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Innovazioni impiantistiche e nuovi modelli per il comparto

Obiettivi Il progetto nasce dalla constatazione che nell’ambito della zootecnia e dell’industria lattiero casearia sono disponibili sottoprodotti e scarti potenzialmente utilizzabili come fonte di energia. Pertanto la ricerca propone lo studio di fattibilità di un impianto di digestione anaerobica di tipo innovativo a ciclo completamente chiuso per la produzione di energia, caratterizzato da numerosi vantaggi: 1. Riduzione delle emanazioni di composti volatili; 2. Valorizzazione dei residui agro-zootecnici e agroindustriali; 3. Riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera; 4. Disponibilità di compost da impiegare in agricoltura.

Metodi

Comparto zootecnia da latte Misura 124 Progetto Integrato di Filiera Regionale - Verdi Fattorie www.verdifattorie.com - info@verdifattorie.com

La metodologia utilizzata per la ricerca è quella dell’analisi tecnico-economica e si delinea attraverso le seguenti fasi: • Stima e caratterizzazione delle biomasse prodotte nell’ambito del comparto zootecnico con riferimento alle aziende coinvolte nel progetto; • Progettazione della piattaforma di conversione; • Valutazione della sostenibilità economica e finanziaria dell’investimento; • Analisi di sensitività sulla convenienza economico-sociale e finanziaria dell’ipotesi progettuale.

Risultati Allo stato attuale sono disponibili i risultati preliminari del progetto. In particolare è stata svolta un’indagine in situ al fine di valutare la consistenza degli allevamenti potenzialmente interessati allo sviluppo esecutivo del progetto. I dati tengono conto del numero capi allevati, dotazione strutturale (vasche liquame e platee per letame), facilità di accesso (distanza dalla viabilità principale, tipologia e dimensione strada di accesso, disponibilità di spazio per la manovra degli automezzi. Sono stati inoltre ipotizzati gli elementi della piattaforma. Le biomasse una volta prelevate dalle aziende zootecniche interessate dovranno essere trasferite presso un unico centro (piattaforma) di stoccaggio, pretrattamento e trasformazione. Il processo di digestione anaerobica stabilizzerà le biomasse, riducendone le emissioni di cattivi odori e la carica patogena migliorandone le proprietà fertilizzanti. Al termine della linea è previsto il compostaggio con produzione di un ammendante compostato misto di elevata qualità. Dai dati preliminari disponibili risulta di fondamentale importanza la corretta organizzazione della logistica e la qualità della biomassa disponibile.

Partnership: • Università degli Studi della Basilicata - www.unibas.it

Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali (SAFE);

• Azienda Cecere Rosa. Referenze: Giovanni Di Renzo - Università degli Studi della Basilicata - www.unibas.it

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Impiantistica nuovi modelli per il comparto