VERZASCA, dimensione acqua

Page 1

VERZASCA

Verzasca

Verzasca

Dimension Wasser

Matthias Blättler

dimensione acqua

Dedico questo libro alle mie figlie Maira e Nerea.

Ich widme dieses Buch meinen Töchtern Maira und Nerea.

Verzasca dimensione acqua

Questa pubblicazione riflette le idee e le esperienze dell’autore e non va intesa come un manuale di istruzione per la pratica sportiva subacquea o di qualsiasi altro genere.

Diese Publikation reflektiert die Ideen und Erfahrungen des Autors und ist nicht als Instruktionshandbuch für den Tauchsport oder andere Sportarten zu verstehen.

L’autore declina ogni responsabilità per danni a terzi derivanti da uso improprio o illegale delle informazioni riportate o da errori relativi al loro contenuto.

Der Autor lehnt jede Verantwortung für Schäden Dritter aus dem fälschlichen oder illegalen Gebrauch oder aus Fehlern aufgrund der darin enthaltenen Informationen ab.

La riproduzione, anche parziale e con qualsiasi mezzo, non è consentita senza la preventiva autorizzazione scritta dell’autore.

Tutti diritti riservati: © Matthias Blättler

Editore: michels design art editions

Foto copertina: Ponte dei Salti, Lavertezzo (536 m s.l.m.)

Includere nelle immagini un subacqueo è l’unico modo di mettere in luce il rapporto tra la dimensione umana e la vastità della natura, un contrasto che ci ricorda la nostra vulnerabilità.

Foto retro copertina: Bolastro, Val d’Osola (862 m s.l.m.) Linee d’acqua

Eine Wiedergabe, auch teilweise, gleich welcher Art, ist ohne ausdrückliche schriftliche Genehmigung des Autors verboten.

Alle Rechte sind vorbehalten: © Matthias Blättler Verleger michels design art editions

Titelseitefoto: Ponte dei Salti, Lavertezzo (536 m/üM)

Die Einbeziehung eines Tauchers in die Abbildungen ist der einzige Weg, um die Beziehung zwischen der menschlichen Welt und der Weite der Natur im richtigen Verhältnis zu sehen; ein Kontrast, der uns an unsere Verwundbarkeit gemahnt.

Titelrückseite Bolastro, Val d’Osola (862 m/üM) Wasserlinien

Verzasca

Dimension Wasser

Autore e fotografo | Autor und Fotograf

Matthias Blättler

2 3
VERZASCA

La Val Verzasca e le sue rocce spettacolari Das Verzascatal und seine imposanten Felsen

corsi d’acqua rappresentano un luogo privilegiato per l’osservazione e lo studio del substrato roccioso di una regione. L’azione erosiva dell’acqua incide la roccia, liberandola dal manto vegetale che spesso la ricopre completamente. Percorrendo le rive dei fiumi è così possibile ammirare il materiale costituente dell’ossatura del territorio: la roccia. Per quanto spettacolari possano essere gli affioramenti, una parte rimane parzialmente nascosta dal velo d’acqua, quasi in filigrana e spesso proprio questa zona racchiude gli elementi più interessanti. A questo punto è l’obiettivo fotografico del subacqueo lo strumento d’indagine che permette di cogliere significati più nascosti. Esso si spinge oltre la superficie, ampliando così il campo di osservazione: i luoghi inaccessibili al grande pubblico vengono svelati dall’estro e dal talento del fotografo. Ogni anfratto del fiume può essere visualizzato, un universo minerale di grande bellezza si apre ai nostri occhi. La complessa struttura interna delle rocce della Val Verzasca rende questa regione un vero e proprio Eldorado e nell’osservatore attento nasce il desiderio di scoprire l’origine delle incredibili rocce che caratterizzano questa porzione di Ticino. La catena alpina è il frutto della collisione tra due masse continentali e il territorio sopracenerino corrisponde alla zona nella quale gli effetti di questo fenomeno sono stati particolarmente intensi. Le maestose montagne che caratterizzano il Ticino centro-settentrionale portano iscritti gli effetti di questo immane e lento scontro avvenuto all’incirca 30 milioni di anni fa. La collisione ha causato importanti trasformazioni delle rocce della crosta terrestre; in particolare, l’enorme attrito e l’energia in gioco hanno provocato un notevole riscaldamento dei corpi rocciosi così come un aumento della pressione. valori stimati sono ragguardevoli, centinaia di gradi centigradi di temperatura e 7-10 kbar di pressione. Anche la più solida roccia non può superare indenne simili

Wasserläufe sind die geeignetsten Orte für die Beobachtung und das Studium des felsigen Untergrundes einer Region. Die Tiefenerosion des Wassers ritzt die Felsen ein und befreit sie von der Pflanzenschicht, die sie oft vollständig bedeckt. So kann man entlang den Flussufern das Material bestaunen, aus dem das Gebiet aufgebaut ist: den Felsen. Aber so grossartig auch die Entdeckungen sein mögen, ein Teil davon wird vom fast filigranen Schleier des Wassers verdeckt; dabei enthält gerade diese Zone oft die interessantesten Elemente. Hier ist nun das Fotoobjektiv des Tauchers das Forschungsinstrument, das ihm ermöglicht, auch die verborgensten Details zu erfassen. Es schiebt sich über die Oberfläche und erweitert so das Beobachtungsfeld. Die der Allgemeinheit nicht zugänglichen Orte werden von aussen und mit Hilfe des Talents des Fotografen enthüllt. Jede Schlucht, jeder Einschnitt des Flusses kann sichtbar gemacht werden, eine Mineralienwelt von grosser Schönheit öffnet sich unseren Augen. Die gesamte innere Struktur der Felsen des Verzascatals macht diese Region zu einem wahren Eldorado, und im aufmerksamen Betrachter erwacht der Wunsch, den Ursprung der Felsen, die diesen Teil des Tessins charakterisieren, zu entdecken.

Die Alpenkette ist das Ergebnis der Kollision zwischen zwei Kontinentalplatten. Das Gebiet des Sopraceneri entspricht der Zone, in der die Auswirkungen des Phänomens besonders stark spürbar waren. Die erhabenen Berge, die das Mittelund Nordtessin charakterisieren, sind durch die Auswirkungen dieses enormen und langsamen Zusammenstosses vor etwa 30 Millionen Jahren gezeichnet. Die Kollision hat gewichtige Verformungen der Felsen der Erdkruste erzeugt; im besonderen haben die enorme Spannung und die dabei erzeugte Energie eine bedeutende Erwärmung der einzelnen Felsen sowie eine Druckzunahme hervorgerufen.

condizioni: essa subisce quindi una serie di profondi cambiamenti mineralogici e strutturali. L’insieme di questi processi di trasformazione prende il nome di «metamorfismo». Un primo cambiamento è la formazione di nuovi minerali, un fenomeno dovuto al disequilibrio che si viene a creare in relazione alle mutate condizioni chimico-fisiche. minerali iniziali sono sostituiti da altri più stabili a quelle condizioni di pressione e temperatura. Il secondo fattore molto importante associato alla trasformazione metamorfica è la deformazione. Essa determina il nuovo assetto strutturale della roccia. minerali metamorfici, durante la cristallizzazione,

Die geschätzten Werte sind beträchtlich: hunderte von CelsiusGraden Temperatur und 7-10 kbar Druck. Auch der solideste Felsen kann solche Bedingungen nicht unbeschadet überstehen: er erleidet dadurch eine Reihe von mineralogischen und strukturmässigen Veränderungen. Die Gesamtheit dieser Prozesse nennt man «Metamorphose».

Eine erste Veränderung stellt das Vorkommen neuer Mineralien dar, ein Phänomen, das aus dem durch die veränderten chemisch-physikalischen Bedingungen erzeugten Ungleichgewicht entstand. Die ursprünglichen Mineralien wurden durch andere, stabilere ersetzt, die den neuen Druck- und Temperatur-

20
Museo cantonale di storia naturale, Lugano Kantonales Naturhistorisches Museum, Lugano

Gneiss granitici Granitgneis

Gneiss policiclici e anfibiotiti Polyzyklische und Amphibolitischer Gneis

Gneiss granitici a due miche

Falda Simano Simano-Decke

Zweiglimmer Granitgneis (Gneiss della Verzasca Verzasca-Gneis)

Gneiss Gneis Unità Cima Lunga Cima Lunga Einheit

Un altro elemento in grado di catturare l’attenzione è la presenza abbastanza diffusa di filoni, generalmente di colore bianco e di spessore variabile (da pochi centimetri a un metro), che sembrano essere stati tracciati sugli affioramenti da un pennello invisibile.

Si tratta in realtà di corpi intrusivi di forma tabulare, iniettatisi allo stato fluido all’interno della roccia lungo superfici di discontinuità. Anche in questo caso le temperature in gioco erano molto elevate.

La colorazione bianca è dovuta alla composizione mineralogica dei filoni, nei quali troviamo in prevalenza quarzo latteo e feldspati dal caratteristico colore bianco.

Molto spesso questi filoni «tagliano» in maniera discordante la scistosità della roccia incassante, per cui è possibile ipotizzare che essi si siano intrusi in una fase tardiva dell’evento metamorfico o anche in seguito.

La genesi delle rocce della Val Verzasca è quindi lontanissima nello spazio e nel tempo e l’attuale scorrere delle acque del fiume non rappresenta nient’altro che un istante di una lunghissima storia geologica.

Gneiss a bande Gebänderter Gneis

Gneiss policiclici e anfibiotiti Polyzyklische und Amphibolitischer Gneis Gneiss biotitici Biotitgneis

Gneiss policiclici e anfibiotiti Polyzyklische und Amphibolitischer Gneis

Falda Maggia Maggia-Decke

Gneiss Zone di Bellinzona-Dascio, ecc.

Gneis Bellinzona-Dascio Umgebung, ect.

Anfiboliti Amphibolit

Rocce ultramafiche

Ultramafische Gesteine

Marmi

Marmor

Die Felsstruktur dieser Region ist, wie die geologischen Sektionen zeigen, durch enorme Spalten gekennzeichnet.

Aufmerksamkeit erregen kann weiter die relativ grosse Zahl vorhandener Adern, im allgemeinen von weisser Farbe und unterschiedlicher Dicke (von wenigen Zentimetern bis zu einem Meter), wie von einem unsichtbaren Pinsel auf die Aufschlüsse gezogen. Tatsächlich handelt es sich um intrusive Tafelblöcke, die entlang unzusammenhängender Flächen in das Innere der Felsen eingedrungen sind. Auch in diesem Fall waren die herrschenden Temperaturen sehr hoch.

Die weisse Farbe beruht auf der mineralogischen Zusammensetzung der Adern, in denen hauptsächlich Milchquarz und Feldspat in der charakteristischen weissen Farbe zu finden sind.

Sehr oft «schneiden» diese Adern in unregelmässiger Weise die Schieferung des betroffenen Felsens; daher liegt die Annahme nahe, dass sie in einer späteren Phase der Metamorphose oder danach eingedrungen sind.

Der Ursprung der Felsen des Verzascatals liegt also weit entfernt in Raum und Zeit, und der heutige Verlauf des Flusses ist nichts anderes als ein Moment in einer langen geologischen Geschichte.

Pizzo Barone

Lago Barone

Pizzo di Mezzodì

Corona di Redorta

Monte Zucchero

Lago Porchieirsc

Pizzo delle Pecore

Poncione Piancascia

Sonogno Lago Efra

Frasco

Cima di Gagnone

Poncione Rosso

Poncione Rosso

Brione Verzasca

Lago

Madom da Sgióf

Poncione dei Laghetti

Poncione dei Laghetti

Lavertezzo

Corippo

Madone

Mergoscia

Contra

Vogorno

Pizzo di Vogorno

Locarno

Ascona

Gordola Cugnasco Sementina Quartino

Vira Gambarogno

2’000 m s.l.m. m/üM 1’500 1’000 500 0 Poncione dei Laghetti Pizzo di Vogorno Gordola Poncione dei Go do o a
del Starlarèsc da Sgió f Lago del Starlarèsc da Scimarmòta
24
Lago d’Orgnana
La Val Verzasca e le sue sorgenti Das Verzascatal und seine Quellen

Alcuni laghetti alpini quali il Masnee, Pianca e Starlarèsc sono inseriti nell’inventario dei siti di riproduzione anfibi d’importanza nazionale.

Lago Barone (2391 m s.l.m.)

Da Sonogno si segue la strada lungo la Valle Vegornèss sino a Cabiói. Si prosegue sul sentiero prima pianeggiante, poi via via più ripido, che passando da Corte di Fondo e Piodoo, porta alla Capanna Barone.

Dalla capanna si continua su ampi pendii erbosi sino a raggiungere il lago Barone che con il suo nome nobile non delude le aspettative di chi arriva alla meta. Con la sua estensione di 60’000 m² è incastonato tra imponenti pareti rocciose. Nello specchio d’acqua si riflette il Pizzo di Piancói.

Einige Bergseen wie Masnee, Pianca und Starlarèsc wurden in die Bestandsaufnahme von Amphibienbrutstätten von nationaler Bedeutung aufgenommen.

Barone-See (2391 m/üM)

Von Sonogno aus folgt man der Strasse entlang dem Vegornèsstal bis Cabiói. Weiter geht es auf dem vorerst ebenen, dann ständig ansteigenden Weg, der an Corte di Fondo und Piodoo vorbei zur Capanna Barone führt. Von dort geht es weiter auf weiten, grasbedeckten Hängen bis zum Lago Barone. der die wegen seines noblen Namens von den dort angekommenen Wanderern in ihn gesetzten Erwartungen nicht enttäuscht. Mit seiner Grösse von 60’000 m² ist er von imposanten Felswänden umschlossen; in seinem Wasser spiegelt sich der Pizzo di Piancói.

30

A più riprese ho avuto occasione, soprattutto in primavera, di seguire dei kayakisti nelle loro imprese lungo il fiume. L’acqua infatti, in questo specifico periodo dell’anno (complice lo scioglimento della neve) risulta particolarmente abbondante e spumeggiante, un invito irrinunciabile per tutti gli appassionati di questa disciplina. Osservarli è davvero interessante: in particolar modo rimango sempre affascinato dalla loro incredibile abilità nel “leggere” il fiume, nell’essere in grado di vedere e capire i movimenti dell’acqua e, in base a questi, scegliere la traiettoria migliore per una navigazione corretta

Des öfteren, besonders im Frühjahr, hatte ich Gelegenheit, Kajakfahrer bei ihren Flussfahrten zu beobachten. Das Wasser ist in dieser Jahreszeit (hauptsächlich wegen der Schneeschmelze) besonders überbordend und schäumend, eine unwiderstehliche Einladung für alle Anhänger dieser Sportart. Sie zu beobachten, ist wirklich interessant; ich bin stets besonders fasziniert von der unglaublichen Geschicklichkeit, mit der sie den Fluss „lesen“, so dass sie die Bewegungen des Wassers sehen und verstehen und dadurch die beste Route für die richtige und sichere Fahrt wählen können.

e sicura. Prendo ispirazione da questa intrigante disciplina per rimarcare l’importanza, anche per chi pratica l’immersione subacquea, di mostrarsi capace ad interpretare il fiume, in questo caso in doppia lettura: sia in superficie che sott’acqua.

Diese schwierige und spezielle Disziplin veranlasst mich, darauf hinzuweisen, wie wichtig - auch für die Taucher - die Fähigkeit ist, den Fluss zu «interpretieren», hier in zweifacher Hinsicht, nämlich sowohl an der Oberfläche wie unter Wasser.

Una rilettura che va eseguita, senza indugio, ad ogni nuova immersione in quanto sia l’alternarsi delle stagioni che specifici eventi climatici (come ad es. piogge molto forti) possono portare a modificare il carattere del fiume come pure suoi insidiosi pericoli.

Eine erneute Überprüfung sollte unmittelbar vor jedem neuen Tauchgang vorgenommen werden, denn sowohl die wechselnden Jahreszeiten wie auch besondere klimatische Verhältnisse (wie zum Beispiel starke Regenfälle) können den Charakter des Flusses und seine tückischen Gefahren verändern.

42
Kayak Kajak

tritoni del lago Starlarèsc infatti, sono completamente acquatici. L’intera popolazione rimane in acqua durante tutto l’anno, compresi gli esemplari che hanno già compiuto la metamorfosi (ovvero sviluppato polmoni).

Questi esemplari metamorfoci hanno la particolarità che, grazie alla loro pelle, riescono a respirare sotto il ghiaccio, senza avere per forza la necessità di attingere aria dall’esterno (respirazione cutanea).

Una parte della popolazione del lago Starlarèsc si è talmente adattata ed affezionata al lago da essersi evoluta in una nuova forma, chiamata neotenica o pedomorfica ed è proprio questa la caratteristica che rende questo lago un luogo unico

auch auf europäischem Niveau eine Rarität sind. Die Molche des Lago Starlarèsc sind in der Tat absolute Wassertiere. Die gesamte Population bleibt das ganze Jahr über im Wasser, auch diejenigen Exemplare, die bereits die Metamorphose beendet, also Lungen entwickelt haben.

Diese metamorphen Exemplare haben die Eigenheit, dass sie dank ihrer Haut unter dem Eis atmen können, ohne notwendigerweise Luft von aussen einholen zu müssen (Hautatmung). Ein Teil der Population des Lago Starlarèsc hat sich so sehr an den See angepasst und gewöhnt, dass sie sich in eine neue Art umwandelte, die Neotenie oder Pädomorphie genannt wird. Genau diese Eigenschaft macht

e di grandissimo valore naturalistico e scientifico.

La neotenia è un particolarissimo fenomeno evolutivo, attraverso il quale il soggetto riesce a mantenere determinate caratteristiche infantili anche durante l’età adulta.

Gli esemplari neotenici sembrano beneficiare di questa condizione, ricavando nutrimento ad ogni livello di profondità.

Quale sia esattamente il fattore scatenante di questo fenomeno rimane tutt’ora un mistero. Quello che si può supporre è che ciò sia riconducibile in parte alla base genetica di questi tritoni, ma sicuramente anche alle ottime condizioni ambientali che trovano in questo luogo.

den See so einzigartig und von grossem wissenschaftlichem und naturalistischem Wert. Die Neotenie ist ein aussergewöhnliches Entwicklungsphänomen, mit dessen Hilfe gewisse kindliche Charakteristiken in einem Wesen auch im Erwachsenenalter erhalten bleiben können.

Die neotenischen Exemplare scheinen von diesem Umstand zu profitieren, indem sie in allen Tiefengraden Nahrung finden. Welcher Faktor genau der Auslöser zu diesem Phänomen ist, bleibt bis heute ein Rätsel. Es kann einzig angenommen werden, dass dies auf die genetische Basis in der Molchbevölkerung zurückzuführen ist, mit Sicherheit aber auch auf die hervorragenden Umweltbedingungen, die sie hier vorfinden.

La Nera Verzasca

Die Nera Verzascaziege

La Nera Verzasca è una razza caprina svizzera autoctona della Valle Verzasca. Di carattere unico, determinato e deciso nonché di costituzione robusta quanto le sue corna, possiede un corto nero mantello, che a volte, sotto il sole, mostra un leggero riflesso bruno-rossastro.

Questa tipica capra di montagna, simbolo dell’omonima valle, è una delle più grandi e forti della Svizzera ed è nota per la sua resistenza. Sopporta temperature estreme e ama l’estate, perché può condurre una vita da capra quasi selvatica e appagare in montagna il suo desiderio di libertà. È particolarmente vivace e, grazie alla sua capacità di adattarsi alle condizioni climatiche più diverse, sopporta sia le alte

Die Nera Verzascaziege ist eine aus dem Verzascatal stammende schweizerische Ziegenrasse. Von einzigartigem Charakter, entschieden, selbstbewusst und von robuster Konstitution wie auch ihrer Hörner, verfügt sie über ein kurzes schwarzes Fell, das bei Sonnenlicht einen leicht bräunlichrötlichen Glanz aufweisen kann. Diese typische Bergziege, Symbol des gleichnamigen Tals, gehört zu den grössten und stärksten Rassen der Schweiz und ist für ihre Widerstandskraft bekannt. Sie erträgt extreme Temperaturen und liebt den Sommer, in dem sie ein fast wildes Ziegenleben führen und in den Bergen ihren Freiheitsdrang ausleben kann. Sie ist besonders lebhaft und erträgt dank ihrer Fähigkeit,

che le basse temperature. È un animale agile, abile e resistente come camosci e sa raggiungere anche le cenge erbose più minuscole su pareti rocciose ove la verticalità è di casa. In autunno sviluppa un folto sottopelo e non di rado rimane ad alta quota fino all’ultimo momento, da dove si sposta nelle regioni più basse solo dopo le prime nevicate.

Seppure disponga di una buona resistenza al clima e alla conformazione delle montagne anche quando sono aspre, è purtroppo minacciata dall’estinzione. Per salvaguardare la razza si impegnano da molti anni «ProSpecieRara» e la Federazione svizzera di allevamento caprino.

sich an die verschiedenen klimatischen Bedingungen anzupassen, sowohl hohe wie tiefe Temperaturen. Sie ist ein behendes, flinkes Tier, gewandt und resistent wie die Gemsen; sie erklettert auch die kleinsten Grasflächen auf den steilsten Felshängen. Im Herbst wächst ihr ein dichtes Unterfell, und nicht selten bleibt sie bis zum letzten Moment in grosser Höhe, um erst nach den ersten Schneefällen in niedrigere Lagen hinabzusteigen. Trotz ihrer grossen Klimaresistenz und der Anpassung an die rauhe Bergwelt ist die Verzascaziege vom Aussterben bedroht. Für die Erhaltung der Rasse setzen sich seit vielen Jahren «ProSpecieRara» und der Schweizerische Ziegenzuchtverband ein.

70 71

Val d’Osola

La Val d’Osola, laterale della Val Verzasca, si apre a ovest di Brione. Una valle spettacolare ma impervia, contornata da maestose e impressionanti vette come il Poncione della Marcia. Il fiume Osura ne segna il fondovalle, come fosse intagliato meticolosamente nel granito da un abile scalpellino. Le sue acque scorrono cristalline e limpide, rincorrendosi tra le articolate scanalature e continue rapide e cascate. Antichi insediamenti alpestri sono disseminati lungo la strada agricola che si addentra nella vallata costeggiando il fiume fino a Daghéi di Dentro. Da qui un sentiero escursionistico che segue il corso del fiume porta all’Alpe Osola.

Nella cava in Val d’Osola, si estrae ancora oggi il granito e la beola, materie prime lavorate successivamente nel laboratorio situato a Brione, l’unico ancora esistente e attivo in Verzasca per la lavorazione del granito. Lo sfruttamento delle risorse di granito ebbero inizio verso la fine del diciannovesimo secolo con l’avvento in valle della strada carrozzabile che per la sua realizzazione necessitava di molto materiale per la messa in opera dei muri di sostegno e dei ponti.

In questo fiume, secondo il mio modesto parere, è possibile immergersi nell’acqua più spettacolare di tutta la Verzasca, incredibilmente trasparente e dalle gradazioni cromatiche quasi indescrivibili; tinte che vanno dal turchese all’ottanio fino al blu intenso e profondo. luoghi d’immersione sono decisamente meno ampi e profondi rispetto a quelli del fiume Verzasca e di conseguenza anche più sensibili alle piene che a volte rendono luoghi impraticabili a causa dall’enorme volume di materiale roccioso depositato nelle pozze.

In queste circostanze non resta altro che portar pazienza e attendere che un nuovo ciclo idrologico estremo permetta di liberare le pozze, restituendoci quel granito che lo scorrere millenario dell’acqua ha scavato e reso liscio.

90

Aquino

Lavertezzo (Ponte dei Salti)

Die Brücke «Ponte dei Salti» von Lavertezzo mit ihren eigenwilligen Doppelbögen scheint auf Ewigkeit gebaut und von der Zeit gezeichnet, und doch wurde sie zerstört und ist mehrmals unter Berücksichtigung der ursprünglichen mittelalterlichen Bautechnik wieder aufgebaut worden.

1868 wurde sie durch Hochwasser teilweise abgetragen; es dauerte hundert Jahre, bis ein neuer Bogen konstruiert wurde. Der eiserne Steg, der fast ein Jahrhundert lang den zweiten Bogen ersetzte, fiel 1951 infolge einer besonders heftigen Überschwemmung in den Fluss.

Ein Projekt der Gemeinde sah vor, den übrig gebliebenen Teil der alten Brücke zu entfernen und durch eine neue, stabilere Konstruktion zu ersetzen.

Die Talbewohner opponierten dagegen und kämpften solange, bis die Brücke, das Symbol der Verzasca, in ihrer ursprünglichen Form wieder aufgebaut wurde.

Eine Wahl, die noch heute als glücklich betrachtet wird.

Ab 1961 wurde das Werk praktisch nur unter Verwendung lokaler und in Handarbeit verarbeiteter Steine vollendet. Die etwa 30 Meter lange Brücke ist vollkommen aus Stein erbaut; ihre Geländer sind nur 70 cm hoch.

Das Flussbett der Verzasca bildet vor der Brücke, die mit ihren beiden langen und eleganten Bögen auf soliden Pfeilern steht, tiefe Wasserschluchten mit enormen felsigen Plattformen.

Dieses Miteinander ist besonders pittoresk und fügt sich perfekt in die Landschaft ein: ein wahres Juwel in der wilden Natur dieses Tals und ein Paradies für alle Liebhaber des Tauchsports.

132

Lavertezzo (Riale d’Agro)

Il Riale d’Agro, importante affluente della Verzasca, verdeggia e rumoreggia sotto il ponte all’ingresso di Lavertezzo. È la somma dei corsi d’acqua del grande ventaglio di tre valli che si riuniscono poco più di un chilometro a monte della confluenza con la Verzasca: Val d’Agro, Val Pincascia e Val Carecchio.

Il villaggio di Lavertezzo, situato al centro della Valle, è composto da nuclei isolati nel pendio (frazioni di Sambugaro e Rancone), il contesto naturale in cui si inseriscono è imponente e come riferimento hanno il fondovalle con il nucleo e la chiesa parrocchiale Madonna degli Angeli, ubicati nelle immediate vicinanze del fiume. Al pittoresco da cartolina corrisponde nella realtà un paesaggio fluviale di grande spettacolarità per l’incontrarsi dei due corsi d’acqua in corrispondenza del ponte in cui il fondo, disseminato di enormi massi, testimonia l’irruenza del torrente durante gli acquazzoni.

Anche i pilastri delle arcate del ponte poggiano su rocce, questo con le sue rive e letto rocciosi, disegna uno dei più bei paesaggi fluviali del Ticino. Nei pressi della cascata, prima che l’acqua scivola via su enormi lastroni di pietra striata per immettersi nella Verzasca, è situata la stazione di rilevamento dei deflussi del Riale d’Agro appartenente alla rete di base della divisione Idrologica dell’UFAM per la misurazione dei livelli dei laghi e della portata dei fiumi.

L’antitesi tra aria e acqua: il cielo ha ritmo tranquillo e pacato. L’acqua invece è vigorosa e rapida. E poi c’è la chiesa, il punto fermo.

Der Widerspruch zwischen Luft und Wasser: der Himmel hat einen ruhigen, gelassenen Rhythmus; das Wasser hingegen ist lebhaft und schnell. Und dann die Kirche, der Fixpunkt.

138

Può sembrare un po’ misticheggiante ma in questa ricerca del silenzio, della calma, in questo perfetto equilibrio con sé stessi, è come se la Verzasca ci stesse abbracciando, un generoso e sublime abbraccio.

L’ossigeno diminuisce e l’anidride carbonica aumenta, la fame d’aria si fa sentire: è ora di risalire anche se vorremmo restare quaggiù per vivere il più a lungo possibile questa dimensione innaturale, indescrivibile.

Le prime pinneggiate potenti ci staccano dal fondo, inizia la lenta risalita, la superficie si avvicina, un raggio di luce colpisce il vetro della maschera e riflette sugli occhi.

La testa fora la superficie dell’acqua, di nuovo nell’aria, ritorniamo a respirare. Siamo tornati nella dimensione di sempre, alla nostra natura di terrestri. Alziamo la testa verso l’alto e troviamo pareti di roccia nuda che fan perdere l’equilibrio, la loro bellezza è indiscutibile.

Es mag etwas mystifiziert erscheinen, aber in dieser Suche nach der Stille, der Ruhe, in diesem perfekten inneren Gleichgewicht ist es, als würde die Verzasca uns umarmen, grosszügig und erhaben.

Der Sauerstoff sinkt ab, und das Kohlendioxyd steigt, der Hunger nach Luft macht sich bemerkbar: es ist Zeit aufzutauchen, auch wenn wir noch möglichst lange hier unten in dieser übernatürlichen, unbeschreiblichen Dimension verbleiben möchten. Die ersten starken Flossenschläge entfernen uns vom Grund, der langsame Aufstieg beginnt, die Oberfläche nähert sich, ein Lichtstrahl fällt auf das Glas der Tauchmaske und spiegelt sich in den Augen. Der Kopf durchstösst die Wasseroberfläche, wir sind wieder in der Luft zurück, atmen wieder. Sind zurück in der normalen Welt als Erdenbewohner. Wir schauen nach oben und sehen nackte Felswände, die uns schwindlig machen; ihre Schönheit ist unglaublich.

146

Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Issuu converts static files into: digital portfolios, online yearbooks, online catalogs, digital photo albums and more. Sign up and create your flipbook.
VERZASCA, dimensione acqua by matthiasblaettler - Issuu