MATARAN / SPECIALE ELEZIONI 2023

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MER I O SAT A FORTE M A R P D 021 2021 2 FR€€ÛL GRATIS SPECIALE ELEZIONI REGIONALI 2023 Foglio autoprodotto di satira, umorismo e brogli elettorali Scade alle ore 15.00 LA TUA DOSE DI SATIRA GRATUITA MA NON SCONTATA

Care (e)lettrici, cari (e)lettori, l’atteso momento è arrivato! Quella che avete tra le mani è un’edizione speciale di Mataran tutta dedicata alla politica della nostra regione, il Molise del Nordest, il Friuli-Venezia Giulia. Torniamo in una veste inedita, più grande e più invadente che mai, il vostro elefante in cristalleria di fiducia. Se non avete mai incrociato Mataran, sappiate che è un organo riproduttivo di satira e umorismo, noncurante ma non indifferente, con notizie false ma non bugiarde, fatto in casa per la gente di qui anche se la gente di qui non lo vuole in casa, e quindi letto perlopiù in piedi, sul trattore o in barca a vela (dipende dove abitate). La satira è lo strumento degli sfigati per dissacrare il potere e le idee, specialmente quelle di chi vuole insegnarci come e di cosa ridere: godetevi questa piccola pratica di libertà di espressione.

La redazione redazionemataran@gmail.com

PD vola nei sondaggi ma come bestemmia

IMMIGRAZIONE SELVAGGIA

Leghisti bloccati mentre tentavano l’ingresso nella lista di Fedriga

Il candidato del Centrodestra « Non posso accoglierli tutti»

IL RETROSCENA NEL CENTROSINISTRA Vittoria di Moretuzzo, salta l’accordo con la Madonna di Castelmonte

Contattata per il miracolo, la Vergine si tira indietro San Giusto indirizza altrove «La provi in Friul» Trattativa serrate a Udine coi Santi Ermacora e Fortunato che promettono di metterci la testa

FORZA ITALIA CALA L’ASSO Arriva Berlusconi, due comizi a Villach

Niente parità di genere sulla scheda, si potrà disegnare solo un cazzo o una fica

UDINE

Scuole chiuse per seggi e adunata, via libera alla Daddd ‘Didattica a data da destinarsi’

AUSSA CORNO, CONFINDUSTRIA SOLIDALE Una nuova acciaieria accoglierà i capitali ucraini profughi di guerra

Finalmente arriva l’evento più atteso da tutto il Friuli-Venezia Giulia, dove perdere ogni inibizione, bere alcol gratis e molestarsi a vicenda: l’Adunata degli Alpini le Elezioni regionali!

Il Destracentro considera il passaggio alle urne un banale atto dovuto per la riconferma, tanto che Fedriga sta mandando in giro dei sosia assoldati da Gigi Nardini mentre lui riposa sul suo triclinio. Fino all’ultimo il Centrosinistra ha lavorato duramente, gli va riconosciuto, per perdere.

“Come saprete il 2 e 3 aprile si vota – scrivono nei loro volantini – Ah, non lo sapete? Eh, anche noi siamo stati colti di sorpresa!”.

Inclini al masochismo, per voi abbiamo letto i programmi ufficiali di tutti i candidati. Fedriga ha presentato 34 pagine identiche a cinque anni fa: visto che la pandemia lo ha occupato per due anni, chiede fiducia per disattendere tutte le promesse fatte che non ha avuto il tempo di ignorare come voleva; quello di Moretuzzo ha 36 pagine dattiloscritte, fitte fitte, con tante idee su temi importanti quali ambiente, sanità, autonomismo e la distruzione di Trieste una volta preso il potere. La lista del dissenso Insieme Liberi guidata da Tripoli, che raggruppa No Vax, Popolo della Famiglia, Gilet Arancioni e altre sigle di complottisti e reazionari così matti che non li vogliono neanche nella Lega, ha depositato un foglio A4 fronte e retro, scritto in corpo 12 (ci sono tesine delle medie più furbe: corpo 18 la prossima volta, e vengono fuori

quasi due fogli): un elenco vago di buoni propositi, più adatto a ingraziarsi Babbo Natale che gli elettori. Infine, il Terzo Polo con Maran, (leggete bene, Maran non Mataran): programma sottoscritto a Roma (sic!) e sostenuto da Ren... aspetta, Renzi!? Dobbiamo scriverne? Tra poco finisce lo spazio...

Si voterà anche per le amministrative in diversi comuni e città, tra cui a Udine, dove l’uscente Fontanini sembrava finito. Fino a quando hanno presentato l’avversario, De Toni. Quindi è apparso Salmè, un ex ultrà delle Curva Dux, che fa sembrare De Toni il nuovo Winston Churchill. Poi si è presentato l’outsider Marchiol, che però ha le ruote e questo lo rende simile a un ciclista, inviso quindi a mezza Udine.

Ricapitolando, tante idee in campo per il futuro, ma anche il futuro ne ha alcune per il Friuli-Venezia Giulia e molto, molto concrete: siccità, erosione delle coste, innalzamento del livello del mare, aumento delle temperature... buon voto!

2 -BREAKING FRIÛL
BLOCCATA LA DOPPIA PREFERENZA
QUI SI FA IL FVG E SI MUORE
INTENZIONE DI VOTO, I DATI IPSOS
EDITORIALINO CI (RI)SIAMO!
MALATTIE CRONACHE
ORA L’AUTOBIOGRAFIA DI FEDRIGA È IL LIBRO PIÙ VENDUTO TRA I LEGHISTI PER TENERE FERMI I TAVOLI TRABALLANTI
ULTIMA
El Kinder, Dimitri Fogolin, Gio, Rud Inacio, Marco Martellini, Alessio Rizzo, Luca Salvagno. Questo foglio è valido come documento di identità alternativo durante le operazioni di voto. Stampato a circa metà marzo 2023 a Tijuana (MX) e distribuito gratuitamente da ammiratori sfegatati. Mataran è un supplemento a La Vita Alcolica, organo ufficiale del M.O.N.A. Movimento Osterie Non Autorizzate. Sono ben accetti prodotti tipici ma anche spiccioli per pagare il nostro pool di avvocati. RÉCLAME NECROLOGIO ESITO SCONTATO? BEVICI SU! MORETUZZO Bire furlane autonomiste mataran.org @mataran_fvg
Mataran Speciale elezioni Friuli-Venezia Giulia 2023 Presidenti di seggio David Benvenuto e Marco Tonus Scrutinatori Maurizio Boscarol, Ciaci

ALLUCINAZIONI REGIONALI IL CONFRONTO CHE NON VOLEVATE

È nato nell’anno del terremoto del Friuli

Ha studiato Scienze dell’Educazione e si vede

Ha lavorato per una ONG

È stato dipendente di una cooperativa internazionale

Ha fondato un partito per l’autonomia

Ha governato negli anni della pandemia

Ha studiato Scienze della Comunicazione e si vede

Ha lavorato contro le ONG

È tifoso dell’Internazionale FC

Ha fondato una lista per vendere più libri Vuole che si pronunci solo l’acronimo FVG

Credeva nell’autonomia della Padania

Attento ai partiti di maggioranza

Pur indossando felpe da rapper è considerato un moderato

La sua coalizione fa fatica ad accordarsi ma non lo dice nessuno

Punto di forza: ha cominciato la campagna

elettorale sei mesi fa

Punto debole: ha fatto 5 anni di governo

Piace ai triestini perché non è friulano e piace ai friulani perché non è triestino

Vive di politica da sempre ma non è di sinistra

Se perde, può tornare a fare politica a Roma

Inno in caso di vittoria “Va là pensiero”

TUTTI AL VOTO >>> I VIP DEL FRIULI-VENEZIA GIULIA CI DICONO LA LORO

SAMIRA LUI

Fratelli d’Italia un po’ mi intriga, non sono così razzisti e machisti come li dipingono: per dire, a me fanno sempre un sacco di complimenti per il cognome.

VENEZIA GIVLIA

MAURO CORONA

Sono di sinistra ma ho votato Forza Italia, UDC, Lega Nord, M5S... sempre per protesta, eh! Stavolta ci penso... Sapete che Lui è proprio un bel cognome?

FRANCESCA MESIANO

La mia preferenza andrà a Honsell, che quando parla sembra un nostro brano. Ha le fiamme negli occhi, ed infatti, se mi guarda mi brucia.

ALESSANDRO MARAN

Il nostro slogan è “Sul serio”, nel Terzo Polo siamo ironici, Renzi e Calenda ci tengono. Sul serio: voterò per la lista di Fedriga, sperando se ne ricordi.

SERGIO CECOTTI

Sono stato il primo candidato del Patto, credo nell’alternanza: dopo cinque anni di governo loro, è tempo di cinque anni all’opposizione per noi.

ARMANDO DELLA PIMPA

Mi asterrò, come ho sempre fatto da quando ero ragazzo. Sono per l’ordine ma senza potere, fondato sulla pari dignità e perciò autentico.

3 --
FRIVLI
LVI È

APOCALITTICI E INGRATI

PIETRO FONTANINI*

Lo ammetto: il sindaco qualche volta è anche stanco perché vede che Udine è una città un po’ difficile e in alcuni momenti anche ingrata. Non mi sento motivato. In autostrada, per esempio, non c’è nessuna indicazione per venire a visitare le tante opere del Tiepolo. Non è vero che io sono il sindaco di tutti, io sono il sindaco eletto da una parte di cittadini. Per esempio, se uno vuole davvero tornare in Senegal, il volo glielo pago io di tasca mia, ma il biglietto deve essere di sola andata. Stesso discorso per le coppie omosessuali, gruppi che fanno riferimento al mondo anarchico o Lgbt che prendono di mira il presepio, persone fotografate dalla Digos. Per questo dico sì al riconoscimento facciale nelle strade e nelle piazze cittadine, sono convinto che nessuno di noi abbia paura di essere videosorvegliato quando gira per la città. A proposito di passeggiate in centro, colgo l’occasione per fare chiarezza rispetto a un punto fondamentale: Amazon non si contrappone al nostro commercio tradizionale, ma ne diventa un soggetto prezioso e complementare. Comunque ho deciso di ricandidarmi: questa volta vorrei una squadra amministrativa rinnovata, composta da persone di maggior esperienza. C’è bisogno di portare all’interno dell’amministrazione professionisti di livello. Gli ultimi cinque anni è andata così, non ero motivato.

Ringraziando per lo spazio concessomi, vi ricordo che saper ridere di se stessi è un grande segno di civiltà e libertà. Tutti i popoli ne hanno bisogno. La satira in particolare è uno strumento intelligente e molto utile per svelare vizi e virtù delle classi dirigenti provocando ilarità in chi ascolta o legge.

E c’è chi lo sa fare meglio e vince importanti premi. Viva Mataran, viva il Friûl e viva Udin, la città della morte!

* Dichiarazioni originali, tranne i corsivi, degli ultimi cinque anni del Sindaco di Udine

PROBLEMI DELLA SANITÀ

REGIONALE DAL 2013 AL 2018

COLPA DELLA SERRACCHIANI

PROBLEMI DELLA SANITÀ

REGIONALE DAL 2018 AL 2023

COLPA DELLA SERRACCHIANI

4 -- FIGURI, FIGURE E FIGURACCE
LA BUSTINA DI STRISSULIS

OSEI LIBERI PAR SATHÌL

ÖSTERREICHISCH-UNGARISCHE VOLKSPARTEI

Dopo una trionfante raccolta firme, forti dell’appoggio di molti triestini, ma non solo, il Partito Popolare Austro-Ungarico era pronto a presentarsi alle regionali con mire di vittoria. Obiettivo fondante, l’annessione della Venezia Giulia all’Austria. La lista si è sciolta subito, quando qualcuno ha fatto notare che non esiste un confine con l’Austria.

LISTA POST-IDENTITARIA

Ideata da Fedriga sotto l’effetto allucinogeno di due bacche di goji, la lista ricalcava il trend del brand regionale Io sono Friuli Venezia Giulia. Esclusi a priori i candidati friulani, triestini, sloveni e germanofoni, la lista era aperta a sole persone neutre, identificabili nel concetto di “Friuliveneziagiuliatuttoattaccato”. Non è stato trovato nessuno: ciò che rimane di questa visione è un container pieno di felpe, penne e altri gadget personalizzati abbandonato nel Porto Vecchio di Trieste.

SEMPLICEMENTE NOI

Il nome della lista unica di Sinistra era stato approvato rapidamente, dopo sole ventidue riunioni. Il problema è sorto con il simbolo, che doveva contenere tutte le anime, le idee, le minoranze minorizzate, le maggioranze relative, il mondo del lavoro, le famiglie arcobaleno, i non-giovani, l’ambiente, la pace, gli atei vegani, i preti etero, la Bisiacaria! Il loro grafico, disperato, si è iscritto agli anarcoinsurrezionalisti e non se n’è fatto nulla.

ALPINI

PARTITO DEGLI ALPINI CON LE MANI LEGATE

Legittima difesa e rispetto per il prossimo. Pene severe per i colpevoli di palpata al culo (tranne se ‘mano morta involontaria’), carcere a ore per chi si ubriaca sforando il limite di 3.0 alcolico (valido solo i lunedì di febbraio), pena di morte per chi irride le penne nere (corvi e tacchini inclusi). Hanno abbandonato la sfida elettorale, preferendo direttamente marciare su Udine.

FOIBA ITALIA

Movimento bipartisan con l’obiettivo di far luce su tutte le foibe presenti in regione, nel resto d’Italia e nel mondo: studi indipendenti dimostrano a tutt’oggi l’operatività di brigate titine nella Buse dai Veris a Udine, nel Grand Canyon e nella Fossa delle Marianne. Altri punti sono la creazione del Semestre del Ricordo, perché un giorno è riduttivo, e campi rieducativi per storici coi brani di Cristicchi in filodiffusione. A forza di ricordare di ricordarsi si sono però scordati di depositare la lista.

FRADIS DAL FRIÛL

Formazione capeggiata da nostalgici del Duce e portatori di Ray-Ban con i colletti alzati. Nel simbolo un pignarûl tricolore che unisce il nazionalismo italiano a quello friulano: non un controsenso, sostengono, basta saper intonare “Faccetta nera” in marilenghe. La lista è stata bloccata dal senatore triestino Roberto Menia che, salito appositamente da Roma, ha spezzato le reni ai promotori ululando «Prima gli italiani!».

UDINE LISTA CIVICA DEI MAGNIFICI RETTORI

Il sogno proibito del centrosinistra udinese è un’intera lista di rettori universitari. Raccolte le adesioni di De Toni, Honsell e Donatella Rettore, l’unione è sfumata dopo l’altolà del Terzo Polo, che ha minacciato di rompere la coalizione se in ogni lista non ci fosse stato almeno uno sceicco arabo o un socio di Confindustria.

SACILE MOVIMENTO OSEI LIBERI

Da decenni gli animalisti sacilesi chiedono alla città di rinunciare alla Sagra dei Osei e valorizzare altre antiche tradizioni del territorio non speciste, tipo i pagamenti in nero. Purtroppo, il nome del movimento, travisato sui social, ha attirato solo coppie di scambisti dal vicino Veneto: la raccolta firme è stata sgomberata dai carabinieri con l’uso di una scacciacani, specista anch’essa.

FIUME VENETO BEZOS FOR RIVER VENETO

Il plurimiliardario Jeff Bezos tenta la scalata politica di Fiume Veneto, sede di uno dei suoi stabilimenti Amazon. Nel programma: conversione di tutti i cittadini in operai, aumento a 36 ore lavorative giornaliere, inglesizzazione di Pescincanna in Fishinrod. A causa dello smarrimento di un codice, il pacco con la lista dei candidati è rimasto bloccato in un Amazon Locker.

FOGLIANO REDIPUGLIA GUARDIANI DELLA SCALINATA

La lista civica proponeva picchetti 24 h su 24 presso il Sacrario militare di Redipuglia allo scopo di prevenire episodi di vilipendio. Polizia privata munita di spray e tirapugni, videocamere a raggi X, trappola del masso rotolante, buco di lava. La lista è stata esclusa perché ha organizzato lo shooting fotografico elettorale proprio davanti alla scalinata: tutti i candidati sono stati iscritti nel registro degli indagati per vilipendio.

SAN DANIELE DEL FRIULI PROSCIUTTO

- MELONI

Aria di faida a San Daniele, FdI e Lega corrono separati: a dividerli, il nome del candidato sindaco Italo Prosciutto (picchiatore del MSI negli anni ‘80, poi in doppiopetto con AN e oggi meloniano di ferro) ritenuto “troppo moderato” dai leghisti. La prova? Lo scorso carnevale si è mascherato da Minni e non da Hermann Göring come faceva abitualmente. La difesa di FdI, ovvero che seppur vestito da Minni salutava romanamente, non ha ricucito lo strappo.

FIUMICELLO VILLA VICENTINA VERITÀ PER ENI

Fondata da

la lista è stata respinta in quanto depositata con una sola firma, tra l’altro falsificata, di un certo Giulio.

5 --LE LISTE CHE NON CE L’HANNO FATTA
NOI SIAMO FRIULI VENEZIA GIULIA
, , , , , , , e ,

Se si potesse andare a votare ogni giorno dell’anno, ogni giorno dell’anno lui ci andrebbe a votare.

Mentre una moltitudine sempre maggiore è ormai vittima dell’astensione al voto, lui (il Pecora Nera) è piuttosto vittima dell’astinenza al voto. Ogni mattina si sveglia con una voglia matta di recarsi in un seggio elettorale presso una scuola elementare per votare, una qualsiasi scuola elementare. Con mano tremante all’alba di ogni giorno si infila nella tasca dietro dei pantaloni la tessera elettorale e rimane in cucina a girarsi in torno prima di realizzare che purtroppo nemmeno quel giorno ci sono le elezioni nel Paese e rimane lì fisso a gestire malamente la mattutina erezione da elezione perché è un entusiasta delle votazioni, e la propria tessera elettorale la vorrebbe immediatamente piena di timbri come la cartella della tombola, come punti del supermercato, come che se una volta che la riempi tutta hai in omaggio un voto. Orgoglioso dei suoi infiniti timbri come fossero centimetri di cazzo attende quindi con impazienza la data delle elezioni siano esse amministrative, politiche, regionali, europee, referendum.

VOTO QUINDI GODO

Le prime pagine dei quotidiani locali che verranno in caso di vittoria degli uni o degli altri

Si sfrega le mani in sulla via a esaminare con attenzione i manifesti dei candidati incollati nottetempo sulla lamiera degli spazi elettorali messi a disposizione, messi ad occupare parcheggi, spazi pubblici, piazze dai nomi talvolta importanti.

Sono come centinaia di figurine di un albo che con grande destrezza impara a conoscere e si tiene a memoria per non dimenticare nessuno. Si riempie le tasche di volantini, santini, brochures patinate e generalmente quando viene sera studia i programmi, le

proposte, i volti, le biografie, tutti gli slogan. Che ripete uno dopo l’altro al mattino successivo mentre si rade, quando fa la cacca, li canticchia sotto la doccia.

Da moltissimi anni è così, è una passione antica e tanta acqua è passata sotto i ponti da quando ha capito finalmente leggendo le biografie che “sposato con un figlio” non vuole dire che uno si è sposato con il proprio figlio, che non si può per legge, ma bensì che è sposato e ha un figlio.

Purtroppo, non si può votare per gli altri, per quelli poveretti che non vanno più a votare rinunciando al piacere, pensa tra di lui, mentre si avvia alle ore 7.00 nel seggio e nel giorno giusto delle elezioni, regionali tra l’altro.

L’odore della carta della scheda elettorale che gli viene consegnata lo rende muto, il piacere di stringere tra le mani, dopo troppo tempo, la matita lo riempie di virilità e nel segreto dell’urna si lascia andare finalmente in decine di croci su tutti i simboli colorati e in un fitto elenco di preferenze che riempie per intero la scheda elettorale: cognomi in stampatello, nomi e cognomi, cognomi di donna nubile si susseguono come onde del mare e increspano la scheda pasticciata di grafite elettorale fino a quando la punta della matita scompare definitivamente nell’aria. Bello scaricato se ne torna a casa più che sicuro di avere fatto, oltre il piacere, anche il proprio dovere.

Aaah, si si si si si siii siiii!

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LA RASSEGNA STAMPA DEL GIORNO DOPO
Racconto di Rud Inacio Illustrazione di Dimitri Fogolin

TOP MUSIC LA CLASSIFICA DEI PIÙ VENDUTI DEL MESE

LA VOCE INCONFONDIBILE DI FEDRIG MERCURY

Cinque anni di grandi successi ripetuti all’infinito per altri cinque anni. All’interno i trionfali We will Privatize you e I Destroy the Hospital. Ma anche il brano cult Crazy Little Thing Called Casapovnd in Regional Council che racconta la compiacente incursione di Casapound in Consiglio regionale. Ovviamente presente l’ultima hit San Giorgio di Nogaro Bites the Dust sull’apertura di una acciaieria. Spazio ai classici come Security Rhapsody un brano autobiografico di Fedrig Mercury in cui ripete vanamente a sé stesso e agli altri la parola sicurezza fino a diventare pazzo lui e chi lo ascolta. Presente anche We Are the Hacked, un brano sull’hackeraggio dei dati sanitari dei cittadini del Fvg nel 2021. L’album si chiude con il capolavoro Somebody to Board, sulla pazzesca idea di ormeggiare una nave a Trieste in cui rinchiudere gli anziani malati di Covid.

GUIDA VIDEO

Il programma che vede sfidarsi quattro candidati con una comune collocazione geografica fa di nuovo tappa in Friuli-Venezia Giulia. I parametri di valutazione sono sempre quattro: coalizione, propaganda, omissioni e corruttibilità. Unica variabile resta il voto Piccolo Borghese, che può confermare o ribaltare il risultato finale.

FURLANPUNK IS NOT DEAD!

Per gli appassionati del genere Furlanpunk 76, due uscite sopra le righe dell’etichetta unificata Patto per l’Autonomia Responsabile. Vonde Monadis dei Pat x Autonomie contiene tracce cult come God Save The Presidential Candidate e Autonomy in FVG: la band lascia ai posteri una rabbiosa (ma disincantata) idea di friulanità. In Tondo Calling, la voce di Joe Strumîrs si fonde con un mix di rumore bianco e cornette riagganciate: il disco raccoglie 60 minuti di telefonate agli elettori della Circoscrizione di Tolmezzo, nel tentativo di guadagnare almeno un seggio. Strazianti e commoventi, entrambi gli album segnano la fine di un’era.

Torna in un’edizione rimasterizzata il disco che segnò la definitiva affermazione del bluesman bianco etero cis nel panorama musicale del Nordest, già vincitore del Festival Al Bar nel 2018. Un concept album sui temi cari al Centrodestra come la sicurezza, cantata in Solo una sana e preventiva incarcerazione salva l’immigrato dallo stress post traumatico e dall'azione politica, e la rappresentanza di genere che nella lirica Senza una donna spiega la disperata ricerca della band per trovare, cinque anni fa, un nome femminile a cui affidare l’Assessorato alla Cultura.

Rilasciato sulla piattaforma ANAzon Music e da maggio disponibile anche su Shootify, l’album, poco convincente, racconta il grande cambiamento del cantante MI$T€R A£PINO che per l’occasione si è travestito da donna con una parrucca presa dai cinesi. Tra i brani Una donna che conta remix, una specie di involontario Teorema di Ferradini al contrario, che vorrebbe essere un inno al rispetto per le donne, ma sul ritornello finale sfugge una M e il danno è fatto: “Una donna che monta”. Degno di nota anche la marcetta Le ragazze di Viale Venezia, racconto di una marcia di alpini a Udine che salutano le donne sfiorandole solo col proprio fiore.

In questo episodio, la lotta contro il tempo del Dem Department per trovare qualcuno da sbattere sulla scheda al posto loro. Viene convinto a collaborare Max Littledarkhaired, giovane di belle speranze giunto dalla campagna, ma la nomina a sovrintendente di Elly Schlein cambia tutto: adesso il distretto regionale del PD vuole contare e cercherà di farsi cagare dagli elettori il più possibile in meno di un mese.

«Le attività umane influiscono sui cambiamenti climatici come uno starnuto durante un temporale». Riuscite a non ridere? Allora siete pronti per Lega - Chi nega è dentro, l’esilarante show dove i leghisti minimizzano il riscaldamento globale. Si possono dire le più atroci bestialità, purché si resti impassibili: tutto è concesso (inclusi rutti, peti e ...starnuti) tranne ammettere che la fine del pianeta è ormai vicina.

Valter Bianchi improvvisamente non vede bene e si reca al Pronto Soccorso di Pordenone: dopo 8 ore di attesa viene visitato per pietà da una dottoressa, ma in filosofia, anche lei al Triage. Con l’occhio offuscato, compone il numero del CUP e la fortuna è dalla sua: c’è un posto ad aprile 2029! Leggendo a fatica un articolo scopre che in cinque anni 800 tra medici e infermieri hanno abbandonato il loro posto per la pessima gestione dell’Azienda Sanitaria. Indignato e con un glaucoma avanzato si rivolge ai privati ma, scoperti i costi, si arrende e investe i suoi risparmi in droga. Ormai tossicodipendente e cieco, alle elezioni fa una croce per annullare la scheda, votando involontariamente proprio per...

I due cantanti, che stavano meglio a fare la calza a casa, vengono richiamati dalle loro case discografiche in grave crisi. Tra le canzoni selezionate per il disco non mancano Città Vuota e Parole parole, due successi cari a Fontamina, e Prisencolinensinainciusol di Celendetoni, un brano in cui non è facile capire il senso delle parole.

Ogni 21 gennaio, Gorizia è invasa da zombi estimatori della X Flottiglia MAS che, issati i loro labari di morte, marciano verso il municipio. La giunta comunale è sull’uscio ad accorglierli, li fa accomodare rassicurando che ogni proposta di cittadinanza onoraria a Liliana Segre è stata ancora una volta fieramente respinta. Ma la città adesso è Capitale europea della Cultura e in vista del 2025 ha gli occhi puntati addosso: si metterà fine a questo carnevale nero o prevarranno i morti che camminano?

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E VISIONI
MUSICA BIANCA, ANIMA NERA GIÙ LE MANI PER M¥SS A£PINA PAROLE, PAROLE, PAROLE PER UDINE
8 -- LE ULTIME PRIMA DEL VOTO --
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