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Elisabetta Corberi Psicoterapeuta di formazione junghiana, è specializzata in Psicologia Clinica. Dal 2001 è facilitatrice in Respirazione Olotropica e svolge regolarmente seminari esperienziali di gruppo, affiancando questa tecnica alle sedute psicoterapeutiche individuali.

Elisabetta Corberi

respirazione olotropica / Elisabetta Corberi

La pratica dell’induzione di stati non ordinari di coscienza risale agli albori della storia umana e costituisce il punto cardinale dello sciamanismo, il sistema spirituale di cura più antico dell’umanità. Eppure, fin dall’inizio, la ricerca su queste dimensioni dell’essere umano portata avanti da Stanislav Grof, psichiatra junghiano e padre in pectore della psicologia transpersonale, si è inserita all’interno di un panorama scientifico ostile nei confronti delle nuove acquisizioni sulla mente e sull’anima. Ciononostante, la pratica della Respirazione Olotropica ha rappresentato una rivoluzione nello studio dei confini della coscienza, tanto da essere oggi diffusa in tutto il mondo e considerata in grado di ripristinare il naturale equilibrio psicofisico dell’individuo.

Respirazione Olotropica

ISBN 978-88-97864-24-0

€ 10 | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | |

9 788897 864240

\\ Spazio Interiore // // Universo Olistico \\


Elisabetta Corberi

respirazione olotropica

SPAZIO INTERIORE


Elisabetta Corberi Respirazione Olotropica © 2013 Elisabetta Corberi © 2013 Spazio Interiore Tutti i diritti riservati Edizioni Spazio Interiore Via Vincenzo Coronelli 46 • 00176 Roma Tel. 06.90160288 www.spaziointeriore.com info@spaziointeriore.com I edizione: giugno 2013 ISBN 88-97864-24-0


Indice

introduzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7 Capitolo 1 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9

la respirazione olotropica storia e attualità

Radici storiche • Alcuni accenni sul panorama scientifico • Radici culturali della Respirazione Olotropica • Cosa accade durante gli stati di coscienza olotropici • Stati olotropici di coscienza spontanei: le emergenze spirituali • Il nuovo paradigma teorico • Brevi cenni sulle Matrici Perinatali di Base • La dimensione transpersonale della psiche • Come si svolgono le sedute di Respirazione Olotropica • Meccanismi fisiologici e biochimici della Respirazione Olotropica • Meccanismi terapeutici della Respirazione Olotropica

Capitolo 2 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 65

il mio percorso

Capitolo 3 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 83

esperienze

Esperienze fisiche • Esperienze energetiche • Esperienze perinatali • Esperienze di nascita • Esperienze emotive intense • Esperienze di sessualità • Esperienze di comprensione biografica • Esperienze transpersonali

Capitolo 4 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 129

formazione

Diventare facilitatori in Respirazione Olotropica

Capitolo 5 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 137

consigli di lettura


introduzione

L’idea di questo libro nasce da un intento principalmente divulgativo. Dopo più di dieci anni di lavoro e di sperimentazione attraverso la Respirazione Olotropica, sentivo la necessità, oltre al desiderio profondo, di portare questa straordinaria tecnica a conoscenza di un pubblico più vasto. In questi anni sono stata contattata da molte persone, un meraviglioso popolo di esploratori della psiche e dello spirito, ma anche individui affetti da diverse patologie o da profonde crisi trasformative, in cerca di un aiuto che non erano riusciti a trovare attraverso percorsi di altro tipo. Persone di ogni età ed estrazione sociale, ma tutte piuttosto esperte nel discernere tra i diversissimi sistemi di cura, alternativi e non, che attualmente offre il panorama occidentale e italiano in particolare. Credo che i tempi siano maturi perché questo tipo di informazioni e conoscenze possano essere accolte e apprezzate anche da chi non ha patologie gravi o grandi blocchi emotivi, ma semplicemente si lascia incuriosire da ciò che non conosce o che ricerca sistemi semplici e accessibili di crescita psicospirituale. 7


Sono ben consapevole di quanto sia difficile spiegare la Respirazione Olotropica a parole. Si tratta di un lavoro così particolare e talmente agganciato all’unicità e all’individualità delle persone, che l’unico vero modo per comprenderlo non può che essere l’esperienza. Ma, detto questo, prima che ci si permetta di vivere direttamente un’esperienza di Respirazione Olotropica, può essere utile conoscere almeno per grandi linee di cosa si tratta. Dunque ho cercato di scrivere in un linguaggio il più possibile accessibile a tutti e ho trattato soltanto quelle che ritengo essere le tematiche essenziali che riguardano questo tipo di lavoro. Ho volutamente accennato soltanto, riassumendo quanto più possibile, agli argomenti principali, senza addentrarmi in approfondimenti teorici che sono facilmente accessibili al lettore più esigente attraverso i consigli di lettura riportati nell’ultimo capitolo, in cui a farla da padrone sono di sicuro i libri di Stanislav Grof, il padre della Respirazione Olotropica e dunque anche il maggior conoscitore e divulgatore del bagaglio teorico che questa tecnica porta con sé. Oltre a Grof, troverete nell’ultimo capitolo qualche altro autore citato, grazie a cui potrete saziare, almeno in parte, il vostro desiderio di conoscenze e approfondimenti. Spero che la lettura possa stimolare la vostra curiosità e vi porti prima o poi a sperimentare direttamente la Respirazione Olotropica: non fa male e rende migliori. Ringrazio Spazio Interiore per aver accolto e condiviso con me l’idea di questo libro e per avermi dato la possibilità di realizzarla. Elisabetta Corberi 8


Capitolo 1

LA RESPIRAZIONE OLOTROPICA STORIA E ATTUALITÀ

Radici storiche La storia della Respirazione Olotropica è la storia del suo scopritore, il professor Stanislav Grof, psichiatra di fama mondiale e instancabile sperimentatore e conoscitore dei tortuosi labirinti della psiche umana. Stanislav Grof è nato il 1° luglio 1931 a Praga, dove si è laureato in Medicina e ha iniziato la sua formazione come psicanalista freudiano presso la clinica psichiatrica dell’Università Charles. In quegli anni Albert Hofmann, un chimico svizzero, stava sperimentando una nuova sostanza dalle eccezionali proprietà psicoattive: l’acido lisergico, meglio conosciuto come lsd-25. Già da qualche anno le proprietà dell’lsd venivano discusse e sperimentate negli ambienti scientifici: molti erano i volontari, gli psichiatri, i medici e gli artisti che si sottoponevano a se-

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persona che si racconta, e a soffrire con lei delle sue disgrazie. L’amore è uno degli elementi della cura, nessuno mi convincerà mai del contrario.

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Capitolo 3

ESPERIENZE

Sono più di dieci anni che tengo gruppi di Respirazione Olotropica, inizialmente due o tre seminari l’anno, successivamente uno al mese e attualmente uno ogni due mesi. Ho visto passare tante persone e ho sentito i resoconti di tante esperienze. In questo capitolo voglio raccontarvene qualcuna, inseguendo i miei ricordi o affidandomi a quanto descritto dalle persone che le hanno vissute. Per rendere più scorrevole la lettura, le dividerò per tematiche (esperienze fisiche, perinatali, transpersonali, ecc.), ma voglio ricordare a chi legge che spesso durante una sessione di Respirazione Olotropica si vivono più livelli esperienziali. Si può partire con forti sensazioni fisiche ed energetiche, proseguire toccando esperienze perinatali, biografiche, per poi concludere il viaggio vivendo dimensioni transpersonali. In una sola sessione di lavoro si possono dunque toccare diversi livelli dell’inconscio, in successione o anche contemporaneamente. Non è 83


escluso, al contrario, che qualcuno ripercorra, sotto sfaccettature diverse, sempre le stesse tematiche e lo stesso livello di esperienza in più sessioni. Ogni persona viene condotta dal proprio radar interiore dove ha bisogno di andare, e non ci sono livelli migliori di altri: ciascuno è importante, perché è importante per la persona che lo sta attraversando. In questo tipo di lavoro bisogna necessariamente e tassativamente sospendere il giudizio e anche l’interpretazione di quanto accade. Come diceva un mio caro insegnante della scuola di specializzazione, nessuno può sapere meglio della persona interessata quello che sta vivendo e perché. Quando le luci si abbassano in sala e con l’inizio della musica si inizia a respirare «un po’ più velocemente, un po’ più profondamente e un po’ più circolarmente del solito», la guida interiore di ciascun respirante viene attivata e se ci si affida a essa non ci sono luoghi né situazioni giuste o sbagliate, belle o brutte. Semplicemente ci si trova a vivere ciò che il nostro inconscio sta selezionando per noi, solitamente nulla che non siamo pronti a incontrare e a sperimentare, e certamente qualcosa di prezioso per la nostra crescita psicologica e spirituale. Esperienze fisiche Molte respirazioni riguardano il corpo. Si possono sentire tensioni negli arti, nelle mani, nei piedi, nel volto o anche contratture in diverse zone. Alcune persone vibrano, in alcuni casi a un ritmo incredibile, praticamente impossibile da riprodurre in uno stato di coscienza “normale”; 84


tanti lasciano andare il proprio corpo alla musica, ballano, con movimenti armonici e liberi; alcuni assumono posizioni particolari, spesso del tutto simili a quelle dello yoga, anche quando non hanno mai praticato questa disciplina; alcune persone entrano dentro al proprio corpo, come a voler sondare se sia tutto a posto, viaggiano nei vasi sanguigni e in tutto il sistema circolatorio, negli organi interni. Come Francesco, che aveva visto un corpo estraneo nell’addome, poco sotto lo stomaco, e si toccava in continuazione cercandolo: qualche giorno dopo la respirazione ha fatto un’indagine diagnostica e ha scoperto un calcolo, piccolo, alla cistifellea. In molte respirazioni io stessa, che soffrivo di una gastrite fastidiosa, avvertivo una specie di voragine allo stomaco, un buco, da cui talvolta partiva un fascio di luce, oppure sembrava salire verso l’alto un sasso o un bolo, o ancora un serpente.

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Elisabetta Corberi Psicoterapeuta di formazione junghiana, è specializzata in Psicologia Clinica. Dal 2001 è facilitatrice in Respirazione Olotropica e svolge regolarmente seminari esperienziali di gruppo, affiancando questa tecnica alle sedute psicoterapeutiche individuali.

Elisabetta Corberi

respirazione olotropica / Elisabetta Corberi

La pratica dell’induzione di stati non ordinari di coscienza risale agli albori della storia umana e costituisce il punto cardinale dello sciamanismo, il sistema spirituale di cura più antico dell’umanità. Eppure, fin dall’inizio, la ricerca su queste dimensioni dell’essere umano portata avanti da Stanislav Grof, psichiatra junghiano e padre in pectore della psicologia transpersonale, si è inserita all’interno di un panorama scientifico ostile nei confronti delle nuove acquisizioni sulla mente e sull’anima. Ciononostante, la pratica della Respirazione Olotropica ha rappresentato una rivoluzione nello studio dei confini della coscienza, tanto da essere oggi diffusa in tutto il mondo e considerata in grado di ripristinare il naturale equilibrio psicofisico dell’individuo.

Respirazione Olotropica

ISBN 978-88-97864-24-0

€ 10 | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | |

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Elisabetta Corberi - Respirazione Olotropica  

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