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Settembre 2013 Anno V - n. 48

Tra Mantova, Reggio Emilia, Modena e Rovigo

SPECIALE

UNA STAGIONE DI FESTIVAL Una ricca serie di eventi culturali

QUISTELLO (MN) Un ritorno durato sei anni, la storia di Mario Rossi

REGGIOLO (RE) Razionale... Irrazionale... Surrazionale!

MIRANDOLA (MO) Microfono d’Oro

POVIGLIO (RE) Scott Henderson ospite all’Hendrix Memorial Day

«Gazzetta della Bassa» Mensile gratuito di informazione, cultura, storia e tradizioni locali

Segue a pag. 38 ►

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Via Borgo Trieste, 132/D - 0522 1697714 Siamo aperti tutti i giorni con orario continuato 9.00-19.00 Sabato 9.00-12.30

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PrimoPiano

Editoriale Settembre 2013 | anno V - n 48

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NUOVO “TEATRO TENDA ANSELMI”

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SERATA SULLA SICUREZZA URBANA

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STAGIONE TEATRALE 2013-2014

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RACCOLTA RIFIUTI, NUMERI DA RECORD

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PIANTE E ANIMALI PERDUTI

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LA CUCINA DI WILSON

PEGOGNAGA. Cultura. Di Vittorio Negrelli SUZZARA. Attualità. Di Attilio Pignata OSTIGLIA. Cultura

CASTELNOVO DI SOTTO. Attualità. GUASTALLA. Eventi

CUCINA. Di Wilson Blasi

Per la vostra pubblicità Per i tutti i comuni*: Sig. Marco Barbieri tel. 328 0050604 *

Per i comuni di Bagnolo in Piano, Cadelbosco Sopra, Castelnovo Sotto, Poviglio, Reggio Emilia, Correggio e Campegine: Sig. Alberto Predieri tel. 348 3134825 IL PROGETTO Gazzetta della Bassa, o meglio la Bassa. È una testata diffusa gratuitamente nel territorio d’incontro di tre province: Reggio Emilia, Mantova e Modena. Di cosa trattiamo? Di usanze e tradizioni del nostro territorio, di enogastronomia, dialetto, storia locale e ancora volontariato, solidarietà... Da ultimo, ma con un occhio di riguardo, la Bassa guarda all’Arte e alla creatività del territorio, ai tanti artisti più o meno noti, e cerca di dar loro la visibilità e l’attenzione che meritano. In appendice è presente una parte di carattere più generale dedicata all’attualità e alle opinioni. La Bassa è un giornale plurale, non legato a partiti, organizzazioni religiose o altro. Dove siamo? Ci trovate nei luoghi di incontro: bar, locali, attività commerciali. La Bassa è distribuita nei seguenti comuni: Reggiolo, Rolo, Fabbrico, Campagnola, Rio Saliceto, Novellara, Guastalla, Gualtieri, Luzzara, Guastalla, Bagnolo in Piano, Cadelbosco Sopra, Castelnovo Sotto, Poviglio, Pomponesco, Viadana, Dosolo, Suzzara, Gonzaga, Pegognaga, Motteggiana, Borgoforte, Virgilio, San Benedetto Po, Quistello, Pieve di Coriano, Revere, Ostiglia, Borgofranco Po, Carbonara Po, Sermide, Castelmassa, Castelnovo Bariano, Bergantino, Poggio Rusco, San Giacomo Segnate, Moglia, Novi di Modena, Concordia e Mirandola.

Non siamo poi così periferia!

I

l numero che avete in mano esce negli ultimi giorni del Festival Letteratura di Mantova e poco prima del Festival Filosofia di Modena, Carpi e Sassuolo, della Festa del Racconto di Carpi, del Festival Uguali e Diversi di Novellare, del Festival della Poesia che si tiene in vari centri della provincia modenese. Anche se è sensazione diffusa quella di trovarsi in una periferia o addirittura di immobilità dovuta al senso di abitudine per i luoghi dove viviamo, è sicuramente da rilevare che il nostro territorio è capace di produrre eventi che lo rendono centro culturale di notevole spessore. Agli eventi sopra descritti viene dedicato un approfondimento nelle pagine che seguono. Accanto alle consuete pagine dedicate ai comuni, si segnala la ripresa di una sorta di rubrica che ci aveva tenuto compagnia negli anni scorsi: un approfondimento dedicato ai luoghi di arte e di culto del territorio, anche edifici minori che comunque vale la pena di conoscere.■ Gazzetta della BASSA

Editore: Editrice La Clessidra Sede: via XXV aprile 33, 42046 Reggiolo (RE) Tel. 0522 210183 - redazione@clessidraeditrice.it Direttore responsabile: Davide Donadio Grafica: Paola Torelli Stampa: Tipografia E. Lui Reggiolo (RE) Pubblicità: BMG Immagine, commerciale Sig. Marco Barbieri tel. 328 0050604 - info@bmgimmagine.it Gazzetta della Bassa Registrazione n. 1243 del 25/01/2011, Tribunale di Reggio Emilia

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BREVI DALLA BASSA CORREGGIO

è arrivato un bambino Ciclo di incontri rivolti ai neogenitori

S

i chiama “È arrivato un bambino”, l’iniziativa rivolta ai neogenitori di bambini fino ad 1 anno di età che “Come in famiglia”, il centro famiglie del Distretto di Correggio organizza per tre sabati mattina: 28 settembre, 12 e 26 ottobre, dalle ore 10 alle ore 11,30. Nel corso degli incontri i genitori po-

tranno scambiarsi le emozioni e le esperienze derivate dalla nascita e e dalla crescita del proprio bambino, raccontando anche i cambiamenti che hanno portato nella vita di coppia. Gli incontri saranno condotti da Roberta Losi, psicologa del centro per le famiglie. La partecipazione, individuale o di coppia, è gratuita, ma è necessaria

l’iscrizione. Gli incontri si svolgono nella sede di “Come in famiglia” (corso Mazzini 33/B, Correggio) e sono riservati a un massimo di 14 partecipanti. Per informazioni e iscrizioni (entro giovedì 26 settembre): “Come in famiglia”, tel. 0522.630844, cell. 335.1734180 - e-mail: comeinfamiglia@pianurareggiana.it ■

LIBRI

SENZA AMORE SIAMO OMBRE

È

In uscita il nuovo libro di Fausto Bertolini

in uscita “Senza amore siamo ombre”. Mjm Edit. Meda (MI), il bellissimo romanzo di Fausto Bertolini, pegognaghese della Bassa. La vicenda (tratta da una storia vera letterariamente elaborata) racconta del grande amore di Ada per Leo che sboccia mentre lui, pianista timido e goffo, durante

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una festa tra amici, esegue in modo sorprendentemente magistrale il famoso Impromptu in G flat major Op.90 no.3 di Franz Schubert. Ada conoscerà le vertigini del grande amore, ma anche gli abissi del dolore

quando Leo la lascerà. Una notte le appare il fantasma di Schubert che la invita a non abbandonare Leo che nel frattempo è stato ricoverato in una clinica psichiatrica. Nemmeno la pazzia può frenare il grande amore di Ada che diventa il simbolo di tutte le donne che amano fino in fondo, quando amano veramente. ■

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Spazio a cura della Confesercenti

LUZZARA

LUZZARTE Appuntamenti tra musica e teatro

C

ontinuano gli appuntamenti proposti dalla rassegna di teatro, musica e spettacolo “Luzzarte”. Giovedì 12 settembre appuntamento con Moving Night. In Piazza Ferrari alle ore 21,00 Dancing show D.L. Staff, Zumba dance di Isabella Santilli e musica disco 360°. In via Avanzi dalle ore 21,00 esibizione di ginnastica artistica a cura di U.S. Saturno e Melody Makers duo acustico con Barbara Casorati e Christian Zezza. Al Parco ex casa di riposo alle ore 21,00 gruppo acustico Contessa & Lingerie, musica e spettacolo. Sabato 14 settembre alle ore 21,00 in Piazza Tedeschi la Compagnia teatrale San Martino di Guastalla presenta “I vizi dell’Onorevole”, commedia dialettale in tre atti di Gianfranco Govi, scritta e diretta da Maurizion Motti. Ingresso libero. Giovedì 19 settembre Lounge Night. In Piazza

Ferrari alle ore 21,00 Staff & Round, spettacolo di varietà, cabaret e sketch musicali. Dalle ore 21,00 in via Avanzi musica dal vivo con Roberto Martignoni e nel Parco ex casa di riposo Paolo Borghi Hang, suoni e magia di uno strumento senza tempo. Sabato 21 settembre in Piazza Tedeschi alle ore 18,00 presentazione del libro e incontro con l’autore “A Luzzara, dizionario di Po e robinie” di Sandro Tedeschi a cura di Fondazione un Paese. In via Avanzi alle ore 21,00 sfilata di abbigliamento donna e bambino con la partecipazione dei commercianti di Luzzara. Sabato 28 settembre alle ore 21,00 in Piazza Tedeschi la Compagnia Teatrale “La nuova Malintesa” presenta “Me, Alfredo e la Maria”, commedia in tre atti di Oreste de Santis, regia di Carla Borgonovi. Ingresso libero.■

Rifacimento materassi Materassi in lattice Materassi a molla Materassi in lana Divani e poltrone Lana merinos BENESSERE E TRADIZIONE

Guastalla Guastalla (RE), Galleria Gonzaga, tel. 0522/824323 830682 - e-mail: paola.cantoni@confesercenti.org

4^ Borsa del Turismo Fluviale e del Po

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all’11 al 13 ottobre 2013 ritorna a Gualtieri (RE), Bassa Reggiana e Terre del Po, la 4ª edizione della “Borsa del Turismo Fluviale e del Po”, iniziativa promossa dall’Unione Comuni Bassa Reggiana in collaborazione con Confesercenti, sulle potenzialità del territorio reggiano e non solo, legate alla presenza del Grande Fiume e in grado di sviluppare un’interessante offerta turistica rivolta agli amanti della natura e della tradizione. In programma un eductour e il Workshop

commerciale B2B, che si terrà sabato 12 ottobre presso Palazzo Bentivoglio a Gualtieri, dove i Tour Operator italiani e stranieri partecipanti incontreranno le aziende dell’offerta turistica provenienti dalle regioni lungo l’asta del Po. Il contingente di T.O. vede riconfermati i principali mercati europei, con un’innovativa sezione “OTA” (Online Travel Agencies). Inoltre saranno organizzati eventi e iniziative aperte al pubblico. Info sul sito: www.100cities.it

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BREVI DALLA BASSA SAN BENEDETTO PO

UN SETTEMBRE DA NON PERDERE

CULTURA

BIBLIODAYS 2013 Indetto il concorso “Le idee in biblioteca vengono premiate”

I Ciclo di eventi per riscoprire usi, costumi e sapori del territorio

S

an Benedetto Po, uno dei 21 Gioielli d’Italia, si prepara ad un autunno pieno di eventi, volti alla riscoperta di usi, costumi e sapori del territorio. Si è iniziato l’1 settembre con “Lambrusco tra mito e realtà”, visita al complesso monastico con un monaco e degustazione finale per approfondire la conoscenza del nostro vino tipico, il Lambrusco. Si replica il 13 ottobre con partenza sempre alle ore 17.00. Un altro appuntamento volto alla degustazione dei prodotti della nostra zona è “Il cielo in un bicchiere” (28 settembre ore 20.30): comprende una visita con degustazione e contemplazione finale del cielo stellato presso l’Osservatorio Astronomico di Gorgo (frazione di San Benedetto Po). Il 4/5/6 ottobre c’è la “Sagra del Nedar”, festa tradizionale ricca di attività con uno stand gastronomico tutto da gustare. Per quanto riguarda l’aspetto culturale, San Benedetto Po propone i “Matilde Days” nei giorni 13/14/15 di settembre, con mostre, eventi, musica,

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danza e teatro che animeranno le piazze. Il 22 settembre si inaugura presso il Museo Civico Polironiano la collettiva che chiude l’evento “Rintracciarti” con esposizione di opere di arte contemporanea presso la Biblioteca Monastica. Infine il 28 settembre verrà inaugurata sempre al museo la mostra promossa da Regione Lombardia “La faccia giovane dell’agricoltura lombarda” con interviste ai giovani agricoltori e tante curiosità sui prodotti che fanno di questa regione un’eccellenza a livello nazionale. Vi aspettiamo in uno dei Borghi più Belli d’Italia per un autunno ricco di appuntamenti coinvolgenti e … appetitosi! Per tutti gli eventi: Info e prenotazioni Ufficio IAT Informazione e Accoglienza Turistica Tel. 0376/623036 fax 0376/623021 Mail: iat@oltrepomantova.it ■ Federica Guidetti

n occasione dei BiblioDays, i giorni delle Biblioteche, dal 7 al 13 ottobre le Biblioteche della provincia di Reggio Emilia hanno indetto il concorso “Le idee in biblioteca vengono premiate”. Tema del concorso è “Eccezziuuunale veramente! Racconta la tua esperienza straordinaria in biblioteca” che può essere raccontato attraverso un video, una foto, un disegno o un testo. Il tema può essere sviluppato in modo serio, umoristico o come si preferisce, ma bisogna usare al massimo 3 minuti di video, un’immagine, un disegno o 50 parole di testo. L’elaborato dovrà essere consegnato all’operatore di Biblioteca più vicina entro il 30 ottobre 2013 nei seguenti formati: - video in mpeg, avi o wmv - foto o disegno in jpg, gif, bmp o tif - testo in word o txt tutti su cd-rom, mentre il disegno potrà essere inviato anche su carta. Sul contenitore devono essere indicati il nome del concorso e i dati di chi partecipa: nome, cognome, età, indirizzo e numero di telefono. Inoltre, è necessario firmare il modulo di liberatoria per la pubblicazione del proprio lavoro disponibile in Biblioteca. Il miglior video, la migliore foto, il miglior disegno e il miglior testo verranno premiati con un buono del valore di 100€ ciascuno per l’acquisto di libri, offerti dalla libreria Uver di Reggio Emilia. Per info: biblioteche.provincia.re.it.■

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Spirito di conservazione


Una stagione di Festival Le città e i paesi del circondario ospitano nel periodo di fine estate una ricca serie di eventi culturali di rilevanza nazionale e oltre. IL FESTIVAL DELLA FILOSOFIA Modena, Carpi, Sassuolo. L’edizione 2013 del festival in programma dal 13 al 15 settembre sarà dedicata all’amare, per costruire un lessico a più voci dal quale emerga come l’esperienza dell’amore si imperni essenzialmente su una dimensione relazionale.

U

n concetto chiave della tradizione filosofica e una questione cruciale dell’esperienza contemporanea. È "amare" il tema dell'edizione 2013 che si svolge a Modena, Carpi e Sassuolo dal 13 al 15 settembre in 40 luoghi diversi delle tre città. Lezioni magistrali, mostre, spettacoli, letture, giochi per bambini e cene filosofiche. Gli appuntamenti sono quasi 200 e tutti gratuiti. Il festival, che lo scorso anno ha registrato oltre 184 mila presenze, è promosso dal “Consorzio per il festivalfilosofia”, i cui fondatori – ovvero i Comuni di Modena, Carpi e Sassuolo, la Provincia di Modena, la Fondazione Collegio San Carlo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena – sono i soci storici che hanno partecipato alla realizzazione del festival fin dalla prima edizione. Piazze, chiese e cortili ospitano le oltre 50 lezioni magistrali del festival, che vede quest’anno tra i protago-

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Uguali e Diversi a Novellara A Novellara tra giovedì 19 e domenica 22 settembre sono in programma quattro giornate intense di dialogo e analisi sulla necessità di ritrovare le ragioni per credere ancora che la nostra Repubblica sia fondata sul lavoro.

I nisti, tra gli altri, Enzo Bianchi, Massimo Cacciari, Roberta de Monticelli, Roberto Esposito, Umberto Galimberti (con il sostegno del Rotary Club Gruppo Ghirlandina), Michela Marzano, Salvatore Natoli, Vincenzo Paglia, Giovanni Reale, Stefano Rodotà, Chiara Saraceno, Silvia Vegetti Finzi e Remo Bodei, Presidente del Comitato scientifico del Consorzio. Interverrà anche Philippe Daverio. Molti anche i filosofi stranieri, circa un quarto del totale, a segnare un’edizione fortemente internazionale: tra loro ►

l Festival Uguali Diversi si propone quest’anno di elaborare un’attenta riflessione su uno dei più importanti temi degli ultimi tempi, il lavoro. La comunità Novellarese e i protagonisti che parteciperanno al festival tenteranno di individuare nuove linee guida e opportunità, coinvolgendo le energie e le potenzialità dei giovani sotto la guida attenta e la responsabilità degli adulti. Le quattro giornate del festival offrono la grande opportunità di incontrare, vedere e ascoltare chi, con slancio creativo e audacia, si è fatto spazio nel mondo del lavoro. Potremo assistere a numerosi interventi

di esperti nazionali e internazionali, tavole rotonde con imprenditori e giovani studenti, presentazioni di start up insieme a numerose attività come mostre artistiche, laboratori dell’ottimismo, varie attività e animazioni per bambini e ragazzi, work shop sul cibo, cene insieme per la valorizzazione dei nostri prodotti eno-gastronomici, visite guidate nelle realtà locali e visite interculturali nelle realtà presenti nel nostro territorio tra cui tempio hindu, tempio sick e moschea. Ci saranno inoltre spettacoli teatrali, cinema, danza musica e tanto altro … Un ricchissimo programma pieno di occasioni accompagnato da


Speciale Festival

grandi personaggi che ci guideranno i questo percorso di riflessione tra cui: Giuseppe Alai, presidente consorzio parmigiano reggiano; Andrea Allione, formatore/dreamer esperto di metodi attivi; Andrea Bezzecchi produttore di aceto balsamico tradizionale; Enrico Bini, presidente della camera di commercio di Reggio Emilia; Francesco Bombardi, creatore del FabLab a Reggio Emilia; Aldo Bonomi, direttore dell’istituto di ricerca AAster per lo sviluppo del territorio; Luigino Bruni, professore di economia politica presso l’università “Bicocca” di Milano; Enea Burani, amministratore della cooperativa “la collina”; Pierluigi Castagnetti, esponente partito democratico; Enrico Castellano, investitore in buone idee e imprese giovanili; Valeria Cometti, responsabile area educazione slow food italia; Graziano Del Rio, ministro per gli affari regionali e le autonomie; Domenico de Masi, professore di sociologia del lavoro; Giuseppe Dossetti, presidente CeIS Reggio Emilia; Luciano Manicardi, vice priore della comunità di Bose; Mirco Marconi, docente università di

scienze gastronomiche, pollenzo (cn); Mattia Mariani, direttore di radio Reggio; Gino Mazzoli, psicosociologo praxis; Stefano Pescarmona, agronomo specializzato in agreocologia e agricoltura biodinamica; Alberto Signori, esperto del mercato del lavoro; Nicoletta Spadoni, assistente sociale del comune di Castellarano; Aimone Storchi, presidente di Reggio Emilia innovazione; Fabio Storchi, presidente di FEDERMECCANICA; Carlo Turco, giornalista/dreamer e molti altri… La rassegna si inserirà al centro di un percorso culturale, Cultivar, che vedrà nei mesi da luglio a febbraio l’attivazione di un “cantiere delle idee giovanili”. Un percorso d’incontro, dialogo e formazione con la comunità locale per affrontare il più difficile e indispensabile dei temi: INCERTEZZA_GIOVANI_LAVORO e finalizzato a far emergere le energie nascoste nei giovani di diverse nazionalità, in tutti gli attori sociali, e farle integrare tra loro, per ricercare tracce di nuove vie, di una nuova economia, di un nuovo lavoro, di un nuovo mondo. Il festival insieme al progetto CULTI-

VAR cercano di attivare e portare nel contesto Novellarese sollecitazioni culturali, che permettono di capire e affrontare temi importanti e difficili. Il progetto vive nella certezza che la cultura non possa essere solo una spesa superflua, ma elemento fondamentale per formare il tessuto sociale e civile di un paese e di una comunità, per la sua crescita umana e morale e per migliorare la qualità della sua vita. Occorre allora pensare, progettare e operare, immettendo e stimolando, provocando azioni e situazioni che favoriscano la crescita nella conoscenza, nella responsabilità e nella valorizzazione della diversità. È cosi che sentendosi partecipe in questa responsabilità, il comitato scientifico porta al centro dei dibattiti di ogni edizione temi legati ai bisogni e alle criticità della vita del nostro paese. Dagli interventi di alcuni nostri ospiti è nata la collana “Uguali Diversi” realizzata da Aliberti editore che permette a ciascun lettore di rivivere i principali momenti del festival e le parole di chi ci ha guidato in questo percorso. Il festival Uguali Diversi 2013 si svolgerà tra il 19 il 22 settembre nei luoghi del teatro Franco Tagliavini, i portici della rocca e la piazza. (testo del comunicato stampa). Informazioni: Comune di Novellara Tel. 0522.655457 Fax. 0522.652057 www.ugualidiversi.org

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► i francesi Luc Ferry,

Michel Maffesoli, Anne Dufourmantelle e Marc Augé, che fa parte del comitato scientifico del Consorzio; il tedesco Christoph Wulf; il polacco Zygmunt Bauman, da quarant’anni esule in Inghilterra, in duetto con Aleksandra Kania; la sociologa Eva Illouz, marocchina di nascita, francese di formazione e infine trapiantata in Israele; lo spagnolo Manuel Cruz, il greco Stavros Katsanevas. I maestri del pensiero che il festivalfilosofia porterà nelle piazze e nei cortili delle tre città si confronteranno con il pubblico sulle varie declinazioni contemporanee dell’amore. Le piste di lavoro che saranno

battute nel programma delle lezioni includono le “potenze dell’anima” (con il rapporto tra emozioni, passioni ed empatia), l’amore “transitivo” o “intransitivo”, che sottolinea il riconoscimento nella relazione o viceversa il narcisismo affettivo, le “politiche dell’amore”, che mostrano la centralità della relazione agli altri nella sfera pubblica, e le “figure dell’amore”: miti, racconti e immagini sul carattere inesauribile e talvolta paradossale dell’esperienza amorosa. Senza dimenticare che la filosofia in quanto tale è essa stessa una forma d’amore (da un comunicato stampa del Festival)

POESIA FESTIVAL DA DURS GRUNBEIN A MICHELE PLACIDO, DA TONY HARRISON A SIMONE CRISTICCHI: ECCO “POESIA FESTIVAL 2013”

D

al 19 al 22 settembre la poesia torna ad attraversare i borghi antichi di sette comuni modenesi. Grandi autori declamano versi che hanno fatto la storia della poesia, persino nomi internazionali come Durs Grünbein, uno dei massimi poeti della Germania post-riunificazione e il famoso poeta inglese Tony Harrison. Insieme a loro salgono sul palco anche Michele Placido, Simone Cristicchi, Massimo Bubola e tanti altri. Oltre 30 eventi in quattro giorni, tutti gratuiti La poesia che racconta i grandi momenti della Storia, i poeti che si fanno testimoni delle svolte e dei drammi che cambiano il mondo. Questo il racconto della nona edizione di Poesia Festival, che si svolgerà nell’Unione Terre di Castelli e nei comuni di Castelfranco Emilia e Maranello dal 19 al 22 settembre. In continuità con l'idea di parlare di poesia attraverso le parole e le letture dei maggiori poeti contemporanei, e con il contributo di noti musicisti, attori e personalità dello spettacolo, alla kermesse interverranno artisti come Michele Placido, in scena giovedì 19 settembre a Vignola con lo spettacolo Todo el amor, recital accompagnato da musica e danza dedicato a Pablo Neruda, poeta delle grandi passioni umane e politiche. E ancora Simone Cristicchi con il toccante Li romani in Russia, racconto in versi dell’amara esperienza della campagna di Russia (sabato 21 settembre a Maranello). Mentre Enzo Decaro sarà impegnato in una moderna rilettura delle avventure dell’Eneide (sabato 21 settembre a Castelfranco Emilia). Non mancheranno momenti in musica, come l'appuntamento con il cantautore Massimo Bubola, autore raffinato e cantore delle tante sfumature della realtà (venerdì 20 settembre a Marano sul Panaro), e altri dedicati alle sperimentazioni, come la serata con Pierpaolo Capvilla, che porterà in scena il suo originale omaggio a Pier Paolo Pasolini, intellettuale tra i più ricettivi verso i grandi cambiamenti della società e del costume (sabato 21 settembre a Castelnuovo Rangone). La chiusura del Poesia Festival è affidata a Rossana Casale, con un omaggio al sempre amato Giorgio Gaber (domenica 30 settembre a Levizzano Rangone).

PROVALO NEL NOSTRO SHOWROOM

10 Settembre 2013 | anno V - n 48

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Speciale Festival

festa del racconto Dal 2 al 6 ottobre 36 appuntamenti all’insegna della cultura a Carpi, Soliera, Novi e Campogalliano

G

ad Lerner, Achille Bonito Oliva, Teresa De Sio, Enrico Brizzi, Valerio Magrelli, Pamela Villoresi, Aldo Cazzullo, Maurizio Nichetti, Cristiano Godano e, dall’estero, il grande intellettuale umanista Tzvetan Todorov e lo scrittore svedese Lars Gustafsson: questi sono soltanto alcuni dei tanti ospiti che, da mercoledì 2 a domenica 6 ottobre, saranno presenti nei Comuni di Carpi, Soliera, Novi di Modena e Campogalliano per l’edizione 2013 della Festa del Racconto, la manifestazione che, grazie al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, porta ogni anno nei territori delle Terre d’Argine grandi esponenti di letteratura, cinema, teatro, arte, musica e danza. Saranno trentasei gli appuntamenti ai quali il pubblico – da tempo seguace, attento e partecipe di una manifestazione che in otto anni ha saputo conquistarsi un successo crescente – potrà partecipare in maniera completamente gratuita, salvo laboratori e pranzi letterari. Come tradizione, e oltre ai grandi nomi già citati, le proposte coprono i gusti del pubblico di ogni età: dagli incontri sull’ambiente, alla scoperta degli orti sociali e degli alberi monumentali, con Davide Ciccarese e Tiziano Fratus, a quelli sulla fotografia, con il dialogo – inaugurale alla mostra dei suoi scatti – con la fotografa Antonella Monzoni, passando per il Dj set e un’immersione nella musica colta contemporanea di Alessio Bertallot, direttamente da Radio Rai 2, alle considerazioni sulle scelte mistiche della nostra contemporaneità con Espedita Fisher e Antonio Prete, fino alla riflessione sul rapporto padre-figlio e la disabilità di Fulvio Ervas, agli spettacoli di marionette di Giorgio Gabrielli, la comicità di Davide Dalfiume e le graphic novel di Paolo Bacilieri e Nicolò

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Pellizzon. Non mancheranno, naturalmente, i corsi di scrittura creativa, tenuti quest’anno da Ivano Porpora, i workshop di lettura espressiva e narrazione condotti nientemeno che da Pamela Villoresi, e i pranzi letterari, con le Letture commestibili, fra un piatto e l’altro. Tra le grandi novità di quest’anno, spicca in particolare Odissea – Isole del coraggio, la Maratona di lettura a cura della regista Antonella Panini, una non stop scandita da letture sul tema del Coraggio, declinato nelle sue molteplici accezioni quali quello di rischiare, crescere, amare, lottare, resistere e ricominciare. Una ‘fiaccola olimpica’ composta di voci – degli attori e di alcuni degli ospiti partecipanti alla Festa - che non si spengono, accesa dalle parole dell’Odissea, poema dello smarrimento e del ritorno, della perdita e del ritrovamento: come smarrite e in cerca di ritrovarsi sono, in fondo, le comunità colpite, il 20 maggio 2012, dal terremoto dell’Emilia. Una maratona letteraria che vuole avere un forte valore simbolico: l’idea che la letteratura e la cultura possano essere strumento e medicina, mezzi attraverso i quali una comunità si possa trovare, conoscersi e ri-conoscersi, superare traumi e vincere paure, ricucire strappi, chiudere crepe, tappare buchi. Riunirsi per ascoltare ‘le voci attorno ad un fuoco’, gli aedi che le svelano i propri sentimenti più segreti e, attraverso la narrazione delle proprie disavventure, le facciano riscoprire, in una nuova luce, la voglia di essere, appunto, comunità. Oltre a questo, di grande interesse anche l’incontro dedicato alle Scritture dal carcere, memorie e sogni, drammi e speranze raccolte nei ‘Quaderni dal carcere’, scaturiti da incontri e laboratori

condotti da esperti, detenuti e operatori del carcere, con lo scopo di fare diventare la parola un momento di aggregazione e riflessione volta alla consapevolezza e alla ponderazione per il tramite della scrittura. Dagli scritti antologici del libro ‘Parole scontate’ è scaturito poi uno spettacolo di teatro civile, che sarà anch’esso proposto durante la Festa del Racconto. Ma se la manifestazione si svolge negli spazi più belli della città, alla partecipazione della cittadinanza è anche aperta, con l’allestimento delle vetrine dei negozi e bar del centro storico, eventi di animazione nel fine settimana. Per scoprire orari e dettagli degli eventi, sarà possibile visionare, oltre che i programmi cartacei, anche il programma al sito www.festadelracconto.it, completamente rinnovato nella veste grafica e nei contenuti grazie alla collaborazione con Stefano Corradini di Pixelstorming.com, su www. bibliotecaloria.it e su www.carpidiem.it, oltre che sul profilo Facebook Festa del Racconto, su Twitter e You Tube. Queste sono soltanto alcune delle sorprese e delle scoperte che il pubblico potrà fare e a cui potrà assistere durante i giorni della Festa del Racconto, una manifestazione la cui forza è sempre stata quella di sposare contaminazione e meticciato: di arti, generi, stili, appuntamenti, dando sì la possibilità di ascoltare le parole dei più grandi scrittori ed intellettuali della scena contemporanea, ma insieme fornendo l’opportunità di scoprire autori emergenti, prospettive inedite, panorami spiazzanti.■

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Quistello pagine di promozione culturale

Un ritorno durato sei anni, la storia di Mario Rossi Da un estratto del racconto pubblicato sul sito del Comune di Quistello

M

ario Rossi ce l’ha fatta, uno dei pochi tra i tanti che partirono, ma lui era riuscito a tornare a casa, nella sua Quistello, dopo sei lunghi anni trascorsi tra campi di battaglia e la prigionia. Già, perché sono proprio lunghi sei anni lontano da casa, dagli affetti più cari, dagli amici del bar, dalla tranquilla, rasserenante monotonia che solo un piccolo paese nel mezzo della campagna padana degli anni ’30 poteva concedere. Poche migliaia di anime dedite onestamente al proprio duro lavoro, dove c’era poco ma quel poco bastava, doveva bastare. La storia di Mario Rossi la racconta il nipote, Alessandro, una storia che parte nel 1939 quando Mario, esuberante 19enne di paese, parte per Cividale del Friuli, il servizio di leva lo fanno tutti in fondo, qualche mese distante da casa poi il ritorno alla vita di sempre, agli amici di sempre, alle abitudini e ai visi di sempre. Lo pensava Mario, lo pensavano tanti altri ragazzi che come lui hanno visto questa speranza inesorabilmente spazzata via da un vento impetuoso, terribile, in quel fatidico 1 settembre 1939, vento di guerra. Mario Rossi si trova da un giorno all’altro catapultato dal Friuli al fronte orientale italiano, divisione Acqui del 18mo fanteria, il 20 marzo del ’41 si registra notizia ufficiale del suo trasferimento presso la città di Valona

in Albania; neanche il tempo di orientarsi che al suo reggimento viene imposto un ulteriore spostamento ed il primo di maggio Mario Rossi sbarca sull’isola greca di Corfù, presidio passato sotto il controllo dell’esercito italiano da poche settimane. La vita scorre lenta, come il pregiato olio greco dalle ampie giare di terracotta lasciate a scaldarsi al caldo sole mediterraneo. Il 1943 giunge inesorabile, sono quasi quattro anni lontano da casa per il soldato di fanteria Mario, ed anche se l’isola è abitata da 5000 italiani ed appena 500 tedeschi, c’è voglia più che mai di tornare al paese. Ignorava Mario che il suo percorso doveva ancora affrontare la salita più impervia, la strada più sconnessa, la camminata più incerta… (continua) Mario Rossi è nato nel 1920 a Quistello, lo stesso paese dove si è spento serenamente nel 2009. Il nipote di Mario, Alessandro Rossi, ha ricostruito le vicende del nonno in guerra raccogliendo una ricca testimonianza documentale e diretta. Dopo un lungo iter burocratico, il 2 giugno 2013 Alessandro Rossi riceve in cerimonia ufficiale la medaglia d’onore conferita al nonno per gli anni di combattimento e prigionia, il giusto riconoscimento dello Stato per le tribolazioni patite in quelle terribili stagioni. (foto) ■ Edoardo Calciolari

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12 Settembre 2013 | anno V - n 48

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Eventi&Territorio

CULTURA

NUOVO “TEATRO TENDA ANSELMI”

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Inaugurazione il 12 ottobre

opo un anno di sosta “forzata” a causa del terremoto che ha reso il Teatro Comunale inagibile, Pegognaga torna sul palcoscenico Provinciale con una nuova ed importante stagione teatrale. L’Amministrazione comunale e Fondazione Aida hanno presentato la programmazione 2013-’14, che verrà allestita nel nuovo “Teatro Tenda Anselmi” che sarà inaugurato il 12 ottobre con il lavoro di Marco Paolini “Ballata di uomini e cani”, ispirato ai racconti di Jack London. La nuova struttura sarà colloca-

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ta nei pressi del Supermercato Coop e verrà inaugurata alla presenza dei organismi donatori che hanno contribuito alla sua realizzazione: Associazione Cooperative Consumatori Distretto Adriatico e Coop Nord-Est (200.000 euro); Comune di Milano (65.000 euro); Fondazione Comunità Mantovana; Comune di Saronno; Sezione PD di Costa Volpino (20.000 euro). La struttura del costo complessivo di 285.000 euro sarà materialmente acquistata dal Comitato Bovi con i contributi degli enti donatori e sarà proprietà del comune.

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PEGOGNAGA. notize utili e volontariato “Ricominciamo! ha esordito con palese soddisfazione il sindaco Dimitri Melli, con una stagione di alta qualità artistica e si riconfermano tutte le rassegne: prosa, teatro famiglia e teatro scuola. “I lavori per la realizzazione del teatro tenda inizieranno a fine agosto - ha sostenuto il sindaco Melli - non sarà l’Anselmi che è stato un teatro di valenza provinciale, tuttavia sarà confortevole, sicuro e dotato di tutte le attrezzature tipiche di un contenitore teatrale di 400 posti in platea con poltroncine di velluto, foyer, camerini e un palcoscenico di 10x10 metri. La stagione la prosa sarà la rassegna di punta del cartellone per qualità e contenuti. A Paolini seguiranno altrettanti nomi di spicco della scena teatrale nazionale, dal giornalista e scrittore Andrea Scanzi, che il 25 ottobre sarà protagonista della lezione-spettacolo “Gaber se fosse Gaber”, a Natalino Balasso e Jurij Ferrini nel loro “Aspettando Godot” (30 novembre), per arrivare a “Molto rumore per nulla” di W. Shakespeare del Teatro Stabile di Genova (13 dicembre). Si ispira a “Sister Act” e “A qualcuno piace caldo” la commedia musicale “Qualcuno di troppo” (Dive si nasce, suore si diventa) dell’11 gennaio 2014, a cui seguirà la “Treblinka” di V. Grossman (24

gennaio), appuntamento inserito nelle celebrazioni per la “Giornata della memoria”. L’8 febbraio Bebo Storti e Renato Sarti rievocheranno “La nave fantasma”, un fatto di cronaca realmente accaduto nel 1996, mentre “Il malato immaginario”, opera senza tempo di J. B. Moliere, sarà portata in scena dal Teatro Dehon di Bologna il 22 febbraio. Accomunate dalla voglia di demistificare a colpi di risate i luoghi comuni sul mondo delle donne, il 15 marzo quattro attrici (Margherita Antonelli, Alessandra Faiella, Rita Pelusio e Claudia Penoni) daranno appuntamento con lo spettacolo comico “Stasera non escort”. Chiude la rassegna il 28 marzo Simone Cristicchi in “Mio nonno è morto in guerra”. Riconfermate le rassegne “Famiglie a teatro” della domenica pomeriggio e “Teatro scuola” per un totale di 12 appuntamenti. I costi della stagione di prosa: abbonamento a 10 spettacoli 130 euro, a sei titoli 90 euro, sbigliettamento serale per la prosa a 18 euro. Per info. tel. 0376/5546223 o info@teatroanselmi.it ■ Vittorio Negrelli Nella foto: da sinistra, Francesca Tellini, Dimitri Melli, Vanni Marchetti e Roberto Terribile.

Spazio concesso gratuitamente per dare comunicazione delle attività e degli eventi del paese. Vuoi sostenere anche tu queste pagine dedicate a Pegognaga? Puoi contattarci: Commerciale Sig. Marco Barbieri tel 328 0050604

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Settembre 2013 | anno V - n 48 15


Poggio Rusco

Attività, Informazioni utili, Manifestazioni

SERVIZI SOCIALI

Per i genitori separati

Un sostegno concreto per i genitori separati in gravi difficoltà economiche

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iportiamo una notizia di carattere sociale generale che non riguarda solo il nostro comune, ma l’intere Regione. La Regione Lombardia ha avviato un progetto che prevede interventi a favore di genitori separati, in fase di separazione e con figli minori, per garantire una crescita armonica dei minori e un accompagnamento dei genitori alla ridefinizione dei ruoli genitoriali. Con questa iniziativa si dà la possibilità ai genitori in difficoltà di usufruire degli interventi erogati in ambito consultoriale di sostegno e di accompagnamento nel percorso per l’autonomia personale. L’iniziativa prevede la possibilità di un contributo economico di € 400,00 mensili per un massimo di 6 mesi per l’anno 2013 al genitore in stato di grave disagio economico. Per la richiesta di contributo il genitore del figlio minore deve

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essere in possesso dei seguenti requisiti: - essere separato legalmente da non più di tre anni; - essere residente in Lombardia da almeno 5 anni; - essere in una condizione di disagio economico dimostrato anche attraverso attestazione ISEE; - avere sottoscritto un patto di corresponsabilità. Le domande di contributo partite dal 15 luglio 2013 e continueranno fino ad esaurimento delle risorse disponibili, nell’ASL di residenza, presso i Consultori pubblici e privati meglio specificati nella tabella allegata. Per informazioni rivolgersi al recapito telefonico dedicato 0376 334580 dal Lunedì al Venerdì dalle 9,00 alle 12,00; oppure visitare la pagina spec; fica sul sito Regione Lombardia (vedi link)

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NOTIZIE UTILI IN BREVE “DOTE SCUOLA” PER STUDENTI MERITEVOLI: DOMANDE FINO AL 30 SETTEMBRE. Dalle ore 12 del 2 settembre e fino alle ore 17 del 30 settembre è possibile presentare le domande per la componente “Merito” della Dote Scuola Regionale per i risultati conseguiti nello scorso anno scolastico 2012/13. Requisiti: certificazione Isee inferiore a €. 20.000,00; valutazione di almeno 9 decimi per gli esami di licenza media; almeno 8 decimi di media per le classi intermedie delle scuole superiori; valutazione di 100 e lode per i diplomati (senza limiti di reddito). Le domande vanno presentate on-line sul sito di Regione Lombardia. SELEZIONE PUBBLICA PER ASSUNZIONE PERSONALE A TEMPO PIENO E DETERMINATO PRESSO I COMUNI DEL “CRATERE SISMICO” Il Comune di Gonzaga indice due selezioni pubbliche per la formazione di graduatorie finalizzate ad eventuali assunzioni a tempo pieno e determinato di Istruttori direttivi tecnici ed amministrativi - Cat. “D”. Scadenza domande: 17/09/2013. Bando anche sul sito del comune di Poggio Rusco Spazio concesso gratuitamente dalla redazione della «Gazzetta della Bassa» all’Associazione Commercianti per dare comunicazione delle attività del paese. L’Associazione Commercianti è indipendente dalle attività imprenditoriali della testata.

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Suzzara pagine di eventi e promozione cultur

ATTUALITÀ

SERATA SULLA SICUREZZA URBANA Incontro con il Comandante Compagnia di Viadana, Capitano Dott. Alessandro Zelasio Aperto TUTTI I GIORNI A MEZZOGIORNO Sabato sera: gnocco fritto e tigelle Dal 1 settembre: Nuova apertura spazio bar giardino - Happy hours ven-sab-dom dalle 18 con ristorante sempre in funzione Via Bettine 13/A, Brusatasso di Suzzara Tel. 0376 508256 - 0376 532723 - Cell. 333 5314235

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resso i Giardini Cadorna si è tenuta una interessante serata sulla Sicurezza a Suzzara dove il Capitano Dott. Alessandro Zelasio, Comandante Compagnia di Viadana, ha tenuto una importante conversazione dimostrando una capacità comunicativa piacevole, documentata e arricchente. Un tema scottante e di fortissima attualità per i numerosi furti e per gli episodi di microcriminalità avvenuti. Quando una persona presenta i dati ufficiali, riservandosi il giudizio personale sui fatti, merita il plauso per la professionalità e la bravura, doti umane, queste, che il comandante

Dott. Zelasio si è conquistato con la passione e l’esperienza. Partiamo da Suzzara quasi 21.000 abitanti al 31-12-2011 con 3.703 stranieri. Gli arresti e le denunce in libertà al 29 luglio di quest’anno sono: 86 persone denunciate, 16 persone arrestate di cui 6 italiani, 2 europei e 8 extracomunitari. Persone denunciate fino al 29 luglio 2013: per furti 279 di cui 12 risolti e 2 denunciati, ricettazioni 3 tutte risolte, rapine 5 di cui 4 risolte, violenze sessuali 2 e incendi dolosi 2 tutti risolti con due denunciati, danneggiamenti 86 di cui 7 risolti, stupefacenti 10 tutti risolti con 10 denunciati, truffe 13 di

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rale cui 2 risolte, percosse/lesioni/minacce/ingiurie 40 di cui 12 risolti e 3 denunciati, altri reati 45 di cui 9 risolti e 4 denunciati per un totale di 485 reati. Durante la serata il Capitano ha spiegato come il problema cambia ed evolve in base ad una società in continua evoluzione. La televisione ci propone omicidi, suicidi e processi perché la criminalità è anche un successo mediatico. La stampa presenta la problematica con notizie non ancora ufficiali dimostrando così che la gente prova un interesse maggiore ma anche morboso. Questo è un modello culturale tutto italiano. Abbiamo registrato dalla TV 941 notizie sul delitto di Meredith a Perugia, 759 su quello di Garlasco, 538 per il piccolo Tommaso Onofri, 499 per la strage di Erba, 508 per l’omicidio di Cogne. Interessante scoprire che noi italiani non siamo i primi in Europa per i crimini. In testa c’è la Germania, segue l’Inghilterra, la Francia e poi l’Italia a cui segue la Spagna e la Svezia. Tornando a Suzzara, la gente ha delle responsabilità? Sembra di sì, perché, ad esempio, se chi vive in un condominio trova dei segni sulla macchina e i carabinieri chiedono informazioni nessuno parla, eppure tutti vedono i movimenti dalle finestre. Lo stesso sindaco di Suzzara Wainer Melli ha detto: “ma è mai possibile che nessuno veda e non collabori con i Carabinieri? Tutti noi vogliamo la loro presenza, subito e

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sempre e mai andiamo in caserma a segnalare persone e cose sospette. Per quanto riguarda la Polizia Urbana armata a Suzzara, non sono per niente d’accordo”, ha concluso il sindaco. In conclusione la serata ha evidenziato il problema della sicurezza reale e quello della sicurezza percepita. L’appello è per un “controllo sociale” dove la gente che vede anziché rimanere muta, collabori, segnalando e chiedendo, se ha paura, l’anonimato. Poi serve un processo culturale dove la televisione e la stampa non diano valore, risalto, interesse e modelli a rapimenti, furti, omicidi, suicidi, processi a puntate come se la gente vedesse nella criminalità una moda e un successo. Alla domanda cosa debba fare un cittadino che ha in casa un’arma, se trova un ladro nella propria abitazione, il Capitano è stato molto chiaro. Bisogna calcolare la difesa proporzionale e valutare se “sparo” ad un ladro che ha in mano un cacciavite, oppure un’arma. E’ sempre rischioso sparare perché i parenti possono chiedere risarcimenti e rovinare la famiglia e gli eredi. Cosa fare allora? Non reagire ma procurare la fuga facendo del rumore, accendendo la luce e incaricando una persona, se possibile, a chiamare i Carabinieri. La serata è stata coordinata con zelo dall’Assessore Ivan Ongari. Il pubblico ha rivolto domande agli oratori e ottenuto risposte documentate. Oltre al sindaco Prof. Wainer Melli era presente il comandante della stazione di Suzzara Giuseppe Balducci.■ Attilio Pignata

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Suzzara pagine di eventi e promozione culturale ESCURSIONISMO

VAI COL CAI E NON SBAGLI MAI... Programma delle prossime escursioni proposte

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1 settembre: Notturna al rif. San Pietro - Monte Calino Alpi di Ledro Dislivello 550 mt - Tempo totale ore 3.00 - Partenza: 15.30 - Rientro: 24.00 - Difficoltà: E - Attrezzatura: Pila Il rifugio San Pietro è situato in posizione panoramica sul Monte Calino e si raggiunge con un facile sentiero che attraversa borghi medioevali molto suggestivi. Si percorre il sentiero in salita al calar del sole fino a raggiungere il rifugio con l’oscurità, da cui si scenderà dopo cena, sotto la luna piena. Si parte dall’abitato di Tenno. Il sentiero, inizialmente largo e selciato, sale abbastanza ripido fino a raggiungere ed attraversare lo splendido abitato medioevale di Calvola, quindi prosegue facendosi leggermente più stretto e accidentato fino a raggiungere la strada asfaltata che parte da Ville del Monte per raggiungere la Sella del Calino. Dopo aver percorso un

breve tratto si giunge ad un bivio, in cui i segnavia SAT indicano il Rifugio San Pietro. Si segue la strada asfaltata fino a raggiungere la Sella del Calino e da qui a destra si segue la strada forestale che in circa quindici minuti porta al Rifugio mt 976 (1h 20’). Cena in rifugio. Il ritorno si effettua per la stessa via della salita Coordinatori: Martini cell. 331 6485330 - Barosi cell. 339 3684799 6 ottobre: Festa Sociale Arco e Ferrata dei Colodri Dislivello 300 mt - Tempo totale ore 3.00 - Partenza: 7.00 - Rientro: 21.00 - Difficoltà: T/EEA Il programma delle escursioni finisce con una bella abbuffata in compagnia. Quest’anno la meta è Arco di Trento, dove in mattinata ci si potrà dividere tra la rilassante visita al Castello di Arco e la più impegnativa ferrata dei Colodri. A pochi passi dal centro di Arco, verrà allestito il banchetto.

Descrizione dell’escursione (Ferrata dei Colodri). Nei pressi della piscina comunale inizia il “sentiero Vita”, che si snoda fra cipressi e massi calcarei. Lo si percorre per un tratto, per poi deviare a destra lungo il sentiero di accesso alla ferrata dei Colodri. Le corde fisse iniziano ai piedi di una rampa. Seguendole ci si alza su roccette prive di vere difficoltà e cenge. La ferrata sbuca sul crinale dei Colodri, sotto la cima. Seguendo a destra il sentiero si raggiunge la panoramica croce dei Colodri 400 m (ore 1.30). Tornati sul sentiero ai piedi della croce, si scende ignorando la deviazione di destra per il Monte Colt. Si imbocca poi la stradina asfaltata diretta ad Arco, lungo le edicole della Via Crucis, che attraverso un oliveto riconduce al punto di partenza (richiesto kit completo da ferrata). Per info: Sede CAI, Piazzale Marco Polo 1, Suzzara. Aperto il venerdì 21,00-22,30. www.caisuzzara.it info@caisuzzara.it ■

EVENTI

APPUNTAMENTI DI FESTA A SUZZARA Tradizionale appuntamento con la Festa country e con la Sagra del Crocifisso

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esta country. Si terrà il 20 e il 21 settembre l’appuntamento con la Festa Country, giunta quest’anno alla sua 4° edizione. Venerdì 20 dalle ore 18,30 in Piazza Garibaldi bettola a tema e mercatino country; dalle ore 20,00 balli country con la partecipazione dei ballerini Colorado Ranch e Country Star. Infine dalle ore 21,30 Colorado Ranche e DJ Luca.

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Sabato 21 dalle ore 18,00 si rinnova l’appuntamento con la bettola a tema e il mercatino country, inoltre raduno American Cars in collaborazione con il Circolo motori di Suzzara. Alle ore 21,30 concerto di Anchise Bolchi e il suo magico violino. Alle ore 22,30 premiazione della miglior torta di mele. Sagra del Crocifisso. Si rinnova

dal 13 al 19 settembre il tradizionale appuntamento con la Sagra, le cui prime notizie risalgono al 1774. La manifestazione vuole essere l’occasione per mettere in mostra ciò la nostra terra e la nostra gente produce: arte, cultura ed enogastronomia a km zero. Per il programma delle manifestazioni: www.animasuzzara.it Gazzetta della Bassa


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San Benedetto Po

Attività informazioni Manifestazioni

CLUB UNESCO SAN BENEDETTO PO Il comitato UNESCO SAN BENEDETTO PO in collaborazione con le associazione di volontariato del territorio, intende anche quest’anno organizzare un grande evento

I

n occasione della Giornata Mondiale della Pace 2013 DOMENICA 22 settembre alle ore 15.00 in P.zza Teofilo Folengo a San Benedetto Po (MN)Abbiamo bisogno di tutti voi e delle associazioni che rappresentate per poter costruire un evento di forte impatto visivo e mediatico, vorremmo ritrovarci in Piazza Folengo e con il vostro aiuto costruire  una grande scritta umana “PACE”in diverse lingue.

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Questo evento servirà a catalizzare di nuovo l’attenzione sul nostro territorio e mandare un messaggio forte per sensibilizzare l’opinione pubblica. La presenza di numerose persone permetterà di “ RIEMPIRE” la parola “P A C E” scritta a grandi caratteri in varie lingue nel suggestivo centro storico come segno tangibile di partecipazione umana. ■

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FIERA D’AGOSTO Ha riscosso un grande successo la 136° edizione della manifestazione

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rande successo della 136° fiera d'agosto 2013 (dal 02 al 06), nonostante il periodo di forte crisi economica il paese e la cittadinanza di San Benedetto Po e comuni limitrofi ha risposto alla grande partecipando numerosissimi all'avvenimento trascorso... Le serate organizzate dall'associazione Amici di Vasco Devincenzi, hanno ottenuto uno strepitoso successo, premiando ancora una volta gli organizzatori. L'Associazione Amici di Vasco Devincenzi vuole ringraziare tutti coloro che si sono adoperati alla realizzazione della fiera, i commercianti

e le aziende che grazie al loro contributo hanno reso possibile la partecipazione delle grandi orchestre e lo spettacolo pirotecnico della ditta Martarello, ed in particolar modo la cittadinanza che ha partecipato attivamente nelle serate proposte. L'Associazione ora si darà appuntamento prossimamente per organizzare eventualmente il mese di dicembre, sempre ricco di avvenimenti, ma comunica altresì che è necessaria sin da ora la massima collaborazione con istituzioni, aziende e cittadini, è necessario portare risorse umane ed economiche...■

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PaginePagine di promozione culturale dedicate al Comune di Mira di promozione culturale dedicate al Comune di

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MIRANDOLA

MICROFONO D’ORO Premiazione e vincitori del concorso internazionale di canzoni inedite per ragazzi e giovani proposte

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XI Microfono D’oro organizzato dall’Associazione Giovani Artisti di Mirandola (MO) in collaborazione con l’Associazione AVIS di Carpi (MO) e con i patrocini: Comune Carpi (MO), Regione Emilia Romagna, Provincia di Modena e de “Il Resto del carlino”, svolto il 05-06 Luglio 2013 presso Piazzale Re Astolfo di Carpi (MO). Il Microfono D’oro non si è arreso davanti al terremoto ma si è trasformato in una serata di solida-

24 Settembre 2013 | anno V - n 48

rietà e di spettacolo. Grande sorpresa all’Associazione Giovani Artisti di Mirandola (MO) che da vent’anni organizza il Microfono D’oro festival internazionale di canzoni inedite per ragazzi dai 6 ai 13 anni e giovani proposte dai 14 ai 25 anni dove l’ambasciatrice di pace del mondo Zenovia Ilisei ha consegnato all’organizzatore Umberto Bardini un premio congratulandosi dell’iniziativa che in questi anni si è fatta notare sia in campo nazio-

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andola e altrie comuni della Bassa Modenese i Mirandola paesi limitrofi ne che internazionale. Il presidente dell’Associazione Giovani Artisti Umberto Bardini ha ricambiato ringraziando sia lei che il Comune di Onesti - Romania per l’opportunità dell’avvenuto svolgimento, il 15 Maggio 2012, di un gemellaggio tra l’Associazione Giovani Artisti con l’assessorato della cultura della città rumena. La stessa Zenovia ha consegnato un ulteriore targa al comune di Carpi per l’ospitalità del concorso Microfono D’oro. La Regione Emilia Romagna nell’occasione ha conferito un riconoscimento alla stessa ambasciatrice per le sue attività culturali da lei organizzate a carattere mondiale. Ospite ufficiale delle due serate: Ambra Moiano (Svizzera) vincitrice XX Microfono D’oro. 05 Luglio 2013: Aspettando il Microfono D’oro la serata è stata presentata da Luca Alberici e ospiti della serata: danza del ventre e corale “Voci libere” di Carpi (MO) Ecco i vincitori: Premio Aspettando il Microfono D’oro 2° classificato categoria “Ragazzi” offerto da Associazione Giovani Artisti vinto da Irene Citarrella con la canzone Nicoletta la scimmietta

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Premio Aspettando Il Microfono D’oro 1° classificato categoria “Ragazzi” offerto da Associazione Giovani Artisti vinto da Gabriele Mariani con la canzone Un amico è così Premio Aspettando il Microfono D’oro 2° classificato categoria “Giovani proposte” offerto da Associazione Giovani Artisti vinto da Matilde Scarsini con la canzone Canto anche se sono stonata Premio Aspettando il Microfono D’oro 1° classificato categoria “Giovani proposte” offerto da Associazione Giovani Artisti vinto da: Mikhail Attard con la canzone You raise me up 06 LUGLIO 2013: XXI Microfono D’oro ha presentato e allietato la serata: Armando Madella Ecco i vincitori: Premio Miglior composizione categoria “Ragazzi” offerto da Avis Carpi vinto da Giorgia Maria Liporace (Modena) con la canzone Il sole di Bonagura - Piccione Premio Miglior composizione categoria “Giovani proposte” offerto da Circolo degli Artisti di Modena vinto da Mikhail Attard (Malta) con la canzone Dove sei di Azzopardi - Debono

Premio Miglior composizione assoluta offerto da Il Resto del Carlino vinto da Giovanni Germano (Salerno) con la canzone: Occhi (L’amore dentro di te) di Fulgoni Bonagura Premio Miglior testo categoria “Ragazzi” offerto da Rotary Club di Carpi vinto da Eliana Gomez Blanco (Malta) con la canzone Un permesso speciale di Azzopardi Debono Premio Miglior testo categoria “Giovani proposte” offerto da Rotary Club di Carpi vinto da Emanuele Scellato (Bergamo) con la canzone Non ho più te di Fulgoni - Giacco - Tsesmelis Premio Miglior testo a carattere sociale “Augusto Daolio Nomadi” offerto da Gruppo Nomadi vinto da Irene Citarrella (Palermo) con la canzone Felicittà di Mantovani - Tellini Premio Microfono D’oro 2° classificato categoria “Ragazzi” offerto da Lucia Laser Carpi vinto da Gabriele Mariani (Roma) con la canzone Non deludermi papà di Vetere - Napoli Premio Microfono D’oro 2° classificato categoria “Giovani proposte” offerto da Lucia Laser Carpi vinto da Mikhail Attard (Malta) con la canzone Dove sei di Azzo- ►

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Pagine di promozione culturale dedicate al Comune di Mira ► pardi - Debono Premio Microfono D’oro 1° classificato categoria “Ragazzi” offerto da Lucia Laser Carpi vinto da Eliana Gomez Blanco (Malta) con la canzone Un permesso speciale di Azzopardi - Debono Premio Microfono D’oro 1° classificato categoria “Giovani proposte” offerto da Lucia Laser Carpi vinto da Giovanni Geramano (Salerno) con la canzone Occhi (l’amore dentro di te) di Fulgoni - Bonagura Premio Massimo Roversi offerto da Circolo Artisti di Modena vinto da Eliana Gomez Blanco (Malta) con la canzone Un permesso speciale di Azzopardi - Debono Premio Wafa offerto da Associazione Mondiale Wafa vinto da Emanuele Scellato (Bergamo) con la canzone Non ho più te di Fulgoni Giacco - Tsesmelis Premio Ti Amo offerto da Concorso Canoro Ti Amo (Onesti - Romania) vinto da Ylenia Moiano (Svizzera) con la canzone Oltre ogni

26 Settembre 2013 | anno V - n 48

principio di Mantovani - La Rocca Premio Miglior voce offerto da Ambasciatrice di Pace Zenovia Ilisei vinto da Giovanni Geramano (Salerno) con la canzone Occhi (l’amore dentro di te) di Fulgoni - Bonagura Il nostro grazie va a: Avis di Carpi, Croce blu di Carpi, Circolo degli artisti di Modena, Rotary club di Carpi , Associazione San Vincenzo de Paoli di Mirandola (MO), all’Assessore Lara Cavicchioli di Mirandola, Renzo Carletti fratello del noto tastierista e fondatore del gruppo Nomadi Beppe Carletti e tutte le associazioni che hanno partecipato e un grazie particolare a tutti gli autori, compositori e concorrenti che hanno reso possibile la realizzazione di questa 21°edizione! Le medaglie in ricordo della serata sono state offerte da gioielleria Il Gioiello di Carpi e Mirandola. Le due serate hanno avuto un grande successo del pubblico e dalla critica. ■ L’organizzatore delle manifestazioni, Umberto Bardini

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andola e altri comuni della Bassa Modenese MIRANDOLA

CAVEZZO

FESTA DEL VOLONTARIATO

Ultimi appuntamenti per Cavezzo estate 2013

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i sta svolgendo in questi giorni (dal 6 al 15 settembre) l’appuntamento con la Festa del Volontariato. Il programma prevede un ricco calendario di eventi consultabile al sito internet del Comune di Cavezzo. Durante i venerdì, sabato e domenica di festa sarà possibile cenare presso lo stand gastronomico a base di pesce di mare a cura di Cooperativa Giardino e Bocciofila Cavezzese. Tra le varie iniziative proposte, segnaliamo: - Venerdì 13 settembre ore 20,3022 presso l’Area spettacoli Villa Giardino “Monologo V. Day”

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(Unione Donne d’Italia) - Sabato 14 settembre ore 18-19 presso l’Area spettacoli Villa Giardino incontro-dibattito con il Dott. Alberto Iori, medico, specialista in medicina di urgenza. Ore 15-18 presso l’Area parco via della Libertà corso di guida sicura con moto-scooter per ragazzi con l’ex campione italiano di Motorally Marco Drusiani.

IDEE PER LA NUOVA MIRANDOLA Posticipata la scadenza del concorso

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a scadenza per la presentazione delle proposte relative al concorso internazionale di idee “immaginaMIRANDOLA” è stata posticipata alle ore 12 del 20 settembre 2013. Le proposte dovranno essere consegnate presso la sede municipale in via Giovanni Giolitti 22. Per info consultare il sito internet del comune di Mirandola.■

- Domenica 15 settembre ore 21,00 presso Piazza Martiri - 5.9 presentazione del libro “Viaggio sentimentale nella Bassa” a cura dell’autore Mario B. Lugari.■

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Pagine di promozione culturale dedicate al Comune di Mirandola e altri comuni della Bassa Modenese CARPI

STAGIONE TEATRALE 2013-2014 Riapre il Teatro Comunale di Carpi con una ricca offerta di spettacoli di prosa, danza e musica

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opo la chiusura forzata a causa del terremoto, riprende con la stagione teatrale 2013-14 la programmazione del Teatro Comunale di Carpi. In scena un ricco calendario di spettacoli. Per l’elenco completo si rimanda al sito www.carpidiem.it. Prosa Frankenstein Junior 6-7 dicembre, ore 21 - 8 dicembre, ore 16 e ore 21 Il visitatore 17-18 dicembre, ore 21 La scena 19-20 dicembre, ore 21 Oscura immensità 24-25 gennaio, ore 21 - 26 gennaio, ore 16 e ore 21 Le voci dentro presso Teatro Storchi di Modena - in collaborazione con Ert 6-7-8-9 febbraio, ore 21 L’invenzione della solitudine 13-14-15 febbraio, ore 21/ L’impresario delle Smirne 14-15 marzo, ore 21

28 Settembre 2013 | anno V - n 48

Nuda proprietà 25 -26- 27 marzo, ore 21 La coscienza di Zeno 9-10 aprile, ore 21 Beatles submarine 28-29-30 aprile, ore 21 Danza Junior balletto di Toscana Giselle Sabato 14 dicembre, ore 21 Balletto di Roma Contemporary Tango Sabato 18 gennaio, ore 21 Aterballetto Rain Dogs - Don Q. (Don Quixote de la Mancha) Domenica 2 febbraio, ore 21 Limón Dance Company Martedì 4 marzo, ore 21 Momix Alchemy Martedì 18 marzo, ore 21 Giovedì 20 marzo, ore 21 (recita fuori abbonamento)

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Stagione Teatrale 2013-2014 In programma un ricco cartellone di spettacoli

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nizierà il 14 novembre con lo spettacolo “Viviani Varietà” con Massimo Ranieri la stagione teatrale 2013-14 del Teatro Nuovo “Mario Monicelli” di Ostiglia. A seguire il 4 dicembre Anna Galiena, Marina Massironi, Amanda Sandrelli e Sergio Muniz porteranno in scena lo “Tres”. La programmazione di inizio 2014 prevede: 30 gennaio Lunetta Savino e Emilio Solfrizzi in “Due di noi”; 5 marzo Rocco Papaleo in “Piccola Im-

presa Meridionale”; 26 marzo Tosca d’Aquino e Maurizio Casagrande in “Prigioniero della seconda strada”. Il 17 gennaio la Compagnia Corrado Abbati porta in scena il musical “Cantando sotto la pioggia” (spettacolo fuori abbonamento). Infine, è in corso di definizione una matinée per le Scuole Superiori, in cui la Scuola di Teatro di Mantova porterà in scena lo spettacolo “Processo per l’ombra di un asino” di Friedrich Durrenmatt.■

CASTELNOVO BARIANO

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l Comune ha aderito al progetto per la riduzione degli sprechi alimentari. “L’amministrazione - osserva il sindaco Massimo Biancardi - intende sensibilizzare gli esercizi alimentari del proprio territorio affinché possano predisporre

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38 Settembre 2013 | anno V - n 48 30

un settore riservato agli alimenti in scadenza a prezzi più che agevolati. Detti titolari potrebbero, anche in sintonia coi servizi sociali comunali, donare tali cibi alle associazioni di volontariato”. Per info Dott.ssa Laura Pedroni tel. 0425 81283.■

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a 15 anni uno degli eventi imperdibili del panorama estivo, che colora la piazza del paesino di San Biagio (Bagnolo S. Vito), si chiama Caotic Age Art Music Festival: una miscela esplosiva di musica d’autore dal vivo, arte e tradizione culinaria. Giunti alla 15° edizione, il Caotic Age è organizzato dal Caotic Group, un’associazione composta da un ottimo mix di gioventù e d’esperienza che ogni anno promuove nel contesto locale feste ed eventi di stampo artistico/culturale, di cui il Caotic Age costituisce il fiore all’occhiello, chiamando a raccolta persone e gruppi musicali da tutte le parti d’Italia in una 4 giorni letteralmente “caotica”, con ingresso libero. La piazza del campo sportivo di S. Biagio viene trasformata in un’arena di musica, arte e cucina: a partire dalle 19.30 la cucina caotica sforna piatti degni dei migliori ristoranti, con sapori attenti alla storia del territorio mantovano; 3 bar circondano la piazza allestita da bancarelle con prodotti artigianali e artisti di strada, inoltre l’affascinante mostra fotografica delle edizioni passate del Caotic Age curata dal fotografo Massimo Sampietri. Il tutto fa da cornice al super palco caotico, vera colonna portante della manifestazione, che ha ospitato più di 100 bande, artisti di fama nazionale e internazionale, con concerti e spettacoli gratuiti. Fra i tanti, ricordiamo Omar Pedrini, Marta sui tubi, Sine Frontera, Amari, Le luci della centrale elettrica, Giuda, Palmares, The Mojomatics, Mauro Negri & Alan Farrington, Gatta molesta, Pan del diavolo, The Hormonauts.■

Gazzetta della Bassa


Il centro storico di Reggiolo

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32 Settembre 2013 | anno V - n 48 38

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Domenica 22 Settembre Dal mattino Piazza Martiri e centro storico Figuranti in abiti medievali, antichi mestieri, sbandieratori e combattimenti L’ATI propone: pane di zucca e tradizionale cotti nei forni a legna Per tutta la giornata negozi aperti Piazza Martiri e centro storico hobbisti, stand gastronomici, intrattenimento per grandi e piccoli e tanto altro Via Matteotti Durante tutta la festa verranno venduti i capi realizzati nel corso dell’iniziativa “METTIAMOCI UNA PEZZA” Ore 12 Parco dei Salici - Viale 4 Novembre Pranzo a base di zucca (vedere menù Pro Loco) Intrattenimento per bimbi “I giochi di una volta” con Gian Gian Via Matteotti Pepe Rosa e Macelleria F.lli Fusari presentano: “Ristorantino del borgo” Rievocazione dello zucco con birra artigianale e birra di Re Carlo V Ore 16 Piazza Martiri Gara della Torta di Zucca 18a edizione Sfilata del corteo in centro storico con torneo dei cavalieri Sbandieratori di Borgo San Giovanni (FE), Cavalieri Amici Loghino Moretti, Arcieri del Po, Compagnia della Lince

Domenica 29 Settembre Dal mattino Piazza Martiri e centro storico Figuranti in abiti medievali, antichi mestieri, sbandieratori, combattimenti e stand gastronomici l’ATI propone: pane di zucca e tradizionale cotti nei forni a legna Per tutta la giornata negozi aperti Piazza Martiri e via Roma Mercato Alta Qualità “Terra dei Gonzaga” Via Matteotti, via Veneto Bancarelle, hobbisti, attrazioni e tanto altro Via Matteotti Durante tutta la festa verranno venduti i capi realizzati nel corso dell’iniziativa “METTIAMOCI UNA PEZZA” Ore 12 Parco dei Salici - Viale 4 Novembre Pranzo a base di zucca (vedere menù Pro Loco) Intrattenimento per bimbi “I giochi di una volta” con Gian Gian Via Matteotti Pepe Rosa e Macelleria F.lli Fusari presentano: “Ristorantino del borgo” Rievocazione dello zucco con birra artigianale e birra di Re Carlo V

Ore 16,30 Danza per tutti, a cura di Iridanza di Carnate (MB)

Ore 16 Piazza Martiri Gara del Tortello di Zucca 3a edizione Sfilata del corteo in centro storico Sbandieratori di Borgo San Giovanni (FE), Cavalieri Amici Loghino Moretti, Arcieri del Po, Compagnia della Lince

Ore 17,30 Esibizione Palestra Kinesis di Reggiolo Spettacolo “La sfida di Cataldo”

Ore 17 Via Matteotti “Reggiolo’s got talents” condotto dalla Strana Coppia Enrico e Sandro

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Settembre 2013 | anno V - n 48 33


ARTE/REGGIOLO

Razionale‌ Irrazionale‌ SURRAZIONALE! Una nuova definizione per l’Arte Contemporanea ’arte contemporanea è come un atto creativo, un evento che all’improvviso rompe la lastra del quotidiano, attraversa lo specchio, ed appare come in sÊ conclusa, come una epifania di un profondo che in realtà non ha un dove, non sottostà a nulla, poichÊ le coordinate non sono date, perchÊ non vi è piÚ un dove e un altrove, e neppure un hich et nunc, perchÊ l’oggetto artistico sembra nato autonomamente ed insieme, in sÊ, ha qualcosa di necessitante e di proiettato nell’eterno�. CosÏ il critico Marzio Dall’Acqua, nell’inverno del 2011, scriveva a proposito del SURRAZIONALE, il Movimento artistico e culturale nato nell’aprile del 2010, ad opera di artisti, musicisti, critici d’arte e letterati, che si sono ritrovati per studiare ed approfondire il pensiero di un filosofoepistemologo francese, Gaston Bachelard, che coniò quel neologismo usandolo per primo, in un articolo pubblicato in Francia nel lontano 1936. Al Convegno sull’Arte Surrazionale, tenuto il 9 aprile 2011 all’Università di Reggio Emilia, nell’aula magna, sull’Este tica Surrazionale erano presenti i maggiori esperti italiani e stranieri del pensiero di Bachelard, tra cui Jean Jacques Wunenburger, Francesca Bonicalzi, Carlo Vinti, Aldo Trione, Valeria Chore, Marzio Dall’Acqua, Paolo Mottana); fece seguito una mostra sull’Estetica Surrazionale, nello stesso mese d’Aprile 2011, a Palazzo

Casotti di Reggio Emilia, tenuta da 20 Artisti italiani, che si sono ispirati al nuovo Manifesto sull’Arte Surrazionale, tra cui Vasco Montecchi, la compianta Egizia Ongarini, Enrico Balasini, Carla Battaglia, Nadia Rosati, Fiorenzo Mascagna, Mercedes Melocco, Giorgio Sorel e l’americana Janet Slom. Uno dei fondatori del Movimento Surrazionale, cosa sicuramente bella ed interessante per noi reggiolesi, è il nostro concittadino prof. Franco Canova, scrupoloso autore di molti testi storici locali e attento critico d’arte che, insieme ad Anna Paglia, pittrice reggiana di Cavola di Toano, e a Marcel Cadoni, musicista e pittore sardo di Nuoro, hanno appunto costituito il nucleo storico del Surrazionalismo. “Rappresentare il Surrazionale - si legge al punto 9 del Manifesto del Movimento - è raggiungere le nuove frontiere del sapere: risalire è possibile solo dopo essere discesi nelle profonditĂ , dove anche il nulla è la spinta per comprendere il divenire. E l’espressione artistica si ammanta di ogni particella dell’essenza umana e del suo amore alla vitaâ€?; al punto 11 invece si rileva: “Fare arte surrazionale è operare su fronti artistici molteplici: raffigurazioni pittoriche, plastico-scultoree, citazionismi, installazioni, sperimentazioni, happening, ready made, performances, esiti delle ultime avanguardieâ€?. Credo che in queste poche righe tratte dal Manifesto, che in realtĂ  si

compone complessivamente di 12 articoli, si racchiuda il senso piĂš intimo e vero del fare Arte Surrazionale. In sostanza ogni “gestoâ€?, ogni attivitĂ , ogni iniziativa che implichi fantasia, creativitĂ , gusto dell’invenzione e, perchĂŠ no, piacere della trasgressione, può annoverarsi come Arte Surrazionale. Questa rappresenta, dunque, un universo totalizzante di emozioni e di sensazioni in ogni direzione dello scibile e dell’espressione umana, e quindi afferente ad ogni disciplina artistica, cosĂŹ come contemplato nello stesso Manifesto del Surrazionale. L’arte Surrazionale usa e valorizza qualsiasi tipo di materiale; cosĂŹ un pezzo di legno, un frammento di plastica o di vetro, ferro di risulta da vecchie parti meccaniche, come per incanto, sotto le mani dell’artista, riprendono forma, movimento, si ergono, si innalzano, si slanciano, si contorcono, si animano, riprendono vigore‌ riprendono nuova vita! Ăˆ importante che sia sancito da un Manifesto un nuovo Movimento artistico? SĂŹ, decisamente sĂŹ; direi che dai tempi dei famosi “ismiâ€?, dalle avanguardie storiche del ‘900, non si riscontra un Movimento artistico cosĂŹ poliedrico, nei vari indirizzi disciplinari, cosĂŹ preciso e completo, nei programmi e negli obiettivi che si prefigge, e cosĂŹ vasto nella gamma espressiva. Tra gli artisti che, da ogni parte d’Italia,

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34 Settembre 2013 | anno V - n 48

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hanno manifestato un vivo interesse e si sono proficuamente avvicinati al nuovo movimento artistico, ancora un reggiolese: Enrico Balasini. Balasini continua quella ricerca, del tutto personale, iniziata tanti anni fa, che l’ha portato ad indagare la realtà sensibile attraverso la rielaborazione di immagini fotografiche, riprodotte molte volte, ritagliate e ricomposte, accostando insieme architetture storiche locali, che appartengono alla sua sfera emozionale personale, ma anche alla memoria collettiva del nostro paese, con ardite, sfuggenti e fluttuanti, architetture moderne, con nature morte e manichini che sembrano richiamare la realtà metafisica di De Chirico, fino ad ottenere una realtà del tutto “nuova”, irreale e irrazionale, anzi, surreale e …surrazionale! “Tutte le forme di giustapposizione e simultaneità in cui vengono costretti il non-simultaneo e l’inconciliabile, esprimono unicamente il desiderio di introdurre, certo in modo assai paradossale, unità e concatenazione nel nostro mondo disgregato. S’impadronisce dell’arte una vera mania della totalità. Pare che ogni cosa si possa collegare con qualsiasi altra,

che ognuna possa esprimere anche qualcosa di diverso da se stessa e includa in sé la legge del tutto.” Con queste parole già Arnold Hauser, nella sua Storia Sociale dell’Arte, sembra definire perfettamente la poetica del Surrazionale. E in questa ottica le opere di Enrico Balasini risultano inquadrate perfettamente. Ancor più perché l’Artista, giustamente mai pago dei già ottimi risultati raggiunti, continua la sua ricerca verso esperienze decisamente più ardue, come la tridimensionalità e la spazio-temporalità. E allora quelle fotografie ritagliate, scomposte e ricomposte, accostate in ardite soluzioni a immagini e materiali (compact-disc), che d’impatto ci appaiono incongrui ed innaturali, in realtà, nella realtà intima dell’Artista, spesso onirica, esprimono un pathos vero e profondo; di questo lui, l’Artista, ci vuole rendere partecipi e “complici”, attraverso quelle sue opere, che non sono più semplici collages (ma in fondo non lo sono mai stati), ma vere e proprie fantasmagorie tridimensionali, Surrazionali, bloccate ed eternate nel quadro. ■ Roberto Rinaldi

Nella foto: Enrico Balasini

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Settembre 2013 | anno V - n 48 35


▼Castelnovo Sotto e Cadelbosco di Sopra CASTELNOVO DI SOTTO

Raccolta rifiuti, numeri da record

È il Comune con la percentuale più alta di raccolta rifiuti della Provincia

È

Castelnovo Sotto il Comune di Iren che fa registrare la percentuale più alta di raccolta rifiuti di tutta la provincia. Secondo i dati - che si riferiscono ai primi sei mesi dell’anno, fino a giugno compreso e sommano le cifre relative alla raccolta differenziata e indifferenziata - a Castelnovo Sotto si è raggiunto l’82,18%, una quota assolutamente da record che viene sfiorata soltanto dagli altri due Comuni dell’Unione “Terra di mezzo”, Cadelbosco Sopra (81,09%) e Bagnolo (80,34%). Queste percentuali eclatanti sono frutto, soprattutto, dell’introduzione della raccolta “porta a porta”, avviata a Castelnovo nell’inverno scorso e a seguire anche negli altri due paesi. Il passaggio dal sistema stradale al “porta a porta”, programmato nell’ambito provinciale per l’anno 2014 è stato fortemente voluto dall’amministrazione comunale, la quale ha scelto di far parte del primo gruppo di comuni aderenti a questo nuovo sistema. L’inizio dell’attività è coinciso con una forte attività informati-

36 Settembre 2013 | anno V - n 48

va promossa e realizzata da Iren e dai servizi del Comune e dell’Unione, che continua quotidianamente; allo stesso modo gli abitanti del comune si sono impegnati e si stanno impegnando nel seguire le regole della nuova modalità di raccolta, con il preciso intento di ottenere una raccolta differenziata di sempre miglior qualità, che riduca quanto più possibile la quantità di rifiuti indifferenziati prodotti e valorizzando gli scarti, riutilizzando tutti i materiali che possono essere riciclati con la differenziata. “Questi numeri - afferma il sindaco Maurizio Bottazzi - testimoniano gli sforzi dei cittadini e il buon risultato della massiccia campagna informativa messa in atto. I cittadini vanno ringraziati in particolar modo per alcune segnalazioni che ci hanno fatto pervenire e che ci hanno permesso di effettuare controlli mirati, finalizzati al raggiungimento degli obiettivi. Il percorso di adesione rivolto alla cittadinanza e le informazioni capillari ci permettono di collocarci all’apice della graduatoria provinciale”.■

CADELBOSCO SOPRA

AVVISO ESPLORATIVO DI MOBILITà ESTERNA

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l Comune di Cadelbosco Sopra ha indetto un avviso esplorativo di mobilità esterna ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per la ricerca di personale con profilo professionale di ‘’Istruttore Agente di PM’’ Cat. C proveniente da enti soggetti ai vincoli assunzionali. Scadenza dell’avviso: 26 settembre 2013. Per info: http://www. comune.cadelbosco-disopra.re.it. ■

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▼ Poviglio e Bagnolo in Piano POVIGLIO

SCOTT HENDERSON

OSPITE D’ONORE DELL’HENDRIX MEMORIAL DAY Il 29 settembre il concerto del musicista

S

arà Scott Henderson, mitico chitarrista con Chick Corea, l’ospite d’onore della quarta edizione dell’Hendrix Memorial Day, l’appuntamento dedicato agli appassionati di musica rock che si svolgerà al Centro del volontariato Kaleidos il prossimo 29 settembre. Un evento da non perdere, per vedere all’opera il grande musicista accompagnato da un team di tutto rispetto: alla batteria Adriano Molinari (Zucchero Fornaciari Band), al basso Marcello Scutera e alla voce Moris Pradella. L’Hendrix Memorial Day, organizzato dalla Vintage Authority di Cris Maramotti, Simone Falavigna e

Roberto Gandolfi in collaborazione con l’Amministrazione Comunale – Assessorato alla Cultura e il Centro “Kaleidos”, si riconferma anche quest’anno appuntamento di livello per gli amanti del mitico Hendrix e del rock, che potranno in un solo giorno ammirare strumenti da collezione e ascoltare un artista di livello internazionale. Come tradizione, dalle 15.00 fino alle 20.00, presso la Sala “Coopsette” sarà possibile partecipare alla mostra di memorabilia e cimeli della Vintage Authority e dei numerosi collezionisti privati che parteciperanno. Nella Sala “Sergio Tagliavini” si svolgerà invece, dalle 17.00, la Clinic con

BAGNOLO

APPUNTAMENTI DI SETTEMBRE

M

anifestazione ricreativa per le famiglie ‘’Famigliamo’’. Si svolgerà il 22 settembre in Piazza Garibaldi - lato est - ore 15.00-21.00. Per info: Parrocchia tel. 0522 951080.

Mercatino del riciclo. Sono aperte le iscrizioni per il mercatino del riciclo che si svolgerà il 29 settembre presso il parcheggio della Coop in via Olimpia. Per info: Pro Loco Bagnolo.

Scott Henderson, durante la quale il musicista alternerà la musica al racconto di aneddoti e particolari sulla sua carriera alle sei corde. Alle ore 21.00 è invece previsto il concerto: l’ingresso per la sola clinic è di 15 euro. Stessa cifra per il concerto. 20 euro complessivi, invece, per chi intende partecipare sia al concerto sia alla clinic. Per tutta la giornata ristoro e il servizio bar. Per info su spettacoli per prenotazioni: info@vintageauthority.com Collezionisti, espositori e artisti: ksymon@libero.it ■

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Settembre 2013 | anno V - n 48 37


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Spazio dedicato alle attività del territorio di Viadana

Interventi a favore delle famiglie Presentazione delle domande entro il 30 settembre

RICONOSCERE ALBERI E ARBUSTI di Maria Rosa Macchiella E.Lui Editore Una splendida guida ricca di foto e disegni con lo scopo di fare conoscere la flora che ci circonda tipica del nostro territorio padano

Per quanto riguarda il testo, la comunicazione di eventi, manifestazioni e simili lo spazio è concesso gratuitamente per dare sostegno e comunicazione alle attività del paese.

38 Settembre 2013 | anno V - n 48

I

l Consorzio pubblico servizio alla persona dei Comuni di Viadana, Bozzolo, Commessaggio, Dosolo, Gazzuolo, Marcaria, Pomponesco, Rivarolo Mantovano, Sabbioneta e San Martino dell’Argine ha indetto un bando per la realizzazione di interventi a favore delle famiglie. Destinatari del bando sono le famiglie residenti in uno di questi Comuni con uno o più figli di età compresa tra 0-36 mesi, iscritti

presso i servizi socioeducativi per la prima infanzia pubblici o privati accreditati con sede nella Provincia di Mantova. Le domande devono essere presentate al Comune di residenza entro il 30 settembre 2013. Per requisiti specifici, approfondimenti e moduli si rimanda a www. consociale.it e www. comune.viadana.mn.it nelle sezione Servizi scolastici.■

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Pagine Guastallesi Spazio dedicato al territorio di Guastalla

Piante e animali perduti Appuntamento il 28 e 29 settembre con la XVII edizione

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orna anche quest’anno il tradizionale appuntamento con Piante e animali perduti. La manifestazione, che si avvale del patrocinio di Comune di Guastalla, Provincia di Reggio Emilia e Regione Emilia Romagna, si svolgerà il 28 e 29 settembre (ingresso 3€). In esposizione mostra mercato di varietà tradizionali di frutti, fiori, ortaggi, sementi e razze di animali rurali, di prodotti eno-gastronomici biologici tipici e dimenticati e di prodotti artigianali. Inoltre, Bric a’ Brac, il mercatino del tempo perduto, animazioni, giochi, incontri e laboratori, spettacoli e stands enogastronomici. Manifestazione a cura di Vitaliano Biondi con l’associazione Paese in Festa. Mostre - Affitta una gallina, affitta un asino, affitta un gregge - Le zucche di Cenerentola - Esposizione di 50 varietà storiche di patata - Esposizione di libri di Pentàgora - I cavalli di ferro

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- Abiti tradizionali del Casentino - Acquarelli e libri antichi di botanica, entomologia, ornitologia - Mostra micologica - Mostra agricoltori custodi della Provincia di Parma a cura del servizio agricoltura e risorse naturali della Provincia di Parma Didattica - Degustazioni guidate di aceto balsamico - Degustazioni guidate di nocino - Libri e buoi dei paesi tuoi - Olea - Antiche trame - Atelier per il recupero dei vecchi mestieri - Berta filava - Cesteria - L’”impaiacareghe” - L’intarsio - Sculture d’erba - La fattoria dei bambini - Esperienze di allevamento di razze avicole autoctone italiane Per il programma completo si rimanda al sito www.pianteeanimaliperduti.it. ■

Settembre 2013 | anno V - n 48 39


Arte nella Bassa

Chiese e luoghi di culto della Bassa

L'arte e la storia del nostro territorio

La Chiesa di S. Francesco da Paola a Bagnolo in Piano (RE) Si tratta di un edificio del tardo Cinquecento, di modeste dimensioni, ma di valore storico e artistico

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a principale chiesa di Bagnolo in Piano è dedicata a San Francesco da Paola (solo omonimo del più famoso Santo di Assisi) perchè originariamente era annessa al vicino convento dell’ordine dei Minimi di cui il Santo dedicatario fu fondatore. La Chiesa fu eretta per volontà del Conte Alfonso Gonzaga, segretario del conclave del 1550 e cameriere segreto di Papa Giulio III. La prima pietra venne posata il 1 agosto del 1588 da Mons. Giulio Masetti, Vescovo di Reggio Emilia. A causa delle ridotte dimensioni dell’allora chiesa parrocchiale (Santa Maria in Portio-

lo), l’edificio venne lasciato alla Comunità di Bagnolo nel 1770. L’attuale prospetto di mattoni a vista è d’epoca recente (1968), ma la facciata sottostante è ancora cinquecentesca. All’interno sono conservati dipinti. Tra i più importanti l’opera del ligure Carlo Bensa “Santa Mustiola in adorazione della Vergine e di Gesù Bambino” (sec. XVIII) nell’immagini a destra in alto. È questo il dipinto di maggior pregio della Chiesa. Carlo Bensa visse tra il 1715 e il 1785, e in questa tavola ad olio su tela di 235 x 125 cm dipinse la Madonna con Bambino e i santi Pietro,

40 Settembre 2013 | anno V - n 48

Paolo e Santa Mustiola. La composizione è improntata ad una profonda melodia tra colori, vegetazione, movimento dei corpi. Vi è poi un dipinto di scuola emiliana del Seicento, “La presentazione di Gesù al Tempio” e due altre grandi tele nella controfacciata. Sono stati poi rinvenuti affresci settecentesci nell’atiguo refettorio che nel Novecento è divento Teatro Comunale. Ma il territorio comunale ospita un altro edificio di culto importante: si tratta della chiesa Romanica di Pieve Rossa, frazione di Bagnolo. Ma a questo edificio dedicheremo un approfondimento a sè.

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SPORT DELLA BASSA

MOGLIA

Caimani Junior: “Qui si formano uomini” Per la stagione 2013/14, i Caimani Rugby hanno inaugurato il nuovo centro di formazione per tutte le categorie giovanili.

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coordinare l’attività c’è l’aquilano Francesco Iannucci (tecnico di Secondo Livello Fir) e uno staff qualificato di tecnici in formazione: Marco Tognolo, Alessandro Rifici, Andrea Gemelli, Luca Savoia, Fabio D’Urso, Samuele Flisi e Francesco Bonesi. L’attività è aperta ai nati fino al 2001 e comprende tutte le categorie dall’under 8 all’under 18. Il nostro slogan è “Qui si formano uomini” perché la nostra missione è soprattutto educativa. Vogliamo occuparci della formazione dei ragazzi a 360 gradi, monitorare il loro andamento scolastico, il loro stile di vita ed il loro percorso umano. L’aspetto sportivo viene insieme al resto e l’obiettivo finale è quello di formare uomini che sappiano organizzarsi in tutti gli aspetti della vita. Fin dai più piccoli, iniziamo ad affrontare lo sviluppo delle capacità motorie di base, l’educazione a una sana alimentazione e ad abitudini di vita salutari; contemporaneamente ci impegniamo ad insegnare loro le basi: correre, afferrare, saltare e solo dopo affrontiamo gli step successivi e specifici del rugby. La settimana tipo inizia il lunedì con un incontro fra allenatori in cui si programma l’attività settimanale e continua con allenamenti dal martedì al sabato con obiettivi e

carichi di lavoro su misura delle varie età e vissuto sportivo. Abbiamo diviso il lavoro in Propaganda (dalla under 8 all’under 12) e Formazione (dalla under 14 all’under 18) per seguire meglio i ragazzi e programmare obiettivi tecnici diversi ma anche metodologie di insegnamento differenti. Nel settore propaganda l’obiettivo principale è sicuramente il divertimento, divertirsi giocando e divertirsi imparando nelle regole del rugby. Nel settore formazione gli obiettivi sono maggiormente centrati sulla formazione del giocatore con lo sviluppo dell’aspetto tattico, tecnico, fisico e strategico. In più, siamo a lavoro per preparare il settore scuola: entrare nelle scuole è una condizione necessaria per divulgare il nostro sport e far divertire i ragazzi nelle attività scolastiche della mattina. Stiamo puntando molto sulla qualità del settore giovanile che deve rappresentare al 100% il brand dei Caimani: valori, entusiasmo e sacrificio. Vogliamo arrivare, con una scadenza biennale, a competere con le migliori realtà giovanili del rugby italiano ed offrire al territorio ed alle famiglie una proposta di altissimo livello educativo e sportivo. Siamo molto ansiosi di poterci trasferire nella nuova struttura di Moglia, ma

intanto abbiamo allestito un camp per tutte le esigenze: spogliatoi con docce, uffici, palestra, campo in erba. Francesco Iannucci: “Arrivando qui ho visto entusiasmo e voglia di crescere, sono sicuro che il futuro dei giocatori dei Caimani potrà essere più legato e radicato nel territorio e fatto di giovani cresciuti nel club. La costruzione del club è, infatti, un altro tassello fondamentale del progetto: ragazzi, staff, società e volontari devono sentire forte il senso di appartenenza al club, sentirlo come una seconda pelle ed una seconda famiglia dove maturare e per cui essere a servizio.” Vogliamo fare un appello a tutti i lettori affinchè si avvicinino al nostro sport e provino il rugby ed il suo fascino in vista dell’inizio della nuova stagione previsto per il 6 ottobre. Chiunque volesse contattare i Caimani può inviare una mail a junior@caimani. org o scrivere sul gruppo Facebook dei Caimani Rugby o ancora venire al campo di Bondanello di Moglia (Mn) in Via L. Guerra.■ Foto di Omar Giovanelli

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42 Settembre 2013 | anno V - n 48

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SPORT DELLA BASSA calcio, pallavolo e ciclismo

IL CALCIO DELLA BASSA E NON SOLO di Sergio Ballarini

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agazzi ci siamo, il calcio, gioco più amato e seguito dagli appassionati è partito. Ormai si aspetta solo l’inizio del campionato che partirà domenica 8 settembre per la maggior parte delle categorie, tranne Viadana e la Terza che partiranno il 15. Nel frattempo sono amichevoli e gare di Coppa a tenere banco, dove in poche a dire il vero si sono iscritte. Viadana, Luzzara e Gonzaga sono tra queste. Promozione. Il Reggiolo nonostante un non buon piazzamento nei play off di Prima, è stata ripescato in Promozione. Finita un’epoca con Vitali alla guida si cambia. In panchina ci sarà il nuovo mister Zanasi arrivato da Crevalcore, a completare ci saranno anche tanti volti nuovi, Rolli P., Ricaldone D., Guastalla D., Montorsi C., Di Fazio C., e Mari A., tanto per fare qualche nome. L’obiettivo rimane sempre la salvezza ha detto il diesse Galli,- speriamo di acciuffarla. Prima. A Gonzaga, Pavesi ha fatto il suo tempo, si volta pagina e si riparte con Andrea Osti alla guida tecnica e con Giovanni Bellini presidente al posto di Paolo Messora. Qualche acquisto importante è stato fatto, Gavioli dall’Alto Polesine, Oleari e Baraldi dal Sarginesco, Omoregie dal Porto e il promettente Marmiroli dal Luzzara. Basteranno per un campionato di vertice? Lo vedremo in seguito, intanto la prima gara di coppa con il PSG è finita con un pareggio e la seconda li ha visti protagonisti contro la Dak di Ostiglia vincendo 1-0 fuori casa, niente male. Luzzara. Cambio alla guida tecnica anche a Luzzara, quest’anno la squadra è stata affidata a mister Dallasta per puntare veramente in alto. In attacco poi ci sarà l’ex Gonzaga Zavattini, si tratta di ritorno gradito dopo alcuni anni, ma visto quanto di buono ha

fatto a Gonzaga, si possono dormire sonni tranquilli. Viadana. Angelo Boni sarà ancora sulla panchina della formazione di patron Flisi, una scommessa da vincere sia per la società, che per il mister. L’obiettivo ovviamente è una salvezza tranquilla, ma si vuole fare qualche passo in avanti rispetto l’anno scorso. La prima gara di Coppa è andata male, ma di positivo il debutto di DeMartino con due perle da vero bomber e tante altre giocate di prestigio, la seconda finita in pareggio. Seconda. Il Suzzara vuole essere tra le protagoniste del girone, ha cambiato molto con acquisti di un certo spessore, ha confermato alla guida Canova, ora dobbiamo solo aspettare qualche giornata di campionato per capire se la società si è mossa veramente bene. Dosolo. Rimane alla guida Araldi, ma si è fatta una vera pulizia, la maggior parte dei giocatori che da alcuni anni caratterizzavano questo gruppo, sono partiti, ne sono arrivati altri con preferenza verso i giovani, tra i nomi di spicco, Basnueva occupa il primo posto. Terza Cat. Ci sono parecchie novità nella categoria più povera dei campionato. Intanto il ritorno della San Benedetto, chiusa la parentesi con Barbi si ricomincia da capo, squadra tutta nuova con tanti giocatori locali, un mister come Giovanni Magistrelli alla sua prima esperienza in categoria, ma tanta voglia di fare bene. Poi c’è il nuovo Bagnolo. Fallito il Bagnolosangiacomo, si parte dalla terza con il Real Bagnolo. Volti nuovi e vecchi, alcuni ex dirigenti e tanti giocatori locali con alcuni approdati in Promozione lo scorso, un gruppo sicuramente forte guidato da Alessandro Gola, un vero lusso per questa categoria. A Pegognaga, Ceriati ha deposto

ALTRE SPORTIVE IN BREVE “Il club “SKEGGE” di Gonzaga nasce ufficialmente nel 1992, ma già attivo fin dal 1987 con la presenza di alcuni appassionati in curva Te e non solo. Recentemente è stato festeggiato il ventesimo, denominato vent’anni di passione biancorossa, con larga partecipazione di altri club storici e con alcuni giocatori di spicco. Ora sono di nuovo pronti a sostenere la propria squadra in questa nuova stagione che si presenta con nuovi stimoli grazie all’arrivo del presidente Lodi con ambizioni che lasciano ben sperare. Forza Mantova… SKEGGE SEMPRE E OVUNQUE!”

le armi al suo posto Mondini ex giocatore del Gonzaga e ora sulla panchina del Pego, vedremo se saprà fare meglio di Ceriati. A Moglia si pensa in grande, con Guicciardi alla guida e un gruppo di calciatori che se ben messi in campo, daranno fastidio a molte squadre. La Dinamo Gonzaga non si nasconde certo, dopo i play off della scorsa stagione, si cerca il salto di categoria. Cortigiani e Troni, basteranno?. Chi ha fatto le cose alla grande, è l’Iveco Suzzara; in primis un tecnico di categoria superiore come Zanichelli, un diesse come Lo Vasto, e ottimi acquisti. Vincere un campionato anche in terza non è mai facile, la concorrenza è sempre molto alta, vedremo, intanto alla prima ci sarà subito il derby con la Dinamo.■

Vella Giusi Sarta

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Settembre 2013 | anno V - n 48 43


La cucina di Wilson

LA ZUCCA

di Wilson Blasi*

Settembre-ottobre: parliamo di zucca

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a zucca è originaria del Messico come il pomodoro e la patata. Venne portata in Europa solo dopo la scoperta dell’America. In Italia da secoli viene utilizzata per preparazioni gastronomiche, prevalentemente in Lombardia, Veneto ed Emilia, anche se negli ultimi anni con l’avvento della cucina creativa viene impiegata in tutte le regioni dagli chef, perché si tratta di un vegetale molto versatile che si presta per molte preparazioni grazie alla sua polpa morbida e

dolciastra e al suo colore giallo vivo, spesso arancione. Certamente la ricetta più conosciuta, specialmente nel Basso Mantovano, sono i tortelli di zucca, nel ferrarese e a Bologna li chiamano cappellacci o tortelloni. Cambiano le forme, ma il ripieno all’incirca è sempre lo stesso con piccole varianti di condimento e di ingredienti nel ripieno. Qui di seguito vi darò la ricetta del tortello mantovano, quello che si usa fare nelle nostre zone. Vorrei citare un aneddoto sulla

zucca, non per screditarla, io sono di origini romagnole come Pellegrino Artusi che fu il padre della cucina italiana in Romagna. Fino a pochi anni fa la zucca non era utilizzata in cucina: ecco perché l’Artusi quando scrisse il suo famoso libro (“La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene”) non inserì i tortelli di zucca, perchè li considerava non degni per le tavole della borghesia di quel tempo.■

RICETTA DEL MESE

Tortelli di zucca Ingredienti: 600 gr zucca - 100 gr amaretti - 100 gr Grana Padano 100 gr mostarda mantovana - qb sale, pepe, noce moscata - 1 cucchiaino di zucchero, se la zucca non è molto dolce Come variante, aggiungere qb buccia di limone grattugiata o farina di mandorle Per la pasta: 400 gr farina - 4 uova - qb sale

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agliare a pezzi la zucca e cuocerla in forno avvolta nella stagnola oppure in micronde, è importante che non assorba acqua. Passarla allo schiacciapatate, quindi unire tutti gli ingredienti tritati finemente e mescolare delicatamente. Con la pasta tirare una sfoglia sottile, ritagliare con una rotella dentellata dei quadrati di circa 5 cm di

lato. Sistemare al centro una pallina di ripieno di zucca, utilizzando un sac à poche oppure la punta di un cucchiaio, ripiegarli chiudendo il ripieno all’interno. Cuocerli in abbondante acqua bollente salata, scolarli e condirli con burro e Grana grattugiato, mescolarli e farli riposare due minuti prima di servirli.■

* Presidente Associazione Cuochi di Reggio Emilia. Consigliere Nazionale FIC (Federazione Nazionale Cuochi) e Team manager squadra SARC (Squadra Associazione Reggiana Cuochi)

44 Settembre 2013 | anno V - n 48

COME GUSTARLI AL MEGLIO

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condimenti che si possono utilizzare sono diversi, a discrezione dei gusti e dei luoghi possono essere conditi con salvia, timo, rosmarino e lardo, burro e mandorle, salsa di pomodoro, soffritto con pancetta e pomodoro, sempre cosparsi di buon Grana Padano. È tradizione consumare questo piatto durante le feste di Natale. Dopo i tortelli di zucca per finire il pranzo si possono servire due fette di cotechino o zampone con fagioli stufati o purè. A proposito di purè, se per caso al posto dei tortelli di zucca ci fossero i tortelli verdi, consiglio di accompagnare il cotechino con del purè di zucca. Consiglio per il dessert: considerato che le portate risultano sostanziose, non appesantirei il pranzo con dolci cremosi, ma servirei della sbrisolona a pezzi accompagnata da panna montata naturale senza zucchero.■ Gazzetta della Bassa


DiVino

Enogastronomia e tendenze

di Sabrina Baracchi*

PROFUMO DI ERBE AROMATICHE Riescono a dare quel misurato valore aggiunto alle preparazioni culinarie, più garbatamente delle spezie. Cerchiamo di capirle bene, guida per usarle ed abbinarle al giusto vino. (2° parte)

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’aneto dalle piccole foglie si trova in tutt’Europa grazie ad un’aromaticità che richiama un po’ l’aneto e un po’ il finocchio. Solo spezzettato mai triturato o frullato, risulta ideale per la marinatura dei pesci, ed insaporisce formaggi, carni bianche e ortaggi. Lo possiamo abbinare preparato con alici con crema all’aneto, ad un Muller Thurgau di Faedo di buone freschezza e morbidezza. La salvia tra le erbe aromatiche più apprezzate della storia, dalle vellutate foglie grigio-verde-argenteo e dal profumo pungente e stuzzicante, era considerata sacra dai Romani e Carlo Magno la considerava l’erba più importante da coltivare. Nella nostra cucina è apprezzata per condire con il burro i tortelli, in scaloppine ed involtini, buonissima fritta in pastella, la abbiniamo ad un morbido e gustoso Chardonnay del Collio. La melissa profuma di limone, si usa fritta o in insalate o ripieni, per capretto o agnello o formaggi di capra, la abbineremo con una Falanghina dei Campi Flegrei. La borragine importante nella cucina ligure, dalla torta Pasqualina alle minestre e frittate, con il suo profumo di cetriolo, va tritata molto finemente affinché la peluria delle foglie non si riveli sgradevole. Mentuccia, menta romana e piperita, dai diversi volti ed un solo filo conduttore, si esprime al meglio nelle foglioline freschissime, vivida e piacevole, ma anche

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secca si esprime dignitosamente. Una ninfa della mitologia greca ha regalato il nome a quest’erba il cui olio essenziale è il mentolo, che aumenta la soglia dei recettori del freddo, regalando una piacevole sensazione gusto-olfattiva. Ortaggi, frutta,frittate ed insalate, nel gazpacho andaluso e nella salsa anglosassone che accompagna carni di agnello e montone impiegano tutte la menta romana, regina tra i fornelli. Il montone lo abbinerei ad un Pinot Nero di Ora. Nei tipici carciofi alla romana si usa la mentuccia mentre la piperita, a volte striata di porpora nelle sue foglie verdi scure è inconfondibile per noi tutti negli sciroppi, nelle caramelle e tè alla menta. L’alloro, o lauro, era consacrato da Apollo ed impiegato per le corone destinate agli imperatori ed agli eroi greci e romani. Oggi aromatizza con le sue belle foglie amarognole carni e pesci. Presente nel bouquet garni francese. Con cosa lo possiamo abbinare se cucinato su un filetto di manzo con letto di spinaci al profumo di alloro evoca un Merlot della sua terra d’origine la Rive Droite della Gironde magari un Pomerol … Se restiamo in Italia, pensiamo ad un Merlot dei Colli Bolognesi di buona struttura e alcolicità e morbidezza ben presenti. Dalla evocativa rugiada marina, in latino deriva il nome del rosmarino, inconfondibile e famigliare dai cespugli verde scuro con le strette foglioline e dall’azzurro violaceo dei suoi fiorellini, che abbelliscono il paesaggio di molte regioni italiane. Le dolci patate al rosmarino e burro, con

timo ed aglio per carni di maiale, per le marinate ed i pesci al forno. Potremmo pensare una coda di rospo al rosmarino con un Roero Arneis o una tagliata ad un Montepulciano d’Abruzzo. Pensiamo ora ad una caprese, alla pizza o alle scaloppine alla pizzaiola e immediatamente immaginiamo il profumo di origano che trionfa… Versatile, si adegua ad ortaggi, legumi e carni e pesci alla griglia, e vorrei pensarlo con un Fiano di Avellino abbinamento tradizionale. La lavanda, splendida nel colore e nella fragranza ci rimanda alla Costa Azzurra ed alla Provenza, viene aggiunta con originalità anche in insalate e frittate, ma le erboristerie e le profumerie la rendono protagonista. La troviamo anche in gelatine, deliziosi té e caramelle. Il timo che profumava l’aria e i bagni dei templi Greci oggi si integra a ragù di carne, stufati di oca ed anatra. La santoreggia si usava nei filtri d’amore dell’antichità, oggi più amara del timo si abbina bene a legumi in umido, salumi e caprini e arrosti di anatra da abbinare ad un importante Brunello. A Salina abbarbicate sui muretti a secco decorano con gli spettacolari fiori bianchi e viola delle piante dei capperi, i cui boccioli ancora chiusi vengono raccolti in primavera e conservati in salamoia, sott’aceto o sotto sale insaporiscono carni bolliti e pesci. La cremosa salsa che ricopre il vitello tonnato e il pesce

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FINE Estate a tavola ►►► con i capperi si abbinano ad un fresco vitigno autoctono Grillo di Sicilia.

Ricette dalla Bassa e dall’Italia

Il basilico è uno dei simboli dell’attuale cucina mediterranea ed arriva da lontanissime zone orientali. Solo il Re in Grecia poteva tagliarlo, con una piccola falce d’oro per non rovinarne l’aroma. Bisogna raccogliere le foglie prima della fioritura se si vuole mantenere la delicatezza, con il passare del tempo diventano più piccanti. Il basilico migliore è quello alla genovese che trova la sua massima esaltazione nelle trofie e trenette che abbineremo ad un Vermentino della Riviera Ligure di Ponente. Il pesto detto pistou in Provence, è squisito anche nel minestrone genovese e nella zuppa provenzale. Anche nella ratatouille provenzale, oltre a donare alla mozzarella e pomodoro colore e fragranza. Il basilico napoletano ha le foglie più grandi e ricordi di menta. A crudo da il meglio di sé, non tagliato ma sminuzzato per lasciarne intatta la spontaneità odorosa. Lo si può anche congelare o essiccare ma la resa non è la stessa. In cottura deve essere aggiunto proprio all’ultimo momento, se non si può fare diversamente. Se si vuole mantenere l’aroma nel tempo la soluzione ideale sarebbe di metterlo nell’olio di olive Taggiasche. Lo abbineremo se servito tra gli antipasti anche come pesto dolce con pane a fette con uno Spumante Francicorta o un profumato Cremant francese, se lo mettiamo a caldo in un cannellone con crema al basilico potremo abbinarlo con un bianco quale un Terre di Franciacorta Bianco o uno Chardonnay Siciliano affinati leggermente in barrique, con buona rispondenza olfattiva e gradevole morbidezza. ■

Spaghettata di fine estate

*Sommelier professionsita, è inviata enogastronomica per Telereggio. Nel 2001 è stata valutata miglior somelier dell’Emilia Romagna.

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Una ricetta facile per tirarvi su il morale! Ingredienti per due persone una zucchina di medie dimensioni 160 grammi di spaghetti 100 grammi di feta una manciata di olive nere una decina di foglie di basilico e altrettante di

menta olio, sale e pepe Difficoltà: nessuna Tempo: 5 minuti, più il tempo di cottura della pasta

Preparazione. Classica ricetta “salva cena” che si prepara in un attimo. Lavo e pulisco la zucchina e, servendomi di un pelapatate, la affetto a striscioline sottilissime. La cucino in padella giusto per un paio di minuti con sale e pepe. Metto intanto a bollire la pasta in abbondante acqua salata, la scolo poi al dente e la rovescio nella padella delle zucchine. Aggiungo la feta tagliata a dadini, le olive tagliate a pezzetti, la menta e il basilico spezzettati a mano e un paio di dita di acqua di cottura della pasta – che avrò saggiamente tenuto da parte. Riaccendo il fuoco per un paio di minuti, giusto il tempo di far insaporire gli spaghetti, mescolo per bene e porto infine in tavola, decorando i piatti con alcune foglioline di menta e basilico intere.

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RISTORANTE

Le Franchine Disponiamo di una vasta carta di vini pregiati provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia

La nostra buona cucina in un pregevole locale, per ogni importante occasione Villanova di Reggiolo (RE) - Via Moglia 37 Tel. 0522 972870 Cell. 320 3777461 www.ristorantelefranchine.it Chiuso il martedì e sabato a pranzo - È gradita la prenotazione

48 Settembre 2013 | anno V - n 48

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Ricette dalla Bassa e dall’Italia

Estate a tavola ►►►

DOLCI E DESSERT

Riso ai Fichi

INGREDIENTI250 g di riso Arborio PREPARAZIONE. 40 g di lardo Sbucciate lo scalogno uno scalogno e tritatelo finemente 5 fichi verdi con un cucchiaino mezzo bicchiere di vino bianco colmo di foglioline 1,5 litri di brodo vegetale di rosmarino e il lardo; scaldate una un rametto di rosmarino casseruola, unite il 40 g di parmigiano grattugiato trito preparato e fate 10 g di burro soffriggere il tutto per sale, pepe nero 3-4 minuti circa. Aggiungete il riso, tostatelo nel soffritto Spegnete il fuoco, condite preparato mescolando in con il parmigiano e una continuazione per circa un macinata di pepe, regolate minuto e sfumate con il vino di sale e lasciate riposare bianco. Versate due mestoli il risotto. Tagliate i fichi di brodo bollente e proseguite rimasti a fettine, rosolateli in la cottura a fuoco dolce. padella con il burro e qualche Lavate 3 fichi, eliminate il fogliolina di rosmarino. Servite picciolo e tagliateli a tocchetti. il risotto e completate con i Uniteli al riso a metà cottura fichi dorati. e proseguite aggiungendo il brodo caldo poco alla volta.

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Settembre 2013 | anno V - n 48 49


IL LOTTO, QUESTO SCONOSCIUTO

Metodi di gioco e curiosità sul popolare gioco del lotto

di Marco Barbieri

Metodo del Mese

giochiamo su genova e venezia

Ci affidiamo alla costruzione di metodi che si avvalgono della cosidetta “Applicazione Visiva”, questi in periodi ben definiti, analizzano situazioni che costantemente si ripetono e di per sé non fanno uso di altri riferimenti numerici quali possono essere le spie, oppure determinate sortite combinate di numeri in cadenze, decine, figure o quant’altro, ma solamente della visualizzazione nel quadro estratti. Da queste possibili situazioni porto a conoscenza, con apposite ricerche, elementi che con cadenze temporali particolari tendono ad una “costante” e si proietta con interesse per i prossimi periodi di gioco… ITER COSTRUTTIVO Nessun altra regola deve essere applicata, oltre la descrizione seguente... Stabiliamo come punto fermo la QUARTA estrazione mensile. Quindi ogni mese, ed in specifico ad ogni QUARTA estrazione mensile, applichiamo la seguente tabella all’estratto indicato e prepariamo il gioco nelle ruote di

50 Settembre 2013 | anno V - n 48

GENOVA-VENEZIA prendiamo il QUINTO estratto della ruota di CAGLIARI (occhio ad essere alla 4^ del mese) e cosi com’ è lo rimettiamo in gioco nelle ruote selezionate per Ambata, a seguire nell’esempio proposto sotto gli abbinamenti da selezionare. Vediamo con esempio recente, reale: RUOTE DI GIOCO Genova e Venezia Estrazione di calcolo è la 4^ del mese, in data 08.08.2013 Le Caselle contenenti i Numeri da mettere in Gioco per la ruota citata: Il 5° estratto di Cagliari come Ambata Principale [40] Abbinamento 3° estratto di Milano come Ambo o superiori [47] Abbinamento 4° estratto di Torino come Ambo o superiori [61] Abbinamento 2° estratto di Venezia come Ambo o superiori [8] Abbinamento 1° estratto di Genova come Ambo o superiori [25] Abbinamento 3° estratto di Firenze come Ambo o superiori [27]

settembre 2013 ESITO: 40 40 40 61.40 27.40.08

su Ve 2° colpo [13.08.2013] su Ge 5° colpo [20.08.2013] su Ve 9° colpo [29.08.2013] su Ge 5° colpo [20.08.2013] su Ve 9° colpo [29.08.2013]

Nel corso dei mesi passati, si sono avute diverse situazioni più che positive, a noi basta evidenziare la curva di frequenza positiva nel periodo proposto e con fiducia il proseguio sul prossimo step di estrazioni. Dobbiamo altresi ricordare che il gioco del Lotto è un gioco aleatorio, nessuno può garantire il successo di un determinato evento, quindi è d’ obbligo la giusta razionalità e un meritato e attento distacco critico, alla proxima...

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Luoghi non comuni Attualità e altro

di Maddalena Letari

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La sindrome di Medea

Due cose mi hanno sempre sorpreso: l’intelligenza degli animali e la bestialità degli uomini. (T. Bernard)

embra che il fenomeno della violenza privata aumenti nella stagione estiva e nei periodi di vacanza. I delitti in famiglia hanno ragioni che spesso vanno al di là dei motivi economici, dei figli contesi, dello stress o delle ragioni passionali: è un male antico che rode l’animo degli uomini fragili. Ci si può chiedere se i delitti intrafamiliari siano un fenomeno solo moderno, ma la mitologia ci dà una mano nella lettura delle nostre radici; la tragedia è dentro l’esistenza umana, lo sapevano gli antichi quando, per spiegare la brutalità di un tempo brutale, inventarono i miti di Andromaca, Persefone e Demetra, Dafne e Cassandra e quello di Medea che, più degli altri, stigmatizza il dramma della distruzione del focolare domestico, ma miti ben più pericolosi sono quelli che circondano la violenza domestica, pericolosi al punto da non far capire quando si sconfina dalla discussione all’imposizione, dall’amore all’odio.

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“Ogni coppia litiga“, “Era stressato”, “Se beve è violento” sono stereotipi comuni e tutti generalmente altamente nocivi per le donne, più deboli perché più capaci di sopportare e di sacrificarsi, più responsabili verso i figli e, purtroppo, ancora troppo pronte a credere che se un uomo le picchia, sia anche colpa loro. è una famiglia socialmente ai margini”: la violenza familiare, dalle botte all’omicidio, non risparmia nessuno, il nostro Paese ha il più alto indice di delitti nella famiglia in Europa dal 900 ad oggi, senza differenze di cultura, estrazione sociale o reddito. “Le piaceva provocare”: il più delle volte la provocazione significa semplicemente opporsi alle brutalità del compagno, se le donne, poi, si dimostrano remissive, la spietatezza non cambia. “Gli uomini violenti hanno subito violenze nell’infanzia”: può essere una lettura della realtà, mai una giustificazione, quante donne hanno subito, a loro

volta, vessazioni da bambine? Quante di queste brutalizzano i partner? Nel mondo il 90-95% delle vittime di violenza sono donne e se esiste una significativa percentuale di violenza nei confronti del maschio, questa si verifica quasi sempre per autodifesa, inoltre la violenza delle donne sugli uomini non è né sistematica né altamente lesiva. “I figli hanno bisogno della figura paterna”, ma se l’esempio che hanno davanti è quello di un uomo che maltratta la madre, che uomini e che donne diverranno? Questi luoghi comuni, questi miti moderni, sono errate interpretazioni di cause ed effetti, portano quasi sempre ad una interpretazione sbagliata delle responsabilità, insinuano il dubbio che la vittima sia parzialmente colpevole e mettono a posto le nostre coscienze troppo pronte ad edulcorare la realtà per meglio digerirla. ■

Settembre 2013 | anno V - n 48 51


Notizie da La Clessidra Editrice

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La Clessidra Editrice

ricerca nuovi autori Poesia da Mantova Il nuovo volume di poesia di Adriano Amati, scrittore e giornalista mantovano, ha fascino e la semplicità delle ballate popolari e la profondità della poesia colta.

N

onostante il “consumo” di poesia non sia molto elevato nel nostro paese, vi sono ancora autori che si dedicano con passione a quest’arte millenaria. E, qualche volta, editori che credono nei loro progetti. Esce, quindi, in questa cornice, il nuovo libro di Adriano Amati, scrittore e giornalista mantovano, da anni collaboratore creativo alla nostra “officina editoriale”. Ballate, storie in versi: questo il titolo del bel volumetto presentato da poco a Mantova e promosso nei prossimi mesi in vari contesti e città. L’ultimo libro di poesie di Amati ha un titolo allegro, giocoso, che suona come un invito. Introduce con semplicità le atmosfere delle storie che il libro raccoglie, siano esse tragiche, divertenti o contemplative; perché la ballata è uno dei modi del racconto e, quale ne sia il contenuto, si offre al lettore-spettatore con l’immediatezza del linguaggio popolare. Nel libro vi sono fatti e personaggi della storia e della letteratura, filtrati dalla visione nostalgica dell’Autore, e suoi squarci autobiografici in cui tornano persone e luoghi frequentati in anni recenti. Helga, il cantico dell’Olocausto, costituisce il nucleo più importante della raccolta, ed è nato come recitativo per il teatro; le citazioni e gli omaggi riguardano invece i poeti prediletti dall’Autore, massimamente Borges, Pessoa e Montale. DOVE POTETE ACQUISTARLO? È possibile acquistare direttamente il volume sul sito http://www.ibs.it L’indirizzo esatto è il seguente: http://www. ibs.it/code/9788890314063/amati-adriano/ ballate-storie-versi.html ■

Opere brevi destinate a collane di saggistica e letteratura

L

a Clessidra Editrice è alla ricerca di opere brevi (letteratura, poesia, saggistica varia) finalizzate alla formazione di nuove collane a partire dall’autunno/inverno prossimo. Occorre inviare proposte editoriali ai seguenti recapiti: info@ clessidraeditrice. it / La Clessidra, via XXV aprile 33, 42046 Reggiolo (RE); il cartaceo (necessario) deve essere affiancato dal formato digitale. I tempi di attesa potrebbero essere lunghi (leggeremo seriamente ciò che ci inviate). L’identità delle collane prevederà in particolare opere letterarie sperimentali (nella

forma e/o nei contenuti), e che propongano visioni interdisciplinari da un punto di vista inconsueto nella saggistica (massimo 50-60 cartelle, 5000 battute per cartella). Non si tratta di editoria a pagamento: non si richiederanno compensi, o la copertura dei costi della pubblicazione da parte degli autori, ma solo l’acquisto di un quantitativo molto ridotto di copie a prezzo di copertina scontato (più copie omaggio destinate all’Autore) per agevolare la prima tiratura dell’opera. Stampa, lavoro editoriale (testuale, grafico), pubblicità, promozione dell’ufficio stampa, organizzazione di eventi e presentazioni e commercio del titolo pubblicato sono totalmente a carico dell’Editore. L’Autore riceverà regolari pagamenti dei diritti d’autore derivati dalle vendite.■

Tra scienze e arte

R

icominceranno con l'autunno le attività della Libera Università

di Neuroscienze Anemos, realtà

culturale reggiana con la quale La Clessidra Editrice collabora su più fronti. L'inteccio tra la pubblicazione dei contenuti di “Neuroscienze Anemos. Trimestrale di neuroscienze, scienze cognitive, psicologia clinica e filosofia della mente” e la serie di incontri, lezioni e dibattiti, continuerà anche per il periodo autunno/inverno

Autori di Qfwfq

C

ontinua su più fronti l’attività culturale de La Clessidra Editrice. Nello scorso numero di questo periodico si dava la notizia del blog culturale curato dalla redazione: Qfwfq. Discissione culturale e altre inutilità. In questo spazio, dall’aspetto volutamente spartano e ospitato da una piattaforma gratuita, vengono pubblicati contributi di autori che a vario titolo gravitano intorno alla nostra casa editrice. Agli autori già indicati, si aggiunge Franco Insalaco, filosofo e poeta romano trapiantanto in terra modenese.

2013/2014. Tra i progetti in cantiere, dei quali daremo conto nei prossimi numeri, vi è una serie di incontri

http://qfwfqblog.wordpress.com/

che riuniscano divulgazione scientifica di tematiche inerenti le neuroscienze e l'espressione

https://www.facebook.com/qfwfqblog

artistica e letteraria.

52 Settembre 2013 | anno V - n 48

Gazzetta della Bassa


L'osservatorio

di Raffaele Giglietti

Gli intellettuali:

(s)parliamone!

Riflessioni terra-terra sugli intellettuali, su come vengono definiti, o peggio, si autodefiniscono, quali sono le loro caratteristiche ed in quante categorie si possono inquadrare.

L

a definizione dell’intellettuale può essere: - banale - intellettuale è colui che viene percepito come tale da un gruppo di persone - ovvia - si può chiamare intellettuale chi fa un’attività intellettuale - etimologica - intellettuale deriva dal latino intelligere che significa “leggere dentro”, insomma che ha la facoltà di cogliere ciò che è all’interno delle cose e dei fatti - secondo lo Zingarelli - intellettuale è chi ha vasti interessi culturali e produce opere di tipo letterario, artistico, scientifico e simili - elitaria - è intellettuale chi alimenta discussioni tra menti “elevate” e produce idee che fanno da spartiacque tra differenti correnti di pensiero - pratica - l’intellettuale è un professionista il cui reddito e il cui prestigio derivano sostanzialmente dalla produzione e dalla trasmissione del sapere - dissacrante - intellettuale è l’individuo che antepone i problemi verbali a quelli reali - dal Manifeste des intellectuels - l’intellettuale è uomo con cultura, competenze e capacità di analisi che mette al servizio degli interessi generali della società … e, volendo, si potrebbe continuare; il che già la dice lunga sulla fumosità di questo appellativo. Nella vita pratica chiunque, maschio o femmina, abbia capacità di ragionare sui fatti, ed esporli in qualche forma di comunicazione, si può dire intellettuale. Un tempo solo chi godeva d’una rendita poteva fare l’intellettuale puro, oggi, per esercitare questa attitudine, occorre costruirsi una solida base economica scendendo a compromessi con la propria indi-

pendenza intellettuale. Dalla condizione di intellettuale si può anche guarire; una volta che lo si è, non è detto che lo si resti a vita. “Ho conosciuto delle persone, note come intellettuali, che dicevano solo cretinate”. Nell’immaginario collettivo l’intellettuale vero è persona molto astratta ed estremamente tormentata, piuttosto scarsino come amante, egli va ad infoltire la categoria dei “belli dentro”. Per questo, quando può, preferisce accompagnarsi a persone di tutt’altra indole. Insomma ogni Connie cerca il suo Oliver. Si dice che per avere una visione acuta ed originale delle cose, occorre aver sviluppato un approccio singolare ai fatti. Spesso, ciò è dovuto ad una sorta di percorso compensativo obbligato da handicap verificatisi in età formativa e, talvolta, oltre. Pare che la disfluenza infantile, come pure alcune alterazioni mnemoniche, ecc., accrescano queste abilità. È noto, ad esempio, che le persone affette da alcune disfunzioni ormonali, come quelle prodotte dall’ipertiroidismo, hanno intelligenza vivida ed un acuto sviluppo del senso critico. Addirittura, si sta sperimentando l’induzione di alcune alterazioni genetiche per favorire il potenziamento di abilità intellettuali; è un po’ come l’inserimento di una impurità, sotto il mantello dell’ostrica, agevola la formazione della perla. Gli intellettuali, ed i sedicenti tali, si possono classificare come: - turris eburnea: spesso docente universitario, scrive saggi e raramente partecipa a dibattiti, ovviamente ben remunerati, ma solo se tra pari grado e con garanzia di sussiego dei partecipanti

- affabulatori: vengono, per lo più, dal mondo dello spettacolo e, solo perché la vita gli ha imposto lo studio di qualche classico, si ritengono rappresentanti del mondo della cultura - mestieranti: sono abili tecnici che confezionano, senza guizzi geniali, il loro lavoro con perizia e, per dirla con Adriano Amati, “… posto in bella forma, con linguaggio forbito, qualche autorevole citazione e quel pizzico di stravagante ironia che non risolve ma salva dalla noia dei contenuti.” - radical chic: per moda, esibizionismo, o inconfessabili interessi personali, ostentano idee e tendenze radicali diverse dall’ambiente di provenienza - succedanei: fin da piccoli hanno diligentemente studiato tutti i dettami per diventare intellettuali di grido: corsi di studio, genere di vacanza, tipo di donna da sposare, tradizioni popolari cui partecipare, libri da leggere, film da vedere, attività che si possono apprezzare con relativo corredo di giustificazioni colte “anche Pasolini amava il calcio” - artisti da avanspettacolo: sono quelli che sono nel giro dei talk show dove disquisiscono brillantemente su tutto - muli: ovvero quelli che “se ne accorgeranno quando non ci sarò più”. Per ogni intellettuale riconosciuto, ce ne sono centinaia, forse migliaia, che non riescono ad emergere dalla stretta cerchia dei conoscenti e, come il mulo non produce progenie, i loro lavori sono destinati al macero - sarti: scopiazzatori esperti in operazioni di “taglio e cucitura”; per loro vale la regola “copiare da uno solo è plagio, copiare da molti è ricerca”.■

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RICERCHIAMO NUOVI AUTORI.

La Clessidra Editrice è alla ricerca di opere brevi (letteratura, poesia, saggistica varia) finalizzate alla formazione di nuove collane a partire dall’autunno/inverno prossimo. Occorre inviare proposte editoriali ai recapiti indicati qui sotto. Il cartaceo (necessario) deve essere affiancato al formato digitale. L’identità delle collane prevederà in particolare opere letterarie sperimentali (nella forma e/o nei contenuti), e che propongano visioni interdisciplinari da un punto di vista inconsueto nella saggistica (massimo 50-60 cartelle, 5000 battute per cartella). Non si tratta di editoria a pagameno: non si richiede la copertura dei costi della pubblicazione da parte degli autori, ma solo la prenotazione di un quantitativo molto ridotto, perlopiù simbolico di copie che agevolerà una prima tiratura. Per inviare materiale o chiedere informazioni: info@clessidraeditrice.it

Redazione La Clessidra Editrice: via 25 Aprile, 33 42046 Reggiolo (RE); tel. 0522 210183 lun-ven h. 14.00-17.30.

Gazzetta della Bassa

Settembre 2013 | anno V - n 48 53


qfwfq

discussione culturale e altre inutilità

UTOPIE DI piccoli editori

I

l dibattito sull’editoria contemporanea è senz’altro dominato dall’ebook e dal self publishing. Nelle più ottimistiche chiavi di lettura, queste innovazione in campo editoriale permetteranno e già permettono una democratizzazione della filiera autore-pubblicazione-pubblico. Questa apertura avverrebbe essenzialmente per la mancanza del filtro dell’editore. L’editore come filtro. È questa una definizione da manuale che si carica di sfumature un po’ snob, ma che sottolinea la peculiarità del fare editoria: la ricerca di materiale che risponda ad una linea, un criterio, un progetto, uno standard qualitativo, persino ad un’idea del mondo. E tempo ed energia spesa per divulgare il lavoro degli altri (le opere) che dovrebbero occupare nel progetto una casella che contribuisca a definirlo. La democraUn’editoria di tizzazione del self publishing qualità, partendo non smentida limitate capacità sce, infatti, la economiche: è scontata vepossibile? rità che non sia l’accesso autonomo e di massa alla pubblicazione condizione sufficiente per far emergere buone opere. Anzi, è ragionevole supporre che la mediocrità tenda ad occupare una percentuale maggiore della produzione libraria complessiva in assenza di filtri “di mestiere”. In un articolo su “La Lettura”, supplemento culturale domenicale del Corriere della Sera, così parla del self publishing Paolo Di Stefano: “Io credo che il self publishing potrà riguardare quei pochi autori capaci di vendere se stessi senza l’intermediazione dell’editore (si parla di autori di fama nda), oppure quella pletora infinita di dilettanti allo sbaraglio, che scrivono tantissimo senza leggere e che si illudono di poter saltare, con una presa diretta sconsiderata, il meccanismo che presiede alla costruzione del libro (corsivo nostro nda)”*. Si discuteva di questi argomenti di recente a La Clessidra, “micro-editore” emiliano che si occupa in particolare di editoria periodica locale e dell’organizzazione di eventi culturali sul territorio. Il tema tiene banco perché prende corpo proprio un questi giorni l’idea

di rilanciare il settore dell’editoria libraria, fino ad oggi da noi curato solo marginalmente. Cosa può fare una piccola casa editrice locale nei confronti di un mercato impazzito e monopolizzato da grandi gruppi? Eppure, nota peculiarità italiana, la piccola e piccolissima editoria in Italia ha una presenza massiccia e testarda. Forse l’umiltà (e la necessità) di rinunciare in partenza ai grandi numeri, è un’indicazione che suggerisce la direzione in cui dovremo orientare le nostre future pubblicazioni. Partendo da tirature anche molto ridotte, ma con la possibilità distributiva che oggi consente la rete a costi contenuti, sarà possibile allineare un insieme omogeneo di autori inediti o quasi che formeranno il potenziale catalogo futuro. Ma sempre all’interno di un progetto meditato, seguito da personalità anche esterne dotate della necessaria consapevolezza (e formazione) intellettuale, senza ricadere nell’improvvisazione del più volte citato self publishing. In questo scenario, dunque, non sarà certo il miraggio del profitto ad animare la creazione di collane, la ricerca di autori, il vaglio paziente e continuo di manoscritti, la promozione di opere altrui, quanto piuttosto il valore intrinseco (e almeno umanamente e intellettualmente appagante) del far cultura, con l’idea un po’ romantica di contribuire, anche in piccolo, alla lettura del nostro tempo attraverso la letteratura o la saggistica di autori validi che altrimenti rimarrebbero sconosciuti. Siamo ancora in fase di dibattito, e non si sono ancora delineate con precisione le linee sulle quali orientare la formazione di collane, di temi, su modi e tempi per alimentare le collane. Di una cosa, però, siamo certi: non potendo competere in nessun modo con la grande e media editoria sul piano di una letteratura-saggistica puramente commerciale e capace di incontrare il gusto popolare, dovremo (e d’altra parte rientra nei nostri desideri) privilegiare nicchie che ci piace pensare consistano soprattutto in forme sperimentali e nuove, persino azzardate dal punto di vista formale e/o contenutistico, nelle opere letterarie, e in testi di apertura interdisciplinare con la proposta di punti di vista inconsueti nell’ambito della saggistica.

discussione culturale e altre inutilità di Davide Donadio

Altro parametro che vorremmo seguire è la brevità. Opere brevi e veloci (100-130 pagine), adatte ad una contemporaneità che ha fatto del movimento la sua nota dominante. Negli autori non vogliamo cercare clienti, come avviene nella cosiddetta editoria a pagamento, quanto interlocutori che progressivamente vadano ad alimentare il dibattito che cerchiamo di portare avanti. Voci che si integrino nell’idea che abbiamo di casa editrice come gruppo orizzontale di elaborazione di idee. Anche per questo non seguiremo la prassi consolidata dalle piccola editoria di richiedere la copertura di tutti i costi all’autore, prassi seguita con gli esordienti anche da qualche gruppo editoriale importante (in qualche caso ai malcapitati autori vengono chieste cifre che viaggiano intorno a quattro o cinquemila euro!), ma solo l’acquisto di un numero ridottissimo di copie, perlopiù simbolico. Editoria di “nicchia”, dunque, ma nelle intenzioni di alta qualità, inserita in un progetto coerente e ambizioso dal punto di vista culturale, anche se modesto da quello imprenditoriale e finanziario. Ci si conceda una digressione di carattere personale, non senza civetteria. La crescita della nostra struttura, nata in forma associazionistica nel periodo universitario, oggi ha raggiunto nonostante la crisi una forma aziendale che regge e che dà segni incoraggianti di una crescita futura. Un certo idealismo giovanile delle origini non si è perduto, ma è maturato in una consapevolezza che con gli occhi di oggi ci appare scontata: per fare cultura occorre, paradossalmente, un approccio aziendale, almeno in quegli aspetti che richiedono un supporto essenzialmente economico per funzionare. L’Utopia deve continuare a disegnare, invece, la componente progettuale del fare editoria. E con questa immagine un po’ leziosa di disegnatori di utopie ci compiaciamo di auto-rappresentarci**. ♦ __________ * P. Di Stefano, La solitudine dello scrittore, in “La Lettura”, supplemento a “Il Corriere della Sera” del 28 luglio 2013. pp. 2-3. / ** Alla discussione per questo testo ha partecipato anche Tommy Manfredini.

Il blog in rete contiene anche gli interventi di Adriano Amati, Raffaele Giglietti, Franco Insalaco, Maddalena Letari e Marco Ruini pubblicati su questa testata e su altri mezzi di informazione

http://qfwfqblog.wordpress.com/ 54 Settembre 2013 | anno V - n 48

https://www.facebook.com/qfwfqblog


Amate la lettura? Non leggete le solite cose...

BALLATE

Storie in versi

di Adriano Amati

La ballata è canto e danza, voce e movimento, ritmo e rima. È una forma d’arte popolare così remota che la modernità l’ha dimenticata se non del tutto cancellata. Leggera, corale e orecchiabile, essa racconta storie di tutti i giorni, non solo amorose, secondo una poetica semplice nella quale le strofe si esprimono secondo una struttura metrica ricorrente. La “cantata” invece è il modo di raccontare dei cantastorie, figure tradizionali della letteratura orale che si spostavano nelle piazze per narrare avvenimenti contemporanei. Questo libro reinterpreta lo spirito delle due forme narrative, cercando di mantenere l’approccio diretto e confidenziale che entrambe esprimevano negli spettacoli d’intrattenimento popolare; la rima poi dà cadenza alla lettura delle strofe e toglie peso ai temi, talvolta drammatici, che si affrontano in queste pagine.

Prezzo di copertina 10,00 €

Il fascino e la semplicità delle ballate popolari, la profondità della Poesia colta

TELEONOMIA E SALAMANDRE

Le improvvisazioni filosofiche di Tal dei Tali

di Davide Donadio

Un personaggio ordinario, affronta la vita con un piglio filosofico e indagatore. Un'opera che si costruisce su una struttura combinatoria ad incastro (in cui si intravede l'influenza di Italo Calvino), ma attraverso un linguaggio scorrevole e semplice.

Prezzo di copertina 10,00 €

Tal dei Tali è un disilluso e un fatalista rassegnato che cerca di buttare tutto in un'ironia dissacratoria, anche se un po' malinconica. Ma forse il suo sentirsi parte della Natura lo salverà...

Un viaggio nell’imprevista complessità della vita quotidiana Potete acquistare i libri direttamente su Internet a prezzo scontato


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Il mese della cameretta

Sorrentino arredamenti Via Meucci 22 - 42046 Villanova di Reggiolo (RE) Tel. 0522 973092 - Fax 0522 971868 www.sorrentinoarredamenti.it e-mail: sorrentino.arred@libero.it

Chiuso il lunedĂŹ


"La Bassa" - settembre 2013. Anno V n. 48  

"Gazzetta della Bassa", mensile gratuito di cultura locale diffuso nelle province di Reggio Emilia, Modena, Mantova e Rovigo (area "la bassa...

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