E' un eterno big bang. Una costante scintilla che muove e scatena il mondo. Nel marasma dello scontro-incontro fra esseri umani c'è tutto, o meglio, IL TUTTO, come in una goccia esistono i segreti di un oceano ed in ciascuna particella è racchiuso l'intero universo. Floriana La Rocca e Nicola Castellini sperimentano la comunicazione teatrale improvvisata, senza schemi. Reazioni apparentemente sconnesse e senza un fil rouge che le leghi, in realtà, fin troppo connesse al nostro vivere. Spettacolo non comico, non drammatico, forse tutt'e due.
Floriana La Rocca Si forma nella musica e nel canto, per approdare al Teatro e alla Scrittura. Da ragazzina vince un Festival di Castrocaro e rappresenta quello di Sanremo in Giappone con il suo primo disco "Stavolta no", etichetta EMI. Collabora con importanti cantautori italiani e, negli anni '90, frequenta il salotto del Maurizio Costanzo Show. Si perfeziona come attrice all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "S. D'Amico" e nel novembre 2011 entra nell'Atelier di Giorgio Albertazzi, tenendo spettacoli con il Maestro al Teatro "Santa Chiara" di Roma. Come scrittrice pubblica due romanzi: "Ai limiti del sogno" (Il Coscile) e "Haloren! Storia di una nobile zingara" (Albatros), la cui singolare presentazione continuerà con lo spettacolo gitano che la caratterizza, e una silloge poetica "Nicchia - Poesie, pensieri e parole..." (Futura)
Nicola Castellini Componente attivo nella "Compagnia di Teatro Atipica" dell'Odin Teatret presso il CUT di Perugia, con "Teatro e Psichiatria", assieme ad Augusto Omolu, Torgeir Wethal, Roberta Carreri, Ian Ferslev, per il progetto sulla salute mentale. Fonda nel 2001 l’Associazione Culturale ARRIVO di cui è presidente uscente. Fra i libri pubblicati, nel 2009 "Il Bunker" (Morlacchi Ed.) e un libro sociale, Storia dell'Associazione Culturale "Arrivo", per un corso diverso di scrittura. Attualmente impegnato nella divulgazione del Clip Writing. Ha al suo attivo numerose performance istintive e si ritiene incatalogabile.