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Di MATTEO - FAViLLA - BALLUCHi - SFASCiA - POGGiALi

Tulid il Coboldo

Un’avventura sulla via Francigena

KLeINER

FLuG


“Eccoci. Eccoli. Daje, forza e coraggio.”

Catalyst: Ragazzi io sono qua!!!

Wolfango33: Noi ci siamo! Ho parcheggiato in Piazza del popolo davanti alla chiesa!

Catalyst: Ah, io ero davanti alla gelateria, eccomi…

Wolfango33: Ma dove?

Catalyst: Ho alzato un braccio! Ma siete già insieme?

Wolfango33: Sì, ho preso Dreamcatcher alla stazione e adesso siamo qui… hai un cappello?

Catalyst: No, ho i capelli lunghi…

Wolfango33: Hai un cane?!?

Catalyst: No, ragazzi, state guardando dalla parte opposta!

Wolfango33: Ma dove?

Catalyst: Mi sto sbracciando, mi sa che vi vedo anch’io! Catalyst: Cosa?

Wolfango33: Ma sei… Wolfango33: è una…?

Catalyst: …“persona”?

…ragazza?!

Non l’avevi capito?

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Bentrovata, “Catalyst”.

Oooh, che carini! Grazie!

Davvero non l’avevi capito?

Be’, “Catalyst of Lore” mica si firmava “Luisina666"… e poi sul blog scrive come un maschiaccio.

Ma parlava di sé al femminile!

Pensavo scherzasse. Ha i toni del maschiaccio.

Ma scusa, tu non è la prima volta che fai incontri del genere?

Tu portati sempre un fiore per sicurezza…

Assolutamente sì, sto improvvisando.

Eccoci qua, finalmente!

Ma...

Eh, sì! Eh.

Eh, già!

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…er… per immortalare il momento.

Allora vi rendete conto? È passato un anno ormai.

Veramente sono dieci mesi.

Sai, ti immaginavo più basso.

…pignolo.

E alla fine eccoci!

Ok, allora inizio io a presentarmi dato che mi sento responsabile di questa improvvisata “Compagnia dell’Anello”…

Io ti immaginavo più uomo.

“Dreamcatcher”, ovvero Marco… scrivo per un piccolo giornale on line della mia città, Firenze… e da qualche mese sto raccogliendo spunti per un libro tutto mio sulle leggende in Italia…

Io sono Matteo, “Wolfango33"… lavoro nel negozio di ferramenta dei miei a Sassuolo, sono appassionato di cucina e sogno di aprire un ristorante tutto mio… infatti prima di venire ho studiato un sacco la parte “godereccia” del posto, perciò sarò il vostro –Selfie!- Cane da tartufi!

Be’, direi che siamo un trio spettacolare. Alice ci illustrerà il posto, tu Matteo ci introdurrai alle meraviglie gastronomiche e io grazie alle mie fonti vi porterò dritti all’obiettivo!

Sono Alice, alias “Catalyst of Lore”, studentessa romana fuori corso in storia dell’arte… quindi la vostra Beatrice in questo paradiso! È la prima volta per tutti qui a San Miniato?

“Be‘, tipetti curiosi. Poteva andare peggio…" Sì!

Sì, ma ho degli amici che ci passano spesso.

Sapete, sembra che voi due vi conosciate da una vita!

Gli stessi che ti hanno parlato degli avvistamenti del folletto, giusto? In realtà, oltre ai mesi virtuali, solo circa venti minuti prima che arrivassi tu.

Coboldo. Sì, Coboldo. …pignolo.

Sento che saremo una bella squadra! Se penso da cosa è nato tutto…

Proprio loro.

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…che poi ragazzi io non ero troppo convinta ...per fortuna quando Matteo ha scritto quella cosa del Neckar mi ha fatto tornare la curiosità… e poi arrivi tu, Marco, co' 'ste segnalazioni “certe” e accurate dei tuoi amici…

*Coboldo nei boschi???* Di avvistamenti di coboldo nei boschi in zona Firenze/Pisa, ne sapete qualcosa? Dreamcatcher, dovrebbe essere d (1 mese prima) alle parti tue… Catalyst:Ciao! Come fanno ad essere sicuri che si tratti di un coboldo? Magari è un folletto… DREAMCATCHER:… WOLFANGO33: Ragazzi, sembra incredibile ma tipo un anno fa, dopo il mio ultimo viaggio in Germania ( zona del NEKAR) ho trovato in un biblioteca una leggenda che parla proprio di una specie di coboldo (20gg prima) diseredato… DREAMCATCHER: Scusate se rispondo DREAMCATCHER: Che vuol solo dire? ora, gli ultimi 4 avvistamenti sono WOLFANGO33: sentite qua:………….. tutti a San Miniato...

CATALYST: Se la leggenda di Matteo è giusta questo è molto strano… WOLFANGO33: E allora perché se ne sta ancora in giro per la città? Si parla di (10gg prima) DREAMCATCHER: Okpiù :) apparizioni e più dispetti per tutto il paese WOLFANGO33: Ok!!! Sappiamo già CATALYST: dobbiamo scoprirlo! Ragazzi catalyst: Bene, allora prenoto per io se volete ci DREAMCATHCER: Volete sapere sono, vogliamo andare? (1 giorno prima) MARCO: non molto… CATALYST: Ragazziiiiiii!!! Ci siete? È tutto pronto per domani, b&b prenotato! WOLFANGO33: Grande! DREAMCATCHER: Notizia dell’ultima ora: nuovo avvistamento a una festa di paese di 5 giorni fa… WOLFANGO33: Che figata… CATALYST: Ci sta aspettando. Non vedo l’ora che sia domani per esplorare la città. DREAMCATCHER: I miei amici saranno connessi H24 per fornirci tutte gli aggiornamenti necessari in caso ne CATALYST: perfetto! allora ci troviamo 6

Già. Per fortuna ho amici pazzi quanto me!

Vuoi dire quanto noi... A proposito, ho tradotto in maniera definitiva la leggenda…


O questi cosa sarebbero? Mi sono permesso di arricchirla con qualche illustrazione…

Un

fatto assai curioso, più unico che raro, accadde nel 1217 in un paesino nei boschi del Neckar, nei pressi della via Francigena. Si narra che un coboldo di nome Tulid, appartenente a una nobile famiglia e alla sua dimora, venne condannato dal gran consiglio dei coboldi all’esilio e costretto a vagare in eterno senza potersi mai più sentire a casa in nessun luogo.

Ganzissime. Hai stoffa! Grazie. In verità le ho ricalcate. Ah.

Tulid era stato troppo buono con con una famiglia di umani, ma soprattutto aveva osato farsi vedere dai pargoli della casa. Quindi, da quel che ho capito la pietra blu che gli ha donato il mago è parte delle mura della sua nuova casa? Troppo grande la vergogna per il regno delle fate e dei folletti, troppo pericoloso il suo gesto. Così il coboldo iniziò a vagabondare: un lungo e triste viaggio senza meta che avrebbe potuto essere eterno.

Esatto, E dovrebbe incastonarsi nelle suddette mura... che probabilmente sono nei paraggi. E questo spiega perché dopo tanto errare questo poveretto si è fermato proprio qui.

Fortunatamente un giorno Tulid s’imbatté in un vecchio mago del bosco che, commosso dalle sue lacrime, decise di aiutarlo.

Sì, ma perché allora continua a far scherzi in giro, se ha trovato casa?

Forse non gli piace la casa che ha trovato, ma non può andarsene e si sfoga così… è pur sempre un folletto, no? Coboldo. Sì… sì...

“Ascoltami attentamente”, disse il mago, “questa pietra blu fa parte delle mura della tua futura dimora. Incamminati sulla via Francigena, seguine le diramazioni e cerca con fiducia. Quando sentirai di esser vicino alla tua meta, e solo allora, potrai usare questi sassolini bianchi, posizionandoli in un luogo di grande passaggio. L’umano legato al tuo destino -e solo lui- li vedrà, li raccoglierà, E grazie a lui troverai la tua casa”.

No, deve esserci qualcos’altro. E dobbiamo scoprirlo.

Come sei solenne!

Grazie. Era mia intenzione.

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Da dove si parte, quindi?

Dall’alto.

Eheheh... forse ho capito, hai letto i miei appunti o è una coincidenza?

Ho studiato alla perfezione, maestro!

Mi volete spiegare? Dove stiamo andando?

Alla Rocca!

…è l’ultimo posto dove è stato avvistato. E pare non sia l’unica volta che “si fa vedere” lì...

Andiamo.

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È il posto migliore da cui iniziare! Inoltre da lassù credo si veda tutta la città… magari è la sua postazione ideale per scegliere dove colpire.


E questo è l’ultimo piano da dove si dovrebbe avere una magnifica visuale di tutta…

“fuggite" ...pant... “sciocchi!" puff!

Purcela vaca… Ma quanto è alta?

Anche! Pare che nei sotterranei ci siano dei cunicoli segreti …

Più di trenta metri e si trova nel punto più alto della città. Ora piuttosto, capiamo come si entra.

Quindi è stata usata come prigione?

Prova con “mellon”, la parola elfica per “amici”.

Mh? …no, dicevo, che la biglietteria è proprio lì, cari amici.

-Click-

Pier Delle Vigne fu rinchiuso qui proprio da Federico II che lo accusò di tradimento…

“avanti, i tre cacciatori!" anf...

l'hanno fatta costruire in questo punto per poter controllare le terre circostanti e la via Francigena.

...Governava la città al suo posto e soprattutto aveva il compito di riscuotere i tributi, le tasse…

Quando hai detto che è stata costruita?

Non l’ho detto... la volle Federico II di Svevia nell’anno della sua incoronazione, quindi circa il 1217... Ahò, mo’ che ce penso è l’anno dell’esilio di Tulid!

“il nostro inseguimento sarà narrato come un'impresa stupefacente dalle tre stirpi: elfi, nani e uomini!"

Il cantiere durò circa sei anni. La base è quella originale, fu abbattuta dai tedeschi nel 1944 e poi ricostruita nel 1958…

“Possiamo sperare o disperare, ma seguiremo le orme del nostro coboldo!”

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e di personaggi illustri ce ne sono passati molti, come Corrado da Spira, consigliere e vicario di Federico II, che sovrintendeva alla costruzione e poi è rimasto a San Miniato come sostituto dell’imperatore...


“Mortacc... Improvvisamente tutti muti. Bloccati come stoccafissi. Un po‘ per le scale appena fatte, un po’ per la vista incredibile. A riempire questo (dovuto e rispettoso) silenzio ci sono i tetti delle chiese sanminiatesi, il valdarno, le colline volterrane, gli appennini e il mare…"

Ora?

La torre di Matilde!

Cos’è?

Pronti a espugnare un’altra torre?

-Click!-

E quando sennò?

Ok, per affrontare la scarpinata ho portato qualcosa che ci sarà utile...

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Del “pan di via”, in tema con le “due Torri”?


-sigh!- Non possiamo fare una pausa caffè?

No, qualcosa di mooolto meglio, sono delle pizzotte che ho personalm...

Dopo!

Poche chiacchiere, risparmiate il fiato, andiamo!

Ma sì, dai, la pausa caffè può aspettare.

Ma se riuscissi a trovare queste benedette pizzotte, altro che caffé, vi rimettono al mondo...

Chissà che panorama anche da lassù...

Ragazzi, non facciamo scherzi, dove sono le mie pizzotte? Erano qui, ne sono certo!

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Vi immaginate se quando siamo in cima si mettono a suonare le campane?

Quindi saliremo fino in cima... Eppure, ne sono certo, non posso averle dimenticate a casa, ne ho mangiata una durante il viaggio!

Voglio arrivare a toccarle! Certo, a toccarle...

Sì, salendo le vedi da tutte le angolazioni e una volta raggiunte si possono osservare da vicino i meccanismi che le muovono!

Certo, i meccanismi... Ci rinuncio, devo essermi rincretinito.

Matteo, si può sapere cosa vai blaterando? È dalla cima della rocca che bofonchi!

Ma le mie pizzotte...

“Tanto è l’entusiasmo e la voglia di esplorare che per un momento quasi mi scordo del nostro vero obbiettivo. E i ragazzi con me."

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Ammiratela. La Torre di Matilde. ...e chi è Matilde?

[sigh!] Matilde di Canossa! narra la Leggenda che la contessa nacque nel vicino Palazzo dei Vicari...

E quindi?

E quindi hanno dato il suo nome alla Torre! Ti vedo perso, Matteo...

È che penso alle mie pizzotte... Insieme alla Rocca rappresentavano i fulcri della fortificazione di San Miniato dal XII secolo.

Ma non è un campanile?

Nella prima metà del '400 fu costruito l’orologio, e nella seconda la torre venne collegata alla cattedrale di Santa Maria Assunta e San Genesio. Quante ne sai.

Anch’io ne so! ...ehm, vediamo... è alta 35 metri!

Giusto! ...e ci tocca scalarli tutti, per Crom!

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“Non so nemmeno se loro due mi stanno ascoltando, ma che ci volete fare, sono in preda all’emozione. E ce sta tutta.”

Ci sono ancora i gradini originali in pietra... attenzione, sono un po’ sconnessi...

Fatto male?

Io? Figurati, stavo valutando le altezze...

...ce la fai?

[puff!]

[Pant!]

Ce la faccio, ce la faccio!

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Da questo punto le scale sono in ferro e la salita è più facile! Le avranno costruite di recente...

...alla faccia dei meccanismi... guardate qua!

Ok, [puff!] Ne è [PANT!] Valsa la pena.

Io. Amo. Tutto. Questo.

Purcela vaca, che roba! click!

Ora ti vedo più disinvolto.

‘nnamo, va... che sennò nun se movemo più...

In che sens...?

Eh.

Ora te lo faccio ingoiare quel telefono...

-Click!-

Potrebbe essere un’idea! Ho una fame che azzannerei qualsiasi cosa...

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cat' 'gneissa un accident'!

Ecco “aristarco", fa' il bravo...

Bòno Astarte! Bòno...

Forse gli stiamo antipatici...

Madonnina santa...

Piacere, io sono Alice e questi sono Marco e Matteo, i miei compagni di avventure...

Ma no... questo cucciolone non farebbe male a una mosca... è vero Astarte?

Magari si spaventato qualcosa... bello che

Scusate... non ha mai fatto una cosa simile!

A una mosca forse no...

“Compagni di avventure”? Ma come parla?

Stavamo facendo un giro per la cittadina, è la prima volta che veniamo da queste parti...

è per che sei!

Visto? Pace fatta!

Piacere mio! Io sono Beppe, ma chiamatemi pure Beppone... qui lo fanno tutti! Stavate andando per di qua? Se volete possiamo fare un pezzo di strada insieme...

Molto volentieri!

State tranquilli...

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Sicuro che “Aspartame" non ci farà un altro scherzetto?


Sì, subito dopo la Rocca... il panorama è davvero incantevole! Allora, quando siete arrivati?

Stamattina!

Una doppietta niente male... e, se non sono indiscreto, cosa vi porta a San Miniato?

E avete subito visto la torre...

Be’, nessuno di noi era stato qui prima d’ora... per il buon cibo, i paesaggi, la voglia di scoprire un posto nuovo...

Un cosa? Un coboldo, una specie di folletto dispettoso... e che ci creda o no, in questi luoghi sono stati fatti gli ultimi avvistamenti...

…e una passione comune...

Ora ci prende per pazzi...

Ragazzi, forse è meglio finirla qui o ci prende per pazzi...

Ti ho sentito di nuovo, giovanotto... tranquillo, non vi prenderò per pazzi... ma no, non ne so nulla di coboldi da queste parti. spiacente, Ma ho un racconto su San Miniato...

Guarda che ti sento, giovanotto...

Non so se possa interessarvi, sono eventi antichi e oscuri...

...insomma, siamo degli appassionati di... come dire... “mitologia fantastica” e siamo qui perché alcune fonti ci hanno parlato di un coboldo...

Orchi? Draghi?

Streghe... Mai sentito parlare di Gostanza da Libbiano?

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Profile for Alessio D'Uva

Tulid il coboldo, un'avventura sulla via Francigena  

Dopo aver vagato per 800 anni un essere mitologico è ancora in cerca della sua dimora. Tre ragazzi sono sulle sue tracce. San Miniato è il...

Tulid il coboldo, un'avventura sulla via Francigena  

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