{' '} {' '}
Limited time offer
SAVE % on your upgrade.

Page 1

18th Lucania Film Festival 2017


INDICE

Allelammie

4

Credits

5

Giuria / Jury

7

Sezione Cortometraggi / Short film section Fiction | Animation

10

Sezione Cortometraggi / Short film section Documentari / Documentary

46

Sezione Lungometraggi Fiction | Documentary

55

/ Feature section

Sezione Spazio Italia / Italian section

64

Film Extra

71

Extra

74

Partner

83

LFF 18TH


ALLELAMMIE

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

Lucania Film Festival. “OLTRE i confini”. Così denominata in onore di Guglielmo Marconi, dal marzo del 1939 fino al settembre del 1943, la colonia di Marconia di Pisticci ospitò decine di confinati politici. Un’area demaniale lasciata completamente a se stessa per anni e anni prese così a vivere, all’improvviso, in seguito ad un’operazione di per sé negativa e coercitiva come la costituzione di un luogo di confino politico. Con l’inizio dei lavori di disboscamento e di bonifica, in quell’ immenso bosco di salici del comune di Pisticci sorse allora un villaggio agricolo, con le case per i carabinieri, il comando della Mvsn, l’ufficio postale, le botteghe, la chiesa, il carcere, il magazzino, lo spaccio e, ovviamente, i capannoni in cui avrebbero abitato i confinati. Quello che era considerato un non-luogo d’un tratto assunse la forma di un iper-luogo, nel quale, ancora oggi, l’eco di quella storia trascina con sé un insegnamento di vita da raccogliere, custodire e valorizzare. Dal giorno dell’arrivo del primo prigioniero presso la colonia ad oggi sono trascorsi esattamente 74 anni. La storia, nel frattempo, ha fatto il suo corso: molte cose sono cambiate, alcune sono rimaste invariate e, forse, rimarranno immutate per sempre. Figli di quel passato, eredi di una memoria che non si può non tramandare, i soci di Allelammie hanno deciso un paio di anni fa, e per diverse ponderate ragioni, di trasferire il Lucania Film Festival presso il Centro per la creatività TILT, nel cuore di Marconia. Settant’anni fa quei confinati politici, che avevano lavorato così duramente da far vincere alla propria colonia il primo premio per “la battaglia del grano”, avevano reso vano il progetto di “rieducazione fascista”, finendo quasi tutti, dopo l’8 settembre, tra le fila partigiane. Oggi, con le necessarie distinzioni e le dovute differenziazioni, un gruppo di giovani e meno giovani operatori culturali locali, “confinati” in un territorio ancora poco fertile, lavora strenuamente perché il proprio piccolo, ma solido festival internazionale di cinema possa perdurare e crescere edizione dopo edizione. Oggi, come sempre, il Lucania Film Festival ha l’onere e l’onore di raccontare sui propri schermi le storie di uomini e donne qualunque che, da una parte all’altra del mondo, vivono le proprie r-esistenze con estrema dignità, facendosi guidare, nel proprio cammino, dall’amore per la Vita e per una vita libera. Se i confinati a Marconia, come quelli delle varie colonie d’Italia, erano stati imprigionati in nome della negazione della libertà e, una volta finito il confino, avevano combattuto perché la libertà propria e di ciascun italiano venisse nuovamente garantita in modo incondizionato, i protagonisti delle narrazioni audiovisive della 18° edizione del LFF combattono, quotidianamente e nel proprio piccolo, in nome del sacrosanto diritto di ciascuno ad autodeterminarsi con consapevolezza, perseguendo ogni giorno, con coraggio e determinazione, la propria personale strada verso la felicità. Qualcuno di loro finisce per diventare, forse involontariamente, un eroe, qualcun altro riesce a mala pena a trasformare e di poco la propria realtà, ma tutti danno il loro contributo al processo evolutivo, sovra-narrativo e sovra-storico, dell’Umanità, nella misura in cui lo sguardo e l’approccio alla vita dello spettatore che si avvicinerà con reale curiosità, interesse ed attenzione alle loro storie verrà irrimediabilmente modificato al loro passaggio sugli schermi della felicità del Lucania Film Festival, che si tiene ancora una volta a Marconia di Pisticci, nel cuore di una delle colonie di prigionia politica più dinamiche ed eversive del Ventennio. Dal 9 al 13 agosto il LFF abita un luogo di confino, intenzionato ieri come oggi, oggi più di ieri, ad andare, grazie al cinema, oltre i confini, come fa l’astronauta protagonista del concept di questa edizione, che, perso nello Spazio alla ricerca dell’Altro e di Altri mondi possibili, si ritrova a viaggiare nella profondità di se stesso. Quali stelle migliori, allora, ad illuminare il firmamento del festival quest’anno se non Giancarlo Giannini e Mohsen Makhmalbaf ? Giannini, con la sua maestria attoriale, è riuscito a far conoscere ed amare l’Italia e il cinema italiano oltre i confini nazionali. Makhmalbaf, regista attivista finito in prigione da giovane e costretto all’esilio da adulto, con la sua vita e con la sua professione ha sempre difeso la Bellezza e la Libertà, andando al di là dei confini di una cella, fuoriuscendo dai confini del proprio Paese e venendo accolto, da esule, dentro i confini di un Paese straniero. Lucania Film Festival. “BEYOND the boundaries”. So called in honour of Guglielmo Marconi, from March 1939 to September 1943, the colony of Marconia di Pisticci hosted dozens of political confined.A state-owned area which had been abandoned for years came suddenly alive as a consequence of an operation, negative and coercive in itself, like the arrangement of a place for the confinement of political opponents. With the starting of the works of deforestation and territory reclamation , in that enormous forest of willows, under the jurisdiction of the town of Pisticci, a rural village rose up. It had houses for police, the command of Mvsn (Voluntary Militia for National Security), a post office, small shops, a church, a prison, a warehouse, a factory outlet and, clearly, the houses in which the political confined would have lived. That place which had been long considered as a non-place suddenly became an iper-place, in which a life lesson that one should learn, cherish and enhance is carried still today by the echo of that history. Since the day of the first prisoner’s arrival at the colony until today, exaclty 74 years have passed by. In the meanwhile the history has taken its course: many things have changed, many others have remained unchanged and will probably stay unchanged forever. Sons and daughters of that past, heirs of a memory which has to be passed on, the members of the association “Alle lammie” basing on a series of thought out reasons, a couple of years ago decided to move the Lucania Film Festival to the Centre for Creativity, TILT, in the heart of Marconia. Seventy years ago those political confined who worked so hard that they won the first prize for their colony in “ the battle for grain”, made the “fascist rehabilitation” programme useless, since they almost all joined, after the 8th of September, the partisan formations. Today, with the necessary distinctions and the due differentiations, a group of young and less young local cultural operators, confined in a territory which is still not really fertile, works hard so that its small but strong international festival of cinema could endure and grow year after year. Today, as always, the Lucania Film Festival has the responsibility and the honour of telling on its screens the stories of common men and women from all around the world, who live their own resistances and re-existences with extreme dignity, making the love for life and for freedom leading them in the way. The political confined in Marconia, and all those confined in the other fascist colonies in Italy, had been imprisoned in the name of freedom denial and, after their period of confinement, had been fighting in order to guarantee, again and at no conditions, freedom for them and for all the Italians. In their own small way the main characters of the audiovisual narrations of the 18th edition of LFF just like them, fight every day in the name of everybody’s inviolable right to conscious self-determination, chasing day after day their way to happiness with courage and dedication. Some of them ended up being, maybe accidentally, heroes, some others barely succeeded in transforming, and just slightly, their own reality, but all of them contributed in the super- narrative and super-historical evolutionary process of Humanity to the extent that the view and the approach to life of the spectator will be interested in their stories with real curiosity, interest and attention will be irremediably changed by their passage on the screens of happiness of LFF, held once again in Marconia di Pisticci, in the heart of one of the most dynamic and subversive colony of confinement in the twenty-year period of Fascist rule . From the 9th to the 13th of August the LFF will have its dwelling in a place of confinement, its intention just like in the past,, will be going, thanks to the cinema, beyond the boundaries, as the astronaut, main character of the concept of this edition, does. Lost in the Space looking for the Other and for other possible worlds he ends up travelling deep inside himself. Who could possibly be a better star than Giancarlo Giannini and Mohsen Makhmalbaf to make the firmament of this year’s festival shine then? Giannini, with his excellent skills as an actor, succeeded in making Italy and Italian cinema known and loved beyond national boundaries. Makhmalbaf, director and activist who ended up in jail at a young age and was forced into exile when he was an adult, has always defended with his life and with his profession beauty and freedom, going beyond the boundaries of a jail cell, out of the boundaries of his own country and, while exiled, being welcomed inside the boundaries of a foreign country.

4


CREDITS

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

LUCANIA FILM FESTIVAL XVIII Edizione Festival Internazionale di Cinema 18th edition International Film Festival Organizzato e promosso da / Promoted and organized by Associazione Culturale Allelammie - TILT / Con.cre.to Direttore Artistico / Art Director Rocco Calandriello (namavista) Segreteria Organizzativa / Secretariat Organizational Angela Brindisi, Claudia D’Anna, Rocco Calandriello Graphic Designer / Website Claudia D’Anna Coordinamento tecnico-Video / Technical equipment and video coordination Mauro Rodari (chief), Mimmo Prudente, Pio Iannuzziello, Giuseppe Marzovilli, Salvatore Festa Ospitalità e accoglienza / Hospitality and welcome Angela Brindisi (chief), Lorena Carella, Adriana D’Armento, Domenico Lo Franco, Leo Baldari, Nadia Cassino Social network Marika Iannuzziello (chief), Sara J. La Battaglia, Rocco Pisilli Sigla LFF / LFF Promo Eugenio Morina Anchorman - woman Fabio Morici (chief), Carmine Cassino, Angela Brindisi Ufficio Stampa / Press office Go Press: Roberto D’Alessandro, Marika Iannuzziello Video News Service Macro Video: Sergio Palomba (News Reporter), Francesco Porcari, Giuseppe De Noia, Leonardo Rubino, Emanuele Braia Foto - Backstage Giuseppe Russo, Graziano D’Onofrio, Paolo De Novi, Rosario Claps, Andrea Charalambous, Sniedze Strauta, Gabriel Horcajada Workshop / Backstage Vincenzo D’Onofrio / Digital Leucos Traduzioni - Interpreti / Translation - Interpreter Giulia Barbini, Federica Viggiani, Simone Caruso, Simona Venezia, Giusy Romano, Martina Manicone, Donato Gagliastro (Interpreter), Federica Viggiani (Interpreter)

Responsabile Area e Staff / Location and Staff manager Vincenzo D’Onofrio Staff Maria Chiara Panetta, Antonio Amatulli, Luigi D’Auria, Alessandro Ferricelli, Giulia De Biasi, Maria Scorrano, Luciana Vitelli, Ilenia Orlando, Lucia Agneta, Anna Pitta, Grazia Cantore, Stefano Tammaro, Roberta Minosa, Milly Ambrosini, Grazia Di Maggio, Livio Sapio, Amedeo Pastore, Chiara Summa, Livio Setaro, Giovanni Scorrano, Piero Cesarano, Noemi Zito, Sara Aprea, Federica Miola, Grazia Cantore, Giulia Montesano Scenografia / Set Design Fiorenzo D’Onofrio (chief), Ciro D’Amico, Umberto Giorgetti, Graziano Bellezza, Domenico Lo Franco Responsible for musical events Luigi Vitelli Merchandising (MADE LFF) Luciana Vitelli, Lucia Agneta Blog Alessandro Arpa (chief), Angela Brinidisi (chief), Danilo Acinapura, Fausto Vernazzani, Gabriele Fortuna, Giuseppe Mattia, Ludovica Canino Food and beverage Anna Elena Viggiano, Graziano Bellezza, Claudio Grieco Chef staff - Food Prof. Francesco Rosafio Giuria Popolare / Popular Jury Renato Almignacco, Giuseppe Balena, Angelo Barbalinardi, Raffaele Battista, Vito Buchiccio, Giovanni Camelo, Cinzia Patrone, Veronica Pompeo, Gaia Daldanise, Gianna Menetti, Maribella Tucci, Mariella Stagnaro, Mariella Giannone, Bruno Matera, Carlo Laurenza, Margherita Elle, Alessia D’Alessandro, Dounia Addoum, Ambrogio Manuele Bastiano, Graziella Benedetto, Domenico Cammisa, Antonella Centonze, Giulia Centonze, Leanna Ciciriello, Mariateresa Corrado, Passquale Cosentino, Mariantonietta D’Onofrio, Arianna De Palma, Lino De Marsico, Annamaria Dichio, Giulia Gioia, Giuseppe Giura, Gianfranco Grieco, Davide La Guardia, Margherita Lardo, Rosalba Stasolla, Caterina Grieco, Tiziana Visconti, Marianna Laviola, Ludovica Lo Giudice, Martina Manicone, Pietro Manigrasso, Maria Martinelli, Emanuela Matera, Giuseppe Mattia, Marica Natuzzi, Francesco Raddi, Maria Tucci, Umberto Zamuner, Alessio Focardi, Davide Monticelli, Anna Laviola, Martina Santomauro, Andrea Russo, Rosmunda Ruac, Vittorio Viscardi, Concetta Vaglio, Katya Madio.

5

Partner Istituzionali / Institutional partner Regione Basilicata, MIBACT, Lucana Film Commission, Comune di Pisticci, Comitato Matera 2019 - Capitale Europea della Cultura Main Sponsor Fondazione Carical Sponsor Salumificio EMME DUE, Globo service srl Main Partner Europe direct, CNA Cinema Basilicata Media Partner Go Press, Cibus Alius Partner Scientifici ANAC Associazione Nazionale Autori Cinematografici, ASI Agenzia Spaziale Italiana Partner Hotel Torre Fiore, Il Filaro del Castello di San Basilio, Servizi Consulenze Analisi Ambientali, Rabite, Flexy Movies, Open design school Matera, AIDI Associazione Igienisti Dentali Italiana Partner Tecnici / Technical Partner Macro Video srl broadcast facilities and event production Partner - Cine Food Fattorie Donna Giulia, Agri Food Design, Antico frantoio Di Perna, Escaffè, Derado - De Salvo, Percorsi Deliziosi, Slow Food - Magna Grecia Metapontum, Cantine Cifarelli, GODEBO - Amaranto Design, Terre di Irsina, Associazione Cuochi Materani, Coffee express, Marciuliano attrezzature, Mean Frutta, Azienda agricola Perrone Aurora, Azienda agricola Pennella Giuseppe, Nicofruit, Orogel Un ringraziamento speciale a / A Special thanks to Pietro Lo Franco, Anna Giove (Annanas), Paolo Leone (Arifa Film), Beatrice Calandriello, Piero Calandriello, Sassone Arredamenti, Confim, Antonio Imbesi, Vito Benedetto, Nicola Vallinoto, Patrizia Minardi, Giuseppe Lalinga, Michele Brucoli, Francesco Iannuzziello, Nicola Timpone, Paride Leporace, Raffaele Glinni, Mariateresa Agneta, Andreas Karl Leven, Tonia Bruno, Roberto Mazzarelli, Leo Montemurro, Antonio D’Andrea, Gaetano Lionetti, Emilio Salierno, Luigia e Carmela Rabite, Rocco Negro, Paolo Verri, Michelle Souza, Gianpiero Andrulli, Rocco D’Onofrio, Federico Giannace, Donato Giovinazzo, Piro Mastroluisi, Giuseppe Sole, Franco D’Addario, Patrizia Di Franco, Adele Esposito, Rita Orlando, Cristina Amenta, Antonio De Sortis, Simona Santinato.


LFF 18TH

GIURIA INTERNAZIONALE

INTERNATIONAL JURY


INTERNATIONAL JURY

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

Reneè Beaulieu (Canada). Laureata all’INIS (Istituto del Quebec per l’immagine e il suono) con un master in “Letteratura del Quebec”, un dottorato in “Studi cinematografici” all’Università Laval e una laurea in “Farmacia” (BPharm) all’Università di Montreal, Renèe Beaulieu ha scritto, sviluppato e prodotto molti cortometraggi che sono stati proiettati in diversi festival e ha scritto TV show per l’infanzia e alcune docufiction. Ha anche scritto e diretto l’opera “La Fin des contes pour enfant” e pubblicato piccole storie e poesie. Insegna di sceneggiatura e di produzione cinematografica all’Università di Montreal, nel 2015, Renée ha scritto e dirige “Le Garagiste”, il suo primo lungometraggio come regista; che ha anche montato e coprodotto con Ian Quenneville and Ian Oliveri. Il film è stato proiettato in diversi festival e ha vinto alcuni premi internazionali. Nel 2007 ha scritto la sceneggiatura per il lungometraggio “Le Ring”, che è stato proiettato in diversi festival tra cui quello di Berlino e quello di Busan, in Corea del Sud, ottenendo diversi premi internazionali. Reneè Beaulieu (Canada). A graduate of INIS [Quebec institute of image and sound], with a master’s degree in “Quebec literature”, a doctorate in “Film studies” from Université Laval and a pharmacy degree (BPharm) from the Université de Montréal, Renée Beaulieu has written, developed and produced many shorts that have been shown at festivals, and written for children’s television shows and some docufiction. She also wrote and directed the play “La Fin des contes”pour enfant” and has published short stories and poetry. She teaches screenwriting and film production at the Université de Montréal and serves as a film script doctor. In 2015, Renée wrote “Le Garagiste”, there is her first feature-length film as a director; she also edited it, and coproduced with Ian Quenneville and Ian Oliveri. The film was shown at a number of festivals and won several international awards. In 2007, she wrote the script for the feature-length film “Le Ring”, which was shown at a number of festivals, including those in Berlin, Germany, and Busan, South Korea, and garnered several international awards.

Irene Dionisio (Italia) è nata nel 1986. Laureata in “Filosofia estetica e sociale” all’Università di Torino, ha frequentato il master in “Documentarismo” diretto da Daniele Segre e Marco Bellocchio, e il master IED diretto da Alina Marazzi. Attraverso l’associazione Fluxlab, di cui è socia fondatrice, cura progetti culturali e artistici su tematiche quali l’integrazione, le politiche culturali e le questioni di genere. La sua produzione artistica include videoinstallazioni e documentari, fra cui “Sponde”. “Nel sicuro sole del nord” (2015) e “La fabbrica è piena. Tragicommedia in otto atti” (2011). “Le ultime cose” (2016) è il suo primo lungometraggio di finzione. Irene Dionisio (Italy) Irene Dionisio was born in 1986. She has a degree in aesthetical and social philosophy from Torino University, has attended the Master’s course of Documentarism headed by Daniele Segre and Marco Bellocchio, and the IED Master headed by Alina Marazzi. Along with the association Fluxlab, of which she is a founder, she manages cultural and artistic projects in areas like integration, cultural politics and gender questions. Her artistic production includes video installations and documentaries such as Sponde [Shores], “Nel sicuro sole del Nord” (in the safe sun of the North) [2015] and “La fabbrica è piena. Tragicommedia in otto atti” (the factory is full. An eight acts tragicomedy). “Le ultime cose” [2016] (The Last Things) is her first fiction feature film.

7


INTERNATIONAL JURY

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

Annete Dujisin (Portugal). Dopo un percorso di ricerca (storia contemporanea) che ne definisce un fondamentale background, Anette comincia a lavorare nel cinema come aiuto regista di Corso Salani, con cui collabora per un decennio. Dopo questa collaborazione ha iniziato a lavorare nell’ambito dei festival cinematografici. E’ programmatrice della Settimana della Critica di Venezia e coordina il work-in-progress per documentari al forum di co-produzione “When East Meets West”. E’ altresì programmatrice della Festa del Cinema Italiano, rassegna che si realizza nei principali paesi lusofoni. E’ tra i promotori del lancio della piattaforma VoD di cinema indipendente in Portogallo, la “Filmin Portugal”. Annete Dujisin (Portugal). After conducting a research path in Contemporary History, that helped defining her basic background, Annette started working in cinema as assistant director of Corso Salani with whom she has been collaborating for a decade. After this collaboration she started working in the field of film festivals. She is the programming assistant at Venice International Film Critics’ Week and coordinator of the work in progress section for documentaries atWhen East Meets West co-production forum. She is the programming assistant of the festival Festa del Cinema Italiano organised in the main Portuguese speaking countries. Besides, she is one of the promoters of the launch of the VoD platform of independent cinema in Portugal, “Filmin Portugal”.

Emanuele Vernillo (Italy). Diplomato nel 2007 alla scuola di documentario ZeLIG di Bolzano in Montaggio, ha ricoperto diversi ruoli nella produzione e post-produzione cinematografica. È stato assistente al montaggio per Stefano Savona (‘Palazzo delle Aquile’, miglior documentario al festival Cinema du Reel del 2013) e assistente alla regia per Abel Ferrara (‘Napoli, Napoli, Napoli’), e assistente per alcuni cameraman della ZDF e della ORF. È stato fonico di presa diretta e assistente alla post-produzione per il film ‘La Bocca del Lupo’ di Pietro Marcello, che ha ricevuto diversi riconoscimenti in Italia e all’estero, tra cui il Premio come Miglior Film al 27.mo Torino Film Festival (primo film italiano a ricevere il premio nella storia del festival), il Teddy Award e il Premio Caligari alla Berlinale del 2010 e il David di Donatello 2010 come miglior documentario di lungometraggio. È stato aiuto regia di Pietro Marcello per ‘Il Silenzio di Pelesjan’ (presentato fuori concorso alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia del 2011) e organizzatore generale per il film, sempre di Pietro Marcello, ‘Bella e Perduta’, presentato in Concorso Internazionale al Festival Internazionale del Cinema di Locarno del 2015 e nella sezione ‘Wavelenghts’ del 2015 del Toronto Film Festival. È stato regista di due cortometraggi, “La città immaginata” e “Un buio perfetto”, realizzati insieme a un gruppo di migranti di un laboratorio di lingua a Napoli, per i quali ha vinto il Premio come Miglior Cortometraggio nella sezione Migranti del Festival Internazionale del Cortometraggio di Napoli ”O Curt’. È stato ancora assistente alla regia e alla produzione per alcune fiction tv (‘Un Passo dal Cielo’ e ‘La Squadra’). Attualmente lavora come tutor didattico alla ZeLIG – Scuola di documentario, televisione e nuovi media di Bolzano, una delle principali istituzioni formative nel campo di documentario in Europa, per la quale si occupa inoltre della produzione e distribuzione dei film ivi prodotti. Emanuele Vernillo (Italy). Graduated in 2007 at ZeLIG Documentary School in Bolzano with a degree in editing, has held several roles in both cinema production and post- production. He has been the editing assistant of Stefano Savona [Palazzo delle Aquile, “Eagles Palace”, best documentary at Cinema Du Reel Festival in 2013], director assistant of Abel Ferrara (‘Napoli, Napoli, Napoli”) and assistant to several cameramen from ZDF and ORF. He has been sound engineer and post-production assistant for the movie “La bocca del Lupo” (The Wolf ’s Mouth), directed by Pietro Marcello, which has garnered several prizes in Italy and out of Italy, such as “Best Film” at 27th Torino Film Festival (first italian movie to be awarded in the entire history of the festival), Teddy Award, Caligari Award at 2010 Berlinale and David of Donatello in 2010 for the best documentary feature film. He has been the director‘s assistant of Pietro Marcello for ‘Il Silenzio di Pelesjan’ (Pelesjan Silence), showed as out of competition at International Cinema Festival of Venice in 2011 and general manager for the movie - also directed by Marcello - “Bella e Perduta” (Beautiful and Lost) presented in the International

8


INTERNATIONAL JURY

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

Competition at the International Locarno Film Festival in 2015 and in the “Wavelength” section at 2015 Toronto Film Festival. He has directed two shorts movies, “La città immaginata” (The imaginary Town) and “Un buio perfetto” (A perfect Darkness), realized with a group of migrants from a language laboratory in Naples, for which he won the Best Short Movie Award in the Migrants Section at International Naples Short Movie Festival ”O Curt’. He also has been director and production assistant to some tv fictions (‘Un Passo dal Cielo’ - One Step from Heaven and ‘La Squadra’ - The team). Right now he works as didactic tutor at ZeLIG Documentary, Television and New Media School in Bolzano, one of the main formative institutes in Europe for the documentary field, for which he also supervises the production and distribution of the films produced there.

9


LFF 18TH

SEZIONE INTERNAZIONALE CORTOMETRAGGI FICTION

La storica sezione del LFF ancora una volta si presenta con una visione del mondo cruda ed impietosa. Visioni spietate, ma anche meravigliose. Occhi innocenti per un mondo che ha bisogno di redenzione estetica e di valori.

INTERNATIONAL SECTION SHORT NARRATIVE FILM The historical section of LFF once again shows a stark and merciless worldview. A hard and beautiful vision. Innocent eyes for a world that needs aesthetic redemption and values.

CORTOMETRAGGI ANIMATI

Il cinema è animazione. Fin dagli esordi del LFF, la sezione di cinema animato è caratterizzato dalla ricerca di dimensioni iconiche e cromatiche che il cinema industriale di settore non propone quasi piu’. Cibo per gli occhi, forme per il cuore.

SHORT ANIMATION FILM Cinema is animation. Since the beginning of the LFF, the animated film section is a narrative choice, with the intentin of searching foriconic and chromatic dimensions that the cinema industry does not propose anymore. Food for the eyes, shapes for the heart.

1


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

INTERNATIONAL SECTION

BARTOSZ KRUHLI Biografia / Biography: Nato nel 1985, si è diplomato in “Regia” alla The National Film School di Lodz. I suoi film sono stati mostrati più di 500 volte in festival del cinema di tutto il mondo, ricevendo quasi 150 premi. I principali eventi a cui ha partecipato: San Sebastian IFF, Karlovy Vary IFF, Montreal WFF, Sarajevo FF, IDFA. Nel 2013 ha ricevuto il Premio dal Ministero della Cultura per i suoi eccezzionali traguardi artistici. Dal 2014 è autore di premiati spot social. Un giorno farà un film sugli scacchi in stile “Whiplash”.

ADAPTATION Poland 2016 25’ Regia / Director: Bartosz Kruhli Sceneggiatura / Screenplay: Anna Woloszczuk Montaggio / Editing: Maciej Kozlowski PSM Fotografia / Cinematography: Michal Dymek Musica / Music: Andrzej Strzemzalski Interpreti / Cast: Michal Wlodarczyk, Malgorzata Witkowska, Dariusz Siastacz Sinossi / Synopsis 1. Evoluzione strutturale o funzionale di un organismo verso una maggiore probabilità di sopravvivenza. 2. Processo di un individuo per diventare più adatto all’ambiente e più resistente allo stress esterno. 3. La capacità della vista di abituarsi a vedere al buio.

Born in 1985. He graduated in film directing at The National Film School in Lodz. His films have been shown over 500 times at film festivals all over the world and got nearly 150 awards. The main selections: San Sebastian IFF, Karlovy Vary IFF, Montreal WFF, Sarajevo FF, IDFA. In 2013 he received the Ministry of Culture and National Heritage Prize for outstanding artistic achievement. Since 2014, he is the author of the award-winning social ads. Someday he will make a movie about chess in a “Whiplash” style.

1. Structural or functional evolution of an organism towards higher survivability. 2. Process of an individual becoming better suited to environment and more resistant to outer stress. 3. The ability of eyesight to adjust to seeing in the dark.

11


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

INTERNATIONAL SECTION

LAETITIA MARTINUCCI Biografia / Biography: Appassionata di arti dello spettacolo, Laetitia ha iniziato come attrice in una compagnia teatrale viaggiante e come ballerina di coreografie improvvisate. Ha conseguito la laurea in Arti dello spettacolo con una specializzazione in danza hip-hop dalla strada al palcoscenico. Successivamente si è lanciata in nuove avventure scoprendo un’altra arte: il cinema. Come attrice ha partecipato a diversi cortometraggi che le hanno fatto guadagnare una nomination come Young Hope Award al Festival Jean Carmet con il film Agathe & Lou, e un Best Interpretation Award al Vaughan Film Festival. Nel frattempo ha partecipato alla stesura della sceneggiatura di Omessa, che ha vinto il terzo posto al contest Med In Scenario a Corte. Questo premio ha creato nuove opportunità dandole la possibilità di partecipare l’anno successivo con la sua prima sceneggiatura: “Blue-Grey”. La sceneggiatura ha vinto il primo premio con un pre-acquisto da parte di France 2. Prodotto nel 2016 da Les Films du Cygne, “Blue-Grey” è il suo primo film da regista.

BLUE GREY France 2016 15’ Regia / Director: Laëtitia Martinucci Sceneggiatura / Screenplay: Laëtitia Martinucci Produzione / Production: Jonathan Hazan Fotografia / Cinematography: Yann Maritaud Musica / Music: Thomas François Interpreti / Cast: Ariane Rivoire, Jérémy Alberti, Laurie Lévêque Sinossi / Synopsis Fine di Agosto. Corsica. Elbe, 17 anni, sorda dalla nascita, è in vacanza dalla sorella maggiore Mathilde. Un giorno, durante una visita al faro di Revellata, vede di sfuggita un uomo uscire dal mare dopo aver un’immersione... End of August. Corsica. Elbe, 17 years old, deaf since birth, is vacationing at her older sister Mathilde’s. One day, during her visit to the Revellata lighthouse, she catches a glimpse of a man who is coming out of the sea after scuba diving... 

Passionate about Performing Arts, Laetitia started off as an actress in a traveling Theater Company, and as a dancer of improvised choreography creations. She got her Master’s Degree in Performing Arts with a specialization in hip-hop dance from arena of the street on to the stage. Then she threw herself in a new adventure by discovering another art: Film. As an actress, she participated in various short films, which got her a nomination for Young Hope Award at the Festival Jean Carmet in the film Agathe & Lou, and a Best Interpretation Award at Vaughan Film Festival. Meanwhile, she co-wrote the script Omessa, which won a 3rd prize at the Med In Scenario contest in Corte. This award opened new opportunities for her by giving her the ability to participate the following year with her first script: “Blue-Grey”. The Script won the 1st prize with a pre-purchase by France 2. Produced in 2016 by Les Films du Cygne, “Blue-Grey” is her first direction.

12


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

INTERNATIONAL SECTION

NADYA ZAKHAROVA Biografia / Biography: Nata in Russia nella città di Perm nel 1989. Regista, direttrice della fotografia, pittrice. Istruzione: Perm, Art College, Moscow School ofNew Cinema.

DUST OF TIME Russia 2016 20’ Regia / Director: Nadia Zakharova Sceneggiatura / Screenplay: Nadia Zakharova Montaggio / Editing: Nadia Zakharova Fotografia / Cinematography: Nadia Zakharova Produzione / Production: Gennady Kostrov and Moscow School of New Cinema Interpreti / Cast: Alena Dzebo, Mario Knezović, Esma Hrusto, Aya Crnić

Born in Russia, in the city of Perm in 1989. Film director, cinematographer, painter. Education: Perm Art College, Moscow School of New Cinema.

Sinossi / Synopsis Il film è stato girato tra i villaggi dell’Himalaya. Il sole accecante, i bambini, nati da polvere e luce, viaggiano all’interno del film in base alle proprie leggi del dramma. The film was shot in the villages of the Himalayas. The blinding sun, children, born from dust and light - they travel in the film according to their inner laws of dramatics.

13


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

INTERNATIONAL SECTION

ENA SENDIJAREVIC Biografia / Biography: Ena Sendijarević è una regista bosniaca che lavora ad Amsterdam. Ha studiato Film Studies all’università di Amsterdam e alla Freie Universität di Berlino, prima di laurearsi alla Netherlands Film Academy come scrittrice/regista nel 2014. Ha scritto e diretto diversi cortometraggi premiati come “Travellers into the night” (2013) e “Fernweh” (2014), i quali sono stati proiettati in diversi film festival internazionali. Il suo ultimo corto, “Import” (2016), è stato mostrato in anteprima nell’ambito della selezione Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes 2016. attualmente Ena sta lavorando al suo primo lungometraggio.

IMPORT Netherlands 2016 17’ Regia / Director: Ena Sendijarević Sceneggiatura / Screenplay: Ena Sendijarević Montaggio / Editing: Lot Rossmark Fotografia / Cinematography: Emo Weemhoff Musica / Music: Ella van der Woude, Juho Nurmela Interpreti / Cast: Alena Dzebo, Mario Knezović, Esma Hrusto, Aya Crnić Sinossi / Synopsis Una giovane famiglia bosniaca di rifugiati finisce in un piccolo villaggio in Olanda dopo aver ottenuto un permesso di residenza nel 1994. Situazioni assurde si vengono a creare mentre cercano di far diventare questo nuovo mondo la loro casa.

Ena Sendijarević is an Amsterdam based, Bosnian filmmaker. She studied Film Studies at the University of Amsterdam and the Freie Universität Berlin, before graduating from the Netherlands Film Academy as a writer/director in 2014. She wrote and directed several awarded short films, including “Travellers into the night” (2013) and “Fernweh” (2014), which have been shown at numerous international filmfestivals. Her latest short, “Import” (2016), premiered at the Quinzaine des Réalisateurs selection of the Cannes Film festival 2016. Ena is currently working on her debut feature project.

A young Bosnian refugee family ends up in a small village in the Netherlands after getting a residence permit in 1994. Absurd situations arise as they are trying to make this new world their home.

14


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

XAVIER SERON Biografia / Biography: Dopo gli studi in “Legge” entra allo IAD (Belgio) nel 2001. Nel 2005, “Rien d’Insoluble”, il suo film di fine corso, viene selezionato in numerosi festival in tutto il mondo tra i quali la Mostra del Cinema di Venezia. Nel 2007 dirige insieme a Christophe Hermans un cortometraggio intitolato “The Crab”. Il film viene selezionato in molti festival, in particolare all’International Short Film Festival di Angers. Nel 2008 collabora alla scrittura del documentario “The Parents” di Christophe Hermans e scrive “Together with the dust”, cortometraggio di Jacques Molitor (selezionato al festival di Locarno). Nel 2013 dirige “Dreamcatchers” con Cédric Bourgeois, un documentario sui wrestler belghi. Oggi Xavier ha appena terminato di girare un nuovo cortometraggio con Méryl Fortunat-Rossi intitolato “The Black Bear” (L’orso nero, ndt) così come il suo primo lungometraggio “Je me tue à le dire”. Dal 2012 supervisiona i progetti di fine corso dello IAD.

LE PLOMBIER France 2016 15’ Regia / Director: Xavier Seron & Méryl Fortunat-Rossi Sceneggiatura / Screenplay: Xavier Seron & Méryl Fortunat-Rossi Montaggio / Editing: Julie Naas Fotografia / Cinematography: Mathieu Cauville Musica / Mu/sic: Thomas Barrière Interpreti / Cast: Tom Audenaert, Catherine Salée, Jean-Benoît Ugeux, Philippe Grand’Henry, François Ebouélé, Delphine Théodore Sinossi / Synopsis Tom, un comico fiammingo abituato a fare le voci dei personaggi nei cartoni animati, si trova all’improvviso a dover sostituire un collega doppiatore. Si trova così nello studio di un film porno francese. Catherine, un’attrice esperta, sarà la sua partner. Tom farà la parte dell’idraulico. Tom, a Flemish comedian used to doing cartoon character’s voices, replaces offhand a doubler friend. He finds himself in the studio of a pornographic french speaking film. Catherine, an experienced actress, is his partner. Tom will play the plumber.

After Law studies, Xavier Seron enters IAD (Belgium) in 2001. In 2005, Rien d’Insoluble, his end of studies movie, was selected in numerous festivals worldwide among which the Venice Mostra. In 2007, he directed with Christophe Hermans a short film of fiction entitled The Crab. The movie is selected in many festivals, in particular at the international short film festival of Angers. In 2008, he collaborates at the writing of the long-length documentary The Parents of Christophe Hermans and cowrites Together with the dust, Jacques Molitor’s short film (selected to the festival of Locarno). In 2013, he directs “Dreamcatchers” with Cédric Bourgeois , a full-length documentary about Belgian wrestlers. Today, Xavier has just finished the shooting of a new short film with Méryl Fortunat-Rossi entitled The Black Bear as well as his first feature film of fiction: “Je me tue à le dire”. Since 2012, he supervises end of studies movies at IAD..

15


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

MERYL FORTUNAT ROSSI Biografia / Biography: Regista francese nato ad Arles il 24 aprile 1979. Scopre la fotografia nel periodo delle scuole superiori per poi dedicarsi successivamente al cinema. Tra il 1998 e il 2000 co-dirige tre cortometraggi amatoriali. Dal 2001 al 2005 studia regia in Belgio allo IAD (Arts of Broadcasting Institute). Oggi vive a Bruxelles dove divide il suo tempo fra la televisione (RTBF) e i suoi progetti. Il suo ultimo film “Moonshine” ha già ricevuto 9 premi in tutto il mondo ed è stato nominato al Magritte (i Césars belgi) come miglior cortometraggio. Per quanto riguarda i documentari, “Aparición” è stato selezionato in umerosi festival: Aix-en-Provence, Amiens, Split e Bruxelles. Nel 2014 ha co-diretto “The black bear” con Xavier Seron. A French director born in Arles on April 24th, 1979. He discovered photography in high school before turning to the cinema. Between 1998 and 2000, he co-directs three amateur short films. From 2001 till 2005, he studies direction in Belgium at the Arts of Broadcasting Institute (IAD). Today he lives in Brussels where he shares his time between television ( RTBF) and his own creations. His last fiction “Moonshine” has already received 9 prizes worldwide and was nominated at the Magritte(Belgian Césars) for the best short film. Concerning documentary, Aparicion has been selected at the festivals of Aix-en-Provence, Amiens, Split and Brussels. In 2014, he co-directs “ The black bear “ with Xavier Seron.

16


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

LOST FACE France 2016 14’

SEAN MEEHAN Biografia / Biography: Sean si è laureato alla Scuola di cinema in Western Australia e ha trascorso un decennio dietro alla cinepresa, per poi passare da aiuto operatore a direttore della fotografia in spot pubblicitari, per la TV, per serie televisive e lungometraggi (gira tuttora molti dei suoi spot televisivi). Sean ha diretto spot per 14 anni e ha girato e diretto spot di alto profilo e ad alto budget per clienti come Volkswagen, McDonald’s, Vodafone, Nissan, Buick, Audi, PepsiCo, The Transport Accident Commission, Anti-Smoking e Tourism Australia. È co-proprietario di Soma Films, una casa di produzione di spot pubblicitari televisivi in Australia. Sean è noto come regista di spot anche in Canada, Stati Uniti, Inghilterra e Germania.

Regia / Director: Sean Meehan Sceneggiatura / Screenplay: Sean Meehan Montaggio / Editing: Drew Thompson Produttore/ Producer: Sam McGarry Musica / Mu/sic: Elliott Wheeler Interpreti / Cast: Martin Dubreuil, Gerald Auger, Morris Birdyellowhead Sinossi / Synopsis “Lost Face” è un classico del leggendario scrittore Jack London su un uomo fuori dallo spazio e dal tempo. Subienkow è un polacco che nell’America russa (l’attuale Alaska, ndt) di metà ‘800 si trova ad essere il penultimo sopravvissuto di un gruppo di ladri di pellicce russi che vengono sconfitti dai liberatori della tribù locale che era stata ridotta in schiavitù, ai lavori forzati. Per Subienkow si preannuncia una lunga, protratta e dolorosa morte a meno che non riesca a trovare un piano di fuga. Subienkow chiama il capo della tribù, Makamuk, e comincia a trattare. Quello che segue è un gioco di potere tra i due uomini e Yakuga, uno schiavo libero da poco, che mette in dubbio la legittimità dell’offerta di Subienkow anche se inizia a dubitare della saggezza del capo tribù.

Sean graduated film school in Western Australia, then spent a decade in the camera department, working his way from 2nd AC to cinematographer on commercials, television series and feature films (he still shoots most of his own TVC work). Sean has been directing commercials for fourteen years and has shot and directed high profile, big budget campaigns for international clients including Volkswagen, McDonald’s, Vodafone, Nissan, Buick, Audi, PepsiCo, the Transport Accident Commission, Anti-Smoking and Tourism Australia. He is co-owner of Soma Films, a TVC production company in Australia. Sean is also represented for commercials in Canada, the US, England and Germany.

“Lost Face” is a classic story by legendary writer Jack London about a man out of place and out of time. Subienkow is polish, who in mid-1800’s Russian America finds himself the second-to-last survivor of a group of Russian fur-thieves who have just been defeated by liberators from the local tribe they have enslaved as forced labour. Now Subienkow faces a long, protracted and painful death unless he can come up with a plan for escape. Subienkow calls over the tribe’s chief, Makamuk and he begins to barter. What follows is a power play between the two men, and Yakuga, a recently freed slave, who doubts the legitimacy of Subienkow’s offer even as he begins to question the wisdom of his tribe’s chief.

17


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

BEGALY SHIBIKEYEV Biografia / Biography: Begaly Shibikeev è un regista del Kazakistan. Ha studiato “Regia, Cinema e TV” all’Accademia Nazionale delle Arti - TK Zhurgenov Kazakh. Ha lavorato per la produzione di diversi film e come assistente con Darezhan Omerbaev, regista cinematografico del Kazakistan.

MAMA Kazakhstan 2017 15’ Regia / Director: Begaly Shibikeyev Sceneggiatura / Screenplay: Begaly Shibikeyev Montaggio / Editing: Begaly Shibikeyev Fotografia / Cinematography: Zhanarbek Eleubek

Begaly Shibikeev is a film director from Kazakhstan. He studied film directing of the faculty; Cinema and TV; in the T.K. ZHURGENOV KAZAKH NATIONAL ACADEMY OF ARTS. With the encouragement of his teachers, he worked on the production of several Kazakh movies. He has worked as an assistant with Darezhan Omerbaev, film director from Kazakhstan.

Sinossi / Synopsis Il figlio ama la madre, la madre ama suo figlio... The son loves his mother, the mother loves her son...

18


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

MARLON France, Belgium 2017 19’

JESSICA PALUD Biografia / Biography: Nata il 7 marzo 1982 a Parigi, Jessica Palud inizia la sua carriera come assistente alla regia nel 2003 in film come “Innocents - the dreamers” di Bernardo Bertolucci e “Marie Antoinette” di Sofia Coppola. Ha collaborato anche a diversi altri lungometraggi, compresi “Don’t worry I’m fine”, “Welcome” e “All’our desires” del regista francese Philippe Lioret. Collabora anche con Éric Lartigau a “The big picture” Gira il cortometraggio “Marlon” nel 2017, prodotto da Punchline Cinéma. Attualmente sta lavorando all’adattamento cinematografico del romanzo francese “L’Amour sans le faire” di Serge Joncour.

Regia / Director: Jessica Palud Sceneggiatura / Screenplay: Jessica Palud, Clemence Madeleine-Perdrillat Montaggio / Editing: Marylou Vergez Fotografia / Cinematography: Victor Seguin Musica / Music: After Marianne Interpreti / Cast: Flavie Delangle, Anne Suarez, Jonathan Couzinié, Catherine Salée, Brigitte Boutard Sinossi / Synopsis Marlon, 14 anni, fa visita alla madre in carcere per la prima volta dal momento del suo arresto. La giovane ragazza, protetta dalla sua famiglia, continua testardamente a credere che la madre sia ancora la sua eroina d’infanzia...

Born in March 7, 1982 in Paris, Jessica Palud started her career as Assistant Director in 2003, on films such as “Innocents - the dreamers” by Italian director Bernardo Bertolucci, or “Marie Antoinette” by Sofia Coppola. She then collaborated with several’ other feature films, including “Don’t worry i’m fine”, “Welcome” and “All’our desires” by Frenc director Philippe Lioret. She also collaborates with Éric Lartigau on “The big picture”. She makes the short film “Marlon” in 2017, produced by Punchline Cinéma - she is currently working on the adaptation of the French novel “L’Amour sans le faire” by Serge Joncour.

Marlon, 14 years old, is visiting her mother in jail for the first time since her imprisonment. The young girl, protected by her family and relatives, stubbornly believes that her mother is still her childhood heroine...

19


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

QUIET GENERATION Italy 2016 15’

ANTIMO CAMPANILE Biografia / Biography: Nato a Napoli il 25.11.1991, laureato in 2015 presso l’Accademia di Belle Arti in Napoli in “Fotografia, Cinema e Televisione”. Ha diretto i corti “Oltre le Nuvole”, “Vita Veloce” e “Quiet Generation” ottenendo premi al Trento Film Festival, Altacauda Film Festival, Ivelise cinefestival, e la selezione in numerosi altri festival, tra i più importanti il David di Donatello, il Napoli Film Festival, il Calcutta Film Festival. Ha diretto i videoclip musical “La mentalità - Giovanni Block”, “Ama te stesso”, “Diego Laurenti”. Ha lavorato come aiuto regia per le serie “Mind The Gap”, “Men at Wok”, prodotti da Vision Air e Inail, per il documentario di Romano Montesarchio “Cuore Nero”, prodotto da Bronx Film e Rai Cinema. Ha lavorato come assistente alla regia per la Fiction Rai “Non dirlo al mio capo” regia di G. Manfredonia prodotta da Lux Vide. E’ stato l’operatore backstage per il film “Indivisibili” di E. De Angelis, prodotto da O’ Groove. Nel 2017 firma la regia degli spot David Naman e Pesoforma.

Regia / Director: Antimo Campanile Sceneggiatura / Screenplay: Antimo Campanile Montaggio / Editing: Antimo Campanile Fotografia / Cinematography: Peppe de Muro Produttore / Producer: Antimo Campanile Interpreti / Cast: Ciro Petrone, Giovanni Buselli, Jessica Vallefuoco, Peter Pergola, Miriam Rigione, Riccardo Ciccarelli, Letizia Vitagliano Sinossi / Synopsis Il film è incentrato sulla morte “ante diem” di Andrea e sulle reazioni che in diverso modo questa morte suscita nelle vite di chi lo ha conosciuto. Is the story of two young guys, Andrew and Jonathan, of their desires, their friendship, and their purposes for the future. Then evil bursts into their lives, and nothing will be as before.

Bborn in Naples on 25.11.1991, graduated in 2015 at the Accademia di Belle Arti di Napoli (Naples Academy of Fine Arts) in Photography, Cinema and Television. He directed the short films “Oltre le Nuvole” , “Vita Veloce” e “Quiet Generation” gaining the first prize at the Trento Film Festival, Altacauda Film Festival, Ivelise cinefestival and the selection in some of the most important festivals such as .David di Donatello, Napoli Film Festival, Calcutta Film Festival. He directed the music videos “La mentalità - Giovanni Block”, “Ama te stesso”, Diego Laurenti. He worked as assistant director for the series “Mind The Gap”, “Men at Wok”, produced by Vision Air and Inail, for the documentary “Cuore Nero” of Romano Montesarchio produced by Bronx Film and Rai Cinema. He worked as assistant director for the Rai fiction “Non dirlo al mio capo” directed by G. Manfredonia and produced by Lux Vide. He worked as backstage assistant for the feature film “Indivisibili” by E. De Angelis, produced by O’ Groove. In 2017 he’s the director of the TV commercials David Naman e Pesoforma.

20


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

SEVEN MINUTES Israel 2017 14’

ASSAF MACHNES Biografia / Biography: Inizia a girare film durante il periodo di studi alla Minshar School of Arts di Tel Aviv, studiando allo stesso tempo per una laurea in “Matematica” all’Università di Tel Aviv. In seguito all’iscrizione presso la Met Film School di Londra, il suo film di fine corso viene proiettato in oltre 140 festival in tutto il mondo, aggiudicandosi molti premi. Dopo essere tornato in Israele riceve delle sovvenzioni per lo sviluppo dall’Israeli Film Fund e dal Polish Film Institute per scrivere la sceneggiatura del suo primo lungometraggio. Ha partecipato alla Berlinale Talents nel 2015 e al Locarno Filmmakers Academy nel 2016.

Regia / Director: Assaf Machnes Sceneggiatura / Screenplay: Assaf Machnes Montaggio / Editing: Eitan Vardi Fotografia / Cinematography: Ran Aviad Produttore / Producer: Gal Greenspan, Roi Kurland Interpreti / Cast: Yuval Yonash, Yechiel Asseraf, Micha Rozenkeir Sinossi / Synopsis Yonash, un giovane soldato dell’IDF (Israeli Defence Force – Forze di Difesa Israeliane, ndt), dovrebbe rimanere nella base militare durante il weekend per scontare una punizione. All’ultimo momento però gli viene data l’opportunità di tornare a casa con gli altri. Sette minuti è tutto ciò che separa Yonash dalla sua temporanea libertà.

He began filmmaking during his studies at the Minshar School of Art in Tel Aviv, at the same time taking a degree in mathematics at Tel Aviv University. Subsequently taking up studies at the Met Film School in London, his graduation film screened at over 140 festivals worldwide and won many awards. After his return to Israel, he received development grants from the Israeli Film Fund and the Polish Film Institute to write his first feature film screenplay. He participated in Berlinale Talents in 2015 and the Locarno Filmmakers Academy in 2016.

Yonash, a junior IDF soldier, is supposed to stay at the army base over the weekend to serve his punishment. At the last moment, he is given a chance to return home with the others. Seven minutes is all that separates Yonash from his temporary freedom.

21


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

SHABI KE SOBH NASHOD Iran 2016 12’

MOHAMMAD BAGHI Biografia / Biography: Mohammad Baghi, iraniano, nato il 06/01/1987 a Teheran. Vive da cinque anni in Italia e attualmente sta studiando per la laurea specialistica in “Spettacolo, moda e arti digitali” all’Università La Sapienza di Roma. È laureato in “Arti e scienze dello spettacolo” nella stessa università.

Regia / Director: Mohammad Baghi Sceneggiatura / Screenplay: Mohammad Baghi Montaggio / Editing: Said Heydari Fotografia / Cinematography: Milad Partovi Musica / Music: Jorge Mendez Produttore / Producer: Mashregh Films

Mohammad Baghi, Iranian, born on: 06/01/1987 Tehran. I have lived for five years in italy and I’m currently studying masters degree in La Sapienza university of Rome Entertainment, fashion and digital arts. My first three year degree was “ Art and sciences of entertainment” in the same university.

Sinossi / Synopsis E’ l’alba ed Erfan (soldato e guardia carceraria) ha il compito di rimuovere lo sgabello sul quale poggia il condannato a morte. La madre della vittima concede la sua grazia e perdona l’assassina del figlio durante l’impiccagione, grazie ad un presagio avuto dal Corano. It is dawn, and Erfan (soldier and prison guard) have the duty to remove the footstool on which the condemned man rests. The mother of the victim, gives grace and forgive the murderess of her son during the hanging thanks to a omen given by the Koran.

22


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

SILENCE Italy 2016 15’

FARNOOSH SAMADI Biografia / Biography: Farnoosh Samadi è nata in Iran e si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Roma. Ha iniziato la sua carriera da regista all’Iranian Youth Cinema Society e successivamente ha creato alcune installazioni video. È sceneggiatrice per i cortometraggi “More Than Two Hours” , diretto da Ali Asgari e nominato alla Palma d’Oro a Cannes nel 2013; “The Baby”, presentato in anteprima allo Short film competition del Festival del Cinema di Venezia nel 2014 e di altri cortometraggi. Attualmente sta scrivendo un lungometraggio con Ali Asgari, accettato alla Cinefondation Residence del Festival di Cannes. “The Silence” è il suo primo cortometraggio, proiettato in anteprima al Film Festival di Cannes 2016.

Regia / Director: Farnoosh Samadi, Ali Asgari Sceneggiatura / Screenplay: Farnoosh Samadi, Ali Asgari Montaggio / Editing: Mauro Rossi Fotografia / Cinematography: Alberto Marchiori Musica / Music: Matti Paalen Interpreti / Cast: Fatma Alakus, Cahide Ozel, Valentina Carnelutti Sinossi / Synopsis Fatma e sua madre sono rifugiate curde in Italia. Durante una visita medica, Fatma deve tradurre ciò che il medico dice alla madre, ma invece rimane in silenzio. Fatma and her mother are Kurdish refugees in Italy. On their visit to the doctor, Fatma has to translate what the doctor tells to her mother but she keeps silent.

Farnoosh Samadi was born in Iran and graduated from the Fine Arts Academy in Rome. She started her career as a filmmaker at the Iranian Youth Cinema Society and after that she made some video installations. She is the scriptwriter for the short films “More Than Two Hours” directed by Ali Asgari which was nominated for a Palme d’Or at Cannes 2013, “The Baby” which was premiered in Short film competition at Venice Film Festival 2014 and some other short films . She is currently co-writing a feature film with Ali Asgari which is accepted at Cinefondation Residence of Cannes Film Festival. The Silence is her first short film which will have its world premiere in competition at Cannes Film Festival 2016.

23


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

ALI ASGARI Biografia / Biography: Ali Asgari è nato a Teheran. Si è diplomato in “Cinema” in Italia. Ha iniziato la sua carriera come assistente alla regia ed è stato alunno del Berlinale Talent Campus 2013. Il suo cortometraggio “More than two hours” è stato in gara a Cannes 2013 e al Sundance Film Festival 2014. Il suo cortometraggio “The Baby” è stato mostrato in anteprima in competizione al Festival del Cinema di Venezia 2014. I suoi cortometraggi sono stati proiettati in oltre 500 festival in tutto il mondo e hanno vinto oltre 100 premi internazionali. Il suo primo copione per lungometraggio è stato accettato alla Cinefondation Residence del Festival del Cinema di Cannes. “The silence” è il suo primo cortometraggio girato fuori dall’Iran e ha avuto la sua premiere mondiale in gara al Festival di Cannes 2016. Ali Asgari was born in Tehran, Iran. He is a graduated of cinema in Italy. He began his career as an assistant director. He is an alumnus of Berlinale Talent Campus 2013.. His short film “More Than Two Hours” was in competition at Cannes 2013 and Sundance Film festival 2014. His short film “The Baby” was premiered in competition of Venice Film Festival 2014. His short films were screened in more than 500 festivals around the world and won more than100 international awards. His first feature film script is accepted at Cinefondation Residence of Cannes Film Festival. “The Silence” is his first short film which was made out of Iran and will have its world premiere in competition at Cannes Film Festival 2016.

24


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

IVAN PLECHEV Biografia / Biography: Ivan Plechev nasce il 09/09/1991 a Mosca. Laureatosi al The Gerasimov Institute of Cinematography (VGIK) e al The Higher Courses for Scriptwriters and Film Directors (VKSR) come regista. Dal 2016 lavora nell’industria cinematografica.

THE SMOKE Russia 2017 23’ Regia / Director: Ivan Plechev Sceneggiatura / Screenplay: Ivan Plechev Montaggio / Editing: Anastasiya Zolotareva Fotografia / Cinematography: Nikolay Platonov Musica / Music: Dmitriy Veremeyev Interpreti / Cast: Eldar Kalimulin, Vitaliy Kishchenko, Ivan Mulin, Arthur Muhammadyarov, Ekaterina Sedik, Elizaveta Vodolazskaya

Ivan Plechev was born on 09/09/1991 in Moscow. Graduated from The Gerasimov Institute of Cinematography (VGIK) and The Higher Courses for Scriptwriters and Film Directors (VKSR) as a film director. Since 2016 has been working in film industry.

Sinossi / Synopsis Questa è la storia di un figlio e di un padre che hanno molti segreti tra loro. Presto se ne accorgeranno. This is a story of son and his father. They have many secrets from each other. Soon they will recognize them.

25


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

TODOS BAILABAN Honduras 2016 10’

JUREK JABLONICKY Biografia / Biography: Jurek Jablonicky nasce il 12 settembre del 1989 a Tegucigalpa, Honduras. La sua passione per il cinema lo porta a Bilbao, dove inizia i suoi studi alla scuola di cinema Kinema. Prosegue gli studi alla Metropolis - CE dove si specializza in “Realizacion Global para Cineastas y Critica”, nel 2014. Durante il suo ultimo anno di studi scrive e dirige “Flor del Mal”, “Por Ti Madrid”, “Reconcilable Differences”, cortometraggi che competono in vari festival internazionali. Ritorna in Honduras dove si dedica al cinema e alla pubblicità con la sua casa di produzione Honduras This Week Media.

Regia / Director: Jurek Jablonicky Pineda Sceneggiatura / Screenplay: Jure Jablonicky, Miguel Carreras, Jan Pavel Jablonicky Montaggio / Editing: Adrian Sanchez Gimeno Fotografia / Cinematography: Brian Michael Henderson Musica / Music: Ikul, Iker Ramos, Raul Espineira Produzione / Production: Honduras This Week Sinossi / Synopsis Un thriller psicologico che parla di Fernando, un alunno all’ultimo anno in una scuola superiore in Honduras che fa anche balletto, cosa che lo rende facilmente oggetto di bullismo. In un giorno come tanti, a scuola, tutti gli abusi e le sofferenze psichiche ed emotive diventano troppo dure da sopportare, spingendolo a compiere delle scelte che cambieranno per sempre la sua vita e il destino dei suoi compagni.

Jurek Jablonicky was born on September, 12th 1989 in Tegucigalpa, Honduras. His passion for cinema leads him to Bilbao where he starts studying cinema at the cinema school Kinema. He then attends Metropolis – CE where he expertises in “ Realizacion Global para Cineastas y Critica”, (Global Realization for Cinematographers and Critics) in 2014. During his last year he writes and directs “Flor del Mal”, “Por Ti, Madrid” and “Reconcilable Differences”, short movies that compete in several international festivals, He then returns to Honduras where he works in cinema and publicity with his own production company Honduras This Week Media.

A psychological thriller following Fernando, a senior in a Honduran high school who also dances ballet, turning him into an easy target to bullying. On a regular day at school, all the abuse, physical and emotional suffering become too much for him to handle, pushing him to make decisions that will forever change his life and the fate of his classmates.

26


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

YULIA RUDITSKAYA Biografia / Biography: Stanziata a Brooklyn (New York), nata a Minsk (Bielorussia), l’estroso stile di Yulia Ruditskaya nell’animazione e nell’illustrazione è stato apprezzato in diversi festival dal Portogallo al Giappone, e le ha fatto guadagnare un ampio riconoscimento in tutto il mondo. Dal 2002 Yulia lavora come regista, animatrice, illustratrice e designer per vari progetti indipendenti per brand, musicisti e clienti del settore no-profit e della formazione. I suoi lavori includono video musicali e progetti artistici e indipendenti che soddisfano la sua creatività.

AND THE MOON STANDS STILL Belarus 2017 11’ Regia / Director: Yulia Ruditskaya Sceneggiatura / Screenplay: Yulia Ruditskaya, David Lindner Leporda, Helen Simon, Katharina Koster Animazione / Animation: Yulia Ruditskaya Produzione / Producer: David Lindner Leporda Musica / Music: Izzy Gliksberg Sinossi / Synopsis La presenza della luna influenza tutto ciò che viene iluminato dal suo fulgore. Il film esplora i cicli lunari e le energie che vengono invocate dal suo splendere..

Based in Brooklyn, New York, born in Minsk, Belarus, Yulia Ruditskaya’s whimsical style of animation and illustration have been screened at festivals from Portugal  to Japan, gaining wide  recognition around the world. Since 2002, Yulia has worked as а director, animator, illustrator and designer for various independent projects for brands, musicians, educational and non-profit clients. Her work has included music videos, artistic and independent passion projects that fulfill her creatively.

The presence of the moon affects all under its glow. The film explores the lunar cycle and the energies invoked by its radiance.

27


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

RAFAEL SOMMERHALDER Biografia / Biography: Nato nel 1974 a Zurigo. Nel 2000 si laurea in “Regia” alla ECAL (École Cantonale d’Art de Lausanne). Dallo stesso anno lavora come regista e animatore indipendente. Copropietario della casa di produzione Crictor, nel 2009 consegue una laurea magistrale in “Animazione” al RCA (Royal College of Art) di Londra. Nel 2017 riceve il Swiss Film Award come Best Animation Film per “Au revoir Balthazar”

AU REVOIR BALTHAZAR Switzerland 2016 9’ Regia / Director: Rafael Sommerhalder Montaggio / Editing: Rosa Albrecht, Marina Rosset Fotografia / Cinematography: Philippe Gallay Musica / Music: Hansueli Tischhauser, Tobias Preisig Prodotto / Producer: Stella Händler, Claudia Frei Sinossi / Synopsis Uno spaventapasseri, una tempesta, una gamba rotta. Il suono riecheggiante di una conchiglia. Andarsene per sempre.

Born in 1974 in Zurich, Switzerland. 2000 Receives a degree in directing from ECAL (École Cantonale d’Art de Lausanne). Since 2000 works as independent director and animator. Co-owner of Crictor a production company. 2009 MA in Animation from RCA (Royal College of Art) in London. 2017 Swiss Film Award, Best Animation Film for “Au revoir Balthazar”.

A scarecrow, a storm, a broken leg. The resonant sound of a sea shell. Leaving forever.

28


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

COLLETTIVO GIOVANI ARTISTI BASCHI / COLLECTIVELY YOUNG BASQUE ARTISTS Biografia / Biography: Il cortometraggio è un’opera di creazione collettiva di venti giovani artisti baschi, coordinati da Bego Vicario. Nel film, poiché le strofe e le transizioni tra queste sono state distribuite fra tutti gli artisti, sono state utilizzate diverse tecniche, ma, grazie alla musica e al ritmo, si raggiunge un’unità formale e narrativa molto suggestiva, che dà ai versi una nuova forza e profondità. Distribuzione: KIMUAK.

BETI BEZPERAKO KOPLAK Spain 2016 5’ Regia / Director: Ageda Kopla Taldea Sceneggiatura / Screenplay: Maialen Lujanbio Montaggio / Editing: Edu Elosegi Fotografia / Cinematography: Edu Elosegi Musica / Mu/sic: Xabier Erkizia Sinossi / Synopsis La celebrazione della vigilia di Santa Agata è una tradizione ben radicata nei Paesi Baschi in cui le persone, accompagnate da bersolaris (cantori in versi), vanno di casa in casa in un’atmosfera di festa, cantando al ritmo dei bastoni. La bersolari Maialen Lujanbio, con i suoi versi, fa una cruda denuncia della violenza di genere. Verso dopo verso, vengono denunciate le diverse espressioni della violenza maschile sulle donne, così come la nostra impossibilità di vincerla. Con il pretesto dei versi, venti giovani artisti dirigono un’opera di creazione collettiva, in cui utilizzano diverse tecniche di animazione.

The short film is a collectively-created work directed by twenty young Basque artists, coordinated by Bego Vicario. The stanzas and the transitions between them were distributed among the different artists, with the result that the film combines works made with a great variety of techniques. Thanks to the music and the rhythm of the songs, however, they create a highly suggestive formal and narrative unity, which brings new force and depth to the verses. Distribution: KIMUAK.

St. Agatha’s Eve is a deep-rooted Basque tradition in which people walk from house to house, accompanied by improvised verse-makers (bertsolaris), singing verses to the beating of long sticks. Building on this celebration, bertsolari Maialen Lujanbio composes a stark denunciation of gender violence. In verse after verse, she condemns the different manifestations of sexist violence and our inability to combat it. Based on these couplets, twenty young artists direct a collective-created piece, using different animation techniques.

29


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

ANNA SOLANAS & MARC RIBA Biografia / Biography: Anna Solanas è nata nel 1979 a Barcellona, Spagna. Marc Riba è nato nel 1978, anch’egli a Barcellona. Marc Riba e Anna Solanas lavorano nel mondo dell’animazione a passo uno (stop-motion) da 15 anni. Hanno girato 10 cortometraggi che sono stati selezionati in più di 1000 festival in tutto il mondo.

CAVALLS MORTS Spain 2016 6’ Regia / Director: Marc Riba, Anna Solanas Sceneggiatura / Screenplay: Marc Riba, Anna Solanas Montaggio / Editing: Sergi Martì Fotografia / Cinematography: Anna Molins Musica / Music: Xavi Loses

Anna Solanas was born in 1979 in Barcelona. Marc Riba was born in 1978 in Barcelona, Spain. Marc Riba and Anna Solanas have been working in the world of puppet animation for 15 years. They have made 10 short films which have been selected in more than 1000 festivals around the world.

Sinossi / Synopsis In un luogo isolato e sperduto durante la guerra, un bambino è costretto a fuggire. Lungo il cammino, vede cavalli morti ovunque. Solo cavalli morti. Perchè? Perchè i cavalli hanno deciso di uccidersi? In an isolated and unknown place during a war, a child is forced to flee. Along the way, he sees horses corpses everywhere. Only dead horses. Why? Why have the horses decided to kill themselves?

30


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

PABLO POLLEDRI Biografia / Biography: Pablo Polledri è un regista indipendente che si diverte a svolgere tutti i processi relativi allo sviluppo delle sue creazioni. Ha creato indipendentemente diversi cortometraggi, proiettati in film festival in tutto il mondo.

CORP Argentina 2016 9’ Regia / Director: Pablo Polledri Sceneggiatura / Screenplay: Pablo Polledri Montaggio / Editing: Pablo Polledri Fotografia / Cinematography: Pablo Polledri Musica / Mu/sic: Pablo Polledri

Pablo Polledri is an independent filmmaker that enjoys carrying out all processes necessary to develop his creations. He has independently done several short films that have been exhibited at film festivals from all around the globe.

Sinossi / Synopsis Ambizione, sfruttamento del lavoro, inquinamento ambientale, degrado umano, valore eccedente, corruzione e molto altro ancora nel fantastico mondo del libero mercato! Ambition, exploitation of labour, environmental pollution, human degradation, surplus value, corruption and much more in the amazing world of free market!

31


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

SURAYA RAJA Biografia / Biography: Suraya Raja è animatrice e regista, diplomata alla National Film and Television School, dove ha conseguito una laurea specialistica in “Direzione dell’Animazione”. I suoi film raccontano storie sull’assurdità del comportamento umano, l’interiore e il tragicomico, influenzata anche dal suo precedente lavoro nel campo della psicologia e delle questioni sociali, oltre che dalla sua osservazione quotidiana del comportamento umano.

DON’T THINK OF A PINK ELEPHANT UK 2017 7’ Regia / Director: Suraya Raja Sceneggiatura / Screenplay: Suraya Raja Montaggio / Editing: Aurora Vögeli Fotografia / Cinematography: Suraya Raja Musica / Music: Matthew Peters Sinossi / Synopsis Il film parla di una giovane ragazza che sta imparando a fare i conti con alcuni pensieri inopportuni; il tipo di pensieri che tutti prima o poi facciamo, come quello di pugnalare qualcuno con una forchetta, o l’ impulso di saltare giù da un posto molto alto. La protagonista, Layla, combatte quotidianamente con questi pensieri, spaventata dalla sua possibile capacità di fare del male.

Suraya Raja is an animator and director, and a graduate of the National Film and Television School, where she completed an MA in Animation Direction. Her films tell stories of the absurdity of human behavior, the internal and the tragicomic, influenced by her previous work in psychology and social issues, and also by her day-to-day observations of human behavior.

‘Don’t Think of a Pink Elephant’ is about a teenage girl learning to cope with intrusive thoughts; the kind of thoughts we all experience, like the thought of stabbing someone with a fork, or the urge to jump from a high place. The main character, Layla, fights daily against these thoughts, terrified by her potential to do harm.

32


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

ILENIA LOCCI Biografia / Biography: Ilenia Locci nasce a Muravera nel 1992. Nel 2011 consegue il Diploma di Maturità d’Arte Applicata apprendendo arti come la scultura. Dopo studi in pittura e moda nel 2012 si iscrive all’Accademia delle Belle Arti di Torino. Coniuga le sue differenti passioni con una tesi di laurea in animazione, intitolata “Claymation - l’animazione stop motion in plastilina”. Attualmente studia Concept Art presso la Event Horizon School di Torino.

ENGINE OF TIME Italy 2017 15’ Regia / Director: Ilenia Locci, Fabio Loi Sceneggiatura / Screenplay: Ilenia Locci Montaggio / Editing: Ilenia Locci Fotografia / Cinematography: Ilenia Locci Musica / Music: Sergio Bertani Sinossi / Synopsis Nelle S. Factory, due fabbriche gemelle del Pianeta Terra, convivono umani e robot che operano con impegno per un traguardo comune. Nel compito di ogni giorno i singolari ingredienti di una ricetta millenaria vengono lavorati per illuminare il tempo. In ciascun settore delle fabbriche si coopera in perfetta armonia, mantenendo l’immemore sincronismo che permette di portare a termine la missione.

Ilenia Locci was born in Muravera in 1992. In 2011 she graduated in Applied Arts - Ceramics, learning artistic techniques such as clay modeling and sculpting, besides various painting techniques on ceramic. After her studies in oil painting and fashion, in 2012 she enrolls at the Academy of Arts of Turin, Artistic Design for Industry. Here she joins her passions in a theoretical-practical thesis in animation, entitled “Claymation: the stop motion animation with modeling clay”. Now she is studying Concept Art at the Event Horizon School of Turin.

In the S. Factories, two twin factories of planet Earth, humans and robots work together with commitment towards a common goal. In the every day task singular ingredients of an ancient recipe are processed to illuminate time itself. The workers cooperate in each of the factories sectors in perfect harmony while maintaining the immemorial synchronization that allows them to complete the mission.

FABIO LOI Biografia / Biography: Fabio Loi nasce a Muravera nel 1991. Sin da ragazzino mostra attenzione per i prodotti audiovisivi. Nel 2011 consegue il Diploma di Maturità d’Arte Applicata, sezione Metalli. Dal 2011 al 2013 studia “Cinema” presso l’Università degli Studi di Bologna, partecipando negli stessi anni alla Web Radio della città (Radio Sommersa) come speaker e autore. E’ appassionato di cinema d’animazione, effetti speciali e doppiaggio. Attualmente è un filmmaker freelance.

33

Fabio Loi was born in Muravera in 1991. Since a young boy he shows interest in audiovisual products, experiencing 3D modeling, video shooting and animation. In 2011 he graduates in Applied Arts, with a specialization in metal. From 2011 to 2013 he attends the Cinema course at the University of Bologna, taking part to the web radio of the city (Radio Sommersa) as speaker and author. He has a passion for Cinéma vérité (obervational cinema), animation cinema, special effect and dubbing. He is now working as a freelance filmmaker.


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

WANG YANG ZHEN Biografia / Biography: Il cortometraggio “Falling bebe” è un saggio realizzato dagli studenti della Scuola di Animazione CInematografica di Taiwan e prodotto da Lazy.M.

FALLING BEBE Taiwan 2016 4’ Regia / Director: Wang, Yang Zhen Animazione / Animator: Lin, Hong-You Montaggio / Editing: LAZY.M Produzione / Production: LAZY.M Musica / Music: Liu, Chia-Ying

Short movie “Falling bebe” is an essay produced by the students from Taiwan Cinematographic Animation School and produced by Lazy.M.

Sinossi / Synopsis Siamo storie cancellate. In quel secondo spaccato, tutto sembra essere finito. Siamo spaventati, ci proteggerete, vero? Lo farete? Avete chiesto la nostra opinione? Non importa, c’è un’altra possibilità, aspetteremo speranzosi. We are stories erased. In that split second, all seems to have ended. How we long to be near you, and if we come a little closer, you shall feel our warmth. We’re scared, you will protect us, right? will you? Have you asked for our opinion? Never mind, if there is another chance, we will be waiting with hope.

34


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

NOEMI GRUNER Biografia / Biography: Noémi Gruner è una regista francese nata a Parigi. Fresca di laurea alla EMCA di Angoulême, nel 2016, ha girato il suo primo cortometraggio animato “La Costa Dorada”. Il film è stato prodotto da Perspective films (Francia) e da Need Productions (Belgio), acquistato da France Television, la sceneggiatura è stata premiata in diversi festival di cinema (Lille, Aubagne, Parigi). Noémi ha creato molti cortometraggi utilizzando svariate tecniche nel corso dei suoi studi, tra i quali “Tatie Tang”, premiato con il premio Gulli al festival di Annecy.

LA COSTA DORADA Spain 2016 10’ Regia / Director: Noémi Gruner Sceneggiatura / Screenplay: Noémi Gruner Montaggio / Editing: César Diaz, Noémi Gruner Fotografia / Cinematography: Clémentine Schneidermann Musica / Music: Wissam Hojeij Sinossi / Synopsis Per aiutare i suoi genitori che risentono della crisi in Spagna, Erika parte per un lavoro sulla Costa Dorada. Lì canta per i turisti, mentre negli stessi momenti, a Madrid, si sta per svolgere una delle dimostrazioni più importanti del movimento sociale degli “Indignados”. Da sola in una città che non conosce, si troverà a confontarsi ancor più duramente con la crisi.

Noémi Gruner is a French director born in Paris. Freshly graduated from the EMCA School in Angoulême in 2015, she directed her first animated short film La Costa Dorada. The film was produced by Perspective films (France) and Need Productions (Belgium), purchased by France Televisions, and the screenplay had been awarded in several cinema festivals (Lille, Aubagne, Paris). Noémi has created many short films using many different techniques during her studies, among which is Tatie Tango, which was awarded with the Gulli public prize at the Annecy festival in 2014.

In order to help her parents who are affected by the crisis in Spain, Erika leaves for a job on the Costa Dorada seacoast. There, she will sing for tourists while in Madrid one of the most important demonstration of the “Indignados” social movement is about to take place. Alone in an unknown city, she finds herself confronted even more brutally with the crisis.

35


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

ANITA KWIATKOWSKA Biografia / Biography: Nata a Cracovia, nel 1986. Diplomata in animazione alla Scuola nazionale di cinema, televisione e teatro di Lodz di Łódź (Polonia) e in Psicologia all’Università di Varsavia. Interessata a sperimentare nell’ambito dell’animazione, utilizza le tradizionali tecniche dello stop-motion insieme a materiali non convenzionali.

LOCUS Poland 2016 10’ Regia / Director: Anita Kwiatkowska Sceneggiatura / Screenplay: Anita Kwiatkowska - Naqvi Montaggio / Editing: Anita Kwiatkowska - Naqvi, Róża Misztela Fotografia / Cinematography: Anita Kwiatkowska Musica / Music: Vlodymyr Antoniv

Born in Cracow, in 1986. Graduate of Animation at the Polish National Film, Theater and Television School in Łódź, and Psychology at Warsaw University. Interested in finding new ways in animation, by applying traditional stop motion techniques to non conventional materials.

Sinossi / Synopsis Una donna su un treno vuoto nel cuore della notte. Sola, ansiosa di tornare a casa dal marito e dal figlio. Quando all’improvviso il treno si ferma, guarda fuori dal finestrino. Quello che vede cambierà la sua vita. A woman on an empty train in the middle of the night. Lonely, anxious to get back home to her husband and son. When the train suddenly brakes, she looks trough the window. What she sees will change her life.

36


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

FERNANDO POMARES Biografia / Biography: Fernando Pomares ha studiato alla ESCAC (Escola Superior de Cinema i Audiovisuals de Catalunya), specializzandosi in montaggio. E’ coordinatore della post-produzione dello studio di produzione di animazione Citoplasmas, nonché membro del collettivo Non Stop Barcelona Animaciò che promuove l’animazione a Barcellona. “ALTO SAUCE” è il suo primo cortometraggio da regista. Al momento sta lavorando a dei nuovi progetti con la sua società Travelogue Studio.

MORNING COWBOY Spain 2016 15’ Regia / Director: Fernando Pomares Sceneggiatura / Screenplay: Fernando Pomares Montaggio / Editing: Fernando Pomares Produzione / Producer: Travelogue Studio Musica / Music: Los Hermanos Cubero Sinossi / Synopsis Dopo il caffè del mattino e prima di andare a lavoro, Jose ha un’idea geniale: si vestirà da cowboy. Jose farà un viaggio nel suo passato, in una storia toccante piena di humour. “Morning Cowboy” è una commovente storia sui sogni e un appello a dare significato ad ogni giorno, a vivere la vita che vogliamo.

Fernando Pomares studied in ESCAC and specialized in editing. He is the postproduction coordinator of the animation production studio Citoplasmas, and a member of the collective Non Stop Barcelona Animació which promotes animation in the city of Barcelona. “ALTO SAUCE” is his first short film as a director. He is now working on new projects with his own company Travelogue Studio.

As a cowboy. Jose will make a journey through his past, in a sensitive story full of humour. “Morning Cowboy” is an emotional story about dreams and a call to make every day count, to live the life that we want.

37


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

PAULINA ZIÓŁKOWSKA Biografia / Biography: Paulina Ziółkowska è nata nel 1988 a Wrocklaw. Nel 2008 ha iniziato gli studi nel Dipartimento di Grafic Design presso l’Accademia di Bella Arti a Wroclaw. Attualmente sta studiando animazione alla National Film School di Lodz.

O MATKO Poland 2017 12’ Regia / Director: Paulina Ziotkowska Sceneggiatura / Screenplay: Paulina Ziotkowska Montaggio / Editing: Wojciech Janas Fotografia / Cinematography: Joanna Dudek Musica / Music: Tommaso Opalka

Paulina Ziółkowska was born in 1988 in Wroclaw. In 2008 she began studies at the Department of Graphic Design at the Academy of Fine Arts in Wroclaw. She is currently studying animation at the National Film School in Lodz.

Sinossi / Synopsis Madre e figlio cambiano ruoli e luoghi continuamente: una volta la madre è un’adulta, altre volte il figlio matura e si prende cura della madre diventata improvvisamente infantile. La situazione va bene fino a quando il ragazzo decide di scappare dall’ala della madre iperprotettiva e iniziare una vita indipendente. Mother and son are changing places and roles constantly: once, the mother is an adult, sometimes son matures and takes care of suddenly childish mother. The arrangement works fine, until the boy decides to escape from under the skirt of the overprotective mother and start an independent life.

38


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

HARRIET HOLMAN-PENNEY Biografia / Biography: Harriet, che attualmente risiede nel Regno Unito, ha passato gran parte della sua vita in riva al mare. Laureata alla Arts University di Bournemouth nel 2016, con un BA (Hons) in “Animazione”, è profondamente influenzata da registi come Andrei Tarkovsky e Mamoru Oshii, che hanno ispirato il suo interesse nel campo dell’animazione, del cinema e del fumetto e creato le basi per la sua fascinazione per lo storytelling e la regia.

PHONE UK 2016 3’ Regia / Director: Harriet Holman-Penney Produttore / Producer: Jessica Lewis Montaggio / Editing: Carl Reader Animazione / Animators: Harriet Holman-Penney, Otto Taylor Rickard Musica / Music: Janine Forrester, Charley McDermott-Edwards Sinossi / Synopsis Un uomo chiama la polizia dopo che una bomba è stata detonata ad Algeri.

Based in the UK, Harriet has lived most her life by the seaside. Having Graduated from the Arts University Bournemouth in 2016 with a BA (Hons) in Animation Production. Deeply inspired by filmmakers like Andrei Tarkovsky and Mamoru Oshii, informing her own interests in the field of animation, film, and comics and founding her fascination with storytelling and filmmaking.

A man calls the police after a bomb has been set off in Algiers.

39


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

EWA LUCZKOW Biografia / Biography: Ewa Łuczków è nata nel 1991 a Kluczbork. Diplomata in direzione dell’animazione alla Scuola nazionale di cinema, televisione e teatro di Lodz, Polonia.

PRZYTUL MI GLOWE Poland 2016 10’ Regia / Director: Ewa Łuczków Sceneggiatura / Screenplay: Ewa Łuczków Montaggio / Editing: Ewa Łuczków Fotografia / Cinematography: Ewa Łuczków Suono / Sound: Marek Knaga

Born in 1991 in Kluczbork. Directing animation graduate at Polish National Film Television and Theatre School in Lodz.

Sinossi / Synopsis Il film segue la storia di una difficile relazione tra due donne. Non disposte a cambiare, sono intrappolate in una relazione tossica. La loro vicinanza aggrava solamente la tossicità del loro rapporto. La stagnazione continua è causa di tensione che porterà ad un drammatico epilogo. The film follows the story of a difficult relationship between two women. Not willing to change, they are trapped in an unhealthy relationship. Their closeness only aggravates the toxicity of their relationship. Continued stagnation is the cause of tension, which leads to a dramatic outcome.

40


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

ROY AMBRIZ Biografia / Biography: Roy Ambriz nasce a Città del Messico nel 1990. Già in tenera età mostra interesse per le arti visive e narrative, infatti comincia a frequentare diversi corsi tra i quali teatro, disegno e scultura. All’età di quattordici anni inizia a prendere lezioni di trucco. Nel 2009 inizia il suo corso di laurea in “Cinema e Televisione” al Centro de diseño, cine y televisión, laureandosi nel 2013 con il suo cortometraggio di tesi finale dal titolo “Telleth of those that dwell in the water”. Roy e il fratello sono stati due degli artisti invitati a mostrare un’opera d’arte su Guillermo Del Toro alla Gallery 1988 di Los Angeles.

REVOLTOSO Mexico 2016 30’ Regia / Director: Arturo & Roy Ambriz Sceneggiatura / Screenplay: Arturo “Vonno” Ambriz, Roy Ambriz Montaggio / Editing: Arturo “Vonno” Ambriz, Roy Ambriz Fotografia / Cinematography: Irene Melis Musica / Music: Altermutz Sinossi / Synopsis “Revoltoso” è un cortometraggio in stop-motion che racconta la storia di un piccolo cinghiale con un occhio solo che vive nella hacienda di Don Gonzalo durante la Rivoluzione Messicana nel 1913. Don Gonzalo, un vivo sostenitore del recentemente esiliato presidente Porfirio Diaz, usa la forza dei suoi cinghiali selvatici per rafforzare la sua volontà. Un fotografo viene ingaggiato per filmare e documentare il suo regime. L’esercito rivoluzionario attacca l’hacienda per reclamare la terra per i lavoratori. Nel mezzo della battaglia, il piccolo cinghiale viene portato vicino alla videocamera e si trova a dover decidere cosa farne.

Roy Ambriz was born in Mexico City in 1990. From an early age he showed interest in the visual arts and narrative, thus taking multiple courses in drama, drawing and sculpture among others. From the age of fourteen, began taking courses of special makeup effects. In 2009 he began his bachelor degree in Film and Television in Centro de diseño, cine y televisión and graduated in 2013 with his short film thesis “Telleth of those that dwell in the water”. He and his brother were two of the invited artists to showcase a piece of art on the Guillermo Del Toro: In The Service Of Monsters art show at Gallery 1988 in Los Angeles.

Revoltoso is a stop-motion short film that tells the story of a little one-eyed boar who lives in Don Gonzalo’s hacienda during the Mexican Revolution in 1913. Don Gonzalo, an avid follower of the recent exiled president, Porfirio Di­az, uses the strength of his wild boars to enforce his will. A photographer is hired to film and document his regime. The Revolutionary Army attacks the hacienda in order to reclaim the land to the workers. In the midst of this battle, the little boar is brought closer to the film camera and must decide what to do with it.

41


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

ARTURO AMBRIZ Biografia / Biography: Arturo Ambriz, comunemente noto come “Vonno”, è il co-fondatore e co-direttore di Cinema Fantasma, un’azienda creativa specializzata nello stop-motion e in altre tecniche di animazione classiche. Nato nel 1988 a Città del Messico, a 16 anni Arturo studia “Digital Filmmaking” nell’ambito di un programma estivo alla New York Film Academy. Dal 2011 ha lavorato al cortometraggio d’animazione “Revoltoso” come regista, insieme al fratello. Arturo Ambriz, commonly called “Vonno”, is the cofounder and codirector of Cinema Fantasma, a creative company that specialises on stop-motion and other classic animation techniques. He was born in 1988 in Mexico City. When he was 16 years old he studied Digital Filmmaking on a summer program in the New York Film Academy. He has been working on the animated short film “Revoltoso” as director along his brother since 2011.

42


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

NATALIA CHERNYSHEVA Biografia / Biography: Nata a Sverdlovsk, Russia, laureata alla Ural State Academy of Architecture and Art con una specializzazione in “Grafica e animazione”. Ha lavorato come animatore cinematografico, character designer e artista in diversi film d’animazione. “Snowflake” del 2012 è il suo film di debutto come regista. Ha studiato a La Podriere (Francia) tra il 2012 e il 2014, dove ha diretto i film “The Return”(2013) e il suo film di fine corso “Two Friends”(2014). Ad ottobre 2014 viene confermata la sua partecipazione alla residence Abbaye de Fontevraud dedicato alla stesura del copione per un nuovo progetto. Nel 2015 partecipa all’ “Animation Artist in Residence Tokyo”. Il risultato è “The Gossamer” del 2016.

SPIDER WEB Russia 2016 5’ Regia / Director: Natalia Chernysheva Sceneggiatura / Screenplay: Natalia  Chernysheva Montaggio / Editing: Ludmila Putatina Fotografia / Cinematography: Natalia  Chernysheva Musica / Music: Nadejda Shestakova Sinossi / Synopsis Una storia su una relazione che si trasforma da ostilità ad amicizia e reciproco soccorso. The story about the relationship that transforms from hostility to friendship and mutual rescue

Born in Sverdlovsk, Russia. Graduated from Ural State Academy of Architecture and Art,majoring in graphics and animation. Worked as animator, character designer and artist on several animated films .”Snowflake”2012 is her debut as a director. Studied in La Podriere (France) 2012-2014, where she directed the films “The Return” (2013) and her graduation film ‘Two Friends” (2014). For October 2014 the participation in residence Abbaye de Fontevraud for one month stay to write a script for a new project is confirmed. Participation in “Animation Artist in Residence Tokyo 2015” .“The Gossamer” 2016 as the result.

43


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

DARIO VAN VREE Biografia / Biography: In seguito ai suoi studi alla prestigiosa KASK academy in Belgio, Dario ha diretto diversi film d’animazione, con uno sguardo particolare per l’inusuale e sul carattere dei protagonisti. Il suo lavoro si caratterizza per chiarezza, humour e amore per il paradosso. Oltre ad essere regista, Dario insegna animazione alla Willem de Kooning Academy ed è co-fondatore del KLIK! Amsterdam Animation Festival.

TABOEK Netherlands 2016 3’ Regia / Director: Dario Van Vree Sceneggiatura / Screenplay: Dario Van Vree Produttore / Producer: Studio Pupil Fotografia / Cinematography: Dario Van Vree Musica / Music: Nik Phelps Sinossi / Synopsis Mentre sta curiosando in una libreria la 19enne Gwen si trova inaspettatamente attratta da un volume di erotismo “kinky”, guadagnandosi gli sguardi di disapprovazione degli altri clienti. Gwen seguirà i suoi desideri più intimi o lascerà che il suo imbarazzo la trattenga?

Following his animation studies at the prestigious KASK academy in Belgium, Dario has been directing animation with an eye for the weird, the incentive and the power of character performance. His work is characterized by clarity, humor and a love for paradoxes. Besides directing, Dario teaches animation at the Willem de Kooning Academy and is co-founder of the KLIK! Amsterdam Animation Festival.

While browsing the bookstore 19-year-old Gwen is unexpectedly drawn to a volume of kinky erotica, earning her disapproving glares from the other customers. Will Gwen follow her deepest desires or will she let her embarrassment restrain her?

44


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

ÜLO PIKKOV Biografia / Biography: Ülo Pikkov è nato in Estonia nel 1976. Formazione: PhD alla Estonian Academy of Arts (iniziata nel 2011, attualmente iscritto). Diplomato presso l’Institute of Law, Università di Tartu nel 2005. Diplomato presso la Turku School of Art and Media (Finlandia) nel 1998. Diplomato alla Tallinn Secondary School No.49 nel 1994.

TUHI RUUM Estonia 2016 10’ Regia / Director: Ulo Pikkov Sceneggiatura / Screenplay: Ulo Pikkov Montaggio / Editing: Ülo Pikkov Fotografia / Cinematography: Raivo Möllits Musica / Music: Pärt Uusberg

Ülo Pikkov was born in Estonian in 1976. Education: PhD studies at Estonian Academy of Arts, (started 2011, ongoing). Graduated from the Institute of Law, University of Tartu in 2005. Graduated from the Turku School of Art and Media (Finland) in 1998. Graduated from the Tallinn Secondary School No. 49 in 1994.

Sinossi / Synopsis Un documentario di animazione su un sogno che alla fine diventa realtà in un film. Una ragazzina di 10 anni vuole a tutti i costi un cucciolo come regalo di compleanno. La delusione è grande quando invece del cucciolo incontrerà il padre che credeva morto. Questo film-documentario racconta la storia di un sogno covato a lungo. Documentary-based animation about a dream that eventually comes true in a film. A 10-year old girl longed for a puppy as a birthday present. Her dissappointment was very big when instead puppy she got father she had no idea he was still alive. This documentary based film tells a story about a very long-standing dream that kept him alive through many years and actually will come true only now, through this film.

45


LFF

INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

18TH

SEZIONE INTERNAZIONALE LA GRANDE EVASION France 2016 10’ Regia / Director: Sceneggiatura / Screenplay: Montaggio / Editing: Fotografia / Cinematography: Musica / Mu/sic: Interpreti / Cast:

PAOLO ROSSI Biografia / Biography: CORTOMETRAGGI DOCUMENTARI Inizio del ventesimo secolo. Capro espiatorio a Otto cortometraggi documentari, otto storie chelalasciano con il fiato scuola, passa maggior parte delsospeso. tempo con il suo cane, Spidi. Insime si divertono a giocare nei campi circostanti. Quello che preferiscono è guardare le lucciole giocare nell’oscurità. Ma una notte, un altro SHORT DOCUMENTARY FILMlitigioso bambino arriva in cerca di guai...

Eight documentary short movies, eight stories that leave you breathless. Early 20th century. The first one is seven. Whipping boy at school, he spends most of his time with his dog, Spidi. Together, they enjoy playing in the surrounding fields. What they like most is watching fireflies play Sinossi / Synopsis in the dark. But one night, the other one, pugnacious “The Immaculate Misconception” è una storia di credo, famiglia e onore. Sipupil, comes for trouble... nead O’Reilly è una studentessa sedicenne incinta che vive nella zona ovest di Belfast con i suoi genitori Daniel e Bronagh O’Reilly. Bronagh è la matriarca di questa famiglia disfunzionale ed oltretutto una cattolica devota, pia e rigida, che non si fermerà davanti a nulla pur di mantenere la sua reputazione in una comunità che non la vuole. La prematura gravidanza di Sinead è l’ultima goccia e, all’insaputa di Bronagh, anche la sua salvezza dal momento che il medico di famiglia le lancia una dubbiosa ancora di salvezza quando le dice che “comunque Sinead è ancora vergine”. Se Bronagh riuscisse a far proclamare la nascita come immacolata dal Vaticano, allora solo Dio sa cosa è possibile... “The immaculate misconception” is a story about belief, family and honour. Sinead O’Reilly is a pregnant 16-year-old schoolgirl living in West Belfast with her grandparents Daniel and Bronagh O’Reilly. Bronagh is the matriarch of this dysfunctional family and a devout, pious, dour Catholic to boot, who will stop at nothing to maintain her standing in a community that doesn’t want her. Sinead’s underage pregnancy is both the last straw and unbeknownst to Bronagh, her salvation as she is thrown a dubious lifeline by their GP who informs Bronagh that ‘although pregnant Sinead is still a virgin’. If Bronagh can get the birth proclaimed immaculate by the Vatican then God only knows what is possible…

1


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

ZANYAR MUHAMMADINEKO Biografia / Biography: Il mio nome è Zanyar Muhammadineko, sono un poeta e filmmaker curdo della parte iraniana del Kurdistan. Ho girato 3 cortometraggi che hanno vinto dei premi e sono stati nominati come miglior cortometraggio in alcuni festival nazionali ed internazionali come: Roshd film fesitval ,Sama film festival, Farhangiyan film festival, Zende roud film festival in Iran, csff ed Equalty negli USA, In put documenty, Naos in Serbia, Super9 in Portogallo.

BY MY SIDE Iran 2016 6’ Regia / Director: Zanyar Muhammadineko Sceneggiatura / Screenplay: Zanyar Muhammadineko Montaggio / Editing: Muhammadreza Minapoor Fotografia / Cinematography: Teymor Ghaderi Suono / Sound: Omar Raimi Produzione / Producer: Zanyar Muhammadineko Sinossi / Synopsis Un bar piano di fotografie di piloti…

My name is Zanyar Muhammadineko. I´m Kurd poet and Filmmaker From Kurdistan of Iran. I made 3short films up now so that they won prizes and had nomined for best short films in some national and international film festivals like:roshd film fesival ,sama film festival,farhangiyan film festival,zende roud film festival of Iran,csff of USA,Equalty of USA,In put documenty,naos of Serbia, Super9 of Portigule.

A café full of photos...

47


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

INTERNATIONAL SECTION

ALBERTO DIAZ LOPEZ Biografia / Biography: Nato il 27 febbraio 1984 a Boveda (Lugo), in Spagna. Dopo essersi laureato in “Comunicazione audiovisiva” (2002 - 2007) alla Rey Juan Carlos University (Madrid), Al Diaz ha iniziato un master europeo in “Studi Cinematografici” (2010). Al momento sta lavorando al suo dottorato in “Cinema Digitale”. Appassionato di teoria cinematografica e poetica, ha da sempre unito la sua ricerca accademica con il mondo professionale relativo all’immagine e al suono, realizzando diversi lavori audiovisivi. Ha svolto lavori di sceneggiatura, produzione e post produzione per la Mordisco Films, la compagnia cinematografica di cui è a capo. Al momento è il direttore artistico e tecnico dell’ International Short Film Festival Yaq, che si svolge a Madrid. Come produttore e direttore, ha ricevuto più di 600 candidature e vinto 125 premi internazionali.

LEMBRANZA Spain 2016 21’ Regia / Director: Alberto Diaz Lopez Sceneggiatura / Screenplay: Alberto Diaz Lopez Montaggio / Editing: Alberto Diaz Lopez Fotografia / Cinematography: Ana Daganzo Musica / Music: Luis Hernaiz Distribuzione / Distribution: Alicia Albares Sinossi / Synopsis Lembranza raccoglie i ricordi appartenuti alla storia di famiglia degli artisti e attraverso questa intimità propone un saggio su tempo, memoria ed immagine. Le relazioni, i gesti e le condizioni danno forma ad una discussione essenziale sull’arte del cinema. Partendo dai frammenti trovati, recuperati e ricavati dai vecchi Super8, abbiamo sperimentato i principi dell’immagine interiore, quella costruita nella nostra conoscenza, le relazioni che l’ “io” costruisce con l’immagine filmica e come quella “verità” cinematografica ci porti più vicini alla realtà di un mondo tra passato, presente e futuro.

Born on February 27th, 1984, in Bóveda (Lugo), Spain. After graduating in Audiovisual Communication (20022007) at Rey Juan Carlos University (Madrid), Al Díaz started a European Master’s Degree on Film Studies (2010). At the moment, he is working on his Ph-D on Digital Cinema. A passion for film theory and poetic discourse, he has always combined his academic research with the professional world of image and sound, carrying out different audiovisual works in which he simultaneously performed tasks of script writing, production and post production for Mordisco Films, the film company he owns. He is currently the artistic and technical director of the International Short Film Festival Yaq, which takes place in Madrid. He is, as well, producing the short film “Exhalación”, and finish his documentary “Lembranza”. As producer and director, it carries more than 600 selections and 125 international awards.

Lembranza” seizes the memories belonging to the family history of artists and builds on this intimacy to propose an essay about time, memory and the image. The relations, gestures and conditions shape an essential discussion about the art of cinema. Building on fragments found, recovered and rescued from old Super 8s, we tested the principles of the inner image, the one engraved in our conscience. The relations the “I” establishes with the filmic image and how that cinematographic “truth” takes us closer to the reality of a world between past, present and future.

48


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

INTERNATIONAL SECTION

LOUKIANOS MOSHONAS Biografia / Biography: Nato ad Atene nel 1985, Loukianos Moshonas studia presso l’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts a Lione, la Filmová a televizní fakulta Akademie muzických umění  (FAMU) a Praga e il Fresnoy-Studio national des arts contemporains. Firma vari cortometraggi tra cui  “Rien de tout ceci” (2009) e “Charles et Quentin” (2011). Ha frequentato il TorinoFilmLab, il Works in Progress di Karlovy Vary e il New Cinema Network del Festival di Roma, prepara il suo primo lungometraggio, “Ni dieu, ni maître”, tratto da “Manodopera” (2016).

MANODOPERA Greece 2016 26’ Regia / Director: Loukianos Moshonas Montaggio / Editing: Leonidas Papafotiou Suono / Sound: Fanny Weinzaenpflen, François Abdelnour Musica / Music: Aigli Drakou Produttore / Producer: Paul Conquet, Giannis Sotiropoulos Interpreti / Cast: Altino Katro,  Loukianos  Moshonas,  Panagiotis  Oikonomopoulos, Anastasis Roubakos, Nikolas Dervenoulia Sinossi / Synopsis Al piano terra, Andi e un ragazzo stanno rimettendo a nuovo un appartamento. Sul tetto, il giovane e i suoi amici discutono dei massimi sistemi.

Born in Athens in 1985, Loukianos Moshonas studies at École Nationale Supérieure des Beaux-Arts in Lyon, the Filmová a televizní fakulta Akademie muzických umění (FAMU) of Prague and the Fresnoy-Studio national des arts contemporains. He directs various short movies, such as Rien de tout ceci (2009) and Charles et Quentin (2011). Gone through TorinoFilmLab, Karlovy Vary’s Work in Progress and the New Cinema Network of Rome’s Festival, prepares his first feature film Ni dieu, ni maître, from “Manodopera” (2016).

An immigrant worker renovates a flat. Young men reflect on their existence.

49


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

INTERNATIONAL SECTION

MICHELE SAMMARCO Biografia / Biography: Nato e cresciuto in provincia di Padova, vive a Milano. Attualmente frequenta il terzo anno del corso in “Regia Cinematografica” presso la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano. Laureato in “Arti Visive e dello Spettacolo”, facoltà Design e Arti, Università IUAV di Venezia con una tesi su percorsi e confronti tra cinema e arte contemporanea, ha parallelamente seguito corsi singoli presso l’Università Ca Foscari di Venezia. Appassionato di opere ibride ai confini tra le arti e il cinema documentario.

MARIA VOLA VIA Italy 2017 15’ Regia / Director: Michele Sammarco Sceneggiatura / Screenplay: Michele Sammarco Montaggio / Editing: Michele Sammarco Fotografia / Cinematography: Michele Sammarco Suono / Sound: Michele Sammarco Produzione / Producer: Michele Sammarco Sinossi / Synopsis Le nuvole, un campo, l’acqua di un canale, un anziano che torna a casa. Il tempo scorre piano nella campagna veneta di Angelo e Gabriella. E’ maggio e, come molti altri in paese, si adoperano per accogliere la processione delle Rogazioni, con cui si affida a Dio il territorio e coloro che vi abitano. Preparano ciò di cui hanno bisogno per chiedere la protezione dalle calamità naturali che potrebbero, come già accaduto in passato, colpire il paese.

Born and raised in Padua’s province, in 1991. He currently lives in Milan. At the moment he is attending his third year at Civic School of Cinema “Luchino Visconti”, in Milan, studying Film Direction. He has a degree in Visual Arts and Drama, from the faculty of Arts and Designe at the IUAV of Venice with a thesis on paths and comparisons between cinema and contemporary art. At the same time he has attended single courses at Ca’Foscari University in Venice. Interested in hybrids between arts and documentaries.

The clouds, a field, the water of a channel, an old man going back home. Time goes by very slowly in Angelo and Gabriella’s Venetian countryside. It’s May and, like the other villagers, they strive for the Rogazioni Procession, in which people entrust God of their territory and its inhabitants. They prepare what they need to ask protection against the natural disasters that could – as it has happened before - hit the town

50


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

INTERNATIONAL SECTION

NOBODY DIES HERE France 2016 23’

SIMON PANAY Biografia / Biography: Ha girato il suo primo corto di fiction “Drôle de Guerre” nel 2012 e il suo primo film documentario in Africa: “Tontines, une affaire de femmes”, nel 2014 il suo secondo documentario “Waiting for the (t)rain”. Questo film riceve 132 candidature ufficiali in tutto il mondo e 31 premi. Nel 2014, riceve un premio per il miglior giovane regista talentuoso dell’anno dalla prestigiosa organizzazione ARP.

Regia / Director: Simon Panay Sceneggiatura / Screenplay: Simon Panay Montaggio / Editing: Simon Panay Fotografia / Cinematography: Simon Panay Musica / Music: Philippe Fivet Produzione / Producer: Simon Panay

He made his first fiction short film « Drôle de Guerre » at 2012, he shot his first documentary film in Africa : Tontines, une affaire de femmes (52min) and 2014 his second documentary «  Waiting for the (t)rain  » (26min). This film get 132 Official Selections all over the world, 31 Awards. 2014, he received a prize of best talented young director of the year from the prestigious organization ARP.

Sinossi / Synopsis Nella miniera d’oro di Perma in Benin, alcuni sognano di trovare l’oro, altri hanno capito che non c’è nulla da trovare. Alcuni scavano senza sosta nella speranza di diventare ricchi, altri sono morti nel farlo. E altri ancora dicono che in questo posto non muore nessuno. In the Perma gold mine in Benin. Some dream of finding gold, others have realized that there is nothing to be found. Some dig relentlessly in the hope of become rich, others have died in the process. And others still say that in this place, nobody dies.

51


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

INTERNATIONAL SECTION

JOÃO VASCO Biografia / Biography: Insegnante di pianoforte presso il Conservatorio Nazionale di Lisbona, il suo tempo si divide tra l’insegnamento, i palchi, il video e la fotografia. Si è esibito in diverse nazioni in Europa, Nord e Sud America ed Africa, così come nelle più importanti Città portoghesi. Ha realizzato l’album “AlémFado” (Oltre Fado,) una compilation di fado arrangiata per pianoforte da compositori portoghesi di musica Jazz come Mário Laginha, Vasco Mendonça e João Madureira. Si è diplomato al Conservatorio Nazionale di Lisbona, la Scuola Superiore di Musica di Lisbona e ha conseguito un master in “Arti Musicali” all’Universidade Nova de Lisboa. Il suo primo cortometraggio “A Carruagem” (2015) è stato premiato all’Inatel Digital Film Festival, selezionato per lo “Short Film Corner” a Cannes e ha vinto il “Grand Prix Cinerail” al Cinerail Festival di Parigi.

O ENTALHADOR, OU A OFICINA MAIS BELA DO MUNDO Portugal 2017 10’ Regia / Director: João Vasco Sceneggiatura / Screenplay: João Vasco Montaggio / Editing: João Vasco Fotografia / Cinematography: João Vasco Musica / Music: “Aria” - J. S. Bach performed by João Vasco Suono / Sound: João Alves Sinossi / Synopsis Costruito dopo il terremoto del 1531, Bairro Alto è uno dei tipici quartieri di Lisbona. Oltre alla movida notturna che è stata sempre presente, il commercio tradizionale è cresciuto, dando risalto al villaggio nascosto nella metropoli. Nuove leggi ora impongono la chiusura dei negozi e delle altre attività ma anche la chiusura di capitoli di vita. Built after the earthquake of 1531, Bairro Alto is one of the most typical neighborhoods in Lisbon. Apart from the night life that has always been present, traditional commerce has proliferated, evoking the village that hides in the metropolis. New laws now dictate the closure of shops and other businesses but also the closing of life chapters.

Piano teacher  at Lisbon’s National Conservatory, his time is divided between  teaching,  the stages, video and photography. He has performed in several countries in Europe, North and South America and Africa, as well as the most important portuguese venues. He released  the CD ‘AlémFado’ (Beyond Fado), a fado compilation arranged for solo piano by Jazz and contemporary portuguese composers such as Mário Laginha, Vasco Mendonça or João Madureira.  He graduated from Conservatório Nacional de Lisboa; Escola Superior de Música de Lisboa and holds a Master’s degree in the Musical Arts from Universidade Nova de Lisboa. João Vasco is also a photographer and film/ video director. His first short movie “A Carruagem” (2015) as been awarded in Inatel Digital Film Festival, selected for Cannes´s “Short Film Corner” and won the “Grand Prix Cinerail” in the Cine Rail Festival in Paris.

52


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

INTERNATIONAL SECTION

REZA GOLCHIN Biografia / Biography: Sono un fotografo freelance, vivo in Iran (nella città di Rasht) e sono un membro accademico dell’Università di Guilan (Dipartimento di Arte e Architettura). Ho lavorato sulla fotografia documentaristica così come sulla produzione cinematografica. Il mio scopo è catturare artisticamente i momenti importanti della vita di tutti i giorni, piuttosto che documentare semplicemente. Sono interessato alla cultura e alla fotografia di strada. Sono stato selezionato per partecipare al corso di documentaristica “World press photo” nel 2007.

TRACK Iran 2016 4’ Regia / Director: Reza Golchin Sceneggiatura / Screenplay: Reza Golchin Montaggio / Editing: Alborz Poursayad Fotografia / Cinematography: Mohammad Golchin Prodotto / Producer: Mohammad Golchin Sinossi / Synopsis Questo film mostra i diversi tipi di scuola sulle montagne della città di Talesh.

I am freelance photographer live in Iran (Rasht city) and academy member of Guilan university(Art and architecture department). I have been working on documentary photography as well as film making. In these years, I was been working in social subjects. I aim to artistically capture important moments in everyday life rather than merely document. I am interested in culture and street photography. I was selected to participate the “world press photo” documentary course as a thirty years old or younger candidate in 2007.

This film shows ways of schools in Talesh city mountains.

53


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

INTERNATIONAL SECTION

THAÏS ODERMATT Biografia / Biography: Nata a Stans (Svizzera), ha frequentato l’Università di “Scienze Applicate ed Arti” di Lucerna (HSLU), Arte e Design - dipartimento video. Dal 2009 lavora come filmmaker e video-artist a Lucerna (Svizzera). Tra le altre cose lavora a progetto per l’Art Museum e l’Università di Lucerna. Dal 2014 frequenta il master presso la Filmuniversität Bebelsberg Konrad Wolf.

ZUFALL Switzerland / Germany 2016 6’ Regia / Director: Thaïs Odermatt Sceneggiatura / Screenplay: Thaïs Odermatt Montaggio / Editing: Thaïs Odermatt Fotografia / Cinematography: Thaïs Odermatt Musica / Music: Carlos Isabel, Ludwig Müller Produzione / Producer: Thaïs Odermatt, Filmkollektiv Recherche

Born in Stans (Switzerland). Lucerne University of Applied Sciences and Arts (HSLU), Design and Art, department video. Since 2009 she works as a film maker and video artist in Lucerne (Switzerland). Among others she realized contract works for the Art Museum Lucerne and the Lucerne University. Since 2014 Masterstudies Filmuniversität Bebelsberg Konrad Wolf, Potsdam.

Sinossi / Synopsis Quando comincia la coincidenza nella vita di ciascun essere umano? Una riflessione saggistica sul significato di “coincidenza”. When does coincidence in every human beings life begin? An essayistic reflection on the meaning of “coincidence”.

54


LFF

INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

18TH

SEZIONE INTERNAZIONALE

LA GRANDE EVASION France 2016 LUNGOMETRAGGI FICTION 10’ Il festival propone anche quest’anno la sezione dei “Lungometraggi di fiction” che, nonostante la sua giovane età, si riconferma di grande Regia / Director: Sceneggiatura Screenplay: qualità. Dalle /difficoltà del vivere quotidiano a quelle dei rapporti Montaggio / Editing: interpersonali, i racconti cinematografici di questa sezione si muoFotografia / Cinematography: vono, tra gioie e dolori, alla scoperta della propria felicità. Un vero e Musica / Mu/sic: proprio regalo Interpreti / Cast:per la mente e per i cuori dei cinefili, così come degli spettatori meno esperti. Sinossi / Synopsis “The Immaculate Misconception” è una storia di credo, famiglia e onore. Sinead O’Reilly è una studentessa sedicenne incinta che vive nella zona ovest di Belfast con i suoi genitori Daniel e Bronagh O’Reilly. Bronagh è la matriarca di LUNGOMETRAGGI DOCUMENTARI questa famiglia disfunzionale ed oltretutto una cattolica devota, pia e rigida, In linea con la rinascita generale del genere all’interno del panorama che non si fermerà davanti a nulla pur di mantenere la sua reputazione in una cinematografico nazionale ed internazionale, la sezione “Lungomecomunità che non la vuole. La prematura gravidanza di Sinead è l’ultima goccia documentaristici” festival si presenta ed interessante e, traggi all’insaputa di Bronagh,del anche la sua salvezzaricca dal momento che il medico di da un punto di una vistadubbiosa tanto contenutistico quanto quando stilistico. le dice che “comunfamiglia le lancia ancora di salvezza que Sinead è ancora vergine”. Se Bronagh riuscisse a far proclamare la nascita come immacolata dal Vaticano, allora solo Dio sa cosa è possibile...

PAOLO ROSSI Biografia / Biography: Inizio del ventesimo secolo. Capro espiatorio a scuola, passa la maggior parte del tempo con il suo cane, Spidi. Insime si divertono a giocare nei campi circostanti. Quello che preferiscono è guardare le FEATURE NARRATIVE lucciole giocare nell’oscurità. Ma una notte, un altro This year the festival proposes again the insection “Fiction feature litigioso bambino arriva cerca of di guai... films”, which despite its young age still reconfirms its great quality. From Early 20th century. The first one is seven. Whipping the everyday difficulties to those regarding interpersonal relationships, boy at school, he section spends move most of his timejoywith dog, the cinematographic tales of this between andhispain Spidi. theyunique enjoy way playing the surrounding at the discovery of the Together, personal and thatineveryone has to fields. What they like most is watching fireflies play search for his or her own happiness. Real food for thought and a gift in the dark. But one night, the other one, pugnacious for the hearts of pupil, real cinema as well as for a less experienced comesexperts, for trouble... audience.

INTERNATIONAL SECTION

FEATURE DOCUMENTARY

According to the general rebirth of the genre at international scale, both nationally and inernationally, the section “Documentaristic feature films” of the festival presents itself as rich and interesting from the points “The immaculate misconception” is a story about belief, family and honour. Sinead of view of content and style. O’Reilly is a pregnant 16-year-old schoolgirl living in West Belfast with her grandparents Daniel and Bronagh O’Reilly. Bronagh is the matriarch of this dysfunctional family and a devout, pious, dour Catholic to boot, who will stop at nothing to maintain her standing in a community that doesn’t want her. Sinead’s underage pregnancy is both the last straw and unbeknownst to Bronagh, her salvation as she is thrown a dubious lifeline by their GP who informs Bronagh that ‘although pregnant Sinead is still a virgin’. If Bronagh can get the birth proclaimed immaculate by the Vatican then God only knows what is possible…

15


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

INTERNATIONAL SECTION

BAKIT MUKUL Biografia / Biography: Bakyt Mukul è un attore e regista del Kyrgyzstan. E’ nato nel 1965. E’ membro dell’ Unione dei Filmmakers della Repubblica del Kyrgyzstan. Artista conosciuto, le sue opere hanno vinto premi in diversi film festival in Canada, New York, Russia e Kazakistan. Studi: 1991 - Scuola Teatrale con specializzazione in “Attorialità teatrale e cinema”.

A FATHER’S WILL Kyrgyzstan 2016 112’ Regia / Director: Bakyt Mukul, Dastan Zhapar Uulu Sceneggiatura / Screenplay: Dastan Zhapar Uulu, Bakyt Mukul Montaggio / Editing: Aktan Ryskeldiev Fotografia / Cinematography: Akzhol Bekbolotov Suono / Sound: Kerimbek Omurkodzhoev, Nurlan Razakulov Interpreti / Cast: Iman Mukul, Marat Alyshbayev, Taalai Kasymaliyev, Bakyt Mukul, Amantur Abdysalam Uulu, Tynara Abdrazaeva, Diana Sabyrbekova

Bakyt Mukul is an actor and a film director from Kyrgyzstan. He was born in 1965. Education: 1991,Theater School with a degree in drama and film actor. Member of the Union of Filmmakers of the Kyrgyz Republic. Honored Artist of the Kyrgyz Republic. His works won prizes in different film festival in Canada, New York, Russia and Kazakhstan.

Sinossi / Synopsis Dopo aver vissuto come immigrato negli Stati Uniti per 15 anni, Azat vola in Kyrgyzstan e visita il suo vecchio villaggio natio. Suo padre, Murat, è morto negli USA un anno prima e il suo ultimo desiderio era quello di restituire i soldi che doveva alla gente del villaggio. Quando Azat arriva, trova la sua casa di famiglia ridotta in macerie.

DASTAN ZHAPAR Biografia / Biography: Dastan Zhapar Uulu è un filmmaker del Kyrgyzstan. E’ nato nel 1988. Nel 2010 si laurea all’Università Statale di Cultura e delle Arti del Kyrgyzstan. E’ membro dell’Unione dei Filmmakers della Repubblica del Kyrgyzstan. Ha ricevuto il Certificato d’Onore dal Presidente della Repubblica del suo Paese.

After living as an immigrant in the USA for 15 years, Azat flies to Kyrgyzstan and travels to his old family village. His father, Murat, died in the USA a year ago and it was his dying wish to pay back the money he owed to the villagers. When Azat arrives he finds the family home derelict.

Dastan Zhapar Uulu is a filmmaker from Kyrgyzstan. He was born in 1988. Education: 2010, Graduated from the Kyrgyz State University of Culture and Arts in the Theatre and Cinema Faculty. 2010, Member of the Union of Filmmakers of the Kyrgyz Republic. The awarded the Сertificate of Honor of the President of the Kyrgyz Republic. His works won prizes in different film festival in Canada, New York, Russia and Kazakhstan.

56


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

INTERNATIONAL SECTION

MEHDI FARD GHADERI Biografia / Biography: Nato nel 1986 a Nishapur, si è laureato in “Restauro di Edifici Antichi” presso l’Università di Zabol e ha terminato anche i corsi di “Cinematografia” presso la Iranian Young Cinema di Teheran. Ha cominciato a produrre cortometraggi nel 2005. I suoi corti sono: “Life of Khorshid” (2008), “Gramophone” (2010), “The Reversed Circles” (2011), “Mirror Narration of Simple Stories” (2013), “Story of Rainy Night” (2014). “Immortality” (2016) è il suo primo lungometraggio. I corti di M. F. Ghaderi sono stati proiettati in più di 80 film festival in tutto il mondo e hanno ricevuto più di 20 premi.

IMMORTALITY Iran 2016 145’ Regia / Director: Mehdi Fard Ghaderi Sceneggiatura / Screenplay: Mehdi Fard Ghaderi Fotografia / Cinematography: Amin Jafari Musica / Music: Ramin Rezapour Produzione / Producer: Javad Norouzbeigi Interpreti / Cast: Manouchehr Alipour, Alireza Ostadi, Soudabeh Bayzai, Atabak Naderi, Faghihe Soltani, Ana Nemati, Misagh Zare, Maral Farjad, Ali Ebdali Sinossi / Synopsis Quando provo ad immaginarti, sento una specie di immortalità; quando ti chiamo, sento una specie di immortalità; quando ti guardo, sento una specie di immortalità; quando ti tocco, sento una specie di immortalità; quando sento il tuo odore, sento una specie di immortalità.

Born in 1986 in Neishapour, is a graduate of “Restoration of Ancient Buildings” from Zabol University and he’s also finished the Iranian Young Cinema film courses in Tehran. He started making short films in 2005, “Alternation” and his other short films are “Life of Khorshid” (2008), “Gramophone” (2010), “The Reversed Circles” (2011), “Mirror Narration of Simple Stories” (2013), “Story of Rainy Night” (2014) and “Immortality” (2016) is his debut feature film. Mr. Ghaderi’s short films have been screened in more than 80 film festival around the world and collected more than 20 awards as well.

When I try to imagine you, I feel kind of immortality; when I call you, I feel kind of immortality; when I look at you, I feel kind of immortality; when I touch you, I feel kind of immortality; when I smell you, again I feel kind of immortality.

57


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

INTERNATIONAL SECTION

FLOOR VAN DER MEULEN Biografia / Biography: Floor Van Der Meulen si laurea nel 2012 presso la Willem de Kooning Academy di Rotterdam in “Design Audiovisivo”. Dirige diversi documentari e film sperimentali. Il suo ultimo documentario, “Storming Paradise” (2014) è un ritratto di due combattenti siriani e uno olandese in un conflitto complesso: giovani uomini che trovano la loro strada nella vita. Ha co-diretto “9 days from my Window in Aleppo” (2016) con Thomas Vroege, candidato all’European Film Award. “In Vrijheid” è il suo primo film di narrazione. Il film è stato candidato per un Dutch Academy Award come Miglior Dramma Televisivo. Nazmiye Oral ha vinto il Dutch Academy Award come Migliore Attrice.

IN VRIJHEID Netherlands 2016 47’ Regia / Director: Floor Van Der Meulen Sceneggiatura / Screenplay: Jaap Peter Enderlé Montaggio / Editing: Saskia Kievits Fotografia / Cinematography: Ton Peters Musica / Music: Rutger Reinders Interpreti / Cast: Nazmiye Orals, Ali Sultan, Saman Amini Sinossi / Synopsis “In Vrijheid” racconta la storia di una madre che ritrova il figlio perduto. Per mesi Nezina ha vissuto nella paura, perché suo figlio Ismaël era partito per la Siria. Poi riceve un messaggio in cui le comunicano che Ismaël è tornato. E’ scappato dalla Siria ed è ora detenuto in Olanda. Sotto strette condizioni, il giudice gli concede di attendere il giudizio a casa di sua madre. Nezina è determinata a non farsi scappare il figlio una seconda volta. Fa tutto ciò che può per rendere nuovamente Ismaël un membro produttivo della società. Ma più cerca di raggiungerlo, maggiore diventa la distanza tra madre e figlio.

Floor Van Der Meulen graduated in 2012 from the Willem de Kooning Academy in Rotterdam in Audivisual Design. She directed several documentaries and an experimental film. Her last documentary “Storming Paradise” (2014) is a portrait of one Dutch and two Syrian fighters in a complex conflict. Young men who are finding their way in life. The film was sold to Al Jazeera. She co-directed “9 days from my Window in Aleppo” (2016) with Thomas Vroege, which is nominated for the European Film Award. “In Vrijheid” is her debut fiction film. The film was nominated for a Dutch Academy Award for Best Television Drama. Leading actress Nazmiye Oral won the Dutch Academy Award for Best Actress.

“In Vrijheid” tells the story of a mother who gets her lost son back. For months Neziha has lived in fear, because her son Ismaël left for Syria. Then she receives a message saying that Ismaël is back. He fled Syria and is now detained in the Netherlands. Under strict conditions, the judge allows him to await his trial in his mother’s house. Neziha is determined not to let her son slip through her fingers a second time. She does everything within her power to make Ismaël a productive member of society again. But the more she tries to reach him, the greater the distance between mother and son becomes.

58


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

INTERNATIONAL SECTION

JULIETA LEDESMA Biografia / Biography: Julieta Ledesma e una progettista di immagine e suono, laureata presso l’Università di Buenos Aires. Sta attualmente frequentando un master in “Recitazione” presso l’Università Nazionale di Arte. Come insegnante specializzata in sceneggiatura, ha insegnato presso il corso per Progettisti Audio Video presso il Centro Studi di Comunicazione di Buenos Aires e alla Scuola Internazionale di Cinema e Televisione di San Antonio de los Baños, Cuba. Attualmente fa parte dell’IRUPE CINE, presso il quale sviluppa progetti cinematografici.

VIGILIA Argentina / Uruguay 2016 108’ Regia / Director: Julieta Ledesma Sceneggiatura / Screenplay: Julieta Ledesma Montaggio / Editing: Valeria Otheguy, Ana Remon Fotografia / Cinematography: Matthias Fleischer Musica / Music: Ruy Folguera Interpreti / Cast: Mirella Pascual, Osmar Nuñes, Pablo Ríos Sinossi / Synopsis All’alba, Santiago si sveglia nudo e ferito nel mezzo del deserto. Il giovane è molto confuso e fa ritorno a casa di suo padre. Nei campi, la sua famiglia sta soffrendo una grossa siccità. Suo padre Ernesto lo riceve puntandogli la pistola contro, mentre il suo cane Arón lo protegge ponendosi minacciosamente tra lui e il padre. Ernesto decide, contrariamente alle volontà del figlio, di sacrificare il cane di famiglia che è diventato selvaggio. Arón, il cane sacrificato, emerge dalla sua tomba e il suo fantasma minaccia la sanità mentale di Ernesto e scuote le fondamenta della famiglia.

Julieta Ledesma is an Image and Sound Designer, graduated from the University of Buenos Aires. She is currently pursuing a Master’s Degree in Drama at the National Art University Institute. As a teacher specialized in scripts, she has taught at the Image and Sound Design Career at the University of Buenos Aires, at the Buenos Aires Communication study center and at the International School of Cinema and Television in San Antonio de los Baños, Cuba. Nowadays she is part of IRUPE CINE where she develops feature films projects.

At dawn, Santiago wakes up naked and beaten in the middle of the desert. The young man stands very confused and goes back to his father’s house. In the field, his family is suffering a great drought. His father Ernesto receives him at gunpoint, while his dog Arón protects him threateningly between his father and him. Ernesto decides, against his son’s will, to sacrifice the family’s dog that has become wild. Arón, the sacrificed dog, emerges from its grave and its phantasmagoric apparitions threaten Ernesto’s sanity and shake the family’s foundations, remaining at the mercy of his wild impulses.

59


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

JEANNICE ADRIAANSENS Biografia / Biography: Jeannice Adriaansens studiava medicina prima di seguire il cuore e dedicarsi al cinema. Inizia a fare televisione con una serie televisiva per bambini, insegna sceneggiatura alla filmschool di Gent per più di 12 anni e inizia a girare cortometraggi nel 2006. Br43, una sorta di diario, è il suo primo film-documentario di media lunghezza. Jeannice Adriaansens preferisce osservare piccole storie di poche parole, storie che sono una metafora della vita.

BR-43, EEN DAGBOEK Netherlands 2017 43’ Regia / Director: Jeannice Adriaansens Sceneggiatura / Screenplay: Jeannice Adriaansens Montaggio / Editing: Febe Symoens Fotografia / Cinematography: Henri Berlize Musica / Music: Soundscapes Produttorei / Producer: Jeannice Adriaansens Sinossi / Synopsis Un film su un villaggio di pescatori fiammingo. Questo villaggio, un tempo ricco e prospero, ha perso la sua ricchezza e la sua convivialità a causa del declino dell’industria della pesca. Utilizzando degli estratti di un video-diario di bordo fatto durante l’ultimo viaggio del BR43, e raccontando la storia di Jaap skipper e proprietario del BR43, il film diventa un manifesto della vita di tutti i pescatori di Breskens.

Jeannice Adriaansens first studied medicine before she followed her heart and started filmmaking. She started making television and made a television serie for children. She did teaching screenwriting at the filmschool in Gent for more than 12 years and started making short films since 2006. Br43, a journal is her first middle length documentary film. Jeannice Adriaansens prefers to observe little stories with few words. Stories which are a metaphore for life.

BR43 – a journal A film about a Dutch-Flemish fishing-village. This once rich and prosperous village lost its prosperity and conviviality due to the declining of the once remunerative fishing-industry. Using extracts of a video-logbook, made during the last voyage of the BR43, this retrogression becomes manifest. Meanwhile it becomes obvious the fishing-industry is a complex World tied up and confined by all kinds of laws and rules. While looking at the story of Jaap, skipper and owner of the BR43, it becomes a fact all fishingmen of Breskens will finally be one by one fishermen ashore.

60


INTERNATIONAL SECTION

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

LA GRANDE MONNEZZA Italy 2016 57’

CHIARA BELLINI Biografia / Biography: Nata a Pisa, vive a Roma dai primi anni ’90. Chiara Bellini ha lavorato per diverse società di produzione come autrice e sceneggiatrice, ma anche in ruoli più tecnici come l’aiuto regista e la segretaria di edizione. Dal 2004 è impegnata nella direzione della propria società di produzione audiovisiva, co-producendo con Francesco Scura tutti i lavori di Morgana Production (documentari di creazione, web-film, animazioni, cortometraggi e altri prodotti per il settore non-profit). È co-fondatrice e coordinatrice di Ecosin, redazione web non-profit con focus sui temi dell’etica socio-ambientale e dell’informazione aperta e condivisa. Da sempre impegnata nell’attivismo ambientale, è stata tra i fondatori del C.N.S.C. – Coordinamento Nazionale dei Siti Contaminati, socia di F.I.M.A. – Federazione Italiana dei Media Ambientali ed associata a Doc/it – Associazione dei Documentaristi Italiani.

Regia / Director: Chiara Bellini Sceneggiatura / Screenplay: Chiara Bellini Montaggio / Editing: Piero Lassandro Fotografia / Cinematography: Luca Gennari Musica / Music: Valerio Faggioni Interpreti / Cast: Sergio Apollonio, Alessandro Di Matteo, Giacomo Giujusa, Mariagrazia Mazzei, Maurizio Melandri, Alessandro Costantino Pacilli, Angela Sanna, Vittorina Teofilatto e Rodolfo Carlos Warcok Sinossi / Synopsis Roma. Malagrotta. Monnezzopoli: un paradigma tra classe politica, imprese e semplici cittadini. La gestione dei rifiuti è sempre stato il regno dei soldi facili, ma l’inquinamento e le malattie hanno portato a galla questo sistema criminale, incancrenito ormai nella Capitale, ma anche nell’intero Paese. Rome. Malagrotta neighbour. The land of garbage: a paradigm among political class, companies and common citizens. The management of garbage has always been the kingdom of easy money, but pollution and deseases have brought to light this corrupt system of the Capital, but also of the whole country.

Born in Pisa, she has been living in Rome since early ‘90. Chiara Bellini has worked with various production companies as an author and scriptwriter, but also in more technical roles such as assistant director and script supervisor. Since 2004 she has been leading her own audiovisual production society, co- producing alongside Francesco Scura all the works by Morgana Production (creative documentaries, web-film, animation, short films and other productions for the no-profit sector). She has always been an environmental activist and she is one of the founders of C.N.S.C. – Coordinamento Nazionale dei Siti Contaminati (National Coordination of Contaminated Sites), member of F.I.M.A. – Federazione Italiana dei Media Ambientali (Italian Federation of Environmental Media) and associated of Doc/it – Associazione dei Documentaristi Italiani. (Italian Association of Documentary Makers).

61


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

INTERNATIONAL SECTION

NICOLA RAGONE Biografia / Biography: Sceneggiatore, regista teatrale e cinematografico. Con altri suoi collaboratori fonda un’officina culturale chiamata “Fullframe”. Inoltre aderisce al movimento teatrale “Minimo Comune Teatro”. Approda alla scena teatrale proponendo adattamenti da testi classici e moderni. Nel 2013 partecipa, come aiuto-regia, alla realizzazione del documentario/ backstage del film “Che strano chiamarsi Federico” diretto da Ettore Scola, nel quale interpreta il ruolo di Marcello Marchesi. “Sonderkommando” (2014), affresco che racconta la nascita di un amore omosessuale in un campo di sterminio, opera ritenuta di interesse culturale nazionale e quindi finanziata dal Ministero dei Beni Culturali, ottiene il Nastro d’argento. Nello stesso anno, firma la regia del cortometraggio “La Riva”, progetto finanziato dalla Lucana Film Commission e prodotto da Arifa Film e di “Marciapiedi”, cortometraggio prodotto da Aureliano Amadei e Maiora Film per il progetto “Cinema Inventato”.

URLI E RISVEGLI Italy 2017 43’ Regia / Director: Nicola Ragone Sceneggiatura / Screenplay: Andrea Filardi Montaggio / Editing: Dario Indelicato Fotografia / Cinematography: Ugo Lo Pinto Musica / Music: Angelo Vitaliano Interpreti / Cast: Carmine Donnola, Eugenio Bennato Sinossi / Synopsis Il film è il ritratto di Carmine Donnola, uomo barbuto e silenzioso, con gli occhi vispi e pieni di vita vissuta. Da giovane avrebbe voluto fare l’attore, ma nessuno ha mai creduto nel suo talento. Oggi ha circa sessant’anni e vive nel suo paese di origine, Grassano, piccolo comune dell’entroterra lucano. Qui fa il bidello in una scuola media. Il suo passato è stato caratterizzato da una lunga dipendenza dall’alcool, problema superato attraverso la poesia: un vernacolo “grezzo” e rugoso che ancora oggi nutre Carmine nel suo cammino errante. A portrait of Carmine Donnola, bearded and silent man with vivid eyes full of life. As a young man he should have been an actor, but nobody believed in his talent. Today he’s around 60-year-old and lives in his hometown, Grassano, a small town of the Lucanian hinterland. Here he is a janitor in a middle school. His past is charcterized by a long addiction to alcohol, a problem which he has overcome thanks to poetry: a raw and rough language that still feeds Carmine in his wandering journey.

Scriptwriter, theatre and film director. With other colleagues he is the founder of a cultural association called “Fullframe”. He also takes part to the theatre movement “Minimo Comune Teatro”. He arrives to the theatre spotlight with adaptations of classic and modern works. In 2013 he joins as assistant director the making of the documentary/backstage of the film “Che strano chiamarsi Federico”(How strange to be named Federico), directed by Ettore Scola. On the set he works as an actor too, playing the role of Marcello Marchesi. “Sonderkommando”(2014) is a portrait of a homosexual love in a death camp; the film, recognized as a work of national cultural interest and therefore financed by the Ministry of Culture, has been awarded with the Nastro d’Argento. In the same year he directs the short film “La Riva”, a project funded by the Lucana Film Commission and produced by Arifa Film, and “Marciapiedi”, short film produced by Aureliano Amadei and Maiora Film for the project“Cinema Inventato”.

62


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

INTERNATIONAL SECTION

ALAA ASHKAR Biografia / Biography: Fondatore di Freebird Films, Alaa Ashkar è un regista palestinese nato in Galilea. Dopo aver conseguito la laurea in “Legge” in Israele, si trasferisce in Francia nel 2005, dove finisce conclude la sua laurea specialistica in “Scienze Politiche”. Dal 2006 matura diverse esperienze lavorative nel Mediterraneo con ONG internazionali in ambito culturale. Durante queste esperienze sviluppa sempre più il desiderio di esprimere il suo punto di vista e le sue osservazioni in forma audio-visiva. “Route 60” è il suo primo documentario. Il lavoro di Alaa si contraddistingue per la condizione umana nel mondo contemporaneo, situazioni dell’assurdo, contraddizioni e ironia.

YOU REAP WHAT YOU SOW Palestine 2017 70’ Regia / Director: Alaa Ashkar Sceneggiatura / Screenplay: Alaa Ashkar Montaggio / Editing: Marguerite le Bourgeois Fotografia / Cinematography: Alaa Ashkar Produzione / Production: FreeBirdFilmsh Sinossi / Synopsis Un regista palestinese che vive in Francia stava per iniziare a girare un film sulla memoria palestinese in Israele. Invece, segnato dalla recente rottura con la sua ragazza francese, il regista finisce con il porsi domande sulla sua ricerca della felicità e sul suo interesse per la Palestina. Il suo viaggio diventerà più un percorso di auto-riflessione e scoperta di sé, piuttosto che un’esplorazione storica/sociologica.

Founder of Freebird Films, Alaa Ashkar is a Palestinian Director born in Galilee. After he finished Law degree in Israel, he moved to France in 2005 where he finished his Masters degree in Political Science. Since 2006 he had several work experiences around the Mediterranean with international NGOs in the cultural field. During these experiences, he developed more and more desire to express his point of views and observations in an audio-visual form. “Route 60” was his first feature documentary. His work is marked by the human condition in the contemporary world, situations of absurd, contradictions and irony.

A Palestinian director living in France was about to start a film about the Palestinian memory inside Israel. Instead, haunted by a recent breakup with his French girlfriend, the director ends up wondering about his pursuit for happiness and his interest in Palestine. His journey becomes then one of self-reflection and self-discovery rather than a historical/sociological exploration.

63


LFF 18TH

SPAZIO ITALIA Spazio Italia è una sezione che il Lucania Film Festival dedica alle produzioni indipendenti del cinema italiano.

ITALIAN SECTION Spazio Italia is a section of the Lucania Film Festival dedicated to the italian independent cinema productions.


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

ITALIAN SECTION

NADIA KIBOUT Biografia / Biography: Nadia Kibout nasce a Saint-Etienne in Francia da genitori algerini. Nel 2004 incomincia la sua carriera da attrice con un film drammatico, opera prima di Mario Rellini, “Balletto di Guerra”, a cui seguiranno altre pellicole cinematografiche e fiction televisive. Il teatro, con la regia di Sergio Castellitto per lo spettacolo “Il Dubbio”, in tournée in tutta Italia, le offre una bellissima esperienza. La passione e la dedizione in ciò che fa la sostengono nel desiderio di una carriera ricca di personaggi ed incontri.  Si è diplomata presso l’Accademia Cours Florent di Parigi ed ha ampliato la sua formazione frequentando workshop e stage con Greta Seacat (Actor’s Studio - New York); “Sul corpo, la sensorialità e le emozioni” con Riccardo Magherini; di “Recitazione” con Dominique de Fazio (Actor’s Studio New York); con la Compagnia MOMIX di Moses Pendleton, presso la Scuola Internazionale di Danza con Rossella Hightower (Cannes); alla New York American Theatre Ballet & Steps School e un corso di canto con il M° Michele Fischietti. Nel 2010 interpreta la zingara in “Per Sofia” di Ilaria Paganelli.

LE ALI VELATE Italy 2016 15’ Regia / Director: Nadia Kibout Scenografia / Scenography: Anna Scordio Montaggio / Editing: Tina Mascara Fotografia / Cinematography: Ugo Lo Pinto Musica / Music: Peitor Angell Interpreti / Cast: Nadia Kibout, Paola Lavini, Matteo Carlomagno, Damian Lo Pinto Sinossi / Synopsis Imma deve recarsi a Salerno per il compleanno della sua nipotina, a cui vuole portare un regalo: un coniglietto. Consultando internet, entra nel sito Blablacar, dove offrono passaggi in auto. Contatta Nadia, giovane donna araba che veste il velo secondo i precetti dell’Islam, e che deve recarsi per il week end a Salerno con suo figlio. Nadia è una ragazza gentile e solare, rimasta vedova. Imma verrà coinvolta suo malgrado in avvenimenti che caratterizzeranno un viaggio avventuroso. Imma has to go to Salerno for her niece’s birthday to whom she wants to bring a little rabbit as a present. Surfing on the Internet she enters the Blablacar site where people trade car lifts. She then contacts Nadia, a young Arab woman who wears the veil, according to Islam rules: she has to go to Salerno for the weekend with her son. Nadia is a gentle and joyous girl and she’s a widow. Imma will be involved, reluctantly, in events that will characterize an adventurous journey.

Nadia Kibout was born in Saint-Etienne in France to Algerian parents. In 2004 she started her career with a dramatic film, the first feature film of Mario Rellini, “War Ballet”, to which will follow other movies and fiction films. The theater, directed by Sergio Castellitto for the piece “The Doubt” will offer her a wonderful experience. Her passion and dedication sustain her in a desire of a career full of characters and meetings. She had a degree at Cours Florent Academy in Paris and she has widened her formation by attending workshops and stages: with Greta Seacat (Actor’s Studio - New York), “On body, sensoriality and emotions” with Riccardo Magherini, of Drama with Dominique De Fazio (Actor’s Studio - New York), with the MOMIX Company of Moses Pendleton, with Rossella Hightower at the International Dance School (Cannes), at New York American Theatre Ballet & Steps School and a singing course with Mr. Michele Fischietti. In 2010 she plays as “the Gipsy woman” in “For Sofia” by Ilaria Paganelli.

65


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

ITALIAN SECTION

GIANLUCA MARINELLI Biografia / Biography: Gianluca Marinelli (Taranto 1983). Oltre ad occuparsi di ricerca storico-artistica legata al contemporaneo, prende regolarmente parte ad attività espositive in fondazioni, musei, gallerie d’arte. Il suo corto “Cala Paura” (2015) ha ottenuto la menzione speciale al Festival del Cinema Europeo di Lecce e al Premio Francesco Fabbri per l’Arte Contemporanea, è stato inoltre selezionato per la 17 Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo (Milano, Fabbrica del Vapore).

MANTO Italy 2017 13’ Regia / Director: Gianluca Marinelli Sceneggiatura / Screenplay: Gianluca Marinelli Montaggio / Editing: Gianluca Marinelli Fotografia / Cinematography: Gianluca Marinelli, Eros D’Antona Musica / Music: Domenico De Cesare Sinossi / Synopsis La sofferta creazione di un archivio personale. E’ il ritratto di una donna che dal 2006 documenta incessantemente ogni istante della sua vita con una fotocamera digitale. Uno slancio onnivoro misto d’amore, curiosità, sentimento religioso e insolenza; una determinazione morbosa e ossessiva, che genera incomprensioni e sfida l’ostracismo della comunità di appartenenza.

Gianluca Marinelli (Taranto 1983). Other than working on historical and artistic research linked to contemporary, he regularly attends exhibits in foundations, museums and galleries. His short movie “Cala Paura” (2015) gained the special mention at the European Cinema Festival in Lecce as well as at the Francesco Fabbri Award for Contemporary Art. It has been selected for the 17th Mediterranean Young Artist Biennale (Milano, Fabbrica del Vapore)

The suffered creation of a personal archive. It’s the portrait of a woman who costantly documents every moment of her life with a digital camera since 2006. An onnivore rush , a mix of love, curiosity, religious sentiment and insolence; a sick and obsessive determination that starts misunderstandings and challenges the ostracism of her own community.

66


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

ITALIAN SECTION

MATERA 15/19 Italy 2016 52’ Regia / Director: Fabrizio Nucci, Nicola Rovito, Alessandro Nucci Montaggio / Editing: Giorgia Panzardi, Fabrizio Nucci Fotografia / Cinematography: Alessandro Nucci Produzione / Production: Studio Open Fields Productions Co-produzione / Co-production: Aria Film Sinossi / Synopsis Matera Capitale europea della Cultura 2019 costituisce un’indiscutibile possibilità di rilancio dei territori lucani, ed è solo l’ultimo tra i risultati ottenuti negli anni recenti grazie ad importanti interventi volti a restituire dignità a quei luoghi. Il lavoro, le opinioni, le speranze, i rimpianti, le delusioni e le soddisfazioni dei lucani - nei prossimi quattro anni - non possono essere dimenticati. Bisogna preservare la futura memoria degli sforzi della Basilicata tutta, regione simbolo di cultura e faro di speranza per un Mezzogiorno in cerca di riscatto. Matera European Capital of Culture 2019 represents an incredible chance of raising for the territories of Basilicata, and it’s just the latest result achieved in the last years, thanks to important actions made to give back dignity to those places. The work, opinions, hopes, regrets, disappointments, and satisfactions of Lucanian people – in the next four years – can’t be forgotten. We need to preserve the memory of Basilicata’s efforts, a region symbol of culture and hope for a Southern Italy looking for redemption.

67

FABRIZIO NUCCI, NICOLA ROVITO, ALESSANDRO NUCCI Biografia / Biography: Autori e registi del documentario “Matera 15/19: Episodio I” sono Fabrizio Nucci, Nicola Rovito e Alessandro Nucci. I primi due, fondatori dell’Open Fields Productions, hanno all’attivo la produzione di cortometraggi, lungometraggi, documentari e videoclip musicali. Dopo aver eseguito, con le primissime produzioni, una costante ricerca stilistica ed acquisito una sempre crescente consapevolezza della tecnica, Nucci e Rovito si cimentano, nell’anno 2013, nella realizzazione del loro primo lungometraggio dal titolo: “Goodbye Mr. President”. Il film prodotto a “budget-zero” grazie alla collaborazione volontaria di attori, compositori e tecnici professionisti è riuscito, nell’arco del primo anno dal suo completamento, a raggiungere un pubblico di oltre 3500 spettatori, grazie ad un auto-distribuzione in 10 sale cinematografiche tra la Calabria e la Puglia, e ad una successiva diffusione in Dvd. Meno di un anno dopo, il duo autoriale si confronta con la produzione del secondo lungometraggio indipendente dal titolo: “Scale Model - La Donna che Uccise Due Volte”. Tra le produzioni più significative compaiono: “La Notte Prima”, mediometraggio realizzato in collaborazione con il Comune di Cosenza e presentato all’interno degli Spazi LuceCinecittà della 72esima Mostra del Cinema di Venezia; “Living Cosenza Theatre”, documentario sulla presenza di Judith Malina a Cosenza negli anni ’90; i cortometraggi pluripremiati “Re di Roma”, “Il Turista” e “Recherche”, quest’ultimo per la regia di Andrea Belcastro. Attualmente, Nucci e Rovito sono alle prese con la pre-produzione del film lungometraggio “Arbëria”, prodotto in collaborazione con Calabria e Basilicata Film Commission e diretto dalla regista piemontese Francesca Olivieri; dei cortometraggi “Memorie di un Santo in Agosto”, del toscano Samuele Portera, e “Amal”, diretto da tre giovani registi del Meridione. Alla storica collaborazione tra i fondatori della Open Fields Productions, per la realizzazione di “Matera 15/19: Episodio I” si è scelto di affiancare il know-how tecnico/artistico di Alessandro Nucci.


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

ITALIAN SECTION

Fabrizio Nucci, Nicola Rovito, Alessandro Nucci are authors and directors of the documentary “Matera 15/19: Episodio I”. The first two, founders of the Open Fields Producitions boast in their production full-length films, short films, documentaries and music videos. It was in 2013 that Nucci and Rovito challenged themselves with their first full-length film “Goodbye Mr.President”. This no-budget film attracted an audience of more than 3500 people thanks to the self-distribution in 10 film theatres around the Italian regions of Calabria and Apulia. Among their most significant works we can find “La Notte Prima”, a medium-length film presented in the section Spazi Luce Cinecittà at the 72nd annual Venice film festival, together with the documentary “Living Cosenza Theatre” and the award winning short films “Re di Roma”, “Il Turista” and “Recherche”. For the production of “Matera 15/19: Episodio I” the long-standing collaboration between the two founders of the Open Field Productions has been matched with Alessandro Nucci’s technical and artistic know-how. This last, born in Cosenza and grown up in Rome, alternated his activity as camera operator for the most well-known production services and societies of the Italian capital city (“SBP”, “Wilder”, “Road Television”) -specializing mainly in reports- with the freelance production of documentaries for important customers.

68


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

ITALIAN SECTION

SEBASTIANO LUCA INSINGA Biografia / Biography: Sebastiano Luca Insinga è nato in Sicilia nel 1984. Laureato in “Lettere” a Trento. Nel 2008 ha diretto il suo primo cortometraggio documentario “Maledetta primavera”, finalista al festival Cinemazero. Nel 2010 ha diretto “Lo sconosciuto”, selezionato al 59° Trento Film Festival e al Bolzano Short Film Festival. Nel 2012 ho partecipato alla Berlinale Talent Campus. Nel 2013 ho diretto il suo primo corto di finzione “La caduta”.

NON GIOCO PIÙ Italy 2017 14’ Regia / Director: Sebastiano Luca Insinga Scenografia / Scenography: Nicola Ciuffo Montaggio / Editing: Gabriele Borghi Fotografia / Cinematography: Leone Orfeo Musica / Music: Marlene Kuntz Interpreti / Cast: Alice Verrastro, Pasquale De Giacomo, Rocco Angelo Agatiello, Graziano Arcuri, Marika Bloise, Federica Bonavoglia, Pasquale Macchia, Vincenzo Navarro, Ornella Senesi

I was born in Sicily in 1984. After studying literature at the University of Trento, Italy, in 2008 I directed “Maledetta primavera”, my first short movie, which was among the finalists at Cinemazero festival. In 2010 I directed “Lo sconosciuto”, which was selected at 59 Trento Film Festival and at Bolzano Short Film Festival. In 2012 I attended the Berlinale Talent Campus. In 2013 I directed “La caduta”, my first short fiction movie.

Sinossi / Synopsis E’ il 17 Luglio 1994, giorno della finale dei mondiali di calcio tra Italia e Brasile. In un paesino marittimo del Sud Italia un gruppo di ragazzi vive le avventure di ogni giorno, in un paesaggio desolato e in abbandono. Martino è con loro per l’ultimo giorno, prima di lasciare per sempre il suo paese e trasferirsi nel Nord Italia con la famiglia. It’s July, 17th 1994, the World Cup Final Match of Italy vs Brazil. On a seaside village of Southern Italy ,a group of guys live everyday adventures, in a deserted and abandoned scenery. Martino is with them for the last day, before moving up North with his family.

69


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

ITALIAN SECTION

SURANGA DESHAPRIYA KATUGAMPALA Biografia / Biography: Suranga Deshapriya Katugampala è nato in Sri Lanka. Dopo i primi anni passati nel paese d’origine, emigra con la famiglia in Italia, dove coltiva la passione per il cinema d’autore. Si laurea in “Informatica multimediale” e lavora come docente in workshop di videonarrazione. Dopo vari cortometraggi sperimentali, nel 2013 realizza la webserie “Kunatu Tempeste”, un progetto a budget zero in cui narra della sua comunità in Italia. “Per un figlio” è il suo primo lungometraggio. La protagonista Kaushalya Fernando è una delle attrici più popolari in Sri Lanka.

PER UN FIGLIO Italy 2016 75’ Regia / Director: Suranga Deshapriya Katugampala Sceneggiatura / Screenplay: Suranga D. Katugampala, Aravinda Wanninayake Montaggio / Editing: Lizi Gelber, Silvia Pellizzari Fotografia / Cinematography: Channa Deshapriya Musica / Music: Federico Imperiale Interpreti / Cast: Kaushalya Fernando, Julian Wijesekara, Nella Pozzerle Sinossi / Synopsis Provincia di una città del Nord Italia. Sunita, una donna cingalese di mezz’età, divide le sue giornate tra il lavoro di badante e un figlio adolescente. Fra loro regna un silenzio pieno di tensioni. È una relazione segnata da molti conflitti. Essendo cresciuto in Italia, il figlio fa esperienza di un’ibridazione culturale difficile da capire per la madre, impegnata a lottare per vivere in un paese al quale non vuole appartenere.

Suranga Deshapriya Katugampala was born in Sri Lanka. After the first years in his native country, he moves to Italy with his family, where he grows his passion for the art film. He degrees on multimedia Informatics and works as a teacher in several video storytelling workshops. After various experimental short movies, in 2013 he produces the web-series “Kunatu – Storms”, a zero budget project in which he talks about his own community in Italy. Per un figlio (For A Son) is his first feature film. The main actress, Kaushalya Fernando is one of the most popular actresses in Sri Lanka.

Province of a city in Nothern Italy. Sunita, a middle-aged Sinhalese woman, splits her days between a caretaker job and her adolescent son. There’s a silence full of tension between them. It’s a relationship marked by too many conflicts. Being raised in Italy, her son esperiences a cultural mongrel that is hard to understand for her mother, too busy fighting for living in a country to which she doesn’t want to belong.

70


LFF 18TH

FILM EXTRA


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

FILM EXTRA

LE ALI DEL DESTINO Italy - 2014 - 25’ Regia / Director: Gianna Menetti, Vittorio Viscardi Produzione / Production: Cinemart

FROM HASAKAH WITH LOVE Iran - 2017 - 10’ Regia / Director: Mohammad Farahani Produzione / Production: Mohammad Farahani

LA CACCIATA DEL MALVENTO Italy - 2016 - 48’ Regia / Director: Donato Canosa Produzione / Production: Mu Produzioni Audiovisive

Sinossi / Synopsis “Le Ali del Destino” è un film sulla vita del maresciallo Vito Sinisi, medaglia d’oro al Valore Militare durante la II Guerra Mondiale.

Sinossi / Synopsis Una ragazza la cui famiglia è stata assassinata è tutta sola in città. Per dar vita alla sua protesta, ha deciso di darsi fuoco di fronte ad una telecamera connessa ad internet.

Sinossi / Synopsis A Grassano, un piccolo comune rurale della Lucania, anziane donne svelano i segreti di antiche pratiche, fra il pagano e il religioso, per liberare dall’invidia e dalla cattiva sorte. Il paese è diviso, tra anziani e giovani, tra chi crede e chi no.

“Le Ali del Destino” is a movie about the life of Marshall Vito Sinisi, Gold Medal of Military Valor during World War II.

A girl who’s her family had been murdered,is all alone in the city. In order to show her protest,she has decided to burn herself in front of an internet connected camera.

In Grassano, a small rural town of Lucania, old women tell the secrets of ancient practices, between pagan and religious, to free people from envy and bad luck. The town is divided between old and young people, between those who believe and those who don’t.

GRAMSCI 44 Italy - 2016 - 66’ Regia / Director: Emiliano Barbucci Fotografia / Cinematography: Daniele Ciprì

LOVE Syria - 2016 - 12’ Regia / Director: Waddah Alfahed Produzione / Production: Waddah Alfahed

RECHERCHE Italy - 2017 - 10’ Regia / Director: Andrea Belcastro Produttore / Producer: Paola D’Orsogna

Sinossi / Synopsis Il documentario analizza, attraverso i racconti diretti e tramandati, la memoria della figura di Antonio Gramsci, intellettuale comunista deputato al Parlamento Italiano, confinato ad Ustica nel dicembre del 1926 dal Regime fascista.

Sinossi / Synopsis

Sinossi / Synopsis “Recherche” è un racconto filmico che si sviluppa attraverso un andamento narrativo poco lineare. Un viaggio alla ricerca del significato dell’Esistenza tramite brandelli di memorie.

The documentary analizes through the direct and handed stories, the memories of Antonio Gramsci’s figure, a Communist intellectual deputy of Italian Parlament, confined to Ustica on December, 1925 by fascist regime.

Dopo due anni e mezzo di guerra e assedio a Homs, la vecchia coppia torna a casa. Tra le rovine della Città, sarà il loro amore a salvarli... After two and half years of war and siege in Homs, an old couple return back to their home, discovering what war makes out of it . While going deep down into the ruins of the city, they take us to the light again, with their love and their unique story.

72

“Recherche” is a project of a cinematic story that develops along a nonlinear and abstract path with an inner rhythm close to progressive music suites. A journey in search of the meaning of life through scraps of past and future memories, no matter whether in an internal or external time dimension.


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

FILM EXTRA

A PRESENT FOR ROBERT Québec - 2013 - 3’ Regia / Director: Patrick Aubert Produzione / Production: Patrick Aubert et Kino’00

MON AMI DINO Canada - 2017 - 80’ Regia / Director: Jimmy Larouche Produttore / Producer: Alma Films et Greenground

Sinossi / Synopsis Robert riceve un regalo di compleanno molto speciale.

Sinossi / Synopsis Dopo aver passato anni in prigione per traffico di droga, Dino Tavarone ha trovato il successo attraverso il ruolo del padrino di mafia in “OMERTA”. Oggi, a 72 anni, sta interpretando quello che potrebbe essere il suo ruolo finale

Robert receives a very special birthday present.

After spending four years in jail for drug trafficking, Dino Tavarone found fame through his portrayal of the Mafia godfather on OMERTA. Today, at 72 years old, he’s undertaking what might possibly be his final role.

73

TEK Italy - 2016 - 30’ Regista / Director: David Cinella Produzione / Production: Voce spettacolo Sinossi / Synopsis TEK è la storia di un pistolero solitario, leggenda dei cacciatori di taglie, che vaga per le terre desertiche di un futuro distopico alla ricerca di chi ha ucciso sua moglie e sua figlia. TEK is an original Dystopian Scifi Western about a lone gunslinger who’s out to seek revenge on the man who kidnapped and killed his daughter, while trying to survive on the abandoned wasteland that is the future...


LFF 18TH

EXTRA


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

EXTRA

GIANCARLO GIANNINI Giancarlo Giannini (Italia), è senza dubbio il volto che più di ogni altro rappresenta il cinema italiano all’estero. Ha recitato in film italiani di fama internazionale, come “Pasqualino Settebellezze” per il quale riceve la nomination all’Oscar come “miglior attore” e in film stranieri di fama mondiale come “Casino Royale”. Nel corso della sua lunga e prolifica carriera, ha vinto sei David di Donatello, cinque Nastri D’argento e cinque Globi d’Oro. Ma il suo contributo al cinema non si esaurisce con le sue memorabili performance da attore. Giannini ha anche doppiato le più grandi star del cinema: è stato la voce italiana di Jack Nicholson in “Shining”, di Michael Douglas in “Wall Street”, di Dustin Hoffman ne “Il maratoneta”. E dal 1995 è la voce ufficiale di Al Pacino. Infine, firma anche due interessantissime regie: “Ternosecco” (1987) e “Ti ho cercata in tutti i necrologi” (2013). Nel 2009 Giannini ha ricevuto una stella sulla Italian Walk of Fame di Toronto. Giancarlo Giannini incontrerà il pubblico del Festival per una lectio magistralis sul cinema, un’occasione per ripercorrere la sua longeva e ricchissima carriera. Il talk sarà condotto dalla docente Manuela Gieri, titolare della cattedra di “Storia e teoria del cinema” presso l’Università degli Studi di Basilicata. Giancarlo Giannini (Italy) is undoubtedly the face that most represents italian cinema abroad. He acted in worldwide famous italian films such as “Pasqualino Settebellezze”, for which he was nominated at the Academy Awardhh for Best Actor in a Leading Role, and in foreign movies of international success like “Casino Royale”. Over the course of his long and prolific career he has won six David di Donatello Awards, five Nastro d’Argento (Silver Ribbon) and five Globo d’Oro (Italian Golden Globe).But his contribution to italian film industry doesn’t end with his astonishing acting performances. Giannini has also dubbed the biggest film stars: he has been the italian voice of Jack Nicholson in “Shining”, of Michael Douglas in Wall Street, of Dustin Hoffman in “Marathon Man”. Since 1995 he is the official voice of Al Pacino. Finally, he has directed two extremely interesting films: Ternosecco (1987) and Ti ho cercata in tutti i necrologi (I Looked in Obituaries ) of 2013. In 2009 Giannini obtained a star on the Italian Walk of Fame of Toronto. Giancarlo Giannini will meet the audience of the Festival for a Lectio Magistralis on cinema, an occasion to reminisce his long and prosperous career. The talk will be led by professor Manuela Gieri, professor of “History and Theory of Cinema” at University of Basilicata.

75


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017 LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

EXTRA

those of other young Iranian directors among whom his three sons: Hana, Maysam and Samira. In 1998 he was in Venice with “ The Silence” (1998, The President of the Italian Senate’s Gold Medal, “Cinema Avvenire” award and Sergio Trasatti Award - Special Mention, at the 55th annual Venice International film festival), a film about the universal value of music, and in 2001 he participated in Cannes Film Festival with “Kandhar” (2001, prize of the Ecumenical Jury at Cannes Film Festival), a brave condemnation of women’s condition in Afghanistan which the “Time” defined as one of the one hundred best films of all times. His career went on successfully with, among the others, “Sex an Philosophy” (2005) and with the two documentaries “The Gardener” (2012) and “The President” (2014). The Iranian film director won more than 50 awards and he has been a jury member in 15 of the most important international film festivals; just to mention one, in 2006 he was in the commission for the awarding of the Opera Prima “Luigi de Laurentiis” prize at the 63rd annual Venice international film festival. He has been banned from Iran and currently resides in London. The scheduled events with Moshen Makhmalbaf at LFF are the Lectio Magistralis “Beauty and censorship of Moshen Makhmalbaf- presented by Francesco Ranieri Marinotti (President of Anac) and Steve Della Casa interviews Moshen Makhmalbaf for Hollywood Party (Radio 3).

MOHSEN MAKHMALBAF Mohsen Makhmalbaf (TEHERAN - Iran - 29/05/1957) è uno dei principali esponenti del Nuovo cinema iraniano. Nato in uno dei quartieri più poveri di Teheran, a 15 anni si unisce alla milizia rivoluzionaria contro il regime dello Scià e a soli 17 anni finisce in prigione per un assalto ad una stazione di polizia. Scarcerato nel 1979, nei primi anni ‘80 oltre al romanzo “Il giardino di cristallo” scrive racconti, testi teatrali e fonda il “Centro di propaganda per la diffusione del pensiero e dell’arte islamica”. Nel 1982 esordisce dietro la macchina da presa con il film “Nassouh le repentant”. Nel 1985, con il suo quarto film, “Boycott”, arriva la notorietà. Seguono, tra gli altri, “L’ambulante” (1987), “Il ciclista” (1989), “Salaam Cinema” (1995), e “Pane e fiore” (1996, Menzione speciale al Festival di Locarno) che gli ha aperto le porte delle platee internazionali. Nel 1996 fonda la casa di produzione Makhmalbaf Film House, grazie alla quale, oltre ai propri, finanzia i film di altri giovani registi iraniani tra cui i tre figli: Hana, Maysam e Samira. Nel 1998 è a Venezia con “Il silenzio” (1998, Medaglia d’oro della Presidenza del Senato, Premio CinemAvvenire e Menzione speciale del Premio Sergio Trasatti alla 55° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia), un film sul valore universale della musica e, nel 2001, al Festival di Cannes con “Viaggio a Kandahar” (2001, Premio della Giuria Ecumenica al Festival di Cannes), coraggiosa opera di denuncia sulla situazione della donna in Afghanistan, considerata dal Time uno dei cento miglior film di tutti i tempi. La sua carriera prosegue con successo con, tra gli altri, “Sesso e filosofia” (2005), e i documentari “The gardner” (2012) e “The president”. Ha vinto più di 50 premi ed è stato membro della giuria in 15 tra i più importanti festival internazionali di cinema, tra cui, nel 2006, alla 63° Mostra del Cinema di Venezia, per l’assegnazione del premio Opera Prima “Luigi De Laurentiis”. Esiliato dall’Iran, al momento vive a Londra. Due gli appuntamenti in programma al LFF con Mohsen Makhmalbaf: Lectio Magistralis “BELLEZZA E CENSURA di Mohsen Makhmalbaf” - presenta Francesco Ranieri Martinotti (Presidente Anac); Steve Della Casa intervista Mohsen Makhmalbaf per Hollywood Party (Radio 3). Mohsen Makhmalbaf (TEHERN, Iran -29/05/1957) is among the main representatives of the new wave of the Iranian cinema. Born in one of the poorest areas of Teheran, when he was 15 he joined the revolutionary militia against the Shah’s regime and he was only 17 when he ended up in prison for attacking a police station. He was released in 1979. At the beginning of the ’80, he wrote the novel “The crystal garden”, along with short stories and dramas, he also established the “Arts Centre of the Islamic Propaganda Organization”. In 1982 he made his debut behind the camera with the film “Nassouh le repentant”. In 1985 he rose to fame with his fourth film: “Boycott”, but it was with his following films, such as “The Peddler” (1987), “The Cyclist” (1989), “Hello Cinema” (1995) and “A Moment of Innocence” (1996) that he gained international fame. In 1996 he established the film production company “Makhmalbaf Film House” thanks to which he funded his own films together with

76


EXTRA

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

Prof.ssa Manuela Gieri (Università degli Studi della Basilicata) è Professore Associato di “Storia e teoria del cinema” all’Università degli Studi della Basilicata, ed è Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale Interclasse in “Filologia Classica e Moderna” presso il Dipartimento di Scienze Umane. Dal 1989 al 2007, la Prof.ssa Gieri è stata Professore di “Italianistica e di Cinema” all’Università di Toronto. Le sue aree di interesse scientifico sono: I. Cinema italiano; II. Storia del cinema; III. Teoria del cinema; IV. Luigi Pirandello; V. Letteratura e teatro italiano moderni e contemporanei; VI. Visual and cultural semiotics: issues of identity and representation; VII. Contemporary Italian women’s studies. Tra le sue pubblicazioni, vanno ricordate: “Cinema. Dalle origini allo studio system” (Carocci, 2009), “Contemporary Italian Filmmaking: Strategies of Subversion. Pirandello, Fellini, Scola, and the Directors of the New Generation” (University of Toronto Press, 1995) e “La strada. Federico Fellini, Director” (Rutgers, 1987). La Prof.ssa Gieri vanta anche numerose pubblicazioni su rivista e in curatele sul cinema italiano, storia e teoria del cinema, Pirandello e la scrittura femminile. La Prof.ssa Gieri sta lavorando al secondo volume della sua storia del cinema e sta curando un volume enciclopedico intitolato “Twentieth Century Italian Filmmakers”. Manuela Gieri condurrà il Talk con Giancarlo Giannini. Prof. Manuela Gieri (University of Basilicata ) is Associate Professor of Film History and Theoy at the University of Basilicata, and she is the coordinator of a Master Degree in Modern and Classical Philology in the Department of Human Sciences. From 1989 to 2007, Prof. Gieri was Associate Professor of Italian and Film Studies at the University of Toronto. Her main areas of interest are: I. Italian cinema; II. Film History; III. Film Theory; IV. Luigi Pirandello; V. Modern and Contemporary Italian literature and theatre; VI. Visual and cultural semiotics: issues of identity and representation; VII. Contemporary Italian women’s studies. Amongst her publication, it is worth mentioning Cinema. Dalle origini allo studio system (Carocci, 2009), Contemporary Italian Filmmaking: Strategies of Subversion. Pirandello, Fellini, Scola, and the Directors of the New Generation (University of Toronto Press, 1995), and La strada. Federico Fellini, Director (Rutgers, 1987). Professor Gieri has also published extensively in learned journals and edited volumes on Italian cinema, film history, Pirandello, and contemporary Italian women’s writing. Professor Gieri is presently working on the second volume of her film history, and she is co-editing a volume titled Twentieth Century Italian Filmmakers. Manuela Gieri, will conduct the talk with Giancarlo Giannini.

Steve Della Casa (Torino,  25 maggio  1953),  critico cinematografico e direttore artistico italiano. È uno dei fondatori del Torino Film Festival, per cui ha ricoperto la carica di direttore dal 1999 al 2002. Dal 1994 conduce “Hollywood Party”, programma radiofonico di Radio3 e, dal 2004 al 2006 il contenitore notturno “La 25a ora - Il cinema espanso” su LA7. Dal 2008 è direttore artistico del Roma Fiction Fest. Autore di numerosi saggi e volumi cinematografici, collabora con il quotidiano La Stampa e con numerose riviste di cinema. S. Della Casa intervisterà per “Hollywood Party” - Radio 3, il regista Mohsen Makhmalbaf. L’intervista rientra nelle attività di anteprima di Materadio 2017 in collaborazione con la Fondazione Matera-Basilicata 2019. Steve Della Casa (Turin, 25 May 1953), Italian film critic and artistic director. He is one of the founders of the Turin Film Festival, of which he was director from 1999 to 2002. Starting from 1994 he has been presenting “Hollywood Party”, radio programme of Radio3, and from 2004 to 2006 he also presented the night Tv programme “La 25a ora - Il cinema espanso su LA7”. He has been the artistic director of the “ Roma Fiction Fest” since 2008. He is author of many essays and books on cinema and he collaborates with the newspapers “ Il Quotidiano”, “La Stampa” and many film magazines. Steve Della Casa will interview the film director Mohsen Makhmalbaf, live on “Hollywood Party”radio. The event is in collaboration with Matera 2019 (Materadio mainly).

77


EXTRA

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

Francesco Ranieri Martinotti. Regista e sceneggiatore, è attualmente Presidente dell’ANAC (Associazione Nazionale Autori Cinematografici). E’ tra i fondatori delle Giornate degli Autori del Festival di Venezia. Nel 1991 scrive e dirige il film collettivo a episodi sulle tossicodipendenze “I Tarassachi”, con Sergio Castellitto, che viene presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Nel 1993, con “Abissinia”, vince il David di Donatello per la Miglior opera prima. Sempre con “Abissinia” partecipa al Sundance Film Festival di Robert Redford. Nel 1998 dirige ancora per il grande schermo “Branchie”, dall’omonimo romanzo di Niccolò Ammaniti. Nel 2001, come documentarista, è tra i registi che partecipano alle riprese collettive del G8 di Genova e che realizzano “Un altro mondo è possibile”. Realizza nel 2002 “Lettere dalla Palestina”, presentato al Festival di Berlino. Nel 2007 dirige il film “Ti lascio perché ti amo troppo”, con Alessandro Siani e nel 2008 “La seconda volta non si scorda mai”, sempre con lo stesso attore, contribuendo all’esordio cinematografico del comico napoletano. Segue le riprese di “Le rose nel deserto” di Mario Monicelli e nel 2009 cura, assieme al critico Steve della Casa, la pubblicazione del libro-intervista “Il mestiere del cinema”, edito da Donzelli, sul grande regista italiano. Dal 2009 è direttore e ideatore del nuovo Festival di Firenze France Odeon, sostenuto dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze, e integralmente dedicato al cinema francese. Nel biennio 2009-2010 è stato consigliere di amministrazione nel board dell’ European Film Academy di Berlino presieduta da Wim Wenders. Francesco Ranieri Martinotti presenta Mohsen Makhmalbaf. Francesco Ranieri Martinotti. Film director and screenwriter, he is currently president of ANAC (National Association of Filmmakers). He is one of the founders of the section Venice Days at Venice International Film Festival. In 1991 he wrote and directed the anthology film in episodes on drug addiction “I Tarassachi” with Sergio Castellitto, a film that was presented at Venice International Film Festival. In 1993 with “Abissinia” he won the award David di Donatello for Best New Director. Still with “Abissinia” he participated in Robert Redford’s Sundace Film Festival. For the silver screen, in 1998, he also directed the film“ Branchie”, based on the homonymous novel by Niccolò Ammaniti . In 2001 he was among those directors who participated, as documentarist, in Genoa G8 collective filming and who also produced “ Un altro mondo è possibile”. In 2002 he produced “Lettere dalla Palestina” which was presented at Berlin Film Festival. In 2007 he directed the film “Ti lascio perché ti amo troppo” with Alessandro Siani and in 2008 he directed “La seconda volta non si scorda mai” again with Alessandro Siani, contributing to the debut in the cinema of the comic actor from Naples. He assisted in the filming of “Le rose nel deserto” by Mario Monicelli and in 2009, together with the film critic Steve Della Casa, he was curator of “Il mestiere del cinema”, the book, published by Donzelli, written by the great Italian director in the form of an interview. Since 2009 he has been director as well as creator of the new Florence film festival France Odeon, supported by the region of Tuscany and by the town of Florence, entirely dedicated to French cinema. In the two-year period of 2009-210 he was administrative advisor of Berlin European Academy board lead by Wim Wenders. Francesco Ranieri Martinotti presents Mohsen Makhmalbaf.

Angelo Lucano Larotonda, già docente di “Antropologia Culturale” all’Università degli Studi della Basilicata, ha insegnato anche a Messina (Antropologia Economica) e a Roma (Storia del Cinema). Ha lavorato per il cinema e per la RAI come documentarista e sceneggiatore, realizzando, tra l’altro, “Vira, miracoli e morte del cafone lucano (13 puntate)”. È stato membro di varie commissioni ministeriali presso l’allora Ministero dello Spettacolo. A Potenza ha fondato la società concertistica Ateneo Musica Basilicata e a Satriano di Lucania ha curato l’allestimento del Museo virtuale del Pietrafesa, pittore lucano del Seicento. Il Presidente della Repubblica gli ha conferito la medaglia di benemerito della cultura e dell’arte (1995). Ha pubblicato, tra l’altro: “Riprendiamoci la storia - Dizionario dei Lucani”, Mondadori Electa, Milano 2012; “Matera – Segni e luoghi”, Motta Editore, Milano 2002; “Potenza, una Provincia di cento Comuni”, Motta Editore, Milano 2002; “Verso il giorno (meditazioni)”, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1981. Nell’ambito del LFF terrà un Talk sulla Magia in Basilicata e presenterà il suo ultimo libro “La maciara indaffarata”. Angelo Lucano Larotonda, professor of Cultural Anthropology at the University of Basilicata, he also taught Economic Anthropology in Messina and History of Cinema in Rome. He worked as documentarist and screenwriter for cinema and for the RAI (Italian Radio television), giving life to “Vira, miracoli e morte del cafone lucano (13 puntate)” among the others. He was member of a series of ministerial commissions of what was known at the time as “Ministero dello spettacolo”. In Potenza, he established the concert society “Ateneo Musica Basilcata” and in Satriano di Lucania he was in charge of the setting up of the virtual museum of Pietrafesa, a 1600s painter from Basilicata. He was awarded the Medal of Merit for Culture and Art by the president of the Italian Republic in 1995. Among the others ,he published: “Riprendiamoci la storia - Dizionario dei Lucani, Mondadori Electa, Milano” in 2012; “Matera – Segni e luoghi, Motta Editore, Milano” in 2002; “Potenza una Provincia di cento Comuni, Motta Editore” Milan ,2002; “Verso il giorno (meditazioni), Libreria Editrice Vaticana” 1981, Vatican City. Professor Angelo Lucano Larotonda will hold a talk on the magic of the Basilicata region for the LFF.

78


EXTRA

LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

Giuseppe Bianco è nato a Matera nel 1958. Ha conseguito la Laurea in “Astronomia” presso l’Università di Bologna, nel 1983. Assunto come ricercatore presso il Centro di Geodesia Spaziale (CGS) nel 1985, lavora per l’Agenzia Spaziale Italiana dal 1990; dal 2007 è Dirigente Tecnologo dell’ASI. E’ stato Responsabile del CGS dal 1995 al 2004; dal 2008 al 2010 è stato Responsabile del Dipartimento di Osservazione della Terra dell’ASI. Dal 2010 è nuovamente Responsabile del CGS. E’ stato a lungo membro della delegazione italiana presso l’Agenzia Spaziale Europea. Attualmente è Presidente del Consorzio europeo di stazioni laser EUROLAS; membro del Governing Board dell’International Laser Ranging Service (ILRS); responsabile del Coordinating Office del Global Geodetic Observing System. E’ professore a contratto presso l’Università di Basilicata ed ha tenuto corsi presso le Università di Pavia e Padova. E’ autore e co-autore di numerose pubblicazioni su riviste internazionali; svolge inoltre un’intensa attività di divulgazione scientifica. Giuseppe Bianco terrà, per il pubblico del Festival, un Talk scenico di Astro-Turismo cinematografico a cura dell’ Agenzia Spaziale Italiana. Giuseppe Bianco was born in Matera in 1958. He graduated in Astronomy at the University of Bologna in 1983. He was employed as researcher at CGS (Space Geodesy Centre) in 1985 and he has been working for the Italian Space Agency since 1990. Starting from 2007 he has been Director of Technology for ASI (Italian Space Agency). He was in charge of CGS from 1995 to 2004 and from 2008 to 2010 of the Department of Earth Observation of ASI. Since 2010 he has been back in charge of CGS. He has been member of the Italian delegation to the European Space Agency for a long time and he is currently president of the European laser station network (EUROLAS), member of the Governing Board of ILRS (International Laser Ranging Service) and person in charge of the Global Geodetic Observing System Coordinating Office. He is professor on contact at the University of Basilicata but he also taught in the universities of Padova and Pavia. Author and co-author of many publications on international periodicals, he is strongly committed to scientific divulgation. For the audience of the Festival, Giuseppe Bianco will hold a scenic talk, by the Italian Space Agency, about cinematographic astro-tourism and about cinema and science fiction.

Armando Corridore alterna la sua attività di compositore musicale a quella di direttore editoriale della casa editrice Elara di Bologna e di traduttore specializzato di narrativa fantastica. È curatore dell’edizione italiana della storica rivista americana “The Magazine of Fantasy & Science Fiction” e della collana “Libra Fantastica”, entrambe distribuite nelle edicole italiane. Appassionato di cinema fantastico collabora con il Fantafestival di Roma e ha organizzato diverse edizioni della manifestazione Italcon, convegno nazionale ultraquarantennale del fantastico in tutti i media. Allievo di Francesco Carluccio, Adriano Guarnieri e Karlheinz Stockhausen, nella sua produzione artistica unisce la passione per la musica con quella per lo spazio in una serie di sue composizioni in cui gli strumenti tradizionali interagiscono con le elaborazioni elettroniche dei suoni raccolti dalle sonde Voyager e Cassini nei loro lunghi viaggi oltre il cielo terrestre. La sua opera “Canti Segreti di Saturno” per flauto, clarinetto basso e radioemissioni del pianeta Saturno, raccolte dalla sonda Cassini è stata eseguita in diverse occasioni, tra cui un concerto notturno presso l’osservatorio di Mone Zugna (Rovereto), alla presenza dello stesso Saturno che quella notte transitava in cielo. Armando Corridore, esperto di cinema di fantascienza, partecipa al Talk sull’Astro-Turismo cinematografico. Armando Corridore interchanges his activity as a music composer with his work as editor of the Italian edition of “The Magazine of Fantasy & Science Fiction” and publisher of fantastic fiction. A fan of fantastic cinema, he collaborates with Roma’s Fantafestival and organized several editions of “Italcon”, main Italian convention for fantastic fiction in all media. His main teachers in Music composition were Francesco Carluccio, Adriano Guarnieri and Karlheinz Stockhausen; he often joins his passion for Music and Space composing pieces for instruments and real time electronic interactions with radio emissions recorded by Voyager and Cassini probes in their routes in the solar system. One of his pieces, named “Saturn’s secret songs” for flute, bass clarinet and Saturn radio emissions was performed in several occasions, among which a nightly performance near Monte Zugna observatory (Rovereto) under the presence of Saturn itself. Armando Corridore, expert of science fiction films, will participate in the talk on cinematographic astro-tourism.

79


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

Pasquale Petrolo, in arte Lillo o Lillo Petrolo (Roma, 27 agosto 1962), è un attore, umorista, regista, autore, cantante, conduttore radiofonico, conduttore televisivo e fumettista italiano. È noto soprattutto per essere uno dei due componenti del duo comico Lillo & Greg, insieme a Claudio Gregori. La sua carriera prende avvio come autore di fumetti comici presso la casa editrice capitolina Acme. Proprio qui conosce Claudio Gregori, anche lui autore di fumetti. Nel 1991 i due decidono di dare sfogo alla loro creatività in una dimensione completamente nuova, dando vita al gruppo rock demenziale “Latte & i Suoi Derivati” che diventa, in breve tempo, una band di culto a Roma e nel Lazio. Nel 1997 è parte del gruppo fondatore del fortunato show satirico “Le Iene”. Nel 2002 è autore e conduttore di “Mmmh!”, un programma di Serena Dandini con Neri Marcorè, mentre l’anno successivo inizia la collaborazione decennale sia come autore che come attore nei programmi di Marco Giusti come “Stracult” e “Cocktail d’amore”, trasmessi su Rai2. Nel 2003 diventa autore e conduttore, sempre insieme a Greg, della trasmissione radiofonica di Radio2 “610 - SEIUNOZERO”. Il successo di pubblico è tale che, nel 2006, da settimanale diventa una programmazione quotidiana. Al Festival, il pubblico assisterà ad una chiacchierata assurdo-comica, con la quale ripercorreremo la carriera di Lillo: dagli esordi nel fumetto, poi la band “Latte e i suoi derivati”, il connubio con Greg, il teatro, la tv, la radio, il cinema. Pasquale Petrolo, aka Lillo or Lillo Petrolo (Rome, 27th of August 1962), is an Italian actor, humorist, director, author, singer, radio presenter, TV presenter and cartoonist. He is mainly known as a member of the comic duo Lillo & Greg together with Claudio Gregori. His career began as author of comics at the Roman “Acme” publishing house. It was there that he met Claudio Gregori who was author of comics as well. In 1991, they decided to pour their creativity into a totally new dimension creating the crazy rock group “Latte & I Suoi Derivati” that in a very short time became a cult band in Rome and in the Lazio region. In 1997 he was part of the group that gave life to the lucky Italian satirical show “Le Iene”. In 2002 he was author and presenter of the Tv programme “Mmmh!” by Serena Dandini with Neri Mercorè. From the following year he started the ten-year collaboration, both as author and actor, in the TV programmes created by Marco Giusti, such as “Stracult” and “Cocktail d’amore”, all broadcasted on Rai2. In 2003, always together with Greg, he became author and presenter of the radio programme by Radio2 “610 - SEIUNOZERO”. Its success among the public was so big that in 2006 from being a weekly programme it became a daily one. In occasion of the Festival the talk presented to the audience will recall Lillo’s career in an absurd-comic tone: from his starting as cartoonist, to the band “Latte & i Suoi Derivati”, the union with Greg, the theatre, the TV, the radio and the Cinema.

EXTRA

Alessandro Masi. Nato a Potenza, Italia, ha conseguito: una laurea in “Economia e Commercio” presso l’Università di Siena, con una tesi sul marketing cinematografico che, grazie alla stretta collaborazione con Sony Pictures ha utilizzato come case study la strategia di marketing per la saga di Spider-Man; una specialistica in “Media Management” presso l’Università Bocconi con una tesi sui modelli di business per web TV che predice la crescita esponenziale del video digitale e del modello SVOD in particolare, un MBA presso la Hult International Business School; e una certificazione in Business of Entertainment presso la UCLA. Come produttore responsabile della distribuzione, gli viene assegnato nel 2013 il Golden Globe italiano per il miglior documentario per ‘Suicidio Italia’ e produce con una crew pluripremiata un high-concept sci-fi short dal titolo ‘Phenomenon’, pensato come proof-of-concept cross-mediale per lo sviluppo in lungometraggio e serie. Ha fornito un contributo chiave - partecipando a tutti i principali mercati e festival del mondo tra cui AFM, TIFF, Cannes/Marché, Berlin/EFM, Sundance, AFI Fest, MIPCOM, NATPE, ed eventi come CinemaCon, CineEurope, NABShow, ComicCon, Licensing Expo - alla distribuzione di fenomeni televisivi quali ‘Wife Swap’, The Fugitive Chronicles’, ‘American Gods’, ‘The Young Pope’, film pluripremiati e di successo come ‘Enter the Void’, ‘Italy: Love It, or Leave It’, ‘Goodbye Solo’, Wendy and Lucy’, ‘Beyond the Mask’, ‘Girl Rising’, ‘Barney Thomson’, ‘Mustang’, ‘Kids in Love’, ‘Rise of the Footsoldier’, e candidati agli Oscar come ‘The Salesman’, ‘Hell or High Water’, ‘Captain Fantastic’, ‘Manchester by the Sea’. Al LFF A. Masi terrà un talk sul “Cinema on demand” e assegnerà il premio speciale FlexyMovies. Alessandro Masi. Born in Potenza, Italy, he earned a BS in Business Economics from University of Siena with a thesis on movie marketing featuring - thanks to a close collaboration with Sony Pictures - a case study on the marketing strategy for the Spider-Man franchise, an MS in Media Management from Bocconi University with a thesis on business models for web TV which foresees the exponential growth of digital video and SVOD in particular, an MBA from Hult International Business School, and a Certificate in Business of Entertainment from UCLA. As a producer overseeing distribution, he was awarded the Italian Golden Globe for best documentary feature in 2013 for ‘Suicide Italy’ and has produced with an award-winning crew a high-concept sci-fi short named ‘Phenomenon’ as transmedia proof-of-concept for feature and series. He has been playing a critical role - attending all the major markets and festivals such as AFM, TIFF, Cannes/Marché, Berlin/EFM, Sundance, AFI Fest, MIPCOM, NATPE, besides events like CinemaCon, CineEurope, NABShow, ComicCon, Licensing Expo - distributing global television successes like ‘Wife Swap’, The Fugitive Chronicles’, ‘American Gods’, ‘The Young Pope’, award-winning and breakthrough box-office hits such as ‘Enter the Void’, ‘Italy: Love It, or Leave It’, ‘Goodbye Solo’, Wendy and Lucy’, ‘Beyond the Mask’, ‘Girl Rising’, ‘Margin Call’, ‘Jeepers Creepers’, ‘Barney Thomson’, ‘Mustang’, ‘Kids in Love’, ‘Rise of the Footsoldier’, and Oscars contenders like ‘The Salesman’, ‘Hell or High Water’, ‘Captain Fantastic’, ‘Manchester by the Sea’. During LFF A. Masi will host a talk about “cinema on demand”.

80


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

EXTRA

SANDRO SAVINO - PROMENADE WITH MONK Per il Lucania Film Festival Sandro Savino presenterà il progetto “Promenade with Monk”. L’ appuntamento è un omaggio al pianista Thelonious Monk, attraverso parole, musica ed immagini per raccontare un genio americano. Exclusively for Lucania Film Festival the project “Promenade with Monk” will be presented. This event will pay tribute to the pianist Thelonious Monk, telling the story of the American genius through words, music and pictures.

FABIO ORSI - IL RICORDO IMPROVVISO DELL’ASSOLUTO STUPORE Per il Lucania Film Festival Fabio Orsi presenterà il suo ultimo lavoro “Il ricordo improvviso dell’assoluto stupore”. Il progetto consta di una unica, lunga traccia in un vinile one-sided e di un libro fotografico composto da ben 104 immagini in rigoroso bianco/nero, rilegato in box con un vinile single-side contenente la lunga traccia omonima come “bonus” che sarà proiettato sottoforma di video. In occasion of Lucania Film Festival he will present his latest work “Il ricordo improvviso dell’assoluto stupore”. This project consists in one long track recorded on a one-sided vinyl and a photobook made by 104 rigorously black and white pictures. It comes in a box with a single-side vinyl, which contains the homonymous exclusive long track, that will be played in the form of video.

EUFEMIA MASCOLO - MUSICA VISIVA: PAESAGGI SONORI PER CONTRABBASSO E SITAR Al Lucania film festival presenterà il progetto “MUSICA VISIVA: paesaggi sonori per contrabbasso e sitar.” Il progetto è una performance che si sviluppa in tempo reale a partire da frammenti e relitti sonori etnici ed immaginari. In occasion of Lucania Film Festival she will present the project “Musica Visiva: paesaggi sonori per contrabbasso e sitar”. This project is a real-time performance that takes its course from ethnic and imaginary sound fragments and relicts.

ATOLLO 13 Un cocktail esplosivo di surf ‘n’ roll: miscelate i Beach Boys con una dose di italian beat dei film 60s italiani, colonne sonore e riverberi a molla avvolgenti. Impossibile stare fermi, categorico lo shake shake shake! Explosive mix of surf’n’roll : mix the Beach Boys with the Italian beat from the films of the 60s, captivating soundtracks and spring reverberators. There is no way you are gonna stand still, shake, shake, shake will be the rule.

PSYCHOCANDY’S LINE UP: ARIANNA SAR, JOY SMITH Le Psychocandy nascono nell’aprile del 2012 dall’idea di due sorelle accomunate dalla stessa passione per la musica e le arti visive. Il Dj Set che propongono spazia tra la musica e i generi che hanno sempre amato, superando distinzioni ed etichette e approdando ad uno stile unico che fonde Rock, Indie, Alternative Rock, Electro, Glam, Beat, Garage, Funk, Soul, Grunge, Dark, New Wave, Punk, Post-Punk, Synth Pop. The Psychocandy were created in the April of 2012 from the idea of two sisters with a common passion for music and visual arts. The Dj Set that they will propose includes all the music and the genres they’ve always loved; going beyond any distinction and label it gets to a unique style that blends Rock, Indie, Alternative Rock, Electro, Glam, Beat, Garage, Funk, Soul, Grunge, Dark, New Wave, Punk, Post-Punk, Synth Pop.

ALEXANDER COATES LEPRECHAUNS Nato nella capitale in pieno boom psichedelico, scopre la musica rock grazie ai suoi fratelli. A partire dal 2006 fa il DJ esclusivamente con singoli in vinile d’epoca per vari club londinesi. Born to Capital city in the middle of psychedelic boom, discovered rock music thanks to his brothers. since 2006 he has been working as Dj exclusively with old fashion vynil singles for various London clubs.

81


LUCANIA FILM FESTIVAL | 2017

PARTNER ISTITUZIONALI

PROMOTER

allelammie associazione culturale pisticci lucania

MAIN SPONSOR

COMUNE DI PISTICCI

SPONSOR

MAIN PARTNER

PARTNER SCIENTIFICI

FONDAZIONE

CASSA DI RISPARMIO DI CALABRIA E DI LUCANIA

MEDIA PARTNER

ASSOCIATO

PARTNER

CINE FOOD AREA A CURA DI

R

QUALITA’ FRESCA E SOTTO ZERO


18th Lucania Film Festival

9|10|11|12|13 august 2017 Marconia | Pisticci | South Italy www.lucaniafilmfestival.it

Profile for Lucania Film Festival

Catalogue 18th lucania film festival 2017  

Catalogo 18a edizione Lucania Film Festival 2017

Catalogue 18th lucania film festival 2017  

Catalogo 18a edizione Lucania Film Festival 2017

Advertisement