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Cronache del 14 febbraio 2026

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l

Cupparo: «Serve un impegno comune per una soluzione definitiva e per tutelare i lavoratori lucani»

Smart Paper nuovo incontro giovedì:

il punto su lavoro e produzione

Smart Paper l’assessore al-

to del Tavolo regionale per il 19 febbraio prossimo, al-

n e r -

g i a , s i n d a c a t i e s i n d a c i d i

Tito, Sant’Angelo Le Frat-

te e Satriano di Lucania, «Con l’impegno assunto di a c c e l e r a r e u n a s o l u z i o n e definitiva che vada oltre la proroga e quindi la garan-

zia della continuità lavora-

t i v a – s p i e g a C u p p a r o –continuo a svolgere la funz i o n e i s t i t u z i o n a l e c o n l a

s t r a t e g i a d e l f a r e e d e l l a concretezza che caratteriz-

za, da sempre, la mia attività alla guida del Diparti-

m e n t o L ’ a u s p i c i o è d i conservare non solo i posti di lavoro ma anche le unit

tica e le implicazioni per i

l

d e u n u l t e r i o r e s f o r z o d a

parte di tutti gli interlocu-

tori interessati»

« L a p o s i z i o n e c h e h o a s -

s u n t o a o t t o b r e , c o n t o n i

d e c i s a m e n t e f o r t i , c h i e -

d e n d o a g l i i n t e r l o c u t o r i delle società interessate un

m e t o d o d i c o n f r o n t o o p e -

r a t i v o e c h e h a s u s c i t a t o

d i f f e r e n t i r e a z i o n i , n o n è

c e r t o e s t e m p o r a n e a c o m e

sto dimostrando. Continuo

sulla strategia che mi sono

d ato , in p ien a co nd iv is io -

ne con il Presidente Bardi, p e r c h é s o n o s e m p r e p i ù

c o n v i n t o c h e q u e s t a è d i -

ventata una vertenza-sim-

bolo nel senso che sul versante dei servizi di interes-

s e n a z i o n a l e s v o l t i i n B as i l i c a t a n o n s i p u ò i n d i e -

t r e g g i a r e n e m m e n o d i u n

centimetro Mi auguro che chi ha cuore questo aspet-

to fondamentale per il futuro produttivo ed occupazionale della nostra regio-

ne non trovi elementi di divisione quanto piuttosto di condivisione, lasciando la

polemica e gli interessi di p a r t e a d a l t r e o c c a s i o n i » conclude Cupparo

Le dichiarazioni del Procuratore di Napoli a Serino scatenano l’indignazione delle Camere Penali: «Un insulto al pluralismo»

«Gli insulti di Gratteri ai cittadini

ora hanno oltrepassato il limite»

Fanno discutere le dichiarazioni del Pro-

c u r a t o r e d i N a p o l i

N i c o l a G r a t t e r i r i l a s c i a t e

d u r a n t e l ’ i n t e r v i s t a p e r i l

C o r r i e r e d e l l a C a l a b r i a a

L u c i a S e r i n o , g i o r n a l i s t a di Cronache Tv «È certo

c h e p e r i l ' N o ' v o t e r a n n o le persone perbene, le persone che credono nella le-

g a l i t à c o m e p i l a s t r o i m -

p o r t a n t e p e r i l c a m b i amento della Calabria Vot e r a n n o p e r i l ' S ì ' , o v v i amente, gli indagati, gli im-

p u t a t i , l a m a s s o n e r i a d e -

viata e tutti i centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia

e f f i c i e n t e » P a r o l e f o r t i

queste che hanno indignato l’Unione Camere Penali Italiane

«L’affermazione del dott

“No” le “persone perbene” e per il “Si” indagati, imputati e poteri deviati, non è un'opinione: è un insul-

t o R i d u c e m i l i o n i d i c

g o r i a d i sospetti e li dipinge come m o

i n d e g n i s o l o per la loro scelta di voto

Qui si è oltrepassato il li-

m i t e » a f f e r m a l a G i u n t a

d e l l ’ U n i o n e C a m e r e P enali Italiane

«Un magistrato, per il ruol o c h e r i c o p r e , n o n p u ò permettersi parole che div i d o n o , d i f f a m a n o e d eformano la realtà - contin u a - N o n è l i b e r t à d i e s p r e s s i o n e : è d e l e g i t t imazione del pluralismo E quando simili esternazioni provengono da chi amm i n i s t r a l a g i u s t i z i a , i l danno non è personale ma istituzionale, perché incrina la credibilità dell'intera magistratura»

«Le consuete iperboli ret o r i c h e d e l d o t t . G r a t t e r i sono note - inclzano dall ’ U n i o n e C a m e r e P e n a l i Italiane - Ma dopo le false a f f e r m a z i o n i a t t r i b u i t e a l

d o t t G i o v a n n i F a l c o n e , questa ennesima forzatura appare come una recidiva

c

elettorale con disinformazione e allarmismo» «È il volgare attacco di chi non ha argomenti, un moralismo antipluralista che svuota il confronto democratico e sostituisce il merito delle idee con la deleg i t t

propaganda Per questo ci auguriamo un richiamo da parte del Presidente della Repubblica, quale garante dell’equilibrio istituzionale e Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, a tornare nell’alveo di un conforto rispettoso sul merito della rifor-

Il segretario dei Radicali Lucani Bolognetti critica duramente il Procuratore: «Sue parole un attacco alla democrazia»

«Presidente

nali Italiane Non s

Mattarella le parole di Gratteri vanno con urgenza stigmatizzate»

dei Radicali Lucani Maurizio Bologne

Pr

nalista Lucia Serino sul voto al Referendum sulla Giustizia che si terrà il prossimo 22 e 23 marzo Di seguito l’intervento integrale di Bolognetti.

D I MAUR IZIO BOL OGNETTI*

Dopo l’attacco frontale alla libertà di pensiero e di parola, dopo l’attacco all’art 21 della Costituzione, dopo le minacce distribuite urbi et orbi a coloro che hanno inteso utilizzare sue pubbliche e inequivocabili dichiarazioni a favore del sorteggio dei membri del CSM, dopo aver letto inesistenti lettere di Falcone, il Procuratore della fu Repubblica, Nicola Gratteri, tracima definitivamente, dichiarando che coloro che voteranno Sì sono i “mafiosi” amici degli amici, gli “indagati”, gli “imputati”, i poco di buono e anche i “massoni deviati” È necessario aggiungere altro? In un Paese normale, e quindi non nel nostro in cui le elezioni, le tornate referendarie son ridotte da tempo immemore a partite truccate e falsate, a quest’ora i primi a condannare le ignobili parole di Gratteri avrebbero dovuto essere i leader dell’opposizione C'è solo da tremare al pensiero che quest'uomo

(Gratteri) sia un Procuratore della Repubblica Dall'intervista, rilasciata alla collega Lucia Serino, emerge in maniera solare una mentalità che non esito a definire mafiosa e il Signor Procuratore si mostra in tutta la sua essenza di vero, autentico fascio-stalinista Vero, dr Nicola Gratteri? Eia eia alalà, signor Gratteri Su lo dica e indossi il suo Fez d’ordinanza o la spilletta che fu di proprietà di Leonida Breznev.

Non so come andrà questo tornata referendaria, ma confesso che confido nell’intelligenza degli italiani, che pur in una situazione di patente violazione dell’art 294 del Codice Penale, sapranno come votare

Per parte mia ho preparato le valigie Non voglio vivere in un Paese governato da quelli che Sciascia avrebbe giustamente definito i professionisti dell’antimafia, che usano la mafia come clava per andare a parare altrove e per imporre le loro aberrazioni ideologiche Mi spiace informarla, signor Procuratore, che non sono mafioso e non appartengo a una qualche “devianza”, dalla quale, in qualche modo, Lei è stato risucchiato Sono solo convintamente favorevole, dagli anni ’80, che occorra introdurre la separazione delle carriere dei magistrati e mettere la parola fine alla lottizzazione da parte dell’Anm di un organo costituzionale qual è il CSM Lottizzazione, aggiungo, che nuoce ai magistrati, alla giu-

stizia, al merito Procuratore Gratteri, lei usa con estrema disinvoltura la tattica “Getta il sasso e nascondi la mano” La tattica che è propria dei vili. Avrei voglia di chiederle a quale cupola della mafiosità partitocratica appartiene, ma non lo farò anche per evitare gli inevitabili equivoci che l’espressione potrebbe ingenerare Io credo che a questo punto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, possa e debba intervenire, anche considerando il suo ruolo di Presidente del Csm Mentre attendo che X (il social network) mi faccia sapere se sono “idoneo” al segno di spunta e augurandomi che Musk non lo chieda a Gratteri, credo che a questo

punto sia necessario invocare l’intervento del Capo dello Stato al quale mi rivolgo con fiducia Signor Presidente, da militante di una storia politica altra, da cittadino, da giornalista le chiedo di far sentire la sua autorevole voce Lei, Presidente Mattarella, è il garante della nostra martoriata Costituzione e da lei ci aspettiamo, a questo punto, parole nette e chiare che stigmatizzino l’inqualificabile sortita di Gratteri Glielo chiedo con il rispetto dovuto alla sua “cattedra”; lo chiedo al mio Presidente, che, come è noto, è anche Presidente di quel lottizzato CSM che personalmente voglio riformare. *SEGRETARIO DEI RADICALI LUCANI

PEPE: «CHI GARANTISCE LA SICUREZZA DEI CITTADINI DEVE POTER CONTARE SU REGOLE CHIARE, TUTELE ADEGUATE E UN SISTEMA GIUSTO E COERENTE»

Oggi la Lega in piazza a Potenza al fianco della polizia

POTENZA. «Chi opera quoti-

d i a n a

Basilicata, Pasquale Pepe - de-

v e p o t e r c o n t a r e s u r e g o l e

chiare, su tutele adeg

d

coerente e giusto. L’inizia

t i v a “ I o s t o c o n i l p o l i z i o t t o ”

vuole sottolineare proprio que-

sto, mostrando sostegno a chi g

tiva» La giornata di oggi 14 febbra-

i o s a r à i n o l t r e o c c a s i o n e p e r

lanciare la campagna referen-

daria per il SÌ ai quesiti sulla

r i f o r m a d e l l a g i u s t i z i a e p e r avviare il tesseramento 2026 «

tato».

L’organizzazione di Potenza invita a coniugare tutela dell’ordine pubblico, accoglienza e rispetto della dignità umana

Dl sicurezza, appello della Caritas: «Ser ve equilibrio e responsabilità»

POTENZA. La Caritas diocesan a d i P o t e n z a – M u r o L u c a n o –

Marsico Nuovo interviene sul di-

segno di legge in materia di sicurezza approvato dal Consiglio dei ministri, che introduce nuove nor-

m e s u a s i l o e i m m i g r a z i o n e ,

esprimendo perplessità su un im-

p i a n t o r i t e n u t o p r e v a l e n t e m e n t e orientato a logiche securitarie Richiamando le dichiarazioni di don

Marco Pagniello, direttore di Ca-

ritas italiana, la direttrice diocesana Marina Buoncristiano sotto-

l i n e a c h e « l a s i c u r e z z a è i n d u bbiamente un tema di rilevanza so-

ciale, ma non può essere garanti-

ta restringendo gli spazi di acco-

glienza, limitando le tutele o in-

c r e m e n t a n d o t r a t t e n i m e n t i e d

e s p u l s i o n i » U n p a s s a g g i o c h e ,

secondo la Caritas potentina, in-

v i t a a e v i t a r e c o n t r a p p o s i z i o n i

semplicistiche tra esigenze di or-

dine pubblico e diritti fondamen-

t a l i L ’ o r g a n i s m o e c c l e s i a l e e v i -

d e n z i a c o m e i l t e m a m i g r a t o r i o

richieda un approccio complesso e m u l t i l i v e l l o , c a p a c e d i c o n i u -

gare responsabilità istituzionali e

attenzione alle fragilità «Gover-

nare i processi migratori – prose-

g u e B u o n c r i s t i a n o – s i g n i f i c a esercitare e bilanciare le respon-

s a b i l i t à i s t i t u z i o n a l i , m a a n c h e

promuovere con convinzione po-

litiche di integrazione, inclusio-

ne e regolarizzazione» In questa

prospettiva, la gestione dei flussi non può esaurirsi in strumenti re-

strittivi, ma deve prevedere per-

c o r s i s t r u t t u r a t i c h e f a v o r i s c a n o

l ’ i n s e r i m e n t o s o c i a l e e l a v o r a t i -

v o d e l l e p e r s o n e I n a t t e s a d e l l a p u b b l i c a z i o n e d e l t e s t o d e f i n i t i -

vo, ora al vaglio del Parlamento,

la Caritas diocesana ribadisce la

necessità di un confronto appro-

f o n d i t o e r e s p o n s a b i l e L ’ a u s p i -

cio è che l’iter parlamentare possa rappresentare l’occasione per

i n t r o d u r r e c o r r e t t i v i i n g r a d o d i bilanciare sicurezza e solidarietà,

legalità e accoglienza, senza sa-

crificare la dignità di chi si trova

in condizioni di vulnerabilità La

C a r i t a s d i o c e s a n a d i P o t e n z a –

M u r o L u c a n o – M a r s i c o N u o v o rinnova infine il proprio impegno

q u o t i d i a n o a c c a n t o a l l e p e r s o n e più fragili del territorio, confermando la disponibilità a collaborare con istituzioni e realtà sociali p

ispetto d

Mobilitazione sul lungofiume Basento: associazioni e centri antiviolenza difendono il principio del consenso

P o t e n z a i n p i a z z a c o n t r o i l D d l s u l l a v i o l e n z a s e s s u a l e

Mobilitazione permanente contr

il Ddl Bongiorno e appuntamento anche a Potenza, dove domani al-

le ore undici è prevista un’inizia-

t i v a s u l l u n g o f i u m e B a s e n t o , a ll ’ a l t e z z a d e l l ’ a s s o c i a z i o n e I n s i e -

me, con eventuale spostamento al coperto in caso di pioggia La cit-

t à l u c a n a s i i n s e r i s c e c o s ì n e l l a

g i o r n a t a d i m o b i l i t a z i o n e d i f f u s a

in oltre cento piazze italiane promossa da associazioni, realtà della

società civile, centri antiviolenza, sindacati e reti femministe Al centro della protesta la proposta di modifica dell’articolo 609 bis del Co-

dice penale in materia di violenza

sessuale Secondo le promotrici, il dis egno di legge ris chia di determinare «un grave arretramento non

solo culturale», incidendo concre-

tamente sulla vita delle donne che

s u b i s c o n o v i o l e n z a « S e n z a c o nsenso è sempre stupro» è lo slogan

scelto per accompagnare la mobi-

litazione, che culminerà il 28 feb-

braio con una manifestazione nazionale a Roma Le associazioni ri-

cordano che l’eventuale approvazione del provvedimento cancellerebbe dieci anni di giurisprudenza della Corte di Cassazione, orienta-

ta, in linea con la Convenzione di Istanbul, a definire la violenza sessuale come assenza di consenso Il

timore è che si torni a porre sulle donne l’onere di dimostrare di ave-

re resistito e di avere espresso un r i f i u t o e s p l i c i t o , c o n i l r i s c h i o d i

n u o v e f o r m e d i r i v i t t i m i z z a z i o n e

nei tribunali La scelta del 15 feb-

braio non è casuale. In questa da-

ta ricorre il trentennale della legge numero 66 del 1996, che introdus-

se nel Codice penale il reato di vio-

lenza sessuale come delitto contro la persona e non più contro la mo-

ralità pubblica Un risultato frutto

di un lungo percorso parlamenta-

re, durato quasi venti anni e attra-

versato da cinque legislature, so-

stenuto da una raccolta di trecen-

tomila firme e da numerose manifestazioni A trent’anni da quella ri-

f o r m a , l e p r o m o t r i c i r i c h i a m a n o anche i dati Istat che evidenziano un aumento significativo delle violenze sessuali tra le donne tra i diciotto e i venticinque anni e un tass o d i d e n u n c i a f e r m o i n t o r n o a l dieci per cento. In questo contesto, spiegano, occorre rafforzare la cultura del consenso libero e attuale, non indebolirla L’appello è rivolto a donne e uomini affinché partecipino alla mobilitazione: «Alla base della relazione sessuale deve esserci sempre reciprocità e non violenza, perché fare sesso è una scelt a e n o n u n a c o s t r i z i o n e , p e r c h é s

Da Amendolara a Serino, da Santoro a Leporace, fino a Mollica: qualità tra innovazione e tradizione

Buon San Valentino Cronache

10 anni di fatti, il 14 febbraio 2016 in edicola il primo numero: “innamorati della nostra terra”

D I MAS S IM O DEL L AP EN N A

Il 1 4 f e b b r a i o 2 0 1 6 i g i o r n a l i

nazionali titolavano sulle in-

dagini per la morte di Giulio

Regeni Le prime pagine dedica-

vano ampio spazio alla fine della

t e r z a e d i z i o n e d i S a n r e m o c o n -

dotta da Carlo Conti e vinta dagli

S t a d i o I q u o t i d i a n i s p o r t i v i r i -

p o r t a v a n o l a v i t t o r i a d e l l a J u v e

contro il Napoli con un gol del lu-

cano Zaza all'ottantottesimo mi-

nuto che consentiva alla vecchia

signora di tornare al primo posto

in classifica superando proprio i

partenopei. La vera ed importante notizia, pe-

r ò , i n q u e l 1 4 f e b b r a i o 2 0 1 6 e r a

c h e u s c i v a i l p r i m o n u m e r o d i

Cronache Lucane

UN AMORE PER LA NO-

STRA TERRA

Decidemmo di uscire proprio il 14

f e b b r a i o p e r c h é p e r n o i l a d e c i -

sione di fare quel giornale era un

atto d’amore per la nostra terra

N o i a m a v a m o , a b b i a m o a m a t o ,

a m i a m o e d a m e r e m o s e m p r e l a

nostra terra che è stata per noi, co-

me capita per tutti i grandi amori, f o n t e d i t u t t e l e g i o i e e d i t u t t i i

dolori

I l d i r e t t o r e r e s p o n s a b i l e d i q u e l

p r i m o n u m e r o e r a F a b i o A m e n -

dolara, giornalista che oggi pub-

b l i c a p e r “ L a V e r i t à ” e p e r “ P a -

norama” e che è diventato uno dei

grandi protagonisti nazionali del

giornalismo di inchiesta a dimo-

strazione della grande qualità del-

la nostra scelta editoriale

N e s o n o p a s s a t e t a n t e d i g r a n d i

firme sulle nostre pagine, da Salvatore Santoro che oggi guida la

c o m u n i c a z i o n e d e l l ’ a s s e s s o r e

Mongiello a Lucia Serino che ha

dimostrato proprio in questi gior-

ni il suo grande fiuto giornalisti-

co con l’intervista a Gratteri che

ha polarizzato il dibattito referen-

dario di questi giorni per arrivare a l f o r m i d a b i l e P a r i d e L e p o r a c e

maestro di approfondimento po-

litico e cinematografico

L a s t , b u t n o n l i s t , d i r e b b e r o g l i

americani, la qualità dell’attuale

direzione di Rosamaria Mollica, n ata e cr es ciu ta co n n o i, f in o ad

a r r i v a r e a l v e r t i c e d e l g i o r n a l e

Non possiamo dimenticare e ringraziare i 2 precedenti eccellenti

d i r e t t o r i , M a r i a F e d o t a e F e r d i -

nando Moliterni

Negli anni siamo cresciuti divent a n d o a n c h e t e l e v i s i o n e e r i u -

scendo a cogliere per primi la di-

mensione innovativa del digitale

sia per il giornale che per la stes-

sa TV

Abbiamo scelto di essere un giornale squisitamente politico, sia nel

senso di dare centralità al dibatti-

to politico sia nel senso di schie-

r a r c i n e l l e q u e s t i o n i s e n z a m a i perdere il senso dell’oggettività o

uscire dalla notizia.

A b b i a m o s c e l t o s e m p r e d i s t a r e

dalla parte della Basilicata, di fa-

re i cani da guardia contro il potere ma anche di raccontare le co-

se belle e quelle che funzionano

senza posizioni prevenute, senza

a v e r e p r e c o n c e t t i m a c o n l a v o -

l o n t à d i d i f e n d e r e e r a c c o n t a r e

sempre la verità UNDICESIMO ANNO

Le cifre tonde hanno la loro sug-

gestione, compiere dieci anni significa avere superato la crisi del settimo anno, aver affrontato gli alti e i bassi del nostro lavoro, essere stati in grado di governare i marosi e le tempeste della politica e della notizia

E n t r i a m o n e l n o s t r o u n d i c e s i m o anno Lo facciamo con lo stesso entusiasmo che caratterizzò il nos t r o i n i z i o , l o f a c c i a m o c o n l o stesso amore verso la nostra terra, lo facciamo con qualche consapevolezza in più

L o f a c c i a m o , s o p r a t t u t t o , c o n l a

c o n s a p e v o l e z z a d i e s s e r e u n a

grande famiglia che tutti i giorni si riunisce e che deve ringraziare uno stakanovista illuminato come

Giusep

Il primo numero di “Cronache Lucane” e sotto la redazione oggi

Domande aperte fino al 27 marzo per l’anno accademico 2025/2026: sostegno di 2mila euro e borse di studio dedicate a studenti con disabilità, DSA e BES

Diritto allo studio, nuovi bandi ARDSU:

c o n t r i b u t i p e r s t u d e n t i i n d i f f i c o l t à

è t e m p o f i n o a l

2 7 m a r z o p e r p r e s e n t a r e d omanda sui due nuovi bandi

A R D S U

r e l a t i v i a l l ’ a n n o

a c c a d e m i c o 2 0 2 5 / 2 0 2 6 , pensati per garantire risorse concrete agli studenti che si trovano in condizioni di particolare difficoltà eco-

nomica o che sono affetti da disabilità Il primo intervento riguarda i contributi straordinari destinati a chi, nel corso dell’anno, è stato

c o l p i t o d a e v e n t i g r a v i e imprevisti – problemi di salute, perdita del lavoro in famiglia, decesso di un ge-

n i t o r e – c h e h a n n o c o mpromesso il raggiungimento dei requisiti di merito ne-

c e s s a r i p e r a c c e d e r e a l l a borsa di studio ordinaria In

questi casi l’ARDSU pre-

v e d e u n s o s t e g n o d i r e t t o

pari a 2 000 euro per cia-

s c u n b e n e f i c i a r i o , c o n l’obiettivo di evitare che situazioni contingenti possano interrompere il percorso

u n i v e r s i t a r i o I l s e c o n d o

bando è rivolto invece agli

s t u d e n t i c o n d i s a b i l i t à ,

DSA e BES iscritti agli atenei e agli istituti di alta formazione presenti in Basilicata La misura prevede una borsa di studio da 1 500 eu-

ro e un supporto concreto nella quotidianità: per tutti gli idonei sarà garantito un p a s t o g r a t u i t o a l g i o r n o presso le mense universitarie ARDSU, contribuendo così a ridurre le spese e ad assicurare maggiore stabilità durante gli studi «L’En-

t e d i d i r i t t o a l l o s t u d i o d i

G i u s e p p e G i u z i o , c h e a quasi un anno dall’insediamento del nuovo management evidenzia il rispetto d e l l e t e m p i s t i c h e a n n u nciate «I nostri Uffici – dichiara Giuzio – sono ormai costantemente impegnati a

B a s i l i c a t a – s o t t o l i n e a i l presidente Enzo Summa –a t t u a c o n c r e t e m i s u r e d i welfare a favore degli stud e n t i i n d i f f i c o l t à c o n l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno Su questo i consiglieri sono stati concordi nell’anticipare i termini, rispetto al passato, e consentire a chi non ha percepito la borsa di studio per eventi imprevisti di ottenere un contributo sostitutivo» Soddisfazione anche da parte del direttore generale

dare un volto nuovo al diritto allo studio degli studenti in Basilicata e le pross i m e a t t i v i t à e s e r v i z i , i n corso di programmazione, permetteranno all’Ardsu di diventare un vero e proprio attrattore per l’Università di Basilicata» L’iniziativa si inserisce nel più ampio q u a d r o d e l l e p o l i t i c h e r egionali a sostegno del diritto allo studio universitario, con l’obiettivo di garantire pari opportunità e continuità formativa anche nei mom e n t i p i ù c o m p l e s s i d e l percorso accademico

Il Focus Censis-Confcooperative fotografa un forte divario generazionale La Uil Pensionati Basilicata propone un patto intergenerazionale per ridurre le disuguaglianze

Èu n q u a d r o p r e o c c u p a n t e

quello delineato dal Focus

Censis-Confcooperative

d a l t i t o l o « P e n s i o n i , i p o t e c a s u l

f u t u r o ? » , c h e m e t t e i n l u c e u n marcato divario generazionale nel

s i s t e m a p r e v i d e n z i a l e i t a l i a n o I

numeri parlano chiaro Chi è an-

dato in pensione a 67 anni dopo

3 8 a n n i d i c a r r i e r a c o n t i n u a t i v a n e l s e t t o r e p r i v a t o , i n i z i a t a n e l

1982, può contare su un tasso di sostituzione netto dell’81,5% Di-

versa la prospettiva per chi oggi ha 33 anni ed è entrato nel mer-

cato del lavoro nel 2022: con una carriera altrettanto continuativa di 38 anni, nel 2060, sempre a 67 anni, potrà contare su un tasso di so-

s t i t u z i o n e d e l 6 4 , 8 % « L a d i f f erenza – commenta il segretario regionale della Uil Pensionati di Basilicata, Carmine Vaccaro – è definita nel dos s ier “drammatica” , con molta meno sicurezza econo-

m i c a p e r l e n u o v e g e n e r a z i o n i

N u m e r i c h e r i a p r o n o i l d i b a t t i t o sulla sostenibilità del sistema pens i o n i s t i c o i t a l i a n o e s u l f u t u r o economico dei tanti giovani lucan i , c o n i 4 0 / 5 0 e n n i d i o g g i a l l e p r e s e c o n l a v o r i p r e c a r i , i n t e r -

ni» Secondo Vaccaro, si tratta di un impoverimento che non è soltanto economico ma anche «psicologico, culturale, sociale» «Anche in Basilicata – aggiunge – tan-

te famiglie si reggono sulle spalle delle pensioni dei genitori e dei n o n n i , c o n c o p p i e c h e n o n p ot r e b b e r o a r r i v a r e a f i n e m e s e s e gli anziani di casa non aiutassero

f i g l i e n i p o t i » A d a g g r a v a r e i l

quadro contribuisce l’andamento demografico Tra il 2025 e il 2050

l a p o p o l a z i o n e i n e t à l a v o r a t i v a

mittenti e sempre più nuclei che dipendono dalla pensione dei non-

(15-64 anni) si ridurrà di 7,7 mi-

l i o n i d i u n i t à , p a r i a u n c a l o d e l

2 0 , 5 % , p a s s a n d o d a 3 7 , 3 a 2 9 , 7 milioni «Questa dinamica, in pre-

senza di livelli di povertà già elevati e di una quota rilevante di oc-

cupati in condizioni di vulnerabi-

lità economica – sottolinea Vac-

c a r o – r e n d e r à a n c o r a p i ù p e r s i -

stenti, anche in Basilicata, le fra-

g i l i t à s o c i a l i » L o s t u d i o e v i d e n -

zia inoltre che in Italia si contano

o l t r e 1 6 , 3 m i l i o n i d i p e n s i o n a t i ,

c o n u n i m p o r t o m e d i o m e n s i l e

l o r d o d i 1 8 6 1 e u r o A n c h e i n

q u e s t o c a s o e m e r g o n o p r o f o n d e d i f f e r e n z e d i g e n e r e : g l i u o m i n i percepiscono in media 2 142 euro al mese, le donne 1 595 euro, con un divario del 24,9%.Le criticità rispecchiano quelle del merc a t o d e l l a v o r o L a r e t r i b u z i o n e lorda media annua nel settore priv a t o è p a r i a 2 4 4 8 6 e u r o , m a i l g e n d e r p a y g a p r a g g i u n g e i l 29,1%: gli uomini guadagnano in m e d i a 2 7 9 6 7 e u r o l o r d i l ’ a n n o , circa 8mila euro in più rispetto alle donne, che si fermano a 19 833 euro A ciò si aggiunge un forte divario generazionale: a parità di qualifica, i lavoratori tra i 20 e i 34 anni percepiscono il 39,8% in m e n o r i s p e t t o a g l i o v e r 5 0 , c o n u n a d i f f e r e n z a c h e s f i o r a g l i 11 880 euro annui «Di qui – conclude Vaccaro – la nostra proposta, che sarà ribadita anche al cong r e s s o d i a p r i l e : f a v o r i r e , a t t r av e r s o u n c o s t r u t

Anci e Cid puntano a rafforzare attivamente il ruolo del dialetto nelle tradizioni lucane

Sindaci e istituzioni lucane insieme per salvare il dialetto e le radici del territorio: ieri il primo incontro D I F R

la cultura del dialetto in Basilicata Farl

i n t e n d e p r o s e g u i r e a n c h e

grazie ai tanti centri di for-

mazione culturale presen-

ti in regione e alla presen-

z a , t r a g l i a l t r i , d e l l ’ U n i -

b a s , v e r o e p r o p r i o c u o r e p u l s a n t e d e l l a c u l t u r a e

d e l l ’ e c o n o m i a c u l t u r a l e

della Basilicata In questa

d i r e z i o n e , P a t r i z i a D e l

Puente ha parlato del tema

o v a

risorse per garantire un futuro agli stessi Questo so-

s t a n z i a l m e n t e è s t a t o i l m e s s a g g i o l a n c i a t o i e r i

m a t t i n a n e l l a s a l a A d e l

C o n s i g l i o R e g i o n a l e d i

Basilicata, al termine del-

l ' i n c o n t r o p r o m o s s o d a

A N C I ( A s s o c i a z i o n e N azionale Comuni Italiani) di

Basilicata e dal Centro di

Dialettologia

Al tavolo il Presidente Re-

gionale di ANCI, Gerardo

Larocca, e la Presidentes-

sa del Centro di Dialettologia della Basilicata, Pa-

t r i z i a D e l P u e n t e N e l b e l

mezzo, tanti sindaci pron-

ti a dire la loro sulla valorizzazione della cultura del

d i a l e t t o e d e l l e t r a d i z i o n i ad esso collegate, che me-

ritano un deciso impulso.

Tutto questo perché il dia-

letto rappresenta una for-

m a d i c u l t u r a a n c e s t r a l -

mente legata al valore del

t e r r i t o r i o : u n v e r o e p r oprio connubio di esperienze, modi di fare e di pen-

sare che meritano di esse-

re valorizzati Molto spes-

s o a c o n o s c e r e i l d i a l e t t o sono di più i lucani che vi-

v o n o f u o r i r e g i o n e i n

Italia Settentrionale, Euro-

pa, Asia e America che i lucani “indigeni” , e que-

s t o a s p e t t o n o n v a g i ù a i

r e s p o n s a b i l i i s t i t u z i o n a l i presenti alla tavola roton-

d a d i i e r i m a t t i n a T u t t o q u e s t o p e r c r e a r e u n p e r -

corso comune, valoriale e di grande effetto culturale,

c a p a c e d i d a r e u n f o n d a -

m e n t a l e c a m b i o d i p a s s o per la conoscenza del dia-

l e t t o , c h e r e s t a u n f a t t o r e di crescita sociale, turisti-

ca, antropologica e cultur a l e p e r l a B a s i l i c a t a , r eg i o n e c h e p e r d e p e z z i i n

virtù del costante spopola-

m e n t o I t a n t i s i n d a c i p r e -

s e n t i h a n n o d i s c u s s o c o n

serenità tale aspetto, mettendosi a disposizione per

g a r a n t i r e p r o g r a m m a z i o -

ne, impegno e nuova linfa per l'indotto dialettale lu-

cano.

Un passo importante, quel-

lo svolto ieri mattina, che

o g g e t t o d e l p e r c o r s o c u lt u r a l e , s o t t o l i n e a n d o : « I l territorio non vuole che il

l a v o r o d e l C I D f i n i s c a , p e r c h é è u n l a v o r o d i v al o r i z z a z i o n e i m p o r t a n t e

delle lingue locali E quin-

di si sono fatti carico di au-

t o - t a s s a r s i , p e r c h é q u e s t o lavoro di valorizzazione e tutela delle lingue sul territorio vada avanti I pro-

b l e m i ? F i n o r a s o n o s t a t i

che, purtroppo, è finita la

c o n v e n z i o n e a o t t o b r e , e

quindi i giovani che lavoravano in questo progetto h a n n o v i s t o f i n i r e i l c o n -

tratto e non si sono più tro-

v a t i q u e i s o l d i c h e s e r v i -

vano come finanziamento p o n t e p e r c o n s e n t i r e u n a

certa continuità Il futuro?

Crediamo molto nell'AN-

C I e c r e d i a m o c h e l a R eg i o n e n o n p o s s a i g n o r a r e

l a r i c h i e s t a d e l t e r r i t o r i o , che vuole salvaguardare le

p r o p r i e l i n g u e p e r c h é l e

conosce come patrimonio unico e importante, sia per

la ricostruzione della propria storia, sia per la ricostruzione delle proprie ra-

dici»

G e r a r d o L a r o c c a , P r e s i -

dente ANCI regionale Ba-

silicata, ha detto la sua sul t e m a : « N o i c o m e A N C I , ma soprattutto ognuno dei Comuni aderenti all'ANCI, abbiamo voluto dare la no-

s t r a d i s p o n i b i l i t à a s o s t e -

nere il CID Giorni fa abbiamo chiesto al CID di in-

viarci un progetto da sott o p o r r e a t u t t i i s i n d a c i e da portare in ogni comune, per preservare le nostre ra-

dici, la nostra tradizione e

i n o s t r i d i a l e t t i . I c o m u n i hanno quasi tutti aderito e lo faranno formalmente a breve, con una delibera di giunta, a testimonianza di q u a n t o i p r i m i c i t t a d i n i d e l l a B a s i l i c a t a v o g l i o n o

c o n s e r v a r e l e l o r o t r a d izioni e, attraverso esse, da-

re un futuro sia ai giovani

ricercatori del CID, sia ai

l a u r e a t i d e l l a B a s i l i c a t a che vogliono costruirsi un futuro attraverso il dialett o , c o m e p r o f e s s i o n e , a d

esempio quella del dialet-

tologo È importante testimoniare con atti scritti ciò

che eravamo e conservare il dialetto, perché ormai i g i o v a n i l o p a r l a n o r a r amente e lo conoscono pochissimo È assurdo che i n o s t r i e m i g r a n t i f u o r i r egione lo parlino bene in

America mentre i citta-

dini locali non conoscono una parola Dobbiamo tor-

n a r e a l l e o r i g i n i p e r d a r e

u n f u t u r o a q u e s t a t e r r a

N o n a b b i a m o i n c o n t r a t o difficoltà, perché i sindaci hanno risposto subito pre-

senti. L’incontro di oggi è il frutto di tante telefonate

e incontri informali Oggi

c i i n c o n t r i a m o f o r m a lmente per testimoniare la volontà dei comuni: sostenere e continuare a sostenere il CID Assolutamente non vogliamo sostituirci a nessuno, ma vogliamo far sentire che i sindaci son o p r e s e n t i e a t t e n t i a l l a cultura di questa terra»

Alcuni momenti dell’incontro (foto Mattiacci)

Eseguita l’autopsia e avviati i filoni d’inchiesta per far luce sulla morte della 36enne avvenuta sabato scorso

Ultimo saluto a Francesca Nepita, deceduta dopo il parto a Lagonegro

D I EMA NUE L A CAL AB RE S E

“N

e l d a r e l a v i t a

ha compiuto il p i ù g r a n d e a t -

t o d ’ a m o r e I l s u o s o r r i s o

r i m a r r à l u c e n e i c u o r i d i

chi l’ha amata” È la frase

impressa sul manifesto fu-

nebre di Francesca Nepita,

un messaggio drammatico

che unisce vita e morte La

36enne calabrese è difatti

deceduta presso l’Ospeda-

l e S a n G i o v a n n i d i L a g o -

negro dopo aver dato alla

luce la sua terza figlia. Due

c o m u n i t à a l u t t o , S c a l e a

dove era residente e Santa

Maria del Cedro, dove era

originaria, unite da sabato

7 febbraio in un indicibile d o l o r e I e r i a l l e 1 5 : 0 0 , i n un clima surreale, si sono

svolti i funerali di France-

sca nella chiesa Santissima

Trinità di Scalea, in loca-

l i t à P a n t a n o U n a c h i e s a

a f f o l l a t a e m u t a d a l t o r -

m e n t o T u t t i e r a n o l ì p e r quella ragazza dal sorriso g e n t i l e e p u l i t o , c r e s c i u t a

tra le vie della frazione di

Marcellina Una donna in-

n a m o r a t a d e l l a s u a f a m i -

glia, del marito e delle figlie, legata ai suoi affetti, agli amici

DUE COMUNITÀ

A LUTTO, UNITE

NEL DOLORE

I s i n d a c i M a r i o R u s s o e

Ugo Vetere hanno proclamato il lutto cittadino nei

r i s p e t t i v i c o m u n i p e r r i -

spettare il dolore dei familiari e di quanti hanno ama-

to Francesca in questa sua

breve e intensa esistenza. «Scalea si ferma Nel giorn o d e l l ’ u l t i m o s a l u t o a Francesca, giovane moglie

e madre, il nostro pensiero va al marito, alle sue bam-

bine, alla famiglia e a tutti i suoi affetti, colpiti da una perdita che ha segnato profondamente l’intera comu-

n i t à – d i c h i a r a i l g r u p p o politico Scalea Rinasce- Il lutto cittadino è il segno di una città che si stringe nel silenzio, con rispetto e par-

t e c i p a z i o n e s i n c e r a C i

uniamo al cordoglio della

c o m u n i t à , p a r t e c i p a n d o con profonda commozione

a q u es to mo men to d i r accoglimento e di dolore col-

l e t t i v o C h e l ’ a b b r a c c i o

d e l l a c i t t à p o s s a a r r i v a r e

dove le parole non riesco-

no Oggi Scalea è una sola

v o c e , s u s s u r r a t a , m a u n i -

t a » E p r o s e g u o n o d a l l a Casa comunale: «Di fronte

a una perdita così improvv i s a e i n g i u s t a , l e p a r o l e

f a t i c a n o a t r o v a r e s p a z i o ,

m a i l s e n t i m e n t o d i v i c i -

nanza è autentico e condi-

viso Il Sindaco, l’Ammi-

n i s t r a z i o n e e i l C o n s i g l i o

C o m u n a l e r i v o l g o n o u n pensiero commosso al ma-

rito, alla famiglia e a tutti

c o l o r o c h e s t a n n o a f f r o ntando una prova tanto stra-

ziante, stringendosi a loro

con rispetto e sincera par-

t e c i p a z i o n e » I n s e g n o d i lutto e di profonda parteci-

p a z i o n e a l d o l o r e c h e h a

colpito la città, nel giorno d e l l e e s e q u i e è s t a t o p r o -

c l a m a t o i l l u t t o c i t t a d i n o

«Scalea si ferma, in silen-

zio, per onorare la memoria di Francesca e per ma-

n i f e s t a r e l a p r o p r i a v i c i -

nanza a chi resta» Anche il Gruppo politico “Scalea

Oltre” si unisce inevitabil-

mente al dolore «vicini al-

l’immensa perdita della fa-

miglia ed al cordoglio del-

l’intera comunità Scaleota

per la prematura scompar-

sa di Francesca Che il si-

l e n z i o r i s p e t t o s o e l a r i -

f l e s s i o n e p o s s a n o a c c o mpagnarci, offrendoci la for-

z a p e r a f f r o n t a r e q u e s t o difficile momento e onora-

r e l a m e m o r i a d i F r a n c e -

sca»

Il Sindaco di Santa Maria

del Cedro conosceva bene

Francesca: «Per me che l' -

h o v is ta cr es cer e, v iv ev am o n e l l o s t e s s o p i a n e r o t -

tolo nel palazzo ove è ubi-

c a t o l ' U f f i c i o p o s t a l e , u n

d i s p i a c e r e i m m e n s o P a r -

t e c i p i a m o c o n p r o f o n d a

commozione al dolore per

la prematura e tragica perdita di Francesca, figlia di questa città, moglie e ma-

d r e U n a n o t i z i a c h e h a s c o s s o n e l p r o f o n d o n o n

solo i suoi affetti più cari, m a l ’ i n t e r a c o m u n i t à c h e

l’ha vista nascere e cresce-

r e D i f r o n t e a u n a s c o m -

parsa così improvvisa, re-

sta un senso di sgomento e

di silenzioso raccoglimen-

to, nel quale il nostro pae-

s e s i r i c o n o s c e c o m e

un’ unica grande famiglia

N e l l a m i a q u a l i t à d i S i n -

d a c o – c o n c l u d e V e t e r e -

esprimo la più sentita vicinanza al marito, alle figlie, ai familiari e a tutti coloro che stanno vivendo un dolore tanto lacerante, condividendo con rispetto e part e c i p

renza Santa Maria del Cedro si unisce al lutto, strin-

timoniando, con discrezione e umanità, l

Scalea, il dolore profondo viene espresso dal Comune nella proclamazione del lutto cittadino in concomitanza con le esequie e bandiere a mezz’asta sugli edi-

f i c i p u b b l i c i p e r t u t t a l a giornata

L’ESAME AUTOPTI-

CO POTRÀ FARE LU-

CE SULL’ACCADUTO

Per il momento la Procura della Repubblica di Lago-

negro avrebbe iscritto già

alcuni sanitari nel registro

degli indagati, anche a tu-

tela del personale medico.

Una garanzia per gli inda-

g a t i c h e i n q u e s t o m o d o

h a n n o p o t u t o n o m i n a r e i

loro consulenti di parte Si tratta di un atto dovuto nell’ambito dell’indagine por-

tata avanti dal PM Gianluc a G r i p p o , c h e n e l l a f a s e iniziale ha altresì disposto l’acquisizione delle cartel-

le cliniche

Dopo il sequestro della salma, è stata pertanto svolta

l’autopsia, irripetibile, al-

l a p r e s e n z a d e i p e r i t i n ominati dalla Procura, oltre che dei consulenti della famiglia della donna e delle p e r s o n e i n d a g a t e A c a p o d e l l ’ e s a m e i l D o t t o r G i ovanni Zotti, responsabile di medicina legale dell’Asl di

Salerno, supportato da al-

t r i d u e p r o f e s s i o n i s t i , u n ginecologo e un anatomopatologo. S i a t t e n d e o r a l ’ e s i t o d e ll’esame autoptico, che po-

t r à f a r e c h i a r e z z a s u l l ’ a c -

caduto Se dunque la neo-

nata sta bene, per la madre

le cose non sono andate al-

lo stesso modo: a quanto si apprende oggi, circa un'ora

dopo il parto, avvenuto in

modo naturale, si sarebbe

verificata una grave emor-

r a g i a c h e a v r e b b e p o r t a t o

a ben due arresti cardiaci, l’ ultimo fatale

AVVIATI I FILONI

D’INCHIESTA

La gioia di una nascita non

d o v r e b b e m a i e s s e r e a c -

c o m p a g n a t a d a l l a p i ù i n -

f a u s t a d e l l e n o t i z i e D i -

strutto dal dolore il marito

d o v r à s p i e g a r e a l l e a l t r e

due bimbe perché la mam-

ma non è più con loro An-

che per questo occorre fare chiarezza sulle dinami-

che che hanno portato alla

m o r t e d i F r a n c e s c a O l t r e

al procedimento giudizia-

r i o a v v i a t o d a l l a p r o c u r a

lag o n eg r es e, es is te u n s e-

c o n d o f i l o n e d i i n c h i e s t a avviato dalla direzione dell’Azienda Ospedaliera San

Carlo, nella cui competen-

z a a f f e r i s c e i l n o s o c o m i o lagonegrese Il Direttore generale Giuseppe Spera si è recato già l u n e d ì 9 f e b b r a i o n e l l a struttura San Giovanni, anticipando una visita period i c a d i r o u t i n e . I n t a n t o , l'Azienda sanitaria potentina ha creato un gruppo di lavoro tecnico per collabo-

rare con gli inquirenti, che

s i o c c u p e r à p r e v a l e n t e -

mente degli aspetti proce-

d u r a l i e d o c u m e n t a l i I

C o m m i s s a r i h a n n o a s c o l -

tato medici, ostetriche e in-

fermieri del reparto, mentre resta sotto sequestro la c a r t e l l a c l i n i c a d e l l a d o nna Sul caso è intervenuta anc h e l a G a r a n t e r e g i o n a l e d e t e n u t i , v i t t i m e d i r e a t o , s a l u t e e a n z i a n i , T i z i a n a Silletti: «Cercare la verità è u n a t t o d o v u t o v e r s o l a vita perduta e verso tutte le donne che si affidano alla sanità pubblica», ha scritto in una nota Vicinanza e solidarietà alla famiglia arrivano anche d a l l a g i u n t a r e g i o n a l e l ucana, che per voce del pres i d e n t e V i t o B a r d i e d e ll'assessore Cosimo Latronico si è detta «a disposiz i o n e d e l l e a u t o r i t à c o mp e t e n t i » L ’ A s s e s s o r e r egionale alla Salute e il Dg Spera inoltre si sono recati presso il noso

Nepita

Il presidente Usc Cataldi denuncia l’impatto dei ritardi e chiede interventi immediati su risorse e programmazione

«Sanità lucana, basta rinviare attese avranno costo elevato»

POTENZA. «Nella sani-

tà lucana si continua a coltivare una convinzione ras-

s

U s c , U n i o n e s a n i t à c o nvenzionata, che interviene

sullo stato del sistema regionale mettendo al centro

i l « c o s t o d e l l ’ a t t e s a » S e -

c o n d o C a t a l d i , i n s a n i t à

l ’ a t t e s a « n o n è n e u t r a » e produce effetti economici,

clinici e sociali «Quando

una prestazione viene rinviata perché il tetto di spe-

s a è e s a u r i t o , i l b i s o g n o non scompare Si accumu-

l a , s i a g g r a v a e s p e s s o s i trasforma in una condizio-

n e p i ù c o m p l e s s a , c h e r ichiederà interventi più lun-

ghi e costosi» La manca-

ta presa in carico precoce,

sottolinea, moltiplica i co-

sti futuri e incide sulla sostenibilità del sistema Il ra-

gionamento si estende al-

l e l i s t e d i a t t e s a « O g n i giorno in più non è solo un disagio per il cittadino, ma

u n f a t t o r e d i r i s c h i o R i -

tardare una diagnosi o una terapia significa aumenta-

r e l a p r o b a b i l i t à d i c o m -

plicanze, accessi impropri

al pronto soccorso e ospe-

d a l i z z a z i o n i e v i t a b i l i »

Eventi che, osserva, pesa-

n o s u l b i l a n c i o p u b b l i c o

più di una prestazione ter-

ritoriale erogata tempesti-

vamente Un capitolo rile-

vante è quello della mobil i t à s a n i t a r i a « Q u a n d o i

c i t t a d i n i n o n t r o v a n o r i -

sposte sul proprio territo-

rio, cercano altrove Ogni paziente che si sposta fuo-

ri regione porta con sé ri-

s o r s e e c o n o m i c h e e f i d u -

c i a » P e r i l p r e s i d e n t e d i

Usc si tratta di un doppio impoverimento che grava

s i a s u i c o n t i r e g i o n a l i s i a

sul tessuto sociale Il costo

dell’attesa si riflette anche

sull’offerta «Le strutture

che operano per conto del

Servizio sanitario regiona-

le, pubbliche e private ac-

creditate, hanno bisogno di

certezze per programmare

assunzioni e investimenti Un sistema che rinvia con-

t i n u a m e n t e l e d e c i s i o n i

produce instabilità, e l’in-

stabilità in sanità è un fat-

tore di costo» Per Cataldi

l’idea di «tenere fermo» il

sistema in attesa di una ri-

f o r m a è u n ’ i l l u s i o n e « I l sistema non resta fermo: si deteriora Ogni mese di at-

t e s a e r o d e c a p a c i t à p r oduttiva e allunga i tempi di

r i s p o s t a » D a q u i l ’ i n v i t o

a intervenire subito, riallin e a n d o r i s o r s e e f a b b i s ogni e mettendo in sicurezza l’offerta territoriale «In sanità il tempo non è una

r i s o r s a i n f i n i t a R i n v i a r e

o g g i s i g n i f i c a q u a s i s e mpre pagare di più domani»

PA D

S i i m p a r a a m a n g i a r e s a n o

n e i c e n t r i d i r i a b i l i t a z i o n e

BERNALDA. Alimentazione corretta, at

fisica, prevenzione delle patologie del cavo orale, cura della vista e salute dell’udito Sono i te-

mi affrontati dagli ospiti dei centri di riabili-

t a z i o n e d e i P a d r i T r i n i t

S

n e l l a D o m u s d i B e r n a l d

p r

mossa dall’Università degli Studi di Milano nel-

l ’ a m b i t o d i u n b a ndo del Ministero del-

l o S p o r t c o n i l s u pp o r t o d e l l a F o n d a -

z i o n e S i d p E t s , h a

c o i n v o l t o s p e c i a l i s t i provenienti dall’ate-

n e o m i l a n e s e , d a ll’Asm e dall’Aor San

C a r l o . I n u n c l i m a

sereno i partecipanti hanno alternato momen-

ti informativi ad attività pratiche e ludiche «Il

progetto nasce per promuovere la cultura del-

l a p r e v e n z i o n e e d e l b e n e s s e r e a t t r a v e r s o l o

sport, coinvolgendo ragazzi e adulti con disabilità e con disturbo dello spettro autistico», ha

spiegato il direttore dei centri, Vito Campana-

le.Ventotto gli ospiti coinvolti, guidati da professionisti esperti «Dopo la parte divulgativa –

ha aggiunto l’odontoiatra Saverio Pescuma –

abbiamo verificato l’apprendimento dei temi

legati alla salute anche attraverso il gioco».Per

le coordinatrici Gaia Pellegrini, Claudia Del-

l a v i a e D a n i e l a C a r d a g n o l a , « B e r n a l d a r a ppresenta una delle tappe di un progetto nazionale che punta a diffondere la promozione del benessere su tutto il territorio»

Investimento da oltre 6,6 milioni con fondi Poc Basilicata per un impianto ad alta efficienza che riduce emissioni e costi

POTENZA. L’ospedale San Car-

lo di Potenza si candida a diventa-

r e u n m o d e l l o n a z i o n a l e d i e f f i -

c i e n z a e n e r g e t i c a e s o s t e n i b i l i t à ambientale La Regione Basilica-

ta, attraverso il Dipartimento Am-

biente, ha avviato la realizzazione

di un nuovo impianto di cogenera-

zione nella principale struttura sanitaria lucana L’intervento, dal va-

l o r e c o m p l e s s i v o d i o l t r e 6 , 6 m ilioni di euro, è finanziato nell’ambito del Poc Basilicata 2014-2020,

Asse 4 Energia Il progetto preve-

d e l ’ i n s t a l l a z i o n e d i u n a c e n t r a l e tecnologica dotata di dieci micro-

turbine modulari Ansaldo ad alto

rendimento, capaci di produrre simultaneamente energia elettrica e

calore con un’efficienza superiore all’ottanta per cento. Il sistema è progettato per rispondere al fabbisogno energetico dell’ospedale, ri-

ducendo in modo significativo le emissioni in atmosfera e la dipend e n z a d a l l e f o n t i f o s s i l i t r a d i z i on a l i « Q u e s t o i n t e r v e n t o , a v v i a t o p r o p r i o i n q u e s t i g i o r n i , r a p p r e -

senta un esempio concreto di come le politiche energetiche region a l i i n c i d a n o d i r e t t a m e n t e s u l l a q u a l i t à d e i s e r v i z i p u b b l i c i » , d i -

c h i a r a l ’ a s s e s s o r e r e g i o n a l e a ll’Ambiente e alla Transizione energetica Laura Mongiello «Non parliamo solo di modernizzazione, ma

d i u n a n u o v a v i s i o n e d i p u b b l i c a amministrazione Trasformare un

ospedale energivoro in una strut-

tura capace di autoprodurre ener-

g i a i n m o d o p u l i t o s i g n i f i c a p r oteggere l’ambiente e ottimizzare la

spesa pubblica Ogni euro risparmiato sulla bolletta energetica è un euro che restituiamo idealmente al-

la cura dei cittadini Con la coge-

nerazione dimostriamo che sostenibilità e innovazione possono procedere insieme» Soddisfazione an-

che da parte del direttore generale

d e l S a n C a r l o , G i u s e p p e S p e r a

«Per l’Azienda ospedaliera questo

p r o g e t t o r a p p r e s e n t a u n a s f i d a d i

e f f i c i e n z a g e s t i o n a l e e d e f f i c a c i a infrastrutturale L’ospedale neces-

sita di continuità operativa assolu-

ta: la modularità delle nuove tur-

bine garantirà un’autonomia energetica più solida e un risparmio an-

nuale stimato in circa 1 milione di euro Risorse preziose che potranno essere reinvestite nell’innovazione clinica e nel miglioramento d e i s e r v i z i s a n i t a r i » D a l p u n t o d i vista tecnico, l’impianto sfru

ente nella rete di teleriscaldamento ospedaliera Il profilo emissivo, con valori di ossidi di azoto inferiori a 18 milligrammi per normal metro cubo, garantisce un imp a t t o a m b i e n t a l e

Il report Aifa certifica uno sforamento di 41 milioni nei primi 9 mesi del 2025, Vizziello attacca Giunta e management sanitario

«Spesa farmaci fuori controllo in Basilicata rosso alle stelle»

P O T E N Z A

maceutica in Basilicata

o n s i g l i o r egionale, Giovanni Vizziel-

lo, commentando il report

Aifa sull’andamento della

s p e s a p e r l ’ a c q u i s t o d e i

f a r m a c i n e l l e r e g i o n i i t aliane Secondo l’esponente di opposizione, il trend sa-

rebbe «letteralmente fuori

c o n t r o l l o » e , q u a l o r a v enisse confermato nell’ulti-

m o t r i m e s t r e d e l l ’ a n n o ,

p o r t e r e b b e l a R e g i o n e a c h i u d e r e i l d u e m i l a v e n t i -

c i n q u e c o n u n d i s a v a n z o

superiore a cinquanta mi-

l i o n i d i e u r o « U n a e n o rmità per una regione di so-

l i c i n q u e c e n t o m i l a r e s identi – sottolinea – che im-

pone una adeguata assun-

zione di responsabilità da parte dell’assessore Latronico e del management sa-

nitario».L’analisi dell’Ai-

f a , e v i d e n z i a V i z z i e l l o ,

m o s t r a c h e i l m a n c a t o r ispetto dei budget riguarda soprattutto la spesa farma-

ceutica per acquisti dirett i , c i o è q u e l l a s o s t e n u t a

d a l l e a z i e n d e s a n i t a r i e e

ospedaliere lucane «Que-

sta circostanza chiama di-

r e t t a m e n t e i n c a u s a l ’ a s -

s e s s o r e , c h e h a p i ù v o l t e annunciato correttivi evidentemente mai adottati, e i direttori delle aziende sanitarie e ospedaliere che, a

f r o n t e d e i c o m p e n s i p e r -

c e p i t i , n o n r i e s c o n o a t en e r e s o t t o c o n t r o l l o u n a

v o c e c h e a g g r a v a l e g i à precarie condizioni del bi-

l a n c i o s a n i t a r i o r e g i o n a -

l e » P e r i l c a p o g r u p p o , l e risorse assorbite dalla spesa per farmaci sottraggono

fondi ad altre priorità, come l’abbattimento delle li-

s t e d ’ a t t e s a e i l c o n t e n i -

m e n t o d e l l ’ e m i g r a z i o n e

sanitaria Da qui la propo-

sta di legge presentata dal

g r u p p o B a s i l i c a t a C a s a

Comune a settembre dello

s c o r s o a n n o , c h e p r e v e d e

m i s u r e d i c o n t e n i m e n t o , tra cui la rimozione dei di-

rettori generali in caso di sforamento dei tetti di spe-

sa, un maggiore ricorso a

f a r m a c i g e n e r i c i e b i o s i -

m i l a r i e u n a p i ù a m p i a centralizzazione degli acquisti «I farmaci sono una

g r a n d e c o n q u i s t a – c o n -

clude Vizziello – ma oggi i l n o d o è l a s o s t e n i b i l i t à dei costi Occorre affron-

t a r l o c o n s e r i e t à , r i p r e n -

dendo in esame la propo-

sta di legge ferma da mesi in Commissione»

I N T R E E S E R C I Z I C O M M E R C I A L I D E L L A C I T TÀ

R a c c o l t a f a r m a c i , i L i o n s

i n c a m p o o g g i a M a t e r a

M A T E R A . O g g i i l L i o n s C l u b M a t e r a H o s t

p a r t e c i p e r à a l l a R a c c o l t a d e l F

r m a c o p r

mossa dalla Fondazione Banco Farmaceutico

dal 10 al 16 febbraio in tutta Italia L’iniziati-

v a , g i u n t a a l l a v e n t i s e i e s i m a e d i z i o

M a t e r a e 8 i n c i t t à . I v o l o n t a r i d e l L i o n s s a -

ranno presenti nelle farmacie Silvia Motta in

v i a R i d o l a , A n t o n i e t t a M o t t a i n v i a D a n t e e

Guerricchio in via

D o n L u i g i S t u r z o , per invitare i citta-

d i n i a d o n a r e m e -

d i c i n a l i d e s t i n a t i alle realtà assisten-

z i a l i N e l 2 0 2 5 i n

I t a l i a s o n o s t a t e

r a c c o l t e 6 5 3 3 3 9

c o n f e z i o n i , c o n s eg n a t e a o l t r e 2 0 0 0 enti caritativi I da-

ti segnalano un aumento della povertà sanita-

ria, in parallelo con la crescita della povertà

assoluta, passata dal 7,7 all’8,3 per cento, con

u n i n c r e m e n t o p i ù m a r c a t o n e l M e z z o g i o r -

no.Servono soprattutto farmaci per l’influenz a e p e d i a t r i c i , a n a l g e s i c i , a n t i n f i a m m a t o r i , preparati per la tosse e per disturbi gastroin-

testinali, oltre a medicinali per ferite e disin-

f e t t a n t i . « I d a t i s u l l a p o v e r t à s a n i t a r i a r e s t i -

tuiscono un quadro preoccupante per miglia-

ia di famiglie – ha dichiarato Sergio Daniotti,

p r e s i d e n t e d e l l a F o n d a z i o n e B a n c o F a r m a -

ceutico Ets – Aiutiamo a curare chi non può

permetterselo grazie al sostegno di volontari,

farmacisti, aziende e cittadini»

Uil Fpl sollecita l’attuazione del Piano sanitario 2026-2030 e chiede assunzioni rapide per rendere operative le nuove strutture territoriali

« S c o r r i m e n t o g r a d u a t o r i e s a n i t à l u c a n a , o r a t e m p i c e r t i »

P O T E N Z A « L ’ a p p r o v a z i o n e

d e l P i a n o s a n i t a r i o r e g i o n a l e

2 0 2 6 - 2 0 3 0 , s o s t e n u t o d a o l t r e

200 milioni di euro per il poten-

ziamento della medicina territo-

r i a l e e i l c o n s o l i d a m e n t o d e g l i ospedali, rappresenta un passagg i o r i l e v a n t e p e r i l f u t u r o d e l l a

sanità lucana» È quanto dichiara il segretario generale della Uil

Fpl Basilicata, Giuseppe Verrastro, intervenendo sul nuovo strumento di programmazione regio-

nale «Si tratta di una programmazio-

n e i m p o r t a n t e c h e i n d i v i d u a

o b i e t t i v i s t r a t e g i c i e d e l i n e a u n percorso di riorganizzazione che,

nelle intenzioni, punta a rendere

la sanità più solida, più vicina ai

cittadini e sostenibile I principi

s o n o c o n d i v i s i b i l i , m a i l P i a n o

d e v e e s s e r e o g g e t t o d i u n c o nfronto serio, strutturato e traspa-

rente con le parti sociali, con le

organizzazioni sindacali, con gli operatori sanitari e con i territo-

r i » V e r r a s t r o s o t t o l i n e a c h e l a programmazione deve tradursi in

a t t i c o n c r e t i e t e m p i c e r t i « P e r

r e n d e r e o p e r a t i v e e n t r o m a g g i o le Case della comunità, gli Ospe-

d a l i d i c o m u n i t à e l e C e n t r a l i operative territoriali non bastano

l e r i s o r s e e c o n o m i c h e : s e r v o n o

soprattutto risorse umane Senza

personale adeguato ogni struttura rischia di restare poco funzio-

nale» Il segretario evidenzia che il con-

corso per infermieri non è anco-

r a p a r t i t o e c h e i t e m p i t e c n i c i delle procedure potrebbero risul-

tare incompatibili con gli obiet-

tivi annunciati «Il ricorso al lavoro a tempo determinato è una s o l u z i o n e t a m p o n e e r i s c h i a d i a l i m e n t a r e n u o v e a s p e t t a t i v e d i s t a b i l i z z a z i o n e N o n p o s s i a m o continuare a costruire un sistema sanitario fondato sulla precarietà» Da qui la richiesta di acceler a r e c o n c o r s i p u b b l i c i , s c o r r imento delle graduatorie e procedure di mobilità, oltre alla pubblicazione dei bandi per le stabilizzazioni previsti dalle norme vig e n t i « I l P i a n o s a n i t a

Dati in tempo reale, percorsi aggiornati e meno stress per i cittadini: la mobilità urbana diventa più efficiente e sostenibile

Potenza, infomobilità potenziata: Miccolis e Moovit insieme per un trasporto più smart

POTENZA. Si consolid

la collaborazione tra Mic-

colis S p A Società Benef i t e M

dell’app Moovit per la mo-

b i l i t à u r b a n a c h e g a r a n t is c e a i c i t t a d i n i i n f o r m az i o n i p i ù p r e c i s e , a g e v o -

ee o alle deviazioni stradali: ogni modifica al tracciato viene

comunicata in tempo rea-

le, consentendo al sistema

d i r i c a l c o l a r e i s t a n t a n e a -

mente il percorso miglio-

re e di informare il cittadi-

no prima ancora che arrivi

alla fermata» fanno sape-

re dall’azienda

Q ues ta evoluzione tecno-

logica riflette la visione di

Miccolis S p A come So-

cietà Benefit, impegnata a

generare un impatto positivo concreto sul territorio

Come sottolineato da Au-

r e l i a M i c c o l i s , D i r e t t o r e

G e n e r a l e d e l l a s o c i e t à ,

«l’obiettivo è trasformare

il trasporto pubblico in un

s e r v i z i o s e m p r e p i ù " t r asparente" e accessibile, do-

v e l ’ i n n o v a z i o n e d i g i t a l e

funge da ponte tra l’azienda e le esigenze quotidiane

delle persone Il potenzia-

m e n t o d e l l e i n f o r m a z i o n i

in tempo reale riduce drasticamente i tempi d'attesa

e l o s t r e s s d a d i s o r i e n t amento, restituendo valore al tempo dei pendolari, deg

n modo sostenibile»

«L’utilità

L’INTERVISTA Lo scultore bolognese che vive a Potenza racconta la sua esperienza grazie all'arte e all'architettura

“Amori”

la collettiva di Carlo Amaduzzi presente nei luoghi di intrattenimento

Carlo Amaduzzi è uno scultore che ha viaggiato molto, visitando Europa, Stati

Uniti e Asia Dai suoi viaggi ha tratto ispirazione e nuovi orizzonti per la sua arte Nato a Imola nel 1952, vive e lavora a Potenza Dopo il diploma al Liceo Artistico di Bologna, si laurea presso l’Università Internazionale di Venezia UIA, a Palazzo Fortuna Successivamente, consegue anche la laurea in Architettura, sempre a Venezia, unendo così la passione per l’arte a quella per l’architettura La ritrattistica è il suo punto di forza, ma le sue opere spaziano anche in altri ambiti artistici Amaduzzi espone le sue sculture in luoghi di socializzazione come bar, associazioni e spazi di intrattenimento Un esempio recente è la mostra collettiva Amori, allestita in una pasticceria di via Mazzini, dove l’artista esplora il tema dell’amore nella sua versatilità, attraverso forme semplici e sguardi tridimensionali che raccontano il tempo e le passioni umane L’amore viene rappresentato in tutte le sue sfumature, incluse quelle più trasgressive, ispirate da un viaggio a Mykonos, in Grecia

I suoi lavori intrecciano arte, architettura e vita quotidiana In Amori, ad esempio, Amaduzzi ha unito elementi come dolci, passioni artistiche e simboli iconici, tra cui una maglia dei Chicago Bulls, storica squadra dell’NBA Tutto ciò rappresenta il filo conduttore di

un’autentica passione che si esprime attraverso la scultura, l’arte e le relazioni umane

Come le è venuta l’idea di esporre in una pasticceria?

«I miei soggetti si prestano bene a essere esposti in luoghi pubblici come ristoranti, alberghi o sale di ritrovo Non sono opere adatte alle case private, perché richiederebbero spiegazioni più approfondite Sebbene siano figurative e natural i s t i c h e , s o n o d i i m m e d i a t a c o mprensione Gli amori che rappres ento non s ono s olo idilliaci, m a includono anche aspetti che tutti conoscono, ma che spesso non vengono detti Sono temi intimi e a volte nascosti» Come nasce la sua passione per la scultura e la pittura?

«È qualcosa che nasce spontaneam e n t e , s o p r a t t u t t o q u a n d o s i h a u n a p e r s o n a l i t à c re a t i v a A n c h e nella mia attività di architetto ho sempre cercato di interpretare i desideri delle persone, sia per quanto riguarda gli spazi di vita sia per gli oggetti decorativi Non mi cons i d e ro u n o s c u l t o re o u n a r t i s t a d’avanguardia, ma le mie opere si lasciano guardare Mi ha colpito, a d e s e m p i o , c h e a p p e n a e s p o s t e , tre giovani siano subito entrati e le abbiano fotografate: questo dimostra che hanno un’immediata attrattiva anche per chi non si aspetta di trovare arte in una pasticceria».

Quanto tempo impiega a realizzare le sue opere?

«In media, mi occorrono circa dieci giorni per completare un ’ opera Poi c’è la fase di essiccazione, seguita dalla cottura e dalla decorazione, che serve a renderle più accattivanti La terracotta al naturale va di moda oggi, perché si punta al minimalismo, ma io credo che meno si fa, meno c’è vita e meno cose da apprezzare» Ha avuto momenti difficili?

« C e r t a m e n t e , c o m e t u t t i I l m omento più complicato è quando le circostanze esterne ti impediscono anche solo di pensare a creare Ad esempio, ho ancora un ’ opera in sos p e s o c h e c o n t i n u o a r i n f re s c a re con l’acqua Si tratta di una scult u r a c h e r a p p re s e n t a i l S e n a t o re

Renzi e Maria Elena Boschi, il cui rapporto era noto a Roma È un lavoro che racconta una fusione tra due persone» Come vive la sua passione artistica?

«Mi affascinano i rapporti umani e il silenzio che li circonda In passato, c ’ erano artisti che frequentavano i tribunali per ritrarre i grandi avvocati dell’epoca Io sono attratto dalla figura umana in generale Mi ricordo che, a scuola, pag a v a m o n o i l e m o d e l l e p e r l e l ezioni di disegno dal vivo: una volta posava per noi una donna di olt re 8 0 a n n i , c h e c e rc a v a d i m ascherare i segni dell’età con regg i c a l z e , re g g i s e n i e s c i a r p e E r a un ’esperienza unica» Quali sono i suoi progetti futuri?

«Vorrei sviluppare ulteriormente il tema dell’amore, non solo quello romantico, ma anche quello tra gli e s s e r i u m a n i e g l i a n i m a l i , c o m e cani, gatti o cavalli Sono rapporti indissolubili, che si vedono anche nei cimiteri, dove spesso ci sono tombe con riquadri raffiguranti il proprietario insieme al suo animale domestico Ho visto cani che continuavano a visitare le tombe dei loro padroni Sono legami profondi che oggi si tendono a dimenticare, ma che un tempo erano molto più sentiti, anche perché si lavorava di più con gli animali Non voglio certo fare il contadino con il bue, ma raccontare questi rapporti attraverso l’arte» FRAMEN

SAN NICOLA DI MELFI L’azienda dell’indotto riparte a pieno regime e valuta nuove assunzioni qualora si presentasse la necessità

Automotive, il rilancio della Proma: chiude il contratto di solidarietà e torna a 3 turni

o dell’automotive lucano, da

no fiducia Non si tratta di

e i s u o i p r o t a g o n i s t i p i ù

rilevanti

A S a n N i c o l a d i M e l f i l ’ i n d o t t o t o r n a i n f a t t i a

m u o v e r s i e a o f f r i r e s e -

gnali tangibili di vitalità e n u o v e p r o s p e t t

territorio, che dopo una fa-

se complessa sta vivendo una significativa inversio-

ne di tendenza

All’inizio di febbraio si è

s v o l t o u n i n c o n t r o t r a l ’ a z i e n d a e l e o r g a n i z z azioni sindacali, durante il quale è stato fatto il punto

s u l l a s i t u a z i o n e p r o d u t t i -

v a . S o n o u f f i c i a l m e n t e partite le attività legate al-

la nuova Jeep Compass e

l a c o s i d d e t t a “ s a l i t a p r o -

duttiva” sta già producendo risultati importanti Un

p a s s a g g i o c h e c o n f e r m a

come il percorso di rilancio non sia più soltanto un

o b i e t t i v o d i c h i a r a t o , m a

una fase operativa e strut-

turata

N e l c o r s o d e l l ’ i n c o n t r o ,

P r o m a h a i n o l t r e c o n f e r -

mato che il progetto rela-

t i v o a l l a p r o d u z i o n e d e l -

l’assale posteriore de-

stinato non solo allo stabilimento di Melfi ma anche

a d a l t r i s i t i e u r o p e i d e l

g r u p p o S t e l l a n t i s è i n

u n a f a s e m o l t o a v a n z a t a

Un investimento strategi-

c o c h e r a f f o r z a i l r u o l o

dello stabilimento lucano

all’interno della rete pro-

d u t t i v a c o n t i n e n t a l e e n e

c o n s o l i d a i l p e s o n e l p a -

n o r a m a i n d u s t r i a l e e u r o -

peo. Tra i segnali più incoraggianti c’è certamente quel-

lo che riguarda l’occupa-

z i o n e N e i g i o r n i s c o r s i l’azienda ha chiuso il Con-

t r a t t o d i S o l i d a r i e t à , r i t e -

nendo di poter raggiungere la piena saturazione del-

l a f o r z a l a v o r o G l i i n v estimenti realizzati negli ultimi mesi consentono oggi

allo stabilimento di Melfi di operar

Dopo l’incontro presso Confindustria, i sindacati: «La Regione Basilicata deve insistere sul progetto di diversificazione dell’indotto»

Vertenza ITS, «Revocare i licenziamenti e puntare sulla reindustrializzazione»

Ieri mattina, presso Confindustria Basilicata, si è tenuto l’in-

contro nell’ambito della vertenza che coinvolge oltre 80 lavo-

ratori della International Trading

(ITS), storica azienda dell’indot-

t o d i M e l f i o p e r a n t e n e l s e t t o r e della logistica

U n a r e a l t à c h e h a r a p p r e s e n t a t o per anni un tassello fondamentale

del percorso di industrializzazione del sito di Melfi

« U n ’ a z i e n d a c h e h a c o n t r i b u i t o

c o n c r e t a m e n t e a l l a c r e s c i t a p r o -

d u t t i v a d e l l o s t a b i l i m e n t o e c h e o g g i , s t a p a g a n d o u n p r e z z o a l -

tissimo a causa della transizione industriale e delle scelte di internalizzazione operate da Stellantis»

a f f e r m a n o i s i n d a c a t i d e l l a U i l Trasporti Basilicata; Uilm Basilicata; Fast Confsal e Fismic Confsal

« N e g l i u l t i m i a n n i s i s o n o s o mmate diverse criticità: il calo dei volumi produttivi, i processi di internalizzazione delle attività e una

t r a n s i z i o n e c h e n o n h a g a r a n t i t o e q u i l i b r i o n é p r o s p e t t i v a a l l ’ i ndotto Tutti questi fattori hanno determinato una situazione drammatica per il settore della logistica a M e l f i - c o n t i n u a n o i s i n d a c a t i -

L’incontro si inserisce nella fase s i n d a c a l e d e l l a p r o c e d u r a d i l icenziamento collettivo avviata dall ’ a z i e n d a , m o t i v a t a d a l l ’ a s s

d i a t t i v i t

e d a l l a m a n c a n z a d i commesse nel portafoglio Come organizzazioni sindacali abbiamo chiesto con forza la revoca dei licenziamenti»

«La fase sindacale - proseguono le sigle sindacali - si è chiusa con u n m a n c a t o a c c o r d o R i t e n i a m o i n f a t t i c h e , a p r e s c i n d e r e d a i 1 2 mesi di Cassa Integrazione Strao r d i n a r i a c h e i l M i n i s t e r o d o v r à autorizzare nei prossimi giorni, sia necessario revocare la procedura di licenziamento e “comprare tempo” Tempo necessario per verificare cosa accadrà nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, soprattutto alla luce della prevista salita produttiva dello stabilimento di Melfi» «Ci auguriamo che l’aumento dei

v o l u m i p o s s a d e t e r m i n a r e u n r ipensamento da parte di Stellantis, favorendo un processo di reindus trializzazione dell’indotto della logistica attraverso l’esternalizzazione di attività anche a favore di questa azienda - dichiarano - Ogg i è f o n d a m e n t a l e g u a d a g n a r e tempo, perché nell’Area di Crisi

C o m p l e s s a n o n b a s t a n o g l i a mmortizzatori sociali La Cassa Integrazione Straordinaria in deroga consente di reggere l’urto, ma non rappresenta la soluzione strutturale Ora serve lo step successivo: investire, attrarre nuovi inve-

stimenti, diversificare La logistica non è un settore marginale né e s c l u s i v a m e n t e l e g a t o a l l ’ a u t omotive È un comparto strategico e trasversale, capace di intercettare molteplici filiere produttive È possibile immaginare nuove lavorazioni e nuove opportunità oltre il solo settore auto Ma per farlo s e r v e u n a s t r a t e g i a i n d u s t r i a l e chiara» «La Regione Basilicata deve insistere con determinazione sul progetto di divers ificazione dell’indotto di Melfi, anche attraverso gli investimenti annunciati tra i 20 e i 1 0 0 m i l i o n i d i e u r o n e ll’ambito dell’Area di Crisi Complessa Non possiamo limitarci alla gestione dell’emergenza Dobb i a m o c o s t r u i r e p r o s p e t t i v a S i esce dalla crisi solo con il lavoro E i l l a v o r o s i c r e a c o n i n v e s t imenti, programmazione e una visione industriale seria e responsabile» concludono Uil Trasporti Basilicata; Uilm Basilicata; Fast Confsal e Fismic Confsal

Pronti 45mila € per il restyling del sistema di videosor veglianza

nale Giulio Carcuro, che ha sottolineato l’importanza di trasformare gli investimenti ener-

i d i u n p r o g e t t o d i d imensioni contenute – spiega Carcuro – la no-

stra priorità è stata quella di

cittadin

«Essendo del posto individuavo le vie a memoria, ma provate a mettervi nei panni di chi viene da fuori»

Poste Acerenza, a Cronache la testimonianza di un portalettere

Torniamo sulla questione sollevata dal Sindaco di Acer e n z a i n m e r i t o a i « r i t a r d i n e l l a c o n s e g n a d e l l a c o r r i s p o ndenza», in quanto attraverso le colonne di Cronache a portare la propria testimonianza sul lavoro svolto da chi lavora in Poste e sul territorio, è questa volta un portalett e r e d i A c e r e n z a c o n c o n t r a t t o a tempo determinato «Sono di Acerenza, ho fatto il portalettere qui al mio paese per un po' di tempo e posso garantirvi che siete tutti bravi a parlare da fuori -scrive- Acerenza nella parte nuova del paese ha pochissime vie individuabili, per via di tabelle, insegne o pietre affisse sulle facciate delle abitazioni, a inizio e fine strada Io, che sono del posto, ho avuto parecchie difficoltà a recap i t a r e l a c o r r i s p o n d e n z a s o p r a ttutto nelle contrade che andrebbero mappate con nome della via e numero civico»

I l l a v o r a t o r e p o i r i p o r t a l a s u a esperienza: «Abito a Via Contrada Pompei e non abbiamo un numero civico e tanto meno un’indicazione di dove inizia la "contrada" Quando provai a chiedere in C o m u n e p e r l a r i c h i e s t a d e l n umero civico, ricevetti pure una risposta che, come sui suol dire “mi fece cadere le braccia” Ormai è d a a n n i c h e i l r e c a p i t o n o n f u nziona più come 30 anni fa, oggi è tutto tracciato e geolocalizzato, anche la bolletta o la rivista più stu-

pida Se io portalettere non trovo scritto il nome sulla cassetta postale o non trovo un civico, o peggio non capisco in che via mi trov o , s o n o o b b l i g a t o a m a n d a r e l a posta indietro perché gli elementi che mancano non mi permettono di avere certezza univoca del luogo e dell’utente a cui recapitare» Il portalettere poi solleva un ulter i o r e p r o b l e m a : « S e n z a p a r l a r e della gente che ha residenze fittizie o che cambia residenza e non comunica il cambio a chi di dovere Oggi purtroppo non si va a nominativi per consegnare la corrispondenza, i grandi utenti (fornitori di energia, enti pubblici) pagano un servizio di corrispondenza al civico e fanno controlli sulla posta consegnata, e se dalla geolocalizzazione non corrisponde via e civico con quello indicato sulla lettera, i guai li passa il postino

Essendo del posto le prime volte individuavo le vie a memoria, perché conosco che tizio abita in quella zona del paese e allora collegavo mentalmente i dati, ma provate a mettervi nei panni di chi viene da fuori, che deve consegnare centinaia di pezzi, come fa a capire le vie?»

E d a n c o r a i n v i t a i l C o m u n e a «guardarsi intorno quando uscite: basta solo la strada principale (Via Vittorio Emanuele III), alcuni ci-

vici sono precisi, poi dove ci so-

n o c a s e d i s a b i t a t e c i s o n o c i v i c i vecchi che non seguono più la lo-

D EMANNUUELLA C CALAABBRRESE E

l Sindaco di Acerenza ha scritto a Poste Italiane una missiva con oggetto la Segnalazione di grave disservizio nel recapito della posta Non si tratta di una prima volta per Scattone, che difatti comincia sottolineando come «per l ennesima volta segnalo formalmente la criticità diffusa su tutto il territorio comunale, riguardante il mancato o tardivo recapito della corrispondenza» Gli acheruntini sono dunque alle prese col disservizio: «I cittadini le imprese artigiane e commerciali manifestano una crescente insoddisfazione riguardo all efficienza e alla qualità del servizio postale locale fornito da Poste Italiane I ritardi e le mancate consegne della corrispondenza stanno generando notevoli disagi Ancora questa mattina – prosegue il Sindaco- come avviene oramai da pagna Il disservizio crea problemi di comunicazione e in alcuni casi ritardo nel pagamento delle utenze Inoltre i residenti sono costretti a fare notevoli sforzi per recuperare la loro posta, talvolta dovendo prendere permessi dal lavoro per recarsi all ufficio postale Il disservizio oramai dura da parecchi mesi e la cittadinanza è davvero infastidita e insoddisfatta del servizio A mio modesto parere -incalza- occorre adottare da subito misure adeguate e assicurare che l ufficio postale di Acerenza sia dotato di personale sufficiente affinché le comunicazioni verso cittadini e aziende, su eventuali ritardi problemi o cambiamenti nei servizi avvengano in modo chiaro e tempestivo»

gica della numerazione Le attività non hanno nemmeno una cassetta e siccome il servizio può essere prestato anche di sabato o il g i o r n o d i c h i u s u r a , d a t o c h e è a giorni alterni, o ad un orario in cui l'attività è chiusa, il postino di turno non sa dove lasciare la posta E no, non si può riportare la posta in ufficio per farla recapitare il lun e d ì , p e r c h é t o r n a t o i n u f f i c i o i l portalettere deve dare conto: la posta non consegnabile va rispedita indietro, e chi non del posto lo fa Cito il D P R 223/1989 (obblighi di toponomastica dei comuni) e il Contratto di Programma tra Poste Italiane e il MIMIT – prosegue- in cui sono indicati gli obblighi del

d e s t i n a t a r i o , p u n t i d i c o n s e g n a ecc » Infine, il portalettere acheruntino, facendo seguito a quanto asserito n e l l a r i s p o s t a d e l l a F e d e r a z i o n e Autonoma Italiana Lavoratori Postelegrafonici Cisal dal Sindacalista Vitale, che aveva «già spiegato al Sindaco che sarebbe oppor-

postale con numero civico ben visibile e l’ind

nucleo familiare, ringrazia «il sindacalista che almeno fa conoscere il m

ACERENZA Segnalat ritard nelle consegne

Coltivazione delle cozze nere, c’è il no del Consiglio di Stato

Maxi impianto a Marina di Pisticci: accolto il ricorso del Comune e degli operatori turistici contro l’autorizzazione regionale D I V I N C

PISTICCI Ѐ una notizia che non s

e qualcuno sospetta che tutto ques

Consiglio di Stato ha di fatto boc-

di coltivare e produrre cozze nere nel limpidis-

s i m o m a r e j o n i o , p i ù v o l t e b a n -

diera blu, antistante i lidi nel ter-

ritorio del Comune di Pisticci

La Regione Basilicata, mentre negli scorsi anni ha speso un bel po’

di soldi per invitare gli italiani a trasferirsi in Basilicata, adducen-

do tra i vantaggi che ne avrebbe-

r o q u e l l o d e l g a s g r a t i s e d i u n contributo a fondo perduto per gli

impianti di energia alternativa, lì

d o v e n o n a r r i v a l a r e t e d e l g a s ,

dall’altra parte non presta la do-

vuta attenzione alla conservazio-

n e d e l s u o b e n e p i ù p r e z i o s o :

q u e l l o d e l l ’ a m b i e n t e S a r e b b e

stato interessante monitorare al-

la fine di quelle campagne pub-

b l i c i t a r i e , c h e p o c h i r i c o r d a n o ,

quanti italiani si sono convinti a trasferirsi in Basilicata, inverten-

do la tendenza allo spopolamen-

to e alla desertificazione che ap-

pare irreversibile Siamo ormai il

f a n a l i n o d i c o d a t r a l e r e g i o n i ,

q u a n t o a n u m e r o d i a b i t a n t i p e r

chilometro quadrato

M a v e n i a m o a l l a v i c e n d a c o z z e

n e r e S e n z a i n t e r p e l l a r e l a P r ovincia di Matera, né i comuni del-

l’arco jonico-lucano, la Regione

Basilicata ha rilasciato poco tem-

p o a d d i e t r o a d u n a c o o p e r a t i v a

c a l a b r e s e , d i R o s s a n o - C o r i g l i a -

no, l’autorizzazione per la colti-

vazione e la produzione di cozze

nere e di altri molluschi nel ma-

r e a n t i s t a n t e m a r i n a d i P i s t i c c i -

Matera ricordato l’eroe di Fiume

MATERA. Ieri mattina la Polizia di

S t a t o d i M a t e r a h a c o m m e m o r a t o

G i o v a n n i P a l a t u c c i , e r o e d i F i u m e , nell’ottantunesimo anniversario del-

la sua morte, avvenuta nel campo di

s t e r m i n i o n a z i s t a d i D a c h a u L ’ i n i -

ziativa si è svolta nella Sala Palatucci della Questura, dove sono stati accolti gli alunni di due classi terze del-

la scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo Pascoli Ad aprire l’incontro è stata il Vicario del

Q u e s t o r e , P r i m o D i r i g e n t e S t e f a n i a

Grasso, insieme ad alcuni funzionari che hanno ricordato la figura del funzionario di polizia che, durante la per-

secuzione nazista, salvò dal genocidio molti ebrei stranieri e italiani Per questo ricevette alla memoria la Medaglia d’oro al merito civile e il tito-

lo di «Giusto tra le nazioni», oltre al-

l’avvio del processo di beatificazio-

ne Gli studenti delle classi Terza B e

T e r z a E , a c c o m p a g n a t i d a l l e i n s egnanti e dalla dirigente scolastica Caterina Policaro, hanno presentato ela-

b o r a t i g r a f i c i e u n a d o p p i a r a p p r esentazione teatrale dedicata all’«eroe

di Fiume», raccontandone l’ umanità

e il coraggio attraverso parole e im-

Bernalda L’impianto avrebbe occupato una

vasta aree di mare, la sua dimen-

s i o n e s a r e b b e s t a t a d i c i r c a

550 000 metri quadrati, a 1,8 chi-

l o m e t r i d a l l a c o s t a , d o p o l ’ i n -

gresso del Porto degli Argonauti Il Comune di Pisticci insieme

a g l i o p e r a t o r i t u r i s t i c i d e l l ’ a r e a interessata ha fatto ricorso al Tar,

ma sulla vicenda ha messo la pa-

rola fine, almeno per il momen-

to, il Consiglio di Stato

L’impatto ambientale di tale tipo

d i i m p i a n t i d a l p u n t o d i v i s t a s t r

Insomma i calabresi dalle nostre p a r t i , m o l t o d i p i ù d e i p u g l i e s i , non godono di buona fama Con questo ovviamente non avanziamo alcuna illazione sulla corrett e z z a d e l l e i n t e n z i o n i e d e l r ispetto della legalità della cooperativa interessata, certo è che i pe-

s c a t o r i l o c a l i , g l i o p e r a t o r i t u r i -

stici e il comune di Pisticci si sono sollevati insieme e hanno fatto ricorso, vincendo una battaglia che deve essere di tutti i lucani.

magini L’incontro è stato anche oc-

c a s i o n e d i f o r m a z i o n e a l l a l e g a l i t à

Con il Vice Ispettore Eustacchio Tat a r a n n i s o n o s t a t i a f f r o n t a t i i r i s c h i

per la salute e le conseguenze penali e a m m i n i s t r a t i v e l e g a t e a l c o n s u m o

di sostanze stupefacenti Con l’Assi-

s t e n t e C a p o M a r c o M a r a g l i n o d e l l a

Polizia Postale si è parlato di cyberbullismo Gli stude

F O R U M A P O L I C O

C o l d i r e t t i : « S i c u r e z z a e l a v o r o

i m p e g n o p e r i l M e t a p o n t i n o »

P O L I C O R O . « È f o ndamentale promuovere

u n c o n t e s t o d i l a v o r o

e q u o e s i c u r o p e r t u t t i gli operatori». È il mes-

s a g g i o l a n c i a t o d a l l a

Coldiretti che a Polico-

r o h a o r g a n i z z a t o u n incontro di grande rile-

vanza, in collaborazione con l’Ispettorato territoriale del lavoro, dedicato al-

la sicurezza e al lavoro agricolo. L'evento si è tenuto in

una località centrale per il mondo agricolo della fascia

ionica e del Metapontino, un'area di eccellenza per le

produzioni ortofrutticole Durante l'incontro sono stati trattati temi cruciali per garantire condizioni di lavoro sicure e il rispetto delle normative vigenti nel settore.«La sicurezza e il rispetto delle normative sono es-

senziali per un'agricoltura sostenibile – ha dichiarato Pietro Bitonti, presidente di Coldiretti Matera –. È fon-

damentale che ogni lavoratore sia protetto e che le im-

prese rispettino le regole per garantire un settore più eq u o e co mp etitiv o » Per Lu ca Celes tin o, diretto re di Coldiretti Matera, l’Ispettorato territoriale del lavoro

«dimostra un forte impegno nel dialogo e nel confron-

to con le aziende agricole, affrontando tematiche ope-

rative che le nostre imprese vivono quotidianamente. Questo tipo di confronto è essenziale per garantire l'ap-

plicazione corretta delle normative e per sostenere le

imprese in modo concreto»

Appunti di realtà: il 14 febbraio

D o v e i l c u o r e t r o v a i l c o r a g g i o

La rubrica di Cronache esplora le piccole verità della vita quotidiana, invitando a riflettere su come affrontare le difficoltà D I D I N O

u n gior-

no dell’anno in cui

l’amore sembra

a v e r e u n a v o c e

più forte Le stra

d e s i r i e m p i o n o d i

segni, le parole diventan

p

cano qualcuno a cui arri-

vare Eppure l’amore ve-

r o n o n n a s c e o g g i , e n o n

f i n i s c e d o m a n i . N o n d i -

p e n d e d a u n a r i c o r r e n z a :

d i p e n d e d a l c o r a g g i o I l

coraggio di restare aperti quando sarebbe più facile

c h i u d e r s i I l c o r a g g i o d i

credere ancora, anche dop o u n a d e l u s i o n e I l c o -

r a g g i o , s o p r a t t u t t o , d i

cambiare dentro di sé prima di chiedere all’altro di

cambiare Perché l’amore

non è un premio che riceviamo quando tutto va be-

ne È una forza che cresce

p r o p r i o n e i m o m e n t i f r a -

gili, quando scegliamo di

non indurirci, quando de-

cidiamo di non risponde-

re al dolore con altro do-

lore In quel punto

i n v i s i b i l e , d o v e n e s s u n o a p -

p l a u d e e n e s -

s u n o v e d e , i l c u o r e i m p a r a

l e n t a m e n t e a

d i v e n t a r e p i ù grande Ricomin-

c i a m o d a v v e r o quando smettiamo di contare gli errori e iniziamo a

custodire ciò che può an-

c o r a f i o r i r e R i c o m i n c i a -

m o q u a n d o c o m p r e n d i a -

m o c h e o g n i r e l a z i o n e , prima di essere un incon-

t r o t r a d u e p e r s o n e , è u n i n c o n t r o c o n l a p a r t e p i ù profonda di noi stessi E lì

s c o p r i a m o q u a l c o s a d i semplice e immenso: ab-

biamo ancora la capacità

di amare

N o n u n a m o r e p e r f e t t o

Non un amore da fotograf i a M a u n a m o r e v e r o ,

fatto di pazienza, presenza, ascolto Un amore che

n o n h a b i s o g n o d i d i m o -

strare, perché sceglie ogni

giorno di esserci Forse il

s e n s o p i ù a u t e n t i c o d i questo tempo non è cerca-

lora questo giorno può di-

v e n t a r e m o l t o p i ù d i u n a

c e l e b r a z i o n e P u ò e s s e r e

cade, anche solo un poco, qualcosa cambia davvero:

lo sguardo si fa più gentile, le parole più sincere, il futuro meno distante. E al-

re qualcuno che riempia i nostri vuoti, ma diventare n o i s t e s s i u n a p r e s e n z a che dona luce Quando ac-

un inizio Un passo silen-

z i o s o v e r s o u n a v i t a v i ss u t a c o n p i ù v e r i t à , c o n

p i ù f i d u c i a , c o n p i ù c u o -

tire Ed è proprio lì, in quello spazio fragile ma lumino-

so, che il cuore trova, ancora una volta, il coraggio di ricominciare.

r e . P e r c h é c ’ è s e m p r e u n punto, dentro ciascuno di noi, dove tutto può ripar-

A Potenza l’incontro in ufficio diventa matr imonio e famiglia, mentre Poste Italiane celebra San Valentino con una car tolina speciale

Amore e lavoro, la storia di Chiara e Pasquale nata dietro lo sportello postale

AChiara e Pasquale, giovane coppia di

Potenza, Poste Italiane ha offerto più

d i u n a s e m p l i c e o p p o r t u n i t à p r o f e s -

sionale: non solo una carriera solida e appa-

gante, ma anche l’occasione di un incontro

capace di cambiare la vita A raccontare que-

s t a d o p p i a o p p o r t u n i t à è C h i a r a S o l i d a , 3 8 anni, direttrice dell’ufficio postale Potenza 1

in via Vincenzo Verrastro Proprio lì, sei anni fa, ha conosciuto quello che sarebbe poi

diventato suo marito: Pasquale Viggiano, 37

a n n i , o g g i d i r e t t o r e d e l l ’ u f f i c i o p o s t a l e d i

Ruoti, in provincia di Potenza Il loro primo incontro risale a gennaio 2021. Per entrambi è stato un colpo di fulmine e, nell’agosto dello stesso anno, la loro frequentazione si è trasformata in una vera storia d’amore «Era il 29 gennaio 2022, dopo appena un anno dal momento in cui i nostri sguardi si sono in-

contrati per la prima volta, ci siamo sposati e a giugno dello stesso anno è nato Lorenzo

Dopo appena un anno e mezzo, a dicembre del 2023, è nata Maria», racconta Chiara con

e m o z i o n e U n p e r c o r s o p e r s o n a l e c h e s i i n -

treccia con quello professionale «Le politiche di Poste – spiega – ci hanno consentito di

costruire in totale serenità il nostro percorso

di coppia, assicurando radici solide alla fa-

miglia che abbiamo formato» Parole che te-

s t i m o n i a n o c o m e s t a b i l i t à l a v o r a t i v a e v i t a p r i v a t a p o s s a n o p r o c e d e r e i n s i e m e , s o s t en e n d o s i a v i c e n

P

I

i

n

c

l’appuntamento con la tradizione dedicata agli innamorati In o c c a s i o n e d i S a n V a l e n t i n o , l ’ a z i e n d a p r opone una colorata cartolina filatelica, pensata sia per i collezionisti sia per chi desidera celebrare la giornata con un gesto originale, i n v i a n d o u n m e s s a g g i o d ’ a m o r e a l p r o p r i o partner, vicino o lontano La cartolina semplice è disponibile al prezzo di un euro nei

tre uffici postali con sportello filatelico del-

la provincia di Potenza, oltre che online sul sito poste it e negli Spazio Filatelia del terri-

torio, dove dal 7 al 14 febbraio sarà possibile richiedere anche un annullo speciale Per c h i d e s i d e r a q u a l c o s a d i p i ù c r e a t i v o , è d i -

sponibile anche la cartolina puzzle dal titol

«L’amore è una combinazione segreta», proposta al prezzo di sei euro: il destinatario potrà ricomporre il puzzle e scoprire così il mess a g g i

i s u l mondo della filatelia sono consultabili sul sito filatelia poste it Una piccola iniziativa che, c o m e l a s

luoghi

Domani sera alle 20:30 al “Viviani” si gioca la 27ª di campionato. Rientrano dalla squalifica Selleri e Siatouns. Gli infortunati Murano e Petrugaro sono in dirittura d’arrivo

Potenza–Altamura gemellate solo sugli spalti

POTENZA.E’ stata definita lo scontro “tra gemelli” proprio perché le due tifoserie (Potenza e Altamura) sono legate da moltissimi anni dagli stessi valori. Naturalmente sugli spalti perché in campo invece, il Potenza di De Giorgio, dopo i risultanti non proprio incoraggianti vorrà riscattare anzitutto quel brutto pareggio ottenuto al “Tonino D’Angelo”, che poi di fatto a portato il Potenza ad essere risucchiato in prestazioni non proprio incoraggianti. Con Potenza-Altamura di domani sera alle 20:30 nel catino cittadino del “Viviani” si chiude il trittico di partite settimanali iniziate sabato scorso con il pareggio contro il Siracusa e proseguite mercoledì ancora con un pareggio di Caravaggio contro l’U23 dell’Atalanta che come è noto, guardando la classifica ha portato i rosso-blù all’undicesimo posto fuori dalla zona play off. Da qui la necessità impellente per il tecnico squalificato De Giorgio e per il suo vice Alfano di portare a casa i primi tre punti per poi dare seguito a quello che ha sostenuto l’A.D. Nicola Macchia di portare a casa almeno 15 punti prima della finale casalinga di Coppa Italia Regionale contro il Latina. Troppo facile a dirsi meno a concretizzarsi, perché

contro gli ex Rosafio ed Alastra c’è un gruppo, quello appunto di mr.Mangia in buonissima salute che nelle ultime sei gare ha ottenuto sei risultati utili e 16 punti. Conquistando il nono posto in classifica. Dalla parte di De Giorgio invece c’è il recupero dei tantissimi infortunati e squalificati. Ad iniziare da Selleri e Siatounis per finire a Erradi visto per uno scampolo di gara in Lombardia. Restano ancora fermi, Rocchetti che dovrà scontare ancora un turno di squalifica, Murano e Petrungaro che piano piano stanno recuperando dagli infortuni. Difficilmente questi ultimi potranno essere presenti domani sera contro l’Altamura. Anche l’ultimo acquisto del mercato invernale Delle Monache pare ritrovare forma e si spera quanto prima in un suo impiego. Il giovane ex Pescara e Lecce è un elemento di grande valore tecnico ed il suo impiego possa davvero dare quel contributo sperato.

QUI ALTAMURA

L’obiettivo stagionale per il presidente del club Franco Ninivaggi era quello di disputare un campionato per raggiungere la salvezza quanto prima. Alla luce dei risultati sin qui ottenuti, 36 punti con il nono posto in zona play off manda davvero poco. Anche perché i successi ottenuti contro il Monopoli (2-0) e Latina (1-

0)portano la squadra murgiana ad ottenere nel giro di sei incontri sei risultati utili consecutivi. Cinque vittorie ed un pareggio per un totale di 16 punti raccolti con una media di tutto rispetto. Nel mercato di gennaio, il Team Altamura si è rafforzato con l’arrivo del capitanoportiere rosso-blù Fabrizio Alastra ed oggi il tecnico Devis Mangia sembra aver ritrovato quella quadra tecnica che mancava all’inizio del campionato. Secondo gli osservatori del calcio il tecnico ex Palermo in serie A, Spezia, Bari e Ascoli sino alla sfida di Casarano, il modulo utilizzato prevalentemente da Mangia era il 3-4-2-1, con due trequartisti e un attac-

cante. Da lì in poi, il tecnico murgiano ha cambiato posizione a Grande, portandolo nella posizione di unico trequartista, e ha lasciato due punte “spurie” poco più avanti, solitamente Curcio più uno tra Rosafio, Millico e Peschetola(quest’ultimo soprattutto a perché si tratta di un cambiamento taticamente così rilevante? Perché il ragazzo lucano di Vietri di Potenza e cresciuto proprio nelle giovanili del Potenza. Grande gioca in una sorta di posizione da centravanti arretrato (ma con la dinamicità di un centrocampista quale è), immediatamente alle spalle di due attaccanti che non sono, però, prime punte. Un

triangolo che diventa devastante, perché i tre partono vicinissimi e hanno le qualità tecniche (e la velocità) per arrivare in porta con due passaggi (vedasi il primo gol contro il Monopoli). Insomma, oltre al lavoro di difensori e centrocampisti, questa trovata tattica di Mangia si è rivelata vincente, perché solo apparentemente l’Altamura è una squadra che difende con il baricentro basso. Quei tre, infatti, sono in grado di alzare il baricentro in un batter d’occhio. Infine, come abbiamo avuto modo di dire, domani sera gli spalti degli ospiti saranno sold-out visto il gemellaggio che lega le due tifoserie.

Tanti infortuni ma nel complesso un buon campionato. Soddisfatto per la campagna acquisti invernale

D.S. di Bari: serve compatezza

Loaveva annunciato da tempo, lo ha fatto nel pre-partita tra Potenza e Team Altamura forse approfittando della squalifica del tecnico Pietro De Giorgio. Giuseppe Di Bari direttore sportivo del Potenza da qualche mese ha voluto presenziare il pre-gara contro i pugliesi per portare al cospetto della stampa alcune scelte fatte in sede di mercato di gennaio ed in generale sull’andamento del campionato, ivi compreso la tanto attesa finale di Coppa Italia Regionale. Queste le parola del direttore sportivo ex Juve Stabia e Foggia. “E’ stato un mercato lungo nel quale abbiamo cercato di portare giocatori in grado di darci esperienza, mentalità e fiducia in una squadra giovane. Con gli innesti Kirwan, Loiacono, Murano, Franchi e Delle Monache abbiamo cercato di coprire tutte le uscite e aggiungere elementi di qualità all’interno della rosa. Stia-

mo continuando a lavorare sui rinnovi e fino alla fine della stagione proveremo a trovare gli accordi con gli elementi che riteniamo più importanti per il nostro progetto tecnico. Anche coloro che fino a questo momento non hanno ancora rinnovato stanno dimostrando grande professionalità. Gli ingressi rientrano in una visione a 360° tra campionato e Coppa Italia ed è per questo che abbiamo provato a dare maggiori certezze in una squadra predisposta a subire diversi gol. Il nostro è un modulo che può concedere qualcosa in più ma le scelte operate dal club vanno proprio nella direzione di migliorare questo aspetto senza snaturare la nostra natura offensiva. Non è mai semplice quando si subentra ma sto provando a dare equilibrio, gestione delle responsabilità e visione. A questo aggiungo che è necessaria la fiducia e la compattezza dell’ambiente in

tutte le sue componenti. Ci tengo a ringraziare i nostri tifosi perché hanno sempre dimostrato grande maturità e comprensione dei momenti vissuti da un gruppo giovane e di qualità. In merito alla prossima gara di campionato mi aspetto una gara impegnativa. L’Alta-

mura sta dimostrando grande cinismo nelle ripartenze e sta raccogliendo ciò che non ha raccolto nella prima parte del campionato. Noi dobbiamo essere bravi a fare la nostra partita sfruttando il fattore casa”.

R. N.

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