La Piazza di Rovigo - 2012ag n109

Page 1

di Rovigo AGENZIA DI ROVIGO Tel. 0425 090894

www.lapiazzaweb.it

Periodico d’informazione locale. Anno XIX n. 109

Stazione dei treni Amici della bici criticano i lavori al piazzale pag.

Istruzione Il Cur rinnova l’offerta universitaria

6

pag.

Provincia Azzalin: “Il riordino porti a 4 aree omogenee”

8

pagg.

16, 26 EDITORIALE

Stop al cemento, il Veneto cambia rotta

LO NAZ/19/2010/CT 01 04 2010

ESTATE ARIDA. RACCOLTI COMPROMESSI AL 100% In alcune campagne del Polesine il mais è seccato ancora prima che spuntasse la pannocchia. Rimasto nano, inutile da utilizzare sia come alimentazione per il bestiame che come biomassa, è stato tranciato anzitempo per liberare i campi. Per soia, frutta e orticole la stagione non è andata meglio pag. 5

E’ DELLA PROVINCIALE 5 IL RECORD DEL TRAFFICO

La strada Provinciale 5 è la strada più trafficata del Polesine, con 68.685 veicoli circolanti. Il nastro d’asfalto rodigino è seguito dalla Sp 8, che da Loreo conduce a Porto Viro, con 68.490 transiti, record anche per la Sp65, che dal Volto di Rosolina conduce alle spiagge nel periodo estivo. pag. 9 pubbliredazionale

Terme e sordità rinogena in età pediatrica pag. 30

di Nicola Stievano

D

Salva la biblioteca dell’Accademia dei Concordi Trovata una soluzione ma durerà solo fino a fine anno

L

a biblioteca dell’Accademia dei Concordi è salva, così come i contratti dei propri dipendenti precari. La biblioteca ha riaperto ufficialmente i battenti il 28 gosto, con un giorno di ritardo rispetto alla regolare attività. Tuttavia quanta ansia, il giorno precedente: ad accogliere l’utente, la scritta “chiuso” del giorno prima non faceva certo presagire nulla di buono. Quella mattina, la tensione era alta non solo tra le parti, ma anche nei volti dei dipendenti e degli stessi cittadini, in numerosi accorsi per capirne

il destino. Viva si è dimostrata, anche la sensibilità dei rodigini, che in questi mesi estivi hanno dato vita ad una vera e propria mobilitazione per salvare il destino di questo importante fulcro culturale sfociata in una cospicua raccolta firme, inviata al sindaco e l’amministrazione comunale per preservare un così nevralgico servizio sociale e culturale dal pericolo di inattività. Con la sua raccolta di oltre 280.000 volumi, l’Accademia svolge infatti la funzione di biblioteca comunale della città in virtù

del contratto Gnochi del 1836, accogliendo oltre 5000 persone al mese. Il rischio di chiusura rappresentava un colpo al cuore per la città, se si considera come, in tempo di crisi, in centro siano venuti a a mancare altri necessari servizi culturali, tra cui la libreria, senza considerare che la Fiera delle parole è emigrata a Padova. Fortunatamente, la querelle è sfociata nell’accordo tra il sindaco Bruno Piva con il Cda dell’ente culturale. pag. 6

opo decenni di crescita “irresistibile”, dopo il boom delle aree industriali commerciali - residenziali, spuntate accanto ad ogni campanile, dopo l’ubriacatura del mattone e del cemento armato, dell’asfalto e dei prefabbricati, in Veneto ci si chiede se sia il caso di invertire la rotta, di mettere un freno ad uno “sviluppo” che, oltre a modificare per sempre il territorio ed il paesaggio, lascia una pesante eredità ai nostri figli. Ad aprire la discussione è stato, a sorpresa, il Governatore Luca Zaia, senza tanti giri di parole. “Nel Veneto si è costruito troppo, non possiamo continuare così. È necessario fermarsi. Questo vale per i capannoni industriali, ma a maggior ragione per le abitazioni. Il tema è quello dell’archeologia residenziale, ancora più strisciante dei fabbricati industriali. È assurdo continuare ad approvare nuove lottizzazioni urbanistiche, quando esistono già abbastanza case per tutti. Piuttosto, diamo valore al recupero dei volumi esistenti”. La dichiarazione di Zaia non poteva (e non voleva) certo passare inosservata e ha sollevato immediate reazioni, quasi tutte favorevoli, con gli inevitabili distinguo, alle parole del governatore. continua a pag. 3

L’Intervento

Riforma mancata di Luca Scalabrin*

E

’ entrata in vigore la Legge n. 92/2012, contenente le disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita. La legge arriva dopo lunghe discussioni spesso solo ideologiche, ponendo un’ attenzione eccessiva sull’art. 18, concentrandosi più sull’effetto che sulla causa da risolvere. *Consulente del Lavoro e segretario provinciale Udc di Venezia

continua a pag.

14

CAVARZERE (VE) Via Maestri del Lavoro, 13 Tel. 0426 311783 - Fax 0426 311741 www.tirakkina.it - info@tirakkina.it

ENTRA IN RETE CON NOI! Troverai il nostro giornale prima che venga distribuito con nuove news che riguardano il tuo territorio


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook