Curiosità dal mondo
15 ottobre 2008
La torre è fatta col Lego Vienna
Una torre alta quasi 30 metri costruita interamente da mattoncini di lego. Questo il guinness dei primati stabilito nei giorni scorsi da circa 3mila bambini austriaci davanti al municipio di Vienna. Per raggiungere il record, sono stati necessari 500mila mattoncini.
Boom per le cassaforti Gran Bretagna
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Vicini innamorati in chat
Londra
I titolari dei conti, scrive il Times, in questi tempi di crisi economica non si fidano più delle banche. Tanto che in molti hanno deciso di tenere i soldi in casa. Le principali fabbriche, contattate da Times, hanno tutte parlato di forte incremento delle vendite.
Si sono conosciuti attraverso un sito per cuori solitari, e dopo aver chattato per un po' su internet, hanno scoperto di essere vicini di casa. Questa l'avventura capitata ad una coppia inglese, lei 46enne e lui 53enne. Oggi, dopo un flirt iniziato sul web, si sono sposati.
Barcellona si schiera contro, gli stranieri criticano: è la fine di un mito
Addio Corrida! Non piace più
Calo degli spettatori e crisi economica all'origine del recente flop di Domitilla Savignoni
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(domitilla.savignoni@reporternews.eu)
a cominciato Barcellona, la città meno tradizionalista. E poi la Catalogna ci tiene ad essere un po' distaccata dal resto della Spagna. Lo scorso 6 aprile il consiglio municipale, spinto da migliaia di cittadini scesi in piazza, ha preso la storica decisione di bandire le corride dalla città. Ora chiederà al Governo della Catalogna di ratificare questa decisione, presa dopo che il 25 marzo era stata organizzata una manifestazione pacifica davanti al municipio durante la quale erano state consegnate al sindaco 245.000 firme che chiedevano il bando della corrida, raccolte in tanti anni di campagne di varie associazioni. La ritualità dell'occasione, il pomeriggio della domenica, conferisce all'evento quella sacralità che è allo stesso tempo contemplazione religiosa della mortalità, sublime tragedia e danza con la morte. Non a caso, la drammaticità della corrida ha attratto nel corso degli anni molti scrittori che hanno cercato di coglierne fino in fondo l'essenza: Ernest Hemingway con Morte nel pomeriggio e Fiesta, il ro-
manziere spagnolo Vicente Blasco Ibáñez con Sangue e Arena. Secondo Hemingway la corrida è l'unica espressione artistica in cui l'autore mette a rischio la sua stessa vita e in cui il livello della rappresentazione è lasciato all'onore del mata-
dor. Molti stranieri arrivati in Spagna per assistere a questo spettacolo caratteristico, pensano che la competizione tra uomo e toro abbia un esito scontato e non riescono ad apprezzare il pericolo corso dall'uomo che combatte contro un toro
da corrida, un gigante nero come l'inferno che pesa quasi mezza tonnellata, che ha un'agilità e una forza straordinarie e che possiede corna lunghe e affilate come daghe. I tori
da corrida sono in grado di uccidere in un lampo. Non lasciano vie d'uscita. Ma ora questa danza all'ultimo sangue sta perdendo il suo fascino e la colpa, forse, è anche della
crisi economica mondiale, che è arrivata sin dentro le arene. Molti cittadini in Spagna hanno lanciato un segnale forte, vedremo chi deciderà di raccogliere l'invito.