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Sono brutti, sporchi e cattivi. Questo gruppo di artisti non proviene dai circuiti artistici tradizionali, sono fummettisti, tatuatori, illustratori, decoratori d'auto, hanno base a Los angeles, ma ormai hanno "infettato" anche l'Europa e l'Italia. Si cimentano con la pittura, la scultura, disegnano toy, producano bambole e cartoon. "Mixano" indistintamente cultura alta e cultura bassa (proprio da questa ambivalenza venne coniata l'etichetta lowbrow in antitesti all'higthbrow). Cresciuti divorando fumetti, tv, cinema e pubblicità, rivisitano la contemporaneità dando vita - ora in stile apocalittico e simbolista, ora con squisite tinte da pittura fiammianga, ora in salsa noir-gotica - ad inquietanti e spregiudicati scenari. Creano scompiglio nel mondo dell'arte, o li si ama spassionatamente o li si odia. Tra i loro più accaniti sostenitori vecchi e nuovi divi di hollywood, celebrità del mondo musicale e cinematografico, già da anni contagiati dai loro favolosi immaginari. Tra i primi Michael Jackson, che affidò la grafica della copertina del disco Dangerous dal grande Mark Ryden, e poi tra i loro grandi ammiratori e collezionisti ci sono Jim Jarmush, Leonardo Di Caprio, Cristina Ricci, i Flaming Lips e Stephen King, un fenomeno, questo, che di sicuro negli anni ha contribuito alla diffusione e alla conoscenza di questi artisti. Tra i principali artisti citiamo Ray Caesar, Mark Ryden, Tara McPherson e Michael Hussar.



The Graphic Beat: Subculture Generation