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CARTELLA STAMPA Estate 2019

Ufficio Stampa GreenPress EnvironMedia

Consorzio Pontedilegno-Tonale

Martina Valentini - Owner, PR Coordinator Phone & Whatsapp +39.338.9180001 e-mail: m.valentini@greenpress.it

Vania Zampatti - Responsabile Ufficio Stampa Phone & Whatsapp +39.335.6361854 e-mail: vania@adamelloski.com - www.pontedilegnotonale.com

#PONTEDILEGNOTONALE


foto Riccardo Meneghini

BICI

BICI

La REGINA deLLe CICLOVIE La Ciclovia dell’Oglio che parte da Ponte di Legno è stata decretata come la “più bella d’Italia” dalla giuria dell’Italian Green Road Award. Con i suoi 282 chilometri unisce 4 province lombarde. Un progetto ambizioso per intercettare il cicloturismo, settore in grande crescita (+41% negli ultimi 5 anni) Dalle vette alpine sul confine tra Lombardia e Trentino alle morbide colline della Franciacorta, attraverso piccoli castelli, cascine fortificate e borghi agricoli, tra boschi, fonti, canali e gli spazi aperti della fertile pianura. I 282 chilometri della ciclovia che unisce Ponte di Legno al Ponte di Barche di San Matteo delle Chiaviche, in provincia di Mantova, dove il fiume Oglio si incontra col Po sono tra i progetti più ambiziosi dedicati al cicloturismo nel nostro Paese. E da quest’anno la Ciclovia dell’Oglio è ufficialmente anche la più bella d’Italia. A decretarlo è stata la giuria dell’Italian Green Road Award. «Un esempio virtuoso di percorso che chiunque può fare, perché è protetto, tenuto in buone condizioni e in più permette di attraversare la Lombardia dalle montagne alla pianura» si legge nelle motivazioni del premio.

UN PROGETTO DI INTERESSE EUROPEO Il riconoscimento corona gli sforzi della Comunità montana della Valle Camonica che fin dal 2012 ha avviato il progetto per costruire un percorso ciclabile che valorizzasse territori, mobilità dolce e turismo sostenibile lungo 4 province lombarde (Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova). Per di più la ciclabile si inserisce in un percorso di interesse europeo. La Valle Camonica infatti è strategica per poter raggiungere molti altri territori con le due ruote. Attraverso i passi del Tonale e dell’Aprica ci si congiunge verso est con la trentina Val di Sole e quindi con le piste ciclabili della Val di Non e della Valle dell’Adige, e verso ovest con la Valtellina e da qui lungo l’Adda fino alla pista ciclabile della Valchiavenna che porta in Svizzera. Con tale iniziativa prende corpo un circuito interna-

zionale che a sud collega la Torino-Venezia (progetto VenTo del Politecnico di Milano) percorrendo il fiume Oglio sino alle piste ciclabili di Svizzera, Austria e Germania e da qui lungo la Valle del Reno, sino al Lago di Costanza e Monaco di Baviera. Un ambizioso progetto che, superati i confini nazionali, sta ridefinendo la geografia della mobilità sostenibile europea collegandosi al progetto Eurovelo, rete capillare di itinerari ciclo-pedonali che attraversano da un capo all’altro il vecchio continente.

LA CICLOVIA IN NUMERI

282 METRI IL DISLIVELLO

90% METRI LA QUOTA DI PARTENZA DEL PASSO TONALE

21

CHILOMETRI TOTALI DI PERCORSO

1.862 DI PISTA CICLABILE COMPLETATA

1.883

METRI LA QUOTA DI ARRIVO AL PONTE DI BARCHE A SAN MATTEO DELLE CHIAVICHE

PERCORSO SU ASFALTO

30%

70% PERCORSO STERRATO (STIMA)

NEL PARCO DELL’ADAMELLO UN TERZO DELLA CICLOVIA Un gioiello nel gioiello: 90 dei 282 chilometri di cui è composta la Ciclovia dell’Oglio coinvolgono l’intera Valle Camonica, famosa sia per la sua natura e montagne, meta di sportivi sia nella stagione estiva sia invernale. Il percorso del tratto camuno è contrassegnato da un’apposita segnaletica, che facilita l’orientamento. La partenza è in alta Valle Camonica al Passo Tonale (quota 1.883 metri), circondati dalle vette e ghiacciai del Parco Regionale dell’adamello. dal passo, si giunge a Ponte di Legno. due le opzioni: o scendere lungo la strada statale 42 oppure caricare la bicicletta sulla moderna cabinovia che collega il Tonale con il borgo lombardo. da Ponte di Legno si imbocca poi la ciclabile dell’alta Valle che collega Ponte di Legno a Vezza d’Oglio. Questo tratto in sede protetta è lungo 12 chilometri e inizia nei pressi degli impianti di risalita di Ponte di Legno. a Vezza d’Oglio la pista ciclabile prosegue con pendenze dolci fino al borgo di Mu, nei pressi di edolo, superato il quale, lungo mulattiere e strade secondarie a bassa intensità di traffico motorizzato, si giunge fino a Malonno. da qui fino a Capo di Ponte ai ciclisti conviene percorrere il tratto di SS 42 che connette i due centri. a Capo di Ponte inizia la “Pista ciclabile camuna” che, alternando paesaggio naturale e urbano, prosegue in sede propria (salvo brevissimi tratti, essenzialmente in coincidenza di incroci con altre arterie) per oltre 40 chilometri, incontrando i centri di Breno, darfo Boario Terme, Pisogne, giungendo quindi sulla riva orientale del Lago d’Iseo.

P

CICLOTURISMO, SETTORE IN CRESCITA Ma la Ciclovia dell’Oglio è anche una scommessa su un comparto – quello del turismo in bicicletta – in forte crescita. «Il cicloturismo unisce l’Italia e la bicicletta e si conferma uno straordinario strumento per rivitalizzare i territori, il commercio e la cultura. C’è una crescita esponenziale di chi sceglie di trascorrere vacanze pedalando nel nostro paese: oltre 6 milioni di persone che hanno trascorso una vacanza utilizzando più o meno intensamente la bicicletta. I cicloturisti sono aumentati del 41% dal 2013 al 2018 e oggi generano un valore economico pari a 7,6 miliardi di euro all’anno». L’analisi e i numeri sono contenuti nel 1° rapporto sul cicloturismo in Italia realizzato a marzo scorso dall’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche ISNART e da Legambiente. Il messaggio non potrebbe essere più chiaro: i territori che investono in infrastrutture al servizio delle due ruote, attirano su di sé un ritorno economico invidiabile. E, per di più, costruiscono un turismo più sostenibile che quindi ha un impatto ambientale decisamente inferiore rispetto a quello basato sull’auto.

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CANÈ

VIONE

PONTE DI LEGNO TEMÙ

VEZZA D’OGLIO STADOLINA PONTE PONTEDIL DI LEGNO EGNO TONALE TONALE

INCUDINE MONNO

EDOLO MÙ

Livigno

Bormio

BOLZANO VERMIGLIO

TEMÙ Tirano

PASSO DEL TONALE PONTE DI LEGNO

EDOLO

Sondrio Lago di Como

TRENTO Darfo Boario Terme

LECCO Lago d’Iseo

BERGAMO Palazzolo

MILANO

Lago di Garda

Iseo

BRESCIA Orzinuovi

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Isola Dovarese

MANTOVA Calvatone

Foce Oglio

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BICI

BICI

La TERRA deLLe DUE RUOTE

I 12 OBBLIGHI PER ESSERE BIKE HOTEL

foto Mauro Mariotti

Salite mitiche, ciclabili per famiglie, bike park innovativi, centri per i rider più agguerriti: per intercettare il boom del cicloturismo, il comprensorio Pontedilegno-Tonale ha sviluppato una serie di servizi e iniziative utili per i diversi stili di fruizione

Intercettare il crescente fenomeno del cicloturismo può rivelarsi un tonico per il futuro dei comprensori montani ma i risultati non si improvvisano. Per vincere la sfida tra territori, è fondamentale investire in ciclovie e metterle in rete con piste ciclabili, bike park, sentieri per mountain bike e downhill e con tutta una serie di servizi – fisici e immateriali – in grado di soddisfare ogni tipo di biker e semplificare la sua vita in vacanza. «Pochi comprensori alpini hanno una così ampia scelta di percorsi e di opportunità rivolte all’intero universo dei biker. Il nostro territorio – spiega Michele Bertolini, Consigliere delegato del Consorzio Pontedilegno-Tonale – può vantare numerose salite storiche che sono nei cuori degli appassionati di ciclismo ed è quindi un luogo ideale per chi sogna e ama la bicicletta. Ma ad esse si aggiungono centinaia di chilometri di sentieri tra gli alpeggi e le testimonianze della Prima guerra mondiale e strutture innovative per i nuovi stili di fruizione delle due ruote: dai percorsi gravity nei boschi di Ponte di Legno e Temù ideati per i rider più spericolati alla ciclabile fino a edolo, ideale per accogliere famiglie e chi è in cerca di relax in mezzo alla natura».

SULLE TRACCE DI PANTANI Cominciando dalle bici da corsa, in Valle Camonica è possibile affrontare due tra i più famosi e difficili “Gran Premi della Montagna” del ciclismo professionistico, ovvero i passi del Gavia, Cima Coppi del Giro d’Italia 2019, e del Mortirolo, teatro di imprese leggendarie di campioni come Pantani e Contador.

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Passando alla mountain bike, l’adamello Bike arena propone oltre 500 chilometri di tracciati suddivisi in percorsi di varia difficoltà che si snodano da edolo a Vermiglio, sempre all’interno dei Parchi. Per gli amanti delle sensazioni forti, ci si può lanciare lungo le piste di freeride, mentre i principianti dei “rampichini” troveranno a Ponte di Legno la Scuola di mtb adamello Bike che organizza gite, dispone di un attrezzatissimo noleggio e mette a disposizione un Bike Park dove i più piccoli possono cimentarsi in salti, ostacoli, paraboliche e ponti basculanti.

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GUIDE E MATERIALE M MA MAT MATERIAL SPECIALISTICO SPECIALISTIC SPECIALISTI SPECIALIS SPECIALI SPECIAL SPECIA SPEC SPE

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OFFERTA OFFERT OFFER CONGRESSUALE CONGRESSUAL CONGRESSU CONGRESS CONGRES CONGRE C CONG CON

TRENI, BUS E BIKEPASS al servizio dei ciclisti, il comprensorio Pontedilegno-Tonale è collegato fino a edolo con la storica linea ferroviaria Trenord Brescia-Iseo-edolo e, dal lato trentino, con il dolomiti express che unisce Trento e Mezzana. entrambi prevedono la possibilità di trasportare bici, così come l’efficiente rete di bikebus che uniscono Mezzana e il Tonale. Nel comprensorio opera inoltre una rete di hotel “bike friendly” [vedi articolo] ed è stato istituito un bikepass, pensato sullo stile degli skipass invernali. «Il bikepass – conclude Michele Bertolini – permette ai biker di portare in quota la loro bici. dà libero accesso a 4 seggiovie (una a Temù, due a Pontedilegno e una al Passo Tonale) e alla cabinovia che unisce Pontedilegno con il Tonale. I bikepass sono disponibili sia in versione giornaliera, sia da tre ore, sia settimanale che stagionale».

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ECCO GLI HOTEL “BIKE FRIENDLY” L’obiettivo è far vivere a ogni ciclista un’esperienza unica, combinando qualità e varietà dei percorsi con servizi di altissimo livello. Per questo, il comprensorio Pontedilegno-Tonale ha creato un sistema di certificazione Bike Resort destinato agli hotel “amici dei ciclisti”. «Con incantevoli camere in albergo o in appartamento, tutte le strutture certificate Bike Resort offrono un’ospitalità unica che tiene conto delle esigenze dei ciclisti» spiega aldo Bordati, responsabile del Settore Bike del comprensorio Pontedilegno-Tonale. Il Bike Resort offre varie alternative per vivere la montagna in bici, adatte a tutti i livelli e tipologie di biker e unite all’ospitalità su misura in ottica “bike friendly” a 360 gradi che accomuna i nostri operatori. Per arrivare a creare una rete di bike hotel certificati (riuniti nel sito http://www.pontedilegnotonalebike.com) le strutture ricettive coinvolte nell’iniziativa, a partire dal 2016 hanno aderito a un processo di adeguamento dei servizi bike oriented, che le ha portate a ottenere l’ambita certificazione. Basata su un disciplinare con 196 requisiti che spaziano dal deposito custodito al bike wash alla presenza di un’officina interna, la certificazione garantisce al biker una vacanza adeguata alle proprie esigenze e a quelle della sua bici. «I nostri bike hotel e tutte le strutture ricettive certificate offrono ai rider servizi esclusivi a loro dedicati – spiega Bordati – dal noleggio di ogni tipo di bici ai servizi di riparazione e assistenza, dagli spazi adibiti a deposito e spogliatoio, alla ristorazione dedicata alle esigenze dello sportivo».

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foto davide Ferrari

TREKKING

TREKKING

SPORT MONTANI: COMe PRePaRaRe TESTA e CORPO Molti turisti usano le vacanze in montagna per fare sport. Idea ottima. «Ma bisogna conoscere i propri limiti e fare le scelte giuste. Anche a tavola e nell’abbigliamento». I consigli di una pluricampionessa di mountain running

e se il migliore medicinale per il nostro organismo – cuore, polmoni, cervello – fossero passeggiate all’aria aperta, meglio se immersi in scenari montani? Le conferme in tal senso non mancano: secondo l’american College of Cardiology passeggiare per 40 minuti due volte a settimana riduce del 25% il rischio di insufficienza cardiaca. Se poi si sceglie un percorso in salita o se si procede a ritmo più sostenuto, il rischio cala fino al 40%. Una ricerca austriaca, apparsa sulla rivista scientifica del Public Library of Science ha inoltre appurato che camminare tra sentieri e boschi fa sopportare meglio la fatica e aiuta a ottenere performance migliori. Ma nulla si improvvisa. I risultati si raggiungono solo con una preparazione adeguata. discorso che vale sia per i principianti sia per gli sportivi di professione. Lo conferma Valentina Belotti, una delle mountain runner italiane più note al mondo e neocampionessa italiana di Vertical: originaria di edolo, in alta Valle Camonica, dove è solita allenarsi quotidianamente, è stata campionessa del mondo di corsa in montagna nel 2009 (e 3 volte medaglia d’argento), oltre ad aver vinto per sei volte i campionati italiani.

Una disciplina davvero dura, la corsa in montagna: si gareggia su percorsi attorno ai 10 chilometri, con una pendenza media tra il 5 e il 20% a un’altitudine che può raggiungere i 3mila metri. In altri casi ci si sfida sul “chilometro verticale”: mille metri di dislivello in appena 3 chilometri. In simili condizioni, la preparazione è tutto. Quella fisica, ovviamente. Ma, secondo Belotti, non è né l’unica né la più importante: «la testa incide per l’80%» rivela. «Senza la giusta predisposizione mentale, le gambe non vanno. Ho visto atleti fare grandi performance in allenamento e poi sbagliare tutte le gare importanti». Il suo segreto? Imparare ad ascoltare il proprio corpo e a fare esperienza dei propri limiti. «Una frase che mi ripeto spesso è: una volta si vince, una volta si impara. È proprio dalle cadute e dai momenti difficili che si prende consapevolezza e si migliora». e la regola vale anche per chi in montagna fa sport saltuariamente, magari solo durante le tradizionali vacanze estive. «Spesso – racconta Belotti - mentre mi alleno, noto escursionisti che cercano di fare percorsi troppo duri per il loro livello di preparazione. È la cosa peggiore perché abbatte lo spirito e danneggia il corpo. Bisogna iniziare per gradi, magari facendo sport un paio di volte a settimana prima di arrivare in montagna». L’allenamento però coinvolge anche il momento del pasto. Già la sera prima non bisogna appesantirsi troppo: soprattutto occhio a vino e alcolici. Poi, ovviamente, c’è la colazione: «occorre fare un mix di proteine e carboidrati per non far salire troppo l’indice glicemico. e poi bisogna sempre avere con sé sali minerali e frutta secca o disidratata». C’è poi la questione abbigliamento: «Le condizioni meteo in montagna possono davvero cambiare velocemente. Una giacca antipioggia è essenziale, meglio se traspirante». discorso identico per il resto del vestiario. «I tessuti tecnici sono spesso più efficaci del cotone, perché fanno sudare di meno, riducendo il rischio di congestioni». e per le scarpe? «ancora oggi vedo escursionisti in scarpe da ginnastica sul ghiacciaio. Scelta sbagliata e pericolosa. Come pensare di nuotare con gli scarponi da sci».

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ALLA SCOPERTA DI STORIA E NATURA Tre suggerimenti per imparare passeggiando nel Parco dell’Adamello e nel Parco dello Stelvio

GIRO DEI FORTI

TORBIERE DEL TONALE

scenografico percorso sulle pendici meridionali del monte tonale Orientale con una splendida veduta sui ghiacciai del gruppo della presanella e passaggi tra i resti dei forti austriaci della prima guerra mondiale. Un’ottima soluzione per unire trekking, tempo libero e lezioni di storia. Dal passo tonale si sale all’Ospizio san Bartolomeo. Dopo le panoramiche praterie del tonale e una scalinata di legno, si giunge al Forte Zaccarana. punto panoramico di rara bellezza (2026 metri), dal quale ammirare l’alta Val di sole e il maestoso scenario glaciale, dalla presanella

le torbiere del tonale sono una vasta area ricca di interessanti microambienti umidi, di fauna e di specie vegetali rare, dichiarata sito di Interesse comunitario. Il percorso permette inoltre di raggiungere la scenografica Val presena. Dal passo tonale si imbocca via san Bartolomeo; dopo aver costeggiato l’omonima chiesa e le inconfondibili torri, si prende il sentiero che si inoltra nelle cosiddette torbiere. Dopo il centro informativo, una strada sterrata conduce sulla statale. si continua a destra su un sentiero fino

al lago scuro. scesa la strada militare, sino al bivio con la Vecchia strada del tonale (nei pressi dell’incrocio, i ruderi delle caserme austro-ungariche di Forte strino), si piega a destra e in breve si raggiunge Forte mero.

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BOCCHETTA DI CASOLA al depuratore. poco oltre si prende la strada del pecé. al primo tornante, si procede dritto e lungo un piacevole percorso si raggiungono prima l’area attrezzata delle raseghe e poi la pittoresca spiaggetta tonale Beach sul torrente presena.

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Itinerario nel parco dell’adamello sui camminamenti della Grande Guerra, tra paesaggi mozzafiato e panorami del salimmo, dei gruppi dell’Ortles cevedale e del Bernina. Da ponte di legno, con la seggiovia o in auto, si sale a Valbione (1517 metri) e si costeggia la capanna Valbione imboccando una mulattiera di origine militare. superati numerosi tornanti, si sbuca su una pista da sci che si risale per 50 metri. Girando a destra si attraversa una seconda pista da sci e, lasciata a destra la maralsina, si prosegue sulla mulattiera militare che costeggia il dosso delle pertiche. raggiunti alcuni manufatti della Grande Guerra, la mulattiera lascia il posto a un sentiero che risale a zig

zag la Bocchetta di casola (2394 metri). Dalla Bocchetta, il sentiero scende fino alla conca di pozzuolo (2020 metri). Da qui si può proseguire sulla mulattiera militare fino al rifugio petit pierre corno d’aola (1964 metri).

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ADRENALINA

BAMBINI foto Mauro Mariotti

I S E O P T S O O S L VU LLI NE a VA TR IELO C e

La montagna è, nella stagione estiva, sempre più sinonimo di divertimento estremo. Ponte di Legno inaugura una zip line di oltre 1,2 km e una pendenza media del 20%. E nel futuro, anche un “volo d’angelo” tra Ponte di Legno e il Tonale C’è chi di adrenalina nella vita quotidiana di città ne ha anche troppa. C’è chi invece la ricerca durante le vacanze. Sempre di più, a osservare i trend. e il discorso in questo senso vale sia per l’estate sia per l’inverno. Le località che riescono a rispondere a queste richieste acquistano punti tra i propri ospiti. da questa estate, il comprensorio Pontedilegno-Tonale avrà nel suo arco una freccia in più, frutto di un investimento da 700mila euro da parte della SIT (Società impianti turistici): una zip line, percorso-avventura panoramico che permetterà di scendere attraverso il bosco, imbragati e in posizione seduta, zigzagando sopra escursionisti e ciclisti. La discesa avverrà per gravità, con l’imbrago agganciato a un carrello che percorrerà tratti in rotaia e altri a fune. La partenza sarà posizionata alla stazione di partenza della seggiovia Casola. Lo sviluppo complessivo sarà di 1.273 metri. Un dislivello di 249 metri e una pendenza media del 20%. durante la corsa, che durerà tra i 4 e i 5 minuti e potrà essere effettuata da soli oppure in due, lo sguardo potrà spaziare sul grazioso

paese di Ponte di Legno e sulle maestose cime che lo abbracciano.

UN “VOLO ESTREMO” alternativa alla zip line, ma ancora più adrenalinica, sarà poi il volo d’angelo: un cavo d’acciaio che si snoderà tra la Cima Corno d’aola e la località Tonalina, a metà strada tra Ponte di Legno e il Tonale. La lunghezza di questo impianto sarà di oltre due chilometri. Una sfida alla paura: i più coraggiosi infatti potranno raggiungere la velocità di oltre 100 chilometri orari, mentre viaggiano a un’altezza dal suolo che sfiorerà i 500 metri. L’investimento previsto in questo caso è di circa un milione di euro. «Si tratta di un’attrazione di nuova concezione – spiega Mario Bezzi, Presidente SIT e del Consorzio Pontedilegno-Tonale – che permette una fruizione innovativa del patrimonio ambientale, rispondendo a una nuova esigenza e a un nuovo modo di intendere il tempo libero e lo svago, teso sempre più a vivere nuove esperienze e a cercare nuove emozioni».

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a LEZIONE dalla NATURA

Il comprensorio Pontedilegno-Tonale organizza quest’estate “La Magia dell’Alpeggio”, due settimane per permettere ai bambini di imparare i segreti del rapporto con animali e montagna. Un’esperienza utile anche una volta tornati in città

«L’esposizione alla natura può risultare particolarmente benefica per lo sviluppo di quelle aree del cervello che supportano la memoria spaziale, un fattore fortemente correlato con i risultati scolastici». È la conclusione alla quale è arrivato uno studio condotto da un gruppo di esperti dell’University College of London e pubblicato sul “British Journal of educational Psychology”. Il contatto con alberi, prati, aria fresca ma anche con gli animali sarebbe l’alleato più efficace per migliorare facilità e velocità di apprendimento. La ricerca inglese ha dimostrato come il cervello dei bambini che hanno frequentato per molte ore gli spazi aperti riceva stimoli diversi da chi vive in ambienti chiusi e fortemente urbanizzati. Ciò lo porterebbe a svilupparsi in modo più elastico. Crescere in aree con alberi e spazi verdi stimolerebbe la capacità di concentrazione. Un fondamento scientifico che conferma l’utilità di iniziative come “La Magia dell’alpeggio”, organizzate nel comprensorio Pontedilegno-Tonale: due settimane (20-27 luglio e 24-31 agosto) nelle quali i bambini a partire dai 4 anni di età diventano protagonisti di una full immersion nella vita contadina e nelle tradizioni di montagna. Potranno incontrare gli animali nel loro ambiente naturale, provare esperienze impossibili per chi vive in città come mungere una mucca o essere coinvolti nelle attività delle fattorie didattiche. Un’occasione ghiotta per poter vivere, almeno per qualche giorno, in perfetta armonia con l’incedere lento del tempo e delle stagioni e con i ritmi lenti e pacati della natura.

ADAMELLO ADVENTURE SETTE PERCORSI PER I BAMBINI D’OGNI ETÀ

ponti di legno sospesi che, per essere attraversati, necessitano di equilibrio e concentrazione, percorsi di corde e passeggiate tra i tronchi d’albero in suggestivi boschi di abeti rossi. sono gli ingredienti del parco adamello adventure di Vezza d’Oglio, nel parco dell’adamello. strumenti ideali per permettere ai bambini di sviluppare le proprie capacità motorie e per stimolare l’armonia con la natura. per ogni età è previsto un percorso diverso, con sette diversi livelli di complessità: dal percorso verde (altezza massima 1 metro, dedicato ai bimbi fino a 6 anni d’età), a quelli più impegnativi, nero (massimo 15 metri d’altezza) e viola (massimo 18 metri). adrenalina pura per i piccoli pionieri in cerca di avventura.

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MOBILITÀ

MOBILITÀ

STOP TRAFFICO Le BICI IN LIBERTÀ

LE DUE SALITE MITICHE

PASSO GAVIA Il passo Gavia, uno dei passi alpini più alti d’europa (2.618 m s.l.m.), collega la valtellinese s. caterina Valfurva e ponte di legno (in alta Valle camonica).Dal versante camuno, la strada fa scalare 1360 metri di dislivello in 17 chilometri: una pendenza media dell’8% con punte del 16%. Il percorso stradale risale al primo conflitto mondiale. Questa salita è un must per i ciclisti, che amano mettersi alla prova su una delle strade più leggendarie del Giro d’Italia.

L’anno scorso la scelta di chiudere i passi storici del Parco nazionale dello Stelvio ha ottenuto un successo insperato. Quest’anno si replica. Per alcuni giorni, niente auto su Gavia e Mortirolo per lasciare libertà assoluta agli sportivi e agli appassionati delle due ruote

PASSO MORTIROLO luogo di transito fin dall’antichità, collega la Val camonica e la Valtellina. le leggende narrano che carlo magno nell’VIII secolo sconfisse proprio qui, in una cruenta battaglia, un esercito di “pagani”. tra i passi di enjoy stelvio, il mortirolo è quello più basso: “appena” 1.852 metri. ma la salita non manca. Dal versante camuno, l’ascesa passa per il borgo di monno. In 13 chilometri di pendenza media dell’8% (quella massima arriva al 16%) permette di salire 972 metri di dislivello. Una volta al passo altrettanto ardita è la discesa: le pendenze arrivano fino al 23%.

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FENOMENO E-BIKE: LA RETE DI COLONNINE “ZEUS”

Come riuscire a far assaporare l’aria leggendaria che alcuni luoghi di montagna hanno nei cuori e nelle menti delle migliaia di appassionati di ciclismo, ora che il turismo di massa stressa, ogni anno di più, le strade alpine? Immaginare soluzioni di mobilità sostenibile in territori delicati accomuna ormai molti centri turistici di primo livello. e quelli inseriti nel Parco Nazionale dello Stelvio non fanno certo eccezione. Gavia e Mortirolo sono nomi mitici, teatro di decine di edizioni del Giro d’Italia e di duelli di atleti storici. Inevitabile che i ciclisti amatoriali vogliano sperimentarli in prima persona. Ma il traffico di auto, moto e camper – soprattutto in alta stagione – rende l’impresa insostenibile. Un danno anche agli ecosistemi alpini. Per questo, la direzione Parco dello Stelvio dell’eRSaF (ente regionale lombardo per i servizi 10 PONTEDILEGNO-TONALE www.pontedilegnotonale.com

all’agricoltura e alle foreste) ha organizzato enjoy Stelvio National Park.

RIAPPROPRIAMOCI DEI PASSI ALPINI «Il progetto nasce proprio con l’intento di valorizzare i grandi passi alpini tramite la chiusura al traffico motorizzato. Un modo per riappropriarsi delle forti emozioni che quelle strade sanno dare agli appassionati del ciclismo che infatti accorrono da tutta europa per sfruttare questa opportunità» spiega alessandro Nardo, direttore del Parco dello Stelvio. Chi vorrà percorrerli in bicicletta dovrà iscriversi gratuitamente entro il giorno previsto di chiusura. In questo modo riceverà i gadget dell’iniziativa e avrà la possibilità di usufruire di tutti i servizi previsti dagli organizzatori, come ad esempio il trasporto degli indumenti di ricambio in quota. cartella stampa ESTATE 2019

Per informazioni www.enjoystelviopark.it

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con un mercato in crescita in doppia cifra da ormai un quinquennio, il settore delle e-bike non può essere sottovalutato da un comprensorio che voglia soddisfare gli appetiti di tutti i cicloturisti. I dati di confindustria acma sull’andamento del mercato bici in Italia accreditano l’e-bike di una crescita del 19% nel 2017 quando si sono vendute 148mila unità. aumenti che seguono quelli del 2016 (+13%) e del 2015 (+20%). Il segmento leader di mercato in assoluto – secondo acma – è rappresentato dalle mountain bike elettriche, con circa il 65% delle vendite. ma ad esse si vanno affiancando anche le nuove bici da corsa a pedalata assistita. per farsi trovare pronto e intercettare le nuove tendenze, il comprensorio pontedilegnotonale ha realizzato una rete di colonnine interattive e multitasking – denominate “Zeus” – attualmente composta da 12 punti di ricarica composti da 4 box e 4 rastrelliere, installati in zone strategiche lungo i 40 chilometri che separano edolo e Vermiglio. alle colonnine – ideate dal partner tecnico Dolomeet Hub, una start up della Val di sole – si può ricaricare qualsiasi dispositivo elettronico, garantendo un deposito sicuro dei propri oggetti con codice personale. alla partenza della cabinovia di ponte di legno e a Vermiglio, per offrire un servizio completo oltre alla ricarica è stata aggiunta una “tool station”: un kit di manutenzione e riparazione delle bici messo a disposizione dei ciclisti.

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RELAX

RELAX

PONTE DI LEGNO CaPITaLe weLLNeSS Il conto alla rovescia è iniziato: sono partiti i lavori del nuovo Centro termale che sorgerà nel cuore del borgo dell’alta Valle Camonica. Un punto di riferimento per ampliare l’offerta turistica del comprensorio

Bisognerà pazientare ancora un po’ ma ormai il percorso è avviato: Ponte di Legno sfoggerà presto il suo innovativo Centro termale wellness, tassello fondamentale per l’ampliamento e il miglioramento dell’offerta turistica della località alpina. Il punto di svolta è arrivato a marzo scorso quando è stato ufficialmente avviato il cantiere che da qui alla fine del 2021 porterà alla conclusione dell’opera. Il complesso sorgerà in piazzale europa, nei pressi del centro storico di Ponte di Legno, e sarà firmato da archea associati, studio fiorentino autore di celebri architetture che hanno saputo coniugare design contemporaneo e valorizzazione del paesaggio nel rispetto del contesto urbano, naturale o della tradizione storico-culturale di riferimento. 12 PONTEDILEGNO-TONALE www.pontedilegnotonale.com

VIA DALLA PAZZA FOLLA ECCO LE SEI NUOVE AREE RELAX le vacanze in montagna sono sempre più sinonimo di relax e benessere. momenti di piacere per la mente e il corpo da intervallare con vita attiva, trekking o lunghe sessioni sulle due ruote. D’altro canto, il contesto alpino – fatto di vette, boschi, ruscelli e prati – aiuta chi ha bisogno di staccare la spina dallo stress della quotidianità cittadina. per le località turistiche, offrire luoghi per aiutare la ricerca del relax è diventato indispensabile. In alta Valle camonica, sorgeranno nei prossimi mesi sei nuove aree pensate proprio per questo. Il primo “park” è già attivo in Val sozzine, a ponte di legno. al suo interno, giochi in legno per divertire i bambini, aree pic nic e solarium all’aria aperta. attorno, l’acqua è l’elemento ricorrente: è infatti stato realizzato un percorso rigenerante basato sul metodo Kneipp, grazie all’acqua proveniente dal torrente Narcanello, che scende dal pisgana. Il prete tedesco sebastian Kneipp studiò le proprietà terapeutiche dell’acqua e iniziò ad applicarle su sé stesso. Il percorso si basa sull’idroterapia, che si serve del potere curativo dell’acqua per donare benessere al nostro corpo: si comincia a camminare nell’acqua bassa con passo lento. si può assaporare la sensazione “dolorante-benefica”alla pianta del piede offerta dai diversi tipi di suolo (ciottoli, graniglia di roccia, piccoli rami di conifere). la muscolatura del piede, rafforzandosi, si riverbera positivamente in tutto il corpo e i suoi organi. le altre aree relax sorgeranno a temù, Valbione, pezzo, santa apollonia, precasaglio e case di Viso.

A DISPOSIZIONE PER LA STAMPA:

B brochure dettagliata del progetto : foto hi-res dei rendering

24 MILIONI DI INVESTIMENTO «accrescere i servizi alla clientela, con particolare attenzione al settore del wellbeing, è un passaggio essenziale per il futuro dell’alta Valle Camonica» spiega Mario Bezzi, presidente del Consorzio Pontedilegno-Tonale. «Questo passaggio fa seguito agli importanti investimenti fatti negli ultimi 10 anni nel settore degli impianti di risalita, che hanno portato Ponte di Legno ad essere l’unica località lombarda in controtendenza quanto a presenze turistiche, con un aumento decennale del 40% a fronte di un calo del 20% nel resto della regione». Il nuovo edificio, figlio di un investimento di circa 24 milioni di euro, si inserirà come una naturale estensione della piazza urbana, dalla quale sarà sempre possibile vedere la corona cartella stampa ESTATE 2019

delle montagne che si specchieranno nella facciata del futuro complesso. «Sarà una struttura molto elegante – prosegue Bezzi – che consegna alla collettività un luogo ideale per un’esperienza di svago e di tempo libero, come alternativa e completamento delle attività sportive sia estive sia invernali».

UNA STRUTTURA CHE UNISCE MONTAGNE E CIELO Strettamente connessa con il paesaggio e l’ecosistema alpino la filosofia alla base del progetto: le nuove terme si protendono dalle viscere della montagna fino a toccare il cielo. dove il paesaggio costruito è caratterizzato da una profonda fenditura, un crepaccio artificiale che termina in uno specchio d’acqua, in sommità una vasca cartella stampa ESTATE 2019

permette di nuotare e rilassarsi, dopo l’esperienza della grotta, nel mezzo del cielo. Il nuovo centro conterrà tutto ciò che occorre per un’esperienza di benessere di alto livello: vasche panoramiche, private Spa con vari tipi di saune e bagni di vapore, piscine sportive, all’aperto e al chiuso, ma anche servizi di ristorazione e lounge bar. Tutto ciò che occorre per diventare il cuore pulsante del borgo camuno. «La scelta di realizzare parte dell’edificio interrata non è mimetismo, quanto uno sviluppo del complesso come quinta urbana in grado di identificare quella centralità e quel riferimento per il contesto circostante che si ottiene soltanto muovendosi in verticale: naturale movimento di chi vive in montagna» spiega Mario Bezzi, presidente del Consorzio Pontedilegno-Tonale. www.pontedilegnotonale.com PONTEDILEGNO-TONALE 13


CIBO

CIBO

300 VOLONTARI PER 2500 PARTECIPANTI L’itinerario è facile e pianeggiante, punteggiato da numerose tappe intermedie nelle quali 300 volontari serviranno alcune prelibatezze della tradizione. La partenza è a S.apollonia (raggiungibile con il bus navetta) dove, dalle 8.30, si ritirano i mangiapass (quest’anno sono 2.500 i posti disponibili, prenotabili online o nelle sedi apt di Ponte di Legno e Vezza d’Oglio). In località Silizzi la prima sosta nei pressi della vasta area attrezzata all’interno del Parco dello Stelvio dove vi attende un primo spuntino. attraver-

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LA RICETTA UNA VALLE, UN PIATTO, 5 PREPARAZIONI DIVERSE I “calsù”, o casoncelli, sono un primo piatto tipico dell’alta Valle camonica. In passato questo era il piatto della festa, che presupponeva la disponibilità di uova e formaggio, ingredienti preziosi per la gastronomia locale. si tratta di ravioli piuttosto grossi che vengono chiusi a treccia oppure con un semplice bordo. Il ripieno, molto gustoso, varia da paese a paese e così, scendendo dal passo del tonale verso valle si gustano piatti sempre diversi. Ogni comunità ha infatti sviluppato e tramandato nel tempo una propria ricetta: a ponte di legno, per esempio, vengono utilizzate le patate, la verza (o gli spinaci selvatici) e la carne stufata. a Vezza d’Oglio le patate, la carne di maiale arrosto e la salamella. a monno le patate e il formaggio silter DOp (a pasta dura, cotta e semigrasso). a edolo, le patate, gli spinaci e il formaggio. Quelli di Vione hanno un ripieno ancora più ricco: carne arrosto di bovino e maiale, mortadella, pane grattugiato, formaggio grana e patate. tutti vengono conditi con burro fuso a km 0 dei nostri caseifici.

foto andrea Zampatti

sando le Case del Toss si ritorna a S. apollonia per ritirare acqua, degustare il “Fiurit” e, per chi lo desidera, dissetarsi alla famosa fonte ferruginosa dalle proprietà curative visitando nel frattempo la graziosa chiesetta di San Rocco. Lungo la stradina racchiusa tra muretti di pietra si prosegue fino alle Case di Gioco dove viene servito l’antipasto di affettati locali, pane di segale e vino bianco per poi proseguire verso Pezzo per degustare i tipici calsù. Ci si addentra poi nella Valle di Viso dove, al Ponte dei Martinoli, attende il tradizionale brodo di gallina e in località Valmalze un buon sorbetto rinfrescherà i partecipanti. a seguire, un piccolo tratto in salita porterà allo spiedo con polenta e salamella e vino rosso che verrà servito tra le suggestive Case di Viso. Per guadagnarsi il formaggio stagionato di malga e la frutta bisogna camminare fino alle baite di Pirli. Prima di scendere lungo il sentiero che riconduce a Pezzo è possibile degustare, in pineta, un buon caffè de scandèla (orzo). Si riattraversa il centro storico del paese e ci si congiunge alla strada sterrata in discesa fino a Planpezzo per scoprire dolci e torta. Qui, prima di concludere la manifestazione, degustazione di liquori e le allegre bancarelle di prodotti locali e artigianali. L’accompagnamento musicale, vari intrattenimenti e tante altre sorprese allieteranno tutto il percorso della Mangiaevai.

foto Mangia e Vai 2018

È in qualche modo la versione bike della Mangiaevai. Un vero e proprio tour enogastronomico, in programma il 20 luglio, con pedalata assistita, alla scoperta di alcuni prodotti e piatti tipici dell’alta Valle Camonica e alta Val di Sole. Tutto in un’unica giornata, percorrendo strade e sentieri che, oltre a stimolare l’appetito, permetteranno di ammirare panorami di rara bellezza. La partenza è in mattinata a Ponte di Legno, dove si potranno noleggiare e-bike di ultima generazione e seggiolini per pedalare con tutta la famiglia. Quattro le tappe previste: colazione, aperitivo, pranzo, dolci/gelato.

foto Mangia e Vai 2018

era partita 15 anni fa quasi per scherzo. Ormai è diventato un appuntamento fisso che fa registrare migliaia di iscrizioni ogni anno. Troppo ghiotta la possibilità di trascorrere una giornata all’aria aperta e, con la scusa di una bella passeggiata di 11 chilometri, assaggiare quanto di meglio offre la tradizione culinaria dell’alta Valle Camonica. La Mangiaevai n. 15 è un tuffo nella natura, all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio e al cospetto di cime maestose e di torrenti spumeggianti. Questo è il regno di aquile, marmotte, cervi e caprioli che potreste avvistare, se muniti di binocolo, percorrendo i luoghi dove 100 anni fa si sono svolti i tragici eventi della Prima guerra mondiale.

Il 14 luglio si tiene l’edizione numero 15 della Mangiaevai, passeggiata da 11 chilometri nel Parco Nazionale dello Stelvio divisa in varie tappe. In ciascuno stop, ad attendere i partecipanti, una specialità gastronomica dell’Alta Valle Camonica

HAI VOLUTO LA BICICLETTA? E ORA MANGIA...

foto Mangia e Vai 2018

foto Mangia e Vai 2018

PASSEGGIARE CON L’ACQUOLINA IN BOCCA

PEDALA E GUSTA

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Ingredienti per l’impasto: 500 g farina 2 uova 1 bicchiere latte circa 3 cucchiai olio sale l’impasto va lavorato fino a diventare sodo e liscio e va fatto riposare almeno una mezz’oretta, coperto da un panno.

Ingredienti per il ripieno: 300 g macinato vitello 200 g macinato maiale 1 cipolla 3 uova intere sale pepe 150 g patate lesse schiacciate 5 cucchiai formaggio grattugiato Grana o silter

[ricetta dello chef Marco Bezzi - Ristorante San Marco di Ponte di Legno]

Il ripieno va fatto rosolare bene, la carne macinata va impastata con le patate lesse e le uova vanno unite a tutti gli ingredienti. con un bicchiere da tavola, una volta stesa la pasta, bisogna ricavare dei dischi che possono essere chiusi semplicemente piegandoli a metà e schiacciando il bordo con i rebbi della forchetta. Cottura 3-4 minuti

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EVENTI

Ritiri di serie A, bici, pattinaggio artistico, marcia, scherma, prove da iron man: il comprensorio Pontedilegno-Tonale si conferma meta ideale per gli sportivi di alto livello

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maggio 2019 Ponte di Legno

GIRO D’ITALIA 16ª TAPPA

la corsa su strada celebre in tutto il mondo arriva nel comprensorio pontedilegno-tonale e lo fa con una tappa che si preannuncia leggendaria. È una delle 3 tappe indicate quest’anno dagli organizzatori con il massimo livello di difficoltà: il secondo tappone alpino, con 226 chilometri di percorso e oltre 5mila metri di dislivello. si parte in salita da lovere a rovetta e quindi si scalano i passi della presolana e della croce di salven. si entra poi in Valle camonica. a edolo la corsa svolta verso il tonale e passa sul traguardo di ponte di legno una prima volta. si scala quindi il passo Gavia (2.618 m – cima coppi 2019) per picchiare su Bormio e, percorsa la prima parte della Valtellina fino a mazzo, scalare il mortirolo con pendenze fino al 18%. Dopo la discesa su monno la corsa deve risalire gli ultimi 15 km con pendenze medie blande (3-4%) fino all’arrivo. Ultimi chilometri dentro ponte di legno con diverse curve ad angolo retto e strada ristretta che immette nei vialoni del finale.

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2-16

giugno 2019 Ponte di Legno

CAMPIONATI ITALIANI PATTINAGGIO ARTISTICO

per la Valle camonica è la conferma di un percorso che ormai la pone nella leadership italiana della disciplina: ponte di legno ospiterà per due settimane i campionati italiani di pattinaggio artistico a rotelle, organizzati dall’associazione sportiva rosa camuna skating di Darfo Boario terme. «l’assegnazione a ponte di legno del compito di organizzare e ospitare i campionati – spiega Ivan Faustinelli, sindaco di ponte di legno – dimostra che il nostro territorio non è solo ambiente, montagna, sci, cultura, arte e archeologia, ma anche una terra di sport e di eventi sportivi. Un piccolo grande circuito economico che va a completare un’offerta turistica già ricchissima».

6 LUGLIO DAL LAGO D’ISEO AL PASSO TONALE

20-22 SETTEMBRE DA EDOLO A VERMIGLIO

STONE BRIXIA MAN XTREME TRIATHLON

Ecco la regina delle corse: 170 km a piedi in 3 giorni

PONTE DI LEGNO 31 AGOSTO - 7 SETTEMBRE

12-16 agosto 2019 Temù

SUMMER CAMP DI SCHERMA

Una settimana in montagna giocando a calcio e respirando le tecniche e gli stili di allenamento di un club di fama internazionale. Bambini e ragazzi al di sopra dei 7 anni di età potranno combinare sport, divertimento, escursioni sotto la supervisione degli allenatori della milan academy, nell’impianto sportivo di temù che ogni anno ospita i ritiri di varie squadre di serie a.

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luglio 2019 Ghiacciaio Presena

cartella stampa ESTATE 2019

GROUP CYCLING SPECIAL CLASS

provare l’ebbrezza di pedalare sul ghiacciaio presena a 2.500 metri... stando fermi sul posto. Un apparente controsenso per un evento unico nel suo genere: uno special class di Group cycling , disciplina di bike stazionaria, organizzata in collaborazione con technogym. Il gruppo di ciclisti viene guidato dai trainer della federazione Icyff che, a ritmo di musica, fanno muovere gli atleti in 3 corse da 50 minuti ciascuna.

Ponte di Legno

Non c’è tre senza quattro: ancora una volta l’U.c. sampdoria ha scelto il comprensorio pontedilegno-tonale per il proprio ritiro precampionato. a convincere la squadra ligure, servizi e accoglienza garantita dalla località: il centro sportivo di temù, con un campo da calcio strutturato per ospitare squadre di serie a, è un vero gioiello inserito in un contesto ambientale d’alta montagna che garantisce le migliori condizioni climatiche per i calciatori. adiacente al campo, si trova una palestra per gli esercizi indoor; tutto intorno, i boschi del parco dell’adamello e del parco Nazionale dello stelvio forniscono un’alternativa per gli allenamenti a corpo libero ma anche l’occasione per rigenerarsi nei momenti di pausa che verranno concessi agli atleti.

Una gara di corsa a piedi di 170 chilometri in autosufficienza, con oltre 11.500 metri di dislivello da concludere entro 53 ore. Bastano questi tre numeri per far tremare i polsi a tutti, tranne forse a chi prenderà parte alla sesta edizione dell’adamello Ultra trail. “sui camminamenti della Grande Guerra”, in programma dal 20 al 22 settembre a Vezza d’Oglio. Gli atleti si trovano ad affrontare lunghi tratti di percorso da soli, di notte, accompagnati solo dal rumore dei propri passi e dal ritmo del proprio respiro, per un’avventura che non si ferma mai, né di giorno né di notte. la regina da 170 km sarà affiancata da due altre competizioni: una corsa da 90 km, molto apprezzata da chi si avvicina al mondo del trail, e l’anello di 30 km per runners puri, finalizzato alla preparazione delle maratone autunnali.

30 giugno • 6 luglio

luglio 2019

RITIRO U.C. SAMPDORIA

ADAMELLO ULTRA TRAIL

Una gara pazzesca e scenograficamente spettacolare. torna per il terzo anno la full distance di triathlon riservata agli atleti più resistenti e versatili: nuoto, bici, corsa in montagna. I partecipanti dovranno affrontare prima i 3,8 km a nuoto al buio nel lago di Iseo, seguiti da 175 km e 4.700 metri di dislivello in bicicletta risalendo la Valle camonica e affrontando i passi aprica, mortirolo e Gavia. seguono poi 42 chilometri di corsa con 2.350 metri di dislivello fino ai 2.585 metri del passo paradiso dove è posto il traguardo.

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TEMÙ LUGLIO

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DUE GARE PER VERI IRONMEN foto davide Ferrari

La VALLE deGLI SPORTIVI

foto Fotodigital Veclani

foto davide Ferrari

EVENTI

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luglio 2019 Ponte di Legno

PONTEDILEGNO SKY NIGHT

Quarta edizione della suggestiva gara di corsa in montagna al chiaro di luna. partenza alle 21 dalla piazza di ponte di legno: i concorrenti affronteranno 3 km in piano per poi concentrarsi sui 2 km di vertical sulla pista da sci del corno d’aola e sui 7 km di discesa attraverso il bosco.

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CAMPIONATO ITALIANO MOTO TRIAL

ponte di legno ospiterà la spettacolare gara che si svolge nei boschi della Val sozzine attraverso 12 zone controllate e vedrà 110 piloti al via. È inoltre prevista la gara per piloti in erba, ragazzi dai 9 ai 16 anni, che si sfideranno attraverso 6 zone controllate.

Una settimana all’insegna di sciabole, fioretti e spade per un appuntamento giunto quest’anno all’11ª edizione. Il summer camp di scherma permette agli appassionati delle discipline schermistiche di avvicinarsi a questo sport che tanto lustro ha dato all’Italia nelle competizioni internazionali e aumenta il numero di tifosi e praticanti anno dopo anno. Ogni giorno sono previste sedute di preparazione atletica, di assalti liberi, di simulazioni gare, oltre a lezioni individuali e di gruppo. come ogni anno, il primo giorno dell’evento è in programma una cerimonia di apertura con spettacolari esibizioni degli atleti e prove gratuite sotto la supervisione di istruttori federali.

agosto 2019 Vermiglio

UCI TRIALS WORLD CUP

I rider più talentuosi si sfideranno nel nuovissimo trial park di Vermiglio, realizzato in occasione dei mondiali 2016, sfruttando tutte le risorse naturali offerte dall’incantevole piana dei laghetti di san leonardo. le piste sono in parte naturali, con ostacoli reperiti sul territorio – come le rocce dentro e fuori il torrente, gli ostacoli sul bordo dei laghetti – e artificiali, con ostacoli appositamente realizzati per rendere la gara sempre più avvincente.

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settembre 2019 Ponte di Legno

40° CAMPIONATO ITALIANO MARCIA ALPINA DI REGOLARITÀ

Uno sport per tutti, che richiede solo un paio di gambe e una mente allenata. la marcia di regolarità è per molti un’assoluta sconosciuta. Non serve correre forte, anzi non serve correre, perché privilegia il gesto tecnico rispetto alla prestazione fisica. Ogni settore va percorso rispettando una certa media oraria assegnata alla partenza, tenendo velocità tra 2,5 e 7 chilometri orari.

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EVENTI

UN’ESTATE dI APPUNTAMENTI

20-21 LUGLIOPONTE DI LEGNO

BIKE DAYS Un weekend dedicato agli appassionatri di bike che potranno divertirsi insieme alla famiglia. Quest’anno l’evento, giunto alla 3ª edizione, cambia formula e si presenta con due proposte: “pedala e mangia” (sabato 20, una pedalata a tappe tra ponte di legno e il tonale con tappe dove assaggiare i piatti tipici del territorio) [vedi pagina 15] e “Gavia Bike race” (domenica 21), gara e raduno aperti a qualsiasi tipo di bike per una domenica di grande ciclismo, con la strada del Gavia chiusa al traffico motorizzato. seconda edizione di questo evento dal percorso mozzafiato, che si sviluppa su un tracciato di 18 km di lunghezza per un dislivello positivo di 1.364 metri e con una pendenza media del 7,5%. partenza dalla piazza XVII settembre di ponte di legno e arrivo a 2.621 m di altitudine nella splendida cornice del passo Gavia, con vista a 360° sulle cime del gruppo Ortles-cevedale e adamello-presanella.

Incontri culturali, percorsi culinari alla scoperta della tradizione alpina, eventi artistici. Nel comprensorio Pontedilegno-Tonale una lunga sequenza di iniziative per rispondere alla classica domanda: «Che faccio in montagna se non mi va di camminare in alta quota o se è brutto tempo?» foto Mauro Mariotti

21 LUGLIOVERMIGLIO

14 LUGLIOPONTE DI LEGNO

ALBA IN QUOTA sul ghiacciaio presena/corno d’aola. Gli impianti di risalita apriranno alle 04.30 per portare la gente in quota ad ammirare una suggestiva alba, sulle note di un concerto dal vivo. possibilità di fare colazione in uno dei rifugi in quota. 28 LUGLIO - 14 AGOSTO 21 AGOSTO GHIACCIAIO PRESENA 9 AGOSTO PONTE DI LEGNO - CORNO D'AOLA

MANGIAEVAI la mangiaevai, nata 15 anni fa con lo scopo di far conoscere al turista i bellissimi paesaggi dell’alta Valle camonica e le sue tradizioni culinarie, è divenuta ormai un appuntamento fisso per tutti coloro che sono desiderosi di trascorrere una giornata divertente, all’aria aperta, ricca di stimoli per tutte le età. la passeggiata è un tuffo nella natura, all’interno del parco Nazionale dello stelvio e al cospetto di cime maestose e di torrenti spumeggianti. Questo è il regno di aquile, marmotte, cervi e caprioli che si possono avvistare, se muniti di binocolo, percorrendo i luoghi dove 100 anni fa si sono svolti i tragici eventi della prima guerra mondiale. Nelle varie tappe, alcune prelibatezze attendono i visitatori: gli immancabili “calsù”, il brodo di gallina, lo spiedo accompagnato da polenta fumante e i formaggi locali.

FESTIVAL THE ALPS - Indoor Outdoor Festival internazionale del cinema di montagna. l'evento ha lo scopo di valorizzare e promuovere l’ambiente, le risorse e il patrimonio culturale che da sempre caratterizzano le terre alte, attraverso la proiezione di film dedicati al mondo della montagna. Il Festival, che è giunto alla 4ª edizione, quest'anno prevede 4 appuntamenti al Cinema Alpi di Temù e 3 appuntamenti outdoor, con proiezione di filmati a Ponte di Legno (in piazza il 24 agosto e in loc. Valbione il 31 agosto in una suggestiva location circondata dal bosco) e a Passo Paradiso il 28 agosto.

ENJOY STELVIO NATIONAL PARK

I calsù sono uno straordinario piatto tipico del luogo a base di pasta lavorata e chiusa a mano il cui ripieno è composto da patate lessate e schiacciate, mescolate con carne trita o salame ed erbe. la bontà di questa ricetta sta nella tradizione: ogni famiglia ne possiede la tipicità con varianti sempre molto gustose. a Vione, vengono celebrati in un appuntamento che è ormai immancabile: una sagra che diventa una passeggiata gastronomica per le vie del paese con numerosi punti degustazione di prodotti locali, musica live, intrattenimenti teatrali con artisti di strada ed acrobati, gonfiabili, truccaBimbi, cartomante, giochi magici e molto ancora.

EMOZIONI ALL’ULTIMO RESPIRO

LIGNUM SUMMER ART

4 AGOSTOVERMIGLIO

LA CASERADA Nell’area dei laghetti di Vermiglio, presentazione delle attività contadine come la “caserada”, cioè la lavorazione del latte per produrre il formaggio e il burro, e la “fienagione”, la raccolta dell’erba da trasformare in foraggio per gli animali durante i mesi freddi. Un’occasione per immergersi nell’autentica cultura alpina.

da mazzo di Valtellina (sO) e da monno (Bs) Il progetto nasce per valorizzare alcuni grandi passi alpini 9 luglio, 21 luglio, 1 settembrechiusura Passo Gavia (Gavia, mortirolo), tramite la chiusura al traffico motorizzato. Un modo per riappropriarsi delle forti emozioni in contemporanea sui due versanti che quelle strade sanno dare agli appassionati del ciclismo di tutto il mondo.

cartella stampa ESTATE 2019

tutti coloro che soggiorneranno almeno tre notti nelle strutture ricettive consorziate riceveranno l’adamello card, che consente l’accesso ad un programma dedicato di attività proposte dal consorzio pontedilegno-tonale. escursioni, trekking, gite: tante le iniziative previste, con la partecipazione di esperti naturalisti, guide alpine e di mezza montagna. la card è anche acquistabile al costo di € 15.

sette serate di storie e avventure di montagna assieme a grandi protagonisti dell’alpinismo italiano. proiezione di immagini, filmati, teatro e racconti.

20 giugno, 7 lugliochiusura Passo Mortirolo

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ADAMELLO CARD

BRISE E BRISOTI

sesta edizione del simposio di scultura lignea. sono attesi 30 scultori provenienti da tutto il mondo. Il pubblico potrà assistere quotidiamente al loro lavoro, mentre realizzeranno le sculture. l’edizione di quest’anno è dedicata a quei ragazzi che hanno scelto di restare in Italia a lavorare, aprendo un’attività propria. Il simposio ospiterà al suo interno il 4° campionato di “speed carving” (scultura in velocità) e un corso di scultura lignea per bambini.

SAGRA DEI CALSÙ

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5-15 AGOSTOPONTE DI LEGNO

28 LUGLIO - 4 AGOSTOEDOLO

20 LUGLIOVIONE

A DISPOSIZIONE PER LA STAMPA:

Nella splendida cornice dei laghetti di san leonardo di Vermiglio, immersi nel verde e accompagnati dal suono del fiume, si terrà un evento enogastronomico imperdibile per scoprire la vera essenza dei sapori di montagna. Un percorso al risveglio dei 5 sensi fra colori, profumi, sapori, sensazioni ed emozioni. Dalle 12 alle 15, a disposizione dei visitatori una varietà di vini locali e pietanze dove il “fungo” la fa da padrone. Durante la giornata previste anche escursioni micologiche con gli esperti per imparare a distinguere i funghi edibili da quelli tossici e pericolosi.

foto Mauro Mariotti

foto Mauro Mariotti

EVENTI

cartella stampa ESTATE 2019

9 AGOSTOVERMIGLIO

I VÒLTI DI VERMIGLIO arte, musica e degustazioni nei vòlti (strutture ad arco) di somacort. percorso eno-gastronomico nel centro storico di Vermiglio con musica, spettacoli, animazione e balli, due trampolieri con costumi di forte impatto visivo impegnati in una performance itinerante, clown e magia comica in due diverse postazioni all’interno della serata e un truccabimbi in posto fisso.

18 AGOSTOPASSO DEL TONALE

42ª FESTA DELLA FRATELLANZA la manifestazione è nata dall’intuizione di emilio serra e di Kurt steiner quarant’anni fa, con l’obiettivo di ricordare coloro che persero la vita tra quelle vette e per riflettere sul valore dell’amicizia, oltre i confini, al di là delle bandiere. saranno ricordati i caduti della prima guerra mondiale, durante la quale i soldati di fronti contrapposti, vittime comuni della stessa tragedia, dimostrarono una straordinaria solidarietà: gli italiani, infatti, tentarono di aggirare i forti del tonale attraverso il ghiacciaio, ma vennero respinti dagli austro-ungarici i quali, al termine dei combattimenti, raccolsero e curarono anche i feriti dell’esercito italiano, perché non sarebbero sopravvissuti a una notte in quota. alla cerimonia, che ogni anno vede moltissime persone riunirsi per commemorare e ricordare, partecipano i rappresentanti dei Gruppi Kaiserschützen, Kaiserjäger e standschützen, delle compagnie schützen, della croce Nera austriaca, dei Gruppi alpini, delle associazioni ex combattentistiche e delle associazioni di volontariato della Val di sole e della Valle camonica.

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CARTELLA STAMPA Estate 2019

Ufficio Stampa GreenPress EnvironMedia

Consorzio Pontedilegno-Tonale

Martina Valentini - Owner, PR Coordinator Phone & Whatsapp +39.338.9180001 e-mail: m.valentini@greenpress.it

Vania Zampatti - Responsabile Ufficio Stampa Phone & Whatsapp +39.335.6361854 e-mail: vania@adamelloski.com - www.pontedilegnotonale.com

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Cartella Stampa ESTATE 2019 Consorzio Pontedilegno-Tonale  

A disposizione della stampa, la presentazione della CARTELLA STAMPA ESTATE 2019 del Consorzio Pontedilegno-Tonale, curata da GreenPress Envi...

Cartella Stampa ESTATE 2019 Consorzio Pontedilegno-Tonale  

A disposizione della stampa, la presentazione della CARTELLA STAMPA ESTATE 2019 del Consorzio Pontedilegno-Tonale, curata da GreenPress Envi...