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IL LEGNO E’ SEMPRE IN MOVIMENTO Il fenomeno naturale della fessurazione da ritiro. PREMESSA: Tutto il legno tende a fessurarsi durante la fase di essiccazione per effetto della perdita dei liquidi interni composti dalla linfa o dal trattamento in autoclave: questo fenomeno naturale è chiamato igroscopicità e nessuno può contrastarla.

LA FESSURA: Il termine “fessura” nel mondo delle costruzioni è sintomo di patologia e annuncia possibili eventi negativi (si pensi al cemento o al ferro fessurato), nel caso del legno è tutt’altra cosa, sarebbe quindi opportuno definire il fenomeno naturale del ritiro con il termine “fessura da ritiro”.

Le fessurazioni da ritiro su travi, tavole, pali, non compromettono minimamente la resistenza statica dell’elemento. Il distacco longitudinale delle fibre del legno, le quali aprendosi producono la fessura, non comporta variazioni di rilievo né sulla flessione, né sullo sforzo di taglio dell’elemento. La fessurazione da ritiro non è altro che il segnale naturale indicante che il legno è ben essiccato. Anche la durata del legno, se opportunamente trattato in autoclave, non viene ridotta in presenza di fessurazioni da ritiro.

Per ragioni tecniche, economiche e funzionali, una minima parte di articoli Legnolandia viene ricavata da legno con midollo. Alcuni esempi sono: le recinzioni, articoli ricavati da tronchi di grossa sezione, alcune bacheche per le quali l’utilizzo di legno fuori cuore o lamellare sarebbe assolutamente fuori mercato.

I pali “con cuore” vengono utilizzati anche nella versione base della Linea Easy Adventure, al fine di mantenere un prezzo più favorevole. Si precisa che questi prodotti possono essere comunque forniti nella versione in legno lamellare cilindrico, naturalmente a prezzo maggiorato.

Le sezioni di legno contenenti il midollo si fessurano maggiormente rispetto a sezioni senza midollo che tecnicamente vengono chiamate "FUORI CUORE". Quasi tutti gli elementi in legno che compongono gli articoli di Legnolandia sono realizzati in legno fuori cuore. Molti di essi sono realizzati addirittura in LEGNO LAMELLARE FUORI CUORE, a sezione quadra e cilindrica, la massima qualità possibile sul mercato. Anche tali elementi, di massima qualità, sono comunque soggetti a fessurazioni di vario spessore e lunghezza, insignificanti dal punto di vista estetico e funzionale.

Esempio di articolo ricavato da grossi tronchi di legno “con cuore”, soggetti a fessurazione da ritiro.


IL LEGNO E’ SEMPRE IN MOVIMENTO Il fenomeno naturale della fessurazione da ritiro. ESTETICA: L’aspetto estetico sicuramente conta, ma deve essere sempre associato al materiale che compone l’oggetto. Un tubo in plastica o acciaio ha un aspetto estetico gradevole quando è ben verniciato ed ha una superficie liscia, la stessa analisi non si può fare su un elemento in legno che è un materiale igroscopico soggetto a continue variazioni di stato in funzione dell’umidità. La fessurazione da ritiro è una variazione di stato naturale che non deve influenzare l’analisi estetica ma deve motivare la scelta effettuata a priori: quella di aver scelto un materiale naturale e rinnovabile abbattendo le emissioni nocive di CO2

Palo lamellare cilindrico: Esempio di tecnologia applicata per limitare la fessurazione da ritiro.

SICUREZZA: La necessità di ridurre le fessurazioni aumenta nei prodotti destinati ai bambini come i giochi per parco. La normativa di sicurezza UNI-EN1176 in vigore (Sicurezza delle attrezzature per parchi gioco in aree pubbliche) tratta solo marginalmente il tema delle fessurazioni del legno. Il pericolo delle fessurazioni potrebbe nascere solo per un difficile ma possibile intrappolamento delle dita dei bambini. Le norme hanno stabilito che lo spazio a rischio di intrappolamento delle dita è quello compreso tra 8 e 25 mm ma solo se misurato ad un’altezza da terra superiore a 60 cm. Ad altezze inferiori viene omessa la misurazione in quanto l’appoggio a terra dei piedi consente al bambino di estrarre autonomamente le dita da un’apertura.

Il legno senza fessure non esiste in natura, l’uomo può cercare di ridurle attraverso speciali lavorazioni.

MANUTENZIONE IN CASO DI FESSURAZIONE: Le fessurazioni da ritiro sono fenomeni naturali che potrebbero comparire in un secondo tempo (per esempio in occasione della prima esposizione del legno in un ambiente molto caldo e secco). In questo caso la tecnologia applicata nella costruzione del prodotto non potrebbe essere sufficiente ad evitare i ritiri naturali, e sulla superficie di alcuni elementi potrebbero verificarsi delle fessure in funzione dell’umidità dell’aria. Questo evento non deve essere visto come un un difetto del prodotto o come un pericolo per la sicurezza dell’attrezzatura. Si tratta di un semplice effetto naturale che può essere mitigato con alcune semplici operazioni: 1) Se l’utente non accetta tale fessurazione è possibile tamponarla con stucco da legno, senza comunque avere la garanzia di tenuta in caso di altre variazioni. Parti di stucco secco potrebbero inoltre essere staccate dai bambini più piccoli ed utilizzate in modo pericoloso. Legnolandia non consiglia il riempimento con stucchi o materiali simili. 2) Le schegge che potrebbero presentarsi in prossimità della fessurazione (in particolari sui bordi di esse) sono facilmente eliminabili mediante qualche passata con carta vetrata fina, eventualmente ritoccare con impregnante per legno di adeguato colore.

Esempio di struttura per parco giochi costruita al 100% in legno lamellare.

3) I nodi, che talvolta si staccano dal legno che ha subìto una rapida essiccazione, possono essere riempiti con apposito tappo (finto nodo) in legno, previa asolatura con trapano, inserimento tappo e carteggiatura.


IL LEGNO E’ SEMPRE IN MOVIMENTO Il fenomeno naturale della fessurazione da ritiro.

CLASSIFICAZIONE: La classificazione strutturale del legno, indicata nelle norme tecniche europee CE, contempla l’analisi delle fessurazioni da ritiro le quali sono SEMPRE AMMESSE parametrandole alle dimensioni dell’elemento fessurato. L’esempio nella foto qui a lato rappresenta bene quanto sopra descritto: trattasi di fessurazioni da ritiro dell’ampiezza di pochi millimetri che non vanno considerate difetto del prodotto ma fenomeno naturale inevitabile del legno sottoposto agli agenti esterni.

In linea di massima queste sono le dimensioni che si possono osservare sui profili in legno, prendendo in esame la sezione cilindrica che è la più soggetta al fenomeno: - Palo con cuore Ø 10/14 cm: fessurazioni da ritiro con ampiezza fino a 15 mm andamento contorto e variabile nel tempo. - Palo fuori cuore Ø 10/14 cm: fessurazioni da ritiro con ampiezza fino a 6 mm andamento contorto e variabile nel tempo. - Palo fuori cuore in lamellare Ø 10/14 cm: fessurazioni da ritiro con ampiezza fino a 4 mm andamento lineare e variabile nel tempo. Sezioni di dimensioni maggiori comportano tolleranze maggiori.

CONCLUSIONI Tutte le strutture in legno possono presentare prima o poi alcune fessurazioni, in particolare se esposti agli agenti esterni, questo però non significa che siano pericolosi per gli utenti o che abbiano una durata limitata. Giochi, mobili attrezzi in legno vanno apprezzati ignorando questi “piccoli difetti naturali”. Diversamente è preferibile optare per i numerosi articoli presenti nel nostro catalogo costruiti in polietilene o acciaio che non presentano certamente fessurazioni, ma che ben diversamente si avvicinano alla naturalezza di uno spazio attrezzato in sintonia con l’ambiente. Il legno è il materiale da costruzione più naturale e amato al mondo, è sempre “in movimento” e va accettato con pregi e difetti.

www.legnolandia.com


Fessurazione del legno