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energie I.P.

FUTURO

La rivista di SEL su energia elettrica, gas, calore e sostenibilità 10/2013 Distribuzione

Cooperazioni con i Comuni

SELNET cede le prime porzioni della rete a due Comuni; SELGAS NET estende la distribuzione del gas ad altri due Comuni della valle Isarco.

Fondi ambientali, una nuova centrale idroelettrica con il Comune di Senales, nonché una giornata delle porte aperte nella centrale di Bressanone evidenziano la cooperazione pag. 3 tra SEL e Comuni.

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Futuro energie

Nuove nomine all’interno del Gruppo SEL SEL SPA ha un nuovo direttore generale; alcune variazioni nei direttivi delle affiliate del gruppo. pag. 4

Andamento positivo per il Gruppo SEL

Cresce il fatturato – Aumentano i clienti – Primo semestre 2013 positivo dei clienti ha infatti raggiunto e superato il numero di diecimila, mentre nel settore del gas naturale i clienti SEL sono ormai oltre 34 mila. A tale proposito sono due i nuovi Comuni – Barbiano e Ponte Gardena – che presto si aggiungeranno alle 57 municipalità altoatesine già servite dalla rete di distribuzione del gas di SEL.

Il percorso imprenditoriale di SEL prosegue in costante crescita: la tendenza positiva manifestatasi già nei primi tre mesi dell’anno viene infatti rafforzata dai risultati del secondo trimestre: crescono i fatturati e i risultati, a indicare che il 2013, come già l’anno precedente, ha le potenzialità per diventare il migliore nella breve vita di SEL. E questo nonostante la perdurante irrequietezza politica esistente intorno al gruppo. Gli oltre 450 dipendenti del gruppo, sebbene avvertendo tali interferenze, continuano strenuamente a portare avanti i propri sforzi per lo sviluppo del gruppo e la sua crescita economica. Il gruppo SEL si conferma un’impresa dinamica orientata al futuro, e sempre di più pilastro essenziale dell’economia altoatesina. I dati salienti dei primi sei mesi dell’anno 2013 sono i seguenti: il fatturato ha raggiunto i 278 millioni di euro (nel 2012 erano 252 mln. di euro), l’EBITDA è rimasto invariato a 53 mln. di euro e l’EBIT è aumentato leggermente da 30 a 31 mln. di euro.

Il Südtiroler Wirtschaftsring (SWR) e SEL hanno sottoscritto in esclusiva due contratti quadro assai vantaggiosi per l’economia altoatesina, rinnovando così la propria collaborazione iniziata diversi anni fa. Il primo prevede il rinnovo dell’accordo quadro con SELTRADE SPA per la vendita di energia elettrica, che ha visto aumentare lo sconto base garantito alle imprese altoatesine. Il secondo contratto rappresenta invece una novità: per la prima volta è stato concluso un accordo tra SELGAS Srl e SWR per la fornitura di gas naturale. Con i due accordi SEL garantisce alle associazioni consociate al SWR

Anche nel delicato settore della distribuzione elettrica sono stati compiuti ulteriori passi in avanti: alcune delle zone problematiche per quanto riguarda l’approvvigionamento elettrico, definite “zone critiche”, a seguito di mirati investimenti dell’affiliata SELNET sono state potenziate e quindi meglio servite dalla rete elettrica gestita e modernizzata dall’affiliata di SEL. Le prospettive per il secondo semestre 2013 sono chiaramente positive. Poiché dopo l’intervallo estivo l’economia ha iniziato una lenta ripresa, ci si può di conseguenza attendere una progressiva crescita del fabbisogno di energia, anzitutto

nel settore della produzione, che comporterà un sensibile aumento della domanda di energia, sempre a condizione che la politica nazionale e quella europea siano in grado di infondere nuova fiducia nel sistema nel suo complesso.

Tra i quattro settori principali del gruppo – produzione, vendita e distribuzione di energia nonché servizi – particolare attenzione merita lo sviluppo dell’affiliata SELTRADE, la società di vendita di energia elettrica: nel mese di agosto il numero

SWR e SEL estendono la propria collaborazione Sottoscritti accordi quadro esclusivi con associazioni di categoria uno sconto estremamente vantaggioso scaglionato in base al consumo annuo, che aumenta ulteriormente nel caso in cui l’impresa sia o diventi cliente SEL sia per l’energia elettrica che per il gas. Nel caso dell’energia elettrica lo sconto arriva fino al 10% del prezzo energia, un aumento quindi dell’1% rispetto all’ultimo accordo, mentre per il gas si arriva all’8% della componente gas, a condizione però che l’imprenditore sia cliente SEL anche per l’energia elettrica.

“Per SEL la collaborazione con le imprese locali è di grande importanza, un modo per sostenere le imprese grazie a condizioni vantaggiose, contribuendo quindi concretamente allo sviluppo dell’economia”, sottolinea Sibylle Überbacher, presidente delle società di vendita del gruppo SEL, SELTRADE e SELGAS. “Insieme siamo riusciti a migliorare ulteriormente le già vantaggiose condizioni di fornitura di energia. SWR prosegue la proficua collaborazione degli

ultimi anni anche perché gli sconti aggiuntivi sui contratti elettrici già in vigore vengono applicati automaticamente evitando alle aziende ulteriore burocrazia”, afferma Hansi Pichler, Presidente SWR. “Grazie all’accordo sulla fornitura di gas naturale, invece, vogliamo far beneficiare le aziende in tempi brevi dei cambiamenti in atto sul mercato del gas naturale”, prosegue il Presidente SWR. Entrambe le parti sono convinte che la convenienza della fornitura di energia sia un im-

E’ un dato certo che nell’anno in corso il gruppo SEL con la società madre SEL SPA e le 30 società affiliate e partecipate aumenterà ricavi, utili e tasse versate, contribuendo in tal modo come mai prima ai bilanci degli enti pubblici suoi azionisti (Provincia e Comuni).

portante fattore concorrenziale per l’economia locale. In questo modo in futuro più di 40.000 imprese consociate alle associazioni economiche potranno approfittare di questa vantaggiosa offerta di energia. Per SEL l’accordo è inoltre espressione di una sicurezza dell’approvvigionamento energetico, che viene rafforzata anche dalla vicinanza del fornitore al cliente. Questo accordo rappresenta l’attuazione pratica di una politica energetica che, coerentemente con l’incarico istituzionale di SEL, vuole garantire a medio e lungo termine sempre più sicurezza a questo settore strategico per l’economia locale offrendogli possibilità di sviluppo attraverso la fornitura di energia pulita.


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Distribuzione, progetti, investimenti

FUTURO energie 10/2013

Progetti & investimenti

Barbiano e Ponte Gardena scelgono il gas naturale SELGAS NET vince la gara pubblica bandita dai due Comuni Inoltre verranno predisposti anche i cavidotti per il passaggio della fibra ottica di competenza della Provincia e dei Comuni. In tal modo con un unico cantiere verranno garantiti diversi servizi pubblici. “I lavori che realizzeremo nei comuni di Barbiano e Ponte Gardena sono frutto della sinergia con l’amministrazione pubblica”, spiega il Presidente di SELGAS NET, Konrad Piazza, “Il dialogo e il coordinamento con i Comuni e la Provincia permettono di realizzare all’interno di un unico cantiere diversi servizi di pubblica utilità. Un unico cantiere significa risparmiare sui costi e sulle tempistiche, oltre a ridurre i disagi dovuti agli scavi.”

I comuni di Barbiano e di Ponte Gardena verranno allacciati alla rete di distribuzione di gas naturale di SELGAS NET. Famiglie, aziende e utenze pubbliche dei due comuni potranno quindi in futuro usufruire del servizio di fornitura di gas naturale. In seguito alla delibera dei due Consigli Comunali a favore della realizzazione nei propri territori della rete di distribuzione di gas naturale, il Comune di Barbiano ha bandito, in nome anche del Comune di Ponte Gardena, una gara pubblica per l’affidamento della realizzazione e della gestione della rete SELGAS NET. Nell’ambito dei lavori previsti per la realizzazione della rete di distribuzione del gas naturale verranno posati anche l’acquedotto e la rete per l’antincendio a servizio dei Comuni.

Con l’allacciamento di Barbiano e di Ponte Gardena la rete SELGAS NET raggiungerà in totale 59 comuni altoatesini. “Il gas naturale è una ri-

sorsa economicamente vantaggiosa, oltre a rappresentare un’alternativa più ecologica rispetto ad altre fonti fossili”, afferma Michele Gilardi, Direttore Generale di SELGAS NET,  “Il nostro impegno è quello di portare i vantaggi del gas naturale ad un numero crescente di utenze in Alto Adige. Negli ultimi anni abbiamo ampliato la rete di distribuzione fino a raggiungere anche zone periferiche e a quote elevate, come ad esempio l’Alpe di Siusi a 2.000 m di altitudine, oltre ad essere costantemente attivi nella manutenzione della nostra rete, che attualmente raggiunge, inclusi gli allacciamenti, la lunghezza di 1.454 km e conta 34.000 contatori del gas attivi.” I lavori a Barbiano e Ponte Gardena prenderanno il via presumibilmente ancora entro la fine di quest’anno.

Più informazioni per i nostri clienti

I primi Comuni rilevano la rete di distribuzione elettrica

Presto anche Merano avrà un ufficio clienti SEL INFO

San Martino in Badia e Silandro firmano un accordo preliminare con SELNET

Tra poco anche la città di Merano ospiterà un ufficio clienti SEL a disposizione dei cittadini. I locali si trovano in corso Libertà 182/B e sono in fase di allestimento, per poter entrare in pieno servizio entra la fine dell’anno in corso. Il punto di informazione di Merano è l’ennesimo tassello nel progetto che mira a dotare il territorio provinciale di una più fitta rete di punti di incontro con i cittadini. I clienti SEL e chi intende diventarlo vi troveranno tutte le informazioni sulle tariffe energetiche (elettriche e del gas) offerte da SEL, sulle semplici modalità per il

passaggio di fornitore, sugli ulteriori servizi in campo energetico offerti da SEL, sul risparmio energetico e sull’efficienza energetica. Quello di Merano è il sesto ufficio clienti dopo quelli di Ortisei, Ora, Chiusa, oltre ai due nel capoluogo (nel centro storico e presso la sede centrale SEL in via Canonico Michael Gamper). Tutti gli uffici sono dotati delle necessarie infrastrutture tecniche e soprattutto di personale preparato e competente che può offrire ogni tipo di informazione utile in un settore che acquista crescente importanza per la popolazione, quello dell’energia.

San Martino in Badia e Silandro sono i primi Comuni a sottoscrivere il contratto preliminare per il rilevamento della rete di distribuzione SELNET.

Il 2 ottobre 2013 è stato sottoscritto un analogo contratto preliminare anche con l’Azienda speciale servizi municipalizzati di Silandro.

Il 29 agosto 2013 è stato sottoscritto il contratto preliminare tra SELNET Srl e la Società Cooperativa SEA di San Martino in Badia per la cessione di un ramo d’azienda. San Martino in Badia diventa così il primo Comune a rilevare parte della rete di distribuzione elettrica SELNET.

Il primo gennaio 2011 la rete di 5.130 km di linee a media e bassa tensione è stata rilevata dall’affiliata di SEL SELNET Srl. In seguito 23 Comuni hanno manifestato il proprio interesse ad acquisire parti della rete di distribuzione elettrica ex-Enel sul proprio territorio comunale.

Il Presidente di SELNET Giorgio Carnielli ha sottolineato la volontà di SELNET di “accelerare in modo aperto, trasparente e costruttivo il processo di acquisizione della rete da parte dei Comuni interessati”. A tale riguardo, dichiara Carnielli, in seguito al rilevamento della rete ex-ENEL, SELNET ha da subito iniziato a collaborare con i Comuni interessati e a chiarire tutti gli aspetti tecnici, organizzativi e finanziari relativi alla cessione delle reti di distribuzione.


SEL e Comuni SEL e Comuni

FUTURO energie 10/2013

Trasparenza e cura dell’ambiente Partono gli investimenti ambientali – Energia sempre più vicina alla gente

L’estate appena trascorsa è stata caratterizzata da una serie di iniziative con le quali SEL ha aperto al pubblico le proprie centrali idroelettriche, dando modo alla gente di conoscere più da vicino la risorsa più preziosa del nostro territorio. In Val Venosta, Val d’Ultimo, Valle Isarco e altrove sono state organizzate delle giornate delle porte aperte per consentire ai cittadini di visitare centrali, bacini artificiali, dighe ed altre opere tecniche nei complessi idroelettrici di Hydros e SE Hydropower.

Gli investimenti servono in primo luogo a mitigare l’impatto ambientale causato dalle centrali idroelettriche, a rendere tali impianti più ecologici, ad avvicinarli alla popolazione e quindi superare la distanza virtuale che per

Una centrale per la val Senales SEL e il Comune di Senales detengono ciascuno la metà delle quote Dire che per la val Senales si è avverato un sogno non è un’esagerazione: il proposito di avere una propria centrale idroelettrica è infatti finalmente divenuto realtà. Per decenni la popolazione di questa valle, una laterale della val Venosta, non era che uno spettatore passivo dello sfruttamento a grande scala delle acque che dai ghiacciai si raccoglievano nel lago artificiale di Vernago azionando poi, più a valle, le turbine che producevano (e continuano a produrre) energia per l’Azienda Energetica (AE). La gente del posto non ne traeva nessun vantaggio, subendone anzi passivamente i disagi.

Sempre nel corso dell’anno corrente, in numerosi Comuni sede di impianti idroelettrici hanno preso avvio gli investimenti ambientali. E’ stato deliberato infatti che per i prossimi trent’anni, cioè per tutta la durata delle concessioni assegnate nel 2010, le centrali SE Hydropower metteranno a disposizione oltre 400 milioni di euro per investimenti in progetti ambientali ed ecologici attuati assieme all’amministrazione provinciale e ai Comuni. decenni è esistita tra la gente e gli impianti idroelettrici. E’ intenzione di SEL dimostrare anche in questo modo la trasparenza

nei rapporti con la popolazione, atteggiamento doveroso di un’amministrazione vicina al cittadino. Tutti ne potranno usufruire in modo positivo: la natura, l’uomo, l’energia.

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Da un paio di settimane, la situazione è però mutata. Negli ultimi due anni una società della val Senales, alla quale il Comune partecipa per il 60 percento e SEL per il restante 40 percento, ha costruito una modernissima centrale idroelettrica a monte del lago di Vernago. La centrale è ufficialmente in esercizio dall’agosto di quest’anno e grazie alle acque del rio Senales e del rio Lagaun produce circa 12 milioni di kWh. Il Comune ne avrà un

vantaggio diretto, poiché la vendita dell’energia frutterà circa mezzo milione di euro all’anno, che per un piccolo Comune rappresenta una somma sicuramente non indifferente. La val Senales è zona di emigrazione e deve quindi fare ogni sforzo per evitare un possibile spopolamento. Ci può riuscire ad esempio promuovendo iniziative culturali, economiche e sociali che rafforzino il legame della gente alla propria terra. La moderna centrale – in parte collocata sottoterra – con le condotte forzate e le necessarie infrastrutture ambientali è costata oltre 7 milioni di euro, denaro questo ben investito, grazie al quale la popolazione della valle da spettatore passivo è diventata partner attivo dell’utilizzo della “propria” acqua. Si tratta di un esempio di come la risorsa idrica possa essere messa al servizio della gente “sul posto” e renderla quindi partecipe del progresso originato nella propria terra. L’inaugurazione del nuovo impianto nel settembre scorso è stata una grande occasione di festa, un giorno di gioia e di soddisfazione per tutta la popolazione.

Cooperazione esemplare a Bressanone “Festa Fiume” e porte aperte nella centrale attraggono centinaia di interessati Da quando qualche anno fa SEL ha rilevato le quote di maggioranza delle grandi centrali Edison ed Enel in Alto Adige, intorno a questi impianti si è creata un’inedita dinami-

Centrale idroelettrica Bressanone

ca di contatti con la popolazione. Le due parti – i gestori delle centrali e i Comuni dove sono ubicate – danno crescente importanza ad aspetti quali trasparenza, coope-

razione, nonché il superamento comune di eventuali problemi, col fine di coinvolgere i cittadini nelle tematiche relative all’energia idroelettrica.

Centrale idroelettrica val Senales

Esempio di particolare incisività è offerto dalla città di Bressanone e dalla centrale ex-Enel, ora gestita dalla società affiliata di SEL, SE Hydropower. Da alcuni anni è stata instaurata una

stretta collaborazione tra centrale idroelettrica, Comune di Bressanone, associazioni tecniche e vari gruppi e la popolazione al fine di gestire, proteggere e utilizzare l’area che interessa il fiume Isarco nel territorio comunale. Da tre anni ormai nel mese di settembre si celebra la “Festa Fiume” nella zona “Rapp”, organizzando una serie di manifestazioni. Periodicamente si provvede alla pulizia del fiume e delle sue sponde; il percorso fluviale viene costantemente tenuto sotto controllo; vi cooperano i Vigili volontari, il Comune e varie associazioni, ed ora anche SE Hydropower. Quest’anno infatti, in occasione della “Festa Fiume” – che è stata ravvivata da una serie di manifestazioni musicali, divertimenti, giochi per i più piccoli, ristori di vario genere – la grande centrale di Bressanone ha aperto le proprie porte e accolto numerosi visitatori che hanno avuto modo di ammirare da vicino questa grande opera tecnica datata 1940. Il tutto a dimostrazione che la tematica dell’energia idroelettrica interessa la gente, che a sua volta è ben disposta a collaborare per mantenere l’equilibrio ambientale che è venuto a crearsi intorno ad essa.


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Varie Varie

FUTURO energie 10/2013

Il nuovo Direttore Generale SEL Albert Stuflesser in carica dal primo ottobre

Albert Stuflesser è dal primo ottobre 2013 il nuovo direttore generale di SEL SPA. Originario della Val Gardena, Albert Stuflesser vanta oltre vent’anni di esperienza in posizioni dirigenziali di aziende del settore energetico sia pubbliche che private in ambito nazionale ed internazionale. Laureatosi presso il Politecnico di Milano in Ingegneria Elettrotecnica, Stuflesser ha conseguito in seguito un Master in Contract Management a Zurigo e un Master in Marketing & Business Development negli Stati Uniti. A partire dalla fine degli anni settanta accumula esperienze di tipo tecnico e commerciale (export) in grandi realtà industriali internazionali, tra cui anche ABB e General Electric. Dall’88 al 97 ricopre la carica di direttore generale di TEA SPA, la municipalizzata di Mantova che conta un organico di 450 dipendenti. Diventa poi Direttore Generale di SERENE SPA, joint venture tra Edison e British Gas nel settore delle centrali di cogenerazione, e mantiene la propria carica anche quando l’azienda viene completamente acquisita dal Gruppo British Gas. Negli ultimi due anni è stato attivo come imprenditore e consulente per start-up nel settore delle energie rinnovabili.

COLOPHON Editore SEL SPA – Società elettrica altoatesina Via Canonico-Michael-Gamper 9 39100 Bolzano Tel. +39 0471 060 700 www.sel.bz.it Concetto & Grafica Longogroup, www.we-create-impressions.com Stampa Longo Spa Caporedattore Stefan Stabler Registrato al Tribunale di Bolzano n° 15/2008 Tiratura 27.000

La relazione è consultabile online su www.sel.bz.it. In alternativa è possibile richiederne una copia cartacea scrivendo a presse@sel.bz.it.

SEL alla fiera d’autunno 2013 In primo piano tariffe energetiche e mobilità elettrica Anche quest’anno SEL si presenta alla fiera d’autunno di Bolzano, in programma dal 20 al 24 novembre. Vieni a trovarci al nostro stand (D25/62 settore CD) per scoprire nel dettaglio i numerosi vantaggi dell’energia

Albert Stuflesser è stato selezionato dal Consiglio d’Amministrazione di SEL SPA tra oltre un centinaio di candidati. “Albert Stuflesser ci ha convinti”, spiega Wolfram Sparber, Presidente SEL, “per il suo percorso formativo

turibile, ma che purtroppo soffre di una problematica concreta: le reti di trasporto dell’energia sono obsolete e non in grado di trasportare senza intoppi l’energia verso il cliente finale. C’è tuttora bisogno di enormi investimenti nelle reti elettriche e ciò non richiede solo immensi mezzi finanziari ma anche molto tempo. In qualche modo la situazione in Germania è paragonabile a quella altoatesina: anche da noi, negli ultimi anni sono stati attuati grossi investimenti nel fotovoltaico, anche perché questo settore della produzione di energia pulita viene incentivato con fondi pubblici, e quindi numerosi piccoli investitori sono entrati in scena tentati dalla prospettiva di facili ricavi.Tuttavia

verde SEL. Ampio spazio verrà dedicato alle iniziative di SEL nel campo della mobilità elettrica. Su www.sel.bz.it puoi trovare tutte le informazioni e il programma.

Variazioni nei CdA del Gruppo SEL

Albert Stuflesser

di alto livello e la notevole esperienza in posizioni manageriali in aziende sia pubbliche che private del settore energetico. Siamo certi che Albert Stuflesser abbia le competenze adatte per guidare la nostra azienda e dare impulsi di sviluppo nei prossimi anni.”

Lasciarsi alle spalle il nucleare – Incentivare il fotovoltaico e l’eolico

A tale proposito sussistono però ancora molti problemi, anche in Alto Adige. Per esempio, la Germania, che in Europa viene considerata all’avanguardia nell’impegno per le alternative energetiche, si è resa dolorosamente conto che l’energia eolica, anzitutto quella prodotta nel mare del nord, è diventata alternativa e fu-

Una nuova pubblicazione per il Gruppo SEL Quest’anno per la prima volta viene pubblicata una relazione di sostenibilità SEL. All’interno sono illustrati i servizi che SEL presta per ambiente, società ed economia.

L’importanza del passaggio alle fonti rinnovabili In Alto Adige è da tempo un fatto scontato: il predominio dell’energia “verde”. Ma non dappertutto è così. Si fa un gran parlare dell’uscita dall’atomo, intendendo l’esclusione completa dell’energia di produzione nucleare e la sostituzione delle fonti energetiche fossili mediante le risorse rinnovabili, pulite e sostenibili quali acqua, vento, sole, geotermia, ecc.

Relazione di sostenibilità

ci si è ben presto accorti che il sistema del trasporto elettrico (nel settore dell’alta tensione) non era in grado di immettere ulteriore energia nelle proprie reti e trasportare la produzione di centinaia di piccoli impianti fotovoltaici.

Durante i mesi estivi si sono avute alcune variazioni all’interno dei direttivi delle affiliate SEL. I soci di SELEDISON sono stati convocati per nominare un nuovo Consiglio d’Amministrazione. Da parte sua EDISON SPA ha confermato Roberto Buccelli e Carlo Banfi (i quali rappresentano EDISON anche nella società Hydros), mentre SEL in occasione delle nuove nomine ha nuovamente rinunciato a uno dei posti che le spetterebbero a favore dei Comuni venostani, che hanno concordato sulla scelta di Christiane Patscheider. Nel Consiglio d’Amministrazione SELEDISON, SEL ha designato Giovanni Polonioli, che è stato nominato dall’assemblea dei soci presidente di SELEDISON.

Sergio Marchiori

La situazione è migliorata da quando l’affiliata di SEL SPA, SELNET, ha rilevato l’intera rete Enel in Alto Adige avviando una serie di investimenti di alto livello tecnico per eliminare talune “strettoie” (definite anche “zone critiche”) e rendere più fluidi sia l’immissione che il trasporto di energia sul territorio e al di fuori di esso. Inoltre nel prossimo futuro ci sarà un rallentamento della produzione fotovoltaica perché non ci saranno più le incentivazioni pubbliche, anche se dovrebbe trattarsi di una “stasi passeggera”. Intanto il passaggio alle fonti rinnovabili avanza un po’ in tutto il mondo. L’Alto Adige si trova in una situazione piuttosto vantaggiosa. La nostra terra dispone di grandi quantità di corsi d’acqua dall’enorme potenziale energetico, pertanto sempre di più ci si avvicina all’obiettivo di diventare una terra approvvigionata esclusivamente con energia rinnovabile e pulita.

tore dell’Area Energia Termica di SEL, come nuovo Amministratore Unico della società.

Infine, il 24 luglio scorso il Consiglio d’Amministrazione di SF Energy S.r.l., società partecipata pariteticamente da SEL S.r.l., ENEL Produzione S.p.a. e Dolomiti Energia S.p.a., ha cooptato Wolfram Sparber quale nuovo consigliere e Presidente della società.

Giovanni Polonioli

Un ulteriore cambiamento ai vertici riguarda l’affiliata Ecotherm S.r.l., società che ha in gestione l’impianto di teleriscaldamento di Bolzano. Wolfram Sparber ha infatti rinunciato alla carica di amministratore unico. L’Assemblea dei Soci di Ecotherm S.r.l. ha scelto quindi Sergio Marchiori, Diret-

Wolfram Sparber


FUTURO energie n° 10 2013