Internos Nr.4_dicembre/Dezember 2014_La Strada - Der Weg ONLUS

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Nr.04/2014

Periodico interno trimestrale Interne vierteljährliche Zeitschrift


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Sommario - Inhaltsverzeichnis La battaglia pi첫 difficile Exit ha compiuto 10 anni Violenza assistita Un anno di noi sulla stampa Deep web Naturalmente...un progetto sempre pi첫 apprezzato Theaterabend 체ber Diversit채t Intervista a Raffaele Borzaga

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Natale 2014

Da questa pagina Don Giancarlo ci ha sempre inviato le sue riflessioni su temi religiosi, spirituali e sociali. Ogni volta non mancava mai un pensiero di incoraggiamento e ringraziamento sia agli utenti che a tutti i dipendenti e collaboratori de “La Strada - Der Weg ONLUS”. In questo momento Don Giancarlo sta combattendo una battaglia difficile e siamo noi ora, tutti quelli che gli vogliono bene, ad utilizzare idealmente

questa pagina per inviargli un pensiero di conforto: per alcuni sarà una preghiera, per altri una meditazione laica, per altri ancora magari il ricordo di un bel momento passato assieme. Tutto ciò formerà un’energia positiva che ci auguriamo possa aiutare il nostro fondatore ad affrontare con serenità e forza questa difficile prova. Buon Natale, caro Don Giancarlo


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Exit ha compiuto 10 anni tempo di bilanci per l‘importante servizio di prevenzione della nostra associazione Si è svolta lo scorso 1 dicembre presso la casa San Francesco dell’Associazione “La Strada – Der Weg ONLUS” una conferenza stampa per presentare il lavoro svolto nei dieci anni di attività del nostro servizio EXIT, sostenuto dall’ Ufficio Distretti Sanitari della Provincia Autonoma di Bolzano. Exit è un servizio di prevenzione secondaria, va cioè ad agire laddove esiste un problema già conclamato ma dove c’è ancora margine per far sì che il problema rientri e comunque non evolva in una situazione più grave. Gli utenti di Exit sono infatti giovani consumatori di sostanze che però non sono ancora caduti in una dipendenza. C’ è dunque spazio d’azione per il nostro team di psicologi che offre ai giovani e ai loro famigliari percorsi di consulenza e di sostegno psicologico per individuare alternative positive al problema. Il focus dell’intervento consiste nel far comprendere al/la ragazzo/a quello che succede dentro di lui/lei, nell’aumentarne la capacità di introspezione e stimolarlo/a a cercare e trovare nuovi percorsi per il proprio benessere. Nel valutare le situazioni il team di esperti analizza di volta in volta i vari

fattori di rischio presenti che possono essere: la modalità del consumo, la presenza di comportamenti a rischio, l’organizzazione e la dinamica familiare, l’interazione con il gruppo dei pari, la disponibilità della sostanza nell’ambiente del/la ragazzo/a, l’impulsività tra le caratteristiche della personalità, la presenza della “sensation seeking”, cioè la ricerca di sensazioni nuove e intense, unita alla disponibilità a correre rischi per ottenerle. A genitori e famigliari è inoltre offerta la possibilità di riunirsi a cadenza mensile nel gruppo di auto mutuo aiuto sotto la guida di una psicologa. Il confronto con altre persone in situazioni analoghe fa sì che i famigliari coinvolti si sentano meno soli e trovino nel gruppo quel conforto e quell’energia indispensabili per gestire la complicata condizione dei figli. Dal 2004 al 2013 Exit ha lavorato con 697 utenti per un totale di 6390 colloqui. Tra questi utenti il 43% era minorenne, il 38% era tra i 18 e i 25 anni e il 19% aveva un’età maggiore di 25 anni. Per quanto riguarda i colloqui il 28% si è svolto con i consumatori, il 26% solo con i genitori, e il 46% con la presenza congiunta di genitori e figli/consumatori. Per quanto riguarda la verifica dei casi seguiti, il 60% ha fatto rilevare


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una decisa riduzione del consumo se non un ritorno all’astinenza, nel 21% dei casi non vi è stato nessun cambiamento mentre il 5% ha aumentato il consumo passando anche ad altre sostanze. La conferenza stampa ha fatto registrare una massiccia presenza di giornalisti e nei giorni successivi sono apparsi articoli sui maggiori quotidiani locali nonchĂŠ su televisoni e radio locali sia pubbliche che private. M.A.


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Violenza assistita Tra le varie forma di violenza, quella assitita viene a volta sottovalutata, nonostante le pesanti conseguenze per le vittime La violenza assistita è una forma di maltrattamento che il/la bambino/a subisce ogni qual volta si trovi ad assistere ad atti di abuso solitamente nei confronti della madre ma anche di altri famigliari. La violenza assistita può essere di tipo fisico, verbale, psicologico, sessuale e economico.

Si stima che in Italia circa 400.000 bambini siano colpiti da questo fenomeno ma che solo pochissimi, ca 16 su 1000 vengano presi in carico dai servizi competenti. È una forma di violenza “invisibile”, sulla quale la normativa italiana è in ritardo, infatti i bambini che la subiscono

vengono considerati testimoni e non vittime. Invece crescere in in ambiente in cui la violenza è una routine può provocare nei bambini disturbi anche gravi, sia a livello di apprendimento che di comportamento e sviluppo delle capacità cognitive e relazionali. La violenza in famiglia trasmette ai bambini coinvolti un messaggio distorto e cioè che l’abuso sia normale e ed accettabile. Dunque le vittime di violenza crescendo, oltre ad essere sottoposte a disturbi derivanti dai traumi vissuti, rischiano di perpetuare a loro volta violenza agendola o subendola. Accanto al lavoro importantissimo degli operatori sul territorio è fondamentale una presa di coscienza collettiva, affinché l’opinione pubblica conosca il fenomeno e le conseguenze che può avere sulle generazioni future. Fermare le violenze in famiglia vuol dire fermare la trasmissione di queste violenze tra le generazioni. M.A.


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Un anno di noi sulla stampa Nel corso del 2014 sono stati pubblicati 63 articoli su nostre iniziative prevalentemente su organi di stampa locali, e in minor parte nazionali. GENNAIO La Strada, i ragazzi sulle orme di Schindler

Alto Adige 12-01-2014

FEBBRAIO Der etwas andere Fussballverein PLUS 26-02-2014 I giovani raccontano Ausschwitz Alto Adige 26-02-2014 I ragazzi de La Strada raccontano Auschwitz Alto Adige 25-02-2014 MARZO Rettung vom Strassenstrich

Tageszeitung 25-03-2014

APRILE La storia dell’Excelsior raccontata agli studenti Alto Adige 14-04-2014 L’arte a fumetti in biblioteca porta al disegno autografato Alto Adige 19-04-2014 L’associazione “La Strada - Der Weg onlus” di Bolzano ha presentato la fase finale del progetto P.T.T. Settimanale online Progetto Uomo – aprile 2014 Una vittoria in 15 anni, gli studenti di Cassano applaudono i perdenti La Provincia di Varese 04-04-2014 Weg von der Strasse Sonntagsblatt 06-04-2014 MAGGIO Annehmen - und dann gehen lassen Dolomiten 27-05-2014 Artmaysound ospita Anansi Alto Adige 08-05-2014 Artmaysound a Museion - La star è il trentino Anansi Il Corriere dell’alto Adige 09-05-2014 C’è ArtMaySound - I giovani creativi in tre giorni di Festival Alto Adige 06-05-2014 Comic, Musik und geballte Kreativität Dolomiten 07-05-2014 Domani la partita per Lele Alto Adige 24-05-2014


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Excelsior e Gattuso, valori comuni Alto Adige 20-05-2014 Gattuso in marcia contro il mutismo selettivo Prealpina (Varese) 11-05-2014 Gattuso, star per beneficenza La Provincia di Varese 11-05-2014 Sulle strade di Bolzano Citta nuova.it 04-05-2014 La partita di Lele, l’Excelsior ricorda e onora il suo n.10 Alto Adige 26-05-2014 L’esempio dell’Excelsior GOINFO online 18-05-2014 Tre anni senza Lele Alto Adige 25-05-2014 Tagung „Tienimi...und lass mich gehen” settimanale online progetto uomo 20-05-2014 GIUGNO C’è Playground - Basket e Musica in piazza tribunale Alto Adige 08-06-2014 Danza, Graffiti e Street Basket, torna Playground Corriere dell’Alto Adige 04-06-2014 Gefährlicher Kick aus dem LAbor IN SÜDTIROL Juni La città a colori QUIBZ 19-06-2014 L’Excelsior incontra l’arbitro Magni Alto Adige 03-06-2014 Ottimo inizio per estatissima GOINFO 29-06-2014 Pastasciutta per tutti - Oggi in Viale Europa Festa de La Strada Alto Adige 14-06-2014 Playground, die Hip Hop Invasion Tageszeitung 06-06-2014 Playground, riuscitissima festa di strada QUIBZ 19-06-2014 Programma estivo per le famiglie al parco Firmian Alto Adige 24-06-2014 Rap e Basket, oggi e domani c’è Playground Alto Adige 07-06-2014 Street Art ist die Kunst der Jugend Dolomiten 04-06-2014 Street Festival Alto Adige 05-06-2014 Viaggia a gonfie vele Estatissima Alto Adige 29-06-2014 La Strada e i Popoli, due iniziative solidali Corriere Alto Adige 16-06-2014 LUGLIO Estatissima, dove i bambini sono i protagonisti Buongiorno Südtirol 30-07-2014 Estatissima, giovani attivi Corriere Alto Adige 30-07-2014 Il servizio civile Alto Adige 15-07-2014 Oltre 500 bambini a Estatissima Alto Adige 30-07-2014


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AGOSTO Den Kindern so viel Freiraum geben wie möglich Dolomiten 2-3 Agosto 2014 Il gs Excelsior ha incontrato Zeman Alto Adige 05-08-2014 SETTEMBRE Abusi sui minori, la favola aiuta a denunciare l’orco Alto Adige 10.09.2014 Alla serata del mister premiato l’esempio Alto Adige 09.09.2014 Petrera, Excelsior, allenatore dell’anno Alto Adige 07.09.2014 La schiavitù del risultato, la libertà dell’Excelsior Alto Adige 11-09-2014 OTTOBRE L’Excelsior dopo 13 anni non è più ultimo ANSA 06-10-2014 L’Excelsior dopo 13 anni non è ultimo Tuttomercatoweb 06-10-2014 L’ultimo posto non è più dell’Excelsior Alto Adige 06-10-2014 Nessuno è riserva Il sole 24 ore online 07-10-2014 Adescamento di bambini e violenza ai minori Arriva Autunnissima 2014 Settimanale online progetto uomo 03-10-2014

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NOVEMBRE Kinderrechte vor 25 Jahren besiegelt Dolomiten 20-11-2014 La violenza sui minori,un fenomeno in aumento Settimanale online progetto uomo-18-11-2014 Minori, al Germoglio 89 richieste d’aiuto Alto Adige 19-11-2014 La Strada – Der Weg ist das Ziel Die Südtirolerin Nov. 2014 DICEMBRE Droga, il primo contatto è quasi sempre lo spinello Alto Adige 02-12-2014 L’allarme di Exit, più stupefacenti tra le ragazzine Corriere Alto Adige 02-12-2014 Zugang zu Drogen wird leichter Dolomiten 02-12-2014 Operatori giovanili a confronto NEWSLETTER – Provincia autonoma di Bolzano 18-12-2014

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Il Deep Web La parte sommersa (e più inquietante) di Internet, dove il lato oscuro dell‘umanità si scatena Se pensate di poter navigare in tutto il web tramite google, vi sbaglaite di grosso. Google è infatti in grado di indicizzare solamente il 2% dello spazio web.

Il restante 98 % si trova sommerso, nascosto nella parte più buia. Se Google è la superficie visibile dell’oceano, il Deep Web è l’abbisso che si trova sotto. In quest’area è possibile agire nell’illegalità totale; qui troviamo commerci illeciti di ogni genere: droghe, armi, organi, soldi falsi, pedopornografia, assassini su commissione, commercio di esseri umani, ecc.. Dunque per accedere al web sommerso biosogna utilizzare sotftware particolari (scaricabili naturalmente da 12

internet) che schermano l’identità dell’utente, da qualunque parte del mondo provenga. Una volta entrati grazie a questi programmi di navigazione, si possono visitare svariati siti che mettono in vendita tutto ciò che non sarebbe mai permesso in un negozio virtuale “legale”. Per le forze dell’ordine è difficilissimo smascherare sia i gestori dei siti che gli utenti. Per comprare non è ammessa la normale carta di credito: si può utilizzare solamente il bit coin, la moneta elettronica inventata dal giapponese Satoshi Nakamoto nel 2009 che permette di fare acquisti sul web nel perfetto anonimato. Le bit coin sono acquistabili nel web visibile, infatti possono essere tranquillamente usate per fare acquisti leciti on-line. Una volta le nostre mamme compravano per corispondenza utilizzando il catalogo postal market, oggi in modo ancor più comodo e facile è possibile acquistare droga, esplosivi o quant’altro stando comodamente seduti in poltrona. Basta avere un computer, una connessione internet e l’immancabile...denaro. M.A.


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Naturalmente...un progetto sempre più apprezzato Il progetto Naturalmente, partito in sordina alcuni anni fa, è diventato una realtà ben consolidata, apprezzata sia dagli utenti che dall’ente pubblico (ASSB e Servizio forestale della Provincia Autonoma di Bolzano). Ricordiamo che si tratta di un’attività occupazionale per utenti dell’area dipendenze che consiste nella pulizia dei boschi nei territori del Colle e di Castel Firmiano. Nonostante la generale riduzione delle risorse, per i mesi di novenbre e dicembre è stata integrata la convenzione aggiungendo un pomeriggio di lavoro ai due già esistenti. Al momento ci sono nove utenti fissi iscritti al-

l’attività, i quali ruotano sui sette posti disponibili ad ogni turno lavorativo. Per il 2015 si spera in un rinnovo della convenzione, ma per usare un linguaggio commerciale, visto l’ottimo rapporto qualità prezzo per il servizio svolto, ci sono buone prospettive perché si possa continuare. Tant’è che gli operatori di “Naturalmente”stanno cercando attività compatibili alla convenzione da svolgere al coperto, quando le condizioni meteo non permettono il lavoro all’aperto. M.A.

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Theaterabend über Diversität Erfolgreicher Auftakt für eine Initiative die uns monatlich mit Kunstangeboten zum Thema Diversität begleiten wird Am Freitag. den 12/12/2014, fand im Mehrzwecksaal Neubruchweg 11 einmusikalisch-theatralischer Abend mit der Theatergruppe NOVA statt. Bevor ich genauer darauf eingehe, möchte ich kurz auf die Umstände eingehen, die diesem Abend einhergegangen/ vorhergegangen sind.

Die Teilnehmer der Pressekonferenz. Rechts “La Strada - Der Weg” Präsident Dr. Otto Saurer

Nachdem ich mit Sara Tervisol (evaa – Ethnologischer Verein Südtirol) an deren Film- Schulprojekt „Insiders / Outsiders“ mitarbeiten durfte, war es mir ein Anliegen dieses Programm auch den diversen Wohngemeinschaften der Jugendlichen zukommen zu lassen. Dies hat sich perfekt mit einer Idee verbunden, die Claudio A. schon länger vorschwebte: ein Abendprogramm zu präsentieren, das für 14

alle Angestellten, „Klienten“ und Freiwilligen des Vereins offen sei. Titel der kleinen Programmserie: il Diverso ….. Der Freitagabend mit dem Stück „Avete mai provato a essere donne“ war der erste dieser Art und momentan sind zwei weitere in Planung. Angedacht wurde ein Abend im Monat, an welchem, wie schon der Titel umfassen möchte, Diversität in seinen verschiedensten Realitäten (Gender, physische und geistige Behinderung, Majorität versus Minorität, Identität, Sexualität usw.) auf leichte Art angeschnitten und besprochen werden. Die meisten Abende werden im einem, im weitesten Sinne, künstlerischen Rahmen stattfinden, wobei es unsere Grundhaltung ist, die Themen aufzubrechen und die bestehenden Grenzen zu erweichen. Den ersten Schritt in diese Richtung bildet der einfache Fakt sich außerhalb der Arbeitszeit zu treffen, als Grundlage für informelle Zusammenkünfte. Zurückkommend auf den musikalischtheatralische Abend am Freitag, dessen Beteiligung auf einer siebenköpfigen Musikband begleitet von zwei jungen Darstellerinnen, die den Text von Gabriele Biancardi rezitierten, bestand: da in allerletzter Sekunde der Veranstaltungsort aus technischen Gründen verändern und wir in den Mehrzweck-


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saal zu 200 Sitzplatzmöglichkeiten ausweichen mussten, war es erfreulich zu sehen, dass das anwesende Publikum den Saal angenehm füllte. Was mich an diesem Abend besonders berührt hat, waren die Stimmen der Darstellerinnen. Beide saßen im Rollstuhl und die Artikulation des Körpers war begrenzt, was sich vor allem bei einer der zwei auf gewisse Weise

auch auf die Stimme ausdehnte. Und doch oder besser, vor allem deshalb hat die Intonation beim Rezitieren auf mich besonders gewirkt. Als wäre das Hinarbeiten auf Betonung und Klarheit beim Sprechen, neben der Musik und der eigenen Ironie des Textes, gerade die Stärke dieses Stückes gewesen. Lena Prossliner

Intervista a Raffaele Borzaga Borzaga è il regista della piece teatrale “Avete mai provato ad essere donna?” Raffaele, come è nato il tutto? Probabilmente dalla voglia o necessità di dire, di far pensare e riflettere su temi che crediamo di conoscere e su cui ragioniamo con frasi e pensieri dettati da TV o altro. Cerco di farlo in modo diretto, a volte molto crudo ed altre invece in modo allegro ed ironico ,come in questo testo. Poi si fa spazio la fantasia e quel pò di esperienza che mi aiuta a mettere insieme i vari pezzi. Quello che mi è piaciuto in questo testo è proprio l’ironia con cui affronta il tema del MASCHIO, non gli da scampo e lo fa senza ipocrisia proponendo alla fine una soluzione non solo razionale ma anche e soprattutto dettata dal cuore.

Due parole sulle attrici e i musicisti... Per le ragazze questa è la prima esperienza teatrale e il loro impegno è stato veramente grande. Il gruppo musicale è formato da quasi tutti musicisti con esperienza ma che provano, in questo modo, una particolare emozione. Sembra impossibile come da una semplice idea possa nascere la voglia di stare insieme e tutti insieme ci si adoperi per affrontare i piccoli o grandi problemi che si incontra . C’è una frase Zen che mi piace ricordare quando ci troviamo davanti ad un ostacolo: “un problema non è il problema, ma il problema è come noi affrontiamo un problema“; farlo insieme è già un passo avanti. La serata è stata per noi un gran premio e la frase che mi ha scritto via WhastsApp una delle due protagoniste “siamo un bel gruppo ne sono felice, bello sentirsi dire che è piaciuto” per me è un gran regalo. 15


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Grazie/Danke Associazione - Verein “La Strada - Der Weg” ONLUS Via Visitazione - Mariaheimweg, 42 39100 Bolzano Bozen Tel 0471 203111 Fax 0471 201585 e-mail: info@lastrada-derweg.org www.lastrada-derweg.org

Realizzazione/Ausführung: Centro Studi e Biblioteca Direzione/Direktion: Paolo Marcato Coordinamento/Koordination: Dario Volani Redazione/Redaktion: Dario Volani, Lena Prossliner, Massimo Antonino Grafica/Grafik: B. Elzenbaumer, M. Antonino Edizione/Ausgabe: Nr.04/2014 - Dic./Dez. 2014 16