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Maggio - Giugno

n.3/2013 Dal 1964

Notiziario ufficiale della LEGA DEL FILO D’ORO

Una lunga storia di solidarietà per i sordociechi

Lega del Filo d’Oro - ONLUS via Montecerno, 1 - 60027 Osimo (AN)

L’editoriale

PRIMO PIANO

di Rossano Bartoli Cari Amici, con grande soddisfazione possiamo annunciare che hanno avuto inizio i lavori per realizzare la nuova sede di Osimo, in zona Linguetta. Di questo progetto parleremo approfonditamente a partire dal prossimo numero: è un progetto grande, innovativo sotto il profilo tecnico e molto oneroso sotto quello economico, che potremo portare a termine solo con l’aiuto dei nostri sostenitori. Gli stessi che indicando la Lega del Filo d’Oro nella loro dichiarazione dei redditi del 2010 quale destinataria del loro 5 per mille, ci hanno fatti entrare tra le prime 10 onlus a livello nazionale. Per esprimere direttamente la nostra gratitudine e stringere con tutti loro un rapporto sempre più forte, abbiamo organizzato la VI Giornata del Sostenitore. È stato un incontro emozionante per loro, che hanno potuto vedere le nostre strutture, incontrare gli ospiti e conoscere il lavoro che svolgiamo da quasi 50 anni a favore delle persone sordocieche ma anche per noi, che abbiamo toccato con mano il loro affetto. Su questo contiamo per vincere le sfide future.

UNA SINTESI DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI E DEL BILANCIO 2012

Nelle crisi ci sono opportunità, e noi sapremo coglierle L’Associazione è cresciuta per attività e donazioni, e così si è potuta impegnare in importanti progetti

P

Sfide. Vedere le possibilità nascoste e farle fiorire è ciò che alla Lega del Filo d’Oro si fa ogni giorno

DAI CENTRI E DALLE SEDI

er gli italiani il 2012 è stato un anno intenso e a tratti difficile. Lo stesso vale per il non profit. La Lega del Filo d’Oro lo ha affrontato con grinta, chiudendo il bilancio in positivo, sia per l’aspetto economico sia per le attività e i traguardi raggiunti. L’assemblea dei soci ha fatto il punto sull’anno passato e disegnato il cammino futuro: proprio il presidente ha rilanciato l’impegno della Lega del Filo d’Oro verso il suo cinquantesimo compleanno, il 20 dicembre 2014. «La parola crisi deriva dal greco e significa cambiamento, che a sua volta vuol dire opportunità», ha ricordato l’ingegnere Francesco Marchesi. «Nei cambiamenti così profondi come quelli che stiamo vivendo ci sono opportunità straordinarie, basta saperle cogliere. E noi sapremo farlo». > A PAGINA 2

DALL’ASSOCIAZIONE

GIORNATA DEL SOSTENITORE

5 per mille, un grandissimo grazie

Porte aperte a cinquecento amici

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli elenchi con le preferenze espresse dagli italiani per la destinazione del 5 per mille 2011 (redditi 2010). La Lega del Filo d’Oro è la settima onlus a livello nazionale. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno scelto, permettendoci di potenziare le nostre attività, migliorare i servizi e creare nuove strutture. Per alcune categorie di contribuenti, per il 5 per mille 2013 (redditi 2012) c’è ancora tempo: continuate a supportarci con la vostra firma, abbiamo bisogno di voi.

Il 24 e 25 maggio i centri della Lega del Filo d’Oro hanno aperto le porte ai sostenitori più fedeli. In cinquecento hanno risposto all’invito: segno che questa iniziativa, giunta alla sesta edizione, è un appuntamento atteso. Gli ospiti dei centri hanno potuto mostrare con orgoglio il lavoro fatto, mentre per i genitori è stata l’occasione per ringraziare chi, con il suo generoso contributo, aiuta la “Lega” a garantire un servizio di qualità elevata. I sostenitori, i protagonisti della giornata, hanno potuto verificare come vengono spesi i loro soldi, ma soprattutto si sono lasciati conquistare dai nostri ragazzi e dalle loro famiglie. Le foto, i racconti e le testimonianze di questa fantastica due giorni. > ALLE PAGINE 4 E 7

STORIE DI VITA

I quattro moschettieri e l’università Lei si chiama Mattia, ha 19 anni e seppur con difficoltà frequenta il liceo linguistico. Lui si chiama Michelangelo, ha 16 anni e fa ragioneria. Sono due fratelli di Manfredonia, nati entrambi molto prematuri e quindi con gravi problemi. Dal 2004 hanno incontrato la Lega del Filo d’Oro, dove periodicamente fanno il punto sul loro programma educativo e riabilitativo. La mamma dice: «La “Lega” per noi è l’università migliore che ogni genitore sogna per i propri figli». > A PAGINA 5

NESSUNO È AUTORIZZATO A RISCUOTERE CONTRIBUTI in nome o per conto della Lega del Filo d’Oro. Chi intende effettuare donazioni può farlo mediante il c/c postale 358606 intestato a: Lega del Filo d’Oro - Osimo (AN)


PAGINA 2

PRIMO PIANO

Assemblea. Da sinistra, Rosa Francioli, Francesco Marchesi e Rossano Bartoli. A destra, Marco Morroni, presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, con il Presidente

L

Il 2012 in breve Nonostante il contesto poco favorevole, nel 2012 la Lega del Filo d’Oro ha aperto nuove importanti sfide: l’avvio dell’attività del Centro di Modena, l’inizio dei lavori per la nuova sede di Osimo in via Linguetta (il cantiere è raccontato a pagina 6), il potenziamento dell’attività nelle Sedi di Napoli e Roma. Un altro appuntamento importante è stato il 7^ Forum nazionale dei volontari a Modena, a cui hanno partecipato 136 volontari. Tante anche le manifestazioni a cui la Lega del Filo d’Oro ha preso parte, dal Giro d’Italia al Progetto B Solidale alla prima edizione della Pasta della Bontà. L’attività ordinaria dei centri e delle sedi, vero cuore pulsante della Lega del Filo d’Oro, ha coinvolto 682 persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, che nel 2012 hanno ricevuto servizi. L’attività dei centri residenziali ha visto un numero di giornate di ricovero pari a 51.062, mentre i servizi e le sedi territoriali sono stati di riferimento per 376 utenti. A Osimo, il Centro diagnostico ha trattato 108 persone, di cui 35 bimbi sotto i 4 anni: la maggior parte degli utenti proveniva dal Centro-Sud e presentava almeno tre minorazioni. Le persone Il grande sviluppo dell’Associazione, che ha portato con sé bilanci sempre più impegnativi, ha richiesto anche l’avvio di un riesame del modello organizzativo, l’utilizzo di più adeguati strumenti gestionali, un crescente impegno nelle attività di Comunicazione e Raccolta Fondi. Ma ciò su cui il presidente Marchesi ha voluto mettere l’accento sono le persone: «Vorrei sottolineare il ruolo fondamentale del nostro personale, che continua a dimostrare impegno, professionalità e attaccamento all’Ente e dire quanto troviamo straordinariamente bello che i nostri volontari continuino a crescere

di numero, portandoci la loro carica di freschezza ed entusiasmo. Personale e volontari sono la forza della nostra Associazione, su cui puntiamo, e che ci fa guardare con fiducia ai progetti futuri, nonostante la difficoltà del momento». A fine 2012 la Lega del Filo d’Oro contava 491 dipendenti, nella stragrande maggioranza donne e con contratti a tempo indeterminato. Accanto ai dipendenti i volontari: 465 quelli attivi nel 2012, con un’età media di 37 anni; hanno prestato 25.420 ore di servizio, a cui vanno aggiunte 943 giornate solo per i soggiorni estivi. Qualche numero Nel bilancio della Lega del Filo d’Oro, la voce “entrate” è

fatta, per il pubblico, soprattutto dalle rette a carico del Servizio Sanitario Nazionale. La maggior parte delle risorse deriva dall’attività di Comunicazione e Raccolta Fondi che da sola genera circa il 70% delle risorse, rivelandosi così strategica. Il bilancio d’esercizio è stato illustrato nel dettaglio da Rossano Bartoli, segretario generale dell’Associazione. Nel corso del 2012 l’attività istituzionale ha visto crescere sia i costi (per l’aumento del numero dei dipendenti, dovuto all’apertura del nuovo centro di Modena e l’aumento dei costi dei servizi) sia i ricavi (per l’ncremento dei servizi), ma stando solo all’attività istituzionale, il bilancio della Lega del Filo d’Oro è in perdita: una

perdita che - ha spiegato Bartoli - «deriva dall’offrire servizi che richiedono l’utilizzo di figure professionali in numero di gran lunga maggiore rispetto agli standard di riferimento». È qualcosa che la Lega del Filo d’Oro mette in conto da sempre: «il disavanzo viene coperto dalla raccolta fondi, che nel 2012 ha registrato un incremento del 13,49%», ha continuato il segretario generale. Due voci particolarmente importanti sono quelle del 5 per mille e dei lasciti testamentari. Grazie ai contributi privati, pertanto, anche il 2012 si è chiuso con il segno più. Progetti futuri Guardando al futuro, le sfide in cui l’Associazione si è già

IL COMITATO DEI FAMILIARI

Sempre meno utenti, sempre più protagonisti Anche il Comitato dei Familiari ha espresso il proprio punto di vista all’interno dell’Assemblea dei soci. Per Valentino Cavalca (in foto), presidente del Comitato stesso, la prima, doverosa, sottolineatura è «il vivo apprezzamento per lo sforzo fatto dalla Lega del Filo d’Oro, che anche in un periodo di crisi ha saputo aumentare la raccolta fondi, in modo da garantire il mantenimento del servizio di qualità tipico dell’Associazione in tutte le nuove sedi che aprono. Quando c’è uno sviluppo veloce c’è il pericolo che venga annacquata la qualità, vediamo che ciò non accade alla “Lega”». Una preoccupazione, aggiunge Rosa Francioli, membro

del Comitato, «viene invece dalle crescenti difficoltà che le Asl pongono nell’autorizzare nuove prese in carico da parte della Lega del Filo d’Oro o nel riconfermare quelle già in atto. Abbiamo la sensazione di un arretramento culturale molto pericoloso, per cui si mette in dubbio che valga la pena spendere tutti questi soldi per disabili così gravi». Infine un impegno, preso come familiari: stimolare ancora più famiglie all’attivismo, per far conoscere la Lega del Filo d’Oro sui territori, sentendosi sempre meno utenti e sempre più co-protagonisti. Sul prossimo numero di Trilli nell’Azzurro il resconto dell’Assembela dei familiari.

il autografo? MiScegli fai un Non ti costa nulla. Pensaci!

5 mille

Firma per il alla Lega del Filo d’Oro. Io l’ho già fatto! È un gesto che a te non costa nulla, ma che per tante persone sordocieche significa un futuro di speranza. Per informazioni 071 7231763

Firma e inserisci il codice fiscale

80003150424

impegnata sono tante. Innanzitutto c’è, ha spiegato Marchesi, «la realizzazione della nuova sede di via Linguetta, a Osimo, che ci darà la possibilità di disporre di strutture idonee, di incrementare i posti letto e quindi di dare una risposta alle tante famiglie che sono in attesa». Di recente un grande gruppo bancario italiano ha accettato l’accensione di un mutuo per il progetto Linguetta: una soddisfazione in sé ma anche per «aver passato un esame importante sulla sostenibilità del progetto e sull’affidabilità della nostra Associazione». Con l’avvio dei lavori di recinzione dell’area, il “Progetto Linguetta” è entrato nel vivo, a breve partiranno le diverse gare d’appalto. Un secondo fronte di impegno è quello che porterà l’Associazione a radicarsi in nuovi territori: nel 2012 sono stati avviati contatti in cinque regioni per l’apertura di nuove sedi e una prima ipotesi - ha anticipato il Presidente nel corso dell’Assemblea dei Soci - «si sta concretizzando in Veneto». In generale, per gestire una situazione di sempre maggiore complessità, l’Associazione ha avviato al proprio interno una riorganizzazione importante, ma il presidente Marchesi ci ha tenuto a ricordare che «la sfida è quella di cambiare la nostra organizzazione per supportare al meglio una realtà in evoluzione, ma facendo attenzione a non modificare i nostri valori fondanti». •

/ /HJDGHO)LORG·2UR HJDGHO)LORG·2UR @LegadelFilodOro Si ringraziano Renzo Arbore e il fotografo Claudio Porcarelli

> DA PAGINA 1 e relazioni integrali del Presidente e del Segretario generale sono scaricabili dal sito www.legadelfilodoro.it.

Assistere, educare, riabilitare e reinserire nella famiglia e nella società le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali Segui

S Stefano tefano ´.LQRQYHGHHQRQVHQWH KDXQƒVHQVR[O·DPRUHµ*UD]LH[ JOLDXJXULODIRWRGL/LVDPLUDOOHJUD O·DQLPD

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BILANCIO ESERCIZIO 2012 STATO PATRIMONIALE ATTIVO B) IMMOBILIZZAZIONI I) Immobilizzazioni immateriali 1) Costi di Impianto ed ampliamento 3) Diritto di brevetto industriale e diritto di utilizzazione delle opere dell’ingegno 7) Altre Totale immobilizzazioni immateriali II) Immobilizzazioni materiali 1) Terreni e fabbricati 2) Impianti e macchinario 4) Altri beni 5) Immobilizzazioni in corso Totale immobilizzazioni materiali

2012

2011

8.345.273,48

8.896.443,15

55.954,61 0,00 8.401.228,09

76.008,04 109.526,99 9.081.978,18

37.880.243,48 231.617,26 1.227.772,10 1.687.808,95 41.027.441,79

29.013.767,10 331.722,36 1.362.107,96 11.870.364,75 42.577.962,17

III) Immobilizzazioni finanziarie 1) Partecipazioni 2) Crediti 3) Polizze assicurative Totale immobilizzazioni finanziarie

10.225,85 2.312.459,48 621.000,22 2.943.685,55

10.225,85 2.558.021,71 611.211,73 3.179.459,29

TOTALE IMMOBILIZZAZIONI

52.372.355,43

54.839.399,64

C) ATTIVO CIRCOLANTE I) Rimanenze 4) Beni ed attività destinate alla vendita Totale Rimanenze

580.413,42 580.413,42

0,00 0,00

II) Crediti 1) verso clienti 5) verso altri 5.01) esigibili oltre l’esercizio di cui Crediti connessi Totale Crediti

7.262.538,12 44.952,68 0,00 1.773,60 7.307.490,80

6.837.368,99 50.038,50 0,00 5.137,64 6.887.407,49

IV) Disponibilità liquide 1) Depositi bancari e postali 2) Assegni 3) Denaro e valori in cassa 4) Altri titoli Totale Disponibilità liquide

9.955.233,10 41.658,00 25.537,82 2.225.000,00 12.247.428,92

8.416.406,75 23.416,00 20.731,02 1.780.716,78 10.241.270,55

20.135.333,14

17.128.678,04

166.455,74

133.202,16

72.674.144,31

72.101.279,84

TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE D) RATEI E RISCONTI ATTIVI TOTALE ATTIVO

PASSIVO A) PATRIMONIO NETTO I) Capitale dell'associazione 1) Capitale dell'associazione 2) Quote associative 3) Fondo di dotazione dell’Ente Totale

44.000.000,00 70.680,49 9.831.316,11 53.901.996,60

44.000.000,00 67.410,49 9.383.664,57 53.451.075,06

VII) Altre Riserve 1) Contributi c/capitale Lesmo 2) Contributi c/capitale Molfetta 4) Fondi vincolati destinati da terzi

2.272.410,37 666.666,68 249.900,02

2.375.701,75 800.000,01 249.900,02

Totale

3.188.977,07

3.425.601,78

IX) Disponibilità nette d'esercizio

1.259.528,01

447.651,54

58.350.501,68

57.324.328,38

B) FONDI PER RISCHI ED ONERI 2) Fondo Imposte Future 3) Altri

3.371,67 4.086.285,72

1.413,97 3.522.460,95

Totale Fondi per Rischi ed oneri

4.089.657,39

3.523.874,92

CONTO ECONOMICO ATTIVITÀ ISTITUZIONALE A) RICAVI 1) Trasferimenti e convenzioni 5) Altri ricavi di cui Ricavi connessi Totale ricavi

D) DEBITI 6) Debiti verso fornitori 11) Debiti tributari 12) Debiti verso enti previdenziali 13) Altri debiti 14) Debiti verso dipendenti di cui Debiti connessi Totale debiti E) RATEI E RISCONTI PASSIVI TOTALE PASSIVO

3.587.755,76

11.460.304,99 453.342,82 49.874,90 11.913.647,81

10.763.310,05 448.790,31 55.888,32 11.212.100,36

1.021.618,21 7.442.688,56 515.953,58

1.021.420,24 6.839.709,73 370.195,54

11.493.376,19 3.070.263,84 889.581,82 2.200.227,61 873.144,69 1.957,70 258.179,34 12,50 27.766.991,54

10.816.089,07 2.881.397,65 859.729,90 2.015.130,60 202.000,00 1.127,19 207.618,58 0,00 25.214.418,50

PERDITA ISTITUZIONALE (a)

-15.853.343,73

-14.002.318,14

COMUNICAZIONE E RACCOLTA FONDI C) RICAVI 1) Liberalità ed offerte 2) Eredità e lasciti testamentari 3) Altri ricavi Totale ricavi

14.297.075,80 9.028.929,09 129.350,61 23.455.355,50

14.132.400,34 6.477.220,02 57.630,87 20.667.251,23

18.778,74 5.007.810,79 67.477,58

13.289,49 5.397.490,94 56.058,67

445.863,59 122.649,06 34.580,92 27.876,24 116.546,79 271.707,57 6.113.291,28

424.351,32 109.765,55 35.095,90 27.372,85 67.000,00 104.738,36 6.235.163,08

DISPONIBILITÀ DI COMUNICAZIONE E RACCOLTA FONDI (b) +17.342.064,22

+14.432.088,15

D) COSTI 6) Costi per beni di consumo 7) Costi per servizi 8) Costi per godimento di beni di terzi 9) Costo del personale a) Salari e stipendi b) Oneri sociali c) Trattamento fine rapporto 10) Ammortamenti e svalutazioni 12) Accantonamenti per rischi 14) Oneri diversi di gestione Totale costi

DISPONIBILITÀ LORDE (a-b) E) Proventi ed oneri finanziari F) Proventi ed oneri straordinari

+1.488.720,49 161.131,22 34.676,30

+429.770,01 157.234,94 230.646,59

DISPONIBILITÀ ANTE IMPOSTE G) Imposte e tasse

+1.684.528,01 425.000,00

+817.651,54 370.000,00

DISPONIBILITÀ

+1.259.528,01

+447.651,54

0,00 1.259.528,01

0,00 447.651,54

0,00

0,00

DESTINAZIONE DISPONIBILITA’ DELL’ESERCIZIO Capitale dell’associazione Fondo di dotazione dell’ente DISPONIBILITÀ FINALE

BILANCIO ESERCIZIO 2012 - INCIDENZA DEI COSTI 3,0% 1,2%

21,7%

1,5% 0,8% 2,5% 6,4% 45,0%

C) FONDO TFR

2011

B) COSTI 6) Costi per beni di consumo 7) Costi per servizi 8) Costi per godimento di beni di terzi 9) Costo del personale a) Salari e stipendi b) Oneri sociali c) Trattamento fine rapporto 10) Ammortamenti e svalutazioni 12) Accantonamenti per rischi 13) Altri accantonamenti 14) Oneri diversi di gestione di cui Costi connessi Totale costi

17,8%

Totale patrimonio netto

2012

3.680.354,27

Beni di consumo Servizi Costi per godimento di beni di terzi Personale Ammortamenti Accantonamenti per rischi Oneri diversi di gestione Comunicazione e raccolta fondi Imposte e tasse Altri accantonamenti Oneri finanziari e straordinari

0,0% 0,0%

BILANCIO ESERCIZIO 2012 - INCIDENZA DEI RICAVI 2.834.215,60 645.911,40 888.648,09 730.725,50 1.546.699,30 5.000,00

4.272.307,94 570.967,46 840.856,50 424.651,18 1.463.939,19 534,11

6.646.199,89

7.572.722,27

29,59

0,00

72.674.144,31

72.101.279,84

0,55%

33,50%

65,95%

Istituzionali Comunicazione e raccolta fondi Proventi finanziari e straordinari

Il Bilancio d’esercizio della Lega del Filo d’Oro al 31 dicembre 2012 è stato certificato dalla PricewaterhouseCoopers Spa


PAGINA 4

DAI CENTRI E DALLE SEDI GRANDE SUCCESSO PER LA SESTA EDIZIONE DELLA GIORNATA DEL SOSTENITORE

Porte aperte a cinquecento amici Da Lesmo a Termini Imerese, tutti i centri hanno accolto i sostenitori più affezionati in un appuntamento di grandi emozioni

«A

lessandro, Valentina, Angelo, Milena, Laura… vogliono conoscerti»: iniziava così la lettera d’invito all’edizione 2013 della “Giornata del Sostenitore”. Hanno risposto in tantissimi, oltre cinquecento. Per poterli accogliere tutti, quest’anno la giornata ha fatto il bis e i cinque centri della Lega del Filo d’Oro hanno aperto le loro porte per ben due giorni: venerdì 24 e sabato 25 maggio. L’evento è giunto ormai alla sua sesta edizione e dal suo debutto, nel 2008, ha fatto moltissima strada: basti pensare che alla prima edizione parteciparono solamente 19 sostenitori! Le ragioni, tuttavia, restano le stesse di allora: far toccare con mano ai sostenitori come vengono utilizzati i loro soldi, ringraziare chi è particolarmente affezionato all’Associazione e stringere ancora di più il legame con loro, attraverso una conoscenza personale e diretta. Il programma è rodato, ma le persone lo riempiono ogni anno di sorprese ed Accoglienza. I sostenitori in visita al centro riabilitativo di Osimo emozioni nuove. Dopo un momento di accoglienza e registrazione, i sostenitori divisi in piccoli grupMa il momento più emozionante doveva ancora venire: è pi hanno visitato il centro, accompagnati da un operatore l’incontro con gli ospiti sordociechi, che come ogni anno che ha illustrato la funzione di tutti gli spazi e spiegato le hanno consegnato ai visitatori un piccolo dono, realizzato varie attività che vi si svolgono: tanta è stata la curiosità dei da loro. È questo un incontro particolarmente intenso, anche visitatori dinanzi alle attrezzature, agli accorgimenti archiper gli stessi utenti, che in questa occasione possono ractettonici pensati per facilitare la mobilità e l’orientamento contare - anche con un pizzico di legittimo orgoglio - una degli ospiti, ai diversi strumenti per comunicare con loro. normalità conquistata con fatica, grazie all’impegno, alla pasCon un’idea più chiara di “cosa si fa” dentro un centro della sione e alla professionalità di chi lavora alla Lega del Filo Lega del Filo d’Oro, i sostenitori hanno poi incontrato i fad’Oro. Giovanna per esempio ha detto: «è stata una bella miliari, il personale e i volontari, che con la loro testimonianza esperienza, perché ho potuto far conoscere quel che faccio hanno regalato dei momenti di vera commozione e spiegato ogni giorno». A questo punto i saluti sono stati quelli fra che cosa significhi, nella vita di una persona sordocieca e amici, con la promessa di rivedersi presto. Non c’è bisogno della sua famiglia, aver incontrato la Lega del Filo d’Oro. Il di aspettare l’anno prossimo, perché i centri e le sedi della direttore del centro ha poi risposto alle domande e ringraziato Lega del Filo d’Oro sono sempre pronti ad accogliere chi i sostenitori perché è proprio grazie al loro prezioso contrivuole conoscere dal vivo la sua attività, è sufficiente prendere buto che la Lega del Filo d’Oro può offrire un servizio con accordi con il centro. Di certo per la Giornata del Sostenitore standard qualitativi così elevati. 2014 saremo ancora di più. •

GENITORI IN GIOCO

Diamo la nostra testimonianza per ringraziare di tutto ciò che riceviamo L’incontro con le famiglie è uno dei momenti più emozionanti

G

iuliano Giampaolini è di Montefano, vicino a Osimo. È un papà che nella giornata del sostenitore si è messo in gioco, accettando di raccontare qualcosa della sua vita. Suo figlio Simone, 17 anni, è seguito dalla Lega del Filo d’Oro da quando aveva tre anni e ora frequenta il centro in diurno, dalle 9 alle 17. «All’inizio è difficile, poi con gli anni ti fai più forte, sicuramente anche grazie alla “Lega”. Raccontiamo la nostra quotidianità, naturalmente, per quello che siamo. Mi è piaciuto che in tanti ci abbiano fatto domande, in maniera spontanea: sulle attrezzature che hanno visto, sulla nostra storia...». E raccon-

ta con un sorriso di come in tanti sostenitori siano rimasti sorpresi durante la loro visita: «sorpresi per quello che i nostri figli possono fare, erano estasiati a vedere i loro lavori. “Ma come fanno?”, ripetevano quasi

increduli». Giampaolini come tutti i genitori sa che sono proprio le donazioni dei sostenitori a rendere possibile l’elevatissima qualità del servizio che i loro figli ricevono: «e chi meglio di noi può far capire ai sostenitori che i loro soldi sono spesi bene?», si chiede. «Dare la nostra testimonianza è anche un modo per ringraziare la Lega del Filo d’Oro di ciò che fa per noi e ricambiare un po’. Ho visto molte persone con le lacrime agli occhi. Se per loro donare ancora sarà un piacere, perché per loro come per noi la Lega del Filo d’Oro è diventata una seconda famiglia, noi genitori non possiamo che essere felici». •

VISTI IN TV

Da Lorella Cuccarini la bella amicizia di Valentina con Luna e Stella Anche Lorella Cuccarini ha parlato della Lega del Filo d’Oro. Lo ha fatto il 19 maggio, nella puntata conclusiva di Domenica In ed è stata una bellissima occasione per farci conoscere al grande pubblico di Rai1. Ospiti in studio sono stati Donata e Fabrizio, genitori di Valentina, insieme ai loro due cani, Stella e Luna: la trasmissione infatti ha voluto raccontare le tante storie di amicizia fra l’uomo e il cane. «È stata la Lega del Filo d’Oro a suggerirci di prendere un cane per Valentina, dopo che lei all’Istituto aveva iniziato l’attività con un cane e avevano visto alcuni progressi. È finita che ne abbiamo presi due», ha raccontato in tv mamma Donata. Valentina ha 16 anni, non vede e ha importanti difficoltà motorie: un cane per lei è uno stimolo potentissimo a stabilire una relazione. «Per Valentina, come tutti i padri, sarei disposto ad andare sulla luna: ecco perché le abbiamo chiamate così», ha aggiunto Fabrizio. Alla Lega del Filo d’Oro si fa attività con animali da moltissimi anni, sia con i bambini sia con gli adulti. Si lavora soprattutto con i cani, qualche utente va a cavallo, alla “casetta” di Osimo allevano porcellini d’India per insegnare anche un certo senso di responsabilità nel gestire gli animali. L’attività con gli animali, spiega Patrizia Ceccarani, direttore educativo riabilitativo del centro di Osimo, «aiuta a far accettare un contatto fisico importante, dà l’occasione di apprendere sensazioni nuove e attraverso sensazioni piacevoli stimola reazioni e comportamenti attivi: per esempio alcuni ragazzi con gravi difficoltà motorie per accarezzare un cane si sforzano anche di alzare il braccio». Poi vengono il fidarsi dell’animale e il relazionarsi con l’animale per gestirlo. •


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STORIE DI VITA Allegria. La passione per la musica e per le gite fuori porta riempiono di momenti gioiosi l’album di famiglia di Mattia e Michelangelo.

LA STORIA DI MATTIA E MICHELANGELO E DEI LORO GENITORI CORAGGIOSI

I moschettieri di Manfredonia che sognano l’università Due figli nati prematuri, entrambi con grandi difficoltà. Ma nonostante tutto dicono «siamo felici»

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no per tutti, tutti per uno: Giovanni, Antonia, Mattia (che al contrario di quel che sembra dal nome è una ragazza) e Michelangelo sono i quattro moschettieri di Manfredonia. È la mamma, la signora Antonia, a raccontare così la sua famiglia speciale: «siamo come i quattro moschettieri, sempre insieme. Se ne mancasse uno, crollerebbe tutto». Mattia e Michelangelo, i suoi due figli, hanno 19 e 16 anni. Entrambi sono nati prematuri e per questo motivo sono non vedenti e con una disabilità intellettiva, più grave in Michelangelo. Sono stati inseriti nella scuola, seppur con percorsi non sempre positivi, «soprattutto per Mattia, che ha imparato a scrivere solo in prima media, quando finalmente ha incontrato un’insegnante di sostegno che ha saputo rassicurarla», dice Antonia. «In tanti si stupiscono della serenità della nostra famiglia», continua: «noi però

un figlio normale non sappiamo cosa sia. La normalità per noi è questa». Siamo felici In casa loro tutto ruota attorno ai figli, ogni giorno, tutto il giorno. «Quando Mattia è nata, a 23 settimane, ci è cambiata la vita», ricorda la mamma. Quando lei ha tre anni, mamma e papà pensano di regalarle un fratellino: «speravamo potesse esserle d’aiuto», dice. Anche Michelangelo nasce molto prematuro e sta quattro mesi in incubatrice: «abbiamo rivissuto un incubo». Si va avanti, un giorno dopo l’altro, con fede. Antonia non lavora, sarebbe impossibile altrimenti seguire i ragazzi. «Non abbiamo mai potuto contare sull’aiuto dei nonni, sono morti presto. È una croce che abbiamo portato soli, per questo siamo così uniti». Si appoggiano all’Uic e ad alcuni centri riabilitativi della loro zona, che negli anni hanno tutti

Per le occasioni più gi gioiose della tua vita, comunione, cresima, matrimonio, battesimo, comunione sostituisci le anniversario,, laurea so tradizionali bombonier bomboniere con quelle della Lega del Filo d’Oro e contribuisci così ad aiutare i bambini e gli adulti pluriminorati psicosensoriali. sordociechi e plurimin

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ne. E allora, dice mamma Antonia, «siamo felici». Alla Lega del Filo d’Oro Mattia e Michelangelo sono arrivati nel 2004, attraverso il passaparola fra genitori. Si appoggiano al centro di Osimo per dei trattamenti a termine, tre soggiorni di tre settimane in nove anni, in cui gli specialisti della “Lega” fanno il punto del percorso e aggiornano il programma riabilitativo.

Inseparabili. Due bei sorrisi per Michelangelo e papà Giovanni

chiuso. «Qui non c’è niente, davvero», sospira Antonia. E racconta di come è organizzata la loro settimana, rigorosamente senza variazioni perché Mattia detesta i cambiamenti di programma e ad ogni intoppo va in crisi, diventando autoaggressiva: «i miei ragazzi sono bombe a orologeria, potrebbero esplodere da un momento all’altro. Con Mattia basta una frase male interpretata e da dentro di lei sembra venir fuori un’altra persona. Michelangelo invece è epilettico, per fortuna fino ad oggi le crisi sono sempre successe quando noi eravamo presenti». La settimana-tipo è la seguente: il martedì e il venerdì Mattia prende

lezioni di musica (suona il pianoforte a orecchio, Ramazzotti e Tiziano Ferro sono i suoi cantanti preferiti), un pomeriggio alla settimana escono con i volontari di un’associazione, un altro vanno in piscina. La domenica è sempre speciale: «andiamo al mare o in campagna, con amici che hanno anche loro figli con problemi: negli anni ci siamo molto stretti a loro, gli amici che avevamo prima li abbiamo persi di vista, perché questo dolore lo può capire solo un genitore con lo stesso problema», dice. In quei giorni i sorrisi di Michelangelo e l’assenza delle crisi di Mattia sono la prova del loro stare be-

All’università L’ultima volta è stata questa primavera: «È così bello vedere i ragazzi apprendere tante nuove cose in così poco tempo e vederli così tranquilli, sereni, felici di essere lì», dice Antonia. «Pensi che per la prima volta lì ad Osimo i ragazzi hanno mangiato da soli con gli operatori, senza di noi, non era mai successo prima». Sono tornati a casa con nuovi stimoli per l’autonomia personale e tanti suggerimenti per far comunicare di più Michelangelo, che ha anche alcuni problemi di linguaggio: «Li vedo più sicuri, e anche noi vediamo un raggio di luce», dice la mamma. La Lega del Filo d’Oro per loro «è un’oasi, il top. Ogni genitore sogna la migliore università per i propri figli, per i nostri questa università è la Lega del Filo d’Oro», spiega. In effetti, ora che Mattia sta per finire le superiori e compiere 18 anni, questa “università” potrebbe essere più vicina. Antonia si concede una mezza confidenza: «Abbiamo fatto domanda per il centro di Molfetta. E chissà che lì possa iniziare un nuovo capitolo della nostra vita». •


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DALL’ASSOCIAZIONE AGENDA

L’IMPORTANZA DEI LASCITI TESTAMENTARI PER DARE CONTINUITÀ AI NOSTRI SERVIZI

Un gesto che rimane anche oltre la vita Tanti italiani destinano al non profit una parte del loro patrimonio. Ma si può fare ancora di più Giro d’Italia

Una colazione due volte buona Per il quinto anno consecutivo la Lega del Filo d’Oro ha seguito il Giro d’Italia con un suo mezzo e con i suoi volontari. Da Napoli a Brescia, per quasi 3.500 km, ha portato la testimonianza del proprio impegno nell’assistenza, educazione, riabilitazione e reinserimento nella società di bambini, giovani e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali. La novità di questa edizione è stata la partnership con Balocco, lo sponsor ufficiale della maglia rosa: l’attività dell’Associazione ha trovato così spazio anche sui tanti materiali promozionali distribuiti ad ogni partenza di tappa insieme a una golosa “colazione” firmata Balocco. Un momento due volte buono. •

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n po’ per cultura, un po’ per scaramanzia, un po’ perché si tende a pensare che sia una “cosa per ricchi”, secondo una recente ricerca condotta da GFK Eurisko su un campione di over 55, solo l’8% degli italiani fa testamento. Solo il 2% degli italiani, poi, ha fatto (o sicuramente farà) un “lascito solidale”, destinando cioè al non profit il proprio patrimonio (o parte di esso): pochissimi, anche in conseguenza del fatto che ben il 44% degli italiani di “lasciti solidali” non ha mai sentito parlare. Invece il testamento è una bellissima opportunità per continuare anche oltre la vita il proprio impegno solidale: la Lega del Filo d’Oro è stata tra i primi in Italia ad avviare un’attività di sensibi-

lizzazione sui lasciti testamentari e proprio di recente, convinta della preziosità di questo strumento, è stata tra i promotori del network “Testamento solidale”. Su queste pagine, sul sito http://lasciti.legadelfilodoro.it e con altre comunicazioni gli amici dell’Associazione hanno visto più volte affrontare un argomento tanto delicato, maturando una consapevolezza e una sensibilità più elevate della media italiana. Opere straordinarie «Senza questa forma di sostegno non avremmo potuto realizzare opere così straordinarie», spiega Rossano Bartoli, segretario generale della Lega del Filo d’Oro. Negli anni grazie ai lasciti l’Associazione ha potuto far nascere, ad esempio,

il Centro diagnostico di Osimo, dove si mette a punto un programma personalizzato per ogni persona sordocieca o pluriminorata psicosensoriale, o le foresterie che accolgono le famiglie degli utenti. «Negli ultimi dieci anni anche grazie ai lasciti abbiamo aperto i nuovi centri di Lesmo, Modena, Molfetta e Termini Imerese», continua Bartoli, «mentre in parte vanno a finanziare anche l’attività istituzionale, per garantire standard qualitativi più vicini ai bisogni reali degli ospiti e per questo nettamente superiori agli standard riconosciuti». Tanto negli anni è stato fatto grazie ai lasciti, ma tanto resta ancora da fare, a cominciare dal grande progetto della Linguetta, che riunirà in un’unica sede tutte le attività della

IL CANTIERE

Ruspe all’opera alla Linguetta

Il 6 maggio sono iniziati i lavori del cantiere per realizzare la nuova sede di Osimo della Lega del Filo d’Oro, in zona Linguetta. Il cantiere è partito con i lavori di predisposizione del lotto, con la recinzione completa dell’area e l’impostazione della viabilità interna. Vi racconteremo i lavori passo a passo.

Cibi d’Italia

Con questa pasta c’è più gusto La Pasta della Bontà è tornata in piazza. La Lega del Filo d’Oro è stata presente con un suo stand a “Cibi d’Italia”, la mostramercato organizzata a Milano da Coldiretti, per far conoscere il meglio dei sapori autentici del made in Italy. Anche Renzo Arbore, da anni testimonial della Lega del Filo d’Oro, ha fatto visita al nostro stand per promuovere le attività dell’Associazione. Si rafforza così la collaborazione con Coldiretti, che proseguirà nei punti Campagna Amica nel prossimo autunno, nella nuova edizione della Pasta della Bontà. •

Lega del Filo d’Oro a Osimo e amplierà ulteriormente le possibilità di accoglienza degli utenti: «i lasciti sono fondamentali per finanziare questo progetto», sottolinea Bartoli. Ancora accanto Ogni contributo è prezioso, non è necessario avere grandi patrimoni. Gianluca de Tollis, responsabile Comunicazione e Raccolta Fondi precisa che «si può decidere di destinare alla Lega del Filo d’Oro anche solo una parte del proprio patrimonio, un oggetto, un quadro, un gioiello, una polizza vita, dei titoli. Il testamento è sempre revocabile e rivedibile, farlo non è complicato e nemmeno costoso come si crede. È possibile chiedere il nostro opuscolo informativo e un legale è a disposizione per rispondere a ogni dubbio e affiancare chi volesse fare questa scelta». Quel che è importante ribadire è il grande valore di questo gesto di solidarietà: un gesto che continua a vivere, rimane nel tempo, si trasforma in servizi e in strutture visibili, che si possono fin da ora vedere e toccare con mano: «chiunque può venire a visitare i nostri centri e vedere prima in cosa si trasformeranno i suoi beni», conclude de Tollis. «Per chi ci ha accompagnato per tanti anni è un bel modo per continuare a camminarci accanto, oltre la stessa vita». •

NASCE IL MARCHIO “IMPRESA SOLIDALE” PER LE AZIENDE CHE CI SOSTENGONO

Donare per moltiplicare il valore Un nuovo progetto dedicato alle piccole e medie imprese

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asce il marchio “Impresa solidale”, per ringraziare e valorizzare le tante aziende che scelgono di sostenere la Lega del Filo d’Oro. Sono già diverse le aziende che hanno stretto un legame con l’Associazione, convinte dell’importanza di essere imprese socialmente responsabili, ma da oggi queste aziende e le nuove che si aggiungeranno avranno a loro disposizione tanti modi in più per comunicare il loro impegno: per la prima volta infatti la Lega del Filo d’Oro ha messo a punto una proposta mirata per quelle

piccole e medie imprese che sono la spina dorsale del sistema economico italiano, offrendo loro diverse occasioni di visibilità. «L’impegno sociale contribuisce ad aumentare il valore alla marca, a differenziarsi rispetto ai competitors, a fidelizzare il cliente», spiega Gianluca de Tollis, responsabile Comunicazione e Raccolta Fondi della Lega del Filo d’Oro. «Soprattutto in un momento di crisi, quando siamo tutti più attenti ai valori della coesione so-

ciale e della solidarietà, poter comunicare un impegno in linea con i propri valori aziendali è sicuramente un’occasione in più». Il contributo dato dalle aziende si trasformerà in servizi per le persone sordocieche e in strutture sempre più attrezzate e diffuse sui territori, magari vicino all’azienda stessa, mentre l’Associazione ricambierà questa generosità in modi diversi, che vanno dalla citazione dell’azienda sulla pagina dedicata del proprio sito www.legadelfilodoro.it/come-sostenerci/aziende/ e nella newsletter, fino ad arrivare, per una donazione più significativa, a riconoscere il logo di “Impresa solidale”. •


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DALL’ASSOCIAZIONE VISTI DA VICINO

Per noi e per Alessandro è stata una lezione su che cos’è il coraggio La famiglia Pennacchio sostiene da cinque anni la Lega del Filo d’Oro. Sono venuti a Osimo con il desiderio di conoscerci

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arco Pennacchio è un poliziotto. Da Roma, dove abita, è venuto a Osimo con tutta la famiglia per la Giornata del Sostenitore. È una scelta che risale a cinque anni fa, quando vide una pubblicità della Lega del Filo d’Oro su una rivista: «c’era Renzo Arbore con un bambino, mi colpì molto», ricorda. Insieme a sua moglie Sabrina si dissero “perché non dare una mano anche a loro?” e iniziarono così a sostenere l’Associazione.

Cosa l’ha spinta a passare addirittura una notte fuori casa con tutta la famiglia per partecipare a questa Giornata del Sostenitore? La molla non è stata la voglia di controllare come vengono usati i nostri soldi, ma il desiderio di vedere con i nostri occhi come vivono nella quotidianità queste persone, una cosa che non riuscivamo a immaginare. Leggiamo il materiale con cui la “Lega” ci tiene informati, in particolare la newsletter, ma incontrare le persone è un’altra cosa. Non nascondo che questa esperienza, molto bella e toccante, è stata a tratti anche un po’ forte. Con voi c’era anche Alessandro, che ha 8 anni e mezzo. Com’è stato per lui l’impatto? Tutti noi incontravamo una disabilità così grave per la prima volta. Nella scuola di Alessandro ci sono due bambini con la sindrome di Down, che però interagiscono: lui infatti si era portato tre macchinine da regalare ai bambini. Però ho visto che anche lui poi si è sciolto, lungo la strada del ritorno mi ha parlato molto di Paola, “l’attrice”: era dispiaciuto solo del

fatto che alla fine, per l’emozione, le macchinine gli sono rimaste in tasca. E per voi? La sofferenza c’è, però abbiamo visto anche tanto amore. È stata un’esperienza formativa, che ha lasciato il segno. Ci ha colpito soprattutto la testimonianza della mamma di Margherita, toccante ma anche incoraggiante. L’impressione che ho avuto è che questi genitori non sono affranti: affrontano difficoltà enormi ma questo li fortifica, non li abbatte. Con mia moglie ci siamo detti che abbiamo molto da imparare come genitori, quando facciamo una tragedia per delle difficoltà che sono piccolissime rispetto a quelle che abbiamo visto lì. Cosa vi ha sorpreso? Siamo rimasti positivamente sorpresi dalla struttura, l’ho trovata molto accogliente, festosa. E organizzata nei dettagli. In particolare non immaginavo di trovare ausili “fatti in casa”, mi ha sorpreso l’impegno e la professionalità di tutti, in un gioco di squadra, a personalizzare ambienti e ausili per le esigenze di ogni singolo utente. Voi avete iniziato a sostenere la Lega del Filo d’Oro proprio mentre cominciavano gli anni della crisi economica. È possibile, quindi, essere solidali anche in questo momento difficile? Noi contribuiamo con un RID annuale, con una cifra che giudico abbordabile a molte famiglie: finché avrò la possibilità, andrò certamente avanti. Tra l’altro non escludo di poter donare ancora qualcosa durante l’anno, magari in qualche occasione speciale, attraverso i vari gadget che vengono proposti. •

UN FILO D’ORO CON I GIOVANISSIMI

Pulcini in campo a Bari con le gambe e con il cuore È un “mondiale” dei piccoli quello che si è giocato a Bari nel mese di maggio. Più di 1.200 bambini dagli 8 agli 11 anni, provenienti da Puglia, Campania, Basilicata, Molise e Calabria sono scesi in campo per disputarsi il titolo di campioni del Memorial Fratelli Moretti, in una gara di bravura, lealtà e solidarietà. Il Torneo, organizzato dalla ASD Fratelli Moretti Palese in collaborazione con la FIGC Puglia, la famiglia Moretti e

incidente stradale. L’edizione del trentennale è stata coronata da un successo di iscritti e di pubblico. «Nelle ultime sei edizioni abbiamo voluto devolvere in beneficenza tutto l’incasso, per una netta affermazione della solidarietà abbinata allo sport», ha detto Francesco Moretti, Presidente dell’ASD Fratelli Moretti Pal’ASD New Green Park, è nato lese. L’intero incasso è andato nel 1982 per ricordare Anto- alla Lega del Filo d’Oro che nio e Domenico, due calcia- ringrazia i piccoli campioni di tori dilettanti scomparsi in un sport e di generosità. •

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SISTEMI DI COMUNICAZIONE/3

Come comunicano le persone sordocieche Le persone sordocieche, che non possono avvalersi del linguaggio verbale, utilizzano sistemi di comunicazione alternativi, sfruttando le proprie capacità residue per interagire con gli altri, capire e farsi capire. In ogni numero di Trilli nell’Azzurro approfondiamo uno tra questi sistemi.

1 3 PITTOGRAFICA 4 5 6 7 8 9

hi ha un residuo visivo può cercare di apprendere un sistema di comunicazione basato sul riconoscimento di immagini, chiamato appunto “pittografico”. Lo scambio dei messaggi avviene utilizzando diversi cartellini disegnati che rappresentano oggetti, azioni o situazioni rilevanti. Ad esempio vi sono disegni che raffigurano o simboleggiano giocattoli o capi di vestiario, l’attività di mangiare o lavarsi le mani; luoghi come il parco giochi o il negozio.

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DIARIO

IN BREVE

La vittoria tutta “di squadra” del basket gialloblu Si è giocata l’8 maggio a Porto San Giorgio la Partita della Solidarietà, a sostegno della Lega del Filo d’Oro. In campo la Sutor Montegranaro e i grandi nomi del basket fermano. La partita, organizzata dalla ASD PFM, ha festeggiato la permanenza in serie A della Sutor, cinque giornate prima della fine del campionato. La Sutor quest’anno ha giocato senza main sponsor, con il logo della Lega del Filo d’Oro sulle maglie e sul campo. Le difficoltà sono state superate facendo “squadra”.

I giovani del Rotaract in azione per noi Il 27 aprile, ad Ancona, si è tenuto l’Interclub Zona

Marche “Benvenuti al Centro” organizzato dal Rotaract Club di Ancona. Il Rotaract è un’associazione promossa dal Rotary, pensata per i giovani fra i 18 e i 30 anni, che vuole stare accanto alle varie organizzazioni di volontariato, per le quali organizza raccolte fondi. La serata, a cui è intervenuta il direttore del centro di riabilitazione di Osimo, Patrizia Ceccarani, prevedeva una cena di gala: il service distrettuale Datur Omnibus ha scelto di devolvere il ricavato alla Lega del Filo d’Oro.

Tre giorni di festa per farci conoscerci meglio in Veneto Il signor Tagliapietra ha organizzato la Seconda Festa della Lega del Filo d’Oro a Montorio Veronese (VR), con il patrocinio del Comune di Verona. Dal 10 al

12 maggio una splendida area verde ha accolto stand gastronomici, giochi per bimbi e buona musica. Due dei nostri genitori, presenti alla manifestazione, hanno distribuito materiale conoscitivo e presentato le attività della Lega del Filo d’Oro. La manifestazione è stata ripresa anche dalla tv locale.

Sulle orme di Belli nelle terre marchigiane Manlio Baleani, già volontario della Lega del Filo d’Oro, ha presentato il suo quarto libro su Gioacchino Belli, ognuno dei quali è abbinato a una onlus a cui è andato il ricavato delle vendita del volume stesso. Belli, celebre per i suoi Sonetti Romaneschi, ha soggiornato più volte nelle Marche e Baleani ha raccolto nel suo libro “Belli e

le Marche” i luoghi e i personaggi marchigiani raccontati dal poeta. La presentazione del volume, dedicato questa volta alla Lega del Filo d’Oro, è avvenuta il 31 maggio.

A Roma i bimbi cantano e donano Si chiama Forza cantate bimbi la rassegna canora organizzata dalla Parrocchia Santa Maria della Speranza di Roma. Una sorta di piccolo “zecchino d’oro” (le canzoni in gara vengono proprio da lì), giunto alla sua 14a edizione. L’intero incasso della manifestazione viene ogni anno dato in beneficenza a diverse realtà non profit: l’appuntamento è stato il 4/5 maggio e ancora una volta, come accade dalla primissima edizione, gli organizzatori hanno voluto sostenerci.

La mini maratona delle famiglie Nemmeno la pioggia ha fermato Walking Families, la maratonina non agonistica organizzata dalla Podistica Interforze Avis di Porto San Giorgio (FM), che la Lega del Filo d’Oro ha patrocinato con gioia. La mattina del 5 maggio si sono presentati in tantissimi ai nastri di partenza. Protagonisti assoluti della mini-maratona per famiglie sono stati i bambini: negli zaini, nei passeggini, pronti a sgambettare fino al traguardo. Peccato per il tempo!

CI HANNO AIUTATO

grazie! LA POSTA Egregio Signor Presidente, ho ricevuto il suo invito per la Giornata del Sostenitore. La ringrazio, non sa come vorrei essere presente! Ma io sono molto anziana, sono della classe 1921 e ho quasi 92 anni, questo le fa capire perché non posso partecipare. Vivo sola, ma non sono abbandonata. Ho qui davanti a me la foto di Lisa, con il suo sorriso: è tanto bella! La tengo vicino alle foto dei miei nipoti e il suo sorriso mi fa compagnia. Il mio contributo è una goccia nel mare, ma è fatto con amore. Auguro a tutto il personale e ai volontari ogni bene. A lei, signor presidente, una stretta di mano e un cordiale saluto. Martina C., Bologna Cara Martina, tutti noi siamo stati conquistati dal sorriso di Lisa e delle sue sorelle! Ci piace sapere che attraverso le pagine di “Trilli” la sua storia sia arrivata dritta al suo cuore di nonna, al punto da farle mettere la foto di Lisa accanto a quella dei suoi nipoti. Grazie per il suo sostegno e per la sua vicinanza: alla Giornata del Sostenitore c’è stata anche lei!

Carissimi, l’invito a visitare uno dei vostri centri per conoscere da vicino la Lega del Filo d’Oro e le sue opere mi gratifica. Mi sento sempre più unita a voi, che fate miracoli per quelle persone che altrimenti sarebbero forse prese dalla disperazione. Se non posso essere presente fisicamente, lo sono però di certo con lo spirito, il quale gioisce comunque. Sono perciò sempre con voi con la preghiera e il sostegno economico. Grazie e un abbraccio a tutti voi. Rocca P., Roma

lavoro che fate con i ragazzi sordociechi, che sono pluridisabili ma anche persone straordinarie, di buon cuore e di enorme sensibilità. Vi mando un abbraccio forte, così che i vostri ragazzi possano sentirlo tattilmente Luana B., mail Che bella sorpresa è stata la tua lettera, Luana! Ci ha fatto molto piacere il calore con cui segui la nostra attività. Il tuo abbraccio è arrivato a tutti noi e ai nostri ragazzi.

Cara Rocca, su questo numero di “Trilli” e sul sito pubblichiamo foto e testimonianze raccolte tra chi ha partecipato alla Giornata del Sostenitore: speriamo che in questo modo possa arrivare anche a lei un po’ della gioia e dell’emozione che abbiamo vissuto insieme. La aspettiamo il prossimo anno!

Carissimi tutti, vi seguo con la massima simpatia e ho appreso con piacere che avete aperto un nuovo centro a Modena: auguri tanti per la vostra attività! Mi preme anche dirvi che domenica scorsa, in tv, ho visto per la prima volta leggere in Braille: è stato bello e commovente. Molti auguri a voi dirigenti e a tutti i vostri assistiti. Rosa C., Siena

Ciao a tutti, mi chiamo Luana e sono una ragazza disabile visiva, cieca dalla nascita. Vi scrivo per dirvi che ammiro molto il

Cara Rosa, i primi ospiti del nuovo centro di Modena ormai si sentono a casa. Presto ci sarà un’inaugurazione ufficiale, le va di festeggiare con noi?

Notiziario ufficiale della Lega del Filo d’Oro ONLUS Associazione Nazionale riconosciuta con D.P.R. n. 516 del 19.5.1967 Via Montecerno, 1 - 60027 Osimo (AN) tel. 07172451 - fax 071717102 c/c postale 358606 WEB www.legadelfilodoro.it E-MAIL info@legadelfilodoro.it Direttore editoriale Francesco Marchesi Direttore responsabile Rossano Bartoli Comitato di redazione Maria Giulia Agostinelli, Chiara Ambrogini, Gianluca de Tollis, Lorenzo Gatto, Alessandra Piccioni. Segreteria di redazione Anna Maria Catena, Maria Laura Volpini Coordinamento editoriale e grafica Sara De Carli e Antonio Mola Vita Società Editoriale S.p.A. Stampa Tecnostampa s.r.l. - Loreto (AN) Questo numero è stato chiuso in redazione il 31/5/2013 ed è stato tirato in 414.000 copie. Autorizzazione del Tribunale di Ancona 29.7.1981 n.15. Bimestrale - Poste Italiane SpA Spedizione in A.P. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n°46) art.1, comma 2 - DCB Milano

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Trilli nell'azzurro - n°3/2013  

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