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informa NOIVOILORO Periodico Informativo delle Associazioni e Cooperative Noivoiloro

Spedizione in abbonamento postale 45% art. 2 comma 20/b legge 662/96 filiale di Como Poste Italiane S.p.A. - Registrazione Tribunale di Como decreto numero 2/96 del 5/2/1996 Dir. Resp.: Alessandro Bertoglio - Redazione: v. S. Maurizio, 2 - ERBA (CO) - Stampa: Grafiche Valsecchi - Confezionamento: Lito Offset Erba

N° 166 - APRILE - MAGGIO 2014

Noivoiloro & scuola: un aiuto per i disturbi di apprendimento di Eros Sormani

“Le lettere sulla lavagna sembrano agitarsi, la voce della maestra si confonde con il chiacchierio della classe. I numeri si mescolano ed i calcoli diventano impossibili; imparare le tabelline è un ostacolo insormontabile. Virgole, punti e maiuscole sono un tabù. E’ un mistero come le lettere possano formare parole e come sia così difficile scrivere bene. E poi, chi ha detto che bisogna scrivere in corsivo? La maestra è cattiva!”. Queste sono solo alcune delle manifestazioni tipiche dei disturbi specifici dell’apprendimento, noti come DSA. Sono problematiche che possono impedire, ostacolare o semplicemente rallentare il normale processo dell’apprendimento, determinando un disagio nelle attività scolastiche. Riguardano almeno il 5% della popolazione scolastica italiana dai 7 ai 13 anni. “Sapevo d’essere diversa, sia da Pietro che da tutti gli altri nostri compagni di classe. A fare i compiti ci mettevo il quintuplo del tempo, leggere era molto faticoso, eseguire una divisione era impossibile: avrei potuto decifrare meglio il geroglifico di una piramide. Mi sentivo talmente ottusa e sconfortata che avrei fatto qualsiasi cosa per essere banale e normale come tutti i miei amici” (dal libro Bocca di lupa di S. Diedolo). I disturbi specifici dell’apprendimento non comportano solo problemi scolastici: le difficoltà di un bambino a scuola possono avere ripercussioni importanti sulla sua autostima, possono provocare ansia e depressione, compromettendo la relazione con insegnanti e compagni. Investono anche l’ambiente familiare: quando ci si trova di fronte ad una diagnosi di disturbo specifico di apprendimento, la famiglia si sente sopraffatta da mille dubbi, mille paure ed incertezze. La consapevolezza di un figlio diverso da quello atteso inevitabilmente provoca rabbia e desolazione. E’ l’idea di un fallimento

come genitori. Avere un figlio che manifesta in vari modi un rapporto difficoltoso con il lavoro scolastico può mettere a dura prova un genitore. Il momento dei compiti diventa uno spiacevole e faticoso evento quotidiano. Quando un figlio si rifiuta ripetutamente di impegnarsi, temporeggia, è disorientato, si lamenta e sbuffa, un genitore spesso si infastidisce, si sente preso in giro. “Non so più da che parte girarmi... ho un bimbo di 9 anni a cui è stata diagnosticata disgrafia e disortografia alla fine della 2^ elementare; il suo livello di attenzione è breve, si stanca facilmente e fare i compiti a casa è diventato un inferno. Ho seguito tutto quel che mi hanno detto sia la psicologa sia la logopedista, ma niente da fare: quando ci sono i compiti diventa una lotta fra me e lui e non vorrei che il nostro rapporto si incrinasse per questo motivo” (dalla testimonianza di una mamma). Siamo consapevoli che occuparsi di questo tema così complesso ed attuale non è semplice. Avventurarsi nel mondo dei disturbi specifici di apprendimento richiede competen-

za, esperienza ma anche molta motivazione ed entusiasmo, caratteristiche che da sempre contraddistinguono ed alimentano Noivoiloro. Siamo genitori, insegnanti, educatori, psicologi, volontari. Ognuno di noi ha competenze ed esperienze diverse sul “mal di scuola”, senza per questo ritenersi un esperto in materia. Siamo continuamente impegnanti nello studio, nella formazione e nella condivisione di ciò che impariamo. [continua a pag.4]

a pag. 6, 7 Ristorazione al Noivoiloro

Ricorda gli indirizzi internet di Noivoiloro - www.noivoiloro.it - email:info@noivoiloro.it In caso di mancato recapito restituire a : Noivoiloro - Via del Lavoro, 7

22036 - ERBA (CO)

il mittente si impegna a corrispondere la prevista tariffa


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Raccolta Fondi Nuova Sede Noivoiloro Cari lettori, molti di voi mi chiedono maggiori informazioni sulla situazione economica. Da molto tempo sto pensando a come rendere chiaro e semplice il ragguaglio circa la massa di dati contabili così complessi. Ho pensato di informarvi così, come quando incontro una persona per strada e me lo chiede: Grazie alle diverse iniziative organizzate dai volontari, ai contributi della gente, delle aziende e di altre associazioni,

dall’anno 2004 ad oggi abbiamo raccolto € 1.320.000,00 In aggiunta alla raccolta fondi iniziale è stato acceso un mutuo ipotecario ventennale di € 1.171.000,00 che alla data attuale rileva una quota capitale pari a € 1.026.873,48 Il mutuo prevede rate mensili di restituzione che si aggirano intorno a € 7.000,00 (quota capitale + interessi). Stiamo riuscendo regolarmente a far fronte alle rate di mutuo mensili, mentre la nostra preoccupazione maggiore è il totale dei debiti che abbiamo nei confronti dei fornitori

rimane così l’urgenza di recuperare circa 225.000,00 euro in tempo breve (cifra aggiornata con nuovi stati di avanzamento lavori) Ci stiamo muovendo in più modi per riuscire a saldare al più presto questo debito, tra i quali anche quello di possibili prestiti.

informa NOIVOILORO Periodico Informativo delle Associazioni e Cooperative Noivoiloro

Edito da Noivoiloro Coop. Soc. Onlus Redazione Via del Lavoro, 7 - Erba (CO) Tel. 031.640703 e-mail: info@noivoiloro.it sito web: www.noivoiloro.it Dir. responsabile Alessandro Bertoglio Responsabile di Edizione Ambrogio Ripamonti (Ampo) Collaboratori Alessia Ratti, Eros Sormani, Marianna Cattaneo, Natalina Riva, Paolo Villa, Pinuccia Tagliabue, Riccardo Prisinzano, Valerio Anzani. Grafica e impaginazione: Fabrizio Olmi Noivoiloro Lavoro Cooperativa Sociale Onlus Stampa Grafiche Valsecchi snc - Erba Piegatura Lito Offset srl - Erba Confezione Plast-Co-Inverigo

Chiunque di voi abbia idee, proposte e perché no… liquidità… si faccia avanti… Perché è dal 1986 che… Noivoiloro si impegna per dare importanza alle semplici azioni di aiuto, entusiasmandosi per poi cercare di fare sempre di più. Noivoiloro sensibilizza e coinvolge tanta gente per continuare ad aiutare le persone che si trovano diversamente in difficoltà. Perchè oggi…Noivoiloro, con i suoi circa mille soci e amici, trecento volontari e ottanta persone disabili, opera concretamente nel sociale; Noivoiloro continua a costruire la nuova sede con impegno, entusiasmo, trasparenza, determinazione, qualità e soprattutto… col cuore; Perchè domani…Noivoiloro, insieme a molta gente, avrà creato una struttura per tanti: aperta, solidale, utile, importante, coinvolgente, viva, entusiasmante!… Noivoiloro andrà sempre… avanti con grinta!

“Rimangono a disposizione presso la sede della Cooperativa i dettagli delle rilevazioni contabili relativi a tutta l’iniziativa nuova sede Noivoiloro”

i t ut Grazie di cuore a t

C/C postale numero 53543732 IBAN: IT51Q0832951270000000201670 Causale: Donazione a favore della costruzione Nuova Sede Noivoiloro 2


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[continua dalla prima pagina] Tutti crediamo che sia doveroso affrontare la sfida delle difficoltà di apprendimento per aiutare i bambini ed i genitori come noi. Nel momento in cui abbiamo iniziato a pensare ad un progetto dedicato ai DSA, siamo stati assaliti da mille dubbi. Abbiamo passato notti insonni alla ricerca della chiave giusta per strutturare un servizio utile. La fatica più grande è stata quella di dargli un taglio semplice e pratico, evitan-

do di sovrapporsi alle realtà professionali già esistenti. E’ così nato “M’Imparo”, un doposcuola integrato all’interno di Noivoiloro, con l’intento di aiutare bambini e ragazzi con difficoltà e disturbi specifici dell’apprendimento a trovare un metodo di studio efficace, che non comporti uno sforzo eccessivo. Con M’Imparo desideriamo promuovere un approccio alternativo allo studio: strategico, metacognitivo, costruttivo, concre-

to e divertente. Stimoleremo il confronto tra pari e utilizzeremo anche strumenti informatici, con software specifici di ultima generazione. Punteremo all’autonomia dei ragazzi e faremo in modo che lo studio e lo svolgimento dei compiti non siano più un incubo. Vogliamo che il percorso scolastico diventi una sfida coinvolgente e sostenibile, in cui la fatica e l’impegno abbiano un senso. Solo allora potremo pensare di aver raggiunto il nostro scopo.

Doposcuola Noivoiloro “m’imparo” M’IMPARO è un doposcuola integrato rivolto a bambini e ragazzi con difficoltà e Disturbi Specifici di Apprendimento. Il servizio sostiene i ragazzi e le famiglie nelle attività di recupero e consolidamento degli apprendimenti attraverso la gestione di un servizio di doposcuola con l’obiettivo di: - supportare i ragazzi in un percorso rivolto all’autonomia nello studio attraverso l’uso delle tecnologie informatiche, di metodologie didattiche attive/partecipative e di strategie psicoeducative; - migliorare le strategie di studio e la gestione delle situazioni di difficoltà; - favorire nel ragazzo il recupero di un rapporto positivo con la scuola

A CHI SI RIVOLGE Il servizio di Doposcuola Noivoiloro è rivolto a bambini e ragazzi, con disturbi specifici di apprendimento (DSA), frequentanti la Scuola Primaria o Secondaria di I grado.

METODOLOGIA E STRUMENTI Gli operatori del Doposcuola utilizzano metodologie didattiche attive e partecipative, strategie psicoeducative, tecnologie informatiche e strumenti di apprendimento compensativi e aumentativi. Verranno proposte: - nuove modalità di approccio ai testi (indici testuali, accesso al testo mediante canali alternativi alla lettura tradizionale, mappe concettuali ecc..);

- un’organizzazione più efficace dello studio; - una migliore conoscenza e controllo metacognitivo. La tecnologia e gli strumenti si accompagnano ad un metodo di studio dove si ritiene indispensabile il confronto con i compagni e la riflessione costante con l’operatore di riferimento. Il doposcuola propone attività di gruppo nelle quali ogni operatore segue normalmente 2/3 ragazzi. In tal modo i ragazzi, pur lavorando ciascuno sui propri compiti, possono instaurare tra loro una relazione positiva e costruttiva utile per l’analisi del proprio stile di apprendimento e per la valutazione e comprensione dei propri successi ed insuccessi scolastici. Il rapporto di un educatore ogni 2/3 ragazzi consente di supportare adeguatamente i ragazzi, pur lasciando loro uno spazio di “autonomia” per applicare le strategie di volta in volta suggerite dall’operatore. Al Doposcuola Noivoiloro i ragazzi lavorano principalmente sui compiti, ma non con l’obiettivo di finire i compiti, ma piuttosto di capire come poter affrontare quel compi-

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to in autonomia nel modo più economico ed efficace in termini di tempo e di fatica. Ogni ragazzo iscritto al Doposcuola ha a disposizione un PC dotato dei software più adatti alle sue esigenze.

INSERIMENTO È previsto un colloquio di conoscenza con i genitori e/o l’équipe scolastica di riferimento al fine di presentare il bambino/ ragazzo, valutare insieme le aspettative sul servizio e l’effettiva possibilità di inserimento. Se la famiglia decide di iscrivere il figlio al Doposcuola, il ragazzo/bambino viene inserito nel gruppo di lavoro che più si addice alla sua età e più prossimo alle sue difficoltà.

TEMPI Il Doposcuola è attivo, dietro appuntamento, dal lunedì al venerdì (orario pomeridiano) ed il sabato mattina. Per favorire l’autonomia vengono proposte sessioni di studio assistito della durata di 1ora e 30 minuti, una o più volte la settimana.

CONVENZIONE ANASTASIS Il servizio aderisce alla rete di doposcuola convenzionati ANASTASIS di cui ne condivide le linee guida didattiche e metodologiche. ANASTASIS è un’impresa che progetta e sviluppa applicativi software per lo screening, la diagnosi, la riabilitazione e la compensazione dei Disturbi Specifici per l’Apprendimento (DSA).

COLLABORAZIONI ESTERNE Il servizio opera in collaborazione con la dott.ssa Barbara Veronelli, psicologa e psicoterapeuta relazionale e con l’équipe multidisciplinare, autorizzata dall’ASL di Lecco a rilasciare la prima certificazione diagnostica dei DSA valida ai fini scolastici, formata dalla dott.ssa Marta Maggioni, psicologa e psicoterapeuta, dalla dott.ssa Clara Colonna, neuropsichiatra infantile e dalla dott.ssa Francesca Mascetti, logopedista Il gruppo è in grado di offrire, in regime privatistico, un servizio per la definizione del disturbo di apprendimento e la presa in carico del bambino o del ragazzo, attraverso valutazione diagnostica, percorsi riabilitativi, sostegno psicologico individuale o di gruppo per i minori, incontri di counseling genitoriale, terapia familiare o incontri di gruppo per genitori, al fine di accompagnare genitori e figli verso una maggior comprensione di limiti e risorse del bambino o ragazzo. L’équipe può inoltre collaborare con gli insegnanti per individuare le più efficaci strategie didattiche, con gli educatori del dopo scuola per la progettazione di percorsi abilitativi e con i terapisti per la definizione di obiettivi riabilitativi.

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Imparare ad imparare: Questo è il problema!

venerdì 16 maggio ore 21.00 Sede Noivoiloro Presentazione servizio Doposcuola Noivoiloro M’IMPARO


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Ristorazione NVL: la richiesta al Comune Oggetto: Richiesta di modifica della convenzione del 04 aprile 2007, Rep. n. 272367 – Racc. n. 21537 – Notaio Nessi Como Protocollata il 19/03/2014 Facendo seguito all’incontro del 05 marzo 2014, le andiamo a formalizzare la nostra richiesta affinché venga rivisto quanto previsto al punto 9 della convenzione del 4 aprile 2007 posta in essere tra il Comune di Erba e la Noivoiloro Soc. Cooperativa Sociale onlus. Come noto il Noivoiloro si è avventurato nella non facile scelta di costruire una sede e poiché questo passo si è determinato in corrispondenza di una compressione dell’economia generale nazionale, l’intero percorso si è reso progressivamente più difficile. Tuttavia, nonostante le difficoltà finanziarie del quotidiano e il consistente impegno richiesto dal progetto, Noivoiloro non si è arreso, bensì ha cercato di fare il possibile, consapevole delle limitazioni che lo stato di fatto determina. A tutt’oggi riesce a mantenere a fatica la gestione ordinaria, ma non è in grado di abbattere significativamente il debito residuo relativo alla costruzione. La situazione di fatto non permette, inoltre, di prendere in considerazione la costruzione del secondo lotto, che dovrebbe ospitare anche la cooperativa di Lavoro, attualmente costretta a sostenere un canone di locazione a prezzi commerciali. Il risparmio di tale onere, se fosse costruito il secondo lotto, potrebbe invece confluire nella gestione della struttura. Noivoiloro, si è messo in prima linea per costruire qualcosa che percepisce come un luogo destinato al territorio, appartenente al territorio. Dove ciascuno possa sentirsi a casa, possa utilizzare gli spazi come propri, sia esso Ente Pubblico, altra Associazione, privato cittadino. E’ bene ricordare che attualmente il Noivoiloro principalmente è: • un Centro Socio Educativo che ospita 30 utenti • una Cooperativa Lavoro che ha in carico 14 soggetti svantaggiati oltre decine di tirocini periodici attivati nell’anno • una Associazione Sportiva che vede attivi 35 ragazzi con disabilità • una realtà che assiste nel tempo libero

e in altre iniziative di supporto più di 30 soggetti disabili • un doposcuola che accoglie 15 ragazzini con Bisogni Educativi Speciali • una realtà sociale che da lavoro complessivamente a più di 30 persone. Per poter continuare a garantire tutto ciò nel territorio Erbese, è opportuno che gli venga concessa la possibilità di operare, di mettere in campo realmente la propria voglia di fare, al fine di poter provare a creare forme di sostentamento economico, senza le quali l’intero universo Noivoiloro rischia di non poter continuare a sopravvivere. Il primo passo verso questa direzione, sarebbe il superamento della limitazione posta nella convenzione del 4 aprile 2007 posta in essere tra il Comune di Erba e la Noivoiloro Soc. Cooperativa Sociale onlus (che testualmente al punto 9 recita “le attività di somministrazione di alimenti e bevande e tutti i servizi offerti nel compendio, compresi eventuali spettacoli, dovranno essere limitati ai soci della Cooperativa contraente e /o del sodalizio Noivoiloro, nonché ai soci, delle Associazioni o Enti fruitori del compendio a norma del precedente art 6, fatto salvo il caso di ottenimento delle necessarie autorizzazioni per eventi occasionali” ). Le limitazioni sopracitate stridono inoltre con il fatto che la porzione dello stabile funzionalmente destinata a mensa e bar in quanto suscettibili di svolgimento di attività economicamente rilevante, non è stata sottoposta al beneficio dell’esenzione dagli oneri di urbanizzazione e dal costo costruzione e hanno determinato il versamento del contributo di costruzione come espressamente previsto dal punto 2 della convenzione suddetta. E’ da sottolineare, altresì, il fatto che le tariffe applicate, in narrativa a pagina 3 punto b) della suddetta convenzione, risultano essere quelle relative alla funzione commerciale all’epoca vigenti. Il superamento delle limitazioni esposte, permetterebbe di poter aprire all’interno della sede, un’ attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, che verrebbe presa in carico fiscalmente dalla Noivoiloro Lavoro Cooperativa Sociale onlus, c.f./p.iva 02597880133. L’ attività di somministrazione, se autorizzata, con il proprio margine operativo,

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permetterebbe di far fronte agli impegni finanziari relativi alla sede e garantirebbe alcuni posti di lavoro anche a soggetti svantaggiati. Cosa non di poco conto in quanto l’integrazione, il rispetto della dignità del soggetto debole passano anche dalla possibilità di un’emancipazione che solo un’attività occupazionale riesce ad offrire. Detta attività avrà pertanto indirizzo e valenza sociale, coinvolgendo direttamente persone svantaggiate. La sfida è quindi quella di creare un ristorante “speciale”, non solo per le “specialità” offerte, ma per il diverso modo di vivere e intendere la disabilità. Al ristorante lavoreranno persone disabili e svantaggiate affiancate da professionisti e amici per creare un servizio unico, un’altra strada per far capire e sentire quanto la diversità non sia un limite ma fonte di arricchimento interiore per tutti noi. L’idea è di sovvertire il concetto dell’integrazione sociale; non più gruppi di normodotati entro i quali i giovani con disabilità devono integrarsi, ma un gruppo di giovani con disabilità che integra i clienti normodotati afferenti al ristorante. Noivoiloro ha il desiderio di portare avanti questa sfida, proiettata a tener fede agli impegni presi e cercando nel contempo di attuare delle potenzialità latenti. Chiede di poter fare tutto ciò, senza particolari “sconti e agevolazioni” e nel rispetto della normativa vigente. Chiede anche di essere vista nella giusta prospettiva: come una realtà sociale, non finalizzata ad uno sviluppo economico imprenditoriale indirizzato ad un arricchimento personale, ma realtà desiderosa di continuare a prestare la propria opera di attenzione e sostegno alla disabilità e al disagio, in un momento dell’economia generale particolarmente nefasta. In conclusione quindi, ringraziando fin da ora per l’attenzione che verrà riposta nell’analisi della presente, la Noivoiloro Cooperativa Sociale onlus, chiede che quanto previsto al punto 9 della convenzione del 4 aprile 2007 posta in essere tra il Comune di Erba e la cooperativa medesima, possa essere oggetto di revisione, eliminando i vincoli in essa evidenziati.

Noivoiloro Soc. Cooperativa Sociale onlus Ripamonti Ambrogio


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Ristorazione NVL: lettera aperta a... Carissima Dottoressa Tili, carissimi assessori e consiglieri del Comune di Erba, desidero aggiungere alcune parole alla richiesta di modifica convenzione del 04 aprile 2007, protocollata il 19 marzo 2014, per aiutarvi ulteriormente a capire l’importanza di poter fare ristorazione, con l’apertura di un pubblico esercizio presso la nuova sede di Via del Lavoro 7. Lo stabile di via del Lavoro è un bene e una risorsa a disposizione di tutta la comunità erbese, quindi è anche vostro e se dobbiamo decidere come gestirlo e mantenerlo è importante che lo sentiamo tutti come se fosse una nostra seconda casa. Una casa particolare, una casa che ospita tanta gente che mette in primo piano l’attenzione alle persone disabili. In questo periodo così difficile, diventa ancora più importante vivere in una casa dove si cerca di essere attenti alle persone che si trovano diversamente in difficoltà. Fatta questa premessa, i dirigenti e i responsabili di Noivoiloro, in prima linea nella gestione dello stabile, sono convinti e orgogliosi della scelta fatta nell’anno 2003 quando l’amministrazione comunale ci ha donato il terreno. E lo stesso vale per la comunità di Noivoiloro (oltre 4000 persone) che ci appoggiano e ci sostengono. Ci riteniamo prevalentemente soddisfatti per quello che siamo riusciti a fare fino a questo momento. Alcuni ai tempi dicevano che avremmo costruito una cattedrale nel deserto e invece per merito della nostra attenzione alla persona, il nostro calore famigliare, la nostra inventiva nel creare cose nuove, le persone che si avvicinano e che rimangono coinvolte in questa bellissima realtà sono aumentate in maniera esponenziale. Uno stabile adatto ad ospitare un Centro Socio Educativo dal lunedì al venerdì dalle 08,30 alle 16,30, uno stabile con una sua struttura architettonica realizzata per far

sì che possa essere anche un centro di aggregazione importante per tutto il territorio erbese. Visto il grande valore dello stabile, i 7.000 euro di mutuo da pagare ogni mese, i 250.000 euro di debiti con i fornitori, le grandi spese di gestione della struttura, ci stiamo impegnando per far sì che gli spazi interni e esterni siano maggiormente utilizzati in ore serali e nei sabati e domeniche. Durante questi primi anni abbiamo incontrato enormi difficoltà nel gestire la complessa burocrazia che molto spesso ci ha penalizzato, tanto da dover chiudere lo stabile durante alcuni fine settimana. Ed è così che dopo queste prime esperienze, dopo aver valutato attentamente le nostre forze e le possibilità a livello burocratico e legale, abbiamo deciso di intraprendere l’impegno dell’apertura di un ristorante ai sensi della legge 8/11/1991 n. 381 gestito da Noivoiloro Lavoro Cooperativa Sociale Onlus. Un ristorante che darà la possibilità di inserire nel mondo del lavoro diverse persone disabili e/o con disagi sociali, un ristorante che andrà a coinvolgere ancora più gente, un ristorante che ci aiuterà ad avere speranza per continuare a costruire quello che era stato previsto nel secondo lotto: ospitare la sede della Noivoiloro Lavoro e le case alloggio per persone disabili; un ristorante che ci aiuterà a continuare a pagare i debiti, consapevole che i guadagni saranno limitati a causa di una tassazione diversa. Non chiediamo soldi dall’ente pubblico, ma solamente la possibilità di lavorare di più, abbiamo entusiasmo ed energia per farlo, abbiamo tanta gente che ci vuole bene e quindi possibili nuovi clienti. Pensiamo di avere tutte le carte in regola per poterlo fare e quindi lo vogliamo fare,

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non per un nostro tornaconto economico personale, ma per il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo posti dal 1987 e negli ideali nei quali ancora oggi crediamo fermamente. Quello che chiediamo, del resto, lo stanno già facendo altre cooperative onlus esistenti nella provincia di Como, Lombardia e in tutta Italia. Dato che per natura sono ottimista, confido da parte di tutti voi in un riscontro favorevole alla mia richiesta per continuare a dare una speranza ad una realtà così importante sul territorio. Certo che avete compreso le ragioni sopra esposte e sempre pronti a recepire idonei consigli che ci aiutino ad andare avanti, vi ringrazio per l’attenzione e vi chiedo di continuare a stare con noi, in questa grande famiglia, per collaborare insieme, in questo nuovo e difficile percorso. Colgo l’occasione per invitarvi a partecipare attivamente dandoci una mano verificando così di persona cosa significa vivere ogni giorno le gioie e le fatiche della struttura di Noivoiloro.

Noivoiloro Società Cooperativa Sociale Onlus Ambrogio Ripamonti Protocollata il 02/04/2014

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Si ricorda a tutti i lettori che per ricevere gratuitamente il giornale a casa è necessario richiederlo attraverso la segreteria o il sito internet Tel. 031.640703 info@noivoiloro.it www.noivoiloro.it


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Il nuoto: dalla terapia allo sport di Angelo Meduri

L’acqua offre un ambiente ludico, multidimensionale, dinamico particolarmente adatto ad intensificare la coscienza di sé e del proprio corpo,nel quale sperimentare nuove forme di movimento. La grande valenza rieducativa dell’acqua e del nuoto rende quindi l’ambiente acquatico particolarmente adatto a svolgere una funzione di tramite fra la riabilitazione terapeutica e lo sport, con effetti notevoli anche in vari settori dello sviluppo globale della persona. In acqua la mobilità ed il potenziale movimento di persone disabili possono essere incrementati dall’acquisizione di una migliore capacità di rilassarsi, unità alla drastica riduzione degli effetti della gravità. Il fatto di immergersi in una vasca e praticare il nuoto dà la possibilità di abbandonare per qualche ora stampelle, tutori e carrozzine. La liberazione da questi ausili, associata all’aumento di mobilità, fa provare un senso di libertà ed euforia notevoli. Il principio di piacere, che di fatto regola i nostri impulsi e le nostre emozioni, unitamente alla sensazione fisica del successo, contribuiscono enormemente a fare del-

l’acqua un ambiente privilegiato a tutti i livelli, da quello organico e neuromuscolare a quello emozionale e sociale A livello sociale il nuoto offre al massimo grado la possibilità di rapportarsi o competere ad armi “pari”; l’acqua livella le differenze motorie, ”normalizza” le differenze. Da un contesto inizialmente riabilitativo o di integrazione sociale è opportuno, nei tempi adatti, avvicinarsi all’attività sportiva vera e propria con l’opportunità di partecipare a competizioni ufficiali. La nostra società sportiva propone due allenamenti settimanali presso il centro “La Nostra Famiglia” di Bosisio Parini e gare ufficiali del circuito FINP. La FINP è la Federazione Italiano Nuoto Paralimpico a cui il CIP, Comitato Italiano Paralimpico, ha demandato la gestione, l’organizzazione e lo sviluppo dell’attività sportiva per la disciplina del nuoto.

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Nelle gare FINP ci si può cimentare nei quattro stili previsti dal regolamento, ovvero lo stile libero, il dorso, la rana, la farfalla e le gare miste. Le principali competizioni quali le Paralimpiadi, i Mondiali e gli Europei sono organizzate in vasche da 50 metri con batterie e finali. Per maggiori informazioni asd@noivoiloro.it

contattare


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ASD Noivoiloro al campionato regionale di ciaspole di Eros Sormani

Grazie all’entusiasmo travolgente dell’amico Roberto Cairoli, la nostra Associazione Sportiva ha portato a termine l’ennesima e bizzarra impresa sportiva: la partecipazione ai campionati regionali Invernali Special Olympics che si sono svolti all’Aprica da giovedì 27 febbraio a sabato 1 marzo 2014. La ragione per cui ci siamo trovati l’ultimo giovedì di febbraio, puntuali alle ore 8.00, davanti alla sede di Noivoiloro, ce lo chiediamo ancora tutti e soprattutto il sottoscritto, a digiuno completo di ogni fondamento di corsa con le ciaspole, ed il Beretta, ovvero il cucadores di Missaglia, che sono certo sia ancora alla ricerca di una spiegazione del motivo per cui si trovasse quel giorno e a quell’ora sdraiato sul sedile posteriore della macchina di Roberto con un pacchetto di biscotti Plasmon in mano. Ad ogni modo la storia dice che giovedì 27 febbraio la nostra delegazione composta dal sottoscritto, Beretta Andrea, Paolo Clerici, Alberto Terraneo, Roberto Cairoli e Rachele Menarini, morosa di Roberto, ha portato sulle montagne valtellinesi l’entusiasmo e la bandiera di Noivoiloro. Arrivati puntuali come orologi svizzeri all’Aprica per le gare del pomeriggio, uno spettacolo mozzafiato, reso unico da una fitta nevicata notturna, ci ha accolto e catalputato da subito nel clima dei Giochi Invernali Special Olympics. Caricati come delle molle e “splendenti” come il sole che iniziava ad intravedersi dietro le montagne, senza un minimo di contegno ci presentiamo agli amici delle altre società e al numeroso pubblico con un chiasso ed un tifo esagerato. Dopo poco meno di 5 minuti la nostra brillantezza viene però interrotta da Claudio Minervino, il responsabile dei Giochi, evidentemente sorpreso dal nostro arrivo: ci viene comunicato che le gare sono già concluse per un anticipo generale del programma di gara. Tutti increduli e dispiaciuti, a parte il Beretta, cerchiamo di trovare un modo per recuperare le gare perse. Il Beretta invece, non perdendo un attimo di tempo, punta subito come un cane da caccia

verso delle belle indigene in tuta da sci (molto attillata) e si fa consolare dai loro dolci baci e abbracci. Non di meno è Paolino Clerici, che seguendo a rotta di collo il compagno di squadra, si dirige verso il punto di ristoro in dolce compagnia. Ad ogni modo e fortunamente gli organizzatori decidono di farci recuperare le gare perse che hanno tra l’altro valenza di preliminari per l’accesso alle gare dei giorni successivi. Esordiscono nelle gare Paolo e Andrea, strappati di forza dalle braccia delle belle volontarie, sfidandosi nei 200m con le ciaspole. Intanto io ne approfitto per riscaldarmi ma subito vengo richiamato dallo speaker che mi segnala il mio pessimo stile di corsa. Arriva quindi il mio turno: un testa a testa sui 100m con l’amico Alberto Terraneo. In men che non si dica ci troviamo sulla linea di partenza: io, ingegnere e Alberto, commercialista. La gara assume da subito i connotati di una sfida tra ordini professionali più che un’amichevole sfida tra amici. Al via dello starter partiamo entrambi al massimo; a metà gara siamo ancora spalla a spalla quando improvvisamente vedo “il commercialista” sparire alla mia sinistra cadendo rovinosamente sulla neve. Affondo quindi il colpo e stringendo i denti, concludo la gara con un mal di gambe

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indescrivibile. Recuperate le energie, le ciaspole e gli zaini con gli amici delle altre squadre cerchiamo un ristorante dove pranzare. Ci affidiamo al fiuto di Roberto, il responsabile del nostro team, che forse disorientato dalla vista di Rachele, decide per un ristorantino con una pizza imbarazzante ma che comunque placa la nostra fame da lupi. Alle 14.00 in punto ci ritroviamo di nuovo sui campi di gara per l’ultima gara della giornata: la staffetta 4 x 100 unificata. Rachele, la nostra improvvisata allenatrice, ci divide sulle 4 frazioni: parte per primo Alberto, segue Paolo, poi il sottoscritto e per ultimo taglia il traguardo Andrea. La gara prosegue velocemente, tutti diamo il meglio di noi stessi e con grande gioia conquistiamo il secondo posto assoluto, su tre squadre giungendo con mezzo giro di distacco dalla prima classificata. Con la staffetta le gare della giornata si concludono ed il sole fa capolino dietro le nuvole: qualche fiocco di neve scende dal cielo fino ad allora rimasto sereno. La giornata volge al termine: io ed Alberto abbandoniamo il gruppo per ritornare ai nostri impegni familiari carichi e felici per la bella giornata passata con gli amici. Gli altri invece restano all’Aprica per le finali del giorno successivo. Ma questa è un’altra storia.


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Doposcuola di speciale normalità. Stop! Via! di Ombretta Poletti

Eccoci quasi giunti al traguardo del percorso del nuovo progetto ‘’Doposcuola di Speciale Normalità’’ rivolto a ragazzi con bisogni educativi speciali con età compresa tra i 6 ed i 14 anni. Oggi all’attivo sono presenti 16 ragazzi che provengono sia dal comune di Erba che dai comuni limitrofi. Il tutto si è svolto presso la sede di Noivoiloro nei giorni di lunedì e giovedì dalle ore 14.30 alle ore 18.00 ed è stata molto

importante la collaborazione tra noi operatori del progetto, le famiglie e tutte le figure (insegnanti, assistenti sociali, specialisti presenti) che ruotano intorno a ciascun ragazzo per operare al meglio. Il progetto è stato un percorso,ci piace definirlo così proprio perché come quello che svolge un’automobile è stato a volte in salita, a volte in discesa e a volte a curve, durante il quale tutti, educatori, volontari, ragazzi, si è lavorato insieme per arrivare a valorizzare il meglio di ciascuno. Mesi di gioco, compiti,creatività e la condivisione di emozione ci hanno permesso di creare un forte affiatamento tra tutti noi e crescere imparando a stare con gli altri, ad accettare le diversità di ognuno e a condividere importanti momenti. Con il mese di maggio il progetto avrà fine ma con la consapevolezza e l’energia di voler continuare il nostro lavoro a partire da settembre 2014, riconosciuto come luogo educativo e di crescita. Vi ricordiamo che chiunque fosse interessato può contattarci al numero Non esitate!!! i posti a disposizione sono limitati… doposcuola@noivoiloro.it 34037284510

A tutti i volontari e le persone disabili che frequentano Noivoiloro.

Compleanni di aprile 1/04 3/04 5/04 7/04 8/04 10/04 12/04 13/04 14/04 15/04 16/04 19/04 20/04 25/04 27/04

Bergna Attilia, Terraneo Giuseppe Ciceri Serena Pozzi Riccardo, Rigamonti Enrica Livraghi Lorenzo Semiglia Giorgio Tarso Giovanna Mauri Greta Anzani Mario, Galli Davide Zaniboni Simonetta Lo Presti Giuseppe, Tardonato Paolo Redaelli Giuseppina Longoni Pasqualina Agosti Luca Binda Angela, Corti Mario Uggeri Katia

Compleanni di maggio 1/05 2/05 3/05 4/05 5/05 6/05 7/05 8/05 9/05 10/05 11/05 14/05 16/05 17/05 18/05 21/05 24/05 26/05 27/05 28/05 29/05 31/05

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Rossi Silvano Clementi Luciano Galvani Marco, Rossini Veronica Ferretti Patrizio, Torrini Daniela Dato Eleonora Colombo Paolo, Deutsch Carmen Brambilla Elisa, Luzzani Arianna Masiero Ivana Monica, Meduri, Angelo, Passaro Cristiano Rigamonti Verdiana, Tagliabue Pinuccia Sormani Eros Ripamonti Daniela Pozzoli Luca Binda Marco Flavio Ratti Elena Ledda Bachisio Bettinelli William, Prato Maria Grazia Bettoni Antonio Meroni Antonella Staglianò Fabio Cattaneo Marianna Colombo Raffaella, Poletti Paolo, Pozzi Silvia Cittadino Baldassarre, Lapucci Maria S.


APRILE/MAGGIO 2014

NOIVOILORO augura BUONA PASQUA A TUTTI e vi aspetta nella Bottega Noivoiloro

MERCATINO DI CAPIAGO INTIMIANO P.zza Berlinda DOMENICA 11 MAGGIO dalle 9.00 alle 19.00 Benvenuta tra noi

Noivoiloro partecipa con i prodotti de La Bottega Noivoiloro al Mercatino dell’Artigianato e del collezionismo in occasione della Festa della Mamma

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Ginevra Pravato nata il 17.03.2014 Auguri a mamma Michela e papà Fabio


APRILE/MAGGIO 2014

Il Noivoiloro è sempre più magico di Ricky

La storia di Noivoiloro è sempre stata un po’ caratterizzata da un’aurea di magia fin dagli inizi, condita da una buona dose di mistero. Come possano aver fatto dei ragazzi così semplici, umili e un po’ (anzi, direi tanto) confusionari, a realizzare qualcosa di così grande è un bel mix di queste due componenti. Ed è un mistero come ai ragazzi degli inizi se ne siano aggiunti altri, altrettanto confusionari che sono riusciti a far crescere ancora di più questa realtà, fino ad arrivare ai livelli odierni. Quello che potrebbe spiegare il tutto è proprio la magia che si vive al Noivoiloro. E la magia, intesa come giochi di magia, si è affacciata recentemente con abbastanza

regolarità nella vita della nostra realtà. Già in una delle prime feste di luglio, ancora a san Maurizio, era stato invitato Mago Fax; sì, proprio lui, che poi avrebbe tenuto, molti anni dopo, un incontro di formazione ai Ri-Animatori e che avrebbe fatto altri due spettacoli presso la nostra nuova sede, nelle ultime due estati. E poi c’è stata la magia più semplice, magari meno professionale, ma non per questo meno appassionata, del Mag-One (che poi sarei io) in più di una occasione (l’ultima allo spettacolo del CSE). Adesso, in fase di preparazione della nostra festa estiva, stiamo lavorando per cercare di avere con noi almeno un altro mago. Dovrebbe essere con noi “Braian

il mago”, che ci presenterà le sue grandi illusioni. L’ho contattato un paio di settimane fa e si è dimostrato subito molto disponibile, dimostrando quel grande cuore che spesso i maghi hanno. Stiamo definendo i dettagli e poi potremo dirvi tutto per bene. E la magia non finisce qui, perché nel futuro contiamo di ampliare l’offerta di spettacoli di questa antichissima arte e poi, comunque, anche se non su un palco, al Noivoiloro la magia la si vive tutti i giorni. Altrimenti non sarebbe possibile che, nonostante tutto, Noivoiloro continui a fare tutto quello che fa. E ci riesce ancora bene, nonostante siamo ancora tutti un po’ confusionari. È un mistero…è magia!

Serate per i bambini: si raddoppia! di Ricky

Tre anni fa i Ri-Animatori avevano deciso di organizzare una serata per i bambini alla nostra grande festa; poi, purtroppo, la festa era saltata, vanificando mesi e mesi di preparazione. L’anno seguente, però, riuscimmo a mettere in scena la nostra Super Ri-Animazione. E l’anno dopo ancora ha fatto seguito la Mega RiAnimazione. Quest’anno, come già scritto più volte, l’idea è di fare la “Mini maxi RiAnimazione”: una serata con i bambini sul palco, protagonisti insieme ai Ri-Animatori per divertirsi e far divertire. Dico che l’idea sarebbe questa, perché è veramente difficile trovare bambini o ragazzi disponibili a partecipare alla serata. Comunque, sono convinto che alla fine ce la faremo. La data fissata dovrebbe essere il 27 giugno. Se volete darci una mano, contattateci. Ma, visto il successo di questi due anni, si è deciso di raddoppiare la proposta, aggiungendo un’altra data, l’11 luglio, da dedicare al divertimento dei più piccoli. Quest’anno, quindi le date da segnare sono due. Come al solito, cercheremo di fare le cose fatte bene e, come leggete nell’articolo a

parte, in una delle due serate dovrebbe essere presente Braian il mago con le sue grandi illusioni, per rendere ancora più attraente e divertente l’animazione. Per l’altra, vedremo se riusciremo ad avere

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un ospite o, comunque, un’attrattiva particolare. Non ci resta che darci appuntamento a queste due date. Tenetevi liberi, il divertimento è doppio!


APRILE/MAGGIO 2014

La Strada che non abbandoni mai di Andrea Cicardi

Non è facile ripensare al passato senza cadere nei soliti luoghi comuni. Per La Quarta Strada ci proverò, perché per il sottoscritto, e non solo per me, il progetto non è mai stato “un luogo comune”. Quando vado a pescare ricordi e sensazioni legati alla Quarta Strada, la immagino come un incrocio fra la mia vita ed un sentiero fatto di valori, responsabilità, conoscenza del mondo e di sé stessi. Sentiero che troppo spesso nella vita dei giovani rimane parallelo, è lì accanto, senza che però ci sia una vera possibilità di percorrerlo. La Quarta Strada mi ha permesso di fare una sterzata potente verso diversità, volontariato, ricerca di una propria identità fuori dal gruppo e dalle mode. Argomenti difficili da affrontare, specialmente in adolescenza, ma che, sviluppati nel modo giusto, consentono di vivere a pieno la propria età e maturare. Uno degli aspetti che ricordo con maggio-

re piacere è come La Quarta Strada abbia permesso di arricchirmi con tante esperienze importanti, ma sempre con il sorriso sulle labbra. Ci sarebbero centinaia di aneddoti che potrei citare e che suscitano ancora tante risate quando con gli amici si ritorna a quella bella esperienza, ma non basterebbero dieci giornalini per contenerli tutti. Se volete sentirli, possiamo trovarci intorno ad un tavolo, alternando risate e discussioni animate sui temi importanti della vita, magari accanto ad un amico disabile che credevi tanto diverso, ma che in fondo prova i tuoi stessi sentimenti.

Bambini solidali Un grande GRAZIE a Diego, che ha voluto festeggiare il suo sesto compleanno chiedendo ai suoi amici di portare un contributo per Noivoiloro al posto dei regali. Complimenti Diego. Speriamo che altri bambini seguano il tuo esempio.

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Andrea 14 anni fa Insomma, quattro chiacchiere per crescere insieme… magari bevendo anche qualcosa di buono, proprio come ai tempi della Quarta Strada!

Frase nel vento di Ricky

È nell’imperfezione che la perfezione si realizza.


APRILE/MAGGIO 2014

In questo numero la nostra redazione ha deciso di affrontare un tema molto “gustoso”… quello del cibo. Capite bene che l’argomento cibo ci apre un universo di sensazioni perché quando si parla di cibo si parla di cultura, di piacere, di socialità… ma anche di nutrimento e di tanto altro. Un argomento, insomma, molto complesso che la nostra redazione spero abbia trattato in modo interessante… allora, buona lettura o meglio buon appetito!

Noivoiloro al Ristorexpo 2014 a cura di Patrizio Ferretti e Claudia Frigerio

La redazione del CSE ha proposto come tema del mese il “cibo” ; a questo proposito abbiamo organizzato un’uscita al “Ristorexpo“ a Erba. Questa fiera è una manifestazione che si svolge sul nostro territorio dedicata all’alimentazione dove ci sono tante bancarelle di espositori, ristoratori, c’è la possibilità di assaggiare alcune cose, di ascoltare i cuochi che spiegano le ricette e organizzano dei concorsi per gli allievi delle scuole di cucina. Durante la preparazione di questi articoli con la redazione abbiamo ragionato tanto sul fatto che oggi si parla molto di cibo e che i ristoratori o i locali dove si va a mangiare sono sempre più attenti alle esigenze delle persone che non possono mangiare tutto. Così, abbiamo preparato delle domande per gli operatori presenti in fiera ed in particolare abbiamo intervistato alcuni espositori e dei fornitori. Come si chiama? Massimo Cavallaro. Di cosa si occupa?

Mi occupo di distribuire prodotti per persone che hanno problemi di celiachia a bar e ristoranti. Perché negli ultimi anni si parla tanto di cibo? Perchè ci sono sempre più persone che hanno problemi legati al cibo. Come risponde la ristorazione di fronte alle richieste sempre più diversificate della clientela? (intolle-

ranze, alimenti vegani, ecc). I ristoranti cercano dei fornitori che possano distribuire prodotti specifici . Questa visita e questo lavoro ci è piaciuto molto perché ci ha dato la possibilità di pensare che è importante il valore nutrizionale del cibo ma anche quello del piacere e che con un po’ di attenzione si possono soddisfare i desideri e i gusti di tutti.

Frittelle con scorza d’arancia al forno o fritte di Davide Rizzi Le frittelle cotte al forno sono un delizioso dolce di carnevale che ci permette di riciclare le bucce delle arance non trattate e di sperimentare nuovi sapori naturalmente senza glutine visto che si preparano con la farina di grano saraceno. Se non vi spaventano le calorie potete anche friggerle, questa ricetta va benissimo per entrambe le cotture. A voi la scelta... Ingredienti per 4 persone: 450g di scorza di arancia non trattata, 250ml di acqua naturale, 2 uova, 100g di farina di grano saraceno, 40g di farina di semi di lino dorato, 3 cucchiai di zucchero semolato. Lavate accuratamente la scorza di arancia e tritatela �nemente nel frullatore. In una terrina mescolate la farina di grano saraceno e quella di semi di lino con lo zucchero e amalgamatele aggiungendo le uova e l’acqua, poco per volta. Unite in�ne le scorze d’arancia tritate e mescolate �no ad ottenere un impasto morbido. Per le frittelle al forno, preriscaldate il forno senza ventilazione a 180 gradi. Rivestite una teglia con la carta forno e disponeteli sopra dei mucchietti di impasto tondeggianti. Cuocete le frittelle �nché non si sarà formata una leggera crosticina in super�cie e l’interno si sarà asciugato (circa 20-25 minuti, ma dipende dal vostro forno). Per le frittelle fritte, scaldate abbondante olio di semi e, quando sarà ben caldo, friggetevi poco per volta dei cucchiaini di impasto. Scolate le frittelle con scorza d’arancia su fogli di carta assorbente e poi passatele nello zucchero semolato per renderle ancora più golose. Le vostre frittelle al forno o fritte sono pronte!

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APRILE/MAGGIO 2014

Sport e alimentazione a cura di Marcella Ferroni

Quando facevo sport il mio tipo di alimentazione, prima delle gare, era normale ovvero mangiavo quello che volevo. Mia figlia Marta fa marcia ad alto livello e deve seguire un’alimentazione specifica per ottenere il massimo nelle prestazioni sportive. Lo sport che facevo io era a livello amatoriale mentre Marta pratica sport a livello agonistico ed è seguita da Vittorio Zeni un tecnico professionista che prepara gli atleti di marcia e che consiglia Marta anche su come alimentarsi prima delle gare. Ho fatto delle domande a Marta e queste sono state le sue risposte: Prima di gareggiare cosa puoi mangiare? Perchè? Se la gara è alla mattina faccio una colazione abbondante con thè, fette biscottate con marmellata oppure con biscotti preferibilmente secchi, poi yogurt e cereali. Generalmente cerco di evitare il latte perchè è più difficile da digerire. Se invece la gara è al pomeriggio faccio un pranzo ricco di carboidrati. È molto importante fare una colazione e un pranzo ricchi di carboidrati, mangiare tanta frutta perchè contiene vitamine e minerali. Come ti mantieni in forma e cosa mangi durante le giornate normali? Mi alleno cinque giorni alla settimana e cerco di mantenere un’ alimentazione varia ed equilibrata composta da carboidrati, proteine, minerali, vitamine e grassi. In estate, per chi fa sport e non solo,

è importante bere molta acqua perchè sudando tanto è necessario reintegrare i liquidi che si perdono. Secondo te da uno a dieci quanto è importante l’alimentazione nello sport? Perchè? Direi un bell’ otto! L’alimentazione è fondamentale nella vita di ciascun individuo soprattutto nella vita sportiva poichè l’alimentazione sana è sinonimo di benessere fisico.

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Eventuali problemi fisici possono avere ripercussioni su allenamenti e gare, ad esempio un’alimentazione carente di ferro può portare all’anemia che debilita fortemente un atleta compromettendo le sue prestazioni. Ringrazio mia figlia per l’intervista. Ultimamente Marta però mi ha detto di voler smettere con l’atletica per iscriversi all’Università e devo ammettere che la sua scelta mi ha fatto arrabbiare.


APRILE/MAGGIO 2014

Intolleranze alimentari: intervista a zio Emilio a cura di Francesco Capelli

In questo numero del giornalino di aprile maggio la redazione ha deciso di scrivere articoli che hanno come argomento il cibo. Io ho deciso di fare un approfondimento sulla celiachia e avendo un parente affetto da questa malattia ho deciso di fargli un’intervista. Che cos’e’ la celiachia? E’ una intolleranza al glutine che e’ contenuto nei cereali come ad esempio il grano e non si possono mangiare nè pane nè pa-

sta normali e tutti i cibi che contengono grano e derivati. Cosa può mangiare un celiaco? Si possono mangiare pane, pasta, biscotti, fette biscottate ottenute da farine di riso o mais. Da quando ti sei accorto di essere malato di questa malattia? Ero così fin da bambino e dopo aver fatto degli esami del sangue e una gastroscopia con biopsia si e’ scoperta questa intolleranza per la quale i villi presenti nel duodeno si appiattiscono e quindi non assorbono le sostanze nutritive dei cibi. Inizialmente ho perso circa 6 chili di peso, ma dopo aver incominciato una dieta con cibi privi di glutine ho ripreso i chili persi e i villi si sono rialzati ricominciando ad assorbire le sostanze nutritive. Per favorire i malati di celiachia la nostra regione mette a disposizione dei cibi specifici; nelle farmacie si trova di tutto rispetto a qualche anno fa ed ora a pagamento

si possono trovare prodotti senza glutine anche nei supermercati. Un ringraziamento a mio zio per l’intervista

Cosa è la celiachia La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, che si trova nel frumento (quello che comunemente è chiamato “grano”) ed in altri alimenti, ad esempio farro, orzo, segale, avena, kamut (grano egiziano), spelta, triticale, bulgur (grano cotto), malto, greunkern (grano greco) e seitan (alimento ricavato dal glutine). Per curare la celiachia, attualmente, occorre escludere dal proprio regime alimentare alcuni degli alimenti più comuni, quali pane, pasta, biscotti e pizza, ma anche eliminare le più piccole tracce di glutine dal piatto. Questo implica un forte impegno di educazione alimentare. Infatti l’assunzione di glutine, anche in piccole quantità, può provocare diverse conseguenze più o meno gravi. Eliminare il glutine dalla propria dieta permette al celiaco di condurre una vita serena ed in salute. La dieta priva di glutine è infatti l’unica terapia possibile.

Mi presento a cura di Dario Carcano

Ciao a tutti mi chiamo Dario ho 25 anni, abito a Lipomo, in provincia di Como. Ho una passione per i computer, infatti passo gran parte del mio tempo davanti ad esso, da solo e con gli amici guardo film, gioco e ogni tanto mi “diletto” nella programmazione informatica. Mi piacciono gli animali, ho due cani, un maschio di 16 anni di nome Simba e una femmina di 2 di nome Kyra detta “Er mutanda”. La mia famiglia è composta da 4 persone: mia mamma, mio papà, mia sorella ed io. Mia mamma Monica è molto affettuosa, simpatica e sa cucinare bene. Mio papà Giulio lavora molto, purtroppo ci sentiamo per telefono di pomeriggio e ci vediamo solo nel weekend. Mia sorella Sara fa l’estetista, è una ragazza solare e simpatica, anche se a volte litighiamo

come due bambini. Oltre ai computer mi piace leggere e guardare la TV; seguo molte serie, ad esempio “The Walking Dead”, “Arrow” e i cartoni animati della “Fox”. In questo periodo sto intraprendendo una nuova avventura al Noivoiloro, e mi auguro di inserirmi nel migliore dei modi. È all’incirca da un mese che lo frequento ed ho conosciuto molte persone tra cui gli educatori che a loro volta organizzano le varie attività come ad esempio programmazione partecipata, cineforum, laboratorio ludico, spesa e giornalino. Tra di esse quella che preferisco è laboratorio ludico ovvero giochi logici e strategici perché, avendo poca manualità, riesco ad usare la testa. In conclusione, nei rapporti interpersonali

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bèh! lo ammetto, sono come la montagna quando va da Maometto… “una frana”!


APRILE/MAGGIO 2014

Il Melograno Soc. Coop. Soc. Onlus Realizza manufatti di midollino nel proprio laboratorio È possibile visionare e ordinare dei cesti per biancheria e portariviste, dei vassoi, dei portavasi, dei portapane. Ciascun prodotto potrà essere scelto con le dimensioni volute ed eventualmente personalizzato. Potete venire a trovarci, previo appuntamento, il GIOVEDI’ pomeriggio dalle 14.30 alle 16.00 direttamente in laboratorio presso la nostra sede, ubicata in Erba, via Trieste 26, dove ragazzi ed educatori saranno ben lieti di mostrarvi la tecnica di realizzazione. Vi aspettiamo... Anche così potrete aiutarci per le nostre attività! GRAZIE Telefonare per appuntamento allo 031 645833 durante gli orari di ufficio dal lunedì al venerdì. I PRODOTTI SONO IN ESPOSIZIONE ANCHE PRESSO LA BOTTEGA NOIVOILORO

VI° TROFEO MAESTRO RINALDO CROSINA Manifestazione podistica non competitiva a passo libero aperta a tutti di Km. 4 – 8 per le vie di Erba (CO) Per informazioni e iscrizioni tel. 031.645833

DOMENICA 11 MAGGIO 2014 RITROVO: 8.30 presso il Melograno PARTENZA: 9.30

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APRILE/MAGGIO 2014

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AIUTA NOIVOILORO

5 PER MILLE DELL’IRPEF Firma nel riquadro indicato come

“Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale”

Indica il Codice Fiscale di Noivoiloro

01780780134 Perché è dal 1986 che… Noivoiloro si impegna per dare importanza alle semplici azioni di aiuto, entusiasmandosi per poi cercare di fare sempre di più. Noivoiloro sensibilizza e coinvolge tanta gente per continuare ad aiutare le persone che si trovano diversamente in difficoltà. Perchè oggi… Noivoiloro, con i suoi circa mille soci e amici, trecento volontari e ottanta persone disabili, opera concretamente nel sociale; Noivoiloro continua a costruire la nuova sede con impegno, entusiasmo, trasparenza, determinazione, qualità e soprattutto… col cuore; Perchè domani… Noivoiloro, insieme a molta gente, avrà creato una struttura per tanti: aperta, solidale, utile, importante, coinvolgente, viva, entusiasmante! … Noivoiloro andrà sempre… avanti con grinta!

Nel 2008 abbiamo ricevuto € 37.612,92 [sottoscrizione relativa anno 2006] Hanno contribuito 1262 persone Nel 2009 abbiamo ricevuto € 48.104,45 [sottoscrizione relativa anno 2007] Hanno contribuito 1431 persone Nel 2010 abbiamo ricevuto € 52.018,06 [sottoscrizione relativa anno 2008] Hanno contribuito 1612 persone Nel 2011 abbiamo ricevuto € 48.089,00 [sottoscrizione relativa anno 2009] Hanno contribuito 1512 persone Nel 2012 abbiamo ricevuto € 41.636,42 [sottoscrizione relativa anno 2010] Hanno contribuito 1600 persone Nel 2013 abbiamo ricevuto € 41.169,89 [sottoscrizione relativa anno 2011] Hanno contribuito 1628 persone

Grazie di cuore a tutte le persone che devolvono il loro 5 per mille a favore di Noivoiloro Società Cooperativa Sociale Onlus


166 aprile/maggio 2014