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Supplemento a “Tecnica ed Informazioni dalle Aziende� Anno 20 N. 6 Giugno 2012 - Copia omaggio (euro 1,80)

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Arte

Le armoniche evoluzioni DELLA FORMA È QUESTO IL NOME DELLA MOSTRA DELL’ARTISTA GRECA SOPHIA VARI CHE HA PORTATO IN ESPOSIZIONE A GENOVA OTTO IMPONENTI BRONZI POLICROMI E DODICI SCULTURE DI MEDIE DIMENSIONI ALLE QUALI SI AGGIUNGONO DIECI ACQUARELLI SU TELA. Il Palazzo della Borsa di Genova, splendido esempio di architettura dei primi anni del Novecento, è stato scelto per l’allestimento della mostra di Sophia Vari dal titolo Le armoniche evoluzioni della forma. Nella Sala delle Grida, in un ambiente fortemente caratterizzato e impreziosito da decorazioni tardo liberty, l’artista greca apprezzata a livello Sophia Vari, Vent du Sud, 1998, internazionale ha inserito le sue sculture di lontana e sintetica bronzo policromo struttura antropomorfa. Otto imponenti bronzi policromi Montecarlo 2008. hanno trovato una perfetta collocazione nell’ampio spazio circolare, mentre dodici sculture di medie dimensioni sono state inserite nelle cabine un tempo usate dagli agenti di cambio. A bilanciare i pesi delle sculture, infine, fluttuano dall’alto dieci acquarelli su tela trasformati in installazioni pittoriche aeree. La mostra è promossa dalla Fondazione Franzoni di Genova e dal Museo Benaki di Atene, con il patrocinio di Regione Liguria, Comune di Genova, Provincia di Genova e Camera di Commercio di Genova e Le Roi con il supporto di Costa Crociere, azienda da sempre legata al mondo dell’arte e che accoglie a bordo della sua flotta dipinti e opere monumentali fra le più ammirate della collezione d’arte presente. Ad accogliere idealmente i visitatori della mostra

Les Nuits da la Reine de Saba

Danseuse Espagnole

Le armoniche evoluzioni della forma troviamo due opere, Le Roi e La Reine, caratterizzate da un’articolata struttura dipinta di nero e sottolineata alternativamente e strategicamente da linee rosse. Un richiamo alle sculture dell’antichità, dove era consuetudine dipingere i marmi per fornire di annotazioni tonali il racconto tridimensionale. È scandito invece dal blu il movimento armonico della Danseuse Espagnole, mentre una traccia bianca indica la fuga verso l’alto di Vent du Sud.


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Anno 20 - n. 6 Giugno 2012

TECNICA ED INFORMAZIONI DALLE AZIENDE

FUNÉREVUE EUROPE FUNÉREVUE ESPAÑA PUNTI D’INCONTRO® POINTS DE RENCONTRE®

DIRETTORE RESPONSABILE Tiziano Bertin tbertin@tecnicaed.it

UFFICI REDAZIONE Via Bazzini, 24 - 20131 Milano Tel. +39 02 70 63 45 60 • Fax +39 02 26 68 04 08

COORDINAMENTO EDITORIALE Gabriele Calzolari gcalzolari@tecnicaed.it

SEDE LEGALE-AMMINISTRATIVA TECNICA EDITORIALE SRL Viale della Repubblica, 7/c 42024 Castelnovo di Sotto (RE) Tel. +39 05 22 68 25 48 • Fax +39 05 22 48 33 06 admin@pec.tecnicaed.it

REDAZIONE TESTI Claudia Baroncini cbaroncini@tecnicaed.it AMMINISTRAZIONE Marina Bellelli admin@pec.tecnicaed.it

Conto corrente postale n. 10422426 intestato a Tecnica Editoriale s.r.l. Viale della Repubblica, 7/c 42024 Castelnovo di Sotto (RE)

PUNTI DI SALDATURA SONO MARCHI DI PROPRIETÀ DI TECNICA

EDITORIALE S.R.L.

PER LA PUBBLICITÀ Fabrizio Vezzani Cell. 335 1337359 • fvezzani@tecnicaed.it

STAMPA Colorshade di Cabrini Matteo M. Via Cristoforo Colombo, 7 20068 Peschiera Borromeo (MI)

Periodico edito da Tecnica Editoriale s.r.l. inviato gratuitamente a tutti gli operatori del settore delle estreme onoranze. Registrazione Tribunale di Milano n. 332 del 3/7/1993. Tecnica Editoriale s.r.l. è iscritta al R.O.C., Registro nazionale degli Operatori della Comunicazione al n. 4962. La riproduzione di testi, fotografie, disegni e/o parte combinata di essi, anche parziale, è vietata. Fotografie e testi non verranno restituiti se non dietro richiesta scritta del solo detentore dei diritti d’uso. Gli articoli possono non rispettare le posizioni dell’editore, che peraltro li ritiene un contributo sul piano dell’informazione e dell’opinione. Si rende noto che le pubblicità, così come gli impaginati da noi realizzati non possono essere riutilizzati per scopi personali, né essere riprodotte su altri mezzi di informazione senza preventiva autorizzazione scritta di Tecnica Editoriale s.r.l. Manoscritti e fotografie sono di proprietà dell’editore e/o dei legittimi titolari dei diritti d’uso. Tutti i marchi e i copyright pubblicati su questa rivista appartengono ai legittimi proprietari. Il loro utilizzo da parte della redazione all’interno di articoli, redazionali o informazioni generiche, ha esclusivamente funzione informativa. Chiuso in redazione il 28-5-2012

RICEVERE GRATUITAMENTE LE NOSTRE RIVISTE OGGI È ANCORA PIÙ FACILE Per aggiornare in modo più semplice e veloce il nostro database, eliminando l’enorme quantità di carta che riceviamo settimanalmente e che risulta sempre più difficile da gestire, abbiamo deciso di sostituire il tagliando cartaceo con una semplice e-mail. Basta collegarsi al sito

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Scegliere la q

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Avio Basso e Stefano Sartor, titolari dal 1994 della Marmotech.


qualità!

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È QUELLO CHE CONTINUA A FARE DA SEMPRE LA MARMOTECH OFFRENDO ALLA PROPRIA CLIENTELA PRODOTTI E MARCHI CARATTERIZZATI DA UN ALTO LIVELLO QUALITATIVO E CHE CONSENTONO DI ESSERE SEMPRE PIÙ COMPETITIVI SUL MERCATO.

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Dopo una parentesi lavorativa presso un’azienda del settore, Avio Basso e Stefano Sartor decidono di unire e mettere a frutto il bagaglio di esperienze maturate. È così che il 6 giugno 1994 nasce la Marmotech, un’azienda giovane e dinamica. Contando su un magazzino di circa 125 metri quadrati e due furgoni, la Marmotech inizia a essere operativa soprattutto in Friuli Venezia Giulia e in Veneto. L’azienda ha intrapreso un cammino evolutivo che l’ha vista crescere anno dopo anno sia in termini gestionali, acquisendo prestigiosi marchi, sia territorialmente affacciandosi sul panorama internazionale. Nell’agosto 2011 Marmotech snc si trasforma in Marmotech srl, acquisisce la Md Abrasivi e diventa conces-

sionario e distributore unico per Italia, Slovenia e Croazia del marchio Abressa, multinazionale spagnola leader nella produ zione di abrasivi di alta qualità. Per quanto riguarda le risorse umane, alla Marmotech collaborano una segretaria e cinque venditori che si aggiungono ai due soci fondatori, capisaldi della forza vendita. Non mancano inoltre i collaboratori esterni impiegati in vari Paesi d’Europa e del mondo. Anche gli spazi sono aumentati negli anni e oggi hanno raggiunto i mille metri quadrati di superficie adibiti a magazzino con laboratorio per la fornitura, saldatura e rettifica utensili, spazio espositivo, uffici su due piani e parcheggi. L’operatività giornaliera è gestita con cinque

mezzi su strada che garantiscono la piena efficienza del servizio e assicurano consegne celeri. «I punti di forza dell’azienda sono sempre stati la scelta e la distribuzione di un prodotto di qualità, senza compromessi e alcun tipo di speculazione che portasse a un abbassamento del target iniziale», ci spiegano i titolari Avio Basso e Stefano Sartor. «Tutto questo per garantire al cliente un’assistenza post vendita caratterizzata da un intervento celere e gestito direttamente, a partire dalla progettazione fino alla realizzazione e alla rettifica dei profili sagomati di qualsiasi genere e tipo per “cnc” a disegno». Altro punto di forza è la costruzione e la riparazione di utensili diamantati, sinterizzati, elettrolitici, brasati e ceramici. L’obiettivo primario, da sempre, è la piena fidelizzazione del cliente alla quale si aggiunge la capacità di rimanere competitivi sul mercato continuando a garantire l’alto target qualitativo dei marchi gestiti e trattati. Attiva nel settore lapideo, edile, meccanico, arredamento e vetrario, Marmotech distribuisce prodotti caratterizzati dall’alto livello qualitativo, come

Alcune immagini degli spazi interni della Marmotech che oggi può contare su una superficie di circa mille metri quadrati tra uffici, magazzino, laboratorio ed esposizione.

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I due titolari, Avio Basso e Stefano Sartor, e, a destra, la nuova mola lucidacoste 3P.

l’offerta dei prodotti presentati», concludono i titolari, «e si affida alla nostra serietà e alla nostra esperienza acquisita negli anni per richiedere consulenza e supporto tecnico». M

abrasivi in resina e diamantati, utensili diamantati per taglio foratura, levigatura e asportazione, prodotti chimici, incollaggio e trattamento superficiale, attrezzatura e utensileria in genere, macchine nuove e usate, cnc e taglio acqua. «La nostra clientela si avvale in toto del-

INFORMAZIONI Lo scorso agosto Marmotech è diventata concessionaria e distributrice unica per Italia, Slovenia e Croazia del marchio spagnolo di abrasivi di alta qualità Abressa.

Marmotech Tel. 0434 540022 Fax 0434 541967 www.marmotech.com info@marmotech.com

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i prodotti di

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DESCRIZIONE:

IDEA GOLD

Idro-oleorepellente ad altissime prestazioni specifico per la protezione di

marmo, granito, marmo cemento, marmo resina, cemento e pietre calcaree.

Protegge le superfici da varie tipologie di macchie, come acqua, olio, grassi alimentari e umidità, e blocca la fuoriuscita di efflorescenze saline.

Liquido e trasparente, non altera il colore della pietra e non provoca un effetto

bagnato o lucido. Test di laboratorio hanno dimostrato un’ottima resistenza

anche alle intemperie e ai raggi UV.

UTILIZZO:

È sufficiente applicare Idea Gold sulla superficie asciutta e pulita usando un pennello, un panno oppure un rullo e lasciare asciugare per almeno 24 ore.

Usando il pennello si garantisce una migliore penetrazione soprattutto in fessure, angoli e cavità.

Per migliorare la protezione è possibile applicare diverse mani di prodotto a distanza di due ore.

I pezzi piccoli possono invece essere trattati in immersione totale. Con un litro di prodotto si trattano dai 15 ai 30 metri quadrati di marmo e granito lucidi.

Per superfici non lucide, pietre calcaree, arenarie e marmo cemento si coprono

invece 8-15 metri quadrati con un litro.

SINCE 1937

bellinzoni

Via Don Internet


i Bellinzoni 08_09Pub Bellinzoni41_Bellinzoni22PubbliOK 31/05/12 10.22 Pagina 2

Via Don Gnocchi, 4 - 20016 Pero (MI) - Italy - Tel. 02 33 91 21 33 - Fax 02 33 91 52 24 nternet: http://www.bellinzoni.com - E-mail: info@bellinzoni.com


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Tradizioni che durano nel tempo

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NASCE NEL 1954 LA PORTOMARMI DI PORTOGRUARO, IN PROVINCIA DI VENEZIA. UNA REALTÀ CHE VEDE OGGI ALLA GUIDA LO SCULTORE GIULIO BORNACIN, CRESCIUTO IN UNA FAMIGLIA CHE GIÀ NEL NOVECENTO ERA NOTA PER L’ABILITÀ NELLA LAVORAZIONE DEL MARMO E DEL GRANITO. L’antico mestiere dello scalpellino, Giulio Bornacin lo conosce fin da piccolo. È infatti cresciuto in una famiglia che ha

Una delle innumerevoli opere artistiche realizzate dalla Portomarmi di Giulio Bornacin.

fatto della lavorazione del marmo, del granito e delle pietre la propria professione già a partire dai primi anni del Novecento.

Ed è anche grazie all’esperienza acquisita negli anni e tramandata di padre in figlio che è diventato non solo il titolare della


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Portomarmi di Portogruaro, in provincia di Venezia, ma anche un artista in grado di lavorare con precisione ogni tipo di marmo, pietra e granito. «I nostri lavori comprendono la realizzazione di rivestimenti per l’edilizia, l’arredamento di in terni e la funeraria», ci spiega Giulio Bornacin, «ma particolare rilievo viene dato anche alla scultura e al restauro artistico». Fondata nel 1954, la Porto marmi si è da sempre distinta per la grande passione che le ha permesso non solo di soddisfare il cliente più esigente ma anche di rendere ogni lavorazione artigianale un’o -

L’ingresso della Portomarmi di Portogruaro, in provincia di Venezia e, sotto, alcuni dei lavori eseguiti.

pera unica creata con la massima attenzione. Con il passare del tempo il processo produttivo della Portomarmi si è potuto avvalere di nuove tecnologie e attrezzature e macchinari sempre più moderni e avanzati ma che hanno comunque consentito il massimo rispetto delle lavorazioni artigianali tramandate da generazioni. Scultore affermato e conosciuto in tutto il Veneto Orientale, Giulio Bornacin è in grado di consigliare sia per quanto riguarda la scelta del materiale da utilizzare sia per la tipologia di lavorazione. «La nostra provata esperienza legata all’antica tradizione artigianale nella lavorazione del marmo e della pietra ci consente di operare con successo in vari ambiti», prosegue

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Si tratta in ogni caso di opere dall’elevato valore estetico e artistico, come confermano anche le immagini pubM blicate in queste pagine.

«I nostri lavori comprendono la realizzazione di rivestimenti per l’edilizia, l’arredamento di interni e la funeraria, ma particolare rilievo viene dato anche alla scultura e al restauro artistico».

Giulio Bornacin. «Ci rivolgiamo così a numerosi e differenti partner, dai produttori di mobili ai marmisti, dagli architetti alle attività commerciali, per stabilire collaborazioni che hanno come scopo la lavorazione e la realizzazione di articoli di ogni genere, tra cui rivestimenti, lavelli in pietra, colonne, capitelli, fontane, statue, intarsi e caminetti in stile». Destinati a un pubblico esigente che ama riscoprire con piacere le suggestioni del passato, la Portomarmi propone infatti anche la realizzazione di caminetti d’epoca. Tutte le lavorazioni, anche quelle che possono apparentemente sembrare minori, vengono realizzate da mani esperte che utilizzano i migliori marmi e graniti. Giulio Bornacin, titolare della Portomarmi, accanto all’altare consegnato a Varsavia.

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L’esposizione di arte funeraria, dai monumenti agli accessori in bronzo.

INFORMAZIONI Portomarmi Tel. 0421 274046 www.portomarmi.it info@portomarmi.it

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Ottima Idea!

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SPECIFICO PER LA PROTEZIONE DI PIETRE – QUALI MARMO, GRANITO, MARMO CEMENTO, MARMO RESINA, CEMENTO E PIETRE CALCAREE – IDEA GOLD È IL PROTETTIVO IDRO-OLEOREPELLENTE AD ALTISSIME PRESTAZIONI ED EFFETTO NATURALE PRODOTTO DALLA BELLINZONI.

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Questa sequenza di immagini conferma come Idea Gold sia efficace su marmi, graniti e pietre ma anche su materiali molto assorbenti. Da notare lo spettacolare “effetto perlante”: le gocce d’acqua o di olio si dispongono sottoforma di sfere e possono essere facilmente eliminate inclinando la superficie oppure con un soffio d’aria.

«Antimacchia di eccezionale efficacia basato su una formulazione nanotecnologica che protegge marmi, graniti e pietre da una vasta tipologia di macchie». È così che viene presentato dalla Bellinzoni Idea Gold, l’idro-oleorepellente ad altissime prestazioni specifico per la protezione di marmo, granito, marmo cemento, marmo resina, cemento e pietre calcaree. Presentato lo scorso mese di settembre all’ultima edizione di Marmomacc, l’anti-

macchia Idea Gold della Bellinzoni ha già riscosso grande successo tra la clientela dell’azienda di Pero, in provincia di Milano. Viene utilizzato in vari ambiti, dalle superfici pregiate a importanti costruzioni, dagli appalti per grandi lavori all’estero fino a materiali molto assorbenti con i quali si conferma un efficace protettivo di lunga durata. Liquido e incolore, Idea Gold non altera il colore della pietra e non provoca indeside-

rati effetti bagnati e lucidi. È in grado di proteggere le superfici dall’azione delle piogge acide e dal deposito di smog. Test di laboratorio confermano la sua efficacia anche contro i raggi UV e i cicli di gelo e disgelo. Oltre a prevenire la formazione di muffe, Idea Gold è adatto anche per il consolidamento e la protezione di superfici friabili e corrose. segue

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Ma come si utilizza Idea Gold? Dopo aver pulito dalla polvere e asciugato la superficie da trattare, si può scegliere di applicare Idea Gold utilizzando il pennello, un panno oppure un rullo. Il pennello garantisce una migliore penetrazione del prodotto, soprattutto in caso

di fessure, angoli e cavità. Il consiglio è quello di applicare il prodotto fino a completa saturazione della pietra e lasciare asciugare per almeno 24 ore. Idea Gold non va diluito ma è subito pronto all’uso. Per migliorare ulteriormente la protezione è possibile applicare diverse mani di prodotto a distanza di due ore.

Su superfici poco assorbenti si può applicare Idea Gold e dopo qualche minuto togliere il prodotto in eccesso frizionando con un panno in microfibra asciutto e pulito. Per quanto riguarda invece il dosaggio, con un litro di Idea Gold si trattano dai 15 ai 30 metri quadrati di pavimentazione in marmo o in granito lucidi. Nel caso invece di marmi e graniti non lucidi, pietre calcaree, arenarie e marmo cemento con un litro di prodotto si può trattare una superficie che va dagli 8 ai 15 metri quadrati. M

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Idea Gold è stato studiato dalla Bellinzoni per proteggere le superfici da varie tipologie di macchie, come acqua, olio, grassi alimentari e umidità, e per bloccare la fuoriuscita di efflorescenze saline. Un video molto esplicativo presentato su Youtube – http://www.youtube.com/watch?v=W3HtFCC9Hyo – mostra la facilità di applicazione e la grande efficacia di Idea Gold della Bellinzoni.

INFORMAZIONI Bellinzoni Tel. 02 33912133 Fax 02 33915224 www.bellinzoni.com info@bellinzoni.com

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Nell’Alta Marca T

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CON UNA PARTICOLARE PREDILEZIONE PER IL RESTAURO E LA RISTRUTTURAZIONE NEL CAMPO DELL’EDILIZIA, LA MG MARMO GRANITO DI FOLLINA, IN PROVINCIA DI TREVISO, SI OCCUPA DA OLTRE 30 ANNI DELLA LAVORAZIONE E DELLA VENDITA DI MARMO, GRANITI E DIVERSI MATERIALI TECNICI. www.tecnicanews.com


a Trevigiana 20_23Mgmarmogranito_Layout 1 29/05/12 14.49 Pagina 21

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La MG Marmo Granito di Follina, in provincia di Treviso, dispone di una struttura di circa 200 metri quadrati, ai quali si aggiungono altri 60 metri quadrati per l’esposizione.

Area geografica di grande interesse turistico e insostituibile punto di riferimento per chi ama la natura e la montagna, l’Alta Marca Trevigiana è attraversata dalla Strada del Prosecco, vino prodotto nelle colline circostanti e che può vantare la denominazione di origine controllata. Una passeggiata in questi luoghi ci porta alla scoperta di un patrimonio di notevole interesse sia per la bellezza del paesaggio pedemontano sia dal punto di vista storico e artistico, con antichi borghi perfettamente conservati, pregevoli beni architettonici, abbazie, santuari e pievi dislocate un po’ ovunque a testimonianza dell’antica

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fede religiosa della zona. Un esempio fra tanti l’abbazia di Follina – fondata da un gruppo di monaci giunti nella vallata prima del nono secolo – che ancora oggi, intatta nel suo splendore, è motivo di vanto per il paese. E proprio a Follina, in provincia di Treviso, ci siamo fermati per incontrare Claudio Buso e Giancarlo Favaro, titolari della MG Marmo Granito, un’azienda che da oltre trent’anni è specializzata nella lavorazione e nella vendita di marmi, graniti e materiali tecnici di tutte le marche. Impegnata soprattutto nella provincia di Treviso, la MG Marmo Granito opera in una

struttura di circa 200 metri quadrati e si avvale di strumenti e macchinari di ultima generazione, dalle macchine a controllo


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23 Claudio Buso e Giancarlo Favaro, titolari della MG Marmo Granito.

di tutto quello che può essere realizzato in pietra, dalle scale ai bagni e ai lavelli, partendo dalle esigenze della clientela o dai progetti appositamente studiati e realizzati sulla base delle indicazioni ricevute. Accanto a marmi e graniti, utilizziamo anche materiali di ultima generazione, come quarzo, gres porcellanato o vetro, con finiture che spaziano dal lucido alla finitura sabbiata che viene eseguita direttamente in azienda, con i quali realizziamo per esempio piani da lavoro per cucine. Ci occupiamo anche della personalizzazione di arredi lapidei M con altorilievi e bassorilievi».

numerico alle frese a alle levigatrici, che consentono di soddisfare le differenti richieste della clientela. Uno spazio di circa sessanta metri quadrati è inoltre riservato all’esposizione di opere e monumenti di arte funeraria. «Eseguiamo lavorazioni su misura nel campo dell’edilizia, con un occhio di riguardo al restauro e alla ristrutturazione di manufatti esistenti che ci consentono di lavorare anche nei centri storici con la riproduzione, per esempio, di opere anticate a sabbia», ci spiegano i due titolari Claudio Buso e Giancarlo Favaro. «Per quanto riguarda invece l’arredo d’interni, ci occupiamo

Grazie anche a strumenti e macchinari di ultima generazione, la MG Marmo Granito è in grado di soddisfare le differenti richieste della clientela.

INFORMAZIONI MG Marmo Granito Tel. 0438 970344 www.mgmarmogranito.eu info@mgmarmogranito.eu

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La terza gener

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I FRATELLI DAVIDE E LORENZO SANTINI, ATTUALI TITOLARI DELLA TECNOMARMO DI PARMA, HANNO EREDITATO LA PASSIONE E IL TALENTO PER LA LAVORAZIONE DEI MARMI E DEI GRANITI DAL PADRE ADOLFO E DAL NONNO ENRICO.

Il laboratorio della Tecnomarmo di Parma e i due titolari, i fratelli Davide e Lorenzo Santini.


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L’esterno della Tecnomarmo, con l’esposizione dei materiali e, sotto, alcune opere e macchinari all’interno del laboratorio.

Divisa in due dall’omonimo torrente, affluente del Po, la città di Parma si sviluppa in una zona pianeggiante tra gli Appennini e la Pianura Padana. Ricca di monumenti, beni archeologici e

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architettonici, Parma è anche al centro di un’area importante per l’agroalimentare italiano. Sono infatti prodotti in queste zone formaggi e salumi di qualità, tra i quali spiccano

il Parmigiano Reggiano e il Prosciutto di Parma, conosciuti e apprezzati in tutto il mondo. L’intera provincia di Parma, inoltre, vede la presenza di un elevato numero di produzioni alimentari locali che possono vantare i marchi Dop (denominazione di origine protetta), Igp (indicazione geografica protetta) e Stg (specialità tradizionale garantita). Ed è proprio seduti a un tavolo e assaporando alcune delle prelibatezze della zona che abbiamo avuto modo di conoscere Davide e Lorenzo Santini, titolari dell’azienda Tecnomarmo con sede a Parma e specializzata nella lavorazione del marmo, del granito e delle pietre dure in generale. Anche se l’attuale denominazione è stata acquisita nel corso degli anni, la Tecnomarmo di Parma può essere con-


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siderata il frutto della tradizione e dell’esperienza della famiglia Santini. La passione e le conoscenze tecniche di Enrico Santini sono state infatti trasmesse negli anni al figlio Adolfo, che a sua volta ha introdotto a questa professione i figli Davide e Lorenzo. In azienda dal 1995, i due fratelli possono ancora oggi avvalersi del valido contributo e della collaborazione del padre Adolfo. Arte sacra, monumenti, forniture per lavori pubblici, opere funerarie, levigatura, rivestimenti di marmo, lavorazione su misura, progettazione, posa in opera, proposte personalizzate. Queste sono solo alcune delle tipologie di lavorazione in cui si è specializzato nel tempo il personale della Tecnomarmo di Parma. Nel laboratorio di oltre 200 metri quadrati l’azienda della famiglia Santini si occupa principalmente di realizzazioni destinate al settore dell’arredamento, dalle cucine ai bagni fino a camini e scale. Ma non manca naturalmente il coinvolgimento in altri settori, come quello dell’edilizia o della funeraria, che vede sempre l’utilizzo di materiali di qualità, anche pregiati e preziosi, e la massima attenzione che, unita all’impegno e alla costanza, consente di soddisfare tutte le differenti richieste della clientela. I servizi della Tecnomarmo comprendono però anche rilievi e misurazioni che devono essere effettuate nei cantieri ed esecuzioni di posa in opera. «Siamo in grado di soddisfare qualsiasi tipo di esigenza, come lavorazioni e forme particolari nei vari spessori, attraverso il lavoro che i nostri artigiani sanno sempre compiere con straordinaria abilità», ci spiegano i fratelli Davide e Lorenzo Santini. «Dopo un’attenta e accurata selezione dei marmi e dei graniti, alla clientela viene sempre M offerto il meglio di quanto è proposto sul mercato».

Davide e Lorenzo Santini, attuali titolari della Tecnomarmo di Parma, hanno ereditato la passione per la lavorazione delle pietre dure dal padre Adolfo e dal nonno Enrico.

INFORMAZIONI Tecnomarmo Tel. 0521 929645 www.tecnomarmoparma.com santinid@libero.it

Una fase della lucidatura della lastra di marmo all’interno del laboratorio della Tecnomarmo di Parma.

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Vallonia, l’altro paese del marmo

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SI TROVA NEL CUORE DELL’EUROPA, UNA TERRA RICCA E GENEROSA DI PIETRE NATURALI E NOTA PER L’ESTRAZIONE DI UNA VASTA GAMMA DI MARMI E PIETRE CHE DA SECOLI VENGONO UTILIZZATE PER ABBELLIRE LUSSUOSE ABITAZIONI. Fin dall’antichità, la ricerca di un materiale affidabile e durevole ha spesso comportato l’utilizzo della pietra. Senza mai deludere, questo materiale riesce a soddisfare le esigenze e i vincoli dei costruttori in cerca di una materia prima in grado di andare oltre il semplice utilizzo per la costruzione. La pietra, in tutte le sue forme, ha accompagnato gli architetti e gli artigiani della Vallonia che hanno cercato di sfruttare al meglio le grandi qualità intrinseche di questa pietra utilizzandola per ornare e abbellire palazzi nobiliari, complessi architettonici, templi, luoghi pubblici e monumenti di arte funeraria. Vallonia, terra ricca e generosa Nonostante la redditività imponga in una certa misura l’importazione di materiali di origine straniera, la Vallonia si è sempre distinta per la qualità dei suoi marmi preziosi. È una terra ricca e generosa che produce una quindicina di tipi differenti di pietre naturali. Da molto tempo sono sfruttate una quarantina di cave per estrarre un’ampia gamma di marmi e pietre dure che fanno la gioia di architetti, artigiani e artisti che hanno così potuto abbellire noti monumenti ed edifici in tutto il mondo. Materiale di riferimento per la costruzione di edifici tradizionali, la pietra ornamentale di Vallonia registra ancora oggi un grande successo. Il settore del marmo ornamentale della Vallonia offre un’ampia gamma di prodotti che, grazie alla loro versatilità, alla ricchezza dei colori e delle finiture, si adattano a

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Il marmo nero di Golzinne Conosciuto anche con il nome di Nero di Mazy, Nero sottile e Nero del Belgio, il marmo nero di Golzinne è un calcare molto puro, dal colore nero scuro e dalla superficie lucente. Ricavato da una cava sotterranea nei pressi di Mazy, nella regione di Namur, si caratterizza per una grana estremamente fine e molto omogenea e per l’assenza di fossili e venature di calcite che favoriscono il suo utilizzo nel settore del marmo. Il nero di Golzinne è particolarmente apprezzato per pavimentazioni lastricate e per il design d’interni, così come per la scultura. La perfetta lucentezza del nero, di una lucentezza e di un vellutato incomparabile, lo rendono un materiale prezioso e unico al mondo. Questa pietra è raramente sottoposta al taglio in quanto è la finitura di marmo che mette in mostra la profondità del suo colore nero e la eccezionale qualità.

©Pierres et Marbres de Wallonie.

Il marmo nero di Dinant È a Salet, non lontano da Dinant e sulle alture della valle del Molignée, che è oggi utilizzata questa pietra calcarea a grana molto fine. Questa pietra dal colore nero lucente ammette anche tutta una serie di formati e finiture propri delle pietre blu in generale, che sfumano nella gamma dei grigi. Ai vari livelli si riscontra una certa varietà di aspetti, con una chiara venatura più o meno accentuata e la possibile presenza di piccole macchie bianche. Non sensibile all’inquinamento atmosferico, questo marmo si unisce ai frammenti per le applicazioni tradizionali che, a causa delle intemperie, assumono una ©Pierres et Marbres de Wallonie. patina molto chiara, quasi bianca. Può essere utilizzato come pavimentazione lastricata, ma anche per le più comuni finiture e applicazioni nel settore del marmo.

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Il marmo rosso, rosa e grigio Depositi di marmo rosso e grigio che sono attualmente presenti a Philippeville, nella provincia di Namur, sono antiche barriere coralline ricche di fossili vari, conchiglie e coralli. I marmi che ne derivano presentano una gamma molto ampia di colori, con tutte le sfumature del rosso, del rosa e del grigio, spesso con venature bianche o gialle. L’abbondanza di fossili e la varietà dei colori conferiscono a questi materiali un aspetto vistosamente ornato. Ogni varietà ha ricevuto un nome tra dizionale: amarena per il rosso scuro, reale per il rosso brillante o trasparente, bizantino ©Pierres et Marbres de Wallonie. per il rosso in cui i fossili grigi sono finemente marcati di nero. Il carattere decorativo di questi marmi privilegia le finiture levigate o lucidate per tutti gli usi interni. All’esterno, questo tipo di marmo assume una patina rosata.

Grand Antique de Meuse L’Antique de Meuse appartiene alla famiglia dei marmi grigi, una volta ampiamente utilizzato nella regione dell’Entre-Sambre-et-Meuse. Conosciuto anche con il nome di Rubané de Tailfer, questa pietra calcarea compatta viene estratta a Lustin, nella provincia di Namur. Dalla tonalità del grigio a quella del grigio scuro, questo marmo presenta numerosi fossili corallini così come calcite bianca. Con il taglio segato al verso offre tutta la sua ricchezza decorativa. Si presta teoricamente a tutte le finiture nel settore del marmo, ma il levigato lucido mette in maggior risalto le sue qualità estetiche. ©Pierres et Marbres de Wallonie.

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differenti usi e a numerose applicazioni. L’importante patrimonio naturale della Vallonia

©Pierres et Marbres de Wallonie.

Le differenti risorse del sottosuolo del Belgio contribuiscono fortemente allo sviluppo della Vallonia. Sia per la qualità e la diversità delle sue riserve sia per la sua posizione geografica, questa regione occupa un posto privilegiato nel cuore dell’Europa. Dal diciannovesimo secolo l’industria della pietra ornamentale è molto attiva, le produzioni sono ad alto valore aggiunto e per questo motivo l’intera filiera gode di numerosi vantaggi. Attorno a questo settore si sono sviluppate differenti competenze e le cave della Vallonia si confermano ancora oggi tra le più moderne ed efficienti in Europa garantendo così la sostenibilità di migliaia di posti di lavoro. Per quanto riguarda l’esportazione, i Paesi vicini garantiscono uno sbocco naturale della produzione della Vallonia che si aggira su un milione di tonnellate all’anno e che resiste ai suoi concorrenti. La produzione si posiziona al sesto posto nella classifica delle produzioni europee, un settore dominato dall’Italia con oltre il 37% del mercato e dalla Spagna con il 24,4%. Questo valore corrisponde a un tredicesimo posto nella classifica mondiale. Con la consapevolezza di contribuire a una migliore gestione delle risorse del pianeta, la pietra naturale si conferma tra i materiali ideali per le costruzioni a lungo termine. Dall’eccellente resistenza, il suo invecchiamento è sinonimo di sostenibilità, come la patina che si forma nel corso degli anni e ne accresce il valore. Il tempo M e le escursioni termiche non lo spaventano.

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L’ANTICA SCUOLA DI REZZATO CENTRO ACCREDITATO PRESSO LA REGIONE LOMBARDIA SIA PER I SERVIZI FORMATIVI SIA PER I SERVIZI AL LAVORO, LA SCUOLA DELLE ARTI E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE RODOLFO VANTINI DI REZZATO, IN PROVINCIA DI BRESCIA, PUÒ VANTARE ANTICHE ORIGINI.

«La scuola delle arti e della formazione professionale Rodolfo Vantini è il centro d’istruzione più antico della Lombardia. È nato nel 1839 per merito dell’architetto omonimo che creò questa scuola in un territorio, quello della Valverde, fortemente connotato dalla lavorazione del marmo al fine di migliorare, perfezionare e raffinare le già note capacità degli scalpellini rezzatesi. Oggi è un centro accreditato presso la Regione Lombardia sia per le attività formative – sezione A (iscrizione albo n° 0147 dell’1/08/2008) sia per i servizi al lavoro (iscrizione albo n° 0098 dell’1/08/2008)». È così che Lara Vianelli, direttrice della scuola, ci spiega la storia di questo centro di istruzione con sede a Rezzato, in provincia di Brescia. Noto anche per la produzione di sculture, arredo e oggettistica di età neoclassica, l’architetto Rodolfo Vantini intorno alla metà dell’Ottocento ha dato vita a quella che può essere definita una delle prime scuole di formazione professionale nel nostro Paese. Con il nome di scuola di disegno industriale, il centro all’epoca vide tra i suoi allievi anche figli di nobili famiglie bresciane. Centinaia di artigiani e imprenditori hanno appreso l’arte della lavorazione della pietra, le competenze teoriche, culturali e pratiche proprio in questa scuola, per poi far conoscere il proprio nome in Italia e nel mondo. Ancora oggi la scuola di formazione professionale Rodolfo Vantini mantiene l’impostazione didattico-umanitaria delle origini, con la realizzazione di corsi non solo tecnici, ma anche comprensivi di una fondamentale parte di approfondimento teorico e culturale. L’offerta formativa La scuola – che con il verbale del 21 maggio 2004 approvato dal consiglio d’amministrazione diventa scuola delle arti e della formazione professionale Rodolfo Vantini, sancendo così in modo definitivo la prosecuzione naturale della fondazione voluta dall’architetto nell’Ottocento – propone ai ragazzi che hanno terminato le scuole medie tre percorsi triennali di qualifica. È inoltre possibile proseguire per un ulteriore quarto anno e

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conseguire il diploma professionale. Nonostante si sia mantenuta l’originaria impostazione della formazione professionale, la scuola Rodolfo Vantini ha introdotto notevoli elementi innovativi del settore. Per rispondere alle nuove esigenze della società e del tessuto produttivo locale, accanto al tradizionale corso d’insegnamento di disegno ornato e di scalpellino marmista sono stati istituiti corsi per garantire nuove opportunità di lavoro e per formare personale qualificato. A quella del marmo si sono così aggiunte negli anni altre attività in parallelo con lo sviluppo e la trasformazione produttiva del territorio. Nell’anno scolastico 2010/2011 è stato attivato il primo corso triennale di qualifica per operatore addetto alla lavorazione artistica del marmo, tra le novità più importanti della scuola. «Ideato fin dal 2008 con il forte sostegno della Provincia di Brescia e il contributo progettuale del Consorzio Marmisti Bresciani e del Consorzio Produttori Marmo Botticino Classico», aggiunge la direttrice della scuola Lara Vianelli, «questo corso ha visto la partecipazione di sedici allievi, tra cui quattro ragazze, che hanno avuto così l’opportunità di intraprendere un percorso altamente qualificato che li porterà a diventare figure ricercate e ambite nel settore lapideo». Da un’indagine realizzata attraverso un questionario informativo sottoposto alle numerose aziende associate al Consorzio Marmisti Bresciani sono state definite le caratteristiche di una figura professionale che vuole entrare in sintonia con le reali esigenze del mondo produttivo. È nata quindi una progettazione didattica che coniuga l’abilità nell’operare con macchine manuali e a guida computerizzata con la capacità di intervenire nella finitura manuale dei prodotti e degli elaborati più complessi. La scuola dispone inoltre di strutture all’avanguardia – dal laboratorio con macchine a tecnologia avanzata a quello di informatica, da quello di scultura a quello artistico – che consentono una formazione in costante aggiornamento. Per informazioni: Scuola delle arti e della formazione professionale Rodolfo Vantini via Caduti Piazza Loggia, 7/B - Quartiere San Carlo 25086 Rezzato (BS) - Tel 030 2791576 info@vantini.it

Corso di scultura e di scalpellino Il legame con la storia e con la tradizione della scuola è mantenuto vivo grazie all’organizzazione di corsi serali di scultura e di scalpellino rivolti ad appassionati d’arte e a studenti delle accademie e degli istituti artistici. È stato così avviato un piano di rilancio dei corsi legati al settore del marmo, «credendo con fermezza che questo ambito rappresenti non solo un valore aggiunto e altamente qualificante per la sua attività - in virtù della specificità del settore e della rilevanza territoriale – bensì anche una prospettiva concreta di sviluppo futuro, con la convinzione che i progetti realizzati nel settore lapideo contribuiscono al maturare e al diffondersi di una sensibilità legata al mondo della pietra che rappresenta per un territorio un investimento culturale che non può non considerarsi strettamente connesso anche al suo sviluppo produttivo». Oltre a un rilancio sul piano culturale del settore lapideo la scuola formula proposte formative innovative ed altamente qualificate che hanno come obiettivo l’emergere, la salvaguardia e il recupero di antiche figure professionali che purtroppo stanno scomparendo ma che vanno recuperate per dare maggior impulso allo sviluppo di questo settore produttivo.

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È on line il nuovo sito Tecnicanews

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NUOVO, SEMPLICE E INTUITIVO, IL RINNOVATO SITO ON LINE DI TECNICA EDITORIALE PRESENTA TANTE NOVITÀ, TRA LE QUALI LA POSSIBILITÀ DI SFOGLIARE LE RIVISTE O DI SCARICARLE SUL PROPRIO COMPUTER. Cliccando sulla copertina della rivista scelta si accede alla pagina a essa dedicata. Da qui si può quindi scegliere se visualizzare la rivista on line oppure scaricarla sul proprio computer.

Grafica chiara e moderna, dove ampio spazio viene dato alle immagini. È ciò che colpisce tutti gli utenti che si collegano a www.tecnicanews.com, il rin novato sito di Tecnica Editoriale. Subito in primo piano vengono presentate le riviste partendo dall’immagine della copertina. E la novità di questa presentazione non è solamente il maggior impatto visivo ma soprattutto la dinamicità. Non si tratta infatti di una presentazione statica come in passato. Oggi è possibile sfogliare direttamente on line la rivista oppure decidere di scaricarla sul proprio computer in formato pdf. Una volta scelta la rivista si accede alla pagina a essa dedicata che riporta in primo piano la copertina dell’ultimo numero. È comunque possibile scegliere anche tra i numeri precedenti semplicemente cliccando su una delle copertine presentate in archivio. Due scritte in rosso posizionate appena sotto la rivista sfogliabile invitano inoltre a visualizzare per intero la copertina – che nel caso di Tecnica, per esempio, è composta da tre pagine che a volte diventano anche sei – oppure l’inserto interno. Due i metodi per consultare la rivista on line: cliccando sulla fascia di colore grigio

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e con il simbolo della freccia che compare ai bordi della pagina al passaggio del mouse oppure andando direttamente a scegliere le pagine riportate in sequenza appena sotto. In entrambi i casi è possibile ingrandire la pagina con un semplice clic, per una migliore lettura dell’articolo o visualizzazione dei particolari.

Sempre con un clic nello spazio riservato alle informazioni è possibile collegarsi al sito internet dell’azienda oppure al vostro account di posta elettronica per inviare richieste o altro. Queste sono solo alcune delle numerose novità che potrete scoprire collegandovi T al sito www.tecnicanews.com


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37 Un semplice clic permette di aprire a tutto schermo la rivista e di procedere con la lettura sfogliando le pagine – cliccando sulla striscia e la freccia che compaiono ai bordi della pagina al passaggio del mouse – oppure utilizzando la barra posizionata poco sopra, come si vede chiaramente nell’immagine qui sotto.

In evidenza e facilmente consultabile anche l’archivio che consente di scegliere fra tutti i numeri disponibili.

Un altro modo di scelta facile e veloce. Questa striscia scorrevole presenta le pagine interne della rivista, per una rapida consultazione.

Dal box informazioni presente in fondo a ogni articolo si può accedere direttamente al sito dell’azienda.

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Botero a Pietrasanta per festeggiare gli 80 anni

Ratto d’Europa, una delle splendide sculture realizzate dal maestro Fernando Botero, che verrà presentata in Piazza del Duomo a Pietrasanta, in provincia di Lucca, in occasione dell’evento espositivo Fernando Botero: disegnatore e scultore.

Dal 7 luglio al 2 settembre a Pietrasanta, in provincia di Lucca, sarà allestita una mostra dal titolo Fernando Botero: disegnatore e scultore. In occasione del suo ottantesimo compleanno, infatti, il maestro colombiano ha deciso di animare l’estate in Versilia, in particolare la cittadina dove è solito trascorrere lunghi periodi con la famiglia e con la quale ha instaurato fin dagli anni Settanta un legame creativo. Il percorso espositivo si snoderà infatti tra le vie e le piazze del centro storico di Pietrasanta. Negli spazi esterni, in primis nella suggestiva cornice della piazza del Duomo, saranno dunque presen tati sei bronzi monumentali, uno in piazza Crispi e uno in via San Francesco, ai quali si aggiungono dieci sculture di medie dimensioni nella chiesa di Sant’Agostino e un ciclo di acquerelli su tela appositamente realizzato per la mostra. Presentati per la prima volta anche i 40 disegni di grande interesse realizzati da Fernando Botero negli anni Settanta. In totale l’evento coinvolgerà oltre 100 opere con le quali il maestro colombiano si racconterà tra presente e passato. Caballo del Picador, Acquarello su tela, 2001, 106 x 83.

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Botticino in mostra a Milano Un cantiere creativo per la lavorazione del marmo Botticino. È questo il titolo della mostra di scultura recentemente allestita presso l’area espositiva di Palazzo Lombardia a Milano. Realizzate in marmo di Botticino classico, le sculture sono opera sia dei docenti della Scuola delle Arti e della Formazione Rodolfo Vantini di Rezzato o delle Accademie d’Arte bresciane sia dei giovani scultori italiani ed europei che lo scorso mese di settembre hanno partecipato presso la Scuola Vantini di Rezzato al Primo Simposio Internazionale di scultura dedicato ad Angelo Zanelli. Questa mostra di scultura rappresenta la tappa conclusiva di un percorso itinerante e fa parte di un programma di

Il marmo si fa donna Come ogni anno nel mese di maggio il Museo Archeologico Calatia di Maddaloni, in provincia di Caserta aderisce alla manifestazione Tu: Donna, giunta alla decima edizione. Il marmo si fa donna - ritratti femminili di età imperiale è il titolo della mostra organizzata presso il museo. In esposizione ritratti di donne di età romana appartenenti alle famiglie imperiali tra il primo e il terzo secolo d.C. Le complesse acconciature di queste donne di potere permettono di comprendere il gusto e le tendenze della moda e dello stile nell’antichità.

rilancio del bacino estrattivo di Botticino, importante non solo dal punto di vista artistico ma anche occupazionale ed economico.

Il marmo turco

Usato fin dall’epoca bizantina per la realizzazione di grandi opere d’arte, il marmo dell’Anatolia è stato recentemente protagonista di una mostra allestita a Milano in occasione del Salone del Mobile. Thus spoke the marble: journey alters you (così parlò il marmo: il viaggio ti cambia) è il titolo dell’evento che ha visto la partecipazione di designer provenienti da vari Paesi e che hanno realizzato opere con il marmo turco. Organizzata dall’Imib (Istanbul Mineral Exporters’ Association) e dall’Emib (Aegean Mineral Exporters’ Association), e curata dallo studio di design turco Demirden Design, la mostra intende rafforzare il ruolo della Turchia come importante centro manifatturiero per la lavorazione del marmo, oltre naturalmente presentare la forza espressiva di questo materiale.

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I mercanti di marmo del Settecento

Un vasto lavoro di studio delle fonti notarili, giudiziarie e mercantili è alla base di questo libro scritto da Roberto Musetti, professore di storia, ed edito da Il Mulino. Le metodologie della storia economico-sociale si uniscono a un’innovativa analisi della società politica regionale. In questo volume l’autore ricostruisce gli scenari sociali, la cultura, le strategie economiche e il potere esercitato da coloro che nella zona di Carrara del Settecento svolgevano il ruolo di mercanti-imprenditori. Un ruolo che permetteva di estendere il dominio economico sulle cave e sulla terra per poi raggiungere l’Europa, in Titolo: particolare le città della ricchezza nobiI mercati di marmo del Settecento liare e borghese e delle grandi committenze di marmo. Autore:

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Sche da libro

Roberto Musetti Editore: Il Mulino Pagine: 704

La trapunta di marmo

Tante storie differenti, ambientate in epoche e luoghi differenti, dall’America all’Italia, dall’Ottocento agli anni Sessanta. Come differenti strisce di tessuto, i nove racconti sul delicato tema delle relazioni umane formano una trapunta. Una composizione che necessita però di una precisa geometria, come viene spiegato nel racconto che dà il titolo all’intero volume e che ha come protagonista Tom. Insegnante di inglese, Tom dedicava molto tempo all’esplorazione degli angoli di Roma ed era fortemente attratto dai pavimenti delle chiese formati dai pezzi di marmo tagliati a mano e disposti secondo una precisa geoTitolo: metria. La trapunta di marmo «… Come i riquadri di una trapunta… solo che invece che di stoffa, la trapunta è Autore: David Leavitt fatta di marmo. Una trapunta di marmo».

Scheda libro

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Editore: Mondadori Pagine: 238

Lavorare il marmo. Arte, Artigianato, Industria

Arricchite da quasi cento illustrazioni-interpretazioni dell’artista torinese Alberto Bongini, il libro di Lodovico Gierut è un viaggio grafico-pittorico tra le province di Lucca e di Massa-Carrara, sul territorio apuo-versiliese. Un omaggio al mondo del marmo che vuole rendere tutti veri e propri protagonisti di una storia iniziata alcuni millenni fa. Cavatori e industriali, sbozzatori e lucidatori, scultori e letterati, critici e storici dell’arte, giornalisti e amministratori pubblici, molti dei quali presenti nelle Titolo: 400 foto per un totale di 510 Lavorare il marmo. Arte, Artigianato, Industria persone. Tra fantasia e realtà, lo scopo è quello di fissare sia gli aspetti Autore: paesaggistici sia i laboratori e gli studi a caratLodovico Gierut tere artigianale e industriale.

Sche da libro

Editore: Gierut

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Pagine: 144


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Monumenti in bronzo all’aperto

Questo volume presenta una panoramica delle diverse esperienze e delle conoscenze acquisite sul tema della conservazione dei bronzi esposti all’aperto. Tanti gli argomenti affrontati – la gestione, le indagini, il restauro e la manutenzione – che offrono le basi per un ampio e articolato dibattito che porta alla definizione delle “buone pratiche” per una conservazione efficace. Con il contributo di professionisti, quali storici dell'arte, artisti, funzionari, ricercatori e restauratori, il libro si presenta suddiviso in tre differenti sezioni dedicate rispettivamente agli aspetti legislativi e di carattere storico-artistico, agli strumenti tecnico-scienTitolo: tifici a supporto delle operazioni di indagine, Monumenti in bronzo all’aperto. pulitura, protezione e manutenzione necesEsperienze di conservazione a confronto sarie negli interventi di conservazione Autori: o restauro e infine alle varie esperienze Paola Letardi, Ilva Trentin, sul campo in diversi Paesi dell’Europa.

Scheda libro

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Giuseppe Cutugno Editore: Nardini

Pagine: 208

Bronzi decorativi in Italia

La produzione italiana di bronzi decorativi per arredo – come per esempio lampadari, candelabri, orologi e bronzi da applicare alla mobilia – è il tema di questo volume. Si tratta di un repertorio che comprende oggetti realizzati dal 1660 al 1900 circa e che si suddivide in tre sezioni che rispecchiano tre differenti stili: Rococò, Neoclassico ed Eclettismo ottocentesco. Il volume presenta anche un saggio storico-artistico sui bronzi d’arredamento e sulla loro produzione e diffusione nei vari Paesi Titolo: dell’Europa.

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Sche da libro

Bronzi decorativi in Italia. Bronzisti e fonditori italiani dal Seicento all’Ottocento Autori: Enrico Colle, Angela Griseri, Roberto Valeriani Editore: Mondadori Electa Pagine: 436

Di bronzo e di cielo

Questo libro racconta la storia delle campane, le leggende, le curiosità, l’origine del nome, i diversi tipi, le tonalità e il significato del suono che “fonde il tempo di Dio con il tempo dell’uomo”. Nonostante le differenti culture e religioni, in Italia e nel resto del mondo le campane suonano per diversi motivi. Tutti le sentono ma pochi ne conoscono la storia. Questo libro consente di scoprire anche tante curiosità: quali sono le campane più antiche, le più grandi, le più strane, le più piccole, le iscrizioni Titolo: ricorrenti e più curiose, gli antichi campanili, Di bronzo e di cielo. Campane: storia, simboli, curiosità i tipi di concerto radicati nelle singole tradizioni, i fonditori italiani. Autore:

Scheda libro

Graziella Merlatti Editore: Ancora Pagine: 208

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Cucina

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E dopo una settim È tempo di picnic. Con l’arrivo della bella stagione, una passeggiata a piedi oppure un giro in bicicletta a contatto con la natura sono l’ideale per trascorrere un po’ di ore all’aria aperta in compagnia della famiglia o degli amici. Soprattutto al termine di un’impegnativa settimana trascorsa a creare e lavorare nei laboratori, è importante non solo concedersi un po’ di svago ma anche rigenerarsi respirando aria fresca e pulita. E spesso, per concludere in bellezza, si pensa anche a qualcosa di sfizioso, da mangiare magari senza tante formalità con le mani. Ecco allora alcune semplici e veloci ricette per riempire di prelibatezze sane e leggere il cestino da picnic.

Insalata di riso INGREDIENTI ☞ 300 g di riso

☞ 80 g di piselli

☞ 3 uova

☞ 150 g di pomodori

☞ 200 g di tonno

☞ 150 g di peperoni

☞ 150 g di prosciutto cotto a cubetti

☞ 80 g di cetrioli sott’aceto

☞ 150 g di groviera

☞ 80 g di olive nere denocciolate

PREPARAZIONE Cuocere il riso insieme ai piselli in abbondante acqua salata. Preparare le uova sode. Nel frattempo preparare tutti gli altri ingredienti. Tagliare a rondelle i cetriolini sott’aceto e le olive nere. Tagliare invece a cubetti i peperoni, i pomodori e il groviera. Versare tutti gli ingredienti in una ciotola capiente e aggiungere il riso con i piselli, il tonno, il prosciutto cotto e le uova tagliate a pezzetti. Condire con qualche cucchiaio di olio, mescolare e riporre per almeno un’ora in frigorifero per farla raffreddare e amalgamare i sapori.

Goodluz © Fotolia


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timana di lavoro… Wurstel in pasta sfoglia Crostata di verdure

INGREDIENTI ☞ 15 wurstel ☞ 1 confezione di pasta sfoglia

INGREDIENTI PER LA PASTA FROLLA ☞ 200 g di farina

PROCEDIMENTO

☞ 100 g di burro ☞ 1 tuorlo d’uovo ☞ sale

INGREDIENTI PER LA FARCITURA

Stendere la pasta sfoglia e ricavare piccole strisce di circa 20 centimetri di lunghezza e 1 centimetro di spessore. Incidere l’estremità di un wurstel con un taglio a croce e arrotolare la parte integra nella striscia di pasta sfoglia. Ripetere il procedimento per tutti i wurstel.

☞ 1 kg di verdure miste (patate, carote, zucchine, peperoni, melanzane ecc.) ☞ 2 uova ☞ 1 bicchiere di latte ☞ 50 g di formaggio grana ☞ cipolla ☞ olio extravergine di oliva ☞ noce moscata

Torta di mele

☞ sale ☞ origano

INGREDIENTI ☞ 400 g di farina

PROCEDIMENTO Preparare la pasta frolla salata impastando la farina, il burro a pezzetti, il sale e un tuorlo d’uovo. Formare una palla, coprirla e farla riposare per circa un’ora. Nel frattempo far rosolare una cipolla con poco olio in una padella e aggiungere tutte le verdure precedentemente tagliate a pezzettini. Insaporire con sale e origano. Stendere la pasta frolla e foderare il fondo e i bordi di una tortiera, coprirla con un foglio di carta da forno e fagioli secchi, cuocere per circa 15 minuti a 180 gradi. Sbattere le uova con sale e grana. Aggiungere il latte freddo e la noce moscata. Versare questo composto sulle verdure e mescolare delicatamente. Versare la farcitura sopra la pasta frolla e cuocere per mezz’ora circa a 180 gradi.

☞ 4 uova ☞ 200 g di zucchero ☞ 1 bicchiere di latte ☞ ½ bicchiere di olio ☞ 1 bustina di lievito ☞ 3 mele

PROCEDIMENTO Sbattere i tuorli con lo zucchero e incorporare lentamente il latte, l’olio, la farina e il lievito. Sempre mescolando, aggiungere gli albumi montati a neve. Versare il composto nella tortiera e inserire le mele precedentemente tagliate a fettine. Cuocere per circa mezz’ora in forno a 180 gradi.


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L’oasi del benessere nel cuore di Milano

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IN UN AMBIENTE DAL GRANDE FASCINO STORICO E ARCHITETTONICO, POCO DISTANTE DAL CENTRO DELLA METROPOLI LOMBARDA, QC TERMEMILANO SI CONFERMA UNA STRUTTURA UNICA CHE CONSENTE DI TRASCORRERE PIACEVOLI ORE DI RELAX A POCHI PASSI DA CASA.

Anche in una città frenetica come Milano è possibile affidarsi all’acqua per il recupero del benessere fisico e la rigenerazione dello spirito. Seguendo infatti la filosofia degli antichi romani che si affidavano alla Spa, salus per aquam, TermeMilano offre un’oasi dedicata al benessere a pochi passi dal centro. In un edificio di stile liberty dal grande fascino architettonico e su una superficie di oltre 2.500 metri quadrati sono state raggruppate le più moderne tecnologie per offrire un percorso multisensoriale. Dalle vasche idromassaggio alle docce nebulizzate, dalle cascate a intensità differenziata alle vasche con musica subac-

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quea, con cromoterapia o fanghi fino all’essiccatoio, all’hammam o al percorso Kneipp. Sono oltre trenta i differenti servizi benessere presenti alle TermeMilano. Il percorso si articola sia all’interno, nella palazzina liberty, sia all’esterno, nel Giardino Spagnolo. Circondata dalle mura cinquecentesche erette da Ferrante Gonzaga, l’area verde di TermeMilano è organizzata con grandi vasche a idrogetto e un ampio solarium ai quali si è successivamente aggiunta la biosauna costruita in un’insolita e curiosa struttura: uno storico tram dell’Atm di Milano. Fedelmente restaurato – dalle panche ai

caratteristici finestrini, dalla volta del tetto a doghe di legno al classico pavimento a righe – e allestito nel Giardino Spagnolo di TermeMilano, il Tram del Benessere Misura è una sauna con temperature che non superano i 70 gradi e umidità inveece superiore al 35%. I percorsi di TermeMilano sono arricchiti dagli eventi organizzati dai maestri del benessere che aiutano a ritrovare in modo corretto bellezza e forma fisica attraverso percorsi beauty con scrub e trattamenti fango nel bagno turco o nell’essiccatoio,


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le ipnotiche acrobazie del fuoco – e il nido, dove il materasso con la memoria di forma segue le linee del corpo per un relax ergonomico. Seduti ai tavolini o sui divani, nella grande sala Cavalli è possibile accedere al light buffet che offre le tisane accompagnate da frutta, verdura, yogurt e prodotti da forno. L’offerta di benessere è inoltre completata dal centro massaggi, con trattamenti di varia durata e tailor made, pensati cioè sulle proprie preferenze e personalizzati in ogni dettaglio, dalla musica ai prodotti, dalle essenze alle luci o alle TERMEMILANO M candele.

pratiche wellness nelle stube e tecniche di rilassamento nelle sale relax. Ideali per godere dei benefici delle terme, rilassando e purificando il corpo e la mente, queste sale richiamano i quattro elementi della natura - aria, acqua, fuoco e terra – con dettagli studiati per rievocarne l’esperienza attraverso la stimolazione dei sensi, in un perfetto equilibrio di toni, fragranze e colori. Per un totale relax non possono mancare la sala dei sogni – dove tra silenzio e penombra, distesi su grandi cuscini, si osservano

Piazzale Medaglie d’Oro, 2 angolo Via Filippetti 20135 Milano Tel 02 55199367 Fax 02 55185564 www.termemilano.com reception@termemilano.com

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Marmi, tecnologie e design

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Pensata come evento ad alta specializzazione per il settore del marmo e delle tecnologie e in grado di unire il business alla cultura e al design, la 31ma edizione di Marmotec ha visto la presenza di numerosi espositori di marmo, graniti, travertini e altre pietre, accessori, abrasivi e utensili per la lavorazione della pietra naturale. Non mancavano inoltre le aziende espositrici di macchine e tecnologie per la lavorazione. Come, per esempio, il gruppo Comandulli di Castelleone, in provincia di Cremona, che da oltre 40 anni progetta e realizza macchinari per il trattamento delle coste di marmo e granito.

Un macchinario in esposizione nello stand della Comandulli, l’azienda di Castelleone, in provincia di Cremona, specializzata nella progettazione e realizzazione delle lucidacoste.

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VENDESI

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V la ETRINA dell’usato

Causa scarsa richiesta: - 3 lastre lucide in Rosa Portogallo, misure 290x145x3cm di spessore. - Mq 16,00 di Rosa Beta granito in marmette lucide, misure 60x30x1,5cm di spessore. Il tutto a ottimo prezzo Minini Marmi snc 33050 - Ontagnano (UD) Tel. 0432 928638

ETRINA dell’usato

Causa cessata attività:

VENDESI

VENDESI

- Lastre di marmi, graniti e pietre per pulizia piazzale;

- Lucida Toro e coste della Comandulli, mod. “System 180” per tutti i tipi di coste da 2 cm a 10 cm;

- Fresa a bandiera appena revisionata, Euro 3.500 - Burattatrice - Gruetta diesel per sollevamento lastre Servani. Euro 6.500 - Tornio per colonne e portafiori, Euro 9.000 - Lucidacoste Cavani per fronte lucido, Euro 1.800

- Fittasi capannone adiacente strada Statale 7 tra Caserta e Benevento, con annesso piazzale, muletto, gru per deposito lastre e attrezzature inerenti alle attività lapidee. Per contatto: Cell. 328 1028497

De Caro marmi 81020 - San Marco Evangelista (CE) Tel. 0823 450182 Fax 0823 378551

VENDESI

- Fresa a ponte con bancale girevole “Cama”; - Fresa a bandiera a bancale fisso “Cama”; - Levigatrice a manettone con pressione “Cama”; - Scontornatrice professionale portatile multivelocità “Master 3500 Marmoelettromeccanica” compreso banco da lavoro; 4 serie di mole per profilo rotondo e semi-rotondo per marmi e graniti da 2-3 cm di spessore.

Ditta Campisi Nicolò 93015 - Niscemi (CL) Cell. 339 5019166 marmi.campisi@libero.it

Il vostro annuncio

VENDESI

- Banco aspirante Aura-Ghines; - Lucidacoste Lara 60 Montresor; - Manettone Capelli; - Gru Valla 3200/D; - Gru a bandiera Elephant, vel. 5,00 kg 500 + vel 1+2 kg 250; - Fresa a ponte Zebra Gregori; - Contornatrice Sector - Ghines; - Idrosabbiatrice EL 250 V380 Cinomatic - Aspiratore chimico Sigma. De Cillia Marmi 33028 - Tolmezzo (UD) Tel. 0433 2764 decilma@tiscali.it

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Ditta o Ragione sociale Tipo di attività Via Cap Tel.

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