Yari Copt dei Fulmini La Valle
Sono sempre stato affascinato dall’oscurità della notte, dalla sua apparente tranquillità, dai suoi segreti, dai suoi spettacoli e da tutta la bellezza della natura nascosta che esce allo scoperto quando le persone vanno a dormire.
La notte, la fotografia, la voglia di natura, di avventura, di creare e di catturare le bellezze di questo pianeta mi hanno automaticamente portato, senza neanche rendermene troppo conto, a fotografare i fulmini.
Il Ticino è la regione in Svizzera con la più alta frequenza di fulmini. È una delle “capitali” dei fulmini in Europa, assieme al Nord Italia, alla Slovenia occidentale e alle coste della Croazia.
In questa “Valle dei Fulmini” un’elevata instabilità dovuta alle alte temperature estive è combinata ad importanti quantità di umidità che fluiscono dal Mediterraneo. Catene montuose tra cui le Alpi, gli Appennini e più ad est le Alpi Dinariche, con il loro sollevamento orografico, sono spesso interessate da condizioni meteorologiche favorevoli alla formazione di temporali. Nel cuore della Valle dei Fulmini, nel Luganese e nel Malcantone, si registrano in media 4-5 fulmini per chilometro quadrato ogni anno, valore molto elevato e superiore alla densità che si può trovare nel resto del paese.
Sull’insieme del territorio elvetico ogni anno cadono in media da 60’000 a 80’000 fulmini.