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MAGAZINE TR I M ES TR A LE - In ve r no 2 016/ 17

GOD JUL …

Vivere Hygge

SPORT LA FORZA DEL GHIACCIO

VIAGGI

CAPPELLI… CHE PASSIONE!

INTERIOR DESIGN

RICETTE VISUAL DESIGN ARCHITETTURA

CULTURA

OLD STYLE FASHION LIFESTYLE RECENSIONI ARTE LETTERATURA SOCIETÀ FOOD TRADIZIONI MITI E LEGGENDE EVENTI HANDMADE SPORT GREEN


Inverno 2016/17

Nordic Lifestyle Magazine - Inverno 2016/17

© Copyright: La maggior parte delle foto presenti in questo magazine sono foto realizzate dalla redazione o date in gentile concessione da collaboratori esterni, quindi coperte da Copyright, pertanto ogni utilizzo o riproduzione è severamente vietata, se non con il consenso della redazione e del proprietario dello scatto. Le fotografie che sono state tratte dal web sono munite di nome di autore o di link da cui sono state tratte, laddove sia possibile risalire alla fonte, pertanto la redazione non risponde di eventuali usi impropri da parte di terzi.

Foto di copertina: © Francesca Lentis Caporedattrice: Silvia Montis Sezione Grafica: Claudia Fois Francesca Lentis Silvia Montis Writer: Ida De Santo Anna Canopoli Francesca Lentis Claudia Fois Anna Marangella Silvia Montis

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Nordic Lifestyle Magazine Mensile illustrato sullo stile di vita scandinavo. Magazine Online Gratuito

SITO WEB www.nordiclifestylemagazine.com MAGAZINE issuu.com/nordic_lifestyle FACEBOOK www.facebook.com/NordicLifestyleMagazine INSTAGRAM instagram.com/nordiclifestylemagazine PINTEREST www.pinterest.com/NLmagazine


Inverno 2016/17

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LA REDAZIONE BACKSTAGE EDITORIALE

LIFESTYLE - VIVERE HYGGE RICETTE - TAVOLA ROMANTICA: inverno a lume di candela MITI E LEGGENDE - “DOLCI” BATTAGLIE VICHINGHE RICETTE - ÆBLESKIVER HANDMADE - LAMPADA CON LE LATTE LIFESTYLE - GIOCATTOLI NATURALI FASHION - CAPPELLI CHE PASSIONE PILLOLE LINGUISTICHE - IL CANTO DI SANTA LUCIA LETTERATURA - KRONBORG: Il castello di Shakespeare SPORT - LA FORZA DEL GHIACCIO EVENTI

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Inverno 2016/17

Writers Caporedattrice

Silvia Montis

“Nata nel 1975, originaria della Sardegna, vissuta in tante città d’Italia e ora in Danimarca, con mio marito. Diplomata al Liceo Artistico e specializzata in grafica pubblicitaria, ho maturato diverse esperienze nel campo pubblicitario, nell’arte, nell’editoria e nel commercio. Da tempo mi occupo di “Creative Solutions” e mi dedico al progetto Jana Old Style, un laboratorio creativo legato alla riscoperta delle antiche tradizioni, al riciclo, al collezionismo di antichi cimeli dallo stile rétro e alla valorizzazione dello stile vintage. facebook.com/janaoldstyle Sono una persona sensibile, sognatrice e testarda, creativa poliedrica che abbraccia la vita pienamente e con tutte le infinite sfumature. Amo fotografare, dipingere, scrivere e cucinare. Sono una grande appassionata di tradizioni nordiche e celtiche, studio le leggende e i culti legati al paganesimo con occhio attento alle similitudini culturali tra il Nord Europa e la Sardegna. Ho scritto e pubblicato diversi libri tra cui facebook.com/ laprofeziadellunistizio. Mi considero una donna con la “valigia in mano”, dai miei viaggi cerco sempre di trarre insegnamento. Vivere a Copenaghen è stato come arrivare a casa. Qui è nato il progetto Nordic Lifestyle Magazine, nel Gennaio 2014, la rivista che dirigo lavorando con un meraviglioso staff”.

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Claudia Fois “Nata nel 1982, vivo in Sardegna, mi piace viaggiare e tutto ciò che esprime creatività e spontaneità, la fotografia e la grafica. Fotografare è il mio modo di catturare un istante che non avrà più luogo... Appassionata di saponi naturali, porto avanti un mio laboratorio di prodotti per il corpo realizzati artigianalmente www.facebook.com/ dejanalab ”.

Francesca Lentis “Nata nel 1976, vivo in Sardegna. Amo la natura, la vita all'aria aperta, le lunghe passeggiate in montagna e prendermi cura del mio orto. Il mio stile è tutto ciò che ricorda i tempi passati, le tazze da tè di una volta, un libro dalle pagina ingiallite, una vecchia cassapanca. Adoro cucinare e creare sempre nuove ricette che potete trovare su www.facebook.com/ crudoecottodifrancescalentis Per i miei tutorial handmade www.facebook.com/ Fannjs-creations1661327830815653/? pnref=story Una mia recente passione è la fotografia, potete trovare qualche mio scatto su www.facebook.com/ photographybyfrancescalentis ”.


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Anna Marangella Anna Canopoli “Nata nel 1984, vivo in Sardegna dove studio Lingue e Letterature straniere. Amo la natura e la pesca sportiva, adoro stare a contatto col mare e lo rispetto in ogni suo aspetto. Lavoro come baby-sitter nella mia città, dai bambini prendo spunto e energie positive. Quando ho un po' di tempo libero parto all'avventura di nuove città e paesaggi. Ultimamente, impegnata con un socio in un attività di personal gifter www.facebook.com /toogiftsassari “.

Ida De Santo “Nata nel 1983, vivo in Calabria. Sono laureata in conservazione del patrimonio artistico ma non mi occupo di questo. Sono mamma e moglie a tempo pieno. Sono una nostalgica sognatrice che crede ancora alle favole a lieto fine, una dama d'altri tempi che si emoziona davanti ad un tramonto. Cosa amo? La mia dolce metà e il sorriso della mia bambina, baciarle i piedini, sorseggiare una tazza di tea davanti al caminetto leggendo un libro, il profumo di una torta in forno, un mazzo di rose sul tavolo, il profumo della lavanda, un centrino all'uncinetto. Mi emozionano le piccole cose Mi piace scattare fotografie, spesso anche solo col pensiero, archiviare immagini e idee creative dal web, organizzare feste a tema www.facebook.com/ IlPettirossoAPois festedidama.wordpress.com/. “

“Nata nel 1965, Milanese e felicemente trapiantata in provincia di Verona. Da sempre adoro cucinare, piatti semplici e ricette un po' country... Il comfort food è la mia passione… Vivo in una vecchia casa con un grande giardino perennemente disordinato e "in divenire", insieme a mio marito, i nostri quattro figli e i nostri due cani. Amo tutto ciò che è vecchio, pieno di storia e di fascino, gironzolare per mercatini alla ricerca di tesori, piccoli oggetti vintage e di recupero. Adoro lo stile shabby e tutto quello che è nordico, amo il bianco, il grigio e quella meravigliosa patina che acquista il legno dopo tanti anni. Mi piace dare nuova vita agli oggetti, anche quelli più banali e cerco "il bello" anche dove gli altri non lo vedono. Trovo che siano sempre i dettagli a fare la differenza. Da qualche anno sono riuscita a trasformare la mia passione in un lavoro, prima come food blogger, poi collaborando con siti web e riviste. Organizzo corsi di cucina, laboratori creativi per bambini, allestimenti e buffet per piccoli eventi. ultimissimedalforno.blogspot.it/ https:// www.facebook.com/ ULTIMISSIME-DALFORNO183944921698671

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FB pagine amiche

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#NLmagazine

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Copenaghen, durante il periodo natalizio, trasuda di un'atmosfera suggestiva e “hygge”. Con i suoi mercatini e le strade addobbate passeggiare per la città è un vero piacere nonostante il freddo. Ma se vi trovate a Copenhagen durante il mese di dicembre, non potete perdere la visita al Tivoli Garden. Natale al Tivoli, una tradizione tanto cara ai danesi e a tutti i visitatori della città. Natale nei Giardini di Tivoli

Contatti Indirizzo Vesterbrogade 3, 1630 København V

Web www.tivoli.dk

E-mail info@tivoli.dk

Telefono +45 2223 7440

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Le giornate dovreb

un abbraccio, un bacio, un

PerchĂŠ la colazione deve

(Charles M. Schu

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bbero iniziare con

na carezza e un caffè.

ve essere abbondante.

ulz, Peanuts)

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di Silvia Montis

L’

inverno, da quando vivo in Scandinavia, ha assunto un valore molto importante e profondo nella mia vita: in inverno Nordic Lifestyle festeggia il suo compleanno; in inverno mi ritrovo sempre a fare mille cose per chiudere l’anno al meglio, pronta per nuovi progetti da realizzare l’anno successivo; spesso, proprio al termine dell’anno, arrivano le cose migliori, con il giungere delle prime nevi candide e gradevoli, se si è pronti a coglierle; con la stagione fredda, infine, la casa addobbata di candele, luci, lana e natale, emoziona e riscalda non solo lo sguardo ma anche il cuore di chi le dimora, in un abbraccio che non ha eguali. L’inverno ha il suo perché, ci ricorda che la vita può essere rigida, fredda e difficile

Foto dal web: khachilife.com

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ma che anche nella tormenta più impervia si può sempre trovare un luogo caldo, che sta proprio infondo al cuore e che può essere dolce e ristoratore. Dolce, proprio come gli æbleskiver, semplici sfere di morbido impasto che accompagnano il natale danese. Lo sanno bene gli eredi dei vichinghi, che della semplicità ne hanno fatto il loro stile di vita. Ed è così che, in inverno, con la pioggia o con la neve, a Copenaghen li si può ammirare con indossano cappotti e cappellini mentre passeggiano per lo Strøget o mentre vanno a teatro, all’Opera House, ma non di meno mentre sfrecciano nelle loro biciclette verso punti ignoti della capitale.

Insomma io, da inguaribile romantica, mi sono veramente innamorata dell’inverno nordico e in realtà non è poi così difficile riuscire ad apprezzare questi luoghi magici, dove la natura si esprime sempre con tanta bellezza, proprio come ora... mentre preparo una bella cenetta romantica e un incredibile tramonto si specchia sul lago facendo da cornice a questo istante speciale, davvero hygge!

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VIAGGI - INTERIOR DESIGN - OLD STYLE - FASHION - LIFESTYLE - RECENSIONI - RICETTE - VISUAL DESIGN - GREEN - ARTE -

di Silvia Montis

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ivere Hygge è, in sostanza, saper vivere intensamente

l’attimo. Un concetto filosofico tutto nordico che può essere sviluppato in ogni ambito della vita, dal lavoro alla famiglia, dal calore domestico al tempo trascorso con se stessi o con gli amici. Ogni momento può essere trasformato in una sensazione speciale e avvolgente, hygge appunto, in cui ogni nostro senso gode di quella magia, di quello scintillio, di quella incredibile emozione che ci avvolte letteralmente. I nostri amici danesi conoscono bene questo stile di vita, nato probabilmente dalla loro maggior considerazione verso il calore e la luce, dovuta all’esigenza di adattamento a terre spesso fredde, dai lunghi e bui inverni. Con climi così rigidi è facile immaginare come una grigliata al sole, un caminetto scoppiettante, un bicchiere di vino rosso sorseggiato a lume di candela, possano essere veramente un toccasana al cuore e all’umore. Vivere hygge è vivere intensamente e con gioia questi momenti, semplici ma speciali, che rimangono im-

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pressi nella mente e nel cuore. Ed è così che, attimo dopo attimo, giorno dopo giorno, queste circostanze diventano un vero e proprio stile di vita, tanto amato agli appassionati dei Paesi Scandinavi proprio perché essi hanno sviluppato la capacità di saper valorizzare al massimo ogni cosa, anche la più semplice. E ora chiudete gli occhi. Immaginate di poter irradiare di puro amore ogni istante della vostra giornata. Di poter intensificare ogni emozione, anche la più semplice. Ora ripensate alla vostra giornata e a quanti momenti hygge avete vissuto senza rendervi conto. Magari hygge è stato vedere l’alba mentre andavate a lavoro, è stato disporre un vaso di fiori nel tavolo per imbellire un angolo spoglio del vostro appartamento, hygge può essere stato il momento in cui il vostro compagno cucinava per voi la cena o il momento in cui guardavate un film avvolti nella copertina di lana mentre mangiavate patatine o sorseggiavate una tisana calda. Hygge, quindi, non è legato a quello che si fa ma a quanta emozione si prova in ciò che si fa.


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LETTERATURA - SOCIETÀ - FOOD - TRADIZIONI - ARCHITETTURA - CULTURA - MITI E LEGGENDE - EVENTI - HANDMADE - SPORT

La semplicità, infondo, è la cosa più hygge che ci sia.

Foto web www.deathtoflowers.co.uk, sheerluxe.com, molipop.files.wordpress.com, 66.media.tumblr.com, mediastorage-lls.bauermedia.co.uk

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VIAGGI - INTERIOR DESIGN - OLD STYLE - FASHION - LIFESTYLE - RECENSIONI - RICETTE - VISUAL DESIGN - GREEN - ARTE -

TAVOLA ROMANTICA: inverno a lume di candela di Anna Marangella

L'inverno è la stagione più romantica che ci sia. La luce delle candele, le feste natalizie, il desiderio di stare in casa e di coccolarsi. Le occasioni per una serata romantica non mancano. Cosa c'è di più dolce di una Vigilia di Natale da festeggiare in due? O l'arrivo del nuovo anno, da aspettare occhi negli occhi. E, naturalmente, San Valentino, la festa degli innamorati per eccellenza. 16

Foto di Anna Marangella


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La nostra tavola avrà colori neutri e pochi decori che ricordano l'inverno: qualche elemento naturale come piccole pigne e stecche di cannella e poi tanti cuori, boccioli di rose essiccate e fiocchi di neve. La luce sarà solo quella delle candele: tante, sparse un po' ovunque. Un po' di musica e il profumo della cena che cuoce mentre gustiamo un calice di vino. Non serve altro per una serata da vivere in due...

Foto di Anna Marangella

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VIAGGI - INTERIOR DESIGN - OLD STYLE - FASHION - LIFESTYLE - RECENSIONI - RICETTE - VISUAL DESIGN - GREEN - ARTE -

AROMATIZZATO 400 gr di farina di segale integrale 200 gr di farina di farro

180 gr di chicchi di segale integrale (sostituibili con semi di lino) 70 gr di semi di girasole 1 cucchiaio di semi di finocchio 500 ml di acqua bollente 250 ml di yogurt al naturale 3 cucchiai di miele 1 cucchiaio raso di sale 3 cucchiai di farina di carrube (o cacao amaro in polvere) 4 cucchiaini di lievito di birra secco

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Foto di Anna Marangella

E'

un pane buonissimo, molto saporito e saziante. Ogni famiglia ne ha la sua ricetta e le sue varianti. Qualcuno lo aromatizza anche con una manciata di mirtilli secchi, altri con spezie miste. L'unico neo è la lunga lavorazione. Se si decide di preparare il pane danese bisogna essere consapevoli che ci vorranno 24 ore fra lievitazione e lavorazione e che le scorciatoie comprometteranno inevitabilmente il risultato. Per prima cosa mettere i chicchi di segale e i semi di girasole in una ciotola, co-


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prirli con l'acqua bollente e lasciarli riposare per 15 minuti. Aggiungere lo yogurt, il sale, i semi di finocchio la farina di carrube e mescolare con un cucchiaio di legno. Unire il lievito e la farina di segale, mescolare, coprire la ciotola con della pellicola da cucina e lasciare riposare per un'ora.

per 8-10 ore.

Cominciare ad aggiungere poco alla volta la farina di farro, impastando prima nella ciotola e poi sulla spianatoia. Lavorare per cinque minuti: l'impasto risulterà abbastanza sodo, leggermente appiccicoso e piuttosto pesante. Formare una palla e metterla in una ciotola, spruzzarla con poca acqua, coprirla con la pellicola e metterla a lievitare in frigorifero

Scaldare il forno a 200 gradi e, quando è ben caldo, infornare il pane nella parte bassa. Cuocere per un'ora. Spegnere e lasciare il pane in forno ancora per 15 minuti. Sfornare e lasciarlo raffreddare su una gratella per almeno 4 ore.

Metterlo in uno stampo da plumcake da 1 chilo, ben unto d'olio, spennellarlo con acqua e spolverizzarlo con farina di segale. Coprire con uno strofinaccio e lasciare lievitare a temperatura ambiente per un paio d'ore.

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DIP DI FORMAGGIO DI CAPRA ALLE ERBE formaggio morbido di capra timo fresco erba cipollina peperoncino secco olio extravergine

M

escolare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto morbido. Servire con il pane danese. Attenzione: non aggiungere sale perchè il formaggio di capra è molto saporito.

AFFUMICATA 200 gr di trota affumicata 100 gr di formaggio morbido 50 gr di panna fresca un ciuffo di aneto

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Fotografie di Anna Marangella

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rullare tutti gli ingredienti. Servire con il pane danese decorando a piacere con altro aneto.


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FILETTI DI MAIALE CON SALSA AI FUNGHI 6 fettine di filetto di maiale piuttosto spesse burro sale pepe

Per la salsa ai funghi: 400 gr di funghi misti puliti e tagliati a fettine 1 scalogno 1 cucchiaio di farina setacciata 250 ml panna fresca 100 gr di burro salsa di soia timo

P

reparare la salsa sciogliendo il burro in una padella e aggiungendo lo scalogno a fettine. Unire i funghi e far insaporire per qualche minuto. Quando i funghi sono morbidi aggiungere la farina, mescolare, unire la panna, poca salsa di soia e, se necessario, sale. Far addensare la salsa, insaporire con poco pepe e timo. Nel frattempo far rosolare i filetti in poco burro, regolare di sale e pepe e versarli con il loro fondo nella padella della salsa. Lasciare insaporire qualche minuto e servire ben caldo accompagnando con patate alle erbe.

sale pepe

Foto di Anna Marangella

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MOUSSE DI CIOCCOLATO BIANCO

CON PERE CARAMELLATE

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Foto di Anna Marangella


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O

250 ml di panna fresca da montare 200 gr di cioccolato bianco di ottima qualità a pezzetti 1 grossa pera (o 2 piccole) zucchero di canna 2 cucchiai di vino Passito

S

caldare metà della panna in un pentolino portandola quasi a bollore. Versarvi il cioccolato, mescolare velocemente per farlo scogliere e spegnere il fuoco. Lasciare raffreddare. Montare il resto della panna e aggiungerla delicatamente al composto di cioccolato. Versare in due coppette e far riposare in frigorifero per almeno un'ora.

Tagliare a dadini le pere e metterle in una casseruola con lo zucchero e il vino. Far cuocere a fuoco dolce finché le pere non diventano morbide e lo zucchero è ben sciolto. Far raffreddare a temperatura ambiente. Completare la mousse con le pere e il loro sciroppo.

Foto di Anna Marangella

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VICHINGHE di Claudia Fois

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li æbleskiver sono uno dei più antichi dolci Danesi del periodo Natalizio. Ma sapete come sono nati? Si narra che, tempi orsono, un gruppo di Vichinghi che vagavano per le acque costiere dell'Inghilterra e dell'Atlantico, furono d'improvviso colpiti in maniera estremamente violenta in battaglia, dalla quale portarono i segni delle lotte sulle loro armature. Mentre tornavano alla loro nave con gli elmi e gli scudi ammaccati, stan-

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Foto web www.albertomassaiu.it

chi ed affamati, decisero di cibarsi per ritrovare le forze. Benché fossero conosciuti per i loro modi rudi e grezzi, il loro piatto preferito erano invece le frittelle. In quei giorni non avevano comfort moderni come padelle, così, si arrangiarono ungendo i loro scudi ammaccati e versandovi la pastella delle frittelle, ma, indovinate un po', mentre gli scudi erano sul fuoco, dai loro buchi uscí fuori la pastella formando cosí delle frittelle tonde! Ed é proprio in questo modo così bizzarro che gli æbleskiver presero la loro forma.


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Vi siete incuriositi abbastanza da volerli gustare? Non potevamo lasciarvi solo con la loro curiosa storia, perciò vi delizieremo svelandovi la ricetta di queste gustosissime frittelle... Continua… >>

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RICETTA DELLE ÆBLESKIVERS di Anna Marangella La ricetta delle æbleskivers per i danesi è un po' come quella della parmigiana di melanzane per noi italiani. Esistono infinite varianti per realizzare queste meravigliose frittelle ma c'è una regola da rispettare: bisogna usare la padella apposita, con le scanalature rotonde che danno alle æbleskiver la caratteristica forma rotonda. La tecnica di cottura è un mondo a sé: l'impasto va versato negli incavi della padella e, con l'aiuto di uno spiedino di legno (ma va benissimo anche una forchetta) va girato a mano a mano che si colora, in modo da cuocere la frittella da tutte le parti. Alla fine è quasi più difficile a dirsi che a farsi ma è certo che bisogna avere un po' di manualità e di "esperienza sul campo". Ma una volta fatti i primi diventa quasi un gioco da ragazzi. Per chi fosse in difficoltà esistono parecchi tutorial sul web che mostrano la tecnica di cottura delle æbleskivers.

Foto di Anna Marangella

PROCEDIMENTO Nella ricetta "ufficiale" gli albumi vengono montati a neve e nell'impasto sono presenti latte, panna e spezie. Si tratta della ricetta classica, quella presente sui libri di cucina danese ma quella che vogliamo proporvi è la versione più casalinga (e più fattibile) di queste meraviglie. In una ciotola montare le uova con lo zucchero fino a renderle spumose, aggiungere lo yogurt e i semi di vaniglia. Unire poco alla volta la farina setacciata insieme al bicarbonato. mescolando con delicatezza per non smontare l'impasto. Coprire con della pellicola da cucina e far riposare in frigorifero per un'ora. Scaldare la padella sul fuoco basso, ungere con il burro ogni incavo e versare in ognuno l'impasto riempiendo fin quasi all'orlo (è più semplice se ci si aiuta con una sac a poche). Nella variante classica viene messo al centro di ogni æbleskiver un pezzetto di mela e poi si procede con la cottura. In questo modo la mela resterà al centro della frittella.

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INGREDIENTI 500 ml di latticello (si può sostituire con yogurt bianco naturale) 3 uova 70 grammi di zucchero semolato 1 cucchiaino di bicarbonato i semi di mezzo baccello di vaniglia 200 grammi di farina per dolci

burro per la cottura

PER LA SALSA Marmellata ai frutti rossi

Foto di S


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Fotografie di Silvia Montis

- gocce di cioccolato nell'impasto; - spolverata di cannella a fine cottura.

Silvia Montis

Nella versione tradizionale le æbleskivers vengono servite spolverizzate con zucchero a velo insieme a della marmellata di frutti rossi.

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Foto dal web: meny.dk


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Backers

Fotografie di Lena Popova

Piccola CosÏ è un negozio di abbigliamento e accessori vintage con un piccolo angolo caffetteria. In una atmosfera retro che rimanda agli anni 60 italiani, troverai anche prodotti italiani di qualità come pasta, vino e olio.

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Amagerbrogade 61 Kbh S facebook/piccolacosidk intasgram: #piccolacosidk

Piccola Cosí er en butik/minicafè med fokus på retro og hygge med et italiensk touch. Vintage tøj, smykker, accessories, sjælden vin, kvalitetspasta – ganske simpelt hverdagsluksus der får tankerne hen på 60'ernes Italien.

Find os på Amagerbrogade 61 Kbh 31


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dei colori acrilici decorazioni (stelle e polvere dorata pennelli colla

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Fotografie di Francesca Lentis


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ERATURA - SOCIETÀ - FOOD - TRADIZIONI - ARCHITETTURA - CULTURA - MITI E LEGGENDE - EVENTI - HANDMADE - SPORT

occorreranno:

cchia lampada di Francesca Lentis

artello e cacciavite

Una delle tradizioni della Svezia che più mi ha colpita è l'usanza di mettere ad ogni finestra della propria casa una lampada "fönsterlampor", che viene tenuta accesa anche quando si dorme o in casa non c'è nessuno. L'origine di questa abitudine nasce dal fatto che nei mesi invernali le ore di buio sono veramente tante e quando ancora le strade non erano illuminate, come lo sono ai tempi nostri, la necessità di dar luce nei dintorni della casa era resa possibile dalle lampade lasciate sui davanzali delle finestre. Ora questa tradizione svedese viene praticata durante tutto l'anno per creare una suggestiva atmosfera per le strade delle città. Se volete adottare anche voi questa usanza vi consiglio un'idea carina per creare una lampada riciclando le latte.

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una latta

Innanzitutto lavate accuratamente la latta e togliete l'etichetta. Praticate un foro della grandezza adatta alla lampada nella base della latta ( io ho usato martello e cacciavite). Dipingete con colori acrilici a vostra scelta e seguendo la vostra fantasia. Infine decorate o creando dei fori nella latta a formare stelle, cuori oppure incollate delle decorazioni come piccole stelle o polvere dorata. La lampada che illuminerà le vostre serate invernali è pronta, non vi resta che posizionarla sulla vostra finestra per regalarvi un'atmosfera magica.

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di Ida De Santo

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hi non ha sognato da bambino di trovare, la mattina di Natale, sotto l'abete addobbato, una romantica casa delle bambole, un cavalluccio a dondolo o una pista del trenino? Se chiudo gli occhi questi giocattoli li immagino in legno e decorati con colori pastello... Il legno ha da sempre un fascino particolare legato alla natura, alla purezza,

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Foto web valiet.org

alla semplicità; e quali caratteristiche migliori per un bimbo? Un giocattolo di legno è prezioso, quasi eterno, può passare da più generazioni di bambini, conservando fascino e suggestione, anche se abraso. Un giocattolo di legno racchiude in sé la memoria, quella dell'albero da cui proviene, ma ancor più quella di generazioni di bambini che grazie a lui hanno gio-


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- LETTERATURA - SOCIETÀ - FOOD - TRADIZIONI - ARCHITETTURA - CULTURA - MITI E LEGGENDE - EVENTI - HANDMADE - SPORT cato. Dopotutto, ai bambini non interessano tanto i giocattoli raffinati, quanto quelli "malleabili", trasformabili a propria misura con la fantasia e con le mani. Lo sapevano bene i nostri antenati che, partendo da un ciocco di legno, intagliavano davanti al camino cavallucci di legno o altri giochini. Lo sanno bene oggi alcune case produttrici di giochi per bambini che hanno fatto del legno e della naturalezza di questo materiale il loro punto di forza. Tra queste la ditta svedese Jabadabado che produce, dal 1993, giocattoli principalmente in legno o comunque in materiali naturali, con una particolare attenzione al design e soprattutto alla sicurezza. Giocattoli dallo stile nordico, svedese per l’esattezza, belli e sicuri. I loro giochi sono creati per allietare i bimbi dalla nascita fino ad arrivare a giochi più complessi adatti a bambini e bambine più grandi. Tutti i loro prodotti sono dotati delle certificazioni ed approvazioni dell’Unione Europea e Jabadabado si impegna rigorosamente nell’applicazio-

ne delle diverse direttive EU. Inoltre Jabadabado è fortemente impegnata nel sociale contribuendo con dei fondi alla lotta contro la leucemia dei bambini ed appoggiando un’organizzazione denominata PLAN, che si batte per i diritti dei bambini nel mondo.

Per il Natale dei nostri bimbi scegliamo il legno, scegliamo la tradizione e ci sembrerà di respirare l'aria antica di famiglia e magari, tra qualche anno, sfogliando un album di foto, provare la stessa emozione che si prova guardando le foto dei nonni che giocano con un cavalluccio a dondolo o una casa di bambole in legno.

Foto web www.spiralidoso.it

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di Anna Canopoli

“La gente vede la follia nella mia colorata vivacità e non riesce a vedere la pazzia nella sua noiosa normalità!” 38

Foto web cphmade.org

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l Cappellaio Matto cercava con queste parole di spiegare ad Alice, quanto i colori e le forme strane dei suoi cappelli, potessero spaventare le persone cosiddette “normali”. Nei Paesi nordici, così come in quelli anglosassoni, hanno un’antica passione per i cappelli che esplode solitamente, non nella vita di tutti i giorni, ma nella celebrazione di feste o eventi che riguardano la famiglia reale. A Copenaghen è presente una delle modiste migliori in questo campo e negli ultimi anni ha una


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- LETTERATURA - SOCIETÀ - FOOD - TRADIZIONI - ARCHITETTURA - CULTURA - MITI E LEGGENDE - EVENTI - HANDMADE - SPORT richiesta impressionante di cappelli, soprattutto nel periodo primaverile dei matrimoni. Come ci dice Susanne Juul, in precedenza i cappelli venivano usati solo dalla sposa e da sua madre, ma ormai è La particolarità che distinesplosa una vera gue il cappellaio Danese è passione e lei si può che produce tutto esclusivasbizzarrire con stofmente con utensili antichi, fe e colori. Un capcome gli è stato insegnato pello della modista dai suoi antenati, questa è la danese può costare vera magia, attrezzi del pasfino a 4.000 kr. sato che nelle mani giuste, Le richieste sono possono produrre cappelli davvero tante, la da favola. modista deve accontentare in breve tempo i desideri di politiken.dk tante persone, inolwww.kristeligt-dagblad.dk tre la sua bottega è una delle poche a Copenaghen dove si ottengono creazioni uniche e inimitabili! Curiosità: dal 3 Maggio al 15 Giugno si tiene a Copenaghen una mostra chiamata “1000 e un cappello” dove vengono esposti tutti i cappelli reali di varie epoche storiche, una mostra curiosa e divertente. Oltre alla famosa modista, abbiamo un esempio di Cappellaio Matto, uno dei pochi rimasti: il suo nome è Stig Andersen e il suo laboratorio si trova a Nørrebro, Copenhagen, quando si entra nel suo regno sembra quasi di fare un salto nel paese di Alice, tutto ha un non so ché di magico e folle. Personaggi famosi da tutta la Scandinavia vanno da lui per

avere cappelli di straordinaria fattezza e originalità; a quanto dice il cappellaio, le sue opere, plasmano il carattere di chi le indossa. In passato c’erano tanti cappellai ed erano considerati spesso pazzi, oltre che per la stravaganza tipica degli artisti, anche perché lavoravano con materiali altamente tossici che li rendevano letteralmente “matti”. Stig oltre a lavorare per i teatri e per le celebrities scandinave, ha creato cappelli per la Regina Elisabetta d’Inghilterra, che come sappiamo ha una passione per i copricapo.

Foto di Silvia Montis

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Foto web: by Morten Juhl


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di Flavia Di Luzio

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IL CANTO DI SANTA LUCIA

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l 13 dicembre è senza dubbio una delle date più significative per il popolo svedese. È in questo giorno, infatti, che si celebra la famosa festa di Santa Lucia (sv. Luciadagen), figura nota anche come “regina della luce”.

FOTO WEB

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In tutte le città e i paesi migliaia di bambine e ragazze vestite di bianco prendono parte ai festeggiamenti indossando una corona di candele scintillanti, mentre i bambini, mascherati come omini di marzapane, folletti e paggetti, sfilano in una solenne processione offrendo

dolci allo zafferano e nali.

La Svezia, non a ca tradizione una ricca incentrati su questa cui, in particolare, ten (testo di Jonny di Carl Bertil Agnes esprime perfettamen questa festa ma an l’arrivo della luminos e buio inverno nordic

A seguire il testo orig zione italiana, svolta


e intonando canti tradizio-

aso, annovera nella sua serie di canzoni e poesie particolare ricorrenza tra Lucia – Så mörk är naty Johansson e musica stig), che a mio avviso nte non solo l’essenza di nche il ruolo chiave che sa Lucia riveste nel lungo co.

ginale svedese e la traduda me personalmente.

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Lucia – Så mörk är natten Så mörk är natten i midvintertid, men se då nalkas Lucia. Hon kommer den goda med ljuset hit, hon kommer med hälsning om julefrid, hon kommer med ljus i sin krona. I mörka natten i midvintertid, vi hälsar dig väna Lucia. Välkommen du goda med ljuset hit, välkommen med hälsning om julefrid, välkommen med ljus i din krona.

Lucia – Così scura è la notte Così scura è la notte nel cuore dell’inverno, ma guardate, ecco avvicinarsi Lucia. Lei viene qui, benevola, con la sua luce, Porta con sé un messaggio natalizio di pace, Arriva con la sua corona luminosa. Nella notte scura nel cuore dell’inverno, noi ti salutiamo, o amica Lucia. Sei la benvenuta qui, o benevola, con la tua luce sei la benvenuta con il tuo messaggio natalizio di pace, sei la benvenuta con la tua corona luminosa.

Felice festa di Santa Lucia! Ha en trevlig Luciadag!

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Foto di Anna Marangella


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VIAGGI - INTERIOR DESIGN - OLD STYLE - FASHION - LIFESTYLE - RECENSIONI - RICETTE - VISUAL DESIGN - GREEN - ARTE - LET

di Ida De Santo

“Puoi innamorarti a prima vista di un posto come di una persona” Alec Waugh

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Foto di Silvia Montis

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ulla punta estrema della Sjælland, dove Danimarca e Svezia sembrano sfiorarsi, le barchette in navigazione e l'azzurro di cielo e mare fanno da cornice al più maestoso castello rinascimentale del nord Europa. Parliamo del castello di Kronborg, che sorge ad Helsingør. Nato come fortezza nei primi decenni del 1400 per volere del re danese Eric di Pomerania che, in questo modo, teneva sotto controllo il passaggio delle navi nello stretto e poteva riscuotere il pedaggio d'accesso o di uscita dal mar Baltico. Fu però Federico II di Danimarca a trasformarlo in castello e dargli questo nome, correva l'anno 1585. Il mare abbraccia quasi interamente il ma-


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TTERATURA - SOCIETÀ - FOOD - TRADIZIONI - ARCHITETTURA - CULTURA - MITI E LEGGENDE - EVENTI - HANDMADE - SPORT niero che sorge su una piccola peniglierà. sola e un profondo fossato lo circonIl castello, patrimonio dell'UNESCO da donandogli dal 30 novembre quell'aria austera e del 2000, è però antica. anche eleganza e In molti lo conoscosfarzo grazie alla no con il nome di lussuosa sala da Elsinore, nome doballo, lunga 62m, natogli da William che può ospitare Shakespeare nella 600 invitati. sua tragedia più faQui in inverno, da mosa, l'Amleto. Qui novembre a genil principe di Daninaio, si svolge un marca, Amleto, caratteristico mercompie la sua vencatino natalizio e in detta, qui si intrecoccasione delle feciano amore e morstività il grande alte in un tragico abbero di Natale al braccio. Ricorre centro della sala fa quest'anno proprio da protagonista il 400° anniversario per i tradizionali della morte di Shacanti natalizi intorkespeare e 200 anno all'albero, con ni dalla prima rapBabbo Natale e gli presentazione della elfi. tragedia nei cortili Uno spettacolo studel castello, ancora pendo per grandi e Foto di Silvia Montis oggi quotidianapiccini assolutamente ammirabile. mente da non perIl castello è facilmente raggiungibile dalla Sì, perché Amleto dere! capitale Danese sia in treno che in auto, “vive” ancora li, la Proprio per i più dista infatti circa 45km. Quindi in mezz'osua storia è racconpiccoli consiglio di ra sarete li. Il castello è aperto tutto l'anno (tranne 1 tata costantemente acquistare il bigennaio, 24-25-31 dicembre) dalle 11 alle e sembra quasi di glietto completo 16. vederlo camminare che permette di In estate il tempo a disposizione aumenta, in quei corridoi, partecipare ad una infatti l'orario di apertura e chiusura è sentirlo dialogare sorta di caccia al 10:30/ 17:30. Con 75Kr (10€) riuscirete a visitare tutto il con Ofelia... tesoro. Vi verrà castello ( camere reali, sala da ballo, capMa non solo Amleto fornita una chiave pella e sottosuolo); rende magico quecon una mappa con 35Kr ( 5€) solo cappella e sottosuolo. sto posto. Nei sotdietro, che vi perterranei del castelmetterà di trovare Nel vostro viaggio Danese non potrete di certo perdervi la visita a questo colosso lo, un tempo dimodei bauli che condella storia e della cultura di questi luoghi. ra dei soldati e cartengono tanti ogcere, è possibile getti particolari al ammirare la statua del potente viloro interno. Sempre per i più piccoli, chingo danese Holger con elmo ed ma non solo, è da visitare il castello armatura. La leggenda narra che in miniatura che è locato subito priHolger dimori ancora li, proprio nei ma del fossato e l'originale parco giosotterranei, che abbia una barba talchi che si trova vicino l'area pic-nic. mente lunga da formare un gomitolo sul pavimento e che egli stesso la usi come giaciglio per il suo riposo che sarà interrotto solo quando la Danimarca sarà in grave pericolo ed avrà bisogno del suo aiuto. Allora si sve-

“Ricordati di me”. Amleto

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Foto dal web: visitdenmark.com


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VIAGGI - INTERIOR DESIGN - OLD STYLE - FASHION - LIFESTYLE - RECENSIONI - RICETTE - VISUAL DESIGN - GREEN - ARTE - LET

di Anna Canopoli

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e olimpiadi mi hanno sempre affascinata, ma per chi come me, non sta mai a contatto con la neve e il ghiaccio, quelle invernali hanno un non so che di magico, che mi tiene incollata allo schermo. Il pattinaggio sul ghiaccio mi ha sempre incantata, vedere questi ballerini scivolare sul ghiaccio e fare mille evoluzioni, mi lascia ogni volta a bocca aperta. I sacrifici, la preparazione, gli allenamenti: questi atleti sono davvero tosti. Nei paesi Scandinavi, dove spesso i pattini sono un modo per muoversi in zone ghiacciate, la

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Foto web twinponds.com/ice-skating di Silvia Montis

passione nasce da presto, quasi contemporanea all’ atto del camminare. Inizialmente è proprio un gioco, ma proprio così si insinua la passione che per molti diventa ragione di vita, così è accaduto per Adrian Schutheiss, giovane atleta Svedese, che dal 2006 al 20012 ha vinto il campionato svedese, si è piazzato fra i primi 15 alle Olimpiadi invernali e si è caratterizzato per le sue figure difficili, ma al tempo stesso spettacolari. Purtroppo tutti i sacrifici di Adrian non sono bastati per arrivare in alto quanto sperava, come nella vita di tutti, anche nello sport,


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TTERATURA - SOCIETÀ - FOOD - TRADIZIONI - ARCHITETTURA - CULTURA - MITI E LEGGENDE - EVENTI - HANDMADE - SPORT purtroppo incorrono problemi di salute e così l’atleta Svedese si è dovuto fermare a causa di un’ernia del disco. Nel 2013 ha dovuto dare il tanto temuto comunicato: non partecipare alle Olimpiadi e fermarsi fino a che non si sarà ripreso completamente. Le operazioni alle quali si è sottoposto non sono andate a buon fine: “ non è un mio hobby entrare e uscire dall’ospedale per operarmi. Ho capito che il mio infortunio potrebbe peggiorare e non voglio correre quel rischio. Devo pensare anche al resto della mia vita”, così ha dichiarato il pattinatore per giustificare la sua scelta. Mi immedesimo nel suo stato d’animo e penso a quanto una vita di sacrifici si possa poi ridurre ad uno stop inatteso per dei problemi di salute. Sicuramente Adrian non è uno che si arrende facilmente e nell’attesa di riprendere le gare; sta pensando ad un futuro da allenatore, per far si che la sua passione e il suo duro lavoro, si possano plasmare in qualche giovane atleta scandinavo.

Foto web www.zimbio.com мсцентр.рф

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Foto dal web: wikitravel.org


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Calendario eventi

VIAGGI - INTERIOR DESIGN - OLD STYLE - FASHION - LIFESTYLE - RECENSIONI - RICETTE - VISUAL DESIGN - GREEN - ARTE - LETT

Lux helsinki festival 2017 Come sempre il Festival della Luce finlandese sorprende gli ospiti con un’atmosfera di festa, design e stravaganti idee, come l’enorme nuvola di luce, sotto la quale si può camminare senza paura di bagnarsi. Dal 5/1/2017 al 9/1/2017 Helsinki - Finlandia http://www.luxhelsinki.fi

Mostra di Natale al castello di Frederiksborg dall' 1 al 31 Dicembre 2016

Nei 4 weekend dell'Avvento, tutti i giorni del mese di dicembre, si potrà ammirare una bella mostra dedicata al Natale presso il castello di Frederiksborg. http://www.visitdenmark.it/it/denmark/christmasfrederiksborg-castle-2016-gdk935784

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TERATURA - SOCIETÀ - FOOD - TRADIZIONI - ARCHITETTURA - CULTURA - MITI E LEGGENDE - EVENTI - HANDMADE - SPORT a cura di Silvia Montis e Claudia Fois World Cup 2017

Coppa del mondo di cavalli islandesi Dal 10 al 12 febbraio 2017 http://www.visitdenmark.it/it/denmark/ world-cup-2017-tolt-gdk612931

Skagen Winter Swimming Festival dal 26 al 29 di gennaio 2017 in Danimarca si svolge l’annuale evento dei nuotatori invernali, gli "Icebreakers". Il Skagen Winter Swimming Festival accoglie tutti i veri vichinghi e garantisce un bagno di ghiaccio in mare, bevande calde e altre diverse iniziative. http://www.visitdenmark.it/it/denmark/ skagen-winter-swimming-festival-2017gdk640869

Boatshow 2017

27esima mostra nautica dal 24 al 26 febbraio 2017 Vestre Ringvej 101 Fredericia http://www.boatshow.dk/

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Sei appassionato di fotografia e vuoi collaborare con il nostro giornale? ISCRIVITI AL GRUPPO: www.facebook.com/groups/unafotoperilmagazineNL 56


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“Una foto per il NLmagazine” è un gruppo nato su Facebook, fondato dalla redazione del Nordic Lifestyle Magazine e amministrato da Claudia Fois e Silvia Montis. Aderiscono tutti i fotoamatori che intendono condividere con il nostro magazine le proprie foto, con lo scopo di essere selezionati per un eventuale inserimento nel magazine.

In questo spazio virtuale si condividono scorci del proprio mondo, della vita, dei sentimenti e delle emozioni, purché in linea con i vari contest proposti di volta in volta e con le tematiche trattate dal magazine. Non importa se non siete dei professionisti, mettersi in gioco vi aiuterà a farvi conoscere e far conoscere i vostri scatti. Leggete il regolamento sul gruppo e postate le vostre foto, la redazione sceglierà quelle adatte e le inserirà nel magazine, secondo il suo criterio e le esigenze del magazine. Buona fotografia a tutti!!

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Nordic Lifestyle Magazine

Foto: Silvia Montis

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Come ogni anno questa è la stagione che più adoriamo, noi amanti dei Paesi Scandinavi, perché l'inverno sa di Natale, di momenti "Hygge", in...

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