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Cronache del 12 febbraio 2026

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SIGLATO IL PROTOCOLLO CON I SINDACATI: PARTECIPAZIONE E VALORIZZAZIONE DEL CAPITALE UMANO

Aql inaugura una nuova era

Cerciello Renna: «Puntiamo ad armonizzare il personale con le esigenze produttive dell’azienda»

DURANTE I PANEL MOSTRATE LE ECCELLENZE DELLA REGIONE E L’OFFERTA TURISTICA

BIT, BASILICATA PROTAGONISTA

L’Ad della Lega Calcio Serie

Cosimo Latronico: «Persone al centro»

In occasione della Giornata mondiale del mal a t o 2 0 2 6 , l ’ a s s e s s o r e regionale alla Salute, Cosimo Latronico, ha partecipato ieri pomeriggio alla celebrazione eucaristica officiata da mons Davide Carbonaro, arcivescovo di Potenza e presidente della C o n f e r e n z a e pi s c o p al e di B a s i l i c a t a , n e l l ’ o s p e d a l e “San Pio da Pietralcina” di Villa d’Agri Nel messaggio diffuso per l’occasione, Latronico ( )

■ continua a pag 11

Servizi alle pag 6 e 7

SAYO NARA ALLA C I CALA

Se c’è qualcosa di tragico in questi pessimi patrioti di centrodestra è il loro amor fati per i fallimenti di cui sono protagonisti fino alla certificazione politica d’essere testardamente i peggiori Ora non per farci vanto, ma dobbiamo dire che non è la prima volta che nel nostro bon ton d’ironia statistica abbiamo avvisato Bardi e soci di giunta che i sorrisetti al vento non portano mai buone cose perché le evidenze di Gimbe, Crea Sanità, Istat, Cgia, Svimez, tanto per citare i più noti, raccontano invece tutta un’altra storia sulla Basilicata e sulla loro eccellenza nel malgoverno Già perché così è accaduto per il Pil, il più scarso d’Italia, per giunta proprio nei 6 anni di centrodestra (2019-2025), così è accaduto nella sanità con 80 milioni di euro di deficit in groppa ai lucani, almeno secondo il preconsuntivo 2025 e così è accaduto sul PSR con 26 milioni di euro miseramente restituiti all’Europa Eppure almeno davanti al disastro agricolo ci saremmo aspettati che il governatore Bardi pretendesse da Cicala le dimissioni, magari anche nella formula di commiato giapponese, visto il suo viaggio costosissimo ad Osaka Canta Asso: “Sayonara alla Cicala ”

VITALIZI L’annuncio di Napoli (FdI): «Presenteremo emendamento, non sono privilegi»

POTENZA

Tavolo in Prefettura, istituzioni in campo contro droga e disagi nelle scuole, Piccininni: «La prevenzione in città è possibile»

■ Servizio a pag 16

NUMERO UNICO EMERGENZE Nella Giornata europea del 112, la Regione conferma l’efficacia: oltre 40mila in tre mesi le chiamate gestite per i distretti lucani

■ Servizio a pag 14

CRONACA

Due arresti per rapina ed estorsione ad anziani di Genzano e Palazzo: truffavano con la tecnica del finto poliziotto

■ Servizio a pag 17

MATERA

Per il trasporto pubblico urbano Nicoletti chiede alla Regione: «Adeguare i fondi per rendere il servizio più efficiente»

■ Servizio a pag 20

CRON A-CHI? N E PARL ANO IMPERATRICE E TAMMARIELL O
Imperatrice e Tammariello
Servizio a pag 9
LA GIORNATA DEL MALATO
Servizio a pag 2
Servizio a pag 4

Il capogruppo di FdI: «Presenteremo emendamento, non stiamo parlando di privilegi. Sistema esistente in altre regioni»

Vitalizi, l’annuncio di Napoli: «Cancelleremo retroattività»

POTENZA. Il capogrup-

p o d i F r a t e l l i d ’ I t a l i a i n

C o n s i g l i o r e g i o n a l e , M i -

c h e l e N a p o l i , i n t e r v i e n e sul tema dell’indennità dif-

f e r i t a c h i a r e n d o l a p o s izione della maggioranza e annunciando un correttivo nella prossima seduta con-

s i l i a r e « S u q u

b e n e d i r l o s u b i t o e c o n ch iar ezza: n o n s i p ar la d i vitalizi L’indennità diffe-

r i t a n o n è u n p r i v i l e g i o ,

n o n è a u t o m a t i c a e n o n è u n t r a t t a m e n t o g a r a n t i t o .

È , m o l t o s e m p l i c e m e n t e , uno strumento contributiv o , b a s a t o s u v e r s a m e n t i volontari e personali Tut-

t o i l r e s t o è c o n f u s i o n e , q u a n d o v a b e n e , o s t r umentalizzazione mediatica e politica, quando va meno bene», dichiara Napoli «Va detto anche un altro p u n t o , s e n z a i p o c r i s i e Questo sistema contributivo esiste già in molte Regioni italiane e nel Parlamento nazionale La Basil i c a t a n o n s t a i n v e n t a n d o n u l l a n é c r e a n d o c o r s i e p r e f e r e n z i a l i : s i c o l l o c a dentro un modello già applicato altrove, con regole a n a l o g h e » P e r e v i t a r e e q u i v o c i e p o l e m i c h e , maggioranza e Giunta hanno scelto di intervenire subito, già nella seduta consiliare prevista per lunedì

p r o s s i m o , n e l l a q u a l e s i conta di approvare l’emendamento che abroga tutti i

riferimenti alla retroattivit à e d e l i m i n a o g n i c o l l egamento con il fondo previsto dalla legge del 2017, chiarendo in modo defini-

t i v o c h e n o n p u ò e s s e r c i

a l c u n a c o m m i s t i o n e t r a

i s t i t u t i l e g a t i a l m a n d a t o elettivo e risorse destinate ad altri ambiti.«In concreto – prosegue Napoli – le r e g o l e s o n o s e m p l i c i e comprensibili L’adesione è f a c o l t a t i v a , n e s s u n o è obbligato L’eventuale indennità potrà maturare solo al compimento del ses-

s a n t a c i n q u e s i m o a n n o d i età e la disciplina entrerà

i n v i g o r e a p a r t i r e d a l

2029, senza effetti retroattivi e senza scorciatoie Si è scelto di intervenire subito per evitare confusio-

n e e s t r u m e n t a l i z z a z i o n i

L e n o r m e s i m i g l i o r a n o , quando serve, e si corregg o n o n e l l ’ i n t e r e s s e g e n e -

r a l e » « L a m a g g i o r a n z a e la Giunta – conclude – rivendicano una scelta di res p o n s a b i l i t à e c h i a r e z z a , nel rispetto dei cittadini e della credibilità delle istituzioni, respingendo ogni

n a r r a z i o n e d i s t o r t a c ostruita ad arte su un tema

c h e , a l t r o v e , n o n h a m a i

s u s c i t a t o a l c u n a p o l e m ica»

G i o r n o d e l r i c o r d o , m o z i o n e p e r u n p r o g r a m m a d i e

P O T E N Z A . « C i s o n o d a t e c h e n o n c h i e d o n o

celebrazioni, ma chiedono coscienza Il 10 febbraio è una di queste» Con queste parole il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Michele Napoli, ha depositato in Au-

l a u n a m o z i o n e p e r c o m m e m o r a r e l e v i t t i m e delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata e per rendere stabile nel tempo l’impegno delle istituzioni regionali sul piano della conoscenza storica e della formazione civ i c a . « I l G i o r n o d e l R ic o r d o è l a s o g l i a m o r a l e d i u n a c o m u n i t à : c i d omanda se la memoria sarà un bene comune oppur e u n t e r r e n o c o n t e s o » , a f f e r m a N a p o l i « L e f o ibe e l’esodo non sono un f r a m m e n t o m a r g i n a l e , ma una ferita nazionale ed europea. A quella violenza si è aggiunta, per troppo tempo, una seconda offesa, il silenzio Una democrazia non è pienamente adulta se sceglie quali vittime ric o r d a r e e q u a l i l a s c i a r e n e l l ’ o m b r a » . L a m oz i o n e i m p e g n a l a R e g i o n e a p r o m u o v e r e u n p r o g r a m m a r e g i o n a l e a n n u a l e p e r i l G i o r n o del Ricordo, con iniziative coordinate in collaborazione con scuole, biblioteche, archivi e i s t i t u z i o n i c u l t u r a l i , s o s t e n e n d o p e r c o r s i d idattici e momenti di studio fondati su rigore e metodo, e costituendo un fondo bibliografico e documentale dedicato alle vicende del confin e orien tale, acces s ib ile a s tu d en ti, d ocen ti e cittadini «Ricordare – conclude Napoli – non significa alimentare rancori, significa impedire che il male diventi normale»

Centrosinistra e Fismic chiedono impegni chiari al tavolo in Regione su occupazione, salari e piano industriale

P O T E N Z A . S i a l z a l a t e n s i o n e alla vigilia dell’incontro convoc a t o i n R e g i o n e s u l l a v e r t e n z a Smart Paper I consiglieri regionali di centrosinistra Alessia Araneo, Antonio Bochicchio, Angelo Chiorazzo, Roberto Cifarelli, Piero Lacorazza, Piero Marrese, V i v i a n a V e r r i e G i o v a n n i V i zziello chiedono che il confronto produca «elementi reali e credib i l i » a t u t e l a d e l l e l a v o r a t r i c i e d e i l a v o r a t o r i c o i n v o l t i « S m a r t Paper sta attraversando una fase delicata e decisiva – affermano –c h e r i c h i e d e v i s i o n e e i m p e g n i concreti» Il cambio di appalto e il nuovo assetto aziendale stanno generando apprens ioni tra circa 800 addetti, che non dispongono d i g a r a n z i e s u l l a c o n t i n u i t à o ccupazionale, sui livelli salariali e s u l l e p r o s p e t t i v e c o m p l e s s i v e

Per questo il centrosinistra ritiene indispensabile la presenza della proprietà al tavolo istituzionale, affinché vengano illustrati piano industriale, investimenti e prospettive delle attività I consiglier i r i c o r d a n o d i a v e r s e g u i t o l a vertenza «con attenzione e senso di responsabilità» e sollecitano il presidente Bardi a tradurre in fatti le rassicurazioni ricevute sui livelli occupazionali, contributivi e sul radicamento territoriale «È il momento di vedere effetti concreti», sottolineano, chiedendo il mantenimento dei posti di lavoro, dei diritti acquisiti e delle condizioni contrattuali Sul fronte sindacale, la Fismic Confsal Basilicata, riunita in direttivo a Potenza, ribadisce che «dopo sette mes

e Smart Paper, e impegni chiari su occupazione, tutele e continuità lavorativa In assenza di risultati concreti, il sindacato è pronto a proclamare lo stato di mobilitazione permanente. «Non si può giocare con il futuro di centinaia di famiglie», avverte Ve r t e n z a S m a r t p a p e r, p r e s s i n g s u l a v o r o e g a r a n z i e

una parte dei lavoratori coinvolta nella gara Enel dovrebbe transitare in Accenture, mentre altri sono stati ceduti a Teknei La Fis

giovedì 12 febbraio

Siglato il Protocollo tra direzione e sindacati: trasparenza, partecipazione e valorizzazione del capitale umano al centro del modello innovativo

AQL inaugura una nuova era

n e l l e r e l a z i o n i i n d u s t r i a l i

Una nuova era per le relazioni industria-

l i d i A c q u e d o t t o

L u c a n o p r e n d e u f f i c i a l -

mente il via questa matti-

n a c o n l a s o t t o s c r i z i o n e

d e l n u o v o P r o t o c o l l o d i

R e l a z i o n i I n d u s t r i a l i

L’intesa è stata firmata dal

d i r e t t o r e g e n e r a l e L u i g i

Cerciello Renna e dai se-

g r e t a r i g e n e r a l i d i F I L -

C T E M C G I L , F r a n c e s c o

I a n n i e l l i ; F E M C A C I S L , M a s s i m o M i n c u z z i ; e

U I L T E C U I L , G i u s e p p e

M a r t i n o , i n s i e m e a l l e

RSU aziendali e al giuslavorista Andrea De Vivo

L ’ a c c o r d o r a p p r e s e n t a i l

p as s ag g io d ef in itiv o v erso un modello di partecip a z i o n e a v a n z a t a , p o s izionando Acquedotto Lu-

c a n o c o m e r i f e r i m e n t o d’avanguardia nel panorama industriale italiano

« A l c e n t r o d e l l ’ a c c o r d o non vi è solo la regolazione dei rapporti tra le parti – ha sottolineato il dirett o r e g e n e r a l e C e r c i e l l o Renna – ma una visione di s o s t e n i b i l i t à s o c i a l e c h e mira a valorizzare il capi-

t a l e u m a n o a r m o n i z z a ndolo con le esigenze prod u t t i v e e s t r a t e g i c h e d e ll’azienda e della collettività»

I l P r o t o c o l l o d e f i n i s c e l a partecipazione organizza-

t i v a c o m e l o s t r u m e n t o più adeguato per affrontare le sfide della transizio-

n e e n e r g e t i c a e d i g i t a l e , p u n t a n d o s u t r a s p a r e n z a informativa, benessere dei d i p e n d e n t i e i n c l u s i o n e nelle scelte strategiche

G i à d u r a n t e l ’ A s s e m b l e a dei Soci del 19 novembre

s c o r s o , l a D i r e z i o n e G e -

n e r a l e a v e v a a p e r t o i l avori assembleari alla partecipazione di sindacati e RSU, segnando una svol-

t a s t o r i c a p e r l ’ a z i e n d a Con il Protocollo odierno, la crescita di Acquedotto

L u c a n o p a s s a a t t r a v e r s o

u n p e r c o r s o c o n d i v i s o e trasparente, dove il lavo-

r a t o r e d i v e n t a p r o t a g o n ista consapevole delle decisioni strategiche

L ’ a c c o r d o p r e v e d e l ’ i s t ituzione di organismi bilaterali, dal Comitato Relazioni Industriali, incaricato di approfondire scenari

e c o n o m i c i e d i n a m i c h e occupazionali, ai Comitati Bilaterali Tematici, che includono tre tavoli dedicati ad Ambiente e Sicurezza, Formazione e Pari

O p p o r t u n i t à , e W e l f a r e L’obiettivo è garantire una partecipazione costante e p a r i t e t i c a t r a a z i e n d a e rappresentanze sindacali

Il Protocollo sarà oggetto di verifiche interne di efficacia e sarà segnalato alla Commissione nazional e p e r l a p a r t e c i p a z i o n e d e l C N E L p e r l ’ i n s e r imento nella banca dati nazionale delle buone pratiche di relazioni industrial i , c o n f e r m a n d o l ’ e s e mplarità e la portata nazionale dell’intesa IL COMMENTO DEI SINDACATI DI CATEGORIA

«Un risultato che concret i z z a , i n b r e v i s s i m o t e mp o , l ’ a p p r o c c i o c o s t r u t t iv o e c o l l a b o r a t i v o f r a l e parti affermano i segretari generali Francesco Iann i e l l i ( F i l c t e m C G I L ) , M a s s i m i l i a

z i (Femca CISL) e Giuseppe Martino (Uiltec UIL) unitamente alla RSU - A poc h e s e t t i m a n e d a l l ’ i n s ediamento del nuovo dirett o r e g e n e r a l e d i A c q u edotto Lucano si sottoscriv e u n ’ i n t e s a c h e a f f e r m a e v a l o r i z z a u n m o d e l l o p a r t e c i p a t i v o d e i l a v o r atori alla vita aziendale, all’interno di uno strumento p e r l a c o s t r u z i o n e d i s t abili e proficue relazioni tra le parti, utile alla prevenz i o n e e a l s u p e

n t o delle conflittualità, al miglioramento delle performance aziendali e alla va-

i , Mincuzzi e Martino – verso quel percorso di evoluzione che Acquedotto Lu-

interessando il Paese e il mondo del lavoro, al fine

servizio idrico integrato in Basilicata»

GIOVEDÌ

ANTE MANI IN CUCINA A

Basilicata protagonista alla Bit: eccellenze, musica e turismo

Nella seconda giornata dell ’ e d i z i o n e 2 0 2 6 d e l l a B i t ( l a B o r s a i n t e r n a z i o n a l e del turismo), in programma fino

a o g g i a M i l a n o , t a n t i s o n o s t a t i

g l i o s p i t i c h e h a n n o v i s i t a t o l o stand allestito dall’Apt Basilicat a T r a q u e s t i , l ’ a m m i n i s t r a t o r e

delegato della Lega Calcio Serie A, Luigi De Siervo che ha sottolineato come lo spazio fosse «probabilmente uno dei belli di tutta la Bit»

Accompagnato dalla direttrice generale dell’Apt lucana, Margherit a S a r l i , D e S i e r v o – c h e h a i nc o n t r a t o a n c h e i l p r e s i d e n t e d e l

Consiglio regionale lucano, Marcello Pittella – ha sottolineato che l o s p a z i o d e l l a B a s i l i c a t a « h a i l coraggio di innovare, di scegliere quali sono le eccellenze delle regione e di presentarle in un’agorà vera, dove si discute di turismo, ma soprattutto di eccellenze della Basilicata»

De Siervo ha ricordato che la storia della sua famiglia «parte dalla Basilicata, in particolare da Lagonegro, poi ha fatto un lungo giro e per me è sempre un piacere tornarci Per me è stato sempre un riferimento nel cuore e poi negli ultimi anni l’amministrazione ha saputo valorizzare anche la parte turistica e questo è un vantaggio un po’ per tutti perché ci sono perle che si scoprono di anno in anno e quindi – ha concluso – sono f e l i c e d i v e d e r l a c r e s c e r e a n c h e nella percezione che ne hanno gli altri».

Tanti i panel che hanno mostrato le bellezze della Basilicata e la sua o f f e r t a t u r i s t i c a : d a l f o c u s s u l l e

“Dee del grano” a Venosa come destinazione culturale e l’offerta turistica di Irsina A margine della conferenza su Venosa, il presid e n t e d e l C o n s i g l i o r e g i o n a l e Marcello Pittella ha lanciato una proposta: «Una cabina di regia re-

g i o n a l e p e r r a f f o r z a r e e r e n d e r e più organica la programmazione degli interventi nel settore turistico lucano»

« I l r i s u l t a t o p a r t i c o l a r m e n t e s ignificativo che l’APT sta conseguendo in sinergia con la Regione Basilicata - ha dichiarato Pittella - è il frutto di un lavoro condiviso tra competenze diverse, con l’Agenzia che svolge una funzione fondamentale di raccordo e coordinamento»

Secondo il Presidente del Consiglio regionale, questa esperienza va ora consolidata attraverso una programmazione sempre più collegiale, con la Regione in prima linea «È necessario istituire una cabina di regia capace di monitorare e orientare gli investimenti, n o n s o l t a n t o q u e l l i r e g i o n a l i m a anche quelli promossi da altri enti che, a vario titolo, operano per la medesima finalità di sviluppo e qualificazione dell’offerta turi-

s t i c a » « L ’ o b i e t t i v o - h a s o t t o l ineato Pittella - è evitare la frammen tazio n e d elle

rizzando invece le vocazioni specifiche dei territori»

E i n f i n e , f o r s e i l m o m e n t o c l o u d e l l a g i o r n a t a i l c o n v e g n o s u l l a p r o m

averso la musica con gli interventi della direttrice generale dell’Apt M a

C

m m i s i o n Margherita Romaniello, il presidente Gal La Cittadella del Sapere Franco Muscolino e la cantautrice lucana Arisa che ha annunciato di regalare alla sua Terra una canzone, con il videoclip da girare sulle spiagge di Maratea, la perla del Tirreno «Vorrei che diventasse - ha detto - u n o s p o t p r o m o z i o n a l e p e r l a mia Basilicata, una terra che sento dentro Sono profondamente orgogliosa di essere lucana»

L’Ad della Lega Calcio Serie A De Siervo: «Uno degli stand più belli» Arisa annuncia una canzone dedicata alla sua terra

Il presidente della sezione Turismo di Confindustria Basilicata

Matarazzo elogia il lavoro svolto da Apt e Regione

Bit, «Arrivi e presenze in aumento, turismo lucano in piena evoluzione»

«L

a B a s i l i c a t a è

d i v e n t a t a u n a destinazione

t u r i s t i c a a t u t t i g l i e f f e t t i ed è una destinazione conosciuta sui mercati inter-

n

t

M a t e r a C a p

e e u r o p e a

della Cultura 2019» ha affermato il presidente della

s e z i o n e T u r i s m o d i C o n -

findustria Basilicata, Gio-

v a n n i M a t a r a z z o , r i s p o n -

d e n d o a i g i o r n a l i s t i n e l l o

s p a z i o a l l e s t i t o d a l l ' A p t

Basilicata alla Bit, la Borsa internazionale del turismo di Milano, che si con-

cluderà oggi Matarazzo ha sottolineato

c h e « i n q u e s t i p r i m i d u e giorni di Bit l'impressione

è p o s i t i v a , a n c h e p e r c h é siamo confortati dai dati in

c o n t i n u a c r e s c i t a s i a p e r arrivi che per presenze di turisti stranieri E siamo sicuri che, in una prospettiva a medio-lungo termine, questi numeri cresceranno ulteriormente»

S e c o n d o i l d i r i g e n t e d i

Confindustria, «questa Bit

è u n ' o t t i m a v e t r i n a c h e s i i n n e s t a i n u n p r o c e s s o d i crescita del turismo regionale, sempre alla ricerca di

nuove destinazioni, e sempre più collocato sui mercati internazionale»

« L ’ A p t - h a c o n t i n u a t oha s volto un ottimo lavoro, finanziato dalla Regione Basilicata, a cui va dat o m

r a n d

p o t e n z i a l i t à del settore turistico Insieme alla professionalità deg l i i m p r e n d i t o r i e d e g l i o p e r a t o r i p r i v a t i , è c r esciuta anche la qualità dell ' o f f e

a t a n t ' è c h e o g g i possiamo parlare di “turismi”», ha concluso Matarazzo

Un’offerta turistica destagionalizzata che punta su cammini, trekking e turismo esperienziale

Irsina si racconta alla Bit di Milano:

il borgo lucano tra natura e autenticità

Ir s i n a p r o t a g o n i s t a

B o r s a I n t e r n a z i o n a l e d e l

Turismo (BIT) di Milano

Nel corso della seconda gior-

n a t a d e l l a m a n i f e s t a z i o n e , i l

C o m u n e h a p r e s e n t a t o u f f i -

c i a l m e n t e l a p r o p r i a o f f e r t a turistica 2026 nell’ambito del c o n v e g n o “ E s p e r i e n z e e n atura: l’offerta turistica Irsina 2026”, illustrando a operatori del settore, tour operator e

v i s i t a t o r i l e p e c u l i a r i t à c h e rendono il borgo lucano una meta sempre più attrattiva per chi cerca esperienze autentiche e sostenibili

U n ’ o c c a s i o n e s t r a t e g i c a p e r promuovere il territorio in un

c o n t e s t o i n t e r n a z i o n a l e d i g r a n d e r i l i e v o , v a l o r i z z a n d o

il turismo lento, i cammini, le attività di trekking, la natura e u n ’ o f f e r t a t u r i s t i c a d i s t r ib u i t a l u n g o t u t t o l ’ a r c o d e ll’anno. Il sindaco di Irsina, Giuseppe Candela, ha sottolineato l’imp o r t a n z a d e l l a p r e s e n z a a l l a BIT di Milano: «Essere presenti in contesti internazional i c o m e q u e l l o d e l l a B I T d i Milano è importantissimo per c h i v u o l e f a r s i c o n o s c e r e e per chi vuole far conoscere la propria proposta turistica Abbiamo presentato le nostre peculiarità e la nostra idea di turismo: il turismo lento, l’autenticità del borgo di Irsina, i nostri cammini, il trekking e la natura Un’offerta turistica

c h e n o n s i c o n c e n t r a s o l o i n alcuni periodi dell’anno, ma che è fruibile tutto l’anno: sono elementi che ci caratterizz a n o e c h e a b b i a m o p o r t a t o all’attenzione dei tanti visitatori e tour operator che affollano la fiera di Milano» La partecipazione alla BIT si i n s e r i s c e i n u n a p i ù a m p i a strategia di promozione territ o r i a l e p o r t a t a a v a n t i d a ll’amministrazione comunale, con l’obiettivo di posizionar e I r s i n a c o m e d e s t i n a z i o n e i d e a l e p e r u n t u r i s m o e s p erienziale, sostenibile e destagionalizzato, capace di valorizzare le risorse naturali, culturali e paesaggistiche del territorio

CRONA-CHI? Imperatrice: «Abbiamo condotto tante battaglie importanti». Tammariello: «Il bene del territorio era per lui prioritario»

Rino Ponzio, a vent’anni dalla morte rimane una ferita aperta

Tramutola, 4 febbraio 2006 Il sindaco

R o c c o A n t o n i o P o n z o , m e g l i o c o n osciuto come Rino, non c'è più All'alba di quel giorno fu ritrovato appeso ad una corda Giovanissimo, era un amministratore cap a r b i o e c a p a c e U n o d i q u e l l i i n g r a d o d i sbattere pugni sulle scrivanie del potere e di difendere con i denti il suo territorio Già due v o l t e s i n d a c o d i T r a m u t o l a , v i c e s e g r e t a r i o provinciale del partito della Margherita, nonché su dirigente, ma anche presidente della C o m u n i t à M o n t a n a A l t o A g r i S u l l e c a u s e della morte, la prima ipotesi fu che Rino si fosse suicidato

Una notizia che circolò in fretta e che creò da subito sgomento ed indignazione Quarantadue anni, una carriera politica già brillante in continua scesa, un carattere gioviale ed allegro Per chi lo conosceva, Rino non avrebbe mai potuto compiere quel gesto Sarà poi il perito di parte a mettere nero su bianco che n o n s i t r a t t ò d i s u i c i d i o , m a d i u n o s c h e r z o f i n i t o m a l e . L e i n d a g i n i v e n n e r o c h i u s e i n fretta, ma per i cittadini della Val d'Agri l'amm i n i s t r a t o r e n o n a v r e b b e m a i p o t u t o c o mpiere un gesto del genere Vent'anni dopo, i d u b b i r e s t a n o c o m e r e s t a l ' a m o r e d e l l a s u a comunità e il profondo rispetto degli ammin i s t r a t o r i l o c a l i È q u e s t o i l n u o v o a p p r ofondimento di “Crona-Chi?“ , il programma condotto dal giornalista Fabio Amendolara Ospiti in studio la giornalista Anna Tammariello e il sindaco di Grumento Nova Anton i o I m p e r a t r i c e « R i c o r d i a m o u n p o l i t i c o e a m m i n i s t r a t o r e d i r a z z a d e c e d u t o i n c i r c ostanze che probabilmente per la giustizia sono ricostruite fino in fondo, ma che essendo sconosciute ai più non hanno fatto altro che alimentare chiacchiericcio e ricostruzioni, piste che non corrispondono probabilmente alla realtà dei fatti Per noi questo è un punto di partenza per cercare di ricostruire quello che è effettivamente accaduto Nessuno in questi anni ha ricordato Rino -spiega Amendolaratranne che negli ultimi giorni per il ventennale dalla sua scomparsa Per ricostruire il profilo di Ponzio partiamo da chi ha lavorato con lui come Antonio Imperatrice» «Rino era un decisionista, uno che si faceva r i

abbiamo guidato la Comunità Montana con tutte le sue azioni politiche e istituzionali purtroppo per soli cinque anni, fino alla sua mort e U n a

sta, che aveva però grande rispetto delle posizioni altrui Nell'omelia del suo funerale mi piacque ricordare anche come i destini degli uomini si incrociano sempre, i nostri due genitori erano entrambi in politica, il papà era democratico cristiano, il mio papà era socialista ed io ero un cliente del papà anche se lui non lo sapeva Quindi è nata anche questa sottile amicizia legata al passato e a quello dei nostri due genitori»

«Nel servizio di apertura della puntata dicevi che era un politico di razza che difendeva il territorio, che cosa è rimasto oggi?» chied e A m e n d o l a r a a l l a g i o r n a l i s t a « D i R i n o Ponzio sicuramente sono rimaste le tante battaglie che lui ha condotto negli anni in cui era sia presidente della Comunità Montana Alto Agri ma anche sindaco per ben due mandati d i T r a m u t o l a . R i c o r d o - s o t t o l i n e a T a m m ariello- l'importante finanziamento che lui rius c ì a d o t t e n e r e p e r l ' a v i o s u p e r f i c i e d i G r umento, ma anche la battaglia che lui mise in campo per protestare contro la realizzazione del sito unico delle scorie radioattive a Scanzano Jonico Credo che avrebbe sicuramente dato un contributo importante al territorio della Val d'Agri Al sindaco di Grumento Nova vorrei chiedere che Val d'Agri sarebbe oggi la nostra se Rino non ci avesse lasciati?» « C i r i t r o v i a m o i n t e m p i i n c u i a n c h e R i n o avrebbe avuto un po' di difficoltà -spiega Imperatrice-. Oggi c’è una crisi in politica e in molte comunità dove si è sempre registrato un forte sentimento politico, cinque anni fa si è riusciti a formare una sola lista Questo sig n i f i c a u n a d i s a f f e z i o n e v e r s o l a p o l i t i c a e anche la mancanza di passionalità nel volervi partecipare Le battaglie fatte insieme a Rino sono state fondamentali per il territorio, come quella fatta per le royalty del petrolio che ci ha permesso di essere tra i primi ad ottenere delle compensazioni ambientali Sono s t a t i a n c h e g l i a n n i d e l r i c o n o s c i m e n t o d e l Parco Nazionale Val d’Agri-Lagonegrese su cui ovviamente sono stati fatti grandi interventi da parte della Comunità Montana con i cantieri forestali e con programmi che potes-

sero valorizzare il nostro territorio e la nostra agricoltura»

La comunità, quella mattina, rimase incredul

l'aspetto politico nel ricordo del ventennale della sua scomparsa C'è però anche un aspetto umano che emerge dalle testimonianze che ho raccolto -afferma la giornalista- Una persona vicina alle associazioni del territorio, un

munità Una sensibilità rara che veniva molto prima di ogni sua appartenenza o etichetta politica Per chi lo ha conosciuto sa che per Rino la politica non era una carriera, ma lo strumento per dare voce a una bontà d'animo fuori dal comune per difendere il territorio ed aiutare la popolazione che ci viveva» «Ciò che resta oggi vivo e indelebile nel cuore di Tramutola è l'eredità di un uomo che ha saputo trasformare la politica in un atto d'amor e e d i s e r v i z i o » q

l a t e s

m

n i a n z a d i chi lo aveva conosciuto nel profondo «A me piace ricordare l'uomo forte, vigoroso, passionale, istituzionalmente validissimo -sottolinea Imperatrice- E in quello che è successo quella notte, credo ci debba essere rispetto, sia sulle indagini fatte che su quello c h e R i n o h a p o t u

e i n q

e g

i u l t i m i momenti tragici» «In chiusura, il ricordo è importante?» chiede Amendolara «Il ricordo è importante Oggi il dibattito politico avv i e n e s u i s o c i a l - s p i e g a i l s i n d a

zione e una disaffezione dei giovani Ma quelli con Rino erano altri tempi, altri uomini e altra politica» «La sua perdita rimane una ferita ancora aperta per il territorio Ricordarlo può essere anche una carezza per chi era vicino e per chi continua a soffrire ed è importante soprattutto perché lui può essere un e

» conclude Tammariello

Imperatrice e Tammariello a Crona-chi?

«A proposito del Referendum sulla Giustizia e dell’inquietante casta degli

D I MAUR I ZI O BOL OG NE TT I *

Il procuratore Gratteri,

c h e d i f a t t o v u o l q u e -

r e l a r e s é s t e s s o ; l o

stesso Gratteri che al mo-

m e n t o s i è b e n g u a r d a t o dal mantener fede alla sua

m i n a c c i a d i q u e r e l a r e

c h i u n q u e o s i p u b b l i c a r e sue passate dichiarazioni,

r e s e i n p u b b l i c i d i b a t t i t i ; un confronto referendario

o r m a i b a s a t o , p e r c i ò c h e concerne il fronte del No, su patenti bugie (vedi art 1 0 4 e i n d i p e n d e n z a d e l l a magistratura); il tentativo, che giunge dai soliti noti, d i o b l i t e r a r e q u e l p o ’ d i memoria storica che nonostante tutto siamo riusciti

a p r e s e r v a r e I n s o m m a , uno scenario che oscilla tra il “1984” e la “Fattoria degli animali”, dove tutti gli

a n i m a l i s o n o e g u a l i , m a qualcuno è più eguale degli altri

Io, per esempio, non son di certo uguale a Gratteri, che p u ò p a r l a r e e b a s t o n a r e a

r e t i u n i f i c a t e N e l l a m igliore delle ipotesi, e quando va bene, parlando dalla “trincea” in cui resto atte-

stato – la trincea della stre-

n u a d i f e s a d e l l o S t a t o d i

d i r i t t o d e m o c r a t i c o e d e i diritti umani di chi ha fa-

m e e s e t e d i v e r i t à e d emocrazia, giustizia e libertà – posso raggiungere alcune centinaia di migliaia di persone Un granello di s a b b i a n e l m a r e m a g n u m di una comunicazione che, c o m e u n a c a s c a t a , t u t t o cancella e tutto appiattisce

e , q u a s i s e m p r e , t u t t o r i -

d u c e a m e r a f a r s a , t e a t r ino, gioco delle parti, avanspettacolo di pessima fattura

L a p a r t i t a r e f e r e n d a r i adel referendum consultivo attraverso il quale saremo chiamati a dire Sì o No alla riforma dell’ordinamento giudiziario - si fa dura, entra nel vivo e man mano che si avvicina la data del v o t o ( 2 2 e 2 3 m a r z o ) r ischiamo da un lato di perdere sempre più di vista il

m e r i t o e d a l l ’ a l t r o t o c c a aspettarsi davvero di tutto,

i n c l u s e i n c h i e s t e e r e t a t e fatte in zona cesarini Ovviamente spero che le mie

f o s c h e p r e v i s i o n i n o n s i avverino, ma è un fatto che

nel campo del NO, ad una riforma che personalmen-

mate bugie È la loro sola arma e lo sanno fin troppo bene

A l P r o c u r a t

i vorrei poter dire, evocan-

sé stesso

La sua lunare pretesa, gentile Procuratore, di apporre visti preventivi alla pubb

accorto, pure quella libertà di stampa e di pensiero p r e v i

D e t t a t o c o s t i t u z i o n a l e

Una roba da ventennio o, se vuole, egregio Procurat o r e , d a P o l i t b u r o e p o c a

Andropov L’unico uomo politico ita-

l i a n o c h e o g g i p u ò g i o i r e

p e r l a p s i c h e d e l i c a u s c i t a

d i m o n s i e u r G r a t t e r ì è i l nostro Angelo Chiorazzo, c u s t o d e s e m p i t e r n o d e ll'altrui moralità Credo, infatti, che quanto è andato

in scena il 28 giugno 2017, i n o c c a s i o n e d e l l a “ F e s t a

d i A v v e n i r e ” s v o l t a s i a Matera, qualcosa racconti

P r o v o a d i m m a g i n a r e

C h i o r a z z o s e d u t o i n u n a

q u a l c h e p o l t r o n a i n p e l l e

u m a n a m e n t r e m u g u g n a

c o n t r o i l d e s t i n o c i n i c o e

b a r o , c h e , i n o c c a s i o n e

d e l l e u l t i m e r e g i o n a l i l u -

c a n e , h a i n t e r r o t t o u n a esponenziale serie di suc-

c e s s i Q u a s i l o v e d o q u esto novello Buon Samaritano pro domo sua che parl a a l t e l e f o n o c o n i s u o i a m i c i d e l l a F N S I e i s u o i a m m i r a t o r i a s s i s i i n R a i

C o r a g g i o , A n g e l o , t i s i amo vicini e siamo certi che g r a z i e a l l ' o p e r a z i o n e " L a casta degli anticasta" avrai di certo modo di rifarti

* S E G R E

Chiorazzo e Gratteri festa di Avvenire nel 2017
« I n M y S h o e s , I n Yo u r Wo r l d » : a P o t e n z a

una tavola rotonda per educare i giovani

Molto spesso i social costituiscono la principale causa di allontanamento dei giovani dalla società Un fenomeno da contrastare per permettere ai ragazzi di diventare protagonisti della propria vita attraverso i sentimenti e le relazioni umane I social allontanano infatti gli adolescenti dal confronto reale, dalla comunità, dalla scuola e dalle piazze, creando un vuoto affettivo difficile da colmare Un modo per affrontare questo dramma esistenziale è la discussione, il dialogo e l’uso consapevole degli strumenti digitali in sinergia con famiglie, scuole, istituzioni, Forze dell’Ordine, associazionismo, parrocchie e volontariato Di questi temi si è discusso ieri pomeriggio nella sala conferenze del Polo Bibliotecario di Potenza, durante la tavola rotonda organizzata dal Lions Club Pretoria Host, dal titolo «In My Shoes, In Your World» L’incontro, moderato dal giornalista Paride Leporace, ha visto la partecipazione di Roberto Falotico, assessore alla Cultura del Comune di Potenza; Leonardo Porfidio, presidente Lions Club Potenza Host; Massimo Maria Mo-

linari, presidente VIII Circoscrizione Lions Club Potenza Host; Maria Antonietta Nigri, responsabile del progetto New Voices; Alessandra Gigliotti, psicologa dell’infanzia; Lucia Girolamo, dirigente scolastico del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Potenza; Annagloria Piccininni, procuratore presso il Tribunale di Potenza; e Marcello Rizzuti, vice questore aggiunto della Polizia di Stato di Potenza Educare all’affettività e abitare se stessi per incontrare gli altri è possibile, spiegano gli organizzatori Basta mettersi in contatto, creare una sintonia forte e precisa per allontanare solitudine e disagio sociale Questo è il principio alla base del progetto ideato da Maria Antonietta Nigri, rivolto agli studenti del Liceo Galilei e con una seconda iniziativa in programma il 22 maggio Massimo Maria Molinari ha sottolineato gli aspetti principali del progetto: «L’obiettivo dei Lions è servire la comunità, il nostro motto è "We Serve", appunto noi serviamo Con questa iniziativa della professoressa Nigri, responsabile del Service New Voices, vogliamo portare avanti un’azione concreta in favore della società In questo momento i

temi sull’affettività sono fondamentali, considerati anche i tragici fatti che leggiamo sulle cronache Questo convegno mette insieme non solo le parti sociali, ma anche la Questura, il Tribunale e il Tribunale per i Minorenni, insomma tutti gli operatori socio-assistenziali, familiari e giudiziari» La dirigente scolastica Lucia Girolamo ha aggiunto: «Ringraziamo i Lions per questa opportunità L’evento è il lancio di un percorso formativo che toccherà diversi ambiti, anche psicologici, per promuovere tutela e rispetto della legalità Sono coinvolte due classi seconde, una di ordinamento e una di scienze applicate

Ci sarà un momento conclusivo in cui i ragazzi, attraverso diversi linguaggi, potranno raccontare la loro esperienza e la consapevolezza acquisita» Annagloria Piccininni ha evidenziato l’importanza di un uso consapevole dei social: «I social non vanno demonizzati Non è tutto negativo Devono essere usati correttamente, nei tempi giusti Passare ore davanti ai dispositivi, come fanno molti ragazzi e anche adulti, crea isolamento e una percezione distorta della realtà» Maria Antonietta Nigri, ideatrice del progetto, ha spiegato: «L’incontro è pensato per sostenere i ragazzi in un periodo in cui

assistiamo a episodi di violenza e aggressività I ragazzi hanno bisogno di momenti di serenità, punti di riferimento e guida Ci auguriamo che questo percorso di educazione all’affettività contribuisca a una crescita sana Il prossimo incontro sarà il 22 maggio, con la produzione di un elaborato da parte degli studenti, dopo tre lezioni di psicologia, una con la procuratrice dei minorenni e una con il vice questore Rizzuti Tutto si svolgerà presso il Teatro Stabile e rientrerà nel programma del Maggio Potentino» Ha fatto gli onori di casa Luigi Catalani, direttore del Polo Bibliotecario di Potenza

Oggi alla Sala B del Consiglio Regionale la presentazione dell’Avviso pubblico per ampliare la rete regionale di tutela dei MSNA

Diventare tutore volontario di minori stranieri:

a Potenza un incontro per sensibilizzare

POTENZA – Oggi, presso la Sala B del Consiglio Regionale della Basilicata, si terrà l’evento di sensibilizzazione e informazione «Diventare Tutori Volontari oggi: proteggere il futuro dei MSNA e dei neomaggiorenni con background migratorio» L’iniziativa è organizzata dalla UOL Basilicata nell’ambito del Progetto FAMI 1038 «Monitoraggio della tutela volontaria e promozione dell’accoglienza familiare dei MSNA» dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza (AGIA) L’incontro è realizzato in collaborazione con l’Ufficio del Garante Regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, il Tribunale per i Minorenni di Potenza e l’Associazione Lucana dei Tutori Volontari di MSNA L’obiettivo è consolidare una rete territoriale capace di rendere la tutela volontaria uno strumento sempre più efficace e accessibile I Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) arrivano spesso senza una rete familiare di riferimento e con bisogni complessi che richiedono orientamento, continuità e prote-

zione In questo contesto, la tutela volontaria non è un mero adempimento: «È un presidio concreto di diritti e un punto di equilibrio nel percorso di crescita – spiegano gli organizzatori – perché garantisce rappresentanza, accompagnamento e supporto nelle scelte che riguardano scuola, salute, documenti e inserimento sociale» Diventare tutore volontario significa mettere a disposizione responsabilità e presenza, affiancando un ragazzo o una ragazza in una fase decisiva, in cui fiducia e stabilità possono determinare l’esito del percorso Una funzione che rafforza la coesione sociale e rende l’accoglienza più qualificata Elemento centrale dell’incontro sarà la presentazione dell’Avviso 2026 per la selezione e la formazione di nuovi aspiranti tutori volontari di MSNA L’Avviso rappresenta un passaggio operativo per coinvolgere nuovi cittadini in un percorso strutturato di informazione e formazione, coerente con il quadro istituzionale di riferimento L’evento è rivolto a Comuni e Servizi So-

ciali comunali, operatori dei Servizi di Accoglienza SAI, enti e organizzazioni del territorio, nonché a tutti i cittadini interessati a candidarsi come tutori volontari «La tutela volontaria è una forma di cittadinanza attiva ad alto impatto – sottolinea la Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, Rossana Mignoli –Esserci quando conta significa dare stabilità, orientamento e voce a chi, da minorenne, affronta da solo un percorso complesso» L’invito è a partecipare numerosi: istituzioni, operatori e comunità insieme possono fare la differenza, trasformando l’accoglienza in un sistema di protezione solido e realmente inclusivo

Lions Club Potenza Host e scuole uniti per contrastare l’isolamento giovanile e promuovere relazioni reali attraverso un progetto educativo innovativo

Messa al San Pio di Villa d’Agri con l’arcivescovo Carbonaro: l’assessore richiama responsabilità e cura condivisa

Giornata mondiale del malato, Latronico: «Persone al centro»

VILLA D’AGRI. In occasione della Giornata mondiale del malato 2026, l’as-

s e s s o r e r e g i o n a l e a l l a S a -

l u t e , C o s i m o L a t r o n i c o , parteciperà oggi pomeriggio alla celebrazione euca-

r i s t i c a o f f i c i a t a d a m o n s

Davide Carbonaro, arcive-

s c o v o d i P o t e n z a e p r e s idente della Conferenza episcopale di Basilicata, nell’ospedale “San Pio da Pie-

t r a l c i n a ” d i V i l l a d ’ A g r i Nel messaggio diffuso per l’ o ccas io n e, Latr o n ico in -

v i t a a r i f l e t t e r e s u l t e m a scelto per quest’anno, «La compassione del samarita-

n o : a m a r e p o r t a n d o i l d olore dell’altro», definendolo «un invito esigente e allo stesso tempo profonda-

m e n t e u m a n o » L a f i g u r a

e v a n g e l i c a d i v e n t a p a r a -

d i g m a d i u n a p r o s s i m i t à

c o n c r e t a , c a p a c e d i f a r s i carico della sofferenza al-

t r u i « L a c o m p a s s i o n e –sottolinea l’assessore – non

è s e n t i m e n t o p a s s e g g e r o , ma scelta concreta Non è pietà distante, ma respon-

s a b i l i t à c o n d i v i s a » I n u n

t e m p o s e g n a t o d a i n d i f f e -

r e n z a e d i s t a n z a e m o t i v a ,

l a r i c o r r e n z a r a p p r e s e n t a «un forte richiamo a rimet-

t e r e a l c e n t r o l a p e r s o n a malata nella sua interezza:

c o r p o , m e n t e e s p i r i t o »

O g n i m a l a t o , a g g i u n g e , «non è una diagnosi, non è un numero, ma una storia e una dignità inviolabile che

c h i e d e a s c o l t o , r i s p e t t o e c u r a » L a m a l a t t i a p u ò g enerare fragilità e paura, ma proprio in quella fragilità, osserva Latronico, si misura la qualità di una comunità, nella capacità di non lasciare solo chi soffre e di g a r a n t i r e c u r e a d e g u a t e , umane e accessibili «Prend e r s i c u r a – e v i d e n z i a –non è soltanto un compito professionale o sociale, ma una missione umana e morale» Un pensiero particolare è rivolto agli operato-

r i s a n i t a r i , a i q u a l i v a « i l

p i ù p r o f o n d o r i n g r a z i am e n t o p e r l a c o m p e t e n z a , la dedizione e l’umanità», e a i f a m i l i a r i e c a r e g i v e r , «spesso silenziosi e instanc a b i l i » , c h e t r a s f o r m a n o

l ’ a m o r e i n p r e s e n z a c ostante A chi vive la soffe-

r e n z a d i u n a m a l a t t i a o d i

u n a d i s a b i l i t à , l ’ a s s e s s o r e r i c o r d a c h e « l a v i t a h a u n valore immenso, sempre, in ogni condizione» Nel messaggio trova spazio anche il riferimento al nuovo Piano sanitario regionale, che punta a mettere realmente il paziente al centro del sis t e m a , s o s t e n e n d o n e l ’ i n -

t e r o p e r c o r s o d i c u r a

L ’ o b i e t t i v o è g a r a n t i r e standard qualitativi sempre p i ù e l e v a t i , i n v e s t e n d o i n strutture, tecnologie e personale sanitario, rafforzand o g l i o r g a n i c i e v a l o r i zz a n d o l e p r o f e s s i o n a l i t à

U n a d i r e z i o n e c h e , n e l l e parole di Latronico, traduce in scelte concrete lo spir i t o d e l l a G i o r n a t a m o n -

d i a l e d e l m a l a t o , a f f i n c h é la compassione diventi sti-

l e q u o t i d i a n o d e l l e i s t i t uzioni e della comunità

POTENZA. In occasione della Giornata mondiale del malato, la Garante regionale dei detenuti, delle vittime di reato, salute e anziani, T i z i a n a S i l l e t t i , r i c h i a m a l ’ a t t e n z i o n e s u l d iritto alla salute in Basilicata e sulle sfide legate al territorio.«Rivolgo un pensiero di sincera vicinanza a tutte le persone che stanno affrontando la malattia, alle loro famiglie e agli operatori sanitari che garantiscono assistenza e umanità», afferma. La conformaz i o n e c o m p l e s s a d e l l a r e g i o n e , c o n numerose aree int e r n e e u n a p o p olazione mediamente più anziana, imp o n e « a t t e n z i o n e costante ad accessibilità, prossimità e c o n t i n u i t à d e l l e c u r e » P e r S i l l e t t i garantire il diritto alla salute significa «ridurre le distanze geografiche e sociali, rafforzare la medicina territoriale, sostenere pazienti cronici e fragili, abbattere le liste d’attesa e contrastare la mobilità sanitaria passiva». In questa direzione le Case e gli Ospedali di comunit à p r e v i s t i d a l P n r r r a p p r e s e n t a n o « u n ’ o pp o r t u n i t à s t r a t e g i c a » p e r r e n d e r e i l s i s t e m a p i ù e q u o e d e f f i c i e n t e . L a G a r a n t e r i b a d i s c e inoltre che l’Ufficio è a disposizione dei cittadini per segnalazioni e richieste di chiarimento su eventuali criticità, operando con «spirito di servizio, trasparenza e imparzialità» a tutela della comunità lucana

Cataldi (Usc): «Superare tetti rigidi e liste strutturali, integrare pienamente il privato accreditato per garantire cure tempestive»

POTENZA. La sanità lucana vive una fase che non può più essere letta come somma di criticit à i s o l a t e « S i a m o d a v a n t i a u n p r o b l e m a s t r u t t u r a l e » , a f f e r m a M i c h e l e C a t a l d i , p r e s i d e n t e d i Usc, Unione sanità convenzionat a , r i c h i a m a n d o l ’ a t t e n z i o n e s u offerta di prestazioni, capacità di risposta ai bisogni reali e sosten i b i l i t à d i c h i e r o g a s e r v i z i p e r c o n t o d e l S e r v i z i o s a n i t a r i o r egionale Negli ultimi mesi si è discusso di programmazione e governance «È un dibattito necess a r i o – o s s e r v a – m a n o n e s i s t e p r o g r a m m a z i o n e c r e d i b i l e s e i l presente resta senza soluzioni» I l p r e s e n t e , s e c o n d o C a t a l d i , è f a t t o d i l i s t e d i a t t e s a c h e s i a llungano, prestazioni sospese per tetti di spesa esauriti, cittadini costretti a rinviare o a curarsi fuori

regione e strutture in crisi «non per inefficienza, ma per mancanza di margini operativi» Il nodo, spiega, riguarda l’uso di tetti di spesa rigidi, ancorati a dati storici, che hanno cristallizzato l’offerta, impedendo di adattarla all’evoluzione dei bisogni, all’invecchiamento della popolazione e alla crescita delle patologie croniche «Non si tratta di aumentare la spesa in astratto, ma di allocare risorse in modo coerente c o n l a d o m a n d a r e a l e d i c u r e »

Quando le risorse si esauriscono, le prestazioni si fermano e le lis

taldi contesta anche l’idea di

strutture private accreditate nel sistema regionale La leg-

corrano su un piano di parità funzionale alla tutela del diritto alla s a l u t e « N o n e

r o g a t

r i di serie A e di serie B Esistono prestazioni appropriate e tempestive oppure prestazioni negate o ritardate» Per Usc serve una «exit strategy» immediata: riallineare le risorse ai fabbisogni, utilizzar e p i e n a m e n t e l a c a p

r oduttiva esistente, intervenire sulle liste di attesa, ridurre la mobilità sanitaria offrendo cure tempestive sul territorio e garantire stabilità a chi opera per conto del S e r v i z i o s a n i t a r i o r e g i o n a l e «Non è una richiesta corporativa – conclude Cataldi – ma una cura di sistema. O si governa l’uscita dalla crisi, oppure la crisi sostituirà il sistema»

Sono oltre 40mila le chiamate gestite dalla centrale di Modugno per i distretti lucani, la metà non erano reali emergenze

Giornata europea 112, la Regione: «Confermata efficacia del modello»

POTENZA. Si è celebrata ieri la Giornata europea del Numero unico per le emerg e n z e 1 1 2 , i s t i t u i t a n e l 2009 con una dichiarazione congiunta del Parlament o e u r o p e o , d e l C o n s i g l i o dell’Unione europea e del-

l a C o m m i s s i o n e e u r o p e a p e r p r o m u o v e r e l a c o n oscenza del servizio tra i cittadini In Italia il Nue 112 è operativo dal 21 gennaio

2 0 1 0 , c o n l ’ a p e r t u r a d e l l a prima centrale a Varese, e nel corso del 2025 è divenuto attivo anche in Basilicata Dal 18 novembre 2025

i d i s t r e t t i t e l e f o n i c i d i P otenza, Melfi e Muro Lucano sono transitati sul sistema, seguiti il 2 dicembre da M a t e r a e L a g o n e g r o L e

c h i a m a t e p r o v e n i e n t i d a l territorio lucano sono oggi gestite dalla Centrale unica di risposta di Modugno, in

p r o v i n c i a d i B a r i , i n v i r t ù d e l l ’ a c c o r d o t r a R e g i o n e Basilicata e Regione Puglia f o n d a t o s u u n p r o t o c o l l o d’intesa interregionale La c e n t r a l e i n t e r c e t t a l e r ichieste, filtra quelle improprie e inoltra le emergenze reali a forze dell’ordine, vigili del fuoco e servizio san i t a r i o , c o n s e n t e n d o a g l i enti di pronto intervento di concentrarsi sui casi effettivi Attualmente il Nue 112 è attivo in sedici Regioni e

d u e P r o v i n c e a u t o n o m e , g r a z i e a v e n t i t r é C e n t r a l i uniche di risposta che assic u r a n o i l s e r v i z i o a o l t r e quarantotto milioni di persone, pari a circa l’ottantadue per cento della popolazione nazionale Il sistema permette di contattare gratuitamente tutti i servizi di emergenza tramite un unico numero, garantendo un a c c e s s o m u l t i l i n g u e L e chiamate sono automaticamente localizzate, un vantaggio decisivo soprattutto nelle aree rurali o difficili

d a i d e n t i f i c a r e D a l 2 0 2 2

l ’ I t a l i a u t i l i z z a s i a i d a t i d e l l a r e t e t e l e f o n i c a s i a

quelli generati dagli smartphone, adottando tecnologie di localizzazione avanzata I dati più recenti confermano l’efficacia del mod e l l o a n c h e i n B a s i l i c a t a

Tra il 18 novembre 2025 e l ’ 8 f e b b r a i o 2 0 2 6 l e c h i amate gestite dalla centrale d i M o d u g n o p e r i d i s t r e t t i lucani sono state 44 668: di q u e s t e , 2 3 0 1 2 , p a r i a l

51,52 per cento, sono state inoltrate alle centrali di sec o n d o l i v e l l o , m e n t r e 21 657, il 48,48 per cento, s o n o s t a t e f i l t r a t e p e r c h é n o n r i f e r i t e a r e a l i e m e rgenze Il tempo medio di risposta registrato nel perio-

do è di 4,2 secondi In caso di mancato contatto, l’utent e v i e n e i m m e d i a t a m e n t e richiamato Il Nue 112 rappresenta anche un presidio di inclusione e tutela delle persone più vulnerabili La Basilicata ha ribadito questo impegno con la giornata formativa del 23 gennaio 2026 a Potenza, organizz a t a d a l l ’ u f f i c i o r e g i o n a l e della Protezione civile alla presenza della Garante dell e p e r s o n e c o n d i s a b i l i t à L’iniziativa rientra nel prot o c o l l o d ’ i n t e s a t r a P r o t ezione civile della Regione Basilicata e l’associazione Emergenza Sordi Aps, vol-

to a rafforzare formazione e strumenti di sicurezza ded i c a t i a l l e p e r s o n e s o r d e Elemento centrale dell’incontro è stata l’applicazione «Where Are U», riconosciuta come buona pratica d i i n c l u s i o n e L ’ a p p c o nsente la geolocalizzazione immediata del chiamante e permette di comunicare tramite messaggi di testo, risultando fondamentale per chi non può parlare e in tutte le situazioni in cui la com u n i c a z i o n e v o c a l e n o n è p o s s i b i l e . A l i v e

z i onale, già dal 2021 è attivo il servizio “112Sordi”, che o f f r e u n a c h a t t e s t u a l e i n tempo reale, la condivisione della posizione geograf i c a e l a p o s s i b i l i t à d i i nv i a r e i m m a g i n i u t i l i i n a ttesa dei soccorsi Nel 2024 i l s e r v i z i o h a g e s t i t o 5 4 1 chiamate Il modello italiano del Numero unico europ e o p e r l e e m e r g e n z e s i fonda su una regia integrata tra Stato e Regioni, con il coordinamento del Ministero dell’Interno e il coinvolgimento delle Prefettur e c a p o l u o g o d i R e g i o n e U n s i s t e m a c h e c o n i u g a l’esperienza storica dei num e r i d i p r o n t o i n t e r v e n t o con l’orizzonte di un servizio universale, moderno ed e u r o p e o , a l s e r v i z i o d e l l a sicurezza dei cittadini

Il sindacato segnala postazioni inadeguate e mansioni oltre contratto per le guardie giurate di Sicuritalia all’ospedale di Potenza

POTENZA. La Filcams Cgil richiama l’attenzione sulle condi-

z i o n i i n c u i o p e r a n o g l i a d d e t t i

a l l a s i c u r e z z a , d i p e n d e n t i d e l l a Sicuritalia Spa, in servizio press o l ’ A z i e n d a o s p e d a l i e r a S a n Carlo di Potenza Una situazione che, nonostante ripetute segnalazioni verbali e interventi formali della Rappresentante dei lavo-

r a t o r i p e r l a s i c u r e z z a , r i s u l t er e b b e a n c o r a p r i v a d i s o l u z i o n i concrete Le criticità riguardano in particolare le postazioni della c a m e r a m o r t u a r i a e d e l P r o n t o soccorso Nella camera mortuaria, spiega il sindacato, gli spazi sono estremamente ridotti e mancano protezioni adeguate, con un flusso continuo di visitatori che e s p o n e q u o t i d i a n a m e n t e i l a v o -

r a t o r i a c o n d i z i o n i o p e r a t i v e complesse e a un microclima non

o t t i m a l e . L e r i c h i e s t e a v a n z a t e sarebbero «semplici e funziona-

l i » : u n a s c r i v a n i a p i ù a l t a e u n p a n n e l l o i n p l e x i g l a s s p e r m ig l i o r a r e s i c u r e z z a e q

s o , d o v e l a p o s t a z i o n e a l l e s t i t a durante l’emergenza Covid continua a essere utilizzata senza luce naturale né adeguato ricambio d’aria Secondo la Filcams Cgil, si tratterebbe di condizioni meno favorevoli rispetto alla configur a z i o n e p r e c e d e n t e a l l a p a n d emia Anche in questo caso le richieste mirano al ripristino di un a s s e t t o p i ù a d e g u a t o , r i s p e t t o s o della dignità lavorativa e funzionale al corretto svolgimento del s e r v i z i o I l s i n d a c a t o r i c h i a m a inoltre quanto previsto dal Ccnl e dal Ccni in merito alle mansioni attribuibili alle Guardie particolari giurate, con riferimento all a g e s t i o n e d e l s i s t e m a d i t r asmissione del «bussolotto» al Ced i a A s e g u i t o d i u n v e r b a l e r ed a t t o d a l l ’ I s p e t t o r a t o n a z i o n a l e del lavoro, viene chiarito che alla Gpg può essere richiesto esclus i v a m e n t e d i v i g i l a r e s u l m a c -

la situazione affinché i lavoratori possano operare in condizioni dignitose, sicure e conformi alla normativa vigente S a n C a r l o , l a F i l c a m s d e n

t à d e l lavoro Interventi ritenuti ragion e v o l i m a c h e , a d o g g i , n o n avrebbero trovato risposta Analoga situazione al Pronto soccor-

c h i n a r i o , a s s i c u r a r e i l c o r r e t t o

s v o l g i m e n t o d e l l a p r o c e d u r a e occuparsi dell’apertura e chiusura del portello per consentire l’inserimento del contenitore da parte del personale sanitario Eventuali ulteriori attività, rientrando nelle competenze degli operatori sanitari, non sarebbero coerenti con il perimetro contrattuale dell e g u a r d i e g i u r a t e N o n o s t a n t e q u a n t o i n d i c a t o d a l l ’ I s p e t t o r a t o e le precedenti segnalazioni sind a c a l i , t a l i d i s p o s i z i o n i n o n r isulterebbero ancora pienamente a p p l i c a t e P e r q u e s t e r a g i o n i l a Filcams Cgil chiede l’avvio di un p e r c o r s

continuerà

POTENZA

L’Amministrazione Telesca punta sulle Zcs

Giuzio: «Distribuzione più equa

degli spazi»

Il C o n s i g l i o c o m u n a l e h a a p p r o v a t o m a r t e d ì il nuovo Regolamento per la sosta, un provvedimento definito dall’amministrazione guidata dal sind a c o V i n c e n z o T e l e s c a «un documento importante per la città» e un passo concreto verso una mobilità «più efficiente e vicina ai cittadini»

A presentare sui social le linee guida del testo è stato l’assessore Giuzio, che

h a s o t t o l i n e a t o c o m e i l nuovo impianto normativo p u n t i a d i s c i p l i n a r e « i n modo moderno e più equo il sistema dei parcheggi», con l’obiettivo di migliorare mobilità, accessibilità e qualità urbana

Tra i punti cardine del re-

g o l a m e n t o f i g u r a l ’ i n t r o -

d u z i o n e d e l l e Z o n e a S os t a C o n t r o l l a t a ( Z S C ) , pensate per organizzare la sosta in modo differenziat o i n b a s e a l l e e s i g e n z e

« P a r t i c o l a r e a t t e n z i o n e è

s t a t a r i s e r v a t a a l c e n t r o storico» ha affermato l’assessore, dove saranno attivate specifiche ZSC: prev i s t i 5 0 s t a l l i r i s e r v a t i a i

r e s i d e n t i e 5 3 c o n d u r a t a

m a s s i m a d i s o s t a d i 1 2 0 minuti, con l’obiettivo dichiarato di favorire la rotazione e sostenere le attività commerciali

delle diverse aree cittadine

I l n u o v o s i s t e m a p r e v e d e inoltre, a detta di Giuzio: maggiore tutela per la sosta dei residenti; più rotazione degli stalli nelle aree centrali; esenzioni per disabili, mezzi di soccorso, forze dell’ordine e veicoli a basse emissioni dei residenti; l’istituzione dei cos i d d e t t i “ p a r c h e g g i r o s a ” riservati a donne in gravidanza e neogenitori

« V o g l i a m o u n a d i s t r i b uzione più equa degli spazi di sosta – ha spiegato Giuzio – tutelando i residenti, riducendo il traffico lega-

t o a l l a r i c e r c a d e l p a r -

c h e g g i o e m i g l i o r a n d o l a

s i c u r e z z a e l a q u a l i t à u rbana È un passo verso una città più ordinata, accessibile e sostenibile»

Non sono però mancate le

c r i t i c h e , s i a p r i m a c h e i l

p r o v v e d i m e n t o f o s s e a pprovato che nelle ore immediatamente successive

D a i b a n c h i d e l l ’ o p p o s i -

z i o n e s o n o a r r i v a t e p e r -

p l e s s i t à s u i r e a l i b e n e f i c i

c h e i l n u o v o p i a n o p o s s a apportare ma sono arrivate critiche anche da alcuni c i t t a d i n i c h e s u i s o c i a l hanno espresso timori sull’impatto che il nuovo regolamento avrà soprattutt o s u l c e n t r o s t o r i c o g i à fortemente provato

L ’ a m m i n i s t r a z i o n e , d a l canto suo, respinge le crit i c h e e p

maggioranza «per il gran-

o » e assicurando che il regolamento sarà accompagnato da una fase di informazione e monitoraggio

Nell’attesa che il nuovo sistema entri in vigore, il dibattito resta aperto tra chi vede nel regolamento una s

a s o s

a possa tradursi in nuovi disagi per cittadini e attività e

del centro storico

POTENZA L’Associazione Non Sei Sola e l’Accademia Self Defence uniti per un corso per combattere le paure e valorizzare il rispetto reciproco

Difesa personale e sicurezza: il progetto del Liceo Classico per i suoi studenti

La palestra si trasforma in un luogo ideale per imparare a difendersi, grazie a un percorso ideato dal Liceo Classico Quinto Orazio Flacco di Potenza e basato su una politica di rete L’iniziativa mira a migliorare l’autostima, la percezione della sicurezza personale, la gestione del blocco emotivo e il valore della difesa, insegnando tecniche di autodifesa, liberazione dalle prese e leve difensive Protagonisti di questo progetto sono gli alunni del ginnasio, coinvolti grazie alla programmazione del Liceo Classico e alla collaborazione dell’Associazione Non Sei Sola Potenza, presieduta da Claudia Marone, e dell’Accademia Nazionale Self Defence, guidata da Enrico Rosa, formatore e responsabile dei corsi Rosa vanta una lunga esperienza nel campo della difesa personale, avendo collaborato con strutture come l’IBSSA (International Bodyguard and Security Service Association) per lo sviluppo di corsi formativi dedicati alla sicurezza

La prima fase del corso, iniziata il 4 febbraio e conclusa il 6, ha riscosso un buon successo tra gli alunni. La seconda tranche è prevista dal 13 al 14 febbraio, sempre presso la palestra del Liceo Classi-

co Quinto Orazio Flacco, grazie alla disponibilità del corpo docente e del Dirigente Scolastico Rocco Garramone Il progetto si propone di contrastare, tra le altre cose, fenomeni attuali come il bullismo e il cyberbullismo, offrendo agli studenti strumenti utili per affrontare situazioni di difficoltà e rafforzare la loro serenità emotiva e mentale Claudia Marone, presidente dell’Associazione Non Sei Sola Potenza, ha spiegato: «Non Sei Sola Potenza nasce da un’esigenza che molte di noi donne e ragazze conoscono bene: il non sentirsi sicure Purtroppo, la sicurezza di noi donne è ancora messa in discussione A volte basta camminare la sera da sole, prendere un autobus o anche passeggiare in centro, in pieno giorno, per sentirsi addosso quello sguardo che ci fa abbassare la testa e stringere le chiavi tra le mani come forma di difesa Eppure sentirsi sicure dovrebbe essere un nostro diritto, non un atto di coraggio Ecco perché, come associazione, abbiamo avviato nelle scuole di Potenza un percorso per fornire a ragazze e ragazzi le basi necessarie per affrontare situazioni di difficoltà. Questo corso nasce dal desiderio di offrire strumenti concreti, non solo di autodifesa fisica,

ma anche di consapevolezza, gestione dello stress e capacità di mantenere la calma Vogliamo che i giovani imparino a riconoscere i pericoli, a prevenirli e, se necessario, a reagire in maniera lucida È un percorso che rafforza l’autostima, il senso di responsabilità e il rispetto reciproco, valori fondamentali per la formazione delle ragazze e dei ragazzi» Enrico Rosa, presidente dell’Accademia Nazionale Self Defence, ha aggiunto: «Io rappresento l’Accademia Nazionale Self Defence di Potenza, un’associazione sportiva e dilettantistica della quale sono

presidente e mi occupo di formazione Lavoro con personale addetto alla pubblica sicurezza, ma anche con ragazzi e civili nelle scuole, per diffondere la cultura della difesa personale e far sentire le persone più protette. Principalmente nelle scuole stiamo promuovendo corsi di difesa personale finalizzati all’antibullismo Per quanto riguarda il cyberbullismo, collaboriamo con esperti e con le Forze dell’Ordine, con cui vantiamo una partnership qualificata L’idea di intraprendere una disciplina di combattimento mi è venuta da piccolo Ora, in collaborazione con l’Associazione Non Sei Sola Potenza, abbiamo deciso di creare seminari nelle scuole, che speriamo possano trasformarsi in progetti formativi duraturi, contro il bullismo e le aggressioni stradali che purtroppo sentiamo quotidianamente Gli alunni coinvolti sono tanti e la risposta è stata positiva, come dimostrato dal seminario svolto mercoledì scorso nell’istituto Ci auguriamo di poter organizzare un corso continuativo per gli studenti del Liceo Classico Quinto Orazio Flacco di Potenza, affinché non si tratti solo di un intervento temporaneo»

FRAMEN

POTENZA Campanaro: «Azioni preventive e responsabilità civica per tutelare i giovani», la Procuratrice Piccininni: «La prevenzione è possibile»

Tavolo Prefettura: istituzioni in campo contro droga e disagio nelle scuole

Irecenti fatti di cronaca nelle scuole destano ti-

m o r e e p r e o c c u p a z i o -

ne tra i responsabili scolastici, le Forze dell'Ordine, le istituzioni e i tribunali

L o s p a c c i o d i d r o g a e l a prevenzione di episodi criminosi negli edifici scolastici devono essere contra-

s t a t i c o n d e t e r m i n a z i o n e , attraverso una forte politi-

c a d i r e t e I l d e g r a d o e i l disagio giovanile preoccup a n o p r o f o n d a m e n t e t u t t i i soggetti coinvolti

P e r q u e s t e r a g i o n i , i e r i

m a t t i n a s i è t e n u t a n e l l a

P r e f e t t u r a d i P o t e n z a l a

r i u n i o n e d e l t a v o l o p e r l'ordine e la sicurezza pubb l i c a , p r e s i e d u t a d a l P r ef e t t o d i P o t e n z a , M i c h e l e

Campanaro Hanno parte-

c i p a t o i l P r e s i d e n t e d e l l a

Provincia di Potenza, Christian Giordano, il Sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, il Procuratore presso il Tribunale dei Minorenni, Annagloria Piccininni, i l Q u e s t o r e d i P o t e n z a ,

R a f f a e l e G a r g i u l o , i l C omandante Provinciale dei Carabinieri, Luca D'Amor e , i l D i r e t t o r e G e n e r a l e dell'Asp, Luigi D'Angola, i l D i r e t t o r e d e l D i p a r t imento di Salute Mentale e

Servizio Dipendenze Asp, Pietro Fundone, il Direttore del Servizio Dipendenze Psicologiche di Potenz a , F r a n c e s c a M a l e r b a , i l

Presidente dell'Ordine degli Psicologi della Basilic a t a , C a t e r i n a C e r b i n o , i l Presidente della Consulta degli Studenti di Potenza, Italo Marsico, e il Comandante della Guardia di Fin a n z a d i P o t e n z a , M a s s imiliano Tibollo

L ’ o b i e t t i v o p r i n c i p a l e e m e r s o d a l t a v o l o è s t a t o quello di rafforzare la presenza delle istituzioni nelle scuole e prevenire fenomeni incresciosi, affinché i plessi scolastici rimangano luoghi di legalità e buon a e d u c a z i o n e T u t t a v i a , sono emerse criticità legate al controllo e alla diffusione di sostanze stupefacenti tra i giovani, episodi d i m i c r o c r i m i n a l i t à e s it u a z i o n i c h e c o m p r o m e ttono la serenità degli operatori scolastici e delle istituzioni

I numerosi episodi di cron a c a c o n t i n u a n o a p r e o ccupare, e proprio per ques t o m o t i v o i l P r e f e t t o d i Potenza, Michele Campanaro, ha sottolineato l’importanza di dare immediat a a t t u a z i o n e a l l a r e c e n t e circolare interministeriale

che mira a contrastare tali f e n o m e n i n e g a t i v i R esponsabilità civica, rispetto delle regole e tutela del b e n e c o m u n e , r a p p r e s e ntato anche dalla scuola, son o l e a r m i p i ù i m p o r t a n t i p e r s u p e r a r e q

blematiche Episodi gravi come quelli legati alla dro-

sapevolezza e un’azione di rete condivisa

A n n a G l o r i a P i c c i n i n n i , Procuratore presso il Trib u n a l e d

dichiarato: «A Potenza, il

a buono e ci sono margini di intervento Qui l’opera di p r e v e n z i o n e p u ò f u n z i onare, mentre in altre realtà è molto più complicato

T u t t a v i a , p e r q u

s o s t a n z

t u p e f a c e n t i , l a s i t u a z i o n e è a l l a r m a n t e

L ’ a l l a r m e n a s c e d a l f a t t o

c h e , m o l t o s p e s s o , l ’ a ssunzione di sostanze pro-

v o c a a t t e g g i a m e n t i d e -

v i a n t i e d i s f u n z i o n a l i n e i

r a g a z z i , s i a i n a m b i t o f amiliare, dove diventano ingestibili per i genitori, sia in ambito scolastico Oggi

m i è s t a t o s e g n a l a t o u n episodio in cui un ragazzo, in un istituto scolastico, è stato trovato in possesso di

sostanze stupefacenti Ben vengano, dunque, le scuol e c h e c o l l a b o r a n o c o n l e

F o r z e d e l l ' O r d i n e : q u e s t a

è già una forma di prevenzione e di repressione dolc e , p e r c h é d i m o s t r a c h e n o n s i p o s s o n o u t i l i z z a r e sostanze stupefacenti, né a scuola né fuori, senza pagarne le conseguenze»

A n c h e i l P r e f e t t o d i P otenza, Michele Campanaro, è intervenuto sulla ques t i o n e , s o t t o l i n e a n d o : « I l tavolo di oggi è particolarmente allargato e coinvolge non solo i consueti att o r i d e i c o m i t a t i p r o v i nciali per l’ordine e la sicurezza pubblica, ma anche figure fondamentali come i l P r o c u r a t o r e d e i M i n orenni, che ringrazio per la partecipazione, e i rappres e n t a n t i d e g l i s t u d e n t i È

i m p o r t a n t e c o n f r o n t a r s i con i giovani e, attraverso organi rappresentativi come la Consulta Provinciale, trovare percorsi comuni per affrontare il disagio prima che assuma connot a z i o n i p a t o l o g i c h e N o n a b b i a m o s i t u a z i o n i c h e p o s s a n o p a r a g o n a r e P otenza o la sua provincia a realtà più critiche di altre regioni, ma ciò non signif i c a c h e p o s s i a m o a b b a ssare la guardia Mettere in c a m p o a z i o n i p r e v

n

v e significa affrontare il cuore del problema: il disagio g

dati, un adolescente su tre fa uso di sostanze stupefacenti Questo dato non può lasciarci indifferenti»

Iniziativa fortemente voluta dal consigliere di Area Civica Pepe e condivisa dall’assessora al centro storico D’Andrea

Nasce l’Albo delle Botteghe Storiche di Potenza:

tutela e valorizzazione delle eccellenze locali

Potenza celebra le sue radici e guarda al futuro con la costituzione dell’Albo delle Botteghe Storiche, un regolamento approvato dal Comune per tutelare e valorizzare le attività che rappresentano la memoria viva della città L’iniziativa, proposta dal consigliere comunale Rocco Pepe (Area Civica) e condivisa con l’assessore alle Attività Produttive Federica D’Andrea, è «un atto concreto per riconoscere il valore storico e culturale delle botteghe che da decenni animano il tessuto economico e sociale del capoluogo lucano» Con l’approvazione del regolamento, avvenuta durante l’ultimo Consiglio comunale, «Potenza si dota finalmente di uno strumento normativo che rappresenta un impegno concreto per la salvaguardia delle eccellenze del territorio Le botteghe storiche non sono solo luoghi di commercio, ma veri e propri simboli di identità e tradizione, capaci di raccontare la storia e l’anima della città» ha affermato Pepe «Le botteghe storiche sono radici che resistono, sono identità che guarda al futuro», ha dichiarato il consigliere Pepe, sottolineando l’importanza di questa iniziativa per difendere il la-

voro, il commercio e le tradizioni di Potenza Il regolamento comunale si allinea ai criteri previsti dall’Albo Nazionale delle Botteghe Storiche, istituito con il decreto 219 del 27 dicembre 2024 Per ottenere il riconoscimento di “bottega storica”, le attività devono dimostrare almeno 50 anni di attività continuativa, mentre per il titolo di “bottega di eccellenza” il requisito sale a 70 anni

La costituzione dell’Albo Comunale permetterà alle botteghe storiche di Potenza di accedere anche all’Albo Nazionale, aprendo nuove opportunità di valorizzazione e visibilità per queste realtà uniche

L’approvazione del regolamento rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di valorizzazione del patrimonio culturale e commerciale della città intrapreso dall’amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Telesca. «Potenza tutela ciò che è autentico Potenza valorizza chi non ha mai smesso di crederci», è il messaggio che emerge da questa iniziativa

Le botteghe storiche, con la loro capacità di resistere al tempo e alle sfide, diventano così un simbolo di identità e speranza per il futuro, un esempio di come tradizione e innovazione possano convivere per costruire una città più forte e coesa

Con questo regolamento, Potenza si unisce alle città italiane che hanno scelto di investire nella tutela del proprio patrimonio culturale e commerciale, dimostrando che il passato può essere un solido punto di partenza per costruire il futuro

Indagine dei Carabinieri partita dalle denunce delle vittime: smantellato un sistema che prendeva di mira anziani tra Genzano e Palazzo San Gervasio

Truffe agli anziani: arresti

p e r r a p i n a e d e s t o r s i o n e

GENZANO DI LUCANIA Due persone sono finite in carcere con l’accusa di rapina ed estorsione aggravata al termine di un’indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Genzano di Lucania L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal G I P del Tribunale di Potenza su richiesta della Procura della Repubblica L’attività inv e s t i g a t i v a , a v v i a t a d o p o l e d enunce presentate dalle vittime, ha consentito di ricostruire un modus o p e r a n d i r i t e n u t o c o l l a u d a t o e spregiudicato, messo in atto tra i comuni di Genzano di Lucania e Palazzo San Gervasio. Nel mirino finivano sistematicamente persone ultrasessantacinquenni Second o q u a n t o e m e r s o , g l i i n d a g a t i c o n t a t t a v a n o t e l e f o n i c a m e n t e l e vittime fingendosi parenti stretti e p r o s p e t t a n d o g r a v i s i t u a z i o n i d i

p e r i c o l o o i m m i n e n t i p r o v v e d imenti giudiziari a carico di famil i a r i U n a p r e s s i o n e p s i c o l o g i c a che si concludeva con la richiesta d i s o m m e d i d e n a r o e m o n i l i d a consegnare a un sedicente appartenente alle Forze dell’Ordine che si presentava direttamente presso

le abitazioni Determinante per le indagini è stata l’analisi delle immagini estratte dai circuiti di videosorveglianza urbana e privata. Gli accertamenti tecnici hanno permesso di documentare con precisione gli spostamenti degli indagati, individuare i veicoli utilizzati e ricostruire i momenti chiave delle presunte incursioni nelle case delle vittime Gli elementi racc o l t i h a n n o d e l i n e a t o , s e c o n d o l’Autorità giudiziaria, un quadro indiziario di particolare gravità, tal e d a g i u s t i f i c a r e l ’ a p p l i c a z i o n e della misura cautelare in carcere, anche alla luce della ritenuta pericolosità sociale degli indagati Res t a f e r m a l a p r e s u n z i

n e d i n o n colpevolezza fino a sentenza defin i t i v a d i c o n d a n n a G l i a c c e r t amenti sono stati compiuti nella fase delle indagini preliminari e saranno sottoposti al vaglio dell’autorità giudiziaria nel contraddittorio con la difesa L’operazione si inserisce nell’ambito dell’attività di contrasto ai reati contro il patrimonio e di tutela delle fasce più vulnerabili, con particolare attenz i o n e a l l a p o p o l a z i o n e a n z i a n a ,

spesso bersaglio di raggiri che colpiscono non solo i beni materiali m a a n c h e l a s f e r a e m o t i v a d e l l e v i t t i m e I l C o m a n d o P r o v i n c i a l e

dei Carabinieri di Potenza rinnova l’invito alla massima prudenza: «Diffidare sempre da richieste urgenti di denaro o preziosi avanzate telefonicamente, anche se motivate da presunte emergenze giu-

diziarie che riguarderebbero familiari» In caso di dubbi o sospetti, l ’ i n d i c a z i o n e è d

m

U n i c o per le Emergenze 112: «La collab o r a z i o n e d e i c i t t a d i n i è f o n d amentale e può consentire una risposta tempestiva ed efficace dello Stato a tutela della legalità e della sicurezza collettiva»

Oltre 1 200 studenti a Roma e 250mila in streaming per l’iniziativa della Polizia di Stato contro il cyberbullismo

studenti

e famiglie insieme per una rete più sicura

Ma r t e d ì s i è c e l ebrato in contemp o r a n e a i n o l t r e cento Paesi il Safer Internet Day (SID), la giornata mondiale per la sicurezza in Rete istituita e promossa dalla Commissione Europea L’obiettivo è invitare ragazze e ragazzi a riflettere non solo sull’uso c o n s a p e v o l e d i I n t e r n e t , ma anche sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno n e l l a c o s t r u z i o n e d i u n o spazio digitale positivo e sicuro Nel corso degli ann i i l S I D è d i v e n t a t o u n p u n t o d i r i f e r i m e n t o p e r operatori del settore, istit u z i o n i e o r g a n i z z a z i o n i d e l l a s o c i e t à c i v i l e « T og e t h e r f o r a b e t t e r i n t e rnet» è il titolo scelto dalla Commissione Europea per l’edizione 2026, a sottoli-

n e a r e l ’ i m p o r t a n z a d i u n i m p e g n o c o n d i v i s o p e r fronteggiare rischi e criticità della rete A Roma, in occasione della ricorrenza, sono stati celebrati i dieci

an n i d el p r o g etto # cu o r iconnessi, promosso dalla

P o l i z i a d i S t a t o i n c o l l a -

b o r a z i o n e c o n U n i e u r o

Per la prima volta l’even-

t o s i è a r t i c o l a t o i n d u e momenti distinti: la mattina dedicata agli studenti, i l p o m e r i g g i o r i v o l t o a n -

c h e a i g e n i t o r i , a l l a p r esenza del capo della Poli-

z i a V i t t o r i o P i s a n i A ll’Auditorium Parco della Musica hanno partecipato oltre 1 200 studenti proven i e n t i d a s c u o l e d i t u t t a Italia, mentre circa 250mila ragazzi si sono collegati in diretta streaming attraverso il sito del proget-

t o . # c u o r i c o n n e s s i n a s c e con l’obiettivo di sensibilizzare giovani e adulti sui

t e m i d e l c y b e r b u l l i s m o e dell’uso consapevole delle tecnologie digitali Que-

s t ’ a n n o l ’ a t t e n z i o n e s i è concentrata in modo particolare sugli adulti, offrend o s t r u m e n t i e c o n s i g l i pratici per accompagnare i più giovani nel mondo digitale, prevenendo i rischi e favorendo un dialogo intergenerazionale più effi-

c a c e D

gli studenti hanno ascoltato le testimonianze dirette di vittime di bullismo e dei loro genitori Le storie sono raccolte nel settimo volume della collana #cuoric o n n e s s i , c u

tuitamente dal sito ufficiale e disponibile negli store Unieuro Tra i racconti più toccanti, quello di Katia e Nello Cascone, genitori di Alessandro, vittima di cyberbullismo, che hann o c o n d i v i s o i l l o r o

corso di dolore e l’impegno nato dalla volontà di

i i n c o n t r i sono intervenuti Ivano Gabrielli, direttore del Servizio Polizia Postale e Sicur e z z a C i b e r n e t i c a , B r u n a Olivieri, country manager di Unieuro, Gianluca Dradi, dirigente scolastico del liceo artistico e musicale «Nervis Severini» di Ravenna, Vincenzo Schettini, divulgatore scientifico e f o n d a t o r e d e l c a n a l e YouTube «La fisica che ci p i a c e » , e d E n r i c o T e t a ,

p s i c h i a t r a s p e c i a l i z z a t o nelle dipendenze e direttor e s a n i t a r i o d e l l a c a s a d i cura neuropsichiatrica Villa Cristina Anche la Basil i c a t a h a p r e s o p a r t e a ll ’ i n i z i a t i v a I n o c c a s i o n e del Safer Internet Day, la Polizia Postale di Potenza ha incontrato gli studenti di tre istituti del capoluogo e della provincia – «L Da Vinci-Nitti», «IC Torraca La Vista» e «IC Spav e n t a F i l i p p i » – p e r a pprofondire i pericoli della r e t e e l e s t r a t e g i e d i p r e -

venzione Alla presenza dei dirigenti scolastici e del dir i g e n t e d e l l a P o l i z i a P ostale di Potenza, vice ques t o r e a g g i u n t o M a r c e l l o Rizzuti, si è discusso di sicurezza online e delle problematiche legate all’uso di Internet Tutti gli istituti scolastici della provincia hanno inoltre avuto la possibilità di seguire in dir e t t a s t r e a m i n g l ’ e v e n t o «CuoriConnessi» organizzato a Roma dal Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica

ACERENZA Segnalati ritardi nelle consegne e il sindacato: «Senza numero civico e una corretta identificazione delle strade si creano disagi ben più seri»

Scattone scrive a Poste e Failp

invita a «verificare la situazione»

D I EM AN UE L A C AL AB R E SE

Il Sindaco di Acerenza ha scritto a Poste Italiane una missiv a c o n o g g e t t o l a “ S e g n a l azione di grave disservizio nel recapito della posta” Non si tratta di una prima volta per Scattone, che difatti comincia sottolineando come «per l’ennesima volta, segnalo formalmente la criticità diffusa su tutto il territorio comunale, riguardante il mancato o tardivo r e c a p i t o d e l l a c o r r i s p o n d e n z a » Gli acheruntini sono dunque alle prese col disservizio: «I cittadini, l e i m p r e s e a r t i g i a n e e c o m m e rc i a l i , m a n i f e s t a n o u n a c r e s c e n t e insoddisfazione riguardo all’efficienza e alla qualità del servizio postale locale fornito da Poste Italiane I ritardi e le mancate consegne della corrispondenza, stanno generando notevoli disagi Ancora questa mattina – prosegue il Sindaco- come avviene oramai da d i v e r s i m e s i , h o r i c e v u t o p r e s s o la sede municipale una folta delegazione di cittadini che segnalano le criticità nel servizio postale Solo qualche settimana fa, per fare un esempio lampante, ho pers o n a l m e n t e e v i d e n z i a t o c o n u n a

Pec il grave disservizio causato da Poste, a danno di diversi cittadini per la mancata consegna della comunicazione per il ritiro press o g l i u f f i c i p o s t a l i d e l l a “ C a r t a dedicata a Te”»

Scattone entra nel merito del problema: «Questi ritardi continuano ad accadere in modo generalizzato, sia per le abitazioni all’interno del paese sia per quelle in cam-

pagna Il disservizio crea problemi di comunicazione e in alcuni c a s i r i t a r d o n e l p a g a m e n t o

costretti a fare notevoli sforzi per recuperare la loro posta, talvolta dovendo prendere permessi dal lavoro per recarsi all’ufficio postal e I l d i s s e r v i z i o o r a m a i d u r a d a parecchi mesi e la cittadinanza è davvero infastidita e insoddisfatta del servizio A mio modesto parere -incalza- occorre adottare da subito misure adeguate e assicurare che l’ufficio postale di Acerenza sia dotato di personale sufficiente affinché le comunicazion i v e r s o c i t t a d i n i e a z i e n d e , s u eventuali ritardi, problemi o camb i a m e n t i n e i s e r v i z i , a v v e n g a n o in modo chiaro e tempestivo» E conclude il primo cittadino: «Alla luce di tutto ciò, riservandomi di sottoporre la criticità anche al Prefetto di Potenza, chiedo di valutare la possibilità di misure correttive immediate che possano rip r i s t i n a r e l a r e g o l a r e c o n s e g n a della corrispondenza e la dignità a d e i c i t t a d i n i r e s i d e n t i i n u n ' a r e a interna della Regione Basilicata La comunità di Acerenza – conclude il Sindaco- necessita di un servizio postale affidabile ed eff i c i e n t e , p e r t a n t o c h i e d o u n a r is p o s t a p r o n t a e c o l l a b o r a t i v a d a parte di Poste Italiane per discutere questi problemi e lavorare insieme alla ricerca di eventuali soluzioni»

«NON RISULTA ALCUNA

POSTA IN GIACENZA: I

PORTALETTERE STANNO

EFFETTUANDO ORE DI

STRAORDINARIO PER GARANTIRE IL SERVIZIO»

P r o n t a m e n t e p e r ò g i u n g e l a r isposta della Federazione Autonom a I t a l i a n a L a v o r a t o r i P o s t e l egrafonici- Cisal, da cui si evince che «il Sindacalista Vitale ha già s p i e g a t o a l S i n d a c o c h e s a r e b b e opportuno invitare i cittadini a regolarizzare la propria posizione, i n s t a l l a n d o u n a c a s s e t t a p o s t a l e con numero civico ben visibile e l ’ i n d i c a z i o n e d e i n o m i n a t i v i d e l

n u c l e o f a m i l i a r e U n a q u e s t i o n e a n c o r a p i ù g r a v e , c h e m e r i t a a ttenzione – sottolinea ancora la voc e d e i l a v o r a t o r i n e l s e t t o r e p ostale- riguarda la necessità di aggiornare la toponomastica del paes e S e n z a u n ’ a d e g u a t a n u m e r azione civica e una corretta identificazione delle strade e delle abit a z i o n i , n o n s o l o i l s e r v i z i o p os t a l e r i s u l t a d i f f i c o l t o s o , m a s i creano disagi ben più seri per l’intera comunità»

E si avvia a concludere Failp Ci-

sal: «Poste Italiane, dal canto suo, sta adottando tutte le precauzioni n e c e s s a r i e P r e s s o l ’ u f f i c i o d i Acerenza non risulta alcuna posta arretrata in giacenza: i portalettere stanno effettuando anche ore di straordinario per garantire un servizio efficiente Ci poniamo inolt r e u n a d o m a n d a i m p o r t a n t e : i n c a s o d i e m e r g e n z a s a n i t a r i a , c om e p u ò i l 1 1 8 r a g g i u n g e

d i numero civico o adeguata segnalazione? Prima di puntare il dito contro giovani lavoratori con con-

vincia- sarebbe opportuno verifi-

Anche i portalettere del posto, che conoscono bene il territorio, hanno riscontrato notevoli difficoltà operative La Failp Cisal – chiosadifende i lavoratori di Poste dove lavorano con etica e professionalità»

“Pignola Può” accusa: «Il Sindaco non chiarisce, conferma solo le criticità denunciate da oltre un anno»

Scontro aperto tra De Luca e la minoranza sui lavori della scuola primaria

PIGNOLA Continua la querelle tra il sindaco e i consiglieri di opposizione del gruppo “Pignola Può” in merito ai lavori della scuola primaria All’indomani dei chiarimenti del sindaco su queste colonne, i consiglieri di opposizione rincarano la dose: «La dichiarazione del Sindaco non chiarisce nulla. Anzi, conferma tutte le criticità che denunciamo da oltre un anno La questione sollevata riguarda l’opportunità politica e il rapporto fiduciario tra il Sindaco e un assessore, in relazione a un subappalto sulla scuola elementare autorizzato all’azienda di famiglia dello stesso assessore» «Su questo punto, - incalzano - un anno fa, lo stesso Sindaco era stato molto chiaro Nella risposta ufficiale del 26 gennaio 2025 scriveva testualmente: “Comprendo che la situazione possa generare dubbi e perplessità nella comunità Al fine di tutelare l’immagine dell’Amministrazione e rafforzare la fiducia dei cittadini, mi riservo di valutare l’opportunità di adottare le necessarie azioni nell’ambito del rap-

porto fiduciario esistente tra il sottoscritto e l’assessore Tammone” Questo passaggio non è interpretabile: già un anno fa il Sindaco sapeva che la situazione poneva un serio problema politico, noto anche all’interno della maggioranza» «Oggi la nota del Sindaco riconosce l’inopportunità politica, ma lo fa senza affrontarla, rinviando ancora una volta una decisione annunciata già un anno fa - continua la minoranza - Il punto, quindi, non è la legittimità degli atti amministrativi Il punto è perché, a distanza di un anno, quella valutazione politica non abbia prodotto alcuna decisione concreta» «Dire che “non c’è stato silenzio” perché sono state fornite risposte scritte non risolve la questione Rispondere alle interrogazioni della minoranza è un obbligo di legge - prosegue - La trasparenza politica, invece, consiste nell’assumersi la responsabilità delle scelte È inoltre improprio ricondurre l’intera vicenda alla competenza degli uffici comunali, facendo ricadere su di essi anche quelle decisioni che spetta-

«Scuola Giovanni XXIII, su appalti non c’è stata alcuna irregolarità»

no alla politica» «Gli uffici svolgono il loro lavoro nel rispetto delle norme, ma le valutazioni di opportunità politica non spettano ai funzionari e non possono essere demandate alla struttura amministrativa - dichiara la minoranza - Resta un fatto oggettivo: su un appalto pubblico particolarmente sensibile sono stati autorizzati circa 180 000 euro di lavori all’azienda di famiglia di un assessore, e quell’assessore è rimasto al suo posto senza che il Sindaco abbia mai chiarito l’esito della valutazione annunciata un anno fa» «Questa situazione non è stata risolta ed è per questo che continuiamo a porre la questione al Sindaco e all’intera maggioranza - conclude “Pignola Può” - Non per polemica, ma per rispetto verso i cittadini, verso le istituzioni e verso la correttezza della vita pubblica»

Matera e provincia

Nicoletti: «Adeguare le risorse alla crescita urbana e turistica per garantire un servizio efficiente e sostenibile»

Matera, Trasporto pubblico urbano il sindaco chiede fondi alla Regione

della città e con il ruolo internazionale che Matera ricopre È questo l’obiettivo della richiesta di sostegno

f i n a n z i a r i o c h e i l S i n d a c o d i M a t e r a , A n t o n i o N i c o -

l e t t i , h a i n v i a t o i n d a t a 3 febbraio 2026 alla Regione

B a s i l i c a t a e a l l ’ A s s e s s o r e regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Pasquale Pepe Il servizio di trasporto pubb l i c o u r b a n o d e l C o m u n e di Matera opera attualmente in regime di proroga tecnica, sulla base di un prog r a m m a d i e s e r c i z i o r i s a -

l e n t e a l 2 0 1 2 , c h e n o n r i -

f l e t t e p i ù l ’ e v o l u z i o n e u r -

b a n i s t i c a , s o c i a l e e d e c o -

n o m i c a d e l l a c i t t à N e g l i

u l t i m i a n n i , i n f a t t i , s o n o sorti nuovi quartieri e si è c o n s o l i d a t a l a v o c a z i o n e turistica di Matera, con un aumento significativo della domanda di mobilità verso i Rioni Sassi, il Parco dell a M u r g i a , l e s t a z i o n i f e r -

roviarie e i principali poli

d i a t t r a z i o n e A c i ò s i a gg i u n g e l a n e c e s s i t à d i g a -

r a n t i r e c o l l e g a m e n t i a d e -

guati per il trasporto scolastico, anche da e verso i comuni limitrofi, e di assicurare un servizio continuativo e affidabile nei borghi e nelle aree periferiche, a beneficio soprattutto delle fa-

sce più fragili della popolazione Il contributo region a l e d e s t i n a t o a l C o m u n e d i M a t e r a f u d e f i n i t o n e l 2010 ed è rimasto invariato per ben 15 anni; non tiene conto dell’aumento dei costi di gestione del serviz i o , d e l l ’ i n c r e m e n t o d e i chilometri percorsi né dell ’ e s a u r i m e n t o d e i f o n d i

s t r a o r d i n a r i c h e a v e v a n o c o n s e n t i t o , i n p a s s a t o , i l potenziamento di alcune linee strategiche come la Linea Sassi e i collegamenti con la Murgia «Matera – sottolinea il Sindaco Nicoletti – ha vissuto una crescita esponenziale, sia dal punto di vista urbano sia sotto il profilo turi-

ciente, sostenibile e all’altezza delle esigenze di cittadini e visitatori»

L

Regione Basilicata riguarda un sostegno finanziario a

esistenti, all’estensione degli orari di servizio, alla copertura annuale della Linea Sassi e allo sviluppo di sol

in coerenza con gli obiettivi di sostenibilità ambientale condivisi tra gli enti «L’obiettivo – conclude il S i n d a c o N

i

è c ostruire, con il sostegno dell a R e g i o n

s t e m a d i mobilità urbana moderno e i n

u s i v o , c a

e d i r ispondere alle esigenze quotidiane della comunità e di sostenere il percorso di crescita di Matera e dell’intero territorio regionale»

A Marconia la seconda edizione dell’iniziativa dell’associazione “Dea per sempre” in ricordo della ragazza scomparsa nel 2024

“ C a r a D e a ” , i l

P I S T I C C I I n o c c a s i o n e d e l d iciassettesimo compleanno di Dea, la ragazza di Tinchi di Pisticci tragicamente scomparsa il 4 ottobre 2 0 2 4 , l ’ a s s o c i a z i o n e c h e p o r t a i l suo nome ha promosso la seconda edizione di “Cara Dea – Un inno alla vita”, ospitata in un Cineteatro Rinascente di Marconia gremito in ogni ordine di posto Ad aprire la serata è stata la madre di Dea, p r e s i d e n t e d i “ D e a p e r s e m p r e ” , c h e h a d e d i c a t o a l l a f i g l i a p a r o l e intense: «Siamo qui per parlare di vita e speranza e per rendere ques t o g i o r n o n o n u n a c o m m e m o r azione, ma una festa che porti il tuo nome e che pronunceremo con la gioia che ci hai donato ogni giorno Nel tuo nome renderemo omaggio alla solidarietà, al talento, all’originalità, all’unicità, alla vita» Cond o t t a d a l g i o r n a l i s t a A n t o n e l l o Lombardi, la manifestazione ha visto alternarsi sul palco associazioni, professionisti e istituzioni che n e l p r i m o a n n o d i a t t i v i t à h a n n o sostenuto concretamente il progetto a favore dei giovanissimi A ciascuno è stata associata una parola s i m b o l o : « A m o r e » p e r V i v e r eD o n n a , « A m i c i z i a è c o n d i v i d e r e anche le lacrime» per Le Monadi Aps, «Tenacia e solidarietà» per la Nuova Futsal Pisticci, «Abbracci»

per Arci FrancaViva, «Sensibilità» per l’Asd Passione Danza di Ferrandina, «Cuore grande» per la Pro loco Corletana, «Sostegno» per la psicologa Mariangela Guerra, «Vic i n a n z a » p e r l ’ a s s o c i a z i o n e O pportunità alla pari, «Impegno» per la consigliera di parità della Provincia di Taranto Sabrina Pontrell i M o m e n t i p a r t i c o l a r m e n t e t o cc a n t i h a n n o r i g u a r d a t o i l r i c o n os c i m e n t o a l M o v i m e n t o S t u d e n t i dell’Azione cattolica della Diocesi di Potenza, accompagnati da don

G e r a r d o C e r b a s i , i n d i c a t i c o m e

« L u c e » , e q u e l l o a l l a c o n s i g l i e r a di parità della Regione Basilicata

Ivana Pipponzi, a cui sono state dedicate le parole «Tenacia e delicatezza» Un dono speciale, realizzato dal maestro orafo Giulio Cotel-

li, è stato consegnato ai Prefetti di Matera e Potenza, rappresentati ri-

s p e t t i v a m e n t e d a l l a v i c e p r e f e t t o aggiunto Rossella Ciarfaglia e da

M i c h e l e C a m p a n a r o , o l t r e c h e a l

Capitano dei Carabinieri Antonio

B e l a r d o e a l C o m m i s s a r i o c a p o

S a l v a t o r e D ’ E l i a , p e r l ’ i m p e g n o nella prevenzione del disagio giovanile e del suicidio Analogo ric o n o s c i m e n t o è a n d a t o a l l e g i o rn a l i s t e E l e o n o r a C e s a r e o e A d a

Serra e ai volontari Antonio Leone

e A n g e l o P r u d e n t e P r o t a g o n i s t i i

r a g a z z i d e l c o n c o r s o d i s c r i t t u r a creativa «Cara Dea»: primo posto per Rosamelita Di Benedetto e Angela Corrado, secondo per Samuela Mariantonia e Vanessa Rubino, terzo per Giada Carbone e Marcel i n e M o n o p o l i L a s e z i o n e « R a -

gazzi di domani» è stata vinta da A u r o r a M a r r a u d i n o P e r l a m u s ica, dopo l’interpretazione del bran o « C a r a D e a » d e l g i o v a n e O l o , sono stati premiati Mariano Gaeta e Jacopo Fantini, che ha ricevuto a

i

e d a l presidente onorario della giuria, lo scrittore Simone Tempia, nominato socio onorario Premiate le scuole più attive, tra cui l’Iis Pisticci–Montalbano con l’Ipseoa e il Liceo s c i e n t i f i c o B a t t

o Una menzione speciale è andata al L i c e o C a r l o L e v i d i S a n t ’ A r c a ngelo e al Liceo scientifico Galileo Galilei di Siena Alla serata è giunto un messaggio del presidente della Regione Puglia Antonio De Car

cata Angelo Chiorazzo, al quale la p

d i h a chiesto due impegni concreti: uno psicologo in ogni scuola e l’abrogazione della legge sui vitalizi, affinché le risorse siano destinate a sostenere i giovani in difficoltà Il momento finale ha visto le amiche di Dea spegnere insieme la candelina dei diciassette anni Un gesto s e m p l i c e e p o t e n t e , n e l s e g n o d i una memoria che si fa azione quotidiana per diffondere speranza, solidarietà e amore per la vita

La rubrica di Cronache esplora le piccole verità della vita quotidiana, invitando a riflettere su come affrontare le difficoltà

Appunti di realtà: il 12 febbraio

C’

è u n a

parte della

v i t a c h e n o n f a

rumore Non ap-

p a r e n e l l e f o t o -

g r a f i e , n o n e n t r a

n e l l e s t a t i s t i c h e

non diventa mai notizia Eppure è lì che si decide tutto

È nel silenzio di una stan-

z a d o v e q u a l c u n o v e g l i a tutta la notte accanto a chi soffre

Nel passo lento di chi esce

d i c a s a o g n i m a t t i n a c o n un peso nel cuore e, nonostante tutto, continua a fare il proprio dovere.

Nel gesto minuscolo di chi

s c e g l i e l a g e n t i l e z z a p r o -

p r i o n e l g i o r n o i n c u i

a v r e b b e m i l l e m o t i v i p e r diventare duro Viviamo in un tempo che confonde il

v a l o r e c o n l a v i s i b i l i t à

Sembra contare soo ciò che si mostra, ciò che ot-

t i e n e c o n s e ns o , c i ò c h e

r a c c o g l i e a pplausi

M a l a v e r i t à , q u e l l a c h e n o n

r a d i s c e m a i , è

più semplice e più

p r o f o n d a : i l b e n e v e r o

cresce quasi sempre lontano dagli sguardi

Ogni volta che una persona resiste alla disperazione senza odiare, ogni volt a c h e q u a l c u n o r i a l z a l a

testa dopo una caduta sen-

z a p e r d e r e d i g n i t à , o g n i volta che si sceglie di aiutare invece di voltarsi dall’altra parte, in quel preciso istante il mondo cambia davvero Anche se nessu-

n o s e n e a c c o r g e P e r c h é dentro ogni essere umano

e s i s t e u n a l u c e c h e n o n può essere distrutta

Ma non scompare

Aspetta solo un atto di co-

nare a brillare Forse oggi

stanco, deluso, invisibile Forse sta pensando che il proprio sforzo non serva a nulla, che il bene fatto in

n mondo che corre troppo in fretta Non è così Nessun

g

Nessuna lacrima sopportat

N e s s u n a s c e l t a o n

s t a è d a v v e r o p i c c o l a C i ò c h e sembra invisibile agli occhi degli uomini è spesso ciò che tiene in piedi la vita di tutti E allora, proprio oggi, senza aspettare cond i z i o n i p e r f e t t e , s e n z a a s p e t t a

senza aspettare che sia fa-

cile, proviamo a compiere u n s o l o g e s t o d i b e n e i n p i ù U n o s o l t a n t o M a v e -

r o P o t r à s e m b r a r e p o c o

I n r e a l t à è d a l ì c h e r i c o -

m i n c i a l a s p e r a n z a d e l

f u t u r o n o n n a s c e d a l r u m o r e d i chi grida più forte, ma dal silenzio tenace di chi, anche quando nessuno vede, sceglie ancora di amare

Il Conser vator io “Duni”, con il “Cimarosa” di Avellino, presenta “Dal grembo del silenzio nasce il pr imo gesto”, progetto PNRR tra ar te e digitale

D a l s i l e n z i o a l g e s t o : a M a t e r a

la performance che unisce corpo e digitale

Il 13 e 14 febbraio, alle ore 20.00, lo Spazio CasaTeatro di Matera (Vico XX Settembre 2-6) ospiterà “Dal grembo del silenzio nasce il primo gesto – Azione in nov e g e s t i ” , p e r f o r m a n c e p r o m o s s a d a l C o nservatorio di Musica “E R Duni” di Matera i n c o l l a b o r a z i o n e c o n i l C o n s e r v a t o r i o “ D Cimarosa” di Avellino L’evento nasce nell’ambito del progetto PNRR D I A R Y – Dig i t a l a n d I n t e r n a t i o n a l A r t s t h r o u g h A u gmented Reality and Research for young students (artists) Finanziato attraverso la linea INTAFAM-00061 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, D.I.A.R.Y. si configura c o m e u n a p i a t t a f o r m a d i r i c e r c a a r t i s t i c a e tecnologica orientata alla formazione avanzata degli studenti, alla sperimentazione int e r d i s c i p l i n a r e e a l l ’ i n t e r n a z i o n a l i z z a z i o n e dei percorsi didattici e performativi Al cent r o d e l p r o g e t t o v i è l ’ i n t e g r a z i o n e t r a a r t i performative e sistemi digitali interattivi, grazie all’impiego di realtà aumentata, ambienti immersivi e dispositivi di analisi in tempo r e a l e a p p l i c a t i a l l a c r e a z i o n e c o n t e m p o r anea La performance presentata a Matera rappresenta l’esito di un percorso di ricerca avv i a t o a t t r a v e r s o u n s e m i n a r i o d e d i c a t o a l l a drammaturgia sonora, evolutosi in una pratica performativa aperta e interdisciplinare “Dal grembo del silenzio nasce il primo gesto” indaga il tema dell’incontro come evento fragile e necessario: due soggettività abitano uno spazio inizialmente diviso, in cui il confine si trasforma da barriera a soglia Elemento cardine dell’azione è il “respiro”, inteso come principio generativo e cognitivo, energia primaria da cui scaturiscono voce e movimento Attraverso sistemi digitali interattivi, le variazioni corporee e vocali vengono rilevate e trasformate in tempo reale in paesaggi sonori e visivi dinamici, attivando un circuito continuo di retroazione tra cor-

po, suono e spazio.La produzione si avvale della presenza di artisti di riconosciuto profilo nel panorama della ricerca performativa contemporanea: i performer Piera Del Giudice e Vincenzo Del Prete, impegnati in un lavoro fisico e vocale di forte intensità espressiva, e il graphic designer e artista visivo Saul Saguatti, autore della scenografia e dell’universo visivo che dialoga in tempo reale con i l d i s p o s

sione musicale e tecnologica coinvolge inoltre compositori, programmatori e ricercatori in un processo collettivo che integra dramm

ti «Con il progetto D I A R Y – dichiara il D

Carmine Antonio Catenazzo – il nostro Isti-

t à accademica, sperimentazione e innovazione tecnologica Questa produzione rappresenta u

P N R R :

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, didattica e produzione artistica si integrano generando valore culturale per il territorio e nuove opportunità per i giovani artisti» Sull a s t e s s a l i n e a i l R e s p o n s a b i l e S c i e n t i f i c o P N R R p e r i l C o n s e r v a t o r i o d i M a t e r a , M °

Fabrizio Festa: «D I A R Y è pensato come un laboratorio permanente in cui il digitale non è un elemento decorativo, ma un dispositivo relazionale In questa performance ogni r e s p i r o , o g n i m i n i m a v a r i a z i o n e d e l g e s t o produce una risposta dell’ambiente sonoro e visivo È in questa interazione non lineare tra c o r p o e t e c n o l o g i a c h e s i m a n i f e s t a l a d imensione più innovativa del progetto» La res p o n s a b i l i t à s c i e n t i f i c a d e l p r o g e t t o P N R R

D I A R Y è affidata, per il Conservatorio di Matera, al M° Fabrizio Festa e, per il Conservatorio di Avellino, al Prof Gianvincenzo Cresta L’iniziativa si inserisce in un pro-

gramma più ampio volto a qualificare la ricerca artistica, rafforzare la cooperazione tra i s t i t u z i o n i A F A M e p r o m u o v e r e n u o v i l i nguaggi performativi capaci di integrare arte, scienza e tecnologia, contribuendo alla crescita culturale del territorio e alla formazione di professionalità altamente specializzate nel campo delle arti digitali L’ingresso è consentito fino a esaurimento posti. Il programma di sala sarà disponibile in formato digitale tramite QR Code

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