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Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura

CAPITOLATO SPECIALE

PUBBLICO INCANTO PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PORTIERATO E VIGILANZA ARMATA DI PALAZZO DUCALE


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INDICE Art. 1

Oggetto del servizio – durata

Art .2

Importo del servizio

Art. 3

Caratteristiche del servizio

Art. 4

Requisiti di ammissione

Art. 5

Criteri di aggiudicazione

Art. 6

Cauzione provvisoria

Art. 7

Cauzione definitiva

Art. 8

Obblighi dell’aggiudicatario

Art. 8

Modalità di esecuzione del servizio

Art. 9

Sicurezza. Norme di prevenzione, infortuni, igiene durante l’esecuzione del contratto

Art. 10

Subappalto

Art. 11

Responsabilità

Art. 12

Prevenzione infortuni e responsabilità

Art. 13

Pagamenti

Art. 14

Assicurazioni

Art. 15

Ispezioni e controlli

Art. 16

Penali

Art. 17

Responsabilità precontrattuale

Art. 18

Inadempienze e risoluzione del contratto

Art. 19

Divieto di cessione del contratto

Art. 20

Cessione del credito

Art. 21

Clausola compromissoria

Art. 22

Rinnovo del contratto

Art. 23

Spese contrattuali

Art. 24

Rinvio ad altre norme

Art. 25

Tutela dei dati personali FAC-SIMILE n.1 FAC-SIMILE n.1 bis

Allegato A)

Modalità di esecuzione del servizio di portierato e vigilanza


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ART. 1 Oggetto del servizio - durata Il presente Capitolato Speciale riguarda l’affidamento del servizio di portierato e vigilanza dei locali di Palazzo Ducale. Il servizio di vigilanza deve essere fornito, secondo le modalità e frequenze successivamente meglio specificate, in tutto l’edificio costituente il Palazzo Ducale di Genova Il rapporto contrattuale avrà durata triennale dal 1/1/2013 al 31/05/2015. ART. 2 Importo del servizio L’importo presunto del presente servizio triennale ammonta ad € 410.000,00 (quattrocentodiecimila/00) oltre agli oneri relativi alla sicurezza pari a € 4.100 (quattromilaecento/00) non soggetti a ribasso d’asta. ART. 3 Caratteristiche del servizio Il servizio di vigilanza, indicato al precedente art. 1, dovrà svolgersi secondo le modalità di esecuzione dettagliatamente indicate nell’allegato A) al presente Capitolato Speciale e qui di seguito riportate a mero titolo esemplificativo: - telesorveglianza con pronto intervento; - servizio di ronda esterna; - servizio piantonamento, ronda interna e portierato. Tutti i servizi di vigilanza devono essere svolti per 365 giorni all’anno e per 24 ore al giorno secondo le modalità previste nello allegato A) integrato dagli ordini di servizio emessi a cura del Responsabile Tecnico.

ART. 4 Requisiti di ammissione

SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA: Potranno presentare offerta i soggetti di cui agli artt. 34 - 35 - 36 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. ovvero Imprese che intendono riunirsi o consorziarsi ai sensi dell'art. 37 dello stesso D.Lgs nei limiti e con le modalità di cui all’art. 275 e seguenti del DPR 207/2010 e s.m.i., nonché concorrenti con sede in altri stati alle condizioni di cui all'art. 47 del D.Lgs. 163/2006. Sono escluse dalla partecipazione alla gara, ai sensi della lettera m-quater) del comma 1 dell’art. 38 del Codice dei Contratti Pubblici, gli operatori economici concorrenti che si trovino in una delle situazioni di controllo disciplinate dall'art. 2359 del Codice Civile, tale che le rispettive offerte disgiunte, sulla base di univoci elementi, risultino essere di fatto provenienti e imputabili a un unico centro decisionale, qualora ciò comporti il venir meno del principio di par condicio dei concorrenti e quello di segretezza delle offerte. La verifica e l'eventuale esclusione sono disposte dopo l'apertura delle buste contenenti l'offerta economica; il concorrente deve aver formulato autonomamente l'offerta.


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E' fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o Consorzio di cui all'articolo 34 comma 1 lettere d), e) ed f) del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora sia stata presentata offerta in raggruppamento temporaneo o consorzio. Per poter partecipare alla gara le Ditte dovranno presentare, a pena di esclusione, un unico plico sigillato e controfirmato sul lembo di chiusura all’interno del quale dovrà essere inserita la documentazione amministrativa di seguito indicata; dovrà altresì essere inserite un’altra busta sigillata, contenente l’offerta economica, come di seguito meglio precisato.

A) “documentazione amministrativa”: Nella busta debitamente chiusa dovranno essere inseriti i seguenti documenti: A1) Dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio di cui all’art. 47 del D.P.R. 445/00 e, s.m.i.,con allegata copia di un valido documento di identità del sottoscrittore, resa dal legale rappresentante della ditta/società nella quale si attesta, sotto la propria responsabilità, in caso di dichiarazione mendace (art. 76 del citato DPR): a. che la Ditta è in possesso della Autorizzazione Prefettizia per lo svolgimento del servizio di vigilanza armata per la Provincia di Genova e di fornire gli estremi di riferimento e le relative informazioni contenute nel documento, b. che la ditta è in possesso delle certificazioni di qualità relative all’esecuzione delle prestazioni oggetto dell’affidamento, - c. che non esistono le clausole di esclusione previste dall’art. all'art.38 del D.lgs 163/2006; e successive modifiche ed integrazioni, d. che ha effettuato il sopralluogo e ha preso visione dei locali oggetto di gara, - e. che ha preso conoscenza delle condizioni e di tutte le circostanze generali e particolari che possano aver influito nella determinazione del prezzo e delle condizioni contrattuali e che, comunque, possano influire sull'esecuzione del servizio stesso; - f. che la ditta applica integralmente ai propri addetti (e se Cooperative anche verso i soci), tutte le norme dei contratti collettivi di lavoro di categoria nazionali e locali vigenti nonché eventuali modificazioni future; - g. che non esistono rapporti di collegamento e/o controllo, determinati secondo i criteri di cui all'articolo 2359 del c.c., con altre ditte/società che hanno presentato offerta e che comunque ditte/società collegate e/o controllate non hanno presentato medesima domanda, e infine, che non vi sono coincidenze tra il/i legale/i rappresentante/i della ditta/società per la quale si presenta istanza di partecipazione con altri legali rappresentanti che hanno presentato richiesta di partecipazione alla gara. - h. che la ditta si impegna ad applicare, nell’esecuzione del servizio, le norme vigenti in materia di prevenzione e sicurezza di cui al Decreto Legislativo n°81/08 e successive modifiche ed integrazioni, - i. che la ditta dispone del personale necessario, delle conoscenze tecniche, delle attrezzature, e di quant’altro occorre per l’espletamento del servizio richiesto, riconoscendo renumerativi i prezzi di appalto, rinuncia nel modo più completo ad ogni pretesa di indennità o compenso non previsto nel contratto; - j. che la ditta accetta tutte le condizioni e gli oneri a posti a carico dell’aggiudicatario del presente capitolato speciale


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k. che la ditta è in regola con il pagamento dei contributi di previdenza sociale secondo le disposizioni legali del Paese dell'amministrazione appaltante; l. che la ditta è in regola con gli obblighi relativi al pagamento delle imposte e delle tasse secondo le disposizioni legali del Paese dell' amministrazione appaltante; m. che negli ultimi tre esercizi finanziari ha conseguito un fatturato globale pari almeno al doppio di quello a base di gara; n. che negli ultimi tre esercizi finanziari ha conseguito un fatturato specifico nel settore oggetto della gara pari al doppio di quello a base di gara; o che l’impresa si obbliga ad attuare in favore dei lavoratori dipendenti e, se cooperative, anche verso i soci, condizioni retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti di lavoro ed agli accordi locali integrativi degli stessi, applicabili alla categoria e nella località in cui si svolgono i servizi ed a rispettare le norme e procedure previste dalle leggi e normative vigenti;

A2) certificato d'iscrizione alla C.C.I.A.A., in carta libera, ovvero per le ditte straniere documento equivalente, in data non anteriore a novanta giorni precedenti il termine ultimo fissato per la presentazione dell'offerta, dal quale risulti l'indicazione dell'attività esercitata, delle persone autorizzate a rappresentare ed impegnare legalmente la ditta/società, degli eventuali direttori tecnici, le attestazioni del competente Tribunale - sezione fallimentare e l'apposita dicitura antimafia (art. 10 della L.575/65 e s.m.i.); A3) Idonee referenze bancarie (almeno due); A4) elenco dei clienti negli ultimi tre anni; A5) indicazione del numero medio dei dipendenti e dei dirigenti impiegati, nella Provincia di Genova per lo svolgimento dei servizi di vigilanza negli ultimi tre anni; A6) documentazione concernente il pagamento della cauzione provvisoria, secondo le indicazioni di cui al successivo art. 6; A7) Per le Associazioni Temporanee di Impresa: Le Imprese che intendono partecipare alla gara in raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti dovranno produrre, a pena di esclusione, singolarmente le dichiarazioni di cui al FAC-SIMILE DICHIARAZIONE n.1, nonché congiuntamente scrittura privata da cui risulti tale intendimento, con espressa indicazione dell'impresa designata capogruppo e mandataria; il Raggruppamento produrrà la cauzione provvisoria di cui al punto 2 con le suesposte formalità. Si precisa che la composizione del raggruppamento d’Imprese è vincolante ai sensi dell’art. 37 comma 9 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i.; è pertanto vietata qualsiasi modifica alla composizione dei raggruppamenti temporanei d’imprese. L’offerta congiunta sarà sottoscritta, a pena d’esclusione, da tutte le imprese che intendono raggrupparsi o consorziarsi. Una stessa impresa potrà presentare una sola offerta, o a titolo individuale oppure come partecipante ad un raggruppamento temporaneo di imprese o consorzio ordinario di concorrenti.


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Tale busta dovrà pure contenere il modello GAP e il “PATTO DI INTEGRITA’”, debitamente compilati.

B) Busta n°2 contenente “l’offerta economica”: In tale busta sigillata contrassegnata con la dicitura “Offerta economica” dovrà essere inserita l’offerta economica, espressa in lingua italiana, con l’indicazione del prezzo complessivo, uguale e/o inferiore al prezzo posto a base di gara B2) la validità dell'offerta per un periodo non inferiore a mesi 6 (sei) decorrenti dalla data fissata quale termine ultimo per la presentazione della stessa. B3) la dichiarazione che il prezzo offerto è fisso impegnativo ed invariabile per tutta la durata del contratto, salvo quanto previsto dall'art. 115 del D.Lgs.n.163/06 e s.m.i. L’offerta dovrà essere redatta su carta resa legale secondo il modulo che costituisce parte integrante e sostanziale del presente bando, dovrà essere incondizionata e dovrà essere debitamente sottoscritta dal rappresentante dell’Impresa oppure, in caso di costituendo R.T.I. o Consorzio ordinario di concorrenti, da tutti i rappresentanti delle Imprese che intendono raggrupparsi o consorziarsi, pena l’esclusione. Con il solo fatto della presentazione dell’offerta, si intendono accettati da parte dei concorrenti tutti gli oneri, atti e condizioni riportati nel presente Capitolato Speciale e, per quanto non espressamente previsto, le norme del Capitolato Generale per gli Appalti e le Forniture del Comune di Genova, il Regolamento sull’Attività Contrattuale. ART. 5 Criteri di aggiudicazione Il servizio verrà conferito mediante esperimento di pubblico incanto di cui all’art. 6, comma 1, lett. a) del D.Lgs.n°157/1995 e s.m.i. ed aggiudicato secondo il criterio del massimo ribasso L’offerta presentata vincolerà il concorrente per 180 giorni, decorrenti dalla data di scadenza del termine di presentazione della stessa ai sensi dell’art. 11 del D. Lgs. n. 163/2006, fatta salva motivata richiesta di differimento.

AGGIUDICAZIONE L’aggiudicazione ai sensi dell’art. 83 del D.to L.vo 163/2006 e s.m.i sarà fatta a favore dell’impresa che avrà presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa per Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura sulla base del minimo costo. Ai sensi dell’articolo 87 comma 1 del D.lgs. 163/2006 e s.m.i. la Fondazione nei modi e nelle forme previste dal comma 4 dell’art. 121 del D.P.R. 207/2010, potrà procedere a richiedere all’offerente le giustificazioni relative alle voci di prezzo. S’in d’ora a tal fine la Fondazione si riserva la facoltà di procedere contemporaneamente alla verifica di anomalia delle migliori offerte non oltre la quinta. All’eventuale esclusione si provvederà ai sensi dell’art. 88 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., solo all’esito di ulteriore verifica in contraddittorio con l’impresa interessata. Conclusa la valutazione di anomalia, la Commissione di Gara né darà esito in seduta pubblica appositamente convocata.


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PROCEDURA DI GARA La Commissione di gara costituita ai sensi dell’art. 84 del d.Lgs. 163/2006 e s.m.i., procederà durante la seduta pubblica all'apertura dei plichi, constaterà la presenza delle buste prescritte, deciderà in seguito all'esame della documentazione amministrativa presentata dalle singole imprese dell’ammissione delle stesse. Conclusa tale fase la Commissione nella medesima seduta procederà al confronto tra le offerte ricevute e stilarne la graduatoria e all’avvio della procedura di verifica di congruità, qualora necessaria, ai sensi dell’articolo 87 con le modalità di cui all’articolo 88 del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii. In tal caso in successiva ulteriore seduta pubblica, verrà data evidenza della valutazione di congruità. Nel caso in cui la data prevista per la seduta pubblica venga modificata, ne verrà data comunicazione mediante apposita nota trasmessa via fax ai sensi dell’art. 77 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.. A tali sedute potranno presenziare i rappresentanti delle imprese concorrenti, (legali rappresentanti, procuratori, delegati) muniti di idoneo documento comprovante la legittimazione ad agire in nome e per conto delle società partecipanti alla gara e debitamente identificati;

ART. 6 Cauzione provvisoria La Ditta partecipante, unitamente alla documentazione richiesta per l’ammissione alla gara, dovrà presentare una cauzione provvisoria -di durata non inferiore a 180 giorni dalla data di presentazione dell’offerta – dell’importo di € 8.200,00 (ottomilaeduecento/00) pari al 2% del prezzo stimato del servizio nel triennio - a garanzia dell'esatto adempimento degli obblighi assunti con la partecipazione e del risarcimento dei danni che possono derivare a Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura dall'inadempimento. Le Imprese partecipanti alla gara, in possesso della certificazione del sistema di qualità ai sensi della norma UNI EN ISO 9001, rilasciata da Organismi Accreditati ai sensi delle norme UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000 o da analoghi organismi operanti nell’Unione Europea, potranno presentare una cauzione d’importo ridotto del 50%; per fruire del beneficio le imprese concorrenti dovranno produrre copia della certificazione suddetta, oppure specifica dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del D.P.R. 445/2000, da comprovare successivamente. La cauzione provvisoria prestata dalla Ditta aggiudicataria sarà svincolata automaticamente all'atto della presentazione della cauzione definitiva o della sottoscrizione del contratto. Alle altre Ditte partecipanti e non aggiudicatarie potrà essere restituita, se possibile in sede di gara o successivamente all’adozione del provvedimento formale di aggiudicazione. Nel caso di partecipazione alla gara da parte di costituendo Raggruppamento Temporaneo d’Imprese, la cauzione provvisoria deve essere intestata, a pena di esclusione, alla mandataria Capogruppo designata e alla/e mandante/i, ossia a tutte le Imprese associande.


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Si evidenzia che la cauzione provvisoria verrà incamerata qualora: L’aggiudicatario si rifiuti di sottoscrivere il contratto ovvero non si presenti, senza giustificato motivo alla stipula del contratto stesso. L’aggiudicatario non fornisca la documentazione necessaria a comprovare la sussistenza dei requisiti dichiarati ovvero qualora la documentazione prodotta o comunque acquisita da Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura dimostri che l’aggiudicatario ha reso dichiarazioni non veritiere. La cauzioni provvisoria potrà essere effettuata:  

mediante bonifico bancario a Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura c/o CARIGE AG. 46, Via Garibaldi 9 c/c 32146-80 ABI 6175 CAB 1595, IBAN IT60 A061 7501 5950 0000 3214 680 mediante fideiussione bancaria o polizza assicurativa rilasciata, rispettivamente, da Imprese esercenti l’attività bancaria prevista dal DPR n°635/1956 o da Imprese di assicurazione autorizzate al ramo cauzioni ai sensi del DPR n°449/1959 e D.Lgs n°157/1995: in tal caso il documento dovrà prevedere espressamente, a pena di esclusione, la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la sua operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante e dovrà avere una validità di almeno 180 giorni dalla data di presentazione dell’offerta. N.B. Il documento comprovante il versamento della cauzione dovrà indicare la causale: “Cauzione provvisoria per l’esecuzione del servizio di portierato e vigilanza presso Palazzo Ducale Genova”

ART. 7 Cauzione definitiva Ai sensi dell’art. 113 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i., la/e Ditta/e aggiudicataria/e dovrà/dovranno versare una cauzione definitiva a garanzia di tutti gli obblighi ad essa/e derivanti dal presente Capitolato. La cauzione definitiva dovrà essere pari al 10% dell’importo contrattuale; in caso di ribasso di gara superiore al 10%, la garanzia richiesta sarà aumentata secondo quanto previsto all’art. 113 del D. Lgs. n. 163/2006. La cauzione potrà inoltre essere ridotta del 50% ai sensi di quanto previsto dall’art.75 c.7 espressamente richiamato dall’art.113, comma1. La cauzione definitiva avrà durata pari a quella del relativo contratto, potrà essere vincolata ai sensi dell’art.113 comma 3 del predetto Decreto e potrà essere svincolata solo dopo l’accertamento dell’integrale soddisfacimento dell’obbligazione. La garanzia dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’art.1957 comma 2 del codice civile nonché la sua operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante e dovrà avere una validità di almeno 180 giorni dalla data di presentazione dell’offerta. La cauzione definitiva deve permanere nella misura prevista dall’art.113 comma 3 del D.Lgs. 163/2006 sopra richiamato fino alla data di emissione dell’attestato di buon esito o di regolare esecuzione.


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La cauzione viene prestata a garanzia dell’adempimento di tutte le obbligazioni del contratto e del risarcimento dei danni derivanti dall'eventuale inadempimento delle obbligazioni stesse, nonché a garanzia del rimborso delle somme pagate in più all'appaltatore rispetto alle risultanze della liquidazione finale, salvo comunque il risarcimento del maggior danno. La stazione appaltante ha diritto di avvalersi della cauzione per l'eventuale maggiore spesa sostenuta per l’esecuzione del servizio, nel caso di risoluzione del contratto disposta in danno dell’appaltatore; ha inoltre diritto di avvalersi della cauzione per provvedere al pagamento di quanto dovuto dall’appaltatore per le inadempienze derivanti dalla inosservanza di norme e prescrizioni dei contratti collettivi, delle leggi e dei regolamenti sulla tutela, protezione, assicurazione, assistenza e sicurezza fisica dei lavoratori. La stazione appaltante può richiedere all’appaltatore la reintegrazione della cauzione ove questa sia venuta meno in tutto o in parte ; in caso di inottemperanza, la reintegrazione si effettua a valere sui ratei di prezzo da corrispondere all’appaltatore. La cauzioni definitiva dovrà essere effettuata con le stesse modalità previste per la cauzione provvisoria. N.B. Il documento comprovante il versamento della cauzione dovrà indicare la causale: “Cauzione definitiva per l’esecuzione del servizio di portierato e vigilanza presso il Palazzo Ducale Genova” ART. 8 Obblighi dell’aggiudicatario La Ditta aggiudicataria dovrà: - disporre nell’ambito territoriale del Comune di Genova, entro 15 giorni dall’aggiudicazione, di un sala operativa / ufficio di riferimento con relativo recapito telefonico con personale dotato di adeguato livello di responsabilità tale da consentire l’esame e la pronta soluzione di eventuali problemi connessi con l’esecuzione del presente servizio. La stessa sede verrà eletta dall’aggiudicatario quale domicilio per tutte le comunicazioni attinenti il presente servizio; - comunicare, entro la stessa data, il nominativo del soggetto incaricato della gestione tecnico/commerciale del servizio e della fatturazione, il numero di cellulare, di fax e/o la email ove inoltrare tutte le comunicazioni relative al servizio stesso; - redigere e consegnare prima della stipula del contratto e comunque prima della consegna delle prestazioni il Documento Unico di Valutazione dei Rischi (DUVRI); - presentare il durc; - rispettare l’offerta presentata nonché tutti gli oneri, atti e condizioni indicati nel bando di gara e nel presente Capitolato Speciale; - impiegare nell’espletamento del servizio proprio personale salariato, pagarne le competenze, assumere a proprio carico le spese relative ai contributi assicurativi,


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assistenziali ed infortunistici e rispondere verso detto personale, come verso terzi, di tutte le responsabilità conseguenti e dipendenti da fatto proprio e/o dei propri salariati; - dare piena attuazione alle normative contrattuali e sindacali nazionali e territoriali proprie del settore; - comunicare alla Direzione di Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura il nominativo di ciascuna unità impiegata nel servizio con relativa qualifica professionale ed ogni eventuale variazione che dovesse successivamente intervenire. - costituire le garanzie e le coperture assicurative secondo quanto previsto nello schema di contratto o nel Capitolato Speciale; - sostituire, se richiesto dalla Fondazione, il personale come da punto c) allegato A)

ART.9 Sicurezza. Norme di prevenzione, infortuni, igiene durante l’esecuzione del contratto A) - Disposizioni in materia di sicurezza E' fatto obbligo all'Impresa/e Appaltatrice/i, al fine di garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro, di attenersi strettamente a quanto previsto dalle normative vigenti in materia di sicurezza, secondo quanto disposto dal D. Lgs. n. 81/2008. B) - Referenti alla sicurezza Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura comunicherà il nominativo del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. L'Impresa Appaltatrice comunicherà a Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura il nominativo del proprio Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, onde consentire al Datore di Lavoro Committente di attivare le procedure e misure di coordinamento stabilite dal D.Lgs. n 81/2008. C) – Divieti E' fatto divieto al personale dell'Impresa Appaltatrice di eseguire qualsiasi operazione non espressamente prevista dal Capitolato, con particolare riferimento all'utilizzo di macchine e /o attrezzature, energia elettrica, sostanze e/o preparati, ecc. D) - Imposizione del rispetto delle norme dei regolamenti L'Impresa Appaltatrice deve porre in essere nei confronti dei propri dipendenti tutti i comportamenti dovuti in forza delle normative disposte a tutela della sicurezza ed igiene del lavoro e dirette alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. In particolare deve imporre al proprio personale il rispetto della normativa di sicurezza e ai propri preposti di controllare ed esigere tale rispetto. L'Impresa Appaltatrice deve osservare e far osservare al suo personale tutte le disposizioni legislative, le norme interne ed i regolamenti vigenti all'interno delle aree del Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura. In adempimento dell’Art.6, comma 1 della Legge n°123 del 03.08.07, nell’ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto o subappalto, tutto il personale impiegato deve essere in divisa munito di apposita tessera di riconoscimento contenente il numero di


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matricola e l’indicazione del datore di lavoro. I lavoratori sono tenuti ad esporre detta tessera di riconoscimento. ART.10 Subappalto Le imprese partecipanti devono dichiarare in sede d’offerta la parte di prestazione che intendono eventualmente subappaltare a terzi nel rispetto dei limiti di legge e disposti dall’art.118, comma 2 del D.Lgs. n°163/2006. La ditta aggiudicataria sarà comunque responsabile anche per la quota eventualmente subappaltata.

ART.11 Responsabilità I danni derivanti dall’inesatto espletamento del servizio o, comunque, collegabili a cause da esso dipendenti, di cui venisse richiesto il risarcimento a Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura od a terzi, saranno a totale carico della Ditta aggiudicataria, senza riserve od eccezioni. ART.12 Prevenzione infortuni e responsabilità Durante l'esecuzione del servizio la Ditta aggiudicataria dovrà osservare le disposizioni di legge in materia di prevenzione, assistenza e previdenza nei confronti dei soggetti da essa dipendenti o comunque impiegati. La Ditta aggiudicataria si impegna ad applicare nei confronti dei lavoratori dipendenti le condizioni contrattuali e retributive non inferiore a quelle previste per il settore in ambito territoriale - fermo restando l'obbligo tassativo dell'Aggiudicatario di osservare scrupolosamente tutte le norme, prescrizioni di legge e di regolamenti, ordini delle competenti Autorità, già emanati o che potessero in prosieguo del servizio venire emanati per la tutela ed il trattamento del personale dipendente, nonché l'obbligo di applicare il trattamento normativo ed economico previsto dai contratti collettivi aziendali. La Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura rimane del tutto estranea ai rapporti tra l'Aggiudicatario ed il personale da esso dipendente, rapporti che concernono esclusivamente l'aggiudicatario.

ART. 13 Pagamenti La Ditta aggiudicataria emetterà fattura riepilogativa a cadenza mensile con l’indicazione dettagliata delle prestazioni fornite. La liquidazione della fattura è subordinata alla presentazione della documentazione attestante la regolarità dei versamenti dei contributi previdenziali ed assicurativi (trimestralmente). Il pagamento avverrà mediante bonifico bancario con pagamento a 90 giorni dalla data di arrivo della fattura – completa della predetta documentazione, al Servizio Amministrativo di Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura. La liquidazione della fattura è subordinata alla sottoscrizione della regolare esecuzione delle prestazioni da parte del Responsabile tecnico.


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ART.14 Assicurazioni La Ditta aggiudicataria, prima di dare corso all’esecuzione del contratto dovrà dare dimostrazione di essere provvista di una polizza assicurativa, totalmente esente da franchigia e di durata corrispondente a quella del servizio, per la responsabilità civile per danni derivanti dall’esecuzione del servizio e conseguenti all’erogazione del servizio stesso da parte della Ditta aggiudicataria, con un massimale non inferiore ad € 3.000.000,00 (tremilioni/00), per ogni sinistro. La polizza suddetta dovrà essere esibita in copia prima della stipula del contratto.

ART. 15 Ispezioni e controlli La struttura organizzative di Palazzo Ducale cui è affidato il controllo dei servizi oggetto del presente Capitolato è il Servizio Tecnico, al quale spetterà il controllo giornaliero della regolare esecuzione delle prestazioni specificate nell’Allegato A). ART. 16 Penali Nel caso in cui venissero rilevate inadempienze nell’esecuzione del servizio o in caso di inottemperanza agli obblighi contrattuali, l’ impresa aggiudicataria potrà incorrere nel pagamento di penalità, fatta salva la risoluzione contrattuale nei casi previsti (vedi art. 18 inadempienze e risoluzione del contratto) . In caso di mancata esecuzione del servizio potrà essere applicata una penale pari € 1000,00 (mille/00) per ogni giorno non lavorato in caso di ingiustificata interruzione del servizio. Non danno luogo a responsabilità per la ditta le interruzioni dovute a cause di forza maggiore. Per forza maggiore si intende qualunque fatto eccezionale, imprevedibile e al di fuori dell'impresa che la stessa non possa evitare con l'esercizio della normale diligenza (terremoti, calamità naturali di straordinaria violenza, guerre, ed altri eventi imprevisti ed imprevedibili). In caso di negligenza nell'esecuzione del servizio potrà essere applicata una penale non inferiore al 10% ne' superiore all'ammontare complessivo della fattura relativa al servizio contestato. La massima sanzione sarà applicata qualora Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura ritenga, per gravi e reiterate inadempienze, di non sottoscrivere il documento attestante l'avvenuta prestazione in modo conforme all'ordine. Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura si riserva la facoltà, in caso di persistenti inadempienze nell’esecuzione del servizio o in caso di indisponibilità della ditta ad intervenire prontamente per la soluzione delle problematicità rilevate, di richiedere l’effettuazione della prestazione ad altro soggetto in danno della Ditta aggiudicataria, oltre alla richiesta di risarcimento di eventuali ulteriori danni conseguenti all’inadempimento Per la rifusione dei Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura potrà rivalersi, mediante trattenute, sugli eventuali crediti dell’appaltatore ovvero, in mancanza, sul deposito cauzionale che dovrà essere immediatamente reintegrato. L’applicazione delle penalità dovrà essere preceduta da formale contestazione, rispetto alla quale la Ditta aggiudicataria avrà la facoltà di presentare le proprie controdeduzioni entro e non oltre dieci giorni dalla notifica della contestazione stessa.


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Il provvedimento applicativo della penale sarà assunto dal Direttore di Palazzo Ducale e verrà notificato alla Ditta aggiudicataria in via amministrativa. L’importo relativo all’applicazione della penale, esattamente quantificato nel provvedimento applicativo della stessa penalità, verrà detratto dal pagamento della fattura emessa successivamente all’adozione del provvedimento stesso.

ART. 17 Responsabilità precontrattuale. La Ditta aggiudicataria, singola o raggruppata (sia mandante che mandataria), ha l’obbligo di produrre la documentazione necessaria per procedere alla stipulazione del contratto (cauzione definitiva, certificato C.C.I.A.A. in originale o copia conforme con l’indicazione dello stato di non fallimento, concordato preventivo o liquidazione coatta e con la dicitura di cui all’art. 9 del D.P.R. n. 252/1998, versamento spese contrattuali) entro e non oltre il termine perentorio, decorrente dal ricevimento a mezzo fax, ed indicato nella relativa richiesta.

ART. 18 Inadempienze e risoluzione del contratto. E’ facoltà di Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura di risolvere di diritto il contratto ai sensi degli artt.1453-1454 del Codice Civile, previa diffida ad adempiere ed eventuale conseguente esecuzione d’ufficio, a spese della Ditta assegnataria, qualora l’impresa aggiudicataria non adempia agli obblighi assunti con la stipula del contratto con la perizia e la diligenza richiesta nella fattispecie, ovvero per gravi e/o reiterate violazioni degli obblighi contrattuali o per gravi e/o reiterate violazioni e/o inosservanze delle disposizioni legislative e regolamentari, ovvero ancora qualora siano state riscontrate irregolarità non tempestivamente sanate che abbiamo causato disservizio per Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, ovvero vi sia stato grave inadempimento della Ditta stessa nell'espletamento del servizio in parola mediante subappalto non autorizzato, associazione in partecipazione, cessione anche parziale del contratto. Si procederà inoltre alla risoluzione del contratto per manifesta inosservanza delle norme previste dalla Legge sulla sicurezza nel lavoro e dai contratti nazionali di lavoro e violazioni alle norme in materia di contributi previdenziali ed assistenziali nonché gravi e ripetute violazioni alle disposizioni contenute nel Documento di Valutazione dei rischi da parte dell’Impresa appaltatrice nonché delle eventuali imprese subappaltatrici, comprese quelle relative al comportamento omissivo degli stessi operatori. Costituiscono motivo di risoluzione di diritto del contratto, ai sensi dell’Art. 1456 C.C. (Clausola risolutiva espressa), le seguenti fattispecie: a) sopravvenuta causa di esclusione di cui all’art. 38 c. 1 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i. b) falsa dichiarazione o contraffazione di documenti nel corso dell’esecuzione delle prestazioni Nelle ipotesi di cui al paragrafo precedente il contratto sarà risolto di diritto con effetto immediato a seguito della dichiarazione di Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, in forma di lettera raccomandata, di volersi avvalere della clausola risolutiva. La risoluzione del contratto non pregiudica in ogni caso il diritto di Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura al risarcimento dei danni subiti a causa dell’inadempimento


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In particolare si procederà alla risoluzione anticipata ed unilaterale del contratto dopo 6 gravi inadempienze, anche non consecutive, segnalate per iscritto alla Ditta aggiudicataria nel corso dell’anno e non seguite da interventi di ripristino entro i termini prefissati. In tutti i casi di risoluzione anticipata del contratto Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura effettuerà, tramite propri periti, una stima dei servizi forniti e servizi da fornire e valuterà l’entità del danno subito. Tale accertamento potrà essere, se richiesto, eseguito in contraddittorio con rappresentanti dell’impresa fornitrice e le risultanze dello stesso verranno verbalizzate e sottoscritte dai presenti. Le spese occorrenti per l’eventuale risoluzione del contratto e consequenziali alla stessa saranno a totale ed esclusivo carico dell’impresa. La risoluzione anticipata del contratto non da diritto ad alcun indennizzo alla ditta salvo ed impregiudicato, invece, qualsiasi ulteriore diritto che Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura possa vantare nei confronti della ditta stessa. All'Impresa aggiudicataria verrà corrisposto l’importo contrattuale del servizio regolarmente effettuato prima della risoluzione, detratte le penalità, le spese e i danni. Al fine di recuperare penalità, spese e danni Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura potrà rivalersi su eventuali crediti dell'Impresa aggiudicataria nonché sulla cauzione, senza necessità di diffide o di autorizzazione della Ditta.

ART. 19 Divieto di cessione del contratto E’ vietata la cessione totale o parziale del contratto; ove questa comunque dovesse verificarsi Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura avrà diritto di dichiarare risolto il contratto per colpa della Ditta, restando impregiudicato il diritto di ripetere ogni eventuale ulteriore danno dipendente da tale azione. ART. 20 Cessione del credito E’ consentita la cessione del credito già maturato, purché la stessa sia stata regolarmente notificata alla Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e dalla stessa accettata.

ART. 21 Clausola compromissoria Le controversie nascenti dall’interpretazione o dall’esecuzione del contratto, saranno risolte da un collegio arbitrale composta da tre membri, di cui uno designato dal Committente, uno dall’Appaltatore ed un terzo, con funzioni di Presidente, dai primi due di comune accordo, in caso di mancato accordo, dal Presidente del Tribunale di Genova. La decisione del collegio arbitrale, che sarà assunta mediante l’applicazione delle regole del diritto, sarà vincolante tra le parti le quali, fin d’ ora, si impegnano espressamente ad accettare il lodo emesso dal collegio.


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ART. 22 Rinnovo del contratto Alla scadenza del contratto si potrà procedere alla proroga o rinnovo del contratto ai sensi di legge.

ART. 23 Spese contrattuali Tutte le spese contrattuali inerenti e conseguenti al presente servizio sono a carico della Ditta appaltatrice.

ART. 24 Rinvio ad altre norme Per quanto non esplicitamente previsto nel presente Capitolato Speciale si fa rinvio alle Leggi e Regolamenti in vigore, oltre che al Capitolato Generale degli Appalti e delle Forniture del Comune di Genova, al Regolamento sull’Attività Contrattuale e, in quanto applicabili, alle disposizioni del codice civile. ART. 25 Tutela dei dati personali Qualificazione dell’impresa di portierato e vigilanza: ai sensi dell’art. 29 del D.Lgs. 196/2003, nei confronti del Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura la impresa aggiudicataria dell’incarico per lo svolgimento del servizio di portierato e vigilanza assume la qualifica di responsabile esterno del trattamento dei dati, e si impegna al rispetto dei principi stabiliti dal D.Lgs. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali) nonchè di quanto stabilito nel Documento programmatico sulla sicurezza dei dati (D.P.S.) di cui verrà consegnata copia al Titolare della ditta. Durata della nomina a responsabile del trattamento dei dati: la nomina a responsabile esterno del trattamento dei dati avrà durata fino alla scadenza contrattuale dopodiché dovrà essere esplicitamente rinnovata. La nomina decadrà comunque automaticamente in caso di revoca o interruzione anticipata dell’incarico, oppure in qualsiasi momento a insindacabile giudizio di Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura. Obbligo di identificazione e registrazione dei soggetti ammessi ai locali: allo scopo di poter permettere l’identificazione e la registrazione degli addetti, i nominativi degli addetti stessi dovranno essere anticipatamente comunicati tramite fax a Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, nella comunicazione dovranno essere riportati: cognome e nome, data e luogo di nascita, luogo di residenza. In caso di sostituzione di personale, dovrà essere anticipatamente comunicato tramite fax il nominativo della persona che opererà in sostituzione, e di quella sostituita. Gli addetti dovranno sempre essere muniti di tesserino di riconoscimento, riportante foto e nome e cognome, che dovrà essere esposto in modo da essere sempre visibile per poter permettere l’identificazione da parte del Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura. Obbligo alla riservatezza: Qualora durante lo svolgimento delle proprie mansioni, il personale addetto dovesse venire a conoscenza, involontaria o fortuita, di dati personali e sensibili, e più in generale di dati e fatti relativi all’attività degli uffici, il personale stesso


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dovrà sempre e comunque mantenere il segreto e la massima riservatezza, e adottare una condotta equipollente al segreto d’ufficio. Cura degli accessi: Qualora il servizio venga effettuato al termine dell'orario d'ufficio o, comunque, in assenza di personale gli operatori della ditta devono avere la massima cura di non lasciare accessi incustoditi (porte e finestre aperte) sia durante l'esecuzione del servizio, ad eccezione dei locali dove stanno operando, sia a conclusione del servizio.


17 FAC‐SIMILE DICHIARAZIONI (in carta semplice)     Spett. Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura  Piazza Matteotti, 9  16123  Genova     Il  Sottoscritto.............................  nato  a  ...............................il  ...................nella  sua  qualità  di   ..............................  e  come  tale  in  legale  rappresentanza  dell'impresa  ..........................  con  sede  in.......................via............................CAP..................  codice  fiscale  e/o  partita  I.V.A.  .......................numero  telefonico..........................  e  numero  fax............................,  consapevole  della  responsabilità  che  assume  e  delle  sanzioni  stabilite  dalla  vigente  normativa  dal  D.P.R.  445/2000  art.  76  nei  confronti  di  chi  effettua  dichiarazioni mendaci    D I C H I A R A     A)  ‐  l'inesistenza  delle  circostanze  previste  dall'art.  12  del  Decreto  Legislativo  17  marzo  1995  n.157  e  successive modifiche e integrazioni   ‐  che  al  procedimento  non  partecipano,  singolarmente  o  in  raggruppamento  Società  o  Imprese  che  per  l'intreccio  tra  organi  amministrativi  e  tecnici  rappresentino  di  fatto  un  unico  centro  decisionale  o  realtà  imprenditoriale   ‐ di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili ‐ legge 12.3.1999 n. 68 ,  nonché  di  aver  ottemperato  alle  norme  di  cui  alla  suddetta  legge  oppure  di  non  essere  tenuto  all’applicazione della legge 12.3.1999 n. 68.     B)  –  dichiara  di  essere  titolare  di  Licenza  di  Esercizio  per  l’attività  di  vigilanza  armata  rilasciata  dalla  Prefettura di Genova    C)  ‐  che  l’Impresa  è  iscritta  alla  C.C.I.A.A.  di  ..........................,  dal...................  per  le  seguenti  attività........................................,  con  sede  in  .....................Via  .......................  con  oggetto  sociale  ................................  CODICE  FISCALE  ........................che  gli  Amministratori  muniti  di  poteri  di  rappresentanza sono .............................. (inserire nome, cognome, data e luogo di nascita e residenza)     D)  –  che  l’Impresa  è  in  possesso  delle  certificazioni  di  qualità  relative  all’esecuzione  delle  prestazioni  oggetto dell’affidamento.     E)  ‐  di  essere  in  regola  con  l’assolvimento  degli  obblighi  contributivi  previsti  dalle  leggi  e  dai  contratti  di  lavoro verso  INPS e  INAIL ed all’uopo indica:  ‐ posizione/i assicurativa INPS ..... sede di ............. via ...........  n. .. ‐ C.A.P. .....  ‐ posizione/i assicurativa INAIL ...  sede di.............. via ........... n. .. ‐ C.A.P. .....     F)  ‐   che  l’Impresa  non  è  incorsa  nelle  sanzioni  previste  dal  D.  Lgs.   231  dell'8/6/2001,  disciplinante  la  responsabilità amministrativa per gli illeciti di Impresa.     AGGIUNGERE LE DICHIARAZIONI RICHIESTE ALL’ART. 4 LETTERA A DEL CAPITOLATO SPECIALE    Informativa ai sensi del D. Lgs. 196 del 30/6/2003 i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni  vigenti  ai  fini  del  procedimento  per  il  quale  sono  richiesti  e  verranno  utilizzati  esclusivamente  per  tale  scopo.     Data        Il  Rappresentante  o il Procuratore della Società   N.B. allegare fotocopia del documento di identità del Rappresentante. 


18  MODULO OFFERTA DA COMPILARSI TRASCRIVENDOLO SU CARTA RESA LEGALE     Spett. Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura  Piazza Matteotti, 9  16123  Genova     Il Signor ............................. nato a ...............................il ...................nella sua qualità di  .............................. e  come tale legale rappresentante dell'impresa .......................... con sede in........................ (codice Fiscale e/o  Partita  I.V.A.  .......................numero  telefonico  e  numero  fax)  elettivamente  domiciliato  in  Genova,  Via   ....................... in relazione alla gara ad asta pubblica che avrà luogo il giorno ............................. indetta da  Genova  Palazzo  Ducale  Fondazione  per  la  Cultura.  ai  sensi  dell'art.  23  comma  1  lettera  b)  del  Decreto  Legislativo  17  marzo  1995  n.  157  e  successive  modifiche  e  integrazioni  per  il  conferimento  del  servizio  (segue oggetto)..............     D I C H I A R A     di  aver  preso  esatta  conoscenza  dei  luoghi  interessati,  nonché  di  tutte  le  condizioni  espresse  nel  bando  d'asta,  nel  capitolato  speciale  e  in  quello  Generale  del  Comune  di  Genova,  che  accetta  incondizionatamente, nonché di tutte le circostanze generali che possono aver influito sulla determinazione  del  prezzo  che  accetta,  compresi  gli  oneri  connessi  alle  disposizioni  in  materia  di  sicurezza,  gli  oneri  derivanti  dall'applicazione  delle  misure  previste  dal  Decreto  Legislativo  19  settembre  1994  n.626  come  modificato dal Decreto Legislativo 19 marzo 1996 n.242 e di  aver esaminato gli stessi, offrendo:     il  prezzo  complessivo  per  le  prestazioni  oggetto  del  bando  di  gara  sono  pari  a    Euro …………….. (in cifre e in lettere) oltre IVA .      IL  RAPPRESENTANTE  o I RAPPRESENTANTI IN CASO DI A.T.I.  o il Procuratore della Società       Ai sensi e per gli effetti degli artt. 1341 e 1342  del Codice Civile dichiara inoltre il concorrente sottoscritto:  1) di approvare specificatamente il contenuto di tutti gli articoli del Capitolato Speciale.  2)  di  aver  preso  atto  che,  la  mancata  presentazione,  nel  termine  di  giorni  dieci  dalla  comunicazione  dell'aggiudicazione definitiva, presso l’Ufficio Amministrazione di Genova Palazzo Ducale Fondazione per la  Cultura,  della  cauzione  definitiva,  comporterà  la  decadenza  dell'aggiudicazione,  con  le  conseguenze  in  relazione ai danni  3) l'assenza di provvedimenti di esclusione temporanea dalla presentazione di offerte in pubblici contratti.  4) che, in caso di  aggiudicazione, il servizio oggetto del presente contratto verrà eseguito sotto la personale  cura,  direzione  e  responsabilità  del  Signor  ....................................   (Responsabile)  mentre  la  persona  alla  quale  spetterà  la  rappresentanza  della  Società  offerente,  per  tutte  le  operazioni  e  per  tutti  gli  atti  di  qualsiasi natura dipendenti dal presente contratto,  sino all'estinzione di ogni rapporto con Genova Palazzo  Ducale Fondazione per la Cultura è il Signor .............................. (Legale Rappresentante).   5)che,  in  caso  di  aggiudicazione  affiderà  in  subappalto  le  seguenti  parti  di  servizio:....................................................   6) che in caso di aggiudicazione l’Impresa assegnataria si obbliga a disporre,   nell’ambito territoriale del Comune di Genova, di una sede operativa con un referente   di adeguato livello di responsabilità   7) che in caso di aggiudicazione l’Impresa assegnataria dovrà sottoscrivere idonea polizza assicurativa, per  un massimale unico non inferiore a Euro 3.000.000,00 (tremilioni).      


19   N.B. IN CASO DI ASSOCIAZIONI TEMPORANEE  8)di  impegnarsi,  in  caso  di  aggiudicazione  della  gara,  a  conferire  mandato  collettivo,  speciale,  gratuito  e  irrevocabile  con  rappresentanza  all'impresa  designata  capogruppo,  contenente  procura  al  legale  rappresentante  della  medesima  e  di  conformarsi  alle  condizioni  predeterminate  per  l’esecuzione  del  servizio     9)che  il  servizio  sarà  eseguito  dalla  Società  o  Ditte  raggruppate  per  le  sotto  indicate  parti:......................................................................   con  l'impegno  di  tutte  le  Società  a  conformarsi  alle  disposizioni contenute nell'art. 11 del D. Lgs 157/95 e successive modifiche e integrazioni.     N.B. IN CASO DI CONSORZI  10)  che  in  caso  di  aggiudicazione   il  servizio  sarà  eseguito  dalla/e  seguente/i  Impresa/e  Consorziata/e:..................................................     IL  RAPPRESENTANTE  o I RAPPRESENTANTI IN CASO DI A.T.I.  o il Procuratore della Società         


20 PATTO DI INTEGRITA’ tra il GENOVA PALAZZO DUCALE FONDAZIONE PER LA CULTURA e i PARTECIPANTI alla  GARA DI APPALTO: (inserire oggetto della gara) …………………………………….…………..  Questo  documento,  già  sottoscritto  da  Genova  Palazzo  Ducale  Fondazione  per  la  Cultura,  deve  essere  obbligatoriamente  sottoscritto  e  presentato  insieme  all’offerta  da  ciascun  partecipante  alla  gara  in  oggetto.  Costituirà  parte  integrante  di  qualsiasi  contratto  assegnato  da  Genova  Palazzo  Ducale  Fondazione per la Cultura a seguito di questa gara  1‐  Questo  Patto  di  Integrità  stabilisce  la  reciproca,  formale  obbligazione  di  Genova  Palazzo  Ducale  Fondazione  per  la  Cultura  e  dei  partecipanti  alla  gara  in  oggetto  di  conformare  i  propri  comportamenti  ai  principi  di  lealtà,  trasparenza  e  correttezza  nonché  l’espresso  impegno  anti‐ corruzione  di  non  offrire,  accettare  o  richiedere  somme  di  denaro  o  qualsiasi  altra  ricompensa,  vantaggio  o  beneficio,  sia  direttamente  che  indirettamente  tramite  intermediari,  al  fine  dell'assegnazione del contratto e/o al fine di distorcerne la relativa corretta esecuzione.   2‐  Il  personale,  i  collaboratori  ed  i  consulenti  di  Genova  Palazzo  Ducale  Fondazione  per  la  Cultura  impiegati  ad  ogni  livello  nell’espletamento  di  questa  gara  e  nel  controllo  dell’esecuzione  del  relativo  contratto  assegnato  sono  consapevoli  del  presente  Patto  di  Integrità,  il  cui  spirito  condividono pienamente, nonché delle sanzioni previste a loro carico in caso di mancato rispetto di  esso.   3‐  Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura si impegna a rendere pubblici i dati più rilevanti  riguardanti la gara: l’elenco dei concorrenti ed i relativi prezzi quotati, l’elenco delle offerte respinte  con la motivazione dell’esclusione.   4‐  La  sottoscritta  ditta  si  impegna  a  segnalare  a  Genova  Palazzo  Ducale  Fondazione  per  la  Cultura  qualsiasi  tentativo  di  turbativa,  irregolarità  o  distorsione  nelle  fasi  di  svolgimento  della  gara  e/o  durante  l’esecuzione  del  contratto,  da  parte  di  ogni  interessato  o  addetto  o  di  chiunque  possa  influenzare le decisioni relative alla gara in oggetto.   5‐  La sottoscritta ditta dichiara altresì che non si è accordata e non si accorderà con altri partecipanti  alla gara per limitare con mezzi illeciti la concorrenza.   6‐  La  sottoscritta  ditta  si  impegna  a  rendere  noti,  su  richiesta  di  Genova  Palazzo  Ducale  Fondazione  per  la  Cultura,  tutti  i  pagamenti  eseguiti  e  riguardanti  il  contratto  eventualmente  assegnatole  a  seguito della gara.   7‐  La  sottoscritta  ditta  prende  nota  e  accetta  che  nel  caso  di  mancato  rispetto  degli  impegno  anti‐ corruzione  assunti  con  questo  Patto  di  Integrità  ai  precedenti  punti  1,  4  e  5  potranno  essere  applicate le seguenti sanzioni:   a. risoluzione del contratto con incameramento della cauzione provvisoria o definitiva;  b. esclusione  del  concorrente  dalle  gare  indette  da  Genova  Palazzo  Ducale  Fondazione  per  la  Cultura  in  applicazione, ove ne ricorrano i presupposti, dell’art. 24 della Direttiva 93/37 CE.   Il  presente  Patto  di  Integrità  e  le  relative  sanzioni  applicabili  resteranno  in  vigore  sino  alla  completa  esecuzione del contratto assegnato a seguito della gara in oggetto e sino alla data di scadenza del periodo  di garanzia di quanto fornito.                  TIMBRO DELLA DITTA E FIRMA                   DEL RAPPRESENTANTE LEGALE 


21 MODELL0 G.A.P.  (Art. 2 legge del 12/10/1982 n. 726 e legge del 30/12/1991 n. 410)         __________________________                ____________________________                               _________________ 

 

Nr. Ordine Appalto                                                          Lotto/Stralcio                                          Anno     

      IMPRESA PARTECIPANTE

     

   ________________________________       Partita IVA (*)    ____________________________________________________________________________________________       Ragione Sociale (*)    _____________________________________________________________________________            _________       Luogo (*)  Immettere il Comune italiano o lo Stato estero dove ha sede l'Impresa                                  Prov. (*)     Sede Legale (*): ___________________________________________________   CAP/ZIP: _________________                              ___________________________________________________    Codice attività (*) _________ Tipo impresa (*) ____________ Singola □ Consorzio □ Raggr. Temporaneo Imprese □  ________________________   _______      ______________________     ____    _________________________   Volume Affari                                                       Capitale sociale                                 Tipo Divisa:  Euro □        IMPRESA PARTECIPANTE          ________________________________ 

     Partita IVA (*)    ____________________________________________________________________________________________       Ragione Sociale (*)      _____________________________________________________________________________            _________       Luogo (*)  Immettere il Comune italiano o lo Stato estero dove ha sede l'Impresa                                  Prov. (*)     Sede Legale (*): ___________________________________________________   CAP/ZIP: _________________                              ___________________________________________________    Codice attività (*) _________ Tipo impresa (*) ____________ Singola □ Consorzio □ Raggr. Temporaneo Imprese □  ________________________   _______      ______________________     ____    _________________________   Volume Affari                                                       Capitale sociale                                 Tipo Divisa: Euro □   

  1. Il modulo dovrà essere compilato in stampatello e con penna nera o blu.        2 (*) Le scritte contrassegnate dall'asterisco sono obbligatorie. 


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