Issuu on Google+

8197/01

G. Savignano

ISBN 978-88-324-8197-6

€ 29,00

Giovanni Savignano

L’Anopheles L’assistenza sanitaria in Italia dagli Stati pre-unitari al governo Monti

8197/01

Giovanni Savignano è nato e vive a Gesualdo (AV). Si è laureato in Medicina a Bologna nel 1980 con una tesi in Oncologia ; si è specializzato in Radiologia nel 1984, restando presso il policlinico S.Orsola fino al 1986. Ha pubblicato “Codice Rosso, discussioni su sanità, medicina e ricerca in Italia”, Ed. Il Sole 24 ORE, 2008. Appassionato di arte e letteratura, nel 2010 ha scritto “Intrighi”, Ed. Gaia Angri, Salerno, una biografia del principe musico Gesualdo da Venosa. Dal novembre 2009 è in servizio presso l’AORN San Giuseppe Moscati -città ospedaliera- Avellino.

L’Anopheles

La salute pubblica. Concetto semplice, a prima impressione. Un diritto fondamentale della persona riconosciuto dalla Costituzione della Repubblica italiana e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, oltre che anima dell’Organizzazione mondiale della Sanità. Organismi e leggi di tutela di questo diritto si ergono oggi a baluardo del cittadino come depositario di un benessere non solo fisico, ma anche psichico e sociale. Ma è sempre stato così? Qual è stato il percorso che ha portato alla conquista di questo diritto? E soprattutto: è sempre stata la salute un bene tutelato a ogni costo in tanti cambi al potere?  Su queste domande è costruito il libro che vi apprestate a leggere, da esperti in materia o meno, cittadini attenti e curiosi, soggetti beneficiari di un sistema sanitario sempre in evoluzione, con una storia lontana alle spalle, in un intreccio di aspetti economici, giuridici e sociali. È una storia lunga e complessa che un medico radiologo, con la passione per la scrittura, ha voluto rendere di facile comprensione a tutti. In un viaggio lungo due  secoli, dai primi anni dell’Ottocento ad oggi, scopriamo di avere abitato una Penisola spesso ostaggio di malattie endemiche e contagiose, un paese in cui hanno faticato a nascere i concetti di medico di professione, di sanità pubblica, pubblica assistenza e sicurezza sanitaria. Luogo di potere, per lungo tempo, del cerusico e del salasso, il mondo della medicina in Italia ha, per alcuni aspetti, conosciuto ritardi e preconcetti lenti da dissipare rispetto ad altri paesi. Di epoca in epoca, l’autore tratteggia  però anche i progressi della scienza e la conquista dei diritti sulla salute. È nei vari Regni che si registrano i primi sistemi di organizzazione sanitaria, più o meno efficienti. L’Unità d’Italia è il tempo delle Opere Pie e dei primi tentativi di uniformare la legislazione in materia di assistenza sanitaria e ospedaliera, oltre che del rinnovamento della didattica nelle facoltà di medicina. Su casse mutue, forte sostegno alla maternità e lotta alla tubercolosi si concentra l’epoca fascista mentre il diritto soggettivo alla tutela della propria salute viene conquistato ufficialmente con la Costituzione della Repubblica italiana. Nel 1958 nasce il Ministero della Sanità, nel 1978 viene istituito il Servizio sanitario nazionale. L’analisi arriva fino al governo Monti. A voi lettori non resta che sviscerare questa storia intricata.

de Il Sole 24 ORE Sanità


Anopheles