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KLeINER

FLuG


“QUESTO CAMPO DI GRANO È L’ULTIMA COSA CHE HO VISTO PRIMA DI MORIRE. PIÙ AVANTI C’È UN SUSINO. IL CIELO È LIMPIDO E FA CALDISSIMO.”

“SAREBBE UN POSTO TRANQUILLO IN QUALSIASI ALTRO MOMENTO. MA NON OGGI.”

“QUELLA È LA LINEA DELLA TRINCEA. LA LINEA CHE SEPARA LA VITA DALLA MORTE. DI QUa C'È LA VITA, DI LÀ fischiano I PROIETTILI. LA GUERRA È SEMPLICE, TUTTO SOMMATO.”

“NON SO PERCHÉ L'HO FATTO E SE LO SAPESSI NON LO DIREI.”

“MI SONO SEMPLICEMENTE SOLLEVATO IN PIEDI.”

“E HO GUARDATO OLTRE LA LINEA.”

“TUTTO QUI.”

“SONO VIVO SUL PODGORA IL 20 LUGLIO 1915.”


“SONO MORTO SUL PODGORA IL 20 LUGLIO 1915.”

“HO 31 ANNI.”

“O A CAVALCIONI DI UN OBICE. HO LE GINOCCHIA SPORCHE DI SANGUE E LE MANI APPICCICOSE DI SUCCO DI PESCA.”

“MI RIVEDO BAMBINO MENTRE GIOCO ALLA GUERRA, NELLA MIA CAMICIA ROSSA GARIBALDINA, ARMATO DI BAIONETTA, IN SELLA A UN CAVALLO.”

“LA POLVERE DA SPARO È IMPASTATA DI SOGNI INFANTILI. È SEMPRE LUGLIO, A CESENA, E GARIBALDI CI INCITA ALLA GUERRA.”

“E IO ATTACCO. SUL GRETO DEL SAVIO O IN GIARDINO O NELLA PIAZZA DAVANTI ALLA FONTANA DEL MASINI O AI CAMPETTI DI CESENATICO.”

PER L'ITALICO DESTINO!

“E LA GUERRA FINISCE SEMPRE AL TRAMONTO, CON UN BEL SONNO.”


“DICONO CHE SONO UN CRITICO LETTERARIO.”

“MA SONO SOLO UN LETTORE DI PROVINCIA.”

“LA STORIA È SEMPRE FALSA. UNA COSA È LA VITA, ALTRA COSA È IL RACCONTO DI UNA VITA.”

“PERCIÒ FIDATEVI, TANTO VALE CHE QUESTA STORIA VE LA RACCONTI DI PERSONA, COL POCO TEMPO CHE HO A DISPOSIZIONE.”

“E SE VI CHIEDETE PERCHÉ ABBIA VOLUTO INIZIARE PROPRIO DALLA MIA MORTE IN GUERRA, ECCO LA RISPOSTA: PER ARCHIVIARE SUBITO LA PARTE PIÙ NOIOSA.”

“PERCHÉ, IN FONDO, LA GUERRA È UN FATTO, ENORME, MAGARI TERRIBILE, MA NÉ PIÙ NÉ MENO CHE UN FATTO, COME TANTI ALTRI. PERCHÈ AL DI LÀ DI TUTTO...”

“...LA GUERRA NON CAMBIA NULLA.”*

* Da “Esame di Coscienza di un Letterato.”


CESENA, FINE ‘800.

VIENI A SALUTARE PAPÀ, RENATO.

LE FIABE DELLA BUONANOTTE? TI HO PRESO UN PAIO DI LIBRINI ALLA BANCARELLA!

NON TI PIACCIONO LE FIABE?

MA IO HO GIÀ LETTO LA GERUSALEMME LIBERATA, I PROMESSI SPOSI E PURE L'ORLANDO FURIOSO, CHE ME NE FACCIO DELLE FIABE DELLA BUONANOTTE?!

“DEI PRIMI ANNI, MI RICORDO CHE LEGGEVO.”

“E LEGGEVO.”

“E LEGGEVO.”

“POI INASPETTATAMENTE, CREBBI.”


BOLOGNA, 1900.

FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA. EHI TU, SPILUNGONE, SEMBRI CIUCCIATO DALLE STREGHE! MA QUANTI ANNI HAI?

SEDICI!

A TREDICI ANNI ERO GIÀ IN PRIMA LICEO CLASSICO!

E CHE CI FAI ALL'UNIVERSITÀ?

ALLORA SEI UN SECCHIONE! OTTIMO!

MI PUOI DARE UNA MANO CON GLI ESAMI?


CARA MAMMA, DI STAR BENE NON DICO.

MA HO FATTO AMICIZIA CON UN RAGAZZO PIUTTOSTO SVEGLIO, GIGETTO, E VIVO CON UNO STUDENTE, GINO, CON CUI MI TROVO BENE.

MI SENTO SOLO E MALINCONICO, MI MANCANO I VOSTRI BACI DELLA BUONA NOTTE, IL VOSTRO QUIETO RESPIRARE MENTRE DORMITE...

MI MANCANO SOPRATTUTTO I BACI DELLA BUONA NOTTE.

DORMI BENE MAMMA. DORMI BENE PAPÀ.


4 ANNI DOPO. AUFF! GINO, LASCIAMI DORMIRE UN ALTRO PO', SONO STATO A GIOCARE A POKER FINO ALLE QUATTRO.

ALZATI, DORMIGLIONE, HAI FATTO LE ORE PICCOLE ANCHE IERI?

FORZA, SVEGLIA, DEVI AIUTARMI A SCRIVERE UN NECROLOGIO PRIMA DI USCIRE, SENNÒ PERDI LE PRIME ORE DI LEZIONE... COME SEMPRE.

DAMMI ANCORA CINQUE MINUTI!

È GIÀ PASSATA MEZZ'ORA DA QUANDO TI HO DETTO DI ALZARTI!

“IL TEMPO È SEMPRE RELATIVO.”


SU COSA DARAI LA TESI?

HO IN PROGRAMMA DI SCRIVERE UN AMBIZIOSO PROGETTO SULLA “POESIA ALLEGORICA DI ARGOMENTO AMOROSO”.

PROBABILMENTE IN VOLUMI.

E LA DEDICHERAI AI FIGLI DEI TUOI FIGLI?


QUI C'È QUALCUNO CHE SI PRESENTA SPORADICAMENTE A LEZIONE. E CON SPORADICAMENTE INTENDO IRRAGIONEVOLMENTE POCO.

“FRANCESCO ACRI.”

DISCIPLINA, DISCENTI! NON C'È APPRENDIMENTO SENZA PRESENZA DI SPIRITO E LA PRESENZA DI SPIRITO È SUBORDINATA ALLA PRESENZA FISICA. ALMENO A LEZIONE, CHE DIAMINE!”

“LE PRIME ORE ERANO CON LUI. IMMAGINO PERCHÉ FOSSE IL TIPO D'UOMO NEVROTICO CHE SI ALZA ALLE CINQUE DEL MATTINO.”

“DOPO C'ERA IL CARDUCCI.”


HA LA STAZZA DI UN ORSO.

UNA VOLTA L'HO SENTITO bramire!

SEDUTI.

SE GLI PORTIAMO UN BARATTOLO DI MIELE...

OGGI PARLEREMO DI COME LA POLITICA DEBBA STAR FUORI DALLA POESIA.

PRIMA DI TUTTO, LA POESIA DEVE CONFORTARE L'UOMO. IL POETA NON È UN POLITICO, MA UN ISPIRATORE. È SOPRA LA POLITICA, SOPRA IL POTERE. È SERVO SOLO DEGLI IDEALI DEGLI ANTICHI E BLA BLA BLA BLA.

“GIÀ, PROPRIO UN ORSO!”

Profile for Kleiner Flug

Renato Serra  

Renato è un giovane e promettente critico letterario di Cesena. Dirige la Biblioteca Malatestiana, ha mille progetti nel cassetto, amici vic...

Renato Serra  

Renato è un giovane e promettente critico letterario di Cesena. Dirige la Biblioteca Malatestiana, ha mille progetti nel cassetto, amici vic...

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