Aprile 2012 N. 187 • Anno 37
Impianto a grappoli „Le Transit“, Canada, utilizzato come trasferimento dalla stazione ferroviaria alla 8-MGD „MassifExpress“, che porta nel comprensorio sciistico vero e proprio. Pag. 12
L’affidabilità che conta Il Direttore generale D. Touffait (Cenis-Vanoise) apprezza la Doppelmayr. Pag. 4
Nuovi impianti Doppelmayr in Romandia Svizzera: nuove seggiovie a 6 posti a Verbier e Les Crosets. Pag. 6 - 9
10-MGD sul ghiacciaio di Hintertux, Tirolo Una stazione speciale favorisce l’ordine durante l’imbarco e lo sbarco. Pag. 14
Monte Rosa: Il futuro è già iniziato High-tech totale per la funivia a va e vieni di Laghi Cime Bianche. Pag. 20
Ampliamento del comprensorio sciistico Kayseri 6 impianti per ospiti provenienti dall’Europa Occidentale. Pag. 26
In Cina la qualità conta Una cabinovia a Jizushan e una funicolare a Nanshan. Pag. 28
Doppelmayr ha realizzato a Livigno la prima seggiovia d’Italia con carenature blu. Pag. 22
Gruppo Doppelmayr/Garaventa
Impianto combinato Weibermahd: più comfort, maggiore portata L’impianto combi „Weibermahd“ nel comprensorio sciistico di Lech am Arlberg permette di scegliere tra confortevoli seggiole a 8 posti e cabine a 10 posti. Ogni due seggiole con poggiapiedi è presente una cabina a 10 posti; sia le seggiole che le cabine sono equipaggiate con sedili riscaldabili.
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’impianto combi sostituisce la seggiovia a 4 posti Weibermahd. Con questa nuova realizzazione sono stati eliminati i problemi di capacità oraria: gra- L’Amministrazie all’incremento della tore Michael portata “di un’ottima seg- Manhart è giovia biposto” (Micha- molto soddiel Manhart, amministra- sfatto dalle tore della Skilifte Lech) i prestazioni tempi d’attesa sono un del nuovo ricordo. All’esterno, le impianto cabine sono dotate di combinato porta-sci. La stazione a monte è stata spostata leggermente più in alto, facilitando così l’accesso all’area centrale del comprensorio di Lech. Crocevia Le stazioni sono già predisposte per il prossimo collegamento funiviario con il comprensorio sciistico di SchröckenWarth. Una volta finiti i lavori – che secondo una valutazione da parte di Michael Manhart dovrebbero iniziare nel 2013 – le cabine dovrebbero proseguire a monte e le seggiole tornare. 8/10-CGD Weibermahd Capacità
3.900 P/h
Tempo di percorrenza
3,0 min
Velocità
5,0 m/s
Seggiole/Cabine
30/20
Intervallo
8,0 s
Lunghezza inclinata
770 m
Quota monte
1.922 m
Disivello
137 m
Sostegni
10
Motrice
a monte
Tensionamento
a valle
L’impianto è stato accettato molto bene; chi ama stare comodo prende le cabine, chi è sportivo le seggiole a otto posti. N. 187 • Aprile 2012
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Mostrare una forza innovativa Nel 2011 il Gruppo Doppelmayr/ Garaventa ha realizzato oltre 100 impianti funiviari, con progetti caratterizzati da soluzioni personalizzate che richiedono nuove idee e tecniche. A questo scopo investiamo molto nello sviluppo che alla fine risulta tornare a vantaggio del Cliente. Nuovi progetti indicativi del futuro sono già in elaborazione, come il Cable Liner Shuttle nella San Francisco Bay Area, la 10-MGD „Emirates“ a Londra e due funivie molto impegnative sul massiccio del Monte Bianco, o come gli impianti a va e vieni sullo Stanserhorn (Svizzera) con la cabina CabrioO®, una novità mondiale. La SAM 2012 di Grenoble ci dà la possibilità di mostrare i nostri punti di forza: in particolare, presentiamo alcune novità tecniche nella progettazione ed installazione di sistemi funiviari, dando un’ulteriore prova del nostro servizio post-vendita - affidabile e rapido - del nostro personale in situ e nei centri di addestramento della Doppelmayr. Doppelmayr è in grado di fornire tutti gli impianti funiviari in tempi ragionevoli e con alta qualità, nonché di garantirne l’assistenza. Negli ultimi anni la nostra impresa ha installato tutto ciò che la nostra gamma di prodotti offre, dalla piccola sciovia alle seggiovie confortevoli con Bubbles e sedili riscaldabili, dalla cabinovia high-speed alla funivia a va e vieni. Vogliamo costruire le migliori funivie del mondo; le richieste e le aspettative dei nostri clienti, insieme alla nostra competenza e capacità collaborativa, ne sono la chiave.
Michael Doppelmayr N. 187 • Aprile 2012
Gruppo Doppelmayr/Garaventa
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„Noi funiviari vogliamo un servizio affidabile a 360 gradi“ Il comprensorio sciistico di Val Cenis-Vanoise è tra i principali Clienti Doppelmayr in Francia. Il direttore generale del comprensorio sciistico è Daniel Touffait, un vero fan della Doppelmayr.
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alla fine del 2008 i comprensori sciistici di Val Cenis e Termignonla-Vanoise sono stati collegati tra di loro, creando così una nuova impressionante regione sciistica: quella della Val Cenis Vanoise1. Pressoché la metà dei 27 impianti di risalita è della Doppelmayr. I numeri degli ospiti della Val Cenis Vanoise sono notevoli: 640.000 ski-pass emessi all‘anno, l’85 % dei pernottamenti nella regione. La gran parte degli ospiti è francese, mentre solamente il 15% proviene dall’estero; la maggior parte di essi vengono dal Belgio e dall’Olanda. Secondo il direttore generale Touffait (foto), i requisiti principali che un produttore di funivie deve soddisfare, sono i seguenti:
In Savoia al confine con l’Italia. 55 piste per una lunghezza totale di 125 km; da 1.300 m a 2.800 m s.l.m.
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• Non deve accontentarsi di vendere una funivia e trascurare in seguito i rapporti commerciali. • Deve tenersi a disposizione per l’intera durata di vita dell’impianto. Doppelmayr soddisfa quindi in pieno questi requisiti: „Il cliente Doppelmayr fa parte della famiglia Doppelmayr; egli può contare sulla Doppelmayr.” Naturalmente devono essere affidabili anche gli impianti, che devono funzionare anche in condizioni estreme. Ma anche sotto questo aspetto i sistemi Doppelmayr non deludono: „Partono anche se durante la notte si ghiacciano.“
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Un pugno di ferro in un guanto di velluto
Le funivie sono creatrici di immagine
Molto vantaggiosa è anche la vicinanza geografica della Val Cenis con la sede di Doppelmayr-France: „La sede di Doppelmayr-France dista solo 25 chilometri, consentendo una rapida fornitura dei pezzi di ricambio e dell’assistenza sul luogo.” Anche l’addestramento del personale di servizio in situ – tra l’altro molto apprezzata in caso di nuovi impianti – risulta essere un notevole valore aggiunto. C’è inoltre un’altra cosa molto apprezzata da parte di Touffait: „Il personale Doppelmayr non esita a rimboccarsi le maniche; Doppelmayr-France significa voglia di impegnarsi austriaca alla francese.” Il Sig. Touffait esprime così il concetto: „Questo è come un pugno di ferro in un guanto di velluto!“
Delle buone funivie sono i migliori mezzi di pubblicità di un comprensorio sciistico: „Un cliente è realmente contento se durante il tragitto non pensa alla corsa, ma al divertimento che lo attende in pista. Una funivia è valida se funziona sempre in modo affidabile, quindi.“ E ancora: „Tutti i nostri nuovi impianti ci permettono di reagire in modo rapido alle richieste in termini di portata. Attualmente si trovano sulle piste fino a 11.000 persone l’ora, tuttavia potremo trasportarne fino a 35.000.“ Innovativa e consapevole dell’importanza della sicurezza Doppelmayr non è solo innovativa, ma anche pone anche la massima attenzio-
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ne all’importanza data alla sicurezza. Come esempio Monsieur Touffait si riferisce all’impegno della Doppelmayr riguardo il trasporto dei bambini: „Pensiamo alla nostra seggiovia a 6 posti ad ammorsamento automatico „Skippy CS10“: un divertimento per famiglie numerose e scuole di sci.“ Con tutta questa soddisfazione non ci sarebbe da meravigliarsi del fatto „che abbiamo già realizzato – e probabilmente realizzeremo – così tanti progetti con Doppelmayr: dal 2000 abbiamo installato ben 15 funivie, di cui 11 della Doppelmayr.“ Ciò è la migliore dimostrazione della sua soddisfazione con la ditta Doppelmayr che „non solo fa quello che richiediamo, ma cerca anche attivamente, con e per noi, le soluzioni migliori.“
A Val Cenis-Vanoise attualmente sono in servizio 11 impianti Doppelmayr per la massima soddisfazione degli sciatori, come assicura il direttore generale Daniel Touffait: 6-CLD Ramasse, 4-CLF Prénovel, 8/10-MGD Val Cenis le Haut, 6-CLD Arcelle, 6-CLD Turra, SL Madeleine, SL Buffa, 6-CLD Colomba, SL Pont Noir, SL Saint Pierre, SL Les Sablons. N. 187 • Aprile 2012
Verbier: da due a uno Nel comprensorio sciistico di Verbier, la moderna seggiovia a 6 posti ad ammorsamento automatico Mayentset – Tête des Ruinettes dall’inverno 2011/12 sostituisce due impianti obsoleti.
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erbier è il centro del comprensorio sciistico 4 Vallées. Il punto più alto del comprensorio sciistico è il Mont Fort (3.330 m s.l.m.); Verbier è quindi, dopo Zermatt e Saas-Fee, il comprensorio sciistico più alto della Svizzera. La nuova 6-CLD-B sostituisce due vecchi skilift degli anni 1970 e 1985. Le stazioni a valle della 2-CLF Mayentset e quella a monte della 2-CLF Combe 1 sono rimaste nella medesima posizione, mentre la linea e gli edifici sono nuovi. Le vecchie stazioni ed i vecchi tracciati sono stati rimossi; le seggiole sono ora dotate di poggiapiedi centrale per ciascun sedile e vengono chiuse manualmente; la
barra di chiusura non possiede un meccanismo di fermo in quanto viene bloccata dagli stessi sci appoggiati sopra di essa, ed essendo posizionata tra le gambe di ogni utente, riduce notevolmente i rischi di caduta. Miglior collegamento con i vicini Con il nuovo impianto, questa parte del comprensorio sciistico diventa più attraente, mentre si sta realizzando anche la prima tranche del nuovo collegamento tra le piste di Verbier e quelle di La Tzoumaz-Les Savoleyres. Un altro importante motivo per la decisione di costruire una N. 187 • Aprile 2012
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M ay en tse t B CL D-
veloce seggiovia a 6 posti con Bubbles è stato la richiesta di una grande portata con contemporanea massima sicurezza e comfort. A questo proposito, il direttore Eric-A. Balet della Téléverbier SA dice: „Durante la prima metà della giornata l’impianto rimane nell’ombra, ed in questo periodo dell’inverno fa ancora piuttosto freddo. Quindi le carenature Bubbles risultano essere molto confortevoli per i passeggeri!“ Le tamponature laterali della stazione a valle sono state progettate insieme all’autorità edilizia cantonale e grazie alle loro facciate di vetro le conferiscono un aspetto piuttosto leggero.
Per la prima volta in Svizzera: una Bubble a 6 posti con barre di chiusura manuali, divisori dei sedili e poggiapiedi centrali; questi poggiapiedi sono molto apprezzati dagli sciatori. Alcuni modelli di seggiola possono esserne equipaggiati successivamente. Verbier è un fedele cliente Garaventa: nel 2006 Garaventa vi ha installato la 6-CLD Attelas, un impianto di identica costruzione e lunghezza, tre anni fa la 8-MGD Tzoumaz. Nell’estate 2012 seguirà una seggiovia ad 8 posti.
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Un nuovo impulso grazie alla nuova seggiovia: nei giorni di punta vengono trasportati più di 10.000 passeggeri, molto più di quanto portavano i vecchi impianti.
pi im i h vecc I due
Il direttore Eric-A. Balet, Téléverbier SA: “Abbiamo fatto le migliori esperienze con Garaventa.
6-CLD-B Mayentset-Tête des Ruinettes Capacità 2.400 p/h Tempo di percorrenza 5,3 min Velocità 5,0 m/s Seggiole 48 Intervallo 9,0 s Lunghezza inclinata 640 m Quota monte 2.256 m Disivello 520 m Sostegni 13 Motrice a monte Tensionamento a valle
Gruppo Doppelmayr/Garaventa
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Il nuovo impianto raddoppia i passaggi Nel versante svizzero del comprensorio sciistico transfrontaliero delle Portes du Soleil, quest’inverno è stata inaugurata la 6-CLD Les Crosets-Grand Conche.
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a nuova seggiovia sostituisce una seggiovia biposto del 1980 ed una sciovia che terminava all’incirca a metà del tracciato della seggiovia, da dove si collegava ad un tratto di pista particolarmente adatto per le famiglie. La stazione intermedia serve la pista a carattere familiare La stazione a valle si trova in una conca, dalla quale partono altri due impianti. La stazione intermedia con sbarco sul lato monte facilita l’accesso al tratto di pista inferiore, molto adatto per le famiglie. Nuovi sedili comfort L’impianto è dotato dei nuovi sedili 6E98-FM (con sistema poggiapiedi centrale e divisorio dei sedili). La barra di chiusura è a meccanismo manuale senza blocco automatico. Durante il trasporto di un bambino è importante che l’adulto poggi i suoi piedi correttamente sul poggiapiedi, in questo modo la barra di chiusura rimane chiusa in modo sicuro. Il nuovo impianto è stato ben accettato e la Télé Champéry-Crosets Portes du Soleil SA parla
Il direttore Raymond Monay della Télé Champéry-Crosets Portes du Soleil: „Con questo nuovo e veloce impianto abbiamo sostituito un impianto vecchio di 31 anni offrendo un miglior comfort.“ La nuova seggiovia a 6 posti è più potente dei due vecchi skilift messi insieme; in questo modo il collegamento tra il comprensorio sciistico di Les Crosets in Svizzera con quello di Avoriaz sul versante francese della montagna è diventato molto più attraente. Ora anche gli sciatori francesi oltrepassano la frontiera, non solo grazie alla nuova funivia, ma anche all’allargamento della parte superiore della pista e dell’alleggerimento dei tratti più insidiosi.
addirittura di un raddoppio del numero degli sciatori. La località di Les Crosets (1.700 m s.l.m.) si trova nel cantone svizzero del Vallese, a quasi un’ora di auto da Ginevra ed è al centro del comprensorio sciistico delle Portes du Soleil nelle Alpi Francesi e Svizzere. Portes du Soleil è uno dei più grandi comprensori sciistici del mondo. 6-CLD Les Crosets – Grand Conche
Con la nuova stazione a valle anche i flussi degli sciatori sono stati riorganizzati in modo che cambino stazione sciistica come se fossero su una rotatoria. Il nuovo impianto è stato accolto molto bene. A Tele-Champéry Crosets Portes du Soleil SA si parla di un raddoppio del numero di sciatori.
Capacità
3.000 P/h
Tempo di percorrenza
5,3 min
Velocità
5,0 m/s
Seggiole
88
Intervallo
7,2 s
Lunghezza inclinata
1.429 m
Quota monte
2.132 m
Disivello
450 m
Sostegni
15
Motrice
a monte
Tensionamento
a valle N. 187 • Aprile 2012
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Diavolezza: Un viaggio confortevole sul ghiacciaio La funivia a va e vieni dal Passo del Bernina (2.093 m) al Diavolezza (2.978 m),
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a funivia a va e vieni è stata inaugurata nel lontano 1956 e da allora è stata ammodernata varie volte, per ultimo nell’inverno 2011/12 da Garaventa come appaltatore generale.
un comprensorio turistico molto amato e aperto tutto l’anno, è stata sottoposta a un rinnovamento generale.
Un cantiere impegnativo in alta montagna Al 29 novembre 2011 il vecchio impianto era ancora in servizio, e fuori dagli orari di normale esercizio sono stati trasportati gli elementi per la stazione a monte. Dopo l’inizio dei lavori, la stazione a monte è rimasta raggiungibile solo con il gatto delle nevi e con motoslitte.
Il nuovo impianto contiene in parte componenti completamente nuovi, in parte componenti che sono stati sottoposti a manutenzione nello stabilimento di Goldau o direttamente sul posto. Combinare il vecchio con il nuovo è stato tutt’altro che facile. Anche la fornitura sul posto delle cabine è stata un’impresa particolare: le cabine dovevano essere trasportate attraverso il Passo del Giulia ed il Passo del Bernina Il comprensorio sciistico si trova in mezzo ad un vero e proprio paradiso sportivo nell’area Engadina/St. Moritz. I suoi quattro grandi comprensori sciistici di Corviglia/Piz Nair, Corvatsch, Diavolezza/Lagalb e Zuoz e i cinque comprensori più piccoli dispongono nell’insieme di 350 km di piste.
Adrian Jordan, direttore tecnico COO, Bergbahnen Engadin St. Moritz AG: „I lavori sono stati molto impegnativi, anche perché si trattava di un cantiere invernale a 3.000 m s.l.m. L’impianto è stato chiuso tra il 29 novembre 2011 ed il 10 febbraio 2012. E’ stato rimesso in servizio puntualmente per le prime sciate su neve primaverile.“ 105-ATW Bernina-Diavolezza
Le ampie vetrature sulle cabine da 105 persone permettono una bellissima vista sulle cime di 4000 m, il Piz Palü, il Bellavista ed il Piz Bernina. Tre porte scorrevoli accelerano l’imbarco e lo sbarco. I passeggeri entrano nelle cabine dalle banchine esterne e da quella centrale: dalla banchina centrale attraverso una porta ad anta doppia, dalle banchine esterne attraverso due porte ad anta singola; in questo modo si evita di incrociare i flussi dei passeggeri.
Capacità
630 P/h
Tempo di percorrenza
7,8 min
Velocità max.
10 m/s
Cabine 105+1 P
2
Lunghezza inclinata
3.574 m
Perron quota monte
2.978 m
Disivello
882 m
Sostegni
4
Motrice 720 kW
a valle
Contrappeso fune traente 79 t a monte Contrappesi funi portanti 151 t per via di corsa
a valle
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Un nuovo impianto Doppelmayr nel Sauerland Il „Carosello sciistico“ di Winterberg, nella Germania Centrale, è stato dotato di una nuova seggiovia Doppelmayr.
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oppelmayr ha sostituito la sciovia ad ancora n. 7 „Kleine Büre“ con una seggiovia a 4 posti ad ammorsamento fisso. Le seggiole, grazie al poggiapiedi centrale, offrono un sistema affidabile contro un eventuale scivolamento dal sedile; le barre di chiusura vengono chiuse manualmente. Per la prima volta in Germania: sicurezza anti-scivolamento ad azionamento manuale E‘ la prima volta che questo tipo di seggiola viene impiegata in Germania. Grazie alla bassa velocità di 1,8 m/s ed all’ausilio del tappeto di imbarco si può salire senza fretta; le imbottiture di sedile e schienale offrono ulteriore comfort. Dalla nuova stazione a monte si accede direttamente alle piste, mentre in passato era necessario risalire per un tratto. Il nuovo impianto n. 7 collega inoltre una
4-CLF Siebenerlift Capacità Tempo di percorrenza Velocità Seggiole Intervallo Lunghezza inclinata Quota monte Disivello Sostegni Motrice Tensionamento
2.311 P/h 2,7 min 1,8 m/s 53 6,2 s 2.890 m 747 m 72 m 4 a monte a monte
pista bella - ma periferica - con l’area centrale del carosello sciistico. Winterberg offre una grande qualità anche come comprensorio sciistico proponendo 23 impianti di risalita e 32 piste per una lunghezza complessiva di 17 chilometri, la metà delle quali con illuminazione artificiale.
Winterberg il più grande comprensorio sciistico a nord del fiume Meno. Si trova tra i 640 e 800 m sul livello del mare. Nel raggio delle due ore vivono 20 milioni di persone, in grandi città come Dortmund, Essen e Francoforte. La stazione ferroviaria può essere raggiunta in autobus e si trova a pochi minuti dagli impianti. La maggior parte dei visitatori sono giornalieri, ma il numero di pernottamenti è in continuo aumento. Nr. 187 • April 2012
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Una pulsee a grappoli sul fiume San Lorenzo Che cosa hanno in comune il famoso Cirque du Soleil ed il comprensorio sciistico Le Massif nella regione del Quebec? Il cofondatore Daniel Gauthier.
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oppelmayr ha installato un impianto a grappoli come comodo collegamento tra la stazione ferroviaria di „Petite-Rivière-Saint-François“ sul fiume San Lorenzo e la cabinovia di trasferimento „Massif-Express“ (Doppelmayr 2011) nel centro del comprensorio sciistico canadese Le Massif. L’impianto è in servizio quando si ferma un treno. Il nuovo impianto ha aperto nel gennaio 2012 con quattro gruppi di tre cabine ad 8 posti ciascuna. Lo spazio disponibile per la stazione a valle presso la stazione ferroviaria sulla stretta riva del fiume San Lorenzo è davvero scarso, dal momento che la funivia deve incrociare la strada provinciale ed una strada d’accesso all’area di base del comprensorio sciistico. .
Una lunga tradizione Per raggiungere il comprensorio sciistico Le Massif de Charlevoix, fondato alla fine degli anni 70, gli sciatori venivano inizialmente trasportati con un gatto delle nevi dalla strada d’accesso alle vette; a partire da metà degli anni 80, questo compito spettava agli autobus. I primi impianti di risalita furono una seggiovia a 4 ed una a 2 posti della Doppelmayr, costruite rispettivamente negli anni 1983 e 1984. Oggi il comprensorio sciistico comprende 53 piste da discesa e 6 impianti di risalita, con una portata oraria di 11.630 persone. Esso è in grado di soddisfare tutte le esigenze, da quelle dei principianti a quelle dei supersportivi. L’offerta per i turisti invernali e estivi è in rapido ampliamento. Protezione della natura Nel 2002 Daniel Gauthier ha acquistato il comprensorio; successivamente l’ha ampliato trasformandolo in un parco avventura mettendo la massima attenzione a rispettare la protezione della natura e del paesaggio. Charlevoix è riconosciuta dall’UNESCO come una regione biosfera. Nel 2013 inizierà la costruzione di alberghi nei pressi della stazione a valle, mentre sulle montagne da tempo ci sono già alberghi raggiungibili anche in macchina.
Il comprensorio parte dal livello del fiume San Lorenzo (36 m s.l.m.) a 770 m s.l.m.
MGFP 4x3x8 „Le Transit“ Capacità 635 P/h Tempo di percorrenza 4,5 min Velocità 4,0 m/s Cabine 12 Intervallo 2,3 min Lunghezza inclinata 263 m Quota monte 54 m Disivello 45 m Sostegni 6 Motrice a valle Tensionamento a monte N. 187 • Aprile 2012
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I vetri arancioni risollevano l’umore Il comprensorio sciistico di Königsleiten ha installato la prima cabinovia con vetri arancioni in Austria. Essa costituisce un ottimo collegamento con il comprensorio sciistico di Gerlos.
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a 8-MGD-O-S Gipfelbahn con sedili riscaldabili sostituisce una vecchia seggiovia a 4 posti del 1989. Il posizionamento della stazione a valle – di nuova costruzione – è rimasto inalterato rispetto al precedente, mentre la stazione a monte è stata spostata di circa 70 m a Sud-Ovest e si trova ora in cima al Königsleiten Spitze, dove confluiscono altri due impianti. L’impianto è stato puramente concepito per gli sport invernali ed è raggiungibile da Königsleiten prendendo la Dorfbahn (una 8-MGD del 2010) o da Gerlos con una funivia ed una pista. Il comprensorio di Königsleiten dispone di 9 impianti di risalita e 38 km di piste, in gran parte con innevamento programmato che si sviluppano tra i 1.700 m e i 2.500 m, ed è integrato nello „Skiare-
na Zillertal“ (166 km di piste, 49 impianti di risalita). Il paese di Königsleiten si trova nel salisburghese, al confine con il Tirolo, raggiungibile attraverso il passo Gerlos (1.531 metri sul livello del mare). 8-MGD-O-S Gipfelbahn Capacità Tempo di percorrenza Velocità Gondeln Intervallo Lunghezza inclinata Sostegni Quota monte Disivello Motrice Tensionamento
2.754 P/h 3,6 min 6,0 m/s 49 10,7 s 1.248 m 11 2.303 m 355 m a monte a valle
Il nuovo impianto è in grado di trasportare quasi 600 persone l’ora in più della seggiovia smantellata. N. 187 • Aprile 2012
10-MGD „Gefrorene Wand“: il massimo riempimento possibile Sul ghiacciaio di Hintertux è stata inaugurata la cabinovia da 10 persone con sedili riscaldabili
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a 10-MGD-S „Gefrorene Wand“ si contraddistingue per la sua grande portata e per un grado di riempimento pressoché al 100% oltre al grande comfort di marcia.
vello della stazione a valle esclusivamente sul lato rettilineo. Questa disposizione permette un movimento piuttosto lento nella zona dell’imbarco (0,2 m/s invece degli usuali 0,3 m/s).
Una stazione a valle particolarmente lunga
Imbarco e sbarco senza confusione
„Gefrorene Wand“.
Questa forma allungata, realizzata con misure costruttive e organizzative particolari, permette l’imbarco e lo sbarco a li-
La confusione viene evitata anche grazie alla rinuncia ai portasci esterni. Entrambe queste misure – la bassa velocità d’entrata e la rinuncia alla sistemazione N. 187 • Aprile 2012
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I cantieri in alta montagna in genere non sono facilmente gestibili. Matthias Dengg dice che tuttavia „con i molti anni di esperienza acquisita abbiamo ottemperato a tutti i compiti perfettamente e senza problemi.“ Nell’immagine Klaus Dengg (a destra), amministratore della Zillertaler Gletscherbahn e Matthias Dengg, (a sinistra).
dell’attrezzatura sportiva durante il processo d’imbarco – hanno permesso agli sciatori ed agli snowboarder di entrare nelle cabine senza fretta e senza senza fretta e senza paura di inciampare o di perdere amici o membri della famiglia, o di dover attendere la cabina successiva. Rumorosità molto bassa L’isolamento acustico della motrice interrata è riuscito perfettamente; anche il N. 187 • Aprile 2012
magazzino è sotterraneo. Nella stazione a valle è già stato previsto uno spazio da destinare ad un futuro “Museo del Ghiacciaio”. La stazione a monte è circondata su tre lati da una terrazza a forma di balcone. Da questa si gode di una vista spettacolare sulle vette vicine del Gefrorene Wand, dell‘Olperer (3.476 m) che spicca su tutte, del Grande e del Piccolo Kaserer e su molte altre montagne da 3000 m nelle valli del Tux e del Ziller.
10-MGD-S Gefrorene Wand Capacità 2.800 P/h Tempo di percorrenza 4,9 min Velocità 6,0 m/s Cabine 46 Intervallo 12,9 s Lunghezza inclinata 1.257 m Quota monte 3.033 m Disivello 425 m Sostegni 10 Motrice a valle Tensionamento a valle
IS IB
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La Vostra fiducia è la nostra forza
Desideriamo esprimere la più sincera gratitudine a tutti i nostri clienti, in ogni parte del mondo, per l’eccellente e proficua collaborazione. Solo partner professionali come voi ci consentono di raggiungere ogni volta i migliori risultati. Vediamo la fiducia che riponete nella nostra qualità ed efficienza come un obbligo, una sfida ed uno stimolo per il futuro.
Doppelmayr Seilbahnen GmbH Rickenbacherstraße 8-10, Postfach 20 6961 Wolfurt/Austria T +43 5574 604, F +43 5574 75590 dm@doppelmayr.com, www.doppelmayr.com
Garaventa AG Tennmattstrasse 15, 6410 Goldau/Svizzera T +41 41 859 11 11, F +41 41 859 11 00 contact@garaventa.com, www.garaventa.com
Masnerkopfbahn: una sicurezza intelligente
La nuova Masnerkopfbahn, una confortevole seggiovia a 6 posti con riscaldamento dei sedili, sicurezza bambini e carenatura nel comprensorio sciistico di Serfaus-Fiss-Ladis.
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a Masnerkopfbahn sostituisce una sciovia del 1980; il tracciato e le posizioni delle stazioni sono nuove. La stazione a monte che si trova a 2.820 m s.l.m., è stata in parte costruita dentro la montagna per motivi di protezione paesaggistica. La stazione a valle si trova nelle immediate vicinanze dell’ Arrezjochbahn, una 6-CLD-B-S della Doppelmayr. Con il nuovo impianto è stata ampliata anche la gamma di discese fruibili e la superficie di pista innevabile. La realizzazione è stata impegnativa, poiché l’intero impianto si trova alla
fine del comprensorio sciistico e poiché il viaggio dei camion sulle vecchie stradine, specie in presenza di neve e pioggia, è stato tutt’altro che facile. La regione di sport invernali delle tre località di Serfaus-Fiss-Ladis si trova su un pianoro sopra la valle tirolese dell’Inn, circondata dalle maestose montagne di 3000 m del Gruppo del Samnaun e delle Alpi del Ötztalm. Essa dispone di oltre 204 chilometri di piste ad un’altezza compresa tra i 1.200 m ed i 2.800 m, di cui un terzo innevabile artificialmente. I 70 skilift della regione hanno una portata totale di 87.250 persone l‘ora. N. 187 • Aprile 2012
La stazione a monte che si trova a 2.820 m s.l.m., per motivi di protezione paesaggistica, è stata costruita in parte dentro alla montagna.
La stazione a valle si trova in prossimità di un centro nevralgico per il traffico.
6-CLD-B-S Masnerkopfbahn Capacità
3.000 P/h
Tempo di percorrenza
5,5 min
Velocità
5,0 m/s
Seggiole
91
Intervallo
7,2 s
Lunghezza inclinata
1.544 m
Sostegni
16
Quota monte
2.820 m
Disivello
446 m
Tensionamento
a valle
Motrice
a monte
N. 187 • Aprile 2012
La Masnerkopfbahn a Serfaus è la prima seggiovia ad essere dotata del nuovo sistema poggiapiedi FMV della Doppelmayr. Le seggiole sono dotate di un poggiapiedi centrale e di un divisorio tra le sedute. La barra di chiusura viene azionata manualmente e bloccata. Nella stazione a monte la chiusura viene disattivata automaticamente, e solo dopo questa fase è possibile aprire la staffa di chiusura, sempre manualmente. La chiusura delle seggiole non è sorvegliata.
Un viaggio spettacolare sul Monte Rosa Dall’inverno 2011/12 esiste un modernissimo impianto nella regione sciistica ed escursionistica di Cervinia: la rinnovata funivia a va e vieni Laghi Cime Bianche– Plateau Rosa.
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a linea ha una lunga tradizione. La prima funivia a va e vieni è stata costruita nel 1939 ed ammodernata varie volte durante questi anni. Nel 2011 Doppelmayr Italia ha eseguito una ristrutturazione generale nell’ambito della revisione ventennale. Nelle due cabine con vetrature fino al pavimento si prova la sensazione di volare su un tappeto volante ben protetto, nel cuore delle Alpi: si gode di una bellissima vista sul massiccio del Monte
Rosa e sul Cervino, che sembra così vicino da poterlo toccare. Lungo le pareti della cabine sono montati dei sedili ribaltabili. Una videocamera installata al di sotto della cabina trasmette immagini all’interno La ristrutturazione non ha inficiato il servizio Dal momento che il gestore, la Cervino S.p.A. non era intenzionato a perdere N. 187 • Aprile 2012
Agli occhi dell’osservatore la parte più spettacolare di questo impianto praticamante nuovo sul Plateau Rosà è costituita dalle nuove cabine. Il passeggero non solo ha la sensazione di galleggiare in aria con una modernissima funivia, ma gode anche di un panorama unico sul Cervino grazie alle ampie superfici vetrate.
Il direttore della Cervino S.p.A., Ing. Giorgio Pession: „Siamo fiduciosi che il numero di passeggeri annui aumenterà ancora in modo sensibile dall’attuale mezzo milione. A ciò contribuiranno sicuramente le novità tecniche e l’incremento del comfort e della potenza, che sono il risultato della collaborazione fruttuosa con Doppelmayr Italia! Siamo molto contenti del grande impegno e del lavoro meticoloso della Doppelmayr.“ Il montaggio ha messo a dura prova il team di montaggio: ad esempio, per il trasporto delle sospensioni sono stati necessari trasporti speciali a causa delle dimensioni straordinarie; il trasporto delle cabine da Breuil-Cervinia alla stazione a valle è stato eseguito su una strada innevata non asfaltata. In caso di fallimento non ci sarebbe stata una stagione invernale 2011/12... Doppelmayr Italia ha curato la tecnologia funiviaria, la Cervino S.p.A. ha seguito la ristrutturazione degli edifici.
125-ATW Laghi Cime Bianche – Plateau Rosa Capacità 1.250 P/h
né una stagione invernale né una estiva, è stato necessario eseguire i lavori per tappe. Nell’autunno del 2010 sono stati sottoposte a rinnovo tutte le pulegge ed i carrelli. Nella stagione invernale 2010/11 è stato rinnovata la sala macchine e l’azionamento elettrico. Nell’estate seguente erano ancora in servizio le vecchie cabine, che nel successivo autunno sono state sostituite, mentre le stazioni sono state adattate alle nuove cabine. N. 187 • Aprile 2012
Il comprensorio sciistico Breuil-Cervinia-Valtournenche Zermatt è uno dei più grandi delle Alpi: si estende su tre valli tra Italia e Svizzera, dal Piccolo Cervino (3.883 m) fino giù a Valtournenche (1.524 m). Si può sciare tutto il giorno senza mai dover ripetere una pista. Ci sono 25 impianti di risalita a BreuilCervinia e Valtournenche, ed altri 34 a Zermatt. Gli impianti di risalita possono trasportare complessivamente 140.000 passeggeri l’ora.
Tempo di percorrenza
270 s
Velocità Cabine Lunghezza inclinata Quota monte Disivello Sostegni Motrice
12,0 m/s 2 2.229 m 3.458 m 645 m 0 a valle Ancoraggio fisso a monte
Funi portanti Contrappeso fune traente Contrappeso fune di soccorso
a monte
Gruppo Doppelmayr/Garaventa
22
Livigno: buon umore con le Bubbles blu Il centro della località di Livigno è stato arricchito da un’altra attrazione: la nuova seggiovia a 6 posti con Bubbles blu fa battere forte il cuore degli sciatori.
L
a seggiovia Botarél sostituisce uno skilift lungo 400 m. La lunghezza del tracciato è stata raddoppiata, mentre la parte inferiore del tracciato è rimasta inalterata. Barre di chiusura ad azionamento manuale – che successivamente vengono bloccate in automatico -garantiscono la sicurezza. Per disporre di una pista pista più ampia nella zona di 6-CLD Botarél – Tea dal Plan Capacità
2.700 P/h
Tempo di percorrenza
3,0 min
Velocità
4,5 m/s
Seggiole
53
Intervallo
8,0 s
Lunghezza inclinata
802 m
Quota monte
2.042 m
Disivello
224 m
Sostegni
9
Motrice
a monte
Tensionamento
a valle
sbarco a monte, si è rinunciato a realizzare un magazzino; il rimessaggio delle seggiole avviene nelle stazioni. Spostamento del vecchio skilift Il vecchio skilift non è stato smantellato, ma ristrutturato e spostato da Doppelmayr Italia, e ora si trova ora sul campetto per principianti. Ambedue gli impianti, la seggiovia e lo skilift, sono frequentati sopratutto dagli sciatori meno esperti. Il turismo è il motore dell’economia Il comune di Livigno si trova nelle Alpi Retiche in provincia di Sondrio, la provincia più settentrionale della Lombardia, vicino alla frontiera con la Svizzera. Il turismo in queste zone è di rilevante importanza economica. Ci sono 33 skilift e funivie; il comprensorio sciistico si trova tra i 1.800 m e 3.000 m di altitudine.
Doppelmayr ha realizzato a Livigno la prima seggiovia con carenature blue in Italia. La seggiovia si trova tra due cabinovie e offre la possibilità – in particolare agli sciatori che non vogliono togliersi gli sci – di raggiungere i pendii assolati della Vetta Blesaccia. N. 187 • Aprile 2012
Gruppo Doppelmayr/Garaventa
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I Monti dei Giganti: Una corsa divertente con „L’Olandese” A Karpacz, voivodato della Bassa Slesia (Polonia), è stata aperta la nuova 6-CLD-B-S-O Bialy Jar.
L
‘impianto è stato battezzato „L’Olandese“ grazie alle sue carenature Bubbles arancioni; parte dal centro della città di 11.000 abitanti di Karpacz e porta rapidamente sul monte Malà Kopa (1.345 m). Il gestore dell’impianto è la società Winterpol, che gestisce un impianto identico ed altri tre impianti di risalita a 100 km di distanza nella città di villeggiatura di Zieleniec. „L’Olandese“serve tre piste da sci alla periferia del Parco Nazionale Schneekoppe1, ed è particolarmente amato per il suo comfort d’imbarco e di sbarco, per la sua velocità e la protezione contro le intemperie: il 70% degli sciatori utilizzano regolarmente questo impianto. Ci si aspettano numerosi passaggi anche in estate; si spera in uno sfruttamento della ricettività alberghiera intorno alla metà di quella della stagione invernale. Sniejka/Schneekoppe con i suoi 1.60223m è la montagna più alta dei Monti Giganti
1
Il Dr. Jozef Kaminski, proprietario della Winterpol che gestisce l‘impianto: „L’impianto è stato ben accolto. E’ tecnicamente eccellente ed è in servizio per 13 ore al giorno. I lavori di manutenzione vengono eseguiti di notte.“ 6-CLD-B-S-O Biały Jar Capacità
3.000 P/h
Tempo di percorrenza
2,3 min
Velocità
5,0 m/s
Veicoli
39
Intervallo
7,2 s
Lunghezza inclinata
579 m
Quota monte
798 m
Disivello
80 m
Sostegni
7
Motrice
a valle
Tensionamento
a valle
La seggiovia è in servizio anche d‘estate. Dalla stazione a monte un sentiero porta sullo Schneekoppe; la seggiovia è quindi attrezzata anche per il trasporto di mountain bikes e di sedie a rotelle. N. 187 • Aprile 2012
Gruppo Doppelmayr/Garaventa
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La Serbia amplia un comprensorio sciistico In Serbia si sta ampliando il comprensorio sciistico Stara Planina. Doppelmayr, a questo scopo, ha fornito nel 2011 la 8-MGD Jabuïko Ravnište e la 4-CLF Babin Zub1.
l
comprensorio sciistico Stara Planina/ Babin Zub si trova a circa un’ora e mezzo da Niš nel Parco Nazionale Stara Planina, non lontano dalla frontiera con la Bulgaria. Dal 2011 si sta alacremente lavorando all’ampliamento delle piste e degli impianti di risalita. Il gestore è l’impresa statale serba JP Skijališta Srbije (Ski Resorts of Serbia). Un’altra impresa statale è responsabile dell’ampliamento dell’infrastruttura stradale e del coordinamento dei grandi investimenti in alberghi wellness ed hotel da congressi. Riguardo a questi ultimi è stato possibile fare accordi con investitori stranieri molto potenti. Il pri-
mo dei quattro alberghi del nuovo centro sciistico è stato completato e gestito dalle catene spagnole di „HG Hotels“ e „Sol Melia“. Gli sciatori si muovono tra 1.200 e 1.800 m s.l.m.. Il Babin Zub con i suoi 1.789 m e le sue bizzarre vette spicca tra le altre montagne (motivo per cui viene chiamato „Babin Zub“ – il “dente della nonna”). La prima cabinovia della Serbia I due nuovi impianti incrementano la portata di 2,5 volte. Finora si poteva contare su 2,3 chilometri di pista, che con l’ampliamento sono diventati ben 12. Doppelmayr è stato l’appaltatore generale. I lavori edili sono stati affidati a ditte serbe che si erano rivelate affidabili durante altri progetti in passato. I lavori di costruzione sono iniziati all’inizio di giugno 2011, il montaggio della funivia è stato completato a fine ottobre. 8-MGD 4-CLF Jabučko Babin Ravnište Zub
Capacità
P/h 2.445
2.399
Tempo di percorrenza
min 4,0
6,3
Velocità
m/s 6,0
2,6
Intervallo
s
11,8
6,0
Lunghezza inclinata
m
1.125
985
Quota monte
m
1.667
1.762
Disivello
m
186
183
Veicoli
40
128
Sostegni
7
10
Motrice
a valle
a monte
Tensionamento
a valle
a valle
Nel 2006 Doppelmayr ha installato una 4-CLF ed una sciovia doppia con una portata oraria di 2.600 persone; inoltre il comprensorio sciistico comprendeva un una vecchia manovia
1
8-MGD Jabučko Ravnište (immagine in basso). Nei prossimi anni sono previsti un incremento della portata ed un ulteriore ampliamento delle piste. 4-CLF Babin Zub (in alto)
N. 187 • Aprile 2012
Gruppo Doppelmayr/Garaventa
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Novità in Azerbaigian Il primo centro di sport invernali dell’Azerbaigian avrà impianti Doppelmayr.
N
el Azerbaigian del Nord, sul Shadag, montagna di 4.000 m che fa parte del Grande Caucaso, sta per nascere un complesso ricreativo aperto tutto l’anno. Il comprensorio sciistico che si estende per 2.000 ettari, si sviluppa tra 1.400 m e 2.300 m s.l.m. all’interno del Parco Nazionale Shadag, a meno di 30 km dalla capitale regionale di Kusar. Si stanno realizzando condutture per acqua, elettricità, gas, un cogeneratore, strade, alberghi, reti di innevamento programmato, piste e funivie. 8 impianti Doppelmayr ed un nastro trasportatore Il progetto è stato suddiviso in più fasi di realizzazione, date le sue dimensioni. La fase 1 di costruzione è stata completata; Doppelmayr per prima cosa ha installa-
to l’“impianto n. 2”, una seggiovia a 4 posti ad ammorsamento automatico con cupole. Si sta anche costruendo un albergo. In occasione dell’inaugurazione di questa seggiovia nel febbraio 2011, il Presidente della Repubblica Ilham Alijev – che è anche un eccellente sciatore – ha ufficialmente aperto la seconda fase. Doppelmayr è stata incaricata della fornitura di altri 3 impianti chiavi in mano entro solamente i lavori per le fondazioni sono curati dal cliente, il Ministero dell’Istruzione e del Turismo. Entro il 2013 sono previsti altri 5 impianti Doppelmayr, altre 3 piste con impianti di innevamento programmato, un albergo a 4 stelle, un albergo wellness, un acqua-park e case per vacanze. Successivamente, saranno aggiunti campi da tennis e di calcio, di basket, sentieri per escursionisti, un campeggio etc.
Il Presidente della Repubblica Ilham Alijev durante la solenne inaugurazione della seconda fase di costruzione del nuovo complesso turistico, che poi ha fatto una corsa con la nuova seggiovia per essere il primo a provare la nuova pista. 4-CLD-B Shahdag Lift 2
Il primo degli otto impianti Doppelmayr ordinati è stato messo in servizio nel 2011. Il resort deve essere attraente sopratutto per i visitatori provenienti da Baku e dalla Russia. N. 187 • Aprile 2012
Capacità
2.400 P/h
Tempo di percorrenza
3,6 min
Velocità
5,0 m/s
Seggiole
71
Intervallo
6,0 s
Lunghezza inclinata
984 m
Quota monte
1.676 m
Disivello
241 m
Sostegni
8
Motrice
a valle
Tensionamento
a valle
Gruppo Doppelmayr/Garaventa
26
6 impianti Doppelmayr per la “città delle tigri” A Kayseri, una delle „Città delle Tigri“ dell’Anatolia, sta nascendo il più grande comprensorio sciistico della Turchia.
D
all’inverno 2011 per il comprensorio sciistico di Erciyes, situato su un vulcano estinto alto quasi 4.000 m, valgono i criteri europei. Il centro sciistico, che prima era piccolo e disponeva di sole 2 seggiovie ad ammorsamento fisso, è stato consistentemente ampliato: Doppelmayr ha installato (come appaltatore generale) una cabinovia ad 8 posti, 2 seggiovie ad ammorsamento automatico e 3 seggiovie ad ammorsamento fisso; e non è tutto. Qui è prevista la realizzazione del più grande comprensorio sciistico della Turchia. Una grande area metropolitana Ora tutto è pronto. Come prima considerazione, Kayseri è una città industriale, mercantile e universitaria, la cui area metropolitana comprende ben 1 milione di abitanti.
Ospiti nazionali ed internazionali Come secondo aspetto, la regione ha una lunga tradizione nel turismo estivo e invernale con un’infrastruttura alberghiera ben sviluppata. Kayseri si trova inoltre in una posizione logisticamente ben collegata: partendo in aereo la mattina da Amsterdam, già a mezzogiorno è possibile essere sulle piste. Olandesi, Russi ed Arabi hanno già scoperto Kayseri; e l’hanno scoperta certamente anche i turchi provenienti da Ankara, che dista solo 350 km, e da altre città grandi molto più vicine. Una rapida crescita di immagine Attualmente ci sono 9 km di piste sull‘Erciyes, ma ne sono previsti 160, una volta che il progetto milionario diverrà realtà.
N. 187 • Aprile 2012
Gruppo Doppelmayr/Garaventa
8-MGD Oksüzler Yurdu
6-CLD-B Sag Sakallik
4-CLD-B Üst Istasyon
27
4-CLF Yalcin
4-CLF Karakulak Tepe
4-CLF Sirt
Capacità
P/h
2.400
2.000
1.800
1.502
1.200
1.500
Tempo di percorrenza
min
7,8
7,8
6,5
6,5
11,5
10,4
Velocità
m/s
6,0
5,0
5,0
2,3
2,3
2,3
78
86
97
83
116
131
12,0
10,8
8,0
9,6
12,0
9,6
Veicoli Intervallo
s
Lunghezza inclinata
m
2.495
2.225
1.853
902
1.589
1.434
Quota monte
m
2.636
2.939
2.607
2.597
2.640
2.597
Disivello
m
548
510
341
167
197
331
Sostegni
12
17
14
10
15
14
Motrice
a monte
a valle
a valle
a valle
a monte
a valle
Tensionamento
a valle
a valle
a valle
a valle
a valle
a valle
Poi saranno ben 21 gli impianti di risalita a portare fino a 34.000 sciatori l’ora sulle piste.
La costruzione degli impianti non è stata facile, poiché il tempo sull‘Erciyes può cambiare da un momento all’altro. I
montatori in alcuni momenti hanno dovuto lavorare in presenza di forte nevicate.
VIP sul posto: il primo ministro Recep -Tayyip Erdogan (in alto a sinistra) con accanto il sindaco Mehmet Özhasekı ed il ministro Taner Yılız, in alto a destra il parlamentare Yasar Kasrayel e Mustafa Elitas e Ömer Dengiz, importanti funzionari regionali del partito di governo AKP.
8-MGD Oksüzler Yurdu N. 187 • Aprile 2012
4-CLD-B Üst Istasyon
Gruppo Doppelmayr/Garaventa
28
Nuova funicolare a Nanshan: è richiesta la massima qualità Garaventa ha costruito nella regione turistica del Nanshan Zuhai nella Cina meridionale una nuova e potente funicolare.
N
anshan Zuhai si trova in una regione montuosa nel Sud della Provincia di Jiangsu, a 90 km ad Est dalla capitale della provincia, Nanjing. Nanjing - che si estende ai due lati del fiume Jangtse, largo qui oltre un chilometro e mezzo - è una delle città più antiche della Cina ed è, dopo Shanghai, il secondo più grande agglomerato della Cina meridionale con i suoi 7,5 milioni di abitanti. Nella riserva naturale protetta di Nanshan Zuhai, si arriva con l’autobus urbano che circola al ritmo di 15 minuti; la visita è a pagamento.
2-60 FUL Nanshan Capacità
1.040 P/h
Tempo di percorrenza
2,3 min
Velocità
6,0 m/s
Veicoli
2 x 60 pers.
Tempo di viaggio
3,5 min
Lunghezza inclinata
545 m
Disivello
163 m
Quota monte
266 m
Motrice
a monte
Tensionamento
a valle
Fune traente ø
27 mm
Fune Zavorra ø
17 mm
Nanshan è famosa per i suoi boschi di Bambù, il Panda-Zoo, le pagode e per una gigantesca statua del Dio Shou-Hsing, il Dio di lunga vita, il cui corpo è la montagna e la cui testa è una scultura alta 13 m. Un’altra meta molto popolare è un antico villaggio cinese, che si trova che si trova vicino alla stazione a monte della nuova funicolare, dalla quale si gode una vista meravigliosa sul paesaggio. Il numero di turisti a Nanshan è in continua e costante crescita. Per questo motivo, si è deciso di realizzare realizzare questa funicolare come nuova attrazione per i tanti turisti. I committenti cinesi hanno insistito sulla massima qualità, visto che anche l’albergo a 5 stelle nei pressi della stazione a valle è di altissimo livello. N. 187 • Aprile 2012
Gruppo Doppelmayr/Garaventa
29
Cina: Una cabinovia sulla montagna sacra A Jizushan, nel circondario Binchuan nella Provincia di Yunnan, una nuova cabinovia ad 8 posti della Doppelmayr ha da poco sostituito una cabinovia a 2 posti ad ammorsamento fisso.
I
ll Jizuushan è una delle cinque montagne sacre per i buddisti cinesi. Molti monaci di tutta la Cina la visitano in pellegrinaggio, in parte al ritmo dei 3 passi: tre passi: ogni tre passi si inginocchiano e si sdraiano per terra. Lungo la via si trovano numerosi templi, ma la meta è il tempio Jinding.
8-MGD Jizushan
Sempre più turisti Negli ultimi anni sempre più turisti visitano questa zona nota per le bizzarre formazioni rocciose, per i boschi scuri ed i meravigliosi punti panoramici.
Capacità
1.200 P/h
Tempo di percorrenza
5,0 min
Velocità
5,0 m/s
Veicoli
24
Intervallo
24,0 s
Lunghezza inclinata
1.198 m
Disivello
475 m
Sostegni
7
Quota monte
3.201 m
Motrice
a valle
Tensionamento
a monte
Chi vuole risparmiarsi la salita attraverso migliaia di gradini in pietra, affronta l’ultimo terzo del percorso con la nuova cabinovia della Doppelmayr che sostituisce una vecchia cabinovia a 2 posti N. 187 • Aprile 2012
Gruppo Doppelmayr/Garaventa
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L’high-tech incontra il comfort tra cielo e terra
Grande divertimento sopra le nuvole nelle cabine funiviarie CWA: un equipaggiamento multimediale hi-tech crea un infotainment di classe.
I
nsieme al suo partner PKE, il costruttore svizzero di cabine CWA ha sviluppato una soluzione infotainment completa con la più moderna attrezzatura elettronica (mp3 player, monitor LCD, touch screen, sistemi di diffusione audio hi-fi). Un sistema di illuminazione raffinato e regolabile crea l’atmosfera giusta; una climatizzazione e ventilazione che si adattano automaticamente alle condizioni ambientali completano il pacchetto. Un server centrale rifornisce continuamente l’elettronica della cabina con nuovi contenuti. Come tecnica di trasmissione si usa il Wireless LAN con Multi-Cast. Per mantenere una trasmissione stabile nonostante i forti movimenti della cabina, ogni cabina è dotata di due antenne, una verso e l’altra contro la direzione di
marcia. In questo modo è possibile garantire una trasmissione stabile tra 6 e 8 Mb al secondo per l’intero tragitto. Ciò basta per trasmettere eventi live in HDTV. Finora in una cabina funiviaria non esisteva un’alimentazione adatta per l’impiego di un’elettronica così ricca. Ora la CWA ha sviluppato una soluzione elegante ed allo stesso tempo sicura per una cabina funiviaria: Supercaps, super condensatori ad altissima potenza montati sul tetto della cabina e che si ricaricano a ogni passaggio in stazione tramite una barra collettrice. Diversamente dalle comuni batterie, i Supercaps non richiedono manutenzione ed hanno una durata di vita molto più lunga. Dalla stagione invernale 2010/2011 il sistema multimediale è in servizio a LenN. 187 • Aprile 2012
Gruppo Doppelmayr/Garaventa
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Componenti: GPS, WLAN, PC, telecamera di sorveglianza, monitor LCD, interfono, alimentazione elettrica, aria condizionata, ventilazione, illuminazione, audio hi-fi
zerheide e informa i fan di sci e snowboard durante la risalita sugli eventi del momento, sulle manifestazioni e sulle offerte nel comprensorio sciistico. In occasione dell’esposizione federale dei giardini 2011 a Coblenza, anche le nuove cabine ZETA della CWA sono state dotate del potente dispositivo multimediale. Inoltre è stata installata una camera dome a 360°. Londra si sta preparando per i Giochi Olimpici; tra Greenwich e le banchine reali ci saranno le modernissime cabine CWA a galleggiare nell’aria sopra il Tamigi. Anche qui l’impianto multimediale sarà in dotazione alle cabine, nella sua forma più esclusiva. Come a Lenzerheide ed a CoblenN. 187 • Aprile 2012
za, anche a Londra la CWA ha realizzato un impianto Intercom per chiamate d’emergenza e per la trasmissione di annunci, nonché una postazione centrale per un operatore dal quale questi possa esercitare il controllo tramite un’interfaccia grafica. Il controllo dell’alimentazione appositamente sviluppata dalla CWA regola ed assicura un’alimentazione d’emergenza di ben tre ore. I componenti standardizzati possono essere scelti individualmente dal cliente. L’alimentazione viene scelta in base alle utenze. CWA è il fornitore di sistemi per eccellenza, specie se si tratta di hi-tech e comfort tra cielo e terra.
Gruppo Doppelmayr/Garaventa
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Un grande slancio per gli investimenti
In volo sopra il Tamigi
Doppelmayr ha effettuato grandi investimenti in macchinari. • L’obiettivo è quello di assicurare la massima qualità del prodotto fornito, • di ridurre i fermi produttivi causati dai fermi macchina, • di garantire una fornitura rapida e continua al cliente, di accelerare i tempi di passaggio, di produrre i componenti importanti in stabilimento e di ridurre le imponderabilità nelle forniture.
Doppelmayr ha completato la cabinovia a 10 posti „Emirates Air Line“ che passa sopra il Tamigi; gli ultimi test sono previsti per maggio. L’impianto collega la Greenwich Peninsula con i Royal Victoria Docks, sorvola il Tamigi ad un’altezza di 55 m ed è integrato nel sistema di trasporto pubblico. Presso i Royal Victoria Docks contribuisce a dare un volto alla città, anche per i suoi sostegni futuristici, e sarà per i visitatori dei vicini campi di gara dei Giochi Olimpici del 2012 un simbolo dell’Inghilterra, grande nazione all’avanguardia della tecnologia.
Skippy allo zoo Wow, guardate, un leone!
Robot per saldatura (in alto) • una linea di lavoro lunga 46 m (immagine in basso)
Ciao bambini! Eccomi di nuovo, sono il vostro Skippy! Sono in Svezia in questo momento. Precisamente a Kolmården, nel parco zoo più grande dell’Europa del Nord, nel quale si trova und cabinovia ad 8 posti che attraversa lo zoo. Con essa ci si può avvicinare agli animali selvatici di tutto il mondo come leoni, orsi e giraffe. E tutto ciò senza auto, traffico ed emissioni nocive. Evviva!!! Io amo i safari! Fantastico, con questa funivia si possono vedere gli animali a distanza davvero ravvicinata!
Hey... il mio capello!
Proprietario dei mezzi di comunicazione ed editore: Doppelmayr Seilbahnen GmbH, A 6961 Wolfurt • Redazione e Produzione: WIR Public Relations Wolfgang Wagenleitner, A 6850 Dornbirn• www.wirpr.at • wir@doppelmayr.com • CWA Tobias Haarmann. N. 187 • Aprile 2012