Issuu on Google+

Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Osservatorio trimestrale sulle Telecomunicazioni (*) -Aggiornamento al 30 giugno 2012 –

(*) - I valori indicati nelle figure che seguono rappresentano elaborazioni e stime dell’Autorità su dati forniti dalle imprese

-1-


Indice 1. Accessi diretti alla rete fissa (totale) 2. Accessi diretti alla rete fissa (solo nuovi entranti) 3. Accessi a larga banda retail 4. Linee mobili – consistenze (escl. mvno) 5. Linee mobili - per tipologia di clientela/contratto (escl.mvno) 6. Larga banda mobile 7. Operatori mobili virtuali 8. Telefonia mobile - portabilità del numero

-2-


1. Accessi diretti alla rete fissa (totale) (1) 24,0

22,50

22,28

21,69

Linee in mln

22,0 20,0

6,73

6,86

7,05

7,24

18,0

7,29

2T2012

7,24

7,34

7,39

7,39

Vodafone Italia 9,7%

BT Italia 0,4%

Tiscali 1,7%

Altri 0,8%

Fastweb 7,8%

16,0 14,0 12,0

15,77

15,61

15,38

15,17

14,99

14,86

14,68

14,48

14,30

10,0

Wind 13,8%

Telecom Italia 65,9%

8,0 2T10

3T10

4T10

1T11

2T11

Accessi fisici Telecom Italia

3T11

4T11

1T12

2T12

Accessi diretti OLO

 Rispetto a giugno 2011 si osserva un calo degli accessi complessivi per circa 590 mila linee. La riduzione del primo semestre 2012 (-328 mila linee) risulta superiore rispetto al corrispondente valore dello scorso anno (-150 mila).  La quota di Telecom Italia negli ultimi dodici mesi è ulteriormente scesa di 1,5 punti percentuali, collocandosi a poco meno del 66%.  Con riguardo a Vodafone, la sostanziale invarianza sia degli accessi che della quota di mercato complessiva, deriva da un “bilanciamento” della flessione di Teletu con la crescita della componente “rete fissa” di Vodafone Italia.  Wind consolida ulteriormente il ruolo di secondo operatore di rete fissa (+0,8% rispetto a fine 2011) e raggiunge i 3 milioni di clienti.

2T2011 Vodafone Italia 9,7% Fastweb 7,1%

BT Italia 0,4%

Tiscali 1,8%

Altri 0,8%

Wind 13,0% Telecom Italia 67,3%

 Cresce Fastweb, sia su base annua (+0,7%) che trimestrale (+0,2% rispetto alla quota detenuta a marzo 2012). (1) - Rispetto all’aggiornamento di dicembre 2011, agli accessi fisici Telecom Italia, full unbundling (voce e dati), Dsl Naked, ed in Fibra sono stati inclusi anche gli accessi WLR. La serie storica considerata nella figura è in termini omogenei. Fonte: elaborazioni Agcom su dati aziendali

-3-


2. Accessi diretti alla rete fissa (solo nuovi entranti) 8,00

Linee in mln

7,00

0,88

0,92

0,95

1,01

1,02

0,98

0,96

0,93

Altri 2,3%

0,87

6,00

Wind 40,4%

Vodafone 28,4%

5,00 4,00

Tiscali 5,0%

7,39

7,29

6,73

2T2012

4,54

4,63

4,78

4,89

4,94

4,92

5,02

5,09

5,15

1,03 0,27

1,04 0,28

1,04 0,28

1,05 0,28

1,05 0,29

1,06

1,09

1,08

1,08

0,27

0,28

0,28

0,28

2T10

3T10

4T10

1T11

2T11

3T11

4T11

1T12

2T12

3,00 2,00 1,00 0,00

Fibra

Naked dsl

Unbundling (voce, voce+dati) (1)

Fastweb 22,9%

BT Italia 1,1%

Wholesale Line Rental

2T2011  Il 2° trimestre dell’anno conferma – rispetto ai valori di marzo - la base complessiva (7,4 milioni di accessi),  Alla crescita degli accessi Full ULL (1) (+60 mila nel secondo trimestre) si contrappone, per pari ampiezza, una flessione degli accessi WLR.  La ripartizione degli accessi diretti per operatore, posiziona Wind al primo posto (40,4%), in crescita dello 0,8% rispetto al giugno 2011.

Tiscali 5,6%

Altri 2,3% Wind 39,6%

Vodafone 29,5%

 Cresce il peso di Fastweb (+1%).  Flette la quota di mercato di tutti gli altri principali operatori (-1,1% Vodafone, -0,1% BT Italia, -0,6% Tiscali). Fastweb 21,8%

BT Italia 1,2%

(1) – incluso ULL virtual

Fonte: elaborazioni Agcom su dati aziendali

-4-


Linee in mln

3. Accessi a larga banda retail 13,32

14,00

12,66

13,00

0,29

0,29

0,30

0,30

0,31

0,29

0,30

0,30

2T2012 13,45 0,30

12,00 11,00 10,00

12,37

12,56

12,77

12,96

13,01

13,04

13,13

13,16

13,15

Fastweb 12,4%

Tiscali 3,7%

Vodafone Italia 12,3%

Altri 2,5%

9,00

Wind 16,7%

8,00 2T10

3T10

4T10

1T11 DSL

2T11

3T11

4T11

1T12

Telecom Italia 52,4%

2T12

Altre tecnologie

 Negli ultimi dodici mesi la crescita degli accessi a larga banda è stata intorno alle 150 mila unità, da inizio anno la customer base risulta stabile (1).  La quota di mercato di Telecom Italia (52,4%) scende in un anno di 1,5 punti percentuali, a vantaggio sostanzialmente di Wind e Fastweb (+0,8% entrambe).  Vodafone vede – seppure in misura marginale (-30 mila) - ridursi i propri abbonati, con una conseguentemente flessione della quota di mercato rispetto a giugno 2011 (-0,4%).

2T2011

Tiscali Fastweb 3,9% 11,6%

 Aumenta la velocità media delle connessioni ad internet. Negli ultimi dodici mesi gli accessi con velocità nominale superiore a 2Mbit/s sono passati dall’82 all’88% circa.

Vodafone Italia 12,7%

Altri 2,1%

Wind 15,9%

Telecom Italia 53,9%

(1) - Per intervenuti mutamenti metodologici nelle rilevazioni dei sistemi di rete, il dato relativo al solo primo trimestre 2012 non è omogeneo con quanto indicato nella precedente release dell’Osservatorio Fonte: elaborazioni Agcom su dati aziendali forniti nell’ambito dell’aggiornamento della reportistica europea sulla larga banda (Cocom)

-5-


4. Linee mobili – consistenze (esclusi mvno, cfr slide 7)

2T2012

94,00

Linee in mln

92,00

Telecom Italia 34,9%

3 Italia 10,0%

90,00

Wind 23,0%

88,00 86,00 89,08

89,88

90,60

90,89

91,13

91,60

92,39

92,60

92,35

84,00 82,00

Vodafone 32,1%

80,00 2T10

3T10

4T10

1T11

2T11

3T11

4T11

1T12

2T12

 Rispetto allo scorso anno la customer base cresce di 1,2 milioni, mentre rimane sostanzialmente stabile da inizio anno (intorno ai 92,3 milioni).

2T2011

 Nel primo semestre del 2012 si osserva una flessione (-417 mila) delle sim residenziali, controbilanciata dalla crescita della clientela affari (circa +373 mila).  Allo stesso tempo, le sim prepagate nel semestre in esame sono diminuite di 960 mila, mentre quelle in abbonamento sono aumentate di circa 916 mila.

3 Italia 10,0% Wind 22,6%

Telecom Italia 34,3%

 Su base annua crescono le quote di mercato in volume di Telecom Italia e di Wind (rispettivamente +0,6% e +0,4%), a scapito di Vodafone (-1,1%).  Il traffico telefonico (circa 69 miliardi di minuti da inizio anno) risulta in aumento del 5,5% rispetto al corrispondente valore del 2011.  Anche gli SMS inviati (quasi 48 miliardi da inizio anno) continuano a crescere (+8,8%) rispetto al primo semestre 2011.

Fonte: elaborazioni Agcom su dati aziendali

Vodafone 33,2%

-6-


5. Linee mobili - per tipologia di clientela/contratto (escl. mvno)

Linee in mln

Clientela 78,6 80,0 60,0 40,0 20,0 0,0

10,5

2T10

Sim affari

Contratto 75,5

79,9

11,3

2T11

80,3

12,1

80,0 60,0 40,0 20,0 0,0

Sim residenziali

76,1

residenziali

75,5 Wind 25,5%

13,6

2T10 2T12

Quote di mercato per tipologia di clientela– 2T2012 (%)

15,0

2T11

Sim in abbonamento

(24,9)

"3" 10,5% (10,4)

affari

TI 31,3% (30,9)

16,9

2T12

Vod 28,5% (28,8)

Vod 32,6%

Sim prepagate

"3" 7,0% (7,3)

Wind 6,0% (5,6)

TI 58,6% (58,2)

(33,8)

Clientela  L’utenza affari (12,1 milioni in giugno) cresce su base annua di 820 mila linee, un valore, nettamente superiore a quanto fatto registrare dal segmento residenziale (+396 mila linee).  Il peso dell’utenza affari aumenta dell’0,7% (dal 12,4 al 13,1% della consistenza complessiva).  Il primo operatore nel segmento residenziale è Vodafone con il 32,6% (33,6% nel 2011), seguito da Telecom Italia e Wind.  Telecom Italia, con il 58,6% (58,2 nel 2011), è largamente leader in quello affari. Contratto  L’81,7% delle linee attive sono “prepagate”, in flessione rispetto a giugno 2011 (83,5%).  In due anni, le sim in abbonamento sono cresciute per 3,2 milioni mentre quelle “prepaid” sono rimaste invariate.  Il fenomeno è soprattutto dovuto alla crescita di smartphone e tablet, per loro natura (accesso a internet, scambio di informazioni) maggiormente fidelizzabili con offerte postpaid.  Telecom Italia e Vodafone sono entrambe poco al di sotto del 33% del mercato “prepaid”, mentre Telecom Italia supera il 44% nel segmento “postpaid”. Fonte: elaborazioni Agcom su dati aziendali

Quote di mercato per tipologia di contratto – 2T2012 (%) prepagate Wind 26,2% (25,6)

"3" 8,6% (9,2)

abbonamento TI 32,8% (31,8)

Vod 32,4% (33,4)

Wind 8,5% (7,3)

"3" 16,4% (14,0)

TI 44,4% (46,9)

Vod 30,7% (31,9)

(tra parentesi i corrispondenti valori relativi a giugno 2011

-7-


6. Larga banda mobile Sim con traffico dati (*1000)

7.000

25.000

+12,3%

+11,2%

6.000

20.000

5.000 4.000

15.000 10.000

Connect card (chiavette) (*1000)

18.695

20.987

3.000

6.518

5.862

2.000

5.000

1.000

0

0

2T11

2T11

2T12

2T12

Traffico dati (terabyte da inizio anno)  Nella prima metà dell’anno, le sim che hanno effettuato traffico dati hanno sfiorato i 21 milioni (+12,3% rispetto al corrispondente valore del 2011) (1).  Le “connect card” dedicate (le chiavette) superano una consistenza di 6,5 milioni (+11,2%), ma segnano un leggero arretramento rispetto ai valori del primo trimestre. Tale fenomeno è forse dovuto ad un effetto di sostituzione con “smartphone” e “tablet”.  Nella prima metà dell’anno il traffico dati è cresciuto del 36%, con una crescita del traffico dati per sim superiore al 21%

100.000

+36,5%

80.000 60.000

85.190

116.251

40.000 20.000 0 2T11

2T12

(1) – a seguito di mutate metodologie adottate nell’estrazione dei dati di un operatore, i valori indicati non sono omogenei con quanto corrispondentemente esposto nei precedenti aggiornamenti dell’Osservatorio Fonte: elaborazioni e stime Agcom su dati aziendali

-8-


7. Operatori mobili virtuali (MVNO)

2T2012 Erg Mobile 6,9%

Linee in mln

4,00 3,50 3,00 2,50

Altri 9,5%

Daily Telecom 5,7%

2,65

2,91

3,05

3,25

3,44

3,61

3,63

3,93

4,29 Coop Italia 7,2% Poste Mobile 56,8%

2,00 2T10 3T10 4T10 1T11 2T11 3T11 4T11 1T12 2T12

Fastweb 14,0%

 Prosegue la crescita degli abbonati MVNO (+656 mila negli ultimi sei mesi), la cui consistenza sfiora i 4,3 milioni sim (pari a circa il 4,4% della base clienti totale).  Poste Italiane sfiora il 57%, grazie anche alla progressiva integrazione della telefonia mobile con i servizi postali. E’ da segnalare anche il risultato di Noverca che dall’inizio anno ha quadruplicato la base clienti raggiungendo le 100 mila sim.  Traffico ed sms inviati rispetto al primo semestre 2011 crescono rispettivamente del 22% e di oltre l’80%.

2T2011

Daily Telecom 6,1%

Altri 6,5%

Coop Italia 7,6%

Fastweb 15,9%

Fonte: elaborazioni Agcom su dati aziendali

Erg Mobile 6,3%

Poste Mobile 57,6%

-9-


8. Telefonia mobile: portabilità del numero 2T12- Linee in uscita (nel trimestre) 45,0

Linee in mln

40,0 35,0 30,0

Wind 26,6%

25,0 20,0 15,0

26,0

27,2

28,8

30,9

32,8

34,7

37,1

39,6

H3G 6,7%

Mvno 9,5%

43,1

10,0

Telecom Italia 25,7%

5,0 Vodafone 31,5%

0,0 2T10

3T10

4T10

1T11

2T11

3T11

4T11

1T12

2T12

 A giugno 2012, il numero di linee mobili portate ha superato i 43milioni (dato cumulato).

2T12-Linee in ingresso (nel trimestre)

 Gli operatori mobili virtuali registrano un saldo attivo superiore ad 1,3 milione di linee.  Su base trimestrale il saldo “donating-recipient” peggiora sia per Wind (da +41 mila a -95 mila) che soprattutto per Vodafone (da 19 mila a -245 mila linee portate)  Corrispondentemente, resta stabile quello di H3G mentre migliora quello di Telecom Italia (da -161 mila a +143 mila linee portate)

Mvno 14,5%

H3G 7,2%

Telecom Italia 29,8%

Wind 23,9%

Vodafone 24,5%

Fonte: elaborazioni e stime Agcom su dati aziendali

- 10 -


Osservatorio trimestrale sulle Telecomunicazioni - AGCOM