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Mercoledì 11 dicembre: ti scappano i contributi? Attenzione: è confermata l’iniziativa della mattina, quindi invitiamo i numerosi lavoratori che si sono prenotati a venire in sala stampa al piano terra di via Balbo dalle 10 alle 13 per compilare la delega per verificare la propria posizione contributiva. E’ invece annullata l’assemblea del pomeriggio, per un disguido tecnico. Cercheremo di riorganizzare la riunione informativa su contributi e ricongiunzioni in una prossima data. Per l’analisi sull’impatto all’Istat della versione finale del DL 101/2013 (Decreto D’Alia), rimandiamo alle slide che avremmo proiettato domani pomeriggio e che alleghiamo a questa email, nonché al commento della FLC CGIL.

Venerdì 13 dicembre all’Istat: Non ci sediamo dalla parte del torto. Stare seduti ci annoia

La Camera del Lavoro territoriale Cgil Roma Centro-Ovest Litoranea invita tutti i giovani lavoratori e lavoratrici, quadri e delegati sindacali ad un confronto sui temi cardine della fase di crisi che stiamo attraversando: Reddito Minimo e Welfare Universale, Occupazione stabile, Ambiente e Territorio, Accesso ai saperi, CGIL 3.0 - nuove pratiche per il cambiamento. L'Iniziativa ha come obiettivo sviluppare una discussione e un confronto tra le esperienze di lavoro e precarietà dei giovani nel territorio romano e laziale ed è aperta a tutti giovani lavoratori, quadri e delegati delle Camere del Lavoro e delle Categorie Cgil di Roma e Lazio, nonché a coordinamenti e


associazioni. L'iniziativa si terrà all’ISTAT - Istituto Nazionale di Statistica, Via Cesare Balbo 16 Roma - Aula Magna, dalle ore 15,30 alle 19,00 Camera del lavoro territoriale CGIL Roma Centro Ovest Litoranea L’evento su Facebook

Mercoledì 18 dicembre all’Istat: GRA Garantire Reddito Adesso

Mercoledì 18 dicembre alle ore 15,30 presso l'Aula Magna dell'ISTAT si svolgerà un'assemblea di giovani e precari della conoscenza promossa dall'FLC CGIL di Roma e Lazio. La disoccupazione giovanile oltre il 40%, lo smantellamento del welfare state, i tagli al sistema pubblico d'istruzione e ricerca, la precarietà come unico paradigma conosciuto da intere generazioni, sono cause e al tempo stesso conseguenze di precise volontà politiche degli ultimi 20 anni. Mettere in campo idee alternative sulla direzione delle politiche pubbliche è un atto di estrema urgenza. Dignità nel lavoro, compensi e stipendi equi, estensione degli ammortizzatori sociali, sostegno universale per la maternità e la paternità, Reddito Minimo Garantito sono le nostre parole d'ordine, i temi su cui vogliamo confrontarci e su cui bisogna intervenire Adesso.


Alla povertà che dilaga, allo spreco di cervelli e al ricatto della precarietà è necessario rispondere garantendo a tutti, disoccupati e lavoratori stabili o precari, i diritti di cittadinanza. Per questi motivi la FLC CGIL promuove un'assemblea di giovani e precari per discutere in maniera collettiva quelle vertenze e quelle battaglie oggi non più rinviabili per il futuro del nostro Paese. Prenderà parte ai lavori dell'assemblea Domenico Pantaleo, Segretario Generale FLC CGIL. Leggi tutto sul sito FLC CGIL Roma e Lazio

10 dicembre flashmob al Pantheon: ora è sempre conoscenza

Troppi tagli, poche idee: in tutto il mondo s’investe in istruzione e ricerca per crescere, in Italia no. Bisogna invertire la rotta. Subito. La protesta dei precari della conoscenza al Pantheon. Una messa in scena. Mai tanto vicina alla realtà: la conoscenza, gli operatori della conoscenza, “assassinati” da un sistema sociale – e produttivo – che sembra semplicemente non tener conto della loro esistenza. Se non come argomento retorico, da utilizzare a piacimento nel Paese della campagna elettorale permanente: dove gli investimenti sul sapere compaiono in ogni


programma politico. Tranne poi finire derubricati alla voce “poi vedremo”. Parte da qui la protesta – Ora e Sempre Conoscenza – della Federazione dei Lavoratori della Conoscenza della Cgil. Che stamattina al Pantheon hanno inscenato la loro scomparsa. Leggi tutto su Repubblica.it | La notizia sul sito FLC CGIL | Segui la campagna su Facebook | Ora è sempre conoscenza: il blog |

Legge di stabilità: una settimana di proteste Sette giorni che culminano con le manifestazioni del 14 contro la legge di Stabilità, quando Cgil Cisl Uil torneranno in piazza. I pensionati sono già in presidio. Il 13 lo sciopero degli edili. Il 12 e 13 si mobilita la Fiom. La legge di Stabilità sta per assumere la forma definitiva con la scrematura degli emendamenti nelle commissioni di Montecitorio, un lavoro che durerà tutta la settimana e dovrebbe finire entro domenica prossima. Così com'è, però, la manovra continua a non piacere ai sindacati. Già lunedì 9, dalle ore 10 alle ore 13, i pensionati di Cgil Cisl e Uil hanno organizzato un presidio a Montecitorio per chiedere la rivalutazione delle pensioni e di alleggerire il carico fiscale sui più anziani. Sabato 14 dicembre la protesta diventa confederale. Le tre sigle, infatti, dopo lo sciopero di novembre, hanno annunciato una giornata di mobilitazione nazionale con manifestazioni regionali: oltre al tema centrale, quello della riduzione della pressione fiscale sul lavoro, in ballo ci sono le emergenze esodati e ammortizzatori sociali. Venerdì 13 sono previsti due scioperi nazionali unitari. Le segreterie nazionali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uil trasporti hanno chiamato alla protesta gli addetti delle cooperative della logistica dopo l'interruzione della trattativa con le Centrali Cooperative per l’adesione al contratto nazionale logistica, trasporto merci e spedizioni rinnovato il 1 agosto scorso. I sindacati lamentano in particolare la precarietà e lo sfruttamento delle migliaia di addetti del comparto. Ma non finisce qui. Venerdì infatti è anche il turno degli edili, in sciopero generale con modalità diverse a livello regionale con quattro manifestazioni nazionali, a Milano, Roma, Napoli e Palermo. Non usa mezzi termini Walter Schiavella, segretario generale della Fillea: "Abbiamo assistito a una pagina nera nelle relazioni sindacali del comparto dell'edilizia. Nessun pudore da Ance e Coop, le cui proposte appaiono provocatorie rispetto al diritto dei lavoratori di veder rinnovato il loro contratto".


Giorni di protesta che si intrecciano con quelli dei metalmeccanici. La Fiom organizza a Roma per l'11 e il 12 dicembre una mobilitazione per chiedere al governo una politica industriale che abbia al centro la difesa dell'occupazione, dei diritti e per un nuovo modello di sviluppo. Tante le iniziative messe in campo nelle 36 ore di protesta. Il giorno successivo, giovedĂŹ 12, corteo diretto a Palazzo Chigi dove ci saranno anche i lavoratori delle aziende Ict in sciopero per 8 ore a sostegno della piattaforma con le proposte lanciate dai metalmeccanici della Cgil per salvare e rilanciare i comparti delle telecomunicazioni, delle installazioni telefoniche, dell'informatica, dell'elettronica e della microelettronica del nostro paese. Leggi tutto su rassegna.it

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Newsletter n 53 10 dicembre 2013