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Discover_Pistoia_92ISSUE

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Giovanni Capecchi Direttore Editoriale Managing Editor g.capecchi@discoverpistoia.it

Un ritratto in piedi della città

el 1971 l’editore Mondadori pubblica “Ritratto in piedi” di Gianna Manzini. La Manzini, nata a Pistoia nel 1896 e – dopo la sua giovinezza – vissuta altrove, scrive un omaggio alla città e al padre. In “Ritratto in piedi” è infatti possibile trovare una descrizione del centro di Pistoia al tempo stesso poetica e autentica: le strette vie (da via degli Orafi alle Ripe che conducono al Duomo), la grande piazza del mercato, il Globo. Ma nel romanzo autobiografico è centrale anche il ricordo del padre, l’anarchico Giuseppe Manzini, mandato al confino a Cutigliano negli anni del regime mussoliniano e morto nel paese di montagna dopo essere stato inseguito e braccato da un gruppetto di fascisti. Mi è capitato spesso in questo breve spazio dell’editoriale di parlare di libri e di autori che sono legati al territorio pistoiese. Ho avuto modo di rammentare, per esempio, Policarpo Petrocchi e Tiziano Terzani, Carlo Lorenzini con il suo “Pinocchio” e Marcello Venturi. In queste righe che accompagnano il numero di dicembre l’attenzione è focalizzata sul romanzo della Manzini: ed è – come le altre volte – un invito alla lettura o alla rilettura; ma è anche un modo per salutare la nomina di Pistoia Capitale del libro 2026.

www.discoverpistoia.it

Direttore Editoriale Giovanni Capecchi g.capecchi@discoverpistoia.it

Direttore Responsabile Emanuele Begliomini redazione@discoverpistoia.it

Art Director Carolina Begliomini c.begliomini@giorgiotesigroup.it

Coordinamento Redazionale Lorenzo Baldi redazione@discoverpistoia.it

Grafica e videoimpaginazione CB Graphic di Cristina Baruffi grafica@cbgraphic.it

Pubblicità Maria Grazia Taddeo commerciale@discoverpistoia.it

Segreteria Irene Cinelli redazione@discoverpistoia.it

Stampa - Industrie Grafiche Pacini

Pistoia Città del Natale 2025 Musica, spettacoli e magia nel cuore della città

Pistoia Città del Natale è il programma di eventi che fino al 6 gennaio 2026 trasforma il centro storico in un grande palcoscenico diffuso di musica, spettacoli e animazioni

L’edizione 2025 nasce dal successo del format sperimentato negli anni precedenti, confermando le attività più amate e introducendo nuove performance per valorizzare il tessuto urbano e commerciale della città, al fine di rendere unica e speciale l’atmosfera natalizia.

Tra concerti gospel, soul e blues, marching band, magia, teatro di strada e iniziative per bambini, la città si animerà di oltre 40 appuntamenti gratuiti pensati per cittadini e visitatori di tutte le età.

L’obiettivo è di valorizzare il centro storico durante il periodo delle

festività, rafforzare il legame con la tradizione musicale e artistica e favorire la partecipazione delle famiglie, dei commercianti e dei visitatori creando un’atmosfera accogliente e magica.

L’inaugurazione ufficiale c’è stata sabato 22 novembre in Piazza del Duomo, con la tradizionale accensione dell’albero di Natale alle 17.30, seguita dal concerto dei Vocal Blue Trains e da spettacoli itineranti e cosplayers, oltre alle attrazioni che permanenti come il Villaggio di Babbo Natale presso il Palazzo Comunale, le proiezioni in Piazza Duomo, il mercatino di

Natale in Piazza Spirito Santo nel fine settimana e festivi, la pista di pattinaggio sul ghiaccio di Piazza San Francesco e la giostra storica per bambini in Piazza Giovanni XXIII, offrendo così momenti di intrattenimento e socialità per tutte le età.

Il calendario prosegue con artisti come Magic Goldman, Edoardo Nardin, Blues Sisters, Wanna Gonna Street Band, I Briganti del Folk, fino al concerto di Irene Fornaciari la vigilia di Natale e la discesa della Befana dal campanile di San Zeno il 6 gennaio 2026

“Pistoia Città del Natale” è promosso dal Comune di Pistoia con il supporto di Toscana Energia Main Sponsor, Conad Nord Ovest, Giorgio Tesi Group e Naturart Village come green partner, Estra, Publiacqua e la collaborazione di Teatri di Pistoia, per valorizzare il centro storico e offrire a famiglie e visitatori un’atmosfera unica di festa e condivisione.

La nostra azienda – queste le parole di Fabrizio Tesi Legale rappresentante di Giorgio Tesi Group - che ha un legame molto forte e profondo con questa terra e che da anni è impegnata in importanti progetti di valorizzazione e di sostegno al territorio, alla cultura, allo sport e al sociale è davvero molto felice di

continuare questa collaborazione ormai pluriennale con l’amministrazione comunale, che consente di colorare di verde la nostra città contribuendo in modo significativo a rendere speciale l’atmosfera natalizia di Pistoia. Da quest’anno poi, il nostro impegno aumenta grazie al NATURART VILLAGE che da fine novembre all’epifania si animerà con numerose altre iniziative dedicate alle feste, proponendosi come luogo di incontro e di divertimento per tutta la comunità.”

ATTRAZIONI

Per consultare il programma completo degli eventi inquadra il QR code con lo smartphone.

LA GIOSTRA CAVALLI A DUE PIANI

VASSALLO ARRIVA A PISTOIA

Un simbolo di meraviglia per “Pistoia Città del Natale”

Pistoia vive la magia del Natale e, tra luci, musica e colori, a illuminare Piazza Giovanni XXIII una delle attrazioni più affascinanti e amate d’Italia: la giostra cavalli a due piani firmata Vassallo, un capolavoro di artigianato e design unico nel suo genere nel nostro Paese. Realizzata con cura artigianale e dettagli che richiamano le giostre storiche di fine Ottocento, la giostra Vassallo è una vera e propria opera d’arte in movimento: due piani di luci - ben duemila quelle che si accendono di notte, musica e cavalli dipinti a mano, capaci di far sognare grandi e piccoli, per un totale di sessanta posti in tutto. La struttura, completamente realizzata in Italia, rappresenta un’eccellenza nel panorama delle attrazioni tradizionali, simbolo di eleganza e gioia condivisa.

Ingredienti per 4 persone

Per la pasta frolla salata alle nocciole

• 200 g di farina 0

• 50 g di farina di nocciole

• 120 g di burro

• 1 uovo

• 1 o 2 cucchiai di acqua ghiacciata, se serve

• 1 cucchiaino raso di sale per la farcia

• 500 g di spinaci lessati

Preparazione

• 100 g di robiola

• 2 cucchiai di parmigiano grattugiato

• 1 uovo

• 1 spicchio d’aglio

• olio extravergine di oliva

• noce moscata

• sale

• tartufo nero (o 2 cucchiai di crema di tartufo) per la lucidatura

• 1 tuorlo

• 2 cucchiai di latte

“Siamo felici di portare la nostra giostra a Pistoia, una città che ogni anno sa accogliere la magia del Natale con entusiasmo e calore. Per noi è un onore essere parte di questo grande evento e regalare emozioni a famiglie e bambini”, dichiarano i titolari della Giostra Vassallo, famiglia storica.

La giostra sarà attiva tutti i giorni in Piazza Giovanni XXIII fino all’11 gennaio, all’interno del circuito di Pistoia Città del Natale, promosso dal Comune di Pistoia e arricchito da concerti, spettacoli, mercatini e animazioni per tutte le età. Con la sua eleganza e il suo fascino senza tempo, la giostra Vassallo si conferma elemento importante di un Natale che unisce tradizione, arte e meraviglia.

Mescolate le farine e il sale in una terrina capiente, unite il burro freddo a pezzettini e intridetelo con la farina, strofinando rapidamente con la punta delle dita per non riscaldarlo troppo. In alternativa, utilizzate l’impastatrice con l’attacco a foglia. Quando l’impasto sarà bricioloso, di una grana non troppo fine, unite l’uovo e, se serve, l’acqua ghiacciata e impastate quanto basta per compattarlo. Avvolgete la pasta nella pellicola trasparente e fate riposare in frigo per almeno 2 ore. Scaldate 3 cucchiai di olio con lo spicchio d’aglio sbucciato, unite gli spinaci, salate e saltateli per una decina di minuti, facendo evaporare l’umidità in eccesso. Spegnete e fate intiepidire. Mescolate gli spinaci con la robiola e il parmigiano, unite l’uovo e la noce moscata e amalgamate. Se usate la crema di tartufo, unitela a questo punto. Se invece preferite del tartufo fresco, grattugiatelo sopra alle tartellette già cotte. Imburrate 8 stampi da tartellette del diametro di 8 cm. Riprendete la pasta frolla, lasciatela 15 minuti a temperatura ambiente, poi stendetela con il mattarello, tra due fogli di carta da forno, allo spessore di 3 mm circa. Ritagliate dei dischi di circa 12 cm di diametro e rivestitevi gli stampi. Riempite ogni guscio con l’impasto di spinaci e posizionatevi sopra una formina di pasta frolla. Potete impastare di nuovo gli scarti, stenderli e ricavare altre formine, da servire da sole. Riponete le tartellette in frigo per 20 minuti. Sbattete leggermente l’uovo con il latte e spennellatevi la superficie delle tartellette. Cuocete a 180°C per 25-30 minuti nel forno statico fino a quando la superficie non sarà dorata.

Via Ponte dei

www.laverdefattoria.com

Metti il Teatro sotto l’albero!

Dal jazz alla danza, da Molière a Pirandello, da Tartini a Händel, E per finire… Capodanno in festa a Pistoia con 4 eventi in città tra musica, teatro e spettacoli per le famiglie

Il mese di dicembre di Teatri di Pistoia si apre con il terzo programma di incontri di FLOEMA Giocare ascoltando musica per vincere ancora musica, dal titolo Opera lirica tascabile “Un amore segreto”, con la partecipazione di musicisti dell’Orchestra Leonore e di studenti della Classe di canto del Liceo Forteguerri di Pistoia (3/12, ore 17,30 Sala Soci Coop. fi; 4/12, ore 17 Ospedale San Jacopo; 5/12 ore 18.30 Circolo Acli Montemagno; 6/12 ore 18.30 Circolo L’Unione di TafoniMaresca, tutti a ingresso libero). Al Funaro, l’attesa prima regionale di This a première, che vede l’incontro tra Cristiana Morganti, una delle storiche protagoniste del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch ed Emanuele Soavi, cresciuto con coreografi come William Forsythe e Jiry Kylian (giovedì 4 e venerdì 5, ore 20.45). Sabato 6 (ore 20.45) al Teatro Pacini di Pescia il viaggio tra jazz, flamenco, musica araba e indiana a cura del Rita Marcotulli Trio, in collaborazione con Music Pool. Domenica 7 (ore 16,30) al Teatro Mascagni di Popiglio gradito ritorno per Alessandro Benvenuti che porta sul palco del Teatro della Montagna le sue ‘memorie’ comiche, Pillole di me Venerdì 12 (ore 20

brindisi e, a seguire, spettacolo), al Funaro, debutta M-Oliere ed altre stoviglie, produzione di Teatri di Pistoia: dopo Shakespeare, il teatro da tavolo a cura di Massimiliano Barbini si arricchisce di un’altra figura imprescindibile del teatro universale. Sabato 13 (ore 20.30), al Saloncino della Musica de’ Rossi, Tartini, oggi, serata di riflessione e ascolto con Mirko Schipilliti, figura poliedrica e divulgatore brillante che presenta al pubblico la sua monografia su Tartini. A seguire, concerto con Schipilliti al clavicembalo e la violinista Chouchane Siranossian Fine settimana di grande teatro al Manzoni, sabato 13 (ore 20.45) e domenica 14 (ore 16) con la nuova produzione di Teatri di Pistoia, L’uomo, la bestia e la virtù di Pirandello, diretta da Roberto Valerio, protagonisti Vanessa Gravina, Max Malatesta, Nicola Rignanese, affiancati da Beatrice Fedi, Massimo Grigò, Franca Penone, Luigi Prestipino e Mario Valiani (per il ciclo “Il Teatro si racconta”, incontro con la compagnia, il 15, ore 18, al Manzoni, in collaborazione con Unicoop Firenze). Domenica 14 (ore 16.30) al Mascagni di Popiglio in scena Lorenzo Baglioni, il

professore/cantautore più amato del web, con Canzoni a colori. La Stagione Concertistica al Manzoni propone, sabato 20 (ore 20.30) il monumentale affresco barocco del Messiah di Händel, affidato alla Camerata Strumentale di Prato e al Coro Giovanile Italiano sotto la direzione di Filippo Maria Bressan Doppio spettacolo per bambini e famiglie: sabato 20 (ore 16) al Piccolo Teatro Bolognini con Elisa Consagra, ventriloqua d’eccezione, ed i suoi pupazzi (Parole magiche, dai 6 anni); domenica 21 (ore 16,30) al Mascagni di Popiglio, la produzione Teatri di Pistoia / Teatro del Piccione, Soqquadro (dai 3 anni).

E per finire, Pistoia saluta l’arrivo del 2026, a San Silvestro, con 4 eventi diffusi in città, promossi dall’Amministrazione comunale con Teatri di Pistoia: il 31 dicembre per le famiglie, al Funaro, ore 17 e ore 22, WrOong dell’Orto degli Ananassi (per tutti e dai 5 anni); al Piccolo Teatro Bolognini, alle 21.30, la Compagnia Autoportante con Ruben, dove Il linguaggio dell’equilibrio, fatto di precisione, costanza, sfida, si sposa con fantasia e musica; al Teatro Manzoni, ore 21,30, Alla scoperta di Morricone con l’Ensemble Symphony Orchestra direttore Giacomo Loprieno: un viaggio emozionante tra le melodie rimaste nella memoria collettiva di generazioni. Tradizionale chiusura in piazza Duomo, dalle 23 alle 1, all’insegna dell’allegria, con i ritmi scatenati dello show Crazy 90’s (evento gratuito) e gli auguri del Sindaco alle ore 24. Prevendite e info su attività, biglietti e Formula LIBERO: 0573 991609 – 27112 – 977225 www.teatridipistoia.it

Vuoi diventare AMICA O AMICO DEI TEATRI DI PISTOIA? Il bene, a teatro, è solo comune.

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“L’uomo, la bestia e la virtù” - ph Pino Le Pera

Nuove ricerche sulla tavola di San Francesco

I Musei Civici alle Giornate di Studio Internazionali di Arezzo

DUECENTO painting: the art and technique of Margarito d’Arezzo and his contemporaries

Museo Nazionale

Medievale e Moderna Arezzo

Dal 9 all’11 ottobre il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo ha ospitato un importante convegno internazionale intitolato Duecento Painting: the Art and Technique of Margarito d’Arezzo and his Contemporaries. Le tre dense giornate, organizzate da National Gallery di Londra, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), National Gallery di Washington e Direzione regionale Musei della Toscana, hanno riunito ricercatori e restauratori da tutta Europa (fig. 1) Tra i relatori era presente anche Giacomo Guazzini, curatore delle collezioni civiche, per i Musei Civici di Pistoia. La sua relazione ha ricostruito la complessa storia conservativa di uno dei capolavori più preziosi del Museo Civico d’arte antica: la tavola con San Francesco e storie della sua vita, dipinta dall’anonimo Maestro della Croce 434 degli Uffizi, in collaborazione con il Maestro della Santa Maria Primerana, e databile attorno al 1250-60 (fig. 2). Si tratta di uno dei dipinti

duecenteschi meglio conservati in Toscana, originariamente destinato alla piccola chiesa di Santa Maria Maddalena al Prato, poi distrutta per lasciar spazio all’odierna San Francesco. Dopo complesse vicissitudini, l’opera entrò nelle collezioni civiche nel 1914. Lo studio ha intrecciato analisi materiale, testimonianze d’archivio e fotografie storiche, ricostruendo a ritroso le molteplici trasformazioni subite dalla tavola, fino a risalire alla sua forma originaria. Partendo dall’ultimo intervento di consolidamento condotto nel 2023 da Elena Bartolozzi, è stata anzitutto indagata la serie dei restauri subiti dall’opera. In proposito, particolarmente radicale e drastico fu quello del 1980-1981, che determinò la rimozione di elementi originari della struttura del dipinto, ossia le traverse posteriori, e delle ornamentazioni pittoriche seicentesche della tavola, comprensive di un’iscrizione con la data 1613. La sagoma cuspidata della tavola, che

vediamo oggi, fu restituita nel 1916 da Domenico Fiscali, poco dopo l’ingresso del dipinto nel museo. Prima di allora la tavola aveva infatti un aspetto diverso: fotografie più antiche, scattate tra il 1899 e il 1906, la mostrano infatti riquadrata e completata da due pennacchi dipinti con un’Annunciazione (fig. 3), oggi perduta. Grazie alla testimonianza dell’erudito Gaetano Beani (1912) sappiamo inoltre che, ancora alla fine dell’Ottocento, l’opera era accompagnata anche da due scomparti laterali, dipinti verso il 1635 dal pittore pistoiese Francesco Desideri con le figure delle sante Chiara ed Elisabetta. Lo studio della perduta Annunciazione, avvicinata allo stile di Bernardino del Signoraccio, ha permesso a Guazzini di dimostrare che la prima riquadratura della tavola fu effettuata agli inizi del Cinquecento, secondo una prassi assai diffusa a Firenze e dintorni in

Buone Feste!

quegli anni. Non è da escludere che la modifica avvenisse verso il 1512, quando la chiesa fu rinnovata negli assetti interni. Le fotografie ad altissima risoluzione dell’opera, realizzate grazie alla convenzione con la Scuola Normale Superiore di Pisa (2021-2024), hanno permesso inoltre di ricostruire l’aspetto originario dell’opera. Sono state individuate infatti le incisioni preparatorie delle originarie fasce decorative, busti di santi oggi perduti, così come gli alloggi dei castoni vitrei che impreziosivano la cornice della tavola. Tutti questi elementi sono stati virtualmente risarciti in una suggestiva ricostruzione grafica che ha permesso di restituire l’originario impatto visivo dell’opera (fig. 4)

La conferenza ha affrontato anche la spinosa questione dell’antica collocazione, su cui Guazzini ha offerto nuovi spunti di riflessione.

L’opera era probabilmente destinata al tramezzo della chiesetta di Santa Maria Maddalena, che divideva trasversalmente lo spazio sacro separando laici e religiosi, insieme - verosimilmente - a una grande croce dipinta e una Maestà mariana, oggi perdute. Con la costruzione della più ampia chiesa trecentesca, l’antica tavola sarebbe stata trasferita sul nuovo muro divisorio, forse passando per una collocazione provvisoria nel transetto destro che, mentre la costruzione della nuova navata era ancora in corso, doveva essere officiato come un piccolo oratorio. Le ricerche condotte sulla tavola francescana hanno evidenziato in modo esemplare come un’opera possa essere modificata nel tempo, assumendo forme e funzioni sempre nuove, in risposta ai cambiamenti nel gusto, nella liturgia e nella stessa società. Questa storia complessa e affascinante, oggi rimessa in luce grazie anche agli strumenti più aggiornati, permette di restituire un tassello importante al nostro patrimonio artistico e culturale e a una delle sue opere più celebri e preziose.

DIDASCALIE

fig. 1) Locandina delle giornate di studio internazionali di Arezzo fig. 2) San Francesco e otto storie, ca. 1250, Pistoia, Museo Civico d’arte antica (stato attuale), inv. 18 (foto ©Comune di Pistoia, Musei Civici | G. Tartarelli - Scuola Normale Superiore, Pisa) fig. 3) San Francesco e otto storie, stato 1905-1906 fig. 4) Ricostruzione grafica aspetto originario (©Giacomo Guazzini, grafica di Bianca Ravalli)

La chiesa pistoiese, i suoi santi e la sua Cattedrale

Il tesoro d’argento – L’altare di S. Jacopo, storia e gloria di un capolavoro unico (2)

Èstato oramai acclarato che il sacro cimelio della reliquia di San Giacomo, che la città di Pistoia detiene, consta in una porzione dell’apofisi mastoidea e dell’osso temporale destro, come evidenziato definitivamente dalle ricognizioni canoniche effettuate nel 1880 e nel 1884. Affidata a due pellegrini, i cui leggendari nomi sono storicamente noti come Tebaldo e Mediovillano, giunse a Pistoia nell’anno 1145. I pistoiesi, animati da un fervore religioso profondo, accolsero la reliquia come il più prezioso dei tesori e, sotto la custodia e guida del Santo Vescovo (Atto), le prepararono un altare e una apposita cappella devozionale che occupava le prime due campate della navata sud della Cattedrale, a mano destra di chi entrava dalla porta maggiore, ossia presso la porta di fianco attigua all’antico

episcòpio (30). Nel volgere di brevissimo tempo la cappella attrasse folle di pellegrini da ogni parte della Toscana e anche da altre regioni, essendo di fatto considerata come un piccolo santuario, una vera e propria appendice del tempio galiziano; le supreme autorità della Chiesa del tempo riconobbero prontamente la concessione di privilegi spirituali in quanto i pellegrinaggi per la visita alla sacra reliquia si accrebbero subito sia per la fama che per la popolarità del Santo protettore e per le numerose invocazioni di grazia dei fedeli. Col passare del tempo, la devozione aumentò e, grazie alle continue oblazioni dei fedeli e quindi alla grande disponibilità di denaro che si venne a creare, la cappella fu prima abbellita con un altare di marmo lavorato da Nicola Pisano e successivamente dotata di un meraviglioso altare d’argento, di cui tutti i pistoiesi ancora oggi vanno giustamente fieri come si deve quando nella propria città si è consapevoli di custodire un tesoro di inestimabile valore. Il Medioevo e il primo Rinascimento videro una gara incessante per abbellire ancor di più sia l’altare che la cappella e per procurar loro quegli arredi che impreziosirono così tanto il suo sacrario da meritare dall’Alighieri l’appellativo di “sagrestia de’ belli arredi” per assicurarle lo splendore di riti solenni che rimasero proverbiali e incontrastati per secoli. Sorse così anche una apposita fabbriceria, l’“Opera”, per curarne la vita e il funzionamento ed amministrarne il cospicuo patrimonio, diventando nel corso del tempo una delle più ambite

ed insigni magistrature della Città. Dopo tutto questo enorme fervore, poi, come spesso accade, seguì un periodo di stallo e di decadenza, cambiarono i gusti, le arti presero nuove direzioni e così la cappella gotica, affrescata inizialmente da Coppo di Marcovaldo e più avanti abbellita dai lavori di Alesso D’Andrea, Bonaccorso di Cino, Antonio Vite e altri celebri pittori trecenteschi, parve essere improvvisamente una realizzazione goffa, ingombrante e dannosa all’armonia complessiva dell’edificio sacro e si pensò, quindi, di dare una nuova sede al prezioso altare e al culto del Santo Patrono. Nella seconda metà del XVII secolo, con il cospicuo lascito testamentario del nobile cittadino pistoiese Ugo Taviani del 28 settembre 1676, il progetto di realizzazione di una nuova cappella in sostituzione della “demodée” cappella gotica sembrava finalmente prendere vita. Ma, come spesso anche in altre occasioni di rinnovamento auspicato per la nostra Città, quando si trattò di eseguire le volontà del testatore nacquero tante e tali difficoltà e dispareri che non fu più possibile passare ai fatti. Successivamente si tornò di nuovo sopra alla questione, fino a demolire addirittura l’elegante “loggia della Montata o del Giuramento” appoggiata alla parete nord della Cattedrale a lato del campanile per far posto alla fabbrica della nuova cappella, di cui fu addirittura benedetta e gettata la prima pietra l’8 settembre del 1772 senza però, di nuovo, andare mai oltre. Nessuno voleva più la vecchia cappella di San Jacopo, che però nonostante tutto rimase ancora al suo posto per oltre un secolo fino a che la storia non la consegnò nelle mani del demolitore cittadino per eccellenza, il vescovo Scipione de’ Ricci che, come sempre, si intestò anche il “privilegio” di mettere la parola fine anche sulla antica cappella gotica. Il giorno di Pasqua del 1785 la interdisse al culto e ne ordinò così la definitiva demolizione, disponendo che il preziosissimo altare fosse

Testo di EMILIANO NAPPINI

trasferito nella cappella di San Rocco, detta anche “della Città”, alla sommità della navata meridionale. Quello scempio artistico, oggi possiamo ben dirlo anche se all’epoca non appariva tale, fu quindi perpetrato cronologicamente in un arco temporale che va dal 1785 al 1787. Andò tuttavia bene se il vescovo, noto per tantissime altre chiusure e demolizioni a Pistoia e ideatore di riforme scismatiche irrealizzate, non pensò mai di liquidare tutto quell’argento a favore delle sue ardite riforme come accadde già per il patrimonio artistico e per altri preziosi cimeli della Cattedrale e di altri numerosissimi edifici di culto. Durante il trasferimento e il ricollocamento dell’opera, l’altare subì quindi aggiunte e manomissioni arbitrarie da parte dell’orafo pistoiese Francesco Ripaioli che lo sistemò nella cappella di San Rocco (31), luogo in cui anche il nostro visitatore della fine degli anni Dieci del Novecento lo avrebbe certamente ammirato, soffocato sotto l’enorme mole del dossale marmoreo che in precedenza aveva accolto una bella e pregiata tela di Giacinto Gimignani. Il meraviglioso altare argenteo rimase custodito nella cappella di San Rocco o “di Città” fino al 1942, quando anche da lì venne forzatamente tolto per ovvi motivi di sicurezza legati al secondo conflitto mondiale.

(30): Ricostruzione assonometrica dell’ubicazione dell’antica cappella di San Jacopo, nella cattedrale di San Zeno. Immagine tratta dal volume di Lucia Gai “L’altare argenteo di San Iacopo nel duomo di Pistoia. Società editrice Umberto Allemandi & C. Torino, 1984, pag.37.

(31): Il dossale dell’altare di San Jacopo nella sua ubicazione nella cappella di San Rocco (oggi di Sant’Atto), nella conformazione assunta fra il 1787 e il 1790. Foto Alinari. Immagine tratta dal volume “La Cattedrale di San Zeno a Pistoia” di Cristina Acidini Luchinat, Silvana Editoriale, 2003, pag.61.

L’Arte di farsi Pace: codici estetici della crisi e della ricomposizione

Fino al 7 gennaio, le vetrine esterne e gli spazi espositivi interni della Biblioteca San Giorgio sono dedicati alla mostra di Simone Del Sere, a cura di Patrizia Gelli

L’esposizione offre un percorso di riflessione sulla contemporaneità,

indagando il passaggio dal trauma identitario (la Crisi) alla ricerca di nuove strutture di senso e

connessione (la Pace). La mostra si articola in due sezioni distinte: La Crisi (Vetrine Esterno/Interno): ispirate ai fenomeni migratori del Mediterraneo, le opere di Simone Del Sere attuano un confronto diretto con la perdita e la deumanizzazione, portando lo spettatore a riflettere sul significato che hanno oggi, per tutti noi, concetti come quello di libertà e dignità. L’esposizione inizia con serie come #Justanumber e Pesci neri che usando un linguaggio materico e violento, denunciano la mercificazione delle identità, per poi passare all’elegante raffinatezza e arcana alterità di Trans-Migrazioni, fino ad arrivare a Mater Migrantes e La sognatrice sulle acque introducendo il tema della cura e della resilienza. La ricomposizione (Spazi Interni): Il focus si sposta sulla progettualità e la costruzione di un nuovo ordine. Le serie Metaponti e Concordanze, attraverso la tecnica della tela estroflessa usata come “spartito tridimensionale”, esplorano le architetture di connessione come metafore per una nuova convivenza. Il percorso si conclude con l’opera Pace, intesa come coerenza strutturale ed etica, un invito a scoprire nuove relazioni armoniche tra forma, spazio e

vissuto interiore. L’artista e la curatrice incontreranno il pubblico sabato 6 dicembre, alle ore 17.30. Simone Del Sere (nato nel 1971) incarna la figura dell’artista che giunge alla pittura non per scelta iniziale piuttosto per necessità espressiva. La sua formazione si svolge presso l’Istituto Statale d’Arte di Firenze, ma è nel poliedrico e pragmatico mondo dell’editoria, della televisione e della grafica che matura la sua carriera professionale. Per oltre due decenni ha lavorato nell’ambito dell’illustrazione, della post-produzione cinematografica e della comunicazione

pubblicitaria, affinando la sua sensibilità per i codici visivi e le strutture del messaggio. Questa esperienza, centrata sulla sintesi e sull’impatto visivo, è fondamentale per comprendere il suo approccio all’arte. Quando Del Sere abbandona il digitale per abbracciare la materia, spinto da un “irresistibile desiderio di ricerca”, che l’artista stesso definisce una “follia necessaria”, porta con sé la disciplina del designer: una meticolosa attenzione alla geometria, all’ortogonalità e alla potenza del simbolo.

L’ARTE IN BIBLIOTECA

LE ALTRE MOSTRE

Lo spazio Art Corner è un angolo dell’Atrio di ingresso dedicato alla grafica. L’Artboxshow una vetrina verticale per esposizione di piccoli manufatti artistici. La biblioteca contiene inoltre alcune teche espositive (due nell’atrio di ingresso, due nell’Auditorium Terzani e due al primo piano) utilizzate per esposizioni più piccole e per mostre bibliografiche e documentarie. Proprio nelle vetrinette del primo piano, fino al 3 gennaio 2026 segnaliamo la mostra di illustrazioni Piccolidisegnianzipiccolissimi. L’esposizione è dedicata ai piccoli lavori manuali dell’illustratrice pistoiese Rita Masi. Oltre a cartoline, carte motivazionali, segnalibri e piccoli disegni, sono esposte le illustrazioni dedicate a Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017 e il volumetto Piccolestorieanzipiccolissime, edito nel 2023 da Edigiò. Negli spazi dell’Art Corner fino al 31 gennaio troverà spazio la mostra del fotografo Marco Giacomelli “Fotografie inedite di una scultura che non c’è”. Continua, infine, fino al 3 gennaio 3 gennaio 2026 nelle teche del primo piano C’è sempre un luogo che attende di Fiorenzo Gori, mostra di disegni acquerellati con inchiostro di china.

FARCOM E ACAT PISTOIESE PER LA SENSIBILIZZAZIONE

SUL DISTURBO

DA USO DI ALCOL

L’uso di alcol è uno stile di vita sottovalutato, perchè l’alcol è facilmente reperibile, a basso costo, socialmente incentivato e soprattutto oggi non c’è la percezione del rischio.

Per questi e altri motivi purtroppo se ne fa un uso molto diffuso anche fra i giovani ed è estremamente pericoloso per se stessi a causa delle patologie che può originare e per gli altri che possono diventarne vittime, come nel caso degli incidenti stradali. A Pistoia c’è l’associazione ACAT che si spende da tanti anni per far conoscere a tutti, anche nelle scuole, l’importanza di riflettere sui propri stili di vita accogliendo famiglie che vogliono condividere le proprie esperienze e sofferenze legate alle varie addictions in un clima di ascolto e non giudizio. Per saperne di più e comprendere cosa vuol dire mettersi alla guida quando non si è sobri, il presidente di ACAT Massimo Turacchi con il vice presidente Cristiano Breschi e altri volontari, saranno presenti il 19 Dicembre presso la Farmacia Comunale n°3 di Pistoia e il giorno 20 alla Farmacia Comunale n°4 di Bonelle per presentare e far provare gli occhiali alcolemici, che simulano la visione dopo l’assunzione progressiva di alcol.

Questo progetto viene già presentato con successo e da tempo, anche nelle scuole della nostra provincia per sensibilizzare i giovani e far acquistare loro consapevolezza sui rischi che si corrono mettendosi alla guida dopo aver bevuto.

VI ASPETTIAMO IL 19 E 20 DICEMBRE PER CONDIVIDERE QUESTA

ESPERIENZA CON ACAT PISTOIESE

Studenti di Borgo a Buggiano e Pescia in visita al Villaggio Coldiretti di Bologna

La visita, tra sostenibilità, sapori genuini e scuola di cucina, è nata nell’ambito della collaborazione tra Coldiretti Pistoia e il progetto “Scuole che promuovono salute”

Testo di DOMENICO MURRONE

Le classi 2A, 2B e 2C dell’Istituto “Salutati Cavalcanti” di Borgo a Buggiano e la 3E dell’Istituto “Libero Andreotti” di Pescia, accompagnate dai loro docenti, hanno visitato il Villaggio Coldiretti di Bologna, tenutosi a novembre, vivendo un’esperienza immersiva nel mondo dell’agricoltura italiana, della sostenibilità e dell’educazione alimentare. Oltre 80 gli studenti valdinievolini che, unitamente a tanti soci di Coldiretti Pistoia, sono stati ospiti del Villaggio, insieme a cittadini e turisti italiani e stranieri, che hanno affollato eventi, stand enogastronomici e il mercato degli agricoltori durante la kermesse contadina nel capoluogo felsineo, con una grande varietà di proposte: street food, agriasilo, orti, fattorie didattiche, laboratori, degustazioni, nuove tecnologie e workshop. La visita degli studenti della provincia di Pistoia è nata nell’ambito della collaborazione tra Coldiretti Pistoia e il progetto “Scuole che promuovono salute”, promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale, che nel pistoiese ha come referente Francesca Gori. Hanno collaborato alla gita i referenti alla salute dei due istituti coinvolti, la professoressa Irene Picilli (istituto Libero Andreotti) ed il professor Daniele Giaccai (Salutati Cavalcanti), insieme agli altri docenti accompagnatori. “L’iniziativa

si inserisce nel percorso educativo che da anni e portato avanti da Coldiretti –ha spiegato Michela Nieri, responsabile di Coldiretti Donne Toscana e Pistoia– che mira a diffondere tra i giovani stili di vita sani e consapevoli, promuovendo una cultura del cibo legata al benessere, alla stagionalità e al rispetto dell’ambiente”. Gli studenti hanno potuto incontrare produttori

provenienti da tutta Italia, e scoprire grazie ai tutor Campagna Amica le eccellenze del Made in Italy, degustare prodotti genuini, approfondire i temi legati alla filiera corta, alla biodiversità e tutela dell’ambiente e alla valorizzazione delle tradizioni agricole.

Tra le altre attività svolte c’è stato anche un laboratorio di cucina dove, insieme alle cuoche contadine di Campagna Amica, gli studenti hanno preparato le ciambelline mescolando lievito, farina e acqua.

I MERCATI DI CAMPAGNA AMICA

MARTEDÌ a Pescia, Lungofiume Sforzini

GIOVEDÌ a Quarrata, P.za del Risorgimento SABATO a Pistoia, Via dell’Annona

DALLE 8.30 ALLE 12.00

FB/agrimercatodipistoia

PISTOIA MAGIC 2026

LE CITTÀ INVISIBILI DELLA MERAVIGLIA

A NATALE REGALA LA VERA MAGIA

Pistoia si prepara, ancora una volta, a diventare il cuore pulsante della meraviglia. Torna Pistoia Magic, il festival internazionale di magia giunto alla sua dodicesima edizione, con uno spettacolo completamente nuovo e sorprendente, in scena il 14 e 15 Febbraio 2026 al Piccolo Teatro Mauro Bolognini di Pistoia

Un evento che, anno dopo anno, ha saputo conquistare un pubblico sempre più vasto, mescolando il fascino dell’illusione alla poesia del racconto teatrale, diventando così uno degli appuntamenti più attesi dell’anno a Pistoia per gli appassionati, le famiglie e non solo. Stavolta più che mai, la magia si farà narrazione: un’ora e mezzo di spettacolo per un viaggio surreale tra città impossibili, liberamente ispirato all’universo immaginifico de Le città invisibili di Italo Calvino, scritto da Simone Venturi. Sul palco, alcuni tra i migliori maghi italiani e internazionali si alterneranno in un intreccio di illusionismo, manipolazione, mentalismo e grandi effetti scenici. Ogni numero sarà un frammento di una storia più grande: un itinerario visionario che porterà gli spettatori a scoprire città sospese tra sogno e realtà, costruite con l’ingegno dell’uomo e la fantasia dell’artista. Si esibiranno: Francesco Fontanelli, campione mondiale di magia con le carte da gioco, Pau Borrell e Dong Ni, dalla Spagna, con un numero di magia comica esilarante, Nick Blaze, il manipolatore, Il Mago Leo, il più amato dai bambini, Tiziano Cellai, con le sue grandi illusioni e Francesco Micheloni, patron del festival, con le sue storie incantate. L’atmosfera sarà inoltre amplificata da un impianto scenografico immersivo, che trasformerà il teatro in un universo in continua metamorfosi. Il pubblico diventerà così parte di un racconto che non si limita a stupire, ma invita a riflettere sul potere dell’immaginazione e sulla capacità della magia di dare forma all’invisibile. E quest’anno la magia parte già dal biglietto, con una promozione pensata per chi a Natale vuole regalare la Vera Magia. Il costo del biglietto, infatti sarà ridotto fino al 31 Dicembre, sia che si acquisti il biglietto intero, ridotto under 12 o si voglia vivere a pieno la magia con l’esperienza VIP, che dà diritto all’ingresso anticipato in teatro, tour dietro le quinte, incontro con gli artisti, contenuti esclusivi a cura di Simone Venturi e un piccolo buffet. Pistoia Magic 2026 non è solo uno spettacolo: è un’esperienza sensoriale, un ponte tra l’arte magica e la letteratura, tra il sogno e la realtà. Un invito a perdersi – e a ritrovarsi – nelle infinite città della meraviglia. Pistoia Magic 2026 – Le città invisibili della meraviglia 14 e 15 Febbraio 2025 – Piccolo Teatro Mauro Bolognini, Pistoia Informazioni e prevendite su www.pistoiamagic.com

Erika Pellicci

Mipiacerebberimanerequiunpo’piùalungo

Fino al 16 febbraio 2026 presso la Galleria ME Vannucci, Via Gorizia 122 a Pistoia

ME Vannucci presenta, fino al 16 febbraio 2026, “mi piacerebbe rimanere qui un po’ più a lungo”, la prima mostra personale di Erika Pellicci negli spazi della galleria. La mostra, composta da venti fotografie inedite tra cui tre grandi stampe su stoffa, è accompagnata da un testo di Moira Ricci.

Con cautela si entra, come quando si varca la soglia della camera degli ospiti. Uno spazio, un luogo familiare e al contempo estraneo, abitato da presenze silenziose tra passato e presente.

La camera degli ospiti può essere un luogo dove si conservano memorie polverose e momenti di concentrazione, tracce di vita, ma anche un rifugio, uno spazio provvisorio che diventa un archivio di pensieri.

Ogni foto vuole essere un invito ad entrare e a sostare nell’intimo dell’artista. La mostra, come se fosse una zona di ascolto, interroga la misura del nostro stare, dell’essere ospiti, osservatori curiosi della vulnerabilità altrui.

Erika Pellicci (Barga, Lucca, 1992), vive e lavora in Toscana. Si è laureata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze per poi conseguire il biennio in Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 2020.

Erika Pellicci è un’artista visiva la cui pratica si concentra

sull’uso del corpo come forma in trasformazione, dispositivo sensibile con cui attivare narrazioni che oscillano tra mito, leggenda e realtà. Attraverso fotografia, video e azione performativa, costruisce un linguaggio simbolico e stratificato, dove la propria figura in cambiamento diventa medium per esplorare i confini tra realtà e immaginazione nel quotidiano. La sua ricerca si radica in una tensione costante tra appartenenza e dissoluzione, intimità e collettività.

Tra le mostre personali si ricordano: “I was made for lovin´you”, Kappanoun, Bologna del 2024; “Il luogo di origine” al Museo Etrusco di Murlo (SI), 2024; “Qui sempre. Qui Forse. Qui mai.” alla Hidden Gallery di Praga, oltre al progetto speciale per NH Collection di Torino del 2022.

Ha partecipato a mostre collettive, residenze e premi tra cui si ricordano: il “Premio Spada Partners 2024” vinto in occasione “The Phair”, Photo Art fair a Torino;

la partecipazione alla Biennale Giovani, Villa Reale di Monza nel 2023; la mostra “New talents 2021”, Kommunnale Galerie, a Berlino; la partecipazione come finalista al Premio Città di Treviglio nel 2020; “SEXXX&POP”, Fabbrica del Vapore, a cura di Pier Giorgio Carizzoni, Milano, 2020; “By the sea, we will breathe”, a cura di Li Haixu, Lishui Photography Festival, Lishui, China, 2019; Vincitrice del International Photography Festival Award “Young Photographer” of Pingyao, Photo Festival 2019, Pingyao, China; “La via della Cina: Il gioco dei gesti”, a cura di Filippo Maggia e Dryphoto Arte Contemporanea, presentato al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato, Italy e al MACRO di Roma nel 2018. Ha partecipato inoltre a due mostre collettive alla galleria ME Vannucci nel 2021 e nel 2023. È alla sua prima mostra personale alla galleria ME Vannucci.

GALLERIA ME VANNUCCI VIA GORIZIA, 122 PISTOIA, ITALIA

mercoledì - venerdì 17:00 -19:30 sabato 9:30 - 12:30 / 17:00 -19:30 o su appuntamento - tel. +39 0573 20066 - +39 335 6745185 info@vannucciartecontemporanea.com mevannucci@gmail.com www.mevannucci.com - facebook.com/galleriavannucci instagram.com/mevannucci.art

Casa di Andria
Uno... due... the... STELLA

Lindo Mani aveva sempre odiato il Natale con una precisione quasi maniacale, con quella stessa cura con cui ogni sera si lavava le mani sette volte consecutive prima di coricarsi. Non era il freddo a infastidirlo, né le luminarie appese come promesse mancate ai lampioni della città, né tantomeno quel bailamme di voci che trasformava le strade in un teatro dove ognuno recitava la propria parte di felicità obbligata, come obbligato era il ritmo delle lucine e lucette in ogni dove, e l’insieme di quegli obblighi era la pièce.

Era un disagio sordo, impalpabile come la polvere che si deposita sui mobili quando non ci si bada. Ovvero sempre.

La vigilia lo trovò solo, nel suo appartamento al terzo piano. Aveva preparato la cena con la solita meticolosità: pasta al sugo scaduto, centottanta grammi esatti. Prima di mangiare si era lavato le mani, naturalmente. Poi ancora. E ancora. Sette volte, come ogni sera, come ogni momento in cui qualcosa di esterno minacciava di contaminare la sua piccola fortezza di solitudine igienizzata.

Il campanello suonò alle otto e trentasette minuti.

Lindo trasalì. Nessuno suonava mai al suo campanello, men che meno la sera della vigilia di Natale. Aprì.

Era una bambina, non più di sette anni, con un cappotto troppo grande per lei e le scarpe spaiate: una rossa e una blu. Aveva gli occhi gonfi e le guance rigate da lacrime ormai asciutte, incrostate come sale sulla pelle.

“Mi sono persa”.

Lindo rimase immobile sulla soglia. La bambina era sporca. Le mani soprattutto, nere di terra o di chissà quale sudiciume cittadino, le unghie orlate di nero. Sentì un brivido percorrergli la schiena, una nausea sottile che gli saliva dallo stomaco.

“Mi aiuti?”.

Lindo Mani fece un passo indietro. Lei entrò.

Il piccolo ingresso del suo appartamento si riempì improvvisamente di un odore strano, né buono né cattivo: semplicemente altro. La bambina si guardò intorno con quegli occhi troppo grandi per quel visetto affilato, poi si sedette per terra, sul suo tappeto persiano che Lindo puliva una volta a settimana con l’aspirapolvere e una volta al mese a mano, con sapone neutro e movimenti circolari.

“Come ti chiami?” domandò lui, ancora in piedi, le braccia lungo i fianchi come un soldato in attesa di ordini che non sarebbero mai arrivati. “Non lo so più” rispose lei. “L’ho dimenticato per strada, insieme alle altre cose.”

“Hai fame?”

Lei annuì. Preparò un altro piatto di pasta, questa volta senza pesare gli spaghetti, e ci mise sopra dell’olio che almeno non scade. Forse. Quando finì di mangiare, la bambina si alzò e si avvicinò alla finestra.

“Sa perché si lava sempre le mani?” chiese lei senza voltarsi.

Lindo rimase in silenzio. Non aveva mai pensato al perché, soltanto al come. Il metodo, la sequenza, il rituale. Mai il motivo.

“Perché ha paura” continuò la bambina, e adesso lo guardava con quegli occhi che sembravano conoscere troppo per quell’età impossibile. “Ha paura che il mondo le entri dentro. Ha paura di sporcarsi di tutto quello che è fuori. Ma io sono venuta a dirle una cosa.”

Si avvicinò a lui. Lindo non si mosse.

“Il mondo è già dentro di lei. Lo è sempre stato. E non può lavarlo via, non può cancellarlo con nessun sapone, nessuna acqua, nessun rituale. L’unico modo per liberarsene è lasciarlo uscire.”

Poi gli prese una mano, quella sinistra, con le sue dita piccole e sporche, e la strinse forte. Lindo sentì il contatto come una scossa elettrica, sentì tutto lo sporco del mondo premergli contro il palmo, e in quel momento capì che non gli importava più.

Quando alzò lo sguardo, la bambina non c’era più. La finestra era ancora aperta, il piatto sporco sul tavolo, ma di lei nessuna traccia.

Lindo tornò al lavandino. Si guardò le mani: erano sporche. Davvero sporche, di terra nera, di qualcosa che non riusciva a identificare. Aprì il rubinetto, poi lo chiuse. Le osservò ancora, quelle mani che per anni aveva tentato di mantenere immacolate, sterili, al riparo dal mondo. Sorrise, forse per la prima volta dopo tanto tempo che non ricordava più cosa volesse dire sorridere.

Le lasciò così, ne infilò addirittura un pezzetto nel caso. Fuori continuava a nevicare su una città sporca, e la sporcizia continuò a entrare dentro dove sarebbe rimasta in strati di polvere.

PRENDERSI CURA DELLE

PROPRIE RADICI:

L’IMPEGNO DI GI.METAL

SUL TERRITORIO PISTOIESE

Ogni cosa ha un punto di partenza, il posto in cui tutto diventa possibile. Per Gi.Metal, questo luogo è Pistoia, la città che ha visto nascere e crescere l’azienda. Qui, Gi.Metal ha tuttora la sua sede principale, dove ogni prodotto è pensato, creato e poi spedito in ogni parte del mondo. Ma Pistoia non è solo un luogo, è anche un valore

L’attaccamento al territorio si traduce in un significativo impegno sociale e di sostegno a eventi e cause benefiche locali. Tra le collaborazioni più importanti spicca quella con Dynamo Camp, un’oasi sulla montagna pistoiese che offre gratuitamente programmi di Terapia Ricreativa a minori con patologie gravi e alle loro famiglie. Gi.Metal partecipa attivamente, dall’Open day del 2024, fornendo attrezzature per la preparazione delle pizze, e ha in progetto ulteriori sviluppi.

L’azienda è stata inoltre protagonista dell’edizione 2025 di “Un Altro Parco in Città” (UAPC), manifestazione che trasforma Pistoia in un parco verde, organizzando un workshop gratuito per piccoli pizzaioli in collaborazione con Osteria Fratelli.

L’impegno di Gi.Metal si estende anche al settore della salute, con il sostegno a realtà come AVIS e donazioni per il sistema territoriale delle autoambulanze.

Per Gi.Metal, prendersi cura delle proprie radici significa assumersi la responsabilità di contribuire a rendere la comunità pistoiese più viva e solidale, restituendo valore al territorio che l’ha vista nascere.

Natale di solidarietà

Raggi di Speranza in Stazione celebra il Natale replicando l’abitudine ormai piacevole, di trovarsi nel salone del DLF, al n.1 di piazza Dante Alighieri, per fare festa unendo la sacralità della ricorrenza alla convivialità dello stare insieme

Ègrazie alla collaborazione con il Dopolavoro Ferrovieri di Pistoia, che l’associazione guidata da Maria Scarpellino può essere accolta nei locali del DLF, per celebrare un evento importante,

“TANTO

come il Natale dei senza fissa dimora. Nel pomeriggio di sabato 20 dicembre, alle ore 17 S.E. Fausto Tardelli celebrerà la Santa Messa, alla quale d’abitudine partecipano anche le autorità cittadine, proprio per dimostrare la loro vicinanza alla associazione. Questa volta avranno anche un motivo in più, rendendo omaggio a Mons. Tardelli che si avvia alla pensione: «Siamo onorati che Raggi possa condividere nuovamente un momento di preghiera con il Vescovo, avendo anche l’occasione di ringraziarlo pubblicamente per quanto ha fatto, e augurargli serenità per il futuro.»

Dopo la preghiera, i volontari di Raggi cominceranno a distribuire

il cibo a tutti i presenti, per condividere la cena con i senza dimora e con i cittadini –l’associazione si augura vorranno essere tanti – che decideranno di partecipare al Natale speciale della “gente della stazione”. Un grazie sincero va rivolto al DLF Pistoia, per la disponibilità con cui mette a disposizione il locale: «Da sempre il DLF di Pistoia aderisce con entusiasmo alle iniziative di Raggi di Speranza in Stazione, questa volta coglie anche l’occasione per salutare S.E. Fausto Tardelli che si appresta a lasciare la sede episcopale di Pistoia per raggiunti limiti di età. Il DLF non solo a Pistoia, ma anche in altre sedi, organizza varie iniziative nel periodo natalizio, rivolte ai senzatetto che gravitano intorno agli impianti ferroviari, come indicato da tempo anche da parte del Presidente Nazionale DLF Giuseppe Tuscano» ha dichiarato Giuliano Guiducci, Presidente DLF Pistoia. L’invito è quindi a essere in tanti, per condividere un momento di gioia e spirito di famiglia.

Sabato 20 dicembre

ore 17,00

Salone DLF Pistoia

Piazza Dante Alighieri, 1

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Iniziative a Villa Stonorov nel mese di dicembre 2025

“Noi a dipingere il cielo” di Martina Mazzeo. Presentazione a cura di Nadia Meli con la partecipazione dell’Autrice Martina Mazzeo. Sabato 13 Dicembre 2025 alle ore 17:00 presso Villa Stonorov Via di Felceti, 11-51100 Pistoia

A volte, l’ispirazione è negli occhi di chi non ti aspetti. A Eastbrook, la cittadina dove la magia è parte della vita di tutti i giorni, Lady e Arthur sono pittori del cielo: lei disegna le nuvole, lui intreccia le costellazioni della notte. Tuttavia, entrambi nascondono un segreto ingombrante: la loro creatività sembra essersi spenta. Nessuna nuvola prende forma, nessuna stella risponde al loro tocco. Quando la città chiede loro di creare uno spettacolo per la Festa d’Estate, i due si ritrovano con le spalle al muro. L’unica speranza sembra essere Grace, una ragazza enigmatica che offre un corso di recupero della creatività, fatto di esercizi e prove di fiducia. Costretti a lavorare fianco a fianco, Lady e Arthur scoprono che forse il vero blocco non è nel cielo, ma dentro di loro. E che, per ritrovare la magia, dovranno affrontare non solo le proprie paure, ma anche quei sentimenti che troppo a lungo hanno cercato di ignorare.

Sala conferenze Villa Stonorov Via di Felceti, 11 - 51100 Pistoia e-mail: info@fondazionevivarelli.it Website: http://www.fondazionevivarelli.it info & prenotazione tel: 0573 477423 Ingresso Libero

Presentazione del libro “Premio Pistoia Teatro” a cura di Rachele Tuci.

Giovedì 4 Dicembre 2025 alle ore 18:00 presso Sala Conferenze di Villa Stonorov

Il “Premio Pistoia Teatro” nasce nel 1970 all’interno del “Premio Vallecorsi per il teatro” (risalente al 1949 e dedicato agli autori) per celebrare le attrici e gli attori capaci di trasformare la parola scritta in emozione viva sulla scena. Presto il riconoscimento divenne un appuntamento atteso dal pubblico, che sceglieva i vincitori tra gli interpreti applauditi a Firenze e Pistoia. Il premio si distingueva per la consegna di un busto in bronzo realizzato dallo scultore Jorio Vivarelli, i cui ritratti seppero fondere fedeltà fisiognomica e intensa lettura psicologica. Nel corso degli anni furono premiati grandi protagonisti del teatro italiano, da Eduardo De Filippo a Mariangela Melato, da Tino Carraro a Rossella Falk a Vittorio Gassman. Dopo una lunga interruzione, la Fondazione Jorio Vivarelli ha voluto ridare vita al progetto, affidando allo scultore Gabriele Vicari il compito di proseguire la tradizione. La prima nuova opera è stata consegnata a Ugo Pagliai, attore pistoiese che già all’inizio del Duemila era stato designato a ricevere il bustoed a causa della malattia di Vivarelli non

fu realizzato. Curato da Rachele Tuci, questo volume ripercorre la storia di un premio che lega la città al teatro e all’arte, restituendo memoria e attualità a un’esperienza unica nel panorama culturale italiano. Ai presenti verrà fatto dono di una copia del libro. Ingresso Libero Fondazione Jorio Vivarelli Villa Stonorov Via di Felceti, 11 51100 Pistoia e-mail: info@fondazionevivarelli.it Website: http://www. fondazionevivarelli.it info & prenotazione tel: 0573 477423

NATALE A SERRA PISTOIESE

A Serra Pistoiese, a dicembre, il tempo sembra rallentare e il borgo medievale si prepara ad accogliere la magia del Natale. Il 7 e 8 dicembre, e nei weekend successivi, le vie antiche si illumineranno di calore e meraviglia per dare vita a “Natale a Serra”, un percorso emozionale che avvolge i visitatori in un’atmosfera fatta di tradizione, profumi e suggestioni senza tempo. Le stradine strette, le pietre consumate dai secoli e i piccoli angoli nascosti saranno arricchiti da addobbi, presepi artigianali luci scintillanti e alberi di Natale che trasformeranno il borgo in un presepe vivente. Ogni angolo racconterà una storia, ogni scorcio mostrerà un frammento di bellezza che si accende al calare della sera. Passeggiando tra i vicoli, si potrà respirare il profumo della legna che brucia nei camini ascoltare il silenzio ovattato delle giornate d’inverno e lasciarsi sorprendere da scorci

illuminati, piccoli dettagli che emergono come incantesimi nel cuore del borgo. È un invito a rallentare, a guardare, a sentire: un’esperienza che riporta al valore dell’attesa, al piacere di vivere il paese durante le festività. L’iniziativa, realizzata con il patrocinio del Comune di Marliana, nasce dalla passione di chi vive quotidianamente Serra e di chi, pur venendo da fuori, la porta nel cuore. Sono gli abitanti, gli affezionati e gli amanti del borgo che, unendo idee, sforzi e creatività, rendono possibile questo evento, con il desiderio di far scoprire – o riscoprire – la sua anima autentica.

Serra, i suoi abitanti e tutti gli innamorati del borgo vi attendono per condividere l’incanto del Natale, camminare insieme tra luci e paesaggi d’altri tempi e vivere un’esperienza che scalda il cuore. Per ulteriori informazioni: Instagram: @serrapistoiese

Il Naturart Village si veste a Festa

Un dicembre magico, ricco di eventi, creatività e Suggestioni Natalizie

Il periodo più atteso dell’anno sta per avvolgerci con la sua magia, e il NATURART VILLAGE è pronto a trasformarsi in un vero e proprio epicentro di festa, creatività, gioia e solidarietà, con un un calendario di eventi straordinario e una serie di iniziative legate alla solidarietà che illumineranno tutto il mese di dicembre e i primi sei giorni dell’anno nuovo, fino alla festa dell’Epifania. Dimenticate la frenesia e preparatevi a immergervi in un’atmosfera unica, pensata per celebrare il Natale con tutta la famiglia.

L’inaugurazione della stagione festiva si è svolta sabato 29 novembre con l’accensione dell’albero, i canti della Maic Music Academy, l’inaugurazione del Villaggio di Natale con 8 casette con prodotti artigianali e l’apertura della pista di pattinaggio sul ghiaccio, che durante le feste sarà certamente una delle attrazioni più gradite dal pubblico. Il mese di dicembre si inaugura mercoledì 3

con la Magia in Sfera, un laboratorio creativo per adulti con Elena Meoni dedicato alla creazione di palline di Natale, seguito da un vivace AperiVillage animato da Genkidama e Tondo. La creatività continua il 4 Dicembre con gli Intrecci di Natale, dove, sorseggiando un aperitivo, potrete realizzare la vostra ghirlanda con materiali naturali guidati da Giulia Bijoux. Il programma musicale è ricco e pensato per ogni gusto. Dalle serate di intrattenimento gratuite con Michele Biondi e Andrea Maffei il 5 Dicembre, all’energia travolgente delle 90 Special Christmas Edition con Tripippo in scena il 6 e il 20 Dicembre. Le note continueranno a risuonare anche con l’Orkestraccia Light il 12 Dicembre, il Frank DD Space Trio il 13 Dicembre, le performance di Luisi il 19 e 28 Dicembre, e le esibizioni della TNT Blues Band e di Lu & Ted in prossimità delle feste. Ma il Natale al Village è soprattutto un sogno per i bambini.

Nelle giornate del 6, 7, 8, 13, 14, 20 e 21 Dicembre, gli immancabili Elfi di Babbo Natale animeranno il Village con micromagia, truccabimbi gratuito e tanta allegria. E non è tutto: il vero Babbo Natale in persona sarà al Village i pomeriggi del 8, 13, 14, 20 e 21 Dicembre, pronto ad accogliere i desideri dei più piccoli. Ci saranno laboratori fantastici come Creiamo una pallina di Natale e Crea, scrivi e imbuca la tua letterina di Natale a cura dell’illustratrice Sara Masiani, oltre al workshop Pistoia Un Magico Natale l’8 Dicembre. Un appuntamento imperdibile per i piccoli pasticceri è il 17 Dicembre, quando Giulia Pilloni, vincitrice di Bake Off Italia 2024, guiderà il Laboratorio dolce di Natale per decorare biscotti.

La magia si estende anche agli spettacoli: il Mago Francesco Micheloni il 14 Dicembre e il Mago Leo il 21 Dicembre, a cura di Pistoia Magic, regaleranno momenti di meraviglia.

Per chi ama l’introspezione e le tradizioni, Fata Madrina sarà a disposizione per letture di Tarocchi Christmas Edition l’8 Dicembre e, in uno speciale pre-anno nuovo, il 28 Dicembre con la Lettura Annuale, mentre il 13 Dicembre potremo gustare i Desideri da gustare, un percorso narrativo che unisce

ORARI & CHIUSURE

storie e sapori di una delle aziende storiche del nostro territorio.. Il benessere non viene trascurato nemmeno durante le feste. Chi desidera prendersi cura di sé potrà partecipare alle lezioni di Postura e Benessere nei giorni 10, 15 e 22 Dicembre, o alla Camminata Metabolica l’11 Dicembre. Per chi cerca un ricordo duraturo, l’8 Dicembre Arti Orafe proporrà Filo di Luce, un’occasione per saldare al polso un bracciale come simbolo di un legame che brilla per sempre. Verso la conclusione del mese, la creatività continua con laboratori come Creazioni in Feltro il 12 Dicembre e il suggestivo Ricamo e Vino – Christmas Edition il 20 Dicembre. Le letture sotto l’albero, come Storie sotto l’albero e “La muffola rossa”, arricchiranno le mattinate del 20 e 23 Dicembre. Il NATURART VILLAGE è quindi pronto ad accogliervi in questo mese di festa con un programma che unisce l’artigianato, l’arte, il benessere, la solidarietà e il puro divertimento. Consultate il calendario completo sulle pagine a seguire di Discover e non dimenticatevi di seguire il sito e le pagine social per tutti gli aggiornamenti e i dettagli su orari e iscrizioni, in quanto alcune iniziative richiedono una prenotazione anticipata.

Durante le festività il NATURART Village sarà aperto tutti i giorni con il consueto orario che potete consultare sul sito www.naturartvillage.it ad eccezione del 25 e 26 dicembre e del 1°gennaio, quando sarà chiuso. Il Villaggio di Natale e la pista di pattinaggio saranno aperti sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 20.00 e negli altri giorni della settimana solo nel pomeriggio.

Speciale NATALE al NATURART VILLAGE

2 DICEMBRE

Scambio del libro per i più piccoli

Dalle 17 alle 18 nell’area lettura sotto ai bubble three dello showroom del NATURART Village, i giovani lettori potranno scambiarsi i propri libri tra di loro, scoprendo nuove storie e condividendo le loro preferite. Per ogni appuntamento chi scambierà almeno un libro riceverà una gemma speciale di Cosimo degli Alberi. Al terzo appuntamento consecutivo o alla terza gemma collezionata, i piccoli lettori riceveranno un regalino in omaggio.

3 DICEMBRE

- Magia in Sfera – Laboratorio creativo per adulti per creare palline di Natale a cura di Elena Meoni (a pagamento). Prenotazioni: WhatsApp 342 031 6051. Dalle ore 18.00 alle 19.30.

- AperiVillage con Genkidama e Tondo - Aperitivo dalle ore 18.00 con musica dalle ore 19.00

4 DICEMBRE

- Intrecci di Natale con aperitivo –crea la tua ghirlanda con materiali naturali con Giulia Bijoux (a pagamento). Dalle 18.30 alle 21.30. Prenotazioni: WhatsApp 342 031 6051.

5 DICEMBRE - Intrattenimento musicale con Michele Biondi e Andrea Maffei (ingresso gratuito). Dalle ore 22.00.

6 DICEMBRE - Gli elfi di Babbo Natale –Micromagia, truccabimbi gratuito e animazione

- Creiamo una pallina di Natale –Laboratorio creativo per bambini a cura dell’illustratrice Sara Masiani (gratuito). Dalle ore 10.00 alle 12.00. Iscrizioni sul nostro sito.

- Un tè all’uncinetto – Corso base per adulti per realizzare una fascia perfetta per l’inverno + tè, con Chiara Menici (a pagamento). Dalle ore 16.00 alle 18.00

- 90 special Christmas EditionSerata anni ‘90 con Tripippo. Dalle ore 21.00

7 DICEMBRE

- Gli elfi di Babbo Natale –Micromagia, truccabimbi gratuito e animazione

- Crea, scrivi e imbuca la tua letterina di Natale – Laboratorio creativo per bambini a cura dell’illustratice Sara Masiani (ingresso gratuito). Dalle ore 10.00 alle 12.00. Iscrizioni sul nostro sito.

- Creiamo un centro tavola di Natale

– Laboratorio per genitori e bambini a cura della Pastora Gabriella Michelozzi del Canto di Primavera del Sogno Antico (a pagamento, 3 turni da 1 ora con un massimo di 15 partecipanti). Iscrizioni sul nostro sito. Dalle ore 15.00–18.00.

8 DICEMBRE

- Gli elfi di Babbo Natale –Micromagia, truccabimbi gratuito e animazione

- Babbo Natale al Village – Dalle 14.00 alle 19.00

- Pistoia Un Magico Natale –Laboratorio per bambini con Clara Begliomini di Oltre Pistoia (ingresso gratuito). Ore 10.00–11.30. Prenotazione obbligatoria: 3401123952.

- Filo di Luce - un legame che illumina

SALDA IL TUO FILO DI LUCE, un bracciale in oro e argento, saldato al polso come un legame che brilla per sempre con Arti Orafe (a pagamento). Dalle ore 10.00 alle 22.00

- Che regalo ti faresti questo Natale?

– Lettura Tarocchi Christmas Edition con Fata Madrina (a pagamento). Ore

15.00–21.00. Iscrizioni: 334 387 9806.

10 DICEMBRE

- Postura e Benessere, dalla tensione alla libertà. Lezioni di ginnastica posturale. Due turni: 10.00–10.45 e 11.00–11.45 (Evento con pagamento anticipato. Le lezioni nel mese di dicembre avranno un costo di 20€ ciascuna, dal mese di gennaio saranno attivi gli abbonamenti.). Per iscrizioni: 328 723 0760.

- AperiVillage con Genkidama e Tondo

Aperitivo dalle ore 18.00 con musica dalle ore 19.00

11 DICEMBRE

- Decoriamo insieme i Pippi! –Laboratorio natalizio per bambini con La Bottega dei Pippi (a pagamento). Dalle ore 17.30 alle 18.30. - Camminata Metabolica, dalle ore 18.30 alle 19.30.

12 DICEMBRE

- Creazioni in Feltro – Laboratorio di Decorazioni Natalizie a cura di Elena Meoni (a pagamento). Dalle ore 17.30–19.00. Prenotazioni: WhatsApp 342 031 6051.

- Intrattenimento musicale con L’Orkestraccia Light (gratuito). Dalle ore 22.00.

13 DICEMBRE

- Babbo Natale al Village – Dalle 14.00 alle 19.00

- Gli elfi di Babbo Natale –Micromagia, truccabimbi gratuito e animazione

- Desideri da gustare – Un percorso narrativo e gustativo che unisce storie, sapori e suggestioni, invitando a scoprire nei brigidini un’esperienza fatta di memoria, piacere e convivialità (ingresso gratuito). Dalle ore 16.00.

- Anno Nuovo, Idee Nuove –Laboratorio di Visualizzazione e Creazione Mood board a cura di

CALENDARIO EVENTI

Elena Meoni (a pagamento). Dalle ore 16.00 alle 17.30. Prenotazioni: WhatsApp 342 031 6051.

- Custodi della natura – laboratorio bambini con Franchi Bonsai (a pagamento). Dalle ore 16.30 alle 17.30.

- Intrattenimento musicale con Frank DD Space Trio (ingresso gratuito).

Dalle ore 22.00.

14 DICEMBRE

- Santa Messa aziendale di Natale. Ore 11.00.

- Babbo Natale al Village – Dalle 14.00 alle 19.00

- Gli elfi di Babbo Natale –Micromagia, truccabimbi gratuito e animazione

- Spettacolo di magia itinerante con Mago Francesco Micheloni a cura di Pistoia Magic (gratuito). Dalle ore 12.30 alle 14.00.

- Intrattenimento musicale con Genkidama e Tondo. Dalle ore 19.00.

15 DICEMBRE

- Postura e Benessere, dalla tensione alla libertà. Lezioni di ginnastica posturale. Due turni: 10.00–10.45 e 11.00–11.45 (Evento con pagamento anticipato. Le lezioni nel mese di dicembre avranno un costo di 20€ ciascuna, dal mese di gennaio saranno attivi gli abbonamenti.). Per iscrizioni: 328 723 0760.

16 DICEMBRE

Talk di Fondazione Un Raggio di Luce – Cooperare con L’Africa –Ore 17.00 Talk i progetti di Fondazione Un Raggio di Luce ETS in Africa a cura di Fondazione Un Raggio di Luce ets. Approfondimento e resoconto con proiezione di immagini e documentari riguardanti i progetti portati avanti, negli anni, dalla Fondazione Un Raggio di Luce ETS di Pistoia, importante realtà del territorio che opera nell’ambito della cooperazione internazionale in tutto il mondo

17 DICEMBRE - Laboratorio dolce di Natale per bambini – Crea il tuo biscotto decorato di Natale da appendere all’albero! con Giulia Pilloni, vincitrice di Bake Off Italia 2024 (a pagamento). 2 turni: 16.30–17.30 e 18.00–19.00.

19 DICEMBRE

- Vasi d’Autore – Lorac Ceramics x Naturart Village

La tua pianta, il tuo vaso, creato a mano per te: personalizzalo! (ingresso gratuito, personalizzazione a pagamento). Dalle ore 16.30 alle 18.00.

- Ceramica e Vino – laboratorio per adulti con Lorac Ceramics (a pagamento). Ore 18.30–20.30. Prenotazioni: DM o ceramics.lorac@ gmail.com.

- Intrattenimento musicale con Luisi (gratuito). Dalle ore 21.00.

- Intrattenimento musicale con TNT Blues Band (gratuito). Dalle ore 22.00. 20 DICEMBRE

- Storie sotto l’albero – colazione animata con lettura a tema natalizio a cura dell’illustratrice Francesca Pirrone (ingresso gratuito, colazione a pagamento).

- Babbo Natale al Village – Dalle 14.00 alle 19.00

- Gli elfi di Babbo Natale –Micromagia, truccabimbi gratuito e animazione

- Ore 10.00–11.30. Prenotazioni: WhatsApp 342 031 6051.

- Ricamo e Vino – Christmas Edition, Laboratorio di ricamo a cura di Bloom03_ForUs (a pagamento). Dalle ore 17.00 alle 19.00. Prenotazioni: WhatsApp 342 031 6051.

- Creiamo un centro tavola per le feste che profuma di bosco –Laboratorio natalizio per adulti con aperitivo a cura di Giulia Bijoux (a pagamento). Dalle ore 19.00 alle 22.00.

- 90 Special Christmas Edition – Serata anni ’90 con Tripippo (gratuito). Dalle ore 21.00.

- Intrattenimento musicale con Lu & Ted (gratuito). Dalle ore 22.00.

21 DICEMBRE

- Spettacolo di magia itinerante con il Mago Leo a cura di Pistoia Magic (gratuito). Dalle ore 12.30 alle 14.00.

- Babbo Natale al Village – Dalle 14.00 alle 19.00

- Gli elfi di Babbo Natale –Micromagia, truccabimbi gratuito e animazione

22 DICEMBRE

- • Postura e Benessere, dalla tensione alla libertà. Lezioni di ginnastica posturale. Due turni: 10.00–10.45 e 11.00–11.45 (Evento con pagamento anticipato. Le lezioni nel mese di dicembre avranno un costo di 20€ ciascuna, dal mese di gennaio saranno attivi gli abbonamenti.). Per iscrizioni: 328 723 0760.

23 DICEMBRE

- “La muffola rossa”: Letture sotto l’albero per bambini a cura dell’illustratrice Francesca Pirrone (ingresso gratuito). Dalle ore 10.00 alle 11.30. Iscrizioni sul nostro sito.

- Dipingiamo il Natale con Lorac Ceramics – Laboratorio di pittura a tema natalizio per bambini (a pagamento). Dalle ore 18.00 alle 19.30.

28 DICEMBRE

- Lettura Annuale di Tarocchi con Fata Madrina – Speciale 2026 (a pagamento). Dalle ore 16.00 alle 22.00. Iscrizioni al numero: 334 387 9806.

- Intrattenimento musicale con Luisi (gratuito). Dalle ore 19.00.

31 DICEMBRE

- Cenone di fine anno con intrattenimento musicale dal vivo. Per info e prenotazioni 348 4051326

Natale con il gusto che incanta di BUONE FESTE

I tuoi acquisti per scaldare i cuori dei più fragili

Fino al 6 gennaio 2026 una parte del ricavato della vendita delle piante allo shop del NATURART Village verrà devoluto in parti uguali alla Caritas

Diocesana, all’Associazione Raggi di Speranza in Stazione ETS e alla Fondazione Radio Oncologica

Questo Natale, il NATURART Village ti invita a trasformare la bellezza del verde in un atto concreto e sentito di solidarietà verso chi è più vulnerabile. Non limitarti a decorare la tua casa o a fare un regalo; scegli di seminare speranza e raccogliere gioia per la nostra comunità.

Dal primo dicembre al 6 gennaio 2026, ogni tuo acquisto presso lo Shop del NATURART Village avrà un valore infinitamente più

grande: contribuirà a sostenere e abbracciare i più bisognosi. Una parte del ricavato generato dalla vendita delle nostre splendide piante verrà devoluta in parti uguali a tre pilastri fondamentali della solidarietà locale, enti che ogni giorno operano con dedizione instancabile sul campo come la Caritas Diocesana, per un sostegno capillare e vitale alle famiglie e agli individui in grave difficoltà economica e sociale, l’Associazione Raggi di Speranza in Stazione ETS, realtà che porta conforto, dignità e un aiuto immediato a chi vive ai margini, combattendo l’emarginazione e la Fondazione Radio Oncologica che sostiene la ricerca e l’assistenza a coloro che affrontano la difficile battaglia contro la malattia.

Nei quattro week end prima di Natale, al Naturart Village saranno presenti alcuni volontari delle associazioni Fingàri (6 -7 e 20 - 21 dicembre) e Agrabah (29-30 novembre e 13-14 dicembre) che saranno a disposizione – a offerta libera - per impacchettare i regali di chi deciderà di acquistarli allo shop green o presso gli operatori della zona food oppure per comporre e confezionare le proprie box con prodotti vari acquistati nel centro.

INAUGURATA LA MOSTRA EIDOS DI MARZIO CIALDI

Nel pomeriggio di venerdì 21 novembre è stata inaugurata la mostra EIDOS dell’artista pistoiese Marzio Cialdi curata da Valerio Deho in collaborazione con la Galleria d’Arte Die Mauer di Prato. Con questa esposizione, la prima di una lunga serie, l’arte approda finalmente al Naturart Village e lo fa sposandosi con successo con il verde delle piante di Giorgio Tesi Group, una delle molte eccellenze espresse dal nostro territorio. Al vernissage, oltre a giornalisti, fotografi e tv locali, presente anche un numeroso pubblico interessato alle tante opere di Cialdi esposte sia nello show room che nel grande parco che circonda le due serre. L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni fino al 20 marzo negli orari di apertura dello show room.

Casa dell’Anziano di Monteuliveto, Via Bindi 16 - Pistoia Note di Natale!

Concerto dei pianisti dei Grilli Cantanti

In collaborazione con il Comitato Provinciale UNICEF Pistoia Ingresso gratuito

Mercoledì 10 dicembre ore 9-12,30 e ore 16,30-18,30

Piazza dello Spirito Santo, Pistoia UNICEF vi aspetta al Villaggio di Natale degli Amici del Centro per le Famiglie di Pistoia per giocare insieme!

Venerdì 12, ore 17-18,30 Sala degli Incontri

Racconti intorno all’albero - Ricordi del Natale vissuto dai nonni quando erano bambini e realizzazione di addobbi per il nostro abete. In collaborazione con l’Associazione “Banca del Tempo” Canzoni natalizie con il Coro “I grilli cantanti”

Venerdì 12, ore 19

Nursery Campus Azienda Vannucci Cena di Natale a favore di UNICEF Via Bonellina, 116 Pistoia

Sabato 13, ore 14,30 – 18,30

Domenica 14, ore 10 - 18,30

Parco G.E.A. Via Ciliegiole, 99 Pistoia Fatto con il cuore – Fiera Solidale di Natale organizzata a cura di C&TL

Laboratorio A ciascuno la sua piccola Pigotta

Sabato 20, ore 9-19

Galleria Nazionale – Pistoia

Prendi un dono UNICEF e dona a Natale

Puoi trovare i gadgets UNICEF anche alla

Sede del Comitato Provinciale Unicef – Pistoia

Vicolo Arcadia,5 - Pistoia

Ogni mercoledì ore 9,30-13

Puoi anche scrivere a comitato.pistoia@unicef.it o inviare un messaggio al numero whatsapp 347 7923816 per fissare un appuntamento.

Un Natale fatto col cuore

“Fatto

con il cuore – Fiera solidale di Natale” è un evento che anticipa l’aria di festa, per far sì questa, per qualcuno, possa

essere migliore

Organizzato da C&TL Caripit APS, è proposto per la prima volta in veste allargata, in modo che… la pancia di Babbo Natale possa diventare più grande! Infatti, l’appuntamento è voluto da C&TL

Caripit APS per raccogliere fondi, da donare a una associazione del territorio meritevole, nell’intenzione di manifestarle gratitudine e solidarietà. Più che un semplice mercato natalizio, invitando a essere presenti

altre associazioni, contribuisce anche a portare migliore attenzione su quel mondo speciale che è il volontariato. Quest’anno, l’associazione scelta cui donare il ricavato netto della fiera solidale è Raggi di Speranza in Stazione, per il lavoro che svolge in favore dei senza dimora.

“Fatto con il cuore – Fiera solidale di Natale” si terrà nei locali del Parco Gea – resi disponibili da Fondazione

NATALE ALLA GALLERIA DELLE ARTI

Galleria delle arti di Emma Bardelli ospiterà a partire dal 3 dicembre una mostra collettiva di pittura veramente prestigiosa con opere di: Alinari, Annigoni, Bueno, Scatizzi, Soffici.

Inoltre sarà presente una mostra di Presepi artigianali costruiti dagli artisti pistoiesi: Manuela Iacopini e Gino Nisi.

Emma Bardelli augura a tutti Buon Natale e Felice Anno Nuovo e vi aspetta in via degli orafi 54 al primo piano della galleria Vittorio Emanuele.

Caript – che il pomeriggio di sabato 13 e l’intera giornata domenica 14 si animeranno di allegria e vitalità con un programma interessante e vario, un mosaico di idee ed energia creativa che sono invito non solo per acquistare il pensiero di Natale per i propri cari, ma anche per stare insieme piacevolmente: una buona dose di letizia non fa mai male.

Il Corriere dei Desideri 2025 – Edizione speciale

“Come per la passata edizione del Corriere dei Desideri, nel periodo dell’anno in cui i sogni si identificano in una collina innevata, nella barba di Babbo Natale, nella famiglia e nei tanti ricordi che, ognuno di noi, conserva con cura nel proprio cuore, si rinnova la partnership con Discover Pistoia, Naturart Village e la storia che unisce la famiglia Desideri con Giorgio Tesi Group”.

Il Natale 2025 coincide con un momento importante per la nostra pubblicazione: siamo all’edizione numero 5, un numero speciale che, a differenza del passato, si sviluppa su sedici pagine. 5 è anche come quinta generazione: ne parliamo raccontando i sogni di Giorgia e Federica, figlie di Giacomo e Luca Desideri e analizzando il percorso dei modelli di impresa, con un apprendimento davvero interessante di Davide Zinanni, consulente, formatore e fondatore di Crabiz.

Per questo e per tanti motivi, ci voleva qualcosa di più grande che possa restare inciso nel nostro approccio al lavoro e alla continua evoluzione. Se pensiamo che con il Corriere dei Desideri siamo partiti quando il mondo si era fermato nel periodo Covid, c’è da esserne fieri.

Il numero 5, oltre che il passaggio generazionale, vuole essere anche elemento di unione tra passato e futuro, con la riscoperta dell’antica ricetta dei Brigidini di Lamporecchio con semi di anice, un nuovo prodotto che sa di autenticità e ci riporta alla manualità dei primi brigidinai. Un ritorno alle origini sollecitato da tante persone che nelle piazze festose, più volte, ci hanno chiesto: perché non riproporre i “veri” brigidini?

Ed eccoci qua, come l’anno scorso, a raccontare la nostra storia. Un testimone che passa di generazione in generazione e rievoca gli anni entusiasmanti di un’Italia ingegnosa e piena di speranze, attraverso prodotti che donano gioia e riuniscono le persone a un tavolo. Un’ azienda familiare non è niente senza un testimone da consegnare, senza qualcuno che possa ripescare dal passato per riportarlo alle future generazioni. Senza qualcuno che abbia il giusto fuoco dentro.

La tua copia del Corriere dei Desideri, edizione speciale, la puoi trovare nel nostro locale a Montecatini Terme oppure a Naturart Village.

Un modo per conoscersi e ritrovarsi nelle storie di una vita.”

MONSUMMANO TERME

Le attività a dicembre 2025 e gennaio 2026

Nei mesi di dicembre e gennaio il Museo della Carta di Pescia prosegue nella sua intensa attività offrendo una serie di iniziative pensate per i pubblici i più diversi

Il Museo della Carta di Pescia, con il suo percorso di visita nella settecentesca Cartiera “Le Carte”, preserva e tramanda l’antica arte della carta a mano e l’evoluzione della produzione della carta, attività presente nel territorio pesciatino sino dal 1481.

I SABATI DEL DIRETTORE

A dicembre nei giorni 06 e 20 e a gennaio i giorni 03, 17 e 31 alle ore 11 si terranno “I Sabati mattina del Direttore”, in cui i visitatori avranno la possibilità di effettuare una visita guidata in compagnia del Direttore Massimiliano Bini all’edificio industriale restaurato e la narrazione della storia della famiglia Magnani e della sua ascesa nel panorama imprenditoriale dell’epoca. Inoltre è prevista la visita alla Sala Filigrane dell’Archivio Storico.

I SABATI COL MASTRO CARTAIO

A dicembre i giorni 13 e 27 alle ore 11.00 e alle ore 16.00 e a gennaio il 10 e il 24 alle ore 11.00 ed alle ore 16.00 si terranno i Sabati col Mastro Cartaio durante i quali sarà possibile assistere dal vivo alla creazione di un foglio di carta fatto a mano filigranato

da parte dei Mastri Cartai dell’Impresa Magnani Pescia. Una visita della durata di due ore, per scoprire i mille segreti della carta fatta a mano filigranata di Pescia famosa in tutto il mondo.

Oltre a questi appuntamenti il Museo è pronto ad accogliere i visitatori nei giorni di lunedì, mercoledì e sabato con orario continuato dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo ingresso alle ore 17.00) con visite accompagnate della durata di una ora circa con partenza ad ogni ora.

MUSEO DELLA CARTA DI PESCIA E

UNICOOP FIRENZE

Dal 1° settembre 2025 i Soci Titolari della Carta Unicoop Firenze hanno diritto al biglietto ridotto e a scontistiche al bookshop del Museo

MUSEO LIBERA TUTT!

per l’acquisto di prodotti in Carta italiana a mano Enrico Magnani Pescia di Carta Magnani Pescia. Mettete la cultura nel carrello! Per maggiori informazioni + 39 0572 408432| relazioniesterne@ museodellacarta.org | https:// museodellacarta.org/museo/eventi La prenotazione è obbligatoria chiamando allo 0572 408432 o scrivendo a relazioniesterne@ museodellacarta.org

KIT PER FAMIGLIE IN QUATTRO MUSEI DI PISTOIA E PESCIA

Ogni kit, contenuto in una borsa da portare con sé durante il percorso espositivo e da riconsegnare al termine della visita, sarà composto da un quaderno con cenni storici sulle sedi, mappe per orientarsi e attività illustrate da svolgere in gruppo; e da un passaporto con appositi spazi per accogliere i timbri dei musei visitati, che i piccoli visitatori potranno portare a casa con loro. I kit saranno sempre a disposizione dei visitatori in ogni museo aderente all’iniziativa senza costi aggiuntivi rispetto al biglietto di

ingresso e le famiglie potranno esplorare le sedi in qualsiasi momento, presentando il passaporto nelle varie biglietterie per collezionare nuovi timbri.

Dicembre ai Musei Civici

Un dicembre ricco di eventi al Mac,n Museo di Arte Contemporanea e del Novecento. In occasione della mostra personale di Valentina Grilli “Attese” tre appuntamenti… per grandi e piccini. Domenica 7 dicembre alle ore

16.00, la visita guidata alla temporanea, a cura di Silvia Di Paolo. Venerdì 19 dicembre alle ore 17.0, torna Pomeriggi con l’arte. Titolo dell’incontro “Oggetti… meravigliosi” Spettacolari nature morte della storia dell’arte. Per i più piccoli domenica 21 dicembre alle ore 16.00, un laboratorio ispirato ai poetici brani di quotidiano di Valentina Grilli, ma con una nota natalizia “Gli oggetti del mio Natale”. Gli eventi sono gratuiti su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni:

BIBLIOTECA COMUNALE GIUSEPPE GIUSTI

GLI EVENTI IN PROGRAMMA A DICEMBRE

Martedì 2 dicembre ore 17

Letture per bambini da 0 a 16 mesi - a cura della bibliotecaria Lisa Mercoledì 3 dicembre ore 15,30

In occasione della Giornata Mondiale delle persone con disabilità

Presentazione del libro a cura della bibliotecaria Stefania

“GRAZIE A DIO NON SONO PERFETTO” - Edizioni del Rosone di Antonio Ciuffreda Dialogherà con l’autore il prof. Giampiero Giampieri

Giovedì 4, 11 e 18 dicembre ore 16

“All’Inferno con Dante”

Lettura dei canti della Divina

Commedia - a cura del prof. Giampiero Giampieri

Venerdì 5 dicembre ore 17

Letture per bambini da 17 a 36 mesi - a cura della bibliotecaria Lisa Mercoledì 10 dicembre ore 17

Letture e danze natalizie per bambini da 6 a 10 anni a cura della bibliotecaria

Simona e del volontario Paolo Giovedì 11 dicembre - ore 17,30

Letture e laboratorio per bambini da 3 a 6 anni cura della bibliotecaria Simona e di lettori volontari

0572 /952140 – macn.villa@gmail.com – museoarte@comune.monsummanoterme.pt.it.

Al Museo della Città e del Territorio, ospitato nella seicentesca Osteria dei pellegrini, domenica 14 dicembre alle ore 16.00 un nuovo appuntamento con gli Astrofili dell’Associazione Astrofili Valdinievole A. Pieri e le Domeniche al planetario. Cecilia Bencini curerà l’affascinante incontro dal titolo Da dove arrivano le comete? Dopo la conferenza, che si tiene in Sala Walter Iozzelli, tutti sotto il planetario del museo… a veder le stelle. Le Domeniche al planetario sono gratuite su prenotazione (scrivere a biblioteca@ comune.monsummano-terme.pt.it o telefonare alla Biblioteca Comunale G. Giusti 0572/959500).

I Musei Civici di Monsummano Terme sono accessibili ai visitatori con difficoltà motorie.

Lunedì 15 dicembre ore 17,30 “DA VICINO NESSUNO È LONTANO”

Letture ad alta voce di brani e poesie scelte dal libro Da vicino nessuno è lontano a cura della bibliotecaria Lisa - volontaria presso ULEPE di Pistoia

Riflessioni sulle tematiche: Riconoscersi, Rispetto dell’Altro, Libertà, Giustizia, Appartenenza, Comunità, Danno, Riparazione Giovedì 18 dicembre 2025 –ore 17.30

In occasione della Giornata Internazionale dei Migranti Presentazione del libro a cura

della bibliotecaria Stefania “UN OCEANO DI PROMESSE”Associazione La Fenice di Rossana Piccioli

Dialogherà con l’autrice

Stefania Bottai

Sarà presente la protagonista del racconto Elena Luisi

Venerdì 19 dicembre 2025 ore 21

In occasione del 250° anniversario della nascita di Jane Austen “JANE AUSTEN, IRONIA E ARGUZIA”

Lettura a cura del Laboratorio

Teatrale

dell’Accademia Musicale della Valdinievole tenuto da Antonio Fazzini

Nel corso del tempo

Fino all’11 gennaio

presso CVM VENIO – Casa Studio Galleria di Larciano, la mostra personale di Giacomo Bonciolini

Presso gli spazi della “Casa

Studio Galleria CVM VENIO”

è possibile visitare fino all’11 gennaio la mostra personale dell’artista Giacomo Bonciolini, curata dalla Dott.ssa Sofia Ancillotti e dall’artista Andrea Mattiello, dal titolo “NEL CORSO DEL TEMPO”, un viaggio emozionale e sensoriale che attraverso scultura e installazione, suono e fotografia, concretizza il pensiero poetico e filosofico dell’autore. Un’indagine profonda e riflessiva, di matrice dadaista, quella di Giacomo Bonciolini, che lo porta ad indagare, attraverso contaminazioni culturali e studi approfonditi, il continuo cambiamento della società scandagliando l’elemento “tempo”. “Il tempo. Un’entità che è stata fonte di studio e riflessione fin dall’antichità più remota. Il battito del cuore, il succedersi delle stagioni, dei cicli luce-buio, danno l’idea di una scansione una successione ritmica di istanti.. secoli.

Forse prima dell’invenzione della scrittura o anche prima, la successione di questi cicli, si svolgeva nel presente: un eterno presente ciclico. Ma l’invecchiare del corpo, il deteriorarsi delle cose, ha dato molto presto l’idea che ci fosse come un fiume che trascina tutto in avanti. Forse il deteriorarsi delle cose, è l’essenza del tempo? Le teorie sono numerose, e le risposte certe nessuna. Misurare il tempo con orologi atomici sempre più precisi, ci da’ l’illusione di averlo capito, imprigionato. Ma non è così. Il tempo, la realtà, hanno aspetti ancora profondamente misteriosi. E in questo mistero si dipanano le nostre vite”.

L’artista ha sempre sospettato che la realtà fosse molto diversa da come la percepiamo e rappresentiamo: il tempo, le cose, lo spazio, hanno una natura misteriosa, e noi riusciamo a

percepire una piccola parte della loro essenza.

La scienza ci guida e allo stesso tempo ci fa sbagliare strada. Ci illudiamo che sia corretto considerare vero solo quello che è sicuramente dimostrabile, ma in questo caso le cose da considerare vere, sarebbero pochissime, forse nessuna. Spesso dimentichiamo che l’essenza della scienza è la continua correzione delle teorie consolidate, con nuove teorie che possono essere applicate ad ambiti più vasti. In questa civiltà impoverita la scienza e la divulgazione scientifica, lasciano poco spazio alla filosofia e alla metafisica, il ruolo conoscitivo dell’arte, è fondamentale”. L’arte deve scardinare certezze, aprire nuove porte, invitarci alla riflessione, suggerirci dubbi, alimentare il nostro spirito critico. Ma deve farlo con i suoi metodi, con opere che “vivono” della loro coerenza e di un nuovo modello di bellezza.

INFO UTILI

Orario di apertura: dal lunedì al venerdì, h 9.00 – 13.00 e 16.00 –19.00.

Martedì 25 novembre, dalle ore 21.00 domenica 16 novembre, dalle ore 18.00 domenica 30 novembre, dalle ore 18.00 domenica 21 dicembre, dalle ore 17,00

Info e contatti:

“CVM VENIO – Casa Studio Galleria”, Piazza Quattro Martiri, 43 Larciano (Pistoia) 348 3885267 cvmveniolarciano@gmail.com

Facebook: CVM VENIO – Casa Studio Galleria

Instagram: cvm_venio

Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina

Fino al 15 febbraio 2026 il Mo.C.A. di Montecatini

Terme ospiterà la mostra Il

Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina, curata dalla Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS e promossa e realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Montecatini Terme

Il Novecento di Catarsini

Dalla macchia alla macchina Mostra Itinerante

dal 15 novembre 2025 al 15 febbraio 2026

Mo.C.A. – Montecatini Terme Contemporary Art Palazzo Comunale

Viale Giuseppe Verdi, 46 - Montecatini Terme

Orario di apertura: Martedì-Venerdì: 10.00 -12.00 Sabato e domenica: 10.30-12.30/15.30-18.30

Info: 366/7529702 (in orario d’apertura) - mocamct@gmail.com

registrata Adapted description and

La vita di Alfredo Catarsini ha quasi valicato un secolo, il secolo scorso. Tempi non facili, di guerre e di

poco, ma anche di rinascita e grandi mutamenti.

Trasformazioni talvolta esaltanti che hanno davvero cambiato il modo di vivere della sua generazione e delle generazioni future.

Purtroppo non sempre in meglio.

Una rassegna, questa, che sicuramente affascinerà gli appassionati di pittura e sarà capace di offrire a tutti spunti di riflessione, quelli stessi che Catarsini ci regalato attraverso quasi 70 anni di arte. Con tale rassegna, concepita come itinerante, il nome di Montecatini Terme si affianca a quello del Vittoriale degli Italiani dove la mostra ha per così dire inaugurato il suo percorso per poi spostarsi in Toscana dove Firenze, Viareggio e Pisa hanno accolto le opere di Catarsini in

contesti prestigiosi quali Palazzo Sacrati Strozzi, sede della Giunta Regionale della Toscana, Villa Museo Paolina Bonaparte e il Fortilizio della Cittadella.

La rassegna sarà inaugurata sabato 15 novembre, alle 11 presso la Galleria Civica di Viale Giuseppe Verdi 46, alla presenza, oltre che del Vicesindaco e Assessore alla Cultura Beatrice Chelli, della Presidente della Fondazione Alfredo Catarsini 1899, Elena Martinelli, e dello storico dell’arte Rodolfo Bona.

L’intero percorso espositivo de Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina rientra nel progetto pluriennale “L’Arte accessibile per tutti” che, promosso dalla Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS, mira a rendere l’arte e i luoghi di cultura e turistici accessibili a chiunque.

La mostra infatti è stata pensata per essere visitata anche da persone con disabilità visiva, che possono esplorarla in autonomia e al proprio ritmo.

Natale 2025 a Quarrata

Ricco calendario di eventi sul territorio fino al 6 Gennaio 2026

Accensione delle luminarie sabato 29 Novembre con la Filarmonica e i canti delle scuole Giostra per bambini in piazza Risorgimento fino all’8 febbraio 2026

AQuarrata arriva il Natale con tante iniziative ed eventi per grandi e piccini dal 29 Novembre 2025 fino al 6 Gennaio 2026. Un ricco calendario di eventi per tutti i gusti che animerà non solo il centro città ma anche le frazioni del territorio, grazie alla collaborazione con le associazioni.

L’organizzazione del “Natale 2025 a Quarrata” è a cura del Comune di Quarrata.

Il via ufficiale al calendario degli eventi è avvenuta sabato 29 novembre alle 17:00 in piazza Risorgimento con l’accensione delle luminarie e dell’albero di Natale. A impreziosire il momento le musiche e i canti natalizi della

Filarmonica Giuseppe Verdi di Quarrata e delle classi della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo” Mario Nannini” e “Bonaccorso da Montemagno”.

In piazza Risorgimento presente una giostra coperta per bambini che rimarrà in piazza fino all’8 febbraio.

LUMINARIE IN CITTÀ

Via Montalbano illuminata con più di 300 metri di luci. Due enormi sculture luminose, un elfo e un cane posizionate rispettivamente in piazza Risorgimento e piazza della Vittoria.

54 alberi del centro città illuminati a festa, compreso l’albero in piazza della Vittoria e l’abete di Natale alto 8 metri in piazza Risorgimento.

LABORATORI NATALIZI E MERCATINO DEGLI HOBBISTI

Stand con laboratori e attività a tema natalizio a cura dell’associazione Magnifico Ingegno/ ARCI Quarrata in piazza Agenore Fabbri e mercatino degli hobbisti a cura di Croce Rossa - Comitato di Piana Pistoiese in piazza Risorgimento.

ALTRI EVENTI IN CITTÀ

Animazioni per bambini e stand gastronomici in piazza Risorgimento per tutto Dicembre.

Lunedì 8 Dicembre concerto gospel del coro di Santa Maria Assunta in piazza Risorgimento.

Domenica 14 dicembre mercatino natalizio in piazza Risorgimento e in piazza Fabbri a cura dei genitori

della scuola d’Infanzia Bargellini e canti di Natale per le vie del centro dalle 15:30 alle 17:30.

Tutte le domeniche e i mercoledì di dicembre, compreso la festività dell’8 dicembre, 22, 23 e 24 dicembre apertura straordinaria delle attività commerciali.

LA VIGILIA DI NATALE

Apertura straordinaria delle attività commerciali con orario continuato e Babbo Natale consegna i doni a domicilio dalle ore 20:00 presso la sede della Croce Rossa - Comitato di Piana Pistoiese.

NATALE NELLE FRAZIONI

Tanti eventi a Santonuovo, Montorio, Olmi, Lucciano, Montemagno con mercatini, esposizioni di presepi, laboratori, degustazioni, concerti e tanto altro.

CONCERTO DI SANTO STEFANO

Tradizionale appuntamento venerdì 26 dicembre alle 16:30 alla chiesa di San Michele a Vignole con il Concerto di Santo Stefano a cura della Filarmonica Giuseppe Verdi di Quarrata.

TOMBOLA

Appuntamento domenica 28 dicembre alle 15:00 a Villa La Magia con la tombola organizzata da Auser Quarrata in collaborazione con il Comune.

Domenica 4 gennaio alle 15:30 tombola organizzata da Croce Rossa Comitato di Piana Pistoiese nelgli spazi de La Civetta.

L’EPIFANIA

Appuntamento il giorno dell’Epifania, martedì 6 gennaio con la “Dal cielo arriva la Befana”. In piazza Risorgimento dalle 15:30 la Befana scenderà dal cielo a bordo della sua scopa magica con una ricco carico di doni per grandi e piccini. Evento a cura di Misericordia Quarrata in collaborazione con Rem events e il contributo di Banca Alta Toscana.

Alla chiesa di Santonuovo alle 16:00 Premiazione del concorso “Lago di Santonuovo in ArteEstemporanea di presepi” a cura dell’associazione I colori nel Silenzio con il patrocinio del Comune di Quarrata.

per grandi e piccini, un’occasione per riunirsi e stringerci insieme come comunità. A tutti i quarratini rivolgo un sincero augurio di buone e serene feste, da parte mia e di tutta l’Amministrazione Comunale”.

“Spero che questo Natale sia un momento di festa e di gioia per tutti – afferma il Sindaco di Quarrata

Gabriele Romiti - Spero che questo Natale contribuisca a rendere Quarrata ancora di più un luogo di aggregazione e condivisione. Sia la città che le frazioni del territorio saranno animate da tantissimi eventi

INIZIATIVE

“Voglio ringraziare prima di tutto gli uffici comunali che hanno partecipato attivamente alla definizione del programma di Natale di quest’anno – dichiara l’assessore al Turismo del Comune di Quarrata Mariavittoria Michelacci – E tutte le associazioni e realtà del territorio che hanno permesso di costruire un programma così vario che sono sicura riuscirà a portare a Quarrata tante persone durante tutto il nostro calendario di eventi”.

LA MAGIA DELLA MUSICA 2025

Torna la rassegna musicale nel salone affrescato della Villa

Medicea La Magia dal 14 dicembre 2025 al 12 aprile 2026

Tornano a risuonare le note nel salone affrescato della Villa Medicea La Magia dopo la chiusura imposta, prima dalle misure di sicurezza emanate in seguito al contagio epidemico da Covid 19, e poi dagli importanti interventi di restauro messi in atto grazie ai finanziamenti del piano nazionale di ripresa e resilienza.

“La Magia della Musica” prende il via domenica 14 dicembre 2025 alle ore 16 con il concerto Liberi…! che vede protagonista lo straordinario duo formato da Antonello Salis, alla fisarmonica e al pianoforte, e da Simone Zanchini alla fisarmonica e al live electrics. Un incontro al vertice tra due funamboli della fisarmonica e prestigiatori dell’improvvisazione, nonché protagonisti della scena jazz internazionale. Antonello Salis e Simone Zanchini dopo dieci anni di nuovo insieme, per gioire e sperimentare, oggi come allora, una musica senza barriere e preconcetti. La possibilità di scambiarsi continuamente i ruoli, lanciata attraverso la libera creazione estemporanea, permette ai due artisti di gustare appieno le facoltà timbrico dinamiche dei rispettivi strumenti, arricchite dai voli pianistici di Antonello e dalle raffinate incursioni elettroniche di Simone e, non ultimo, dall’autentico piacere dei due amici di dialogare tête-à-tête.

SENTIRE BENE È VIVERE MEGLIO

L’importanza di affrontare subito l’ipoacusia

L’IPOACUSIA È UN PROBLEMA ANCORA SOTTOVALUTATO, QUAL’È L’ERRORE PIÙ COMUNE CHE SI COMMETTE NEL MODO DI AFFRONTARLA?

La nostra percezione dell’importanza di sentire bene deve essere messa in relazione alla gravità della perdita uditiva e al tempo di insorgenza.

Quando si parla dell’ipoacusia come di un problema sottovalutato, generalmente si fa riferimento alla presbiacusia la diminuzione di udito legata all’età della persona e all’invecchiamento.

Questa patologia riguarda in Italia circa il 12% della popolazione.

L’errore più comune che si compie in questi casi è quello di non accettare il nostro invecchiamento, di non considerare l’importanza di sentire bene come un fattore di salute, quello di convincersi di poter comunicare comunque... e di rimandare possibili soluzioni.

Correggere l’udito significa rispondere ad un nostro bisogno naturale, significa aggiungere tempo alla nostra qualità di vita, mantenere attive le funzioni cerebrali e prendersi responsabilità nei confronti di noi stessi e degli altri.

DA COSA SI RICONOSCONO I PRIMI SEGNALI DI UNA PERDITA UDITIVA?

Quotidianamente ci confrontiamo con tanti e diversi tipi di perdita uditiva. Nelle perdite ad insorgenza graduale come la presbiacusia, sordità legata all’età, i segnali premonitori sono una minore capacità di capire le parole specialmente in presenza di rumore, la necessità di alzare il volume della TV, la difficoltà a percepire suoni acuti come la freccia della macchina, il telepass, il termometro... Nei casi di sordità improvvisa che può essere su base virale, circolatoria od altro, la persona si ritrova a sentirsi isolata dall’ambiente in brevissimo tempo. In altri casi come le patologie dell’orecchio medio l’insorgenza può essere meno improvvisa, ma comunque non graduale. Nei casi di trauma acustico è frequente percepire un ronzio auricolare dopo l’evento. In tutti i casi è necessario sottoporsi ad una visita otorino e/o audiologo.

VI ASPETTIAMO

PER UNA CONSULENZA GRATUITA

V. Panciatichi, 16 - 51100 Pistoia (PT) Tel. +39 0573 30319

info@uditovivo.com - www.uditovivo.com

Natale 2024
Salis-Zanchini

Gli eventi a dicembre

Sabato 13 dicembre 2025, ore 16:30 - Palazzo Achilli (Piazza Achilli 7, Gavinana - PT)

Proiezione del docufilm La Restanza. Storie di montagna fra Toscana ed Emilia di Francesco Tomè (Italia/2024)

Il documentario del giovane fotografo toscano descrive il fenomeno antropologico della Restanza: cioè di coloro che scelgono di restare o di trasferirsi in territori complessi, sfidando l’abbandono per amore della montagna.

Un viaggio nelle terre alte tra Alpi Apuane e Appennino ToscoEmiliano, che racconta, senza filtri o romanticismi, uno spaccato della vita degli abitanti, dando voce a chi ha scelto la vita in quota come bene comune da difendere. Alla fine conversazione con l’autore Ingresso libero

Evento a cura di Associazione

Culturale LetterAppenninica in collaborazione con Ecomuseo

MOSTRA IN CORSO

Palazzo Achilli (Piazza Achilli 7, Gavinana - PT)

I tre volti della libertà - 80 anni di liberazione dal nazifascismo.

Un futuro di pace

Tavole, foto e documenti che illustrano il periodo che va dalla nascita del fascismo fino alla

Costituzione Italiana, con un focus sui partigiani della Brigata Gino

Bozzi che hanno combattuto sulle nostre montagne.

L’esposizione è a cura di Comune di San Marcello Piteglio, A.N.P.I. Montagna Pistoiese, Associazione Ecomuseo della Montagna Pistoiese, con il contributo del Consiglio regionale della Toscana - LR n. 3 del 06/02/2024 per la celebrazione dell’80esimo Anniversario della Liberazione.

Orario di apertura: da giovedì a domenica, 10.00-13.00 e 15.0018.00

Ingresso a offerta libera

ABETONE CHRISTMAS VILLAGE

MERCATINI, STREET FOOD ED EVENTI PER TUTTA LA FAMIGLIA

Dal 6 dicembre al 6 gennaio 2026 tornano i mercatini di Natale di Abetone! Quest’anno con tante novità per grandi e piccini!

Troverete: stand con prodotti locali, decorazioni di Natale, street food, artigianato e souvenir, intrattenimenti per famiglie e bambini, musica live, dj set, fiaccolate e fuochi di artificio.

6-7-8-13-14 dicembre e dal 20 al 6 gennaio 2026: mercatini aperti tutti i giorni dalle 11.00 alle 19.30 e food zone aperta fino alle 21.30 dal 26 dicembre al 5 gennaio (escluso il 31 dicembre).

Per info: www.abetone - cutigliano.it

Calendario escursioni nel mese di dicembre

Continua anche nel mese di dicembre il programma di visite organizzate da Legambiente Pistoia – Area Valdinievole e condotte da Guide Ambientali qualificate di “Natura in Toscana”, “Escursioni cerca trova” e “Passo del Gheppio”

Sono passeggiate per famiglie o escursioni più lunghe, ma sempre senza difficoltà tecniche ed accessibili a chi abbia voglia di camminare alla scoperta di flora e fauna, ma anche delle storie e leggende dei nostri ambienti naturali. Si inizia sabato 6 dicembre (ore 9-12) con la visita birdwatching “Lago della Gherardesca” condotta da Enrico Zarri. Visita allo specchio lacustre nella parte occidentale di quella che un tempo era la grande zona umida del Lago/Padule di Bientina (o di Sesto). Il Lago è zona di protezione speciale lungo le rotte di migrazione e d’inverno ospita migliaia di aironi, cormorani, anatre ed altri uccelli acquatici. Lunedì 8 dicembre (ore 9-12) è la volta della visita birdwatching “Padule di Fucecchio” con Enrico Zarri. Una mattinata di birdwatching per tutti nella Riserva Naturale del Padule di Fucecchio ed in particolare nell’area de Le Morette (gestita dalla LIPU) che in questo periodo offre la possibilità di osservare molte specie svernanti. Per chi frequenta il Padule e vorrebbe imparare a riconoscere gli uccelli che incontra. Si prosegue domenica 14 dicembre (ore 9-16) con l’escursione “Coltano dalla Preistoria a Guglielmo Marconi” guidata da Francesco Carpita e Silvia Parenti. Passeggiando nella Tenuta di Coltano, nella parte meridionale del Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli, si cammina sulle Paleodune che emergevano nella grande zona umida che esisteva

a sud di Pisa prima della bonifica e si visitano siti di importanza storica. Il calendario continua domenica 21 dicembre (ore 8-12) con la visita “Solstizio d’inverno al Lago di Massaciuccoli: miti e leggende degli uccelli” guidata da Maru Susanna. Il giorno più corto dell’anno è alle porte, la luce si mischia con le tenebre e cala il silenzio: niente di meglio che festeggiarlo assieme in un luogo speciale come la riserva del Chiarone sul lago di Massaciuccoli, alla ricerca degli ospiti, alati e non, del giorno e della notte.

Domenica 28 dicembre (ore 9-16) si attraversa “San Rossore da nord a sud”, in un percorso originale con Francesco Carpita e Silvia Parenti. La Tenuta offre un’ampia varietà di ambienti naturali; si cammina nel Bosco di San Bartolomeo con le sue imponenti farnie e ci si affaccia al capanno per il birdwatching sul Paduletto. La giornata non ci porta solo nella natura, ma anche lungo la storia che questi boschi hanno visto scorrere.

Tutte le escursioni sono a numero chiuso con prenotazione obbligatoria e sono condotte da una Guida Ambientale Escursionistica ai sensi della L.R. 61/2024; è prevista una quota di adesione (per gli adulti 10 euro per la mezza giornata e 15 per la giornata intera). Per le visite al Lago della Gherardesca e nel Padule di Fucecchio informazioni e prenotazioni contattando “Natura in Toscana” (email info@naturaintoscana. it); per Coltano e San Rossore invece scrivere a “Escursioni cerca trova” (email escursionicercatrova@ gmail.com): per la visita sul Lago di Massaciuccoli contattare “Passo del Gheppio (email info. passodelgheppio@gmail. com).

Lago Gherardesca (foto Enrico Zarri).
Oasi di Massaciuccoli (foto Maru Susanna).
Padule di Fucecchio - Le Morette (foto Enrico Zarri).

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