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Il presidente Bardi: «Fondo perduto garantisce inter venti efficaci e rapidi»
Non sfugge la mancata solidarietà a Latronico e il fatto che Chiorazzo sia insorto a difesa del diritto dell’assessore ad intervenire. Coincidenze?
IL CORDOGLIO
Manufatti in amianto abbandonati
D I MAU R IZ IO BO L OGN ET T I
Un microfono sempre aperto anche per dar
v o c e a c h i n o n h a voce; un occhio attento su q u a n t o a c c a
scenza, denunciare omertà e comportamenti mafio-
s i e r i p o n e n d o f i d u c i a i n coloro che son chiamati a far rispettare le leggi, le regole della civile convivenza, la ( )

■ continua a pag 8 Cicala
a pag 2
Non vogliamo parteggiare per il patriota d’Italia Cosimo Latronico, peraltro destinatario d’una miriade di tacchi d’ironia sanitaria e nemmeno consigliargli la via salutare d’una camomilla per far sbollire la sua iracondia, per la verità frequente, ma nell’anno del Signore 2026 non pensavamo che, pur di marcare l’appartenenza politica, si potesse arrivare perfino a dare solidarietà ad Angelo Chiorazzo che dentro l’agone rusticano ed in dispregio ai dettami del dolce stil novo ha propalato via etere digitale la parola “delinquente” ai quattro angoli d’Italia fino ad arrivare alla mitica Dagospia Ora lasciamo stare che ad incendiare la miccia ci abbia pensato ancora una volta il solito Carmine Cicala, ormai una specie di polpetta avvelenata per il centrodestra patriottico e su cui sarebbe provvidenziale che il governatore Bardi se ne sbarazzasse al più presto, ma questa storia di buttarla sempre in difesa e d’inquinare i pozzi della discussione pubblica con la conta solidale, anche quando i fatti immortalati sono indegni e per giunta sotto gli occhi di tutti, dimostra in che cavolo di mani è finito il centrosinistra Canta Scona: “Solidarietà da tornacontooo ”
OLTRE IL GIARDINO A Cronache Tv, Curatella a capo del movimento di Vannacci in regione: «Mai più la sinistra al Governo»

Provinciali, intesa tra Progetto Civico Italia e Italia Viva-Casa Riformista

È scomparsa Laurita
Ielpo, madre di Marcello
e Gianni Pittella: tanti i messaggi di vicinanza dal mondo politico e dalla comunità di Lauria
■ Servizio a pag 19
CRONACA
Nel carcere di Potenza, mamma va a far visita alla figlia detenuta e nasconde droga nell’apparecchio dell’ossigeno: beccata
■ Servizio a pag 10
L’INTERVISTA
A Cronache la garante per l’infanzia e l’adolescenza
Rossana Mignoli racconta le attività: «Nessun bambino resti indietro»
■ Menonna a pag 11
GENZANO DI LUCANIA
Querelle tra la consigliera di minoranza
Nitti e la sindaca
Cervellino su bilancio e trasparenza
■ Calabrese a pag 15

L'assessore all’agricoltura in dissenso dal Presidente e dal suo partito FdI
A c h i r i s p o n d e C i c a l a ?
Non sfugge la mancata solidarietà a Latronico e che Chiorazzo sia insorto a difesa del diritto dell'assessore ad intervenire. Coincidenze?

Do v e v a F r a t e l l i
d'Italia Basilicata? Sembra un quesito complesso, di difficile soluzione
A b b i a m o p i ù v o l t e e v idenziato la differente for-
m a z i o n e c h e e s i s t e t r a i l
P a r t i t o r o m a n o e q u e l l o locale
Il primo è disciplinato, ordinato, organizzato intorno ad una leadership chia-
r a I l s e c o n d o è c a o t i c o ,
s e n z a l i n e e g u i d a , s e n z a
leader riconosciuti e senza una chiarezza
LA VICENDA
PENSIONI
I l b u b b o n e , g i à e v i d e n t e nei mesi scorsi allorquan-
d o l ' i n t e r o g r u p p o c o n s i -
l i a r e s i è a l z a t o m e n t r e parlava Carmine Cicala, è
s c o p p i a t o i n t u t t a l a s u a
v i r u l e n z a s u l l a v i c e n d a
d e l l e p e n s i o n i p e r i C o nsiglieri Regionali
R i c o r d e r e t e c h e , a d i f e s a
d e l p r o v v e d i m e n t o g i à
n e l l a s u a v e c c h i a f o r m ulazione, si sono immediatamente alzati Alessandro
G a l e l l a e P i e r g i o r g i o
Q u a r t o c o n q u e s t ' u l t i m o c h e h a i m m e d i a t a m e n t e
f a t t o d o m a n d a p e r o t t enerlo
L a l o r o p o s i z i o n e è s t a t a i m m e d i a t a s m e n t i t a d a
Donzelli che disse di non essere stato interpellato Subito dopo il Governato-
r e e l a m a g g i o r a n z a h a nno licenziato un testo che andava incontro, oltre che
alle legittime richieste di
m o l t i c i t t a d i n i , a n c h e a i
suggerimenti che venivano dallo stesso Donzelli
Il testo, infatti, si ispira a criteri contributivi Non ha riferimenti alla retroattività e costruisce un normale sistema pensionistico.
A i l l u s t r a r e i l p r o v v e d imento in aula è intervenuto direttamente il Genera-
l e B a r d i c h e h a p a r l a t o a nome della maggioranza e della Giunta
IL DISSENSO
DI CICALA
A quel punto si è alzato in
m o d o a s s o l u t a m e n t e i r r i -
t u a l e C a r m i n e C i c a l a
L’assessore viggianese ha
c h i e s t o l a p a r o l a e d h a
p r e s o c l a m o r o s a m e n t e l e distanze da Bardi e da tutta la maggioranza dichiarando la sua contrarietà
Una dichiarazione che ha
una valenza squisitamente ed esclusivamente poli-
t i c a C i c a l a n o n è c o n s igliere regionale e, quindi, non vota in Aula
È chiaro che se ha scelto
d i i n t e r v e n i r e l o h a f a t t o
c o n l ’ e s c l u s i v o s c o p o d i sottolineare una frattura e
u n a d i v i s i o n e c o n i l G o -
v e r n a t o r e e d i l r e s t o d e l Governo Regionale
FDI CON BARDI
Per chi sa leggere la politica una dichiarazione del
g e n e r e , p r e s a s u u n t e m a
c e n t r a l e n e l d i b a t t i t o m a
c h e n o n a f f e r i s c e n é a grandi questioni né a questioni di coscienza, ha una motivazione politica.
Cicala ha voluto con forza marcare una sua diffe-
renza da Bardi
Chiunque si sarebbe aspettato che una dichiarazione
del genere fosse condivi-
s a d a l G r u p p o R e g i o n a l e
q u a s i c o m e s e f o s s e u n a
d i c h i a r a z i o n e d i a p e r t u r a di verifica.
C o s ì n o n è s t a t o T u t t i i
c o n s i g l i e r i r e g i o n a l i d i
Fratelli d’Italia da Galella a Napoli fino ad arrivare a Leone sono intervenuti per d e s c r i v e r e p o s i t i v a m e n t e la proposta di Bardi
In pratica tutti hanno condiviso la posizione del Ge-
n e r a l e e n o n q u e l l a d e ll’assessore di FDI
NESSUNA
SOLIDARIETÀ
A LATRONICO
Non sarà sfuggito agli at-
tenti osservatori che tutti
g l i e s p o n e n t i d i F r a t e l l i
d’Italia dai consiglieri regionali ai parlamentari fino ad arrivare ai più bassi
l i v e l l i d e l l a c l a s s e d i r i -
g e n t e d e l P a r t i t o h a n n o
e s p r e s s o l a s o l i d a r i e t à a
Latronico dopo lo scontro con Chiorazzo.
L’unica voce che non si è
s e n t i t a è s t a t a p r o p r i o quella di Cicala L’assessore all’agricoltura ha optato per il silenzio
Siccome il diavolo si nasconde nei dettagli noi abbiamo già evidenziato che uno dei motivi che ha fatto scattare l’ira funesta di
C h i o r a z z o p i e ’ v e l o c e è
stato il fatto che Latroni-
c o e F a z z a r i ( c h e i n q u e l momento presiedeva l’aul a ) n o n a v e v a n o d a t o l a parola a Cicala sulla base del regolamento
Nella nostra maniacale attenzione ai dettagli non è sfuggito che Cicala aveva
c h i e s t o d i p a r l a r e s u b i t o dopo Bardi, una richiesta piuttosto singolare tenuto c o n t o c h e
p r oponenti dei testi da approvare
U n a r i c h i e s t a c h e , c
abbiamo già detto, era
al regolamento
Chiorazzo Come mai Chiorazzo scat-
a conoscenza del contenuto dell’intervento dell’assessore di Fratelli d’Italia? F o r s e a v e v a c o n d i v i s o l’intervento? Noi questo non lo sappiam o m a c e r t o l a s o m m a d e l l ’
v e n t
d
C
c a l a in dissenso dal Partito, dal G r u p p o e d a l P r e s i d e n t e , l a r e a z i o n e s c o m p o s t a d i C h i o r a z z o c u i e v i d e n t emente stava per saltare il piano, la mancata solidarietà di Cicala a Latronico l a s c i a n o i n t e n d e r e l ’ e s istenza di più fratture e forse di qualche complotto. C
N CHI STA CICALA? D
h i s t a Carmine Cicala Non rappresenta evidentemente il g r u p p o r e g i o n a l e d i F D I , non rappresenta la segreteria regionale di FDI, è in d i s s e n s o d a l P r e s i d e n t e B a r d i e ( f o r s e ) r i v e l a i l c o n t e n u t o d e l s u o i n t e rvento a Chiorazzo. Ne abbiamo viste di cose strane nella politica regionale Questa, però, le batte tutte


Cgil e Uil ribadiscono la contrarietà alla norma sui mini assegni e chiedono priorità per pensioni minime e lotta alla povertà
POTENZA. Si riaccende
l o s c o n t r o p o l i t i c o e s ociale attorno alla legge re-
gionale che reintroduce i
mini vitalizi ai consiglie-
r i r e g i o n a l i D o p o l ’ a p -
provazione del provvedimento da parte della mag-
gioranza in Consiglio regionale, Cgil e Uil Basili-
c a t a t o r n a n o a e s p r i m e r e
u n a p o s i z i o n e d i n e t t a
c o n t r a r i e t à , c h i e d e n d o l’abrogazione della norma
e u n c a m b i o d i p r i o r i t à n e l l ’ a g e n d a p o l i t i c a L a
C g i l B a s i l i c a t a , r i b a d e n -
do la propria «netta contrarietà» alla legge, posi-
z i o n e c o n d i v i s a c o n l a
C i s l r e g i o n a l e e g i à r e s a pubblica nelle scorse settimane, precisa di non sta-
r e p r o m u o v e n d o a l c u n a
raccolta firme contro i vi-
talizi, come invece ripor-
tato «strumentalmente ed
erroneamente» dal consi-
gliere regionale Alessan-
dro Galella durante la seduta consiliare di ieri Re-
s t a t u t t a v i a i l « p i e n o s o -
s t e g n o a l c o m i t a t o r e f e -
L’INTERVENTO

rendario per l’abrogazione dei vitalizi» «Seduta –
c o m m e n t a i l s e g r e t a r i o
generale della Cgil Basi-
l i c a t a , F e r n a n d o M e g a –
n e l l a q u a l e è a n d a t o i n
s c e n a u n o s p e t t a c o l o i n -
d e c o r o s o E n o n m i r i f erisco soltanto alla bagar-
r e t r a u n a s s e s s o r e e u n
consigliere regionale av-
v e n u t a d u r a n t e l a p a u s a dei lavori Invece di abro-
gare in toto la legge, si fa
u n a c a c c i a a l l e s t r e g h e , accusando addirittura i li-
beri cittadini che si sono i n d i g n a t i r i s p e t t o a l l ’ i n -
t r o d u z i o n e d i u n p r i v i l e -
g i o c h e , r i b a d i a m o , è u n insulto alla condizione in cui vivono i lucani e le lu-
cane» Mega contesta an-
che il paragone tra vitali-
zi e pensioni «Come sindacato vogliamo precisa-
re che c’è una differenza
sostanziale tra i vitalizi e
le pensioni percepite og-
g i d a i l u c a n i , a c c o s t a -
m e n t o i n o p p o r t u n o p i ù
volte richiamato in Aula
Un lavoratore lucano per-
cepisce in media 600 eu-
r o d i p e n s i o n e d o p o 4 2
anni e cinque mesi di ser-
v i z i o , n o n d o p o c i n q u e
a n n i c o m e p r e v i s t o d a l l a norma sui vitalizi Mi ren-
do disponibile a imparti-
r e u n a l e z i o n e i n C o n s i -
g l i o r e g i o n a l e , s e n e a vvertissero l’esigenza». Per la Cgil, i correttivi approvati, come l’eliminazione
della retroattività e la tu-
t e l a d e l f o n d o s o c i a l e , «sono fumo negli occhi I
privilegi restano e la leg-
g e v a a b r o g a t a » S u l l a
stessa linea la Uil Basili-
cata «Non è questo il ripensamento che avevamo
richiesto per il provvedi-
mento sui vitalizi E non
è questa la risposta che ci
a s p e t t a v a m o a l l a l e t t e r a aperta inviata al presiden-
t e B a r d i » , a f f e r m a i l s e -
gretario generale Vincen-
zo To
L a B a s i l i c a t a a g o n i z z a , n e s s u n a n t i d o t o a l l o s p o p o l a m e n t o
in Basilicata, non hanno prodotto
e n t r e a P o t e n z a s i l i t i g a
su chi deve concedere la p a r o l a p e r g l i i n t e r v e n t i in aula dei consiglieri regionali e
si discute per quasi due mesi, tra a s s e n z e s t u d i a t e , f u r b i z i e , c o n -
traddizioni evidenti, etc etc , dei privilegi della “casta” come i vitalizi, chiamarli mini-vitalizi è un eu-
femismo (come se i consiglieri re-
g i o n a l i l a v o r a s s e r o s u l s e r i o ) , l a
Basilicata vive una grave crisi demografica, classificandosi come la regione con il più alto tasso di spopolamento in Italia nel 2024, con
u n c a l o d e l - 6 , 3 p e r m i l l e , d a t o
confermato nel 2025
Le stime ci dicono che tra qualche
anno scenderemo sotto i 500 000
abitanti
Le conseguenze sono molteplici e s u d i v e r s i s e t t o r i , a d i n i z i a r e d a q u e l l o s c o l a s t i c o a q u e l l o s a n i t ar i o , e v i d e n z i a n d o u n a s c a r s a a t -
t r a t t i v i t à l a v o r a t i v a p e r l e n u o v e generazioni, al commercio, etc etc
Per contrastare questo andamento, le iniziative messe in atto come gli incentivi per i centri storici e i ban-
di per attrarre nuovi residenti, per
non parlare della disastrosa e co-
s t o s a c a m p a g n a p u b b l i c i t a r i a d e l
gas gratis a chi veniva a risiedere
nulla Ma quello che è più grave, non hanno neanche suscitato un se-
rio dibattito Ricca di corsi d’acqua, bagnata da due mari, un sottosuolo pregno di idrocarburi e dotata di un clima mi-
te, con caratteristiche storico-paes a g g i s t i c h e c h e r a p p r e s e n t a n o
un’enorme risorsa sottoutilizzata,
l a B a s i l i c a t a a v r e b b e t u t t e l e p o -
tenzialità per attrarre residenti
E invece su 131 comuni solo 12 su-
perano i 10 000 abitanti, i restanti sono piccoli comuni dispersi su un
vasto territorio, difficilmente rag-
giungibili per un obsoleto sistema
infrastrutturale e sempre più disa-
bitati Infatti la Basilicata è la re-
gione con la più bassa densità abi-
tativa: 59 abitanti per kmq, a fron-
t e d i u n a m e d i a n a z i o n a l e d i 1 7 3 a/Kmq per il sud e di 143 a/Kmq
per l’Italia
A g l i i n i z i d e g l i a n n i ’ 7 0 i l u c a n i erano 640 000
Terz ’ ultima regione per PIL (pro-
d o t t o i n t e r n o l o r d o ) , u l t i m a p e r consumi delle famiglie, il 26% del-
la popolazione è sotto il livello di p o v e r t à r e l a t i v a ( l a m e d i a n a z i o -
nale è dell’11% ) La percentuale
d e g l i u o m i n i i n a t t i v i t à è d e l
49,6%, quella delle donne del 34% a fronte di una media nazionale del

58% La percentuale di disoccupa-
ti, quella reale, supera il 22%, va-
l e a d i r e p i ù d e l d o p p i o d i q u e l l a
nazionale
La Basilicata perde oltre 30 000 re-
sidenti ogni 10 anni, senza consi-
derare che tantissimi, per varie ra-
g i o n i , s f u g g o n o a i d a t i s t a t i s t i c i
p e r c h é p u r r i s i e d e n d o t e m p o r a -
neamente o definitivamente in al-
t r e r e g i o n i , c o n s e r v a n o l a r e s i -
denza nel loro paese d’origine
Il fenomeno migratorio, accentua-
to nell’ ultimo decennio, colpisce, p a r t i c o l a r m e n t e , i g i o v a n i s c o l a -
rizzati, determinando un pericolo-
s o d e p a u p e r a m e n t o d e l l a r e g i o n e
sia in termini numerici che quali-
tativi S i t r a t t a d u n q u e d i u n a f o r m a d i
emigrazione decisamente più gra-
ve di quella post unitaria, dopo il
1 8 6 2 e d e g l i a n n i 6 0 - 7 0 A l l o r a emigravano le braccia, oggi emigrano i cervelli P e r f o r t u n a n a u f r a g ò i l p r o g e t t o immigrazionista “We are the peop l e ” , s p o n s o r i z z a t o d a M a r c e l l o Pi
attraverso politiche demografiche, d i s o s t e g n o a l l
l i e e / o a l l e giovani coppie, non per mezzo di politiche per il lavoro ma attraverso l’indiscriminata accoglienza di m i g l i a i a d i e x t r a c o m u n i t a r i p e r rendere la Basilicata luogo di arrivo di disperati e, di certo, anche int e g r a l i s t i e f a n a t i c i i s l a m i c i p e r icolosi per l’intera nazione italiana Oggi la comunità straniera più num e r o s a è q u e l l a r u m e n a ( s o p r a ttutto donne) con il 40,5%, seguita da quella albanese (8,2%), marocchina (7,4%), nigeriana (4,5%), ind i a n a ( 4 , 4 % ) , c i n e s e ( 3 , 7 % ) e ucraina (3,5%) I c i t t a d i n i s t r a n i e r i r e g o l a r m e n t e s
buiti per lo più nella provincia di P o t e n z a ( 6 3 1 5 ) r i s p e t t o a i 5 4 9 1 di quella di Matera I l d a t
Trecento milioni per il potenziamento delle aree industriali nel Sud «Fondo perduto garantisce interventi efficaci e rapidi»
B a n d o Z e s , B a r d i : « O p p o r t u n i t à p e r l a B a s i l i c a t a »
P O T E N Z A « U n s e g n a l e c o n -
creto di attenzione per il nostro
t e s s u t o p r o d u t t i v o e u n a s p i n t a
decisiva verso la modernizzazione della Basilicata» Il presidente della Regione Basilicata, Vito
Bardi, commenta così la pubbli-
cazione dell’avviso pubblico da parte della Struttura di missione
Zes, che mette a disposizione 300
m i l i o n i d i e u r o p e r i l p o t e n z i a -
m e n t o d e l l e a r e e i n d u s t r i a l i n e l
M e z z o g i o r n o L ’ i n t e r v e n t o , f in a n z i a t o d a l F o n d o p e r l o s v i -
l u p p o e l a c o e s i o n e 2 0 2 1 - 2 0 2 7 , p u n t a a m i g l i o r a r e i n m o d o s ignificativo viabilità, servizi e inf r a s t r u t t u r e n e l l e z o n e p r o d u t t i -
v e P e r l a B a s i l i c a t a , s o t t o l i n e a
B a r d i , l a m i s u r a r a p p r e s e n t a u n ’ o p p o r t u n i t à s t r a o r d i n a r i a : i
Comuni lucani con oltre cinquemila abitanti dotati di aree Pip e
i C o n s o r z i i n d u s t r i a l i p o t r a n n o accedere a contributi a fondo per-
duto per rendere gli insediamenti più moderni e attrattivi per le
imprese Il presidente evi
come il punto di forza del bando risieda proprio nella modalità di
e
scelta del fondo perduto – afferma Bardi – garantisce quella certezza finanziaria necessaria agli
a
brevi, migliorare i collegamenti logistici e trasformare le aree artigianali e industriali della Basi-
licata in veri poli di
ovazione e competitività» Bardi esprime quindi apprezzamento per la v i s i
o
Meloni «La sintonia tra i livelli istituzionali è
e Raff

are il Sud – conclude – non è più soltanto un obiettivo programmatico, ma un’azione coordinata che p
strutturali Rendere più efficiente una zona industriale nei nostri t
già produce e creare le condizioni per
generando occupazione e crescita per l’intera comunità lucana».
Campanaro incontra il nuovo direttore regionale dell’Istituto di previdenza Daniele Russo: confronto su inclusione e lavoro regolare
POTENZA. Incontro istituzionale ieri mattina al Pa-
l a z z o d i G o v e r n o , d o v e i l prefetto di Potenza Miche-
le Campanaro ha ricevuto il nuovo direttore regionale dell’Inps Basilicata, Daniele Russo, accompagnato dal direttore della sede pro-
v i n c i a l e d i P o t e n z a , V i t o Antonio Latela Il confronto ha rappresen-
t a t o l ’ o c c a s i o n e p e r d e l i -
neare le priorità operative
e r a f f o r z a r e l a c o l l a b o r a -
zione tra Prefettura e Istit u t o p r e v i d e n z i a l e s u a mbiti di particolare rilevanz a p e r i l t e r r i t o r i o l u c ano Russo, dirigente di lungo corso, vanta un percorso professionale articolato in incarichi di crescente re-
s p o n s a b i l i t à , s i a a l i v e l l o t e r r i t o r i a l e s i a n a z i o n a l e Prima dell’attuale nomina ha ricoperto il ruolo di direttore regionale vicario in Abruzzo e ha guidato le sed i p r o v i n c i a l i d i C h i e t i e
Potenza Presso la Direzione centrale pensioni a Roma ha svolto le funzioni di v i c a r i o d e l d i r e t t o r e c e n -
trale, coordinando attività
c o m p l e s s e l e g a t e a l l a g e -
s t i o n e d e l l e b a n c h e d a t i d e l l e p r e s t a z i o n i , a l l a l iq u i d a z i o n e d e l l e p e n s i o n i e al monitoraggio dei flus-
si assicurativi delle diver-
s e g e s t i o n i a m m i n i s t r a t e
d a l l ’ I s t i t u t o S i g n i f i c a t i v o

anche l’impegno sul fronte dell’innovazione, con la
r e s p o n s a b i l i t à d i p r o g e t t i
d e l P i a n o n a z i o n a l e d i r ip r e s a e r e s i l i e n z a f i n a l i zzati all’automazione delle domande di reversibilità e
a l l a r e a l i z z a z i o n e d i h u b in f o r mativ i p er s o n alizzati per i pensionati Non sono mancate esperienze in ambito internazionale, con in-
t e r v e n t i i n i n i z i a t i v e p r o -
m o s s e d a l l ’ O r g a n i z z a z i one per la cooperazione e lo sviluppo economico e dalla Commissione europea
N e l c o r s o d e l c o l l o q u i o è
s t a t o t r a c c i a t o u n q u a d r o
a g g i o r n a t o d e l l e a t t i v i t à congiunte, a partire dal Tavolo provinciale di contra-
s t o a l c a p o r a l a t o I n t a l e
contesto, l’Inps contribuis c e a t t r a v e r s o l a R e t e d e l lavoro agricolo di qualità e la Task force interforze im-
p e g n a t a n e l l a v i g i l a n z a e
n e l l a p r e v e n z i o n e d e l l o
sfruttamento lavorativo Ri-
l e v a n t e a n c h e l a s i n e r g i a nel progetto «Mi M E S I – Minori immigrati: empowerment e strategie di inclusione», candidato dalla Prefettura sul Fondo asilo, migrazione e integrazione 2 0 2 1 - 2 0 2 7 , o r i e n t a t o a l l a definizione di modelli territoriali di inclusione «Sono certo che la comprovata competenza del neo direttore regionale Inps Dan i e l e R u s s o c o n t r i b u i r à a consolidare un rapporto già proficuo ed orientato a ris u l t a t i c o n c r e t i » , h a d ichiarato il prefetto Campanaro al termine dell’incontro, sottolineando come «il dialogo costante tra le Istituzioni rappresenti la condizione essenziale per gar a n t i r e i n t e r v e n t i s e m p r e p i ù e f f i c a c i s u l v e r s a n t e d e l l a c o e s i o n e s o c i a l e e d e l l a p r e v e n z i o n e d e l l o sfruttamento lavorativo»
« S a l d i , s e g n a l i p o s i t i v i
v e n
POTENZA. Quasi tre negozi su quattro hanno registrato a gennaio una tenuta o una crescita delle vendite È quanto emerge dal monitoraggio condotto da Federazione moda Italia-
Confcommercio tra le imprese associate: il 72
per cento dei punti vendita dichiara stabilità o
aumento del fatturato, mentre il 28 per cento
s e g n a l a u n a f l e s s i o n e . « Q u e s t ’ a n n o g l i a n d a -
menti stabili e positi-
v i s u p e r a n o n e t t amente quelli negativi
e s i r e g i s t r a u n ’ i n -
v e r s i o n e r i s p e t t o a i

dati del 2025», afferm a G i u l i o F e l l o n i , p r e s i d e n t e d i F e d e rm o d a - C o n f c o m m e rcio, sottolineando un clima più costruttivo n o n o s t a n t e l e d i f f icoltà del settore. I risultati migliori si concent r a n o n e i g r a n d i c e n t r i u r b a n i e n e l l e c i t t à a vocazione turistica Tra i prodotti, le calzature guidano le transazioni digitali, seguite da profumeria e cosmetica. Durante i saldi invernali il capospalla si conferma l’articolo più richiesto, insieme a giacconi, maglieria e pantaloni. Gli sconti sono partiti dal 20 e 30 per cento per
a r r i v a r e f i n o a l 5 0 p e r c e n t o n e l l a f a s e f i n a -
l e P e r A n t o n i o S o r r e n t i n o , r e f e r e n t e F e d e r -
moda Potenza, «il ritorno al negozio di prossim i t à n a s c e d a m a g g i o r e t r a s p a r e n z a e d a l l a
possibilità di verificare il reale risparmio». Il
clima rigido ha favorito la vendita di capi pe-
s a n t i e , n e l c o m p l e s s o , i l m e r c a t o f a s h i o n n e
I due schieramenti: «L’intesa nasce per dar voce alle istanze dei Comuni puntando sulla competenza»
Progetto Civico Italia
e I t a l i a V i v a - C a s a Riformista hanno si-
delle elezioni per il rinno-
C
P
per il prossimo 8 marzo
L’intesa nasce dai rappre-
do agli amministratori locali chiamati al voto
«L’accordo nasce per da-
r e v o c e a l l e i s t a n z e d e i
C o m u n i d e l l a p r o v i n c i a ,
puntando su competenza,
c o n c r e t e z z a e c i v i s m o » , fanno sapere dalle rispettive sedi provinciali
La lista elettorale schiera otto candidati, quattro amm i n i s t r a t o r i d i P r o g e t t o
C i v i c o I t a l i a e q u a t t r o d i
Italia Viva-Casa Riformi-
s t a : M a r i a C i l l o , F i l i p p o

Sinisgalli, Tiziana Arleo,
Felicetta De Bonis, Anna
M a r i a G r i e c o , F r a n c e s c o
L a b a n c a , A n t o n i o L a t o rraca e Vincenzo Vigna L’accordo tra le due forze
p o l i t i c h e r a p p r e s e n t a un’area politica che inten-
d e i n c i d e r e s u l l e s c e l t e
s t r a t e g i c h e d e l l a P r o v i ncia, dalla viabilità all’edi-
l i z i a s c o l a s t i c a , f i n o a l

s u p p o r t o c o s t a n t e a i p i c -
coli centri
« N e l l e p r o s s i m e s e t t i m ane, candidati e rappresentanti dei due schieramenti
i n t e n s i f i c h e r a n n o i l c o n -
f r o n t o c o n s i n d a c i e c o n -
siglieri comunali del territorio per illustrare i punti cardine del programma di m a n d a t o » s i l e g g e n e l l a nota

Al Polo Bibliotecario confronto su Conto Termico 3 0: istituzioni, tecnici e imprese insieme per ridurre emissioni e bollette
Tr a n s i z i o n e e n e r g e t i c a , n a s c e i l c l u s t e r
Un c l u s t e r c a p a c e d i d a r e vigore, sostenibilità e visione ambientale alla Bas i l i c a t a U n m o d e l l o t r i e n n a l e pensato per recepire le istanze del territorio in ambito climatico ed
e n e r g e t i c o , f a c e n d o l e v a s u l l a c o l l a b o r a z i o n e t r a e n t i , p r o f e s -
s i o n i s t i e i m p r e s e T r a n s i z i o n e energetica e abbattimento del costo delle bollette possono andare di pari passo: è questo il messag-
gio emerso dalla tavola rotonda s v o l t a s i i e r i m a t t i n a n e l l a S a l a
Conferenze del Polo Bibliotecar i o d i P o t e n z a L ’ i n c o n t r o , p r omosso da Ance, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Potenz a , C l u s t e r E n e r g i a B a s i l i c a t a e Ordine degli Architetti e Pianificatori Paesaggisti della Basilicata, era intitolato «Conto Termico 3 0 : s t r u m e n t i , p r o c e d u r e e i ncentivi per la riqualificazione degli edifici pubblici», un tavolo di confronto rivolto a pubbliche amministrazioni, imprese e profess i o n i s t i H a n n o p r e s o p a r t e a ll’evento il presidente di Anci Bas i l i c a t a G e r a r d o L a r o c c a , l ’ a ssessore all’Ambiente del Comune di Potenza Michele Beneventi, l’assessore all’Ambiente della Regione Basilicata Laura Mon-
t
l
giello, il presidente di Ance Basilicata Giovanni Maragno, il presidente del Cluster Energia Basi-
Maurizio Tolve e Francesco Ian-
H
mento di Ingegneria dell’Unibas
I
rio di Potenza, Luigi Catalani, ha r
presenti Sviluppare, efficientare
e m e t t e r e a s i s t e m a i l c o m p a r t o
e n e r g e t i c o r e g i o n a l e a t t r a v e r s o un’azione condivisa è possibile,
v a l o r i z z a n d o t e r r i t o r i e p r o g e t -
tualità comuni Una mission am-
b i z i o s a , c a p a c e d i d a r e l i n f a a l -
l’economia green lucana, facen-
d o d e l l a p r o d u z i o n e t e r m i c a e
dell’efficientamento degli edifi-
c i p u b b l i c i u n p e r n o s t r a t e g i c o per comuni, enti e Regione L’as-
s e s s o r e r e g i o n a l e a l l ’ A m b i e n t e ,
L a u r a M o n g i e l l o , h a s p i e g a t o : «Parliamo di transizione energet i c a , q u i n d i d i r i d u z i o n e d e l l e
e m i s s i o n i m a a l l o s t e s s o t e m p o di interventi che consentono l’abb a s s a m e n t o d e l c o s t o d e l l e b o l -
lette per cittadini, imprese e pubb l i c h e a m m i n i s t r a z i o n i L a R egione Basilicata ha firmato un accordo con il GSE, gestore del ser-
vizio, e grazie a questo sono stati attivati sportelli di supporto alla pubblica amministrazione per accompagnare l’attuazione della
misura Le finalità sono la tran-
s i z i o n e e n e r g e t i c a , l o s v i l u p p o
sostenibile e l’efficientamento dei servizi pubblici» Il presidente di Anci Basilicata, Gerardo Larocca, ha sottolineato l’importanza della partecipazione dei Comuni:
« E r a g i u s t o e n e c e s s a r i o e s s e r e presenti, perché i Comuni hanno
b i s o g n o d i q u e s t i m o m e n t i d i confronto per approfondire il te-
m a R i n g r a z i o i l p r e s i d e n t e d e l
Cluster Energia, Luigi Marsico,
p e r a v e r c o i n v o l t o i s t i t u z i o n i e
a d d e t t i a i l a v o r i Q u e s t e o p p o rtunità possono diventare risulta-
t i t a n g i b i l i s u l t e r r i t o r i o I C omuni possono ridurre i costi energetici degli edifici pubblici e liberare risorse da destinare ai servizi Più piccoli sono i Comuni, maggiori sono le opportunità che possono derivare da questi band i » P e r i l C o m u n e d i P o t e n z a è intervenuto l’as s es s ore M ichele Beneventi: «È un’iniziativa imp o r t a n t e e s o n o o n o r a t o d i r a ppresentare l’amministrazione comunale Stiamo portando avanti progetti su immobili e istituti scolastici della città per renderli più efficienti dal punto di vista ener-

getico. Credo sia una priorità per c h i a m m i n i s t r a : b i s o g n a e s s e r e a l l ’ a v a n g u a r d i a s u l l ’ e f f i c i e n t am e n t o e n e r g e t i c o » A p p r e z z am e n t o a n c h e d a p a r t e d e l p r e s id e n t e d i A n c e B a s i l i c a t a , G i ovanni Maragno: «È un momento i m p o r t a n t e d i r i f l e s s i
pprofondimento tecnico su una misura che negli anni sta acquisend
n e d i e n
g i a d a fonti alternative Offre ai piccoli Comuni la possibilità di ottenere incentivi fino al 100% per la pubb l i c
l e nuove disposizioni, anche per il p r i v a t o e i l t e r z o s e t t o r e È u n passo deciso verso il futuro».
Critiche alla nuova versione del decreto in attesa del Consiglio dei Ministri: oneri diluiti in dieci anni al 6% e costi in bolletta giudicati insostenibili
orte preoccupazione
di Confartigianato per la nuova versione
del Dl Energia, attesa al-
l’esame del Consiglio dei
Ministri Secondo la Confederazione, il testo presenta aspetti critici e risulta peggiorativo rispetto alle bozze precedenti, in particolare per quanto riguarda le misure sugli oneri generali di sistema a carico delle micro e piccole imprese Nel mirino c’è soprattutto l’allungamento dei tempi di pagamento degli oneri fino a dieci anni, con un tasso di interesse del 6%
Una scelta che, secondo
Confartigianato, produrrebbe un effetto solo apparente di riduzione della bolletta energetica, abbassando il costo annuale ma aumentando l’impatto complessivo reale sui consumatori, che potrebbe arrivare a 10 miliardi di euro La misura riguarderebbe 6,7 milioni di punti di prelievo delle piccole imprese alimentate in bassa tensione
Di questi, oltre 650mila fanno capo a imprese manifatturiere attive nelle filiere tipiche del made in Italy, già penalizzate dall’aumento dei prezzi dell’energia e da un gap competitivo rispetto ai grandi produttori energivori Inoltre, il costo degli interessi continuerebbe a essere ripartito secondo criteri ritenuti sperequati, con le piccole imprese chiamate a contribuire per circa il 50% del gettito richiesto agli usi industriali «Non si può chiedere ancora una volta alle micro e piccole imprese di sostenere la parte più pesante dei costi, diluendo al contempo i benefici – dichiara il presidente di Confartigianato, Marco Granelli – Così si aggravano le di-
storsioni anziché correggerle» Per quanto riguarda gli accordi di lungo periodo per l’energia rinnovabile, viene eliminata l’esclusione delle Pmi, ma restano
forti vincoli all’aggregazione, con il coinvolgimen-
to di Acquirente Unico e nuove linee guida dell’Arera che, in passato, non hanno trovato adesione a causa dell’eccessivo peso burocratico Preoccupa anche il trasferimento in bolletta elettrica di parte dei costi del gas delle centrali termoelettriche Gli effetti sui prezzi finali sono considerati incerti e la misura, subordinata al via libera dell’Unione europea, rischia di gravare sulla tariffa di distribuzione, sostenuta in larga parte da piccole imprese e famiglie.«Le piccole imprese non possono essere considerate un bancomat –aggiunge Granelli – Servono scelte coerenti che le riconoscano come risorsa strategica per il Paese, non come base su cui scaricare nuovi costi» Rosa Gentile, dirigente nazionale e regionale di Confartigianato, richiama i dati presentati dalla Confederazione: in Italia l’80% delle imprese manifatturiere ha meno di nove dipendenti e proprio queste

sostengono le bollette più care, con un costo medio di 184 euro per megawattora contro una media nazionale di 137 euro Anche gli oneri di sistema gravano in modo sproporzionato: una piccola impresa tessile paga
tra i 40 e i 50 euro per MWh, mentre una grande impresa dello stesso settore sostiene un costo compreso tra 3 e 5 euro per MWh.Confartigianato ribadisce infine la necessità di garantire maggiore traspa-
renza nei mercati energetici e di rafforzare i poteri dell’Arera, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, per contrastare comportamenti anticoncorrenziali «Servono regole chiare, uguali per tutti e rispettate da tutti – conclude Gentile –
Le piccole imprese non possono essere trattate come una base imponibile su cui spalmare costi impropri, ma come una risorsa essenziale per il Paese»
OLTRE IL GIARDINO In studio Curatella a capo del Comitato costituente lucano L’ex assessore all’agricoltura Braia invece parla dei fondi Ue
Nell’ultima puntata di Oltre il giardino, il
talk di approfondimento di Cronache
Tv condotto da Paride Leporace si parla di fondi europei e agricoltura. Ventisei milioni di euro di fondi europei non
s p e s i e u n
p
95,5%, la più bassa tra le regioni italiane È il
dato che accende i
d
g
ic
ltura lucana e che l’ex assessore regionale Luca Braia porta al centro del confronto pubblico In s t u d i o B r a i a h a p a r l a t o d i u n a p e r f o r m a n c e «mai registrata prima» per la Basilicata, tradizionalmente virtuosa nella capacità di spesa dei fondi agricoli A fronte di regioni del Sud come Calabria, Campania, Puglia e Molise che superano il 99%, la Basilicata si colloca all’ultimo posto.
Secondo Braia, le giustificazioni finora addotte n o n s o n o s u f f i c i e n t i « N o n s i p u ò a t t r i b u i r e tutto all’incapacità del sistema produttivo di intercettare le opportunità – sostiene – La Regione governa i processi, costruisce i bandi, decide le modalità di sostegno: una parte di responsabilità è inevitabile»
L’ex assessore invita ad aprire un confronto vero sulle fragilità strutturali del comparto, a partire dall’accesso al credito, tema su cui la Basilicata registra criticità tra le più alte in Italia «Quando un raccolto va male o una calamità colpisce – spiega – l’agricoltore ha bisogno di sostegno immediato Per questo serve un fondo regionale dedicato, capace di interv e n i r e r a p i d a m e n t e , s e n z a a t t e n d e r e i t e m p i della burocrazia europea o nazionale»
Per Braia occorre superare una visione isolata della Politica agricola comune (Pac) e integrare i fondi agricoli con le politiche regionali di sviluppo Strade rurali, infrastrutture idriche, logistica e mercati sono elementi strettamente connessi alla competitività del settore primario
In quest’ottica rilancia il progetto della piattaforma agroalimentare di Ferrandina, collegata al porto di Taranto e alla Zes, oggi scomparso dal dibattito pubblico «Senza trasformazione e logistica – osserva – non possiamo competere sui mercati internazionali»
Sul fronte internazionale, l’accordo Mercosur rappresenta per Braia «una sfida ulteriore»: un mercato potenziale di 700 milioni di persone, ma anche il rischio di concorrenza forte su cereali, legumi e vino «Se esportiamo soprattutto prodotto fresco, dobbiamo organizzarci per trasformarlo e renderlo competitivo E serve reciprocità nelle regole» Si cambia argomento a Oltre il giardino Arriva in studio Giulio Curatella, venosino con un passato nel Fronte della gioventù e recentemente nella Lega, guida del Comitato costituente regionale di Futura Nazionale, il movimento politico ispirato al generale ed europarlamentare Roberto Vannacci. «Le richieste di contatto sono già centinaia, da tutta la regione», ha dichiarato Curatella, parlando di un’adesione che coinvolgerebbe non s o l o i l V u l t u r e - M e l f e s e , m a a n c h e P o t e n z a , Matera, Val d’Agri e le rispettive province Curatella ha indicato nel centrodestra l’interlocutore naturale del nuovo soggetto politico, s e n z a p e r ò s c i o g l i e r e d e l t u t t o i l n o d o d e l l a collocazione regionale «Lavoriamo affinché mai più ci sia la sinistra al governo, né a livello nazionale né regionale», ha affermato Secondo i sondaggi nazionali, il movimento si collocherebbe tra il 3 e il 4 per cento, una soglia che il referente lucano ritiene «raggiungibile e superabile» anche in Basilicata, pun-
tando su un mix di giovani e amministratori con esperienza, molti dei quali provenienti da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia Curatella ha spiegato di essersi avvicinato alla Lega proprio per l’entusiasmo suscitato da Vannacci, salvo poi prendere le distanze per divergenze politiche maturate nel tempo Tra le motivazioni, le posizioni del presidente veneto Luca Zaia su autonomia e diritti civili e alcune scelte considerate incoerenti con la linea sovranista
Con l’uscita di Vannacci dal partito, la scelta di seguirlo è stata «naturale»
Al centro della proposta politica c’è un forte
cc
a
petrolio, acqua, vento e cultura Tutto ciò che proviene da queste risorse deve restare ai lucani», ha sottolineato Curatella, ribadendo una linea favorevole alle estrazioni ma con maggiori benefici per il territorio
Ampio spazio anche all’agricoltura Il trattato
Mercosur, contestato da molte organizzazioni agricole, è stato indicato come uno dei temi che ha avvicinato numerosi imprenditori del settore al nuovo movimento «Il programma non sarà calato dall’alto: sull’agricoltura se ne occupano gli agricoltori», ha spiegato Il generale Vannacci è già stato più volte a Venosa, con eventi che – secondo Curatella – hanno registrato il tutto esaurito Nuove iniziative sarebbero in programma anche a Matera e Potenza
Infine a Oltre il giardino si parla della pista Mattei
Una pista da 2 200 metri per servire oltre un milione di persone tra Basilicata, Calabria e Puglia È questa la sfida lanciata dal giornalista e docente universitario Giuseppe Mazzei, promotore di una petizione per trasformare la pista “Enrico Mattei” di Pisticci in un vero aeroporto commerciale Mazzei rilancia un progetto che definisce «non una battaglia campanilistica, ma una scelta razionale e strategica» per la Basilicata
Il cuore della proposta è chiaro: l’aeroporto non dovrebbe servire solo i circa 500 mila abitanti lucani, ma un bacino ben più ampio che comprende l’Alto Ionio cosentino e parte della provincia di Taranto. «Parliamo di oltre un milione di persone», sostiene Mazzei, ricordando che da Taranto a Pisticci ci sono appena 40 chilometri, percorribili agevolmente L’obiettivo è superare l’isolamento infrastrutturale di un’area che oggi, per raggiungere Roma o Milano, è costretta a viaggi lunghi e complessi «Nel 2026 non è ragionevole impiegare sei ore e mezzo per arrivare a Roma», osserva
Attualmente la pista è lunga circa 1 500 metri Per ospitare voli commerciali – soprattutto low cost – occorrerebbe portarla ad almeno 2.200 metri. Secondo Mazzei, le presunte difficoltà tecniche non sarebbero insormontabili: il principale ostacolo riguarderebbe una strad a v e r s o P o m a r i c o , c h e p o t r e b b e e s s e r e d eviata o interrata I costi? «Non oltre 10 milioni di euro» per l’allungamento, stima il promotore, sottolineando che molte infrastrutture – hangar, torre di controllo, aerostazione – sono già presenti e necessiterebbero solo di adeguamenti Mazzei respinge anche l’obiezione economica: la Regione Basilicata, ricorda, ha già investito risorse sull’aeroporto di Pontecagnano E secondo quanto riferito da interlocuzioni istituzionali, reperire fino a 100 mi-
lioni di euro tramite fondi europei per un’opera strategica non sarebbe impossibile



«Non è un problema tecnico né di soldi, ma di visione politico-strategica», afferma
Il pro
ebbe estendersi da aprile a novembre, intercettando flussi dal Nord Europa
Con una pista adeguata, sostiene, potrebbero arrivare voli nazionali quotidiani su Roma e Milano e collegamenti europei stagionali
Quanto alla gestione, Mazzei non esclude soluzioni condivise con operatori esperti, anche pugliesi, purché l’infrastruttura sia pienamente funzionale e non ridotta a scalo di supporto per l’aeroporto di Bari «Un mezzo aeroporto non serve a nulla», avverte
La mobilitazione passa ora attraverso una petizione online su Petizioni it, che nelle prime ore av
L’obiettivo è sollecitare una presa di posizione chiara da parte della politica regionale «È un’occasione storica – conclude Mazzei –non solo per togliere la Basilicata dall’isolamento, ma per farne una regione capace di offrire una soluzione infrastrutturale anche a territori limitrofi di Calabria e Puglia Serve coraggio e visione di lungo periodo»













Intercettata dalla polizia penitenziaria, il Sappe: «Fenomeno in crescita, servono unità cinofile e più organico»
P O T E N Z A . A n c o r a u n tentativo di introdurre dro-
g a a l l ’ i n t e r n o d e l l a C a s a circondariale del capoluo-
go lucano Nella mattinata del 16 febbraio, duran-
t e i c o n t r o l l i n e l s e t t o r e
c o l l o q u i , i l p e r s o n a l e d i Polizia penitenziaria fem-
m i n i l e h a s c o p e r t o u n i n -
v o l u c r o c o n t e n e n t e u n
q u a n t i t a t i v o s i g n i f i c a t i v o
d i s o s t a n z e s t u p e f a c e n t i ,
tra cocaina e hashish, oc-
c u l t a t o a l l ’ i n t e r n o d i u n
concentratore di ossigeno portatile in uso a una don-
n a a m m e s s a a l c o l l o q u i o
c o n l a f i g l i a d e t e n u t a n e l
reparto femminile Secon-
d o q u a n t o r i c o s t r u i t o , l a
madre avrebbe consegna-
t o l a s o s t a n z a a l l a c o n -
g i u n t a n e l c o r s o d e l l ’ i n -
contro Il tentativo è stato però individuato e bloccato dagli agenti, che hanno
p r o c e d u t o s e c o n d o l e d i -
s p o s i z i o n i d i l e g g e L a donna è stata deferita alla
P r o c u r a d e l l a R e p u b b l i c a
c o m p e t e n t e S u l l ’ e p i s o d i o è intervenuta la segreteria nazionale del Sappe Basi-
l i c a t a , c h e h a e s p r e s s o «congratulazioni al personale che ancora una volta
h a d i m o s t r a t o c a p a c i t à e
c o m p e t e n z e p r o f e s s i o n a -
l i » , s v e n t a n d o q u e l l o c h e viene definito un «maldestro tentativo» di destinare droga alla popolazione detenuta del carcere potenti-
no Il segretario nazionale

del Sappe, Saverio Brienza, sottolinea come quello avvenuto rappresenti «uno
d e i t a n t i e p i s o d i v e r i f i c a -
t i s i n e g l i u l t i m i t e m p i » , fronteggiato grazie all’«in-
s t a n c a b i l e i m p e g n o d e i
B a s c h i A z z u r r i » , n o n o -
s t a n t e l e c a r e n z e d i o r g a -
n i c o e u n l a v o r o s p e s s o
l o n t a n o d a i r i f l e t t o r i
Brienza ha quindi chiesto
a i v e r t i c i d e l l ’ A m m i n i -
s t r a z i o n e p e n i t e n z i a r i a
l ’ i s t i t u z i o n e , p r e s s o l a
struttura di Potenza, di un distaccamento di unità cinofile del Corpo, al fine di rafforzare le azioni di prevenzione e repressione dei reati legati all’introduzio-
ne e allo spaccio di droga
U n p r e s id io c h e p o tr e b b e
o p e r a r e a n c h e a s u p p o r t o delle case circondariali di
M e l f i e M a t e r a , i n c o n s iderazione di un fenomeno
c h e r e g i s t r a u n t r e n d i n crescita Sulla vicenda è in-
t e r v e n u t o a n c h e D o n a t o
Capece, segretario generale del Sappe: «È continua l’azione di contrasto contro l’introduzione e la detenzione di droga e telefon i c e l l u l a r i i n c a r c e r e S i t r a t t a d i u n f e n o m e n o i n crescita a livello nazional e , c h e v e d e q u o t i d i a n amente impegnati uomini e donne del Corpo» «Questo episodio dimostra, ancora una volta, l’importanza del l a v o r o s v o l t o q u o t i d i a n amente dal personale di Polizia penitenziaria – ha aggiunto – che riesce a cont r a s t a r e e f f i c a c e m e n t e i tentativi di introduzione di s o s t a n z e s t u p e f a c e n t i , t u -
telando la sicurezza degli o p e r a t o r i , d e i d e t e n u t i e d
v i t à » I l sindacato evidenzia infine
c o m e l ’ a t t i v i t à s v o l t a n egli istituti di pena sia spes-
s o p o c o v i s i b i l e , p u r r a pp r e s e n t a n d o « u n a p a r t i t a
d e c i s i v a p e r l a s i c u r e z z a del Paese»
POTENZA. Proseguono in tutta la Basilicata
le attività di orien
foteam del Comando militare Esercito “Basilicata”, con l’obiettivo di accompagnare gli stu-
denti prossimi all’ingresso nel
t e d a l l ’ E s e r c i t o i t a l i a n o . N e l c o r s o d e g l i i n -
contri, uomini e donne in uniforme illustrano
i d i v e r s i p e r c o r s i d i a r r u o l a m e n t o , f o r n e n d o
i n d i c a z i o n i
sui requisit i d i a c c e ss o , s u l l e modalità di
partecipaz i o n e a i
c o n c o r s i e
s u g l i s v il u p p i d i carriera. L’iniziativa
p u n t a a f a -

v o r i r e u n d i a l o g o d i r e t t o c o n l e n u o v e g e n e r a z i o n i , o f -
frendo strumenti concreti per una scelta consapevole.Tra le opportunità attualmente aper-
te figura il concorso per tremila Volontari in ferma iniziale, riservato ai giovani tra i diciotto
e i ventiquattro anni, con scadenza fissata al
18 febbraio 2026. I bandi e le informazioni di
d e t t a g l i o s o n o c o n s u l t a b i l i s u l p o r t a l e i s t i t u -
zionale della Forza armata.L’attività rientra
in un programm
Dalla Divisione Anticrimine di Salerno al capoluogo lucano: prende servizio la prima dirigente della Polizia di Stato
N u o v o v i c a r i o i n Q u e s t u r a , S e s s a a s s u m e l ’ i n c a r i c o
POTENZA Si è insediato nella giornata di ieri il nuovo Vicario del Questore di Potenza, il Primo Dirigente della Polizia di Stato dott ssa Giuseppina Sessa, originaria della provincia di Salerno.
La dottoressa Sessa, laureata in G i u r i s p r u d e n z a p r e s s o l ’ U n iversità “La Sapienza” di Roma, è entrata nei ruoli della Polizia d i S t a t o i l 1 4 d i c e m b r e 1 9 9 2 , f r e q u e n t a n d o i l c o r s o q u adriennale di formazione per Vice Commissari presso l’Istituto Superiore di Polizia
Al termine del percorso formativo è stata assegnata al Settore Polizia di Frontiera del Brennero, con l’incarico di Vice Di-
r i g e n t e N e l f e b b r a i o 2 0 0 0 è
s t a t a t r a s f e r i t a a l S e t t o r e d i
F r o n t i e r a – C o m m i s s a r i a t o d i
P u b b l i c a S i c u r e z z a d i L u i n o (Va), dove ha ricoperto le funzioni di Dirigente
D a l 2 0 0 1 h a p r e s t a t o s e r v i z i o
p r e s s o l a Q u e s t u r a d i N a p o l i ,
dapprima come funzionario di t u r n o a l l ’ U f f i c i o P r e v e n z i o n e
G e n e r a l e e , n e l g i u g n o d e l l o s t e s s o a n n o , a s s u m e n d o l a d ir e z i o n e d e l C o m m i s s a r i a t o d i
Chiaiano
D a l m a r z o 2 0 0 2 a l l ’ a g o s t o
2011 ha svolto incarichi di particolare rilievo presso la Divisione Anticrimine di Napoli, il
C o m m i s s a r i a t o d i C a s t e l l a mm a r e d i S t a b i a e , r i e n t r a t a i n Questura, presso l’Ufficio Pre-
venzione Generale e Soccorso
Pubblico
T r a s f e r i t a n e l s e t t e m b r e 2 0 1 1
alla Questura di Salerno, ha di-
retto il Commissariato di Sarno e successivamente quello di Nocera Inferiore Nel febbraio
2 0 1 8 h a a s s u n t o l a d i r i g e n z a
d e l l ’ U f f i c i o P r e v e n z i o n e G enerale e Soccorso Pubblico, in-
c a r i c o l a s c i a t o d o p o d u e a n n i p e r d i r i g e r e l ’ U f f i c i o d e l P e rsonale
D a l 2 0 2 1 , a n n o d e l l a p r o m oz i o n e a P r i m o D i r i g e n t e d e l l a
P o l i z i a d i S t a t o , h a d i r e t t o l a
D i v i s i o n e A n t i c r i m i n e d i S alerno, incarico che ha ricoperto fino al suo trasferimento a Potenza La dottoressa Giuseppina Sessa subentra al Primo Dir i g e n t e d e l l a P o l i z i a d i S t a t o dott. Antonio Stavale, collocat o i n q u i e s c e n z a p e r r a g g i u n t i limiti di età

Dalla lotta al bullismo ai laboratori nelle aree inter ne, le priorità del Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Basilicata per il 2026
«
N e s s u n b a m b i n o r e s t i i n d i e t r o »
D I FR A N C ES O M E N O N N A
Rossana Mignoli ricopre dal settembre
2 0 2 5 l a c a r i c a d i
g a r a n t e p e r l ’ i n f a n z i a e
l’adolescenza della Regione Basilicata Un ruolo delicato che non sembra int i m o r i r e l a g i o v a n e r a ppresentante istituzionale di Vietri di Potenza, apparsa m o t i v a t a e d e t e r m i n a t a n e l l ’ a p p l i c a z i o n e d e l l e
norme a sostegno dei più piccoli della comunità reg i o n a l e . U n i n c a r i c o p r opulsivo, fatto di impegni e monitoraggio costante dell e a t t i v i t à , r a p p r e s e n t a i l fulcro dell’azione che Mignoli intende portare avanti, confidando nella collaborazione di tutti gli attori istituzionali presenti sul territorio L’obiettivo è garantire un contributo effic a c e i n a m b i t o s o c i a l e , educativo e assistenziale, affinando le metodologie di lavoro messe in campo dall’ufficio del Garante La nuova responsabile ha raccolto il testimone da Vinc e n z o G i u g l i a n o , c h e h a ricoperto l’incarico per oltre vent’anni, e ha già avv i a t o r a p p o r t i d i c o l l a b orazione con gli altri garanti
d i s e t t o r e , p u n t a n d o s u
g n o d e i b a m b i n i e d e g l i adolescenti lucani.Alla domanda sui programmi per il 2026, Mignoli risponde: «L’agenda dell’ufficio che mi onoro di rappresentare
è g i à d e n s a d i a p p u n t amenti su diversi fronti che
r i g u a r d a n o i m i n o r i e g l i
a d o l e s c e n t i l u c a n i a 3 6 0 gradi Partiamo da labora-
tori di lettura per accom-
p a g n a r e i p i ù p i c c o l i n e l mondo straordinario della
f i a b a , i n c e n t i v a n d o i l d i -
ritto al gioco e all’imma-
ginazione, fino ad affron-
tare tematiche legate alla
f a s c i a a d o l e s c e n z i a l e c o -
m e b u l l i s m o , c y b e r b u l l ismo, sicurezza in rete e di-
s a g i o g i o v a n i l e » T r a l e priorità anche il riconosci-
mento degli studenti plu-
s d o t a t i : « S t o p o r t a n d o avanti un’importante bat-
t a g l i a c h e c o i n v o l g e r à i l Consiglio regionale per il riconoscimento degli stu-
d e n t i p l u s d o t a t i L a p l usdotazione è una caratteristica che alcuni bambini e bambine possiedono e che deve essere incoraggiata e
a c c o m p a g n a t a c o n s t r u -
m e n t i a d e g u a t i e l e g i t t i -
mi» Non mancano le dif-

f i c o l t à « N o n h o r i s c o ntrato un’alleanza educativ a s o l i d a t r a f a m i g l i a e scuola Spesso mi trovo a fare da collante tra queste d u e i s t i t u z i o n i C ’ è u n a
mancanza di dialogo, tal-
v o l t a u n ’ i n g e r e n z a d e l l e
f a m i g l i e , m a a n c h e u n a p r e o c c u p a z i o n e d a p a r t e d e i d i r i g e n t i r i s p e t t o a l l a
tutela dei minori che finisce per ostacolare il coordinamento È fondamenta-
l e c h e q u e s t i d u e m o n d i dialoghino a tutela dei no-
stri ragazzi» Sul fronte territoriale, le criticità maggiori riguardano le aree interne: «A causa dello spop o l a m e n t o , i r a g a z z i d e i p i c c o l i c o m u n i v i v o n o spesso in condizioni di solitudine Si tratta di paesi abitati prevalentemente da a n z i a n i , d o v e m a n c a n o servizi e soprattutto centri di aggregazione Per questo sto promuovendo progetti itineranti» Tra questi, i laboratori di lettura intitolati «La missione segre-
ta di topo Filippo», partiti d a S a v o i a d i L u c a n i a , i n u n a s c u o l a d e l l ’ i n
c
b a m b i n i «Questo per dire che ness u n b a m b i n o d e v e e s s e r e l a s c i a t o i n d i e t r o » G u a rdando al futuro, la garante conclude: «La prospett i v a è q u e l l a d i a l l a r g a r e sempre più la rete a tutela d e i m i n o r i e d e g l i a d o l escenti lucani e di rafforzare la presenza dell’ufficio su tutto il territorio regionale»
Secondo i dati Agenas nessuna Casa né Ospedale di Comunità ancora aperti: l’affondo del capogruppo di Basilicata Casa Comune
S a n i t à t e r r i t o r i a l
nche con riguardo agli i n v e s t i m e n t i d e l l a M i s s i o n e S a l u t e d e l PNRR, in particolare per la realizzazione di Ospedali e Case di Comunità, il Paese è spaccato in due» È quanto afferma in una nota il capogruppo in Consiglio regionale di B a s i l i c a t a C a s a C o m u n e , c o mmentando i dati Agenas aggiornat i a l 3 1 d i c e m b r e 2 0 2 5 S e c o n d o l’esponente politico, il divario tra Nord e Sud appare netto: «Il Nord ha già realizzato e aperto più del 50% degli Ospedali e delle Case di Comunità previste, mentre il Sud è fermo a poco più del 10% delle strutture programmate Una vera e propria débâcle quella del Mezzog i o r n o , n e l l ’ a m b i t o d e l l a q u a l e s p i c c a , i n n e g a t i v o , i l d a t o d e l l a
B a s i l i c a t a c h e , i n s i e m e a l l a p r ovincia di Bolzano, fa registrare zero aperture sia di Ospedali sia di Case di Comunità» Entrando nel dettaglio dei numeri, il capogruppo evidenzia che «delle 781 Case di Comunità attualmente operative in Italia, 454 sono al Nord, 226
a
. D
i 1 6 3 O s p e d a l i d i C o m u n i t à g i à a p e r t i , 1 1 2 s o n o a l N o r d , 2 8 n e l
C e n t r o e a p p e n a 2 3 a l S u d » I n questo quadro, la Basilicata «non è ancora riuscita ad aprire nessuna delle 19 Case di Comunità previste e nessuno dei 5 Ospedali di Comunità programmati con le risorse del PNRR» Numeri che l’esponente definisce «impietosi» e che, a suo dire, smentirebbero «le acc e l e r a z i o n i p i ù v o l t e a n n u n c i a t e dall’assessore Latronico nella realizzazione di questi due strumenti fondamentali per il rafforzamento della medicina territoriale, rivelatesi promesse da marinaio» Nel mirino anche il confronto con altre realtà regionali: «Il paradosso è che regioni con risultati nettamente migliori di quelli della Basilicata nella dimensione distrettuale dell’assistenza hanno già messo a terra gli i n v e s t i m e n t i P N R R d e d i c a t i a l l a sanità territoriale, mentre la Basilicata, ultima in Italia per servizi residenziali e semiresidenziali a favore degli anziani fragili, non è riu-
scita a cogliere le opportunità off e r t e d a l P i a n o » I n c o n c l u s i o n e , l ’ a p p e l l o : « F e n o m e n i c o m p l e s s i come lo spopolamento delle aree interne, il progressivo invecchiamento della popolazione e la prevalenza delle patologie croniche ri-
chiedono investimenti, non chiacchiere e propaganda Solo l’operatività di Ospedali e Case di Comunità può arginare fenomeni come i ricoveri impropri o, ancor più grave, la rinuncia alle cure da parte dei cittadini»


Intervento
D I R O S AM A RI A M O LLI C A
POTENZA. Era lo scor-
s o 2 f e b b r a i o q u a n d o i l sindaco Vincenzo Telesca e l’assessore alla viabilità
F r a n c e s c o G i u z i o h a n n o
i n c o n t r a t o i r e s i d e n t i e i commercianti di rione Lucania per discutere del futuro e dei lavori di messa in sicurezza del ponticello di via Grippo che collega
i l q u a r t i e r e c o n l ’ U f f i c i o
Postale Un’infrastruttura
strategica sul quale è po-
s t o i l v i n c o l o d e l l a S oprintendenza
In quell’occasione l’Amministrazione ha rassicurato i residenti e garantito
c h e i l p o n t e s a r e b b e t o rnato fruibile entro la fine del mese
Per questioni burocratiche
i l a v o r i n o n s o n o a n c o r a
i n i z i a t i e i c o m m e r c i a n t i
h a n n o i n i z i a t o a t e m e r e che fosse l’ennesima promessa non mantenuta In
realtà così non è È di lunedì, infatti, la de-

termina dirigenziale di af-
f i d a m e n t o d e i l a v o r i d i “ m e s s a i n s i c u r e z z a e d i ripristino della funzionalità del ponte in Via Gripp o ” a l l a s o c i e t à E d i l c ostruzioni srl di Brienza per un totale di circa 35 mila euro oltre iva
I l C o m i t a t o d i q u a r t i e r e ha fatto proprie le preocc u p a z i o n i d e i r e s i d e n t i e i n p a r t i c o l a r m o d o d e l l e
a t t i v i t à c o m m e r c i a l i c h e
i n s i s t o n o n e l l e v i c i n a n z e
del ponte e si è fatto portavoce con l’Amministra-
z i o n e c o m u n a l e c h e h a
rassicurato, carte alla ma-
n o , l ’ e s e c u z i o n e d e l l ’ i n -
t e r v e n t o n e l p i ù b r e v e tempo possibile. Il ponte di via Grippo, va ricordato, è stato interdetto al transito sia veicolare
c h e p e d o n a l e l o s c o r s o 9
g e n n a i o a l t e r m i n e d e l -
l ’ i n t e r v e n t o d e l l a P r o t ezione Civile del Comune, contattata per la scompo-
s i z i o n e e p e r i c o l o d i c aduta dei conci in pietra costituente la chiave di volta del ponte
Dopo un sopralluogo e in-
t e r l o c u z i o n i , l ’ A m m i n i -
strazione comunale con i responsabili della Soprintendenza dei Beni archeologici della Basilicata e di Rete Ferroviaria Italiana, h a n n o d e c i s o d i p r o v v edere al ripristino della funz i o n a l i t à d e l p o n t e a t t r a -
verso due fasi: «la prima c o m e m e s s a i n s i c u r e z z a necessaria alla tutela della pubblica incolumità con il ricollocamento dei conci in pietra dalla chiave e
ghiera ormai divelta presente sul ponte; la second a p r e v i a a u t o r i z z a z i o n e rilasciata dalla stessa Soprintendenza inerenti i lavori di realizzazione nuov o c o r d o l o , p o s i z i o n amento della nuova barriera laterale e risagomatura del manto stradale con int e r v e n t i d i f r e s a t u r
pavimentazione» così come si legge sulla determina È stato redatto, quindi, un computo metrico delle lav o r a
escludendo per il momen-
d e l l a b a rriera stradale in quanto si s
e l ’ i d e a della barriera in corten pot r e b b e e s
a v v a l l a t a dalla Soprintendenza Insomma sembra essere arr i v a t o f i n a l m e n t e i l m omento per il ponticello di via Grippo di rifarsi il look I residenti di rione Lucania e non solo, non vedono l’ora
Tre delegazioni europee accolte a Potenza per il progetto di mobilità e cooperazione inter nazionale
P O T E N Z A S i è c o n c l u s a c o n g r an d e s u cces s o la s ettiman a d i accoglienza organizzata dall’IIS L da Vinci-Nitti nell’ambito del
P r o g e t t o 2 0 2 5 - 1 - I T 0 2 - K A 1 2 1 -
S C H - 0 0 0 3 3 6 7 0 6 , c o - f i n a n z i a t o d a l P r o g r a m m a E r a s m u s + d e ll’Unione Europea Dal 9 al 13 febbraio 2026 l’Istituto ha ospitato tre gruppi di stud e n t i a c c o m p a g n a t i d a d u e d oc e n t i c i a s c u n o p r o v e n i e n t i d a : Lycée Touchard Washington (Le Mans, Francia); Daniel Theysohn IGS (Waldfischbach-Burgalben, Germania) e dal Liceo Caracense (Guadalajara, Spagna)
L a m o b i l i t à d i g r u p p o h a c o i nvolto attivamente studenti e docenti del team Erasmus dell’Istituto, insieme ad altri docenti impegnati nelle precedenti mobilità realizzate nei Paesi partner, in un’ottica di scambio reciproco e consolidamento della rete europea La settimana si è aperta con la cerimonia ufficiale in Aula Magna, alla presenza del Dirigente Scolastico, professoressa Alessandra Napoli, con l’esecuzione dell’Inno dell’Unione Europea e il benvenuto istituzionale alle delega-
zioni ospiti Il programma ha prev i s t o a t t i v i t à s t r u t t u r a t e i n s e t t e gruppi transnazionali, favorendo
la cooperazione inter cultur ale e l’utilizzo della lingua inglese com e v e i c o l o d i c o m u n i c a z i o n e T e m a c e n t r a l e d e l l a m o b i l i t à è stato il benessere (“well-being”), d e c l i n a t o a t t r a v e r s o l a b o r a t o r i , momenti di riflessione condivisa e attività creative Particolare rilievo ha avuto il project work int e r n a z i o n a l e d a l t i t o l o “ D e s i g n Y o u r O w n W e l l - B e i n g T V S e -
r i e s ” , c h e h a v i s t o g l i s t u d e n t i progettare e ideare serie televisive immaginarie dedicate alle div e r s e d i m e n s i o n i d e l b e n e s s e r e e m o t i v o , s o c i a l e , d i g i t a l e , a mbientale, sviluppando competenze linguistiche, digitali, creative e collaborative
S o n o s t a t i i n o l t r e r e a l i z z a t i : u n l a b o r a t o r i o s u a
smus registrato presso la web radio d’Istituto “DVN”; un laboratorio esperienziale al buio, finalizzato a promuovere consapevolezza, empatia e inclusione
A c c a n t o a l l e a t t i v i t à d i d a t t i c h e ,
l a m o b i l i t à h a p r e v i s t o u n r i c c o programma culturale, con visite

guidate nel centro storico di Potenza, alla Cattedrale e alla Torre Guevara, oltre a uscite didattiche presso gli Scavi Archeolog i c i d i E r c o l a n o , l a c i t t à d i S alerno e i Sassi di Matera Le attiv i t à h a n n o c o n s e n t i t o a g l i s t udenti stranieri di conoscere il patrimonio storico, artistico e paesaggistico del territorio lucano e campano, rafforzando il legame tra scuola, cultura e dimensione europea.
L a s e t t i m a n a d i a c c o g l i e n z a h a rappresentato un’importante occ a s i o n e d i c r e s c i t a p e r s o n a l e e formativa per tutti i partecipanti, p r o m u o v e n d o i v a l o r i f o n d a n t i del programma Erasmus+: inclusione, cooperazione, dialogo interculturale e costruzione di una cittadinanza europea attiva e cons a p e v o l e L ’ I I S “ L d a V i n c i –N i t t i ” c o n f e r m a c o s ì i l p r o p r i o impegno a potenz
zione, investendo nella mobilità c o m e s t r u
Nelle parole del Sindaco l’impegno di Comune, Associazioni, Scuola e realtà locali per una crescita armoniosa della comunità

La c i v i c a a m m i n i s t r a z i o n e di Pignola, con il Sindaco
A n t o n i o D e L u c a , l a c omunità cittadina e di fedeli, ha da-
t o i l b e n v e n u t o a i p a r r o c i G i o -
v a n n i C o n t e e M a r i o G i o i a , a i
q u a l i i l S i n d a c o h a r i v o l t o p u b -
b l i c a m e n t e i l s a l u t o , r i t e n e n d o
i m p o r t a n t e « c o n d i v i d e r e q u e s t o messaggio perché racconta la storia, l’identità e il cammino della nostra comunità, che vi accoglie con rispetto, fiducia e senso di responsabilità – e rivolge al medes i m o t e m p o - u n s i n c e r o r i n g r a -
z i a m e n t o a l n o s t r o A r c i v e s c o v o
M o n s i g n o r C a r b o n a r o p e r a v e r voluto accompagnare questo momento così significativo per la vita del nostro paese»
C o n q u e s t o i n s e d i a m e n t o , c omincia a raccontare il Primo citt a d i n o , « s i a p r e u n a n u o v a f a s e p e r l a v i t a r e l i g i o s a e s o c i a l e d i P i g n o l a , c h e v i v e d r à i m p e g n a t i nella guida spirituale dell’intero c e n t r o a b i t a t o e d e l l e n u m e r o s e contrade che compongono il nos t r o a m p i o t e r r i t o r i o c o m u n a l e Pignola affonda le proprie radici in una storia antica e in tradizioni religiose, civili e culturali profondamente radicate, che nel temp o h a n n o c o n s o l i d a t o u n f o r t e senso di identità e di appartenenz a È u n t e s s u t o u m a n o r i c c o d i famiglie, di giovani e bambini che rappresentano il futuro, ma anche di anziani che custodiscono memoria, valori ed esperienza Il dialogo tra le generazioni costituisce u n e l e m e n t o e s s e n z i a l e p e r r a fforzare i legami sociali e favorire una crescita armonica»
L ’ a m b i t o t e r r i t o r i a l e d i P i g n o l a «è vasto e articolato, con un ricco patrimonio storico e ambientale, caratterizzato dalla presenza di numerose contrade che rappresentano parte integrante della vita collettiva – entra nel dettaglio
De Luca- Particolarmente signif i c a t i v o è i l l e g a m e c o n i l S a n -
t
identitario per l’intera popolazion e T u t t e l e
sono espressione di vitalità e partecipazione»
C’è poi il luogo di socializzazion e s e c o n d a r i a , d o v e , d o p o l ' a mbiente familiare, bambini e adolescenti apprendono norme, ruoli sociali e valori civici, ovvero la scuola «Un contributo determinante alla crescita delle nuove generazioni è assicurato dalla realtà scolastica, con l’Istituto Comprensivo di Pignola, che attraverso un’offerta formativa attenta all’innovazione e l’indirizzo musicale promuove lo sviluppo cultur a l e e d e d u c a t i v o d e i n o s t r i r agazzi» Il Sindaco non dimentica d i e v i d e n z i a r e p o i c h e « a c c a n t o a l l e m o l t e p l i c i e n e r g i e p o s i t i v e , permangono situazioni di fragilit à c h e r i c h i e d o n o a t t e n z i o n e e sensibilità La nostra cittadinanza ha sempre dimostrato capacità d i s o l i d a r i e t à e v i c i n a n z a v e r s o chi vive condizioni di difficoltà,
r a f f o r z a n d o u n s e n s o d i f f u s o d i
responsabilità condivisa Importante è il ruolo dell’associazioni-
s m o , c h e c o n i m p e g n o s o c i a l e , culturale e di volontariato anima la vita del paese e contribuisce alla coesione collettiva A ciò si affianca il dinamismo dei numero-
si comitati e delle realtà civiche presenti, che con spirito di servizio sostengono l’organizzazione d e l l e i n i z i a t i v e l o c a l i e l a v a l o -
r i z z a z i o n e d e l l e t r a d i z i o n i , a l imentando il senso di appartenenza»
I n f i n e , « c o m e A m m i n i s t r a z i o n e comunale stiamo portando avanti il nostro mandato con un impeg n o c o s t a n t e f o n d a t o s u p r o s s imità, ascolto e presenza concreta nei diversi ambiti del paese Crediamo in un’azione istituzionale vicina alle persone, capace di interpretare i bisogni e di sostenere le potenzialità del territorio, rafforzando il legame tra istituzioni e cittadini In tale quadro, la parr o c c h i a c o s t i t u i s c e u n p i l a s t r o
f o n d a m e n t a l e , i n s i e m e a l l ’ e n t e
c o m u n a l e , a l l e f a m i g l i e , a l l a s c u o l a e a l l e a s s o c i a z i o n i , c h i amata a svolgere una funzione di guida e accompagnamento spirit u a l e , n e l r i s p e t t o d e i r u o l i e i n uno spirito di collaborazione costruttiva Nel corso degli anni, la presenza della comunità parrocchiale ha offerto un contributo determinante alla crescita del paes e , n o n s o l o s u l p i a n o r e l i g i o s o ma anche su quello umano e sociale – si avvia a concludere De Luca- È doveroso ricordare il ministero di sacerdoti che hanno segnato profondamente la vita della nostra comunità»
M a i l P r i m o c i t t a d i n o n o n d im e n t i c a d i s a l u t a r e c o n u n p e ns i e r o r i c o n o s c e n t e « l ’ i n d i m e n t icabile Don Rocco Piro, guida att e n t a e p u n t o d i r i f e r i m e n t o p e r
i n t e r e g e n e r a z i o n i , p a r t i c o l a rmente vicino ai giovani e sempre
impegnato nel sociale per il bene c o m u n e D e s i d e r o r i v o l g e r e u n sentimento di gratitudine anche a Don Antonio Laurita, che ha accompagnato con dedizione la comunità di Pignola nel suo servizio pastorale prima di essere chiamato ad altro incarico, lasciando u n s e g n o s i g n i f i c a t i v o n e l c a mmino della nostra parrocchia Un r i c o
e a D o n A
o n i o M e l i
e , c h e h a svolto il suo ministero nella realtà di Pantano e che ci ha lasciati prematuramente a seguito del tragico incidente che ne ha interrotto il cammino terreno La sua testimonianza resta viva nella memoria della comunità Il loro imp e g n o h a c o n t r i b u i t o a f o r m a r e generazioni di cittadini consapevoli e responsabili Da questa terr a s o n o m a t u r a t e i m p o r t a n t i v ocazioni, sia nel laicato impegnato sia, per alcuni, nel sacerdozio, segno di un tessuto umano e spirituale fecondo È su questa eredità di valori e di responsabilità che siamo chiamati a costruire il p r e s e n t e e i l f u t u r o d e l l a n o s t r a comunità»
I n f i n e , c h i o s a D e L u c a , « l ’ A mministrazione comunale assicura la piena disponibilità a operare in leale cooperazione, nell’interesse esclusivo del bene comune A entrambi rivolgo l’augurio di un ministero fecondo e sereno, certi che saprete inserirvi con dedizion e e s e n s i b i l i t à n e l l a v i t a d i P ignola Come il venerabile Giorgio La Pira, Sindaco di Firenze, vedeva nella città la “casa comune”, questa idea di comunità vogliamo continuare a costruire anche noi: una Pignola nella quale ciascuno possa trovare il proprio spazio, il proprio ruolo e la propria dignità»
E . C A L A B R E S E

D I E MA N U E LA C AL AB RE S E
postato
dalla Sindaca di Genzano di Lucania, Viviana Cervellino, in merito ai fatti accaduti in Consiglio Regionale, ha sollevato una vera e propria controversia, amplificata sui social. Il post pubblicato da Cervellino è stato difatti ripreso dalla Sezione di “Fratelli D'Italia Genzano di Lucania” e anche dalla consigliera Ilaria Nitti, che commenta a sua volta: «Non se ne può più di vedere un Sindaco che inneggia all’odio. Ma in che paese viviamo!? Che esempio dà il nostro primo cittadino? Offendiamoci, picchiamoci, lanciamoci sassi. Forse vogliono che cresciamo così i nostri figli!».
Ed ancora, sotto le parole del Gruppo Consiliare di FdI, la Consigliera, in un altro commento scrive: «Condanna la censura proprio una Sindaca che, nelle vesti di Presidente del Consiglio, nel Consiglio comunale del 22 dicembre, ha tolto la parola alla sottoscritta che chiedeva chiarimenti sulle voci di bilancio, impedendo la libertà di espressione, il dovere di ispezione e controllo di un consigliere comunale e l’esercizio della democrazia. Un ottimo espediente per approvare “zitti zitti” bilancio e fatti loro, senza essere disturbati dall’opposizione
seccante. Se lo fa lei è ben fatto, se lo fanno gli altri sono fascisti. La verità è che o si fa come vuole lei onon sei buono ed è pronta ad offendere. “Il re sono io”: questo è il modo di ragionare dei bambini odi chi non è abituato ai no e, nella vita, non ha mai preso una zappa, una penna o spento una sveglia per alzarsi la mattina».
CERVELLINO, «NON SONO DISPOSTA A TOLLERARE ESPRESSIONI RIVOLTE ALLA MIA PERSONA»
né un argomento politico né una critica costruttiva. Sono offese personali. Mi piacerebbe che Ilaria recuperasse un confronto sereno esclusivamente sui temi che attengono Genzano. Io, come persona, non ho niente da dimostrare. Come Sindaco ho il dovere di fare bene e accetto qualunque censura al mio operato».
NITTI, «MI PIACEREBBE INSTAURARE UN CONFRONTO SERENO IN CONSIGLIO COMUNALE, PER IL BENE DELLA GENTE»


Visto che siete pagati (e anche profumatamente) per dire la verità alla gente e fare il bene comune. Questo è amministrare con coscienza. Lo dovresti sapere ed evidentemente lo sai. Ma l’indirizzo politico ovviamente lo decidi tu per tutti, reprimendo le opinioni delle minoranze che pure si adoperano (gratis) per cercare di far emergere la verità. Ed evidentemente finanziare musei cittadini, parate e opere incompiute sono una scelta politica chiara, ma sicuramente non per il bene di tutti. E non puoi pretendere che piaccia a tutti. Buona politica a te – si avvia a concludere la ConsiglieraCon l’augurio che recuperi la visione per la comunità, per il futuro e non per il presente. Che il consenso politico serve a chi si candida nel breve periodo, ma dovrebbe servire a chi vota per vivere meglio. Ci vediamo in Consiglio, sede madre della democrazia». Tensione
A queste parole sono prontamente seguite quelle di risposta della Prima cittadina, che, a tono fermo replica: «Ho finora tollerato la parola "merda" detta in Consiglio comunale, rivolta a me e alla Maggioranza e depositata in un documento ufficiale, un articolo di giornale alla vigilia di Natale che parlava della mia "illegalità" e molti commenti politici irruenti che né mi spaventano né mi turbano –e incalza- I commenti politici li so apprezzare e talvolta li accolgo come motivo per migliorarmi, anche personalmente. Non sono però disposta a tollerare queste espressioni rivolte non a quello che faccio nel mio ruolo politico e istituzionale, ma alla mia persona. Le zappe, le penne e le sveglie che io non ho mai preso e non ho mai spento non sono
La querelle prosegue, perché la Consigliera a sua volta risponde alla Sindaca, cogliendo l’occasione per chiedere anche spiegazioni su diversi temi riguardanti il Comune e la comunità di Genzano: «Se tu dessi la possibilità (come previsto per Legge) ai Consiglieri comunali di parlare e controllare l’operato dell’Amministrazione invece di togliere arbitrariamente la parola e mettere ai voti le vostre decisioni, mi farebbe piacere instaurare un confronto sereno in Consiglio comunale, per il bene della gente, sui temi: Spazzatura arretrata pagata alla GHS; Luminarie con cui è stata addobbata la villa comunale a Natale – ed ancora- Soldi ulteriori (poste fuori bilancio) utilizzati per pagare soccombenze giudiziali (cause perse dal Co-
mune) invece di utilizzare il fondo contenzioso che ha oltre 100.000 euro e serve proprio per pagare le spese giudiziarie (e che a questo punto, come ti chiede di spiegare anche la Corte dei Conti, non si è capito quali spese legali serve a pagare) -ed ancora aggiunge- perché nel progetto iniziale dell’Asilo Fermi non avete contemplato le scale e gli spazi esterni e vi siete ricordati solo a lavori fatti, e ora i cittadini devono pagare 80.000 euro di soldi propri per completare l’asilo?; Ci sono contributi impegnati alla scuola per il presepe vivente; Alle interrogazioni dei Consiglieri di minoranza non rispondete, e se lo fate dite che l’Amministrazione decide, in base al programma elettorale, come e a chi destinare le risorse (cioè chi comanda fa che vuole)? -e incalza Nitti- Fate le dirette streaming dei Consigli comunali, così la gente viene informata sulla verità.
SP ex SS 276 e SP ex SS 104, lavori in corso per il miglioramento della percorribilità dei tratti più critici
Prosegue ill piano di ammodernamento e messa in sicurezza della rete viaria con l’avvio dei cantieri che interesseranno la SP ex SS 276 “dell’Alto Agri” e la SP ex SS 104 “Sapri-Ionio”, fanno sapere dalla Provincia di Potenza.Nella giornata odierna sono stati consegnati i lavori sulla SP ex SS 276 “dell’Alto Agri”, per un investimento complessivo di € 449.933,57. L’intervento, che si concluderà in circa 5 mesi, prevede la messa in sicurezza di parte dei tombini, ponti ed opere d’arte presenti nel primo tratto dell’arteria, in particolare
tra le località Brienza e Pergola di Marsico Nuovo; il rifacimento del tappeto di usura della pavimentazione stradale per circa 2 km; l’installazione di nuove barriere stradali e il totale rinnovo della segnaletica orizzontale e verticale.Giovedì 19 febbraio sarà la volta della SP ex SS 104 “Sapri-Ionio”. Con un finanziamento di € 678.553,52, prenderanno il via i lavori della durata stimata di 7 mesi che interesseranno il tratto tra il km 86+700 e il km 98+500. Il progetto include: l’integrazione di barriere di sicurezza e riquota-
tura di quelle esistenti; risagome e nuovo tappetino di usura per circa 2,0 km; taglio erba e pulizia cunette; rifacimento segnaletica orizzontale e integrazione segnaletica verticale.


Il segretario dei Radicali Lucani Bolognetti documentato «l’ennesimo smaltimento illegale» in località Mirricchio»


Un microfono sempre aperto anche per dar voce a chi non ha voce; un occhio attento su quanto accade nei nostri territori. Il tutto per onorare il diritto alla conoscenza, denunciare omertà e comportamenti mafiosi e riponendo fiducia in coloro che son chiamati a far rispettare le leggi, le regole della civile convivenza, la Costituzione.
nello stesso luogo? C'è margine per ipotizzare che sia materiale edile derivante da lavori fatti a Latronico?
Siamo certi che tutti i lavori di ristrutturazione fatti sul nostro territorio vengano effettuati in seguito e con le autorizzazioni previste dalla legge?
In ultimo, ma non ultimo, siamo certi che certi interventi di ristrutturazione non abbiano determinato la violazione di norme a tutela del paesaggio in zone paesaggisticamente tutelate?
La mia telecamera, l'estensione del mio occhio umano, nella mattinata del 16 febbraio ha filmato, in località "Mirricchio" di Latronico, l'ennesimo abbandono criminale di manufatti in amianto. Nei paraggi lavori in corso, lavori di ristrutturazione di alcuni edifici.
ARANEO E VERRI (M5S): «TRE ANNI DI RINVII E PROMESSE MANCATE, LA COMUNITÀ
Da dove arriva la notevole quantità di amianto smaltita in due tranche
Guardate cosa ho documentato e lasciatemi dir grazie ai Carabinieri Forestali e alla Polizia locale di Latronico. Sulla vicenda ho inviato nelle scorse ore un esposto-denuncia.
*S EGRETARIODEI R ADICALI L UCANI
«Nonbasta indossare caschetti da cantiere, dichiararsi “indifferenti” all’uso dei social (salvo poi utilizzarli per ogni pietra spostata) e dire di preferire i “fatti” alle “chiacchiere” perché sia davvero così. E lo sa bene la comunità di Maratea, illusa dalle promesse dell’assessore Pepe e vittima di una crisi infrastrutturale particolarmente impattante, che dovrebbe richiamare a sé le attenzioni e le responsabilità dell’intero Consiglio Regionale» affermano le consigliere regionali del M5S Alessia Araneo e Viviana Verri.
«Perché Maratea non può essere trattata alla stregua di una cartolina da esibire solo nelle occasioni buone né di uno stand d’effetto alla BIT di Milano, Maratea è bellezza, ma anche comunità ferita. Non è solo lo scalo perfetto per un bagno in mare estivo, ma un territorio che ha bisogno di servizi e tutele, per chi lo vive ogni giorno dell’anno e per chi gli fa visita di tanto in tanto. - continuano le esponenti del M5s - Ad oggi, la perla del Tirreno rischia la paralisi del traffico all’interno e l’isolamento all’esterno. Sono trascorsi tre anni dalla parata salviniana a Maratea e ricordiamo bene lo sfoggio di forze leghiste sul territorio per annunciare un pronto e tempestivo intervento per il ripristino della viabilità con annessa realizzazione del bypass sulla SS18. Alle reboanti parole ha fatto seguito un dispiegamento esiguo di mezzi di cui ancora attendiamo gli esiti».
«Il bypass sulla SS18 è stato indicato fin
dall’inizio dal governo regionale come la soluzione tampone più immediata al crollo di Castrocucco. Doveva restituire normalità e sicurezza. Ci troviamo invece con un bypass che non c’è, con una viabilità che si interrompe a intermittenza e con l’ultima chiusura dovuta alle piogge che dimostra quanto il sistema resti fragile. Basta il maltempo per isolare un territorio. - spiegano Araneo e Verri - Nel frattempo i lavori della galleria si fermano, ci dicono, per contrasti tra le ditte; si annunciano nuove chiusure senza un cronoprogramma ufficiale e tutto si muove in una dimensione sospesa in cui nessuno dice quando si finirà e come si garantirà la continuità della mobilità, anche nei mesi estivi».
«I danni alla mobilità, naturalmente, si ripercuotono su tutti i servizi, da quelli sanitari a quelli scolastici. E, in tutto questo, le operatrici e gli operatori turistici ed economici dovrebbero prepararsi all’inaugurazione della nuova stagione estiva. Non torneremo sull’inopportunità delle parole di un assessore che appellava come “gufi” coloro che si limitavano a ricordargli le tante scadenze non mantenute (!), ma chiediamo all’assessore Pepe di fare presto. Perché questo tempo costa. E le e i marateoti lo sanno bene, a proprie spese, dal momento che anche i fondi pervenuti grazie agli emendamenti parlamentari di Amendola e Lomuti stanno per terminare» sottolineano le consigliere regionali.
«Nel mentre, se l’assessore troverà del

tempo, siamo in attesa di una risposta alla nostra interrogazione, protocollata il 28 ottobre 2024, sulla situazione infrastrutturale della ss 18 e sulle criticità che interessano il porto di Maratea.- proseguono Araneo e Verri - A fine 2025, inoltre, insieme al collega Lacorazza, abbiamo richiesto un’ulteriore audizione in terza commissione dell’assessore Pepe e del Comitato “Mo Basta” di Maratea, per provare a capire e definire tempi e modi dei tanti interventi infrastrutturali promessi. Manco a dirlo, siamo ancora in attesa di una sua disponibilità».
«Il lavoro dei comitati, delle cittadine e dei cittadini che ogni giorno tengono alta l’attenzione su questi temi dimostra che Maratea non si rassegna a vivere tra rinvii e promesse. A loro va il nostro sostegno» concludono.
La prima edizione nazionale della manifestazione si terrà domani alla Casa Cava, confronto tra istituzioni ed esperti
MATERA. La città dei
Sassi si prepara ad accogliere, domani, la prima Italy Edition dell’anno di Travel Hashtag, format itinerante che mette in dialogo territori, istituzioni e professionisti per analizzare le nuove traiettorie dell’industria culturale italiana. L’iniziativa, ospitata nella cornice di Casa Cava, è promossa da Travel Hashtag Advisory insieme al Comune di Matera e alla Fondazione Matera Basilicata 2019. Ad aprire i lavori sarà Nicola Romanelli, fondatore e stratega di Travel Hashtag Advisory, che introdurrà il senso della giornata affiancato dal sindaco Antonio Nicoletti. «Matera rappresenta un laboratorio nazionale di innovazione culturale e turistica», è il messaggio che accompagnerà l’avvio del confronto. Atteso l’intervento in presenza di Gianluca Caramanna, consigliere del ministro del Turismo, e un video saluto del vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio.Il programma affronterà i temi che stanno ridefinendo il turismo culturale. Dall’analisi delle tendenze di viaggio nelle città d’arte alle dinamiche che incidono sulla domanda ricettiva, fino al ruolo della cultura come leva di posi-

zionamento territoriale. Spazio anche alla narrazione dei luoghi e al rapporto tra identità, comunità e tecnologia, con uno sguardo alle modalità con cui le destinazioni vengono raccontate e vissute.
Centrale la riflessione sul capitale umano e sulle competenze richieste nei prossimi anni.
Nel pomeriggio l’attenzione si concentrerà su tre segmenti strategici: Mice, wedding ed enogastronomia, ambiti capaci di generare valore, attrarre nuovi pubblici e rafforzare un’offerta autentica e sostenibile.Numerosi i protagonisti annunciati, tra cui Luca Borrelli di Booking.com, la docente Car-
men Bizzarri, l’assessore Simona Orsi, Daniele Kihlgren di Sextantio, Vito Signati di Asset Basilicata, Rita Orlando della Fondazione Matera Basilicata 2019, Margherita Sarli di Apt Basilicata e rappresentanti di imprese, associazioni e realtà nazionali del settore. A guidare la giornata saranno Zaira Magliozzi, autrice e media entrepreneur, e lo stesso Romanelli.Per Matera si tratta di un nuovo tassello nel percorso di consolidamento della propria identità culturale e turistica, con l’obiettivo di trasformare il confronto in strategie operative capaci di incidere sullo sviluppo del territorio.
INCONTRO PROMOSSO DA CONFCOMMERCIO
MATERA. Un momento di confronto per rafforzare prevenzione e consapevolezza tra gli operatori economici. Confcommercio Matera, a seguito dei recenti incontri con le istituzioni sul tema della sicurezza e alla luce degli ultimi fatti di cronaca, promuove un appuntamento rivolto alle attività commerciali del territorio.L’iniziativa punta a informare e sensibilizzare le imprese sugli aspetti legati alla sicurezza e alla prevenzione incendi, favorendo un dialogo diretto con le autorità competenti. All’incontro prenderanno parte il comandante dei Vigili del Fuoco di Matera, ingegner Amalia Tedeschi, e il comandante della Polizia locale di Matera, dottor Paolo Milillo.L’appuntamento è fissato per il 19 febbraio 2026 alle ore 15.30 nella sede di Confcommercio Matera, in via Trabaci, in piazza Tre Torri 33 barra 4. L’obiettivo è fornire indicazioni operative e chiarimenti utili alle imprese, in un quadro di collaborazione istituzionale volto a rafforzare la tutela delle attività e della comunità.

Tra tradizione, famiglia e suoni antichi che rinnovano ogni anno il rito delle Mucche e dei Tori nel borgo di Tricarico
TRICARICO. Il Carnevale di Tricarico è un evento che ogni anno rievoca un’epoca fuori dal tempo. Non è una semplice sfilata, ma un rito millenario. All’alba, il suono cupo e ritmico dei campanacci risveglia il borgo, annunciando la partenza della «mandria». Le figure delle Mucche, vestite di bianco con foulard multicolori, e dei Tori, completamente neri, invadono le strade, ridestando il legame profondo tra l’uomo, l’animale e la terra.«È un’esperienza sensoriale unica: il luccicare dei nastri, il passo cadenzato dei figuranti e l’accoglienza calorosa della nostra comunità rendono questa manifestazione una delle più autentiche del patrimonio lucano».A raccontarlo è Gaetano Claudio, ope-
ratore di sportello nell’ufficio postale di Tricarico, in provincia di Matera. «In questa edizione il mio ruolo organizzativo è stato più defilato rispetto al passato; ho scelto una posizione più marginale, preferendo agire come supporto e memoria storica per garantire che lo spirito autentico della festa rimanesse intatto.Tuttavia, il legame della mia famiglia con questa tradizione è più forte che mai grazie ai miei figli, Rocco e Lorenzo. Con la loro passione e il loro talento sono stati l’anima sonora di diversi momenti della giornata: con le loro fisarmoniche e la loro musica sono riusciti a trascinare la folla e a creare quell’atmosfera di festa contadina che solo i suoni d’un tempo sanno evocare. Vederli

portare avanti questa eredità culturale con tanto entusiasmo è sta-
ta, per me, la riuscita più bella di questo Carnevale».


È scomparsa a Lauria nella sua abitazione, la madre del presidente del Consiglio Marcello Pittella e dell’onorevole Gianni

Èmorta Laurita Maria Anna Ielpo, mad r e d e l P r e s i d e n t e
d e l C o n s i g l i o r e g i o n a l e , Marcello Pittella e del già sindaco di Lauria Gianni
Una donna riservata e discreta che è sempre stata attenta e vicina ai figli
La notizia della dipartita
h a d e s t a t o c o m m o z i o n e
n e l l a c o m u n i t à l a u r i o t a
c h e s i s t r i n g o n o a t t o r n o alla famiglia
T a n t i a n c h e i m e s s a g g i d a l m o n d o p o l i t i c o p e r i fratelli Pittella
Il presidente della Regione, Vito Bardi esprimendo vicinanza, ha affermato: «La perdita di una madre rappresenta un dolore che scuote le fondamenta dell’animo, un vuoto che n e s s u n a p a r o l a p u ò c o lmare interamente A Mar-
c e l l o , c o l l e g a e p r o t a g onista della vita civile della nostra terra, rivolgo un abbraccio fraterno Conos c o l a f o r z a d e l l e g a m e che lo univa a sua madre, una donna che ha rappresentato un pilastro di valori e di dedizione per la s u a f a m i g l i a e p e r l a c omunità di Lauria In questo momento di profonda s o f f e r e n z a , l a m i a v i c inanza si estende a tutta la famiglia Pittella, ai figli e
a i n i p o t i , c h e o g g i p i a ng o n o l a s c o m p a r s a d i u n punto di riferimento inso-
stituibile A Marcello, al
f r a t e l l o G i a n n i e a t u t t i i
suoi cari - conclude Bardi - giungano le più sentite condoglianze da parte mia e della Giunta regionale»
A n c h e l a v i c e p r e s i d e n t e
d e l C o n s i g l i o r e g i o n a l e
M a d d a l e n a F a z z a r i h a espresso la sua vicinanza in un momento così doloroso «È un momento di grande tristezza - ha sottolineato
F a z z a r i - c h e i n v e s t e l a
s f e r a p i ù i n t i m a e f a m i -
liare Al presidente Marcello Pittella desidero far
g i u n g e r e l a m i a v i c i n a nza, nel rispetto e nella di-
s c r e z i o n e c h e u n a c i r c o -
s t a n z a c o s ì d o l o r o s a i mpone, consapevole che la
s c o m p a r s a d i u n a m a d r e
l a s c i a u n v u o t o p r o f o ndo»
« A l p r e s i d e n t e P i t t e l l a e ai suoi familiari - ha concluso Fazzari - rivolgo le più sentite condoglianze,
e s p r i m e n d o l a m i a v i c inanza umana e quella istituzionale in un momento
d i s o f f e r e n z a e d i s i c u r o raccoglimento interiore»
Cordoglio anche da parte della Direzione Genera-
l e , i d i r i g e n t i e t u t t o i l
Consiglio regionale: «La Direzione Generale, i di-
r i g e n t i e i l p e r s o n a l e d i
tu tti g li u f f ici d el C o n s i-
g l i o r e g i o n a l e , i n s i e m e agli organismi rappresen-
t a t i v i d e l C o n s i g l i o , s i
u n i s c o n o c o n p r o f o n d a commozione al dolore del
P r e s i d e n t e M a r c e l l o P i t -
tella e della sua famiglia per la scomparsa della ca-
ra mamma» si legge nella nota. Il consigliere regionale di
F o r z a I t a l i a G i a n u a r i o
A l i a n d r o a f f e r m a : « I n questo momento di gran-
d e t r i s t e z z a d e s i d e r o f a r g i u n g e r e a M a r c e l l o e a i s u o i f a m i l i a r i i l m i o a bbraccio più sentito e le più
p r o f o n d e c o n d o g l i a n z e
L a p e r d i t a d i u n a m a d r e r a p p r e s e n t a u n v u o t o i n -
c o l m a b i l e , u n p a s s a g g i o d o l o r o s o c h e s e g n a p r ofondamente la vita di ciascuno di noi In queste ore difficili, possa il ricordo, l’affetto e l’esempio rice-
vuto essere fonte di conforto e forza» Il Consigliere Gianuario, i n t e r p r e t a n d o a n c h e i l s e n t i m e n t o d i v i c i n a n z a
d e l l a c o m u n i t à c h e r a ppresenta, si stringe con rispetto e discrezione attorno alla famiglia Pittella.
Il Presidente della Prima Commissione Francesco F a n e l l i : « E s p r i m o p r ofonda vicinanza al Presid e n t e d e l C o n s i g l i o r e -
g i o n a l e , M a r c e l l o P i t t e lla, per la scomparsa della c a r a m a d r e A l u i e a l l a
s u a f a m i g l i a i l m i o p e nsiero sincero e le più sentite condoglianze La per-
d i t a d i u n a m a d r e è u n a
f e r i t a c h e t o c c a l e r a d i c i più profonde della vita di ciascuno»
Basilicata Casa Comune,
p e r i l t r a m i t e d i A n g e l o
C h i o r a z z o , V i c e P r e s i -
d e n t e d e l C o n s i g l i o r egionale della Basilicata e
P r e s i d e n t e d i B a s i l i c a t a
Casa Comune, e di Gian-
n i V i z z i e l l o , P r e s i d e n t e del Gruppo consiliare re-
g i o n a l e , e s p r i m e p r o f o n -
do e sincero cordoglio per la scomparsa della signora Laurita, madre del Pre-
s i d e n t e d e l C o n s i g l i o r e -
gionale Marcello Pittella e dell’On. Gianni Pittella: «La perdita della propria madre è un dolore che att r a v e r s a l ’ a n i m a e s e g n a per sempre il cuore di un figlio In questo momento così intimo e difficile des i d e r i a m o s t r i n g e r c i c o n affetto a Marcello e Giann i , c o n d i v i d e n d o i l l o r o dolore e quello dell’intera famiglia A loro rivolgiam o l e p i ù s e n t i t e c o n d oglianze»
A n c h e i l c o n s i g l i e r e r e -
g i o n a l e d i A v s - P s i - B p
A n t o n i o B o c h i c c h i o h a espresso vicinanza a Pittella: «In circostanze così
d o l o r o s e o g n i p a r o l a a ppare inadeguata e insufficiente Desidero far giungere a Marcello la mia vi-
c i n a n z a p e r s o n a l e e i s t ituzionale, nel nome di un
l e g a m e u m a n o e d i u n p e r c o r s o c o n d i v i s o n e l l e istituzioni»
« A l p r e s i d e n t e P i t t e l l a e ai suoi familiari - conclude Bochicchio - rivolgo le più sentite condoglianze, con l’auspicio che possan o t r o v a r e c o n f o r t o n e l -
l ’ a f f e t t o e n e l l a s t i m a d i quanti gli sono accanto in q u e s t o m o m e n t o d i p r o -
f o n d a t r i s t e z z a e s o f f erenza»
I l c a p o g r u p p o d e l P d i n Consiglio regionale, Pier o L a c o r a z z a , « e s p r i m e profondo cordoglio per il lutto che ha colpito il pres i d e n t e d e l C o n s i g l i o r e -
g i o n a l e d e l l a B a s i l i c a t a ,
M a r c e l l o P i t t e l l a e s u o
f r a t e l l o G i a n n i , p e r l a
s c o m p a r s a d e l l a c a r a mamma»
«In momenti come questi si spera - prosegue Laco-
r a z z a - c h e l e p a r o l e t r asportino sentimenti di vi-
c i n a n z a u m a n a e c a l o r e per attenuare il freddo del dolore»
« A l p r e s i d e n t e M a r c e l l o Pittella, a Gianni e alle loro famiglie - conclude Lacorazza - giungano le mie
più sentite condoglianze, la vicinanza e la presenza
i n q u e s t o m o m e n t o d i grande sofferenza»
I l C o n s i g l i e r e r e g i o n a l e
P i e r o M a r r e s e e s p r i m e vicinanza e cordoglio per i l
tella e l'On Gianni Pittella per la perdita della car a m a d r e : « S o n o u m a n amente vicino a Marcello, Gianni e alle loro famiglie in questo momento di do-
glianze, la mia vicinanza e il mio affetto»
glio per la scomparsa dell
Marcello Pittella: «In que-
i g r a n d e dolore, la UIL Basilicata si stringe con sincera partecipazione al Presidente M
tutti i familiari, esprimendo sentimenti di vicinanz a , a f f e t t o e s e n t i t o c o rdoglio La perdita di una madre rappresenta un momento di profonda sofferenza umana e fami
g i a m o u n p e n s i e r o d i s o l i d a r i e t à e partecipazione al lutto che ha colpito la famiglia Pittella»
E i n f i n e , i l S
N
tt i , a n o m e d e l l ’ A m m i n istrazione comunale, esprim e p r o f o n d o c o r d o g l i o p e r l a s c o m p a r s a d e l l a mamma del Presidente del Consiglio regionale della B a s i l i c a t a M a r c e l l o P i ttella e del fratello Gianni, ai quali rivolge sentiment i d i s i n c e r a v i c i n a n z a e solidarietà in questo momento di grande dolore «La perdita della mamma – dichiara il Sindaco Nicoletti – rappresenta sempre un momento di grande smarrimento e sofferenza V i e n e m e n o u n p u n t o d i riferimento fondamentale n e l l a v i t a d i o g n i f i g l i o , una presenza insostituibil e d i a m o r e , g u i d a e s ostegno In circostanze come questa, il dolore si fa ancora più intenso proprio per il valore che la figura materna incarna nella famiglia»
Sette istituti della provincia protagonisti del progetto dedicato a riciclo e sostenibilità: appuntamento il 31 marzo al Palatiziano di Roma
v o l a n o a l l a f i n a l e n a z i o n a l e 2 0 2 6
Si è svolto anche per le scuole della provincia di Potenza l’appuntamento con il Green Game, il progetto educativo dedicato ai temi del riciclo e della sostenibilità ambientale che coinvolge istituti secondari di II grado in tutta Italia Nel corso delle attività formative, studentesse e studenti dell’I T «Gasparrini – Righetti» di Melfi, dell’I I S «G Peano» di Marsico Nuovo, dell’I I S «Federico II di Svevia» di Melfi, dell’I I S «Giovanni Paolo II» di Maratea, dell’I T T «Marsicovetere» di Villa d’Agri, dell’I I S «Petruccelli – Parisi» di Tramutola e dell’I T T «Einstein – De Lorenzo» di Potenza hanno preso parte con entusiasmo alle lezioni interattive, distinguendosi per preparazione e partecipazione A conquistare il pass per la Finale Nazionale sono state le classi 2^C dell’I T «Gasparrini – Righetti», 2^A dell’I I S
«G Peano», 1^AL del Linguistico dell’I I S «Federico II di Svevia», 2^A dell’I I S «Giovanni Paolo II», 1^C dell’I.T.T. «Marsicovetere», 2^D MAT dell’I I S «Petrucc
«Einstein – De Lorenzo», che rappresenteranno la provincia nell’atto conclusivo del progetto Il Green Game è promosso dai Consorzi
del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica «Il Green Game continua a dimostrare come l’educazione ambientale possa essere efficace quando utilizza linguaggi e strumenti vicini ai giovani» dichiarano congiu
Consorzi promotori «Il progetto rappresenta un’occasione concreta per accrescere la consapevolezza sull’importanza della corretta gestione dei rifiuti e del riciclo, con-
tribuendo alla formazione di cittadini più responsabili e attenti all’ambiente» L’approccio didattico si fonda su interattività, tecnologia e sana competizione Gli esperti formatori di Peaktime, agenzia produttrice del format, accompagnano gli studenti in un percorso dinamico che favorisce partecipazione attiva, lavoro di squadra e attenzione ai contenuti Le lezioni, infatti, non seguono uno schema tradizionale ma coinvolgono direttamente le classi, che al termine delle sessioni si mettono alla prova con quiz e sfide sui temi affrontati Per l’edizione 2026 il Green Game ha coinvolto centinaia di scuole su tutto il territorio nazionale, con due modalità di partecipazione: Green Game Digital, rivolto agli istituti secondari di II grado di tutta Italia, e Green Game in presenza, dedicato alle scuole della Sardegna La Finale Nazionale si svolgerà il 31

marzo al Palatiziano di Roma, dove le classi vincitrici si confronteranno per il titolo conclusivo in una giornata all’insegna dell’educazione ambientale e della competizione sostenibile
Presentato al Polo Bibliotecario il libro di Pietro Catzola: aneddoti, ricette e retroscena al servizio dei Capi di Stato
Da G e o r g e B u s h a Mikhail Gorbaciov, f i n o a i P r e s i d e n t i
della Repubblica Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciam-
p i , G i o r g i o N a p o l i t a n o e Sergio Mattarella Un menù politico di grande spessore, quello preparato con professionalità e impegno da Pietro Catzola, che sabato mattina ha presentato n e l l a S a l a c o n f e r e n z e d e l P o l o B i b l i o t e c a r i o d i P otenza il suo libro «Il cuoco d e i p r e s i d e n t i » , e d i t o d a Mondadori L’evento è stato promosso dalla Biblioteca Nazionale di Potenza, dal Club del Fornello – vera anima pulsante dell’iniziativa – da Italia Nostra, da Ermes Libraria e da Pace Bio Dopo i saluti istituzionali del direttore del Polo Bibliotecario di Potenza, Luigi Catalani, si è svolto
i l d i b a t t i t o m o d e r a t o d a l g i o r n a l i s t a M i m m o S a mm a r t i n o , p r e s i d e n t e d e l l a F o n d a z i o n e L e o n a r d o S inisgalli La lettura di alcuni versi da parte di Annamaria Basso ha imprezio-
sito l’incontro, così come le domande finali degli stud e n t i d e l l ’ I s t i t u t o A l b e r -
g h i e r o « D i P a s c a » d i P otenza, che hanno approfondito gli anni vissuti da Catzola al servizio dei grandi della Terra La cucina sem-
p lice e q u ella r af f in ata, il
c l a s s i c o g n o c c o e l e p i etanze richieste con genuinità dai cinque Presidenti della Repubblica sono stati il piatto forte di una mattinata all’insegna della conoscenza, del valore della tavola e della cultura gourmet, capace di suscitare interesse tra gli appassionati p r e s e n t i i n s a l a « I l c u o c o dei presidenti» racconta la vita e le ricette di un marinaio approdato al Quirinale Catzola inizia infatti la sua carriera in Marina, ma v i e n e p r e s t o c h i a m a t o a l Quirinale per servire quot i d i a n a m e n t e i P r e s i d e n t i d e l l a R e p u b b l i c a N o n è semplice soddisfare i palati di Capi di Stato e ospiti internazionali come Georg e B u s h , M i k h a i l G o r b aciov e Raissa Gorbaciova, ma Catzola – cuore sardo e passione italiana per la cuc i n a – è r i u s c i t o n e l l ’ i mpresa, trasformando la sua esperienza in un volume di f o r t e i m p a t t o m e d i a t i c o e culinario Dalle navi alle tavole presidenziali il passo n o n è b r e v e , m a l ’ a u t o r e , che al termine dell’incontro ha firmato copie del lib r o a i p r e s e n t i , r a c c o n t a con eleganza e impegno il dietro le quinte di migliaia di pranzi ufficiali al Quirinale Sullo sfondo compaiono la Nazionale di calcio, l’Imperatore del Giappone e i reali d’Inghilterra, in un

racconto che richiama, per a t m o s f e r a , u n a s o r t a d i «Downton Abbey» in versione quirinalizia Storie di profumi, piatti tipici e rivisitazioni che mettono in luc e l o s p i r i t o c o m u n i t a r i o della tradizione dell’accoglienza, narrata – è il caso di dirlo – in tutte le salse da P i e t r o C a t z o l a n e l s u o l ibro La presidente del Club del Fornello, Carmela Gerardi, ha sottolineato lo spirito dell’iniziativa: «Il Club n a z i o n a l e c i h a p r o p o s t o q u e s t a o c c
s i o n e c h e a bbiamo colto per far conoscere soprattutto le tipicità gastronomiche della nostra regione Il libro è molto int e r e s s a n t e e v a l e l a p e n a leggerlo perché intreccia la vita personale dell’autore con i ricevimenti delle au-
torità ospitate dal Quirinale e con le ricette preparate per loro Il nostro club fa c u l t u r a a t t r a v e r s o i l c i b o Siamo presenti sul territor i o d a 3 8 a n n i , s i n d a l l a f o n d a z i o n e , e p o r t e r e m o avanti nuove proposte che comunicheremo alla stamp a n e i t e m p i opportuni» Pietro Catzola, dopo aver firmato autografi, ha condiviso emozioni e aneddoti di una professione c h e l e g a i l c i b o a i g r a n d i della Terra: «Le emozioni
s o n o u n i c h e R i p e n s o a l mio lungo viaggio, da dove vengo, e poter cucinare e servire soprattutto i nostri Presidenti, i loro ospiti e le
l o r o f a m i g l i e è s t a t o u n
g r a n d i s s i m o o n o r e e u n a
g r a n d e f e l i c i t à » S u l l a c eliachia ha precisato: «Oggi
q u e s t i c a s i s
m p r e pronti a qualsiasi evenienz a » E p a r l a n d o d e l C a p o dello Stato ha aggiunto: «Il Presidente Mattarella ama i gusti semplici, una cucin
roveglia, minestrone, spaghetto al pomodoro, gnocchi È molto semplice, come tutti i Presidenti» Un ricordo particolare
devo
per avermi portato nelle cucine del Quirinale Mi ha in qualche modo strappato alla Mari-
La rubrica di Cronache esplora le piccole verità della vita quotidiana, invitando a riflettere su come affrontare le difficoltà
A p p u n t i d i r e a l t à : i l 1 7 f e b b r a i o
è u n tentazione
s i l e n z i o s a c h e attraversa questo
t e m p o : v i v e r e
t u t t o i n f r e t t a , senza lasciare che
n u l l a c i t o c c h i d a v vero Parole rapide, emozioni leggere, rapporti consumati come oggetti usa e getta Tutto scorre così velocemente che rischiamo di
c h e q u a n d o f i n g i a m o d i
n o n a s c o l t a r e È quel punto che ci salva, soprattutto nei momenti in cui la vita

c i m e t t e d avanti domande
s e n z a r i s p o s t e immediate La
f o r z a a u t e n t i c a
n o n f a r u m o r e e n o n
n o n a c c o r g e r c i p i ù n e mmeno di noi stessi Non è la velocità il vero problema Il problema nasce quando
l a f r e t t a d i v e n t a f u g a ,
q u a n d o r i d i a m o p e r n o n
s e n t i r e , q u a n d o f a c c i a m o
g l i i n d i f f e r e n t i p e r n o n avere il coraggio di amare fino in fondo Eppure, dentro ogni persona esiste un punto che non si rassegna alla superficialità Un luogo silenzioso dove la verità continua a bussare, an-
c e r c a c o n s e n s o È q u e l l a che continua a scegliere il bene anche quando sarebbe più semplice diventare cinici Quella che costruisce mentre altri distruggo-
n o c o n e l e g a n z a Q u e l l a
c h e r e s t a u m a n a i n u n mondo che spesso premia l’indifferenza Ogni giorno
d e c i d i a m o c h i d i v e n t a r e ,
n o n c o n g r a n d i d i c h i a r a -
z i o n i m a c o n g e s t i m i n u -
scoli e invisibili: dire la ve-
r i t à , t e n d e r e u n a m a n o , continuare a sperare quando tutto suggerisce il contrario Sembrano poco In
r e a l t à c a m b i a n o
tutto Qualcuno dirà che la r e a l t à è d u r a È v e
: l a libertà di scegliere la direzione del nostro cuore Pos-
s i a m o c h i u d e r c i o p p u r e
c r e s c e r e P o s s i a m o s p egnerci lentament
e trasformare perfino le ferit
za più grande della paura Non schiac-
cia, non urla, non divide:
t r a s f o r m a T r a s f o r m a l a rabbia in determinazione, la solitudine in profondità, i l d o l o r e i n v a l o r e È u n a forza discreta, ma invincib i l e , c h e a p p a r t i e n e a c h i decide di usarla ogni gior-
n o , s o p r a t t u t t o q u a n d o sembra più difficile Forse
ciò che spaventa davvero n o n è l a f r a g i l i t à , m a l a
p o s s i b i l i t à c o n c r e t a d i cambiare Perché cambiare significa non avere più alib i , s m e t t e r e d i r e s t a r e i n
s u p e r f i c i e e a s s u m e r s i l a responsabilità della propria

luce Eppure basta una sola persona che scelga di vivere con verità per modif i c a r e l ’ a r i a i n t o r n o a s é
Una presenza che non fugg e , n o n f i n g e , n o n s i a rrende al cinismo travestito da maturità Quando accad e , q u a l c o s a s i m u o v e s e m p r e , a n c h e s e l e n t amente e in silenzio Alla fine resta una sola domanda, semplice e decisiva: che ti-
p o d i p r e s e n z a v o g l i a m o e s s e r e i n q u e s t o t e m p o ?
Una presenza che passa o una presenza che illumin a ? L a r i s p o s t a n o n è d omani È adesso Nel modo i n c u i g u a r d i a m o , p a r l i am o , r e s i s t i a m o , r i c o m i nc i a m o P e r c h é l a t r a s f o rmazione più potente non fa r u m o r e N a s c e d e n t r o E q u a n d o n a s c e
Presentazione a Potenza del progetto che unisce Filiano, Rionero in Vulture e Venosa per r ilanciare le biblioteche come hub culturalimediterraneo
B i b l i o t e c h e l u c a n e, a l v i a
«Un
pronto a partire «Un ponte di idee e storie tra Comuni», il progetto promosso dall’associazione Pro Loco Filiano in partenariato con i Comuni di Filiano, Rionero in Vulture e Venosa, finanziato nell’ambito del Bando Biblioteche e Comunità – giunto alla quarta edizione e promosso dalla Fondazione Con il Sud La presentazione ufficiale dell’iniziativa è in programma giovedì 19 febbraio, alle ore 11, a Potenza, nella sala conferenze del Polo Bibliotecario di via Don Minozzi Un momento pubblico che vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali e operatori del settore culturale per illustrare obiettivi e prospettive del progetto Interverranno Vito Sabia, operatore di biblioteca; Luigi Catalani, direttore della Biblioteca Nazionale di Potenza; Donatella Oppido, presidente della Pro Loco Filiano; Francesco Santoro, sindaco di Filiano; Rosa Centrone, assessora alla Cultura, Turismo, Spettacolo e Sport del Comune di Venosa; Cinzia Gliaschera, assessora con delega alla Cultura, Politiche Giovanili, Pari Opportunità, Politiche Sociali e Immigrazione del Comune di Rionero in Vulture; e Loredana Albano, esperta di reti per il Terzo Settore Il progetto, della durata di 24 mesi, punta a trasformare le biblioteche comunali dei tre centri lucani in autentici hub culturali, aperti e inclusivi, capaci di rispondere ai bisogni di una comunità eterogenea. Non solo luoghi di consultazione e prestito, ma spazi dinamici di incontro, partecipazione e dialogo Tra le attività previste figura-
storie
no laboratori di scrittura creativa, lettura sensoriale per l’infanzia, caffè letterari multiculturali, laboratori di fumetto e il coinvolgente Bibliorienteering Un’offerta articolata che intende favorire il dialogo intergenerazionale e la contaminazione tra linguaggi e culture Il progetto coinvolgerà circa 1 500 persone di ogni età, con particolare attenzione a minori, anziani, migranti e persone con disabilità Centrale sarà anche la valorizzazione delle tradizioni lo-
cali, dalla gastronomia lucana alla riscoperta dei dialetti e del patrimonio orale, con l’obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza e identità dei territori coinvolti Accanto alle attività, è previsto un investimento strutturale sulle biblioteche partecipanti, attraverso l’acquisto di nuovi volumi, audiolibri accessibili e totem multimediali Un’eredità concreta che mira a garantire continuità e sostenibilità nel tempo, oltre la conclusione del progetto


