BANDO PER CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER LA CREAZIONE E LO SVILUPPO DI ATTIVITÀ EXTRA-AGRICOLE NELLE AREE RURALI SCADENZA BANDO Il bando scade il 01 settembre 2020.
CHI PUÒ PARTECIPARE micro e piccole imprese (nella forma individuale, societaria e cooperativa) o persone fisiche che si trovano nell’ambito territoriale del Gal Montagna Vicentina (39 Comuni di appartenenza) e con alcuni specifici Codici ATECO.
1 - Cosa finanzia il bando? L’intervento sostiene gli investimenti finalizzati alla creazione di nuova occupazione e alla vitalizzazione economica e sociale del territorio rurale attraverso la nascita e/o lo sviluppo di attività extra-agricole sia produttive che di servizio L’intervento per il quale si domanda il contributo deve essere realizzato, ubicato/detenuto all’interno dei beni fondiari di proprietà del richiedente o in affitto con contratto regolarmente registrato, già in corso di decorrenza (non sono ammissibili interventi su beni in affitto con contratto a decorrenza posticipata rispetto alla stipula) e con scadenza di almeno 5 anni dalla concessione del contributo nel caso di investimenti strutturali oppure di 3 anni nel caso di investimenti in dotazioni/attrezzature. 2 - Quali spese sono ammissibili? Le spese ammissibili sono le seguenti: Categoria
B1
Spese ammissibili ristrutturazione e ammodernamento dei fabbricati finalizzati alla realizzazione di stanze e/o locali per lo svolgimento delle attività e/o al loro adeguamento agli standard previsti dalle norme specifiche anche ai fini dell’autorizzazione all’esercizio
B2
Ampliamenti, nell’ambito di opere di ammodernamento o ristrutturazione dei fabbricati, necessari esclusivamente per gli adeguamenti tecnologici e igienico-sanitari, a volumi tecnici e per l’eliminazione delle barriere architettoniche come previsto dagli atti progettuali approvati dall’autorità competente
B3
sistemazione delle aree esterne che interessano l’attività
C
acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature
D
acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali
3 - Quali sono i requisiti di ammissibilità dei soggetti richiedenti? I soggetti, al momento della domanda, devono: a) non esercitare attività agricola sulla base dei codici Ateco riportati nella partita IVA b) essere iscritti all’Anagrafe del Settore Primario c) rispettare le condizioni di de minimis Per le microimprese e piccole imprese: d) presenza dei requisiti di cui alla raccomandazione della CE n.2003/361 (limiti occupati e bilancio per la definizione di micro e piccole) e) possesso della partita IVA riportante il codice di attività principale tra i seguenti codici Ateco: 10.71.1 - 55.10 - 55.20.3 - 56.10.11 - 56.10.30 - 79.11 - 77.21.01 - 55.20.51 - 56.3 Per le persone fisiche: f) non essere titolari di partita IVA 4 - A quanto ammonta il contributo? Il contributo, a fondo perduto, dipende dalla tipologia di investimenti e dalla localizzazione del progetto. In area montana il contributo è pari al 50% per le spese di tipo B1,B2 e B3 e pari al 45% per le spese di
tipo C e D. In area non montana il contributo è pari al 40% per le spese di tipo B1,B2 e B3 e pari al 35% per le spese di tipo C e D. Valore del progetto minimo: 8.000,00 € in area montana, 15.000,00 € in area non montana. Valore della spesa massima per beneficiario è pari a 100.000,00 €. 5 - In che periodo vanno fatte le spese? La realizzazione degli investimenti ammessi devono essere effettuati: - entro i 12 mesi successivi alla pubblicazione dell’ammissibilità al contributo richiesto per gli interventi di ristrutturazione e ammodernamento di beni immobili; - dentro i 7 mesi per l’acquisto beni mobili (di nuovi macchinari ed attrezzature, acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali). Nel caso di investimenti misti che riguardino le due tipologie di investimenti (fissi e mobili), il termine per la realizzazione sono i 12 mesi. 6 - Come saranno scelti i progetti presentati? Le agevolazioni di cui al presente Bando sono concesse sulla base di procedura a graduatoria. La valutazione sarà effettuata da AVEPA considerando il progetto presentato e attribuendo un punteggio per una serie di criteri precisi. Il minimo per entrare in graduatoria sarà di 25 punti. Ad ogni criterio è attribuibile un solo punteggio. Criteri di priorità: 1. Investimento ubicato in area D (15 punti); 2. Investimento ubicato in area interna (4 punti); 3. a. Investimento in Aree della Rete Natura 2000, parchi o in altre aree naturali protette (17 punti) b. Investimento ubicato in comuni con densità inferiore a 150 abitanti/kmq (14 punti); c. Investimento ubicato in zona montana (11 punti);
4. a. Soggetto richiedente di età non superiore ai 40 anni (13 punti); b. Soggetto richiedente donna (11 punti); 5. Investimenti per la creazione di una nuova impresa (17 punti); 6. a. Investimenti di ristrutturazione immobili (27 punti); b. Acquisto di nuovi macchinari e attrezzature (22 punti); 7. Investimento ubicato in prossimità di: itinerari ambientali, culturali, turistici individuati dagli strumenti di governo del territorio comunale o Rete Escursionistica Veneta, Green Tour, Strade del vino e dei prodotti tipici costituite ai sensi della LR 7 settembre 23000 n.17 (7 punti).