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Cronache del 11 febbraio 2026

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Referendum, Singetta e Maldonato a confronto

FOIBE, LA BASILICATA RICORDA

PREVENZIONE È SALUTE

A piazza Don Bosco giornata di screening

Si è tenuta ieri mattina in piazza Don Bosco a Potenza l’iniziativa “ P r e v e n z i o n e è s a l u t e ” ,

p r o m o s s a d a S u m m e e t e

Inrete volta a sensibilizzare la cittadinanza sulla prev e n z i o n e d e l l e m a l a t t i a

c a r d i o v a s c o l a r i e n o n s o -

l o L ’ i n i z i a t i v a s i a v v a l e del patrocinio e della col-

l a b o r a z i o n e d e l l e p r i n c i -

p a l i S o c i e t à S c i e n t i f i c h e

d i r i f e r i m e n t o , A m d , F a -

d o i , F i m m g , F n o p i , F o f i ,

Itacare-P ( )

■ continua a pag 11

Dellapenna a pag 4

NLO O P

PAT R I OT T I C I

on perché ogni santo giorno che passa ingaggiamo un duello a pane e statistica con i fatti che pur accadono nella nostra povera Regione e nella loro relazione al ribasso col bel Paese, ma piuttosto per triturare il loop patriottico che ormai Bardi e centrodestra intonano a piacere e necessità, manco fosse un mantra tibetano di buon augurio Ora dopo che le orecchie hanno ceduto resistenza allo storytelling destroso che va davvero tutto bene, soprattutto in sanità, ecco che la dura e sana realtà dei fatti si riprende scena e rivincita e così se dovesse essere confermato il disavanzo tra gli 80 e i 90 milioni di euro saltato fuori dal preconsuntivo sanitario 2025 e che coinvolge ASM, ASP e AOR San Carlo allora il patriota assessore Cosimo Latronico dovrebbe avere una ragione in più per dimettersi senza alcuna esitazione e col massimo pure delle scuse Già perché tanto per essere ottimisti a questa ecatombe finanziaria si aggiungono i regressi sui LEA, la mancata operatività degli Ospedali di comunità e dulcis in fundo i 60 mila lucani che hanno dovuto rinunciare al loro diritto costituzionale di cure adeguate Canta Prince: “A loop is a loop, is a loop ”

BIT 2026 L’Apt presenta i dati: +12,94% rispetto al 2024 Soddisfatta la dg Sarli

regolamento sui parcheggi accende l’Assise

CONSIGLIO REGIONALE

L’Assise, dopo aver ricordato gli italiani vittime delle foibe, si è confrontata su acqua e infrastrutture, Pepe: «Servono più fondi»

■ Servizio a pag 3

CRONACA

Fermato ladro 59enne a Potenza: era l’incubo dei negozi del centro

A Lauria pusher beccato con l’hashish nello zaino arrestato dalla Gdf

■ Servizi a pag 7

OSPEDALE DI POLICORO

Centenaria affronta un intervento al femore con successo grazie alla professionalità dell’equipe: il presidio è un’eccellenza

■ Servizio a pag 13

PICERNO

La sindaca Scavone risponde agli attacchi: «La libertà di parola non giustifica l’offesa, nè la minaccia»

■ Calabrese a pag 16

Mollica a pag 14
Servizio a
Servizio a pag 9

POTENZA. Nel corso del col-

l e t t i v o F i m C i s l d e l l ’ a z i e n d a

Smart Paper, svoltosi presso la sede Fim Cisl di Potenza, sono

s t a t i a f f r o n t a t i t e m i c e n t r a l i

p e r i l f u t u r o o c c u p a z i o n a l e

d e l l e l a v o r a t r i c i e d e i l a v o r a -

tori dello stabilimento. Al cen-

t r o d e l c o n f r o n t o l a g a r a n z i a

dei livelli occupazionali, le ri-

cadute della gara d’appalto e

l e p r o s p e t t i v e l e g a t e a l l a f a s e

d i t r a n s i z i o n e i n a t t o . D a l d i -

b a t t i t o è e m e r s a u n a v i s i o n e

critica e oggettiva di quanto si

sta vivendo all’interno sia del-

l

ve

a c q u i s i z i o n e i n T e k n e i . P e r -

t a n t o

tendono risposte concrete, sot-

s u l f u t u r o l a v o r a t i v o n o n s i a

più sostenibile. Il tavolo del 12 febbraio presso la Regione Ba-

s i l i c a t a , a v e n t e

g e t t o “ C o n v o c a z i o n e i n c o n t r o –

c a m b i o d i a p p a l t o S m a r t P aper SpA – comunicazione”, deve rappresentare un passaggio operativo e non interlocutorio:

il territorio e i lavoratori han-

n o b i s o g n o d i d e c i s i o n i e n o n

di rinvii. «Voglio ricordare

c o n c l u d e E v a n g e l i s t a c h e

l’area Potenza–Tito negli anni

Ottanta e Novanta rappresen-

tava una grande speranza in-

d u s t r i a l e . M o l t e r e a l t à s o n o

s t a t e d is m es s e

produttiva e lavorativa. Og

Il segretario De Grazia: «Senza crescita e politiche industriali il territorio rischia un impoverimento duraturo»

Salari in caduta libera, la Confsal:

«Basilicata strutturalmente fragile»

P O T E N Z A . I d a t i d i f f u s i d a l -

l’Ufficio parlamentare di bilancio sui salari reali certificano una condizione che i lavoratori vivono da tempo Anche nel 2027, secondo le stime, le retribuzioni re-

s t e r a n n o i n f e r i o r i d i c i r c a d u e

p u n t i r i s p e t t o a l 2 0 2 1 , c o n f e rmando un arretramento che si in-

s e r i s c e i n u n q u a d r o d i s t a g n a -

zione economica di lungo perio-

do A sottolinearlo è Gerardo de

Grazia, segretario regionale del-

l a C o n f s a l e c o m p o n e n t e d e l l a segreteria della Fismic «Quando

un Paese non cresce, i salari non

p o s s o n o c r e s c e r e È u n a r e g o l a economica elementare, ma siste-

maticamente ignorata», afferma

de Grazia, evidenziando come il risultato sia «una perdita costan-

t e d i p o t e r e d ’ a c q u i s t o p e r m i -

l i o n i d i l a v o r a t r i c i e l a v o r a t o r i ,

mentre il costo della vita conti-

nua ad aumentare» L’Italia, ag-

giunge, resta da oltre trent’anni

i l P a e s e c h e c r e s c e m e n o t r a l e

economie avanzate, con ricadu-

t e d i r e t t e s u l l e c o n d i z i o n i s a l a -

riali Secondo la Confsal Basili-

cata, questo scenario colpisce in

modo ancora più duro i territori

s t r u t t u r a l m e n t e f r a g i l i , c o m e l a

r e g i o n e l u c a n a , g i à s e g n a t a d a

bassi salari medi, precarietà diffusa, ridotte opportunità occupa-

z i o n a l i e d a u n a c o n t i n u a e m i -

grazione di giovani e professio-

nalità qualificate «In Basilicata il problema è duplice: i salari rea-

li diminuiscono e partono già da

l i v e l l i t r o p p o b a s s i » , s o t t o l i n e a

de Grazia, richiamando l’assenza di una strategia di sviluppo so-

lida e di lungo periodo Un nodo centrale resta quello del Pnrr, che

a v r e b b e d o v u t o r a p p r e s e n t a r e

una leva per rilanciare crescita e

occupazione di qualità «Il Pnrr

rischia di trasformarsi in un’oc-

casione mancata», avverte il se-

gretario regionale, «perché non

sta producendo lavoro stabile né

u n a u m e n t o d e l l a p r o d u t t i v i t à , con ricadute concrete sui territo-

r i e s u i s a l a r i » P a r t i c o l a r m e n t e

critica è la situazione dell’auto-

m o t i v e , s e t t o r e s t r a t e g i c o p e r l’economia lucana e per lo stabi-

limento di Melfi, attraversato da incertezze legate alla transizione

industriale, ai volumi produttivi e all’occupazione «Non può ess e r c i t r a n s i z i o n e s e n z a t u t e l e » , afferma de Grazia, chiedendo investimenti certi, politiche industriali chiare e un coinvolgimento reale delle parti sociali In ques t o c o n t e s t o , l a C o n f s a l B a s i l ic a t a s o l l e c i t a l a R e g i o n e a d iscutere la proposta di un contrib u t o v o l o n t a r i o d i s o l i d a r i e t à , «uno strumento equo per sostenere i r

»

Secondo un monitoraggio della Uil sui dati del Dipartimento Politiche di Coesione, la regione avanza lentamente

« F o n d i U e, c e r t i f i c a t a s o l o i l 1 3 , 6 % d e l l a s p e s a i n B a s i l i c a t a »

POTENZA. Alla prima scadenza di dicembre 2025 per la certificazione della spesa dei fondi strutturali europei 2021-2027, la Regione Basilicata ha attestato l’ utilizzo di a p p e n a i l 1 3 , 6 p e r c e n t o d e l l e r isorse dei programmi Fesr e Fse+, pari a circa 134 milioni di euro su

una dotazione complessiva di 893

m i l i o n i È q u a n t o e m e r g e d a u n monitoraggio del servizio Lavoro, Coesione e Territorio della Uil, ba-

sato sui dati del Dipartimento Politiche di Coesione Un livello che, sottolinea il sindacato, risulta solo

d i p o c o s u p e r i o r e a l l a m e d i a n a -

z i o n a l e , f e r m a a l l ’ 1 1 , 7 p e r c e n t o

c o n s i d e r a n d o t u t t e l e R e g i o n i

L’analisi evidenzia inoltre un quadro di lentezza generalizzata anche

per i Programmi nazionali, affida-

ti alle amministrazioni centrali, do-

ve la spesa certificata si attesta al

13,1 per cento su una dotazione di

24,9 miliardi di euro, con forti dif-

f e r e n z e t r a i s i n g o l i p r o g r a m -

mi «Alla luce di questi dati è indispensabile mettere in moto tutti i p r o c e s s i f u n z i o n a l i a d a s s i c u r a r e

velocità, qualità della spesa e addizionalità delle risorse», afferma la segretaria confederale Ivana Ve-

ronese, avvertendo che il raggiungimento dei target minimi europei non può essere considerato suffic i e n t e « C i ò c h e c o n t a è l ’ a n d a -

m e n t o c o m p l e s s i v o d e l l ’ i m p i e g o delle risorse e le prospettive di lun-

g o p e r i o d o A q u e s t o r i t m o r i -

schiamo di concentrare la spesa a ridosso delle scadenze, con effetti negativi sull’efficacia dei progetti» Per il segretario generale della Uil Basilicata Vincenzo Tortorelli, a oltre tre anni dall’avvio della programmazione «si registra un andamento lento nell’ utilizzo di risorse decisive per lo sviluppo territor i a l e e

lo spendere, ma farlo con

Il

Consiglio regionale a confronto su infrastrutture e crisi idrica

Si è riunito ieri il Consiglio regionale della Basilicata, presieduto dalla vicepresidente Maddalena Fazzari. In apertura di seduta è intervenuto il consigliere Lacorazza (Pd), che ha richiamato l’attenzione sulla ricorrenza del Giorno del Ricordo ed ha espresso solidarietà all’assessore alle Infrastrutture, Pepe, per gli attacchi ricevuti. Al di là della dialettica politica, Lacorazza ha sottolineato l’importanza del rispetto nei confronti dell’interlocutore, anche sui social, da considerare luoghi in cui valgono le stesse regole del confronto civile. In relazione al Giorno del Ricordo, ha evidenziato la necessità di rafforzare nei giovani la consapevolezza degli eventi drammatici del Novecento e dei valori di libertà, pace e uguaglianza, attraverso iniziative come i viaggi della memoria e del ricordo ed eventi educativi, ricordando di aver firmato una proposta di legge, con Cifarelli e Marrese, finalizzata a valorizzare le giornate dedicate alla Memoria, al Ricordo, alla cultura, alla cooperazione e al dialogo tra i popoli del Mediterraneo. Subito dopo, è intervenuto il consigliere Napoli (FdI), che a nome della maggioranza ha sottolineato come il Giorno del Ricordo «non sia una semplice ricorrenza, ma una pagina di dolore», richiamando il ricordo delle vittime e di chi ha dovuto lasciare la propria terra. Ha auspicato che la

Basilicata non si limiti a ricordare, ma si impegni a educare con rigore e linguaggio istituzionale, perché «se rimane cerimonia rischia di passare, se educa, invece, resta». Il consigliere Fanelli (Lega) ha quindi annunciato la volontà di sottoscrivere la mozione anche a nome del capogruppo della Lega Tataranno, esprimendo anch’egli solidarietà all’assessore Pepe per gli attacchi a lui rivolti.

La consigliera Araneo (M5S) ha poi osservato che prima di approvare atti che potrebbero incidere sull’autonomia delle scuole, occorre avviare una riflessione approfondita, proprio per evitare che la memoria possa diventare terreno di scontro ideologico se non affrontata correttamente. Ha aggiunto

che ogni proposta che intenda entrare nei programmi scolastici richiede attenzione e un percorso di ascolto, ribadendo che le scuole devono restare spazi indipendenti dai partiti.

Il consigliere Chiorazzo (BCC) ha espresso solidarietà all’assessore Pepe, evidenziando l’esigenza di una risposta politica unitaria contro le parole di odio, ricordando che le Foibe rappresentano una pagina di dolore per ogni italiano, senza distinzioni di appartenenza politica. Dopo l’iscrizione all’ordine del giorno della prossima seduta consiliare della mozione del consigliere Napoli, l’Aula ha osservato un minuto di silenzio in onore delle vittime delle foibe.

Napoli ha poi presentato una mozione sulla sicu-

rezza, chiedendone l’iscrizione per la prossima seduta. Pepe, intervenendo, ha ringraziato per la solidarietà ricevuta, precisando che «le scritte non gli cambieranno la vita privata né quella pubblica. Nulla cambia», ed ha sottolineato l’esigenza di riflettere sempre sul linguaggio utilizzato nei confronti dell’avversario politico.

L’attività ispettiva è iniziata con le interrogazioni su infrastrutture, agricoltura e ambiente, alle quali hanno risposto l’assessore Pepe, l’assessore Cicala e l’assessore Mongiello. In particolare, tra queste, Marrese ha illustrato un’interrogazione relativa al tratto BernaldaMetaponto della strada statale 407, mentre Verri ha trattato lo stato dell’arte dei lavori sulla SS407 Basentana, con particolare riferimento al territorio di Pisticci.

Cifarelli ha presentato le interrogazioni riguardanti le criticità dell’Alsia; in risposta, Cicala ha precisato che si tratta di interrogazioni datate e che le problematiche segnalate sono state superate, sebbene Cifarelli abbia espresso insoddisfazione per le giustificazioni fornite. Lacorazza ha dopo illustrato un’interrogazione sulle “Aree estrattive e settore agricolo”, sottolineando come la vicenda estrattiva in Val d’Agri continui a influire sulle attività agricole locali, richiedendo maggiore at-

tenzione alla qualità delle produzioni provenienti dal territorio. Anche in questo caso, la risposta è stata fornita dall’assessore Cicala.

Infine, Marrese ha presentato, l’interrogazione firmata con Cifarelli e Lacorazza sulla “Gestione della crisi idrica e danni da calamità naturale”, alla quale ha risposto ancora l’assessore Cicala. A seguire anche le interrogazioni a firma Marrese, Lacorazza e Cifarelli, illustrate da Marrese e Cifarelli in aula, rivolte all’assessore Pepe sullo smottamento lungo la strada statale 7, nel tratto Matera Sud, e sempre per la SS 7 la situazione degli interventi sul tratto Matera-Ferrandina. Poi ancora Cifarelli con l’interrogazione sulla nuova linea autobus per i lavoratori che da Matera si recano presso l’ospedale “F. Perinei” di Altamura. L’assessore Pepe ha riconosciuto che si tratta di un’esigenza reale, alla quale occorre dare riscontro nel più breve tempo possibile, pur evidenziando che il tratto non è attualmente inserito nel contratto di servizio e che permangono carenze di risorse finanziarie. Ha tuttavia assicurato che l’attenzione su questa necessità è alta. Cifarelli si è dichiarato soddisfatto della risposta, esprimendo fiducia nella possibilità di ulteriori approfondimenti e di una soluzione positiva.

Alcuni momenti del Consiglio regionale

B a n d i e r e a m e z z ’ a s t a a P o t e n z a

Telesca a Fanelli, da Napoli a Lacorazza tutti uniti nel commemorar e gli italiani vittime degli eccidi dei comunisti slavi

DI M A S S IM O D ELL AP E N N A

m o r t i s o t t o i c o l p i d e l l a

ha disposto che la bandie-

politica per renderlo vera-

m e n t e e n o n s o l o d a u n

p u n t o d i v i s t a a s t r a t t a -

m e n t e l e g i s l a t i v o , p a t r imonio dell'intera Nazione

IL SILENZIO

IN CONSIGLIO

REGIONALE

Bipartisan anche il clima i n C o n s i g l i o R e g i o n a l e

A n c h e q u i è n e c e s s a r i o sottolineare come il primo

a prendere la parola per ri-

cordare l'eccidio compiu-

t o d a i t i t i n i n e l l a D a l m a -

zia sia stato il Consigliere

Lacorazza del PD, seguito poi da Napoli e Fanelli

A n c h e i n C o n s i g l i o R e -

r a f o s s e p o s i z i o n a t a a

gionale il minuto di silenzio e la volontà di investire in progetti educativi che sappiano ricordare le foibe

g i u r a e f a i g i u -

r a r e i t u o i f r a -

“Su q u e s t a P a t r i a

telli di essere sempre pri-

ma di tutto italiani” , sono

le parole con cui Naziario

Sauro, patriota triestino, si commiata dalla propria fa-

m i g l i a p r i m a c h e v e n g a

e s e g u i t a l a c o n d a n n a a

morte cui era stato punito

d a l l ' i m p e r o d ' A u s t r i a d u -

r a n t e l a P r i m a G u e r r a

Mondiale

L a B a s i l i c a t a , i n t u t t i i

s u o i l i v e l l i i s t i t u z i o n a l i ,

nella giornata del ricordo

s e m b r a e s s e r s i i s p i r a t a a Nazario Sauro, superando ogni divisione politica per commemorare gli italiani

v i o l e n z a d e l P a r t i t o C omunista Iugoslavo in Dal-

m a z i a e n e l l a V e n e z i a

Giulia

P o s s i a m o d i r e , c o n u n a certa soddisfazione, che la

g i o r n a t a d e l r i c o r d o è i n

Basilicata patrimonio co-

m u n e s e n z a d i f f e r e n z e

ideologiche Non è scontato, in molti posti non è così

POTENZA METTE

LA BANDIERA A MEZZ'ASTA

Come l'anno scorso il Co-

m u n e d i P o t e n z a è s t a t o

protagonista nella giornat a d e l r i c o r d o L ' a n n o

s c o r s o l o f e c e c o n u n

g r a n d e c o n v e g n o Q u e -

st'anno il Sindaco Telesca

mezz'asta, segno tangibil e e d e v i d e n t e d e l d o l o r e che la città ha voluto mo-

strare per “non dimentica-

re un periodo molto triste della storia del nostro pae-

se”

Un segnale forte da parte della Città capoluogo, ancora più forte per il fatto

che non si tratta di un'am-

m i n i s t r a z i o n e d i d e s t r a e

c h e a n z i V i n c e n z o T e l e -

s c a h a m o s t r a t o n e i c o n -

f r o n t i d e l l a c e l e b r a z i o n e

u n a s e n s i b i l i t à m a g g i o r e

d i q u a n t a n e a b b i a a v u t a

l'ex Sindaco Guarente

U n ’ a t t e n z i o n e c h e t o g l i e

la giornata del ricordo dal p a t r i m o n i o d i u n a p a r t e

e l ' o l o c a u s t o s o n o s t a t i condivisi da tutta l'aula

PICERNO RICORDA

FRANCESCO

RUSSILLO

Quando si parla delle foi-

be e della Venezia Giulia si pensa che siano fatti di-

stanti da noi che non hanno riguardato la Basilica-

ta Il Sindaco di Picerno Mar-

gherita Scavone, insieme

a i d i r i g e n t i d e l l a S c u o l a

Di Nardo, ha voluto ricordare la storia di un carabiniere picernese, Francesco Russillo che sul finire del-

l a s e c o n d a g u e r r a m o ndiale si trovava in servizio nelle terre irredente e che,

Da
Un momento della commemorazione a Potenza di Gioventù Nazionale

Piergiorgio Quarto, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia in Basilicata: «Ricordare per evitare che si ripetano tragedie del genere»

«Foibe, necessario mantenere viva una pagina di storia»

POTENZA. «Oggi l’Italia celebra il Giorno del Ricordo, una solennità civile istituita per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata». Lo dichiara Piergiorgio Quarto, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia in Basilicata. «Questa ricorrenza – prosegue Quarto - non rappresenta un adempimento formale, ma un impegno concreto che chiama le istituzioni a promuovere iniziative culturali e formative, soprattutto rivolte ai giovani, per valorizzare il patrimonio storico, culturale e identitario degli italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia. Il dovere della memoria – sottolinea Quarto - deve tradursi in azione. Le numerose iniziative promosse a livello nazionale da università, conservatori e istituzioni di-

mostrano che esiste un tessuto vivo e consapevole impegnato a mantenere viva questa pagina di storia, trasformando il ricordo in conoscenza e responsabilità collettiva. Come ha ricordato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Giorno del Ricordo richiama la Repubblica al raccoglimento e alla solidarietà verso i familiari e i discendenti di quanti furono uccisi o costretti all’esodo. Quelle tragedie rappresentano oggi un monito e una responsabilità per il futuro del nostro Paese. Anche in Basilicata – aggiunge Quarto - sentiamo il dovere di contribuire a questo percorso di memoria e consapevolezza. Le Foibe e l’esodo giuliano-dalmata sono parte integrante della nostra storia nazionale e dimenticarle significherebbe cancellare la sofferenza di migliaia di connazionali. Fratel-

li d’Italia continuerà a sostenere iniziative pubbliche, incontri con le scuole e momenti di riflessione, invitando sindaci, istituzioni culturali e comunità locali a fare la propria parte affinché il ricor-

do diventi occasione di crescita civile. Solo unendo memoria e responsabilità – conclude Quarto - possiamo costruire un futuro in cui tragedie come quelle delle Foibe non si ripetano più».

Iniziativa al liceo Galilei di Potenza, Campanaro ai ragazzi: «Memoria non è solo commemorazione, ma costruzione del futuro»

Giornata del ricordo, il Prefetto: «Odio e violenza da cancellare»

POTENZA. «Oggi dedichiamo uno spazio di approfondimento alle celebrazioni del Giorno del Ricordo, rivolgendo il nostro pensiero a coloro che perirono in condizioni atroci nelle foibe e a quanti furono costretti ad abbandonare per sempre le loro case». Con queste parole il prefetto di Potenza Michele Campanaro si è rivolto agli studenti del Liceo scientifico statale “Galileo Galilei”, nel corso della cerimonia svoltasi nell’Aula magna dell’istituto, organizzata in collaborazione con l’Università degli Studi della Basilicata e il Comitato di Potenza della Società Dante Alighieri. Nel suo intervento, Campanaro ha ricordato come il Giorno del Ricordo sia dedicato «alle migliaia di italiani del confine orientale che, al termine del secondo conflitto mondiale, subirono violenze indicibili, trovando in molti casi una morte crudele nelle foibe del Carso». Chi riuscì a sopravvivere, ha aggiunto, «fu costretto all’esilio, mentre l’occupazione jugoslava provocò deportazioni e repressioni che portarono quasi alla cancellazione della presenza italiana a Fiume, in Istria e in Dalmazia».Il prefetto ha sottolineato che per troppo

tempo questa tragedia è rimasta ai margini della memoria nazionale, nonostante rappresenti «una parte integrante della nostra vicenda storica». Le violenze, ha chiarito, «non possono essere ridotte a una semplice ritorsione contro i torti del fascismo», ricordando che tra le vittime vi furono anche persone estranee a ogni responsabilità politica, «inermi e colpevoli solo di essere italiani». Richiamando le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Campanaro ha ribadito che l’odio ideologico, etnico e sociale che attraversò l’Europa del Novecento fu una delle conseguenze più tragiche

dei nazionalismi esasperati e delle ideologie razziste. «L’odio e la pulizia etnica – ha detto – sono stati l’abominevole corollario di un continente dilaniato da una lotta senza quartiere». Rivolgendosi direttamente agli studenti, il prefetto ha infine evidenziato il valore educativo della ricorrenza: «La responsabilità nei confronti delle giovani generazioni ci impone di tramandare la consapevolezza di questi avvenimenti». La memoria, ha concluso, «non è mera commemorazione, ma uno strumento per costruire una società fondata su umanità, solidarietà e rispetto della dignità umana»

NELLE SEDI ISTITUZIONALI DELL’AMMINISTRAZIONE

Al Comune di Potenza bandiere a mezz’asta

POTENZA. «Ricordare il dramma delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata è un dovere per ogni cittadino italiano. Le bandiere a mezz’asta sulla facciata delle sedi comunali testimoniano la volontà delle istituzioni di non dimenticare un periodo molto triste della storia del nostro Paese.Come sottolinea la legge 30 marzo 2004, n. 92 – prosegue il sindaco di Potenza Vincenzo Telesca in una sua nota – è necessario “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orienta- le”.È importante – conclude il sindaco – che le giovani generazioni conoscano quanto accaduto, affinché eventi tanto drammatici e dolorosi non abbiano a ripetersi e la storia continui a essere maestra di vita e fonte di correzione per gli errori commessi».

Basilicata vola nel turismo: +12,4% rispetto al 2024

La Basilicata chiude il 2025 con risultati turistici che segnano un passaggio strutturale per l’intero sistema regionale, affermando l’anno come nuovo benchmark di riferimento per la misurazione delle performance turistiche.

I dati certificano 1 milione e 35 mila arrivi, ossia i turisti giunti in Basilicata e circa 2,83 milioni di

presenze, ossia il numero di pernottamenti nelle nostre strutture ricettive. Numeri importanti e mai registrati prima. La crescita infatti è del 9,7% rispetto al 2019, anno di Matera capitale europea della cultura del 2019, e del +12,4% rispetto al 2024.

Solo il 2,3% di questi dati è rappresentato dalle nuove locazioni turistiche emerse grazie al Cin, os-

sia il codice identificativo nazionale per le strutture ricettive. La provenienza dei turisti è per il 67,95% italiana confermandosi base strutturale della domanda regionale. Il 32,05% arriva dall’estero, con flussi in sensibile crescita rispetto al 2024 e livelli che superano ampiamente quelli del 2019; tra i principali mercati esteri si confermano Francia, Stati Uniti, Germania, Regno Unito e Spagna.

Dal punto di vista territoriale, Matera e provincia continuano a rappresentare il principale polo di attrazione, affiancata dal Metapontino e dal Tirreno, mentre diverse aree interne registrano incrementi percentuali rilevanti, seppur su basi numeriche più contenute, a testimonianza di una crescita più diffusa dei flussi. I numeri relativi all’andamento della Basilicata turistica nel 2025, sono stati presentati a Milano in occasione della Borsa Internazionale del Turismo (Bit), dal Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi e dal Direttore generale dell’Apt, Margherita Sarli, nel corso di una conferenza stampa. «Il 2025 è stato un anno straordinario per il turismo lucano e segna un passaggio strutturale per la Basilicata. La crescita registrata - dichiara il governatore lucano - conferma che la Basilicata è oggi una destinazione maggiormente riconosciuta e più compe-

titiva, capace di attrarre flussi nazionali e internazionali grazie a programmazione, identità territoriale e qualità dell’offerta sui quali continuare a lavorare di concerto con gli operatori e con Apt, a cui va il mio riconoscimento per il buon lavoro. Nel prossimo triennio l’obiettivo è compiere un ulteriore salto di qualità sul piano della governance, dotandoci di strumenti strutturati di valutazione dell’impatto economico delle politiche turistiche sul PIL regionale e sui territori. Indicatoriconclude Bardi - chiari e misurabili ci consentiranno di orientare in modo sempre più efficace le scelte di investimento pubblico, rafforzando uno sviluppo turistico equilibrato, sostenibile e coerente con le esigenze delle comunità locali.»

«È un risultato che premia un lavoro corale e soprattutto degli operatori tutti. - dichiara il direttore di Apt, Margherita Sarli - dal nostro canto, d’intesa con il presidente della regione continueremo a lavorare ad un piano di attività che tenga fermi i due capisaldi del nostro lavoro: prodotto e comunicazione, che sono una parte importante del più complessivo sistema».

I dati derivano dalla rilevazione ufficiale del movimento turistico negli esercizi ricettivi della Basilicata, curata dall’Area CED dell’APT, che raccoglie i dati e li trasmette all’Istat

Alla Bit, Sarli:

Agiva sempre a volto coperto, via Vaccaro e via Pretoria i suoi obiettivi prediletti. Identificato grazie alla videosorveglianza

Fermato ladro 59enne a Potenza, era l’incubo dei negozi del centro

POTENZA. I Carabinieri della Compagnia di Poten-

za hanno dato esecuzione

a un’ordinanza applicativa

della misura cautelare de-

gli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccia-

l e t t o e l e t t r o n i c o , n

venne residente nel capo-

luogo Il provvedimento è

s t a t o e m e s s o d a l l ’ U f f i c i o

G i p d e l T r i b u n a l e d i P otenza su disposizione della

P r o c u r a d e l l a R e p u b b l i -

ca.La misura cautelare sca-

turisce da un’attività d’indagine condotta dal Nucleo

Operativo e Radiomobile, che ha consentito di racco-

g l i e r e g r a v i i n d i z i d i c o l -

p e v o l e z z a i n r e l a z i o n e a

s e t t e e p i s o d i d i f u r t i a ggravati, commessi tra i mesi di luglio e novembre del

2 0 2 5 a i d a n n i d i e s e r c i z i

c o m m e r c i a l i c i t t a d i n i I colpi sarebbero stati messi

a s e g n o i n p a r t i c o l a r e i n

v i a P r e t o r i a e i n v i a V a c -

caro, ma anche in aree più

decentrate, tra cui la zona della Stazione centrale del-

le Ferrovie dello Stato

Secondo l’impianto accu-

satorio, avallato dal giudi-

ce per le indagini prelimin a r i , l ’ i n d a g a t o , g i à n o t o

a l l e f o r z e d e l l ’ o r d i n e p e r numerosi precedenti pena-

li, avrebbe agito in manie-

ra seriale prendendo di mi-

r a n e g o z i e a t t i v i t à c o mmerciali, con l’obiettivo di

i m p o s s e s s a r s i d e l d e n a r o

c o n t e n u t o n e i r e g i s t r a t o r i

di cassa o di altri beni fa-

cilmente rivendibili, come

valori bollati e tabacchi

Dalle denunce presentate

dalle vittime emergerebbe

una condotta caratterizza-

t a d a p a r t i c o l a r e a b i l i t à nella scelta degli obiettivi

e nelle modalità di effrazione, oltre a una spiccata

cautela nell’agire sempre a volto coperto e nelle ore

notturne N onos tante tali

accorgimenti, la ricostru-

zione di un preciso modus

operandi, unita all’analisi

d e l l e i m m a g i n i d i v i d e o -

s o r v e g l i a n z a e a l l e t e s t imonianze raccolte, ha por-

tato alla convergenza de-

gli elementi investigativi

sull’odierno indagato La

P r o c u r a h a p r e c i s a t o c h e il procedimento penale si t r o v a n e l l a f a s e d e l l e i n -

d a g i n i p r e l i m i n a r i e c h e

per l’ uomo vale il princi-

p i o c o s t i t u z i o n a l e d e l l a

presunzione di innocenza

fino a eventuale sentenza

d e f i n i t i v a d i c o n d a n n a

L’operazione rientra nell a p i ù a m p i a a t t i v i t à d i prevenzione e repressione

d e i r e a t i c o n t r o i l p a t r i -

m o n i o s v o l t a i n s i n e r g i a

d a l l a P r o c u r a d e l l a R epubblica di Potenza e dal-

l ’ A r m a d e i C a r a b i n i e r i , sotto il coordinamento del procuratore distrettuale fa-

c e n t e f u n z i o n i M a u r i z i o

Cardea

P U S H E R A R R E S TAT O DA L L A F I N A N Z A A G A L D O

C e n t o g r a m m i d i h a s h i s h

n e l l o z a i n o , p r e s o 3 6 e n n e

GALDO. Un 36enne di origine gambiana è stato

arrestato dalla Guardia di Finanza e cento gram-

mi di hashish sono stati sequestrati nel corso di

un’operazione antidroga condotta nei giorni scor-

si nel Potentino. L’intervento rientra nell’attivi-

t

ti svolta dal Comando provinciale di Potenza.Il

controllo è scattato nella località Galdo del Co-

mune di Lauria, dove i militari della Compagnia

d i L a u r i a h a n n o n o t a t o

u n u o m o c h e , a l l a v i s t a

d e l l e F i a m m e g i a l l e , h a m o s t r a t o u n e v i d e n t e n e r v o s i s m o t e n t a n d o d i

occultare uno zainetto a

tracolla L’atteggiamento sospetto ha indotto i fin a n zieri a d a p p ro f o n d i-

r e g l i a c c e r t a m e n t i . C o n il supporto del cane anti-

droga Kiril, in forza al Comando provinciale di

M a t e r a , è s t a t a e f f e t t u a t a l ’ i s p e z i o n e d e l b a g aglio All’interno è stato rinvenuto un panetto contenente cento grammi di hashish, occultato in una b u s t a d i p l a s t i c a c h i u s a e r m e t i c a m e n t e . L a s o -

stanza stupefacente è stata immediatamente sot-

toposta a sequestro. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, la droga era verosimilmente destinata a rifornire piazze di spaccio della provin-

cia di Cosenza, dove il soggetto fermato risiede, con un potenziale provento illecito stimato in mil-

lecinquecento euro. L’uomo è stato arrestato in

flagranza per detenzione illecita di sostanze stupefacenti e condotto presso la Casa circondaria-

le di Potenza, a disposizione dell’Autorità giudi-

ziaria

Indagini della Polizia sull’episodio avvenuto in piazza Duomo durante il percorso espositivo dedicato allo scultore toscano

MATERA La Polizia di Stato di

Matera, con l’ausilio del Reparto

P r e v e n z i o n e C r i m i n e « B a s i l i c a -

ta», ha individuato e denunciato il presunto autore del tentato fur-

to dell’opera dell’artista toscano Andrea Roggi, avvenuto nei giorni scorsi in piazza Duomo L’intervento è scaturito da un’attività investigativa avviata immediatamente dopo l’episodio, che aveva

destato preoccupazione per la sic u r e z z a d e l p a t r i m o n i o a r t i s t i c o

e s p o s t o n e l c e n t r o c i t t a d i n o L a scultura in bronzo faceva parte del p e r c o r s o e s p o s i t i v o a l l e s t i t o n e l

cuore della città dei Sassi, che ha portato a Matera alcune delle opere più rappresentative dell’artista, ispirate al rapporto tra uomo e natura Un’iniziativa culturale di ri-

l i e v o c h e h a r i c h i a m a t o l ’ a t t e n -

zione di cittadini e visitatori, rendendo necessario un attento mo-

n i t o r a g g i o d e l l e a r e e i n t e r e s s a -

t e L e i n d a g i n i , c o n d o t t e d a l l a

S q u ad r a M o b ile co n temp es tiv i-

tà, hanno consentito di ricostrui-

re la dinamica dei fatti e di risali-

r e a l l ’ i d e n t i t à d e l p r e s u n t o r esponsabile anche attraverso l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianz a p r e s e n t i n e l l a z o n a d i p i a z z a

D u o m o N e l c o r s o d e g l i a c c e r t amenti effettuati presso l’abitazio-

n e d e l l ’ u o m o , g l i a g e n t i h a n n o rinvenuto anche alcuni reperti ar-

c h e o l o g i c i , r i s u l t a t i p r o v e n i e n t i dall’area degli sc

Il segretario generale Uil Fpl Verrastro invita a «garantire trasparenza amministrativa, regolarità contabile e valorizzazione del lavoro»

Contrattazione decentrata, «Attenersi alle indicazioni della Corte dei Conti»

La Uil Fpl richiama l’attenzione di Comuni, Regione Basilicata ed enti pubblici sulle importanti indicazioni fornite dalla Corte dei conti – Sezione regionale di controllo per la Basilicata, con deliberazione 3 febbraio 2026, n. 11, in materia di fondo delle risorse decentrate e contrattazione collettiva integrativa.

«La deliberazione rappresenta un contributo di particolare utilità per gli enti locali, poiché chiarisce in modo sistematico la corretta scansione delle azioni e dei tempi da rispettare, offrendo un quadro di

riferimento certo per una gestione ordinata e conforme alle regole della contrattazione decentrata. In tale prospettiva, la Corte evidenzia come il fondo delle risorse decentrate debba essere costituito tempestivamente, ossia all’inizio di ciascun esercizio finanziario» afferma il segretario generale Uil Fpl Giuseppe Verrastro. «Anche in presenza di rinvii del termine di approvazione del bilancio di previsione, - prosegue Verrastro - la costituzione del fondo deve avvenire immediatamente dopo l’approvazione del bilancio stesso, al fine di ga-

rantire coerenza tra programmazione finanziaria e gestione delle risorse umane. La Corte sottolinea inoltre che il bilancio di previsione e il DUP costituiscono fonte sufficiente per procedere almeno a una costituzione provvisoria del fondo, pienamente idonea ad avviare la contrattazione decentrata».

«Questo chiarimento consente di superare prassi attendiste e di favorire un confronto sindacale tempestivo, in linea con quanto previsto dal CCNL Funzioni locali 16 novembre 2022, che stabilisce l’avvio della contrattazione entro il primo quadrimestre dell’anno. La contrattazione può infatti svilupparsi anche in presenza di un fondo non ancora definitivamente costituito, sulla base dell’informativa relativa alle sue componenti, avendo come obiettivo la definizione dei criteri di destinazione delle risorse» sottolinea il segretario generale.

Di particolare rilievo risultano anche i chiarimenti forniti dalla Corte dei conti in ordine agli effetti contabili della sottoscrizione del contratto decentrato. «Solo la sotto-

scrizione definitiva del CCDI, a conclusione del procedimento che comprende la preintesa, la certificazione dell’organo di revisione e l’autorizzazione della Giunta, fa sorgere il titolo giuridico per l’erogazione del trattamento accessorio. - dichiara Verrastro - Qualora il contratto venga sottoscritto entro il 31 dicembre, le risorse confluiscono correttamente nel Fondo pluriennale vincolato; diversamente, in caso di sottoscrizione oltre l’anno, le somme confluiscono nel risultato di amministrazione tra le quote vincolate, con inevitabili complessità gestionali». «La Corte richiama inoltre l’attenzione sull’importanza di una programmazione efficiente dei tempi della contrattazione, osservando che una sottoscrizione del contratto decentrato a fine anno costituisce un indice di criticità organizzativa. In un sistema ordinato, la sessione negoziale dovrebbe concludersi entro il mese di giugno, consentendo una gestione più fluida delle risorse e tutelando pienamente le aspettative del personale. Ri-

tardi eccessivi, infatti, possono incidere anche sulla possibilità di valorizzare adeguatamente alcune indennità, considerato che il contratto decentrato non può produrre effetti retroattivi» spiega.

Alla luce di queste autorevoli indicazioni, la Uil Fpl invita Comuni, Regione Basilicata ed enti pubblici a «recepire e applicare con attenzione le prescrizioni della Corte dei conti, promuovendo una gestione tempestiva e corretta dei fondi e una contrattazione decentrata avviata e conclusa nei tempi previsti dal CCNL e dall’ordinamento contabile. Un’applicazione coerente di tali principi rappresenta un elemento essenziale per garantire trasparenza amministrativa, regolarità contabile e valorizzazione del lavoro pubblico».

La Uil Fpl conferma la propria disponibilità a «un confronto costruttivo e collaborativo, finalizzato a favorire soluzioni organizzative condivise e a tutelare, nel rispetto delle regole, i diritti economici e professionali delle lavoratrici e dei lavoratori del pubblico impiego».

IL SINDACO MAGLIONE E DI CIOMMO DEL COMITATO PROMOTORE: «CHIEDIAMO IL RIPRISTINO DI UN DIRITTO»

Giustizia: Comune di Melfi e Regione insieme per il ripristino

Unfronte unito per restituire al territorio un presidio di legalità fondamentale. Il Sindaco di Melfi, Giusep pe Maglione, annuncia ufficialmente l’invio di una formale richiesta di audizione presso la Commissione Giustizia della Camera dei deputati.

L’istanza, finalizzata al ripristino del Tribunale di Melfi soppresso nel 2012, vede per la prima volta una forte e compatta sinergia istituzionale: a chiedere di essere ascoltati dai parlamentari sono, insieme al Sindaco Maglione, il Presidente della Regione Basilicata, Gen. Vito Bardi, e il Presidente del Comitato Promotore, Avv. Gerardo Di Ciommo.

La richiesta di audizione si inserisce nel dibattito nazionale sulla revisione della geografia giudiziaria. Il documento punta a dimostrare come la chiusura del presidio melfitano abbia prodotto un vuoto di tutela in un'area, quella del VultureMelfese, che rappresenta il cuore produt-

del Tribunale

tivo e industriale della regione. «Non chiediamo un privilegio, ma il ripristino di un diritto" – dichiara il Sindaco Giuseppe Maglione. «La presenza del Presidente Bardi al nostro fianco testimonia che il Tribunale di Melfi non è una questione di campanile, ma una necessità strategica per l'intera Basilicata. La giustizia di prossimità è l'unico strumento per garantire tempi certi e legalità in un territorio densamente popolato e produttivo».

Nell'audizione presso la Camera, la delegazione lucana presenterà dati e relazioni tecniche su:

Disservizi post-2012: L'aumento dei costi e dei tempi della giustizia dopo l'accorpamento. Asset strategico: Il ruolo di Melfi come polo industriale di rilievo nazionale. Costituzionalità: La necessità di garantire l'accesso alla giustizia (Art. 24 Cost.) e l'efficienza amministrativa (Art. 97 Cost.).

L’Avvocato Gerardo Di Ciommo sottolinea: «Siamo pronti a offrire alla Commissione un contributo istruttorio serio e documentato. Il ripristino è tecnicamente possibile e giuridicamente doveroso per decongestionare uffici oggi sovraccarichi e ridare dignità ai cittadini e agli operatori del diritto».

«La comunità di Melfi e l'intera area nord della Basilicata attendono ora la calendarizzazione dell’incontro a Roma, fiduciose che il "modello Basilicata" — fatto di unità tra enti locali e governo regionale — possa segnare una svolta decisiva nella riforma della geografia giudiziaria italiana» conclude.

Verrastro

OLTRE IL GIARDINO In studio i due avvocati , il segretario della Uil Tortorelli e lo storico dell’arte Di Ruvo

Singetta e Maldonato: due visioni opposte sulla riforma della giustizia

Nell’ultima puntata di Oltre

i l g i a r d i n o , i l t a l k d i a pp r o f o n d i m e n t o d i C r o n ache Tv condotto da Paride Leporace, si parla del referendum sulla giustizia con due autorevoli rappresentanti del mondo giuridico: l ’ a v v o c a t o F r a n c o M a l d o n a t o , membro del comitato «Giusto dire No», e l’avvocato Alessandro Singetta, sostenitore del «Sì» Un confronto serrato su un tema complesso che tocca il cuore della democrazia italiana: la riforma del

Consiglio Superiore della Magis t r a t u r a ( C S M ) e l a s e p a r a z i o n e delle carriere tra giudici e pubblici ministeri Il tema centrale del dibattito è stato l’impatto della riforma sull’autonomia e sull’indipendenza della magistratura, un principio che, come ha sottolineato Maldonato, «non è un privilegio dei magistrati, ma una garanzia per i cittadini contro gli abusi e le prepotenze del potere» Secondo l’avvocato, la rif o r m a r i s c h i a d i c o m p r o m e t t e r e l’equilibrio tra i poteri dello Stat o , i n t r o d u c e n d o m o d i f i c h e c h e p o t r e b b e r o m i n a r e l a l i b e r t à d e l pubblico ministero e dei giudici I n p a r t i c o l a r e , M a l d o n a t o h a espresso preoccupazione per l’istituzione di un’unica Alta Corte disciplinare per magistrati e pubblici ministeri, una scelta che, a suo dire, «espone la magistratura all’influenza della politica»

Di diverso avviso Alessandro Singetta, che ha difeso con fermezza le ragioni del «Sì» «Questa riform a è n e c e s s a r i a p e r r a f f o r z a r e l’autonomia dei giudici e per evit a r e c h e i l l o r o o p e r a t o s i a i nfluenzato da logiche di corrente o pressioni esterne», ha dichiarato Secondo Singetta, la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri rappresenta un passo fondamentale verso una giustizia più imparziale e trasparente, in lin e a c o n q u a n t o a c c a d e n e l l e d emocrazie avanzate

Un altro punto di scontro è stato il meccanismo del sorteggio per la n o m i n a d e i m e m b r i d e l C S M Maldonato ha definito il sistema « f a l s a t o » , p o i c h é i m e m b r i l a i c i saranno selezionati da una rosa di nomi scelti dal Parlamento, compromettendo, a suo dire, il princip i o d i i m p a r z i a l i t à S i n g e t t a , i nvece, ha difeso la misura, sottolineando che il sorteggio sarà limitato a professionisti con comprovata esperienza giuridica, garantendo così la competenza necess a r i a p e r u n o r g a n o d i t a l e r i l evanza

Il dibattito si è concluso con un appello alla partecipazione elettoral e , i n u n m o m e n t o s t o r i c o i n c u i

l ’ a f f l u e n z a a l l e u r n e è i n c a l o

«Questo referendum non ha bisogno di quorum, ma è fondamentale che i cittadini vadano a votare per esprimere la propria opinione

su un tema così cruciale per la de-

m o c r a z i a » , h a s o t t o l i n e a t o

M

g

ha ribadito l’importanza di votare

«No» pe

ondamentali della Costituzione e ga-

rantire un sistema giudiziario libero da pressioni politiche

S i c

Vincenzo Tortorelli, segretario re-

g

un appello al presidente della Reg

V

d i abrogare il provvedimento «Ques

o in una regione che soffre di povertà e disagi sociali», ha dichiarato Tortorelli, sottolineando l'importanza di un segnale di rispetto istituzionale verso i cittadini lucani

Secondo il segretario della UIL, la decisione di reintrodurre i vitalizi

r a p p r e s e n t a u n e r r o r e p o l i t i c o e

morale, in un contesto in cui la Basilicata si trova a fare i conti con la diminuzione delle royalties petrol i f e r e , u n a s a n i t à i n d i f f i c o l t à e un’occupazione precaria «La politica deve dare l’esempio, soprat-

tutto in un momento in cui le risorse sono sempre più scarse», ha a g g i u n t o T o r t o r e l l i , p r o p o n e n d o u n s i s t e m a c o n t r i b u t i v o a c a r i c o esclusivo dei consiglieri regionali, che non gravi sulle casse pubbliche

U n o d e i t e m i p i ù p r e o c c u p a n t i emersi durante il dibattito è il drastico calo delle royalties petrolifere, che rischia di mettere in ginocchio i bilanci dei comuni lucani e della Regione «Senza i fondi derivanti dalle royalties, molti comuni non riusciranno a garantire i servizi essenziali ai cittadini», ha avvertito Tortorelli La UIL ha avv i a t o u n c o n f r o n t o c o n i s i n d a c i d e l l e a r e e i n t e r e s s a t e d a l l ’ e s t r azione petrolifera per discutere delle ricadute negative di questa riduzione e delle possibili soluzioni Il segretario ha inoltre evidenziato la necessità di una pianificazione strategica per il futuro della Basilicata, puntando su sviluppo, lavoro e infrastrutture «Le risorse devono essere destinate a settori c h i a v e c o m e s c u o l a , s a n i t à , u n iversità e infrastrutture Dobbiamo prepararci per un futuro in cui anc h e i f o n d i d e l P N R R s a r a n n o esauriti», ha sottolineato Un altro tema caldo affrontato da Tortorelli è stato quello della sicurezza sul lavoro, alla luce dell’ennesima tragedia che ha visto un lavoratore lucano perdere la vita in un incidente sul lavoro fuori regione «Non possiamo parlare di fatalità, c’è sempre qualcosa che non è andato per il verso giusto», h a a f f e r m a t o i l s e g r e t a r i o , r i b adendo la necessità di istituire un fondo regionale per le vittime degli incidenti sul lavoro e le loro famiglie Inoltre, ha proposto l’in-

troduzione di una legge regionale sulla sicurezza sul lavoro, con misure aggiuntive rispetto alla norm a t i v a n a z i o n a l e , p e r g a r a n t i r e maggiore tutela ai lavoratori lucani Tortorelli ha concluso il suo intervento con un invito al governatore Bardi e alla sua giunta a riaprire il dialogo con i sindacati su t e m i c r u c i a l i c o m e l a s a n i t à , l a transizione energetica e lo sviluppo economico «Serve una visione chiara e una programmazione efficace per affrontare le sfide che ci attendono», ha dichiarato, sottolineando l’importanza di un confronto costruttivo per garantire la tenuta sociale della regione

La cultura torna protagonista a Olt r e i l G i a r d i n o , c o n u n a p u n t a t a che ha visto ospite Mauro Di Ruvo, critico e storico d’arte, che ha commentato due notizie di grande a t t u a l i t à n e l p a n o r a m a c u l t u r a l e italiano: il caso del cherubino raff i g u r a n t e G i o r g i a M e l o n i n e l l a chiesa di San Lorenzo in Lucina a Roma e l’acquisizione di un prezioso dipinto di Antonello da Messina da parte del Ministero dei Beni Culturali

Al centro del dibattito, la vicenda del restauratore che, durante il res t a u r o d e g l i a f f r e s c h i n e l l a c a ppella del Crocifisso della chiesa di S a n L o r e n z o i n L u c i n a , a v r e b b e trasformato il volto di un cherubino in una rappresentazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni La scoperta, riportata da La Repubblica, ha scatenato una serie di reazioni, attirando curiosi e turisti nella chiesa, ma suscitando anche l’intervento delle autorità vaticane, che hanno disposto la rimozione dell’opera

«Per me è uno sfregio, sia dal punto di vista artistico che storico», ha dichiarato Mauro Di Ruvo, criticando aspramente l’operato del r e s t a u r a t o r e « I n t e r v e n t i c o m e q u e s t i i n t a c c a n o l ’ a u t e n t i c i t à d i un’opera e la sua uniformità storica» Il critico ha inoltre puntato i l d i t o c o n t r o l a s o v r i n t e n d e n z a , a c c u s a n d o l a d i n o n e s s e r e i n t e rvenuta tempestivamente: «È stato i l V a t i c a n o a d o v e r r i m e d i a r e , mentre la sovrintendenza, che ha giurisdizione su queste opere, è rimasta passiva»

L a v i c e n d a , c h e h a d i v i s o l ’ o p in i o n e p u b b l i c a , h a r i p o r t a t o a l l a luce il dibattito sul rapporto tra arte, politica e fede, con il cherubino "Meloni" che ha assunto un significato simbolico per alcuni e un esempio di cattivo gusto per altri Di Ruvo ha commentato l’importante acquisizione da parte del Min i s t e r o d e i B e n i C u l t u r a l i d i un’opera di Antonello da Messina, acquistata all’asta per 14,9 milio n i d i eu r o S i tr atta d i u n p r ezioso dipinto su doppia facciata, con un Ecce Homo sul recto e un San Girolamo penitente sul verso L ’ o p e r a , r i s a l e n t e a l l a f i n e d e l Quattrocento, sarà esposta al Museo di Capodimonte a Napoli

«È un investimento prezioso per il nostro patrimonio culturale, dato che in Italia possediamo poche opere di Antonello da Messina», ha spiegato il critico, evidenziando l’importanza dell’acquisizione per arricchire la collezione nazion a l e T u t t a v i a , D i R u v o n o n h a escluso possibili polemiche da parte della città di Messina, che potrebbe rivendicare il diritto di ospitare l’opera

Singetta e Maldonato a Oltre il giardino
Tortorelli e Di Ruvo a Oltre il giardino

L’ex consigliere regionale: Basilicata ultima per utilizzo del FEASR, servono riforme strutturali

Agricoltura lucana in affanno, l’allarme di Braia sui fondi europei non spesi

«La Regione adotti ogni strumento utile per sostenere il comparto agricolo, in un mercato che diventa sempre più complesso, concorrenziale e globalizzato, soprattutto dopo l’accordo con il Mercosur». È l’appello dell’ex consigliere regionale ed esponente di Italia Viva, Luca Braia, che torna a puntare l’attenzione sulle difficoltà strutturali dell’agricoltura lucana.Braia evidenzia come, per la prima volta nella storia dei fondi europei, la Basilicata sia diventata l’ultima regione in Italia per utilizzo delle risorse FEASR, con 25 milioni di euro non spesi e una percentuale di avanzamento del 95,78% rispetto al 99,4% della media nazionale. Dati che, secondo l’ex consigliere, hanno portato al temuto disimpegno, certificato dalla relazione tecnica di Agea sulle spese al 31 dicembre 2025. Una situazione definita grave anche dal mini-

stro dell’Agricoltura Lollobrigida, che ha parlato di «un insulto avere dei soldi a disposizione e tenerli nel cassetto».«Avevo già segnalato nel febbraio 2025 l’enorme ritardo della spesa del Psr – ricorda Braia –e nonostante il recupero fatto, il risultato resta negativo». Le cause possono essere molteplici, alcune anche plausibili, ma senza un’analisi profonda il rischio di ripetere questi risultati resta elevato.Secondo l’esponente di Italia Viva, non è corretto attribuire le responsabilità solo alla fragilità del sistema produttivo agricolo o alle calamità naturali. «Sono criticità che riguardano tutte le regioni italiane, in particolare quelle del Mezzogiorno, molte delle quali –come Calabria, Puglia e Campania – figurano però tra le prime dieci per spesa effettuata», sottolinea.Da qui la necessità di una svolta. Braia indica come prioritaria la costituzione di un fondo regiona-

le per affrontare le emergenze e facilitare l’accesso al credito, a sostegno di imprenditori agricoli che, in assenza di raccolto, non riescono a rispettare gli impegni sugli investimenti. Fondamentale anche accelerare l’emissione dei bandi, incrementare gli incentivi automatici, rafforzare le filiere collegando produzione, trasformazione, commercializzazione e ricerca, oltre a puntare su innovazione, agricoltura 4.0 e riorganizzazione della logistica.Ampio spazio viene dedicato alla promozione del “Made in Basilicata”, da sviluppare in modo sistemico nei luoghi del consumo, nella grande distribuzione e nelle fiere di settore, seguendo l’esempio di altre regioni che negli ultimi anni hanno registrato risultati migliori. In quest’ottica, Braia rilancia la necessità di un marchio unico dell’agroalimentare lucano e di una carta vocazionale per una programmazione più efficace.Infi-

ne, l’ex consigliere denuncia il mancato utilizzo della legge regionale sulla Banca della Terra e sull’Agricoltura sociale, strumenti che potrebbero attrarre giovani e contrastare l’abbandono delle campagne. «Servono scelte coraggiose e un’organizza-

zione efficiente – conclude Braia – per evitare di perdere altre risorse e sostenere un comparto che, con lo spopolamento in atto, rischia di certificare l’abbandono dei campi e compromettere il futuro di una regione a forte vocazione agricola».

L’organizzazione agricola lucana chiede regole chiare, fondi ai veri agricoltori e meno burocrazia: «A rischio l’eccezionalismo agricolo europeo»

PAC, Coldiretti Basilicata: la Corte dei Conti UE conferma le criticità della riforma

Le perplessità sulla riforma della Politica agricola comune trovano una nuova conferma nei rilievi della Corte dei Conti dell’Unione europea. A sottolinearlo è Coldiretti Basilicata, che richiama l’attenzione sulle criticità dell’attuale architettura della PAC proposta dalla Commissione UE.«Anche la Corte dei Conti UE, con i rilievi sull’attuale architettura della PAC, ha confermato le perplessità manifestate sulle criticità della proposta della Commissione europea, che rischia di snaturare la Politica agricola comune, complicare le regole per l’accesso ai fondi delle imprese, andare in direzione opposta alle esigenze di semplificazione e far venire meno quell’eccezionalismo agricolo che ha garantito la crescita della produzione agroalimentare europea», fa sapere l’organizzazione agricola lucana.Coldiretti Basilicata rivendica inoltre i risultati ottenuti grazie alle mobilitazioni degli agricoltori, che hanno visto la partecipazione di migliaia di operatori del settore, tra cui molti lucani. «Grazie alle mobi-

litazioni che hanno visto in piazza migliaia di agricoltori sono stati recuperati 10 miliardi di fondi della Politica agricola comune, cancellando di fatto i tagli proposti dalla presidente Von der Leyen», evidenzia Coldiretti. «Ora la battaglia è quella di garantire che i finanziamenti vadano solo ai veri agricoltori, con regole chiare e certe e senza una burocrazia che uccide la libertà delle imprese».Secondo l’organizza-

zione, è fondamentale che l’Unione europea approvi atti legislativi vincolanti, chiari e privi di margini di discrezionalità, in grado di assicurare che le risorse aggiuntive siano effettivamente destinate alla tutela del reddito degli agricoltori e non disperse in altri capitoli di spesa.Rilevante, per Coldiretti Basilicata, anche la modifica che riguarda le aree rurali, che consentirà di destinare agli agricoltori il 10% del Fondo

unico, pari a circa 48 miliardi di euro. «Si tratta di un punto che Coldiretti ha posto fin dall’inizio all’attenzione del Governo italiano e che ha sostenuto in tutti i dibattiti a livello europeo, indicandolo come elemento centrale del negoziato», sottolinea l’organizzazione. Le risorse potranno così essere utilizzate in modo concreto per affrontare le criticità delle aree interne, collinari e montane, sostenendo gli agricoltori che operano stabilmente in territori fragili e spesso penalizzati.Infine, Coldiretti Basilicata ricorda che «la PAC non è fatta soltanto di risorse economiche, ma anche di regole». Per questo, conclude l’associazione, «va contrastato ogni tentativo di rinazionalizzazione della Politica agricola comune e va impedito che vengano introdotti nuovi ostacoli tecnici e burocratici che limitino il pieno utilizzo dei fondi assegnati alle imprese agricole». Da qui la diffidenza dichiarata nei confronti dell’alta tecnocrazia di Bruxelles e la volontà di mantenere alta l’attenzione sul futuro della PAC.

A piazza Don Bosco, screening in ambito cardiovascolare, cardiometabolico e di salute femminile. Presente anche il già parlamentare

Prevenzione è salute, De Filippo: «Grande partecipazione a Potenza»

sistemi sanitari Abbiamo promosso in tante piazze

i t a l i a n e q u e s t a i n i z i a t i v a

dedicata a tutti, sia uomi-

ni che donne È possibile e f f e t t u a r e a n a l i s i i s t a n t a -

nee, avere un consulto di

specialisti e di medici ov-

v i a m e n t e t u t t o g r a t u i t a -

s

mente Qui a Potenza c’è u n a g r a n d e a d e s i o n e , c i ò

significa che c'è un gran-

l l e p r i n c i p a l i

patrocinio e della collabor a z i o n e d

Società Scientifiche di riferimento Amd, Fadoi, F i m m g , F n o p i , F o f i , I t a -

c a r e - P , S i c , S i d , S i f e s E

Mr, Sigo, Simg, Sio e vede il coinvolgimento di numerose Associazioni di

Pazienti e realtà del terzo

s e t t o r e , t r a c u i A s s o c i azione Amici Obesi Onlus,

Conacuore, Europa Don-

n a I t a l i a , F A N D , F o n d azione Italiana per il Cuore, LILT, Loto Odv

Per la giornata sono stati

allestiti stand informativi

e ambulatori mobili dedi-

cati alla prevenzione cardiovascolare, cardiometa-

b o l i c a e a l l a s a l u t e f e m -

minile

I c i t t a d i n i h a n n o p a r t e c i -

pato alle attività di sensi-

bilizzazione, misurazioni

c l i n i c h e d i b a s e e c o n s ulenze specialistiche, il cui

obiettivo è quello di promuovere stili di vita sani e favorire la diagnosi pre-

coce A l l ’ i n i z i a t i v a p r e s e n t e i l

g i à d e p u t a t o V i t o D e F i -

l i p p o c h e h a a f f e r m a t o :

«L’attività di prevenzione

è un pilastro decisivo nei

d e b i s o g n o d i i n i z i a t i v e

sanitarie sul territorio, c'è

un grande bisogno di pre-

venzione»

Insieme a lui anche il sindaco di Potenza Vincenzo

Telesca e l’assessore alla Salute della regione Cosi-

mo Latronico che ha evidenziato: «La Regione ga-

rantisce programmi strutt u r a t i e g r a t u i t i d i s c r e en i n g o n c o l o g i c i e d i p r e -

v e n z i o n e r i v o l t i a l l a p o -

p o l a z i o n e , t r a c u i i p e r -

corsi consolidati per il tu-

m o r e d e l l a m a m m e l l a , della cervice uterina e del

colon-retto, oltre ai nuovi screening gratuiti per il tu-

m o r e d e l l a p r o s t a t a e d e l p o l m o n e u n i t a m e n t e a l l e iniziative di monitoraggio

dei principali fattori di ri-

s c h i o c a r d i o v a s c o l a r e e

metabolico, con chiamata attiva dei cittadini e servi-

zi diffusi sul territorio attraverso le aziende sanita-

rie» «La prevenzione – ha ag-

giunto – non è solo un di-

r i t t o i n d i v i d u a l e m a u n a

r e s p o n s a b i l i t à c o l l e t t i v a :

investire su screening, in-

f o r m a z i o n e e s t i l i d i v i t a

sani significa ridurre le di-

suguaglianze, alleggerire

i l c a r i c o s u l l e s t r u t t u r e ospedaliere e costruire un s i s t e m a s a n i t a r i o p i ù s o -

s t e n i b i l e C o n l e r i s o r s e

d e l P N R R s t i a m o p o t e n -

z i a n d o l a m e d i c i n a t e r r i -

toriale, le Case della Co-

munità e i servizi di pros-

simità proprio per rende-

re questi percorsi sempre più accessibili e prossimi ai lucani»

L’assessore ha infine rin-

g r a z i a t o o r g a n i z z a t o r i , p r o f e s s i o n i s t i s a n i t a r i e volontari per il contributo offerto e ha invitato la cittadinanza a partecipare att i v a m e n t e a l l e c a m p a g n e di screening regionali, ric o r d a n d o c h e l a p r e v e nzione resta la strategia più efficace per proteggere la s a l u t e e m i g l i o r a r e i l b enessere della comunità

Alcuni momenti della manifestazione

L’assessore regionale alla Salute a Pisticci illustra numeri e interventi: 2 000 nuove unità di personale, strutture territoriali operative e investimenti per oltre 200 milioni

L a t r o n i c o : a s s u n z i o n i , P N R R e n u o v o

Piano regionale per il rilancio del sistema

«Non stiamo parlando di inten-

z i o n i , m a d i

n u m e r i , s c e l t e c o n c r e t e e

u n a p r o g r a m m a z i o n e c h e

la Basilicata attendeva da

t e m p o » C o n q u e s t a p r emessa l’assessore regionale alla Salute, Cosimo La-

t r o n i c o , è i n t e r v e n u t o a

u n ’ a s s e m b l e a p u b b l i c a svoltasi a Pisticci per fare il punto sul percorso di tra-

s f o r m a z i o n e d e l s i s t e m a sanitario lucano Al centro del piano di rilancio c’è in-

nanzitutto il rafforzamen-

to del personale Latronico ha confermato un pro-

g r a m m a s t r a o r d i n a r i o d i assunzioni che, nel biennio

2025-2026, prevede complessivamente 1 600 nuovi ingressi attraverso i piani aziendali: circa 600 uni-

t à n e l 2 0 2 5 e 1 0 0 0 n e l 2026 A queste si aggiun-

g o n o u l t e r i o r i 4 0 0 u n i t à previste dai cosiddetti piani stralcio Particolare attenzione è stata riservata al reclutamento di circa 200 infermieri di comunità, fi-

g u r e r i t e n u t e s t r a t e g i c h e per il potenziamento della sanità territoriale e per ga-

r a n t i r e u n ’ a s s i s t e n z a p i ù c a p i l l a r e a l l a p o p o l a z i on e P a r a l l e l a m e n t e , l a R eg i o n e B a s i l i c a t a s t a p o rtando avanti gli interventi p r e v i s t i d a l l a M i s s i o n e 6 del PNRR L’obiettivo di-

c h i a r a t o è r e n d e r e p i e n am e n t e o p e r a t i v e e n t r o i l

prossimo mese di maggio

le Case della Comunità, gli Ospedali di Comunità e le

C e n t r a l i O p e r a t i v e T e r r itoriali «Ad oggi sono stati raggiunti tutti i target re-

l a t i v i a l l ’ a c q u i s t o d e l l e

n u o v e a p p a r e c c h i a t u r e elettromedicali», ha precisato l’assessore, sottoline-

ando come siano in corso

a n c h e i m p o r t a n t i i n v e s t i -

m e n t i s t r u t t u r a l i p e r r e ndere gli ospedali regionali

p i ù s i c u r i e t e c n o l o g i c a -

mente avanzati Un passag-

g i o s i g n i f i c a t i v o d e l l ’ i ntervento ha riguardato il te-

m a d e l l e l i s t e d ’ a t t e s a e

della mobilità passiva, da anni tra le principali criti-

c i t à d e l s i s t e m a s a n i t a r i o

r e g i o n a l e L a t r o n i c o h a evidenziato i primi segna-

li di miglioramento, attribuendoli alle misure intro-

d o t t e c o n i l n u o v o P i a n o regionale di governo delle

l i s t e d ’ a t t e s a « S o n o s t a t i estesi gli orari degli ambu-

latori anche nelle ore serali e nei fine settimana, int e g r a t e l e p r e s t a z i o n i c o n il privato accreditato e avviate nuove politiche di reclutamento», ha spiegato. « I d a t i r i l e v a t i a l 3 1 d i -

cembre 2025 confermano che la strada è quella giu-

s t a , c o n u n s e n s i b i l e m iglioramento dei tempi medi per numerose prestazion i s a n i t a r i e » I n c h i u s u r a ,

l’assessore ha annunciato

l’approvazione del nuovo Piano Sanitario Regionale, sostenuto da oltre 200 mil i o n i d i e u r o d i i n v e s t imenti destinati al rafforzamento della medicina terr i t o r i a l e e a l c o n s o l i d amento delle strutture ospedaliere «Numeri, scelte e p r o g r a m m a z i o n e : è c o s ì c h e s t i a m o l a v o r a n d o p e r una sanità più solida, vicina e sostenibile, capace di rispondere realmente ai bis o g n i d e i c i t t a d i n i » , h a concluso Latronico

Dati preoccupanti e paura di parlare: l’analisi della criminologa Myriam Russo tra scuola, famiglia e responsabilità degli adulti

G i o va n i s e m p r e p i ù e s p o s t i a l b u l l i s m o d i g i t a l e : c r e s c e l ’ e m e r g e n z a s i l e n z i o s a

«Bullismo e cyberbullismo, mai quanto oggi è necessario prestare attenzione» queste le dichiarazioni della Dottoressa Myriam Russo, sociologa e criminologa, che a noi di Cronache Lucane riporta un dato allarmante sul tema: «Nel 2 0 2 5 s o n o s t a t e g e s t i t e 1 8 1 s eg n a l a z i o n i c h e r a p p r e s e n t a n o i l 72,5% dei casi di bullismo e il 9% dei casi di cyberbullismo Nel cors o d eg li an n i ab b iamo co s tatato l’accrescere sempre maggiore di questo fenomeno» Un dato che esclude le tante vittime, bambini ed adolescenti, che spesso non denunciano. «Molti giovani scelgono di non parlare per paura, vergogna, senso di solitudine o sem-

plicemente per il timore di un giudizio altrui Affinché si possa contrastare e monitorare l’ accrescere o il diminuire di questa problematica - sottolinea la dottoressaè necessaria la costruzione di una rete solida e coordinata È inoltre necessario osservare con più empatia e sensibilità chi abbiamo vicino» La dottoressa Russo è impegnata da anni sul campo, operando con giornate di sensibilizz a z i o n e a l l ’ i n t e r n o d e g l i i s t i t u t i scolastici della Val d’Agri È ai giovani che si deve parlare, ma anc h e a g l i i n s e g n a t i e a i g e n i t o r i F o n d a m e n t a l e n o n a b b a s s a r e l a guardia ed osservare segnali anche leggeri Con l’avvento dei social il bullismo diventa cyberbul-

lismo, trasformandosi in una trappola asfissiante per la vittima Il bullo ha dunque lo strumento per perseguitare la sua vittima e nemmeno le pareti domestiche vengono più percepite come un porto sicuro per correre ai ripari Il bullo è anche lì, dentro i dispositivi elett r o n i c i , c o n t i n u a n d o a d o p e r a r e s e n z a t r e g u a « R i n n o v o c o m e sempre il mio impegno, che ormai da anni perseguo, nel sostegno e supporto verso tutti coloro i qual i v i v o n o q u e s t a p r o b l e m a t i c a , sensibilizzando il più possibile attraverso iniziative che porto avanti dentro e fuori il mio territorio, con molta fiducia e determinazione» conclude Russo ANNA TAM.

Annarosa affronta un intervento delicato con successo L’équipe medica e la sanità lucana elogiate per il risultato

Centenaria operata al femore: l’ospedale di Policoro eccellenza

Intervento riuscito per una pa-

ziente centenaria di Pisticci, o p e r a t a n e i g i o r n i s c o r s i a l -

l’ospedale “Papa Giovanni Paolo

I I ” d i P o l i c o r o A n n a r o s a , 1 0 0 a n n i , è s t a t a s o t t o p o s t a a u n i nt e r v e n t o d i p r o t e s i d ’ a n c a a s e -

g u i t o d i u n a c a d u t a c h e a v e v a

causato la frattura del femore si-

nistro Un intervento di media entità, re-

so più delicato dall’età avanzata della paziente e dalla fragilità os-

sea dovuta ad una severa osteoporosi L’operazione, eseguita in anestesia locale, è durata circa 45

minuti e si è conclusa con esito

positivo

« L e c o n d i z i o n i g e n e r a l i s o n o

b u o n e – h a d i c h i a r a t o P i e t r o

G i a n f r e d a , D i r e t t o r e d e l l ’ U n i t à

Operativa Complessa di Ortope-

dia e Traumatologia – la pazien-

te sta bene, ha già iniziato il per-

c o r s o d i f i s i o t e r a p i a e , s e i l d e -

corso post-operatorio continuerà senza complicazioni, sarà dimes-

s a n e i p r o s s i m i g i o r n i N o n o -

s t a n t e l ’ e t à m o l t o a v a n z a t a e l a fragilità delle ossa, l’intervento è

stato eseguito con successo e la

p a z i e n t e h a r e a g i t o b e n e s i a a ll’anestesia sia alla procedura chi-

rurgica Il rapido avvio della fi-

sioterapia rappresenta un segna-

le positivo per il recupero»

« Q u e s t o i n t e r v e n t o d i m o s t r a

l ’ e l e v a t o l i v e l l o p r o f e s s i o n a l e

d e l l e n o s t r e s t r u t t u r e – h a a g -

POTENZA Confronto serrato tra maggioranza e opposizione sul disciplinare e l’emendamento su un abbonamento agevolato ai consiglieri

Consiglio comunale, il regolamento

sui parcheggi accende il dibattito

DI RO S A MA RI A M OL LIC A

POTENZA. “Le parSi è tenuto

ieri pomeriggio presso la Sala del

Cons iglio provinciale, il Cons i-

glio comunale di Potenza

La Seduta parte subito con il bot-

to: ad accendere gli animi il pas-

s a g g i o u f f i c i a l e , o m e g l i o i l r i -

t o r n o , d e l l a c o n s i g l i e r a C l a u d i a

M a r o n e i n B a s i l i c a t a C a s a C o -

m u n e L ’ a n n u n c i o h a p o r t a t o i

consiglieri di opposizione a pre-

supporre delle frizioni all’inter-

n o d e i g r u p p i d i m a g g i o r a n z a

p r o n t a m e n t e s m e n t i t e d a i c a p i -

gruppo di Aria Civica e Bcc

Si passa alle interrogazioni che hanno toccato temi molto impor-

tanti per la città e che impattano

sulla vita quotidiana della comu-

n i t à : i l c a n t i e r e d e l l ’ e x s c u o l a

media Torraca e la chiusura prolungata del ponticello di via Grip-

po I l c a n t i e r e b l o c c a t o d a l r i c o r s o

d e l l a d i t t a s e c o n d a c l a s s i f i c a t a , preoccupa l’opposizione e in par-

ticolare il consigliere di Fdi Vigilante per il possibile esborso di

d e n a r o d a p a r t e d e l C o m u n e A questo rispode il sindaco Telesca rassicurando il consigliere di opposizione.

La consigliera Galgano invece ha presentato un’interrogazione sul-

l a c h i u s u r d e l p o n t i c e l l o d i v i a

Grippo, interrogazione superata dagli eventi in considerazione del fatto che l’assessore Giuzio inie-

me al sindaco Telesca hanno an-

nunciato solo la settimana scor-

sa che il ponte sarebbe stato mes-

so in sicurezza e avrebbe riaper-

to entro fine mese

A questi temi che pure hanno da-

t o m o d o a l l a m a g g i o r a n z a e a l -

l’opposizione di confrontarsi se

ne aggiunge uno che ha scaldato

gli animi dell’Assise: il Regola-

mento per l’ utilizzo e la discipli-

na delle aree di sosta a pagamen-

to Q u e s t o r e g o l a m e n t o v a a d i s c i -

plinare tutti i parcheggi comuna-

li a disposizione della città ma ha

un impatto sicuramente maggio-

re su quelli a servizio del centro

storico Il problema del parcheg-

g i o a P o t e n z a è a t a v i c o e u n a

maggiore regolamentazione è si-

curamente necessaria senza però

arrecare ulteriore danno ai res i-

denti e ai commercianti già fortemente penalizzati Il lavoro nel-

l a C o m m i

Il sindaco di Pignola dopo

«Scuola Giovanni XXIII, su appalti non c’è stata alcuna irregolarità»

D I E M A N U E L A C A L A B R E S E

P I G N O L A . L a q u e s t i o n e “scuola” accende il dibattito a Pignola, tra i cittadini ma soprattutto tra gli Amministratori comunali Con u n a n o t a i l G r u p p o d i M inoranza “Pignola Può” ent r a n e l m e r i t o d e l l a q u estione: «Scuola elementare, 180mila euro di silenzi e in politica, chi tace è complice Da oltre un anno il nos t r o g r u p p o c o n s i l i a r e d enuncia una situazione che, in qualsiasi altro Comune,

a v r e b b e g i à p r o d o t t o d imissioni, chiarimenti pubblici e scelte politiche net-

t e I C o n s i g l i e r i M a u r i z i o Lonato, Paolo Santarsiero, Filomena Rago e Cristiano

L a u r i a m e t t o n o n e r o s u b i a n c o : « N e i l a v o r i p e r l a

n u o v a s c u o l a p r i m a r i a " G i o v a n n i X X I I I " , f i n a nziata con fondi del PNRR, i l C o m u n e h a a u t o r i z z a t o

s u b a p p a l t i p e r u n i m p o r t o complessivo di 180 532 eu-

r o a l l a S O C O E c o l o g i c a Srl, società di cui risultano titolari la moglie e il fratel-

l o d e l l ' A s s e s s o r e M i c h e l e

Tammone e nella quale lo stesso assessore risulta essere dipendente Ad oggi la

s o c i e t à h a g i à i n c a s s a t o

1 7 7 0 0 0 e u r o » A q u e s t o punto, a loro avviso arriva «la parte più grave Il Sindaco non ha revocato le deleghe all'Assessore, la Maggioranza non ha mosso un d i t o : n e s s u n o h a c h i e s t o s p i e g a z i o n i , n e s s u n o h a preso le distanze, nessuno ha difeso la trasparenza. In un paese normale, almeno

u n C o n s i g l i e r e s i s a r e b b e

a l z a t o d i c e n d o : " Q u e s t o non possiamo accettarlo!"

A Pignola, invece, assistiamo a una Maggioranza che accetta in silenzio, che tol-

lera, che subisce Una maggioranza ferma, impaurita, e muta davanti a un Assessore che agisce senza controllo» Il Gruppo politico

d ’ o p p o s i z i o n e s e g u i t a :

«Siamo certi che non tutti i Consiglieri di maggioranza

s i r i c o n o s c o n o i n c i ò c h e sta accadendo Siamo certi

c h e m o l t i d i l o r o , a p o r t e chiuse, si pongono le nostre stesse domande, che qual-

c u n o p r o v i i m b a r a z z o , d isagio, rabbia E allora lo diciamo apertamente: è arrivato il momento di smettere di far finta di nulla Ogni Consigliere di maggioranza, oggi, è chiamato a una

s c e l t a p e r s o n a l e , n o n d i gruppo – incalzano- Chi ri-

t i e n e q u e s t a v i c e n d a i n a c -

c e t t a b i l e l o d i c a p u b b l i c amente; chi pensa che vada

b e n e c o n t i n u i p u r e a t a c ere, ma nessuno potrà più di-

r e : " I o n o n c ' e n t r o " A l l a SO CO Ecologica risultano ancora 3 525 euro da liquidare Ci auguriamo che,

a l m e n o a s a l d o a v v e n u t o ,

t o r n i a n c h e l a v o c e d e i

C o n s i g l i e r i d i m a g g i o r a nza»

«L'AMMINISTRAZIO-

N E H A S E M P R E R I -

S P O S T O C O N A T T I

F O R M A L I E T R A S P A -

RENZA» Prontamente però arriva la

r e p l i c a d e l S i n d a c o A n t onio De Luca, che smonta le a s s e r z i o n i d e i C o n s i g l i e r i di Minoranza: «Nessun silenzio, nes s una irregolari-

t à L ' A m m i n i s t r a z i o n e h a

s e m p r e r i s p o s t o c o n a t t i

f o r m a l i e t r a s p a r e n z a . L e valutazioni politiche si aff r o n t a n o n e l l e s e d i i s t i t uzionali, nell'interesse esclu-

s i v o d e l l a c o m u n i t à » I n merito al manifesto affisso in questi giorni sul territo-

r i o c o m u n a l e , D e L u c a r i -

riportare il confronto su un p i a n o d i c o r r e t t e z z a , r esponsabilità e rispetto delle i s t i t u z i o n i , n e l l ' i n t e r e s s e esclusivo della comunità di Pignola» Entrando nel merito dei fatti, il Primo cittadino incal-

z a : « L a v i c e n d a r i g u a r d a

l ' a f f i d a m e n t o d i a l c u n i l a -

v o r i i n s u b a p p a l t o p e r l a nuova scuola primaria, oper a f i n a n z i a t a c o n f o n d i

PNRR L'appalto principale è affidato alla Lupò Costruzioni È opportuno chiarire che il subappalto viene richiesto dalla ditta appaltatrice, che individua diret-

t a m e n t e l a d i t t a s u b a p p a lt a t r i c e - i n q u e s t o c a s o l a

So co Ecologica - e sotto-

p o n e l a r i c h i e s t a a l l ' a u t orizzazione degli Uffici comunali competenti Si trat-

t a d i a t t i d i c o m p e t e n z a

e s c l u s i v a d e l l a s t r u t t u r a amministrativa, senza coinvolgimento degli organi politici, proprio a tutela della

l e g a l i t à e d e l l a t r a s p a r e nza»

« L ’ U T I L I Z Z O D E L TERMINE “COMPLICI-

T À ” A P P A R E P A R T ICOLARMENTE GRAVE

E IMPROPRIO»

I l S i n d a c o a n c o r a s p i e g a : «La maggioranza non è divisa, non è silente e non è

i n t i m o r i t a S i t r a t t a d i a f -

esclusivamente creare divi-

s i o n i p o l i t i c h e a r t i f i c i o s e .

L a m a g g i o r a n z a a f f r o n t a con senso di responsabilità anche le valutazioni di op-

p o r t u n i t à p o l i t i c a e m e r s e ,

s e n z a m i n i m i z z a z i o n i e senza arretramenti Abbiam o r i s p o s t o f o r m a l m e n t e p e r i s c r i t t o a l l e i n t e r r o g a -

z i o n i p r e s e n t a t e d a l l a M inoranza:una prima risposta

i n d a t a 2 6 g e n n a i o 2 0 2 5 e una seconda risposta in dat a 5 d i c e m b r e 2 0 2 5 , c h i arendo in modo puntuale, ins i e m e a l l ' U f f i c i o t e c n i c o , t u t t i g l i a s p e t t i s o l l e v a t i Parlare oggi di silenzio significa ignorare deliberatamente atti ufficiali adottati e d i s p o n i b i l i – e p r o s e g u e D e L u c a - C o m p r e n d o c h e una vicenda di questo tipo possa generare interrogativ i e r i f l e s s i o n i È m i o d overe, come Sindaco, rassic u r a r e i c i t t a d i n i s u l f a t t o che ogni aspetto dell'azione amministrativa viene valutato con attenzione, equilibrio e senso di responsabilità, non solo sotto il profilo della piena legittimità degli atti, ma anche rispetto alla vostra fiducia di cittadini Le responsabilità di natura politica saranno affrontate con s erietà e coerenza nelle sedi istituzionali, perché il mio primo do-

ere è stare dalla parte dei cittadini e tutelare la credib i l i t à d e l l ' A m m i n i s t r a z i one»

«EVOCARE SIMILI ACC U S E I N A S S E N

C

» Il Primo Cittadino conclud e i n m e r i t o a l “ r i s p e t t o della legge”: «L'inopportun i t à p o l i t i c a n o n c o i n c i d e con l'illegittimità degli atti Per questo motivo l’utilizzo del termine “complicità” appare particolarment e g r a v e e i m p r o p r i o A d o g g i n o n è e m e r s a a l c u n a irregolarità né violazione di legge. Evocare simili accuse in assenza di fatti significa travalicare il legittimo confronto politico e rischia d i d e l e g i t t i m a r e l e i s t i t uz i o n i » I n f i n e D e L u c a s i

scuo-

per la comunità di Pignola, per il futuro dei nostri bambini e delle loro famiglie Il

rispetto

Dopo i recenti episodi di violenza tra giovani, convocata riunione per rafforzare prevenzione, legalità e responsabilità civica

P O T E N Z A . L a s i c u r e z z a n e l l e scuole e la promozione della cultura della legalità saranno al centro di una seduta specifica del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata per domani alle ore undici in Prefettura dal prefetto di Potenza Michele Campanaro L’iniziativa nasce in s e g u i t o a i r e c e n t i e p i s o d i d i v i olenza verificatisi negli istituti scolastici, che hanno evidenziato come anche il mondo della scuola ri-

senta di fenomeni di disagio, marginalità e illegalità presenti nel tessuto sociale La riunione si inserisce nel quadro della recente circolare interministeriale emanata dai M i

zione e del Merito e punta a consolidare un sistema di prevenzione integrato, orientato non solo al contrasto dei comportamenti violenti, ma anche alla diffusione dei valori del rispetto reciproco e della responsabilità civica All’incon-

tro prenderanno parte, oltre ai vertici territoriali delle Forze di poliz i a , i l s i n d a c o d e l c a p o l u o g o e i l presidente della Provincia Prevista anche la presenza del procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Potenza Anna Gloria Piccininni, del direttore generale dell’Ufficio scolastic o r e g i o n a l e A n n a D e l l ’ A q u i l a e di rappresentanti del sistema sanit a r i o e d e l l e p r o f e s s i o n i s o c i a l i L’obiettivo è rafforzare il coordi-

PICERNO Il primo cittadino racconta a Cronache gli attacchi: «Il confronto è giusto con toni pacati Assecondare la maleducazione è un atto vile»

La sindaca Scavone: «La libertà di parola

non giustifica l’offesa, né la minaccia»

“Le parole hanno un pes o ” È u n a f r a s e c h e

tutti hanno sentito almeno una volta nella vita Le par o l e n o n l a s c i a n o l i v i d i v i s i b i l i , ma ferite intime altrettanto profonde Ecco perché atteggiament i v e r b a l i s c o r r e t t i s o n o s e m p r e da condannare Lo sa bene la Sindaca di Picerno, Margherita Scavone, che scrive: «In questi temp i i n c u i i l c o n f r o n t o p u b b l i c o sembra spesso scivolare verso toni aggressivi, è necessario ricordare che minacce, insulti e attegg i a m e n t i m a l e d u c a t i , n o n s o n o semplici “sfoghi” ma attacchi alla comunità stessa e in generale alle persone»

SCAVONE

A CRONACHE: «INIZIO A

MAL TOLLERARE LA

MALEDUCAZIONE»

« C i s o n o p e r s o n e c h e u l t i m amente si permettono di usare una certa terminologia verso gli amministratori, ed in particolare nei

m i e i r i g u a r d i , c h e n o n t o l l e r o e non gradisco – racconta a Cronache Scavone- Parole come “igno-

r a n t e ” o “ v e r g o g n o s a ” v e n g o n o

utilizzate solamente perché non

condividono scelte, idee o posi-

zioni Ho così iniziato a mal tol-

l e r a r e l a m a l e d u c a z i o n e i s t i t u -

zionale, oltre che generica Que-

sta cosa è successa e si è ripetu-

t a r e c e n t e m e n t e C o m p r e n d o l a

d i f f e r e n z a d i o p i n i o n i , i l c o n -

fronto è corretto e deve esserci, ma sempre con toni pacati» La Prima cittadina sottolinea inoltre

dalle nostre colonne che «come

C o m u n e c i s t i a m o i m p e g n a n d o

tanto contro la violenza di gene-

re, la violenza in tutte le sue for-

me e contro il bullismo A maggior ragione questa violenza ver-

bale usata da taluni, risulta dav-

vero inappropriata oltre che deprecabile Oltretutto non si pensa

c h e p r i m a d i r a p p r e s e n t a r e un'istituzione, sono una persona?

F o r t u n a t a m e n t e h o u n c a r a t t e r e

f o r m a t o e s p a l l e l a r g h e p e r a ffrontare tutto ciò Ma mi chiedo, se questa stessa violenza verbale fosse diretta ad una persona me-

no forte, meno strutturata carat-

terialmente, cosa potrebbe acca-

dere?»

«CHI RICORRE

ALL’INTIMIDAZIONE

NON INDEBOLISCE UN

SINGOLO AMMINISTRA-

TORE, MA LA FIDUCIA

COLLETTIVA»

G l i e p i s o d i s o n o r i f e r i t i a p o s t

e d i t a t i s u l l a p i a t t a f o r m a s o c i a l Facebook, dove vengono pubbli-

c a t e n o t i z i e d e l t e r r i t o r i o p i c e r -

nese e dell’Amministrazione co-

m u n a l e « A n c h e i n q u e s t o c a s o

va condannata la violenza verba-

l e e l a v e e m e n z a d i c e r t i c o m -

menti ai post, supportati da like

e da ancora altri commenti» I so-

c i a l s o n o , o l t r e t u t t o , u n a p i a z z a

v i r t u a l e c h e f a d a m e g a f o n o e cassa di risonanza, nel bene e nel

m a l e « È f a c i l e e d è b e l l o d i r e “stop alla violenza”, ma poi è dif-

ficile ed è diverso, a quanto pa-

re, farlo concretamente»

Su questi presupposti la Sindaca ha scritto un post di denuncia sul-

l a q u e s t i o n e : « C h i r i c o r r e a l l a maleducazione o all’intimidazio-

n e n o n i n d e b o l i s c e u n s i n g o l o amministratore, indebolisce la fiducia collettiva, quella che permette a una comunità di crescere, di affrontare le difficoltà, di guar-

dare avanti Per questo è fondamentale che ciascuno di noi, ogni g i o r n o , s c e l g a l a s tr a d a d e l d i alogo, dell’ascolto, della gentilez-

z a I l c o n f r o n t o c i v i l e è l a b a s e

d e l l a d e m o c r a z i a L a l i b e r t à d i

parola non giustifica l’offesa, né tanto meno la minaccia Ogni pa-

r o l a v i o l e n t a i n d e b o l i s c e i l t e ssuto sociale, alimenta paura e sfi-

ducia e allontana dalla possibilità di costruire soluzioni condivi-

se. Al contrario, il rispetto recip r o c o p e r m e t t e d i a f f r o n t a r e i problemi con lucidità, responsa-

b i l i t à e m a t u r i t à - p r o s e g u e S c a -

vone- Le parole hanno un peso:

possono costruire ponti o scava-

r e d i s t a n z e P o s s o n o a p r i r e s p i -

ragli di comprensione o alimen-

tare un clima di paura Scegliere

il rispetto non è debolezza, è re-

s p o n s a b i l i t à v e r s o l a c o m u n i t à

che condividiamo Le Istituzioni

rappresentano tutti, senza distin-

z i o n e , e c h i l e g u i d a s v o l g e u n servizio che richiede rispetto, anche quando si esprimono critiche o dissenso»

« D i e t r o o g n i r u o l o i s t i t u z i o n a l e ci sono volti, famiglie, storie, persone che dedicano tempo ed energ i e a l b e n e c o m u n e , m a s o p r a tt u t t o p e r s o n e D i m e n t i c a r l o s ignifica smarrire il senso più pro-

f o n d o d e l l a c o n v i v e n z a c i v i l e Giustificare e assecondare la maleducazione o l’arroganza da parte di chi ricopre un ruolo istituzionale non è solo una debolez-

za, è un atto vile che tradisce la fiducia dei cittadini stessi, perché la verità è che la Politica, almeno in queste situazioni, dovrebbe da-

r e s o l o e s e m p i c o n i c o m p o r t a -

m e n t i , s t a n d o t u t t i d a l l a s t e s s a

parte»

IL SUPPORTO

ALLA SINDACA

ARRIVA ANCHE DA TISCI, PRESIDENTE DEL PARCO

APPENNINO LUCANO

Tra i molti commenti a supporto

della Sindaca, in un ben diverso

clima di stima e apprezzamento,

c ’ è a n c h e q u e l l o d e l P r e s i d e n t e

d e l P a r c o A p p e n n i n o L u c a n o , Antonio Tisci: «La politica è una

cosa seria Nel suo essere seria è combattimento Il grande teorico

d e l l a p o l i t i c a m o d e r n a , C a r l

Schmitt dice che, se la morale si

basa sulla dicotomia buono/cat-

tivo, l'estetica si basa sulla dico-

tomia bello/brutto, la politica si

b a s a s u l l a d i c o t o m i a a m i c o / n e -

mico. Il grande giurista-filosofo

tedesco spiega però che il latino, per definire la parola nemico uti-

lizza due termini differenti hostis

e i n i m i c u s H o s t i s è i l n e m i c o

pubblico, il nemico politico Ini-

micus è il nemico personale Lo scontro politico è contro l'hostis v e r s o i l q u a l e n o n s i d e v e p r on u n c i a r e n e s s u n a i n v e t t i v a p e rs o n a l e o g i u d i z i o d i v a l o r e m a contrastare solo per il suo essere d a l l ' a l t r a p a r t e d e l l a b a r r i c a t a e solo nella misura in cui è dall'alt r a p a r t e d e l l a b a r r i c a t a C h i u nq u e u t i l i z z i p a r o l e d i o d i o o d i r a n c o r e o a b b i a s e n t i m e n t i d i odio o di rancore, non fa politica In pratica – incalza Tisci- si c o n t r a s t a n o l e i d e e , i l m o d o d i a m m i n i s t r a r e , c i s i c o n t r a p p o n e sulle cose fatte e da fare mai sulle persone Se al posto di uno ci f o s s e u n a l t r o n o n c a m b i e r e b b e nulla In questo senso la politica è impersonale, ogni persona è sol o l ' i d e a c h e p o r t a P o i e s i s t o n o le persone piccole Di solito sono rancorosi, invidiosi, biliosi portatori di odio personale Li riconosci subito, non riescono a parlare di idee senza infilarci le persone e le loro qualità ritenendole rilevanti e ritenendosi importanti Di solito hanno una ipervalutazione di sé stessi inversamente proporzionale alle funzioni politiche che esplicano e direttament e p r o p o r z i o n a l e a l l e a m b i z i o n i che hanno fondato sul nulla» « T u s e i i l S i n d a c o d i P i c e r n o ,si avvia a concludere Tisci- i tuoi interlocutori sono le istituzioni e il Popolo, che non è costituito dagli urlatori e dai livoros i, il P opolo tendenzialmente ha altro da fare che occuparsi di cose e di vite altrui Stai sui contenuti e vai avanti Quando seppi che saresti s t

Scavone e Tisci

Confronto positivo tra Ministero, Regione, Fondazione e Comune Confermate risorse e linee strategiche del progetto culturale inter nazionale

Matera 2026 entra nella fase operativa:

c ’ è i l v e r t i c e a l M i n i s t e r o d e l l a C u l t u r a

Matera compie un nuovo passo ver-

s o i l 2 0 2 6 N e l

p o m e r i g g i o d i i e r i s i è

svolta una riunione orga-

nizzativa tra le Direzioni

G e n e r a l i d e l M i n i s t e r o

della Cultura, la Regione

Basilicata, la Fondazione

Matera Basilicata 2019 e il Comune di Matera, rappresentato dal sindaco An-

t o n i o N i c o l e t t i e d a l l ’ a s -

s e s s o r a a l l a C u l t u r a S i -

m o n a O r s i L ’ i n c o n t r o ,

c o n v o c a t o d a i v e r t i c i d e l

Ministero, è stato dedica-

t o a l l ’ a p p r o f o n d i m e n t o degli aspetti istruttori, am-

m i n i s t r a t i v i e f i n a n z i a r i

relativi alle risorse desti-

n a t e a M a t e r a 2 0 2 6 , c o s ì

c o m e p r e v i s t e d a l l a L e g -

ge di bilancio Un passag-

g i o c o n s i d e r a t o d e c i s i v o

per dare concretezza alla

p r o s s i m a s t a g i o n e c u l t u -

rale della città Il confron-

to si è svolto in un clima

d e f i n i t o p o s i t i

i

g l i o b i e t t i v i e d e l l e l i n e e progettuali tra tutti i soggetti coinvolti Di fatto, la

r i u n i o n e s e g n a l ’ a v v i o operativo del percorso che

p o r t e r à M a t e r a a e s s e r e

p r o t a g o n i s t a d i u n p r o -

g r a m m a c u l t u r a l e d i r e -

s p i r o i n t e r n a z i o n a l e

L’apertura ufficiale è prevista per il 20 marzo 2026, data fissata per la cerimo-

n i a i n a u g u r a l e a l l a p r esenza delle istituzioni Proprio l’importanza dei temi

a f f r o n t a t i , u n i t a a i t e m p i

ristretti con cui la riunio-

n e è s t a t a i n i z i a l m e n t e

c o n v o c a t a e s u c c e s s i v a -

mente spostata in una fa-

scia oraria coincidente con

l i t i c h e i l r i n v i o d e l l a s ed u t a c o n s i l i a r e p r e v i s t a p e r i l p o m e r i g g i o d i i e r i ,

alla seconda convocazio-

ne Una scelta maturata an-

che nel rispetto di tutte le forze politiche, comprese

il Consiglio comunale, ha spinto il sindaco Nicoletti a chiedere alle forze po-

quelle di minoranza, chiamate a comprendere la necessità della partecipazione diretta del prim

le L’Amministrazione co-

munale ha ribadito il prop r i o i m p e g n o a g a r a n t i r e m a s s i m a t r a s p a r e n z a e

r c o r s

v e r s o M a t e r a C a p i t a l e

Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 rapp r e s e n t i u n a s f i d a c o n d ivisa e un’opportunità strat e g i c a p e r l ’ i n t e r a c o m unità cittadina

Interventi sul manto stradale dopo anni di attesa L’Amministrazione Nicoletti punta sulla riqualificazione delle periferie e dei borghi cittadini

Manutenzione stradale a Picciano A, al via i lavori nel borgo periferico di Matera

Sono partiti nei giorni scorsi i lavori di manutenzione del

m a n t o s t r a d a l e n e l b o r g o

Picciano A, una delle aree periferiche del territorio comunale di Matera L’intervento rientra nel

p i ù a m p i o p r o g r a m m a d i a t t e nzione alle periferie promosso dall’Amministrazione comunale guid a t a d a l s i n d a c o A n t o n i o N i c o -

l e t t i L a r i q u a l i f i c a z i o n e d e l l e

s t r a d e r a p p r e s e n t a v a u n a d e l l e

principali richieste avanzate dai

residenti del borgo, che da oltre

vent’anni segnalavano la neces-

sità di interventi strutturali sulla viabilità Con l’avvio dei lavori,

l ’ A m m i n i s t r a z i o n e i n t e n d e r is p o n d e r e a u n a c r i t i c i t à s t o r i c a , r i m a s t a i r r i s o l t a n e l c o r s o d e l l e

precedenti consiliature Secondo

quanto sottolineato da esponenti d e l l a m a g g i o r a n z a , l ’ i n t e r v e n t o

s u P i c c i a n o A c o n f e r m a l a v olontà del Comune di estendere le

politiche di manutenzione e cura

urbana anche alle zone periferiche e ai borghi, spesso esclusi dai

principali programmi di investi-

dini, senza distinzioni tra centro

no, dovrà tradursi in azioni con-

crete e continuative L’azione amministrativa viene ri-

vendicata come un segnale di di-

s c o n t i n u i t à r i s p e t t o a l p a s s a t o e

come dimostrazione di un impegno orientato alla risoluzione del-

le emergenze segnalate dai citta-

mento Un’attenzione che, nelle intenzioni dell’esecutivo cittadi-

urbano, periferie o borghi rurali.

U n a l i n e a c h e , s e c o n d o l a m a ggioranza, starebbe producendo ri-

sultati visibili sul territorio Non m a n c a n o t u t t a v i a l e p o l e m i c h e politiche Dalla stessa area di governo cittadino si registra la con-

vinzione che l’operato dell’Amm i n i s t r a z i o n e N i c o l e t t i s u s c i t i critiche e tentativi di destabilizzazione, giudicati strumentali L’obiettivo dichiarato resta quello di proseguire lungo il percors o i n t r a p r e

MERCOLEDÌ

ALIAN EXPERIENC

Un ciclo pittorico ispirato alla Cripta del Peccato Originale diventa simbolo di dialogo tra cultura, design e gastronomia

Siggilino e il “frutto proibito”: l’arte di Matera illumina Milano

Nel cuore di Milano batte

l’arte della Città dei Sassi: la suggestiva cornice dello spazio di design Casa Conte, in via Montenapoleone 18, ha ospitato “MELUM – Il Frutto Proibito”, il ciclo pittorico dell’artista materano Stefano Siggilino.

L’evento, tenutosi nella serata di lunedì, è stato promosso dall’ hotel “Palazzo del Duca” ed è nato in concomitanza con la Borsa Internazionale del Turismo 2026. L’esperienza ha intrecciato arte visiva e alta cucina, con un dînatoire curato dallo Chef stellato Claudio Sadler & Chef Mario David, in un dialogo sensoriale

tra immagine, simbolo e gusto. “Melum” — parola antica legata al frutto, al nutrimento e al simbolo — diventa metafora di ciò che attrae e mette alla prova, di ciò che seduce e rivela. Le opere dell’artista materano Stefano Siggillino prendono ispirazione dalla suggestiva Cripta del Peccato Originale a Matera costruiscono un immaginario visivo in cui il gesto pittorico si fa racconto, segno e traccia rituale, esplorando il confine tra impulso e consapevolezza, materia e significato. Le opere faranno da sfondo ai nuovi spazi e alle nuove camere realizzate da Palazzo Del Duca nei Sassi di Matera. La collabo-

razione tra Palazzo del Duca e Conte Casa, guidata dallo studio di architettura Spagnulo & Partners, suggella il nuovo concetto di ospitalità diffusa che nasce dal primo intervento di recupero e valorizzazione a cura di Palazzo Del Duca iniziato nel 2015 e che in 10 anni si è esteso a nuove proprietà poste lungo le pendici della Civita materana, da Via Muro intersecano Via San Giacomo. Insieme alle camere lungo questo percorso, come in un piccolo Borgo, si trovano dislocati i diversi servizi di Palazzo Del Duca, dal ristorante dell’albergo al lounge bar della corte Noha, alla sala conferenze e alla Spa di

prossima apertura. La serata milanese inaugurale ha riunito ospiti del mondo dell’arte, del design e della cultura gastronomica in uno spazio trasformato in palcoscenico narrativo, in cui il “frutto proibito” è diventato chiave di lettura poetica e concettuale. Il connubio tra cultura, arte e gastronomia celebrato nella cornice milanese, a pochi giorni di distanza dall’inaugurazione delle olimpiadi Milano-Cortina, è un omaggio alla città di Matera che anche quest’anno sarà protagonista nel panorama internazionale in qualità Capitale del Mediterraneo per il dialogo e la cultura.

Marsico: «Progetti strategici per rispondere al fabbisogno energetico e favorire la sostenibilità in Repubblica Centrafricana»

Cooperazione Italia-Africa: il Cluster Energia Basilicata in prima linea

Ieri si è svolto a Roma l’incontro organizzato da Monaco Consulting nell’ambito del partenariato IRHAfrica –“Innovation & Resilience Hub for Africa”.

Il Presidente del Cluster Energia Basilicata, Luigi Emanuele Marsico, ha partecipato in rappresen-

tanza delle imprese e degli enti associati al Cluster. Presenti all’incontro il Ministro dell’Agricoltura della Repubblica Centrafricana, il futuro console e, connesso da remoto, anche il Ministro della Cooperazione Internazionale del paese africano.

Durante il meeting sono state presentate le nuove opportunità e i progetti in via di finanziamento che porteranno una nuova connessione strategica tra l’Italia e la Repubblica Centrafricana, un mercato emergente con un grande fabbisogno energetico. «Focus di questo incontro

–chiarisce il Presidente del Cluster Energia Basilicata Emanuele Marsico -è l’opportunità per il Cluster di affiancare il governo della Repubblica Centrafricana nel supporto alla realizzazione di progetti in ambito energetico, economia circolare e agricoltura sostenibi-

le.»

Questo primo confronto rappresenta un’ottima opportunità a beneficio dei processi di internazionalizzazione degli associati al Cluster lucano dell’energia che potranno essere coinvolti in base ad expertise ed interessi specifici.

La rubrica di Cronache esplora le piccole verità della vita quotidiana, invitando a riflettere su come affrontare le difficoltà

Appunti di realtà del 10 febbraio

Quando la città tace, ascolta il tuo cuore

Cammini per le strade della città e, intorno a te, tutto sembra accelerare: luci che lampeggiano, auto che corrono, telefoni che suonano ininterrottamente. Ma ci sono momenti in cui il rumore più grande non viene dall’esterno: è quello dentro di te. Ansia, stanchezza, preoccupazioni che sembrano senza via d’uscita. Voglio dirti subito una cosa: non sei solo in questo momento. La fatica che senti è reale, ma dentro di te esiste già una forza capace di affrontarla.La pace non arriva dall’esterno. Non serve attendere che le circostanze cambino o che gli altri comprendano. La pace nasce quando decidi di ascoltare davvero il tuo cuore, quando scegli di affronta-

re ogni difficoltà con consapevolezza e gentilezza verso te stesso. Anche un piccolo passo, un respiro profondo, un gesto attento verso chi ti sta accanto: tutto questo ha un valore enorme.Il mondo ci spinge a correre, a fare in fretta, a misurare la vita in risultati e approvazioni immediate. Ma ogni azione fatta con chiarezza, ogni scelta guidata dalla tua integrità, diventa un seme di cambiamento reale. Anche un sorriso inatteso, una parola gentile, un gesto coerente con ciò che sai essere giusto: sono tutti piccoli miracoli che trasformano la realtà attorno a te.Quando la città tace, ascolta il tuo cuore. Non per cambiare subito il mondo, ma per ritrovare la tua forza gentile, quel-

la che ti permette di affrontare ogni giorno con serenità e consapevolezza. Oggi puoi fare un passo concreto verso equilibrio e pa-

ce, anche piccolo. E ogni passo, anche il più discreto, porta luce dentro di te e negli altri.

D INO Q UARATINO

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