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Cronache del 13 febbraio 2026

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«Il Comune protegge lo zio del sindaco»

ll cdx attacca: «La città assiste incredula, è una decisione politicamente esplosiva»

L’APT TRIONFA ALLA BIT

ZES UNICA

Domiciliare Integrata è un servizio gratuito del Sistem a S a n i

i

reditati, che fornisce cure mediche, infermieristi-

che e riabilitative a domi-

c i l i o a p e r s o n e n o n a u t o -

sufficienti o fragili Mira a

evitare ricoveri ospedalie-

ri impropri, offrendo ( )

■ continua a pag 13 La vignetta di M Bochicchio Dellapenna a pag 6

D I S I M P EG N O, D I S I M P EG N O, AB B I U N P O C O D I C O N T EG N O

Non vogliamo mettere in croce il fratellino patriota Cicala, peraltro non l’unico nel mitico centrodestra a fare spesso e volentieri figuracce, ma questa storia che chi commette quaglie e brilla solo d’errori rimanga comodamente in sella alla poltrona rischia di far venire i crampi anche alla coscienza addormentata del governatore Bardi Già perché a dirla tutta se la Basilicata è finita ultima in Italia per spesa sul PSR e se ha buttato per strada 26 milioni di euro, destinati alla povera agricoltura lucana funestata da un’infinità di problemi, una vera e propria manna piovuta dal cielo d’Europa, allora qualcuno si dovrà assumere la benedetta responsabilità politica di tanto disastro, anziché far finta di nulla e magari continuare oscenamente pure a sorridere Ora però che questo disimpegno agricolo è stato purtroppo certificato da AGEA e che il ministro dell’agricoltura sovrana e patriottica Lollobrigida l’ha definito “un insulto” c’è bisogno almeno d’evitare che Cicala commetta altre catastrofi, imponendogli la via onorevole delle dimissioni per giusto demerito Canta Paolo Pietrangeli: “Disimpegno, disimpegno, abbi un poco di contegno ”

OLTRE IL GIARDINO A Cronache tv, l’assessore al Bilancio di Potenza Falotico a tutto tondo

Bardi alla Cabina di regia: «In Basilicata migliore ricaduta occupazionale, bisogna superare le criticità che si presentano»

■ Servizio a pag 2

CPR

In fuga dal Centro di Palazzo San Gervasio tunisino ferisce un poliziotto: arrestato Solidarietà del SiulP: «Inaccettabile»

■ Servizio a pag 18

VITALIZI

Napoli (FdI): «Chiesto un Consiglio regionale straordinario, ai cittadini serve massima trasparenza»

■ Servizio a pag 2

SMARTPAPER

Dal Tavolo buone speranze: proroga fino a giugno e nuovo incontro, Cupparo annuncia novità

■ Servizio a pag 5

«LA RIP RESA DEL TERZO TURNO È U N’OTTIMA NOTIZIA »
Servizio a pag 4
Falotico

Bardi «Zes, in Basilicata migliore ricaduta occupazionale»

IlPresidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha partecipato oggi alla Cabina di regia sulla ZES Unica, portando all’attenzione del Governo le istanze del territorio lucano «Abbiamo rappresentato con dati concreti - ha dichiarato il Presidente - che la Basilicata, pur con un numero contenuto di provvedimenti rilasciati per consentire alle imprese di investire attraverso la ZES, la regione che registra la migliore ricaduta occupazionale media per ciascun investimento autorizzato. Inoltre, abbiamo avuto l’incremento percentuale pi? alto delle domande di credito d’imposta. Questo significa che il nostro sistema produttivo è dinamico e che, quando vengono messe a disposizione opportunità efficaci, il territorio risponde» Il Presidente ha tuttavia evidenziato due criticità strutturali: il persistente deficit infrastrutturale e il differenziale negativo nella Carta degli aiuti di Stato 2022-2027, che assegna alla Basilicata un’intensità di aiuto inferiore rispetto ai territori limitrofi, sulla base di dati economici non più coerenti con l’at-

tuale scenario regionale. «Non chiediamo privilegi - ha sottolineato Bardi - ma condizioni eque. La crisi dell’automotive e la contrazione delle attività estrattive hanno modificato profondamente il quadro economico è necessario che questo cambiamento venga considerato nella revisione delle regole». In questo senso, il Presidente ha accolto con favore l’impegno assunto dal Sottosegretario al Sud, Luigi Sbarra, a portare le osservazioni della Basilicata nella futura revisione della Carta degli aiuti di Stato, in vista della prossima discussione in sede europea. Nel corso dell’incontro è stata inoltre ribadita l’urgenza di ripristinare la Decontribuzione Sud per le grandi imprese, strumento fondamentale per sostenere la competitività e l’attrattività del territorio «La Basilicata continuerà a lavorare con spirito di collaborazione istituzionale e con piena operatività - ha concluso il Presidente - per trasformare ogni strumento nazionale in opportunità concreta di sviluppo, occupazione e crescita per le imprese e le comunità».

« U r g e n z a p e r l e i n d e n n i t à d i f f e r i t e »

L’ I N T E R V E N T O

«A

b b i a m o f o rm a l m e n t e r i -

chiesto la con-

vocazione del Consiglio regionale straordinario per lu-

n e d ì 1 6 f e b b r a i o È u n a

scelta di metodo prima ancora che di merito Quando

s u u n t e m a s i s v i l u p p a u n

c o n f r o n t o p u b b l i c o c o s ì f o r t e , l a s e d e n a t u r a l e p e r

chiarire, migliorare e assu-

m e r e d e c i s i o n i è l ’ A u l a

c o n s ilia r e » L o d ic h ia r a il

capogruppo di Fdi in Con-

s i g l i o r e g i o n a l e , M i c h e l e Napoli, che aggiunge: «Ab-

biamo ritenuto corretto ac-

c e l e r a r e i t e m p i e p o r t a r e

s u b i t o l a d i s c u s s i o n e n e l

luogo della rappresentanza

democratica, con atti chiari e verificabili Non c’è al-

cuna volontà di sottrarsi al confronto. Al contrario, c’è

la volontà di affrontarlo in

m o d o t r a s p a r e n t e e i s t i t u -

z i o n a l m e n t e c o r r e t t o »

« L ’ o b i e t t i v o – p r o s e g u e

Napoli - è definire un quadro normativo privo di ambiguità, coerente con i principi di responsabilità pubb l i c a , s o s t e n i b i l i t à , c h i ar e z z a v e r s o i c i t t a d i n i È questo il compito di chi ha responsabilità di governo e n o i l o a s s o l v i a m o f i n o i n fondo: decidere, chiarire e, q u a n d o s e r v e , i n t e r v e n i

« P a r l a m e n t a r i r e g i o n a l i s e m p r e p r o n t i a d a l z a r s i l o s t i p e n d i o »

Notiamo con rammarico e delusione che i nostri piccoli parlamentari regionali, sebbene a maggioranza di destra, subito si sono alzati gli stipendiucci e si sono rassicurati i vitalizi Dopo trent’anni di sinistra in cui abbiamo assistito allo sfacelo economico, alla crisi disoccupazionale, all’aumento dell’inflazione, allo sperpero delle pubbliche risorse, cosa ci dovremmo aspettare ora? Forse un cambiamento? Le strade sono fatiscenti, i ponti crollano, le nostre più importanti arterie viarie sono occluse da uno storico infarto. Siamo destinati ad una fine ingloriosa e repentina Qui ci sono dei poteri forti, trasversali, che vanno da destra a manca e che sono disposti a tutto pur di mantenere i loro ancestrali privilegi. Questi poteri vanno abbattuti. Finché ci saranno loro, sanguisughe, parassiti, la nostra regione non crescerà mai, nonostante le innumerevoli risorse, il petro-

lio, l’acqua, la luce. Abbiamo l’acqua e moriamo di sete. Abbiamo il petrolio e moriamo di freddo e di fame Noi ci aspettavamo dalla destra un miglioramento, un rinnovamento. C’è stato? Fu vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza. Spero non dovremmo mai pentirci delle nostre scelte politiche, fatte con coerenza e determinazione Noi veniamo dalla destra sociale, da quella destra che è stata in Basilicata più rivoluzionaria della sinistra stessa, conservatrice, apatica. La politica delle regioni, del regionalismo è un disastro Significa tornare alle antiche Signorie, con le loro corti. Abbiamo dato in mano alle regioni la sanità, quale ne è stato il risultato? È sotto gli occhi di tutti Quanto ci costa mantenere le corti regionali? Già dobbiamo mantenere la corte parlamentare nazionale. Che sviluppo ci può essere se tutte le risorse vengono sperperate per mantenere i principati? Quale logica politica si segue? Si seguono le idee, i principi, o solo gli inte-

ressi? Noi non abbiamo dimenticato quelle logiche di trasformismo, di parlamentarismo che hanno corrotto la vecchia Italia Quelle logiche hanno portato vola vola al fascismo. Poi ci lamentiamo del fascismo. Poi ci inabissiamo nelle paludi dei tormenti di fascismo e antifascismo Ma dov’è il fascismo? Dov’è la destra? Dov’è la sinistra? Canta Gaber. Potenza è come un pozzo senza fondo. Quanti fondi per ripristinare gli ascensori? Questi ascensori ci fanno salire, o scendere all’inferno? Per mantenere

questa corte di re fannulloni, come i re franchi merovingi, noi tutti ci dobbiamo impoverire Vitalizi nazionali, vitalizi regionali, dopo pochi anni di comodo servigio nelle poltroncine dove c’è sempre l’attak fino a dopo la morte: basta! Anche dopo la morte dobbiamo mantenere i posti alle mummie nei parlamenti e condonare i vitalizi ai loro eredi, secondo un diritto di agnazione Ma mi dite voi che differenza c’è tra questa società e la società feudale? Riflettiamo seriamente su questi provvedimenti

DI

Il parlamentare Rosa (FdI): «Maestranze in cassa integrazione e indotto in difficoltà, è giunto il momento del pragmatismo»

«A Melfi Green Deal solo dannoso»

«A

Melfi, 4 600 di-

pendenti Stel-

lantis saranno

in regime di cassa integra-

zione fino a giugno Le aziende dell’indotto non sono messe meglio Anzi La crisi di Stellantis, con perdite che superano i 22 miliar-

di di euro, rappresenta la prova più evidente del fallimento di un’impostazione ideologica che ha condizionato le politiche industriali europee negli ultimi anni»,

a dirlo il parlamentare di

FdI, Gianni Rosa: «Come

dichiarato anche dal Mini-

delle aziende e l’occupazione È stato un errore strutturale, che ha finito per indebolire un settore strategico come l’automotive Il re-

cente ripensamento delle strategie industriali del gruppo automobilistico viene let-

to come la conferma che quella linea non era sostenibile In questo quadro, l’Italia ha un ruolo guida nel ridisegnare le politiche industriali eu

I

a

stro Urso, le difficoltà del gruppo automobilistico non possono essere separate dalle scelte imposte dal Green

Deal e dall’accelerazione forzata verso l’elettrico, una strategia che ha compresso

Trasporti adeguati alle esigenze dei lavoratori per accompagnare la crescita dei volumi produttivi di Stellantis a Melfi. Per garantire questo standard nei s e r v i z i a l l a m o

I n f r astrutture della Regione Basilicata ha promosso un incontro operativo con Giuseppe Messinese, direttore dell’ufficio personale dello stabilimento lucano, alla luce della ripresa, in alcuni reparti, del turno notturno. Ad oggi, non sono state segnalate criticità. Intanto, è stata fatta una prima valutazione dell’andamento delle corse in relazione ai nuovi orari di lavoro, al fine di proporre even tu ali correttivi, a cu i s egu irà u n s upplemento di analisi nei prossimi giorni. Alla riunione hanno partecipato l’assessore reg i o n a l e a l l e I n f r a s t r u t t u r e e a i T r a s p o r t i , Pasquale Pepe, il direttore generale Nino Altomonte e i dirigenti degli uffici Infrastrutture e Trasporti. «La ripresa del terzo turno nello stabilimento di Melfi – ha dichiarato Pepe – è anzitutto un’ottima notizia per il tessuto produttivo e occupazionale della Basilicata Proprio per accompagnare questa fase con la massima attenzione ai servizi essenziali, abbiamo convocato tempestivamente un confronto con Stellantis e con le strutture regionali competenti per verificare il funzionamento del trasporto pubblico locale e prevenire eventuali criticità». Nel

«Siamo presenti da mesi su queste vertenze, nei presidi, nelle richieste formali, negli atti consiliari e nei consigli regionali straordinari che abbiamo preteso, perché su Melfi e sull’indotto Stellantis non si sta vivendo una fase transitoria, ma una crisi strutturale che rischia di lasciare segni profondi e duraturi nel tessuto produttivo e sociale della Basili-

cati, dei costi energetici e della sostenibilità economica delle imprese Una impostazione industriale, disancorata dalla realtà, che ha frenato lo sviluppo dei Paesi europei, la competitività

m

o de

esa con la Germania sulla competitività rappresenta un passaggio politico decisivo e una svolta storica: l’obiettivo è affermare in sede europea il principio della neutralità tec-

presentate anche le istanze sindacali comu-

l’azienda se all’avvio del nuovo assetto dei turni fosse corrisposta un’offerta adeguata del trasporto pubblico. Il responsabile del personale di Stellantis ha confermato che, dalla riattivazione del terzo turno notturno all’inizio della settimana, non sono state registrate inefficienze nei servizi di mobilità per i lavoratori, che sono arrivati regolarmente in stabilimento. L’azienda monitorerà l’intero fine settimana per verificare la piena copertura del fabbisogno su tutte le

cata Ed è proprio per questo che oggi sentiamo il dovere di alzare ulteriormente il livello dell’allarme politico. I dati emersi anche dall’audizione parlamentare richiesta dal portavoce alla Camera Lomuti sono chiari e non lasciano spazio ad ambiguità. Lo stabilimento di Stellantis a Melfi resta in cassa integrazione, i nuovi modelli annunciati non garanti-

scono la piena saturazione occupazionale, l’indotto continua a vivere in una condizione di sospensione permanente. PMC, Tiberina, Brose, Marelli, insieme alle aziende della logistica come Trasnova, Logitek e Tecnoservice, raccontano un’unica storia: una filiera fragile, spesso legata alla monocommittenza, che subisce scelte industriali decise altrove e non governate a

nologica, restituendo libertà di scelta alle imprese e salvaguardando la filiera produttiva Al prossimo vertice europeo sulla competitività, l’Italia si presenterà, quindi, con una linea chiara: superare i dogmi, difendere l’industria, proteggere il lavoro. È una linea di buonsenso che abbiamo sempre sostenuto: le politiche europee devono tenere conto non solo della dote i economica ed ecologica ma anche di quella sociale Oggi, è necessario archiviare definitivamente la sta

nuova fase fondata sul pragmatismo»

fasce orarie e su tutti i reparti coinvolti. Regione e Stellantis hanno concordato di aggiornarsi all’inizio della prossima settimana per una verifica complessiva. Nella stessa riunione l’assessore Pepe ha chiesto al referente del gruppo automobilistico di fornire u n a p i a n i f i c a z i o n e d e l l a p r o d u z i o n e e d e i turni nel medio periodo, così da consentire l ’ a r m o n i z z a z i o n e p u n t u a l e d e l t r a s p o r t o pubblico locale e una calibrazione delle corse in funzione delle esigenze dei lavoratori. È stata inoltre richiesta un’integrazione dei dati già disponibili sulla provenienza dei dipendenti per comune di residenza, con il dett a g l i o d e l l a d i s t r i b u z i o n e p e r t u r n a z i o n e Tali informazioni, condivise nel rispetto delle normative vigenti, permetteranno alla Regione di ottimizzare il servizio di trasporto, m i g l i o r a n d o f r e q u e n z e , c o i n c i d e n z e e c operture nelle diverse aree territoriali inter e s s a t e « I l n o s t r o o b i e t t i v o – h a s p i e g a t o Pepe – è quello di garantire un servizio efficiente e coerente con l’aumento della produzione. L’incremento dei turni rappresenta una prospettiva positiva per l’occupazione a cui deve corrispondere un sistema di mobilità adeguato, capace di sostenere i lavoratori in condizioni di sicurezza e continuità Per questo manterremo un raccordo costante con l’azienda, con i gestori del Tpl e con le parti sociali».

sufficienza dalle istituzioni», dicono Alessia Araneo e Viviana Verri, Consigliere regionali del Movimento 5 Stelle Basilicata. «In questo quadro, assume un significato politico importante la visita prevista oggi venerdì 13 febbraio, nel primo pomeriggio, ai cancelli di PMC e Tiberina dell’europarlamentare Pasquale Tridico, che in sede europea si sta battendo per un nuo-

vo piano SURE da 500 miliardi di euro, capace di sostenere la transizione energetica e di accompagnarla con una vera politica industriale e occupazionale Le politiche industriali di Stellantis stanno progressivamente riducendo il peso produttivo italiano, comprimendo le commesse per la componentistica nazionale e chiedendo sacrifici continui ai lavoratori»

Incontro con l’assessore allo Sviluppo economico Cupparo che annuncia sviluppi per l’azienda

Vertenza Smartpaper, proroga

fino a giugno e poi nuovo Tavolo

Ie r i p o m e r i g g i o s i è s v o l t o a

T i t o u n t a v o l o d i c o n f r o n t o presieduto dall’assessore allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo, per affrontare il delicato passaggio di consegne relativo alla maxi commessa Enel

A l c e n t r o d e l d i b a t t i t o , i n e v i t abilmente, c’era il futuro dei 340

l a v o r a t o r i d i S m a r t P a p e r , l’azienda che per venticinque anni ha gestito l’appalto e che ora si t r o v a a d o v e r c e d e r e il p a s s o a l raggruppamento di imprese formato da Accenture e Data Contact Alla riunione hanno partecipato le rappresentanze sindacali, u n d e l e g a t o d i S m a r t P a p e r e i sindaci di Tito, Sant’Angelo Le Fratte e Satriano di Lucania Un s e g n a l e c h i a r o , a t e s t i m o n i a n z a di quanto la vertenza pesi non sol o s u l p i a n o o c c u p a z i o n a l e , m a sull’intero equilibrio sociale del c o m p r e n s o r i o I l p r i m o r i s u l t a t o

t a n g i b i l e , h a s p i e g a t o C u p p a r o , r i g u a r d a p r o p r i o l a c o n t i n u i t à operativa Infatti, l’assessore ha reso noto di aver acquisito informazioni sulla proroga della commessa in favore di Smart Paper

Al momento, è in corso un’interlocuzione tra i soggetti coinvolti per spostare la scadenza, fissata inizialmente al 31 marzo, al 30 giugno Una misura, sottolineano dagli uffici, necessaria per gar a n t i r e l a c o p e r t u r a f i n o a l l ’ e ffettivo subentro della nuova società aggiudicataria In altre par o l e , u n r i n v i o t e c n i c o p e n s a t o per evitare vuoti gestionali e, soprattutto, per proteggere i livelli occupazionali in questa delicata fase di transizione Ma non solo: il confronto ha anche evidenziato una novità sul fronte del metodo negoziale. Grazie ai riscontri ottenuti dall’assessore a livello ministeriale, la vertenza Enel – che, va ricordato, ha carattere nazionale e interessa diversi terr i t o r i i t a l i a n i – t o r n e r à a e s s e r e discussa su tavoli regionali specifici «Una scelta strategica – ha commentato Cupparo – che perm e t t e r à d i e s a m i n a r e c o n m a ggiore precisione le peculiarità locali e le clausole dei singoli contratti, che spesso presentano differenze sostanziali da regione a r e g i o n e » D a s o t t o l i n e a r e , p o i ,

o d i

n

, g i u s t i f i c a t a d a l l a l o r o contemporanea partecipazione ai tavoli nazionali Tuttavia, ha assicurato l’assessore, il dialogo resta serrato «È fondamentale – ha aggiunto Cupparo – suddividere il confronto per territori, perché ogni realtà ha caratteristiche prop r i e e n e c e s s i t a d i s o l u z i o n i s u

misura» Infine, nel ringraziare la s o c ietà , i v e r tici En el e il min istro Urso per l’impegno profuso n e l l a r i s o l u z i o n e d e l l e p r o b l em a t i c h e , C u p p a r o h a r i b a d i t o l’obiettivo prioritario: «Blindare il futuro delle 340 famiglie lucane coinvolte, affinché il cambio d i a p p a l t o n o n s i t r a d u c a i n u n trauma per il tessuto produttivo della nostra terra»

A p t t r i o n f a a l l a B i

Pr esenti comuni, parchi e musei per un’offerta variegata che ha attirato l'attenzione anche del Ministro Santanchè L

DI M A S S IM O D EL L AP E N N A

Idee, strategie, visione

e o r g a n i z z a z i o n e S e dovessimo riassumere in poche parole la parteci-

p a z i o n e d e l l a B a s i l i c a t a

a l l a B I T u s e r e m o q u e s t e

quattro

U n s u c c e s s o c h e è a s c r i -

v i b i l e i n t e r a m e n t e a l l a

g r a n d e c a p a c i t à o r g a n i z -

zativa di Margherita Sarli

che, non solo è stata per-

fetta padrona di casa nel-

l a s u a c a p a c i t à d i a c c ogliere i partecipanti e far-

li sentire a loro agio, ma è stata anche capace di de-

scrivere con perfezione e meticolosità la grande cre-

scita che il settore turisti-

co sta avendo nella nostra

Regione BARDI SARLI E SANTANCHÈ

N e l l ’ a n f i t e a t r o c o s t r u i t o nella fiera di Rho a fare da sfondo la mirabolante idea

della terra madre che raf-

f i g u r a l a B a s i l o c a t a n e l suo legame tra terra, iden-

tità, ambiente e tradizioni

si sono succeduti una se-

r i e d i p a n e l d i m e z z ’ o r a

ciascuna

A dimostrazione del grande interesse nazionale ver-

so la Basilicata la presen-

z a , a c c a n t o a B a r d i e a

M a r g h e r i t a S a r l i d i D a -

niela Santanchè

Il Ministro del Turismo ha

voluto omaggiare la gran-

d e c a p a c i t à a t t r a t t i v a d e l

c o m p a r t o i n B a s i l i c a t a partecipando in prima per-

sona Un segnale di inte-

r e s s e c h e è s t a t o s o t t o l ineato allo stesso ministro

Madrina di eccezione del-

l a B a s i l i c a t a t u r i s t i c a è

stata Arisa La cantante pi-

g n o l e s e è s t a t a p r e s e n t e mostrando la propria vici-

nanza alla Regione e met-

tendo a disposizione della

B as ilicata la s u a n o to r ietà COMUNI,

PARCHI E MUSEI

Margherita Sarli è riuscita

anche quest’anno a coin-

v o l g e r e t u t t e l e a m m i n i -

strazioni lucane

Presenti non solo le prin-

c i p a l i l o c a l i t à t u r i s t i c h e

d e l l a R e g i o n e c o m e M a -

tera e le due coste ma an-

c h e m o d e l l i d i a t t r a z i o n e

che partono dalle aree interne tra Sasso di Castald o , V e n o s a , B a r a g i a n o ,

V i g g i a n o e t a n t i a l t r i c omuni che hanno costruito

v a r i p r o g e t t i p e r a t t i r a r e

un turista sempre più esigenti e differenziato A n c h e i l C o m u n e d i P otenza ha voluto raccontare

l a r i u s c i t a e l a p r o g r a mmazione del prossimo Co-

mic Festival che è stato in

g r a d o d i a t t i r a r e p e r s o n e

da ogni parte d’Italia

P r e s e n t i a n c h e i l P a r c o

N a z i o n a l e d e l l ’ A p p e n n i -

no Lucano e il Parco della Murgia Materana con le proprie tipicità La grande

n o v i t à è s t a t a q u e l l a d e i musei che si sono inseriti a p i e n o n e l l ’ o f f e r t a t u r i -

stica regionale UN GRANDE TURISMO

Q u e l l o c h e e m e r g e d a l l a

BIT è che il turismo in Ba-

s i l i c a t a è v a r i e g a t o , g a -

rantisce un’offerta multiforme e poliedrica che att e n d e s o l o d i e s s e r e p r esentata e valorizzata M a r g h e r i t a S a r l i h a m ostrato per l’ennesima volt a g r a n d i c a p a c i

Un momento della commemorazione a Potenza di Gioventù Nazionale

Presentato a Milano il festival dedicato al fumetto e alla cultura pop D’Andrea: «Vogliamo intercettare nuovi turisti»

Potenza alla Bit: il centro storico si trasforma con Lucania Is Comics

o

B o r s a I n

n a z i

T u r i s m o d i M i l a n o – c o n uno dei suoi progetti più innova-

t i v

festival dedicato al fumetto, al co-

splay e

lla cultura pop che anim e r à i l c e n t r o s t o r i c o d e l l a c i t t à

dal 9 all’11 ottobre 2026

L ’ A m m i n i s t r a z i o n e c o m u n a l e ,

rappresentata dalla vicesindaco e

a s s e s s o r e a l t u r i s m o F e d e r i c a

D ’ A n d r e a , i l p r e s i d e n t e d e l l a

Q u i n t a c o m m i s s i o n e c o n s i l i a r e , competente in materia di turismo,

A t t i l i o G i u l i a n i e d a l d i r i g e n t e dell’Unità di Direzione Servizi al-

la persona Giuseppe Romaniello, i n s i e m e a l l ’ a s s o c i a z i o n e N e r -

d w o r k s , h a i l l u s t r a t o a l l a p l a t e a

della BIT la visione e gli obietti-

vi di un evento che punta a valo-

rizzare il territorio, attraverso la creatività e il coinvolgimento del-

le nuove generazioni

L ’ a s s e s s o r e D ’ A n d r e a , n e l r i n -

graziare per l’ospitalità l’Apt e la

sua direttrice Margherita Sarli, ha espresso grande soddisfazione per

la presentazione del progetto, de-

finendolo un tassello importante nella strategia di promozione della città: «Lucania Is Comics non è solo un appuntamento dedicato al m o n d o d e l f u m e t t o , m a u n ’ o p -

p o r t u n i t à p e r r e n d e r e p i ù v i v o e

attrattivo il nostro centro storico

Attraverso il linguaggio della cul-

t u r a p o p , v o g l i a m o i n t e r c e t t a r e

nuovi flussi turistici e rafforzare

l’immagine di Potenza come cit-

tà dinamica, capace di rinnovare

l a p r o p r i a o f f e r t a c u l t u r a l e L a

BIT è il luogo ideale per condivi-

d e r e u n ’ i n i z i a t i v a c h e g u a r d a a l

f u t u r o e c h e n a s c e d a u n a c o l l a -

borazione virtuosa con realtà at-

tive del territorio»

E n t u s i a s m o e s p r e s s o a n c h e d a

parte di Christian Accetta, presi-

d e n t e d e l l ’ a s s o c i a z i o n e N e rdworks, che ha sottolineato la cre-

scita del progetto e la sua capaci-

tà di coinvolgere pubblico e ope-

r

cora più ricca e diffusa Il centro

s t o r

giochi,

s o p r a t t u t t o l e p e r s o n e

L’Amministrazione è altresì a lavoro per far sì che Potenza diventi hub turistico per l’intera regione, p u n t o d i p a r t e n z a e c o n n e s s i o n e tra le eccellenze della Basilicata»

Mancini: «La nostra forza è mettere a sistema le identità complementari del territorio»

La

Provincia di Matera alla BIT: turismo e sviluppo nel segno dell’unità

Si c h i u d e c o n u n b i l a n c i o d e c i s a m e n t e

p o s i t i v o l a p a r t e c i p a z i o n e d e l l a P r o -

vincia di Matera alla Borsa Internazio-

n a l e d e l T u r i s m o 2 0 2 6 , m a s o p r a t t u t t o c o n

un messaggio politico e strategico inequivocabile: il territorio è pronto a parlare con una

sola voce

Al centro della presenza milanese, la confe-

renza “Insieme per Matera e Provincia: progettare il futuro del territorio”, durante la quale l’Ente ha ribadito la volontà di assumere un r u o l o d i c o o r d i n a m e n t o e r e g i a , p r o p o n e n -

d o s i c o m e g u i d a d i u n e c o s i s t e m a t u r i s t i c o

capace di superare frammentazioni e localismi

Ad aprire i lavori nello stand dell’APT Ba-

silicata è stato il Presidente Francesco Mancini, insieme al Sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, e alla direttrice dell’APT Marghe-

rita Sarli Il Presidente dopo aver ringrazia-

t o p r o p r i o « l ’ A z i e n d a d i P r o m o z i o n e T u r i -

s t i c a p e r l o s p a z i o c o n c e s s o , i l G A L S t a r t

2 0 2 0 e t u t t i q u a n t i h a n n o c o l l a b o r a t o » , h a

lanciato un appello all’ unità

«È tempo di abbandonare la logica dei com-

partimenti stagni – ha dichiarato Mancini –

perché la Provincia non è più soltanto un li-

vello amministrativo, ma la casa comune in cui costruire una strategia condivisa Solo co-

s ì p o s s i a m o p r e s e n t a r c i a i m e r c a t i i n t e r n a -

zionali come un’ unica grande destinazione: un territorio che funziona come un albergo diffuso su scala provinciale Importante, in

tal senso, è stata la presenza dei colleghi sindaci, che hanno ben compreso l’

sull’andamento del settore: «Il turismo in Basilicata cresce del 9,7% rispetto a l 2 0 1 9 ,

della Cultu

, e del 12,4

rispetto al 2024 Matera e la sua provincia continuano a rappresentare il principale polo di attrazione Sono numeri che d

lo una strategia comune può trasformare questa crescita in sviluppo stabile e duraturo»

Un invito chiaro a un cambio di passo, fondato sulla collaborazione tra i 31 Comuni del territorio «Per essere competitivi dobbiamo muoverci congiuntamente Dalle spiagge dello Ionio alle aree interne, le nostre comunità e s p r i m o n o i d e n t i t à d i f f e r e n t i m a c o m p l ementari La vera forza sta nella capacità di metterle a sistema», ha ribadito Mancini In coerenza con il tema della BIT 2026, “Costruire ponti Immaginare nuovi ecosistemi”, la Provincia ha illustrato una visione che coniuga tradizione e innovazione, valorizzando l’eredità culturale dei Sassi e le nuove prospettive di sviluppo L’obiettivo è dare forma

a un’offerta turistica integrata, capace di oltrepassare confini geografici e amministrativi «Il turista cerca esperienze fluide e interconnesse, e noi dobbiamo essere pronti a garantirle lavorando insieme e ragionando come un unico territorio» L’attenzione e l’interesse registrati a Milano, anche grazie al video promozionale commissionato dalla Provincia e presentato nella città meneghina, confermano la solidità di questa impostazione La Provincia di Matera

Cavallo (Cisl): «La partecipazione di cittadini e dipendenti diventa realtà, la Basilicata fa scuola e siamo orgogliosi»

«Acquedotto Lucano, firma storica»

«L

a firma del nuovo protocollo sulle relazioni

industriali in Acquedotto

Lucano non è solo un atto formale, ma segna l’inizio di una nuova era per il mondo del lavoro nella nostra regione. Siamo orgogliosi di poter affermare che la Basilicata è tra le prime regioni in Italia a dare piena e concreta attuazione alla Legge 76 del 2025, nata grazie alla mobilitazione della Cisl, che dà finalmente concreta

attuazione allo spirito dell’articolo 46 della nostra Costituzione» Lo dichiara il segretario generale della Cisl Basilicata Vincenzo Cavallo commentando l'intesa siglata mercoledì 11 febbraio tra l'azienda e le organizzazioni sindacali Nel ringraziare il direttore generale Luigi Cerciello Renna per «la sensibilità dimostrata e per la disponibilità ad aprire insieme alle organizzazioni sin-

Coldiretti:

«Ildacali di categoria di Cgil, Cisl e Uil una nuova pagina delle relazioni industriali in una realtà importante quale è quella di Acquedotto Lucano», Cavallo sottolinea come questo protocollo segni l’avvio di un profondo processo di trasformazione del paradigma del lavoro: «Il dipendente cessa di essere un semplice esecutore di mansioni per diventare protagonista delle scelte strategiche di una delle public utility più importanti del paese È un modello di democrazia par-

tecipativa che prende ispirazione proprio dalla Legge 76 del 2025 e che mette al centro il benessere delle persone, la trasparenza e la valorizzazione del talento come leve per affrontare le grandi sfide della transizione energetica e digitale». Per il leader della Cisl lucana «l’istituzione di organismi bilaterali e paritetici su temi cruciali come sicurezza, welfare e formazione dimostra che, quando azienda e sindacato collaborano con fiducia e nel rispetto recipro-

co delle rispettive responsabilità di rappresentanza, si genera valore non solo per le lavoratrici e i lavoratori, ma per l'intera collettività in termini di maggiore qualità del servizio Il fatto che questo accordo sarà sottoposto al vaglio del CNEL come best practice nazionale conferma che la Basilicata può e deve essere un laboratorio di innovazione delle relazioni industriali In tal senso, questo accordo rappresenta per noi la chiave di accesso per aprire un confronto basato su dati di fatto con il mondo delle imprese private» Secondo Cavallo «la sfida è contribuire ad innovare i modelli di governance aziendale nella convinzione, corroborata da una letteratura ormai copiosa, che la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori alle imprese non è un freno, bensì un fattore che stimola l’innovazione, la creatività e la com-

«Il Pacchetto Vino è un’ottima riforma»

via libera definitivo all’Europarlamento al “pacchetto vino” ovvero al portafoglio di misure messe in campo da Bruxelles a favore del settore vino per fronteggiare la difficile fase del comparto stretto tra i dazi Usa e un trend di consumi in calo che sta penalizzando in particolare le aree di produzione di vini rossi garantirà maggiore trasparenza per i cittadini consumatori e semplificazione per le aziende a sostegno di un settore fondamentale del made in Italy» È quanto fa sapere la Coldiretti della Basilicata Le novità comprendono un nuovo

regime per le autorizzazioni che, allungando i tempi, promuove una gestione più razionale sia dal punto di vista agronomico che commerciale, e un’estensione dei tempi per i programmi promozionali. È fondamentale anche la maggiore chiarezza in etichetta riguardo ai vini dealcolati, specialmente per le espressioni “senza alcol” e “ridotto alcol”, con linee guida più semplici per produttori e consumatori. Inoltre, sono previste misure di crisi uniformi attivabili a discrezione degli Stati membri. «Si tratta di un cambiamento significativo – spiega l’organizzazione agricola lu-

cana - ma ora è essenziale garantire risorse adeguate al settore all’interno delle nuove politiche europee per rendere l’applicazione effettivamente utile alle aziende» Coldiretti sottolinea che il settore vinicolo in Basilicata, uno dei pilastri dell’economia agroalimentare, è in crescita, trainato soprattutto dall'Aglianico del Vulture, ma necessità di campagne di comunicazione «Le misure per il settore promosse dal ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare- aggiunge la Coldiretti della Basilicata - rispondono alle nostre richieste ed è importante per dire

Coni 15 i prodotti lucani - della panetteria, della pasticceria e della gastronomia, produzioni vegetali tipiche - inseriti nell'aggiornamento dell'Elenco nazionale dei Prodotti agroalimentari tradizionali (Pat), è in aumento la “Dop Economy lucana” ( i prodotti alimentari dop, igp, stg, pat e i vini a denominazione di origine) che nel 2024 ha raggiunto un fatturato diretto di 18 milioni di euro Questo il commento di Cia-Agricoltori Potenza-Matera La

Basilicata vanta oltre 200 prodotti PAT inseriti nell’elenco nazionale, un numero in crescita che racconta una biodiversità sorprendente e radici culturali profonde. Si tratta di prodotti di piccole quantità e riferiti ad aree territoriali troppo ristrette per poter ambire a una certificazione comunitaria DOP o IGP e persino difficili da reperire. Tra i riconoscimenti più recenti l’Indicazione geografica protetta per la Lucanica di Picerno che è il traguardo di un lungo lavo-

ro degli allevatori e dei trasformatori di salumi dell’intera area e dell’iniziativa incalzante della Cia con il contributo rilevante di Unibas Oraspiega Cia Potenza- i consumatori staranno più attenti perchè i produttori indicano in maniera leggibile sulle etichette le informazioni relative a: “Paese di nascita: (nome del paese di nascita degli animali)”; “Paese di allevamento: (nome del paese di allevamento degli animali)”; “Paese di macellazione: (nome del paese

petitività in

nomia globale che resta fortemente interdipendente, nonostante le sirene protezionistiche Il protocollo sulle relazioni industriali firmato in Acquedotto Lucano è un patto di fiducia che ci auguriamo possa presto estendersi ad altre realtà produttive del terri

voro più umano, partecipato e sostenibile L’auspicio – conclude il segretario della Cisl Basilicata Vincenzo C

della democrazia economica anche la Regione Basilicata faccia la sua parte con

rienza pilota di Acquedotto L

mentazione della partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori nelle società pubbliche e nelle partecipate regionali»

basta ai tentativi immotivati di demonizzazione di un prodotto cardine del Made in Italy a tavola. Si tratta di una risposta tempestiva alle esigenze delle imprese, in un momento di difficoltà per il settore – conclude - tra guerre commerciali e cambiamento delle abitudini di consumo, andando a rinsaldare i valori in cui si riconosce la filiera e rimettendo il vino al centro del sistema»

in cui sono stati macellati gli animali)”. «Siamo ad ulteriori opportunità di crescita per il settore agroalimentare lucano che ha visto un forte incremento dell’export: è passato da 87 milioni di euro nel 2017 a circa 212 milioni più recenti, il valore più alto degli ultimi 30 anni Questo include sia prodotti agricoli sia trasformati. Anche se l’agroalimentare rappresenta una parte limitata del totale dell’export regionale (circa 7,4%), la crescita è stata molto for-

te e superiore alla media italiana. E crescono in regione i produttori certificati nel settore agroalimentare di qualità Sono agricoltori, allevatori, trasformatori, piccoli operatori che si occupano di Dop, Igp e Stg sempre più richiesti sui mercati e che consentono maggiore remuneratività In Basilicata sono 324, in aumento rispetto al 2021 (più 29,6%). Tra i settori in crescita per numero di produttori figura, in particolare, quello delle carni fresche»

A presentarla il gruppo regionale di FdI, Napoli: «Un impegno per iniziative culturali tese al rispetto ed alla legalità»

M o z i o n e p e r l e f o r z e d e l l ’ o r d i n e

Il Capogruppo di Fratel-

l i d ’ I t a l i a i n C o n s i g l i o regionale della Basilicata ha presentato in Aula una

m o z i o n e d i s o s t e g n o a l l e

F o r z e d e l l ’ O r d i n e , « c o n

l’obiettivo di affermare con chiarezza il valore della sicurezza quale fondamento imprescindibile della libert à d e m o c r a t i c a , d e l l a c o e -

sione sociale e della credi-

b i l i t à d e l l e i s t i t u z i o n i » «Non si tratta – dichiara Napoli – di un atto simbolico, né di una presa di posizione

legata alla contingenza Si

m o z i o n e r i b a d i s c e i n o l t r e

che sostenere le donne e gli uomini in divisa significa tutelare concretamente la vita

d e l l e c o m u n i t à , i l l a v o r o ,

l’impresa, la serenità delle

f a m i g l i e e l a f i d u c i a n e l l o

Stato «Dietro ogni divisa –

A f f e r m a i l c a p o g r u p p o d i

Fdi – c’è una scelta di servizio C’è la decisione quotidiana di proteggere la libertà degli altri prima della propria sicurezza personale

creta senza sicurezza reale» La mozione impegna la Regione «a rafforzare il dialogo istituzionale con le Forze dell’Ordine, a promuovere politiche educative sulla leg a l i t à e a i n t e g r a r e l a d im e n s i o n e s i c u r e z z a n e l l e politiche di sviluppo territor i a l e e s o c i a l e S i t r a t t a d i una scelta che guarda al fut u r o d e l l a B a s i l i c a t a , p u ntando a rafforzare il rapporto tra cittadini e istituzioni e a consolidare una cultura dem

t r a t t a d i u n a t t o p o l i t i c o e culturale che richiama tutti, istituzioni e cittadini, al senso più profondo dello Stato democratico. La mozione –prosegue - nasce da una convinzione precisa: la sicurezza non è una materia ideologica e non può essere ridotta a terreno di scontro pol i t i c o È , a l c o n t r a r i o , u n a condizione essenziale della libertà reale delle persone. I diritti esistono davvero solo quando lo Stato è in grado di proteggerli La sicurezza non limita la libertà La rend e p o s s i b i l e » N e l t e s t o s i e v i d e n z i a c o m e i l l a v o r o delle Forze dell’Ordine rapp r e s e n t i i l p r e s i d i o q u o t idiano della legalità, della tutela delle persone e della sta-

b i l i t à d e m o c r a t i c a , i n u n contesto storico caratterizzato da crescenti complessità sociali e nuove forme di tensione e conflittualità La

E questo merita rispetto, ric o n o s c i m e n t o e s o s t e g n o pieno e convinto» Nel doc u m e n t o « s i a f f e r m a c o n forza un principio di grande rilievo politico e culturale: la sicurezza deve essere cons i d e r a t a u n d i r i t t o s o c i a l e primario, al pari della salut e , d e l l a v o r o e d e l l ’ i s t r uzione Non esiste sviluppo

e c o n o m i c o s e n z a l e g a l i t à Non esiste coesione sociale senza fiducia nelle istituzion i N o n e s i s t e l i b e r t à c o n -

Azzurro Donna Basilicata fa fronte comune a sostegno del Sì nella campagna

r e f e r e n d a r i a s u l l a g i u s t i z i a . I n q u e s t e o r e s o n o s t a t i c o s t i t u i t i due comitati territoriali, uno per Potenza e l’altro per Matera che, i n s i n e r g i a , l a v o r e r a n n o a t t r averso iniziative pubbliche e interventi sui social network per u n o b i e t t i v o c o m u n e : b a t t e r s i p e r m i g l i o r a r e l ' e f f i c i e n z a e l a

t r a s p a r e n z a d e l s i s t e m a g i u d iziario italiano «È fondamentale che la gente entri in connessione con il buono a cui questa riforma ambisce». Sono queste le parole con cui Lucia Pangaro, Segretario FI Azzurro Donna Basilicata h a i n t e s o p a r l a r e a q u a n t i s ar a n n o c h i a m a t i a d e s p r i m e r s i

l r ispetto delle regole e sulla res

S os tenere le Forze dell’Ordine –conclude Napoli – non è una scelta di parte È una scelta di civiltà. Uno Stato è davvero forte quando sa garantire diritti e sicurezza insieme E una comunità è davvero libera quando riconos c e i l v a l o r e d i c h i , o g n i giorno, protegge la legalità e la democrazia»

con il referendum a marzo pross i m o « L a r i f o r m a m i r a a r e ndere i processi più rapidi e giusti, si punta a garantire un equilibrio effettivo tra accusa e difesa, assicurando diritti e tutele ai cittadini Il risultato referendario a cui miriamo vuole ridurre l e d i n a m i c h e i n t e r n e o p a c h e e promuovere criteri più meritoc r a t i c i a l l ' i n t e r n o d e l l a m a g istratura. L'obiettivo è rafforzare la fiducia nelle istituzioni giudiziarie, rendendo il sistema più equilibrato e funzionale Il mio sentito grazie per l’impegno prof u s

a n a S a ngiorgio per Potenza e Luisa Lacava per Matera», ha così concluso Lucia Pangaro

«TEMPO DI BILANCI E PROGRAMMAZIONE PER LA TERZA ETÀ LUCANA, COSÌ CI AVVICINIAMO AL NOSTRAO APPUNTAMENTO»

Uil Pe n s io n a ti, Va c c a r o è p r o n to p e r il c o ng r e s s o di m a r z o

L’esperienza che costruisce il futuro. Ma anche invecchiamento attivo e comunità inclusive Sono le coordinate del congresso regionale della Uil Pensionati di Basilicata in programma il 17 e 18 marzo presso il Giubileo Hotel di Rifreddo «In questi giorni – spiega il segretario regionale Carmine Vaccaro, in corsa per il rinnovo del mandato –stiamo concludendo le nostre assemblee territoriali per avvicinarci all'appun-

tamento congressuale che rappresenterà il bilancio di ciò che abbiamo fatto, ma soprattutto di quanto programmeremo per il prossimo quadriennio. L’impegno sul territorio proseguirà nel solco della continuità e del lavoro già intrapreso in questi anni, dando maggiore impulso alle attività a tutela e sostegno dei pensionati, risorsa sempre più preziosa per la nostra Basilicata. La Uilp – aggiunge Vaccaro - vuole continuare ad essere riferimento di va-

lori e di proposte. La crisi e le manovre attuate dai governi degli ultimi anni hanno pesato fortemente sulle fasce sociali piu deboli, peggiorandone le condizioni di vita e facendo crescere fenomeni di esclusione sociale. Anche di questo, come delle tematiche che investono la sanità e l'accesso alle cure, le residenze per anziani – tra rette esose e diritto all'assistenza – e il patto intergenerazionale di cui ci siamo fatti promotori da anni, discuteremo

con autorevoli esponenti del mondo politico ed istituzionale e con esperti in attività di studi, ricerca, consulenza e assistenza tecnica in campo socioeconomico. La Uil Pensionati Basilicata ribadisce la propria disponibilità al confronto con le istituzioni regionali e le forze politiche tutte, con l’obiettivo di rafforzare il sistema di tutela degli anziani e promuovere politiche pubbliche fondate su giustizia sociale, dignità e solidarietà»

LAGONEGRO L’ente non si costituisce in giudizio contro il ricorso al Tar di Antonio Falabella, «Decisione politicamente esplosiva»

Il cdx attacca: «Il Comune protegge lo zio del sindaco»

Lagonegro , famiglia

Le villette abusive di contrada Zanco a Lagonegro cont i n u a n o a t e n e r e b a n c o t r a l’opinione pubblica

A d e s s e r e s o t t o i r i f l e t t o r i o r a è l’ordinanza di demolizione n 29 d e l 2 0 2 5 e m e s s a c o n t r o A n t o n i o

F a l a b e l l a , z i o d e l s i n d a c o F a l abella ha presentato ricorso al Tar e il Comune non si è costituito in giudizio

I consiglieri di opposizione hanno chiesto spiegazioni all’Amministrazione Falabella attraverso la p r e s e n t a z i o n e d i u n O r d i n e d e l giorno calendarizzato nel Consig l i o c o m u n a l e d e l l o s c o r s o 2 9 gennaio e mai discusso, questo ha portato ad una dura reazione delle segreterie dei partiti di centrodestra che affermano: «Lagonegro

n o n è m a i s t a t a c o s ì d i v i s a , e a provocare un altro terremoto politico è ora l’Ordinanza di demolizone n 29 del 2025, emessa contro Antonio Falabella, zio diretto del sindaco Ciò che dovrebbe essere un normale atto amministrativo si è trasformato in un simbolo di nepotismo e arroganza Lagonegro assiste incredula mentre i l C o m u n e s e m b r a p r o t e g g e r e l a famiglia del primo cittadino invec e d i t u t e l a r e l ’ i n t e r e s s e p u b b l ico» «Il Comune ha scelto di non costituirsi (i termini sono scaduti) i n g i u d i z i o c o n t r o i g r a v i s s i m i abusi edilizi nella zona Zanco di Lagoengro Una decisione che non è solo opinabile, è politicamente esplosiva Come può un’amministrazione fingere neutralità quan-

d o i l d i r e t t o i n t e r e s s a t o è i m p ar e n t a t o c o n c h i g u i d a l a C i t t à ?incalzano i partiti di cdx - E non è tutto Durante la seduta consiliar e d e l 1 2 f e b b r a i o 2 0 2 6 , l a v i c e sindaca, signora Daniela Citerra, con il solito stile arrogante e presuntuoso, ha bloccato ogni dibattito sulla questione usando la “pregiudiziale”, un escamotage che sa più di protezione personale che di buona amministrazione Il sindaco Falabella, in evidente conflitto di i n t e r e s s i , s i è a s t e n u t o d a l v o t o Un gesto che formalmente è corretto, ma sostanzialmente parla da solo».

t r o l e quinte Ogni cittadino onesto che s p e r a v a i n

e

tezza oggi si sente tradito» «Se questo è il modo in cui l’amministrazione intende governare, la fiducia dei cittadini non tornerà facilmente Lagonegro non vuole più silenzi, non vuole scuse, non vuole protezioni di famiglia, vuol e v e r i t à , r e s p

z i a p u b

mettere i legami di sangue davanti alla legge dovrà rendersene conto, prima o poi» conclude il centrodestra

«Una città intera guarda e vede un P a l a z z o a r r o c c a t o a d i f e n d e r e i l privato, mentre l’interesse collettivo viene calpestato - proseguon o l e s e g r e t e r i e d i F o r z a I t a l i a , Fratelli d’Italia e Udc - È una vergogna senza precedenti Lagonegro sta pagando il prezzo di favoritismi familiari, opacità amminis t r a t i v a e m a n o v

OLTRE IL GIARDINO In studio anche Summa (Spi Cgil): «Sui vitalizi presentato esposto alla Corte dei Conti»

Falotico:«Subito un Congresso regionale del Pd per ristabilire una guida inclusiva»

Nell’ultima punta di Oltre il giardino, talk di approfondimento di Cronache Tv condotto da Paride Leporace, si parla di politica locale. Arriva in studio l’assessore al Bilancio del Comune di Potenza, Roberto Falotico che ha affrontato temi cruciali per l’amministrazione comunale, tra cui la gestione del bilancio, il rapporto con la Regione Basilicata, la situazione politica a Palazzo di Città e le prospettive per il futuro culturale del capoluogo lucano.

Falotico ha esordito chiarendo le recenti indiscrezioni su una presunta crisi con il sindaco di Potenza. «Non c’è stato alcun punto di caduta nelle relazioni personali e politiche con il primo cittadino», ha spiegato l’assessore, aggiungendo che la sua scelta di rendere pubblica una riflessione personale è stata dettata da un senso di rispetto verso il sindaco e l’intero Consiglio Comunale. «Non siamo uomini buoni per tutte le stagioni, e il carico di lavoro che comportano le deleghe al bilancio, al patrimonio, alla cultura e al personale richiede lucidità e rigore», ha sottolineato. Uno dei temi centrali è stato il bilancio comunale, un argomento delicato per una città che, come ricordato da Falotico, è ancora alle prese con il piano di riequilibrio finanziario approvato dallo Stato. «Siamo partiti da un disavanzo di 84 milioni e 700 mila euro nel 2021. Oggi, grazie a una gestione rigorosa, siamo riusciti a recuperare molto più del previsto, con un anticipo sui tempi concordati con lo Stato», ha spiegato. L’obiettivo ambizioso dell’amministrazione è anticipare il riassorbimento della massa passiva al 2034, anziché al 2042. Falotico ha poi evidenziato le difficoltà legate alla tassazione, già al massimo consentito, e i tagli necessari per garantire il pareggio di bilancio. «Abbiamo dovuto ridurre le spese per 4 milioni e 800 mila euro. È una scelta difficile, ma indispensabile per rispettare gli impegni assunti con lo Stato e con la Corte dei Conti», ha dichiarato, ribadendo che il bilancio comunale viene monitorato quotidianamente.

Un altro tema caldo è stato il rapporto tra il Comune di Potenza e la Regione Basilicata. «Il nostro bilancio è in equilibrio, ma i servizi che Potenza offre non sono solo per i residenti, bensì per una comunità più ampia, composta anche da pendolari e utenti dei servizi regionali. È necessario un dialogo più incisivo con la Regione per garantire risorse adeguate», ha affermato Falotico. L’assessore ha anche parlato dei finanziamenti regionali destinati alla ristrutturazione della scala mobile e del Ponte Musmeci, sottolineando che, sebbene siano stati annunciati importanti stanziamenti, serviranno almeno due anni per vedere risultati concreti. «Non possiamo limitarci agli annunci, servono azioni concrete e tempi certi», ha puntualizzato. Sul fronte culturale, Falotico ha anticipato alcune iniziative in programma per il Carnevale e la primavera. Tra queste, un convegno dedicato alla maschera cittadina di Sarachella, simbolo di umiltà, parsimonia e memoria storica. «Sarachella ci invita a riflettere sull’importanza del centro storico, cuore pulsante della nostra comunità. Il Comune deve tornare al centro storico, questa non è una scelta evitabile», ha dichiarato con fermezza. Infine, l’assessore ha risposto alle voci che lo vedrebbero impegnato in un ritorno attivo nel Partito Democratico. «Il mio impegno prioritario è con la città e con il sindaco che mi ha delegato. Tuttavia, credo sia necessario un con-

gresso regionale del PD quanto prima, per ristabilire una guida democratica e inclusiva», ha affermato, auspicando un ritorno alla partecipazione attiva degli iscritti. Si cambia argomento a Oltre il giardino. Arriva in studio Angelo Summa, segretario regionale dello Spi Cgil che ha espresso con fermezza le sue critiche al sistema dei vitalizi regionali e ha rilanciato la battaglia referendaria per la loro abolizione. Summa ha denunciato i recenti provvedimenti del Consiglio Regionale lucano, definiti «spregiudicati» e volti a ripristinare un sistema di privilegi in un contesto economico e sociale già segnato da gravi crisi. «I consiglieri regionali lucani godono già di retribuzioni superiori rispetto alla media nazionale, con compensi lordi che superano gli 11.000 euro mensili, a cui si aggiungono gettoni di presenza e altre indennità», ha sottolineato il sindacalista. «Il vitalizio, così come concepito, rappresenta una doppia pensione, un privilegio che nessun normale lavoratore potrebbe mai ottenere con soli cinque anni di contributi». In particolare, Summa ha puntato il dito contro la legge regionale del 16 dicembre 2024 e i successivi emendamenti del 30 dicembre, che hanno reintrodotto i vitalizi sotto forma di contributi previdenziali, con una quota a carico della Regione. «Si tratta di un costo di oltre 500.000 euro all’anno per i contribuenti lucani, un peso ingiustificabile per una regione che affronta crisi occupazionali, povertà, problemi nella sanità e nella transizione ecologica», ha aggiunto. Il comitato referendario, di cui Summa fa parte, ha avviato una petizione per chiedere un referendum popolare sull’abolizione dei vitalizi, come previsto dallo statuto regionale all’articolo 17. Tuttavia, il percorso si è scontrato con ostacoli burocratici e ritardi. «Abbiamo inviato alla Consulta regionale il quesito referendario e richiesto le schede vidimate per raccogliere le 5.000 firme necessarie, ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta», ha dichiarato Summa. «Questa mancanza di azione configura una situazione di democrazia sospesa». Il sindacalista ha ribadito che l’obiettivo del comitato non è quello di attaccare la politica, ma di combattere un sistema iniquo. «Il referendum è uno strumento democratico che deve essere garantito ai cittadini, non solo per i vitalizi, ma anche per il futuro della nostra regione», ha affermato. Summa ha riservato parole dure per l’attuale classe politica lucana, accusata di occuparsi più dei propri interessi che delle emergenze della regione. «In una Basilicata segnata da disoccupazione giovanile, crisi economica, migrazione e problemi infrastrutturali, i consiglieri regionali si concentrano su provvedimenti che riguardano i loro privilegi, screditando così le istituzioni e aprendo una frattura con la popolazione», ha detto. Ha inoltre evidenziato come l’introduzione dei vitalizi sia avvenuta in modo poco trasparente, con emendamenti anonimi inseriti all’ultimo momento nella legge di bilancio. «Questa mancanza di trasparenza è inaccettabile e mina la fiducia dei cittadini nelle istituzioni», ha aggiunto. Interrogato sul ruolo dell’opposizione in questa vicenda, Summa ha ammesso che inizialmente la reazione è stata «blanda», ma che successivamente si è registrata una linea più netta contro i vitalizi. Alcuni consiglieri di opposizione hanno anche presentato una proposta di legge per abolirli del tutto. «Tuttavia, è

necessario che l’opposizione eserciti tutte le sue funzioni per garantire che il referendum si realizzi», ha dichiarato, aggiungendo che «il sospetto che i vitalizi facciano comodo anche ad alcuni esponenti dell’opposizione rimane». Summa ha concluso l’intervista annunciando nuove iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica, tra cui un evento il 10 marzo al Park Hotel di Potenza, dove si discuterà anche del referendum sulla separazione delle carriere. «La difesa della Costituzione e dell’equilibrio dei poteri è fondamentale. Non possiamo permettere che la politica continui a minare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni», ha affermato con decisione.

Arriva infine in studio la scrittrice lucana Luciana Gallo che ha incantato il pubblico con un viaggio affascinante attraverso il suo ultimo libro, Voci di donne – Canto e controcanto, un’opera che esplora il ruolo e il significato delle figure femminili nella storia, nella letteratura e nel mito.

Luciana Gallo ha raccontato la genesi del suo libro, partendo da un episodio familiare. «Tutto è iniziato con mia nipote, che doveva scrivere un’intervista impossibile a Beatrice, la musa di Dante», ha spiegato. La nipote, con uno sguardo moderno e dissacrante, ha messo in discussione l’amore angelicato che il poeta attribuisce a Beatrice, definendolo «platonico» e persino «irreale». Questo confronto ha spinto la scrittrice a interrogarsi sul modo in cui le donne sono state raccontate dagli uomini nel corso della storia e ha offerto una nuova prospettiva sul loro ruolo e sulle loro scelte.

Falotico a Oltre il giardino
Summa a Oltre il giardino
Gallo a Oltre il giardino

venerdì

Presentato in Consiglio regionale l’avviso pubblico promosso dalla Garante per l’Infanzia: formazione e iscrizione all’albo entro il 27 marzo

Basilicata, il bando per formare nuovi

t u t o r i v o l o n t a r i d e i m i n o r i s t r a n i e r i

Un avviso pubblico per tutelare i minori stranieri presenti in Basilicata, nel solco di un percorso avviato da tempo e fondato sui valori dell’accoglienza, della solidarietà e del bene comune È questo il senso dell’evento di sensibilizzazione e informazione dal titolo «Diventare tutori volontari», svoltosi nella Sala B del Consiglio regionale su iniziativa della Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Basilicata, Rossana Mignoli All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il dirigente dell’Ufficio Politiche per la Trasparenza e la Partecipazione della Regione Basilicata, Gerardo Travaglio, la responsabile Fami e autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Paola Andrisani, la giudice presso il Tribunale per i Minorenni di Potenza, Federica Lavanga, la presidente

dell’Associazione Lucana dei Tutori Volontari, Alessandra Noce, e le responsabili del progetto Fami della Fondazione Don Calabria per il Sociale, Mariagiovanna Italia e Oriana Rondinella Il progetto, finanziato per ulteriori trenta mesi grazie al Fondo europeo

per la migrazione 20212027 e coordinato dal Ministero dell’Interno, mira a disciplinare ruolo e funzioni dei tutori volontari, figure di garanzia dei diritti dei minori stranieri sul territorio regionale Le attività saranno realizzate in collaborazione con la Fondazione Don Calabria per il Sociale, il Coordinamento Nazionale Comunità Acco-

glienti e l’Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali, individuati attraverso

una procedura di co-progettazione ad evidenza pubblica L’iniziativa è rivolta agli enti del Terzo settore, ai tribunali, alle istituzioni pubbliche e agli enti locali, puntando su uno sviluppo interistituzionale capace di assicurare ai minori stranieri condizioni di vita dignitose e una tutela effettiva Servizi territoriali, Tribunale per i Minorenni, enti e associazioni saranno chiamati a svolgere un ruolo propulsivo, mettendo a disposizione professionalità in grado di intercettare e affrontare le criticità legate ai percorsi migratori La Garante Rossana Mignoli ha illustrato i dettagli tecnici e operativi del bando: «Questa mattina, presso la Sala B del Consiglio regionale, l’Ufficio della Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, in collaborazione con l’Uol del progetto Fami, l’Associazione Tutori Volontari Lucani e il Tribunale per i Minorenni, ha presentato il nuovo avviso pubblico per la formazione di nuovi tutori volontari a favore dei

minori che giungono in condizioni di particolare fragilità, perché privi di genitori sul nostro territorio Speriamo che in tanti possano cogliere questo invito alla formazione e successivamente iscriversi all’elenco tenuto presso il Tribunale per i Minorenni» Alessandra Noce ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «Il seminario nasce con l’intento di formare nuovi tutori volontari che possano essere parte attiva nel percorso di integrazione dei minori stranieri non accompagnati presenti sul nostro territorio Il tutore volontario è la figura di riferimento per il minore, il genitore sul territorio italiano: lo accompagna nella richiesta dei documenti di identità, nell’iscrizione a scuola e nel percorso scolastico Tutto questo avviene

in sinergia con una rete composta dal Tribunale per i Minorenni, dalle strutture di accoglienza e dai servizi

sociali, affinché siano garantiti i diritti dei minori stranieri che, al pari dei mi-

nori italiani, hanno prerogative, desideri e sogni da realizzare» Gerardo Travaglio ha evidenziato il ruolo dell’Ufficio: «Non ci occupiamo direttamente della tutela dei minori, ma promuoviamo, attraverso l’Ufficio della Garante che rien-

tra nelle competenze del mio settore, iniziative come

quella odierna L’avviso pubblico serve a formare

persone interessate a svolgere il ruolo di tutori di minori stranieri non accompagnati Si tratta di una funzione prevista dalla legge, a sostegno e accompagnamento dei minori I tutori attualmente non sono molti, ed è per questo che si procede con un nuovo reclutamento» Le domande di iscrizione potranno essere presentate fino al 27 marzo.

Un servizio essenziale per gli anziani e i soggetti fragili, arretra anziché avanzare Tagliate le prestazioni fisioterapiche domiciliari

Assistenza domiciliare nel Materano, l’Adi

perde pezzi e riduce i ser vizi sul territorio

La definizione classi-

c a d e l l ’ A D I è q u e -

s t a : “ L ’ A s s i s t e n z a

Domiciliare Integrata è un servizio gratuito del Siste-

m a S a n i t a r i o N a z i o n a l e , erogato da ASL o enti accreditati, che fornisce cure

mediche, infermieristiche e riabilitative a domicilio a persone non autosufficien-

ti o fragili Mira a evitare ricoveri ospedalieri impropri, offrendo supporto anc h e s o c i o - a s s i s t e n z i a l e e

s u p p o r t a n d o i c a r e g i v e r ”

Di fatto l’Asl dovrebbe ass i c u r a r e l a r i a b i l i t a z i o n e

p e r q u a n t o r i g u a r d a g l i aspetti sanitari, quindi fisioterapia, infermieristica e c h i r u r g i a e d i c o m u n i l’assistenza materiale (igiene della casa e servizi vari) Nella realtà territoriale del metapontino, infatti, 17 comuni si sono consorzia-

t i e d h a n n o a p p a l t a t o a d una cooperativa sociale la g e s t i o n e d e l s o c i o - a s s istenziale Il soggetto che ha bisogno ed ha i requisiti ri-

c h i e s t i , f a d o m a n d a a l l egando il suo ISE e, nel caso in cui il servizio gli è do-

v u t o , v e r i f i c a t a u n a s u a e v e n t u a l e c o m p a r t e c i p a -

zione al costo, usufruisce delle prestazioni Per la par-

t e s a n i t a r i a , d o p o l a p r e -

s c r i z i o n e d i u n o s p e c i a l ista, il medico curante atti-

v a , s u l l a b a s e d i a p p o s i t i

c o d i c i , l e p r o f e s s i o n a l i t à

necessarie Fino a qualche

t e m p o a d d i e t r o p e r l e s edute fisioterapiche, le rela-

t i v e p r e s t a z i o n i v e n i v a n o e r o g a t e a d o m i c i l i o , o r a

questo servizio è stato ri-

dotto in alcuni comuni co-

me nell’alta collina materana per carenza di personale e in altri per scelta del

s oggetto convenzionato e

l’anziano o il soggetto fra-

g i l e d e v e r e c a r s i p r e s s o

l’apposita struttura del centro convenzionato Ma que-

s t o t r a d i s c e l o s p i r i t o dell’ADI che fu ideata proprio per consentire all’anziano o al soggetto fragile di rimanere nel suo conte-

s t o f a m i l i a r e P e r t u t t a l a provincia di Matera c’è un

solo chirurgo che fa parte

dell’ADI, mentre il servi-

z i o i n f e r m i e r i s t i c o v i e n e

sempre assicurato da pro-

telli d’Italia – prosegue Quar-

to – abbiamo sempre sostenu-

t o c h e l a p o l i t i c a d e b b a c o n -

c e n t r a r s i s u l l e c o s e d a f a r e e

s u i r i s u l t a t i d a r a g g i u n g e r e .

O g g i p o s s i a m o d i r e c h e l a

Giunta guidata dal presidente

fessionisti della cooperativ a c h e s i è a g g i u d i c a t o i l servizio.Il risultato finale è

c h e c o l o r o c h e p o s s o n o permetterselo, ricorrono al privato con relativo paga-

m e n t o , q u e l l i c h e i n v e c e

s o n o i n c o n d i z i o n i m o l t o g r a v i s i r i c o v e r a n o n e l l e

s t r u t t u r e p r i v a t e c o n v e n -

z i o n a t e , p a r a d o s s a l m e n t e con aggravio dei costi per il servizio sanitario pubbli-

Vito Bardi, con il lavoro del-

l’assessore di Fratelli d’Italia

Cosimo Latronico, Assessore

a l l a S a l u t e , P o l i t i c h e p e r l a

Persona e PNRR della Regio-

n e B a s i l i c a t a , h a c o n s e g n a t o alla regione un piano che man-

c a v a d a t r o p p o t e m p o » S e -

c o n d o i l c o o r d i n a t o r e r e g i o -

nale di FdI, il nuovo Piano int r o d u c e u n a v i s i o n e p i ù m o -

d e r n a d e l s i s t e m a s a n i t a r i o :

« U n a s a n i t à p i ù a m i s u r a d i

cittadino, più vicina ai territo-

ri, con un rafforzamento della

medicina di prossimità e una programmazione capace di te-

n e r e i n s i e m e s o s t e n i b i l i t à , qualità dei servizi e attenzio-

ne alle comunità locali» Quar-

c o I n u n a s o c i e t à c h e i nvecchia, questa tematica diventa sempre più centrale e la normativa deve essere rispettata alla lettera Allora vediamo nel dettaglio a chi e come dovrebbe esser e a t t i v a t o e a s s i c u r a t o i l

, parzialmente o totalmente, n o n t r

presidi sanitari Servizi Offerti: Visite specialistiche, c

, riabilitazione, gestione di cat

, nutrizione artificiale, e supporto per l'igiene personale L'assistenza è pianificata tramite l'Unità di Valutazione Multidimensionale ( U V M ) c h e d e f i n i s c e i l Piano Assistenziale Individ u a l i z z a t o ( P A I ) C o m e A t t i v a r e l ' A D I : R i c h i e s t a : C o n t a t t a r e i l M e d i c o d i M e d i c i n a G e n e r a l e ( M M G ) o i l p e d i a t r a , o l ' o s p e d a l e d u r a n t e

protette Valutazione: Il di-

piano con la frequenza degli interventi L'ADI ha una

r i a dovrebbe essere così, purtroppo dobbiamo constatare che anziché migliorare il servizio sta peggiorando

t o s o t t o l i n e a i n o l t r e i l r u o l o determinante del Governo nazionale nel supportare la Bas i l i c a t a : « L e r i s o r s e m e s s e a disposizione, a partire dai fondi di coesione, con circa 180 milioni di euro assegnati alla Regione, rappresentano un’opportunità concreta per raffor

VENERDÌ

RIENZE 2

ANTE MANI IN CUCINA UN VULCANO DI ESPER

POTENZA Al via il bando che scade il 13 aprile Soddisfazione della Caritas diocesana per la “Riserva Bucaletto”

Case popolari, luce in fondo al tunnel Una speranza per le persone fragili

P O T

z i e p e r l e f

m i g l i e f r a g i

i che attendono una casa pop o l a r e È s t a t o ,

n f a t t i , p u b b l i c a t o i l b a n d o p e r l’assegnazione di tutti gli alloggi di edilizia sovven-

z i o n a t a d i n u o v a c o s t r uzione, di quelli recuperati o che si dovessero rendere d i s p o n i b i l i ( a l l o g g i d i r isulta), consultabile sul sito istituzionale del Comune di Potenza

D a l l a n o s t r e c o l o n n e , a bbiamo più volte raccontato la difficoltà delle famiglie

i n a t t e s a d i u n a c a s a , a bbiamo raccontato le condiz i o n i p r e c a r i e i n c u i h a nno vissuto e ancora tutto-

r a v i v o n o g l i a b i t a n t i d i Bucaletto Oggi finalmente c’è una speranza anche

per loro

Ma andiamo più nel dettaglio Tra i requisiti richiesti, «la cittadinanza italia-

n a o d i u n o S t a t o d e ll’Unione Europea, se di al-

t r i S t a t i s i d e v e e s s e r e i n

p o s s e s s o d i c a r t a d i s o ggiorno, residenza o attivi-

t à l a v o r a t i v a p r i n c i p a l e a Potenza, un reddito annuo complessivo del nucleo fa-

m i l i a r e n o n s u p e r i o r e a

1 6 9 6 6 , 8 0 e u r o , c o n u l t eriori specifiche relative al

r e d d i t o s t e s s o I r e q u i s i t i debbono essere posseduti

a l l a d a t a d e l 1 2 f e b b r a i o 2026, data di pubblicazione del Bando di Concorso,

n o n c h é a l m o m e n t o d e ll’assegnazione e debbono

p e r m a n e r e i n c o s t a n z a d i rapporto» così come si leg-

ge nel documento

«Gli appartenenti ai gruppi s ociali più deboli oltre a essere inseriti nella gra-

o c o l l o c a t i d’ufficio in un elenco speciale con il medesimo punteggio ottenuto nella graduatoria generale, così da rendere più agevole l’individuazione dei beneficiari

d e l l a q u o t a d i a l l o g g i d i superficie non superiore a mq 75, che saranno ripart

g o r i e sulla base del numero del-

al 30% degli alloggi minim i r e a l i z z a t i » s p i e g a i l bando

La stessa procedura si seg u e p e r i n u c l e i f a m i l i a r i c o n p r e s e n z a d i p e r s o n e con disabilità, riconosciute invalide totali con diffic o l t à d i d e a m b u l a z i o n e , «ai fini della destinazione prioritaria di alloggi collocati al piano terra nonché di alloggi inseriti in edifici realizzati con caratteristiche particolari di accessibilità. - si legge ancoraÈ riservata un’aliquota del 20% degli alloggi da assegnare per far fronte a specifiche documentate situazioni di emergenza abitativa»

La domanda di partecipaz i o n e « d e v e e s s e r e s o t t oscritta, pena l’esclusione, e p r e s e n t a t a d a l l e o r e 1 0

d e l g i o r n o 1 2 f e b b r a i o 2026 ed entro e non oltre

l e o r e 1 2 d e l g i o r n o 1 3

a p r i l e 2 0 2 6 ( 6 0 g i o r n i ) esclusivamente attraverso la piattaforma informatica, accessibile sul sito del Comune di Potenza e compil a n d o l ’ a p p o s i t o m o d u l o Non saranno prese in cons i d e r a z i o n e l e d o m a n d e presentate dopo la scadenz a d e l t e r m i n e » s p i e g a n o dall’Ente IL COMMENTO

DELLA CARITAS

L a C a r i t a s D i o c e s a n a d i

P o t e n z a - M u r o L u c a n o -

M a r s i c o N u o v o e s p r i m e

v i v a s o d d i s f a z i o n e p e r l a pubblicazione, da parte del C o m u n e d i P o t e n z a , d e l Bando per l’assegnazione

d e g l i a l l o g g i d i e d i l i z i a sovvenzionata «Si trattaaffermano i referenti - di u n p a s s a g g i o i m p o r t a n t e per la città e, in particolar e , p e r t a n t e f a m i g l i e c h e v i v o n o c o n d i z i o n i d i f r agilità abitativa» «In questo quadro - sottolineano dalla Caritas - assume un valore particolarmente significativo la previsione della “Riserva Buc a l e t t o ” p e r 1 1 5 a l l o g g i , frutto di un percorso lun-

go e condiviso, al quale la Caritas diocesana ha contribuito in maniera significativa attenzionando a più r i p r

che rappresenta una delle ferite aperte del territorio cittadino La riserva dedic a

, un segnale concreto di res p o

verso una comunità che attende risposte strutturali e definitive»

L a C a

«tutti gli attori istituzionali della Regione Basilicata e del Comune di Potenza che, a vario titolo, hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato, predisponendo un Avviso completo e aderente a determinati bisogni, dimostrando sensibilità e capacità di collaborazione nell’interesse del bene comune» «Continueremo a seguire con attenzione l’iter d i a

fondamentale per la dignit à d e

n a e p e r l a costruzione di una comunità più giusta e inclusiva» conclude la Caritas

Le due donne, insignite dell’Ordine al Merito della Repubblica, ricevute dal Sindaco Telesca per il loro contributo all’inclusione e al volontariato

Potenza celebra l’impegno sociale di Cesina Russo e Zaira Giugliano

Due mazzi di fiori sono quelli che il Sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, ha consegnato a Cesina Russo e Zaira Giugliano, ringraziandole per l’impegno che portano avanti con l’Associazione Lucana Autismo, durante un incontro svoltosi nella Sala dell’Arco del Palazzo di Città, al quale erano presenti anche i componenti della Quarta Commissione consiliare permanente con la presidente Angela Blasi

Lungo e cordiale l’incontro tenutosi al secondo piano della sede municipale di piazza Matteotti, nel corso del quale, tra i diversi temi affrontati, i presenti si sono soffermati in particolare sulle attività svolte dall’Associazione, sull’importanza del volontariato, e sulle modalità d’approccio da preferire per rapportarsi con le persone autistiche, affinché possano essere supportate e pienamente integrate nel tessuto cittadino

L’attuale presidente e l’ex presi-

dente e fondatrice dell’Associazione, lo scorso 31 gennaio hanno ottenuto dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il conferimento, motu proprio, dell’onorificenza dell’Ordine ‘Al merito della Repubblica italiana’, per essersi distinte attraverso il loro impegno nel sociale, le attività solidali e di volontariato, ed essersi rese esempio di cittadinanza attiva Il Presidente Mattarella le ha individuate quali modelli di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani Il prossimo 3 marzo l’Onorificenza sarà consegnata dal Presidente Mattarella, nel corso della Cerimonia in programma nel Palazzo del Quirinale

«Un importante riconoscimento –ha sottolineato il Sindaco rivolgendosi alle signore Russo e Giugliano – che attesta il grande e meritevole apporto che fornite a una causa tanto nobile e dal rilevante valore sociale Come ho avuto mo-

do di leggere in una significativa dichiarazione della presidente Russo, l’autonomia, la dignità e il diritto a scegliere il proprio progetto di vita non sono concessioni, ma diritti fondamentali» «Affinché possiate concretamente proseguire sulla strada intrapresa, la Città di Potenza offre il proprio sostegno morale ed è a vostra disposizione per qualunque iniziativa

vogliate intraprendere in futuro, affinché la cultura dell’accoglienza, dell’inclusione, del tessere relazioni, del favorire percorsi di crescita e di sostegno all’autonomia delle persone autistiche, possa diventare sempre più parte dell’esperienza di tutti e oggetto di condivisione e di crescita sociale per la nostra comunità» ha concluso il Sindaco

Cessione del ramo d’azienda e garanzie su occupazione e contratto Ora il sindacato chiede il rilancio dell’area industriale

Melfi, vertenza Mossucca: salvi i nove

l a v o r a t o r i d e l l a l o g i s t i c a a u t o m o t i v e

Si è c h i u s a p o s i t i v amente la vertenza che ha coinvolto la Mossucca S.p.A. e i nove lavoratori del settore logistica

automotive di San Nicola di Melfi, ai quali si applica i l C C N L L o g i s t i c a , T r asporto Merci e Spedizioni

A r e n d e r l o n o t o è l a F i l t

C g i l B a s i l i c a t a , c h e p a r l a di una vicenda complessa, s e g n a t a d a l l ’ a s s e n z a d i strumenti di tutela adeguati e da una normativa che continua a penalizzare i dipendenti delle aziende con meno di 15 addetti I lavoratori avevano esaurito tutt i g l i a m m o r t i z z a t o r i s ociali disponibili e, a causa

di una soglia dimensiona-

le giudicata anacronistica e iniqua, non potevano accedere a ulteriori forme di sostegno né ai benefici previsti per l’area di crisi com-

p l e s s a d i S a n N i c o l a d i Melfi Una situazione che il sindacato definisce una

discriminazione evidente, capace di creare lavoratori di «serie B» e che, sottoli-

n e a , d e v e e s s e r e s u p e r a -

t a L a m o b i l i t a z i o n e , c u l -

m i n a t a n e l s i t - i

R

b

s

e i s t i t u z i o n i , h a a p e r t o u n o s p i r a g l i o concreto L’unica soluzione praticabile per garantire la continuità occupazionale è stata individuata nel-

l a c e s s i o n e d e l r a m o

d ’ a z i e n d a : i l 1 0 f e b b r a i o

M o s s u c c a S p A h a f o r -

m a l i z z a t o i l p a s s a g g i o a

L o g i s t i c a e T r a s p o r t o

S.p.A.Il giorno successivo, l’11 febbraio, nel corso di

un confronto definito am-

p i o e a p p r o f o n d i t o , s o n o

state stabilite le condizioni di trasferimento dei lavoratori, con la salvaguard i a d e i l i v e l l i o c c u p a z i onali, l’applicazione del corretto contratto nazionale e la continuità della contrattazione di secondo livello, incluso il Premio di Risultato, difeso anche nei momenti più difficili della cri-

si «Questo risultato non è

frutto del caso: è il frutto

della lotta, della presenza c o s t a n t e d e l s i n d a c a t o e d e l l a d e t e r m i n a z i o n e d e i

l a v o r a t o r i » , s o t t o l i n e a l a

Filt Cgil Basilicata Il se-

gretario generale Luigi Ditella ha guidato il percorso

r i b a d e n d o « u n p r i n c i p i o non negoziabile: i perimet r i c o n t r a t t u a l i v a n n o r ispettati e i contratti corretti applicati, senza scorcia-

t o i e e s e n z a d u m p i n g » S i

a p r e o r a u n a n u o v a f a s e , ma per il sindacato non basta aver salvaguardato i nov e p o s t i d i l a v o r o S e r v e u n a r i p a r t e n z a c o n c r e t a

delle commesse, a partire da Commer, e un piano industriale credibile per il rilancio dell’automotive nell ’ a r e a d i S a n N i c o l a d i Melfi Dopo anni difficili, il territorio – evidenzia la Filt – ha bisogno di stabi-

l i t à , i n v e s t i m e n t i e p r ospettive certe La vertenza Mossucca, conclude il sindacato, dimostra che quand

Ma dimostra anche che le r e g o l e

dell’azienda in cui opera

La Filcams Cgil denuncia mancati pagamenti della ditta Slem e annuncia possibili scioperi se non arriveranno risposte immediate

M e n s e s c o l a s t i c h e , s t i p e n d i i n r i t a r d o : s t a t o d i a g i t a z i o n e a R a p o l l a e L a ve l l o

n a s i

s Cgil in merito alle lavoratrici impiegate nei servizi mensa dei Comuni di Rapolla e Lavello, gesti-

ti dalla ditta Slem Dopo mesi di

s e g n a l a z i o n i e r i c h i e s t e f o r m a l i

rimaste senza risposte concrete, i l s i n d a c a t o h a a n n u n c i a t o l ’ a v -

vio di un nuovo stato di agitazione, che – sottolinea – non si è mai

realmente interrotto

L e l a v o r a t r i c i a t t e n d o n o a n c o r a il pagamento delle competenze di dicembre, della tredicesima men-

s i l i t à e d e l l ’ i n t e r o s t i p e n d i o d i gennaio 2026 «Una situazione di morosità – spiega il segretario generale della Filcams Cgil Potenz a , R o c c o C a s a l e t t o – c h e n o n p u ò e s s e r e c o n s i d e r a t a u n s e m -

plice ritardo amministrativo, ma

r a p p r e s e n t a u n v e r o e p r o p r i o strappo al contratto e alla dignità di chi continua a garantire quo-

tidianamente un servizio pubbli-

co essenziale rivolto a bambine,

bambini e famiglie» Le stesse criticità si registrano an-

che nella mensa di Lavello, dove

il personale vive analoghe diffi-

c o l t à U n a c o n d i z i o n e c h e , s e -

c o n d o i l s i n d a c a t o , r a f f o r z a l a percezione di una gestione azien-

dale che, nonostante i ripetuti ri-

chiami, continua a ignorare i diritti basilari delle proprie dipen-

denti Nei mesi scorsi la Filcams aveva già evidenziato la crescente pre-

o c c u p a z i o n e d e l l e m a e s t r a n z e ,

segnalando come il mancato pa-

gamento puntuale degli stipendi

s t e s s e g e n e r a n d o d i s a g i e c o n omici, personali e familiari Le co-

municazioni inviate all’azienda e

a g l i e n t i a p p a l t a n t i a v e v a n o r i -

c h i a m a t o S l e m a l r i s p e t t o d e g l i

o b b l i g h i c o n t r a t t u a l i e a l l a g ar a n z i a d i c o n d i z i o n i l a v o r a t i v e

a d e g u a t e , m a – d e n u n c i a i l s i n -

d a c a t o – l a s i t u a z i o n e n o n s o l o

n o n è m i g l i o r a t a , b e n s ì s i è a g -

gravata

La Filcams Cgil definisce «inde-

coroso che nel 2026 si debba an-

cora lottare per ottenere ciò che

spetta per legge: lo stipendio» E

Casaletto aggiunge: «È inaccet-

tabile che lavoratrici che svolgono un ruolo fondamentale all’in-

t e r n o d e l l a c o m u n i t à s i a n o c ostrette a prestare la propria opera senza la certezza del pagamento C h i e d i a m o a l l ’ a z i e n d a d i i n t e rvenire immediatamente per ristabilire il rispetto delle norme e del con

l t a n t i , d i v i g i l a r e c o n m a g g i o r e r i g o r e s u l c o m p o r t amento dei propri fo

n

i

utte le pr

c

dure necessarie a tutela delle lavoratrici e non e s c l u d e l a p r o c l a m a z i o n e d e l l o s c i o p e r o q u a l o r a l ’ a z i e n d a d ov e s s e c o n t i n u a r e a n o n c o r r ispondere le retribuzioni «La mobilitazione – conclude Casaletto – continuerà fi

ertezza salariale, perché i diritti delle lavoratrici non possono essere oggetto di tratta

MURO LUCANO Il sindacato denuncia il comportamento nei confronti di un docente a tempo determinato: «Agiremo nelle sedi opportune»

Ferie forzate a scuola, Uil: «Il dirigente

ignora la nostra diffida, andiamo avanti»

n u n c i a n d o l ’ i m m i n e n t e

to A quasi due me-

Comprensivo “J Stella” di M u r o L u c a n o , P r o f I n g L u c i o S a n t o s u o s s o , s i è

trincerato dietro un silenzio totale

Un comportamento che il

Segretario Regionale, Lui-

gi Veltri, definisce «oltrem o d o i r r i s p e t t o s o » , a n -

a v v i o d i a z i o n i l e g a l i p e r la tutela dei diritti dei lavoratori della scuola nel-

le sedi opportune

La vicenda riguarderebbe

«l'illegittima imposizione

della fruizione delle ferie a l p e r s o n a l e d o c e n t e c o n

contratto a tempo determi-

nato» Con una diffida inviata il 21 dicembre 2025,

l a U i l S c u o l a R u a a v e v a

contestato la condotta del-

l a d i r i g e n z a , c h i e d e n d o

l ' i m m e d i a t a r

quello applicato dalla diri-

o-

r e d i l a v o r o d i m o s t r a d i aver formalmente invitato il lavoratore a goderne, av-

v i s a n d o l o e s p r e s s a m e n t e

della perdita del diritto in caso di mancata fruizione

L ’ o n e r e d e l l a p r o v a è quindi a carico del datore

di lavoro, che non può in-

v e r t i r e t a l e o n e r e i m p o -

n e n d o a l l a v o r a t o r e d i

chiedere le ferie in un mo-

mento non desiderato»

« I l s i l e n z i o d e l D i r i g e n t e

Scolastico di fronte a una formale diffida è un atto di

grave arroganza istituzio-

nale», dichiara oggi il Se-

gretario Luigi Veltri «Non solo si persiste in una con-

d o t t a c h e r i t e n i a m o i l l e -

gittima, ma ci si sottrae al

doveroso confronto, igno-

r a n d o i d i r i t t i d e i l a v o r a -

tori e le corrette relazioni

s i n d a c a l i Q u e s t o a t t e g -

giamento di chiusura tota-

l e n o n f a c h e c o n f e r m a r e

la nostra convinzione che

si tratti di una palese con-

dotta antisindacale, come

contestato nel nostro atto

formale»

L a U i l S c u o l a R u a , n e l l a

sua diffida, aveva qualifi-

c a t o t a l e c o m p o r t a m e n t o

c o m e c o n d o t t a a n t i s i n d a -

c a l e a i s e n s i d e l l ' a r t 2 8

d e l l o S t a t u t o d e i L a v o r atori, in quanto lesivo degli

interessi collettivi di cui il

sindacato è portatore Co-

m e s i l e g g e n e l l ' a t t o : « L ' i m p o s i z i o n e d i u n ' i nterpretazione contra legem

e contra contractum delle

norme sulle ferie, estesa a tutta la platea del persona-

l e a t e m p o d e t e r m i n a t o ,

c o s t i t u i s c e u n ' a z i o n e c h e lede oggettivamente gli interessi collettivi di cui l'org

«Il termine di cinque giorn

che l'amministrazione sco-

risposte,» prosegue Veltri

La sindaca: «Siamo arrivati terzi, il finanziamento servirà a completare i lavori al Castello e offrire nuove opportunità turistiche al nostro paese»

Nuovi fondi per San Chirico Nuovo: sbloccata dal Ministero la graduatoria

«Non capita tutti i giorni di arrivare terzi in una graduatoria nazionale, e poi, dopo il castello di Gradara, q u e l l o d i P a o l o e F r a n c e s c a , p e r San Chirico Nuovo e per la Basilicata è un grande orgoglio» Con queste parole la Sindaca Rossella

Baldassarre racconta a Cronache la buona notizia dello sblocco della graduatoria del 2024 e la firma del Decreto di finanziamento per San Chirico È un orgoglio perché si tratta di un avviso pubblico del Ministero Dip a r t i m e n t o C a s a I t a l i a , " M i s u r e per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni" al quale avevano partecipato più di tremila Comuni e risultare terzi è un ottimo risultato Purtroppo dopo la pubblicazione della graduatoria, il Minis t e r o s i e r a b l o c c a t o , q u i n d i n o i non siamo partiti con i lavori, ma ora siamo pronti»

L a S i n d a c a e n t r a n e l m e r i t o d e l

Progetto che vede la “Riqualificazione turistico culturale e di comp l e t a m e n t o d e l c o m p l e s s o p o l i -

funzionale: “Castello di San Chirico Nuovo”

L’idea principale è di «potenziare

l ’ o f f e r t a l o c a l e c o s t i t u i t

n o n c h é u

r i a a

g i c a importante, un considerevole percorso del

o al quale costruire un contesto, un conte

maggiori turisti-studiosi-visitatori, studenti erasmus, artisti, che tra percorsi emozionali, attrattori turisti

e archeologiche, attrattori esperienziali, rigenerano e fanno rivivere i centri e nel contempo il territorio che attraversano Quindi rigen e r a r e f i s i c a m e n t e i

l’offerta ricettiva esistente nel borgo di San Chirico Nuovo poi real

storia archeologica dei Peuceti alla mitologia della Magna Grecia, della ricca tradizione rurale alla ris c o p e r t a d i a f f a s c i n a n t i p e r c o r s i

d e l l a t r a n s u m a n z a l u n g o t r a t t u r i regi che solcano l’intera regione,

dall’animazione di eventi con giovani studenti erasmus alla conoscenza con punti di vista europei del nostro contesto territoriale» In sintesi sono previsti: «Lavori di p o t e n z i a m e n t o i n f r a s t r u t t u r e r icettive del Castello di San Chirico Nuovo (arredo e sistemazione dei locali); Museo Interattivo nei luoghi della cultura archeologica nel Castello e potenziamento dell’area a verde; Realizzazione di iniziativ e p e r l a t u t e l a e v a l o r i z z a z i o n e d e l p a t r i m o n i o d e l l a c u l t u r a i mm a t e r i a l e ; E v e n t i d i a n i m a z i o n e all’interno dell’itinerario del Borgo; Iniziative per l’incremento del-

l a p a r t e c i p a z i o n e c u l t u r a l e e p e r l’educazione al patrimonio delle c o m u n i t à l o c a l i ; P o t e n z i a m e n t o m e d i a t e c a c o m u n a l e a l l ’ i n t e r n o del Ca

con implementazione Format Progettuale ed operativo» E conclude Baldassarre: «L'eccezionale risultato è frutto di lavoro di squad

primis Pro-Loco, di efficienti uffici comunali, di sinergia tra indirizzi p

di sviluppo della nostra area» E MANUELA CALABRESE

LA SEGRETERIA DI POTENZA DEL SIULP: «EPISODIO INACCETTABILE, IL CORAGGIO E LA DEDIZIONE DI CHI INDOSSA

In fuga dal CpR di Palazzo S. G, ferisce un poliziotto: tunisino arrestato

Unagente di Polizia è rimasto ferit o i n m a n i e r a g r a v e , d o p o e s s e r e intervenuto per fermare la fuga di un cittadino tunisino, trattenuto al Centro per il Rimpatrio di Palazzo San Gervasio in esecuzione di un decreto di espuls i o n e L ' e p i s o d i o è a c c a d u t o l o s c o r s o 7 febbraio e ne ha dato notizia la segreteria di Potenza del Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia (Siulp). «Ancora una volta, un operatore in divisa ha pagato con il proprio corpo il prezzo del dovere. Un giovane cittadino stran i e r o , t r a t t e n u t o n e l l a s t r u t t u r a i n e s ecuzione di un decreto di espulsione, si è a llo n t a n a t o a rb it ra ria m en t e, s p in g en d o un sanitario e scavalcando il muro di cinta, dando avvio a una pericolosa fuga nelle campagne circostanti. Le ricerche immediate, condotte con determinazione e in sinergia con le altre forze presenti sul

ciarlo a Spinazzola, nei pressi della stazione degli autobus» ha affermato il sindacato.

«Alla vista degli operatori, il fuggitivo ha

di bottiglia Ne è scaturita un’aggressione brutale, che ha provocato gravi ferite ai poliziotti intervenuti. Solo al termine d

lenta l’uomo è stato disarmato, immobi-

ha continuato

«Il collega ferito è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso di Barletta, dove gli sono state diagnosticate ferite multiple e traumi con una prognosi di 30 giorn

l’attenzione su quanto il coraggio, il senso dello Stato e la dedizione di chi indoss a l

messi a dura prova Essere feriti in modo così grave mentre si svolge il proprio dovere non è solo un episodio doloroso: è un fatto inaccettabile che colpisce e ferisce l’intera comunità degli operatori di polizia»

« A

che ogni giorno mettono a repentaglio la loro incolumità fisica per il bene suprem

pronta guarigione. Il Siulp è e sarà sempre al fianco dei colleghi» ha concluso il sindacato

«Problemi di salute sono tornati a farsi sentire con forza. Ho provato ad andare avanti, ma stavo chiedendo troppo a me stesso»

Mira lascia temporaneamente la guida di Ruvo del Monte: «Devo fermarmi»

D I EM A N UEL A CAL A B R ES E

Il Sindaco di Ruvo del Monte,

Pietro Mira ha condiviso con

i c i t t a d i n i u n a d e c i s i o n e i m -

portante, «maturata dopo attente riflessioni personali e nel rispetto

del senso di responsabilità verso Ruvo» ha asserito In una nota in-

dirizzata ai suoi concittadini Mi-

ra spiega: «Con il cuore colmo di

e m o z i o n i e c o n u n g r a n d e n o d o

alla gola, sento il bisogno di cond i v i d e r e c o n v o i u n a d e c i s i o n e

che mi costa profondamente: per u n p e r i o d o d o v r ò f e r m a r m i e l i -

mitare temporaneamente la cari-

c a c h e r i c o p r o , q u e l l a d i S i n d a -

co» Quella del Primo cittadino «non

è una scelta improvvisa né legge-

ra È una decisione maturata nel

s i l e n z i o , n e l c o n f r o n t o c o n m e

stesso e con la mia famiglia, do-

p o a v e r a s c o l t a t o i l m i o c o r p o e

le mie fragilità, oltre che il senso

d i r e s p o n s a b i l i t à c h e h o s e m p r e

sentito verso questa comunità»

Mira era stato eletto nelle elezion i d e l 2 0 2 3 , e o g g i s p i e g a : « I n questi poco più di due anni e mez-

zo da Sindaco ho cercato di dare

tutto me stesso Ho messo Ruvo del Monte davanti a ogni altra co-

s a , s p e s s o s a c r i f i c a n d o i l t e m p o

per la mia famiglia, il mio lavoro e persino la mia salute L'ho fat-

t o c o n o r g o g l i o , p e r c h é r a p p r e -

s e n t a r e i l p a e s e i n c u i s o n o c r e -

sciuto è stato l'onore più grande

della mia vita, un onore che nes-

s u n o p o t r à m a i t o g l i e r m i N e l

2023 mi sono candidato per la pri-

m a v o l t a i n s i e m e a u n a s q u a d r a

giovane, piena di entusiasmo e di

sogni Siamo stati scelti e ho ini-

ziato questo cammino con il cuo-

re pieno di speranza e di respon-

sabilità Purtroppo, nel corso del

2 0 2 4 , a l c u n i p r o b l e m i d i s a l u t e

sono tornati a farsi sentire con for-

za Ho provato ad andare avanti,

convinto di potercela fare, strin-

gendo i denti e senza mai tirarmi

indietro Ma col tempo ho capito

che stavo chiedendo troppo a me

stesso»

Ma lo “stop forzato” non è una re-

sa, rimarca Mira: «Oggi sento che

fermarmi non significa arrender-

mi Significa volermi bene e vo-

ler bene alle persone che amo Si-

gnifica essere, prima di tutto, un

padre presente e un uomo che si

p r e n d e c u r a d i s é , p e r p o t e r t o r -

n a r e , u n g i o r n o , a s e r v i r e l a s u a

comunità con la forza e la lucidi-

tà che merita Il mio impegno co-

me Sindaco si prende una pausa,

m a l ' a m o r e p e r R u v o d e l M o n t e

non conosce pause. Questo paese

è p a r t e d i m e , d e l l a m i a s t o r i a ,

d e l l a m i a i d e n t i t à , e l o r e s t e r à sempre In questo percorso ho co-

nosciuto delusioni, ho visto cam-

biare sguardi e atteggiamenti, ma

ho anche riscoperto amicizie vere, persone che non mi hanno mai

l a s c i a t o s o l o , c h e h a n n o s a p u t o

aspettare, comprendere, sostenere A loro va il mio grazie più sin-

cero». S e g u i t a i l S i n d a c o a r i n g r a z i a r e chi con lui ha lavorato quotidianamente presso la Casa comuna-

le: «Ringrazio la Giunta, il Consiglio Comunale, i Dipendenti, e tutti coloro che hanno camminat o a l m i o f i a n c o c o n l e a l t à e r ispetto, anche nei momenti più diff i c i l i - m a r i n g r a z i a a l l o s t e s s o modo- ogni cittadino che ha creduto in me, anche quando io stesso facevo fatica a credere di pot e r c e l a f a r e . S o c h e q u a l c u n o s i sentirà deluso, lo capisco Ma vi c h i e d o d i l e g g e r e q u e s t a s c e l t a non come una rinuncia, bensì come un atto di verità e di responsabilità» «Ora è il momento di rallentare, di affidare per un po' le redini a chi ha condiviso questo percorso con me, con la speranza di tornar e p r e s t o , p i ù f o r t e d i p

Maggioranza senza numero legale Russo: «Evitare il confronto è un’ammissione

San Fele, il Consiglio comunale si dissolve sul punto più delicato: appalti e asilo nido

S A N F E L E . Q u a n d o i l

Consiglio comunale arriva

a l p u n t o p i ù d e l i c a t o d e l -

l ’ o r d i n e d e l g i o r n o , l a

maggioranza si scioglie

Un minuto prima della di-

scussione sugli affidamen-

ti diretti, sulla gara non ag-

giudicata e sull’esclusione di cinque bambini dall’asi-

l o n i d o c o m u n a l e , i l n umero legale viene meno Il

confronto salta In aula re-

s t a n o s o l o q u a t t r o c o n s i -

g l i e r i : i l S i n d a c o D o n a t o

Sperduto, il Presidente del

Consiglio, il consigliere di

m a g g i o r a n z a C a r m i n e

Russo e il Vice Presidente

d e l C o n s i g l i o , e s p o n e n t e

della minoranza

Un consigliere di maggio-

ranza, presente fino a quel

m o m e n t o , a b b a n d o n a l a

seduta dopo ripetute indi-

c a z i o n i d e l S i n d a c o E i l

Consiglio finisce lì

A parlarne a Cronache è il consigliere Carmine Mario

Russo APPALTI: LE

DOMANDE CHE

NON VOGLIONO ASCOLTARE

«Si doveva discutere di af-

f i d a m e n t i d i r e t t i r e i t e r a t i

nel tempo Di incarichi ri-

caduti più volte su sogget-

ti legati da rapporti di pa-

r e n t e l a e n t r o i l s e c o n d o

g r a d o c o n a m m i n i s t r a t o r i

in carica Di una gara con

g r a d u a t o r i a g i à f o r m a t a e

n o n r i s p e t t a t a n e l l ’ a g g i u -

d i c a z i o n e N o n a c c u s e

Domande» afferma

Sono state fatte le dichia-

razioni di assenza di con-

f l i t t o d i i n t e r e s s i ? È s t a t a

v e r b a l i z z a t a l ’ e v e n t u a l e astensione? Perché non si

resse pubblico che ha giu-

s t i f i c a t o l o s c o s t a m e n t o ?

q u e s t e l e d o m a n d e p o s t e

d a l c o n s i g l i e r e C a r m i n e

Russo «Se tutto è limpido, il luo-

go per dirlo è il Consiglio comunale Invece si è scel-

t o d i n o n r e s t a r e i n a u l a »

commenta Russo al termi-

ne dell’Assise

INTERROGAZIONI

SENZA RISPOSTA: UN METODO

«Non è un episodio isolato

Interrogazione su turismo

e “ B o r g o d e i B o r g h i ” : r i -

chiesta dati, investimenti, cronoprogrammi Nessuna

r i s p o s t a s c r i t t a d o c u m e ntata» ricorda Russo che ag-

g i u n g e : « I n t e r r o g a z i o n e sugli interventi urgenti nelle zone rurali: illuminazione, manutenzione, sicurez-

za Nessuna risposta scrit-

t a D i f f i d a s u l l a s i c u r e z z a

d e l l a f e r m a t a s c u o l a b u s s u l l a S P 2 1 9 N e s s u n r i -

scontro Richieste formali,

PEC, solleciti Silenzio E

i e r i , i n v e c e d e l l a r i s p o s t a

i n a u l a , l a c a d u t a d e l n u -

m e r o l e g a l e I l d i r i t t o d i

c o n t r o l l o d e i c o n s i g l i e r i

non è una cortesia È pre-

v i s t o d a l l ’ a r t 4 3 d e l

TUEL Ma qui si è scelto

il silenzio come metodo»

ASILO NIDO:

IL FUTURO NON È

UNA VOCE DI SPESA

C i n q u e b a m b i n i e s c l u s i d a l l ’ a s i l o n i d o c o m u n a l e

M o t i v a z i o n e : s u p e r a r e l a

soglia di otto iscritti com-

porterebbe assumere un’in-

segnante in più.

«Uno di quei bambini oggi

frequenta un istituto in un

a l t r o C o m u n e - c o n t i n u a

è p r o c e d u t o s e c o n d o l a graduatoria? Qual è l’inte-

R u s s o - E d è a l t a m e n t e probabile che proseguirà lì

anche la scuola dell’infanzia e la primaria. In un paese come San Fele, perdere un bambino signifi

lire la sc

ppeti rossi a chi decide di restare e investire qui il proprio futuro Io sono l’unico

c o n s i g l i e r e c o m u n a l e c o n f i g l i p i c c o l i S o c o s a s ig n i f i c a s c e g l i e r e d o v e iscrivere un figlio So cos a s i g n i f i c a v o l e r c r e d e r e n e l p r o p r i o p a e s e E n o n a c c e t t o l e z i o n i o i m p o s iz i o n i d a c h i m a g a r i , p e r

s c e l t a p e r s o n a l e , h a f a t t o frequentare ai propri figli istituti di altri Comuni La

c o e r e n z a è u n v a l o r e S e v o g l i a m o d i f e n d e r e l a

s c u o l a d i S a n F e l e , d o bbiamo partire dall’infanzia

N o n p o s s i a m o t r a t t a r e u n

b a m b i n o c o m e u n a v a r i a -

b i le d i b i l a n c i o » « I l d a t o p o l i t i c o è e v i d e n t e N e l

momento del confronto, la

maggioranza si dissolve -

c o n t i n u a - I l c o n s i g l i e r e

che ha lasciato l’aula è lo stesso che in questi mesi si

è v i s t o s o l o a s p r a z z i i n

C o n s i g l i o L a d o m a n d a è i n e v i t a b i l e : C h e c o s a s i è

candidato a fare un consigliere comunale, se quando arriva il momento di di-

s c u t e r e d i a p p a l t i e a s i l o

sceglie di non esserci? Un

c o n s i g l i e r e r a p p r e s e n t a i cittadini, non un equilibrio

interno. Quando si abban-

dona l’aula su indicazione

del Sindaco, il messaggio

c h e a r r i v a a l l ’ e s t e r n o è

c h i a r o : m e g l i o e v i t a r e i l

confronto che affrontarlo

E q u e s t o n o n è u n d e t t a -

glio. È un fatto politico».

« S e t u t t o è r e g o l a r e , p e rché non restare in aula? Se

l e s c e l t e s o n o m o t i v a t e , perché non spiegarle? Se le

r i s p o s t e e s i s t o n o , p e r c h é

non depositarle? - incalza

R u s s o - L a d e m o c r a z i a s i

m i s u r a n e i m o m e n t i s c omodi Ieri non è saltato so-

lo un punto all’ordine del

g i o r n o È s a l t a t o u n c o nfronto su: appalti pubblici,

c r i t e r i d i a s s e g n a z i o n e , conflitti di interesse, futuro dei bambini; servizi nel-

l e z o n e r u r a l i F r a t e l l i

d’Italia non arretrerà di un passo Il controllo non è un fastidio È un dovere E chi governa deve sapere che le domande continueranno ad arrivare» «Perché la trasparenza non

è u n ’ o p z i o n e È u n a r e -

s p o n s a b i l i t à E s c a p p a r e

dal Consiglio non cancel-

l a l e d o m a n d e L e r e n d e

solo più forti - prosegue

- D o p o r e i t e r a t e r i c h i e s t e

d i r i s p o s t a f o r m u l a t e i n

C o n s i g l i o c o m u n a l e , p e r i s c r i t t o t r a m i t e P E C , c o n solleciti formali e segnala-

zioni alla Prefettura rima-

ste senza riscontro sostanziale, è evidente che il confronto istituzionale ordina-

rio non sta producendo ef-

f e t t i P e r q u e s t o , a t u t e l a

delle prerogative consilia-

r i e d e l l ’ i n t e r e s s e p u b b l i -

co, percorrerò tutti i livel-

li previsti dall’ordinamen-

to: dagli organi di vigilan-

za amministrativa fino al-

l e a u t o r i t à c o m p e t e n t i i n

materia di trasparenza, an-

responsabilità, non per sottrarsi quando il dibattito di-

oni

iberare l’

ula Chi abbandona il Consiglio nel m o m e n t o d e l l e d o m a n d e s c o m o d e m a n d a u n m e ssaggio preciso:meglio il silenzio che il confronto Ma la democrazia non funziona così Restare in aula significa avere il coraggio di d i f e n d e r e l e p r o p r i e s c e lte.Andare via significa ammettere di non volerle difendere I cittadini non dimenticano chi resta al proprio posto E non dim

nticano chi sceglie di non esserci Ieri qualcuno ha perso un’occasione politica E forse qualcosa di più» «La trasparenza non si evita facendo mancare il num e r o l e g a l e S i a f f r o n t a g u

r d a n d o n e g l i

c c h i i l C o n s i g l i o . E c h i n o n h a avuto il coraggio di farlo, dovrà spiegare ai cittadini perché» conclude

ticorruzione e responsabilità erariale Se le risposte non arrivano in aula, arriveranno nelle sedi opportune. Perché il silenzio non p u ò d i v e n t a r e u n m e t o d o di governo In

Un momento del Consiglio comunale

L’imprenditore guiderà la rete nazionale con un piano di digitalizzazione e sviluppo sostenibile

Rete Italian Van Lines, il materano Giuseppe Stella è il nuovo presidente

I

nominato il materano Giusep-

pe Stella

Nel corso del 2024 la Rete ha svi-

luppato e concretizzato ricavi di-

r e t t i p e r c o m p l e s s i v i e u r o

1 1 4 3 8 5 8 , 6 8 , i n t e r a m e n t e g e n e -

r a t i a t t r a v e r s o c o m m e s s e r i v o l t e

a l l a P u b b l i c a A m m i n i s t r a z i o n e ,

confermando un posizionamento

s o l i d o n e l m e r c a t o p u b b l i c o n a -

zionale

Il comparto logistico in Italia rap-

p r e s e n t a u n s e t t o r e c h e s u p e r a i

1 0 0 m i l i a r d i d i e u r o d i v a l o r e

complessivo, mentre il segmento dei servizi di trasloco a livello eu-

ropeo registra tassi di crescita me-

di annui stimati intorno al 4–5%

I n q u e s t o c o n t e s t o d i n a m i c o , l a

nomina di un imprenditore mate-

r a n o a l l a p r e s i d e n z a d i u n a r e t e

o p e r a t i v a s u p i ù r e g i o n i i t a l i a n e assume un significato rilevante an-

che per il tessuto imprenditoriale

locale

zarne la competitività su scala na-

zionale

Tra le prime azioni del nuovo cors

teo Valerio, al quale sono state affidate funzioni strategiche quali la

ende aderenti, la gestione del-

le gare d’appalto e la standardiz-

z a z i o n e d e i f l u s s i d o c u m e n t a l i e

operativi La Rete opera oggi con una presenza multiregionale e un organi-

c o c o m p l e s s i v o d i c i r c a 1 0 0 d i -

p e n d e n t i , g a r a n t e n d o s t a n d a r d

operativi omogenei e capacità di intervento su più territori L’obiet-

tivo è rafforzare ulteriormente la

copertura nazionale, mantenendo un forte legame con il territorio di

origine e valorizzando competen-

ze imprenditoriali nate a Matera

Parallelamente è stato avviato un

progetto di digitalizzazione ope-

rativa dei processi logistici e do-

cumentali, finalizzato alla gestio-

ne integrata delle commesse di tra-

sporto, al tracciamento delle atti-

vità e alla completa dematerializ-

z a z i o n e d e l l a d o c u m e n t a z i o n e

L’adozione operativa degli eCMR

e l’allineamento ai principi euro-

p e i d i d i g i t a l i z z a z i o n e d e l t r a -

sporto rappresentano un ulteriore

passo verso standard organizzati-

vi più evoluti

La digitalizzazione consente inoltre una significativa riduzione dell ’ u t i l i z z o d e l l a c a r t a e u n a m a ggiore tracciabilità delle operazion i , c o n f i g u r a n d o s i c o m e p r i m o passo concreto verso un modello più efficiente e progressivamente più sostenibile Con questa nuo

Si tratta di un for mat originale concepito e sviluppato dall’Istituto che trasfor ma la lettura in esperienze di vita

I s t i t u t o C o m p r e n s i v o F e r m i d i M a t e r a p r e s e n t a “ L i b r i a m o c i – l e t t o r i d ’ e c c e z i o n e ”

otiva

Il progetto si fonda su un’idea for-

t e e d i s t i n t i v a : i p a r t e c i p a n t i n o n

s o n o s o l o d o c e n t i

ciascuno dona agli alunni una let-

t u r a , g e n e r a s e m i d i r i f l e s s i o n e ,

porta messaggi educativi e si fa interprete di autentiche lezioni di vi-

t a L a l e t t u r a d i v e n t a c o n f r o n t o , ascolto, consapevolezza e costru-

zione di significato

D e l l a l e t t u r a v e n g o n o s a l v a t e l e ‘parole da conservare’ che restano i m p r e s s e i n u n e l a b o r a t o a f f i s s o nei luoghi della scuola a tes

, di un dono I l f o r m a t , c o n c e p i t o e s v i l u p p a t o dall’Istituto Comprensivo Fermi, si distingue per la sua struttura originale che valorizza la dimensione del dialogo e della rifles s ione critica, promuove il protagonismo d e g l i s t u d e n t i e d i t u t t i i l e t t o r i d’eccezione, intreccia parole, pens i e r i e d e m o z i o n i i n u n p e r c o r s o e d u c a t i v o c o e r e n t e e r a f f o r z a i l senso di comunità scolastica attraverso la condivisione culturale Con questa iniziativa, quest’anno attuata nella settimana dal 16 al 20 f e b b r a i o , l ’ I s t i t u t o C o m p r e n s i v o Fermi di Matera confe

Giuseppe Stella

La rubrica di Cronache esplora le piccole verità della vita quotidiana, invitando a riflettere su come affrontare le difficoltà

Appunti di realtà: il 12 febbraio

I l p u n t o i n c u i r i c o m i n c i a t u t t o

DI DINO QUARATINO

Ci h a n n o insegnato a pen-

s a r e c h e l a v i t a

c a m b i q u a n d o accade qualcosa di s t r a o r d i n a r i o U n successo inatteso, una svol-

t a i m p r o v v i s a , u n e v e n t o

capace di riscrivere il destino in un solo istante Eppure, se guardiamo con sincerità alle nostre giornate, scopriamo che quasi nulla di davvero importante nasce dal rumore Le trasformazioni decisive avvengono in silenzio, in momenti che dall’esterno sembrano insignificanti: una scelta diversa dal solito, una parola trattenuta, un perdono che

nessuno saprà mai di aver ricevuto È lì

c h e s i d e c i d e l a

d i r e z i o n e d i un’esistenza Non nei grandi proclam i , m a i n q u e i passaggi interiori in cui una persona smette di difendersi dal mondo e inizia, lentamente, a prendersene cura Viviamo in un tempo che spinge a chiedere sempre di più agli altri: più attenzione, più riconoscimento, più giustizia Raramente, però, ci fermiamo

a c h i e d e r c i q u a

p r i m i E q u e s t a d o m a n d a , semplice solo in apparenza, è quella che cambia davvero il corso delle cose Quando qualcuno sceglie di non

indurirsi dopo una delusion e , a p r e u n a p o s s i b i l i t à nuova anche per chi gli sta accanto. Quando decide di restare umano in un contesto che invita alla durezza, crea uno spazio diverso, respirabile Quando continua a credere nel valore del bene senza garanzie di ritorno, compie l’atto più rivoluzionario che esista Non è debolezza È una forma altissima di forza, perché nasce da una libertà interiore c h e n e s s u n a c i r c o s t a n z a può confiscare. Forse il fut u r o d e l l ’ u m a n i t à n o n d ipende da ciò che inventeremo, costruiremo o conquisteremo, ma da quanti cuori avranno il coraggio di diventare più limpidi, più responsabili, più veri E allo-

ra il punto in cui ricomincia tutto non è lontano, non è irraggiungibile, non è nelle mani di pochi È esatta-

Dal 1° al 6 giugno 2026 tor na la call della Compagnia Teatrale Petra lungo il Cammino del Melandro, tra ar te e comunità

A r t i s t i i n C a m m i n o , a l v i a l a s e c o n d a e d i z i o n e t r a B a s i l i c a t a e C a m p a n i a

La Compagnia Teatrale Petra annuncia l’apertura della seconda edizione di Artisti in Cammino, call rivolta ad artiste/i e operatrici/tori culturali interessati a vivere un’esperienza che unisce cammino, relazione con i territori e restituzione artistica informale L’iniziativa si inserisce nel progetto Cammino del Melandro – Il Canto degli Uomini Liberi, ideato e gestito da una rete di proponenti guidata da Ivy Tour e cofinanziato dal Ministero del Turismo nell’ambito della misura Montagna Italia del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014–2020 L’esperienza si svolgerà dal 1° al 6 giugno 2026 lungo Il Canto degli Uomini Liberi – Cammino del Melandro, un itinerario ad anello di circa 120 chilometri tra Basilicata e Campania, attraverso paesi, paesaggi e comunità della Valle del Melandro Gli artisti selezionati parteciperanno come camminatori, animando le serate con brevi racconti, azioni performative o sonore e interventi artistici concepiti come momenti di ascolto e condivisione Non spettacoli strutturati, ma occasioni conviviali e partecipate, della durata simbolica di «nel un tempo di un amaro» La prima edizione, svoltasi nel 2025 con la partecipazione di Mimma Gallina, Michele Altamura e Manuel Brando Tataranno, ha dato vita a un intenso attraversamento dei territori, tra incontri e restituzioni poetiche La nuova call rinnova l’invito a con-

siderare il cammino come pratica artistica, culturale e relazionale Il progetto Cammino del Melandro – Il Canto degli Uomini Liberi, cofinanziato dal Ministero del Turismo nell’ambito della misura Montagna Italia del Piano di Sviluppo e Coesione con risorse FSC 2014–2020, è ideato e gestito da una rete composta da Ivy Tour di Scopica Srls, Scai Comunicazione Srl e Ferula Viaggi di Slow Italy Srl, in partenariato con l’Associazione Petra e l’Associazione Al Parco L’iniziativa promuove un modello di turismo comunitario e sostenibile, in cui il viaggiatore diventa cittadino attivo temporaneo, chiamato a prendersi cura dei luoghi attraverso il contatto diretto con le comunità locali In questo contesto, Artisti in Cammino rappresenta uno spazio di sperimentazione dove l’arte si fa gesto, incontro e racconto condiviso La Compagnia Teatrale Petra, con la direzione artistica di Antonella Iallorenzi, cura all’interno del progetto il Cantiere Artistico, concepito come spazio aperto di confronto tra artisti, camminatori e comunità, in cui l’arte diventa strumento di ascolto, relazione e costruzione di senso condiviso La call è aperta a candidati con un percorso artistico, creativo o di ricerca documentabile Le candidature dovranno essere inviate entro il 27 febbraio 2026; l’esito della selezione sarà pubblicato il 20 marzo 2026 sul sito ufficiale del progetto

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