di questi anni è chiaro che un ulteriore aumento demografico, e quindi di abitazioni e nuove residenze, deve essere volto al solo fine di ottenere nuovi servizi, nuove strutture pubbliche oltre al miglioramento dell’assetto strutturale del nostro territorio. Siamo il comune più “giovane” dell’Emilia-Romagna e con il più alto tasso di natalità. Le nostre azioni attuali incideranno sulla vita di chi nasce oggi”. Passiamo a qualche bilancio: cosa ci dice di questi due anni e mezzo di amministrazione. “Fra le immancabili difficoltà e l’immobilismo generale che caratterizza gli enti pubblici nel loro complesso penso che avere inaugurato il nuovo asilo nido, inaugurata la biblioteca, fatto partire il lavori di recupero e restauro nell’intero capoluogo e al tempo stesso avere pienamente salvaguardato il bilancio e dato avvio alla fase di progettazione di numerose opere sia un buon biglietto da visita. Fra l’altro vorrei proprio rimarcare il successo della biblioteca comunale: credo che la cittadinanza debba essere fiera di questo gioiellino che sta svolgendo un ottimo servizio. Da ultimo volevo ricordare anche l’imminente installazione della casa dell’acqua anche nel nostro comune: un segno di rispetto per l’ambiente, un segnale forte di investimento a favore delle famiglie”. Pedonalizzerete piazza Mazzini? “La Giunta ha già deliberato in questo senso: in questa prima fase, in attesa di completamento dei lavori di restauro delle mura, di sistemazione del parcheggio e di realizzazione del servoscala per accesso alla piazza, si procederà con una regolamentazione delle modalità di parcheggio; una volta completati questi lavori l’idea è quella di pedonalizzarla. E’ un segno di civiltà oltreché volano per eventuali nuove attività che volessero nascere nel centro storico”. Leggiamo sempre più spesso che gli enti presentano problemi legati alla redazione dei bilanci fino ad arrivare a conseguenze estreme. Qual è la situazione a San Clemente? “Ritengo che il nostro sia un bilancio sano che presenta le caratteristiche comuni a bilanci di tanti altri Comuni italiani. Certo, le ultime manovre finanziarie hanno scaricato proprio sui Comuni le responsabilità di mantenere inalterata la spesa pubblica con evidenti disfunzioni e meccanismi perversi. Per esempio: il nostro Comune, che ha un numero di dipendenti di circa la metà della media dei Comuni italiani di pari abitanti ha i medesimi vincoli di assunzioni imposti dal patto di stabilità. Cioè vuole dire che chi finora è stato virtuoso, attento e non ha fatto assunzioni indiscriminate oggi si ritrova penalizzato così come gli altri. E’ un principio profondamente ingiusto che penalizza i nostri cittadini che saranno sempre più tassati per pagare errori altrui”.

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Ci dica qual è il suo sogno nel cassetto per San Clemente. “Mi piacerebbe realizzare, o quanto meno avviare alla realizzazione, quelle opere strutturali che cambieranno il senso e la ragione d’essere del nostro comune: la nuova piazza a Sant’Andrea in Casale, la messa in sicurezza della sp35, la nuova area produttiva. Ma il vero sogno è quello di ricreare una comunità che possa trovare un maggiore equilibrio, che si occupi della cosa pubblica, che investa sul proprio futuro. Ci mancano ancora tanti elementi per giungere a questo: le divisioni ancora fra le frazioni e una sorta di disinteressamento generale non aiuta e questo rappresenta un grande limite”. Non può ricandidarsi, cosa farà dopo? “Ormai questa sta diventando la domanda più frequente che mi viene fatta ma, come ho già risposto, non dipende solo da me il rimanere nell’ambito politico amministrativo. Diciamo che non è però indispensabile: mi accorgo dopo quasi otto anni di questa attività di aver lasciato parecchie cose, dal punto di vista personale, che attendono una risposta: tanti hobbies, idee e passioni. Forse è giunto il momento di riprenderle”.

Bilancio comunale, precisazioni dell’Amministrazione In merito agli articoli apparsi sulla stampa locale riferiti alle “presunte” irregolarità dei bilanci 2008-20092010 riscontrate dalla Corte dei conti, l’Amministrazione comunale intende fare chiarezza sulle affermazioni perché non corrispondono alla realtà. Premesso che le delibere della Corte dei conti sono atti pubblici, e per questo consultabili da qualsiasi cittadino, facciamo notare che sui bilanci in questione le pronunce della Corte dei conti hanno rilevato solo alcune criticità e non irregolarità evidenziando che “non emergono gravi irregolarità ma la natura collaborativa del controllo esercitato rende doveroso segnalare la presenza di criticità/irregolarità (nel nostro caso solo criticità) rilevate dai dati contabili, che pur non generando ricadute pericolose sul bilancio di previsione vanno attentamente vagliate” cosa che la ragioneria e l’Amministrazione comunale hanno sempre fatto. Inoltre, le segnalazioni della Corte dei conti, tutte, evidenziano che “non sono emerse irregolarità gravi tali da richiedere una specifica pronuncia ai sensi dell’art.1,comma 168 della L.266/2005” per i bilanci di previsione 2008-2009-2010. Nei tre anni le uniche criticità rilevate sono relative alla Società Sant Andrea Servizi, per cui si chiedeva delibera di ricognizione (effettuata a tempo debito) e monitoraggio delle cause che hanno portato alle perdite, motivazioni già ampiamente discusse anche in Consiglio comunale e il richiamo all’utilizzo dei principi di veridicità, attendibilità e prudenza sulle previsioni di entrata che, a consuntivo, sono sempre state fatte coincidere con gli incassi effettivi ottemperando pienamente ai principi sopra richiamati. La realtà è che la Corte dei conti non ha mai “bocciato” il bilancio del Comune e le rilevazioni sono sempre state riferite solo a criticità ed in relazione all’attività svolta dall’ente (quale lo sviluppo di un’area industriale) perciò di tipo fisiologico. Tra l’altro la situazione 2008-2009-2010 ha visto avanzi di bilancio rispettivamente di euro 105.400, 94.000 e 60.000 e la percentuale di indebitamento è sempre stata al di sotto dell’8% (limite 15%). Chiunque fosse interessato alla consultazione delle delibere della Corte dei conti può farne richiesta recandosi presso la sede comunale.

I Comuni dell’ANCI impegnati contro le previsioni della manovra finanziaria Il Comune di San Clemente partecipa alle iniziative promosse dall’Associazione Nazionale Comuni d’Italia al fine di sensibilizzare la cittadinanza sulla inadeguatezza della manovra finanziaria varata il mese scorso ed in particolare sui nuovi tagli previsti agli enti locali che, di fatto, colpirebbero in maniera consistente tutta la cittadinanza attraverso l’obbligo di aumento delle tasse e taglio dei servizi. In particolare: - l’Istat rileva una riduzione della spesa per investimenti tra il 2010 ed il 2009 del 16%, è prevedibile una riduzione pari almeno al 18% dal 2012, con effetti fortemente recessivi sull’economia locale; - un ulteriore blocco dei pagamenti, aggravando la crisi economica sul territorio; - la riduzione dei servizi alle persone ed alle famiglie stimabile in un 10%. L’ANCI pertanto propone di modificare subito la manovra al fine di utilizzare i Comuni come motore di sviluppo locale e supporto pieno per i servizi alla persona. E’ quindi necessario: - restituire ai Comuni della piena autonomia fiscale e riconoscere la piena autonomia organizzativa nel rispetto degli obiettivi di finanza pubblica; - ridurre la manovra riportando i Comuni ad una situazione di equilibrio di bilancio; - sbloccare le risorse ferme nelle casse comunali per pagare le imprese e far ripartire l’economia; - stralciare gli interventi ordinamentali che non hanno alcun effetto sulla riduzione della spesa pubblica; - avviare immediatamente il confronto sulla finanza pubblica al fine di concentrare gli sforzi di tutti i livelli di governo su obiettivi comuni di sviluppo e risanamento del paese.

San Clemente informa Periodico dell’Amministrazione comunale di San Clemente Piazza Mazzini, 12 – telefono 0541 862411 fax 0541 980710 www.sanclemente.it – mail@sanclemente.it Aut. Tribunale di Rimini n. 13/01 del 12/07/2001 Direttore responsabile: Emanuela Chinaglia

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Messa in sicurezza della strada provinciale 35: accordo tra Provincia e Comune É stato raggiunto un importante accordo con la Provincia di Rimini per la messa in sicurezza della Sp 35 nel tratto che attraversa Sant’Andrea in Casale. Infatti, la Giunta provinciale ha approvato la delibera per la realizzazione dell’intervento “Miglioramento della viabilità e messa in sicurezza del tracciato della strada provinciale 35 Riccione-Morciano”, nel comune di San Clemente. In particolare, si tratta di una serie di importanti interventi finalizzati al miglioramento della viabilità e della sicurezza per pedoni e

ciclisti. Il sindaco Christian D’Andrea esprime piena soddisfazione per l’accordo raggiunto con la Provincia per questo importante progetto destinato a migliorare e rendere più sicura la strada provinciale che attraversa il centro abitato di Sant’Andrea in Casale. L’intervento, che sarà inserito nel piano delle opere pubbliche della Provincia di Rimini per l’anno 2012 è complessivamente composto di tre stralci: il primo stralcio a carico del comune di San Clemente (via Trado) è già stato realizzato mentre il secondo stralcio sarà a carico della provincia di Rimini per 500.000 euro e 50.000 euro a carico del comune di San Clemente e riguarderà la frazione di S.Andrea in Casale. L’ultimo stralcio invece sarà interamente a carico del Comune e riguarderà il tratto della via Tavoleto ricompreso fra la Rotonda delle Scuole elementari e la rotonda di via Monte Casale.

Un nuovo parco e più posti auto per il centro storico di San Clemente L’Amministrazione comunale e la parrocchia di San Clemente stanno procedendo con l’ultimazione di due opere che andranno a completare parte dei lavori pubblici del centro storico. Si tratta di un nuovo parco e dell’ampliamento del parcheggio nei pressi della scuola elementare ai piedi delle mura malatestiane. I lavori al parco li sta eseguendo la parrocchia su un terreno di sua proprietà e di un privato con il contributo dell’Amministrazione Comunale. Il nuovo parco pubblico andrà a sostituire il vecchio campo di calcetto ed avrà ampi spazi dedicati al relax, uno spazio per barbecue e una pista per il gioco delle bocce. La posizione strategica offrirà ai sanclementesi e ai turisti un bellissimo panorama sulla valle del Conca. Per l’ampliamento del parcheggio già esistente, a pochi metri dal nuovo parco, sono previsti 22 nuovi posti auto delimitati da una staccionata in legno e nuove alberature. L’opera, realizzata dall’ufficio tecnico comunale, ha un costo complessivo di 26.000 euro e si estende su 640 mq.

San Clemente è diventata città turistica San Clemente ha ottenuto dalla Regione Emilia Romagna la qualifica di città a prevalente qualificazione turistica. Un obiettivo importante e meritato che dà ancora più lustro e voce al nostro paese nell’ambito della realtà della Valconca. Un altro passo verso quella nuova immagine che si vuole dare a San Clemente e che non può non essere perseguita vista l’impetuosa crescita che ci ha portato a sfiorare ormai i 5.300 abitanti. E’ parso doveroso, a questa Amministrazione, dare un proprio contributo, sempre naturalmente nel rispetto dei ruoli, per rendere partecipi i commercianti sanclementesi della crescita e delle opportunità che da essa possono derivare. Per tale ragione il sindaco Christian D’Andrea ha promosso un incontro con i commercianti che si è tenuto il 12 luglio presso il teatro auditorium a Sant’Andrea in Casale. La partecipazione è stata soddisfacente, non solo nel numero dei commercianti che vi hanno partecipato, ma anche per l’interesse che l’iniziativa ha destato tra i presenti. Il sindaco ha illustrato le possibilità di apertura anche domenicale degli esercizi commerciali e di vicinato. Ha inoltre analizzato le problematiche del commercio sanclementese, in particolare il fatto di un sottodimensionamento rispetto alla popolazione. Sono state poste in evidenza le difficoltà a fare sistema che nascono dalle caratteristiche morfologiche del territorio, dovute in particolare alla sua estensione e alla presenza di più di un “centro”. Ovvio il riferimento al centro storico e alla frazione di Sant’Andrea in Casale. Questo tuttavia non può e non deve impedire l’obiettivo di fare maggiormente sistema fra le attività del territorio comunale. L’amministrazione si è impegnata, in questo senso, al ruolo di coordinatore, almeno in questa prima fase, al fine di creare un comitato, un’associazione con un marchio e un logo unico, finalizzata a un’idea che faccia riferimento a un luogo che dia un’immagine di unità e di qualità, quello di San Clemente.

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San Clemente continua a crescere e si conferma il comune più giovane La popolazione di San Clemente è in continua crescita. Al 1° gennaio 2011 i residenti erano 5153 (2580 maschi e 2573 femmine), 151 in più rispetto al 1° gennaio 2010. San Clemente si conferma inoltre al primo posto nella classifica regionale e provinciale tra i territori più giovani dei Comuni con più di 5000 abitanti. Infatti, da una ricerca dell’Istat, l’età media dei sanclementesi è di 38,5. Inoltre, sempre nella classifica regionale e provinciale, è il Comune con il più alto tasso di natalità (15,8) e a livello nazionale si piazza all’11° posto. Riguardo alla cittadinanza straniera San Clemente è al 5° posto nella classifica provinciale per percentuale di cittadini stranieri più alta. Al 31 dicembre 2010 la popolazione immigrata straniera ha raggiunto quota 538 (252 maschi e 286 femmine). Le comunità più rappresentate sono: quella albanese (152), seguita, a pari numero, da quella marocchina, cinese e rumena (49), senegalese (47), ucraina (24), russa (15). Pubblichiamo, di seguito, alcune caratteristiche sulla demografia del nostro comune (Fonte: Comuni italiani) comunicando che alla data di stampa di questo numero di San Clemente Informa il numero degli abitanti è di 5340. Posizione nelle classifiche Tipo Classifica

Pos. nazionale

Pos. regionale

Pos. provinciale

Valore

Popolazione maggiore

2.352°

189°

12°

5.153

Popolazione minore

5.741°

160°

16°

5.153

Densità popolazione

2.258°

88°

12°

248,5 abitanti/kmq

Percentuale cittadini stranieri più alta

1.246°

126°

10,3%

Tasso di natalità più alto (comuni>5.000)

16,0

Tasso di natalità più basso (comuni>5.000)

2.402°

192°

12°

16,0

Età Media più alta

7.783°

348°

27°

38,5

Età media più alta (comuni>5.000)

2.232°

192°

12°

38,5

Età media più bassa

310°

38,5

Popolazione residente a San Clemente 2001-2010 Anno

Residenti

per famiglia

%Maschi

Variazione

Famiglie

Componenti

2001

3.106

2002

3.228

3,9%

2003

3.457

7,1%

1.305

2,65

50,2%

2004

3.609

4,4%

1.368

2,64

49,8%

2005

3.859

6,9%

1.503

2,57

50,0%

2006

4.151

7,6%

1.651

2,51

50,3%

2007

4.461

7,5%

1.783

2,50

50,4%

2008

4.762

6,7%

1.886

2,52

50,3%

2009

5.002

5,0%

1.996

2,51

50,4%

2010

5.153

3,0%

2.058

2,50

50,1%

Anno

% 0-14

% 15-64

% 65+

Indice vecchiaia

Età media

2007

15,0%

70,5%

14,5%

96,6%

39,4

2008

15,6%

71,0%

13,5%

86,6%

38,9

2009

16,1%

70,4%

13,4%

83,3%

38,6

2010

16,4%

70,5%

13,1%

80,0%

38,5

50,1%

Popolazione per età 2007-2010

Cittadini stranieri 2005-2010 Anno

Residenti stranieri

Residenti totale

% Stranieri

2005

226

3.859

5,9%

2006

276

4.151

6,6%

2007

338

4.461

7,6%

2008

476

4.762

10,0%

2009

517

5.002

10,3%

2010

538

5.153

9,45%

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Nuovi orari di apertura dell’ufficio anagrafe e protocollo Dal 17 ottobre gli uffici anagrafe e protocollo cambiano orario di apertura al pubblico. Il nuovo orario sarà il seguente: - lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 8.30 alle 13.00 - mercoledì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00 - sabato dalle 8.30 alle 12.00 (solo anagrafe)

Bando rimborsi costi utenze acqua Il Comune di San Clemente ha indetto un bando per l’assegnazione di rimborsi per i costi delle utenze “acqua” relativi all’anno 2010 in favore dei nuclei familiari a basso reddito. La domanda si può presentare fino al 18 novembre 2011 presso l’ufficio Servizi sociali del Comune di San Clemente - piazza Mazzini 12 - nei giorni e orari indicati sul bando. Il bando e il modulo per la domanda si possono ritirare presso il Comune di San Clemente o scaricare dal sito internet www.sanclemente.it.. Per informazioni: 0541 862421 (dott.ssa Sabrina Allegretti - ufficio Servizi sociali).

15° censimento della popolazione e delle abitazioni In occasione del censimento della popolazione, fino al 30 novembre 2011 presso la sala del Consiglio comunale (piazza Mazzini 12) sarà a disposizione un rilevatore per il supporto alla compilazione e al ritiro dei questionari nei seguenti giorni: - lunedì, martedì e sabato dalle 9.00 alle 12.00 - giovedì dalle 14.30 alle 17.00 Per informazioni è possibile rivolgersi all’ufficio negli orari indicati oppure presso l’ufficio di Statistica associato dell’Unione Valconca in via Ronci, 20 a Morciano (tel. 0541 857790).

Biblioteca “G.Tasini” É stata rinnovata la convenzione con il Comune di Coriano per la gestione associata del servizio bibliotecario fino al 31.12.2014. Con il rinnovo di questa collaborazione il Comune intende proseguire nell’attività di promozione della pubblica lettura verso i cittadini, ed in particolare verso i giovani, incentivando la cooperazione tra le varie istituzioni interessate e incrementando nel corso del tempo la dotazione libraria della biblioteca comunale “G.Tasini” al fine di promuovere e sostenere il consolidamento, la qualificazione dei servizi e la valorizzazione dei materiali librari presenti sul territorio. A soli otto mesi dalla sua apertura, la biblioteca Tasini ha incrementato il suo patrimonio librario con più di mille unità. È passata, infatti, dai 4.000 volumi catalogati ai 5.100 di oggi e, visti gli esordi, questo è un dato che è destinato a crescere. Dall’apertura della biblioteca al 30 settembre i prestiti librari sono stati 315, mentre le presenze giornaliere tra le 5 e le 10 persone. Da sottolineare che la biblioteca è anche luogo di ritrovo per gli adolescenti che qui si incontrano per svolgere i compiti scolastici. Inoltre, la biblioteca collabora con le scuole per visite, letture e approfondimenti. Per andare incontro ai fruitori l’orario di apertura è stato ampliato. Adesso si può accedere il martedì e giovedì dalle 14.30 alle 17.30, il venerdì dalle 9.00 alle 11.45 e il sabato dalle 9.30 alle 11.30. La biblioteca “G.Tasini” si trova in piazza Mazzini 3 - tel. 0541 862446, e-mail biblioteca@sanclemente.it.

Progetto “Switch on!” Nel mese di ottobre è ripartito il progetto “Switch on!” rivolto ai giovani dai 12 ai 16 anni. Il servizio, organizzato dall’associazione “Voce in Capitolo” di Morciano, è fruibile tutti i giovedì dalle 14.30 alle 16.30 presso la biblioteca comunale ed offre un educatore per aiutare i ragazzi nello studio e nei compiti scolastici.

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Nuova scoperta archeologica al castello

In occasione dei lavori di restauro del versante ovest delle mura del castello di San Clemente, dove circa cinque mesi fa sono state ritrovate le strutture di fondazione delle mura nonché i resti di un piccolo torrione, durante il proseguimento degli scavi ciò che sembrava essere un esile torrioncino oligonale simile a quelli visibili sul tratto est delle mura, si è rivelato un torrione di ben più grandi dimensioni, circa 9 metri per 7. Si è inoltre scoperto che il torrione, ad uso prettamente militare fino alla fine del ‘400, aveva ormai perso tale funzione nel secolo successivo. Nel ‘500 una delle cannoniere era stata trasformata in forno per materiali ceramici. In particolare la finestrella in alto posta nel torrione, necessaria a far defluire i fumi dei cannoni dall’interno, si rivelò utile per far defluire i fumi della cottura della ceramica. L’architetto Andrea Ugolini, progettista e consulente per le opere di restauro, riferisce che negli anni ’30 l’allora Podestà aveva richiesto la demolizione di questo torrione per realizzare uno spiazzo per le adunate ma il soprintendente aveva negato il permesso. Purtroppo però il destino si accanì successivamente sul torrione che non si salvò dalla decisione, presa nel dopoguerra, di demolirlo per ragioni di sicurezza. I progettisti, Ugolini e Marco Farneti, stanno ora predisponendo una variante che a breve sarà presentata ai competenti enti con lo scopo di valorizzare i resti di questo torrione che si pensava perduto. Gli scavi sono eseguiti degli archeologi della società ‘adArte’ di Rimini, sotto la guida della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna.

Nuovo Segretario comunale La dott.ssa Rosanna Furii dal 1° luglio è il nuovo Segretario comunale. Svolge compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi comunali riguardo alla conformità dell’azione amministrativa alle leggi, allo statuto e ai regolamenti. Assiste e cura la verbalizzazione delle sedute della Giunta e del Consiglio comunale e svolge funzioni notarili rogando i contratti dell’amministrazione e autenticando gli atti nell’interesse del Comune. La dott.ssa Furii riceve il martedì e venerdì su appuntamento telefonando al numero 0541 862411.

Castagnata e mercatino in piazza

La Pro Loco in collaborazione con la parrocchia di san Clemente organizza il mercatino “Svuotiamo le soffitte” in occasione della tradizionale Castagnata. L’appuntamento è per domenica 13 novembre dalle 14.30 in piazza Mazzini con caldarroste e vin brulé per tutti. La cittadinanza è invitata a partecipare.

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Colonie feline, potenziamento sterilizzazioni Al fine di prevenire la diffusione del randagismo felino, il Comune di San Clemente ha rinnovato la convenzione con il canile intercomunale di Riccione gestito dall’associazione “e l’uomo incontrò il cane” K.Lorenz. La convenzione prevede, oltre alla gestione dei servizi connessi alla popolazione canina, anche il potenziamento delle sterilizzazioni delle gatte presenti nelle colonie feline del territorio di San Clemente. Per segnalare la presenza di una colonia felina i cittadini possono rivolgersi al canile di Riccione al numero 0541 645454 (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 14.00, martedì, giovedì e sabato dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00) oppure compilare l’apposito modulo collegandosi al sito www.canilericcione.it/colonie-feline.php.

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Spazio gruppi consiliari Trascorso il periodo estivo, che ha visto l’Amministrazione impegnata in una serie di manifestazioni volte a promuovere il territorio, si riprende con gli impegni amministrativi. La maggioranza, forte di un clima sereno, è pronta ad affrontare ciò a cui è più sensibile, i problemi dei cittadini e della nostra comunità. I naturali diversi punti di vista, anche all’interno del nostro gruppo consiliare, arricchiscono la vivacità delle idee, nell’interesse di un paese giovane e antico allo stesso momento, che cresce. L’opposizione, la quale prova a far leva su piccole inezie e sbavature, è quindi destinata a rimanere delusa. Certo, in questo particolare momento socio economico del Paese, essere amministratori non è semplice. La congiuntura, come noto a tutti, è sfavorevole. Ma non temano i sanclementesi, l’amministrazione, seppur tra mille difficoltà, è impegnata ad individuare le giuste soluzioni per andare avanti. Sono ormai diversi mesi che ascoltiamo dalla televisione e leggiamo sui giornali dei tagli che il governo sta applicando in tutti i settori, compresi gli Enti Locali, anche se virtuosi e con un bilancio in regola come il nostro. Non si tratta solo di notizie astratte, le stesse si concretizzano nel momento in cui arrivano minori stanziamenti nelle casse dei Comuni, e parliamo di cifre rilevanti. Queste minori economie si ripercuotono a pioggia su tutti i servizi e ciò obbliga a rivedere numerosi progetti, nuove idee e diverse iniziative. E’ sempre necessario escogitare le soluzioni adatte per far fronte agli impegni, su questo lavora con impegno questa Amministrazione. Per gli amministratori alla prima esperienza, che hanno voglia di dare un contributo costruttivo e portare nuova linfa, questo clima non aiuta a crescere e a far emergere nuovi ambiti di sviluppo, ma ciò non è sufficiente ad abbattere la loro determinazione a far bene nell’interesse della comunità sanclementese. Siamo favorevoli a risparmiare e ottimizzare, ma non sulla pelle dei cittadini. Ogni giorno, percorrendo le strade del nostro paese, ci rendiamo conto delle tante necessità presenti, i cittadini che incontriamo esprimono tante indicazioni e problematicità, dalle strade, alle luci, al verde ecc.. Ma quando andiamo negli uffici a prospettare gli interventi ci scontriamo con le necessità che sono imposte dal bilancio e dal patto di stabilità che non permette di spendere nulla nonostante le economie attive in cassa. Purtroppo l’amministrazione sarà costretta a confrontarsi a lungo con questi problemi, ma cercheremo, col massimo impegno, di non lasciarne indietro nessuno, ecco perché contiamo sempre di mantenere la fiducia dei cittadini che invitiamo a prospettarci sempre le inefficienze in modo che insieme, nei limiti delle nostre possibilità, si possano programmare gli interventi necessari nella speranza che questo periodo di ristrettezza passi in fretta e senza danni eccessivi. In questo numero vogliamo portare a conoscenza dei cittadini alcune criticità emerse dalla relazione della Corte dei conti circa lo stato di salute economico-finanziario del nostro comune. In primo luogo è bene concentrarsi su “l’uso eccesivo degli oneri di urbanizzazione per finanziare la spesa corrente”. Questo rischia di esporre l’ente a pericolose ricadute sugli equilibri di bilancio. In altre parole l’amministrazione fa un uso eccessivo di questi oneri per finanziare la spesa corrente, cioè stipendi degli amministratori, spese per lo sport, servizi ad anziani ecc. Nel momento in cui gli oneri verranno meno la nostra amministrazione potrebbe non sapere più fornire i servizi essenziali. “Far cassa” con gli oneri per finanziare la spesa corrente, oltre a non essere corretto per una questione di principio, è anche sintomo di gravi difficoltà economiche; “Organismi partecipati”. Grazie alle risorse previste nel Bilancio 2010 questa amministrazione ha potuto ripianare le perdite ad aumentare il capitale sociale del principale organismo partecipato di questo comune: Società Sant’Andrea Servizi. Organismi partecipati in perdita possono rappresentare un rischio per la stabilità dell’equilibrio di bilancio dell’ente pubblico. Fin dal 2006, anno di istituzione di questa società, si sono verificate gravissime perdite: in un primo momento 29.900 euro e un aumento di capitale pari a 50.000 euro (45.000 a carico dell’amministrazione); nel 2008 nuove perdite per 79.000 euro; nel 2009 venivano registrate perdite per 29.900 euro e nel 2010 l’amministrazione andava a ricapitalizzare la società con altri 50.000 euro. Inoltre è importante sottolineare che circa l’80% delle spese sostenute dalla società sono riconducibili a spese per il personale e contributi. Alla luce di questi dati ci chiediamo: Per quale motivo l’amministrazione comunale continua a mantenere in vita una società in perdita da anni, e che continuerà ad esserlo anche per gli anni futuri, gravando sul bilancio comunale e quindi sulle tasche dei cittadini? Quanta gente lavora all’interno di questa società? Impiegare l’80% delle risorse per personale e contributi non è eccessivo? Infine dalla relazione si evince che questa amministrazione ha aumentato la percentuale di indebitamento del comune di San Clemente nel quinquennio 2008-2012 (sia pure nei limiti consentiti dalla legge) per una percentuale di indebitamento costantemente sopra al 10%. A tal proposito vale la pena ricordare che circa 1/5 del bilancio comunale è destinato a ripianare il debito cumulato da questa amministrazione, lasciando una bella eredità alle amministrazioni future. Per concludere intendiamo evidenziare che “Con tutti gli oneri di urbanizzazione che sono stati incassati negli anni precedenti da parte di questa amministrazione sicuramente non ci sarebbe stato bisogno di accendere mutui almeno per qualche anno”. Perciò com’è possibile che questa amministrazione si trovi così indebitata? A voi le opportune riflessioni. Negli ultimi Consigli comunali, si è discusso di osservazioni presentate dalla Corte dei Conti in merito al bilancio preventivo e consuntivo del comune relativo agli anni 2008 - 2009 e 2010, nel merito alle aziende partecipate, sulle spese del personale e sulla mancata trasmissione ai consiglieri comunali; inoltre si è parlato anche delle opere in corso al cantiere sulla Riccione-Tavoleto, realizzate da parte di privati e che come comune abbiamo preso in carico anche se in assenza di asfalto sulla viabilità, messa a dimora di alberi ed arbusti, inoltre i percorsi pedonali e ciclabili, non sono completamente collegati, pertanto gli aggiustamenti saranno a carico del comune e non del privato che costruisce. Si discuterà invece dei problemi relativi alla pubblica illuminazione, quali ad esempio spegnimento lampioni, anche di quelli recentemente realizzati da parte dell’amministrazione, mancata sistemazione dei punti luce danneggiati, rispetto delle convenzioni con il gestore, ecc. Nella seduta di consiglio comunale del 26 settembre 2011, il Consiglio era presieduto dal Presidente del Consiglio Stefania Tordi; alla quale ha partecipato un folto numero di cittadini residenti nei Comuni di San Clemente. Dopo qualche minuto è stata scattata una foto della sala consigliare e dei consiglieri (riuniti per il consiglio comunale in sessione pubblica) da parte di un cittadino, il presidente Tordi appellandosi al Regolamento comunale ha diffidato il cittadino a non fotografare la seduta, senza citare neanche l’articolo di riferimento del vigente regolamento comunale, nonostante la richiesta di chiarimenti da parte del gruppo Consigliare Obiettivo San Clemente Oggi (divieto non presente nel vigente regolamento). Infine vi lasciamo con una lettera aperta che abbiamo consegnato al neo segretario PD: con la quale ci riferiamo in particolare a quanto asserisce in tema di Consigli comunali: in questo quadro il PD ”nei consigli comunali farà la sua parte per incidere al massimo sui costi della politica nelle amministrazioni comunali e per lavorare a proposte di bilancio condivise con cittadini e forze sociali”. Ecco le abbiamo anche ricordato che a San Clemente, con il recente aumento degli stipendi degli amministratori, si passa da una spesa annua per il Comune di euro 45.681 agli attuali 121.725 euro, con un incremento di spesa per le casse Comunale del 166%, parzialmente compensati con l’addizionale irpef comunale.

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Premio di poesia dialettale e zirudela romagnola “Giustiniano Villa” Lo scorso maggio si è tenuta la premiazione dei vincitori della XIX edizione del Concorso di poesia dialettale e zirudela romagnola dedicato a Giustiniano Villa. Numerosi, in questa edizione del premio, i nuovi concorrenti arrivati da tutta l’Emilia Romagna ma anche dalle Marche. In totale sono pervenute 32 poesie e 21 zirudele le quali sono state esaminate da una giuria, presieduta dal professor Piero Meldini, che ha valutato dettagliatamente tutte le opere arrivando a decretare i vincitori. Per la sezione poesia si è classificato primo Bruno Zannoni di Ferrara con la poesia “Sflézan” (Scintille), secondo classificato Giorgio Balestra di Roncofreddo con “Da furistir”, terzo classificato Luciano Fusconi di Cervia con “Un urganen”; per la sezione zirudela ha vinto Franco Ponseggi di Bagnacavallo con “L’effetto serra”. Pubblichiamo, di seguito, i testi dei vincitori per le due sezioni.

Sezione Poesia Sflézan (1a classificata) Du frënch, dis pnënn par e’ detàto a scôla (la mêrca ingléśa, Pèrry la s’ciaméva): “Sta atënt che ta ‘n i spónta!”; ‘na parôla stê d’ascultê mi mâma ch’la zighéva! Chi pnënn, cumpâgn a l’ôr acsè arluśënt, invézi che infilêri int la canéta sfarghêri sóra un sass de pavimënt p’r avdé’r un lamp, ‘na sflézna, ‘na saéta vulê’r in sò, o córar stra al mi dida; e ‘n’êtra e ‘n’êtra incóra e ‘n êtar pnën fintânt che la mi scôrta l’éra fnìda e al dida négri cmé di carbuņzeņ. E dóp, dmandê’r incóra, a cà, quêlch frânch s’a vléva mai sò e’ fój scrìvar e’ téma, o andê’r iņ prëst da e’mi cumpâgn ad bânch e in câmbi, da cupiê, déj e’ probléma. A e’ dè d’inqù i pnënn j’an s’usa piò: la vuó bén êtar la tecnolugéa; par quést, da un pëzz, u ‘n s’véd alvêras sò d’un lâmp o d’una sfléźna, la magéa.

Da furistir (2a classificata) - Cs’èl d’arnov ste’ sunadez ch’a n’sem piò inchès ad ciacarè, e chèvsa ‘d chè, se ormai t al cisi l’è un infrount no truvè srè? - Zét, l’è pr’un lótt, lasam cuntè: óng, dòg, trèg, ...i tóch d’un òm; s’i n’è d’un frè, un carbinir o ‘d nisoun che sia da que, rièco...óun ‘d noun, da furistir, che t e’ vies s’un stroch ‘d valeisa par la Fraenza o par Milaen u s’è zuré ad vloe turnè o...’d fès veiv par cal campaeni ch’a l’li à fat avnei e’magoun int e’ sluntanes da que. Giorgio Balestra - Roncofreddo (FC)

Bruno Zannoni - Ferrara (FE)

Un urganén (3a classificata) U s’ sént, luntân, un urganén ch’e’miula una cantêda ch’ l’andeva tént èn fa, la m’arcörda una sēra ad lôna pina in chêv `d cl’agòst cvând che l’instêda, straca, la s’ pareva vlēs dê’ l’ùtom salut tra bēs sènza piò dmân e paröl dôlzi. Da la luntâna e’ sôn ad cla cantêda l’avneva, ciòz, da cla vëcia balēra dov che tânt völt avemia ris, balê, dov che una sêra a s’ desum che prem bês ch’ l’apièt ad lus tota la nòstr’instêda. A sènt incôra la nustalgì, e’ dulôr, tót l’amôr êgar, la malincunì ad chi utom bēs jn chêv d’ cl’instêda straca. A còr drì ai mi ricurd, ai mi pinsir, a un’emozìôn ch’ la m’ fa avnì’ so e’magôn...! La mi fiöla la m’ gvêrda e pu la m’ fa: “non stai bene, papà? cosa è successo?” Me a bas la tësta, a m’ gnascònd drì e’mi capël e pu a j arspònd: “ch’ sa vut ch’ e’ sia successo, t’ a n’ e’ sènt? E’ sarà cvēsi mëz’ôra che e’ sôn ad cl’ urganèn e’ rômp ì marôn!” Luciano Fusconi - Cervia (RA)

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Sezione Zirudela L’effetto serra (Zirudela vincitrice) Fat mundaz! U n s capes piò sl’è prilê pr’ insòo pr’ in žò. U j è stê di cambiament in tot cvènt i cuntinent, fred e név, inundazion, dal tròmb d’aria e di ciclon. U s sfa a e’ polo tot e’ giaz, in di post u j’è un spurbiaz ch’u n s véd l’acva par di miš e pu e’ pióv a l’impruviš cun dal frân e alagament ch’u s’anéga tânta źent. S’a vien dì la varitê, tot e’ clima l’è cambiê. Di studiuš e prufesur i dìš pröpi ch’i è sicur che la chêvsa d ste problema, ch’l’è l’arvena de sistema, l’è ste grând riscaldament, ch’l’è duvù a l’incvinament ch’e’ cruves tota la tëra còma dentr’int una sera. Tot e’ fòm che nó a fašen cun mutur e muturen, a là in zil e’ va diret; cun e’ gas dal bumbulet, cun al fàbrich e i camen, la diossina e tot i vlen, l’è carsù la Ci O do e dl ozono u n gn’ in è piò. U j’è invézi di scienzié ch’i n’è pröpi d ste paré. Ló i susten che së, l’è véra, l’anidride int l’atmosféra, che tot cvel che nó a brušen u s’incvena un bišinen, mo ch’ la n’è una nuvitê, parchè sèmpar u n gn’è stê, u n s pö dé la colpa a cvel, ch’a puten nench stê trancvel,

parchè tot e’ fòm de mònd u n’è gnit in fònd in fònd, basta fê una ciöpa d cont, s’a s miten’ a fê un confront sól cun la rispirazion dal zinzêl e bagaron, dal parpai e cavalet e cagli êtri raz d’inset, che j’è znen, mo in cvantitê ch’j’ è impusèbil da cuntê. U j’è pu tot j’animél cun la pena e cun e’ pél ins la tëra e in mêr i pes, ch’i rispira e i digeres. Una vaca, tânt par dì, pasculènd avânti e indri, cvând ch’I’è bona la stašon, cun i gas dla digestion e cun l’aria de rispir l’è incvinânta piò d’un TIR. Se una vaca l’in fa tânt, figurens un elefânt! Cvest e’ vêl pu nench pr’i scên: nenca nô pu a digeren, a ... scarghen, e a l’ucašion ... a i dašen cun e’ trumbon! Cunfruntènd pu cvest e cvel, a puten nench stê trancvel, chè st”’effetto”, a rësr’unest, l’è una roba ch’la n’esest! U n gn’è d cvi parò a e’ cuntrêri che a sintì tot cvânt st’afêri i s’è mes int i pinsir. Anzi u s sent a dir in źir che nench cvi de Parlament i s’è dé un apuntament par discùtar una lež sóra e’ nòmar dal scurež, aplichèndi pu una tasa che la punta i suld in casa

dal pruvenzi e di cumon, scuragènd agli ... emision, insignènd acsè a la tent a calé l’incvinament. E’ probléma l’è la mšura d tot e’ gas ch’e’ sêlta fura. U j’avreb un cuntadór che l’amšura poza e armór, aplichê int la zona adata che ogni vôlta ta l’é fata e’ trašmet pu cun custânza a e’ compiùter dla finânza. Mo i partì dl’upusizion j’è cuntréri a la muzion, la prupösta l’è bucêda par la pràivaci viulêda. E pu, dgen la varitê: l’è fadiga da aplichê! Int la fêš aplicativa una mšura preventiva l’è senz’êtar e’ sistéma par risôlvar e’ problema: ad esempi, cresr’al tas sóra cvel ch’e’ fa de gas, zola, fêva, aj, fašul, articioch e cuciarul. E instalê dal zentralen ch’agli aziona dal siren cvând ch’u i srà e’ superament d’un zért grêd d’incvinament. A ste pont, a m’aracmènd, pr’una stmâna o piò, e’ dipend, stasì atent, no fê bujêdi, parchè al mult agli è salêdi! U n s putrà magné fašul, `pier’ e’ fugh par do brašul, andê in màchina, in mutór, sturnadì se t’é e’ fardór, fê de fòm, e cvel ch’l’è e’ peź, u n s putrà piò fê scurež! Franco Ponseggi - Bagnacavallo (RA)

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Ciao Marco Il sindaco e l’Amministrazione comunale di San Clemente esprimono profondo cordoglio per la morte del pilota Marco Simoncelli avvenuta in seguito al grave incidente durante la gara di MotoGP a Sepang. Marco faceva parte della scuderia Gresini Racing che da molti anni ha la sua sede logistica a San Clemente e proprio per questo qualche mese fa era stata conferita la cittadinanza onoraria a Fausto Gresini. “Credo che questa notizia abbia sconvolto non solo tutti gli appassionati ma anche tutto il mondo romagnolo che seguiva con grande attenzione questo campione - commenta il sindaco Christian D’Andrea -. La comunità di San Clemente è particolarmente colpita anche perché da noi ha sede il team Gresini al quale abbiamo già pubblicamente espresso il nostro cordoglio. Per la nostra comunità è una grande perdita - conclude il sindaco -, ci uniamo al dolore della famiglia di Marco e del team Gresini”.

Record di iscrizioni al corso Saggi diVini Il 9 novembre parte il corso “Saggi diVini” per conoscere il vino e i suoli abbinamenti. Organizzato dall’assessorato all’Ambiente e Agricoltura del Comune di San Clemente, il corso si sviluppa in cinque serate, a tema diverso a seconda del vino proposto, e vede come relatore il famoso sommelier Bruno Piccioni con la collaborazione di Stefano Cerni. Dopo solo due giorni dall’uscita della locandina che informava dell’apertura delle iscrizioni, le richieste di adesione sono state superiori al numero dei posti disponibili (30) e al momento non è più possibile iscriversi, per questo il Comune sta pensando di ripetere il corso tra qualche mese.

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San Clemente informa 41  
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Giornalino del Comune di San Clemente

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