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Cronache del 10 febbraio 2026

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DOPO LA MORTE DI FRANCESCA NEPITA, L’ASSESSORE E IL DG HANNO MOSTRATO SOSTEGNO AL PERSONALE

Spera e Latronico all’ospedale di Lagonegro

«Nonostante la tensione, i sanitari continuano a prestare ser vizio con professionalità»

SCRITTE ANARCHICHE CONTRO IL VICEPRESIDENTE CHE RISPONDE: «LA MIA FORZA È L’AFFETTO DELLA GENTE»

MINACCE A PEPE

Torino e Milano dimostrano che il rischio di violenze è concreto. La politica vigili e abbassi i toni anche in Basilicata, specie di certi “pierini”

D’ORO PER LA TIVVÙ

All’attrice lucana

Rosa Maria Ciani

Un r i c o n o s c i m e n t o prestigioso che porta lustro anche alla

B a s i l i c a t a : R o s a M a r i a Ciani, attrice originaria di S a n C h i r i c o N u o v o , o g g i residente a Roma dopo una s i g n i f i c a t i v a e s p e r i e n z a professionale a Londra, ha ricevuto il premio “Antenn a d ’ O r o p e r l a T i v v ù ” , storico riconoscimento dedicato ai protagonisti dell a t e l e v i s i o n e e d e l l a c o -

m u n i c a z i o n e i t a l i a n a I l premio, ideato dal ( )

■ continua a pag 16 Pepe

Dellapenna a pag 7

U N CAS I N O D’I N C O E R E N ZA

Si sa che la politica, soprattutto quando insegue la convenienza, diventa ancora più piccola e detestabile, rimangiandosi fin dentro lo stomaco le parole di fuoco che pur pronuncia perfino con grande vanto, ma vivaddio in un mondo fatto d’opportunismi, di giravolte acrobatiche e dove tutto è tremendamente liquido almeno chi ha massima responsabilità della cosa pubblica dovrebbe dare un buon esempio di coerenza, virtù sempre più scomoda e che sta facendo ormai la fine del convitato di pietra nel banchetto traboccante della politica Ora non abbiamo nulla contro FI, nemmeno nella sua peggior versione gerontocratica ed ottuagenaria che c’è qui, ma se un ministro della Repubblica come Casellati, per giunta segretario regionale, solleva ai quattro venti e contro Michele Casino la morale della “coerenza e della lealtà” tradita a favore della sinistra di Cifarelli e poi, guarda caso, proprio Casino viene miracolosamente ricompensato col ruolo di capogruppo di FI alla Regione, allora vuol dire che siamo dentro una grande sceneggiata dove si può fare tutto ed il contrario di tutto, senza per questo chiedere scusa ai materani Cantano i Ludimà: “Un Casino d’incoerenzaaa ”

MATERA Consiglio comunale deserto, l’opposizione: «Maggioranza assente»

Presentato

Smart Digital Navigator per colmare il divario tecnologico

VITALIZI

Il Comitato promotore chiede l’abrogazione del provvedimento e annuncia mobilitazione: «È un provvedimento ingiusto, fateci votare»

■ Servizio a pag 2

CRONACA

Polizia arresta 2 persone a Matera per truffa: vendita porta a porta di elettromedicali

In città fermati 2 che si fingevano Carabinieri

■ Servizi a pag 18

POTENZA

A Cronache si racconta Antonio Locatelli: 30 anni dietro il bancone per un’edicola presidio di cultura e comunità

■ Menonna a pag 13

SPORT

L’Az Picerno atteso a Foggia: nel turno infrasettimanale i melandrini sperano di battere i Satanelli

■ Menonna a pag 21

ILLU STRATO L’AC CORDO DI COLL ABORAZIONE CO N LA REGIONE
Servizio
ANTENNA
Servizio a pag 11

I CONSIGLIERI DI CSX PUNTANO IL DITO: «NESSUNA DISCUSSIONE IN CONSIGLIO»

« S u l l a P d l d e l l e o p p o s i z i o n i d i a b r o g a z i o n e d e i

m i n i - v i t a l i z i , a l t r a f u m a t a n e r a d e l l a m a g g i o r a n z a »

trascorsi diversi giorni dalla dichiarazione con cui il Presidente Bardi annunciava la parziale revisione della misura sui cosiddetti m i n i - v i t a l i z i . A d o g g i , t u t t a v i a , d i v e r s amente dai proclami fatti, nelle aule consiliari non è approdato alcun disegno di legge, alcun atto che comprovi questa volont à » a f f e r m a n o i c o n s i g l i e r i d i c e n t r o s i n istra della Regione «Con eguale amarezza constatiamo che, in occasione del consiglio regionale previsto e calendarizzato per domani, non ci sarà alcuna discussione sul tema. - dichiarano Araneo, Cifarelli, Chiorazzo, Lacorazza, Marrese, Verri, Bochicchio e Vizziello - E non solo per l’ennesima volta il centrodestra tradisce gli impegni assunti con la comunità lucana, ma rallenta anche l’iter di discussione delle proposte di legge soste-

nute dalla minoranza».

forze di opposizione relativa proprio alla totale abrogazione degli articoli 16 e 17 del Collegato alla legge di stabilità. Proposta di legge che deve ancora giungere al vaglio delle commissioni consiliari e il cui conte-

referendario costituitosi nei giorni scorsi» continuano. «Il deposito di questa proposta fa inoltre il paio con un’altra pdl sottoscritta dalle opposizioni, ossia quella relativa agli istituti d i p a

rendum - dichiarano le opposizioni - Anche su questa il centrodestra prende e perde tempo, di fatto comprimendo gli spazi democratici».

« A

strategia dilatoria e prepotente del governo regionale, che sembra dire all’intera com

mandiamo noi”» concludono Araneo, Cif

Verri, Bochicchio e Vizziello.

I p r o m o t o r i n e c h i e d o n o l ’ a b r o g a z i o n e e a n nu n c i a n o u n a m o b i l i t a z i o n e

Vitalizi, il Comitato referendario:

«Fateci

votare, è un atto ingiusto»

D I FR A NC ES C O M EN ON NA

Un secco no alla que-

stione vitalizi Una levata di scudi con-

t r o i l p r o v v e d i m e n t o a pp r o v a t o d a l l a G i u n t a R egionale della Basilicata, ri-

volto ai consiglieri regio-

nali La democrazia è stata fermata ma non per que-

sto il comitato per il referendum abrogativo dei vi-

t a l i z i i n t e n d e f e r m a r n e l'azione con diversi tavoli di confronto e la richiesta di inserire il tema nel prossimo consiglio regionale e

n e l c a s o i n c u i t a l e a r g omento dovesse essere scar-

t a t o a t t r a v e r s o u n a m a n i -

festazione in piazza Sono queste le richieste avanza-

te ieri mattina nel corso di

u n a c o n f e r e n z a s t a m p a ,

s v o l t a s i n e l l a S a l a A d e l

C o n s i g l i o R e g i o n a l e d a l

comitato promotore per il referendum abrogativo dei vitalizi formato da Miche-

l e S a n n a z z a r o , P a o l o P e -

s a c a n e , A n g e l o S u m m a , Eustachio Nicoletti, Dona-

to Lettieri, Ascanio Dona-

d i o , G i o v a n n i G a l e o n e ,

Gianni Rondinone, Rosario Gigliotti, Giuseppe Ra-

n o i a e N u n z i a A r m e n t o che hanno lanciato il grido

d'allarme verso tale istan-

za Presente al dibattito il

c o n s i g l i e r e r e g i o n a l e d i

B a s i l i c a t a C a s a C o m u n e , Angelo Chiorazzo

T u t t o q u e s t o p e r c h é i l

C o n s i g l i o R e g i o n a l e h a aumentato le indennità dei

consiglieri del 10% un ca-

d e a u f i n a n z i a r i o s e r v i t o

s t a n d o a l l e r i s u l t a n z e

e m e r s e d a l d i b a t t i t o a t a -

g l i a r e i l f o n d o d i s o l i d a -

rietà I promotori ritengo-

no tale vicenda incredibi-

le, tutto questo perché nel 2017 i consiglieri regiona-

l i h a n n o d e s t i n a t o i l 1 0 %

d e l l e p r o p r i e i n d e n n i t à a

un fondo di utilità sociale

I responsabili del comitato puntano i piedi e hanno evidenziato che gli ex con-

siglieri si riappropriano di quei soldi con i vitalizi e i

nuovi smettono di versarli appunto con queste norma.

U n a v i c e n d a p a r a d o s s a l e

c h e v a c o n t r o l e c r i s i i n -

dustriali, i problemi della

sanità, dei trasporti e del-

l e f i n a n z e d e l l e f a m i g l i e costretti giornalmente a tirare il freno alla propria vi-

t a q u o t i d i a n a L ' a u m e n t o

d e g l i s t i p e n d i a n d r e b b e a spese del fondo sociale che

f i n o a p o c h i g i o r n i f a i consiglieri puntavano a di-

f e n d e r e . I p r o m o t o r i s o -

stengono che tale riforma sia ingiusta perché non ba-

sta dire che l'aumento del-

le indennità verrà spalma-

to ai collaboratori. I com-

p o n e n t i c h i e d o n o u n a d i -

s c i p l i n a d e i c o l l a b o r a t o r i

dei gruppi consiliari Pertanto i rappresentanti chie-

dono l'abrogazione dei vitalizi sulla base della legge

4 0 c h e i m p o n e p r e c i s i

adempimenti amministra-

tivi e va assolutamente ap-

plicata Una richiesta alla

C o n s u l t a R e g i o n a l e p r e -

s e n t a n d o i l q u e s i t o r e f e -

rendario per l'abrogazione

completa degli articoli 16 e 17 del collegato alla legge di stabilità del 2025 che istituiscono il sistema con-

tr ib u tiv o e la r etr o attiv ità

e la possibilità di accede-

r e a i f o n d i p e r s c o p o s o -

ciale La richiesta un mes e f a è s t a t a p r o t o c o l l a t a ma al momento non s ono

giunte notizie, tanto che i

r e s p o n s a b i l i h a n n o i l l us t r a t o l e p r o s s i m e m o s s e , i n p r i m i s l ' e s p o s t o a l l a

Corte dei Conti e una mobilitazione in piazza Don a t o L e t t i e r i p a r l a d e l l a

q u e s t i o n e s o t t o l i n e a n d o :

«Noi riteniamo di scendere in campo perché la cosa

è veramente ingiusta»

A n g e l o S u m m a h a r i n c arato la dose sottolineando:

«Intanto questi vitalizi, uti-

l i z z a r e o s s i m o r i , p a r o l e

che tendono a derubricare

un privilegio come dire lo

r i t e n i a m o i n a c c e t t a b i l e

Noi oggi siamo qui per poter come dire e intanto rappresentare tutto quello che

è s t a t o f a t t o f i n o r a c o m e

comitato Abbiamo sensib i l i z z a t o l ' o p i n i o n e p u bb l i c a S o n o s t a t e p e r v i a social raccolte tante firme C'è l'indignazione popolare rispetto all'azione che riteniamo veramente surreale in un momento in cui la n o s t r a r e g i o n e s t a s p r of o n d a n d o P e r l a p r i m a v o l t a n e l l a s t o r i a r e c e n t e d e l l a B a s i l i c a t a s i v a i n una direzione opposta Dal 2011 si sono ridotte le indennità e si sono aboliti i vitalizi Guarda caso dalla l e g g e 2 4 s o n o a u m e n t a t i d

mila euro p

uppi consiliari alla legge 56 app r o v a t a a l l a f i n e d i q u est'anno, 2025 hanno reint r o d o t t o i v i t a l i z i c h e s ig n i f i c a u n c o s t o u l t e r i o r e per i contribuenti di circa d u e m i l a e u r o a l m e s e . Hanno anche eliminato la r i d

MARTEDÌ

ALIAN EXPERIENC

Presentato l’accordo di collaborazione tra la Regione e Quadrato della Radio, con cui è stata sviluppata la

Smart Digital Navigator: per colmare

il divario tecnologico in Basilicata

In d i c a z i o n i s u l p o s i -

z i o n a m e n t o a t t u a l e , scelta dei mezzi utili a colmare il divario digitale, stima della distanza da percorrere e suggerimenti su possibili percorsi al-

t e r n a t i v i È s t a t o p r e s e n -

t a t o i e r i m a t t i n a , n e l P a -

l a z z o d e l C o n s i g l i o R e -

g i o n a l e a P o t e n z a , l ' a c -

c o r d o d i c o l l a b o r a z i o n e

t r a l a R e g i o n e B a s i l i c a t a

e Q u a d r a t o d e l l a R a d i o , associazione no profit col-

l e g a t a a l l a F o n d a z i o n e

M a r c o n i , c o n c u i è s t a t a sviluppata la metodologia dello Smart Digital Navig a t o r : u n o s t r u m e n t o i nnovativo per analizzare il livello di digitalizzazione del territorio, individuare il divario digitale e orientare strategie e priorità per l ’ o t t i m i z z a z i o n e d e i s e r -

v i z i p u b b l i c i L a p r e s e ntazione della metodologia

r i e n t r a n e l l ’ a m b i t o d e ll’iniziativa Basilicata Di-

g i t a l e i n a s c o l t o , l a c o n -

s u l t a z i o n e p u b b l i c a c h e guiderà la trasformazione

d i g i t a l e d e l l a B a s i l i c a t a nel triennio 2026-2028 «Oggi, - ha dichiarato Pas q u a l e P e p e , v i c e p r e s idente della Giunta Regionale, intervenuto per portare i saluti del Presidente Bardi, con la consultazione pubblica sulla trasfor-

m a z i o n e d i g i t a l e , l a R e -

g i o n e B a s i l i c a t a c o n s o l ida un cambio di paradigm a : d a l l e p o l i t i c h e c ostruite per norma a politiche costruite sui fatti Imprese e stakeholder diven-

t a n o p r o t a g o n i s t i d i u n percorso che permette alla Regione, insieme a partner privati qualificati come Il Quadrato della Ra-

d i o , d i c o m p r e n d e r e c o n precisione il livello reale di maturità digitale del sis t e m a p r o d u

n e d e i diversi settori Questa conoscenza non è un esercizio teorico, ma la base su cui orientare scelte strategiche più efficaci, più mirate e più giuste»

L a c o n s u l t a z i o n e p u b b l ica “Basilicata Digitale in ascolto” integrata alla metodologia dello Smart Dig i t a l N a v i g a t o r , h a d ichiarato Michele Buscio-

l a n o , D i r i g e n t e G e n e r a l e dell’Amministrazione Digitale, rappresenta un’occasione unica per prendere decisioni data driven e rafforzare il sistema produttivo L’obiettivo è migliorare l’efficacia dei servizi pubblici regionali Il coinvolgimento degli sta-

k e h o l d e r è f o n d a m e n t a l e

a f f i n c h é l a t r a s f o r m a z i o -

ne digitale non sia solo un obiettivo, ma un processo condiviso per la redazione del nostro piano regionale sulla trasformazione digitale 2026-2028".

« S i a m o l i e t i d i m e t t e r e a disposizione della Basilicata la nostra competenza

s c i e n t if i c a e m e to d o l o g ica, ha dichiarato Umberto De Julio, Presidente del Quadrato della Radio Lo

S m a r t D i g i t a l N a v i g a t o r

n a s c e p e r f o r n i r e u n a v i -

s i o n e c h i a r a d e l p o s i z i onamento digitale dei territori e per supportare decisioni strategiche basate su evidenze misurabili"

«Il Comitato Tecnico Pa-

r i t e t i c o – h a a g g i u n t o

E m i l i a P i e m o n t e s e , d i r i -

g e n t e d e l l ’ U f f i c i o p e r

c

n

f r o n t o q u a l i f i c a t o e c ostante Lavoreremo con un a p p r o c c i o i n t e g r a t o p e r definire priorità operative c h e r i s p o n d a n o a l l e e s igenze del sistema pubblic o e d i q u e l l o p r o d u t t i v o da inserire all’interno del piano regionale di trasformazione digitale »

«Il contributo dell’università – ha dichiarato il Prof Ugo Erra dell’Ateneo lucano, è fondamentale per collegare ricerca, innovaz i o n e e p o l i t i c h e t e r r i t oriali Siamo interessati ad o f f r i r e u n c o n t r i b u t o s c i e n t i f i c o u t i l e p e r c o ndurre analisi approfondite indispensabili per colmare le diverse forme di divario digitale ancora presenti »

«Accompagneremo il proc e s s o c o n p a r t i c o l a r e a ttenzione alle imprese - ha a f f e r m a t o G a b r i e l l a M egale - amministratrice unica di Sviluppo Basilicata SpA, affinché la digitaliz-

zazione diventi un fattore di crescita, di apertura ai m e r c a t i e d i i n c r e m e n t o della competitività regionale » Durante l’incontro, Nicola Barone, vicepresidente del Quadrato della Radio, e P i e t r o P a r e n t e , s e n i o r

a d v i s o r p e r l a t r a s f o r m azione digitale, hanno illu-

s t r a t o i l f u n z i o n a m e n t o dello Smart Digital Navig a t o r e l e s u e p o t e n z i a l ità.

« I l N a v i g a t o r - h a i l l us t r a t o N i c o l a B a r o n e - è progettato per fornire una f o t o g r a f i a i m m e d i a t a d e l livello di digitalizzazione e delle criticità da colmar e G r a z i e a q u e s t o s t r umento sarà possibile identificare percorsi personal i z z a t i d i m i g l i o r a m e n t o , m o n i t o r a r e l ’ i m p a t t o d eg l i i n t e r v e n t i e c o s t r u i r e strategie data-driven.»

«Si tratta di una metodologia già testata con successo in altri territori, ha aggiunto Pietro Parentee permetterà alla Basilica-

ta di pianificare il proprio sviluppo digitale in modo pragmatico e misurabile »

D a r e m o t o s o n o i n t e r v enuti anche Cristiana Pretto, dirigente generale della Provincia Autonoma di Trento, e Prof Paolo Casari, Università di Trento, p o r t a n d o t e s t i m o n i a n z e sui risultati ottenuti grazie a l l ’ a d o z i o n e d e l l o S m a r t Digital Navigator in Trentino

La mattinata si è conclus a c o n u n a s e s s i o n e d i confronto rivolta alle imp r e s e l u c a n e , m o d e r a t a dalla giornalista Eva Bonitatibus, per favorire un d i a l o g o d i r e t t o t r a i s t i t uz i o n i , r e a l t à p r o d u t t i v e e attori dell’innovazione La p a r t e c i p a z i o n e d e l l e i mprese è stata incoraggiata nell’ottica di un processo aperto e collaborativo con l’invito a compilare il questionario presente sul sito istituzionale della Region e B a s i l i c a t a , s e z i o n e A m m i n i s t r a z i o n e D i g i t ale

Un momento dell’incontro

«Fare della Basilicata una terra più connessa e inclusiva, con programmazione rigorosa e attenzione concreta alle infrastrutture»

Santomauro: «Pepe infonde nuova speranza alla regione»

Sono inconfutabili i risultati

c h e l ’

sporti Pasquale Pepe, sta portan-

do sui territori lucani Commis-

s a r i o d e l l a L e g a i n B a s i l i c a t a e

V i c e p r e s i d e n t e d e l l a G i u n t a r e -

gionale, non lascia indietro nien-

te e nessuno: dalle infrastrutture

viarie, passando per le opere idri-

c h e , d a l l ’ a t t e n z i o n e a l l a P r o t e -

zione Civile, agli alloggi popola-

r i A r a c c o n t a r e d a v i c i n o l ’ i m -

p e g n o d i P e p e è N i c o l a S a n t o -

m a u r o , c h e c o n l u i h a l a v o r a t o

fianco a fianco presso la Casa co-

m u n a l e d i T o l v e , q u a n d o l ’ A s -

sessore era Sindaco della città di

San Rocco

«Nel 2020 sono stato eletto con

Pepe nel suo secondo mandato –

racconta a Cronache- Quando mi

chiese di candidarmi alle comun a l i e r a i m p o s s i b i l e d i r e d i n o

Uscivo da una serie di campagne

elettorali al suo fianco, tra le quali le Regionali dove la Lega sban-

cò, e le comunali a Potenza Pa-

squale è una figura che per Tolve ha sempre fatto tanto, c’è sem-

pre stato, in qualsiasi contesto –

prosegue l’ex Consigliere comunale- Per lui c’è sempre stato prima il bene dei cittadini e poi tutt o i l r e s t o , e l o d i c o d a p e r s o n a che viene dall’associazionismo e da sempre è incline al bene degli altri Conosco Pasquale Pepe da

anni dunque, e ho avuto l’onore

di toccare con mano il suo impe-

g n o , l a s u a p a s s i o n e c o m e a m -

ministratore locale» «FINALMENTE

LA BASILICATA HA DETTO BASTA AI RITARDI»

Il suo lavoro presso il Comune si

t r a s l a i n s c a l a p i ù a m p i a , s u l l a

Regione: «Da Sindaco ha dimo-

strato di saper guardare oltre l’or-

dinario, trasformando progetti in risultati tangibili mentre oggi, nel ruolo di Vicepresidente della Regione Basilicata e Assessore alle

Infrastrutture, sta portando quel-

l a s t e s s a v i s i o n e e q u e l l a s t e s s a

dedizione ad un livello superio-

re In un periodo in cui la nostra

r e g i o n e h a v i s s u t o a n n i d i f o r t e

immobilismo, Pasquale ha sapu-

t o e s t a i n f o n d e n d o u n a n u o v a

s p e r a n z a : f a r e d e l l a B a s i l i c a t a una terra più connessa ed inclu-

s i v a C o n u n a p r o g r a m m a z i o n e

rigorosa e un’attenzione concre-

t a a l l e i n f r a s t r u t t u r e , h a c o n t r i -

buito ad avviare investimenti da

centinaia di milioni di euro sulla

viabilità interna, sulla moderniz-

z a z i o n e d e l l e r e t i d i t r a s p o r t o e sul rafforzamento dei servizi fon-

damentali»

T a n t i p r o g e t t i c h e l ’ e x a m m i n i -

s t r a t o r e s p i e g a , « n o n s o n o s o l o

numeri, ma strade e collegamen-

ti che riducono fortemente l’iso-

lamento ed aprono nuove oppor-

tunità di sviluppo per tutti i cit-

tadini lucani Finalmente la Ba-

silicata ha detto basta ai ritardi:

g r a z i e a l s u o i m p e g n o , l ’ o p e r a

idrica Basento-Bradano e il pro-

getto del Distretto G hanno riac-

q u i s t a t o s l a n c i o , c o n m i l i o n i d i

euro di investimenti per garanti-

r e g e s t i o n e s o s t e n i b i l e e d i s t r ibuzione efficace della risorsa più

p r e z i o s a C o n u n a v i s i o n e m oderna del turismo, Pasquale, perché lui non si fa chiamare Asses-

s o r e , n e a n c h e q u a n d o è S t a t o

Onorevole, ha promosso misure

per rendere le coste lucane frui-

bili tutto l’anno, offrendo ai giov

tunità di creare nuove e

«TRASPARE LA SUA VOLONTÀ COSTRUIRE

PONTI TRA ISTITUZIONI E COMUNITÀ»

Poi c’è il capitolo Protezione Ci-

erando lungaggini burocratiche e avvicinando le istituzioni alla vita r e a l e d e l l e p e r s o n e I n o g n i i n i -

z i a t i v a , i n o g n i t a v o l o d i c o nfronto e in ogni sopralluogo, traspare la sua volontà di mettere le p e r s o n e a l c e n t r o , d i a s c o l t a r e , ma soprattutto di costruire ponti t r a i s t i t u z i o n i e c o m u n i t à » E d u n q u e c o n c l u d e S a n t o m a u r o , «Pasquale non si limita a govern a r e , f a s p e r a r e F a s p e r a r e c h i v u o l e r e s t a r e q u i a c o s t r u i r e i l proprio futuro e chi come me, sogna una terra più giusta e più viva, chi crede che l’impegno civil e , l a p a s s i o n e e l a v i s i o n e p o ssano davvero cambiare il destino d i u n t e r r i t o r i o G r a z i e d i c ostruire la “strada” a chi come me, sogna il ritorno in una terra che può e deve riscattarsi Ora più che mai Con stima ed ammirazione»

Dal nuovo assetto organizzativo alla tecnologia mobile: rinnovati ruoli e procedure per garantire risposte rapide e coordinate per ogni emergenza

Colonna Mobile e una A pp per i volontari,

così il Gruppo Lucano guarda al futuro

l G r u p p o L u c a n o g u a r d a a l f u t u r o c o n

nuovi importanti strumenti e il costante

aggiornamento e allineamento operativo

s u p r o c e d u r e , r u o l i , f l u s s i d e c i s i o n a l i e a s -

setto organizzativo per garantire sempre più

efficacia e prontezza in ogni scenario emergenziale Sabato a Pergola di Marsico Nuovo, oltre duecento volontari in rappresentanza delle oltre cento sedi hanno preso parte ad un importante incontro dedicato alla Colon-

na Mobile Durante la sessione sono stati il-

lustrati gli aggiornamenti dell'assetto operativo dell'associazione di protezione civile in

linea con le ultime disposizioni del Diparti-

m e n t o N a z i o n a l e c h e v a n n o v e r s o u n a pproccio sempre più operativo e specializzato nell'attività delle associazioni iscritte nel-

l'elenco centrale. Nello specifico il delegato del Gruppo Lucano al dipartimento naziona-

le, Giuseppe Muscatello, ha esposto ai pre-

senti il nuovo assetto organizzativo con ruo-

li e procedure operative Tutto questo al fine

di essere tempestivi nella risposta alle even-

tuali emergenze Tra le novità principali il-

lustrate durante l'incontro spicca un'applica-

zione per smartphone, ideata dal presidente p r o v i n c i a l e d i M a t e r a d e l G r u p p o L u c a n o , Antonio Mangiamele Uno strumento inno-

vativo fondamentale che permetterà di pro-

cedere alla registrazione dei volontari e dei

mezzi a disposizione, nonché di certificare

l a f o r m a z i o n e d e i v o l o n t a r i s t e s s i T r a g l i aspetti operativi più importanti c'è poi la pos-

s i b i l i t à d i a v e r e , i n c a s o d i e m e r g e n z a , u n quadro immediato sulla disponibilità di vo-

lontari nella zona in cui c'è necessità di in-

tervento L'app sarà a breve disponibile sui

principali Store e avrà tipologie di accesso suddivise per i diversi ruoli operativi all'interno dell'associazione

«Con questa app e il nuovo assetto indicato dalla direttiva del Dipartimento Nazionale –evidenzia il presidente nazionale del Gruppo Lucano, Pierluigi Martoccia – Gruppo Lucano si proietta verso le sfide del futuro con una struttura e un'organizzazione sempre più solida, con volontari formati e specializzati per affrontare ogni tipo di emergenza e consolidare la capacità di risposta Ringrazio tutti i numerosi volontari presenti all'incontro di Pergola, un appuntamento importante per continuare a strutturare la nostra associazion e i n m o d o s e m p r e p i ù o m o g e n e o , c o o r d inato e

Pepe e Santomauro

M i n a c c e a n a r c h i c h e a P e p e

Torino e Milano dimostrano che il rischio di violenze è concr eto. La politica vigili e abbassi i toni I l V i c e p re s i d e n t e d e l l a G i u n t a : « L a m i a f o r z a è l ’ a ff e t t o d e l l a g e n t e »

La politica è scontro

Lo scontro quando è sano deve limitar-

s i a l l ' a m b i t o d i a l e t t i c o e vertere sui contenuti e non sulle persone

Questo principio deve ess e r e d i g r a n c o n s i g l i o sempre e per tutti

Deve esserlo ancora di più

i n q u e s t i m o m e n t i d e l l a storia d'Italia nei quali la violenza sembra tornare di moda come dimostrano o f a t t i d i T o r i n o , q u e l l i d i Milano e le recenti vicende dei treni

Chi fa politica deve avere su di sé lo stigma del senso di responsabilità e ponderare le parole LE MINACCE A PEPE

Non rientrano sicurament e n e l n o r m a l e d i b a t t i t o p o l i t i c o l e s c r i t t e m i n a cciose che sono state fatte

s o t t o i l p o n t e d e l l o s v i n -

colo verso Tolve Si legge + sale - pepe ver-

g a t o d a u n a s i m b o l o g i a

c h e r i c o r d a l a v i o l e n z a anarchica e che è stata utilizzata anche dai centri so-

C P R che, per chi fosse poco av-

n istrative, sono i centri per i migranti.

minaccia diretta a Pasquale Pepe Il vicepresidente

della Giunta vive a Tolve

e p

c o r r e q u

l a s t r a d a tutti i giorni, è esponente della Lega che è il partito a c c u s a t o a s i n i s t r a d i e ss e r e l ' a u t

migrati e, a meno che non si voglia immaginare che a s c r i v e r e s i a u n c u o c o con la pressione alta, l'invito a fare a meno di pepe non può che leggersi con l a l e t t e r a m a i u s c o l a e , q u i

no minaccioso verso l'assessore tolvese

Pepe non è tipo da farsi intimidire e ha risposto semplicemente dicendo che la sua forza è l'affetto della gente

Questo, però, non elimina

i l p r o b l e m a D a v a n t i a d u n a m i n a c c i a f a t t a d a g l i anarchici la politica deve

t r o v a r e l a f o r z a d i u n i r s i per contrastarla. Non è obbligatorio apprezzare la linea politica della Lega né

l'azione amministrativa di Pepe Dovrebbe essere obbligatorio tenersi lontano da ogni ipotesi di violenza e condannarla chiaramente

P u ò e s s e r e c h e n e s s u n o abbia letto le scritte, certamente nessuno ha ancora espresso parole di solid a r i e t à v e r s o l ' a s s e s s o r e aggredito né di condanna

v e r s o l e m i n a c c e p r o v e -

n i e n t i d a a m b i e n t i a n a rchici

MODERARE IL

LINGUAGGIO

Come dicevamo nella pri-

m a p a r t e d e l n o s t r o a r t icolo, la politica deve fare anche qualcosa in più La politica e coloro i quali la svolgono nelle istituzioni

h a n n o i l d o v e r e d i c o m -

p r e n d e r e l a g r a v i t à d e l m o m e n t o e u s a r e u n l i n -

g u a g g i o c o n s o n o e p r u -

d e n t e e v i t a n d o c h e i l d i -

b a t t i t o p o l i t i c o p o s s a e s -

s e r e t r a v i s a t o d a c h i h a idee poco conformi al dettato democratico

C o m e d i c e v a m o è p o s s i -

b i l e c r i t i c a r e P e p e , è a nche normale e addirittura banale che lo faccia l'opposizione

Quello che forse la politica potrebbe evitare di fare è utilizzare toni da crociata

Piero Lacorazza, ad esempio, ha paragonato proprio ieri Pepe al Re Sole, assumendo come paradigma di c o n f r o n t o q u e l l o d i u n monarca assoluto

Per sgomberare il campo d a g l i e q u i v o c i n o i e s c l ud i a m o i n q u a l s i a s i m o d o che esista un qualsiasi collegamento anche solo morale tra Lacorazza e gli aut o r i d e l l a s c r i t t a C o n os c i a m o i l c o n s i g l i e r e r egionale e ne riconosciamo il profondo rispetto per la d

nelle regole democratiche

Utilizziamo il suo post solo per invitare tutti ad abbassare i toni Si può dire q

persone

Le parole, una volta dette, escono dal controllo di chi le ha pronunciate per ent r a r e n e l d o m i n i o d i c h i ascolta con il rischio di essere travisate

L a B a s i l i c a t a n o n è t e r r a d i v i o l e n z a p o l i t i c a m a , nel tempo della globalizz a z i o n e d e l l a c o m u n i c azione, un pazzo può sempre uscire

Da parte nostra tutta la sol i d a r i e t à a P e p e e l a s p eranza che si sia trattato solo di uno scrittore di passaggio

DI M A S S IM O D ELL AP E N N A

«Cangini e il gioco delle parti, non ho dubbi: sto con l’ODG»

DI M AURIZIO B OLOGNETTI *

Notoriamente sostengo apertamente il Sì alla riforma dell’ordinamento giudiziario. Non potrebbe essere altrimenti considerando la mia storia politica, il mio passato e il mio presente. Sono stato, tra l’altro, tra coloro che hanno coordinato la campagna referendaria che portò nel 2000 gli italiani ad esprimersi sulla questione della Separazione delle carriere. Quel referendum lo stravincemmo (70% di sì), ma, ahinoi, trattandosi di referendum abrogativo non raggiungemmo il quorum. Questa volta e per fortuna non ci sarà quorum, visto che saremo chiamati ad esprimerci su un referendum confermativo di una riforma costituzionale votata a maggioranza semplice dal Parlamento. In questo caso il Sì rappresenterà un pollice in su alla riforma, in-

somma la nostra approvazione. Ciò detto e premesso che nel corso della mia lunga militanza politica ho anche raccolto firme per proporre un referendum abrogativo dell’Ordine dei Giornalisti, lasciatemi fare qualche considerazione sulle tartufesche uscite di Andrea Cangini, ex parlamentare ed ex direttore di QN. Sulla base di una recente

corrispondenza, avente per oggetto la questione referendaria, a me sembra di poter affermare che Cangini sia un personaggio in cerca d’autore e di certo uno stalinista travestito da liberale.

Nella polemica CanginiODG, proprio io che a ripetizione ho pesantemente criticato atti e omissioni dell’Ordine, non ho dubbi: non posso che dar

ragione al CNOG, a Bortoli e all’Odg Nazionale. Patente il tentativo di sua liberalità Cangini di dare una interpretazione poco autentica di una decisione dell’ODG che non rappresenta affatto un finanziamento ai sostenitori del “No”.

La disonestà intellettuale di Cangini del resto emerge in tutto il suo splendore se consideriamo che il personaggio ha convenientemente taciuto su una azione nonviolenta, che è durata 49 giorni e che ho alimentato in varie fasi attraverso la fame, il digiuno e anche con 5 giorni consecutivi di sciopero della sete. L’azione in oggetto mirava a porre la questione del diritto umano alla conoscenza anche relativamente alla imminente tornata referendaria e aveva quali interlocutori i vertici Rai, la Commissione Parlamentare di Vigilanza sui Servizi Radiotelevisivi, inevitabil-

mente l’Odg, la Fnsi, i Comitati referendari e le forze politiche.

La sopra citata azione ha fatto tra l’altro emergere che la Commissione di Vigilanza non si riunisce da oltre un anno e mezzo. Anche su questo i liberalstalinisti della Fondazione Einaudi, con in testa Sor Cangini, hanno taciuto. Muti e stranamente afasici su patenti e reali censure e rimozioni, manganellate e olio di ricino. Zitti e mosca, allineati e coperti. Non starò ad aggiungere che certi liberalstalinisti in Rai ci abitano, ma di certo affermo che questa volta non ho dubbi: sto con l'Odg. Se c’è una cosa che trovo insopportabile è il gioco delle parti e coloro che a volte predicano bene e spessissimo razzolano male. A Cangini e associati suggerisco la lettura o rilettura di "Tartufo".

*S EGRETARIODEI R ADICALI L UCANI

REFERENDUM L’incontro organizzato da Gaetano Fierro ha inteso spiegare le ragioni del “Si” e del “No”

Al Circolo Angilla Vecchia si discute di Giustizia

Un tavolo di confronto, una prima riunione per comprendere e sviluppare le tematiche relative al referendum sulla giustizia previsto per il 22 e 23 marzo prossimi.

Tutto questo senza interferire in alcun modo sulla volontà degli iscritti e dei presenti alla riunione, svoltasi presso il Circolo Angilla Vecchia-La Grande Lucania, per iniziativa del suo massimo responsabile, Gaetano Fierro. Oltre all'ex Sindaco di Potenza, hanno partecipato al tavolo, tra gli altri, gli avvocati Alessandro Singetta e Rocco Viggiano, l'Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Potenza Angela Lavalle e il Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Potenza, Francesco Bonito Oliva.

Due ore di pacato e sereno confronto hanno scandito i tempi, i passi e le prospettive elettorali in vista della tornata referendaria voluta dal Guardasigilli Nordio per riformare la giustizia, in particolare in merito alla separazio-

ne delle carriere tra magistrati e pubblici ministeri. Un dibattito articolato ha permesso un'analisi approfondita della situazione, sia per quanto riguarda la scelta del "no" che quella del "sì".

I temi affrontati hanno spaziato dai tempi della giustizia alla separazione delle carriere, dal rapporto con l'avvocatura alla lunghezza degli iter giudiziari e alla questione dei tempi lunghi e incerti del sistema giudiziario. Un confronto serio e costruttivo, privo di fronzoli, che ha dato vita a un momento di riflessione sul vero significato delle elezioni: la formazione, la consapevolezza e la conoscenza di una tematica che da oltre 30 anni tiene con il fiato sospeso l'intero Paese. Alessandro Singetta ha espresso la sua opinione sul tema referendario, sottolineando: «È difficile trovare delle motivazioni logico-giuridiche per votare no. Effettivamente non ce ne sono. Io penso che sia una riforma che invece va

fatta, va approvata ed è una riforma che è a garanzia dell'indipendenza dei giudici e quindi a garanzia dell'indipendenza dei cittadini e del cosiddetto giusto processo».

Dal canto suo, Francesco Bonito Oliva, Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Potenza, ha analizzato il tema, rimarcando l'importanza della libertà di voto da parte dei cittadini: «È importante dare ai cittadini una giusta informazione. Questa campagna referendaria si sta svolgendo in un clima surreale, nel senso che di tutto si parla tranne che dell'oggetto vero del referendum. Non si parla delle norme della Costituzione che verranno modificate, si fanno discorsi surrettizi, processi alle intenzioni, che servono poco e soprattutto confondono le idee ai cittadini che devono votare. Non so quanto le confondano volutamente, ma è un dato di fatto. Se si assiste ai dibattiti, anche televisivi, si parla, ripeto, di tutto tranne di quello che è og- getto della riforma. È importante, secondo me, spiegare ai cittadini questa riforma. È fondamentale far capire che si tratta di una riforma epocale, che riguarda l'architettura costituzionale e i dirit-

ti di tutti i cittadini, e che non può essere ridotta a slogan o a una campagna mediatica che non affronta il cuore dei problemi». Gaetano Fierro, promotore dell'iniziativa, ha così commentato il confronto: «Abbiamo organizzato questo incontro con il preciso obiettivo di informare i cittadini. La larga partecipazione è servita a chiarire i termini di una riforma costituzionale che mette in condizione l'apparato giudiziario di essere, come diceva il Presidente Bonito Oliva, non solo efficiente ma soprattutto giusto. La giustizia si ottiene quando a dirigerla ci sono persone che non perseguono interessi di parte, ma il bene comune. Il primo riguarda l'utilità o meno della separazione delle carriere. Il secondo aspetto è relativo alla riforma del Consiglio Superiore della Magistratura. Infine, il terzo aspetto, che interessa moltissimo i cittadini, è l'istituzione dell'Alta Corte disciplinare. Nel corso del dibattito è emersa chiaramente l'esigenza, da parte dei cittadini, di essere informati e di non sentirsi strumentalizzati da chi cerca di orientare il loro consenso verso interessi di parte». F.MENONNA

Bolognetti

Alla lucana l’Antenna d’Oro per la Tivvù, storico riconoscimento dedicato ai protagonisti della televisione e della comunicazione italiana

L’ a t t r i c e R o s a M a r i a C i a n i p r e m i a t a i n C a m p i d o g l i o

POTENZA Un riconoscimento prestigioso che porta lustro anche

alla Basilicata Rosa Maria Cia-

ni, attrice originaria di San Chi-

rico Nuovo e oggi residente a Ro-

ma dopo una significativa esperienza professionale a Londra, ha

r i c e v u t o i l p r e m i o « A n t e n n a

d ’ O r o p e r l a T i v v ù » , s t o r i c o r i -

conoscimento dedicato ai prota-

g o n i s t i d e l l a t e l e v i s i o n e e d e l l a comunicazione italiana.Il premio, ideato dal giornalista Fabrizio Pa-

cifici e promosso dall’onorevole

Fabrizio Santori, viene assegna-

t o a p e r s o n a l i t à c h e h a n n o c o n -

tribuito alla storia e all’evoluzio-

ne del piccolo schermo La ceri-

monia di premiazione si è svolta

n e l l a S a l a d e l l a P r o t o m o t e c a i n

C a m p i d o g l i o , a l l a p r e s e n z a d i esponenti del mondo culturale, ar-

t i s t i c o e i s t i t u z i o n a l e A c c a n t o a

Rosa Maria Ciani sono stati pre-

miati volti storici e protagonisti

pendent Centre of Actor Training

nicazione, parla fluentemente ing

naturalezza tra cinema, televisione e produzioni internazionali Nel

c

te a produzioni cinematografiche e televisive di rilievo, tra cui Those About to Die, Vanina 2, Imma T

,

laborando con registi e produzion

Nello stand regionale alla fiera un confronto tra istituzioni e operatori su strategie, esperienze e nuove progettualità per il territorio

Bit di Milano, Tursi protagonista per la cultura e l’identità lucana

T U R S I . T u r s i s a r à p r o t a -

gonista alla Borsa interna-

zionale del turismo di Mi-

l a n o c o n l a c o n f e r e n z a

“Tursi Experience”, in pro-

g r a m m a m a r t e d ì 1 0 f e b -

b r a i o a l l e o r e 1 2 2 0 n e l l o

stand della Basilicata alle-

stito dall’Apt L’appuntamento si inserisce nel ca-

lendario della Bit, uno de-

g l i e v e n t i d i r i f e r i m e n t o

per il turismo a livello in-

t e r n a z i o n a l e , e p u n t a a

m e t t e r e a l c e n t r o c u l t u r a , gastronomia e identità lo-

cale come leve strategiche

di sviluppo L’iniziativa è p e n s a t a p e r r a c c o n t a r e l a

città attraverso un percorso integrato che unisce storia, tradizioni e innovazion e , c o n l ’ o b i e t t i v o d i i ntercettare l’interesse dei vi-

s i t a t o r i e d e g l i o p e r a t o r i presenti in fiera « L a B i t è u n a v e t r i n a i nt e r n a z i o n a l e c h e o f f r e grandi opportunità di visib i l i t à e p r o m o z i o n e – h a d i c h i a r a t o i l s i n d a c o d i

Tursi, Salvatore Cosma –e la nostra presenza testim o n i a l a v o l o n t à d i c o -

struire un percorso turistico e culturale capace di valorizzare e far conoscere la

n o s t r a c i t t à » S e c o n d o i l p r i m o c i t t a d i n o , s o l o u n a strategia condivisa può rafforzare l’attrattività del ter-

r i t o r i o . « M e t t e r e i n s i e m e

i s t i t u z i o n i , a s s o c i a z i o n i e

imprenditori – ha aggiunt o – s i g n i f i c a v a l o r i z z a r e le eccellenze e creare nuo-

v e o p p o r t u n i t à T u r s i h a

tutte le carte in regola per essere protagonista nel pa-

norama turistico naziona-

l e e i n t e r n a z i o n a l e » C o -

sma ha sottolineato anche

il ruolo della Regione Ba-

s i l i c a t a , d e l l ’ A p t e d e g l i

operatori del settore, riba-

dendo l’importanza di migliorare i collegamenti e di offrire pacchetti turistici in grado di rispondere alle di-

v e r s e e s i g e n z e d e i v i s i t a -

t o r i L a c o n f e r e n z a p r e v e -

de, dopo i saluti istituzio-

n a l i d e l l a d i r e t t r i c e d e ll’Apt Basilicata Margheri-

t a S a r l i , d e l s i n d a c o C o -

s m a , d e l p r e s i d e n t e d e l

P a r c o l e t t e r a r i o A l b i n o

P i e r r o F r a n c o O t t o m a n o , dell’imprenditore Giuseppe Vita e dell’ideatore dell’evento Pasquale D’Affu-

so, la proiezione di un vid e o p r o m o z i o n a l e r e a l i zzato dal Comune di Tursi per valorizzarne le bellezz e L a p a r t e c i p a z i o n e c os t a n t e a l l

avviati nel centro storico e l’esperienza di Tursi Digi-

p r o f e ssionisti da tutto il mondo

Un percorso che conferma

come la promozione inte-

g r a t a p o s s a r a p p r e s e n t a r e

una leva concreta per il futuro turistico del territorio

C a s i n o : « B u o n a s t r a t e g i a

d a p a r t e d e l l ’ A p t l u c a n a » « P R O M O Z I O N E T U

POTENZA. La presenza dell’Apt Basilicata alla Borsa internazionale del turismo di Milano, in programma dal 10 al 12 febbraio, è «un’occasione straordinaria per promuovere le eccell e n z e d e l t e r r i t o r i o e r a f f o r z a r e i l p o s i z i o n amento della regione». Lo afferma Michele Cas i n o , c a p o g r u p p o d i F o r z a I t a l i a i n C o n s i g l i o regionale, commentando la partecipazione luc a n a a l l a m a n i f e s t a z i on e S e c o n d o C a s i n o , « l a strategia messa in campo dall’Agenzia di promozione territoriale dimostra una visione mod e r n a e i n t e g r a t a d e l l a p r o m o z i o n e t u r i s t i c a » , capace di tenere insieme cultura, identità e innovazione. Particolarmente significativo, sottolinea, è il programma che ved e p e r l a p r i m a v o l t a c o i n v o l t i i M u s e i r e g i onali con la mostra diffusa «Le dee del grano» e con il progetto «Fantastico Medioevo», dedicato alla valorizzazione del patrimonio medievale. Il capogruppo azzurro richiama anche il val o r e d e l l a c o n f e r e n z a i s t i t u z i o n a l e d e l 1 0 f e bbraio, presieduta dal presidente Vito Bardi, con la presentazione dei dati turistici del 2025 e dell e p r o s p e t t i v e p e r i l 2 0 2 6 « U n m o m e n t o c e ntrale di confronto e programmazione», arricchito dalla presenza della cantautrice Arisa e d a l d i a l o g o c o n l a L u c a n a F i l m C o m m i s s i o n , che rafforza il legame tra creatività e promozione territoriale. Casino evidenzia infine il concept “Terra Madre”, già presentato all’Expo di Osaka, come esempio di un racconto unitario e contemporaneo della Basilicata

Morta dopo il parto, Latronico e Spera a Lagonegro

P O T E N Z A . I e r i m a t t i n a l ’ a ss e s s o r e r e g i o n a l e a l l a S a l u t e e

Politiche della Persona, Cosimo Latronico, e il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Reg i o n a l e S a n C a r l o , G i u s e p p e Spera, si sono recati in visita al presidio ospedaliero di Lagonegro dove sabato scorso una giov a n e d o n n a è d e c e d u t a d o p o i l parto “Siamo qui - hanno sottolineato Latronico e Spera - per p o r t a r e l a v i c i n a n z a u m a n a e istituzionale del Governo regio-

nale alla famiglia della signora F r a n c e s c a . È u n m o m e n t o d i profondo dolore per l’intera com u n i t à l u c a n a A b b i a m o r i t en u t o d o v e r o s o e s s e r e p r e s e n t i qui - hanno aggiunto - anche per rassicurare il personale che, pur

i n u n c l i m a d i c o m p r e n s i b i l e t e n s i o n e , c o n t i n u a a p r e s t a r e

servizio con la consueta diligenza e professionalità L’Azienda ha già attivato tutti i protocolli previsti per analizzare l’iter clinico. Collaboreremo pienamen-

t e c o n l e a u t o r i t à c o m p e t e n t i , certi che il lavoro dei nostri professionisti resti orientato esclusivamente alla tutela della salute dei pazienti e al bene del terr i t o r i o ” L ’ a s s e s s o r e e i l d i r e ttore generale hanno ribadito che il presidio di Lagonegro resta un punto di riferimento essenziale per l’area sud della Basilicata. L e i s t i t u z i o n i s i i m p e g n a n o a m o n i t o r a r e c o s t a n t e m e n t e l’evolversi della situazione, garantendo al contempo la sereni-

tà necessaria affinché l’ospedale prosegua la sua attività ordinaria al servizio della collettività.

Il capogruppo di Bcc accusa il consigliere di maggioranza di minimizzare deficit, emigrazione sanitaria e bocciatura dei Lea

Sanità lucana, Vizziello attacca «Napoli è incoerente sui conti»

POTENZA «Uno strano modo di tutelare la salute dei lucani, nel quale il vincolo di appartenenza p o l i t i c a d i v e n t a p i ù i m p o r t a n t e del diritto dei cittadini a servizi sanitari di qualità» È l’affondo del capogruppo di Basilicata Casa Comune, Giovanni Vizziello, c h e i n u n a n o t a a t t a c c a d u r am e n t e i l c o n s i g l i e r e r e g i o n a l e Napoli per la sua posizione sulla sanità lucana.Vizziello ricorda come, quando sedeva all’opp o s i z i o n e , N a p o l i d e n u n c i a s s e con forza i governi De Filippo e P i t t e l l a p e r u n d e f i c i t s a n i t a r i o c h e a l l o r a e r a l i m i t a t o a p o c h i milioni di euro «Oggi – osserva – che il disavanzo ha raggiunto 8 0 - 9 0 m i l i o n i d i e u r o e c h e l’emigrazione sanitaria costa all a r e g i o n e 8 0 m i l i o n i d i e u r o l’anno, lo stesso Napoli etichetta come irresponsabili quanti segnalano il rischio di un crack nei conti e il basso livello delle pres t a z i o n i e r o g a t e » P e r i l c a p o -

g r u p p o d i B a s i l i c a t a C a s a C o -

mune, il ragionamento del collega di maggioranza è «suggestivo

o l t r e c h e p a t e t i c o » , s o p r a t t u t t o a l l a l u c e d e l l e r i p e t u t e c r i t i c h e

m o s s e d a C o r t e d e i C o n t i , R a -

gioneria generale dello Stato, Ministero della Salute e Agenas alla gestione della sanità regionale «Piuttosto che fare da pungo-

l o n e i c o n f r o n t i d e l l ’ a s s e s s o r e

Latronico, in carica da due anni,

o d e l p r e s i d e n t e B a r d i , c h e g o -

verna la Regione da sette anni –

a f f e r m a – N a p o l i s e l a p r e n d e con l’opposizione, colpevole so-

l o d i l e g g e r e i r e p o r t u f f i c i a l i e di ascoltare i cittadini» Vizziello contesta anche le affermazion i s u l l a v e r i f i c a d e i L e a « N e l passaggio dall’opposizione alla

m a g g i o r a n z a – s o t t o l i n e a – i l

c o n s i g l i e r e N a p o l i h a p e r s o d i -

m e s t i c h e z z a c o n i d a t i È f a l s o

s o s t e n e r e c h e l a B a s i l i c a t a s i a stata promossa: secondo il Ministero della Salute la regione è sta-

t a b o c c i a t a e r e g i s t r a u n p r e o ccupante regresso, non garantendo livelli essenziali di assistenza

a d e g u a t i » S u l f r o n t e P n r r , V i zz i e l l o e v i d e n z i a i l r i t a r d o s t r u tturale della Basilicata «In Italia

visti e non è stata aperta alcuna d e l l e 1 9 C a s e d i Comunità» «Prendere coscienza dei problemi reali – conclude –è i l p r i m o p a s s o p e r r i s o l v e r l i Continuare a dire che va tutto bene significa mortificare i pazienti oncologici, i 60 mila lucani costretti a rinunciare alle cure e le migliaia di cittadini che ogni anno si ricoverano fuori regione» VISITA AL PRESIDIO OSPEDALIERO DOPO LA TRAGEDIA: VICINANZA

a g i u g n o 2 0 2 5 r i s u l t a n o a t t i v i 153 Ospedali di Comunità e 660 Case di Comunità, mentre nella n o s t r a r e g i o n e n o n è o p e r a t i v o nessuno dei cinque ospedali pre-

Ok al rendiconto 2025, crescita delle adesioni e avvio del percorso che porterà il 20 marzo alla nascita della Uil Funzione Pubblica

U i l F p l B a s i l i c a t a v e r s o l ’ a c c o r p a m e n t o c o n l a U i l P a

POTENZA. La Uil Fpl Basilicata ha approvato per l’ultima volt a i l r e n d i c o n t o 2 0 2 5 , s e g n a n d o u n a t a p p a d e c i s i v a n e l p e r c o r s o che porterà, il prossimo 20 marz o , a l l ’ a c c o r p a m e n t o c o n l a U i l P a e a l l a n a s c i t a d e l l a U i l F u nzione Pubblica Un passaggio che, come sottolinea il segretario generale Giuseppe Verrastro, «non è u n m e r o a d e m p i m e n t o f o r m a l e , ma una reale opportunità di crescita e di rafforzamento della presenza sindacale sul territorio» Negli ultimi sei mesi del 2025 l’organizzazione ha svolto un lavoro i n t e n s o e s t r a t e g i c o , r i s p e t t a n d o tutti gli impegni assunti e garan-

tendo l’equilibrio dei conti «Le risorse sono patrimonio dei lavoratori e come tali vanno amministrate con la stessa attenzione ris e r v a t a a l b i l a n c i o d i u n a f a m ig l i a » , a f f e r m a V e r r a s t r o , r i m a rcando una gestione improntata a r e s p o n s a b i l i t à e t r a s p a r e n z a A ccanto alla solidità finanziaria, la Uil Fpl Basilicata ha investito nella crescita interna, puntando sulla formazione di iscritti e dirigenti a t t r a v e r s o c o r s i e s e m i n a r i U n i m p e g n o r i t e n u t o i n d i s p e n s a b i l e p e r r a f f o r z a r e c o m p e t e n z e e c onoscenze, considerate il vero mot o r e d e l l o s v i l u p p o s i n d a c a l e , e per assicurare stabilità economi-

ca in vista della nuova fase della UIL Fp I risultati si riflettono anche sul piano della rappresentanza N el co r s o d el 2 0 2 5 , in p ar ticolare negli ultimi mesi, si è re-

gistrata una crescita significativa negli enti locali e nella sanità, con numerose nuove adesioni. Un dato che, secondo la segreteria, conf e r m a l a f i d u c i a d e i l a v o r a t o r i e l ’ e f f i c a c i a d e l l a v o r o s v o l t o s u l territorio In preparazione al congresso, la UIL Fpl Basilicata sta a t t r a v e r s a n d o l a r e g i o n e c o n a ssemblee nei luoghi di lavoro, promuovendo confronto e ascolto dir e t t o I l c o n g r e s s o s i t e r r à i l 2 0 marzo 2026 al Giubileo Hotel di R i f r e d d o , c o n l a

n d acale insieme alle lavoratrici e ai lavoratori», conclude Verrastro

Ditella punta il dito contro la mancanza di programmazione e chiar isce le responsabilità istituzionali: «Il Comune è titolare dell’impianto e della sua manutenzione»

S c a l a m o b i l e d i P o t e n z a c h i u s a , F i l t C g i l

accusa: «Non era un evento imprevedibile»

La chiusura della scala mobile di Potenza non è stata un fulmine a ciel sereno, ma l’esito prevedibile di anni di manc a t a p r o g r a m m a z i o n e e d i u n a g e s t i o n e i mprontata all’emergenza A sostenerlo è la Filt Cgil Basilicata, che attraverso il segretario generale Luigi Ditella ricostruisce le cause tecn i c h e , f i n a n z i a r i e e i s t i t u z i o n a l i c h e h a n n o portato all’interruzione del servizio «La chiusura della scala mobile di Potenza non può essere qualificata come evento imprevedibile –afferma Ditella – L’impianto ha superato la vita utile prevista in fase progettuale, pari a trent’anni, una circostanza più volte segnalata dalle organizzazioni sindacali, in particol a r e d a l l a F i l t C g i l » . S e c o n d o i l s i n d a c a t o , l’assenza di una programmazione strutturata ha determinato un progressivo deterioramento dell’infrastruttura fino allo stop del servizio Alla base del problema, spiega Ditella, vi è un errore originario nella progettazione dell’opera: «Avrebbe dovuto essere previsto un accantonamento annuale, proporzionale alla durata dell’investimento, per coprire i costi di manutenzione ordinaria, straordinaria e di ripristino a fine vita dell’impianto» Un principio che, sottolinea il segretario generale, è pien a m e n t e c o e r e n t e c o n l a d i s c i p l i n a d e l T r as p o r t o P u b b l i c o L o c a l e i n m a t e r i a d i f i n a nziamento e costi standard, così come definita dal decreto ministeriale 157/2018 Il decreto, ricorda la Filt Cgil, stabilisce i costi standard del TPL, comprensivi degli oneri di ammortamento degli investimenti strutturali, dai quali vanno detratti i ricavi da traffico. Proprio su questo punto la Corte dei Conti è intervenuta più volte, affermando che la mancata previsione degli oneri di ammortamento e di ma-

pubbliche costituisce una violazione dei principi di sana gestione finanziaria, con potenziali profili di responsabilità erariale La mancata inclusione di questi costi nel sistema di determinazione dei corrispettivi, secondo Ditella, ha prodotto «un deficit strutturale protrattosi nel tempo», aggravato da livelli di ricavi insufficienti e da una gestione del servizio lontana dai principi di tras parenza, economicità e continuità propri dei servizi pubblici locali Sul piano delle competenze istituzionali, il segretario della Filt Cgil Basilicat a c h i a r i s c e c h e « i l d e c r e t o l e g i s l a t i v o 422/1997 attribuisce in modo inequivocabile agli enti locali, e in particolare ai Comuni, la t i t o l a r i t à d e l l a p r o g r a m m a z i o n e , o r g a n i z z azione e gestione dei servizi di trasporto pubblico urbano» Le successive modifiche normative, aggiunge, regolano la compartecipazione finanziaria ma non incidono sulla governance del servizio, che nel caso della scala mobile resta in capo al Comune di Potenza «Il Comune – sottolinea Ditella – è titolare dell’impianto, del piano di esercizio e del

contratto di servizio con il gestore Alla luce di ciò appare giuridicamente incoerente attribuire alla Regione la responsabilità finanziaria della manutenzione straordinaria» Se alla Regione può essere imputata una responsabilità originaria per la mancata previsione dei costi di ammortamento nel sistema dei costi standard, al Comune viene invece attribuita la responsabilità immediata della chiusura dell’impianto, per non aver reperito la quota di cofinanziamento necessaria – circa 300 mila euro – per accedere a risorse FSC pari a 6,5 milioni di euro Ulteriori criticità, secondo la Filt Cgil, riguardano l’aumento del costo del biglietto sulla tratta servita dall’impianto meccanizzato. In caso di servizio sostitutivo, spieg a D

a mmissibile una modifica dell’equilibrio del Piano economico-finanziario; qualora invece si configurasse una nuova linea, sarebbe obbligatoria una formale modifica del piano di esercizio, con un’istruttoria comparativa costi-benefici In entrambi i casi, la compensazione economica dovrebbe rispettare i criteri fissati dalla sentenza Altmark della Corte di giustizia dell’Unione europea Infine, il sindacato richiama l’attenzione sulla scadenza, prev i s t a a f i n e g i u g n o , d e l l ’ a f f i d a m e n t o a l g estore Miccolis, prorogato per due anni nonostante una procedura di gara già avviata «La giurisprudenza nazionale e le autorità di regolazione – conclude Ditella – hanno chiarito che il ricorso reiterato alle proroghe tecniche viola i principi di concorrenza e trasparenza. È necessario procedere all’affidamento definitivo per garantire investimenti, stabilità gestionale e continuità del servizio pubblico»

Trent’anni dietro il bancone: l’edicola come presidio di cultura e comunità

Gestire

un’edicola,

l a v o r a r e i n u n a struttura dedica-

t a a l l a v e n d i t a d i g i o rnali, libri, riviste, cruciverba e crucipuzzle: un mestiere che resiste nel

t e m p o , n o n o s t a n t e l a crisi della lettura, il persistente spopolamento e l a s e m p r e p i ù d i f f u s a difficoltà economica che

r e n d e m e n o s c o n t a t o

l ’ a c q u i s t o q u o t i d i a n o

d e i g i o r n a l i I n t e r n e t

c o n d i z i o n a c e r t a m e n t e

i l m e r c a t o : l a s o v r a b -

b o n d a n z a d i n o t i z i e , opinioni di politici, sin-

d a c a l i s t i , s p o r t i v i e d

e s p o n e n t i d e l m o n d o culturale e religioso incide in maniera significativa sulle vendite delle edicole.

Eppure quello dell’edicolante resta un mondo

p a r t i c o l a r e , p r o f o n d amente legato alla cultu-

r a e a l l a d i f f u s i o n e c o -

s t a n t e d e l l ’ i n f o r m a z i one Un lavoro fatto di fatica, di orari lunghi e di impegno quotidiano, ma

a n c h e d i s o d d i s f a z i o n e

n e l r i s p o n d e r e a l l e e s igenze dei lettori, offren-

d o i n f o r m a z i o n e , c o n o -

s c e n z a e m o m e n t i d i svago attraverso giochi enigmistici e letture leggere.In via del Gallitel-

l o , a P o t e n z a , o p e r a d a

t r e n t ’ a n n i A n t o n i o L o -

c a t e l l i , n a t o i l 1 6 s e ttembre 1947, che gestisce l’azienda di famiglia

c o n p a s s i o n e e d e d i z i o -

n e . U n ’ a t t i v i t à p o r t a t a

a v a n t i i n s i e m e a l l a f i -

glia, nel segno della con-

t i n u i t à e d e l r a p p o r t o umano con la clientela.

L o c a t e l l i r a c c o n t a s acrifici, impegno costante e il valore di un lavoro che definisce «bello e di grande fascino» Alla

d o m a n d a s u c o m e g

d i c h i o g g i i l m e r c d e l l a l e t t u r a , r i s p o n con ottimismo: «Lo g dico positivamente, p ché interessa sia i pic li che i grandi. I raga che vanno a scuola l g o n o , e a n c h e l e s c u acquistano giornali p gli studenti».

N o n m a n c a n o p e r ò

d i f f i c o l t à , s o p r a t t u

s u l p i a n o e c o n o m i

« L e d i f f i c o l t à m a g g i s on o le tas s e e le s p e che mettono in affan Non siamo aziende p

d u t t i v e : i l l a v o r o è i pegnativo per orari e

r i c o , m a n o n è p a r t i c ol a r m e n t e r e d d i t i z i o » ,

s p i e g a l ’ e d i c o l a n t e R i -

p e n s a n d o a g l i u l t i m i trent’anni, Locatelli non individua momenti particolarmente critici: «Il

l a v o r o è s e m p r e s t a t o

c o s t a n t e , n o n c i s o n o

s t a t i p e r i o d i d a v v e r o d i f f i c i l i » Q u a l c h e e p isodio curioso, però, non m a n c a : « Q u a l c h e f u r -

b a c c h i o n e c ’ è s e m p r e , q u a l c u n o c h e p r e n d e

q u a l c o s a e s e n e v a » E sul futuro del mestiere, soprattutto per i più gio-

n i , i l g i u d i z i o è p r un t e : « N o n l o s o s e l o n s i g l i e r e i a i g i o v a n i orari sono impegna, si lavora dalle 5 del ttino fino alle 9 di see i l r e d d i t o è b a s s o . n q u e s t o s i

e S e rebbero compensi più . Per mandare avann’edicola servono alno due persone». sperienza di Antonio c

s p a co autentico di un sete in difficoltà, ma ana animato da passioe s

informazione e relazione umana che continua a resistere, nonostante i venti di crisi che soffiano sul mondo delle edicole in questo particolare momento storico FRA . M

I consiglieri di Pignola Può parlano di vicenda «inaccettabile», «subappalti Pnrr a una società legata a un assessore»

S c u o l a G i o v a n n i X X I I I , o p p o s i z i o n e a l l ’ a t t a c c o

P I G N O L A D a o l t r e u n a n n o i

c o n s i g l i e r i c o m u n a l i d i P i g n o l a Può denunciano quella che defin i s c o n o « u n a s i t u a z i o n e c h e , i n qualsiasi altro Comune, avrebbe g i à p r o d o t t o d i m i s s i o n i , c h i a r imenti pubblici e scelte politiche nette» Al centro delle critiche vi sono i lavori per la nuova scuola p r i m a r i a “ G i o v a n n i X X I I I ” , f inanziata con fondi del Pnrr, e in p a r t i c o l a r e i s u b a p p a l t i a u t o r i zzati dal Comune per un importo complessivo di 180 532 euro alla SO CO Ecologica Srl Second o q u a n t o r i p o r t a t o d a l g r u p p o consiliare di opposizione, la società sarebbe riconducibile ai fam i l i a r i d e l l ’ a s s e s s o r e M i c h e l e Tammone, risultando intestata alla moglie e al fratello, mentre lo stesso assessore risulterebbe dipendente della ditta «Ad oggi –affermano i consiglieri di Pignola Può – la società ha già incas-

sato circa 177 000 euro», con un residuo di 3 525 euro ancora da liquidare Per l’opposizione, per ò , l ’ a s p e t t o p i ù g r a v e n o n r iguarda solo i profili amministrativi, ma la gestione politica della vicenda «Il sindaco non ha revocato le deleghe all’assessore e la maggioranza non ha mosso un dito: nessuno ha chiesto spiegaz i o n i , n e s s u n o h a p r e s o l e d istanze, nessuno ha difeso la trasparenza», si legge nel comunic a t o U n s i l e n z i o c h e , s e c o n d o

Pignola Può, rappresenta una res p o n s a b i l i t à c o l l e t t i v a « I n u n paese normale almeno un consigliere si sarebbe alzato dicendo: “Questo non possiamo accettarlo”», sottolineano ancora i cons i g l i e r i , p a r l a n d o d i « u n a m a ggioranza ferma, impaurita e mut a » d i f r o n t e a u n a v i c e n d a c h e

d

i s c h i

dice convinto che non tutti i rapp r e s e n t a n t i d e l l a m a g g i o r a n z a condividano quanto sta accadend o « S i a m o c e r t i c h e q u a l c u n o p r o v i i m b a r a z z

bia», affermano, lanciando un app

stratori affinché prendano posizione pubblicamente «È il momento di smettere di far finta di nulla», concludono, auspicando c

glieri di maggioranza».

Al Polo bibliotecario l’iniziativa del Lions Club Potenza Host per riflettere su relazioni, tutela dei minori e consapevolezza emotiva

Educazione affettiva a Potenza

Dialogo su emozioni e crescita

POTENZA. Si terrà oggi

a l l e o r e 1 6 0 0 , p r e s s o i l

P o l o b i b l i o t e c a r i o d i P otenza l’incontro pubblico dal titolo “In My Shoes, In Your World – Educazione

a l l ’ a f f e t t i v i t à : a b i t a r e s e stessi per incontrare gli al-

t r i ” , p r o m o s s o d a l L i o n s

C l u b P o t e n z a H o s t n e l -

l’ambito del progetto New Voices L’iniziativa nasce con l’obiettivo di stimolare una riflessione condivisa sui temi dell’educazione affettiva, delle relazio-

n i e d e l l a c r e s c i t a e m o t i -

v a , p o n e n d o a l c e n t r o l a tutela dei minori e il ruolo delle istituzioni educative

L ’ a p p u n t a m e n t o i n t e n d e offrire uno spazio di conf r o n t o a p e r t o a l l a c i t t a d in a n z a , c a p a c e d i v a l o r i z -

z a r e l ’ i m p o r t a n z a d e l l e e m o z i o n i , d e l l ’ a s c o l t o e della consapevolezza di sé come strumenti fondamentali per costruire relazioni

s a n e e r e s p o n s a b i l i U n p e r c o r s o c h e c o i n v o l g e

s c u o l a , f a m i g l i e , p r o f e ssionisti e istituzioni, chiam a t i a d i a l o g a r e s u q u estioni di forte attualità so-

c i a l e I l a v o r i s i a p r i r a n n o con i saluti istituzionali del

d i r e t t o r e d e l l a B i b l i o t e c a nazionale di Potenza Luigi Catalani, dell’assessore alla Cultura del Comune di Potenza Roberto Falotico,

d e l p r e s i d e n t e d e l L i o n s

C l u b P o t e n z a H o s t L e onardo Perfido e del presidente dell’VIII Circoscrizione Lions Massimo Maria Molinari L’introduzio-

n e s a r à a f f i d a t a a l l a p r o -

f e s s o r e s s a M a r i a A n t o -

n i e t t a N i g r i , r e s p o n s a b i l e

d e l p r o g e t t o N e w V o i c e s per la Basilicata, che illu-

s t r e r à f i n a l i t à e c o n t e n u t i dell’iniziativa Seguiranno

g l i i n t e r v e n t i d e l l a p s i c ologa dell’età adolescenziale Alessandra Gigliotti, referente del progetto, della dirigente scolastica del Liceo scientifico Galileo Galilei di Potenza Lucia Gi-

r o l a m o , d e l p r o c u r a t o r e

p r e s s o i l T r i b u n a l e p e r i

minorenni di Potenza Ann a G l o r i a P i c c i n i n i e d e l vice questore aggiunto del-

l a P o l i z i a d i S t a t o d i P otenza Marcello Rizzuti A moderare l’incontro sarà il giornalista e scrittore Paride Leporace. L ’ e v e n t o r a p p r e s e n t a un’importante occasione di sensibilizzazione e approf o n d i m e n t o e s i r i v o l g e a f a m i g l i e , e d u c a t o r i , s t udenti, operatori del settore e all’intera comunità, con l ’ i n t e n t o d i p r o m u o v e r e una cultura dell’affettività più consapevole, inclusiva e a t t e n t a a i b i s o g n i d e l l e n u o v e g e n e r a z i o n i L ’ i ngresso è libero fino a esaurimento posti

U

POTENZA. Dal 19 al 25 febbraio 2026 l’Ateneo lucano ospiterà la mostra itinerante «Luce da Luce: Nicea 1700 anni dopo», dedicata al Concilio di Nicea del IV secolo, evento che ha segnato in modo profondo la storia della civiltà occidentale. L’iniziativa è promossa dai Lions

C lu b Pot en za Hos t , Pret o ria e D u o m o , con il patrocinio dell’Unibas e il contributo scientif i c o d e l D i u s s , d e ll’Ufficio scolastico di Basilicata e della Reg i o n e B a s i l i c a t a . L a mostra, rivolta a stud e n t i , d o c e n t i e s t udiosi, sarà allestita al p i a n o t e r r a d e l l ’ e d ificio 3D del Campus

d i M a c c h i a R o m a n a e propone un itinerario storico, teologico e spirituale che approfondisce cause, esiti e attualità del Concilio Il percorso espositivo è arricchito da una grande riproduzione del Cristo Pantocratore di Hagia Sophia e dall’opera «Cosmografia Biblica» di Gianluca Bosi, elem e n t i c h e r e n d o n o l ’ a l l e s t i m e n t o a c c e s s i b i l e anche a un pubblico non specialistico.L’inaugurazione è in programma il 19 febbraio alle ore 9 30 con una tavola rotonda nell’aula Rinauro Interverranno Paolo Prosperi, curatore della mostra, monsignor Davide Carbonaro, arcivescovo metropolita di Potenza – Muro Lucano e Marsico Nuovo, e Alessandro Di Muro, docente dell’Unibas Al termine sarà possibile visitare la mostra guidati dallo stesso Prosperi L’ingresso è libero N i c e a , 1 7 0 0 a n n i d o p o

Dopo il tonfo del titolo in Borsa la Fismic-Confsal Basilicata punta il dito contro la gestione Tavares e chiede una nuova strategia produttiva

C r o l l o S t e l l a n t i s , l ’ a l l a r m e d e i s i n d a c a t i :

«Ser vono scelte industriali più realistiche»

Il crollo del titolo Stellantis in Borsa, che ha fatto registrare

u n p e s a n t e - 2 4 % , h a a c c e s o l’allarme tra i lavoratori e le organ i z z a z i o n i s i n d a c a l i T r a l e v o c i

più critiche si leva quella della Fismic-Confsal Basilicata, che individua senza esitazioni le responsabilità di una debacle finanziaria che rischia di avere conseguenze rilevanti anche sul piano occupazionale Secondo il segretario gen e r a l e P a s q u a l e C a p o c a s a l e , l e cause del tracollo affondano le radici nelle scelte strategiche comp i u t e n e g l i u l t i m i a n n i . « È i l r isultato – afferma – della gestione errata dell’ex amministratore delegato Tavares, che ha puntato con decisione sull’elettrico quando il mercato, ancora oggi, non registra segnali positivi in tal senso Progetti e investimenti sbagliati che ora impongono una nuova strategia produttiva» Un cambio di rotta che, secondo il sindacato, è già

iniziato con l’arrivo di Antonio Filosa alla guida del gruppo «Sta facendo quello che andava fatto prima e che tutti noi auspicavamo –sottolinea Capocasale – ovvero abb a n d o n a r e l a l i n e a T a v a r e s e i n -

traprendere una strategia più realistica e graduale nel passaggio all’elettrico» A pesare, però, è soprattutto il mancato investimento sulle motorizzazioni tradizionali, ibride e diesel, che avrebbe gene-

zazioni termiche, che continuano

rappresentare le maggiori quote di

tersi».Investire su nuove motoriz-

produttivi avrebbe effetti positivi a

n sofferenza «Recuperare il terreno perduto non sarà facile – conclude C a p

della produzione darebbe ossigeno anche all’indotto, permettendo di lasciarsi alle spalle l’attuale fase di grande difficoltà»

Unp r o t o c o l l o d i

c o o p e r a z i o n e i n -

t e r n a z i o n a l e p e r sostenere e promuovere i migliori vini, i territo-

r i e i l t u r i s m o l e g a t o a

s t o r i a , c u l t u r a e t r a d i -

z i o n i È l ’ i n t e s a s i g l a t a dal sindaco di Acerenza,

F e r n a n d o S c a t t o n e , i n -

s i e m e a i p a r t n e r r o m eni Asociatia Bolgiu «Paralela 45», Società Cul-

t u r a l e M i h a i V i t e a z u Ploiești e Palazzo Italia Bucarest. A darne notizia è il presidente di Pa-

l a z z o I t a l i a , G i o v a n n i

B a l d a n t o n i , c h e h a f i rm a t o i l d o c u m e n t o i nsieme al professor Mir-

c i a C o s m a , a l s i n d a c o

S c a t t o n e e a C o s t a n t i n

B o l g i u . A l c e n t r o d e l -

l ’ a c c o r d o c ’ è i l v a l o r e

s i m b o l i c o e p r o d u t t i v o del 45° parallelo, la latitudine che unisce la Basilicata alla regione romena di Prahova e che, secondo gli enologi, rappresenta la fascia ideale

p e r l a p r o d u z i o n e d e i

g r a n d i v i n i U n a l i n e a immaginaria che attra-

v e r s a a l c u n e d e l l e a r e e vitivinicole più iconiche del mondo e che rafforza il legame tra qualità delle uve, caratteristiche

d e i t e r r i t o r i e i d e n t i t à

culturale Acerenza con-

d i v i d e c o n a l t r i t r e d i c i Comuni lucani del Vulture, oltre a ConeglianoValdobbiadene in Veneto, il prestigioso riconoscimento di Città Italiana del Vino per il bienn i o 2 0 2 6 - 2 0 2 7 U n t r a -

g u a r d o c h e a p r e o r a a nuove prospettive internazionali grazie al Desk a t t i v o p r e s s o P a l a z z o Italia a Bucarest e al gem e l l a g g i o c o n l e a r e e geografiche del vino romeno, in particolare con

i l C o m u n e d i T o m ș a n i ,

n e l d i s t r e t t o d i P r a h o -

v a P r o p r i o d a g l i a t t o r i romeni del «Drumul Vi-

n u l u i » e d e l l e « T e n u t e

d e i v i n i r o s s i P a r a l l e l o 45», insieme all’Asociatia Bolgiu 1934, sono ar-

r i v a t e p r o p o s t e d i p a r -

t e n a r i a t i p r o m o z i o n a l i finalizzati allo sviluppo

d e i c o n s u m i e d e l t u r is m o e n o g a s t r o n o m i c o attraverso protocolli di

c o l l a b o r a z i o n e s t r u t t u -

r a t i U n p e r c o r s o c h e

r a f f o r z a l a d i m e n s i o n e

i n t e r n a z i o n a l e d e l p r ogetto Città del Vino, na-

t o d a l l a c a p a c i t à d i c oniugare tradizione viti-

v i n i c o l a e s v i l u p p o t e rritoriale, con l’ambizione di trasformare il Vul-

t u r e i n u n v e r o e p r o -

p r i o l a b o r a t o r i o n a z i o -

n a l e d i b u o n e p r a t i -

c h e . L a c o o p e r a z i o n e

c o n i p a r t n e r r o m e n i c o n s e n t i r à d i a t t r a r r e visitatori dai Paesi del-

l ’ E s t E u r o p a e d i f a v orire scambi commercia-

l i n e l s e t t o r e v i n i c o l o e agroalimentare Un progetto che pone l’accento

s u l l o s v i l u p p o t e r r i t oriale e che guarda oltre

l ’ e v e n t o d e l 2 0 2 6 , p r op o n e n d o a t t i v i t à d e s t i -

n a t e a d i v e n t a r e p a t r i -

m o n i o p e r m a n e n t e d i esperienze e progettua-

l i t à , s o p r a t t u t t o n e l l e aree interne, dove la ruralità e la vitivinicoltura possono rappresenta-

r e u n f o n d a m e n t a l e

s t r u m e n t o d i r i g e n e r a -

z i o n e . I l t i t o l o d i C i t t à Italiana del Vino non è s o l t a n t o u n r i c o n o s c imento simbolico: preve-

d e i n f a t t i u n a r t i c o l a t o p r o g r a m m a a n n u a l e d i e v e n t i c u l t u r a l i , e n o t ur i s t i c i , a m b i e n t a l i e s o -

c i a l i , p e n s a t i p e r v a l or i z z a r e i l p a t r i m o n i o materiale e immateriale legato alla vite e al vino

U n ’ o c c a s i o n e d e s t i n a t a

ad accendere i riflettori

s u l V u l t u r e , r a f f o r z a nd o l a p r o m o z i o n e d e i s u o i p r o d o t t i e s t i m olando nuove opportunità turistiche Per i quattordici Comuni coinvolt i s i a p r e o r a u n a f a s e i n t e n s a d

Il Comune risponde a Colucci: «Sempre vigilato sui contratti»

contro l’Amministrazione comunale di Marsicovetere e la ditta General Enterprise per il mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori addetti alla raccolta dei rifiuti A farsi portavoce è il Segretario Generale della FITCISL Basilicata, Sebastiano Colucci, che non usa mezzi termini: «È intollerabile che dei lavoratori debbano subire il continuo mancato pagamento delle retribuzioni, arrivando a vantare quasi tre mensilità arretrate Si tratta di importi di circa 800 euro al mese, spesso l’unica fonte di sostentamento per famiglie già duramente provate dall aumento del costo della vita» Oltre agli stipendi arretrati, Colucci denuncia un altra grave anomalia: «Parliamo di centinaia di ore di straordinario non retribuite effettuate quotidianamente anche da lavorato

MARSICOVETERE.

A l l ’ i n d o m a n i d e l l a d e -

umiliante e inaccettabile che certifica l assoluta mancanza di rispetto verso i lavoratori» Ma le accuse non si fermano qui: Colucci sottolinea come la General Enterprise responsabile del servizio, abbia già mostrato gravi mancanze in altri Comuni, come Moliterno dove i lavoratori attendono da due anni il pagamento del TFR «Il mancato pagamento degli stipendi non è più un episodio isolato, ma un vero e proprio marchio di fabbrica di questa azienda» dichiara il Segretario Colucci non risparmia critiche nemmeno all’Amministrazione comunale di Marsicovetere: «Tutto ciò avviene sotto gli occhi del Comune che con il proprio silenzio si rende di fatto corresponsabile di questi abusi È inaccettabile che un servi

guiranno scioperi e iniziative di protesta, che inevitabilmente causeranno disagi alla cittadinanza per i quali ci scusiamo sin da ora Tuttavia, tali responsabilità ricadranno esclusivamente su chi ha scelto di ignorare il problema» L’appello del sindacato è chiaro: «I lavoratori non possono e non devono più essere trattati come invisibili La pazienza è finita» La situazione che coinvolge lavoratori e famiglie già in difficoltà richiede interventi urgenti e risolutivi per garantire i diritti contrattuali e la dignità di chi ogni giorno assicura un servizio essenziale alla comunità

lavoratori addetti alla rac-

c o l t a d e

della ditta General Enterp r i s e c h e n e g e s

zione

I n p a r t i c o l a r e , a l l e a f f e rmazioni del segretario del sindacato Sebastiano Coucci secondo il quale tuto avviene «sotto gli occhi

d e l C o m u n e d i M a r s i c ovetere, che con il proprio

s i l e n z i o s i r e n d e d i f a t t o corresponsabile di questi

a b u s i , a c c e t t a n d o c h e u n

s e r v i z i o p u b b l i c o e s s e nziale venga garantito calpestando la dignità dei lav o r a t o r i e d e i c i t t a d i n i

stessi», il Comune spiega:

« T a l e r i c o s t r u z i o n e è i nf o n d a t a L ’ a f f

strazione avrebbe mantenuto il “silenzio” o si sar e

bile” è priva di ogni fond

dico»

« A l c o n

sempre operato nel pieno rispetto delle proprie funzioni di controllo e garanzia durante tutto il periodo di vigenza del contratto, ponendo in essere ogni azione necessaria a tutela della legalità e del corretto svolgimento del servizio» conclude l’Ente

Dal Centro di Formazione alle aree esterne dell’impianto: un percorso guidato tra industria, sicurezza e orientamento scolastico

Open Day a Tempa Rossa per gli studenti del comprensivo Satriano-Brienza

TotalEnergies EP Italia ha accolto una delegazione dell’Istituto comprensivo

S a t r i a n o - B r i e n z a , c o m p o s t a d a 2 7 studenti e 4 docenti della Scuola secondaria di primo grado, per una giornata di orientamento alla scoperta del sito di Tempa Rossa e delle opportunità formative del territorio

L’iniziativa, organizzata come Open Day, è stata pensata per avvicinare le giovani generazioni al tessuto industriale locale

«La visita, programmata solo in aree esterne a l l e i n s t a l l a z i o n i p e t r o l i f e r e , n e l r i s p e t t o

dei più alti standard di sicurezza, ha fornito a g l i s t u d e n t i u n a p a n o r a m i c a s u l f u n z i o n amento dell’impianto,sulle attività di Social investment e sull’ecosistema formativo e produttivo del territorio» spiegano gli organizzatori in una nota

La giornata si inserisce nelle attività che TotalEnergies dedica al mondo della scuola, con un focus specifico su tre obiettivi: favorire la scoperta del patrimonio industriale e tecnologico lucano; promuovere una maggiore consapevolezza dell’ecosistema lavorativo e

formativo regionale; supportare gli studenti a maturare una scelta più informata del successivo ciclo di studi

I l p r o g r a m m a h a p r e v i s t o l ’ a c c o g

Centro di Formazione di TotalEnergies a Corleto Perticara, dove si sono svolte la session e i n t r o d u t t i v a H S E e l a p r e s e n t a z i o n e d e l progetto Tempa Rossa Al loro termine, sono seguiti gli spostamenti verso le aree esterne del Centro Olio e del Centro di Stoccaggio GPL Un team TotalEnergies ha accompagnato la delegazione per l’intera giornata

Vendite porta a porta e contratti falsi attivati a distanza: anziani e soggetti fragili coinvolti in finanziamenti mai richiesti

La truffa degli Elettromedicali, due persone arrestate a Matera

MATERA. Nella mattina-

ta di ieri la Polizia di Sta-

t o h a d a t o e s e c u z i o n e a un’ordinanza del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Matera, a p p l i c a n d o d u e m i s u r e

c a u t e l a r i p e r s o n a l i d e g l i

a r r e s t i d o m i c i l i a r i , c o n

c o n t r o l l o t r a m i t e m e z z i elettronici, nell’ambito di un’articolata indagine coordinata dalla Procura dell a R e p u b b l i c a d i M a t e r a L’attività investigativa ha

r i g u a r d a t o u n c o m p l e s s o quadro di ipotesi delittuose riconducibili a condotte di truffa aggravata, anche commesse a distanza mediante strumenti informatici e telematici, oltre a ulteriori reati connessi come la sostituzione di persona Le azioni contestate avrebbero provocato danni eco-

n o m i c i a s o g g e t t i r i t e n u t i particolarmente vulnerabili, tra cui persone anziane o affette da patologie, e a società operanti nel credito al consumo

S e c o n d o l ’ i m p o s t a z i o n e accusatoria, allo stato acc o l t a n e l p r o v v e d i m e n t o

c a u t e l a r e , g l i i n d a g a t i

a v r e b b e r o a d o t t a t o u n o

s c h e m a o p e r a t i v o r i c o r -

r e n t e I n u n a p r i m a f a s e avveniva il contatto con le

p e r s o n e o f f e s e a t t r a v e r s o attività commerciali porta a porta nel settore dei prodotti elettromedicali e dei

d i s p o s i t i v i p e r l a s a l u t e ,

talvolta con l’intermediazione di collaboratori Successivamente, in occasio-

n e d i v e n d i t e p r e s e n t a t e

c o m e r e g o l a r i , v e n i v a n o acquisiti documenti e dati

p e r s o n a l i d e l l e v i t t i m e ,

s p e s s o i n d i v i d u a t e p e r

c o n d i z i o n i d i p a r t i c o l a r e

fragilità La fase successi-

v a p r e v e d e v a l ’ a t t i v a z i one, all’insaputa degli interessati, di contratti di cre-

d i t o a l c o n s u m o o f i n a n -

z i a m e n t i p r e s s o d i v e r s i istituti, utilizzando proce-

d u r e d i f i r m a d i g i t a l e r emota e sistemi di autenti-

c a z i o n e t r a m i t e c o d i c i

t e m p o r a n e i v e i c o l a t i s u utenze telefoniche nella disponibilità degli indagati o d i s o g g e t t i c o l l e g a t i L e

s o m m e e r o g a t e v e n i v a n o quindi accreditate su rapporti riconducibili alle at-

t i v i t à c o m m e r c i a l i c o n t e -

s t a t e , c o n c o n s e g u e n z e

dannose sia per le persone offese sia per le società finanziarie Le indagini sono state sviluppate attraverso l’analisi delle denunce presentate, della documentaz i o n e c o n t r a t t u a l e e b a ncaria, il riscontro dei flussi finanziari e l’esame degli elementi tecnici legati a l l e p r o c e d u r e d i a t t i v azione a distanza Il provvedimento cautelare è stato adottato per prevenire il rischio di reiterazione delle condotte e garantire l’effettività del controllo sulle misure, nel rispetto della presunzione di innocenza La Procura ha infine invitato i cittadini a prestare la massima attenzione nella gestione di doc u m e n t i , d

mente eventuali anomalie alle Forze dell’ordine

S i f i n g e v a n o c a r a b i n i e r i p e r t r u f f a r e g l i a n z i a n

MATERA. I Carabinieri della Compagnia di Matera hanno arrestato due uomini accusati di una truffa ai danni di un’anziana del capol u o g o , n e l l ’ a m b i t o d e i s e r v i z i d i p r e v e n z i o n e attivati dopo diverse segnalazioni giunte al 112 numero unico di emergenza.Durante un controllo nel centro cittadino, i militari della Sezione operativa hanno notato un uomo che si muoveva con fare circospetto verso un’autov e t t u r a c o n i l m o t o r e acceso. Il mezzo è stato

b l o c c a t o e u n o d e i d u e occupanti è stato trovat o i n p o s s e s s o d i u n astuccio contenente monili in oro e pietre prez i o s e , o c c u l t a t o a d d o sso.Gli immediati accertamenti hanno condot-

t o a l l ’ a b i t a z i o n e d i u n ’ a n z i a n a r e s i d e n t e n e l l e v i c i n a n z e , c h e h a

r i

mente da una persona qualificatasi come appartenente all’Arma. L’interlocutore le aveva raccontato che il figlio era coinvolto in un furt o i n g i o i e l l e r i a e c h e o c c o r r e v a v e r i f i c a r e l

p r o v e n i e n z a d e g l i o g g e t t i i n o r o . P o c o d o p o , u n u o m o s i e r a p r e s e n t a t o a c a s a r i t i r a n d o i preziosi Grazie anche al coordinamento con la Polizia locale, i due soggetti sono stati arrestati e condotti nella Casa circondariale su disposizione della Procura della Repubblica di Matera. I gioielli recuperati, del valore complessivo di circa diecimila euro, sono stati restituiti alla vittima Le responsabilità sono al vaglio dell’autorità giudiziaria

All’Istituto comprensivo Fermi di Matera raccolta di materiale scolastico per sostenere famiglie in difficoltà e promuovere la cultura del dono

I L i o n s a v v i a n o l ’ i n i z i a t i v a d e l l o “ Z a i n o s o s p e s o

MATERA Venerdì alle ore 13, l ’ I s t i t u t o c o m p r e n s i v o F e r m i d i M atera os piterà l’avvio dell’iniziativa «Zaino sospeso», promoss a d a l L i o n s C l u b M a t e r a H o s t con una raccolta di materiale scolastico di consumo destinato alle famiglie in difficoltà L’iniziativa coinvolge direttamente la comunità scolastica con l’obiettivo di unire solidarietà e formazione c i v i c a A l l ’ i n c o n t r o s a r a n n o p r esenti Isabella Abbatino, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Fermi, Palma Giordano, responsabile distrettuale Lions Service «Zaino sospeso», Francesca Lacalamita, presidente del Lions Club Matera Host, e un referente della Caritas diocesana di Matera, che si occuperà della success i v a d i s t r i b u z i o n e d e l m a t e r i a l e

nazionale per rispondere all’esigenza di garantire a bambini e ragazzi un corredo scolastico completo e adeguato Matite, penne, quaderni, colori e altri strumenti di uso quotidiano diventano così un supporto concreto al diritto allo studio, spesso messo a rischio dalle difficoltà economiche delle famiglie Negli anni scorsi il service ha già fatto registrare risultati significativi, grazie anche alla collaborazione con cartolibrerie e negozi di articoli di cancell e r i a i n d i v i d u a t i c o m e p u n t i d i r a c c o l t a A M a t e r a , t u t t a v i a , i l Lions Club ha scelto una modalità diversa, puntando sulla scuola come luogo simbolico e operativo dell’iniziativa La raccolta all ’ i n t e r n o d i u n i s t i t u t o p u b b l i c o intende infatti affiancare all’aiuto materiale un valore educativo, stimolando negli studenti sentimenti di solidarietà, la cultura del dono e il rafforzamento del senso di c o m u n i t à a t t r a v e r s o l a c o n d i v isione Al termine della raccolta, il materiale sarà consegnato alla Car i t a s d i o c e s a n a d i M a t e r a , c h e provvederà a destinarlo agli alunni più bisognosi, trasformando un gesto semplice in un’azione di responsabilità collettiva

MATERA

I consiglieri di opposizione: «Maggioranza assente, chiediamo chiarezza e responsabilità verso la comunità»

Consiglio comunale andato deserto, «Situazione sempre più confusa»

Il Consiglio comunale di Ma-

t e r a , c o n v o c a t o p e r i e r i p omeriggio, è andato deserto a causa della mancata presenza dell a m a g g i o r a n z a , « c h e n o n s i è presentata in aula impedendo di fatto lo svolgimento dei lavori» così come affermano i consiglieri di minoranza Nunzia Antezza, Domenico Bennardi, Roberto Cif a r e l l i , L u c a C o l u c c i , R a f f a e l e C o t u g n o , P a o l o G r i e c o , A n g e l o Lapolla, Tommaso Perniola, Marina Rizzi, Angelo Rubino, Enzo

S a n t o c h i r i c o , D o m e n i c o S c h i avo, Roberto Suriano, Saverio Tarasco, Adriana Violetto.

« L e r a g i o n i d i q u e s t a a s s e n z a , formalmente comunicate dal Sindaco, non sono sufficienti a giustificare il rinvio della seduta in s e c o n d a c o n v o c a z i o n e ; a l c o nt r a r i o , e s s e e v i d e n z i a n o u n a s ituazione politica all’interno della maggioranza ormai segnata da forti divisioni e da una chiara difficoltà di tenuta» continua l’op-

posizione «È sempre più probabile che l’ennesimo stallo sia legato all’incap a c i t à d i e l e g g

del Consiglio comunale, passagg

che continua a essere bloccato da equilibri politici interni fragili e da conti che, evidentemente, non tornano - incalzano - Come forz e d i m

h e non sia più accettabile continuare a forzare la mano convocando sedute destinate al fallimento, né p r o

riori sostegni in una logica di mero scambio, con il solo risultato d i s p r e c a

e svilire le istituzioni cittadine» « M a t e

zione trasparente e capace di garantire il funzionamento ordinario degli organi democratici La città non può essere ostaggio di giochi di potere interni alla maggioranza e di una crisi politica perm a n e n t e c h e p a r a l i z z a l ’ a t t i v i t à

noranza chiedono chiarezza, responsabilità e rispetto per le istituzioni e per i cittadini materani»

c o n c l u d o n o i c o n s i g l i e r i c o m unali Nunzia Antezza, Domenico Bennardi, Roberto Cifarelli, Lu-

A Montalbano, centro abitto invaso nelle ore notturne: è una vera emergenza

La disperata ordinanza contro i cinghiali

Il Sindaco Giuseppe Di Sanzo ha emanato un’ordinanza, la n 9 del 2026, per tentare di contenere la presenza dei cinghiali nel centro abitato di Montalbano Jonico L’atto “sindacale” interviene su due fronti: uno per scoraggiare la loro presenza autorizzando l’utilizzo dei cani da caccia, fino al 31 marzo, nelle zone limitrofe al centro abitato, l’altro proibisce ai residenti di depositare fuori dalle abitazioni o comunque per strada, materiale organico appetibile per gli ungulati che, come è noto, mangiano di tutto Comportamenti anomali saranno puniti con le medesime sanzioni previste per l’abbandono dei rifiuti in aree non autorizzate

L’altra notte un nutrito branco di cinghiali staz i o n a v a d a v a n t i a l l ’ i n g r e s s o d e l m u n i c i p i o , qualche sera addietro nei pressi di una stazione di servizio, in pieno centro abitato, i cinghiali hanno causato un incidente stradale che per fortuna ha causato solo il danneggiamento dell’autovettura Le risposte date fino ad ora dalle istituzioni, sia a livello nazionale che regionale, non hanno sortito alcun effetto Nel mese di luglio di quest’anno l’assessore alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata, Carmine Cicala, ha fatto sapere che si sta perseguendo un progetto di servizi integrati Lo scopo è quello di trasformare una criticità ambientale e sanitaria, in una concreta opportunità economica per il territorio lucano È stato calcolato che in Basilicata sono presenti circa 90 000 cinghiali L’obiettivo finale è quello di ridurre progress i v a m e n t e i l n u m e r o d i c a p i f i n o a c i r c a 15 000, con una strategia che prevede un calo del 30% annuo Va aggiunto che i cinghiali sono un pericolo anche per la diffusione della Peste Suina africana (Psa) L’assessore dichiarò, forse esagerando un po’, che: “Abbiamo creato un vero e proprio modello, il Modello Basilicata, che sta

attirando l’attenzione di altre Regioni e dello stesso governo centrale, basato su azioni integrate, collaborazioni fra diversi attori pubblici e privati del territorio, visione di lungo periodo” Il progetto è partito ufficialmente il 9 aprile 2025 ed è stato affidato alla società di P o t e n z a c h e s i o c c u p a d i c o m m e r c i o a l l ' i ngrosso di carne fresca, congelata e surgelata Purtroppo fino ad oggi la cronaca ci restituisce una narrazione non ottimista

A livello nazionale invece la nuova normativa si concentra sull'aumento degli abbattimenti straordinari tramite deroghe alla legge 157/92, estendendo i periodi di caccia (settembre-febbraio), aumentando i target del 150% e permettendo l'uso di tecnologie come visori term i c i , c o i n v o l g e n d o a n c h e a g r i c o l t o r i e c a cciatori in aree urbane, con l'obiettivo di depopolamento totale in zone critiche e semplificando le procedure di indennizzo dei danni Ma ad oggi tale provvedimento non sta dando risultati apprezzabili e intanto dilaga la peste suina africana Secondo i calcoli degli esperti, che sono necessariamente approssimativi, in Italia ci sarebbero 2 300 000 cinghiali Sotto la pressione delle associazioni di categoria degli agricoltori, il governo nella legge di bilancio del 2023 ha introdotto un testo sul controllo e contenimento della fauna selvatica Ѐ stato stabilito che: “Le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, provvedono al controllo delle specie di fauna selvatica anche nelle zone vietate alla caccia, comprese le aree protette e le aree urbane anche nei giorni di silenzio venatorio e nei periodi di divieto Tale attività è esercitata per la tutela della biodiversità, per la migliore gestione del patrimonio zootecnico, per la tutela del suolo, per motivi sanitari, per la selezione biologica, p e r l a t u

i

i c o , per la tutela delle produzioni zoo-agro-forestali ed ittiche e per la tutela della pubblica in-

Tommaso Perniola, Marina Rizzi, Angelo Rubino, Enzo Santochirico, Domenico Schiavo, Roberto Suriano, Saverio Tarasco, Adriana Violetto

columità e della sicurezza stradale ” Si legge ancora che: “Qualora i predetti metodi (regionali, ndr) si rivelino inefficaci, le regioni e le province autonome possono autorizzare, sentito l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, piani di controllo numerico mediante abbattimento o cattura Le attività di controllo e contenimento d e l l e s p e c i e d i f a u n a s e l v a t i c a n o n c o s t i t u iscono esercizio di attività venatoria ”

Fino ad ora il provvedimento legislativo, che ha la durata di cinque anni, non ha dato risultati e riteniamo che non ne darà nel prossimo futuro Al massimo riprenderanno ad aumentare gli incidenti di caccia, dal momento che negli ultimi anni c’era stata una progressiva diminuzione a partire dal 2017 Per fortuna è stata cestinata una proposta di legge che voleva portare a 16 anni l’età minima per conseguire il porto d’armi per i fucili da caccia Il quoziente intellettivo di qualche parlamentare è davvero sotto la media

In alcune aree della Romania, dove il problema era diventato insostenibile, per gli abbattimenti hanno adottato un sistema che si è rivelato più efficace della caccia Negli stessi luoghi in cui i cinghiali vivono, scavano delle grosse buche e vi mettono dentro il cibo prediletto dagli ungulati Attirati in tal modo al loro interno si provvede all’abbattimento e poi si richiudono le buche Se tale sistema fosse adottato in Italia già si possono immaginare le proteste degli animalisti, ma è l’unico che si è rivelato efficace

V INCENZO MAIDA

Un momento del Consiglio comunale

Il presidente del Consiglio regionale della Basilicata richiama al raccoglimento e alla costruzione di una coscienza storica condivisa sulle foibe

Giorno del Ricordo, Pittella: memoria

e v e r i t à p e r s u p e r a r e

In occasione del Giorno

d e l R i c o r d o , i l p r e s idente del Consiglio reg i o n a l e d e l l a B a s i l i c a t a , Marcello Pittella, invita a un momento di riflessione

c o l l e t t i v a p e r r e n d e r e omaggio alle vittime delle foibe e alle donne e agli uomini costretti all’esodo dal-

l e t e r r e g i u l i a n o - d a l m a t e , una delle pagine più drammatiche del Novecento europeo «Nel Giorno del Ricordo siamo tutti chiamati a

u n m o m e n t o d i r a c c o g l imento, rendendo omaggio alle vittime delle foibe e alle donne e agli uomini co-

stretti all’esodo dalle terre giuliano-dalmate Una tragedia che ha inciso nel pro-

f o n d o l a s t o r i a d e l N o v ecento europeo», ha dichiarato Pittella, sottolineando il valore civile e storico del-

l a c o m m e m o r a z i o n e S e -

c o n d o i l p r e s i d e n t e d e l Consiglio regionale, ricordare quanto accaduto non significa soltanto rievocare il passato, ma assumersi una responsabilità verso il presente e le future genera-

z i o n i « F a r e m e m o r i a d i

q u a n t o a c c a d u t o – h a a ggiunto – significa riconoscere il dolore, restituire di-

g n i t à a l l e p e r s o n e e c ostruire una consapevolezza storica capace di andare oltre le contrapposizioni».Un richiamo, quello di Pittella, alla necessità di un esercizio di verità che non alimenti divisioni, ma contrib u i s c a a r a f f o r z a r e l a c oscienza civile e il senso di comunità «Un esercizio di verità – ha concluso – che rafforza la coscienza civile e il senso di comunità», ribadendo come la memoria condivisa rappresenti uno s t r u m e n t o f o n d a m e n t a l e per la crescita democratica del Paese

l e d i v i s i o n i

La rubrica di Cronache esplora le piccole verità della vita quotidiana, invitando a riflettere su come affrontare le difficoltà

A p p u n t i d i r e a l t à d e l 1 0 f e b b r a i o L a f o r z a g e n t i l e d i r e s t a r e u m a n i

C’è una parola che negli ultimi anni abbiamo smesso di usare davvero: responsabilità.

Non quella pronunciata nei discorsi ufficiali, lucidata per le occasioni importanti, ma quella si lenziosa, quotidiana, che si riconosce nei gesti piccoli, quasi invisibili La responsabilità di restare umani quando tutto spinge a diventare duri

La responsabilità di non cedere al cinismo, anche quando sembrerebbe la scelta più semplice Viviamo in un tempo veloce, impaziente, spesso distratto Le notizie scorrono senza fermarsi, le emozioni durano lo spazio di uno schermo, le parole vengono consumate prima ancora di essere comprese In questo rumore continuo, la cosa più difficile da difendere non è un’idea, ma la dignità dello sguardo con cui guardiamo gli altri

Eppure è proprio lì che si gioca tutto Ogni giorno incontriamo persone che combattono battaglie invisibili.C’è chi porta dentro una stanchezza che non racconta Chi sorride per non pesare sugli altri Chi continua a credere nella bontà anche dopo essere stato deluso più volte

Non fanno notizia, non ricevono applausi, ma tengono in piedi il mondo con una forza discreta, ostinata, profondamente umana

Questa è la vera rivoluzione silenziosa del nostro tempo: scegliere la gentilezza quando nessuno la pretende Non perché sia facile, ma perché è giusto

Non perché convenga, ma perché restituisce senso alla vita C’è una forza nella gentilezza che viene spesso scambiata per debolezza

In realtà è l’opposto

Serve coraggio per non ispondere all’odio con altro odio Serve forza per continuare a costruire quando sarebbe più semplice distruggere

Serve una fede profonda nell’essere umano per credere che anche un solo gesto sincero possa cambiare la direzione di una giornata, di una storia, a volte di un destino Il cambiamento vero non arriva con il rumore

Arriva piano Comincia dentro una persona sola, in un momento qualunque, quando decide di non arrendersi alla parte peggiore di sé

Da lì si allarga, tocca altre vite, crea legami, genera speranza È un movimento invisibile ma potentissimo, come le radici sotto la terra: non si vedono, ma senza di loro nulla crescerebbe Forse abbiamo passato troppo tempo ad aspettare soluzioni dall’alto, dimenticando che la trasformazione più concreta nasce sempre dal basso, dalla coscienza individuale

Da una parola detta con rispetto

Da un perdono concesso quando sarebbe più facile chiudere Da una scelta onesta fatta anche se nessuno guarda Sono gesti semplici, ma hanno un peso enorme

Perché costruiscono fiducia E senza fiducia nessuna comunità può davvero esistere C’è una domanda che dovremmo porci più spesso, lontano dal rumore delle opinioni: che tipo di presenza voglia-

mo essere nella vita degli altri?

Una presenza che giudica o che comprende Che divide o che unisce Che spegne o che accende

Non servono ruoli importanti per fare la differenza

Basta decidere, ogni giorno, da che parte stare Dalla parte della cura

Dalla parte della verità Dalla parte della vita, anche quando fa paura Perché la verità più semplice, e forse più scomoda, è questa: il mondo cambia davvero solo quando cambiamo noi

Non tutto insieme Non in modo spettacolare Ma passo dopo passo, scelta dopo scelta, caduta dopo caduta E ogni volta che qualcuno trova la forza di rialzarsi senza perdere la propria umanità, accade qualcosa di grande, anche se nessuno se ne accorge

C’è una luce ostinata dentro ogni essere umano A volte si affievolisce, a volte sembra spegnersi, ma non scompare mai del tutto

Basta poco per riaccenderla: uno sguardo che non giudica, una parola sincera, una mano tesa nel momento giusto Forse non salveremo il mondo intero

Ma possiamo salvare il pezzo di mondo che ci è stato affidato: le relazioni che viviamo, i luoghi che abitiamo, le persone che incontriamo ogni giorno E se abbastanza persone sceglieranno questa strada silenziosa, allora sì, qualcosa cambierà davvero

Senza clamore Senza proclami Con la sola forza gentile di chi continua a credere che l’umanità, nonostante tutto, meriti ancora DINO QUARATINO

Smaltita la beffa di Benevento, i lucani fanno visita ai rossoneri in un match cruciale per la corsa alla permanenza in Serie C

S f i d a e s t e r n a p e r l ' A Z P i c e r n o

,

lucani a Foggia contro i satanelli

DI FR ANCESCO MENONNA

N

e p p u r e i l t e m p o d i

dimenticare l’ama-

r o e p i l o g o d e l l a partita persa venerdì sera a

B e n e v e n t o , i n p i e n a z o n a Cesarini, che per il Picerno

si profila già questa sera il

d e r b y a p p u l o - l u c a n o a l l o stadio Pino Zaccheria con-

tro il Foggia La gara, va-

lida per il settimo turno di ritorno del campionato ma-

schile di Lega Pro Serie C

Now 2025-2026, mette di

fronte due squadre assetate di punti, chiamate a conquistarli per risalire la china in classifica ed evitare

g u a i s e r i i n o t t i c a s a l v e zza La formazione lucana si

p r e s e n t a a l l o Z a c c h e r i a priva degli squalificati Ka-

n o u t é e B e l l o d i , m a c o n

tanta rabbia in corpo dopo

la sconfitta beffa maturata

v e n e r d ì s e r a s u l c a m p o della capolista Benevento,

al ter min e d i u n r ecu p er o

fiume causato dall’ecces-

sivo utilizzo del VAR La gara di questa sera sarà di-

retta da Francesco Aloise di Voghera, coadiuvato da-

g l i a s s i s t e n t i G i a n m a r c o

Macripò di Siena e Gian-

luca Li Vigni di Seregno

Q u a r t o u o m o D o m e n i c o

L e o n e d i B a r l e t t a , o p e r a -

tore FVS Emanuele Fuma-

r u l o , a n c h ’ e g l i d i B a r l e t -

t a L a s c o n f i t t a d i B e n evento, la prima dopo sei ri-

s u l t a t i u t i l i c o n s e c u t i v i ,

n o n h a c o m u n q u e r i d o t t o le speranze di salvezza dei

l u c a n i , c h e a f f r o n t a n o u n

Foggia reduce da settima-

n e t u r b o l e n t e , c u l m i n a t e

con l’esonero dell’allena-

tore Barilari e del vice Di-

no Bitetto Al loro posto è arrivato Cangelosi, con la

collaborazione di Giovanni Bucaro nell’area tecni-

c a e c o n P e p p i n o P a v o n e chiamato, di fatto, alla gui-

d a d e l p r o g e t t o s p o r t i v o Un ritorno al passato quello dei satanelli, che richia-

ma alla memoria il perio-

do di Zdeněk Zeman sulla p a n c h i n a

r o s s o n e r a T o rnando ai temi di campo, le

a s s e n z e d i B e l l o d i e K a -

nouté potrebbero incidere sull’impianto tattico di Va-

lerio Bertotto, che potrebbe arretrare Frison nel vertice basso della difesa me-

l a n d r i n a P o s s i b i l e a n c h e

l ’ i m p i e g o d e l n u o v o a cquisto Coppola nel reparto avanzato.Quella di que-

s t a s e r a a l l o s t a d i o P i n o

Zaccheria è una partita da prendere con le pinze, con-

s i d e r a n d o c h e i l F o g g i a , d o p o u n a r i s a l i t a p r o m e t -

t e n t e i n c l a s s i f i c a , h a i n -

Due ore e venti di battaglia al Palajacazzi: Lagonegro cede 3-2 alla Virtus, ma Kantor applaude la squadra e guarda avanti con fiducia

Rinascita, una sconfitta che vale: carattere

e i d e n t i t à n e l k o a l t i e - b r e a k d i Av e r s a

Ne l l o s p o r t e s i s t o n o p a r t i t e c h e v a n n o oltre il semplice risultato e diventano una fotografia nitida dell’anima di una squadra Gare che, pur lasciando un inevitabile filo di amarezza, rafforzano certezze, identità

e consapevolezza È con questo spirito che la Rinascita Volley Lagonegro analizza la scon-

f i t t a p e r 3 - 2 r i m e d i a t a i e r i p o m e r i g g i o s u l

campo della Virtus Aversa, al termine di una vera e propria maratona durata due ore e ven-

ti minuti, capace di mettere in luce carattere, orgoglio e qualità del gruppo biancorosso Nel day after, il tecnico argentino Waldo Kantor

h a v o l u t o s o t t o l i n e a r e l a p r o v a o f f e r t a d a l l a

s u a s q u a d r a s u l p a r q u e t d e l P a l a j a c a z z i : « È

stata una grande prova di squadra, e lo ricon o s c o n o t u t t i S o n o d a v v e r o o r g o g l i o s o d e i ragazzi: del carattere, della determinazione e di come hanno affrontato ogni situazione, an-

c h e q u a n d o l a p a r t i t a s i è c o m p l i c a t a I n u n

c a m p o d i f f i c i l e c o m e i l l o r o , c o n t r o u n a vversario di grande valore, non era scontato re-

stare sempre dentro la gara né riuscire a trov a r e l e e n e r g i e p e r r i m e t t e r l a i n p i e d i » U n a

sfida decisa, a conti fatti, da dettagli sottilis-

s i m i , c o m e l o s t e s s o K a n t o r h a e v i d e n z i a t o nell’analisi a freddo: «Alla fine non ci è ba-

s t a t o p e r p o c h i s s i m o A v e r s a l ’ h a s p u n t a t a

grazie alle qualità di alcuni elementi di alto

cate giuste per rientrare e si è guadagnata con m e r i t o i l t i e - b r e a k Q u e s t o s i g n i f i c a a v e r e identità e mentalità, ed è ciò che voglio evidenziare», ha aggiunto l’allenatore Il rammarico è inevitabilmente legato solo all’epilogo del match: «Eravamo avanti 14-13 e non sia-

mo riusciti a chiuderla È normale che faccia male, perché eravamo a un passo da un risultato importantissimo. Però non c’è spazio per i rimproveri: in quelle situazioni contano anche gli episodi, e loro sono stati più cinici nel giocare gli ultimi palloni» Poi, ancora una volt a , l ’ a t t e n z i o n e t o r n a s u i m e r i t i d e l g r u p p o : « V o g l i o m e t t e r e i n e v i d e n z a l a p r e s t a z i o n e

c o m p l e s s i v a : l ’ a t t e g g i a m e n t o è s t a t o q u e l l o g i u s t o , l a s q u a d r a h a l o t t a t o f i n o a l l ’ u l t i m o scambio e ha dimostrato di potersela giocare ad armi pari anche contro avversari forti Da qui ripartiamo, con consapevolezza e con la voglia di crescere ancora» Parole che sintetizzano perfettamente lo spirito con cui la Rin a s c i t a V o l l e y L a g o n e g r o g u a r d a a l f u t u r o : orgoglio per la prestazione, lucidità nell’anal i s i e d e t e r m i

prestazione di sostanza, costruita con personalità e spirito di sacrificio, e certificata anche dai numeri: 45% di efficacia in attacco, 8 mu-

ri punto e il 66% di ricezione positiva «Erav a m o s o t t o 2 - 1 , m a l a s q u a d r a n o n h a m a i mollato: è rimasta lucida, ha trovato le gio-

livello e, in particolare, alla solidità e all’efficacia dei centrali: non siamo stati abbastanza continui nel leggere e contenere le loro soluzioni in quella zona di campo È un aspetto tecnico su cui dobbiamo lavorare, perché in partite così equilibrate basta un dettaglio per spostare l’inerzia» Resta però il valore di una

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