Thesiaprogetti bijoux

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Murano è un’isola della Laguna Veneta .Come la stessa Venezia, nella realtà è composta da cinque isolotti principali divisi da canali e rii e collegate tra loro da ponti. Deve la sua secolare ricchezza al decreto della Repubblica della Serenissima che, nel 1291, obbligò tutte le vetrerie, facilmente soggette ad incendi e quindi fonte di pericolo per le case veneziane, a trasferirsi su questa isola. La località è nota in tutto il mondo per il plurisecolare artigianato della lavorazione del vetro.



“Vetro soffiato” viene così chiamato, perché gli artigiani lo modellano soffiando all’interno di una lunga canna, proprio come vuole la tradizione che, secoli addietro, vide l’uomo conoscere e prendere dimestichezza con il vetro e con le sue incredibili forme. Questa tecnica antichissima, unita all’esperienza ed all’abilità dei grandi maestri artigiani, rende gli oggetti in vetro dei piccoli capolavori, unici nel loro genere ed assolutamente irripetibili. Osservare il formarsi di un’opera d’arte da una semplice bolla incandescente è certamente emozionante.


Creare è inventare, sperimentare, cambiare le regole, fare errori e divertirsi. Guardare le cose con occhi nuovi, produrre, costruire, comporre, ideare, forgiare, far sorgere, dar vita a un’idea, costruire regole nuove, infrangere leggi scoprendo così nuove forme. La differenza fra costruire e creare è esattamente questa: amare qualche cosa ancora prima che essa nasca.




La leggerezza è la levitazione dell’anima; è la sublimazione del sogno; è il volo della fantasia; è l’arte del corpo fluttuante; è la grazia in movimento; è il ricamo della dolcezza; è la poesia della danza.

Leggerezza è arte, Sergio Camellini


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Lo storico romano Plinio tramanda che i Fenici furono gli inventori del vetro, i quali, accendendo un fuoco sulla sabbia, si accorsero che la sabbia si scioglieva in un liquido trasparente. I primi impasti vetrosi comparvero intorno al III millenio a.C, in Mesopotamia ed in Egitto, terre ricche di sabbia silicea, la componente principale del vetro. Inizialmente quindi il vetro fu impiegato come una pasta da modellare. Il vetro antico, però, non era cristallino come quello d’oggi ma più opaco e irregolare.

Il vetro pressato è un’invenzione inglese e risale agli inizi del secolo XIX. La pressatura della massa viscosa in una forma è la ragione di questa denominazione. La massa vetrosa viene levata dal forno con la cosiddetta “forchetta” e immessa nella forma, un pistone distribuisce la massa vetrosa nella forma stessa e la comprime sulle pareti interne modellandola. A raffreddamento avvenuto, la forma viene aperta e il pezzo è portato nel forno di raffreddamento come d’uso.


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Le miyuki sono delle perline di vetro pressato perfettamente regolari di fabbricazione giapponese: un prodotto che è industriale e artigianale allo stesso tempo. Sono nate all’inizio degli anni Ottanta come perline per lavori con telaio e si suddividono in due macro categorie: Rocailles e Delica, le prime di forma circolare le seconde tubolari. Vastissima è la gamma di colori e sfumature.











STP thesiabijoux è un marchio di Thesiaprogetti s.a.s. Ogni gioiello è realizzato a mano, quindi, piccole differenze sono parte integrante del prodotto e non un difetto. Ogni perla di vetro pressato è unica, pertanto si può scegliere la tonalità della collana,ma non è garantita la stessa selezione di perle in vetro. Avere cura del prodotto, non utilizzare solventi o agenti chimici su di esso.


via Pozzoveggiani 16/A, 35124 Padova tel e fax 0498011418 sthesia@thesiaprogetti.it