rassegna stampa Ibla Buskers 2012

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RITORNA IBLA BUSKERS, QUEST’ANNO COMPLEANNO SPECIALE. TANTI ARTISTI E TANTE NOVITA’: LA FESTA DEGLI ARTISTI DI STRADA FARA’ SCOPRIRE ANCHE L’AREA DELL’ANTICO CASTELLO DI RAGUSA RAGUSA – Diciotto candeline per “Ibla Buskers”, la festa degli artisti di strada con ospiti internazionali e cuore siciliano. Un compleanno speciale per i 18 anni della manifestazione che torna nuovamente a Ragusa Ibla dal 11 al 14 ottobre 2012 con la consueta organizzazione dell’associazione Edrisi. Il quartiere barocco si trasformerà ancora una volta in un circo all’aperto con tantissimi artisti pronti a divertire grandi e piccini coinvolgendoli all’interno delle varie performance. Ma ci sono tante novità. La più importante riguarda la riscoperta di una zona quasi dimenticata di Ibla. Un tuffo nella storia e nel passato, alla ricerca della Ibla medioevale, con un’area centrale, proprio in cima alla collina principale, che fu il cuore pulsante per tanti secoli. Era proprio in quella zona che era stato realizzato un possente castello poi andato in rovina e addirittura distrutto del tutto per far spazio a quello che sarebbe stato il distretto militare, oggi sede universitaria. Ibla Buskers, dopo aver fatto conoscere lo scorso anno la “città di mezzo”, ovvero quella porzione di città compresa tra la zona degli Archi, in piazza della Repubblica, e l’inizio del tessuto urbano di Ragusa Superiore, quest’anno sposterà il suo baricentro scoprendo nuovi vicoletti e la zona del cosiddetto “antico Cassero”, appunto quella del castello. “L’idea – spiegano dall’associazione Edrisi – è quella di riportare l’attenzione sulla zona dell’antico castello, facendo arrivare i nostri abituali spettatori anche nella parte alta di Ragusa Ibla, conoscendo dunque, tra scalinate e vicoli, i luoghi di quello che fu il castello dei conti di Ragusa, oggi spazio anonimo e dimenticato, quasi una periferia nel centro di Ibla, ma che merita di essere valorizzato. Per raggiungere quest’area bisogna risalire il colle, andar su per scale e proprio tra questi vicoli sarà possibile cogliere la particolare essenza di quest’antica zona, riabbracciando la sua storia dimenticata”. Tra l’880 e il ‘900 gli arabi edificano a Ibla <<U Cassaru>>, il kasr, forte e ben arroccato, riuscito a resistere nei due secoli successivi ai diversi assalti bizantini. Questo primo corpo fortificato cadde per mano dei Normanni nel 1091. Ampliato e rinforzato, divenne quindi il castello dei conti di Ragusa. Splendore e declino accompagnarono le sorti del maniero fino al terremoto del 1693. Dopo la rovina, il completo abbandono. Ibla Buskers lo farà immaginare agli spettatori portando in quella zona alcuni dei suoi spettacoli. Il programma sarà presto disponibile su www.iblabuskers.it 22 settembre 2012 ufficio stampa


IBLA BUSKERS: LE PRIME ANTICIPAZIONI DELLA DICIOTTESIMA EDIZIONE DELLA FESTA DEGLI ARTISTI DI STRADA DALL 11 AL 14 OTTOBRE TRA IL BAROCCO DELL’ANTICO QUARTIERE RAGUSA – Diventano sempre più nitidi i contorni della diciottesima edizione del festival Ibla Buskers in programma a Ragusa Ibla dall’11 al 14 ottobre prossimi. Arrivano le prime anticipazioni di un cast ricchissimo e pronto, come sempre, a strabiliare lungo un percorso che quest’anno porterà gli spettatori a scoprire angoli suggestivi come la zona sulla quale sorgeva l’antico castello dei conti di Ragusa. Un percorso fatto di suggestioni e arte, dove gli spettatori di Ibla Buskers incontreranno tanti artisti di strada. Dalla Spagna la “Familia Bolondo”, un vero e proprio circo che nasce dall’unione di diverse compagnie con alle spalle una lunga esperienza professionale e ormai da anni protagonista dell’evoluzione europea del circo contemporaneo. Ad Ibla Buskers presentano “Maravillas”, lo spettacolo che intreccia stili e rompe le barriere artistiche dell’incredibile mondo del circo. E sempre in questo ambito, il festival ospiterà il “Tony Clifton Circus”, ovvero clown anomaly dall’Italia. Nato nel 2001 da un’idea di Nicola Danesi e Iacopo Fulgi, il “Tony Clifton Circus” si può catalogare come un vero e proprio “circo dell’anomalia”. Ad Ibla Buskers presentano “Rubbish Rabbit”, uno spettacolo divertente, senza canovaccio, un frenetico gioco in cui parole e azioni si rincorrono in un susseguirsi implacabile di risate e tensione per lo spettatore. Dall’Argentina ma anche dall’Italia arriverà la “Compagnia Dromosofista” con il suo particolarissimo teatro d’oggetti. Sarà un breve racconto estetico e senza parole, composto da quattro sequenze dove l’amore è osservato con occhi ingenui. Una storia adorabile minacciata da cartoni animati sorprendenti in una successione di microstorie che rivelano senza parole la relazione amorosa tra due saltimbanchi. Presto su facebook e sul sito internet nuovi aggiornamenti sul cast degli artisti di quella che sarà la 18esima edizione della manifestazione organizzata dall’associazione Edrisi. “La maggiore età è un traguardo di grande significato, ottenuto con tenacia, volontà e tanta irriverente utopia in una terra dove la promozione della cultura, la realizzazione di manifestazioni indipendenti, ha generalmente vita breve – spiegano dall’associazione Edrisi - La specificità di questo evento, imperniato nel rapporto diretto tra pubblico, artista e luogo fisico di svolgimento, proprio per la sua immediatezza e semplicità è riuscito a creare un forte legame di affezione con un pubblico sempre più ampio, qualificato e motivato. Metter su questa edizione del festival è ancor più complicato. La parola d’ordine in giro oggi è crisi e dunque stiamo facendo i conti con pochi fondi e, purtroppo con molte incertezze. Attendiamo ancora conferme dal Comune di Ragusa sui contributi destinati a Ibla Buskers ormai a pochi giorni dall’inizio del festival. Tutto diventa più complicato ed estremamente difficoltoso. Noi intanto andiamo avanti avendo sempre in mente due solidi punti di riferimento, il seguito e la simpatia del pubblico e la grande stima e disponibilità del mondo degli artisti, che con grande solidarietà e condivisione si sobbarcano lunghi viaggi per essere con noi in questo ormai tradizionale appuntamento dell’ottobre siciliano”. Il programma sarà presto disponibile su www.iblabuskers.it 04 ottobre 2012

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C'E' POSTO SUL BUS??? Comunicato stampa a cura dell'associazione Edrisi organizzatrice di Ibla Buskers Ibla buskers festa di artisti di strada esprime grande preoccupazione sulla possibilità che l’essenziale servizio di bus navetta, tra Piazza Libertà e Ragusa Ibla ,che in questi anni ha garantito il corretto afflusso e deflusso dei visitatori durante le serate del festival, quest’anno, non possa essere realizzato. Siamo preoccupati per il grande disagio, che questa eventualità, potrà provocare, a tutta la cittadinanza ed in particolar modo ad iniziare dai tanti ospiti che pernottano fuori dal perimetro di Ragusa Ibla, nelle tante strutture ricettive presenti sul territorio. L’assenza del servizio di bus navetta provocherà necessariamente forti disagi in quei giorni alla viabilità interna e rappresenterà , se confermato, una forte penalizzazione dell’immagine della Città di Ragusa. Restiamo comunque speranzosi che possano intervenire fatti nuovi e che si possano ripristinare le condizioni minime di funzionalità di un servizio nei fatti essenziale alla corretta fruizione di Ragusa Ibla soprattutto in presenza di eventi di grande richiamo pubblico. Nel frattempo salutiamo positivamente l'interesse mostrato dal commissario straordinario Margherita Rizza che ha evitato, con la sua azione, che la somma che quest'anno il Comune intende investire sul nostro festival venisse tagliata del 30% cosi' come si era in parte paventato. Ragusa 08/10/2012 ufficio stampa MediaLive

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CONTO ALLA ROVESCIA PER IBLA BUSKERS: TANTI ARTISTI DA TUTTA EUROPA PRONTI A FAR DIVERTIRE IL PUBBLICO. CI SARA’ ANCHE UN LUSTRASCARPE PALERMITANO RAGUSA – Manca ormai pochissimo all'inizio di uno degli eventi più attesi della Sicilia. Ibla Buskers, il festival che chiude la stagione delle grandi feste dell'arte di strada in tutta Italia, torna con la sua speciale 18esima edizione. Chiarite alcune incertezze, come il contributo da parte del Comune finalmente sbloccato grazie alla sensibilità del commissario straordinario Rizza, è ormai tutto pronto per l’avvio della manifestazione in programma a Ragusa Ibla da giovedì 11 ottobre fino a domenica 14 ottobre. Il cast degli artisti è ormai completo. Tra questi non mancherà “Callisto”, uno dei re della giocoleria e del fachirismo comico in Italia. Francesco Lenzi, in arte Callisto, presenta infatti “No Pain…. No Brain”, uno spettacolo di giocoleria e fachirismo comico, una carrellata dei più famosi numeri di fachirismo dalla camminata sui vetri alla tavola di chiodi, dalla lingua nelle pale di un ventilatore ad un trapano funzionante infilato nel naso, il tutto in un clima di delirante e grottesca comicità. Dalla Spagna arrivano i “Los Hermanos Infoncundibles” con la loro musica, giocoleria ed equilibrio. Sono artisti che non smettono di girare il mondo con i loro spettacoli. Dal Sud America al Giappone, dall'India alla Polonia passando per il Nord Africa ed in giro per l'Europa i due infaticabili fratelli giocolieri esibiscono comicamente le loro diversità. La loro tecnica di giocoleria è sempre mischiata alla musica che suonano dal vivo sia con strumenti classici che eccentrici come il loro ukulele elettrico al quale affidano la colonna sonora dello spettacolo. Dall’Italia stupirà con le sue divertenti performance il bravissimo attore e clown Luigi Ciotta. Se lungo i sentieri di Ibla Buskers vi imbatterete infatti in un lustrascarpe, figura ormai scomparsa dalle nostre strade, non esitate a fermarvi. Godetevi questi pochi minuti in pieno relax e mentre vi sarà offerto il servizio di pulitura delle vostre scarpe potete fare quattro chiacchere con il titolare della ditta, un certo… Giuseppe Talamia, palermitano emigrato al nord e per l’occasione rientrato in Sicilia, un personaggio d’altri tempi, dalla parlantina facile, a volte poetico altre estremamente popolare con dentro un grande bagaglio culturale farcito di detti e usanze popolari, filosofia spicciola, dicerie… e tanta vita vissuta. Ci sarà anche lui. Sempre dall’Italia una divertente street band: “La Banda dei tubi Innocenti” con musiche per ballare e per sognare che provengono dai Balcani e dalle tradizioni zingare ed yiddish, rivisitazioni di ritmi antichi e melodie ancestrali che suonano da secoli in feste di campagna, matrimoni e funerali. Il teatro di figura è assicurato dai “Trukitrek” che arrivano dalla Spagna per presentare “Jukebox”, uno spettacolo musicale di burattini viventi in cui i movimenti, il cambio di vestiario e gli elementi scenografici che si succedono creano diversi personaggi. La testa della marionetta è la testa dell’ artista che, dietro il piccolo teatrino dà vita ai piccoli cantanti. Questi artisti si aggiungono agli altri già anticipati qualche giorno fa, ovvero la “Familia Bolondo”, un gruppo numeroso che nasce dall’unione di diverse compagnie spagnole con alle spalle una lunga esperienza professionale, il “Tony Clifton Circus”, uno spettacolo di artisti italiani, e la “Compagnia Dromosofista” italo argentina, con il suo particolarissimo teatro d’oggetti. Come sempre il divertimento è assicurato. Il programma completo su www.iblabuskers.it 09 ottobre 2012 ufficio stampa


IBLA BUSKERS: DOMANI MATTINA 10 OTTOBRE A IBLA, PRESSO LA PIAZZA DELL’EX DISTRETTO MILITARE, SARA’ PRESENTATO IL FESTIVAL RAGUSA – Ibla Buskers si presenta alla stampa in un’edizione che è di particolare importanza. Si spegneranno le 18 candeline rendendo così maggiorenne il festival degli artisti di strada. “Ci mettiamo la testa apposto”, dicono scherzosamente dall’associazione Edrisi, sperando di trovare sempre più consenso attorno alla manifestazione. La conferenza stampa di presentazione è in programma per domani 10 ottobre alle ore 12 nella piazza dell’ex distretto militare, attuale sede dell’università iblea. Sarà illustrato nel dettaglio il programma e il cast di Ibla Buskers 2012 ma soprattutto si parlerà delle nuove location tese a valorizzare angoli suggestivi e a volte dimenticati di Ibla.

09 ottobre 2012

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DODICI COMPAGNIE DI ARTISTI ANIMERANNO DA DOMANI LA 18ESIMA EDIZIONE DI IBLA BUSKERS, IL FESTIVAL DEGLI ARTISTI DI STRADA. QUEST’ANNO FOCUS SUI BUSKERS MADE IN SICILY RAGUSA – Dodici compagnie di respiro europeo per le diciotto candeline di Ibla Buskers, il festival siciliano degli artisti di strada che prende il via domani, 11 ottobre, per concludersi domenica sera, 14 ottobre, con il consueto “Gran Galà dei saluti” che quest’anno si sposterà da piazza Duomo all’ex Distretto Militare. Proprio quest’ultimo spazio sarà centrale per la nuova edizione di Ibla Buskers in quanto si intende far conoscere un’area suggestiva, con una veduta eccezionale della cupola del Duomo di San Giorgio e nella quale, nei secoli scorsi, si trovava l’antico castello dei conti di Ragusa. Un tuffo nella storia e nel passato per far scoprire soprattutto alle giovani generazioni un angolo assolutamente suggestivo del quartiere barocco di Ragusa. Stamani, a cura dell’associazione Edrisi che organizza da 18 anni il festival, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’attesa manifestazione capace di creare una destagionalizzazione turistica con migliaia di visitatori che arrivano dalla Sicilia e dal resto d’Italia per poter partecipare e assistere ai divertenti spettacoli proposti. Non a caso sono già numerose le camere di hotel e bed and breakfast che sono state prenotate da tempo. Ad illustrare i dettagli sono stati Francesco Pinna, presidente dell’associazione Edrisi e Antonio La Cognata del direttivo dell’associazione. Entrambi hanno ricordato il patrocinio del Comune di Ragusa (24mila euro) e il sostegno degli sponsor privati. “Compiamo 18 anni e mettiamo la testa a posto – hanno detto sarcasticamente gli organizzatori - E anche quest’anno è pronta, nonostante tutto, un’edizione scoppiettante con dodici compagnie di artisti che arrivano da varie parti d’Europa per divertire il nostro sempre folto pubblico. Per questa 18esima edizione abbiamo deciso di far conoscere inoltre un luogo suggestivo come l’area dell’ex Distretto Militare dove una volta sorgeva l’antico castello poi purtroppo andato in rovina e demolito. Ma il nostro obiettivo è quello di far riscoprire quest’area e di riabbracciare la Ibla medioevale che ha poi ceduto il posto alla Ibla barocca, perla del Val di Noto che tutti noi oggi conosciamo e di cui andiamo fieri. Le ultime edizioni di Ibla Buskers sono state caratterizzate da un focus. Quest’anno è interamente dedicato agli artisti buskers siciliani che regaleranno una festa nella festa”. Programma e artisti anche sul sito web www.iblabuskers.it dove è possibile scaricare la mappa della manifestazione. Durante la conferenza stampa non sono comunque mancati i toni più duri dovuti alle incertezze che hanno riguardato fino a qualche giorno fa i contributi da parte del Comune, con paventati tagli poi per fortuna scongiurati. “Non possiamo di certo lavorare in questo modo con serenità – hanno spiegato ancora i ufficio stampa


rappresentanti dell’Edrisi – I contatti con gli artisti si avviano già parecchi mesi prima e la macchina organizzativa di Ibla Buskers si accende praticamente all’indomani della chiusura dell’edizione precedente. Non avere certezze o peggio ancora averle a luglio e poi non averle più a pochi giorni dalla manifestazione, fa diventare tutto davvero complicato perché non sappiamo cosa possiamo garantire, non sappiamo come andare in stampa, non possiamo di volta in volta sviluppare un’adeguata azione promozionale. Già lo scorso anno abbiamo subito un considerevole taglio del 30% a cui quest’anno si è aggiunto un ulteriore ritocco. Ma il vero problema è stato quello di non aver avuto fino all’ultimo delle certezze, ora arrivate con l’azione del commissario Rizza. E’ normale, ci chiediamo, che questo accada e che accada ogni anno per 18 anni, tenendo tutto sempre in sospeso? Resta in ogni caso aperta la questione relativa al servizio di bus navetta. Non abbiamo avuto risposte ufficiali e del resto non è nostro compito pensare alla mobilità e alla viabilità. Noi siamo il festival, la proposta artistica messa in piedi anche grazie all’aiuto di uno staff di 20 persone, soprattutto giovani. Mentre lanciamo l’ennesimo appello al prefetto e a tutte quelle autorità che in qualche modo possono aiutarci per i bus navetta, non possiamo fare altro che invitare comunque la gente a raggiungerci come hanno sempre fatto durante questi 18 anni. Si divertiranno, ma dovranno venire a piedi perché ci sentiamo di sconsigliare l’arrivo in auto. Il quartiere non è attrezzato per accogliere migliaia di automobili contemporaneamente. Veniteci a trovare a piedi, scendendo dalle scale poste alla fine di corso Italia, riabbracciando un vecchio percorso che abbiamo valorizzato negli anni, e scoprendo magari nuovi suggestivi angoli della barocca Ibla”.

10 ottobre 2012

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IBLA BUSKERS 2012 INIZIA CON LA FESTA DEI SALUTI IN PIAZZA POLA. LA LOCANDINA PROMUOVE I LUOGHI DELL’ANTICO CASTELLO. RAGUSA – Tutto pronto per Ibla Buskers 2012. Si parte oggi con la festa di artisti di strada giunta alla sua 18° edizione. Nel cuore di Ragusa Ibla si respira già un'aria diversa, quell'insolita allegria pronta a scaldare i cuori in un crescendo di emozioni e risate che troverà il suo culmine domenica prossima 14 ottobre. Solo per la giornata di oggi, giovedì 11 ottobre, le attrazioni si concentreranno tutte in piazza Pola, a partire dalle ore 21. Due concerti, con artisti pronti a far saltare il pubblico. Suoneranno i "Tinto Brass Street Band" e "La banda dei Tubi Innocenti". A seguire si alterneranno le esibizioni libere degli artisti di strada che hanno già raggiunto la cittadella barocca. Una nuova edizione, che presenta al pubblico un nuovo ed originale manifesto. Disegnata come ogni anno dall'artista Giovanna Alberini, la locandina segna un legame indissolubile col passato e con la tradizione del festival, presentandosi al tempo stesso innovativa ed ancor più bella. Una donna sorregge con la mano il castello, simbolo del cuore medioevale di Ibla, evidenziando l'apertura di quest'anno verso la piazza Dottor Solarino, lo spazio attiguo all’ex distretto militare, luogo che ospitava nel passato il Castello dei Conti di Ragusa e che da domani diverrà nuovo suggestivo scenario di Ibla Buskers. Immancabili, tra i capelli, sulle mani della donna, musici, giocolieri ed equilibristi che nei tratti fluttuanti danno vita al manifesto, lo animano insegnando a volare, così come l'immagine che domina nella parte alta, la mongolfiera, simbolo della Festa degli Artisti di Strada dal cuore siciliano.

11 ottobre 2012

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IBLA BUSKERS ENTRA OGGI NEL VIVO DELLA FESTA GLI ARTISTI TRA LE PIAZZE E I VICOLI DI RAGUSA IBLA. RISOLTO IL PROBLEMA DEI BUS NAVETTA, IL SERVIZIO SARA’ ATTIVO DA OGGI A DOMENICA. RAGUSA – Dopo l’apertura di ieri sera con l’anteprima in piazza Duomo a Ragusa Ibla, la tanto attesa Festa di Artisti di Strada entra nel vivo, diramandosi oggi, venerdì 12 ottobre, per le piazze e i vicoli del suggestivo centro barocco. Tra musica, arte, giocoleria, equilibrismo, illusionismo, teatro ed acrobazie, Ibla Buskers propone per la sua diciottesima edizione attrazioni che creano una magica atmosfera con un inconfondibile tocco di colore. Una “nuova” Ibla, che ogni anno rinasce prendendo nuove forme, che ridipinge le sue linee barocche animandole e congiungendole alle sagome di trapezi, clave, bocce e cappelli dalle strane forme. A partire dalle ore 21 si potrà rivivere l’arte di strada, liberare la fantasia e farsi rapire dalle emozioni. Tante le location: la sala Falcone Borsellino, la piazza Dottor Solarino, attigua all’ex Distretto, il largo Specula, piazza Duomo nella sua estensione, dalla parte bassa alla parte alta, alla scalinata che fiancheggia la chiesta, e poi ancora, piazza Chiaramonte e piazza Pola. L’inizio degli spettacoli sarà anche domani, sabato 13 ottobre, alle ore 21, mentre domenica 14 si partirà alle ore 19 nelle stesse location dei giorni precedenti e per la conclusione, col Gran Galà dei Saluti, alle ore 22,30 all’ex Distretto, nella piazza che era del castello dei Conti di Ragusa, adottata quest’anno dal festival degli artisti di strada. Dopo le svariate difficoltà e le preoccupazioni dei giorni scorsi, il Comune di Ragusa ha cercato di risolvere il problema della mobilità prevedendo e autorizzando il servizio di bus navetta attraverso una ditta privata esterna. Saranno quindi attivi i bus navetta dalle ore 20,30 di oggi e dalle ore 18,30 di sabato e di domenica (fino all’1,30). Una novità rispetto agli altri anni riguarda il luogo da dove partiranno i bus a Ragusa. Il capolinea sarà infatti all’angolo di via Giuseppe di Vittorio con via Epicarno, nei pressi del carcere. Il servizio avrà il costo di 1 euro a tratta.

12 ottobre 2012

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SUCCESSO DI PUBBLICO E SPETTACOLI DI GRANDE LIVELLO PER IBLA BUSKERS CHE FA CONOSCERE SUGGESTIVI SCORCI BAROCCHI. RAGUSA – L’arte di strada inebria Ragusa Ibla con le sue fantasie, i suoi spettacoli inaspettati, le performance di artisti bravissimi. Piazze e vicoli anche ieri sera si sono animati grazie alla 18esima edizione di Ibla Buskers, la festa di artisti di strada che ancora oggi e domani si svolge nel quartiere barocco tra musica e spettacolo, ma anche illusionismo, teatro, acrobazie, giocoleria. Alla compagnia “Familia Bolondo” l’onore di aprire le performance nella piazzetta dell’ex distretto militare, dove quest’anno Ibla Buskers tenta il recupero della memoria ricordando che in quel sito esisteva l’antico castello dei conti di Ragusa, poi distrutto per far posto al nuovo fabbricato militare. La compagnia d’artisti, che proviene dalla Spagna, ha regalato uno spettacolo dal sapore circense dal titolo “Maravillas” con l’intreccio di vari generi e stili, dall’equilibrismo alla giocoleria, ai salti in aria di gran precisione. Una favola che è piaciuta al pubblico sorpreso anche della nuova scoperta del luogo al quale si arriva attraverso vicoli che hanno vedute mozzafiato sulla cupola del Duomo di San Giorgio e sulla vecchia Ibla. Ma oltre a questo spazio un po’ insolito, il cuore della festa, come di consueto, sono le piazze del quartiere barocco, da piazza Pola a piazza Chiaramonte, alla centralissima piazza Duomo. Equilibrismo e giocoleria in piazza Pola con i “Fool’s wing”, un duo esplosivo e di gran carisma, bravissimo nella tecnica a cui abbina la comicità. In piazza Chiaramonte i particolarissimi clown “Tony Clifton Circus” con il loro spettacolo di successo “Rubbish Rabbit” tra risate, performance e un immancabile parapiglia generale che coinvolge sapientemente gli spettatori. Equilibrismo, musica e giocoleria in piazza Duomo per “Los Hermanos Infoncundibles”, anche loro dalla Spagna con frizzante eccentricità, tra la musica, spettacolo e strumenti musicali strampalati. Sono questi solo alcuni degli artisti ufficiali del programma di Ibla Buskers 2012 a cui si aggiungono tanti artisti off che partecipano con altrettanto entusiasmo e bravura, seguiti sempre da un pubblico numerosissimo come quello che ieri sera ha invaso Ragusa Ibla. Si prosegue stasera dalle 21 e domani dalle 19 . Poi il Gran Galà dei Saluti in programma domani a partire dalle ore 22,30 presso la piazzetta dell’ex Distretto, con la partecipazione di tutti gli artisti. 13 ottobre 2012

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De profundis di un festival 18 anni, Ibla Buskers compie la maggiore età. Un traguardo importante che ci obbliga a fare bilanci e riflessioni che abbiamo deciso di condividere pubblicamente. Siamo partiti con una idea semplice, trovare attraverso l’arte di strada un modo per rilanciare il preziosissimo tessuto urbano del centro storico di Ragusa Ibla. Un’idea che nel 1995 sembrava ai molti strampalata. Il quartiere di Ibla era una periferia, Piazza Pola faceva da capolinea per gli autobus urbani, Piazza Duomo era un’enorme parcheggio. Questa idea ha subito avuto un impatto positivo. Un riscontro evidente che è cresciuto con la seconda edizione nel 1996. Da quel momento è cominciato un continuo, lento ma inesorabile abbattimento dei fondi a disposizione del festival, e al contempo abbiamo visto nascere una sottile e diffusa ostilità . Il contesto, di Sciasciana memoria, cominciava a manifestare la sua contrarietà. Non un contrasto frontale, non conveniva, troppo forte l’impatto e l’interesse suscitato dall’evento. Meglio l’ ostracismo strisciante…. Parimenti alla crescita qualitativa dell’offerta artistica che siamo riusciti comunque a garantire ed al crescente richiamo della manifestazione che si è andata negli anni affermando a livello internazionale, è corrisposta una progressiva riduzione del sostegno economico unito ad una mancanza di collaborazione disarmante. Abbiamo resistito, forse l’incoscienza della minore età ci ha portato ad accettare la sfida, convinti che il successo dell’evento, il ritorno di immagine, la ricchezza e le ricadute economiche che ha avuto e continua ad avere sul territorio, avrebbero vinto le resistenze che erroneamente abbiamo considerato culturali e come una forma di difesa verso una cosa nuova ed un po’ particolare. Più di 400 compagnie in 18 anni, non un evento di nicchia ma una festa veramente popolare e gratuita per il foltissimo pubblico che ci ha seguito sin dall’inizio non è servito a mutare questa perversa tendenza. Persino alcuni operatori commerciali, che hanno avuto vantaggi diretti ed immediati dal festival hanno assunto atteggiamenti di distacco. Ora, davanti alla riflessione imposta dalla raggiunta maggiore età, siamo costretti a ricrederci. Nonostante anche l’edizione di quest’anno abbia raggiunto picchi di attrazione turistica notevoli, che vede alberghi, anche di grande capienza e distribuiti su tutto il territorio, registrare il tutto esaurito, il clima e il contesto di riferimento si è ancor di più deteriorato. Problemi, difficoltà, ristrettezze economiche, complicazioni, neanche fosse il primo anno. A questo punto essendo Ibla Buskers un evento complesso da realizzare e prendendo atto consapevolmente che le difficoltà vengono alimentate dal contesto, non ci resta altro che costatare che perseverare nel nostro tentativo è diventato certamente controproducente. Ed è con grande tristezza e profondo rammarico che dobbiamo annunciare ai tanti affettuosi amici del festival, ai tantissimi e leali amici artisti, e a quanti ci hanno sostenuto in questi anni che siamo giunti all’ultimo spettacolo! Ci dispiace doverlo comunicare a festival in corso, ci rendiamo conto che un po’ d’amarezza possa turbare quanti lealmente ci hanno seguito, ma siamo consci che solo ora possiamo comunicare diffusamente questa scelta per noi dolorosa. Ce ne scusiamo con quanti hanno mostrato affetto per Ibla Buskers, ma proprio per il buon nome della manifestazione non siamo disposti ad una lenta agonia, ad un soffocamento continuo ma preferiamo noi stessi togliere il disturbo. Ragusa, 13 ott. 12 Ass.Cult. Edrisi

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COMUNICATO STAMPA Ibla Buskers l'appello e la solidarietà di centinaia di cittadini affinché la manifestazione prosegua. Intanto oggi "l'ultimo" spettacolo Centinaia di attestati di solidarietà per l'associazione Edrisi, l'associazione che da 18 anni organizza Ibla Buskers e che ieri ha suonato il "de profundis" annunciando la volontà di non proseguire nella manifestazione per le continue difficoltà e nei fatti l'ostracismo che si è venuto a creare nel corso degli anni. Tantissimi i messaggi inviati alla posta elettronica del festival così decine e decine i commenti lasciati sui profili facebook di Ibla Buskers a testimonianza della vicinanza agli organizzatori e all'iniziativa stessa. Un'iniziativa che per 18 anni ha catalizzato l'attenzione mediatica a livello nazionale riuscendo concretamente, numeri e dati alla mano, a fare destagionalizzazione. Bastava semplicemente passeggiare stamani a Ragusa Ibla per accorgersi della positiva atmosfera che si respirava con tanti artisti, non solo quelli ufficiali del festival, ai bordi delle strade con i loro numeri, le loro piccole bancarelle, mentre migliaia di bolle di sapone si intrecciavano con i caldi raggi del sole. Ristoranti e bar pieni, così come i bed and breakfast, buona parte degli hotel. L'ennesima scommessa vinta di Ibla Buskers che a metà ottobre riesce a portare a Ibla migliaia di spettatori tutti col naso all'insù ad ammirare gli spettacoli aerei degli artisti ma anche i monumenti barocchi. Tanti turisti, anche stranieri, presenti stamani nel quartiere antico, per visitare i luoghi, mangiare al ristorante, gustare un gelato in attesa che nel tardo pomeriggio riparta il programma degli spettacoli arrivando fino al Gran Galà dei Saluti di questa sera. Al momento l'ultimo nella storia di Ibla Buskers. Tutti gli artisti impegnati stasera hanno deciso che informeranno il pubblico che seguirà gli spettacoli dei motivi alla base della decisione presa di porre fine all'esperienza di Ibla Buskers da parte dell'associazione Edrisi. L'ultimo spettacolo si avvicina dunque, così come si avvicina ineluttabilmentr l'ora della chiusura del festival. Questa sera non voleranno le tradizionali mongolfiere che hanno caratterizzato la chiusura di tante edizioni del festival. A seguire alcuni dei messaggi lasciati su facebook o all'email del festival. Messaggi che riempiono di soddisfazione e rincuorano gli organizzatori anche se quel "de profundis" resta con assoluta chiarezza. Leonardo Bengasi dice: "L'ho saputo oggi a pranzo ed ero scioccato. Le persone che vogliono questa manifestazione sono tante e sono pronto a dare il mio aiuto come anche i miei amici perchè non venga annullata. Ho 17 anni e per me è come se Ibla Buskers ci fosse sempre stato, è un piacevolissimo evento che non fa male a nessuno e al quale non intendo rinunciare. Ma poi queste autorità dovrebbero occuparsi delle cose serie, piuttosto che toglierci le poche cose belle che ci sono rimaste". Chiara Adamo: "Purtroppo a Ragusa non hanno ancora capito come è giusto impiegare i soldi pubblici, cioè in ciò che porta divertimento e altra gente. Purtroppo le potenzialità che questa città potrebbe avere non riusciamo a sfruttarle. C'è gente come me che aspetta quest'evento per un anno, altra gente che non aspettava altro che questa dipartita perché infastidita dall'organizzazione di qualsivoglia manifestazione culturale. Assurdo". Ciccio Adamo: "Dispiace tantissimo se questa sarà (come sembra) l'ultima edizione. Era uno di quei tanti motivi che mi ha fatto sempre considerare Ragusa l'sola nell'isola, è un peccato ufficio stampa


perchè i giorni di Ibla Buskers ogni anno non facevano che bene all'economia, e non solo, della nostra città". Roberta Tribastone: "Nel momento peggiore in cui pensi che ormai non ce la farai più, sei a un passo dal traguardo. Voglio che Ibla Buskers continui a vivere. E' la festa più bella che abbiamo. E' il momento che aspetto con ansia tutto l'anno. Và sempre oltre le mie aspettative. E' un momento di cultura così alto e pieno di bellezza che contamina tutto ciò che c'è di orribile intorno. Per quanto riguarda l'ostruzionismo che arriva da vari fronti, più che ignorarlo e portare positività non si può fare. Per quanto riguarda i soldi, vorrei promuovere una raccolta fondi da parte dei cittadini che hanno voglia che questo festival continui a esistere. Io ci metterò quello che posso. E basterebbe pochissimo a testa perchè si raccolga una cifra considerevole. Chi si aggiunge?". Lorena Galfo: "Che peccato, ma come sempre a Ragusa quando c'è qualcosa di interessante e divertente è destinato a morire, sempre più morta Ragusa. Finiremo con il restare a casa anche nei week end". Rosanna Dig: "E' davvero una grande, grandissima perdita. Ieri è stato un sogno ad occhi aperti". Marilina Roccasalva: "Non c'è davvero niente che noi cittadini, normali spettatori, normali elettori possiamo fare affinchè questa magia possa continuare?". In ultima analisi inseriamo il commento che ha lasciato Daniele Cascone, uno dei più noti artisti grafici della provincia iblea. Daniele Cascone: "Ho sempre considerato Ibla Buskers l'unico, ripeto l'unico, evento grosso a Ragusa di cui potevamo andar fieri, realmente diverso dalla solita sagra-galà-cavolata di turno. Per me è stato quasi un dovere morale andarci, mi mancherà tantissimo. Stasera invito tutti, soprattutto chi non l'ha mai visto in questi 18 anni, a scendere a Ibla e assistere alla parata finale, per dare un saluto di addio a questa bellissima manifestazione che, purtroppo, ha trovato sempre più ostacoli da parte delle amministrazioni. Ibla Buskers è stata cultura, di quella vera. E' stata riscoperta (soprattutto nelle prime edizioni) dei vicoli, delle piazzette, dei punti nascosti di una Ibla che molti ragusani non conoscevano. E' stata divertimento, di quello sano, ma è stata soprattutto partecipazione costante di pubblico, nonostante l'alternarsi degli alti e bassi del festival. Favoriamo invece le cavolate dove le nostre "autorità santissime e onorevoli" possano farsi belle e importanti davanti a un pubblico di fighetti vuoti come zucche. Chi scrive queste parole, ci tengo a precisarlo, non ha alcun rapporto né lavorativo, né di amicizia con gli organizzatori: sono un spettatore di una manifestazione che ho amato in tutti questi 18 anni, anche quando gli spettacoli non mi hanno entusiasmato. Perché ci vedo altro dietro Ibla Buskers che il semplice divertimento: c'è una filosofia e una cultura sana che purtroppo sempre meno persone sostengono. Un doveroso ringraziamento va fatto agli artisti e agli organizzatori, che hanno lottato in questi anni affinché il festival abbia lasciato una traccia, sicuramente difficile da cancellare, in migliaia di persone". 14 ottobre 2012 ufficio stampa MediaLive

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CONCLUSA IERI SERA LA 18ESIMA EDIZIONE DI IBLA BUSKERS. SUL FUTURO DELLA MANIFESTAZIONE TANTE INCOGNITE E INCERTEZZE RAGUSA – Si è conclusa ieri sera la 18° edizione di Ibla Buskers. Si è chiusa, con allegria, con il solito calore del pubblico, con l’atmosfera magica di sempre ma anche con tanta malinconia, con la tristezza che accompagna sempre qualcosa di bello che finisce. E questa volta sembra che la parola fine sia davvero quella che resterà nella storia del festival alla luce del “de profundis” annunciato dagli organizzatori, i componenti dell’associazione Edrisi, stanchi di dover combattere ogni anno contro le incertezze e per certi versi contro i mulini a vento (solo il giorno prima della manifestazione si è saputo il contributo di quest’anno). Ieri sera era vivido e palpabile tra il pubblico il rammarico per una manifestazione voluta, amata, appoggiata e partecipata negli anni, che questa volta si avvia verso la sua conclusione. Una domenica quella di ieri, piena di ragusani e di tanti turisti fin dalla mattina in un via vai lungo il quartiere barocco. Un movimento di persone che si è andato sempre più animando fino alle ore serali, quando sono iniziati gli spettacoli nei differenti spazi e piazze dedicati alla festa. L'edizione 2012 è stata caratterizzata dalla scoperta di una piazza poco fruita e spesso trascurata, la piazza Solarino, che fiancheggia l’ex Distretto Militare nella parte alta di Ibla dove una volta c’era l’antico castello. Un'area ampia e suggestiva, che gode di una privilegiata visuale del Duomo di San Giorgio e della sua cupola. Uno scenario fantastico che ieri sera ha fatto da scenografia naturale alla chiusura della festa degli artisti di strada con il Gran Galà dei Saluti. Lo spettacolo finale di Ibla Buskers, presentato con graffiante ironia da Salvo Fraska, accompagnato alla fisarmonica da Alberto Becucci, ha visto alternarsi tutti gli artisti che hanno presentato i migliori cinque minuti dei propri spettacoli portati al festival. Dalla giocoleria all’equilibrismo, dal fachirismo comico alle acrobazie aeree, ancora una volta per sorprendere e far sorridere il pubblico che alla fine però si mostra con gli organizzatori così come fanno gli artisti che firmano una sorta di documentoappello affinché non si faccia morire Ibla Buskers. E già su internet stanno partendo delle petizioni popolari. Qualcuno parla di raccolta di fondi dal basso, di solleciti da avanzare agli enti pubblici locali, di azioni atte ad impedire insomma che non muoia una manifestazione che per 18 anni ha portato turisti, animato il sonnecchiante quartiere barocco favorendo la destagionalizzazione, ha riempito le piazze e fatto scoprire l’arte di strada, invogliando tra l’altro molti giovani ad intraprenderla e a diventare a loro volta bravissimi artisti (lo ha dimostrato in questa edizione il focus dedicato proprio ai buskers siciliani). Adesso dopo “L’ultimo abbraccio” ad Ibla Buskers, resta l’amarezza da parte degli organizzatori per essere riusciti ad organizzare una manifestazione di grande rilievo, che ha funzionato anche per l’economia del territorio e che adesso va incontro ad uno stop forzato in assenza di certezze e chiare determinazioni. 15 ottobre 2012

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IBLA BUSKERS: L’ORGANIZZAZIONE SCRIVE ALLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA DEL TURISMO E DELLA RISTORAZIONE: “PER IL 2013 NON PREDISPONETE IL PACCHETTO FESTIVAL” Tanto turismo, nel corso degli anni e anche in quest’ultima edizione, ha portato Ibla Buskers al territorio ibleo. Bed and breakfast e case vacanze piene, così come varie strutture ricettive. Alcuni hotel hanno perfino negli ultimi anni attivato dei pacchetti turistici “Ibla Buskers” con stanze e trasferimenti tutto incluso. Alla luce della scelta di non procedere, viste le “continue ostilità del contesto” con l’organizzazione della prossima edizione di Ibla Buskers, gli organizzatori hanno ritenuto correttamente di inviare una formale comunicazione ai rappresentanti delle associazioni di albergatori e ristoratori per far conoscere le proprie attuali decisioni. A seguire la missiva a firma del presidente dell’associazione Edrisi, Francesco Pinna, associazione organizzatrice della manifestazione. La comunicazione serve a spiegare le proprie intenzioni e dunque, in un’ottica di programmazione preventiva e in vista delle borse del turismo, a non prevedere il pacchetto per il 2013. "Ibla Buskers Festa di Artisti di Strada, da 18 anni puntualmente si svolge a Ragusa Ibla nella prima quindicina del mese di ottobre. La manifestazione ha rappresentato un momento di forte richiamo turistico per il territorio. Negli anni abbiamo sempre ricevuto dagli operatori nel settore turistico ricettivo molte, e per noi sempre gradite, richieste di informazione sulle date, sulla programmazione e sullo svolgimento dell’evento, unitamente a molteplici richieste di materiale promo pubblicitario dell’evento da mettere a disposizione degli ospiti delle strutture. Coi limiti imposti dalla limitata capacità operativa della nostra associazione, abbiamo sempre dato seguito alle richieste pervenute. La manifestazione dall’altro canto ha, pensiamo proficuamente, raggiunto uno degli obiettivi che si prefissava, riguardo alla destagionalizzazione dell’offerta turistica, di cui molto si parla, ma non si capisce cosa si faccia concretamente. La cadenza della manifestazione in un periodo di minor interesse turistico, unita alla qualità della proposta artistico- culturale ci sembra sia risultata efficace. Abbiamo raccolto molti e tutti univoci segnali dell’elevato numero di turisti presenti durante i giorni del festival, con la certezza del pressoché tutto esaurito per alberghi , b&b e strutture ricettive operanti nel quartiere barocco ed abbiamo registrato segnali di massiccia presenza turistica in corrispondenza del week end della manifestazione, in tutta la città di Ragusa nel suo territorio e nelle città vicine vedi Modica e Scicli. Abbiamo anche notato come alcune strutture ricettive abbiamo promosso veri e propri pacchetti turistici legati alla manifestazione. Tutte queste iniziative, ci hanno sempre fatto piacere, in quanto abbiamo visto premiato il nostro sforzo organizzativo. E’ dunque con nostro grande rammarico informare le vostre associazioni di categoria e tramite voi tutte le aziende associate, che la calendarizzazione dell’evento Ibla Buskers per l’anno 2013 deve essere considerata cancellata. Abbiamo dovuto constatare con nostro profondo dispiacere che non ci sono più le condizioni minime per procedere ancora in quello che per noi soprattutto negli ultimi anni è divenuto uno sforzo durissimo, a cui non riusciamo più a fare degnamente fronte. Abbiamo ritenuto utile anzi doveroso informarla quindi, onde nella programmazione 2013, sia tenuto in conto di questo vuoto che si determinerà nell’offerta turistica nel nostro territorio. Augurando buon lavoro, inviamo i nostri migliori saluti”. 16 ottobre 2012 ufficio stampa MediaLive ufficio stampa


AI DIRETTORI DI TESTATA RAGUSA - Le ragioni alla base dello stop del festival "Ibla Buskers". E' questo il tema dell'aperitivo-confronto che l'associazione Edrisi ha organizzato per domani sera 19 ottobre alle ore 19,45, con l'invito diretto alle testate giornalistiche per analizzare e spiegare le ragioni che sono alla base della scelta. Dopo tali dichiarazioni, numerose realtà associative, gente comune, artisti e il popolo del web si sono attivati lanciando anche la possibilità di avanzare delle proposte per poter tentare di salvare il festival. Ne vorremmo parlare con voi e con coloro che vorranno intervenire, in questo incontro che intende offrire ogni chiarimento pubblico. L'appuntamento è al Caffè Chiaramonte presso piazza Chiaramonte a Ragusa Ibla. Vi preghiamo di intervenire o di inviare un vostro delegato.

ufficio stampa MediaLive 18 ottobre 2012

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IBLA BUSKERS: IERI SERA L’INCONTRO PUBBLICO, LANCIATA UNA LETTERA APERTA PER VERIFICARE LE CONDIZIONI NECESSARIE PER IL REALE FUTURO DEL FESTIVAL. RAGUSA – In centinaia, moltissimi collegati alla diretta su facebook, hanno partecipato spontaneamente all’incontro pubblico che è stato organizzato ieri sera in piazza Chiaramonte dall’associazione Edrisi per spiegare le ragioni dell’annunciato stop del festival degli artisti di strada Ibla Buskers dopo 18 splendide edizioni piene di performance di qualità e di grandissima partecipazione. L’obiettivo dell’incontro era quello di illustrare più specificatamente le ragioni che hanno portato gli organizzatori ad annunciare il “de profundis”. Ospiti del Caffè Chiaramonte, ad illustrare le decisioni assunte sono stati il presidente dell’Edrisi, Francesco Pinna e il componente del direttivo, Antonio La Cognata. “Ci siamo trovati in una sorta di assedio e di accerchiamento che ci ha sinceramente sfiancati – hanno detto i due organizzatori – Ibla Buskers è un’indubbia offerta culturale per la città anche grazie alla qualità degli artisti presenti, che si esibiscono nei principali festival europei. Si tratta di artisti che vengono a Ibla perché ormai attratti dai luoghi barocchi ma anche grazie ad una rete di amicizie che siamo riusciti a costruire negli anni e che ci ha permesso di ridurre i cachet degli artisti che sanno la nostra difficoltà ad avere risorse economiche. Si fa già dunque uno sforzo enorme a far combaciare date e artisti ma l’incertezza dei finanziamenti pubblici ci porta a non poter programmare adeguatamente. All’incertezza, che quest’anno è arrivata fino al giorno prima dell’evento, si aggiunge anche la sostanziale riduzione del contributo stesso, notevolmente ridotto di quasi la metà negli ultimi anni. Quel che sorprende è che il capitolo della legge su Ibla da cui si attingono i fondi per le grandi manifestazioni consolidate nel tempo si è invece ridotto di solo l’8%. Eppure Ibla Buskers contribuisce assolutamente a destagionalizzare, a portare turisti nel mese di ottobre, ad invogliare le strutture ricettive a creare dei pacchetti turistici ad hoc. Di contro, dobbiamo operare in un contesto di sciasciana memoria che non ci aiuta e che, dove può, cerca di metterci i bastoni tra le ruote. Dinnanzi a tutti questi problemi, come organizzatori ci siamo detti che non ha senso questa lenta agonia. Ecco perché abbiamo lanciato lo stop della manifestazione”. Dal pubblico presente, ma anche dai tanti commenti su internet, è invece arrivato l’invito ad andare avanti e a trovare, magari insieme agli amministratori locali, soluzioni adeguate come ad esempio la possibilità di accedere a fondi europei e a istituzionalizzare la manifestazione a livello regionale, considerato che ogni anno Ibla Buskers ha chiesto un aiuto alla Regione ma non si è mai avuta nessuna concreta risposta. E a chi provocatoriamente suggeriva di spostare Ibla Buskers in un’altra città, gli organizzatori hanno risposto: “Per noi il festival deve continuare a Ibla ma per fare in modo che questo avvenga, è assolutamente necessario un cambiamento di mentalità da parte degli enti pubblici e da parte del futuro sindaco della città. Siamo stanchi di non avere mai la possibilità di parlare al Comune con un referente che possa darci risposte, anche negative, ma in tempi certi che permettano di programmare la manifestazione. Non si può sempre arrivare ufficio stampa


all’ultimo momento come accaduto quasi sempre in questi 18 anni. Noi chiediamo di avere certezze sui fondi già in primavera quando si potrà così eventualmente riprogrammare la nuova edizione di Ibla Buskers. Altrimenti saremo costretti, nostro malgrado, a far volare per l’ultima volta la nostra mongolfiera ideale che è stata il simbolo di questi 18 anni di festival”. E in attesa di verificare in primavera se ci saranno novità, già ieri è stata lanciata una lettera aperta indirizzata al commissario straordinario del Comune di Ragusa, ai candidati alla Regione, ai futuri candidati a sindaco della città, ai commercianti. Ecco il testo LETTERA APERTA Al commissario straordinario chiediamo un incontro a breve, alla ricerca dell’individuazione di percorsi per la istituzionalizzazione del festival. È necessario un punto di riferimento interno al Comune che si interfaccia regolarmente con il festival per razionalizzare ed armonizzare i rapporti tra il festival e la struttura comunale, che coordini i rapporti del festival con le attività produttive per individuare forme di collaborazione, per sviluppare sinergie positive Federalberghi, Ascom, Confesercenti, che individui all’interno del Comune uffici in grado di intraprendere cooprogettazione per fondi comunitari. Chiediamo anche l’inserimento nel contratto di servizio del bus navetta. Ai candidati alla Regione chiediamo impegno per l’inserimento dell’evento nel calendario regionale delle manifestazioni turistiche, o nel circuito del Mito o in altri eventi contenitore della Regione. Ringraziamo quanti lo hanno già fatto e ringrazieremo quanti vorranno farlo. Ai prossimi candidati a sindaco di Ragusa, considerato che riteniamo Ibla Buskers un bene per Ragusa, chiediamo l’impegno formale in campagna elettorale ad assumerla come manifestazione di primario interesse per la città e quindi a sostenerla senza riserve. In alternativa chiediamo di palesare in maniera esplicita la loro eventuale contrarietà ed indisponibilità a supportarla. Se venisse confermata la legge su Ibla, chiediamo di assumere l’impegno a ripristinare il contributo concesso nel 2010, ivi compreso l’impegno di spesa per i bus navetta. Qualora ciò non fosse, sarà necessario ricercare risorse nel bilancio per soddisfare comunque le necessità minime per la realizzazione dell’evento, agendo in tempi amministrativi certi con il giusto anticipo per poter programmare l’evento stesso. Agli operatori commerciali che in questi anni hanno avuto ricadute positive dalla manifestazione, un invito a riflettere ed a tener presente che per avere benefici è giusto essere disponibili, solidali e a contribuire concretamente alla riuscita della manifestazione. Osserveremo lo svolgersi degli eventi e la prossima primavera ci impegniamo a fare pubblicamente il punto della situazione, in un altro incontro pubblico, magari un momento di festa, dove decideremo in base alle risposte maturate, il futuro del festival. O lanceremo l’ultima mongolfiera in saluto a qualcosa che è stato un significativo passaggio nella nostra esperienza e delle nostre emozioni, oppure saluteremo il via di una nuova stagione per il festival. Associazione Edrisi 20 ottobre 2012

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IBLA BUSKERS: UN SINCERO GRAZIE A QUANTI CI HANNO SOSTENUTO E CI SOSTERRANNO ANCORA. APPUNTAMENTO IN PRIMAVERA PER ANALIZZARE LE PROSPETTIVE FUTURE DEL FESTIVAL. RAGUSA – Le ultime vicende ben note a tutti ci hanno distolto dal mettere, come facciamo ogni anno, la parola fine attraverso il pubblico ringraziamento nei confronti di quanti hanno sostenuto e continuano a sostenere il festival degli artisti di strada. Ibla Buskers è certo la manifestazione che assorbe le nostre energie ed impegna tutte le nostre esigue risorse. E’ forse un piccolo evento ma che ci costa impegno e sacrificio. La 18° edizione del festival è stata ancor più dispendiosa e complessa da realizzare. Alla fatica cronica della attuazione del festival si è aggiunta, una coda per noi ancor più defatigante e difficile, legata alle difficoltà contingenti ormai note. Siamo quindi forse in ritardo nell’avanzare un grazie sincero a quanti hanno contribuito alla riuscita del festival, che nonostante le difficoltà è risultato, a giudizio non solo nostro, comunque di buon livello. Ma meglio tardi che mai, ed allora anche alla luce di tutto il dibattito post festival sviluppatosi pubblicamente, puntuale arriva il nostro sentito grazie. Iniziamo ringraziando tutti i cittadini che hanno vissuto il festival ed il post festival con sincera partecipazione, hanno condiviso i nostri problemi e vissuto le nostre piccole angosce. Con il loro calore, il loro affetto, la simpatia manifestata sia sui social network e sia direttamente con testimonianze quotidiane, ci hanno dato forza e acceso un piccolo barlume di fiducia nella prospettiva. Ringraziamo calorosamente i direttori delle testate ed i giornalisti degli organi di informazione che con il loro lavoro puntuale ed attento hanno contribuito a sottolineare la rilevanza del festival per la comunità iblea. Grazie agli operatori culturali che hanno dimostrato vicinanza e con cui intendiamo condividere il problema della carenza di attenzione alla proposta culturale di qualità di questo territorio. Siamo certi che si potrà proseguire un necessario percorso comune di crescita. Grazie alle aziende, poche ma buone, che ci hanno dato sostegno convinto. Grazie anche al sindaco di Vittoria per l’offerta di ospitalità avanzata e che ci fa certo piacere. Grazie ai candidati alle prossime elezioni che pubblicamente hanno dichiarato che sosterranno le buone ragioni del festival nei confronti del prossimo governo regionale e gli esponenti politici che si sono dichiarati in favore del futuro della manifestazione. Grazie al commissario straordinario del Comune di Ragusa e a quei funzionari che hanno correttamente operato. Grazie ai cittadini di Ibla per la loro pazienza e a tutte le forze dell’ordine che hanno garantito la piena fruizione del quartiere e della manifestazione stessa. L’Associazione Edrisi nel salutare e ringraziare ancora una volta, dà appuntamento alla prossima primavera per fare il punto sul futuro della manifestazione. 24 ottobre 2012 ufficio stampa


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IBLA BUSKERS 2012 DICIOTTESIMA EDIZIONE DELLA FESTA DI ARTISTI DI STRADA COSA CABARET, DANZA, FESTA, MUSICA, TEATRO QUANDO DAL 11 AL 14 OTTOBRE 2012 DOVE LUOGHI VARI / RAGUSA IBLA (RG) Ibla Buskers Festa di artisti di strada, come consueto, chiuderà ad ottobre la stagione dei grandi festival dell’arte di strada che si susseguono in tutta Europa. La kermesse di quest’anno, realizzata con sempre maggiori ristrettezze economiche, avrà comunque tra gli ospiti , alcune delle compagnie che si sono segnalate in Europa all’interno dei più importanti festival e proporrà diversi artisti e gruppi emergenti che hanno raccolto il favore delle piazze del nostro continente nel loro tour 2012. La diociottesima edizione di iblabuskers, avrà come obbiettivo, offrendo alcuni dei suoi spettacoli particolarmente belli, di riportare l’attenzione sulla zona dell’antico Castello Normanno. Faremo rivivere quest’area panoramica di Ibla, una volta centro nevralgico della cittadella, ora zona dimenticata, invitando il pubblico oramai affezionato, a seguirci, attraverso scalinate e corti, alla riscoperta della trama urbana di questo antico insediamento. Per raggiungere l’apice, sarà necessario risalire tra slarghi e scale, pronti a cogliere una performance di giocoleria o a rincorrere note musicali; ed è però tra quelle rue, che si potrà cogliere la particolare essenza di Ibla città medioevale ed è dalla vista che si gode dall’alto del colle che ci si renderà meglio conto della sua antica storia. Tanti spettacoli da gustare, atmosfere da scoprire, artisti da apprezzare. Il mondo dei buskers, è molto cambiato in questi diciotto anni, da quando inizio l’avventura del festival, in tutti questi anni abbiamo cercato di portare nelle latitudini siciliane uno spaccato sempre attuale del meglio dell’arte di strada. Dalle espressioni più concettuali e della ricerca teatrale, all’improvvisazione, si è arrivati ad una maturazione degli artisti, fatta di tanta disciplina, sacrificio, esercizio fisico e ricerca curata di gesti intensi essenziali ed efficaci. Anche quest’anno speriamo di riuscire a dare uno spaccato di alto livello di questa particolare arte popolare. A tutti gli artisti intervenuti un particolare grazie, al pubblico buon festival. Diciotto candeline per “Ibla Buskers”, la festa degli artisti di strada con ospiti internazionali e cuore siciliano. Un compleanno speciale per i 18 anni della manifestazione che torna nuovamente a Ragusa Ibla dal 11 al 14 ottobre 2012 con la consueta organizzazione dell’associazione Edrisi. Il quartiere barocco si trasformerà ancora una volta in un circo all’aperto con tantissimi artisti pronti a divertire grandi e piccini coinvolgendoli all’interno delle varie performance. Ma ci sono tante novità. La più importante riguarda la riscoperta di una zona quasi dimenticata di Ibla. Un tuffo nella storia e nel passato, alla ricerca della Ibla medioevale, con un’area centrale, proprio in cima alla collina principale, che fu il cuore pulsante per tanti secoli. Era proprio in quella zona che era stato realizzato un possente castello poi andato in rovina e addirittura distrutto del ufficio stampa


tutto per far spazio a quello che sarebbe stato il distretto militare, oggi sede universitaria. Ibla Buskers, dopo aver fatto conoscere lo scorso anno la “città di mezzo”, ovvero quella porzione di città compresa tra la zona degli Archi, in piazza della Repubblica, e l’inizio del tessuto urbano di Ragusa Superiore, quest’anno sposterà il suo baricentro scoprendo nuovi vicoletti e la zona del cosiddetto “antico Cassero”, appunto quella del castello. “L’idea – spiegano dall’associazione Edrisi – è quella di riportare l’attenzione sulla zona dell’antico castello, facendo arrivare i nostri abituali spettatori anche nella parte alta di Ragusa Ibla, conoscendo dunque, tra scalinate e vicoli, i luoghi di quello che fu il castello dei conti di Ragusa, oggi spazio anonimo e dimenticato, quasi una periferia nel centro di Ibla, ma che merita di essere valorizzato. Per raggiungere quest’area bisogna risalire il colle, andar su per scale e proprio tra questi vicoli sarà possibile cogliere la particolare essenza di quest’antica zona, riabbracciando la sua storia dimenticata”. Tra l’800 e il ‘900 gli arabi edificano a Ibla "U Cassaru", il kasr, forte e ben arroccato, riuscito a resistere nei due secoli successivi ai diversi assalti bizantini. Questo primo corpo fortificato cadde per mano dei Normanni nel 1091. Ampliato e rinforzato, divenne quindi il castello dei conti di Ragusa. Splendore e declino accompagnarono le sorti del maniero fino al terremoto del 1693. Dopo la rovina, il completo abbandono. Ibla Buskers lo farà immaginare agli spettatori portando in quella zona alcuni dei suoi spettacoli. Ecco le prime anticipazioni di un cast ricchissimo e pronto, come sempre, a strabiliare lungo un percorso che quest’anno porterà gli spettatori a scoprire angoli suggestivi come la zona sulla quale sorgeva l’antico castello dei conti di Ragusa. Un percorso fatto di suggestioni e arte, dove gli spettatori di Ibla Buskers incontreranno tanti artisti di strada. Dalla Spagna la “Familia Bolondo”, un vero e proprio circo che nasce dall’unione di diverse compagnie con alle spalle una lunga esperienza professionale e ormai da anni protagonista dell’evoluzione europea del circo contemporaneo. Ad Ibla Buskers presentano “Maravillas”, lo spettacolo che intreccia stili e rompe le barriere artistiche dell’incredibile mondo del circo. E sempre in questo ambito, il festival ospiterà il “Tony Clifton Circus”, ovvero clown anomaly dall’Italia. Nato nel 2001 da un’idea di Nicola Danesi e Iacopo Fulgi, il “Tony Clifton Circus” si può catalogare come un vero e proprio “circo dell’anomalia”. Ad Ibla Buskers presentano “Rubbish Rabbit”, uno spettacolo divertente, senza canovaccio, un frenetico gioco in cui parole e azioni si rincorrono in un susseguirsi implacabile di risate e tensione per lo spettatore. Dall’Argentina ma anche dall’Italia arriverà la “Compagnia Dromosofista” con il suo particolarissimo teatro d’oggetti. Sarà un breve racconto estetico e senza parole, composto da quattro sequenze dove l’amore è osservato con occhi ingenui. Una storia adorabile minacciata da cartoni animati sorprendenti in una successione di microstorie che rivelano senza parole la relazione amorosa tra due saltimbanchi. “La maggiore età è un traguardo di grande significato, ottenuto con tenacia, volontà e tanta irriverente utopia in una terra dove la promozione della cultura, la realizzazione di manifestazioni indipendenti, ha generalmente vita breve – spiegano dall’associazione Edrisi - La specificità di questo evento, imperniato nel rapporto diretto tra pubblico, artista e luogo fisico di svolgimento, proprio per la sua immediatezza e semplicità è riuscito a creare un forte legame di affezione con un pubblico sempre più ampio, qualificato e motivato. Metter su questa edizione del festival è ancor più complicato. La parola d’ordine in giro oggi è crisi e dunque stiamo facendo i conti con pochi fondi e, purtroppo con molte incertezze. Attendiamo ancora conferme dal Comune di Ragusa sui contributi destinati a Ibla Buskers ormai a pochi giorni dall’inizio del festival. Tutto diventa più complicato ed estremamente difficoltoso. Noi intanto andiamo avanti avendo sempre in mente due solidi punti di riferimento, il seguito e la simpatia del pubblico e la grande stima e disponibilità del mondo degli artisti, che con grande solidarietà e condivisione si sobbarcano lunghi viaggi per essere con noi in questo ormai tradizionale appuntamento dell’ottobre siciliano”. Il programma completo verrà presto annunciato PER INFORMAZIONI:Associazione Culturale Edrisi P.zza Repubblica, 3 - 97100 Ragusatel: 345.39.68.256 info@iblabuskers.it ufficio stampa


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L’Ibla Buskers festival , 18ama edizione . “Ibla Buskers Festa di artisti di strada” , come consueto, chiuderà ad ottobre la stagione dei grandi festival dell’arte di strada che si susseguono in tutta Europa. La kermesse di quest’anno, realizzata con sempre maggiori ristrettezze economiche, avrà comunque tra gli ospiti , alcune delle compagnie che si sono segnalate in Europa all’interno dei più importanti festival e proporrà diversi artisti e gruppi emergenti che hanno raccolto il favore delle piazze del nostro continente nel loro tour 2012. La diociottesima edizione di iblabuskers , avrà come obbiettivo, offrendo alcuni dei suoi spettacoli particolarmente belli, di riportare l’attenzione sulla zona dell’antico Castello Normanno. Faremo rivivere quest’area panoramica di Ibla, una volta centro nevralgico della cittadella, ora zona dimenticata, invitando il pubblico oramai affezionato, a seguirci, attraverso scalinate e corti, alla riscoperta della trama urbana di questo antico insediamento. Per raggiungere l’apice, sarà necessario risalire tra slarghi e scale, pronti a cogliere una performance di giocoleria o a rincorrere note musicali; ed è però tra quelle rue, che si potrà cogliere la particolare essenza di Ibla città medioevale ed è dalla vista che si gode dall’alto del colle che ci si renderà meglio conto della sua antica storia. Tanti spettacoli da gustare, atmosfere da scoprire, artisti da apprezzare. Il mondo dei buskers, è molto cambiato in questi diciotto anni, da quando inizio l’avventura del festival, in tutti questi anni abbiamo cercato di portare nelle latitudini siciliane uno spaccato sempre attuale del meglio dell’arte di strada. Dalle espressioni più concettuali e della ricerca teatrale, all’improvvisazione, si è arrivati ad una maturazione degli artisti, fatta di tanta disciplina, sacrificio, esercizio fisico e ricerca curata di gesti intensi essenziali ed efficaci. Anche quest’anno speriamo di riuscire a dare uno spaccato di alto livello di questa particolare arte popolare. A tutti gli artisti intervenuti un particolare grazie, al pubblico buon festival. Orario Evento: dalle 20.00 Luogo Evento: Ragusa Ibla Inserito da: Ass. Culturale Edrisi Event category: Feste e Sagre Event range: October 11 - October 14

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Ibla Buskers 2012 Dal 11 ottobre 2012 al 14 ottobre 2012 Sede: Luoghi vari Indirizzo: Ragusa Ibla (Rg)

Ibla Buskers Festa di artisti di strada, come consueto, chiuderà ad ottobre la stagione dei grandi festival dell’arte di strada che si susseguono in tutta Europa. La kermesse di quest’anno, realizzata con sempre maggiori ristrettezze economiche, avrà comunque tra gli ospiti, alcune delle compagnie che si sono segnalate in Europa all’interno dei più importanti festival e proporrà diversi artisti e gruppi emergenti che hanno raccolto il favore delle piazze del nostro continente nel loro tour 2012. La diociottesima edizione di Iblabuskers, avrà come obbiettivo, offrendo alcuni dei suoi spettacoli particolarmente belli, di riportare l’attenzione sulla zona dell’antico Castello Normanno. Faremo rivivere quest’area panoramica di Ibla, una volta centro nevralgico della cittadella, ora zona dimenticata, invitando il pubblico oramai affezionato, a seguirci, attraverso scalinate e corti, alla riscoperta della trama urbana di questo antico insediamento. Per raggiungere l’apice, sarà necessario risalire tra slarghi e scale, pronti a cogliere una performance di giocoleria o a rincorrere note musicali; ed è però tra quelle rue, che si potràcogliere la particolare essenza di Ibla città medioevale ed è dalla vista che si gode dall’alto del colle che ci si renderà meglio conto della sua antica storia. Tanti spettacoli da gustare, atmosfere da scoprire, artisti da apprezzare. Il mondo dei buskers, è molto cambiato in questi diciotto anni, da quando inizio l’avventura del festival, in tutti questi anni abbiamo cercato di portare nelle latitudini siciliane uno spaccato sempre attuale del meglio dell’arte di strada. Dalle espressioni più concettuali e della ricerca teatrale, all’improvvisazione, si è arrivati ad una maturazione degli artisti, fatta di tanta disciplina, sacrificio, esercizio fisico e ricerca curata di gesti intensi essenziali ed efficaci. Anche quest’anno speriamo di riuscire a dare uno spaccato di alto livello di questa particolare arte popolare. A tutti gli artisti intervenuti un particolare grazie, al pubblico buon festival. Diciotto candeline per “Ibla Buskers”, la festa degli artisti di strada con ospiti internazionali e cuore siciliano. Un compleanno speciale per i 18 anni della manifestazione che torna nuovamente a Ragusa Ibla dal 11 al 14 ottobre 2012 con la consueta organizzazione dell’associazione Edrisi. Il quartiere barocco si trasformerà ancora una volta in un circo all’aperto con tantissimi artisti pronti a divertire grandi e piccini coinvolgendoli all’interno delle varie performance. Ma ci sono tante novità. La più importante riguarda la riscoperta di una zona quasi dimenticata di Ibla. Un tuffo nella storia e nel passato, alla ricerca della Ibla medioevale, con un’area centrale, proprio in cima alla collina principale, che fu il cuore pulsante per tanti secoli. Era proprio in quella zona che era stato realizzato un possente castello poi andato in rovina e addirittura distrutto del tutto per far spazio a quello che sarebbe stato il distretto militare, oggi sede universitaria. Ibla Buskers, dopo aver fatto conoscere lo scorso anno la “città di mezzo”, ovvero quella porzione di città compresa tra la zona degli Archi, in piazza della Repubblica, e l’inizio del tessuto urbano di Ragusa Superiore, quest’anno sposterà il suo baricentro scoprendo nuovi vicoletti e la zona del cosiddetto “antico Cassero”, appunto quella del castello. “L’idea – spiegano dall’associazione Edrisi – è quella di riportare l’attenzione sulla zona dell’antico castello, facendo arrivare i nostri abituali spettatori anche nella parte alta di Ragusa Ibla, ufficio stampa


conoscendo dunque, tra scalinate e vicoli, i luoghi di quello che fu il castello dei conti di Ragusa, oggi spazio anonimo e dimenticato, quasi una periferia nel centro di Ibla, ma che merita di essere valorizzato. Per raggiungere quest’area bisogna risalire il colle, andar su per scale e proprio tra questi vicoli sarà possibile cogliere la particolare essenza di quest’antica zona, riabbracciando la sua storia dimenticata”. Tra l’800 e il ‘900 gli arabi edificano a Ibla "U Cassaru", il kasr, forte e ben arroccato, riuscito a resistere nei due secoli successivi ai diversi assalti bizantini. Questo primo corpo fortificato cadde per mano dei Normanni nel 1091. Ampliato e rinforzato, divenne quindi il castello dei conti di Ragusa. Splendore e declino accompagnarono le sorti del maniero fino al terremoto del 1693. Dopo la rovina, il completo abbandono. Ibla Buskers lo farà immaginare agli spettatori portando in quella zona alcuni dei suoi spettacoli. Ecco le prime anticipazioni di un cast ricchissimo e pronto, come sempre, a strabiliare lungo un percorso che quest’anno porterà gli spettatori a scoprire angoli suggestivi come la zona sulla quale sorgeva l’antico castello dei conti di Ragusa. Un percorso fatto di suggestioni e arte, dove gli spettatori di Ibla Buskers incontreranno tanti artisti di strada. Dalla Spagna la “Familia Bolondo”, un vero e proprio circo che nasce dall’unione di diverse compagnie con alle spalle una lunga esperienza professionale e ormai da anni protagonista dell’evoluzione europea del circo contemporaneo. Ad Ibla Buskers presentano “Maravillas”, lo spettacolo che intreccia stili e rompe le barriere artistiche dell’incredibile mondo del circo. E sempre in questo ambito, il festival ospiterà il “Tony Clifton Circus”, ovvero clown anomaly dall’Italia. Nato nel 2001 da un’idea di Nicola Danesi e Iacopo Fulgi, il “Tony Clifton Circus” si può catalogare come un vero e proprio “circo dell’anomalia”. Ad Ibla Buskers presentano “Rubbish Rabbit”, uno spettacolo divertente, senza canovaccio, un frenetico gioco in cui parole e azioni si rincorrono in un susseguirsi implacabile di risate e tensione per lo spettatore. Dall’Argentina ma anche dall’Italia arriverà la “Compagnia Dromosofista” con il suo particolarissimo teatro d’oggetti. Sarà un breve racconto estetico e senza parole, composto da quattro sequenze dove l’amore è osservato con occhi ingenui. Una storia adorabile minacciata da cartoni animati sorprendenti in una successione di microstorie che rivelano senza parole la relazione amorosa tra due saltimbanchi. “La maggiore età è un traguardo di grande significato, ottenuto con tenacia, volontà e tanta irriverente utopia in una terra dove la promozione della cultura, la realizzazione di manifestazioni indipendenti, ha generalmente vita breve – spiegano dall’associazione Edrisi - La specificità di questo evento, imperniato nel rapporto diretto tra pubblico, artista e luogo fisico di svolgimento, proprio per la sua immediatezza e semplicità è riuscito a creare un forte legame di affezione con un pubblico sempre più ampio, qualificato e motivato. Metter su questa edizione del festival è ancor più complicato. La parola d’ordine in giro oggi è crisi e dunque stiamo facendo i conti con pochi fondi e, purtroppo con molte incertezze. Attendiamo ancora conferme dal Comune di Ragusa sui contributi destinati a Ibla Buskers ormai a pochi giorni dall’inizio del festival. Tutto diventa più complicato ed estremamente difficoltoso. Noi intanto andiamo avanti avendo sempre in mente due solidi punti di riferimento, il seguito e la simpatia del pubblico e la grande stima e disponibilità del mondo degli artisti, che con grande solidarietà e condivisione si sobbarcano lunghi viaggi per essere con noi in questo ormai tradizionale appuntamento dell’ottobre siciliano”. Il programma completo verrà presto annunciato PER INFORMAZIONI: Associazione Culturale Edrisi P.zza Repubblica, 3 - 97100 Ragusa tel: 345.39.68.256 info@iblabuskers.it

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GITA A RAGUSA IBLA - IBLA BUSKERS Data: 13/10/2012 - 09:00 - 23:00 Piccolo paese della provincia di Ragusa, ricostruito dopo il terremoto del 1693 in stile Tardo Barocco; infatti e possibile ammirare l'evoluzione Barocca nel corso degli anni grazie all'alto numero di chiese e palazzi quali: la Chiesa S. Anime del Purgatorio, o il Duomo di San Giorgio. Mentre nella parte più orientale si può ammirare il Giardino Ibleo dove sono presenti gli scavi della città antica. IBLA BUSKERS Iblaperla rara del già spettacolare Val di Noto, espressione del tardo barocco, sbocciato sull’impianto medioevale, si prepara ancora una volta ad ospitare i buskers.Le differenti discipline dell’arte circense si integrano, si mescolano e si offrono dirette ed immediate; la tradizione e l’innovazione si intrecciano. La diociottesima edizione di iblabuskers , avrà come obbiettivo, offrendo alcuni dei suoi spettacoli articolarmente belli, di riportare l’attenzione sulla zona dell’antico Castello Normanno. Faremo rivivere quest’area panoramica di Ibla, una volta centro nevralgico della cittadella, ora zona dimenticata, invitando il pubblico oramai affezionato, a seguirci, attraverso scalinate e corti, alla riscoperta della trama urbana di questo antico insediamento. Per raggiungere l’apice, sarà necessario risalire tra slarghi e scale, pronti a cogliere una performance di giocoleria o a rincorrere note musicali; ed è però tra quelle rue, che si potrà cogliere la particolare essenza di Ibla città medioevale ed è dalla vista che si gode dall’alto del colle che ci si renderà meglio conto della sua antica storia. In collaborazione con AGEE CATANIA. CONTACT PHONE NUMBER:

0039 3932783266 CONTACT E-MAIL ADDRESS:

catania@esn.it

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IBLA BUSKERS FESTIVAL 18ma Edizione

Festa di Artisti di Strada dal 11/10/2012 ore 20.00 al 14/10/2012 Dove: Ragusa Ibla Ragusa (RG) Sicilia – Italia Associazione Culturale Edrisi tel: 345.39.68.256 press@iblabuskers.it iblabuskers.it

dal 11 ottobre al 14 ottobre 2012 presso Ragusa Ibla - Ragusa (RG) "Ibla Buskers Festa di artisti di strada" , come consueto, chiuderà ad ottobre la stagione dei grandi festival dell'arte di strada che si susseguono in tutta Europa. La kermesse di quest'anno, realizzata con sempre maggiori ristrettezze economiche, avrà comunque tra gli ospiti , alcune delle compagnie che si sono segnalate in Europa all'interno dei più importanti festival e proporrà diversi artisti e gruppi emergenti che hanno raccolto il favore delle piazze del nostro continente nel loro tour 2012. La diociottesima edizione di iblabuskers , avrà come obbiettivo, offrendo alcuni dei suoi spettacoli particolarmente belli, di riportare l'attenzione sulla zona dell'antico Castello Normanno. Faremo rivivere quest'area panoramica di Ibla, una volta centro nevralgico della cittadella, ora zona dimenticata, invitando il pubblico oramai affezionato, ufficio stampa


a seguirci, attraverso scalinate e corti, alla riscoperta della trama urbana di questo antico insediamento. Per raggiungere l'apice, sarà necessario risalire tra slarghi e scale, pronti a cogliere una performance di giocoleria o a rincorrere note musicali; ed è però tra quelle rue, che si potrà cogliere la particolare essenza di Ibla città medioevale ed è dalla vista che si gode dall'alto del colle che ci si renderà meglio conto della sua antica storia. Tanti spettacoli da gustare, atmosfere da scoprire, artisti da apprezzare. Il mondo dei buskers, è molto cambiato in questi diciotto anni, da quando inizio l'avventura del festival, in tutti questi anni abbiamo cercato di portare nelle latitudini siciliane uno spaccato sempre attuale del meglio dell'arte di strada. Dalle espressioni più concettuali e della ricerca teatrale, all'improvvisazione, si è arrivati ad una maturazione degli artisti, fatta di tanta disciplina, sacrificio, esercizio fisico e ricerca curata di gesti intensi essenziali ed efficaci. Anche quest'anno speriamo di riuscire a dare uno spaccato di alto livello di questa particolare arte popolare. A tutti gli artisti intervenuti un particolare grazie, al pubblico buon festival. Ibla Buskers Staff 2012 Scheda Evento Titolo: Ibla Buskers Festival, 18ma edizione Sottotitolo: Festa di artisti di Strada Date: 11-14/10/2012 Orari: dalle 20.00 Dove: Ragusa Ibla, Ragusa Mail: press@iblabuskers.it Sito internet: http://iblabuskers.it Didascalia Immagina e Copyright: locandina 18ma edizione Associazione Culturale Edrisi

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IBLA BUSKERS 2012

Thu Oct 11 2012 at 07:00 pm Venue : Ragusa Ibla, Ragusa, Italy Created By : Ernesto TurlĂ

Festa di Artisti di Strada 11-14 ottobre 2012 info: http://www.iblabuskers.it/

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IBLA BUSKERS 2012 Informations corso Venticinque aprile, 12, 97100 Ragusa RG Thursday 11 October 2012, 19h00 till Sunday 14 October 2012, 23h50 Organized by : Ernesto TurlĂ Event page on Facebook Report this event

Description

Festa di Artisti di Strada 11-14 ottobre 2012 info: http://www.iblabuskers.it/

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Titolo:Ibla Buskers Festival,18ma edizione

Dove:Ragusa (RG) Data:Da GiovedĂŹ 11 a Domenica 14 Ottobre 2012 .............. Sintesi Descrizione ............. Ibla buskers Festival giunge alla sua diciottesima edizione.

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Iblabuskers.it - Ibla Buskers - Festa di Artisti di Strada

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NotorietĂ : Lingua: italiano Ibla Buskers, Festa di Artisti di Strada Parole chiavi: Ibla Buskers Festa di Artisti di Strada ragusa

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Quando Fino a Domenica 14 Ottobre 2012

Dove Ragusa Ibla Piazza Duomo, 19-27, Ragusa Ragusa

Cosa Offerta dedicata alla festa degli artisti di strada:

CAMERA MATRIMONIALE € 69,00 a notte CAMERA TRIPLA € 89,00 a notte CAMERA QUADRUPLA € 109,00 a notte I prezzi sono comprensivi di colazione a buffet, uso piscina outdoor con jacuzzi integrata e zona bassa per bambini, piccola zona acquafitness, area attrezzata barbecue, nolo bici, ping pong, cyclettes, calcio balilla, wi-fi nelle camere e nelle aree comuni (giardino, piscina). I prezzi non sono comprensivi della tassa di soggiorno del Comune di Ragusa pari ad €1 a notte e per persona. I bambini fino a 14 anni sono esenti. OFFERTA VALIDA DALL' 8 AL 14 OTTOBRE 2012. http://artemisiaresort.blogspot.it/

#Dal vivo #Notte #Cultura

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Ibla Buskers Festa di Artisti di Strada - 18^ edizione Ibla Buskers Festival 2012 a Ragusa. Festa degli artisti di strada, che chiuderà ad ottobre la stagione dei grandi festival dell’arte di strada che si susseguono in tutta Europa. 11 ottobre / 14 ottobre Ragusa (RG)

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IBLA BUSKERS 2012 Dall’11 al 14 ottobre Ragusa sarà protagonista della diciottesima edizione di IBLA BUSKERS festa dedicata agli artisti di strada per quattro giorni di vero spettacolo! L’obiettivo di quest’anno sarà quello di riportare l’attenzione sulla zonadell’antico castello normanno offrendo alcuni dei suoi spettacoli particolarmente belli! L’idea è quella di far rivivere quest’area panoramica di Ibla (città medioevale)invitando il pubblico a seguire il festival rivalutando questaparticolare aria urbana dotata di un’atmosfera e vista poco comune. Tanti artisti ,tutti diversi tra loro,si esibiranno offrendo il meglio ed esibendosi nelle varie discipline dell’arte circense! Non perdere questo meraviglioso festival Chiama subito lo 0932 777143 (orario 9:00 13:00) o il 338 93 66 432 o manda una mail a info@maganucopark.it e prenota subito la tua camera al MAGANUCO PARK meraviglioso B&B immerso in 15.000mq di parco ideale per i tuoi soggiorniin assoluto relax. Ti aspettiamo!

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http://casavacanzeragusa.net

Ibla Buskers Festa degli Artisti di Strada

Ibla perla rara del già spettacolare Val di Noto, espressione del fiore esclusivo, il tardo barocco, sbocciato sull’impianto medioevale, si prepara ancora una volta ad ospitare i buskers. Le differenti discipline dell’arte circense si integrano, si mescolano e si offrono dirette ed immediate; la tradizione e l’innovazione si intrecciano. Lo spettacolo va verso la gente con flessibilità; suadente, libero ed irrazionale. La festa è l’incontro caldo che crea simbiosi, vissuta intensamente tra artisti e spettatori. Un appuntamento, che caratterizza piacevolmente l'autunno siciliano da seguire con emozionePER INFORMAZIONI: Associazione Culturale Edrisi P.zza Repubblica, 3 – 97100 Ragusa tel: 345.39.68.256 mail: info@iblabuskers.it ufficio stampa


Offerta Iblabuskers 2012 CHECK-IN 12/10/12 CHECK-OUT 14/10/12 (TOTALE 2 NOTTI) In occasione della diciottesima edizione di Ibla Buskers,l'evento più atteso dell'autunno ibleo, vi proponiamo un'offerta da non perdere: alloggio presso casa MareArte, una splendida villetta a 50m dal mare, dove potervi rilassare e godere di tutti i confort della comoda struttura composta da 2 camere da letto,bagno,cucina/soggiorno con divano letto matrimoniale(totale 6 posti letto),ampia veranda con cucina esterna,2 condizionatori,tv,microonde,2 frigoriferi,n.1 parcheggio interno custodito. La struttura si trova a Punta di Mola(Marina di Ragusa) e dista 20km circa da Ragusa, così di giorno potete fare una passeggiata al mare e la sera godere degli spettacoli proposti dal Festival a Ragusa Ibla. Il costo totale è di €240 comprese spese di acqua,luce,gas,biancheria,pulizia finale (esclusa colazione). Il prezzo si intende per l'intero appartamento (da un min.di 2 pax ad un max di 6 pax). Check-in venerdì 12 ottobre dalle ore 15:00 alle 19:00 check-out domenica 15 ottobre entro le ore 11:00 Vi proponiamo, inoltre, per il pranzo di sabato 13 ottobre, di passare una splendida giornata in masseria a degustare la Ricotta Calda e le tipiche Scacce ragusane. Costo €25 a persona (per partecipare bisogna prenotare almeno 3 giorni prima). Per info e prenotazione scrivete ad info@zuleima.org

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Cambia l'arte di strada cambiano gli artisti e cambia il pubblico. A 18 anni dalla prima edizione di Ibla Buskers gli spettatori sono diventati sempre più competenti e cominciano ad apprezzare in pieno le tecniche dell'arte di strada. Ma anche gli artisti sono cambiati, molti di loro infatti frequentano le scuole di circo ed hanno innalzato il livello tecnico dei loro spettacoli: si esibiscono in teatri, in varietà e grandi cabaret. IBLA BUSKERS ATTRAZIONE DI STRADA Nelle vie e nelle piazze di Ragusa Ibla ogni anno a metà ottobre si esibiscono artisti di strada provenienti da tutto il mondo creaando un teatro all'aperto all'interno della cornice barocca che fa da sfondo a tutta la manifestazione, mentre nella serata finale, in occasione della parata finale, dove ogni artista presenta i migliori cinque minuti del suo spettacolo, viene allestito uno schermo gigante per permettere a tutti una buona visione delle esibizioni. Per saperne di più visita anche www.iblabuskers.it.

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Data manifestazione: dal 03/10/2012 al 07/10/2012 Provincia: Ragusa - Comune: Ragusa Sito Web Evento: www.iblabuskers,it Ibla perla rara del già spettacolare Val di Noto, espressione del fiore esclusivo, il tardo barocco, sbocciato sull’impianto medioevale, si prepara ancora una volta ad ospitare i buskers. La festa meticcia dal cuore siciliano Le differenti discipline dell’arte circense si integrano, si mescolano e si offrono dirette ed immediate; la tradizione e l’innovazione si intrecciano. Lo spettacolo va verso la gente con flessibilità; suadente, libero ed irrazionale. La festa è l’incontro caldo che crea simbiosi, vissuta intensamente tra artisti e spettatori. Un appuntamento, che caratterizza piacevolmente l'autunno siciliano da seguire con emozione-

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Ibla Buskers: Festa di Artisti di Strada - Ragusa

11/10/2012 - 14/10/2012 - Sagra/Festa Nel meraviglioso centro storico di Ibla, quartiere di Ragusa in cui il barocco sfavillante degli edifici crea un'atmosfera alquanto suggestiva, dall' 11 al 14 ottobre si svolge la tradizionale Festa degli Artsisti di Strada. E' l'Ibla Buskers coinvolgente evento che vede esibirsi eccezionali artisti circensi di livello internazionale. Saranno acrobati, maghi, clown, giocolieri ad ammaliari con le loro prodezze i visitatori ed emozionarli con spettacoli innovativi ed unici. Maggiori informazioni: info@iblabuskers.it o www.iblabuskers.it

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IBLA BUSKERS 2012 L'azienda

Hotel KromaHotel Kroma, a Ragusa Hotel a 3 stelleVia Gabriele D'Annunzio, 60 - RagusaTel. 0932 622800 - Fax. 0932 682680 Categorie Alberghi ed altre strutture ricettive - Ristorazione e locali Scheda del servizio

» Alberghi ed altre strutture ricettive » Hotel e alberghi

IBLA BUSKERS 2012 €45,00

DAL 11/10/12 AL 14/10/12

TARIFFE PER NOTTE

Solo Pernott.

BB

Camera singola

€ 45,00

€ 50,00

Camera doppia

€ 65,00

€ 75,00

Camera tripla

€ 90,00

€ 110,00

Camera quadrupla

Pasto completo

€ 100,00

€ 120,00

€ 15,00

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Ibla Buskers Festival, Festa di Artisti di Strada a Giovedi', 11 Ottobre 2012 a Domenica, 14 Ottobre 2012

Ibla Buskers Festival, Festa di Artisti di Strada Regione : Sicilia Provincia : RAGUSA Comune : Ragusa Ibla CONTATTI Organizzatore : Associazione Culturale Edrisi Telefono : 345.39.68.256 E-mail : press@iblabuskers.it oppure info@iblabuskers.it Sito : http://www.iblabuskers.it/ Indirizzo sosta camper : Posteggio Tabuna, Via Ing. Mario Spadola, dietro Questura Ragusa. Da Piazza Libertà bus navetta tutte le sere "Ibla Buskers Festa di artisti di strada” , come consueto, chiuderà ad ottobre la stagione dei grandi festival dell’arte di strada che si susseguono in tutta Europa. La kermesse di quest’anno, realizzata con sempre maggiori ristrettezze economiche, avrà comunque tra gli ospiti , alcune delle compagnie che si sono segnalate in Europa all’interno dei più importanti festival e proporrà diversi artisti e gruppi emergenti che hanno raccolto il favore delle piazze del nostro continente nel loro tour 2012. La diciottesima edizione di iblabuskers , avrà come obbiettivo, offrendo alcuni dei suoi spettacoli particolarmente belli, di riportare l’attenzione sulla zona dell’antico Castello Normanno. Faremo rivivere quest’area panoramica di Ibla, una volta centro nevralgico della cittadella, ora zona dimenticata, invitando il pubblico oramai affezionato, a seguirci, attraverso scalinate e corti, alla riscoperta della trama urbana di questo antico insediamento.

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Ibla Buskers 2012 - Xviii Edizione | Ragusa Ibla (www.laprovinciadiragusa.it) | postato 108 giorni fa da iblanet 0132

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Ottobre 2012: sagre, feste ed eventi in Sicilia Italia, 13.09.2012, di Redazione 3

Rendi la tua esperienza piĂš interessante: con MdG conosci meglio questo territorio, scopri le ospitalitĂ vicine e gli eventi negli stessi giorni.

Ibla Buskers dall'11 al 14 ottobre 2012 a Ragusa (RG) In migliaia, ogni anno, partecipano nelle strade del quartiere barocco di Ragusa per la Festa degli artisti di strada.

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Mercoledì, 19 Settembre 2012 10:44

Ibla Buskers- Festa degli artisti di strada

La XVIII edizione di Ibla Buskers - Festa degli artisti di strada si terrà dall'11 al 14 ottobre 2012 a Ragusa. La splendida città barocca, torna, a scandire il tempo dell’inizio dell’autunno siciliano. “Ibla Buskers Festa di artisti di strada” , come consueto, chiuderà ad ottobre la stagione dei grandi festival dell’arte di strada che si susseguono in tutta Europa. E' un grande piacere per questa kermesse, ospitare alcune delle compagnie e proporre diversi degli spettacoli che stanno raccogliendo il favore delle piazze del nostro continente. Molti artisti, reduci dai successi nei festival più apprezzati, si incontreranno nell’ormai tradizionale appuntamento prima della pausa stagionale, per incontrare un pubblico ogni anno più caloroso e competente. Le differenti discipline dell’arte circense si integrano, si mescolano e si offrono dirette ed immediate; la tradizione e l’innovazione si intrecciano. Lo spettacolo va verso la gente con flessibilità; suadente, libero ed irrazionale. La festa è l’incontro caldo che crea simbiosi, vissuta intensamente tra artisti e spettatori. Un appuntamento, che caratterizza piacevolmente l'autunno siciliano da seguire con emozione.

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Ritorna Ibla Buskers Added by Redazione on September 22, 2012.

Comunicato stampa 09 / 22 / 2012 QUEST’ANNO COMPLEANNO SPECIALE. TANTI ARTISTI E TANTE NOVITA’: LA FESTA DEGLI ARTISTI DI STRADA FARA’ SCOPRIRE ANCHE L’AREA DELL’ANTICO CASTELLO DI RAGUSA RAGUSA – Diciotto candeline per “Ibla Buskers”, la festa degli artisti di strada con ospiti internazionali e cuore siciliano. Un compleanno speciale per i 18 anni della manifestazione che torna nuovamente a Ragusa Ibla dal 11 al 14 ottobre 2012 con la consueta organizzazione dell’associazione Edrisi. Il quartiere barocco si trasformerà ancora una volta in un circo all’aperto con tantissimi artisti pronti a divertire grandi e piccini coinvolgendoli all’interno delle varie performance. Ma ci sono tante novità. La più importante riguarda la riscoperta di una zona quasi dimenticata di Ibla. Un tuffo nella storia e nel passato, alla ricerca della Ibla medioevale, con un’area centrale, proprio in cima alla collina principale, che fu il cuore pulsante per tanti secoli. Era proprio in quella zona che era stato realizzato un possente castello poi andato in rovina e addirittura distrutto del tutto per far spazio a quello che sarebbe stato il distretto militare, oggi sede universitaria. Ibla Buskers, dopo aver fatto conoscere lo scorso anno la “città di mezzo”, ovvero quella porzione di città compresa tra la zona degli Archi, in piazza della Repubblica, e l’inizio del tessuto urbano di Ragusa Superiore, quest’anno sposterà il suo baricentro scoprendo nuovi vicoletti e la zona del cosiddetto “antico Cassero”, appunto quella del castello. “L’idea – spiegano dall’associazione Edrisi – è quella di riportare l’attenzione sulla zona dell’antico castello, facendo arrivare i nostri abituali spettatori anche nella parte alta di Ragusa Ibla, conoscendo dunque, tra scalinate e vicoli, i luoghi di quello che fu il castello dei conti di Ragusa, oggi spazio anonimo e dimenticato, quasi una periferia nel centro di Ibla, ma che merita di essere valorizzato. Per raggiungere quest’area bisogna risalire il colle, andar su per scale e proprio tra questi vicoli sarà possibile cogliere la particolare essenza di quest’antica zona, riabbracciando la sua storia dimenticata”. Tra l’880 e il ‘900 gli arabi edificano a Ibla <<U Cassaru>>, il kasr, forte e ben arroccato, riuscito a resistere nei due secoli successivi ai diversi assalti bizantini. Questo primo corpo fortificato cadde per mano dei Normanni nel 1091. Ampliato e rinforzato, divenne quindi il castello dei conti di Ragusa. Splendore e declino accompagnarono le sorti del maniero fino al terremoto del 1693. Dopo la rovina, il completo abbandono. Ibla Buskers lo farà immaginare agli spettatori portando in quella zona alcuni dei suoi spettacoli. Il programma sarà presto disponibile su www.iblabuskers.it ufficio stampa


IBLA BUSKERS RITORNA QUEST’ANNO COMPLEANNO SPECIALE

Tanti artisti e tante novita’: la festa degli artisti di strada fara’ scoprire anche l’area dell’antico Castello di Ragusa RAGUSA, 22/09/2012 – Diciotto candeline per “Ibla Buskers”, la festa degli artisti di strada con ospiti internazionali e cuore siciliano. Un compleanno speciale per i 18 anni della manifestazione che torna nuovamente a Ragusa Ibla dal 11 al 14 ottobre 2012 con la consueta organizzazione dell’associazione Edrisi.

Il quartiere barocco si trasformerà ancora una volta in un circo all’aperto con tantissimi artisti pronti a divertire grandi e piccini coinvolgendoli all’interno delle varie performance. Ma ci sono tante novità. La più importante riguarda la riscoperta di una zona quasi dimenticata di Ibla. Un tuffo nella storia e nel passato, alla ricerca della Ibla medioevale, con un’area centrale, proprio in cima alla collina principale, che fu il cuore pulsante per tanti secoli. Era proprio in quella zona che era stato realizzato un possente castello poi andato in rovina e addirittura distrutto del tutto per far spazio a quello che sarebbe stato il distretto militare, oggi sede universitaria. Ibla Buskers, dopo aver fatto conoscere lo scorso anno la “città di mezzo”, ovvero quella porzione di città compresa tra la zona degli Archi, in piazza della Repubblica, e l’inizio del tessuto urbano di Ragusa Superiore, quest’anno sposterà il suo baricentro scoprendo nuovi vicoletti e la zona del cosiddetto “antico Cassero”, appunto quella del castello. “L’idea – spiegano dall’associazione Edrisi – è quella di riportare l’attenzione sulla zona dell’antico castello, facendo arrivare i nostri abituali spettatori anche nella parte alta di Ragusa Ibla, conoscendo dunque, tra scalinate e vicoli, i luoghi di quello che fu il castello dei conti di Ragusa, oggi spazio anonimo e dimenticato, quasi una periferia nel centro di Ibla, ma che merita di essere valorizzato. Per raggiungere quest’area bisogna risalire il colle, andar su per scale e proprio tra questi vicoli sarà possibile cogliere la particolare essenza di quest’antica zona, riabbracciando la sua storia dimenticata”.

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SPETTACOLI

RITORNA IBLA BUSKERS, PER I SUOI 18 ANNI Il festival degli artisti di strada torna con tante novità, come l'area dell'antico castello di Ragusa Francesca Sonia Sabatino 23/09/2012

MESSINA

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Diciotto candeline per “Ibla Buskers”, la festa degli artisti di strada con ospiti internazionali e un cuore siciliano. Si prospetta un compleanno speciale, per i 18 anni della manifestazione che torna nuovamente a Ragusa Ibla dal 11 al 14 ottobre 2012 grazie alla consueta organizzazione dell’associazione Edrisi. Il quartiere barocco si trasformerà ancora una volta in un circo all’aperto con tantissimi artisti pronti a divertire grandi e piccini coinvolgendoli all’interno delle varie performance. Ma ci sono tante novità. La più importante riguarda la riscoperta di una zona quasi dimenticata di Ibla. Un tuffo nella storia e nel passato, alla ricerca della Ibla medioevale, con un’area centrale, proprio in cima alla collina principale, che fu il cuore pulsante per tanti secoli. Era proprio in quella zona che era stato realizzato un possente castello poi andato in rovina e addirittura distrutto del tutto per far spazio a quello che sarebbe stato il distretto militare, oggi sede universitaria. Ibla Buskers, dopo aver fatto conoscere lo scorso anno la “città di mezzo”, ovvero quella porzione di città compresa tra la zona degli Archi, in piazza della Repubblica, e l’inizio del tessuto urbano di Ragusa Superiore, quest’anno sposterà il suo baricentro scoprendo nuovi vicoletti e la zona del cosiddetto “antico Cassero”, appunto quella del castello. “L’idea – spiegano dall’associazione Edrisi – è quella di riportare l’attenzione sulla zona dell’antico castello, facendo arrivare i nostri abituali spettatori anche nella parte alta di Ragusa Ibla, conoscendo dunque, tra scalinate e vicoli, i luoghi di quello che fu il castello dei conti di Ragusa, oggi spazio anonimo e dimenticato, quasi una periferia nel centro di Ibla, ma che merita di essere valorizzato. Per raggiungere quest’area bisogna risalire il colle, andar su per scale e proprio tra questi vicoli sarà possibile cogliere la particolare essenza di quest’antica zona, riabbracciando la sua storia dimenticata”. Tra l’880 e il ‘900 gli arabi edificano a Ibla <<U Cassaru>>, il kasr, forte e ben arroccato, riuscito a resistere nei due secoli successivi ai diversi assalti bizantini. Questo primo corpo fortificato cadde per mano dei Normanni nel 1091. Ampliato e rinforzato, divenne quindi il castello dei conti di Ragusa. Splendore e declino accompagnarono le sorti del maniero fino al terremoto del 1693. Dopo la rovina, il completo abbandono. Ibla Buskers lo farà immaginare agli spettatori portando in quella zona alcuni dei suoi spettacoli.

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Ibla Buskers 2012: torna la festa degli artisti di strada Postato da admin in Feste e sagre in Sicilia il settembre 24, 2012 | nessun commento Torna anche quest’anno l’appuntamento siciliano per eccellenza con l’arte di strada: un’atmosfera unica racchiusa nell’incantevole cornice di Ragusa Ibla, antico centro barocco di rara bellezza. L’Ibla Buskers 2012 è in programma dall’11 al 14 ottobre, e si preannuncia come sempre un momento indimenticabile dell’autunno siciliano.

Come ogni anno è proprio l’Ibla Buskers a chiudere la carrellata di festival di arte di strada che si susseguono in tutta Europa, portando in questa antica città grandi artisti da tutto il mondo che, dopo aver girato il Vecchio Continente per la bella stagione, arrivano in Sicilia a concludere l’annata prima della consueta pausa invernale. E qui ripropongono alcuni dei loro più interessanti spettacoli mozzafiato, attirando un numero sempre più consistente di turisti, appassionati e curiosi che amano trascorrere qualche giornata di svago guardando le strabilianti performances di questi grandi artisti. L’evento si snoda per tutte le piccole viuzze antiche del centro storico, miscelando tradizione ed arte, performance moderne e arte circense: una diciottesima edizione che si preannuncia imperdibile come, del resto, tutte le precedenti. Arrivare a Ragusa Ibla Da Catania: dalla SS514 per Ragusa prendere lo svincolo per la Strada Provinciale 52 (l’uscita è Ragusa Ovest). Alla rotonda, l’uscita è la terza su via delle Americhe. Da Palermo: Dalla A19 per Catania prendere l’uscita per Caltanissetta e prendere la SS626 verso Caltanissetta/Gela/Agrigento. Una volta attraversata la città di Gela, svoltare a destra sulla SS115 e, di qui, proseguire per Vittoria, poi Comiso e infine Ragusa. Una volta a Ragusa, dopo via delle Americhe, proseguire per viale Europa e Corso Italia. Naturalmente, non perdetevi lo splendore di Ragusa Ibla. Consultate la nostra guida di Ragusa per scoprire i luoghi davvero imperdibili… e buon divertimento all’Ibla Buskers 2012!

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«Ibla Buskers»: festa degli artisti di strada La manifestazione festeggia 18 anni . Dall'11 al 14 ottobre RAGUSA ph. Iblabuskers.it

RAGUSA - «Ibla Buskers», la festa degli artisti di strada con ospiti internazionali e cuore siciliano, spegne 18 candeline. Un compleanno speciale per la manifestazione che torna nuovamente a Ragusa Ibla dall'11 al 14 ottobre con la consueta organizzazione dell’associazione Edrisi. Il quartiere barocco si trasformerà ancora una volta in un circo all’aperto con tantissimi artisti pronti a divertire grandi e piccini coinvolgendoli all’interno delle varie performance. IBLA MEDIOEVALE - Numerose le novità. La più importante riguarda la riscoperta di una zona quasi dimenticata di Ibla. Un tuffo nella storia e nel passato, alla ricerca della Ibla medioevale, con un’area centrale, proprio in cima alla collina principale, che fu il cuore pulsante per tanti secoli. Era proprio in quella zona che era stato realizzato un possente castello poi andato in rovina e addirittura distrutto del tutto per far spazio a quello che sarebbe stato il distretto militare, oggi sede universitaria. Ibla Buskers, dopo aver fatto conoscere lo scorso anno la «città di mezzo», ovvero quella porzione di città compresa tra la zona degli Archi, in piazza della Repubblica, e l’inizio del tessuto urbano di Ragusa Superiore, quest’anno sposterà il suo baricentro scoprendo nuovi vicoletti e la zona del cosiddetto «antico Cassero», appunto quella del castello. IL CASTELLO - «L’idea – spiegano dall’associazione Edrisi – è quella di riportare l’attenzione sulla zona dell’antico castello, facendo arrivare i nostri abituali spettatori anche nella parte alta di Ragusa Ibla, conoscendo dunque, tra scalinate e vicoli, i luoghi di quello che fu il castello dei conti di Ragusa, oggi spazio anonimo e dimenticato, quasi una periferia nel centro di Ibla, ma che merita di essere valorizzato. Per raggiungere quest’area bisogna risalire il colle, andar su per scale e proprio tra questi vicoli sarà possibile cogliere la particolare essenza di quest’antica zona, riabbracciando la sua storia dimenticata». Tra l’880 e il ‘900 gli arabi edificano a Ibla "U Cassaru", il kasr, forte e ben arroccato, riuscito a resistere nei due secoli successivi ai diversi assalti bizantini. Questo primo corpo fortificato cadde per mano dei Normanni nel 1091. Ampliato e rinforzato, divenne quindi il castello dei conti di Ragusa. Splendore e declino accompagnarono le sorti del maniero fino al terremoto del 1693. Dopo la rovina, il completo abbandono. Ibla Buskers lo farà immaginare agli spettatori portando in quella zona alcuni dei suoi spettacoli.

Fonte Italpress25 settembre 2012 (modifica il 28 settembre 2012)

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A Ragusa la XVIII edizione della festa degli artisti di strada

Ritorna Ibla Buskers

Diciotto candeline per "Ibla Buskers", la festa degli artisti di strada con ospiti internazionali e cuore siciliano. Un compleanno speciale per i 18 anni della manifestazione che torna nuovamente a Ragusa Ibla dal 11 al 14 ottobre 2012 con la consueta organizzazione dell'associazione Edrisi. Il quartiere barocco si trasformerà ancora una volta in un circo all'aperto con tantissimi artisti pronti a divertire grandi e piccini coinvolgendoli all'interno delle varie performance. Ma ci sono tante novità. La più importante riguarda la riscoperta di una zona quasi dimenticata di Ibla. Un tuffo nella storia e nel passato, alla ricerca della Ibla medioevale, con un'area centrale, proprio in cima alla collina principale, che fu il cuore pulsante per tanti secoli. Era proprio in quella zona che era stato realizzato un possente castello poi andato in rovina e addirittura distrutto del tutto per far spazio a quello che sarebbe stato il distretto militare, oggi sede universitaria. Ibla Buskers, dopo aver fatto conoscere lo scorso anno la "città di mezzo", ovvero quella porzione di città compresa tra la zona degli Archi, in piazza della Repubblica, e l'inizio del tessuto urbano di Ragusa Superiore, quest'anno sposterà il suo baricentro scoprendo nuovi vicoletti e la zona del cosiddetto "antico Cassero", appunto quella del castello. "L'idea - spiegano dall'associazione Edrisi - è quella di riportare l'attenzione sulla zona dell'antico castello, facendo arrivare i nostri abituali spettatori anche nella parte alta di Ragusa Ibla, conoscendo dunque, tra scalinate e vicoli, i luoghi di quello che fu il castello dei conti di Ragusa, oggi spazio anonimo e dimenticato, quasi una periferia nel centro di Ibla, ma che merita di essere valorizzato. Per raggiungere quest'area bisogna risalire il colle, andar su per scale e proprio tra questi vicoli sarà possibile cogliere la particolare essenza di quest'antica zona, riabbracciando la sua storia dimenticata". Tra l'880 e il '900 gli arabi edificano a Ibla "U Cassaru", il kasr, forte e ben arroccato, riuscito a resistere nei due secoli successivi ai diversi assalti bizantini. Questo primo corpo fortificato cadde per mano dei Normanni nel 1091. Ampliato e rinforzato, divenne quindi il castello dei conti di Ragusa. Splendore e declino accompagnarono le sorti del maniero fino al terremoto del 1693. Dopo la rovina, il completo abbandono. Ibla Buskers lo farà immaginare agli spettatori portando in quella zona alcuni dei suoi spettacoli.Pubblicato in Spettacolo il 28/09/2012 ufficio stampa


Ibla Buskers 2012: a Ragusa arrivano gli artisti di strada Ragusa, 30.09.2012, di Redazione 3 Rendi la tua esperienza più interessante: con MdG conosci meglio questo territorio, scopri le ospitalità vicine e gli eventi negli stessi giorni.

dall'11 al 14 ottobre 2012 a Ragusa Anche quest'anno cominciano le prenotazioni turistiche per Ibla Buskers, il festival degli artisti di strada che si svolgerà a Ragusa Ibla dal 11 al 14 ottobre prossimi. Una festa molto attesa ormai divenuta punto di forza della proposta culturale e turistica della Sicilia. L'evento non è dedicato, infatti, solo ai cittadini ragusani, ma anche ai turisti che arriveranno in città da fuori provincia e anche dal resto d’Italia. Anche per questo motivo ci si sta organizzando con veri e propri pacchetti turistici che prevedono escursioni, cene tipiche e visita agli spettacoli del “festival meticcio dal cuore siciliano”. Il suggestivo borgo barocco come di consueto si trasformerà in un grande circo all’aperto, dove acrobati, musicisti, giocolieri, compagnie teatrali, artisti dalla straordinaria bravura provenienti da ogni parte del mondo, si esibiranno creando quell’inconfondibile atmosfera magica da sogno. La pietra bianca calcarea si colora di ambientazioni oniriche, allegre, malinconiche, emozionanti, rendendo l’architettura tardo barocca l’ideale scenario per esibizioni mozzafiato e spettacoli divertenti ed appassionanti.

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Ibla Buskers 2012 Posted on 30 September 2012by Redazione

Diciotto candeline per “Ibla Buskers”, la festa degli artisti di strada con ospiti internazionali e cuore siciliano. Un compleanno speciale per i 18 anni della manifestazione che torna nuovamente a Ragusa Ibla dal 11 al 14 ottobre 2012 con la consueta organizzazione dell’associazione Edrisi. Il quartiere barocco si trasformerà ancora una volta in un circo all’aperto con tantissimi artisti pronti a divertire grandi e piccini coinvolgendoli all’interno delle varie performance. Ma ci sono tante novità. La più importante riguarda la riscoperta di una zona quasi dimenticata di Ibla. Un tuffo nella storia e nel passato, alla ricerca della Ibla medioevale, con un’area centrale, proprio in cima alla collina principale, che fu il cuore pulsante per tanti secoli. Era proprio in quella zona che era stato realizzato un possente castello poi andato in rovina e addirittura distrutto del tutto per far spazio a quello che sarebbe stato il distretto militare, oggi sede universitaria. Ibla Buskers, dopo aver fatto conoscere lo scorso anno la “città di mezzo”, ovvero quella porzione di città compresa tra la zona degli Archi, in piazza della Repubblica, e l’inizio del tessuto urbano di Ragusa Superiore, quest’anno sposterà il suo baricentro scoprendo nuovi vicoletti e la zona del cosiddetto “antico Cassero”, appunto quella del castello. “L’idea – spiegano dall’associazione Edrisi – è quella di riportare l’attenzione sulla zona dell’antico castello, facendo arrivare i nostri abituali spettatori anche nella parte alta di Ragusa Ibla, conoscendo dunque, tra scalinate e vicoli, i luoghi di quello che fu il castello dei conti di Ragusa, oggi spazio anonimo e dimenticato, quasi una periferia nel centro di Ibla, ma che merita di essere valorizzato. Per raggiungere quest’area bisogna risalire il colle, andar su per scale e proprio tra questi vicoli sarà possibile coglierela particolare essenza di quest’antica zona, riabbracciando la sua storia dimenticata”. Tra l’880 e il ‘900 gli arabi edificano a Ibla “U Cassaru”, il kasr, forte e ben arroccato, riuscito a resistere nei due secoli successivi ai diversi assalti bizantini. Questo primo corpo fortificato cadde per mano dei Normanni nel 1091. Ampliato e rinforzato, divenne quindi il castello dei conti di Ragusa. Splendore e declino accompagnarono le sorti del maniero fino al terremoto del 1693. Dopo la rovina, il completo abbandono. Ibla Buskers lo farà immaginare agli spettatori portando in quella zona alcuni dei suoi spettacoli. Il programma verrà presto annunciato PER INFORMAZIONI: Associazione Culturale Edrisi P.zza Repubblica, 3 – 97100 Ragusa tel: 345.39.68.256 info@iblabuskers.it www.iblabuskers.it ufficio stampa


Ragusa Ibla Buskers Festa di artisti di strada 11-14 ottobre 2012 Creato il 30 settembre 2012 da Yellowflate

L’autunno siciliano si apre con l’Ibla Buskers Festival, festa di artisti di strada. “Ibla Buskers Festa di artisti di strada” a Ragusa Ibla chiude la stagione dei grandi festival dell’arte di strada che si susseguono in tutta Europa. Decine di Artisti con le loro differenti discipline dell’arte circense presentano i loro spettacoli in una festa veramente emozionante. Il quartiere barocco di Ragusa si trasformerà in un circo all’aperto con uno straordinario divertimento per grandi e piccini . in una riscoperta di una zona quasi dimenticata di Ibla. Per informazioni Associazione Culturale Edrisi P.zza Repubblica, 3 – 97100 Ragusa tel: 345.39.68.256 mail: info@iblabuskers.it

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SPETTACOLI

IBLA BUSKERS: LE PRIME ANTICIPAZIONI E' quasi tutto pronto per la diciottesima edizione del festival Ibla Buskers in programma a Ragusa Ibla dall’11 al 14 ottobre 04/10/2012 | 10:36 | Diventano sempre più nitidi i contorni della diciottesima edizione del festival Ibla Buskers in programma a Ragusa Ibla dall’11 al 14 ottobre prossimi. Arrivano le prime anticipazioni di un cast ricchissimo e pronto, come sempre, a strabiliare lungo un percorso che quest’anno porterà gli spettatori a scoprire angoli suggestivi come la zona sulla quale sorgeva l’antico castello dei conti di Ragusa. Un percorso fatto di suggestioni e arte, dove gli spettatori di Ibla Buskers incontreranno tanti artisti di strada. Il cast Dalla Spagna la “Familia Bolondo”, un vero e proprio circo che nasce dall’unione di diverse compagnie con alle spalle una lunga esperienza professionale e ormai da anni protagonista dell’evoluzione europea del circo contemporaneo. Ad Ibla Buskers presentano “Maravillas”, lo spettacolo che intreccia stili e rompe le barriere artistiche dell’incredibile mondo del circo. E sempre in questo ambito, il festival ospiterà il “Tony Clifton Circus”, ovvero clown anomaly dall’Italia. Ad Ibla Buskers presentano “Rubbish Rabbit”, uno spettacolo divertente, senza canovaccio, un frenetico gioco in cui parole e azioni si rincorrono in un susseguirsi implacabile di risate e tensione per lo spettatore. Dall’Argentina ma anche dall’Italia arriverà la “Compagnia Dromosofista” con il suo particolarissimo teatro d’oggetti. Sarà un breve racconto estetico e senza parole, composto da quattro sequenze dove l’amore è osservato con occhi ingenui. Una storia adorabile minacciata da cartoni animati sorprendenti in una successione di microstorie che rivelano senza parole la relazione amorosa tra due saltimbanchi. Diciottesima edizione della manifestazione “La maggiore età è un traguardo di grande significato, ottenuto con tenacia, volontà e tanta irriverente utopia in una terra dove la promozione della cultura, la realizzazione di manifestazioni indipendenti, ha generalmente vita breve. – spiegano dall’associazione Edrisi, organizzatrice dell'evento - La specificità di questo evento, imperniato nel rapporto diretto tra pubblico, artista e luogo fisico di svolgimento, proprio per la sua immediatezza e semplicità è riuscito a creare un forte legame di affezione con un pubblico sempre più ampio, qualificato e motivato. Metter su questa edizione del festival è ancor più complicato. La parola d’ordine in giro oggi è crisi e dunque stiamo facendo i conti con pochi fondi e, purtroppo con molte incertezze. Attendiamo ancora conferme dal Comune di Ragusa sui contributi destinati a Ibla Buskers ormai a pochi giorni dall’inizio del festival. Tutto diventa più complicato ed estremamente difficoltoso. Noi intanto andiamo avanti avendo sempre in mente due solidi punti di riferimento, il seguito e la simpatia del pubblico e la grande stima e disponibilità del mondo degli artisti, che con grande solidarietà e condivisione si sobbarcano lunghi viaggi per essere con noi in questo ormai tradizionale appuntamento dell’ottobre siciliano”.

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Nel cuore del barocco ragusano torna Ibla Buskers Categoria: Spettacolo

4/10/12T Scritto da S&D

Pronta al via la diciottesima edizione del festival Ibla Buskers in programma a Ragusa Ibla dall’11 al 14 ottobre prossimi. In programma: dalla Spagna la “Familia Bolondo”, un vero e proprio circo che nasce dall’unione di diverse compagnie con alle spalle una lunga esperienza professionale e ormai da anni protagonista dell’evoluzione europea del circo contemporaneo. Ad Ibla Buskers presentano “Maravillas”, lo spettacolo che intreccia stili e rompe le barriere artistiche dell’incredibile mondo del circo. E sempre in questo ambito, il festival ospiterà il “Tony Clifton Circus”, ovvero clown anomaly dall’Italia. Nato nel 2001 da un’idea di Nicola Danesi e Iacopo Fulgi, il “Tony Clifton Circus” si può catalogare come un vero e proprio “circo dell’anomalia”. Ad Ibla Buskers presentano “Rubbish Rabbit”, uno spettacolo divertente, senza canovaccio, un frenetico gioco in cui parole e azioni si rincorrono in un susseguirsi implacabile di risate e tensione per lo spettatore. Dall’Argentina ma anche dall’Italia arriverà la “Compagnia Dromosofista” con il suo particolarissimo teatro d’oggetti. Sarà un breve racconto estetico e senza parole, composto da quattro sequenze dove l’amore è osservato con occhi ingenui. Una storia adorabile minacciata da cartoni animati sorprendenti in una successione di microstorie che rivelano senza parole la relazione amorosa tra due saltimbanchi. Presto su facebook e sul sito internet nuovi aggiornamenti sul cast degli artisti di quella che sarà la 18esima edizione della manifestazione organizzata dall’associazione Edrisi. “La maggiore età è un traguardo di grande significato, ottenuto con tenacia, volontà e tanta irriverente utopia in una terra dove la promozione della cultura, la realizzazione di manifestazioni indipendenti, ha generalmente vita breve – spiegano dall’associazione Edrisi - La specificità di questo evento, imperniato nel rapporto diretto tra pubblico, artista e luogo fisico di svolgimento, proprio per la sua immediatezza e semplicità è riuscito a creare un forte legame di affezione con un pubblico sempre più ampio, qualificato e motivato. Metter su questa edizione del festival è ancor più complicato. La parola d’ordine in giro oggi è crisi e dunque stiamo facendo i conti con pochi fondi e, purtroppo con molte incertezze.

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04/10/2012 - 19:13

Tanti artisti e tante novità nell'area dell'antico castello di Ragusa

RITORNA IBLA BUSKERS, QUEST’ANNO COMPLEANNO SPECIALE. Diciotto candeline per “Ibla Buskers”, la festa degli artisti di strada con ospiti internazionali e cuore siciliano. Un compleanno speciale per i 18 anni della manifestazione che torna nuovamente a Ragusa Ibla dal 11 al 14 ottobre 2012 con la consueta organizzazione dell’associazione Edrisi. Il quartiere barocco si trasformerà ancora una volta in un circo all’aperto con tantissimi artisti pronti a divertire grandi e piccini coinvolgendoli all’interno delle varie performance. Ma ci sono tante novità. La più importante riguarda la riscoperta di una zona quasi dimenticata di Ibla. Un tuffo nella storia e nel passato, alla ricerca della Ibla medioevale, con un’area centrale, proprio in cima alla collina principale, che fu il cuore pulsante per tanti secoli. Era proprio in quella zona che era stato realizzato un possente castello poi andato in rovina e addirittura distrutto del tutto per far spazio a quello che sarebbe stato il distretto militare, oggi sede universitaria. Ibla Buskers, dopo aver fatto conoscere lo scorso anno la “città di mezzo”, ovvero quella porzione di città compresa tra la zona degli Archi, in piazza della Repubblica, e l’inizio del tessuto urbano di Ragusa Superiore, quest’anno sposterà il suo baricentro scoprendo nuovi vicoletti e la zona del cosiddetto “antico Cassero”, appunto quella del castello. “L’idea – spiegano dall’associazione Edrisi – è quella di riportare l’attenzione sulla zona dell’antico castello, facendo arrivare i nostri abituali spettatori anche nella parte alta di Ragusa Ibla, conoscendo dunque, tra scalinate e vicoli, i luoghi di quello che fu il castello dei conti di Ragusa, oggi spazio anonimo e dimenticato, quasi una periferia nel centro di Ibla, ma che merita di essere valorizzato. Per raggiungere quest’area bisogna risalire il colle, andar su per scale e proprio tra questi vicoli sarà possibile cogliere la particolare essenza di quest’antica zona, riabbracciando la sua storia dimenticata”. Tra l’880 e il ‘900 gli arabi edificano a Ibla <<U Cassaru>>, il kasr, forte e ben arroccato, riuscito a resistere nei due secoli successivi ai diversi assalti bizantini. Questo primo corpo fortificato cadde per mano dei Normanni nel 1091. Ampliato e rinforzato, divenne quindi il castello dei conti di Ragusa. Splendore e declino accompagnarono le sorti del maniero fino al terremoto del 1693. Dopo la rovina, il completo abbandono. Ibla Buskers lo farà immaginare agli spettatori portando in quella zona alcuni dei suoi spettacoli. Il programma sarà presto disponibile su www.iblabuskers.it di M.G

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Ibla Buskers: le prime anticipazioni - E quasi tutto pronto per la diciottesima edizione del festival Ibla Buskers in programma a Ragusa Ibla dall?11 al 14 ottobre (Messina News/Eventi Messina) ... Arrivano le prime anticipazioni di un cast ricchissimo e pronto, come sempre, a strabiliare lungo un percorso che quest’anno porterà gli spettatori a scoprire angoli suggestivi come la zona ... GiovedÏ 04 Ottobre 2012

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CRESCE SEMPRE PIU' L'ATTESA PER ?IBLA BUSKERS?. IN VISTA DEL ... radiortm.it A Ibla, in particolare, molti bed and breakfast hanno già il ?tutto esaurito? ormai da settimane mentre le strutture turistiche di Ragusa superiore iniziano ad essere interessate dal grosso movimento di turisti che giungerà in città da fuori provincia ...

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Ragusa: XVIII festa degli artisti di strada OTTOBRE 4, 2012 by REDAZIONE@VIVISICILIA.IT in Senza categoria Ragusa – Diventano sempre più nitidi i contorni della diciottesima edizione del festival Ibla Buskers in programma a Ragusa Ibla dall’11 al 14 ottobre prossimi. Arrivano le prime anticipazioni di un cast ricchissimo e pronto, come sempre, a strabiliare lungo un percorso che quest’anno porterà gli spettatori a scoprire angoli suggestivi come la zona sulla quale sorgeva l’antico castello dei conti di Ragusa. Un percorso fatto di suggestioni e arte, dove gli spettatori di Ibla Buskers incontreranno tanti artisti di strada. Dalla Spagna la “Familia Bolondo”, un vero e proprio circo che nasce dall’unione di diverse compagnie con alle spalle una lunga esperienza professionale e ormai da anni protagonista dell’evoluzione europea del circo contemporaneo. Ad Ibla Buskers presentano “Maravillas”, lo spettacolo che intreccia stili e rompe le barriere artistiche dell’incredibile mondo del circo. E sempre in questo ambito, il festival ospiterà il “Tony Clifton Circus”, ovvero clown anomaly dall’Italia. Nato nel 2001 da un’idea di Nicola Danesi e Iacopo Fulgi, il “Tony Clifton Circus” si può catalogare come un vero e proprio “circo dell’anomalia”. Ad Ibla Buskers presentano “Rubbish Rabbit”, uno spettacolo divertente, senza canovaccio, un frenetico gioco in cui parole e azioni si rincorrono in un susseguirsi implacabile di risate e tensione per lo spettatore. Dall’Argentina ma anche dall’Italia arriverà la “Compagnia Dromosofista” con il suo particolarissimo teatro d’oggetti. Sarà un breve racconto estetico e senza parole, composto da quattro sequenze dove l’amore è osservato con occhi ingenui. Una storia adorabile minacciata da cartoni animati sorprendenti in una successione di microstorie che rivelano senza parole la relazione amorosa tra due saltimbanchi. Presto su facebook e sul sito internet nuovi aggiornamenti sul cast degli artisti di quella che sarà la 18esima edizione della manifestazione organizzata dall’associazione Edrisi. “La maggiore età è un traguardo di grande significato, ottenuto con tenacia, volontà e tanta irriverente utopia in una terra dove la promozione della cultura, la realizzazione di manifestazioni indipendenti, ha generalmente vita breve – spiegano dall’associazione Edrisi – La specificità di questo evento, imperniato nel rapporto diretto tra pubblico, artista e luogo fisico di svolgimento, proprio per la sua immediatezza e semplicità è riuscito a creare un forte legame di affezione con un pubblico sempre più ampio, qualificato e motivato. Metter su questa edizione del festival è ancor più complicato. La parola d’ordine in giro oggi è crisi e dunque stiamo facendo i conti con pochi fondi e, purtroppo con molte incertezze. Attendiamo ancora conferme dal Comune di Ragusa sui contributi destinati a Ibla Buskers ormai a pochi giorni dall’inizio del festival. Tutto diventa più complicato ed estremamente difficoltoso. Noi intanto andiamo avanti avendo sempre in mente due solidi punti di riferimento, il seguito e la simpatia del pubblico e la grande stima e disponibilità del mondo degli artisti, che con grande solidarietà e condivisione si sobbarcano lunghi viaggi per essere con noi in questo ormai tradizionale appuntamento dell’ottobre siciliano”. Leggi l'articolo originale su Vivienna.it Pubblicato il 2012-10-04.

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Inserita da redazione@vivisicilia.it il ott 4th, 2012 e archiviata in EVENTI Sicilia

Ragusa – Diventano sempre più nitidi i contorni della diciottesima edizione del festival Ibla Buskers in programma a Ragusa Ibla dall’11 al 14 ottobre prossimi. Arrivano le prime anticipazioni di un cast ricchissimo e pronto, come sempre, a strabiliare lungo un percorso che quest’anno porterà gli spettatori a scoprire angoli suggestivi come la zona sulla quale sorgeva l’antico castello dei conti di Ragusa. Un percorso fatto di suggestioni e arte, dove gli spettatori di Ibla Buskers incontreranno tanti artisti di strada. Dalla Spagna la “Familia Bolondo”, un vero e proprio circo che nasce dall’unione di diverse compagnie con alle spalle una lunga esperienza professionale e ormai da anni protagonista dell’evoluzione europea del circo contemporaneo. Ad Ibla Buskers presentano “Maravillas”, lo spettacolo che intreccia stili e rompe le barriere artistiche dell’incredibile mondo del circo. E sempre in questo ambito, il festival ospiterà il “Tony Clifton Circus”, ovvero clown anomaly dall’Italia. Nato nel 2001 da un’idea di Nicola Danesi e Iacopo Fulgi, il “Tony Clifton Circus” si può catalogare come un vero e proprio “circo dell’anomalia”. Ad Ibla Buskers presentano “Rubbish Rabbit”, uno spettacolo divertente, senza canovaccio, un frenetico gioco in cui parole e azioni si rincorrono in un susseguirsi implacabile di risate e tensione per lo spettatore. Dall’Argentina ma anche dall’Italia arriverà la “Compagnia Dromosofista” con il suo particolarissimo teatro d’oggetti. Sarà un breve racconto estetico e senza parole, composto da quattro sequenze dove l’amore è osservato con occhi ingenui. Una storia adorabile minacciata da cartoni animati sorprendenti in una successione di microstorie che rivelano senza parole la relazione amorosa tra due saltimbanchi. Presto su facebook e sul sito internet nuovi aggiornamenti sul cast degli artisti di quella che sarà la 18esima edizione della manifestazione organizzata dall’associazione Edrisi. “La maggiore età è un traguardo di grande significato, ottenuto con tenacia, volontà e tanta irriverente utopia in una terra dove la promozione della cultura, la realizzazione di manifestazioni indipendenti, ha generalmente vita breve – spiegano dall’associazione Edrisi – La specificità di questo evento, imperniato nel rapporto diretto tra pubblico, artista e luogo fisico di svolgimento, proprio per la sua immediatezza e semplicità è riuscito a creare un forte legame di affezione con un pubblico sempre più ampio, qualificato e motivato. Metter su questa edizione del festival è ancor più complicato. La parola d’ordine in giro oggi è crisi e dunque stiamo facendo i conti con pochi fondi e, purtroppo con molte incertezze. Attendiamo ancora conferme dal Comune di Ragusa sui contributi destinati a Ibla Buskers ormai a pochi giorni dall’inizio del festival. Tutto diventa più complicato ed estremamente difficoltoso. Noi intanto andiamo avanti avendo sempre in mente due solidi punti di riferimento, il seguito e la simpatia del pubblico e la grande stima e disponibilità del mondo degli artisti, che con grande solidarietà e condivisione si sobbarcano lunghi viaggi per essere con noi in questo ormai tradizionale appuntamento dell’ottobre siciliano”.

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Ragusa, la festa degli artisti di strada 4 ottobre 2012 By Redazione Diventano sempre più nitidi i contorni della diciottesima edizione del festival Ibla Buskers in programma a Ragusa Ibla dall’11 al 14 ottobre prossimi. Arrivano le prime anticipazioni di un cast ricchissimo e pronto, come sempre, a strabiliare lungo un percorso che quest’anno porterà gli spettatori a scoprire angoli suggestivi come la zona sulla quale sorgeva l’antico castello dei conti di Ragusa. Un percorso fatto di suggestioni e arte, dove gli spettatori di Ibla Buskers incontreranno tanti artisti di strada. Dalla Spagna la “Familia Bolondo”, un vero e proprio circo che nasce dall’unione di diverse compagnie con alle spalle una lunga esperienza professionale e ormai da anni protagonista dell’evoluzione europea del circo contemporaneo. Ad Ibla Buskers presentano “Maravillas”, lo spettacolo che intreccia stili e rompe le barriere artistiche dell’incredibile mondo del circo. E sempre in questo ambito, il festival ospiterà il “Tony Clifton Circus”, ovvero clown anomaly dall’Italia. Nato nel 2001 da un’idea di Nicola Danesi e Iacopo Fulgi, il “Tony Clifton Circus” si può catalogare come un vero e proprio “circo dell’anomalia”. Ad Ibla Buskers presentano “Rubbish Rabbit”, uno spettacolo divertente, senza canovaccio, un frenetico gioco in cui parole e azioni si rincorrono in un susseguirsi implacabile di risate e tensione per lo spettatore. Dall’Argentina ma anche dall’Italia arriverà la “Compagnia Dromosofista” con il suo particolarissimo teatro d’oggetti. Sarà un breve racconto estetico e senza parole, composto da quattro sequenze dove l’amore è osservato con occhi ingenui. Una storia adorabile minacciata da cartoni animati sorprendenti in una successione di microstorie che rivelano senza parole la relazione amorosa tra due saltimbanchi. Presto su facebook e sul sito internet nuovi aggiornamenti sul cast degli artisti di quella che sarà la 18esima edizione della manifestazione organizzata dall’associazione Edrisi. “La maggiore età è un traguardo di grande significato, ottenuto con tenacia, volontà e tanta irriverente utopia in una terra dove la promozione della cultura, la realizzazione di manifestazioni indipendenti, ha generalmente vita breve – spiegano dall’associazione Edrisi – La specificità di questo evento, imperniato nel rapporto diretto tra pubblico, artista e luogo fisico di svolgimento, proprio per la sua immediatezza e semplicità è riuscito a creare un forte legame di affezione con un pubblico sempre più ampio, qualificato e motivato. Metter su questa edizione del festival è ancor più complicato. La parola d’ordine in giro oggi è crisi e dunque stiamo facendo i conti con pochi fondi e, purtroppo con molte incertezze. Attendiamo ancora conferme dal Comune di Ragusa sui contributi destinati a Ibla Buskers ormai a pochi giorni dall’inizio del festival. Tutto diventa più complicato ed estremamente difficoltoso. Noi intanto andiamo avanti avendo sempre in mente due solidi punti di riferimento, il seguito e la simpatia del pubblico e la grande stima e disponibilità del mondo degli artisti, che con grande solidarietà e condivisione si sobbarcano lunghi viaggi per essere con noi in questo ormai tradizionale appuntamento dell’ottobre siciliano”. Il programma sarà presto disponibile su www.iblabuskers.it.

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Ragusa: XVIII festa degli artisti di strada GIOVEDÌ 04 OTTOBRE 2012 15:15 ELEUTERO

Ragusa – Diventano sempre più nitidi i contorni della diciottesima edizione del festival Ibla Buskers in programma a Ragusa Ibla dall’11 al 14 ottobre prossimi. Arrivano le prime anticipazioni di un cast ricchissimo e pronto, come sempre, a strabiliare lungo un percorso che quest’anno porterà gli spettatori a scoprire angoli suggestivi come la zona sulla quale sorgeva l’antico castello dei conti di Ragusa. Un percorso fatto di suggestioni e arte, dove gli spettatori di Ibla Buskers incontreranno tanti artisti di strada. Dalla Spagna la “Familia Bolondo”, un vero e proprio circo che nasce dall’unione di diverse compagnie con alle spalle una lunga esperienza professionale e ormai da anni protagonista dell’evoluzione europea del circo contemporaneo. Ad Ibla Buskers presentano “Maravillas”, lo spettacolo che intreccia stili e rompe le barriere artistiche dell’incredibile mondo del circo. E sempre in questo ambito, il festival ospiterà il “Tony Clifton Circus”, ovvero clown anomaly dall’Italia. Nato nel 2001 da un’idea di Nicola Danesi e Iacopo Fulgi, il “Tony Clifton Circus” si può catalogare come un vero e proprio “circo dell’anomalia”. Ad Ibla Buskers presentano “Rubbish Rabbit”, uno spettacolo divertente, senza canovaccio, un frenetico gioco in cui parole e azioni si rincorrono in un susseguirsi implacabile di risate e tensione per lo spettatore. Dall’Argentina ma anche dall’Italia arriverà la “Compagnia Dromosofista” con il suo particolarissimo teatro d’oggetti. Sarà un breve racconto estetico e senza parole, composto da quattro sequenze dove l’amore è osservato con occhi ingenui. Una storia adorabile minacciata da cartoni animati sorprendenti in una successione di microstorie che rivelano senza parole la relazione amorosa tra due saltimbanchi. Presto su facebook e sul sito internet nuovi aggiornamenti sul cast degli artisti di quella che sarà la 18esima edizione della manifestazione organizzata dall’associazione Edrisi. “La maggiore età è un traguardo di grande significato, ottenuto con tenacia, volontà e tanta irriverente utopia in una terra dove la promozione della cultura, la realizzazione di manifestazioni indipendenti, ha generalmente vita breve – spiegano dall’associazione Edrisi – La specificità di questo evento, imperniato nel rapporto diretto tra pubblico, artista e luogo fisico di svolgimento, proprio per la sua immediatezza e semplicità è riuscito a creare un forte legame di affezione con un pubblico sempre più ampio, qualificato e motivato. Metter su questa edizione del festival è ancor più complicato. La parola d’ordine in giro oggi è crisi e dunque stiamo facendo i conti con pochi fondi e, purtroppo con molte incertezze. Attendiamo ancora conferme dal Comune di Ragusa sui contributi destinati a Ibla Buskers ormai a pochi giorni dall’inizio del festival. Tutto diventa più complicato ed estremamente difficoltoso. Noi intanto andiamo avanti avendo sempre in mente due solidi punti di riferimento, il seguito e la simpatia del pubblico e la grande stima e disponibilità del mondo degli artisti, che con grande solidarietà e condivisione si sobbarcano lunghi viaggi per essere con noi in questo ormai tradizionale appuntamento dell’ottobre siciliano”.

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RITORNA DALL’11 AL 14 OTTOBRE “IBLA BUSKERS” CON TANTI ARTISTI E NOVITA’ E CHE FARA’ SCOPRIRE ANCHE L’AREA DELL’ANTICO CASTELLO DI RAGUSA 2012-10-05 09:42:40

RAGUSA – Diciotto candeline per “Ibla Buskers”, la festa degli artisti di strada con ospiti internazionali e cuore siciliano. Un compleanno speciale per i 18 anni della manifestazione che torna nuovamente a Ragusa Ibla dal 11 al 14 ottobre 2012 con la consueta organizzazione dell’associazione Edrisi. Il quartiere barocco si trasformerà ancora una volta in un circo all’aperto con tantissimi artisti pronti a divertire grandi e piccini coinvolgendoli all’interno delle varie performance. Ma ci sono tante novità. La più importante riguarda la riscoperta di una zona quasi dimenticata di Ibla. Un tuffo nella storia e nel passato, alla ricerca della Ibla medioevale, con un’area centrale, proprio in cima alla collina principale, che fu il cuore pulsante per tanti secoli. Era proprio in quella zona che era stato realizzato un possente castello poi andato in rovina e addirittura distrutto del tutto per far spazio a quello che sarebbe stato il distretto militare, oggi sede universitaria. Ibla Buskers, dopo aver fatto conoscere lo scorso anno la “città di mezzo”, ovvero quella porzione di città compresa tra la zona degli Archi, in piazza della Repubblica, e l’inizio del tessuto urbano di Ragusa Superiore, quest’anno sposterà il suo baricentro scoprendo nuovi vicoletti e la zona del cosiddetto “antico Cassero”, appunto quella del castello. “L’idea – spiegano dall’associazione Edrisi – è quella di riportare l’attenzione sulla zona dell’antico castello, facendo arrivare i nostri abituali spettatori anche nella parte alta di Ragusa Ibla, conoscendo dunque, tra scalinate e vicoli, i luoghi di quello che fu il castello dei conti di Ragusa, oggi spazio anonimo e dimenticato, quasi una periferia nel centro di Ibla, ma che merita di essere valorizzato. Per raggiungere quest’area bisogna risalire il colle, andar su per scale e proprio tra questi vicoli sarà possibile cogliere la particolare essenza di quest’antica zona, riabbracciando la sua storia dimenticata”. Tra l’880 e il ‘900 gli arabi edificano a Ibla <>, il kasr, forte e ben arroccato, riuscito a resistere nei due secoli successivi ai diversi assalti bizantini. Questo primo corpo fortificato cadde per mano dei Normanni nel 1091. Ampliato e rinforzato, divenne quindi il castello dei conti di Ragusa. Splendore e declino accompagnarono le sorti del maniero fino al terremoto del 1693. Dopo la rovina, il completo abbandono. Ibla Buskers lo farà immaginare agli spettatori portando in quella zona alcuni dei suoi spettacoli. Il programma disponibile su www.iblabuskers.it

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Evento Ibla Buskers 2012 Ragusa (RG) - Dal 11 Al 14 ottobre 2012 Arriva la diciottesima edizione del festival Ibla Buskers, in programma a

Ragusa

Ibla

dall’11

al

14

ottobre

2012.

Ad Ibla Buskers ci sarà “Maravillas”, lo spettacolo che intreccia stili e rompe le barriere artistiche dell’incredibile mondo del circo. E sempre in questo ambito, il festival ospiterà il “Tony Clifton Circus”, ovvero clown anomaly dall’Italia. Ci sarà anche “Rubbish Rabbit”, uno spettacolo divertente, senza canovaccio, un frenetico gioco in cui parole e azioni si rincorrono in un susseguirsi implacabile di risate e tensione per lo spettatore. Questi e tanti altri spettacoli al festival degli artisti di strada. Redazione di Finesettimana.it venerdì 05 ottobre 2012 | 11:24

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6/10/2012

Ibla Buskers - artisti di strada a Ibla (11-14/10)

Ibla Buskers Festa di artisti di strada è arrivata alla sua diciottesima edizione. A farne da sfondo come sempre è Ragusa Ibla, perla rara del già spettacolare Val di Noto, espressione del fiore esclusivo, il tardo barocco, sbocciato sull’impianto medioevale. Le differenti discipline dell’arte circense si integrano, si mescolano e si offrono dirette ed immediate; la tradizione e l’innovazione si intrecciano. Lo spettacolo va verso la gente con flessibilità; suadente, libero ed irrazionale. La festa è l’incontro caldo che crea simbiosi, vissuta intensamente tra artisti e spettatori. Un appuntamento, che caratterizza piacevolmente l'autunno siciliano da seguire con emozione. Informazioni sulla manifestazione con il programma completo e le location degli spettacoli li trovate sul sito ufficiale: http://www.iblabuskers.it/ A seguire invece trovate il nuovo manifesto (cliccate per ingrandire):

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A Ragusa Ibla Buskers Published by user on 8 ottobre 2012 Ragusa, 8 ottobre 2012 – Prende il via giovedì 11 ottobre prossimo la diciottesima edizione del festival “Ibla Buskers” organizzata dall’Associazione culturale Edrisi. Ricco il programma della manifestazione, patrocinata dal Comune di Ragusa, che si svolgerà fino a domenica prossima a Ragusa Ibla. Gli organizzatori infatti anche per l’edizione di quest’anno sono andati alla ricerca di un cast ricchissimo di artisti che si esibiranno negli angoli più suggestivi del centro storico di Ibla. Al Festival internazionale di artisti di strada “Ibla Buskers” saranno presenti, tra gli altri, la “Familia Bolondo”, un gruppo numeroso che nasce dall’unione di diverse compagnie spagnole con alle spalle una lunga esperienza professionale, il “Tony Clifton Circus”, uno spettacolo di artisti italiani, e la “Compagnia Dromosofista” italo argentina, con il suo particolarissimo teatro d’oggetti. “Il Comune di Ragusa – dichiara il Commissario straordinario dr.ssa Margherita Rizza – interviene con un contributo di € 24.000,00 utilizzando i fondi della legge su Ibla. L’intervento finanziario per la manifestazione di quest’anno – aggiunge il Commissario – è stato decurtato per via della riduzione dei fondi della legge 61/81 assegnati al Comune. Si tratta di una decurtazione che è stata fatta e verrà operata in eguale percentuale per tutte le manifestazione culturali consolidate nel tempo, che annualmente il Comune di Ragusa patrocina”. Vai alla fonte

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“IBLA BUSKERS 2012” DA GIOVEDÌ PROSSIMO AL VIA AD IBLA LA MANIFESTAZIONE CHE GODE DEL PATROCINIO DEL COMUNE DI RAGUSA

scritto il 8 ott 2012 nella categoria: Spettacolo Pubblicata alle ore 17:18:39 - Fonte: redazione - 110 letture - nessun commento.

Prende il via giovedì 11 ottobre prossimo la diciottesima edizione del festival “Ibla Buskers” organizzata dall’Associazione culturale Edrisi. Ricco il programma della manifestazione, patrocinata dal Comune di Ragusa, che si svolgerà fino a domenica prossima a Ragusa Ibla. Gli organizzatori infatti anche per l’edizione di quest’anno sono andati alla ricerca di un cast ricchissimo di artisti che si esibiranno negli angoli più suggestivi del centro storico di Ibla. Al Festival internazionale di artisti di strada “Ibla Buskers” saranno presenti, tra gli altri, la “Familia Bolondo”, un gruppo numeroso che nasce dall’unione di diverse compagnie spagnole con alle spalle una lunga esperienza professionale, il “Tony Clifton Circus”, uno spettacolo di artisti italiani, e la “Compagnia Dromosofista” italo argentina, con il suo particolarissimo teatro d’oggetti. “Il Comune di Ragusa – dichiara il Commissario straordinario dr.ssa Margherita Rizza – interviene con un contributo di € 24.000,00 utilizzando i fondi della legge su Ibla. L’intervento finanziario per la manifestazione di quest’anno – aggiunge il Commissario – è stato decurtato per via della riduzione dei fondi della legge 61/81 assegnati al Comune. Si tratta di una decurtazione che è stata fatta e verrà operata in eguale percentuale per tutte le manifestazione culturali consolidate nel tempo, che annualmente il Comune di Ragusa patrocina”.

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Da giovedi 11 ottobre nel quartiere barocco

Ad Ibla tornano gli artisti di strada Festival giunto alla diciottesima edizione Scritto da Silvio Biazzo Lunedì 08 Ottobre 2012 Ragusa – Artisti di strada, li chiamano così ma forse sono la vera essenza del teatro e dello spettacolo, e giovedì 11 ottobre prossimo decolla la diciottesima edizione del festival “Ibla Buskers” organizzata dall'Associazione culturale Edrisi: ricco il programma della manifestazione, patrocinata dal Comune di Ragusa, che si svolgerà fino a domenica prossima a Ragusa Ibla, gli organizzatori infatti anche per l'edizione di quest'anno sono andati alla ricerca di un cast ricchissimo di artisti che si esibiranno negli angoli più suggestivi del centro storico di Ibla. Al Festival internazionale di artisti di strada “Ibla Buskers” saranno presenti, tra gli altri, la “Familia Bolondo”, un gruppo numeroso che nasce dall’unione di diverse compagnie spagnole con alle spalle una lunga esperienza professionale, il “Tony Clifton Circus”, uno spettacolo di artisti italiani, e la “Compagnia Dromosofista” italo argentina, con il suo particolarissimo teatro d’oggetti. “Il Comune di Ragusa - dichiara il Commissario straordinario dr.ssa Margherita Rizza – interviene con un contributo di € 24.000,00 utilizzando i fondi della legge su Ibla. L'intervento finanziario per la manifestazione di quest'anno - aggiunge il Commissario - è stato decurtato per via della riduzione dei fondi della legge 61/81 assegnati al Comune. Si tratta di una decurtazione che è stata fatta e verrà operata in eguale percentuale per tutte le manifestazione culturali consolidate nel tempo, che annualmente il Comune di Ragusa patrocina”. Ibla Buskers - Festa di artisti di strada 11-14 ottobre 2012. L’arte di strada e la ribalta barocca nelle strade, le piazze e le Rue di Ibla, nella cittadella barocca, si torna, a scandire il tempo dell’inizio dell’autunno siciliano, merito di Ibla Buskers Festival, festa di artisti di strada: la manifestazione iblea chiuderà ad ottobre la stagione dei grandi festival dell’arte di strada che si susseguono in tutta Europa. E’ un grande piacere per questa kermesse, ospitare alcune delle compagnie e proporre diversi degli spettacoli che stanno raccogliendo il favore delle piazze del nostro continente. Decine di Artisti, reduci dai successi nei festival più apprezzati, si incontreranno nell’ormai tradizionale appuntamento prima della pausa stagionale, per incontrare un pubblico ogni anno più caloroso e competente. Le differenti discipline dell’arte circense si integrano, si mescolano e si offrono dirette ed immediate; la tradizione e l’innovazione si intrecciano. Lo spettacolo va verso la gente con flessibilità; suadente, libero ed irrazionale. La festa è l’incontro caldo che crea simbiosi, vissuta intensamente tra artisti e spettatori. Un appuntamento, che caratterizza piacevolmente l'autunno siciliano da seguire con emozione. ufficio stampa


08/10/2012 - 16:00 “Bisogna subito trovare una soluzione per non danneggiare la manifestazione”

MANCANO I BUS NAVETTA A IBLA BUSKERS, IL CONSIGLIERE CHIAVOLA LANCIA L’ALLARME

La 18esima edizione di Ibla Buskers potrebbe essere mortificata dall’assenza di un adeguato servizio di bus navetta. E’ quanto denuncia il consigliere comunale Mario Chiavola che ha raccolto il grido d'allarme lanciato dagli organizzatori i quali si chiedono come sarà possibile, dopo poco meno di un ventennio, fare tenere la suddetta manifestazione senza creare disagi a residenti e partecipanti, alla luce dell’assenza di un servizio a dir poco basilare che è appunto quello del trasporto con la navetta. “Personalmente – chiarisce il consigliere Chiavola – auspico che prevalga il buon senso e che chi di dovere possa far sì che una manifestazione popolare come questa non debba essere messa a rischio per una defaillance simile. Il danno che subirebbe la città di Ragusa ed il quartiere barocco in particolare sarebbe notevole. E in questi tempi di crisi non ce lo possiamo assolutamente permettere. Il comparto turistico è in grave difficoltà insieme con l’economia iblea tutta. Non possiamo quindi scoraggiare i visitatori di questa oramai affermata kermesse di respiro internazionale. Chi vuole venire a trovarci deve poterlo fare al meglio delle condizioni. Ribadisco, quindi, che è indispensabile l’immediata definizione di una soluzione affinché il servizio di trasporto garantito dai bus navetta possa regolarmente svolgersi nei giorni in cui si terrà la manifestazione, dal 11 al 14 ottobre”.

di Redazione

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Mancano i bus navetta a Ibla Buskers, il consigliere Chiavola lancia l’allarme “Bisogna subito trovare una soluzione per non danneggiare la manifestazione”

scritto il 8 ott 2012 nella categoria: Politica Pubblicata alle ore 17:11:20 - Fonte: redazione - 46 letture - nessun commento.

La 18esima edizione di Ibla Buskers potrebbe essere mortificata dall’assenza di un adeguato servizio di bus navetta. E’ quanto denuncia il consigliere comunale Mario Chiavola che ha raccolto il grido d’allarme lanciato dagli organizzatori i quali si chiedono come sarà possibile, dopo poco meno di un ventennio, fare tenere la suddetta manifestazione senza creare disagi a residenti e partecipanti, alla luce dell’assenza di un servizio a dir poco basilare che è appunto quello del trasporto con la navetta. “Personalmente – chiarisce il consigliere Chiavola – auspico che prevalga il buon senso e che chi di dovere possa far sì che una manifestazione popolare come questa non debba essere messa a rischio per una defaillance simile. Il danno che subirebbe la città di Ragusa ed il quartiere barocco in particolare sarebbe notevole. E in questi tempi di crisi non ce lo possiamo assolutamente permettere. Il comparto turistico è in grave difficoltà insieme con l’economia iblea tutta. Non possiamo quindi scoraggiare i visitatori di questa oramai affermata kermesse di respiro internazionale. Chi vuole venire a trovarci deve poterlo fare al meglio delle condizioni. Ribadisco, quindi, che è indispensabile l’immediata definizione di una soluzione affinché il servizio di trasporto garantito dai bus navetta possa regolarmente svolgersi nei giorni in cui si terrà la manifestazione, dal 11 al 14 ottobre”.

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Ibla buskers 2012 da giovedi ad ibla REDAZIONE8 OTTOBRE 2012 AT 18:02 Prende il via giovedì 11 ottobre prossimo la diciottesima edizione del festival “Ibla Buskers” organizzata dall’Associazione culturale Edrisi. Ricco il programma della manifestazione, patrocinata dal Comune di Ragusa, che si svolgerà fino a domenica prossima a Ragusa Ibla. Gli organizzatori infatti anche per l’edizione di quest’anno sono andati alla ricerca di un cast ricchissimo di artisti che si esibiranno negli angoli più suggestivi del centro storico di Ibla. Al Festival internazionale di artisti di strada “Ibla Buskers” saranno presenti, tra gli altri, la “Familia Bolondo”, un gruppo numeroso che nasce dall’unione di diverse compagnie spagnole con alle spalle una lunga esperienza professionale, il “Tony Clifton Circus”, uno spettacolo di artisti italiani, e la “Compagnia Dromosofista” italo argentina, con il suo particolarissimo teatro d’oggetti. “Il Comune di Ragusa – dichiara il Commissario straordinario dr.ssa Margherita Rizza – interviene con un contributo di € 24.000,00 utilizzando i fondi della legge su Ibla. L’intervento finanziario per la manifestazione di quest’anno – aggiunge il Commissario – è stato decurtato per via della riduzione dei fondi della legge 61/81 assegnati al Comune. Si tratta di una decurtazione che è stata fatta e verrà operata in eguale percentuale per tutte le manifestazione culturali consolidate nel tempo, che annualmente il Comune di Ragusa patrocina”.

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A Ragusa Ibla Buskers Lunedì 08 Ottobre 2012 13:49 Redazione Musica e Spettacolo - Spettacolo Ragusa, 8 ottobre 2012 – Prende il via giovedì 11 ottobre prossimo la diciottesima edizione del festival “Ibla Buskers” organizzata dall'Associazione culturale Edrisi. Ricco il programma della manifestazione, patrocinata dal Comune di Ragusa, che si svolgerà fino a domenica prossima a Ragusa Ibla. Gli organizzatori infatti anche per l'edizione di quest'anno sono andati alla ricerca di un cast ricchissimo di artisti che si esibiranno negli angoli più suggestivi del centro storico di Ibla. Al Festival internazionale di artisti di strada “Ibla Buskers” saranno presenti, tra gli altri, la “Familia Bolondo”, un gruppo numeroso che nasce dall’unione di diverse compagnie spagnole con alle spalle una lunga esperienza professionale, il “Tony Clifton Circus”, uno spettacolo di artisti italiani, e la “Compagnia Dromosofista” italo argentina, con il suo particolarissimo teatro d’oggetti. “Il Comune di Ragusa - dichiara il Commissario straordinario dr.ssa Margherita Rizza – interviene con un contributo di € 24.000,00 utilizzando i fondi della legge su Ibla. L'intervento finanziario per la manifestazione di quest'anno - aggiunge il Commissario - è stato decurtato per via della riduzione dei fondi della legge 61/81 assegnati al Comune. Si tratta di una decurtazione che è stata fatta e verrà operata in eguale percentuale per tutte le manifestazione culturali consolidate nel tempo, che annualmente il Comune di Ragusa patrocina”.

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Mancano i bus navetta a Ibla Buskers. Chiavola: «Trovare una soluzione»

Lunedì 08 Ottobre 2012 17:43 Redazione Politica - Partiti e Movimenti

Ragusa, 8 ottobre 2012 – La 18ª edizione di Ibla Buskers potrebbe essere mortificata dall’assenza di un adeguato servizio di bus navetta. Lo dice il consigliere comunale Mario Chiavola che ha raccolto le preoccupazioni lanciato dagli organizzatori i quali si chiedono come sarà possibile, dopo poco meno di un ventennio, fare tenere la suddetta manifestazione senza creare disagi a residenti e partecipanti, alla luce dell’assenza di un servizio a dir poco basilare che è appunto quello del trasporto con la navetta. “Personalmente – dice il consigliere Chiavola – auspico che prevalga il buon senso e che chi di dovere possa far sì che una manifestazione popolare come questa non debba essere messa a rischio per una defaillance simile. Il danno che subirebbe la città di Ragusa ed il quartiere barocco in particolare sarebbe notevole. E in questi tempi di crisi non ce lo possiamo assolutamente permettere. Il comparto turistico è in grave difficoltà insieme con l’economia iblea tutta. Non possiamo quindi scoraggiare i visitatori di questa oramai affermata kermesse di respiro internazionale. Chi vuole venire a trovarci deve poterlo fare al meglio delle condizioni. Ribadisco, quindi, che è indispensabile l’immediata definizione di una soluzione affinché il servizio di trasporto garantito dai bus navetta possa regolarmente svolgersi nei giorni in cui si terrà la manifestazione, dal 11 al 14 ottobre”.

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Ragusa, ibla buskers 2012 di redazione Il Comune di Ragusa ha diramato il Comunicato n. 506 'IBLA BUSKERS 2012' DA GIOVEDÌ PROSSIMO AL VIA AD IBLA LA MANIFESTAZIONE CHE GODE DEL PATROCINIO DEL COMUNE DI RAGUSA Prende il via giovedì 11 ottobre prossimo la diciottesima edizione del festival 'Ibla Buskers' organizzata dall'Associazione culturale Edrisi. Ricco il programma della manifestazione, patrocinata dal Comune di Ragusa, che si svolgerà fino a domenica prossima a Ragusa Ibla. Gli organizzatori infatti anche per l'edizione di quest'anno sono andati alla ricerca di un cast ricchissimo di artisti che si esibiranno negli angoli più suggestivi del centro storico di Ibla. Al Festival internazionale di artisti di strada 'Ibla Buskers' saranno presenti, tra gli altri, la 'Familia Bolondo', un gruppo numeroso che nasce dall'unione di diverse compagnie spagnole con alle spalle una lunga esperienza professionale, il 'Tony Clifton Circus', uno spettacolo di artisti italiani, e la 'Compagnia Dromosofista' italo argentina, con il suo particolarissimo teatro d'oggetti. 'Il Comune di Ragusa - dichiara il Commissario straordinario dr.ssa Margherita Rizza ' interviene con un contributo di ' 24.000,00 utilizzando i fondi della legge su Ibla. L'intervento finanziario per la manifestazione di quest'anno - aggiunge il Commissario - è stato decurtato per via della riduzione dei fondi della legge 61/81 assegnati al Comune. Si tratta di una decurtazione che è stata fatta e verrà operata in eguale percentuale per tutte le manifestazione culturali consolidate nel tempo, che annualmente il Comune di Ragusa patrocina'. Ragusa 8/10/2012

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IBLA BUSKERS: IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEGLI ARTISTI DI STRADA Manca ormai pochissimo all'inizio di uno degli eventi più attesi della Sicilia e che vi segnaliamo come una bella occasione per un weekend fuori porta: Ibla Buskers, il festival che chiude la stagione delle grandi feste dell'arte di strada in tutta Italia, torna con la sua speciale 18esima edizione. Ormai è tutto pronto per l’avvio della manifestazione in programma a Ragusa Ibla da giovedì 11 ottobre fino a domenica 14 ottobre. Il cast degli artisti è ormai completo. Tra questi non mancherà “Callisto”, uno dei re della giocoleria e del fachirismo comico in Italia. Francesco Lenzi, in arte Callisto, presenta infatti “No Pain…. No Brain”, uno spettacolo di giocoleria e fachirismo comico, una carrellata dei più famosi numeri di fachirismo dalla camminata sui vetri alla tavola di chiodi, dalla lingua nelle pale di un ventilatore ad un trapano funzionante infilato nel naso, il tutto in un clima di delirante e grottesca comicità. Dalla Spagna arrivano i “Los Hermanos Infoncundibles” con la loro musica, giocoleria ed equilibrio. Sono artisti che non smettono di girare il mondo con i loro spettacoli. Dal Sud America al Giappone, dall'India alla Polonia passando per il Nord Africa ed in giro per l'Europa i due infaticabili fratelli giocolieri esibiscono comicamente le loro diversità. La loro tecnica di giocoleria è sempre mischiata alla musica che suonano dal vivo sia con strumenti classici che eccentrici come il loro ukulele elettrico al quale affidano la colonna sonora dello spettacolo. Dall’Italia stupirà con le sue divertenti performance il bravissimo attore e clown Luigi Ciotta. Se lungo i sentieri di Ibla Buskers vi imbatterete infatti in un lustrascarpe, figura ormai scomparsa dalle nostre strade, non esitate a fermarvi. Godetevi questi pochi minuti in pieno relax e mentre vi sarà offerto il servizio di pulitura delle vostre scarpe potete fare quattro chiacchere con il titolare della ditta, un certo… Giuseppe Talamia, palermitano emigrato al nord e per l’occasione rientrato in Sicilia, un personaggio d’altri tempi, dalla parlantina facile, a volte poetico altre estremamente popolare con dentro un grande bagaglio culturale farcito di detti e usanze popolari, filosofia spicciola, dicerie… e tanta vita vissuta. Ci sarà anche lui. Sempre dall’Italia una divertente street band: “La Banda dei tubi Innocenti” con musiche per ballare e per sognare che provengono dai Balcani e dalle tradizioni zingare ed yiddish, rivisitazioni di ritmi antichi e melodie ancestrali che suonano da secoli in feste di campagna, matrimoni e funerali. Il teatro di figura è assicurato dai “Trukitrek” (nella foto) che arrivano dalla Spagna per presentare “Jukebox”, uno spettacolo musicale di burattini viventi in cui i movimenti, il cambio di vestiario e gli elementi scenografici che si succedono creano diversi personaggi. La testa della marionetta è la testa dell’ artista che, dietro il piccolo teatrino dà vita ai piccoli cantanti. Questi artisti si aggiungono agli altri già anticipati qualche giorno fa, ovvero la “Familia Bolondo”, un gruppo numeroso che nasce dall’unione di diverse compagnie spagnole con alle spalle una lunga esperienza professionale, il “Tony Clifton Circus”, uno spettacolo di artisti italiani, e la “Compagnia Dromosofista” italo argentina, con il suo particolarissimo teatro d’oggetti. Come sempre il divertimento è assicurato. Il programma completo su www.iblabuskers.it ufficio stampa


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IBLA BUSKERS 2012 09/10/2012 08:20

Prende il via giovedì 11 ottobre prossimo la diciottesima edizione del festival Ibla Buskers organizzata dall’Associazione culturale Edrisi. Ricco il programma della manifestazione che si svolgerà fino a domenica prossima a Ragusa Ibla. Gli organizzatori anche per l’edizione di quest’anno sono andati alla ricerca di un cast ricchissimo di artisti che si esibiranno negli angoli più suggestivi del centro storico di Ibla. Al Festival internazionale di artisti di strada “Ibla Buskers” saranno presenti, tra gli altri, la “Familia Bolondo”, un gruppo numeroso che nasce dall’unione di diverse compagnie spagnole con alle spalle una lunga esperienza professionale, il “Tony Clifton Circus”, uno spettacolo di artisti italiani, e la “Compagnia Dromosofista” italo argentina, con il suo particolarissimo teatro d’oggetti.

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C’E’ POSTO SUL BUS? 09/10/2012 08:30

Ibla buskers festa di artisti di strada esprime grande preoccupazione sulla possibilità che l’essenziale servizio di bus navetta, tra Piazza Libertà e Ragusa Ibla, che in questi anni ha garantito il corretto afflusso e deflusso dei visitatori durante le serate del festival, quest’anno, non possa essere realizzato. “Siamo preoccupati per il grande disagio, che questa eventualità, potrà provocare, a tutta la cittadinanza ed in particolar modo ad iniziare dai tanti ospiti che pernottano fuori dal perimetro di Ragusa Ibla. L’assenza del servizio di bus navetta provocherà necessariamente forti disagi in quei giorni alla viabilità interna e rappresenterà, se confermato, una forte penalizzazione dell’immagine della Città di Ragusa. Restiamo comunque speranzosi dicono gli organizzatori di Ibla Buskers che possano intervenire fatti nuovi per confermare i bus navetta”.

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CONTO ALLA ROVESCIA PER IBLA BUSKERS: TANTI ARTISTI DA TUTTA EUROPA PRONTI A FAR DIVERTIRE IL PUBBLICO. CI SARA’ ANCHE UN LUSTRASCARPE PALERMITANO

scritto il 9 ott 2012 nella categoria: Spettacolo Pubblicata alle ore 14:24:01 - Fonte: redazione - 97 letture - nessun commento.

Manca ormai pochissimo all’inizio di uno degli eventi più attesi della Sicilia. Ibla Buskers, il festival che chiude la stagione delle grandi feste dell’arte di strada in tutta Italia, torna con la sua speciale 18esima edizione. Chiarite alcune incertezze, come il contributo da parte del Comune finalmente sbloccato grazie alla sensibilità del commissario straordinario Rizza, è ormai tutto pronto per l’avvio della manifestazione in programma a Ragusa Ibla da giovedì 11 ottobre fino a domenica 14 ottobre. Il cast degli artisti è ormai completo. Tra questi non mancherà “Callisto”, uno dei re della giocoleria e del fachirismo comico in Italia. Francesco Lenzi, in arte Callisto, presenta infatti “No Pain…. No Brain”, uno spettacolo di giocoleria e fachirismo comico, una carrellata dei più famosi numeri di fachirismo dalla camminata sui vetri alla tavola di chiodi, dalla lingua nelle pale di un ventilatore ad un trapano funzionante infilato nel naso, il tutto in un clima di delirante e grottesca comicità. Dalla Spagna arrivano i “Los Hermanos Infoncundibles” con la loro musica, giocoleria ed equilibrio. Sono artisti che non smettono di girare il mondo con i loro spettacoli. Dal Sud America al Giappone, dall’India alla Polonia passando per il Nord Africa ed in giro per l’Europa i due infaticabili fratelli giocolieri esibiscono comicamente le loro diversità. La loro tecnica di giocoleria è sempre mischiata alla musica che suonano dal vivo sia con strumenti classici che eccentrici come il loro ukulele elettrico al quale affidano la colonna sonora dello spettacolo. Dall’Italia stupirà con le sue divertenti performance il bravissimo attore e clown Luigi Ciotta. Se lungo i sentieri di Ibla Buskers vi imbatterete infatti in un lustrascarpe, figura ormai scomparsa dalle nostre strade, non esitate a fermarvi. Godetevi questi pochi minuti in pieno relax e mentre vi sarà offerto il servizio di pulitura delle vostre scarpe potete fare quattro chiacchere con il titolare della ditta, un certo… Giuseppe Talamia, palermitano emigrato al nord e per l’occasione rientrato in Sicilia, un personaggio d’altri tempi, dalla parlantina facile, a volte poetico altre estremamente popolare con dentro un grande bagaglio culturale farcito di detti e usanze popolari, filosofia spicciola, dicerie… e tanta vita vissuta. Ci sarà anche lui. Sempre dall’Italia una divertente street band: “La Banda dei tubi Innocenti” con musiche per ballare e per sognare che provengono dai Balcani e dalle tradizioni zingare ed yiddish, rivisitazioni di ritmi antichi e melodie ancestrali che suonano da secoli in feste di campagna, matrimoni e funerali. Il teatro di figura è assicurato dai “Trukitrek” che arrivano dalla Spagna per presentare “Jukebox”, uno spettacolo musicale di burattini viventi in cui i movimenti, il cambio di vestiario e gli elementi scenografici che si succedono creano diversi personaggi. La testa della marionetta è la testa dell’ artista che, dietro il piccolo teatrino dà vita ai piccoli cantanti. Questi artisti si aggiungono agli altri già anticipati qualche giorno fa, ovvero la “Familia Bolondo”, un gruppo numeroso che nasce dall’unione di diverse compagnie spagnole con alle spalle una lunga esperienza professionale, il “Tony Clifton Circus”, uno spettacolo di artisti italiani, e la “Compagnia Dromosofista” italo argentina, con il suo particolarissimo teatro d’oggetti. Come sempre il divertimento è assicurato. Il programma completo su www.iblabuskers.it

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CONTO ALLA ROVESCIA A RAGUSA IBLA PER “IBLA BUSKERS” DALL'11 AL 14 OTTOBRE, CON ARTISTI DA TUTTA EUROPA PRONTI A FAR DIVERTIRE IL PUBBLICO 2012-10-09 16:05:21 RAGUSA IBLA – Manca ormai pochissimo all'inizio di uno degli eventi più attesi della Sicilia. Ibla Buskers, il festival che chiude la stagione delle grandi feste dell'arte di strada in tutta Italia, torna con la sua speciale 18^ edizione. Chiarite alcune incertezze, come il contributo da parte del Comune finalmente sbloccato grazie alla sensibilità del commissario straordinario Rizza, è ormai tutto pronto per l’avvio della manifestazione in programma a Ragusa Ibla da giovedì 11 ottobre fino a domenica 14 ottobre. Il cast degli artisti è ormai completo. Tra questi non mancherà “Callisto”, uno dei re della giocoleria e del fachirismo comico in Italia. Francesco Lenzi, in arte Callisto, presenta infatti “No Pain…. No Brain”, uno spettacolo di giocoleria e fachirismo comico, una carrellata dei più famosi numeri di fachirismo dalla camminata sui vetri alla tavola di chiodi, dalla lingua nelle pale di un ventilatore ad un trapano funzionante infilato nel naso, il tutto in un clima di delirante e grottesca comicità.Dalla Spagna arrivano i “Los Hermanos Infoncundibles” con la loro musica, giocoleria ed equilibrio. Sono artisti che non smettono di girare il mondo con i loro spettacoli. Dal Sud America al Giappone, dall'India alla Polonia passando per il Nord Africa ed in giro per l'Europa i due infaticabili fratelli giocolieri esibiscono comicamente le loro diversità. La loro tecnica di giocoleria è sempre mischiata alla musica che suonano dal vivo sia con strumenti classici che eccentrici come il loro ukulele elettrico al quale affidano la colonna sonora dello spettacolo.Dall’Italia stupirà con le sue divertenti performance il bravissimo attore e clown Luigi Ciotta. Se lungo i sentieri di Ibla Buskers vi imbatterete infatti in un lustrascarpe, figura ormai scomparsa dalle nostre strade, non esitate a fermarvi. Godetevi questi pochi minuti in pieno relax e mentre vi sarà offerto il servizio di pulitura delle vostre scarpe potete fare quattro chiacchiere con il titolare della ditta, un certo… Giuseppe Talamia, palermitano emigrato al nord e per l’occasione rientrato in Sicilia, un personaggio d’altri tempi, dalla parlantina facile, a volte poetico altre estremamente popolare con dentro un grande bagaglio culturale farcito di detti e usanze popolari, filosofia spicciola, dicerie… e tanta vita vissuta. Ci sarà anche lui.Sempre dall’Italia una divertente street band: “La Banda dei tubi Innocenti” con musiche per ballare e per sognare che provengono dai Balcani e dalle tradizioni zingare ed yiddish, rivisitazioni di ritmi antichi e melodie ancestrali che suonano da secoli in feste di campagna, matrimoni e funerali.Il teatro di figura è assicurato dai “Trukitrek” che arrivano dalla Spagna per presentare “Jukebox”, uno spettacolo musicale di burattini viventi in cui i movimenti, il cambio di vestiario e gli elementi scenografici che si succedono creano diversi personaggi. La testa della marionetta è la testa dell’ artista che, dietro il piccolo teatrino dà vita ai piccoli cantanti. Questi artisti si aggiungono agli altri già anticipati qualche giorno fa, ovvero la “Familia Bolondo”, un gruppo numeroso che nasce dall’unione di diverse compagnie spagnole con alle spalle una lunga esperienza professionale, il “Tony Clifton Circus”, uno spettacolo di artisti italiani, e la “Compagnia Dromosofista” italo argentina, con il suo particolarissimo teatro d’oggetti. Come sempre il divertimento è assicurato. Il programma completo su www.iblabuskers.it La conferenza stampa di presentazione è in programma per il 10 ottobre alle ore 12 nella piazza dell’ex distretto militare, attuale sede dell’università iblea. Sarà illustrato nel dettaglio il programma e il cast di Ibla Busers 2012, ma soprattutto si parlerà delle nuove location tese a valorizzare angoli suggestivi e a volte dimenticati di Ibla.

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Ibla Buskers 2012 – XVIII Edizione | Ragusa Ibla OTTOBRE 09, 2012 IBLAWEB “Ibla Buskers”, la festa degli artisti di strada con ospiti internazionali e cuore siciliano. La manifestazione, che compie 18 anni, torna nuovamente a Ragusa Ibla dal 11 al 14 ottobre 2012 con la consueta organizzazione dell’associazione Edrisi. Il quartiere barocco si trasformerà ancora una volta in un circo all’aperto con tantissimi artisti pronti a divertire grandi e piccini coinvolgendoli all’interno delle varie performance. Ma ci sono tante novità. La più importante riguarda la riscoperta di una zona quasi dimenticata di Ibla, l’area centrale, proprio in cima alla collina principale, che fu il cuore pulsante per tanti secoli. Era proprio in quella zona che era stato realizzato un possente castello poi andato in rovina e addirittura distrutto del tutto per far spazio a quello che sarebbe stato il distretto militare, oggi sede universitaria. Ibla Buskers, dopo aver fatto conoscere lo scorso anno la “città di mezzo”, ovvero quella porzione di città compresa tra la zona degli Archi, in piazza della Repubblica, e l’inizio del tessuto urbano di Ragusa Superiore, quest’anno sposterà il suo baricentro scoprendo nuovi vicoletti e la zona del cosiddetto “antico Cassero”, appunto quella del castello. “L’idea – spiegano dall’ associazione Edrisi – è quella di riportare l’attenzione sulla zona dell’antico castello, facendo arrivare i nostri abituali spettatori anche nella parte alta di Ragusa Ibla, conoscendo dunque, tra scalinate e vicoli, i luoghi di quello che fu il castello dei conti di Ragusa, oggi spazio anonimo e dimenticato, ma che merita di essere valorizzato. Per raggiungere quest’area bisogna risalire il colle, andar su per scale e proprio tra questi vicoli sarà possibile cogliere la particolare essenza di quest’antica zona, riabbracciando la sua storia dimenticata”. Ibla Buskers farà rivivere questa zona portandovi alcuni dei suoi spettacoli. Intanto arrivano anche le prime anticipazioni di un cast ricchissimo e pronto, come sempre, a strabiliare: dalla Spagna la “Familia Bolondo”, un vero e proprio circo che nasce dall’unione di diverse compagnie con alle spalle una lunga esperienza professionale e ormai da anni protagonista dell’evoluzione europea del circo contemporaneo. Ad Ibla Buskers presentano “Maravillas”, lo spettacolo che intreccia stili e rompe le barriere artistiche dell’incredibile mondo del circo. E sempre in questo ambito, il festival ospiterà il “Tony Clifton Circus”, ovvero clown anomaly dall’Italia. Nato nel 2001 da un’idea di Nicola Danesi e Iacopo Fulgi, il “Tony Clifton Circus” si può catalogare come un vero e proprio “circo dell’anomalia”. Ad Ibla Buskers presentano “Rubbish Rabbit”, uno spettacolo divertente, senza canovaccio, un frenetico gioco in cui parole e azioni si rincorrono in un susseguirsi implacabile di risate e tensione per lo spettatore. Dall’Argentina ma anche dall’Italia arriverà la “Compagnia Dromosofista” con il suo particolarissimo teatro d’oggetti. Sarà un breve racconto estetico e senza parole, composto da quattro sequenze dove l’amore è osservato con occhi ingenui. Una storia adorabile minacciata da cartoni animati sorprendenti in una successione di microstorie che rivelano senza parole la relazione amorosa tra due saltimbanchi Il programma di Ibla Buskers 2012 Il programma completo in PDF >> Download Il sito ufficiale: www.iblabuskers.it ufficio stampa


L’ANPPE darà il suo contributo volontario alla manifestazione IBLA BUSKERS 9 OTTOBRE 2012 by REDAZIONE in COMUNICATI STAMPA, RAGUSA con 0 COMMENTI

L’Associazione di Volontariato ANPPE Ragusa , associazione con cui collabora l’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria ( ANPPe ) sotto il coordinamento del Ministero della Giustizia , comunica ai propri concittadini e a tutti coloro che verranno a Ragusa Ibla dall’11 al 14 Ottobre p.v. per assistere alla manifestazione IBLA BUSKERS che , svolgerà la propria attività di volontariato in ausilio alla Polizia Municipale di Ragusa e che pertanto tutto quello che dirà agli stessi che chiederanno informazioni sul loro comportamento da poliziotti municipali , che è stata proprio la Polizia Municipale a dargli quelle disposizioni e , pertanto , di non prendersela con i volontari , ma di chiamare subito la polizia municipale allo 0932 244211 o le forze dell’ordine per controllare che sia vero , dopo di che deciderà cosa fare in merito . Si ricorda che i volontari svolgono un’opera di avviso e assistenza per i cittadini in modo gratuito e spontaneo , che non fanno multe e che la loro autorizzazione sia per la polizia municipale stessa che per le forze dell’ordine non ha alcun valore ai fini della sanzione amministrativa che la polizia municipale emetterà in caso di infrazione al codice della strada. Il Presidente dell’ADV ANPPE Ragusa Assistente Capo della Polizia Penitenziaria in Pensione Giovanni Raffaele La Magra Tagged anpe, ibla buskers, volontari

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L’ANPPE darà il suo contributo volontario alla manifestazione IBLA BUSKERS 09/10/2012 - 8.39 - L’Associazione di Volontariato ANPPE Ragusa, associazione con cui collabora l’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria ( ANPPe ) sotto il coordinamento del Ministero della Giustizia , comunica ai propri concittadini e a tutti coloro che verranno a Ragusa Ibla dall’11 al 14 Ottobre p.v. per assistere alla...(RagusaTG)

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10/10/2012 13:08 Notizia letta: 1109 volte Appuntamenti | Ragusa

Ibla Buskers nel prossimo weekend a Ragusa Ragusa - Manca ormai pochissimo all'inizio di uno degli eventi più attesi della Sicilia. Ibla Buskers, il festival che chiude la stagione delle grandi feste dell'arte di strada in tutta Italia, torna con la sua speciale 18esima edizione. Chiarite alcune incertezze, come il contributo da parte del Comune finalmente sbloccato grazie alla sensibilità del commissario straordinario Rizza, è ormai tutto pronto per l’avvio della manifestazione in programma a Ragusa Ibla da giovedì 11 ottobre fino a domenica 14 ottobre. Il cast degli artisti è ormai completo. Tra questi non mancherà “Callisto”, uno dei re della giocoleria e del fachirismo comico in Italia. Francesco Lenzi, in arte Callisto, presenta infatti “No Pain…. No Brain”, uno spettacolo di giocoleria e fachirismo comico, una carrellata dei più famosi numeri di fachirismo dalla camminata sui vetri alla tavola di chiodi, dalla lingua nelle pale di un ventilatore ad un trapano funzionante infilato nel naso, il tutto in un clima di delirante e grottesca comicità. Dalla Spagna arrivano i “Los Hermanos Infoncundibles” con la loro musica, giocoleria ed equilibrio. Sono artisti che non smettono di girare il mondo con i loro spettacoli. Dal Sud America al Giappone, dall'India alla Polonia passando per il Nord Africa ed in giro per l'Europa i due infaticabili fratelli giocolieri esibiscono comicamente le loro diversità. La loro tecnica di giocoleria è sempre mischiata alla musica che suonano dal vivo sia con strumenti classici che eccentrici come il loro ukulele elettrico al quale affidano la colonna sonora dello spettacolo. Dall’Italia stupirà con le sue divertenti performance il bravissimo attore e clown Luigi Ciotta. Se lungo i sentieri di Ibla Buskers vi imbatterete infatti in un lustrascarpe, figura ormai scomparsa dalle nostre strade, non esitate a fermarvi. Godetevi questi pochi minuti in pieno relax e mentre vi sarà offerto il servizio di pulitura delle vostre scarpe potete fare quattro chiacchere con il titolare della ditta, un certo… Giuseppe Talamia, palermitano emigrato al nord e per l’occasione rientrato in Sicilia, un personaggio d’altri tempi, dalla parlantina facile, a volte poetico altre estremamente popolare con dentro un grande bagaglio culturale farcito di detti e usanze popolari, filosofia spicciola, dicerie… e tanta vita vissuta. Ci sarà anche lui. Sempre dall’Italia una divertente street band: “La Banda dei tubi Innocenti” con musiche per ballare e per sognare che provengono dai Balcani e dalle tradizioni zingare ed yiddish, rivisitazioni di ritmi antichi e melodie ancestrali che suonano da secoli in feste di campagna, matrimoni e funerali. Il teatro di figura è assicurato dai “Trukitrek” che arrivano dalla Spagna per presentare “Jukebox”, uno spettacolo musicale di burattini viventi in cui i movimenti, il cambio di vestiario e gli elementi scenografici che si succedono creano diversi personaggi. La testa della marionetta è la testa dell’ artista che, dietro il piccolo teatrino dà vita ai piccoli cantanti. Questi artisti si aggiungono agli altri già anticipati qualche giorno fa, ovvero la “Familia Bolondo”, un gruppo numeroso che nasce dall’unione di diverse compagnie spagnole con alle spalle una lunga esperienza professionale, il “Tony Clifton Circus”, uno spettacolo di artisti italiani, e la “Compagnia Dromosofista” italo argentina, con il suo particolarissimo teatro d’oggetti. Come sempre il divertimento è assicurato. Il programma completo su www.iblabuskers.itRedazion

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CULTURA E SPETTACOLO

CONTO ALLA ROVESCIA PER IBLA BUSKERS: ARTISTI DA TUTTA EUROPA 10/10/2012 08:17

Manca ormai pochissimo all’inizio di uno degli eventi più attesi della Sicilia. Ibla Buskers, il festival che chiude la stagione delle grandi feste dell’arte di strada in tutta Italia, torna con la sua speciale 18esima edizione. Da giovedì 11 ottobre fino a domenica 14 ottobre grandi artisti nel quartiere barocco. Tra questi non mancherà “Callisto”, uno dei re della giocoleria e del fachirismo comico in Italia. Dalla Spagna arrivano i “Los Hermanos Infoncundibles” con la loro musica, giocoleria ed equilibrio. Dall’Italia stupirà con le sue divertenti performance il bravissimo attore e clown Luigi Ciotta. Sempre dall’Italia una divertente street band: “La Banda dei tubi Innocenti” con musiche per ballare e per sognare che provengono dai Balcani e dalle tradizioni zingare ed yiddish. Il teatro di figura è assicurato dai “Trukitrek” che arrivano dalla Spagna per presentare “Jukebox”, uno spettacolo musicale di burattini viventi. E poi la “Familia Bolondo”, un gruppo numeroso che nasce dall’unione di diverse compagnie spagnole, il “Tony Clifton Circus”, e la “Compagnia Dromosofista” italo argentina, con il suo particolarissimo teatro d’oggetti. Il programma sul sito www.iblabuskers.it

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Tornano gli Ibla Buskers

10/10/2012

Domani pomeriggio prenderà il via la diciottesima edizione degli Ibla Buskers, l'ormai celebre manifestazione organizzata dall'associazione Edrisi che porta nei vicoli e nelle piazze di Ibla il fascino e la magia degli artisti di strada. Quest'anno la location sarà lievemente diversa, gli artisti infatti si esibiranno nelle stradine e nelle piazzette che da piazza Duomo salgono verso il colle fino alla piazza dell'ex distretto. L'obiettivo degli organizzatori è quello di valorizzare questa parte di ibla un tempo sede dell'antico castello normanno di cui ormai si è persa ogni traccia. Dalla pagina Facebook dell'evento "La diciottesima edizione di Ibla Buskers, avrà come obbiettivo, offrendo alcuni dei suoi spettacoli più belli, quello di riportare l’attenzione sulla zona dell’antico Castello Normanno. Faremo rivivere quest’area panoramica di Ibla, una volta centro nevralgico della cittadella, ora zona dimenticata, invitando il pubblico oramai affezionato, a seguirci, attraverso scalinate e corti, alla riscoperta della trama urbana di questo antico insediamento." Unica nota dolente è la probabile mancanza delle navette che fanno la spola tra Ragusa e Ibla permettendo di raggiungere comodamente la manifestazione. L'Ast infatti ha dichiarato di non poter mettere a disposizione i propri mezzi. L'associazione Edrisi ha espresso grande preoccupazione perché la mancanza del servizio provocherebbe forti disagi ai visitatori e, considerando che alla manifestazione parteciperà anche molta gente proveniente da fuori Ragusa, una cattiva pubblicità per la nostra città. Il programma dettagliato su http://www.iblabuskers.it/

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serate

è

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IBLA BUSKERS: A RAGUSA DALL’11 AL 14 OTTOBRE LA PiU’ AMATA FESTA DEGLI ARTISTI DI STRADA C’è un periodo dell’anno subito dopo l’estate, in cui in Sicilia nella splendida cornice barocca di Ragusa Ibla, tutti i vicoli tortuosi, le piazzette circondate da palazzi barocchi e i vicoletti illuminati di luce arancione sono animati da musica, fuoco e magie e regalano a grandi e piccini serate magiche e atmosfere da fiaba. È la festa di IblaBuskers, manifestazione che chiude i più grandi festival dell’arte di strada che si susseguono in tutta Europa, appuntamento fisso che si svolge ad Ibla, il quartiere barocco di Ragusa, e che ogni anno attira migliaia di turisti provenienti da tutta Italia. La kermesse di quest’anno proporrà, nonostante le ristrettezze economiche, alcune delle compagnie più rinomate nel mondo dei buskers, artisti e compagnie, gruppi emergenti di tutti i generi, puntando i riflettori sulla zona dell’antico castello Normanno. La zona è una delle più belle panoramiche di Ragusa Ibla: l’antico centro nevralgico della cittadella, a cui si arriva tramite affascinanti scalinate, slarghi e corti, è un ampio spiazzale che affaccia sulla cupola blu del Duomo di San Giorgio! Tra le rue per raggiungere l’apice, si potrà godere della particolare essenza tanto tentacolare quanto affascinante di Ragusa Ibla, resa ancor più magica dalle performance di giocoleria, fachirismo comico, musica balcanica, tradizioni zingare e yiddish, teatro delle marionette, ritmi antichi e musiche ancestrali. Si andrà dagli spettacoli più concettuali al puro teatro, dall’improvvisazione alla ricercatezza della perfezione degli equilibristi e dei giocolieri, tra gravità e magia, fantasia e realtà. Questo il programma, direttamente dal sito dell'evento! Ecco poche semplici indicazioni per raggiungere Ibla Buskers! Da Catania Prendere la SS514 per Ragusa, prendere lo svincolo per SS115, prosegui su SP52 (uscita “Ragusa Ovest”) alla rotonda, prendere la terza uscita per via delle Americhe. Da Palermo A19 per Catania prendi l’uscita Caltanissetta verso Caltanissetta, entra in A19. Esci SS626/Strada Statale della Valle del Salso verso Caltanissetta/Gela/Agrigento. Continua a seguire la SS626. Resta sulla SS115 per Vittoria, poi Comiso e Ragusa. Arrivati a Ragusa Prendere Viale delle Americhe poi Viale Europa e Corso Italia ...cosa aspettate?

Postato 10th October 2012 da ListenTo Sicily

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10/10/2012 - 10:49

Sgarlata: “Sollecitiamo il commissario Rizza a risolvere il problema dei bus navetta”

IL PD SU IBLA BUSKERS Prende il via domani la 18esima edizione della manifestazione “Ibla Buskers”. Dopo 17 anni in cui la manifestazione è stata vista crescere tanto da essere conosciuta in tutta la Sicilia, stavolta “Ibla Buskers” rischia di fare i conti con un intoppo che potrebbe risultare pesante come un macigno in questo periodo di crisi, soprattutto per il comparto turistico ragusano. “La presenza di migliaia di persone che interverranno, soprattutto nel fine settimana, da tutta la Sicilia, come risulta dalle prenotazioni dei B&B e degli alberghi in città – dice Alessandra Sgarlata, delegata del Pd di Ragusa al quartiere Centro – potrebbe essere costretta a fare i conti con disagi non indifferenti in mancanza del bus navetta che da sempre ha accompagnato i visitatori dal centro storico di Ragusa superiore, magari dopo una breve passeggiata in via Roma, al centro storico di Ibla dove le varie stradine sono animate dagli artisti di strada. Per questo chiedo un intervento immediato al commissario straordinario del Comune di Ragusa, Margherita Rizza, affinché possa essere avviato un confronto con l'Ast, che gestisce il servizio di trasporto urbano della città, in modo da trovare una soluzione rapida per fornire il servizio di bus navetta, che il Comune di Ragusa ha sempre garantito ai ragusani e ai turisti intervenuti durante la manifestazione. Tutto ciò per evitare problemi di ogni sorta con il parcheggio delle auto ad Ibla, evitando ingorghi e tutti i problemi che ne potrebbero conseguire. Dobbiamo cercare di operare per migliorare ogni cosa buona che nasce in questa città senza mettere i bastoni tra le ruote, disincentivando le persone a cui piace godersi Ragusa, senza demotivare chi ancora crede nelle potenzialità di questa bellissima cittadina”.

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http://valentinaspata.blogspot.it/ MERCOLEDÌ 10 OTTOBRE 2012

IBLA BUSKERS: enorme il disagio per la mancanza del bus navetta!! Il Commissario Straordinario intervenga subito!

Siamo alla viglia della 18esima edizione della manifestazione "Ibla Buskers" che si terrà a Ragusa Ibla dal 11 al 14 ottobre. Una manifestazione che merita grande attenzione in quanto numerosi sono gli artisti, provenienti da tutte le parti del Mondo, che si esibiranno nelle piazze e nelle strade della nostra località. La presenza di migliaia di persone, provenienti da tutte le parti della Sicilia, sarà una grande occasione per lo sviluppo dell'economia e del turismo della nostra città. Insomma, un'occasione da non perdere se non fosse che a pochi giorni dall'evento, veniamo a conoscenza della mancanza di disponibilità del bus navetta che da Ragusa accompagna i visitatori nella località barocca. Pertanto mi rivolgo al Commissario Straordinario del Comune di Ragusa, Margherita Rizza, sollecitandola a trovare una soluzione immediata affinchè questo importante servizio venga messo a disposizione dei visitatori e dei cittadini ragusani. Sono stati spesi 24.000 euro per l'organizzazione della manifestazione senza tener conto, visto la mancanza di parcheggi a Ragusa Ibla, del servizio di trasporto necessario per la riuscita dell'evento. Quando si organizzano eventi di tale portata bisogna calcolare le spese in base alle priorità e considerando le necessità territoriali. Evidentemente le priorità sono state altre. Adesso, l'unica soluzione è quella di trovare un accordo con l'Ast, che gestisce il servizio di trasporto urbano della nostra città e trovare i soldi necessari per garantire il servizio del bus navetta. Sono sicura, che il costo non sia eccessivo da non poterlo fronteggiare e soprattutto auspico ad un intervento tempestivo da parte del Commissario Straordinario del Comune di Ragusa. Il territorio ragusano va valorizzato e in un momento di crisi profonda come quello che stiamo vivendo è necessario dare un segnale forte soprattutto ai commercianti iblei che negli ultimi mesi hanno dovuto affrontare molte difficoltà. Con la pazienza di tutti e la volontà di chi governa la città si può fare tutto, anche risolvere questo grande inconveniente. Con fiducia Valentina Spata

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PD Ragusa, Sgarlata: “Sollecitiamo il commissario Rizza a risolvere il problema dei bus navetta”

scritto il 10 ott 2012 nella categoria: Politica Pubblicata alle ore 10:48:56 - Fonte: redazione - 70 letture - 2 commenti.

Prende il via domani la 18esima edizione della manifestazione “Ibla Buskers”. Dopo 17 anni in cui la manifestazione è stata vista crescere tanto da essere conosciuta in tutta la Sicilia, stavolta “Ibla Buskers” rischia di fare i conti con un intoppo che potrebbe risultare pesante come un macigno in questo periodo di crisi, soprattutto per il comparto turistico ragusano. “La presenza di migliaia di persone che interverranno, soprattutto nel fine settimana, da tutta la Sicilia, come risulta dalle prenotazioni dei B&B e degli alberghi in città – dice Alessandra Sgarlata, delegata del Pd di Ragusa al quartiere Centro – potrebbe essere costretta a fare i conti con disagi non indifferenti in mancanza del bus navetta che da sempre ha accompagnato i visitatori dal centro storico di Ragusa superiore, magari dopo una breve passeggiata in via Roma, al centro storico di Ibla dove le varie stradine sono animate dagli artisti di strada. Per questo chiedo un intervento immediato al commissario straordinario del Comune di Ragusa, Margherita Rizza, affinché possa essere avviato un confronto con l’Ast, che gestisce il servizio di trasporto urbano della città, in modo da trovare una soluzione rapida per fornire il servizio di bus navetta, che il Comune di Ragusa ha sempre garantito ai ragusani e ai turisti intervenuti durante la manifestazione. Tutto ciò per evitare problemi di ogni sorta con il parcheggio delle auto ad Ibla, evitando ingorghi e tutti i problemi che ne potrebbero conseguire. Dobbiamo cercare di operare per migliorare ogni cosa buona che nasce in questa città senza mettere i bastoni tra le ruote, disincentivando le persone a cui piace godersi Ragusa, senza demotivare chi ancora crede nelle potenzialità di questa bellissima cittadina”.

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DODICI COMPAGNIE DI ARTISTI ANIMERANNO DALL’11 OTTOBRE LA 18^ EDIZIONE DI IBLA BUSKERS, IL FESTIVAL DEGLI ARTISTI DI STRADA, QUEST’ANNO FOCUS SUI BUSKERS MADE IN SICILY 2012-10-10 17:23:23 RAGUSA – Dodici compagnie di respiro europeo per le diciotto candeline di Ibla Buskers, il festival siciliano degli artisti di strada che prende il via domani, 11 ottobre, per concludersi domenica sera, 14 ottobre, con il consueto “Gran Galà dei saluti” che quest’anno si sposterà da piazza Duomo all’ex Distretto Militare. Proprio quest’ultimo spazio sarà centrale per la nuova edizione di Ibla Buskers in quanto si intende far conoscere un’area suggestiva, con una veduta eccezionale della cupola del Duomo di San Giorgio e nella quale, nei secoli scorsi, si trovava l’antico castello dei conti di Ragusa. Un tuffo nella storia e nel passato per far scoprire soprattutto alle giovani generazioni un angolo assolutamente suggestivo del quartiere barocco di Ragusa.Stamani, a cura dell’associazione Edrisi che organizza da 18 anni il festival, si è svolta la conferenza stampa di presentazione (nella foto) dell’attesa manifestazione capace di creare una destagionalizzazione turistica con migliaia di visitatori che arrivano dalla Sicilia e dal resto d’Italia per poter partecipare e assistere ai divertenti spettacoli proposti. Non a caso sono già numerose le camere di hotel e bed and breakfast che sono state prenotate da tempo. Ad illustrare i dettagli sono stati Francesco Pinna, presidente dell’associazione Edrisi e Antonio La Cognata del direttivo dell’associazione. Entrambi hanno ricordato il patrocinio del Comune di Ragusa (24mila euro) e il sostegno degli sponsor privati. “Compiamo 18 anni e mettiamo la testa a posto – hanno detto sarcasticamente gli organizzatori - E anche quest’anno è pronta, nonostante tutto, un’edizione scoppiettante con dodici compagnie di artisti che arrivano da varie parti d’Europa per divertire il nostro sempre folto pubblico. Per questa 18esima edizione abbiamo deciso di far conoscere inoltre un luogo suggestivo come l’area dell’ex Distretto Militare dove una volta sorgeva l’antico castello poi purtroppo andato in rovina e demolito. Ma il nostro obiettivo è quello di far riscoprire quest’area e di riabbracciare la Ibla medioevale che ha poi ceduto il posto alla Ibla barocca, perla del Val di Noto che tutti noi oggi conosciamo e di cui andiamo fieri. Le ultime edizioni di Ibla Buskers sono state caratterizzate da un focus. Quest’anno è interamente dedicato agli artisti buskers siciliani che regaleranno una festa nella festa”. Programma e artisti anche sul sito web www.iblabuskers.it dove è possibile scaricare la mappa della manifestazione. Durante la conferenza stampa non sono comunque mancati i toni più duri dovuti alle incertezze che hanno riguardato fino a qualche giorno fa i contributi da parte del Comune, con paventati tagli poi per fortuna scongiurati. “Non possiamo di certo lavorare in questo modo con serenità – hanno spiegato ancora i rappresentanti dell’Edrisi – I contatti con gli artisti si avviano già parecchi mesi prima e la macchina organizzativa di Ibla Buskers si accende praticamente all’indomani della chiusura dell’edizione precedente. Non avere certezze o peggio ancora averle a luglio e poi non averle più a pochi giorni dalla manifestazione, fa diventare tutto davvero complicato perché non sappiamo cosa possiamo garantire, non sappiamo come andare in stampa, non possiamo di volta in volta sviluppare un’adeguata azione promozionale. Già lo scorso anno abbiamo subito un considerevole taglio del 30% a cui quest’anno si è aggiunto un ulteriore ritocco. Ma il vero problema è stato quello di non aver avuto fino all’ultimo delle certezze, ora arrivate con l’azione del commissario Rizza. E’ normale, ci chiediamo, che questo accada e che accada ogni anno per 18 anni, tenendo tutto sempre in sospeso? Resta in ogni caso aperta la questione relativa al servizio di bus navetta. Non abbiamo avuto risposte ufficiali e del resto non è nostro compito pensare alla mobilità e alla viabilità. Noi siamo il festival, la proposta artistica messa in piedi anche grazie all’aiuto di uno staff di 20 persone, soprattutto giovani. Mentre lanciamo l’ennesimo appello al prefetto e a tutte quelle autorità che in qualche modo possono aiutarci per i bus navetta, non possiamo fare altro che invitare comunque la gente a raggiungerci come hanno sempre fatto durante questi 18 anni.Si divertiranno, ma dovranno venire a piedi perché ci sentiamo di sconsigliare l’arrivo in auto. Il quartiere non è attrezzato per accogliere migliaia di automobili contemporaneamente. Veniteci a trovare a piedi, scendendo dalle scale poste alla fine di corso Italia, riabbracciando un vecchio percorso che abbiamo valorizzato negli anni, e scoprendo magari nuovi suggestivi angoli della barocca Ibla”.

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18° Ibla Buskers: tra ristrettezze e attrazioni, start up domani GIOVANNA ZAPPULLA10 OTTOBRE 2012 AT 18:34 Raggiunge quest’anno il traguardo della 18 edizione il Festival Internazionale degli Artisti di Strada che, come di consueto andrà in scena a Ragusa Ibla, da domani a domenica. Un’edizione però contrassegnata dalle attuali difficoltà economiche che l’Associazione Culturale Edrisi, organizzatrice della Kermesse, ha cercato di fronteggiare al meglio patendo anche gli effetti delle difficoltà di comunicazione con le Istituzioni. Emblema di questa stato di cose, la location della conferenza di presentazione, lontana dai luoghi istituzionali, che stamani ha anche rappresentato l’occasione per palesare come a poche ore di anticipo dall’inizio dell’evento, sia giunta ufficialmente la notizia dell’ottenimento dei contributi pubblici. Il Presidente dell’Associazione Edrisi, Francesco Pinna, ha spiegato come Ibla Buskers, per il calibro di appuntamento istituzionale raggiunto, capace cioè di portare a Ibla migliaia di visitatori, non meritava questo trattamento dalle Istituzioni. Inoltre, non si spiega come mai alcune manifestazioni, a differenza del Festival, prime ed uniche edizioni, siano state economicamente supportate con i fondi della legge 61/81. Un Festival destinato a quanto pare a patire anche la mancanza del servizio di bus navetta, che ogni anno ha garantito il regolare afflusso e deflusso dei visitatori, ma che quest’anno pare ancora mancare dell’accoglimento dell’ultimo appello rivolto stamani dai 20 organizzatori all’amministrazione e all’Ast. Annunciate intanto le attrazione clou di quest’anno, la “Familia Bolondo”, unione di diverse compagnie spagnole, il “Tony Clifton Circus”, spettacolo di artisti italiani, e la “Compagnia Dromosofista” italo argentina, con il suo particolarissimo teatro d’oggetti.

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GIORNO & NOTTE FESTIVAL Da oggi fino a domenica Ibla Busker, festival di artisti di strada. Dalle 21 piazza Pola a Ragusa Ibla ospita spettacoli di artisti da strada e concerti. Info su www. iblabuskers. it. 11 ottobre 2012 12 sez. PALERMO

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IBLA BUSKERS: LE PRIME PRIME ANTICIPAZIONI DELLA DELLA DICIOTTESIMA EDIZIONE DELLA FESTA DEGLI ARTISTI DI STRADA redazione | 11/10/2012 DALL 11 AL 14 OTTOBRE TRA IL BAROCCO DELL’ANTICO QUARTIERE RAGUSA – Diventano sempre più nitidi i contorni della diciottesima edizione del festival Ibla Buskers in programma a Ragusa Ibla dall’11 al 14 ottobre prossimi. Arrivano le prime anticipazioni di un cast ricchissimo e pronto, come sempre, a strabiliare lungo un percorso che quest’anno porterà gli spettatori a scoprire angoli suggestivi come la zona sulla quale sorgeva l’antico castello dei conti di Ragusa. Un percorso fatto di suggestioni e arte, dove gli spettatori di Ibla Buskers incontreranno tanti artisti di strada. Dalla Spagna la “Familia Bolondo”, un vero e proprio circo che nasce dall’unione di diverse compagnie con alle spalle una lunga esperienza professionale e ormai da anni protagonista dell’evoluzione europea del circo contemporaneo. Ad Ibla Buskers presentano “Maravillas”, lo spettacolo che intreccia stili e rompe le barriere artistiche dell’incredibile mondo del circo. E sempre in questo ambito, il festival ospiterà il “Tony Clifton Circus”, ovvero clown anomaly dall’Italia. Nato nel 2001 da un’idea di Nicola Danesi e Iacopo Fulgi, il “Tony Clifton Circus” si può catalogare come un vero e proprio “circo dell’anomalia”. Ad Ibla Buskers presentano “Rubbish Rabbit”, uno spettacolo divertente, senza canovaccio, un frenetico gioco in cui parole e azioni si rincorrono in un susseguirsi implacabile di risate e tensione per lo spettatore. Dall’Argentina ma anche dall’Italia arriverà la “Compagnia Dromosofista” con il suo particolarissimo teatro d’oggetti. Sarà un breve racconto estetico e senza parole, composto da quattro sequenze dove l’amore è osservato con occhi ingenui. Una storia adorabile minacciata da cartoni animati sorprendenti in una successione di microstorie che rivelano senza parole la relazione amorosa tra due saltimbanchi. Presto su facebook e sul sito internet nuovi aggiornamenti sul cast degli artisti di quella che sarà la 18esima edizione della manifestazione organizzata dall’associazione Edrisi. “La maggiore età è un traguardo di grande significato, ottenuto con tenacia, volontà e tanta irriverente utopia in una terra dove la promozione della cultura, la realizzazione di manifestazioni indipendenti, ha generalmente vita breve – spiegano dall’associazione Edrisi – La specificità di questo evento, imperniato nel rapporto diretto tra pubblico, artista e luogo fisico di svolgimento, proprio per la sua immediatezza e semplicità è riuscito a creare un forte legame di affezione con un pubblico sempre più ampio, qualificato e motivato. Metter su questa edizione del festival è ancor più complicato. La parola d’ordine in giro oggi è crisi e dunque stiamo facendo i conti con pochi fondi e, purtroppo con molte incertezze. Attendiamo ancora conferme dal Comune di Ragusa sui contributi destinati a Ibla Buskers ormai a pochi giorni dall’inizio del festival. Tutto diventa più complicato ed estremamente difficoltoso. Noi intanto andiamo avanti avendo sempre in mente due solidi punti di riferimento, il seguito e la simpatia del pubblico e la grande stima e disponibilità del mondo degli artisti, che con grande solidarietà e condivisione si sobbarcano lunghi viaggi per essere con noi in questo ormai tradizionale appuntamento dell’ottobre siciliano”. Il programma sarà presto disponibile su www.iblabuskers.it ufficio stampa


CULTURA E SPETTACOLO

INIZIA IBLA BUSKERS 11/10/2012 07:51

Dodici compagnie di respiro europeo per le diciotto candeline di Ibla Buskers, il festival siciliano degli artisti di strada che prende il via giovedì 11 ottobre, per concludersi domenica sera, 14 ottobre, con il consueto “Gran Galà dei saluti” che quest’anno si sposterà da piazza Duomo all’ex Distretto Militare. Proprio quest’ultimo spazio sarà centrale per la nuova edizione di Ibla Buskers in quanto si intende far conoscere un’area suggestiva, con una veduta eccezionale della cupola del Duomo di San Giorgio e nella quale, nei secoli scorsi, si trovava l’antico castello dei conti di Ragusa. Un tuffo nella storia e nel passato per far scoprire soprattutto alle giovani generazioni un angolo assolutamente suggestivo del quartiere barocco di Ragusa. E con Ibla Buskers arrivano anche i turisti: sono già numerose le camere di hotel e bed and breakfast prenotate da tempo. Programma e artisti anche sul sito web www.iblabuskers.it dove è possibile scaricare la mappa della manifestazione. Gli organizzatori Francesco Pinna e Antonio La Cognata durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento hanno anche denunciato il clima di incertezza finanziaria che avvolge la festa. “Non possiamo di certo lavorare in questo modo con serenità. I contatti con gli artisti si avviano già parecchi mesi prima e la macchina organizzativa di Ibla Buskers si accende praticamente all’indomani della chiusura dell’edizione precedente. Non avere certezze o peggio ancora averle a luglio e poi non averle più a pochi giorni dalla manifestazione, fa diventare tutto davvero complicato perché non sappiamo cosa possiamo garantire, non sappiamo come andare in stampa, non possiamo di volta in volta sviluppare un’adeguata azione promozionale. Già lo scorso anno abbiamo subito un considerevole taglio del 30% a cui quest’anno si è aggiunto un ulteriore ritocco. Ma il vero problema è stato quello di non aver avuto fino all’ultimo delle certezze, ora arrivate con l’azione del commissario Rizza. E’ normale, ci chiediamo, – dicono gli organizzatori di Ibla Buskers- che questo accada e che accada ogni anno per 18 anni, tenendo tutto sempre in sospeso? Resta in ogni caso aperta la questione relativa al servizio di bus navetta. Non abbiamo avuto risposte ufficiali e del resto non è nostro compito pensare alla mobilità e alla viabilità. Noi siamo il festival, la proposta artistica messa in piedi anche grazie all’aiuto di uno staff di 20 persone, soprattutto giovani. Mentre lanciamo l’ennesimo appello al prefetto e a tutte quelle autorità che in qualche modo possono aiutarci per i bus navetta, non possiamo fare altro che invitare comunque la gente a raggiungerci come hanno sempre fatto durante questi 18 anni. Si divertiranno, ma dovranno venire a piedi perché ci sentiamo di sconsigliare l’arrivo in auto. Il quartiere non è attrezzato per accogliere migliaia di automobili contemporaneamente. Veniteci a trovare a piedi, – dicono gli organizzatori di Ibla Buskers – scendendo dalle scale poste alla fine di corso Italia, riabbracciando un vecchio percorso che abbiamo valorizzato negli anni, e scoprendo magari nuovi suggestivi angoli della barocca Ibla”.

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IBLA BUSKERS 2012 INIZIA CON LA FESTA DEI SALUTI IN PIAZZA POLA. LA LOCANDINA PROMUOVE I LUOGHI DELL’ANTICO CASTELLO. Published by user on 11 ottobre 2012

Tutto pronto per Ibla Buskers 2012. Si parte oggi con la festa di artisti di strada giunta alla sua 18° edizione. Nel cuore di Ragusa Ibla si respira già un’aria diversa, quell’insolita allegria pronta a scaldare i cuori in un crescendo di emozioni e risate che troverà il suo culmine domenica prossima 14 ottobre. Solo per la giornata di oggi, giovedì 11 ottobre, le attrazioni si concentreranno tutte in piazza Pola, a partire dalle ore 21. Due concerti, con artisti pronti a far saltare il pubblico. Suoneranno i “Tinto Brass Street Band” e “La banda dei Tubi Innocenti”. A seguire si alterneranno le esibizioni libere degli artisti di strada che hanno già raggiunto la cittadella barocca. Una nuova edizione, che presenta al pubblico un nuovo ed originale manifesto. Disegnata come ogni anno dall’artista Giovanna Alberini, la locandina segna un legame indissolubile col passato e con la tradizione del festival, presentandosi al tempo stesso innovativa ed ancor più bella. Una donna sorregge con la mano il castello, simbolo del cuore medioevale di Ibla, evidenziando l’apertura di quest’anno verso la piazza Dottor Solarino, lo spazio attiguo all’ex distretto militare, luogo che ospitava nel passato il Castello dei Conti di Ragusa e che da domani diverrà nuovo suggestivo scenario di Ibla Buskers. Immancabili, tra i capelli, sulle mani della donna, musici, giocolieri ed equilibristi che nei tratti fluttuanti danno vita al manifesto, lo animano insegnando a volare, così come l’immagine che domina nella parte alta, la mongolfiera, simbolo della Festa degli Artisti di Strada dal cuore siciliano.

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Ibla Buskers Dall'11 al 14 ottobre, a Ragusa Ibla, 18° edizione della Festa di artisti di strada Dall'11 al 14 ottobre, a Ragusa Ibla, Ibla Buskers. Festa di artisti di strada, chiuderà ad ottobre la stagione dei grandi festival dell’arte di strada che si susseguono in tutta Europa. La kermesse di quest’anno, avrà comunque tra gli ospiti , alcune delle compagnie che si sono segnalate in Europa all’interno dei più importanti festival e proporrà diversi artisti e gruppi emergenti che hanno raccolto il favore delle piazze nel loro tour 2012. La diociottesima edizione di iblabuskers, avrà come obiettivo, offrendo alcuni dei suoi spettacoli particolarmente belli, di riportare l’attenzione sulla zona dell’antico Castello Normanno. Un compleanno speciale per i 18 anni della manifestazione che torna nuovamente a Ragusa Ibla, con la consueta organizzazione dell’associazione Edrisi. Il quartiere barocco si trasformerà ancora una volta in un circo all’aperto con tantissimi artisti pronti a divertire grandi e piccini coinvolgendoli all’interno delle varie performance. Un percorso fatto di suggestioni e arte, dove gli spettatori di Ibla Buskers incontreranno tanti artisti di strada. Dalla Spagna la Familia Bolondo, un vero e proprio circo che nasce dall’unione di diverse compagnie con alle spalle una lunga esperienza professionale e ormai da anni protagonista dell’evoluzione europea del circo contemporaneo. Ad Ibla Buskers presentano “Maravillas”, lo spettacolo che intreccia stili e rompe le barriere artistiche dell’incredibile mondo del circo. E sempre in questo ambito, il festival ospiterà il Tony Clifton Circus, ovvero clown anomaly dall’Italia. Nato nel 2001 da un’idea di Nicola Danesi e Iacopo Fulgi, il “Tony Clifton Circus” si può catalogare come un vero e proprio “circo dell’anomalia”. Ad Ibla Buskers presentano “Rubbish Rabbit”, uno spettacolo divertente, senza canovaccio, un frenetico gioco in cui parole e azioni si rincorrono in un susseguirsi implacabile di risate e tensione per lo spettatore. Dall’Argentina ma anche dall’Italia arriverà la Compagnia Dromosofista con il suo particolarissimo teatro d’oggetti. Sarà un breve racconto estetico e senza parole, composto da quattro sequenze dove l’amore è osservato con occhi ingenui. Una storia adorabile minacciata da cartoni animati sorprendenti in una successione di microstorie che rivelano senza parole la relazione amorosa tra due saltimbanchi. Per Info: tel: 345.39.68.256 - info@iblabuskers.it (11 ottobre 2012) ufficio stampa


11/10/2012 - 09:42

Appello al commissario del Comune e alla Prefettura

IBLA BUSKERS, SENZA NAVETTE GRAVE RISCHI DI ORDINE PUBBLICO La diciottesima edizione di Ibla buskers, prodotto collaudato di una macchina organizzativa in moto perenne, si presenta in questa diciottesima edizione con un potenziale di successo e di partecipazione da nuovo record. Svariate decine di migliaia di persone giungeranno a Ibla, come dimostra anche il sold out dei b&b. Dinanzi ad un evento di così felice prospettiva per Ragusa e l’intera comunità iblea, è assurdo che a poche ore dall’inizio non sia garantito il consueto servizio navetta da Ragusa superiore verso il quartiere barocco, indispensabile ai fini di un sereno svolgersi dell’evento. Poiché Ibla non può accogliere neanche una piccola parte del numero di automezzi privati necessari a garantire il flusso programmato, la mancanza di un servizio navetta costituisce innanzitutto un fattore di grave rischio di ordine pubblico, oltre che un’assurda mazzata (suicida per la collettività iblea) inferta ad uno degli eventi più importanti e conosciuti al mondo dei quali Ragusa possa fregiarsi. Del resto, la crisi finanziaria dell’Ast non ha impedito che in altre occasioni, come la festa di San Giorgio, un analogo servizio funzionasse regolarmente. E sarebbe assurdo che una spesa di appena mille euro o poco più (il carburante necessario alla mobilità), della quale peraltro gli stessi organizzatori sarebbero disposti a farsi carico, diventasse un ostacolo insormontabile ed un fattore decisivo di sabotaggio di un grande evento che esalta la cultura popolare, l’integrazione multietnica, l’universalismo dell’arte di strada. Il commissario straordinario del Comune di Ragusa trovi una soluzione, ed anche la Prefettura, proprio per i rischi di ordine pubblico, favorisca nel pochissimo tempo a disposizione una soluzione positiva del problema. di Angelo Di Natale

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IBLA BUSKERS 2012 INIZIA CON LA FESTA DEI SALUTI IN PIAZZA POLA. LA LOCANDINA PROMUOVE I LUOGHI DELL’ANTICO CASTELLO.

scritto il 11 ott 2012 nella categoria: Spettacolo Pubblicata alle ore 16:15:47 - Fonte: redazione - 233 letture - nessun commento.

Tutto pronto per Ibla Buskers 2012. Si parte oggi con la festa di artisti di strada giunta alla sua 18° edizione. Nel cuore di Ragusa Ibla si respira già un’aria diversa, quell’insolita allegria pronta a scaldare i cuori in un crescendo di emozioni e risate che troverà il suo culmine domenica prossima 14 ottobre. Solo per la giornata di oggi, giovedì 11 ottobre, le attrazioni si concentreranno tutte in piazza Pola, a partire dalle ore 21. Due concerti, con artisti pronti a far saltare il pubblico. Suoneranno i “Tinto Brass Street Band” e “La banda dei Tubi Innocenti”. A seguire si alterneranno le esibizioni libere degli artisti di strada che hanno già raggiunto la cittadella barocca. Una nuova edizione, che presenta al pubblico un nuovo ed originale manifesto. Disegnata come ogni anno dall’artista Giovanna Alberini, la locandina segna un legame indissolubile col passato e con la tradizione del festival, presentandosi al tempo stesso innovativa ed ancor più bella. Una donna sorregge con la mano il castello, simbolo del cuore medioevale di Ibla, evidenziando l’apertura di quest’anno verso la piazza Dottor Solarino, lo spazio attiguo all’ex distretto militare, luogo che ospitava nel passato il Castello dei Conti di Ragusa e che da domani diverrà nuovo suggestivo scenario di Ibla Buskers. Immancabili, tra i capelli, sulle mani della donna, musici, giocolieri ed equilibristi che nei tratti fluttuanti danno vita al manifesto, lo animano insegnando a volare, così come l’immagine che domina nella parte alta, la mongolfiera, simbolo della Festa degli Artisti di Strada dal cuore siciliano.

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11/10/2012 - 14:37 Nel cuore di Ragusa Ibla si respira già un'insolita allegria pronta a scaldare i cuori

IBLA BUSKERS 2012: INIZIA CON LA FESTA DEI SALUTI IN PIAZZA POLA

Tutto pronto per Ibla Buskers 2012. Si parte oggi con la festa di artisti di strada giunta alla sua 18° edizione. Nel cuore di Ragusa Ibla si respira già un'aria diversa, quell'insolita allegria pronta a scaldare i cuori in un crescendo di emozioni e risate che troverà il suo culmine domenica prossima 14 ottobre. Solo per la giornata di oggi, giovedì 11 ottobre, le attrazioni si concentreranno tutte in piazza Pola, a partire dalle ore 21. Due concerti, con artisti pronti a far saltare il pubblico. Suoneranno i "Tinto Brass Street Band" e "La banda dei Tubi Innocenti". A seguire si alterneranno le esibizioni libere degli artisti di strada che hanno già raggiunto la cittadella barocca. Una nuova edizione, che presenta al pubblico un nuovo ed originale manifesto. Disegnata come ogni anno dall'artista Giovanna Alberini, la locandina segna un legame indissolubile col passato e con la tradizione del festival, presentandosi al tempo stesso innovativa ed ancor più bella. Una donna sorregge con la mano il castello, simbolo del cuore medioevale di Ibla, evidenziando l'apertura di quest'anno verso la piazza Dottor Solarino, lo spazio attiguo all’ex distretto militare, luogo che ospitava nel passato il Castello dei Conti di Ragusa e che da domani diverrà nuovo suggestivo scenario di Ibla Buskers. Immancabili, tra i capelli, sulle mani della donna, musici, giocolieri ed equilibristi che nei tratti fluttuanti danno vita al manifesto, lo animano insegnando a volare, così come l'immagine che domina nella parte alta, la mongolfiera, simbolo della Festa degli Artisti di Strada dal cuore siciliano.

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Fachiri, giocolieri e saltimbanchi Ibla diventa un circo 12 ottobre 2012 — pagina 12 sezione: PALERMO Sono cominciati già ieri gli spettacoli della diciottesima edizione di Ibla Buskers, la rassegna di artisti di strada di Ragusa Ibla che, grazie alla sua specificità - è interamente imperniato sul rapporto diretto tra pubblico, artista e luogo di svolgimento - così come alla sua immediatezza e semplicità, è riuscita a creare un forte legame col pubblico. Bisognerà dunque mettere in conto un po' di affollamento se si sceglierà questa destinazione per il weekend, ma ne varrà la pena. La quantità e la qualità degli artisti che si esibiranno (funamboli, prestigiatori, giocolieri, pagliacci, mimi, musicisti) infatti, rende la manifestazione estremamente coinvolgente. Gli spettacoli si distribuiscono in tutto il quartiere di Ibla, fra vicoli, scalinate, piazzette, il giardino, piazza Duomo, in orari diversi, e dunque gli spazi vengono sfruttati al massimo. La manifestazione diventa l' occasione anche per conoscere zone pressoché sconosciute di Ibla. Quest' anno, infatti, alcuni spettacoli si svolgeranno in quello che era il cuore medievale della città, il cosiddetto Antico Cassero, dove un tempo sorgeva un castello fondato nel IX secolo. Oggi è uno spazio dimenticato, quasi una periferia nel centro di Ibla, ma che merita di essere valorizzato. Per raggiungerlo bisogna risalire il colle, andar su per scale e trai vicoli sarà possibile riabbracciare la sua storia dimenticata. Fra gli artisti, la Famiglia Bolondo, spagnola, presenta Maravillas, uno spettacolo che intreccia stili e rompe le barriere circensi; i clown del Tony Clifton Circus, un vero e proprio "circo dell' anomalia", che a Ibla presentano "Rubbish Rabbit", divertendo senza canovaccio; la Compagnia Dromosofista, dall' Argentina, che racconta la storia d' amore fra due saltimbanchi, e Francesco Lenzi, in arte Callisto, che presenta "No Pain.... No Brain", giocoleriae fachirismo comico, una carrellata dei più famosi numeri del genere, dalla camminata sui vetri alla tavola di chiodi, dalla lingua nelle pale di un ventilatore ad un trapano funzionante infilato nel naso. Il tutto in un clima di delirante e grottesca comicità. Non mancheranno bancarelle di artisti e artigiani che, fedeli allo spirito dell' evento, creeranno sul posto le loro opere (intorno alla piazza Duomo). Il programma che si dipana fino a domenica sera, quando ci sarà il gran gala finale, con l' esibizione di tutti gli artisti (ore 22,30 S presso l' ex distretto militare, cuore dell' Antico Cassero) è densissimoe lo si può scaricare dal sito della manifestazione www. iblabuskers. it Gli spettacoli hanno inizio alle 20,30, domenica, già dalle 19. Il tutto nella magnifica cornice del barocco ibleo con le sue raffinatissime chiese, i mensoloni scolpiti dei palazzi aristocratici, gli scorci pittoreschi che la luce dorata di una sapiente illuminazione urbana rende ancora più suggestivi. Per goderlo al meglio conviene senz' altro lasciare la macchina a Ragusa Superiore e discendere a piedi la scalinata che da Santa Maria la Scala raggiunge il cuore di Ibla, una passeggiata che consente di ammirare praticamente a ogni passo viste sempre diverse e suggestive sull' antico quartiere. -

MARIA CRISTINA CASTELLUCCI

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GLI APPUNTAMENTI

Weekend in festa: artisti di strada a Ragusa Ibla, Mick Harvey live alla Lomax Domenica ritorna la rassegna musicale itinerante «Rocketta Light» con il concerto della band piemontese Il disordine delle cose CATANIA - Per tutto il weekend a Ragusa Ibla si terrà la diciottesima edizione dell'Ibla Buskers - Festa di artisti di strada che, come di consueto, chiuderà la stagione dei grandi festival dell'arte di strada che si susseguono in tutta Europa. Il quartiere barocco della piccola cittadina si trasformerà in un circo all'aperto. Inoltre, quest'anno le numerose performance permetteranno agli spettatori di riscoprire l'antica zona medievale del castello. In questo percorso di suggestione gli amanti dell'arte circense avranno la possibilità di assistere alle straordinarie evoluzioni di Riccardo Strano, giovane trapezista catanese, fondatore di Lybra che, con un numero di trapezio, mescolerà forza e poesia in un'elegante e personale ricerca di movimento, integrando le arti del circo con lo spettacolo dal vivo. Tra i tanti artisti ospiti al festival nel corso del fine settimana sarà possibile assistere anche alle performance della Familia Bolondo, grande circo spagnolo e direttamente dall'Argentina al particolare teatro d'oggetti della Compagnia Dromosofista. Giorgia Landolfo12 ottobre 2012

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Ragusa FESTIVAL Fino a domenica Ibla Busker, festival di artisti di strada. Dalle 21 piazza Pola a Ragusa Ibla ospita spettacoli di artisti da strade e concerti. Info su www. iblabuskers. it.

(12 ottobre 2012)

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POLITICA

Ibla Buskers senza navetta Il candidato Angelo Di Natale lancia appello al commissario 12/10/2012 08:36

“E’ assurdo che a poche ore dall’inizio della 18esima edizione di Ibla Buskers non sia garantito il consueto servizio navetta da Ragusa superiore verso il quartiere barocco, indispensabile ai fini di un sereno svolgersi dell’evento”. E’ il commento del candidato all’Ars Angelo Di Natale sulla questione della mancanza del bus navetta a servizio del Festival degli Artisti di Strada. “Poiché Ibla non può accogliere neanche una piccola parte del numero di automezzi privati necessari a garantire il flusso programmato, la mancanza di un servizio navetta costituisce innanzitutto un fattore di grave rischio di ordine pubblico, oltre che un’assurda mazzata (suicida per la collettività iblea) inferta ad uno degli eventi più importanti e conosciuti al mondo – scrive Di Natale – dei quali Ragusa possa fregiarsi”.

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La kermesse da stasera a domenica nel quartiere barocco

Ibla Buskers, bus navetta: ticket di un euro per far la spola con Ragusa Scritto da Silvio Biazzo Venerdì 12 Ottobre 2012

Ragusa – Trovata una soluzione tampone per far raggiungere il quartiere barocco di Ibla alle migliaia di cittadini che avranno il piacere di godere delle esibizioni degli “artisti di strada”: la società privata “Ragusa Servizi”, garantirà da oggi, venerdì 12 ottobre, a domenica 14 ottobre, il servizio di bus navetta per Ragusa Ibla. A renderlo noto è l'Associazione Culturale Edrisi, organizzatrice della manifestazione “Ibla Buskers 2012” che gode del patrocinio del Comune di Ragusa. La predetta società si è infatti messa a disposizione degli organizzatori per realizzare nel corso delle tre serate di svolgimento del Festival internazionale degli artisti di strada, il servizio di trasporto pubblico chiedendo quale corrispettivo per ogni corsa da Ragusa ad Ibla e viceversa, il pagamento di un ticket, pari ad 1 euro. Il Comune di Ragusa garantirà, avvalendosi del Corpo della Polizia Municipale , il servizio d'ordine nei due capolinea che sono stati individuati a Ragusa, in Via G. Di Vittorio ( incrocio con Via Epicarmo) ed a Ragusa Ibla, nei pressi della Chiesa SS. Trovato (Panoramica del Parco). Per la giornata odierna il servizio di bus navetta verrà garantito, dalle ore 20,30 alle ore 1,30 mentre domani e domenica, dalle ore 18,30 alle ore 1,30.

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Per Ibla Buskers bus navetta (con ticket) da Ragusa Servizi Venerdì 12 Ottobre 2012 17:08 Redazione Ragusa e provincia - Ragusa

Ragusa, 12 ottobre 2012 – La società privata “Ragusa Servizi”, garantirà da oggi, venerdì 12 ottobre, a domenica 14 ottobre, il servizio di bus navetta per Ragusa Ibla. Lo rende noto l'Associazione Culturale Edrisi, organizzatrice della manifestazione “Ibla Buskers 2012” che gode del patrocinio del Comune di Ragusa. La società si è infatti messa a disposizione degli organizzatori per realizzare nel corso delle tre serate di svolgimento del Festival internazionale degli artisti di strada, il servizio di trasporto pubblico chiedendo quale corrispettivo per ogni corsa da Ragusa ad Ibla e viceversa, il pagamento di un ticket, pari ad 1 euro. Il Comune di Ragusa garantirà, avvalendosi del Corpo della Polizia Municipale, il servizio d'ordine nei due capolinea che sono stati individuati a Ragusa, in Via G. Di Vittorio (incrocio con Via Epicarmo) ed a Ragusa Ibla, nei pressi della Chiesa SS. Trovato (Panoramica del Parco). Per oggi il servizio di bus navetta verrà garantito, dalle ore 20,30 alle ore 1,30 mentre domani e domenica, dalle ore 18,30 alle ore 1,30.

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Ibla Buskers, Distefano: “Risolto il problema dei bus navetta. Da questa sera saranno in funzione”

scritto il 12 ott 2012 nella categoria: Politica Pubblicata alle ore 13:32:56 - Fonte: redazione - 180 letture - 4 commenti.

Il consigliere comunale Emanuele Distefano comunica che è stato risolto poco fa il problema relativo al trasporto dei visitatori attraverso il servizio di bus navetta in occasione delle giornate di Ibla Buskers. Grazie alla disponibilità del Comune di Ragusa e alla professionalità del comandante della Polizia municipale, Saro Spata, e di tutti gli altri soggetti interessati, è stato raggiunto un accordo con la ditta “Ragusa Servizi” che si occuperà sin da questa sera di trasportare i visitatori nel quartiere barocco. In particolare, è stato deciso che il capolinea all’andata sarà individuato in via G. Di Vittorio, quasi di fronte alla casa circondariale di contrada Pendente (anche per dare la possibilità ai visitatori di utilizzare il parcheggio sottostante e quello che insiste nelle aree limitrofe) mentre l’arrivo è previsto nei pressi della chiesa del Santissimo Trovato, quindi a due passi dall’ingresso della zona Sud di Ibla. Il ritorno si terrà con partenza da quest’ultima zona e con arrivo a Ragusa in via Epicarmo. Il costo di ogni singola corsa sarà di un euro. Il servizio sarà attivo oggi dalle 20,30 sino all’1,30. Sabato e domenica dalle 18,30 sino alle 2. “Abbiamo profuso grande impegno – afferma Distefano – per cercare di trovare la quadratura del cerchio. E finalmente siamo riusciti ad assicurare il servizio dei bus navetta nelle serate in cui si prevede un maggiore afflusso di persone”.

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Ibla Buskers: “da stasera il riscatto”

GIOVANNA ZAPPULLA 12 OTTOBRE 2012 AT 18:03 Ibla Buskers a Ragusa Ibla, dopo la deludente serata d’esordio di giovedì, contrassegnata dall’assenza del servizio di bus navetta e con una sola principale attrazione in piazza Duomo, promette, da venerdì, ai visitatori un ritorno agli antichi splendori, con un programma che snoda in diverse location più spettacoli e con il ripristino del servizio di bus navetta grazie all’accordo raggiunto oggi dall’amministrazione con la Ragusa Servizi. Una diciottesima edizione, dunque, riscattata quasi all’ultimo da premesse iniziali che non lasciavano presagire né un ricco programma di attrazioni né un deflusso e afflusso regolare dei visitatori. L’associazione culturale Edrisi di Ragusa, che ha stretto i denti per sfornare una diciottesima edizione degna del calibro di un appuntamento oramai istituzionalizzato per Ibla, ha ottenuto il contributo del Comune capoluogo soltanto con poche ore di anticipo dallo start up di ieri all’evento e solamente oggi ha ottenuto l’impegno degli amministratori alla predisposizione dei servizi di bus navetta che saranno fruibili dalle 20:30 di stasera e dalle 18:30 di domani e domenica fino all’1:30. Il capolinea sarà però all’angolo di via Giuseppe di Vittorio con via Epicarno, vicino al carcere ed avrà il costo di 1 euro a tratta. Stasera e domani la kermesse entrerà nel vivo dalle 21 con spettacoli previsiti nella sala Falcone Borsellino, in piazza Dottor Solarino, nel largo Specula, in piazza Duomo, alla scalinata che fiancheggia la chiesta, e poi ancora, piazza Chiaramonte e piazza Pola. L’inizio degli spettacoli domenica è invece previsto dalle 19 nelle stesse location, ed in conclusione, il Gran Galà dei Saluti, alle 22:30 nell’ex Distretto, la piazza che era del castello dei Conti di Ragusa

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VIABILITA’ PER IBLA BUSKERS PAOLO BORROMETI 12 OTTOBRE 2012 AT 18:07

Il Comando della Polizia Municipale a seguito della comunicazione odierna del presidente dell’Associazione Culturale “Edrisi” che ha reso noto al Comune di avere previsto un servizio di bus navetta per la manifestazione “Ibla Buskers 2012” servendosi di una ditta privata, ha provveduto ad emanare un’ordinanza che disciplina la viabilità a Ragusa Ibla. Lo stesso Comando considerato quindi che gli spettacoli itineranti avranno luogo in Piazza Pola, Piazza Duomo, Piazza Chiaramonte, Piazza Dott. Solarino e in via Orfanotrofio, dalle ore 19.00/20.00 alle ore 23.30/00.30, e che per gli stessi si prevede un notevole afflusso di cittadini che assisteranno e parteciperanno alla manifestazione ha disposto quanto segue: Dalle ore 18.00 alle ore 01.30 dell’indomani dei giorni 12, 13 e 14 ottobre i seguenti sensi unici, con la stessa direzione di marcia dei tratti indicati: Corso Mazzini, tratto piazza Repubblica – via Monelli (escluso residenti); Corso Mazzini, tratto via Monelli – via XXIV Maggio (escluso residenti); via XXIV Maggio, tratto corso Mazzini – corso Italia (escluso residenti); Corso Italia, tratto via XXIV Maggio – via San Vito (escluso residenti); via Monelli, tratto c.so Mazzini – piazzale Cimitero (escluso residenti); via Addolorata, tratto piazzale Cimitero – via Roma (consentendo il transito fino al piazzale Cimitero Centrale e ai cittadini residenti ed esercenti di attività agricole e commerciali sulla via Addolorata e contrada Scassale); via Avv. Diquattro, tratto chiesa SS. Trovato – Discesa Peschiera; Discesa Peschiera, tratto via Cap.le Bellina – SS. 194 (escluso residenti); via Avv. G.Ottaviano, tratto Largo san Paolo – via Avv. Diquattro; c.so Don Minzoni, tratto l.go San Paolo – via Risorgimento, consentendo il transito dei residenti, degli autorizzati e di coloro che usufruiscono del parcheggio a pagamento di l.go San Paolo; Il divieto di sosta, con obbligo della rimozione forzata dei veicoli in divieto, dalle ore 17,00 alle ore 01,30 dei giorni 12, 13 e 14 ottobre 2012 sulle seguenti vie: Via G. Di Vittorio da di fronte via Epicarmo e fino alla via G. Di Vittorio n. – capolinea BUS navetta; Sulla Circonvallazione Ottaviano (tratto Chiesa SS. Trovato – l.go S.Paolo) nei seguenti intervalli: dall’inizio della sosta autorizzata vicino alla Chiesa SS. Trovato fino alla via SS. Trovato dove insiste il divieto di fermata, tra le due piazzole di sosta per gli autobus turistici, e dalla seconda piazzola di sosta riservata agli autobus fino al largo S.Paolo (valido per tutti compresi i residenti); Sulla Circonvallazione Ottaviano (tratto Chiesa SS. Trovato – l.go S.Paolo) dalla fine del divieto di fermata, posto subito dopo la via SS. Trovato, fino alla prima piazzola di sosta per i bus turistici (con esclusione dei titolari di contrassegno “PASS” che autorizza la sosta negli spazi riservati ai residenti di Ragusa Ibla); Le due aree di sosta della circonvallazione Ottaviano riservate ai bus Turistici, rimarranno destinate agli stessi, fermo restando che il funzionario di servizio della Polizia Municipale, nel caso in cui non dovessero essere occupate, ne disporrà un diverso utilizzo; Gli autobus effettueranno il servizio di bus navetta da via G. Di Vittorio ( angolo Via Epicarmo) alla Chiesa del SS. Trovato; Gli autobus extraurbani e/o turistici faranno capolinea al largo S.Paolo e negli stalli di sosta all’uopo destinati sulla circonvallazione di via Avv. Ottaviano; agli stessi verrà consentito il transito in uscita verso via Risorgimento previo assenso e assistenza della Polizia Municipale. Sono esclusi dall’obbligo dell’osservanza dei divieti di transito e dai sensi unici, i mezzi di Soccorso e di Polizia, i veicoli in servizio pubblico da piazza, i veicoli al servizio dei cittadini con ridotte capacità motorie. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e di fare osservare la presente ordinanza. I contravventori saranno perseguiti a termine di legge. ufficio stampa


Ragusa, bus navetta per ibla buskers di redazione Il Comune di Ragusa ha diramato il Comunicato n. 510 BUS NAVETTA PER 'IBLA BUSKERS 2012' UNA SOCIETA' PRIVATA GARANTIRA' IL SERVIZIO CON UN EURO A TRATTA La società privata 'Ragusa Servizi', garantirà da oggi, venerdì 12 ottobre, a domenica 14 ottobre, il servizio di bus navetta per Ragusa Ibla. A renderlo noto è l'Associazione Culturale Edrisi, organizzatrice della manifestazione 'Ibla Buskers 2012' che gode del patrocinio del Comune di Ragusa. La predetta società si è infatti messa a disposizione degli organizzatori per realizzare nel corso delle tre serate di svolgimento del Festival internazionale degli artisti di strada, il servizio di trasporto pubblico chiedendo quale corrispettivo per ogni corsa da Ragusa ad Ibla e viceversa, il pagamento di un ticket, pari ad 1 euro. Il Comune di Ragusa garantirà, avvalendosi del Corpo della Polizia Municipale , il servizio d'ordine nei due capolinea che sono stati individuati a Ragusa, in Via G. Di Vittorio ( incrocio con Via Epicarmo) ed a Ragusa Ibla, nei pressi della Chiesa SS. Trovato (Panoramica del Parco). Per la giornata odierna il servizio di bus navetta verrà garantito, dalle ore 20,30 alle ore 1,30 mentre domani e domenica, dalle ore 18,30 alle ore 1,30. Ragusa 12/10/2012

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Ibla Buskers, bus navetta: ticket di un euro per far la spola con Ragusa OTTOBRE 12, 2012 by LEUCCIO IEMMOLO in Senza categoria

Ragusa –

Trovata

una

soluzione

tampone

per

far

raggiungere il quartiere barocco di Ibla alle migliaia di cittadini che avranno il piacere di godere delle esibizioni degli “artisti di strada”: la società privata “Ragusa Servizi”, garantirà da oggi, venerdì 12 ottobre, a domenica 14 ottobre, il servizio di bus navetta per Ragusa Ibla.

Leggi l'articolo originale su Rss - Il Giornale di Ragusa Pubblicato il 2012-10-12.

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GIORNO & NOTTE Ragusa FESTIVAL Oggi e domani a Ragusa Ibla il festival di artisti di strada Ibla Busker. Dalle 21 piazza Pola ospita spettacoli di giocolieri, artisti da strade e concerti. Info su www. iblabuskers. it.

13 ottobre 2012 14 sez. PALERMO

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13/10/2012 - 08:33

Gli artisti tra le piazze e i vicoli di Ragusa Ibla

IBLA BUSKERS ENTRA NEL VIVO DELLA FESTA Dopo l’apertura di ieri sera con l’anteprima in piazza Duomo a Ragusa Ibla, la tanto attesa Festa di Artisti di Strada entra nel vivo, diramandosi oggi, venerdì 12 ottobre, per le piazze e i vicoli del suggestivo centro barocco. Tra musica, arte, giocoleria, equilibrismo, illusionismo, teatro ed acrobazie, Ibla Buskers propone per la sua diciottesima edizione attrazioni che creano una magica atmosfera con un inconfondibile tocco di colore. Una “nuova” Ibla, che ogni anno rinasce prendendo nuove forme, che ridipinge le sue linee barocche animandole e congiungendole alle sagome di trapezi, clave, bocce e cappelli dalle strane forme. A partire dalle ore 21 si potrà rivivere l’arte di strada, liberare la fantasia e farsi rapire dalle emozioni. Tante le location: la sala Falcone Borsellino, la piazza Dottor Solarino, attigua all’ex Distretto, il largo Specula, piazza Duomo nella sua estensione, dalla parte bassa alla parte alta, alla scalinata che fiancheggia la chiesta, e poi ancora, piazza Chiaramonte e piazza Pola. L’inizio degli spettacoli sarà anche domani, sabato 13 ottobre, alle ore 21, mentre domenica 14 si partirà alle ore 19 nelle stesse location dei giorni precedenti e per la conclusione, col Gran Galà dei Saluti, alle ore 22,30 all’ex Distretto, nella piazza che era del castello dei Conti di Ragusa, adottata quest’anno dal festival degli artisti di strada. Dopo le svariate difficoltà e le preoccupazioni dei giorni scorsi, il Comune di Ragusa ha cercato di risolvere il problema della mobilità prevedendo e autorizzando il servizio di bus navetta attraverso una ditta privata esterna. Saranno quindi attivi i bus navetta dalle ore 20,30 di oggi e dalle ore 18,30 di sabato e di domenica (fino all’1,30). Una novità rispetto agli altri anni riguarda il luogo da dove partiranno i bus a Ragusa. Il capolinea sarà infatti all’angolo di via Giuseppe di Vittorio con via Epicarno, nei pressi del carcere. Il servizio avrà il costo di 1 euro a tratta. di E.M

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Sabato, 13 Ottobre 2012 23:18redazione

Ibla buskers, l'ultima edizione A causa delle difficoltà organizzative sempre maggiori, e al mancato sostegno degli enti, la manifestazione degli artisti di strada, diventata ormai internazionale, decide di fermarsi. Al compimento del suo diciottesimo anno, l'evento artistico che ha fatto storia, soccombe di fronte a quello che l'associazione Edrisi definisce "ostracismo strisciante". Gli organizzatori "per il buon nome della manifestazione non siamo disposti ad una lenta agonia, ma preferiamo noi stessi togliere il disturbo". L'associazione Edrisi, che organizza Ibla buskers, scrive "18 anni, Ibla Buskers compie la maggiore età. Un traguardo importante che ci obbliga a fare bilanci e riflessioni che abbiamo deciso di condividere pubblicamente. Siamo partiti con una idea semplice, trovare attraverso l'arte di strada un modo per rilanciare il preziosissimo tessuto urbano del centro storico di Ragusa Ibla. Un'idea che nel 1995 sembrava ai molti strampalata. Il quartiere di Ibla era una periferia, Piazza Pola faceva da capolinea per gli autobus urbani, Piazza Duomo era un'enorme parcheggio. Questa idea ha subito avuto un impatto positivo. Un riscontro evidente che è cresciuto con la seconda edizione nel 1996. Da quel momento è cominciato un continuo, lento ma inesorabile abbattimento dei fondi a disposizione del festival, e al contempo abbiamo visto nascere una sottile e diffusa ostilità . Il contesto, di Sciasciana memoria, cominciava a manifestare la sua contrarietà. Non un contrasto frontale, non conveniva, troppo forte l'impatto e l'interesse suscitato dall'evento. Meglio l' ostracismo strisciante.... Parimenti alla crescita qualitativa dell'offerta artistica che siamo riusciti comunque a garantire ed al crescente richiamo della manifestazione che si è andata negli anni affermando a livello internazionale, è corrisposta una progressiva riduzione del sostegno economico unito ad una mancanza di collaborazione disarmante. Abbiamo resistito, forse l'incoscienza della minore età ci ha portato ad accettare la sfida, convinti che il successo dell'evento, il ritorno di immagine, la ricchezza e le ricadute economiche che ha avuto e continua ad avere sul territorio, avrebbero vinto le resistenze che erroneamente abbiamo considerato culturali e come una forma di difesa verso una cosa nuova ed un po' particolare. Più di 400 compagnie in 18 anni, non un evento di nicchia ma una festa veramente popolare e gratuita per il foltissimo pubblico che ci ha seguito sin dall'inizio non è servito a mutare questa perversa tendenza. Persino alcuni operatori commerciali, che hanno avuto vantaggi diretti ed immediati dal festival hanno assunto atteggiamenti di distacco.Ora, davanti alla riflessione imposta dalla raggiunta maggiore età, siamo costretti a ricrederci.Nonostante anche l'edizione di quest'anno abbia raggiunto picchi di attrazione turistica notevoli, che vede alberghi, anche di grande capienza e distribuiti su tutto il territorio, registrare il tutto esaurito, il clima e il contesto di riferimento si è ancor di più deteriorato. Problemi, difficoltà, ristrettezze economiche, complicazioni, neanche fosse il primo anno.A questo punto essendo Ibla Buskers un evento complesso da realizzare e prendendo atto consapevolmente che le difficoltà vengono alimentate dal contesto, non ci resta altro che costatare che perseverare nel nostro tentativo è diventato certamente controproducente. Ed è con grande tristezza e profondo rammarico che dobbiamo annunciare ai tanti affettuosi amici del festival, ai tantissimi e leali amici artisti, e a quanti ci hanno sostenuto in questi anni che siamo giunti all'ultimo spettacolo!Ci dispiace doverlo comunicare a festival in corso, ci rendiamo conto che un po' d'amarezza possa turbare quanti lealmente ci hanno seguito, ma siamo consci che solo ora possiamo comunicare diffusamente questa scelta per noi dolorosa. Ce ne scusiamo con quanti hanno mostrato affetto per Ibla Buskers, ma proprio per il buon nome della manifestazione non siamo disposti ad una lenta agonia, ad un soffocamento continuo ma preferiamo noi stessi togliere il disturbo".

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Giovanni Iacono chiede interrogazione urgente di Italia dei Valori sull’affidamento diretto per il servizio di autobus per Ibla buskers.

scritto il 13 ott 2012 nella categoria: Politica Pubblicata alle ore 9:59:51 - Fonte: redazione - 70 letture - 3 commenti.

Il Coordinatore provinciale di Italia dei Valori di Ragusa Giovanni Iacono in merito ad alcune dichiarazioni del Consigliere comunale Emanuele Distefano di territorio di Nello Di Pasquale riportate su giornali on line ha chiesto al gruppo consiliare di IdV al Comune di Ragusa di intervenire prontamente con una interrogazione consiliare urgente in merito all’affidamento diretto del servizio, così si evince dalle dichiarazioni di Distefano, di autobus che è stato effettuato solo nella giornata stessa di apertura della importante manifestazione, “su suo interessamento”, il 12 ottobre e con affidamento diretto alla “Ragusa servizi”. L’affidamento diretto è un fatto grave, dichiara Giovanni Iacono “e non vi possono essere ragioni di urgenza perchè la manifestazione si svolge ogni anno e si doveva e poteva pianificare il servizio di trasporto con l’accesso chiuso per Ibla, un servizio di autobus era assolutamente da prevedere in tempi non sospetti e nel rispetto delle norme sugli affidamenti pubblici non vorrei che, more solito, alla fine i servizi pubblici vengano affidati ad amici e amici degli amici e tutti rigorosamente al servizio elettorale del candidato Nello di pasquale. L’andazzo di questi anni, le modalità, i tempi e i soggetti vanno dritti in quella direzione”

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SUCCESSO DI PUBBLICO E SPETTACOLI DI GRANDE LIVELLO A RAGUSA PER “IBLA BUSKERS” CHE FA CONOSCERE SUGGESTIVI SCORCI BAROCCHI 2012-10-13 17:58:05

RAGUSA IBLA– L’arte di strada inebria Ragusa Ibla con le sue fantasie, i suoi spettacoli inaspettati, le performance di artisti bravissimi. Piazze e vicoli anche ieri sera si sono animati grazie alla 18^ edizione di Ibla Buskers, la festa di artisti di strada che ancora oggi e domani si svolge nel quartiere barocco tra musica e spettacolo, ma anche illusionismo, teatro, acrobazie, giocoleria. Alla compagnia “Familia Bolondo” (nella foto)l’onore di aprire le performance nella piazzetta dell’ex distretto militare, dove quest’anno Ibla Buskers tenta il recupero della memoria ricordando che in quel sito esisteva l’antico castello dei conti di Ragusa, poi distrutto per far posto al nuovo fabbricato militare. La compagnia d’artisti, che proviene dalla Spagna, ha regalato uno spettacolo dal sapore circense dal titolo “Maravillas” con l’intreccio di vari generi e stili, dall’equilibrismo alla giocoleria, ai salti in aria di gran precisione. Una favola che è piaciuta al pubblico sorpreso anche della nuova scoperta del luogo al quale si arriva attraverso vicoli che hanno vedute mozzafiato sulla cupola del Duomo di San Giorgio e sulla vecchia Ibla. Ma oltre a questo spazio un pò insolito, il cuore della festa, come di consueto, sono le piazze del quartiere barocco, da piazza Pola a piazza Chiaramonte, alla centralissima piazza Duomo. Equilibrismo e giocoleria in piazza Pola con i “Fool’s wing”, un duo esplosivo e di gran carisma, bravissimo nella tecnica a cui abbina la comicità. In piazza Chiaramonte i particolarissimi clown “Tony Clifton Circus” con il loro spettacolo di successo “Rubbish Rabbit” tra risate, performance e un immancabile parapiglia generale che coinvolge sapientemente gli spettatori. Equilibrismo, musica e giocoleria in piazza Duomo per “Los Hermanos Infoncundibles”, anche loro dalla Spagna con frizzante eccentricità, tra la musica, spettacolo e strumenti musicali strampalati. Sono questi solo alcuni degli artisti ufficiali del programma di Ibla Buskers 2012 a cui si aggiungono tanti artisti off che partecipano con altrettanto entusiasmo e bravura, seguiti sempre da un pubblico numerosissimo come quello che ieri sera ha invaso Ragusa Ibla. Si prosegue stasera dalle 21 e domani dalle 19. Poi il Gran Galà dei Saluti in programma domani a partire dalle ore 22,30 presso la piazzetta dell’ex Distretto, con la partecipazione di tutti gli artisti.

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SUCCESSO DI PUBBLICO E SPETTACOLI DI GRANDE LIVELLO PER IBLA BUSKERS CHE FA CONOSCERE SUGGESTIVI SCORCI BAROCCHI. Published by user on 13 ottobre 2012

L’arte di strada inebria Ragusa Ibla con le sue fantasie, i suoi spettacoli inaspettati, le performance di artisti bravissimi. Piazze e vicoli anche ieri sera si sono animati grazie alla 18esima edizione di Ibla Buskers, la festa di artisti di strada che ancora oggi e domani si svolge nel quartiere barocco tra musica e spettacolo, ma anche illusionismo, teatro, acrobazie, giocoleria. Alla compagnia “Familia Bolondo” l’onore di aprire le performance nella piazzetta dell’ex distretto militare, dove quest’anno Ibla Buskers tenta il recupero della memoria ricordando che in quel sito esisteva l’antico castello dei conti di Ragusa, poi distrutto per far posto al nuovo fabbricato militare. La compagnia d’artisti, che proviene dalla Spagna, ha regalato uno spettacolo dal sapore circense dal titolo “Maravillas” con l’intreccio di vari generi e stili, dall’equilibrismo alla giocoleria, ai salti in aria di gran precisione. Una favola che è piaciuta al pubblico sorpreso anche della nuova scoperta del luogo al quale si arriva attraverso vicoli che hanno vedute mozzafiato sulla cupola del Duomo di San Giorgio e sulla vecchia Ibla. Ma oltre a questo spazio un po’ insolito, il cuore della festa, come di consueto, sono le piazze del quartiere barocco, da piazza Pola a piazza Chiaramonte, alla centralissima piazza Duomo. Equilibrismo e giocoleria in piazza Pola con i “Fool’s wing”, un duo esplosivo e di gran carisma, bravissimo nella tecnica a cui abbina la comicità. In piazza Chiaramonte i particolarissimi clown “Tony Clifton Circus” con il loro spettacolo di successo “Rubbish Rabbit” tra risate, performance e un immancabile parapiglia generale che coinvolge sapientemente gli spettatori. Equilibrismo, musica e giocoleria in piazza Duomo per “Los Hermanos Infoncundibles”, anche loro dalla Spagna con frizzante eccentricità, tra la musica, spettacolo e strumenti musicali strampalati. Sono questi solo alcuni degli artisti ufficiali del programma di Ibla Buskers 2012 a cui si aggiungono tanti artisti off che partecipano con altrettanto entusiasmo e bravura, seguiti sempre da un pubblico numerosissimo come quello che ieri sera ha invaso Ragusa Ibla. Si prosegue stasera dalle 21 e domani dalle 19 . Poi il Gran Galà dei Saluti in programma domani a partire dalle ore 22,30 presso la piazzetta dell’ex Distretto, con la partecipazione di tutti gli artisti.

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TOGLIAMO IL DISTURBO............. SCRITTO DA REDAZIONE ON 13 OTTOBRE 2012. POSTATO IN ATTUALITÀ

18 anni, Ibla Buskers compie la maggiore età. Un traguardo importante che ci obbliga a fare bilanci e riflessioni che abbiamo deciso di condividere pubblicamente. Siamo partiti con una idea semplice, trovare attraverso l’arte di strada un modo per rilanciare il preziosissimo tessuto urbano del centro storico di Ragusa Ibla. Un’idea che nel 1995 sembrava ai molti strampalata. Il quartiere di Ibla era una periferia, Piazza Pola faceva da capolinea per gli autobus urbani, Piazza Duomo era un’enorme parcheggio. Questa idea ha subito avuto un impatto positivo. Un riscontro evidente che è cresciuto con la seconda edizione nel 1996. Da quel momento è cominciato un continuo, lento ma inesorabile abbattimento dei fondi a disposizione del festival, e al contempo abbiamo visto nascere una sottile e diffusa ostilità . Il contesto, di Sciasciana memoria, cominciava a manifestare la sua contrarietà. Non un contrasto frontale, non conveniva, troppo forte l’impatto e l’interesse suscitato dall’evento. Meglio l’ ostracismo strisciante…. Parimenti alla crescita qualitativa dell’offerta artistica che siamo riusciti comunque a garantire ed al crescente richiamo della manifestazione che si è andata negli anni affermando a livello internazionale, è corrisposta una progressiva riduzione del sostegno economico unito ad una mancanza di collaborazione disarmante. Abbiamo resistito, forse l’incoscienza della minore età ci ha portato ad accettare la sfida, convinti che il successo dell’evento, il ritorno di immagine, la ricchezza e le ricadute economiche che ha avuto e continua ad avere sul territorio, avrebbero vinto le resistenze che erroneamente abbiamo considerato culturali e come una forma di difesa verso una cosa nuova ed un po’ particolare. Più di 400 compagnie in 18 anni, non un evento di nicchia ma una festa veramente popolare e gratuita per il foltissimo pubblico che ci ha seguito sin dall’inizio non è servito a mutare questa perversa tendenza. Persino alcuni operatori commerciali, che hanno avuto vantaggi diretti ed immediati dal festival hanno assunto atteggiamenti di distacco. Ora, davanti alla riflessione imposta dalla raggiunta maggiore età, siamo costretti a ricrederci. Nonostante anche l’edizione di quest’anno abbia raggiunto picchi di attrazione turistica notevoli, che vede alberghi, anche di grande capienza e distribuiti su tutto il territorio, registrare il tutto esaurito, il clima e il contesto di riferimento si è ancor di più deteriorato. Problemi, difficoltà, ristrettezze economiche, complicazioni, neanche fosse il primo anno. A questo punto essendo Ibla Buskers un evento complesso da realizzare e prendendo atto consapevolmente che le difficoltà vengono alimentate dal contesto, non ci resta altro che costatare che perseverare nel nostro tentativo è diventato certamente controproducente. Ed è con grande tristezza e profondo rammarico che dobbiamo annunciare ai tanti affettuosi amici del festival, ai tantissimi e leali amici artisti, e a quanti ci hanno sostenuto in questi anni che siamo giunti all’ultimo spettacolo! Ci dispiace doverlo comunicare a festival in corso, ci rendiamo conto che un po’ d’amarezza possa turbare quanti lealmente ci hanno seguito, ma siamo consci che solo ora possiamo comunicare diffusamente questa scelta per noi dolorosa. Ce ne scusiamo con quanti hanno mostrato affetto per Ibla Buskers, ma proprio per il buon nome della manifestazione non siamo disposti ad una lenta agonia, ad un soffocamento continuo ma preferiamo noi stessi togliere il disturbo.

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SUCCESSO DI PUBBLICO E SPETTACOLI DI GRANDE LIVELLO PER IBLA BUSKERS CHE FA CONOSCERE SUGGESTIVI SCORCI BAROCCHI.

scritto il 13 ott 2012 nella categoria: Spettacolo Pubblicata alle ore 14:49:42 - Fonte: redazione - 105 letture - 1 commento.

L’arte di strada inebria Ragusa Ibla con le sue fantasie, i suoi spettacoli inaspettati, le performance di artisti bravissimi. Piazze e vicoli anche ieri sera si sono animati grazie alla 18esima edizione di Ibla Buskers, la festa di artisti di strada che ancora oggi e domani si svolge nel quartiere barocco tra musica e spettacolo, ma anche illusionismo, teatro, acrobazie, giocoleria. Alla compagnia “Familia Bolondo” l’onore di aprire le performance nella piazzetta dell’ex distretto militare, dove quest’anno Ibla Buskers tenta il recupero della memoria ricordando che in quel sito esisteva l’antico castello dei conti di Ragusa, poi distrutto per far posto al nuovo fabbricato militare. La compagnia d’artisti, che proviene dalla Spagna, ha regalato uno spettacolo dal sapore circense dal titolo “Maravillas” con l’intreccio di vari generi e stili, dall’equilibrismo alla giocoleria, ai salti in aria di gran precisione. Una favola che è piaciuta al pubblico sorpreso anche della nuova scoperta del luogo al quale si arriva attraverso vicoli che hanno vedute mozzafiato sulla cupola del Duomo di San Giorgio e sulla vecchia Ibla. Ma oltre a questo spazio un po’ insolito, il cuore della festa, come di consueto, sono le piazze del quartiere barocco, da piazza Pola a piazza Chiaramonte, alla centralissima piazza Duomo. Equilibrismo e giocoleria in piazza Pola con i “Fool’s wing”, un duo esplosivo e di gran carisma, bravissimo nella tecnica a cui abbina la comicità. In piazza Chiaramonte i particolarissimi clown “Tony Clifton Circus” con il loro spettacolo di successo “Rubbish Rabbit” tra risate, performance e un immancabile parapiglia generale che coinvolge sapientemente gli spettatori. Equilibrismo, musica e giocoleria in piazza Duomo per “Los Hermanos Infoncundibles”, anche loro dalla Spagna con frizzante eccentricità, tra la musica, spettacolo e strumenti musicali strampalati. Sono questi solo alcuni degli artisti ufficiali del programma di Ibla Buskers 2012 a cui si aggiungono tanti artisti off che partecipano con altrettanto entusiasmo e bravura, seguiti sempre da un pubblico numerosissimo come quello che ieri sera ha invaso Ragusa Ibla. Si prosegue stasera dalle 21 e domani dalle 19 . Poi il Gran Galà dei Saluti in programma domani a partire dalle ore 22,30 presso la piazzetta dell’ex Distretto, con la partecipazione di tutti gli artisti.

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13/10/2012 19:45 Notizia letta: 1192 volte Lettere in redazione | Ragusa

Ibla Buskers, de profundis di un festival Ragusa - 18 anni, Ibla Buskers compie la maggiore età. Un traguardo importante che ci obbliga a fare bilanci e riflessioni che abbiamo deciso di condividere pubblicamente. Siamo partiti con una idea semplice, trovare attraverso l’arte di strada un modo per rilanciare il preziosissimo tessuto urbano del centro storico di Ragusa Ibla. Un’idea che nel 1995 sembrava ai molti strampalata. Il quartiere di Ibla era una periferia, Piazza Pola faceva da capolinea per gli autobus urbani, Piazza Duomo era un’enorme parcheggio. Questa idea ha subito avuto un impatto positivo. Un riscontro evidente che è cresciuto con la seconda edizione nel 1996. Da quel momento è cominciato un continuo, lento ma inesorabile abbattimento dei fondi a disposizione del festival, e al contempo abbiamo visto nascere una sottile e diffusa ostilità . Il contesto, di Sciasciana memoria, cominciava a manifestare la sua contrarietà. Non un contrasto frontale, non conveniva, troppo forte l’impatto e l’interesse suscitato dall’evento. Meglio l’ ostracismo strisciante…. Parimenti alla crescita qualitativa dell’offerta artistica che siamo riusciti comunque a garantire ed al crescente richiamo della manifestazione che si è andata negli anni affermando a livello internazionale, è corrisposta una progressiva riduzione del sostegno economico unito ad una mancanza di collaborazione disarmante. Abbiamo resistito, forse l’incoscienza della minore età ci ha portato ad accettare la sfida, convinti che il successo dell’evento, il ritorno di immagine, la ricchezza e le ricadute economiche che ha avuto e continua ad avere sul territorio, avrebbero vinto le resistenze che erroneamente abbiamo considerato culturali e come una forma di difesa verso una cosa nuova ed un po’ particolare.Più di 400 compagnie in 18 anni, non un evento di nicchia ma una festa veramente popolare e gratuita per il foltissimo pubblico che ci ha seguito sin dall’inizio non è servito a mutare questa perversa tendenza. Persino alcuni operatori commerciali, che hanno avuto vantaggi diretti ed immediati dal festival hanno assunto atteggiamenti di distacco. Ora, davanti alla riflessione imposta dalla raggiunta maggiore età, siamo costretti a ricrederci. Nonostante anche l’edizione di quest’anno abbia raggiunto picchi di attrazione turistica notevoli, che vede alberghi, anche di grande capienza e distribuiti su tutto il territorio, registrare il tutto esaurito, il clima e il contesto di riferimento si è ancor di più deteriorato. Problemi, difficoltà, ristrettezze economiche, complicazioni, neanche fosse il primo anno.A questo punto essendo Ibla Buskers un evento complesso da realizzare e prendendo atto consapevolmente che le difficoltà vengono alimentate dal contesto, non ci resta altro che costatare che perseverare nel nostro tentativo è diventato certamente controproducente.Ed è con grande tristezza e profondo rammarico che dobbiamo annunciare ai tanti affettuosi amici del festival, ai tantissimi e leali amici artisti, e a quanti ci hanno sostenuto in questi anni che siamo giunti all’ultimo spettacolo! Ci dispiace doverlo comunicare a festival in corso, ci rendiamo conto che un po’ d’amarezza possa turbare quanti lealmente ci hanno seguito, ma siamo consci che solo ora possiamo comunicare diffusamente questa scelta per noi dolorosa. Ce ne scusiamo con quanti hanno mostrato affetto per Ibla Buskers, ma proprio per il buon nome della manifestazione non siamo disposti ad una lenta agonia, ad un soffocamento continuo ma preferiamo noi stessi togliere il disturbo. Associazione Edris ufficio stampa


13/10/2012 - 17:23

Lettera aperta su Ibla Buskers

DE PROFUNDIS DI UN FESTIVAL 18 anni, Ibla Buskers compie la maggiore età. Un traguardo importante che ci obbliga a fare bilanci e riflessioni che abbiamo deciso di condividere pubblicamente. Siamo partiti con una idea semplice, trovare attraverso l’arte di strada un modo per rilanciare il preziosissimo tessuto urbano del centro storico di Ragusa Ibla. Un’idea che nel 1995 sembrava ai molti strampalata. Il quartiere di Ibla era una periferia, Piazza Pola faceva da capolinea per gli autobus urbani, Piazza Duomo era un’enorme parcheggio.Questa idea ha subito avuto un impatto positivo. Un riscontro evidente che è cresciuto con la seconda edizione nel 1996. Da quel momento è cominciato un continuo, lento ma inesorabile abbattimento dei fondi a disposizione del festival, e al contempo abbiamo visto nascere una sottile e diffusa ostilità. Il contesto, di Sciasciana memoria, cominciava a manifestare la sua contrarietà. Non un contrasto frontale, non conveniva, troppo forte l’impatto e l’interesse suscitato dall’evento. Meglio l’ ostracismo strisciante….Parimenti alla crescita qualitativa dell’offerta artistica che siamo riusciti comunque a garantire ed al crescente richiamo della manifestazione che si è andata negli anni affermando a livello internazionale, è corrisposta una progressiva riduzione del sostegno economico unito ad una mancanza di collaborazione disarmante. Abbiamo resistito, forse l’incoscienza della minore età ci ha portato ad accettare la sfida, convinti che il successo dell’evento, il ritorno di immagine, la ricchezza e le ricadute economiche che ha avuto e continua ad avere sul territorio, avrebbero vinto le resistenze che erroneamente abbiamo considerato culturali e come una forma di difesa verso una cosa nuova ed un po’ particolare.Più di 400 compagnie in 18 anni, non un evento di nicchia ma una festa veramente popolare e gratuita per il foltissimo pubblico che ci ha seguito sin dall’inizio non è servito a mutare questa perversa tendenza. Persino alcuni operatori commerciali, che hanno avuto vantaggi diretti ed immediati dal festival hanno assunto atteggiamenti di distacco. Ora, davanti alla riflessione imposta dalla raggiunta maggiore età, siamo costretti a ricrederci. Nonostante anche l’edizione di quest’anno abbia raggiunto picchi di attrazione turistica notevoli, che vede alberghi, anche di grande capienza e distribuiti su tutto il territorio, registrare il tutto esaurito, il clima e il contesto di riferimento si è ancor di più deteriorato. Problemi, difficoltà, ristrettezze economiche, complicazioni, neanche fosse il primo anno. A questo punto essendo Ibla Buskers un evento complesso da realizzare e prendendo atto consapevolmente che le difficoltà vengono alimentate dal contesto, non ci resta altro che costatare che perseverare nel nostro tentativo è diventato certamente controproducente. Ed è con grande tristezza e profondo rammarico che dobbiamo annunciare ai tanti affettuosi amici del festival, ai tantissimi e leali amici artisti, e a quanti ci hanno sostenuto in questi anni che siamo giunti all’ultimo spettacolo! Ci dispiace doverlo comunicare a festival in corso, ci rendiamo conto che un po’ d’amarezza possa turbare quanti lealmente ci hanno seguito, ma siamo consci che solo ora possiamo comunicare diffusamente questa scelta per noi dolorosa. Ce ne scusiamo con quanti hanno mostrato affetto per Ibla Buskers, ma proprio per il buon nome della manifestazione non siamo disposti ad una lenta agonia, ad un soffocamento continuo ma preferiamo noi stessi togliere il disturbo.di gip

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PUBBLICA UTILITÀ SOCIETÀ

BUS NAVETTA PER IBLA BUSKERS 2012 13/10/2012 11:18

La società privata “Ragusa Servizi”, garantirà da venerdì 12 ottobre a domenica 14 ottobre, il servizio di bus navetta per Ragusa Ibla in occasione dell’Ibla Buskers 2012. A renderlo noto è stata l’Associazione Culturale Edrisi, organizzatrice della manifestazione che gode del patrocinio del Comune di Ragusa. La società Ragusa Servizi si è messa a disposizione degli organizzatori per realizzare nel corso delle tre serate di svolgimento del Festival internazionale degli artisti di strada, il servizio di trasporto pubblico chiedendo quale corrispettivo per ogni corsa da Ragusa ad Ibla e viceversa, il pagamento di un ticket, pari ad 1 euro. Il Comune di Ragusa garantirà, avvalendosi del Corpo della Polizia Municipale, il servizio d’ordine nei due capolinea che sono stati individuati a Ragusa, in via G. Di Vittorio (incrocio con via Epicarmo) ed a Ragusa Ibla, nei pressi della Chiesa SS. Trovato (Panoramica del Parco). Per la giornata di venerdì il servizio di bus navetta verrà garantito, dalle ore 20,30 alle ore 1,30 mentre sabato e domenica, dalle ore 18,30 alle ore 1,30.

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GIORNO E NOTTE FESTIVAL A Ragusa Ibla il festival di artisti di strada Ibla Busker. Dalle 21 piazza Pola ospita spettacoli di giocolieri, artisti da strade e concerti 14 ottobre 2012 16 sez. PALERMO

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La kermesse rischia di scomparire sotto la scure dei tagli

Candidati alle Regionali bipartisan per salvare "Ibla Buskers" Scritto da Gdm Domenica 14 Ottobre 2012 Ragusa - Ma chi ha detto che i candidati alla corsa per un posto di deputato a Sala d'Ercole non si interessano delle questioni del territorio? Un esempio arriva dopo la decisione, ufficializzata dall'associazione culturale Edrisi, organizzatrice di 18 edizioni di Ibla Busker, la kermesse di ottobre degli artisti di strada che, anon dopo anno, ha registrato un crescente successo. "Ibla Buskers è patrimonio della città di Ragusa e del suo cuore barocco, e pertanto va preservata, arricchita, sostenuta, potenziata. Capisco l’amarezza dell’associazione Edrisi che ha ideato l’evento e per 18 anni lo ha realizzato con grande successo, pur tra mille difficoltà, ostacoli e amarezze. Ma siamo in una fase cruciale di snodo che mi auguro decisiva nel senso del cambiamento. La città di Ragusa la prossima primavera avrà una nuova amministrazione, la Provincia un nuovo assetto e la Regione, tra quindici giorni, un nuovo Governo che – spero – sappia investire nella cultura. E se fosse quello guidato da Giovanna Marano e Claudio Fava non ci sarebbe alcun dubbio". Lo afferma Angelo Di Natale, candidato nella lista Fava /Fds - Sel- Verdi) che rivolge un appello all’associazione Edrisi, organizzatrice da 18 anni della manifestazione, perché "proprio adesso non getti la spugna ed anzi si rivolga direttamente alla città con un manifesto culturale le cui ragioni di fondo sono già scolpite nella grande idea di Ibla Buskers e nella sua ormai compiuta affermazione, dopo diciotto stagioni di lusinghieri traguardi. Grazie all’intuizione, all’impegno generoso, allo spirito di sacrificio dei suoi promotori, Ibla Buskers è uno degli eventi più importanti e conosciuti al mondo dei quali Ragusa possa fregiarsi. Un evento che esalta la cultura popolare, l’integrazione multietnica, l’universalismo dell’arte di strada nel cuore di una delle maggiori ricchezze del territorio, l’arte e l’architettura barocca". “Hanno decurtato i fondi per una iniziativa che ha saputo ritagliarsi, nel corso degli anni, un palcoscenico di primaria importanza a livello regionale. E li hanno destinati a salari aggiuntivi per pochi, vedi posizioni organizzative o compensi per alta professionalità. Tutto questo è sempre stato contro il nostro modo di fare politica”. E’ quanto afferma il candidato del Pd all’Ars, Giuseppe Calabrese, a proposito della decisione degli organizzatori di “Ibla Buskers” di dare forfait a cominciare dal prossimo anno. “Stiamo parlando – dice Calabrese – di una manifestazione bella e importante per la città di Ragusa e per i commercianti del quartiere barocco. Mortificare un appuntamento del genere non ha senso. Il sottoscritto, sia da candidato che da segretario cittadino del Pd, è vicino all’associazione culturale Edrisi, organizzatrice del festival, e si batterà per reperire le risorse nel bilancio del Comune affinché possa tenersi, nel 2013, la diciannovesima ufficio stampa


edizione. Sosteniamo con forza che la politica miope e clientelare fa a pugni con l’idea di sviluppo e di sostegno da rivolgere ad iniziative di respiro più che nazionale. La legge su Ibla serve a rivitalizzare e ripopolare il centro barocco e non a foraggiare appetiti di singoli dipendenti comunali amici di qualcuno. Tutto questo è una vergogna. Per questo all’associazione Edrisi va ribadito il nostro pieno sostegno e la nostra piena solidarietà. E a loro chiediamo di non mollare. Noi siamo con voi”. “Resto a dir poco meravigliato, anche se i segnali c’erano tutti, per l’annunciata chiusura di Ibla Buskers”. Ad intervenire nel dibattito sulla decisione dell'asociazione culturale Edrisi è il candidato del Partito dei Siciliani Giovanni Cappuzzello, auspicando un’inversione di tendenza “che – dice Cappuzzello – deve essere prima di tutto culturale e in secondo luogo economica. E’ necessario un vero e proprio cambio di mentalità – afferma ancora Capuzzello -, è sotto gli occhi di tutti, infatti, come il festival degli artisti di strada, negli anni, abbia portato innegabili benefici ai commercianti del quartiere barocco e alla città di Ragusa in generale. Non possiamo minimamente pensare di cancellare questa manifestazione". "Nei giorni scorsi – aggiunge – mi ero impegnato personalmente con il commissario Rizza affinché questo non succedesse. In quell’occasione ho purtroppo preso atto delle ultime spese dell’ex amministrazione che ha finanziato manifestazioni che non portano nessun beneficio alla città. Capisco perfettamente che gli organizzatori, arrivati a questo punto, non potevano agire diversamente. Adesso è il momento che la politica faccia quadrato non solo per assicurarne la prosecuzione ma anche addirittura per istituzionalizzarla”. Il Coordinatore provinciale di Italia dei Valori Giovanni Iacono esprime piena solidarietà e garantisce il suo impegno in tutte le sedi, locali e regionali, affinché la Ibla Buskers non giunga veramente all’ultimo spettacolo, così come annunciato dagli organizzatori del festival. “Apprendo con enorme dispiacere la volontà degli organizzatori del festival degli artisti di strada di interrompere, dopo 18 anni, una manifestazione che tanto rappresenta per la nostra città sotto molteplici aspetti – dichiara Giovanni Iacono comprendo lo stato d’animo di chi, dopo avere creato dal nulla una manifestazione la cui rilevanza non è più solo locale ma addirittura nazionale, subisce annualmente ‘l’ostracismo strisciante’ di chi invece dovrebbe solamente ringraziare. Mi impegno in tutte le sedi, siano esse locali o regionali, affinché ‘Ibla buskers’ continui a vivere, e non a sopravvivere. La città di Ragusa deve tanto agli organizzatori del festival per tutto ciò che sono riusciti a creare in questi anni".. La campagna elettorale continua con i vari appuntamenti. Martedì 16 ottobr , alle 20, in Piazza Ricca, a Vittoria la manifestazione “Revolution Day” con la partecipazione di Fabio Nicosia, candidato della lista Crocetta Presidente per il rinnovo dell’Assemblea regionale siciliana, interverrà martedì 16 ottobre 2012, alle 20, in Piazza Ricca, nel corso del “Revolution Day”. Concluderà l’incontro Rosario Crocetta, candidato alla presidenza della Regione Siciliana. Si esibiranno: Litterio, Ottavio de Stefano, I Figli dell’Officina e Luca Sallemi.

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Ibla Buskers all’ultimo atto? Il Coordinatore provinciale di Italia dei Valori Giovanni Iacono dice no

scritto il 14 ott 2012 nella categoria: Politica Pubblicata alle ore 12:57:32 - Fonte: redazione - 86 letture - nessun commento.

Il Coordinatore provinciale di Italia dei Valori Giovanni Iacono esprime piena solidarietà e garantisce il suo impegno in tutte le sedi, locali e regionali, affinché la Ibla Buskers non giunga veramente all’ultimo spettacolo, così come annunciato alla stampa dagli organizzatori del festival. “Apprendo con enorme dispiacere la volontà degli organizzatori del festival degli artisti di strada di interrompere, dopo 18 anni, una manifestazione che tanto rappresenta per la nostra città sotto molteplici aspetti – dichiara Giovanni Iacono. Capisco lo stato d’animo di chi, dopo avere creato dal nulla una manifestazione la cui rilevanza non è più solo locale ma addirittura nazionale, subisce annualmente ‘l’ostracismo strisciante’ di chi invece dovrebbe solamente ringraziare. Mi impegno in tutte le sedi, siano esse locali o regionali, affinché ‘Ibla buskers’ continui a vivere, e non a sopravvivere. La città di Ragusa deve tanto agli organizzatori del festival per tutto ciò che sono riusciti a creare in questi anni. Al contrario di qualcuno – conclude il coordinatore provinciale Idv – penso che con la cultura si possa mangiare, e Ibla Buskers in questi anni è stato l’esempio più vivo di ciò che sostengo. Anche quest’anno le ricadute economiche sul territorio sono state notevoli non solo in termini di attrazione turistica, ma soprattutto in termini di risveglio delle attività economiche di Ragusa Ibla, e questo piccolo ‘miracolo economico’ si ripete annualmente grazie all’impegno degli organizzatori che, pur riscontrando una crescente ostilità nelle stanze che contano, hanno continuato a garantire un’offerta artistica notevole. A loro va il mio ringraziamento ma, altresì, la mia garanzia di impegno, se lo vorranno, affinché il festival degli artisti di strada continui a esistere.”

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14/10/2012 - 12:03

Nota di Giovanni Iacono Idv sull’evento ragusano

IBLA BUSKERS NON VA INTERROTTO Il Coordinatore provinciale di Italia dei Valori Giovanni Iacono esprime piena solidarietà e garantisce il suo impegno in tutte le sedi, locali e regionali, affinché la Ibla Buskers non giunga veramente all’ultimo spettacolo, così come annunciato alla stampa dagli organizzatori del festival. “Apprendo con enorme dispiacere la volontà degli organizzatori del festival degli artisti di strada di interrompere, dopo 18 anni, una manifestazione che tanto rappresenta per la nostra città sotto molteplici aspetti – dichiara Giovanni Iacono. Capisco lo stato d’animo di chi, dopo avere creato dal nulla una manifestazione la cui rilevanza non è più solo locale ma addirittura nazionale, subisce annualmente ‘l’ostracismo strisciante’ di chi invece dovrebbe solamente ringraziare. Mi impegno in tutte le sedi, siano esse locali o regionali, affinché ‘Ibla buskers’ continui a vivere, e non a sopravvivere. La città di Ragusa deve tanto agli organizzatori del festival per tutto ciò che sono riusciti a creare in questi anni. Al contrario di qualcuno – conclude il coordinatore provinciale Idv penso che con la cultura si possa mangiare, e Ibla Buskers in questi anni è stato l’esempio più vivo di ciò che sostengo. Anche quest’anno le ricadute economiche sul territorio sono state notevoli non solo in termini di attrazione turistica, ma soprattutto in termini di risveglio delle attività economiche di Ragusa Ibla, e questo piccolo ‘miracolo economico’ si ripete annualmente grazie all’impegno degli organizzatori che, pur riscontrando una crescente ostilità nelle stanze che contano, hanno continuato a garantire un’offerta artistica notevole. A loro va il mio ringraziamento ma, altresì, la mia garanzia di impegno, se lo vorranno, affinché il festival degli artisti di strada continui a esistere.” di Marco Iannizzotto

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14/10/2012 - 18:16

Ne propongo l’adozione nello Statuto della Città di Ragusa

IBLA BUSKERS DEVE CRESCERE ANCORA E SVILUPPARSI Ibla Buskers è patrimonio della città di Ragusa e del suo cuore barocco, e pertanto va preservata, arricchita, sostenuta, potenziata. Capisco l’amarezza dell’associazione Edrisi che ha ideato l’evento e per 18 anni lo ha realizzato con grande successo, pur tra mille difficoltà, ostacoli e amarezze. Ma siamo in una fase cruciale di snodo che mi auguro decisiva nel senso del cambiamento. La città di Ragusa la prossima primavera avrà una nuova amministrazione, la Provincia un nuovo assetto e la Regione, tra quindici giorni, un nuovo Governo che – spero – sappia investire nella cultura. E se fosse quello guidato da Giovanna Marano e Claudio Fava non ci sarebbe alcun dubbio. Rivolgo un appello quindi all’associazione Edrisi perché proprio adesso non getti la spugna ed anzi si rivolga direttamente alla città con un manifesto culturale le cui ragioni di fondo sono già scolpite nella grande idea di Ibla Buskers e nella sua ormai compiuta affermazione, dopo diciotto stagioni di lusinghieri traguardi. Grazie all’intuizione, all’impegno generoso, allo spirito di sacrificio dei suoi promotori, Ibla Buskers è uno degli eventi più importanti e conosciuti al mondo dei quali Ragusa possa fregiarsi. Un evento che esalta la cultura popolare, l’integrazione multietnica, l’universalismo dell’arte di strada nel cuore di una delle maggiori ricchezze del territorio, l’arte e l’architettura barocca. Poiché tutto ciò è molto più di un semplice evento, peraltro di formidabile qualità e appealinternazionale, lancio un appello alla società civile, ai gruppi sociali e culturali, alle personalità che riconoscono la ricchezza di Ibla Buskers, perché si facciano promotori di un manifesto civico-culturale, e se – come me – ritengono, perfino di un programma politico-elettorale che chieda alla città il consenso su obiettivi prioritari di promozione della cultura e di sostegno ad azioni amministrative e politiche collegate. Il primo punto potrebbe essere l’adozione, da parte della Città, del riconoscimento nel proprio Statuto di Ibla Buskers come elemento identitario di fruizione aperta del Barocco ibleo ed evento centrale nel panorama degli avvenimenti di promozione turistica. E se l’associazione Edrisi fosse d’accordo l’intero movimento, compresa la proiezione elettorale del suo impegno, potrebbe prendere il nome della manifestazione. Io sono pronto subito a fare tutto ciò che possa essere utile all’obiettivo. di A.D.N

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CULTURA E SPETTACOLO

SOCIETÀ

De profundis di un festival 14/10/2012 10:38 18 anni, compie la maggiore età, ma purtroppo è l’ultimo compleanno. La associazione Edrisi ideatrice ed organizzatrice della manifestazione annuncia che questa è l’ultima edizione del festival. “Un traguardo importante che ci obbliga a fare bilanci e riflessioni che abbiamo deciso di condividere pubblicamente. Siamo partiti con una idea semplice, trovare attraverso l’arte di strada un modo per rilanciare il preziosissimo tessuto urbano del centro storico di Ragusa Ibla. Un’idea che nel 1995 sembrava ai molti strampalata. Il quartiere di Ibla era una periferia, Piazza Pola faceva da capolinea per gli autobus urbani, Piazza Duomo era un’enorme parcheggio. Questa idea ha subito avuto un impatto positivo. Un riscontro evidente – scrive l’associazione Edrisi – che è cresciuto con la seconda edizione nel 1996. Da quel momento è cominciato un continuo, lento ma inesorabile abbattimento dei fondi a disposizione del festival, e al contempo abbiamo visto nascere una sottile e diffusa ostilità. Il contesto, di Sciasciana memoria, cominciava a manifestare la sua contrarietà. Non un contrasto frontale, non conveniva, troppo forte l’impatto e l’interesse suscitato dall’evento. Meglio l’ostracismo strisciante. Parimenti alla crescita qualitativa dell’offerta artistica che siamo riusciti comunque a garantire – scrive l’associazione Edrisi – ed al crescente richiamo della manifestazione che si è andata negli anni affermando a livello internazionale, è corrisposta una progressiva riduzione del sostegno economico unito ad una mancanza di collaborazione disarmante. Abbiamo resistito, convinti che il successo dell’evento, il ritorno di immagine, le ricadute economiche sul quartiere avrebbero vinto le resistenze che erroneamente abbiamo considerato culturali. Più di 400 compagnie in 18 anni, – scrive Edrisi – non un evento di nicchia ma una festa veramente popolare e gratuita per il foltissimo pubblico che ci ha seguito sin dall’inizio non è servito a mutare questa perversa tendenza. Persino alcuni operatori commerciali, che hanno avuto vantaggi diretti ed immediati dal festival, hanno assunto atteggiamenti di distacco. Ora siamo costretti a ricrederci. Nonostante anche l’edizione di quest’anno – scrive l’associazione Edrisi – abbia raggiunto picchi di attrazione turistica notevoli, che vede alberghi, anche di grande capienza e distribuiti su tutto il territorio, registrare il tutto esaurito, il clima e il contesto di riferimento si è ancor di più deteriorato. Problemi, difficoltà, ristrettezze economiche, complicazioni, neanche fosse il primo anno. A questo punto essendo Ibla Buskers un evento complesso da realizzare e prendendo atto che le difficoltà vengono alimentate dal contesto, non ci resta altro – scrive l’associazione Edrisi – che costatare che perseverare nel nostro tentativo è diventato certamente controproducente. Ed è con grande tristezza e profondo rammarico che dobbiamo annunciare ai tanti affettuosi amici del festival, ai tantissimi e leali amici artisti, che siamo giunti all’ultimo spettacolo! Ci dispiace doverlo comunicare – scrive l’associazione Edrisi – a festival in corso, ma siamo consci che solo ora possiamo comunicare diffusamente questa scelta per noi dolorosa. Per il buon nome della manifestazione non siamo disposti ad una lenta agonia, ad un soffocamento continuo ma preferiamo noi stessi togliere il disturbo”. ufficio stampa


Ibla Buskers. I réportages di Ondaiblea Domenica 14 Ottobre 2012 20:25 Redazione

Ibla Buskers diventa maggiorenne. Al via la diciottesima edizione che ogni anno richiama molte persone nel quartiere barocco L’autobus c’è o non c’è? Tranquilli, anche per quest’anno l’autobus c’è. Occorre solo un biglietto del costo di un euro, sia per l’andata sia per il ritorno. Di cosa sto parlando? Sto parlando della “Festa degli artisti di strada Ibla-Buskers 2012”, che dall’undici al quattordici ottobre, si articola nel più suggestivo e antico borgo cittadino: Ibla. Oramai la manifestazione “Ibla Buskers” è giunta alla diciottesima edizione: come si dice, è diventata una bella figliuola maggiorenne e, come tutti i diciottenni, ha le idee un po’ confuse, vaghe, indecise e soprattutto ha qualche problemuccio economico, tale da rendere questo evento differente rispetto agli anni passati per la prospettiva (poi scongiurata, per fortuna!) di non poter usufruire dei bus navetta.Alla fine tutto si è risolto al meglio: i bus navetta ci sono e partono da Via Giuseppe Di Vittorio, scendono per Ibla e si fermano nei pressi della Chiesa del “Santissimo Trovato”.Si scende e si dà inizio a una passeggiata “retroattiva”, cioè una passeggiata che porta indietro nel tempo con tutte le sue bellezze e, perché no, anche le sue bruttezze (bruttezze come la vista di un individuo, penso che fosse un giocoliere o un animatore, dall’umorismo un po’ basso e anche scarso, con il volto dipinto con un colore bianco sporco, occhi neri e linee nere che rigano le sue pallide guanciotte come se avesse appena pianto) che intrattengono il pubblico, anche quest’anno accorso numeroso e attento a questo consolidato appuntamento. L’attenzione è subito catturata da bravissimi pittori e disegnatori che, armati di bombolette colorate e pennelli un po’ sgualciti dall’uso, danno vita a vere e proprie opere d’arte, splendide per i colori vivi e dai perfetti contorni, raffiguranti tramonti romantici e paesaggi naturali; musicisti e gitani che danno voce e suono a strumenti classici e nello stesso tempo vetusti, come i tamburi, e percorrono vie e viuzze di questo ammaliante luogo che è Ibla. Ibla ha tante anime. C’è Ibla romantica, barocca, Ibla un po’ nobile e un po’ no, Ibla sorniona, Ibla che fa l’occhiolino ad ogni turista che si intrufola e si immerge nella fitta teoria di viuzze dal sapore medievale e dove ogni tanto si sente l’aspro profumo di legno antico che scoppietta sul braciere, Ibla dai mille colori pittorici, dalle mille anime, e perché no, anche Ibla poetica. Ed è proprio questo mix di poliedrica fattura che fa da proscenio ai tanti artisti di strada, siano essi giocolieri, acrobati, birraioli e venditori di multiforme e variegata oggettistica. In particolare, mi soffermo un attimino su Fabio: venditore di anelli, bracciali e altro. I suoi manufatti, tutti lavorati rigorosamente a mano, sono realizzati con un materiale particolare: l’argento, adatto per vari tipi di oggetti. Con il suo occhio sempre vigile, il sorriso tra le labbra e la sua disponibilità, ha spiegato con semplicità la sua passione per questo metallo bianco e lucente e la sua vita tra la Sicilia e il Messico.Un bell’evento annuale, quello di Ibla Buskers, che riesce a coinvolgere e a convogliare nel capoluogo ibleo tante gente compresi i turisti da ogni parte del mondo. Un bell’evento da non perdere anche per fare il confronto con le edizioni passate. La festa di Ibla Buskers, come una signorina maggiorenne, con i suoi pregi e difetti, piace e non piace. Sicuramente con gli anni la festa maturerà e da ragazza, qual è adesso, diventerà un’attraente signora. Il tutto nella speranza che non diventi così anziana da far nutrire dubbi sulla sua messa in scena. Una festa che sicuramente andrà a migliorare e sarà più fortunata, climaticamente parlando, ovviamente… Lucia Nativo ufficio stampa


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14/10/2012 18:50 Notizia letta: 1010 volte Attualità | Ragusa

Ibla Buskers, la solidarietà di chi non vuole che una tradizione si perda Ragusa - Centinaia di attestati di solidarietà per l'associazione Edrisi, l'associazione che da 18 anni organizza Ibla Buskers e che ieri ha suonato il "de profundis" annunciando la volontà di non proseguire nella manifestazione per le continue difficoltà e nei fatti l'ostracismo che si è venuto a creare nel corso degli anni. Tantissimi i messaggi inviati alla posta elettronica del festival così decine e decine i commenti lasciati sui profili facebook di Ibla Buskers a testimonianza della vicinanza agli organizzatori e all'iniziativa stessa. Un'iniziativa che per 18 anni ha catalizzato l'attenzione mediatica a livello nazionale riuscendo concretamente, numeri e dati alla mano, a fare destagionalizzazione. Bastava semplicemente passeggiare stamani a Ragusa Ibla per accorgersi della positiva atmosfera che si respirava con tanti artisti, non solo quelli ufficiali del festival, ai bordi delle strade con i loro numeri, le loro piccole bancarelle, mentre migliaia di bolle di sapone si intrecciavano con i caldi raggi del sole. Ristoranti e bar pieni, così come i bed and breakfast, buona parte degli hotel. L'ennesima scommessa vinta di Ibla Buskers che a metà ottobre riesce a portare a Ibla migliaia di spettatori tutti col naso all'insù ad ammirare gli spettacoli aerei degli artisti ma anche i monumenti barocchi. Tanti turisti, anche stranieri, presenti stamani nel quartiere antico, per visitare i luoghi, mangiare al ristorante, gustare un gelato in attesa che nel tardo pomeriggio riparta il programma degli spettacoli arrivando fino al Gran Galà dei Saluti di questa sera. Al momento l'ultimo nella storia di Ibla Buskers. Tutti gli artisti impegnati stasera hanno deciso che informeranno il pubblico che seguirà gli spettacoli dei motivi alla base della decisione presa di porre fine all'esperienza di Ibla Buskers da parte dell'associazione Edrisi. L'ultimo spettacolo si avvicina dunque, così come si avvicina ineluttabilmentr l'ora della chiusura del festival. Questa sera non voleranno le tradizionali mongolfiere che hanno caratterizzato la chiusura di tante edizioni del festival. A seguire alcuni dei messaggi lasciati su facebook o all'email del festival. Messaggi che riempiono di soddisfazione e rincuorano gli organizzatori anche se quel "de profundis" resta con assoluta chiarezza. Leonardo Bengasi dice: "L'ho saputo oggi a pranzo ed ero scioccato. Le persone che vogliono questa manifestazione sono tante e sono pronto a dare il mio aiuto come anche i miei amici perchè non venga annullata. Ho 17 anni e per me è come se Ibla Buskers ci fosse sempre stato, è un piacevolissimo evento che non fa male a nessuno e al quale non intendo rinunciare. Ma poi queste autorità dovrebbero occuparsi delle cose serie, piuttosto che toglierci le poche cose belle che ci sono rimaste". Chiara Adamo: "Purtroppo a Ragusa non hanno ancora capito come è giusto impiegare i soldi pubblici, cioè in ciò che porta divertimento e altra gente. Purtroppo le potenzialità che ufficio stampa


questa città potrebbe avere non riusciamo a sfruttarle. C'è gente come me che aspetta quest'evento per un anno, altra gente che non aspettava altro che questa dipartita perché infastidita dall'organizzazione di qualsivoglia manifestazione culturale. Assurdo". Ciccio Adamo: "Dispiace tantissimo se questa sarà (come sembra) l'ultima edizione. Era uno di quei tanti motivi che mi ha fatto sempre considerare Ragusa l'sola nell'isola, è un peccato perchè i giorni di Ibla Buskers ogni anno non facevano che bene all'economia, e non solo, della nostra città". Roberta Tribastone: "Nel momento peggiore in cui pensi che ormai non ce la farai più, sei a un passo dal traguardo. Voglio che Ibla Buskers continui a vivere. E' la festa più bella che abbiamo. E' il momento che aspetto con ansia tutto l'anno. Và sempre oltre le mie aspettative. E' un momento di cultura così alto e pieno di bellezza che contamina tutto ciò che c'è di orribile intorno. Per quanto riguarda l'ostruzionismo che arriva da vari fronti, più che ignorarlo e portare positività non si può fare. Per quanto riguarda i soldi, vorrei promuovere una raccolta fondi da parte dei cittadini che hanno voglia che questo festival continui a esistere. Io ci metterò quello che posso. E basterebbe pochissimo a testa perchè si raccolga una cifra considerevole. Chi si aggiunge?". Lorena Galfo: "Che peccato, ma come sempre a Ragusa quando c'è qualcosa di interessante e divertente è destinato a morire, sempre più morta Ragusa. Finiremo con il restare a casa anche nei week end". Rosanna Dig: "E' davvero una grande, grandissima perdita. Ieri è stato un sogno ad occhi aperti". Marilina Roccasalva: "Non c'è davvero niente che noi cittadini, normali spettatori, normali elettori possiamo fare affinchè questa magia possa continuare?". In ultima analisi inseriamo il commento che ha lasciato Daniele Cascone, uno dei più noti artisti grafici della provincia iblea. Daniele Cascone: "Ho sempre considerato Ibla Buskers l'unico, ripeto l'unico, evento grosso a Ragusa di cui potevamo andar fieri, realmente diverso dalla solita sagra-galà-cavolata di turno. Per me è stato quasi un dovere morale andarci, mi mancherà tantissimo. Stasera invito tutti, soprattutto chi non l'ha mai visto in questi 18 anni, a scendere a Ibla e assistere alla parata finale, per dare un saluto di addio a questa bellissima manifestazione che, purtroppo, ha trovato sempre più ostacoli da parte delle amministrazioni. Ibla Buskers è stata cultura, di quella vera. E' stata riscoperta (soprattutto nelle prime edizioni) dei vicoli, delle piazzette, dei punti nascosti di una Ibla che molti ragusani non conoscevano. E' stata divertimento, di quello sano, ma è stata soprattutto partecipazione costante di pubblico, nonostante l'alternarsi degli alti e bassi del festival. Favoriamo invece le cavolate dove le nostre "autorità santissime e onorevoli" possano farsi belle e importanti davanti a un pubblico di fighetti vuoti come zucche. Chi scrive queste parole, ci tengo a precisarlo, non ha alcun rapporto né lavorativo, né di amicizia con gli organizzatori: sono un spettatore di una manifestazione che ho amato in tutti questi 18 anni, anche quando gli spettacoli non mi hanno entusiasmato. Perché ci vedo altro dietro Ibla Buskers che il semplice divertimento: c'è una filosofia e una cultura sana che purtroppo sempre meno persone sostengono. Un doveroso ringraziamento va fatto agli artisti e agli organizzatori, che hanno lottato in questi anni affinché il festival abbia lasciato una traccia, sicuramente difficile da cancellare, in migliaia di persone". “IBLA BUSKERS”, CALABRESE: “I FONDI DESTINATI AI SALARI AGGIUNTIVI SI SAREBBERO POTUTI UTILIZZARE PER SOSTENERE MEGLIO LA MANIFESTAZIONE. ALL’ASSOCIAZIONE EDRISI CHIEDIAMO DI NON MOLLARE” “Hanno decurtato i fondi per una iniziativa che ha saputo ritagliarsi, nel corso degli anni, un palcoscenico di primaria importanza a livello regionale. E li hanno destinati a salari aggiuntivi per pochi, vedi posizioni organizzative o compensi per alta professionalità. Tutto ufficio stampa


questo è sempre stato contro il nostro modo di fare politica”. E’ quanto afferma il candidato del Pd all’Ars, Giuseppe Calabrese, a proposito della decisione degli organizzatori di “Ibla Buskers” di dare forfait a cominciare dal prossimo anno. “Stiamo parlando – dice Calabrese – di una manifestazione bella e importante per la città di Ragusa e per i commercianti del quartiere barocco. Mortificare un appuntamento del genere non ha senso. Il sottoscritto, sia da candidato che da segretario cittadino del Pd, è vicino all’associazione culturale Edrisi, organizzatrice del festival, e si batterà per reperire le risorse nel bilancio del Comune affinché possa tenersi, nel 2013, la diciannovesima edizione. Sosteniamo con forza che la politica miope e clientelare fa a pugni con l’idea di sviluppo e di sostegno da rivolgere ad iniziative di respiro più che nazionale. La legge su Ibla serve a rivitalizzare e ripopolare il centro barocco e non a foraggiare appetiti di singoli dipendenti comunali amici di qualcuno. Tutto questo è una vergogna. Per questo all’associazione Edrisi va ribadito il nostro pieno sostegno e la nostra piena solidarietà. E a loro chiediamo di non mollare. Noi siamo con voi”. Angelo Di Natale: Ibla Buskers nello statuto della città Ibla Buskers è patrimonio della città di Ragusa e del suo cuore barocco, e pertanto va preservata, arricchita, sostenuta, potenziata. Capisco l’amarezza dell’associazione Edrisi che ha ideato l’evento e per 18 anni lo ha realizzato con grande successo, pur tra mille difficoltà, ostacoli e amarezze. Ma siamo in una fase cruciale di snodo che mi auguro decisiva nel senso del cambiamento. La città di Ragusa la prossima primavera avrà una nuova amministrazione, la Provincia un nuovo assetto e la Regione, tra quindici giorni, un nuovo Governo che – spero – sappia investire nella cultura. E se fosse quello guidato da Giovanna Marano e Claudio Fava non ci sarebbe alcun dubbio. Rivolgo un appello quindi all’associazione Edrisi perché proprio adesso non getti la spugna ed anzi si rivolga direttamente alla città con un manifesto culturale le cui ragioni di fondo sono già scolpite nella grande idea di Ibla Buskers e nella sua ormai compiuta affermazione, dopo diciotto stagioni di lusinghieri traguardi. Grazie all’intuizione, all’impegno generoso, allo spirito di sacrificio dei suoi promotori, Ibla Buskers è uno degli eventi più importanti e conosciuti al mondo dei quali Ragusa possa fregiarsi. Un evento che esalta la cultura popolare, l’integrazione multietnica, l’universalismo dell’arte di strada nel cuore di una delle maggiori ricchezze del territorio, l’arte e l’architettura barocca. Poiché tutto ciò è molto più di un semplice evento, peraltro di formidabile qualità e appealinternazionale, lancio un appello alla società civile, ai gruppi sociali e culturali, alle personalità che riconoscono la ricchezza di Ibla Buskers, perché si facciano promotori di un manifesto civico-culturale, e se – come me – ritengono, perfino di un programma politico-elettorale che chieda alla città il consenso su obiettivi prioritari di promozione della cultura e di sostegno ad azioni amministrative e politiche collegate. Il primo punto potrebbe essere l’adozione, da parte della Città, del riconoscimento nel proprio Statuto diIbla Buskers come elemento identitario di fruizione aperta del Barocco ibleo ed evento centrale nel panorama degli avvenimenti di promozione turistica. E se l’associazione Edrisi fosse d’accordo l’intero movimento, compresa la proiezione elettorale del suo impegno, potrebbe prendere il nome della manifestazione. Io sono pronto subito a fare tutto ciò che possa essere utile all’obiettivo. Angelo Di Natale candidato all’Assemblea Regionale siciliana Indipendente nella Lista Fava (Fed-Sel-Verdi) Redazion ufficio stampa


“DE PROFUNDIS DI UN FESTIVAL”, LETTERA APERTA DEGLI ORGANIZZATORI DI “IBLA BUSKERS” 2012-10-14 09:52:47 RAGUSA IBLA - Riceviamo e pubblichiamo per intero dall’Associazione culturale Edrisi di Ragusa, che organizza il Festival “Ibla Buskers” da 18 anni, una lettera dal titolo “De profundis di un festival”. Ecco il testo della lettera che non ha bisogno di nessun commento. “18 anni, Ibla Buskers compie la maggiore età. Un traguardo importante che ci obbliga a fare bilanci e riflessioni che abbiamo deciso di condividere pubblicamente. Siamo partiti con una idea semplice, trovare attraverso l’arte di strada un modo per rilanciare il preziosissimo tessuto urbano del centro storico di Ragusa Ibla. Un’idea che nel 1995 sembrava ai molti strampalata. Il quartiere di Ibla era una periferia, Piazza Pola faceva da capolinea per gli autobus urbani, Piazza Duomo era un’enorme parcheggio. Questa idea ha subito avuto un impatto positivo. Un riscontro evidente che è cresciuto con la seconda edizione nel 1996. Da quel momento è cominciato un continuo, lento ma inesorabile abbattimento dei fondi a disposizione del festival, e al contempo abbiamo visto nascere una sottile e diffusa ostilità . Il contesto, di Sciasciana memoria, cominciava a manifestare la sua contrarietà. Non un contrasto frontale, non conveniva, troppo forte l’impatto e l’interesse suscitato dall’evento. Meglio l’ ostracismo strisciante….Parimenti alla crescita qualitativa dell’offerta artistica che siamo riusciti comunque a garantire ed al crescente richiamo della manifestazione che si è andata negli anni affermando a livello internazionale, è corrisposta una progressiva riduzione del sostegno economico unito ad una mancanza di collaborazione disarmante. Abbiamo resistito, forse l’incoscienza della minore età ci ha portato ad accettare la sfida, convinti che il successo dell’evento, il ritorno di immagine, la ricchezza e le ricadute economiche che ha avuto e continua ad avere sul territorio, avrebbero vinto le resistenze che erroneamente abbiamo considerato culturali e come una forma di difesa verso una cosa nuova ed un po’ particolare. Più di 400 compagnie in 18 anni, non un evento di nicchia ma una festa veramente popolare e gratuita per il foltissimo pubblico che ci ha seguito sin dall’inizio non è servito a mutare questa perversa tendenza. Persino alcuni operatori commerciali, che hanno avuto vantaggi diretti ed immediati dal festival hanno assunto atteggiamenti di distacco. Ora, davanti alla riflessione imposta dalla raggiunta maggiore età, siamo costretti a ricrederci. Nonostante anche l’edizione di quest’anno abbia raggiunto picchi di attrazione turistica notevoli, che vede alberghi, anche di grande capienza e distribuiti su tutto il territorio, registrare il tutto esaurito, il clima e il contesto di riferimento si è ancor di più deteriorato. Problemi, difficoltà, ristrettezze economiche, complicazioni, neanche fosse il primo anno. A questo punto essendo Ibla Buskers un evento complesso da realizzare e prendendo atto consapevolmente che le difficoltà vengono alimentate dal contesto, non ci resta altro che costatare che perseverare nel nostro tentativo è diventato certamente controproducente. Ed è con grande tristezza e profondo rammarico che dobbiamo annunciare ai tanti affettuosi amici del festival, ai tantissimi e leali amici artisti, e a quanti ci hanno sostenuto in questi anni che siamo giunti all’ultimo spettacolo! Ci dispiace doverlo comunicare a festival in corso, ci rendiamo conto che un pò d’amarezza possa turbare quanti lealmente ci hanno seguito, ma siamo consci che solo ora possiamo comunicare diffusamente questa scelta per noi dolorosa. Ce ne scusiamo con quanti hanno mostrato affetto per Ibla Buskers, ma proprio per il buon nome della manifestazione non siamo disposti ad una lenta agonia, ad un soffocamento continuo ma preferiamo noi stessi togliere il disturbo”. Ragusa, 13 ott. 12 - Associazione Culturale Edrisi ufficio stampa


CULTURA E SPETTACOLO

SUCCESSO DI PUBBLICO PER IBLA BUSKERS 14/10/2012 10:40

L’arte di strada inebria Ragusa Ibla con le sue fantasie, i suoi spettacoli inaspettati, le performance di artisti bravissimi. Piazze e vicoli si sono animati grazie alla 18esima edizione di Ibla Buskers, la festa di artisti di strada che ancora fino a domenica si svolge nel quartiere barocco tra musica e spettacolo, ma anche illusionismo, teatro, acrobazie, giocoleria. Alla compagnia “Familia Bolondo” l’onore di aprire le performance nella piazzetta dell’ex distretto militare, dove quest’anno Ibla Buskers tenta il recupero della memoria ricordando che in quel sito esisteva l’antico castello dei conti di Ragusa, poi distrutto per far posto al nuovo fabbricato militare. La compagnia d’artisti, che proviene dalla Spagna, ha regalato uno spettacolo dal sapore circense dal titolo “Maravillas” con l’intreccio di vari generi e stili, dall’equilibrismo alla giocoleria, ai salti in aria di gran precisione. Una favola che è piaciuta al pubblico sorpreso anche della nuova scoperta del luogo al quale si arriva attraverso vicoli che hanno vedute mozzafiato sulla cupola del Duomo di San Giorgio e sulla vecchia Ibla. Domenica 14 ottobre Gran Galà dei Saluti in programma a partire dalle ore 22,30 presso la piazzetta dell’ex Distretto, con la partecipazione di tutti gli artisti ufficio stampa


Ibla Buskers. I réportages di Ondaiblea Published by user on 14 ottobre 2012

Ibla Buskers diventa maggiorenne. Al via la diciottesima edizione che ogni anno richiama molte persone nel quartiere barocco L’autobus c’è o non c’è? Tranquilli, anche per quest’anno l’autobus c’è. Occorre solo un biglietto del costo di un euro, sia per l’andata sia per il ritorno. Di cosa sto parlando? Sto parlando della “Festa degli artisti di strada Ibla-Buskers 2012”, che dall’undici al quattordici ottobre, si articola nel più suggestivo e antico borgo cittadino: Ibla. Oramai la manifestazione “Ibla Buskers” è giunta alla diciottesima edizione: come si dice, è diventata una bella figliuola maggiorenne e, come tutti i diciottenni, ha le idee un po’ confuse, vaghe, indecise e soprattutto ha qualche problemuccio economico, tale da rendere questo evento differente rispetto agli anni passati per la prospettiva (poi scongiurata, per fortuna!) di non poter usufruire dei bus navetta. Alla fine tutto si è risolto al meglio: i bus navetta ci sono e partono da Via Giuseppe Di Vittorio, scendono per Ibla e si fermano nei pressi della Chiesa del “Santissimo Trovato”. Si scende e si dà inizio a una passeggiata “retroattiva”, cioè una passeggiata che porta indietro nel tempo con tutte le sue bellezze e, perché no, anche le sue bruttezze (bruttezze come la vista di un individuo, penso che fosse un giocoliere o un animatore, dall’umorismo un po’ basso e anche scarso, con il volto dipinto con un colore bianco sporco, occhi neri e linee nere che rigano le sue pallide guanciotte come se avesse appena pianto) che intrattengono il pubblico, anche quest’anno accorso numeroso e attento a questo consolidato appuntamento. L’attenzione è subito catturata da bravissimi pittori e disegnatori che, armati di bombolette colorate e pennelli un po’ sgualciti dall’uso, danno vita a vere e proprie opere d’arte, splendide per i colori vivi e dai perfetti contorni, raffiguranti tramonti romantici e paesaggi naturali; musicisti e gitani che danno voce e suono a strumenti classici e nello stesso tempo vetusti, come i tamburi, e percorrono vie e viuzze di questo ammaliante luogo che è Ibla. Ibla ha tante anime. C’è Ibla romantica, barocca, Ibla un po’ nobile e un po’ no, Ibla sorniona, Ibla che fa l’occhiolino ad ogni turista che si intrufola e si immerge nella fitta teoria di viuzze dal sapore medievale e dove ogni tanto si sente l’aspro profumo di legno antico che scoppietta sul braciere, Ibla dai mille colori pittorici, dalle mille anime, e perché no, anche Ibla poetica. Ed è proprio questo mix di poliedrica fattura che fa da proscenio ai tanti artisti di strada, siano essi giocolieri, acrobati, birraioli e venditori di multiforme e variegata oggettistica. In particolare, mi soffermo un attimino su Fabio: venditore di anelli, bracciali e altro. I suoi manufatti, tutti lavorati rigorosamente a mano, sono realizzati con un materiale particolare: l’argento, adatto per vari tipi di oggetti. Con il suo occhio sempre vigile, il sorriso tra le labbra e la sua disponibilità, ha spiegato con semplicità la sua passione per questo metallo bianco e lucente e la sua vita tra la Sicilia e il Messico. Un bell’evento annuale, quello di Ibla Buskers, che riesce a coinvolgere e a convogliare nel capoluogo ibleo tante gente compresi i turisti da ogni parte del mondo. Un bell’evento da non perdere anche per fare il confronto con le edizioni passate. La festa di Ibla Buskers, come una signorina maggiorenne, con i suoi pregi e difetti, piace e non piace. Sicuramente con gli anni la festa maturerà e da ragazza, qual è adesso, diventerà un’attraente signora. Il tutto nella speranza che non diventi così anziana da far nutrire dubbi sulla sua messa in scena. Una festa che sicuramente andrà a migliorare e sarà più fortunata, climaticamente parlando, ovviamente… Lucia Nativo ufficio stampa


Candidati alle Regionali bipartisan per salvare "Ibla Buskers" OTTOBRE 14, 2012 by LEUCCIO IEMMOLO in POLITICA Ragusa - Ma chi ha detto che i candidati alla corsa per un posto di deputato a Sala d'Ercole non si interessano delle questioni del territorio? Un esempio arriva dopo la decisione, ufficializzata dall'associazione culturale Edrisi, organizzatrice di 18 edizioni di Ibla Busker, la kermesse di ottobre degli artisti di strada che, anon dopo anno, ha registrato un crescente successo.

Leggi l'articolo originale su Rss - Il Giornale di Ragusa Pubblicato il 2012-10-14.

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IBLA BUSKERS, LA SOLIDARIETÀ DI CHI NON VUOLE CHE UNA TRADIZIONE SI PERDA - RAGUSANEWS SCRITTO DA ADMINISTRATOR

Ibla Buskers, la solidarietà di chi non vuole che una tradizione si perda RagusaNews Ristoranti e bar pieni, così come i bed and breakfast, buona parte degli hotel. L'ennesima scommessa vinta di Ibla Buskers che a metà ottobre riesce a portare a Ibla migliaia di spettatori tutti col naso all'insù ad ammirare gli spettacoli aerei degli ... altro »

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IDV RAGUSA: IMPEGNO PER IBLA BUSKERS ITALIA dei VALORI Ufficio stampa RAGUSA Il Coordinatore provinciale di Italia dei Valori Giovanni Iacono esprime piena solidarietà e garantisce il suo impegno in tutte le sedi, locali e regionali, affinché la Ibla Buskers non giunga veramente all’ultimo spettacolo, così come annunciato alla stampa dagli organizzatori del festival. “Apprendo con enorme dispiacere la volontà degli organizzatori del festival degli artisti di strada di interrompere, dopo 18 anni, una manifestazione che tanto rappresenta per la nostra città sotto molteplici aspetti – dichiara Giovanni Iacono. Capisco lo stato d’animo di chi, dopo avere creato dal nulla una manifestazione la cui rilevanza non è più solo locale ma addirittura nazionale, subisce annualmente ‘l’ostracismo strisciante’ di chi invece dovrebbe solamente ringraziare. Mi impegno in tutte le sedi, siano esse locali o regionali, affinché ‘Ibla buskers’ continui a vivere, e non a sopravvivere. La città di Ragusa deve tanto agli organizzatori del festival per tutto ciò che sono riusciti a creare in questi anni. Al contrario di qualcuno – conclude il coordinatore provinciale Idv – penso che con la cultura si possa mangiare, e Ibla Buskers in questi anni è stato l’esempio più vivo di ciò che sostengo. Anche quest’anno le ricadute economiche sul territorio sono state notevoli non solo in termini di attrazione turistica, ma soprattutto in termini di risveglio delle attività economiche di Ragusa Ibla, e questo piccolo ‘miracolo economico’ si ripete annualmente grazie all’impegno degli organizzatori che, pur riscontrando una crescente ostilità nelle stanze che contano, hanno continuato a garantire un’offerta artistica notevole. A loro va il mio ringraziamento ma, altresì, la mia garanzia di impegno, se lo vorranno, affinché il festival degli artisti di strada continui a esistere.” Ufficio stampa Marco Iannizzotto Cell 338.4048634

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CONCLUSA IERI SERA LA 18ESIMA EDIZIONE DI IBLA BUSKERS. SUL FUTURO DELLA MANIFESTAZIONE TANTE INCOGNITE E INCERTEZZE

scritto il 15 ott 2012 nella categoria: Spettacolo Pubblicata alle ore 17:17:32 - Fonte: redazione - 42 letture - nessun commento.

Si è conclusa ieri sera la 18° edizione di Ibla Buskers. Si è chiusa, con allegria, con il solito calore del pubblico, con l’atmosfera magica di sempre ma anche con tanta malinconia, con la tristezza che accompagna sempre qualcosa di bello che finisce. E questa volta sembra che la parola fine sia davvero quella che resterà nella storia del festival alla luce del “de profundis” annunciato dagli organizzatori, i componenti dell’associazione Edrisi, stanchi di dover combattere ogni anno contro le incertezze e per certi versi contro i mulini a vento (solo il giorno prima della manifestazione si è saputo il contributo di quest’anno). Ieri sera era vivido e palpabile tra il pubblico il rammarico per una manifestazione voluta, amata, appoggiata e partecipata negli anni, che questa volta si avvia verso la sua conclusione. Una domenica quella di ieri, piena di ragusani e di tanti turisti fin dalla mattina in un via vai lungo il quartiere barocco. Un movimento di persone che si è andato sempre più animando fino alle ore serali, quando sono iniziati gli spettacoli nei differenti spazi e piazze dedicati alla festa. L’edizione 2012 è stata caratterizzata dalla scoperta di una piazza poco fruita e spesso trascurata, la piazza Solarino, che fiancheggia l’ex Distretto Militare nella parte alta di Ibla dove una volta c’era l’antico castello. Un’area ampia e suggestiva, che gode di una privilegiata visuale del Duomo di San Giorgio e della sua cupola. Uno scenario fantastico che ieri sera ha fatto da scenografia naturale alla chiusura della festa degli artisti di strada con il Gran Galà dei Saluti. Lo spettacolo finale di Ibla Buskers, presentato con graffiante ironia da Salvo Fraska, accompagnato alla fisarmonica da Alberto Becucci, ha visto alternarsi tutti gli artisti che hanno presentato i migliori cinque minuti dei propri spettacoli portati al festival. Dalla giocoleria all’equilibrismo, dal fachirismo comico alle acrobazie aeree, ancora una volta per sorprendere e far sorridere il pubblico che alla fine però si mostra con gli organizzatori così come fanno gli artisti che firmano una sorta di documentoappello affinché non si faccia morire Ibla Buskers. E già su internet stanno partendo delle petizioni popolari. Qualcuno parla di raccolta di fondi dal basso, di solleciti da avanzare agli enti pubblici locali, di azioni atte ad impedire insomma che non muoia una manifestazione che per 18 anni ha portato turisti, animato il sonnecchiante quartiere barocco favorendo la destagionalizzazione, ha riempito le piazze e fatto scoprire l’arte di strada, invogliando tra l’altro molti giovani ad intraprenderla e a diventare a loro volta bravissimi artisti (lo ha dimostrato in questa edizione il focus dedicato proprio ai buskers siciliani). Adesso dopo “L’ultimo abbraccio” ad Ibla Buskers, resta l’amarezza da parte degli organizzatori per essere riusciti ad organizzare una manifestazione di grande rilievo, che ha funzionato anche per l’economia del territorio e che adesso va incontro ad uno stop forzato in assenza di certezze e chiare determinazioni.

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Ibla Buskers Festa di artisti di strada 11 - 14 ottobre - Ragusa (RG) Alla fine è arrivato anche il comunicato ufficiale: l'associazione Edrisi che dal 1995 organizza a Ragusa Ibla la Festa di artisti di strada, ha annunciato la volontà dinon proseguire nella manifestazione per le continue difficoltà e nei fatti l'ostracismo che si è venuto a creare nel corso degli anni. » Comunicato: De profundis di un festival La XVIII edizione di Ibla Buskers - Festa di artisti di strada si terrà dall'11 al 14 ottobre 2012. L’arte di strada e la ribalta barocca tornano, come ogni anno, nelle strade, le piazze e le rue di Ibla, a Ragusa. Ibla Buskers- Festa di artisti di strada, come consueto, chiuderà ad ottobre la stagione dei grandi festival dell’arte di strada che si susseguono in tutta Europa. E’ un grande piacere per questa kermesse, ospitare alcune delle compagnie e proporre diversi degli spettacoli che stanno raccogliendo il favore delle piazze del nostro continente. Decine di artisti, reduci dai successi nei festival più apprezzati, si incontreranno nell’ormai tradizionale appuntamento prima della pausa stagionale, per incontrare un pubblico ogni anno più caloroso e competente. Le differenti discipline dell’arte circense si integrano, si mescolano e si offrono dirette ed immediate; la tradizione e l’innovazione si intrecciano. Lo spettacolo va verso la gente con flessibilità; suadente, libero ed irrazionale. La festa è l’incontro caldo che crea simbiosi, vissuta intensamente tra artisti e spettatori. Un appuntamento, che caratterizza piacevolmente l'autunno siciliano da seguire con emozione. La diociottesima edizione di Ibla Buskers avrà come obiettivo quello di riportare l’attenzione sulla zona dell’antico Castello normanno, offrendo alcuni dei suoi spettacoli particolarmente belli. L'idea è quella di far rivivere quest’area panoramica di Ibla, una volta centro nevralgico della cittadella, ora zona dimenticata, invitando il pubblico oramai affezionato, a seguire gli spettacoli, attraverso scalinate e corti, alla riscoperta della trama urbana di questo antico insediamento. Per raggiungere l’apice, sarà necessario risalire tra slarghi e scale, pronti a cogliere una performance di giocoleria o a rincorrere note musicali; ed è però tra quelle "rue", che si potrà cogliere la particolare essenza di Ibla città medioevale ed è dalla vista che si gode dall’alto del colle che ci si renderà meglio conto della sua antica storia. Tanti spettacoli da gustare, atmosfere da scoprire, artisti da apprezzare. Il mondo dei buskers, è molto cambiato in questi diciotto anni, da quando iniziò l’avventura del festival, in tutti questi anni si è cercato di portare nelle latitudini siciliane uno spaccato sempre attuale del meglio dell’arte di strada. Dalle espressioni più concettuali e della ricerca teatrale, all’improvvisazione, si è arrivati ad una maturazione degli artisti, fatta di tanta disciplina, sacrificio, esercizio fisico e ricerca curata di gesti intensi essenziali ed efficaci. Anche quest’anno gli organizzatori sperano di riuscire a dare uno spaccato di alto livello di questa particolare arte popolare. Per maggiori informazioni: www.iblabuskers.it "Associazione Culturale Edrisi”b Piazza Repubblica 3, 97100 Ragusa Ibla Tel. 0932.65 15 06 info@iblabuskers.it Ultima modifica: 2012-10-15 07:41:36 Fonte / Autore: Associazione Culturale Edrisi

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DOPO 18 ANNI CALA IL SIPARIO SU IBLA BUSKERS

REDAZIONE15 OTTOBRE 2012 AT 16:26 Si spengono i riflettori su uno degli eventi che ha catalizzato l’attenzione di visitatori, appassionati o semplici curiosi del mondo degli artisti di strada. Ibla Buskers nel suo 18° compleanno ha dato definitivamente l’addio. L’associaizone culturale Edrisi ha annunciato la fine della manifestazione che per quattro giorni ha animato il quartiere di Ragusa Ibla. Essendo Ibla Buskers un evento complesso da realizzare e prendendo atto consapevolmente che le difficoltà vengono alimentate dal contesto, scrivono gli organizzatori in una nota, non ci resta altro che costatare che perseverare nel nostro tentativo è diventato certamente controproducente. Nonostante anche l’edizione di quest’anno abbia raggiunto picchi di attrazione turistica notevoli, riprota la nota dell’associazione, il clima e il contesto di riferimento si è ancor di più deteriorato. Problemi, difficoltà, ristrettezze economiche, complicazioni, Ed è con grande tristezza e profondo rammarico, sottolineano gli organzzatori, che dobbiamo annunciare ai tanti affettuosi amici del festival, ai tantissimi e leali amici artisti, e a quanti ci hanno sostenuto in questi anni che siamo giunti all’ultimo spettacolo! Centinaia gli attestati di solidarietà giunti per l’associazione Edrisi. Tanti i messaggi inviati alla posta elettronica del festival e decine i commenti lasciati sui profili facebook di Ibla Buskers. Intanto ieri gli artisti impegnati nella manifestazione hanno informato il pubblico dei motivi alla base della decisione presa di porre fine all’esperienza di Ibla Buskers. Al GranGalà dei saluti non ha fatto seguito il tradizionale volo delle mongolfiere che hanno caratterizzato la chiusura di tante edizioni del festival.

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unedì, ottobre 15th, 2012

Angelo Di Natale LiberaSicilia

candidato indipendente all’Assemblea regionale siciliana Ibla Buskers deve crescere ancora e svilupparsi, Ne propongo l’adozione nello Statuto della Città di Ragusa e lancio l’idea di un movimento di promozione culturale (perché no “Ibla Buskers?) nelle amministrative 2013. Ibla Buskers è patrimonio della città di Ragusa e del suo cuore barocco, e pertanto va preservata, arricchita, sostenuta, potenziata. Capisco l’amarezza dell’associazione Edrisi che ha ideato l’evento e per 18 anni lo ha realizzato con grande successo, pur tra mille difficoltà, ostacoli e amarezze. Ma siamo in una fase cruciale di snodo che mi auguro decisiva nel senso del cambiamento. La città di Ragusa la prossima primavera avrà una nuova amministrazione, la Provincia un nuovo assetto e la Regione, tra quindici giorni, un nuovo Governo che – spero – sappia investire nella cultura. E se fosse quello guidato da Giovanna Marano e Claudio Fava non ci sarebbe alcun dubbio. Rivolgo un appello quindi all’associazione Edrisi perché proprio adesso non getti la spugna ed anzi si rivolga direttamente alla città con un manifesto culturale le cui ragioni di fondo sono già scolpite nella grande idea diIbla Buskers e nella sua ormai compiuta affermazione, dopo diciotto stagioni di lusinghieri traguardi. Grazie all’intuizione, all’impegno generoso, allo spirito di sacrificio dei suoi promotori, Ibla Buskers è uno degli eventi più importanti e conosciuti al mondo dei quali Ragusa possa fregiarsi. Un evento che esalta la cultura popolare, l’integrazione multietnica, l’universalismo dell’arte di strada nel cuore di una delle maggiori ricchezze del territorio, l’arte e l’architettura barocca. Poiché tutto ciò è molto più di un semplice evento, peraltro di formidabile qualità e appeal internazionale, lancio un appello alla società civile, ai gruppi sociali e culturali, alle personalità che riconoscono la ricchezza di Ibla Buskers, perché si facciano promotori di un manifesto civico-culturale, e se – come me – ritengono, perfino di un programma politico-elettorale che chieda alla città il consenso su obiettivi prioritari di promozione della cultura e di sostegno ad azioni amministrative e politiche collegate. Il primo punto potrebbe essere l’adozione, da parte della Città, del riconoscimento nel proprio Statuto di Ibla Buskers come elemento identitario di fruizione aperta del Barocco ibleo ed evento centrale nel panorama degli avvenimenti di promozione turistica. E se l’associazione Edrisi fosse d’accordo l’intero movimento, compresa la proiezione elettorale del suo impegno, potrebbe prendere il nome della manifestazione. Io sono pronto subito a fare tutto ciò che possa essere utile all’obiettivo. Angelo Di Natale candidato all’Assemblea Regionale siciliana Indipendente nella Lista Fava (Fed-Sel-Verdi ufficio stampa


ATTUALITÀ

RAGUSA - 15/10/2012 La manifestazione lasciata senza fondi

Ibla Buskers addio, gli artisti di strada se ne sono andati Parecchi gli attestati di solidarietà agli organizzatori, anche via web Duccio Gennaro

Quando si compiono 18 anni si esce

dall’adolescenza

e

ci

si

prepara alla vita da adulti con responsabilità

e

maturità.

Non

succede così per Ibla Buskers che quest’anno ha spento la candelina dei 18 anni ed ha deciso, invece di vivere,

di

prossimo

morire.

Perché

anno,

dal

dicono

gli

organizzatori dell’associazione El Edrisi, non sono più disponibili a promuovere e mettere in cantiere la manifestazione, nonostante le tante attestazioni di entusiasmo, di vicinanza e di solidarietà

ricevute

personalmente

e

via

web.

Ibla Buskers muore perché non ci sono soldi sufficienti per tenere in vita l’evento, perché, insinua qualcuno, i fondi attestati in uno dei capitoli della legge su Ibla sono invece andati a funzionari solerti e «bisognosi» di qualche incentivazione in più. In queste condizioni è difficile resistere ed anche gli organizzatori mostrano la corda. Prima il lungo tira e molla sui pullmini da e per Ibla, poi la quantificazione delle somme per la manifestazione a sole 24 ore dall’inizio e tanti altri piccoli episodi

che

hanno

stancato

e

convinto

gli

organizzatori

a

mollare.

Ibla Buskers scomparirà così dal calendario degli eventi; negli anni è servita a rilanciare in modo originale ed alternativo l’immagine di Ibla, ha fatto la felicità di bambini ed adulti, ha scoperto angoli e siti del quartiere barocco, portato ad esibirsi artisti di ogni parte d’Europa. Tutto questo non è bastato e la buona amministrazione di una città va a farsi benedire. Esattamente come era successo appena qualche mese fa per un altro appuntamento che era entrato ormai in calendario, seppur meno vistoso, ma ugualmente amato. L’addio all’estate a Marina di Ragusa è stato ridimensionato riducendolo ad uno spettacolo di quartiere. Anche qui per una questione di soldi, almeno questa la versione ufficiale. Ma siamo sicuri che non sia invece una questione di teste?

ufficio stampa


15/10/2012 - 19:04

Sul futuro della manifestazione tante incognite e incertezze

CONCLUSA DOMENICA SERA LA 18ESIMA EDIZIONE DI IBLA BUSKERS RAGUSA – Si è conclusa ieri sera la 18° edizione di Ibla Buskers. Si è chiusa, con allegria, con il solito calore del pubblico, con l’atmosfera magica di sempre ma anche con tanta malinconia, con la tristezza che accompagna sempre qualcosa di bello che finisce. E questa volta sembra che la parola fine sia davvero quella che resterà nella storia del festival alla luce del “de profundis” annunciato dagli organizzatori, i componenti dell’associazione Edrisi, stanchi di dover combattere ogni anno contro le incertezze e per certi versi contro i mulini a vento (solo il giorno prima della manifestazione si è saputo il contributo di quest’anno). Ieri sera era vivido e palpabile tra il pubblico il rammarico per una manifestazione voluta, amata, appoggiata e partecipata negli anni, che questa volta si avvia verso la sua conclusione. Una domenica quella di ieri, piena di ragusani e di tanti turisti fin dalla mattina in un via vai lungo il quartiere barocco. Un movimento di persone che si è andato sempre più animando fino alle ore serali, quando sono iniziati gli spettacoli nei differenti spazi e piazze dedicati alla festa. L'edizione 2012 è stata caratterizzata dalla scoperta di una piazza poco fruita e spesso trascurata, la piazza Solarino, che fiancheggia l’ex Distretto Militare nella parte alta di Ibla dove una volta c’era l’antico castello. Un'area ampia e suggestiva, che gode di una privilegiata visuale del Duomo di San Giorgio e della sua cupola. Uno scenario fantastico che ieri sera ha fatto da scenografia naturale alla chiusura della festa degli artisti di strada con il Gran Galà dei Saluti. Lo spettacolo finale di Ibla Buskers, presentato con graffiante ironia da Salvo Fraska, accompagnato alla fisarmonica da Alberto Becucci, ha visto alternarsi tutti gli artisti che hanno presentato i migliori cinque minuti dei propri spettacoli portati al festival. Dalla giocoleria all’equilibrismo, dal fachirismo comico alle acrobazie aeree, ancora una volta per sorprendere e far sorridere il pubblico che alla fine però si mostra con gli organizzatori così come fanno gli artisti che firmano una sorta di documento-appello affinché non si faccia morire Ibla Buskers. E già su internet stanno partendo delle petizioni popolari. Qualcuno parla di raccolta di fondi dal basso, di solleciti da avanzare agli enti pubblici locali, di azioni atte ad impedire insomma che non muoia una manifestazione che per 18 anni ha portato turisti, animato il sonnecchiante quartiere barocco favorendo la destagionalizzazione, ha riempito le piazze e fatto scoprire l’arte di strada, invogliando tra l’altro molti giovani ad intraprenderla e a diventare a loro volta bravissimi artisti (lo ha dimostrato in questa edizione il focus dedicato proprio ai buskers siciliani). Adesso dopo “L’ultimo abbraccio” ad Ibla Buskers, resta l’amarezza da parte degli organizzatori per essere riusciti ad organizzare una manifestazione di grande rilievo, che ha funzionato anche per l’economia del territorio e che adesso va incontro ad uno stop forzato in assenza di certezze e chiare determinazioni.di A.F ufficio stampa


Attualità Ibla buskers, addio o arrivederci? Scritto da Irene Rimmaudo Lunedì 15 Ottobre 2012

Ibla buskers giunge al capolinea? Chi lo sa! Per rispondere dovremo aspettare l’anno prossimo e vedere se quella di quest’anno, la 18^ edizione del festival di artisti di strada, sia stata veramente l’ultima. Al momento si pronunciano in questi termini gli organizzatori della manifestazione che si svolge a Ragusa Ibla. L’associazione Edrisi ha infatti gettato la spugna, a seguito delle innumerevoli difficoltà e dell’ostracismo che di anno in anno sono aumentati. Quella di quest’anno effettivamente è stata un’edizione iniziata con il piede sbagliato. Dapprima c’è stato il rischio che la somma stanziata dal Comune, 24.000 euro, fosse tagliata del 30%. A scongiurare tale possibilità è stato lo stesso Commissario Rizza che ha mantenuto la cifre stanziata in precedenza, evitando così una ulteriore riduzione dei finanziamenti del Comune che, in questi anni, si sono gradualmente ridotti: dai 38.000 euro nel 2009, ai 36.000 del 2010, ai 30.800 dell’anno scorso, ai 24.000 appunto di quest’anno. A questi devono naturalmente aggiungersi quelli privati, ma a quanto pare si tratta di cifre che non bastano per far funzionare la macchina organizzativa. Alla scarsità di fondi si è unito poi, quest’anno, il problema del trasporto degli spettatori. Se infatti gli altri anni il Comune provvedeva con bus navetta gratuiti, quest’anno il servizio è stato negato. Un problema che aveva fatto temere il peggio in termini di affluenza, ma che è stato risolto, solo poco prima di giovedì, giorno dell’inaugurazione della 18^ edizione, attraverso il ricorso ad una ditta privata, al prezzo di un euro a persona per tratta. Ma quando tutto sembrava essersi risolto per il meglio, arriva la dichiarazione da parte della Edrisi di volere terminare qui l’esperienza “Ibla buskers”. “Nonostante anche l’edizione di quest’anno abbia raggiunto picchi di attrazione turistica notevoli, hanno dichiarato gli organizzatori, il clima e il contesto di riferimento si sono ancor di più deteriorati. Ed è con grande tristezza e profondo rammarico che dobbiamo annunciare ai tanti affettuosi amici del festival che siamo giunti all’ultimo spettacolo!” Un fulmine a ciel sereno che arriva, ad arte o per caso, proprio durante il festival – come a dire: “guardate cosa vi perderete!” – che lascia a molti l’amaro in bocca. Non si fanno scappare l’occasione per dire la loro, ovviamente, i politici in campagna elettorale: parole di rammarico sono infatti arrivate da diversi esponenti. Delusione è stata espressa anche dai tanti spettatori, ragusani e non, da coloro che hanno goduto di questa quattro-giorni del festival, vivendo Ibla con un’atmosfera diversa. La speranza è che si tratti di una mossa ad hoc, che miri a scuotere gli animi. Se così non fosse sarebbe una perdita per la provincia tutta, ma se così fosse Ibla buskers ci avrebbe regalato uno spettacolo veramente scontato! ufficio stampa


POLITICA

IBLA BUSKERS AL CAPOLINEA? L’INTERVENTO DI GIOVANNI IACONO (IDV) 15/10/2012 07:29

“Apprendo con enorme dispiacere la volontà degli organizzatori del festival degli artisti di strada di interrompere, dopo 18 anni, una manifestazione che tanto rappresenta per la nostra città sotto molteplici aspetti dichiara Giovanni Iacono coordinatore provinciale dell’Italia dei Valori di Ragusa -. Capisco lo stato d’animo di chi, dopo avere creato dal nulla una manifestazione la cui rilevanza non è più solo locale ma addirittura nazionale, subisce annualmente ‘l’ostracismo strisciante’ di chi invece dovrebbe solamente ringraziare. Mi impegno in tutte le sedi, siano esse locali o regionali, affinché ‘Ibla buskers’ continui a vivere, e non a sopravvivere. La città di Ragusa – ha dichiarato ancora Iacono – deve tanto agli organizzatori del festival per tutto ciò che sono riusciti a creare in questi anni. Al contrario di qualcuno – conclude il coordinatore provinciale Idv – penso che con la cultura si possa mangiare, e Ibla Buskers in questi anni è stato l’esempio più vivo di ciò che sostengo. Anche quest’anno le ricadute economiche sul territorio sono state notevoli non solo in termini di attrazione turistica, ma soprattutto in termini di risveglio delle attività economiche di Ragusa Ibla, e questo piccolo ‘miracolo economico’ si ripete annualmente grazie all’impegno degli organizzatori – conclude Iacono – che, pur riscontrando una crescente ostilità nelle stanze che contano, hanno continuato a garantire un’offerta artistica notevole. A loro va il mio ringraziamento ma, altresì, la mia garanzia di impegno, se lo vorranno, affinché il festival degli artisti di strada continui a esistere”.

ufficio stampa


SOCIETÀ

DI NATALE: “IBLA BUSKERS PATRIMONIO DELLA CITTA’ ” 15/10/2012 07:36

“Ibla Buskers è patrimonio della città di Ragusa e del suo cuore barocco, e pertanto va preservata, arricchita, sostenuta, potenziata”. Si esprime così Angelo Di Natale, candidato indipendente nella Lista Fava (Fed – Sel – Verdi) all’Assemblea Regionale Siciliana in merito alla manifestazione degli artisti di strada. “Capisco l’amarezza dell’associazione Edrisi che ha ideato l’evento e per 18 anni lo ha realizzato con grande successo, pur tra mille difficoltà, ostacoli e amarezze – ha dichiarato ancora Di Natale -. Ma siamo in una fase cruciale di snodo che mi auguro decisiva nel senso del cambiamento. La città di Ragusa la prossima primavera avrà una nuova amministrazione, la Provincia un nuovo assetto e la Regione, tra quindici giorni, un nuovo Governo che – spero – sappia investire nella cultura. E se fosse quello guidato da Giovanna Marano e Claudio Fava non ci sarebbe alcun dubbio. Rivolgo un appello quindi all’associazione Edrisi perché proprio adesso non getti la spugna ed anzi si rivolga direttamente alla città con un manifesto culturale le cui ragioni di fondo sono già scolpite nella grande idea di Ibla Buskers e nella sua ormai compiuta affermazione, dopo diciotto stagioni di lusinghieri traguardi – ha dichiarato ancora Di Natale -. Grazie all’intuizione, all’impegno generoso, allo spirito di sacrificio dei suoi promotori, Ibla Buskers – ha dichiarato Di Natale – è uno degli eventi più importanti e conosciuti al mondo dei quali Ragusa possa fregiarsi. Un evento che esalta la cultura popolare, l’integrazione multietnica, l’universalismo dell’arte di strada nel cuore di una delle maggiori ricchezze del territorio, l’arte e l’architettura barocca. Poiché tutto ciò è molto più di un semplice evento, peraltro di formidabile qualità e appeal internazionale, lancio un appello alla società civile, ai gruppi sociali e culturali, alle personalità che riconoscono la ricchezza di Ibla Buskers, perché si facciano promotori di un manifesto civico-culturale, e se – come me – sostiene Di Natale – ritengono, perfino di un programma politico-elettorale che chieda alla città il consenso su obiettivi prioritari di promozione della cultura e di sostegno ad azioni amministrative e politiche collegate. Il primo punto potrebbe essere l’adozione, da parte della Città – ha dichiarato ancora Di Natale -, del riconoscimento nel proprio Statuto di Ibla Buskers come elemento identitario di fruizione aperta del Barocco ibleo ed evento centrale nel panorama degli avvenimenti di promozione turistica. E se l’associazione Edrisi fosse d’accordo l’intero movimento, compresa la proiezione elettorale del suo impegno, potrebbe prendere il nome della manifestazione”.

ufficio stampa


LE LACRIME DEI BUSKERS SCRITTO DA DIRETTORE ON 15 OTTOBRE 2012. POSTATO IN CRONACA

Si è conclusa ieri sera la 18° edizione di Ibla Buskers con uno strascico di polemiche .La questione è che l'edizione 2012 potrebbe essere l'ultima perchè i componenti dell’associazione Edrisi sono stanchi di dover combattere, ogni anno, contro le incertezze e per certi versi contro i mulini a vento visto che solo il giorno prima della manifestazione si è saputo il contributo di quest’anno. Una domenica quella di ieri, piena di ragusani e di tanti turisti fin dalla mattina in un via vai lungo il quartiere barocco. Un movimento di persone che si è andato sempre più animando fino alle ore serali, quando sono iniziati gli spettacoli nei differenti spazi e piazze dedicati alla festa. Ma ora biosgna fare una considerazione. Su internet stanno partendo delle petizioni popolari per cercare di salvare per il futuro la manifestazione che per 18 anni ha portato turisti, animato quartiere barocco, ha riempito le piazze. Ma la storia è la solita. Mancano i soldi e tante iniziative che vantano decenni d'esperienza e di successi stanno facendo la stessa fine. Basti citare il Festival Organistico o Incontri Iblei o lo stesso Peppe Greco che ha lanciato un grido d'allarme. Ibla Busker ha il vantaggio di offrire una serie di spettacoli gratuiti e non costosi e ma anche di fronte alla cultura o alla musica di livello le amministarzioni aprono le braccia. Dunque tutti sulla stessa barca e non può bastare per vivere che questa o quella manifestazione venga supportata dal politico di turno. Occorre che si incomincino a fare delle scelte vere, ma un anno prima, non la settimana prima! Si preparino dei calendari e si veda quale manifestazione è più valida dal punto di vista commerciale e turistico ma anche culturale. A questi appuntamenti le ammnistarzioni non possono dire di no! Perchè sono calendarizzate e ben radicate. C'è poi anche il discorso regionale. Vergogna per i nostri politici che non sono riusciti a garantire neanche una delle manifestazioni di interesse turistico iblee nel calendario regionale. A Messina sono andati oltre 300.000 euro forse perchè era la provincia dell'assessore? E che dire del Circuito del Mito che ha sprecato qualche milione di euro in spettacoli senza fidelizzazione cioè estemporanei ed una tantum: Dopo il 28 ottobre anche i politici iblei dovranno mettersi a lavorare perchè non è piu tempo di stare alla finestra ad osservare il territorio che va a morire. Per Ibla Buskers, pur non condividendone in pieno le finalità, che sono più di quantità che di qualità, mi rendo conto che la gente vuole anche questo ed è giusto che venga valutata e inserita tra quelle manifestazioni degne di essere supportate. Ma bisogna pensarci fina da oggi.

ufficio stampa


15/10/2012

Ibla Buskers al capolinea

Ibla Buskers, l'unico festival di valore che Ragusa è riuscita ad ospitare negli ultimi anni, è arrivato al capolinea. Con una lettera alle redazioni dei giornali l'associazione Edrisi ha fatto sapere alla cittadinanza che non ha più la possibilità di organizzare il festival a causa dell'indifferenza delle istituzioni che anzi sembrano ostacolare la buona riuscita dell'evento. "Nonostante anche l’edizione di quest’anno abbia raggiunto picchi di attrazione turistica notevoli, che vede alberghi, anche di grande capienza e distribuiti su tutto il territorio, registrare il tutto esaurito, il clima e il contesto di riferimento si è ancor di più deteriorato. Problemi, difficoltà, ristrettezze economiche, complicazioni, neanche fosse il primo anno. A questo punto essendo Ibla Buskers un evento complesso da realizzare e prendendo atto consapevolmente che le difficoltà vengono alimentate dal contesto, non ci resta altro che costatare che perseverare nel nostro tentativo è diventato certamente controproducente." (fonte ) Un festival che continua ad avere successo si spegne per mancanza di assistenza organizzativa, basti pensare alla storia delle navette, risolta poi tramite il coinvolgimento di una ditta privata che ha messo a disposizione i suoi autobus facendo pagare ai passeggeri 1 euro a corsa. Numerosi messaggi di solidarietà sono arrivati alla redazione di Edrisi. Qualcuno pensa ad una raccolta firme per fare sentire la nostra idignazione, vedremo cosa succederà nei prossimi giorni.

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“IBLA BUSKERS”, CALABRESE: “ALL’ASSOCIAZIONE EDRISI CHIEDIAMO DI NON MOLLARE” Scritto da Comitato ElettoraleLunedì 15 Ottobre 2012 07:31

“I FONDI DESTINATI AI SALARI AGGIUNTIVI SI SAREBBERO POTUTI UTILIZZARE PER SOSTENERE MEGLIO LA MANIFESTAZIONE." “Hanno decurtato i fondi per una iniziativa che ha saputo ritagliarsi, nel corso degli anni, un palcoscenico di primaria importanza a livello regionale. E li hanno destinati a salari aggiuntivi per pochi, vedi posizioni organizzative o compensi per alta professionalità. Tutto questo è sempre stato contro il nostro modo di fare politica”. E’ quanto afferma il candidato del Pd all’Ars, Giuseppe Calabrese, a proposito della decisione degli organizzatori di “Ibla Buskers” di dare forfait a cominciare dal prossimo anno. “Stiamo parlando – dice Calabrese – di una manifestazione bella e importante per la città di Ragusa e per i commercianti del quartiere barocco. Mortificare un appuntamento del genere non ha senso. Il sottoscritto, sia da candidato che da segretario cittadino del Pd, è vicino all’associazione culturale Edrisi, organizzatrice del festival, e si batterà per reperire le risorse nel bilancio del Comune affinché possa tenersi, nel 2013, la diciannovesima edizione. Sosteniamo con forza che la politica miope e clientelare fa a pugni con l’idea di sviluppo e di sostegno da rivolgere ad iniziative di respiro più che nazionale. La legge su Ibla serve a rivitalizzare e ripopolare il centro barocco e non a foraggiare appetiti di singoli dipendenti comunali amici di qualcuno. Tutto questo è una vergogna. Per questo all’associazione Edrisi va ribadito il nostro pieno sostegno e la nostra piena solidarietà. E a loro chiediamo di non mollare. Noi siamo con voi”. Comitato Elettorale Giuseppe Calabrese

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Ibla Buskers, addio festival d’arte di strada I fondatori: «Basta ostracismo strisciante» Di Desirée Miranda | 16 ottobre 2012 Ibla Buskers, il festival internazionale di artisti di strada che da 18 anni portava il nome di Ragusa Ibla il giro per il mondo, ha appena visto la sua ultima edizione dall11 al 14 ottobre scorsi. Gli organizzatori dell’associazione culturale Idrisi lamentano un «contesto sciasciano» per cui non resta altro che «costatare che perseverare nel tentativo è diventato certamente controproducente»

Ibla Buskers chiude i battenti. Dopo diciotto anni di attività, la manifestazione artico-culturale di strada ha da poco concluso la sua ultima edizione e i soci dell’associazione Idrisi che l’hanno fatta nascere hanno detto addio al loro impegno. «Per rispetto e la dignità delle persone che hanno sempre lavorato e dell’associazione stessa», afferma Antonio Lacognata socio fondatore di Idrisi, nonché responsabile organizzativo dell’evento. Il problema non sta nella qualità della manifestazione o degli artisti, internazionali, che la animano. E nemmeno nel ritorno economico, sociale e culturale che riceve la città di Ragusa Ibla, dove si svolge. Non secondo gli organizzatori, almeno. Sul loro sito hanno scritto una sorta di lettera di addio in cui affermano di aver ricevuto un «ostracismo strisciante», soprattutto da parte delle istituzioni che la sovvenzionano. Pochi gli sponsor. «Viviamo una sorta di contesto sciasciano per cui anche se la città e il turismo crescono e la gente apprezza ciò che facciamo, siamo costretti a vivere una instabilità cronica sia dal punto di vista economico che burocratico che ci ha stancato», spiega Lacognata. «Nessuno ci ha mai detto di non fare il nostro festival, ma dobbiamo sempre affrontare tanti di quei problemi che ci sentiamo soffocati». Il festival è iniziato in via sperimentale nel 1995 ed è cresciuto in numeri e qualità sin dall’anno successivo. I problemi economici, invece, ci sono sempre stati. Le sovvenzioni arrivano prima dalla Provincia regionale di Ragusa, «la cifra più alta che abbiamo ricevuto è di circa 50 milioni di lire», dice Lacognata. Cifra che però è diminuita sempre più nel tempo fino ad azzerarsi del tutto. Poi è subentrato il comune di Ragusa. Fino al 2004 c’era un capitolo di bilancio per gli eventi culturali, poi i soldi sono stati erogati dal capitolo vincolato alla legge speciale della regione siciliana 61/81 per il recupero economico e sociale del centro storico di Ragusa Ibla. I fondi totali che arrivano dalla regione sono più o meno sempre gli stessi, «circa 120mila euro», afferma Lacognata, ma la manifestazione di artisti ne ha ricevuti sempre meno. Nel 2010 36mila euro, 26mila euro nel 2011 e 24mila euro quest’anno. E la cifra prevista per il 2012 non è ancora stata versata nonostante la manifestazione si sia già tenuta dall’11 al 14 ottobre.Situazione non nuova per i soci dell’associazione Idrisi. «Nel frattempo abbiamo fatto da noi, ma il commissario straordinario che sta facendo da sindaco ci ha assicurato che i soldi arriveranno», dichiara ancora l’organizzatore. Spiega poi che «nessuno ci guadagna niente. Servono per pagare le spese organizzative, un gettone di presenza e il rimborso per tutti gli artisti, ma scarseggiando i denari abbiamo sempre più ridotto gli inviti». Allaprecarietà economica va aggiunta quella burocratica. «Ci fanno sudare tantissimo per avere tutto in regola. I permessi arrivano sempre all’ultimo», lamenta ancora Antonio Lacognata. Il dado è tratto. Il festival internazionale di arte di strada che portava il nome di Ragusa ibla, la città barocca su pianta medievale, in giro per il mondo, dopo 18 anni chiude. «Prendendo atto consapevolmente che le difficoltà vengono alimentate dal contesto, - scrivono i soci dell’associazione culturale nel loro comunicato – non ci resta altro che costatare che perseverare nel nostro tentativo è diventato certamente controproducente». ufficio stampa


SOCIETÀ

Ibla Buskers al terminal. L’appello e la solidarietà di centinaia di cittadini 16/10/2012 07:41

Centinaia di attestati di solidarietà per l’associazione Edrisi, che da 18 anni organizza Ibla Buskers e che domenica sera ha suonato il “de profundis” annunciando la volontà di non proseguire nella manifestazione per le continue difficoltà e nei fatti l’ostracismo che si è venuto a creare nel corso degli anni. Tantissimi i messaggi inviati alla posta elettronica del festival degli artisti di strada, così decine e decine i commenti lasciati sui profili facebook di Ibla Buskers a testimonianza della vicinanza agli organizzatori e all’iniziativa stessa da parte della gente. Un evento che per 18 anni ha catalizzato l’attenzione mediatica a livello nazionale riuscendo concretamente, numeri e dati alla mano, a fare destagionalizzazione e a incrementare le presenze turistiche con il tutto esaurito nelle strutture ricettive

ufficio stampa


CONCLUSA A RAGUSA IBLA LA 18^ EDIZIONE DI “IBLA BUSKERS”, SUL FUTURO TANTE INCOGNITE E INCERTEZZE 2012-10-16 13:26:09

RAGUSA IBLA– Si è conclusa domenica sera la 18° edizione di Ibla Buskers. Si è chiusa, con allegria, con il solito calore del pubblico, con l’atmosfera magica di sempre ma anche con tanta malinconia, con la tristezza che accompagna sempre qualcosa di bello che finisce. E questa volta sembra che la parola fine sia davvero quella che resterà nella storia del festival alla luce del “de profundis” annunciato dagli organizzatori, i componenti dell’associazione Edrisi, stanchi di dover combattere ogni anno contro le incertezze e per certi versi contro i mulini a vento (solo il giorno prima della manifestazione si è saputo il contributo di

quest’anno). E nell’ultima sera era vivido e palpabile tra il pubblico il rammarico per una manifestazione voluta, amata, appoggiata e partecipata negli anni, che questa volta si avvia verso la sua conclusione. Una domenica quella di ieri, piena di ragusani e di tanti turisti fin dalla mattina in un via vai lungo il quartiere barocco. Un movimento di persone che si è andato sempre più animando fino alle ore serali, quando sono iniziati gli spettacoli nei differenti spazi e piazze dedicati alla festa. L'edizione 2012 è stata caratterizzata dalla scoperta di una piazza poco fruita e spesso trascurata, la piazza Solarino, che fiancheggia l’ex Distretto Militare nella parte alta di Ibla dove una volta c’era l’antico castello. Un'area ampia e suggestiva, che gode di una privilegiata visuale del Duomo di San Giorgio e della sua cupola. Uno scenario fantastico che ieri sera ha fatto da scenografia naturale alla chiusura della festa degli artisti di strada con il Gran Galà dei Saluti. Lo spettacolo finale di Ibla Buskers, presentato con graffiante ironia da Salvo Fraska, accompagnato alla fisarmonica da Alberto Becucci, ha visto alternarsi tutti gli artisti che hanno presentato i migliori cinque minuti dei propri spettacoli portati al festival. Dalla giocoleria all’equilibrismo, dal fachirismo comico alle acrobazie aeree, ancora una volta per sorprendere e far sorridere il pubblico che alla fine però si mostra con gli organizzatori così come fanno gli artisti che firmano una sorta di documento-appello affinché non si faccia morire Ibla Buskers. E già su internet stanno partendo delle petizioni popolari. Qualcuno parla di raccolta di fondi dal basso, di solleciti da avanzare agli enti pubblici locali, di azioni atte ad impedire insomma che non muoia una manifestazione che per 18 anni ha portato turisti, animato il sonnecchiante quartiere barocco favorendo la destagionalizzazione, ha riempito le piazze e fatto scoprire l’arte di strada, invogliando tra l’altro molti giovani ad intraprenderla e a diventare a loro volta bravissimi artisti (lo ha dimostrato in questa edizione il focus dedicato proprio ai buskers siciliani). Adesso dopo “L’ultimo abbraccio” ad Ibla Buskers, resta l’amarezza da parte degli organizzatori per essere riusciti ad organizzare una manifestazione di grande rilievo, che ha funzionato anche per l’economia del territorio e che adesso va incontro ad uno stop forzato in assenza di certezze e chiare determinazioni.

ufficio stampa


16/10/2012 10:25 Notizia letta: 2285 volte Attualità | Ragusa

Ibla Buskers addio? Ragusa - Si è conclusa la 18° edizione di Ibla Buskers. Si è chiusa, con allegria, con il solito calore del pubblico, con l’atmosfera magica di sempre ma anche con tanta malinconia, con la tristezza che accompagna sempre qualcosa di bello che finisce. E questa volta sembra che la parola fine sia davvero quella che resterà nella storia del festival alla luce del “de profundis” annunciato dagli organizzatori, i componenti dell’associazione Edrisi, stanchi di dover combattere ogni anno contro le incertezze e per certi versi contro i mulini a vento (solo il giorno prima della manifestazione si è saputo il contributo di quest’anno). Ieri sera era vivido e palpabile tra il pubblico il rammarico per una manifestazione voluta, amata, appoggiata e partecipata negli anni, che questa volta si avvia verso la sua conclusione. Una domenica quella di ieri, piena di ragusani e di tanti turisti fin dalla mattina in un via vai lungo il quartiere barocco. Un movimento di persone che si è andato sempre più animando fino alle ore serali, quando sono iniziati gli spettacoli nei differenti spazi e piazze dedicati alla festa. L'edizione 2012 è stata caratterizzata dalla scoperta di una piazza poco fruita e spesso trascurata, la piazza Solarino, che fiancheggia l’ex Distretto Militare nella parte alta di Ibla dove una volta c’era l’antico castello. Un'area ampia e suggestiva, che gode di una privilegiata visuale del Duomo di San Giorgio e della sua cupola. Uno scenario fantastico che ieri sera ha fatto da scenografia naturale alla chiusura della festa degli artisti di strada con il Gran Galà dei Saluti. Lo spettacolo finale di Ibla Buskers, presentato con graffiante ironia da Salvo Fraska, accompagnato alla fisarmonica da Alberto Becucci, ha visto alternarsi tutti gli artisti che hanno presentato i migliori cinque minuti dei propri spettacoli portati al festival. Dalla giocoleria all’equilibrismo, dal fachirismo comico alle acrobazie aeree, ancora una volta per sorprendere e far sorridere il pubblico che alla fine però si mostra con gli organizzatori così come fanno gli artisti che firmano una sorta di documento-appello affinché non si faccia morire Ibla Buskers. E già su internet stanno partendo delle petizioni popolari. Qualcuno parla di raccolta di fondi dal basso, di solleciti da avanzare agli enti pubblici locali, di azioni atte ad impedire insomma che non muoia una manifestazione che per 18 anni ha portato turisti, animato il sonnecchiante quartiere barocco favorendo la destagionalizzazione, ha riempito le piazze e fatto scoprire l’arte di strada, invogliando tra l’altro molti giovani ad intraprenderla e a diventare a loro volta bravissimi artisti (lo ha dimostrato in questa edizione il focus dedicato proprio ai buskers siciliani). Adesso dopo “L’ultimo abbraccio” ad Ibla Buskers, resta l’amarezza da parte degli organizzatori per essere riusciti ad organizzare una manifestazione di grande rilievo, che ha funzionato anche per l’economia del territorio e che adesso va incontro ad uno stop forzato in assenza di certezze e chiare determinazioni. Redazion ufficio stampa


Ibla Buskers, conclusa la manifestazione, adesso è l’ora delle polemiche. 16 OTTOBRE 2012 by REDAZIONE in ATTUALITÀ con 0 COMMENTI Conclusa la 18° edizione di Ibla Buskers, cominciano le polemiche. Si è chiusa, con allegria, con il solito calore del pubblico, con l’atmosfera magica di sempre ma anche con tanta malinconia, con la tristezza che accompagna sempre qualcosa di bello che finisce. E questa volta sembra che la parola fine sia davvero quella che resterà nella storia del festival alla luce del “de profundis” annunciato dagli organizzatori, i componenti dell’associazione Edrisi, stanchi di dover combattere ogni anno contro le incertezze e per certi versi contro i mulini a vento (solo il giorno prima della manifestazione si è saputo il contributo di quest’anno). L’edizione 2012 è stata caratterizzata dalla scoperta di una piazza poco fruita e spesso trascurata, la piazza Solarino, che fiancheggia l’ex Distretto Militare nella parte alta di Ibla dove una volta c’era l’antico castello. Un’area ampia e suggestiva, che gode di una privilegiata visuale del Duomo di San Giorgio e della sua cupola. Uno scenario fantastico che ha fatto da scenografia naturale alla chiusura della festa degli artisti di strada con il Gran Galà dei Saluti. Lo spettacolo finale di Ibla Buskers, presentato con graffiante ironia da Salvo Fraska, accompagnato alla fisarmonica da Alberto Becucci, ha visto alternarsi tutti gli artisti che hanno presentato i migliori cinque minuti dei propri spettacoli portati al festival. Dalla giocoleria all’equilibrismo, dal fachirismo comico alle acrobazie aeree, ancora una volta per sorprendere e far sorridere il pubblico che alla fine però si mostra con gli organizzatori così come fanno gli artisti che firmano una sorta di documento-appello affinché non si faccia morire Ibla Buskers. E già su internet stanno partendo delle petizioni popolari. Qualcuno parla di raccolta di fondi dal basso, di solleciti da avanzare agli enti pubblici locali, di azioni atte ad impedire insomma che non muoia una manifestazione che per 18 anni ha portato turisti, animato il sonnecchiante quartiere barocco favorendo la destagionalizzazione, ha riempito le piazze e fatto scoprire l’arte di strada, invogliando tra l’altro molti giovani ad intraprenderla e a diventare a loro volta bravissimi artisti (lo ha dimostrato in questa edizione il focus dedicato proprio ai buskers siciliani). Adesso dopo “L’ultimo abbraccio” ad Ibla Buskers, resta l’amarezza da parte degli organizzatori per essere riusciti ad organizzare una manifestazione di grande rilievo, che ha funzionato anche per l’economia del territorio e che adesso va incontro ad uno stop forzato in assenza di certezze e chiare determinazioni. ufficio stampa


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Ibla Buskers – ultima edizione dopo 18 anni?! ott 16di Officina Teatro 'O Abbiamo seguito il festival di artisti di strada Ibla Buskers in Sicilia. Abbiamo anche appreso che purtroppo questa sarà, dopo 18 anni, l’ultima edizione. Avendo vissuto l’atmosfera di queste sere non possiamo che essere molto dispiaciuti. Proviamo allora a sensibilizzare un minimo proponendo l’accorata lettera degli organizzatori del festival. Centinaia di attestati di solidarietà per l’associazione Edrisi, l’associazione che da 18 anni organizza Ibla Buskers e che ieri ha suonato il “de profundis” annunciando la volontà di non proseguire nella manifestazione per le continue difficoltà e nei fatti l’ostracismo che si è venuto a creare nel corso degli anni. Tantissimi i messaggi inviati alla posta elettronica del festival così decine e decine i commenti lasciati sui profili facebook di Ibla Buskers a testimonianza della vicinanza agli organizzatori e all’iniziativa stessa. Un’iniziativa che per 18 anni ha catalizzato l’attenzione mediatica a livello nazionale riuscendo concretamente, numeri e dati alla mano, a fare destagionalizzazione. Bastava semplicemente passeggiare stamani a Ragusa Ibla per accorgersi della positiva atmosfera che si respirava con tanti artisti, non solo quelli ufficiali del festival, ai bordi delle strade con i loro numeri, le loro piccole bancarelle, mentre migliaia di bolle di sapone si intrecciavano con i caldi raggi del sole. Ristoranti e bar pieni, così come i bed and breakfast, buona parte degli hotel. L’ennesima scommessa vinta di Ibla Buskers che a metà ottobre riesce a portare a Ibla migliaia di spettatori tutti col naso all’insù ad ammirare gli spettacoli aerei degli artisti ma anche i monumenti barocchi. Tanti turisti, anche stranieri, presenti stamani nel quartiere antico, per visitare i luoghi, mangiare al ristorante, gustare un gelato in attesa che nel tardo pomeriggio riparta il programma degli spettacoli arrivando fino al Gran Galà dei Saluti di questa sera. Al momento l’ultimo nella storia di Ibla Buskers. Tutti gli artisti impegnati stasera hanno deciso che informeranno il pubblico che seguirà gli spettacoli dei motivi alla base della decisione presa di porre fine all’esperienza di Ibla Buskers da parte dell’associazione Edrisi. L’ultimo spettacolo si avvicina dunque, così come si avvicina ineluttabilmentr l’ora della chiusura del festival. Questa sera non voleranno le tradizionali mongolfiere che hanno caratterizzato la chiusura di tante edizioni del festival. A seguire alcuni dei messaggi lasciati su facebook o all’email del festival. Messaggi che riempiono di soddisfazione e rincuorano gli organizzatori anche se quel “de profundis” resta con assoluta chiarezza. Leonardo Bengasi dice: “L’ho saputo oggi a pranzo ed ero scioccato. Le persone che vogliono questa manifestazione sono tante e sono pronto a dare il mio aiuto come anche i miei amici perchè non venga annullata. Ho 17 anni e per me è come se Ibla Buskers ci fosse sempre stato, è un piacevolissimo evento che non fa male a ufficio stampa


nessuno e al quale non intendo rinunciare. Ma poi queste autorità dovrebbero occuparsi delle cose serie, piuttosto che toglierci le poche cose belle che ci sono rimaste”. Chiara Adamo: “Purtroppo a Ragusa non hanno ancora capito come è giusto impiegare i soldi pubblici, cioè in ciò che porta divertimento e altra gente. Purtroppo le potenzialità che questa città potrebbe avere non riusciamo a sfruttarle. C’è gente come me che aspetta quest’evento per un anno, altra gente che non aspettava altro che questa dipartita perché infastidita dall’organizzazione di qualsivoglia manifestazione culturale. Assurdo”. Ciccio Adamo: “Dispiace tantissimo se questa sarà (come sembra) l’ultima edizione. Era uno di quei tanti motivi che mi ha fatto sempre considerare Ragusa l’sola nell’isola, è un peccato perchè i giorni di Ibla Buskers ogni anno non facevano che bene all’economia, e non solo, della nostra città”. Roberta Tribastone: “Nel momento peggiore in cui pensi che ormai non ce la farai più, sei a un passo dal traguardo. Voglio che Ibla Buskers continui a vivere. E’ la festa più bella che abbiamo. E’ il momento che aspetto con ansia tutto l’anno. Và sempre oltre le mie aspettative. E’ un momento di cultura così alto e pieno di bellezza che contamina tutto ciò che c’è di orribile intorno. Per quanto riguarda l’ostruzionismo che arriva da vari fronti, più che ignorarlo e portare positività non si può fare. Per quanto riguarda i soldi, vorrei promuovere una raccolta fondi da parte dei cittadini che hanno voglia che questo festival continui a esistere. Io ci metterò quello che posso. E basterebbe pochissimo a testa perchè si raccolga una cifra considerevole. Chi si aggiunge?”. Lorena Galfo: “Che peccato, ma come sempre a Ragusa quando c’è qualcosa di interessante e divertente è destinato a morire, sempre più morta Ragusa. Finiremo con il restare a casa anche nei week end”. Rosanna Dig: “E’ davvero una grande, grandissima perdita. Ieri è stato un sogno ad occhi aperti”. Marilina Roccasalva: “Non c’è davvero niente che noi cittadini, normali spettatori, normali elettori possiamo fare affinchè questa magia possa continuare?”. In ultima analisi inseriamo il commento che ha lasciato Daniele Cascone, uno dei più noti artisti grafici della provincia iblea. Daniele Cascone: “Ho sempre considerato Ibla Buskers l’unico, ripeto l’unico, evento grosso a Ragusa di cui potevamo andar fieri, realmente diverso dalla solita sagra-galà-cavolata di turno. Per me è stato quasi un dovere morale andarci, mi mancherà tantissimo. Stasera invito tutti, soprattutto chi non l’ha mai visto in questi 18 anni, a scendere a Ibla e assistere alla parata finale, per dare un saluto di addio a questa bellissima manifestazione che, purtroppo, ha trovato sempre più ostacoli da parte delle amministrazioni. Ibla Buskers è stata cultura, di quella vera. E’ stata riscoperta (soprattutto nelle prime edizioni) dei vicoli, delle piazzette, dei punti nascosti di una Ibla che molti ragusani non conoscevano. E’ stata divertimento, di quello sano, ma è stata soprattutto partecipazione costante di pubblico, nonostante l’alternarsi degli alti e bassi del festival. Favoriamo invece le cavolate dove le nostre “autorità santissime e onorevoli” possano farsi belle e importanti davanti a un pubblico di fighetti vuoti come zucche. Chi scrive queste parole, ci tengo a precisarlo, non ha alcun rapporto né lavorativo, né di amicizia con gli organizzatori: sono un spettatore di una manifestazione che ho amato in tutti questi 18 anni, anche quando gli spettacoli non mi hanno entusiasmato. Perché ci vedo altro dietro Ibla Buskers che il semplice divertimento: c’è una filosofia e una cultura sana che purtroppo sempre meno persone sostengono. Un doveroso ringraziamento va fatto agli artisti e agli organizzatori, che hanno lottato in questi anni affinché il festival abbia lasciato una traccia, sicuramente difficile da cancellare, in migliaia di persone”. 14 ottobre 2012 ufficio stampa MediaLive ufficio stampa


POLITICA

IBLA BUSKERS”, CALABRESE: “ALL’ASSOCIAZIONE EDRISI CHIEDIAMO DI NON MOLLARE” 16/10/2012 07:55

“Hanno decurtato i fondi per una iniziativa che ha saputo ritagliarsi, nel corso degli anni, un palcoscenico di primaria importanza. E li hanno destinati a salari aggiuntivi per pochi, vedi posizioni organizzative o compensi per alta professionalità. Tutto questo è contro il nostro modo di fare politica”. E’ quanto afferma il candidato del Pd all’Ars Giuseppe Calabrese, a proposito della decisione degli organizzatori di “Ibla Buskers” di dare forfait a cominciare dal prossimo anno. “Stiamo parlando di una manifestazione bella e importante per la città di Ragusa e per i commercianti del quartiere barocco. Mortificare un appuntamento del genere non ha senso. Il sottoscritto, sia da candidato che da segretario cittadino del Pd, è vicino all’associazione culturale Edrisi e si batterà per reperire le future risorse”.

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La comunicazione serve ad avvisare le associazioni di categoria del turismo e della ristorazione a non effettuare la programmazione dell'anno prossimo17/10/2012 - 07:29

PER IL 2013 L’EVENTO IBLA BUSKERS PUÒ ESSERE CONSIDERATO CANCELLATO

Tanto turismo, nel corso degli anni e anche in quest’ultima edizione, ha portato Ibla Buskers al territorio ibleo. Bed and breakfast e case vacanze piene, così come varie strutture ricettive. Alcuni hotel hanno perfino negli ultimi anni attivato dei pacchetti turistici “Ibla Buskers” con stanze e trasferimenti tutto incluso. Alla luce della scelta di non procedere, viste le “continue ostilità del contesto” con l’organizzazione della prossima edizione di Ibla Buskers, gli organizzatori hanno ritenuto correttamente di inviare una formale comunicazione ai rappresentanti delle associazioni di albergatori e ristoratori per far conoscere le proprie attuali decisioni. A seguire la missiva a firma del presidente dell’associazione Edrisi, Francesco Pinna, associazione organizzatrice della manifestazione. La comunicazione serve a spiegare le proprie intenzioni e dunque, in un’ottica di programmazione preventiva e in vista delle borse del turismo, a non prevedere il pacchetto per il 2013. "Ibla Buskers Festa di Artisti di Strada, da 18 anni puntualmente si svolge a Ragusa Ibla nella prima quindicina del mese di ottobre. La manifestazione ha rappresentato un momento di forte richiamo turistico per il territorio. Negli anni abbiamo sempre ricevuto dagli operatori nel settore turistico ricettivo molte, e per noi sempre gradite, richieste di informazione sulle date, sulla programmazione e sullo svolgimento dell’evento, unitamente a molteplici richieste di materiale promo pubblicitario dell’evento da mettere a disposizione degli ospiti delle strutture. Coi limiti imposti dalla limitata capacità operativa della nostra associazione, abbiamo sempre dato seguito alle richieste pervenute. La manifestazione dall’altro canto ha, pensiamo proficuamente, raggiunto uno degli obiettivi che si prefissava, riguardo alla destagionalizzazione dell’offerta turistica, di cui molto si parla, ma non si capisce cosa si faccia concretamente. La cadenza della manifestazione in un periodo di minor interesse turistico, unita alla qualità della proposta artistico- culturale ci sembra sia risultata efficace. Abbiamo raccolto molti e tutti univoci segnali dell’elevato numero di turisti presenti durante i giorni del festival, con la certezza del pressoché tutto esaurito per alberghi , b&b e strutture ricettive operanti nel quartiere barocco ed abbiamo registrato segnali di massiccia presenza turistica in corrispondenza del week end della manifestazione, in tutta la città di Ragusa nel suo territorio e nelle città vicine vedi Modica e Scicli. Abbiamo anche notato come alcune strutture ricettive abbiamo promosso veri e propri pacchetti turistici legati alla manifestazione. Tutte queste iniziative, ci hanno sempre fatto piacere, in quanto abbiamo visto premiato il nostro sforzo organizzativo. E’ dunque con nostro grande rammarico informare le vostre associazioni di categoria e tramite voi tutte le aziende associate, che la calendarizzazione dell’evento Ibla Buskers per l’anno 2013 deve essere considerata cancellata. Abbiamo dovuto constatare con nostro profondo dispiacere che non ci sono più le condizioni minime per procedere ancora in quello che per noi soprattutto negli ultimi anni è divenuto uno sforzo durissimo, a cui non riusciamo più a fare degnamente fronte. Abbiamo ritenuto utile anzi doveroso informarla quindi, onde nella programmazione 2013, sia tenuto in conto di questo vuoto che si determinerà nell’offerta turistica nel nostro territorio. Augurando buon lavoro, inviamo i nostri migliori saluti”.di Mauro Vargetto

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POLITICA

L’addio di Ibla Buskers L’intervento di Renato Meli 17/10/2012 08:27

“Il problema della manifestazione degli artisti di strada è un problema comune a tutte le manifestazioni culturali ed artistiche di valore. La mancanza di risorse delle pubbliche amministrazioni è un dato reale, ma non può essere una ragione sufficiente per tagliare le gambe ad eventi che hanno il pregio di richiamare in questa parte di Sicilia migliaia di visitatori”. Il candidato dell’Udc, Renato Meli interviene sulla vicenda dei mancati finanziamenti al Festival di Ibla. “Le Pubbliche Amministrazioni hanno spesso il torto di elargire fondi in modo indiscriminato o, peggio, clientelare. In tempi di vacche magre, piuttosto, bisogna scegliere il poco che può rendere molto. Pochi eventi ben distribuiti sulla provincia di Ragusa, infatti, possono garantire – aggiunge Meli – una crescita dei flussi turistici anche oltre i consueti mesi di villeggiatura estiva”.

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Ragusa, Distefano: “Italia dei valori e il mistero dei bus navetta. Una polemica strumentale”

scritto il 17 ott 2012 nella categoria: Politica Pubblicata alle ore 10:13:42 - Fonte: redazione - 44 letture - nessun commento.

“Sono stato al centro, in questi giorni, mio malgrado, di una serie di attacchi gratuiti e semplicistici, orditi dal coordinatore provinciale di un partito, tra l’altro candidato, che da un lato asserisce di volere aiutare una manifestazione, dall’altro getta fango addosso a chi, invece di dirlo, l’aiuto a questa manifestazione lo fornisce in maniera concreta”. E’ quanto afferma il consigliere comunale Emanuele Distefano facendo riferimento alla vicenda del servizio di bus navetta in appoggio a Ibla Buskers e alle accuse al vetriolo firmate da alcuni consiglieri di Italia dei Valori e da Giovanni Iacono. “Mi si è rimproverato – afferma Distefano – di avere fatto il mio dovere, quello cioè di consigliere attento alle esigenze della città. Forse perché i consiglieri di Idv sono così pronti a vedere la pagliuzza negli occhi degli altri piuttosto che il trave nei propri? E la dimostrazione di questo atteggiamento farisaico viene fuori dalla mancata conoscenza dei fatti. Cioè si va a sindacare l’azione di un collega consigliere, accusandolo di avere compiuto chissà quali nefandezze, senza prima essersi documentati ma buttando nella macchina del fango tutto ciò che capita a tiro. Il sottoscritto è stato accusato da Idv, e in primis da quello stesso coordinatore provinciale che, a sentirlo parlare, si ritiene il garante di comportamenti ineccepibili (ma tra il dire e il fare c’è sempre di mezzo il mare), di avere favorito un affidamento diretto alla “Ragusa Servizi” in occasione di Ibla Buskers, avendo per questo motivo bypassato qualsiasi tipo di procedura prevista dalle norme che regolamentano gli enti locali. Peccato, però, che la “Ragusa Servizi”, e questo se Iacono avesse scavato un poco invece di sparare a zero avrebbe potuto appurarlo, non ha avuto alcun affidamento da parte del Comune. Peccato, invece, che la “Ragusa Servizi” abbia raggiunto una intesa con l’associazione culturale “Edrisi” che organizza il festival degli artisti di strada. Quindi, un compromesso tra due soggetti sostanzialmente privati rispetto ai quali il Comune si è dovuto solo preoccupare, senza l’esborso di un centesimo, di rilasciare le dovute autorizzazioni per l’espletamento della tratta oggetto della corsa. A questo punto è entrato in ballo il sottoscritto cercando di attivare tutti quei percorsi che avrebbero potuto garantire il rilascio delle autorizzazioni in tempi utili all’espletamento del servizio stesso. Altrimenti, tutta la trafila non avrebbe avuto senso. E invece, siamo riusciti a fare in modo che la “Ragusa Servizi” potesse espletare il proprio impegno nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, quelle di afflusso maggiore per il festival, garantendo un fondamentale sostegno, in termini logistici, ai visitatori che hanno preso d’assalto Ibla. Il mio, quindi, così come quello di alcuni altri, è stato un modo concreto di appoggiare “Ibla Buskers”. Non sono per la politica parolaia, al contrario di Iacono e dei suoi accoliti, che, subodorando chissà quali misteri, si sono mossi, lancia in resta, per mettere in croce il sottoscritto. Altro che interrogazioni da presentare in aula. E’ bene che la città sappia chi fa politica in un modo che punta solo a demonizzare l’avversario. Un modo che non toglie le castagne dal fuoco ma, anzi, serve solo a complicare la situazione, riempendosi la bocca di parole come legalità e trasparenza, parole che sembrano buttate lì a caso, come degli orpelli decorativi”.

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Diciotto edizioni di gran successo, con un forte richiamo turistico

Ibla Buskers, è ancora polemica Senza finanziamenti si molla tutto Scritto da Redazione Giovedì 18 Ottobre 2012 - 20:38 Ragusa - Non si spengono i riflettori su Ibla Buskers al punto che gli organizzatori, hanno promosso per domani sera un cocktayl con la stampa per spiegare le ragioni alla base dello stop del festival. L'associazione ‘Edrisi’ vuole analizzarle anche perché, dopo l’annuncio ‘ferale’, realtà associative, gente comune, artisti ed il popolo del web hanno avanzato tante proposte per tentare di salvare la manifestazione. Che tanto turismo, nel corso degli anni, ha portato; al punto che ‘Ibla Buskers’ è diventata un ‘pacchetto’ turistico da proporre. Il presidente di ‘Edrisi’ Francesco Pinna però, ha già spiegato a chi fa turismo da queste parti, che per l’anno prossimo non se ne parla. Alla maggiore età insomma, ‘Ibla Busklers’, pur avendo raggiunto uno degli obiettivi che si prefissava riguardo alla destagionalizzazione dell’offerta turistica e nonostante i segnali positivi qualitativamente e quantitivamente arrivati da chi l’ha vista ed è venuto apposta per vederla, non ha futuro “e la calendarizzazione dell’evento Ibla Buskers per l’anno 2013 deve essere considerata cancellata”, come ha ribadito sino a 48 ore fa lo stesso Pinna. Sullo sfondo intanto dello stop, c’è anche la polemica politica sulla gara per il servizio di busnavetta nell’edizione appena finita, innescata da IdV che ha contestato al consigliere comunale Emanuele Distefano il giubilo nell’annunciare di avere risolto il problema con una trattativa privata. Distefano ha risposto scrivendo di “attacchi gratuiti e semplicistici” e di “fango addosso a chi l’aiuto a questa manifestazione lo fornisce in maniera concreta”. Distefano si difende sull’affidamento diretto del servizio bus che il comune avrebbe dato alla ‘Ragusa Servizi’, spiegando che non c’è stato niente di tutto questo quanto piuttosto un compromesso tra ‘Edrisi’ e la società di sevizi. Insomma un ‘patto’ tra soggetti privati e senza esborso di un centesimo per l’ente. Che si è limitato solo a velocizzare le pratiche per l’imminenza dell’evento. Ovviamente IdV ha replicato subito, scrivendo che l’unico errore da loro fatto, è quello di aver dato credibilità allo stesso Distefano quando annunciava in una sua nota di avere risolto il problema grazie al suo interessamento. Italia dei Valori ribadisce di avere criticato l’estemporaneità ed il ritardo nell’azione specifica, che avrebbe necessitato di ben altra programmazione, vista la qualità dell’evento. Sino a scrivere che, nel criticare IdV, Distefano “ha preso lucciole per lanterne”

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18/10/2012 - 09:29

Mirabella su regolamentazione manifestazioni

PER IBLA BUSKERS TUTTA LA PROVINCIA DEVE RIFLETTERE La recente presa di posizione assunta dall'associazione Edrisi, da 18 anni promotrice nell'organizzazione della manifestazione di Ibla Buskers, di non dare un proseguo a tale iniziativa, deve far riflettere il territorio provinciale tutto, e non sono quello ragusano. “I successi mietuti con questa manifestazione sono stati sotto gli occhi di tutti e le difficoltà riscontrate a causa della riduzione del sostegno economico da parte di enti pubblici non possono essere problemi di pochi. Rispettando la decisione assunta dall'associazione Edrisi e capendo pienamente le difficoltà attraversate dagli enti locali nell'erogazione delle somme, tuttavia bisogna trovare una soluzione. Capiamo bene che l'elargizione di somme di denaro da parte di Provincia e Comuni deve necessariamente esser ridimensionata. Non si può, infatti, da una parte organizzare eventi e dall'altra non avere liquidità in cassa mettendo a repentaglio anche i servizi essenziali. Ragion per cui propongo, quale capogruppo del Pid – Cantiere Popolare al Comune di Ragusa, la convocazione di una conferenza di servizio, in cui possano esser presenti tutti i capigruppo consiliari, il Commissario straordinario dottoressa Margherita Rizza e i funzionari degli Assessorati alla Cultura, Sport e Spettacolo. L'idea è di fare un programma ed anche un elenco di tutte le iniziative, calendarizzate negli anni o new entry, per la cui realizzazione è stato chiesto il sostegno del Comune di Ragusa. Entrando nel merito di ciascuna manifestazione, ne possiamo intuire l'interesse e la necessità di mantenerla, oppure, di contro, si può essere presenti anzicchè con un sostegno economico con un supporto logistico. L'importante è razionalizzare, con l'intento di mantenere iniziative e manifestazioni che hanno caratterizzato la città di Ragusa, contribuendo a garantire risvolti economici anche alle attività commerciali, soprattutto quelle del centro storico in perenne affaticamento per la sopravvivenza”. di A.F.

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Ragusa: Mirabella su regolamentazione manifestazioni Published by user on 18 ottobre 2012

La recente presa di posizione assunta dall’associazione Edrisi, da 18 anni promotrice nell’organizzazione della manifestazione di Ibla Buskers, di non dare un proseguo a tale iniziativa, deve far riflettere il territorio provinciale tutto, e non sono quello ragusano. A sostenerlo è Giorgio Mirabella, capogruppo Pid-Cantiere Popolare al Comune di Ragusa. “I successi mietuti con questa manifestazione sono stati sotto gli occhi di tutti e le difficoltà riscontrate a causa della riduzione del sostegno economico da parte di enti pubblici non possono essere problemi di pochi. Rispettando la decisione assunta dall’associazione Edrisi e capendo pienamente le difficoltà attraversate dagli enti locali nell’erogazione delle somme, tuttavia bisogna trovare una soluzione. Capiamo bene che l’elargizione di somme di denaro da parte di Provincia e Comuni deve necessariamente esser ridimensionata. Non si può, infatti, da una parte organizzare eventi e dall’altra non avere liquidità in cassa mettendo a repentaglio anche i servizi essenziali. Ragion per cui propongo, quale capogruppo del Pid – Cantiere Popolare al Comune di Ragusa, la convocazione di una conferenza di servizio, in cui possano esser presenti tutti i capigruppo consiliari, il Commissario straordinario dottoressa Margherita Rizza e i funzionari degli Assessorati alla Cultura, Sport e Spettacolo. L’idea è di fare un programma ed anche un elenco di tutte le iniziative, calendarizzate negli anni o new entry, per la cui realizzazione è stato chiesto il sostegno del Comune di Ragusa. Entrando nel merito di ciascuna manifestazione, ne possiamo intuire l’interesse e la necessità di mantenerla, oppure, di contro, si può essere presenti anzicchè con un sostegno economico con un supporto logistico. L’importante è razionalizzare, con l’intento di mantenere iniziative e manifestazioni che hanno caratterizzato la città di Ragusa, contribuendo a garantire risvolti economici anche alle attività commerciali, soprattutto quelle del centro storico in perenne affaticamento per la sopravvivenza”.

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SOCIETÀ

CHIUSURA IBLA BUSKERS L’organizzazione scrive alle strutture ricettive: “Non pianificate pacchetti per il 2013″ 18/10/2012 08:21

Tanto turismo, nel corso degli anni e anche in quest’ultima edizione, ha portato Ibla Buskers al territorio ibleo. Bed and breakfast e case vacanze piene, così come varie strutture ricettive. Alcuni hotel hanno perfino negli ultimi anni attivato dei pacchetti turistici “Ibla Buskers” con stanze e trasferimenti tutto incluso. Alla luce della scelta di non procedere, viste le “continue ostilità del contesto” con l’organizzazione di Ibla Buskers, i promotori hanno inviato una formale comunicazione ai rappresentanti delle associazioni di albergatori e ristoratori per far conoscere le proprie attuali decisioni. Nella missiva a firma del presidente dell’associazione Edrisi, Francesco Pinna, si invitano i destinatari a non prevedere il pacchetto “Ibla Buskers” per il 2013.

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Ragusa: Mirabella su regolamentazione manifestazioni

scritto il 18 ott 2012 nella categoria: Politica Pubblicata alle ore 14:26:19 - Fonte: redazione - 56 letture - nessun commento.

La recente presa di posizione assunta dall’associazione Edrisi, da 18 anni promotrice nell’organizzazione della manifestazione di Ibla Buskers, di non dare un proseguo a tale iniziativa, deve far riflettere il territorio provinciale tutto, e non sono quello ragusano. A sostenerlo è Giorgio Mirabella, capogruppo Pid-Cantiere Popolare al Comune di Ragusa. “I successi mietuti con questa manifestazione sono stati sotto gli occhi di tutti e le difficoltà riscontrate a causa della riduzione del sostegno economico da parte di enti pubblici non possono essere problemi di pochi. Rispettando la decisione assunta dall’associazione Edrisi e capendo pienamente le difficoltà attraversate dagli enti locali nell’erogazione delle somme, tuttavia bisogna trovare una soluzione. Capiamo bene che l’elargizione di somme di denaro da parte di Provincia e Comuni deve necessariamente esser ridimensionata. Non si può, infatti, da una parte organizzare eventi e dall’altra non avere liquidità in cassa mettendo a repentaglio anche i servizi essenziali. Ragion per cui propongo, quale capogruppo del Pid – Cantiere Popolare al Comune di Ragusa, la convocazione di una conferenza di servizio, in cui possano esser presenti tutti i capigruppo consiliari, il Commissario straordinario dottoressa Margherita Rizza e i funzionari degli Assessorati alla Cultura, Sport e Spettacolo. L’idea è di fare un programma ed anche un elenco di tutte le iniziative, calendarizzate negli anni o new entry, per la cui realizzazione è stato chiesto il sostegno del Comune di Ragusa. Entrando nel merito di ciascuna manifestazione, ne possiamo intuire l’interesse e la necessità di mantenerla, oppure, di contro, si può essere presenti anzicchè con un sostegno economico con un supporto logistico. L’importante è razionalizzare, con l’intento di mantenere iniziative e manifestazioni che hanno caratterizzato la città di Ragusa, contribuendo a garantire risvolti economici anche alle attività commerciali, soprattutto quelle del centro storico in perenne affaticamento per la sopravvivenza”.

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IBLA BUSKERS, L’ORGANIZZAZIONE SCRIVE ALLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA DEL TURISMO E DELLA RISTORAZIONE: “PER IL 2013 NON PREDISPONETE IL PACCHETTO FESTIVAL” E DOMANI SERA APERITIVO CONFRONTO 2012-10-18 11:21:31 RAGUSA IBLA - Tanto turismo, nel corso degli anni e anche in quest’ultima edizione, ha portato Ibla Buskers al territorio ibleo. Bed and breakfast e case vacanze piene, così come varie strutture ricettive. Alcuni hotel hanno perfino negli ultimi anni attivato dei pacchetti turistici “Ibla Buskers” con stanze e trasferimenti tutto incluso. Alla luce della scelta di non procedere, viste le “continue ostilità del contesto” con l’organizzazione della prossima edizione di Ibla Buskers, gli organizzatori hanno ritenuto correttamente di inviare una formale comunicazione ai rappresentanti delle associazioni di albergatori e ristoratori per far conoscere le proprie attuali

decisioni. A seguire la missiva a firma del presidente dell’associazione Edrisi, Francesco Pinna, associazione organizzatrice della manifestazione. La comunicazione serve a spiegare le proprie intenzioni e dunque, in un’ottica di programmazione preventiva e in vista delle borse del turismo, a non prevedere il pacchetto per il 2013. "Ibla Buskers Festa di Artisti di Strada, da 18 anni puntualmente si svolge a Ragusa Ibla nella prima quindicina del mese di ottobre. La manifestazione ha rappresentato un momento di forte richiamo turistico per il territorio. Negli anni abbiamo sempre ricevuto dagli operatori nel settore turistico ricettivo molte, e per noi sempre gradite, richieste di informazione sulle date, sulla programmazione e sullo svolgimento dell’evento, unitamente a molteplici richieste di materiale promo pubblicitario dell’evento da mettere a disposizione degli ospiti delle strutture. Coi limiti imposti dalla limitata capacità operativa della nostra associazione, abbiamo sempre dato seguito alle richieste pervenute. La manifestazione dall’altro canto ha, pensiamo proficuamente, raggiunto uno degli obiettivi che si prefissava, riguardo alla destagionalizzazione dell’offerta turistica, di cui molto si parla, ma non si capisce cosa si faccia concretamente. La cadenza della manifestazione in un periodo di minor interesse turistico, unita alla qualità della proposta artistico- culturale ci sembra sia risultata efficace. Abbiamo raccolto molti e tutti univoci segnali dell’elevato numero di turisti presenti durante i giorni del festival, con la certezza del pressoché tutto esaurito per alberghi, b&b e strutture ricettive operanti nel quartiere barocco ed abbiamo registrato segnali di massiccia presenza turistica in corrispondenza del week end della manifestazione, in tutta la città di Ragusa nel suo territorio e nelle città vicine vedi Modica e Scicli. Abbiamo anche notato come alcune strutture ricettive abbiano promosso veri e propri pacchetti turistici legati alla manifestazione. Tutte queste iniziative, ci hanno sempre fatto piacere, in quanto abbiamo visto premiato il nostro sforzo organizzativo. E’ dunque con nostro grande rammarico informare le vostre associazioni di categoria e tramite voi tutte le aziende associate, che la calendarizzazione dell’evento Ibla Buskers per l’anno 2013 deve essere considerata cancellata. Abbiamo dovuto constatare con nostro profondo dispiacere che non ci sono più le condizioni minime per procedere ancora in quello che per noi soprattutto negli ultimi anni è divenuto uno sforzo durissimo, a cui non riusciamo più a fare degnamente fronte. Abbiamo ritenuto utile anzi doveroso informarla quindi, onde nella programmazione 2013, sia tenuto in conto di questo vuoto che si determinerà nell’offerta turistica nel nostro territorio. Augurando buon lavoro, inviamo i nostri migliori saluti”. Intanto domani sera 19 ottobre, alle ore 19,45, aperitivo-confronto organizzato dall'associazione Edrisi con le testate giornalistiche per analizzare e spiegare le ragioni che sono alla base della scelta di fermare Ibla Buskers. L'appuntamento è al Caffè Chiaramonte presso piazza Chiaramonte a Ragusa Ibla.

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Giovedì, 18 Ottobre 2012 16:53Emanuela Burrafato

Ibla Buskers, parlano gli organizzatori

Le cose dovranno cambiare, e radicalmente, per avere una nuova edizione di Ibla Buskers a Ragusa. Il presidente dell'associazione Edrisi, Francesco Pinna, che organizza la festa degli artisti di strada da ormai 18 anni, racconta le difficoltà riscontrate. E quello che emerge, è il quadro di una realtà che non sa valorizzare nel modo giusto le sue risorse. L'evento è finanziato solo dal Comune, che quest'anno ha tagliato ulteriormente il budget. Vogliono capire qual è la posizione di enti e di cittadini nei loro confronti. Gli organizzatori di Ibla Buskers, non ci stanno più a lavorare con l'impressione di dar fastidio agli altri, soprattutto a quella stessa città per la quale hanno costruito un evento importante e consolidato negli anni. L'associazione Edrisi, quest'anno più che in passato, è stata penalizzata nelle risorse che le sono state destinate. Il comune ha stanziato, solo all'ultimo momento, per la richiesta presentata 8 mesi prima, 24 mila euro. Che vuol dire briciole, per un evento che porta in città 50 artisti di rilievo internazionale, e che per cinque giorni devono avere la giusta accoglienza. Per non parlare del riscontro in termini economici dell'iniziativa. Il presidente dell'associazione, Francesco Pinna, ci ha raccontato delle difficoltà riscontrate nell'organizzazione dell'ultima edizione della festa degli artisti di strada, la 18 esima. Una cosa fatta bene, una cosa come Ragusa merita, non può prepararsi nell'incertezza dei fondi e nelle ristrettezze, ci ha spiegato Pinna. Se la città vuole crescere culturalmente e nel turismo, bisognerebbe quasi istituzionalizzare un evento come Ibla buskers. E per farlo, occorre la collaborazione di tutti, innanzitutto dei cittadini. Da qui nasce il "de profundis" della festa, che tante reazioni ha già suscitato.

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CHIUSURA IBLA BUSKERS L'organizzazione scrive alle strutture …

Tanto turismo, nel corso degli anni e anche in quest'ultima edizione, ha portato Ibla Buskers al territorio ibleo. Bed and breakfast e case vacanze piene, così come varie strutture ricettive. Alcuni hotel hanno perfino negli ultimi anni attivato dei … Leggi tutto… Telenova Ragusa

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Venerdì 19 Ottobre 2012 07:23 |

Scritto da red

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NICOSIA: "IBLA BUSKERS VA

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SOSTENUTA"

“Ibla Buskers rappresenta una della più importanti manifestazioni culturali e di spettacolo della terra iblea. E va sostenuta con convinzione. Le attuali difficoltà che accusa vanno superate”. È quanto afferma Fabio Nicosia, candidato della lista Crocetta Presidente per il rinnovo dell’Assemblea regionale siciliana. Nicosia esprime la propria vicinanza all’associazione culturale Edrisi che organizza, da diciotto anni la Festa degli artisti di strada. “Una kermesse dell’importanza di Ibla Buskers – afferma – non deve fermarsi. Piuttosto, va incentivata e sostenuta”. Il candidato all’Ars manifesta la propria “solidarietà rispetto ad una festa che coinvolge, da quasi un ventennio, migliaia di appassionati e turisti, che giungono da ogni parte della Sicilia”. Per Nicosia, “in una Regione Siciliana rinnovata, con la presidenza di Rosario Crocetta, Ibla Buskers sarà certamente inserita nel cartellone delle iniziative di rilevanza regionale. Insieme al Vittoria Jazz Festival e ad altre manifestazioni di grande pregio, sia sotto il profilo meramente culturale sia sotto l’aspetto legato al turismo”. Secondo Nicosia, infatti, “sul turismo culturale vanno investite ingenti somme. Questa è una battaglia nella quale credo da sempre. E la mia storia dimostra che dico la verità”. Per Nicosia, “milioni di euro di finanziamenti regionali, negli ultimi anni, sono stati destinati a manifestazioni culturali di bassissimo profilo. E a beneficiarne sono state sempre e soltanto le province di Palermo, Catania, Messina. E, nell’ultimo periodo, in particolare, il Comune di Giardini Naxos. Va invertita la rotta. Subito”.

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I BUSKERS ED IL CAPITALE SCRITTO DA REDAZIONE/DIRETTORE ON 20 OTTOBRE 2012. POSTATO IN ATTUALITÀ

Che Ibla Buskers sia una bella manifestazione non lo mette in dubbio nessuno. C'è tanta gente e serve a rivitalizzare il centro storico in un periodo che si può considerare di bassa stagione. Dal punto di vista della qualità e della cultura certo non è il massimo ma visto che gli spettatori generalmente sono di bocca buona, non devono pagare nulla e quando si stufano possono andarsene, il gioco vale del tutto la candela. Fa bene l'associazione Edrisi ad accendere i toni della polemica facendo sentire la propria voce carica di dispiacere e di minacce per un disimpegno futuro. Ieri sera in una affollata conferenza stampa gli organizzatori hanno dichiarato : Ci siamo trovati in una sorta di assedio e di accerchiamento che ci ha sinceramente sfiancati.(...........).gli artisti presenti, che si esibiscono nei principali festival europei vengono a Ibla perché ormai attratti dai luoghi barocchi ma anche grazie ad una rete di amicizie che siamo riusciti a costruire negli anni e che ci ha permesso di ridurre i cachet degli artisti che sanno la nostra difficoltà ad avere risorse economiche. Si fa già dunque uno sforzo enorme a far combaciare date e artisti ma l’incertezza dei finanziamenti pubblici ci porta a non poter programmare adeguatamente. All’incertezza, che quest’anno è arrivata fino al giorno prima dell’evento, si aggiunge anche la sostanziale riduzione del contributo stesso, notevolmente ridotto di quasi la metà negli ultimi anni.. CAlla fine della conferenza è stata annunciata una lettera aperta al Commissario Rizza. Ma cerchiamo ora di analizzare la questione con un po di obiettività. Purtroppo si deve partire dall'entità del contributo, la bellezza di 24 mila euro che in questi tempi sono davvero una enormità. Il dott. Santi Distefano, dirigente del settore sviluppo economico, ed esperto in organizzazione di spettacoli irtineranti, nella sua determina, dichiara che se la stessa manifestazione fosse gestita dall'amministrazione costerebbe addirittura 115 mila euro. Dunque 24 mila euro a fronte di 115 non sono tanti ma nenanche pochi se si pensa che fior fiore di manifestazioni che hanno la stessa anzianità dei Buskers, se non addirittura maggiore, sono ormai al collasso e dichiarano il forfait per la prossima edizione. Parliamo ad esempio di Ibla Gran Prize, che non si affida certo agli artiisti da strada, il maestro Moltisanti dopo l'ultima edizione ne disse tante al sindaco da rischiare la querela per ingiurie e diffamazione ma nessuno ha potuto dare di più. E il festival organizzato del Maestro Davola che metteva in evidenza gli straordinari organi delle chiese ragusane o Incontri Iblei che da 29 anni si svolge davanti al Castello di Donnafugata? Tutti ormai senza contributi diretti dal comune! Allora sappiamo che lamentarsi è capitale ma non serve far cavalcare l'onda della protesta alla gente che si accontenta di passare qualche ora di relax nel centro storico. Come abbiamo detto in altre occasioni serve invece predisporre un idoneo calendario di manifestazioni ad ogni livello culturale e ricreativo e per tutto l'anno. Valutarne i ritorni in termini di pubblico e di immagine. Quindi stabilire la quantità degli interventi già in tempo utile. Infatti la grande verità inserita nelle lementele della Edrisi è l'incertezza dei finanziamenti fino al giorno prima delle manifestazioni. Come è possibile così garantirsi gli spettacoli migliori, fare i relativi contratti e soprattutto fissare le date esatte? Su questo devono puntare gli organizzatori di manifestazioni importanti ed è sbagliato agire in formazione sparsa. Se ognuno cerca di tirare l'acqua al suo mulino non si fa un buon lavoro per la comunità.

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IBLA BUSKERS: IERI SERA L’INCONTRO PUBBLICO, LANCIATA UNA LETTERA APERTA PER VERIFICARE LE CONDIZIONI NECESSARIE PER IL REALE FUTURO DEL FESTIVAL.

scritto il 20 ott 2012 nella categoria: Attualità Pubblicata alle ore 19:24:26 - Fonte: redazione - 28 letture - nessun commento.

In centinaia, moltissimi collegati alla diretta su facebook, hanno partecipato spontaneamente all’incontro pubblico che è stato organizzato ieri sera in piazza Chiaramonte dall’associazione Edrisi per spiegare le ragioni dell’annunciato stop del festival degli artisti di strada Ibla Buskers dopo 18 splendide edizioni piene di performance di qualità e di grandissima partecipazione. L’obiettivo dell’incontro era quello di illustrare più specificatamente le ragioni che hanno portato gli organizzatori ad annunciare il “de profundis”. Ospiti del Caffè Chiaramonte, ad illustrare le decisioni assunte sono stati il presidente dell’Edrisi, Francesco Pinna e il componente del direttivo, Antonio La Cognata. “Ci siamo trovati in una sorta di assedio e di accerchiamento che ci ha sinceramente sfiancati – hanno detto i due organizzatori – Ibla Buskers è un’indubbia offerta culturale per la città anche grazie alla qualità degli artisti presenti, che si esibiscono nei principali festival europei. Si tratta di artisti che vengono a Ibla perché ormai attratti dai luoghi barocchi ma anche grazie ad una rete di amicizie che siamo riusciti a costruire negli anni e che ci ha permesso di ridurre i cachet degli artisti che sanno la nostra difficoltà ad avere risorse economiche. Si fa già dunque uno sforzo enorme a far combaciare date e artisti ma l’incertezza dei finanziamenti pubblici ci porta a non poter programmare adeguatamente. All’incertezza, che quest’anno è arrivata fino al giorno prima dell’evento, si aggiunge anche la sostanziale riduzione del contributo stesso, notevolmente ridotto di quasi la metà negli ultimi anni. Quel che sorprende è che il capitolo della legge su Ibla da cui si attingono i fondi per le grandi manifestazioni consolidate nel tempo si è invece ridotto di solo l’8%. Eppure Ibla Buskers contribuisce assolutamente a destagionalizzare, a portare turisti nel mese di ottobre, ad invogliare le strutture ricettive a creare dei pacchetti turistici ad hoc. Di contro, dobbiamo operare in un contesto di sciasciana memoria che non ci aiuta e che, dove può, cerca di metterci i bastoni tra le ruote. Dinnanzi a tutti questi problemi, come organizzatori ci siamo detti che non ha senso questa lenta agonia. Ecco perché abbiamo lanciato lo stop della manifestazione”. Dal pubblico presente, ma anche dai tanti commenti su internet, è invece arrivato l’invito ad andare avanti e a trovare, magari insieme agli amministratori locali, soluzioni adeguate come ad esempio la possibilità di accedere a fondi europei e a istituzionalizzare la manifestazione a livello regionale, considerato che ogni anno Ibla Buskers ha chiesto un aiuto alla Regione ma non si è mai avuta nessuna concreta risposta. E a chi ufficio stampa


provocatoriamente suggeriva di spostare Ibla Buskers in un’altra città, gli organizzatori hanno risposto: “Per noi il festival deve continuare a Ibla ma per fare in modo che questo avvenga, è assolutamente necessario un cambiamento di mentalità da parte degli enti pubblici e da parte del futuro sindaco della città. Siamo stanchi di non avere mai la possibilità di parlare al Comune con un referente che possa darci risposte, anche negative, ma in tempi certi che permettano di programmare la manifestazione. Non si può sempre arrivare all’ultimo momento come accaduto quasi sempre in questi 18 anni. Noi chiediamo di avere certezze sui fondi già in primavera quando si potrà così eventualmente riprogrammare la nuova edizione di Ibla Buskers. Altrimenti saremo costretti, nostro malgrado, a far volare per l’ultima volta la nostra mongolfiera ideale che è stata il simbolo di questi 18 anni di festival”. E in attesa di verificare in primavera se ci saranno novità, già ieri è stata lanciata una lettera aperta indirizzata al commissario straordinario del Comune di Ragusa, ai candidati alla Regione, ai futuri candidati a sindaco della città, ai commercianti. Ecco il testo LETTERA APERTA Al commissario straordinario chiediamo un incontro a breve, alla ricerca dell’individuazione di percorsi per la istituzionalizzazione del festival. È necessario un punto di riferimento interno al Comune che si interfaccia regolarmente con il festival per razionalizzare ed armonizzare i rapporti tra il festival e la struttura comunale, che coordini i rapporti del festival con le attività produttive per individuare forme di collaborazione, per sviluppare sinergie positive Federalberghi, Ascom, Confesercenti, che individui all’interno del Comune uffici in grado di intraprendere cooprogettazione per fondi comunitari. Chiediamo anche l’inserimento nel contratto di servizio del bus navetta. Ai candidati alla Regione chiediamo impegno per l’inserimento dell’evento nel calendario regionale delle manifestazioni turistiche, o nel circuito del Mito o in altri eventi contenitore della Regione. Ringraziamo quanti lo hanno già fatto e ringrazieremo quanti vorranno farlo. Ai prossimi candidati a sindaco di Ragusa, considerato che riteniamo Ibla Buskers un bene per Ragusa, chiediamo l’impegno formale in campagna elettorale ad assumerla come manifestazione di primario interesse per la città e quindi a sostenerla senza riserve. In alternativa chiediamo di palesare in maniera esplicita la loro eventuale contrarietà ed indisponibilità a supportarla. Se venisse confermata la legge su Ibla, chiediamo di assumere l’impegno a ripristinare il contributo concesso nel 2010, ivi compreso l’impegno di spesa per i bus navetta. Qualora ciò non fosse, sarà necessario ricercare risorse nel bilancio per soddisfare comunque le necessità minime per la realizzazione dell’evento, agendo in tempi amministrativi certi con il giusto anticipo per poter programmare l’evento stesso. Agli operatori commerciali che in questi anni hanno avuto ricadute positive dalla manifestazione, un invito a riflettere ed a tener presente che per avere benefici è giusto essere disponibili, solidali e a contribuire concretamente alla riuscita della manifestazione. Osserveremo lo svolgersi degli eventi e la prossima primavera ci impegniamo a fare pubblicamente il punto della situazione, in un altro incontro pubblico, magari un momento di festa, dove decideremo in base alle risposte maturate, il futuro del festival. O lanceremo l’ultima mongolfiera in saluto a qualcosa che è stato un significativo passaggio nella nostra esperienza e delle nostre emozioni, oppure saluteremo il via di una nuova stagione per il festival.

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20/10/2012 18:51 Notizia letta: 1056 volte Attualità | Ragusa

Tutti al capezzale di Ibla Buskers Ragusa - In centinaia, moltissimi collegati alla diretta su facebook, hanno partecipato spontaneamente all’incontro pubblico che è stato organizzato ieri sera in piazza Chiaramonte dall’associazione Edrisi per spiegare le ragioni dell’annunciato stop del festival degli artisti di strada Ibla Buskers dopo 18 splendide edizioni piene di performance di qualità e di grandissima partecipazione. L’obiettivo dell’incontro era quello di illustrare più specificatamente le ragioni che hanno portato gli organizzatori ad annunciare il “de profundis”. Ospiti del Caffè Chiaramonte, ad illustrare le decisioni assunte sono stati il presidente dell’Edrisi, Francesco Pinna e il componente del direttivo, Antonio La Cognata. “Ci siamo trovati in una sorta di assedio e di accerchiamento che ci ha sinceramente sfiancati – hanno detto i due organizzatori – Ibla Buskers è un’indubbia offerta culturale per la città anche grazie alla qualità degli artisti presenti, che si esibiscono nei principali festival europei. Si tratta di artisti che vengono a Ibla perché ormai attratti dai luoghi barocchi ma anche grazie ad una rete di amicizie che siamo riusciti a costruire negli anni e che ci ha permesso di ridurre i cachet degli artisti che sanno la nostra difficoltà ad avere risorse economiche. Si fa già dunque uno sforzo enorme a far combaciare date e artisti ma l’incertezza dei finanziamenti pubblici ci porta a non poter programmare adeguatamente. All’incertezza, che quest’anno è arrivata fino al giorno prima dell’evento, si aggiunge anche la sostanziale riduzione del contributo stesso, notevolmente ridotto di quasi la metà negli ultimi anni. Quel che sorprende è che il capitolo della legge su Ibla da cui si attingono i fondi per le grandi manifestazioni consolidate nel tempo si è invece ridotto di solo l’8%. Eppure Ibla Buskers contribuisce assolutamente a destagionalizzare, a portare turisti nel mese di ottobre, ad invogliare le strutture ricettive a creare dei pacchetti turistici ad hoc. Di contro, dobbiamo operare in un contesto di sciasciana memoria che non ci aiuta e che, dove può, cerca di metterci i bastoni tra le ruote. Dinnanzi a tutti questi problemi, come organizzatori ci siamo detti che non ha senso questa lenta agonia. Ecco perché abbiamo lanciato lo stop della manifestazione”. Dal pubblico presente, ma anche dai tanti commenti su internet, è invece arrivato l’invito ad andare avanti e a trovare, magari insieme agli amministratori locali, soluzioni adeguate come ad esempio la possibilità di accedere a fondi europei e a istituzionalizzare la manifestazione a livello regionale, considerato che ogni anno Ibla Buskers ha chiesto un aiuto alla Regione ma non si è mai avuta nessuna concreta risposta. E a chi provocatoriamente suggeriva di spostare Ibla Buskers in un’altra città, gli organizzatori hanno risposto: “Per noi il festival deve continuare a Ibla ma per fare in modo che questo avvenga, è assolutamente necessario un cambiamento di mentalità da parte degli enti pubblici e da parte del futuro sindaco della città. Siamo stanchi di non ufficio stampa


avere mai la possibilità di parlare al Comune con un referente che possa darci risposte, anche negative, ma in tempi certi che permettano di programmare la manifestazione. Non si può sempre arrivare all’ultimo momento come accaduto quasi sempre in questi 18 anni. Noi chiediamo di avere certezze sui fondi già in primavera quando si potrà così eventualmente riprogrammare la nuova edizione di Ibla Buskers. Altrimenti saremo costretti, nostro malgrado, a far volare per l’ultima volta la nostra mongolfiera ideale che è stata il simbolo di questi 18 anni di festival”. E in attesa di verificare in primavera se ci saranno novità, già ieri è stata lanciata una lettera aperta indirizzata al commissario straordinario del Comune di Ragusa, ai candidati alla Regione, ai futuri candidati a sindaco della città, ai commercianti. Ecco il testo LETTERA APERTA Al commissario straordinario chiediamo un incontro a breve, alla ricerca dell’individuazione di percorsi per la istituzionalizzazione del festival. È necessario un punto di riferimento interno al Comune che si interfaccia regolarmente con il festival per razionalizzare ed armonizzare i rapporti tra il festival e la struttura comunale, che coordini i rapporti del festival con le attività produttive per individuare forme di collaborazione, per sviluppare sinergie positive Federalberghi, Ascom, Confesercenti, che individui all’interno del Comune uffici in grado di intraprendere cooprogettazione per fondi comunitari. Chiediamo anche l’inserimento nel contratto di servizio del bus navetta. Ai candidati alla Regione chiediamo impegno per l’inserimento dell’evento nel calendario regionale delle manifestazioni turistiche, o nel circuito del Mito o in altri eventi contenitore della Regione. Ringraziamo quanti lo hanno già fatto e ringrazieremo quanti vorranno farlo. Ai prossimi candidati a sindaco di Ragusa, considerato che riteniamo Ibla Buskers un bene per Ragusa, chiediamo l’impegno formale in campagna elettorale ad assumerla come manifestazione di primario interesse per la città e quindi a sostenerla senza riserve. In alternativa chiediamo di palesare in maniera esplicita la loro eventuale contrarietà ed indisponibilità a supportarla. Se venisse confermata la legge su Ibla, chiediamo di assumere l’impegno a ripristinare il contributo concesso nel 2010, ivi compreso l’impegno di spesa per i bus navetta. Qualora ciò non fosse, sarà necessario ricercare risorse nel bilancio per soddisfare comunque le necessità minime per la realizzazione dell’evento, agendo in tempi amministrativi certi con il giusto anticipo per poter programmare l’evento stesso. Agli operatori commerciali che in questi anni hanno avuto ricadute positive dalla manifestazione, un invito a riflettere ed a tener presente che per avere benefici è giusto essere disponibili, solidali e a contribuire concretamente alla riuscita della manifestazione. Osserveremo lo svolgersi degli eventi e la prossima primavera ci impegniamo a fare pubblicamente il punto della situazione, in un altro incontro pubblico, magari un momento di festa, dove decideremo in base alle risposte maturate, il futuro del festival. O lanceremo l’ultima mongolfiera in saluto a qualcosa che è stato un significativo passaggio nella nostra esperienza e delle nostre emozioni, oppure saluteremo il via di una nuova stagione per il festival. Redazione

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20/10/2012 - 17:00 Lanciata una lettera aperta per verificare le condizioni necessarie per il reale futuro del festival

IBLA BUSKERS: IERI SERA L’INCONTRO PUBBLICO In centinaia, moltissimi collegati alla diretta su facebook, hanno partecipato spontaneamente all’incontro pubblico che è stato organizzato ieri sera in piazza Chiaramonte dall’associazione Edrisi per spiegare le ragioni dell’annunciato stop del festival degli artisti di strada Ibla Buskers dopo 18 splendide edizioni piene di performance di qualità e di grandissima partecipazione. L’obiettivo dell’incontro era quello di illustrare più specificatamente le ragioni che hanno portato gli organizzatori ad annunciare il “de profundis”. Ospiti del Caffè Chiaramonte, ad illustrare le decisioni assunte sono stati il presidente dell’Edrisi, Francesco Pinna e il componente del direttivo, Antonio La Cognata. “Ci siamo trovati in una sorta di assedio e di accerchiamento che ci ha sinceramente sfiancati – hanno detto i due organizzatori – Ibla Buskers è un’indubbia offerta culturale per la città anche grazie alla qualità degli artisti presenti, che si esibiscono nei principali festival europei. Si tratta di artisti che vengono a Ibla perché ormai attratti dai luoghi barocchi ma anche grazie ad una rete di amicizie che siamo riusciti a costruire negli anni e che ci ha permesso di ridurre i cachet degli artisti che sanno la nostra difficoltà ad avere risorse economiche. Si fa già dunque uno sforzo enorme a far combaciare date e artisti ma l’incertezza dei finanziamenti pubblici ci porta a non poter programmare adeguatamente. All’incertezza, che quest’anno è arrivata fino al giorno prima dell’evento, si aggiunge anche la sostanziale riduzione del contributo stesso, notevolmente ridotto di quasi la metà negli ultimi anni. Quel che sorprende è che il capitolo della legge su Ibla da cui si attingono i fondi per le grandi manifestazioni consolidate nel tempo si è invece ridotto di solo l’8%. Eppure Ibla Buskers contribuisce assolutamente a destagionalizzare, a portare turisti nel mese di ottobre, ad invogliare le strutture ricettive a creare dei pacchetti turistici ad hoc. Di contro, dobbiamo operare in un contesto di sciasciana memoria che non ci aiuta e che, dove può, cerca di metterci i bastoni tra le ruote. Dinnanzi a tutti questi problemi, come organizzatori ci siamo detti che non ha senso questa lenta agonia. Ecco perché abbiamo lanciato lo stop della manifestazione”. Dal pubblico presente, ma anche dai tanti commenti su internet, è invece arrivato l’invito ad andare avanti e a trovare, magari insieme agli amministratori locali, soluzioni adeguate come ad esempio la possibilità di accedere a fondi europei e a istituzionalizzare la manifestazione a livello regionale, considerato che ogni anno Ibla Buskers ha chiesto un aiuto alla Regione ma non si è mai avuta nessuna concreta risposta. E a chi provocatoriamente suggeriva di spostare Ibla Buskers in un’altra città, gli organizzatori hanno risposto: “Per noi il festival deve continuare a Ibla ma per fare in modo che questo avvenga, è assolutamente necessario un cambiamento di mentalità da parte degli enti pubblici e da parte del futuro sindaco della città. Siamo stanchi di non avere mai la possibilità ufficio stampa


di parlare al Comune con un referente che possa darci risposte, anche negative, ma in tempi certi che permettano di programmare la manifestazione. Non si può sempre arrivare all’ultimo momento come accaduto quasi sempre in questi 18 anni. Noi chiediamo di avere certezze sui fondi già in primavera quando si potrà così eventualmente riprogrammare la nuova edizione di Ibla Buskers. Altrimenti saremo costretti, nostro malgrado, a far volare per l’ultima volta la nostra mongolfiera ideale che è stata il simbolo di questi 18 anni di festival”. E in attesa di verificare in primavera se ci saranno novità, già ieri è stata lanciata una lettera aperta indirizzata al commissario straordinario del Comune di Ragusa, ai candidati alla Regione, ai futuri candidati a sindaco della città, ai commercianti. Ecco il testo LETTERA APERTA Al commissario straordinario chiediamo un incontro a breve, alla ricerca dell’individuazione di percorsi per la istituzionalizzazione del festival. È necessario un punto di riferimento interno al Comune che si interfaccia regolarmente con il festival per razionalizzare ed armonizzare i rapporti tra il festival e la struttura comunale, che coordini i rapporti del festival con le attività produttive per individuare forme di collaborazione, per sviluppare sinergie positive Federalberghi, Ascom, Confesercenti, che individui all’interno del Comune uffici in grado di intraprendere cooprogettazione per fondi comunitari. Chiediamo anche l’inserimento nel contratto di servizio del bus navetta. Ai candidati alla Regione chiediamo impegno per l’inserimento dell’evento nel calendario regionale delle manifestazioni turistiche, o nel circuito del Mito o in altri eventi contenitore della Regione. Ringraziamo quanti lo hanno già fatto e ringrazieremo quanti vorranno farlo. Ai prossimi candidati a sindaco di Ragusa, considerato che riteniamo Ibla Buskers un bene per Ragusa, chiediamo l’impegno formale in campagna elettorale ad assumerla come manifestazione di primario interesse per la città e quindi a sostenerla senza riserve. In alternativa chiediamo di palesare in maniera esplicita la loro eventuale contrarietà ed indisponibilità a supportarla. Se venisse confermata la legge su Ibla, chiediamo di assumere l’impegno a ripristinare il contributo concesso nel 2010, ivi compreso l’impegno di spesa per i bus navetta. Qualora ciò non fosse, sarà necessario ricercare risorse nel bilancio per soddisfare comunque le necessità minime per la realizzazione dell’evento, agendo in tempi amministrativi certi con il giusto anticipo per poter programmare l’evento stesso. Agli operatori commerciali che in questi anni hanno avuto ricadute positive dalla manifestazione, un invito a riflettere ed a tener presente che per avere benefici è giusto essere disponibili, solidali e a contribuire concretamente alla riuscita della manifestazione. Osserveremo lo svolgersi degli eventi e la prossima primavera ci impegniamo a fare pubblicamente il punto della situazione, in un altro incontro pubblico, magari un momento di festa, dove decideremo in base alle risposte maturate, il futuro del festival. O lanceremo l’ultima mongolfiera in saluto a qualcosa che è stato un significativo passaggio nella nostra esperienza e delle nostre emozioni, oppure saluteremo il via di una nuova stagione per il festival. di Redazione

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IBLA BUSKERS, INCONTRO PUBBLICO A RAGUSA IBLA, LANCIATA LETTERA APERTA PER VERIFICARE LE CONDIZIONI NECESSARIE PER IL REALE FUTURO DEL FESTIVAL 2012-10-21 13:11:33

RAGUSA – In centinaia, moltissimi collegati alla diretta su facebook, hanno partecipato spontaneamente all’incontro pubblico che è stato organizzato in piazza Chiaramonte dall’associazione Edrisi per spiegare le ragioni dell’annunciato stop del festival degli artisti di strada Ibla Buskers dopo 18 splendide edizioni piene di performance di qualità e di grandissima partecipazione. L’obiettivo dell’incontro era quello di illustrare più specificatamente le ragioni che hanno portato gli organizzatori ad annunciare il “de profundis”. Ospiti del Caffè Chiaramonte, ad illustrare le decisioni assunte sono stati il presidente dell’Edrisi, Francesco Pinna e il componente del direttivo, Antonio La Cognata. “Ci siamo trovati in una sorta di assedio e di accerchiamento che ci ha sinceramente sfiancati – hanno detto i due organizzatori – Ibla Buskers è un’indubbia offerta culturale per la città anche grazie alla qualità degli artisti presenti, che si esibiscono nei principali festival europei. Si tratta di artisti che vengono a Ibla perché ormai attratti dai luoghi barocchi ma anche grazie ad una rete di amicizie che siamo riusciti a costruire negli anni e che ci ha permesso di ridurre i cachet degli artisti che sanno la nostra difficoltà ad avere risorse economiche. Si fa già dunque uno sforzo enorme a far combaciare date e artisti ma l’incertezza dei finanziamenti pubblici ci porta a non poter programmare adeguatamente. All’incertezza, che quest’anno è arrivata fino al giorno prima dell’evento, si aggiunge anche la sostanziale riduzione del contributo stesso, notevolmente ridotto di quasi la metà negli ultimi anni. Quel che sorprende è che il capitolo della legge su Ibla da cui si attingono i fondi per le grandi manifestazioni consolidate nel tempo si è invece ridotto di solo l’8%. Eppure Ibla Buskers contribuisce assolutamente a destagionalizzare, a portare turisti nel mese di ottobre, ad invogliare le strutture ricettive a creare dei pacchetti turistici ad hoc. Di contro, dobbiamo operare in un contesto di sciasciana memoria che non ci aiuta e che, dove può, cerca di metterci i bastoni tra le ruote. Dinnanzi a tutti questi problemi, come organizzatori ci siamo detti che non ha senso questa lenta agonia. Ecco perché abbiamo lanciato lo stop della manifestazione”. Dal pubblico presente, ma anche dai tanti commenti su internet, è invece arrivato l’invito ad andare avanti e a trovare, magari insieme agli amministratori locali, soluzioni adeguate come ad esempio la possibilità di accedere a fondi europei e a istituzionalizzare la manifestazione a livello regionale, considerato che ogni anno Ibla Buskers ha chiesto un aiuto alla Regione ma non si è mai avuta nessuna concreta risposta. E a chi provocatoriamente suggeriva di spostare Ibla Buskers in un’altra città, gli organizzatori hanno risposto: “Per noi il festival deve continuare a Ibla ma per fare in modo che questo avvenga, è assolutamente necessario un cambiamento di mentalità da parte degli enti pubblici e da parte del futuro sindaco della città. Siamo stanchi di non avere mai la possibilità di parlare al Comune con un referente che possa darci risposte, anche negative, ma in tempi certi che permettano di programmare la manifestazione. Non si può sempre arrivare all’ultimo momento come accaduto quasi sempre in questi 18 anni. Noi chiediamo di avere certezze sui fondi già in primavera quando si potrà così eventualmente riprogrammare la nuova edizione di Ibla Buskers. Altrimenti saremo costretti, nostro malgrado, a far volare per l’ultima volta la nostra mongolfiera ideale che è stata il ufficio stampa


simbolo di questi 18 anni di festival”. E in attesa di verificare in primavera se ci saranno novità, già ieri è stata lanciata una lettera aperta indirizzata al commissario straordinario del Comune di Ragusa, ai candidati alla Regione, ai futuri candidati a sindaco della città, ai commercianti. Questo il testo della lettera LETTERA APERTA ”Al commissario straordinario chiediamo un incontro a breve, alla ricerca dell’individuazione di percorsi per la istituzionalizzazione del festival. È necessario un punto di riferimento interno al Comune che si interfaccia regolarmente con il festival per razionalizzare ed armonizzare i rapporti tra il festival e la struttura comunale, che coordini i rapporti del festival con le attività produttive per individuare forme di collaborazione, per sviluppare sinergie positive Federalberghi, Ascom, Confesercenti, che individui all’interno del Comune uffici in grado di intraprendere cooprogettazione per fondi comunitari. Chiediamo anche l’inserimento nel contratto di servizio del bus navetta. Ai candidati alla Regione chiediamo impegno per l’inserimento dell’evento nel calendario regionale delle manifestazioni turistiche, o nel circuito del Mito o in altri eventi contenitore della Regione. Ringraziamo quanti lo hanno già fatto e ringrazieremo quanti vorranno farlo. Ai prossimi candidati a sindaco di Ragusa, considerato che riteniamo Ibla Buskers un bene per Ragusa, chiediamo l’impegno formale in campagna elettorale ad assumerla come manifestazione di primario interesse per la città e quindi a sostenerla senza riserve. In alternativa chiediamo di palesare in maniera esplicita la loro eventuale contrarietà ed indisponibilità a supportarla. Se venisse confermata la legge su Ibla, chiediamo di assumere l’impegno a ripristinare il contributo concesso nel 2010, ivi compreso l’impegno di spesa per i bus navetta. Qualora ciò non fosse, sarà necessario ricercare risorse nel bilancio per soddisfare comunque le necessità minime per la realizzazione dell’evento, agendo in tempi amministrativi certi con il giusto anticipo per poter programmare l’evento stesso. Agli operatori commerciali che in questi anni hanno avuto ricadute positive dalla manifestazione, un invito a riflettere ed a tener presente che per avere benefici è giusto essere disponibili, solidali e a contribuire concretamente alla riuscita della manifestazione. Osserveremo lo svolgersi degli eventi e la prossima primavera ci impegniamo a fare pubblicamente il punto della situazione, in un altro incontro pubblico, magari un momento di festa, dove decideremo in base alle risposte maturate, il futuro del festival. O lanceremo l’ultima mongolfiera in saluto a qualcosa che è stato un significativo passaggio nella nostra esperienza e delle nostre emozioni, oppure saluteremo il via di una nuova stagione per il festival”. Associazione Edrisi

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ATTUALITÀ

RAGUSA - 22/10/2012 Incontro ad Ibla tra organizzatori e cittadini per parlare del futuro dell´evento

Salvare Ibla Buskers. Appello ai futuri amministratori L´associazione Edrisi attende la prossima primavera per riprogrammare l´edizione 2013 Duccio Gennaro

Basterà un appello al prossimo sindaco ed ai prossimi amministratori per salvare Ibla Buskers?. Ci provano i promotori dell’evento, l’associazione Edrisi con Francesco Pinna e il componente del direttivo, Antonio La Cognata che hanno

promosso ad Ibla una assemblea pubblica.

«Ci siamo trovati in una sorta di assedio e di accerchiamento che ci ha sinceramente sfiancati – hanno detto i due organizzatori – Ibla Buskers è un’indubbia offerta culturale per la città anche grazie alla qualità degli artisti presenti, che si esibiscono nei principali festival europei. Si tratta di artisti che vengono a Ibla perché ormai attratti dai luoghi barocchi ma anche grazie ad una rete di amicizie che siamo riusciti a costruire negli anni e che ci ha permesso di ridurre i cachet degli artisti che sanno la nostra difficoltà ad avere risorse economiche. Si fa già dunque uno sforzo enorme a far combaciare date e artisti ma l’incertezza dei finanziamenti pubblici ci porta a non poter

programmare

adeguatamente.

All’incertezza, che quest’anno è arrivata fino al giorno prima dell’evento, si aggiunge anche la sostanziale riduzione del contributo stesso, notevolmente ridotto di quasi la metà negli ultimi anni. Quel che sorprende è che il capitolo della legge su Ibla da cui si attingono i fondi per le grandi manifestazioni consolidate nel tempo si è invece ridotto di solo l’8 per cento». Tutti d’accordo, dunque, almeno i presenti, sulla necessità di salvare una manifestazione ormai matura, arrivata al 18mo anno, ed entrata nel calendario artistico. Il pubblico ha sollecitato e spronato gli organizzatori ad andare avanti, a non mollare, ed il sostengo ha incoraggiato gli organizzatori

che

vogliono

tuttavia

restare

con

i

piedi

per

terra.

«E’ assolutamente necessario un cambiamento di mentalità da parte degli enti pubblici e da parte del futuro sindaco della città. Siamo stanchi di non avere mai la possibilità di parlare al Comune con un referente che possa darci risposte, anche negative, ma in tempi certi che permettano di programmare la manifestazione. Non si può sempre arrivare all’ultimo momento come accaduto quasi sempre. Noi chiediamo di avere certezze sui fondi già in primavera quando si potrà così eventualmente riprogrammare la nuova edizione di Ibla Buskers. Altrimenti saremo costretti, nostro malgrado, a far volare per l’ultima volta la nostra mongolfiera ideale che è stata il simbolo di questi 18 anni di festival».

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22/10/2012 - 07:03

I Buskers nello scatto di Luigi Caruso

"LE FOTO PIU' BELLE DEI NOSTRI LETTORI" Nostro servizio particolare. Rubrica curata da Elisa Montagno Uscita n. 103 della rubrica “Le foto più belle dei nostri lettori” in compagnia del nostro lettore Luigi Caruso, che ci ha inviato uno scatto catturato dalla fotocamera del suo cellulare. E sì, i nostri telefonini ormai in tante situazioni hanno soppiantato le macchine fotografiche. Ci accompagnano o stressano, dipende dai punti di vista, per tutte le nostre giornate e delle volte ci permettono di catturare l’attimo ed immortalare un ricordo. Luigi ci accompagna nel mondo dei Buskers. Ecco una foto degli artisti di strada a Ragusa Ibla. Un busker è un artista che si esibisce in luoghi pubblici (piazze, zone pedonali, strade) gratuitamente o richiedendo un'offerta. Le esibizioni sono molto varie e l'unica costante è quello di offrire al pubblico uno spettacolo d'intrattenimento. A titolo esemplificativo, si possono individuare spettacoli di giocoleria, musicali, clown, mimo (con le statue viventi), arte circense, cantastorie. Oggigiorno, con l'industria dell'intrattenimento che indirizza verso forme più istituzionalizzate di svago, prodotte con grandi mezzi e tecnologie anche molto sofisticate, gli artisti di strada sono molto più rari di un tempo, quando non vi erano radio o televisione e gli spettacoli di strada costituivano un'attrattiva immancabile in ogni festività. Un ringraziamento particolare a Luigi Caruso per averci regalato questo scatto e vi ricordo, inoltre, che potete continuare ad inviarci le vostre fotografie all’indirizzo e-mail info@ragusaoggi.it .

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Nicosia: Ibla Buskers deve avere un futuro Comunicato stampa n. 632/ sg – Riferendosi alla notizia della fine delle manifestazioni di Ibla Buskers, il sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia, ha dichiarato che "Ibla Buskers è una delle realtà virtuose che hanno prodotto turismo in maniera positiva, come poche altre iniziative in provincia di Ragusa, e mi riferisco al Festival Jazz, ai mega sport sulla spiaggia come il Beach Volley o il Beach Soccer o, una volta, al Corteo di Re Cucco; Ibla Buskers è un'iniziativa che, insieme a quelle nominate poc'anzi, non può perdersi, in provincia di Ragusa". "Ibla - ha continuato Nicosia - è conosciuta in tutto il mondo grazie anche a questa rassegna; ecco perché ritengo scellerato, e sono a fianco dell'associazione che ha da sempre organizzato questa fantastica iniziativa perché la Regione, la Provincia e il comune di Ragusa non possono lasciar morire un'iniziativa del genere. Io mi faccio portavoce, anche se sono sindaco di un'altra città, presso il neo commissario del comune di Ragusa e, soprattutto, presso la Provincia, perché diano assicurazioni ed un messaggio di prospettiva agli organizzatori di Ibla Buckers. Qualora ciò non dovesse verificarci, comunico fin d'ora la mia totale disponibilità, come città, ad ospitare la manifestazione ed allocare le risorse finanziarie necessarie per mantenere un'iniziativa così forte ed importante; con ciò non intendo assolutamente contenderla a Ragusa, tanto che mi auguro di cuore che continui ad affollare le strade di Ibla, perché è quella la sua destinazione naturale, ma, pur di non farla finire, sappiano gli organizzatori di Ibla Buskers che il centro storico di Vittoria, rinato e recuperato, è pronto e disponibile ad ospitare manifestazioni così importanti”. Pubblicata il 22/10/2012 da Ufficio Stampa

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SOCIETÀ

Ibla Buskers, il sindaco di Vittoria offre la sua città 23/10/2012 08:30

La notizia della fine delle manifestazioni di Ibla Buskers ha fatto scattare nel sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia, uno slancio di ospitalità. “Ibla Buskers è una delle realtà virtuose che hanno prodotto turismo in maniera positiva, come poche altre iniziative in provincia di Ragusa, e mi riferisco al Festival Jazz ed ai mega sport sulla spiaggia come il Beach Volley o il Beach Soccer. Ibla Buskers è un’iniziativa che non può perdersi. Io mi faccio portavoce, anche se sono sindaco di un’altra città, presso il neo commissario del comune di Ragusa e, soprattutto, presso la Provincia, perché diano assicurazioni ed un messaggio di prospettiva agli organizzatori di Ibla Buskers. Qualora ciò non dovesse verificarci, comunico – ha dichiarato il sindaco Nicosia – la mia totale disponibilità, come città, ad ospitare la manifestazione”.

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OTT

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Giovanni Iacono propone inserimento di Ibla Buskers tra le attività di rilievo culturale regionale Comunicati Stampa by Ufficio Comunicazione e Stampa

Il coordinatore provinciale di Italia dei Valori Giovanni Iacono torna sull’argomento “Ibla Buskers” e sulla chiusura della manifestazione, giunta ormai al 18 anno, paventata dagli organizzatori dopo l’ulteriore riduzione dei contributi pubblici destinati alla manifestazione. “Registro con soddisfazione la volontà degli organizzatori di Ibla Buskers di andare avanti con la manifestazione degli artisti di strada a patto che cambi la mentalità degli interlocutori pubblici – ha detto Giovanni Iacono. Il programma presentato dal sottoscritto è un impegno che punta alla cultura come fatto strategico e pertanto qualora fossi eletto all’Ars mi impegno a fare inserire, a livello regionale, eventi di grande rilevanza, qual è Ibla buskers, tra i grandi appuntamenti culturali che riguardano l’intero territorio siciliano e che meritano, pertanto, l’attenzione dovuta e il gusto riconoscimento degli enti pubblici.” UFFICIO STAMPA COORDINAMENTO PROVINCIALE IDV RAGUSA Marco Iannizzotto

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23/10/2012 - 14:40 “Registro con soddisfazione la volontà degli organizzatori di andare avanti con la manifestazione"

GIOVANNI IACONO (IDV) SU "IBLA BUSKERS"

Il coordinatore provinciale di Italia dei Valori Giovanni Iacono torna sull’argomento “Ibla Buskers” e sulla chiusura della manifestazione, giunta ormai al 18 anno, paventata dagli organizzatori dopo l’ulteriore riduzione dei contributi pubblici destinati alla manifestazione. “Registro con soddisfazione la volontà degli organizzatori di Ibla Buskers di andare avanti con la manifestazione degli artisti di strada a patto che cambi la mentalità degli interlocutori pubblici – ha detto Giovanni Iacono. Il programma presentato dal sottoscritto è un impegno che punta alla cultura come fatto strategico e pertanto qualora fossi eletto all’Ars mi impegno a fare inserire, a livello regionale, eventi di grande rilevanza, qual è Ibla buskers, tra i grandi appuntamenti culturali che riguardano l'intero territorio siciliano e che meritano, pertanto, l’attenzione dovuta e il gusto riconoscimento degli enti pubblici.” di Redazione

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24/10/2012 18:15 Notizia letta: 698 volte Lettere in redazione | Ragusa

Ibla Buskers, in primavera si farà il punto. E si decide se proseguire Ragusa - Le ultime vicende ben note a tutti ci hanno distolto dal mettere, come facciamo ogni anno, la parola fine attraverso il pubblico ringraziamento nei confronti di quanti hanno sostenuto e continuano a sostenere il festival degli artisti di strada. Ibla Buskers è certo la manifestazione che assorbe le nostre energie ed impegna tutte le nostre esigue risorse. E’ forse un piccolo evento ma che ci costa impegno e sacrificio. La 18° edizione del festival è stata ancor più dispendiosa e complessa da realizzare. Alla fatica cronica della attuazione del festival si è aggiunta, una coda per noi ancor più defatigante e difficile, legata alle difficoltà contingenti ormai note. Siamo quindi forse in ritardo nell’avanzare un grazie sincero a quanti hanno contribuito alla riuscita del festival, che nonostante le difficoltà è risultato, a giudizio non solo nostro, comunque di buon livello. Ma meglio tardi che mai, ed allora anche alla luce di tutto il dibattito post festival sviluppatosi pubblicamente, puntuale arriva il nostro sentito grazie.Iniziamo ringraziando tutti i cittadini che hanno vissuto il festival ed il post festival con sincera partecipazione, hanno condiviso i nostri problemi e vissuto le nostre piccole angosce. Con il loro calore, il loro affetto, la simpatia manifestata sia sui social network e sia direttamente con testimonianze quotidiane, ci hanno dato forza e acceso un piccolo barlume di fiducia nella prospettiva.Ringraziamo calorosamente i direttori delle testate ed i giornalisti degli organi di informazione che con il loro lavoro puntuale ed attento hanno contribuito a sottolineare la rilevanza del festival per la comunità iblea.Grazie agli operatori culturali che hanno dimostrato vicinanza e con cui intendiamo condividere il problema della carenza di attenzione alla proposta culturale di qualità di questo territorio. Siamo certi che si potrà proseguire un necessario percorso comune di crescita.Grazie alle aziende, poche ma buone, che ci hanno dato sostegno convinto.Grazie anche al sindaco di Vittoria per l’offerta di ospitalità avanzata e che ci fa certo piacere.Grazie ai candidati alle prossime elezioni che pubblicamente hanno dichiarato che sosterranno le buone ragioni del festival nei confronti del prossimo governo regionale e gli esponenti politici che si sono dichiarati in favore del futuro della manifestazione.Grazie al commissario straordinario del Comune di Ragusa e a quei funzionari che hanno correttamente operato.Grazie ai cittadini di Ibla per la loro pazienza e a tutte le forze dell’ordine che hanno garantito la piena fruizione del quartiere e della manifestazione stessa.L’Associazione Edrisi nel salutare e ringraziare ancora una volta, dà appuntamento alla prossima primavera per fare il punto sul futuro della manifestazione. Gli organizzatori ufficio stampa


Il grazie di Ibla Buskers Ragusa

MERCOLEDÌ 24 OTTOBRE 2012

SCRITTO DA REDAZIONE

Le ultime vicende ben note a tutti ci hanno distolto dal mettere, come facciamo ogni anno, la parola fine attraverso il pubblico ringraziamento nei confronti di quanti hanno sostenuto e continuano a sostenere il festival degli artisti di strada. Ibla Buskers è certo la manifestazione che assorbe le nostre energie ed impegna tutte le nostre esigue risorse. E’ forse un piccolo evento ma che ci costa impegno e sacrificio. La 18° edizione del festival è stata ancor più dispendiosa e complessa da realizzare. Alla fatica cronica della attuazione del festival si è aggiunta, una coda per noi ancor più defatigante e difficile, legata alle difficoltà contingenti ormai note. Siamo quindi forse in ritardo nell’avanzare un grazie sincero a quanti hanno contribuito alla riuscita del festival, che nonostante le difficoltà è risultato, a giudizio non solo nostro, comunque di buon livello. Ma meglio tardi che mai, ed allora anche alla luce di tutto il dibattito post festival sviluppatosi pubblicamente, puntuale arriva il nostro sentito grazie. Iniziamo ringraziando tutti i cittadini che hanno vissuto il festival ed il post festival con sincera partecipazione, hanno condiviso i nostri problemi e vissuto le nostre piccole angosce. Con il loro calore, il loro affetto, la simpatia manifestata sia sui social network e sia direttamente con testimonianze quotidiane, ci hanno dato forza e acceso un piccolo barlume di fiducia nella prospettiva. Ringraziamo calorosamente i direttori delle testate ed i giornalisti degli organi di informazione che con il loro lavoro puntuale ed attento hanno contribuito a sottolineare la rilevanza del festival per la comunità iblea. Grazie agli operatori culturali che hanno dimostrato vicinanza e con cui intendiamo condividere il problema della carenza di attenzione alla proposta culturale di qualità di questo territorio. Siamo certi che si potrà proseguire un necessario percorso comune di crescita. Grazie alle aziende, poche ma buone, che ci hanno dato sostegno convinto. Grazie anche al sindaco di Vittoria per l’offerta di ospitalità avanzata e che ci fa certo piacere. Grazie ai candidati alle prossime elezioni che pubblicamente hanno dichiarato che sosterranno le buone ragioni del festival nei confronti del prossimo governo regionale e gli esponenti politici che si sono dichiarati in favore del futuro della manifestazione. Grazie al commissario straordinario del Comune di Ragusa e a quei funzionari che hanno correttamente operato. Grazie ai cittadini di Ibla per la loro pazienza e a tutte le forze dell’ordine che hanno garantito la piena fruizione del quartiere e della manifestazione stessa. L’Associazione Edrisi nel salutare e ringraziare ancora una volta, dà appuntamento alla prossima primavera per fare il punto sul futuro della manifestazione.

ufficio stampa


24/10/2012 - 11:46 Il futuro di “ibla buskers” a rischio?

PELLIGRA: SI REGISTRA UN CLIMA DI DISPERAZIONE “Ibla Buskers non si farà più? Pazienza. Cercheremo di sopravvivere lo stesso. Certo che con tutti i problemi che abbiamo (licenziamenti in serie, attività commerciali che chiudono, stipendi ai dipendenti pubblici non pagati, mondo dell’edilizia fermo, associazioni datoriali che scompaiono, sindacati dei lavoratori in evidente difficoltà) sentire che gli organizzatori minacciano di non tenere più la manifestazione stona un po’ con il clima di disperazione che si percepisce tutt’attorno”. E’ controcorrente il commento del presidente dell’associazione politico-culturale “Pensare Ibleo” su quello che sembra essere diventato, da qualche giorno in qua, l’argomento del giorno nei dibattiti della provincia di Ragusa. “Allora, a scanso di equivoci – continua Pelligra – precisiamo subito che si tratta di una manifestazione che in questi diciotto anni ha saputo interpretare al meglio lo spirito di rinascita di Ibla. Una bella manifestazione, senz’altro, ricca di spunti e capace di aggregare visitatori provenienti da ogni dove, con indubbie ricadute anche sul piano turistico. Detto ciò ritengo che la nostra priorità, in questa fase, con tutto il rispetto per Ibla Buskers e di tutte le altre costosissime manifestazioni dell’area iblea, debba essere quella di garantire gli stipendi ai lavoratori, di risanare i Comuni in dissesto, di avviare politiche strategiche per la crescita e lo sviluppo economico di un territorio che sembra essere narcotizzato, incapace di rispondere presente ai colpi contundenti che arrivano dalla crisi economica. Ma perché, piuttosto che battere cassa agli enti locali, che ormai hanno finito la benzina, lo sanno tutti, non si va a cercare aiuto organizzando un valido sistema di raccolta fondi presso le aziende private? Perché non si attiva un sistema (si chiama marketing) che consenta alle varie manifestazioni di poter contare su sostegni non pubblici ma provenienti da realtà imprenditoriali che credono nel progetto? Mi pare di avere letto, nei giorni scorsi, che il patron del memorial “Peppe Greco” (altra manifestazione di grande spessore del nostro territorio provinciale, non meno di “Ibla Buskers”) abbia detto a chiare lettere che per il prossimo anno non se lo sogna neppure di andare a battere cassa ai Comuni. Si rivolgerà ai privati. Ecco, facciano lo stesso gli “amici” di Ibla Buskers. E se non raggiungeranno il budget prefissato, pazienza. Vorrà dire che invece di quattro giorni, faranno durare la manifestazione appena due. Vorrà dire che invece di cinquanta artisti (dico un numero a caso) ne inviteranno venticinque. Tutto potrà servire, insomma, per fare ripartire con una marcia diversa, e soprattutto con sostegni differenti, la manifestazione. Oggi tutto quello che ci circonda è cambiato. E dovrà cambiare pure “Ibla Buskers”. Intanto, io penso, con grande costernazione, a tutti quei lavoratori che, in questi giorni, hanno dovuto dire addio alla loro attività. Ecco, proprio riguardo a queste situazioni dovremmo sfogare la nostra rabbia. Anche perché i senza lavoro, che saranno sempre di più il prossimo anno, almeno se continua l’attuale tendenza, non avranno neppure la voglia, con tutti i problemi che si ritrovano, di andare ad ammirare l’evoluzione di un artista di strada. Facciamo, dunque, ragionamenti più consapevoli rispetto alla situazione che stiamo vivendo. E se ci sarà qualche “sacrificio” da fare, per quanto riguarda le manifestazioni culturali di grande respiro, pazienza. Ma basta con i piagnistei. Se c’è la forza, ci si rimbocchi le maniche. Altrimenti, lasciamo stare. E impieghiamo i pochi soldi pubblici rimasti in aiuti alle famiglie, alle quali ci si rivolge solo in periodo di elezioni”.

di Enzo Pelligra

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IBLA BUSKERS ADDIO O...ARRIVEDERCI? SCRITTO DA REDAZIONE ON 24 OTTOBRE 2012. POSTATO IN ATTUALITÀ

Le ultime vicende ben note a tutti ci hanno distolto dal mettere, come facciamo ogni anno, la parola fine attraverso il pubblico ringraziamento nei confronti di quanti hanno sostenuto e continuano a sostenere il festival degli artisti di strada. Ibla Buskers è certo la manifestazione che assorbe le nostre energie ed impegna tutte le nostre esigue risorse. E' forse un piccolo evento ma che ci costa impegno e sacrificio. La 18° edizione del festival è stata ancor più dispendiosa e complessa da realizzare. Alla fatica cronica della attuazione del festival si è aggiunta, una coda per noi ancor più defatigante e difficile, legata alle difficoltà contingenti ormai note. Siamo quindi forse in ritardo nell'avanzare un grazie sincero a quanti hanno contribuito alla riuscita del festival, che nonostante le difficoltà è risultato, a giudizio non solo nostro, comunque di buon livello. Ma meglio tardi che mai, ed allora anche alla luce di tutto il dibattito post festival sviluppatosi pubblicamente, puntuale arriva il nostro sentito grazie. Iniziamo ringraziando tutti i cittadini che hanno vissuto il festival ed il post festival con sincera partecipazione, hanno condiviso i nostri problemi e vissuto le nostre piccole angosce. Con il loro calore, il loro affetto, la simpatia manifestata sia sui social network e sia direttamente con testimonianze quotidiane, ci hanno dato forza e acceso un piccolo barlume di fiducia nella prospettiva. Ringraziamo calorosamente i direttori delle testate ed i giornalisti degli organi di informazione che con il loro lavoro puntuale ed attento hanno contribuito a sottolineare la rilevanza del festival per la comunità iblea. Grazie agli operatori culturali che hanno dimostrato vicinanza e con cui intendiamo condividere il problema della carenza di attenzione alla proposta culturale di qualità di questo territorio. Siamo certi che si potrà proseguire un necessario percorso comune di crescita. Grazie alle aziende, poche ma buone, che ci hanno dato sostegno convinto. Grazie anche al sindaco di Vittoria per l'offerta di ospitalità avanzata e che ci fa certo piacere. Grazie ai candidati alle prossime elezioni che pubblicamente hanno dichiarato che sosterranno le buone ragioni del festival nei confronti del prossimo governo regionale e gli esponenti politici che si sono dichiarati in favore del futuro della manifestazione. Grazie al commissario straordinario del Comune di Ragusa e a quei funzionari che hanno correttamente operato. Grazie ai cittadini di Ibla per la loro pazienza e a tutte le forze dell'ordine che hanno garantito la piena fruizione del quartiere e della manifestazione stessa. L'Associazione Edrisi nel salutare e ringraziare ancora una volta, dà appuntamento alla prossima primavera per fare il punto sul futuro della manifestazione.

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Enzo Pelligra: “Ibla Buskers non si farà più? Pazienza"

Ragusa

MERCOLEDÌ 24 OTTOBRE 2012

SCRITTO DA REDAZIONE

“Ibla Buskers non si farà più? Pazienza. Cercheremo di sopravvivere lo stesso. Certo che con tutti i problemi che abbiamo (licenziamenti in serie, attività commerciali che chiudono, stipendi ai dipendenti pubblici non pagati, mondo dell’edilizia fermo, associazioni datoriali che scompaiono, sindacati dei lavoratori in evidente difficoltà) sentire che gli organizzatori minacciano di non tenere più la manifestazione stona un po’ con il clima di disperazione che si percepisce tutt’attorno”. E’ controcorrente il commento del presidente dell’associazione politico-culturale “Pensare Ibleo” su quello che sembra essere diventato, da qualche giorno in qua, l’argomento del giorno nei dibattiti della provincia di Ragusa. “Allora, a scanso di equivoci – continua Pelligra – precisiamo subito che si tratta di una manifestazione che in questi diciotto anni ha saputo interpretare al meglio lo spirito di rinascita di Ibla. Una bella manifestazione, senz’altro, ricca di spunti e capace di aggregare visitatori provenienti da ogni dove, con indubbie ricadute anche sul piano turistico. Detto ciò ritengo che la nostra priorità, in questa fase, con tutto il rispetto per Ibla Buskers e di tutte le altre costosissime manifestazioni dell’area iblea, debba essere quella di garantire gli stipendi ai lavoratori, di risanare i Comuni in dissesto, di avviare politiche strategiche per la crescita e lo sviluppo economico di un territorio che sembra essere narcotizzato, incapace di rispondere presente ai colpi contundenti che arrivano dalla crisi economica. Ma perché, piuttosto che battere cassa agli enti locali, che ormai hanno finito la benzina, lo sanno tutti, non si va a cercare aiuto organizzando un valido sistema di raccolta fondi presso le aziende private? Perché non si attiva un sistema (si chiama marketing) che consenta alle varie manifestazioni di poter contare su sostegni non pubblici ma provenienti da realtà imprenditoriali che credono nel progetto? Mi pare di avere letto, nei giorni scorsi, che il patron del memorial “Peppe Greco” (altra manifestazione di grande spessore del nostro territorio provinciale, non meno di “Ibla Buskers”) abbia detto a chiare lettere che per il prossimo anno non se lo sogna neppure di andare a battere cassa ai Comuni. Si rivolgerà ai privati. Ecco, facciano lo stesso gli “amici” di Ibla Buskers. E se non raggiungeranno il budget prefissato, pazienza. Vorrà dire che invece di quattro giorni, faranno durare la manifestazione appena due. Vorrà dire che invece di cinquanta artisti (dico un numero a caso) ne inviteranno venticinque. Tutto potrà servire, insomma, per fare ripartire con una marcia diversa, e soprattutto con sostegni differenti, la manifestazione. Oggi tutto quello che ci circonda è cambiato. E dovrà cambiare pure “Ibla Buskers”. Intanto, io penso, con grande costernazione, a tutti quei lavoratori che, in questi giorni, hanno dovuto dire addio alla loro attività. Ecco, proprio riguardo a queste situazioni dovremmo sfogare la nostra rabbia. Anche perché i senza lavoro, che saranno sempre di più il prossimo anno, almeno se continua l’attuale tendenza, non avranno neppure la voglia, con tutti i problemi che si ritrovano, di andare ad ammirare l’evoluzione di un artista di strada. Facciamo, dunque, ragionamenti più consapevoli rispetto alla situazione che stiamo vivendo. E se ci sarà qualche “sacrificio” da fare, per quanto riguarda le manifestazioni culturali di grande respiro, pazienza. Ma basta con i piagnistei. Se c’è la forza, ci si rimbocchi le maniche. Altrimenti, lasciamo stare. E impieghiamo i pochi soldi pubblici rimasti in aiuti alle famiglie, alle quali ci si rivolge solo in periodo di elezioni”.

ufficio stampa


IL FUTURO DI “IBLA BUSKERS” A RISCHIO? PELLIGRA: “TUTT’ATTORNO SI REGISTRA UN CLIMA DI DISPERAZIONE. C’E’ BEN ALTRO A CUI PENSARE CHE NON SALVARE LA PUR PREGEVOLE KERMESSE. LA PRIORITA’? I TEMI DEL LAVORO E DEL SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE”

scritto il 24 ott 2012 nella categoria: Politica Pubblicata alle ore 10:41:34 - Fonte: redazione - 69 letture - 2 commenti.

“Ibla Buskers non si farà più? Pazienza. Cercheremo di sopravvivere lo stesso. Certo che con tutti i problemi che abbiamo (licenziamenti in serie, attività commerciali che chiudono, stipendi ai dipendenti pubblici non pagati, mondo dell’edilizia fermo, associazioni datoriali che scompaiono, sindacati dei lavoratori in evidente difficoltà) sentire che gli organizzatori minacciano di non tenere più la manifestazione stona un po’ con il clima di disperazione che si percepisce tutt’attorno”. E’ controcorrente il commento del presidente dell’associazione politico-culturale “Pensare Ibleo” su quello che sembra essere diventato, da qualche giorno in qua, l’argomento del giorno nei dibattiti della provincia di Ragusa. “Allora, a scanso di equivoci – continua Pelligra – precisiamo subito che si tratta di una manifestazione che in questi diciotto anni ha saputo interpretare al meglio lo spirito di rinascita di Ibla. Una bella manifestazione, senz’altro, ricca di spunti e capace di aggregare visitatori provenienti da ogni dove, con indubbie ricadute anche sul piano turistico. Detto ciò ritengo che la nostra priorità, in questa fase, con tutto il rispetto per Ibla Buskers e di tutte le altre costosissime manifestazioni dell’area iblea, debba essere quella di garantire gli stipendi ai lavoratori, di risanare i Comuni in dissesto, di avviare politiche strategiche per la crescita e lo sviluppo economico di un territorio che sembra essere narcotizzato, incapace di rispondere presente ai colpi contundenti che arrivano dalla crisi economica. Ma perché, piuttosto che battere cassa agli enti locali, che ormai hanno finito la benzina, lo sanno tutti, non si va a cercare aiuto organizzando un valido sistema di raccolta fondi presso le aziende private? Perché non si attiva un sistema (si chiama marketing) che consenta alle varie manifestazioni di poter contare su sostegni non pubblici ma provenienti da realtà imprenditoriali che credono nel progetto? Mi pare di avere letto, nei giorni scorsi, che il patron del memorial “Peppe Greco” (altra manifestazione di grande spessore del nostro territorio provinciale, non meno di “Ibla Buskers”) abbia detto a chiare lettere che per il prossimo anno non se lo sogna neppure di andare a battere cassa ai Comuni. Si rivolgerà ai privati. Ecco, facciano lo stesso gli “amici” di Ibla Buskers. E se non raggiungeranno il budget prefissato, pazienza. Vorrà dire che invece di quattro giorni, faranno durare la manifestazione appena due. Vorrà dire che invece di cinquanta artisti (dico un numero a caso) ne inviteranno venticinque. Tutto potrà servire, insomma, per fare ripartire con una marcia diversa, e soprattutto con sostegni differenti, la manifestazione. Oggi tutto quello che ci circonda è cambiato. E dovrà cambiare pure “Ibla Buskers”. Intanto, io penso, con grande costernazione, a tutti quei lavoratori che, in questi giorni, hanno dovuto dire addio alla loro attività. Ecco, proprio riguardo a queste situazioni dovremmo sfogare la nostra rabbia. Anche perché i senza lavoro, che saranno sempre di più il prossimo anno, almeno se continua l’attuale tendenza, non avranno neppure la voglia, con tutti i problemi che si ritrovano, di andare ad ammirare l’evoluzione di un artista di strada. Facciamo, dunque, ragionamenti più consapevoli rispetto alla situazione che stiamo vivendo. E se ci sarà qualche “sacrificio” da fare, per quanto riguarda le manifestazioni culturali di grande respiro, pazienza. Ma basta con i piagnistei. Se c’è la forza, ci si rimbocchi le maniche. Altrimenti, lasciamo stare. E impieghiamo i pochi soldi pubblici rimasti in aiuti alle famiglie, alle quali ci si rivolge solo in periodo di elezioni”.

ufficio stampa


29/10/2012

Facciamo il punto su Ibla Buskers

Sul caso Ibla Buskers nelle ultime settimane ci sono state delle novità che scrivo qui per chi non le avesse lette in giro sul web. Giorno 19 ottobre si è tenuto al caffè Chiaramonte un incontro pubblico organizzato dall'associazione Edrisi per spiegare le ragioni della loro intenzione di sospendere il festival. All'incontro hanno partecipato un numero sorprendente di persone, tanto che la piccola piazza Chiaramonte di Ibla si è riempita di gente. Il presidente dell'associazione Francesco Pinna ha espresso tutto il suo malcontento sulla vicenda: nonostante il festival sia frequentatissimo e contribuisca a portare turisti fuori stagione, le difficoltà nella sua organizzazione sono aumentate di anno in anno, i finanziamenti pubblici sono stati ridotti della metà negli ultimi anni e il timore che non arrivino affatto è sempre presente - quest'anno addirittura l'associazione ha avuto la conferma dei finanziamenti solamente il giorno prima l'inizio del festival. Durante quella occasione è stato lanciato un appello sotto forma di lettera aperta ai futuri candidati sindaco della città, ai candidati alla Regione e al Commissario straordinario del Comune di Ragusa. Gli organizzatori chiedono maggiore impegno alle istituzioni nel supporto del festival, il testo intero lo trovatequi. In fine l'associazione ha rimandato la decisione riguardo al proseguimento o meno del festival alla prossima primavera, stagione in cui dovrebbero arrivare i finanziamenti per l'anno prossimo. I candidati alle Regionali hanno pubblicamente sostenuto che porteranno la causa del festival alla Regione. Non ci resta che aspettare la prossima primavera. ufficio stampa


Ritorna Ibla Buskers, Quest’anno Compleanno Speciale. Tanti Artisti E Tante Novita’: La Festa Degli Artisti Di Strada Fara’ Scoprire Anche L’area Dell’antico Castello Di Ragusa 22 set | Diciotto candeline per “Ibla Buskers”, la festa degli artisti di strada con ospiti internazionali e cuore siciliano. Un compleanno speciale per i 18 anni della manifestazione che torna nuovamente a Ragusa Ibla dal 11 al 14 ottobre 2012 con la consuet ... Pagina Notizia e Commenti | Radio RTM Modica | Letture: 6 | Voti: 0

«Ibla Buskers»: festa degli artisti di strada 25 set | La manifestazione festeggia 18 anni . Dall'11 al 14 ottobre Pagina Notizia e Commenti | Corriere del Mezzogiorno - Catania | Letture: 7 | Voti: 0

Ad Ibla tornano gli artisti dio strada Festival giunto alla diciottesima edizione 08 ott | Ragusa – Artisti di strada, li chiamano così ma forse sono la vera essenza del teatro e dello spettacolo, e giovedì 11 ottobre prossimo decolla la diciottesima edizione del festival “Ibla Buskers” organizzata dall'Associazione cult ... Pagina Notizia e Commenti | Il Giornale di Ragusa | Letture: 7 | Voti: 0RG

Ragusa, ibla buskers 2012

08 ott | Comunicato n. 506 'IBLA BUSKERS 2012' DA GIOVEDÌ PROSSIMO AL VIA AD IBLA LA MANIFESTAZIONE CHE GODE DEL PATROCINIO DEL COMU...... Pagina Notizia e Commenti | Sicilianews24 | Letture: 3 | Voti: 0

Conto Alla Rovescia Per Ibla Buskers: Tanti Artisti Da Tutta Europa Pronti A Far Divertire Il Pubblico. Ci Sara’ Anche Un Lustrascarpe Palermitano 09 ott | Manca ormai pochissimo all’inizio di uno degli eventi più attesi della Sicilia. Ibla Buskers, il festival che chiude la stagione delle grandi feste dell’arte di strada in tutta Italia, torna con la sua speciale 18esima edizione. Chiarite ... Pagina Notizia e Commenti | Radio RTM Modica | Letture: 10 | Voti: 0 RG

Ibla Buskers 2012 09 ott | Prende il via giovedì 11 ottobre prossimo la diciottesima edizione del festival Ibla Buskers organizzata dall’Associazione culturale Edrisi. Ricco il programma della manifestazione che si svolgerà fino a domenica prossima a Ragusa Ibla. Gli org ... Pagina Notizia e Commenti | Telenova Ragusa | Letture: 10 | Voti: 0 RG ufficio stampa


Ibla Buskers 2012 Da Giovedì Prossimo Al Via Ad Ibla La Manifestazione Che Gode Del Patrocinio Del Comune Di Ragusa 09 ott | Prende il via giovedì 11 ottobre prossimo la diciottesima edizione del festival “Ibla Buskers” organizzata dall’Associazione culturale Edrisi. Ricco il programma della manifestazione, patrocinata dal Comune di Ragusa, che si svolgerà fino a dom ... Pagina Notizia e Commenti | Radio RTM Modica | Letture: 7 | Voti: 0

RG L’ANPPE darà il suo contributo volontario alla manifestazione IBLA BUSKERS 09 ott | L’Associazione di Volontariato ANPPE Ragusa , associazione con cui collabora l’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria ( ANPPe ) sotto il coordinamento del Ministero della Giustizia , comunica ai propri concittadini e a tutti coloro ... Pagina Notizia e Commenti | RagusaTG | Letture: 6 | Voti: 0

RG C’e’ Posto Sul Bus? 09 ott | Ibla buskers festa di artisti di strada esprime grande preoccupazione sulla possibilità che l’essenziale servizio di bus navetta, tra Piazza Libertà e Ragusa Ibla, che in questi anni ha garantito il corretto afflusso e deflusso dei visitatori d ... Pagina Notizia e Commenti | Telenova Ragusa | Letture: 4 | Voti: 0

PD Ragusa, Sgarlata: Sollecitiamo il commissario Rizza a risolvere il problema dei bus navetta 10 ott | Prende il via domani la 18esima edizione della manifestazione “Ibla Buskers”. Dopo 17 anni in cui la manifestazione è stata vista crescere tanto da essere conosciuta in tutta la Sicilia, stavolta “Ibla Buskers” rischia di fare i conti con un intoppo ... Pagina Notizia e Commenti | Radio RTM Modica | Letture: 7 | Voti: 0

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Ibla Buskers nel prossimo weekend a Ragusa 10 ott | Ragusa - Manca ormai pochissimo all'inizio di uno degli eventi più attesi della Sicilia. Ibla Buskers, il festival che chiude la stagione delle grandi feste dell'arte di strada in tutta Italia, torna con la sua speciale 18esima edizione. Chiar ... Pagina Notizia e Commenti | RagusaNews | Letture: 4 | Voti: 0

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Conto Alla Rovescia Per Ibla Buskers: Artisti Da Tutta Europa

10 ott | Manca ormai pochissimo all’inizio di uno degli eventi più attesi della Sicilia. Ibla Buskers, il festival che chiude la stagione delle grandi feste dell’arte di strada in tutta Italia, torna con la sua speciale 18esima edizione. Da gioved ... Pagina Notizia e Commenti | Telenova Ragusa | Letture: 7 | Voti: 0

Ibla Buskers 2012 Inizia Con La Festa Dei Saluti In Piazza Pola. La Locandina Promuove I Luoghi Dell’antico Castello.

11 ott | Tutto pronto per Ibla Buskers 2012. Si parte oggi con la festa di artisti di strada giunta alla sua 18° edizione. Nel cuore di Ragusa Ibla si respira già un’aria diversa, quell’insolita ufficio stampa


allegria pronta a scaldare i cuori in un crescendo Pagina Notizia e Commenti | Radio RTM Modica | Letture: 7 | Voti: 0

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Inizia Ibla Buskers

11 ott | Dodici compagnie di respiro europeo per le diciotto candeline di Ibla Buskers, il festival siciliano degli artisti di strada che prende il via giovedì 11 ottobre, per concludersi domenica sera, 14 ottobre, con il consueto “Gran Galà dei saluti& ... Pagina Notizia e Commenti | Telenova Ragusa | Letture: 3 | Voti: 0

Ibla Buskers, bus navetta: ticket di un euro per far la spola con Ragusa 12 ott | Ragusa – Trovata una soluzione tampone per far raggiungere il quartiere barocco di Ibla alle migliaia di cittadini che avranno il piacere di godere delle esibizioni degli “artisti di strada”: la società privata “Ragusa Servizi ... Pagina Notizia e Commenti | Il Giornale di Ragusa | Letture: 9 | Voti: 0

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Ragusa, ordinanza viabilità per ibla buskers

12 ott | Comunicato n. 511 ORDINANZA VIABILITA' PER IBLA BUSKERS Il Comando della Polizia Municipale a seguito della comunicazione odierna del presidente dell'Associazione ...... Pagina Notizia e Commenti | Sicilianews24 | Letture: 5 | Voti: 0

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Ragusa, bus navetta per ibla buskers 12 ott | Comunicato n. 510 BUS NAVETTA PER 'IBLA BUSKERS 2012' UNA SOCIETA' PRIVATA GARANTIRA' IL SERVIZIO CON UN EURO A TRATTA La società privata 'Ragusa Servizi', gar...... Pagina Notizia e Commenti | Sicilianews24 | Letture: 5 | Voti: 0

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Ibla Buskers, Distefano: Risolto il problema dei bus navetta. Da questa sera saranno in funzione

12 ott | Il consigliere comunale Emanuele Distefano comunica che è stato risolto poco fa il problema relativo al trasporto dei visitatori attraverso il servizio di bus navetta in occasione delle giornate di Ibla Buskers. Grazie alla disponibilità del Comune d ... Pagina Notizia e Commenti | Radio RTM Modica | Letture: 5 | Voti: 0

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Ibla Buskers senza navetta Il candidato Angelo Di Natale lancia appello al commissario

12 ott | “E’ assurdo che a poche ore dall’inizio della 18esima edizione di Ibla Buskers non sia garantito il consueto servizio navetta da Ragusa superiore verso il quartiere barocco, indispensabile ai fini di un sereno svolgersi dell’e ... Pagina Notizia e Commenti | Telenova Ragusa | Letture: 3 | Voti: 0

Ibla Buskers, de profundis di un festival 13 ott | Normal.dotm 0 0 1 513 2928 x 24 5 3595 Pagina Notizia e Commenti | RagusaNews | Letture: 5 | Voti: 0 ufficio stampa

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RG Successo Di Pubblico E Spettacoli Di Grande Livello Per Ibla Buskers Che Fa Conoscere Suggestivi Scorci Barocchi. 13 ott | L’arte di strada inebria Ragusa Ibla con le sue fantasie, i suoi spettacoli inaspettati, le performance di artisti bravissimi. Piazze e vicoli anche ieri sera si sono animati grazie alla 18esima edizione di Ibla Buskers, la festa di artisti di strada ... Pagina Notizia e Commenti | Radio RTM Modica | Letture: 6 | Voti: 0

RG Bus Navetta Per Ibla Buskers 2012 13 ott | La società privata “Ragusa Servizi”, garantirà da venerdì 12 ottobre a domenica 14 ottobre, il servizio di bus navetta per Ragusa Ibla in occasione dell’Ibla Buskers 2012. A renderlo noto è stata l’Associazione Culturale Edris ... Pagina Notizia e Commenti | Telenova Ragusa | Letture: 8 | Voti: 0

RG Ibla Buskers

13 ott | La Festa di Artisti di Strada entra nel vivo diramandosi per le piazze e i vicoli del suggestivo centro barocco. Tra musica, arte, giocoleria, equilibrismo, illusionismo, teatro ed acrobazie, Ibla Buskers propone per la sua diciottesima edizione attr ... Pagina Notizia e Commenti | Telenova Ragusa | Letture: 8 | Voti: 0

RG Giovanni Iacono chiede interrogazione urgente di Italia dei Valori sull’affidamento diretto per il servizio di autobus per Ibla buskers. 13 ott | Il Coordinatore provinciale di Italia dei Valori di Ragusa Giovanni Iacono in merito ad alcune dichiarazioni del Consigliere comunale Emanuele Distefano di territorio di Nello Di Pasquale riportate su giornali on line ha chiesto al gruppo consiliare ... Pagina Notizia e Commenti | Radio RTM Modica | Letture: 2 | Voti: 0

Ibla Buskers, la solidarietà di chi non vuole che una tradizione si perda 14 ott | Centinaia di attestati di solidarietà per l'associazione Edrisi, l'associazione che da 18 anni organizza Ibla Buskers e che ieri ha suonato il "de profundis" annunciando la volontà di non proseguire nella manifestazione per le ... Pagina Notizia e Commenti | RagusaNews | Letture: 5 | Voti: 0

RG Ibla Buskers all’ultimo atto? Il Coordinatore provinciale di Italia dei Valori Giovanni Iacono dice no 14 ott | Il Coordinatore provinciale di Italia dei Valori Giovanni Iacono esprime piena solidarietà e garantisce il suo impegno in tutte le sedi, locali e regionali, affinché la Ibla Buskers non giunga veramente all’ultimo spettacolo, così come annunciato all ... Pagina Notizia e Commenti | Radio RTM Modica | Letture: 7 | Voti: 0

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Comune di Ragusa, bus navetta per Ibla buskers senza gara: scatta l’interrogazione 14 ott | Il consigliere comunale Emanuele Distefano della lista Territorio dell’ex sindaco Nello Dipasquale si è vantato in un sito on line di essere il realizzatore dell’affidamento diretto a una società per risolvere la questione dei bus navetta ... Pagina Notizia e Commenti | Telenova Ragusa | Letture: 8 | Voti: 0

RG Successo Di Pubblico Per Ibla Buskers 14 ott | L’arte di strada inebria Ragusa Ibla con le sue fantasie, i suoi spettacoli inaspettati, le performance di artisti bravissimi. Piazze e vicoli si sono animati grazie alla 18esima edizione di Ibla Buskers, la festa di artisti di strada che ancor ...

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Candidati alle Regionali bipartisan per salvare Ibla Buskers 14 ott | Ragusa - Ma chi ha detto che i candidati alla corsa per un posto di deputato a Sala d'Ercole non si interessano delle questioni del territorio? Un esempio arriva dopo la decisione, ufficializzata dall'associazione culturale Edrisi, organizzatrice di ... Pagina Notizia e Commenti | Il Giornale di Ragusa | Letture: 9 | Voti: 0

Conclusa Ieri Sera La 18esima Edizione Di Ibla Buskers. Sul Futuro Della Manifestazione Tante Incognite E Incertezze 15 ott | Si è conclusa ieri sera la 18° edizione di Ibla Buskers. Si è chiusa, con allegria, con il solito calore del pubblico, con l’atmosfera magica di sempre ma anche con tanta malinconia, con la tristezza che accompagna sempre qualcosa di bello che finisc ... Pagina Notizia e Commenti | Radio RTM Modica | Letture: 4 | Voti: 0

Di Natale: Ibla Buskers Patrimonio Della Citta’

15 ott | “Ibla Buskers è patrimonio della città di Ragusa e del suo cuore barocco, e pertanto va preservata, arricchita, sostenuta, potenziata”. Si esprime così Angelo Di Natale, candidato indipendente nella Lista Fava (Fed – Sel – Ver ... Pagina Notizia e Commenti | Telenova Ragusa | Letture: 6 | Voti: 0

RG Ibla Buskers Al Capolinea? L’intervento Di Giovanni Iacono (Idv) 15 ott | “Apprendo con enorme dispiacere la volontà degli organizzatori del festival degli artisti di strada di interrompere, dopo 18 anni, una manifestazione che tanto rappresenta per la nostra città sotto molteplici aspetti dichiara Giovanni Iacono co ... Pagina Notizia e Commenti | Telenova Ragusa | Letture: 6 | Voti: 0

Ibla Buskers addio?

16 ott | Ragusa - Si è conclusa la 18° edizione di Ibla Buskers. Si è chiusa, con allegria, con il solito calore del pubblico, con l’atmosfera magica di sempre ma anche con tanta malinconia, con la tristezza che accompagna sempre qualc ... Pagina Notizia e Commenti | RagusaNews | Letture: 5 | Voti: 0

RG ufficio stampa


Ibla Buskers , Calabrese: All’associazione Edrisi Chiediamo Di Non Mollare 16 ott | “Hanno decurtato i fondi per una iniziativa che ha saputo ritagliarsi, nel corso degli anni, un palcoscenico di primaria importanza. E li hanno destinati a salari aggiuntivi per pochi, vedi posizioni organizzative o compensi per alta profession ... Pagina Notizia e Commenti | Telenova Ragusa | Letture: 7 | Voti: 0RG

Ibla Buskers al terminal. L’appello e la solidarietà di centinaia di cittadini 16 ott | Centinaia di attestati di solidarietà per l’associazione Edrisi, che da 18 anni organizza Ibla Buskers e che domenica sera ha suonato il “de profundis” annunciando la volontà di non proseguire nella manifestazione per le continue di ... Pagina Notizia e Commenti | Telenova Ragusa | Letture: 5 | Voti: 0

L’addio di Ibla Buskers L’intervento di Renato Meli 17 ott | “Il problema della manifestazione degli artisti di strada è un problema comune a tutte le manifestazioni culturali ed artistiche di valore. La mancanza di risorse delle pubbliche amministrazioni è un dato reale, ma non può essere una ragione su ... Pagina Notizia e Commenti | Telenova Ragusa | Letture: 5 | Voti: 0

Ragusa: Mirabella su regolamentazione manifestazioni

18 ott | La recente presa di posizione assunta dall’associazione Edrisi, da 18 anni promotrice nell’organizzazione della manifestazione di Ibla Buskers, di non dare un proseguo a tale iniziativa, deve far riflettere il territorio provinciale tutto ... Pagina Notizia e Commenti | Radio RTM Modica | Letture: 4 | Voti: 0

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CHIUSURA IBLA BUSKERS L’organizzazione scrive alle strutture ricettive: Non pianificate pacchetti per il 2013? 18 ott | Tanto turismo, nel corso degli anni e anche in quest’ultima edizione, ha portato Ibla Buskers al territorio ibleo. Bed and breakfast e case vacanze piene, così come varie strutture ricettive. Alcuni hotel hanno perfino negli ultimi anni attivat ... Pagina Notizia e Commenti | Telenova Ragusa | Letture: 7 | Voti: 0

Ibla Buskers, è ancora polemica Senza finanziamenti si molla tutto

18 ott | Ragusa - Non si spengono i riflettori su Ibla Buskers al punto che gli organizzatori, hanno promosso per domani sera un cocktayl con la stampa per spiegare le ragioni alla base dello stop del festival. L'associazione ‘Edrisi’ vuole analiz ... Pagina Notizia e Commenti | Il Giornale di Ragusa | Letture: 8 | Voti: 0

Ragusa, il consigliere Mirabella su regolamentazione manifestazioni 19 ott | La recente presa di posizione assunta dall’associazione Edrisi, da 18 anni promotrice nell’organizzazione della manifestazione di Ibla Buskers, di non dare un proseguo a tale iniziativa, deve far riflettere il territorio provinciale tutto ... Pagina Notizia e Commenti | Telenova Ragusa | Letture: 3 | Voti: 0

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Ibla Buskers: Ieri Sera L’incontro Pubblico, Lanciata Una Lettera Aperta Per Verificare Le Condizioni Necessarie Per Il Reale Futuro Del Festival. 20 ott | In centinaia, moltissimi collegati alla diretta su facebook, hanno partecipato spontaneamente all’incontro pubblico che è stato organizzato ieri sera in piazza Chiaramonte dall’associazione Edrisi per spiegare le ragioni dell’annunciato stop del fest .. Pagina Notizia e Commenti | Radio RTM Modica | Letture: 6 | Voti: 0

Tutti al capezzale di Ibla Buskers

20 ott | Ragusa - In centinaia, moltissimi collegati alla diretta su facebook, hanno partecipato spontaneamente all’incontro pubblico che è stato organizzato ieri sera in piazza Chiaramonte dall’associazione Edrisi per spiegare le ragioni d ... Pagina Notizia e Commenti | RagusaNews | Letture: 4 | Voti: 0

Salvare Ibla Buskers. Appello ai futuri amministratori 22 ott | L´associazione Edrisi attende la prossima primavera per riprogrammare l´edizione 2013 Pagina Notizia e Commenti | Corriere di Ragusa | Letture: 5 | Voti: 0

Ibla Buskers, il sindaco di Vittoria offre la sua città 23 ott | La notizia della fine delle manifestazioni di Ibla Buskers ha fatto scattare nel sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia, uno slancio di ospitalità. “Ibla Buskers è una delle realtà virtuose che hanno prodotto turismo in maniera positiva, come po ... Pagina Notizia e Commenti | Telenova Ragusa | Letture: 8 | Voti: 0

Ibla Buskers, Intervento Di Giovanni Iacono (Idv) 24 ott | Il coordinatore provinciale di Italia dei Valori, Giovanni Iacono, torna sull’argomento “Ibla Buskers” e sulla chiusura della manifestazione, giunta ormai al 18esimo anno, paventata dagli organizzatori. “Registro con soddisfaz ... Pagina Notizia e Commenti | Telenova Ragusa | Letture: 4 | Voti: 0

Il Futuro Di Ibla Buskers A Rischio? Pelligra: Tutt’attorno Si Registra Un Clima Di Disperazione. C’e’ Ben Altro A Cui Pensare Che Non Salvare La Pur Pregevole Kermesse. La Priorita’? I Temi Del Lavoro E Del Sostegno Alle Famiglie 24 ott | “Ibla Buskers non si farà più? Pazienza. Cercheremo di sopravvivere lo stesso. Certo che con tutti i problemi che abbiamo (licenziamenti in serie, attività commerciali che chiudono, stipendi ai dipendenti pubblici non pagati, mondo dell’edilizia ferm ... Pagina Notizia e Commenti | Radio RTM Modica | Letture: 7 | Voti: 0

Ibla Buskers, in primavera si farà il punto. E si decide se proseguire 25 ott | Ragusa - Le ultime vicende ben note a tutti ci hanno distolto dal mettere, come facciamo ogni anno, la parola fine attraverso il pubblico ringraziamento nei confronti di quanti hanno sostenuto e continuano a sostenere il festival degli artisti di str ... Pagina Notizia e Commenti | RagusaNews | Letture: 4 | Voti: 0 ufficio stampa


"IBLA BUSKERS 2012" DA GIOVEDÌ PROSSIMO AL VIA AD IBLA LA MANIFESTAZIONE CHE GODE DEL PATROCINIO DEL COMUNE DI RAGUSA

Radio Rtm

- Prende il via giovedì 11 ottobre prossimo la diciottesima edizione del festival "Ibla Buskers" organizzata dall'Associazione culturale Edrisi. Ricco il programma della manifestazione, patrocinata dal ... Leggi la notizia 8-10-2012

Ibla buskers 2012 da giovedì prossi... Ibla buskers 2012 da giovedì prossi.... IBLA BUSKERS 2012 DA GIOVEDÌ PROSSIMO AL VIA AD IBLA LA MANIFESTAZIONE CHE GODE DEL PATROCINIO DEL COMUNE DI RAGUSA www.siciliano.it - 9-10-2012

IBLA BUSKERS 2012 INIZIA CON LA FESTA DEI SALUTI IN PIAZZA POLA. LA LOCANDINA PROMUOVE I LUOGHI DELL'ANTICO CASTELLO. Radio Rtm

Tutto pronto per Ibla Buskers 2012. Si parte oggi con la festa di artisti di strada giunta alla sua 18° edizione. Nel cuore di Ragusa Ibla si respira già un'aria diversa, quell'insolita allegria Leggi la notizia 11-10-2012

Successo di pubblico e spettacoli di grande l... Successo di pubblico e spettacoli di grande l.... SUCCESSO DI PUBBLICO E SPETTACOLI DI GRANDE LIVELLO PERIBLA BUSKERS CHE FA CONOSCERE SUGGESTIVI SCORCI BAROCCHI.

www.siciliano.it - 13-10-2012

Ibla buskers all'ultimo atto? il coordinatore... Ibla buskers all'ultimo atto? il coordinatore.... Ibla Buskers all'ultimo atto? Il Coordinatore provinciale di Italia dei Valori Giovanni Iacono dice no www.siciliano.it - 14-10-2012

ufficio stampa


Ibla buskers, la solidarietà di chi no... Ibla buskers, la solidarietà di chi no.... Ibla Buskers, la solidarietà di chi non vuole che una tradizione si perda www.siciliano.it - 14-10-2012

Ibla buskers, conclusa la manifestazione, ade... Ibla buskers, conclusa la manifestazione, ade.... Ibla Buskers, conclusa la manifestazione, adesso è l'ora delle polemiche. FOTO all'interno www.siciliano.it - 16-10-2012

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IBLA BUSKERS AL CAPOLINEA (15-10-2012 10:00:00)

ibla buskers, l'unico festival di valore che ragusa è riuscita ad ospitare negli ultimi anni, è arrivato al capolinea. con una lettera alle redazioni dei giornali l'associazione edrisi ha fatto sapere alla cittadinanza che non ha più la possibilità di organizzare il festival a causa dell'indifferenza delle istituzioni che anzi sembrano ostacolare la buona riuscita dell'... Fonte: Ragusa

FACCIAMO IL PUNTO SU IBLA BUSKERS (29-10-2012 08:00:00)

Sul caso ibla buskers nelle ultime settimane ci sono state delle novità che scrivo qui per chi non le avesse lette in giro sul web. giorno 19 ottobre si è tenuto al caffè chiaramonte un incontro pubblico organizzato dall'associazione edrisi per spiegare le ragioni della loro intenzione di sospendere il festival. all'incontro hanno partecipato un numero sorprendente di persone,... Fonte: Ragusa

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