Issuu on Google+

ISTITUTO COMPRENSIVO CARPI 2

SCUOLA INFANZIA STATALE “H. C. ANDERSEN” SEZIONE 4 ANNI INSEGNANTI Monica Battini & Angela Loschi

A.S. 2010/2011 B.Stampato dicembre 2010


Altro aspetto determinante è dato dal fatto che i libri e le storie rappresentano importanti “strumenti” per sviluppare ed incrementare le capacità linguistiche e cognitive dei bambini, per accrescere e valorizzare le loro conoscenze, nonché per favorire una crescita affettivo/emotiva serena ed equilibrata. Questa plurivalenza, insita nei libri e nelle storie, ci ha spinto a sceglierle come unico “contenitore” da cui estrarre percorsi ed esperienze diversificate, volte al raggiungimento di obiettivi e traguardi che attengono a diversi ambiti di sviluppo.

Questo piccolo libricino nasce per documentare l’inizio del progetto educativo “CHI TROVA LIBRO TROVA UN TESORO” percorso finalizzato a favorire l’accostamento al mondo del libro e della narrazione. La pubblicazione ha l’ambizione di voler raccontare in modo semplice le prime due fasi del progetto:

Creare situazioni educative che partono dai libri significa spaziare perlustrare molteplici strade. Ogni bambino, infatti, deve avere la possibilità di incontrare e sperimentare percorsi che vanno dall’immaginario alla logica, dal senso del visivo al tatto e a tutte le altre percezioni sensoriali, dai sentimenti e dall’emozioni alla creatività, dal proprio vissuto all’incontro con altri. Con alternanza di modi, tecniche,strumenti e materiali .

“LIBRI …. CHE PASSIONE!” e “I LIBRI MATTI DI BRUNO” (Il percorso in seguito si svilupperà in “C’ERA UNA VOLTA … UNA STORIA – Fiabe classiche per capire le storie” e “DALLE STORIE IMPARO” – Dal libro alla conoscenza del mondo”. Queste fasi, che non rientrano nel lavoro qui esposto, verranno documentate in altri modi)

Per focalizzare l’interesse dei bambini sull’argomento si è pensato di partire da situazioni stimolo, quali ad es.: nascondere tutti i nostri libri ed aspettare le considerazioni dei bambini; oppure far arrivare misteriose lettere ed organizzare cacce al tesoro.

Tale sfondo è stato scelto perché rispecchia gli interessi del gruppo sezione. Già lo scorso anno, infatti, la narrazione e la lettura di libri hanno rappresentato attività in grado di catturare l’attenzione della maggioranza dei bambini.

Si è anche cercato di scoprire le opinioni dei bambini e di tenere conto delle loro conoscenze/abilità, per passare poi a proporre i “prelibri” di Bruno Munari. L’uso di questi libri – dai bambini chiamati “libri matti” – è mirato a suscitare curiosità verso oggetti fuori dal comune e stimolare l’osservazione, la manipolazione, l’invenzione, la fantasia.

Ma la decisione è stata presa soprattutto in considerazione dell’importanza di iniziare, fin da piccoli, un percorso di educazione alla lettura, nella consapevolezza che l’abitudine a leggere è il risultato di un processo che si costruisce gradualmente, a partire da esperienze piacevoli di lettura / narrazione vissute in età precoce.

Il passo successivo del nostro percorso ha visto i bambini protagonisti nell’invenzione di storie e soprattutto nella realizzazione dei loro “libri matti”: libri costruiti in modo libero e creativo, con fantasia, senza pretese estetiche o artistiche, ma semplicemente per vivere un’esperienza e sperimentarla in modo profondo.

Ci riferiamo ad un’educazione alla lettura intesa come piacere di leggere, senza tuttavia trascurare l’aspetto della comprensione del testo e dell’immagine, essendo questa condizione irrinunciabile per poterne trarre godimento.

Questa prima parte del percorso passa anche attraverso la scoperta del “posto dei libri”, cioè la biblioteca e la libreria, per dare ai bambini la possibilità di apprezzare questi luoghi, in modo da poterne diventare fruitori in un prossimo futuro..


LA SCUOLA RICOMINCIA, LE INSEGNANTI HANNO RINNOVATO L’AMBIENTE PREDISPONENDO NUOVI ANGOLI GIOCO. PER ATTIRARE L’ATTENZIONE SULL’ARGOMENTO LIBRO HANNO VUOTATO L’ANGOLO DELLA BIBLIOTECA DELLA SEZIONE, NELL’ATTESA DI SENTIRE LE IPOTESI DEI BAMBINI, SENZA ANTICIPARE NULLA. IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA NELL’ENTUSIASMO GENERALE DEL RITROVARSI NESSUNO SI ACCORGE DELLA SCOMPARSA DEI LIBRI, MA IL ILENIA: “Non ci sono GIORNO più i nostri DOPO libri!” … JACOPO: “Non si può stare senza libri!” ILENIA: “Li hanno rubati …” ESTER: “Forse sono andati in un’altra libreria?” ANNA: “Quella vicino all’uscita della scuola?” TOMMASO: “Forse li hanno rubati i pirati.” SARA:”Sono stati i ladri!” GIULIA: “Io li avevo visti quando erano spariti i libri.” JACOPO: “Cerchiamoli!” ESTER: “Li cerchiamo da tutte le parti.” FRANCESCA: “Dobbiamo seguire le tracce che hanno lasciato i fantasmi rubalibri.” ESTER: “Disegno dei puntini per trovare le tracce per trovare i libri.” GIULIA: “Io disegno una mappa per trovarli!”

GIULIA SPONTANEAMENTE DISEGNA LA MAPPA A CASA E IL MATTINO SEGUENTE LA PORTA A SCUOLA. “Ho disegnato la mappa per trovare la strada dei libri” Giulia

UNA BAMBINA DELLA SEZIONE DEI 5 ANNI PORTA UNA LETTERA PER NOI …

PER I BAMBINI DELLA SEZIONE DEI MEDI

Ciao amici, siamo i bambini della sezione dei grandi, vi scriviamo per dirvi che vi abbiamo fatto uno scherzo … Vi siete accorti che nella vostra libreria sono scomparsi tutti i libri? Se venite a trovarci nella nostra sezione vi abbiamo preparato una bella sorpresa … Vi daremo degli indizi e se siete molto bravi scoprirete dove sono! Buona caccia al tesoro nascosto, Ciao vi aspettiamo. I bambini grandi


Inizia la caccia al tesoro!

JACOPO: “È un tesoro fatto di libri, perché noi non l’avevamo i libri e i bambini dei 5 anni ce li hanno dati “ TOMMASO: “I libri sono preziosi perché sono da leggere.” JACOPO: “Sono molto importanti perché se qualcuno deve leggere e non ce ne ha neanche uno …” Tutti in fila si parte alla ricerca del tesoro! I bambini grandi ci aspettano nella loro sezione e insieme alle loro maestre si parla di libri … Decidiamo le regole per usarli in modo corretto. •I LIBRI SONO PREZIOSI PERCHÉ SERVONO PER IMPARARE TANTE COSE … TUTTE LE COSE BELLE DEL MONDO! •NON SI PUÒ SCRIVERCI SOPRA •NON SI PUÒ LANCIARLI •NON SI PUÒ CALPESTARLI •NON SI POSSONO STROPICCIARE •BISOGNA TENERLI BENE

Regole decise dai bambini

Acqua, acqua, fuochino …

TERESA: “Sono preziosi perché sono belli.” ILENIA: “Sono preziosi perché dentro ci sono i personaggi … Tipo Srhek o le Winx.”

Finalmente abbiamo trovato la cassa del tesoro con dentro: I LIBRI!!!


SARA Ti piacciono i libri? Si, perché son bellissimi … perché ci son dei personaggi Quali sono i personaggi che ti piacciono? Quello della mucca A casa hai dei libri? Si, c’ho un saccone giallo con una montagna di libri Tra quelli che hai a casa quali ti piacciono di più? Quello rosa … quella di Cenerentola Perché ti piace? Perché c’è il principe e la principessa ha perso la scarpa … ecco perché mi piace! Con chi li leggi i libri? Li leggo da sola … ho già imparato a scrivere … a leggere ho imparato io quando ero più grande … una volta quando ero piccola me li leggeva la mamma … quando ero dei 3 anni! GIULIA Ti piacciono i libri? Si, tanto … perché quando vado a letto il mio papà o la mia mamma me li legge A casa hai dei libri? Si, giù dalla nonna e su Quali ti piacciono di più? Tutti … perché alla notte io vado a letto e me li leggono Qual è il tuo preferito? Cenerentola e Ariel … perché c’ho un libro con le pagine “alluminate” , è un libro piccolo, quadrato che c’ha le pagine “alluminate” … un giorno l’avevo comperato, l’avevo visto e mi sembrava con le pagine diverse, ma invece aveva le pagine “allucidate” ANNA Ti piacciono i libri? Si … tanto … mi piacciono tutti quanti di quelli che c’avevo a casa .. non so neanche quale scegliere quando sono casa … Con chi li leggi i libri? Li guardo da sola … il papà ci legge sempre a me e alla Lia di notte delle storie senza libri che si è inventato … Quali ti piacciono di più? Ariel e la Belle … Ariel perché c’è il sangue … Eric col suo coso appuntito che ha qua uccide Ursula … invece in quella di Belle c’è un uomo che prima era una bestia e poi si trasforma in un uomo MARIACHIARA Ti piacciono i libri? Si … quella di Riccioli d’oro … perché Riccioli d’oro dice “Oh che bei lettini, posso assaggiare questa zuppa?” No, questa zuppa è troppo scotta” A casa hai dei libri? Si, però la mamma orsa e piccolo orso e papà orso dice: “Chi ha assaggiato la mia zuppa?” “Qualcuno ha assaggiato la mia zuppa” (cambia tono di voce) Poi ho quella di Pimpa, “Il libro della giungla”, poi …. Qual è il tuo libro preferito? Quello della mucca, il libro di cuore … Chi ti legge i libri? La mamma quello di Topolino … la mamma, il papà … CAMILLA Ti piacciono i libri? Si, perché ci sono le parole A casa hai dei libri? Si … tanti … Qual è il tuo preferito? …. Chi ti legge i libri? Io sola …

JACOPO Ti piacciono i libri? Si … tanto … perché, cioè, sono belli, ci sono i personaggi, si può imparare a leggere A casa hai dei libri? Si, tanti Tra quelli che hai a casa quali ti piacciono di più? … dei trasformers … … e tra quelli che ci sono a scuola? … quello del coccodrillo … cioè perché ci sono delle cose molto belle e poi fa anche ridere Con chi li leggi i libri? Con la mamma, l’Arie, il papà …. TOMMASO Ti piacciono i libri? Si … perché sono da leggere … ci sono tante figure … A casa hai dei libri? Si … c’ho quello del castello … so solo quello Qual è il tuo preferito? Quello del castello … perché io sono un cavaliere Chi ti legge i libri? Con la mamma e il papà … quando è sera … ILENIA Ti piacciono i libri? Si, perché dentro ci sono i personaggi … le Winx…. i leoni … tipo quello che la principessa vuole un fratellino A casa hai dei libri? Dei libri da guardare no, dei libri solo da leggere … dei libri da leggere da grande ce ne sono tanti, però ce ne ho solo uno con tante storie dentro da guardare, dei piccoli, però solo uno … Chi ti legge i libri? Si può fare due cose … allora: si può leggere … allora, si fanno tre cose: si può leggere a cena, si possono guardare solo le figure senza leggere, e si può solo leggere I libri da leggere chi te li legge? La mamma Qual è il tuo libro preferito? Mi piace quello più delicato che è quello della mucca, … mi piacciono quelle cose staccate dal libro (pop up) ALICE Ti piacciono i libri? Si … tanto perché sono molto belle le pagine sono molto colorate A casa hai dei libri? Si … tanti Qual è il tuo libro preferito? Quello di Nemo … perché ci sono tante belle alghe Con chi li leggi i libri? Con il papà … quella di Nemo … anche quella della Pimpa … dal papà ne ho solo due e invece dalla mamma ne ho mille … anche la mamma mi legge i libri … mi piace perché così vedo tutte le figure ANDREA Ti piacciono i libri? Si … tanto … perché sono belli A casa hai dei libri? Si … tanti … c’ho pure quello da disegnare Chi ti legge i libri? No … nessuno … li guardo da solo FEDERICO Ti piacciono i libri? Si mi piacciono, tanto! E poi non si pestano, non si rompono le pagine, non si pestano Perché ti piacciono i libri? Eh … perché sono molto deliziosi … eh c’hanno i personaggi


TATIANA Ti piacciono i libri? Si … tanto … perché sono da leggere Chi ti legge i libri? La Mariachiara A casa hai dei libri? Si, ho quelli da dipingere E libri da leggere ne hai? Ho solo quello che fa paura … c’è la pagina del lupo … non lo posso tenere, se la porto qua c’è un lupo che dopo esce, quel lupo … si chiama”Cerca nel bosco il lupo”… stai attenta che esce e viene qua e spaventa tutti. Qual è il tuo libro preferito? Quello del fiore, perché mi piace, perché è bellissimo perché c’ha la coccinella sopra A casa chi ti legge i libri? La mia mamma quello di Ariel che legge tante storie: Ariel, Eric e il piccolo delfino MATTIA Ti piacciono i libri? Si … tanto A casa hai dei libri? Si … tanti … Chi ti legge i libri? Io … Qual è il tuo libro preferito? … la Pimpa ESTER Ti piacciono i libri? Si … tanto, perché si devono leggere Perché ti piacciono? Hanno le figure A casa hai dei libri? Si, tanti …. non me li ricordo … Qual è il tuo libro preferito? “Biancaneve e i sette nani” … mi piace perché c’è Biancaneve A casa chi ti legge i libri? La mamma e l’Emma E tra quelli che vi sono a scuola, qual è il tuo preferito? Quello che hai letto adesso (“Un fratellino per la principessa”) GABRIEL Ti piacciono i libri? Si, tanto … perché sono belli … c’hanno dei bei colori A casa hai dei libri? Si, tanti … allora, Spiderman, Saetta McQueen … quello che corre, è una macchina che parla e c’è anche il libro del Re Leone … e poi non lo so Qual è il tuo libro preferito? Quello di Spiderman … perché molto bello Chi ti legge i libri? La mamma … ogni tanto ZOE Ti piacciono i libri? Si A casa hai dei libri? Si … quello degli animali Chi ti legge i libri? La mamma e il papà … quello degli animali, quello che mi ha regalato Giulia e Riccardo … e poi Giulia e Riccardo sono i miei cuginetti Qual è il tuo libro preferito? Quello degli animali GIULIO Ti piacciono i libri? Si, mi piacciono moltissimo … perché sono belli A casa hai dei libri? Si, tantissimi … dei nuovi e dei vecchi: uno del “Nin non” che lo dice Piciù … ieri sera ha detto tanti “Nin non” … Qual è il tuo libro preferito? Di più quello del ragno, però non ce l’ho più … c’aveva il gallo, il cavallo … poi non mi ricordo più A casa chi ti legge i libri? La mamma e il papà … però Piciù li vuole leggere lui … io dico gli indovinelli a Piciù

TERESA Ti piacciono i libri? Si … tanto, perché son belli … perché son preziosi … perché son nuovi Ma cosa ti piace dei libri? … ci sono gli orsi …. dei personaggi … A casa hai dei libri? Si, c’ho quello di Madagascar, poi quello degli orsetti, poi la Carica dei 101, poi c’ho Pingu Qual è il tuo libro preferito? La Carica dei 101 perché fa vedere anche che nascono i piccoli Chi ti racconta le storie? Me le racconto io perché un giorno me le racconta la mamma … perché la mamma c’ha delle cose da fare … la mamma me le racconta, però dei giorni è impegnata e io leggo i libri da sola ADAM Ti piacciono i libri? Si Perché? Ma perché si … hanno le storie Qual è il tuo libro preferito? Quello del cavallo …. A casa hai dei libri? Si … tanti … del cavallo … le storie che si raccontano … Chi ti racconta le storie? Il papà … quella del cavallo … anche le favole … FRANCESCA Ti piacciono i libri? Si perché c’hanno le storie A casa hai dei libri? Si tanti Quali? Ho quelli che c’ho … quello dei tre porcellini, quello di Winnie the Pooh, poi di Biancaneve, poi ce ne ho degli altri che non mi ricordo il nome … Chi te li legge? La mamma … anche il papà … li legge alla sera che dopo dormo Qual è il tuo preferito? Mi piacciono tutti, solo quello di Biancaneve non mi piace perché c’ha la strega. SAMUELE: Ti piacciono I libri? Si Chi te li legge? La mamma delle volte E cosa ti legge la mamma? La bella e la bestia GIULIO Ti piacciono i libri? Si, mi piacciono moltissimo … perché sono belli A casa hai dei libri? Si, tantissimi … dei nuovi e dei vecchi: uno del “Nin non” che lo dice Piciù … ieri sera ha detto tanti “Nin non” … Qual è il tuo libro preferito? Di più quello del ragno, però non ce l’ho più … c’aveva il gallo, il cavallo … poi non mi ricordo più A casa chi ti legge i libri? La mamma e il papà … però Piciù li vuole leggere lui … io dico gli indovinelli a Piciù


GIULIA: Che cos’ė? È una cosa da leggere. Come ė fatto? Ė fatto a quadrato, come un grande quadrato “così”, e anche come i fiori e anche a cuori. I libri sono fatti di pagine. A cosa serve? Servono a leggere. Chi lo usa? I libri li usano i bambini, ma li leggono i grandi. Chi lo ha fatto? O io, o mia nonna o qualcuno che vive in una casa di libri. TERESA: Che cos’ė? È una cosa da leggere. Come ė fatto? È fatto con le pagine e di tanti colori. A cosa serve? Servono per leggere. Chi lo usa? Li usano i bambini, anche i bambini grandi e anche mio fratello. Chi lo ha fatto? I libri li fanno le maestre. MATTIA: Che cos’ė? È come quello di Capuccetto rosso. A cosa serve? Servono per leggere. Chi lo usa? Mattia, io. CAMILLA: Che cos’ė? Come quelli della sezione, “quelli lì!” Come ė fatto? Con le persone … A cosa serve? Serve a leggere! Chi lo usa? Lo usi te.. La maestra. Chi lo ha fatto? Li fanno le persone. ALICE: Come ė fatto? Fatto con le pagine. Sono fatti di lucide cose! A cosa serve? Servono per leggere. Chi lo usa? Lo usa la maestra. Chi lo ha fatto? Non lo so … ADAM: Che cos’ ė? Quello del cavallo è un libro. Come ė fatto? Fatto di rosa, di blu, di tutti i colori. A cosa serve? Serve a leggere. Chi lo usa? Li uso io! Chi lo ha fatto? Io! MARIACHIARA: Che cos’ė? È un libro, mi piacciono i libri. Come ė fatto? Delle pagine. A cosa serve? Servono per fare i disegni, a scrivere, a colorare, a leggere … Chi lo usa? I bambini. Chi lo ha fatto? La mamma e il papà! ANDREA: Che cos’ė? È una storia! Come ė fatto? È fatto di rotondo e di forme, fatto di disegni.

A cosa serve? Per leggere. Chi lo usa? Io. SARA: Che cos’ė? È quello da leggere! Come ė fatto? È fatto di cartone e di carta. A cosa serve? Fatto per leggerli. Chi lo usa? I bimbi. Chi lo ha fatto? I bimbi grandi. ESTER: Che cos’ė? È uno con le pagine. Di cosa ė fatto? È fatto di cose dure. A cosa serve? Per leggere. Chi lo usa? Li usano tutti! Chi lo ha fatto? Quelli che fanno i libri! ILENIA: Che cos’ė? È un giornale che si guarda, ma non si leggono le cose da grandi come i giornali, si leggono le cose da piccoli come i libri! Come ė fatto? Ci sono tante pagine, che c’è una copertina dietro e una copertina davanti. Sono fatti di personaggi. A cosa serve? Servono per guardarli. Chi lo usa? Li usano i bambini. Chi lo ha fatto? Prima di fare il mondo … il mondo l’ha fatto tutto Gesù! Quindi i libri li ha fatti Gesù! JACOPO: Che cos’ė? È una cosa che si può leggere o che si possono guardare le figure. Come ė fatto? È fatto quadrato che dentro ci sono delle pagine, e poi ci sono i personaggi dentro queste pagine, che te li leggi. A cosa serve? A leggere, a imparare a leggere … tante cose! Chi lo usa? Tutti, i bimbi e le persone. Chi lo ha fatto? Il papà di Gesù. GABRIEL: Che cos’ė? È una cosa che si legge. A cosa serve? Per leggere, per guardare le figure. Chi lo usa? I bambini. FEDERICO: Che cos’ė? È una cosa che dentro ci sono dei personaggi. Come ė fatto? Ce ne sono fatti a cuore, a fiore, a quadro … di tante forme! A cosa serve? Servono per guardare le pagine, ma non si pestano, non si buttano e non si mischiano! Chi lo usa? Una volta quando ero giovane, prendevo un libro però non pestato, non mischiato, ero bravo anche quando ero giovane e lo usavo. Chi lo ha fatto? L’ha fatto quello che fa i libri, un mio signore che conoscevo io!


ASHBA: Che cos’ė? Quelli (li indica con la mano in libreria). A cosa serve? A leggere. TATIANA: Che cos’ė? È uno che si legge. Come ė fatto? È fatto da guardare, fatto tutto di figure! A cosa serve? A leggere. Chi lo usa? I bimbi grandi! Chi lo ha fatto? I bimbi della sezione grandi! TOMMASO: Che cos’ė? È qualcosa da leggere! Come ė fatto? È fatto con delle figure, con dentro delle cose … come dei coccodrilli. A cosa serve? Servono da leggere. Chi lo usa? Io e i bambini. Chi lo ha fatto? Una signora che vende i libri, quella che li vende! SAMUELE: Come ė fatto? Con le pagine A cosa serve? A leggere. Chi lo usa? Io. Chi lo ha fatto? Tu. GIULIO: Come sono fatti i libri? Grandi e piccoli. A cosa servono? Servono per tenerli bene. Chi li usa? I bimbi. Chi lo fa? È difficilissimo da dire … non lo so! AMINA: Come ė fatto? Di grande e di piccolo. A cosa serve? Leggere. Chi lo usa? Bimbi. FRANCESCA: Che cos’ė? È un libro che si può leggere e sfogliare, ma non si può rompere però! Come ė fatto? Come sono fatti gli altri. A cosa serve? Da tenere in mano. Chi lo usa? I bambini. Chi lo ha fatto? Ma … ANNA: Che cos’ė? È Uno che si girano le pagine, che è molto bello e non lo voglio rompere. Come ė fatto? Con delle figure molto belle, alcuni con delle figure buffe che fanno ridere, alcuni con delle figure paurose, alcuni con delle figure matte e strane. A cosa serve? A guardarli, a leggerli, per fare alcune cose come per disegnarli o per far finta di fare i compiti, o per far finta che c’è qualcuno … Chi lo usa? Un bambino, un adulto, un nonno, una nonna, un ragazzino. Chi lo ha fatto? Boh …

CHIEDIAMO AD OGNI BAMBINO DI PORTARE UN LIBRO SCELTO TRA QUELLI PREFERITI A CASA E LASCIARLO A SCUOLA PER QUALCHE GIORNO

L’ho portato perché mi stava nello zainetto e poi perché era molto bello perché era d’oro

ANNA “I TRE PORCELLINI” Perché mi piace … c’ha le figure da guardare … lavorano, fanno il grano, lavorano in campagna … CAMILLA “BARBAPAPA’”

Perché un giorno la stavo leggendo … poi l’ha scelto la mamma … e anche io … e qua dentro c’è da mettere in piedi i personaggi dei pirati GIULIA – “I PIRATI”


Mi piace perché è a strisce e poi mi piace quando va dentro all’acquario perché ci sono tutte le piante colorate ALICE “ALLA RICERCA DI NEMO”

Perché mi piace … eh, perché è bella e poi perché non sa volare e salta dall’albero

… la bella nel bosco …

ESTER “LA GALLINA ESTER”

MARIACHIAR A“Riccioli d’Oro”

Perché mi piace molto, perché è da leggere

ILENIA “LE PIU’ BELLE STORIE DI GIOCATTOLI” ADAM “CAPPUCCET TO ROSSO” Perché mi piace, perché c’ha le figure del cagnolino

TERESA “IL PESCIOLINO SCONTENTO”

Perché Riccioli d’oro: “Che bella zuppa questa!”

Ho scelto questo perché a me mi piace leggere “Testa e Croce”, sono due bambole … perché son belle e mi piace quando vanno in ricerca di avventure)

MATTIA “I POMPIERI” Perché è bello, perché ci sono i camion dei pompieri

FRANCESCA “LA CARICA DEI TENERONI”

Perché la mamma me l’ha letto anche se era di Saverio e lui non lo usa più. Ve la volevo far sentire questa storia … perché dentro c’ha le pagine belle!

SAMUELE “LA BELLA ADDORMENTAT A NEL BOSCO”

ASBHA “LEARNING ENGLISH FOR

Perché mi piace, perché ci sono le figure, più di tutte quella dove c’è il padre di Ariel

TATYANA “PRINCIPESS E”


SARA “LE FILASTROCCHE DELLA BUONANOTTE

Mi piace perché c’ha il riccio e si addormenta. Mi scappa anche da ridere con questo libro perché c’è il riccio con la candela che fa addormentare il ghiro e uno con la tromba lo fa svegliare, ecco perché mi fa ridere!

Perché c’ha gli animali

perché è bello e perché ha la faccia come la civetta e poi perché cattura il topo GIULIO “LA CIVETTA”

ZOE “LE STORIE PIU’ BELLE DELLA FATTORIA”

Perché mi piace, ci sono tutte le cascate Paradiso … perché l’ha comperato la mamma …

FEDERICO – “UP”

TOMMASO “IL VIAGGIO DI ERMINIO CIPOLLA”

Perché ci sono delle cose che fanno ridere … quando ha battuto contro la casa della strega

Perché è l’orso è bello, è simpatico … delle volte nelle pagine c’ha la faccia simpatica

JACOPO “L’ORSO BIANCO”


MAPPA DEL TESORO

Istruzioni per trovare il tesoro: Tutti in fila alla stazione sulla stradina rossa della sezione … Ora si esce in salone e si fa un giro intorno al tappetone …

UNA MATTINA TROVIAMO DENTRO LA CASSA DEL TESORO UNA MAPPA

Attenzione ora seguite la stradina che vi porta alla porta della cucina … Ora cammina verso la porta dell’ingresso ma vai subito adesso adesso … Alt, fermo guardati intorno e scopri quello che hai cercato per tutto il giorno!

DECIDIAMO DI SEGUIRE LE ISTRUZIONI CONTENUTE NELLA MAPPA …

… E SCOPRIAMO IL TESORO:

LA NOSTRA BIBLIOTECA !!!


ORA INCURIOSITI TUTTE LE MATTINE CONTROLLIAMO COSA CONTIENE IL BAULE DEL TESORO. NFATTI TROVIAMO ... PROPOSTA: LA “SCATOLA DELLE STORIE” PER TRASFORMARE GLI OGGETTI DI RECUPERO IN PERSONAGGI DI FANTASIA E FAVORIRE LA MAGIA E LE POSSIBILITÀ CREATIVE CHE CI POSSONO FORNIRE GLI OGGETTI DELLA QUOTIDIANITÀ. IN QUESTO MODO PENSIAMO DI INTRODURRE I PRELIBRI DI BRUNO MUNARI

Il baule del tesoro nasconde una piccola scatola di legno dal coperchio trasparente contenente oggetti di recupero, che attraverso l’utilizzo della polvere magica si trasformano in personaggi di una storia, chi vuole inventare altre storie utilizzando questi personaggi?

PROPOSTA: I PRELIBRI. UNA MISTERIOSA LETTERA INVIATA DA UN PERSONAGGIO VERAMENTE ORIGINALE E BIZZARRO CI INVITA A SCOPRIRE IL CONTENUTO DELLA CASSA DEL TESORO: UN LIBRONE CHE CONTIENE ALTRI LIBRI … MA NON SONO LIBRI Ciao bambini, io sono Bruno e di mestiere faccio libri per COMUNI bambini, … per bambini proprio come voi! Si, realizzo dei libri: invento la storia, faccio i disegni, scrivo le parole …. Ma sono anche un tipo mattacchione, pensate un po’ un giorno ho fatto un libro che si chiamava “Cappuccetto rosso, verde, giallo, blu e bianco” … eh si, mi piace proprio divertirmi con le storie!! Oggi ho dato alle vostre maestre - l’Angela e la Monica, che sono mie amiche - dei libri ancora più matti … Perché sono matti? Ve ne accorgerete, sono dei libri senza parole … Ma allora che storie raccontano? Boh, io non lo so, vedete un po’ voi … so solo che mi sono tanto divertito a farli!! Spero che vi piacciano, ma se anche non vi piacciono è lo stesso, non me la prendo, non sono mica permaloso io!! Però mi piacerebbe sapere che cosa ne pensate … perché dopo averli guardati non mi scrivete una lettera per dirmi se vi sono piaciuti o no? Ah, un ultima cosa: mi raccomando trattateli bene i miei libri perché quando non li userete più, li devo portare ad altri bambini che mi li hanno chiesti. A presto! BRUNO

I PRELIBRI DI BRUNO MUNARI CI SONO SERVITI COME SPUNTO PER GUARDARE MATERIE E MATERIALI CON OCCHI NUOVI: GLI OGGETTI VENGONO UTILIZZATI NON PER CIÒ CHE “SONO” MA PER CIÒ CHE “SEMBRANO” E QUINDI POTREBBERO ESSERE. I prelibri vengono osservati, manipolati, vengono fatte interviste per sapere cosa ne pensano i bambini, alcuni di loro inventano delle storie sui libri manipolati.


GIULIO : Si rimpicciolisce, bello questo libro morbido mi piace e mi piace anche quello del ragno. MARIACHIARA: Che ridere!!!

ILENIA: (guardando il libricino verde) formichina formichina ep ep, formichina formichina ep ep, formichina formichina ep ep… ANNA: anch’io lo voglio guardare … ILENIA: Allora guardalo insieme a me! ANNA: Allora metto a posto il mio e vengo li. Questo qua è diventato verde e questo arancione … ILENIA: Uauuh adesso il quadrato è blu e adesso è un po’ arancione …

I PRELIBRI, un volume di culto ormai, sono stati pubblicati per la prima volta da Danese nel 1980. Sono una serie di 12 piccoli libri (10 x 10 cm) dedicati ai bambini che non hanno ancora imparato a leggere e scrivere, disegnati per adattarsi alle loro mani e assemblati usando diversi tipi di materiali, colori e rilegature. Offrono una varietà di stimoli, sensazioni e emozioni, che nascono dall'accostamento di percezioni e immagini: "dovrebbero dare la sensazione che i libri siano effettivamente fatti in questo modo, e che contengano sorprese. La cultura deriva in effetti dalle sorprese, ossia cose prima sconosciute" (Bruno Munari).

FRANCESCA: Questa pagina è … di che colore è? Beige. Lo sai che il mio papà nella casa vorrebbe fare il colore beige, perché noi stiamo costruendo la casa nuova e il mio papà la vorrebbe fare di questo colore! Ma a te piace quel colore? No! Il mio colore è rosa e arancione e giallo, anche alla mia mamma non piace quel colore. Lei la camera la vuole fare di colore tipo anche il viola e tipo il blu! MARIACHIARA: Il mio preferito è quello morbido morbido con il bottone, come quello del mio papà che va sempre in ufficio… In ufficio, in ufficio…


CAMILLA: CAMILLA: Io dico che mi piacciono perché c’hanno le figure da leggere, leggo io! Poi c’è un libro di ginnastica. GABRIEL: GABRIEL: Sono belli mi piacciono perché uno è rosso come il rosso di Spiderman, poi uno che parla di ragni. Poi un altro è fatto con dentro che sembra una coda di canee. Lo sai che io a Varese ho un cane “Full” che ha il pelo proprio così! TERESA: TERESA: Che è gentile che ce li ha prestati, sono belli d’argento che me li porterei a casa! Mi piacciono gli devi dire a Bruno che un giorno me lo porto a casa quello d’argento (il libricino in realtà è in plastica trasparente lucida), io me lo porto. Poi ho visto uno che è morbido come un letto, un libro cuscino con in mezzo un bottone di camicia; in un altro c’è un occhio che ci guarda. Un altro che sembra uno straccio perché è secco, secco. Lui ce li ha portati che li guardiamo, che mi piace, che li porto a casa perché sono meravigliosi e preziosi, guarda questo ha delle palline che si spostano. Sono proprio diversi da “quelli altri”, guarda … Gli altri sono tutti d’argento no! C’hanno le palline che si spostano no! C’è quello fuxia, quello arancione, mi piacciono perché ci sono i movimenti, perché mi fanno ridere. ANDREA: ANDREA: Che sono belli, perché c’hanno le storie belle, che sono divertenti, sono belli! Mi piace di più quello con le pagine di “scicchi” (plastica trasparente), perché è bello! AMINA: AMINA: Mi piacciono, perché li vorrei portare a casa da far vedere a Mamma e Papà. ILENIA: ILENIA: Belli, bellissimi i libri di Bruno, perché mi posso inventare le storie che mi piacciono a me! Sono fatti tutti diversi, fatti tipo uno di legno, uno di carta, uno di morbido, uno che l’ho sentito mollo, uno di straccio … C’è un libro che mi fa fare della palestra. ANNA: ANNA: Sono belli, sono diversi da “quelli là” (i libri della libreria) perché hanno delle figure diverse. Alcuni sono morbidi e alcuni no. MARIACHIARA: MARIACHIARA: A Bruno gli dici che piacciono a me, perché sono morbidini, e perché c’hanno le cose dentro. Poi puoi vedere le cose di colori.. E diventa tutto fuxia e poi tutto giallo! (usa le pagine di plastica trasparente colorata come filtro visivo per guardare) FRANCESCA: FRANCESCA: Anche a me piacciono perché sono morbidini, poi mi piace quello che c’è l’occhio. Mi piacciono tutti, perché c’hanno alcuni colori che mi piacciono e alcuni no. Poi c’hanno tutti qualcosa dentro come il ragno e alcuni invece non ce l’hanno ma mi piacciono. Sono fatti uno di legno e di carta. A me mi piacciono quelli morbidi per dormirci come cuscino.

GIULIA : Sono belli perché hanno le pagine di tutti i tipi, sono divertenti e hanno le pagine un po’ diverse, due sono di stoffa, uno con le pagine argentate, uno che cambia di colore, poi hanno le pagine di carta e anche di legno. A me piace di più quello che cambia di colore, ma mi piacciono tutti. ESTER : Io dico che a me mi piacciono tutti quanti, perché sono belli e perché mi fanno ridere, quello rosso mi fa ridere perché c’è una figura che se la giri si muove. Dico a Bruno che è stato gentile a darceli, sai Bruno che i tuoi libri sono buffi!!! SARA : Mi piace tanto quello che scoppia, perché c’è il puntino che è diventato più grande, più grande, più grande e poi scoppia, mi piacciono tanto i libri di Bruno gli dici che mi sono piaciuti. Bruno c’ha dato un librone che è magico perché ha degli altri libri dentro! A me piace di più quello rosso perché “fa quella mossa lì”, ci sono proprio delle figure matte che mi fanno ridere! FEDERICO : A Bruno gli dico che i libri mi sono piaciuti tanto, perché lui ce li ha dati a me e agli amici. A me è piaciuto di più quello del palloncino che fa “pooom” e “pooooom”. MATTIA: MATTIA: Mi piacciono perché sono belli, perché sono di “carta”. ZOE : Mi sono piaciuti perché si, perché sono belli! Mi piace quello che dentro c’è il pelo che sembra un cavallo. JACOPO : Bruno sono belli i tuoi libri e poi sono anche divertenti perché c’è …. Perché Bruno è un po’ pazzo! Mi piacciono tanto i sui libri perché sono pazzi, perché c’hanno delle storie strane che noi ce le inventiamo, possiamo inventarci quello che vogliamo. Perch�� di solito non ho mai visto così tanti libri in libro solo, tipo in una scatola. Sono proprio belli. RAFAHI : Mi piacciono i libri perché hanno le cartine colorate. ASBHA : Mi piacciono perché sono belli. ALICE : I libri di Bruno sono molto belli, perché sono carini, perché hanno le forme. Sono un po’ diversi dagli altri libri perché c’hanno dei buchi, dei buchi di forme, a me piace il buco occhio. Poi mi piace quello che è verde come l’erba e quello che sembra di asciugamano! ADAM: ADAM: A me mi piacciono, perché sono belli, servono per leggere! GIULIO : Mi piacciono di più tutti quanti, perché hanno le figure dell’occhio, del ragno, dei pallini e dei bottoni e dei signori e quello degli alberi. Sono fatti tutti di cose diverse. SAMUELE: SAMUELE: Mi piacciono.


LA COSTRUZIONE DI UN LIBRO ED EVENTUALMENTE L’INVENZIONE DI UNA STORIA SONO UN’OPERAZIONE COGNITIVAMENTE COMPLESSA, CHE COMPORTA UN LIVELLO DI ASTRAZIONE CHE I BAMBINI DEVONO GRADUALMENTE SVILUPPARE. PER QUESTO SI È PENSATO DI MEDIARE L’ATTIVITÀ PROPONENDO ALCUNI ESPEDIENTI (AD ESEMPIO L’UTILIZZO DELLA SCATOLA DELLE STORIE) CHE MIRANO A FAR SUPERARE AI BAMBINI ESTER : (Dal libro di legno) LE PROPRIE INCERTEZZE IL TOPO CATTIVO: E ACQUISIRE FIDUCIA, C’era una volta tanto tempo fa tre buchi che ci PRENDENDO passavano deiCOSCIENZA ragni. Poi c’era un altro buco che ci abitava un topo cattivo e allora il topo cattivo DELLE PROPRIE CAPACITÀ. scavò una strada che arrivava fino al sole, ma il sole stava tramontando e allora il topo “distrava” la luna, ma anche la luna stava tramontando e il sole “rivenè” e il sole stava tramontando, sempre così e allora il topo: “ma quando finisce questo tempo?”. Il topo cattivo allora andò in un altro buco e trovò un ragno cattivo che cercò di pizzicarlo, che era più cattivo di lui, cerano dei ragni cattivissimi e lo pizzicavano il topo, arrivavano degli altri ragni che lo pungevano povero topo e poi arrivavano anche delle api. Ma lui non morì che scappava e andò in una strada che incontrò il sole e il sole gli disse: “e adesso stai un po’ zitto …” lui ha capito che non doveva essere più cattivo! FEDERICO : (Dal libro verde) LA STORIA DEL RAGNO: Un ragno andò a spasso e a un certo punto andò di qua e andò a trovare degli altri ragni. Poi “andasse” di qua per trovare degli altri ragni che erano tutti dei suoi amici, poi una volta andò di un’altra parte per cercare degli altri amici. Finalmente li ha trovati, c’era uno che sembrava morto ma era solo una formica e erano contenti.

GIULIA: GIULIA: (Dal libro nero) LA STORIA DEI CERCHIETTI: C’era una volta tre cerchietti che andavano a spasso, poi arrivano in una casetta che era di mattoni, poi se ne andavano li dentro e preparavano la cena, poi dormivano, poi andavano all’asilo, poi tornavano a casa e mangiavano e dormivano e andavano all’asilo, JACOPO: JACOPO: (Dal libro bianco e azzurro) sempre così! IL PUNTINO: C’era una volta un puntino blu piccolissimo che nasceva e cominciò a crescere e diventò più grande e ancora più grande, ancora più grande e ancora più grande … Finchè diventò grandissimo e poi “esplodè”e “nasciò” un piccolissimo puntino bianco e anche lui cominciò a crescere e diventare più grande, ancora più grande e ancora più grande e ancora più grande … E dopo scoppiò tutto! SARA : (Dal libro rosso) Io però te la faccio vedere con le mani, ma non con le parole perché io non me le so inventare le parole, eh non sono capace … (Sara si alza in piedi e con il corpo mima la storia) ILENIA: ILENIA: (Dal libro di stoffa fuxia) LA STORIA DEL BOTTONE: C’era una volta un bottone che andava a fare delle passeggiate, che andava a farsi il bagno, che andava a lavorare, che andava a fare la lavatrice. Poi il bottone scappò e si “nascondò” nel libro al calduccio.


BRUNO MANDA UN’ALTRA LETTERA PER RINGRAZIARCI DELL’INTERESSE DIMOSTRATO E CI INVIA UNA SORPRESA: IL MATERIALE PER CREARE NOI STESSI DEI LIBRI ORIGINALI COME QUELLI CHE HA FATTO LUI. OGNI BAMBINO CREA UN LIBRO “TATTILE” SFRUTTANDO IL FASCINO DEI MATERIALI DI RECUPERO .

MATERIALI UTILIZZATI: Per i particolari • Bottoni • Lana • Piume • Maglia • Corda • Pizzo • Brillantini • Paillettes • Forme geometriche di gomma

• Piccole piastrelle • Pelliccia • Pasta • Chiodi di garofano • Spezie • Tulle • Bastoncini • Lucidi trasparenti colorati

MATERIALI UTILIZZATI: Per le pagine: • Carta • Cartoncino • Stoffa • Spugna • Legno • Plastica • Linoleum • Moquette • Spugna ruvida


• Riso nero • Ritagli di carta • Paglia • Sale grosso colorato • stuzzicadenti • Forme di animali dorate • Palettine da gelato • Stoffe • Ritagli di cartoncino ondulato • Ecc.


LA SCUOLA METTE A DISPOSIZIONE I PROPRI LIBRI DELLA BIBLIOTECA PER IL PRESTITO. QUESTA ESPERIENZA ACCOLTA CON GRANDE ENTUSIASMO DAI BAMBINI, PERMETTE DI PORTARE A CASA OGNI SETTIMANA UN LIBRO DIVERSO E CONDIVIDERLO CON LA FAMIGLIA. IL COINVOLGIMENTO DEI GENITORI NEI PERCORSI SCOLASTICI RENDE PIÚ FORTE IL NOSTRO PROGETTO E FAVORISCE I PROCESSI DI APPRENDIMENTO DEI BAMBINI. IL PRESTITO VIENE GESTITO CON REGOLE BEN PRECISE: IL VENERDI SI PRENDE IL LIBRO SCELTO DALL’ESPOSITORE E AL SUO POSTO SI METTE IL PROPRIO CONTRASSEGNO, IL LIBRO VIENE MESSO NELLA SPORTINA E PORTATO A CASA PER ESSERE RICONSEGNATO IL LUNEDI. LA RESPONSABILITÁ DI CONSERVARE IL LIBRO IN MODO CORRETTO, L’IMPEGNO PER IL RISPETTO DELLE REGOLE SONO ASPETTI FONDAMENTALI PER LA MATURAZIONE E LA CRESCITA DEI BAMBINI. REGOLE PER IL PRESTITO (Elaborate dai bambini) I LIBRI: •NON SI ROMPONO •NON SI SCARABOCCHIANO •NON SI STRAPPANO LE PAGINE •NON SI ROVINANO •A CASA VANNO MESSI IN POSTI SICURI (DOVE I FRATELLINI PICCOLI NON ARRIVANO)… •VANNO RIPORTATI AL LUNEDI NELLA SPORTINA •NON SI DEVONO DIMENTICARE A CASA!

a libro n o Bu …

tutti


DAL PROGETTO “CHI TROVA UN LIBRO TROVA UN TESORO”: • Pag. 2…Motivazioni e Obiettivi / Percorso e Metodologia • Pag. 3…DOVE SONO FINITI I NOSTRI LIBRI? • Pag. 3…ARRIVA UNA LETTERA! • Pag. 4…ALLA RICERCA DEL TESORO NASCOSTO … • Pag. 5…INTERVISTA: Ti piacciono i libri? • Pag. 7…INTERVISTA: Che cosa è un libro? • Pag. 8…FACCIAMO VEDERE AGLI AMICI IL LIBRO PORTATO DA CASA E SPIEGHIAMO PERCHÉ L’ABBIAMO SCELTO …

FEDERICO

ADAM

JACOPO

ALICE

GIULIO

TOMMASO

ANNA

CAMILLA

ASHBA

ILENIA

MARIACHIARA

ANDREA

SARA

RAFAIH

GIULIA

HAPPINES

TATIANA

TERESA

GABRIEL

ESTER

FRANCESCA

AMINA

MATTIA

SAMUELE

ZOE

• Pag. 10…POI LI GUARDIAMO INSIEME … • Pag. 11…LA MAPPA DEL TESORO CI PORTA A SCOPRIRE … • Pag. 11…LA BIBLIOTECA DELLA SCUOLA • Pag. 12…LA SCATOLA DELLE STORIE & UNA LETTERA DA BRUNO • Pag. 13…“I LIBRI MATTI” Scopriamo i prelibri di Bruno Munari • Pag. 14…COSA NE PENSI DEI LIBRI DI BRUNO? COSA VUOI DIRE A BRUNO? • Pag. 15…INVENTIAMO DELLE STORIE Guardando i prelibri di Bruno Munari • Pag. 16…COSTRUIAMO ANCHE NOI DEI LIBRI COME BRUNO!!! • Pag. 18…I NOSTRI “LIBRI MATTI” • Pag. 19…IN VISITA ALLA LIBRERIA “MONDADORI” • Pag. 19…IL PRESTITO DEI LIBRI


Chi trova un libro trova un tesoro