MEZZOPIENO News - Novembre / Dicembre 2021

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Dalla rete italiana della positività

NOVEMBRE / DICEMBRE 2021

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Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in abbonamento postale - N°1941/2019 Pubblicazione informativa no-profit

EMILIANO TOSO MUSICISTA E BIOLOGO CELLULARE

“Sono felice quando sono al posto giusto a fare la cosa giusta”

Una laurea in Scienze Biologiche, il dottorato in Biologia Umana all’Università di Torino con specializzazione in basi molecolari e cellulari, una carriera scientifica come Associate Director responsabile del gruppo di Biologia Molecolare presso la Merck–Serono. Emiliano Toso alla ricerca scientifica affianca la passione per la musica e per la composizione e nel 2013 incide il suo primo album, “Translational Music”: traduce in musica emozioni vissute a livello cellulare. Nasce così un vero e proprio progetto di integrazione tra Biologia e Musica a 432Hz che, favorendo l’omeostasi cellulare, promuove il benessere fisico ed emozionale: per questa ragione le sue composizioni sono utilizzate in laboratori di ricerca scientifica come l’istituto Marques di Barcellona e ospedali come il San Raffaele di Milano, il Bambin Gesù, il San Camillo e il Gemelli di Roma. Translational Music viene usata per ridurre lo stress e il dolore ed è in grado di portare armonia e salute nel corpo. Inoltre gli armonici degli strumenti accordati a 432Hz aumentano la concentrazione e stimolano la creatività in luoghi di apprendimento e in ambienti dove vengono sviluppate le arti. È una musica che crea pace, che sia in un campo di lavanda o a teatro, in un bosco o in Piazza della Signoria. E in questi luoghi Emiliano Toso ha suonato. Uscirà a gennaio un libro edito da Mondadori in cui racconta la sua vita e la sua musica. Da leggere con il giusto accompagnamento musicale. INTERVISTA ESCLUSIVA PER MEZZOPIENO PAG. 16/17

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Festival Mezzopieno 2021

Liberi Sogni

MEZZOPIENOmondo

MEZZOPIENOItalia

Scoperto il batterio che ripulisce le acque

Arriva la terapia per la sclerosi multipla: gratuita

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Il deserto fiorisce dopo quattro anni Pag. 3

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L’EUROPA ABOLISCE IL COLORANTE DAGLI ALIMENTI

LA PROTESI CONQUISTA IL SENSO DEL TATTO

Gli Stati membri dell’Unione Europea hanno approvato la proposta definitiva della Commissione europea di mettere al bando l’uso del biossido di titanio come additivo alimentare in tutta Europa a partire

I ricercatori statunitensi dell’Universtià di Pittsburgh hanno presentato i risultati della prima interfaccia cervello-computer al mondo che ha permesso a un paziente con braccio bionico di acquisire il senso del tatto utilizzando una innovativa protesi per tetraplegici. “Sono il primo essere umano al mondo ad avere impianti nella corteccia sensoriale che si possono utilizzare per stimolare direttamente il mio cervello”, ha detto Nathan Copeland, 34 anni. “Sento come se una sensazione provenisse dalla mia mano reale”.

dal 2022. Il biossido di titanio, indicato con la sigla alimentare E171, è utilizzato per rendere gli alimenti visivamente più attraenti aggiungendo colore se non ne hanno oppure ravvivandone il colore originale; utilizzato in molti prodotti come gomme da masticare, pasticcini, integratori alimentari, zuppe, salse e brodi, dopo le recenti rilevazioni scientifiche “non può più essere considerato un additivo alimentare

sicuro”, secondo il parere scientifico dell’European Food Safety Authority (EFSA). La commissaria europea Stella Kyriakides, responsabile per la salute e la sicurezza alimentare, ha dichiarato che: “La sicurezza del nostro cibo e la salute dei nostri consumatori non sono negoziabili. Oggi agiamo con decisione con i nostri Stati membri, sulla base di solide basi scientifiche, per eliminare un rischio da una sostanza chimica utilizzata negli alimenti”. La procedura di riesame della tossicità dell’additivo alimentare E171 è stata avviata dall’EFSA nel 2016 nell’ambito del programma di rivalutazione degli additivi alimentari autorizzati nell’UE prima del 20 gennaio 2009 che ha prodotto un parere scientifico con la raccomandazione di procedere alla realizzazione di nuovi studi per colmare le lacune sui possibili effetti dell’additivo sul sistema riproduttivo umano. Questi studi e i pareri che ne sono seguiti hanno portato al bando dell’elemento da tutti gli alimenti approvato dalla Commissione Europea. Fonte: European Commission

scientifica e si è sottoposto a un’operazione per impiantare minuscoli elettrodi nel suo cervello collegati alla sua corteccia somatosensoriale che riceve ed elabora le sensazioni. Il team di ricercatori americano ha sviluppato un’interfaccia bidirezionale che non solo può leggere le istruzioni dal cervello e inviarle all’arto artificiale, ma può anche fare il contrario trasmettendo sensazioni di ritorno dal dispositivo al cervello, un risultato mai ottenuto con le protesi tradizionali. Gli scienziati hanno installato questa nuova protesi a 30 persone nel mondo e stanno lavorando per perfezionarne le caratteristiche per metterla a disposizione di tutti i tetraplegici e restituire loro le facoltà che non hanno più e dunque migliori condizioni di vita. Fonte: Science; University of Pittsburgh

Copeland ha avuto nel 2004 un incidente d’auto che lo ha lasciato con una grave lesione al midollo spinale e senza l’uso delle mani e delle gambe. Si è offerto volontario per partecipare alla ricerca

MEZZOPIENO 2 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021


5 PAESI CREANO L’AMAZZONIA D’EUROPA

La nuova Riserva della Biosfera Mura-Drava-Danubio è diventata la più grande area fluviale protetta d’Europa. Estesa in 5 Paesi, Austria, Slovenia, Croazia, Ungheria e Serbia, la riserva della biosfera copre 700 km dei tre fiumi da cui prende nome e un’area totale di quasi 1 milione di ettari. L’immensa riserva è la prima area protetta che comprende 5 Stati e, riconosciuta dall’Unesco, è diventata una delle più importanti iniziative di conservazione naturalistica. Ribattezzata “Amazzonia d’Europa”, l’area comprende foreste alluvionali, lanche e prati fluviali e sostiene una biodiversità unica al mondo con milioni di animali e la vita di 900.000 persone. La riserva possiede la più alta densità di aquile dalla coda bianca d’Europa e ospita lontre, castori e storioni in pericolo di estinzione e oltre 250.000 uccelli migratori ogni anno. Le sue pianure alluvionali intatte garantiscono forniture di acqua potabile pulita a decine di città e aiutano a proteggere le comunità dalle inondazioni. “Cinque Paesi hanno deciso di proteggere insieme uno dei corridoi fluviali più importanti d’Europa. Questi habitat sani di acqua dolce svolgono un ruolo significativo nell’adattamento ai cambiamenti climatici e la loro conservazione aiuterà la regione a prepararsi al cambiamento climatico, la più grande sfida che l’umanità abbia mai affrontato”, ha affermato Katalin Sipos del WWF. Nell’area sono già in corso diversi progetti per la rivitalizzazione del fiume e pratiche commerciali sostenibili per la cooperazione transfrontaliera. Uno di questi è l’Amazon of Europe Bike Trail, una pista ciclabile di oltre 1250 km. Fonte: WWF Europa

SORPRESA: LA DEMENZA TRA GLI ANZIANI È IN CALO Negli ultimi 30 anni l’incidenza della demenza negli anziani è in diminuzione, fenomeno che è in costante miglioramento. La tendenza ha un ritmo di decrescita di circa il 13% per ogni decennio e indica che circa 15 milioni di persone in meno potrebbero sviluppare la demenza senile entro il 2040 nei Paesi ad alto reddito. I ricercatori della Harvard Chan School of Public Health che hanno effettuato la ricerca hanno notato che nonostante l’eta media delle persone sia in aumento, “l’incidenza, o il tasso di nuovi casi, è in calo, traducendosi in un minor numero di nuovi casi di demenza e Alzheimer di quanto ci saremmo aspettati”. I risultati di questo studio hanno aggregato i dati di sette studi che includevano più di 49.000 individui con un periodo di analisi che comprende fino a 27 anni. Oltre a mostrare un calo totale dell’incidenza, i ricercatori hanno anche rilevato che gli uomini hanno avuto una riduzione maggiore (24%) rispetto alle donne (8%). Le ragioni della diminuzione dell’incidenza sono ancora oggetto di studio,

sebbene si pensa che possano aver contribuito le diverse terapie mediche che agiscono sulla pressione sanguigna, il colesterolo e le patologie infiammatorie. “Il costante calo dell’incidenza nell’arco di tre decenni suggerisce che gli sforzi preventivi che coinvolgono l’educazione allo stile di vita e gli interventi sanitari possono compensare almeno una parte del crescente carico di demenza derivante dall’aumento globale dell’aspettativa di vita”, ha affermato Lori Chibnik ricercatrice della Harvard School. Fonte: Neurology

IL DESERTO FIORISCE DOPO QUATTRO ANNI l deserto cileno di Atacama, uno dei più aridi della Terra, è scenario di un fenomeno naturale straordinario, la fioritura di milioni di fiori che hanno tappezzato l’arida superficie sabbiosa della pianura. Un evento che si verifica raramente in questa regione del pianeta dove le precipitazioni sono praticamente inesistenti. Recentemente una storica nevicata è scesa su Atacama portando uno strato di neve che ha raggiunto in alcuni punti fino a 15 centimetri di spessore. Questo episodio atipico arriva dopo un inverno molto piovoso, evento anomalo in Sudamerica, che ha portato aria gelida dall’Antartide e neve in zone dove non si vedeva da decenni. L’apporto di queste perturbazioni e della tanta umidità ha generato così un’improvvisa fioritura di una grande varietà di specie multicolori, che dopo quattro anni di aridità ha completamente trasformato MEZZOPIENO 3 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021

il paesaggio. Le piante più numerose che hanno ricoperto il deserto sono le cosiddette Pata de guanaco o doquilla, una specie appartenente alla famiglia delle portulacacee. La scienza definisce queste piante “specie reviviscenti” perché in mancanza di acqua si seccano così tanto da sembrare morte ma appena ricevono idratazione si rianimano rapidamente e tutte insieme. Molti ricercatori stanno lavorando per sequenziare la genetica di queste specie

vegetali e per scoprire cosa le renda così resistenti, caratteristica che potrebbe aiutare a trovare soluzioni scientifiche per l’adattamento a climi sempre più estremi. Fonte: Reuters


mondo

MAI PIÙ SPOSE BAMBINE: NELLE FILIPPINE ARRIVA LA LEGGE Le Filippine hanno reso il matrimonio tra minori una pratica illegale. Il Parlamento ha approvato una legge che impedisce alle bambine di essere date in spose prima della maggiore età, fenomeno che nel Paese coinvolge oltre 800 mila minori ogni anno. La vicepresidente Bernadette Herrera, tra gli autori della legge, ha affermato che il matrimonio precoce nega alle bambine la loro infanzia, interrompe la loro istruzione e limita le loro opportunità. Herrera ha citato i dati del Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione (UNFPA) affermando che nei paesi in via di sviluppo nove gravidanze su dieci di ragazze adolescenti avvengono all’interno di un matrimonio o di un’unione combinata in minore età e che queste ragazze spesso vanno incontro a complicazioni legate alla gestazione e al parto, tra le principali cause di mortalità tra le adolescenti. Secondo un rapporto dell’Unicef, negli ultimi 10 anni oltre 1,2 milioni di ragazze tra i 10 e i 18 anni hanno dato alla luce almeno un figlio. Grazie a questa legge, qualsiasi tipo di violenza o molestia sessuale verrà punita con una pena dai 16 ai 30 anni di reclusione. “Lo sviluppo delle ragazze è ostacolato dai matrimoni infantili e precoci forzati poiché spesso abbandonano la scuola e perdono la possibilità di ricevere un’istruzione che permetterà loro di ottenere un buon lavoro”, ha detto Herrera. Secondo la Philippine Statistics Authority, il 20% delle donne sposate ha subito violenze sessuali domestiche dal partner dall’età di 15 anni. Fonte: Philippine News Agency

LA PIÙ GRANDE DONAZIONE DI TERRA DI SEMPRE Con l’obiettivo di conservare e ripristinare il 30% di tutte le terre entro il 2030, gli Stati Uniti hanno dato il via alla più grande campagna di sempre per salvare i territori e gli ecosistemi americani. La prima donazione è avvenuta nello Stato del New Mexico, l’area di Cañon Ciruela: oltre 10.000 acri, circa 40 chilometri quadrati, l’equivalente di una città come Bergamo. La terra donata raddoppierà il parco Sabinoso Wilderness, una grandissima riserva inviolata e ricca di ecodiversità. Nell’area ci sono boschi di pini e ginepri e una savana

erbacea perenne. Diversi torrenti scorrono alla base del canyon, sostenendo la vegetazione della valle, composta da salici e pioppi neri americani. La fauna, unica al mondo, si compone di orsi neri, leoni di montagna, alci, cervi mulo e tacchini selvatici. “Siamo qui oggi perché riconosciamo l’importanza di preservare questo luogo speciale”, ha dichiarato Debra Haaland, membro della tribù dei Pueblo e Segretario degli Interni che ha inaugurato la nuova riserva, riconoscendo la storia della terra come terreno di caccia di diverse popolazioni native, come gli Jicarilla Apache e i Pueblo. L’operazione rientra tra le iniziative avviate dal Trust for Public Lands a cui il presidente statunitense Biden ha affidato l’incarico di conservare il 30% delle terre americane allo stato naturale come parte del suo impegno per prevenire il cambiamento climatico attraverso l’America the Beautiful Act (Atto della bella America) che sta lavorando con i proprietari terrieri privati ​e le loro donazioni di terra per raggiungere l’obiettivo entro il 2030. Fonte: Dipartimento degli Interni degli Stati Uniti

MEZZOPIENO 4 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021

SCOPERTO IL BATTERIO CHE RIPULISCE LE ACQUE

Gli scienziati dell’Indian Institute of Technology di Varanasi, in India, hanno scoperto un batterio che può eliminare i metalli tossici dall’acqua, rendendola sicura per il consumo umano. Il team indiano ha testato il batterio sulle acque inquinate da composti del cromo esavalente, uno degli elementi più cancerogeni in natura, ottenendo il risultato di riuscire a separare l’elemento tossico dalle acque reflue. Gli scienziati hanno nominato questo batterio Microbacterium paraoxydans ceppo VSVM IIT. I metalli tossici basati sul cromo esavalente sono responsabili di molti problemi di salute tra gli esseri umani, diversi tipi di cancro, disturbi al fegato e problemi ai reni in particolare. Secondo i ricercatori, questo ceppo batterico è in grado di tollerare alte concentrazioni di cromo esavalente, caratteristica che lo rende altamente efficace rispetto ai metodi convenzionali . L’utilizzo di questo ceppo batterico nelle pratiche di trattamento delle acque può eliminare la necessità di un ulteriore processo di separazione dai metalli tossici e ridurre i costi di attrezzature e l’uso di sostanze per il trattamento. La capacità di questo batterio, che cresce con facilità e a basso costo, apre la strada a molteplici funzioni, soprattutto in India, dove l’accesso all’acqua pulita rimane un privilegio riservato a pochi. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le malattie trasmesse dall’acqua uccidono ogni anno 3,4 milioni di persone nel mondo, principalmente nei paesi in via di sviluppo. Fonte: Hindustan Times; Science Direct


LE DONNE CHE HANNO FATTO TORNARE L’ACQUA IN PERÙ Facendo dialogare tecnica moderna e saperi antichi, le sorelle Machaca hanno riportato l’acqua nelle valli di Ayacucho, sulle Ande peruviane. Il progetto vede l’utilizzo di piante e altri elementi naturali locali per creare un sistema di raccolta dell’acqua piovana che permetta la ricostruzione di piccoli laghi. Nonostante le critiche e le reazioni scettiche mostrate inizialmente, la tecnica ha dimostrato di essere estremamente efficace arrivando a coprire fino al 20% del fabbisogno idrico giornaliero della regione.

Per questo motivo il governo peruviano l’ha elevata a programma nazionale e dal 2017 ha istituito un fondo specifico dedicato. Marcela, Magdalena, Victoria, Lidia e Maria Machaca sono tutte ingegnere agronome e con il sostegno dell’associazione Bartolomé Aripaylla ABA, hanno sviluppato la loro tecnica partendo dal concetto andino dello yaku waqachay, ossia “l’accudimento dell’acqua”. “Accudire l’acqua non è compreso dal mondo tecnico, non ci capiscono, non capiscono la nostra visione del mondo. Quindi quello che abbiamo fatto per spiegare la nostra esperienza e diffondere le nostre pratiche e conoscenze è stato di coniare un altro nome: seminare e raccogliere l’acqua, così con parole più semplici, i tecnici ci capiscono”, ha spiegato l’ingegnera Marcela. Le Machaca hanno costruito dal 1995 a oggi 71 laghetti che immagazzinano più di 1.700.000 metri cubi di acqua. Il progetto non solo è un metodo efficace contro la siccità ma favorisce anche lo sviluppo della biodiversità grazie alla comparsa di alghe, piante e diverse specie animali. Fonte: Aba Ayacucho

ARRIVA LA CASA FAIDATÉ IN PLASTICA RICICLATA Case che sembrano costruite in mattoni ma che in realtà sono di plastica riciclata: l’idea è nata da una giovane startup colombiana che trasforma i rifiuti di plastica in abitazioni, rifugi, aule scolastiche e locali permanenti o temporanei. La filosofia degli inventori sudamericani della Conceptos Plásticos è quella di promuovere il corretto smaltimento delle plastiche e trasformarle in soluzioni che aiutino a ridurre l’impatto ambientale, sostenendo famiglie meno abbienti con soluzioni abitative economiche ed ecologiche. Il processo è relativamente semplice; i rifiuti di plastica riciclata vengono raccolti, sminuzzati e inseriti in uno stampo per produrre blocchi di plastica ad alta densità che funzionano come pezzi di Lego e che sostituiscono i tradizionali mattoni, consentendo una facile costruzione anche in autonomia delle eco-abitazioni a un costo molto basso. Questo materiale da costruzione è termicamente isolante ed è lavorato in modo da essere resistente al fuoco, impermeabile e antisismico, oltre che ottimo isolante acustico e molto resistente all’usura. Ricardo Rico, manager di Conceptos Plásticos, ha dichiarato che i mattoni in plastica permettono di: “Aiutare le famiglie con mancanza di risorse a ottenere un alloggio degno, coinvolgendo la comunità nella costruzione delle loro case”. Fonte: Conceptos Plásticos

MEZZOPIENO 5 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021

LE DONNE AFGANE IN ABITI COLORATI CONTRO LA REPRESSIONE I talebani che hanno preso il potere in Afganistan impongono alle donne di restare in casa o di indossare in pubblico un burqa nero che copre il capo, il volto e tutto il corpo. Queste, insieme ad altre prescrizioni restrittive, hanno stimolato la reazione delle donne afgane che rivendicano la loro libertà di scelta. Per questo motivo è nato un movimento che utilizza i social media per comunicare e ribellarsi. Bahar Jalali, ex professoressa di storia all’Università americana in Afganistan, ha sfidato i divieti talebani postando su Twitter una sua foto in abiti tradizionali e chiedendo ad altre donne di fare lo stesso. “Voglio informare il mondo che gli abiti che vedete sui media non sono la nostra cultura, non sono la nostra identità”, ha scritto. Altre donne afgane hanno seguito l’esempio, condividendo una grande varietà di abiti audacemente colorati con l’hashtag #DoNotTouchMyClothes (Non toccare i miei abiti). I post rivendicano colori e tradizioni mettendo in discussione il nuovo ordine talebano. Alcune donne afgane hanno scelto da tempo e liberamente di indossare il velo. Shekiba Teimori, cantante e attivista recentemente fuggita da Kabul, ha detto che: “L’hijab esisteva prima della caduta di Kabul ma questo si basava su decisioni familiari e non sul governo”. I post #DoNotTouchMyClothes secondo Ruhi Khan della London School of Economics “non è solo una protesta contro l’abbigliamento imposto dai talebani ma anche contro l’idea occidentale di ciò che le donne afghane dovrebbero indossare”. Fonte: Bahar Jalali; Sodaba; CNN


Mezzopieno è innanzitutto un modo di pensare, un approccio alla vita ed una maniera di essere. Il pensiero Mezzopieno è sempre pro, mai contro. Mezzopieno si pone come risposta costruttiva al vittimismo, alla polemica e al disfattismo. Il modo di essere Mezzopieno collabora con tutti per stimolare risposte positive all’atteggiamento pessimista, a quello conflittuale e alla ricerca di capri espiatori. Vivere Mezzopieno significa non avere timore di caricarsi delle responsabilità e dell’impegno di individuare stimoli creativi e fecondativi diversi dalle dinamiche distruttive e di contrasto. Il cambiamento è responsabilità di chi costruisce con umiltà, coinvolgendo il maggior numero di persone possibile in relazioni collaborative. Piuttosto che cercare di demolire ciò che è ritenuto sbagliato, Mezzopieno propone alternative, pratiche e comportamenti che perseguono l’armonia e che non impiegano energia per contrastare ma per creare. La scelta buona prende il posto di quella cattiva. Chi si identifica nel Mezzopieno non esalta il buonismo ma ha un approccio positivo e aperto al diverso ed al nuovo. Il cambiamento è un processo che va condiviso da tutti e può avvenire soltanto lentamente, con la presa di coscienza e la partecipazione costruttiva di ogni elemento della società. L’alternativa alla rivoluzione è l’evoluzione. La vera forza che manda avanti il mondo da sempre e che lo ordina attraverso la crescita e la collaborazione di tutti. Chi giudica questo modo di pensare come naif… ha ragione! Non è obiettivo del pensiero Mezzopieno produrre utili o generare profitto. È dimostrato che i buoni esempi “sono in grado di suscitare emozioni positive e di spingere le persone a seguire gli esempi presentati e addirittura provocare reazioni fisiche tali da lasciare un’impronta duratura capace di influenzarne le azioni future. Questo fenomeno, che in psicologia prende il nome di “elevazione morale’” può provocare cambiamenti comportamentali e predisporci all’empatia e all’interazione sociale”.

MEZZOPIENO 6 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021


cosafacciamo

Indice di benessere

La comunità Mezzopieno è un movimento formato da persone, gruppi, enti e associazioni che condividono l’impegno per la diffusione della cultura della positività e che credono nell’importanza di promuovere un approccio costruttivo e armonioso nella società e nella vita.

SEMPRE PIÙ DEMOCRAZIE NEL MONDO

L’UFFICIO STUDI MEZZOPIENO L’attività di ricerca è lo strumento attraverso il quale il movimento Mezzopieno approfondisce la sua capacità di interpretare ed analizzare la società e le sue evoluzioni. I programmi di ricerca del movimento sono un laboratorio permanente che coinvolge università, ricercatori, associazioni e gruppi di lavoro. In particolare, Mezzopieno svolge l’attività di studio e analisi in collaborazione col Gruppo di Ricerca Valori, Etica ed Economia dell’Università di Torino, di cui è membro. MEZZOPIENO NELLE SCUOLE La cultura della positività entra nelle scuole con laboratori di lettura e comunicazione gentile. Attraverso attività, giochi ed esperienze si trasmettono i valori della fiducia, della gratitudine e della collaborazione, per stimolare il lato migliore di ogni studente e la capacità di educare la propria volontà al bello e al buono.

INFO SU WWW.MEZZOPIENO.ORG

DIFFUSIONE DI MEZZOPIENO NEWS: IL CERCHIO DELLA GRATITUDINE Il “cerchio della gratitudine” è il progetto che prende vita dalle relazioni di gratuità e di gratitudine che si vengono a creare intorno a Mezzopieno News: il periodico, nella sua forma cartacea, viene consegnato di mano in mano nel cerchio delle conoscenze e delle persone vicine ai membri della comunità e diventa uno strumento di relazione e di condivisione. I volontari della comunità Mezzopieno sono attivi nella distribuzione di Mezzopieno News in: Ospedali - Case di cura e di degenza - Centri di accoglienza per anziani Carceri ed istituti penitenziari - Scuole - Parrocchie - Associazioni - Aziende - Circoli - Comunità.

Il numero di persone che nel mondo vivono in democrazia è in costante crescita ed ha superato quello delle persone che subiscono ancora regimi e dittature. Sebbene esistano ancora Stati che privano del tutto o in parte i propri cittadini della libertà, sono oltre 4 miliardi ad essere rappresentati liberamente e a poter esprimere il proprio voto attraverso il suffragio universale. 150 anni fa gli Stati Uniti e il Belgio erano le uniche democrazie al mondo, oggi circa il 60 per cento di tutti i Paesi è democratico. Il sorpasso è avvenuto nel 2002 quando i Paesi a governo democratico sono diventati 92 contro gli 84 ancora in mano a forme di governo autoritarie. Durante il 19° secolo ancora più della metà del mondo era controllato da domini coloniali e solo verso la fine del secolo la democrazia ha incominciato la sua marcia. L’Europa occidentale è diventata interamente democratica soltanto a partire dagli anni Ottanta dopo la caduta delle dittature in Portogallo e Spagna, rispettivamente nel 1974 e 1975. Le anocrazie, forme di governo che comprendono una parte di democrazia ed una parte di regime, sono ancora presenti prevalentemente in Russia e la Francia degli anni Cinquanta non era ancora una democrazia a causa dei controversi poteri speciali dati all’esecutivo durante la Guerra di Algeria. Le principali autocrazie rimangono oggi ancora in Africa e in Medioriente ma la Cina rappresenta da sola i 4/5 di tutti gli abitanti del mondo ancora repressi da un regime autoritario. Fonte: Ufficio Studi Mezzopieno | Our World in Data

MEZZOPIENO AL LAVORO Il movimento Mezzopieno promuove l’organizzazione positiva del lavoro. All’interno delle aziende della rete Mezzopieno si realizzano percorsi di condivisione di pratiche e modelli finalizzati al benessere delle persone che vi lavorano, per un approccio costruttivo con il gesto lavorativo, con la comunità in cui si lavora, con il mercato e con il mondo.

MEZZOPIENO NEI COMUNI

Mezzopieno è presente nei Comuni italiani con programmi per la diffusione della cultura della gentilezza e della pratica positiva attraverso l’istituzione degli Assessori della gentilezza, nominati dai Sindaci per la realizzazione di iniziative per stimolare la collaborazione e ridurre la conflittualità nelle comunità. MEZZOPIENO 7 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021


confronto nel percorso sulla strada per la felicità. Enzo Bianchi, una delle guide spirituali dei nostri tempi, fondatore della comunità monastica di Bose: La felicità è vita piena e si raggiunge facendo il bene e rifiutando il male. Nella cultura cristiana le beatitudini poi ci indicano la strada per dare un senso anche alle sofferenze e alle ingiustizie, esaltando anche la sopportazione e l’accettazione come testimonianze della coscienza che conferma che ciò che viviamo e facciamo si compie per opera divina. Imam Said Ait Eljide: la felicità è un equilibrio tra il corpo, l’anima e la società in cui vive. La felicità del mondo si conquista compiendo il bene, accrescendolo e condividendolo, non si può essere felici da soli e solo attraverso la realizzazione dello spirito si raggiunge la felicità eterna. Lo stesso messaggio che il buddismo esprime con la monaca Elena

focus

FESTIVAL MEZZOPIENO 2021

Al centro connessioni, dialogo, viaggio e giovani REDAZIONE MEZZOPIENO

È stata una preziosa iniezione Nel centro culturale Cascina Roccafranca, a di fiducia e un inno alla gratitu- Torino, dal 1° al 3 ottobre si sono alternati “i dine: anche l’edizione 2021 del testimoni dell’Italia positiva”, esponenti del Festival Mezzopieno si conferma mondo della scienza, dell’arte, dell’accadeun’occasione di sintesi e di rifles- mia, dell’attivismo, della spiritualità e dell’esione sulle prinducazione. “Il Festival si cipali esperienze svolge nello spirito dell’eche in Italia sono conomia del dono: tutte “Coltivate sempre pensieri impegnate nella le attività sono gratuite, positivi, l’entusiasmo non diffusione di una i partecipanti contribupuò fiorire in un terreno nuova cultura iscono in modo libero pieno di paura.” della positività. Organizzato nel modo in cui possoNapoleon Hil dalla rete italiana della positino. È una grande festa per vità Mezzopieno, con dialoghi, riconnettersi tra di noi e con dibattiti e laboratori aperti al pubil mondo, per ripartire da un blico e gratuiti, il festival ha messo a nuovo concetto di positività”, confronto buone pratiche nazionali e locali ha commentato Luca Streri, fondatoinsieme a chi le sta realizzando e ha sugge- re del Movimento Mezzopieno. Ad aprire il rito riflessioni interdisciplinari su nuovi per- festival un momento conviviale con un apecorsi che a livello collettivo valorizzano la ritivo indiano, un momento di riflessione su bellezza del mondo e degli esseri umani. connessioni, arte e bellezza con Ugo Nespo-

lo, uno dei più noti artisti italiani contemporanei, e un concerto Di EM ET EM, con il musicista e musicoterapeuta Maurizio Scarpa. Sabato 2 ottobre si è dato spazio ai dialoghi tematici. Connessioni Ugo Nespolo: ogni vita può essere un’opera d’arte perché ognuno di noi, come un artista, può trasformare il mondo con la sua creatività, con la fantasia e con la volontà di non cedere alla sfiducia. Maurizio Scarpa, ricercatore e musicista: il suono è energia che raggiunge i nostri organi e che li connette con gli elementi. Il mondo e i nostri corpi emettono suoni, come strumenti e sintonizzarsi sulle lunghezze d’onda giuste ci permette di incontrarci e di comunicare a livello profondo. Le strade spirituali verso la felicità Cultura musulmana, buddista e cristiana a

MEZZOPIENO 8 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021


focus Seishin Viviani: la separazione tra me e gli altri mi impedisce di essere felice; abbandonare l’io è il modo per riavvicinarsi agli altri. Rinunciare a sé stessi per qualcosa di meglio, per una gioia più alta, quella della comunità armoniosa, della famiglia universale. La comunità umana cammina insieme verso la felicità attraverso un’alleanza tra esseri umani. Per tutte le culture la felicità è sapere di essere sul sentiero giusto, quello indicato dallo spirito.

care il nostro sguardo sulla realtà, costruendo immaginari nuovi e spesso inattesi. Ne abbiamo parlato con Monica Gazzera, consulente per il turismo freelance, che ha sottolineato il valore dell’immobilità per la scoperta di luoghi vicini spesso trascurati, consigliandoci alcune strategie per proseguire nella nostra quotidianità le esperienze fatte di viaggio. Mauro Agliata, guida escursionistica ambientale per la Compagnia dei Cammini, ha condiviso la sua esperienza di viaggiato-

re a piedi spiegando come il dinamismo del Il viaggio come metafora di trasformaviaggio stia anche nel saper rallentare, per zione attivare la curiosità ed entrare in relazione Dicono che ci accorgiamo di ciò che conta autentica con il territorio attraversato. Indavvero soltanto quando sieme a Iago Corazza, fotoreci viene tolto. Nei mesi porter giramondo, abbiamo della pandemia tutpoi discusso come il viaggio ti noi abbiamo spesia sempre un percorso di “Il tuo sorriso per il rimentato una limitata conoscenza e del perché il prossimo è una carità “ libertà di movimento e viaggiatore abbia una granspostarci, all’improvviso, de responsabilità nel riporImam Said Ait Eljide è diventato un privilegio. tare a casa le immagini che Le giornate del festival sono incontra durante il viaggio. L’ulstate un’occasione per riflettetima testimonianza del dialogo re su come il viaggio può modifidedicato al viaggio come metafora

trasformativa l’hanno data Danilo Ragona e Luca Paiardi, che con il progetto Viaggio Italia around the world girano il mondo in sedia a rotelle esplorando continuamente il concetto di limite, facendo innovazione con la leggerezza del divertimento.

confronto con i suoi coetanei anche stranieri su come generare cambiamento. Ma anche storie partite “dalla propria pelle” per aprirsi all’altro, come quella di Stefano – che oggi si rivolge con la radio a bambini malati di tumore – e quella di Anita, che accompagna chi decide di fare volontariato all’estero. Il tutto accompagnato dallo sguardo sensibile di don Ezio Risatti, che oltre ad avvicinarci alla mente dei ragazzi di oggi ci ha ricordato perché l’impegno civile arricchisce così tanto l’essere umano.

Ti spiego perchè non sono uno sdraiato “Non ci sono più i giovani di una volta!”: quante volte ci siamo sentiti rivolgere questa espressione, da ragazzi? E quante volte, ancora oggi, i giovani se lo sentono dire? Ma è proprio vero che non esistono più quei giovani che credono nel cambiamento, che si impegnano per generare maggiore armonia? Numerosi studi hanno mostrato che sono gli adolescenti a mostrare i maggiori effetti psicologici negativi delle restrizioni legale alla pandemia. In un moESPERIENZE PRATICHE, SPETTACOLI E VISITE mento in cui i più attivi e Per affiancare e sviluppare i temi trattati nei Dialoghi sono stati impegnati non potevano proposti laboratori esperienziali e visite guidate: dallo yoga della agire, e quelli più chiusi risata, all’approfondimento sui simboli caratterizzanti le religioni, si sono chiusi ancora di dalla meditazione zen ai giochi della gentilezza, dalla musicoterapia più, è stato più arduo osagli esercizi di gentilezza, bambini e adulti, accompagnati dalla servare il lato mezzopiesapiente guida dei nostri educatori, si sono confrontati praticamente no dei giovani, quelli che con i temi presentati e cari al Movimento. A completamento i nostri si spendono per l’Altro, partner della Croce Rossa di Torino, presso il loro stand, “rianimando” desiderosi di darsi e di pupazzi e atmosfera, hanno insegnato ai più piccoli alcune semplici, dare. Per questo abbiama fondamentali, pratiche di primo soccorso. mo voluto dare visibilità Inoltre i Clown della Family & Friends e la troupe del Clan Mabon e voce ad alcune delle hanno allietato con la loro simpatia e le loro danze gli spettatori, tante storie di impegno riempiendo la Cascina di colori, musica e sorrisi. giovanile che hanno A conclusione del Festival, nella giornata di domenica 3 ottobre le continuato a esistere, attività si sono spostate all’esterno di Cascina Roccafranca. smontando quell’imProtagonista della mattinata è stato il nuovo Museo Etnografico magine di “sdraiati” che Missioni Don Bosco, dove il gruppo ha potuto viaggiare attraverso i spesso gli adulti attrisecoli, i continenti e le culture raccontate all’interno dell’esposizione buiscono ai ragazzi. Sul grazie a una guida d’eccellenza: la curatrice dell’allestimento. Nel pomeriggio, infine, in collaborazione con Viaggi Solidali, presso il palco storie molto diverquartiere di San Salvario, si è tenuto il Migrantour. se fra loro: dall’impegno Accompagnati dal simpatico e preparatissimo Hassan il gruppo ha in prima linea con Croce girovagato per le stradine del quartiere scoprendo, grazie alle tappe Rossa di Elena – partita alla Chiesa Valdese, alla Sinagoga, alla Sala di Preghiera musulmana dall’occuparsi dell’Unità e alla Chiesa Cattolica, una dimensione nuova caratterizzante questo di Strada e ora formatrice dei nuovi volontari – a quello più concettuale di Marta – impegnata in un

MEZZOPIENO 9 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021


Italia

AUMENTANO I BOSCHI IN ITALIA La superficie dei boschi italiani sta crescendo e con essa anche la capacità di assorbire anidride carbonica e pulire l’aria. L’area nazionale coperta da foreste è aumentata negli ultimi 10 anni di circa 587.000 ettari, quanto l’estensione di tutta la Ligura. La biomassa forestale del nostro Paese ha raggiunto il 36,7% del territorio complessivo nazionale, oltre 11 milioni di ettari. I boschi e le foreste italiane permettono di assorbire e sottrarre dall’atmosfera 2.088 milioni di tonnellate di CO2, il gas serra maggiormente responsabile dell’innalzamento globale delle temperature. I dati sono stati raccolti dall’Inventario Nazionale delle Foreste e dei Serbatoi forestali di Carbonio realizzato dall’Arma dei Carabinieri con il supporto scientifico del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA), il termometro verde nazionale che misura e valuta lo stato di vitalità delle foreste del nostro Paese. La sottrazione dall’atmosfera e l’immagazzinamento dei gas a effetto serra, in particolare del diossido di carbonio, è una delle funzioni più importanti riconosciute alle foreste, che in questo modo contribuiscono a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e a regolare il clima. “Le foreste, come tutto il regno vegetale, rappresentano un ponte insostituibile tra il mondo inorganico e quello degli esseri viventi e una formidabile macchina biologica che cattura carbonio dall’atmosfera, lo immagazzina nelle sue fibre e lo tiene bloccato per tempi anche molto lunghi: un metro cubo di legno secco contiene circa 260 kg di carbonio, pari a circa la metà del suo peso”, dichiara il rapporto 2021. Fonte: Ministero per le politiche agricole e forestali

LO SPORT SALVA L’AMBIENTE: IL MONDIALE DI PLOGGING

INVENTATI GLI OCCHIALI CHE CURANO L’ICTUS E LA DISLESSIA

Si è tenuto in Val Pellice, sulle Alpi torinesi, il primo campionato mondiale di plogging, la nuova disciplina che unisce sport e protezione dell’ambiente. La gara si è svolta su 1685 chilometri di sentieri dove decine di persone si sono sfidate tra prestazioni atletiche e protezione ecologica secondo tre parametri: la distanza percorsa, il dislivello positivo coperto e i rifiuti raccolti. La competizione ha visto cinque gare in tre giorni in cui i partecipanti hanno raccolto 795 chili di rifiuti e

Sono lenti che permettono la riabilitazione cognitiva per le persone colpite da ictus o che soffrono di patologie neuro-degenerative o del neuro-sviluppo, come il disturbo dello spettro autistico e i disturbi specifici dell’apprendimento. L’invenzione è stata considerata una delle più innovative degli ultimi anni nell’ambito medico europeo ed è italiana: si chiama Mindlenses (lenti della mente) e nasce dalla ricerca dell’Università degli Studi di Palermo. Ad averla sviluppata è la startup Restorative Neurotechnologies, fondata da Massimiliano Oliveri, professore ordinario di Neuroscienze Cognitive, che ha scoperto che occhiali dotati di lenti prismatiche influenzano significativamente l’attività cerebrale, potenziando le funzioni cognitive, come l’attenzione, la memoria e il linguaggio e inducono miglioramenti clinici considerevoli nei pazienti neurologici. Le Mindlenses, approvate dal Ministero della Salute, stimolano selettivamente alcune aree del cervello senza ricorrere a pratiche chirurgiche invasive, inducendo un recupero cognitivo anche in casi di Alzheimer, dislessia o disturbo da deficit di

migliaia di partecipanti virtuali hanno effettuato la stessa sfida a distanza nei loro comuni. A tutti gli iscritti al World Plogging Challenge sono stati consegnati un sacchetto per la raccolta dei rifiuti e un paio di guanti. La gara prevede di raccogliere almeno 1 rifiuto ogni 10 km di corsa calcolando 1 punto ogni km corso, 1 punto ogni 10 metri di dislivello, 1 punto ogni minuto in meno rispetto al tempo massimo di gara stabilito, 1 punto ogni grammo di CO2 risparmiata. Il conteggio della CO2 non coincide con il peso ma è in funzione del materiale: 1 g carta = 1,13 g di CO2 (fonte COMIECO) 1 g PET =1,8 g di CO2 (fonte AEA) 1 g alluminio = 7,98 g di CO2 (fonte CIAL) Roberto Cavallo, atleta e divulgatore ambientale che ha ideato l’iniziativa, ha sottolineato che “abbiamo bisogno di allenarci duramente per cambiare abitudini, se vogliamo che i nostri figli vivano in un pianeta bello come lo abbiamo conosciuto noi”. Fonte: Plogging challenge

MEZZOPIENO 10 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021

attenzione. “Le lenti prismatiche - spiega Oliveri - creano una deviazione del campo visivo che fa vedere le cose spostate verso destra o verso sinistra. Per correggere questo errore il cervello attiva delle zone specifiche e si adatta in pochi secondi. Questo meccanismo di correzione dell’errore rappresenta uno stimolo che lo potenzia in maniera specifica: deviando il campo visivo verso sinistra va a funzionare di più la parte sinistra del cervello, quella che ha a che fare con il linguaggio o con il calcolo, mentre deviando il campo visivo verso destra si potenzia la parte destra, quella che è correlata con lo spazio, il tempo e le emozioni”. Fonte: Restorative Neurotechnologies; EIT Health


ARRIVA LA TERAPIA PER LA SCLEROSI MULTIPLA: GRATUITA

IL MOLISE OSPITA GRATIS CHI PORTA UN LIBRO

Le terapie per le persone colpite da sclerosi multipla ottengono un importante traguardo con l’approvazione di un nuovo farmaco da parte del Sistema Sanitario Nazionale italiano. Si tratta di Ozanimod, che contrasta le forme recidivanti-remittenti di sclerosi multipla in fase attiva, modulando la risposta immunitaria interagendo con i ricettori della Sfingosina 1-Fosfato. La terapia somministrata per via orale una volta al giorno ha dimostrato, negli studi clinici, di ridurre il numero di nuove lesioni attive e la perdita di volume della sostanza grigia sia corticale che talamica, tra le conseguenze più invalidanti della malattia. L’Agenzia Italiana del Farmaco ha approvato la rimborsabilità del trattamento, rendendolo accessibile a chiunque.

Il Comune di Macchiagodena in provincia di Isernia, in Molise, ha lanciato una particolare iniziativa di promozione al turismo: “Portami un libro e ti regalo l’anima”. Il piccolo borgo, infatti, regala dal 21 giugno al 12 dicembre 2021 cento pernottamenti per due persone in cambio di un libro. A chi vuole soggiornare nel Comune gratuitamente basta compilare un modulo presente nel sito ufficiale, spiegando i motivi per cui il libro che ha scelto di regalare è così importante per lui. Alla fine del soggiorno il turista trova uno spazio di condivisione in cui collocare il suo libro e può inserire una dedica, una foto o un messaggio per il borgo che l’ha ospitato. Questo spazio diventa il centro di raccolta delle esperienze dei visitatori che a fine progetto saranno raccolte in un libro ricordo.

“Avere nuovi farmaci efficaci, anche orali, per una malattia come la sclerosi multipla permette di avere una sempre migliore medicina personalizzata. Parlare di terapia precoce significa non solo prevenire nuovi attacchi ma anche rallentare e bloccare la progressione verso la disabilità”, ha dichiarato Mario Alberto Battaglia, Presidente della Fondazione Italiana Sclerosi Multipla. La sclerosi multipla colpisce ogni anno solo nel nostro Paese circa 3.600 persone e in Italia sono circa 130.000 i casi. Il nuovo farmaco commercializzato con il nome Zeposia entra a far parte delle terapie che hanno permesso di ridurre i casi di disabilità provocata dalla sclerosi, da circa il 75% delle persone colpite degli anni ‘90 al 25% di oggi.

Macchiagodena dal 2016 è sede nazionale della rete dei “Borghi della lettura”, il cui obiettivo è quello di offrire un tipo di turismo tematico che evidenzi le bellezze ambientali e culturali locali. Per le vie del borgo molte sono le aree dedicate alla lettura e alla contemplazione del paesaggio, come le “panchine libro” e la Terrazza della lettura con una biblioteca all’aperto, ai piedi del Castello Medievale, in cui è possibile leggere ammirando il Massiccio del Maltese. Cultura e paesaggio si uniscono per offrire ai visitatori un nuovo tipo di turismo che riqualifica e valorizza il territorio.

Fonte: Associazione Italiana Sclerosi Multipla; Gazzetta Ufficiale

Fonte: Comune di Macchiagodena

MEZZOPIENO 11 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021


Italia

LA PRIMA AZIENDA CHE FAVORISCE CHI VA AL LAVORO IN BICI La prima azienda italiana a riconoscere la bicicletta come strumento per migliorare il benessere dei propri dipendenti e dell’ambiente è l’Aeroporto di Bergamo. Con il raggiungimento del primo riconoscimento “Azienda Bike Friendly” in Italia, arriva il Cycle Friendly Employer Certification, l’unico standard europeo volontario per le aziende che promuovono la pratica di andare al lavoro in bicicletta. La certificazione rilasciata dalla FIAB, la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, si colloca in una grande iniziativa che coinvolge un consorzio di 16 partner europei promotori del primo standard internazionale volontario per aziende bike friendly. Questo si basa su un protocollo articolato in sei aree funzionali di valutazione: informazione, comunicazione, movimentazione dei dipendenti; coordinamento e organizzazione; servizio a sostegno della ciclabilità; dotazioni di strutture per la ciclabilità; gestione dei parcheggi; afflusso dei clienti. Per ogni area sono definite numerose misure che prevedono azioni specifiche presso le sedi di lavoro o politiche aziendali da implementare, con l’obiettivo di aiutare le imprese a migliorare e promuovere la ciclabilità. I requisiti indispensabili per accedere al percorso certificativo sono due: la nomina di un mobility/bike manager e la possibilità di accesso e sosta delle biciclette in azienda. “La certificazione Azienda Bike Friendly porta con sé numerosi vantaggi oltre alla possibilità di essere inserita nel Bilancio Sociale dell’azienda perché esplicita principi di equità e sostenibilità. Favorire la mobilità ciclistica distingue l’impresa sul mercato per l’impegno verso i dipendenti, la comunità in cui opera e l’ambiente” ha dichiarato Valeria Lorenzelli consigliera nazionale FIAB. Fonte: Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta

IL PESCATORE CHE FERMA LA PESCA A STRASCICO CON UN MUSEO IMMERSO Paolo Fanciulli dall’età di 13 anni fa il pescatore nella laguna di Orbetello, in provincia di Grosseto. Negli ultimi anni ha notato il ridursi considerevole della ricchezza del suo mare e ha compreso che la causa era la pesca a strascico. “Le reti sono appesantite da grosse catene per essere trascinate sul fondo del mare e sradicano tutta la posidonia, l’alga che è fondamentale per l’ecosistema mediterraneo perché orate, aragoste e gallinella vi depongono le uova”, racconta. Per questo il pescatore, oggi sessantenne, ha deciso di impegnarsi personalmente per interrompere questa pratica illegale. Paolo ha smesso di praticare la pesca intensiva e ha avviato il pescaturismo, portando i visitatori sulla sua barca e dando loro la possibilità di pescare e conoscere il mare e la minaccia ecologica che sta affrontando. Nei fine settimana gestisce un piccolo ristorante e vende il suo pescato ai Gruppi di Acquisto Solidale locali. Nel 2006 ha pensato di animare il mare con 100 sculture di marmo proveniente dalla vicina Carrara e, attraverso il passaparola, i contributi dei turisti e il crowdfunding online, ha convinto tanti artisti di tutto il

IL MAGISTRATO E IL CONDANNATO: L’AMICIZIA CRESCIUTA Ha debuttato al Festival delle Colline Torinesi, in prima nazionale, l’adattamento teatrale a cura di Simone Schinocca di “Fine pena ora”, racconto autobiografico di Elvio Fassone, ex-magistrato ed ex componente del Consiglio Superiore della Magistratura, sulla corrispondenza intrattenuta con Salvatore, detenuto che egli stesso aveva condannato all’ergastolo, che è continuata per 34 anni. Tra i due si intreccia un dialogo inatteso, con registri che rivelano diverse appartenenze: è una presa di coscienza per entrambi, lettera dopo lettera, uno squarcio sul mondo. È la

storia di un’amicizia fuori dall’ordinario e dalle convenzioni, che solo una volta si è tradotta in un incontro di persona. E allora, come suggerisce la drammaturgia, è forse più semplice incontrarsi in sogno, al tempo delle illusioni intatte, e, mentre si sciolgono i nodi (14.000, uno per ogni giorno

passato in cella), provocarsi a vicenda per riflettere sul senso della pena, su ciò che rimane quando la libertà è tolta (speranza? dignità?), sulla sete di vita che vince l’inedia, sul desiderio di azzerare e ricominciare, su quanto l’intorno modelli le nostre scelte: “se suo figlio nasceva dove sono nato io, adesso era lui nella gabbia”, scrive Salvatore al “Presidente”. Un’opera che scuote e commuove, che fa emergere le contraddizioni e mette al centro l’uomo, in tutto il suo smarrimento, al di là del bene e del male. Perché “Mai un uomo, o un atto, è tutto samsara o tutto nirvana”: non a caso Fassone scelse di regalare “Siddharta” a Salvatore, 38 anni fa. Fonte: Fine pena: ora

MEZZOPIENO 12 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021

mondo a creare sculture in marmo per poi calarle in mare e realizzare un museo sottomarino. Le sculture subacquee creano una barriera fisica per le reti e sono chiamate guardiani. Il museo “La casa dei pesci” attira i turisti e ha fermato la pesca illegale. Gioia Benedettini, responsabile mare dell’Arpat, l’agenzia ambientale locale, afferma: “Mentre 10 anni fa la posidonia stava scomparendo, ora sta ricrescendo”. Fonte: Casa dei pesci


I RAGAZZI PULISCONO I FIUMI DELLE LORO CITTÀ I ragazzi non chiedono solo azioni alla politica ma in alcuni contesti si impegnano concretamente. Dal 2018 il programma Life ESC VisPO, Volunteer Initiative for a Sustainable Po, ha coinvolto fra Italia e Ungheria ragazzi e ragazze con meno di 30 anni nella tutela e pulizia delle aree fluviali e perifluviali del Po piemontese e del Danubio. Oltre 20 tonnellate di rifiuti abbandonati sono state raccolte in 75 siti sui fiumi e nelle aree contigue negli ultimi 3 anni, da quando è nato il progetto. Un’azione che ha visto coinvolti 274 giovani in prima persona per centinaia di giornate sul campo. Il campionamento dei rifiuti sulle spiagge lacustri ha rilevato una media di 45 scarti ogni 100 metri quadrati, il 76% dei quali in plastica e di questi il 60% è rappresentato da mozziconi di sigaretta. Utilizzando un apposito protocollo tecnico-scientifico, i giovani hanno setacciato in totale 12500 metri quadrati di spiagge e raccolto 5605 rifiuti ingombranti di diversa tipologia e dimensione. Sugli altri corsi d’acqua italiani sono state mappate diverse buone pratiche come l’esperienza del contratto di lago a Orta o il risparmio idrico in applicazioni agronomiche. Aziende come la Celli Group, che produce bevande, hanno elaborato nuovi standard di produzione per la valorizzazione della risorsa acqua nel settore beverage e la gestione oculata delle riserve naturali. Fonte: VisPO

DUE FEGATI SANI DA UNO MALATO: PISA PRIMA AL MONDO

Un intervento chirurgico mai realizzato al mondo e che apre a una nuova tecnica per salvare i fegati colpiti da tumori maligni. A Pisa, una paziente oncologica con fegato intaccato da 35 lesioni metastatiche e un tumore al colon, è stata salvata generando due fegati sani a partire da uno malato: una tecnica eseguita per la prima volta dal team del dottor Lucio Urbani dell’Azienda

VIA DALLA CITTÀ: IL PIEMONTE PAGA PER VIVERE NEI PICCOLI COMUNI Addio al caos delle città, il Piemonte paga chi si trasferisce nei piccoli comuni montani. Il bando della Regione Piemonte prevede contributi da 10 a 40 mila euro per acquistare o ristrutturare una casa in un comune con meno di 5.000 abitanti dell’area montana o premontana piemontese. Chi risiede in un centro urbano in Italia e intende acquistare o recuperare un immobile da rendere prima casa trasferendovi la propria residenza potrà ricevere non solo aiuti economici ma anche incentivi per l’apertura di attività produttive o commerciali o per lavorare in smart-working. Una misura non isolata che si aggancia a un altro bando della Regione Piemonte che incentiva la nascita delle “botteghe dei servizi” con specifici contributi a sostegno delle attività nei territori montani che offrono servizi alla cittadinanza. “Insieme al bando residenzialità – afferma l’assessore alla Montagna Fabio Carosso – stiamo lavorando con le Unioni montane all’individuazione di importanti azioni volte a contrastare la desertificazione commerciale nei paesi montani e, di conseguenza, a garantire agli abitanti di queste zone la fruizione di beni e servizi che ne migliorino la qualità della vita”. In tutto sono 465 i Comuni montani del Piemonte con meno di 5 mila abitanti protagonisti del bando: 48 in provincia di Alessandria, 12 in provincia di Asti, 48 in provincia di Biella, 132 in provincia di Cuneo, 3 in provincia di Novara, 132 in provincia di Torino, 66 nel Verbano-Cusio-Ossola, 24 in provincia di Vercelli. Fonte: Regione Piemonte

MEZZOPIENO 13 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021

Ospedaliero Universitaria Pisana. L’innovativa strategia chirurgica, finora mai messa in atto in nessun ospedale del mondo, ha consentito di rimuovere tutte le lesioni che si presentavano in due parti distinte dell’organo malato e di sanarlo in due fasi successive con la separazione del fegato e il suo sdoppiamento. L’intervento si è suddiviso in due fasi, la prima per la bipartizione del fegato, sanandone una parte e facendola ricrescere; nella seconda fase, nel corso della quale le funzioni vitali della paziente sono state assicurate dalla parte risanata, i medici hanno bonificato l’altro lobo malato. L’operazione è il frutto di anni di ricerche e di pratica e permette di curare pazienti giudicati inoperabili per le estese diffusione delle metastasi, sfruttando la capacità rigenerativa del fegato. La paziente ha potuto con questa operazione rimuovere le cellule tumorali che diversamente non avrebbero potuto essere asportate ed in caso di recidiva della malattia, avrà la possibilità di poter beneficiare di ulteriori trattamenti chirurgici grazie alla presenza dei due fegati. Fonte: Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana


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52passi

sito

Ogni primo Martedì del mese, dalle ore 20 alle 22,30 il cammino individuale prosegue con momenti di incontro comuni, per condividere i passi settimanali e dialogare intorno ad essi. Ci trovi a Torino, presso la Casa del Quartierie di S. Salvario in Via Morgari 14, nella sala torretta al 1° piano. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Se vuoi partecipare registrati inviando una e-mail a info@mezzopieno.org.

Martedì 7 DICEMBRE:

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Attivare la mente positiva Martedì 11 GENNAIO: Prendersi cura di sé, dai pensieri io ez alle azioni s la

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Ecco i prossimi incontri del gruppo di Torino

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I 52 PASSI SONO UN PERCORSO DI IMPEGNO PERSONALE CHE CONSISTE NELL’AFFRONTARE PICCOLI PROPOSITI SETTIMANALI, UNO PER OGNI SETTIMANA DELL’ANNO, CON L’OBIETTIVO DI VEDERE IL LATO MEZZOPIENO DEL MONDO. LE QUATTRO AREE DI IMPEGNO: - IL RAPPORTO CON SE STESSI - LE RELAZIONI - IL RISPETTO DELL’AMBIENTE - LA SPIRITUALITÀ

LE BUONE ABITUDINI

UN ALLENAMENTO ALLA FELICITÀ Trovare il lato positivo Per iniziare, elenca cinque aspetti che rendono la tua vita piacevole, arricchente e degna di essere vissuta in questo momento. Questi aspetti possono essere generici come “Essere in buona salute” o specifici come “L’avere bevuto una deliziosa tazza di caffè questa mattina”. L’obiettivo di questa riflessione è predisporti a un atteggiamento positivo verso la tua vita. In seguito, pensa a un momento recente in cui qualcosa non è andato come ti aspettavi o ti sei sentito frustrato, irritato o arrabbiato. In poche frasi, descrivi la situazione per iscritto. Poi elenca tre cose che possono aiutarti a vedere l’aspetto positivo della situazione. Se ad esempio avessi perso il bus questa mattina, tre modi di vedere il lato positivo potrebbero essere: Anche sei hai perso il bus, hai fatto esercizio mentre correvi per raggiungerlo. Sei fortunato nel vivere in una città dove il prossimo bus è passato 10 minuti dopo. Tra dieci anni, molto probabilmente non ricorderai cosa è accaduto questa mattina. Tutti tendiamo a rimuginare su ciò che va storto

MEZZOPIENO 14 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021

nella nostra vita: un errore che abbiamo fatto sul lavoro, una serata che non è andata come previsto e così via. Possiamo arrivare al punto di pensarci così spesso che la nostra vita sembra fatta soltanto di contrattempi e delusioni. Guardare al lato positivo anche quando le cose vanno male è una componente fondamentale dell’ottimismo a cui la ricerca riconduce, tra gli altri benefici, minori tassi di depressione, una migliore abilità di gestire lo stress e più soddisfazione nelle relazioni interpersonali. Sebbene cercare il lato positivo nelle esperienze negative può sembrare (comprensibilmente) un po’ naif, la maggior parte di noi ha la tendenza a farlo troppo poco anziché troppo spesso. Questo esercizio è pensato per farti raggiungere un più sano bilanciamento tra i due opposti. (In collaborazione con greatergood.berkeley.edu)


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Scrivi un elenco delle tu e passioni

Sorridi alla prima persona sconosciuta che incontri al mattino, chiunque essa sia

MEZZOPIENO 15 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021

Fermati a cielo guardare il almeno una no volta al gior


intervista sempre facile. Ma è quello il “clic” che rende possibili le cose e scatena l’ondata della gratitudine.

Emiliano Toso Biologo cellulare e musicista GATTO

ELISABETTA

La matematica ha preso vita ed è diventata musica Cosa significa per te il bicchiere mezzo pieno? A me piace bere e vedere il bicchiere pieno! Il mezzo pieno significa vedere il mondo con l’occhio

della gratitudine. Ho avuto una vita bella, semplice, leggera, tutto si è mosso a mio favore. Poi da bella la mia vita è diventata bellissima perché posso esprimere me stesso con quelli che sono i miei

strumenti e con le modalità che voglio. A volte sento proprio nella pancia delle ondate di gratitudine e più sento il bicchiere mezzo pieno, più si riempie. Vedere il lato mezzo pieno è fondamentale, anche se non è MEZZOPIENO 16 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021

Come sei riuscito a integrare biologia e musica per il benessere? È arrivato tutto in modo istintivo, l’ho quasi subìto, non l’ho cercato. Non pensavo fosse possibile unire quelle che sono le mie due grandi passioni e le due parti di me. Sono un biologo molecolare, con un dottorato in biologia cellulare umana e pensavo che una volta andato in pensione come dirigente dell’istituto dove lavoro mi sarei comprato un pianoforte e mi sarei dedicato a suonarlo. Invece è successo che quando a quarant’anni ho deciso di condividere con gli altri la mia musica, che pensavo facesse bene solo a me, ho realizzato che aveva effetti sul benessere e sulla salute degli altri. Anche se io non compongo musica per il benessere. Io compongo musica e basta! Il mio approccio è prima sperimento, poi provo cosa vuol dire e infine descrivo. Mi sono dedicato a vedere cosa accade quando arriva una vibrazione nella parte più sottile a livello moleco-

lare e cellulare. Ho indagato la vita delle cellule e non soltanto la chimica delle cellule. La matematica ha preso vita ed è diventata musica.

La tua musica ha un valore terapeutico, è usata negli ospedali, nelle scuole, per citare alcuni ambiti. Ce ne sono altri dove ti immagini che potrebbe essere utilizzata? In realtà non immagino un ambito in cui non possa essere utilizzata! È stata


intervista una polverina usata nel dorata e io massaggio, sono felice di in ostetricia, Più sento il essere utile. nell’accombicchiere mezzo pagnamento Ho anche la pieno, più si alla morte, curiosità del riempie nell’agricoltura, bambino nello nell’allevamento. scoprire i tanti Un maestro yoga di ambiti in cui è usata. 80 anni mi ha detto che Due anni fa sono venuti da 30 anni aspettava una ad ascoltarmi a un concerto musica per un mudra (gesto due contadini e dopo mi delle mani) e finalmente hanno portato in macchina l’ha trovata! La mia musica è in un posto magnifico al usata per stirare così come tramonto. Mi hanno detto: per il lavoro o degli operato- “Ora abbassa il finestrino”. ri a fini terapeutici. È come Ho sentito la mia musica

che risuonava in 100 ettari di terreno. Questi contadini avevano conosciuto la mia musica attraverso un fratello che aveva avuto un incidente, l’avevano poi usata per sé, per il cavallo e infine per irrigazione sonora dei campi. Queste scoperte mi piacciono perché mi fanno sentire anche un po’ spettatore. Ci dai una definizione di Translational Music? È un mare di cellule sotto un cielo di musica. “Translational” sta a significare che si passa da un piano a un altro. Quindi da un piano più materico e scientifico che è quello delle cellule passiamo a un piano più leggero che è quello della musica. I brani di Translational Music sono stati eseguiti con strumenti acustici accordati con il Biological Tuning o diapason scientifico a 432Herz: qual è la ragione?

MEZZOPIENO 17 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021

È un tipo di accordatura com- stra fatta di oncologi, chirurpletamente fuori moda che ghi, infermieri, non mi sono io uso per gli strumenti acu- considerato un sottofondo stici. Questo crea frequenze ma uno strumento fondache risuonano mentale per più facilmente salvare la vita con la nostra di quel bamLa mia musica è natura, con le Ecco, un mare di cellule bino. nostre cellule, io sono felice sotto un cielo di con il cervelquando sono musica lo, con il piaal posto giusto a neta, che è uno fare la cosa giusta. strumento potenSuonare la mia musitissimo. La mia musica è ca mi permette di coniufatta di una struttura istinti- gare la mia parte mentale va, dell’accordatura che ho che è quella che vuole scopridescritto e dell’intenzione, re gli effetti delle vibrazioni che è come vesto quella sulle cellule, quella artistica struttura con quel tipo di che gode dello sperimentaaccordatura. re l’acustica meravigliosa, ad esempio, di certi teatri, come La volta in cui suonare ti ha il Paganini di Parma, e la mia reso più felice. parte-uomo, ovvero essere Sempre! Suono in ambienti la gocciolina che serve per talmente diversi... ho suo- stare meglio. Sento che sia il nato davanti a un lago, in mio compito. teatri bellissimi, in una sala Ai ragazzi dico sempre che operatoria. Ecco, in quest’ul- ciascuno di noi ha un compitimo caso, grazie alla capaci- to su questa terra scritto nel tà di ascolto che ho affinato DNA: è importante andarci molto in questi anni mi sono almeno vicino! sentito parte di un’orche-


fotografia

“Un’ora di riposo nel palazzo color crema. Le scale per ascendere alla luce stancano l’uomo pio. Riposa la fatica dell’anima nel suo nascondiglio tra le mura. Respirando un’istante di pace eterna, celando il volto al mondo”

Jessica Giovando (Instagram @jessicagiovando) Come vedi il mondo Mezzopieno? Invia la tua foto a redazione@mezzopieno.org

MEZZOPIENO 18 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021


Il notiziario della positività dei giovani giornalisti gentili

DALLE REDAZIONI GENTILI LOCALI TALASSEMIA, UNA NUOVA TERAPIA GUARISCE I PRIMI 2 PAZIENTI

“Fin da piccolissimi siamo stati costretti a fare continue trasfusioni di sangue, ma ora potremo avere una vita normale”, Erika e Emanuele Guarini due fratelli di Montale, in provincia di Pistoia, sono i primi a guarire dalla talassemia grazie a una nuova terapia genetica. I due fratelli di 19 e 23 anni sono stati trattati all’ospedale Bambin Gesù di Roma nell’ambito della prima sperimentazione internazionale con la tecnica CRISPR. Il trattamento ha riattivato la produzione di emoglobina fetale per compensare la loro emoglobina resa difettosa dalla talassemia, ha corretto il gene sbagliato e li ha fatti guarire. Il metodo è stato elaborato dalle ricercatrici Emmanuelle Charpentier e Jennifer Doudna ed è valso il Premio Nobel per la Chimica lo scorso anno. Prima del trattamento i due fratelli avevano bisogno di trasfusioni di sangue ogni 15-20 giorni.

Pistoia

GLI OSTELLI E I GIOVANI CHE SALVANO I LUOGHI DIMENTICATI

Acquapendente (VT)

Soggiornare in un edificio ricco di storia, immerso nella natura o tra le strade di un borgo antico, condividendo esperienze con altre persone. È questa la visione alla base di Itinerario Giovani che ha permesso a organizzatori under35 di gestire e valorizzare, attraverso il turismo, ex fattorie, ex caserme, ex castelli e molti altri edifici ormai in stato di abbandono. Quest’opera di recupero ha visto come protagonisti ragazzi attivi nel loro territorio che hanno scelto i luoghi da salvare come Villa Iaccarini nel Parco Naturale dei Monti Aurunci (FR), Casale Podernovo località Acquapendente (VT) o Cantinone di Rospigliosi di Zagarolo in provincia di Roma, patrimoni di inestimabile valore storico e paesaggistico. Il risultato è la nascita di una vasta rete di ostelli pubblici all’interno del Lazio che valorizza e diffonde il patrimonio architettonico, paesaggistico e culturale della regione. Il progetto, sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Regione Lazio, ha riqualificato 16 strutture in disuso destinandole al settore turistico e ricettivo: 9 ostelli e 7 poli turistici.

IL PRIMO UTERO TRAPIANTATO IN ITALIA: PRIMATO SICILIANO

Una donna siciliana di 30 anni è stata sottoposta al trapianto dell’utero un anno fa e ora è pronta per affrontare la sua prima gravidanza. Si tratta del primo intervento del genere in Italia, eseguito con successo dai professori Pierfrancesco e Massimiliano Veroux, Paolo Scollo e Giuseppe Scibilia nel Policlinico di Catania. La paziente, nata priva dell’utero a causa di una rara malattia congenita chiamata sindrome di Rokitansky, “sta benissimo ed è felice”, spiega il dott. Scollo: “Non ci sono stati fenomeni di rigetto, il ciclo è regolare e l’organo funziona al 100 per cento”. I medici stanno ora utilizzando gli ovuli della donna, che erano stati crioconservati prima dell’operazione, per avviare la tecnica della fecondazione assistita e permettere alla giovane di diventare madre. Il primo trapianto di questo tipo al mondo è stato eseguito nel 2014 in Svezia, dove una donna di 36 anni è riuscita a partorire un figlio sano e senza complicazioni. Dopo questa esperienza, altri 9 trapianti sono stati realizzati con successo. MEZZOPIENO 19 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021

Catania


lavoro

RICONVERSIONE: LO SCARTO DIVENTA GENERATIVO Ridare vita alle aziende attraverso una riconversione che ne risalti la capacità di generare valore e benessere. Francesco Borgomeo è un imprenditore laziale che attraverso interventi di salvataggio e recupero industriale porta nell’attività d’impresa più principi generativi, quello di salvare posti di lavoro, valorizzare le competenze e preservare l’ambiente. Presidente del gruppo Saxa Gres sorto nel 2015 in piena crisi del settore della ceramica italiana, ha fatto rinascere una decina di aziende destinate a chiudere come la storica Ideal Standard e la Marazzi Sud, facendole diventare leader di innovazione e di economia circolare capaci di trasformare gli scarti in prodotti di valore. Il concetto di partenza è la trasformazione delle lavorazioni attraverso nuovi approcci alle fonti di approvvigionamento dei materiali e dell’energia. “Sono settori i cui costi fino a poco tempo fa erano considerati incomprimibili” afferma Borgomeo, “Oggi siamo in grado di pensare a nuovi canali di reperimento della materia prima, guardando al mondo degli scarti e delle fonti rinnovabili, “Ciò che è alla fine può diventare un inizio” abbassando i costi e tornando a essere competitivi senza colpire Francesco Borgomeo le persone; questa è la immensa

LE BUONE PRASSI MEZZOPIENO AL LAVORO

 Dal programma Mezzopieno per l’organizzazione positiva del lavoro nelle aziende

opportunità dell’economia circolare”. Questa idea gli ha permesso di salvare il settore della ceramica italiano attraverso la creazione delle Circular factory e anche grazie all’introduzione di un nuovo materiale ottenuto dalle ceneri di scarto degli impianti termovalorizzatori che tramite una lavorazione industriale diventa prodotto di base per l’edilizia, il Grestone, a impatto ambientale bassissimo. “Così si evita che vengano scavate le montagne nei Paesi lontani e spesso a spese di mano d’opera sfruttata”. “Dove ci sono le competenze si può salvare il lavoro e l’esperienza, reinventando i processi e valorizzando le persone e la loro capacità” racconta l’imprenditore a Mezzopieno. “Il Made in Italy è sinonimo di cose belle e di capacità di inventare e di fare.

Nel nostro Paese abbiamo persone straordinarie che permettono agli imprenditori di fare miracoli, senza delocalizzare”. “Il mio obiettivo è creare benessere nelle comunità in cui si lavora e lavoratori felici oltre a produrre qualità che dura nel tempo, salvaguardando la natura”. “Mettere la persona al centro significa valorizzarla nel suo rapporto con la società, l’ambiente e la storia, non solo come individuo ma come elemento di una comunità umana”. “Ciò che è alla fine può diventare un inizio” suggerisce l’imprenditore, rievocando la sua laurea in filosofia e la sua ispirazione radicata nella fede cristiana. Saxa Gres è stata inserita da Forbes tra le 100 eccellenze italiane per la sostenibilità nel mondo.

CAMBIARE PUNTO DI VISTA PER CREARE VALORE

Luca Streri

In un’era di veloci cambiamenti, la gestione delle risorse nei mutamenti dei mercati diventa un fattore fondamentale nella gestione e pianificazione dell’impresa. Ogni processo economico vive delle fasi ed ha un suo ciclo e saperne comprendere le evoluzioni e le opportunità è uno degli elementi più importanti per mantenere viva e generativa un’attività. La riconversione è un processo che consente alle imprese di rispondere in modo più attento ai bisogni del mercato, ad essere competitive e sostenibili e ad inserirsi in settori di produzione a domanda più elevata, rispetto a quello in cui già operano, attraverso l’introduzione di nuovi processi o alla trasformazione di quelli esistenti. Lo scopo è quello di poter produrre beni o servizi differenti da quelli precedentemente prodotti o erogati e aumentare il valore dell’attività, rimanendo coerenti con il ruolo generativo dell’impresa. A differenza della ristrutturazione, la riconversione non richiede necessariamente una riduzione dei livelli occupazionali e può permettere una transizione dinamica che implementa nuovi valori, nuove figure lavorative e maggior benessere. Oltre ai motivi economici, i principi etici che spingono le imprese ad adottare una politica di riconversione possono essere guidati dalla volontà di essere più vicini al mercato, favorire l’implementazione di un progresso tecnico o di una scoperta che migliorino la vita e il mondo e cogliere le opportunità per rispondere ai bisogni della società, invece di crearne di nuovi come insegnano alcuni modelli di marketing. Riconvertire può ridare vita a settori che sono saturi o che hanno smesso di creare valore e allargare il campo di collaborazione dell’impresa nel rapporto con le università e il mondo della ricerca, con il settore bancario e finanziario e delle nuove tecnologie. A questo proposito, le misure lanciate dal Green Deal europeo prevedono la mobilitazione di circa mille miliardi di euro per rendere l’economia del vecchio continente totalmente sostenibile attraverso un programma dalla durata trentennale che mira nei primi anni ad una riduzione delle emissioni di CO2 del 50% fino al raggiungimento dell’obiettivo finale previsto per il 2050 con un modello di società totalmente neutrale sotto l’aspetto delle emissioni. Approfittare del Green Deal può permettere una riconversione ecologica delle imprese e dell’intera economia, virando nella direzione dell’economia circolare, verso nuovi modelli di business dove il profitto è a servizio del mondo e della società.

MEZZOPIENO 20 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021


MEZZOPIENO

Progetto della cooperativa La Meridiana Monza (articolo tratto dal n. 9/ 2021 di Scriveresistere)

CELLULE E DINTORNI “Non è magico questo?” LAURA

Quando insegnavo chimica e biologia al liceo, mi piaceva far riflettere i ragazzi sulla nostra perfezione a livello biologico. Non siamo che molecole legate a molecole, milioni di molecole, milioni di combinazioni, e ognuna di quelle sembra sapere esattamente dove stare e cosa fare, ognuna ha il suo scopo, nessuna è casuale. Siamo così perfetti, che una minima alterazione, come un legame difettoso, o la carenza di un solo atomo, qualunque minuscolo errore può rompere l’equilibrio generando le malattie più terribili, o mettendo a rischio la vita stessa. Per questo il corpo fa di tutto per mantenere questo equilibrio, e impiega molte energie per controllare che nulla metta a rischio la sua perfezione, ma non sempre dipende da lui. A volte cerca di comunicarci qualcosa, una sua necessità, e dovremmo imparare ad ascoltarlo: in punti strategici ha i suoi informatori, e si accorge delle più piccole variazioni del suo stato di equilibrio. Quando registra una perdita eccessiva di liquidi, per esempio, per una eccessiva sudorazione, oltre a innescare un recupero di liquido a livello renale, mette in atto la strategia della sete, stimolo che non dovremmo mai ignorare. L’unità che costituisce questa perfezione, è la cellula: il corpo è formato da miliardi di cellule specializzate, e tutte derivano da una sola cellula: l’ovulo, la più grande del corpo femminile. Tutti gli esseri viventi, dalle alghe alle sequoie, dai batteri alle balene, sono formati da cellule, piccole entità viventi. Sono veri capolavori, mondi segreti, e quello che accade in una cellula anche mentre scrivo, anche mentre leggi, è un fermento silenzioso, una frenetica fabbrica di vita. È incredibile e affascinante pensare al fatto che le prime molecole organiche, e di conseguenza le prime forme di vita, le prime cellule siano comparse negli oceani. L’evoluzione poi ha fatto il resto, dando origine alle infinite forme di vita, tra le quali l’animale bipede. Ed è un po’ umiliante per l’uomo, l’essere superiore, sapere che nelle sue cellule avvengono gli stessi processi che si svolgono in quelle di un tricheco, di un cinghiale, di una bertuccia... ma appartiene pur sempre al regno animale.

TANGORRA

Questa rubrica è scritta con gli occhi e con il cuore da persone che amano il mondo ma che non hanno più la possibilità di muoversi e di parlare perché immobilizzati dalla Sclerosi Laterale Amiotrofica; un sistema elettronico di scrittura oculare permette loro di redigere questa rubrica, una lettera alla volta. Le loro riflessioni, il loro approccio alla vita, diventano un percorso condiviso con tutti, un’opportunità di andare oltre il quotidiano donata da chi ha un rapporto radicale e intimo con il tempo e con lo spazio, persone che la vita ha scelto per aiutarci a guardare più lontano. Il progetto di scrittura insieme a queste persone nasce soprattutto dal coraggio e dalla capacità di chi non si rassegna alla malattia e che continua a vedere avanti, al futuro, senza mai perdere la gratitudine per la vita e per il mondo.

MEZZOPIENO 21 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021


cultura

LOVAGLIO

STEFANIA MILENA

Questa rubrica porta lo sguardo costruttivo dell’arte attraverso fonti diverse collegate da un filo comune. In questa edizione, il Festival Mezzopieno edizione 2021. Due giornate di incontri con il cibo, la pittura, il viaggio, il volontariato giovanile, la danza, la musica, il gioco, la pratica della gratitudine e la loro potenza. L’esempio di “infiniti modi per una sola destinazione”: l’autentica realizzazione felice, allo stesso tempo nostra e della comunità.

AMASIA - IL SUONO DELLA TERRA E DEI SUOI ELEMENTI

di Maurizio Scarpa e Margherita De Palmas (ospiti del Festival Mezzopieno

PROVE DI FELICITÀ • 25 IDEE RICONOSCIUTE DALLA SCIENZA PER VIVERE CON GIOIA di Eliana Lotta

“La felicità è un dono che dovremmo fare a noi stessi. Dopo tutto, ce lo meritiamo. Si dice che siamo nati per soffrire, ma gli studi provano che la storia dell’uomo avanza alla ricerca di gioia, il nostro principio vitale. Lo testimoniano l’arte, la musica, l’innamoramento. (…) Prove di felicità sono i tentativi che ciascuno di noi può sperimentare. Gesti individuali, azioni a volte semplici che possono insegnarci a trarre soddisfazioni dalla vita di tutti i giorni. (…) La felicità è una scelta ed è nel nostro sguardo ”Legno, fuoco, terra, metallo e acqua sono gli elementi che vivono nell’uomo secondo le leggi della natura e dell’universo; ognuno possiede caratteristiche specifiche nel suono, nel colore e nel carattere a livello

NARRAZIONI/CITAZIONI Friedrich Nietzsche

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“Amo gli spiriti liberi, purché siano anche cuori liberi. Per me il cervello non è altro che le viscere del cuore. Ciò che un cuore accetta, il cervello deve digerirlo e farne pensieri”“Perché i problemi ci sono!”

VIAGGIO ITALIA IN HANDBIKE con Luca Paiardi e Danilo Ragona (ospiti del Festival Mezzopieno 2021) Andiamo a farci un giro per ripartire… dal Piemonte alla Sicilia, in handbike sulle piste ci-clabili: “alza la testa, questa è la cura, il tuo nemico è solo la paura”

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MEZZOPIENO 22 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021

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Questo riquadro è il codice QR: letto con l’app reader QR dallo smartphone, porta a un contenuto di approfondimento sul web


alimentazione

La ricetta della Gratitudine

La cucina che fa bene a noi e all’ambiente

Bagnetto di foglie di carote Ora farò rabbrividire il piemontese tradizionalista amante del bagnèt verd! Sì, proprio quello che solitamente si utilizza per condire i tomini freschi e le acciughe sotto sale. Ecco la mia versione creativa, pensata per evitare gli sprechi e inventarsi nuovi accostamenti. Quando le carote del contadino sono appena raccolte, hanno un bel ciuffo di foglie verdi e profumate: perché buttarle?

Ingredienti Questa rubrica porta a tavola le ricette per valorizzare alimenti che solitamente sono scartati, che butteremmo via e che a volte non sappiamo abbiano ancora una energia residua imprevedibile e sorprendente. Il nostro modo di cucinare e di nutrirci diventa così un gesto di gratitudine e di amore per la Terra e per noi. La rubrica è curata da Elena Carmilla, chef di cucina naturale e scrittrice di libri di alimentazione naturale. Per avere più ricette della gratitudine: www.elenacarmilla.eu info@elenacarmilla.eu

● Il verde di un mazzo di carote. ● 1 spicchio d’aglio privato dell’anima.

● Mezza fetta di pane raffermo. ● Un cucchiaino di aceto di mele o aceto bianco.

● 1-2 cucchiai di semi di zucca tostati.

● Olio extra vergine di oliva q.b. ● ½ cucchiaino di senape delicata ● 1 cucchiaino di olio di semi di zucca (facoltativo)

Preparazione Staccate, lavate ed asciugate le foglie delle carote con i gambi teneri e frullatele in un mixer con uno spicchio d’aglio, un po’ di pane raffermo spruzzato con aceto di mele, un cucchiaio di semi di zucca tostati, olio evo e un po’ d’olio di zucca, se ne avete. Poi aggiungete mezzo cucchiaino di senape delicata e mescolate fino ad ottenere una crema omogenea. Potrete utilizzarla subito, oppure conservarla in frigo per qualche giorno in un barattolo di vetro, ben coperta da uno strato d’olio. MEZZOPIENO 23 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021

Chi vuole provare questa salsa come accompagnamento per verdure grigliate o seitan alla piastra? Finora io l’ho sperimentato come salsa per finocchi, peperoni e zucchine grigliati, sulle patate bollite e il seitan passato sulla piastra e insaporito con salsa di soia inoltre è un valido sostituto del pesto per condire la pasta (senza pane e aceto). Infine, potete aggiungere qualche foglia di carota alle minestre e agli estratti di frutta e verdura per ottenere un sapore più erbaceo. Se avete altri suggerimenti di utilizzo, scrivetemi e li condividerò nella prossima rubrica!


incontra

Liberi sogni

Una cooperativa sociale che realizza progetti educativi dove la Natura è maestra “Il mondo è grande ma partiamo da qui”

MARIANI

DIEGO

Nata dal sogno di ritorno alla natura di una coppia di Monza, la cooperativa Liberi Sogni opera nelle provincie di Lecco, Monza-Brianza e Bergamo con progetti e servizi educativi, culturali e di animazione sociale. Siamo andati a trovarli ad Aizurro (LC) durante la prima edizione del Rapello folk, una festa a base di castagne e musica popolare nella sede della cascina settecentesca recentemente acquisita dalla cooperativa sul monte Brianza. All’arrivo mi colpisce l’atmosfera di familiarità che si repira tra i molti partecipanti che condividono le tavolate di legno; quasi la sensazione di una sola grande famiglia riunita per il pranzo della domenica. Molti volontari di tutte le età si danno un gran da fare per servire ai presenti piatti di polenta preparati in grandi pentoloni nella cucina da campo. Prima che le band del pomeriggio inizino a suonare incontro nella yurta montata all’ingresso della proprietà Matteo, presidente e fondatore della cooperativa, e Adriana, responsabile della

progettazione. Matteo, perché saper immaginare è così importante per realizzare i propri progetti? Dal nostro punto di vista la crisi che stiamo vivendo in quest’epoca storica, ancor prima che ambientale ed economica, è una crisi d’immaginazione. Da tempo non riusciamo più ad immaginarci felici. Pare che alla narrazione di felicità abbiamo sostituito termini come sostenibilità o resilienza, quasi a richiamare una dimensione di sopravvivenza, resistenza a un presente infelice. In conseguenza di questa visione ecco che tutto viene normato e regolamentato e l’omologazione porta a ridurre la biodiversità, i dialetti, i sapori … e la stessa capacità di immaginare. L’abilità degli esseri umani di anelare a qualcos’altro resta tuttavia uno strumento molto potente. Immaginare ci aiuta a scardinare gli scenari precostituiti e alieni dalla nostra volontà, a uscire da una storia unica per metterci in cammino e realizzare il mondo che desideriamo.

Mi piace ricordare che noi siamo una cooperativa dove insieme all’idealità e al desiderio convivono l’aspetto del lavoro e del reddito a rendere più organica – e certamente più complessa – la dimensione dell’immaginazione. Qual è il mondo possibile che voi di Liberi Sogni immaginate? È il mondo che cerchiamo di vivere ogni giorno. Dove consumiamo ciò che produciamo con le nostre mani, viviamo una dimensione di convivialità nella relazione con gli altri e nella relazione con l’ambiente di cui ci sentiamo parte, che non vediamo come qualcosa di altro da prevaricare. Il punto di partenza è stato proprio cambiare la cornice di senso per porci in un’ottica di cooperazione, mutuo aiuto, essenzialità. In proposito mi piace molto il concetto di “austerità” proposto da Ivan Illich che la intende non come povertà ma come semplicità nell’abbondanza … abbondanza di arte, incontro, buon cibo e gioia di stare insieme. In contrapposizione all’accumulo, all’apparire, al competere per vincere.

MEZZOPIENO 24 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021

Che ruolo ha il lavoro in tutto ciò, nella vostra esperienza di cooperativa? Il lavoro non può essere qualcosa di alienante e contraddittorio rispetto a ciò che desideri per te, per le persone che ti sono care e per il pianeta. Non foss’altro perché trascorriamo al lavoro buona

parte del nostro tempo. Allora è necessario ripensare al paradigma del tempo e del valore che gli attribuiamo e porci domande quali: ha senso il discutere insieme qualcosa per giungere a una decisione comune? Il tempo così trascorso, anche se non è mercificabile, ha un valore di crescita e di relazione? Cosa ho imparato oggi? Che mondo sto costruendo per i


incontra miei figli?

che non hanno mai coltivato. E poi la In che modo Vai a trovare degli amici e trascorri del narrazione di l’ascolto profondo della natura e di noi tempo in natura insieme a loro. Provate a storie e constessi può aiutarci fare qualcosa insieme con le vostre mani. divisione di a sanare la frattura esperienze provocata da questa che cerchiacarenza di relazioni, mo di facilitamodelli e orizzonti culturali? esperienze positive e saper imma- re, perché nel confronNella nostra esperienza abbia- ginare un futuro di cui loro stessi to i giovani possano mo notato che il dialogo con la sono artefici. Ciò accade durante i rielaborarle e attualiznatura ci aiuta a stare meglio, campi estivi in tenda dove ragazzi zarle all’interno della ad alleggerirci. Ci riporta ad dai 9 ai 19 anni vivono una setti- loro esperienza. una dimensione di profondità. mana nel bosco abbandonando le Il solo vivere fisicamente e spiri- comodità a cui sono abituati per Raccontami altri dei tualmente questo contatto con liberarsi dalla pesantezza e ritor- progetti che state la natura, anche senza organiz- nare all’essenzialità. Seguiamo lo portando avanti. In sentieri e torrenti rivolte a giovani zare nulla di strutturato, ci fa stesso approccio nella gestione che modo l’agroecoche non studiano e non lavorano stare bene perché ci riconnet- dei centri estivi dove portiamo i logia ispira le vostre attività? te alla nostra essenza. Non so ragazzi a incontrare storie di suc- Nel 2017, dopo un’esperienza di e a ragazzi con disabilità. Con il dirti tanto di più. Con i ragazzi cesso nelle realtà commerciali e gestione di un bosco, ci siamo ac- tempo abbiamo sentito la necesparliamo spesso, in proposito, nelle aziende agricole del terri- corti che c’erano dei saperi legati sità di avere una sede per la Libera di biofilia. Tante persone adulte torio, per farli entrare in contatto alla terra che meritavano di esse- Università del Bosco ed è così che escono dalle esperienze che or- con la diversità naturale e umana re trasmessi ai giovani e abbiamo abbiamo deciso di acquistare caganizziamo in natura e ci dico- del mondo in cui vivono. In ogni così deciso di dare vita alla Libera scina Rapello, un luogo accessibile no: è da quando ero bambino progetto ci sforziamo di creare Università del Bosco, un percorso ma isolato qui sul monte Brianza contesti in cui ognuno possa sen- di studio senza crediti dove il col- dove da anni portiamo avanti i che non ero così felice. tirsi accolto, favorendo il dialogo legio docenti è composto sia da nostri progetti. L’obiettivo di quee lo scambio di saperi tra diverse giovani professionisti che da an- sto nuovo progetto è recuperare *** generazioni. ziani del luogo. Le varie discipline il fabbricato e i terreni circostanti, sono diventate così un’occasione destinando gli otto ettari tra balze Adriana, quale approccio caratterizza le attività di Liberi Dove si intrecciano gli immagi- di scoperta del territorio, anche e bosco di castagni a progetti di nari di generazioni tanto diver- attraverso laboratori e attività agricoltura sociale. Sogni ? manuali quali la manutenzione di Lavoriamo molto sulla storia se tra loro? locale per portare i giovani a Un punto di conoscere le tradizioni del ter- contatto è cerritorio, tradizioni che sono ora- tamente il riMEZZOPIENO Incontra è dedicato a nuovi stili di vita improntati all’etica e alla sostenibilità. Andiamo mai meticcie perché le classi torno al saper a trovare persone, associazioni ed enti che sono alla ricerca di alternative positive ai modelli tradizionali fare manuale con cui lavoriamo sono comnel loro vivere quotidiano e nella loro attività. Per conoscerli e trascorrere del tempo insieme, per farci poste da ragazzi con diverse attraverso cui i ispirare e contagiare dal loro esempio…e per condividere con loro il senso del messaggio Mezzopieno. ragazzi scoproprovenienze. Conoscere dunque il passato per poter vivere no aspetti di sé LA BUONA PRATICA SUGGERITA DA LIBERI SOGNI:

MEZZOPIENO 25 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021


ringraziarevoglio

Ringraziare voglio Per essere sano e senza malattie - Giuliano

Ringraziare voglio il divino labirinto degli effetti e delle cause per la diversità delle creature che compongono questo singolare universo, per la ragione, che non cesserà di sognare un qualche disegno del labirinto... ... per lo splendore del fuoco, per l’arte dell’amicizia, per l’odore medicinale degli eucalipti... RingraziareVoglio è un progetto che ha l’obiettivo di riconoscere e portare alla luce le sensazioni, le emozioni e i pensieri che danno prodondità e colore all’esistenza, rendendoli patrimonio comune. Un racconto collettivo ispirato dalla poesia di Borges a cui ognuno può partecipare scrivendo e condividendo il proprio personale contributo per celebrare la bellezza della vita, il proprio ringraziamento. Il progetto è ideato e curato da Lorenza Anselmi.

Per le ali della libertà - Lucilla, classe 4° Istituto Giulio Cesare Per le tecnologie che ci aiutano a collaborare creativamente - Graziano

Per i momenti di pace e il loro ricordo - Rossella Per non sentirmi mai sola - Adele Per tutte le volte che una persona mi stupisce con la sua creatività - Ugo Per le risate con gli amici - Federico

Per chi ci insegnò a vedere l’alba dentro all’imbrunire - Samuele

Per chi non molla nonostante le delusioni - Tiziana

Perché ogni mattina è un giorno nuovo e tutto può ricominciare - Elena

Per la sensazione che si prova ad avere la coscienza pulita - Angela

Per quando scopro delle anime pure - Alessandra

Per avermi dato la felicità che mi fa divertire - Alice, scuola primaria Istituto Salvatore Pincherle

Per l’odore dei boschi in autunno - Fabiana

Per i medici, gli scienziati e i ricercatori che mettono la loro intelligenza al servizio del mondo - Mario

Per la polenta concia di mia mamma - Gaetano Per la trama e l’ordito del mondo - Luca Per Carla, le mie bimbe e l’amore che ci unisce - Edoardo

MEZZOPIENO 26 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021

Per i nonni - Caterina Per tutti i bambini che nascono nel mondo - Margherita Per................................................................................... - (scrivi qui il tuo ringraziare voglio)


progetti POVERTÀ SALUTE ECONOMIA ETICA ECOLOGIA APPROVVIGIONAMENTO IDRICO SOSTEGNO ALL’INFANZIA COSTRUZIONE DI STRUTTURE BUONE PRATICHE INSERIMENTO LAVORATIVO RICERCA SCIENTIFICA DIALOGO INTERRELIGIOSO DISABILITÀ CULTURA DELLA POSITIVITÀ CRESCITA PERSONALE SPIRITUALITÀ CULTURA / CONOSCENZA

LE PAROLE PER INCONTRARSI L’associazione Terra e Pace e il Movimento Mezzopieno danno vita a un laboratorio di comunicazione empatica e gentile con l’obiettivo di portare maggiore fiducia e pace nelle relazioni. Un percorso esperienziale per prendere contatto con le proprie emozioni e bisogni, per generare un cambio di prospettiva volto a rendere l’incontro con l’altro un momento di crescita reciproca. Grazie all’ascolto empatico, i partecipanti sperimenteranno un linguaggio nuovo in grado di creare connessioni più autentiche con se stessi e con gli altri. Il laboratorio è rivolto a imprese, enti pubblici, realtà associative, cooperative e a chiunque intenda affrontare i conflitti all’interno del proprio gruppo in modo nuovo, generativo di relazioni più profonde, anche allo scopo di migliorare il clima di lavoro. E tu preferisci avere ragione o essere felice ? Con questa provocazione Marshall Rosenberg, l’ideatore della Comunicazione Non Violenta, iniziava molti dei suoi interventi pubblici per mostrare come sia necessario uscire dalla dicotomia giusto/sbagliato, torto/ragione per entrare in relazione con noi stessi e con gli altri su un piano diverso. Il laboratorio esplora questo paradigma di autenticità nelle relazioni proponendosi di offrire ai partecipanti gli strumenti pratici per portarlo all’interno della propria vita. Al metodo della Comunicazione Non Violenta si affiancano altri strumenti sperimentati da Mezzopieno e Terra e Pace nel corso di anni di lavoro con singoli e gruppi sui temi della crescita personale, della fiducia e della consapevolezza. IL PROGETTO: www.mezzopieno.org (sezione progetti) PARTNER COINVOLTI: Associazione Terra e Pace

MEZZOPIENO 27 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021


MEZZOPIENINO

GOCCIOLINE BATTICU RE Ciao! Sono BICCHIERINO MEZZOPIENO. Questa volta ti regalo un gioco di carte che propone ben sei attività diverse, tutte davvero… emozionanti! Per prima cosa bisogna costruire il dado: puoi fare una copia, ritagliarlo e incollarlo, oppure disegnarlo su un cartoncino. Puoi fare la stessa cosa con le carte batticuore, assicurandoti che alla fine abbiano tutte il retro uguale, così che al rovescio non si possano riconoscere. A ogni faccia del dado corrisponde un gioco diverso. Io ti propongo queste alternative, ma se vuoi modificare alcune regole o inventare giochi originali, fai pure, l’importante è giocare insieme e divertirsi, no? Prima di cominciare, ricordati che per ogni attività puoi cercare ispirazione anche dalla filastrocca scritta sotto la gocciolina batticuore. E alla fine del gioco conserva le carte che hai realizzato, ti potrebbero essere utili in futuro. Ho in mente tante idee divertenti per passare il tempo in tua compagnia. Ecco, adesso puoi lanciare il dado!

ASCOLTO

LO SPECCHIO a turno si pesca una carta senza mostrarla e si mima l’espressione dell’emozione che vi è disegnata. Le altre persone, in silenzio, devono imitare l’espressione come se ci si trovasse allo specchio. Tira il dado chi ride per primo/a.

DADO

MI RACCONTO: a turno si pesca una carta senza mostrarla e si descrive come si sta o cosa si fa quando si prova quella emozione. Chi ha fatto l’ultimo racconto tira il dado per conoscere il prossimo gioco

TI RACCONTO: a turno si pesca una carta e si racconta un episodio in cui si è provato quella emozione. Per decidere chi farà il prossimo tiro di dado si fa la conta

FORME E COLORI a turno si pesca una carta senza mostrarla e si fa un disegno libero che illustra quella particolare emozione. Chi indovina per primo legge la filastrocca corrispondente e tira il dado per conoscere il prossimo gioco

GIOIA

SAGGEZZA

Giulia RIBET, Stefania BOZZALLA GROS, Caterina PAVAN, Carla GAI

IL MIMO: a turno si pesca una carta senza mostrarla e si mima l’espressione dell’emozione che vi è disegnata. Chi indovina ottiene un punto. Chi totalizza il punteggio maggiore tira il dado per conoscere il prossimo gioco.

MEMORY : prima di giocare bisogna duplicare tutte le carte, poi girarle sul tavolo in modo da non vedere le espressioni disegnate. A questo punto, a turno, si cerca di ricostruire le coppie. Per ogni coppia ricostruita si legge la filastrocca corrispondente. Chi legge più filastrocche tira il dado per conoscere il prossimo gioco. Suggerimento: se ci sono più di due giocatori, si creano due squadre. Ciascuna di esse nomina un/una portavoce che girerà le carte, mentre il resto della squadra può suggerire, solo con i gesti e in silenzio, quale carta scegliere; oppure può girare a turno un membro della squadra alla volta.

GIOCCIOLINA

creatività

MEZZOPIENO 28 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021

BICCHIERINO


CARTE BATTICU RE

MEZZOPIENINO

RABBIA

TRISTEZZA

G IO IA

DELUSIONE

PAURA

Quanta rabbia se si sporcano le mie scarpe nuove, che nervoso quando sono in giro in bicicletta e piove. Sento un fuoco nella pancia, penso che potrei scoppiare, poi rifletto, respiro a fondo, finché mi riesco a calmare.

Son davvero tanto triste, la mia amica ha traslocato, l’uccellino che ho nutrito verso il caldo se n’è andato. La solitudine del cuore chissà quando passerà… Mi ci vuole un bell’abbraccio, un po’ mi consolerà .

Quando è allegro il cuore, ti sorride la bocca e ti sembra di avere delle ali di seta quando, per scelta o per caso, la gioia ti tocca esprimila e gustala tutta, dalla a alla zeta.

Uffa, mi aspettavo un regalo più bello. Accidenti, speravo in un voto migliore. Mannaggia, avrei voluto una fetta più grande. Pazienza, io so qual è il mio reale valore.

Per il buio, per l’altezza, per un urlo, per il vuoto… strilli, tremi, strizzi gli occhi se qualcosa ti è ignoto. Non è un male, stai benone, è soltanto la natura che così ti tiene vigile ogni volta che hai paura.

AMORE

CURIOSITÀ

SODDISFAZIONE

SPERANZA

STUPORE

La luna piena, un passero che cinguetta, l’amore rende speciale ogni dettaglio, ti sembra che il cuore faccia una piroetta: quando ami spargi amore attorno, a ventaglio.

Questa scatola chiusa da un fiocco la scuoto, la peso, la annuso, la tocco, le giro attorno, ma non riesco davvero a capire che contiene. È un gran mistero!

Slurp! Questo gelato è davvero buono, che stia nella coppa oppure nel cono. Anche io so raggiungere ottimi risultati con pazienza, grinta e impegno intrecciati.

Magica fatina dei desideri, tu che ascolti sguardi e pensieri: ho tanta voglia di collaborare con te i miei sogni potrò realizzare.

La bocca si apre, ma non escono parole, gli occhi si illuminano come un grande sole, la meraviglia mi blocca pensieri e movimenti e fa ballare dentro me bollicine travolgenti.

CONTRARIETÀ

FIDUCIA

AMICIZIA

GRATITUDINE

CONFUSIONE

Non sono d’accordo con quello che dici, non mi convince affatto quello che fai. Sai come funziona tra buoni amici? Spazio alla sincerità, so che capirai.

Tu per me sei una corda così forte che non si spezza a cui tenermi quando vacillo, per darmi sicurezza. So di essere lo stesso anche io, se vuoi, per te. E che gioia quando sento di poter contare su di me.

Con gli amici e con le amiche non mi manca l’allegria. Sono doni assai preziosi: divertimento e compagnia. E non posso fare a meno di ascolto e comprensione, sostegno, vicinanza, scelta di parole buone.

Grazie è una parola magica che trasforma i visi, le smorfie di delusione diventano sorrisi. Dico grazie a chi, quando ho bisogno, c’è. Dico grazie al mondo e… grazie anche a me.

Ieri avevo mille idee e tutte le ho realizzate, così oggi sul tappeto ho tante cose sparpagliate. Che disordine c’è adesso, chi mai mi aiuterà? Posso farcela, un pezzo alla volta… comincio da qua.

MEZZOPIENO 29 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021


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NOTIZIEflash

Qual è il tuo messaggio Mezzopieno da lanciare al mondo? Lo abbiamo chiesto ai relatori intervenuti all’edizione 2021 del Festival Mezzopieno

ASSUNTA CORBO

«Dovremmo cercare sempre di vedere l’intera storia delle cose, sia quella positiva, sia quella che ci crea difficoltà, ma che per questo ci da l’occasione di imparare. Vedere l’intero puzzle della vita è importante in ogni ambito perchè ci permette di poter vivere la complessità del mondo».

ELENA SEISHIN VIVIANI

«Abbiamo bisogno di capire profondamente l’importanza della cura. Che sia nei confronti di una persona, della comunità o dell’ambiente. ‘Cura’ è la parola d’ordine dei prossimi decenni, secondo me».

ABOLITO L’ERBICIDA CLORPIRIFOS GIUDICATO DANNOSO PER I BAMBINI 1 settembre – United States Environmental Agencies LA BENZINA AL PIOMBO ABOLITA IN TUTTO IL MONDO 1 settembre – Organizzazione delle Nazioni Unite SERBIA E UNGHERIA TROVANO UN’INTESA DIPLOMATICA; LA SERBIA PIÙ VICINA ALL’UNIONE EUROPEA 9 settembre - Viktor Orban USA E UE RAGGIUNGONO L’INTESA PER IL COORDINAMENTO SULLA COLLABORAZIONE TECNOLOGICA E COMMERCIALE 29 settembre - Commissione Europea NOMINATA LA PRIMA DONNA A CAPO DI UN GOVERNO ARABO 29 settembre – Governo Tunisino RIAPERTE LE LINEE DI COMUNICAZIONE TRA KOREA DEL NORD E KOREA DEL SUD 30 settembre – Kim Jong-un

GU AILIAN

«Il messaggio che voglio dare è che dobbiamo cercare l’equilibrio delle cose. Nella cultura tradizionale cinese il ‘mezzopieno’ e il ‘mezzovuoto’ devono sempre stare in equilibrio fra loro. Non dobbiamo essere né completamente pieni, né completamente vuoti».

MEZZOPIENO 30 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021

ARRIVA IL PRIMO CARICA-BATTERIE PER AUTO CHE IMPIEGA 15 MINUTI PER UN PIENO 5 ottobre - ABB Technologies GLI USA RIPRISTINANO I MONUMENTI NATURALI NAZIONALI CANCELLATI DA TRUMP 7 ottobre - Joe Biden


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NOTIZIEflash MARTA CHEINASSO

«Agisci locale ma pensa globale. Tutti nel nostro piccolo possiamo fare molto. Mi piace pensare di avere uno sguardo ‘strabico’, ovvero con un occhio guardare chi ho davanti a me ma con l’altro tenere sempre d’occhio l’orizzonte».

ELENA COZMA

«Vorrei dire di donare amore. Quell’amore che si dona anche facendo le cose più piccole. In questo modo diamo dignità sia alle cose che alle persone. Anche nella leggerezza delle piccole azioni possiamo fare la differenza».

STEFANO NARDELLA

«Nella vita mi sono reso conto che tutto ciò che ho sempre desiderato era poco più in là della mia paura: e la mia paura più profonda era il ritorno della malattia. Tutto ciò che desideriamo lo troviamo poco oltre le nostre paure. Siamo molto più dei nostri limiti»

MEZZOPIENO 31 NOVEMBRE-DICEMBRE 2020

MEZZOPIENO 31 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021

IRAN E ARABIA SAUDITA APRONO AL DIALOGO BILATERALE 8 ottobre – Hossein Amir Abdollahian 136 PAESI SI ACCORDANO PER TASSARE LE MULTINAZIONALI OVUNQUE SVOLGANO LA LORO ATTIVITÀ 8 ottobre - OCSE APPROVATO IL PRIMO VACCINO CONTRO LA MALARIA 15 ottobre – Organizzazione delle Nazioni Unite 98 GIUDICI DONNE NOMINATE PER LA PRIMA VOLTA NEL CONSIGLIO DI STATO EGIZIANO 19 ottobre – Consiglio di Stato egiziano


editoriale

LE BATTAGLIE DELLA VITA A volte ci capita di pensare che la vita sia una lotta e che, come guerrieri, si debbano continuamente affrontare delle battaglie per vincerla, dovendoci difendere dal medesimo tentativo inesorabilmente protratto da parte degli altri. La competizione per accaparrarsi le risorse necessarie per vivere e per riprodursi è un atteggiamento istintivo che viene dalla nostra natura animale ma il conflitto che si spinge oltre questi bisogni è una caratteristica più tipicamente umana, frutto di una consapevolezza che fatica a riconoscersi in una comunità estremamente eterogenea in cammino verso un obiettivo comune, quello di vivere bene insieme. Le sfide della vita nascono ogni volta che qualcosa si interpone tra ciò che noi vorremmo fosse e ciò che invece è; il nostro tentativo di chiudere questo spazio diventa una battaglia quotidiana nella incessante conquista della felicità. La lotta è l’opzione più irruenta, quella più conflittuale, che contrappone delle alternative mettendole in opposizione. Combattere distrugge, nega e agisce secondo logiche più di forza che di giustizia, abbatte invece di coltivare, esclude invece di generare. Ponendosi in un atteggiamento di battaglia si innalza l’obiettivo del contendere ad una causa, con il risultato di rifiutare lo scambio annullando la mediazione e la collaborazione. La società umana ha da sempre esaltato il valore del combattimento, mitizzando la metafora della battaglia e dell’eroe visto come il paladino dei valori, l’incarnazione del più nobile principio umano, quello del coraggio. Un concetto che proviene dal mondo passato e che si mostra sempre più inadeguato in una società come la nostra attuale, in cui il principio della collettività si fa sempre più

spazio rispetto all’individuo. Il cammino del mondo non è stato edificato dagli eroi ma dalle persone comuni che hanno costruito, facendo il necessario, adattandosi e accogliendo le fatiche e i compromessi quotidiani senza la gratificazione della gloria. Per questo non tutte le scelte dovrebbero diventare delle battaglie e non tutte le differenze dei conflitti. Affrontare le difficoltà della vita con un’anima pura non pretende di imporre la propria opzione di giustizia ma accetta di non possedere la verità, mettendola in confronto con le altre verità. Una vita vissuta nella ricerca del bene e della bellezza del mondo porta con sé anche l’eroismo della normalità, il coraggio di sopportare. A volte scegliere di non combattere è il modo migliore per rimanere obiettivi e onesti, l’atto di amore più grande, quello che accetta di non essere depositario della risposta giusta. Esistono diversi modi per dissentire che aprono a uno scambio, creando terreni di confronto e dando respiro e fioritura alle situazioni e alle scelte. La strada alternativa alla battaglia è armonizzare elementi diversi, spendersi per capire e per permettere alle cose di seguire il corso più giusto, la loro realizzazione creativa, accettando che il nostro ruolo è importante ma non indispensabile. La mitizzazione della perseveranza è un valore che l’uomo ha creato per il suo bisogno di epica, di solennità e di rendere memorabile la vita. La perseveranza è un valore importante che senza l’umiltà tuttavia diventa violenza, quando assume il carattere di un obbligo e non si apre all’imponderabile, al mistero, allo sconosciuto e al diverso, quando cioè si pensa che sia la sola opzione. Questo impedisce di vedere altre alternative. Rinunciare o abbandonare non sono

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sempre sinonimi di debolezza ma possono essere addirittura virtù o scelte di saggezza. Perseverare è importante ogni volta che si tratta di proteggere dei principi ma solo un’osservazione disarmata ci permette di valutare lo sforzo nel suo rapporto con l’importanza dell’obiettivo. Molto spesso tendiamo a sopravvalutare l’importanza di una battaglia idealizzandone i principi. Questo è il motivo per cui a volte il raggiungimento di un obiettivo non ci procura soddisfazione; quando ci accorgiamo che lo sforzo non valeva la pena. A volte il risultato non è importante quanto il percorso che abbiamo sostenuto. La nostra avversione alla perdita ci può far compiere decisioni irrazionali e intrappolarci in battaglie in cui non crediamo veramente. Accettare, rinunciare, sbagliare, cambiare idea, sopportare l’errore, il compromesso, la resa, la sconfitta, la fine e la ripartenza non sono quindi fallimenti ma al contrario possono essere scelte consapevoli e creative, di crescita e di benessere profondamente generative e feconde. Si può scegliere allora l’opzione resistente di non combattere, di non imporre la propria idea ma di sostenerla come alternativa e vedere se è davvero migliore, sarà il mondo a decidere ed eventualmente a preferirla. L’alternativa alla rivoluzione è l’evoluzione, alla violenza l’abnegazione. Possiamo scegliere se provare a vincere o restare in pace. Per ogni vincitore ci sono tanti perdenti. A volte non si entra in una battaglia per vincere ma per mettervi fine, per questo l’eroe illuminato sa che la vita non è una lotta tra il bene e il male ma una danza tra diverse distanze dal bene. Luca Streri

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MEZZOPIENO 32 NOVEMBRE -DICEMBRE 2021

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