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MARTINA MUGONI

Sono nata a Sassari il 14 settembre del 1990. Mi sono iscritta all’Università nell’anno accademico 2009/2010, al corso di laurea triennale in “Pianificazione Territoriale, Urbanistica ed Ambientale” presso la Facoltà di Architettura di Alghero. Nel 2012 sono stata selezionata per svolgere un tirocinio curriculare di 4 mesi a Lisbona, alla “UTL Facultade de Arquitectura of Lisboa” grazie al Bando Erasmus Placement. Dopo quest’esperienza ho iniziato il lavoro di tesi, approcciandomi al tema del Paesaggio, sviluppando una proposta progettuale per riqualificare un’area del fronte fiume di Lisbona. Ho conseguito la laurea in Urbanistica il 23 aprile del 2013. Nel settembre 2013 mi sono iscritta al corso di laurea magistrale in “Progettazione delle Aree Verdi e del Paesaggio” presso l’Università di Genova, detto corso di laurea è Interateneo poichè vi compartecipano il Politecnico di Torino, l’Università di Torino e l’Università di Milano. A luglio 2015 ho iniziato un Tirocinio, conclusosi a dicembre dello stesso anno, presso il Comune di Bergamo per il quale ho sviluppato un progetto di Giardino Pubblico Scolastico, in fase di realizzazione dal Febbraio 2016. Da luglio 2015 al marzo 2016 ho anche fatto uno stage presso “SAP Studio Architettura Paesaggio di Luigino Pirola”, a Bonate Sopra, provincia di Bergamo. Il 31 marzo 2016 ho conseguito la laurea magistrale, presentando una tesi dal titolo “Il verde scolastico come occasione per migliorare un quartiere: Il caso di Longuelo a Bergamo”, avente come oggetto il tema del Verde Scolastico applicato ad un quartiere della Città di Bergamo.

martina.mugoni@archiworldpec.it martina.mugoni@gmail.com +39 3472597984 Via Genova 10, Sassari


ISTRUZIONE:

- Laurea magistrale in Progettazione delle Aree Verdi e del Paesaggio alla Facoltà di Architettura, Università di

COMPETENZE: DIGITALI

- Autodesk AutoCad

Genova - a.a. 2015/2016

- Adobe Photoshop

- Laurea triennale in Pianificazione Territoriale Urbanistica

- Adobe Illustrator

ed Ambientale alla Facoltà di Architettura di Alghero,

- Adobe InDesign

Università di Sassari - a.a. 2012/2013

- SketchUp

- Diploma presso Liceo Classico “Azuni”, Sassari - a.s.

- QGis

2008/2009 ESPERIENZE:

- Office

- Revit + Lumion (work in progress)

-Collaborazione professionale con l’Arch. Sergio Rizzi per l’incarico di progettazione e direzione lavori della “Piazza del Covento” di Ploaghe, Sardegna - da novembre 2017

-Collaborazione professionale per Concorso di Idee con

LINGUE:

INGLESE: Buone capacità di comprensione

lo studio Vector17 di Sassari, luglio 2017 - Settembre

e comunicazione verbale acquisite grazie

2017

allo studio della lingua a scuola e presso una

-Collaborazione professionale con lo studio “Maurizio

scuola di Inglese.

Padovani” di Tempio, aprile 2017 - settembre 2017

FRANCESE: Buone capacità di comprensione

-Allestimento Mostra sull’Architetto sardo Antonio Simon

e discrete capacità di comunicazione verbale.

Mossa presso Lo Quarter di Alghero con l’associazione

PORTOGHESE: Buone capacità di compren-

“Mastros”, novembre 2016

sione e discrete capacità di comunicazione

-Stage presso “SAP Studio Architettura Paesaggio di

verbale

Luigino Pirola” da luglio 2015 a marzo 2016

SPAGNOLO: Buone capacità di compren-

-Tirocinio presso il Comune di Bergamo, sezione Aree

sione e basilari capacità di comunicazione

politiche del territorio, Direzione verde pubblico e am-

verbale.

biente, Valorizzazione opere del verde, da luglio 2015 a dicembre 2015

-Erasmus placement alla “FA-UTL Lisboa” da marzo 2012

INTERESSI:

a luglio 2012 WORKSHOP:

“Healing Garden” Workshop di una settimana sui Giardini Terapeutici, svolto in ambito universitario presso la struttura Ospedaliera “San Luigi Gonzaga” -Orbassano, 2015 “Ingegneria Naturalistica” Workshop sulle modalità di utilizzo dei sistemi di consolidazione del terreno grazie a materiali inerti non cementizi e realizzazione di un intervento su un’area a rischio - Varazze - luglio 2014

ITALIANO: Madrelingua

-Viaggi

-Campeggio -Escursioni

-Fotografia -Cucina

-Giardinaggio

Iscrizione all’Albo degli Architetti, Pianificatori e Paesaggisti il 7 aprile 2017, sez. A - Paesaggisti con matricola n° 909 Pagina FB: M2 Architettura del Paesaggio PATENTE: B


PROGETTI SELEZIONATI TESI SPECIALISTICA

IL VERDE SCOLASTICO A LONGUELO

PROGETTI DIDATTICI

PARC DES AYGALADES A MARSIGLIA

HEALING GARDEN A ORBASSANO, TORINO

TRENOVA PARK A GENOVA


CONCORSI E LAVORI PROFESSIONALI

GIARDINO TERRAZZATO A SENNORI, SARDEGNA

WORKSHOP OPERATIVO

INGEGNERIA NATURALISTICA A VARAZZE

FOTOINSERIMENTI

CONCORSO “BALCONI PER ROMA” 2017

CONCORSO “LEMGO” 2017


TESI SPECIALISTICA


TESI SPECIALISTICA “Il verde scolastico come occasione per migliorare un quartiere: Il caso di Longuelo” L’obiettivo su cui ci si è concentrati in questo lavoro di tesi è quello di dimostrare come le aree verdi scolastiche possano aumentare il livello di benessere degli studenti, facilitarne l’apprendimento, garantire esperienze dirette col paesaggio e essere occasione per migliorare un intero quartiere.

COMPONENTI PROGETTUALI

Il concept di progetto nasce tenendo conto della conformazione e della storia di questi luoghi, in particolare dal punto di vista degli elementi del paesaggio che compongono il territorio sul quale si è lavorato. I principali elementi di questo territorio sono i campi, i colli, i laghi e i corsi d’acqua e i boschi, partendo da questi elementi tangibili e riconosciuti come compositori del territorio nel quale ci troviamo si è deciso di tarsformarli in elementi progettuali che li richiamino e che andranno concretamente a formare il progetto.


DETTAGLI PAESAGGISTICI

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Render


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DETTAGLI COSTRUTTIVI


PROGETTI DIDATTICI


PARC DES AYGALADES Marsiglia _ Il Coworking all’aperto


L’area sul quale si è andati a lavorare è un’area particolarmente problematica dal punto di vista sociale. Ciò che sicuramente manca è uno spazio apposito dove creare coesione e permettere a tutte le utenze di poter vivere e riappropriarsi di uno spazio, attualmente, senza identità e spezzato per via della presenza della ferrovia in disuso. Quello su cui ci si è contrati è stata la possibilità di dare uno spazio non solo all’aperto, ma uno spazio in cui chiunque possa andare a passare il proprio tempo senza restrizioni per quanto riguarda gli usi dello stesso. Per questo si è pensato ad uno spazio con strutture fisse di arredo urbano che possano essere utilizzare sia per spendere il proprio tempo libero che per poter lavorare all’aria aperta senza alcuna restrizione, in totale libertà. Questo permette di accogliere all’interno del parco un bacino di utenze eterogeneo che è il preciso obiettivo del progetto.


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Render e collage


La scelta delle specie vegetali è stata fatta in base alle caratteristiche dell’area in cui si è andati a intervenire, essendo questa un’area con un terreno molto sfruttato e soggetto a forti piogge e ristagni d’acqua, si è preferito inserire specie che sopportassero quantità d’acqua ingenti e che potessero essere messe a dimora in terreni poveri. Si

è

data

anche

particolare

attenzione

a

quelli

che

potevano

essere

gli

insetti

e

parassi-

ti che potevano colpire le specie vegetali scelte, in questo caso son state inserite specie che attirano insetti non dannosi all’uomo e all’ambiente in generale, garantendo così una qualità degli spazi molto alta.


HEALING GARDEN Orbassano, Torino _ Workshop curricolare L’Ospedale San Luigi di Orbassano è circondato da aeree verdi principalmente boscate che permettono una buona areazione all’interno della struttura oltre che una piacevole vista dalle camere. Anche all’interno dell’Ospedale sono presenti spazi aperti. Queste aree verdi non sono state inserite successivamente, è l’ospedale che vi è cresciuto intorno e sono spesso inaccessibili e lasciate in stato di abbandono.

LEGENDA: 1- Palestra all’aperto 2- Giardino d’inverno 3- Giardino libero 4- Giardino Hospice 5- Percorso ad anelli 6- Labirinto riflessivo 7- Tempio dell’accettazione


Il fulcro del progetto è costituito da tre percorsi concentrici, pensati sia per il semplice piacere di fruire di un

giardino sia per incentivare le attività motorie dei pazienti di riabilitazione. Essi infatti sono tre percorsi a livelli

diversi di difficoltà: sia per lunghezza che per pendenza, il percorso più lungo, esterno, ha una pendenza massi-

ma del 3,5%, quello medio del 5,5% e quello più piccolo arriva al 4,5 %. L’intero sistema di ellissi è infatti pensato come un anfiteatro, con l’altezza massima di 2m raggiunta nella zona degli orti attraverso una pendenza massima del 5%. All’interno di questi percorsi abbiamo diverse aree, mirate a stimolare diversi aspetti della sensibilità dei

fruitori del giardino. Un bio-stagno è al centro di questa composizione, è abitato da diverse specie vegetali idrofite e lungo il percorso che lo attaversa sono presenti delle installazioni tubolari in PVC flessibile, che possono essere toccate e mosse dai passanti,creando in tal modo suoni e movimenti d’acqua.

Diverse zone sono state adibite a wild flowers, sia per la valenza estetica che per i bassi costi di manutenzione.

Ai lati dei percorsi abiamo due zone arbustive mirate a creare giochi di colore attraverso le fioriture. Anche qui

abbiamo due tunnel musicali, che oltre a creare zone d’ombra permettono di rilassarsi attraverso l’ascolto della

musica. Nel punto più alto dell’anfiteatro si trova una zona pianeggiante in cui sono posizionati gli orti terapeutici, in cassoni rialzati per agevolarne l’utilizzo da parte di tutte le utenze.


MOSAICO DI CUBETTI Un esercizio pensato per rendere la riabilitazione degli arti superiori più stimolate, sia a livello fisico che mentale. E’ un’attrezzo fisso costituito da una parete in calcestruzzo grezzo opportunamente forata per ospitare i cubetti. Cosa sono i cubetti? Si tratta di cubi di plastica 10x10cm riempiti, in percentuali diverse, di sabbia. Ogni colore corrisponde ad una percentuale e quindi ad un peso, in modo che i pazienti possano scegliere semplicemente quali spostare, senza rischiare di eccedere nello sforzo ed abbiano la possibilità di porsi dei nuovi obbiettivi ad ogni allenamento. La parete misura 5m di larchezza e 2m di altezza, tale area permette sia di allenare piu persone contemporaneamente ma soprattuto di offrire ai pazienti la possibilità di creare composizioni creative, simil murales, facendo movimenti finalizzati alla riabilitazione, portandoli così ad allenarsi senza allenarsi così come aveva richiesto la Primaria del reparto di riabilitazione.


TRENOVA PARK Genova


DETTAGLI COSTRUTTIVI


Render


STAGIONALITA’


CONCORSI E LAVORI PROFESSIONALI


GIARDINO TERRAZZATO Sennori, Sardegna Questo progetto nasce dall’esigenza del committente di ricavare, in uno spazio con forti pendenze, un’area fruibile dai clienti del ristorante. Per una serie di motivazioni di carattere funzionale ed estetico si è deciso di proporre un giardino terrazzato come soluzione migliore. In questo modo si è in grado di abbattere le forti pendenze e garantire una vista molto interessante sul paese e il paesaggio circostante.


DETTAGLI COSTRUTTIVI

Prospetto

Sezione

Render


BALCONI PER ROMA 2017 Roma, Concorso per “Festival del Paesaggio” Focus up by nature è un’idea di balcone nel quale è possibile studiare, lavorare e concentrarsi grazie alle piante da cui si è circondati, con le quali si possono comporre tisane che rilassano, depurano e stimolano le idee e la creativita’.

Il balcone è composto da una griglia costituita da cubi e parallelepipedi pieni e vuoti, che, a seconda della dimensione, possono diventare sgabelli, tavoli, contenitori, cassetti, scaffali per oggetti. Alcuni diventeranno contenitori porta vasi per le piante adatte alla realizzazione delle tisane. in questo modo sarà possibile avere tutto a portata di mano e godere del balcone in pieno relax.


La struttura è composta da una griglia ifatta di listelli in legno di abete grezzo e le parti che andranno a costituire i pieni e i ripiani di supporto allo studio sono fatti con materiali di recupero e a basso costo, facilmente smontabili e rimovibili.


Le erbe aromatiche trovano spazio nella struttura del terrazzo, all’interno dei cassetti,o appese. essicate possono essere utilizzate per tisane, mentre fresche possono accompagnare lo studio e la concentrazione con il loro profumo.


LEMGO Lemgo, Germania, Concorso d’Idee Questo concorso d’idee aveva come obiettivo la riqualificazione del parco fluviale della città di Lemgo. Quello che è stato fatto, tenendo conto di tutte le caratteristiche fisiche e storiche del luogo, per dare una risposta innovativa ma allo stesso tempo sostenibile alla richiesta del concorso, è sicuramente ripensare completamente le funzioni all’interno del parco, la progettazione di un nuovo sistema ciclabile che percorresse tutta l’area in esame e la connettività wireless tramite palloni frenati di vari colori, di modo da tracciare visivamente il percorso e accompagnare le persone all’interno del parco.


Sezione

Prospettive


WORKSHOP OPERATIVO


INGEGNERIA NATURALISTICA Varazze, Genova _ Workshop operativo In occasione del workshop curricolare di Ingegneria Naturalistica, fatto durante il primo anno di specialistica, ho potuto osservare, studiare e mettere in pratica diverse tecniche legate a questo particolare tipo di disciplina. Il workshop si è svolto a Varazze, precisamente nella Località Casanova, nei pressi di una piccola chiesa, il terreno circostante aveva particolari problemi di sostentamento ed è per questo che è stato fatto un progetto su quest’area, poi messo in pratica manualmente da tutti i partecipanti. I lavori son durati una settimana.

Prima

Dopo


Lo stato di fatto

Il lavoro concluso

I lavori in corso


FOTOINSERIMENTI


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